risti... Asset fondamentali e figlie di una cultura aziendale rispettosa dei propri interlocutori basata sul presupposto che un’azienda giochi un ruolo socioeconomico che vada aldilà della mera produzione e vendita di beni e servizi. Inutile nascondersi: per ogni prodotto, ce ne sono almeno altri dieci analoghi, ogni negozio ne ha altrettanti vicini che vendono le stesse merci; è necessario, dunque, avere una finalità più alta, di più lungo respiro. Chi sono e che ruolo occupo all’interno di un sistema complesso, che si chiami azienda, città, Paese o mondo? Se non ci fossi più, chi sentirebbe la mia mancanza? Queste le domande da porsi e non è filosofia spicciola: si tratta di avere ben chiaro che, se non c’è una “reason why” all’esistenza di un’azienda, un elemento differenziante, se l’azienda non ha un’anima, un cuore, un costrutto sociale che la rendano unica, diventerà perdibile agli occhi dei clienti, diventerà solo fonte di reddito per i dipendenti, un inutile orpello per la comunità. Ogni azione deve essere guidata dal desiderio di essere parte di qualcosa di più grande, iniziando dall’azienda stessa; le aziende sono un organismo umano perché fatte da uomini non macchine e come tale vanno trattate, umanamente.
Più umanità per essere indimenticabili
PamPanorama investe nello sviluppo fisico e online, in Italia e all’estero
PamPanorama è uno degli storici gruppi distributivi italiani. Nacque sessant'anni fa, per iniziativa di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina, a Venezia (sede legale; quella amministrativa è a Spinea), e l'insegna Pam (acronimo di Più a meno) fu una delle prime in assoluto della gd italiana. Oggi il gruppo veneto ha 684 punti di vendita diretti, un patrimonio immobiliare di 681.000 mq, un fatturato (2017) di 2,4 miliardi di euro, e 9.500 dipendenti. Lo ha ricordato Gianpietro Corbari, amministratore delegato di PamPanorama, che, nel rievocare l'anniversario, ha aggiunto le indicazioni programmatiche per il 2020: "Pam ha sempre puntato sull’alimentare e sui freschi e freschissimi -precisa Corbari-. Su 1.011 punti di vendita, solo 25 sono ipermercati, ma verranno riprogettati per adeguarsi al mercato, che preferisce i negozi di vicinato, e per assecondare la strategia aziendale che mira decisamente ai prodotti alimentari. Nel 2013, 9 prodotti su 10 venduti erano food. Questa incidenza è destinata ad aumentare, dal 94% del 2017 al 96% del 2018. Oggi compriamo molto all’esterno. In futuro vogliamo fare sempre più cose internamente. Abbiamo cominciato con la nostra flotta di pescherecci di Chioggia che ci procura pescato fresco per il giorno successivo; abbiamo uno stabilimento in Toscana che produce tutta la carne per il gruppo da allevatori selezionati; e adesso stiamo partendo con la produzione interna dei prodotti da forno e della gastronomia. Stiamo investendo parecchio in tracciabilità e qualità".
Online e offline sempre più integrati
"Per noi non esiste un conflitto tra offline e online –puntualizza Corbari– come in questi ultimi giorni è stato paventato nella querelle legata alle chiusure domenicali; anzi pensiamo che i due canali debbano essere integrati in maniera sinergica, per venire incontro alle diverse tipologie di consumi e di clienti. Oggi l’influenza del fatturato food sviluppato attraverso l’eCommerce è intorno all’1%, ma puntiamo a innalzare l'incidenza del food online all’1,5% già nel 2019 operando in Italia ma anche all’estero per portare il cibo italiano nel mondo in modo innovativo". L'online, avviato tramite la partnership con Supermercato24 per il click&collect, è proseguito con Amazon Prime a Roma.
Gli investimenti complessivi per i prossimi due anni (2019 e 2020) ammontano a 120 milioni di euro. "Una metà dei quali sarà destinata ad altre aperture, con 10 Pam Local nel 2019 -precisa Corbari-. L'altro 50% degli investimenti andrà sul digital e sulle ristrutturazioni. In particolare, stiamo lavorando su un nuovo format di ipermercato che sarà pronto entro settembre 2019, partendo da una ristrutturazione: la superficie di vendita sarà più ridotta, e verrà integrato con l’eCommerce; lo spazio libero verrà sfruttato per le produzioni dell’azienda con l’obiettivo di servire tutta la rete. Stiamo lavorando anche per portare la nostra presenza fuori dai confini nazionali e non solo in Europa dove potremmo valorizzare al meglio l'immagine dei nostri prodotti e della tradizione italiana facendo leva sul made in Italy. In Italia saranno soprattutto i Pam local, il nostro format di vicinato per la spesa di tutti i giorni, a crescere maggiormente: nel prossimo biennio ne prevediamo il raddoppio, rispetto al numero attuale che è vicino ai 100 punti di vendita".
La strategia di sviluppo della rete fisica passa anche per le acquisizioni: dopo i 60 punti di vendita della rete discount Dico-Tuodì, PamPanorama sta valutando l’acquisizione di altre reti concorrenti: "In Italia ci sono molti operatori che hanno saputo valorizzare al meglio la localizzazione -aggiunge Corbari- ma che sul lungo periodo non riescono più a crescere: noi siamo a disposizione".
Tornando allo sviluppo oltre i confini nazionali, "partiremo dall’online -spiega Corbari-. Stiamo valutando una partnership importante in termini di obiettivi e fatturati, a doppia cifra perché travalica i confini europei e prevede inizialmente una piattaforma fisica di vendita e poi l’apertura di negozi brick&mortar. L’idea è di usare l’insegna Pam per rappresentare l’italianità".
Il ruolo di Pam Innovation Lab. Una sorta di incubatore delle strategie aziendali sarà Pam Innovation Lab, laboratorio interno e multidisciplinare dove oggi lavorano 20 persone tra commerciale, marketing, finanza, logistica, e sistemi informativi. "Stiamo valutando l’opportunità di acquisire startup in Italia che hanno già il know how su progetti specifici -aggiunge Corbari- uno in particolare dedicato ai servizi per le casse, in modo da accorciare i tempi rispetto alle competenze che non sono presenti in azienda".
Zalando testa l’e-bike Loadster
Parte da Berlino il test che vedrà Zalando utilizzare una modalità alternativa alle consegne tradizionali, in collaborazione con Citkar, una startup per la mobilità urbana. In dotazione alla piattaforma eCommerce la Loadster, un'e-bike da 500 litri, che può utilizzare la pista ciclabile come una bici elettrica e viaggia a una velocità media di 25 chilometri all'ora. Questa soluzione ha un doppio vantaggio: da un lato riduce le emissioni di CO2, dall’altro evita il traffico cittadino. Per Zalando la Loadster è un’alternativa non solo al trasporto passeggeri, ma anche nella logistica dei Same Day Delivery, ovvero gli ordini che vengono effettuati al mattino e consegnati entro la stessa giornata.
Jan Bartels, vice president customer fulfillment & logistics di Zalando, afferma "Citkar è un ottimo partner che sviluppa veicoli tenendo a mente la logistica dell’ultimo miglio e noi di Zalando siamo sempre alla ricerca di idee innovative che possiamo testare, perché il concetto di test fa parte del dna dell’azienda”.
Esselunga, new opening a Vimercate
L’insegna potenzia la presenza in Brianza con un superstore a Vimercate (Mi), sviluppato su un’area di 4.600 mq. È la seconda apertura di Esselunga del 2018, dopo quella di Pistoia Porta Nuova. L’architettura del nuovo negozio, realizzata dallo Studio Nonis, ricorda quella originale dell’architetto Ignazio Gardella.
Sono presenti i consueti reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria con banco assistito; gastronomia e l’area per i vini con oltre 700 etichette. Completa l’offerta la panetteria dove vengono sfornate oltre 20 varietà di pane fresco oltre a una gamma di pizze e focacce.
Il punto di vendita si caratterizza per la presenza di alcuni soluzioni/progetti innovativi per l'insegna fondata da Bernardo Caprotti, come il servizio Clicca e vai per il ritiro gratuito, direttamente in macchina, della spesa ordinata via web senza costi aggiuntivi né limiti di spesa; inoltre, è stata inserita la parafarmacia già adottata in altri store della rete, dopo il primo test a Pioltello, ad aprile, mentre il Bar Atlantic è stato rinnovato con un format di nuova generazione, già presente in 90 negozi Esselunga.
Come di consueto, è a disposizione lo spazio bimbi gratuito e gestito da personale specializzato. Alle casse sono presenti anche le casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore.
Il locale ha la certificazione in classe energetica A ed è dotato di un parcheggio in grado di ospitare circa 900 autoveicoli. Il team di lavoro è composto da 156 addetti con l’assunzione di 30 persone della zona. Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area circostante e lungo la strada provinciale 2 Monza-Trezzo.
Pomì on air reinterpreta il pay off storico
Pomì, top brand del Consorzio Casalasco del Pomodoro, torna in tv con la nuova campagna “…il lato Pomì della vita”, che reinterpreta il pay off tradizionale adattandolo ad esigenze più contemporanee. La pianificazione dal 30 settembre al 2 dicembre per 9 settimane consecutive è un’esclusiva Rai (1, 2 e 3) e Rai Cinema e prevede di coprire per oltre il 50% la fascia del Prime Time, raggiungendo oltre 400 milioni di contatti.
Tre i diversi soggetti protagonisti di altrettanti spot: un gruppo di amici, una coppia e un papà con un bambino, scelti per comunicare il messaggio che "scegliere il lato Pomì della vita significa volere per se stessi e per i propri cari il meglio, l’essenza della vita come l’affetto, l’amicizia ed il saper vivere bene. Oggi tutto questo incontra il desiderio di avere certezze, senza imprevisti, soprattutto a tavola", spiega l'azienda in nota.
Focus quindi sul prodotto di filiera, italiano al 100% controllato e certificato, nonché a basso impatto ambientale.
Credits. Il concept "o scegli Pomì…o scegli Pomì" è stato ideato dall’agenzia creativa Bam di Bassanetti, Alesani e Mauri (Milano e Parma) e prodotto dalla casa di produzione Withstand film di Milano. Advisoring e pianificazione media a cura di Personalmedia (Torino).
Pomì è un marchio del Consorzio Casalasco del Pomodoro, filiera italiana nella coltivazione e trasformazione di derivati del pomodoro che oggi conta 370 aziende agricole associate che coltivano 7.000 ettari di terreno dislocati nella pianura Padana tra le province di Cremona, Parma, Piacenza e Mantova. Casalasco con i suoi tre stabilimenti distribuisce i suoi prodotti in oltre 60 Paesi al mondo.
Pam Panorama sostiene la onlus Piccoli grandi cuori
L’assegno di 5.098,65 euro consegnato da Pam Panorama a Paola Montanari, presidente dell’associazione Piccoli grandi cuori onlus, contribuirà all’acquisto di defibrillatori automatici da mettere a disposizione dei bolognesi.
La donazione rientra nell’ambito dell’iniziativa Una scelta di cuore!, che ha coinvolto tutti i punti di vendita Pam e Pam local della città, dal 10 al 23 settembre. I clienti sono stati invitati a contribuire attraverso l’acquisto dei prodotti a marchio Semplici e Buoni, la linea di Pam Panorama. Il 20% del valore di ciascun prodotto acquistato è stato poi devoluto alla onlus.
Amazon apre 4-star, insegna con prodotti dalle «4 stelle in su»
Si chiama Amazon 4-star ed è il nuovo format fisico inaugurato il 27 settembre 2018 a New York dal colosso statunitense. L'insegna propone infatti solo le migliori referenze dei migliori venditori presenti sul portale di eCommerce con recensioni dalle «4 stelle in su», oppure i nuovi prodotti in tendenza.
Elettronica, oggetti per la casa e la cucina, libri, giocattoli e videogiochi: l'assortimento è interamente scelto dal consumatore, del quale in alcuni casi si riportano le recensioni a scaffale. Il negozio di Spring Street, situato nel vibrante quartiere di Soho, ribalta così in pieno stile Amazon il rapporto più tradizionale tra brick&mortar ed online, trasportando le collaudate dinamiche della vetrina e dello store digitali nel mondo fisico.
La selezione dei prodotti si basa infatti su milioni di feedback e ripropone in negozio alcune delle categorie e sezioni presenti online come quella "Most-Wished-For", “Frequently Bought Together”; e “Amazon Exclusives.”
Amazon 4-star di NY è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 11 alle 20.
I membri abbonati a ad Amazon Prime in negozio pagano come su Amazon.com: tutti i prezzi in store presentano infatti sia il prezzo di listino che il prezzo Prime, così come la media di voti in stelle e il numero totale di recensioni ricevute.
Il biologico per… Despar Italia
Al Sana 2018 Despar Italia ha presentato un'estensione delle referenze di Scelta Verde Bio,Logico, la mdd con la quale l'insegna italiana identifica i propri prodotti della linea biologica presenti nei punti di vendita.
"Con la linea biologica -dichiara Andrea Mezzotero, responsabile marketing Despar Italia- vogliamo dare al nostro cliente la possibilità di avere prodotti di alta qualità nei nostri supermercati. In tutti i prodotti a marchio noi garantiamo la selezione dei prodotti, qualità e sicurezza e nel biologico tutti questi concetti si esprimono nella massima misura".
Sono i prodotti biologici freschi a crescere di più per Despar Italia
"Tutti i fornitori -continua Mezzotero- devono essere certificati secondo le normative sul biologico in vigore in Europa. Abbiamo la nostra linea biologica da ormai 7 anni e abbiamo visto una crescita in particolare nei freschi in cui ci siamo focalizzati particolarmente e con un forte riscontro dei prodotti lanciati".
Una linea che si basa sul concetto di sostenibilità, il che significa esaltare la fertilità e la naturale produttività del terreno in un'ottica di salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità. Concetti che vanno anche oltre l'ambito puramente alimentare.
Zerbinati raddoppia la copertura per la campagna affissione
Sarà attiva per tutto il mese di ottobre la campagna affissione nazionale di Zerbinati, attiva nella produzione di verdure fresche pronte al consumo e di piatti pronti freschi come zuppe, vellutate, contorni. L’azienda, dopo aver avviato un più ampio piano marketing multicanale che si sviluppa su media TV, attività social e digital, eventi, fiere e attività trade e consumer, si dedica alla nuova campagna presidiando le principali città italiane con un incremento di copertura del 50% rispetto all’anno precedente.
Simone Zerbinati, direttore generale Zerbinati, spiega: “La comunicazione per noi è fondamentale nel supportare ogni azione strategica, e questa nuova campagna affissioni è specchio di un’azienda in forte crescita, che investe in maniera significativa e mirata per il proprio marchio e a supporto della propria brand awareness rivolgendosi direttamente al pubblico secondo i più moderni trend di comunicazione consumer oriented”.
M&S lancia il nuovo servizio Mobile, Pay, Go (per il food)
Si chiama Mobile, Pay, Go ed è un nuovo servizio che consente ai londinesi di pagare con il loro smartphone cibo e bevande senza passare dalla cassa (per gli acquisti fino a 30 sterline). A lanciarlo dopo un primo test estivo nel negozio Simply Food di Waterside è stata l'insegna M&S, che entro Natale porterà la tecnologia in altri 6 store di Londra.
Come funziona
Il servizio Mobile, Pay, Go richiede di scaricare l'apposita app di M&S. Una volta fatto, basta scannerizzare con il relativo dispositivo i prodotti che si vogliono acquistare e pagare dal proprio iPhone utilizzando Apple Pay o dal proprio Android con una carta salvata sul proprio account M&S.com.

I consumatori della capitale inglese possono così acquistare il pranzo in meno di 40 secondi ed evitare l'affollamento dell'ora di punta. Nel negozio M&S Simply Food di Waterside, dove è stato avviato il progetto pilota, il 20% degli acquisti passa già attraverso il nuovo servizio, per una media di 170 prodotti acquistati ogni ora. In questo store, che ha una clientela business, il 60% delle transazioni avviene tra mezzogiorno e le due di pomeriggio e già 1.500 consumatori hanno utilizzato Mobile, Pay, Go.
Come sottolineato da Sacha Berendji, Retail, Operations e Property Director di Marks & Spencer: "I negozi digitalizzati che offrono al cliente un'esperienza senza soluzione di continuità sono una parte cruciale della nostra trasformazione e ambizione nel diventare un retailer digital-first".
M&S continuerà a implementare l'app e il servizio sulla base dei feedback ricevuti dai clienti.
Tre aperture Eurospar tra Emilia Romagna e Veneto
L’espansione di Aspiag Service, concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si consolida con tre punti di vendita inaugurati nel mese di settembre: il primo a Modena (935 mq), in via Nonantolana; il secondo a Caerano di San Marco (Tv) esteso su un’area di 1.570 mq, il terzo a Ravenna (1.499 mq), in via Romea sud. L’investimento complessivo per la realizzazione dei punti di vendita e delle infrastrutture connesse supera i quindici milioni di euro. Per i tre negozi sono state assunte 118 persone, su un totale di 145 collaboratori.
Francesco Montalvo, amministratore delegato di Aspiag Service, spiega: “Puntiamo molto sulle strutture di medie o piccole dimensioni, ben integrate nel contesto e gestite in modo sostenibile. Siamo consapevoli che le attività della grande distribuzione hanno un impatto significativo sul territorio e sulle città in cui viviamo e lavoriamo. Per questo ci siamo dati come priorità quella di inserirci nel territorio rispettandone le esigenze, tutelando l’ambiente e crescendo in sintonia con le comunità locali”.
I tre supermercati sono stati costruiti ex novo, in classe energetica A3, e sono dotati di impianto fotovoltaico che fornisce parte dell’energia elettrica. Il calore prodotto dai banchi frigo è interamente recuperato, in parte per la produzione di acqua calda a uso sanitario, e in parte per la climatizzazione: un impianto ad alta efficienza energetica in pompa di calore reversibile (caldo / freddo) fa sì che i negozi non abbiano nessuna centrale termica e linea di adduzione del gas. Gli impianti sono controllati 24 ore al giorno grazie a un sistema di telegestione e controllo da remoto.
Esselunga: in arrivo uno store a Vimercate
L’espansione di Esselunga prosegue sul territorio lombardo. Pare sia programmata l’apertura di un punto di vendita a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza. Stando a quanto pubblica il giornale online MbNews, sarebbe tutto pronto per il taglio del nastro. Il superstore, i cui lavori sono iniziati a marzo del 2017, si estende su 4.800 mq, divisi in 1800 mq per prodotti non alimentari e 3.000 per gli alimentari, oltre a 195 mq di galleria commerciale. Il team di lavoro sarà formato da 150 addetti.
Coop Lombardia adotta Shoppy, l’assistente virtuale
ShoppY è una soluzione di intelligenza artificiale adottata da Coop Lombardia all'interno del suo Supermercato del Futuro di Milano Bicocca, dove l'insegna continua a sperimentare con l’aiuto di Accenture e Avanade. Si tratta di un assistente agli acquisti virtuale e personale, pensato per aiutare a gestire la lista della spesa, ottenere suggerimenti d'acquisto, notizie sulle promozioni, sulla posizione dei prodotti nel punto di vendita o ancora per conoscere orari di apertura e chiusura dello stesso. Per poter dialogare con ShoppY è sufficiente andare sulla pagina Facebook del Supermercato del Futuro di Coop e iniziare a chattare con lui, inviando un messaggio. Il chatbot, sviluppato su tecnologia Microsoft, riconosce se ha già avuto conversazioni con l’utente, è in grado di aiutarlo nella creazione di una lista della spesa nuova, recuperarne una precedente o aggiornarla proponendo, attraverso un sistema di raccomandazione evoluto, prodotti abitualmente associati a quanto già presente nell’elenco.
Shoppy è stato presentato in occasione dell'inaugurazione del Parco della Torre, collocato nel piazzale antistante il Supermercato del futuro. Si tratta di un grande parco metropolitano che occupa 19 mila mq tra viale Sarca, via Ansaldo, Chiese e Von Hayek, i cui lavori sono cominciati a dicembre. È un esempio emblematico di recupero periferico, nato da un progetto Universitario di Milano Bicocca. L'inaugurazione rientra nel programma di attività della Settimana della Cooperazione delle Cooperative Lombarde, che per il 2018 è dedicata al recupero delle periferie.
La pasta fresca al traino di frutta e condimenti
Tradizione e innovazione si contendono gli scaffali e i ripiani del banco frigo dedicati alla pasta fresca, un reparto che può cambiare fisionomia in maniera rilevante a seconda della collocazione geografica e delle dimensioni dei punti di vendita. I dati diffusi dall’Associazione Produttori di Pasta Fresca (Appf) in occasione del III workshop a Corato (Ba) e relativi al 2017 raccontano di consumi in crescita del 15% in Italia a volume e del 30% a valore, per complessivi 686 milioni di euro di fatturato. In salita anche i consumi in Germania, Francia, Regno Unito, Usa e Brasile.
All’interno dei pdv la pasta fresca viene in genere collocata nelle vicinanze di condimenti e gastronomia, in uno dei primi banchi frigo del punto di vendita: così fa Gabrielli (Sun), Conad e anche Lidl e Despar. “La pasta fresca viene collocata all’inizio delle spalliere del banco libero servizio - spiega Gianpiero Sette, buyer Bls e surgelati di Maiora Srl (Despar)-. Solitamente vicino al reparto ortofrutta, all’ingresso dei punti di vendita, proprio per trasmettere subito ai clienti la passione per i freschi, segno distintivo del Gruppo Despar”. In Maiora prevale nelle vendite la pasta fresca non ripiena, che incide per il 59,2% sul fatturato, in crescita dell’1% sul 2017 e del 7% tenendo presente il solo Sud Italia. Sono invece allineati al 2017 i consumi di pasta fresca ripiena. “Bisogna considerare che la vendita di questi prodotti è fortemente influenzata dalla tradizione culinaria regionale -afferma Sette-. Nelle regioni nelle quali opera il gruppo Maiora, le vendite prevalenti riguardano la pasta fresca di semola, orecchiette, cavatelli, paccheri, piuttosto che la pasta ripiena, che è invece prerogativa prevalentemente delle aree del Nord e Nord-Est”. La mdd totalizza il 20% del fatturato totale del Gruppo Maiora, +30% rispetto al 2017, quindi anche per la pasta fresca l’obiettivo è di sviluppare ulteriormente la linea con un focus particolare sul segmento premium.
Conad precisa che la gestione del reparto dipende dal format del pdv, infatti nei negozi più grandi si trova anche presso il banco assistito e il take away nelle vasche. Il segmento pasta fresca ripiena è il più venduto con un’incidenza del 57%, mentre la pasta non ripiena conquista il rimanente 43%. La pasta fresca ripiena viene suddivisa per tipologie di ripieno, con la carne in testa alle vendite; la non ripiena si articola in gnocchi, con una quota del 38%, pasta all’uovo che pesa il 35% e pasta di semola per il 26%. In questo scenario la mdd Conad è leader con 30 punti percentuali.
La tradizione domina le scelte nel territorio in cui operano i Magazzini Gabrielli, dove gli acquisti di pasta fresca vengono ancora realizzati in prevalenza presso i negozi specializzati e infatti l’incidenza nelle vendite sul totale reparto non è elevata, ma è in crescita di anno in anno “grazie ad una proposta qualitativa sincera e importante -dice Massimo Cornacchia, buyer di Magazzini Gabrielli (Gruppo Sun)-. In questo panorama abbiamo ritenuto necessario incrementare gli spazi di vendita a favore di piccoli produttori che rappresentano il localismo e soprattutto propongono la tipologia e il gusto di pasta richiesta nelle aree specifiche. I produttori locali in Gabrielli sono anche leader nelle vendite, a scapito dei marchi nazionali, che ultimamente manifestano notevoli difficoltà nel garantire vendite sane”. L’altra componente di rilievo sullo scaffale e nel fatturato, dove si è conquistata il 35% delle vendite a valore, è la marca privata, che prevede pasta ripiena, liscia, fresca senza uovo e gnocchi freschi. Accanto ai prodotti della tradizione emergono alcune tendenze, trasversali nell’alimentare: bio, integrale, light, vegan, “senza”, orientamento al benessere, tra i quali emerge, visto il settore, quello della pasta senza glutine. Una nicchia, ma molto dinamica. “Rappresenta ancora una piccola fetta del mercato -specifica Sette per Maiora- ma in costante crescita, registrando un aumento dello 0,2% dell’incidenza sull’intero segmento, pari ad un incremento del fatturato del 75% rispetto al 2017 dei soli articoli senza glutine. Questo risultato è dovuto sicuramente dall’incremento del numero di referenze di tale tipologia di prodotti di oltre il 40%, in linea con i trend del mercato del Sud Italia”.
L’aumento dei consumatori del senza glutine in proporzione all’aumento dei consumi di prodotti salutistici in generale, quindi bio, integrali, light, senza lattosio e vegani, ha spinto Maiora a destinare aree dedicate e ben enfatizzate, con un’opportuna comunicazione instore e con volantini dedicati. “Un insieme di attività che fanno parte del progetto Despar Natural -chiarisce Sette-: su tutti i display prezzi vengono ben evidenziate le peculiarità aggiuntive di ogni singola referenza”. In crescita anche le referenze di pasta fresca integrale e integrale-biologica, non a caso Despar ha modificato l’ingredientistica dei prodotti a marchio impiegando solo uova italiane e di galline allevate a terra. “La grammatura delle confezioni si sta riducendo in parallelo alle richieste del mercato -dice Sette-, composto da famiglie meno numerose e da clienti sempre più attenti alla linea e al benessere”. Le novità principali evidenziate da Conad riguardano l’utilizzo di farine alternative, in particolare integrali e semi-integrali e poi di grani antichi. Ancora piccolo ma in crescita anche il biologico. L’incidenza del senza glutine per il totale Italia è pari solo allo 0,6% in crescita del 23%: “Anche in Conad il segmento è ancora marginale -racconta Lara Nobili, category manager pasta fresca Conad- ; ecco perché, al momento, la proposta del senza glutine non ha modificato in maniera sostanziale il mix assortimentale e il modo di esporre i prodotti”. “La richiesta del cliente -dice Cornacchia per Gabrielli- è ancora molto tradizionale, sia nei formati che nella tipologia, ma cerchiamo di portare innovazione con proposte di paste dai grani integrali e speciali e alcune referenze senza glutine. Le incidenze sul venduto sono veramente basse, ma da attenzionare come trend e sviluppo”.
La promozionalità nel reparto Conad è intorno al 30% ma “la proporzionalità della mdd è più bassa -afferma Laura Nobili -, in quanto una parte importante dell’offerta mdd è presente nel paniere di Bassi&Fissi, l’iniziativa di posizionamento dell’insegna che prevede una politica di every day low price”.
Accesso riservato
Md e Easy Cinema: piattaforma on demand per i consumatori
In dieci punti di vendita Md , attivi nelle province di Caserta e Benevento, dall1 al 14 ottobre, sarà possibile avere accesso a una piattaforma di intrattenimento on demand. Grazie a una partnership con Easy Cinema, l'insegna mette a disposizione dei clienti 16 titoli. Per accedere al servizio i clienti, a seguito della loro spesa, potranno acquistare un coupon, al prezzo di 1 euro, sul quale troveranno le istruzioni per collegarsi al portale di Easy Cinema e un codice col quale accedere al catalogo. A loro disposizione film, documentari, web series e anche un’opera teatrale, selezionati in esclusiva per i clienti Md. Dopo l'avvio in Campania, l'iniziativa sarà replicata gradualmente in tutti i punti presenti sul territorio nazionale.
“La nostra filosofia è mettere al centro il consumatore– commenta Patrizio Podini, fondatore e Presidente di Md spa – offrendo a tutta l’Italia la possibilità di trovare prodotti di ‘qualità al miglior prezzo. Ma alla base della nostra ‘buona spesa’ c’è anche la volontà di contribuire allo sviluppo della comunità attraverso servizi utili al cittadino e proporre cinema di qualità è sicuramente uno di questi.
Gruppo Gabrielli propone l’iniziativa Facciamo Centro
Tutti i weekend, a partire da questo e fino ad esaurimento scorte, si svolgerà l’iniziativa Facciamo Centro, promossa e pensata dal Gruppo Gabrielli con l’obiettivo di vivere il centro cittadino custode di storia, cultura e sapori locali.
A fronte di un unico scontrino del valore di 30 euro presso il punto di vendita Oasi Al Battente di Ascoli Piceno si avrà un ticket gratuito della durata di tre ore per il parcheggio Torricella. L'operazione si inserisce nel programma di attività supportate dal Gruppo in favore del territorio con l’intento di testimoniare appartenenza, vicinanza e ascolto ai bisogni della gente.
L’espansione in Croazia di Eurospin
Eurospin starebbe progettando di aprire 20 strutture in Croazia, entrando di fatto nel Paese e occupando, in questo modo, circa il 3% della quota di mercato, secondo quanto riportano Poslovni Dnevnik e Esm magazine. L'area in questione è considerata strategica perché con grosse potenzialità di crescita.
Pare che siano stati pubblicati gli annunci di lavoro e, con molta probabilità il personale sarà formato in Italia e Slovenia, i due Paesi nei quali l’insegna opera per un totale di 1.100 negozi e 7.000 dipendenti.
Penny Market: un format “tascabile” da città
Una soluzione in formato ridotto per una spesa di prossimità, veloce e con la qualità di Penny Market: queste le caratteristiche del nuovo store aperto a Milano, in zona Porta Volta. Si tratta del terzo store con questa formula: uno a Firenze e due a Milano.
In quest'ultimo caso, Penny Market, trovandosi in un edificio preesistente, ha dovuto adattare il format Ambiente 3.0 ai 300 mq di vendita, con un'offerta focalizza sui freschi, con particolare attenzione sui reparti panetteria e gastronomia (servita), che si trovano proprio all’ingresso della struttura e sono visibilmente richiamati in vetrina.
A completamento dell’offerta sono presenti tutti i reparti tradizionali (ortofrutta, latticini, salumi, carne e formaggi nei classici banchi frigo), con una scelta ridotta e pensata per accontentare le esigenze di una spesa quotidiana, veloce e attenta al prezzo. Il contenuto di servizio si evidenzia anche in un orario di apertura anticipato di mezz’ora (7,30 invece delle 8,00), che si protrae fino alle 21,00: una scelta legata alle esigenze del target, composto in larga parte da impiegati e studenti che affollano l’area, vicina agli uffici Microsoft. La concorrenza in zona è serrata, le insegne sono parecchie (tra cui MyAuchan e NaturaSì), ma si rivolgono a esigenze diverse, che Penny completa.
In vetrina l’azienda espone anche gli indirizzi di tutti i propri punti di vendita in città, e su un display video, le promozioni in corso.
Valle’ Italia torna on air per rilanciare i condimenti vegetali
Dopo un lungo periodo di assenza, Valle' Italia torna in comunicazione per il rilancio dei condimenti vegetali spalmabili e raccontare il progetto di valorizzazione avviato da alcuni anni su tutti i prodotti. Una rivoluzione della gamma attraverso nuove ricette, nuovi formati e un nuovo approccio al mercato.
Focus in particolare su un profilo nutrizionale evoluto e moderno in linea con le nuove esigenze e preferenze dei consumatori, soprattutto più giovani. Valle’ ha riformulato i suoi prodotti partendo dalla tecnologia produttiva, eliminando i coloranti e i conservanti e garantendo come d'uso l’assenza di grassi idrogenati. Il tutto senza grassi di origine animale, lattosio e olio di palma, con ispirazione alla naturalità.
Si strizza l’occhio anche alla sostenibilità: il packaging si può richiudere ed è anti-spreco, oltre che composto da un materiale nuovo che permette il risparmio di 2.200 chilogrammi di plastica ogni milione di vaschette prodotte.
La campagna di comunicazione per raccontare le novità è on air dal 16 settembre sui principali canali tv. Lo spot unisce diverse generazioni, ad esempio con la giovane nipote che prepara una torta per la nonna. L’invito è: “Lasciate fare ai dolci!”, claim della campagna, che rimane filo conduttore anche per quella online prevista sui canali social e sul sito web di Valle’ Italia. Lo spot è firmato Marimo, agenzia indipendente di Roma, e la campagna è stata pianificata da Carat.
"Oggi Valle’, con un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro, nel mercato dei condimenti spalmabili ha raggiunto il 70% di quota a valore. I suoi prodotti sono presenti sulle tavole di 6 milioni di famiglie italiane. Oggi torniamo in comunicazione in un’ottica di sviluppo del mercato", sottolinea Emanuela Pittoni, direttore marketing Valle’ Italia.
Banco Fresco compie un anno
Banco Fresco, il format italiano verticale del fresco e del freschissimo ha iniziato a muovere i primi passi in Piemonte con due pdv. A distanza di un anno dalla prima apertura, facciamo il punto con Lisa Nizzo, responsabile marketing e comunicazione dell’insegna.
Tracciamo un bilancio di questo primo anno.
Abbiamo lanciato un format totalmente nuovo per l’Italia: Banco Fresco è un mercato coperto moderno. Siamo pienamente soddisfatti di questi primi mesi e contiamo di attirare sempre più clienti che dimostrano di apprezzare la grande qualità dei prodotti, la varietà che offriamo e la nostra proposta semplice e innovativa. Continueremo a portare avanti il nostro format così come è partito, aumentando ancora di più le specialità del territorio, in tutti i reparti.
Su che tipologia di pdv puntate?
Ogni negozio ha una superficie di circa 1.000 mq e il core business sono i banchi dell’ortofrutta. Abbiamo creato un mercato coperto moderno in cui si uniscono la possibilità di scegliere tanti prodotti freschi di qualità in uno spazio confortevole, non abbiamo i corridoi e i percorsi obbligati tipici dei supermercati, insieme a un’esperienza di consumo veloce e semplice: parcheggio comodo, pagamento in cassa centrale e vendita sfusa per la maggior parte dei prodotti per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Sfuso o confezionato, cosa scelgono i consumatori nei vostri pdv?
Abbiamo pochissimi prodotti confezionati: proponiamo soprattutto frutta e verdura sfusa quindi il cliente si orienta su questa. La scelta di avere quasi il 95% di prodotti sfusi, oltre a richiamare la spesa che si può fare al mercato, è anche dettata da un’attenzione -che non tutti gli altri attori della distribuzione italiana hanno- nei confronti degli imballaggi in plastica dei prodotti confezionati dell’ortofrutta.
Quante referenze avete nei pdv e quante varietà per ogni prodotto?
È difficile dare dei numeri precisi perché le referenze variano a seconda della stagione. In media, abbiamo circa 300 referenze di ortofrutta in negozio. In relazione alla stagione, riusciamo ad avere fino a 10 varietà.
La quarta gamma è un valore percepito dai vostri clienti? Avete mdd?
I prodotti proposti sono esattamente gli stessi che proponiamo sfusi e non sono addizionati di nessun conservante o altro. Abbiamo una quarta gamma innovativa rispetto ai prodotti che si trovano normalmente sul mercato italiano, almeno a quanto ci risulta. Per esempio, proponiamo un’ampia scelta di frutta già tagliata e mix di verdure lavate, tagliate e già pronte da cucinare, molto originali e di ottima qualità. Al momento la strategia commerciale di Banco Fresco non prevede prodotti a marca del distributore.
Filiera: quanto è importante comunicarla ai consumatori?
Sicuramente è molto importante e stiamo lavorando anche noi per arrivare a trasmetterla ai nostri clienti. In questi primi mesi di apertura ci siamo concentrati principalmente allo sviluppo del nuovo format di vendita in Italia. Il progetto di filiera sarà sviluppato di pari passo con la futura apertura dei nuovi punti di vendita.
Qualità, in che modo la si può far emergere?
Innanzitutto bisogna essere certi della qualità che si sta proponendo e noi lo siamo. E poi questa si deve trasmettere al cliente soprattutto attraverso un racconto, realizzato tramite cartelli ad hoc o tramite la spiegazione fornita dagli addetti di vendita. Per noi è fondamentale avere addetti preparati e appassionati, che possano consigliare il cliente, raccontare i nostri prodotti e farli assaggiare.
Comunicazione: più tradizionale o digitale?
I canali tradizionali sono ancora quelli che funzionano di più e da cui non si può prescindere. Ma li utilizziamo personalizzandoli. Vogliamo destare curiosità in chi legge il volantino, non attirarlo con prezzi bassissimi. In ambito digital, abbiamo un sito e utilizziamo soprattutto Facebook.
eCommerce, ritenete sia un concorrente temibile nel fresco?
In Italia, almeno per il momento, pensiamo che l’eCommerce del fresco non sia ancora un vero concorrente. Le persone hanno bisogno di vedere quello che acquistano. Pensiamo che sia una bella esperienza e non una perdita di tempo guardare i prodotti, scoprire qualcosa di nuovo (da noi capita spesso) e decidere di provarlo. Da uno schermo è un po’ difficile farlo…almeno per ora.
Pam local: più forte la presenza a Milano
Continua a investire sul format local l’insegna Pam che potenzia la presenza a Milano con un punto di vendita in via Edmondo De Amicis 59, aperto sette giorni su sette. Si tratta del nono store nel capoluogo lombardo. Il supermercato si trova in un’area molto dinamica: vicino all’Università Cattolica di Milano e al centro storico della città. L’assortimento propone oltre 3.500 referenze, di cui 1.200 prodotti a marchio Pam Panorama, dagli articoli Fresche Bontà ai prodotti Semplici e Buoni pensati per chi soffre di intolleranze o è particolarmente attento al proprio benessere. Sono presenti inoltre referenze locali dop e igp della gamma i Tesori, ed oltre 200 proposte della linea Bio Pam Panorama. Tra i servizi offerti la consegna a domicilio e i nuovi metodi di pagamento digitali che velocizzano il passaggio dalla cassa.
“Siamo contenti di poter servire un’area come quella di De Amicis e siamo convinti che il nostro format sia la risposta giusta alle crescenti esigenze di comodità, praticità e velocità di una città dinamica e reattiva come Milano” afferma Andrea Zoratti, direttore del canale prossimità di Pam Panorama.
Lidl: punto di vendita in Trentino Alto Adige
Il supermercato inaugurato da Lidl a Trento, in via Brennero, è frutto di un progetto di riqualificazione costato oltre 10 milioni di euro. La struttura prende il posto dell’ex azienda Frizzera. Il progetto ha visto non soltanto la realizzazione dello store ma anche la riqualificazione di un’area di 13.000 mq da molti anni lasciata al degrado e all’abbandono.
Contestualmente all’inaugurazione del punto di vendita di via Brennero, cessa l’attività il vecchio store dell’insegna di via Maccani. Il personale è stato trasferito nella nuova struttura. Al team di lavoro si sono aggiunti sei nuovi collaboratori. Il supermercato, come da consuetudine, propone un assortimento orientato per l’80% da articoli made in Italy. Nel parcheggio sono disponibili 220 posti auto.
Fabrizio Covi, direttore regionale di Lidl Italia, spiega: “L’insegna si pone nei confronti del territorio con un atteggiamento consapevole e rispettoso verso il contesto in cui si inserisce. Con questa inaugurazione forniamo un servizio in più alla comunità trentina e restituiamo a tutta la città un’area a lungo abbandonata”.
Sul territorio italiano lidl ha programmato un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per il 2018 che comprende l’apertura di oltre 40 supermercati
Doppia apertura per Aldi
Prosegue lo sviluppo dell’insegna sul territorio settentrionale del Paese. Aldi inaugura due store, uno a Roncade (Tv), in via Fusana 2, all'interno del centro commerciale L'Arsenale, sviluppato su un’area di 1.250 mq, il secondo a San Vito al Tagliamento (Pn), in via Divisione Garibaldi 7, esteso su 1.360 mq.
Entrambi i punti di vendita rispecchiano il format che l’insegna ha ideato per il mercato italiano: l’ingresso è sull’ortofrutta, ispirato ai mercati rionali. Le ampie vetrate offrono
ampia visibilità e al tempo stesso donano più luminosità agli ambienti. All’interno dei negozi sono presenti la vinoteca, il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, nel quale sono presenti tipicità regionali; l'area pensata per il pane e i prodotti da forno Pan del Dì è affiancata dal corner Caffè al Dì. Un ampio spazio del negozio, infine, è destinato ai prodotti in promozione: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un’offerta di articoli promozionali sempre nuovi a prezzi competitivi. La tradizionale offerta di Aldi è composta per il 75% da prodotti alimentari che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati. Lo store di Roncade è dotato di un parcheggio con 1.300 posti auto mentre a San Vito al Tagliamento sono disponibili 147 posti auto.
Il più ampio piano di sviluppo dell’insegna nel nostro Paese prevede l'apertura di più di 45 negozi localizzati nel Nord Italia con l’obiettivo di chiudere il 2018 con circa 1.500 collaboratori. Attualmente, con queste nuove aperture, sono attive 39 strutture.
Coop Supermercato del futuro dà visibilità ai Prodotti dell’anno
Dal 25 settembre al 22 ottobre il Supermercato del Futuro Coop darà risalto ai Prodotti dell’Anno 2018. Il progetto, pensato per enfatizzare la visibilità agli eletti presenti tra le referenze Coop, si concreta nella realizzazione di due isole interamente dedicate a Eletto Prodotto dell’Anno. Situate in posizioni strategiche per attirare l’attenzione del consumatore e favorire l’acquisto d’impulso, le isole garantiranno una speciale esposizione del prodotto.
In occasione dell’inaugurazione del Parco della Torre adiacente al centro commerciale Bicocca Village a Milano, il 28 settembre, saranno distribuiti volantini, gadget e buoni sconto da spendere sui Prodotti dell’Anno all’interno del punto di vendita.
Per tutto il fine settimana, saranno attivate attività di in-store promotion che vedranno coinvolte aziende come Campari, Mare Aperto Foods e Benvolio 1938. I clienti/visitatori potranno degustare i prodotti e ricevere omaggi.
Per dare maggiore risalto all’iniziativa e alle aziende elette, sono stati realizzati volantini e manifesti localizzati in vari punti del centro, oltre ad animazioni video all’interno del supermercato del futuro che tramite monitor e totem touch forniscono al consumatore informazioni chiare, immediate e trasparenti.
"Ci fa molto piacere che i prodotti eletti abbiano una così importante visibilità all’interno di questo supermercato tanto innovativo -dichiara Simonetta Flores, amministratore unico di Eletto Prodotto dell’Anno in Italia-. Il punto di vendita è il luogo dove Prodotto dell’Anno fa la differenza: il solo utilizzo del logo sulla confezione porta a un aumento delle vendite medio del 6% e le due isole, attirando l’attenzione del consumatore, amplificano questo effetto".
"Eletto Prodotto dell’Anno -prosegue la Flores- è il Premio per i prodotti nuovi e innovativi lanciati sul mercato italiano. È il più importante riconoscimento in Italia basato sul voto di 12.000 consumatori. L’elezione avviene attraverso una ricerca di mercato svolta da IRI, istituto indipendente e leader mondiale nella gestione di informazioni di mercato, analisi e insight".
Il consumatore, in questi anni in particolare, si trova spesso di fronte a gamme molto estese (e per giunta profonde) di prodotti da selezionare. La sovrabbondanza dell'offerta unita alla scarsità della risorsa più importante nella vita umana, il tempo (e ricordiamoci: meno tempo a disposizione, meno consumi), fa sì che visibilità e distinzione del prodotto a scaffale diventino centrali per la scelta e per la finalizzazione dell’acquisto.
"Il logo di Prodotto dell’Anno diventa un punto di riferimento -conclude Simonetta Flores- l’87% dei consumatori conosce Eletto Prodotto dell’Anno e il 72% è più propenso ad acquistare un prodotto che espone il logo".
A Chieri la nuova Accademia Vergnano
Sulle colline di Torino, a Chieri, esattamente dove fu fondata l’azienda Vergnano nel 1882, nasce la nuova Accademia Vergnano, aperta dal 2 ottobre. La sede si trova nella storica villa di famiglia del XIX secolo, ristrutturata e ridisegnata dal team di architetti di Caffè Vergnano. La struttura è stata concepita come una scuola di alta formazione per baristi e professionisti del settore con uno staff di 15 baristi.
Il programma dei corsi spazia dai Barista Skill alle tecniche di estrazione e brewing più contemporanee, dalle tecniche di latte art ai moduli “sensory” per la degustazione. A questi si aggiungono i corsi più legati alla formazione pensati per supportare i baristi nella gestione quotidiana del proprio locale: cocktail& bar tender, estratti e succhi, aperitivi, management e food cost.
L’Accademia Vergnano, certificata Premier Training Campus dalla SCA (Specialty Coffee Association), sarà aperta anche al pubblico con incontri pensati per appassionati e intenditori che vogliono avvicinarsi al mondo del caffè.
“La nostra Accademia, e tutto il progetto formativo che le ruota intorno, sono una risposta concreta alle esigenze dei nostri baristi. Negli ultimi anni abbiamo notato una sempre crescente dedizione: il caffè è più che mai una materia che appassiona e stimola i baristi. C’è una volontà sempre più evidente di specializzarsi e diventare esperti. – dichiara Enrico Vergnano, direttore horeca Italia - Vogliamo che questo luogo magico diventi la casa dei nostri clienti, sogniamo che in questo luogo si formino i migliori baristi pronti per esaltare al massimo le nostre miscele.”
Euronics potenzia il presidio in Puglia
Si rafforza la presenza sul territorio dell’insegna di elettronica di consumo Euronics con un punto di vendita inaugurato dal socio Siem a Taranto, all’interno del centro commerciale Auchan Porte dello Jonio. In città è il secondo store dell’insegna presente al centro commerciale Mongolfiera. Con questa apertura, salgono a 105 i punti di vendita Euronics della rete di Siem, di cui 28 diretti e 77 in affiliazione.
Il negozio, ubicato in Via per San Giorgio Jonico, si trova in una posizione strategica e su un bacino primario di circa 350 mila abitanti. Si sviluppa su un’area di 1700 mq sul tradizionale format dell’insegna. Il punto di vendita è dotato di digital store, un corner digitale che amplia virtualmente le referenze dei prodotti disponibili fisicamente in negozio, oltre ad aree touch che permettono ai clienti di testare con mano le ultime novità e tecnologie hi-tech prima dell’acquisto, oltre ad aree demo dove il personale, formato da 37 addetti, mostra tutte le caratteristiche dei prodotti.
“Con questa apertura continua la nostra espansione in Puglia, dove miriamo a consolidare e sviluppare la nostra leadership - dichiara Raffaele La Torre, Ad di Siem–Euronics - Contiamo con il nuovo negozio di Taranto e con la prossima inaugurazione di Pescara, di chiudere il 2018 con un trend di crescita, sia nelle vendite che nella nostra quota di mercato”.
Orogel: nuove tappe del viaggio tra le meraviglie italiane
Nuovo flight per la campagna pubblicitaria di Orogel “In Italia la meraviglia è ovunque", che dedica 12 spot alle 12 referenze della linea benessere. Si parte da fine settembre con il brodo surgelato in gocce Virtù di brodo, presentato sulle note della nota canzone Meraviglioso.
L'idea è quella di un viaggio alla riscoperta delle meraviglie del Bel paese spesso date per scontato, una riscoperta che passa anche dall'esperienza a tavola e con la famiglia. Una comunicazione basata su tradizione e territorio che attraverso quest'unico filone si sviluppa nel tempo con diversi soggetti, raccontando i valori del marchio in modo sempre nuovo ma sempre riconoscibile.
Credits
Agenzia: Serviceplan Italia
Direttore Creativo Esecutivo: Oliver Palmer
Direzione Creativa: Salvatore Giuliana e Giuliana Guizzi
Art Director: Rea Jabara
Copywriter: Massimo Mazzucca
Account Manager: Alice Ferrante
Producer Agenzia: Michela Giordana
Casa di produzione: Black Mamba
Post produzione: Neverest
Regia: Fabio Jansen, Luca Robecchi
Direttore della fotografia: Luca Robecchi
Animali che passione: l’insegna petstore lanciata da Selex
Analisi a medio e lungo termine, studi di mercato, unitamente alle esperienze di alcuni soci Selex hanno portato alla nascita di una nuova insegna petstore Animali che passione. Il primo punto di vendita è stato realizzato all’interno del centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo (Mi), con locomotiva alimentare Il Gigante. Seguiranno
altre aperture già pianificate per il 2019. Lo spazio si sviluppa su un’area di oltre 500 mq. L’assortimento, di circa 8.000 item, spazia dal petfood all’igiene, fino all’accessoristica. In termini di servizi propone la toelettatura interna e gli eventi sul punto di vendita gestiti da personale formato adeguatamente attraverso corsi specialistici.
In contemporanea con l’apertura nella provincia milanese, Animali che passione diventa anche il payoff di altre due insegne già attive: Joe Zampetti di Megamark in Puglia, Elite Pet di Super Elite nel Lazio. Megamark svilupperà il brand con dieci strutture previste per il 2019 mentre nella provincia romana gli Elite Pet ad oggi sono tre e ne sono previste altre due entro la fine del 2018.
Megamark e Super Elite hanno, infatti, trasferito il loro know-how sul campo per dare vita ad un progetto a tutto tondo. Queste expertise si fondono con il ruolo di coordinamento commerciale e marketing attuato da Selex al fine di dare un orientamento comune a tutto il network.
Da Auchan e Simply torna l’iniziativa “Scuolafacendo”
Dal 20 settembre è attiva la seconda edizione di “Scuolafacendo”, l'iniziativa promossa dai punti di vendita Auchan e Simply a sostegno delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie, per fornire gratuitamente materiali didattici e nuove attrezzature con l’obiettivo di favorire l’educazione dei bambini e dei ragazzi.
Tutte le famiglie possono accumulare i Codici Scuola (1 codice scuola ogni 15 euro di spesa) facendo la spesa presso i negozi partecipanti all’iniziativa ed invitando le scuole ad iscriversi al progetto. Basterà poi consegnare i Codici Scuola agli istituti partecipanti, o caricarli sull'app dedicata o sul sito scuolafacendo.auchan.it per aiutarli ad accumulare punti e raggiungere i premi desiderati del Catalogo “Scuolafacendo2”. Tra questi ci sono notebook, tablet, lavagne Lim, pc, stampanti, stampanti 3D, carte geografiche, gite culturali, attrezzatura per la palestra, dizionari, libri, materiali di cancelleria, kit per laboratori di scienza e musicali.
Lo scorso anno hanno aderito all'iniziativa oltre 16.000 scuole e sono stati distribuiti 20.000 premi pari ad un valore di oltre 1 milione di euro. Oltre il 70% delle scuole è riuscita ad accedere ai premi del catalogo dedicato, mentre i punti caricati dalle famiglie e non utilizzati sono stati donati per aiutare 4 scuole terremotate: la scuola d’infanzia Istituto Omnicomprensivo di Amatrice, le primarie Capoluogo Malaspina di Ascoli Piceno e Montessori di Macerata e la secondaria Giacomo Leopardi di Monte Urano in provincia di Fermo.
I Codici verranno distribuiti ai clienti fino al 5 dicembre, ma potranno essere caricati fino al 3 febbraio 2019. Le famiglie potranno consultare l’elenco delle scuole già iscritte all’iniziativa, andando su scuolafacendo.auchan.it oppure scaricando l’App Scuolafacendo sul proprio smartphone o tablet. Se la scuola non fosse ancora iscritta, potranno invitarla a farlo entro il 13 gennaio 2019, sul relativo sito. La richiesta dei premi da parte delle scuole sarà possibile entro il 28 febbraio 2019. La consegna avverrà gratuitamente entro 180 giorni dalla data dell'ordine, all’indirizzo indicato in fase di richiesta.
Coop punta sul mercato dell’energia
EnerCasa Coop ed EnerImpresa Coop sono i due brand presentati da Nova Aeg spa, società che opera nel mercato dell’energia per la fornitura di luce e gas, al servizio della clientela domestica e del mondo business. All’interno di 62 punti di vendita Nova Coop e nei 54 punti di vendita di Coop Lombardia sarà possibile trovare materiali informativi e corner dedicati dove scoprire le offerte commerciali EnerCasa Coop e incontrare l’Informatore EnerCasa Coop. I negozi Coop di Piemonte e Lombardia avranno come concept la headline Oggi l’energia ha un volto, a sottolineare la scelta strategica dell’azienda di investire nell’apertura di spazi fisici di contatto con il cliente.
Patrizio Dettoni, presidente di Nova Aeg spiega: “La scelta di rendere riconoscibile la nostra struttura commerciale sul territorio nasce dalla volontà di qualificare la proposta commerciale come riferimento per i soci e i clienti Coop, in una logica di prossimità territoriale. Operiamo anche nel mercato dei grandi clienti, nel segmento Corporate e Reseller, servendo già oltre 110 mila utenze. Il trading di importanti volumi ci consente di condurre politiche di prezzo interessanti che vogliamo concretizzare a vantaggio dell’utenza domestica. Puntiamo ad attivare direttamente 70mila nuovi contratti domestici, tra luce e gas, entro il 2020 e il primo target a cui intendiamo rivolgerci sono i 600 mila Soci Nova Coop e gli 800 mila Soci di Coop Lombardia”.
Per presentare EnerCasa Coop, rivolto all’utenza domestica, è stato progettato un roadshow
che toccherà, a partire dall’8 ottobre, gli ipermercati e i superstore Coop di Piemonte e Lombardia. Si tratta di un progetto di solidarietà che vedrà ad ogni tappa la partnership con una realtà benefica del territorio e consisterà in una staffetta per raccogliere energia elettrica grazie alla conversione dell’energia cinetica prodotta pedalando su dei bicigeneratori. Al termine della tappa l’energia così generata, moltiplicata da EnerCasa Coop, verrà devoluta alla realtà benefica per sostenere il suo fabbisogno energetico. Le prime tappe del tour del Nord Ovest saranno a Avigliana, Nichelino, Casale Monferrato, Collegno, Crevoladossola, Brescia, Pinerolo e Biella, Galliate, Novara.
Ernesto Dalla Rive, presidente di Nova Coop: “L’impegno di Nova Coop è poter proporre a soci e clienti un’autentica offerta cooperativa, con persone conosciute e affidabili, e con tutte le caratteristiche di convenienza e qualità proprie del nostro prodotto a marchio”.
D.IT rafforza il posizionamento di “bottega evoluta”
Nata nel giugno 2017, D.IT–Distribuzione Italiana, la "centrale" multi-insegna formata da Sigma, Sisa e Coal, prevede chiudere il 2018 con un fatturato alle casse di 4,1 miliardi di euro.
D.IT ha registrato una crescita a rete costante dello 0,4% nel progressivo 2018 (primi 7 mesi), che la colloca al sesto posto nella graduatoria delle imprese retail (Fonte: Nielsen Like4Like 10000 - Iper+Super+Libero Servizio) in un contesto di mercato dove il comparto Lcc (Largo consumo confezionato) si è ridotto di un punto percentuale in termini di sviluppo e a parità di perimetro. Drugstore (+7,2%), discount (+3,8%) e supermercati (+0,7%) sono gli unici canali/format a crescere con ritmi ben sopra la media (Fonte: Iri Census - progressivo 2018).
Da un’indagine commissionata a Doxa2.0 nel 2017 è emerso che i clienti Sigma, Sisa e Coal, ricercano nella spesa un’esperienza diretta e piacevole (45%), con il 18% che si dichiara attento a un corretto equilibrio tra qualità e convenienza, e il 9% sensibile alle nuove tendenze di consumo. I dati suggeriscono, quindi, l'orientamento verso punti di vendita vissuti come "botteghe evolute", sintesi di tradizione e innovazione.
"Gli obiettivi per il 2019 vanno ricercati innanzitutto nel consolidamento della base sociale attorno a valori, vision e progetti comuni –commenta Alessandro Camattari, Direttore commerciale e marketing di D.IT –. Stiamo infatti organizzando i servizi di Centrale per sviluppare progetti di valore, che andranno dal rafforzamento della Mdd all'avvio del progetto di Crm, dalla nuova immagine dei negozi al coinvolgimento della Idm in nuove iniziative. Il tutto senza dimenticare il costante supporto ai soci nello sviluppare sinergie a livello locale. Ne parleremo nell’evento B2B rivolto ai nostri stakeholder, al momento in preparazione e in programma entro fine anno".
La Mdd come protagonista
La Mdd (Marca del distributore) giocherà un ruolo centrale nello sviluppo di D.IT: ne valorizzerà il posizionamento complessivo attraverso una selezione di circa 200 fornitori (spesso piccoli produttori) nel quadro di una revisione qualitativa che include un restyling grafico finalizzato a comunicare il nuovo posizionamento, mettendo in evidenza i loghi delle insegne Sigma, Sisa e Coal, protagoniste della comunicazione attraverso le confezioni.
Negli obiettivi di D.IT le linee mainstream conteranno circa 2.000 referenze. D.IT propone tre linee trasversali alle insegne del Gruppo: Equilibrio & Piacere (circa 80 prodotti), per chi vuole mangiare sano senza rinunciare al gusto, coniugando bontà e benessere; VerdeMio (circa 100 referenze), rivolta a un pubblico sensibile ai temi ambientali; Gusto & Passione (150 prodotti), linea premium che propone una selezione di eccellenze e tipicità del territorio
A queste tre linee si affianca il rilancio di Primo, lo storico marchio di primo prezzo, che diventa comune a tutte le insegne della Centrale, proponendo un centinaio di prodotti.
Comunicazione: non solo digital
Per le campagne di comunicazione istituzionale, D.IT, in linea con i valori programmatici del posizionamento retail (sintetizzabile nelle parole chiave di fiducia, familiarità, vicinanza, relazione) pianifica su siti web legati alla cucina e al mondo femminile realizzando un sistema ad hoc attraverso una piattaforma di acquisto spazi che propone in tempo reale offerte nel mercato globale del web, in base alla profilazione richiesta.
Per l’ultimo bimestre 2018, il Gruppo ha deciso di intensificare la presenza sui media tradizionali (radio, tv e materiali in store) che illustrano le nuove linee di prodotto a marchio. Nel frattempo, sono stati completamente ripensati i portali www.supersigma.com e www.supersisa.com che, attraverso una nuova veste grafica, mettono al centro il punto di vendita. Saranno anche rilanciati i magazine Prèmiaty e Sorrisi, proposti come navigatori anche in versione digitale disponibile online.
Crai: un maxy concorso per festeggiare i 45 anni
Crai festeggia i suoi primi 45 anni di attività con un ricco programma di iniziative tra cui l'importante concorso “Un premio ogni 45 minuti", cui dedica anche una campagna pubblicitaria televisiva. Ogni 45 minuti e per 45 giorni, infatti, sarà sorteggiato un premio fra tutti i partecipanti, per un totale di 1.440 premi assegnati.
"Questa importante celebrazione – sottolinea Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai - vuole rappresentare il nostro ringraziamento ai clienti che ogni giorno scelgono di fare la spesa nei nostri oltre 3.400 punti di vendita.”
La campagna pubblicitaria si declina su tv, radio e digital con una pianificazione che prevede di sostenere l’iniziativa concorsuale per tutto il periodo di proposta al pubblico, ovvero dal 20 settembre al 3 novembre 2018. Il format del soggetto per il lancio segue quello della campagna istituzionale Crai con un viaggio fantastico attraverso l’Italia delle eccellenze alimentari e delle specialità legate al proprio territorio di origine. Anche in questo caso il racconto avviene grazie all’animazione e ai personaggi creati dalla casa di produzione Tax Free, con la direzione creativa di Vincenzo Vigo.
La spesa “social” nei supermercati Despar
È partito il 20 settembre Fidelity & Vincenti 2, il concorso a premi ideato e promosso da Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, quest’anno alla sua seconda edizione. L’iniziativa, completamente gratuita, si svolgerà fino al 20 novembre 2018 sulla pagina Facebook Mydespar, fruibile da pc, smartphone e tablet, e mette in palio oltre 35.000 premi.
“Despar desidera fortemente essere all’avanguardia non solo per quanto riguarda i suoi supermercati – spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud – e in quest’ottica stiamo investendo sui social per approfondire la relazione con il cliente, farlo divertire e fornirgli un motivo in più per entrare nei supermercati Despar con il sorriso”.
Per giocare, basta cliccare mi piace sulla pagina Facebook Mydespar, registrarsi e accedere ai tre giochi: Instant Win per tutti per il quale non è necessaria prova d’acquisto, Instant Win con scontrino, riservata ai clienti Despar, inserendo i dati dello scontrino, ogni 10 euro di spesa si ottiene una giocata, e Instant Win con fidelity card al quale si accede digitando il numero della propria carta fedeltà. Al termine del concorso, tra coloro che hanno giocato con la carta fedeltà Despar saranno estratti 9 nominativi: in palio 2 tv, 1 frigorifero, 1 lavatrice e ben 5 buoni da 300 euro cadauno.
“Quest’anno abbiamo triplicato le possibilità di vincita – aggiunge Cannillo - Una volta al giorno, con modalità completamente gratuite, è possibile partecipare a due concorsi. Per la terza chance, senza limiti giornalieri, è sufficiente effettuare una spesa da 10 euro dando così valore agli scontrini che andrebbero altrimenti cestinati. La grande novità di quest’anno premia i clienti più affezionati: essere in possesso della carta fedeltà permette di partecipare al concorso più remunerativo”.
F.lli Morgese torna nel Gruppo VéGé
Nella compagine del Gruppo VéGé rientra F.lli Morgese srl, attiva in Campania con l’insegna Euroesse, dopo un periodo passato all’interno del mondo Auchan. L’azienda, che gestisce una rete di 22 punti di vendita al dettaglio e 1 cash and carry, terrà la propria insegna e inserirà la Marca del Distributore VéGé sia nei suoi negozi di proprietà e affiliati.
Lush: uno spazio a Firenze
Il brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano inaugura uno store a Firenze, in Via Por Santa Maria 60/62, che si sviluppa su un’area di 85 mq. Il punto di vendita Lush fiorentino, come da consuetudine, si propone attraverso il connubio tra artigianalità e attenzione all’ambiente con un’offerta di prodotti della cosmesi, fatti a mano, 100% vegetariani, realizzati utilizzando materie prime equosolidali, a supporto di progetti di rigenerazione ambientale e permacultura, rigorosamente non testati sugli animali e per il 42.9% nudi e privi di packaging, a testimoniare la continua battaglia contro ogni forma di spreco.
All’interno del negozio l’attenzione all’ambiente si esprime anche attraverso l’arredo: i mobili sono infatti realizzati a mano con legno di recupero, proveniente dai fienili della Brianza e del Veneto, al quale si alternano dettagli d’ambientazione in lamiera riciclata e mattoni a vista.
Bennet Drive si espande in Piemonte
Dopo Chivasso, Nichelino, Pavone Canavese e Ciriè, Bennet Drive, il servizio di spesa online di Bennet, arriva a Caselle Torinese. Per utilizzare il servizio basta cliccare su www.bennetdrive.it da qualunque dispositivo 24 ore su 24, scegliere i prodotti da portare a casa e passare a ritirarli nell’apposita piattaforma in qualsiasi momento della giornata. La spesa viene caricata direttamente in macchina da un addetto senza costi aggiuntivi. Il pagamento lo si può effettuare alla consegna tramite Pos. Bennet Drive propone le stesse offerte presenti nel punto di vendita, con la possibilità di ordinare anche i prodotti freschissimi di ortofrutta, macelleria, pescheria, e i prodotti di produzione Bennet di panetteria, pasticceria, rosticceria e cucina.
Per supportarne l'avvio, l'insegna ha avviato un'attività di comunicazione e una dinamica promozionale che prevede dal 27 al 30 settembre il rimborso del 25% in buoni sconto utilizzabili sul totale della spesa dal 1 al 14 ottobre, presentando la Carta Bennet Club, con una soglia minima di spesa pari a 50 euro.
L'obiettivo dell'azienda è di estendere ulteriormente il servizio su tutta la rete aziendale, coprendo innanzitutto 40 punti di vendita entro il 2019.
Cisalfa Sport: a Grugliasco il format 3.0
Per garantire una shopping experience dinamica ed intuitiva, sempre più in linea con le esigenze dei consumatori, l’insegna Cisalfa Sport ridisegna i suoi negozi in un’ottica sempre più orientata all’omnicanalità. Esempio emblematico è il punto di vendita di Grugliasco (To), situato all’interno dello ShopVille Le Gru. Il negozio, che propone un assortimento di 8.000 item, riapre dopo il restyling che lo ha reso in linea con l’immagine innovativa che il brand vuole dare di sé. La scelta di questo store non è casuale: si tratta di uno dei negozi più produttivi della rete, terzo per sell-out della catena, con una superficie di 4.000 mq e un format 3.0 che utilizza materiali ecologici, illuminazione led a basso consumo e un progetto di visual innovativo per una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile.
Il punto di vendita propone assistenza e consulenza personalizzata: ne è un esempio il digital shopper, una figura dedicata all’interno dello store che mette a disposizione del cliente tutto il catalogo Cisalfa Sport, lasciandogli anche la possibilità, una volta effettuato l’ordine, di decidere se ritirare instore (senza spese aggiuntive) o richiedere la spedizione direttamente a casa propria. Il team di lavoro si avvale di 50 addetti.
Gli spazi interni della struttura sono stati interamente ripensati: gli spazi open regalano la sensazione di libertà, permettono di interagire con i prodotti avendone una visione più ampia. Dal punto di vista architettonico, si è provveduto alla disposizione e alla simmetria delle pareti verticali che enfatizzano l’esperienza visiva all’interno del negozio ed agevolano l’orientamento del cliente. L’obiettivo è di dare una lettura intuitiva delle diverse categorie di prodotto e una performante integrazione fra i vari brand.
Doppia inaugurazione per Arcaplanet in Lombardia
Con 54 punti di vendita, la Lombardia si conferma per Arcaplanet una regione strategica. L’insegna consolida, infatti, la sua rete inaugurando due strutture, una a Treviglio (Bg), in via Bergamo, estesa su 640 mq, la seconda a Rodengo Saiano (Bs), in via del Commercio 16, sviluppata su 350 mq. La catena conta oggi 226 store in 17 Regioni d’Italia più uno in Svizzera.
I due petstore propongono il neonato servizio di Parafarmacia. Il negozio di Treviglio è dotato della sezione Pet Wash, una zona con vasche e phon senza limite di tempo, lavatrice e asciugatrice a gettoni per l’igiene e il lavaggio degli accessori degli animali. Entrambi sono muniti del Totem che fornisce consulenza professionale veterinaria e altre funzioni tra cui il catalogo con tutti i prodotti in assortimento, indicazioni specifiche riguardo all’alimentazione, ingredienti suggeriti e le modalità d’uso.
Nau! si consolida in Piemonte
All’interno del centro commerciale Auchan di Cuneo, in via Margarita 8, Nau! realizza il 22esimo store in Piemonte. Il punto di vendita va ad aggiungersi a quelli già realizzati ad Alessandria, Asti, Biella, Bra, Novara dove sono attive tre strutture, Torino che ne conta 12, Verbania e Vercelli.
L’ottica appena inaugurata non si discosta dalla tradizionale formula dell’insegna che punta su un design moderno ed essenziale, con espositori perimetrali e isole centrali. Gli interni si caratterizzano per l’utilizzo di materiali riciclati per gli arredi e per gli spazi. L’assortimento propone accessori, occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni due settimane.
Tra i servizi gratuiti offre il controllo della vista, effettuato da ottici ed optometristi, e un servizio di manutenzione e piccole riparazioni.
Selex: come essere distintivi e competitivi
Un insieme di scelte a livello di assortimento, pricing, promozioni e visual merchandising che nel tempo ha consolidato le performance delle imprese socie con la centrale come aggregatore di esperienze sulle quali ragionare, confrontarsi prima dell’implementazione. Questo il segreto di Gruppo Selex, che ha chiuso il 2017 con un fatturato a quota 10,5 miliardi di euro, registrando una crescita importante (4,1 rispetto al 2016) a valori correnti, confermata a parità di rete (+1,3). “Siamo soddisfatti dei risultati, ma sappiamo bene che c’è ancora e sempre da fare per mantenere una rete efficiente, competitiva, aggiornata e distintiva -spiega Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex-: i nostri imprenditori, nei loro territori, lo sanno bene e per natura guardano avanti alla ricerca di stimoli sempre nuovi”.
Come l’eCommerce?
Con il nostro sito CosìComodo le vendite online per noi sono destinate ad essere una componente essenziale del nostro sistema: siamo soddisfatti dei risultati ottenuti finora con le sei insegne che hanno aderito e i 22 punti di vendita coinvolti e stiamo lavorando per migliorare in tempi breve la copertura territoriale.
Quali le priorità di oggi?
Prima di tutto l’ammodernamento della rete che, a parità, ha registrato un incremento di fatturato pari dell’1,3%, un dato importante in un mercato che registra il -1,5%. Focus sulla rete per noi significa avere a disposizione un budget di 330 milioni di euro (rispetto ai 215 dello scorso anno) e lavorare a tutto campo in termini di spazi, ambientazioni e servizi con l’obiettivo di essere sempre più distintivi, ma anche efficienti e competitivi.
Come si ottiene maggiore competitività?
Oggi la pressione sui prezzi è molto forte: per il consumatore è una priorità, che siamo più che mai determinati a garantire, nonostante aumenti a volte ingiustificati dei listini da parte dei fornitori, in un contesto di mercato difficile, con anche nuovi competitor. Avere un posizionamento distintivo e competitivo non significa solo prezzi giusti per i diversi bacini di utenza, ma anche layout in cui è facile orientarsi, negozi puliti e piacevoli e, soprattutto, personale competente e orientato al cliente. Vuol anche dire revisioni continue (ogni 6/12 mesi) delle categorie per inserire in anticipo prodotti più innovativi; significa ampliare freschi e freschissimi, con offerte più profonde e con focus su piatti pronti e preparati, dare spazio al bio e alle Mdd premium e legate al benessere. E c’è ancora altro …
Entrate in nuovi business?
La priorità rimane il core business dove c’è molto da fare, ma stiamo lavorando sul canale petfood, utilizzando anche l’esperienza di alcuni nostri soci già attivi e grazie ai quali siamo riusciti a dare ai nostri assortimenti nazionali un maggiore contenuto di specializzazione. Inoltre, siamo molto attenti alla crescita dei consumi fuori casa ....
Lo sviluppo ambizioso di AmazonGo: 3.000 store entro il 2021
L'interesse di Amazon.com verso il retail fisico si fa sempre più consistente. Stando a quanto rivela il giornale online Bloomberg la piattaforma eCommerce programma un’espansione massiccia sul territorio che prevede l’apertura di 3.000 punti di vendita da realizzare entro il 2021. Stando alle indiscrezioni, il piano sarebbe di inaugurare 10 negozi entro la fine di quest'anno e circa 50 nelle più grandi città nel 2019 che nel 2021 dovrebbe raggiungere la quota di 3000 strutture.
Gli store seguirebbero il format già sperimentato e collaudato a Seattle, presto in arrivo anche a New York e in altre città statunitensi. Il concept prevede infatti l’assenza di casse in negozio dove tutto è automatizzato. Le strutture già esistenti infatti sono dotate di sensori e videocamere dotate di tecnologie avanzate che permettono di rilevare l’intero comportamento di acquisto dell’utente che paga la sua spesa direttamente online.
SG Marketing, applicare il category management ai freschissimi
Per rispondere alle necessità di maggior governo e valorizzazione degli spazi dell’intero punto di vendita, SG Marketing, società di consulenza leader in Italia nella valorizzazione dei prodotti alimentari freschissimi, ha ideato il corso specialistico "Applicare il Category Management ai freschissimi – Organizzazione, gestione e valorizzazione delle categorie nei reparti ortofrutta, carne e ittico."
La gestione strategica degli spazi, infatti, deve e può, oggi, essere allargata anche ai freschissimi e a tutti i suoi comparti chiave, per arrivare a ottimizzare il punto di vendita e migliorare l’experience del consumatore finale.
L’appuntamento si terrà il 28 e 29 novembre prossimi, dalle 9 alle 18, presso l’Hotel de la Gare a Bologna (Piazza XX Settembre, 2).
Il corso, che intende supportare la collaborazione fattiva tra produzione e distribuzione, si rivolge ai professionisti di entrambe le realtà: responsabili marketing e qualità, responsabili commerciali, category manager, direzione acquisti, direzione vendite, responsabili canali, product specialist.
L’incontro rappresenta il primo corso specialistico dedicato specificamente ai freschissimi. I consulenti di SG Marketing hanno adattato il classico modello di Category Management rivolto al Lago Consumo e lo hanno declinato per i comparti ortofrutta, carne, pesce, e le relative specificità. Il modello, sostenuto da una completa base teorica, prevede già una concreta implementazione, come verrà spiegato durante la giornata.
Proprio per esplorare le possibilità del Category applicate ai freschissimi, il corso prevede una sessione live di space allocation nella quale un esperto, utilizzando un software di gestione degli spazi, mostrerà ai presenti come intervenire sul planogramma, all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza, per una maggior qualità espositiva (e una conseguente migliore vendibilità delle referenze).
Testimonianze qualificate di professionisti del settore completeranno i contenuti della giornata, per supportare la concretezza e l’operatività e consegnare ai presenti strumenti di valore da poter subito adottare nelle proprie strategie.
Doppia apertura per Fazzini
L’insegna Fazzini, specializzata nel settore della biancheria per la casa made in Italy, espande la rete con due strutture realizzate rispettivamente a Roma, in via Magnagrecia 78, e a Peschiera Borromeo (Mi), all’interno della Galleria Borromea Shopping Center, in via della Liberazione 8.
Entrambi i negozi, curati da Hangar Design Group, sono sviluppati su una superficie di circa 100 mq, in linea con l’immagine del brand. Gli spazi sono caratterizzati dall’utilizzo di nuance naturali, nelle tonalità del grigio e del tortora. Gli arredamenti sono minimal e le pareti sono attrezzate con scaffalature dal design rigoroso, in un armonico gioco di contrasti con la morbidezza tessile dei prodotti proposti. Oltre alle collezioni Fazzini per la camera da letto, per la tavola e per il bagno il punto di vendita di Roma ospita anche un corner dedicato a La Perla Home Collection, la linea di biancheria per la casa. I tessuti e le nuance di questa collezione sono valorizzati dagli espositori rifiniti in bronzo.
“L’inaugurazione dei monomarca è parte integrante di una strategia di rafforzamento del brand e della rete distributiva sul territorio italiano” dichiara Maria Alberta Fazzini, amministratore dell’azienda.
Grande, piccolo, flessibile: come evolve la dimensione del pdv
Non è vero che i mercati stanno cambiando. Non è vero che i clienti, i consumatori, le persone si stanno trasformando. Società, mercati, persone sono già cambiati e le aziende molto spesso non se ne sono ancora rese conto. Il retail è un settore esposto come pochi alla velocità dei cambiamenti, accelerati anche per la rivoluzione imposta da web, digital ed eCommerce. Nel giro di pochissimo tempo abbiamo assistito a un fenomeno di disruption, del settore. Nel Retail Observa®, l’Osservatorio di Kiki Lab, la disruption è un concetto ricorrente: la rottura degli schemi diventa sempre più indispensabile per affrontare mercati in forte evoluzione e difficilmente prevedibili. La ricerca Retail Innovations, quest’anno alla tredicesima edizione, ha visto consolidarsi una serie di tendenze, ma anche alcuni elementi di novità.
Tra le tendenze trasversali analizzate nei casi raccolti da tutto il mondo, è emersa come elemento forte l’evoluzione delle dimensioni del punto di vendita.
Da un lato, è cresciuta la spinta al Downsize: parallelamente al fenomeno in atto da diversi anni relativo alla riduzione delle superfici degli ipermercati, nel non food negozi tipicamente di grandi superfici, come Ikea, Decathlon o Leroy Merlin, decidono di aprire superfici molto più piccole che possono contare sull’integrazione con il digitale. In questi concept i clienti possono sfogliare tutto il catalogo attraverso l’online e ordinare i prodotti desiderati facendoseli consegnare a casa oppure in negozio. I casi più interessanti sono quelli di alcuni negozi esperienziali come il concept di Leroy Merlin L’appart’, un vero e proprio appartamento, che offre molti servizi e l’insegnamento di diverse attività di bricolage, oltre al noleggio gratuito dei principali attrezzi. Solo il 20% della superficie di vendita è dedicata all’esposizione di prodotti (tutto l’assortimento è disponibile con il catalogo digitale), mentre il resto dello spazio è dedicato ad aree per le consulenze personalizzate, a sessioni di formazione e workshop. Ikea, da parte sua, ha aperto nel 2017 un temporary store di 900 mq, dedicato ai prodotti e alle soluzioni per la camera da letto, nel centro di Madrid, un laboratorio urbano per testare un approccio più coinvolgente e cross-canale con i clienti, che grazie al successo iniziale resterà aperto almeno fino al 2019.
Negli ultimi anni anche Decathlon sta sperimentando nuovi concept di dimensioni ridotte in diversi Paesi, soprattutto nei centri urbani. Decathlon City, ad esempio, è stato lanciato in Francia nel 2017: nei soli 400 mq di superficie di vendita è ovviamente il digitale la chiave dell’innovazione, che consente di risparmiare tempo sia ai clienti (che possono verificare dagli schermi la disponibilità di un prodotto con la scelta di farlo arrivare in negozio o spedire a casa, richiedere diverse taglie da provare dal camerino tramite il digital mirror interno), sia agli addetti (dotati di dispositivi per accedere a tutte le informazioni per rispondere subito ai clienti, come stato degli ordini, informazioni sugli stock…). Recentemente, a giugno 2018, è stata inaugurata una formula simile anche in Italia, nella stazione ferroviaria di Brescia, un negozio su una superficie di 125 mq. Questa tendenza riguarda anche il mondo dei centri commerciali: da questo punto di vista, il caso dell’urban mall svizzero smart Welle 7 (di 14.000 mq) è interessante per l’ampiezza e l’innovazione dei servizi proposti.
Come spesso succede, registriamo però anche una tendenza esattamente opposta, vale a dire quella dell’Upsize, vale a dire negozi che nascono con determinate dimensioni che decidono di aprire superfici più grandi. Un caso emblematico è quello di Nike che, quando apre i suoi flagship, come quello di Soho a New York, dà vita a concept molto fisici e digitali, ma allo stesso tempo anche molto esperienziali. L’impatto del flagship è spettacolare e, grazie ai 5.100 mq disposti su 5 piani, il retail design e il visual merchandising possono svilupparsi con un ampio respiro che stimola e coinvolge i clienti, che qui possono provare le scarpe dal vivo giocando a basket, facendo running, personalizzandole in loco, con la possibilità di accedere a informazioni e contenuti sui campioni e sulle squadre preferite. Anche Rose Bikes, storico produttore e retailer tedesco di biciclette, nel suo flagship di 6.000 mq, completamente rinnovato nel 2016, offre una customer experience molto evoluta che consente maggiore personalizzazione e flessibilità (vedi Gdoweek 14 marzo 2018, n°4, pag. 26-30). Un altro caso interessante è Indigo, catena di librerie giovane, ma già leader in Canada, che ha lanciato un nuovo concept più grande che espande le categorie trattate per creare un grande magazzino culturale.
Infine, si va affermando la tendenza Flexisize, ovvero quella in cui il digitale compenetra totalmente la dimensione fisica del retail, creando la massima fluidità e dando vita a progetti molto innovativi. Un esempio interessante è rappresentato da Unmade, piattaforma online che consente al cliente finale di personalizzare il proprio capo di maglieria, prodotto solo dopo l’ordine, eliminando i grandi stock tipici del mondo dell’abbigliamento. Dopo l’apertura del primo pop-up a Londra, l’azienda ha prima (nel 2015) lanciato un concept store a Covent Garden e ora sta progettando di estendere lo stesso modello di business ad altre categorie di prodotto, come t-shirt, borse e scarpe, (come raccontato nel numero 8/2018 di Gdoweek, 11 maggio, pag. 36-38). E il futuro ci riserva di certo altre novità e tendenze.
Coop Lombardia: a Parabiago nuovo modello di superstore
Il programma di innovazione e sviluppo di Coop Lombardia della zona nord-ovest dell’hinterland milanese prosegue con l’apertura del superstore di Parabiago, un nuovo modello che coniuga servizi, modernità e rispetto per l'ambiente. La struttura di vendita occupa 2500 mq e all’interno dell’edificio è prevista anche una superficie dedicata alla ristorazione veloce e non. L’area di vendita propone banchi serviti di forneria, macelleria, pescheria e gastronomia, oltre ai reparti di take-away. Il negozio è dotato di dieci casse tradizionali e cinque casse veloci automatiche. La convenienza e il rispetto per la natura sono i drive che contraddistinguono questo store comunicati attraverso un visual in grado di valorizzare principi come stagionalità, territorio, trasparenza e tracciabilità della filiera. Nell’area antistante al supermercato si trova la Farmacia Comunale di Parabiago, alla quale si potrà accedere anche da un ingresso esterno indipendente, una clinica odontoiatrica e un bar. Il complesso è dotato di aree esterne destinate a parcheggio (in uso pubblico e privato) in cui saranno presenti le colonnine di ultima generazione per la ricarica delle auto elettriche.
Al piano interrato è disponibile un’area dedicata al Coop Drive, un servizio a disposizione dei soci che consente di fare la spesa online e di scegliere una fascia oraria per effettuare il ritiro presso il punto di vendita. In linea con l’anima green di Coop Lombardia, la sede appena inaugurata è stata realizzata con materiali caldi e naturali per garantire un ambiente confortevole. Il negozio è, inoltre, dotato di un impianto fotovoltaico con potenza di 100 kWp.
Maxi Zoo: apertura a Lissone
Fortifica la presenza in Lombardia l’insegna Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, che inaugura un petstore a Lissone, in provincia di Monza e Brianza, situato in viale della Repubblica 25. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 485 mq con un assortimento di oltre 7.000 articoli. Propone specifici corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale. Impiega sei persone, provenienti dalla zona di riferimento, formati dal programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.
Lidl e Leidaa insieme a sostegno dei randagi
L’iniziativa di solidarietà Insieme per i nostri amici meno fortunati, lanciata da Lidl e dalla Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente onlus, fondata e presieduta da Michela Vittoria Brambilla, mira ad aiutare i cani e i gatti randagi ospitati nei rifugi.
Il sostegno concreto dell’insegna prevede la donazione dell’equivalente di 100.000 pasti in crocchette per cani e per gatti che l’associazione destinerà agli animali più bisognosi in tutto il Paese. Il progetto prevede anche una campagna di sensibilizzazione dei propri clienti che, attraverso l’acquisto delle crocchette per cani Orlando e per gatto Coshida, entrambi marchi Lidl, contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo.
“L’accordo firmato con Lidl Italia, - spiega Michela Brambilla - ci consente di incrementare, velocizzare e finalizzare meglio gli aiuti “in natura” che arriveranno prima e dove ce n’è più bisogno”.
“Questa partnership con Leidaa – afferma l’amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia, Eduardo Tursi- si inserisce in un programma più ampio di responsabilità sociale di Lidl Italia che promuoviamo a tutela delle risorse e dell’ambiente”.
Tesco sfida Aldi e Lidl con la nuova insegna discount Jack’s
Tesco pronto a rispondere alla sfida lanciata da Aldi e Lidl sul territorio britannico. La risposta si chiama Jack's ed è una nuova insegna discount tutta incentrata su alimenti del territorio inglese: 8 prodotti su 10 in assortimento food e beverage avranno questa provenienza secondo quanto preannunciato.
Il nome è un omaggio a Jack Cohen (in foto), il fondatore di Tesco, che preannuncia "un'offerta di qualità made in Britain a prezzi contenuti (nell'intento più di Aldi e Lidl) in grado di portare nuovo valore ai consumatori". Il modello di business sarà a basso costo e con poche referenze basic e selezionate (2.600 contro le 35.000 di Tesco) così da massimizzare la convenienza.
Sugli scaffali oltre a brand conosciuti del grocery ci saranno anche prodotti a marchio Jack's e del general merchandise venduto con la stessa filosofia dei competitor discount, ovvero offerte speciali fino ad esaurimento scorte.
I primi due store sono in apertura il 20 settembre a Chatteris (Cambridgeshire) e Immingham (Lincolnshire), accanto a due negozi Tesco preesistenti che hanno però spazio in eccesso. Nei prossimi 6 mesi la rete aumenterà di altri 10 o 15 Jack's, ubicati accanto ad altri store Tesco o in località nuove.
Qui sotto una gallery del primo Jack's


























































































