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A Crai il premio miglior Short Collection ai Promotion Awards

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Promotion Awards 2018, l’evento annuale dedicato alla premiazione delle migliori campagne promozionali a livello nazionale organizzato da Promotion Magazine, premia Crai per la Miglior Short Collection

Promotion Awards 2018, l’evento annuale dedicato alla premiazione delle migliori campagne promozionali a livello nazionale organizzato da Promotion Magazine, premia Crai per la Miglior Short Collection. Il progetto che ha permesso all’insegna di ottenere il riconoscimento è l’operazione a premi Amici Animali collegata ad una raccolta fondi a favore di Wwf e ad un’iniziativa premiale per le scuole denominata Scuole in gita con Crai, rivolta a bambini e famiglie. Grazie a questa iniziativa solidale Crai ha devoluto oltre 40.000 euro a sostegno delle attività svolte da Wwf per difendere un mondo rispettoso della natura e del benessere di tutte le forme di vita in oltre 30.000 ettari di territorio.

“Il progetto ha assunto anche una valenza didattica – afferma Rita Buttironi responsabile promocomunicazione e fidelizzazione di Crai Secom – confermata dai numerosi riscontri positivi ricevuti dalle classi di studenti che hanno partecipato alle gite messe in palio dal concorso e consistenti in percorsi didattici, laboratori ed esperienze a contatto con la natura. Il premio ricevuto è un ulteriore riconoscimento all’impegno di Crai nell’ambito di progetti di responsabilità sociale ed è in linea con il posizionamento dell’insegna e la sua costante attenzione per le comunità e il territorio”.

Leader Price Italia: a Vaprio D’Adda il quarto store italiano

Leader Price Vaprio D'adda 2
Prosegue l’espansione di leader Price Italia che inaugura a Vaprio d’Adda (Mi), in via Marconi 22, il quarto punto vendita in Italia dopo Como, Voghera (Pv) e Borgosatollo (Bs)

Prosegue l’espansione di leader Price Italia che inaugura a Vaprio d’Adda (Mi), in via Marconi 22, il quarto punto vendita in Italia. I tre negozi già realizzati si trovano in Lombardia: a Como, Voghera (Pv) e Borgosatollo (Bs). Il nuovo locale occupa un’area di 580 mq e impiega 10 addetti. Il negozio è in linea con la rete già attiva in Italia.

L’amministratore delegato Mario Maiocchi spiega: “I nostri punti di vendita sono a tutti gli effetti dei “negozi convenienza” semplici, ordinati, moderni e adatti alle diverse esigenze dei consumatori di oggi. I denominatori comuni del processo di acquisto oggi sono innanzitutto la qualità e la convenienza. Leader Price risponde a queste esigenze sia con una forte attenzione alla qualità dei cibi, soprattutto del fresco e del freschissimo, sia con un rapporto prezzo-qualità vincente sia con un assortimento caratterizzato da molti prodotti italiani, spesso provenienti dal territorio in cui sono dislocati i punti di vendita”.

Il supermercato apre sull’ortofrutta. Sono presenti i banchi di panetteria e pasticceria con laboratorio a vista per offrire pane e prodotti dolciari sempre freschi nell’arco della giornata, la  cantina dei vini e l’angolo caffetteria. L’insegna fa leva su una supply chain corta per il fresco e il freschissimo con oltre 200 referenze per frutta e verdura, mentre l’offerta di prodotti a marchio proprio rappresentano l’80% delle referenze a scaffale.

Ovs: collezione iconica per i 90 anni di Topolino

Les Petits Joueurs per Ovs
Les Petits Joueurs
È stata realizzata da quattro giovani creativi selezionati da Vogue Talents l’esclusiva capsule collection che Ovs deduca ai 90 anni di Mickey Mouse

È stata realizzata da quattro giovani creativi selezionati da Vogue Talents, property di Vogue Italia dedicata al talento e alla creatività l’esclusiva capsule collection che Ovs ha voluto dedicare ai 90 anni di Mickey Mouse. I quattro creativi sono Arthur Arbesser con l’omonimo brand, Diego Marquez e Mirko Fontana di Au Jour Le Jour, Maria Sole Cecchi di Les Petits Joueurs e Vivetta Ponti del brand Vivetta.

La capsule sarà in vendita in una selezione di store Ovs e online su ovs.it a partire dal prossimo 17 ottobre.

Maria Sole Cecchi, ideatrice del marchio Les Petits Joueurs, raffigura con borchie e strass i soggetti di Topolino e Minnie su zainetto, pochette e portachiavi, dandogli l’effetto pixelato tipico del brand.  Arthur Arbesser riporta su bomber, tshirt in jersey di cotone, felpe in neoprene e gonne plissettate elementi come palloncini persi in dei vortici, grandi pois che diventano spirali, o la sagoma in una griglia geometrica.

Vivetta ha scelto grandi orecchie per ornare il cappuccio del piumino con stampa all over, mentre l’inconfondibile faccia compare ricamata su minigonna e tshirt. Infine Au Jour Le Jour trasforma la sagoma di Mickey Mouse in un nuovo pattern animalier. I due stilisti del marchio propongono una selezione di capi ed accessori anni 90 come bomber hoodie in eco-pelliccia, abito in felpa, jeans mom fit e borsa-marsupio in vernice.

 

Fisar e Bonduelle alleati a scaffale

La Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori firma la Carta dei Vini e delle Vellutate Bonduelle, una guida ai migliori abbinamenti tra vini e vellutate I Piccoli Piaceri

Da ottobre sugli scaffali di alcune grandi catene della grande distribuzione italiana I Piccoli Piaceri Bonduelle, ovvero 3 vellutate al gusto di Zucca & Salsa Sambal, Carote, Patate Dolci & Zenzero e Peperoni & Peperoncino, sono accompagnati da una carta dei vini digitale redatta da Fisar.

Per ogni vellutata la Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori ha studiato tre abbinamenti volti ad offrire diverse esperienze di gusto e a guidare i consumatori, anche quelli meno esperti, alla scoperta delle eccellenze vinicole nazionali.

“Il progetto firmato con Bonduelle è una grande opportunità per far avvicinare un pubblico sempre più ampio al meraviglioso mondo del vino, in particolare quello italiano, - sottolinea Graziella Cescon, presidente nazionale Fisar, – guidare il consumatore alla scoperta di abbinamenti inediti tra un prodotto di grande consumo come le vellutate e le migliori produzioni vinicole contribuisce sicuramente allo sviluppo di un cultura enogastronomica consapevole e alla portata di tutti, non solo dei wine lovers più esperti. Una mission che da sempre guida il lavoro di Fisar".

Carrefour Italia sostiene il commercio equo di Fairtrade

L’insegna aderisce, dal 13 al 28 ottobre, alle due settimane dedicate al commercio equo di Fairtrade, coinvolgendo tutti gli store della rete

L’insegna aderisce, dal 13 al 28 ottobre, alle due settimane dedicate al commercio equo di Fairtrade, marchio di certificazione che assicura migliori condizioni di vita e lavoro per gli agricoltori e i lavoratori dei Paesi in via di Sviluppo come Perù, Bolivia, Messico, Madagascar, Indonesia. L’iniziativa coinvolge tutti i punti di vendita di Carrefour Italia nei quali sarà possibile acquistare una selezione di prodotti Carrefour Bio con il Marchio Fairtrade con una promozione del 10% tra cui caffè, banane, tè nero, zucchero e cacao.

 

“Siamo entusiasti di partecipare a questa iniziativa, che si inserisce perfettamente all’interno delle azioni che, a livello di Gruppo e come Carrefour Italia, stiamo implementando nell’ambito di Act For Food. Nell’ottica di essere promotori della Transizione Alimentare e guidare i consumatori in questo cambiamento epocale nel settore alimentare, infatti, vogliamo puntare ancora di più sul biologico, rendendo questo segmento ancora più accessibile, riducendo i prezzi e democratizzando i consumi anche attraverso iniziative promozionali come quella in collaborazione con Fairtrade”  commenta Giovanni Panzeri, direttore MDD di Carrefour Italia.

 

"Il nostro obiettivo è raggiungere un numero sempre più ampio di consumatori per far sì che una parte sempre maggiore di cittadini sia consapevole del fatto che un uso di prodotti a marchio Fairtarde contribuisce ad uno sviluppo sostenibile in tutto il mondo e a creare un'economia migliore, che dà valore a tutti gli attori della filiera. Consumare Fairtrade contribuisce ad una sostenibilità economica, ambientale e sociale" spiega Paolo Pastore, direttore di Fairtrade Italia.

 

Lidl adotta il primo semirimorchio ad azoto

In linea con il percorso di sostenibilità, Lidl si dota del primo semirimorchio refrigerato ad azoto, RevolutionN2, grazie alla partnership con LC3

In linea con il suo percorso di sostenibilità ambientale, Lidl si dota del primo semirimorchio  refrigerato ad azoto, RevolutionN2, grazie alla partnership con LC3. Il semirimorchio non genera emissioni inquinanti nell’atmosfera, né anidride carbonica, né ossidi di azoto e polveri sottili. Nel 2014, l’insegna adottò la prima flotta di 15 mezzi Iveco Stralis alimentati a gas naturale liquido (LNG).

Pierpaolo Pastore, direttore logistica Lidl Italia, spiega: "L'adozione nel 2014 dei primi mezzi a metano liquido fu una vera e propria svolta “verde” per la logistica di Lidl Italia. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti. Il primo mezzo sarà destinato al rifornimento quotidiano dei nostri punti di vendita di Milano, con l’augurio di estenderlo poi nel breve anche ad altre aree cittadine. Un ringraziamento va ad LC3 che ha creduto in questo progetto, rendendolo realtà e segnando un’importante tappa per una logistica sempre più sostenibile".

 

The Beautyaholic’s Shop approda a Milano

The Beautyaholic's shop Milano Credits: Andrea Roscini
Credits: Andrea Roscini
All’interno del department store Coin di Piazza V Giornate a Milano, The Beautyaholic’s Shop, la boutique online specializzata nella vendita di prodotti di bellezza naturali e organici, apre un negozio

All’interno del department store Coin di Piazza V Giornate a Milano, The Beautyaholic’s Shop, la boutique online specializzata nella vendita di prodotti di bellezza naturali e organici, apre un negozio con un assortimento di brand green di nicchia, selezionati per filosofia ed efficacia. Secondo quanto scrive Crisalidepress, all’interno della struttura saranno organizzati incontri con le più importanti founder di cosmesi green internazionale, beauty specialist e brand ambassador. Inoltre le clienti potranno ricevere consulenze personalizzate e trattamenti in beauty room. Il corner è stato progettato dallo studio di architettura 23bassi di Milano.

Paola Malaspina, founder & ceo di The Beautyaholic’s Shop, sottolinea l’importanza strategica di questa apertura “che ci consente così di presidiare le due principali piazze italiane". Per l'insegna Coin rappresenta "il partner ideale, disponibile ed attento alle necessità di una azienda in crescita, ma ancora di dimensioni piccole come la nostra”.

Melinda si racconta “di mela in mela”

Dal 14 ottobre è in onda il nuovo spot televisivo girato dal Consorzio Melinda che porta gli italiani in viaggio attraverso la Val di Non per scoprire il territorio d’origine del marchio e i suoi elementi naturali

Si intitola “Di mela in mela” ed p il nuovo spot televisivo girato dal Consorzio Melinda che porterà gli italiani in viaggio attraverso la Val di Non, per scoprire come il territorio d’origine e i suoi elementi naturali siano gli ingredienti speciali che rendono unica ogni mela Melinda. Passando proprio “di mela in mela” e “di mano in mano”, la nuova comunicazione, declinata anche nelle versioni web, social e cinema, punta ad affermare la leadership del brand per bontà e rispetto dell’ambiente.

Dopo una pausa mediatica dovuta alle difficoltà produttive stagionali, il raccolto 2018 è ritornato ad essere abbondante, permettendo al Consorzio di pianificare un ritorno sugli schermi a partire dal 14 ottobre. Il messaggio è: quando si assaggia una Melinda è un po' come se si assaporasse la storia di una Valle unica al mondo.

Una scelta chiara e decisa, - spiega Andrea Fedrizzi, responsabile marketing del Consorzio, - lo spot realizzato con la nostra nuova agenzia creativa Nadler Larimer e Martinelli e con la casa di Produzione Big Mama, abbiamo affidato la regia a Carlo Sigon. Siamo certi che questo nuovo film aiuterà Melinda a ripartire dopo la stagione difficile messa alle spalle”- conclude Fedrizzi.

Il planning. La messa in onda riguarderà tutte le reti nazionali e prevede oltre al classico spot, anche formati adv come il “Product Placement”, il “BillBoard” e il “Superspot”, che permetteranno maggior visibilità grazie alla presenza del logo Melinda prima, dopo e durante i programmi.

Auchan Retail: Edgard Bonte è il nuovo presidente

edgard bonte
Il quarantacinquenne Edgard Bonte è stato eletto dalla Mulliez Family Association presidente di Auchan Retail in seguito alle dimissioni concertate di Régis Degelcke

Il quarantacinquenne Edgard Bonte è stato eletto dalla Mulliez Family Association presidente di Auchan Retail in seguito alle dimissioni concertate di Régis Degelcke. Edgard Bonte è stato anche nominato presidente del consiglio di amministrazione di Auchan Holding dal Supervisory Board di Auchan Holding. Questa nomina, sottolinea l’azienda in una nota, sarà accompagnata da un "futuro rimodellamento dell'organizzazione e del funzionamento della società". In particolare, porterà all'eliminazione del ruolo di General Manager di Auchan Retail, posizione finora detenuta da Wilhelm Hübner.

Edgard Bonte  è stato il presidente di Kiabi per 8 anni e membro del consiglio di amministrazione del Mulliez Associazione Familiare dal 2010 al 2014.

Honor sbarca in Italia

Honor
Honor punta sull’Italia con un primo temporary store a Il Centro di Arese (Mi). Il punto di vendita dell’insegna cinese propone uno spazio moderno

Dopo Xiaomi anche Honor punta sull’Italia con un primo temporary store a Il Centro di Arese (Mi).  Il punto di vendita dell’insegna cinese propone uno spazio moderno, allestito in galleria e completamente open, delimitato dalle pareti brandizzate, all'interno del quale poter visionare e testare i prodotti tecnologici in assortimento. In occasione dell’inaugurazione sono state allestite tre aree esperienziali di fotografia, gaming e musica per coinvolgere i consumatori migliorando la loro shopping experience.

L'insegna offre 3 mesi gratuiti di Honor Video: il nuovo servizio di video streaming, acquistando uno smartphone Honor e registrando il proprio Honor ID sul sito dedicato.

Al momento non si prevedono ulteriori strutture sul territorio italiano. L'insegna risponde ai consumatori sui social puntualizzando che "si tratta di un primo test" e che lo sviluppo del brand sul territorio italiano dipende dal riscontro dei clienti. Questo primo pop-up store, inaugurato il 13 ottobre, rimarrà aperto per sei mesi.

D.IT: partnership con Guzzini per la promozione di fine anno

Locandina-concorso d.it e guzzini
I punti di vendita Sigma, Coal e Maxì, in partnership con Guzzini, propongono ai clienti la promozione che si svilupperà fino a gennaio 2019

I punti di vendita Sigma, Coal e Maxì, in partnership con Guzzini, propongono ai clienti la promozione che si svilupperà fino a  gennaio 2019. Dalla collaborazione tra il brand e D.IT nasce l’iniziativa promozionale Una tavola italiana, collection che prende il via il prossimo 22 ottobre e si snoda lungo 12 settimane fino al 13 gennaio 2019.

"Attraverso questa iniziativa - afferma Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing D.ITabbiamo deciso di premiare la fedeltà dei nostri clienti e la curiosità e la competenza di tutti i navigatori del web con preziosi oggetti di uso quotidiano realizzati da Guzzini. In particolare, con l'operazione Una Casa Italiana, abbiamo deciso di puntare ancora una volta sulle nostre piattaforme web, nella convinzione che il canale digitale possa essere uno strumento sempre più efficace per comunicare con i nostri clienti attuali e potenziali".

La promozione Una casa italiana

L'iniziativa promozionale prevede due attività parallele. Il concorso a premi Una casa italiana sarà attivo dal 5 novembre al 4 dicembre e vi si può partecipare registrandosi al sito www.supersigma.com e rispondendo alle domande che di giorno in giorno verranno proposte. L'utente acquisirà punti che andranno a determinare la sua posizione in classifica generale. Tra i primi dieci classificati, sarà estratto il vincitore di un Buono Acquisto Guzzini da 500 euro da spendere sul sito www.fratelliguzzini.com. Una seconda estrazione tra i primi 250 classificati individuerà i vincitori degli altri premi in palio: 150 oggetti Guzzini equamente suddivisi tra orologi da parete, caraffe termiche e vasi arredo portariviste, anch'essi in acrilico Guzzini.

Inoltre all’interno del punto di vendita, fino a gennaio, per ogni 10 euro di spesa (scontrino unico, multipli inclusi) il cliente riceverà un bollino e, per ogni tessera completata, aggiungendo un piccolo contributo economico, avrà diritto a uno degli oggetti Guzzini messi in palio che spaziano dalla tortiera con campana alla caraffa con coperchio, dal secchiello fruttiera all'antipastiera, dal vassoio alla lampada arredo, e diversi set di posate. L'operazione è comunicata e supportata attraverso espositori, manifesti, rotair, leaflet e un manuale per il punto di vendita, oltre a radio locali e instore.

 

 

Gruppo Végé si rafforza nel centrosud con Gda

Gda è il nuovo socio di Gruppo Végé. Impresa multicanale e multinsegna, Gda fondata nel anni Cinquanta da Domenica Di Carlo, ha 154 punti di vendita fra canale retail e professional, 81 dei quali in Basilicata

Gruppo VéGé acquisisce nel suo circuito nazionale un nuovo socio: GDA SpA (di seguito Gda), impresa di nascita e tradizione lucana (della Basilicata), ma ben radicata nell’Italia centromeridionale.

Gda porta in dote al Gruppo guidato da Nicola Mastromartino sia una rete multicanale di 154 punti di vendita rappresentativi di quasi tutti i format del libero servizio, dagli ipermercati e maxistore alle superette, passando per i supermercati e i cash & carry, sia la copertura territoriale su un’area che comprende l’intera Basilicata, buona parte della Campania e una presenza non incidentale in Abruzzo, Molise e Calabria.

Nicola Mastromartino, Presidente di GruppoVéGé

Fondata negli anni Cinquanta per iniziativa di Domenico Di Carlo, Gda fa capo alla società per azioni Orizzonti Holding.

A partire dagli anni Novanta, Gda ha sviluppato la multicanalità per adeguarsi ai bisogni diversificati della clientela e fornire punti di vendita con specifiche soluzioni di layout, assortimento, prezzo, comunicazione e servizio.

Nel canale retail operano i punti di vendita a insegne Futura (iper e maxistore) e PickUp (supermercati di prossimità fino a 800 mq), mentre Conviene è il marchio (e insegna) che distingue un format di supermercato innovativo. Il canale "Professional" è coperto dai cash & carry a insegna Talento.

Gda è un'impresa di riferimento della distribuzione associata in Basilicata per numero di punti di vendita (81 esercizi) e superficie commerciale complessiva retail (35.296 mq.), pari a una quota che sfiora il 21% secondo Gnlc Nielsen, settembre 2018.

Nel canale Professional, Gda conta 14 cash and carry per complessivi 33.000 mq di superficie commerciale (dati: TopTrade C&C IRI, gennaio 2018).

La logistica fa perno sul cedi di Polla (Salerno), dotato di una piattaforma secchi di 30.000 mq e di una per i freschi di 11.000 mq., oltre a una struttura specifica di 2.000 mq per i surgelati.

"Abbiamo trovato in Gruppo VéGé interlocutori dotati di grande disponibilità a recepire e valorizzare la specificità della nostra storia e del nostro modello d’impresa -commenta Costantino Di Carlo, Presidente e amministratore delegato di GDA S.p.A.-. In questi anni, abbiamo focalizzato le nostre capacità sui bisogni del cliente-consumatore, con attenzione al punto di vendita, anche attraverso un rapporto più diretto con il fornitore, che ci ha consentito, tra l’altro, una più approfondita conoscenza ed efficace messa a punto dei processi operativi. Ora siamo pronti a collaborare costruttivamente all’implementazione dei nuovi progetti che abbiamo in cantiere per il futuro prossimo".

"L’intesa raggiunta con GDA S.p.A. rappresenta un passo di straordinaria importanza nella nostra strategia di espansione del network nazionale attraverso l’aggregazione di una realtà tra le più significative e dinamiche del Centro Sud -aggiunge Nicola Mastromartino, Presidente Gruppo VéGé-. Grazie al contributo di un’organizzazione radicata, solida ed efficiente come quella di Gda, Gruppo VéGé è pronto a compiere un vigoroso avanzamento nel rafforzare e consolidare ulteriormente la sua presenza sul territorio".

 

Con Sephora la bellezza diventa destination

Il flagship di Milano Duomo si presenta con un nuovo concept store, più vicino alle clienti sia per l’immagine di condivisione sia per la personalizzazione (da Gdoweek n. 15)

Non solo un luogo dove acquistare la bellezza, bensì uno spazio per vivere la bellezza in un ambiente ricco di servizi che si svela al pubblico in un concetto di store completamente nuovo. Il rinnovato flagship Sephora di Milano Duomo ha aperto le porte nel cuore della città meneghina con l’obiettivo di diventare una beauty destination. Oltre 1.200 mq di superficie, spalmati su tre livelli e caratterizzati dai codici colore dell’insegna che rappresentano l’iconicità del brand, mettono a disposizione dei visitatori un’offerta, più ampia rispetto alla media degli altri store della catena, mixata con elementi di innovazione, interazione ed esclusività. Il mondo del beauty, qui rappresentato con oltre. 46.000 prodotti e 120 brand, si mette a disposizione delle clienti esortandole a intrattenersi, a divertirsi, a vivere e condividere l’esperienza oltre lo shopping.

Il percorso si apre con un display posizionato all’ingresso, Flip Dot, che grazie al suono metallico di quasi 36.000 elettromagneti, crea messaggi, immagini e contenuti. Entrando, lo store si presenta con il piano dedicato al make up con un assortimento di oltre 8.000 referenze suddivise per 50 brand. Cuore pulsante dell’area make up è il Beauty Hub, un tavolo con otto postazioni dove le clienti possono testare i prodotti, ricevere consulenze e provare le novità. Al primo piano, il Community Table rappresenta bene il concetto di condivisione: si tratta di un luogo dove incontrarsi e confrontarsi con esperti su nuove tecniche e tendenze. È in questo angolo di store che le clienti possono incontrare i beauty guru e partecipare a masterclass tenute da make up artist provenienti da tutto il mondo. Sempre in tema di condivisione e interattività, Sephora mette a disposizione un Beauty Wall, cioè uno schermo interattivo per scoprire i servizi e i brand presenti nel flagship: si possono selezionare le canzoni preferite, intrattenersi con la sezione gaming, visionare il calendario degli appuntamenti instore. Sono disponibili, inoltre, l’Hair Style Bar, per la cura dei capelli con consulenze personalizzate, il Mask Bar, per rilassarsi con applicazioni di maschere viso, tutte in vendita nel flagship per poter portare a casa l’esperienza instore. Anche in questo store continua la collaborazione con Benefit: il Brown Bar Benefit occupa uno spazio ampio al primo piano con un’offerta di servizi per sopracciglia e make up. È ben visibile e definito grazie al codice colore rosa pastello che caratterizza il mondo Benefit. Per le fragranze occorre spostarsi al livello -1, dove l’assortimento prevede oltre 2.000 prodotti. Allo stesso piano si trova l’area dedicata allo skincare (più di 2.500 item per 73 brand) con la postazione Super Ingredients, per le amanti delle formulazioni naturali, e Korean House, zona d’ispirazione koreana. Il focus è sulla Skincare Hub, un tavolo con postazioni dove si svolgono skincare classes con esperti. Se la personalizzazione dei trattamenti e dei servizi è di casa da Sephora, non da meno è la personalizzazione dei prodotti. Il flagship propone un corner Personalization per incidere con il laser una breve frase, un nome o un simbolo sui flaconi delle fragranze o sulle palette. Ma non solo. Sempre al livello -1 è presente il Gift Hub, un corner per personalizzare le confezioni regalo.

SAB Verdure Pronte a tutto, la nuova immagine di SAB Ortofrutta

Bellezza e qualità corrispondono ad innovazione e distintività: il nuovo stabilimento dedicato al fresh convenience food e il re-branding sono i pilastri della nostra attività.

L’azienda bergamasca specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti di IV gamma (con un fatturato 2017 superiore ai 50 milioni) ha organizzato una convention aziendale per ripercorrere la sua storia, condividere il presente, mostrare il lavoro di re-branding e tracciare la strada strategica alla presenza di tutte le forze dell’azienda, manager, impiegati e operatori della produzione.

Sab nel 2018 si veste di nuovo per guardare avanti e si presenta al mercato dando un nuovo volto delle sue caratteristiche principali: il legame con il territorio in cui opera, l’innovazione e l’internazionalizzazione verso i quali si muove, all’insegna della qualità e dell’eccellenza.

La sua storia poggia su solide radici: una presenza trentennale nella produzione e nel mercato delle insalate di IV Gamma. Una storia che nasce dalla tradizione dell’esperienza agricola, a partire dalla quale ha strutturato il sistema di Filiera del Ciclo Integrato. Dalla coltivazione nei campi ad opera della Cooperativa “Terra e Sole”, alla valorizzazione, in capo alla società “Il Tricolore” sino alla commercializzazione: SAB controlla e garantisce tutti passaggi della lavorazione, dal campo al banco del supermercato.

SAB Ortofrutta
Via Cesare Battisti, 80,

24060 Telgate (BG)

Tel. 035 449 1480

Richiedi informazioni all'azienda

Il suo presente consolida la capacità di garantire qualità, il suo futuro guarda avanti verso nuove sfide e nuovi mercati. “La leva su cui dobbiamo spingere è l’eccellenza – dice Giuseppe Micucci, Managing Director della società – non sulle politiche di prezzo. È la continua ricerca dell’eccellenza e il mantenimento di alti standard di qualità che ci rende distintivi nel mercato.”

SAB si presenta al mercato italiano e tedesco con il nuovo logo, un nuovo payoff “Verdure pronte a Tutto” e una nuova immagine che sottolinea le caratteristiche principali dei prodotti: la qualità.

Dai primi di ottobre è presente nel mercato della IV gamma con un nuovo packaging per le sue 6 linee di prodotto: Le essenziali – pronte e da cuocere; Le Mixalate; Le Sprintose; Le Biologiche; Le Regionali; Le Aromatiche, distinte per naming, colore, font e una distintività della confezione che rimanda alla nuova Identità Visiva del Brand.

E all’insegna della parola chiave “Elevation”, condivisa da tutta l’azienda, SAB si pone un’altra sfida che riguarda il mercato tedesco con la recente start up avviata in Baviera.

Inoltre gli investimenti riguardano anche le innovazioni di processo e prodotto. Il mercato delle zuppe fresche mostra una crescita a doppia cifra e per questo è in atto la costruzione di un nuovo stabilimento, all’insegna dell’innovazione tecnologica, e interamente dedicato ai prodotti di servizio, che sarà operativo da novembre. Con il brand Fast & Fresco, l’ambizione è diventare il punto di riferimento nel fresh convenience food a base vegetale con un obiettivo di 15 milioni di fatturato.

Il Viaggiator Goloso: instore le recensioni dei consumatori

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Il brand premium di Unes, il Viaggiator Goloso, coinvolge i consumatori attraverso l’iniziativa Vota VG che consente di recensire i prodotti

Il brand premium di Unes, il Viaggiator Goloso, coinvolge i consumatori attraverso l’iniziativa Vota VG che consente di recensire i prodotti, collegandosi al sito www.ilviaggiatorgoloso.it, assegnando a ciascun prodotto un punteggio da 1 a 5 stelle e lasciando un commento in cui descrivere liberamente la propria esperienza di gusto. La media del punteggio ottenuto, insieme ad alcune recensioni, vengono riportate su un’apposita etichetta elettronica visibile negli store a insegna il Viaggiator Goloso di Milano Viale Belisario, Milano 3 Basiglio e Buccinasco.

Fino ad oggi sono state pubblicate oltre 80.000 recensioni. I consumatori che voteranno i prodotti firmati il Viaggiator Goloso fino al 4 novembre 2018 potranno scaricare un buono sconto di 5 euro da utilizzare sulla spesa in uno dei 120 store diretti ad insegna U! Come tu mi vuoi, U2 Supermercato e il Viaggiator Goloso, oltre che negli ipermercati Iper, La grande i.

Quest’iniziativa è un perfetto esempio di virtuosa integrazione tra la presenza digitale dell’insegna e i punti di vendita fisici" commenta Rossella Brenna, direttore vendite, marketing e comunicazione di Unes. 

"Le recensioni dei clienti influenzano positivamente gli acquisti di altri clienti, guidano lo sviluppo e il miglioramento dei prodotti, oltre a essere fonte di ispirazione per le nostre attività di comunicazione offline.”

 

 

Ristrutturato il punto di vendita Conad City di Riccione

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Riapre al pubblico, dopo i lavori di restyling, il punto di vendita Conad City di viale Carpi a Riccione che presenta nuovi reparti

Riapre al pubblico, dopo i lavori di restyling, il punto di vendita Conad City di viale Carpi a Riccione, gestito da Sapori Modern. La ristrutturazione ha permesso l’inserimento di nuovi reparti tra cui la pescheria, il banco servito della carne e la gastronomia calda. Inoltre sono state adottate varie soluzioni per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente. In barriera infine sono state inserite anche le casse self service. Lo store sarà aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle ore 7,30 alle ore 20,30 e la domenica dalle ore 8 alle ore 13.

 

Zara rinnova unendo tradizione e tecnologia

La ristrutturazione di Zara a Milano Corso Vittorio Emanuele rivede layout e porta l’eCommerce in store (da Gdoweek n. 15)

“Lo store di via Vittorio Emanuele a Milano è un punto di riferimento nel nostro modello di integrazione di offline e online”. Così Pablo Isla, ceo di Inditex, definisce il punto di vendita appena riaperto, dopo 4 mesi di lavori di ristrutturazione. Isla sottolinea i tre principi cardine alla base del restyling: “Ha un design architettonico eccezionale, propone le ultime tecnologie orientate sia a soddisfare le nuove esperienze di acquisto del cliente, sia ad approfondire il nostro forte impegno con la sostenibilità”.

Il progetto di questo negozio è stato affidato all’architetta spagnola Elsa Urquijo che ha voluto celebrare i fasti del cinema Astra, fiore all’occhiello di quella che, un tempo, fu la Broadway milanese, integrandovi le soluzioni più attuali. Il punto di partenza è lo storico atrio di ingresso, che valorizza la doppia scalinata a ferro di cavallo, il mosaico che decora le pareti e il lampadario centrale, realizzato in vetro di Murano. Lo store, 3.500 mq, sviluppati su quattro livelli, ospita le sezioni donna, bambino e TRF (la sezione più giovanile). Il comparto uomo aveva già il suo spazio indipendente di 800 mq situato nell’edificio adiacente completamente rinnovato nel 2017. Al secondo piano, un’area, accanto alla collezione TRF, disponibile solo in questo negozio e in quello di Stratford, a Londra, dove gli utenti possono vedere, toccare le “ultime novità” in campionatura per poi acquistarli su Zara.com, seguiti dal personale del negozio dotato di iPad.

Accesso riservato

Despar Italia sostiene la Fondazione Umberto Veronesi

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Con la vendita di polpa e passata di pomodoro a marchio, contrassegnati dal pack dorato e dal logo Gold for Kids impresso sulla confezione, Despar Italia sosterrà la Fondazione Umberto Veronesi

Con la vendita di polpa e passata di pomodoro a marchio, contrassegnati dal pack dorato e dal logo Gold for Kids impresso sulla confezione, Despar Italia sosterrà la Fondazione Umberto Veronesi, la ricerca scientifica e la cura nel campo dell’oncologia pediatrica e degli adolescenti. I prodotti saranno in vendita nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. In particolare, per il 2018 l’obiettivo di Gold for Kids è quello di sostenere cure innovative per la leucemia linfoblastica acuta, il tumore più diffuso e più difficile da trattare in età pediatrica.

La nostra radicata presenza nei territori e presso le comunità ci dà l’opportunità di sviluppare iniziative che, grazie alla virtuosa alleanza con i nostri clienti, possono contribuire ad affrontare sfide molto difficili che coinvolgono la sensibilità di ciascuno. - commenta Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia - La collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, oltre che essere per noi motivo d’orgoglio, è un segnale concreto di come anche attraverso semplici gesti quotidiani sia possibile generare effetti positivi che possono fare la differenza”.

 

Ecu, restyling per il discount di Reggio Emilia

Realco rinnova il punto di vendita Ecu di Reggio Emilia, situato in via Manara 20 ed esteso su un’area di 360 mq. In assortimento 2.400 item

Realco rinnova il punto di vendita Ecu di Reggio Emilia, situato in via Manara 20 ed esteso su un’area di 360 mq.  All’interno del negozio sono presenti i reparti di ortofrutta, gastronomia pronta, pane con produzione interna, il banco di carni confezionate. L’assortimento propone oltre 2.400 referenze alimentari e non tra cui prodotti del territorio. Il team di lavoro comprende sei persone, tutte donne, già impiegate nel punto di vendita prima della ristrutturazione.

Gruppo Martini celebra il centenario

Più di 2000 persone tra collaboratori diretti ed indotto, oltre 470.000 tonnellate di prodotto finito, 5 livelli di lavorazione delle carni, 10 stabilimenti produttivi e circa 500 milioni di euro di fatturato annuale.

Sono questi i numeri con cui il Gruppo Martini si appresta a festeggiare i primi 100 anni di vita dell’azienda, nata con una vocazione prevalentemente agricola e diventata nel tempo uno degli operatori più importanti a livello nazionale nel comparto delle carni. Fondata nel 1918 a Cesena da Enrico Martini, inizialmente commerciava cereali e granaglie, per passare poi alla produzione di mangimi ottimizzati e specializzarsi, nel corso del tempo, nell’allevamento di suini, conigli e polli e nella lavorazione delle carni di queste tre specie, fino ad arrivare alla realtà attuale che conta dieci stabilimenti produttivi in tutta Italia.

“Abbiamo dei valori presenti da sempre –sottolinea Fabio Martini, presidente del Gruppo- che sono il rispetto della natura, la selezione delle migliori tecnologie al servizio della qualità e la ricerca del gusto, e che sono ben evidenziati anche nell’espressione che sottolinea la nostra firma Autore di sapori. Che oggi diventa 100 anni di sapori”.

Tra le prime imprese in Italia a studiare un progetto di tracciabilità della filiera produttiva prima ancora che fosse richiesto per legge, il Gruppo oggi fortemente integrato, è uno dei pochi player che, in Italia, può garantire tutta la filiera produttiva nel mercato delle carni grazie alle due Divisioni che lo compongono.
La Divisione Zootecnica governa l’area dei mangimifici con cinque strutture operative distribuite in varie regioni del nostro Paese. In tali stabilimenti vengono, quindi, prodotti gli alimenti per animali destinati alla clientela di allevatori, nonché alle strutture da riproduzione e da ingrasso, oltre 530 unità dislocate su tutto il territorio nazionale, dove sono allevati gli animali che costituiscono la Filiera Martini.
La Divisione Alimentare, invece, con i suoi stabilimenti concentrati in Emilia-Romagna (Gatteo, Castiglione di Ravenna, Longiano, e Felino), è responsabile della macellazione e della lavorazione delle carni di suino, pollo e coniglio: dai tagli più semplici, ai prodotti elaborati «pronti in tavola», in linea con le rinnovate abitudini alimentari delle famiglie.

Le orme del fondatore, Enrico Martini, sono state seguite da Ezio Martini fino ai discendenti di quarta generazione. Attualmente il Gruppo è guidato da Carla, Fabio e Maria Pia Martini, figli di Ezio Martini e fratelli di Enrico, scomparso prematuramente due anni fa, nonché dai loro figli.

Per celebrare il prestigioso traguardo dei 100 anni di vita, l’azienda festeggerà con una due giorni il 19 e 20 ottobre, in cui riunirà i maggiori clienti del Gruppo, numerosi manager di multinazionali fornitori e il proprio staff dirigenziale, e sarà anche main sponsor della XX edizione della Maratona di Ravenna del prossimo 11 novembre.

Conforama arriva a Trezzano sul Naviglio

CONFORAMA
L’insegna apre un negozio a Trezzano sul Naviglio, al viale Cristoforo Colombo 18, in una posizione strategica e di alta visibilità

Salgono a quota 19 le strutture Conforama presenti sul territorio nazionale per un numero complessivo di 328 negozi sul territorio europeo. L’insegna apre un negozio a Trezzano sul Naviglio, al viale Cristoforo Colombo 18, in una posizione strategica e di alta visibilità, all’interno di una shopping area ben collegata al centro di Milano. Il locale si sviluppa su una superficie espositiva di 5626 mq, distribuita su quattro livelli.

Al piano terra c’è una selezione di complementi d’arredo, home decor, tessili e cuscini, arte della tavola e tappeti. Il primo piano è dedicato alla zona notte con un’offerta di camere da letto, camerette, materassi e complementi d’arredo. Il secondo piano, invece, è interamente dedicato ai modelli di cucine mentre il terzo piano è dedicato all’area living. Il punto di vendita impiega 110 persone.

Manuel Estevez, Ad di Conforama Italia, spiega: “Il nostro obiettivo è la crescita della visibilità e della percezione positiva del nostro brand. Risultati possibili grazie alla qualità del prodotto, del servizio e al pregio del capitale umano che fa di Conforama una grande squadra rappresentata da un team sempre collaborativo e attento alla nostra filosofia nel lavoro di ogni giorno”.

 

Nau! debutta in Messico

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Primo store in Messico, a Mexico City, per Nau! che sta incrementando la propria presenza sui mercati internazionali dove mira a espandersi ulteriormente

Primo punto di vendita in Messico, a Mexico City, per Nau! che sta incrementando la propria presenza sui mercati internazionali dove mira a espandersi ulteriormente nei prossimi mesi.

Il brand di ottica propone il format che lo contraddistinto anche sul mercato italiano, con un’immagine moderna e minimalista, e un’offerta di occhiali da sole e da vista, per uomo, donna e bambino, proposti in tante varianti colore e sempre in edizione limitata. Il tutto rivolto ad un pubblico, quello latino-americano, che si sta mostrando sempre più interessato ai prodotti Made in Italy.

La società conta una rete distributiva di circa 150 store monomarca, tra negozi diretti e in franchising, in Italia, Spagna, India, Iran e Malta e oltre 700 persone impiegate.

Conad Adriatico propone la Casa del Gusto

casa del gusto conad adriatico
Duecentoventi produttori di alta gamma delle regioni in cui Conad Adriatico opera, ossia Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Sono i numeri della nuova edizione della Casa del Gusto

Duecentoventi produttori di alta gamma delle regioni in cui Conad Adriatico opera, ossia Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Sono i numeri che contraddistinguono la nuova edizione della Casa del Gusto, evento iniziato ieri che si concluderà oggi. Si tratta di produzioni limitate, legate a doppio filo ai luoghi di appartenenza e alle persone che le lavorano, che conquistano per la loro particolarità, e la loro identità.

Bisogna ricercarla l’identità italiana, non solo nei territori e nei borghi, ma anche nel cibo, nelle pieghe del tempo, coniugando l’eccellenza sostenibile, la cultura e la tradizione del mangiare bene, sano e con gusto -  fa notare il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando- Sono un modo per sostenere le economie locali e i piccoli produttori, le nicchie di qualità che costituiscono il Dna dei territori in cui operiamo. Mettiamo in contatto le eccellenze locali con i nostri clienti, consentendo ai piccoli produttori di essere visibili su un mercato complesso e competitivo come quello del food”.

 Il direttore commerciale Federico Stanghetta aggiunge: “Vogliamo che i banchi e gli scaffali dei nostri punti di vendita siano sempre più vetrine di ciò che di meglio offre l’Italia in campo alimentare e che Conad rende disponibili ai clienti in un ampio assortimento di Dop e Igp frutto di culture millenarie. Per noi è una scelta di campo che ha radici lontane, per dare valore alla relazione con i clienti rendendo disponibili i prodotti della tradizione ad alta garanzia di qualità e per essere un concreto supporto alle economie dei territori”.

Nel corso del 2017 il numero dei fornitori locali attivati direttamente da Conad Adriatico si è ampliato, raggiungendo le 858 imprese per un volume di affari complessivo di 246 milioni di euro, previsti in crescita del 15% circa a fine 2018.

 

 

Famila, supermercato a Fermignano

Famila L'ABBONDANZA
Prosegue l’espansione di Famila con un punto di vendita, realizzato dal gruppo L’Abbondanza (associato a Selex), a Fermignano (Pu)

Prosegue l’espansione di Famila con un punto di vendita, realizzato dal gruppo L’Abbondanza (associato a Selex), a Fermignano (Pu) situato in via Polidoro Virgili e esteso su un’area di 2150 mq.

Lo store prevede i tradizionali reparti freschi: la pescheria, con piatti caldi e pronti da cuocere, gastronomia con ricette cucinate in loco, la pizza in pala cotta su pietra sfornata dalla panetteria con la possibilità di prenotazione. Presente anche l’enoteca nel quale sono presenti anche oltre 50 referenze di birre. In assortimento trovano spazio i prodotti locali e adatti alle nuove esigenze di consumo: dal biologico al salutistico  ai prodotti a base vegetale. A disposizione dei clienti ci sono 6 casse tradizionali, servizio self-scanning e 2 casse self-checkout, per evitare piccole code. Il supermercato è dotato di un parcheggio con 125 posti auto e si avvale di un organico di 22 addetti.

Nel rispetto dell’ambiente l’edificio è stato costruito con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da 100 kW, di 4 colonnine per la ricarica di auto elettriche.

Piadina Loriana va on air (anche su Instagram)

In onda dal 7 ottobre la nuova campagna pubblicitaria dedicata al prodotto, che coinvolge anche noti food blogger sui canali social

È partita il 7 ottobre e andrà avanti fino a dicembre la nuova campagna pubblicitaria di piadina Loriana, che prevede la presenza della marca sulle principali radio nazionali con due spot da 15 secondi e sulle principali piattaforme web del mondo food e cucina.

La campagna web prevede, tra l'altro, il lancio del nuovo canale Instagram, che si aggiungerà alle attività di Loriana già in essere sulle piattaforme social e sui più noti blog del settore. In piano il coinvolgimento oltre 4 milioni di consumatori attraverso contenuti innovativi sviluppati in collaborazione con noti food blogger.

A fare da fil rouge della comunicazione il claim “Se dici Piadina, vuoi dire Loriana”.

Gustorotondo.it, online il fiore dell’enogastronomia italiana

Giovanni De Simone, ad gustorotondo.it
Giovanni de Simone, amministratore delegato di gustorotondo.it, ha trasformato la sua piccola boutique dell'enogastronomia italiana in un brand attivo nell'e-commerce e nell'export in Paesi come Austria, Germania, Gran Bretagna
Gustorotondo diventa un marchio attivo nell'eCommerce e nell'export alimentare di prodotti tipici o locali di alto livello in termini di gusto e qualità naturale. Quella di Giovanni de Simone, amministratore delegato di Gustorotondo, è una start-up che ha, comunque, le idee chiare sulla combinazione tra offline e online, anche perché De Simone viene dall'imprenditoria online. Nel settore enogastronomico sta diventando impossibile contare i siti, tantissimi, forse troppi, e più il numero aumenta, maggiori le difficoltà di differenziarsi e la differenziazione è una carta vincente per qualsiasi retailer. De Simone dice che "ci sono a livello nazionale cinque siti rilevanti che vendono prodotti enogastronomici in Italia ma nessuno ha un negozio fisico". Una delle chiavi per differenziarsi è proprio la vetrina online: bellezza, funzionalità, velocità di utilizzo del sito, contenuti.
Sul sito di Gustorotondo sono disponibili 150 referenze per un totale di 12 marchi. Sono spesso produzioni di nicchia, per intenditori, come l’olio extravergine dei Farnese dalla zona di Viterbo, frutto di una coltivazione di appena 200 piante di ulivo. Uno dei più richiesti è il cioccolato di Giraudi che produce circa la metà 50% del giro d’affari online.

"Stiamo puntando molto sulla creazione di contenuti che siano più aderenti alla realtà rispetto a quanto si vede spesso su Internet. Stiamo cercando content manager e Seo specialist (Search Engine Optimization Specialist) per potenziare il nostro business".

 De Simone è molto attento alla competitività giocata anche sull'efficienza complessiva del sito: "il consumatore può scegliere online fra punti di vendita ubicati anche a centinaia o migliaia di chilometri fra loro senza neppure accorgersene. Oggi è quindi importante competere su tutti i fronti, dai prodotti fino a quello tecnico-editoriale come la velocità di risposta del sito web e i contenuti del negozio online. Le competenze necessarie per sviluppare e gestire un punto vendita online sono in parte simili a quelle per i negozi tradizionali e in parte invece nuove: come l'individuazione e la visibilità. Perché il negozio sia visto -prosegue de Simone- si possono giocare almeno tre carte: pubblicità (attraverso google adword o campagne su Facebook o ancora con banner sponsorizzati su altri siti frequentati); pubbliche relazioni; e infine creazione di contenuti editoriali e strutturazione degli stessi in modo che i motori di ricerca evidenzino agli utenti il cosiddetto Seo".
"La logistica è un'altra area -aggiunge de Simone- nella quale è opportuno sviluppare competenze, nel caso in cui il negozio online venda beni fisici. I negozi tradizionali normalmente non devono fare i conti con le spese di spedizione: il cliente arriva, acquista e ritira la merce. Nel caso dell'online, invece, i beni sono normalmente spediti al consumatore e secondo diverse analisi i consumatori sono piuttosto avversi al pagamento delle spese di spedizione. Questo fa sì che i negozi online debbano mantenere i costi logistici più bassi possibile, scegliendo gli operatori logistici più efficienti".
Collaborano con gustorotondo.it  in area Seo (Search Engine Optimization) e sui temi del Digital Marketing, Juliana Arbini, classe 1985, Seo Manager; Vanessa Ripoll, anche lei classe 1985, Online Marketing Manager; Pierfrancesco Rossillo, responsabile delle attività di Digital Strategy, Seo e Social Media di Akira Digital.

Witt: per over 50. La chiave del successo? La funzionalità

Abbigliamento, casa e benessere le categorie sulle quali questo player eCommerce si concentra con un’offerta di fascia media, pensata per una clientela in là con gli anni, ma attrezzata per gli acquisti online (da Gdoweek 15)

Chi ha detto che il futuro è dei nativi digitali? I retailer online non mirano solo ai Millennials, ma a tutte le generazioni, ormai consapevoli che anche gli “over” sono a proprio agio con social ed eCommerce. Forse non tutti, ma molti certamente sì. Tra questi certo, il gruppo Witt, che, con l’eCommerce witt-international.co.uk si rivolge prima di tutto al mondo delle donne over 50 con un’offerta di abbigliamento che le faccia apparire “sofisticate al di là della taglia, dell’età e delle forme” con l’obiettivo di essere a proprio agio in ogni occasione.

L’eTailer, in realtà una rete multiservizio di un colosso come Otto Group (vedi box a pagina 32) che va dai servizi finanziari al retail fisico, punta sulla facilità e sulla chiarezza come carte vincenti per parlare con il proprio target e soddisfare esigenze e bisogni.

In questo senso, l’organizzazione dell’offerta è contraddistinta da una grande semplicità: la home page si apre con un’offerta d’ingresso a tutta pagina e un’evidenziazione delle sezioni del menu, poche, chiare e facilmente leggibili: donna, casa, uomo, benessere, saldi e il blog Witt-life.

Al di sopra del menu appare, inoltre, un ulteriore menu, sempre orizzontale, che mostra tutti i siti del gruppo in versione inglese, che, a livello globale, sono molti di più. Il vantaggio però è che si può acquistare in tutti, qualunque sia il Paese d’origine, registrando un unico account.

Tornando all’offerta, chiaramente orientata all’abbigliamento femminile, la ricerca dei capi può essere eseguita classicamente per categoria (per esempio accessori, giacche, abiti, scarpe) oppure per look: si va dagli abiti per le occasioni a quelli per la crociera, dai capi in denim agli abiti con elastico in vita, fino ai look da vacanza. Una volta entrati nella categoria, è possibile raffinare la ricerca in base a vari parametri: una prima selezione può essere effettuata per novità, prezzo più basso (anche se l’intera offerta appartiene a una fascia media, con prezzi più che accessibili anche nel caso di abiti più lussuosi), capi più popolari e quelli più graditi ai clienti, sulla base delle recensioni inviate. Ma esistono altre opzioni più originali, come lo stile, la lunghezza, il collo, la taglia, il brand, il colore e la vestibilità (fitting). Interessante anche la proposta di selezione in base alla consegna il giorno successivo: per una urgenza mondana. Inoltre, viene sempre evidenziato un “prodotto della settimana” con fotografia.

Per l’uomo la navigazione è analoga, nel senso di molto basica e lineare, mentre per la casa, invece, la scelta dell’offerta viene effettuata in base o al locale -dal giardino alla cucina-, oppure al brand. Anche in questo caso, sempre in evidenza l’opzione “consegna il giorno successivo”.

Accesso riservato

Unieuro: un negozio nel cuore di Milano

Unieuro
L’insegna di elettronica di consumo inaugura un punto di vendita a Milano, all’interno della stazione della metropolitana di piazza San Babila

L’insegna di elettronica di consumo inaugura un punto di vendita a Milano, all’interno della stazione della metropolitana di piazza San Babila.  Il punto di vendita Unieuro, che occupa un’area di 1.150 mq, era stato acquisito lo scorso luglio insieme ad altri sette store da un ramo d’azienda di Dps Group srl.

“Con questa apertura puntiamo ad ampliare la nostra presenza su Milano, dove Unieuro non è ancora sufficientemente presente. Dobbiamo lavorare ancora molto per presidiare la città come meritano il suo potenziale e il suo status - commentato Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro - Il punto di vendita di San Babila coniuga due nostri obiettivi strategici: prossimità e vicinanza alle persone in movimento e ci permetterà inoltre di comprendere quanto le stazioni delle linee metropolitane possano diventare un luogo di futuro sviluppo per essere sempre più vicini al nostro cliente”.

Magnificard: la fidelity card di Emme Più

Magnificard di Emme Più
È attiva dal 4 ottobre la carta fedeltà di Emme Più. La catena di supermercati e ipermercati ha lanciato Magnificard, alla quale sono legati promozioni e vantaggi

È attiva dal 4 ottobre la carta fedeltà di Emme Più. La catena di supermercati e ipermercati ha lanciato Magnificard, alla quale sono legati promozioni e vantaggi esclusivi. Contestualmente l’insegna avvia l'operazione Premia la Tua Fedeltà, una raccolta punti riservata ai possessori della carta con un catalogo di premi che spazia dagli accessori per la casa e la cucina alle offerte di viaggi, dagli ingressi gratuiti ai cinema a sconti e promozioni sui prodotti delle migliori marche.

Per coinvolgere il consumatore Emme Più ha attivato più modalità di adesione: in modo classico, richiedendo ed attivando una card “fisica” nei punti di vendita della rete, accedendo all’area dedicata sul sito www.emmepiu-supermercati.it o attivando una carta virtuale attraverso l’App Magnificard, scaricabile gratuitamente da Apple Store o Google Play. La fidelity card è legata inoltre al progetto Casa di Cristian: devolvendo una parte dei punti accumulati si sosterrà il centro di prima accoglienza della Caritas di Roma per mamme con bambini che si trovano in condizioni di precarietà sociale, alloggiativa, familiare ed economica.

La forte sinergia tra vendita all’ingrosso e vendita al dettaglio – spiega Maggiorino Maiorana, presidente del Gruppo – ci permette di essere più veloci e flessibili nelle scelte per proporre al cliente un’offerta sempre ricca, tracciabile e sicura”.

 

 

Winelivery arriva a Firenze in partnership con Signorvino

winelivery logo
Dopo Milano, Torino, Bologna e Bergamo, Winelivery arriva nel capoluogo toscano. L’arrivo a Firenze è collegato alla partnership con Signorvino

Dopo Milano, Torino, Bologna e Bergamo, Winelivery arriva nel capoluogo toscano. L’arrivo a  Firenze è collegato alla partnership con Signorvino che vanta punti di vendita in varie città italiane. L’insegna si affida dunque al fast delivery per la consegna a domicilio dei vini in assortimento che, in linea con i servizi di Winelivery, saranno consegnati in meno di 30signorvino-firenze- minuti, e, assicura l’azienda, con il vino alla corretta temperatura di servizio, pronto per essere stappato. Si accede al servizio scaricando l’app Winelivery, disponibile per iOs e Android, o accedendo al sito www.winelivery.com. Dopo la registrazione va inserito il proprio indirizzo all’interno della città di Firenze. Il catalogo offre una proposta di 200 etichette.  Anche a Firenze, così come nelle altre in cui il servizio è attivo, l’ordine minimo sarà di 10 euro, con la possibilità di acquistare anche una sola bottiglia, senza spese di spedizione.

 

Luca Pizzighella, direttore di Signorvino, definisce questa partnership “una vera evoluzione. Non vogliamo snaturare i rapporti umani tipici del negozio e concentrati sul confronto diretto con il consumatore; - sottolinea - ma offrire un’ulteriore opportunità a chi desidera il vino giusto per ogni occasione, scelto tramite il supporto del sito e reperibile con velocità, già alla temperatura ottimale di consumo”.

Francesco Magro, ceo e co-fondatore di Winelivery, commenta: “Due importanti brand italiani, impegnati nel wine business, che si completano perfettamente: Signorvino per la selezione delle migliori etichette italiane, Winelivery con il suo servizio di consegne a domicilio di altissimo livello”.

 

 

 

 

Nau! si consolida nelle Marche

NAU!_Macerata
Con il terzo punto di vendita nella Marche, Nau! rafforza la propria presenza nella regione dopo le aperture ad Ascoli Piceno e Fermo

Con il terzo punto di vendita nella Marche, Nau! rafforza la propria presenza nella regione dopo le aperture ad Ascoli Piceno e Fermo. La nuova struttura si trova all’interno del centro commerciale Val di Chienti di Macerata, realizzata in linea con il tradizionale format dell’insegna.  Anche l’assortimento rispecchia le prerogative della catena di ottica proponendo accessori, occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambino, con nuove collezioni in edizione limitata ogni due settimane. I servizi comprendono: il controllo della vista gratuito, effettuato da ottici e optometristi, e il servizio di manutenzione e piccole riparazioni.

 

Bennet fra i primi ad adottare Google Pay

Arriva in Italia Google Pay e Bennet è tra i primi partner. Il nuovo servizio permette di gestire le carte di credito/debito direttamente nell’account Google, consentendo di pagare in sicurezza su app e siti web in tutti i punti di vendita e negozi che supportano i pagamenti contactless e su tutte le property Google (inclusi Google Play e YouTube).

Con la nuova app Google Pay, gli utenti Android possono pagare in pochi secondi. La app è compatibile con dispositivi dotati di sistema operativo Android (Android 5+) e con smartwatch Wear OS, dotati di tecnologia NFC.

Nei negozi e nei punti vendita lo smartphone diventa un vero e proprio portafoglio. Per iniziare è sufficiente scaricare l’app Google Pay e aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata emessa da una qualsiasi delle banche supportate. Gli utenti possono attivare il servizio anche direttamente nell’app di mobile banking della propria banca.

Al momento di pagare basterà attivare lo schermo del telefono e appoggiarlo al terminale per effettuare il pagamento contactless, grazie alla tecnologia Near Field Communication (NFC).

Glovo sbarca a Milano con il supermercato online

Glovo
L’operazione meneghina è stata avviata in collaborazione con to.market, insegna attiva con sette punti vendita nel capoluogo lombardo

Il progetto pilota di Glovo è partito da Barcellona e mira ora all’espansione. Il supermercato online arriva in Italia e sbarca a Milano, disponibile sette giorni su sette, permettendo ai milanesi di effettuare la spesa tramite lo smartphone. L’operazione meneghina è stata avviata in collaborazione con to.market, insegna attiva con sette punti vendita nel capoluogo lombardo distribuiti nei principali quartieri della città. La catena pone al centro glovo to.maketdella sua filosofia il rapporto qualità/prezzo e l’attenzione verso l’ambiente, che dimostra attraverso la scelta di prodotti sostenibili e pack ecologici. Il catalogo di proposte sarà visionabile tramite l’app: la consegna è prevista in pochi minuti dall’ordine oppure schedulando la spedizione a un orario preciso, personalizzando così le modalità di gestione del servizio delivery. I nuovi clienti che spendono almeno 15 euro avranno in omaggio un extra bonus: un codice promo Supermercato del valore di 5 euro da spendere per il successivo round di spesa su Glovo.

 

Prada implementa la personalizzazione in store

Un nuovo laboratorio creativo per personalizzare alcune delle fragranze con le stampe iconiche del brand. Questa la nuova personalizzazione lanciata da Prada nelle proprie boutique e in una stretta selezione di profumerie durante l'intero mese di ottobre.

Gli acquirenti delle fragranze La Femme Prada e L’Homme Prada avranno la possibilità di personalizzare con tantissime varianti i propri flaconi: dalle cover artistiche (12 pattern disponibili) agli stickers, passando per iniziali e molto altro.

Anche il lusso abbraccia così nuove forme di personalizzazione in linea con le più attuali e "fast-fashion" esigenze retail, senza tuttavia rinunciare alla propria esclusività. Una tendenza che, come emerso durante il Consumer & Retail Summit 2018, fa parte della nuova "destinazione esperienza" che gli store devono raggiungere per mantenersi come punto di riferimento in un ecosistema omnicanale.

Patagonia: a Milano il pop-up per promuovere l’acquisto sostenibile

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Foto di Matteo Pavana
Il marchio californiano ha organizzato questa iniziativa per incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano

È rimasto aperto per un giorno il pop-up che Patagonia, azienda outdoor con la vocazione ambientalista, ha aperto a Milano. Il marchio californiano ha organizzato questa iniziativa per incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano.

Il Thrift Shop di Patagonia di via Tortona ha incassato in una giornata  21.217 euro,

MP_PATAGONIA_ThriftShop_ credits Matteo Pavana
Foto di Matteo Pavana

proponendo articoli di seconda mano, interamente devoluti in beneficenza a quattro organizzazioni no profit italiane: Mountain Wilderness Italia, che lotta per difendere e recuperare gli ultimi spazi incontaminati del pianeta; Cittadini per l’Aria, che ha scelto di impegnarsi per difendere il diritto di respirare aria pulita; Genitori Antismog, che conduce azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mobilità sostenibile; Io non ho paura del lupo, associazione che ha l’obiettivo di favorire la conservazione e la convivenza tra il lupo e le attività umane.

Milano è una città progressista in cui si mescolano sport all'aria MP_PATAGONIA_ThriftShop_credtis Matteo Pavanaaperta, design, creatività, imprenditorialità e innovazione - afferma il general manager Ryan Gellert, - è sede di numerose comunità diverse che si impegnano a ridurre al minimo l'impatto delle attività umane sul pianeta. Ci auguriamo di ispirare gli altri con la nostra missione e di essere ispirati dall'energia creativa, dalla bellezza naturale e dall'attivismo ambientalista di Milano”.

In quest’ottica si inseriscono le attività in programma nel capoluogo lombardo nel mese di ottobre tra cui proiezioni di film e documentari, workshop .

 

 

Esselunga lancia l’eCommerce a Roma

Esselungaacasa, la spesa on line di Esselunga, apre il servizio di spesa on line alla città di Roma. Da lunedì 8 ottobre i romani possono registrarsi sul sito www.esselungaacasa.it oppure sull’app Esselunga online ed inoltrare i primi ordini.

Il contributo di consegna è gratuito per tutti i nuovi registrati. Inizialmente il servizio sarà aperto solo su alcune zone centrali della città Pinciano, Flaminio, Villa Borghese, Nomentano e Tiburtino per poi estenderlo a tutta Roma nei prossimi mesi. Dopo essersi registrati i clienti effettuano la spesa navigando sul supermercato virtuale del sito oppure sull’ app Esselunga online, inseriscono gli articoli nel carrello, definiscono il giorno e l’orario della consegna e pagano in tutta sicurezza on line con carta di credito.

La consegna della spesa avviene direttamente al piano dell’ abitazione e può essere prenotata già dal giorno successivo all’inoltro dell’ordine in fasce orarie di 2 ore dalle 15:00 alle 23:00 di sera. Successivamente la consegna sarà disponibile anche in mattinata. La spesa viene trasportata in furgoni gialli di ultima generazione Euro 6 “vestiti” Esselunga e a temperatura differenziata (per surgelati e fresco) in modo da garantire uno scrupoloso rispetto della catena del freddo. L’attenzione per l’ambiente è massima: ogni furgone con le spese di EsselungaaCasa equivale a 30 auto in meno in giro per le strade di Roma. Le spese sono inoltre confezionate in sacchetti composti all’80% di plastica riciclata.

L’assortimento è di oltre 15.000 prodotti, dai freschissimi come la carne, il pesce, la frutta e la verdura, il pane fresco, i piatti pronti di gastronomia ai surgelati, i prodotti alimentari confezionati, un ricco assortimento di vini, i detersivi, ai prodotti di profumeria e igiene personale usufruendo delle stesse promozioni dei negozi. Ogni prodotto in assortimento è accompagnato da una scheda informativa che contiene tutte le indicazioni presenti in etichetta: caratteristiche, ingredienti, valori nutrizionali, origine per la frutta e verdura, tracciabilità per la carne e il pesce e presenza di eventuali allergeni.

Il sito Esselungaacasa.it è inoltre arricchito di contenuti: centinaia di ricette con gli articoli necessari per la loro preparazione da acquistare direttamente, un’area dedicata ai prodotti bio con un assortimento di oltre 600 articoli esclusivamente con certificazione biologica. Oltre 1.000 i prodotti free from per i vegani, integrali, senza lattosio, con soia, ecc.

I clienti possono scegliere tra una vasta gamma di promozioni a loro dedicate. Il
contributo di consegna pari a 7,90 euro (6,90 euro per ordini superiori ai 110 euro) si azzera o si riduce all’acquisto di determinati articoli evidenziati che cambiano ogni 15 giorni. Anche l’attenzione per il sociale è massima: il contributo è gratuito per i disabili e scontato per gli over 70. Il sito è inoltre accessibile attraverso tecnologia Screenrider ai clienti non vedenti ed ipovedenti.

 

Il Consumer & Retail Summit 2018 in video

I temi toccati e i volti dei protagonisti che hanno partecipato alla dodicesima edizione dell’evento italiano più importante per retail e largo consumo

Il video dei temi toccati e dei volti dei protagonisti che hanno partecipato alla dodicesima edizione dell’appuntamento italiano più importante per retail e largo consumo, alias: Consumer & Retail Summit 2018.

Dalla gdo tradizionale ad Amazon, passando per innovazione tecnologica e nuove frontiere urbane: un assaggio dei punti salienti emersi dal summit aspettando lo speciale di Gdoweek Digital dedicato all'evento, in uscita a breve...

Primo pop-up a Milano per Fred Perry

Fred Perry Milano
L’insegna sbarca al civico 60 di Corso di Porta Ticinese a Milano con il suo primo temporary store che resterà aperto fino a maggio 2019

L’insegna sbarca al civico 60 di Corso di Porta Ticinese a Milano con il suo primo temporary store che resterà aperto fino a maggio 2019.

L’assortimento propone le polo più classiche e le capsule collection lanciate negli ultimi anni in collaborazione con stilisti e fashion brand. Secondo quanto scrive Luuk magazine su un’intera parte del temporary fanno bella mostra di sé una serie di polo multicolor esposte in scatole di perspex. Pare inoltre che per l’occasione sia stato creato la polo Black Champagne, proposta in una combinazione di colori nero e champagne.

Vendite Consilia in aumento (+12,8%)

brand consilia pl consorzio Sun
Nel periodo compreso tra gennaio e agosto del 2018, le vendite del brand Consilia sono aumentate del 12,8%. Nel solo mese di agosto il dato è pari a +7,7%

Nel periodo compreso tra gennaio e agosto del 2018, le vendite del brand Consilia sono aumentate del 12,8%. I dati scaturiscono dall'analisi periodica condotta da La Business Intelligence istituita all'interno del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali che associa Italgros, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, sulla base dei dati di Iri. Nel solo mese di agosto il trend delle vendite dei prodotti a marchio Consilia è stato pari a 7,7% contro il 2,1% registrato a livello complessivo.

Il direttore generale del consorzio Sun, Stefano Rango, spiega: “Consilia continua a mantenere trend di crescita considerevoli ben superiori a quelli della media italiana. Le scelte strategiche del management Consilia hanno permesso la realizzazione di linee di prodotto che hanno trovato un ampio consenso tra i consumatori riconoscendo un importante mix tra prezzo e qualità percepita. Inoltre in questo periodo abbiamo deciso di intensificare ulteriormente la promozione dei nostri prodotti con la sponsorizzazione del reality tv Grande Fratello Vip usati all’interno della casa”.

 

La Molisana lancia la pasta da grano 100% italiano e il cobranding con Disney

Una doppia presenza con i temporary store nelle stazioni di Milano e Roma per La Molisana, l'azienda che festeggia così il lancio della pasta da filiera di grano 100% italiano e la contemporanea iniziativa di cobrandig con Disney in occasione dell'uscita del film Gli Incredibili 2.

I temporary store nelle stazioni a Milano e Roma per La Molisana

Ne abbiamo parlato con Rossella Ferro, direttore marketing di La Molisana, che ci ha illustrato il valore dei temporary store, già visti lo scorso anno, che permettono di raggiungere il grande pubblico con la gamma completa, anche quella che non arriva o si perde negli scaffali.

A questo si aggiunge l'orgoglio di essere stati scelti da Disney, la multinazionale che lega i propri brand ad iniziative di co-marketing in cui la sostenibilità sia al centro del progetto industriale, scelta precisa fatta dalla famiglia Ferro nel riorganizzare la filiera per avere grano 100% italiano e dare una giusta remunerazione ai 1450 agricoltori che hanno stretto accordi di filiera.

 

Welsh lamb sempre più #social

E’ di nuovo stagione di Agnello Gallese IGP sul mercato italiano

Gli ultimi mesi dell’anno sono sempre i più significativi per L’Agnello Gallese IGP, prodotto ormai conosciuto ed ampiamente apprezzato dal mercato italiano per il suo gusto, la sua tenerezza e la sua versatilità.

Con il finire dell’estate e l’arrivo dei mesi autunnali, la carne ovina a indicazione geografica protetta proveniente dai verdi pascoli del Galles torna ad essere protagonista nei principali supermercati della penisola.

Il suo sapore si sposa perfettamente con gli ingredienti più tipicamente autunnali che ne esaltano il gusto e fanno amare ancora di più ai consumatori della penisola una carne preziosa anche per le sue caratteristiche nutrizionali. Leggerezza e digeribilità che contraddistinguono questo prodotto, infatti, rispondono all’esigenza sempre più sentita da parte della nuova generazione di una dieta sana e bilanciata.

Ma l’Agnello Gallese da oggi è molto di più. Oltre alle sue innegabili caratteristiche, il Welsh Lamb diventa anche più ‘social’ per farsi conoscere in maniera capillare anche da coloro che ancora non ne hanno potuto gustare appieno il sapore e  le potenzialità.

“La strategia commerciale di HCC in questa nuova stagione è quella di rafforzare la presenza dell’Agnello Gallese nei punti vendita, fra i consumatori e i retailer sfruttando le nuove tecnologie, il web e i social network” ha affermato Jeff Martin, responsabile Italia della società gallese che promuove le carni rosse nel mondo. “Sulle nuove etichette che entreranno in commercio, ad esempio, abbiamo deciso di inserire un QR code grazie al quale il cliente sarà indirizzato al sito internet italiano dove troverà informazioni sulla carne, l’origine, gli allevamenti e soprattutto tante ricette e spunti in cucina”.

E anche le ricette punteranno tutto sulla semplicità, ingrediente fondamentale per esaltare al meglio la carne ‘made in Wales’. Con il claim ‘Semplicemente gallese’ verranno introdotte una serie di modalità di cottura dei diversi tagli, studiati in modo sempre più puntuale per poter soddisfare il ‘vecchio’ e il ‘nuovo’ consumatore.

Costolette, spalla, cosciotto e pancia arrotolata sono fra le proposte che torneranno sulle tavole italiane in forma di piccoli tagli sottovuoto e, su richiesta, anche nelle nuove confezioni skin-pack.

Accorciare la distanza fra il consumatore e l’ambiente incontaminato da cui proviene l’Agnello Gallese – 20.000 kmq di pascoli e vallate dove nascono e crescono in modo naturale oltre 10 milioni di ovini -  è uno degli obiettivi di comunicazione di HCC per il 2018-2019, che possono contare su un elemento assolutamente vincente: la semplicità della qualità.

Carni-Gallesi

Ty Rheidol, Parc Merlin,

Aberystwyth, Wales,

UK SY23 3FF

00 44 1970 625 050
info@hccmpw.org.uk

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Carrefour innova le Filiere di Qualità

Parte dal pollo, disponibile nella rete di vendita da fine settembre, il nuovo approccio alla qualità e alle certificazioni con strumenti innovativi come blockchain e QrCode (da Gdoweek n. 15)

Certificazione blockchain e informazione al consumatore finale con Qr Code: queste le novità più significative che, da settembre, saranno presenti e disponibili nella rete Carrefour italiana. “Si tratta di una rivoluzione epocale -commenta Stéphane Coum, direttore Operation Carrefour Italia- che ci impegniamo a portare avanti con i nostri clienti seguendo i valori di qualità ed affidabilità dell’offerta, di sostenibilità, di accessibilità dei prezzi e delle informazioni. Per Carrefour Italia, la tracciabilità della filiera rappresenta un’ulteriore assunzione di responsabilità e un nuovo passo verso la totale trasparenza”. Un processo iniziato già nel 2017, quando Carrefour ha introdotto anche in Italia il progetto delle Filiere Qualità presentando, in occasione dell’annuale Salone dedicato a clienti e fornitori, il marchio distintivo dei prodotti coinvolti e i primi accordi, Inalca per le carni e MaDiFruit per le arance Tarocco della Sicilia. Quest’anno è arrivato il passo successivo, anzi, due: la certificazione grazie alla tecnologia blockchain e l’informazione puntuale al consumatore finale con il link del QrCode, elementi sostanziali di una strategia più ampia denominata “Transizione alimentare 2022”.

Accanto agli accordi con fornitori locali che garantiscono una produzione basata su un modello di economia sostenibile e positiva, come quella promossa appunto dalle Filiere Qualità di Carrefour, l’insegna ha deciso di rendere più visibile questa scelta commerciale sfruttando la blockchain per certificare la filiera, e il QrCode per comunicare rapidamente ai consumatori cosa stanno acquistando, direttamente dentro il punto di vendita. La tecnologia blockchain è uno strumento fondamentale che rappresenta un patto di fiducia tra Carrefour Italia e il cliente finale, che potrà verificare direttamente e in tempo reale le informazioni legate alla filiera del prodotto, dall’origine sino all’arrivo al punto di vendita”, sottolinea Coum.

La prima filiera ad essere tracciata con il sistema inventato da Satoshi Nakamoto e reso popolare dai Bitcoin è quella del pollo, allevato a terra e senza antibiotici. È già operativa e coinvolge 29 allevamenti, due mangimifici e un macello, vale a dire tutto il percorso dal concepimento allo scaffale del super. La prossima invece a essere “scannerizzata” con questa tecnologia sarà quella degli agrumi a marchio proprio. Carne, e pollo in particolare, insieme con la frutta, hanno le filiere produttive più contestate, almeno nella cronaca, tra video degli animalisti e la questione del caporalato, e per le quali ci si comincia a chiedere come sia possibile garantire alimenti di qualità se i prezzi sono contenuti. Non a caso anche in Francia, quattro mesi fa quando è partito il progetto blockchain, a essere coinvolte sono state le produzioni del pollo d’Auvergne e quella del pomodoro Marmade. I dati relativi alle produzioni sono poi resi visibili e disponibili per i clienti attraverso il QrCode sulla confezione e l’interfaccia online di Carrefour Italia, in maniera univoca e immutabile, come consente la tecnologia. La trasparenza di Carrefour è stata apprezzata in patria, vedremo come evolverà in Italia.

Caleffi comunica una nuova esperienza di benessere

Caleffi AI 2017 "Naturalmente casa" _ Styling and Concept by Maurizia Galliazzo / Studio Le Crayon _ July 2017 _ Esino, Lecco Italy
Questo l'obiettivo della campagna lanciata dal brand di home fashion per presentare le nuove collezioni stagionali. Focus su social e digital

Caleffi, azienda del settore home fashion, dà il via a partire da ottobre a un’importante campagna di comunicazione dedicata al lancio delle nuove collezioni stagionali e incentrata sul vivere un'esperienza di benessere domestico. Il claim “Bello l’inverno con Caleffi” è il claim della campagna pubblicitaria, che affianca stampa e azione di visual merchandising che prevede la presenza di materiali di display per l’allestimento e la totale personalizzazione delle vetrine dei punti di vendita.

La campagna sarà declinata anche sui principali profili social di Caleffi e supportata da una serie di attività digital volte al coinvolgimento di un target più giovane e avrà poi seguito, in autunno inoltrato, su altri media tradizionali.

I 50 anni di Ama Crai Est

ama crai est
Cinque decenni di attività. Un traguardo che Ama Crai Est, socio storico di Crai, festeggia il 7 ottobre al Palazzo del Casinò, al Lido di Venezia

Cinque decenni di attività. Un traguardo che Ama Crai Est, socio storico di Crai, radicato in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Marche, festeggia il 7 ottobre al Palazzo del Casinò, al Lido di Venezia.

Con la celebrazione dei 50 anni– dichiara Gianfranco Scola, direttore generale Ama Crai Est - vogliamo esprimere la nostra gratitudine agli imprenditori soci, per la passione, la dedizione al lavoro e la focalizzazione alla soddisfazione delle esigenze del cliente che hanno sempre dimostrato, elementi che hanno permesso il nostro successo, contribuendo fortemente anche alla crescita del gruppo Crai”.

Fabio Frassetto, presidente Ama Crai Est, aggiunge: “Quando fu fondata nel 1968, la società aveva un modello organizzativo di tipo federale, credendo fermamente sull'efficacia e sull'efficienza di una struttura gestionale basata sul decentramento delle decisioni unito a un accentramento della pianificazione strategica per l'approvvigionamento di merci a condizioni economiche vantaggiose. Nel 1973, associandosi a Crai, la società potenzia la struttura e la rete di negozi, sviluppando sempre più una politica di insegna su base nazionale”.

In cifre si possono sintetizzare i risultati raggiunti: 538 punti di vendita, di cui 90 offrono il servizio di spesa online, un team di 2.249 persone.

Esselunga on air con le Grandi Marche al 50%

Per comunicare la promozione anche in uno spot televisivo di 15 secondi dove ancora una volta i prodotti animati fanno da protagonisti

Esselunga torna on air sulle reti televisive con una campagna dedicata al lancio della nuova promozione Grandi Marche al 50% (qui il volantino). Nello spot da 15 secondi firmato Armando Testa a fare da protagonisti sono ancora una volta i prodotti freschi e non, che vanno a comporre il palcoscenico al contempo calcandone la scena.

La comunicazione resta così coerente allo stile e al linguaggio di sintesi diventato ormai tipico di Esselunga ed elemento distintivo dell'identità d'insegna.

Credits. Per Armando Testa, sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, hanno lavorato allo spot i direttori creativi Federico Bonenti e Andrea Lantelme. La Casa di Produzione è Little Bull che ha collaborato insieme a Tax Free per la realizzazione del 3D. La pianificazione è a cura di Media Italia.

 

Coop Lombardia riformula il superstore e punta a crescere

Un ambiente più chiaro e accogliente, prezzi competitivi, focus sui valori, anima green e spazio al servizio: questi gli elementi base della strategia di Coop Lombardia per la propria rete (da Gdoweek n. 15)

“Stiamo lavorando con determinazione sulla nostra rete di vendita con nuove aperture e interventi di ristrutturazione low cost con un unico obiettivo: dimostrare di essere un competitor sostanziale in Lombardia, a livello di offerta, prezzi, qualità, servizi, in grado di coniugare la nostra capacità di interpretare le istanze dei consumatori con i nostri valori. Tutto questo si esprime bene nella nuova struttura di Parabiago (Mi), il 18° superstore della rete, il primo di nuova impostazione”. Parte da qui Andrea Colombo, direttore generale operazioni di Coop Lombardia, per raccontare le prossime mosse della cooperativa. Ma parliamo del negozio, 2.500 mq di superficie, in un edificio green con un impianto fotovoltaico potente (100 kWp): freschi, convenienza e mdd sono le principali armi di differenziazione dell’insegna, che ha lavorato anche sul piano della comunicazione instore, evidenziando i valori del mondo Coop sulla salvaguardia della qualità (con Coop Origine), le iniziative sulla salute (con le attività antibiotic-free di alcune filiere, come il pollo), la tutela dell’ambiente, grazie alla maggiore incidenza della linea ViviVerde, protagonista anche di un’area biologica nell’ortofrutta. Per evidenziare questi impegni (e i relativi sforzi, anche economici) sono stati realizzati dei “portali” (per le uova, il brand FiorFiore o D’Osa, la firma Coop per i prodotti per fare i dolci) dove sono raccontati i loro elementi distintivi. Importante il focus sui prodotti di gastronomia. “Per noi si tratta di una categoria destination che sta crescendo a ritmi importanti -spiega Colombo- nella quale stiamo registrando risultati più che positivi grazie anche al brand Gusto Qui, un progetto in partnership con Coop Liguria e Novacoop che prevede un laboratorio in comune a Rivalta Scrivia (Al) per queste produzioni. A livello di arredo, tra le novità le soluzioni di refrigerazione firmate Costan (Gruppo Epta). Particolare attenzione è dedicata all’assistenza ai clienti con la presenza di “Cantastorie”, addetti che spiegano ai clienti dettagli e particolarità di alcuni item, dalle cialde del caffè ai prodotti Libera Terra. “Stiamo lavorando molto a livello di formazione del personale per migliorare la professionalità e disegnare nuovi percorsi di carriera -aggiunge Colombo- oltre che per creare un maggiore spirito di squadra ”.

Il futuro? “Tutto orientato a crescere -precisa Colombo-: a novembre apriremo a Brescia il nuovo Ipercoop, 5.000 mq, la taglia giusta per noi, con novità: dal sushi al mondo casa, in partnership con Kasanova, alla telefonia. Entro l’anno apriremo il nuovo format urban a Busto Arsizio; sono in calendario ristrutturazioni nell’area del nord-ovest, mentre a Milano, Bergamo e Brescia rafforzeremo la partnership con Supermercato 24, molto positiva soprattutto in alcune location che hanno permesso a store anche di piccola dimensione di raggiungere fatturati da grande supermercato”.

 

Aldi arriva a Mirandola

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Già presente in Emilia-Romagna con tre negozi, Aldi prosegue il suo piano di espansione e inaugura un punto di vendita a Mirandola (Mo)

Già presente in Emilia-Romagna con tre negozi, Aldi prosegue il suo piano di espansione e inaugura un punto di vendita a Mirandola (Mo), in viale dell'Orto 2, di oltre 1.000 mq e con un team di lavoro di 13 collaboratori.

Come da format il reparto ortofrutta, ispirato ai mercati rionali, è il primo ampio spazio del supermercato. Sono presenti il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, l'area pensata per il pane e i prodotti da forno Pan del Dì, affiancata dal corner Caffè al Dì. Anche in questo store è stato allestito lo spazio destinato ai prodotti in promozione offerti, due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, a prezzi competitivi.

L'edificio dispone di un impianto fotovoltaico da oltre 48 kWp e mette a disposizione dei propri clienti sette colonnine elettriche di ricarica per veicoli elettrici. Nel parcheggio sono presenti 86 posti auto.

 

 

 

Centro storico chiama, gdo risponde con format up-to-date

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I nuovi supermercati cittadini sono piccoli hub di servizi: non solo spesa, ma spesso ristorazione fast, wi-fi gratuito, tavoli e postazioni con ricariche, home delivery. Il campo è aperto all’integrazione online/offline. Benvenuti nell’era del new convenience (da Gdoweek n. 15)

Fenomeno abbastanza recente e ancora con ampi margini di sviluppo, il ritorno dei punti di vendita alimentari della gdo nei centri storici è entrato in fase di accelerazione negli ultimi anni sull’onda dei nuovi e grandi progetti urbanistici che interessano le metropoli -Milano in primis- e grazie alla spinta della crescente attrazione turistica che fa dei centri storici delle principali città italiane un rinnovato hub di flussi internazionali a livello di investimenti e innovazioni retail e immobiliari. Questa è la (nuova) cornice socio-urbanistica entro la quale collocare il rinato interesse della gdo per formule e concetti di vendita di taglia media (tra 150 e 400 mq), a libero servizio, con casse assistite e/o self, concepiti con funzioni aggiuntive di servizio indispensabili come l’orario serale o l’apertura h24, la food delivery e/o la consegna della spesa a domicilio.

È un fenomeno ancora in divenire e, oltre a contrastare -indirettamente e non deliberatamente- la crescita del commercio no-store (l’insieme di online, distributori automatici, vendita a domicilio, altro), tradizionalmente molto forte nei centri urbani e a maggior ragione nei centri storici, risponde più a motivazioni turistico-commerciali-professionali, come l’eating out di chi lavora in centro, che a macroscopici cambiamenti in ambito residenziale, come il ripopolamento dei centri storici, fenomeno certamente in atto ma su livelli reddituali elevati e perciò su ristrette fasce della borghesia cittadina italiana e internazionale.

La battaglia, se così possiamo dire, era, ed è in parte tuttora, fra un eCommerce pervasivo, più segmentato e veloce nel soddisfare le esigenze della spesa quotidiana, e l’affermazione di un retail fisico che integra offline e online e offre, oltre a un’esperienza d’acquisto più viva, un servizio di prossimità con evidenti riduzioni di traffico veicolare. Va detto che il commercio no-store è quello che è cresciuto di più negli ultimi 6 anni (2010-2016, dati Ufficio studi Ancc-Coop su Mise) per numero di imprese: +122,5% il commercio solo Internet (eCommerce pureplayer), +39,7% i distributori automatici, +18,1% la vendita a domicilio, e una media nazionale del +16,7%. La sfida della gdo è quella, dunque, di aprire (o tornare ad aprire) anche nei centri storici e urbani punti di vendita interessanti, attrattivi, come fa il commercio specializzato di alto livello e parte della ristorazione, ma anche aggiornati sul piano tecno-digital e integrati alle funzioni dello shopping online. I nuovi strumenti dell’eCommerce possono facilitare l’ingresso -nella logica più ampia del downsize- in centro anche di insegne del non food storicamente specializzate sulle grandi superfici: pensiamo solo a Ikea e Decathlon (vedi Gdoweek n° 14, 19/9/2018, pag. 6-12), senza contare le nuove formule della gdo, da Crai a Pam local, da MyAuchan a Eat&Shop di Carrefour, per citarne alcune.

Le nuove residenze nel centro e l’investimento immobiliare corporate (nuovi uffici e headquarter) rafforzano l’esigenza di un’offerta commerciale di prossimità e di livello medio-alto. Allora, prendere l’automobile per raggiungere il grande ipermercato fuori città o fare due passi e andare al super sotto casa e acquistare solo quello che serve per la cena o per la spesa del momento? È questa la scelta che il consumatore contemporaneo si trova oggi a fare, non tanto nei piccoli paesi, dove può sembrare più logico ricorrere alla bottega o al minimarket, ma anche nelle grandi metropoli, realtà in cui la rete distributiva tradizionale sta cambiando volto.

La “rinascita” di una prossimità evoluta trova spunti anche dai risultati di uno studio di Confcommercio e Fida, confluiti nella seconda edizione della Bussola “Il Negozio Alimentare”, un manuale con metodologie, strumenti e consigli per le imprese del dettaglio alimentare. Sul piano sociale, il primo fenomeno da mettere sotto la lente d’ingrandimento è il progressivo invecchiamento della popolazione italiana, dovuto a due fattori: l’allungamento della vita media e una minore natalità.

L’aspettativa media di vita alla nascita si è progressivamente allungata nel tempo: da 64 anni per gli uomini e 67 anni per le donne alla metà del secolo scorso a, rispettivamente, 80 e 85 anni oggi. Il costante calo delle nascite è un trend in corso da diversi decenni fino ad arrivare livelli minimi: 486.000 nel 2015 e 473.000 nel 2016.

Circa un terzo delle famiglie è composto da una sola persona, e la famiglia tradizionale, soprattutto con 5 o più componenti, è fortemente ridimensionata, in un contesto sociale che negli ultimi venti anni ha trasformato il nostro Paese: al già sottolineato invecchiamento della popolazione, si sono aggiunti l’incremento di divorzi e separazioni, l’aumento dei single, il ritardato ingresso dei giovani nella piena indipendenza economica, l’incidenza dell’immigrazione (i cittadini stranieri arrivano in Italia in genere da soli, almeno nel periodo immediatamente successivo all’ingresso), con nuovi ritmi di vita.

In questo mutato scenario competitivo, i negozi alimentari devono portare il loro business un passo avanti in termini di managerialità della gestione, anche sviluppando modelli innovativi di business.

“Dalla nostra indagine emerge chiaramente un cambiamento degli stili di vita degli italiani: si mangia più spesso fuori e si torna a fare la spesa sotto casa, come dichiara il 55% dei consumatori. Anche perché il negozio di vicinato si è innovato grazie all’online e si è specializzato puntando sulla qualità e sul servizio. In una battuta, il dettaglio alimentare torna ad avere un valore economico e sociale insostituibile per le nostre città” commenta Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, presentando i risultati della ricerca.

Tra i dati raccolti, spicca anche quel 70% degli italiani (7 su 10) che pranzano fuori casa nel corso della settimana; per cinque milioni di persone si tratta di un’occasione abituale (almeno 3-4 volte alla settimana). Il 62% degli intervistati, inoltre, cena fuori casa almeno una volta al mese e sono poco meno di due milioni i soggetti per i quali cenare al ristorante è prassi frequente (almeno tre cene nel corso della settimana). Ma non pensiamo che il fenomeno dell’eating out (mangiar fuori) sia legato solo alla necessità: spesso prevale il fattore edonistico, di socializzazione e distrazione. A conferma anche la colazione viene spesso consumata fuori casa: per 4 milioni di italiani si tratta di un rito quotidiano.

Confcommercio, nella sua indagine, ha condotto insieme a Format Research una ricerca di mercato su un campione statisticamente rappresentativo di persone che, all’interno del nucleo familiare, si occupano abitualmente degli acquisti alimentari. È emerso che circa la metà del campione fa la spesa abitualmente nelle grandi superfici, attratta da ampiezza e disponibilità dell’assortimento e dal prezzo concorrenziale. Il supermercato di quartiere, più piccolo e vicino, è il formato maggiormente utilizzato, e l’accessibilità e la cortesia del personale sono ulteriori punti di forza. Oltre un terzo del campione fa la spesa abitualmente in negozi tradizionali di vicinato.

I negozi non specializzati (alimentari generici) sono preferiti per l’accessibilità/la vicinanza e la velocità nell’acquisto, mentre gli specializzati (frutta e verdura, pescheria, macelleria, panificio) sono scelti per la qualità del prodotto fresco - addirittura preferiti al produttore- e per la cortesia e la competenza del personale. I negozi specializzati presentano l’indice di soddisfazione più elevato tra tutti i formati, confermando l’elevato valore attribuito al servizio, alla prossimità, alla relazione personale e alla capacità di ricercare, selezionare e presentare con competenza i prodotti in vendita.

Circa un terzo del campione fa la spesa abitualmente nei discount, attratto dalla convenienza economica, e altrettanti nei mercati rionali, attratti dall’accessibilità e dalla presenza di prodotti locali.Quote ancora marginali di consumatori fanno la spesa abitualmente dal produttore, per motivazioni analoghe a quelle di chi si rivolge al negozio specializzato e via internet o al telefono.

In questo contesto, la gdo si sta riorganizzando su formati più piccoli e leggeri in città: dai Cuor Crai, la firma di Crai lanciata lo scorso anno per sottolineare la volontà di uno stretto legame anche “affettivo” con i clienti, al Pam local, che sta crescendo a ritmi interessanti, fino a Bennet, che ha lanciato una formula di ridotte dimensioni, ma con maggiore contenuto di servizio, come Bennet Smart che potrebbe adattarsi bene anche ai centri storici.

In questo ambito si muovono anche big come Auchan e Carrefour, che, noti per le loro expertise da grandi superficie, hanno deciso di lavorare anche sul fronte della prossimità.

“Fornire la qualità, la convenienza e l’assortimento di Carrefour in punti di vendita vicini ai clienti, in un ambiente confortevole e accogliente, in spazi ridotti e funzionali che permettono una spesa veloce è la mission dei Carrefour Express”, spiega John Agostini, direttore prossimità Carrefour Italia, che, in linea con la cultura distributiva che la contraddistingue sin dai tempi di Gs-Sme, è stata una delle prime insegne della gd a sperimentare nuovi concept urbani e per i centri storici cittadini.

Alla classica formula Carrefour Express (che ha progressivamente ampliato gli orari e l’assortimento in chiave di soluzioni pasto) si sono aggiunti format più innovativi come Eat&Shop, focalizzato su una spesa veloce all’insegna della salute (con mondo bio, succhi , centrifughe, insalate, oltre a primi e secondi tradizionali), Urban life, una sorta di hub che in un unico spazio accoglie super, bar aperto dalle 8,00 alle 24,00, area di co-working, e 3 Minuti , una promessa importante, che è rimasto un prototipo come concpet stand alone, ma che probabilmente sarà inserito in altri format.

Ma la nuova prossimità si sviluppa anche nei Carrefour Market Urban, che si distinguono per la presenza di un totem che fornisce servizi (idraulico, elettricista, baby e dog sitter, ecc). Del resto, anche la stessa formula tradizionale del Market sviluppa sempre più logiche di vicinato quando definisce un’offerta più a misura di location urbane e centrali. Pensiamo al Carrefour all’interno di Citylife e alla sua proposta per le persone che hanno lì l’ufficio e hanno l’esigenza sia di mangiare a pranzo sia di fare la spesa.

La prossimità non è, però, solo fisica. Ad azzerare le distanze tra consumatori e punti di vendita - alimentari e non- ci pensa l’eCommerce, anche se l’incidenza degli acquisti online per quel che riguarda il comparto alimentare è a livelli minimi in Italia: 0,5% contro il 6% della Francia. Si tratta, certo, di un canale destinato a crescere, soprattutto quello grocery, con la spesa online, che nel 2015 ha registrato un aumento del 57%, e il cibo pronto in delivery, che arrivato a +66% nel 2016.

Sulle formule di integrazione online/offline come il click&collect si stanno muovendo diverse insegne della gdo, da Esselunga (che ha già un servizio di home delivery molto attivo a Milano centro) a Carrefour fino a Bennet che sta sviluppando la formula drive negli ipermercati. Coop, nel punto vendita Bicocca di Milano, mette a disposizione per il ritiro della spesa fatta online, locker refrigerati in collaborazione con Vodafone e Epta: ogni colonna ha una diversa temperatura e le celle si aprono in sequenza, a partire dai prodotti secchi (conservati a temperatura ambiente) fino a i surgelati.

Le esperienze di eGrocery non si limitano solo ai player della gdo. Al servizio del cliente ci sono anche tante soluzioni innovative offerte dalle startup più o meno avviate. Supermercato24 permette di fare la spesa nei migliori supermercati, in qualsiasi momento della giornata. Cortilia è invece un mercato agricolo online che permette di acquistare frutta e verdura freschi e di stagione, prodotti biologici e alimenti senza glutine. Quomi per prima ha introdotto la formula del meal kit nel nostro Paese: non solo spesa alimentare, ma ingredienti per ricette e istruzioni per preparare piatti. Mamma m’Ama ha sviluppato la produzione e la vendita di pappe per lo svezzamento fresche e complete, cucinate in modo artigianale con prodotti di stagione provenienti da allevamenti biologici 100%. Parlando di pick up point (o Fermopoint come li chiamano altri operatori) gli Amazon Locker hanno una copertura sempre più capillare del territorio italiano, conquistando anche gli spazi all’interno di alcune catene di supermercati, come U2, Unes e Pam, le stazioni di servizio e le sedi di grandi aziende. Il servizio Prime Now è uno dei più competitivi sulla piazza.

Lago Group entra nella piattaforma eCommerce di Alibaba

Lago Group spa, azienda veneta specializzata nella produzione di wafers, ha firmato un accordo con Tmall, il marketplace B2C del gruppo cinese Alibaba.

In base a tale accordo, raggiunto grazie al supporto del distributore esclusivo cinese Goodwell China Marketing Services Ltd, Lago Group potrà sviluppare le sue vendite verso la Cina con il suo brand Gastone Lago since 1968. Incrementando le vendite in Cina, visto che era già lì presente dal 1998, attraverso i canali distributivi tradizionali. I prodotti di Lago Group verranno dunque ora commercializzati attraverso il flagship store creato su Tmall in un mercato che solo a livello di eCommerce il giro d’affari in Cina supera i 10 miliardi di yuan all’anno.

“L’apertura del primo flagship store di un marchio italiano di wafers ci rende particolarmente orgogliosi -ha dichiarato Gastone Lago, presidente di Lago Group- in quanto la partnership con Alibaba è una grande opportunità per la nostra crescita e per dare maggiore visibilità al brand sul mercato cinese dove abbiamo già una presenza consolidata negli anni. Riteniamo che i nostri prodotti, rigorosamente Made in Italy, possano soddisfare le esigenze dei consumatori cinesi che richiedono prodotti di qualità e sicuri da un punto di vista alimentare. Un accordo importante che per noi assume un significato ancora maggiore se consideriamo che è stato siglato nell’anno in cui festeggiamo il 50° anniversario della fondazione dell’azienda”.

Lago Group fondata nel 1968, rappresenta uno dei players leader nel settore dolciario italiano ed europeo, in particolare nella categoria dei wafers. È presente in 85 paesi nel mondo, con 2 stabilimenti produttivi e 160 dipendenti.

Febal Casa: showroom in Umbria

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Dopo l’apertura a Perugia nei giorni scorsi, Febal Casa si espande sul territorio umbro con un punto di vendita realizzato a Foligno in uno spazio di circa 400 mq

Dopo l’apertura a Perugia nei giorni scorsi, Febal Casa si espande a Foligno con uno spazio di circa 400 mq. Il punto di vendita è dotato di un’area tecnica dove il cliente ha la possibilità di essere consigliato da un professionista dell’arredo e “toccare con mano” la propria idea di casa.

“Grazie all’area tecnica, lo store consente di personalizzare nei minimi dettagli la casa che hanno sempre sognato. Ci impegniamo, con la massima professionalità, ad offrire un servizio di progettazione e su misura” afferma Gabriele Bosi, titolare dello showroom.

Italian Food Excellence

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