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Aspiag nuovo socio di Esd Italia

Aspiag (Despar) entra in Esd Italia, la centrale formata da Gruppo Selex, Acqua e Sapone, Agorà Network e Sun, a partire dal 1° gennaio 2015

La notizia è ora ufficiale. Ed è quasi una bomba, perché modifica gli assetti e le posizioni al vertice della classifica dei primi retialer italiani. Aspiag, uno dei gruppi distributivi più forti nel Triveneto, e socio numero uno (per giro d'affari) di Despar, fa ingresso in Esd Italia, portando in dote i suoi quasi 2 miliardi di euro di fatturato (per la precisione: 1,864 miliardi nel 2013) e 546 punti di vendita, soprattutto supermercati (235) e punti di vendita sotto i 400 mq (289 unità). Aspiag Service srl (per citare la ragione sociale estesa),  sede a Mestrino (Pd), sociaetà presieduta da Rudolf Staudinger, e guidata da Harald Antley (foto) e Paul Klotz, è fra i primi venti  gruppi italiani nel campo distributivo, se consideriamo la soglia minima del miliardo di euro di giro d'affari.

Esd Italia secondo gruppo italiano dietro a Coop

L’Assemblea dei soci di Esd Italia ha deliberato un aumento di capitale sociale finalizzato all’allargamento della compagine sociale ad Aspiag Service Srl con decorrenza dal 1° gennaio 2015.
Il comunicato aggiunge: "Esd Italia svilupperà già nel 2014 un volume di acquisti convenzionati pari a 5 miliardi di euro e nel panorama distributivo italiano rappresenta (per giro d'affari al dettaglio, ndr) la seconda forza dopo Coop Italia". Abbiamo citato fra virgolette, perché i tempi (velocissimi) di scrittura non ci consentono al momento di verificare se, in termini di acquisti, la nuova Esd-arricchita-Aspiag superi davvero Conad+Finiper (crediamo di no).

Rafforzamento in Area 2 Nielsen

L’ingresso di Aspiag consolida la posizione di mercato di Selex, soprattutto in Area 2 dove il gruppo presieduto da Dario Brendolan associa fra i gruppi più forti della distribuzione nel nord Italia: Alì (Pd), Gruppo Unicomm Dueville (Vi), Gruppo Unicomm-Guariner (Bl), Maxi di Belfiore (Vr).

"Con le decisioni assunte nel corso dell'Assemblea, Esd Italia prosegue nella propria strategia di rafforzamento, con l’obiettivo principale di rafforzarsi come punto di riferimento e polo di aggregazione delle medie aziende d’eccellenza operanti nel nostro Paese - commenta Marcello Poli, Presidente di Esd Italia -. Il nostro è un modello ormai pressoché unico, un modello di Centrale democratica, dove ognuno dei Soci ha pari dignità e mette a fattor comune idee evolutive ed iniziative di sviluppo nella relazione con l’industria".

"Non solo aggregazione"

"Chiusa l’esperienza pluriennale e positiva in Centrale Italiana, che cesserà la propria attività alla fine dell’anno, riteniamo di aver trovato in Esd Italia il contesto commerciale e strategico ideale per il futuro della nostra azienda -spiega Harald Antley, amministratore delegato di Aspiag Service -. Esd è infatti una centrale in cui convergono imprese eccellenti, in grado non soltanto di generare un'efficace sinergia sul mercato, ma anche di esprimere competenza e capacità di innovazione su ampia scala. Apprezziamo inoltre il fatto che Esd non sia una semplice aggregazione, ma un contesto democratico, come giustamente sottolinea Marcello Poli, che favorisce il confronto e lo scambio di know-how tra i partner. Scelta premiante, vista la crescita che la Centrale ha vissuto dalla sua nascita ad oggi, non soltanto in termini di quota di mercato ma anche di qualità".

Esd Italia aderisce a livello internazionale aderisce alla più grande centrale europea (Emd Ag) prevede un incremento di  fatturato del 15% nel 2015, nonostante il contesto sfavorevole e grazie al contributo di Aspiag, ma anche della crescita dei soci storici: Selex Gruppo Commerciale, Acqua e Sapone, Agorà Network e Sun. Questi dimostrano coraggio e capacità di continuare a sviluppare le proprie reti, ma anche di attrarre ed associare imprese di qualità, come nel caso dell’ingresso de Il Gigante in Selex.

La Lombardia anticipa i saldi invernali al 3 gennaio

Gli operatori della regione Lombardia quest’anno potranno iniziare le vendite di fine stagione da sabato 3 gennaio, anziché dal primo giorno feriale antecedente l’Epifania, che, cadendo nel 2015 di lunedì, non avrebbe consentito di sfruttare l’afflusso di clienti del week-end.
Con la decisione di anticipare i saldi invernali la Giunta regionale, la cui delibera ufficiale è attesa per venerdì, ha accolto la richiesta delle associazioni di categoria, con l’intento di “sostenere il comparto in questo momento di preoccupante contrazione dei consumi”, come dichiarato da Mauro Parolini, Assessore al Commercio, Turismo e Terziario.
Le regole per i commercianti
Le regole che disciplinano la materia sottolineano che i commercianti hanno l'obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso applicato (è invece facoltativa l'indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso). I prodotti in saldo devono inoltre essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale e, se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli. Se il prodotto risulta infine difettoso, il consumatore può richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.
Un accordo nazionale
Allo scopo di mantenere l’unicità della data di inizio dei saldi su tutto il territorio nazionale, l’Assessore Parolini ha richiesto anche l’intervento del coordinatore della Commissione Commercio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Antonio Canzian. “La proposta – ha sottolineato Parolini - ha raccolto la disponibilità della maggior parte dei miei omologhi e permetterà a tutte le regioni, esclusivamente per l’anno 2015, di provvedere con propri atti ad anticipare i saldi di fine stagione al giorno 3 gennaio”.

Sun rilancia la private label Consilia e punta a trasformarla in brand

di Barbara Trigari

Il consorzio ha annunciato un piano di investimenti di diversi milioni di euro per sostenere l'affermazione di Consilia da semplice firma di linee di prodotto a marchio a vera e propria marca.
Sun, Supermercati Uniti Nazionali, consorzio cui aderiscono Magazzini Gabrielli, Italbrix (ex Italmark), Cadoro e Gros, ha aperto per la prima volta la sede milanese alla stampa e ha presentato i nuovi progetti relativi alla marca privata Consilia, tra le prime pl italiane. Il gruppo, che sta concentrando la propria attenzione su questo brand sin dal 2006 con l'avvio del piano di rinnovamento, rilancia oggi Consilia con un piano di investimenti triennale che ammonta a diversi milioni di euro. "Da semplice pl a vero brand è questa la trasformazione strategica che stiamo disegnando per Consilia, il cui il rinnovamento passa da due cardini: un nuovo pack e una nuova articolazione delle linee di prodotto", ha dichiarato il direttore generale Stefano Rango. Pack e comunicazione sono affidati a JwtShopping, divisione dedicata al brand di J.Walter Thompson. Al momento Consilia, utilizzata come brand ombrello, firma quattro linee: il mainstream SaperScegliere, riposizionata su una fascia di prezzo più conveniente, la top di gamma Scelte Premium, la linea benessere Scelte su Misura e la linea bio/eco Scelte dalla Natura. Esclusa una linea dedicata al primo prezzo.

Metro annuncia il ritorno all’utile per il corrente anno fiscale appena chiuso

Metro
Metro oggi ha dichiarato che è tornato a fare utili durante il suo anno fiscale 2013/2014, terminante al 30 settembre, grazie ad un forte quarto trimestre. L'utile netto della società ha raggiunto i 127 milioni di euro registrando, rispetto al 2012/2013, una significativa inversione di tendenza rispetto alla perdita di 35 milioni. Metro ha spiegato che il miglioramento deriva dai buoni risultati della catena Media-Saturn. Il risultato è stato tanto più sorprendente in quanto il giro d'affari del Gruppo ha registrato un brutto colpo nel mercato russo a causa della svalutazione del rublo.

"Al fine di mantenere il trend di sviluppo del business -ha dichiarato Olaf Koch Ceo di Metro Group- non solo procederemo risolutamente nella trasformazione del società, ma addirittura intensificheremo tali sforzi". Giova ricordare che l'obiettivo di Metro per quest'anno era di 1,75 miliardi di euro di utile prima delle tasse Per l'esercizio 2014/15, Olfa Koch ha detto di aspettarsi un leggero aumento degli utili, con un aumento altresì marginale delle vendite complessive

Il retail del futuro va in scena al Big Show 2015

Si avvicina l’appuntamento con il Big Show di New York (11-13 gennaio 2015) la convention annuale promossa dalla National Retail Federation, che rappresenta un punto di riferimento privilegiato per la comunità retail internazionale. Una tre giorni fitta di convegni, workshop, testimonianze e opportunità di networking.

Visioni e scenari
Ampio, come sempre, il programma delle Keynote sessions che propongono protagonisti e visionari dello scenario economico internazionale: fra questi spicca Ben Bernanke, ex numero uno della US Federal Reserve che discuterà su sfide economiche globali e opportunità di successo. In calendario anche contributi di top manager italiani: da segnalare l’intervento di Claudio Del Vecchio, Chairman e Ceo di Brooks Brothers Group nell’ambito del NRF's Annual Retail Leaders Awards Program.

Innovazione digitale
Nella sezione Education, grande attenzione sarà dedicata all’innovazione digitale nel retail, con un focus particolare sulla customer experience e le strategie di coinvolgimento dei consumatori sia nel canale mobile che instore. Ampio spazio anche ai più avanzati trend tecnologici e ad un tema di attualità come quello dei Big Data: la sfida per i retailer è quella di costruire una visione a 360° del consumatore che integra dati provenienti dai social media, eCommerce, vendite instore e transazioni mobile.

Trend emergenti
Una peculiarità del Big Show è quella di raccogliere i segnali provenienti dai nuovi settori emergenti. È il caso della Breakout Session dedicata al Luxury Retailing, un mercato che si prepara a scrivere un nuovo capitolo grazie all’avanzare dei consumatori definiti Henry’s (High Earners Not Rich Yet), caratterizzati da alto reddito ma tecnicamente non classificabili come “ricchi”. Una sessione che vedrà tra gli speaker Matthew Woolsey, Executive Vice President di Barneys New York.
Come da tradizione, la Convention darà ampio spazio alle soluzioni innovative per il retail in un’area espositiva che vedrà la presenza di 575 solution provider e 60 vendor.

Selex e Abb: dal settore retail un impulso all’occupazione

Selex e Abb Italia si espandono e vanno alla ricerca di nuovi addetti e di nuovi profili, come riportato dal Corriere della Sera.
Il Gruppo Commerciale multi insegna prevede di inserire al suo interno 800 nuovi addetti per posizioni diverse, nei suoi oltre 2.500 punti vendita. Selex è infatti presente in Italia oltre che con i marchi nazionali Famila (Supermercati, Superstore, MiniIper), A&O (Supermercati di piccola e media dimensione) e C+C (Cash & Carry), con insegne regionali.
Nel caso del gruppo Abb, che si occupa di tecnologie per l’energia e l’automazione, sono invece ricercate per l’Italia posizioni che spaziano dal settore design and engineering a quello delle risorse umane, con 46 ricerche aperte per profili di livello diverso, che partono da stagisti per arrivare a senior e quadri.

Servizio clienti: per gli italiani è un asset chiave meritevole di spesa

La soddisfazione per il servizio clienti può essere una leva importante per aumentare il livello di spesa media: lo ha dichiarato il 58% degli intervistati per l’ultimo Barometro Customer Service di American Express, che a fronte di un servizio clienti eccellente è disposto a spendere in media l’8% in più. L’indagine, realizzata dall’istituto di ricerca Ebiquity, evidenzia tuttavia che il 38% degli intervistati (su mille consumatori) è deluso dalla scarsa attenzione che le aziende prestano a tale fattore. Un errore che sembrerebbe rivelarsi in molti casi fatale per il brand, che viene infatti abbandonato dal 45% dei clienti in caso di esperienza d’acquisto negativa. Oltre alla perdita del singolo cliente, l’azienda va incontro al rischio di un controproducente passaparola delle lamentele e problematiche incontrate, attuato dal 64% dei consumatori delusi, in particolare attraverso il web (60%).
American Express in Italia ha rilevato, a supporto di queste evidenze e sulla base delle testimonianze dei propri clienti, come le positive esperienze con il servizio clienti incrementino la spesa da parte dei suoi titolari addirittura del 20-25%.

Cosa chiedono i clienti
Secondo gli intervistati sarebbe necessario investire nella formazione del personale, che deve essere qualificato e in grado di rispondere direttamente alle domande del cliente (73%,) o essere in grado di metterlo velocemente in contatto con chi è in grado di farlo (62%). Fondamentali anche la cura nel richiamare il cliente in tempo (46%) e l’offerta di un servizio personalizzato (35%).

Trony inaugura il nuovo concept store di Nuoro

Trony ha inaugurato il 12 dicembre il suo nuovo punto vendita di Nuoro, situato in via Don Bosco e con una superficie di vendita di 1370 m². Il negozio fa capo a Jumbo S.p.A., società che conta già 10 punti vendita in Sardegna, e conta su 10.000 referenze, nonché un bacino di potenziali clienti stimato a 50.000 utenze.
Tra i reparti attivi nel concept store figurano tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony, ovvero un'offerta per le sezioni audio/video, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, ped, grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso, nonché di articoli per la casa. Tra i servizi offerti al cliente si trovano invece la consegna a domicilio, l’installazione di elettrodomestici da incasso e climatizzatori, così come la possibilità di finanziamenti personalizzati.
Con questo nuovo negozio, dove lavorano 23 addetti alla vendita coordinati dal Direttore Giovanni Meloni, il numero di punti vendita Trony in Italia sale a 202.

Esselunga premia i clienti con film di animazione

Chili, la piattaforma digitale italiana, ha deciso di offrire ogni settimana, dall’11 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015, un film di animazione ai clienti Esselunga, che potranno scegliere tra quattro titoli da vedere in streaming sul sito stesso, inserendo nella sezione “Promozioni” il codice trovato sullo scontrino. Questa settimana sarà dunque possibile scegliere tra: Scooby Doo e la leggenda del vampiro, Il Regno di Ga’Hoole, Polar Express e Happy Feet, da vedere su Smart Tv, Pc, Tablet o Smartphone.
Dal primo play si avranno 48h di tempo per terminare la visione del film, o rivederlo tutte le volte che si desidera durante la settimana in cui il titolo è in promozione.
Si ricorda che Chili è una piattaforma indipendente di download e streaming digitale e legale, nonché socio sostenitore di Fapav, la Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, nata con lo scopo di proteggere la Proprietà Intellettuale, il Diritto d’Autore e i diritti connessi, e contrastare quindi tutte le forme di illecita duplicazione di opere cinematografiche e audiovisive.

Carrefour official partner del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo

Molteplici le iniziative di entertainment marketing, realizzate in collaborazione con QMI.

Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo”, nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo ha visto Carrefour protagonista sulla scena sin dall’inizio delle riprese in qualità di official partner.
Molteplici le iniziative di entertainment marketing, realizzate in collaborazione con QMI, che hanno coinvolto Carrefour nel film del trio comico: dal “ciak si gira” vissuto in prima persona da fortunati clienti che hanno trascorso un’intera giornata sul set, ad una divertente candid camera che ha visto il coinvolgimento e l’interazione tra gli artisti e i clienti del punto vendita Carrefour Market di Via Farini a Milano.

Protagonisti di questo evento anche alcuni dei prodotti che compongono la gamma di oltre 3.000 referenze a marchio Carrefour, che hanno fatto da sfondo ad alcune delle scene più divertenti del film.

Infine, in questi giorni fare la spesa acquistando almeno 20 euro di prodotti a marchio, spaziando in tutte le categorie merceologiche, consente ai clienti dei punti vendita Carrefour, Market ed Express, la visione gratuita del film.

La Rinascente apre il nuovo spazio Annex a Milano

Spazio Annex Rinascente
Spazio Annex Rinascente

Apre a Milano il nuovo spazio Annex la Rinascente, con ingresso in via Santa Radegonda 10, o dal primo piano del main building di piazza Duomo. Con i suoi due piani di proposte fashion per teenager, il nuovo Annex ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la moda giovane in città e una tappa obbligata per chiunque voglia scoprire novità e brand cult del mondo young.
Il piano terra è dedicato al make up, mentre al primo piano si trovano fashion shoes, sneakers, lingerie e tantissimi accessori come borse, zaini, orologi, bijoux, occhiali e techno gadgets. In programma anche l’apertura un secondo piano che verrà inaugurato a febbraio 2015 e proporrà collezioni fashion e accessori.
Anche nel nuovo spazio non poteva mancare un’area food, situata al piano terra e affidata a Manuelina Focacceria di Recco, nota per la tipica focaccia col formaggio, la focaccia pizzata, la focaccia all’olio “del mattino” e la tradizionale torta Pasqualina.
Annex la Rinascente: aperto 7 giorni su 7 dalle 9.00 alle 22.00
Manuelina Focacceria: aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 22.00 - domenica dalle 9.00 alle 22.00

A Parma supermercato U2 con nuovo sistema di refrigerazione CO2

Numerose le misure ecosostenibili adottate nel nuovo punto di vendita riaperto nella citta emiliana.

Spiccata impronta green per il secondo pdv a insegna U2 di Parma (via Tartini, 7 giorni su 7, orario continuato) che aderisce al format Every Day Low Price di U2 e riapre con il nuovo sistema di refrigerazione CO2 N.G System. Un impianto che ha un impatto molto basso sull'ambiente perché utilizza CO2 per i banchi frigo, per riscaldare e raffreddare l'ambiente: ciò favorisce un elevato risparmio energetico, il recupero del calore disperso dal condensatore per opera dell’impianto di riscaldamento del punto vendita e una riduzione degli spazi occupati dai precedenti impianti separati.

Approccio green
Numerose le misure ecosostenibili adottate nel nuovo supermercato U2 di Parma, in particolare rientrano nel progetto:
- stampanti fronte e retro per gli scontrini con conseguente riduzione della carta emessa; -
- riduzione dei costi per la fornitura dell’energia elettrica;
- vendita di bottiglie d’acqua senza imballo, continuando l’impegno nella riduzione dei rifiuti;
- macchina schiaccia bottiglie con l’emissione di uno scontrino/buono da scontare sulla spesa alla cassa (1 cent ogni bottiglia);
- cestelli spesa, ottenuti dal riciclo di nylon proveniente da scarti di lavorazione;
- carrelli spesa, ciascuno ottenuto dal riciclo di 20Kg di ferro;
- impianti a luce led al 100% con risparmio energetico del 50% sul consumo di energia elettrica;
- sistema E-Cold, che permette il non allacciamento al gas; • sensori di presenza nei locali di servizio;
- banchi SA-FO (Salumi, formaggi e freschi) e macelleria self service con ante di chiusura con un risparmio del 49% sul consumo energia;

Nei primi giorni di apertura verranno distribuite ai clienti le shopper bag “Usi & riusi” firmate U2 insieme a tre buoni sconto del valore di 15 euro spendibili presso uno dei due supermercati U2 di Parma.

A Milano il primo flagship store di L’Oréal Paris in Italia

Il concept L’Oréal Makeup Designer Paris nasce per essere un laboratorio di dialogo con il consumatore, uno spazio che dà voce a tutta l’expertise L’Oréal Paris. L'obiettivo è di offrire alle consumatrici di vivere in anteprima le tendenze di stile, scoprire le novità prodotto e utilizzare nuovi strumenti multimediali. Il negozio ha 100 mq di superficie nel cuore di Milano, in Via Passerella 2, per entrare in contatto diretto con le donne e rispondere ai loro needs grazie ai consigli di uno staff di 5 professionisti Makeup Designer.

Grazie al contributo dei più grandi Make-up Artist e dei più talentuosi Colour Designer internazionali, L’Oréal Paris offre una nuova visione del make-up: ispirata al colore. Un mondo di possibilità e di bellezza volutamente alla portata di tutti.

“Una donna con uno stile innato ha il tocco parigino, non importa da dove provenga -dichiara Stefania Fabiano direttore di marca L’Oréal Paris-. L’Oréal Paris parla a tutte le consumatrici, c’è qualcosa di profondamente universale nel Dna del nostro brand che risuona in ogni donna indipendentemente dalle sue origini, etnia ed estrazione sociale. Quando si trucca al mattino lo fa istintivamente. È un gesto che riflette il suo mood, il suo stile”.

Il re americano del pollo fritto del Kentucky è arrivato in Italia

KFC, ovvero  Kentucky Fried Chicken, con quasi 19mila pdv in 118 Paesi è la seconda catena mondiale di fast food dopo McDonald's ed appartiene al gruppo Yum, che a sua volta possiede le catene Pizza Hut e Taco Bell.
Famosa per il suo pollo fritto, che è un rinomato piatto tradizionale del Kentucky da cui ha origine la catena, KFC è arrivata a fine novembre a Roma Est con l'obiettivo di aprire cento negozi con un investimento complessivo di 15 milioni di euro nel giro di cinque anni. La seconda apertura è stata a Torino presso il centro commerciale 8Gallery al Lingotto mentre entro il 2015 conta di aprirne un totale di cinque pdv. Corrado Cagnola è l'Ad di KFC Italy responsabile del progetto e svela una parte del progetto per Milano: "Ci piacerebbe uno spazio in piazzale Loreto, poi una casetta stand alone in qualche crocevia ad alto traffico e infine passeremo in centro città ma prima occorrono i numeri"

Accordo con PepsiCo
In virtù dell'accordo appena stretto con PesiCo Italia, i clienti di KFC potranno dissetarsi con otto differenti referenze PepsiCo, tra cui: Pepsi, Pepsi Light, Lipton Ice Tea, 7Up e Schweppes Arancia. Inoltre sarà anche possibile gustare Tropicana Arancia, la spremuta 100% frutta, nel formato bottiglietta da 250ml in pet.
"KFC apre un nuovo ristorante ogni 5 ore -spiega Roger Eaton, President KFC global- ma essere riusciti ad entrare nel mercato italiano per noi è motivo di grande orgoglio. In questo punto vendita lavorano 70 persone che vogliamo far crescere insieme al brand".

 

Conad apre punti di vendita in Cina

Dal 19 febbraio 2015, giorno del Capodanno cinese, Conad aprirà 5 punti di vendita nella municipalità di Shangai e nelle province di Jiangsu e di Zhejiang: assortimento di 250 prodotti Sapori&Dintorni Conad e Conad tra fresco e secco, surgelati e vini.

Francesco Pugliese, Ad e Dg Conad
Francesco Pugliese, Ad e Dg Conad

Distribuzione automatica a marchio proprio
A questa iniziativa pilota si affiancherà la rete di vending machines (400 previste) con prodotti Conad, che i  cinesi potranno acquistare anche attraverso Internet. In una fase successiva ne saranno installate circa 200, in altrettanti punti strategici delle città.
La gestione dei 5 punti di vendita e delle vending machines è stata affidata a un imprenditore locale anche per poter meglio cogliere le tendenze di un mercato in continua, rapida trasformazione. In una prima fase il packaging sarà italiano e su di esso sarà apposta una etichetta in lingua cinese.

"Sono i giovani e, in genere, le fasce benestanti di popolazione ad apprezzare i prodotti italiani -commenta Francesco Pugliese (in foto), direttore generale e amministratore delegato di Conad - mentre le popolazioni rurali restano ancorate alle proprie tradizioni alimentari. I cinesi consumano sempre più pasti fuori casa: in tal modo crescono le carni bianche, le uova, i latticini, il pesce e gli oli vegetali raffinati mentre calano riso, grano, verdure e carni suine. Uno scenario in cui gli acquisti dall’estero di prodotti agroalimentari conoscono una diversificazione legata a queste nuove tendenze".

Valorizzare il made in Italy
Questa iniziativa rientra nel più ampio quadro di una valorizzazione del prodotto italiano e dell'esportazione Conad iche ammonta, nel 2014, a 60 milioni di euro. E per far conoscere e apprezzare i nostri prodotti e i nostri marchi non c'è modo migliore di aprire punti di vendita in quello che è ormai il primo mercato alimentare mondiale, davanti persino a quello americano.
La Cina ha liberalizzato il settore distributivo aprendolo agli investitori stranieri l’11 dicembre 2004: in dieci anni i supermercati sono diventati la tipologia di rivendita più diffusa tra la popolazione per l’acquisto di prodotti alimentari.

Outsourcing, tecnologia e sostenibilità: così cambia la logistica

Il modello della logistica collaborativa continuerà a imporsi ed accrescerà il suo peso nel parorama italiano; le tecnologie a RF e droni consentiranno maggiore velocità e precisione nelle consegne; la sostenibilità cambierà sempre più il modo di trasportare e consegnare le merci. Sono questi i principali trend che caratterizzeranno il 2015 secondo Ceva Logistics, nato dalla fusione dell’olandese TNT logistics e dell’americana EGL. Vediamole in sintesi

Outsourcing e sharing economy
Le aziende continueranno ad affidarsi a fornitori esterni per la gestione della supply chain. Secondo l’Osservatorio Contract Logistics della School of Management del Politecnico di Milano, la logistica conto terzi ha un’incidenza sempre più importante sul mercato italiano, e anche a causa della complessa congiuntura economica, si prevede che le PMI Italiane intesificheranno l’outsourcing logistico nei prossimi mesi.
Proprio per venire incontro alla necessità di abbattere i costi e al contempo di ottenere un livello di servizio impeccabile, il modello della logistica collaborativa continuerà ad imporsi. Ci saranno sempre più magazzini che applicheranno i principi della sharing economy, creando veri e propri poli mono-settoriali all'interno dei quali diverse aziende concorrenti dello stesso settore potranno condividere persone, infrastrutture, processi e flussi di trasporto. Questo approccio innovativo permette di alzare la qualità del servizio per il consumatore finale e di ridurre i costi logistici all’azienda produttrice.

Innovazione tecnologica leva strategica
L’innovazione tecnologica sta letteralmente “travolgendo” il settore logistico. Le tecnologie d’identificazione a radio frequenza, così come l’impiego di Control Tower, permetteranno di tracciare e monitorare il viaggio delle merci dal produttore al retailer fino al consumatore. Questo consentirà ai professionisti del settore di velocizzare e ottimizzare il trasporto e la consegna e predire esattamente il tempo di arrivo, monitorando dettagli importanti che incidono sulla qualità dei prodotti, come il controllo della temperatura e l’avvenuta consegna di medicinali urgenti. Anche l’avvento dei droni apporterà significativi cambiamenti dato che consentirà di ridurre drasticamente i tempi di consegna e di mettere in atto il “batch picking”, ovvero l’individuazione e la consegna del singolo ordine.

Quando la consegna diventa sostenibile
Capita sempre più spesso di vedere la spesa consegnata in bicicletta: un chiaro segnale di come vi sia da parte delle aziende e degli operatori logistici una crescente attenzione all’ambiente. Anche in Italia appaiono le prime esperienze di tecnologie e procedure che hanno il fine di ridurre l'impatto ambientale delle attività di trasporto e logistica, potenziando al contempo l’efficienza e la produttività della supply chain.
I magazzini ricorrono sempre più all’impiego di energie rinnovabili e all’approccio collaborativo, nonché all’utilizzo di mezzi di movimentazione elettrici, così da abbattere ulteriormente le emissioni di CO2. Si lavora anche nella sostenibilità degli imballi, nella ricerca della massima ottimizzazione degli spostamenti e dei tragitti della merce, così come nell’intermodalità ferro-gomma.

Parte il marketing natalizio per le Gss dell’elettronica

Le festività natalizie diventano anche quest’anno sinonimo di iniziative promozionali per le Gss dell’elettronica, che attraverso nuovi volantini e campagne di comunicazione lanciano le loro strategie di marketing.
Trony, ad esempio, ha dato avvio ad un “Buon Natale Sottocosto”, proponendo dal 12 al 21 dicembre una selezione di offerte inserite all’interno di una campagna multicanale e dalla grafica rinnovata, che punta a veicolare un’immagine più trendy del marchio.
MediaWorld sceglie invece di rendere disponibile per tutti i clienti, dal 9 al 19 dicembre, la consegna standard gratuita dei prodotti acquistati sul suo sito, con una strategia che pone dunque al centro l’esperienza d’acquisto.
Unieuro, dal canto suo, oltre al volantino “I love Natale a tasso zero”, con prodotti scontati dal 9 al 24 dicembre, propone un calendario dell’Avvento dove tutti i giorni, fino alla Vigilia, viene svelata un’offerta speciale, valida esclusivamente per il giorno successivo.
Anche Expert, infine, punta per lo stesso periodo di validità su “Tanti sconti e felice tasso zero”, con pagamento in 10 mesi a Tan fisso 0% e Taeg 0%. In regalo inoltre una macchinetta Lavazza Minù con spesa superiore a 500 euro.

Quarto profit warning in sei mesi per Tesco

DaveLewisTesco
Dave Lewis, Ceo Tesco

La fiducia degli investitori in Tesco ha subito un nuovo colpo, martedì quando la società ha pubblicato il suo quarto profit warning in sei mesi, segno di un anno disastroso per il gruppo.

L'azione del retailer  è scesa fino al 17% in meno del valore più basso degli ultimi 14 anni e la previsione è di conseguenza di un profitto non superiore a 1,4 miliardi di sterline, cioè 500 milioni al di sotto della precedente previsione. Questo warning arriva 100 giorni dopo che si è insediato il nuovo Ceo Dave Lewis (in foto) al posto di Philip Clarke. Il dato è ancora più pesante se si pensa che Tesco ha visto dimezzare il valore delle azioni nel corso del 2014.

Cessione di asset a breve e ripresa delle vendite
Il warning ha suggerito agli analisti la prospettiva di vendere a breve beni in cambio di liquidità, per rafforzare la situazione patrimoniale. E non a caso Mr Lewis ha dichiarato che l'8 gennaio Tesco avrebbe dato maggiori dettagli sui piani per migliorare la competitività dell'offerta ai clienti del Regno Unito e per rafforzare il bilancio.
Tesco ha quindi bisogno da subito di generare miglioramenti significativi nelle vendite, onde evitare che sacrifichi tutto il suo margine continuando la sua spirale verso il basso. I prossimi mesi in tal senso saranno molto significativi.

 

Pugliese nominato presidente di Core

Francesco Pugliese è il nuovo presidente di Core, l'alleanza europea tra Colruyt (Belgio), Conad (Italia), Coop (Svizzera) e Rewe Group (Germania)

Direttore generale di Conad dal 2004 (e da giugno 2014 anche amministratore delegato), Francesco Pugliese è stato eletto presidente di Core, l'alleanza europea tra Colruyt (Belgio), Conad (Italia), Coop (Svizzera) e Rewe Group (Germania), con sede a Bruxelles e forma giuridica di società cooperativa belga.

Nel 2013 i quattro gruppi che formano Core hanno realizzato un giro d'affari complessivo di circa 90 miliardi di euro, pari al 6,7% dell'interno mercato retail (food) europeo, con una rete di 20.000 punti di vendita in 18 paesi europei.

Francesco Pugliese, nato a Taranto nel 1959, ha lavorato in Barilla vent'anni raggiungendo, nel 2000, la carica di direttore generale Europa. Nel 2002 è passato in Yomo come amministratore delegato e direttore generale. Entrato nel 2004 come direttore generale in Conad, ha dato un forte contribuito allo sviluppo manageriale e commerciale del gruppo portandolo al secondo posto nella classifica dei retailer italiani, con una quota dell'11,4%.

Pugliese è anche Presidente di Adm-Associazione distribuzione moderna, che rappresenta 900 retailer e 32.000 punti di vendita.

I trend globali del retail per potenziare la crescita nel 2015

L’esperto Kevin Moore, Presidente della Crossmark Asia Pacific Holdings, ha identificato alcune tendenze chiave che perdurano o si manifestano globalmente all’interno del settore retail.
Il primo trend vede i marchi di proprietà e in gestione del retail continuare a crescere con maggiore rapidità rispetto ai brand nazionali, secondo una tendenza già in atto da quasi una decade nel Regno Unito e in Usa, così come in Australia e in Nuova Zelanda negli ultimi sette anni.
Il secondo trend identifica una crescita derivante preferibilmente dall’acquisizione, anziché dall’apertura di nuovi store o dall’avvio di nuove attività, in un contesto che pone dunque fine ai giorni degli importanti investimenti ad alto rischio nei nuovi grandi format.
Il terzo e il quarto trend evidenziano come la crescita più agile e rapida sembri essere quella dei piccoli-medio retailers, così come quella del settore del convenience retail, considerando dati quali il numero di store “di comodità” e il profitto.
Il quinto trend fa invece riferimento all'ambito commerciale, dove la tendenza del retail sarà quella di diversificare e individualizzare le strategie di marketing, che rimpiazzeranno un business basato quasi esclusivamente sullo sconto e la guerra dei prezzi.
Parallelamente a ciò, il sesto trend vede i grandi retailer in cerca di rendere ogni store e l’interazione con il cliente all’interno dello stesso il più personalizzata possibile, così come già avvenuto all’esterno tramite i social media. I piccoli retailer, dal canto loro, vorranno dotare i loro punti vendita di accesso alle stesse tecnologie dei “big”, a partire dal pagamento mobile.
Infine, come prospettato da Moore con il settimo trend, la linea divisoria tra acquisto online e acquisto in loco si farà sempre più sfumata nella mente del consumatore, che faticherà a ricordare il canale con cui il dato oggetto è venuto in suo possesso. Conseguentemente, i prezzi online non saranno più economici rispetto a quelli “fisici”, bensì uguali.

Via al format Simply City per una nuova concezione di prossimità

Simply Italia, la catena dei supermercati del gruppo Auchan, ha trasformato il supermercato Punto Simply di via Tartini 3 a Milano per presentare la nuova concezione di punto vendita di prossimità a insegna Simply City. Il nuovo format è contraddistinto da un ampliamento dell’area dei freschi (+50%), da un incremento della densità di assortimento (+75%) e da un generale abbassamento dei prezzi. La nuova insegna si propone infatti di uscire dalla logica della promozione, attuando una politica di convenienza continuativa declinata su tutti i reparti e attraverso un taglio prezzi evidenziato a scaffale su 1200 referenze.

Percorsi di acquisto
Nell’ottica del servizio e per consentire al cliente di trovare con facilità tutto ciò di cui ha bisogno, anche nel nuovo format Simply City sono stati sviluppati percorsi d’acquisto quali Verdenatura Bio ed Eco, Senza glutine, Senza lattosio, Senza zucchero, Senza colesterolo, Prodotto Locale, Benessere Più e Leggerezza Più. Anche l’area del pagamento è stata modernizzata con l’inserimento di quattro casse, due delle quali a muro, e dall’attivazione dell’innovativo servizio PuntoPay per le ricariche telefoniche, di carte prepagate e del digitale terrestre. Con una squadra di dodici collaboratori, il nuovo Simply City di via Tartini è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 14.30.

Ortofrutta buona, un affare per ricchi?

“In #ortofrutta è tornata la bancarella del Contadino, con le #zucche di Cinzia Rondoni! Non sono bellissime?” così cinguetta @eatalyroma

Risponde telegraficamente @assuntanzuini, che possiamo prendere a esempio come consumatore evoluto e attento al prezzo: “troppo.Cari.I. Prodotti. Abbassate.I.Prezzi.”..
Qui sta il dilemma dell’ortofrutta italiana: da un lato il prezzo e dall’altra la qualità.
L’ortofrutta “buona” è diventata cosa per ricchi? Alimentarsi in maniera sana e naturale è, o sarà, un’esclusiva delle classi abbienti? Continuiamo a ripetere che gli italiani mangiano poca frutta e verdura: sarà semplicemente che la merce non è più buona e quella buona è troppo cara?
Sarà che anche i mercati, ultimo baluardo di convenienza, stanno sempre di più migrando verso prezzi bassi e dubbia provenienza? Urge trovare una soluzione, stringere un patto, una nuova alleanza, tra gdo e agricoltura. E condannare le “worst practice” di chi non rispetta le regole: non è solo concorrenza sleale, è un suicidio collettivo.

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Oscar di Bilancio 2014: Aspiag Service sul podio per la Gdo

Alla 50° Cerimonia di consegna degli Oscar di Bilancio, che si è svolta lunedì 1°dicembre a Milano, presso la sede di Borsa Italiana, Aspiag Service è salita sul podio per il secondo anno di fila, come unica realtà della grande distribuzione organizzata inclusa nel novero. Grazie al suo Report Integrato 2013, la concessionaria Despar per il Nordest si è infatti classificata tra i tre finalisti della categoria “Società e Grandi Imprese non quotate”.
L’Oscar di Bilancio, premio promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, esamina e valuta gli aspetti di comunicazione, struttura e fruibilità da parte di tutti gli interessati, della reportistica delle società e degli enti che vi partecipano, senza entrare nel merito dei risultati economici e di ambito ambientale e sociale. Di fatto, è un laboratorio permanente dove si accolgono e sviluppano idee che nascono dall’analisi e dalle aspettative di una comunità economica in continua evoluzione.

La motivazione della giuria
Questa la motivazione con cui la giuria, presieduta dal professor Andrea Sironi, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, ha incluso Aspiag Service nella ristretta rosa dei finalisti: “Il Bilancio d’Esercizio presenta in modo adeguato tutte le informazioni, nella relazione sulla gestione vengono adeguatamente spiegati gli schemi di bilancio riclassificati, il rendiconto finanziario e i principali indici di bilancio. [...]. Meritevole l’impegno della Società nella predisposizione del Report Integrato in base alle linee guida dell’IIRC, viene infatti rappresentato, valutato e monitorato in modo sintetico l’insieme di azioni, risorse e risultati che non hanno un riscontro nelle tradizionali forme di reporting. Il documento contiene un’apposita sezione dal titolo “organizzazione e metodologia Report Integrato”, in cui si forniscono le definizioni dei termini utilizzati e la metodologia seguita nella redazione del documento, nonché una tabella di riepilogo degli indicatori GRI G 3.1 (Global Reporting Initiative), corredata dalla relativa relazione della Società di Revisione. Il documento presenta quindi una doppia asseverazione: una per il Bilancio di Esercizio e una per il Bilancio di Sostenibilità.”
L’attestato di finalista è stato consegnato al Direttore Amministrativo della società, Raffaele Trivellato, che ha visto nel riconoscimento il frutto di un lavoro iniziato da tempo, il cui risultato è “un unico report che, oltre a rendicontare le performances economico-finanziarie e a informare su quanto è stato fatto dal punto di vista socio-ambientale, rappresenta anche quelle risorse intangibili accumulate nel corso degli anni che costituiscono le capacità distintive generatrici di valore per la nostra azienda e, soprattutto, determinano le sue potenzialità future di crescita, come: la soddisfazione del cliente, le capacità e le competenze del personale, la credibilità del management, le relazioni di fiducia con gli istituti finanziari, e altre.”

Simply apre il suo 50° supermercato a Milano

di Chiara Bertoletti

Con l’apertura del 50° punto vendita diretto in viale Murillo 5, la catena di supermercati del Groupe Auchan celebra le sue nozze d’oro con il territorio milanese. Il nuovo Simply, con superficie di vendita di 770 metri quadrati, decide di puntare sull’ampia offerta di prodotti freschi (circa il 43% su 7.000 referenze) e su un favorevole rapporto qualità prezzo.
Con l’intento di evidenziare l’immagine di convenienza, in occasione dell’apertura il supermercato ha inoltre lanciato alcune promozioni straordinarie, come lo sconto del 10% alla cassa (dal 5 al 9 dicembre) e la distribuzione di buoni sconto su tutta la spesa.

Percorso convenienza
Oltre alla presenza di un ampia enoteca con più di 1.000 etichette nazionali, sugli scaffali si troveranno prodotti a marchio Simply, contraddistinti dallo stopper “Confronta e scegli il risparmio Sì” e dall’Operazione Salvasp€sa, ovvero il blocco dei prezzi su 300 prodotti di uso quotidiano. Anche nel nuovo Simply sono stati inseriti percorsi d’acquisto specifici per agevolare il cliente: Verdenatura Bio, Verdenatura Eco ed Equo e solidale, Senza glutine e Senza lattosio, Benessere più e Leggerezza più, nonché Prodotto locale, che suggerisce sapori e tradizioni del territorio. Il Simply di viale Murillo è infine dotato di interventi tecnici per ridurre il consumo energetico e sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20, con operazioni di pagamento agevolate da 6 casse tradizionali poste in barriera, tra cui la cassa prioritaria per disabili e donne in gravidanza.

Superemme, associato Selex, apre un nuovo SuperPan

Il Gruppo Superemme di Cagliari, azienda familiare fortemente radicata in Sardegna con oltre 50 pdv e associato Selex, inaugura oggi a Selargius, cittadina di 30 mila abitanti alle porte del capoluogo, un nuovo pdv “SuperPan”. Si tratta di un supermercato ubicato all'interno del centro commerciale Al Parco, si sviluppa su un'area coperta di 1.750 mq per una superficie netta di vendita di 1.260 mq, 960 dei quali dedicati al food. 110 i posti auto e 33 gli addetti e 7 casse.

Fresco
Come si può intuire dalla proporzione di spazio data al food il fresco è protagonista del nuovo pdv. Oltre che dalle tradizionali isole come la macelleria, l'ortofrutta, la salumeria, i latticini, e la presenza di banchi assistiti oltre al take way si segnala lo spazio "L'Orto" con oltre 400 articoli tra frutta e verdura, di cui molti bio, di quarta gamma e primizie.

Servizio
La macelleria, oltre ai tagli tradizionali, espone più di 140 soluzioni pensate per chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare alla qualità: piatti pratici e veloci già pronti per la cottura, preparati dai macellai. Nel reparto "I gourmet", si trova l’offerta gastronomica, con una selezione di salumi, i formaggi tipici e varie specialità. Inoltre la linea "Fatto in casa" preparata quotidianamente secondo le ricette della tradizione.E’ anche possibile prenotare pasticcini, salatini e torte personalizzate.

Uber lancia UberEssentials, il servizio app di consegna prodotti a domicilio

di Chiara Bertoletti

Uber, l’azienda americana nota per fornire un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un'applicazione software mobile, aveva già lanciato l’estate scorsa in forma sperimentale il progetto Corner Store, ovvero un servizio di consegna prodotti a domicilio, sempre usufruibile tramite app. Il programma pilota, disponibile per ora solo a Washington DC, sembra aver avuto sufficiente successo perché Uber decidesse di confermarne la continuità, ribattezzandolo tuttavia UberEssentials.

Nuovo brand
Il servizio con nuovo brand garantisce la consegna entro 10 minuti di qualunque oggetto necessario, tra la lista di quelli disponibili: si va dagli snack ai cerotti, dalle lamette al dentifricio, passando per carta regalo, luci dell’albero di Natale e tanto altro.
UberEssentials sarà attivo dalle 9am alle 9pm nei giorni feriali e dalle 9am a mezzanotte durante il finesettimana. Attualmente, il servizio è solo iOS, ma l’azienda conferma che presto arriverà anche per Android.

Codim si rafforza con Lekkerland

Il Consorzio Distribuzione Moderna (Codim), 120 milioni di giro d’affari e uno staff di 70 persone, stringe un’intesa commerciale con Lekkerland, una delle più note realtà italiane nel commercio e nella distribuzione di prodotti dolciari, bevande ed articoli d’impulso. Codim è un consorzio formato da tre imprese campane: Italcash srl (vendita all’ingrosso, attivo dal 1989 con cash&carry di 8.000 mq e 30 punti di vendita), Bi.Tar srl (cash&carry di 4.000 mq, 4 quattro punti di vendita di proprietà, 18 affiliati) e C&D-CEDI srl (piattaforma di distribuzione e cash&carry supportato da 8 agenti e 3.500 clienti serviti di cui 240 aderenti alla rete di franchising Asso Dettaglianti).
A Codim fa capo anche Codim Servizi che gestisce la piattaforma per i prodotti freschi e freschissimi, fornendo un servizio integrale a tutta la rete di vendita oltre a un portale comune per le attività promozionali e telematiche di sell-out (Sales Promotion) con l’adozione di un assortimento comune.

Ampliamento del presidio regionale
“Pur avendo una connotazione territoriale – la sede è in Campania – l’obiettivo del Consorzio è quello di uscire dalla regione diventando punto di riferimento per il commercio al dettaglio di tutta Italia – commenta Sabatino Pepe, coordinatore di Codim – Ed è proprio in quest’ottica che l’accordo con Lekkerland segna il nostro primo importante passo per consolidare gli obiettivi del neonato Consorzio che vuole valorizzare le pmi nazionali e i loro prodotti e favorire lo sviluppo delle imprese consorziate anche con un sistema di distribuzione che ottimizzi i costi logistici”.
Codim affianca così le sue strutture ai 30 centri di distribuzione Lekkerland e ai due consorzi legati al gruppo, consolidando la posizione di leadership del gruppo milanese che supera i 400 milioni di giro d’affari, con oltre 500 venditori a copertura della penisola.

Maiora (Despar) lancia il progetto Express

L’obiettivo del progetto Express è di offrire ai consumatori un'esperienza d’acquisto in linea con le più aggiornate opzioni tecnologiche e con le esigenze di semplicità e comodità senzale quali qualunque acquisto, su qualsivoglia canale, è destinato a fallire.

App per la spesa
Consultare attraverso App dedicate tutte le offerte sui prodotti, il catalogo premi e le ricette della rivista DiVita (già on line sul portale mydespar.it), e ordinare su Internet, con smartphone, una spesa da ritirare nei punti allestiti all’esterno dei supermercat (pick up point), all’orario indicato dal cliente stesso. Maiora, protagonista della gdo nel Sud Italia con i suoi  92 punti di vendita diretti a insegna Despar (e oltre 1.900 addetti) e oltre 250 punti di vendita in franchising, punta sull’innovazione tecnologica, seguendo un percorso cominciato  con l'installazione di distributori automatici a marchio Despar collocati nelle aree del punto di vendita caratterizzate da maggior traffico pedonale: l'assortimento supera le 1.000 referenze e i prezzi sono gli stessi di quelli praticati a scaffale.

 

Lidl per i bambini di Dynamo Camp

di Chiara Bertoletti

La catena di supermercati Lidl ha deciso di donare oltre 500 palloni, completi da calcio, cappellini e attrezzature sportive al Dynamo Camp, che accoglie gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche per periodi di vacanza e svago. I destinatari saranno nello specifico i partecipanti ai programmi di Dynamo Camp all’interno dell’Oasi di Limestre in Toscana, nonché in ospedali e case famiglia, il tutto nell’ambito di un progetto di Terapia Ricreativa che la stessa Onlus organizza fuori dal Camp.
Da sempre Lidl crede che lo sport abbia un altissimo valore sociale, per questo abbiamo deciso di donare palloni e altre attrezzature sportive a Dynamo Camp, di cui condividiamo i valori e la missione”, ha dichiarato Gianfranco Marc Brunetti, Responsabile Comunicazione Lidl Italia.

Venchi punta all’internazionalizzazione con nuovi store

L’azienda piemontese apre tre nuovi punti di vendita a San Paolo in Brasile, all’outlet Franciacorta e all’aeroporto di Milano Malpensa. Tre inizi per il made in Italy di Venchi, che inaugura tre negozi situati in posizioni strategiche: il terminal 3 dell'aeroporto internazionale Guarulhos di San Paolo, in Brasile, uno store con un nuovissimo totem fontana di cioccolato all'aeroporto di Milano Malpensa e un corner dedicato agli amanti del cioccolato all'outlet Franciacorta.
Venchi prosegue nella strategia di sviluppo della rete di store e porta a casa anche un riconoscimento di Legalcommunity.it e Icm Advisors, che hanno scelto e selezionato cinquanta eccellenze del Made in Italy. "Save the brand - Fashion, Food e Furniture" è l'ebook all'interno della quale si esplora l’universo delle imprese nazionali per fare emergere le realtà in maggiore ascesa, osservando, in particolare, la loro brand strategy.

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Unicomm cede a Orion tre centri commerciali

Marcello Cestaro di Unicomm
Marcello Cestaro di Unicomm

Altri tre centri commerciali passano di proprietà: sono Palladio Shopping Center a Vicenza (61.000 mq mq e 89 negozi), Emisfero a Fiume Veneto-Pn  (36.000 mq e 70 negozi) ed Emisfero a Monfalcone (30.000 mq e 46 negozi). A cederli è Unicomm, uno dei più importanti gruppi commerciali italiani, socio della centrale Selex, fondato e ancora diretto dai fratelli Cestaro (Mario e, in foto a sinistra, Marcello), con un fatturato di 1,8 miliardi di euro, e un cospicuo patrimonio immobiliare accumulato grazie all'abitudine dei Cestaro a privilegiare nel passato l'acquisizione rispetto alla locazione passiva.

Ad acquisire è Orion European Real Estate Fund IV, che mette a segno la seconda operazione dopo il retail park Meraville a Bologna. Il deal con i Cestaro è stimato intorno ai 200 milioni. Esclude ovviamente gli ipermercati a insegna Emisfero che rimangono di proprietà Unicomm. Se la stima relativa al valore della transazione è corretta la valorizzazione al mq sarebbe di circa 1.500 euro al mq.

Unicomm vende questi asset per finanziare  in parte lo sviluppo della rete distributiva nelle sue aree di competenza (soprattutto in Triveneto): nel 2015 è prevista l'apertura di un nuovo centro distributivo di 30.000 mq a Cesena, e 12 punti di vendita che svilupperanno un fatturato di 220 milioni di euro.

Un'altra ragione della cessione potrebbe essere la riduzione del deficit (-458,7 milioni di euro è la posizione finanziaria netta), controbilanciata da un patrimonio immobiliare che sfiora i 600 milioni.

Occhiali intelligenti: intesa tra Luxottica e Intel

Annunciata una collaborazione pluriennale sul fronte della tecnologia indossabile.

Luxottica Group e Intel Corporation hanno annunciato l’avvio di una collaborazione pluriennale di R&S tesa a coniugare la cosiddetta tecnologia intelligente con prodotti quali occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi.

Tecnologia wereable
Questa alleanza strategica amplierà i confini della ricerca e sviluppo, anticipando i risultati che la tecnologia intelligente apporterà nel futuro al settore degli occhiali, con l’obiettivo finale di supportare la progettazione di prodotti di tendenza, smart e al tempo stesso funzionali e appetibili per i consumatori. Il primo prodotto frutto della collaborazione tra Luxottica e Intel verrà lanciato nel corso del 2015.
Questo annuncio segue l’accordo di pochi mesi fa tra Luxottica e Google finalizzato a progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali per Glass.

Conad con il Bambino Gesù di Roma per la cardiologia infantile

di Chiara Bertoletti

Il progetto “Un cuore nuovo” del Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica del Bambino Gesù di Roma potrà ora vedere la luce, grazie al contributo di 861.628 euro che Conad ha messo a disposizione coinvolgendo oltre 300 mila clienti in possesso di Carta Insieme, la carta fedeltà del gruppo distributivo. Partirà così la ricerca clinica per lo sviluppo di due nuovi cuori artificiali pediatrici e totalmente impiantabili, che rappresentano una grande speranza per quei 4.000 bambini che nascono ogni anno in Italia affetti da gravi malattie cardiache.
Abbiamo costruito un fattore di sensibilizzazione e solidarietà su un tema delicato, coinvolgendo un numero inatteso di persone. E’ un valore immenso, che supera il puro dato economico, perché testimonia come anche in un’epoca di pesante congiuntura la spinta solidale delle persone sia sempre pronta a superare l’individualismo”, afferma il presidente di Conad, Claudio Alibrandi.

Il progetto
Nello specifico, il progetto è finalizzato allo sviluppo di due nuovi cuori artificiali pediatrici del peso rispettivamente di 11 e 40 grammi. Si tratta di apparecchi dalla ridotta invasività e dotati di un’alimentazione che riduce i rischi infettivi: una pompa assiale attivata elettricamente e collocata interamente all'interno del torace. Questi nuovi modelli permetteranno ai piccoli pazienti di essere dimessi a casa e di aspettare il trapianto nel loro ambiente familiare. In casi selettivi, dove il trapianto cardiaco non è praticabile, la scelta del cuore artificiale potrà essere anche definitiva. In associazione all’impianto dei cuori artificiali verrà inoltre sperimentata la terapia cellulare rigenerativa miocardiaca, mediante l’utilizzo di cellule staminali.
L’insufficienza cardiaca pediatrica, malattia letale e disabilitante, è in aumento in questi ultimi anni e, vista la riduzione dei trapianti cardiaci e la difficoltà nel reperimento di “cuori pediatrici”, si rendono necessarie nuove strategie terapeutiche”, sottolinea Antonio Amodeo, responsabile dell’Unità di Funzione ECMO e Assistenza Meccanica Cardiorespiratoria.

Un’eccellenza tutta italiana
L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa, effettua oltre 1 milione e 400 mila prestazioni sanitarie all’anno a bambini e ragazzi di tutto il mondo. In 30 anni di attività, al Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica sono stati effettuati interventi su oltre 12 mila piccoli pazienti, di cui 242 trapianti di cuore e di cuore/polmone. Nel 2010 è stato realizzato il primo impianto al mondo di cuore artificiale permanente su un paziente pediatrico. Negli ultimi tre anni, il Bambino Gesù ha coperto da solo quasi il 50 per cento di impianti di cuori artificiali pediatrici in Italia.

Il Fai da te di Self diventa e-commerce e multicanale

di Chiara Bertoletti

Con l’inserimento dell’area e-commerce all’interno del suo sito, rinnovato sia graficamente che tecnologicamente, a detta dell'azienda, Self conquista il primato del più grande portale online del “fai da te” nel mercato italiano secondo. Oltre 15.000 prodotti disponibili, metodi di pagamento sicuri e la possibilità di ritirare i propri acquisti online anche presso il negozio Self più vicino: questi i plus del nuovo spazio virtuale. Caratteristica peculiare del progetto digitale è infatti la multicanalità.
Siamo partiti dall’idea di far convivere in un unico strumento le diverse anime di Self: la novità dell’e-commerce, la realtà dei nostri punti vendita e l’area tutorial, con idee e suggerimenti per il fai da te e concreti consigli per gli acquisti”, dichiara Andrea Braggio, e-Commerce Manager di Self.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la digital agency torinese Wedoo, che ha costruito un portale altamente performante, semplice nell’utilizzo e fruibile da tutti i dispositivi.

Noberasco da’ supporto al trade con l’Isola del benessere

Noberasco lancia nella grande distribuzione "L’Isola del Benessere": una struttura colorata, attrattiva e interattiva che promuove il benessere e incentiva il consumo di frutta secca, bacche e semi, fornendo al contempo trasparenti informazioni sulle proprietà dei prodotti: il verde Noberasco diventa così la guida per un itinerario in cui il consumatore può sperimentare il trinomio vincente salute-piacere-benessere. Ospitata nei reparti ortofrutta, nell'isola si trovano tutti i prodotti tradizionali come noci, fichi, datteri medjoul, accanto a quelli più innovativi come i monodose pensati per il consumo on the go, recentemente arricchiti con nuove referenze tra i già apprezzati Misti Bio e l’introduzione dei Super Frutti dalle eccezionali proprietà salutistiche.

Anche il medico nutrizionista è di supporto alla scelta dei prodotti
Nell'isola è stata prevista, nei fine settimana, la presenza di un medico nutrizionista che dialogherà con i consumatori, offrendo informazioni e consigli su proprietà, effetti salutari, valori nutrizionali, suggerimenti d’uso e dose quotidiana ottimale di frutta secca, bacche e semi. Innovazione, quindi, non solo nella promozione ma anche nella comunicazione con l’introduzione del Qr code in etichetta dei Super Frutti che rimanda alla pagina web dedicata nel sito Noberasco con approfondimenti su alimentazione e corretti stili di vita.
Del resto con l’Isola del Benessere, Noberasco intende valorizzare l’offerta e supportare il trade rendendo attraente un’area della struttura commerciale, qualificandola come luogo in cui i clienti si sentono accolti e rassicurati con una buona fonte di informazioni.

Il discount vara una strategia che punta alla qualità

di Chiara Bertoletti

Secondo i dati Istat, le famiglie che frequentano gli hard discount sarebbero salite al 14,4%. Se in tempi di crisi gli italiani scelgono con sempre maggiore frequenza di fare spesa nei discount, il discount risponde loro offrendo ai consumatori sempre più prodotti “di lusso” e qualità. È un cambio di strategia di relazione con il consumatore come confermato da diverse inziativi quali, per esempio, il concorso “Stelle in cucina” lanciato da Eurospin, la collaborazione con esperti del Gambero Rosso per Lidl. La qualità quindi non solo sullo scaffale ma anche nella comunicazione. Seguendo questa strada, hanno fatto il loro ingresso nei discount prodotti Dop, Doc e Igp. In un contesto come l'attuale, dove i consumatori si fanno sempre più attenti e meno fidelizzati, dove il risparmio regna sovrano, ma l’occhio resta aperto più sull’etichetta che sulla marca, non stupisce dunque che sugli scaffali dei discount appaiano prodotti biologici ed equosolidali, dall’eccellenza certificata e dal packaging più raffinato.

 

Yoox sbanca il Black Friday: un ordine ogni 3,5 secondi

di Chiara Bertoletti

Si traduce “venerdì nero”, ma per l’etailer italiano si è trattato indubbiamente di un “venerdì d’oro” in quanto a vendite on-line. Il 28 novembre scorso, così come il precedente giorno del Ringraziamento, 1,5 milioni di appassionati di fashion e design di tutto il mondo ha infatti scelto Yoox per i suoi acquisti, emettendo un ordine ogni battito di ciglia, ovvero ogni 3,5 secondi.
È stato il Nord America, come reso noto in un comunicato dall’azienda stessa, a dominare la “shopping competition” in termini di vendite, ma “anche gli europei sono stati travolti dalla tradizionale frenesia statunitense per il Black friday, con crescite eccezionali registrate nel Regno Unito, in Italia, Germania e Russia. L’Oriente è stato invece guidato dalla Cina, dove le vendite sono aumentate di quasi quattro volte, e da Hong Kong, dove gli acquisti sono più che raddoppiati rispetto all’anno scorso”. New York vincitrice assoluta con Mosca e Tokyo in seconda e terza posizione. Tra le prime 10 città, si sono classificate anche Londra, Los Angeles, San Francisco, Pechino, Milano, Roma e Parigi.

I numeri
Gli articoli più desiderati si confermano ancora una volta essere le scarpe, con quasi 15.000 paia di calzature vendute, in particolare di tipo tronchetto a tacco alto. L'ordine dallo scontrino medio più alto effettuato da un pc è stato invece un acquisto da 20.000 dollari di borse Saint Laurent dal Colorado, mentre quello da iPhone è stato un outfit di Dolce & Gabbana da 7.200 dollari proveniente dalla California.
L’azienda rende inoltre noto che il mobile sta diventando sempre più la destinazione per eccellenza dello shopping, con traffico e vendite costantemente in crescita: nella giornata del Black friday, il 46% delle visite ai siti del gruppo è stato da dispositivi mobili, che si è tradotto in una crescita delle vendite da mobile del 107%. Medaglia d’oro per la “mobilità”, è stato in questo caso il Regno Unito.

Salmoiraghi & Viganò ritorna nel centro di Milano

di Chira Bertoletti

Il nuovo negozio vanta una superficie di 500 m² distribuita su due piani e il suo design moderno è stato studiato per integrarsi alla perfezione con la struttura originale del palazzo storico che ne ospita gli spazi.
Il flagship store punterà sull’eccellenza dei servizi alla clientela, che potrà sottoporsi a un check-up visivo gratuito e ricevere consulenza su ogni problematica legata alle lenti oftalmiche.
In linea con una precisa strategia commerciale, che intende potenziare l’offerta dei negozi Salmoiraghi & Viganò situati nei punti nevralgici delle più importanti città italiane, il nuovo flagship store detiene inoltre un ampio assortimento di marchi, che sarà periodicamente accompagnato dalla proposta di limited edition e anteprime delle migliori collezioni.

L'iniziativa segna un ritorno alle origini: correva l’anno 1880 quando, proprio in Piazza Cordusio, l’ottica Viganò iniziava quel cammino che oggi la porta a riunire 450 punti vendita sotto il Gruppo Salmoiraghi &Viganò. L’apertura di un nuovo store nel suo luogo di origine, nonché in un punto strategico in vista di Expò 2015, testimonia la volontà del brand di investire ancora una volta sulla città, che con i suoi 16 negozi rappresenta già un’eccellenza per fatturato.

Via ai due primi “permanent shop” di Nivea

di Chiara Bertoletti

Dopo alcuni anni di tour per l’Italia con i suoi temporary store, Nivea mette radici ed inaugura i suoi primi “permanent shop” all’interno del The Style Outlets di Castel Guelfo di Bologna e de La Reggia Designer Outlet di Marcianise (Na).  Il concept alla base dei negozi, firmati Adverteam, si basa sugli storici valori del brand e ruota attorno alle parole chiave: “Visibility, memorability e talkability”.
“Visibility perché i Nivea shop vogliono distinguersi, rompendo la tradizionale monotonia degli outlet; memorability perché chi entra deve poter vivere una shopping experience emozionale che va ben oltre il semplice acquisto di un prodotto; talkability perché chi esce da questi negozi deve avere voglia di raccontarlo agli altri, innescando un processo virale”, spiega Alberto Damiani di Adverteam.
Uno spazio dall’anima pop che si propone dunque di trasformare lo shopping in esperienza partecipata e dove l’ambiente è caratterizzato da linee pulite ed essenziali, tra le quali ricorre la classica forma tonda del logo Nivea. Protagonista assoluto è inoltre il suggestivo bovindo, che funge da area relax ed educational.
Adverteam ha firmato ideazione, progettazione, studio dello shop, allestimento, grafiche e gestione dei fornitori con il suo team composto da: Alberto Damiani – Supervisor, Daria Battistotti – Senior Producer, Sara Cislaghi – Senior Account Executive.

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Toshiba potenzia il go-to-market in Italia

Toshiba Global Commerce Solutions ha dato vita ad una realtà “one stop shopping” sul mercato del retail in Italia, integrando la società S3 (Store System Solutions) di Toshiba in Italia, specializzata in soluzioni per il settore retail, con Toshiba Global Commerce Solutions (Italia) S.r.l. Il portafoglio integrato di sistemi Pos, software, servizi e manutenzione di S3, nella sua interezza, consentirà di accelerare l'innovazione e di potenziare il go-to-market.
La guida per l'Italia è stata affidata a Luigi Loda (a sinistra nella foto), Vice President e Country Leader, e a Gianmario Braidotti (a destra nella foto), Country Sales Leader.

Un’offerta potenziata
“Allineare gli asset strategici di S3, rappresentati dalle soluzioni e dal software VisualStore, con le vaste offerte per il retail di Toshiba Global Commerce Solutions ci permetterà di servire meglio i nostri clienti attraverso un'organizzazione unificata ricca di competenze, che vanta nel suo insieme oltre 60 anni di innovazione nel settore del retail e che sul fronte dei sistemi POS detiene una quota di mercato tra le più alte -dichiara Gianmario Braidotti, Country Sales Leader, Toshiba Global Commerce Solutions Italia-. TGCS si caratterizzerà, quindi, per un'offerta ancora più forte, basata su tecnologie d'avanguardia come le soluzioni omnicanale e mobile, oltre a una solida attività di servizi di manutenzione e assistenza.”
I rivenditori S3 continueranno a operare come di consueto, in quanto aderenti al programma Toshiba Together Commerce Alliance, con accesso ai prodotti, alla distribuzione e alla supply chain di Toshiba Global Commerce Solutions.

Simply apre a Catania un nuovo Simply City

Simply, la catena di supermercati di Groupe Auchan, ha aperto un nuovo punto di vendita a Catania con la nuova insegna Simply City: la politica commerciale è quella dei prezzi bassi tutti i giorni

Il nuovo Simply City (il primo con questa insegna a livello nazionale) aperto a Catania (via Muscatello) si inserisce sulla linea strategica della catena di Groupe Auchan, basata sulla filosofia dei prezzi bassi tutti giorni (Edlp).
L'ingresso di questo supermercato (diretto, non in franchising) da 850 mq, con un parcheggio di 40 posti auto, è dominato dalla piazza dei freschi, ma il punto di vendita offre i principali reparti assistiti, dalla gastronomia, che offre piatti pronti e tavola calda, alla panetteria. L'assortimento complessivo prevede 6.300 referenze, inclusi i prodotti a marchio.
La politica di convenienza è stata anche declinata sui reparti freschi, con l’inserimento di un prezzo fisso per frutta e verdura e un abbassamento importante del costo al chilo della carne e della gastronomia.

Dal bio al salutismo, tutti reparti state-of-the-art
Fra i percorsi segnaletici del punto di vendita spiccano i reparti Verdenatura Bio, Prodotto Vegano e Sapori dal mondo, Senza glutine e Senza lattosio per i consumatori con particolari necessità salutistiche; e Benessere più con prodotti salutistici e probiotici. Nel percorso Esclusivo Simply si trovano produzioni realizzate unicamente per l’insegna, mentre l'area del prodotto locale è dedicata ai sapori e alle tradizioni del territorio. Il 20% dei prodotti in assortimento proviene da aziende siciliane.
Aperto da lunedì a sabato (8-20,30) e domenica (9-13) il supermercato di via Muscatello impiega 24 collaboratori. Le operazioni di pagamento sono agevolate da 5 casse tradizionali poste in barriera.

Coop adriatica premia i suoi lavoratori all’insegna del welfare aziendale

di Chiara Bertoletti

Con una serie di appuntamenti a marchio “CooPerTe”, terminati il 27 novembre al Teatro Consorziale di Budrio, Coop adriatica ha premiato anche quest’anno un gran numero di lavoratori dei punti vendita di Bologna, Romagna, Veneto, Marche E Abruzzo. “CooPerTe” fa infatti parte degli strumenti messi a punto da Coop Adriatica con il nuovo pacchetto di welfare aziendale “Più per te”.

Tra le 383 persone premiate figurano i figli dei dipendenti che si sono distinti a scuola, coloro che si sono laureati lavorando e quelli che hanno saputo esprimersi al meglio nel racconto e nell’arte applicata al riciclo, i pensionati, chi ha maturato 30 anni di servizio, nonché dirigenti e responsabili dei negozi coinvolti.

Gli strumenti innovativi previsti da “PiùPerTe” sono molteplici; ad esempio, quelli per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, come i “buoni-ore” spendibili per l’assistenza ai familiari, il sostegno alle vittime di violenza domestica e per chi ha forti carichi di cura di bambini e anziani, nonché l’estensione stessa dei benefici a tutti i tipi di famiglie, incluse coppie conviventi e dello stesso sesso.

Il progetto si aggiunge a quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa e dai contratti integrativi aziendali, ed è al centro del nuovo Protocollo di solidarietà sottoscritto un anno fa da Coop Adriatica con i segretari nazionali e regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

Auchan e Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari per i più bisognosi

di Chiara Bertoletti

In un contesto di crescente povertà urbana c’è chi si spreme le meningi e tira fuori nuove idee, ispirandosi in questo caso alla tradizione inglese dei Charity Shop. La Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari, infatti, ha aperto dal 3 al 23 novembre un innovativo “Vintage Solidarity Shop”, grazie a uno spazio messo gratuitamente a disposizione dalle Gallerie Auchan della città. Il market di beneficienza si è basato sostanzialmente su un “baratto” tra gli abiti nuovi, vintage e da sposa contenuti nel negozio (10 euro al pezzo) e delle gift card acquistate dai visitatori presso l’Ipermercato stesso. Queste ultime verranno in seguito utilizzate per reperire generi alimentari di prima necessità da destinare alle famiglie sassaresi più bisognose.
L’iniziativa è andata estremamente bene, anche grazie alla condivisione di amici e sostenitori via internet. Tante persone si sono presentate, ma il risultato maggiore non è stato tanto quello economico, quanto quello di farci conoscere come associazione laica e apolitica”, spiega il Presidente della Casa della Fraterna Solidarietà Aldo Meloni.
L’iniziativa “abiti per cibo” è infatti solo una delle tante che l’associazione in Corso Margherita di Savoia svolge quotidianamente in aiuto dei più poveri.
Ogni anno distribuiamo circa 150.000 sacchetti di cibo e paghiamo diverse bollette per le famiglie che non hanno nemmeno acqua e luce. Possiamo farlo esclusivamente grazie ai soldi che ci derivano dal 5 per mille e dalle donazioni”, ricorda il presidente Meloni.

Apertura di successo per il nuovo discount Sosty

di Chiara Bertoletti

Le caratteristiche distintive di questi discount di nuova generazione risiedono nell’offrire un’interpretazione attuale della formula del “negozio di prossimità”, soprattutto per la particolare attenzione verso i fornitori locali, volta a privilegiare nell’assortimento le produzioni agroalimentari del territorio. Anche in assenza di prodotti di marca, infatti, il cliente deve percepire il punto vendita come luogo accogliente e con una scelta qualitativamente buona secondo rapporto qualità/prezzo.

Il nuovo discount Sosty, con una superficie di vendita di 1.000 m² e un’utenza di circa 14.000 abitanti, propone dunque una vasta offerta di prodotti e fa del fresco uno dei suoi punti di forza (oltre 65% del fatturato), con banchi per l’ortofrutta a libero servizio e macelleria con carni marchigiane DOP, nonché altre tipicità locali.
Il grande afflusso e l’elevato volume di acquisti sin dal primo giorno d’apertura testimoniano la fiducia nell’insegna Sosty, riconosciuta come affidabile, e il gradimento per un assortimento in linea con le aspettative dei consumatori - dichiara Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo VéGé.
L’apertura di Sassoferrato segue quelle già effettuate a Pescara e a San Lucido (CS) e precede l’inaugurazione del punto vendita di Scalea (CS), prevista per il prossimo 11 dicembre.
Entro il 2015, inoltre, Gruppo VéGé, sempre attraverso l’impresa licenziataria Media Discount, aprirà otto ulteriori discount Sosty: quattro nelle Marche, due in Abruzzo e due in Molise.

Iper apre il suo primo Pet Food Store

di Chiara Bertoletti

Via al primo Pet Food Store di Iper, che verrà inaugurato il prossimo 3 dicembre a Milano, all’interno dell’area ex-Botanic di Piazza Portello.
Con 980 m² di superficie, lo Store offrirà prodotti dei migliori marchi internazionali e a marchio esclusivo per l’alimentazione degli animali domestici in ogni fase della crescita, nonché per qualsiasi esigenza nutrizionale. L’ampia scelta includerà anche i migliori prodotti nella categoria premium, come quelli di alta gamma, olistici e biologici, naturali e vegetariani, cruelty free, dietetici e ipoallergenici. Sarà possibile trovare giochi al 100% naturali e atossici, accessori, prodotti per la sicurezza e per la cura di cani, gatti, roditori, volatili e animali acquatici.

I clienti potranno inoltre richiedere l’assistenza di un veterinario nell’acquisto di prodotti parafarmaceutici, erboristici e fitoterapici, ricevendo consigli per una corretta alimentazione del proprio animale domestico e per monitorarne la salute grazie all’ausilio di una pesa. Tra i servizi previsti anche la consegna a domicilio, la possibilità di ordinare un prodotto qualora non sia presente in negozio e l’aiuto di un addetto per caricare in macchina i prodotti più pesanti.

Da gennaio 2015 sarà infine disponibile “MiFido”, l'area dog sitting gestita in collaborazione con la società Pepe Bau! Bau! Club.
Il Pet Food Store di Piazza Portello, segna una nuova tappa nello sviluppo del settore del petcare dopo l’apertura sul sito www.iper.it dello spazio dedicato “iClub 4 Zampe”.

Il retailing del 2020 secondo Fujitsu

Intervista a Federico Riboldi, Business Programs Manager di Fujitsu Italia.

Selex più forte con l’apporto de’ Il Gigante

Dal 1 gennaio 2015 la catena di supermercati e superstore Il Gigante entra a far parte di gruppo Selex come socio. Con un giro d'affari di circa 1 miliardo di euro, 53 punti di vendita tra ipermercati e supermercati, concentrati soprattutto in area 1 ((35 in Lombardia e 15 in Piemonte) e 5.500 dipendenti, la catena brianzola della famiglia Panizza (Giancarlo, il presidente, la fondò nel 1972) è diventata una protagonista della grande distribuzione, molto conosciuta dai lombardi (milanesi e brianzoli in particolare), ma con aspirazioni ad uscire dall'ambito geografico storicamente assegnatole per tentare nuovi mercati come l'Emilia Romagna, regione nella quale ha già 3 punti di vendita. Il Gigante è stato uno dei soci della disciolta Centrale Italiana.

Selex consolida la quota di mercato
Con il Gigante quale nuovo socio, Gruppo Selex consolida la sua quota di mercato salendo al 10,8% (dati IRI per i canali I+S+ST+CC giugno 2014). Per fine 2014 la previsione di fatturato alla vendita è di 8.950 milioni di euro (+0,6%). Nel 2015 il gruppo di Trezzano Sul Naviglio (mi) prevede un incremento intorno all’1,1%, a cui si aggiungerà il fatturato del Gigante.
Nel 2015 Selex prevede investimenti per 135 milioni di euro con 47 nuove aperture e la ristrutturazione di 46 punti di vendita, con la creazione di 800 nuovi addetti.
“L’adesione de Il Gigante al nostro Gruppo è un segnale positivo per il 2015 – ha dichiarato in assemblea Dario Brendolan, Presidente Gruppo Selex – e ci rafforza in regioni per noi molto importanti. Nuove energie per contrastare un periodo difficile che non ci ha impedito, tuttavia, di mantenere anche quest’anno una grande attenzione alla qualità e convenienza nei nostri punti di vendita”.

Il ritorno della gd nelle centrali Do
Anche se a Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, non piacciono molto le distinzioni tra Gd e Da/Do (si veda l'intervista pubblicata da Mark Up, n.232, pagg.36 sgg) adducendo argomentazioni interessanti e condivisibili, a livello storico e per così dire filogenetico la differenza esiste: quando Esselunga uscì da Esd Italia, la centrale costituita da Gruppo Selex, Agorà Network, Acqua&Sapone, Sun, (centrale che aderisce a European Marketing Distribution), molti osservatori pensarono che la relazione tra imprese storicamente gd e imprese storicamente do (come Selex) fosse minata da incompatibilità di natura più culturale che imprenditoriale. L'ingresso del Gigante in Selex potrebbe rispolverare questa coabitazione, che d'altronde è già ritornata in auge, se consideriamo la partnership tra Pam e Végé (Aicube), Auchan, Crai e Sisa-Coralis, o la collaborazione tra Conad e Finiper.
Per Selex è un bel regalo a chiusura di un anno particolare visto che coincide con il 50° anniversario dalla nascita di A&O nel 1964. “Per me che sono entrato in Selex nel 1970, quando ancora si chiamava A&O – ha ricordato in assemblea Riccardo Francioni, Procuratore generale di Gruppo Selex – la crescita è motivo di grande soddisfazione. Possiamo ben dire che siamo stati tra i pionieri della moderna distribuzione italiana e che questa formula dell’alleanza tra catene regionali ha avuto un meritato successo. Oggi siamo un grande gruppo imprenditoriale, totalmente italiano, che offre un servizio moderno e conveniente per i consumatori ed è proiettato nel futuro”.

Un gruppo tutto italiano
“Selex è un gruppo composto da imprese italiane che hanno in comune il forte legame che le unisce al territorio dove operano - commenta Giancarlo Panizza, presidente del Gigante -: la stessa caratteristica è presente anche nella nostra impresa. Selex è un ottimo tavolo di confronto formato da aziende che vogliono essere protagoniste in un mercato difficile e innovativo senza dimenticare le proprie origini e la propria distintività”.
A fine 2014 Gruppo Selex è composto da 17 imprese associate, con 2.549 punti di vendita (di diversi formati, dalll'ipermercato al cash and carry, con zoccolo duro nei supermercati e nei superstore), e un assetto occupazionale di oltre 31.000 dipendenti.

 

Il Black Friday arriva anche in Italia

di Chiara Bertoletti

Il “Black Friday” made in Italy, pur non avendo ancora una portata lontanamente paragonabile a quello americano, sembra diventare anche per noi una crescente occasione di sfruttamento commerciale coinvolgendo diversi settori: dal “super gettonato” settore elettronico, passando per abbigliamento, alimentari, giocattoli e non solo. Ma vediamo qualche esempio.

Protagonisti del 28 novembre italiano sono i grandi marchi e, soprattutto, i relativi store on-line, dove è possibile trovare una serie di variegate iniziative promozionali, in alcuni casi avviatesi già a inizio settimana e valide fino al lunedì successivo, il cosiddetto “Cyber Monday”.
Nel reparto tecnologico spicca, ad esempio, Unieuro, che propone per la giornata uno sconto del 22% su tutti i prodotti disponibili (iPhone esclusi) con una spesa minima di 100 euro e consegna a domicilio. Offerte interessanti anche per Trony, che in omaggio al colore del proprio logo rinomina l’evento “Blue Friday”,  mentre Amazon propone una sezione ad hoc dove sono presenti anche “offerte lampo”, valide solitamente fino a un massimo di 4 ore.
Capi scontati in occasione della giornata anche per le grandi catene di abbigliamento quali Zara, Mango, H&M, Bershka, Desigual e Benetton, che fino al 30 novembre lancia uno sconto del 30% su tutta la propria collezione, valida esclusivamente per l’e-commerce. Aderenti infine all’iniziativa anche supermercati come Auchan, che oltre ai buoni spesa prevede un’apertura straordinaria dalle 8.30 alle 22.00.

Almaverde Bio Market: un nuovo player dei supermercati

di Jessika Pini

L’ingresso nel settore retail di Almaverde Bio è concomitante all’annuncio di un piano stringente di nuove aperture nella “food valley” italiana (20 dicembre a Bologna, 8 gennaio a Reggio Emilia e 28 gennaio – data da confermare - a Parma) con l’intenzione di proseguire a Ferrara, in Veneto e con un progetto tagliato ad hoc, ancora in fase di definizione, a Roma. La decisione d’investire nel retail è supportata dall’andamento favorevole del mercato del biologico, che ha segnato nei primi 6 mesi del 2014 un incremento dei consumi del 17,3%, e dai risultati positivi dell’Almaverde Bio Market di Milano con un fatturato in crescita del 25% già dai primi mesi di attività e del 40% dell’area degustazione/bistrot collocata all’interno del punto vendita. La gestione delle aperture e il coordinamento dei punti vendita è affidato a Organic Food Retail, controllata da KI Group e socia del consorzio Almaverde Bio, che le ha concesso la licenza di utilizzo del marchio per la realizzazione dei negozi in franchising. Organic Food Retail si occuperà del controllo delle fasi realizzative, dalla progettazione e applicazione del concept fino alla campagna di lancio, mantenendo successivamente un rapporto di condivisione con l’affiliato delle strategie di gestione e degli obiettivi economici.

Nuovi format

Per i punti vendita sono previsti due format, uno più grande di 300-350 mq di superficie con il bistrot posizionato all’interno e l’altro “express” di 200-250 mq senza la cucina, ma con il servizio take away di prodotti gastronomici preparati nelle cucine Almaverde Bio dei market più vicini. «La spesa dev’essere vissuta come un’esperienza gradevole e funzionale ‒ spiega Natale Mainieri consigliere delegato di Organic Food Retail ‒ e il bistrot, inserito all’interno dei punti vendita perché non vengano connotati come ristoranti, costituisce il fattore esperienziale più importante permettendo di assaggiare in loco le referenze disponibili a scaffale. Tra queste, i freschi rappresentano il principale driver all’acquisto, sono perciò posizionati all’ingresso con la zona ortofrutta, seguita dall’area salumi, formaggi e pesce. Anche l’esposizione delle referenze a lunga conservazione è caratterizzata da un approccio category della gamma con una disposizione per fasce numeriche e prezzi».

Brand awareness

Da un’indagine Beyond Research, Almaverde Bio è la marca di biologico più nota ai consumatori italiani  e a fine 2014 il valore al consumo dei prodotti a marchio a fine 2014 raggiungerà i 64,3 milioni di euro. «È giunto il momento di sfruttare questa notorietà e di fare il salto ‒ afferma il presidente Renzo Piraccini ‒. Siamo da tempo convinti che il biologico abbia un potenziale di sviluppo ancora inespresso: il 40% dei consumatori italiani è interessato ai prodotti salutistici e il 77% delle famiglie italiane nel 2013 ha acquistato almeno una volta un prodotto bio, ma la quota nel mercato alimentare è solo del 2%. Inoltre, nonostante la gdo sia il principale canale degli acquisti alimentari solo il 27% delle vendite del biologico avviene nella distribuzione organizzata, pensiamo quindi che facendo leva sulla notorietà del marchio e su un approccio di category mirato alla valorizzazione della marca ci possa essere spazio per ampliare i consumi sia nella gdo che con i nostri punti vendita». 
Per incrementare la propria distribuzione ed attuare azioni di category all’interno della gdo Natura Nuova, Fruttagel, Molino Spadoni, Besana Group, Isalpa/Gruppo Saclà, aziende licenziatarie del marchio Almaverde Bio, hanno fondato Almaverde Bio Ambiente spa, la società commerciale di Almaverde Bio che gestirà la vendita e la distribuzione, prima operata autonomamente dai singoli licenziatari, dei prodotti a marchio della categoria “ambient” con servizi adeguati ai diversi canali commerciali (gdo, normal trade, horeca, vendita online).

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