Il Salone del Franchising di Milano quest’anno festeggia i 30 anni di attività e cambia date e location, preparandosi ad andare in scena dal 23 al 26 ottobre 2015 in Fiera Milano a Rho/Pero. La nuova edizione, organizzata da Rds & Company in collaborazione con Fiera Milano, sarà caratterizzata dall’apertura al mercato estero, nuove presenze e nuovi servizi, in linea con il claim Trenta volte il futuro.
Una su tutti, la prima applicazione europea pensata per una kermesse del comparto, con l’obiettivo di incrociare domanda e offerta, consentendo alle catene espositrici di continuare con l’attività tutto l’anno.
Tra le novità anche le attività organizzate con il Consiglio Nazionale Centri Commerciali, il progetto pilota della Regione Lombardia per favorire le start up in franchising e il motore di ricerca Find Franchising.
Nel 2014 il Salone ha avuto 200 insegne espositrici e 13.700 visitatori, divisi principalmente tra il 52% di aspiranti franchisee e il 20% di commercianti, ma per l’anno in corso sono previsti numeri ampiamente superiori.
Il Salone del Franchising di Milano riparte per la 30° edizione
Auchan di Cesano Boscone: per ritirare la spesa arrivano i Lockers
Un nuovo servizio a disposizione dei clienti dell’Auchan di Cesano Boscone, che potranno ritirare gli acquisti effettuati online velocemente e a qualunque ora grazie al distributore automatico Locker, in collaborazione con InPost. Il sistema prevede l’invio per mail ed sms di una notifica all’arrivo del pacco, che dovrà poi essere prelevato nell’arco dei successivi tre giorni, con possibilità di pagamento elettronico alla consegna ed eventuale reso.
La rete di distribuzione capillare consente all’utente la scelta del punto di ritiro, da effettuare tramite il codice di accesso personale che consente anche di tracciare il percorso della spesa su internet.
Marks & Spencer: positivi i risultati del primo trimestre
Un buon esordio per Marks & Spencer nel primo trimestre dell’anno fiscale 2015-2016, che presenta risultati performanti per categorie dove il mercato è altamente competitivo, come quella del food. Vendite aumentate in tal senso del 3,2%, con il lancio di 700 nuove linee come la Taste of the British Isles e l’apertura di store Simply Food in previsione entro l’anno.
Nel general merchandise le vendite nelle 13 settimane antecedenti il 27 giugno restano sostanzialmente invariate e il programma resta quello di miglioramento del margine lordo, mantenendo un focus su qualità e stile del prodotto.
Tra i mercati prioritari per il business internazionale India e Hong Kong, che registrano buone performance. Un trend positivo guidato anche dall'implementazione del sito e-commerce, che ha trovato riscontro presso i consumatori.
Computer Gross debutta con il Cash & Carry in Veneto
Un punto di vendita pensato per i rivenditori del comparto informatico, comprendente anche servizi di consulenza e formazione per personale specializzato. Questo il quarto store italiano di Computer Gross, in apertura l’8 luglio a Verona, dove si è spostata anche la sede commerciale della società, inaugurando una doppia presenza in Veneto.
Un importante presidio per il gruppo operativo dal 1994, che dai 7 milioni di euro di fatturato agli esordi è arrivato nel 2014 a quota 912 milioni. Con il nuovo polo informatico in via Enrico Fermi si punta così all’espansione territoriale in area triveneta, proseguendo un trend di sviluppo positivo.
Mondadori Store: un progetto per artisti emergenti under 40
Mondadori Megastore in Piazza Duomo a Milano inaugura una nuova sinergia con il mondo dell’arte, a partire da Eden, un’istallazione al neon firmata dallo scultore Marco Lodola e situata sulla facciata del negozio. Parte così il nuovo ciclo di attività St-Art, l’artista del mese, che dal prossimo autunno presenta nel punto di vendita un calendario di esposizioni e performance dal vivo dedicato agli artisti emergenti sotto i quarant’anni.
Il progetto, ideato in collaborazione con Art Relation di Milo Goj, prevede anche la possibilità di acquistare le opere e vedrà come primo protagonista a settembre Marco Abisso, pittore milanese nato nel 1980.
Amazon lancia Prime Day: un giorno di offerte in esclusiva
Un nuovo evento di shopping globale che dedica un’intera giornata ai clienti Prime, in occasione del 20esimo anniversario. Questa l’iniziativa lanciata da Amazon con il Prime Day, che il 15 luglio propone agli iscritti al servizio centinaia di prodotti scontati in esclusiva.
I Paesi coinvolti sono Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna, Giappone, Italia, Germania, Francia, Canada ed Austria, per una serie di offerte, anche di durata lampo, che partiranno allo scoccare della mezzanotte.
L’idea, insomma, è quella di un nuovo Black Friday potenziato e personalizzato con il marchio del colosso statunitense, che annuncia un numero di promozioni ed occasioni superiori di 4 volte a quelle del venerdì nero.
Un giorno che punta ad estendere il bacino di clienti Prime, fidelizzando parallelamente quelli già iscritti, e che si associa pertanto ad una serie di altre iniziative, come il lancio italiano del concorso fotografico #Primeliving, che premia la creatività degli utenti mettendo sempre al centro i vantaggi del servizio.
Primark arriva in Italia: primo store ad Arese
La notizia di uno sbarco in Italia di Primark, catena irlandese di abbigliamento low-cost, era già stata rivelata ad inizio anno, con probabili prospettive di apertura a Milano, Roma e Venezia. Ora, nonostante sul sito ufficiale del retailer come ultima meta espansiva compaiano gli Usa, con debutto a Boston per l'autunno 2015, sembra che il primo punto di vendita sulla penisola potrebbe essere inaugurato a febbraio proprio ad Arese (Mi). Il negozio dovrebbe situarsi all’interno del centro commerciale in fase di costruzione nell'area ex Alfa Romeo ad opera della Finiper dell’imprenditore Marco Brunelli.
Si tratterebbe di un maxi store di 7mila metri quadrati distribuiti su più livelli, che arriva nella provincia del capoluogo lombardo secondo il classico format in grande dell'insegna per il febbraio del prossimo anno. Un nuovo competitor per marchi come Zara ed H&M, la cui formula EDLP potrebbe rivelarsi pericolosamente vincente in tempi di persistente difficoltà economica.
Non sono da escludere altre collaborazioni per la realizzazione di shop-in shop con altri big retailer.
Coop Nordest, Conad, Despar: le nuove aperture in Friuli
Erano stati proprio loro i migliori offerenti all’asta per l’acquisto dei rami d’azienda e dei beni immobili di Cooperative Operaie, dando vita a nuovi equilibri in area fruilana. Ora, dopo aver prenotato il 90% di patrimonio, con 11 negozi a Coop Nordest, 7 store a Conad e 8 a Despar, i big della gdo si preparano all’apertura dei nuovi punti di vendita.
Dopo il via di Coop Nordest, arriva anche Conad con il supermercato Domio, che è stato inaugurato il 4 luglio con offerte in esclusiva che dureranno fino alla metà del mese, mentre per il Super Store dell’insegna a Duino l’apertura è prevista per domani. Un maxy negozio che fa un po’ da punta di diamante triestina, con la sua superficie di 3.029 metri quadrati, di cui 2.122 destinati alla vendita.
Verso il debutto infine anche sei negozi Despar, con focus nell’area centrale di Trieste, che torneranno operativi sotto il retailer da giovedì 9 luglio.
Saila lancia una promozione con Zalando
Saila dà il via a una nuova iniziativa con Zalando, l’e-tailer del fashion con oltre 14 milioni di clienti in 15 Paesi. Fino al 30 settembre, infatti, con l’acquisto di una confezione di prodotti del brand si ottiene un buono sconto da 10 euro spendibile sul portale e-commerce della moda e utilizzabile su acquisti superiori ai 50 euro.
Una promozione che funziona attraverso codice apposto sul retro delle etichette dei pack e che coinvolge gran parte delle referenze Saila sia in busta che in astuccio. La Società Anonima Italiana Liquerizia Abruzzo punta così a dare nuova luce alla propria gamma.
Gèant Casino: il nuovo concept di ipermercato in immagini

di Chiara Bertoletti
Groupe Casino ha avviato un imponente programma di rinnovamento del concept ipermercato che sarà implementato nei 117 store della catena, che segue due anni di strategia di abbassamento prezzi, rivelatasi vincente per tornare a far crescere presenze e volumi di vendita. Esordio del multicanale, che si concretizza una volta al mese in operazioni promozionali incrociate con le altre insegne del gruppo, a partire da Cdiscount, leader dell’e-commerce in Francia. Presenti anche espositori ad hoc per prodotti nuovi (Quoi de Neuf) che, in caso di riscontro favorevole, entreranno nell’assortimento permanente.
Crai parte per il Village Tour 2015 nelle piazze italiane
Far conoscere i prodotti e i servizi della catena attraverso giochi, divertimento e un rapporto diretto con il consumatore. Questo l’obiettivo di Crai, che dal 4 luglio al 6 agosto arriva con un truck personalizzato in 9 piazze italiane per intrattenere famiglie e bambini con un palinsesto ricco di attività, animazione e musica.
Da Montebelluna (Treviso) a Torregrande (Oristano), il Village Tour 2015 Nel cuore dell'Italia si sviluppa tra Nord e Sud e prevede per i presenti ai vari appuntamenti la possibilità di partecipare al concorso Quanto Pesa La Spesa? Con 1.000 euro di prodotti Crai in palio per i vincitori.
L'iniziativa di proximity marketing è promossa da Crai Secom, che si è avvalsa della collaborazione di Brand Portal per l’organizzazione e il coordinamento dell’attività.
Apo Conerpo mantiene i fatturati dei freschi

di Laura Seguso
Presso la gdo Italiana Apo Conerpo è riuscita a commercializzare 163.500 tonnellate (+5,5%) per un valore di quasi 120 milioni di euro, mentre al mercato tradizionale sono andate più di 144.000 tonnellate di prodotto (+6,44%) per un valore di oltre 90 milioni di euro (+0,89%). All’industria di trasformazione infine sono state destinate più di 560.000 tonnellate per un valore di 83 milioni; il plusvalore del trasformato ha sfiorato i 270 milioni di euro.
In aumento, dunque, i volumi commercializzati che hanno consentito di mantenere sostanzialmente invariato il fatturato nel settore del fresco nonostante il cedimento dei prezzi unitari di vendita registrati dal mercato. Sempre nel 2014 distribuiti in beneficienza oltre 3.000 tonnellate per un controvalore di 1,2 milioni di euro e ritiri straordinari di 8.800 tonnellate per quasi 3 milioni a causa crisi della frutta estiva ed embargo russo. Crisi economica ed embargo russo in vigore da agosto, non hanno impedito al Gruppo di registrare nel 2014 un netto incremento (+12,7% sul 2013) dei volumi conferiti dai produttori delle cooperative socie. Consistente l’aumento degli ortaggi, +15,4% rispetto al 2013, più contenuto quello della frutta, +7,9%.
Coop Adriatica vende nei negozi anche l’energia
In 101 punti di vendita di Coop Adriatica veneti, emiliano-romagnoli, marchigiani e abruzzesi, dal 6 luglio i clienti potranno acquistare anche luce e gas per la casa. Lo prevede l’offerta di Luce&gas ècoop (di cui pubblichiamo una foto della campagna, credit Francesco Ridolfi), con la quale l'Adriatica ha scelto di entrare nell’energia domestica per offrire maggior convenienza rispetto alle pur convenienti tariffe di tutela (formulate entro i parametri stabiliti dall’Authority nazionale per l'energia elettrica, gas e sistemi idrici-AEEGSI) a loro volta più convenienti rispetto alla maggior parte delle offerte del mercato libero.
Gli obiettivi del servizio
“Il nostro obiettivo è proporre ai soci un prodotto di qualità a prezzi contenuti garantendo trasparenza e affidabilità dei servizi e facilità nell’accesso – spiega Marco Gaiba, presidente di Adriatica Luce&gas, la società di Coop Adriatica che si occupa dell’energia – e rispondere così ai bisogni delle famiglie, garantendo risparmi in un nuovo e importante ambito di spesa”.
Nei 101 punti di vendita coinvolti nell'iniziativa Adriatica allestirà altrettanti espositori per illustrare direttamente il "kit contratto" ossia la proposta di Luce&gas ècoop. Sempre dal 6 luglio si potrà andare sul sito lucegas.coopadriatica.it, oppure chiamare il numero verde 800 208 468 (ore 8-21 lu-sa e la domenica 8-20) o ancora andare, per chi abita nelle vicinanze, direttamente nei presidi assistiti da personale negli ipercoop di Chioggia (Ve), Esp di Ravenna, I Malatesta di Rimini, Miralfiore di Pesaro, Il Maestrale di Senigallia (An) e Porto Grande di San Benedetto del Tronto (Ap).
Risparmi: anche fino a 105 euro
La convenienza di luce&gas ècoop è calcolata rispetto alle tariffe di tutela: considerando i consumi di una famiglia tipo, pari a 2.700 kWh (chilowattora) per l’elettricità e di 1.400 Smc (Standard metro cubo) per il gas, il risparmio può arrivare complessivamente fino a 105 euro. A questa cifra si aggiunge un risparmio di 12 euro l’anno per i soci prestatori che sceglieranno l’addebito diretto sul loro libretto di prestito. Tra i vantaggi, anche una bolletta scritta in chiaro italiano, facile da consultare, con immediata comprensione di quanto si spende e si risparmia.
Modalità di pagamento e bonus
Facile anche il pagamento di cui si possono scegliere diverse opzioni: addebito diretto sul libretto del Prestito sociale, alle casse dei punti di vendita Coop Adriatica, alle Poste e in banca. La bolletta prevede pagamenti a 30 giorni – circa 10 in più degli altri operatori del settore – e può essere ricevuta in versione sia cartacea che on line. Luce&gas ècoop prevede per il cliente un bonus di 2.000 punti della raccolta, e 500 punti l’anno per chi sceglie la bolletta on line.
Albert Heijn: nuova linea a marchio bio prodotta da Pedon
Sette referenze a rapida cottura, tra cereali e legumi, provenienti da agricoltura biologica e adatte anche a chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano. Questa la nuova gamma di prodotti a marchio Albert Heijn, il maggior retailer olandese parte del gruppo Ahold Delhaize (di recente nascita), che per la produzione e il confezionamento della linea ha scelto l’azienda Pedon.
Una collaborazione importante per l'impresa vicentina, che vanta un fatturato di 90 milioni di euro in 25 Paesi. Le referenze AH sono distribuite in 966 supermercati della catena nei Paesi Bassi, con la possibilità di estendere, in un prossimo futuro, la distribuzione in Germania e Belgio.
Matilde Vicenzi: nuovo temporary shop alla Stazione Termini
di Laura Seguso
Dopo l’apertura milanese in concomitanza con l’avvio dell’Expo, Matilde Vicenzi inaugura un nuovo temporary shop “La Pasticceria di Matilde Vicenzi”, sempre in stazione, ma questa volta a Roma. Fino al 9 settembre sarà aperta tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 22.
Nell’area fronte binari della stazione Termini, il viaggiatore viene catturato dal profumo delle specialità Vicenzi, racchiuso in una location che riproduce l’ambiente raffinato e accogliente di una pasticceria. Un progetto di grande visibilità realizzato per celebrare i 110 anni di storia del gruppo veronese, un traguardo significativo per l’azienda, ancora a conduzione familiare.
In occasione dell’anniversario sono stati realizzati quattro cofanetti regalo, contenenti le specialità di Matilde Vicenzi abbinate alle porcellane di design Seletti: un kit per la preparazione dei classici dolci della tradizione pasticcera italiana, come ad esempio il tiramisù.
Nel nuovo temporary shop sarà in vendita anche la nuova limited edition di Grisbì, la Fresh Summer Edition 2015, che si affianca ai gusti classici, cioccolato, nocciola, crema al limone e caffè. Limited perché il gusto nuovo dell’estate quest’anno è il cocco (l’anno scorso era la menta), e limited perché è la versione di consumo a freddo disponibile solo nei mesi estivi, che si conserva in frigorifero anziché a scaffale.
Inalca spiega la nuova filiera sostenibile della carne bovina
Cosa comporta l'adozione di una filiera sostenibile per la carne bovina? Lo spiega nei dettagli Giovanni Sollini, responsabile qualità, sicurezza e sviluppo sostenibile di Inalca
Casa Maserati inaugura il suo primo concept store a Milano
Casa Maserati aprirà il 14 luglio il suo primo concept store nel cuore di Milano, in piazza San Fedele, dove i clienti potranno acquistare i prodotti della Collection, tra gadget, abbigliamento e accessori, nonché prenotare un test drive. Il punto di vendita si focalizza su esclusività e glamour, con lounge bar interno e presenza di un dehors che ospita a rotazione la gamma auto luxury, a partire dalle berline Quattroporte e Ghibli, che su prenotazione potranno essere guidate con un istruttore professionista della Master Maserati Driving School.
Il negozio sarà aperto 7 giorni a settimana con orario continuato dalle 10 alle 22 e a livello di interior design e allestimento degli spazi punta su marchi istituzionali come Poltrona Frau e Venini, con cui Casa Maserati rafforza il rapporto di partnership.
Gap: in apertura due flagship store a New York
Nel tentativo di uscire da una situazione difficoltosa, che prevede la chiusura di 175 negozi in Nord America, Gap sceglie di riposizionarsi a livello più alto, a partire dal cuore di Manhattan. Prevista infatti l’apertura di due flagship store a Times Square, celeberrima piazza newyorkese, a marchio Gap e Old Navy, che andranno a sostituire lo spazio ad oggi occupato da Toys “R” Us.
Una location prestigiosa per una distribuzione più selettiva dei fashion brand di proprietà, che vedrà partire i lavori di realizzazione delle strutture ad esordio 2017.
Aesop: immagini dell’ultima apertura parigina

di Alessandra Bonaccorsi
Aesop, la nota catena di profumeria nata in Australia, ha aperto a Parigi, in Rue Condocert, il suo settimo store. Un nuovo concept, ideato e creato da Design Department, che pur nella diversità rispetto agli altri store della catena, mantiene le linee comuni del brand
Gruppo Lillo: in video la storia, dalla nascita agli obiettivi di oggi
Il percorso di un'azienda, nata nel 1994 dalle prime esperienze dei discount, all'acquisizione di gruppo Lombardini lo scorso anno fino alla realizzazione, quest'anno, di un polo logistico di 6.000 mq dedicata al non food: questi alcuni dei passaggi fondamentali di Gruppo Lillo, guidato da Patrizio Podini, che, nei prossimi 5 anni, prevede di raggiungere l’obiettivo di 3 miliardi di euro, puntando sullo sviluppo delle vendite e della rete distributiva
Da Simply Etruria 25mila euro all’ospedale pediatrico di Firenze
Un assegno da 25mila euro per il progetto Accoglienza Bambini della Fondazione Meyer, rivolto ai piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico di Firenze. Questa la donazione effettuata da Simply Etruria, grazie al sostegno dei clienti dell’insegna che hanno destinato i punti della Collection 2014 alla causa.
Un’iniziativa che rafforza l’engagement dei consumatori, veicolando parallelamente un’immagine della catena associata a valori etici e virtuosi, che rafforzano il senso di appartenenza.
La cerimonia di consegna si è tenuta il 30 giugno alla presenza del Graziano Costantini, direttore generale Cooperativa Etruria e Gianpaolo Donzelli, Presidente della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Louis Vuitton apre un pop up store da Colette a Parigi
Louis Vuitton inaugura una partnership con Colette indirizzandosi al target maschile, che per la prima volta esce dalle boutique del fashion brand, approdando in territorio parigino. Dal 22 giugno al 18 luglio, infatti, il concept store Colette in Rue Saint-Honoré ospiterà un negozio pop up del marchio francese, dove sarà presente una parte della collezione uomo autunno/inverno 2015/2016, nonché una limited edition slip-on.
Tra accessori e tessuti ricercati, d’ispirazione giapponese, il punto di vendita da ricorso a speciali display progettati ad hoc per l’allestimento, istallati su tutte le vetrine a mo’ di scrigno.
Conad Jazz Contest Preview dà voce ai giovani musicisti
Sei appuntamenti in programma dal 3 al 9 luglio al Quasar Village di Corciano, che vedranno protagonisti in una Preview i 12 gruppi vincitori delle precedenti edizioni del concorso Conad Jazz Contest. Questa l’iniziativa promossa da Pac 2000A-Conad, che anticipa l’Umbria Jazz e che dà voce ai talenti under 35.
Con questa serie di eventi Conad implementa una comunicazione di tipo young, veicolando parallelamente la propria visione di un futuro che riparte dai giovani, con impatto sulla propria image.
Basko parte con il Bistrot in Tour in Liguria
Basko inaugura un nuovo progetto di proximity marketing, a firma Ofg Adv, lanciando dal 6 luglio al 6 agosto il Bistrot in Tour, uno showcooking itinerante che toccherà in cinque tappe le città di Genova, Rapallo, Arenzano, Chiavari e San Salvatore di Cogorno. La catena presenta così ai consumatori, a bordo di un’apecar adibita a street food, il suo format bistrot, attivo nei punti di vendita di Genova Via Emilia e di San Salvatore di Cogorno, dove si può pranzare, navigare in internet, od ordinare piatti pronti.
Cuore dei vari appuntamenti un evento serale condotto dallo chef Alessandro Dentone, che darà lezione di cucina presentando le tradizioni gastronomiche liguri.
Lidl Uk verso l’apertura di 20 nuovi store entro l’anno
Lidl Uk sempre più pericoloso per le quattro grandi insegne di supermarket del Regno Unito. La catena discount ha infatti annunciato un programma di espansione con investimento pari a 220 milioni di sterline, che prevede entro fine anno l’apertura di altri 20 nuovi store in territorio inglese.
I punti vendita del retailer nel Paese saliranno così a quota 620, comportando l’ulteriore assunzione di 2.500 dipendenti, anche per la sua sede di Wimbledon a Londra e il centro distributivo di Northfleet.
Nel grocery market Uk Lidl è arrivato ad acquisire una quota di mercato del 3,6%, supportata da un incremento delle vendite del 20% solo negli ultimi 12 mesi.
John Lewis introduce una tassa sul Click & Collect
John Lewis ha deciso di applicare una tassa di 2 sterline sugli ordini Click & Collect inferiori alle 30 sterline, ovvero circa il 20% del totale. L’onere sarà applicato a partire dalla fine di luglio e non riguarderà il relativo servizio del ramo Waitrose, che già prevede una spesa minima di 40 sterline.
Il modello di business attuale, che gestisce circa 6 milioni di ordini all’anno, non si è infatti rivelato sostenibile, come sottolineato apertamente dal managing director della catena Andy Street.
Marks & Spencer: passaggio a un’energia al 100% green
Un fondo di 400mila sterline messo a disposizione di organizzazioni no profit del Regno Unito, per finanziare progetti di energia rinnovabile. Questa l’iniziativa di M&S Energy, che annuncia il passaggio a un elettricità derivante al 100% da fonti green entro il 2020.
Il retailer genererà la sua elettricità da 46 centrali idroelettriche situate in Scozia, marcando un passo significativo verso il suo obiettivo di avere tutti i prodotti con un Piano di qualità A entro il 2020. Un futuro all’insegna della sostenibilità, che supporta parallelamente le community locali, selezionate per l’accesso al fondo tramite votazione pubblica.
Gruppo VéGé: nuovo accordo con Supermercati Tosano Cerea
Raggiunto da Gruppo VéGé un accordo con Supermercati Tosano Cerea Srl, che entra a far parte delle imprese socie rafforzando nel Nordest il network guidato da Nicola Mastromartino che afferma: “Siamo felici e onorati di accogliere Supermercati Tosano tra le nostre imprese socie e siamo certi che il percorso di collaborazione intrapreso condurrà a importanti risultati in termini di ulteriore crescita per il Gruppo e di soddisfazione dei consumatori.”
Supermercati Tosano
L’ingresso di Supermercati Tosano, che opera nelle province di Verona, Vicenza e Mantova e prima associato al Consorzio C3, porta in dote una rete commerciale composta da 9 punti di vendita a gestione diretta, di cui 8 ipermercati con una dimensione superiore ai 3.500 mq, caratterizzati fin dalle origini da una politica spinta di convenienza tutti i giorni e un supermercato di 2.500 mq. La Supermercati Tosano Cerea è anche proprietaria di un Ce.Di. di oltre 65.000 mq di superficie e ha realizzato una stazione di rifornimento carburanti presso l’ipermercato di Legnago (VR).

Nel 2014, La società fondata da Anerio Tosano, che nell'ultimo biennio ha investito 50 milioni di euro nell’ampliamento e ammodernamento della propria rete di vendita, ha realizzato un fatturato di oltre 520 milioni di euro, con un incremento del 18% sull’esercizio precedente. Si tratta di una performance positiva proseguita nei primi mesi del 2015, con ricavi a +15% rispetto allo stesso periodo 2014. “Abbiamo scelto di aderire al progetto commerciale di Gruppo VéGé perché ne condividiamo i valori ispiratori, la visione di mercato e gli obiettivi di crescita -ha affermato Anerio Tosano, presidente di Supermercati Tosano-. Con il loro sostegno, contiamo di accelerare la realizzazione dei progetti di potenziamento ed espansione della rete vendita che abbiamo avviato negli ultimi anni.”
Esselunga: via al terzo punto di vendita a Sesto Calende
Sarà inaugurato domani, il 2 luglio, il terzo punto di vendita Esselunga a Sesto Calende (Varese), lungo la statale Sempione, angolo via Vittorio Veneto. Il supermercato con 2500 metri quadri di superficie di vendita è dotato di parcheggio per 630 veicoli e ha comportato la riqualificazione della viabilità cittadina.
All’interno del negozio sono impegnati 131 dipendenti, di cui 72 neoassunti, che si inseriscono nel piano di sviluppo della catena che nei prossimi due anni prevede ulteriori 2.500 assunzioni.
Nel 152° store di Esselunga presente anche il forno numero 111 dell’insegna, che offrirà 18 diverse varietà di pane fresco, così come 450 prodotti tra frutta e verdura sia sfusa che confezionata, nonché un vasto assortimento di vini con oltre 500 etichette. Non mancano come d’abitudine pescheria, gastronomia e macelleria.
Negozio di arredamento: una guida da Confcommercio-Federmobili
Il settore dell’arredamento ha visto dal 2007 al 2014 una contrazione dei consumi intorno al 30%, quasi 2 punti e mezzo solo l’anno scorso, ciononostante resta un comparto chiave per l’economia italiana, con 14 miliardi di euro di venduto, 21mila negozi ed oltre 50mila occupati nella distribuzione, nonché una quota di export mondiale pari all’8%. E mentre nei primi tre mesi dell’anno di registra qualche segnale positivo, circoscritto alle imprese più grandi, dal Convegno Confcommercio-Federmobili arriva una guida a supporto di tutti gli imprenditori del comparto.
Il Negozio di Arredamento, quinto volume della Collana Le Bussole, si propone come un vademecum per aiutare a gestire al meglio tutte le leve gestionali coinvolte, dal marketing mix all'integrazione di online e store fisico, passando per progettazione e spazi espositivi.
Un’iniziativa che punta a tutelare e valorizzare il ruolo di tutte le attività coinvolte, scongiurando il fenomeno della desertificazione commerciale, a partire dall’innovazione come fattore di sopravvivenza.
Tesco, arrivano i primi frutti della cura Lewis
Avevamo già scritto del nuovo corso aperto in Tesco nei rapporti con i fornitori. Ma a distanza di qualche settimana il gruppo distributivo guidato da Dave Lewis sta raccogliendo, in base a quanto riportato da Reuters, i primi frutti del radicale rivolgimento avviato sul complesso dei suoi 3.000 fornitori ai quali ha proposto nuovi contratti e cambiamenti nell’allocazione dei prodotti con l’obiettivo di promuovere riduzioni lineari di prezzo.
Dave Lewis, alla guida di Tesco da settembre 2014, nell'ereditare una situazione pregressa a dir poco raccapricciante sul piano contabile, ha varato un piano di "redress the balance" tagliando un terzo delle 90.000 linee di prodotto. Fra gli obiettivi: assicurare alla sua Queen of Retail (l’altra regina è Sainsbury’s) migliori accordi con un numero più ridotto di partner fornitori e puntando su assortimenti focalizzati sui prodotti "best selling". I risparmi sono valutati fino a 1 miliardo di sterline (è la stima di Clive Back di Shore Capital).
Razionalizzazione delle linee di prodotto
Lewis ha completato il ridimensionamento di 15 delle 33 categorie sotto revisione, depennando mediamente il 20% dei prodotti. La parte restante sarà realizzata nei prossimi 18 mesi: in pratica le decisioni da prendere riguardano, per esempio, quali linee di caffè tenere delle 238 vendute da Tesco o quale delle 224 di deodorante.
Lewis vuole enfatizzare il "front margin" e ridurre per il 2017 le fonti di margine di secondo livello (back margin o marigne netto) a tre, comunissime nell'industria grocery: premi condizionati al raggiungimento dei volumi prefissati, incentivi alle promozioni su scaffale, e conguagli/compensazioni per l'invenduto in resa.
Le grandi industrie sembrano gradire
Questi piani suonano come "good news" per i big dell’industria, i cui marchi godranno un incremento tangibile vuoi nella trasparenza vuoi nella visibilità espositiva su scaffale, e quindi di un maggior potenziale sul piano dei volumi di vendita.
Per esempio, Gavin Darby, Ceo di Premier Foods, che fornisce prodotti immancabili sulla tavola degli inglesi come le torte Mr Kipling e la salsa Bisto, ha detto alla Reuters di aver accolto molto bene il piano Lewis. "In circa 30 anni raramente mi è capitato di assistere a un simile allineamento di pianeti e a un'analoga riformulazione delle rotte che i grandi distributori e i produttori di marca dovranno seguire”.
Anche i produttori di marca del distributore, come gli allevatori, stanno assistendo a un grande cambiamento: i contratti sono stati estesi da 1 a 3-5 anni con l’obiettivo di rafforzare i legami e la relazione complessiva.
Ma per quelli che non si allineano o mancano all’appuntamento le notizie non saranno ridenti. Fra le marche familiari ai Brits che non si trovano più sugli scaffali, ci sono Rachel (yogurt organico) AB e il pane Kingsmill.
Tesco è leader per quota di mercato
Dopo decenni di dominio sul mercato, le vendite e i profitti di Tesco sono sprofondati nel rosso a causa anche della disaffezione da parte dei clienti verso i grandi punti di vendita extra-urbani e al contestuale flirt con i discounter tedeschi come Aldi e Lidl, che tra l’altro lavorano con assortimenti infinitamente più essenziali (1.500 item circa).
Tesco chiederà ai fornitori di partecipare al finanziamento del suo piano tagliaprezzi e chiederà un sacrificio sui margini. Lewis si impegnerà in cambio a favorire contratti più chiari e diretti.
Nonostante i problemi di natura contabile emersi di recenti, Tesco ha ancora una quota di mercato di oltre il 28%, confrontata con il 16,5% di Sainsbury's e Asda, i più diretti inseguitori.
Gruppo Crai aumenta la brand awareness nel canale drug
Cad, Determarket, Ipersoap, Proshop, Risparmio Casa, Saponi&Profumi, Target. Queste le insegne di Gruppo Crai che dal 1° al 31 luglio aderiscono al concorso Mille modi di dire…ti riusiAmo, lanciato per aumentare la brand awareness in senso etico.
L’iniziativa con focus sulla sensibilizzazione a corretti comportamenti ambientali prevede un concorso a cui il cliente potrà prendere parte dopo aver effettuato una spesa minima di 20 euro con scontrino unico e almeno un prodotto sponsor all’interno. Sul sito creato ad hoc si potrà poi accedere al gioco E tu come ricicli? condividendo un suggerimento per uno stile di vita sostenibile, che darà la possibilità di vincere migliaia di premi Istant Win e partecipare all’estrazione dei super premi final, tra cui una moto Mmw C-evolution.
“Il canale drug ricopre un ruolo importante per il Gruppo Crai e la volontà è quella di stare a fianco alle insegne e supportarle nelle iniziative di marketing”, ha dichiarato Mario La Viola, direttore marketing e format Crai.
Leroy Merlin presenta il Lambrate District Lab
Un laboratorio temporaneo di co-progettazione con il quartiere Lambrate, per comprendere e mappare le esigenze reali di chi ci vive, osservando e analizzando quello che succede all’interno dei negozi e al di fuori. Questa l’idea alla base del Lambrate District Lab Leroy Merlin, lanciato dall’azienda in collaborazione con la service design company Logotel all’interno del progetto Vision 20.25.
A supporto dell’attività di animazione è stata creata una piattaforma digitale ad hoc, all’interno della quale i capi settori possono scaricare schede e strumenti che agevolino il loro lavoro di osservatori, nonché condividere le loro scoperte ed esperienze caricando foto e scrivendo commenti.
Contemporaneamente, in via Ventura XV al piano terra, sono stati allestiti nei giorni del 9, 10 e 11 giugno, 3 laboratori di comprensione e collaborazione insieme a 50 cittadini di Lambrate. L’iniziativa ha raccolto in 7 giorni di mappatura di 70 zone 60 storie, intervistando 100 persone e dando vita a 50 luoghi immaginati.
Ocado vicino ad un accordo per l’espansione estera
Dopo esser già stato legato in passato a Carrefour e a Safeway, Ocado si avvia alla chiusura di un accordo con un retailer internazionale, che gli consentirà per la prima volta di espandersi oltreconfine. L’e-tailer britannico del grocery aveva già rivelato all’inizio dell’anno la messa a punto di un sistema che gli avrebbe permesso di vendere la sua tecnologia ai retailer esteri. Ora, dal The Telegraph arriva la notizia di una trattativa ormai al termine.
Un qualunque accordo di questo genere rappresenterebbe una spinta importante per gli investitori, che hanno sostenuto l’azienda nel corso di alcuni periodi difficili, a partire dalla sua fondazione nel 2000. Nonostante le turbolenze interne al settore grocery, dai risultati semestrali di Ocado è attesa una crescita nelle vendite e nei profitti, che sembrerebbe poter essere intorno al 15% nel primo caso e del 5% nel secondo.
Amazon sperimenta Treasure Truck, nuova soluzione di engagement
Articoli esclusivi in offerta limitata e solo per un giorno che possono essere recapitati direttamente a casa, in ufficio o nel luogo dove più si desidera da Treasure Truck, un camion che gira per la città. Questa la nuova iniziativa di Amazon (attivata per il momento invia sperimentale a Seattle) che ha l'obiettivo di incentivare gli acquisti di impulso utilizzando lo smartphone. Infatti, l'operazione può essere attivata via app o direttamente dal sito treasure truck .
Privalia in crescita: l’app arriva a 10 milioni di download
Un modello di e-tailing che ottiene riscontro presso i consumatori, quello dell’outlet online di moda e lifestyle Privalia, la cui applicazione festeggia i 10 milioni di download. Alla base del successo un focus sull’incremento dell’offerta in senso personalizzante, con possibilità per ogni utente di visualizzare proposte dedicate, e l’accessibilità multi-piattaforma (iOS, Android, Blackberry e Windows Phone) che abilita alla navigazione e ad un acquisto segmentato su tutti i device.
Non è un caso che per Privalia il 70% delle visite totali ed il 56% del fatturato globale degli acquisti sia in mobilità.
“La possibilità di poter contare su marchi e prodotti premium, offerti a un prezzo altamente competitivo, l’alternarsi di campagne flash, la reperibilità di articoli nuovi ogni giorno e l’ottimizzazione della navigazione hanno generato nei nostri clienti quella forte attrazione e quell’engagement tipici dell’acquisto d’impulso, un acquisto fortemente mobile friendly”, sottolinea Anna Maria Mazzini, Marketing & Communication Manager di Privalia Italia.
Da Nordiconad un bonus per chi usa le stazioni ecologiche Hera
Nell’ambito dell’iniziativa Più Bonus Più Buoni Nordiconad premia sostenibilità e correttezza dei clienti assegnando dei punti a chi porta i rifiuti nelle stazioni ecologiche Hera. Un progetto attivo nelle province di Bologna e Modena in accordo con la multiutiliy di servizi ambientali, che coinvolge esclusivamente i possessori di Carta Insieme.
Grazie a tale protocollo d’intesa la catena punta a stimolare comportamenti virtuosi rinsaldando parallelamente il legame con i consumatori e confermando il proprio impegno in tal senso.
Le regole di assegnazione punti seguono un preciso schema sulla base del tipo di materiale e del peso dei rifiuti conferiti.
Alla 13° Convention Coralis presentato il progetto Etichètto
È andata in onda dal 5 al 9 giugno la 13° Convention di Coralis, che ha scelto la cornice di San Pietroburgo per presentare ai soci il nuovo progetto Etichètto e discutere di evoluzione dei consumi e sicurezza alimentare. In linea con tali tematiche, quello lanciato dal Consorzio è un programma etico volto a ridare trasparenza alle origini della lavorazione dei prodotti, facilitandone l’identificazione in termini di salubrità e passaggi di filiera.
Etichètto si configura pertanto come una super label con valore di garanzia, che abilita il consumatore alla consapevolezza durante l’acquisto.
Il palinsesto della Convention ha inoltre presentato due tavole rotonde condotte da Cristina Lazzati, direttore di Mark Up e Gdo Week, dal titolo Benessere sociale e qualità dell’offerta, il mondo cambia e Il valore etico del territorio e dei prodotti.
Naturasì: successo via ecommerce con vendite a +50%
NaturaSì, la catena di supermercati italiana specializzata nella vendita di prodotti alimentari biologici e naturali, registra risultati positivi via e-commerce. Le vendite sullo shop online, lanciato un anno fa, sono infatti cresciute mese su mese del 50% in termini di acquisto per tutte le referenze alimentari e non.
Le visite mensili sul sito si attestano infatti a 120mila, con un tasso di fidelizzazione pari a circa il 10%, percentuale che sta a indicare il numero degli utenti che poi diventa consumatore abituale, effettuando un ordine almeno ogni 30-60 giorni, ma con media di uno ogni 2-3 settimane. Si tratta di un tasso molto buono rispetto agli standard usuali del canale.
A livello geografico, la clientela è ugualmente suddivisa tra Nord e Sud, rispettivamente al 55% e al 45%, con una copertura abbastanza capillare sul territorio, in particolare in grandi città e capoluoghi, oltre che in Campania, Puglia, isole e costa Adriatica. L’età degli acquirenti è adulta e si concentra in particolare nelle fasce 30-45 anni e 45-55 anni, con il 55% delle donne.
Tra i prodotti che riscuotono maggior successo vi sono le bevande vegetali, la pasta e il riso, nonché i cereali nobili.
E.Leclerc ripensa e modernizza l’ipermercato
Da qualche mese, E.Leclerc ha aperto a Bordeaux Chartrons uno store che rappresenta il nuovo modello di riferimento per la catena. Alla definizione del rinnovato standard ha contribuito lo studio di architettura Malherbe Design, che già in anni passati aveva collaborato alla ristrutturazione di un altro punto di vendita del gruppo guidato da Michel Edouard Leclerc. Lo spiega nei dettagli il direttore, Christophe Guerin.
Non Food: le nuove tendenze secondo GS1 Italy
di Barbara Trigari
I consumi non alimentari misurati dall'Istat e dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy rivelando un andamento promettente: si parla di un rallentamento della tendenza negativa generale -con un +0,6% dei consumi non alimentari secondo l'Istat,

che per l'Osservatorio si traducono in un -1,4% (ottenuto misurando categorie diverse) rispetto al -3,5% del 2013- e di una debole ripresa per alcune categorie (mobili e arredamento, giocattoli, prodotti da automedicazione).
Parallelamente, si verifica una decisa crescita delle vendite nel canale Internet, che, nonostante rappresenti quote di mercato ancora ridotte, si sta facendo lentamente strada.Come hanno evidenziato i relatori al convegno “Nuovi trend, nuove risposte” tenutosi il 29 giugno al Teatro Grassi di Milano per presentare i dati dell'Osservatorio, questi andamenti riflettono una serie di cambiamenti strutturali, determinati certamente anche dalla crisi, ma anche anche da altri fattori, quali motivazioni di ordine demografico e l'avvento della tecnologia digitale. È qui che vanno cercate le strategie per il futuro. In particolare, sono state evidenziate 4 macrotendenze nella risposta dei retailer: razionalizzazione, vicinanza, valore ed esperienza, che sono state indicate come la giusta via per metterle in pratica passando dall'innovazione, dall'integrazione tra fisico e digitale, e dalla formazione del personale.

Per illustrare la situazione sono state presentate una serie di case history (Carrefour, Ikea Italia, Leroy Merlin, Zodio. Amazon) oltre a ricerche ad hoc da parte di TradeLab, Kiki Lab - Ebeltoft Italy e GfK - Eurisko.
Coralis, due nuove imprese entrano nel Consorzio
Sono gruppo Bivona e Gestione Supermercati Europei. Il primo, fondato da Pietro Bivona (che iniziò come distributore di bevande nella provincia di Enna), è attivo da oltre 50 anni nella distribuzione alimentare. Nel 1988 Bivona inaugura il primo punto di vendita in provincia di Enna. Con l'ingresso dei figli nell’impresa, l’azienda amplia il perimetro della rete alle provincie di Catania e Siracusa, aprendo nel tempo 13 negozi di superficie compresa tra 200 e 700 mq, riforniti da piattaforme di proprietà. Oggi ha un fatturato all’acquisto (2014) di 14,5 milioni di euro.
Accento sul fresco
“Per noi i banchi assistiti del fresco, in particolare le carni, sono stati fondamentali nell’evoluzione dell’ attività: oggi sviluppano incidenze superiori alla media” commenta Alfio Bivona, uno dei figli del fondatore. E aggiunge: “Non meno importante è stato anche il lavoro di analisi dei cambiamenti nel profilo dei clienti, che ci ha aiutato a definire l'offerta modellandola sulle reali esigenze dei consumatori”.
Comincia invece nel 1968 l'attività di Gestione Supermercati Europei, prima con il commercio ambulante esercitato dal fondatore, poi con l'apertura, insieme a Giovanna Ammirabile di Mola (Ba), nel 1989, del primo "Imagross" a Monopoli seguito da altri punti di vendita (come Polignano a Mare, Locorotondo, Castellana Grotte, Mola di Bari e Conversano) fino a raggiungere un totale di 14 esercizi al dettaglio serviti da un centro distributivo di 2.500 mq. La catena di supermercati, che impiega 100 dipendenti, è gestita oggi da Giovanna Ammirabile e i figli, Patrizia, Sergio e Tiziana. Il gruppo ha chiuso il 2014 con un fatturato di 17,5 milioni di euro, compresi gli affiliati. I punti di forza dell'azienda sono, secondo Vincenzo Chiarella, direttore commerciale, "l'orientamento al risultato e il servizio al cliente con attenzione per l'area del fresco/freschissimo, curata nel dettaglio: dall'assortimento all'esposizione”.
Coralis e il progetto Etichètto: il catalogo disponibile da settembre 2015
Coralis è reduce dalla convention russa di San Pietroburgo, dove ha presentato ai soci anche il progetto Etichètto (vedi anche il sito consorziocoralis.it) per l'identificazione dei prodotti lungo tutta la filiera, progetto che non sostituisce la marca del produttore, ma la integra, attestandone qualità e percorsi. "Con Etichètto il consumatore sa esattamente cosa compra, ne conosce le caratteristiche fondamentali, è consapevole dell’acquisto ed è in grado di valutare correttamente il rapporto qualità-prezzo” spiega Eleonora Graffione, Presidente di Coralis.

Nel corso della convention sono intervenuti Silvano Bonfatti, responsabile del progetto, che ha illustrato le metodologie di selezione dei fornitori, e ha anticipato il catalogo Etichètto che sarà sugli scaffali a partire da settembre 2015; Luigi Giannatempo, vice presidente Coralis, e il designer Giorgio di Tullio.
Le due tavole rotonde (dal titolo “Benessere sociale e qualità dell’offerta, il mondo cambia” e “Il valore etico del territorio e dei prodotti”) sono state condotte da Cristina Lazzati, direttore di Mark Up e Gdo Week, e hanno visto fra gli ospiti relatori Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti Nazionale, Stefano Agostini, AD Nestlé Waters Spa, e Cesare Ponti, Vice Presidente Federalimentari e Presidente Ponti Spa.
Lidl Italia lancia l’app per creare la pizza personalizzata
Lidl Italia inaugura una nuova iniziativa di crowdsourcing con il lancio di Pizza FANtastica, un’applicazione rivolta agli utenti Facebook, che li invita a creare a la loro ricetta personalizzata scegliendo tra 24 ingredienti, con oltre 2.000 potenziali combinazioni. Dal 29 giugno al 5 luglio sulla pagina ufficiale della catena sarà possibile partecipare al contest che dal 6 al 12 luglio premierà la migliore pizza realizzata per poi metterla in vendita in tutti i negozi dell’insegna.
Il progetto user generated content è stato realizzato in collaborazione con la società Mrm/Mcann e prevede l’estrazione tra tutti i partecipanti di un IPhone 6 16Giga e di buoni spesa da 50 euro l’uno.
U2 Supermercato premiato come modello di gdo essenziale
La catena U2 Supermercato è stata premiata ad Expo 2015 da Alimentiamo e Deloitte perché “con il suo successo ha tracciato la via per un nuovo modello di grande distribuzione essenziale, dall’offerta semplice, a basso costo ma senza compromessi con la qualità”. Queste le ragioni alla base del riconoscimento che vedono l’insegna per il quarto anno di fila ottenere l’indice massimo di convenienza nelle categorie sia dei prodotti di marca sia dei prodotti a marchio commerciale.
L’indagine ha dichiarato così vincente la formula dell’Every Day Low Price by U2, che ha ottenuto riscontro favorevole anche presso i consumatori.
Nova Coop: i risultati di un 2014 difficoltoso
Un anno ancora di crisi per l’Italia, cui corrisponde un anno di difficoltà anche per Nova Coop, che presenta un bilancio 2104 con vendite a valore assoluto in calo del’1,7%, pari a 1.024 miliardi di euro, mentre in omogeneo il decremento è del 3,11%.
Positivo l’utile a 11,27 milioni di euro e previsioni di miglioramento per il futuro con l’avvio del piano strategico 2015-2020, che conferma una politica commerciale all’insegna della convenienza, l’apertura di nuovi punti di vendita e ristrutturazione della rete, che oggi conta 17 ipermercati e 44 supermercati. Una novità in arrivo dal nuovo format del negozio “fior fiore”, che sarà inaugurato nel centro di Torino.
Nova Coop chiude l’anno con 743.445 soci e 4.754 dipendenti, per i quali si conferma un interesse alla tutela con aumento dell’occupazione.
Nelle vendite promozionali il prodotto a marchio Coop si conferma il prodotto più venduto, con una percentuale che supera il 33%. Al di fuori di tali iniziative, quest’ultimo raggiunge in termini di valore un’incidenza del 26,5% contro il 25,4% dello scorso anno, ed in termini di quantità il 31,5% contro il 30,5% del 2013.
Selex, 1° quadrimestre in crescita (+2,1%) e vendite 2015 a quota 10 miliardi
Sull'onda della ripresina registrata dai consumi familiari nei primi mesi del 2015 (lasso di tempo nel quale l'economia sembra, dai primi riscontri ufficiali, aver accelerato lievemente il suo passo da alcuni anni tartarughesco), Gruppo Selex, terzo gruppo distributivo italiano dietro Coop e Conad, viaggia positivamente nella prima parte dell'anno con andamento a parità (LFL) superiore di quasi 100 punti base rispetto al mercato (+0,7% vs -0,8% del mercato in area iper+super dati Nielsen).
Considerando lo sviluppo della rete l'incremento vola oltre il 2% (+2,1% vs anno precedente).
Questi dati provengono dalla Assemblea dei Soci Selex, tenutasi il 27 giugno a Berlino, che ha analizzato i dati consuntivi del 2014 e l’andamento del primo semestre 2015, confermando la validità delle strategie adottate.
Terzo player italiano
Gruppo Selex associa 16 catene distributive regionali: con una quota di mercato dell'11%, è il terzo player nazionale (dati IRI). Globalmente dispone di 2.479 punti di vendita in tutta Italia, con 31.000 addetti (insegne più note: Famila e A&O). Il fatturato 2014 (8.850 milioni di euro) è destinato ad aumentare in seguito all’ingresso nel gruppo (dal 1° gennaio 2015) de Il Gigante, la catena di supermercati e superstore fondata più di quarant'anni fa dalla famiglia Panizza e molto apprezzata dai milanesi e dai brianzoli, ma con recenti incursioni in Piemonte ed Emilia Romagna.
Selex Gruppo Commerciale fa parte della centrale d’acquisto ESD Italia, a sua volta partner di EMD, il più importante circuito organizzato di imprese commerciali a livello europeo.
Giro d'affari al dettaglio: quasi 10 miliardi per la fine 2015
Gli investimenti previsti nel 2015 ammontano a 135 milioni destinati a nuove aperture e ristrutturazioni. Nei primi 6 mesi le imprese del Gruppo di Trezzano sul Naviglio hanno già aperto 11 nuovi punti di vendita per una superficie totale pari a circa 20.000 mq. La stima di chiusura 2015 indica in quasi 10 miliardi di euro (9.950 milioni) il giro d'affari al dettaglio complessivamente raggiungibile dalle imprese associate.

"Aumentano i punti di vendita e con essi l’occupazione locale, specie quella giovanile – ha dichiarato nel corso dell’Assemblea Dario Brendolan, Presidente Gruppo Selex -. Se continuiamo a crescere è perché non abbiamo mai smesso di investire, anche negli anni più difficili della recessione. E poi abbiamo cercato di essere sempre vicini alle famiglie e ai loro bisogni, mantenendo prezzi convenienti senza rinunciare all’alta qualità dell’offerta".
Della quale è parte integrante l'impegno e lo sviluppo riversati sulle marche del distributore che hanno evidenziato nel complesso prestazioni positive, e nel dettaglio particolarmente di spicco per le linee specialistiche nei comparti salutistico e biologico: Vivi Bene Selex (+24%) e Natura Chiama Selex Bio (+20%).
"Assistiamo a un piccolo miglioramento nell’andamento dei consumi, ma le difficoltà non sono affatto superate – ha spiegato nel suo intervento Maniele Tasca, direttore generale di Selex – Non possiamo abbassare la guardia e dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto in tutti questi anni: aumentare efficienza e specializzazione. Siamo riusciti a intercettare il miglioramento dei consumi, realizzando una crescita nettamente superiore a quella media del mercato distributivo, grazie alla nostra capacità di lavorare in un’ottica di distintività di punti di vendita, assortimento e servizi".

Rinnovo cariche
Nel corso dell’Assemblea è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione nel quale è entrato a far parte Giancarlo Panizza in rappresentanza de Il Gigante.
Confermati gli altri componenti del Consiglio che, per i prossimi 3 anni, sarà così composto:
Salvatore Abate (Roberto Abate – Belpasso Ct), Dario Brendolan (Maxi Di – Belfiore, Vr), Marcello Cestaro (Unicomm – Dueville,Vi), Marco Franchini (Nuova Distribuzione – Turate, Co), Gianni Murgia (Superemme – Elmas, Ca), Giancarlo Panizza (Il Gigante – Bresso, Mi), Giovanni Pomarico (Megamark – Trani, Bt) e Alessandro Revello (Dimar – Roreto di Cherasco, Cn).
Confermati anche l’attuale Collegio Sindacale con Roberto Lugano (Presidente), Fulvio Ferrarini e Alessandra Nappi e il Revisore Legale, Primo Ceppellini.
Franchising: giro d’affari a +4,2% e insegne operative a +14,5%
Franchising in crescita nel periodo 2008-2014 in quanto a giro d’affari, che si attesta a +4,2%, ed insegne operative, aumentate del 14,5%. Dati di tenuta alla crisi, che incide negativamente solo nell’ultimo anno, chiuso rispetto al 2013 con giro d’affari a -1,2% e con punti di vendita in flessione del 2,6%. Un dato, quest’ultimo, che è rimasto negativo anche negli ultimi 7 anni (-3,5%).
Questi i numeri del comparto presentati nel corso dell’Assemblea Pubblica Assofranchising e 10ᵃ Conferenza Nazionale del Franchising, organizzata da Assofranchising in partecipazione con BolognaFiere ed in collaborazione con Confcommercio-Imprese per l’Italia e IndisUnioncamere.
Abbastanza bene anche per quello che riguarda gli addetti occupati del settore, che tra 2008 e 2014 registrano un incremento del 4,1%, con calo di mezzo punto solo nel 2014.
Sull’ultimo anno incide il peso dell’immobiliare, ma anche della gdo nel food e in parte dell’abbigliamento, dove però risultano performanti le categorie bambino e intimo. Bene anche per la ristorazione in tutte le declinazioni dimensionali. Segnali positivi di apertura alla ripresa, che sembrerebbe già in corso nel primo trimestre 2015.
Michele De Lucchi, il valore degli artigiani
Secondo Michele De Lucchi, architetto italiano di fama internazionale, è fondamentale saper valorizzare le competenze tradizionali dei nostri artigiani, trasmettendo il Made In Italy sia attraverso prodotti dall’alto design industriale sia all’interno di progetti di portata internazionale.
Qual è il suo approccio architettonico per il mondo del retail?
Non penso ci sia una differenza tra progettare edifici, uffici, allestimenti, oggetti oppure per il mondo del retail. Ciò che importa è la ricerca di un valore profondo e rappresentativo, non solamente funzionale, un significato simbolico che possa resistere in modo atemporale.
Come si trasmette il made in Italy nei suoi progetti?
L’essenza della progettualità italiana ha origine dallo spirito dell’Umanesimo. L’uomo dalla cultura rinascimentale aveva un approccio alla costruzione di oggetti, architetture e città fondato sulla concretezza, sulla realizzabilità e sulla composizione armonica degli spazi. Questo spirito è fondamentale nell’approccio al progetto e personalmente l’ho ritrovato nel fare artigiano. Marmisti, vetrai, falegnami, fabbri custodiscono uno straordinario patrimonio di competenze e conoscenze e, come architetto, sento il dovere non solo di utilizzarle, ma soprattutto di valorizzare.
Di recente ha collaborato anche per l’Esposizione Universale. Tracciamo un bilancio di questa esperienza?
Per Expo ho disegnato tre Padiglioni. Padiglione Zero ed Expo Centre riproducono le bellezze di un pezzo di crosta terrestre, “The Waterstone” di Intesa Sanpaolo ha la forma di tre sassi levigati dall’acqua. Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti a Milano rappresenta un seme ed è l’elemento di congiunzione tra il verde del parco e il moderno quartiere degli affari. Il nuovo accesso al Mercato del Duomo, all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, è completato dalla scultura di un ulivo simbolo della cultura enogastronomica mediterranea, ma anche della natura che deve essere protetta.
Quali sono i materiali e le tecnologie che predilige?
Il mio materiale preferito è il legno e lo uso tantissimo nei miei progetti. Si tratta di un materiale naturale che si trasforma, si ossida, si muove, si crepa, assorbe il passaggio del tempo e sviluppa la sua vera bellezza con la patina dell’uso. Per Produzione Privata quest’anno ho disegnato tre lampade con struttura in legno che integrano nella struttura sorgenti luminose a LED. A differenza delle lampadine tradizionali che creano una luce diffusa, i LED proiettano un solo raggio di luce definito, diretto ed efficace. Servono quindi molte più sorgenti luminose per illuminare in modo uniforme un ambiente e questa è una fortuna perché a ogni singolo LED si possono dare una direzione e una funzione precise.
Come combina estetica e funzionalità nel suo lavoro?
Bellezza e funzionalità sono due aspetti di una stessa riflessione sul fare design e architettura. È una questione antropologica. Gli stili di vita, i comportamenti umani e il concetto di bellezza si evolvono in continuazione e per essere progettisti bisogna appartenere al proprio tempo, capirne le esigenze, entrare in contatto con il mondo in cui si vive. Non puoi progettare le case se non pensi alla vita degli uomini, non puoi progettare le città se non pensi alla vita delle società.


























































