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OVS lancia la seconda edizione di Arts Of Italy

OVS AOI ADV 2017_EMMA_MARRONEÈ giunto al secondo appuntamento il progetto OVS Arts of Italy. Dopo il successo della prima edizione, lanciata lo scorso anno, per l’edizione 2017, in collaborazione con il curatore del progetto Davide Rampello e il suo team, OVS ha scelto di raccontare le arti decorative. Gli intarsi in madreperla di un cammeo. Gli arabeschi dipinti su un piatto di ceramica. Una corazza finemente cesellata. Una coppa smaltata. La pagina miniata di un manoscritto. Un arazzo intessuto di storie. La lavorazione in rilievo di una corona d’oro. Un immenso patrimonio di manufatti, che hanno segnato la storia dell'arte e dell'artigianato italiano. Legni, metalli, ceramiche, tessuti, pietre sono i materiali che, grazie al lavoro straordinario di artisti-artigiani, hanno dato vita a vere e proprie opere d’arte che per secoli hanno abbellito e decorato chiese, palazzi reali e ville nobiliari.

OVS AOI ADV 2017_DAVIDE_OLDANIDa questi elementi trae ispirazione la capsule Donna/Uomo in edizione limitata, in vendita dal prossimo 20 Maggio in alcuni selezionati store e online su ovs.it.
Il ricavato di questa capsule, unitamente ad una raccolta fondi attivata negli store OVS, sarà devoluto per ridare vita a opere artistiche o monumenti che necessitano di tutela. Quest’anno il marchio leader del fast fashion italiano ha scelto di sostenere Norcia, uno dei paesi simbolo del terremoto che ha colpito il centro Italia. Grazie alla collaborazione della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria e dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze contribuirà al restauro del dipinto del XVII sec. “Madonna col Bambino in gloria, Santa Scolastica e altri Santi” della Basilica di San Benedetto da Norcia, gravemente lesionato durante il recente sisma. A questo restauro si aggiungerà l'erogazione di borse di studio Arts of Italy alla Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure, per sostenere in modo concreto le attività di restauro e far proseguire l’eccellente tradizione che il nostro paese vanta in questo settore.154939394-4bbacb24-9fac-4fa3-b61b-503c007aedac

"Per questa edizione di Arts of Italy ci siamo ispirati a d uno straordinario patrimonio, quello delle arti applicate italiane - afferma Davide Rampello - il cui valore intrinseco non risiede unicamente nella bellezza degli oggetti in sé, ma soprattutto nell’estro e nella sapienza manuale di chi li ha ideati. La definizione di queste arti risale al Rinascimento, quando proprio per via del loro carattere manuale vengono distinte dalle arti figurative come pittura, scultura e disegno, per essere relegate nelle botteghe e venire etichettate come attività artigianali. Purtroppo l’aggettivo decorativo è spesso stato sinonimo di futilità e frivolezza ornamentale, in realtà soltanto guardando oltre il solo aspetto estetico dell’opera si riconosce il valore dell’abilità manuale e della straordinaria creatività competente che si cela dietro l’unicità del fatto a mano".

“L’artigianalità è un valore distintivo all’int erno della grande tradizione manifatturiera italiana - afferma Stefano Beraldo, AD di OVS. Abbiamo condiviso con Davide Rampello l’idea di ispirarci creativamente alla straordinaria importanza delle arti decorative nella millenaria storia della cultura italiana per questa seconda edizione di OVS Arts of Italy. Il nostro vuole essere un omaggio alle arti e ai mestieri che affondano le proprie radici nelle botteghe medioevali e che rappresentano un’ulteriore testimonianza di come il concetto di bellezza sia parte integrante del dna culturale italiano. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il progetto a Norcia, con una raccolta fondi destinata al restauro di un opera d’arte lesionata durante il recente sisma e una serie di iniziative tra cui una marcia amatoriale e una mostra mercato dei prodotti locali che si terrà proprio in quel territorio”.

Per comunicare Arts of Italy, OVS ha scelto un front row di testimonial italiani: la cantante Emma Marrone, le attrici Ambra Angiolini e Valeria Solarino, lo scrittore Luca Bianchini, lo chef Davide Oldani e il regista Giovanni Veronesi che realizzerà un "corto" dedicato al progetto.

Despar Italia: oltre 200 milioni di investimenti nella rete vendita per il 2017

Despar Italia, consorzio che riunisce sei aziende associate che operano con le insegne Despar, Eurospar e Interspar, annuncia i dati dell’anno 2016 e gli obiettivi per il 2017.
Nel 2016 Despar ha registrato una crescita di vendite al pubblico del 4% rispetto al 2015, a 3,282 miliardi di euro, supportato dallo sviluppo della rete di vendita per un totale di 1.159 punti vendita (+2,5%) e dall’assunzione di 1199 nuovi collaboratori (+9,6%). L’azienda, tra le prime dieci insegne della GDO italiana, è anche tra i cinque gruppi che nel 2016 hanno ottenuto una crescita a rete costante.

Paul_Klotz_1Per l’anno 2017 Despar annuncia investimenti pari a oltre 200 milioni di euro volti a finanziare nuove aperture e relative infrastrutture, oltre a ristrutturazioni di punti vendita esistenti. “Il nostro Gruppo conferma il percorso virtuoso di crescita in atto già da tempo e continua a investire sul territorio - afferma Paul Klotz, presidente di Despar Italia. Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno aprendo nuovi punti vendita e puntando sulle persone; il numero di addetti è aumentato infatti di quasi il 10% per arrivare a oltre 13.700 collaboratori che contribuiscono ogni giorno al successo della nostra insegna”.

SAMSUNG CSC

Un focus importante per Despar è rappresentato dalla Marca del Distributore, che nel 2016 ha costituito il 18% delle vendite al pubblico. Per il 2017 Despar ha come obiettivo di raggiungere il 19% di incidenza sulle vendite al pubblico. “Il successo della nostra MDD è confermato dai dati, che testimoniano come i clienti apprezzino la qualità dei nostri prodotti e la segmentazione dell’assortimento” aggiunge Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia. “Solo nel 2016 abbiamo modificato più di 160 ricette per offrire un prodotto in linea con le richieste dei clienti, e abbiamo proposto sul mercato prodotti e formati adatti ai nuovi consumi e stili di vita”.
La MDD Despar è composta da oltre 2700 referenze e solo nel 2016 sono stati lanciati 225 nuovi prodotti. Nel 2017 l’azienda prevede il lancio di ulteriori 290 referenze principalmente nei segmenti premium, salutistico, biologico e dei prodotti di filiera, con una crescita prevista del fatturato del prodotto a marchio del 6,5%.

Barilla: la pasta bio è in arrivo sul mercato italiano

Il colosso della pasta presenta al Cibus Connect la nuova pasta bio, già presente in diversi Paesi Europei e negli Stati Uniti dove l’attenzione al cibo biologico è molto forte, ed ora in arrivo anche nel mercato italiano. Il lancio è previsto nel mese di aprile

Il Gruppo Barilla, leader mondiale della pasta, sarà presente a Cibus Connect e per l’occasione, l’azienda di Parma presenterà ai buyer italiani e internazionali alcuni nuovi prodotti: su tutti la Pasta Bio, che verrà lanciata in Italia a partire da Aprile, dopo le positive performances negli Stati Uniti e in diversi Paesi Europei dove è presente dallo scorso anno.

Spaghetti e fusilli Barilla sono adesso bio anche in Italia, con il 100% di grano duro accuratamente selezionato e proveniente da coltivazioni biologiche. Questo prodotto è già presente dal 2016 sugli scaffali dei supermercati di diversi Paesi Europei e negli Stati Uniti dove l’attenzione al cibo biologico è in costante crescita. Oggi la tutela dell’ambiente influenza sempre più spesso le scelte di acquisto e di consumo: in Europa il mercato della pasta bio ha un valore di 100 milioni di euro e ha registrato una crescita dell’11%.

A Cibus Connect saranno protagonisti anche la Pasta Blue Box classica, la Pasta ai 5 Cereali e quella Integrale, oltre ad alcune referenze pensate specificamente per il mercato estero come ‘bakery goes global’ e altri prodotti a marchio Wasa, Mulino Bianco e Pavesi.

Matt presenta la Bava di Lumaca

Dal mondo della natura arriva un prodotto dalle proprietà rigeneranti, lenitive ed idratanti che dona al viso un effetto compatto e levigato. Lo ha presentato Matt, marchio leader in Italia che propone in grande distribuzione integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti e cosmetici, e si tratta dell’Elisir supremo AgeActiv Bava di Lumaca H.A. plus, che contribuisce a stimolare la formazione di collagene ed elastina ed aiuta a rallentare il processo di invecchiamento. Il risultato è una pelle più elastica, tonica e levigata

I laboratori di ricerca Matt sono riusciti a dar vita a un innovativo ed efficace elisir di bellezza, in grado di nutrire ed idratare la pelle grazie alla sua texture più ricca di un siero e più leggera di una crema.
La Bava di Lumaca H.A. plus è ottenuta naturalmente da lumache della specie Helix Aspersa, attraverso un processo non invasivo nel rispetto dell’animale. È successivamente filtrata e trattata per eliminarne le impurità. La sua secrezione è naturalmente ricca di sostanze nutritive e rigeneranti che aiutano la pelle ad essere idratata e compatta.

Confezionata in un flacone con contagocce da 30 ml, è efficace utilizzata da sola, ma può essere applicata prima della crema viso AgeActiv. Adatta a tutti i tipi di pelle, è senza profumo, senza coloranti, senza parabeni ed è dermatologicamente testata.
Come tutti i prodotti Matt, la Bava di Lumaca, è disponibile sull'e-shop e anche nel nuovo flagship store di Milano, in largo Zandonai 3.

Non è in crisi il negozio ma i modelli di business del retail

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 6)

Parliamoci chiaro: l’online serve, essere omnichannel anche, ma che questo diventi l’obiettivo della distribuzione tradizionale ... no! Ciò non significa vivere nella  propria bolla, fingendo di non accorgersi che fuori c’è un mondo che cambia. Piuttosto è necessaria un’analisi impietosa del proprio modello di business. Basta guardare agli Stati Uniti: crollano catene storiche, affossate dai debiti, fioriscono grandi catene che fanno crescite a doppia cifra; la differenza? Le prime hanno cercato in maniera ondivaga di riciclarsi, buttando soldi a destra e a manca nel tentativo di inseguire, di volta in volta, la tendenza del momento; le seconde hanno scelto modelli semplici, chiari con costi definiti e li hanno perseguiti. I primi hanno così continuato a correre con il fiato sempre più corto, guardandosi le spalle dai nuovi venuti, fino ad essere raggiunti e sorpassati da qualcuno che correva ... da un’altra parte. La crisi del retail non c’è: c’è una crisi di identità di molte catene. Quasi fosse una crisi di mezza età. Il mio consiglio: scegliete che cosa volete essere, credeteci e andate avanti per la vostra strada. Innovatori certamente, ma determinati. Non è tempo di se e ma.

Gdoweek, il n. 6 in distribuzione

Gdoweek, il n. 6 in distribuzione

In questo numero la Cover Story: Modelli a confronto: Carrefour, Coop, Esselunga e U2

#ilviaggio: andiamo a Palermo a scoprire i negozi di Prezzemolo&Vitale

Retail&Retail: per vincere al Sud è necessario conoscere cliente e territorio

Retail&Servizi: gli scontrini ci parlano (e fanno anche gli sconti): nuovi media in arrivo

Unes propone le nuove Gift Card digitali

Gift card unes
Le Gift Card Unes diventano digitali e disponibili online su https://www.giftiamo.com/gift-card/ a partire da oggi, 11 aprile. Si potranno acquistare da casa propria con un click

Le Gift Card Unes  diventano digitali e disponibili online su https://www.giftiamo.com/gift-card/ a partire da oggi, 11 aprile. Le carte erano già presenti in versione cartacea in tutti i punti di vendita Unes e U2 Supermercato aderenti all’iniziativa. Entrambe le versioni, digitale e cartacea, sono disponibili nei tagli da 25, 50 e 100 euro.

Si potranno acquistare da casa propria con un click. Una volta acquistata bisogna stampare il voucher e presentarlo in negozio al momento del pagamento della propria spesa, esattamente come per le card fisiche. E per chi non potesse stampare il coupon, può presentare alla cassa la versione elettronica salvata sul proprio smartphone o tablet. Dal momento dell’acquisto, le Gift Card Unes hanno una validità di 12 mesi e sono spendibili a scalare, non è quindi necessario utilizzare l’intero importo in un’unica spesa. Il saldo disponibile può essere verificato in qualunque momento rivolgendosi al personale di uno dei negozi aderenti all’iniziativa, consultabili sul sito www.unes.it/puntivendita.

Il Gruppo Pam punta sul format local

format Pam Local
A due passi da Cinecittà, a Roma, in via Anicio Gallo, Pam apre un nuovo store local consolidando il format nella Capitale dove ne sono stati aperti già 16

A due passi da Cinecittà, a Roma, in via Anicio Gallo, Pam apre un nuovo store local consolidando il format nella Capitale dove ne sono stati aperti già 16.  All'interno dello store, aperto tutti i giorni della settimana, il cliente può trovare un ricco ventaglio di prodotti di alta qualità, anche monoporzione e di veloce consumo, con una convenienza garantita per tutto l'anno. Sono presenti in assortimento alimenti senza glutine o lattosio per chi soffre di intolleranze alimentari e per chi ha deciso di rinunciare agli alimenti di origini animale, etnici per chi vuole portare in tavola le cucine di tutto il mondo, IGP e DOP per chi non vuole rinunciare all'origine controllata. Il team di lavoro è formato da 10 addetti, tutti con età inferiore ai 28 anni.

ODStore programma un ristorante stellato

ODStore
Il gruppo ODStore si aggiudica il bando comunale per l’ex Locanda del Gatto Rosso, spazio di ristorazione situato in Galleria Vittorio Emanuele a Milano

Il gruppo ODStore si aggiudica il bando comunale per l’ex Locanda del Gatto Rosso, ampio spazio di  ristorazione situato in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Si amplia dunque il raggio di azione dell’insegna che attualmente opera con 39 store in tutta Italia, specializzati in dolci, prodotti da forno e pasticceria.

“Sono soddisfatto di questo successo - spiega Mauro Tiberti, presidente di Sapori Artigianali – In realtà io sono figlio di ristoratori. I miei genitori avevano un piccolo ristorante, dove ho iniziato a lavorare ed a pensare al mio futuro di imprenditore che avrebbe creato lavoro e benessere . Abbiamo un progetto importante da realizzare - continua Tiberti - un ristorante italiano che possa offrire il meglio della tradizione del Made in Italy. Vogliamo dare vita ad una realtà unica ed esclusiva, con l’esperienza e l’aiuto di Chef esperti e di conclamata professionalità”.

 

NAU! potenzia la presenza in Toscana

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L’insegna Nau! fa il suo ingresso a Lucca e si consolida in Toscana dove opera con punti di vendita a Firenze, Empoli e Livorno

L’insegna Nau! fa il suo ingresso a Lucca e si consolida in Toscana dove opera con punti di vendita a Firenze, Empoli e Livorno. Il nuovo negozio, realizzato in via Fillungo, elegante via dello shopping cittadino.

L’offerta comprende occhiali da sole e da vista, per uomo, donna e bambino. NAU! introduce inoltre nuove collezioni ogni quindici giorni sempre in edizione limitata.

L’azienda. La società, fondata nel 2004 dall’attuale presidente Fabrizio Brogi, ha sede a Castiglione Olona (Varese). NAU! ha una rete distributiva composta da oltre 100 store monomarca, tra negozi diretti ed in franchising, in Italia, Spagna ed India e circa 500 dipendenti.

 

Auchan lancia la linea beauty Cosmia

prodotti cosmia auchan
Cosmia è la nuova linea Mdd dedicata alla cura di sé e alla bellezza lanciata da Auchan. Si tratta di una gamma completa di prodotti per la doccia, make-up, cura di corpo e capelli

Cosmia è la nuova linea Mdd dedicata alla cura di sé e alla bellezza lanciata da Auchan. Si tratta di una gamma completa di prodotti per la doccia, make-up, cura di corpo e capelli. L’azienda descrive le nuove referenze come “affidabili, efficaci e accessibili, dermatologicamente testate e ipoallergeniche adatte alla maggior parte delle pelli sensibili”. I prodotti sono realizzati in Europa, ad eccezione di ombretti e accessori per il trucco.

Auchan spiega: “E’ una linea studiata per rispondere alle ultime tendenze. Ha un’immagine trendy. Le collezioni sono ispirate alla natura con ottime fragranze e con formati traveller-friendly”.

Geronimo Stilton nei punti di vendita Carrefour

Carrefour italia
Atlantyca Entertainment firma un accordo con Sabor che produrrà una collezione di abbigliamento per ragazzi e ragazze dedicata al brand di Geronimo Stilton

Atlantyca Entertainment firma un accordo con Sabor, produttore manifatturiero italiano per la grande distribuzione, che produrrà una collezione di abbigliamento per ragazzi e ragazze dedicata al brand di Geronimo Stilton, ideata per essere venduta in esclusiva nei punti di vendita Carrefour per la Primavera 2017 e per il Back to School 2017.

La linea per bambini vedrà protagonisti i più famosi personaggi della serie, tra cui il Direttore dell’Eco del Roditore Geronimo Stilton, Tea e Trap. Per il Back to School verrà proposta invece una linea di grembiuli per la scuola, con disegni basati sul brand classico di Geronimo Stilton, studiati appositamente per bambini dai 6 ai 10 anni.

“Quest’operazione è ideata con un obiettivo di continuità per il progetto di licensing nell’ambito della vendita di abbigliamento al dettaglio del famoso brand Geronimo Stilton” spiega Marco Piccinini, Licensing Manager di Atlantyca Entertainment.

 

A Siena apre Passioni Simply

Passioni Simply Siena
La filosofia che anima lo store si racchiude in alcuni concetti chiave: valorizzazione dei prodotti di qualità, attenzione agli ingredienti, riduzione dei consumi e rispetto per l’ambiente

La Cooperativa Simply Etruria apre a Siena un negozio Passioni Simply, realizzato a Palazzo Bardi Piccolomini, in via di Città 154. La filosofia che anima lo store si racchiude in alcuni concetti chiave: valorizzazione dei prodotti di qualità, attenzione agli ingredienti, riduzione dei consumi e rispetto per l’ambiente.

“Passioni Simply è la sintesi perfetta della nostra vision aziendale - spiega Graziano Costantini, direttore generale Etruria - che abbina alla qualità dei prodotti un forte legame territoriale dell’assortimento, andando incontro all’evoluzione dei consumi. Una nuova sfida attraverso cui rafforziamo il nostro impegno sulla strada della conversione in chiave sostenibile dei nostri punti di vendita, investendo in qualità di prodotti e servizi”.

Lo store (110 mq) è stato inaugurato dopo un’importante ristrutturazione. I lavori hanno permesso di valorizzare gli elementi architettonici della struttura originaria: sono stati conservati intatti la parete di muro a pietra della vecchia torre e alcuni capitelli nella parte centrale del punto di vendita. Il mix di soluzioni tecniche scelte per il nuovo negozio va dagli interventi sull’illuminazione all’utilizzo di attrezzature a basso consumo. L’attenzione per l’ambiente si è tradotta anche nell’adozione di materiali di riciclo, come quelli usati per i cestini composti da plastica riciclata e fibre di legno. Dominano in assortimento i prodotti di alta gamma come i dolci e le tipicità senesi: dai ricciarelli al panforte; dai freschi fino ai vini. Completano l’offerta il servizio gastronomia, con salumi e formaggi del territorio e i piatti pronti; la panetteria con prodotti da forno, la pasticceria di Corsini e l’enoteca con vini doc e docg toscani e con le migliori etichette italiane.

“Dopo tanti anni – spiega Riccardo Rugi, che gestisce il negozio con i suoi soci – siamo felici di riaprire, dopo qualche settimana di stop, con una veste tutta nuova, sempre attenta alle esigenze della clientela del quartiere, con cui abbiamo un rapporto ormai consolidato da anni di fiducia, e di soddisfare, nella ricerca delle tipicità e della qualità, i tanti ospiti della nostra città. Si apre così una stagione nuova e ricca di sfide che continueremo ad affrontare insieme a un partner storico e affidabile, come la Cooperativa Simply Etruria, punto di riferimento insostituibile per questa nuova avventura”.

 

 

Penny Market, investimenti per oltre 200 milioni nel prossimo biennio

Gotthart Klingan, AD Italia
Nel solo 2017 Penny Market prevede di investire 96 milioni per apertura di nuovi punti di vendita e ristrutturazioni. Nel 2018 gli investimenti toccheranno quota 100 milioni. Dal 2015 Penny Market ha aperto 20 nuovi punti di vendita e prevede di attivarne, entro il 2017, altri 25

Nel 2016 Penny Market (nella foto in home page l'Ad Gotthart Klingan) ha investito 58 milioni di euro, la maggior parte dei quali (65%) destinati a nuove aperture in tutta Italia: per il 2017 il livello degli investimenti previsti raggiungerà la tacca dei 96 milioni. Un rafforzamento che riflette la crescita di un gruppo distributivo con una rete di oltre 350 punti vendita a insegna Penny Market distribuiti in tutta Italia, 7 centri di distribuzione e un organico che supera i 3.000 dipendenti.
Nel 2018 gli investimenti toccheranno quota 100 milioni. Lo sviluppo rete è al centro delle iniziative supportate dall'impegno finanziario: dal 2015 Penny Market ha aperto 20 nuovi punti di vendita e prevede di attivarne, entro il 2017, altri 25 che richiederanno 57 milioni di euro sui 96 miloni previsti: la differenza è destinata al rinnovo degli ambienti, alla logistica, alla sede e alle ristrutturazioni secondo il nuovo layout Ambiente 3.0: un negozio completamente ripensato per porre al centro i desiderata dei clienti, secondo un profilo ricavato da studi di "shopper marketing" connessi al percorso dei consumatori all'interno dei punti di vendita.
"Nuove aperture, assunzioni e progetti di formazione portati avanti in tutta Italia dimostrano il nostro impegno e la nostra volontà di creare valore e posti di lavoro all’interno di un settore che, per noi di Penny, deve necessariamente affiancare il territorio in uno sviluppo sostenibile a livello economico, sociale e ambientale – spiega Roberto Fagnani, Chief financial officer di Penny Market Italia–. Gli investimenti realizzati nel passato e quelli previsti nel 2017 hanno contribuito, e contribuiranno sicuramente, a garantire alcuni dei principi fondamentali del nostro lavoro: rispondere alle esigenze dei clienti, favorire lo sviluppo di realtà locali e valorizzare il capitale umano".

Roberto Fagnani, AD Italia
Roberto Fagnani, Cfo Penny Market Italia

Un tema strettamente legato ai piani di sviluppo è l’occupazione: con le nuove aperture aumenterà di 5 punti percentuali nel 2017 (con saldo netto di circa 200 addetti l’anno) con incremento potenziale di 1.500 persone grazie all’indotto generato sul territorio.
"Penny Market tende ad assumere molti giovani e donne -aggiunge Fagnani- ed è costantemente impegnata in progetti che mirano alla creazione di competenze specifiche che le nuove generazioni di neodiplomati, nella maggior parte dei casi, ancora non posseggono".

Commerciale GiCap (VéGé) lancia il volantino digitale interattivo

Realizzato in collaborazione con RisparmioSuper/Restore, si configura come la versione moderna e interattiva dello strumento promozionale ed è integrato nella piattaforma di eCommerce

Commerciale GiCap SpA, impresa socia di Gruppo VéGé attiva a Messina e provincia con 80 punti di vendita a insegne Quiconviene e Sidis, rafforza l’innovazione nei servizi online. Dopo aver attivato lo scorso gennaio una piattaforma di eCommerce al servizio della clientela di Messina città e dei comuni limitrofi, l'azienda ha presentato il nuovo volantino digitale interattivo.

Realizzato in collaborazione con RisparmioSuper/Restore e con il sostegno di Gruppo VéGé, il volantino digitale interattivo si configura come la versione moderna e interattiva dello storico strumento promozionale ed è totalmente integrato nella piattaforma di eCommerce per semplificare ulteriormente gli acquisti online.

Visitando QuiConviene.it o passando attraverso il sito di Commerciale GiCap, infatti, è
possibile non solo fare la spesa online e riceverla a casa, ma anche sfogliare
dal computer, dal tablet o dallo smartphone il volantino con le promozioni della settimana. Una volta individuata l’offerta di proprio interesse, l’articolo prescelto finisce automaticamente nel carrello virtuale.

“È un progetto sul quale avevamo già lavorato lo scorso anno e finalmente abbiamo trovato un partner desideroso  di sperimentare. Perciò chapeau a Commerciale GiCap, veri imprenditori che rischiano e innovano in questo settore", ha commentato Barbara Labate, Ceo di RisparmioSuper/Restore.

Esselunga Prenestino: tour fotografico dello store di Roma

Un superstore nel tradizionale stile dell'insegna fondata da Bernardo Caprotti: parliamo di 4.600 mq netti di vendita su una superficie complessiva di circa 8.000 mq, sviluppati su una pianta rettangolare, che si apre sull'ortofrutta, sfusa e confezionata, e ha i banchi dei freschi, collocati con i loro laboratori e forni, sul lato lungo del perimetro.

"Si tratta di dimensioni e proporzioni che ci permettono di esprimere al meglio la nostra offerta, che si basa sull'offerta del superstore di Aprilia/Lt, aperto tre anni fa, con una percentuale importante di freschi e di prodotti pronti, preparati nei nostri laboratori e stabilimenti, sulla base di nostre ricettazioni interne", chiarisce Aldo Botta, direttore vendite di Esselunga.

Nelle 19 corsie lungo le quali si snoda il percorso, si incontra la classica di Esselunga: "Food, soprattutto freschi, e grocery sono i nostri principali punti di forza, cui si aggiungono la profumeria, i  vini e il mondo casa -spiega Gabriele Villa, direttore commerciale della catena-. Il nostro obiettivo qui a Roma è di posizionarci come i più bassi del mercato a livello di prezzi, a fronte di un'elevata qualità, la nostra, dei prodotti. Per questo abbiamo adottato una politica commerciale in linea con le logiche che applichiamo normalmente nel resto della nostra rete".

I banchi dei freschi, assistiti e a libero servizio, sono collocati lungo la parete perimetrale, di fronte a 19 corsie, al centro delle quale campeggiano il mondo casa, nel suo ultimo concept che vede casalinghi (piatti, pentole, posate, accessori vari), tessile casa e bagno e piccoli elettrodomestici in un'unica area, resa maggiormente visibile da un'esposizione preferenziale con un insieme delle collezioni più nuove, e la profumeria, con le diverse personalizzazioni dei brand.

Autogrill inaugura il secondo Bistrot

autogrill bistrot
Autogrill apre il suo secondo Bistrot in autostrada, a Casalecchio sul Reno nel tratto appenninico dell’Autosole il secondo dopo quello di Arda

Autogrill apre il suo secondo Bistrot in autostrada, a Casalecchio sul Reno nel tratto appenninico dell’Autosole, il secondo dopo quello di Arda inaugurato un anno fa. Il concept è stato realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo. L'intera superficie del ponte e dei due ammezzati è stata convertita in Bistrot. Si tratta di 830 metri quadrati di ponte a cui si aggiungono i 320 dell’ammezzato ovest e i 320 dell’ammezzato est.

“Siamo particolarmente orgogliosi di rendere questo storico ristorante un punto di riferimento autogrill bistrotper le nuove abitudini alimentari: dalla sua inaugurazione nel 1961 questo edificio, con la sua struttura con una parte centrale sospesa a 5,5 metri di altezza sull’autostrada, è stata un’icona della modernizzazione italiana negli anni del boom economico e ha sempre rappresentato un’idea di qualità della produzione alimentare - commenta Ezio Balarini, chief marketing officer di Autogrill - La nostra filosofia, è quella di evolverci sempre verso una maggiore qualità, con una particolare attenzione nei confronti di tutti i consumatori e dei loro mutevoli desideri; nel caso di Bistrot abbiamo collaborato con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo, che ci ha permesso di metter a punto un menù d’eccellenza, sano, variegato e in grado di esaltare i migliori cibi del territorio”.

autogrill bistrotBistrot Cantagallo lavorerà con produttori locali, in un’ottica di stagionalità e territorialità proponendo un offerta in linea con le esigenze della cultura alimentare contemporanea sempre più attenta alla qualità, alle proprietà nutritive e alla territorialità dei cibi.

 

Video Tour: lo store Ray-Ban di New York

Il primo store di Ray-Ban a New York è all'insegna della personalizzazione: dalla montatura alle lenti fino agli accessori, i clienti possono dare un tocco personale

Si trova a New York questo store Ray-Ban (marchio di gruppo Luxottica) che puna sulla personalizzazione, sulle tecnologie e sulla cultura, nel senso che si trasforma in hub culturale in una zona come Soho, una delle più cool della città.

Il servizio chiave di questo negozio si chiama Remix e permette ai clienti di personalizzare gli occhiali in tutte le sue parti secondo il proprio gusto: dal colore, alla montatura, dalle aste alle lenti, fino agli astucci portaocchiali.

L'ambiente è curato e accogliente, con un design che stimola la sensorialità. Presenti anche dispositivi multimediali di ultima generazione, che facilitano le scelte dei clienti nelle diverse fasi di personalizzazione.

 

Ray-Ban Soho (18)

Nasce il sito Amazon Prime now

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È dedicato in esclusiva ai clienti Amazon Prime il sito primenow.amazon.it. Il servizio è garantito dalle 8 fino a mezzanotte a Milano e comuni limitrofi

È dedicato in esclusiva ai clienti Amazon Prime il  neonato sito primenow.amazon.it. Il sito  consente ai consumatori che effettuano l’accesso per la prima volta di utilizzare il proprio codice al momento dell’ordine per ricevere uno sconto di 10 euro sul primo acquisto nel negozio Amazon.

Il servizio è garantito dalle 8 fino a mezzanotte a Milano e comuni limitrofi. Gli ordini saranno consegnati senza costi aggiuntivi nella fascia di due ore, su richiesta del cliente, o al prezzo di 6,90 euro in un’ora.

MD inaugura il centro logistico in Sardegna

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È stato realizzato a Tossilo di Macomer il centro logistico di MD spa, sorto su un’area di 204.000 mq, pari a oltre 20 campi da calcio

È stato realizzato a Tossilo di Macomer il centro logistico di MD spa, sorto su un’area di 204.000 mq, pari a oltre 20 campi da calcio. La superficie coperta è di 47.200 mq.  Il nuovo Ce.Di. ha richiesto un investimento di 1,7 milioni di euro per l’acquisto dell’area e di 15 milioni per la sua realizzazione, ed è frutto di 14 mesi di lavoro affidati per la quasi totalità a ditte locali, che hanno impegnato per tutto il periodo oltre 80 operai al giorno. Il magazzino conta 15.000 posti pallet e 67 bocche di carico e scarico in grado di gestire circa 80 containers in uscita e 80 in entrata al giorno.

Il centro si trova in quella che era la sede dell’ex opificio Legler, in disuso da anni, e avrà Ce.Di MD S.p.A - Area Tossilo - Macomer NUuna capacità ricettiva a pieno regime fino a 200 punti di vendita, più del doppio degli attuali MD presenti sull’isola: 82, di cui 52 affiliati e 30 diretti. “Si tratta di un investimento importante per il Gruppo MD – ha commentato il presidente Patrizio Podini – che conferma la nostra intenzione di proseguire una decisa politica di sviluppo territoriale in Sardegna con l’apertura di altri punti di vendita a breve.  Puntiamo a una presenza capillare dell’insegna MD in un territorio che reputiamo strategico e per cui vogliamo rappresentare anche una risorsa importante in termini di riqualificazione territoriale e di opportunità di lavoro, offrendo nello stesso tempo prodotti di qualità al giusto prezzo. La nostra Buona Spesa, insomma”.

Il piano di sviluppo dell’azienda prevede 3 aperture nel 2017 che porteranno all’assunzione di circa 60 persone: a Selargius (CA) con un pdv di 1.500 mq a cui si affianca una piattaforma, di 2.500 mq, destinata ad attività non alimentari; oltre a questo punto vendita, entro fine anno apriranno i nuovi store di Quartucciu (CA) e Sassari – Li Punti.

 

Pam Panorama lancia “Appuntamento con il gusto”

Anna Maria Pellegrino
Gruppo Pam Panorama inaugura domani nel punto di vendita di Vicenza "Appuntamento con il gusto", un format che unisce l'evento alla spesa alimentare. Obiettivo: trasformare la spesa al supermercato in un’esperienza gourmet. Protagonista dell'evento la food blogger Anna Maria Pellegrino

Domanì 7 aprile debutta l'iniziativa Appuntamento con il gusto, nuovo format del gruppo distributivo veneto Pam Panorama per trasformare la spesa al supermercato in un’esperienza gourmet.
Nel punto vendita di Viale Trento a Vicenza, i clienti appassionati di cucina potranno partecipare a un percorso guidato per apprezzare al meglio i prodotti disponibili negli assortimenti Pam (supermercati) e Panorama (ipermercati): per esempio, le specialità gastronomiche della tradizione italiana (linea I Tesori), i prodotti freschi, i vini (linea Calici DiVini) e le birre speciali.
Appuntamento con il gusto prevede degustazioni preparate dagli esperti Pam Panorama insieme alla food blogger veneta Anna Maria Pellegrino, con particolare attenzione alla provenienza regionale e territoriale dei prodotti, e alla loro stagionalità.
Dalle 17 alle 19 di venerdì 7 aprile, Anna Maria Pellegrino sarà nel punto di vendita per suggerire abbinamenti e preparazioni, illustrando le caratteristiche dei prodotti da degustare.
Dopo gli assaggi, agli aspiranti gourmet verrà consegnato un piccolo ricettario che conterrà spunti per conoscere, abbinare e valorizzare in sede di preparazione culinaria i prodotti acquistati nel supermercato.

Conad Sapori & Dintorni si espande a Pistoia

sapori e dintorni pistoia
Sarà inaugurato l’8 aprile il nuovo punto di vendita Conad Sapori & Dintorni realizzato a Pistoia, ubicato in pieno centro storico, in Corso Gramsci

Pistoia accoglie il nuovo Conad Sapori & Dintorni, realizzato in pieno centro storico, in Corso Gramsci. Sarà inaugurato l’8 aprile. Lo spazio si sviluppa su una superficie di vendita di circa 400 mq, con area degustazione. Propone un vasto assortimento di prodotti locali legati ai territori e alle eccellenze.

Al suo interno sono presenti i reparti di gastronomia e panetteria, ortofrutta, pescheria, Conad-Sapori-Dintornicarne a libero servizio con una selezione delle migliori carni rosse e bianche, per la maggioranza di provenienza locale, e settore grocery, alimentare e bevande, ognuno caratterizzato da un’ambientazione specifica. Ospita al suo interno una cantina.  Il nuovo punto di vendita, aperto sette giorni su sette, darà lavoro a 20 persone. L'assortimento comprende 5.000 item di cui oltre 200 dell’area toscana e pistoiese, 200 a marchio Sapori&Dintorni Conad, con prevalenza di certificazioni Dop, Doc e Igp, e 200 etichette di vini,  di cui 150 rossi, 50 bianchi.

I soci Conad del Tirreno, Massimiliano Merildi, Mauro Matteini e Daniele Melani, spiegano: “Con il nuovo store Sapori&Dintorni intendiamo unire il servizio al cittadino e l’eccellenza storica e artistica della nostra città a quella delle migliori produzioni alimentari toscane e italiane, senza limitarci a venderle, ma facendole anche degustare all’interno del punto di vendita, perché ogni prodotto della tradizione deve essere il compendio di tutti i sensi. L’insegna Sapori&Dintorni Conad rappresenta il negozio di prossimità che meglio parla al territorio e del territorio”.

Restyling per Coop di Bologna

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A Bologna Coop riapre lo store ubicato sulla Strada Maggiore 59, sviluppato su una superficie di 250 metri quadrati. Ha un team di 12 addetti

Parallelamente al rinnovato supermercato Coop di Carpenedo, a Bologna Coop riapre lo store ubicato sulla Strada Maggiore 59, sviluppato su una superficie di 250 metri quadrati. Il punto di vendita, che si avvale di un team di lavoro formato da 12 collaboratori, è stato completamente rinnovato: dalla piazza con la frutta e Gastronomia_StradaMaggiore_1143 Coopla verdura di stagione, al banco gastronomia servito, al nuovo servizio del pane self. Sono presenti anche i banchi dei salumi, dei latticini, delle carni e della pescheria, con prodotti in comode confezioni take away, oltre a una piccola cantinetta. In assortimento sono disponibili i prodotti Coop, con la linea dei biologici ViviVerde e il meglio dell’eccellenza gastronomica Fior Fiore. A disposizione per il pagamento della spesa ci sono 3 casse tradizionali.

Il supermercato è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20.30, e la domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

 

 

Carrefour Express Urban Life partecipa alla Design Week

carrefour express urban life
In occasione della Design Week di Milano, Carrefour Express Urban Life, il nuovo concept di Carrefour Italia, aperto in Corso Garibaldi 49 a Milano, dà spazio a giovani artisti

In occasione della Design Week di Milano, Carrefour Express Urban Life, il nuovo concept di Carrefour Italia, aperto in Corso Garibaldi 49 a Milano, dà spazio a giovani artisti esponendo le opere di Sara Zaghetto, Giacomo Lambrugo, Francesco Musci e Cristiano Rizzo e Ascanio. L’iniziativa vede la collaborazione dell’associazione Le Belle Arti, Progetto Artepassante e nasce con l’obiettivo di portare l’arte al di fuori dei suoi contesti usuali.

L’esposizione artistica, allestita nei locali del supermercato per tutta la durata della Design Week, sarà accompagnata da una serie di eventi di intrattenimento organizzati da Carrefour Express per tutti coloro che amano l’arte, il teatro e il buon cibo. In programma la performance di Woody Gipsy Band, per le giornate da giovedì 6 a sabato 8 aprile. La serata di sabato sarà movimentata da dj set con Daniel. Per la chiusura della settimana del Design, Carrefour Express ha deciso di dedicare la serata al teatro con uno spettacolo della La Dual Band.

Gabriele Di Teodoro, direttore prossimità Carrefour Italia, chiarisce: "Siamo parte integrante della città attraverso un format dinamico e ricco di servizi. Non potevamo mancare l’appuntamento con una delle settimane più importanti per l’intero tessuto economico milanese e abbiamo voluto farlo dando spazio a giovani e intraprendenti artisti che, un po’ come noi, si mettono in gioco ogni giorno per migliorarsi ed essere innovativi in tutto ciò che creano”.

 

Coop di Carpenedo si rinnova

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Il supermercato Coop di via San Donà a Carpenedo (Ve) riapre dopo i lavori di ristrutturazione realizzati con un investimento di 700mila euro

In parallelo al restyling del punto di vendita di Bologna, il supermercato Coop di via San Donà a Carpenedo (Ve) riapre oggi a conclusione dei lavori di ristrutturazione realizzati con un investimento di 700mila euro. Il restyling del negozio, esteso su 718 mq, ha riguardato sia la facciata dell’immobile sia il layout interno.

Al suo interno è stato inserito il banco servito di macelleria mentre il reparto pane pasticceria è stato innovato con una nuova sezione self service. Sono stati sostituite tutte le attrezzature dei reparti freschi, mentre il banco gastronomia è stato spostato. Sono inoltre stati introdotti i banchi chiusi per i prodotti surgelati, latticini e carni a libero servizio e cambiate le scaffalature per recuperare maggiore spazio. Invariato il numero casse: nove, di cui cinque dedicate al self scanning.

Giorgio Molinari è il neo direttore commerciale di Galimberti

giorgio molinari
Nel suo nuovo incarico Molinari avrà la responsabilità dell’intero settore commerciale dell’azienda con particolare supervisione dei comparti acquisti, vendite e marketing

È stato nominato Giorgio Molinari nuovo general commercial manager di Galimberti Spa, azienda socia di riferimento del Gruppo Euronics, presente in sei regioni italiane con una rete di 28 punti di vendita specializzati in elettrodomestici e prodotti di elettronica di consumo. Nel suo nuovo incarico Molinari avrà la responsabilità dell’intero settore commerciale dell’azienda con particolare supervisione dei comparti acquisti, vendite e marketing.

L’amministratore delegato Paolo Galimberti dichiara: “Assistiamo a segnali di ripresa nei consumi, guidati dalle dinamiche positive di consumer electronics e telefonia; il mercato si conferma comunque complesso e mutevole oltre che molto competitivo. Abbiamo scelto di avvalerci della collaborazione di un manager con un background di esperienze complete e con un respiro ampio e internazionale, che possa aiutarci ad affrontare le sfide che il mercato presenterà”.

Giorgio Molinari, 46 anni, vanta un trascorso ultra decennale in Procter & Gamble fino a ricoprire un ruolo internazionale presso l’headquarter di Braun a Kronberg am Main (Franfurt) e la successiva direzione in Italia del team dedicato al canale Elettro. Ha poi proseguito la sua carriera professionale nel mondo del beverage, fino a ricoprire la carica di Country Manager di Martini & Rossi – Gruppo Bacardi – Italia e Grecia. Molinari commenta il nuovo incarico definendo l’azienda “un punto di riferimento, sia per la sua grande storia sia per la recente espansione geografica”. E aggiunge: “Questo settore vive un momento di grandi cambiamenti, sia nelle dinamiche industriali dell’offerta che nel modo in cui il consumatore si approccia all’atto d’acquisto, pertanto coniugheremo la grande esperienza Euronics Galimberti con la necessità di rispondere in maniera adeguata ai mutamenti di mercato”.

 

 

 

 

Emi Supermercato si consolida a Roma

emi supermercato
Potenzia la sua presenza nella capitale di l’insegna Emi Supermercato, di Gmf che fa capo al Gruppo Unicomm. Il nuovo store si trova in via delle Vigne 82

Potenzia la sua presenza nella capitale l’insegna Emi Supermercato, di Gmf che fa capo al Gruppo Unicomm. Il nuovo punto di vendita si trova in via delle Vigne 82, in zona Colle del Sole, realizzato in collaborazione con A.C.S. carni srl.

Il nuovo supermercato, che occuperà una ventina di persone, si sviluppa su una superficie di 800 mq, con un assortimento di oltre 7.000 referenze di cui 2.000 a marchio Selex. Propone i reparti di ortofrutta, gastronomia, panetteria e pizzeria. In linea con i nuovi stili alimentari, è presente una selezione di prodotti senza glutine, biologici, senza lattosio, vegani e salutistici. Nell'enoteca, oltre alle numerose etichette nazionali, è presente una selezione dei migliori vini laziali.

GrosMarket di Montano Lucino si rinnova

GrosMarket Montano Lucino
Riapre domani, dopo i lavori di ristrutturazione, il cash&carry GrosMarket di Montano Lucino (Como), acquisito un anno fa dal Gruppo Sogegross

Riapre domani, dopo i lavori di ristrutturazione, il cash&carry GrosMarket di via Valtellina 13, a Montano Lucino (Como), acquisito un anno fa dal Gruppo Sogegross, insieme ad altre tre strutture regionali (a Dalmine, in provincia di Bergamo, Costa Magna, in provincia di Lecco e Cernusco sul Naviglio in provincia di Milano) appartenute alla famiglia Lombardini.

La ristrutturazione ha coinvolto in modo strutturale i reparti freschi e freschissimi, è stato creato un reparto ortofrutta a temperatura controllata per garantire il massimo di freschezza grazie ad una catena del freddo mai interrotta dal magazzino centrale sino all’acquisto da parte dell’operatore. Ottimizzato anche il reparto macelleria che si presenta sia libero sia assistito. Anche il reparto pescheria è a temperatura controllata ed è dotato di una vasca di stoccaggio dei crostacei. È stato ampliato infine il reparto surgelati.

Sono inoltre stati adottati vari accorgimenti ecosostenibili. Tra i servizi propone un servizio di consegna, denominato Soge-Go, effettuato con mezzi elettrici sempre nell’ottica della riduzione delle emissioni.

“Questo importante investimento - afferma Marco Bonini, direttore generale canale cash & carry di Sogegross - a sottolineare la volontà di Sogegross di voler consolidare ed ampliare la propria presenza in Lombardia a fianco dei clienti operatori del mondo Horeca e professionisti del settore alimentare, non come un semplice fornitore di prodotto, ma come un partner evoluto in grado di proporre loro soluzioni per il miglioramento del proprio conto economico”.

 

Thun apre a Milano il primo Caffè

Paolo Denti_ THUN CAFFE'_ Marzo 2017Il format completamente nuovo, 130 metri quadrati di superficie totale, unisce l’esperienza dello shopping a quella del concedersi una pausa in un ambiente unico. La contaminazione con il food crea nuovi equilibri con la marca e inedite occasioni di consumo, ma soprattutto definisce uno nuovo spazio, dove il cliente diventa protagonista, al centro dell’attenzione.

Aperto tutti i giorni dalle 7,30 alle 21,30, il nuovo Thun Caffè spazia dalla caffetteria, alla ristorazione veloce e di classe, alla vendita, tramite un reparto di 22 mq, dove l’esposizione propone oltre 200 articoli Thun per altrettante idee regalo.

Qui si può venire per concedersi una pausa caffè, piccole Thun experience in un ambiente che vuole essere soprattutto rilassato e aprire la mente a un’esperienza-emozione immersa nell’universo Thun. Dalla colazione al pranzo, continuando poi con la merenda, per finire con l’apericena: il food proposto è, naturalmente e per scelta, tipicamente altoatesino, proprio della tradizione, in linea con il brand, sempre con l’idea di viziare il più possibile la clientela di Thun.

Design accurato, caratterizzato dai connotati propri del marchio, e quindi altamente e volutamente riconoscibile, in un continuo rimando al mondo Thun e ai suoi valori: così il Caffè si presenta al pubblico con un aspetto sì tradizionale, con parquet, legno, pietra, molto naturale e semplice, lineare e tipicamente di sapore altoatesino, ma nel contempo fortemente innovativo, con un concept nuovo, appositamente studiato per il comparto food e le sue specificità, che permette di ospitare le collezioni regalo in maniera molto accogliente. Un angolo di Alto Adige e di tradizione trasportato nella metropoli milanese, come un’oasi dove rilassarsi e sentirsi a proprio agio.

“L’obiettivo principale è di porre il cliente al centro dell’attenzione e della relazione con il brand - afferma Paolo Denti, amministratore delegato di Thun - creando un processo di fidelizzazione alla marca che si incentiva e si rafforza attraverso la creazione di una relazione più diretta e diversa con il consumatore, all’esterno del tradizionale contesto del punto vendita. Le prospettive vengono dunque allargate, nuovi aspetti del rapporto cliente/marca vengono sottolineati, rivisti e ridefiniti. Una struttura così ibrida consente una consumazione nel senso più stretto della parola, ma anche una possibilità di interazione, vivendo più esperienze differenti nello stesso momento. Non bisogna pensare a un’iniziativa di pura immagine - continua Paolo Denti - il Thun Caffè è un progetto distributivo forte, destinato ad avere una propria identità e redditività, capace di attrarre nuovi target e aprirsi ad un nuovo pubblico, anche maschile.”

Nel corso del 2017 è in programma l’apertura di altri tre Thun Caffè, dislocati in tre aree completamente diverse, al fine di testare il nuovo format, la sua ricezione da parte del pubblico, l’interazione e il coinvolgimento della clientela. "La prossima inaugurazione - ha continuato il manager - sarà a Cittadella, vicino a Padova, seguita, entro l’anno, da un terzo opening tra Lombardia e Veneto. Il piano di sviluppo comprenderà sicuramente anche altre zone dell’Italia e continuerà poi all’estero."

L’azienda di Bolzano ha chiuso il 2016 con un fatturato di 88,9 milioni di euro, in progressione del 7 per cento. “Per il 2017 puntiamo ai 100 milioni di euro”, ha spiegato Denti, precisando come l’azienda stia inoltre portando avanti un piano di trasformazione della distribuzione. Ad oggi Thun conta 370 monomarca, di cui 90 in gestione diretta. Nel 2015 la gestione diretta riguardava il 9% degli store Thun, a fine 2017 sarà del 60%. L’obiettivo è quello di arrivare a un 75-80% di DOS entro 2 anni. Centrale, infine, il ruolo dell’e-commerce, che oggi genera il 4% del fatturato con servizi click & collect per il 40% degli acquisti online.

Zara: a Madrid lo store più grande della rete

Zara
Zara conquista un importante spazio nel quartiere finanziario di Madrid, Paseo de la Castellana, dove inaugura il suo più grande store

Zara conquista un importante spazio nel quartiere finanziario di Madrid, Paseo de la Castellana, dove inaugura il suo più grande store al mondo, sviluppato su una superficie di oltre 6.000 metri quadrati. All’interno del flagship, come riportato da Wwd, saranno presenti le collezioni maschili, femminili e kidswear con relativi accessori. Il piano di sviluppo dell’insegna prevede anche l’apertura imminente di un punto di vendita a Parigi, in zona Opéra, esteso su 4.000 mq.

Aldi Süd dedica un pop-up store al vino

Si trova a Düsseldorf e dal 17 al 21 marzo 2017 ha coinvolto tutti gli appassionati della bevanda tra degustazioni ed esperti sommelier

Un pop-up store dedicato al mondo del vino in tutte le sue affascinanti declinazioni. Questo il test di Aldi Süd a Düsseldorf, che dal 17 al 21 marzo 2017 ha coinvolto tutti gli appassionati della bevanda tra degustazioni ed esperti sommelier.

Il retailer sta facendo del vino un elemento distintivo del proprio know-how, come dimostra anche il sito web dedicato alla sua scoperta, tra consigli, ricette e apposito magazine online. Una scelta che sembra rientrare all'interno di un più ampio updgrade d'immagine.

Intermarché promuove il cibo sano con una storia d’amore

Uno storyteling emozionale che trasforma il punto di vendita in luogo dell'incontro magico e della relazione umana.

Il punto di vendita come luogo dell'incontro magico e della relazione umana, capace di migliorare concretamente la quotidianità del consumatore. Questo il nuovo storytelling emozionale scelto da Intermarché per raccontare l'insegna, la qualità dei prodotti ma anche la prossimità al cliente.

Uno spot che è di fatto cortometraggio e che racconta la nascita di una storia d'amore tra un giovane acquirente e una giovane cassiera, tra timidi sorrisi e sguardi eloquenti. L'evolvere del rapporto tra i due procede in parallelo a quello della spesa del ragazzo, sempre più sana e salutista. Una metafora efficace per comunicare l'impegno verso il benessere delle persone.

L’Italia promuove l’Italia, ed è subito un caso

È un sodalizio importante quello tra Ardagh Group Italy, Casa Olearia Italiana, IPI e Nino Castiglione. Quattro grandi aziende che si uniscono per promuovere la loro italianità

È un sodalizio importante quello tra Ardagh Group Italy, Casa Olearia Italiana, IPI e Nino Castiglione.

Quattro grandi aziende

che si uniscono per promuovere la loro italianità, per ricordare che hanno scelto di non delocalizzare, per ribadire che garantiscono standard elevati, occupazione, innovazione. È questo il senso della campagna in comarketing "Alimentiamo il Paese" promossa sui principali canali rivolti a GD e GDO.

Ardagh Group Italy

è leader nella produzione di imballaggi in vetro e in metallo. La società commercializza e produce bottiglie in vetro per i maggiori produttori di birra e contenitori in metallo per i più grandi produttori di alimenti. Una vera potenza produttiva che occupa più di 800 dipendenti in ben 9 stabilimenti operativi in Italia.

La Casa Olearia Italiana,

con il suo quartier generale in Puglia e una sede in provincia di Verona, produce olii alimentari sposando esperienza e innovazione tecnologica. L’ottimizzazione dei processi produttivi l'ha vista crescere fino a raggiungere un fatturato che supera i 450 milioni di euro e oggi è un’azienda in grado di garantire elevatissimi standard di qualità.

IPI

è un'industria cartotecnica campana specializzata nella produzione di astucci. Parte del gruppo italiano Seda International Packaging, occupa 220 persone. Si caratterizza per un forte orientamento al cliente che si traduce in un costante sviluppo di nuovi concetti, grazie a un’unità di Ricerca e Sviluppo e un processo produttivo all’avanguardia.

L'azienda Nino Castiglione,

con una produzione annua di oltre 100 milioni di scatolette, è il primo produttore italiano di tonno in scatola a private label per GD e GDO. L'azienda, che opera nel settore dal 1933, è oggi una realtà industriale prestigiosa, dotata di moderni stabilimenti, e impianti produttivi all’avanguardia in cui sono occupate circa 230 maestranze locali.

Quattro importanti realtà tutte italiane

che collaborano per offrire prodotti innovativi, sostenibili, di qualità. Aziende che sviluppano un indotto significativo, che garantiscono occupazione, che alimentano il paese. E ce lo ricordano.

Comunicare il vino, secondo gli esperti

Una delle categorie più importanti dell'offerta di super e ipermercati, il vino ha bisogno di essere ulteriormente valorizzato: servono spiegazioni e informazioni per mettere i consumatori nella condizione di effettuare scelte d'acquisto più consapevoli non solo in base al prezzo (da Gdoweek n. 5)

Da zone con etichette a tema alla movimentazione del reparto evitando orizzontalità e uniformità degli spazi. Dalla differenziazione delle bottiglie in base alla qualità, alla creazione di liste d’acquisto che tengano in considerazione i gusti dei clienti e le occasioni di consumo. Non deve mancare l’attenzione alla comunicazione, oltre alla presenza di personale specializzato che supporti e indirizzi gli shopper nelle scelte. Focus anche sulla scelta delle luci, dei colori e dei materiali, fino alle consegne gratuite a domicilio. Queste alcune delle soluzioni che le principali enoteche brick and mortar e online attive in Italia suggeriscono ai retailer per rendere i loro reparti vino più attraenti, appetibili e distintivi. Croce e delizia di tutte le insegne, il vino è una delle categorie merceologiche più sensibili alle scelte di visual merchandising. Classificare e aggregare l’offerta secondo le logiche di lettura degli shopper, organizzare lo spazio di vendita in modo da renderlo il più possibile fruibile dalla clientela, esporre i prodotti in modo interessante e, allo stesso tempo,  attraente: sono queste le sfide spesso difficili da affrontare per le catene della gdo (nonostante gli sforzi fatti in questi anni), che forse possono prendere qualche spunto da chi ha fatto della vendita di vino il proprio business esclusivo e vincente. Online dallo scorso autunno, il sito www.viniamo.it propone un modo nuovo per scegliere, comprare e vivere il vino che potrebbe essere replicato anche negli store fisici. Sul portale le bottiglie sono proposte tramite playlist per ispirare la scelta in modo semplice, creativo e immediato. Queste playlist di vini sono create seguendo mood e temi di attualità, festività, eventi, per far conoscere nuovi prodotti, oppure su come sceglierli a caso. Le liste possono essere ideate anche dagli utenti come promemoria personale e per divertirsi, ispirando amici e conoscenti che potranno, quindi, lasciarsi guidare dalle preferenze di chi ha gli stessi gusti o è un intenditore. “Volevamo cambiare le regole di comunicazione del vino -racconta Felicia Palombo, general manager del progetto- e offrire ai consumatori percorsi di scelta per evitare che si perdano o vengano presi dallo sconforto di fronte a centinaia  migliaia di etichette. Che lo scaffale sia fisico o virtuale, non bisogna mettere troppa carne al fuoco, perché se il cliente si imbarazza finisce per scegliere solo in base al prezzo. Per questo, ai punti di vendita della distribuzione moderna suggerisco la creazione di zone a tema, con selezioni create opportunamente, tipo: ‘cena del venerdì’, ‘pranzo della domenica’, ‘a lume di candela’, ecc. Un altro suggerimento per i visual merchandiser del vino delle superfici generaliste riguarda la disposizione: meno orizzontalità e uniformità, a favore di scaffali circolari in modo da creare atmosfere accoglienti”. La comunicazione è molto importante per il vino: Viniamo lo racconta con un tono leggero, divertente e senza prendersi troppo sul serio, grazie anche a schede, differenziate in due versioni: la prima è ‘Falla Breve’, basata su aneddoti e storie che userebbe anche una persona comune per consigliare una bottiglia a un amico, mentre la seconda, ‘Falla Lunga’, è dedicata a chi cerca dettagli tecnici. “Così ognuno può scegliere in base ai propri interessi e al tempo a disposizione -spiega Palombo-. Anche questa è una soluzione a mio avviso replicabile anche in supermercati, superstore e ipermercati”. Altro online store di successo è Tannico (www.tannico.it),  lanciato  da  Marco  Magnocavallo nel 2012 e diventato un punto di riferimento per chi acquista vino in rete, tanto da aver deciso di aprire anche enoteche brick & mortar: la prima sarà inaugurata a breve a Milano. Il modello web è molto semplice e punta sull’ampiezza del catalogo offrendo una scelta tra novemila etichette da 1.500 cantine con scelte facilitate dal punteggio raccolto dai principali nome di riferimento del settore (tra cui Gambero Rosso, James Suckling, Wine Spectator, ecc.). A questo si aggiunge chiarezza sul prezzo con la possibilità di scegliere tra selezioni sotto i 15 euro oppure tra i premiati a meno di 10 euro. “In  genere  trovo  che  quello  che  manca  nei  punti di vendita fisici sia la possibilità di assaggiare i vini -confessa Magnocavallo-, un aspetto sul quale noi punteremo nei nostri negozi, con decine di etichette che a turno ruoteranno, a seconda del periodo e dell’occasione. In quest’ottica, anche la gdo dovrebbe creare maggiore rotazione tra le proposte presentate instore per dare vigore e dinamicità al reparto. Alcuni operatori, ovviamente, lavorano già in questa direzione, come Esselunga”. Completamente  diverso  l’approccio  di  Ferrowine, enoteca di 1.000 mq suddivisi su tre livelli aperta a Castelfranco Veneto (Tv) da Giovanni Ferro, imprenditore attivo da anni nel commercio di bevande alcoliche, che ha creato una mecca per appassionati, con oltre 1.500 vini, più di 1.500 spiriti e di 350 birre in listino. Le bottiglie sono disposte come i libri di una
biblioteca: in verticale, all’interno di nicchie di legno illuminate in maniera da metterle in grande risalto, in un locale nel quale temperatura e umidità sono regolate. “La luce fredda è fondamentale per il vino, ma, da questo punto di vista, non mi sembra di vedere molti reparti della gdo che utilizzano questa soluzione -sottolinea Ferro-. A parte questo, ai retailer suggerisco soprattutto di investire in formazione del personale instore, che dia consigli e suggerimenti. Non penso solo ai sommelier, ma a persone competenti e appassionate. Più in generale nei reparti della gdo servirebbe maggiore caratterizzazione a livello di scaffale e anche una differenziazione più netta tra bottiglie premium e di primo prezzo”. Proprio quello che ha fatto Ferrowine, creando un mix di rigorose geometrie e calore del legno realizzato dallo Studio Frasson&Fanton. “Abbiamo puntato tutto sul prodotto -spiega l’architetto Luca Fanton-. Siamo partiti mettendo al centro la bottiglia e sviluppando attorno tutto il resto. Il casellario con i vini può sembrare banale e ripetitivo, ma, in realtà, le etichette sono disposte in base a una precisa gerarchia che tiene conto dell’importanza e della territorialità di ciascun vino ed etichetta”. A dieci anni dall’inaugurazione, Eataly Lingotto di Torino si è rinnovata e anche lo spazio della cantina è stato rivisto: le luci sono più soffuse e l’ambientazione risulta più calda, con un’offerta di oltre cinquemila etichette provenienti da più di 40 regioni del mondo per un totale di 30mila bottiglie, con una particolare attenzione alle grandi eccellenze piemontesi. Inoltre, è stato creato uno spazio ad hoc per le bollicine, con i migliori marchi del metodo classico, gli champagne e anche i Prosecco e spumanti italiani di alta e riconosciuta qualità. In questa ricerca di dare visibilità all’alta qualità, non poteva mancare una zona Cult, che custodisce le bottiglie più preziose, tra le quali più di dieci annate storiche di Barolo del secolo scorso. Infine, la cantina propone anche oltre 500 etichette di spirit: dal torinese Vermouth alle grappe, rum, whisky e molto altro, come la birra, di cui viene fornita un’ampia selezione delle produzioni sia italiane sia internazionali di alta qualità, con più di 11mila bottiglie, di cui 6mila artigianali italiane. Un’altra novità della nuova enoteca di Eataly è rappresentata da Pane&Vino, il nuovo wine bar dove i clienti possono scegliere se accompagnare pane e salumi tra le oltre cento etichette in carta. Due le opzioni: vino al calice di uno degli otto grandi o, se preferiscono la bottiglia, una a scelta tra quelle presenti nella cantina. Signorvino, la catena che oggi conta 15 enoteche creata da mister Calzedonia Sandro Veronesi, propone una formula semplice ma efficace: ambientazione essenziale, scaffali in ferro, mattoni a vista, un’atmosfera tra il post industriale e il ricordo del casale di campagna rinnovato. Le bottiglie sono divise per regione, per un totale di circa 600 etichette a prezzi accessibili, caratterizzati da una forte e decisa comunicazione dell’italianità (anche se non mancano i vini stranieri), con la presenza di personale disponibile e preparato in grado di consigliare. Per sottolineare l’atmosfera informale, alcune bottiglie sono volutamente lasciate in cartoni o scatole di legno, anche per creare curiosità e attirare l’attenzione trattandosi di promozioni o di novità. Anche da Signorvino, c’è la possibilità di consumare in loco uno spuntino o un pasto veloce senza fronzoli, abbinandolo al vino.

Pam adotta a Trieste l’orario “extra large”

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Il supermercato Pam di Trieste, in viale Miramare, modifica gli orari di apertura al pubblico estendendo l’orario di chiusura a mezzanotte

Il supermercato Pam di Trieste, in viale Miramare, modifica gli orari di apertura al pubblico estendendo l’orario di chiusura a mezzanotte. Secondo quanto riporta il giornale Il Piccolo tra il personale circola la data del 14 aprile come possibile giornata di avvio, ma la direzione frena, lasciando intuire di aver bisogno di qualche giorno in più. A riguardo sarebbe aperto il dialogo con le sigle sindacali Cgil e Cisl. Al momento nella regione non ci sono altri store ad aver sperimentato questo orario di apertura.

Il gruppo Pam, che a Trieste conta quattro punti di vendita, pare abbia voglia di tentare partendo da un test. Si ipotizza dunque che, in base ai risultati, si potrebbe estendere ad altre strutture. Nelle prossime giornate, comunque, partirà la selezione di personale da impiegare nella fascia notturna.

Elle Decor Concept Store tra reale e virtuale

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Elle Decor Italia presenta, in occasione della Milano Design Week, a Palazzo Bovara, Elle Decor Concept Store, The New Shopping Experience

Elle Decor Italia presenta, in occasione della Milano Design Week, a Palazzo Bovara, Elle Decor Concept Store, The New Shopping Experience, uno spazio dedicato all’interior design dentro il quale si possono avere informazioni o sperimentare i prodotti, che ha coinvolto autori vari in base alle proprie competenze.

Al progetto hanno infatti collaborato Future Concept Lab con Francesco Morace che ha 07-elle-decor-concept-store-ritratto_oggetto_editoriale_h495condotto l’analisi preliminare “sia sul confine innovativo che corre tra le tendenze dell’esperienza domestica e quelle della distribuzione commerciale sia sulla figura del consumatore”; lo studio GamFratesi ne ha curato il design degli spazi ; AKQA, brand experience agency responsabile dello sviluppo dell’interaction design, ha realizzato le esperienze digitali con l’intento di “creare intimità con gli oggetti esposti e lo spazio del negozio”; Marco Bay si è occupato del landscape design di interni ed esterni, mentre il progetto delle luci è di Flos in collaborazione con Barbara Balestreri Lighting Design.

Le vetrine forniscono informazioni, le microarchitetture testano la luce, il camerino diventa uno spazio nel quale sperimentare design e arredo. Spazio fisico e virtuale si integrano dunque cercando di rispondere alle aspettative dei consumatori sempre più attenti “al prodotto, allo spazio del punto vendita e allo storytelling”, come conferma Morace. Lo spazio sarà aperto a ingresso gratuito fino al 28 aprile.

Bavaria protagonista al Fuorisalone con il bar in ascensore

Bavaria Elevator Pub (1)Premere il pulsante dell’ascensore e, all’arrivo, trovarsi di fronte un bar che offre una birra ghiacciata: succederà in occasione del Fuorisalone di Milano, che dal 4 al 9 aprile ospiterà un evento in cui la birra Bavaria sarà protagonista.

Per il Fuorisalone, infatti, la pilsner più apprezzata del birrificio olandese, si potrà gustare anche in un bar sorprendente come “The Elevator Pub”. I bar verranno allestiti in due zone cardine della grande manifestazione dedicata al design internazionale: uno nello store di Brian&Barry in Piazza San Babila e uno in un ascensore nel Design District di via Tortona. La prima location accessibile a tutti, la seconda situata in un ambiente lavorativo con l’obiettivo di far conoscere Bavaria 0.0%, la referenza analcolica del brand, adatta per una pausa lavoro.

Bavaria Elevator Pub (3)Quella che verrà servita non sarà soltanto un a birra, ma un momento di pausa e relax inaspettato sia per chi visita il Fuorisalone sia per chi lo vive dall’ufficio.

Con questa iniziativa il brand punta a cogliere ancora una volta l’occasione per dimostrare di essere unexpected e allo stesso tempo riuscire a trasferire la propria premiumness. L’allestimento dei due ascensori ricrea l’atmosfera di un locale di tendenza, premium: come la birra Bavaria.

A sostegno dell’evento, PR e una comunicazione ad hoc sui canali social del brand.

DorelanBed conquista Catania

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DorelanBed fa il suo ingresso a Catania con un nuovo showroom in viale Vittorio Veneto 209, sviluppato su 200 metri quadrati

L’azienda per il bedding made in Italy, DorelanBed, fa il suo ingresso a Catania con un nuovo showroom in viale Vittorio Veneto 209, sviluppato su 200 metri quadrati. L’assortimento comprende materassi, letti, guanciali, reti e accessori.  In esposizione il nuovo letto Somnia del designer Giulio Iacchetti e l’iconico Pebble a forma di ciottolo di fiume disegnato da Ilaria Marelli.

“È un grande piacere per noi portare a Catania la cultura del buon sonno e la sapienza manifatturiera made in Italy di Dorelan - dihiara Nino Provenza, già titolare dei DorelanBed di Trapani e Palermo - L’innovazione e l’alta qualità dei nostri prodotti unite alla consulenza dei nostri esperti del riposo offrono un’esperienza di benessere fatta su misura”.

 

Decathlon all’interno di Auchan Porto Sant’Elpidio

decathlon
All’interno del centro commerciale Auchan Porto Sant'Elpidio, gestito da Gallerie Commerciali Italia Spa (Auchan Holding), apre l’insegna Decathlon

All’interno del centro commerciale Auchan Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo, gestito da Gallerie Commerciali Italia Spa (Auchan Holding), fa il suo ingresso l’insegna Decathlon, operativa nel settore dell'abbigliamento e delle attrezzature sportive. Il negozio, ubicato in via Fratte 41, si sviluppa su 1.400 mq.

L'apertura del nuovo punto di vendita si inserisce nel progetto di restyling della Galleria, che prevede una serie di interventi “estetico-ambientali” e la futura riqualificazione dell'area food court. All’esterno vi è un parcheggio di circa 1.700 posti auto.

Despar rafforza la presenza nel veronese

Interspar despar
Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Nordest, inaugura il trentacinquesimo negozio Interspar all’interno del centro commerciale Adigeo

Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Nordest, inaugura il trentacinquesimo negozio Interspar all’interno del centro commerciale Adigeo, in Viale delle Nazioni a Verona. Il centro, promosso dalla filiale italiana della società tedesca Ece, ha una superficie totale di 47.000 metri quadri e a pieno regime ospiterà 135 negozi.

Il punto di vendita (2.800 mq) propone oltre 3.000 referenze e impiega 89 persone, coordinate dallo store manager Andrea Rech. L’assortimento punta molto sui prodotti freschi e freschissimi e sulle produzioni locali. All’interno del negozio trova spazio l’enoteca che riprende un modello già sperimentato nel padovano, ossia un vero e proprio negozio nel negozio, con ambientazione e musica classica in sottofondo, e una selezione di etichette in grado di soddisfare sia gli specialisti, sia i consumatori occasionali. Ampio spazio è dedicato alle eccellenze del territorio veronese, come ad esempio la Cantina Lenotti o la Cantina Guerrieri Rizzardi. È veronese anche il pane in vendita all’Interspar: è fornito da La Corte dei Fornai, rete di piccoli panifici fondata dal veronese Giorgio Tagliaferro con l’obiettivo di portare la qualità del pane artigianale anche nella grande distribuzione.

“Dopo la positiva esperienza con il supermercato Eurospar nell’ex Garage Manin, proprio in centro città, era giunto il momento di ripresentarci a Verona con un format diverso, per venire incontro a esigenze diverse”  spiega l’amministratore delegato Francesco Montalvo. In collaborazione con Last Minute Market, Interspar Adigeo donerà la merce in eccedenza a una casa famiglia gestita nel veronese dall’associazione Papa Giovanni XXIII.

 

Opening a Bari per Boggi Milano

Boggi Milano
L’insegna amplia la sua presenza in Italia dove opera attualmente con 66 punti di vendita monomarca. Il nuovo negozio si trova ad angolo tra via Argiro e via Principe Amedeo

Boggi Milano apre un nuovo store a Bari ad angolo tra via Argiro e via Principe Amedeo, esteso su 250 metri quadrati e con quattro vetrine. L’insegna amplia la sua presenza in Italia dove opera attualmente con 66 punti di vendita monomarca. Il concept architettonico della boutique segue l'immagine dei negozi di Boggi Milano: materiali naturali ed essenziali utilizzati negli arredi come il legno e i marmi o le tappezzerie con texture tono su tono verde e antracite creano un'atmosfera fortemente maschile e accogliente.

“L'apertura dello store di Bari rappresenta un ulteriore tassello del piano di espansione Boggi Milanonazionale. Crediamo che il marchio Boggi Milano, con le sue proposte Formal ed Easy Formal, trovi in località come questa una collocazione strategica - dichiara Lucio Gallo, direttore marketing  - A Bari possiamo già contare su di un numero consistente di clienti fidelizzati grazie a Boggi Privilege, il programma vantaggi che Boggi Milano dedica ai propri clienti, che sono entrati in contatto con i nostri prodotti negli aeroporti in giro per il mondo o tramite la nostra piattaforma omnichannel. Questo ci fa ben sperare che lo store di Bari possa darci ottime soddisfazioni sin dai primi mesi.

 

Scarpe&Scarpe amplia la rete vendita

Scarpe&Scarpe
Il brand di calzature Scarpe&Scarpe prosegue il suo piano di sviluppo sul territorio nazionale e apre una nuova struttura a Torino, nel cuore della città

Il brand di calzature Scarpe&Scarpe prosegue il suo piano di sviluppo sul territorio nazionale e apre una nuova struttura a Torino, nel cuore della città, in piazza Carlo Felice71 ad angolo con via Lagrange 42, di fronte alla stazione ferroviaria principale di Porta Nuova. Il negozio, che sarà inaugurato il 6 aprile, si sviluppa su una superficie di 800 metri quadrati, su pianta irregolare. Propone 6.400 item e impiega 16 addetti.

Lo store si presenta con qualche novità rispetto al consueto format:  gli elementi a parete sono stati ridotti a due soli elementi formali che si fondono con le finiture architettoniche dell’edificio al fine di dare al negozio un look pulito e omogeneo. Il nuovo design è composto di pochi ingredienti materiali, il grigio è il colore dominante: dal pavimento in calcestruzzo alle pareti e ai soffitti. Le tonalità del colore scelto si alternano a strati di betulla, che hanno lo scopo di creare interruzioni per risaltare maggiormente le aree espositive e dar risalto ai prodotti.

Pam a Milano con un nuovo store Local

Pam local
Si tratta del quinto store dell'insegna nel capoluogo lombardo e il 48esimo in tutta Italia. Il piano di sviluppo prevede ulteriori 20 aperture nel corso dell'anno

Pam punta sul format Local alimentando la propria rete vendita con i negozi di prossimità. Nel capoluogo lombardo Pam apre, a  pochi mesi dall’apertura del  Pam local di Via Settembrini, un nuovo negozio, realizzato  a Porta Vittoria 56. È il 48° punto di vendita italiano del format. Lo store si trova in una zona residenziale, protagonista di un’importante riqualificazione che ha visto l’apertura di nuovi negozi, ristoranti e locali alla moda. Sarà aperto 7 giorni su 7 fino alle 22.00 con un’offerta che prevede anche piatti pronti per chi pranza fuori casa o esce tardi dal lavoro e prodotti in linea con le ultime tendenze food come quelli bio, etnici, vegetariani e vegani. Una grande attenzione, inoltre, è riservata anche a chi soffre di intolleranze alimentari quali glutine e lattosio.  In assortimento trovano spazio molte referenze DOP e IGP.

“La comodità, la velocità e la convenienza di Pam local sono caratteristiche importanti per un negozio di prossimità, specialmente nelle grandi città come Milano dove la vita segue ritmi frenetici - commenta Andrea Zoratti, direttore divisione prossimità di Pam Panorama - Ad oggi i punti di vendita attivi nel capoluogo lombardo sono 5 ma, entro la fine dell’anno, il numero aumenterà: è previsto infatti un importante piano di sviluppo che porterà all’apertura di circa 20 nuovi Pam local in tutta Italia. Prosegue inoltre con successo la formula del franchising che oggi conta già una decina di strutture: la prossima inaugurazione sarà per la fine di questa settimana a Padova”.

 

I manichini luxury di Ralph Pucci

Come un manichino può cambiare il visual merchandising di un abito e l'atmosfera di un negozio. Il loro futuro raccontato dal più famoso creatore di manichini (da Gdoweek n. 5)

L’avventura di Ralph Pucci International è iniziata da una piccola azienda familiare, nel 1950. Oggi il brand, che disegna e fabbrica i manichini più famosi del mondo, è diventato un impero riconosciuto a livello internazionale, con una galleria e show room a New York, cui si aggiungono avamposti a Miami e Los Angeles (quest’ultimo inaugurato proprio in
questo mese di marzo). Proprio nello studio di Manhattan sono oggi realizzati tutti i manichini in fibra di vetro.L’instancabile genialità di Ralph Pucci, il fondatore, trova espressione nella realizzazione di manichini per negozi, gallerie e spazi espositivi in ogni Paese. Tra le collaborazioni più note, nomi del retail quali Neiman Marcus, Saks Fifth Avenue e Nordstrom. Questo anche grazie alla collaborazione con personaggi innovativi e all’avanguardia tra designer, architetti, stilisti, top model e illustratori: da Patrick Naggar a Jens Risom, da Vladimir Kagan a India Mahdavi, fino a Eric Schmitt, Christy Turlington e Maira Kalman, solo per citarne alcuni. In tutti questi anni, Ralph Pucci ha saputo valorizzare le leggende del mondo dell’arte, della moda e del design, ma non ha mai dimenticato di guardare al futuro, sostenendo i talenti emergenti e dando vitaa collaborazioni innovative. Abbiamo chiesto proprio al geniale Ralph Pucci di illustrarci quale il suo approccio e la sua filosofia nell’affrontare i manichini del prossimo futuro e quali sono le novità cui sta lavorando.

Come si sta evolvendo oggi l’arte dei manichini?
Il trend del mondo dei manichini è stato lo stesso per molto tempo: molto semplice, astratto, senza viso, rappresentativo di una taglia piccola. Penso però che sia giunto il momento di un importante cambiamento. Il mondo è nel caos, il retail è stato investito da un vero e proprio Tsunami. È necessario che il visual merchandising e i manichini seguano un nuovo ritmo e si modifichino rapidamente. Noi ci sentiamo all’avanguardia in questo modo di procedere.

Per questo ha creato nuove collezioni, come  Mesdames? Qual è l’idea alla base del progetto?
Esatto. La nostra ultima collezione di manichini, creata dalla stilista Rebecca Moses, si chiama “Mesdames: Imperfectly Perfect” (ndr: imperfettamente perfetta). È una linea che prevede modelli appartenenti a tutte le etnie, a tutti i colori di pelle. I visi non sono perfetti: gli occhi possono essere troppo ravvicinati, i nasi troppo allungati o storti, ma sono comunque belli e ciascun manichino è unico. I corpi sono allungati e fluidi, come modelli di abiti disegnati. Possono essere acquistati dai negozi con il viso dipinto e la parrucca, oppure con viso e capelli dipinti, o ancora colorati con vernice spray di un unico colore, per accentuare le linee del corpo. Ognuno può scegliere il proprio stile.

A cosa state lavorando attualmente?
Il prossimo dicembre presenteremo a New York la nuova collezione “Sizes” (taglie): è costituita da una serie di manichini prodotti in quattro diverse misure, rappresentative di quattro taglie. Abbiamo voluto portare l’idea di tolleranza e inclusività a un livello superiore. Cos’è la bellezza? È sentirsi a proprio agio, felici e orgogliosi di chi si è. Solitamente negli Usa i manichini di taglia extralarge vengono nascosti nei luoghi più inaccessibili dei negozi. Ora noi vogliamo che tutte le taglie, proprio tutte, vengano mostrate in modo creativo e con un alto livello di qualità negli store di tutto il mondo.

Fratelli Carli si consolida in Lombardia

Fratelli Carli
L’Emporio Fratelli Carli apre a Oriocenter, lo Shopping Center di Orio al Serio, il primo all’interno di una galleria commerciale, il quarto in Lombardia

L’Emporio Fratelli Carli apre a Oriocenter, lo Shopping Center di Orio al Serio, il primo all’interno di una galleria commerciale, il quarto in Lombardia e il nono italiano. L’azienda olearia di Imperia ha realizzato uno store di circa 70 metri quadrati dove si può degustare non soltanto l’olio Carli, ma anche le conserve alimentari della tradizione ligure e mediterranea, insieme a tutti quei prodotti di gastronomia che hanno nell’olio di oliva l’elemento alla base della loro bontà.

Claudia Carli, direttrice comunicazione e marketing di Fratelli Carli, afferma: “L’apertura di Orio al Serio rappresenta per noi un momento differenziante nel percorso di sviluppo del canale retail. Entriamo per la prima volta in un centro commerciale e lo facciamo con uno dei più importanti in Italia. L’obiettivo è quello di far vivere un’esperienza di gusto a chi ha già scelto di concedersi una giornata di shopping”. E aggiunge: “Dopo oltre un secolo di vendite per corrispondenza che continuano a rappresentare il principale asset distributivo, negli ultimi anni, rispondendo alla domanda di un consumatore sempre più attento alla cucina di alta qualità, abbiamo deciso di aprire nostri negozi di proprietà. Attraverso la nostra catena retail intendiamo trasferire un po’ della cultura gastronomica, degli aromi e dei sapori tipici della nostra terra”.

Offerta e servizi. Sugli scaffali trovano posto tonno, verdure Fratelli Carli sott'olio, olive, peperoncini ripieni, pesto fresco e sughi pronti, pasta fresca, liscia o ripiena, tortini freschi salati che cambieranno nel corso dell’anno a seconda della verdura di stagione disponibile. In questo periodo poi saranno disponibili i Dolci di Pasqua preparati con Olio Extra Vergine di Oliva così come sarà possibile acquistare l’ultima novità di prodotto: la Polvere d’Olio, ideata grazie all’esperienza dell’azienda e all’estro dello chef Davide Oldani, ottenuta dall’unione dell’Olio Extra Vergine di Oliva Cento per Cento Italiano Carli e maltodestrine. E poi ancora vini, aceti, dolci in cui il burro è stato sostituito dall'olio, creme di frutta. Completano l’offerta cesti e pacchi dono pensati per le festività pasquali e, per finire, cosmetici e saponi a base di olio. Tra i servizi propone la consegna a domicilio, con spedizioni in tutta Italia. Inoltre all’interno del punto di vendita si può lasciare la spesa fatta per concludere i propri acquisti all’interno dello Shopping Center.

 

 

Il Gruppo H&M lancia il marchio Arket

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Il primo negozio della nuova insegna sarà aperto a Londra nell'autunno del 2017 per espandersi poi in altre città europee come Bruxellex e Monaco di Baviera

H&M crea un nuovo brand: Arket, che in svedese significa foglio. L’offerta comprenderà le linee di abbigliamento uomo, donna e collezioni di prêt-à-porter e accessori per bambini, ci sarà un reparto di articoli per la casa e una zona caffetteria incentrata sulla cucina nordica e in linea con la filosofia di un'alimentazione sana. I prezzi saranno leggermente più alti rispetto a quelli a cui ci ha abituati H&M. Il primo negozio aprirà all'inizio dell'autunno 2017, a Regent Street a Londra, e online su arket.com in 18 paesi europei.

Il direttore creativo del gruppo, Ulrika Bernhardtz, chiarisce: “Il nome simboleggia il foglio bianco che per noi significa ottimismo e possibilità”. E aggiunge: “La scelta di Londra è più che strategica essendo la città globale (ex) europea più influente. I prossimi negozi saranno aperti a Bruxelles, Copenaghen e Monaco di Baviera ma il brand Arket vuole essere globale e la strategia futura sarà mondiale e rapida”.

Doppietta per Fazzini in Sicilia

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Fazzini, azienda specializzata nella produzione di biancheria per la casa, prosegue il piano di sviluppo e incrementa la rete con due boutique in Sicilia: a Palermo e Modica

Fazzini, azienda specializzata nella produzione di biancheria per la casa, apre due boutique in Sicilia: a Palermo e Modica. Sviluppato su una superficie di 90 metri quadrati, lo store del capoluogo siciliano si trova in via Giovanni Campolo 26 e sarà inaugurato l’8 aprile. L’opening della boutique di Modica, invece, è programmato per il 20 maggio in via Sacro Cuore 7.
L’azienda prosegue la sua espansione in tutta Italia dove opera attualmente con oltre 650 punti di vendita di cui otto monomarca.

I negozi di nuova apertura rispecchiano il format dell’insegna. Il design rigoroso delle scaffalature esalta la mano morbida delle lavorazioni tessili con cui l’azienda realizza le sue proposte.

 

Il futuro degli store? Progetti eclettici e dinamici

Secondo Massimiliano Naldi dello studio Baciocchi Associati oggi i negozi devono esprimere velocità come i social network (da Gdoweek n. 5)

Pasticceria  Marchesi  Galleria,  Folli  Follie  Mantova, SO Milano, La Perla Tokyo e via
Montenapoleone, G&B Courmayeur e il concept dei negozi Only Roses: sono solo alcuni dei progetti realizzati recentemente dallo studio Baciocchi Associati. L’architetto Massimiliano Naldi, partner dello studio, ci racconta la filosofia nei confronti del retail che sta alla base del lavoro dell’eclettico team toscano.
In che modo il vostro approccio architettonico incontra il mondo del retail?
La filosofia progettuale di Baciocchi Associati è una costante ricerca di personalità, la volontà di dare un carattere speciale al singolo negozio che progettiamo, per creare ogni volta qualcosa di unico. Infatti, per ogni progetto pensiamo a un’ambientazione e a un’anima diversa. La parola che ci contraddistingue è “eclettismo”. Riteniamo inoltre che il negozio debba esprimere dinamicità, seguendo la tendenza in atto propria dei social network: anche nella progettazione è necessario trasmettere i caratteri essenziali con la stessa velocità con cui si comunica.
Come riuscite a trasmettere il Made in Italy nei vostri progetti?
Attraverso l’unicità, la specialità e lo sviluppo di un progetto esclusivo per ogni brand, oltre all’idea di considerare l’accoglienza e l’esperienza nel negozio come parte integrante del progetto. In questo processo, in particolare, riserviamo una cura fondamentale alla scelta dei materiali. Siamo portati a valorizzare le materie prime del passato, cercando di reinterpretarle in chiave moderna. A tal proposito, prediligiamo i materiali della tradizione italiana, come il marmo, il legno e i metalli. Nei nostri progetti infatti traspare la loro naturalezza spesso abbinata a nuove sperimentazioni: così, utilizziamo procedimenti e trattamenti specifici, creiamo abbinamenti inusuali con oggetti, superfici o materie altamente tecnologiche, per esempio, o ancora reinterpretiamo il progetto in maniera innovativa, realizzando spazi capaci essi stessi di trasmettere il senso di sperimentazione. Senza mai perdere di vista la naturale identità di ogni singolo materiale, cerchiamo di creare contrasti che diano vita a nuove ispirazioni.

Quali sono le tendenze in atto nel mondo dell’architettura per il retail?
Il retail sta subendo un’importante trasformazione, l’acquisto di un prodotto non è più
semplicemente un atto, un gesto, ma una vera e propria esperienza, svolta in maniera sempre più rapida. Per questo motivo, gli spazi ricoprono via via un ruolo ancora più centrale: le boutique non sono più semplici contenitori, devono avere carattere, trasmettere dinamicità, essere facilmente modificabili, creare atmosfera e stare al passo con la tendenza del momento, per non risultare mai vecchi.

Gdoweek n. 5 in distribuzione

sommario gdo5In questo numero la Cover Story: le soluzioni dalle enoteche on e offline per i retailer

I manichini del futuro narrati dal più geniale dei creatori, Ralph Pucci

I nuovi progetti di riqualificazione di Inres per la rete Coop

Spunti per il mondo retail dell'Edizione 2017 di EuroShop

 

Retail creativo forte di tecnoinventiva

Stampa 3D, camerini intelligenti, virtual reality, shopper assistant... L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 5)

... l’elenco potrebbe continuare ma la certezza è una sola: l’arte di vendere, pur non avendo perso la sua magia, inventiva e intuito, non potrà fare a meno della tecnologia, che sia per risparmiare tempo o per un effetto “UAU!”, che sia per inventare un’experience di negozio dentro un mondo virtuale o per avere un’assistente che compila la lista della spesa e la invia a chi di dovere per vedercela recapitare in un’ora o due ... la nostra experience di clienti sicuramente avrà l’imbarazzo della scelta. Una sfida enorme per chi fa questo mestiere, che diciamocelo, semplice non è stato mai (se fatto bene). Oggi il negozio vende un’esperienza e sempre di più questa farà la differenza nella mente  del cliente per scegliere se buttare le pantofole e “andare a fare la spesa” o limitarsi a chiedere all’Alexa di turno (o Siri o Cortana che sia) di farlo in sua vece. Un’esperienza che non si potrà giocare tutta sul prezzo, perché basterebbe guardare all’elettronica di consumo, per capire che il prezzo prima o poi sarà dalla parte dei pure player che hanno, oggettivamente, meno costi. È tempo per curiosare e sperimentare ... tempo per inventare.

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