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Starbucks Reserve Roastery: spazio alla musica

Coffee and guitar on wooden table. (Vintage Style)
Dal 20 al 22 novembre, nella Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio a Milano, eventi musicali in occasione della Milano Music Week 2018

Per tre giorni, dal 20 al 22 novembre, nella Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio a Milano, due busker suoneranno, racconteranno e inviteranno chi lo desidera a suonare qualche nota con una delle chitarre Yamaha a disposizione o a cimentarsi in una "jam" assieme a loro. L’evento è stato  organizzato in collaborazione con Accordo.it in occasione della Milano Music Week 2018.

A chiusura della settimana si terrà l’incontro Un caffè con Federico Poggipollini, chitarrista rock che incontrerà il 24 novembre  gli appassionati della chitarra, o chi si avvicina al rock per la prima volta, per regalare scorci e condividere ricordi e aneddoti di caffè sorseggiati nella sua vita di musicista.

 

Furla: un punto di vendita in Malesia

FURLA SURIA KLCC MALAYSIA
A Suria Klcc, uno dei più prestigiosi mall del luxury ubicato nel cuore di Kuala Lumpur, in Malesia, Furla apre uno spazio di 120 mq

A Suria Klcc, uno dei più prestigiosi mall del luxury ubicato ai piedi delle Petronas Twin Towers, nel cuore di Kuala Lumpur, in Malesia, Furla apre uno spazio di 120 metri quadrati con arredi realizzati in una combinazione di metallo di tonalità oro champagne e marmo.

L’offerta propone la collezione donna e uomo insieme ad una ampia gamma di articoli di piccola pelletteria, calzature, occhiali da sole, gioielli e orologi.

"Siamo entusiasti di questa nuova apertura in Malesia - afferma Alberto Camerlengo, Ceo del Gruppo Furla - Con questa nuova boutique in Klcc, Furla consolida ulteriormente la sua presenza nel Paese".

Gruppo Unicomm amplia la rete dell’insegna Mega

Mega di Gruppo Unicomm
Si consolida la presenza dell’insegna Mega con un punto di vendita nuovo e uno ampliato e ristrutturato realizzati dal Gruppo Unicomm, associato a Selex

Si consolida la presenza dell’insegna Mega con un punto di vendita nuovo e uno ampliato e ristrutturato. Il Gruppo Unicomm, associato a Selex Gruppo Commerciale, ha realizzato un supermercato a Maserà di Padova (Pd), con una superficie coperta complessiva di 4.164 mq e un’area vendita di 2.500 mq, che ospita oltre 16.000 referenze; e rifà il look al punto di vendita  ad Onè di Fonte, all’interno del centro commerciale di Onè, che, una volta finiti i lavori, si presenterà al pubblico con una superficie di vendita di 2.500 mq, rispetto agli attuali 1800 mq.

 

Questa doppia apertura si inserisce all’interno di un programma di sviluppo e di ristrutturazioni che ci porterà ad investire quasi 150 milioni di euro in due anni, andando a toccare tutti i canali di vendita in cui siamo presenti – spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm - Lavoriamo ogni giorno per crescere e migliorarci, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il numero dei nostri collaboratori: siamo ormai più di 7.000”.

 

Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo, aggiunge: “La multicanalità della nostra azienda ci consente di programmare gli investimenti in funzione delle caratteristiche dei consumatori e scegliere l’insegna ed il format in base al bacino di utenza. Ed in questo momento dai nostri clienti giunge forte la richiesta di abbinare alla qualità un’attenzione sempre più forte alla convenienza. Con Mega ci proponiamo di fare proprio questo e il successo dei primi sei punti di vendita aperti conferma la funzione di questa insegna”.

Arcaplanet completa la conversione degli store Fortesan

Store Arcaplanet_esterno
Entro dicembre 2018 Arcaplanet completerà la conversione dei negozi Fortesan a seguito dell’aggregazione di Mondial Pet Distribution cui fa capo l’insegna

Entro dicembre 2018 Arcaplanet completerà la conversione dei negozi Fortesan a seguito dell’aggregazione di Mondial Pet Distribution cui fa capo l’insegna.

Si consolida così il presidio di Arcaplanet nell’area del Nord Ovest in Italia dove anche Fortesan, specializzata nel pet care, si era radicata attraverso 69 punti di vendita tra Piemonte, Liguria e Lombardia.

I negozi acquisiti hanno integrato la propria offerta con i prodotti e le referenze di Arcaplanet: circa 10.00 referenze per punto di vendita, rappresentate da 160 brand internazionali inclusi i marchi privati Start, Expecial, Next, HiFish e Virtus. Si sta procedendo inoltre a uniformare anche i servizi tipici dell’insegna adeguando gli spazi per ospitare aree come l’Agility Park, il Pet Wash, gli Arca cafè ossia le aree ristoro o la sezione Parafarmacia presidiata da farmacisti iscritti all’albo. Infine si sta uniformando l’intero circuito per adeguarlo al percorso di fidelizzazione Arcacard.

Gli addetti inseriti nella rete Arcaplanet stanno finalizzando le sessioni di formazione, ognuno per la propria funzione, all’interno del programma Arcaplanet Academy, studiato per formare il personale e uniformare il più possibile la preparazione di reparto.

 

Zara implementa l’eCommerce, sul web debutta la linea Srpls

Zara_eCommerce_ linea_Srpls
L’insegna continua a investire nell’eCommerce e, grazie alla nuova piattaforma www.zara.com/ww, si espande in 202 Paesi nel mondo. Online la nuova linea Srpls

L’insegna continua a investire nell’eCommerce e, grazie alla nuova piattaforma www.zara.com/ww, si espande in 202 Paesi nel mondo, principalmente in Africa, nell'area caraibica e in Indonesia. L'obiettivo è estendere il network a tutti i Paesi del mondo entro il 2020 per tutti i brand di Inditex.

Al mondo del web Zara sta inoltre dedicando linee specifiche acquistabili solo online come nel caso della linea Zara Srpls disponibile a partire dal 15 novembre. La gamma interpreta in chiave military una proposta di maglieria, T-shirt, calzature, accessori e pantaloni. Si tratta di capi one shot, che non avranno riassortimenti e si esauriranno con un'unica release.

Scaffale di marca per i superalcolici

Assortimenti segmentati su molte tipologie di distillati e liquori. Comprendendo anche gli aperitivi alcolici, gli amari con il 14% sviluppano la maggior quota in valore (da Gdoweek n. 16)

Lo scaffale dei superalcolici deve coprire un’ampia gamma di gusti e modalità di consumo: tradizionale o più legato alle mode, giovane o adulto, conviviale e socializzante (come per gli white spirits) o da meditazione (è il caso di grappe premium) e per certe tipologie di prodotto anche regionale. Per molti anni il mercato è calato, anche se nel 2017, secondo il Report annuale Federvini su stime Nielsen, il comparto liquor è cresciuto del 2,6% per un totale di 154,2 milioni di litri. Per la verità è risultato più dinamico il fuoricasa (+3,4%) rispetto all’off trade (+1,3%) invertendo una tendenza che aveva visto aumentare il peso di quest’ultimo canale che incide per il 42,8% dei volumi. Se si eccettua brandy, rhum, liquori al limone e vodke aromatizzate (le più penalizzate con un calo del 10,2%), tutte le altre categorie di spirits hanno messo a segno performance positive con in testa aperitivi alcolici normali (+8,8%), gin (+8,1%) e tequila (+6,6%).

“La categoria degli spirits perde volumi, ma mantiene i valori -spiega Riccardo Dell’Abate, responsabile acquisti scatolame salse e liquidi di Coop Alleanza 3.0-. Continua la crescita del gin che è però vicino al punto massimo, dopodiché si può prevedere l’inizio di un’inversione di tendenza. Trend positivo anche per gli amari dolci (Vecchio Amaro del Capo) e per i whisky premium mentre cala il rhum”.

Secondo Aldo Scirocco, category manager bevande/confetture di Multicedi “I dati indicano una crescita in quantità dei prodotti di primo prezzo che trainano i volumi per le vendite in base line, dove spicca per crescita il brand Vecchio Amaro del Capo. I dati di fine agosto registrano una crescita in volume del comparto pari a +3,16% con i brown al +7,74% e i white in sofferenza

(-2,48%). Soffre il segmento delle grappe, con decisa scelta di consumo verso le brown rispetto alle bianche. Si registrano tentativi di destagionalizzazione, per esempio con la proposta di grappe bianche con muta termica per il consumo estivo freddo: un caso per tutti la grappa di Prosecco Castagner. Altro esempio di rivitalizzazione è la proposta di grappe e spirits a bassa gradazione, con l’obiettivo di intercettare (è il caso di Gin Rose’ Gordon’s) il pubblico femminile”.

“Non va sottovalutato, in termini di rischio, il fenomeno crescente dei consumi salutistici e delle campagne anti alcool -continua Scirocco- che allontanano i consumatori da una categoria già tartassata in termini di battuta di cassa dalle accise e per ultimo anche dai nuovi dazi doganali (come per il whisky). Nella nostra ottica di sviluppo sono interessanti i risultati ottenuti sulla nostra insegna Edlp, Dodeca, dove l’assenza delle dinamiche promozionali e i posizionamenti più costanti e accessibili sembrano essere apprezzati dai consumatori, con una crescita di comparto progressiva pari al 6,5%”.

Secondo Guido Fioravanti, buyer liquori di Gruppo Gabrielli, “la crescita maggiore è prevista per il whisky (interessanti novità tra quelli giapponesi), ma vanno molto bene anche il gin (tendenza in atto negli ultimi anni) e i distillati a base agave, altra conferma di un trend positivo. In diminuzione invece il consumo di vodka. In contrazione anche il mercato di rhum e brandy. Al di là di fattori, come fasce di prezzo, marche, regionalità, che continuano a giocare un ruolo importante nella definizione degli assortimenti, sicuramente il ritorno del bar casalingo (una delle tendenze in costante ascesa negli ultimi anni) può essere preso a riferimento per capire i consumi e gli scenari futuri”. Tendenzialmente la referenziazione delle diverse tipologie di spirits è proporzionale al loro peso in valore nell’assortimento. Esistono però situazioni particolari. Per esempio, la grappa continua ad avere un peso rilevante in termini di referenze nonostante la stagnazione dei consumi domestici: è una categoria con profondità elevata, superiore alla sua incidenza (circa l’11,5% in valore nei format moderni) sulle vendite totali. Questo aspetto è legato anche alla varietà delle grappe presenti sul mercato che si è arricchita con la crescita rilevante delle grappe monovitigno: si ha così una gamma articolata su più livelli qualitativi e caratteristiche organolettiche, determinati anche dai diversi sistemi produttivi (dalle grappe di consumo di massa o grappe correnti alle grappe da meditazione).

“Per quanto ci riguarda -commenta Aldo Scirocco, category manager bevande/confetture di Multicedi- il ruolo destinato è quello del servizio, fatta eccezione per i periodi di ricorrenza quando emerge la fondamentale funzione di traffic builder, il prezzo, è determinante e correlato a logiche di sottocosto, in un contesto di competitività molto aspra. Ne consegue un’incidenza del venduto in promozione che tocca il 40% con punte del 70% in ricorrenza. Altro aspetto peculiare è l’elevata concentrazione, nella categoria, del fatturato rispetto alla numerica di referenze: il 15% degli item sviluppa il 62% del fatturato”.

“Le nostre scelte di layout -aggiunge Aldo Scirocco “sono guidate dalla brand awareness e ovviamente dalle quote di mercato, non senza riservare i giusti spazi ai localismi, ai trend del momento e ai prodotti di primo prezzo, posizionati nella parte bassa del lineare. In base line le marche più note (e quelle supportate da campagne pubblicitarie) guidano gli acquisti programmati, mentre l’impulso è più legato alle promozioni, necessarie a vitalizzare le scelte del consumatore”.

Come spiega Riccardo Dell’Abate di Coop Alleanza 3.0 “si tratta di un reparto poco dinamico, senza sussulti in termini di innovazione”. Soffermandosi sull’allocazione e la funzione dei superalcolici, Arnaldo Giavazzi, buyer freschi, surgelati, bevande e commercializzato di Crai, sottolinea che “queste categorie solitamente sono posizionate in prossimità delle bevande e vicino alle casse, collocate al termine del percorso merceologico. L’assortimento viene definito attraverso una logica di category management, dando priorità alle nostre linee a marchio, in particolare per i liquori”.

Facebook: offline con i pop-up aperti negli Usa

Il social network formato da Mark Zuckerberg ha aperto, in occasione delle prossime festività natalizie, una serie di pop-up store negli Stati Uniti

Il social network formato da Mark Zuckerberg ha aperto, in occasione delle prossime festività natalizie, una serie di pop-up store negli Stati Uniti. Stando a quanto pubblica La Stampa l’obiettivo è “portare nei negozi fisici i prodotti di 100 marchi di piccole imprese e aziende nate e affermatesi online che hanno avuto più successo sul social network e su Instagram”. Per questo motivo Facebook ha avviato la collaborazione con la grande catena di distribuzione Macy’s, scegliendo la formula del pop-up store.

I negozi si trovano a New York, Pittsburgh, Atlanta, Fort Lauderdale, San Antonio, Las Vegas, Los Angeles, San Francisco e Seattle e rimarranno aperti al pubblico fino a febbraio 2019.

 

MediaWorld apre il primo Retail Lab digitale italiano

Focus sulla realizzazione di un unico luogo fisico e tecnologico che integra head quarter, negozio ed eCommerce con un solo obiettivo: tenere il cliente al centro di tutto

MediaWorld ha inaugurato oggi il nuovo quartier generale italiano, presentando il primo Retail Lab d’Italia, nel punto di vendita di Verano Brianza (Mb).

I nuovi spazi prevedono una completa fusione tra uffici direzionali e store, seguendo il concept unico per il quale il negozio si trasforma, all’occorrenza, in un campus-laboratorio ideato per la sperimentazione continua di nuovi criteri di allestimento, offerta e relazione con i clienti.

“Crediamo che l’integrazione tra store e uffici sia un passo fondamentale per poter anticipare e guidare il cambiamento dell’offerta e continuare il nostro percorso di innovazione del settore in un’ottica omnicanale", ha commentato Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld Italia.

Il top management di MediaWorld, da sinistra verso destra: Marco Ortolani, CFO, Giuseppe Cunetta, CDO, Guido Monferrini, CEO, Marco Mazzanti, CPO e Luca Bradaschia, COO

L’Ad ha poi parlato di un’azienda che va verso un’evoluzione 4.0, dove l’omnicanalità si traduce in customer journey per il cliente e dove la transazione passa in secondo piano rispetto alla relazione, che diventa la chiave per far convivere negozio fisico e digitale.

All’interno dello store, oltre al Retail Lab, è presente anche l’area dedicata a servizi quali primo avvio, backup, installazione software. Sono disponibili inoltre dispositivi touch per accedere all’ampio catalogo dei prodotti a disposizione, qualora non fossero presenti fisicamente in negozio.

Una filosofia, quella di una MediaWorld 4.0, già trasmessa a tutti i 116 store presenti sul territorio nazionale, con un investimento in innovazione tecnologica di oltre 10 milioni di euro.

Amazon: l’abbigliamento private label non decolla

Stando a un report di Jungle Scout, diffuso da Bloomberg, l’abbigliamento rappresenta l’88% delle private label di Amazon, ma genera solo l’1% delle loro vendite

Stando a un report di Jungle Scout, diffuso da Bloomberg, l’abbigliamento rappresenta l’88% delle private label di Amazon, ma genera solo l’1% delle loro vendite. Il giornale online Pambianconews riposta testi del report secondo cui “Amazon ha investito parecchio nelle label di moda donna, ma i dati sottolineano come la performance sia ancora poco soddisfacente”.

In base allo studio effettuato i consumatori sarebbero più propensi ad acquistare prodotti a marchio Amazon quando questi sono connessi alla tecnologia come nel caso dei device hi-tech come smart speaker Echo, tablet Fire e supporti per la Fire Tv che generano il 60% del giro d’affari di prodotti a marchio.

Greg Mercer, direttore generale e fondatore di Jungle Scout, spiega: “Le vendite di abbigliamento, di arredo e di prodotti di fascia alta fanno fatica su Amazon. Con ogni probabilità è perché si tratta di prodotti da toccare con mano. Le donne vogliono provare i loro vestiti prima di comprarli”.

A Londra apre La Famiglia Rana Grocer

Dal 9 novembre al 16 dicembre il Pastificio Rana apre le porte de La Famiglia Rana Grocer, al 51 di Marylebone High Street, Londra: un 'negozio di alimentari' come quelli di una volta. La pasta fresca sarà protagonista e intorno ad essa trovano spazio tante prelibatezze che Giovanni Rana ha raccolto in tutt'Italia, dai più eccellenti ma spesso piccoli e super locali produttori: dai biscotti pugliesi di Ceglie alle Tegole valdostane, dal Lonzino di Fico alla  Cicerchia di Serra de' Conti, dall'olio extravergine d’oliva di Alfredo Cetrone delle Colline Pontine Dop di Sonnino passando attraverso il Nebbione dell'entroterra di Parma, al formaggio con le vinacce vitovska del Friuli, dai capperi delle isole Eolie alla marmellata pompia Sarda ed a quella al chinotto di Savona fino ai ceci di Paestum, e tanto altro.

Il negozio è pensato per far vivere un’esperienza coinvolgente, dove natura, gusto e materia sono tutt'uno, sin dall’ingresso, dove il visitatore viene avvolto da una vera e propria onda di fiori, frutta e verdura. Sul pavimento, un’immensa distesa di foglie boschive da cui si innalzano lastre di marmo tagliate a vivo che colorano di verde, viola, ocra, marrone, rosso e rosa tutto lo spazio e a cui sono abbinati tortellini, ingredienti, utensili, fiori. Un luogo fuori dagli schemi dove liberare la propria creatività visiva insieme a quella culinaria, per creare il proprio personalissimo piatto, bello da fotografare e buono da mangiare.

In sostanza La Famiglia Rana Grocer nasce con l’obiettivo di porsi come una vera cucina, luogo di experience e dove è possibile esplorare tutte le anime della pasta fresca, dalla sua versione più tradizionale a quelle più eclettiche; un laboratorio creativo dove chiunque può scatenare la propria fantasia. Si può infatti scegliere, in libertà e gratuitamente, la pasta ripiena che si desidera e tutti gli ingredienti che servono per creare il proprio piatto, che verrà preparato al momento direttamente dagli chef Rana.

Ma il negozio è anche un vero e proprio studio fotografico dell'era digitale, dove ogni ospite, seguendo il proprio stile, potrà creare il proprio set, scegliendo dai fiori ai piatti, dai bicchieri al tovagliato, dalla frutta alla verdura ai formaggi e tanto altro, per poi condividere in diretta post scenografici: gli chef Rana, infatti, cucineranno numerose ricette di pasta fresca, da fotografare e degustare subito dopo lo scatto fotografico.

In aggiunta, per replicare la stessa esperienza creativa e multisensoriale a casa, Giovanni Rana ha creato un Fresh pasta kit for foodies un cofanetto in sei versioni differenti, ognuno contenente i tortellini di Giovanni Rana, la ricetta e tutti gli ingredienti necessari per completarla, piatto, tovagliolo e cucchiaio di legno abbinati per colore. Il kit è in vendita al Grocer ad un prezzo simbolico di 10 sterline e tutto il ricavato sarà devoluto all’associazione no profit Foodcycle.

Per completare l'esperienza, durante le cinque settimane di apertura, il Grocer londinese si animerà con 50 divertenti workshop tra cui: imparare a fare la pasta fresca a mano, creare originali menù di pasta in pochi minuti, decorare la tavola, fotografare il cibo senza tradirne la freschezza. I workshop saranno tenuti da numerosi membri della grande famiglia Rana, da Antonella Rana agli chef del Pastificio Rana, oltre che da alcuni dei più amati instagrammers inglesi tra cui Food Feels, Cutlery Chronicles e Giulia Mule.

Per partecipare occorre iscriversi online pagando una quota di 5 sterline che, anche in questo caso, verrà devoluta a Foodcycle.

Gruppo Sun celebra la Giornata della gentilezza

consilia prodotti
In occasione della giornata mondiale della gentilezza, il 13 novembre, il Gruppo Sun, Supermercati Uniti Nazionali, propone dei regali selezionati tra i prodotti dolciari a marchio Consilia

In occasione della giornata mondiale della gentilezza, il 13 novembre, il Gruppo Sun, Supermercati Uniti Nazionali, propone dei regali selezionati tra i prodotti dolciari a marchio Consilia acquistabili nei supermercati a insegna Agorà, Family Market, Ipercarni, Cadoro, Supermercati Il Castoro, Idromarket, Supermercati Effepiù, e ancora Dem, Iper Triscount, Tigre, Italmark, CTS, Gulliver, Spendi Bene, Supermercati PIM, Sacoph Supermercati, SupermercatiPewex, Ma Supermercati, Top, Oasi e Tigre Amico.

Tra i prodotti della proposta ci sono le Crostate Consilia Saper Scegliere, la Torta Croccante Consilia Saper Scegliere, la Torta al limone e la Torta al cioccolato. Ma anche il cioccolato della linea Consilia Scelte Premium confezionato in barrette.

 

Selex: operazione a premi per i 90 anni di Mickey Mouse

selex evento promo topolino
È attiva fino al 6 gennaio 2019 l’operazione a premi lanciata dal Gruppo Selex per celebrare i 90 anni di Mickey Mouse, dedicata ai possessori di carta fedeltà

È attiva fino al 6 gennaio 2019 l’operazione a premi lanciata dal Gruppo Selex per celebrare i 90 anni di Mickey Mouse. L’iniziativa è dedicata ai possessori di carta fedeltà delle insegne nazionali Famila e A&O e di 10 insegne regionali del Gruppo e prevede sia la raccolta punti sia il concorso online.

Da un lato, infatti, i consumatori potranno raccogliere i bollini attraverso la spesa in 1.000 punti di vendita, portandosi a casa con un piccolo contributo i pelouches dei protagonisti del mondo di Topolino. Dall’altro lato invece c’è il concorso online Auguri Topolino che mette in palio un viaggio a Londra per 4 persone e 150 trolley Mickey Mouse di American TouristerGruppo Commerciale. L’operazione è stata studiata con la collaborazione di Brand Loyalty ed è stata attivata in tutta Italia. Per partecipare è sufficiente andare sul sito d’insegna del supermercato del quale si ha la carta fedeltà e, dopo essersi registrati, rispondere ad un quiz a risposta multipla per concorrere all’assegnazione dei premi che verranno assegnati entro il 31 gennaio.

ClioMakeUp: temporary store a Roma

Dopo l’esperienza milanese dello scorso anno ClioMakeUp torna offline con il primo temporary store nella capitale, aperto in via Belsiana 92

Dopo l’esperienza milanese dello scorso anno ClioMakeUp torna offline con il primo temporary store nella capitale. Quello appena aperto a Roma, in via Belsiana 92, è il primo dei tre pop up che Clio Zammatteo, truccatrice, youtuber e conduttrice televisiva, realizzerà nei prossimi mesi.

Il punto di vendita, realizzato nel cuore della città, a pochi passi da Piazza di Spagna, rispecchia il format già sperimentato nel capoluogo lombardo, uno spazio dai colori accesi, con espositori a parete corredati da specchi ovali per poter provare i cosmetici.

In assortimento tutti i prodotti della linea ClioMakeUp come i rossetti cremosi CreamyLove, i rossetti liquidi LiquidLove, il mascara vegan DarkLove e il bestseller: la palette di ombretti FirstLove. Ci saranno in anteprima anche tre  nuovi CreamyLove e quattro LiquidLove.

Alibaba: numeri da record per il Singles Day 2018

Alibaba 2018 11.11 Global Shopping Festival
L’edizione 2018 del Singles Day di Amazon registra un incremento del 27% rispetto all’anno precedente per un totale di 30.8 miliardi di dollari di GMV

L’edizione 2018 del Singles Day di Amazon registra un incremento del 27% rispetto all’anno precedente per un totale di 30.8 miliardi di dollari di GMV (volume lordo della merce). Entusiasta la reazione di Daniel Zhang, Ceo di Alibaba Group, che sottolinea: "La

Daniel-Zhang Ceo Alibaba
Daniel Zhang Ceo Alibaba

partecipazione dell'intero ecosistema di Alibaba ha permesso al nostro marchio e ai nostri partner commerciali di interagire con consumatori come mai prima d'ora. Guardando al futuro, Alibaba continuerà a guidare l'evoluzione verso la futura economia digitale”.

All’iniziativa hanno partecipato oltre 180.000 marchi e oltre il 40% dei consumatori ha effettuato acquisti da brand internazionali. Tra i marchi più richiesti: Apple, Dyson, Kindle, Estée Lauder, L'Oréal, Nestlé, Gap, Nike e Adidas. Tra i principali Paesi che vendono in Cina ci sono Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud, Australia e Germania.

In questa edizione hanno partecipato per la prima volta gli italiani Chicco, Kiko, Tradizione Italiana, Cam, Mukako, Tesori d’Oriente, Mukki e Campari e tanti altri da settori rappresentativi del made in Italy come fashion, food&beverage, design e cosmetica.

Rodrigo Cipriani Foresio, managing director Italia, Spagna, Portogallo e Grecia di Alibaba Group e general manager of Europe Tmall Business Development, commenta così o dati: “Il Singles Day rappresenta per l’Italia e l’Europa un’ulteriore vetrina per offrire i propri prodotti ma anche un laboratorio per costruire il proprio brand e testare applicazioni e strategie di marketing innovative su un audience sofisticato ed esigente come quello cinese. Un importante supporto ai brand del Made in Italy è stato quello fornito da helloITA, l’hub virtuale presentato recentemente sia in Italia che in Cina e primo progetto-paese di questo genere su Alibaba, che raggruppa circa 90 aziende e oltre 100 brand, di cui più del 50% PMI”.

Per i brand italiani dunque un’opportunità significativa.

Cristina Scocchia, Ceo Kiko, dichiara: “La partnership con Alibaba rappresenta per Kiko una grande opportunità per offrire il nostro mondo del beauty italiano ai consumatori cinesi. La nostra insegna si è classificata prima in termini di vendite, con oltre 60.000 prodotti venduti durante la campagna, e questo è solo l’inizio di quella che si presenta come una partnership ideale anche per il futuro”.

Silvio Zaccareo, Apac Business Unit Director e Australia Managing Director di Lavazza, afferma: “La collaborazione di Lavazza con Alibaba in Cina è iniziata più di un anno fa e siamo tra i brand presenti sulla piattaforma HelloITA, hub virtuale dedicato al Made in Italy. Il Singles Day ci dà quindi l’opportunità di avvicinarci ulteriormente al consumatore cinese soddisfacendo l'esigenza di un'esperienza personalizzata grazie a un caffè premium e preparato con la metodologia preferita, che sia espresso o filtro”.

Bernard Chiew, chairman & general manager illycaffè China, commenta: “Per illy si tratta della quarta partecipazione al Singles Day di Alibaba. Oltre ai prodotti classici di caffè macinato e in grani, ci auguriamo di poter invitare i consumatori cinesi a gustare caffè illy anche con  l’eccezionale sistema di capsule, grazie al quale ognuno può essere un vero e proprio barista. La collaborazione con Alibaba e TMall, iniziata nel 2015, ha finora portato una crescita molto significativa in termini di fatturati e brand awareness. Ad oggi abbiamo quasi 190.000 follower e speriamo di superare presto i 200.000”.

 

Video: Amazon Key, la consegna a domicilio anche se non si è in casa

Amazon Key è il servizio di Amazon disponibile in esclusiva per i membri di Prime, che offre la consegna di prodotti, ma anche lo svolgimento di altri servizi come le pulizie, direttamente in casa senza che il proprietario sia presente. Questo grazie a un kit tecnologico fornito da Amazon che si collega a una lista di "persone affidabili" a cui l'utente sceglie di dare accesso alla dimora.

Ecco come funziona Amazon Key, una nuova frontiera nell'ultimo miglio, spiegato nel video allegato.

Video: Pizza Hut e il veicolo che cucina la pizza by Toyota

Una soluzione innovativa per semplificare le consegne e ridurre i tempi, garantire ai clienti un'esperienza particolare, offrire prodotti di maggiore qualità

Toyota e Pizza Hut insieme per portare la produzione di pizza in ogni luogo grazie a Toyota Tundra. Parliamo di un'auto-negozio dotata di robot che in apposito spazio cucinano e preparano la pizza, confezionandola nei cartoni e consegnandola al cliente. Una sorta di piccola pizzeria smart su ruote presentata al Sema Show 2018 da Toyota.

Ecco come funziona nel video sopra.

Comunicazione visiva stampata e virtuale nel retail con Oki

La comunicazione visiva è sempre più importante nei punti di vendita e avere la possibilità di personalizzarla, prendendo decisioni velocemente, dall’ideazione alla realizzazione, può essere una chiave del successo delle strategie messe in atto. Su questo si è concentrata Oki, che ha presentato una serie di soluzioni dedicate al mondo retail, che vanno dalle stampanti alle carte e materiali di vario formato, per finire con l’app di realtà aumentata, un’innovazione che può aiutare nel prendere decisioni più appropriate e in poco tempo.

Esigenze spesso incompatibili, per volumi e tempistiche, con un servizio di stampa in outsourcing, a cui si devono aggiungere anche i costi di consegna e magazzino. “Ci siamo mossi in anticipo rispetto agli altri -ha dichiarato Romano Zanon, general manager South Europe Regional Marketing Oki Europe (Italia)-, prevedendo la rapida evoluzione delle piccole e medie aziende nel settore del retail, puntando con decisione sulle qualità più richieste: flessibilità e rapidità. Abbiamo tutti gli elementi per poter interpretare da protagonisti la nuova declinazione della comunicazione instore e siamo decisi a perseguire il nostro obiettivo”.

Un progetto che in Italia è stato appena lanciato, ma che la multinazionale ha già sperimentato con diversi casi di successo nel mondo e in Europa, in particolare nei paesi del nord, dove diverse aziende stanno già sperimentando queste soluzioni all’interno degli store. Qui in Italia una tra le prime aziende ad aver adottato le soluzioni di Oki è stato il birrificio di alta qualità Zion, di cui parliamo nel box a fianco.

In particolare per il mondo retail Oki ha individuato la stampante della serie C800 e i multifunzione della serie MC800, grazie alla versatilità e alla capacità di poter realizzare microtirature just-in-time, il tutto con un ingombro minimo e costi di utilizzo contenuti. Si possono utilizzare media dal formato A6 al banner da 297x1.321 mm su supporti di grammatura anche importante (fino a 256 g/m2). Diversi tutorial, basati anche su template dei software di gestione delle immagini più diffuse, possono aiutare nella composizione di etichette, volantini e banner o altro materiale promozionale da utilizzare all’interno dei punti di vendita o in occasioni speciali, per esempio si possono stampare braccialetti di carta o plastificati da regalare al pubblico di un evento. Oki ha stretto degli accordi con i fornitori per poter offrire un’ampia gamma di media tra cui film, supporti impermeabili, magnetici e prefustellati. Presente anche il grande formato, fino a 1,3 m in fronte/retro per ottenere banner sospesi di grande impatto, destinati ad attrarre i clienti e spingere le vendite.

Il risultato finale delle composizioni si può visualizzare grazie alle funzionalità di realtà aumentata presenti nella nuova app AR Showroom, gratuita e per ora disponibile solo su sistema iOS. L'app consentirà ai rivenditori di aprire un mondo di possibilità di stampa e capire che stampando all’interno del negozio possono diventare più creativi e reattivi alle loro esigenze di comunicazione visiva.

Sempre pensando al mondo del retail un’altra novità nelle stampanti Oki è infine l’esordio ufficiale sul mercato delle nuove stampanti narrow format a colori per il labelling, le Serie Pro 1040 e 1050, già prenotabili e disponibili da gennaio 2019.

Oki e la comunicazione del birrificio Zion

Un caso di applicazione delle soluzioni Oki in Italia è avvenuto con il birrificio Zion, che produce birre di alta qualità e che ha sviluppato tutta la comunicazione basandosi sulle stampe fatte con i prodotti Oki: “La capacità di fornire un approccio su misura -ha dichiarato il proprietario Amaurys Perez-, ci consente di presentare ai nostri clienti un'offerta personalizzata, che genera un flusso di entrate aggiuntivo. Possiamo lavorare sulle bottiglie di birra, usando etichette per i colli delle bottiglie ed etichette posteriori in edizione limitata oltre a creare il materiale marketing utilizzato per allestire i locali dei negozi e le nostre birrerie. Il risultato deve essere il linea con la qualità eccezionale delle nostre birre artigianali. Tuttavia, affidarsi a un servizio di stampa esterno si è dimostrato insostenibile per noi, per questo abbiamo scelto una soluzione che permettesse una modalità realmente on-demand: il messaggio giusto, al cliente giusto, al momento giusto”.

 

Video Tour: U2 evolve e si ibrida con Il Viaggiator Goloso

Mario Gasbarrino, presidente e Ad di Unes supermercati, e Rossella Brenna, direttore vendite, marketing e comunicazione di Unes Supermercati, spiegano le particolarità di questo store che rappresenta un punto di unione tra le due insegne del gruppo

“Con questa apertura proseguiamo il percorso intrapreso in questi anni, con l’obiettivo di condividere le esperienze e i know how delle insegne di Unes supermercati -precisa Mario Gasbarrino, presidente e Ad di Unes Supermercati riferendosi alla recente apertura del supermercato U2 di Zelo Buon Persico (Lo)-. Non si tratta di un nuovo formato, ma di un'evoluzione, di un punto di incontro tra i nostri due format, u2 e Il Viaggiator Goloso, destinati in futuro a riunirsi in un unico spazio".

"In questa superficie abbiamo cercato di mutuare in questo supermercato un look and feel che contraddistinguono VG -puntualizza Rossella Brenna, direttore vendite, marketing e comunicazione di Unes supermercati-: qui, rispetto ai punti di vendita precedenti, abbiamo creato un’ambientazione più simile al format dei negozi VG, con una predominanza del bianco e di punti luce importanti. Allo stesso tempo, abbiamo cercato di accompagnare il cliente in un percorso di spesa che sia anche una sorta di storytelling ed educational, senza dimenticare la convenienza, che ci caratterizza come insegna"

In quest'ottica, va letta anche la presenza a scaffale di informazioni aggiuntive, come il prezzo più evidente nelle nostre pl, la provenienza italiana, il costo per lavaggio per i detersivi o per tazza di caffè, nel caso delle cialde”.

Febal Casa: uno spazio a Mottola

febal casa Mottola
Nel cuore della cittadina pugliese Mottola, in provincia di Taranto, Febal Casa Mobil Sud apre uno showroom di oltre 300 mq

Nel cuore della cittadina pugliese Mottola, in provincia di Taranto, Febal Casa Mobil Sud apre uno showroom che propone un’offerta di complementi d’arredo e una panoramica total home. Il punto di vendita occupa un’area di  300 mq e propone al suo ingresso una selezione di diversi modelli cucina. L’esposizione prosegue con le proposte di divani e poltrone della linea Sofas e con il mondo Febal Notte, e si conclude con le composizioni living della linea Febal Giorno. È inoltre presente un’area tecnica dove il cliente ha la possibilità di essere consigliato da un professionista dell’arredo e “toccare con mano” la propria idea di casa.

Il titolare Piero Pantaleo spiega: “Lo showroom si affaccia su via Palagianello 109 con otto vetrine. Seguiamo i nostri clienti dall’inizio alla fine, senza dimenticare il post vendita per ogni occorrenza. Siamo quindi sempre a disposizione per essere non solo un’idea di casa, ma una seconda casa”.

Nau! sbarca in Estonia

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Il primo punto di vendita nella regione baltica per Nau! è nel cuore di Tallinn, al T1 Mall, il più grande in Estonia, situato in un’area divenuta oggi meta turistica

Il primo punto di vendita nella regione baltica per Nau! è nel cuore di Tallinn, al T1 Mall, il più grande in Estonia, situato in un’area divenuta oggi meta turistica. L’insegna di ottica incrementa così la propria presenza sui mercati internazionali, destinata a crescere ulteriormente nei prossimi mesi con nuove aperture.

Il format rispecchia fedelmente l’immagine che accomuna gli store Nau! nel mondo: lineare e minimalista e con un assortimento di occhiali da sole e da vista per uomo, donna e bambino.

Video Tour: il format urbano di Coop Lombardia

Le novità e le caratteristiche del supermercato urbano, che Coop Lombardia ha aperto a Busto Arsizio (Va) e che sarà replicato nel prossimo futuro

A Busto Arsizio (Va), Coop Lombardia ha sviluppato un nuovo format: si chiama urbano, perchè, oltre a continuare, a livello di innovazione tecnologia, l’esperienza del Supermercato del Futuro di Bicocca, punta in maniera deciso sull'offerta di piatti pronti come risposta a momenti di consumo di pasto, come spiega Andrea Colombo, direttore generali operazione di Coop Lombardia in video.

In quest'ottica, proprio in apertura, dedicata a frutta e verdura, è stato inserito uno spazio Caffè, un'area sushi, con il partner giapponese Original Japan, in esclusiva, e un’offerta Smart, che propone menù salutistici, dalla colazione alla cena, definiti in partnership con l’Istituto Oncologico Europeo. In una logica di servizio, è stata anche anticipata l'area vini che apre il corridoio in cui si trovano i banchi assistiti (macelleria, gastronomia, pescheria, pane). 

"Qui abbiamo anche trasferito le tecnologie testate nel supermercato del futuro, utilizzando nel grocery etichette elettroniche di maggiori dimensioni (tipo tablet, più leggibili), mentre per i banchi assistiti abbiamo scelto etichette nere riciclabili più eleganti e visibili”. Il non food è rappresentato dall’Emporio Kasa, l’intimo per uomo e donna, quarto corner attivo della collaborazione positiva con Kasanova.

Continua la focalizzazione sui valori di Coop, evidenziati sia da portali per singole merceologie (come le uova) sia da ledwall in più zone (in fondo al corridoio centrale e dopo le casse) per trasmettere i principi fondanti della cooperative e le iniziative, anche di comunicazione, più significative. 

Particolare attenzione è stata anche posta al risparmio energetico, come spiega Gianfranco Di Scioscio, energy manager di Coop Lombardia. "Due gli ambiti sui quali ci siamo maggiormente concentrati: l'illuminazione, con la possibilità di variare la luminosità grazie a un sistema avanzato di dimerizzazione, i banchi freschi che, grazie anche alla collaborazione con Epta, ci permettono risultati rilevanti a livello di risorse".

Video Tour: il nuovo format urbano secondo Coop Lombardia

Un inedito modello di superstore inaugurato dal retailer a Busto Arsizio (Va) e in via di implementazione. Una superficie di 2.550 metri quadrati focalizzata su servizi, valori ed eco-sostenibilità

Ecco il nuovo modello di superstore inaugurato da Coop Lombardia a Busto Arsizio (Va), che rappresenta un inedito format urbano in via di implementazione. La superficie del negozio è di 2.550 metri quadrati e focalizzata su servizi, valori ed eco-sostenibilità.

Spazio bar, corner sushi, area Smart Food per comporre il proprio pasto e snack: sono solo alcune delle soluzioni che offrono al consumatore possibilità di scelta anche per il pasto del mezzogiorno. A spiegare il nuovo concept nel video sopra è Andrea Colombo, direttore generale operazioni, mentre Gianfranco Di Scioscio, energy manager dell'azienda, racconta le logiche green e di risparmio energetico.

Gluten free premiante e omnichannel

Il retail potenzia l’assortimento allargando le categorie per intercettare un fenomeno di costume legato al benessere e possibilmente alle valenze biologiche vere (da Gdoweek n. 16)

Quinoa, grano saraceno, semi di chia, semi di girasole, miglio e ancora, farina di lenticchie e di castagne, sorgo, teff: sono tutti cereali e semi naturalmente privi di glutine. È a questo ricco granaio che attinge Schär, il leader in Italia del senza glutine, ma non solo. L’obiettivo è offrire gusto, qualità e benessere ai consumatori possibilmente senza stravolgere le abitudini alimentari e le modalità di consumo personali e della famiglia. Quello dei prodotti da forno in senso lato è un comparto dinamico per novità. Proprio grazie al granaio di riferimento. Vi sono contenuti tutti i cereali gluten-free che, insieme a riso e mais, offrono un’ampia varietà di sapori, di sostanze nutritive e una ricca esperienza gustativa. E per riportare in auge anche i cereali minori è nato nel novembre 2016 Re-Cereal, un progetto internazionale di ricerca per il recupero e la valorizzazione del patrimonio alimentare tradizionale dell’arco alpino, di cui, cereali come miglio, avena e uno pseudocereale come il grano saraceno fanno parte da sempre. Re-Cereal vede la collaborazione tra Schär e una rete di partner e campi sperimentali in Alto Adige, Carinzia e Friuli Venezia Giulia, dedicati allo studio approfondito di questi cereali dimenticati. Per mezzo di attività di miglioramento genetico tradizionale e di ottimizzazione delle tecniche agronomiche, Re-Cereal ha l’obiettivo di ridare nuovo impulso a questi grani pregiati nell’area alpina e di ottimizzarli dal punto di vista della resa e della qualità, per promuoverne l’utilizzo nell’alimentazione senza glutine e in quella tradizionale. I risultati conclusivi del progetto sono attesi per marzo 2019.

Ma il successo del senza glutine trova consolidamento dalla sua uscita dalla posizione para medicale e dall’aver trovato posto nel largo consumo. A determinare questa svolta è soprattutto l’aumento del numero di prodotti in cui l’industria ha scelto di indicare on-pack la non presenza di glutine, con il conseguente incremento statistico delle referenze e del volume d’affari. L’allargamento del bacino dei consumatori che limitano il consumo del glutine per una libera scelta personale, ha spinto anche la grande distribuzione ad ampliare spazi e offerta, ormai estesa a ogni categoria merceologica. Il mondo gluten free è distinto in due macro-segmenti: i prodotti che riportano l’indicazione “senza glutine” sulla confezione e quelli con la spiga barrata, concessa dall’Associazione italiana celiachia alle aziende che ne facciano richiesta e i cui prodotti dimostrino il rispetto di precisi requisiti di sicurezza. I primi rappresentano già secondo Nielsen l’11,8% delle referenze specifiche sul mercato, ma soprattutto si segnalano per dinamismo commerciale (+4,1% su base annua).

Accesso riservato

Esselunga ospita l’iniziativa Diamogli una zampa

MANIFESTO COLLETTA PETFOOD 10novembre2018 esselunga
Torna l’iniziativa Diamogli una zampa, promossa dalla Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente e ospitata in 70 store Esselunga

Torna l’iniziativa Diamogli una zampa, promossa dalla  Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente e ospitata in più di 70 punti di vendita della catena Esselunga. La manifestazione è dedicata al mondo degli animali e si terrà sabato 10 novembre. In occasione della precedente edizione, avviata ad aprile, sono stati raccolti 53.000 kg di cibo equivalenti a oltre 318.000 pasti distribuiti alle strutture presenti su tutto il territorio nazionale.

Durante la giornata i volontari di una delle oltre quaranta associazioni federate, tra cui Leidaa, Lav, Enpa, Oipa, Lndc, posizionati all’esterno della barriera casse, raccoglieranno le donazioni dei clienti che saranno destinate ai canili e gattili in difficoltà presenti sul territorio. L’iniziativa è associata ad una promozione dedicata ad alimenti e accessori per cani e gatti.

 

Video: lo store Valentino in 3D per il mercato cinese

Il brand dell'alta moda Made in Italy Valentino ha creato dentro Tmall Luxury Pavillon, la piattaforma creata da Alibaba per i brand del lusso, uno store in 3D con le stesse caratteristiche del flagship aperto a Pechino. Uno spazio virtuale sempre più showroom e meno luogo d’acquisto, per offrire al consumatore alto spendente un'esclusiva esperienza omnicanale. Ecco come nel video sopra.

Coop Lombardia: i viaggi nel carrello della spesa

Nel centro commerciale Nuovo Flaminia di Brescia, in via Sorelle Ambrosetti 10, aprirà la prima agenzia Viaggi Coop della regione, che fa parte della rete di Robintur Travel Group

Nel centro commerciale Nuovo Flaminia di Brescia, in via Sorelle Ambrosetti 10, aprirà la prima agenzia Viaggi Coop della regione, che fa parte della rete di Robintur Travel Group, il gruppo di proprietà di Coop, che conta 300 agenzie in tutta Italia.

Il locale si estende su una superficie di 65 mq e propone la consulenza di due agenti di viaggio esperti e orari ampi (dalle 10 alle 20, dal lunedì al sabato). L’area di ingresso è un salottino aperto, al suo interno sono disponibili cataloghi, video e supporti digitali per potere selezionare il prorpio viaggio. L’offerta comprende viaggi di nozze, gestione di liste nozze on line, biglietteria aerea e marittima. In occasione dell’apertura, saranno scontate per un mese a tutti i clienti le quote di apertura pratica con offerte su destinazioni come Fuerteventura, Mar Rosso, Maldive, Ischia e crociere Msc.

Per i soci Coop, le agenzie Robintur e Viaggi Coop offrono numerose proposte di viaggio selezionate, dei migliori tour operator, a prezzi speciali e riservati, come il catalogo Viaggiare da soci.

 

 

Il Viaggiator Goloso a Milano 2

il Viaggiator Goloso store
Amplia la sua presenza sul territorio milanese l’insegna il Viaggiator Goloso che inaugura un punto di vendita a Residenza Botteghe Milano 2, Segrate

Amplia la sua presenza sul territorio milanese l’insegna il Viaggiator Goloso che inaugura un punto di vendita  a Residenza Botteghe Milano 2, Segrate. La struttura si sviluppa su un’area di 370 mq e propone la gastronomia servita, il pane biologico con pane realizzato con lievito madre e farine antiche cotto nel forno a legna della panetteria dello store il Viaggiator Goloso di Milano Viale Belisario, la macelleria e la pescheria self service, oltre all’ortofrutta sfusa. L’assortimento è composto da 5.000 referenze tra cui oltre 940 a marchio il Viaggiator Goloso.

Il negozio sarà aperto sette giorni su sette dalle ore 8 alle ore 20. Impiega 13 addetti ed è dotato di tre casse. Tra i servizi offerti vi sono le colonnine per la ricarica dei cellulari, il Wi-Fi gratuito e la consegna della spesa a domicilio in un’ora.

 

AuchanSpeedy esteso a 50 store della rete

L’obiettivo comune di Mastercard e Auchan Retail Italia, annunciato al Salone dei Pagamenti, è di estendere il servizio AuchanSpeedy, lanciato a marzo 2018, a 50 punti di vendita in Italia

L’obiettivo comune di Mastercard e Auchan Retail Italia, annunciato al Salone dei Pagamenti, è di estendere il servizio AuchanSpeedy, lanciato a marzo 2018, a 50 punti di vendita in Italia. Al momento AuchanSpeedy è stato testato sui primi due negozi a Milano e a Brescia registrando riscontri positivi da parte dei consumatori che effettuano spese di circa 10 pezzi in mediamente 10 minuti, dall'ingresso nel punto di vendita al checkout. Conclusa la prima fase di test, a ottobre è stato avviato il piano che ad oggi vede AuchanSpeedy attivo già in 10 negozi ed entro fine anno verrà reso disponibile in 50 strutture.

Il servizio consente, attraverso l’uso di un’app su smartphone, di scansionare i prodotti e acquistarli con una delle carte di pagamento registrate nel proprio wallet digitale grazie a Masterpass, la soluzione di Mastercard che velocizza e semplifica il processo di pagamento finale.

 “AuchanSpeedy è un sistema di pagamento che si aggiunge a quelli più tradizionali. Abbiamo scelto di non sviluppare uno store senza casse ma di strutturare il negozio in auchan speedymodo che il cliente possa scegliere come fare la spesa e come pagarla. - dichiara Stefano Ghidoni, direttore cliente e innovazione di Auchan Retail Italia - In questa strategia si inserisce lo sviluppo del digitale, inteso come unione tra fisico e digitale, e diamo ai clienti la possibilità di ordinare i prodotti desiderati online ma anche direttamente nel punto di vendita, decidendo come riceverli, a domicilio o con il ritiro instore. L’obiettivo è di poter fare la spesa da Auchan dove vuoi, quando vuoi e come vuoi”.

 A fronte di una più larga diffusione, Auchan Retail Italia ha in programma un’attività di comunicazione instore per avvicinare anche i clienti meno digital addicted a questa tecnologia.

 

Dalla Maremma al West, l’olio Evo italiano va in America sulla blockchain

Il primo container di olio Evo italiano garantito dalla blockckain salperà a inizio di dicembre con destinazione Stati Uniti. Questa è la fine della prima puntata di una bella storia di made in Italy che sa valorizzarsi con la tecnologia e che avrà un seguito.

Un progetto italiano pensato, avviato e concluso a tempi record per tutelare l’olio extra vergine di oliva totalmente made in Italy che arriva sugli scaffali americani.

Attori del progetto sono Certified Origins, società di produzione e commercializzazione olivicola con doppia personalità giuridica, americana (Fresno, California) e italiana (la società a sede a Braccagni, alle porte di Grosseto) e Oracle come fornitore di tecnologia.

Una storia di successo, di rivincita, italiana che sarebbe piaciuta al grossetano Luciano Bianciardi, scrittore (La vita agra, L’integrazione, Il lavoro culturale) e traduttore (Saul Bellow, Joseph Conrad, William Faulkner), che le affinità elettive fra la Maremma e la grande America ce le ha abbondantemente e con successo illustrate.

Supply chain certificata

Affinità non solo pratiche, commerciali, ma anche intellettuali. Certified Origins è vocata all’utilizzo della componente tecnologia da sempre, come ci spiegano il Cio Andrea Biagianti e il Cfo Federico Dragoni.

Due giovani manager, uno dell’IT, l’altro della finanza, che hanno come commitment quelli di valorizzare un prodotto, tutelarlo, portarlo su nuovi mercati e avere un ritorno non solamente commerciale, ma anche di valore sul brand.

La vocazione tecnologica di Certified Origins si concretizza sin dalla sua nascita, nel 2009, con l’avvio di un sistema di tracciamento dell’olio Evo dal produttore allo scaffale. La società maremmana è infatti sempre stata conscia che il primo nemico del prodotto italiano fosse la contraffazione.

L’attività che ne è seguita ha portato alla certificazione ISO 2005 da parte di Bureau Veritas della supply chain della società italiana. Con la nascita del brand di olio Evo Bellucci, Certified Origins ha ulteriormente sfruttato la propria tracciabilità, attivando una app (Bellucci App) con cui il consumatore può sapere tutto dell’olio che ha nella bottiglia.

Il passaggio a blockchain può ritenersi quindi una logica conseguenza.

Tempi record

Quello di Certified Origins, ci ha spiegato Lanfranco Brasca, business solutions senior manager Oracle, è un progetto caratterizzato da tempi record: il Proof of Concept risale a marzo, l’integrazione Erp è iniziata ad agosto e terminata a ottobre, a dicembre parte il primo container; e per giugno è prevista l’attivazione degli smart contract su blockchain.

La scelta della blockchain chiusa

Come spiega Biagianti "con la blockchain di Oracle su cloud è stato unificato lo scambio di informazioni fra le filiere di produzione e commercializzazione, sono stati ridotti gli errori, è stato semplificato il processo produttivo".

La blockchain utilizzata da Certified Origins, per capirci, non è la stessa di Bitcoin. È una rete di tipo privato (permissioned) con attori (ledger) identificati e ristretti al momento in quattro soggetti, che rappresentano le quattro fasi di vita del prodotto: ordine, produzione, imbottigliamento, spedizione.

Prima di partire è stata data coerenza ai rispettivi sistemi gestionali delle quattro realtà che partecipano alla blockchain: custom quello di Collegio Toscano Ol.Ma, di Oracle quello di Savino Del Bene, sviluppato in Java Vaadin (Java) quello di Certified Origins Italia, che sarà adottato anche dalla Inc americana.

I quattro peer che danno vita alla blockchain per l’olio Evo sono dunque la società americana Certified Origins Inc, che di fatto emette ordini sulla blockchain partendo dalla disponibilità dell’olio blended (conferiscono alla società produttori da tutta Italia).

Certified Origins Italia emette gli ordini di produzione e confezionamento tramite il sistema production batch al terzo soggetto, il Collegio toscano di olivicoltori Ol.Ma, che riceve dal frantoio, imbottiglia e conferisce allo spedizioniere Savino Del Bene, che su blockchain riceve l’ordine e provvede all’esecuzione.

È tramite Savino Del Bene, per chiarirsi, che a dicembre partiranno i container alla volta dell’America.

Nasce un nuovo disciplinare per l’olio Evo

Fin qui il funzionamento di una supply chain classica, ben gestita. Quello che fa la differenza, come ha spiegato Biagianti, sono le informazioni che si possono ottenere, da parte dei soggetti qualificati (in questo caso Certfied Origins) su qualsiasi fase di gestione dell’olio Evo.

Inserendo il lotto si ottengono tutte le info sul prodotto, dalla materia prima utilizzata alla scheda organolettica del blend, oltre a quelle commerciali. Obiettivo centrale del progetto blockchain, infatti, è l’approdo a un contratto intelligente: "Nella prima implementazione abbiamo uno smart contract, che vogliamo ampliare anche per acquisto materie prime. I contratti intelligenti ci consentiranno di gestire in modo automatico produzione e confezionamento direttamente da blockchain".

Come ci ha detto Biagianti, quello su blockchain è sostanzialmente un progetto di responsabilità:"di fatto abbiamo creato un disciplinare a cui i fornitori si devono attenere. Qui l’informazione da endogena a un classico sistema gestionale, diventa esogena, chi la inserisce la rende pubblica a tutti i soggetti".

L’olio Evo è tecnologico

E poi c’è un non trascurabile aspetto marketing: "siamo leader nell’olio Evo tecnologico. Vogliamo essere i primi a portare olio con blockchain nel mondo. Miglioriamo la nostra efficienza e i costi sfruttando gli Oracle cloud services".

Quale cloud, quello americano o europeo? "È indifferente ai nostri fini", ammette Biagianti.

La timeline del progetto, dunque è stata corta: la prima spedizione di olio Evo con sistema blockchain partirà, direzione America a dicembre.

E quali sono, oggi, i feedback americani? "Molto positivi, con un grande interesse da parte dei buyer –spiega il CFO Federico Dragoni- . Forse addirittura a essere più interessata a questa soluzione sarà il mercato asiatico".

Per Dragoni la lezione che il settore agrifood può imparare da questa esperienza è quella di "non temere la tecnologia, che certo va spiegata e capita, ma le supply chain agroalimentari capiranno che blockchain è un beneficio. Chiaramente serve avere una struttura interna tecnologica capace, evoluta, intellettualmente aperta, e un partner tecnologico con strumenti e servizi".

Despar: online il nuovo sito

È stato completamente rinnovato il sito www.desparitalia.it che si caratterizza per un’immagine lineare realizzata per facilitare la navigazione degli utenti

È stato completamente rinnovato il sito www.desparitalia.it che si caratterizza per un’immagine lineare realizzata per facilitare la navigazione degli utenti all’interno di sezioni e contenuti. Il sito è stato strutturato in modo da trasferire con efficacia sia i contenuti di natura “corporate”,  relativi al Consorzio, alle aziende che lo costituiscono, ai valori e progetti sviluppati, sia le informazioni più specificamente legate all’offerta disponibile nelle diverse aree geografiche. All’interno è stato destinato ampio spazio alle 16 linee di prodotti a Marchio Despar composte da un assortimento di oltre 2.800 referenze.

È stata inserita la sezione news ed eventi con notizie sulle iniziative e sui progetti sviluppati e con gli articoli maggiormente significativi che i media dedicano a Despar. Il sito si completa con una sezione Lavora con Noi dove, attraverso specifici format, è possibile proporsi come fornitore per le linee di prodotto a marchio Despar oppure inserire il proprio profilo professionale per partecipare ad eventuali percorsi di selezione del personale.

La relazione dei consumatori con le insegne ha oggi nel web un luogo virtuale di assoluta rilevanza. - commenta Andrea Mezzotero, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia - La coerenza d’immagine, la semplicità di navigazione, la fruibilità delle informazioni di interesse sono caratteristiche che incidono direttamente sull’esperienza degli utenti e, dunque, sulla reputazione di marca. Partendo da questa consapevolezza, abbiamo cercato di realizzare uno spazio web che rappresentasse in modo semplice ma completo l’universo Despar in tutte le proprie declinazioni, da quelle legate ai valori che ci guidano a quelle di natura più commerciale”.

Wakeup Cosmetics Milano: primo store in Italia

Per il suo primo punto di vendita italiano, l’insegna Wakeup Cosmetics Milano, specializzata in make up, skincare e accessori, sceglie il cuore della capitale lombarda

Per il suo primo punto di vendita italiano,  l’insegna Wakeup Cosmetics Milano, specializzata in make up, skincare e accessori, sceglie il cuore della capitale lombarda, città dove è nata. Il primo store è stato realizzato in corso Buenos Aires 16.  Il negozio è uno spazio avveniristico, dal design sofisticato e fortemente caratterizzato. I cosmestici vengono esposti in alcove incastonate lungo le pareti sulle quali disegnano un percorso floreale che dona dinamismo. In area centrale si trovano banchi dalle forme irregolari munite di specchi dove poter provare i trucchi. A disposizione delle clienti il Beauty Team per fornire consigli e  proposte di trucco specifiche. Dopo l’apertura della boutique  di Milano, il brand inaugurerà nuovi punti di vendita nelle principali città italiane ed europee.

WakeUp Cosmetics Milano è una società nata a Milano fondata dall’artista Siriano Jamal.

Video: La Perla e il servizio Try And Buy

Ecco come funziona il servizio Try And Buy di La Perla, che consente alle consumatrici di provare tutti i capi di intimo che desiderano nella privacy della loro casa e infine comprare solo quello che desiderano. Un'interessante formula che eleva il livello di comfort e lusso nell'attività di shopping.

Pam local, ingresso a Ferrara

Pam local
Doppia apertura a Ferrara per Pam local che inaugura due strutture in pieno centro storico, la prima in via Mazzini 90, la seconda in via Bersaglieri del Po 58, entrambe gestite in franchising

Doppia apertura a Ferrara per Pam local che inaugura due strutture in pieno centro storico, la prima in via Mazzini 90, la seconda in via Bersaglieri del Po 58, entrambe gestite in franchising.

“L’Emilia Romagna è una regione molto ricettiva per il nostro format, come dimostra l’alta concentrazione di negozi a insegna Pam local presenti sulla piazza di Bologna. Con l’apertura dei primi due punti di vendita Pam local a Ferrara rafforzeremo la nostra presenza nella regione e diffonderemo la nostra idea di spesa facile, comoda e veloce” commenta Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising.

A scaffale sono presenti più di 1.200 referenze a marchio Pam Panorama, nate in risposta alle nuove tendenze sul mercato: dalla linea Fresche Bontà, a Semplici e Buoni. Gli amanti del biologico, invece, avranno a disposizione oltre 200 proposte della linea Bio Pam Panorama, mentre gli appassionati dei prodotti gourmet avranno una selezione di eccellenze italiane certificate dop e igp a marchio i Tesori. Completano l’offerta le referenze integrali e ricche di fibre: biscotti, fette biscottate e cereali per la prima colazione, farine per preparare dolci e lievitati, pane a cassetta per preparare ottimi panini, pasta, riso e cereali. I negozi hanno un orario di apertura prolungato fino alle 22, sette giorni su sette. Tra i servizi: consegna a domicilio e i nuovi metodi di pagamento digitali, Satispay e Apple Pay.

 

Eyes Wide Open, Siena diventa una galleria all’aria aperta

Eyes Wide Open è la collettiva di fotografia promossa da Simply Etruria Retail, in programma a Siena fino all'11 novembre.  La mostra a cielo aperto ospita sugli spazi di affissione oltre 20 fotografie di grandi dimensioni del Siena International Photo Awards Festival

Fino all'11 novembre si potrà vedere a Siena la mostra Eyes Wide Open, un'esposizione fotografica a cielo aperto promossa da Simply Etruria Retail, che combina gli spazi pubblicitari con l'arte fotografica della IV edizione del Siena International Photo Awards Festival (Sipa). La mostra mette in scena 20 grandi scatti di 18 metri quadrati disposti in giro per la città. Il percorso espositivo, distribuito dal centro alla periferia, sfrutta i cartelloni che Simply Etruria Retail utilizza nella sua comunicazione pubblicitaria, per raccontare il mondo della fotografia attraverso gli occhi e la sensibilità dei fotografi che hanno partecipato all’edizione 2018 del Sipa.

L'esposizione trasforma le vie della città in una galleria d’arte all’aria aperta, dov'è possibile incontrare civiltà, popoli antichi e culture lontane.

 

 

Mercatone Uno, comincia il rilancio sull’onda Shernon

Mercatone Uno passerà attraverso un nuovo changeover, dopo il cambio immagine e di proposta commerciale attuato nella fase commissariale. Sarà la nuova proprietà (Shernon Holding) a traghettare la storica insegna dell'arredamento casa nel suo nuovo corso retail e commerciale

A traghettare Mercatone Uno nel nuovo corso della sua storia commerciale e retail, sarà Shernon Holding Srl, che ha da poco (quest’estate) acquisito 55 punti di vendita a insegna Mercatone Uno dislocati in tutta Italia, insieme alla sede direzionale di Imola e alla piattaforma logistica di oltre 50.000 mq, a San Giorgio di Piano-Bo.

Un’acquisizione da 25 milioni di euro, che ha fatto uscire questo storico marchio dell’arredamento e degli accessori dal lungo e complicato periodo legato al commissariamento statale. La nuova proprietà si impegna a mantenere in organico gli attuali 1.885 dipendenti.

"Abbiamo bisogno dell'esperienza e dell’entusiasmo ritrovato dei nostri dipendenti, che sono il vero patrimonio aziendale –aggiunge Valdero Rigoni, Ceo di Shernon Holding- anche perché abbiamo tutta l’intenzione di rilanciare il marchio, migliorandone l’offerta e il posizionamento, adattandoli ai nuovi stili di vita e di consumo. Abbiamo acquisito Mercatone Uno nell’anno in cui il marchio celebra il suo 35° anniversario e vogliamo che questo compleanno diventi il trampolino di lancio verso una rinnovata posizione di leadership nel mercato nazionale”.

Ricordiamo che già durante la gestione straordinaria dei tre Commissari, Gaetano Gasperini aveva realizzato un profondo restyling nel concept e nell'offerta dei negozi Mercatone Uno, con focus soprattutto su prodotto e layout dei punti di vendita.

Valdero Rigoni (foto di Massimo Paolone)

L’obiettivo di Shernon Holding è il raddoppio del fatturato in 4 anni,per portarlo a 500 milioni di euro da qui al 2022.

Il piano di rilancio prevede, fra l’altro, il ridisegno e la riallestimento generale (refitting) di tutti i punti di vendita che diventeranno sempre più "experience store": ossia "luoghi capaci di suggerire idee, offrire spazi di socialità, esperienze utili per imparare e farsi ispirare" precisa Rigoni. Spazio, dunque, a masterclass di cucina, con noti chef del mondo televisivo, e corsi per fai-da-te; angoli riservati alle famiglie, con corner a misura di bambino, ma anche rinnovata attenzione per i single e i nuovi modi di vivere la casa.

Poi ci sarà il potenziamento delle vendite on line. Nel 2016 l’eCommerce in Italia ha chiuso con un +48%, ed è proprio nell’arredamento che si presentano i margini di sviluppo più ampi, se si considera che in Italia l’eCommerce incide per il 3% del totale, contro il 25% dell’Inghilterra.

La nuova filosofia di Mercatone Uno è quella di mantenere la tradizionale convenienza, combinandola a nuova cura estetica nel design dei negozi, maggiore qualità dei prodotti, semplificazione dei servizi offerti ai clienti con incremento del post vendita.

Il nuovo catalogo (oltre 5 milioni di copie nelle case degli italiani) sarà una vetrina che anticipa molte delle trasformazioni annunciate, a partire dall’ assortimento con prodotti acquistabili sul doppio canale (offline e online).

 "Sicurezza nel prezzo e nella qualità, posizionamento chiaro, semplificazione dell’acquisto fino al post vendita, attrattività. Vogliamo convincere i clienti -prosegue Rigoni- ad abbandonare lo schermo del pc e visitare un punto di vendita creando un’esperienza retail moderna. In questo senso, il potenziale fornito dai circa 600.000 mq di Gla (superficie totale dei 55 punti di vendita, di cui circa 250.000 mq di magazzini) ci permettono di essere estremamente flessibili, nelle scelte dei partner e delle categorie merceologiche.

Valdero Rigoni, uno dei due soci fondatori di Shernon Holding, ha un’esperienza ventennale nell’arredamento e nella commercializzazione di arredo/design italiano in tutta Europa. L’altro socio, Michael C. Thalmann, è amministratore delegato di Aran Asset Management SA. Siede nel cda anche Massimo D’Aiuto, fino al 2015 amministratore delegato di Simest.

 

Maxi Zoo: primo petstore nel cuneese

Maxi Zoo - Alba
Ad Alba l’insegna petstore Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, apre un punto di vendita, il primo in provincia di Cuneo

Ad Alba l’insegna petstore Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, apre un punto di vendita, il primo in provincia di Cuneo. Lo store, situato  in corso Canale 110, si sviluppa su una superficie di oltre 500 mq e offre più di 7.000 articoli. Al suo interno sono presenti corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale. Lo staff di lavoro è composto da sei persone, formate attraverso il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti. Come in tutti i negozi della catena, è possibile trovare servizi come l’area picnic con acqua fresca e cibo, la bilancia per cani, il servizio di incisione medagliette, e la donation box.

dm drogerie markt: drugstore a Laces

Amplia la presenza sul territorio italiano l’insegna Dm drogerie markt che apre il suo quattordicesimo punto di vendita a Laces (Bz), in Hauptstraße 11

Amplia la presenza sul territorio italiano l’insegna dm drogerie markt che apre il suo quattordicesimo punto di vendita a Laces (Bz), in Hauptstraße 11, il terzo in provincia di Bolzano. Lo  store occupa un’area di 400 mq, impiega otto addetti e opera da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19,30 e la domenica dalle 9 alle 13,30.

Il negozio rispetta la linea dell’insegna proponendo un servizio di consulenza, prodotti a marchio e una politica di prezzo contraddistinta dal mantenimento di prezzi più bassi possibile su tutti i prodotti in assortimento e fissi per almeno quattro mesi.

L’offerta di oltre 12.000 item, di cui 3.000 a marchio, propone prodotti per la bellezza, il benessere e la salute della persona, che si completa con un assortimento di articoli per l’infanzia, la casa e il pet care. All’interno del drugstore è presente una stazione fotografica, uno spazio adibito alla stampa self service di foto digitali tramite smartphone, fotocamera o chiavetta usb.

Sono molto felice di questa nuova apertura che si inserisce nel piano di sviluppo della nostra azienda -  dichiara Benjamin Schneider, direttore marketing e acquisti per l’Italia di dm drogerie markt - Si tratta di un importante tassello della nostra crescita in Italia. Il nostro obiettivo a fine 2019 è arrivare a circa venti-trenta nuove aperture sul territorio italiano”.

La duplice anima del mercato dei formaggi duri

Sempre in bilico tra passato e futuro, uno dei più importanti prodotti della tradizione gastronomica nazionale, fa leva sui suoi valori per fare presa sul consumatore d’oggi, in Italia e all’estero (da Gdoweek n. 16)

Uno dei pilastri della gastronomia italiana e di tutte le sue sfumature regionali, la categoria dei formaggi duri sta trovando una sua nuova dimensione all’interno del modern retail contemporaneo. Dopo l’ondata innovatrice che ha privilegiato nelle vendite, e nella composizione dell’offerta, proposte che si allontanavano dalla tradizione e che accentuavano un bagaglio valoriale di novità, in termini di concept di prodotto, tra freschezza e facilità di consumo, di packaging e di contenuto salutistico, oggi i formaggi duri vivono un rimbalzo determinato dal ritorno in auge di stili di consumo che guardano in modo più convinto alla tradizione. Certo, l’ondata salutista del light degli anni ’90 si è intersecata con il salutismo del nuovo millennio, nei formaggi si è compiuta la rivoluzione del senza lattosio, si intravedono gli effetti del veg, ma in questa società sempre più bipolare si sono accentuati anche valori come gusto, salvaguardia della produzione locale, attitudini gourmet. Un binomio che sta alla base della categoria formaggi in generale, cui i retailer prestano attenzione, cercando di dare una corretta interpretazione e lettura sul punto di vendita in modo da intercettare una domanda spesso altalenante tra questi due poli. Il risultato numerico vede un mercato così ampio e sfaccettato sostanzialmente stabile, con spostamenti nel consumo verso i grana, forse la categoria di formaggi capace di sintetizzare al meglio questa dimensione tra passato e futuro, tra gusto e naturalità, oltretutto con un vissuto estremamente positivo da parte di tutti i consumatori, e altre tipologie di duri tradizionali, meno efficaci nell’uscire da una percezione più legata a un territorio/tradizione gastronomica locale.

“I nostri negozi -dichiara Stefano Bandini, buyer prodotti freschi a marchio Crai- sono per la maggior parte di prossimità, per cui caratterizzati da piccole superfici. L’esposizione è importante ma è fondamentale il ruolo del personale di vendita: spesso sono proprio il salumiere e il gastronomo a fare degustare i prodotti ai clienti, come le novità, proprio perché uno dei valori di Crai è la relazione. Anche la comunicazione del prodotto è importante, nello specifico sulle etichette, dove è fondamentale indicare le caratteristiche come per esempio la certificazione Dop, elemento che rassicura il cliente”. Così, nonostante i nuovi stili di vita/consumo abbiano impattato in modo evidente e irreversibile sul modo di vendere i formaggi, nei duri stagionati, privilegiando il libero servizio a peso imposto rispetto al banco taglio, in questo riflusso d’onda della tradizione, alcune insegne hanno deciso di puntare su un banco formaggi assistito per dare valore a proposte provenienti dalla tradizione regionale. “Come in tutto il mercato lattiero caseario -dichiarano da Aspiag- anche nella categoria dei formaggi duri, il libero servizio sta erodendo quote al banco assistito. Le abitudini del consumatore cambiano, si preferisce la velocità di scelta dei frigoriferi verticali nelle corsie dei supermercati, piuttosto che l’attesa di essere servito in gastronomia. Anche il take away per lo stesso motivo sta perdendo. Noi come Aspiag cerchiamo di invertire la tendenza, gestendo Grana Padano e Parmigiano Reggiano in forme, provenienti da caselli di qualità e con stagionature elevate. Addirittura con il Parmigiano Reggiano arriviamo a 36 mesi. I nostri gastronomi spaccano le forme e le servono in take away, inoltre, insieme ai consorzi di riferimento organizziamo attività in store con tagliatori che spaccano a mano il formaggio e vendono direttamente al pubblico, fornendo loro informazioni su caratteristiche e abbinamenti”.

Nelle parole di Stefano Motta, direttore category management PGC Carrefour si ritrova la duplice matrice che influenza le scelte del consumatore oggi. “Il localismo ha ovviamente un forte peso all’interno delle vendite con differenti prodotti che, a seconda della regione, possono avere un ruolo di primo piano nelle scelte dei consumatori. Insieme a questo, registriamo come il segmento dei prodotti light o a basso contenuto di sale, stia crescendo, tanto che ormai la maggior parte dei prodotti del comparto formaggi ha il suo alter ego con le caratteristiche dette sopra. Naturalmente le logiche espositive rispecchiano questa condizione e il banco deve poter guidare il cliente nella scelta, permettendogli di capire in maniera chiara dove sia ubicata la tipologia di formaggio prescelta”.

“Fare la differenza attraverso strumenti di specializzazione -dichiarano da Magnone Più, socio Coralis di Castelnuovo Don Bosco Asti- è indispensabile nel panorama distributivo dei nostri giorni, congestionato da una moltitudine di offerta spesso anche di ottimo livello. Da sempre abbiamo enfatizzato la vendita dei formaggi al banco servito, perchè permette di dialogare con i clienti a supporto della qualità dei prodotti. La ricerca di produttori locali di alta qualità ci ha portati a scoprire realtà di eccellenza in cui la produzione è l’ultimo anello di una filiera completa gestita con grandissima cura, allevamenti natural friendly con attenzione particolare all’alimentazione dei capi che vivono liberi. La produzione risulta inevitabilmente lo specchio di questo contesto: armonie, accostamenti audaci o semplice naturalità: tutti questi plus vengono necessariamente percepiti dal consumatore che spesso è invitato alla degustazione dal nostro personale. Tra i formaggi stagionati il grana è il prodotto più venduto, a seguire i pecorini”.

Accesso riservato

Carrefour Italia introduce Jiffy per i pagamenti digitali

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Nei punti di vendita a Carrefour è stata introdotta la possibilità di pagare la spesa via smartphone da conto corrente grazie a Jiffy

Nei punti di vendita a Carrefour è stata introdotta la possibilità di pagare la  spesa via smartphone  da  conto  corrente grazie a Jiffy. Il servizio è stato  reso  disponibile  da  Sia  e  Intesa  Sanpaolo. L’utente può usufruirne scaricando l’app  Intesa  Sanpaolo  Mobile, dopo di che basta inquadrare  con  il  proprio  smartphone  il  QR  code  generato  dalla  cassa  e  la  transazione  è  completata.  I  consumatori,  infatti,  in  pochi  passaggi  dal  portafoglio  digitale  XME  Pay  tramite  Jiffy  possono  pagare  presso  le  casse  self  o  quelle  presidiate  utilizzando  l’impronta digitale o il riconoscimento facciale per confermare la transazione.

Carrefour Italia  arricchisce  ulteriormente  la  gamma  di  servizi  a  disposizione  dei  clienti,  migliorando  l’esperienza  d’acquisto  all’interno dei propri punti di vendita e rafforzando ulteriormente il rapporto di fiducia con il brand - afferma Tiziano  Depaoli, direttore servizi finanziari di Carrefour Italia - Abbracciare la digital transformation e le sue potenzialità  è un passo necessario che abbiamo intrapreso da  tempo al  fine di rispondere in maniera semplice, immediata e  sicura alle esigenze dei consumatori finali, offrendo servizi ad alto valore aggiunto e sempre più personalizzati”.

Etsy Made in Italy: l’artigianato in 14 città italiane

Etsy Made in Italy opening
Toccherà 14 città in tutta Italia, da nord e sud, Etsy Made in Italy, pop-up market promossi dalla piattaforma online Etsy, in programma tra il 30 novembre e il 2 dicembre

Toccherà 14 città in tutta Italia, da nord e sud, Etsy Made in Italy, pop-up market promossi dalla piattaforma online Etsy, in programma tra il 30 novembre e il 2 dicembre.

Nelle città di L’Aquila, Pescara, Riccione, Fara Sabina, Roma, Brescia, Lurago d’Erba, Milano, Ascoli Piceno, Biella, Bari, Taranto, Catania e Firenze sarà infatti possibile acquistare gioielli, Etsy Made in Italy standvestiti, accessori, arredi di design, decorazioni per la casa tutti fatti a mano. I prodotti sono acquistabili anche online su Etsy.com.

Etsy Made in Italy è un evento nato con l’obiettivo di valorizzare la qualità dell’artigianato italiano e supportare la crescita della community in Italia. - dichiara Francesca Ormezzano, country manager per l'Italia - La prima edizione ha visto lavorare 6 team di venditori per realizzare altrettanti pop-up market; quest’anno le città coinvolte sono 14 e il numero di artigiani coinvolti si è raddoppiato. Continuiamo a lavorare per sostenere la micro imprenditoria creativa sia a livello locale che globale.”.

H&M Club: il programma fedeltà digitale

H&m club
L’insegna promuove l’H&M Club, un programma fedeltà completamente digitale, che permette di guadagnare punti per ogni acquisto online e offline

L’insegna promuove l’H&M Club, un programma fedeltà completamente digitale, che permette di guadagnare punti per ogni acquisto nei negozi della rete in Italia e utilizzarli per usufruire di vantaggi, offerte e sconti personalizzati, oltre che per accedere a eventi esclusivi. Gli iscritti al Club di H&M usufruiscono gratuitamente anche della spedizione standard e dei resi su hm.com.

Una volta effettuata l’iscrizione gratuita sul sito, agli utenti verranno assegnati dei punti per tutti gli acquisti, effettuati in negozio e online, il profilo H&M Club è, infatti, collegato al profilo utente online su hm.com. I punti scadono dopo 24 mesi a partire dal mese in cui sono stati raccolti. Per gli acquisti online il saldo dei punti sarà aggiornato alla spedizione dell’ordine. Per gli acquisti in negozio il saldo dei punti sarà aggiornato entro 24 ore dall’acquisto. Il saldo punti è consultabile effettuando il login all’account nell’app H&M oppure sul sito web hm.com.

Amazon, in arrivo il primo pop-up in Italia Loft Xmas

Sarà allestito in via Dante 14, a Milano, l’Amazon Loft for Xmas, il primo pop-up store italiano dell’azienda, aperto dal 16 al 24 novembre

Sarà allestito in via Dante 14, a Milano, l’Amazon Loft for Xmas, il primo pop-up store italiano dell’azienda, aperto dal 16 al 26 novembre, dalle 10,00 alle 20,00.

Con Amazon Loft for Xmas vogliamo dare la possibilità a tutti coloro che lo desiderino di vivere un’esperienza unica e innovativa legata al mondo Amazon -racconta Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon.it e Amazon.es-. Verrà ricreato l’ambiente e l’anima di una casa in cui riuniremo tutti i brand più apprezzati dai nostri clienti che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande progetto a Milano, per noi una città molto importante perché ospita da ormai 6 anni gli uffici della nostra sede italiana. Anche con progetti come questo, che rappresentano un valore aggiunto per tutta la cittadinanza siamo convinti di consolidare il nostro legame con la città".

All’interno del temporary store, sviluppato su 500 mq, si potranno toccare con mano i prodotti presenti su Amazon.it, comprese varie proposte natalizie per regali e decorazioni. Il pop-up consentirà inoltre ai clienti di usufruire dei benefici del Black Friday (in programma per il 23 novembre), ma anche di acquistare gli articoli online.
Per la prima volta sarà possibile toccare centinaia di prodotti presenti online, da quelli tecnologici (compresi i dispositivi Amazon: eReader Kindle, tablet Fire e gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa, arrivati in Italia lo scorso 24 ottobre) a quelli per la casa e la cura della persona. Inoltre, a ogni articolo esposto sarà associato uno Smile Code per avere informazioni direttamente dall’app di Amazon.

Coralis lancia “Voglio Crescere qui” per le scuole

Fino al 10 febbraio 2019 una campagna per devolvere materiale didattico alle scuole, e attrezzature alle associazioni sportive, promossa dai soci Coralis e sostenuta dall’industria

Dal 29 ottobre scorso al 10 febbraio 2019 è in onda l’iniziativa Voglio Crescere qui, una campagna di fundraising che coinvolge 11 Ce.Di del gruppo Coralis per un totale di circa 100 punti di vendita e Cash&Carry. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Coro Marketing e appoggiata dalla rete nazionale delle scuole Rete ITAsf, prevede una raccolta punti che sarà devoluta alle scuole e ai centri sportivi dei vari territori coinvolti per offrire materiale didattico e attrezzature sportive.

“Questa attività ci rappresenta in quanto tutti i nostri soci hanno un forte legame con la loro città e tutti lavorano per lo sviluppo e il sostegno a iniziative di supporto al territorio e alle comunità”, commenta Eleonora Graffione, presidente di Coralis “Un ringraziamento speciale va all’industria che ha creduto, insieme a noi, alla validità di questo progetto e si è messa in prima linea per renderlo possibile”

Nei punti di vendita aderenti sarà possibile ottenere ogni 15 euro di spesa un "bollone", che verrà depositato in un’apposita urna all’interno della scuola o del centro sportivo. Per i Cash&carry l’ammontare della spesa minima sale a 150 euro, corrispondente a 10 "bolloni".

Durante tutta la campagna ci saranno dei prodotti acceleratori che permetteranno di accumulare più "bolloni" e anche una short collection per gratificare i clienti che parteciperanno al progetto. La lista dei negozi, delle marche sponsor e il regolamento sarà disponibile sul sito www.vogliocrescerequi.it

Video: Farfetch, Gucci e la consegna in 90 minuti

Si chiama Store to Door in 90 minuti ed è il servizio lanciato da Farfetch insieme a Gucci in alcune delle più importanti metropoli internazionali: da New York a Milano, passando per Dubai, Tokyo, Londra, Parigi, ecc.

Come raccontato con un avvincente storytelling nel video promozionale sopra, si tratta della possibilità di consegna dal negozio alla porta di casa (o in qualunque altro luogo) in soli 90 minuti. Un nuovo livello di servizio nel lusso.

Aldi: aperture a Faenza e Bergamo

Aldi
Prosegue il piano di espansione di Aldi: due le aperture, la prima a Faenza (Ra), in viale Emilia Ponente 15, la seconda a Bergamo, in via XXIV Maggio 52

Si avvicina il traguardo che Aldi ha più volte espresso: 45 strutture entro il 2018 nel nord del Paese. Prosegue dunque il piano di espansione con due aperture, la prima a Faenza (Ra), in viale Emilia Ponente 15, su 950 mq; la seconda a Bergamo, in via XXIV Maggio 52, su un’area di 900 mq. Con queste aperture la rete conta 43 negozi in Italia.

Entrambi i locali, come da tradizionale format, propongono l’ortofrutta come primo reparto e in ambedue i negozi sono presenti il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, Pan del Dì, l’area pensata per il pane e i prodotti da forno, e il corner  Caffè al Dì. Comune anche l’area destinata ai prodotti in promozione: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone, infatti, un’offerta di articoli promozionali.

Anche l’assortimento è in linea con la tradizione dell’insegna: l’offerta è composta per il 75% da prodotti alimentari che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati. L’area esterna del supermercato di Faenza, estesa su 2.800 mq, ospita 112 posti auto.

Tutti i punti di vendita della catena sono riforniti giornalmente dal centro logistico di Oppeano (Vr). La seconda piattaforma, situata a Landriano (Pv), è ancora in fase di costruzione.

 

Conad rafforza la rete con 6 ipermercati Iper, La grande i

Sottoscritta un’operazione di affitto di 6 punti di vendita lungo la costa adriatica che consolidano la presenza della cooperativa sia sul territorio che nella tipologia di canale

L’alleanza tra Conad e il gruppo Finiper si consolida con una nuova operazione di affitto di ramo d’azienda a Conad relativa a 6 ipermercati con insegna Iper, La Grande i. Parliamo di una superficie globale di 44.083 metri quadrati di vendita situati lungo la costa adriatica, che rafforzano la rete della cooperativa sia sul territorio che nel format.

Nello specifico, Conad, tramite le cooperative associate Conad Adriatico e Commercianti Indipendenti Associati, subentrerà nel corso del primo quadrimestre 2019 nella gestione commerciale degli ipermercati Iper di Ortona (Chieti), Pescara, Colonnella (Teramo), Civitanova Marche (Macerata), Pesaro e Udine.

I punti di vendita, che nel 2017 hanno sviluppato un fatturato lordo di 250 milioni di euro, usufruiranno del know how del gruppo Finiper in particolare nei prodotti freschi e in alcuni comparti del non food (gli addetti coinvolti nell’operazione sono oltre 1.100). La politica commerciale sarà quella tipica di Conad, finalizzata ad una spesa basata su una scelta molto vasta di prodotti e marche, di qualità e conveniente, con una forte focalizzazione sulla marca del distributore.

L'accordo tra i due gruppi italiani è di natura commerciale e farà conseguire anche importanti sinergie nei costi di logistica. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha già dato il proprio assenso all’operazione.

Come sottolineano l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese e il presidente di Finiper Marco Brunelli: "Abbiamo politiche commerciali simili e quindi una forte sintonia di intenti".

"L'accordo con Finiper rappresenta, da un lato, una buona occasione per rafforzare la nostra presenza nel territorio storico; dall’altro, una sfida a mantenere e possibilmente conquistare nuovi clienti», dichiara il direttore generale di Conad Adriatico  Antonio Di Ferdinando: "Con questi quattro ipermercati valorizzeremo ulteriormente la presenza di Conad nella provincia di Macerata e in Abruzzo. Daremo, inoltre, ai nostri soci l’opportunità di fare una crescita imprenditoriale importante nel format ipermercato e ai piccoli imprenditori locali di valorizzare le loro produzioni".

"L’operazione portata avanti con Finiper contribuisce al progetto di sviluppo con cui vogliamo rafforzare la presenza di Conad negli ipermercati", ribadisce infine l’amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati Luca Panzavolta. «È nostra intenzione qualificare la nostra presenza nelle piazze di Pesaro e Udine con due punti di vendita che saranno gestiti da soci imprenditori del territorio".

 

Punto Simply, ristrutturato lo store di Torre del Lago

Punto Simply Torre del Lago
È stato ristrutturato il punto di vendita Punto Simply di Torre del Lago di via Aurelia Sud 81, in provincia di Lucca, gestito da Simply Etruria Retail

È stato ristrutturato il punto di vendita Punto Simply di Torre del Lago di via Aurelia Sud 81, in provincia di Lucca, gestito da Simply Etruria Retail, cooperativa senese master franchisee del Gruppo Auchan Retail. Il supermercato è stato dotato di soluzioni tecniche per ridurre i consumi. Inoltre sono stati inseriti il reparto gastronomia e il banco panetteria con una proposta di pizze, focacce e dolci. Grande attenzione è stata rivolta nei confronti delle nuove esigenze di spesa grazie alla possibilità di trovare prodotti sani, genuini, biologici, della linea benessere, senza glutine e lattosio. La struttura è aperta da lunedì al sabato dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 16 alle 20. La domenica dalle ore 8.30 alle 13.

 

Il Planogramma Dinamico? Con Mike Process Master “Oggi si può”

“I primi due autorevoli Early Adopter saranno la chiave per dimostrare le grandi potenzialità di Mike e del planogramma dinamico”. Con questa affermazione, Giuseppe Oddo e Luca Liccese,  responsabili dello Sviluppo Tecnologico e dello Sviluppo Processo della start up innovativa MyAv, annunciano ai retailer e potenziali clienti la possibilità di adottare per primi la nuova tecnologia entro la fine dell’anno.

I due Ingegneri si sono posti l’obiettivo di portare il sistema robotico Mike Process Master alla conquista di uno spazio importante in un mercato internazionale già molto competitivo, ma ancora da definire come valori in campo.

Dopo gli esordi negli Stati Uniti di sistemi simili nelle strutture delle multinazionali Ahold e Walmart, MyAv è stata la prima in Italia e in Europa a rendere operativo, nel supermercato Iper Futura di Potenza a inizio 2018, un robot di servizio al processo del punto vendita.

Sede Operativa in Buccino (SA)

Zona Industriale lotto 7, cap 84021

Tel. 0828 1776411

info@myav.it

Richiedi informazioni all'azienda

Da allora, altri operatori hanno annunciato proposte sperimentali in questo campo, ma la prima a proporre un’offerta standard di prodotto alle strutture distributive di beni di largo consumo è MyAv, con la presentazione al Forum Retail 2018, il 29-30 novembre presso UNAHOTELS Expofiera di Pero (MI).

Durante l’evento, MyAv presenterà la sua offerta commerciale con un claim e una promessa molto chiara: “Oggi si può”. Retailer e potenziali clienti avranno la possibilità di realizzare in modo efficace il Planogramma Dinamico, ovvero strutturare un metodo di controllo dell’offerta effettiva nel proprio punto vendita in tempo reale.

L’adozione del planogramma dinamico consente di semplificare l’analisi delle criticità riscontrate e di assumere decisioni consapevoli e tempestive per ottimizzare la gestione degli spazi, adeguare le giacenze, supportare l’attività degli operatori nello store e, in generale, migliorare il servizio al cliente.

Mike Process Master si integra in modo semplice e flessibile agli strumenti gestionali e di planogrammazione eventualmente già esistenti, al fine di renderli più dinamici o, laddove assenti, fornisce la base su cui strutturare un processo di implementazione e controllo del planogramma.

I due Ingegneri sottolineano come l’informazione internazionale di settore collochi il vantaggio realizzabile in termini di maggiore efficienza ed efficacia fra l’1% e l’1,5%, grazie al passaggio ad un controllo in tempo reale delle situazioni ritenute critiche.

Mike, nella sua semplicità operativa, ha già ampiamente dimostrato di saper lavorare integrandosi nell’attività del punto vendita, anche nei momenti di punta, e si appresta ora a diventare una presenza di valore nelle strutture di grandi catene.

A partire dalla prossima partecipazione al Forum Retail, MyAv è pronta a fornire Mike ad aziende Early Adopter che desiderano valutarne l’efficacia e testimoniare concretamente la validità applicativa della soluzione.

Per ottimizzare l’adozione della tecnologia, è preferibile l’applicazione in strutture con superfici di vendita indicativamente superiori a 1.500 mq, ed essendo in campo fattori di apprendimento legati all’intelligenza artificiale di Mike, è importante l’implementazione contestuale in almeno tre strutture della stessa catena.

“Mike è una soluzione flessibile e aperta, che può essere già da subito facilmente integrata all’interno di un ecosistema esistente, incrementando efficacia e efficienza dei processi in essere”, dichiara Giuseppe Oddo. “Per questo saremo sempre attenti alle esigenze dei nostri clienti, sin dall’inizio del rapporto con loro. Si apre un nuovo mercato nell’assistenza alle catene retail con strumenti robotici dotati di Intelligenza artificiale. L’Internet of Robotic Things è già una realtà che prospetta consistenti tassi di sviluppo: vogliamo creare una presenza solida per posizionarci e crescere nel mondo del retail, ma senza escludere in futuro altre opportunità e campi di applicazione”.

Despar Premium: tre item Special edition per Natale

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Saranno acquistabili solo a dicembre i tre prodotti Special Edition a marchio Despar Premium, pensati per le prossime festività natalizie

Saranno acquistabili solo a dicembre i tre prodotti Special Edition a marchio Despar Premium, pensati per le prossime festività natalizie.

In assortimento entrano la Mortadella di Mora Romagnola in vescica naturale prodotta con carni selezionate di questa pregiata razza suina autoctona, allevata allo stato semibrado e alimentata principalmente con ghiande e castagne;

il Salame di Varzi dop, ottenuto da suini allo stato brado e affinato nelle cantine del centro storico di Varzi; 

il Parmigiano Reggiano caratterizzato da un periodo di stagionatura atipico di 33 mesi. Inoltre il latte utilizzato è ottenuto durante i primi 100 giorni di lattazione, periodo in cui tale sostanza è più ricca di nutrienti.

 

Animali che Passione, la nuova firma di Selex

Insegna stand alone, ma anche payoff per chi già opera nel settore: questa la scelta di Gruppo Selex per sfidare i competitor nel settore del petfood (da Gdoweek n. 16)

“L’esigenza è quella di cogliere le opportunità di un mercato in crescita, dove l’animale d’affezione ha un ruolo sempre più centrale in termini di alimentazione e servizi, in un’ottica maggiormente specialistica di quanto offra il canale retail tradizionale”. Parte da questa considerazione di Fabio Sordi, direttore commerciale Gruppo Selex, la spiegazione del lancio della nuova insegna petstore Animali che Passione.

“Il format -chiarisce Sordi- è stato sviluppato dalla centrale Selex rielaborando le esperienze già sviluppate da due soci: Megamark in Puglia con l’insegna Joe Zampetti e Supermercati Elite con Elite Pet nel Lazio. L’obiettivo è crescere sul territorio, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni socio. In particolare, i punti di vendita della catena Animali che Passione saranno caratterizzati dalla presenza del nome e dagli elementi iconografici del cane e del carrello. Le aperture da parte di nuovi soci avranno l’insegna Animali che Passione, mentre i soci che già operano con un proprio brand utilizzeranno sia per punti di vendita esistenti che per quelli futuri Animali che Passione come pay-off aggiuntivo. Di fatto -precisa Sordi- diventeranno rispettivamente Elite Pet, Animali che Passione e Joe Zampetti, Animali che Passione, per non perdere una notorietà già acquisita con le attività realizzate”. La centrale Selex avrà dunque il ruolo di coordinamento commerciale e marketing allo scopo di dare un orientamento comune a tutto il network. Ad oggi, parliamo di una rete specializzata di dieci strutture (già attivate dai soci Selex), compreso il primo negozio Animali che Passione, che è stato realizzato all’interno del centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo (Mi), la cui locomotiva è uno store Il Gigante. Parliamo di uno spazio di 500 mq, il cui layout prevede una suddivisione tra alimentazione e accessori, oltre che per le varie tipologie di animali. L’assortimento comprende circa 8.000 referenze, dal petfood all’igiene e all’accessoristica. In termini di servizi, è disponibile la toelettatura interna, così come previsti eventi ludici e incontri instore, gestiti dal personale interno, formato attraverso appositi corsi specialistici. L’obiettivo è arrivare, per la fine del 2018, a una rete di 10 punti di vendita, mentre per il 2019, è previsto un ulteriore incremento fino a 18/20 store , con aperture in Lombardia, Piemonte, Lazio, Puglia, Molise, Abruzzo e Basilicata grazie sia al coinvolgimento dei due soci già attivi ora (con Megamark impegnato anche in un programma di affiliazione) sia all’attività di altri soci (di cui 2 già certi) del mondo Selex.

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