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Media Saturn: il futuro degli store è nella digitalizzazione

di Alessandra Bonaccorsi

Media-Saturn apre il millesimo store e punta a una più crescente informatizzazione del punto di vendita. Nel nuovo negozio, inaugurato in Germania, l’azienda sta testando ‘Tablet@POS’: tutti gli addetti alle vendite hanno a disposizione un tablet dal quale possono accedere immediatamente a maggiori informazioni e ad altri prodotti, con cui possono effettuare dei confronti, dare assistenza e consigli più puntuali. La digitalizzazione della struttura include anche l’utilizzo di etichette digitali, Wi-Fi gratuito per i clienti e terminali collegati a internet attraverso i quali accedere a servizi aggiuntivi. Questi servizi verranno resi disponibili in tutti le superfici a livello internazionale.

Il futuro è nella digitalizzazione
“Per noi i punti di vendita non sono più solamente spazi di vendita ma contemporaneamente centri servizi, magazzini locali e showroom -spiega Pieter Haas, Deputy CEO di Media-Saturn-Holding GmbH-. È questo il motivo per cui stiamo accelerando la digitalizzazione di questi spazi, connettendoli in maniera sempre più integrata alle nostre piattaforme digitali. La digitalizzazione è diventata una grande opportunità per il mercato del retail offline e l’integrazione senza precedenti che stiamo mettendo in atto, si traduce in una shopping experience senza confini per i nostri consumatori, che possono usufruirne ovunque e in ogni momento. Ciò ci consente di diventare il punto di riferimento dei nostri clienti in quello che è il complesso ma affascinante mondo digitale offerto dal settore. Per questo, consideriamo questo approccio un’ottima ricetta per il futuro successo del gruppo Media-Saturn”.

Yamamay e Carpisa verso nuove aperture in Germania

yamamay

La rete di negozi a insegna Yamammay e Carpisa prepara l’espansione in Germania, con l’apertura di 60 shop in shop all’interno dei grandi magazzini Wöhrl e SinnLeffers e la previsione successiva di inaugurare alcuni monomarca. L’omonimo gruppo tedesco, colosso con oltre 60 department store su territorio nazionale, ha infatti siglato un accordo con la società proprietaria delle due catene Pianoforte Holding, che punta entro il 2020 a raggiungere il mezzo miliardo di fatturato (285 milioni nel 2014).

I primi tre punti di vendita Carpisa sono stati già inaugurati con buoni risultati, spiegano sul Sole24Ore Gianluigi Cimmino e Francesco Pinto, rispettivamente Ad Carpisa e Yamamay e responsabile delle attività estere della società. Lo sviluppo dei due brand del fashion in direzione Nord sembra pertanto promettere bene e risulta fattore chiave della più ampia strategia di internazionalizzazione elaborata da Pianoforte Holding.

Yoox: un semestre di ricavi in crescita a doppia cifra

L’ascesa di Yoox non si arresta. I dati del primo semestre dell’anno parlano di ricavi in crescita del 19,6%, con un secondo trimestre ulteriormente positivo a +23%. Un buon risultato per l’e-tailer italiano che, dopo mesi di trattativa con  la Compagnie Financière Richmond, si è fuso con Net-A-Porter, big online del fashion luxury che ha portato alla nascita di un nuovo colosso dell’e-commerce.
Ugualmente positivi gli indici di redditività, con Ebidta di 19,2 milioni di euro, incrementato del 2,6% e risultato netto salito del 38,4%, che scende tuttavia a 0,1 se si considera il costo della recente operazione di fusione.
Il mercato di riferimento del gruppo, che vede tuttora alla presidenza e come Ad il fondatore di Yoox Federico Marchetti, si conferma essere il Nord America, che porta a casa ricavi in aumento del 40,6%, mentre migliora anche il territorio nazionale, con l’Italia che registra un +13,4% e +16,2% rispettivamente nella prima e nella seconda metà del periodo.

Supermercati Emme Più rinnova offerta e reparti

L'insegna, storico firma attiva in Lazio e Abruzzo che fa parte di gruppo Majorana (C3), sta lavorando per rinnovare i suoi supermercati in linea con le ultime tendenze dei clienti

 

Sviluppo e innovazione di reparto: sono queste le linee lungo le quali si stanno muovendo Supermercati Emme Più, insegna storico di Lazio e dell’Abruzzo, parte di Gruppo Maiorana  (C3) che, sulla base di una lunga esperienza (ben 43 anni) nel mondo della distribuzione organizzata sta innovando il format degli attuali 39 punti di vendita.

Le novità. Sono cinque gli interventi più significativi che il Gruppo Majorana sta implementando per rendere più moderna l'insegna. Così sono state introdotte diverse nuove linee a marchio e reparti, a partire dalla Linea Verde,  oltre 500 referenze a prezzi bassi tutto l’anno, contrassegnati a scaffale dall’etichetta verde: l'obiettivo è trasmettere qualità e convenienza ai clienti senza attendere il volantino.

Di nuovo inserimento anche il reparto Natura e Salute, dedicato ai prodotti per celiaci, agli alimenti vegani, ai prodotti integrali e biologici, con i quali l'insegna vuole inserirsi nei nuovi segmenti di mercato, per quei clienti attenti al salutismo e al benessere._DSC2567 Scelta ecologica anche per il vino, dove è stato creato un corner per il Vino sfuso delle migliori cantine italiane per abituare il consumatore a riutilizzare le bottiglie, conservando la qualità e accrescendo il risparmio.

Molta attenzione, infine, viene riservata ai banchi freschi serviti da personale specializzato per offrire una spesa sempre più personalizzata come i piatti pronti, che, con la loro ampia offerta,rappresentano un elemento sempre più importante e distintivo del reparto gastronomia.

Tesco rinnova il contratto con XPO Logistics

L’accordo riguarda la gestione di 12 Unità di Servizio di Riciclaggio, operanti nel Regno Unito ed in Irlanda, e la manutenzione della flotta di attrezzature di movimentazione.

Tesco ha rinnovato per altri cinque anni il suo contratto con XPO Logistics per la gestione di 12 Unità di Servizio di Riciclaggio (RSU), operanti nel Regno Unito ed in Irlanda, e per la manutenzione della sua flotta di attrezzature di movimentazione.

Gestiti 17.500 veicoli alla settimana
Creata nel 1995, la rete RSU gestisce tutto le attrezzature di movimentazione ed i rifiuti di imballaggio provenienti da oltre 2.700 punti vendita Tesco nel Regno Unito ed in Irlanda. Il materiale è trasportato sui veicoli destinati alle consegne di Tesco e dei suoi fornitori fino alle RSU, situate per la maggior parte nei siti di distribuzione Tesco. Questa attività, che impiega quasi 700 effettivi, gestisce circa 17.500 veicoli alla settimana.

Acquisizione dati in tempo reale
Secondo il contratto di manutenzione, XPO Logistics è, inoltre, responsabile del servizio e della manutenzione di oltre un milione di roll container, oltre che di piattaforme mobili e carrelli, contribuendo ad assicurare la longevità e la disponibilità ottimale di tali attrezzature, riducendone i costi di sostituzione.

Le recenti iniziative già pianificate includono lo sviluppo e l’implementazione di un sistema di acquisizione dati in tempo reale e di test su un sistema di cernita destinato a migliorare la qualità ed il valore dei rifiuti plastici.

 

Walmart: avviso ai fornitori sull’etichettatura

La settimana scorsa, Walmart ha inviato un promemoria a centinaia di fornitori, da Kraft a Nestlè, invitandoli al rispetto delle norme in materia di etichettatura e sottolineando che la quantità all’interno di un imballaggio deve rispettare quanto riportato all’esterno. Per il colosso statunitense si tratta di un intervento preventivo atto ad evitare errori come quello commesso da Whole Foods.

Il retailer era stato accusato di aver inserito in alcuni store dei prezzi sbagliati per i prodotti a peso fisso, a carico dei consumatori ignari. Un passo falso con importanti ripercussioni su immagine e loalty, che ha portato i fondatori e Ceo della catena John Mackey e Walter Robb a realizzare un apposito video di scuse.

Walmart mette così in guardia i propri fornitori, impegnandosi parallelamente a un monitoraggio in prima persona e dichiarandosi pronto a sporgere denuncia ove necessario. L’intento è quello di rassicurare la clientela e consolidarne la fiducia.

Tyco si rafforza nella retail intelligence

Tyco Retail Solutions (soluzioni di sicurezza e retail performance) ha annunciato l'acquisizione per 60 milioni di dollari di FootFall, leader globale nei servizi di retail intelligence, dall'azienda Experian PLC.

Con sede nel Regno Unito, FootFall offre a migliaia di retailer tecnologie, servizi e soluzioni di traffic intelligence chiavi in mano per il settore retail, in grado di acquisire, misurare e analizzare il traffico di clienti nei loro punti vendita. FootFall controlla più di 50.000 dispositivi installati in circa 13.000 punti vendita, che registrano oltre 15 miliardi di visite di acquirenti in 11 mercati di Europa, Asia Pacifico e Nord America.

Saks punta sulle scarpe: in apertura il primo store dedicato

Saks Fifth Avenue si focalizza sul comparto shoes, preparandosi all’inaugurazione del primo punto di vendita interamente dedicato alle scarpe. La catena di deparment store statunitense aprirà il nuovo negozio a Greenwich in Connecticut, vicino al grande magazzino già presente in città.
Su una superficie di 1.300 metri quadrati, di cui 1.000 adibiti alla vendita, Saks Fifth Avenue testa così un nuovo format che, in caso di successo, promette di essere replicato in futuro. Si tratta di un’implementazione degli ampi reparti dedicati alle calzature presenti all’interno di altri store e contraddistinti da un’offerta multibrand di alto profilo, tra Jimmy Joo e Prada.

Kiabi in crescita con un nuovo store a Reggio Emilia

Espansione italiana in vista per il fast fashion di Kiabi, che si prepara ad inaugurare il suo 22esimo punto di vendita nel nostro Paese nel centro commerciale L’Ariosto di Reggio Emilia. Il nuovo negozio aprirà i battenti il 20 agosto e occuperà una superficie di 1.700 metri quadrati, tra linee uomo, donna e bambino, ma anche accessori e lingerie, per un totale di 18 addetti.

Il retailer francese ha in programma di rafforzare la propria presenza sulla Penisola con altre tre aperture entro fine anno, che lo porteranno così a quota 25 store. Questi ultimi saranno ubicati a Brescia, Livorno e Giussano (Monza e Brianza).

Lips Vago: nuovo sito di casseforti

 

È online il nuovo sito di Lips Vago, marchio del gruppo Gunnebo che produce e vende casseforti e altri prodotti di sicurezza fisica per la protezione dei beni.

Il sito http://www.cassefortilipsvago.it offre una completa panoramica dei prodotti in vendita come le casseforti, gli armadi ignifughi, le cassette di sicurezza, le camere corazzate e le scaffalature. In un’altra sezione del sito, invece, si possono visionare le varie applicazioni per casa, ufficio, studi professionali, banche e retail.

Lips Vago ha curato in modo particolare il rinnovamento della sezione e-commerce dove tutti gli utenti possono valutare i prodotti (con foto e caratteristiche tecniche) prima di procedere con l’acquisto online direttamente da casa. Gli utenti indecisi, inoltre, possono mettere a confronto in maniera dettagliata i vari modelli oppure effettuare una ricerca personalizzata in base a misure, peso o certificazioni.

Carrefour lancia la notte rosa nell’ipermercato di Nichelino (Torino)

La notte rosa caratteristica dei centri urbani contagia anche la grande distribuzione, trasformandosi in occasione di engagement direttamente sul punto di vendita. Una proposta in tal senso arriva da Carrefour, che il 30 luglio sceglie di tenere aperto l’ipermercato di Nichelino (Torino) fino a mezzanotte, tra animazione per bambini e musica, ma anche promozioni commerciali e vendite flash sui singoli prodotti che partiranno già dalla mattina.

Lo store di via dei Cacciatori ospiterà dalle ore 18 una serie di eventi legati al folklore piemontese, così come alla solidarietà e alla moda per cani, con la passerella del concorso dog fashion night che mette in palio premi speciali. Un’iniziativa d’indirizzo eterogeneo che coinvolge trasversalmente tutti i consumatori e prevede future repliche in location ancora da stabilire.

A Ferragosto aperto il 60% dei punti di vendita a Milano

Un servizio per i visitatori di Expo 2015 e in generale per tutta la città di Milano. Nel capoluogo lombardo, come annuncia anche quest’anno Federdistribuzione, le imprese associate garantiranno l’apertura durante il mese di agosto, mantenendo operativi 290 negozi a maggioranza alimentari.
A Ferragosto, nello specifico, i punti di vendita attivi saranno 176, ovvero il 60,7% del totale, con 8 supermercati del comparto food che resteranno aperti 24 ore su 24 nel corso di tutta la settimana.
Un sostegno per l’economia territoriale che incontra il plauso del presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli.

Conforama punta su Fercam per la logistica distributiva

Una nuova piattaforma logistica di ultima generazione verrà utilizzata da Fercam per organizzare la distribuzione ai 15 pdv italiani dell’insegna.

Conforama (arredamento per la casa) ha deciso di puntare su Fercam per la gestione della logistica distributiva della sua filiale Italiana.

È posizionata a Piacenza la nuova piattaforma logistica di ultima generazione utilizzata da Fercam per organizzare la distribuzione ai 15 punti vendita italiani Conforama. Il centro logistico dispone di 36.000 mq con una capacità massima di stoccaggio di 60.000 posti pallets, di 32 ribalte per il carico e lo scarico dei prodotti e garantisce una gestione e preparazione degli ordini completamente automatizzata grazie alla tecnologia Rfid.

In dettaglio Fercam si occupa del ricevimento della merce, dello stoccaggio a magazzino, della preparazione degli ordini e consegna ai punti vendita.

Coop Sicilia: alcuni store a rischio chiusura

In Sicilia, Coop starebbe per chiudere entro l'anno sei supermercati, per risultati non in linea con le attese. Nessun licenziamento previsto: gli addetti saranno ricollocati in altre strutture del gruppo cooperativo attive in Sicilia.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Coop Sicilia chiuderà sei punti di vendita entro la fine dell'anno. La dismissione coinvolgerà i supermercati di Pachino (Sr), Avola (Sr), Mazara del Vallo (Tp), Pozzallo (Rg) e Scicli (Rg). Dall’azienda preferiscono non rilasciare dichiarazioni, a parte quella consegnata ai sindacati, che motiva così la scelta: "Il fatturato raggiunto nei punti di vendita è inferiore alle attese e agli investimenti effettuati, a causa dell'attuale congiuntura globale sfavorevole, con perdite nel 2014 di oltre il 54%”.

Coop Sicilia, però, tiene a precisare che non ci saranno licenziamenti e che i 43 lavoratori impiegati saranno distaccati in altri supermercati siciliani che non abbiano dichiarato esuberi di personale. A riguardo interviene Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Sicilia, che spiega: “La possibile ricollocazione dei lavoratori che ne manifestassero la volontà, se da un lato garantisce l'occupazione, dall'altro rischia di sconvolgere i lavoratori che per lo più con contratti part- time dovranno stravolgere famiglie con trasferimenti”.

Come diventare fornitori di Amazon e perché

Parallelamente all’apertura dello store Alimentari e cura della casa, Amazon.it invita direttamente produttori e rivenditori indipendenti ad offrire i loro prodotti online a partire da settembre via Amazon Marketplace, che consente di inserire gratuitamente la propria offerta da un account unico e mantenerne il pieno controllo. Un’opportunità per aziende italiane e rivenditori terzi, alle quali è richiesta la compilazione di un modulo in apposita sezione sul sito, dove è necessario inserire alcuni dati sull’azienda e sulla società, dall’assortimento al fatturato annuo, per poi essere ricontattati.

In caso di attività che si occupano principalmente di rivendita al dettaglio, invece, Amazon rimanda a differente modulo di compilazione, richiedendo anche in questo caso il rilascio di alcune formazioni per contattare successivamente l’utente.vendere su Amazon

I vantaggi della vendita su Amazon sono noti: possibilità di rendere i propri articoli più visibili, garanzia per il consumatore di una shopping experience efficace, sistemi anti frode e, soprattutto, accessibilità ai 5 marketplace europei dell’e-tailer, ovvero Italia, Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. Per coloro che non sono in grado di consegnare il prodotto direttamente al cliente, o non trovassero vantaggioso farlo, Amazon mette inoltre a disposizione il proprio servizio di logistica, che si occupa di prelevare, imballare e spedire il pacco.

Tariffe. Amazon.it ha attivato al momento una promozione per gli aspiranti venditori che prevede i primi tre mesi di abbonamento gratuito. Normalmente la tariffa è di 0,99 euro a mese per un account base e di 39,00 euro al mese per un account pro e i due piani prevedono condizioni diverse, ma in entrambi i casi vanno poi considerate una commissione per segnalazione e una commissione variabile di chiusura applicate sul prodotto al momento della vendita.

Considerazioni. Come portato in luce dagli esperti di e-commerce, Amazon risulta più adatto per produttori e venditori che non hanno grande rigidità nella struttura dei prezzi né margini molto bassi. È ideale per chi non punta a creare una propria compagnia di vendita online ma vede il canale come uno dei tanti in cui piazzare i propri articoli. Come sottolinea il web marketer Giovanni Cappellotto, bisogna inoltre ricordare che se eBay è come un grande centro commerciale, Amazon è più simile a un department store in cui il venditore terzo ha un proprio corner. Il cliente compra sempre e comunque da Amazon ed è da lui primariamente fidelizzato, pertanto la piattaforma non risulta un buon veicolo per la brand awareness.

Cds in trattativa per comprare la rete di Carrefour in Sicilia

Il gruppo Romano di Caltanissetta, già partner di Carrefour in passato, starebbe per acquisire gli store a insegna Carrefour Market e Carrefour Express nelle province di Palermo e Trapani.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Cds, società che fa capo al gruppo Romano di Caltanissetta, master franchisor di Carrefour in Sicilia, è pronta a siglare l'accordo per la cessione da parte del gruppo francese dell'intera rete di vendita attiva a Palermo e Trapani. Si tratta di una ventina di store a insegna Carrefour Express e Carrefour Market dislocati nelle due province della Sicilia occidentale. Cds gestisce già circa 15 strutture con le due insegne Carrefour Market e Carrefour Express in varie province dell’isola.

Al momento l’azienda preferisce non fare nessun commento.

Chi è Cds. Nel 2001 grazie al contatto stabilito con GS-Carrefour, Cds potenzia la propria struttura commerciale in Sicilia e in Calabria. In quegli anni è presente sul mercato siciliano con tre insegne Ipermax, Max Supermercati ed Erre Discount. A Caltanissetta inaugura Zero 1, con formula Cash & Carry. Il primo store a insegna Il Centesimo viene aperto nel 2006, insegna con la quale si espande nelle province di Trapani, Caltanissetta ed Enna. L’accordo di master franchising con GS Carrefour si concretizza nel 2008 con la riorganizzazione delle insegne GS su gran parte della rete vendita. Prende così avvio il processo di trasformazione dell' insegna GS in Carrefour Market per superfici medio-grandi orientati al servizio e Carrefour Express per superfici medie che rispettano i format sottocasa.

Nel 2014 Cds spa entra a far parte della centrale d'acquisto Italy Discount dando il via ad un ampio piano di nuove aperture con l'insegna D'Italy.

Conad a Bergamo consegna in bici

conad
Consegne in bicicletta, a casa o in ufficio, tutti i giorni, compreso il sabato mattina: è la nuova iniziativa del negozio Conad di via Garibaldi, che ha stretto una partnership con l'associazione locale OroBici

 

di Alessandra Bonaccorsi

La spesa arriva in bici. Il supermercato Conad di via Garibaldi di Bergamo, ha cominciato a offrire la consegna della spesa in bicicletta a casa o in ufficio, tutti i giorni da lunedì a venerdì e ogni sabato mattina. Il nuovo servizio offre la possibilità di scegliere i prodotti desiderati tra gli scaffali e in corsia e di lasciare al negozio le buste per il trasporto. Il servizio viene effettuato da OroBici con la sua squadra di biciclette.

Lo scontrino minimo per aver accesso al servizio è di 35 euro: la consegna in bici per gli anziani over 65 e i disabili è sempre gratuita, diversamente il costo è di 3 euro, ma per le spese superiori ai 70 euro è assicurata la gratuità. La struttura offre anche un aiutino agli automobilisti in cerca di un posto auto. Chi vuol fare spesa con i propri mezzi può, infatti, parcheggiare gratuitamente l’auto per un’ora nel parcheggio convenzionato di via Sant’Antonino.

Anche nei Supermercati Alì arriva il progetto Ortofrutta d’Italia

Dopo la partecipazione di Ipercoop, Carrefour e Famila, una seconda insegna del Gruppo Selex aderisce al progetto Ortofrutta d’Italia realizzato dal Centro Servizi Ortofrutticoli (Cso). Si tratta dei Supermercati Alì, che ospiteranno l’iniziativa il 30 Luglio all’Alìper di Paese (Treviso) e il 6 agosto a Rovigo, per comunicare ai consumatori l’importanza di un’alimentazione sana e del movimento fisico.
Protagonisti dei due appuntamenti saranno i prodotti stagionali pesca e nettarina, raccontati da esperti che ne consiglieranno modalità di consumo e relative ricette.

Ortofrutta d’Italia è un  progetto realizzato in collaborazione con la Chirurgia Vascolare dell’Università di Bologna che coinvolge  imprese leader del settore come Opo Veneto, Apo Scaligera, Op NordEst, Alegra, Valfrutta, Apofruit, Solarelli, Cico, Mazzoni, Granfrutta Zani, Solatìa, Commercio Frutta ed Europ Fruit, Cuore Dolce, Pempacorer, Oranfrizer, Terre e Sole di Sicilia e Coop Sole.

Sainsbury’s: accordo con Celesio per il canale farmaceutico

Sainsbury's senza casse
Sainsbury's senza casse

Nuova partnership strategica per Sainsbury’s, che annuncia la formazione di una sinergia con l'azienda tedesca Celesio Ag. La proprietaria di Lloyds Pharmacy acquisirà infatti il business farmaceutico del retailer inglese per 125 milioni di sterline, pari a circa 177 milioni di euro.

Si tratta, in totale, di 281 farmacie, di cui 277 in-store e 4 ubicate all’interno di ospedali, che verranno re-brandizzate sotto nuova insegna. L’accordo,  in fase di chiusura per febbraio 2016, prevede inoltre il pagamento di un ulteriore canone di affitto annuale per ogni punto di vendita.

Sainsbury’s implementa così la propria offerta in un comparto particolarmente apprezzato dai suoi consumatori, collaborando con un operatore specializzato che, grazie ai suoi 1.500 store presenti sul territorio, risulta essere il secondo maggior retailer farmaceutico del Regno Unito.

Abercrombie & Fitch passa a un posizionamento low-cost

abercrombie e fitch
La casa di moda statunitense ha lanciato una nuova linea di capi tra sport e casual, dedicata al target femminile e a prezzi inferiori all’usuale.

Dopo aver chiuso il 2014 con fatturato in calo del 9% e un inizio di 2015 ancora negativo, Abercrombie & Fitch punta al low cost con un cambio di posizionamento. La nuova linea fashion lanciata dalla casa di moda statunitense per il target delle giovani donne propone infatti indumenti di range economico decisamente inferiore a quello usuale.

I  capi mantengono un taglio sportivo e casual per un utilizzo quotidiano e tornano, come già annunciato dall’azienda, a dare spazio al logo del brand. L’abbigliamento venduto da Abercrombie & Fitch, che in Italia è presente a Milano in corso Matteotti e ad Enna nel Sicilia Outlet Village, è ora proposto sia in store che via e-commerce a un prezzo che varia dai 15 ai 160 dollari, ovvero dai 13 ai 144 euro circa.

Superconti: Coop mantiene l’insegna e introduce i prodotti a marchio

Nessuna rivoluzione o fusione in vista per i punti di vendita del gruppo Superconti, acquisiti qualche mese fa da Coop Centro Italia a rafforzamento della massa critica territoriale. Il presidente del Consiglio di gestione, Antonio Bomarsi, conferma che le insegne resteranno le stesse e che l’unico cambiamento attuato sarà quello della sostituzione del precedente prodotto a marchio Vale con quello a marchio Coop.

Un approccio discreto per non disorientare la clientela abituale, che vede le prime referenze della cooperativa già presenti sugli scaffali dei supermercati di Terni e provincia.
Prosegue pertanto all’insegna della continuità anche la struttura dell’azienda, così come le politiche loyalty per i soci.

Su Amazon.it arriva il negozio Alimentari e cura della casa

Amazon.it ha inaugurato lo store Alimentari e cura della casa, dove si troveranno prodotti a lunga conservazione come latte e pasta, tra marchi nazionali e internazionali quali Barilla, Valfrutta, Knorr, Rio Mare e San Benedetto. Una rivoluzione che apre a nuovi scenari competitivi nel comparto del food e dell’home cleaning italiano, considerato che i clienti potranno effettuare la spesa online 7 giorni su 7, da qualsiasi luogo, e riceverla a casa entro le successive 24ore.

L’ingresso di Amazon porta inoltre ulteriore linfa al mercato dell'alimentare online, accelerandone una crescita che risulta già del 27% rispetto al 2014, per un comparto che vola oltre i 460 milioni di euro, pari al 3% dell'e-commerce italiano (dati Osservatorio eCommerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano). Si tratta di un incremento 2015 derivante sia dal grocery che dal Food&Wine enogastronomico.

I clienti iscritti a Prime potranno in particolare scegliere opzioni come la spedizione gratuita illimitata, disponibile in più di 6.000 comuni italiani e con consegna sempre entro le 24ore, o il servizio Spedizione Sera, disponibile nell’area di Milano, che permette di ricevere i prodotti lo stesso giorno.

 Un’occasione per produttori e rivenditori indipendenti. “Abbiamo iniziato con migliaia di referenze di eccellenza e continueremo ad ampliare la nostra selezione in modo rilevante nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – sottolinea François Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e Spagna –  A cominciare da questa estate daremo l'opportunità ai venditori terzi di offrire i loro prodotti all’interno del nuovo negozio Alimentari e cura della casa: questa è una grande occasione per le aziende alimentari italiane di raggiungere milioni di clienti Amazon sia in Italia sia all’estero”.

Il colosso statunitense invita direttamente produttori e rivenditori indipendenti ad offrire i loro prodotti online a partire da settembre via Amazon Marketplace, che consente di inserire gratuitamente la propria offerta da un account unico e mantenerne il pieno controllo.

 

Walmart acquista per intero l’e-tailer cinese Yihaodian

Un nuovo investimento in e-commerce per Walmart, che annuncia l’acquisizione di una quota del 49% del primo supermarket online cinese Yihaodian. Il colosso statunitense, che deteneva già il 51% del capitale, arriva così alla piena proprietà grazie all’accordo con gli azionisti, a partire dai due cofondatori del gruppo di servizi finanziari Ping An of China.

L’e-tailer continuerà ad operare con il suo attuale nome, mantenendo la leadership locale , e sarà sottoposto alla guida di Wang Lu, presidente e Ceo dell’e-commerce globale di Walmart in Asia. Con questa operazione Walmart accelererà e implementerà il suo dislocamento nel mercato online, creando parallelamente una shopping experience senza soluzione di continuità attraverso il canale fisico e virtuale, mobile compreso.

Resta da mettere a punto un sistema che consenta all’azienda di coordinare efficacemente le attività delle sue tre esistenti unità di e-commerce sul territorio, di cui fanno parte anche Sam’s Club e la piattaforma 020 Walmart to Go.

Cotonella punta sul retail: 10 store a fine 2016

Cotonella investe nel retail tramite un piano di sviluppo operativo che prevede l’apertura di dieci punti di vendita per la fine del 2016 su tutto il territorio nazionale. L’azienda bresciana dell’underwear punta così il focus sulla riduzione della filiera distributiva tramite gestione diretta.

Ad aprile 2015 Cotonella aveva già inaugurato il primo store monomarca nel Centro Commerciale Gli Orsi di Biella, che si è andato ad aggiungere ai due punti di vendita presenti nelle strutture di Franciacorta e Valdichiana. Ora, il prossimo step dovrebbe essere un’apertura a Mestre.

I negozi si sviluppano normalmente su una superficie di 140-180 mq e propongono un’offerta di articoli di abbigliamento intimo uomo, donna e bambino, che comprende anche pigiami e maglieria.

Topshop lancia Reclaim, la collezione con scarti di tessuto

Il team creativo del brand Topshop ha collaborato con Reclaim To Wear per produrre una collezione di capi fashion fatti interamente con i tessuti avanzati dalle precedenti collezioni, secondo una filosofia zero spreco che, oltre a favorire l’originalità dei modelli, si mostra favorevole all’ambiente. Un progetto che ha dato vita a circa 20 pezzi di abbigliamento, in vendita oltre che negli store sul sito e-commerce del retailer.

Una sfida all’ispirazione e un’iniziativa di marketing che, come sottolineato dalla squadra di lavoro di Topshop, ha richiesto di imparare nuove tecniche di disegno e progettazione. Un cambiamento reso possibile grazie al supporto di Orsola De Castro e Filippo Ricci, fondatori di Reclaim To Wear, che è specializzato proprio nel dar vita a indumenti sorprendenti, nati con il tessuto rimasto inutilizzato.

Rizzoli New York riapre in una nuova sede

Nella Grande Mela riapre la storica libreria Rizzoli in un nuovo contesto, che però riprende gli elementi distintivi di un luogo punto di riferimento per molti

 

di Alessandra Bonaccorsi

A New York City, nel cuore del quartiere NoMad, Rizzoli riapre il Bookstore, a un nuovo indirizzo, al 1133 di Broadway con la 26esima strada. Si trova a soli tre isolati a nord di Madison Square Park e a pochi passi dal crocevia di cultura e shopping. Si estende su una superficie di circa 500 mq e occupa il piano terra dello storico St. James Building del 1896.

Storia.Lo store è stato ideato dal design americano Ike Kligerman Barkley Architects che ne ha diretto la creazione degli interni sotto la guida del fondatore Thomas A. Kligerman. I saloni vantano un’altezza di oltre 5 metri e un’ampia facciata di cristallo larga più di 10 metri che mette in mostra al meglio gli ampi spazi interni.

Layout. E' suddiviso in tre grandi ambienti: una lunga navata colonnata, un ampio salone centrale e un grande spazio finestrato finale multiuso che potrà anche ospitare un centinaio di posti a sedere. Il negozio è, infatti, pensato anche per accogliere eventi, presentazioni, mostre e concerti. Molti dei classici arredi del negozio precedente sulla 57esima strada sono stati conservati e reintrodotti nel nuovo spazio, comprese le librerie in legno di ciliegio e i grandi lampadari in ottone.

Futuro. "Per più di 50 anni la libreria Rizzoli di New York ha attirato i clienti più colti ed esigenti di tutto il mondo offrendo loro volumi di alta qualità di arte, design, interni, moda, così come di letteratura e saggistica. Crediamo di aver trovato la posizione perfetta per la nostra nuova flagship americana e non vediamo l'ora di rientrare in questa vivace comunità di lettori", dice Laura Donnini, amministratore delegato di RCS Libri, la società del Gruppo RCS focalizzata sulla editoria libraria.

Eataly Net: unica piattaforma con team tutto italiano

Eataly Roma
Con l'obiettivo di creare una piattaforma esclusiva di e-commerce per tutto il mondo, localizzata a livello logistico e customizzata per ogni Paese per target di clientela, Eataly Net ha creato una squadra interna all’azienda per gestire al meglio le dinamiche di sviluppo della piattaforma.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Eataly Net, la società che gestisce l’e-commerce di Eataly, ha conquistato il mercato americano online, grazie alla piattaforma dedicata agli USA che ha generato 10.000 ordini e 3 milioni di visite nella prima metà del 2015. Nel digital 2.000 prodotti sono scelti tra le eccellenze dell’enogastronomia Made in Italy. A gestire la parte informatica e tecnologica dell’e-commerce da oggi in poi sarà un team interamente italiano, interno a Eataly Net e composto da 15 persone, con il supporto del partner torinese Synesthesia. “Un team unico e interno all’azienda permette di gestire al meglio le dinamiche di sviluppo della piattaforma, dirigendole verso l’obiettivo che ci siamo dati: creare una piattaforma esclusiva di e-commerce per tutto il mondo, localizzata a livello logistico e customizzata per ogni Paese” spiega Andrea Chiarottino, CTO di Eataly Net.

Le caratteristiche

La piattaforma offrirà una panoramica completa sulla cultura enogastronomica italiana, raccontando i prodotti e i produttori, proponendo video-ricette, corsi di cucina, degustazioni e persino pacchetti viaggio per scoprire cantine e birrifici della Penisola. La tecnologia permette di offrire un’esperienza tailor-made ai diversi cluster di clienti, mettendo al centro l'user experience che segue il visitatore personalizzando il “customer journey” verticalmente sulla piattaforma e orizzontalmente attraverso i vari canali a sua disposizione. Per far ciò sono state migliorate tutte le funzionalità del sito, dalla navigazione del catalogo fino al checkout.

denari franco ceo eataly net 2014 2015
Franco Denari, CEO e co-founder di Eataly Net

“L’omnicanalità è il futuro, ed è già presente nel nostro modello di business, per coinvolgere il cliente nell’esperienza Eataly dentro e fuori gli store -sottolinea Franco Denari, CEO e co-founder di Eataly Net-. Siamo convinti che la sfida principale per il retail nei prossimi anni sarà su un territorio digital e tecnologico, ed è per questo che abbiamo internalizzato il team IT”.

Mercatone Uno: riaprono otto store in piena attività

Riprende l'attività di una serie di negozi a insegna Mercatone Uno, un segnale di rilancio del gruppo dopo le difficoltà dei mesi scorsi che avevano portato alla dichiarazione del concordato preventivo

 

di Alessandra Bonaccorsi

Hanno riaperto otto punti di vendita a insegna Mercatone Uno che avevano ridotto la loro attività nelle scorse settimane. Si tratta delle superfici di Castegnato (Bs), Francavilla Fontana (Br), Lucca, Pineto (Te), Rimini, San Giorgio di Piano (Bo), Verdello (Bg) e Villanova d’Albenga (Sv).

L’azienda, a gennaio, aveva chiesto l’ammissione al concordato preventivo (una procedura per cercare di evitare il fallimento, ndr) e da aprile è commissariata. Tra le attività intraprese per salvare la rete vendita c’è la pubblicazione di un bando utile a manifestare un interesse all’acquisto: al momento sono pervenute 53 manifestazioni che dovranno essere valutate.

Commissari al lavoro

Intanto, in occasione di un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, i commissari hanno illustrato il programma di possibile apertura di ulteriori 10 store arrivando così, nei prossimi mesi, ad avere una rete di almeno 60 store operativi, sui 78 inizialmente esistenti, individuati sulla base delle stimabili potenzialità commerciali dei rispettivi siti e delle relative aree di ubicazione.

L’apertura degli otto store diventa quindi un passo importante verso il rilancio del Gruppo e il ritorno alla piena operatività dei negozi attivi, a cui si aggiungono il riassortimento della merce sugli scaffali, la ripresa dell’attività promozionale sui negozi, il ritorno dell’erogazione di credito al consumo per i clienti e l’avvio della regolarizzazione nei rapporti con i fornitori.

Chiusure obbligate nei festivi: Confimprese ribadisce il suo no

Si sta profilando sempre più vicina l’approvazione del Ddl 1629 che prevede la chiusura obbligatoria dei negozi per 12 giorni festivi all'anno. Contro questo provvedimento di legge, e più in generale sul tema delle limitazioni normative all'attività commerciale, le due principali organizzazioni del commercio moderno, FederdistribuzioneConfimprese, stanno conducendo una forte opposizione. Confimprese è andata in Commissione Senato il 9 luglio per ribadire il suo no e la sua posizione, anche se, questo è il sentore, il provvedimento sarà alla fine approvato "proprio in un momento - aggiunge Mario Resca, presidente Confimprese - in cui a Londra il ministro del tesoro George Osborne ha annunciato che cancellerà la norma che impone ai negozi di rimanere aperti la domenica solo 6 ore".

In estrema sintesi il provvedimento in discussione al Senato (Commissione X) propone:

  • 12 chiusure festive l’anno con possibilità di derogare per il singolo esercente a 6 giornate previa segnalazione al Comune competente per territorio
  • Discriminazione tra settori merceologici: la norma si applicherebbe solo ad alcune categorie quali abbigliamento, accessori, calzature, gioiellerie, articoli casa, telefonie, profumerie e servizi alla persona
  • Applicazione del ddl anche ai Comuni a vocazione turistica

In Italia il Consiglio di Stato ha ribadito che il tema degli orari rientra a pieno titolo nella materia della concorrenza, che è di competenza esclusiva dello Stato (sentenze n.2746 e 2747 del 27 maggio 2014). L’Antitrust ha già espresso, in occasione dell’audizione tenutasi il 1° luglio presso la Commissione X del Senato, parere sfavorevole sul ddl 1629, che reintroduce vincoli  contrari al principio del libero svolgimento delle attività commerciali. Ha evidenziato in particolare che l’orario di apertura dei negozi costituisce – insieme al prezzo e alle altre caratteristiche del servizio - una leva concorrenziale.

Conseguenze del Ddl 1629 sulle imprese del commercio al dettaglio

Mario Resca ha spiegato il perché del suo no al ddl 1629: "l’attuale normativa in materia di orari di apertura degli esercizi commerciali contraddice la necessità di stimolare i consumi e comporterebbe un minor fatturato per le imprese. Da uno studio realizzato tra gli associati Confimprese emerge, infatti, che alcune giornate festive per cui si prevede l’obbligo di chiusura (6 gennaio, 25 aprile, lunedì di Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 1 novembre, 8 dicembre) valgono complessivamente il 4% del fatturato annuale. Dato che il fatturato medio annuo di una rete nostra associata per il mercato italiano si aggira intorno ai 200 milioni di euro, la chiusura nelle giornate di cui sopra comporterebbe una riduzione media del fatturato di circa 8 milioni di euro ad azienda".

"Provvedimento discriminatorio"

Resca prosegue precisando che il provvedimento è discriminatorio solo nei confronti di alcuni settori merceologici quali abbigliamento e accessori, calzature, gioiellerie, articoli casa, telefonia, profumerie e servizi alla persona, ma non si applicherebbe invece alle merceologie previste dall’art. 13 comma 1 del D.Lgs. 114/98, quali arredo, libri, elettronica di consumo e bricolage e attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Serrande abbassate in 12 festività che scendono a 6 per gli effetti della deroga

Il ddl 1629 si compone di 4 articoli, dal 1° articolo che roprtiamo integralmente e che tocca delle disposizioni in materia di orari di apertura degli esercizi commerciali fino al 4° che prevede l'istituzione di "un Fondo per il sostegno delle microimprese attive nel settore del commercio al dettaglio". Gli articoli 2 e 3 trattano degli accordi territoriali e dei poteri dei sindaci.

Ecco cosa recita l'articolo 1:

"All'articolo 3 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, la lettera d-bis) è sostituita dalla seguente:

«d-bis) il rispetto degli orari di apertura e di chiusura, l'obbligo della mezza giornata di chiusura infrasettimanale dell'esercizio nonché quello di chiusura domenicale e festiva, ad eccezione dei seguenti giorni:

1) il 1º gennaio, primo giorno dell'anno;

2) il 6 gennaio, festa dell'Epifania;

3) il 25 aprile, anniversario della Liberazione;

4) la domenica di Pasqua;

5) il lunedì dopo Pasqua;

6) il 1º maggio, festa del lavoro;

7) il 2 giugno, festa della Repubblica;

8) il 15 agosto, festa dell'Assunzione della beata Vergine Maria;

9) il 1º novembre, festa di Ognissanti;

10) l'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione;

11) il 25 dicembre, festa di Natale;

12) il 26 dicembre, festa di santo Stefano»;

b) dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:

«1-bis. Ciascun esercente l'attività di vendita al dettaglio può liberamente derogare alle disposizioni di cui al comma 1, lettera d-bis), fino ad un massimo di sei giorni di chiusura obbligatoria, dandone preventiva comunicazione al comune competente per territorio secondo termini e modalità stabiliti con decreto del Ministro dello sviluppo economico da emanare, sentita l'Associazione nazionale dei comuni italiani, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.

1-ter. Le tipologie di attività di cui all'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e le attività di somministrazione di alimenti e bevande non sono soggette ad alcun obbligo di chiusura domenicale o festiva».

2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge".

 

Conad apre a Livorno un nuovo distributore di carburante

In apertura il 28 luglio a Venturina l’ottavo distributore di carburante Conad del Tirreno in Toscana, secondo nella provincia di Livorno dopo quello di Donorativo. Il nuovo impianto occupa 4mila metri quadrati e si trova nello specifico in via dell’Agricoltura 41, all’interno del Parco Commerciale La Monaca, vicino al Superstore della catena.

Il focus del servizio è sempre su prezzi contenuti, disponibilità e accessibilità, con quattro isole per gasolio, benzina e gpl, self-service negli orari di chiusura e possibilità di pagare anche con postpay. Presente anche un’isola ecologica per i camperisti e previsto lo sconto di 1 centesimo al litro per i proprietari di Conad Card.

Al fine di contenere i costi del consumo di energia e avere un ridotto impatto ambientale, il distributore di Venturina è inoltre dotato di un impianto fotovoltaico da 17 kW, posizionato sulla copertura della pensilina. Per Conad si tratterà del 31esimo distributore di carburante, ciascuno dei quali con un erogato medio annuo di 8,3 milioni di litri di carburanti, contro 1,3 milioni di un impianto della rete tradizionale.

Carrefour e Coldiretti Sardegna uniti per valorizzare i prodotti locali

Un’iniziativa pensata per valorizzare la tradizione enogastronomica del territorio, ma anche tracciabilità e sicurezza dei prodotti locale di origine suina. Questa la base della collaborazione tra Coldiretta Sardegna e Carrefour, che dal 24 luglio porta nell’ipermercato della catena a Quartu Sant’Elena (Cagliari), il tipico porcetto sardo all’interno del reparto fresco.

Una sinergia che attraverso Filiera Agricola Italiana porta avanti un percorso a sostegno della tavola a chilometro zero, volto allo sviluppo e alla crescita delle imprese locali all’interno della gdo. Parallelamente si favoriscono divulgazione e conoscenza delle eccellenze locali oltre l’area geografica di pertinenza.

“Grazie a Carrefour abbiamo oggi la possibilità di rilanciare il prodotto porcetto in sicurezza e tracciabilità su tutto il territorio nazionale, varcando i confini della nostra isola così come avvenuto in occasione di Expo”, ha sottolineato Battista Cualbu, presidente regionale Coldiretti.

Eataly con gli Orti di Venezia restaura il patrimonio italiano

Sugli scaffali del reparto freschi di Eataly arrivano le insalate de Gli Orti di Venezia, la cui vendita contribuirà al restauro degli elementi lapidei di uno dei due portali della Scala d’Oro del Palazzo Ducale veneziano. L’iniziativa, partita il 27 luglio, coinvolge i punti di vendita della catena a Torino Lingotto e Lagrange, Pinerolo, Monticello d'Alba, Milano Smeraldo, Genova, Piacenza, Bologna, Forlì, Firenze, Roma e Bari.

Si tratta di un un’iniziativa all’insegna del binomio alimentazione sana-cultura, che unisce la visione di Farinetti a quella di Paolo Tamai, fondatore del marchio che punta a identificare e promuovere il territorio della Serenissima, a partire da prodotti agricoli salutari.
“Come imprenditore vivo il senso di responsabilità sociale legato alla mia attività – commenta Tamai – ed è per me un piacere aver trovato nel Gruppo Eataly un partner per condividere la nostra visione: unire l’italianità del mangiar sano con la salvaguardia del nostro patrimonio storico artistico e culturale, coinvolgendo i consumatori in una partecipazione attiva”.

L’intervento di restauro inizierà a fine settembre 2015 e si prevede terminerà a gennaio 2016.

Nova Coop aprirà il supermercato del futuro a Torino

Coop si prepara a trasformare il supermercato ideale del futuro in realtà. Su ispirazione del modello presentato ad Expo 2015, Nova Coop aprirà infatti all’interno della Galleria San Federico a Torino, probabilmente la prima settimana di dicembre, un innovativo spazio di 1.200 mq suddiviso in 4 diversi ambienti dai tratti sperimentali.
Si tratta di un investimento complessivo di 2 milioni di euro, per metà provenienti dalla cooperativa piemontese, che come conferma il presidente Ernesto Dalle Rive punta a dar vita a un concept completamente inedito.

Concept store. Innanzitutto, ci sarà un concept store con arredamento e bancali all’avanguardia, forse di tipo tecnologico, il cui obiettivo sarà quello di fornire ai consumatori informazioni sui prodotti in vendita e sulla loro filiera d’origine. Al centro dell’offerta del negozio staranno le referenze a marchio, in particolare Fior Fiore Coop, ma anche altre linee come Vivi Verde e Bene.sì, che manterranno l’usuale convenienza e prezzo nonostante il posizionamento nel cuore della città.

La libreria con uno spazio dedicato ai bambini, ed uno appositamente pensato per le conferenze, punterà a connotare l’area anche come luogo di aggregazione culturale. Nel punto di vendita saranno tenuti infatti dei corsi di cucina e delle lezioni per formare la clientela a una spesa virtuosa, tra risparmio e lettura dell’etichetta.

Bistrot e ristorante. Presenti infine altri due ambienti, in linea con lo spirito dello spazio da vivere, ovvero un bar-bistrot nella classica formula torinese, aperto da colazione a sera, nonché un ristorante di fascia più alta gestito con la consulenza degli chef Igor Macchia e Giovanni Grasso al fine di garantire una certa qualità.

Crisi Cedi Sisa Nord: richiesta istanza di concordato preventivo

Le difficoltà di Centro Sisa Nord hanno spinto il management a fare istanza di concordato preventivo presso il Tribunale di Venezia. Già allo studio un piano di rilancio e di ristrutturazione sul quale sta lavorando da circa un mese Ernst & Young

 

di Alessandra Bonaccorsi

Cedi Sisa Centro Nord e Sigma Sardegna vengono investite dalla crisi. Era già noto che non navigassero in buone acque, ma la novità, anticipata da il Sole 24 Ore, sta nel fatto che hanno presentato, rispettivamente, istanza di ammissione al concordato preventivo in bianco nei tribunali fallimentari di competenza di Vicenza e Sassari. I giudici hanno adesso 40 giorni per decidere sull’ammissibilità (che potrebbero anche diventare di più, visto il periodo estivo).

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Il caso di Cedi Sisa Centro Nord

A seguito del crollo del proprio fatturato, passato dai 424,6 milioni del 2012 ai 343,6 dell’anno scorso, il Cedi Sisa Centro nord l’anno scorso aveva dovuto riorganizzare le piattaforme logistiche di Santa Palomba (Roma), Mosciano (Te) e Ancarano (Te), affidando buona parte dei servizi a terzi, cooperative esterne o soci Sisa (con l'intervento di Cedi Sisa Sud per la struttura di Ancarano). Cio nonostante, la situazione, pur non vivendo trasferimenti di soci verso altre organizzazioni, è rimasta critica con una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 65,6 milioni di euro.

In una nota a firma dell’amministratore delegato di Cedi Sisa Centro Nord, Valter Martini, viene spiegato che: “La sofferta decisione (ndr di fare istanza di concordato) è stata presa per il perdurare di serie difficoltà economico-finanziarie e per preservare la continuità aziendale nell’interesse del personale e dei creditori, così mantenendo il valore della nostra rete di vendita, frutto di decenni di proficuo lavoro”.

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Valter Martini, Ad di Centro Sisa Nord

L’Ad scrive inoltre: “L’intenzione di Cedi Sisa Centro Nord verso tutti i fornitori è di adempiere integralmente alle proprie obbligazioni di pagamento nei tempi e con le modalità che saranno definite nel redigendo piano industriale con la collaborazione del nostro Advisor Ernst&Young. Attendiamo che il Tribunale di Vicenza emetta il decreto di ammissione alla procedura e nel frattempo lavoriamo per elaborare il piano industriale che servirà come presupposto dell’accordo che andremo a proporre a tutti i nostri creditori”.

Il piano industriale affidato circa un mese fa a Ernst&Young dovrebbe essere pronto nel giro di poco tempo per garatire a Cedi Sisa Nord e alla sua rete così come a tutto il sistema Sisa la possibilità di continuare a esercitare il proprio business, forte anche di rapporti ancora positivi con il sistema bancario e i fornitori.

 

Sigma e la Sardegna

Situazione critica anche per Sigma Sardegna, socio, fino a un anno fa, di Sisa. Anche la società sarda, guidata dall’amministratore delegato Rinaldo Carta, ha presentato istanza di concordato con riserva a metà giugno con l’obiettivo di trovare un accordo con i creditori. Anche in questo caso si registra una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 13 milioni. La società ha elevato il capitale sociale portandolo da 60mila euro a 2 milioni.

Lidl: per l’estate l’assortimento si fa etnico e iberico

In occasione del periodo estivo l’offerta di Lidl si arricchisce temporaneamente all’insegna della cucina internazionale, proponendo un viaggio tra i sapori di Asia e Spagna in tutti i suoi 570 punti di vendita. Dal 27 luglio e dal 17 agosto, infatti, a scaffale arriveranno rispettivamente circa 40 referenze a marchio Vitasia e 50 prodotti del brand Sol & Mar.
Dai piatti tipici della tradizione orientale giapponese, cinese, tailandese e indiana, fino alla penisola iberica tra paella, tapas e gazpacho. Le specialità internazionali saranno disponibili in esclusiva fino ad esaurimento scorte.

Victoria’s Secret: inaugurati i primi due store a Milano con Percassi

Victoria's Secret MilanoDopo tanta attesa, il retailer numero uno della lingerie negli Stati Uniti apre finalmente i battenti anche in Italia, uscendo per la prima volta dalla zona aeroportuale e sbarcando nella capitale della moda. Inaugurati il 21 e il 23 luglio i primi due store Victoria’s Secret Beauty & Accessories a Milano, in via Torino e in corso Vercelli, grazie alla collaborazione con Percassi, che implementa così la gestione della sua rete commerciale con un nuovo brand del fashion nell’area di business Retail Development.

Victoria's Secret MilanoNei negozi presente un’offerta di prodotti di bellezza, make-up e accessori del lusso, compresa piccola pelletteria e valigeria. In vendita anche le note fragranze del marchio. L’atmosfera e il layout sono quelli glamour e chic tipici della catena, tra scaffali color amarena, pareti multimediali ed iconiche immagini in bianco e nero.

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Gruppo VéGé: Mastromartino confermato alla presidenza del nuovo CdA

L’assemblea dei soci di Gruppo VéGé ha confermato Nicola Mastromartino come presidente del nuovo CdA, che ha visto il passaggio da 9 a 11 consiglieri nel rispetto di un’allargata compagine sociale e che risulta ora così composto: Valter Mion (Vicepresidente), Giorgio Santambrogio (Amministratore Delegato), Camilla Caramico, Gianfranco De Ponti, Michel Elias, Attilio Gambardella, Arnaldo Ghio, Giuseppe Maiello, Antonino Capone e Carlo Narducci.

Approvati nel corso dell’incontro anche il bilancio di esercizio 2014 ed un piano di investimenti da 38 milioni di euro per nuove aperture e ristrutturazioni nel 2015. Si è trattato di un anno di risultati positivi per il gruppo, con incremento delle imprese socie da 21 a 25, parallelo aumento dei punti di vendita del network nazionale da 1485 a 1808 e fatturato in crescita del 4,6%.

“Siamo tra le organizzazioni italiane maggiormente in crescita, ma soprattutto abbiamo posto le solide basi per un biennio 2015-2016 di ulteriore dirompente accelerazione. La soddisfazione di tutto ciò ovviamente è molta, tuttavia non ci distoglie dal continuare a lavorare con umiltà ma nel contempo forte determinazione”, ha dichiarato il presidente Mastromartino.

Retail 2.0: nell’Auchan di Monza apre il nuovo store Makerland

Nel centro commerciale Auchan di Monza, in via Lario 17, sarà inaugurato il 28 luglio il nuovo store Makerland, dedicato all’artigianato digitale e alla cultura del fai da te, che entra così all’interno della grande distribuzione.  Una new entry resa possibile dalla collaborazione con Gallerie Commerciali Italia, Talent Garden, Sharazad e opendot.

Dalla stampa 3D ai macchinari lasercut, passando per schede elettroniche e oggetti da personalizzare. Questa parte dell’offerta presente nel punto di vendita, dove saranno disponibili anche un servizio di consulenza ed uno spazio-laboratorio per avvicinarsi a questo tipo di cultura 2.0 dal crescente successo.

La nuova tendenza sarà inoltre al centro del dibattito I Makers incontrano il retail, organizzato in occasione dell'apertura alle ore 11.30 dentro al centro commerciale, dove esperti del settore analizzeranno come artigiani tradizionali e artigiani 2.0 possano collaborare per reinventare il mondo del commercio di settore.

Partnership tra Auchan e Groupon per buoni spesa scontati

Avviata una nuova collaborazione tra Auchan e Groupon che rende acquistabili sul sito del leader mondiale del couponing buoni spesa scontati fino all’80%. Si tratta di un’iniziativa riservati ai titolari della carta fedeltà del retailer LaTua!Card e che sarà valida dal 23 luglio al 15 agosto in tutti i 32 ipermercati italiani della catena.

I coupon si suddividono in tre diverse fasce opzionali: da 3 euro per un buono spesa del valore di 15 euro (su una spesa minima di 70 euro), da 5 euro per un buono spesa del valore di 20 euro (su una spesa minima di 80 euro) o da 9 euro per un buono spesa del valore di 30 euro (su una spesa minima di 100 euro).
Consolidata così una partnership che già in passato ha dato risultati positivi in termini di business e di visibilità.

Pam Panorama e la campagna Selezioniamo da Italiani

L'obiettivo della campagna di Pam Panorama Selezioniamo da Italiani è raccontare la vita vissuta tutti i giorni da veri selezionatori e reali produttori e fornitori di pesce, frutta, verdura, formaggi e salumi, per un giorno, diventati attori.

Per valorizzare i prodotti freschi, Pam e Panorama hanno lanciato la campagna Selezioniamo da italiani che mette l’accento sull’attenzione delle due insegne del Gruppo alla cultura alimentare italiana e ai suoi protagonisti. L’iniziativa di comunicazione, presente sui più importanti web network nazionali, oltre che su stampa periodica e radio, durerà sino a fine agosto 2015, avvalendosi di quattro soggetti video e stampa (formaggi, frutta e verdura, pesce e salumi), realizzati dall’agenzia Life Longari Loman.

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Carrefour: Galeries Lafayette aumenta la quota oltre il 10%

Il capitale di Carrefour detenuto dalla famiglia Moulin è salito dallo scorso 17 luglio al 10,06%. Questo quanto si evince da un aggiornamento dell’Autorità francese dei mercati finanziari.
La storica proprietaria di Galeries Lafayette ha inoltre l'8,89% dei diritti di voto del retailer, con il quale le danze si erano già aperte ad aprile 2014. Il primo step della nuova collaborazione nel canale gdo era infatti partito con una quota del 6,1%, poi successivamente incrementata.

Vendite al dettaglio: a maggio volumi a -0,2% e valore a +0,3%

Stando a quanto pubblicato da Istat in relazione al mese di maggio, la ripresa dei consumi ancora non si vede. I dati relativi al commercio al dettaglio indicano infatti vendite a valore incrementate dello 0,3% rispetto al 2014, con alimentare a +0,6% e non alimentare a +0,1%. Per quanto riguarda i volumi, il calo totale è dello 0,2%, con il food a -0,3% e il non food senza variazioni.

Si tratta, come sottolineato dal presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli, di un’economia dello zero virgola, ovvero di una “situazione di stallo che coinvolge anche l’inflazione, ferma a un +0,1% negli ultimi due mesi per la debolezza della domanda, il tasso di disoccupazione bloccato al 12,4% e la produzione industriale, che si è mossa dello 0,5% nei primi 5 mesi dell’anno”.

Complessivamente, dall’inizio dell’anno i dati a valore segnano un +0,2%, con l’alimentare a +0,6% e il non alimentare sempre fermo. Un quadro ancora difficoltoso che richiede per Federdistribuzione un intervento determinato da parte del Governo “che non contempli l’applicazione delle clausole di salvaguardia previste nelle Leggi di Stabilità 2014 e 2015”, pena un’ulteriore caduta dei consumi e del Pil nel prossimo triennio.

Esselunga: la bufala delle chiusure domenicali

Una rivoluzione degli orari di apertura per “migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti”, annunciando la chiusura degli store tutte le domeniche e le festività. Questa la bufala del volantino Esselunga, diventato ormai virale su internet.
Si tratta di un falso, conferma l’azienda. Fatto già di per sé evidente sia dall’errore con cui nel testo si fa riferimento al retailer, ovvero “Essulunga”, sia dal fatto che sul portale ufficiale della catena non vi fosse riscontro oltre qualche riposo in alcuni punti di vendita. Un’iniziativa dai tratti provocatori che invita “la gentile clientela ad approfittare della domenica per riscoprire i valori della famiglia”.

esselunga volantino falso

 

Sainsbury’s lancia sei nuovi format per il supermercato

L’Ad Mike Coupe vuole far tornare a crescere il retailer britannico eroso da e-commerce e discount, puntando sulla rinascita del supermercato

 

 

Reinventare il supermercato e salvarlo dalla progressiva erosione della sua redditività. Mike Coupe, amministratore delegato di Sainsbury’s, in una lunga intervista al Telegraph svela i piani per il rilancio del retailer britannico che, dopo un decennio di crescita costante delle vendite, ora soffre una contrazione del fatturato, eroso dalla corrispondente crescita dell’e-commerce.

Mike Coupe in store
Mike Coupe, Amministratore delegato di Sainsbury's

Un nuovo modello di super

Dopo una drastica cura dimagrante con centinaia di licenziamenti e un significativo taglio dei costi, ora Coupe vuole perseguire il rilancio di Sainsbury’s partendo proprio dal punto di vendita, dalle sue versioni più moderne, capaci di soddisfare la domanda del consumatore contemporaneo, lanciando sei nuovi format entro la fine del 2015. “Il tempo dell’one-stop-shop di grandi dimensioni è finito -dichiara Coupe-. Negli ultimi 25 anni, bastava una nuova apertura per aumentare le vendite locali, ma oggi la rivoluzione tecnologica ha modificato tutti i paradigmi. Il supermercato del futuro deve poter parlare a tutti, dagli anziani fino ai nativi digitali che, ormai, acquistano tutto su internet con il loro smartphone”.

Top secret, al momento, location e caratteristiche degli store Sainsbury’s di nuova generazione: l’Ad svela che alcuni supermercati 2.0 avranno un posizionamento di prezzo aggressivo per contrastare l’ascesa dei discount e integreranno numerose funzioni “evolute” per contrastare l’ascesa dei giganti dell’e-commerce.

Epta acquisisce la danese Knudsen Køling

Epta ha annunciato l’acquisizione di Knudsen Køling, azienda danese specializzata nella progettazione, installazione e manutenzione di sistemi chiavi in mano, a CO2 per la refrigerazione. Grazie a questa operazione strategica Epta rafforza la sua posizione nel mercato nord europeo, che si connota per un’elevata domanda di soluzioni eco-friendly ed energeticamente efficienti, elementi chiave anche dell’offerta Epta.

Con sede a Køge, vicino a Copenhagen, Knudsen Køling collabora con i retailer e le aziende più dinamiche del settore della refrigerazione offrendo, da oltre 50 anni, banchi refrigerati remoti, plug-in e soluzioni chiavi in mano efficienti ed affidabili, unitamente al supporto qualificato di una capillare rete di vendita e centri di assistenza tecnica.

Tra i clienti Knudsen Køling figurano le maggiori insegne della grande distribuzione, quali, ad esempio, Coop Group, Dansk Supermarked, Dagrofa/Norgesgruppen e Reitan.

Il Gigante: campagna radiofonica con l’eroe Ulisse come protagonista

Una campagna radiofonica per sottolineare l'operazione promozionale Vado e Torno, che ha come protagonista il mitico personaggio di Ulisse e sua moglie Penelope.

di Alessandra Bonaccorsi

È on air la campagna radiofonica Vado e Torno Gigante dei Supermercati Il Gigante, realizzata dall’agenzia milanese Ofg Adv, che seguirà per l’interno anno il gruppo distributivo. Per il primo lancio, in onda fino a 22 luglio sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, è stato creato uno spot radio della durata di 20 secondi che rende il titolo della campagna Vado e Torno un vero tormentone.

La campagna è stata ideata, sotto la direzione creativa di Fabio Anzani, dai copy Arianna Losi e Andrea Limardi, coadiuvati da Anna Maistrelli, senior account di Ofg Adv, in collaborazione con la brand manager comunicazione e responsabilità sociale del Gruppo Commerciale Selex, Roberta Papagni (gruppo che, come il Gigante fa parte della supercentrale ESD).

La campagna

Protagonista dello spot è Ulisse, l’eroe della mitologia greca descritto e narrato da Omero, per molti anni lontano da casa e dagli affetti familiari, e famoso per i suoi lunghi viaggi. La campagna gioca, quindi, sul personaggio e, nel primo flight, lo si incontra nel contesto familiare insieme alla moglie Penelope che, preoccupata nel vederlo uscire, gli chiede se ritornerà, ricordandogli di non dimenticare la spesa sulla via del ritorno. L’eroe tranquillizza la consorte sottolineando il titolo della campagna Vado e Torno.

Carrefour, secondo trimestre: bene America Latina e Asia, Francia in crescita

I risultati del secondo trimestre 2015 mostrano buone perfomance anche sul mercato domestico, mentre in Europa l'Italia mostra segnali di sofferenza, -5%. In crescita il mercato internazionale

 

di Davide Bernieri

Carrefour annuncia vendite in crescita nel secondo trimestre 2015, portando a casa un incremento del +4,2% a fronte di 21,4 miliardi di euro di fatturato complessivo. Le buone notizie per il retailer transalpino vengono dal mercato domestico (+3,3%) e da quello internazionale (+5%) prendendo in esame tutte le attività del Gruppo, comprese le vendite di carburanti.

Singoli mercati

In Francia, nonostante la parabola discendente dei prezzi dei carburanti e un calendario sfavorevole, la crescita ha coinvolto tutti i format, con più vigore nei convenience store e nei formati innovativi (+31,4%) rispetto agli ipermercati.

Nel complesso, nel Vecchio Continente, Carrefour incassa luci e ombre: se in Italia le vendite flettono del 5%, in Spagna il retailer mette a segno un +2,8%.

Sul mercato internazionale a guidare la crescita sono le performance registrate in America Latina (+7,8%) e in Asia (+13%).

Groupon acquista Orderup ed entra nel food

Il leader mondiale del couponing debutta nel food delivery attraverso il controllo di una startup con un bacino di clienti stimato in 25 milioni di unità.

 

di Davide Bernieri

Groupon debutta nel promettente mercato del food delivery acquistando la startup Orderup con sede a Baltimora (Usa).

Si tratta di un'operazione che svela il grande potenziale di questo mercato specialmente in Nordamerica: Orderup, nata nel 2009, oggi opera in oltre 40 città statunitensi, attraverso un network di locali vicini ai campus universitari e ai mercati rionali e un bacino di clienti stimato in 25 milioni di unità. Attraverso la app di Orderup il cliente può ordinare cibo e vederselo consegnare a casa, oltretutto beneficiando di uno sconto del 5% rispetto all'atto di acquisto brick&mortar.

Sconosciuti i termini economici di quest'operazione: gli analisti stimano in 10 milioni gli ordini passati attraverso la piattaforma informatica gratuita disponibile per iOS e Android. Secondo i comunicati diramati dalle due società, non ci sarà alcuna fusione tra i due gruppi, ma Orderup manterrà la sua sede e un certo grado di indipendenza operativa.

In attesa di ulteriori sviluppo negli altri mercati in cui il gruppo opera.

 

 

Chef Express: nuovo format per autostrade

Il primo spazio è già stato inaugurato sulla A14 e la sua caratteristica principale consiste nella presenza dello spazio Buoni&Vicini, dedicato ai prodotti regionali garantiti dal marchio FAI (Firmato Agricoltori Italiani) di Coldiretti.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Arriva il market del futuro, uno “chef store”, firmato da Chef Express (società del Gruppo Cremonini, attiva con 141 punti di vendita in 47 scali ferroviari) e pensato per le aree di servizio autostradali. Il primo format è stato inaugurato nell’area test di Santerno Ovest (A14) e al suo interno, grazie a un accordo con Coldiretti, sarà allestito uno spazio, chiamato Buoni&Vicini, dedicato ai prodotti regionali firmati dagli agricoltori e garantiti dal marchio Fai-Firmato Agricoltori Italiani.

Chef Store (3)

Nel nuovo market (che ha una dimensione di 155 mq) i prodotti sono distribuiti in scaffali e isole secondo cinque aree ordinate sulla base di moduli flessibili: promozioni, tecnologia e giochi, market “d’impulso”, prodotti regionali e novità del mese. L’offerta per i viaggiatori è integrata da molti prodotti venduti in partnership con altri marchi noti tra cui Unieuro, Giochi Preziosi e Gio’Style.

“L’idea centrale del nuovo concept -spiega Cristian Biasoni, direttore generale di Chef Express- è quella di creare uno spazio di sosta, non una via d’uscita con un percorso forzato, come avviene attualmente in quasi tutti i market autostradali. Per questo, il nuovo store ha un layout multipercorso reso attrattivo da zone espositive ordinate secondo un’organizzazione modulare. Dal nostro punto di vista, Santerno, in una tratta autostradale che totalizza oltre 12,3 milioni di veicoli di passaggio all’anno, rappresenta un’ottima area per testare il nuovo format”.

Sviluppo. Il nuovo formato di market verrà gradualmente esteso ad altre aree di servizio gestiste da Chef Express sulla rete di Autostrade per l’Italia e in particolare a Feronia (A1-Roma Nord), Frascati (A1-Roma Sud), Arno Ovest (A1-Incisa), e San Martino (A1-Parma).

Una nuova stazione di carburante a marchio Enercoop

ENERCOOP presso Ipercoop Faenza
Coop Adriatica apre a Cesena, il 23 luglio, la seconda pompa di benzina a firma Enercoop della Romagna. Per sostenere il lancio e favorire il traffico della stazione di carburante, è prevista un'operazione promozionale con sconti su spese di 50 euro negli store Coop della città

 

di Alessandra Bonaccorsi

A Cesena, in via Torino il prossimo 23 luglio viene inaugurato il secondo distributore di vendita a marchio Enercoop della Romagna. Si tratta di una classica stazione di rifornimento che eroga benzina, diesel, e gpl a prezzi particolarmente convenienti, grazie all’approvvigionamento avviene tramite Energya Spa, centrale di acquisto la cui proprietà è detenuta da Energy Group e da Coop Adriatica, Coop Estense, Coop Consumatori Nordest, Coop Liguria, Coop Lombardia, Novacoop, Unicoop Tirreno, struttura in grado di reperire i carburanti alle migliori condizioni di mercato.

L’impianto, che occupa una superficie di 4.000 mq), è ad alta automazione: infatti, è dotato di sei postazioni di rifornimento, quattro erogatori fai-da-te per benzina e diesel sempre aperti e due per il gpl serviti dai quattro addetti, dal lunedì al sabato dalle 7,00 alle 20,00 e la domenica dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15.30 alle 20,00.

I due erogatori per il gpl sono multistation: al di fuori degli orari di apertura infatti possono erogare benzina e diesel.

Promozione di lancio con spesa alla Coop

Per il lancio della stazione è stata prevista una promozione ad hoc: dal 23 luglio al 2 agosto, a fronte di ogni rifornimento di almeno 30 euro di benzina e diesel o di 15 euro di gpl, i clienti riceveranno un buono sconto da 10 euro da utilizzare nelle Coop di Cesena dal 3 al 6 agosto su una spesa minima di 50 euro (prodotti in promozione inclusi).

Un'analoga operazione sarà ripetuta con le stesse modalità nella settimana successiva: altri buoni saranno distribuiti dal 3 al 9 agosto e saranno utilizzabili dal 10 al 13 agosto.

 

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