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Sainsbury testa i digital store con Argos

Sainsbury sta per aprire dieci negozi digitali all’interno dei suoi punti di vendita in collaborazione con Argos. Il progetto pilota ha l’obiettivo di arricchire l’assortimento non-food della catena di supermercati (in termini di scelta e valore) ottimizzando lo spazio di vendita. Sainsbury ha dichiarato, infatti, che un quarto della superficie dei suoi store è sotto-utilizzata. In pratica, il servizio permetterà ai clienti di ordinare online attraverso la piattaforma Argos e successivamente ritirare presso i supermercati Sainsbury (click and collect). Il ritiro potrà avvenire il giorno stesso oppure quello successivo a seconda della disponibilità degli oggetti. Per il momento il progetto coinvolge i punti di vendita del Regno Unito.

 

 

Nasce il portale “Logistica collaborativa”

Il sito raccoglie tutti i contributi e i risultati delle attività dedicate alla ricerca di efficienza nel largo consumo in ottica collaborativa.

Nell’ambito del convegno “La logistica collaborativa: una leva sempre più strategica”, organizzato a Milano da GS1 Italy | Indicod-Ecr, è stato presentato il nuovo sito web “Logistica collaborativa” (logisticacollaborativa.it).

Il portale, che nasce dall’esperienza di Ecr Italia, raccoglie tutti i contributi e i risultati delle attività dedicate alla ricerca di efficienza nel largo consumo in ottica collaborativa, tra cui le esperienze di transport & asset sharing, i lavori sul trasporto intermodale, le analisi sui costi logistici di filiera e sulla mappatura dei nodi logistici, i progetti in corso e tutti gli strumenti e le informazioni utili alle aziende per attivare con successo i necessari processi.

Amazon alimenta datacenter con energia eolica

Al via un parco eolico da 500.000 megawattora l’anno a Benton Country (Indiana).

Amazon Web Services ha stretto un accordo con Pattern Energy Group LP per supportare la costruzione di un parco eolico da 150 megawatt a Benton Country (Indiana) per alimentare i propri datacenter.

La Amazon Web Services Wind Farm dorebbe generare circa 500.000 megawattora di energia eolica l’anno – corrispondente al fabbisogno energetico di circa 46.000 abitazioni americane in un anno.

L’energia generata dalla Amazon Web Services Wind Farm verrà utilizzata per alimentare sia gli attuali che i futuri AWS Cloud datacenter.

Novità in casa Esselunga: nuova collection e magazine rinnovato

La campagna pubblicitaria relativa alla nuova collection annuale si Esselunga, che si chiama Collezionateli al Volo.
Focus sui coltelli: questo il prodotto di riferimento della campagna pubblicitaria relativa alla nuova collection annuale di Esselunga.

Da oggi 29 gennaio fino al 6 maggio: questa la durata della nuova operazione di collezionamento annuale di Esselunga, Collezionateli al Volo. L'iniziativa offre la possibilità ai clienti di ottenere  6 coltelli (con la possibilità di aggiungere il ceppo che li contiene, non in collezionamento, ma disponibile) in della linea Five Star di Zwilling J.A. Henckels, uno dei brand più famosi la mondo nel settore dei coltelli con una spalle una storia iniziata a Solingen (Germania) nel 1713.

La meccanica
Nell'arco di questi quattro mesi, i clienti muniti di Carta Fidaty possono ottenere bollini elettronici (che vengono indicati sullo scontrino) a fronte di una spesa minima di 25 euro e/o di 50 punti fragola. Come già in collezionamenti simili, i coltelli possono essere ottenuti integrando il numero dei bollini con un corrispettivo in euro.

Nuovo magazine: Speciale News addio!
Da fine gennaio, sarà disponibile in tutta la rete Esselunga anche il nuovo magazine con cadenza mensile Da Noi. Con una nuova grafica e contenuti rinnovati, l'obiettivo del magazine è creare un rapporto più stretto con i clienti, dopo la momentanea sospensione di Speciale News, lo storico magazine dell'insegna, la cui pubblicazione era stata sospesa proprio in vista del suo rinnovamento completo.

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Conad aumenta la quota in Veneto

Grazie all'operatività dei 45 store ex Billa acquisiti dalle cooperative Cia Commercianti Indipendenti Associati e Dao Dettaglianti Alimentari Organizzati, Conad incrementa la quota quota , salito lo scorso anno all'11,4%

di Davide Bernieri

Diventare leader in triveneto nei prossimi 3 anni: con l'acquisizione definitiva di 45 punti vendita Billa in Veneto e in Friuli-Venezia Giulia, Conad lancia la sfida, nell'affollata e ipercompetitiva arena distributiva del nord est. Di questi 45 store, 39 sono localizzati in Veneto (26 dei quali sono stati acquisiti da Cia Commercianti Indipendenti Associati e altri 13 da Dao, Dettaglianti Alimentari Organizzati), mentre 6 sono Friuli-Venezia Giulia.

"Il nostro obiettivo è diventare leader -ha spiegato Francesco Pugliese, Ad di Conad, alla convention Cia- perché nessuno può competere con Cia in termini di efficienza e capacità di soddisfare le esigenze del cliente, grazie, soprattutto alla capacità dei nostri soci imprenditori. In quest'area replicheremo lo stesso modello che ci caratterizza, dopo un necessario periodo di adattamento".

Il cambio delle insegne, che si articoleranno in funzione delle dimensioni dei punti di vendita e della loro capacità di attazione coinvolgendo Conad City e Conad (Supermercati e superstore), avverrà entro il marzo del 2015: i primi sei store hanno già riaperto al pubblico.

 

Numeri e piani di Cia 

Tra le otto imprese cooperative di Conad, Cia opera in Romagna, pare delle Marche, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre che nella Repubblica di San Marino. Associa 161 associati con 234 store pari a una superficie totale di 162.000 mq, che, nel 2015, svilupperanno un giro d'affari di circa 1,5 miliardi di euro. Nel periodo 2015-2019 Cia prevede di effettuare investimenti pari a 350 milioni di euro, anche nel territorio veneto e friulano.

Chi è Dao

Associato Nordiconad, la cooperativa guidata dal presidente Ivan Odorizzi opera da più di cinquant'anni nelle due province del Trentino Alto Adige. L'acquisizione (avvenuta a fine 2014) degli store veneti rappresenta uno sviluppo anche territoriale importante. Nel 2014 Dao, che, opera con 130 soci -di cui 60 in Alto Adige, 1 in Veneto e 19 in Lombardia con insegna Maxi- ha realizzato un fatturato all'ingrosso pari a 167 milioni di euro.

Despar si allea per gli acquisti con Pam-Panorama

Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé
Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé

L'accordo raggiunto tra Pam Panorama e Despar Servizi, alla quale aderiscono le società Ergon Società Consortile arl, Fiorino Srl, Ingross Levante, SCS scarl, L’Alco Grandi Magazzini Spa e Maiora Srl, rafforza Aicube, l’associazione di imprenditori italiani indipendenti creata nel 2012 da Gruppo VéGé e Pam Panorama per ottimizzare le rispettive performance sul versante dell’offerta commerciale.

Un'intesa che va oltre la contrattualistica
La partnership si estende oltre la contrattualistica, e punta a ottimizzare l’offerta per il cliente finale con l'obiettivo di abbattere i costi complessivi di filiera  condividendo know-how di marketing, acquisti, importazioni congiunte, sinergie logistiche e progettazione congiunta di format e iniziative. “Questo accordo è solo un altro tassello che contribuisce alla costruzione di un polo italiano forte e innovativo del retail italiano" commenta Nicola Mastromartino (foto), Presidente Gruppo VéGé.
”L’intesa raggiunta con Despar Servizi aggiunge nuove possibilità per sviluppare un’aggregazione autorevole, duttile e dinamica che sia sempre più punto di riferimento per l’evoluzione del settore distributivo in Italia”, dichiara Claudio Gradara, consigliere delegato Pam Panorama

Un gruppo da quasi 7,7 miliardi di euro
L'accordo, soggetto alla valutazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, coinvolge una rete complessiva di 3.204 punti di vendita tra ipermercati, supermercati, superette, discount e cash & carry sull’intero territorio nazionale e una superficie di vendita di 1.737.410 mq, per un fatturato al consumo di 7,65 miliardi di euro.
Per Despar l'intesa è prodromica al possibile mantenimento degli assetti, resi un poco periclitanti dalle recenti vicende di mercato, come il parziale distacco di Aspiag (confluita in sede di acquisti e contrattazione nazionale in Esd Italia) e le situazioni critiche verificatesi in alcune aree territoriali, non esclusa la Toscana.

 

 

Carrefour sfida Apple e Google nel multimediale con Nolim Films

C’è chi chiude, c’è chi rilancia. Se Tesco ha annunciato la fine di Blinkbox Books, il servizio di ebook, Carrefour si muove nella direzione opposta: rilancia con i film. Così Nolim.fr diventa un hub digitale del tutto simile a iTunes o Google Play, testimoninado come il settore del digital entertaiment sia importante. L’offerta di Nolim.fr conta quasi 3.000 film e serie Tv in continuo aggiornamento che si vanno a sommare ai 160.000 titoli librari in formato elettronico. Ma ciò che rende il servizio particolarmente insidioso rispetto alla concorrenza, è la possibilità di ottenere le versioni su Dvd degli acquisti effettuati attraverso lo standard Ultraviolet.
Tutti i contenuti multimediali si possono fruire in streaming, noleggiare o acquistare su qualsiasi dispositivo tecnologicamente adeguato senza stipulare contatti.

Offerta aggressiva
Carrefour ha dichiarato che con Nolim.fr è possibile ottenere le puntate delle serie Tv americane un giorno dopo la loro diffusione negli Usa; inoltre i prezzi di noleggio partono da 1,99 €, mentre l’acquisto da 4,99€. Il tutto con piena compatibilità su iOS e Android. Attualmente in Francia, Carrefour è il terzo player nella vendita di Dvd e Blu Ray con 7 milioni di pezzi venduti all’anno  nei punti di vendita.

Galeries Lafayette aumenta la quota in Carrefour

La famiglia Moulin, cui fa capo la catena di grandi magazzini Galeries Lafayette, ha innalzato la sua partecipazione in Carrefour al 9,5%. La proprietà aveva rilevato nell’aprile 2014 il 6,1% del gigante distributivo (2° livello mondiale), per un controvalore di circa 1,28 miliardi di euro, che lo rendevano, già allora, il secondo azionista di riferimento, dopo Gruppo Arnault (8,88%) e davanti a Colony Capital (5,89%).

Philippe Houzé, presidente del board di Galeries Lafayette, ha detto di riporre "molta fiducia nel potenziale di ripresa di Carrefour e nella strategia del ceo Georges Plassat di cui ho grande stima”.

Chiude Blinkbox Books, il servizio di ebook di Tesco

Non avendo trovato un acquirente per il servizio di ebook, Tesco ha deciso di dismetterlo da metà febbraio dopo soli due anni di attività. Acquisito da Mobcast nel 2012, era stato pagato 4,5 milioni di sterline ed era uno dei cavalli di battaglia del precedente Ceo Philip Clarke.

Tesco ha dichiarato che grazie a Blinkbox Books e al suo livello di adozione (!), il retailer ha imparato molto ma preferisce focalizzarsi sui servizi core per i propri clienti. Quando si dice avere le idee chiare...

Starbucks inaugura una zona per ricaricare gli smartphone

Starbucks ha aperto in dieci store caffé nel centro di Londra, aree dotate di sistemi per la ricarica di dispositivi mobili. Il metodo è semplice: si utilizzano degli adattatori wireless a forma di anello da inserire nella presa di ricarica del dispositivo: il tutto si appoggiano sulla piastra a induzione.

La direzione di Starbucks è chiara: rendere i luoghi di consumo adatti anche a molteplici attività del vivere quotidiano. Così prendere un caffé deve permettere anche di lavorare un po’ col pc, mandare qualche email, relazionarsi nel modo più comfortevole, informarsi ecc. E la tecnologia è lo strumento principale.

TNT: canale online per le spedizioni internazionali

TNT Italy amplia il proprio ventaglio di servizi con il canale online per le spedizioni internazionali. Grazie al web channel, qualunque azienda può spedire online con TNT in tutto il mondo, ad un costo ridotto del 20% rispetto alla tariffa standard per spedizioni export.

Il web channel internazionale è accessibile direttamente dal sito TNT.it: la funzione "Spedisci online" consente, semplicemente selezionando la nazione di destino, di ottenere un immediato preventivo dei costi di spedizione. È sufficiente avere una partita Iva, una stampante e una carta di credito ed in pochi click si può prenotare e pagare la spedizione, ricevendo via mail tutta la documentazione da stampare per accompagnare la merce.

Un Ipersimply prende il posto di Auchan a Triggiano

di Alessandra Bonaccorsi

L'ipermercato Auchan, locomotiva alimentare del centro commerciale Bariblu di Triggiano (Ba), chiude dopo oltre 5 anni di presenza in galleria e lascia spazio a un Ipersimply. L’apertura è prevista per il 28 febbraio. Il vecchio ipermercato che si estendeva su una superficie di circa 7.000 mq sarà sostituito da un nuovo store, di dimensioni più ridotte (4.000 mq), con un concept più moderno, competitivo, radicato nel territorio e più specializzato nella gestione del prodotto fresco. Il nuovo pdv offrirà esclusivamente food, avrà un’isola per la pescheria con pesce fresco (la cui gestione sarà affidata a un noto imprenditore della zona), e un caseificio dove si prepareranno ogni giorno mozzarella, formaggi e ricotta fresca. Ipersimply non avrà spazio, quindi, per l’elettronica di consumo “non più performante”, visti i competitor ormai radicati sul territorio, né per il tessile.
In galleria ci sarà l’inserimento, quindi, di un category killer nel settore dell’elettronica (la merceologia era stata sacrificata nel 2009, proprio per consentire l’ingresso di Auchan nel centro commerciale). Con molta probabilità sarà Expert che farebbe così il suo ingresso in Puglia dopo la separazione da Marco Polo, entrato in Unieuro.

Sono in corso intanto le trattative dell’azienda con i sindacati per evitare il licenziamento dei 119 lavoratori dell'Auchan di Triggiano. I sindacalisti hanno incontrato sia i responsabili dell'ipermercato che i rappresentanti di Apulia distribuzione, il gruppo locale che con Ipersimply andrà ad occupare parte della superficie commerciale lasciata libera da Auchan. Con i vertici di Apulia distribuzione è stato esaminato il piano di investimento che in partenza dovrebbe portare Ipersimply a riassorbire circa 55 unità lavorative. Una decina di lavoratori potrebbero, inoltre, essere assorbiti dalla nuova insegna di elettronica. Ma il condizionale è d’obbligo. Mentre gli altri lavoratori, come ci ha spiegato Francesco Pisa, “saranno comunque reinseriti, per quanto possibile, in altre strutture commerciali di nostra proprietà”. Il prossimo incontro con i sindacati è fissato per il 30 gennaio.

 

 

 

Lidl punta sui prodotti statunitensi a marchio Mcennedy

Lidl ha deciso di attrarre la propria clientela dedicando dal 16 febbraio un’intera settimana all’assortimento americano a marchio Mcennedy. I prodotti della tradizione statunitense, di norma difficilmente reperibili in Italia, arriveranno dunque negli oltre 570 punti vendita del retailer, portando sugli scaffali marshmallow da arrostire sul fuoco, anelli di cipolla fritti, caramelle di gelatina e diversi preparati per dolci, come Cheese Cake, Muffins ed Apple Pie.
Si tratta di una selezione di offerta il cui marketing non punta senz’altro ai consumatori più salutisti e integerrimi, ma si rivolge piuttosto a coloro che subiscono il fascino del saporito “junk food”, o comunque dell’immaginario a stelle e strisce. Una scelta riconfermata da Lidl anche attraverso il concorso “Scopri l’America con Lidl”, che passando sempre attraverso il brand Mcennedy mette in palio diversi gadget e tre viaggi negli Usa.

Carrefour investe nelle start-up digitali europee

L’ammontare del finanziamento non è stato rivelato, ma è certo che Carrefour figuri tra gli investitori che hanno deciso di contribuire Partech Growth Fund, il nuovo fondo dedicato alle start-up europee digitali e tecnologiche. Si tratta di una decisione che, come confermato dallo stesso retailer, punta il focus del gruppo distributivo sull’aspetto dell’innovazione, non escludendo future partnership con alcune delle start-up sostenute.
Il Partech Growth Fund è stato creato per colmare la mancanza di disponibilità di finanziamenti europei nell’area interessata, una lacuna che obbliga spesso le imprese nascenti a cercare denaro altrove, in particolare negli Stati Uniti. Per il nuovo fondo l’impresa di investimento Partech Ventures ha così raccolto 225,8 milioni di euro, provenienti anche dalla la Banca di Stato BPI France, CNP Assurances e AG2R La Mondial, French IT services group Ingenico e Renault.

Tesco lancia nuova piattaforma collaborativa per i fornitori

Il Tesco Supplier Network darà la possibilità ad oltre 5mila membri di condividere opportunità e sfide nel proporre ai clienti Tesco prodotti di alta qualità, convenienti e sostenibili.

Tesco ha lanciato una nuova piattaforma interattiva per favorire la collaborazione, l’innovazione e la sostenibilità tra i suoi fornitori. Il Tesco Supplier Network darà la possibilità ad oltre 5mila membri sparsi in tutto il mondo di condividere opportunità e sfide nel proporre ai clienti Tesco prodotti di alta qualità, convenienti e sostenibili.
I membri potranno connettersi direttamente con i team Tesco, apprendere le best practice del retailer inglese e imparare gli uni dagli altri su temi come energia, scarti alimentari o innovazione.

Il nuovo portale Tesco ingloba le due preesistenti comunità: il Tesco Producer Network, dedicato ai produttori di fresco confezionato, e il Tesco Knowledge Club, riservato ai produttori di private label. La piattaforma è accessibile all’indirizzo www.tescosuppliernetwork.com

Nel video il dettaglio del network (in lingua inglese)

Coca-Cola nel 2015 punta a crescere

di Elena Giordano

Il freddo, la dieta, la crisi. Sembrano tre elementi tra loro indipendenti, quando si parla di difficoltà per il settore delle bevande gasate, ma non è così. Come indica anche Iri, le persone stanno cambiando le loro abitudini: cercano di alimentarsi in modo più sano; di diminuire il consumo di bevande molto caloriche e di eliminare dalla spesa cioè che non è indispensabile. Se a questo si aggiunge che le temperature dell’estate 2014 sono state “rigide”, per la stagione, si otterrà un quadro difficile, che spiega come mai nel 2014 la grande distribuzione ha visto calare le vendite di bevande gassate del 5,6%.
Anche Coca-Cola Hbc Italia -che dal 2011 ha visto progressivamente scendere i ricavi alla soglia del miliardo di euro- prende atto della complessità dell’anno che si è da poco concluso e rilancia per i prossimi mesi, come spiega Enrico Galasso, direttore commerciale Coca-Cola Hbc Italia: “È stato un anno al di sotto delle nostre aspettative. Nel 2015 intendiamo ritornare a crescere, anche grazie a una struttura commerciale ripensata per funzione e per canale, che ci permetterà di affrontare le sfide imposte da un mercato sempre più complesso. Un importante cambio di passo è in corso nel canale out of home, dove stiamo rafforzando e intensificando i rapporti con i grossisti e allo stesso tempo valorizzando al meglio il know-how commerciale”.
Attenzione ai prezzi in gdo
L’out of home diventa così il punto di partenza della strategia per i prossimi mesi: in questo canale l’azienda sta rilanciando la gamma con quattro nuove referenze in vetro da 33 cl (Coca-Cola, Coca-Cola Zero, Fanta e Sprite). “Nella grande distribuzione –prosegue Galasso- rivedremo i prezzi per renderli più coerenti all’attuale potere di acquisto, soprattutto in riferimento al pack principale di Coca-Cola, ovvero quello da 1,5 litri. Importanti investimenti in comunicazione saranno destinati anche a Lilia, la nostra acqua, centrale nelle strategie aziendali di quest’anno”.
Tutti cercano le “zero calorie”
Interessante è anche valutare quali brand e quali referenze hanno più possibilità di recupero e ripresa, secondo Coca-Cola Hbc Italia: “Nonostante le difficoltà del mercato, nel 2014, sia nel Modern Trade che nel canale Horeca, abbiamo riscontrato alcuni elementi positivi: il rafforzamento del segmento delle bevande a basso o nullo contenuto calorico, principalmente da Coca-Cola Zero che - per il settimo anno consecutivo dal lancio - ha avuto un andamento più che positivo. Anche Burn, l’energy drink, ha registrato performance positive. Le aranciate hanno sofferto più delle nostre altre referenze ed è proprio per questo che sosterremo molto Fanta Orange”.

SuperCuore Bio, Magenta (Mi): galleria fotografica

Il percorso di apre sui freschi che rappresentano uno dei reparti centrali di questo store di 260 mq. Tra Giadineria e SuperCuore Bio non ci sono barriere o pareti divisorie tra i due spazi di vendita, ma uno spazio di vendita continuo che prevede anche la condivisione delle 7 casse.
Uno store biologico e uno dedicato al giardinaggio: questa la particolarità di SuperCuore Bio di Magenta (Mi), che convive con il punto di vendita Giardineria

Una nuova insegna del biologico di EcorNaturaSì, che, a Magenta (Mi) convive con un uno spazio dedicato al giardinaggio a insegna Giardineria. Due store in uno, che condividono gli stessi valori di rispetto verso l'ambiente. Da 100 Top Store 2014.

Avanade: costruire esperienze digitali in-store

Nell’era del retail multicanale si va consolidando una nuova categoria di consumatori, quelli che sono connessi a Internet mentre fanno la spesa nei negozi di tipo brick-and-mortar. La rapida crescita di questo segmento di consumatori “connected” pone i retailer di fronte alla necessità di proporre nuove esperienze di shopping e modalità di interazione, soprattutto in ottica mobile.

Canali d’acquisto interattivi e flessibili
“I consumatori si aspettano oggi di avere canali d’acquisto interattivi e flessibili, che consentano loro di fare acquisti dove e quando vogliono, con offerte personalizzate, elevata disponibilità dei prodotti, vasto e informazioni dettagliate –afferma Stefania Filippone (in foto), Senior Director Avanade Igem OG Lead Consumer Goods& Retail-. I retailer che sono lenti a rispondere alle nuove esigenze rischiano di vedere una diminuzione dell'influenza del proprio marchio e, di conseguenza, dei profitti”. È fondamentale –prosegue Filippone- che i retailer sappiano disegnare per i propri clienti esperienze facili, convenienti e belle, in tutti i momenti del percorso di shopping: dallo store, alle app all’eCommerce”.

Esperienze in-store
In questo scenario in continua evoluzione Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi gestiti per le aziende, sta lavorando con Accenture e Microsoft per supportare diverse grandi imprese in vari settori per contribuire a sviluppare una più coinvolgente esperienza digitale per i loro clienti in negozio.

Connected Retail
Da questa collaborazione nasce la soluzione Connected Retail, basata sulla consolidata piattaforma Microsoft Dynamics AX 2012 per la vendita al dettaglio, che aiuta a migliorare l'esperienza del cliente consentendo ai consumatori di dare un feedback in tempo reale sui prodotti direttamente dal camerino. La soluzione Connected Retail può essere implementata on premises o in cloud per tutti i canali: negozi, dispositivi mobili, social network e eCommerce, e offre un'esperienza di shopping completa per i clienti, in tutti i canali, per ottenere i massimi livelli di fidelizzazione.
Il negoziante, inoltre, potrà gestire digitalmente e in modo semplice i processi di approvvigionamento, acquisto, richiesta e riassortimento per migliorare l'inventario, il flusso di cassa e il cross-selling tra i canali. Infine, tra i maggiori vantaggi, la possibilità di avere un'azienda orientata al cliente, che integri negozi e magazzino con processi di back office per ottimizzare le operazioni e prendere decisioni migliori.

La Gdo s’ingegna e passa all’alimentare “last minute”

L’assortimento in scadenza e non intatto guadagna sempre più spazio e visibilità all’interno dei punti vendita, che con la strategia della vendita “last minute” di tali prodotti a prezzi super scontati fronteggiano lo spreco e la crisi dei consumi. Prodotti confezionati e prodotti freschi non devono essere così smaltiti dalle catene, ma finiscono nel carrello dei consumatori, che diventa così ancora più low cost pur preservando la qualità degli alimenti.
Coop Consumatori Nordest lancia ad esempio dal proprio sito la spesa dell’ultimo minuto, che sconta al 50% prodotti con scadenza in un lasso di tempo variabile da 6 giorni al giorno prima e appartenenti prevalentemente alla categoria dei freschi e freschissimi: il latte, lo yogurt, i formaggi, la carne e le insalate in busta e non solo. Stessa cosa per insegne quali Auchan e Carrefour, dove le offerte possono toccare anche punte del 90% di sconto.
I retailer della Gdo hanno dunque trovato una nuova modalità di risparmio che, perfettamente in linea con la legge, soddisfa al contempo i consumatori, stimolando un comportamento virtuoso e andando oltre la pura e semplice scontistica.

Esordio di successo per Conad in Cina, che chiude in crescita

Nell’ambito di un mercato decisamente poco favorevole, Conad chiude un 2014 in crescita, con fatturato aumentato dell’1,5% per un totale di 11,73 miliardi di euro. Il successo ottenuto dal gruppo si lega al suo esordio favorevole sul mercato cinese, frutto di una strategia espansiva che non si arresta e punta a un aumento del 3% per il 2015.
Un obiettivo in linea con le previsioni dell’ad Pugliese, che in un’intervista esclusiva a MarK Up ha parlato di un futuro assetto distributivo sempre più concentrato e funzionale allo sviluppo delle marche di insegna. L’amministratore delegato del gruppo ha sottolineato come in Conad la store brand abbia raggiunto il 27,5%, con incremento dell’8%, all’interno di un panorama più complesso rispetto a un tempo, dove “i tradizionali modelli di comunicazione non funzionano più” e si devono “dare valori e contenuti reali”.
Per Conad si è trattato di un 2014 fruttuoso anche per quanto riguarda la rete di vendita, cresciuta di 351 nuovi punti per un totale di 3.007, così come per la quota di mercato, salita all’11,4% con dominio del canale supermercati.

In comunicazione, Carrefour punta sull’ottimismo

La convenienza è un argomento che tocca tutti i retailer, senza distinzione di dimensione e Paese. Tra quelli che hanno deciso di puntare su questo argomento con un tono diverso, realizzando anche spot televisivi, c'è anche Carrefour, che in Francia, ha lanciato la campagna pubblicitaria j'optimism per parlare con i propri clienti e trovare una nuova soluzione per le loro esigenze. Al momento, si parla ancora di forti sconti su brand dell'industria e a marca privata, grazie ai quali tutti sembrano vedere il futuro più roseo

Legacoop nazionale, Lusetti nuovo presidente

Mauro Lusetti è stato confermato alla presidenza di Legacoop. Lusetti ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo Conad (è stato ad di Nordiconad), il secondo gruppo distributivo italiano

Per anni è stato amministratore delegato di Nordiconad, uno dei poli di primario riferimento per il mondo Conad, poi alla guida del consorzio Conalec. Oggi Mauro Lusetti (foto) è al vertice di Legacoop. “Sono molto soddisfatto per questa elezione all’unanimità della nuova presidenza di Legacoop nazionale – ha detto il presidente Mauro Lusetti- che è la conseguenza diretta delle decisioni prese al nostro 39° congresso. Infatti su 23 membri 12 sono i rappresentanti delle cooperative così come avevamo deciso nella nostra assise, 5 le donne e 2 i giovani. Questa presidenza ha il compito di guidare Legacoop in questa fase molto importante che ha come obiettivo finale la costituzione dell’Alleanza Cooperative Italiane. Sul tema della legalità -continua Lusetti- abbiamo come compito immediato quello di promuovere la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare più rigorosa contro il fenomeno delle false cooperative”.

Cinque sono i vice presidenti, Luca Bernareggi, presidente Legacoop Lombardia, è il Vicario, gli altri vice presidenti sono Carmelo Rollo (Legacoop Puglia), Roberto Negrini (Legacoop Toscana), Orietta Antonini (Legacoop Sociali) e Dora Iacobelli (Commissione Pari Opportunità).

Gli altri componenti la presidenza nazionale Legacoop sono:

Carlo Zini (Ancpl),Giovanni Luppi, (Legacoop Agroalimentare), Enrico Migliavacca (Ancc-Coop), Marzio Ferrari (Ancd-Conad), Fabrizio Bolzoni (Legacoop Servizi), Paola Menetti (Legacoop Sociali), Luciano Caffini (Legacoop Abitanti), Giancarlo Gonella, (Legacoop Piemonte), Paolo Mongardi (Sacmi), Giampiero Calzolari (Granarolo), Francesco Berardini (Coop Liguria), Fabrizio Frizzi (CoopLat), Marco Lami (Unicoop Tirreno), Chiara Nasi (Cir Food), Valentina Fiore, (Consorzio Mediterraneo Libera Terra), Giovanni Monti (Legacoop Emilia Romagna), Dino Ricci (Legacoop Umbria) e Matteo Ragnacci (Generazioni Legacoop, invitato permanente).

 

 

Nuova aperture Auchan a Monteapaone (Cz)

Auchan, centro commerciale Le Vele, Montepaone (Cz)
All'interno del centro commerciale Le Vele, Auchan apre un ipermercato di 4.000 mq. Si tratta di uno store in franchising, che nasce dal rapporto tra Auchan e Az.

di Alessandra Bonaccorsi

Taglio del nastro al centro commerciale Le vele di Montepaone (Cz), al cui interno si inaugura il nuovo ipermercato Auchan, frutto del rapporto di franchising siglato nel 2007 dalla sede italiana della catena francese con AZ Spa, società attiva nella distribuzione calabrese con 26 supermercati di proprietà ed altri 41 in affiliazione commerciale.
L’ipermercato si sviluppa su una superficie di circa 4.000 mq, ha 36 reparti e un assortimento complessivo di 40.000 prodotti, tra cui 4.000 referenze a marchio Auchan e 1.000 item di primo prezzo Il meno caro, indicati con il pollice giallo e sempre presenti sugli scaffali delle principali categorie merceologiche, con un prezzo inferiore fino al 50%.

Nell'offerta di questo store, Auchan vuole valorizzare l’imprenditoria locale e, quindi, sposa il progetto Made in Calabria chilometro zero, stringendo accordi commerciali con fornitori alimentari locali. Il risultato sta nei numeri: in assortimento saranno presenti circa 4.000 prodotti di aziende calabresi. Trattandosi della trasformazione di un ex store Ipersidis, è stato mantenuto un corner sottoscritto con OVS di 450 mq che cura il reparto tessile ed abbigliamento. Non si tratta di una nuova sperimentazione, ma di un'opportunità legata a una positiva esperienza pluriennale.
L’ipermercato, che si trova in via Nausica, è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 21.00.

 

Un altro anno deprimente per la Gdo, crescono solo i discount

Dopo un 2013 chiuso con arretramento dell’1,3 %, anche nel 2014 la grande distribuzione registra un calo delle vendite, che diminuiscono in totale dell’1% a volume e dello 0,8 % a valore, con crescita in controtendenza solo per i discount di alimentari, che segnano un +2,3%. Questo quanto rilevato dai dati Iri e riportati dal Sole24Ore.
La tendenza negativa colpisce in particolari i retailer dalle grandi superfici a prevalenza alimentare e che riguarda tutte le categorie: dal fresco (-0,4%) ai prodotti per la cura della persona (-1,1%), passando per bevande alcoliche (-2%) e pet care (-1,8%), con eccezione del reparto ortofrutta che resta invariato, fermandosi a quota zero. Nello specifico, i centri commerciali perdono un 4% negli acquisti, secondo un fenomeno che coinvolge in particolare il Sud Italia e le isole, pur riguardando tutte le aree del Paese, e che si associa a un impoverimento costante della classe media.
Si tratta di dati che vanno di pari passo con il già discusso aumento della pressione promozionale e con la deflazione in atto nei supermercati.

Manifesti Esselunga sui buoni benzina giudicati ingannevoli

Il messaggio veicolato dal manifesto promozionale Esselunga, riguardante i buoni sconto per la benzina, è stato giudicato ingannevole per i consumatori dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
La sentenza riguarda solo i manifesti diffusi a Milano, ritenuti dal Comitato di Controllo incompleti ed erronei in relazione alla promessa di sconto sul carburante. Quest’ultima verrebbe infatti presentata come categorica e perentoria, mentre i vincoli di utilizzo e scadenza relativi alla stessa risultano scritti con carattere troppo piccoli e poco leggibili.
Si tratta dunque di una forma pubblicitaria che contrasta con il principio dell’”autosufficienza informativa” del messaggio e che comunica in modo poco trasparente con i consumatori, non specificando tra l’altro chiaramente che lo sconto è ottenibile solo a rate, ovvero con un buono da 2 euro ogni 25 euro di spesa.

Mercatone Uno richiede il concordato preventivo

La domanda di ammissione al concordato preventivo prelude al rilancio del gruppo con l'ingresso di nuovi investitori per condividere il nuovo piano industriale

Catena di rilevanza nazionale, da 40 anni sul mercato delle grandi superfici dedicate al settore mobili, complementi d'arredo e prodotti per la casa,  Mercatone Uno (famiglie Cenni e Valentini) ha presentato al Tribunale di Bologna una domanda prenotativa di ammissione alla procedura di concordato preventivo: una scelta imposta dal perdurare della crisi e dal grave calo dei consumi nei beni durevoli con conseguente diminuzione del fatturato e dei margini, questi ultimi soffocati anche dalle spire deflazionistiche e dalle pressioni della price war.

Nuovi investitori
Dispiace leggere questa decisione, anche perché il gruppo imolese ha investito molto nel restyling dei punti di vendita (negli ultimi 24 mesi ne ha rinnovati 26), con operazioni promozionali e di immagini intense e originali (corner Desigual). Ammiistratore delegato del gruppo dal 2013 è Pierluigi Bernasconi, figura ben nota nel settore retail, avendo guidato per un ventennio la tedesca Media World in Italia da lui (o sotto la di lui egida) praticamente sviluppata. Il presidente di Mercatone Uno, Alessandro Servadei, dottore commercialista a Bologna, con pluriennale esperienza in materia concorsuale, che è appunto presidente del cda, curerà anche il piano concordatario.
Non è chiaro se i potenziali investitori con cui Servadei sta trattando siano acquirenti del marchio e dell'azienda o nuovi azionisti pronti a iniettare una dose di liquidità per il rilancio: sono fondi di investimento e realtà industriali italiane ed estere, "sulle quali -aggiunge l'azienda - è necessario mantenere il massimo riserbo".
Si può solo sperare che il nuovo piano industriale elaborato da AlixPartners, leader mondiale in ristrutturazioni aziendali, non comporti grandi sacrifici sul personale e sulla rete: Mercatone Uno ha 3.700 dipendenti e 11 milioni di clienti, e ai suoi 79 punti di vendita si aggiungono i 30 negozi E' Oro.

 

Retailing, un comparto sempre più difficile: Target potrebbe lasciare il Canada

Il retailer americano Target sta per lasciare il Canada. Dopo aver sviluppato una rete di 133 punti di vendita in due anni, sembra, infatti, che il distributore a stelle e strisce abbia deciso di abbandonare il mercato canadese con in tasca una perdita di circa 5,4 miliardi di dollari. Molte le cause: dalla fluttuazione del cambio tra dollari americani e canadesi al rapporto qualità-prezzo che non rispecchia quello promosso in altri stati (in Canada i prezzi sono più alti) e per il quale Target è conosciuto, fino alla decisione di non implementare l’e-commerce, servizio, invece, promosso dai competitor. La decisione avrebbe anche delle ripercussioni sull’occupazione. L’abbandono del Canada porterebbe voler dire 17.600 persone senza lavoro.

Alfa Beta by Delhaize: galleria fotografica

Il reparto enoteca rappresenta uno degli elementi di maggiore attrazione, anche per la possibilità di degustazioni, per suggerire abbinamenti corretti con il cibo.
Ad Atene, Alfa Beta, controllata dal gruppo Delhaize, ha aperto un Expert Store, per la sua proposta premium e l'immagine distintiva

In un quartiere di Atene, Alfa Beta, insegna di proprietà del gruppo belga Delhaize, ha aperto un supermercato dal posizionamento premium e un'immagine distintiva, che ha nei freschi il proprio punto di forza. Da 100 Top Store 2014

Maxi Zoo, Milano: galleria fotografica

Si tratta di servizio innovativo a disposizione dei clienti, nella logica di fornire una consulenza a tutto tondo, che prevede la possibilità di usufruire anche del sostegno di educatori per attività formative e ludico-ricreative.

Per Maxi Zoo, questo store deve diventare il punto di riferimento e nel mondo del petfood e del petcare a Milano. Si tratta di un progetto pilota che affianca all'ampia offerta, che comprende anche prodotti farmaceutici, il Dog Camp, uno spazio pensato per far giocare i cani. Da 100 Top Store 2014

Wiberg rafforza il mercato italiano con Demetra

Con l’obiettivo di attuare una copertura più accurata e capillare del mercato italiano, Wiber ha scelto di collaborare con Demetra, azienda valtellinese che si occupa di produrre e commercializzare prodotti alimentari all’ingrosso. Per l’azienda austriaca, il cui assortimento comprende in particolare spezie, condimenti e vari tipi di insaccato, è prassi usuale e strategica collaborare con partner esterni accuratamente selezionati.
Le due aziende a conduzione familiare, la cui partnership è avviata dal 1°gennaio 2015, rafforzano così la propria posizione sul mercato, implementando il servizio alla clientela.
Demetra conta in particolare su una struttura aziendale ridotta e una produzione locale con campi e terreni di proprietà. L’azienda italiana, inoltre, lavora direttamente e rivende tutte le materie prime che produce, comprese specialità gastronomiche proprie, a cui si aggiungono così i prodotti Wiberg. Le cifre divulgate dall’azienda stessa indicano 500 diversi prodotti in assortimento e 1.500.000 unità confezionate nel 2013.
L’intesa tra Wiberg e Demetra passa anche dalla condivisione del valore della conoscenza e dalla costante lavorazione a nuove ricette nelle rispettive Wiberg Academy di Salisburgo e Food Academy di Sondrio.

Certo Food for Good, Monza: galleria fotografica

L’elemento d'arredo principale del format è il legno che rende l’ambiente country chic e familiare al tempo stesso.
Acquistare e degustare ortofrutta di stagione e prodotti della zona. questa la sfida di Certo Food for Good, nato dall'idea dello chef Marco Miglio

di Alessandra Bonaccorsi

Arriva il GuStore, metà ristorante e metà supermercato dove degustare e acquistare frutta e verdura fresca di stagione e altri prodotti provenienti dalla zona circostante. L'idea, nata dallo chef Marco Miglio, si concretizza in un ambiente che si richiama ai mercati rionali. Da 100 Top Store 2014

Piacere Terra Bio, Rho (Milano): galleria fotografica

Una nuova insegna entra nel mondo del bio con l'obiettivo di ampliarne la diffusione grazie a un approccio più educativo

Una nuova insegna del mondo del bio, che si caratterizza per la convivenza tra supermercato e ristorazione: queste alcuen delle caratteristiche di Paicere Terra Bio, il cui recente format è stato aperto a Rho, in provincia di Milano. Da 100 Top Store 2014

Coop pensa ai giovani con tirocini retribuiti

Coop Lombardia e Legacoop Lombardia hanno avviato una campagna finalizzata ad avvicinare i giovani al lavoro. In questa operazione sono coinvolti i soci che possono donare i propri punti spesa fino ad agosto 2015, per alimentare un fondo che contribuirà a finanziare tirocini formativi pagati. Di seguito il comunicato di Coop Lombardia con tutti i dettagli.

"Il lavoro è certamente uno dei problemi più gravi che affliggono la società italiana. E i giovani sono tra i soggetti più esposti alla crisi economica, con crescenti difficoltà a trovare un’occupazione e persino ad avvicinarsi al mondo del lavoro se non in modalità precarie e non tutelate. Consapevole di questo grave problema sociale e fedele a quella vocazione di impresa sociale che è la base fondante della nostra cooperativa, Coop Lombardia, insieme a Legacoop Lombardia, ha deciso di promuovere una campagna che, facendo perno sui propri soci, offra ai giovani delle opportunità concrete di avvicinamento al mondo del lavoro.
I soci possono contribuire, in un arco di tempo molto lungo (fino ad Agosto) donando i punti accumulati con le loro spese, in tagli da 200, 500, 1000 punti che potranno liberamente scegliere al momento di effettuare i pagamenti presso le casse dei punti vendita Coop. I punti donati serviranno ad alimentare un fondo che contribuirà a finanziare tirocini formativi, retribuiti, riservati a giovani da 18 a 29 anni. I tirocini saranno svolti in alcune delle principali cooperative della nostra regione, cooperative che operano nei più diversi comparti produttivi. Nessun tirocinio sarà svolto in Coop Lombardia che fungerà invece, in forza del grande numero dei suoi soci (oltre un milione in Lombardia), come volano capace di attivare le risorse necessarie per questo progetto.
Oltre alle risorse raccolte grazie alla generosità dei soci, Coop Lombardia e le altre cooperative aderenti al progetto verseranno una quota che andrà a rendere più solido e concreto il patrimonio da investire nei tirocini formativi. Per aderire all’iniziativa consultate il sito www.coopperigiovani. it dove sarà possibile compilare on line il proprio curriculum e richiedere di partecipare ai tirocini. La selezione delle candidature sarà effettuata dai due enti di formazione di Legacoop Ceref e Cesvip Società cooperativa".

Il low-cost di Primark arriva in Italia e cerca personale

Primark

La notizia è ormai consolidata: Primark, la nota catena di abbigliamento che fa del low-cost un grande punto di forza, arriverà anche a Milano, Roma e Venezia, consacrandosi a nuovo competitor di marchi quali H&M, Zara e non solo.

L'apertura degli store dovrebbe avvenire entro fine 2015. La formula dovrebbe essere quella classica: grandi negozi, normalmente strutturati su più livelli e ubicati nelle zone centrali delle città o all’interno di centri commerciali, che fanno talora uso di macro elementi decorativi in Led, volti a creare uno spazio moderno, come nel caso dello store londinese di Oxford Street, ribattezzato dalla stampa "posh store", termine inglese che significa eleganza, con retrogusto snobistico. Il più grande punto vendita a insegna Primark è ad oggi quello di Manchester, che si sviluppa su tre piani per un totale di 14.400 metri quadrati.

Attualmente Primark, nata a Dublino con il nome di Penneys, ancora usato come brand nella Repubblica d’Irlanda, opera in 10 Paesi con una rete che supera i 270 store.

 

primark

Shopping experience: accordo tra Kurt Salmon, Tyco e Mobispoke

Il sistema “Retailing 1:1” acquisisce le informazioni sui clienti, relative a preferenze e comportamenti d’acquisto, e le combina per fornire un'esperienza d'acquisto interamente personalizzata.

Attuare un Retailing 1:1 e costruire l’esperienza in store del futuro: nasce con questi obiettivi la collaborazione tra Kurt Salmon, Tyco Retail Solutions e Mobispoke. Questo sodalizio è il risultato di quasi un anno di coinvolgimento dei clienti condivisi, con dimostrazioni live presso il Retail Experience Center di Tyco.

Info sui clienti
Il sistema ‘Retailing 1:1’ acquisisce le informazioni sui clienti - relative a preferenze e comportamenti d’acquisto - e le combina per fornire una shopping experience interamente personalizzata. Il risultato è un aumento del traffico di acquirenti, delle conversion e delle dimensioni medie del carrello degli acquisti.

Store Performance
La piattaforma software di Store Performance di Tyco leader del settore, fornisce ai retailer informazioni in tempo reale sul punto vendita, fondamentali per gantire la migliore customer experience possibile. La funzionalità di Inventory Intelligence - presente nella piattaforma - consente ai retailer di ottenere un’accuratezza dell’inventario che può raggiungere il 99%, nonché di gettare le basi su cui implementare il ‘Retailing 1:1’ di successo.
La soluzione di Inventory Intelligence in tempo reale basata su Rfid di Tyco e il software innovativo di Mobispoke consentono ai retailer di offrire una migliore shopping experience e costituiscono la base del ‘Retailing 1:1’.
Gli elementi primari includono:

Accuratezza dell’inventario – Con una visibilità precisa a livello di articolo e in tempo reale sull’inventario i retailer ottengono maggiori informazioni su quanto accade nei propri store, potendo così migliorare produttività e profitti e offrire una customer experience più personalizzata e coinvolgente.

Manichini dinamici – Sul proprio smartphone tramite un’app mobile, ai clienti sono mostrate tutte le informazioni di marketing relative agli articoli che abbigliano il manichino, i consigli addizionali sul prodotto e l’opzione per richiedere l’assistenza di un addetto del negozio sulle merci.

Scaffali dinamici – Gli scaffali del punto vendita basati su Rfid sono collegati a dei display touch che mostrano le informazioni di marketing corrispondenti, aggiornate in tempo reale, per rispecchiare lo specifico prodotto che il cliente sceglie dallo scaffale.

Camerini di prova intelligenti – I display nei camerini presentano gli articoli con etichetta Rfid che vengono portati nel camerino. Inoltre, vengono visualizzati gli articoli consigliati, in base alle ricerche precedenti e alla storia di acquisto del cliente. Tutti i dati sul coinvolgimento del cliente vengono acquisiti per un’analisi approfondita.

Commessi connessi – Connette, organizza e gestisce tutti le richieste di prodotto e dei clienti nel punto vendita sui tablet dei commessi, e acquisisce tutti i dati concernenti le interazioni di questi ultimi per utilizzarli nell’analisi delle prestazioni.

Mobispoke fornisce l’intelligenza per guidare il cliente durante tutto il suo percorso d’acquisto.

Esselunga continua ad assumere anche nel 2015

Esselunga

Proseguono le assunzioni da Esselunga, che anche nel 2015 apre una serie di offerte di lavoro presso alcuni dei suoi 145 punti vendita in 7 regioni italiane. La ricerca si rivolge a numerose figure eterogenee e, ad esempio, sono già aperti i colloqui per il futuro personale del nuovo punto vendita di Soliera, ancora in fase di realizzazione.
La società della Gdo ha in programma inoltre per l’11 e 12 febbraio il Job Day di Varese, che si rivolge ad aspiranti allievi per la Carriera Direttiva di Negozio, che potranno partecipare alle selezioni in loco, incontrando i responsabili delle risorse umane.
Per visionare tutte le offerte di lavoro aperte nei supermarket e superstore Esselunga, così come in sede, è necessario registrarsi sul sito EsselungaJob.

TNT migliora i servizi internazionali per la Germania

Raddoppiato il numero di località servite prima delle 12, raggiungendo il 100% del territorio tedesco.

Migliorano i servizi internazionali di TNT per la Germania. TNT infatti adesso può fornire un servizio express che copre tutta la Germania in 24 ore così come in tutto il territorio tedesco è disponibile il servizio premium garantito di consegna prima delle 12. Entrambi i servizi sono disponibili sia per i colli, sia per le spedizioni “freight”. L’espansione della copertura permette a TNT di raddoppiare (+47%) il numero di località servite prima delle 12, raggiungendo il 100% del territorio tedesco, e un ulteriore 10% di aree di business verrà servito prima delle 10.

European Road Network
Questo risultato è stato possibile grazie a numerose azioni effettuate da TNT nei mesi recenti, compresi gli investimenti nel suo European Road Network e nell’hub aereo di Liegi. Nel novembre dello scorso anno, TNT ha attivato un nuovo collegamento notturno giornaliero tra Liegi ed Hannover. Altre evoluzioni del network, come le variazioni nell’operatività delle consegne via road, la connessione fra le Filiali e un upgrade dei processi operativi sono stati realizzati in tutto il Paese.

 

 

Autogrill in evoluzione verso nuovi modelli per il cliente

La crisi colpisce anche la ristorazione su autostrada che vede diminuire il proprio traffico e modificarsi le esigenze dei consumatori, come riportato dal Corriere della Sera. I punti vendita on the road corrono pertanto ai ripari, cercando di adeguarsi al mutamento attraverso nuovi modelli di assistenza al cliente, che coinvolgono sia il concept generale che i dipendenti.
A tentare un’interpretazione del cambiamento è in primis la multinazionale italiana Autogrill, che con i suoi 4.700 punti vendita presenti in 30 Paesi, nonché 56.000 dipendenti nel mondo, approccia nuove dinamiche di business, benché in fase ancora embrionale. La direzione è quella di un passaggio dalla pura e semplice vendita all’offerta di servizi che allarghino l’esperienza di consumo, rendendola più duratura e coinvolgente. L’evoluzione deve partire innanzitutto dal design degli spazi, che richiedono di essere meno obsoleti e più personalizzati, così da invogliare il cliente ad andare oltre la celere pausa caffè e, magari, a rispolverare l’abitudine della “cena per strada”, oggi sempre più desueta rispetto a colazioni e pranzi. Necessaria inoltre l’implementazione degli ambienti e della mobilità al loro interno, con nuovi strumenti come le applicazioni digitali e l’accesso wi-fi, che consentano, ad esempio, di accorciare la coda alla cassa.
Parte del cambiamento devono essere infine anche i dipendenti, ai quali di richiede un approccio più interattivo e dialogico con il consumatore, al quale vanno proposte offerte e specialità che lo spingano ad allargare l’acquisto. Tale predisposizione richiede naturalmente anche un coinvolgimento dei lavoratori da parte dell’azienda, che aumenti il senso di appartenenza grazie a incentivi e riconoscimenti meritocratici più evoluti di quelli tradizionali. Autogrill, in tal senso, ha sperimentato una prima misura di welfare denominata Shopping Bag e consistente in un carrello spesa di 80 euro per ciascun dipendente, nonché una serie di convenzioni mediche.

Unicoop taglia ancora i prezzi su mille prodotti

Continua sugli scaffali di Unicoop la guerra anti-crisi dei prezzi, che vede scontati ulteriormente altri mille prodotti in vendita alla Coop già oggetto di ribasso a novembre 2014, come riportato dal Corriere Fiorentino.
Unicoop Firenze ha infatti annunciato di aver abbassato il prezzo di oltre duemila prodotti nell’arco di un solo trimestre, di cui 1.500 a marchio Coop ed altri 500 appartenenti a diversi brand, che hanno condiviso la strategia di vendita.
L’azienda della Gdo avrebbe effettuato dei tagli per prodotti che in totale rappresentano più del 50% della spesa effettuata normalmente dalla clientela della catena, sia per quanto riguarda gli acquisti dei soci che dei clienti.
Si tratta di un approccio di marketing che conferma il già rilevato fenomeno di deflazione in atto nei supermercati.

Unicoop porta la cultura e gli artisti nei centri commerciali

Gennaio e febbraio sono i mesi della cultura per Unicoop Firenze, che attraverso l’iniziativa “Concertiamo” propone un calendario di 60 eventi che dal 7 gennaio porta cantanti, musicisti, scrittori di rilievo, ma anche una trentina di istituzioni culturali, all’interno dei centri commerciali toscani.
Tra gli ospiti in programma Bandabardò, Tiziano Ferro, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Toscana, Alessandro Benvenuti e Sandro Veronesi, protagonisti di una serie di incontri e spettacoli volti a coinvolgere la clientela Unicoop e costantemente collegati all'attività commerciale dei punti vendita. Dal 19 gennaio al 15 febbraio 2015, infatti, ai soci che acquisteranno libri e biglietti del circuito Box Office sarà restituito il 20% del valore sulla Carta Socio, che poi potrà essere speso in prodotti a marchio Coop dal 16 al 28 febbraio 2015. Il 20% di sconto verrà scalato automaticamente sul totale dell'acquisto di prodotti a marchio Coop fino ad esaurimento credito, a partire dalla prima spesa effettuata nel periodo dal 16 al 28 febbraio 2015.

Il calendario degli eventi in programma fino al 31 gennaio 2015

Provincia di Arezzo
Coop Sansepolcro - Il 30 gennaio, alle 17, il tenore Davide Righeschi intonerà le arie de "La donna è mobile", Vincerò", Un amore così grande"

Firenze e provincia
Coop via Carlo del Prete - Fino al 31 gennaio, invasione di spazi con la Fondazione Palazzo Strozzi, per raccontare la mostra in corso su "Picasso e la modernità" e la prossima sui "Bronzi ellenici".
Per l'occasione Palazzo Strozzi dedica ai soci Unicoop Firenze una promozione speciale al costo di soli 29 euro: "Diventa amico di Palazzo Strozzi".
Coop via Carlo del Prete - Il 9 gennaio, "Rimbamband", alle 17, con il Teatro Rifredi, pillola dello spettacolo con i "5 suonattori" di Rimabamband.
Firenze, Coop Firenze Ponte a Greve - Il 7 gennaio Concerto live del gruppo fiorentino Bandabardò, al reparto ortofrutta del supermercato.
Firenze, Coop via Cimabue - Il 9 gennaio, alle 17, "I musicanti di Brema", in collaborazione con il Teatro Puccini, pillole musicali della celebre fiaba dei fratelli Grimm improvvisate tra il reparto pescheria, forneria e macelleria.
Firenze, Coop.fi via Forlanini - Il 10 gennaio, alle 17, la compagnia "Rimbamband".
Firenze, Coop piazza Leopoldo - L'11 gennaio, alle 11, "Rimbamband".
Firenze, Coop Gavinana via Erbosa - Il 14 gennaio, alle 17.30, flash mob "Cooncertiamo" in collaborazione con l'Orchestra Regionale Toscana al reparto ortofrutta.
Firenze Coop Coverciano - Il 16 gennaio dalle 17 le incursioni musicali dei cinque "suonattori" de La Rimbamband.
Firenze Coop Gavinana via Erbosa - Il 17 gennaio, dalle 17, alla Coop di Firenze Gavinana ancora incursioni musicali con La Rimbamband.
Firenze Coop.fi Novoli via Forlanini - Lunedì 19 gennaio, alle 17, Sandro Veronesi presenta il suo libro "Terre rare" (ed. Bompiani): Lo intervista il giornalista Fabio Galati.
Coop.fi Prato via delle Pleiadi - Martedì 20 gennaio, alle 17, Sandro Veronesi presenta il suo libro "Terre rare" (ed Bompiani). Lo intervisterà il sindaco di Prato Matteo Biffoni.
Firenze Ponte a Greve - Il 23 gennaio, dalle 17, in collaborazione con il Maggio Fiorentino, flash mob Cooncertiamo. Arie tratte da I Puritani da La Traviata e da Il Barbiere di Siviglia.
Coop. fi Sesto Fiorentino - Il 24 gennaio, dalle 17, flash mob con il Maggio musicale Fiorentino con brani tratti da i Puritani, da La Traviata e da Il Barbiere di Siviglia.
Firenze Le Piagge - Il 24 gennaio, alle 16.30, incursioni musicali con gli allievi della Scuola di musica di Fiesole accompagnati dagli stessi docenti e dal personale della Scuola.
Firenze Novoli via Forlanini - Il 24 gennaio, dalle 17, la meravigliosa arte dell'inganno con Bustric, clown, mimo, fantasita, artista di varietà e music hall. L'artista giocando con tanti, diversi elementi di abilità porta il pubblico nel mondo dell'immaginario e dell'assurdo.
Empoli Coop via Sanzio - Il 27 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con ORT Orchestra Regionale Toscana.
Coop Firenze Ponte a Greve - Il 28 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con l'Orchestra Regionale Toscana .
Coop.fi Figline Valdarno - Il 31 gennaio, alle 17, Flame Parade con Marco Zampoli (voce, chitarra), Mattia Calosci (chitarra, voce), Letizia Bonchi ( violino, voce), Niccolò Failli (percussioni).
Coop.fi di Firenze Novoli via Forlanini - Il 31 gennaio, alle 17, "Il Mago di Oz" con la Compagnia MD Teatro/Entr'art che regalerà stralci delo spettacolo, leture e animazioni.
Coop Firenze Le Piagge - Il 31 gennaio, alle 10.30, alla Coop de Le Piagge arriva Giulivo, il clown che da anni accompagna adulti e bambini in situazioni e spettacoli assurdi coinvolgendoli nelle sue gag in un crescendo di simpatia e risate.
Provincia di Pisa
Superstore di Navacchio, via Fosso Vecchio - Il 31 gennaio, alle 16:30, con la Fondazione Sipario Toscana - La città del teatro, "La fame di Zanni", stralunato monologo su una grande immaginaria abbuffata mutuato dai canovacci e dal repertorio della commedia del'arte, in lingua gramelot alla maniera di Dario Fo

Provincia di Pistoia
Coop.fi di Montecatini - Pillole di danza con Lad che propone un estratto dello spettacolo poratto in scena lo scorso 14 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini Terme.

Provincia di Siena
Coop Siena Grondaie - Il 23 gennaio, dalle 17, in collaborazione con Ares Teatro, lettura di brani "Se il cibo diventa poesia". Racconti, poesie e frammenti di autori vari ispirati al cibo e alla socialità , spaziando dai testi classici con le Odi di Pablo Neruda dedicate agli alimenti ai sonetti in vernacolo senese che raccontano menù e ricette.
Poggibonsi, Coop di via Salceto - Il 12 gennaio, alle 17.30, flash mob "Cooncertiamo" in collaborazione con l'Orchestra Regionale Toscana
Poggibonsi Coop via Salceto - Il 24 gennaio, alle 16.30, con Motus Danza, la performance "Nutri-menti", spettacolo di teatro danza con delle grandi torte libro che, alla fine della performance, saranno divorate dai danzatori, tanto per sfatare il luogo comune che "con la cultura non si mangia".
Coop di Colle di Val d'Elsa - Il 24 gennaio, alle 16:30, con Ballo pubblico, la performance di danza contemporanea "Revolution".
Coop Siena Grondaie - Il 30 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con l'Orchestra Regionale Toscana.
Siena Coop Grondaie - Il 31 gennaio, alle 16:30, spettacolo di teatro danza con la compagnia Motus danza. Su un grande tavolo che fungerà da palco delle grandi torte libro che alla fine della performance i danzatori divoreranno tanto per sfatere il luogo comune che "con la cultura non si mangia".

Provincia di Lucca
Lucca, Coop Sant'Anna - Il 17 gennaio, dalle 16 alle 19, iIncursioni teatrali con una selezione delle aree più significative del "Don Giovanni" di Mozart interpretate dagli attori della Compagnia I Sacchi di Sabbia, in collaborazione con il teatro del Giglio.
Lucca Coop Sant'Anna- Il 23 gennaio, dalle 16 alle 19, maratona di lettura con la partecipazione degli allievi del laboratorio di "Lettura ad lata voce"organizzato dalla sezione soci di Luccae agli allievi del GiglioLab del Teatro del Giglio.
Coop Lucca viale Puccini - Il 31 gennaio, dalle 16 alle 18, "Il Barbiere di Siviglia", a sorpresa alla Coop il famoso barbiere Figaro. Evento realizzato grazie alla colaborazione dei giovani interpreti del progetto Opera studio.

Muji, Tokyo: galleria fotografica

Grande attenzione è dedicata ai processi di co-creazione e personalizzazione del prodotto.Creare il proprio prodotto: il cliente può definirne le caratteristiche, scegliendo i componenti da una ampia lista di possibili varianti.
Nel cuore di Tokyo, uno store sviluppato su 8 piani che ha il proprio punto di forza nella personalizzazione dei prodotti e nelle possibilità di co-creazione date al cliente. Ampio spazio food con prodotti Made in Italy

di Alessandra Bonaccorsi

Personalizzare e co-creare i prodotti con (e per) i consumatori: questa la sfida di questo megastore Muji a Tokyo, nel vivace quartiere di Shibuya, che accanto ai classici mondi delle catene, offre anche novità interessanti. Da 100 Top Store 2014.

Végé completa la riorganizzazione interna

Gruppo Végé ha chiuso il 2014 con fatturato di oltre 2,9 miliardi. Il gruppo distributivo guidato da Nicola Mastromartino (foto) e Giorgio Santambrogio, ha completato la sua riorganizzaizone interna

Gruppo VéGé chiude il 2014 con un fatturato di oltre 2,9 miliardi di euro, completando il processo di razionalizzazione e di valorizzazione iniziato a giugno. Il perfezionamento del passaggio da Interdis a Gruppo VéGé, si accompagna al perfezionamento dell'organigramma, ai vertici del quale spiccano il presidente Nicola Mastromartino (in foto),  e l'amministratore delegato Giorgio Santambrogio.

Nicola Mastromartino, 53 anni, presidente di Gruppo VéGé e di VéGé Retail,  è un imprenditore e manager salernitano, socio e consigliere di amministrazione di Moderna, azienda distributiva nata nel 1968, oggi una delle prime imprese campane nel commercio al dettaglio e all’ingrosso tradizionale e moderno (cash & carry), con un fatturato superiore a 500 milioni di euro. Mastromartino (che, lo ricordiamo, è stato presidente di Interdis da dicembre 2011 a giugno 2014) è anche amministratore unico di Caffè Motta (Intercaf), un marchio che sta sul mercato dal 1983.

Da Végé a Interdis e da Interdis a Végé

Giorgio Santambrogio, 49 anni, è amministratore delegato di Gruppo VéGé e direttore generale di VéGé Retail. Dopo alcuni anni di carriera accademica come docente all’Università Bocconi di Milano ed esperienze lavorative in ltalmec (confluita nel gruppo Mdo) ed Euromadis, è stato nel 1999 tra i fondatori di Interdis, erede di VéGé, ricoprendo il ruolo di direttore marketing e quindi direttore generale per 15 anni. Nel 2014 Santambrogio è stato l’artefice del passaggio del testimone da Interdis a Gruppo VéGé, recuperando il nome storico e firmandone il ritorno nel panorama italiano della Gdo.

A completamento dell'organigramma segnaliamo la nomina a vicepresidente di Valter Mion, e di Edoardo Gamboni a direttore commerciale.

Nel 2015 sviluppo dei distributori di benzina

Gruppo VéGé nacque in Italia nel 1959. Riunisce 22 imprese e 1.715 punti vendita tra supermercati, iper, superette, discount, specializzati e cash & carry. L'ingresso, negli ultimi mesi, di Comipro (prodotti per igiene casa e persona),  Sicilia Distribuzione della famiglia Leone (in provincia di Catania), Grd ( province di Agrigento e Catania), Marotta (Palermo, Trapani, Messina e Agrigento) e GiCap (55 punti di vendita in provincia di Messina e Palermo) ha rafforzato la compagine di Gruppo Végé che nel frattempo ha aperto il primo distributore in Sardegna, adiacente a un punto di vendita Nonna Isa. Nel 2015 prevede di aprire nuovi distributori in Sardegna, Sicilia e Veneto, due pick up point (punti di prelievo/ritiro prodotto) e l'attivazione di nuovi accordi per rafforzare la presenza in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.

Gotham West Market, New York: galleria fotografica

Unico nel suo genere, il Gotham West Market di NY City ospita su quasi 1.900 mq otto fornitori alimentari di primo livello, in un open space di cucine tipiche internazionali.
Uno spazio tra l'informale e il ricercato che abbina diversi tipi di ristorazione e food store per diventare un luogo di ritrovo in un quartiere con poca offerta di ristorazione

Diverse offerte di ristorazione abbinate a un food store e a un negozio di biciclette: questa la proposta di Gotham West Market, nato dall'idea di uno chef star televisiva e a un imprenditore di abbigliamento. Il tutto in un ambiente particolare e distintivo, tra l'informale e il ricercato. Da 100 Top Store 2014.

Nuova gestione per la Coop di Guidonia che diventa Ipercoop

Un andamento del punto vendita non più compatibile con il conto economico e le strategie commerciali di Unicoop Tirreno, nonché la volontà delle Coop del Distretto Adriatico di rafforzare la loro presenza nel Centro-Sud. Queste le ragioni alla base del passaggio di gestione della Coop di Guidonia, che dal 1° febbraio riaprirà a insegna Ipercoop sotto guida della società Distribuzione Lazio, formata da Coop Estense, Coop Adriatica, Coop Nord Est e Unicoop Tirreno.
Come dichiarato dalla Cooperativa stessa sul suo sito, il piano di risanamento e rilancio del punto vendita di 4.300 metri quadri prevede, post ristrutturazione dal 17 al 31 gennaio, una nuova politica commerciale basata sulla convenienza quotidiana, il mantenimento degli standard qualitativi, l'adeguamento degli assortimenti e lo sviluppo di quelli locali, nonché una nuova politica promozionale e nuovi servizi, il tutto con l’obiettivo di incrementare le vendite.
I 43 lavoratori coinvolti manterranno così il posto attuale, pur con qualche sacrificio volto a ridurre l’incidenza dei costi sia di personale che di funzionamento. L’idea è nello specifico quella di una nuova organizzazione interna con gruppi di testa più snelli e la previsione che tutti gli addetti alle vendite abbiano un contratto part time modulare annuo, distribuito in varie forme.

eBay Dome, Milano: galleria fotografica

Uno spazio temporaneo, legato al Salone del Mobile a Milano, dedicato all’arredamento della casa con particolare attenzione agli oggetti di design: attraverso eDome, eBay ha voluto lanciare il servizio di shopping online dedicato.

Nelle giornate del Salone del Milano edizione 2014, eBay ha creato uno spazio temporaneo per lanciare la sezione legata al design e all'arredamento, sottolineando la sua missione: inspired shopping, vale a dire in qualsiasi momento, ovunque, con qualsiasi strumento. Da 100 TopStore edizione 2014

 

 

 

Un nuovo concept multisensoriale per Excelsior Milano

Al piano zero dello store arriva la Avery Perfume Gallery, che trasforma lo shopping in esperienza artistica.

Macro oggetti scenografici, installazioni a rotazione grandi e piccole, video d’artista e arredamento che ricerca lo stupore: questi alcuni elementi chiave della Avery Perfume Gallery, il nuovo spazio di 200 metri quadrati che, come riportato da Glamour, si trova all’interno dello store Excelsior Milano (Gruppo Coin).
L’ambiente dal concept creativo punta all’esaltazione dei sensi attraverso un’esperienza coinvolgente, che parte innanzitutto dai profumi, contenuti in particolari boule e olfatto-teche personalizzate. Si tratta di un luogo volto ad affascinare e colpire la clientela con le sue quattro aree differenziate, dedicate rispettivamente alla profumeria di ricerca, alla cosmesi, allo stile floreale e alla casa, il tutto all’insegna di marchi e prodotti accuratamente selezionati ed eterogenei.
Un progetto nato dunque in contrapposizione a convenzioni e logiche massificanti, che gioca con la bellezza e la contaminazione artistica, come confermato da Cristiano Seganfreddo, presidente di Agenzia del Contemporaneo e co-ideatore dello spazio insieme a Celso Fadelli, Ceo di Intertrade Group.

Birra Castello punta sul pallet pooling di Chep

Birra Castello punta sulle soluzioni di pallet pooling Chep. L’accordo è relativo alle spedizioni dagli stabilimenti di San Giorgio Di Nogaro e di Pedavena verso il mercato italiano sul pallet display di 80*60 cm. Questo pallet in legno e metallo è molto robusto e può essere facilmente utilizzato per la maggior parte dei circuiti distributivi e le sue dimensioni lo rendono indicato per le promozioni in-store, in quanto migliorano la visibilità del prodotto.

Sistema di gestione qualità
L’azienda Birra Castello spa è stata fondata nel 1997 a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, ed ha sede in due stabilimenti tra i più moderni d’Italia. L’azienda ha da subito messo a punto un sistema di gestione per la qualità certificato ed ha ottenuto, come prima ed unica birreria in Italia, la certificazione IFS Food versione 5 per la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e dei processi produttivi. Dalle materie prime al prodotto finito, partendo dall’acqua e passando per il mosto fino alla birra in fermentazione e alla birra in filtrazione, il Laboratorio Controllo Qualità verifica che siano rispettati tutti i parametri qualitativi secondo i metodi ufficialmente riconosciuti dalla European Brewery Convention.

Riduzione dei costi
In seguito ad un’attenta valutazione dei benefici della soluzione di pooling rispetto ai pallet bianchi in interscambio, Birra Castello spa ha deciso di scegliere Chep per le proprie spedizioni con pallet display 80*60 cm. In particolare, ha verificato che grazie a Chep si riducono i costi di trasporto ed anche le spese legate alla gestione di ispezione, riparazione e acquisto dei pallet.

Attenzione alla sostenibilità
Un ulteriore aspetto su cui le aziende hanno trovato un naturale punto di convergenza è relativo all’attenzione per la sostenibilità ambientale. Birra Castello spa ha trovato in Chep un partner ideale per tutte le garanzie qualitative che offre: i pallet di legno certificato sono resistenti e sempre pronti all’uso; Chep ritira i pallet vuoti presso i punti di scarico e ripara i pallet danneggiati riciclando il materiale. Il rispetto dell’ambiente per Chep inizia all’origine del pallet, tutelando la provenienza del legname da foreste controllate. Grazie a Chep, in soli sei mesi, il birrificio friulano ha ridotto le proprie emissioni di CO2 date da trasporti e processi del 46% e ha drasticamente diminuito la quantità di rifiuti destinati alla discarica del 75%.

Birra Castello è presente su tutto il territorio nazionale e in numerosi mercati esteri con i marchi Birra Castello, Pedavena, Dolomiti e Superior. nel canale Horeca e nella gdo.

 

Carrefour, giro d’affari a 84 miliardi nel 2014

A causa dei cambi sfavorevoli e del prezzo del petrolio in discesa, il giro d'affari di Carrefour è sceso dello 0,3% nel 2014. L'Italia (-1,7%) va meglio degli anni precedenti. Boom nell'America Latina

Il 2015 è un anno svolta per Carrefour: in aprile il consiglio d'amministrazione, sulla scorta di quanto emergerà dall'assemblea generale degli azionisti, dovrà decidere se rinnovare o meno il mandato all'attuale numero uno, Georges Plassat, pdg dal 2012 quando subentrò allo svedese Lars Olofsson. Primo datore di lavoro francese nel settore privato (115.000 dipendenti), terzo gruppo distributivo mondiale e primo in Europa, a un'incollatura da Schwarz Unternehmen (Lidl), Carrefour festeggia nel 2015 i 20 anni in Cina e i 40 in Brasile. I due mercati del futuro di Carrefour stanno dando però risultati contrastanti: le vendite in Cina non vanno come atteso  (-5,3% nel 2014), mentre il Brasile è sempre verde-oro come la sua bandiera: +10,4% a parità di perimetro, straordinario risultato se si considera lo smilzo incremento delle vendite totali di Carrefour (+1,1%) nel quarto trimestre 2014, che scendono nell'arco di tutto il 2014 a -0,3%.

Nel 2014 le vendite hanno registrato una flessione del 4,3% riconducibile in larga parte alle oscillazioni valutarie in America Latina (-3,3%) e al calo del prezzo del petrolio (-1,1%). In realtà le vendite tra incremento a parità di perimetro (+2,8%) e nuove aperture (+1,1%) sono aumentate del 3,9%, salendo a 84 miliardi di euro. In Francia Carrefour mette a segno un +1%, l'Italia (in foto l'esterno del primo Carrefour Gourmet, aperto a Milano) va meglio degli anni precedenti, anche se ancora in negativo (-1,7%).

Il 2014 è stato un anno piuttosto intenso per Carrefour che ha costituito Carmila, una nuova società immobiliare nella quale ha collocato le sue gallerie commerciali ricomprate da Klépierre, ha riacquistato Dia France (i discount), ha stretto un accordo sugli acquisti nazionali con Cora, e ha fatto entrare nel capitale della sua società brasiliana la catena Abilio Diniz. In un'intervista a Les Echos, Georges Plassat ricorda che la Francia è il paese più competitivo nel settore della distribuzione e che si può rimanere sul mercato anche con un'inflazione sotto il 2% a patto che l'offerta dei punti di vendita miri sempre più a soddisfare richieste di qualità e valore aggiunto, differenziando il più possibile e puntando sull'innovazione.

 

Rfid: Tyco acquisisce Creativesystems

L’operazione accelera la crescita globale del settore Rfid di Tyco Retail Solutions e le capacità di implementazione.

Tyco Retail ha annunciato la definizione di un accordo per l’acquisizione di Creativesystems, fornitore di soluzioni Rfid avanzate, con una presenza diretta in Portogallo e forti relazioni con retailer europei e internazionali.

Investimento strategico
"La tecnologia e le capacità innovative di Creativesystems miglioreranno l’offerta di prodotti e servizi basati su Rfid di Tyco -spiega Nancy Chisholm, Presidente di Tyco Retail Solutions-. Questo investimento strategico consolida il nostro impegno sul mercato europeo e le nostre soluzioni volte a migliorare le prestazioni dei punti vendita, al fine di soddisfare meglio le esigenze in rapida evoluzione dei nostri clienti globali".

Visibilità inventario
L’unione tra Creativesystems e Tyco Retail Solutions accelera la realizzazione delle applicazioni di visibilità dell’inventario basate su Rfid per i retailer a livello globale. Creativesystems è conosciuta per il suo sistema flessibile di sviluppo del software e per le sue soluzioni Rfid di facile implementazione che indirizzano in modo efficace le esigenze specifiche dei retailer e dei produttori. Le capacità tecniche e i servizi professionali di quest’azienda integreranno l’attuale infrastruttura globale Rfid di Tyco Retail Solutions e faciliteranno l’espansione della piattaforma TrueVUE Retail di Tyco e le applicazioni associate di visibilità dell’inventario al livello dei singoli articoli.

Le stime IDTechEx sul mercato Rfid
Secondo IDTechEx, nel 2014 il mercato totale dell’Rfid ha raggiunto il valore di $8.89 miliardi, in crescita rispetto ai $7.77 miliardi nel 2013 ed i $6.96 miliardi nel 2012. Questo dato include tag, reader e software/servizi per Rfid card, etichette, ecc. IDTechEx prevede che il giro d’affari raggiungerà quota $27.31 miliardi nel 2024. Nel retail l’Rfid sta crescento rapidamente grazie all’applicazione dei tag nel settore abbigliamento – che ha richiesto 3 miliardi di etichette Rfid nel 2014 – con ulteriori margini di penetrazione.

Totale mercato Rfid 2012-2014 in miliardi di dollari

mercato rfid 2014

fonte: IDTechEx

Bloost, nuovo e-commerce di cultura ed eleganza

di Barbara Trigari

Da un lato, una piattaforma digitale ideata per diffondere la cultura e il piacere della lettura, Libreriamo.it, sostenuta da Found! di Saro Trovato. Dall'altro, una proposta commerciale originale costruita sulle esigenze del target del portale, che propone all'acquisto tutto ciò che richiama l'emozionalità della lettura, abbinando glamour e cultura. È il cuore dell'offerta di bloost.t, il sito e-commerce lanciato a gennaio i cui proventi sosteranno il progetto Libreriamo. Per attrarre clientela Bloost punta a un mix composto da prodotti di largo consumo accanto a oggetti esclusivi o di nicchia, realizzati in crowdsourcing oppure prodotti in special edition in collaborazione con firme importanti nell'ambito della moda, del deign, della tecnologia e della cosmesi. L'e-commerce è organizzato per settori merceologici, dalle penne al gourmet food, dagli accessori baby all'arredamento, oppure per brand, con Arbos, Aria di Sardegna, bags by Maria Marigliano, Caracciolo, Bodrato Cioccolato, Brevi, Dry Design, En&is, Fabriano Boutique, Karlsson, Le Zie di Milano, Piclab Design e Ruffino.

 

Italian Food Excellence

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