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La spesa “social” nei supermercati Despar

Logo fidelity e vincenti 2
È partito il 20 settembre Fidelity & Vincenti 2, il concorso a premi ideato e promosso da Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud

È partito il 20 settembre Fidelity & Vincenti 2, il concorso a premi ideato e promosso da Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, quest’anno alla sua seconda edizione. L’iniziativa, completamente gratuita, si svolgerà fino al 20 novembre 2018 sulla pagina Facebook Mydespar, fruibile da pc, smartphone e tablet, e mette in palio oltre 35.000 premi.

“Despar desidera fortemente essere all’avanguardia non solo per quanto riguarda i suoi supermercati – spiega  Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud – e in quest’ottica stiamo investendo sui social per approfondire la relazione con il cliente, farlo divertire e fornirgli un motivo in più per entrare nei supermercati Despar con il sorriso”.

Per giocare, basta cliccare mi piace sulla pagina Facebook Mydespar, registrarsi e accedere ai tre giochi: Instant Win per tutti per il quale non è necessaria prova d’acquisto, Instant Win con scontrino, riservata ai clienti Despar, inserendo i dati dello scontrino, ogni 10 euro di spesa si ottiene una giocata, e Instant Win con fidelity card al quale si accede digitando il numero della propria carta fedeltà. Al termine del concorso, tra coloro che hanno giocato con la carta fedeltà Despar saranno estratti 9 nominativi: in palio 2 tv, 1 frigorifero, 1 lavatrice e ben 5 buoni da 300 euro cadauno.

“Quest’anno abbiamo triplicato le possibilità di vincita – aggiunge Cannillo - Una volta al giorno, con modalità completamente gratuite, è possibile partecipare a due concorsi. Per la terza chance, senza limiti giornalieri, è sufficiente effettuare una spesa da 10 euro dando così valore agli scontrini che andrebbero altrimenti cestinati. La grande novità di quest’anno premia i clienti più affezionati: essere in possesso della carta fedeltà permette di partecipare al concorso più remunerativo”.

F.lli Morgese torna nel Gruppo VéGé

euroesse supermercati
Nella compagine del Gruppo VéGé rientra F.lli Morgese srl, attiva in Campania con l’insegna Euroesse, dopo un periodo passato all’interno del mondo Auchan

Nella compagine del Gruppo VéGé  rientra  F.lli Morgese srl, attiva in Campania con l’insegna Euroesse, dopo un periodo passato all’interno del mondo Auchan. L’azienda, che gestisce una rete di 22 punti di vendita al dettaglio e 1 cash and carry, terrà la propria insegna e inserirà la Marca del Distributore VéGé sia nei suoi negozi di proprietà e  affiliati.

 

 

Lush: uno spazio a Firenze

LushViaTorinoNakedShop
Il brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano inaugura uno store a Firenze, in Via Por Santa Maria 60/62, che si sviluppa su un’area di 85 mq

Il brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano inaugura uno store a Firenze, in Via Por Santa Maria 60/62, che si sviluppa su un’area di 85 mq. Il punto di vendita Lush fiorentino, come da consuetudine,  si propone attraverso il connubio tra artigianalità e attenzione all’ambiente con un’offerta di prodotti della cosmesi, fatti a mano, 100% vegetariani, realizzati utilizzando materie prime equosolidali, a supporto di progetti di rigenerazione ambientale e permacultura, rigorosamente non testati sugli animali e per il 42.9% nudi e privi di packaging, a testimoniare la continua battaglia contro ogni forma di spreco.

All’interno del negozio l’attenzione all’ambiente si esprime anche attraverso l’arredo: i mobili sono infatti realizzati a mano con legno di recupero, proveniente dai fienili della Brianza e del Veneto, al quale si alternano dettagli d’ambientazione in lamiera riciclata e mattoni a vista.

Bennet Drive si espande in Piemonte

bennet drive
Dopo Chivasso, Nichelino, Pavone Canavese e Ciriè, Bennet Drive, il servizio di spesa online di Bennet, arriva a Caselle Torinese

Dopo Chivasso, Nichelino, Pavone Canavese e Ciriè, Bennet Drive, il servizio di spesa online di Bennet, arriva a Caselle Torinese. Per utilizzare il servizio basta cliccare su www.bennetdrive.it da qualunque dispositivo 24 ore su 24, scegliere i prodotti da portare a casa e passare a ritirarli nell’apposita piattaforma in qualsiasi momento della giornata. La spesa viene caricata direttamente in macchina da un addetto senza costi aggiuntivi. Il pagamento lo si può effettuare alla consegna tramite Pos. Bennet Drive propone le stesse offerte presenti nel punto di vendita, con la possibilità di ordinare anche i prodotti freschissimi di ortofrutta, macelleria, pescheria, e i prodotti di produzione Bennet di panetteria, pasticceria, rosticceria e cucina.

Per supportarne l'avvio, l'insegna ha avviato un'attività di comunicazione e una dinamica promozionale che prevede dal 27 al 30 settembre il rimborso del 25% in buoni sconto utilizzabili sul totale della spesa dal 1 al 14 ottobre, presentando la Carta Bennet Club, con una soglia minima di spesa pari a 50 euro.

L'obiettivo dell'azienda è di estendere ulteriormente il servizio su tutta la rete aziendale, coprendo innanzitutto 40 punti di vendita entro il 2019.

Cisalfa Sport: a Grugliasco il format 3.0

Cisalfa sport Grugliasco
L’insegna Cisalfa Sport ridisegna i suoi negozi in un’ottica sempre più orientata all’omnicanalità. Ne è esempio emblematico lo store di Grugliasco (To)

Per garantire una shopping experience dinamica ed intuitiva, sempre più in linea con le esigenze dei consumatori, l’insegna Cisalfa Sport ridisegna i suoi negozi in un’ottica sempre più orientata all’omnicanalità. Esempio emblematico è il punto di vendita di Grugliasco (To), situato all’interno dello ShopVille Le Gru. Il negozio, che propone un assortimento di 8.000 item, riapre dopo il restyling che lo ha reso in linea con l’immagine innovativa che il brand vuole dare di sé. La scelta di questo store non è casuale: si tratta di uno dei negozi più produttivi della rete, terzo per sell-out della catena, con una superficie di 4.000 mq e un format 3.0 che utilizza materiali ecologici, illuminazione led a basso consumo e un progetto di visual innovativo per una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile.

Il punto di vendita propone assistenza e consulenza personalizzata: ne è un esempio il digital shopper, una figura dedicata all’interno dello store che mette a disposizione del cliente tutto il catalogo Cisalfa Sport, lasciandogli anche la possibilità, una volta effettuato l’ordine, di decidere se ritirare instore (senza spese aggiuntive) o richiedere la spedizione direttamente a casa propria. Il team di lavoro si avvale di 50 addetti.

Gli spazi interni della struttura sono stati interamente ripensati: gli spazi open regalano la sensazione di libertà, permettono di interagire con i prodotti avendone una visione più ampia. Dal punto di vista architettonico, si è provveduto alla disposizione e alla simmetria delle pareti verticali che enfatizzano l’esperienza visiva all’interno del negozio ed agevolano l’orientamento del cliente. L’obiettivo è di dare una lettura intuitiva delle diverse categorie di prodotto e una performante integrazione fra i vari brand.

 

 

Doppia inaugurazione per Arcaplanet in Lombardia

L’insegna consolida la sua rete con due strutture, una a Treviglio (Bg), in via Bergamo, la seconda a Rodengo Saiano (Bs), in via del Commercio 16

Con 54 punti di vendita, la Lombardia si conferma per Arcaplanet una regione strategica. L’insegna consolida, infatti, la sua rete inaugurando due strutture, una a Treviglio (Bg),  in via Bergamo, estesa su 640 mq, la seconda a Rodengo Saiano (Bs), in via del Commercio 16, sviluppata su 350 mq. La catena conta oggi 226 store in 17 Regioni d’Italia più uno in Svizzera.

I due petstore propongono il neonato servizio di Parafarmacia. Il negozio di Treviglio è dotato della sezione Pet Wash, una zona con vasche e phon senza limite di tempo, lavatrice e asciugatrice a gettoni per l’igiene e il lavaggio degli accessori degli animali. Entrambi sono muniti del Totem che fornisce consulenza professionale veterinaria e altre funzioni tra cui il catalogo con tutti i prodotti in assortimento, indicazioni specifiche riguardo all’alimentazione, ingredienti suggeriti e le modalità d’uso.

Nau! si consolida in Piemonte

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All’interno del centro commerciale Auchan di Cuneo, in via Margarita 8, Nau! realizza il 22esimo store in Piemonte potenziando la rete nella regione

All’interno del centro commerciale Auchan di Cuneo, in via Margarita 8, Nau! realizza il 22esimo store in  Piemonte. Il punto di vendita va ad aggiungersi a quelli già realizzati ad Alessandria, Asti, Biella, Bra, Novara dove sono attive tre strutture, Torino che ne conta 12, Verbania e Vercelli.

L’ottica appena inaugurata non si discosta dalla tradizionale formula dell’insegna che punta su un design moderno ed essenziale, con espositori perimetrali e isole centrali. Gli interni si caratterizzano per l’utilizzo di materiali riciclati per gli arredi e per gli spazi. L’assortimento propone accessori, occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni due settimane.

Tra i servizi gratuiti offre il controllo della vista, effettuato da ottici ed optometristi, e un servizio di manutenzione e piccole riparazioni.

 

 

Selex: come essere distintivi e competitivi

Chiari gli obiettivi del Gruppo, terzo a livello nazionale e con un nuovo (e giovane) presidente: consolidare e rinnovare la rete di vendita, estendere l’online, proporre assortimenti innovativi a prezzi attraenti e individuare nuove opportunità di business (da Gdoweek n. 14)

Un insieme di scelte a livello di assortimento, pricing, promozioni e visual merchandising che nel tempo ha consolidato le performance delle imprese socie con la centrale come aggregatore di esperienze sulle quali ragionare, confrontarsi prima dell’implementazione. Questo il segreto di Gruppo Selex, che ha chiuso il 2017 con un fatturato a quota 10,5 miliardi di euro, registrando una crescita importante (4,1 rispetto al 2016) a valori correnti, confermata a parità di rete (+1,3). “Siamo soddisfatti dei risultati, ma sappiamo bene che c’è ancora e sempre da fare per mantenere una rete efficiente, competitiva, aggiornata e distintiva -spiega Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex-: i nostri imprenditori, nei loro territori, lo sanno bene e per natura guardano avanti alla ricerca di stimoli sempre nuovi”.

Come l’eCommerce?

Con il nostro sito CosìComodo le vendite online per noi sono destinate ad essere una componente essenziale del nostro sistema: siamo soddisfatti dei risultati ottenuti finora con le sei insegne che hanno aderito e i 22 punti di vendita coinvolti e stiamo lavorando per migliorare in tempi breve la copertura territoriale.

Quali le priorità di oggi?

Prima di tutto l’ammodernamento della rete che, a parità, ha registrato un incremento di fatturato pari dell’1,3%, un dato importante in un mercato che registra il -1,5%. Focus sulla rete per noi significa avere a disposizione un budget di 330 milioni di euro (rispetto ai 215 dello scorso anno) e lavorare a tutto campo in termini di spazi, ambientazioni e servizi con l’obiettivo di essere sempre più distintivi, ma anche efficienti e competitivi.

Come si ottiene maggiore competitività?

Oggi la pressione sui prezzi è molto forte: per il consumatore è una priorità, che siamo più che mai determinati a garantire, nonostante aumenti a volte ingiustificati dei listini da parte dei fornitori, in un contesto di mercato difficile, con anche nuovi competitor. Avere un posizionamento distintivo e competitivo non significa solo prezzi giusti per i diversi bacini di utenza, ma anche layout in cui è facile orientarsi, negozi puliti e piacevoli e, soprattutto, personale competente e orientato al cliente. Vuol anche dire revisioni continue (ogni 6/12 mesi) delle categorie per inserire in anticipo prodotti più innovativi; significa ampliare freschi e freschissimi, con offerte più profonde e con focus su piatti pronti e preparati, dare spazio al bio e alle Mdd premium e legate al benessere. E c’è ancora altro …

Entrate in nuovi business?

La priorità rimane il core business dove c’è molto da fare, ma stiamo lavorando sul canale petfood, utilizzando anche l’esperienza di alcuni nostri soci già attivi e grazie ai quali siamo riusciti a dare ai nostri assortimenti nazionali un maggiore contenuto di specializzazione. Inoltre, siamo molto attenti alla crescita dei consumi fuori casa ....

Lo sviluppo ambizioso di AmazonGo: 3.000 store entro il 2021

Pare che Amazon stia programmando un’espansione massiccia sul territorio che prevede l’apertura di 3.000 punti di vendita da realizzare entro il 2021

L'interesse di Amazon.com verso il retail fisico si fa sempre più consistente. Stando a quanto rivela il giornale online Bloomberg la piattaforma eCommerce programma un’espansione massiccia sul territorio che prevede l’apertura di 3.000 punti di vendita da realizzare entro il 2021. Stando alle indiscrezioni, il piano sarebbe di inaugurare 10 negozi entro la fine di quest'anno e circa 50 nelle più grandi città nel 2019 che nel 2021 dovrebbe raggiungere la quota di 3000 strutture.

Gli store seguirebbero il format già sperimentato e collaudato a Seattle, presto in arrivo anche a New York e in altre città statunitensi. Il concept prevede infatti l’assenza di casse in negozio dove tutto è automatizzato. Le strutture già esistenti infatti sono dotate di sensori e videocamere dotate di tecnologie avanzate che permettono di rilevare l’intero comportamento di acquisto dell’utente che paga la sua spesa direttamente online.

 

 

 

SG Marketing, applicare il category management ai freschissimi

Per rispondere alle necessità di maggior governo e valorizzazione degli spazi dell’intero punto di vendita, SG Marketing, società di consulenza leader in Italia nella valorizzazione dei prodotti alimentari freschissimi, ha ideato il corso specialistico "Applicare il Category Management ai freschissimi – Organizzazione, gestione e valorizzazione delle categorie nei reparti ortofrutta, carne e ittico."
La gestione strategica degli spazi, infatti, deve e può, oggi, essere allargata anche ai freschissimi e a tutti i suoi comparti chiave, per arrivare a ottimizzare il punto di vendita e migliorare l’experience del consumatore finale.

L’appuntamento si terrà il 28 e 29 novembre prossimi, dalle 9 alle 18, presso l’Hotel de la Gare a Bologna (Piazza XX Settembre, 2).

Il corso, che intende supportare la collaborazione fattiva tra produzione e distribuzione, si rivolge ai professionisti di entrambe le realtà: responsabili marketing e qualità, responsabili commerciali, category manager, direzione acquisti, direzione vendite, responsabili canali, product specialist.

L’incontro rappresenta il primo corso specialistico dedicato specificamente ai freschissimi. I consulenti di SG Marketing hanno adattato il classico modello di Category Management rivolto al Lago Consumo e lo hanno declinato per i comparti ortofrutta, carne, pesce, e le relative specificità. Il modello, sostenuto da una completa base teorica, prevede già una concreta implementazione, come verrà spiegato durante la giornata.

Proprio per esplorare le possibilità del Category applicate ai freschissimi, il corso prevede una sessione live di space allocation nella quale un esperto, utilizzando un software di gestione degli spazi, mostrerà ai presenti come intervenire sul planogramma, all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza, per una maggior qualità espositiva (e una conseguente migliore vendibilità delle referenze).

Testimonianze qualificate di professionisti del settore completeranno i contenuti della giornata, per supportare la concretezza e l’operatività e consegnare ai presenti strumenti di valore da poter subito adottare nelle proprie strategie.

Doppia apertura per Fazzini

Fazzini Roma
L’insegna Fazzini, specializzata nel settore della biancheria per la casa made in Italy, espande la rete con due strutture a Roma e a Peschiera Borromeo

L’insegna Fazzini, specializzata nel settore della biancheria per la casa made in Italy, espande la rete con due strutture realizzate rispettivamente a Roma, in via Magnagrecia 78, e a Peschiera Borromeo (Mi), all’interno della Galleria Borromea Shopping Center, in via della Liberazione 8.

Entrambi i negozi, curati da Hangar Design Group, sono sviluppati su una superficie di circa 100 mq, in linea con l’immagine del brand. Gli spazi sono caratterizzati dall’utilizzo di nuance naturali, nelle tonalità del grigio e del tortora. Gli arredamenti sono minimal e le pareti sono attrezzate con scaffalature dal design rigoroso, in un armonico gioco di contrasti con la morbidezza tessile dei prodotti proposti. Oltre alle collezioni Fazzini per la camera da letto, per la tavola e per il bagno il punto di vendita di Roma ospita anche un corner dedicato a La Perla Home Collection, la linea di biancheria per la casa. I tessuti e le nuance di questa collezione sono valorizzati dagli espositori rifiniti in bronzo.

L’inaugurazione dei monomarca è parte integrante di una strategia di rafforzamento del brand e della rete distributiva sul territorio italiano”  dichiara Maria Alberta Fazzini, amministratore dell’azienda.

 

Grande, piccolo, flessibile: come evolve la dimensione del pdv

Tre tendenze del retail contemporaneo: Downsize, riduzione delle superfici verso la prossimità; Upsize, quando si aprono superfici ancora più ampie del solito; Flexsize, il digital compenetra del tutto il retail fisico (da Gdoweek n. 14)

Non è vero che i mercati stanno cambiando. Non è vero che i clienti, i consumatori, le persone si stanno trasformando. Società, mercati, persone sono già cambiati e le aziende molto spesso non se ne sono ancora rese conto. Il retail è un settore esposto come pochi alla velocità dei cambiamenti, accelerati anche per la rivoluzione imposta da web, digital ed eCommerce. Nel giro di pochissimo tempo abbiamo assistito a un fenomeno di disruption, del settore. Nel Retail Observa®, l’Osservatorio di Kiki Lab, la disruption è un concetto ricorrente: la rottura degli schemi diventa sempre più indispensabile per affrontare mercati in forte evoluzione e difficilmente prevedibili. La ricerca Retail Innovations, quest’anno alla tredicesima edizione, ha visto consolidarsi una serie di tendenze, ma anche alcuni elementi di novità.

Tra le tendenze trasversali analizzate nei casi raccolti da tutto il mondo, è emersa come elemento forte l’evoluzione delle dimensioni del punto di vendita.

Da un lato, è cresciuta la spinta al Downsize: parallelamente al fenomeno in atto da diversi anni relativo alla riduzione delle superfici degli ipermercati, nel non food negozi tipicamente di grandi superfici, come Ikea, Decathlon o Leroy Merlin, decidono di aprire superfici molto più piccole che possono contare sull’integrazione con il digitale. In questi concept i clienti possono sfogliare tutto il catalogo attraverso l’online e ordinare i prodotti desiderati facendoseli consegnare a casa oppure in negozio. I casi più interessanti sono quelli di alcuni negozi esperienziali come il concept di Leroy Merlin L’appart’, un vero e proprio appartamento, che offre molti servizi e l’insegnamento di diverse attività di bricolage, oltre al noleggio gratuito dei principali attrezzi. Solo il 20% della superficie di vendita è dedicata all’esposizione di prodotti (tutto l’assortimento è disponibile con il catalogo digitale), mentre il resto dello spazio è dedicato ad aree per le consulenze personalizzate, a sessioni di formazione e workshop. Ikea, da parte sua, ha aperto nel 2017 un temporary store di 900 mq, dedicato ai prodotti e alle soluzioni per la camera da letto, nel centro di Madrid, un laboratorio urbano per testare un approccio più coinvolgente e cross-canale con i clienti, che grazie al successo iniziale resterà aperto almeno fino al 2019.

Negli ultimi anni anche Decathlon sta sperimentando nuovi concept di dimensioni ridotte in diversi Paesi, soprattutto nei centri urbani. Decathlon City, ad esempio, è stato lanciato in Francia nel 2017: nei soli 400 mq di superficie di vendita è ovviamente il digitale la chiave dell’innovazione, che consente di risparmiare tempo sia ai clienti (che possono verificare dagli schermi la disponibilità di un prodotto con la scelta di farlo arrivare in negozio o spedire a casa, richiedere diverse taglie da provare dal camerino tramite il digital mirror interno), sia agli addetti (dotati di dispositivi per accedere a tutte le informazioni per rispondere subito ai clienti, come stato degli ordini, informazioni sugli stock…). Recentemente, a giugno 2018, è stata inaugurata una formula simile anche in Italia, nella stazione ferroviaria di Brescia, un negozio su una superficie di 125 mq. Questa tendenza riguarda anche il mondo dei centri commerciali: da questo punto di vista, il caso dell’urban mall svizzero smart Welle 7 (di 14.000 mq) è interessante per l’ampiezza e l’innovazione dei servizi proposti.

Come spesso succede, registriamo però anche una tendenza esattamente opposta, vale a dire quella dell’Upsize, vale a dire negozi che nascono con determinate dimensioni che decidono di aprire superfici più grandi. Un caso emblematico è quello di Nike che, quando apre i suoi flagship, come quello di Soho a New York, dà vita a concept molto fisici e digitali, ma allo stesso tempo anche molto esperienziali. L’impatto del flagship è spettacolare e, grazie ai 5.100 mq disposti su 5 piani, il retail design e il visual merchandising possono svilupparsi con un ampio respiro che stimola e coinvolge i clienti, che qui possono provare le scarpe dal vivo giocando a basket, facendo running, personalizzandole in loco, con la possibilità di accedere a informazioni e contenuti sui campioni e sulle squadre preferite. Anche Rose Bikes, storico produttore e retailer tedesco di biciclette, nel suo flagship di 6.000 mq, completamente rinnovato nel 2016, offre una customer experience molto evoluta che consente maggiore personalizzazione e flessibilità (vedi Gdoweek 14 marzo 2018, n°4, pag. 26-30). Un altro caso interessante è Indigo, catena di librerie giovane, ma già leader in Canada, che ha lanciato un nuovo concept più grande che espande le categorie trattate per creare un grande magazzino culturale.

Infine, si va affermando la tendenza Flexisize, ovvero quella in cui il digitale compenetra totalmente la dimensione fisica del retail, creando la massima fluidità e dando vita a progetti molto innovativi. Un esempio interessante è rappresentato da Unmade, piattaforma online che consente al cliente finale di personalizzare il proprio capo di maglieria, prodotto solo dopo l’ordine, eliminando i grandi stock tipici del mondo dell’abbigliamento. Dopo l’apertura del primo pop-up a Londra, l’azienda ha prima (nel 2015) lanciato un concept store a Covent Garden e ora sta progettando di estendere lo stesso modello di business ad altre categorie di prodotto, come t-shirt, borse e scarpe, (come raccontato nel numero 8/2018 di Gdoweek, 11 maggio, pag. 36-38). E il futuro ci riserva di certo altre novità e tendenze.

Coop Lombardia: a Parabiago nuovo modello di superstore

coop parabiago esterno
Coop Lombardia inaugura il superstore di Parabiago, un nuovo modello che coniuga servizi, modernità e rispetto per l'ambiente

Il programma di innovazione e sviluppo di Coop Lombardia della zona nord-ovest dell’hinterland milanese prosegue con l’apertura del superstore di Parabiago, un nuovo modello che coniuga servizi, modernità e rispetto per l'ambiente. La struttura di vendita occupa 2500 mq e all’interno dell’edificio è prevista anche una superficie dedicata alla ristorazione veloce e non. L’area di vendita propone banchi serviti di forneria, macelleria, pescheria e gastronomia, oltre ai reparti di take-away. Il negozio è dotato di dieci casse tradizionali e cinque casse veloci automatiche. La convenienza e il rispetto per la natura sono i drive che contraddistinguono questo store comunicati attraverso un visual in grado di valorizzare principi come stagionalità, territorio, trasparenza e tracciabilità della filiera.  Nell’area antistante al supermercato si trova la Farmacia Comunale di Parabiago, alla quale si potrà accedere anche da un ingresso esterno indipendente, una clinica odontoiatrica e un bar. Il complesso è dotato di aree esterne destinate a parcheggio (in uso pubblico e privato) in cui saranno presenti le colonnine di ultima generazione per la ricarica delle auto elettriche.

Al piano interrato è disponibile un’area dedicata al Coop Drive, un servizio a disposizione dei soci  che consente di fare la spesa online e di scegliere una fascia oraria per effettuare il ritiro presso il punto di vendita. In linea con l’anima green di Coop Lombardia, la sede appena inaugurata è stata realizzata con materiali caldi e naturali per garantire un ambiente confortevole. Il negozio è, inoltre, dotato di un impianto fotovoltaico con potenza di 100 kWp.

Maxi Zoo: apertura a Lissone

Maxi Zoo Lissone
Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 485 mq e propone un assortimento di oltre 7.000 articoli di petcare e petfood

Fortifica la presenza in Lombardia l’insegna Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, che inaugura un petstore a Lissone, in provincia di Monza e Brianza, situato in viale della Repubblica 25. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 485 mq con un assortimento di oltre 7.000 articoli. Propone specifici corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale. Impiega sei persone, provenienti dalla zona di riferimento, formati dal programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

Lidl e Leidaa insieme a sostegno dei randagi

Lidl e leidaa
L’iniziativa di solidarietà Insieme per i nostri amici meno fortunati è stata lanciata da Lidl e dalla Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente onlus

L’iniziativa di solidarietà Insieme per i nostri amici meno fortunati, lanciata da Lidl e dalla Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente onlus, fondata e presieduta da Michela Vittoria Brambilla, mira ad aiutare i cani e i gatti randagi ospitati nei rifugi.

Il sostegno concreto dell’insegna prevede la donazione dell’equivalente di 100.000 pasti in crocchette per cani e per gatti che l’associazione destinerà agli animali più bisognosi in tutto il Paese. Il progetto prevede anche una campagna di sensibilizzazione dei propri clienti che, attraverso l’acquisto delle crocchette per cani Orlando e per gatto Coshida, entrambi marchi Lidl,  contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo.

 

“L’accordo firmato con Lidl Italia, - spiega Michela Brambilla - ci consente di incrementare, velocizzare e finalizzare meglio gli aiuti “in natura” che arriveranno prima e dove ce n’è più bisogno”.

“Questa partnership con Leidaa – afferma l’amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia, Eduardo Tursi- si inserisce in un programma più ampio di responsabilità sociale di Lidl Italia che promuoviamo a tutela delle risorse e dell’ambiente”.

Tesco sfida Aldi e Lidl con la nuova insegna discount Jack’s

Ispirata al nome del fondatore di Tesco, Jack Cohen, punta ad offrire agli inglesi alimenti del loro territorio a prezzi contenuti. Prevista l'apertura di 10-15 store in sei mesi

Tesco pronto a rispondere alla sfida lanciata da Aldi e Lidl sul territorio britannico. La risposta si chiama Jack's ed è una nuova insegna discount tutta incentrata su alimenti del territorio inglese: 8 prodotti su 10 in assortimento food e beverage avranno questa provenienza secondo quanto preannunciato.

Il nome è un omaggio a Jack Cohen (in foto), il fondatore di Tesco, che preannuncia "un'offerta di qualità made in Britain a prezzi contenuti (nell'intento più di Aldi e Lidl) in grado di portare nuovo valore ai consumatori". Il modello di business sarà a basso costo e con poche referenze basic e selezionate (2.600 contro le 35.000 di Tesco) così da massimizzare la convenienza.

Sugli scaffali oltre a brand conosciuti del grocery ci saranno anche prodotti a marchio Jack's e del general merchandise venduto con la stessa filosofia dei competitor discount, ovvero offerte speciali fino ad esaurimento scorte.

I primi due store sono in apertura il 20 settembre a Chatteris (Cambridgeshire) e Immingham (Lincolnshire), accanto a due negozi Tesco preesistenti che hanno però spazio in eccesso. Nei prossimi 6 mesi la rete aumenterà di altri 10 o 15 Jack's, ubicati accanto ad altri store Tesco o in località nuove.

Qui sotto una gallery del primo Jack's

 

Facile.it: primo punto di vendita a Reggio Emilia

FACILE.IT negozio via Emilia Santo Stefano Reggio Emilia
Continua lo sviluppo dell’insegna Facile.it che a Reggio Emilia, in via Emilia Santo Stefano 9/E, apre una struttura ampliando la rete

Continua lo sviluppo dell’insegna Facile.it che a Reggio Emilia, in via Emilia Santo Stefano 9/E, apre una struttura ampliando la rete attiva in città come Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Parma e Genova. Lo store è un comparatore nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche.

“Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Emilia Romagna e, dopo il successo di Parma, abbiamo scelto di aprire uno store anche a Reggio Emilia; i cittadini emiliano romagnoli sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese - spiega Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it - Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online”.

 

Gruppo Isa (VéGé): in Sardegna la prima Nonna Isa Station Industry

Gruppo Isa nonna isa stazione di servizio
È dedicata ai mezzi pesanti la stazione di servizio inaugurata dal Gruppo Isa, socia VéGé, sorta nella zona industriale di Villacidro, sulla strada provinciale 61

È dedicata ai mezzi pesanti la stazione di servizio inaugurata dal Gruppo Isa, socia VéGé,  sorta nella zona industriale di Villacidro, sulla strada provinciale 61, in Sardegna. Il progetto nasce dall’idea di Giovanni Muscas, patron del Gruppo Isa, che intende offrire ai trasportatori professionali una stazione di servizio polifunzionale con zona ristoro, un'area per il lavaggio con tunnel di 38 metri, il primo in Sardegna, e un punto di emergenza sanitaria con defibrillatore. Inoltre è la seconda stazione di servizio in Europa dotata di elisuperficie per l’atterraggio in elicottero (per le forze dell’ordine, protezione civile, emergenze sanitarie e non solo).

La stazione è dotata di erogatori a metano e di un sistema di erogazione a pressione con pompe sommerse con sofisticatissimi controlli per la verifica di eventuali anomalie. Inoltre, nel rispetto dell’ambiente, propone una colonnina per le ricariche elettriche e l’Adblue, soluzione che riduce le emissioni degli ossidi di azoto dai gas di scarico prodotti dai veicoli dotati di motore diesel fino al 90%. Nonna Isa Station Industry è solo il primo passo di un progetto tecnologicamente all’avanguardia non solo in Sardegna ma a livello internazionale. Il Gruppo Isa lavora infatti da tempo ad una stazione innovativa per l’erogazione di metano per autotrazione sotto forma di GNL (gas naturale liquefatto) e di GNC (gas naturale compresso). Sarà operativa h24 e 7 giorni su 7 con un sistema di dieci corsie computerizzate e capaci di riconoscere, attraverso la lettura ottica il cliente fidelizzato.

Giovanni Muscas, patron di Gruppo Isa, spiega: “Il nostro obiettivo è favorire l’impiego di carburanti a basso impatto ambientale, utilizzando soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico”.  

 Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé, aggiunge: “La capacità innata di Gruppo Isa  da sempre è quella di saper cogliere le opportunità e di trasformarle in progetti innovativi e al servizio non solo dei suoi clienti ma dell’intera comunità”.

 

Restyling per Bennet di Mortara

Bennet Mortara
Rientra nel processo di ristrutturazione della rete il restyling del punto di vendita Bennet di Mortara (Pv), in via Lomellina 59, che fu inaugurato nel 1992

Rientra nel processo di ristrutturazione della rete il restyling del punto di vendita Bennet di Mortara (Pv), in via Lomellina 59, che fu inaugurato nel 1992.

La ristrutturazione del locale, che occupa un’area di 5.100 mq, ha permesso l’introduzione di nuovi reparti come quello dedicato alla casa, cucina, al giardino e al fai da te. Sono presenti inoltre il reparto per elettrodomestici, il tessile, l’area dedicata al salutistico e la Parafarmacia Prendi&Vai.

All’interno del punto di vendita sono poi stati posizionati dei totem, con un servizio  che unisce le esigenze dei clienti alla tecnologia proponendo diversi benefici: i possessori Bennet Club, ad esempio, possono  usufruire di coupon personalizzati, recuperare la carta in caso di smarrimento, donare ad un altro utente i punti accumulati, recuperare gli scontrini, ristampare la carta e tanto altro ancora. Impiega 75 addetti e dispone di 21 casse in barriera di cui 15 tradizionali e 6 fast.  Tra i vari servizi anche la possibilità di pagare i bollettini postali anche tramite smartphone, sviluppare e stampare le foto e richiedere la consegna a domicilio di un prodotto ingombrante. Con il punto di vendita di Mortara, Bennet sale a 36 rinnovi effettuati in questi ultimi anni.

Amazon Prime now arriva a Roma: online 8000 item di Pam Panorama

amazon prime now roma
Dopo l’avvio a Milano, il servizio Prime now di Amazon sbarca a Roma grazie a una partnership con Pam Panorama che propone ai consumatori una gamma di 8000 prodotti

Dopo l’avvio a Milano, il servizio Prime now di Amazon sbarca a Roma grazie a una partnership con Pam Panorama che propone ai consumatori una gamma di 8000 prodotti alimentari, tra cui anche articoli freschi e freschissimi e prodotti tipici del territorio, insieme a un assortimento dedicato alla cura della persona e della casa. I prodotti vengono consegnati entro un’ora al costo di 7.99 euro (nelle aree in cui il servizio è disponibile, verificabili sul sito internet dedicato), o in una finestra a scelta di due ore senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. Fino a fine 2018, per celebrare il lancio di Prime Now a Roma, la consegna in finestre di due ore sarà senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 25 euro.  Per accedere al servizio basta collegarsi attraverso l’app Amazon Prime Now o sul sito primenow.amazon.it.  Il servizio è attivo dalle 8 di mattina a mezzanotte, sette giorni su sette. É possibile attivare le notifiche per sapere quando il servizio sarà disponibile nella propria area.

 

“Siamo orgogliosi di rendere da oggi disponibile Prime Now anche ai nostri clienti Prime di Roma. Grazie all'importante accordo con Pam Panorama, -  dichiara Mariangela Marseglia, country manager di Amazon.it e Amazon.es - L’Italia è il secondo Paese in Europa in cui Prime Now è stato reso disponibile, nella città di Milano. Grazie a questa estensione di Prime Now, d’ora in poi anche i clienti romani iscritti ad Amazon Prime possono usufruire del nostro servizio di consegne ultra-veloci, oltre ai numerosi benefici di cui possono già godere grazie all’abbonamento Prime”.

“La collaborazione con Amazon, già avviata da diversi mesi -dichiara Gianpietro Corbari, amministratore delegato di Pam Panorama -si consolida oggi ancora di più. Il nostro payoff La Vita Spesa al Meglio sottolinea l’impegno quotidiano nell’offrire prodotti, servizi e soluzioni per migliorare la qualità della vita, qualità che passa anche dal modo in cui si fa la spesa, ambito digital incluso. Riteniamo che Amazon sia il partner giusto per contribuire a  far crescere il nostro business online e siamo contenti che questo accordo nasca proprio quest’anno che stiamo festeggiando il nostro 60° anniversario”.

 

 

 

Il mondo del tutto è possibile

Parola d’ordine flessibilità, nel lavoro, in palestra, flessibilità mentale e fisica, lo yoga della mente e del corpo ... L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 14)

... e il retail non fa eccezione, alla domanda: “Meglio grandi o piccoli?” la risposta dovrebbe essere ... flessibili ... come se fosse facile! Facile non lo è, ma nemmeno impossibile, dipende quanto il retail fisico entrerà nell’ordine di idee di essere sempre più uno strumento di marketing e sempre meno un luogo di vendita, ma allora che cosa ce ne facciamo di tutto quello spazio che continuiamo a valutare per vendite a metro quadrato? Riconvertiamolo in uno spazio esperienziale, di ristorazione, di entertainment, di servizi, il resto online. Quando la realtà virtuale sarà alla portata di tutti, toccare con mano, girare per un supermercato potrà esser un’experience da vivere comodamente a casa propria, e allora forse è il caso di iniziare a ripensare alla “taglia” dei nostri punti di vendita e soprattutto alla loro funzione d’uso. Certo potremmo dirci che questa è fantascienza e poi rifugiarci davanti al cellulare chattando con whtasapp, o guardando l’ultimo film su Netflix. Oppure possiamo essere “flessibili” e ripensare il retail, non solo come risultato di una storia, ma come una risposta al futuro.

Nau!, un’ottica a Cantù

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Al centro commerciale Cantù 2000, Nau! inaugura un punto di vendita. Si tratta del quarto negozio dell'insegna in provincia di Como

Al centro commerciale Cantù 2000, Nau! inaugura un punto di vendita, il quarto in provincia di Como. L’offerta propone accessori, occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni due settimane. Anche in questo store, come da tradizione dell’insegna, sono stati utilizzati materiali riciclati per gli arredi e per spazi. All’interno del negozio sono disponibili il controllo della vista gratuito, effettuato da ottici ed optometristi, e un servizio di manutenzione e piccole riparazioni.

 

 

Amazon lancia Storefronts dedicato a piccole e medie imprese

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La piattaforma eCommerce ha lanciato Storefronts, uno store virtuale nel quale convergono oltre un milione di prodotti di pmi statunitensi

Gli utenti di Amazon potranno acquistare da piccole e medie imprese statunitensi. La piattaforma eCommerce ha lanciato Storefronts, uno store virtuale nel quale convergono oltre un milione di prodotti. Amazon Storefronts offre una varietà di categorie di prodotti, tra cui Back to School, Halloween, Casa, cucina, Prodotti per animali e libri.

"Abbiamo creato un'esperienza di acquisto personalizzata e unica per i clienti alla ricerca di prodotti interessanti, innovativi e di alta qualità provenienti da aziende americane di tutto il paese - afferma il vice presidente Nicholas Denissen- Oggi le piccole e medie imprese sono una parte vitale della vasta selezione e dell'impegno di Amazon nei confronti dei clienti. "

Tra le iniziative per la valorizzazione del negozio online e per creare un contatto diretto con i consumatori, Amazon promuove Storefront of the Week che ogni settimana mette in risalto una specifica azienda attraverso un video divertente mostrando i volti degli imprenditori e le loro attività commerciali. Si può inoltre avere maggiori informazioni  attraverso una funzione esplorativa che identifica le piccole e medie imprese statunitensi che vendono sulla piattaforma. Gli imprenditori vengono suddivisi in varie categorie tra cui artigiani, innovatori o imprese al femminile.

Esselunga raddoppia a Pistoia

esselunga pistoia
L’insegna espande la rete con il superstore di Pistoia Porta Nuova, aperto in via dell’Annona, sviluppato su un’area di 2.500 mq

L’insegna espande la rete con il superstore di Pistoia Porta Nuova, aperto in via dell’Annona, sviluppato su un’area di 2.500 mq. Lo store è il 158° negozio della catena e il secondo in città. Per l’insegna è la prima apertura del 2018. L’edificio è certificato in classe energetica A ed è dotato di un parcheggio a raso e interrato, su due piani, per oltre 700 autoveicoli.

Sono presenti i consueti reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria con banco assistito; gastronomia e un assortimento di vini con oltre 450 etichette. Nel negozio di Pistoia apre anche il 126° forno di Esselunga: panettieri specializzati, formati dalla “scuola dei mestieri” interna, offriranno ai clienti 20 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce. All’interno anche il bar Atlantic. In barriera la tecnologia di Esselunga con casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore. Il team di lavoro è formato da 136 addetti. Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area cittadina adeguando la viabilità del quartiere con percorsi ciclo-pedonali, nuove rotatorie e un parco pubblico attrezzato di 15.000 metri quadri, con 80 nuovi alberi, tornato così fruibile alla collettività. In provincia, Esselunga si trova anche a Montecatini Terme e a Pescia.

Distributori automatici: 6mila attività in Italia

Sono circa 6mila le attività del settore della distribuzione automatica in Italia, tra sedi di impresa (3.583) e unità locali (2.381), cresciute del 2% in un anno secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017.

“Il trend di crescita conferma il dinamismo del settore –commenta Massimo Trapletti, presidente di Confida Associazione Italiana Distribuzione Automatica–. Nel 2017 il mercato ha superato la quota di 1,8 miliardi di euro con 5 miliardi di consumazioni per un aumento dell’+1,31% rispetto all’anno precedente. sviluppato con una rete distributiva di oltre 810 mila vending machine installate in tutta Italia. A questi dati si aggiunge il mercato del cosiddetto del ‘porzionato’ ossia il caffè e le bevande calde in capsule e cialde che vale ulteriori 1,7 miliardi per 6 miliardi di consumazioni l’anno”.

Roma con 424 attività, 7,1% del corrispondente totale italiano, Milano con 358 (6%) e Torino con 307 (5,1%) sono i primi tre territori per concentrazione, seguiti da Bari, Napoli, Cagliari, Taranto, Genova, Treviso e Palermo secondo la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Tra i primi dieci territori, crescono nel 2018 soprattutto Bari (+15,5% in un anno), Taranto (+13,5%) e Palermo (+8,1%). La Lombardia è la prima regione italiana per numero di attività nel settore, con 862 attività (di cui 521 sedi) e un peso del 14,5% sul totale nazionale. Milano è prima per concentrazione, 358, seguita da Brescia (82), Bergamo (77) e Monza e Brianza (74). Varese è quinta con 60 attività. Sondrio (+11,1%), Bergamo (+5,5%) e Cremona (+5,3%) sono le aree che crescono di più tra 2017 e 2018.

Tra i fattori che trainano l’evoluzione dell’automatico spiccano le crescenti possibilità di personalizzazione dei prodotti, l’attenzione alla sostenibilità e l’ascesa delle tecnologie smart e dei pagamenti cashless. Riguardo ai distributori automatici che erogano bevande calde, il nuovo trend è l’offerta di prodotti ‘su misura’: i consumatori, grazie alle nuove tecnologie con gli schermi touch, possono mixare gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping creando a proprio piacimento bevande gourmet.

La ricerca della sostenibilità attraverso lo sviluppo di soluzioni ecologiche è tra i pilastri della nuova generazione di aziende italiane della distribuzione automatica. Dalle capsule di caffè totalmente compostabili ai sistemi di reverse vending (che consentono di recuperare la plastica degli imballaggi dando un incentivo al consumatore virtuoso) fino all’utilizzo di vending machine meno energivore, logistica green, furgoni a basse emissioni, prodotti alimentari biologici, a chilometro zero ed equosolidali.

Il vending sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale. Si parla oggi di smart vending o di Vending 4.0 in relazione a distributori automatici che integrano schermi touch, sistemi di telemetria che consentono il controllo da remoto della macchina e APP che permettono il pagamento tramite mobile. Anche la distribuzione automatica si dirige verso un futuro senza moneta. Già oggi l’84% del parco macchine consente di pagare in modalità cashless (con chiavetta), il 3% con carta di credito e il 2% con app. Ma queste ultime stanno crescendo a ritmi elevati. “Le aziende italiane che sono leader mondiali nella produzione di distributori automatici –sottolinea Trapletti– stanno scommettendo con decisione sullo sviluppo del mobile payment e del contactless e puntano in particolare sulle app, che permettono di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze con l’obiettivo di migliorarne l’esperienza di acquisto”.

Esselunga estende il servizio Clicca e Vai

Il servizio che consegna la spesa direttamente nel bagagliaio dell’auto del cliente arriva presso il superstore Esselunga di Abbiategrasso (insieme a una promozione)

Dopo lo sbarco a Varedo e a Milano Certosa il servizio Clicca e Vai di Esselunga sbarca anche presso il superstore di Abbiategrasso. Per pubblicizzare la possibilità di ordinare la spesa online e ritirarla direttamente in auto presso il nuovo centro di ritiro (senza costi aggiuntivi) il retailer ha anche lanciato una promozione che consente di ottenere 500 punti fragola utilizzando il servizio dal 17 settembre al 30 ottobre per ordini superiori a 70 euro.

Il ritiro della spesa tramite Clicca e Vai può essere effettuato dal lunedì al sabato tra le 9 alle 22 e la domenica mattina, in fasce orarie di 1 ora a partire da 2 ore dall'ordine. Non sono previsti limiti di spesa e chi scarica l'app Esselunga, attivando localizzazione e notifiche push, può ritirare la spesa nell'orario concordato senza dover scendere dall'auto.

Qui sotto un video che spiega il funzionamento del servizio

 

Nike: a Milano lo store più innovativo

Nike Milano (ph: albertofeltrin.com)
Nike Milano (ph: albertofeltrin.com)
Apre nel cuore di Milano il punto di vendita Nike, realizzato in Corso Vittorio Emanuele II, ad angolo con via Agnello. Lo store è esteso su 1.342 mq distribuiti su 3 livelli

Apre nel cuore di Milano il punto di vendita Nike, realizzato in Corso Vittorio Emanuele II, ad  angolo con via Agnello. Lo store è esteso su 1.342 mq distribuiti su 3 livelli che ospitano un assortimento ampio di prodotti innovativi, offrendo servizi ad alto contenuto digitale con l’obbiettivo di portare velocità e comodità ai consumatori.

“Con Nike Milano, continua la nostra strategia di trasformazione del Retail dedicato allo sport offrendo i migliori prodotti, servizi e experience di Nike in un unico posto; creando una nuova realtà per tutti gli amanti dello sport e dello stile nel centro di Milano - afferma Felix Muenich, direttore Nike Emea South, -con questo nuovo negozio, la promessa di performance personalizzate diventa realtà”. 

Le collezioni da uomo Nike Running e Sportswear sono esposte al pian terreno, mentre il primo piano è totalmente dedicato a Nike Women e il piano inferiore ospita Nike Football, Young Athletes, Basketball, Jordan e Nike Training Uomo.

Pensato come hub per presentare tutto il meglio di Nike, il nuovo negozio offre anche servizi esclusivi di shopping, come  Click & Collect per gli  acquisti online da ritirare

Nike Milano (ph: albertofeltrin.com)

direttamente in negozio;  Buy Online, return in store che garantisce la possibilità di cambiare in negozio un articolo acquistato online; Concierge Service offre la possibilità ai Nike members e ai clienti di acquistare tutto quello che desiderano, senza preoccuparsi della quantità, usufruendo poi del servizio di consegna a casa in un’ora su Milano; Nike Shopping With: con l’aiuto di atleti Nike e amici della Nike Family, Nike Milano dà accesso a prodotti, servizi, experience e opportunità di customizzazione esclusivi, oltre agli utili consigli per ogni tipo di obiettivo sportivo e di necessità di prodotto. Disponibile anche Bra Fitting, il servizio di prova e supporto alla scelta del bra più adeguato per il proprio allenamento e per il proprio sport;  Jersey Customisation è l’area dedicata alla customizzazione della maglie jersey da calcio e infine Tech Pack Customization, il servizio premium che permette ai clienti di personalizzare le ultime novità di prodotto Nike con patches e con le proprie iniziali. Lo store impiega 50 addetti.

Si tratta per Percassi della sedicesima apertura in Italia degli store Nike dopo i negozi dell’area metropolitana di Milano e le città di Bologna, Napoli, Roma, Chieti, Rimini Reggio Emilia e Marcianise.

Crai-Gruppo Radenza: gli obiettivi in Sicilia

Crai extra in Sicilia
New Fdm Spa, rappresentante del marchio Crai- Gruppo Radenza in Sicilia, traccia l’annuale bilancio in occasione della convention, ConCrai

New Fdm Spa, rappresentante del marchio Crai- Gruppo Radenza in Sicilia, traccia l’annuale bilancio in occasione della convention, ConCrai.

Danilo Radenza, amministratore delegato della New Fdm Spa e consigliere Crai nazionale, spiega: “L'amore per la nostra terra ci sprona ogni giorno a guardare a grandi obiettivi. E a testimoniarlo sono i circa 300 supermercati a marchio Crai disseminati in lungo e in largo sulla nostra meravigliosa isola. Un fantastico successo che abbiamo raggiunto insieme”.

Per il prossimo triennio il gruppo prevede investimenti specifici di 10 milioni di euro per la ristrutturazione, l’ammodernamento dei punti di vendita esistenti e l'ampliamento della rete con 20 aperture in varie aree della regione. Tra i progetti anche la nuova carta fedeltà che mira ad instaurare un legame più diretto e personalizzato con i propri clienti sfruttando una meccanica di cashback denominato Crai Gold, che dal 2019 verrà attivato negli store della rete.

I valori mostrati durante il focus hanno indicato un incremento del 20% della quota di mercato in Sicilia solamente nell’ultimo anno e un aumento di fatturato negli ultimi due anni con una stima di chiusura per l’anno in corso che potrebbe far segnare un ulteriore rialzo del 20% rispetto ai dodici mesi precedenti.

 

Aldi sperimenta il trasporto elettrico a zero emissioni

Il primo camion elettrico di Aldi

Sarà un camion elettrico il primo a effettuare il trasporto a zero emissioni dei prodotti tra il centro logistico di Aldi Sud e i 50 store nella regione della Ruhr in Germania. Un periodo di test che durerà 5 anni e che si prevede di estendere ad altri centri di Aldi nei Paesi nei quali è presente.

La sostenibilità per Aldi passa dal trasporto elettrico

Un'attenzione verso la sostenibilità che per l'insegna discount tedesca passa dunque anche per la logistica, è stato infatti presentato giovedì 13 settembre, nel centro logistico di Mülheim, il primo autocarro da 40 tonnellate con rimorchio refrigerato per il trasporto anche dei freschi e freschissimi.

L'e-truck di Aldi, trasformato in elettrico da una motrice in precedenza diesel, permette un trasporto privo di emissioni e di CO2, oltre a garantire una silenziosità nel funzionamento. Si potrà ricaricare grazie a una stazione da 150 kW, che secondo il retailer tedesco, proviene esclusivamente da fonti rinnovabili come l'idroelettrico o i pannelli fotovoltaici installati presso il centro di Mülheim.

Oltre che la motrice, anche l'unità di refrigerazione funziona grazie all'elettricità, con un sistema di refrigerazione integrato che permette di creare zone a temperature diverse nella stiva.

 

 

 

Semplicemente Gallese. Ritorna l’Agnello Gallese IGP sul mercato italiano

L’Agnello Gallese IGP è pronto per vivere una nuova stagione in Italia

L’Agnello Gallese IGP è pronto per vivere una nuova stagione in Italia:  è proprio questo, infatti, il momento per cercare la pregiata carne ovina a indicazione geografica protetta proveniente dai verdi pascoli del Galles nei principali supermercati della penisola. Da agosto fino alla fine dell’anno, il Welsh Lamb è nel pieno della sua stagione e proprio per questo dà il meglio di sé in termini di gusto, tenerezza e sapore.

“La strategia commerciale di HCC in questa nuova stagione è quella di rafforzare la presenza dell’Agnello Gallese nei punti vendita, fra i consumatori e i retailer sfruttando le nuove tecnologie, il web e i social network” afferma Jeff Martin, responsabile Italia della società gallese che promuove le carni rosse nel mondo. “Sulle nuove etichette che entreranno in commercio, ad esempio, abbiamo deciso di inserire un QR code grazie al quale il cliente sarà indirizzato al sito internet italiano dove troverà informazioni sulla carne, l’origine, gli allevamenti e soprattutto tante ricette e spunti in cucina”.

Ty Rheidol, Parc Merlin, Aberystwyth, Wales, UK SY23 3FF

00 44 1970 625 050
info@hccmpw.org.uk

Richiedi informazioni all'azienda

In Italia, dove questa carne da anni è ormai riconosciuta come prodotto unico e pregiato, l’Agnello Gallese IGP arriva in piccoli tagli sottovuoto e, su richiesta, anche nelle nuove confezioni skin-pack. Costolette, spalla, cosciotto e pancia arrotolata sono fra i tagli più apprezzati dai consumatori italiani che, del Welsh Lamb, apprezzano in modo particolare il suo gusto naturale e fresco, dato dall’ambiente in cui nasce e cresce, la tenerezza e l’origine garantita.

Accorciare la distanza fra il consumatore e l’ambiente verde e incontaminato da cui proviene l’Agnello Gallese – 20.000 kmq di pascoli e vallate dove nascono e crescono in modo naturale oltre 10 milioni di ovini,  è uno degli obiettivi di comunicazione di HCC per il 2018-2019. Prosegue Martin “Semplicemente Gallese è il claim che abbiamo scelto per la nostra nuova campagna. L’Agnello Gallese non ha bisogno di molte presentazioni: il teritorio da cui proviene e il lavoro degli allevatori gallesi sono garanzia di origine e unicità, mentre le sue eccezionali qualità organolettiche lo rendono un prodotto premium apprezzato da tutti”.

Sei nuovi store per Unieuro

L’insegna Unieuro prosegue il piano di ampliamento della propria rete inaugurando sei punti di vendita in varie province italiane

L’insegna Unieuro prosegue il piano di ampliamento della propria rete inaugurando sei punti di vendita. Le strutture sono parte dell'acquisizione di otto negozi precedentemente a marchio Trony appartenuti a Dps Group srl.  I negozi si trovano ad Albisagnego (Pd), sulla strada statale Battaglia 73; Camporosso (Im), in via Turistica 3; Imperia, in via Nazionale 373; Melfi (Pz) presso il centro commerciale Arcobaleno in contrada Boschetto di Borea: Paderno Dugnano (Mi) al centro commerciale Brianza sulla strada statale 35 dei Giovi: Taranto, in via Cesare Battisti 1020. Per celebrare le aperture l’insegna propone offerte su tutte le categorie di prodotto e sconti fino al 50% su grandi e piccoli elettrodomestici da libera installazione e incasso e del 50% su casalinghi e articoli da regalo.

Le aperture di questo mese sono particolarmente significative - afferma Luigi Fusco, chief operations officerperché, oltre a rafforzare la nostra leadership sul territorio, confermano la volontà di Unieuro di consolidare il mercato selezionando i punti di vendita migliori e coerenti con la nostra idea di prossimità e presidio del territorio”.

 

Ovs lancia Piombo, nuova insegna menswear

Due prime aperture per il neonato concept retail a Milano e a Treviso, per arrivare a 15 store entro il 2019. Alla direzione creativa lo stilista Massimo Piombo, che propone il suo stile premium a un prezzo abbordabile, ma sempre con identità distintiva

Per primi apriranno due negozi "stand alone" di circa 120 metri quadrati a Milano e a Treviso, poi il progetto si svilupperà con l'apertura, entro il 2019, di altri 15 negozi su strada. Così Ovs guarda al futuro con la nuova insegna Piombo, che si rivolge a uomini e ragazzi dallo stile elegante e attuale, con prezzi però abbordabili.

Un progetto guidato dal direttore creativo e stilista Massimo Piombo, che trasforma la sua fascia altissima in un marchio più accessibile (giacche fra i 250 e i 350 euro, pantaloni a 70-80 euro), pur mantenendo un'identità distintiva e dal sapore elitario rispetto al brand Ovs. Allo scopo è stata costituita una NewCom che fa capo per il 70% a Ovs e per il 30% a Piombo.

L'iniziativa al momento è partita con il sito dedicato, ma il progetto di eCommerce vero e proprio arriverà dal 2019 insieme allo sviluppo della rete fisica. Si guarda anche alla collaborazione con altri marchi trasversali, dal mondo dell'aeronautica a quello di motociclismo e ciclismo, il tutto mantenendo la nuova immagine coerente. A caratterizzare quest'ultima è il binomio di colore giallo-nero espresso in linee verticali.

Come spiega Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs: "Piombo introdurrà nel mercato italiano una proposta nuova, per rispondere a una domanda di eleganza e qualità a prezzi ragionevoli. Nella nostra intenzione sarà una interessante sintesi tra il talento di Massimo e la nostra capacità di produrre a costi contenuti con il miglior rapporto qualità prezzo, grazie alla forza della nostra supply chain. Questo progetto si aggiunge agli altri che abbiamo avviato con Massimo Piombo sul fronte della Direzione Stilistica Uomo e della Direzione creativa di Ovs. Auspico una collaborazione a lungo termine e sono certo che Massimo darà un grande apporto creativo al nostro brand".

Smeg debutta in Cina su Tmall di Alibaba

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L’azienda italiana Smeg, produttrice di elettrodomestici di design, ha scelto Tmall come partner per l’espansione del business in Cina

L’azienda italiana Smeg, produttrice di elettrodomestici di design, ha scelto Tmall come partner per l’espansione del business in Cina. Sulla piattaforma B2C del Gruppo Alibaba, inaugura il suo primo flagship store. Smeg proporrà un’offerta di piccoli elettrodomestici, tra cui la sua ultima linea Sicily is my love, disegnata in collaborazione con la casa di moda Dolce & Gabbana e disponibile in esclusiva agli oltre 570 milioni di consumatori cinesi attivi sul marketplace della compagnia tecnologica di Hangzhou. Le prevendite, già aperte da venerdì 7 settembre, includono oggetti come spremiagrumi, tostapane, macchine del caffè, bollitori e frullatori a immersione, tutti decorati con grafiche originali colorate che richiamano i motivi della tradizione siciliana: dagli agrumi, ai fiori, fino al mare. L’attuale offerta verrà ulteriormente ampliata in occasione dello shopping festival di Alibaba, Single’s Day, il prossimo 11 novembre.

Louis Ma, Greater China COO di Smeg, spiega: “Nell’ambito di questa partnership, intendiamo anche sfruttare le applicazioni New Retail e le capacità digitali di Alibaba per innovare e interagire in maniera efficace e rilevante con i nostri clienti di oggi e di domani”.

Christina Fontana, business development director di Alibaba Group in Italia, aggiunge:  “L’arrivo su Tmall di un brand unico e iconico come Smeg apporta un valore eccezionale per i nostri clienti in Cina. L’apprezzamento per prodotti “premium” è un trend in crescita in Cina, e i prodotti Smeg sono ottimamente posizionati per cogliere questa opportunità e diventare una presenza fissa nelle abitazioni di tanti Millennials e famiglie nei principali centri urbani cinesi”.

Nespresso lancia N-Point, nuovo format

Investire nell’accessibilità dei propri prodotti e integrare l’offerta retail con un nuovo format: questo l'obiettivo della multinazionale svizzera con gli N-Point, corner automatici, presenti nei negozi MediaWorld, presso i quali i consumatori con maggiore facilità possono acquistare le loro capsule di caffè preferito

Tantissimi gusti diversi, e molta scelta anche per acquistarli. Nespresso ha annunciato oggi il lancio di un nuovo format distributivo. Si chiama N-Point e, come suggerisce il nome, è un “punto” Nespresso non autonomo, bensì collocato all'interno di un'insegna diversa, e sinergica: Media World. L'idea è quella di offrire, come per altro fanno già altri brand, oltre alle macchinette da caffè, anche la “materia prima”, le capsule appunto. In parte incentiva la vendita delle macchine, dall'altra viene incontro ai clienti Nespresso che abitano vicino a un negozio Media World ma lontano da una boutique Nespresso, il format retail dedicato. Anche Media World ne trae vantaggio, non solo con la vendita ma anche con l'aumento della pedonabilità che potrebbe portare nuovi acquisti anche in altri settori.

Il corner N-Point propone un acquisto rapido attraverso un terminale abilitato al pagamento con la carta di credito e il ritiro delle capsule al centro servizi di Media World, e poi un percorso assistito, con personale Nespresso che segue il cliente nella scelta delle capsule e nell'uso del terminale.

Al momento Nespresso è attivo già con 11 N-Point e l'elenco dei nuovi punti viene mantenuto aggiornato online sul sito Nespresso.

I casalinghi performano sull’onda delle tendenze

Enfasi su sicurezza e salute, ispirazione eco-friendly, risposta alle esigenze funzionali emergenti. Queste le tendenze che connotano le varie anime della macro-categoria, monouso compresi (da Gdoweek n. 13)

Un grande mercato maturo quello dei casalinghi, ma non privo di spunti di dinamismo e potenzialità di sviluppo. A cominciare dal comparto cookware, che in molti segmenti continua a realizzare risultati piuttosto positivi grazie soprattutto alla costante tensione verso il nuovo. “Si osservano due direttrici principali -sintetizza Paolo Canciani, direttore commerciale La Termoplastic - Fbm, azienda specializzata nella produzione di manicature, pomoli e accessori per pentole-. Da una parte, uno studio sempre più approfondito sul prodotto nelle fasi di ingegnerizzazione, teso a prevederne la sua futura evoluzione negli anni a venire; dall’altra, una sempre maggiore importanza del marketing, determinante nella definizione del prodotto nella sua funzionalità”.

La praticità appare un requisito imprescindibile. “Con riferimento alla cottura, oggi i consumatori sono alla ricerca di soluzioni che li aiutino nella vita di tutti i giorni, agevolando la loro esperienza in cucina e, nel contempo, soddisfacendo un crescente desiderio di naturalità”, spiega Cinzia Casagrande, marketing and sales manager di Alluflon Group. “Per questo motivo, risultano premiate le linee di ispirazione green che, grazie a notevoli proprietà di antiaderenza, permettono di cucinare facilmente e di essere pulite con altrettanta semplicità”.

Un altro tema ricorrente è quello del risparmio. “Rileviamo sul mercato un deciso orientamento verso la cucina salutare ma anche una maggiore attenzione al risparmio di tempo e di energia, senza dimenticare il focus sulla convivialità come valore”, afferma Andrea Barazzoni, amministratore delegato di Barazzoni. “Impattano in modo significativo la sempre maggiore diffusione della cottura a induzione, e la crescente differenziazione della dieta all’interno di uno stessa famiglia”.

Meno silicone per stampi & tortiere. “Il mercato italiano degli stampi da forno in acciaio con rivestimento antiaderente è abbastanza stabile”, riferisce Elena Guardini, direttore marketing di Guardini. “Trattandosi di un prodotto con prezzo modico, l’acquisto avviene quando ne sorge il bisogno: questo fa sì che in Italia i dati di consumo non subiscano variazioni significative. Sempre tonica è la dinamica di tortiere apribili con cerniera, tegami per la pizza, lasagnere e stampi per muffin; sul fronte opposto, flettono significativamente i prodotti in silicone”.

I produttori attivi su diversi versanti del casalingo orientano strategicamente la propria attività in funzione dei trend evidenziati. “In linea generale -osserva Giorgio Toninelli, amministratore delegato di Pedrini - nell’ultimo periodo abbiamo rafforzato le nostre posizioni nei nostri mercati storici, l’utensile e la pasticceria, controbilanciando la tendenza meno positiva registrata nel 2017. Notiamo che i nostri consumatori, specie i più giovani, manifestano un particolare interesse nei confronti delle caffettiere e, in generale, degli strumenti di cottura, soprattutto se adatti ai piani ad induzione”.

In area tavola, oggi il vetro si rivela più sensibile alle tendenze dell’horeca. “Il consumatore ha cambiato modo di vivere la casa e la tavola”, spiega Massimo Leonardi, amministratore delegato di Pasabahce Italia. “Nel nostro settore molti prodotti e soluzioni ideati per il consumo extradomestico vengono ora proposti anche sul mercato consumer. A fronte di una crescente ricettività della domanda, effettuiamo investimenti significativi per presentare ogni anno novità di prodotto progettate con professionisti del mondo della moda e del design”.

Accesso riservato

A Milano il primo store europeo Nba

Dovrebbe essere inaugurato entro Natale il primo store Nba d’Europa che sarà realizzato a Milano, in zona San Babila, nella Galleria Passarella

Dovrebbe essere inaugurato entro Natale il primo store Nba d’Europa che, stando a quanto scrive La Gazzetta dello Sport, sarà realizzato a Milano, in zona San Babila, nella Galleria Passarella. Il punto di vendita sarà liberamente ispirato allo store di New York situato sulla 5th Avenue.

L’apertura del nostro primo Nba Store in Europa –spiega il vicepresidente Eme Vandana Balachandar – sottolinea l’impegno costante nel raggiungere i nostri fan a livello globale”.

 

Amazon Go cresce e sbarca a New York

Nel centro di Seattle, al 920 5th Avenue, Amazon.com Inc. sta allestendo il suo secondo emporio Amazon Go e conta di aprirne, altri due in breve tempo a Chicago e San Francisco

Dopo l'apertura di un secondo punto di vendita a Seattle, al 920 5th Avenue, Amazon.com Inc. amplia la sua presenza sul territorio statunitense e punta su New York dove aprirà a breve uno store. La testata The Information ha infatti intercettato una serie di annunci lavorativi pubblicati su internet relativi alla struttura, tra cui lo store manager.

Un portavoce di Amazon ha poi confermato la notizia a TechCrunch.

E, stando a quanto scrive il giornale online Supermarket news, sono in programma ulteriori due aperture nei prossimi mesi a Chicago e San Francisco. 

Come nel caso del primo punto di vendita sarà adottata l'app per smartphone di Amazon che consente di fare acquisti senza pagare. Quando i clienti lasciano il negozio, la tecnologia Just Walk Out addebita automaticamente sul proprio account Amazon la cifra relativa agli articoli acquistati e quindi invia una ricevuta all'app.

Save The Duck sceglie Milano per il suo primo monomarca

save the duck Milano
In via Solferino, a Milano, Save The Duck, il marchio di piumini 100% animal free, apre il suo primo monomarca. L’operazione era stata annunciata a inizio marzo

In via Solferino, a Milano, Save The Duck, il marchio di piumini 100% animal free, apre il suo primo monomarca. L’operazione era stata annunciata a inizio marzo, al momento dell’ingresso di Progressio Sgr come azionista di maggioranza nella società. Secondo quanto spiega l’amministratore delegato del marchio, Nicolas Bargi, si tratta di un primo passo. “Il piano di aperture al 2020 è ambizioso e toccherà le principali destinazioni fashion del mondo” sottolinea l’Ad. E si affiancherà al network selezionato di negozi wholesale Save The Duck presenti in 29 Paesi, in particolare in Europa, con in testa Germania, l’area Benelux e tutta la Scandinavia, e in Nord America. E, stando a quanto sostiene Angelo Piero La Runa, senior partner di Progressio Sgr, “L’azienda sta già lavorando per aprire a breve anche due pop-up store in location strategiche per Save The Duck, entrambi in Europa. Ma la maggiore parte degli investimenti sul fronte retail verrà messa sul piatto nel biennio 2019-2020”.

 

In termini di risorse economiche stanziate, l’azienda investe 5 milioni di euro destinati al retail fino al 2020, anno in cui i monomarca, in base alle previsioni, “arriveranno a fruttare – spiega Bargi - il 5% sul totale fatturato con un obiettivo a 5 anni pari al 10%. Lo stesso target è stato fissato anche per l’eCommerce”. Proprio in visione del potenziamento del settore del commercio elettronico è stato potenziato il management del gruppo con l’ingresso di Angelo Lorusso in qualità di digital marketing & eCommerce manager. Lorusso proviene da Yoox Net-A-Porter.

Il monomarca milanese è stato coordinato per la progettazione dall’architetto Caterina Frazzoni di DCMlab specializzata in design e construction management. “Per l’individuazione del concept abbiamo realizzato un concorso chiamando a raccolta 10 dei migliori studi emergenti d’architettura in Europa” racconta Frazzoni citando i tre finalisti ossia Aoumm di Milano, Sam architects di Zurigo e Marcel Mauer con sedi a Londra e Parigi. A vincere sono stati proprio gli architetti di Marcel Mauer: Antonio Pisanò e Lorenzo Baldini, entrambi con un forte imprinting lato sostenibilità. Al duo d’architetti è stato assegnato un premio in denaro e un contratto biennale per la progettazione e la realizzazione degli spazi retail worldwide di Save The Duck. Scelta della location, sviluppo del concept, l’ingegnerizzazione e l’allestimento finale sono stati gli step successivi messi a segno pre-apertura.

Basko entra al Retail Park di Alessandria

Pdv Basko Retail Park Alessandria
All’interno del Retail Park di via Marengo, ad Alessandria, Basko inaugura il suo 61esimo. Il punto di vendita (Gruppo Sogegross) occupa un’area di 1.500 mq

All’interno del Retail Park di via Marengo, ad Alessandria, Basko inaugura il suo 61esimo. Il punto di vendita (Gruppo Sogegross) occupa un’area di 1.500 mq. Sono presenti macelleria, gastronomia con ampio spazio dedicato al take-away e una vetrina con prodotti d’eccellenza, panetteria e pasticceria con banco assistito e con la possibilità di pesare e prezzare i prodotti in modalità self service, pescheria aperta tutti i giorni ad eccezione del lunedì in quanto la domenica notte non c’è pescato. Anche in ortofrutta si dà particolare attenzione ai prodotti del territorio. Non mancano in assortimento i vini e le referenze dedicate a chi soffre di intolleranze alimentari. Lo store impiega 33 addetti, tutti assunti sul territorio, ed è dotato di casse veloci, con modalità Spesa Sprint, e una dedicata ai clienti con fragilità (anziani, disabili, ma anche future mamme).

 

Espandere la propria rete di vendita è oggi sempre più complesso, perché il mercato è saturo: per questo occorre individuare soluzioni innovative per adeguarsi sempre di più alle mutate esigenze dei clienti” spiega Antonio Mantero, direttore sviluppo del Gruppo Sogegross, che prosegue: “Apriamo questo nuovo punto vendita in una posizione strategica, insieme ad altre attività commerciali: sarà fondamentale realizzare sinergie per fare sistema”.

Giovanni D’Alessandro, direttore generale di Basko, aggiunge: “Abbiamo un’importante presenza di prodotti locali, vogliamo innescare un circolo virtuoso perché il territorio ne abbia beneficio economico e buoni risultati”.

Molino Pasini, le farine pregiate in un pop-up a Milano

È dedicato agli appassionati di buona cucina, il pop-up Molino Pasini che sarà aperto a Milano il 15 e 16 settembre al Palazzo delle Stelline, in occasione dell’evento gastronomico Sweety of Milano

Il brand, specializzato in farine tecniche e pregiate, sviluppate con i migliori artigiani e chef, si propone al  mondo dei cuochi amatoriali. È dedicato agli appassionati di buona cucina, il pop-up Molino Pasini che sarà aperto a Milano il 15 e 16 settembre al Palazzo delle Stelline, all’interno di un chiostro, in occasione dell’evento gastronomico Sweety of Milano.  Il chiostro sarà ambientato come una vecchia bottega d’antan, una drogheria d’altri tempi. E proprio la bottega storica sarà il fil rouge della prossima campagna stampa, in fase di realizzazione, che vedrà i nuovi pack dialogare con la storia, in un percorso che vuole celebrare la tradizione facendola rivivere in un contesto inconsueto, ideale per riscoprire l'artigianalità anche dal punto di vista visivo e concettuale.
In esposizione nel temporary store le nuove confezioni da un chilo La tua Farina,  la linea retail Molino Pasini, disponibili online e nella Gdo.

laFeltrinelli apre nuova libreria bistrot nel quartiere Brera

La nuova laFeltrinelli RED (Bistrot libreria) di corso Garibaldi 1 a Milano si sviluppa su 350 mq con 11.000 titoli in assortimento e un menu-libro fra le novità del format. Fra le caratteristiche del punto di vendita, la cucina a vista del bistrot, e l'ampio spazio alla letteratura straniera e al turismo

Per la prima volta compare espressamente la dicitura Bistrot Libreria. Tali sono sempre state le RED lanciate da gruppo Feltrinelli nel 2013, ma la nuova libreria di Corso Garibaldi 1 a Milano (Brera) vuole evidenziare già dall'esterno la funzione e la destinazione del format.

La nuova libreria bistrot RED (Read Eat & Dream) è una delle più importanti aperture del gruppo editoriale-retail negli ultimi anni. Il nuovo spazio è un incontro, nelle linee e nei particolari materiali e strutturali del concept, tra la memoria architettonica milanese e lo spirito contemporaneo. Sviluppata su 2 livelli, espone 11.000 titoli su 350 mq e offre 80 posti a sedere nello spazio bistrot tipico delle RED.

Tra le caratteristiche più contemporanee, risalta la cucina a vista, nella sala centrale al piano terra. Gli arredi interni sono firmati da Cargo, di cui è presente anche uno spazio con una selezione di articoli per la casa.

Nell'offerta editoriale spiccano le novità, ma anche proposte di approfondimento su temi della contemporaneità, e poi saggistica e grandi classici. Accanto alla narrativa e alla saggistica un fornito reparto di letteratura in lingua straniera, pensato per il pubblico di turisti che ogni giorno affolla il quartiere.

Una sala è riservata al reparto Kidz, mentre gli spazi che circondano il ballatoio superiore sono dedicati ad arte e architettura contemporanee e fumetti. Per gli appassionati di musica, anche una selezione di vinili. Completa l’offerta una scelta di cartoleria, oggettistica e idee regalo.

Tra le novità della nuova libreria Bistrot, il menu confezionato come un vero libro da sfogliare: indice, capitoli e testi raccontano i piatti, i cocktail e i dolci. Le storie diventano suggestioni per abbinamenti culinari, oppure la fonte diretta delle ricette. Nella lista ogni piatto è accompagnato da una citazione letteraria o dall’indicazione del romanzo da cui è tratto. Qualche esempio: i maccheroncini con ragù alla siciliana sono ispirati direttamente al Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; la ricetta del burger vegano è invece un omaggio a Se niente importa, saggio ambientalista di Jonathan Safran Foer, mentre il crostone di pane nero con burro e alici vuole richiamare le pagine dell’Amica geniale di Elena Ferrante. Il tortino al cacao con cuore fondente non può non avere accanto una frase da La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl. E nessuno meglio di Charles Bukowski può parlare di vini e drink.

Ideato da Gruppo Feltrinelli e sviluppato con CirFood grazie alla joint venture paritetica FC Retail, il format delle librerie bistrot a insegna RED raggiunge i 5 punti vendita nella sola città di Milano: oltre la nuova Red di Garibaldi, ricordiamo quella aperta l'anno scorso nella shopping district di CityLife; la storica e prima Red di piazza Gae Aulenti. Infine viale Sabotino-Porta Romana e Scalo Milano.

 

 

 

U2 Supermercato si consolida a Torino

U2 - Via Fossata Torino 1 (2)
L’insegna rafforza la presenza in Piemonte e sbarca in via Fossata, ad angolo con via Sospello, a Torino con uno store di 900 mq

L’insegna rafforza la presenza in Piemonte e sbarca in via Fossata, ad angolo con via Sospello, a Torino con uno store U2 Supermercato, in linea con la filosofia dell’every day low price, sviluppato su 900 mq, aperto 7 giorni su 7 dalle 8 alle 21.

Sono presenti i reparti di gastronomia, macelleria e pescheria servite, l’ortofrutta sfusa e la panetteria self – service. L’assortimento offre oltre 7.500 referenze tra le quali 300 di gastronomia/panetteria, 300 di ortofrutta, 250 di carne e pesce, latticini (800 referenze), surgelati (450), scatolame (3.700) e prodotti non food (1.900). Tra i servizi propone wi-fi gratuito e la postazione per ricaricare il cellulare, un parcheggio coperto di oltre 80 posti con 6 postazioni per la ricarica delle auto elettriche.

L’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità si concretizzano nella scelta di utilizzare borse in TNT e sacchetti interamente biodegradabili e compostabili, oltre a confezioni d’acqua senza il tradizionale imballo in plastica che permette di risparmiare ogni anno più di 300 camion di plastica da smaltire.

 

Basi fresche, l’innovazione rianima lo scaffale in gdo

L’assortimento ruota tutto attorno alla marca leader di mercato, molto vivace nel proporre costantemente referenze in linea con le nuove esigenze di consumo (da Gdoweek n. 13)

Un mercato che si sta risvegliando, con l’innovazione che fornisce nuova linfa allo scaffale. Il back to basic e il ritorno alle preparazioni tra le mura domestiche stanno premiando le basi fresche per pizza, pasta sfoglia e frolla in rotoli o di altro tipo. Il trend di mercato è dunque abbastanza favorevole, almeno a sentire gli operatori della gdo. Secondo l’analisi di Francesco Bertoraglia, category manager grocery 1 di Conad Centro Nord, facendo riferimento al primo quadrimestre 2018 in area 1 e 2, “La categoria ha performato bene, con un incremento del 10% a valore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. Guardando ai diversi segmenti appaiono un po’ in sofferenza quelli che identificano un consumo più tradizionale, come le basi per pizza (-2%) e la pasta sfoglia tradizionale (-7%). Abbastanza stazionaria la situazione della gamma frolla (+1,9%). “Viceversa danno buoni risultati i segmenti più innovativi che, forti del basso confronto sul mercato, stanno sostenendo la categoria con vendite a valore molto interessanti. In questo contesto sicuramente la versione senza glutine delle referenze classiche (rappresentata quasi esclusivamente da Buitoni) con un posizionamento di prezzo di 3,49 euro sta dando da tempo un’interessante spinta alla categoria”. Un riscontro positivo hanno anche prodotti alternativi alle basi classiche come le palline da stendere e farcire a piacimento o la pasta Pinsa (impasto con mix di farine), una base più leggera, referenziata in busta con due basi e che offre uno scontrino interessante. In un’ottica innovativa è interessante anche la tipologia di pasta ‘Fillo’, sfoglia molto sottile utilizzata per diverse preparazioni in cucina. Anche Mario Rossomando, category manager freschi di Migross evidenzia come “I numeri sviluppati dalla categoria nella nostra insegna siano interessanti e in crescita. Il display delle basi fresche è connotato per i tre quarti da Buitoni, leader di mercato presente con le diverse tipologie e accezioni (forma rotonda, rettangolare) di prodotto, che spinge sull’innovazione in particolare nella direzione bio e light (in quest’ultimo caso per migliorare il vissuto di prodotti che contengono grassi)”.

Quali sono le logiche di definizione degli assortimenti e quali i fattori evolutivi? Le basi fresche si trovano solitamente accanto allo scaffale della pasta fresca, in uno spazio relativamente limitato e con un assortimento abbastanza standardizzato, che tuttavia negli ultimi anni si è un po’ evoluto per venire incontro ai trend emergenti di consumo (prodotti senza glutine, light, bio, salutisti) e alla propensione di un numero crescente di consumatori a provare prodotti nuovi.

Accesso riservato

Vibram: uno spazio a Montebelluna

Vibram
Si espande sul territorio l’insegna Vibram, attiva nella produzione di suole in gomma destinate all’outdoor, lifestyle e sicurezza sul lavoro

Si espande sul territorio l’insegna Vibram, attiva nella produzione di suole in gomma ad alte prestazioni, destinate ai settori dell’outdoor, del lifestyle e della sicurezza sul lavoro, con un punto di vendita realizzato a Montebelluna (Tv). Lo store è inteso anche come un punto di incontro per lavorare allo sviluppo di nuove idee e di prodotti innovativi. In assortimento i prodotti a marchio Vibram, tra cui le Vibram FiveFingers, la celebre scarpa a cinque dita pensata per il fitness e le attività outdoor, e le Vibram Furoshiki The Wrapping Sole, la prima “suola avvolgente”, la scarpa di ispirazione giapponese perfetta per il tempo libero e i viaggi e i le calzature più innovative dei footwear brand partner.

 Paolo Manuzzi, general manager dell’azienda, spiega “Il Montebellunese è un’area strategica per Vibram, alla quale siamo legati da un rapporto storico che risale proprio alle origini della nostra azienda, ma anche dalla comune passione per la montagna e per la continua ricerca di qualità e innovazione. Abbiamo fortemente voluto che questo spazio Vibram racchiudesse un po’ tutte le anime della nostra azienda e che potesse rivolgersi ai consumatori finali, come ai nostri partner”.

 

Nau! entra al centro Porte dello Jonio di Taranto

NAU!_Taranto
L’insegna di ottica apre un punto di vendita all’interno del centro commerciale Porte dello Jonio di Taranto espandendo la rete

L’insegna di ottica apre un punto di vendita all’interno del centro commerciale Porte dello Jonio di Taranto espandendo la sua rete sul territorio italiano che conta oltre 50 strutture. Come da tradizione propone in assortimento accessori, occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni due settimane. Lo store si caratterizza per l’utilizzo di materiali riciclati per gli arredi e per gli spazi.

Esselunga a portata di voce con Google Assistant

Ai clienti adesso basterà rivolgersi all'app della catena con la frase “Ok Google, parla con Esselunga” per interagire con la loro lista della spesa virtuale e decidere poi se fare acquisti via eCommerce o in negozio. Solo il primo di uno dei servizi futuri

Esselunga si "allea" con Google Assistant per offrire ai propri clienti un nuovo servizio di spesa smart. Nello specifico, i consumatori adesso potranno compilare la propria lista della spesa online, modificarla e interagire con essa attraverso l’assistente virtuale di Google.

Basterà rivolgersi alla app Esselunga attraverso qualunque dispositivo dicendo: “Ok Google, parla con Esselunga”, perché l’Assistente Google inizi a prendere appunti. Le liste sono disponibili sul sito “Esselungaacasa.it”, sulle app di Esselunga, pronte per essere consultate per fare la spesa in negozio o tramite il servizio di eCommerce.


In qualsiasi momento con alcuni comandi vocali prestabiliti è possibile dettare la propria lista, aggiungere i prodotti desiderati, indicare la quantità necessaria ed essere avvisati se un prodotto è già stato inserito. Ogni utente può inoltre chiedere al proprio Google Assistant di elencare i prodotti già presenti in ciascuna di esse.

L’Assistente Google è capace di riconoscere il nome dei prodotti (ad esempio pane, acqua) da aggiungere alla lista di preferenza. Come preannuncia la catena: "Questo è il primo di una serie di servizi che tramite Google Assistant Esselunga offrirà ai propri clienti".

Rinascente lancia WeChat On Demand

Tourists_WeChat Rinascente
Un anno fa circa Rinascente aveva lanciato On Demand, il servizio di instant messaging. Oggi è la volta di WeChat On Demand

Un anno fa circa Rinascente aveva lanciato On Demand, il servizio di instant messaging che provvede a ricercare nel flagship di Milano i prodotti richiesti dai clienti e a spedirli ovunque desiderino. Oggi è la volta di WeChat On Demand lanciato con lo scopo di estendere il servizio di personal concierge, lanciato quasi un anno fa sul canale WhatsApp, anche alla piattaforma WeChat, che contempla 1 miliardo di utenti attivi al mese in Cina, di cui l’83% fa acquisti online. La  fruizione del nuovo servizio è la stessa di On Demand, ma mentre WhatsApp viene utilizzato dal cliente per inoltrare la propria richiesta e ricevere le informazioni necessarie per effettuare l’acquisto, WeChat offre un’esperienza in più: viene infatti impiegato da Rinascente anche per condividere informazioni e promozioni.

Partner del progetto è Digital Retex, trusted partner di Tencent (il gruppo cinese leader globale nell’innovazione digitale, che nel 2011 ha lanciato WeChat), che sviluppa e gestisce tutte le azioni necessarie per realizzare esperienze digitali di successo, online e in negozio, e portare brand europei in Cina, facendo leva sulle potenzialità della piattaforma. Il nuovo servizio viene quindi comunicato attraverso engagement digitale e instore, tramite totem touch screen e QRcode. Sul punto di vendita sono inoltre presenti 6 concierge di nazionalità cinese per facilitare l’onboarding del progetto.

Pierluigi Cocchini, amministratore delegato Rinascente, spiega: “I clienti stranieri rappresentano circa il 50% del totale fatturato di Rinascente. In particolare quelli di nazionalità cinese sono i primi nel ranking delle top nationalities. Lo scontrino medio è di circa 250 euro ed è in continua crescita e solo in questa prima metà dell’anno si contano più di 275 mila loro transazioni. Con il riposizionamento del nostro Department Store verso il lusso accessibile il nostro pubblico si è arricchito e diversificato".

 

 

 

Ikea propone il format Progetta&Arreda

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L’apertura degli spazi Ikea Progetta & Arreda s’inserisce nell’ottica della sperimentazione di nuovi format commerciali che sappiano integrare canale fisico e virtuale

L’apertura degli spazi Ikea Progetta & Arreda s’inserisce nell’ottica della sperimentazione di nuovi format commerciali che sappiano integrare canale fisico e virtuale e vadano incontro alle rinnovate esigenze del consumatore che richiede maggiore attenzione e un risparmio di tempo per i suoi acquisti. Dopo Bolzano, Marcon (Ve) e Palermo, il format viene introdotto anche a Il Centro di Arese (Mi): 30 mq brandizzati in cui i visitatori vengono guidati dalla progettazione all’acquisto dei loro spazi domestici e commerciali con una consulenza d’arredo personalizzata. All’interno dello spazio infatti i clienti ricevono assistenza in tutte le fasi, dalla progettazione all’ordine, dall’acquisto alla consegna. Una  volta realizzato l’ordine, il cliente può finalizzare il proprio acquisto effettuando un pagamento elettronico. I prodotti saranno consegnati direttamente a casa o sarà possibile ritirarli presso i Pick Up Point più vicini. L’insegna prevede nuove aperture in molte altre città italiane.

 

Il nuovo concept di Sephora a Milano

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Il flagship store Sephora Milano Duomo, in Corso Vittorio Emanuele, si rinnova presentandosi al pubblico con un design contemporaneo, dotato di numerosi servizi al cliente e spazi interattivi

Il flagship store Sephora Milano Duomo, in Corso Vittorio Emanuele, si rinnova presentandosi al pubblico con un design contemporaneo, dotato di numerosi servizi al cliente, spazi interattivi e di incontro con esperti del settore. Il punto di vendita occupa un’area di oltre 1200 mq ripartiti su 3 livelli collegati da una imponente scalinata. Il design contemporaneo è contraddistinto dai colori iconici della Maison francese.

L’ingresso del negozio propone il display Flip Dot che con il suono metallico di 35.820 elettromagneti si anima per creare messaggi, immagini e contenuti sempre nuovi.

Il piano terra è adibito per ospitare il settore make up. Al centro il Beauty Hub, un tavolo con otto postazioni sul quale poter testare i prodotti, ricevere consulenze beauty personalizzate o provare i look più alla moda. Ogni settimana verranno organizzate delle Beauty Classes, lezioni di gruppo di make up dedicate a temi specifici, tenute dal team di beauty expert Sephora.

Il primo piano è pensato come area di incontro e luogo per rilassarsi durante lo shopping. Qui  trova spazio il Community Table ideato per offrire alla beauty community un luogo in cui incontrarsi in occasioni speciali, e confrontarsi sulle nuove tecniche e tendenze con gli esperti di settore. Lo spazio sarà adibito a luogo di incontro con i “beauty guru” del momento e location per masterclass tenute da  artisti del make up provenienti da tutto il mondo. Il community table è anche il luogo in cui i clienti possono fare un break durante lo shopping utilizzando gli iPad a loro disposizione. Sempre al primo piano si trova l’Hair style bar con una scelta di servizi style, color e care, pensati per valorizzare la cura dei capelli con consulenze personalizzate. Sullo stesso piano il Mask Bar offre ai clienti la possibilità di applicare delle face masks rilassandosi nell’attesa di una piega all’hair style bar o in preparazione di una make up session.

Il livello meno uno è invece dedicato allo skincare con referenze esposte su arredamenti completamente ripensati con un design elegante e ricercato. Vere e proprie destinazioni per le appassionate di skincare sono l’area Super Ingredients, dove trovare prodotti formulati con ingredienti naturali e la Korean House, che custodisce i segreti della beauty routine d’ispirazione koreana. Sullo stesso piano è stato allestito lo Skincare Hub, un tavolo con quattro postazioni dove verranno organizzate periodicamente delle Skincare Classes durante le quali gli esperti Sephora daranno consigli sulle routine quotidiane di detergenza e idratazione e sapranno identificare il tipo di pelle di ogni cliente, fornendo consigli mirati e personalizzati.

Sephora mette a disposizione dei clienti due servizi gratuiti pensati per venire incontro al desiderio sempre più diffuso di poter personalizzare i prodotti più amati. Nel corner Personalization, un servizio laser di incisione: i clienti potranno incidere il proprio nome, una frase o un simbolo sulla propria palette. Avranno anche la possibilità di personalizzare i regali presso il Gift Hub, un corner dove potranno scegliere carta e colore per confezioni regalo. Tra i servizi propone anche il Beauty Wall, uno schermo interattivo che guida i clienti alla scoperta dei servizi e dei brand presenti instore. Ogni cliente potrà personalizzare la propria shopping experience selezionando le proprie canzoni preferite da una playlist sempre aggiornata, intrattenersi con i giochi presenti nella sezione gaming e accedere al calendario interattivo per visionare l’elenco di appuntamenti previsti instore.

 

 

Una lunga crescita consecutiva per la Baviera in Italia

Per il settore lattiero-caseario del Land tedesco l’Italia rappresenta il più importante mercato di esportazione (da Gdoweek n. 13)

Michaela Kaniber, ministra della Baviera per l’alimentazione, l’agricoltura e le foreste, ha guidato a Milano una delegazione di alto livello dell’industria casearia bavarese. La missione aveva lo scopo di promuovere il latte e i prodotti lattiero-caseari bavaresi nel principale mercato di esportazione, l’Italia. Tre i principali obiettivi: rafforzare il trend positivo delle esportazioni bavaresi di latte, latticini e formaggi verso la penisola; presentare le attività di promozione dei prodotti lattiero-caseari della Baviera sul mercato italiano; approfondire la conoscenza del mercato italiano e delle sue peculiarità, insieme con i massimi esponenti di diverse aziende bavaresi. “Le nostre esportazioni in ambito internazionale -precisa Michaela Kaniber- stanno crescendo per l’ottavo anno consecutivo. L’export alimentare verso l’Italia vale circa 1,6 miliardi di euro. Poco meno della metà, 711 milioni, sono relativi a latte, latticini e formaggi. Il latte rappresenta oggi solo il 15% delle esportazioni bavaresi in Italia, con un trend in diminuzione. Si consolida, invece, il flusso costituito da prodotti finiti a base di latte”.

Quali fattori rendono competitivi i prodotti bavaresi in un mercato complesso quale quello italiano? Una forte somiglianza con il tessuto produttivo locale, ma non solo: allevamenti naturali, tradizioni di una cultura antica, industrie che in molti casi sono ancora a conduzione familiare. “Siamo anche noi unici come gli italiani -commenta MichaelaKaniber-. Molte imprese sono aziende medio piccole e sommano tradizione e innovazione. Abbiamo cominciato a sensibilizzare e informare i consumatori italiani riguardo ai prodotti della Baviera e le loro caratteristiche e notiamo un grande interesse. Ma a prescindere dai numeri, crediamo in una partnership di lunga durata in cui contano la fiducia e l’apprezzamento reciproci”.

Lo scenario generale pare in salita. “Siamo consapevoli -prosegue Kaniber- di non essere gli unici operatori stranieri presenti sul mercato italiano, ma siamo anche molto soddisfatti dei risultati che i nostri prodotti lattiero-caseari realizzano in Italia. Risultati che vogliamo incrementare. Il compito principale del Ministero è quello di accompagnare i nostri produttori quando si muovono sul mercato estero e in particolare in quello più importante. Come Ministero stiamo accompagnando e sostenendo diverse azioni di comunicazione che fanno parte di un piano coordinato illustrato a Milano”.

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