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Gruppo Arena (Sigma) acquisisce store di Bonina Group (Sigma)

Il gruppo che opera in Sicilia aderente a Sigma dove opera con l'insegna Decò, frutto di un accordo di qualche anno fa con Multicedi, aderente all' stesso gruppo, sta ampliando la propria rete con l'acquisizione di alcuni store attraverso la formula dell'affitto di ramo d'azienda da Bonina Group

 

di Alessandra Bonaccorsi

Il Gruppo Arena (che opera con oltre 70 store a insegna Decò, marchio di Multicedi, anch'esso socio di Sigma e proprietario del brand), ha acquisito quattro punti di vendita a insegna Mercati Alimentari, di proprietà del Gruppo Bonina, azienda in difficoltà da qualche tempo che appartiene al suo stesso gruppo (Sigma). Questa operazione di affitto di un ramo di azienda a Gruppo Arena rende possibile la riapertura delle strutture di Catania, Misterbianco ed Enna che riapriranno, entro l’anno, con insegna Decò.

In questo modo, sono 44 i posti di lavoro “salvati” secondo le dichiarazioni delle organizzazioni sindacali, anche se inizialmente i dipendenti erano circa un centinaio. "Molti, però, hanno optato per la mobilità o il licenziamento”, spiega a Gdoweek Rita Ponzo, segretario della Fisascat Cisl di Catania.

Nei giorni scorsi, nella sede etnea di Confcommercio, è stata ratificata la cessione di ramo d’azienda. “Siamo felici di poter continuare a lavorare per una società autoctona in grande consolidamento, ringraziamo sentitamente il Gruppo Arena dell’acquisizione di tutto il personale, che si trovava in un clima di incertezza assoluta e la Fisascat Cisl, che come sindacato a tempo pieno si è reso utile e disponibile da sempre”, scrivono in una nota i dipendenti dei supermercati del gruppo.

Dei cinque store del Gruppo Bonina attivi nel calatino, tre sono stati acquisiti negli scorsi mesi dal Gruppo Radenza che li ha riaperti utilizzando la propria insegna di riferimento, Crai. Altri store in provincia di Messina e Reggio Calabria sono rimasti chiusi, ma sembrerebbero ci siano ulteriori trattative in corso per trovare soluzioni più produttive ed efficaci.

Una vetrina Expo per Farmo

Specialista industriale nella produzione di alimenti senza glutine, l'azienda milanese Farmo è entrata nella selezione di Intesa Sanpaolo per rappresentare ad Expo 2015 l’eccellenza del “made in Italy”. Il gruppo di Casorezzo (Mi) ha dato un forte impulso all'espansione negli ultimi 4 anni grazie ad un costante processo di internazionalizzazione, che l'ha portata nel periodo a raddoppiare il fatturato con una strutturata e forte presenza nel mercato degli Stati Uniti. La presentazione a Expo 2015 il prossimo 17 settembre, dalle 14.30 alle 17.30, permetterà di illustrare i passaggi di questo boom di crescita sul mercato internazionale, anche grazie alle mirate strategie di investimento ed espansione perseguite; tra queste, la realizzazione di un nuovo stabilimento -FarmoNext- nato per potenziare la capacità produttiva e soddisfare una domanda mondiale in crescita. L’edificio verrà inaugurato in ottobre a Casorezzo (MI). Sarà il terzo impianto del gruppo che supera così i 10.000 mq di superficie coperta: si affianca agli impianti di Lavezzola (Ra) dedicati alla pasta e al primo impianto di Casorezzo, inaugurato nel 2010. Farmo produce un’ampia gamma di prodotti senza glutine dalla pasta, ai prodotti da forno, fino ai mix di farine speciali. L'evento avrà luogo nel Padiglione Waterstone di Intesa Sanpaolo e coinvolgerà i vari stakeholder dell’azienda che saranno liberi di partecipare all’incontro secondo le proprie esigenze. Nell'occasione verrà lanciata la nuova referenza dei Cantucci di Pasticceria, di buone potenzialità internazionali.

Coop Firenze inaugura la nuova area relax e musica

Unicoop Firenze consumatori

Coop Firenze prosegue nella riduzione dell’area supermercato all’interno dei centri commerciali, sperimentando parallelamente nuovi spazi polifunzionali. Così nel centro commerciale Coop.fi di Massa Cozzile, comune toscano in provincia di Pistoia, il superstore si ridurrà di circa 800 metri quadrati, destinati a un nuovo negozio di media superficie, mentre al primo piano verrà inaugurata un’inedita area polifunzionale.

Si tratta nello specifico di 700 mq suddivisi tra uno spazio con sala prove e sala registrazione dedicato ai giovani musicisti e gestito dalla scuola di danza Antonella Lombardo, uno spazio bambini con area gioco libera e uno spazio relax progettato sulla vetrata d’ingresso e pensato per tutti i consumatori, che avranno a disposizione poltroncine e tavoli.

Il 12 settembre si prevede l’apertura al pubblico di tutti gli spazi con un evento svolto da Centro Commerciale e Sezione Soci, ma in calendario previsti eventi anche per i prossimi mesi.

Rapporto Coop: ambulanti e eCommerce salvano il mercato del dettaglio in Italia

Nel 2014 si è ridotta, per la prima volta, l'area di vendita del dettaglio italiano: il mercato distributivo nazionale ha registrato la più consistente diminuzione nel numero di negozi al dettaglio dall'inizio della crisi. Il saldo tra aperture e chiusure visualizza  un taglio di poco meno di 8.000 punti di vendita, l'1% dell'intera rete nazionale in sede fissa, pari a una perdita di quasi 590.000 mq in un solo anno: è come se sparisse tutta l'area di vendita della Basilicata.

Il successo è...agli estremi

Il Rapporto Coop evidenzia  due dati che lasciano intravedere un vero e proprio trend del futuro: il successo delle forme di commercio più tradizionali e storiche come l'ambulantato (+3,1%) o, al contrario, le opzioni più "state-of-the-art" come l'e-Commerce che viaggia a +11% in termini di nuovi "pureplayer" (1.383).

Quindi: la perdita di 7.887 punti di vendita al dettaglio è più che compensata dalle nuove 5.697 attività ambulanti e dai 1.383 retailer via Internet. Se aggiungiamo i 1.188 negozi alimentari specializzati (+1,3%) il saldo ritorna più che positivo.

Aumentano gli imprenditori non italiani

In Italia chiudono i negozi, ma ne aprono altrettanti, se non di più ad opera di cittadini non italiani. Le attività commerciali gestite in forma d'impresa individuale da extracomunitari sono ormai 150.000, oltre il 15% del totale, e la metà di essi provengono da Cina e Marocco.

Non-food in sofferenza

I comparti merceologici che hanno sofferto di più sono (variazioni tendenziali a prezzi correnti) informatica-telecom-telefonia (-2,8%), cartoleria-libri-giornali-riviste (-2,8%), altri prodotti (gioiellerie, orologerie) con -2,3%, generi casalinghi durevoli e non (-1,4%), a fronte di una media negativa dell'1,1% per gli alimentari e dell'1,2% per i non-alimentari.

Nei primi 6 mesi 2015 c'è una leggera ripresa per tutti i comparti tranne i casalinghi (-0,6%), i libri e le riviste (-0,8%) e gli altri prodotti (-0,2%).

Gdo: in Italia mercato più libero e aperto

Restringendo il focus alla Gdo balzano agli occhi, dall'infografica del Rapporto Coop, alcuni dati fondamentali e peculiari della  struttura distributiva italiana:

1) l'apertura del nostro mercato rispetto ad altri paesi dell'Ue. Da noi la quota di mercato dei primi 3 operatori della Gdo è del 34% contro il 61% del Regno Unito e della Germania, il 54% della Spagna e il 53% della Francia. Il nostro è quindi un mercato più pluralista, variegato nelle tipologie, con maggiori opzioni di consumo e acquisto. E speriamo che duri.

2) Coop evidenzia la differenza-baratro in termini di redditività (Roe) tra industria e distribuzione: nel 2014 il Roe della Gdo è 0,2% contro il 7% dell'industria alimentare. Nel periodo 2005-2007 il rapporto era 6,1% (Gdo) e 7,9%, e nel 2008-2010 0,7% e 8,2%.

3) I dati confermano la crescita del discount che nel 2014 ha una quota (vendite) di mercato del 15% (era il 9% nel 2007). I supermercati nel complesso incidono per il 42% sul mercato con una prevalenza del formato 800-1.499 mq (16%) e un peso (13%) egualmente ripartito tra le taglie 400-799 mq e 1.500-2.499 mq.

Produttività: in calo per tutti tranne i superstore

Un altro canale che non accusa pesantemente la crisi sembra quello del superstore: questo formato (2.500-4.499  mq) ha un'incidenza del 14% sul mercato (era l'11% nel 2007). In termini di produttività (euro/mq) superstore e  discount fuoriescono dal trend con persistente segno negativo tipico degli altri formati: il primo aumenta la produttività 2014 passando a 8.254 euro/mq contro gli 8.046 del 2011.

Il canale discount registra una lieve flessione, ma è sostanzialmente stabile (4.724 euro/mq nel 2011 vs 4.641 nel 2014), mentre è calo non proprio leggero per ipermercati (6.120 euro/mq vs 6.701) e il libero servizio (3.598 euro vs 3.941). Stabili invece i supermercati con valori in flessione quasi impercettibile  (5.334 euro/mq vs 5.377).

Un fenomeno interessante -noto agli addetti ai lavori, ma molto meno ai consumatori- è che le superfici di vendita sono aumentate più dei consumi: dal 2003 al 2014 l'area di vendita complessiva è cresciuta di oltre il 30% a fronte di un dimagrimento consistente dei consumi alimentari (-42%).

Coop Estense investe su 46 nuove stazioni di servizio

Coop Estense alla conquista del settore carburanti ed energia, dove la cooperativa si appresta ad investire su 46 nuove stazioni di servizio. I distributori di benzina verranno portati in dote dall’acquisizione del 100% delle quote di Energy Rete dal gruppo industriale cooperativo Ccpl.
L’operazione, che ha ricevuto l’okay dall’Antitrust, si svolgerà tramite la società Carburanti 3.0, appositamente creata lo scorso luglio da Coop Estense. Nello specifico, si tratta di 3 impianti a Piacenza, 25 a Reggio Emilia, 8 a Parma, 6 a Modena, 3 a Bologna e 1 a Rimini.

Riaperto il Disney Store della Galleria Porta di Roma

Dal 5 settembre ha riaperto il Disney Store della Galleria Porta di Roma, uno dei centri commerciali più frequentati della capitale, precedentemente chiuso al pubblico per un cambio look. L’inaugurazione del punto di vendita, che si ripresenta ai visitatori con layout più coinvolgente e accattivante, si è svolta parallelamente allo Star Wars Family Weekend e al lancio dei prodotti dedicati al nuovo episodio cinematografico della saga.
Previsti per l’occasione eventi associati al tema e un doppio concorso che mette in palio, oltre ai biglietti per il film Disney Inside Out, cinque buoni spesa da 50 euro l’uno spendibili nel negozio stesso.

Mercato, il nuovo sex symbol del retail

Se li definissimo aggregatori di delizie qualcuno potrebbe storcere il naso. Possiamo provare con supermercati dell’eccellenza, high street retailer, crogiuoli di specialità, piazze del gusto o, alla francese, épicerie fine. Al di là dei nomi, parliamo di quegli spazi dedicati al cibo di qualità, alla filiera corta, prodotto in quantità limitate con processi sostenibili e a prezzi accessibili. Un fenomeno lanciato in Italia da Eataly e cresciuto sempre più negli ultimi tempi anche grazie al traino di Expo. E visto il successo in termini di presenze e fatturati, entrano in competizione sia con le grandi catene della gdo sia con i classici negozi al dettaglio, sempre più sofferenti.

Non sarà un caso se nel nostro Paese, oltre ai 15 punti di vendita della catena fondata da Oscar Farinetti, sia proprio Milano a registrare le novità più importanti in questo settore, seguita da una delle città italiane che più si caratterizza per la buona cucina: Bologna. Anche grandi insegne della ristorazione autostradale, come Autogrill e Chef Express, nei loro scaffali dedicano sempre più spazio ai prodotti regionali, o aprono negozi ad hoc. Mentre all’estero, complice anche una cultura gastronomica meno raffinata della nostra, Francia a parte, c’è ancora poco.

Street food gourmet: Il Mercato Metropolitano
Proprio in occasione dell’esposizione universale, nella capitale lombarda ha inaugurato il Mercato Metropolitano, 15mila metri quadrati negli ex magazzini ferroviari di Porta Genova, che propone un modello di acquisto sostenibile basato sulla filiera corta. Iniziativa realizzata per volontà di Unaproa (Unione che raggruppa 125 Organizzazioni di Produttori ortofrutticoli), ha messo insieme banchi del fresco e botteghe del cibo da consumare sul posto, con circa 2.000 prodotti tipici, dalla piadina romagnola, alla carne alla brace, fino alla birra agricola. Mezzo milione di presenze solo in maggio, 600mila a giugno, numeri che anche per gli organizzatori vanno ben oltre le aspettative.

“Siamo soddisfatti di questa partenza -ammette il presidente di Unaproa Ambrogio De Ponti- soprattutto per i nostri associati, perché hanno messo i soldi di tasca loro per realizzare questo progetto (circa un milione e 200mila euro ndr) che non è fine a se stesso e dovrebbe confermare la sua presenza ben oltre Expo, almeno per due o tre anni. Anzi, l’idea è anche quella di portare questo format oltre i confini nazionali, a Tokyo, Londra e New York, per confrontarci con marchi come Waitrose e Whole Foods. Con il marchio dei cinque colori vogliamo essere ambasciatori del cibo italiano di qualità, il miglior antidoto all’italian sounding”. Dopo Milano il Mercato Metropolitano dovrebbe aprire anche a Roma, mentre il primo avamposto estero dovrebbe essere a Londra: “Crediamo che la capitale britannica sia la città ideale per diffondere il nostro messaggio, quindi stiamo concentrando i nostri sforzi per concretizzare l’iniziativa -spiega De Ponti-. È un’operazione di comunicazione, con la quale vogliamo dare visibilità ai piccoli e piccolissimi produttori italiani di eccellenze agroalimentari e creare per loro anche occasioni di business”.

Un salotto del gusto targato Autogrill
Sempre a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, ha da poco debuttato il Mercato del Duomo, una specie di santuario del gusto griffato Autogrill. Ma dimenticate camogli e rustichelle: su quattro piani, trovano posto eccellenze alimentari italiane, arte e sostenibilità. Quello dedicato agli artigiani locali è al primo. I negozi sono sei, scelti in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche Pollenzo (con la presenza di Slowfood): la pasticceria C’era una torta… di Seregno, il panificio Grazioli di Legnano, la Gastronomia Falcone di Verzuolo (Cn), i formaggi di Sogni di Latte di Vomero e di Antonio Carpanedo del Caseificio La Casearia di Camalò di Povegliano (Tv), la macelleria piemontese dei Fratelli Gavazza, frutta e verdura dei Fratelli Abbascià, un nome che ha fatto storia a Milano. Pochi metri più in là si trova l’Ovobar per chi vuole una colazione proteica, il Frutteto con frutta, verdura e centrifugati, il Forno con pizza e pane artigianale sfornati al momento, la Caffetteria che serve anche il vero caffè napoletano, il Pastaio, lo Street Food e molto altro con un’offerta alle birre artigianali. È quasi un ritorno al passato: mentre in città chiude il McDonald’s di piazza San Babila, simbolo del fast food e degli anni 80, le ‘botteghe’ si riappropriano degli spazi nobili.

“Oggi conta offrire un’esperienza al cliente -spiega Alessandro Giudici, F&B Europe product development manager-: per questo abbiamo coinvolto in questo progetto i massimi esperti del settore, l’Università di Scienze Gastronomiche e alcuni dei migliori artigiani del cibo. Quello che offriamo è un elevato standard di qualità in una location esclusiva, il tutto a prezzi accessibili”. Un format unico questo di Milano, che non sarà replicato altrove, mentre in altri spazi Autogrill proseguiranno le aperture dei punti di vendita Bistrot.

Mercato di Mezzo: gdo insieme alle botteghe
Inaugurato poco più di un anno fa nel cuore di Bologna, il Mercato di Mezzo ha ridato vita a una struttura che, fin dal Cinquecento, ospitava i banchi del mercato coperto, successivamente abbandonata fino alla chiusura. Artefice della riqualificazione è stata Coop Adriatica, che, di fatto, ha creato un ibrido: accanto ad alcune botteghe storiche del capoluogo emiliano -come il Forno Calzolari di Monghidoro, la macelleria Zivieri di Monzuno e la pescheria del Pavaglione- si trovano grandi marchi della gdo come Alcisa, Granarolo e la stessa Coop con due punti di vendita propri, dedicati rispettivamente a FiorFiore (la mdd delle tipicità italiane premium) e Vineria. Al piano rialzato c’è la pizzeria di Eataly, tra l’altro già presente in città nella libreria multipiano Ambasciatori e capofila del progetto Fico, la disneyland del cibo che sorgerà nell’area dell’ex centro agroalimentare. Anche se i dati dei primi sei mesi del 2015 parlano di un fatturato di 2,5 milioni e circa 300mila visitatori, Coop sta rimodulando lo spazio, cercando di renderlo più appetibile proprio per i bolognesi e non solo per i turisti.

È di fine luglio l’avvio del ‘cook crossing’ al primo piano, uno spazio per scambiarsi libri sull’argomento cibo e l’apertura di un temporary store targato Sorbetteria Castiglione (vedi box), un’istituzione in città in fatto di gelato. “Il Mercato di Mezzo si conferma un punto di riferimento per italiani e stranieri e con questa iniziativa cerchiamo di rendere più accogliente anche il piano superiore”, sottolinea Tiziana Primori, direttore sviluppo partecipate di Coop Adriatica.

 

Dr Schär inaugura il Pizza Center

Dr Schär è pronto a presentare al pubblico il nuovo Pizza Center di Borgo Valsugana, centro di ricerca e sviluppo e stabilimento produttivo destinato all'estensione dell'assortimento senza-glutine che l'impresa destina al target dei celiaci. È qui che nasce la gamma Bontà d'Italia (i piatti pronti della casa) e nell'occasione dell'inaugurazione di fine settembre sarà presentato il concept Mr Free destinato alla ristorazione. La pizza resta una delle referenze principali sulle quali lavorare a causa dell'appealing (elevato) che riscontra presso il target di riferimento, ma anche della elevata prudenza rispetto a quanto si possa trovare, soprattutto in ambito ristorativo.

Riflessioni su liberalizzazioni e mercato

Che panni vestiamo oggi? Genitore, cliente, lavoratore? Una certezza: siamo sempre e comunque protagonisti di “Uno, Nessuno e Centomila”, il geniale Pirandello sì che se ne intendeva e così ben focalizzò la nostra capacità, tutta umana, di cambiar parere, personalità in base ai panni che vestiamo. Una schizofrenia che si esalta a parlare di liberalizzazioni. Categorie agguerritissime come i tassisti, altre ancora poco sensibili come gli albergatori, alcune in perenne lotta come i farmacisti. A stimolare questo bailamme ci sono le “nuove merceologie” che bussano alla porta della legalità, prostituzione e cannabis e qui è un affair da politici. I sindacati dicono la loro, contrari in linea di massima, come lo sono quasi sempre, a qualsiasi forma di liberismo. Lo strumento tasse viene sventolato sotto il naso dell’e-commerce nella speranza che retroceda (alcuni vorrebbero che sparisse). Poi ... poi torniamo a casa, lasciamo i panni del lavoro, ed ecco che la libertà del poter fare, del poter decidere, ma anche la possibilità di risparmiare tempo o denaro ci trasforma in un esercito di liberisti in pantofole. E così sarà, la strada della cultura delle liberalizzazioni è lunga e non certo priva di spinosità, ma è un’onda lunga che non si fermerà, è la strada perchè l’economia possa riprendere a funzionare, secondo le regole che da sempre governano il mercato, il libero mercato, per l’appunto.

 

Makerland: nuovo concept di Auchan in video

Nella galleria del centro commerciale Auchan di Monza, il gruppo francese ha aperto il primo negozio-laboratorio dedicato agli artigiani del nuovo millennio. L'offerta dello store, ispirato dall'idea di un dipendente Auchan appassionato di artigianato digitale, è focalizzata su stampanti 3D, minirobot e droni, kit e manuali di tecnologia e relativa assistenza per fornire gli strumenti adatti e soddisfare tutte le esigenze dell'artigiano 2.0. Nel video Edoardo Favro, Ad di Gallerie Commerciali, e Francesco Alfieri, direttore commerciale di Auchan, raccontano i motivi che hanno spinto l'azienda a questa scelta.

 

Gdoweek, il numero 12 in distribuzione

Nel nuovo numero di Gdoweek la cover story è dedicata alla riscoperta degli artigiani e del ruolo ruolo, che diventa un elemento chiave nella differenziazione degli spazi commerciali. Mondadori Megastore di Milano, uno spazio per il futuro. Maio La Viola di Crai spiega il nuovo format. Il trend dell’offerta dei casalinghi. Intralogistica, oggi più che mai leva strategica.

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Sarchio rafforza la leggibilità della linea vegana

La linea vegana di Sarchio ha ottenuto la certificazione della Vegan Society, grazie all’accordo siglato dall’azienda emiliana con l’organizzazione inglese. Sui prodotti arriva così il logo Vegan, riconosciuto a livello internazionale, che aumenta la leggibilità a scaffale delle 45 referenze coinvolte.
Dai biscotti senza latte e uova, a gallette, snack e bevande, i consumatori sono così agevolati nel processo di riconoscimento dei requisiti specifici ed è fornita loro un’ulteriore garanzia di qualità.

Lillo: una storia lunga vent’anni

Dalla nascita della società, tra le prime a credere nella formula discount, all'acquisizione di LD Market lo scorso anno e all'inaugurazione di un nuovo polo logistico, con l'obiettivo di continuare a crescere: questa la storia di Lillo Spa, guidata da Patrizio Podini, raccontata in video, dalle origini a oggi

Elettronica e retail: Media-Saturn sostiene le startup

Media-Saturn lancia Spacelab, un’innovativa forma di business school rivolta alle startup nell‘ambito retail dell'elettronica di consumo. Ai giovani imprenditori viene offerta la possibilità di sviluppare i propri prodotti o servizi per quanto riguarda la strategia, il marketing, le vendite, le infrastrutture ed altri aspetti per un periodo di 20 settimane.

Nel quadro del programma, esperti provenienti dal management di Media-Saturn, oltre a partner Spacelab del settore dell’industria e della consulenza, forniranno supporto durante workshop e attraverso attività di mentoring. Prerequisiti necessari per presentare la domanda sono la disponibilità di un modello di business realizzabile e di un team di start-upper completo.

H&M cresce e investe nel fashion sostenibile

Un primo semestre 2015 positivo per H&M, che vede il proprio fatturato aumentare del 23% grazie a un incremento delle vendite a 86,14 miliardi di corone (pari a circa 8,9 miliardi di euro) e un utile che supera il miliardo di euro. In linea con una crescente filosofia green la catena svedese ha scelto di investire un milione di euro per sostenere lo sviluppo di progetti volti a ridurre l’impatto ambientale del comparto fashion.

L’iniziativa, portata avanti con la H&M Conscious Foundation e denominata Global Change Award, finanzierà  le idee di cinque vincitori, ai quali verrà offerto anche un servizio di consulenza. La premiazione è prevista in febbraio a Stoccolma.

Il World Retail Congress approda a Roma

Si apre martedì 8 settembre a Roma il World Retail Congress 2015. L’evento si svolge quest’anno per la prima volta in Italia, nella cornice dell’Hotel Cavalieri. Tema della 9° edizione (8 –10 settembre 2015) sono le “trasformazioni nel settore retail, quali scenari oggi, domani e in futuro”.
Estremamente fitta l’agenda degli appuntamenti, con un ampio contorno di sessioni parallele di approfondimento. Fra i key speaker attesi: Sir Tim Berners-Lee, fondatore del World Wide Web e Chairman della World Wide Foundation, Oscar Farinetti patron di Eataly, Olaf Koch, Ceo di Metro Group, Alberto Baldan, Ceo La Rinascente, Andy Clarke, Ceo Asda Walmart solo per citarne alcuni.

World Retail Awards
Durante il congresso verranno assegnati i World Retail Awards, riconoscimenti alle aziende che si sono distinte per successo e innovazione in ambito retail. Le categorie in gara sono:
- miglior modello e-commerce
- migliore talentuoso giovane imprenditore
- migliore approccio in termini di trasformazione di business
- miglior store design
- miglior campagna adv

Future Retail Challenge
Da segnalare anche il Future Retail Challenge, competizione fra università in cui squadre di studenti di tutto il mondo si sfidano per creare un nuovo concept di retail. Il tema dell’edizione 2015 prevede la selezione di un’icona o celebrità per ciascun paese, la creazione di un piano di brand identity e lo sviluppo del modello distributivo. Le università partecipanti sono:Fashion Institute of Technology (New York), Fashion Retail Academy (Londra), Università di Ancona, Hong Kong Polytechnic University, Keio University (Tokyo).

 

Nau! sbarca in India

Prosegue il piano di sviluppo internazionale di Nau! che, dopo aver aperto il primo store a Barcellona, decide di impiantare una rete anche in India, partendo da Nuova Delhi

 

di Alessandra Bonaccorsi

NAU! ha inaugurato il suo primo store alle porte di New Delhi, all’interno dell’MGF Metropolitan Mall. Il nuovo store, inaugurato lo scorso 22 luglio e presentato alla stampa indiana ad agosto, è caratterizzato da un design innovativo e curato, particolarmente attento alle principali regole per il rispetto dell’ambiente, in linea con il format che distingue l'insegna anche sul piano nazionale. Per il prossimo futuro, nel Paese sono previste altre aperture.

L’apertura NAU! a New Delhi segue quella di Barcellona, avvenuta lo scorso maggio, e si inserisce all’interno di un importante piano di internazionalizzazione che si svilupperà, nei prossimi anni, in vari mercati esteri.

 

Nuovo store u2 a Monza: rinnovato il layout e inserita tecnologia

L'ultima apertura di Unes rappresenta un'evoluzione sia del percorso sia della comunicazione sia dell'offerta di nuovi servizi tecnologici

 

di Nadia Tadioli

Un nuovo modo di comunicare e nuovi colori accolgono i clienti nel nuovo punto di vendita U2 a Monza, inaugurato il 2 settembre. È il cibo fresco a farla da padrone, che rappresenta circa il 40% dello spazio disponibile: subito dopo l'esposizione dell'ortofrutta, segnalata da velette e lampade rosse, si apre una grande corte dedicata al cibo con il pane self service nella ormai tradizionale soluzione utilizzata dall'insegna e i banchi serviti e a libero servizio per gastronomia, macelleria e pescheria. Dimenticati gli arancioni e i blu della tradizione, trionfano i diversi toni di grigio e l'uso di scritte per delimitare gli spazi, sottolineare i prodotti e fare comunicazione. L'obiettivo è chiaro: permettere al cliente di orizzontarsi meglio all'interno dello store e trovare velocemente il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

u2_monza_gastroAnche la tecnologia gioca un ruolo importante: ai clienti, infatti, è data la possibilità di ricaricare il cellulare mentre si fa la spesa, attraverso cassette dotate di ogni tipo di presa, mentre all'interno dello store è disponibile per i clienti una connessione wi-fi gratuita.

Alla Coop torna l’iniziativa Una mano per la scuola

UnaManoPerLaScuolaAcquisto di materiali didattici e di prodotti di cancelleria per sostenere le famiglie in difficoltà. Così da Coop riparte l’iniziativa Una mano per la scuola, che supporta la raccolta attraverso i propri volontari. Tra le cooperative aderenti figura Coop Estense, attiva in tal senso nei giorni 4, 5, 12 e 13 settembre.
I clienti potranno fare spesa e pagare in cassa, consegnando poi successivamente i pezzi da regalare in apposita busta consegnata dai volontari all’ingresso. Gli articoli raccolti l’anno scorso sono stati 150mila e includono tutto quello che può essere utile in classe a bambini e ragazzi in età scolare.

Carrefour implementa il format market gourmet a Milano

Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.

Il punto di vendita Carrefour in Piazza Principessa Clotilde a Milano, che ha già inaugurato la formula di apertura 24 ore su 24, si trasforma e passa al format market gourmet. Lo store milanese si riposiziona così a un livello superiore estendendo la propria offerta e rinnovando il servizio.

Sui 600 metri quadrati di superficie che lo compongono, il negozio ospiterà prodotti delle tradizioni enogastronomiche italiana e lombarda, un nuovo banco carni servito e da fine settembre un reparto sushi. Il focus è sul fresco e sull’attenzione alla qualità, dal pescato all’ortofrutta bio, passando per vini selezionati e birre artigianali. Attenzione anche all'assortimento per la cura della casa, del corpo e degli animali.

Con l’intento di potenziare la shopping experience del cliente a 360 gradi, il punto di vendita dispone anche dei servizi lavanderia e Clicca&Ritira. Quest’ultimo, lanciato a maggio dalla catena, consente di ricevere a domicilio la spesa effettuata online.

Tesco riporta il disco in vinile nei supermercati

Non solo un prodotto dal fascino storico, ma una referenza capace di rinnovare e caratterizzare l’offerta musicale all’interno degli store delle grandi catene. Così Tesco ha scelto di puntare sul disco in vinile per rinnovare il proprio reparto, a partire dai suoi 55 maggiori punti di vendita.
Il music buyer del retailer, Michael Mulligan, ha confermato che tale decisione era lo step logico necessario per contribuire a risollevare le sorti di un bilancio in stato di difficoltà.

La motivazione alla base della strategia è da ricondurre alla crescita del mercato inglese del vinile, che a gennaio di quest’anno ha visto le vendite superare il valore di 1,3 milioni di sterline (pari a circa 1,76 milioni di euro ) per la prima volta dal 1995.
Tesco è stato il primo player del Regno Unito a puntare in questi termini sul passato per guardare al futuro. Resta da vedere se, previo successo della sperimentazione, verrà imitato anche dagli altri big.

Poundland debutta nel mercato e-commerce

Poundland, insegna inglese con oltre 500 store in Regno Unito e Irlanda, ha scelto di sperimentare il canale e-commerce mettendo in vendita sul sito le prime 2.000 referenze. La catena sceglie così di testare il servizio di consegna online affrontando un dilemma che al momento coinvolge molti retailer, divisi tra un potenziamento del loro appeal via commercio elettronico e la difficoltà nel trovare un modello finanziariamente sostenibile al riguardo.
Nonostante Poundland venda tutta la propria merce a una sterlina (1,36 euro circa) ha infatti scelto, proprio nel tentativo di rendere tale business performante, di applicare su tutti gli ordini inferiori alle 50 sterline una tassa di 4 pound (pari a circa 5,44 euro).

OVS passa al cinema con il suo primo social film

Ovs prosegue il suo percorso di integrazione con il mondo digital e di parallelo coinvolgimento del target attraverso un nuovo progetto a sfondo cinematografico. Il fashion retailer ha infatti lanciato in Italia #OVSSOCIALFILM, che grazie alla Google Glass digital experience consentirà a 20 giovani talenti di trasformarsi al contempo in cameraman e attori.

Il risultato dell’iniziativa sarà un cortometraggio realizzato sotto la sapiente regia di Silvio Soldini e che andrà in onda in autunno sul canale YouTube. A fare da set uno store Ovs di Milano, che diventa così luogo della narrazione oltre lo shopping, estendendo il proprio immaginario e confermando la vocazione del brand a un approccio inclusivo e democratico.

Gli aspiranti partecipanti hanno tempo fino al 15 settembre per caricare un breve video di presentazione sul portale della catena e prendere parte alla selezione.

Da Carrefour Banca arriva la polizza viaggi Amieasy

Carrefour Banca mette a disposizione di tutti i clienti la polizza viaggi Amieasy di Filo diretto Assicurazioni, acquistabile direttamente sul suo portale online con uno sconto del  10%. Questo il nuovo servizio implementato grazie alla partnership con la compagnia del Gruppo Filo diretto.
Grazie all’inserimento dati sul sito sarà possibile ricevere una proposta di assicurazione su misura e adeguata alle esigenze contingenti, con ulteriore risparmio previsto  per coloro che scelgono di affidarsi alle coperture offerte in automatico.

Da Media World tornano i 100 secondi più pazzi

Dopo il grande riscontro ottenuto in termini di pubblico e visibilità con I 100 secondi più pazzi di Media World, la catena di elettronica di consumo ha deciso di riproporre l’iniziativa in versione Summer Edition. Anche quest’anno a 6 concorrenti è stata offerta la possibilità di afferrare nel tempo prestabilito quanti più prodotti possibili e portarli a casa gratuitamente.
Uno dei partecipanti alla corsa hi-tech è riuscito ad aggiudicarsi un bottino dal valore di oltre 18mila euro tra televisori, smartphone, tablet e computer.

Amazon cresce in Italia con 300 posti di lavoro

Continua la crescita di Amazon in Italia, che dal suo esordio nel nostro territorio dal 2011 arriva oggi a contare oltre 1.250 dipendenti, di cui 300 assunti nell’arco del primo semestre 2015. Il colosso americano registra un continuo sviluppo e prevede un ulteriore incremento dell’organico, a partire da 60 posizioni aperte in area milanese per laureati in materie finanziarie e specialisti in digital marketing.

“Lavoriamo con grande impegno per poter offrire ai nostri clienti la migliore esperienza d’acquisto possibile e questa genera un aumento continuo e straordinario dei volumi degli ordini. Dobbiamo quindi far crescere velocemente il nostro team di professionisti”, ha sottolineato Francois Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e Spagna.

A seguire un'infografica sullo stato attuale di Amazon in Italia.

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Carrefour sostiene lo sviluppo delle cooperative agricole

Il cibo è essenziale per vivere e, come tale, diritto inalienabile di ogni essere umano. Questo il basilare concetto di partenza per tutte le attività sociali della Carrefour Foundation, che ha pubblicato il suo report annuale al riguardo.
Tra i progetti umanitari portati avanti dalla Fondazione nei Paesi più bisognosi figura il sostegno al programma Uniterres, che punta allo sviluppo professionale delle cooperative agricole in alcune zone della Cina, dove dal 2011 ad oggi gli agricoltori hanno potuto incrementare così i loro guadagni del 20% circa.

Ulteriori iniziative portate avanti riguardano i temi dell’esclusione sociale e della salute, nonché dell’educazione e dell’impiego, nel quadro di una più ampia filosofia di impegno solidale che la catena si propone di portare avanti come proprio valore fondante.

Penny Market lancia la collezione di biglie Penny Animals

Penny Market annuncia la nuova iniziativa Penny Animals, che fino all’11 ottobre a fronte di 20 euro di spesa regala ai clienti con Penny Card una delle biglie raffiguranti 18 diversi animali. Parallelamente alla collezione, previsti tre tornei di gioco in alcuni punti di vendita e la possibilità di sostenere la fondazione  Mission Bambini acquistando alcuni prodotti di corredo, ma anche un concorso con 10mila pelouche in palio per coloro che troveranno una delle biglie con il logo Penny Market.

“Abbiamo scelto la collezione di biglie - afferma il Direttore Marketing di Penny Market Italia - perché ci piace l’idea di un gioco educativo e allo stesso tempo socializzante: le biglie sono adatte sia ai bambini che alle bambine, permettono l’interazione del gioco tra genitori  e figli, ricordano agli adulti i loro giochi dell’infanzia.”

Coop, Conad, Esselunga: la classifica 2015 della convenienza secondo Altroconsumo

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In un contesto di perdurante difficoltà dei consumi con relativa attenzione al fattore risparmio durante la spesa, Altroconsumo ha tracciato anche quest’anno la mappa della convenienza nella gdo, tramite l’analisi di 1.083.983 prezzi su 105 categorie di prodotti, per 885 i punti vendita visitati e 68 città italiane coinvolte.
I risultati premiano Eurospin con il titolo di Hard discount più conveniente, mentre Iper è al primo posto per la marca commerciale più economica e la catena del nordest Emisfero vince tra i supermercati d’Italia per i prodotti di marca, con riconoscimento a livello territoriale anche per le catene locali.

In classifica dopo Emisfero si trovano gli ipermercati Galassi e Familia Superstore, posizionati appena prima di Esselunga, che vanta a sua volta un’ottima posizione con punteggio di 102 (dove 100 è la massima convenienza, che diminuisce all’aumentare del numero). A seguire Bennet, U2 e Auchan con 104 punti, mentre a 106 si situano Panorama, Coop e Conad Ipermercato. Il Gigante e Pam ottengono un punteggio di 107 e Carrefour, Crai, Simply e Sigma di 108. Seguono Eurospar a 109 e Conad, Pim, Sidis e Isa a 110, nonché Sisa e Carrefour Market a 112. Chiude la classifica Tigre con 113 punti.

Aree geografiche. Passando infine a differenziazioni per aree geografiche, è alla regione Toscana che va la palma d’oro del risparmio, con una spesa di prodotti di marca che costa 6.039 euro l'anno, cui fanno da estremo opposto i 6.636 euro della Valle d'Aosta, situata in ultima posizione. La classifica per convenienza su spesa media delle città consegna invece il primato a Verona, seguita da Arezzo, Firenze e Pistoia, con Aosta che si conferma invece come la più cara.

Mele: anche VIP conferma la fiducia per il raccolto 2015

Per una raccolta melicola di qualità forti escursioni termiche tra giorno e notte sono fondamentali. La situazione in Val Venosta dovrebbe migliorare proprio in queste settimane strategiche. Al via dei primi stacchi di Gala il livello qualitativo soddisfa e non risente dell'ondata di caldo agostano
“Colore, calibro e consistenza delle varietà rosse come Gala, Pinova e Red Delicious lasciano ben sperare -commenta Josef Wielander, direttore di VI.P, l’associazione delle cooperative ortofrutticole della Val Venosta- e le aspettative sia a livello qualitativo che quantitativo sono molto positive”. Per la Golden si registra una pezzatura leggermente più grande dello scorso anno grazie a un minor numero di frutti sulla pianta. Anche VI.P conferma il buon andamento delle varietà club (Kanzi, Ambrosia e Envy. Il 50% delle vendite dovrebbe essere nuovamente indirizzato all'export.

Lidl è Premium Sponsor della Nazionale Italiana di Calcio

Lidl Italia ha siglato un accordo quadriennale con la Figc, diventando fino al 31 dicembre 2018 Premium Sponsor della Nazionale Italiana di Calcio. Una decisione che fa leva sul valore dell’italianità grazie a quello sport che né è l’emblema e che rinsalda il legame con i suoi 32 milioni di appassionati.
La catena implementa così strategicamente la propria immagine con connotati territoriali, restando nell’ambito del binomio quotidiano spesa-calcio.

“Crediamo molto in questo sodalizio e ringraziamo la Federazione per averci scelto. Non vediamo l’ora di mettere a frutto la nostra collaborazione non solo con attività rivolte alla nazionale maggiore, ma anche alle altre nazionali maschili, femminili, di calcio a 5 e beach soccer che, siamo sicuri, ci daranno grandi soddisfazioni”, ha commentato il Presidente di Lidl Italia Ignazio Paternò.

Alleanza Système U-Auchan al vaglio dell’Antitrust francese

Un’alleanza già precedentemente annunciata, quella tra i due retailer francesi Auchan e Système U, intenzionati ad unificare le rispettive governance di ipermercati e supermercati. Non si tratta di un contratto di fusione, ma di un’operazione di concentrazione che passa dalla struttura acquisti e che, dopo lunga attesa, viene sottoposta all’esame dell’Antitrust francese su decisione della Commissione europea.
In previsione per alcuni iper U il passaggio sotto insegna Auchan. Una quindicina, per cominciare, nel contesto di un accordo che, come spiegato dal presidente di Système U Serge Papin in una recente intervista a Les Echos, si basa su una condivisione di valori e visione.

Auchan accelera nel bio e abbandona il concept Arcimbo

Doppia svolta per Auchan in territorio nazionale. La catena francese ha infatti confermato da un lato lo sviluppo ulteriore dell’insegna Coeur de Nature, incentrata sui prodotti biologici, dall’altro la fine del concept Arcimbo, inaugurato a febbraio 2013 e focalizzato sul fresco.

Posizionato a Villeparisis come vicino prossimo di un Auchan Drive, nell’intento di offrire ai clienti un’offerta complementare, Arcimbo non ha infatti convinto a livello commerciale, né ottenuto riscontro soddisfacente presso i consumatori, e si appresta pertanto ad essere venduto.

Al contrario, l’insegna Coeur de Nature prepara l’espansione in territorio parigino, dopo tre anni di test dall’apertura a maggio 2012 a Brétigny sur Orge (Essonne). Il supermercato bio al momento conta solo questa unità, che si sviluppa su una superficie di 1.000 metri quadrati.

Vog archivia la stagione dei record e guarda con fiducia alla raccolta 2015

Collocamento di tutti gli stock: Vog con soddisfazione chiude la vendita completa dell'intera raccolta 2014 di 600.000 t di mele da tavola, quasi 130.000 tonnellate in più della stagione precedente, con l'esaurimento delle ultime golden delicious nei primi giorni di settembre. La Golden ha patito più di tutte l’abbondanza dell’offerta e la ristrettezza dei mercati di sbocco, mentre al contrario le mele “club” e il prodotto biologico hanno retto perfettamente e risentito solo minimamente del crollo dei mercati. Per i produttori resterà il ricordo di un’annata negativa, con un raccolto di ottime mele liquidate in gran parte ad un prezzo al chilo sotto costo. Per lunga parte della stagione i prezzi pagati sono rimasti non remunerativi se rapportati ai costi di produzione.

  • Quali sono le prospettive per la nuova campagna melicola, appena iniziata con la raccolta delle prime mele Royal Gala? Le stime della produzione europea sono state rese pubbliche ad inizio agosto al congresso Prognosfruit, tenutosi a Merano in Alto Adige. Un ottimo raccolto, in termini di quantità, di circa 11,9 milioni di tonnellate, ma comunque inferiore del 5% in confronto al 2014. La Polonia, primo produttore di mele nella UE-28, riconferma con 3,75 milioni di tonnellate la raccolta record dell’anno prima. Fatta eccezione per la Polonia, la produzione nell’Europa occidentale si presenta molto più equilibrata che non nel 2014. La stima del meno 5% in Italia -terminato il raccolto- probabilmente dovrà essere ritoccata al ribasso, quando si dovrà fare il conto con quanto veramente conferito, dopo le settimane di clima torrido e secco nei mesi di luglio e agosto.
  • Per il consorzio VOG si prospetta il ritorno a una buona produzione piena, senza eccessi, con un numero minore di frutti in pianta, ma una pezzatura migliore. (in foto: Gerhard Dichgans, direttore del Consorzio)
  • La campagna autunnale si annuncia inoltre piena di iniziative di comunicazione e promozione a sostegno della marca Marlene, che quest’autunno compie i suoi primi 20 anni di vita.
  • Saranno raccolte le prime tonnellate “commerciali” di Envy, la nuova mela presentata in autunno scorso e che ha destato una grande attesa nel mercato.

Esselunga trasforma i punti fragola in biglietti per Expo

Non solo premi dal catalogo o riduzioni per andare al cinema, ora i titolari di carta Fìdaty Esselunga potranno convertire i loro punti fragola in uno o più ingressi per Expo Milano 2015. Con 2.700 punti non è richiesto nessun ulteriore esborso di denaro per ottenere un biglietto a data aperta, mentre ad un ammontare inferiore si associano diverse fasce di sconto per adulti, bambini e senior.
Un’iniziativa in ambito loyalty disponibile presso tutti punti di vendita, che rinsalda la relazione con i clienti, favorendo tramite le diverse formule di spesa anche i nuclei famigliari.

Auchan: crollo dell’utile ma aumento delle vendite

Auchan ha presentato i risultati della prima metà dell’anno, che al 30 giugno vedono l’utile netto in caduta a 31 milioni di euro, ovvero un calo dell’86,2% a tassi di cambio corrente. Si tratta di un risultato sul quale influiscono elementi straordinari relativi all’anno 2014, in particolare le plusvalenze in Cina, dove Auchan condivide la proprietà dei punti di vendita. Bene invece i ricavi consolidati, che grazie alle performance del comparto ipermercati crescono del 3,0%.

Per quanto riguarda le singole aree, continuano le difficoltà del gruppo nel mercato francese, che resta quello principale e registra un calo di fatturato del 2,9%. Recupero parallelo in Spagna e Portogallo, mentre sull’Italia influisce il riposizionamento commerciale in corso. Consistente infine l’incremento in Asia, dove la catena rileva un +28,6% a tassi di cambio corrente (+7,0% a cambio costante).

P&G digitalizza Le Stelle del Pulito

Con il rientro dalle vacanze si ripropone la più che decennale promozione multibranding di Procter&Gamble nell'ambito della pulizia casa. Fairy, Mastro Lindo, Ambi Pur, Swiffer e Viakal si ripropongono con sconti e promozioni sotto il cappello de Le stelle del Pulito. La meccanica 2015 prevede però un digital e mobile couponing (realizzato in collaborazione con Klikkapromo). La distribuzione avviene su tutti i canali della piattaforma: dall'applicazione, al sito, fino alle affissioni interattive nelle fermate di metropolitana, per un valore complessivo fino a 80 euro di coupon convertibili in crediti da spendere sui canali proposti da Klikkapromo. Si prevede il coinvolgimento potenziale di 630.000 utenti.

 

Alla Coop un anno di servizi medici con i prodotti Nivea

Il forte isolamento termico dell’edificio è ottenuto grazie al triplo vetro della facciata e alla lana di roccia stesa sul perimetro e sulla copertura in legno del supermercato.

UniSalute e Nivea hanno lanciato l’iniziativa La protezione in ogni momento per te e la tua famiglia, attiva dal 1° settembre al 30 ottobre 2015 presso i supermercati e ipermercati Coop. Con l’acquisto di due prodotti del brand i consumatori potranno beneficiare per un anno intero, 24 ore su 24, dei servizi di consulenza medica e assistenza dell’assicurazione sanitaria italiana.

Tra questi ultimi la possibilità di ricevere informazioni telefoniche o la visita a domicilio di un medico, un fisioterapista, un infermiere o una collaboratrice domestica per tutto il 2016. Si tratta di una collaborazione sinergica focalizzata sul benessere e la salute della persona, che rinsalda ed estende il legame con la stessa a nuovi ambiti della quotidianità.

Whole Foods: ecco le prime aperture del nuovo format 365

Dopo aver annunciato lo scorso giugno il lancio della nuova insegna convenience 365, lo stesso nome della sua private label, Whole Foods rende note le prime cinque località di apertura che saranno inaugurate nella seconda metà del 2016, per poi raddoppiare l’anno successivo. Il format debutterà nella Silver Lake area of Los Angeles, per poi proseguire a Santa Monica (California), Portland (Oregon), Houston (Texas) e Bellevue (Washington).

Gli store, con metratura prevista di quasi 2.800 metri quadrati, saranno situati, come confermato dallo stesso co-Ceo Walter A.Robb, in aree immobiliari di primo livello e con un alto tasso di densità urbana, dove la formula di dimensioni ridotte punterà ad offrire una shopping experience dinamica e all’avanguardia, mantenendo il focus su convenienza edlp e qualità del cibo, in particolare con il biologico.

Cibo sano: Whole Foods è modello apripista, anche per Walmart

Nella sua classifica Change the World, che presenta le 50 aziende che hanno influito positivamente sul globo, il magazine Fortune ha premiato in 30° posizione Whole Foods Market, per la sua capacità di fissare un nuovo standard salutistico nel comparto food. La catena, come sottolinea il giornale sul numero di settembre, ha obbligato anche giganti come Walmart e Kroger a prendere posizione in materia e ad implementare il comparto dell’alimentare biologico, o comunque legato a valori etici e sostenibili.

In linea con il suo claim Whole Foods, Whole People, Whole Planet, la company di Austin (Texas) porta infatti avanti una politica virtuosa e coerente in tal senso, dalle iniziative per il benessere degli animali alla sua posizione contro la pesca intensiva (che gli è valsa un riconoscimento anche da Greenpeace), passando per la trasparenza dell’etichettatura, che entro il 2018 indicherà l’eventuale presenza nel prodotto di ogm.

Coop Suisse vara lo specialista nel take away

Il gruppo elvetico prevede l'apertura di 50 filiali entro il 2020, secondo un concept basato sulla commistione tra libero servizio e ristorazione da asporto (takeaway), un canale che suscita molto interesse soprattutto fra i giovani

Sono sempre più le persone che mangiano fuori casa anziché tra le mura domestiche o al ristorante: per questo motivo entro il 2020 Coop Suisse vuole aprire 50 negozi specializzati nei prodotti per il consumo immediato denominati Coop to go. La prima filiale è stata inaugurata questo mese di agosto alla stazione Stadelhofen di Zurigo.

Solo nel 2014 gli svizzeri hanno speso oltre 2,6 miliardi di franchi per l'acquisto e il consumo rapido di alimenti, in gran voga soprattutto fra i giovani tra 15 e 29 anni. Soprattutto durante la settimana sono in tanti a trascorrere sempre meno tempo in cucina. Nel contempo la domanda di cibi veloci, freschi e sani è in continua crescita.

Dopo aver messo a punto l'assortimento di prodotti take-away e installato nei punti di vendita più frequentati un apposito reparto Coop Take it  "abbiamo deciso di sviluppare ulteriormente questi concetti con il varo di negozi specializza nella vendita di prodotti per il consumo immediato", precisa Joos Sutter, presidente della direzione di Coop.

I punti di vendita proporranno esclusivamente prodotti per il take-away, con un buffet di müesli e di insalate da comporre da soli, cui si aggiungono smoothie (succhi) fatti in casa, panini e altri prodotti da consumare subito. Per gustare un pranzo leggero, dopo la colazione la vetrina si trasforma in buffet di insalate, da combinare a seconda dei gusti. A completare l'offerta, tanti panini artigianali e panini caldi imbottiti. Caratteristici anche gli allestimenti e il design, che hanno uno stile differenziante rispetto al supermercato tradizionale: dal pavimento in simil legno alle pareti effetto mattone.

 

Federdistribuzione: “dai dati Istat segnali incoraggianti”

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I dati pubblicati oggi dall’Istat relativi a giugno  2015 evidenziano un incremento dell'1,7 % (vendite a valore) rispetto allo stesso mese 2014. L’alimentare con +2,3% cresce più del non-food (+1,3%). Per quanto riguarda le vendite in volume, Istat rileva un aumento dell'1,1% rispetto a giugno 2014, con alimentare a +1,1% e il non-alimentare a +1,0%.

Dall’inizio del 2015 le vendite segnano +0,4% a valore nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.
“I dati diffusi oggi dall'Istat mostrano segnali di vivacità delle vendite rispetto ai mesi precedenti - commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione -.  Tutte le formule distributive registrano incrementi: un fattore importante e confortante. Sono indicazioni da prendere sicuramente con cautela, ma a fronte di tassi inflattivi sostanzialmente fermi (ad agosto ancora +0,2%) l'auspicio è che questo segnale rappresenti un primo passo di un percorso di crescita che possa irrobustirsi nel tempo, anche grazie alle condizioni economiche internazionali che permangono positive: basso prezzo delle materie prime, quantitative easing, cambio euro/dollaro favorevole".
Cobolli Gigli aggiunge che "occorre sostenere questi segnali di ripresa anche per contrastare le preoccupazioni che provengono dai mercati finanziari esteri (crisi greca e cinese) che potrebbero gettare nuova incertezza sulle famiglie frenandone ancora i consumi. È indispensabile - prosegue il presidente di Federdistribuzione - attuare il piano annunciato di riduzione della pressione fiscale per famiglie e imprese, completare il programma di riforme e avviare un serio e strutturato progetto di sviluppo del Mezzogiorno".

Consilia, primi 5 mesi 2015 con incrementi a due cifre

Un buon inizio 2015 per i prodotti a marchio Consilia, che hanno registrato incrementi delle vendite a doppia cifra. Lo comunica l'ufficio ricerche di mercato del Consorzio SUN, che ha elaborato dati IRI.

Il dato complessivo SUN è pari a +22,5%, con picchi di crescita per il freddo (+54,5%), drogheria alimentare (+34,6%), cura casa (+23,3%), fresco (15,3%), cura persona (10,3%), pet care (+10,7%) e bevande (+4,6%).

 

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"Il trend di crescita dei prodotti Consilia dimostra la validità delle scelte strategiche adottate che si basano sulla qualità dei prodotti - è il commento di Stefano Rango, direttore generale Consorzio SUN–. Un altro fattore molto importante è la veste grafica che caratterizza le nuove linee appositamente studiata da JWT. In controtendenza soltanto il settore dell'ortofrutta in  flessione del 6%, riconducibile ad alcune scelte strategiche che cambieranno nei prossimi mesi".

Le prestazioni dei prodotti Consilia balzano di più agli occhi se confrontate con il trend di mercato. Nel solo mese di maggio 2015, per i canali iper+super, i prodotti a marchio del distributore hanno messo a segno un +2,9%, su un trend gennaio-maggio che riscontra incrementi tipicamente italici (+0,1%).

Le prestazioni più rilevanti riguardano il comparto del freddo (+9,5%) e l'ortofrutta (+8,1%), più contenuti, ma sempre positivi, per bevande (+1%), drogheria alimentare (+3,7%), cura persona (+2%) e fresco (+0,7%). Trend negativo, invece, per pet care (-5,9%) e cura casa (-1,5%).

Primark: alla scoperta di un big del low-cost

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Lo store Primark in Oxford Street & Tottenham Court Road a Londra (Uk), uno dei flagship del retailer

di Chiara Bertoletti

Lo sbarco di Primark in Italia dovrebbe avvenire ad Arese (Milano) intorno a febbraio, all’interno del centro commerciale in fase di costruzione nell’area ex Alfa Romeo  ad opera della Finiper dell’imprenditore Marco Brunelli. In attesa dell’ufficializzazione della notizia da parte della catena irlandese, tracciamo la carta d’identità dell’attesissimo retailer.

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L'ingresso del negozio di Oxford Street a Londra

Identity Primark nasce nel 1969 a Dublino con il nome di Penneys, tuttora usato per la commercializzazione nella Repubblica d’Irlanda. La catena del comparto fashion è di proprietà del gruppo Associated British Food e si distingue per la sua capacità di proporre un vasto assortimento low cost che spazia dall'abbigliamento donna, uomo, bambino agli accessori, passando per prodotti beauty fino ad articoli per la casa e per gli animali domestici.
L'offerta complessiva è formata al 90% da prodotti a marchio proprio, ma comprende anche linee in esclusiva come la collezione meanswear Farrel, firmata e pubblicizzata dalla popstar Robbie Williams (oltre che di sua proprietà).

Rete Il retailer conta oggi più di 270 store ed opera, oltre che in Irlanda, nel Regno Unito, in Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Germania e Francia, Paesi che si apprestano ad aumentare con l’ingresso previsto per settembre 2015 negli Stati Uniti, a Boston. L’anno 2014 è stato caratterizzato da un intenso programma di aperture, sia nei mercati già avviati con nuovi punti di vendita a Lisbona, Madrid, Berlino, Colonia, Dusseldorf e Vienna, sia tramite lo sbarco in territorio francese  a Marsiglia, Digione e Parigi.

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Il soffitto in Led dello store di Oxford Street a Londra

Concept La formula classica è quella dei grandi negozi, generalmente strutturati su più livelli e ubicati nelle zone centrali delle città o all’interno di centri commerciali. Nella caratterizzazione degli store si ricorre talora a macro elementi decorativi in Led, volti a creare uno spazio moderno e distintivo. È il caso dello store londinese in Oxford Street, ribattezzato dalla stampa “posh store”, termine inglese che indica un’eleganza dal retrogusto snobistico. Il più grande punto di vendita Primark è ad oggi quello di Manchester, sviluppato su tre piani per un totale di 14.400 metri quadrati.

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Uno dei corridoi interni nella superficie di Oxford Street

Performance Nel 2014 il reddito di Primark si è attestato a 4,95 miliardi di sterline, pari a circa 7 miliardi di euro. L’utile operativo rettificato è stato di 662 milioni di sterline, pari a circa 927 milioni di euro . Il relativo margine operativo è stato del 13,4%, in crescita di quasi un punto e mezzo rispetto all’anno precedente. Tramite tutti i suoi store il retailer impiega circa 54mila persone.

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Il negozio di Manchester (Uk), il più grande della rete attiva del retailer irlandese

Strategia Primark riesce a mantenere un buon rapporto qualità-prezzo abbattendo i costi pubblicitari e affidandosi al passaparola e al “doing the talking” della sua clientela sui prodotti, ma anche attraverso l’acquisto per grandi quantità e un mantenimento delle spese generali al minimo. Importanti gli investimenti in logistica per garantire un ricambio rapido degli stock e test degli articoli nelle varie fasi produttive, anche se il retailer non possiede direttamente le fabbriche che realizzano la merce in vendita. Per la catena è fondamentale la velocità di adeguamento della propria offerta allo stile proposto dalla moda dominante.

Social Primark è fortemente attivo su tutti i social con l'intento di coinvolgere un target trasversale. Oltre 4 milioni i fan su Facebook e più di 100mila i follower su Twitter, passando per Instagram, Pinterest e soprattutto per il proprio canale YouTube, dove i consumatori vengono coinvolti in prima persona come testimonial, attraverso i video del loro shopping in store. Esiste infatti uno spazio video dedicato alle blogger, una delle quali è stata nominata designer di alcuni prodotti per la casa. Non mancano, per completezza di informazione, video che spiegano valori ed etica aziendali, dal lancio di nuove linee alle iniziative per le nuove collezioni fino alla comunicazione pubblicitaria.

In video In  occasione dello sbarco negli Stati Uniti, con l'apertura, a settembre, di un megastore a Boston (cui seguiranno altre sei aperture entro il 2016) ecco come coinvolgere non solo i clienti, ma anche i collaboratori, potenziali dipendenti, ai quali Primark si presenta come datore di lavoro da sogno, con grandi opportunità di crescita professionale.

 

Gruppo Gabrielli presenta i nuovi consumatori senior

Una domanda alimentare sempre più differenziata all’interno della gdo, che comprende l’adozione anche di criteri tra loro contrastanti. Questo quanto emerge dall’indagine realizzata dal Gruppo Gabrielli con Life Trend Lab dal titolo Alimentazione e benessere: quali possibili convergenze?
Accanto ad abitudini di consumo più tradizionali e standard nascono nuovi profili con mutata sensibilità, in particolare quello dei senior. Si tratta di consumatori sempre più numerosi che richiedono un approccio specifico, oltre la logica di appiattimento del target sotto la definizione di persona anziana.

La sfida da raccogliere per gli operatori della gdo passa innanzitutto dalla formulazione di un’offerta innovativa, rivolta ad un consumatore senior che sa districarsi tra le diverse proposte, che ha molto tempo a disposizione, un alto tasso di fedeltà e ripetitività d’acquisto, nonché una certa abilità nel reperire informazioni via multicanale. Una figura consapevole, responsabile e attenta all'ambiente, inserita all'interno di un contesto sociale fatto di relazioni vitali.

Il target presenta delle difficoltà di segmentazione a causa di incidenze economiche, sociali e di salute che rendono le categorie dei soggetti varie e molteplici, ma rappresenta al contempo un fertile terreno di sperimentazione e crescita.

Zalando apre a Helsinki un hub tecnologico

Zalando ha inaugurato a fine agosto il nuovo hub tecnologico di Helsinki, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo della propria piattaforma fashion e a incrementare i servizi orientati a connettere clienti e brand. La sede di Helsinki avrà un ruolo chiave in questa strategia, focalizzandosi sullo sviluppo di prodotti innovativi e customer-facing, ad esempio app per il fashion.

Helsinki costituisce il secondo hub tecnologico di Zalando al di fuori della Germania, preceduto dall’apertura a Dublino del Fashion Insights Center. In Irlanda i focus sono deep data science e ricerca ingegneristica, progetti che includono R&S orientata alla creazione di una piattaforma di insight in tempo reale per il fashion.

Trasferimenti denaro via smartphone: online il sito di Jiffy

Soluzione, sviluppata da SIA per inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone

È online il nuovo sito internet dedicato a Jiffy, la soluzione, lanciata da SIA per inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone.

È sufficiente avere a disposizione il numero del cellulare del beneficiario per trasferire i fondi. Il sistema, infatti, associa il telefono al codice Iban del conto e consente - come avviene con WhatsApp - di selezionare il destinatario dalla rubrica personale dello smartphone, inserire l’importo, un eventuale messaggio di testo e cliccando completare l’operazione di invio.

Il sito - disponibile al link jiffy.sia.eu - è stato sviluppato in modalità responsive ed è, quindi, navigabile da tutti i device (pc, smartphone e tablet

Retail Group prosegue lo sviluppo dei wine bar

Si rafforza la terza area di business di Retail Group, impegnata nello sviluppo del format Vyta, wine bar da localizzare all'interno delle principali stazioni. La sesta apertura è avvenuta subito dopo Ferragosto, a Bologna Centrale, e l'anno si chiuderà con un'ulteriore inaugurazione a Firenze. Ma l'intenzione è quella di internazionalizzare il format -mantenendo la collaborazione con il gruppo vinicolo Santa Margherita- a partire da Londra e Parigi. A contribuire al raggiungimento dell'obiettivo 2015 che prevede il superamento dei 50 milioni di euro di fatturato (+25% rispetto al 2014) sono chiamati anche i temporary store (sfruttamento degli spazi per periodi inferiori ai 6 mesi), che Retail Group predispone negli spazi di maggior passaggio nelle stazioni ferroviarie. Un quinto del giro d'affari arriverà da questa voce. Si conferma il core business dei negozi monomarca (in portfolio Yamamay, Nike, Mango e Camomilla), la cui rete complessiva sfiora i 7.000 mq di superficie di vendita.

Conad entra in Alidis

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Francesco Pugliese, Ad e Dg Conad
Francesco Pugliese, Ad e Dg Conad

Conad entra in Alidis, Alliance Internazionale de Distributeurs, il raggruppamento europeo di retailer indipendenti nato nel 2002 tra Edeka (Germania), Gropement des Mousquetaires (Francia) e Eroski (Spagna). Insieme al retailer cooperativo italiano, debuttano in Alidis anche la catena belga Colruyt e Coop Swiss già partner di Conad nell’alleanza Core, per un’operazione che si configura come il più grande patto internazionale tra retailer leader di mercato in Europa, con nuove prospettive di sinergia e crescita per assicurare una più ampia “visione europea” ai suoi membri, uniti da una visione strategica comune e a lungo termine.

“Entrare a far parte di Alidis -spiega Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad- permetterà ai membri di questa alleanza di rafforzare l’offerta dei prodotti a marchio, di garantire ai clienti i brand internazionali del food a prezzi più convenienti, e di sostenere le prospettive di crescita e le sfide di un business sempre più competitivo ed europeo”.

Con questo significativo allargamento Alidis comprende i sei maggiori gruppi di retail europei ed è presente nei mercati più importanti dell’Europa occidentale (Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Polonia e Portogallo) con un giro di affari per 140 miliardi di euro e circa 23mila punti di vendita coinvolti.

 

I viaggi di Whole Foods: l’Emilia Romagna e i suoi produttori locali

Tour tra i produttori locali della regione emiliana per raccontare il Made in Italy secondo Whole Foods Uk

Un tour tra i fornitori e i produttori dell'Emilia Romagna, protagonisti che raccontano i loro prodotti, le loro caratteristiche, per capire e spiegare da vicino il Made in Italy: è questo l'approccio di Whole Foods Uk, che sotto il brano di Whole Journeys, Food Adventure Travel, cerca di trasmettere le caratteristiche di una tradizione gastronomica importante come quella italiana

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