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Metro: venduta ad Hudson’s Bay la catena Galeria Kaufhof

Un accordo che crea nuovi equilibri interni al comparto retail europeo, quello raggiunto tra Metro e Hudson’s Bay Co. per la vendita dei grandi magazzini Kaufhof. L’operazione costerà al colosso canadese, cui fa capo anche Saks Fifth Avenue, 2,83 miliardi di euro e chiude la possibilità di un’eventuale fusione con Karstadt.
Acquisiti da Hudson’s Bay attraverso l’accordo 106 Galeria Kaufhof su suolo tedesco, 16 department store Galeria Inno in Belgio e 16 negozi Sportarena, cui si aggiungono vari centri logistici ed altre proprietà.

Toys Center e Disney: accordo per uno shop in shop vocato all’entertainment

di Laura Seguso

Holding dei giochi S.p.A., più nota come Toys Center, amplia il proprio business grazie all’accordo con Disney per l’apertura di un corner dedicato all’interno del punto di vendita Toys Center di San Giuliano Milanese, presso il Centro Commerciale Le Cupole. Nello shop in shop di 150 mq sono in vendita tutti i prodotti, le novità esclusive e i giocattoli a licenza Disney, Marvel, Lucas e Pixar, in un allestimento particolarmente curato e volto ad offrire tutta la magia e l’emozione legata al mondo Disney in una shopping experience unica. L’accordo fra Toys Center e Disney rientra nell'ambito delle attività di valorizzazione della neocostituita MFE2 Group SPA, frutto dell’accordo di aggregazione fra il Gruppo Giochi Preziosi, che aveva recentemente acquisito il controllo totale di Bimbo Store, e il Gruppo Artsana, proprietario del marchio storico Prenatal.

Lidl prepara l’ingresso negli Stati Uniti

lidl

Un ingresso che apre a un nuovo scenario per i retailer in Usa, quello di Lidl nel mercato statunitense. Con conferma ufficiale rilasciata il 12 giugno, la catena tedesca annuncia la creazione di “un’esperienza unica per i consumatori americani, diversa da qualunque altra sul mercato”.
Il Ceo di Lidl Us sarà l’ex presidente di Lidl Ireland Brendan Proctor e, stando a quanto riportato da Supermarket News, del format oltreoceano sono prevedibili alcuni elementi, a partire da un assortimento iniziale composto da brand nazionali, per favorire l’accettazione dello stesso presso la nuova utenza.
Attesa un’offerta fortemente orientata sulla private label, spinta da una gamma di qualità a prezzi estremamente bassi.
In generale, ci si aspetta una certa cautela da parte del retailer, sulla scia della disastrosa esperienza di Tesco con Fresh&Easy. Un rischio mitigato dalle somiglianza con la catena Aldi, che già detiene la fiducia dei consumatori.

Stefanel apre il quarto monomarca a Londra

Inaugurato a Londra il quarto negozio monomarca Stefanel, che sbarca in Regent Street al civico 78. Due vetrine e una superficie commerciale di 170 m² che ospita su due piani la collezione donna e uomo.
Il concept dello store prosegue sulla scia delle ultime tre aperture nella capitale: il legno fa da contrasto con strutture in acciaio e il design segue le linee curve.
Allestito all’interno anche un corner con mostra fotografica sulla storia dell’azienda, che nel Regno Unito è presente con 12 punti di vendita.
“Regent Street è una delle prime 10 strade al mondo dello shopping: avere una vetrina in una via così prestigiosa è motivo di grande soddisfazione soprattutto in una mercato strategico per noi come la Gran Bretagna. Qui, in pochi anni, abbiamo ampliato la nostra presenza forti dell’apprezzamento dimostrato per la nostra maglieria, riconosciuta come eccellenza del made in italy e sintesi di qualità e design sofisticato e senza tempo”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Stefanel.

Crai lancia la prima lista nozze alimentare

Una nuova possibilità a disposizione dei clienti, con i quali Crai tenta di rinsaldare il legame attraverso la nuova iniziativa che lancia la prima lista nozze alimentare in un supermercato. In linea anche con l’attuale situazione economica e con le mutate esigenze di coppie che spesso si sposano con una casa già attrezzata, l’insegna offre ai neo sposi una pagina web dedicata e ad amici e parenti la possibilità di donare una somma in regalo.
L’ammontare finale, poi, sarà convertito in buoni spesa da 20 euro l’uno, spendibili entro due anni dalla data delle nozze. Inoltre, è previsto anche da Crai un presente per la coppia.

Arriva Mu, gelateria fai da te

Un progetto partito in Veneto tre anni fa, arrivato oggi a una rete di 30 store, in Italia e all'estero grazie all'adozione di logiche di franchising. La mission: offrire prodotti di qualità, che possono essere personalizzati dai clienti, e puntare a coinvolgere consumatori, che possono trasformarsi in imprenditori.

di Fiorenza De Vincenzi

Agrigelaterie fai da te con annesso laboratorio artigianale: un format che trasforma l’atto d’acquisto in un’esperienza ludica e coinvolgente.

mu_gelateria_bassa_01Nelle gelaterie Mu, il consumatore può assemblare da sé il proprio gelato, dosando a piacere quantità e gusti e arricchendolo a piacere con qualsivoglia tipo di topping. Il gelato, che viene fabbricato artigianalmente nell’annesso laboratorio con materie prime di qualità (il latte, per esempio è di Alta qualità certificato biologico e viene consegnato ogni giorno in tutti i pdv Mu), viene erogato da bocchette (una per gusto) collegate ad altrettante celle frigorifere.

Il consumatore quindi prende un cono o una coppetta, lo riempie della quantità/qualità di gelato desiderato e infine lo può decorare a volontà scegliendo tra i vari tipi di topping disponibili: Il tutto in completa autonomia. L’addetto alla vendita interviene soltanto a fine percorso, dove c’è la bilancia: il prezzo infatti viene determinato dal peso complessivo del manufatto. Questo primo franchising di gelateria artigianale self service è frutto dell’inventiva di due giovani imprenditori veneti, che hanno così voluto svecchiare il format gelateria: l’inaugurazione del primo negozio pilota è avvenuta nel 2012 a Caorle (Ve), cui è succeduta la presentazione del progetto di franchising nel 2013 che in meno di due anni ha permesso l’apertura di 30 pdv, di cui 25 in Italia (perlopiù in Triveneto) e i restanti all’estero (3 in Austria e 3 in Germania). Due aperture a Milano, di cui l’ultima il mese scorso in corso Buenos Aires (nelle foto), nota via di shopping.

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La mission dell'insegna con un comunicazione che punta a coinvolgere nuovi imprenditori.

Privilege Wine: il nuovo e-shop dei grandi vini italiani

Creare una propria cantina personalizzata con i vini dei produttori scelti dal Seminario Veronelli, associazione senza fini di lucro fondata nel 1986 da Luigi Veronelli: questo l'obiettivo di privilegewine.com che punta a soddisfare i più elevati standard qualitativi secondo una filiera che garantisce massima integrità del prodotto grazie al rapporto diretto con le aziende associate.

di Rosarita Crisafi

È online dal 10 giugno www.privilegewine.com, un innovativo portale di e-commerce dedicato ai grandi vini italiani prodotti dalle aziende selezionate dal Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Il sito permette di creare una propria cantina personalizzata con i vini dei produttori scelti dal Seminario Veronelli, associazione senza fini di lucro fondata nel 1986 da Luigi Veronelli, padre della moderna critica gastronomica italiana. Il progetto punta a soddisfare i più elevati standard qualitativi secondo una filiera che garantisce la massima integrità del prodotto in ogni sua fase, grazie al rapporto diretto con le aziende associate.

“La nostra missione è quella di promuovere la cultura del cibo e del vino. Rappresentiamo circa 250 aziende, le comunicazioni presenti in questo sito non sono redatte dal punto di vista commerciale ma informativo. Vogliamo comunicare la storia delle agro aziende italiane e riuscire a trasmettere il loro valore” ha commentato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

“Il Seminario Permanente Luigi Veronelli è il partner che ci ha aiutato a trovare delle soluzioni per il mercato che potessero dare le sicurezze di qualità, trasporto e prodotto e ci ha guidato nella selezione delle cantine”, ha dichiarato Mauro Angelin, professionista associato a Euroteam Srl che ha curato lo sviluppo del progetto.

Il sistema di e-commerce permette di comporre una cantina su misura con diverse opzioni di personalizzazione. E’ possibile acquistare singole etichette o un assortimento creato dagli esperti del Seminario Veronelli secondo le opzioni Silver, Gold, Platinum o Diamond, ciascuna adattabile alle proprie abitudini di consumo. Sono proposti in vendita anche accessori e altri articoli di qualità legati al mondo del vino.

Il portale prevede diverse membership con l’accesso ad aree riservate tra cui l’Elite Club, dedicata ai clienti dei marchi luxury associati in co-marketing tra cui Maserati.

Arcaplanet apre i primi due negozi per gallerie commerciali

Arcaplanet inaugura a Vimodrone (Milano) e San Rocco di Porto (Lodi) il nuovo format concepito ad hoc per le gallerie commerciali, in questo caso Auchan. Si tratta di due negozi che si rivolgono ad un nuovo tipo di utenza, con afflusso più corposo nel week-end, e con metratura ridotta intorno ai 175 m², per uno spazio che richiama il modello bottega.
Entrambi i punti di vendita sono caratterizzati da un layout molto chiaro, luminoso e ordinato, con un percorso semplice e invitante per l’acquisto dei prodotti di pet care, alimentari e non.

Prevista per il 20 giugno anche una nuova apertura in Viale Monza 289 di 450 m² con parcheggio riservato e oltre 10.000 referenze a disposizione. Arcaplanet arriverà così a quota 130, confermando la Lombardia come prima regione. Obiettivo per il 2017 è il raggiungimento di 200 punti di vendita di proprietà.

Giocoplast lancia il nuovo brand House of Fun

E' stato lanciato sul mercato mondiale House of Fun, il nuovo brand dell’azienda italiana Giocoplast che riunisce sotto un unico nuovo logo quattro linee di prodotto dedicate alle feste: Natale, Halloween, Carnevale e Party. Si tratta di costumi, addobbi e tanto altro, per un'offerta supera che le 4.000 referenze, tra cui anche due new entry ad alto risparmio energetico: Neon Flex e Tape Light, ovvero strisce luminescenti e adattabili, che anticipano altre novità. Le innovazione riguardano anche le soluzioni espositive, ad esempio con l'utilizzo di figure a Led 3D, alte più di due metri.

Giocoplast, il cui progetto è stato avviato a luglio 2014 dall’unione tra Giocoplast Natale Spa e ComoGiochi Srl per volontà di un team di quattro manager provenienti da importanti multinazionali e supportato da IMI Fondi Chiusi SGR (gruppo IntesaSanpaolo), vanta nel proprio assortimento licenze importanti come quelle a firma Disney, Marvel e Warner Bros. Inoltre, ha conseguito la certificazione ISO 9001:2008, standard di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la gestione della qualità. Ambiziose le prospettive di crescita: “La nostra è una realtà solida e in espansione -spiega Paolo Iacono, CEO di Giocoplast-.  Il nostro obiettivo per il 2015 è continuare ad espanderci in Italia e all’estero. Per questo stiamo investendo sul nostro organico, aumentato del 10% in pochi mesi. Inoltre, presto saremo presenti anche in Germania, Regno Unito, Francia e Spagna.”

San Benedetto: via a due temporary store a Milano e Napoli

Ritorna per la terza estate consecutiva Casa San Benedetto, il temporary store del brand dedicato all’intera offerta beverage durante i mesi della stagione calda. Doppia inaugurazione quest’anno con due punti di vendita situati dal 9 e dal 15 giugno nelle stazioni centrali di Milano e Napoli, che saranno aperti tutti i giorni dalle 8 alle 21.
Un layout familiare e dall’anima green per entrambi i negozi, dall’impatto visivo dinamico e colorato, che per lo store lombardo si concretizza anche nell’installazione di un albero tridimensionale.
Un’iniziativa a sfondo accessibile e sostenibile, che “conferma la vocazione alla multicanalità del Gruppo e si pone l’obiettivo di verificare un approccio diretto al mercato”, ha sottolineato Vincenzo Tundo, direttore marketing di Acqua Minerale San Benedetto Spa.

Whole Foods lancia la nuova insegna convenience 365

La prospettiva è quella di una crescente richiesta di cibo salutare. Per questo Whole Foods annuncia il lancio statunitense di una nuova insegna convenience che si chiamerà 365, come la sua private label.
Alla base del format della catena una politica fortemente concentrata sulla convenienza every day low price, parallelamente a un focus su biologico e cibo da asporto, per rivolgersi ad aree dove lo store tradizionale non risulterebbe funzionante. Una strategia che non si distanzia da quella portata avanti da Walmart con la formula dei suoi ridotti Neighborhood Market e che prevede l’apertura per l’anno prossimo tra i 5 e i 10 negozi.
L’idea è quella di offrire una shopping experience divertente e dinamica, utilizzando anche la moderna tecnologia al servizio dei clienti.

Made.com apre il primo temporary showroom a Milano

Un successo che diventa da toccare con mano, quello della piattaforma del design Made.com, che a meno di due anni dal suo arrivo in Italia, dove è cresciuta del 100%, inaugura il primo temporary showroom a Milano. Grazie alla collaborazione con lo spazio Spin in via Cerva, gli e-shopper potranno conoscere una parte del più ampio catalogo di prodotti online attraverso uno spazio fisico, che sarà aperto in giornate specifiche fino al 18 ottobre.
Un progetto che punta ad estendersi a tutto il territorio nazionale, a testimonianza di come una formula senza intermediari in fase di vendita consenta di mantenere qualità e varietà di offerta accessibili, senza far ricadere i costi della location sull’utente finale.
Nella sede del partner Ars et Inventio, Made.com apre così un ambiente stimolante che si propone come punto di riferimento per la condivisione delle competenze tra professionisti di diversi settori.
Il format dello showroom temporaneo è stato lanciato recentemente dall’azienda anche a Londra, dove ha ottenuto grande riscontro.

Nau! aumenta a Roma con tre nuovi store

Il brand di occhiali Nau! implementa l’offerta nella capitale, inaugurando tre nuovi punti di vendita in via Appia Nuova, via Tuscolana e presso la Galleria Commerciale RomaEst in via Collatina. I negozi presentano su una superficie espositiva di circa 100 m² un vasto assortimento di montature per uomo, donna e bambino, con nuove proposte ogni 2 settimane secondo format usuale.
Salgono così a 6 gli store di Roma, progettati sempre in linea con una filosofia di rispetto ambientale e design colorato e ricercato, per garantire a cittadini e turisti una shopping experience esclusiva e dall’identità riconoscibile.

Acqua Sant’Anna punta a un export da 100 milioni di litri

Focus internazionale per Sant’Anna che, oltre al miliardo di bottiglie d’acqua vendute in Italia, punta oggi a superare i 100 milioni di litri nel mondo dopo lo sbarco su importanti mercati esteri. Sulla scia della scalata in territorio nazionale l’azienda del cuneese prosegue con una crescita oltreconfine per tutte le referenze del beverage, cavalcando l’onda di un crescente trend di consumo legato a salute e benessere.
Siglato un fondamentale accordo in Usa con la catena Roundy’s per Sant’Anna frizzante, mentre in Giappone l’esordio è con le tre insegne Daiei, Aeon e Kakuyasu. Sempre in territorio asiatico, dopo il debutto con le insegne Metro, City Super e Dig, la presenza di Acqua Sant’Anna in Cina aumenta e i prodotti dell’azienda saranno distribuiti anche attraverso Auchan e Tesco.
Restando infine in area europea, oltre all’ingresso in Germania attraverso Kaufland, Coop e Real si segnala quello in Russia grazie alla collaborazione con X5 e quello in Ucraina, Lettonia, Estonia e Serbia, in questo caso con Metro.

DimmidiSì lancia la nuova campagna affissione

Parte la nuova campagna di affissioni Dimmidisì, che da metà giugno coinvolge le zuppe fresche, i piatti unici e le insalate del brand all’insegna del claim Benessere e freschezza? C’è chi dice sì. I tre prodotti sono rappresentano il soggetto di 1.500 poster ubicati in aree chiave del circuito gdo di diverse città del Nord e del Centro Italia.
La comunicazione pianificata è sinergica alla distribuzione e prossima al momento dell’acquisto, con l’obiettivo di favorire occasioni di consumo eterogenee attraverso varie ambientazioni del prodotto. Una strategia che cavalca il successo già ottenuto in tal senso gli scorsi anni, con risultati apprezzabili e oggettivi, come sottolineato da Andrea Battagliola, direttore commerciale di La Linea Verde.

Coop Adriatica: bilancio 2014 positivo

La cooperativa guidata dal presidente Turrini registra risultati positivi a livello di rete distributiva, compresi gli ipermercati. Dati soddisfacenti anche da Cooponline

 

 

di Alessandra Bonaccorsi

Coop Adriatica chiude il 2014 in positivo, con un utile di 28,6 milioni di euro e un patrimonio netto di 977,2 milioni. Il percorso di approvazione del bilancio si chiude domani, sabato 13 giugno, in occasione dell’assemblea generale in programma a Castenaso, alle porte di Bologna, a cui interverranno Germana Ravaioli e Adriano Turrini, rispettivamente direttore Amministrazione e controllo e presidente della Cooperativa.

Nonostante le difficoltà registrate anche lo scorso anno dall’economia e dai consumi, le vendite nella rete della Cooperativa risultano in crescita: hanno raggiunto i 2.095 milioni di euro di cui 941 milioni negli Ipercoop, 1.153 milioni nei supermercati e oltre 1 milione grazie al debutto dell’offerta sul web con Cooponline, in aumento dello 0,7% sul 2013 (contro un calo complessivo dello 0,4% nella grande distribuzione). In crescita anche il numero dei soci che si attesta a quota 1.330.477 (+5,7%), dei lavoratori arrivati a 9.414, per il 93,1% con contratto a tempo indeterminato, e dei pdv che sono 191 a fine dicembre, 16 in più dell’anno precedente. I risultati ottenuti sono legati anche alla fusione con Coop Veneto, avvenuta lo scorso giugno.

Risultati positivi si registrano anche nell’ambito del Prestito sociale: uno strumento pensato per sviluppare la missione cooperativa. I soci prestatori hanno raggiunto quota 255.327, con l’apertura di 10.742 nuovi libretti, per complessivi 2.284 milioni di euro di depositi (+9,9%).

Ekom (Sogegross) apre un nuovo discount

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Riapre un discount di casa Sogegross che vuole rafforzare la propria presenza in Toscana, oltre che in Liguria e Piemonte

 

di Alessandra Bonaccorsi

È stato completamente ristrutturato il discount Ekom di via La Malfa a Stagno (Li), frazione di Collesalvetti, che dispone di una superficie di vendita di circa 700 mq. Oltre ai reparti già presenti (macelleria e salumeria, sia a vendita assistita che take-away, ortofrutta, pane fresco, pane dorato, surgelati), è stata introdotta la pescheria per la vendita del solo pesce fresco, per un totale di circa 2.500 referenze. La ristrutturazione rientra in una più ampia opera di riqualificazione che il Gruppo Sogegross ha avviato rafforzando la propria rete di vendita in Toscana, Liguria e Piemonte.

“Questo importante intervento su Stagno rende la nostra presenza in Toscana ancora più qualitativa se pensiamo anche al vicino discount di Lavoria -spiega Antonio Mantero di Sogegross-. Nostro obiettivo è rafforzare la rete di vendita, se possibile anche con nuovi insediamenti, e proporre al consumatore una formula discount accogliente, conveniente e qualitativa  rendendo i negozi sempre più a misura delle esigenze dei clienti che richiedono oggi più che mai un ottimo rapporto tra qualità e prezzo”.

Esperienze 3D nella vendita di arredi in Cina

Dassault Systèmes, (progettazione 3D), e BD Home, catena multicanale per la vendita di arredi innovativi a costi accessibili sul mercato cinese, hanno firmato un protocollo d’intenti per la creazione di una joint venture che favorirà l’adozione della piattaforma 3D Experience di Dassault Systèmes nel mercato dei mobili e dell’arredo d’interni. La joint venture unisce le competenze di Dassault Systèmes nell’ambito delle soluzioni digitali più innovative all’esperienza di BD Home in modelli di business creativi per la realizzazione di arredi d’interni di alta qualità a costi accessibili, con l’obiettivo di fornire tecnologie 3D avanzate in grado di portare l’esperienza dello showroom a un nuovo livello.

In particolare, la joint venture distribuirà sui mercati di Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan gli applicativi del brand 3DVIA di Dassault Systèmes per la progettazione in 3D di spazi funzionali e intelligenti. La joint venture svilupperà inoltre contenuti 3D, servizi ed esperienze per i produttori di mobili, dagli arredi virtuali ai cataloghi per la personalizzazione dei mobili, i materiali da costruzione e le finiture d’interni.

I consumatori potranno utilizzare l’applicativo online 3DVIA HomeByMe per la progettazione e la personalizzazione degli interni e per la rimodellazione di progetti in 3D, portando lo showroom direttamente a casa propria per un’esperienza personalizzata.

Ikea ridiscute il contratto integrativo aziendale

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Il gruppo svedese di arredamento vuole raggiungere una maggiore uniformità di trattamento nei contratti integrativi, in linea con le logiche adottate anche in altri Paesi.

di Alessandra Bonaccorsi

Ikea Italia non rinnoverà il Contratto Integrativo Aziendale. L’azienda, che ha iniziato un anno fa un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali di categoria, ha comunicato che intende “ridiscuterne i contenuti, guidati, oggi come in passato, dai valori aziendali e ispirati a principi di equità sociale e corresponsabilità”. L’intenzione, secondo quanto precisato dalla società, non è di eliminare le maggiorazioni festive e domenicali, "ma solo discutere su come renderle più eque per tutti (oggi alcune sono al 130% mentre altre al 30%) e su come ripartire meglio le presenze”

La proposta di Ikea è quella di rivedere l’attuale sistema dei Premi, (quelli aziendalie come quelli di partecipazione), per armonizzarlo con le logiche di Gruppo Ikea, attive in molti altri Paesi e che prevedono che responsabili e collaboratori lavorino con gli stessi obiettivi.

 

Pac 2000A: risultati soddisfacenti. Il must è crescere

I risultati economici della cooperativa, presentati nel corso dell’annuale assemblea dei soci tenuta a Caserta, sono positivi pur in un contesto difficile: il giro d’affari del 2014 si attesa a 2,567 miliardi di euro (+2,8% rispetto al 2013), con un patrimonio netto consolidato di 517 milioni di euro e un utile netto di 66 milioni di euro.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Pac 2000A Conad, che gestisce 1.123 pdv in Umbria, Lazio, Campania e Calabria, continua a crescere e a registrare risultati positivi nonostante il 2014 abbia registrato l’ennesima flessione dei consumi (-1 per cento) e, per il secondo anno consecutivo, il risultato negativo della distribuzione moderna. In particolare, i dati economici presentati nel corso dell’annuale assemblea dei soci tenuta a Caserta evidenziano nel 2014 un giro d’affari di 2,567 miliardi di euro (+2,8% rispetto al 2013), un patrimonio netto consolidato di 517 milioni di euro e un utile netto di 66 milioni di euro.

“Pur in uno scenario di perdurante recessione, il risultato che abbiamo ottenuto è frutto dell’impegno di soci e collaboratori, nonché della capacità del gruppo di fare sistema -sottolinea il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti-. Non dobbiamo tuttavia fermarci, ma guardare oltre e promuovere nuovo sviluppo, perché i clienti cambieranno di nuovo pelle e il quadro di riferimento si modificherà”.

In quest'ottica, il piano triennale di sviluppo della cooperativa prevede che verranno superati i 3 miliardi di euro di fatturato riqualificando la rete di vendita, cogliendo le nuove opportunità che il mercato offre, cioè migliorando l’offerta delle diverse tipologie di vendita e incrementando la produttività, focalizzando alcune categorie come freschi, prodotti salutistici e petfood, ampliando il format parafarmacia e il numero dei distributori di carburanti.

Carrefour rinnova i centri commerciali con Carmila Italia

Valorizzare gli otto centri commerciali gestiti con progetti, sviluppati in collaborazione con Carrefour Property, proprietaria degli ipermercati a insegna Carrefour: questo l'obiettivo di Carmila Italia, che ha previsto un piano strategico per il nostro Paese

di Alessandra Bonaccorsi

Maryse Beucher bassa
Maryse Beucher, direttore generale Carmila Italia

Carmila Italia, creata il 16 aprile 2014 da Carrefour e dai suoi partner, ridisegna la strategia per valorizzare i centri commerciali di proprietà che saranno oggetto di restyling. Il gruppo, che oggi conta su un patrimonio di 181 centri commerciali in Europa, adiacenti a ipermercati Carrefour, implementa la propria immagine sul territorio dando alle proprie superfici un aspetto più moderno e luminoso in grado di valorizzare l’identità locale. I progetti attuali e futuri sono stai presentati durante un incontro a cui hanno preso parte Maryse Beucher, direttore generale Carmila Italia (nella foto), Sonia Augenti, Operations Director Carrefour Property Italia, e Dino Gandolfi, Amministratore Delegato Carrefour Property Italia.

 

 

Le attività programmate

In questo primo anno di vita Carmila Italia e Carrefour Property hanno inaugurato la nuova immagine della Galleria Commerciale di Montecucco, aperta a luglio del 2014. Nel 2015 verranno inaugurate quelle di Thiene, che sarà totalmente rinnovato e commercializzato entro fine 2015, Vercelli e Burolo. Proseguirà il restyling degli altri centri, fino ad arrivare al 100% degli asset rinnovati entro la fine del 2016. È previsto, inoltre, l’ampliamento del Parco Commerciale I Viali di Nichelino a Torino, centro storico per l’insegna Carrefour in Piemonte. Entro la primavera 2016 è programmata l’apertura del nuovo ipermercato, a seguire verranno realizzate la Galleria commerciale e il Retail Park.

Render Nichelino bassa

 

Le parole del non food in video

Individuare in una parola gli elementi che qualificano il non food del prossimo futuro

Quali sono le parole del non per il prossimo futuro? GS1 Italy ha deciso di raccoglierle sul suo account twitter @Tendenzeonline con l'hastag Non food per arricchirle e presentarle di nuovo al prossimo convegno di fine giugno sul tema del non food. Di seguito le parole raccolte di recente dal vivo.

H&M sponsor di un festival di musica: video

Sponsorizzare un festival musica per creare engagement con il proprio target, abbinando il brand al divertimento, alla moda e alla voglia di stare insieme.

In Spagna, a Barcellona, H&M ha sponsorizzato per la prima volta il Primavera Sound Festival a Barcellona, dove ha creato lo spazio H&M Loves Music Lounge, nel quale proporre, oltre alla musica con DJ noti ed emergenti, possibilità di farsi truccare ed aggiustare la lunghezza della barba, un'area relax, un camion per il rifornimento di cibo. Presente anche un corner per la presentazione (ed acquisto) delle nuove collezioni. Un modo per stringere ulteriormente il legame con il proprio target di giovani, in tutto il mondo.

Caffè Moak e Feltrinelli lanciano “mymusic coffee” nelle librerie

Azienda familiare siciliana con sede, e luogo natio, a Modica (Rg), Caffè Moak sceglie le librerie di gruppo Feltrinelli per lanciare “mymusic coffee”, nuova linea di capsule e cialde a proprio marchio. Giovanni Spadola, fondatore e presidente di questa azienda che si sta avvicinando al cinquantenario dalla nascita (nel 1967), è un noto imprenditore della torrefazione in Sicilia, i cui prodotti si trovano esclusivamente nel canale bar e ristorazione, e non solo in Trinacria, ma con ragguardevole copertura estera, che rappresenta il 42% del fatturato, e un’impostazione moderna dell’azienda, anche nel marketing orientato all’impegno culturale, che spazia dalle lettere al cinema, dalla fotografia alla musica.

 

Da sinistra: Alberto Tarakdijian, direttore librerie Feltrinelli, Silvia Granata, direttore marketing Gruppo Feltrinelli, Annalisa Spadola, direttore marketing Moak, Alessandro Spadola, direttore generale Moak, e Paola Maugeri, voce di Virgin Radio
Da sinistra: Alberto Tarakdijian, direttore librerie Feltrinelli, Silvia Granata, direttore marketing Gruppo Feltrinelli, Annalisa Spadola, direttore marketing Caffè Moak, Alessandro Spadola, direttore generale Caffè Moak, e Paola Maugeri, curatrice progetto musicale Caffè Moak

 

Dal 2000 Caffè Moak promuove il concorso letterario nazionale, Caffè letterario Moak, dedicato alla narrativa. E alla musica si lega la comunicazione di “mymusic coffee” dove ogni miscela è rappresentata da un genere musicale che più gli si avvicina: ogni scatola ha un "qr code" dinamico che rimanda a una pre-homepage dove Paola Maugeri, speaker di Virgin Radio e volto storico di MTV, presenta uno dei gruppi musicali da lei selezionati rispetto alla tipologia di prodotto.

La nuova linea "mymusic coffee", presentata oggi ai giornalisti negli spazi della libreria di Piazza Piemonte, si troverà in appositi corner di venti librerie lafeltrinelli da Milano a Napoli passando per Torino, Verona, Mestre, Firenze, Roma, Bari e Lecce.

 

 

 

Mondadori, svolta con il megastore di San Pietro all’Orto

Apre domani 11 giugno a Milano, in pieno centro, il nuovo Mondadori Megastore di via San Pietro all’Orto, primo esempio del nuovo format di libreria Mondadori, che si aggiunge a quelle di Piazza Duomo (lato Diaz) e via Marghera (zona Washington). "Il lancio del nuovo format di Megastore rappresenta una tappa importante nel processo di crescita delle nostre attività nel settore Retail, uno dei nostri core business" commenta Ernesto Mauri, amministratore delegato di Gruppo Mondadori. Mauri aggiunge: "Siamo leader nel mercato dei libri e, per editori come noi, contare su una catena di librerie così diffusa sul territorio è certamente uno straordinario patrimonio strategico e uno strumento privilegiato per essere in contatto diretto con i consumatori: oltre 20 milioni di persone che ogni anno entrano nei nostri negozi e dialogano con noi".

Caratteristiche generali del format
Progetto architettonico e allestimento sono a cura di Mondadori Retail in collaborazione con lo studio milanese Migliore+Servetto Architects. Il punto di vendita si sviluppa nel complesso su 3 livelli, per una superficie totale di 750 mq. Un'ampia scala centrale crea un legame verticale fra i tre piani. Il rosso Mondadori, segno distintivo della scala e di tutta la comunicazione grafica, si alterna con il verde e il bianco dei metalli.

 

Un particolare dell'interno della nuova libreria Mondadori a Milano, in via S. Pietro all'Orto, a due passi dal Duomo
Un particolare dell'interno della nuova libreria Mondadori a Milano, in via S. Pietro all'Orto, a due passi dal Duomo, tra c.so Matteotti e corso Vittorio Emanuele

Struttura dell'offerta sui tre livelli
Al piano terra si trova il "Marketplace" con le ultime novità editoriali, prodotti di cartoleria e gift box, ma anche prodotti di tecnologia, accanto al nuovo servizio di assistenza e post vendita Help. Il primo piano è dedicato a "Books&Café" : ampia libreria con area Comics e cartoleria abbinate al Mondadori Café, realizzato in collaborazione con Cibiamogroup, spazio aperto tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 23, con prodotti selezionati e ricette semplici, frutto delle eccellenze della tradizione italiana. Il Café farà inoltre da scenario per incontri con autori e presentazioni di libri.

Il piano -1 prevede inoltre una zona "Kids" rivolta a bambini e ragazzi: un’area che unisce dimensione fisica e digitale grazie ai nuovi touchwall, pensati per divertire e stimolare la fantasia dei più piccoli attraverso il disegno e il gioco di gruppo.

"Il sistema libreria è integrato attraverso servizi e strumenti digitali, con il sito Mondadoristore.it e da oggi con la nuova app Mondadori Card -aggiunge Mario Maiocchi, amministratore delegato di Mondadori Retail - disponibile per smartphone Apple e Android, permetterà ai soci Mondadori Card di gestire ancora più comodamente il proprio profilo e, con la nuova funzione storelocator, ricevere informazioni sulle iniziative in corso nei Mondadori più vicini".

I clienti accederanno al nuovo servizio di "book on demand" che metterà a disposizione un catalogo di oltre 7 milioni di titoli provenienti da tutto il mondo.

 

Crai: il nuovo format in video

Il nuovo format di store, valido per supermercati e superette, che Crai sta implementando nella propria rete: finita la fase di test, il modello sarà esteso progressivamente a tutti i pdv, nuovi e da ristrutturare.

Tra i diversi progetti cui sta lavorando Crai, uno dei più importante riguarda la revisione dei formati distributivi con l'obiettivo di aumentare i risultati e i dei singoli negozi, lavorando su layout, ruolo delle categorie merceologiche, dimensionamento dei reparti, visual merchandising e comunicazione in-store. Strategici i freschi e i prodotti locali. Attuati sinora 21 test, tra cui La Bottega di Signoressa a Trevignano (Tv), di cui proponiamo il video.

Codè Crai Ovest inaugura il nuovo format di prossimità a Milano

di Raffaella Pozzetti

È di stamane l'inaugurazione a Milano, in via Teodorico, di un nuovo punto di vendita di Codè Crai Ovest, centro distributivo del gruppo Crai. Lo store, di 250 mq, rappresenta un'evoluzione del concetto di prossimità dell'insegna Crai. Quali i tratti distintivi del nuovo format? L'assortimento, fortemente orientato ai freschi, oltre che al take away mono porzione; non meno importante, la ricca offerta di piatti pronti che può essere consumata direttamente in loco, in un'apposita area soppalcata (di 80 mq). Il piano superiore, peraltro, ospiterà anche una serie di incontri sull'alimentazione, con focus sui prodotti Crai.

Lo sviluppo su Milano

Il concept store di via Teodorico rappresenta anche un nuovo modo di Crai di approcciare la piazza milanese. Spiega in proposito Marco Bordoli, Ad di Crai Secom: "Penso che questo negozio possa essere il primo di una lunga serie di punti di vendita a Milano e nelle zone limitrofe, dove riteniamo di avere molto spazio e opportunità". I progetti di sviluppo prevedono, peraltro, un ulteriore integrazione nell'ambito della somministrazione: "Crediamo che il tema dell'abbinamento tra ristorazione e vendita a libero servizio possa essere molto stimolante per il futuro della nostra insegna". In questo senso, lo store di via Teodorico - in cui si possono consumare i piatti take away ma manca l'area ristorazione - rappresenta un primo importante passo in questa direzione.

Star va a caccia di famiglie nel centro di Milano

di Raffaella Pozzetti

La famiglia italiana sta cambiando le proprie abitudini alimentari? Star cerca allora di intercettarne le nuove esigenze anche con il lancio, in occasione di Expo 2015, di un temporary store nel centro di Milano (in corso Garibaldi). Il temporary Star in Famiglia rappresenta soprattutto un'opportunità per promuoversi e avvicinarsi a nuovi modelli di consumatori. Di qui la scelta di sviluppare un ambiente caratterizzato da un variegato palinsesto di attività e laboratori, studiato proprio per coinvolgere tutti i componenti della famiglia. Il programma del laboratorio prevede dagli show cooking a momenti della giornata in cui degustare i piatti preparati con i prodotti Star. Così come non mancano anche iniziative spiccatamente social, fra cui appuntamenti settimanali per insegnare ai clienti (verosimilmente, le fasce di consumatori più giovani) a diventare food instagrammer e youtuber.

Per food lover del futuro

Il negozio non nasce per vendere ma, piuttosto, per parlare con il nuovo modello di famiglia che si è andato delineando negli ultimi anni in Italia. In particolare osserva i figli, soprattutto adolescenti, grazie alla loro propensione all'uso dei social, e quindi alla loro capacità di orientare le scelte di acquisto online. Proprio per questo rappresentano ormai un target sempre più interessante per le aziende nel momento in cui la madre non è più necessariamente la principale responsabile acquisti, dove il padre è sempre più coinvolto nella gestione delle attività familiari (spesa inclusa).

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Viviana, progetto di rilancio dell’uva da tavola italiana

di Jessika Pini

Farsi riconoscere in maniera chiara dai consumatori, per dare valore alla produzione italiana di uva da tavola. Per farlo 351 produttori delle regioni più vocate (Puglia, Sicilia e Basilicata), appartenenti a 12 Organizzazioni produttori dell’Unione Italia Ortofrutta si sono aggregati sotto il marchio “Viviana. L’uva italiana”. Venderanno con questo brand a partire da questa campagna di fine di giugno. La produzione ammonta complessivamente a 120 mila tonnellate di uva, per un valore stimato di 119 milioni di euro.

Presentazione
Viviana sarà distribuita in varie catene della gdo. La vendita verrà gestita autonomamente dalle singole Op che si sono però coordinate per un’uniformità del prezzo e del packaging. L’uva verrà presentata in cassette di varie dimensioni (da 1 a 5 kg) con all’interno un folder in cui sono indicati il calendario di raccolta, le caratteristiche nutrizionali e informazioni sul progetto Viviana. A ciascun grappolo sarà, inoltre, appeso un ciondolo con il marchio, da un lato, e dall’altro una frase emozionale per guidare a un ottimale consumo dell’uva da tavola. A titolo di esempio: “L’uva è buona in ogni momento della giornata, ma per sfruttare al meglio le sue virtù terapeutiche, va mangiata al mattino, a digiuno”.

Posizionamento di prezzo
Viviana si posiziona in una fascia di prezzo medio-alta per il valore aggiunto che le informazioni sulla sua filiera produttiva 100% italiana le conferiscono. Le Op coinvolte (A.Bio.Med, Agricola Hortoitalia, Agritalia, Apoc Salerno, Assofruit Italia) hanno già rapporti con la grande distribuzione e sono in grado di fornire un approvvigionamento costante sia dal punto di vista temporale che della qualità. Ma mettendo a sistema queste caratteristiche si amplia il calendario dell’offerta sotto un unico marchio e le partnership tra produzione e distribuzione si possono rafforzare.

Consorzio del Prosciutto di Modena guarda ad Oriente e Usa

Davide Nini riconfermato alla Presidenza del Consorzio del Prosciutto di Modena con il suo quarto mandato, che ne sottolinea l’apprezzamento da parte del nuovo CdA, composto dalla vice presidente Giorgia Vitali (Salumificio Vitali Spa), Marco Valmori (Salumificio Fratelli Guerzoni Snc), Stefano Pelloni (Prosciuttificio Fattoria Cà Dante), Cristiano Bavieri (Prosciuttificio San Francesco Spa) e Robin Balocchi (Prosciuttificio F.lli Balocchi Snc). L’obiettivo per il futuro valorizzare anche attraverso una realtà di piccole dimensioni l’eccellenza di un prodotto Dop del made in Italy, aumentando prima si tutto la produzione attraverso l’export.
“Il nostro Prosciutto è già apprezzato in Europa, principalmente in Germania, Francia e Regno Unito. Nei Paesi Extra Ue siamo presenti in Canada. Guardiamo con molto interesse al mercato degli Stati Uniti e dell’Oriente”, ha sottolineato Nini.
Il Consorzio sarà presente in ottobre alla Fiera di Anuga a Colonia e attivo sul territorio come promotore del progetto Piacere Modena – I giardini del gusto e delle arti.

Riaperta la galleria del centro commerciale iPortali di Modena

Dal 10 giugno la galleria del centro commerciale I Portali di Modena riapre dopo un restyling da 5 milioni di euro a cura di Eurocommercial Properties, società di investimento immobiliare che l’ha acquistata nel 2009. La struttura, con superficie di 24.800 m² di Gla e 49 punti di vendita tra cui Ipercoop, Oviesse, Bata, Cisalfa e McDonald’s, è stata ristrutturata con l’intento di implementarne estetica, funzionalità e customer service.
I lavori hanno comportato importanti modifiche delle altezze di tutti i controsoffitti, con conseguente auento della visibilità per i brand, e dell’illuminazione sia naturale che artificiale. Sono stati infatti ampliati i lucernari delle piazze principali del centro e installati nuovi apparecchi illuminanti a led.
Interventi sulle facciate esterne e nuove aree lounge allestite nelle piazze principali, dotate di sedute con prese elettriche integrate per la ricarica dei dispositivi mobili. Rinnovato anche il servizio Wi-Fi.
Tutta l’impiantistica di raffreddamento e riscaldamento è stata infine collegata ad un nuovo sistema di controllo elettronico in ottica di risparmio energetico.

VanDrie Group si rafforza con l’Unione Italiana Ristoratori

VanDrie Group, realtà olandese da due miliardi di euro di fatturato annuo nel comparto carne di vitello, conferma l’Italia come mercato di riferimento (35% del suo export) e punta ad ottimizzarne il presidio con l’Unione Italiana Ristoratori. La partnership con Uir va di pari passo al lancio di una campagna di comunicazione incentrata sul vitello e sulla promozione del suo consumo.
L’idea è quella di recuperare il patrimonio storico della cucina territoriale del nostro Paese, re-interpretandolo con stilemi più moderni e creativi, rivolti in particolare alle abitudini e agli stili di vita dei giovani. Principi ispiratori, in linea con la filosofia del Gruppo, la trasparenza, il benessere per uomo, animale e ambiente e l’integrazione, ovvero responsabilità del prodotto finale in capo a tutte le 25 aziende VanDrie.
La multinazionale, che soddisfa circa il 28% del fabbisogno europeo con una quota di esportazioni pari al 95% , vanta un sistema di QR Code per monitorare la tracciabilità degli animali, un sistema Safety Guard per la sicurezza alimentare e una capacità produttiva su misura, che risponde a tutte le esigenze di taglio e confezionamento.

La tecnologia migliora la marginalità della Gdo

Romeo Scaccabarozzi _AxianteCosa fa, tipicamente, il retailer avveduto? Studia i cambiamenti in seno ai suoi mercati, analizza le criticità e trova il modo di superarle. Insieme a Romeo Scaccabarozzi, presidente di Axiante, specializzata nella fornitura di soluzioni anche per questo settore merceologico, mettiamo in pratica questo modalità di osservazione: a un consumatore sempre più informato, caratterizzato da nuovi bisogni, oggi multietnico, si associano una fatica vissuta dai grandi formati della Gdo, e un uso smodato, per “acciuffare” clientela, della leva promozionale, che però ha ormai esaurito la sua spinta propulsiva.
Se questi sono i presupposti, le aziende sono chiamate a trovare nuovi spazi di marginalità. Come? Per esempio, usando sistemi per creare simulazioni e prevedere i livelli di redemption di alcune promozioni. Un altro elemento che i retailer possono utilizzare è: “Una gestione più attenta della category, ossia arrivare a capire quali prodotti siano maggiormente richiesti dai consumatori e quali abbiano la marginalità più alta per il pdv. Questo aiuta a scegliere quale referenza tenere e quale togliere. Il discorso è tanto più importante se si pensa alla categoria del fresco, nella quale è importante evitare gli sprechi. Anche in questo caso, analisi puntuali aiutano a pianificare al meglio le previsioni e l’approvvigionamento dei vari store”.

A ogni pdv il suo assortimento, in casa Iperal
Un altro tema che la tecnologia può presidiare a favore della Gdo è quello della space allocation. Con un consumatore che non ha molto tempo, e desidera trovarsi di fronti scaffali completi, diventa indispensabile che le risorse del pdv, anche molto limitate, siano in grado di effettuare il set-up dello scaffale in rapidità. Un progetto che ha migliorato la gestione della merce è stato realizzato da Axiante per Iperal. Spiega Scaccabarozzi: “La catena, molto attenta a supportare il consumatore, prima pianificava l’esposizione della merce attraverso una clusterizzazione, eseguita però non per singolo punto di vendita, ma in generale per tutti i pdv. Oggi, grazie alla soluzione che è stata introdotta, la pianificazione viene eseguita per singolo punto di vendita, questo senza che sia stato necessario aumentare le risorse interne. Questo ha aumentato la fidelizzazione del consumatore, che trova nel suo pdv di riferimento effettivamente ciò che gli serve. Inoltre, la catena ha potuto osservare una diminuzione degli sprechi legati ai prodotti poco venduti”.
Il singolo punto di vendita Iperal riesce a personalizzare la sua offerta, senza però distaccarsi mai dalla strategia dell’headquarter, grazie a una forte policy centralizzata. “La soluzione porta i suoi massimi risultati se la comunicazione tra il responsabile della categoria e il manager della sede centrale è massima”.
Il progetto appena esposto dimostra come la tecnologia sia certamente un fattore abilitante al miglioramento del business: “A patto che l’integrazione e la conoscenza tra tutte le aree aziendali sia rilevante: in questo modo diventa semplice anche scoprire dove ci sono gli spazi per una maggiore marginalità e agire di conseguenza”.

Esselunga: risultati positivi e via al più grande polo logistico

di Chiara Bertoletti

Arrivano i due bilanci della Villata Partecipazioni e di Supermarkets Italiani, che, come riportato da Milano Finanza, chiudono il 2014 in positivo. In particolare, utile civilistico a 53,1 milioni di euro per la prima, che dà al patron Caprotti le maggiori soddisfazioni, mentre si attesta a 4,8 milioni il profitto per la seconda. Nessun dividendo, ma tutto a riserva sia per Villata Partecipazioni che per Supermarktes italiani, società che l’anno scorso ha ottenuto 12 milioni di cedola rivenienti da Esselunga, il cui 100% è rimasto iscritto a 3,83 miliardi.

Al via il più grande polo logistico

Partita la procedura urbanistica per la realizzazione del più grande polo logistico per il centro Italia di Esselunga. Il progetto ha infatti ricevuto il via libera dalla giunta comunale di Sesto Fiorentino e coinvolgerà l’area di Osmannoro, nella zona periferica a nord di Firenze.
La struttura si collegherà al magazzino esistente e avrà una gestione delle merci totalmente automatizzata, con i requisiti necessari volti a farne un punto di riferimento e stoccaggio per tutta la rete di vendita del territorio centrale.

Lidl assume manager per lo sviluppo commerciale in tutta Italia

La dizione esatta è "Real Estate Development Manager". Si tratta della figura professionale che  Lidl Italia sta selezionando in tutta Italia. L’azienda di Arcole (Verona) ha annunciato un piano quinquennale di investimenti di circa un miliardo di euro, che comprende oltre 2.000 assunzioni in due anni: la ricerca di 15 figure manageriali che si occupino dello sviluppo commerciale nelle varie regioni italiane rientra in questo programma. In vista di un’espansione della rete dei punti vendita sulla penisola.

I principali obiettivi del ruolo

Il "real estate development manager" (il responsabile sviluppo immobiliare) ha il compito di garantire una gestione efficiente del patrimonio immobiliare aziendale nella regione di sua ompetenza ed è responsabile della fase di acquisizione degli immobili che ospiteranno i punti di vendita, per tutto quello che concerne ricerca di posizioni, compravendite o locazioni, gestione delle relazioni con la pubblica amministrazione per le concessioni e le autorizzazioni.

Requisiti dei responsabili sviluppo commerciale

La ricerca è rivolta a laureati in ingegneria civile o edile, architettura, urbanistica o economia aziendale, economia e commercio con almeno 3 anni di esperienza nello sviluppo immobiliare per aziende della grande distribuzione o società immobiliari. Fra le doti richieste: capacità organizzative, propensione alla trattativa commerciale, alla negoziazione e alla soluzione dei problemi ("problem solving"), conoscenza del territorio e dei principali processi delle amministrazioni pubbliche.

Un'altra figura chiave: il facility manager

Altra selezione in corso è quella del "Facility Manager", ruolo di responsabilità che garantisce l'efficienza delle filiali dal punto di vista impiantistico e strutturale, e supervisiona la qualità dei lavori e dei servizi commissionati. Per questa posizione si richiede laurea in ingegneria gestionale, edile, o civile ed esperienza nel ruolo.

Per candidarsi basta andare sul sito web www.lavoro.lidl.it e compilare il modulo online per la posizione prescelta.

Aveda: un pop-up store dentro la Stazione Centrale di Milano

Naturalità e fashion si uniscono in un unico concept all’interno del nuovo pop-up store di Aveda. Il marchio statunitense ha infatti aperto in stazione centrale a Milano un punto di vendita temporaneo in versione micro, ovvero 8 metri quadrati, che si propone con un visual dall’identità forte e impattante.
Giardino verticale su un fronte e maxy foto che rievoca la collezione capelli dall’altro, per presentare i prodotti sia in versione standard che in formato viaggio all'interno di un ambiente che rimanda alla purezza attraverso le trasparenze.
Nel negozio, che resterà aperto fino al 31 dicembre, presenti anche massaggiatore ed hairstylist per offrire a visitatori e passanti un servizio aggiuntivo.

Ikea: 1 miliardo di euro per una low-carbon economy

ikea

Passaggio al 100% di energie rinnovabili grazie all’eolico e al solare e conversione al Led di tutti i prodotti per l’illuminazione. Questa una parte sostanziale della road map green di Ikea, che accelera il passaggio a un business sostenibile e a una low-carbon economy investendo in proposito 1 miliardo di euro.
Questo l’impegno annunciato dal colosso svedese nell’ambito di un percorso iniziato già da tempo, che prosegue destinando, nello specifico, 600 milioni di euro a progetti per l’uso di fonti rinnovabili fino al 2020 e 400 milioni ai Paesi maggiormente a rischio a causa del clima, in questo caso tramite Ikea Foundation.
Un’iniziativa ambiziosa e lungimirante, che funge da esempio virtuoso e fissa nuovi limiti per il settore privato e non solo.

Simply apre il primo supermercato eco-attento a Grosseto

Inaugurato il nuovo Punto Simply di via Origlio a Capalbio (Grosseto), che dal 6 giugno si presenta al pubblico come primo supermercato eco-attendo dell’insegna. Il format è lo stesso che Cooperativa Etruria, master franchisee Groupe Auchan, ha già scelto sempre a Grosseto per il negozio di via Coclite.
Si tratta di un progetto che punta ad unire rispetto per l’ambiente, valorizzazione dei prodotti locali, incentivazione di comportamenti virtuosi e convenienza.
A tale scopo, sono state utilizzate innovazioni tecniche per struttura, illuminazione, impianti e attrezzature a basso consumo che rendono l’edificio di classe energetica A. In particolare, L’uso più efficiente della luce comporterà un consumo energetico inferiore di oltre il 50%.
Cultura del recupero e del riuso estesa anche a materiali di riciclo per carrelli e cestini, mentre contro lo spreco e i rifiuti ci sono i distributori self-service di prodotti sfusi (cereali, vino e cibo per animali).
A livello assortimentale, infine, focus sul territorio con il logo Sapori&Valori ed oltre 100 referenze bio, tra cui vi sono Bioitalia e Bio Simply, nonché un centinaio di alimenti senza glutine.

Oviesse: positivi i risultati del primo trimestre 2015

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Positivi i dati di Oviesse SpA relativi al periodo 1° febbraio-30 aprile 2015. I risultati approvati dal CdA parlano di vendite nette in aumento del 7,9% rispetto allo stesso trimestre 2014, con un’incidenza Ebitda dell’8,3% e una crescita della quota di mercato che si attesa ora al 6,5%.
Incrementato di 76 negozi il perimetro, di cui 15 full format (9 diretti) e 63 piccoli formati “kids” (47 in franchising), mentre di riduce la posizione finanziaria netta in seguito al processo di quotazione in Borsa, che ha comportato un aumento di capitale di 349 milioni di euro (di cui 87 milioni di capitale sociale) corrispondente a un innesto di liquidità pari a 349 milioni (al netto delle commissioni bancarie).
L’Assemblea degli azionisti ha inoltre approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 da eseguirsi mediante l’assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione, in numero massimo di 5.107.500. Il Piano è destinato riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ed è finalizzato alla creazione di valore attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo.
Nel corso del trimestre è proseguito infine il roll-out delle attività di innovazione delle operations. In particolare, il progetto di post-distribuzione si sta rivelando ad oggi efficace e con risultati positivi su tutta la rete negozi, coprendo complessivamente il 30% dell’assortimento. “La nostra strategia di consolidamento del mercato italiano e le nostre priorità rimangono invariate. Rinnoviamo il nostro impegno a perseguire una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti”, ha sottolineato Stefano Beraldo, ad di Ovs.

Conad Centro Nord: risultati in crescita e ambizioni di sviluppo

Risultati in crescita per Conad Centro Nord, che mette al centro delle proprie strategie per il prossimo triennio lo sviluppo: in programma 20 nuove aperture per una superficie di 30 mila mq, 800 nuovi occupati e un incremento di fatturato atteso di 210 milioni di euro.

 

di Alessandra Bonaccorsi

Conad Centro Nord, che gestisce 233 pdv a insegna Conad, Conad City, Margherita Conad e Todis, oltre a due Sapori&Dintorni, aperti di recente a Milano (in apertura, l'ingresso dello store della Stazione Centrale a Milano) , chiude il 2014 con un fatturato di 1.160,3 milioni di euro, in crescita di 31,7 milioni rispetto all’anno precedente, crescita che permette di registrare un incremento del 2,8%.

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Ivano Ferrarini, direttore generale di Conad Centro Nord

“Un buon bilancio, che conferma le scelte strategiche adottate ed è una buona base per guardare con più ottimismo al futuro -sottolinea il direttore generale di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. Non possiamo certo dire di esserci lasciati alle spalle la crisi, ma dobbiamo sostenere i primi segnali di ripresa. Abbiamo un piano triennale di sviluppo che punta a dare risposta ai bisogni emergenti di tante famiglie e assicurare ai nostri soci imprenditori le migliori condizioni per crescere nel mercato. All’insegna del dinamismo, della capacità di innovare e fare impresa”.

 

Il gruppo, che conta un patrimonio netto di 204,9 milioni di euro e un utile di 12,3 milioni di euro dell’esercizio 2014, prevede un investimento di 120 milioni di euro per affrontare le sfide del piano di sviluppo aziendale, per il triennio 2014-2016: in programma 20 nuove aperture per una superficie di 30 mila mq, 800 nuovi occupati e un incremento di fatturato atteso di 210 milioni di euro.

 

Sainsbury’s: un nuovo servizio per i clienti non udenti

I clienti non udenti potranno contattare online, con un link diretto nella sezione Help Centre, un interprete abilitato al Bsl (British Sign Language) per richiedere via video informazioni in ambito grocery e careline. Questo il nuovo customer service SignVideo inaugurato da Sainsbury’s, che mette a disposizione gratuita dei non udenti la possibilità di comunicare live e con tempo di attesa inferiore ai 30 secondi, tra le 8 e le 18 dal lunedì al venerdì.
Si tratta di un’estensione dell’accessibilità per tale segmento di consumatori, che fa già ampio uso del servizio Text Relay, il quale fornisce assistenza con traduzione da linguaggio testuale a vocale e viceversa.

U2 Supermercato: riapertura con nuovo format a Milano

Dall’11 giugno riaprirà con insegna U2 Supermercato il punto di vendita Unes di Cassina de Pecchi, in provincia di Milano. Il nuovo store in piazza Europa aderisce alla formula dell’every day low price in linea con l’insegna e punta a contraddistinguersi in quanto a tutela ambientale e lotta allo spreco.
Numerose in tal senso le misure ecosostenibili adottate, come la macchina schiaccia bottiglie con relativo sconto di 1 centesimo per pezzo.
Aperto 7 giorni su 7 con orario continuato, il negozio presenta un assortimento di 7.700 referenze di cui 650 nel reparto fresco. Perseguita la convenienza anche attraverso i prodotti a marchio delle linee U! Confronta e Risparmia e Il Viaggiator Goloso. In vendita inoltre la Panetteria Pane Sfuso e la gamma equosolidale di Altromercato.

Unicoop Tirreno: 2014 negativo, avanti con Progetto Franchising

Una chiusura d’anno negativa per Unicoop Tirreno, che nonostante dati come 23.000 nuovi soci risente della recessione e della crisi dei consumi. Perdita di 19 milioni di euro circa, con vendite calate per 40 milioni, per un risultato comunque migliore rispetto a quello 2013, grazie a una buona redditività e alla riduzione di costi come quello del personale.
Mentre si attende la presentazione ufficiale del bilancio, parallelamente al rinnovo delle cariche sociale, inaugurato ad Anzio dal 28 maggio un nuovo franchising con il quinto punto di vendita affiliato. Il Super a insegna Arpesca, cui si affiancherà il logo Coop Unicoop Tirreno, è di proprietà dei fratelli Falaschetti e ha un’area di vendita di 1.200 m² e sei casse.
Situato all’interno di un piccolo centro commerciale, lo store presenta, come gli altri già parte del Progetto Franchising, un assortimento a marchio proprio, una parte di prodotti acquistati dalla cooperativa insieme al fresco, talora anche di provenienza locale certificata.

Sainsbury’s lancia il portale per la cucina domestica

Sainsbury’s ha inaugurato, in collaborazione con The Huffington Post Uk, un nuovo sito online dedicato al mondo della cucina domestica, puntando ad entrare direttamente nelle case dei consumatori. Il portale homemadebyyou.co.uk predilige un’impronta editoriale anziché promozionale, tra toni ironici e contenuti coinvolgenti, che si presentano in forma di news, ricette, ritagli, il tutto con un visual ordinato che fa ampio ricorso alle immagini.
Il food network si rivolge ad appassionati più esperti, così come ai cosiddetti starters, proponendo consigli per esordienti ma anche divertenti contenuti dall’appeal trasversale in apposita sezione Fun.

Carpenè Malvolti torna alla distribuzione diretta

Carpenè Malvolti, la cantina di Conegliano, torna dopo cinque anni di collaborazione distributiva sul mercato nazionale con il Gruppo Italiano Vini alla gestione delle dinamiche commerciali. Una nuova strategia di marketing consumer oriented che prevede la distribuzione diretta per vini spumanti e distillati attraverso una propria Rete Vendite, a presidio del canale moderno, tradizionale e duty free.
Il passaggio annunciato partirà da settembre e si inserisce in un più ampio obiettivo di sviluppo a medio-lungo termine su tutti i cinquanta mercati in cui l’azienda opera. Quello italiano rappresenta in tal senso il 45% del fatturato totale.

Panorama lancia l’iniziativa Giugno mese della salute

Quattro appuntamenti gratuiti con specialisti Sprim per consulti e misurazioni inerenti temi come la corretta alimentazione, la pressione arteriosa, la circolazione sanguigna e il grado di glicemia. Questa l’iniziativa Giugno: mese della salute, lanciata da Panorama nelle parafarmacie +Medical di 10 ipermercati.
Un servizio a cadenza settimanale (tutti i venerdì) pensato per rispondere alle esigenze di benessere dei clienti ed offrire loro un ulteriore supporto informativo.
Per tutti i partecipanti previsto al termine di ogni consulto un buono sconto del 10 % sugli acquisti all’interno della parafarmacia ed altri 2 buoni sconto del 30% validi per un articolo a scelta del reparto ortofrutta e uno delle categorie senza lattosio, senza sale, senza zucchero o senza lievito.

Coopernic, con l’arrivo di Rewe rappresenta un giro d’affari di 131 miliardi

Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Coopernic

Con l'arrivo del gruppo tedesco Rewe dal 1° gennaio 2016, la centrale acquisti e servizi Coopernic rafforzerà la sua posizione di protagonista sul mercato europeo della distribuzione moderna. L'ingresso di Rewe nella compagine formata dalla francese E. Leclerc, dalla belga Delhaize e dal Coop Italia (il cui presidente, Marco Pedroni, ha lo stesso incarico anche in Coopernic), consolida la vocazione originaria e sostanziale della centrale, che si esplica in tre principali obiettivi: rafforzare l'indipendenza e le prestazioni di ciascuna insegna sui rispettivi mercati di competenza migliorando le condizioni di produzione delle loro marche proprie, le condizioni quadro commerciali nei rapporti con i fornitori internazionali  e perfezionando l'offerta dei prodotti non alimentari.

 

Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Coopernic
Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Coopernic

Come emerge chiaramente dalla tabellina qui sotto, Rewe e Leclerc sono i soggetti economici più forti della compagine per giro d'affari: figurano rispettivamente alla posizione 21 e 23 della classifica mondiale Deloitte (Global Powers of Retailing 2015).

 

Giro d’affari (mld €) addetti pdv Presenza internazionale
Rewe 51 330.000 15.000 12
Leclerc 45,7 642 7
Delhaize Group 21,4 150.000 3.410 7
Coop Italia 12,7 55.000 1.200 -

 

Original Marines: vendite in aumento e 15 aperture in vista

L’azienda del fashion Original Marines chiude un 2014 a quota 221,5 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto al 2013, ma con un incremento delle vendite del 12% a volume. Un risultato derivante da una price policy consapevolmente competitiva nei prezzi, che ha puntato all’acquisizione di nuovi clienti.
L’utile netto si è attestato a 9,5 milioni di euro, mentre 8 sono stati i milioni dedicati agli investimenti.
Entro la fine del 2015 previste nuove aperture, con 10 punti di vendita all’estero e 5 in Italia, parallelamente alla riqualificazione di 30 store.
A livello pubblicitario, Original Marines ha invece lanciato la nuova campagna in collaborazione con Cotton Council International, che punta a valorizzare qualitativamente e con connotazione etica i capi del brand.

Carrefour canta la passione per i freschi con il personale dei negozi

Una canzone sulle caratteristiche dei freschi, un maestro di musica e uno studio di registrazione: ecco la modalità di Carrefour di parlare dei propri valori con la partecipazione ordinaria, ma appassionata della Gente di Carrefour

Affermare i propri valori anche in maniera divertente coinvolgendo il personale, dopo un'attenta selezione, in un coro e in assoli su una canzone con un unico tema: parlare dei freschi, della loro importanza per le insegne di Carrefour Italia. Così, la gente ordinaria che lavora nei punti di vendita diventa star e strumento per valorizzare talenti.

Codè-Crai Ovest sostiene l’ospedale Sant’Anna di Torino

Consegnato da Codè-Crai Ovest un simbolico maxi-assegno del valore di 78 mila euro alla Fondazione Crescere Insieme al Sant'Anna Onlus, presso la sede dell'Ascom Confcommercio di Torino e provincia. I fondi sono destinati alla realizzazione del nuovo Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale Sant'Anna di Torino e sono stati raccolti nell'ambito della campagna Aiutare i bambini: c'è qualcosa di più dolce?.
Giunta alla sua quinta edizione, l’iniziativa ha coinvolto un centinaio di volontari e una trentina di punti di vendita Crai che, in occasione del Natale e della festa della mamma, hanno incrementato il valore del contributo con la vendita rispettivamente di panettoni e rose.

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