Fondamentali le campagne pubblicitarie e promozionali, ma anche un’offerta puntuale e rapida per il fresco, così come una serie di servizi ai soci soprattutto per i negozi di dimensioni più ridotte. Questa parte della formula di successo di Dao, la Conad trentina che nei primi cinque mesi del 2015 ha visto le vendite aumentare del 18%.
Fondamentale in tal senso anche l’apertura in provincia di Verona e Vicenza di 13 punti di vendita. L’approvazione del bilancio 2014 parla inoltre di un fatturato incrementato del 4% che arriva a quota 168 milioni. Un successo che deriva solo in parte dall’ampliamento della rete di vendita, salita a 129 negozi. La crescita deriva infatti al 2,2% dall’aumento di fatturato negli store già precedentemente operativi. 10 milioni anche dal dividendo di Eurospin.
Lidl Italia ha ricevuto ieri sera a Milano il Positive Business Award per le categorie Innovation, Repositioning e Social Network, un riconoscimento, creato dalla Scuola di Palo Alto, business school italiana non accademica, che premia aziende, imprenditori e manager che hanno compreso quanto il successo si possa costruire partendo dalla felicità delle persone.
Riposizionamento e sviluppo della struttura commerciale
Lidl Italia si è contraddistinta in due aree differenti, ottenendo il premio Positive Business Innovation – Repositioning, per lo sviluppo a 360° della struttura commerciale, delle risorse umane e della strategia di comunicazione che ha portato con successo al riposizionamento del marchio, e il premio Positive Business Social Network per la pagina Facebook che ha oltre 1 milione di fan ed è una delle pagine social più apprezzate in Italia.
Profilo di un gruppo internazionale
Da un po' di anni proiettato, a livello di comunicazione e promozione, allo smarcamento dalla stereotipica e riduttiva (soprattutto sul piano estetico-qualitativo) immagine di discount, Lidl fa parte di Gruppo Schwarz, fondato nel 1973. Dopo l’apertura dei primi punti vendita in Germania negli anni ’70, e la forte crescita del decennio successivo, a partire dai primi anni ’90 Lidl ha iniziato la sua espansione in Europa. Lidl Italia Srl, fondata nel 1991, ha sede direttiva ad Arcole (Vr). Ad oggi conta oltre 570 punti vendita, più di 11.000 dipendenti e 10 centri distributivi dislocati su tutto il territorio italiano.
Nella galleria del Centro Borgo di Borgo Panigale apre dal 6 giugno il secondo studio bolognese di I.denticoop, la cooperativa di dentisti che offre cure odontoiatriche a prezzi contenuti e di cui Coop Adriatica è uno dei quattro soci sovventore (14 quelli ordinari). Successo dunque per la formula innovativa della cooperativa ad apporto di servizi, che colloca i propri studi in centri commerciali e vicino ai punti vendita Coop, riservando uno sconto del 15% ai soci.
Il nuovo ambulatorio si sviluppa su una superficie di 360 metri quadrati e ha richiesto investimenti per 800 mila euro, puntando su apparecchiature all’avanguardia, parallelamente a orario lungo e apertura domenicale. L’idea è quella di sfruttare le economia di scala nell’utilizzo delle attrezzature, unitamente alla forza di un “gruppo di acquisto” per i materiali di consumo, così da ridurre il costo della singola prestazione pur mantenendone il livello qualificato.
Dopo il debutto al Centro Leonardo di Imola nel marzo del 2013, I.denticoop ha aperto anche a Rimini e a Ravenna. La società ha chiuso il bilancio 2014 con un fatturato di 3,5 milioni di euro, e un totale di circa 20 mila pazienti seguiti da 22 odontoiatri, 10 igienisti, 35 assistenti.
Chiusa la procedura competitiva per l’individuazione dei migliori offerenti per l’acquisto dei rami d’azienda e dei beni immobili di Cooperative Operaie. La situazione verrà definita formalmente dal 15 di giugno, ma i risultati dell’asta parlano di un patrimonio prenotato per oltre il 90% dai big della gdo, in particolare Coop Nordest (11 negozi), Conad (7) e Despar (8).
Assegnati nel complesso 34 punti di vendita per un totale superiore ai 58 milioni di euro, migliore rispetto alle previsioni, che apre al rimborso dei soci con un recupero dei loro risparmi oltre l’80%.
Dopo l’asta non si prevede la chiusura di nessuno dei negozi operativi nelle province di Trieste e Gorizia e anche dal punto di vista degli addetti il rilievo sarà quasi totale.
In fase di assegnazione due negozi e sette ancora scoperti, alcuni tra i più piccoli.
Gruppo Ethos Profumerie consolida l’anno con un +9% a sell in verso il 2013, chiudendo a 120 milioni di euro. In termini di sell out, invece, a fronte di un mercato nazionale che ha chiuso a –2,3% a valore e –8,6% a quantità, la Società Consortile per Azioni ha chiuso a +0,05% a valore ed a –3,35% a quantità.
Il gruppo, che conta oggi 239 punti vendita rappresentanti 83 ragioni sociali, ha concluso a Bologna l’assemblea dei Soci per eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione, così composto per i prossimi tre anni: Maurizio Sabbioni – Nuovo Presidente del Gruppo e titolare delle profumerie Sabbioni di Ravenna e provincia; Marco Riccardi – Titolare delle profumerie Maria Luigia di Parma; Luciano Boldetti – Titolare delle profumerie Boldetti e Campi di Varese e provincia; Giuseppe Miola – Titolare delle profumerie Padula di Taranto e provincia; Elena Brazzale – Titolare delle profumerie Rizzi di Malo (VI); Maurizio Gibin – Titolare delle profumerie Gibin di Treviso e provincia; Caterina Formentini – Titolare delle profumerie Formentini di Latisana e Lignano(UD).
“Già durante la mia precedente presidenza, dal febbraio 2009 al febbraio 2012, avevamo ottenuto ottimi risultati ma l’obiettivo rimane quello di crescere, soprattutto qualitativamente. Ethos Profumerie infatti è oggi uno dei pochi consorzi indipendenti che non fa parte di un Gruppo internazionale. Essere composto da profumerie storiche è l'elemento che garantisce al gruppo affidabilità, fiducia e credibilità”, ha commentato il Presidente Maurizio Sabbioini.
Nonostante i consumi in calo e relative difficoltà del mercato, Conad Adriatico chiude il 2014 con giro d’affari attestato a 925,4 milioni di euro, in crescita dell’1,7%. Utile netto attestato a 2,8 milioni di euro e patrimonio netto consolidato di 113,4 milioni di euro. Si tratta di risultati ottenuti con la riqualificazione della rete di vendita e un piano strategico di sviluppo, che ha rafforzato ulteriormente la leadership nel canale supermercati.
Forte in tal senso l’impegno per valorizzazione territoriale, offerta qualitativa nei reparti del fresco e sostegno dei redditi con molte iniziative di convenienza sui 372 punti di vendita, che si calcola abbiano generato oltre 326,6 milioni di risparmio per i clienti, passando anche per le 32 parafarmacie. Regioni
La quota di mercato vede la cooperativa leader in Abruzzo (24,5 per cento) e nel Molise (22,7 per cento); mentre nelle Marche è attestata all’8,5 per cento, in Basilicata al 6,5 per cento e in Puglia al 6,9 per cento. Bene anche in Albania, dove il giro d'affari aumenta del 17,3% rispetto al 2013. Investimenti
Il piano di sviluppo per il biennio 2015-2016 prevede 33 nuove aperture, di cui 8 quest’anno, nonché l’avvio di 2 distributori carburanti.
Si continua dunque a investire, pur “consapevoli che il welfare della grande distribuzione non può durare ancora a lungo. Affrontiamo la crisi tagliando ancora i nostri margini, ma sappiamo che per rilanciare i consumi, mai così in basso dal 1990 e con la spesa alimentare che è la seconda voce del bilancio familiare, è indispensabile creare le necessarie premesse per dare avvio e sostenere la ripresa del Paese. E’ un invito che rivolgiamo al governo”, ha sottolineato l’ad e direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando.
ECR-POS è il primo terminale “all-in-one” che racchiude in sé le funzioni di registratore di cassa con memoria fiscale, POS bancario e sistema di fatturazione elettronica predisposto all’invio telematico dei corrispettivi.
In un momento di grandi cambiamenti per il settore dei pagamenti (tracciabilità, delega fiscale e fatturazione elettronica), Ingenico Italia presenta un nuovo prodotto caratterizzato da un'elevata versatilità. Si tratta di ECR-POS, il primo terminale “all-in-one” che racchiude in sé le funzioni di più dispositivi: registratore di cassa con memoria fiscale, POS bancario e sistema di fatturazione elettronica predisposto all’invio telematico dei corrispettivi. Certificato a livello bancario dal Consorzio Bancomat e, come misuratore fiscale, dall’Agenzia delle Entrate, il terminale Ingenico ECR-POS ha tutta la tecnologia e la sicurezza per gestire le diverse funzionalità secondo le regole in vigore.
Connettività GPRS Il dispositivo è progettato per accettare ogni strumento di pagamento, sia bancario che privativo: carte a chip, a banda magnetica, contactless, telefoni NFC, e-wallet e ApplePay.
ECR-POS si rivolge al mondo del dettaglio: piccoli negozi, ristorazione, ambulanti ma anche a settori in grande crescita legati all’eCommerce come le consegne a domicilio. Ingenico ECR-POS è un misuratore fiscale di piccole dimensioni, portatile (alimentato a batterie) e con un’intuitiva interfaccia utente; è dotato di touch-screen a colori, stampante veloce, connettività GPRS ed ha un elevato livello di sicurezza. È in grado di emettere anche fatture elettroniche ed è già predisposto per l’eventuale trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, in sostituzione degli obblighi di registrazione.
Una nuova famiglia di terminali “Il dispositivo wireless ECR-POS – dichiara Luciano Cavazzana, presidente e AD di Ingenico Italia è il primo di una nuova linea di terminali di ultima generazione che Ingenico svilupperà con le funzionalità di misuratore fiscale e di POS bancario, che rappresenteranno una grande opportunità per aggiornare e semplificare le attività del punto cassa”.
La cooperativa ha registrato risultati positivi a livello di fatturato, dopo un 2014 difficile. Ancora difficile parlare di ripresa, ma l'obiettivo è ampliare la rete di vendita, sia ristrutturando gli store esistenti sia ampliando la loro supeficie sia aprendo nuovi negozi.
di Simone Martarello
Fatturato di 250,1 milioni, in calo del 2,4% rispetto all’anno precedente, ma anche un utile netto di 15,6 milioni, in crescita del 12,3%. Incidenza delle vendite in promozione cresciuta al 27%. Questi i numeri che fotografano il 2014 di Nordiconad, una delle otto cooperative della galassia Conad: 67 associati, 48 punti vendita e oltre mille dipendenti tra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e le province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova.
“Il 2014 è stato un anno difficile -ammette Alessandro Beretta, direttore generale della cooperativa- il primo nel quale anche noi abbiamo sentito gli effetti della crisi e del calo dei consumi. All’orizzonte si vedono timidi segnali di ripresa, ma è ancora troppo presto per parlare di inversione di tendenza. Oltre alla crisi economica, la burocrazia non ci aiuta: in media passano tre anni dal momento in cui pensiamo di aprire un nuovo negozio a quello in cui si batte il primo scontrino”.
Sviluppo
Pur in un simile scenario, nel biennio 2015-16 Nordiconad continuerà a investire nello sviluppo, ristrutturando vecchi negozi, ampliando le superfici di vendita e inserendo il servizio di parafarmacia e le stazioni di carburante, dove non presenti.
Prodotti a marchio e freschi
Per quanto riguarda più strettamente il carrello, Nordiconad valorizzerà ulteriormente i propri punti di forza: i prodotti a marchio e i freschi. Operazioni che fanno prevedere un fatturato 2015 in aumento di 14 milioni (+5,6%) rispetto al 2014.
Ambiente
Oltre a puntare sul risparmio energetico con l’ammodernamento di alcuni punti di vendita, Nordiconad ha rinnovato l’accordo con la multiutility Hera per azioni di sviluppo sostenibile e buone pratiche ambientali, premiando con punti su Carta Insieme chi conferisce i rifiuti nelle isole ecologiche e collabora al progetto ‘Last minute market’, per la vendita dei prodotti vicini alla scadenza.
La road map per la digitalizzazione di Carrefour arriva anche in Cina, dove la catena ha inaugurato il portale e-commerce per la vendita online, principalmente di articoli grocery e per la casa. Abilitata inoltre la spesa virtuale in-store, attraverso tablet computers dedicati.
La consegna è al momento disponibile solo a Shanghai, ma si pianifica l’espansione anche ad altre città. Inoltre, il retailer ha abilitato il ritiro degli ordini online direttamente nei punti di vendita. Un business tutto da sviluppare, a partire dalla costruzione entro la fine del 2016 di sei centri logistici per l’evasione degli ordini nel Paese asiatico, dove Carrefour è presente dal 1995 e attualmente opera con 238 supermarket in 70 città.
Prende il via un processo di integrazione tra il canale digitale e fisico portando la consulenza sulle tariffe delle utenze domestiche direttamente nei centri commerciali con i primi pop-up store.
Entra nel canale dei flash store MyBest.it, sito leader in Italia che confronta le tariffe di elettricità, gas, Adsl, pay Tv, telefonia e internet permettendo di risparmiare fino a 500 euro l’anno sulle bollette. Il Centro Commerciale “Carosello” di Carugate, nell’area nord-est della provincia di Milano, sarà il primo a ospitare il pop-up store di MyBest e la formula sarà poi replicata coprendo capillarmente tutto il territorio nazionale.
Fusione tra web e spazi fisici I flash store di MyBest rappresentano soltanto il primo passo di un percorso che impegnerà la Società nei prossimi mesi e porterà alla fusione tra web e spazi allestiti che saranno dislocati su tutto il territorio nazionale oltre che all’estero - Spagna, Brasile e Cile - dove MyBest è già presente.
Grazie ad un’operazione di partnership con i più importanti operatori di settori diversi, MyBest mette a confronto le tariffe, dando all’utente la migliore offerta disponibile.
Investimenti nell’innovazione “Con questo nuovo canale -dichiara Daniele Viganò, Presidente di MyBest – vogliamo agevolare gli oltre 20 milioni di italiani che, secondo le statistiche, ancora non hanno un accesso diretto a Internet e, quindi, ai servizi che MyBest offre online ai propri utenti. MyBest, che ha fatto della consulenza telefonica gratuita il suo fiore all’occhiello, continua così a investire nell’innovazione e nell’attenzione al cliente con l’implementazione di un nuovo canale volto a promuovere offline i vantaggi dei servizi di comparazione online”.
Il concept Il progetto MyBest Shop in Shop declina il concept studiato per i negozi su strada, che presto apriranno in una versione da galleria per gli shopping mall. Il progetto è un totem di comunicazione digitale integrato a uno spazio di caring accogliente e domestico, secondo i principi fondamentali di MyBest: assistenza dedicata e affidabilità” dichiara Davide Cumini, Partner iarchitects.
Premiato per il secondo anno consecutivo il punto di vendita Oasi di Piano D’Accio (Teramo) con il riconoscimento Miglior Filiale Oasi, voluto dal Gruppo Gabrielli per tributare gli store Oasi e Tigre che hanno ottenuto le migliori performance.
“Sono molto contento di questo riconoscimento, soprattutto per i miei collaboratori dagli addetti ai capo reparto per questa vittoria. Sicuramente il reparto macelleria con i tanti servizi offerti, l'ampliamento della gamma dei freschi e l'alta qualità dei prodotti, che da sempre contraddistinguono tutti i punti vendita del Gruppo Gabrielli, sono stati la nostra carta vincente” ha commentato Luigi D'Annibale ex direttore ipermercato Oasi Piano d'Accio.
Obiettivo per l'attuale direttore Mirko Marchegiano, da poco insediato, è quello di mantenere gli standard qualitativi per ottenere il premio anche il terzo anno.
Nau!, brand italiano di occhiali presente su tutto il territorio nazionale, sbarca all’estero e inaugura il suo primo store a Barcellona. Dal 16 maggio sarà infatti aperto un nuovo punto di vendita nello shopping center spagnolo Anec Blau, con uno staff di cinque persone a disposizione.
La formula vincente che il marchio si propone di esportare è quella di un design colorato e del rispetto per l’ambiente, con proposte innovative ogni due settimane in edizione limitata. Focus su bellezza e qualità, ma anche su comodità e convenienza, con proposte come il controllo della vista gratuito e la possibilità di restituzione con rimborso, passando per la linea Prezzo Zero, che offre la montatura gratis con la ricetta del Medico Oculista.
Per un fine settimana, Ikea ha aperto i suoi store alla curiosità dei clienti, svelando zone e attività fino a questo momento non note al grande pubblico. Un'iniziativa che rientra nei Week End Sostenibile Ikea
di Nadia Tadioli
Lo scorso 22 e 23 maggio si è tenuto il Week End Sostenibile Ikea, che ha previsto diverse attività, tra cui 50 prodotti green venduti a un prezzo speciale per i soci Ikea Family e workshop divertenti che hanno aiutato bambini e adulti a ridurre la propria impronta ambientale. Di particolare impatto, l'iniziativa di uno store tour: i soci hanno potuto prenotare una visita guidata nel punto di vendita più vicino, per scopire aree normalmente non accessibili al pubblico: dai sotterranei al tetto, i clienti sono andati alla scoperta degli angoli più nascosti cercando di capire come funziona uno store. Così hanno potuto anche conoscere gli accorgimenti green introdotti da Ikea per ridurre il proprio impatto ambientale, garantire la sicurezza dei lavoratori e abbassare i prezzi ai consumatori. Un altro modo per essere vicino ai propri clienti in maniera empatica.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si terrà il 5 giugno, Auchan e Simply rendono noti i risultati raggiunti in materia di sostenibilità nel 2014, mentre di attende la pubblicazione dei relativi bilanci.
Innanzitutto, le due catene hanno ridotto del 5,2% i consumi di energia elettrica, risparmiando circa 5,8 milioni di kWh grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e sistemi di illuminazione smart. Migliorati anche i flussi logistici, con un aumento dei colli trasportati che ha ridotto del 4,5% il numero dei viaggi. Entrambi gli interventi hanno diminuito conseguentemente anche la CO2 emessa nell’atmosfera.
Ridotti gli sprechi con il riciclo di 40 tonnellate complessive di carta, plastica e legno e la vendita di prodotti sfusi, mentre si sono devolute oltre 500 tonnellate di generi alimentari in favore dei bisognosi. Scontati inoltre fino al 50% i prodotti prossimi alla scadenza.
Tra le numerose iniziative, infine, Auchan e Simply hanno promosso campagne di sensibilizzazione sulle medesime tematiche, coinvolgendo ad esempio il mondo scolastico con Kids against waste e preparandosi a lanciare il nuovo sito insiemecontroglisprechi.it, in collaborazione con il WWF.
Ancora un incremento di salario per i dipendenti del colosso americano Walmart, che prosegue nell’implementazione della sua brand reputation rispetto a uno storico punto debole, che l’aveva reso soggetto a critiche da parte dei sindacati. La catena di supermercati ha infatti annunciato da luglio un ulteriore aumento dello stipendio minino per 100mila lavoratori, che segue a quello di 9 dollari l’ora di cui si era già data notizia a inizio anno.
La decisione comporta pertanto un ulteriore esborso oltre il miliardo di dollari, già previsto per migliorare l’inquadramento del 40% dell’organico in oltre 1.400 store Usa, con minimun wage che a febbraio 2016 arriverà a quota 10 dollari.
I visitatori potranno acquistare l’alimentare made in Italy componendo il proprio carrello virtuale via tablet, o avvicinando lo smartphone al QR code sotto i prodotti esposti, per poi scegliere di farsi recapitare la spesa a qualunque indirizzo del mondo. Questo il servizio attivato sotto il padiglione Cibus è Italia – Federalimentare ad Expo Milano 2015, dove è possibile scegliere tra i 1.000 marchi del food che saranno consegnati con monitoraggio proattivo e a temperatura controllata grazie al supporto di Dhl Express.
Grazie al Cibus Expo Shop viene pertanto abilitato uno shopping virtuale effettuabile dai diversi device, che sfrutta il potenziale tecnologico per veicolare efficacemente la qualità del nostro territorio in oltre 220 Paesi.
Auchan fa il suo ingresso in Portogallo con formula franchising grazie al brand Pão de Açúcar. L’intento è quello di entrare nel mercato di prossimità, dove il retailer non è ancora presente nel Paese.
Il nuovo format vede due store già operativi a Ericeira e arriverà a fine anno tra gli 8 e i 10. Se la formula si rivelerà poi di successo, si punterà ad aprire 80 punti di vendita per il 2019.
A livello di superficie, i supermarket variano da 300 a 800 metri quadri, ma ve ne saranno altri che spaziano tra gli 800 e i 1.500 m².
Si sottolinea inoltre che gli affiliati avranno accesso agli stessi prezzi d’acquisto per la private label Auchan e per il programma legato alla carta Jumbo.
È un importante passo in avanti per il sistema logistico nazionale il Corridoio Doganale Controllato su gomma inaugurato nella piattaforma logistica Ikea di Piacenza. Un’iniziativa che rientra nel progetto “Il Trovatore”, realizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il supporto del partner tecnologico Sogei , già avviato da tempo in via sperimentale, ed ora operante a pieno regime.
Semplificazione Il corridoio doganale controllato è una innovativa semplificazione che consente l’immediato trasferimento dei container Ikea dai porti liguri di Genova e La Spezia alla piattaforma logistica Ikea di Piacenza dove si completano le operazioni doganali. Il percorso avviene in modalità “full digital” ed è basato su una connessione IT tra i sistemi informatici di Ikea, Dogane e Uirnet (soggetto attuatore unico per la realizzazione del sistema di gestione della logistica nazionale) con il totale tracciamento GPS degli automezzi durante il trasferimento dai porti all’unità autorizzata ricevente.
Sinergia tra gli attori coinvolti La realizzazione del progetto, frutto della collaborazione tra aziende private ed Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stata possibile grazie ad una forte sinergia tra tutti i soggetti coinvolti e all’efficienza dei rispettivi sistemi informatici che garantiscono la gestione e il governo dei flussi logistici coniugando la compliance doganale con l’esigenza di flessibilità imposta dal mercato. Questa innovazione consente il 100% di controllo e tracciamento in sicurezza dei container in importazione e, oltre a garantire velocità e fast track al porto per i trasferimenti, grazie al dialogo tra Ikea e i sistemi informatici portuali e doganali, evita ridondanze e doppi passaggi di informazioni con una consistente riduzione di costi e tempi.
Il Gruppo 3 A, Master Franchisee di Simply Italia (Groupe Auchan), ha approvato il bilancio per l’esercizio 2014, anno in cui festeggia il suo 40° anniversario. Positivi i dati, che parlano di un giro d’affari alle casse superiore a 320 milioni, con fatturato che raggiunge i 200 milioni e un risultato economico consolidato ante imposte che si attesta a oltre 2,8 milioni di euro.
Il Gruppo con sede in provincia di Asti e presenza estesa negli anni fino in Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta e parte della Lombardia, conta oggi una rete con più di 220 punti di vendita a insegna Simply, Punto Simply e La Bottega Simply, per un totale di oltre 1.500 addetti.
Deliberato infine l’aumento di capitale sociale di un milione di euro con partecipazione dei dipendenti/azionisti e dei soci, ad ulteriore riscontro dello scenario favorevole.
Attesi quotidianamente 8.000 clienti per oltre 3 milioni di visite in un anno. Queste le stime di Ezio Balarini, direttore marketing di Autogrill, parlando al Sole24Ore del Mercato del Duomo, il nuovo multi-concept store inaugurato dalla società in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
Con un scontrino medio di 7 euro che mantiene i prezzi contenuti anche nel nuovo ristorante di Niko Romito, Autogrill si aspetta nel complesso ricavi per circa 21 milioni di euro.
Come già mostrato in video tour da Gdoweek, si tratta di uno spazio di 5.000 m² suddiviso su 4 piani, che punta a un rilancio dell’offerta culturale, artistica e gastronomica, ospitando un vero e proprio mercato coperto, con corner specializzati gestiti da produttori locali.
Raggiunta l'intesa per salvaguardare il personale di 96 punti di vendita a insegna Media World e Saturn.
di Alessandra Bonaccorsi
No al licenziamento in 96 punti di vendita in tutta Italia di 903 lavoratori della società Mediamarket con insegne Mediaworld e Saturn.
Azienda e sindacati hanno raggiunto un'intesa che permette di avviare i contratti di solidarietà per 4.830 addetti della società, che poco meno di un mese fa aveva avviato la mobilità per quasi mille dipendenti.
In aggiunta al contratto di solidarietà, le parti hanno anche individuato lo strumento della mobilità volontaria con l’esclusivo criterio della non opposizione e con un incentivo economico all’esodo, commisurato alla retribuzione lorda del mese di maggio, fino a 14, 11, e 7 mensilità.
L’azienda riconoscerà un importo aggiuntivo a titolo di una tantum di 1.000 euro per coloro che manifesteranno la disponibilità al trasferimento entro il 30 settembre.
Un utile consolidato di poco superiore ai 10 milioni di euro quello di Coop Estense per il 2014, che risponde positivamente al calo delle vendite del 2,2% e alla perdita di 12 milioni della rete commerciale pugliese grazie all’importante contributo dei distributori di carburante. Questi alcuni dei dati emersi nel corso dell'assemblea generale dei delegati tenutasi il 30 maggio a Modena per l'approvazione del bilancio relativo allo scorso anno.
In discussione anche il progetto di fusione con Coop Consumatori Nordest e Coop Adriatica, che darà vita a una maxy realtà capace di interpretare e rilanciare con nuova presenza il ruolo della cooperazione di consumo.
Nel frattempo, cresce la fiducia per il 2015, in linea con la situazione nazionale, dopo un perdurare della crisi che Coop Estense ha saputo contenere con una strategia di convenienza costante, fatta di promozioni e prezzi stabilmente bassi ogni giorno.
Ritorno all’utile per il Gruppo Salmoiraghi & Viganò, il cui CdA ha approvato i dati relativi al semestre ottobre 2014-marzo 2015. Un netto che rispetto allo stesso periodo del precedente anno torna in positivo con 0,6 milioni di euro, parallelamente a un incremento del fatturato del 10%, pari a 86,3 milioni di euro, con aumento in tutte le regioni italiane e in tutte le unità di business.
Importante anche l’Ebitda, che cresce più del doppio (114%), attestandosi a 7,2 milioni di euro, mentre la redditività media dei negozi sale di quattro punti arrivando al 18,4%.
La quota di mercato del Gruppo raggiunge così i suoi massimi storici, grazie anche agli investimenti relativi al periodo stesso, come il lancio dell’e-commerce, l’apertura di 12 nuovi negozi e 30 refitting.
“Gli ottimi risultati economici-finanziari attestano che la nostra scelta di puntare sulla qualità e sul servizio sono premianti. L’avvio del secondo semestre registra un andamento delle vendite in linea con il trend precedente e si prevede una chiusura dell’esercizio a oltre 180 milioni di Euro, con Ebitda superiore al 10%” ha dichiarato Edoardo Tabacchi, vicepresidente di Salmoiraghi & Viganò.
Sma ha sottoscritto un accordo con i sindacati per rilanciare l'insegna e recuperare quote di mercato e reddittività. Prevista anche una nuova organizzazione del lavoro
di Alessandra Bonaccorsi
La direzione di Sma e le organizzazioni sindacali di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs anno siglato un accordo che prevede di arginare gli effetti del calo delle vendite e del fatturato attraverso la sospensione temporanea dell'istituto contrattuale del premio progresso e la definizione di nuove modalità di organizzazione del lavoro.
“L’accordo permette di implementare il piano di rilancio aziendale illustrato ai sindacati nelle scorse settimane, nell'intento di recuperare adeguati livelli di fatturato, redditività e quote di mercato e con l'obiettivo di contenere i crescenti costi di struttura non più sostenibili dalla catena di supermercati del Gruppo francese Auchan”. Lo rendono noto i sindacati, spiegando che l'intesa, che intende salvaguardare l'occupazione di circa 9.000 dipendenti di 217 supermercati, prevede fino a tutto il 2016 la sospensione delle sei tranche del premio progresso riferito alle annualità 2015/2016.
Con l'accordo vengono inoltre definite nuove modalità organizzative dell'orario di lavoro allo scopo di ricercare soluzioni che consentano di implementare i sistemi di turnazione.
"La sospensione temporanea del salario variabile è controbilanciata dalla salvaguardia dei posti di lavoro -ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat, Ferruccio Fiorot-. Questo accordo offre una prospettiva occupazionale che speriamo dia più serenità ai lavoratori e vada oltre l'attuale contesto di crisi".
A un anno dal lancio della linea di caffè espresso in capsule, Caffè Motta commenta positivamente l’ingresso nel mercato attraverso il canale della gdo. Tra i quattro gusti resi disponibili, con focus su prezzo competitivo e packaging salva freschezza, i consumatori hanno apprezzato in particolare le due varianti con miscele classico e intenso.
“Siamo molto contenti di come sia andato quest’anno, soprattutto dopo il lancio di questa nuova gamma di prodotti e stiamo ottenendo anche ottimi riscontri dal mercato estero ” - dichiara Nicola Mastromartino, Amministratore Unico di Intercaf, azienda del marchio Caffè Motta.
Le capsule del nuovo competitor nel settore dell’Home Espresso sono compatibili con le macchine elettriche a marchio Citiz, Pixie, Essenza, Lattissima, U e Maestria.
Nel corso del secondo incontro tenutosi al Ministero dello sviluppo economico tra i commissari straordinari di Mercatone Uno, nominati dallo stesso Ministero nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria avviata il 7 aprile scorso per 6 delle società di Gruppo Mercatone Uno, e le organizzazioni sindacali, è stata ribadita la gravità della situazione economico-finanziaria del Gruppo che ha preannunciato la sospensione temporanea delle attività di circa 35 punti vendita entro il 15 giugno 2015 e l’adozione della cassa integrazione straordinaria per tutti i lavoratori dei negozi coinvolti.
Nel precedente incontro era stata chiesta la cassa integrazione straordinaria per i 3.071 dipendenti della società M. Business S.r.l., che detiene la gestione dei 78 punti di vendita dell’insegna sul territorio nazionale.
I Commissari ritengono, però, che se si reperissero le necessarie risorse finanziarie, si potrebbe riattivare entro fine 2015 una consistente parte di questi 35 punti vendita per ritrovare un equilibrio di cassa tale da consentire una normale gestione economica.
Sette giorni per otto spazi diversi. Questa la settimana di Birra Moretti a Milano, che sceglie di raccontarsi nelle vetrine de la Rinascente, con installazioni d’impatto visual che celebrano la storia del brand, ma anche le innovazioni di prodotto.
Un esempio? La Birra Moretti Baffo d’Oro, prodotta con energia solare e pertanto abbracciata dal sole. Ma lo storytelling passa anche per eventi come il Giro d’Italia, di cui Birra Moretti Radler è fornitore ufficiale, e naturalmente Expo 2015, di cui il brand è Official Beer Partner.
L’esposizione nel cuore del salotto meneghino durerà fino al 1° giugno.
Risparmio energetico del 40% e riduzione delle emissioni di CO2 per 100 t/anno: questi i risultati attesi per i 500 m² del punto di vendita Conad City di San Vincenzo, che ha riaperto il 28 maggio con: lampade a led per il sistema di illuminazione, tecnologie altamente efficienti per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo e l’introduzione di un sistema di metering per il monitoraggio e la gestione dei consumi h24. Si tratta della quarta tappa del progetto Conad del Tirreno, che investirà un totale di 33 milioni di euro per la riqualificazione di 20 superstore full energy efficiency tra Toscana, Lazio e Sardegna.
Gli interventi sul punto vendita in qualità di Epc (engineering, procurement, construction) sono stati realizzati da 3EPC srl, società operativa del Gruppo Officinæ Verdi.
“Quello su fonti rinnovabili ed efficienza energetica è un progetto strategico per il nostro gruppo, non solo per il ritorno in termini di risparmio energetico e impatto ambientale, ma anche perché ci permette di sostenere innovazione, occupazione e sostenibilità a beneficio della collettività e del territorio”, ha dichiarato Valter Geri, Presidente Conad del Tirreno.
In apertura a breve un secondo store Eataly a Roma che si avvarrà della stretta collaborazione di Gruppo Ethos, trent'anni di esperienza nel campo della ristorazione.
di Alessandra Bonaccorsi
Aprirà a breve, grazie alla collaborazione tra Eataly e il Gruppo Ethos, un nuovo Eataly, che sarà realizzato in piazza della Repubblica a Roma.Gli Alti Cibi di Eataly saranno affiancati dall'approccio sostenibile del Gruppo Ethos nella ristorazione e nell'alimentazione, con una partnership con Legambiente.
Francesco Farinetti, presidente di Eataly, si dichiara particolarmente soddisfatto di questo connubio: “La qualità delle aziende nasce dalla qualità delle persone che vi lavorano -sottolinea-. Da qui nasce l'incontro con il Gruppo Ethos con cui da subito abbiamo trovato comunità di valori e di intenti. Siamo molto contenti di poter portare la qualità di Eataly nel centro di Roma in una location affascinante che siamo sicuri conquisterà un pubblico ancora più vasto”.
Beppe Scotti, Amministratore Delegato di Gruppo Ethos, aggiunge: “Per noi ristoratori, l'opportunità di confrontarci con uno dei più noti player per la vendita e somministrazione di alimentari su scala mondiale è una grande opportunità di crescita: potremo sperimentare un modello di business diversificato in cui la ristorazione è affiancata al mercato. Un format che abbina la distribuzione organizzativa all'artigianalità e all'eccellenza, un principio che guida lo sviluppo strategico del Gruppo Ethos”.
Uno spazio innovativo, che recupera le logiche del mercato rionale, che abbraccia le logiche di filiera corta e si caratterizza per la presenza di una rete di piccoli artigiani e produttori e per un approccio alla sostenibilità, sottolineato dall'utilizzo di materiali riciclabili.
A Milano, a maggio, ha aperto Mercato Metropolitano, uno spazio innovativo, nata dalla volontà e dalla creatività di Ambrogio De Ponti, presidente Unaproa, e Andrea Rasca, imprenditore e Chief Executive Dreamer dell'iniziativa che è caratterizzato dalle logiche di filiera corta, dalla presenza di una rete di piccoli artigiani e produttori e da un approccio alla sostenibilità, sottolineato dall'utilizzo di materiali riciclabili. Il costo? Un milione e mezzo di euro, una cifra considerata contenuta rispetto alla dimensione della struttura (15.000 mq di cui 14.000 all'aperto e 1.200 coperti).
Performance in calo per il gruppo guidato da Gilberto Benetton, anche per effetto della vendite del ramo retail in Usa. Continua la crescita nel canale aeroportuale.
di Alessandra Bonaccorsi
Autogrill chiude l’esercizio 2014 con ricavi consolidati pari a 3.930,2 milioni di euro, in calo dello 0,9% rispetto ai 3.984,8 mio del 2013 (-1,4% a cambi correnti). Al netto del deconsolidamento del ramo di US Retail, ceduto all’inizio del quarto trimestre 2013 e che aveva contribuito ai ricavi 2013 per 131,5 milioni di dollari, la variazione è stata positiva dell’1,6% (+1,1% a cambi correnti).
Nel corso dell’anno Autogrill ha proseguito la strategia di sviluppo, sia rafforzando la propria presenza commerciale, specie nel canale aeroportuale, nei mercati dove il Gruppo è già attivo, come Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Paesi Scandinavi, sia cogliendo importanti opportunità in economie emergenti e a più elevata crescita, tra le quali Vietnam, Indonesia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti
Il bilancio è stato approvato in occasione dell’ultima assemblea degli azionisti, presieduta da Gilberto Benetton, durante la quale è stato nominato il nuovo collegio sindacale che vede alla presidenza Marco Rigotti.
Sono stati nominati tre Sindaci effettivi (Marco Rigotti, Antonella Carù ed Eugenio Colucci) e due Sindaci supplenti (Patrizia Paleologo Oriundi e Roberto Miccù), in carica sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.
Nel corso dell’assemblea è stato, inoltre, autorizzato l’acquisto e la successiva eventuale alienazione di azioni proprie ordinarie nel numero massimo di 12.720.000 pari al 5% del capitale. La Società possiede 365.212 azioni proprie di Autogrill S.p.A., pari a circa lo 0,14% del capitale sociale. La durata dell’autorizzazione deliberata è di 18 mesi.
"Crediamo negli ipermercati e nella loro capacità di proporre «tutto sotto lo stesso tetto»: per questo stiamo investendo per renderli più attraenti e impattanti, lavorando tanto sul food quanto sul non food, inserendo nuovi servizi, certo senza dimenticare il prezzo, che rimane centrale nelle strategie, ma non può essere solo discount. Del resto, parliamo a diverse tipologie di clientela, interessante alla convenienza, ma anche alla qualità e al servizio". Guillame Seneclauze, direttore ipermercati Carrefour Italia, spiega le nuove strategie adottate.
Una formula di successo, quella dell’apertura 24 ore su 24 di Carrefour, che ne conferma il positivo esito annunciando l’inaugurazione di due nuovi supermercati di uguale format a Milano, che si aggiungeranno ai tre già esistenti. I Carrefour Market estenderanno così lo shopping by night a nuove aree di utenza del capoluogo lombardo, implementando il servizio e offrendo fino a 40 opportunità d’impiego.
Stando alle modalità in uso presso gli altri Carrefour 24 ore su 24, i punti di vendita dovrebbero prediligere il funzionamento con modalità self-service, nonché prevedere un servizio di vigilanza e l’abolizione della vendita di alcolici in tardo orario.
Il marchio della moda per bambini, Miss Grant, arriva al quinto pianto de la Rinascente con un pop-up store che resterà aperto fino al 15 giugno. La temporary boutique milanese, inaugurata sull’onda lunga di Expo 2015, presenta i capi icona del brand, pensati per piccoli principi e principesse, glamour e al contempo moderni.
Layout chic e atmosfera candida, tra denim e chiffon, dove l’illuminazione mette in risalto la selezionata collezione childrenswear.
Firmato un contratto di affiliazione che segna dal 1° ottobre il passaggio di quattro Bricocenter calabresi al nuovo format con insegna Brico IO. L’accordo di partnership coinvolge Marketing Trend e la società Adamante di Giancarlo Russo, alla quale fanno capo i centri coinvolti. Nello specifico:
- un centro bricolage a Catanzaro, presso il parco commerciale Le Fontane, di 3 mila m² di superficie lorda locabile, di cui 2.500 m² di vendita e un’area esterna di 1.600 m²;
- un secondo centro a Catanzaro, in viale Magna Grecia, di 1.800 m²;
- un terzo centro a Crotone, in località Passovecchio, di 3.200 m² più 150 m² di area esterna;
- un quarto centro a Zumpano (Cosenza), presso il centro commerciale Carrefour, in frazione Malavicina, di circa 2.800 m² più 300 m² di area esterna.
Nei primi mesi del 2016 previsto un lifting a negozio aperto per adeguare i punti di vendita al nuovo format che, come sottolineato da Mario Aspesi, consigliere delegato di Marketing Trend, “sta dimostrando non soltanto d’essere apprezzato dai nostri clienti, ma anche di suscitare l’interesse degli imprenditori alla ricerca di nuove sfide”.
Un'etichetta che certifica l'origine e la produzione 100% italiana degli alimenti: è questo il cuore del progetto Etichètto del consorzio Coralis, presentato questa mattina a Milano. Etichètto, soprattutto, è un modo semplice e diretto di comunicare con il cliente, dato che l'etichetta riassume, in pochi punti essenziali, tutto ciò che c'è da sapere sul prodotto: nello specifico che è italiano e privo di Ogm, è controllato e proviene da filiera certificata ed è senza ingredienti nocivi.
ètichetto è la "super label" che Consorzio Coralis ha lanciato, in aggiunta a quella del brand a garanzia della qualità intrinseca dei prodotti e della relativa filiera.
L'aspetto fondamentale di Etichètto è il fatto di essere una "super label", che non sostituisce la marca del produttore ma, al contrario, la integra, attestandone la qualità, i tracciati e i percorsi. "Mentre le private label classiche fanno cadere il produttore nell'anonimato, Etichétto enfatizza il lavoro del fornitore", spiega Eleonora Graffione, presidente del consorzio. L'obiettivo di Etichètto è di valorizzare soprattutto dei piccoli e medi produttori, dando loro maggior evidenza in-store. È vero che al progetto hanno risposto positivamente anche grandi nomi dell'industria: ad oggi, sono 35 i produttori che hanno aderito all'iniziativa, pari a circa 150 etichette entro settembre.
Inaugurati dal 27 maggio i due store di Oviesse ed Excelsior Milano (Gruppo Coin) ad Expo 2015, di cui sono Official Retailer. Nei due store di circa 180 metri quadri l’uno, ideati con architettura che li integra per formare un perfetto parallelepipedo, sarà presente in esclusiva l’abbigliamento con il marchio dell’Esposizione Universale.
L’idea alla base del progetto è quella dello ying e lo yang, a rappresentare la doppia anima, da un lato democratica e dall’altra più esclusiva dei due spazi, realizzati con attenzione a riuso e sostenibilità, per consentire il completo recupero della struttura.
Il concept dell’allestimento Oviesse ruota attorno all’idea di leggerezza e interattività, tra profili metallici e pannelli luminosi, video-wall e schermi interrativi appesi al soffitto. Il tutto per un percorso lineare che affiancherà le grafiche ispirate alla mascotte ufficiale Foody e la capsule collection ispirata al Cantico delle Creature, ideata da Elio Fiorucci.
Più intima e raccolta l’atmosfera per Excelsior Milano, con spazi interni sinuosi e dal design sofisticato, luci puntuali e prodotti d’eccellenza. L’esperienza visiva è inoltre enfatizzata da installazioni artistiche in vetrina e nastri di schermi a led su cui scorrono immagini volte ad ispirare.
Con un fatturato 2014 pari a 4.850 milioni di euro, con incremento, rispetto all'anno precedente, di fatturato del 24% (che comprende la crescita della rete registrando 323 nuovi store food e 270 nel canale drug, mentre a parità l'aumento è più contenuto), Crai guarda al futuro con determinazione, con l'obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di riferimento nella prossimità migliorando sia la quota di mercato sia la presenza sia l'identità del format Crai. In quest'ottica, molti i progetti messi in campo, che hanno nei punti di vendita il proprio baricentro. “La soddisfazione cresce -dichiara Marco Bordoli, Amministratore Delegato Crai Secom- se si considera l’attuale situazione economica con trend ancora negativo. In questo contesto, abbiamo attuato alcune azioni per noi determinanti ai fini del successo: nuovo posizionamento strategico della marca “Nel cuore dell’Italia”, nuovo format per i punti di vendita; forte spinta alla marca privata con attenzione alla gamma di prodotti di qualità; potenziamento della rete multicanale sul territorio e nuovo assetto organizzativo della centrale. Inoltre, al comparto food si aggiunge la forte presenza anche nel settore Drug, con oltre 1.000 negozi in Italia. Sappiamo di avere ancora molta strada da percorrere, ma stiamo lavorando su molti fronti e i risultati ci spingono a continuare su queste strade".
I principali progetti 2015 Cliente al centro: per essere distintivi, in linea con quanto emerso da una recente indagine di customer satisfaction, la centralità del consumatore è affidata a promozioni personalizzate (sconti fai da te e spendi e riprendi), concorsi utili (che forniscono aiuti concreti a livello di mutuo, pannolini, buoni benzina) ed altre azioni mirate a livello di crm. Il tema centrale riguarda l'offerta di servizi di qualità, intesi a 360°.
Format: un lavoro profondo e radicale che prevede il ripensamento del layout e dei punti focali, l'individuazione del ruolo delle categorie merceologiche, la definizione di griglie assortimentali per cluster di negozi, l'orientamento al fresco e ai prodotti locali, il contenimento dei costi strutturali (energetici, ecc). Obiettivo: segmentare la rete e definire store omogenei (non uguali), che siano distintivi e con un'identità fortemente declinata a livello locale. Per questo sono in fase di test, già delle soluzioni in 10 pdv, presenti sull'intero territorio nazionale. Molto incoraggianti i risultati ottenuti
Localismo: lanciato il progetto A due passi da qui, che intende dare valore all'eccellenza italiana
Prodotti a marchio: positivi i risultati ottenuti. L'obiettivo è incrementare la loro presenza e peso soprattutto nei freschi (ortofrutta, pane, carne, soprattutto nei banchi assistiti), visto che proprio questo settore qualifica la prossimità e permette di "guadagnare" nuovi clienti. In quest'ottica, è stata realizzata una Carta dei valori dei prodotti a marchio, un patto con i produttori di mmd, indipendentemente dalla loro dimensione, per parlare la stessa lingua.
Formazione: avviato un ampio programma di formazione, concentrato sulla valorizzazione dell'attività del punto di vendita e dei suoi reparti per favorire lo sviluppo di logiche di servizio all'insegna di qualità, praticità e competenza, come parole chiave.
Multicanalità: allo studio, in primis, formule di click & collect, ma il management è concentrato nella ricerca anche di altre soluzioni a livello di ecommerce, purché coerenti e compatibili con il posizionamento dell'insegna.
L’obiettivo è intensificare la presenza nei punti di vendita. In questa direzione va l’accordo di partnership che Häagen-Dazs ha siglato con Ice-Green/Eurofood, al fine di estendere la penetrazione nel mercato retail, dove il marchio è già presente nelle più importanti catene come Auchan, Carrefour, Esselunga, Il Gigante. Sono in fase di definizione le attività a supporto dei punti di vendita.
Il brand newyorkese rilancia la sua offerta in Italia puntando sugli iconic flavor, i 5 gusti classici tra le prime ricette inventate dal fondatore Reuben Mattus a New York. L'azienda da oltre 50 anni produce gelati senza coloranti né aromi artificiali, utilizzando principalmente panna fresca, latte, zucchero e tuorli d’uovo: il mercato italiano, fatto di grandi consumatori di di qualità, risulta uno dei più importanti d’Europa.
Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.
Risparmio energetico, innovazione tecnologica, comfort ambientale ed esperienza di acquisto: sono questi i fattori decisivi per i quali il “Progetto Gourmet” di Carrefour Italia si è guadagnato il primo premio Retail Lighting Award, inserito nell’ambito della terza edizione di Retail Energy, l’evento dedicato al risparmio energetico e all’innovazione nel mondo retail e food.
Il “progetto Gourmet” si basa sulla ricerca di modelli di illuminazione che vivacizzino l’esperienza di acquisto del cliente, mediante la calibratura delle frequenza del LED nelle singole aree, per valorizzare il percorso tra i vari reparti del punto di vendita. Non è solo una questione di "shopping experience" (esperienza di acquisto), ma anche di riduzione dei consumi energetici e dei costi di manutenzione: nei punti di vendita Gourmet coinvolti dal progetto, si è registrato un risparmio di circa il 70% nei consumi energetici, con abbattimento dei costi di manutenzione pari a circa il 72%.
Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.
“Carrefour è da sempre in prima linea sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità, come del resto testimonia anche la nostra recente partecipazione all’iniziativa M’Illumino di Meno della trasmissione Caterpillar - commenta Alfio Fontana, responsabile energia e manutenzione in Carrefour Italia - Il Retail Lighting Award mette in evidenza che il risparmio energetico si coniuga a una maggiore soddisfazione del cliente, che si trova in questo modo più a suo agio all’interno del punto di vendita“.
Coop Estense cambia look e formato dello store di Argenta, in via Crocetta 9/c, che riapre oggi dopo due settimane di chiusura. Il nuovo ipermercato è locomotiva alimentare del centro commerciale I Tigli. Coop Salute trova spazio in galleria e non più all’interno del pdv e offre oltre 2000 farmaci senza obbligo di ricetta. Al banco del farmacista è disponibile il Cup alla Coop, il servizio di prenotazione visite ed esami specialistici, in collaborazione con l’Ausl di Ferrara.
Coop conferma due servizi già precedentemente offerti: Salvatempo e Videocatalogo. Il primo permette al socio di fare la spesa in autonomia leggendo i codici a barre dei prodotti. Il secondo permette di scegliere tra oltre 5000 prodotti multimediali, elettrodomestici, articoli sportivi e molto altro a prezzi convenienti, consultando il sito www.videocatalogo.eu. Gli articoli prenotati vengono consegnati direttamente al punto di vendita. In occasione dell’apertura è stata lanciato il concorso valido da oggi al 5 luglio. Chi fa la spesa partecipa a “Vinci e parti ai Tigli”. Per ogni acquisto di almeno 10 euro o di almeno 5 euro al bar, in edicola, in lavanderia, al calzolaio e in crêperia, il consumatore riceve una cartolina da compilare, firmare e inserire nell’apposita urna in galleria. Maggiori dettagli disponibili sul sito www.centrocommercialeitigli.com.
Un pullman panoramico a due piani, dall’outfit blu che richiama anche all’interno quello del negozio, con un bovindo al primo piano per la vendita dei prodotti. Questo il progetto di proximity marketing lanciato da Nivea per tutta la durata di Expo 2015 e che accompagna i visitatori in una shopping experience milanese, trasportandoli sul Sightseeing Blue Bus, interamente brandizzato.
Un’iniziativa firmata Adverteam con pay-off in linea con quello della campagna Nivea 2015 Dillo con un gesto, qui tradotto in un tour offerto gratuitamente al pubblico dell’Esposizione Universale, che riceverà anche una mappa con i dettagli della visita e audioguida.
In corrispondenza di ogni fermata è inoltre previsto il posizionamento di un altro mezzo già icona del brand, ovvero gli Ape Car blu, che si trasformeranno in punto di informazione.
Mango conferma il proprio interesse per il mercato italiano investendo a Milano nel suo più grande negozio d’Europa. Aperto il 23 maggio in Corso Vittorio Emanuele, il megastore si sviluppa su tre piani, dove sono ospitate tutte le linee del fashion brand, dalla Kids all’Intimates, su una superficie di vendita che supera i 3.000 metri quadri.
Spazi ampi e dai colori chiari per un’atmosfera glamour e luminosa, dove i prodotti possono essere valorizzati con ampio respiro. L’inaugurazione, inserita all’interno di un più grande piano di espansione, porta i punti di vendita italiani di Mango a quota 82, mentre quelli nel capoluogo lombardo a 8.
Graziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria
Master franchisee di Simply Italia, Cooperativa Etruria di Badesse (Si) chiude in positivo il bilancio 2014 con un fatturato di oltre 200 milioni di euro. L’assemblea dei soci, riunita ieri a Siena, ha deliberato anche sull’assegnazione di parte degli utili conseguiti, pari a 1,9 milioni di euro, che andranno a beneficio degli associati sotto forma di ristorno.
I ricavi da vendite e prestazioni consegnano ai soci una gestione economica in salute, con un trend positivo e un fatturato verso soci e clienti che cresce di 8 milioni di euro, grazie all’incremento ottenuto in tutti i settori merceologici, a eccezione del settore carni che continua a subire la particolare crisi dei consumi che si ripete ormai da anni a livello nazionale.
Graziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria
“Di fronte a uno scenario difficile, segnato da una crisi, iniziata ormai sette anni fa, ci siamo adoperati per continuare ad adottare politiche commerciali a sostegno dei nostri soci" è il commento di Graziano Costantini, direttore generale della Cooperativa Etruria, che prosegue: "Il 2014 è stato l’anno in cui abbiamo proseguito il piano di crescita, rafforzando il nostro volto di azienda sostenibile, attenta all’eccellenza dei territori, alla qualità dei prodotti e orientata verso uno stile di vita sano. Sempre parlando di sviluppo si è concluso il progetto di fusione che ha portato all’incorporazione del settore pet, che oggi è gestito interamente dalla Cooperativa. Una famiglia che cresce e che si rafforza, anche attraverso l’apertura di un nuovo spazio distributivo dedicato all’ortofrutta. Una scelta strategica pensata per accogliere l’assortimento completo del settore, ma soprattutto per continuare a sostenere le attività degli associati, mantenendo il livello di servizio e di qualità nella conservazione e nella distribuzione delle merci. Per il futuro il nostro impegno sarà quello di continuare a essere vicini ai territori e di migliorare la qualità della vita delle comunità in cui operiamo”.
I numeri della Cooperativa Etruria
Con il 54% sul totale dei ricavi le aree senese, grossetana e aretina mantengono la prima posizione per fatturato, seguite dal nord della Toscana (29%) e dall’area che raggruppa Umbria, Alto Lazio e Abruzzo, che assommano il 17%.
Il patrimonio netto supera i 33 milioni di euro e copre l’60% del capitale immobilizzato della Cooperativa, che conta su una rete di 294 supermercati a insegna Simply distribuiti su tutta l’Italia centrale su circa 90.000 mq di vendita.
Il gruppo impiega più di 3.000 addetti tra rete diretta e punti di vendita associati e quasi 500 dipendenti tra Cooperativa Etruria e società del gruppo.
Le 5 grandi aree geografiche
La rete della Cooperativa Etruria, master franchisee di Sma Auchan per i negozi a insegna Simply dell’Italia centrale, si è estesa negli anni fino a coprire cinque grandi aree geografiche e di mercato: area Fiorentina, Toscana Nord e La Spezia; area Aretina; area Senese; area Grossetana e Alto Lazio e area Umbra e Abruzzese. In particolare, i negozi a insegna sono presenti in 17 province: Arezzo, Bologna, Firenze, Grosseto, L’Aquila, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Perugia, Pisa, Pistoia, Prato, Rieti, Roma, Siena, Terni e Viterbo.
Le insegne del portafoglio Simply presenti sul territorio sono quattro: Simply Store,Simply Market, Punto Simply e La Bottega. I negozi a insegna sono 294, di cui 7 Simply Store, 37 Simply Market, 110 Punto Simply e 140 punti vendita La Bottega.
La maggior parte dei supermercati si concentra in Toscana (205 punti vendita), seguita da Umbria (57); Lazio (25); Liguria (4), Abruzzo (2) e Emilia Romagna (1). Al centro di distruzione alimentare di Cooperativa Etruria, che ha sede a Badesse (Siena), fanno riferimento molti altri negozi tradizionali per il rifornimento quotidiano.
Premiato all’ Oscar dell’imballaggio Ipack-Ima 2015 il packaging di Favini, con il gift box Selezione Italiana di Academia Barilla che si aggiudica la prima posizione. La confezione gastronomica realizzata da Draegergpp si distingue per l’uso di carta ecocompatibile, nata dalla crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare.
La struttura a cofanetto, inoltre, si trasforma in un display capace di comunicare efficacemente con il consumatore, esaltando l’unicità del prodotto.
“Il nuovo packaging Selezione Italiana è una miscela di eccellenza gastronomica e attenzione per l’ambiente. E’ il risultato di una collaborazione vincente sempre in linea con gli obiettivi economici e gli impegni sociali in tutti i settori in cui Barilla opera”, ha sottolineato Chiara Pisano, responsabile marketing Academia Barilla.
Dopo che oltre 1200 marchi di tutto il mondo, tra cui Universal Music e Carrefour, hanno sottoscritto un accordo al riguardo negli ultimi mesi, il nuovo servizio per il retail PowaTag entra anche nella Danske Bank. Una sinergia che consente alla banca danese di integrare l’app gratuita Mobile Pay, offrendo ai clienti la possibilità di effettuare acquisti istantanei, in-store e online, anche all’estero presso i relativi brand partner.
Possibilità quindi di effettuare transazioni con un touch dello smartphone, attraverso una serie di punti di ingaggio tra cui QR code, Audio Tag, beacon Bluetooth, NFC e social media.
"PowaTag trasforma qualsiasi materiale in un punto vendita - ha dichiarato Dan Wagner, fondatore e Ceo di Powa Technologies - la sua integrazione permette a Danske Bank di consolidare la sua posizione di leader nel settore dei pagamenti mobili senza compromettere la scelta di non far pagare i clienti per il servizio”.
L'Esselunga di Casale Monferrato è il 15° in Piemonte e il 151° a livello nazionale. Su 2.500 mq Esselunga punta molto sui reparti assistiti (pescheria, gastronomia, panetteria). Sarà affiancato dal Bar Altantic, il 73° della catena
Il punto di vendita Esselunga in apertura domani a Casale Monferrato (via Rita Levi-Montalcini, nelle vicinanze di piazza Castello) si sviluppa su 2.500 metri quadri di vendita, con parcheggio a raso e interrato di 560 posti auto. La particolarità non è tanto il formato dimensionale, quanto il fatto che sorge su un'area ex industriale (Demar) con tre nuove strade, intitolate a Rita Levi-Montalcini, Andrea Monzeglio e Monsignor Luigi Novarese, realizzate da Esselunga, che ha anche completato la viabilità cittadina con altre tre rotatorie, costruendo nel contempo un parcheggio pubblico su due livelli con 130 posti auto. Il punto di vendita sarà aperto anche la domenica (9-20, 8-21 per gli altri giorni della settimana).
Piano sviluppo nei prossimi due anni L’Esselunga di Casale Monferrato è la seconda apertura 2015 dopo quella di via Adriano a Milano, e 4° punto di vendita nella provincia di Alessandria dopo quelli di Tortona, Valenza Po e di corso Borsalino nel capoluogo, nonché il 15° in Piemonte e il 151° della catena. Dopo le nove aperture del 2014, quella di Casale Monferrato è un'altra tappa nel piano di sviluppo che porterà, nel prossimo biennio, a 2.500 assunzioni. Nel nuovo superstore sono impegnati 100 dipendenti, di cui 57 neoassunti avviati al lavoro attraverso il programma di selezione e formazione interno, 27 dei quali sono di Casale Monferrato.
Focus sui reparti assistiti Fra i reparti da segnalare spiccano quello dedicato a frutta e verdura sfuse e confezionate (oltre 450 prodotti), la pescheria con personale dedicato che serve pesce fresco già pulito; la macelleria e la gastronomia, e un assortimento di vini che include 700 etichette anche piemontesi. A Casale Monferrato apre anche il 110° forno di Esselunga: panettieri specializzati, formati dalla “scuola dei mestieri” (interna), serviranno ai clienti 18 varietà di pane fresco sfornato di continuo durante la giornata. Non manca il bar Atlantic, già presente in 73 negozi Esselunga, creatore di traffico e punto di riferimento non solo per la clientela Esselunga. In barriere check pout sono previste casse con self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore.
Due punti di vendita gemelli, con stessa metratura di 2.500 metri quadri l’uno, rivolti rispettivamente al pubblico maschile e a quello femminile. Questa l’apertura programmata da Pittarello in via Tor Tre Teste a Roma per il 28 maggio, che inaugura di fatto un nuovo unico megastore nella capitale e rientra in un più ampio piano di espansione.
Ampia facciata di vetro colorato ad accogliere i clienti di ambo i negozi, ma atmosfera interna differente. Per lo store dedicato all'utenza femminile si fa ampio uso di immagini e l’offerta di calzature spazia dal tempo libero al trendy, con selezione di accessori e format che consente la massima autonomia per provare i modelli. Nel punto di vendita uomo l'assortimento è invece maggiormente sportivo, con spazi più ampi e personale dedicato, nonché una particolare attenzione al rapporto qualità prezzo. Inoltre, all’interno di quest’ultimo è prevista un’area di pronto moda donna per le eventuali clienti che accompagnano gli uomini nello shopping.
Storytelling, layout verticale, responsive design, infografiche, video e foto gallery utilizzati per rendere più interattiva e multimediale la navigazione.
Si rinnova il sito corporate www.autogrill.com con un progetto che pone al centro l’esperienza dell’utente. Storytelling, layout verticale, responsive design, infografiche, video e foto gallery rappresentano i principali strumenti utilizzati per rendere più interattiva e multimediale la navigazione.
Navigazione Due i percorsi di navigazione paralleli e messi in evidenza nella Home Page e nelle Front Page delle voci di menu di primo livello. Oltre alle sezioni istituzionali: Governance, Sostenibilità, Investitori, Media e People, sono presenti due nuove aree, Chi siamo e Our Way, dedicate alla descrizione del Gruppo e alle sue competenze distintive
Magazine "A Small World" Il sito include, inoltre, il magazine "A Small World" all’interno del quale, attraverso la tecnica narrativa dello storytelling, vengono raccontati il percorso di innovazione in atto e il nuovo approccio alla ristorazione nei canali del viaggio. Un insieme di storie raccolte in rubriche dedicate “Passione in movimento, Un mondo da vivere, Inventando il futuro, Dritti alla meta e Un’anima glocal” e rappresentative dei valori del Gruppo. Il progetto è stato sviluppato con il supporto dell’agenzia Message.
Il nuovo autogrill.com nasce con approccio “mobile first”, con un layout a scroll verticale e un’interfaccia completamente responsive, adattabile a tutti i device mobili.