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Illy Espresso Machine: packaging “bello e ben fatto”

Una nuova confezione che interpreta la tecnologia ed il design dell'elettrodomestico che contiene. E' l'ultima novità per le Illy Espresso Machine, dotate di packaging in linea con la filosofia del “bello e ben fatto” che connota il vissuto della marca. Coerentemente con le esigenze di chiarezza legate al contenuto hi-tech, il pack studiato da RobilantAssociati dedica ampio spazio alle informazioni ma non rinuncia alla componente emozionale, garantita dallo stile della rappresentazione del prodotto. Pensata per essere estesa a tutte le macchine attuali e future, la nuova confezione debutta con X7 e X8, le ultime referenze Illy progettate per il Metodo Iperespresso, sistema a capsula chiusa per l'espresso di casa.

Vue Technology & partner per la piattaforma TrueVue

Tracking delle calzature sportive dal centro distribuzione al corporate factory store. E' quanto implementato con successo da New Balance -catena di negozi di atletica- grazie alla piattaforma TrueVue di Vue Technology, combinata con tag di Avery Dennison, reader Rfid mobili e fissi e antenne Motorola.
Obiettivo: migliorare la visibilità nell'inventario a livello item lungo ogni passaggio della supply chain, ossia dal cedi al magazzino del pdv e fino allo scaffale. Ciò permette all'insegna di abbassare i costi del lavoro (per ricevimento e replenishment) e le rotture di stock.

Teleshelf di Garrisonpop testato da Müller

Una rete di sensori elettronici che contano i prodotti presenti a scaffale. I dati di stock e di consumo vengono quindi trasmessi via Sms all'azienda di riferimento, che li può consultare -dalla sede o da cellulare- ed analizzare in remoto o in tempo reale. Queste le proprietà della soluzione Teleshelf di Garrisonpop, verificate “sul campo” da Müller Italia: supporto tecnologicamente avanzato, consente di controllare a distanza gli acquisti presso i pdv ed ottenere una serie di report mirati. Derivandone indicazioni preziose per le scelte aziendali più strategiche.

Sharp: la comunicazione cresce con i display XXL

Le soluzioni visual di nuova generazione qualificano l'immagine del pdv. In tale ottica, per la gdo possono rappresentare un'opzione interessante i display XXL presentati da Sharp in occasione di Euro-Shop 2008, fra i quali il monitor Lcd più grande al mondo per l'e-signage, con diagonale dello schermo da ben 108 pollici. Non solo: la linea accoglie anche schermi da 65 pollici -anche nella versione touch screen per applicazioni interattive- e display piccoli per shelf-labelling. Gli apparecchi garantiscono 50mila ore di durata in funzionamento continuo.

SG Consulting promuove i cartellini intelligenti

I cartellini intelligenti esercitano un grande appeal sulla clientela. Il concetto viene sostenuto con forza da SG Consulting, che propone di impiegarli non solo nel reparto vini -dove già sono state implementate sperimentazioni di successo- ma anche in area pesce e carne freschi confezionati. Le applicazioni sul campo dimostrano, infatti, che grazie alla visualizzazione, direttamente a scaffale, di informazioni mirate circa il consumo del prodotto (come tempo di cottura, quantità a porzione, vino consigliato, indice di digeribilità, ecc.) i clienti sono più inclini al riacquisto ed anche alla prova di nuove proposte.

Motorola + Wincor Nixdorf per la spesa fai da te

Il self-scanning si unisce al self-payment. Coop Estense ha di recente introdotto -in via sperimentale- presso i propri pdv di Modena, Bari e Barletta il servizio Spesa e Via, che combina hardware Motorola per la scansione e hardware/software Wincor Nixdorf per il pagamento. Il sistema comprende postazioni “Salvatempo Più”, dove i soci che hanno utilizzato il self-scanning Salvatempo possono pagare con contanti, carta di credito o bancomat, e punti Scontrino Fai da Te, dove soci e non hanno l'opportunità di effettuare autonomamente la lettura della spesa fino ad un massimo di 15 articoli e saldare l'importo alle casse automatiche.

Motorola lancia lettore a trasmissione VoIP

Un versatile lettore wireless con VoIP per svolgere operazioni di routine in maniera più puntuale e veloce. Il CA50 -novità presentata da Motorola- offre l'opportunità di accedere in tempo reale a informazioni e persone, rispondere con rapidità alle richieste dei clienti nei pdv, eseguire efficacemente il controllo di prezzi e disponibilità di referenze a scaffale; l'apparecchio consente, inoltre, di inviare e ricevere comunicazioni vocali one-to-one e one-to-many. L'unità può essere utilizzata come terminale mobile su cui far convergere le chiamate in arrivo.

Ingenico e Retalix per i punti cassa Pac2000A

La tecnologia ottimizza il regolamento dell'acquisto. Le PinPad i3070 di Ingenico per i pagamenti, con connessione Ethernet e protocollo TCP/IP riducono i tempi operativi ed il numero di dispositivi necessari, comprimendo costi gestionali e rischi di failure. L'interazione con la cassa si realizza solo per lo scambio dell'importo da regolare, mentre la transazione di pagamento viene completamente gestita all'interno del modulo sicuro del terminale. A ciò si aggiunge la soluzione informatica Retalix Everest, che garantisce alta flessibilità in relazione alle svariate esigenze applicative.

Imec lancia tag Rfid di tipo plastico a 64-bit

E' stata presentata alla International Solid State Circuit Conference di San Francisco da parte dell'European Holst Center (fondato da Imec e Tno) una novità interessante nel settore delle applicazioni Rfid a livello item: un tag Rfid passivo di tipo plastico che opera a 13,56 MHz e garantisce un readout di 780 bit/secondo. Tale soluzione va a collocarsi in area etichettatura a basso costo, in cui oggi operano i maggiori produttori e sviluppatori di tag Rfid. Le etichette printed e chipless, in particolare, posseggono tutti i requisiti per conquistare un mercato di vastissime dimensioni.

Ibm supporta il rollout Rfid del gruppo Metro

All'insegna della perfetta tracciabilità. Metro ed Ibm hanno appena concluso il rollout del maggiore progetto Rfid a livello europeo. Tale partnership mette il retailer nelle condizioni di poter tracciare le spedizioni dai fornitori ai propri depositi e cedi e, quindi, a circa 200 pdv e magazzini ubicati in Germania. I lettori Rfid procedono alla raccolta dei dati, che vengono trasmessi in tempo reale ai sistemi di merchandise information di Metro; questi, a loro volta, utilizzano Ibm WebSphere Premises Server per aggregare ed analizzare le informazioni Rfid ottenute.

Il concept verde di Conad

Accesso riservato

Rinascente crea Friends Cards, vantaggi semplificati per i clienti

Si chiama Friends Cards la nuova carta vantaggi che laRinascente dedica ai suoi clienti “speciali”: la carta si caratterizza, dal punto di vista grafico, per essere nera e utilizzare le immagini stilizzate di donne e uomini stile fumetto già distintive della Rinascentecard, la carta che svolge funzioni di carta di credito grazie all'accordo con Findomestic.

I privilegi di
Nel caso di Friends Card, si tratta di una carta fedeltà più semplice rispetto alla versione con carta di credito (dotata anche di microchip) che garantisce, comunque, una serie di benefit: alcuni sono simili a quelli della carta più evoluta (riparazioni sartoriali gratuite su tutti i capi -esclusi quelli in saldo- e consegna a domicilio gratuita in città per acquisti superiori ai 500e); altri, invece, sono personalizzati, come il 10% di sconto in tutti i pdv in Italia, opzione cumulabile in occasione di altri eventi promozionali non straordinari.

Anche Cityper (Sma) vende medicinali nel pdv

“La parafarmacia si inserisce all'interno di un progetto strategico di sviluppo che Sma coltiva da alcuni anni nell'ottica di offrire un servizio aggiuntivo e soluzioni di acquisto convenienti alla propria clientela” ha dichiarato Antonello Sinigaglia, direttore generale Sma Spa in occasione di questa apertura, a Piove di Sacco (Pd). Si tratta del quarto Cityper dotato di uno spazio parafarmacia attrezzato, soluzione presente anche 5 Sma (per lo più superstore e pdv di grandi dimensioni) e nell'Ipersimply di Acireale (Ct).  In ogni caso, si tratta di un'area di circa 40 mq a insegna Parafarmacia Benessere, che prevede la presenza di farmacisti iscritti all'albo nazionale e un assortimento di 300 referenze tra farmaci sop, otc e prodotti omeopatici e di 1.800 prodotti di erboristeria, dermocosmetici, integratori dietetici, integratori per sportivi e prodotti di veterinaria. Inoltre, sono offerti servizi ad hoc, come analisi del capello e della pelle, controllo del peso e della pressione, consigli dietetici e preparazione per sportivi.

Per il 2008, la direzione di Sma prevede di aprire altre 9 parafarmacie, con le stesse logiche seguite fino a questo momento.

Un partner ad hoc

Per limitare i costi importanti di questo genere di struttura (legati ovviamente alla presenza dei farmacisti) Sma ha deciso di avvalersi della collaborazione di un partner specializzato: si tratta di Helty spa, che può contare su una rete di 22 pdv diretti e ha l'obiettivo di diventare catena market opinion nell'area del benessere sviluppando una presenza sul territorio che, entro il 2009, potrebbe arrivare a 100 pdv.

Per meglio sostenere questa crescita, alla fine di novembre dello scorso anno, nella proprietà sono entrati come soci di minoranza anche Interbanca (Gruppo ABN AMRO Antonveneta) e Piofrancesco Borghetti (ad Gruppo Limoni) per apportare risorse in modo da sostenere le ambizioni di sviluppo.

È partito il Last Minute Market-Pharmacy

Come i beni alimentari, anche una parte dei beni parafarmaceutici -prodotti erboristici, integratori alimentari, farmaci da banco e prodotti per lattanti- rimangono invenduti per difetti nella confezione, vicinanza della data di scadenza ecc. Di qui la nascita di Last Minute Market-Pharmacy, la nuova articolazione del progetto Last Minute Market nato dieci anni fa presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna per il recupero e la redistribuzione dei prodotti alimentari invenduti presso i canali commerciali.

L'iniziativa, condotta il sostegno della Regione Emilia Romagna - Servizio Programmazione della Distribuzione Commerciale, i Comuni di Bologna e di Modena e Nordiconad ha preso il via in questi ultimi mesi presso i corner parafarmacia di due ipermercati E.Leclerc-Conad ubicati rispettivamente a Bologna, in via Larga -primo pdv ad aver aderito, nel 2000, al progetto LMM Food- e a Modena in strada Morane. E per il 2008 è previsto l'allargamento ad altri punti di vendita del gruppo distributivo.

LMM-Pharmacy utilizza gli stessi “principi” di Last Minute Market-Food, basati su un sistema virtuoso che recupera le eccedenze alimentari e parafarmaceutiche facendole arrivare direttamente presso le sedi delle associazioni assistenziali. Un'originale e concreta azione di sviluppo sostenibile locale, che permette di dare nuova vita ai beni alimentari e parafarmaceutici, offrendo beni e servizi e diffondendo valori etici e di legame.

L’abbacchio romano adesso è Igp

L'abbacchio romano, una delle prelibatezze assolute dell'enogastronomia italiana, ha ottenuto in questi ultimi giorni a ridosso delle festività pasquali, che rappresentano il momento più alto in termini di suo consumo, la denominazione di “Abbacchio Romano - prodotto I.G.P.”, cioè a Indicazione Geografica Protetta. In seguito all'importante riconoscimento - il cui iter, iniziato nel 2003, è stato seguito dalla Camera di Commercio di Roma e dall'apposito Consorzio costituito ad hoc per l'ottenimento del riconoscimento - la denominazione “Abbacchio Romano” sarà esclusivamente riservata agli animali nati e allevati nel territorio della regione Lazio. Nel particolare, gli agnelli - sia maschi che femmine - devono avere una età compresa fra i 28 e i 40 giorni, presentare un peso non superiore agli otto chilogrammi e appartenere alle seguenti razze e incroci nazionali: sarda, comisana, sopravvisana, massese e merinizzata italiana. La carne di Abbacchio Romano I.G.P.- che sarà posta in vendita al taglio o confezionata - dovrà d'ora in poi essere ammessa al consumo provvista di contrassegno (il logo) a garanzia dell'origine e dell'identificazione del prodotto. Per l'assessore all'agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini, «Il riconoscimento rappresenta un successo, un deciso e ulteriore passo avanti nel rilancio della produzione di qualità e della zootecnia della regione. D'ora in poi i cittadini (non solo laziali) avranno l'opportunità di consumare un prodotto genuino e tradizionale, identificandolo immediatamente e senza possibilità di errore».

La pubblicità si trasforma in uno show

Il cosiddetto "branded entertainment marketing" cresce, anche a discapito dell'advertising tradizionale, soprattutto quando si tratta dell'universo giovane. Si tratta di una forma di marketing, conosciuta anche come advertainment, che si attua associando un brand con un programma audio-video, e che può sfruttare come media la Tv, la radio e, soprattutto, il Web.
A dirlo è una recente survey americana PQ Media. Nell'ultimo anno la spesa in queste forme di marketing è aumentata più del doppio di quanto non abbia fatto negli ultimi cinque. Una progressione che parla di contemporaneità e che porta il valore delle conseguenti azioni di comunicazione nell'ultimo anno a 22,3 miliardi di dollari.
Molteplici sono i fattori che ne generano la spinta: l'aumento del tempo speso fuori casa, ma anche quello passato online al lavoro comunicando con wireless device e interagendo con molti media, anche contemporaneamente. Oggi il problema è costituito, infatti, dalla massa sempre più consistente di questi consumatori. Si parla di massa anche se al suo interno questo popolo mostra comportamenti differenziati, al punto da definire nicchie specifiche, difficilmente omologabili.
Ecco alloira che si rende necessaria la definizione di tattiche alternative. In primo luogo gli eventi, creati ad hoc o inseriti in programmi di sponsorizzazione di happening esistenti. Rappresentano il segmento più ricco del branded entertainment, con gli investimenti 2007 in crescita del 12,2% a quota 19,18 miliardi, puntando tutto sulla forza di un engagement face to face. A seguire il product placement che, affilando le sue armi con proposte sempre più contestualizzate nella tipologia di 'racconto' prescelto, vede aumentare i suoi investimenti del 33,7%, a quota 2,90 miliardi.

L'ascesa degli show sul Web
Infine, advergaming e webisodes, particolarmente interessanti quando in gioco c'è la conquista dei giovani. Sono soprattutto i secondi a catturare l'attenzione: mini episodi di serie o di show televisivi pensati direttamente per il web e realizzati o dalle major, inizialmente anche per amplificare l'audience televisiva, o dagli stessi fan delle produzioni in oggetto. Si tratta di un mercato ancora esiguo se considerato in termini di valore assoluto (217 milioni di dollari) ma sicuramente interessante per potenzialità. Soprattutto perché rappresenta un segmento ancora poco sfruttato, benché dal 2002 a oggi abbia convinto il 51,7% in più. Per quanto riguarda le previsioni del 2008, la situazione non contraddice la dinamicità attesa: gli eventi puntano a quota 9 miliardi, il product placement a 3,5 (+ 25%) e l'advergaming e il webisodes mostrano tendenze di crescita nell'ordine del 46%. Il tutto si traduce in 40 miliardi di dollari complessivamente prospettati per il branded entertainment marketing del 2012.

Nuovi partners in Africa per Chiquita

La multinazionale Chiquita Brands International ha annunciato l'avvio di partnership strategiche di lungo termine in Africa per l'esportazione verso i principali mercati europei di banane provenienti da Angola e da Mozambico, grazie ad accordi stipulati rispettivamente con Escom (Gruppo Espirito Santo) e Matanuska Africa Ltd.
L'inizio delle esportazioni è previsto nel 2010 e comporta la creazione di circa 3.000 posti di lavoro diretti in ciascun paese.
L'avvio della produzione in Angola richiederà un investimento di oltre 60 milioni di dollari USA (40 milioni di euro) a carico dell'Agricultural Development Company; di similare entità l'impegno previsto in Mozambico. In entrambi i casi, Chiquita non è impegnata direttamente nel finanziamento, ma contribuirà supportando i progetti con la sua esperienza nell'avviamento e gestione di aziende agricole e l'implementazione di buone pratiche produttive, nella formazione dei lavoratori locali, nella logistica, commercializzazione e distribuzione sui mercati europei di prodotti a marchio Chiquita.
Per contro, Escom e Matanuska Africa Ltd. si sono impegnate a rispettare gli elevati standard di Chiquita in materia di attenzione per l'ambiente, diritti dei lavoratori, sicurezza sociale ed alimentare.

Leadership mondiale

I progetti in Angola e in Mozambico rappresentano un'importante diversificazione nella geografia delle fonti di approvvigionamento della multinazionale, azienda leader a livello internazionale nella produzione, commercializzazione e distribuzione di banane ed altra frutta e verdura fresca di alta qualità.

Nel 2007 le sedi operative nel mondo della multinazionale erano 70, con circa 24.000 dipendenti. Il giro d'affari nel 2007 si è attestato intorno ai 4,7 miliardi di dollari, il 43% dei quali generati dalle banane, prodotto con il quale è leader di mercato in Europa e al secondo posto in Nord America.

Chiquita Italia SpA è leader nel comparto banane in Italia con una quota di mercato pari al 40% ed un fatturato di 178 milioni di euro nel 2007.

La benzina si fa anche all’Iper Station con risparmio fino a 10 centesimi al litro

Che per la gdo il carburante sia da tempo un'opportunità di business è scontato. Ma in questo momento, il caro benzina si può davvero trasformare anche in un'opportunità di maggiore fidelizzazione del cliente. Finiper, catena lombarda della famiglia Brunelli, a Pesaro, all'Iper Station di Pesaro, aperto nel maggio del 2007, ha realizzato una promozione, conclusasi lo scorso 8 marzo: come si evince dal volantino dell'insegna, il risparmio è stato di dieci centesimi al litro. Quella di Pesaro, per Finiper, dovrebbe essere un test, considerato che l'azienda ha allo studio un'ipotesi di ampliamento dell'esperienza presso altri suoi c.c.i. Per la famiglia Brunelli, dei carburanti non è un'esperienza del tutto nuova, visto che nel c.c.i. Fiordaliso di Rozzano (MI) aveva già un impianto, ceduto alla Shell alla fine degli anni 90: la stazione del Fiordaliso, ai tempi, era la più altovendente di tutta Milano.

Il difficile rapporto gdo-carburanti

Ma in Italia non è così semplice aprire distributori di carburanti, tanto che la Corte di giustizia europea ha deciso di deferirla per le norme restrittive della concorrenza, dandole 4 mesi di tempo per correre ai ripari. Attualmente, in Italia, la catena che maggiormente ha puntato su questo servizio è Carrefour -che Francia detiene una quota di questo mercato pari al 15%- che ha realizzato 20 impianti situati all'interno dei parcheggi dei principali centri commerciali in cui sono presenti gli ipermercati ad insegna Carrefour. Auchan, che già nel 2003 aveva aperto nel c.c.i. di Bussolengo (Vr) un distributore, lo scorso anno ha concluso un accordo con Eni per realizzare 15 distributori, uno a marchio Auchan e gli altri in co-branding (alleanze con Eni, ma anche Tamoil), assicurando un risparmio che, anche grazie alle carte Auchan, arriva a 10 centesimi al litro. Chiude l'elenco Leclerc-Conad che ne conta due: anche in questo caso, il prezzo è mediamente scontato di 10 centesimi.

Checkpoint Systems presenta il sistema StoreCount

Non solo raccolta degli accessi ma anche realizzazione di analisi elaborate. E' quanto promesso dalla nuova soluzione StoreCount di Checkpoint Systems, che -a differenza di sistemi analoghi-non si limita a registrare i dati di accesso della clientela ma interagisce con tali dati per derivarne elaborazioni complesse. Può monitorare fino a quattro entrate/uscite, con conteggi ogni 15, 30 o 60 minuti, e produrre grafici su base giornaliera, settimanale, mensile o annuale. In base a tali evidenze, la direzione risulta in grado di pianificare con maggiore efficacia e precisione, perfezionando il servizio al cliente.

Bormioli Rocco: Premium per la degustazione

Esalta la tradizione italiana del “buon bere”. Premium di Bormioli Rocco è una linea di calici per la degustazione professionale in cui si fondono design e tecnologia per dare origine a risultati di elevata qualità: le forme e le dimensioni dei vari pezzi, infatti, si dimostrano in grado di valorizzare le proprietà dei diversi vini, distillati e liquori. Armoniosi e slanciati, i calici Premium -prodotti in un unico pezzo nella trasparente luminosità del vetro sonoro superiore- sono lavorati con taglio a freddo, il che consente di ottenere un bordo dallo spessore sottile, per garantire un piacevole contatto sulle labbra. Non solo: la loro estetica soddisfa le più attuali tendenze del gusto.

TreValli Alta Qualità “QM”: il latte è garantito

Nuovo contrassegno di garanzia e di tracciabilità per il latte TreValli di Cooperlat. Oggi il fresco Alta Qualità TreValli accoglie sul proprio pack il marchio QM (Qualità garantita dalle Marche), sigillo apposto dalla Regione per la promozione dei prodotti che aderiscono ad un disciplinare particolarmente rigoroso. Questo prevede, ad esempio, il divieto di utilizzo di Ogm, elevati livelli di tutela ambientale, norme rigorose per la tutela della salute animale e tempi brevissimi di conferimento (entro 10 ore dalla mungitura) e confezionamento (non oltre 24 ore dalla mungitura). Attraverso il sito appositamente creato (www.qualimarche.it), sarà anche possibile conoscere -digitando la data di scadenza indicata sul pack- l'esatta provenienza della bottiglia di latte TreValli acquistata nel pdv

Sunsweet Ones, le prugne secche in confezione snack

Il fuoripasto moderno centra il focus sul benessere. Sunsweet Ones è un'innovativa confezione di prugne secche -grandi, morbide, gustose, provenienti dalla California- confezionate singolarmente e racchiuse in un pratico tubo trasparente con look accattivante. Il nuovo pack soddisfa, quindi, le esigenze di un consumatore dinamico, attento a conciliare una vita di lavoro frenetica con la ricerca del proprio wellness. Sunsweet Ones offre un'immediata scorta di energia sana -grazie alle fibre ad alle proprietà antiossidanti- e, proprio in virtù del formato di servizio, rappresenta un ottimo snack in diversi momenti della giornata, comodo da portare in borsa per gli adulti, gli sportivi, i ragazzi.

Renato Balestra Diamante presenta la linea bagno

Una promessa di relax in un'avvolgente raffinatezza. Diamante, fragranza firmata da Renato Balestra e dedicata ad una donna sensuale e ricercata, che interpreta appieno la filosofia della nota maison della moda italiana, oggi si propaga nel comparto bagno: qui i valori di lusso ed eleganza si combinano con stile in Shower Gel -che con una formulazione delicata deterge la pelle conferendole gli accordi fioriti e agrumati della fragranza Diamante- ed in Body Lotion, la cui morbida texture idrata e profuma il corpo con un tocco di femminilità. Confezionati in pack appealing e distintivi, i prodotti della nuova linea bagno vengono canalizzati nella gdo e nelle catene specializzate di profumeria.

Medeghini: concluso il restyling di logo e packaging

Nuovo stile per il brand e completo rinnovamento del packaging. Il restyling del logo fa parte della strategia globale con cui il produttore caseario Medeghini intende avvicinare nuovi mercati esteri -specie asiatici- con un'immagine di modernità associata ad una forte connotazione di made in Italy. Ciò si combina con il rinnovamento di tutti i pack con materiali e tecnologie di confezionamento ad alto valore aggiunto per il consumatore. In particolare, è stata presentata una nuova confezione con top apri-chiudi per il Parmigiano Reggiano, nei suoi formati Grattugiato, Scaglie e Cubetti: questa è dotata di particolare dosatore che -oltre a conservare l'aroma del prodotto- consente un risparmio del 40% nella plastica utilizzata

Ingenico Italia: record nelle vendite di terminali POS

Fatturato a quota 43,7 milioni di euro e crescita del 17% rispetto all'anno precedente. Queste le performance 2007 di Ingenico Italia, società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di terminali e sistemi di pagamento elettronico: a livello nazionale, nessun competitor aveva mai conseguito simili risultati. La filiale italiana ha quasi raddoppiato il numero di terminali portatili e mobili venduti -raggiungendo le 44.000 unità- e realizzato le prime forniture di prodotti speciali per i sistemi self-service del retail o della pubblica amministrazione. Insomma, un anno molto importante per l'azienda, che ha incrementato il proprio business consolidando l'offerta esistente, proponendo nuove soluzioni e promuovendo tecnologie innovative

Flora Riso & Benessere: il riso cresce in gusto & salute

Si evolve il concetto di riso arricchito. Flora ha di recente presentato Riso & Benessere, con l'intento di cogliere -anche nel comparto riso- l'opportunità rappresentata dalla crescita dei consumi di prodotti salutistici (privi di coloranti e conservanti, a ridotto contenuto di grassi, ecc.) che, tuttavia, non trascurano il piacere del palato. La novità è un mix di riso integrale, orzo, avena e riso rosso integrale che promette un perfetto equilibrio tra 100% di gusto e 100% di benessere: l'alta digeribilità del riso e le valenze nutrizionali dei cereali garantiscono al consumatore un primo piatto con un giusto apporto di nutrienti. In un'ottica trade, Riso & Benessere contribuisce a valorizzare lo scaffale del riso.

Essedue Alimentare: con Patamore il gusto è light

E' tutta sapore e salute l'ultima portata firmata da Essedue Alimentare, azienda trevigiana specializzata nella pasta di patate. Trattasi di Patamore light, gnocchi dietetici che promettono più gusto, niente grassi, né additivi e conservanti, meno calorie e appena lo 0,0002% di colesterolo: solo polpa di patate e tanta gratificazione per il palato. Un prodotto innovativo, seppure legato alla tradizione, ottenuto da soli ingredienti naturali e con alti standard di qualità. Patamore -unico marchio light nel mercato di pertinenza- nasce come risposta alla crescente richiesta di prodotti appetitosi ma a basso contenuto di grassi e calorie; una nuova proposta, insomma, per i cultori della forma fisica.

I sistemi Pos obsoleti penalizzano il servizio ai clienti

L'obsolescenza dei sistemi Pos rappresenta un freno per i retailer non solo in termini di efficienza ma anche di servizio ai clienti. Circa il 60% dei distributori ha in dotazione sistemi Pos più vecchi di 5 anni e il 35% di questi ha oltre 10 anni, secondo una ricerca condotta da Aberdeen Research su 175 gruppi retail.
L'utilizzo di sistemi Pos tecnologicamente arretrati può tradursi in un'esperienza frustrante per i clienti a causa della lentezza nelle operazioni di gestione dell'ordine, programmi fedeltà e accettazione pagamenti. Il tempo medio impiegato per completare una transazione -dallo scanning all'imbustamento e pagamento- va da uno a tre minuti per i retailer best-in-class, evidenzia la ricerca Aberdeen. Il 47% degli intervistati ha, inoltre, identificato nella complessità e lunghezza delle procedure di checkout la maggiore causa di disagio nell'esperienza dei consumatori ai Pos.
Un upgrade dei sistemi Pos e relative tecnologie deve includere, secondo gli analisti di Aberdeen, un equilibrato mix tra software, hardware e periferiche. Tre le aree di miglioramento prioritarie: gestione mulcanale degli ordini, fidelity e velocità nella selezione delle opzioni di pagamento per i clienti.
L'utilizzo di software con funzioni multicanale e tecnologia di barcode scanning 2D può contribuire a semplificare la gestione degli ordini e dei resi. Sul fronte delle transazioni, l'introduzione di sistemi Pos mobili può velocizzare le operazioni di checkout così come l'uso di Pin Entry Device può rendere più facili e sicuri i pagamenti dei clienti. Non vanno, infine, sottovalutati i potenziali benefici nel campo della fidelizzazione derivanti dall'adozione di sistemi Pos evoluti: gestione di promozioni targettizzate, gift card e suggerimenti di cross selling.

Solvay presenta Filos, lettiera value for money

Dall’esperienza nel bicarbonato di sodio, una linea di prodotti per i piccoli animali. Così sono nate le lettiere bianche di Solvay, che hanno sempre riscosso un buon successo sul mercato. Oggi, pensando ai grandi consumatori, come coloro che hanno diversi gatti da accudire e, quindi, rinnovano spesso la lettiera, l’azienda ha messo a punto Filos, soluzione a base di sali minerali di calcio e magnesio con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Disponibile in sacchetti da 5 kg, la lettiera-novità risulta particolarmente indicata per lo svezzamento dei gattini grazie al colore bianco e all’assenza di parti appuntite nei granelli

TreValli introduce Cheasy, fresca novità spalmabile

Modernità, benessere, dinamismo. Sono le valenze di Cheasy, novità a marchio TreValli nel segmento dei formaggi freschi spalmabili: si tratta di un caseario tipo quark ottenuto dalla microfiltrazione della cagliata di latte bovino piemontese, di colore bianco e consistenza cremosa, confezionato in vaschette da 125 g. Il target preferenziale a cui si rivolge è il pubblico dei giovani, ricettivi nei confronti del suo stile dinamico, sano e sociale. Non a caso, gli è stato dedicato sito web -www.cheasy.it- dove gli appassionati di comunicazione multimediale potranno fruire di ricariche telefoniche, sms e mms gratuiti, mettendo in rete i propri video e votando le creazioni più simpatiche sul tema cheasy

Dermogella lancia 2 shampoo problem-solving

Uno shampoo per ogni tipo di capello: in tale ottica, la gamma Dermogella oggi si arricchisce di 2 estensioni interessanti. La prima è Dermogella MacroElements, che agisce sui capelli sfibrati e trattati grazie alla presenza di agenti condizionanti di nuova concezione, i quali -oltre a ripararli- svolgono un’importante azione protettiva; contiene Amodimethicone, un componente filmogeno che dona lucentezza e morbidezza. La seconda novità è Dermogella Complex, che -beneficiando di un complesso di estratti vegetali ad hoc- limita la formazione delle squame grasse della forfora ed agisce rispettando la struttura chimico-fisica della cheratina, contribuendo così a rinforzare i capelli; il Pantenolo, poi, garantisce un effetto seboequilibrante

Granmilano estende la gamma gelati

Il gelato come piacere. Togo Gelato apre a Togo Coffee, cremosa miscela di gelato al caffé ricoperta di puro cioccolato con polvere di caffé, gusti in linea con le richieste dei consumatori in area confectionary;
la new entry è disponibile in multipack short da 6 pezzi.
I più golosi apprezzeranno anche Ringo Power, snack gelato big size composto da una miscela bi-gusto vaniglia e cacao con gocce di puro cioccolato racchiusa tra due biscotti; il prodotto si presenta in multipack da 4 pezzi.
Sul fronte opposto, gli amanti dell'alimentazione equilibrata gradiranno Frulight Wildfruit, stecco di gelato al latte fresco ricoperto di sorbetto ai frutti rossi con bassa percentuale di grassi e ridotto apporto calorico; viene offerto in multipack da 3 pezzi

MPreis, un gioiello “seriamente sexy”

Accesso riservato

Isostad Céréal Max: tavoletta maxi-energetica

Promette performance da campioni. Grazie ad una speciale ricetta a base di cereali, cioccolato e nocciole, con l’aggiunta delle vitamine C, B1, B2, B6, Niacina ed E, la nuova barretta Isostad Cereal Max apporta un’alta dose di energia con un ridotto contenuto di sostanze grasse: tali proprietà rendono il prodotto un buon carburante per muscoli e cervello (che consuma più di 120g di glucosio al giorno). In formato XXL - ossia due volte più grande di una normale barretta ai cereali- fornisce un’extra-energia che agevola un consumo progressivo delle risorse ed un’assimilazione ottimale dei carboidrati. Inoltre, grazie al 15% di proteine, Céréal Max contribuisce al normale sviluppo del corpo ed al mantenimento muscolare

Elegance Novafoods: secchi superpremium per i pet

Per cani e gatti di ogni età, taglia e stile di vita. Elegance di Novafoods, senza conservanti e coloranti, è una gamma realizzata solo con vera carne di pollo e tacchino, polpa di barbabietola e cereali nobili (come riso e mais): tutti ingredienti naturali eccellenti, selezionati per offrire un nutrimento sano e bilanciato. Assicura il giusto apporto di vitamine e minerali e -grazie al bilanciato rapporto tra Omega 3 & 6- promette pelo sempre lucido e pelle sana. La linea cane, distribuita in confezioni da 1,5 kg, è articolata in 4 referenze (Puppy&Junior, Adult Mini, Maturity&Senior e Adult Anallergic); la linea gatto accoglie, invece, 4 item in pack da 300 g (Kitten&Junior, Adult, Light e Maturity&Senior).

Becel Pro-activ: impegno per la salute del cuore

All’avanguardia nello sviluppo di alimenti funzionali al benessere cardiovascolare. Becel -marchio che da tempo porta avanti un progetto di sensibilizzazione a favore della salute del cuore- da oggi firma la gamma Pro-activ, il cui posizionamento è quello di “esperto nella riduzione del colesterolo attraverso l’alimentazione”. Becel Pro-activ va, quindi, a contrassegnare due prodotti classificabili come functional food: uno spalmabile a base vegetale ed i minidrink in 4 gusti (bianco, fragola, arancia e frutti tropicali). Questi ultimi sono le uniche bevande a base di latte scremato sul mercato con ben 2 grammi di steroli vegetali, componenti che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo.

Costa Crociere: vetrina interattiva touch screen

Qualche volta i sogni si possono sfiorare con le dita. In occasione della presentazione del nuovo catalogo 2009, tenuto a battesimo da Michelle Hunziker, Costa Crociere ha allestito al megastore C’ART di Milano, in corso Buenos Aires, una vetrina interattiva touch screen dotata di una sofisticata installazione audiovideo che interagisce con i passanti attraverso richiami-audio, differenziati a seconda del flusso e dell’avvicinamento delle persone alla vetrina. VignoliAssociati -che ha realizzato tale allestimento- ha cercato di riprodurre i suoni della natura, così da invitare il pubblico a sognare, assaporando nel catalogo Costa Crociere una vacanza di domani, che inizia però ad emozionare oggi.

Segmentazione e tecnologia per rivitalizzare i consumi

Nel 2010 in Spagna si stima che il numero degli immigrati sarà cresciuto del 35%, quello degli anziani del 9% e dei single del 17%. Altrettanti target emergenti che rappresentano una grande opportunità per industria e retailer, anche per contrastare la contrazione dei consumi dovuta alla progressiva riduzione del potere d'acquisto. Sempre che entrambi siano disposti ad investire in innovazione per proporre risposte adeguate alle necessità di target specifici.
Queste in sintesi le risultanze della ricerca “Le richieste del consumatore del futuro” condotta per Alimentaria da TNS-Taylor Nelson Sofres su un campione rappresentativo di 8.000 consumatori spagnoli.

Target mirato, successo triplicato
Una tesi che sembra trovare conferma in questi dati: oggi solo un 15% dei lanci di prodotti food&beverage rivolti a un target ampio, ma indifferenziato, ottengono i risultati desiderati, mentre tale percentuale sale al 40% quando si tratta di innovazioni focalizzate, ovvero rivolte a target specifici.

Allo stesso tempo, anche la distribuzione dovrà saper valorizzare l'offerta in assortimento, garantendo la massima visibilità alle nuove segmentazioni/categorie di prodotto, in termini di comunicazione Pop piuttosto che di vero e proprio category. Del resto si tratta di scelte funzionali a migliorare la rotazione di vendita e a rendere più gradevole l'esperienza di acquisto, quindi a fidelizzare la clientela.

Il pdv del futuro? Ipertecnologico

Una creativa e spettacolare visione del retail del futuro è stata offerta da Future Shop, il progetto pilota per il settore della distribuzione presentato in questi giorni all'Alimentaria di Barcellona.
Caratterizzata dal largo impiego di soluzioni tecnologiche, l'installazione è stata curata dagli architetti Pati Nunez e Toni Arola, che hanno preso ispirazione dai risultati dello studio “Le richieste dei buyer del futuro” commissionato dalla fiera spagnola a TNS.

Secondo l'interpretazione di Future Shop, il pdv del futuro dovrà innanzitutto riflettere e soddisfare l'evoluzione della domanda dei consumatori, che sarà caratterizzata da un crescente bisogno di qualità/sicurezza ma anche di servizio personalizzato, sia per quanto riguarda l'offerta di alimenti e bevande da parte dell'industria sia per quanto concerne l'esperienza d'acquisto.

Ecco così per esempio le bilance elettroniche intelligenti di Bizerba, capaci di fornire a trade e consumatori le informazioni più varie, dalla storia del prodotto al suo contenuto calorico, ma anche i nuovi sistemi di refrigerazione proposti da Smeva e ancora il dispenser per vini di Vicaimport che aiuta il consumatore a selezionare il tipo di vino di sua preferenza.

Alcune delle più innovative proposte presentate nello spazio Future Shop riguardano il trade marketing e la comunicazione nel pdv, come il sistema realizzato da Imagepro3D, che proietta immagini tridimensionali di prodotti che sembrano fluttuare nell'aria, o il tappeto interattivo proposto da Famori, che aggiorna i messaggi a seconda degli spostamenti effettuati dallo stopper all'interno del pdv.

L’industria spagnola interpreta i trend globali

Ormai da sei edizioni, lo spazio Innoval di Alimentaria -il Salone internazionale del food & beverage, organizzato da Fira de Barcellona e Reed Exibition, che ha chiuso i battenti oggi a Barcellona- rappresenta un interessante benchmark della R&S internazionale nel settore del food&beverage.

Tra i 400 prodotti in mostra nel padiglione dedicato (2000 mq), situato nell'area espostiva storica del Montjuic -affiancata quest'anno dal nuovo polo della Gran Via- la giuria del Premio Innoval 2008 ha selezionato il vincitore di ognuna delle 12 categorie considerate.

Prima classificata assoluta, con 59 punti, la barretta morbida ai cereali Optivita (Kellogg's), presto in lancio anche in Italia. Secondo posto per la gamma di sale liquido, aromatizzato e in gelatina della spagnola Casanova (58 punti), mentre al terzo, pari merito con 56 punti, si piazzano due prodotti lattiero-caseari: Essensis (Danone) e Nesquik Go (Nestlé), il gelato arricchito di calcio proposto in confezione squeeze al target kids.

Un vino autentico, ma light

Tra gli altri prodotti premiati (vedi qui sotto la classifica generale), da segnalare in particolare per il forte contenuto di innovazione il vino a ridotto contenuto alcolico (6,5% alcol.) proposto dall'azienda vinicola spagnola Casa de la Ermita.

Frutto di due anni e mezzo di ricerca condotta dall'azienda vinicola produttrice in collaborazione con l'Università della Murcia, il Politecnico di Cartagena e il Centro per lo sviluppo delle tecnologie industriali, è un rosso che -contrariamente ad altri vini light già visti- mantiene intatte tutte le caratteristiche organolettiche di un vino classico. L'abbattimento del grado alcolico, infatti, è frutto di interventi che partono dalla vigna (stress idrico) per interessare le diverse fasi di vinificazione.

Il prodotto è in lancio in queste settimane in Spagna nel canale horeca, ma considerati i forti investimenti (2,5 milioni di euro) che all'azienda ha dedicato alla R&S, se ne prevede a medio termine la distribuzione anche al canale retail e in altri paesi.

La classifica generale del premio Innoval 2008

Dolciario e panetteria: Barretta cereali Optivita (Kellogg's)

Lattiero caseario (ex equo): Bevanda funzionale Essensis, Danone; Gelato squeeze Nesquik Go (Nestlé)

Ortofrutta: Ortaggi IV gamma x microonde Agrovalle, (Agrofruticola Valle del Ebro)

Pasta, zuppe e riso: Primi piatti pronti x microonde Aneto (Jamon Aneto)

Olio e condimenti: Sale liquido, aromatizzato e in gelatina Casanovas (Casanovas Catering Traiteur)

Alimenti dietetici: Budini di latte di soia Olvebra (Gac)

Bevande: Linea tè pronti Tealia (Pasqual)

Vini e spiriti: Vino a ridotto contenuto alcolico Altos de la Ermita (Casa de la Ermita)

Conserve: Hamburger di tonno Isabel (Conservas Garavilla)

Carne e derivati: Snack da tostare al prosciutto Tillman's Toasty (Tillman's Fleish&Convenience)

Surgelati: Antipasto di foie gras Mas Paredes (Innoducky)

Fuoricasa/Food service: sistema preparazione bevande calde/fredde in cialde Nescafè Dolce Gusto (Nestlé)

Fonte: segreteria organizzativa Alimentaria - Premio Innoval

Despar Nordest si consolida e pensa a crescere

Con un fatturato superiore ai 1.425 milioni di euro, Aspiag Service archivia il 2007 con soddisfazione, con una crescita del 12,5% rispetto all'anno precedente. Dal punto di vista della rete, i pdv totali sono passati dai 532 del 2006 ai 539 del 2007: si tratta di 7 pdv in più, anche se tra nuove aperture e trasformazioni l'azienda si è impegnata in almeno 14 nuovi pdv diretti nel segmento dei supermercati e dei negozi di prossimità di maggiore dimensione. Lo scarto è dovuto al processo di razionalizzazione in corso nella rete affiliata formata da piccoli dimensioni, geneticamente ad elevata flessibilità (e in qualche caso mortalità).

Acquisizioni e nuovi format

Proprio dal punto di vista del rafforzamento della rete, infatti, pesa positivamente l'acquisizione di 62 supermercati Pellicano da Comprabene spa (Gruppo Lombardini) avvenuta nel novembre dello scorso anno e realizzata in due tranche: 12 pdv sono stati trasformati in Despar ed Eurospar entro fine 2007, mentre per i restanti 50 il passaggio è stato completato alla fine di febbraio di quest'anno. La rete Despar, inoltre, a novembre si è arricchita di un nuovo format Despar è facile, soluzione convenience pensata per le stazioni e i centri cittadini. Al momento, con questa formula sono stati aperti due pdv, nelle stazioni di Trieste e Treviso, ma l'obiettivo è aprirne altri due entro l'anno a Padova (uno nella stazione e l'altro in centro città). Tra le nuove aperture, al momento il calendario prevede l'avvio di un Interspar in provincia di Treviso nei prossimi mesi.

Despar Credit
A novembre 2007 l'azienda ha lanciato anche Despar Credit in collaborazione con Findomestic: si tratta di una tipica carta di debito, che mette a disposizione una riserva di credito personalizzata, che diminuisce progressivamente con gli acquisti; il rimborso, dopo tre mesi a tasso zero, può essere saldato in un'unica soluzione a fine mese o in rate mensili. .

Rewe apre Bipa a Milano

Accesso riservato

Sempre più qualità nel vino al supermercato

Tradizionalmente apprezzati per il loro rapporto qualità, prezzo, Chianti, Montepulciano d'Abruzzo e Nero d'Avola sono i vini a denominazione d'origine più venduti in assoluto nel 2007 nel canale della grande distribuzione, anche se il Chianti mostra qualche segnale di stanchezza registrando una flessione nelle vendite.
Questi sono i dati principali che emergono dalla ricerca condotta IRI Infoscan per Vinitaly 2008, la fiera internazionale del vino che si terrà a Verona dal 3 al 7 aprile (www.vinitaly.com), riferita ai vini a denominazione d'origine Doc Docg e Igt in bottiglia da 0,75 l.

La classifica
La terna che si è aggiudicata il podio è seguita in classifica da Bonarda Oltre Po Pavese, Muller Thurgau, Vermentino di Sardegna, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Cannonau di Sardegna, Lambrusco dell'Emilia. Tra i vini emergenti, avanzano nel frattempo con i ritmi di crescita più sostenuti alcuni vini già molti noti come Syrah, Cabernet Sauvignon, Negroamaro, Falanghina del Sannio, Gewurztraminer, Barbera d'Alba, Morellino di Scansano, Nobile di Montepulciano, Verdicchio di Jesi.
Accanto alla presenza, dunque, di prodotti locali di eccellenza (come il Negroamaro del Salento o il Nero d'Avola), spiccano tra gli acquisti preferiti nella grande distribuzione vini blasonati (Morellino di Scansano, Nobile di Montepulciano), a conferma del fatto che gli Italiani amano acquistare vini di qualità anche al supermercato.

I numeri del vino nella Gdo
La ricerca svolta da IRI Infoscan conferma la crescente importanza della Gdo come canale di vendita per il vino confezionato: nel 2007 sono stati venduti 587 milioni e 625.600 litri, per un valore superiore a 1,3 miliardi di euro. A questa quantità vanno aggiunte le vendite nel settore discount, superiori a 120 milioni di litri, che determinano un totale complessivo di circa 7 milioni di ettolitri e quasi 1,5 miliardi di euro.

Coop, prosegue lo sbarco in Sicilia

Il Sud e le Isole sono l'area più promettente per le insegne della grande distribuzione: non per nulla in questi ultimi due anni abbiamo assistitito a un vero e proprio boom di aperture.

Particolarmente coinvolta la Sicilia, che vede in prima fila Coop, con un piano di investimenti di 700 milioni di euro per l'apertura di sette nuovi ipermercati in altrettanti centri comemrciali
Seconda tappa del piano di sviluppo, dopo l'apertura a Ragusa, è l'Ipercoop di Milazzo, inaugurata oggi.

Al di là dell'interesse territoriale (creazione di 165 nuovi posti di lavoro) la notizia forse più importante sta nell'approccio metodologico adottato: il ricorso al lavoro esterno è stato limitato, le assunzioni, avvenute dopo il vaglio di 26mila curricula pervenuti anche tramite un apposito canale telematico, sono state effettuate con valutazioni meritocratiche delle candidature, i fornitori vengono selezionati con la condizione vincolante che i loro nominativi vengano poi forniti alle Prefetture e nel pieno rispetto delle normative antimafia.

Dal punto di vista della struttura, l'Ipercoop di Milazzo occupa 6000 metri quadri di superficie di vendita solo per l'Ipercoop, con 24 casse con un'offerta esaustiva sia nell'alimentare (con buona parte delle produzioni effettuate all'interno dell'iper) sia nel non food. La struttura è inserita nell'ambito del parco commerciale Parco Corolla composto da 22 punti vendita.

Autogrill punta sul business aeroportuale

La società Autogrill ha acquistato il 100% di World Duty Free Europe, una catena di vendita al dettaglio con un fatturato di 575 milioni di euro e un core business concentrato principalmente nella vendita presso gli aeroporti. Per concludere l'operazione Autogrill verserà 543,5 milioni di sterline (circa 800 milioni di euro) al gruppo aeroportuale inglese (controllato dalla spagnola Ferrovial) Baa limited. La società di Rozzano è così riuscita a vincere la concorrenza della svizzera Dufry, specializzata nella vendita al dettaglio aeroportuale, e della francese Lagardere, con interessi nell'editoria. Dopo aver rilevato nel 2007 il gruppo Alpha, uno dei principali operatori inglesi di servizi di ristorazione e retail aeroportuale, continua quindi l'espansione della società italiana nel Regno Unito.

Un fornitore di servizi per il viaggiatore
Alla base di queste ultime mosse c'è una precisa strategia: secondo una nota ufficiale diffusa dalla società presieduta da Gilberto Benetton, «Queste transazioni rappresentano una tappa fondamentale del processo di trasformazione di Autogrill da primario operatore autostradale di ristorazione attivo in un unico Paese a fornitore globale di servizi per il viaggiatore. Autogrill rafforza la propria presenza nel mercato in forte espansione del retail aeroportuale, mantenendo lo stesso focus operativo e strategico». L'acquisizione dovrà comunque essere sottoposta ad approvazione finale da parte della Commissione Antitrust dell'Unione Europea: infatti, contestualmente all'operazione World Duty Free Europe, il gruppo Autogrill ha rilevato anche il 49,9% della società spagnola Aldeasa (di cui già deteneva la metà del capitale sociale), che controlla 273 punti vendita aeroportuali.

Il caro-petrolio condiziona i consumi

In un futuro sempre più vicino il consumatore sarà attento a quando, cosa, come e dove compra. Una recente ricerca Nielsen condotta negli Stati Uniti si è prefissa di indagare l'argomento, focalizzandosi con particolare attenzione sull'aumento del prezzo del petrolio e sul relativo effetto riguardo abitudini d'acquisto.
In effetti l'aumento della prezzo della benzina è stato oggettivo ed evidente: dai 3,06 dollari stimati durante lo svolgimento dell'indagine Nielsen di fine 2007, si è arrivati alla quota probabile di 3,40 dollari per la prossima primavera. 
Un'escalation che non tarderà ad avere la sua diretta influenza nei conti delle famiglie Usa, un paese in cui le distanze dalle aree di shopping inducono a percorrere parecchi chilometri.
Secondo la ricerca Nielsen, circa la metà degli intervistati dichiara di aver ridotto i propri acquisti. Il 70%, invece, sostiene di ottimizzare, facendo coincidere gite di piacere e mete dello shopping in un unico percorso. In tal senso, infatti, a vincere sono stati i centri commerciali, capaci di offrire in una sola location una vasta gamma di prodotti e di categorie merceologiche.

Soffre il "fuori casa"
Il 41%, invece, dichiara di andare meno spesso al ristorante e il 39% è stato in generale di più a casa. Il che significa nascita di nuove necessità da soddisfare, per rendere il sacrificio meno spiacevole e per trovare nuovi modi di gustare in divano sapori e atmosfere da gourmet. Senza dimenticare la pausa pranzo in ufficio, in cui è forte il bisogno di prodotti ad hoc, semplici da gestire, veloci da consumare, qualitativamente apprezzabili. 

Ma non sono solo i ristoranti ad aver sofferto della crisi. Un'altra voce in affanno è quella rappresentata dalla spesa per le vacanze per cui si contrae l'investimento disponibile: si spende di meno sul luogo di villeggiatura e non ci si lascia andare a sfizi.
Insomma, il diktat è risparmio. Per questo il 2008 vedrà internet protagonista come canale di vendita, ma anche di informazione. La rete consente di valutare, paragonare, ricercare e scegliere il brand, prodotto o servizio più competitivo. Per risparmiare, infanto, Il 25% dei consumatori usa i coupon, accanto al 23% che opta per private label o prodotti a basso prezzo.

Un popolo di santi, navigatori ed obesi

Il 35% delle donne tra i 20 e i 49 anni e il 49% di donne oltre i 50 anni ha un girovita superiore a quello 88 cm indicato dall'Oms come il massimo per limitare i rischi di malattie cardiovascolari. Per gli uomini, il cui limite è di 102 cm, la percentuale scende a 26% e 43% nelle rispettive fasce di età.
Se si passa all'analisi del peso corporeo, sono gli uomini a essere più a rischio -il 46% della popolazione maschile, infatti, risulta sovrappeso e il 19% addirittura obesa contro il 32% e 16% rispettivamente nella popolazione femminile.

Sono dati resi noti dall'Osservatorio Grana Padano, un progetto lanciato nel 2005 e che coinvolge medici di famiglia e pediatri di libera scelta. L'ultimo studio, realizzato lo scorso dicembre, ha coinvolto 14.105 soggetti (dei quali 4857 bambini e 9248 adulti) arruolati e studiati da 328 medici di famiglia e 179 pediatri.

Di particolare rilievo il ruolo svolto da questi ultimi specialisti, dato che la situazione dell'infanzia si presenta preoccupante: il 44% dei bambini dai 3 ai 6 anni, il 31% di quelli dai 7 ai 10 anni e il 26 % di quelli dagli 11 ai 16 anni presentano un rapporto circonferenza/altezza maggiore di 0,5 il che è indice di obesità viscerale anche per bambini di peso normale.

L'Osservatorio ha anche registrato il numero di ore al giorno dedicate a pc, tv e giochi elettronici e il tempo dedicato all'attività fisica. I dati dimostrano che la sedentarietà, già prevalente nelle prime decadi dell'età adulta, peggiora ulteriormente dai 50 anni in poi, età nella quale solo una persona su quattro è fisicamente attiva.
La tendenza alla sedentarietà peggiora nel sesso femminile a tutte le età. La media del tempo trascorso in attività sedentarie davanti ad uno schermo (al PC, alla TV e/o a giochi elettronici) è di circa 2 ore al giorno nella popolazione adulta con tempi che si dilatano quando si è maschi di età uguale o superiore ai 50 anni.

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