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Lidl potenzia la presenza a Milano

Lidl MILANO MONZA
Il punto di vendita Lidl inaugurato a Milano, in viale Monza, propone accorgimenti eco-sostenibili e un ambiente moderno

Il punto di vendita Lidl inaugurato a Milano, in viale Monza, rispecchia la nuova idea di format dell'insegna che propone un locale in pieno centro cittadino, sviluppato su più livelli, realizzato con accorgimenti eco-sostenibili e in un ambiente moderno nel quale il consumatore può muoversi con facilità. L’edificio, che recupera una zona dismessa da anni, si sviluppa su tre livelli: al piano terra si trova l’area vendita che occupa 1.000 mq, mentre al primo e al secondo piano, accessibili tramite ascensori, si trovano i parcheggi con oltre 100 posti auto. Uno sviluppo verticale della struttura consente di ottimizzare l’utilizzo del suolo e di inserirsi perfettamente in spazi più ristretti come quelli cittadini. Le ampie vetrate esterne consentono un’ampia visibilità del negozio. Sono presenti reparti specifici dedicati al mondo bio, alla salute e al benessere, ai prodotti esclusivamente italiani mentre fiori e piante sono ben visibili sugli espositori contrassegnati con la scritta Pollice verde.

La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da 30 kW posizionato sulle pensiline ombreggianti del secondo piano di parcheggi, nei quali i clienti trovano anche una postazione gratuita per il rifornimento di automobili elettriche o ibride. A corredo dell’ambiente è stata inserita una parete di gelsomini che contribuisce a rendere più gradevole lo spazio.

L’assortimento propone oltre 2.000 articoli, di cui più dell’80% Made in Italy, tra cui un’offerta di prodotti da forno sfornati caldi instore.  vendita e un ricco reparto frutta e verdura. La centralità della spesa alimentare, con prodotti freschissimi e eccellenze del territorio, si completa con l’offerta di prodotti per la pulizia della casa, l’igiene personale e il petfood.

Emilio Arduino, AD sviluppo immobiliare e servizi centrali di Lidl Italia dichiara: “Il nuovo Lidl di Viale Monza è un punto vendita metropolitano che rappresenta al meglio la nostra evoluzione degli ultimi anni. In coerenza con quanto già fatto in zona Lorenteggio, questa tipologia di struttura, moderna e sostenibile è funzionale al contesto urbano e traccia la strada del nostro sviluppo immobiliare futuro”.

Lidl Italia prevede un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per l’anno in corso che comprende lo sviluppo della rete vendita con l’apertura prevista di oltre 40 nuovi supermercati.

 

 

Pam local si rafforza a Milano

Pam local MIlano viale monza
Nuovo punto di vendita Pam local a Milano, in Viale Monza 43/A. Si tratta del decimo nel capoluogo lombardo, realizzato in prossimità della fermata Pasteur della linea rossa

Nuovo punto di vendita Pam local a Milano, in Viale Monza 43/A. Si tratta del decimo nel capoluogo lombardo, realizzato in prossimità della fermata Pasteur della linea rossa della metropolitana. L’assortimento comprende più di 3.500 referenze, di cui oltre 1.200 a marchio Pam Panorama tra cui più di 200 proposte della linea Bio Pam Panorama.

“Con questa nuova apertura, Milano raggiunge l’ambita quota dieci punti di vendita in città. Il Pam local in viale Monza conta una decina di nuovi collaboratori, grazie ai quali sale a circa 100 il numero dei giovani under 30 che lavorano all’interno degli store milanesi -  afferma Andrea Zoratti, direttore del canale di prossimità Pam PanoramaQuesti risultati sono per noi un grande traguardo, ma soprattutto un punto di partenza per nuovi e ambiziosi progetti su Milano, che comprendono l’apertura di nuovi punti vendita nel 2019 e l’ampliamento della rete di store gestiti in franchising, sempre con l’obiettivo di diffondere la nostra idea di spesa e fornire un servizio di qualità ai nostri clienti.”

 

A Conad il premio Il logistico dell’anno 2018

Assologistica premia Conad per un progetto che riduce il danneggiamento dei prodotti, limita i disservizi nel punto di vendita, evita gli sprechi alimentari

Il progetto che ha permesso a Conad di ricevere da Assologistica il premio Il logistico dell’anno 2018 è mirato a ridurre il danneggiamento dei prodotti, limitare i disservizi nel punto di vendita, evitare gli sprechi alimentari e la conseguente produzione di rifiuti.

Il progetto, sviluppato assieme a Cpr System, partner storico nella gestione in comune di pallet e imballaggi riciclabili per il trasporto di prodotti, prevede la messa a punto di un nuovo pallet in plastica (polipropilene riciclabile al 100%), leggero e inforcabile per sollevamento, che permette di gestire al meglio la distribuzione dei prodotti deperibili a proprio marchio (salumi e formaggi). Il nuovo supporto consente di ridurre il peso complessivo della colonna di carico costituita da più pallet, aumentando al contempo la superficie di appoggio sull’elemento sottostante. In un viaggio di rifornimento si possono caricare in media 120 nuovi pallet con una riduzione di 2.200 kg sul totale trasportato rispetto a quelli tradizionali in legno, a tutto vantaggio di una maggiore quantità di prodotto caricabile. In questo modo, inoltre, si riduce del 20 per cento l’incidenza di prodotti danneggiati, evitando il reso e di generare rifiuti (legno e chiodi).

Conad ha posto in questi ultimi anni una forte attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile. L’impegno è cresciuto ed è evidenziato da tutte le iniziative messe in atto per ridurre l’impatto ambientale delle attività di distribuzione – afferma  il direttore supply chain Conad, Andrea Mantelli - Il successo dei prodotti Conad è dovuto ad un insieme di fattori: qualità, attenzione alla selezione dei fornitori, controlli sulla filiera, convenienza, ma anche ottimizzazione dei flussi distributivi. Elemento, quest’ultimo, su cui abbiamo lavorato molto, in chiave di centralizzazione logistica e di sviluppo di progetti innovativi. Il premio è il riconoscimento del nostro impegno in materia di sostenibilità e di un progetto che migliora la qualità dell’ambiente migliorando le modalità di trasporto”. 

Il presidente di Cpr System, Francesco Avanzini, sottolinea: “La partnership con Conad ci ha consentito di sviluppare importanti progetti finalizzati a preservare la qualità dei prodotti freschi e la sicurezza alimentare, ottimizzando i trasporti, rendendoli più efficienti e riducendone l’impatto ambientale”.

 

I numeri del primo anno di Fico Eataly che si amplia con un parco giochi

È passato un anno dall'apertura di Fico Eataly World, il grande parco dell'agroalimentare di Bologna, la Disneyland del food come ama definirla il patron Farinetti, e così guardando i numeri si può tracciare un primo bilancio che parla di 2,8 milioni di visitatori (attesi 3 milioni entro la fine dell'anno) e un fatturato di 50 milioni di euro.

Salta subito all'occhio che mancano all'appello 1 milione di visitatori rispetto a ciò che era stato preventivato un anno fa, anche se il fatturato è sostanzialmente in linea con quanto previsto.

Una piattaforma per il business e l'educazione alimentare

Molto interessanti sono i numeri sviluppati nell'ambito dei corsi di cultura ed educazione alimentare e sull'importanza delle filiere, che hanno visto la partecipazione lungo l'anno di oltre 200mila persone e su cui i vertici di Fico hanno detto di voler investire per svilupparli e farli conoscere sempre di più.

Da non sottovalutare infine Fico come piattaforma business, utilizzata spesso dai brand presenti nel parco per eventi commerciali e marketing dedicati ai partner, per congressi, si veda il caso di Italia Zuccheri e a supporto di attività anche per l'export. Si stima siano passati tra auditorium e altri spazi nel parco almeno 90mila persone.

Nel 2019 Fico Eataly si allarga con un parco giochi

Cosa c'è nel futuro della Fabbrica Italiana Contadina nel 2019? Di sicuro un parco giochi, per attrarre ancora di più le famiglie e i ragazzi, che sarà costruito in un'area adiacente al perimetro attuale e che sarà collegato con un trasporto a rotaia con Fico.

L'investimento sarà di 11 milioni di euro e sarà realizzato dal Gruppo Zamperla, tra i dati fondamentali, avrà 12 attrazioni innovative e occuperà 60 persone.

E nel futuro?

Sarà forse possibile vedere Fico all'estero? Non certamente a breve, ma forse può nascere qualcosa dall'auspicio dell'ambasciatore italiano in Cina, che vedrebbe bene una versione del parco nella terra del Dragone come punto di riferimento per tutto il food italiano, sempre molto richiesto in Oriente.

Una fotogallery del primo anno di Fico

Crai: la spesa online con Take My Things

Take my things per Crai
Take My Things, l’app di delivery network, conquista anche Crai. È partita tre settimane fa la collaborazione tra la start up e l’insegna.

Take My Things, l’app di delivery network, conquista anche Crai. È partita tre settimane fa la collaborazione tra la start up e l’insegna. La consegna della spesa acquistata sul sito www.craispesaonline.it è dunque affidata  ai collaboratori di Take My Things.

La consegna viene effettuata entro 2 ore dall’acquisto online del cliente, garantendo un Take My Thingstrasporto attento e specifico per ogni tipologia di prodotto sulle quattro temperature: surgelato, fresco, secco e caldo. Città pilota della collaborazione è Torino, luogo di nascita di Take My Things dove l’insegna conta 50 punti di vendita. In questa fase di lancio la partnership è attiva su 3 supermercati ma il numero è destinato a crescere nei prossimi mesi. In linea con la filosofia sharing e eco friendly del delivery network tutti i trasporti saranno 100% green: effettuati a bordo di una flotta di bici Cargo.

Dm drugstore amplia la rete in Friuli Venezia Giulia

© Fotografia di Pierluigi Bumbaca
© Fotografia di Pierluigi Bumbaca
L’insegna potenzia la propria presenza con un punto di vendita a Gorizia, situato in corso Giuseppe Verdi 139, esteso su un’area di 320 mq

L’insegna potenzia la propria presenza in Friuli Venezia Giulia con un punto di vendita a Gorizia, situato in corso Giuseppe Verdi 139, esteso su un’area di 320 mq. La struttura impiega sei addetti e propone in assortimento oltre 12.000 articoli di cui 3.000 sono prodotti a marchio compresa una selezione di prodotti della linea biologica dmBio.

Come da tradizione l’offerta si concentra su prodotti per la bellezza, il benessere e la salute

© Fotografia di Pierluigi Bumbaca
© Fotografia di Pierluigi Bumbaca

della persona, che si completa con un ampio assortimento di articoli per l’infanzia, la casa e il pet care. All’interno del drugstore è inoltre presente una stazione fotografica, uno spazio adibito alla stampa self service di foto digitali tramite smartphone, fotocamera o chiavetta USB.

Vittoria Venturino, head of communication di dm Italia, spiega: “Gorizia rappresenta un’esperienza di acquisto unica sul territorio, perché propone la tipica offerta di dm, ma con un’attenzione alle esigenze specifiche del mercato italiano e alla crescente richiesta di prodotti naturali e per il benessere della persona”.

Nell’ultimo miglio, Milkman offre la consegna interattiva

Servizi di consegna scalabili in funzione della categoria merceologica e sulle esigenze del consumatore (da Gdoweek n. 16)

Dopo soli tre anni di vita, Milkman è già diventato un player affermato sul mercato della logistica di consegna. A inizio ottobre 2018 ha annunciato un aumento di capitale da 6,4 milioni di euro sottoscritto da Vertis (lead investor attraverso il fondo “Vertis Venture 2 Scaleup”), P101 e 360 Capital Partners. L’operazione è successiva al deal avvenuto nel 2016 completato da P101, 360 Capital Partners e dal business angel statunitense Mike Brennan. Un aumento di capitale che permetterà di accelerare il piano industriale di sviluppo che pianifica la copertura a fine 2019 di tutte le più importanti province italiane per fatturato dell’eCommerce. Il giro di affari iniziale dell’azienda ha marcato 450 mila euro nel 2016: le previsioni di chiusure per il 2018 sono di oltre 7 milioni di euro a fronte di 400.000 colli consegnati e un tasso di gradimento del cliente finale di 4,7 su 5. Milkman conta su un portafoglio clienti prestigioso come Easy Coop, Eataly, Nespresso, Zara e molti altri, in molteplici settori tecnologici.

Il punto di forza di Milkman è l’implementazione di processi totalmente digitalizzati e ottimizzati su best practices. Questa peculiarità consente di ottenere livelli di performance elevati (tipici di servizi a elevato valore aggiunto) con costi per i merchant allineati a quelli di mercato. In particolare l’azienda dichiara di essere l’unico servizio al mondo in grado di consentire la scelta al consumatore finale, del giorno e ora della consegna con appuntamenti di qualsiasi precisione, anche in same-day. Inoltre, permette di disdire e ripianificare la consegna fino all’ultimo minuto e senza costi aggiuntivi. Questa particolarità coglie le esigenze che si possono palesare in contesti fortemente urbanizzati, dove ritmi e impegni sono molto fitti e i cambiamenti di rotta delle persone possono essere dell’ultimo momento. Rispetto ai merchant, sono offerti diversi tipi di sistema come per esempio “Milkman Checkout”, un widget che si integra nel sito eCommerce del merchant e che consente all’acquirente di interagire direttamente con il servizio di consegna. I parametri impostabili nel widget sono la data che comprende anche il giorno di acquisto, l’orario tra una gamma di opzioni. È anche possibile richiedere la consegna serale con un limite orario fino alle 22. Nella giornata di sabato è disponibile il servizio di consegna su appuntamento con precisione dell’orario alla mezzora. I parametri di consegna, impostabili con il widget, sono anche accessibili e modificabili nella pagina di tracking dove sono riportati tutti i dati di consegna con aggiornamenti frequenti dell’orario di arrivo e la mappa con posizione del veicolo che si avvicina al target di consegna. Consegna che viene perfezionata con l’invio di un sms in prossimità dell’orario ma che può essere anche annullata all’ultimo momento.

I servizi di Milkman prevedono anche un’app per l’acquirente che può tenere sotto controllo il processo di consegna. Milkman utilizza un proprio magazzino nel quale confluiscono i colli. Una volta presente in magazzino, un sms raggiunge l’acquirente che può decidere come ottenere il collo con consegna programmata presso l’indirizzo indicato e una fascia oraria. I costi del servizio crescono in funzione dell’orario di consegna impostato e oscillano dai 2,90 euro per una fascia di cinque ore fino a 8,9 euro per un una fascia stretta di mezz’ora. In generale i costi di servizio possono essere assorbiti dal merchant oppure ribaltati sul cliente finale in funzione del modello di servizio e della categoria merceologica.

Secondo l’esperienza di Milkman, la disponibilità di un servizio di consegna che incontra immediatamente le esigenze del cliente, permette di massimizzare il tasso di conversione. Infatti, nello studio dei dati di processo emerge che non esiste un tipo di servizio che viene maggiormente selezionato dall’utenza, ma le scelte si distribuiscono su tutto lo spettro di offerta disponibile. A testimoniare che le esigenze sono molto differenziate.

Rivoluzione a domicilio?

Gdoweek ha incontrato Antonio Perini, uno dei fondatori di Milkman.

La logistica dell’ultimo miglio è in continua evoluzione. Su cosa puntate maggiormente?

Con il diffondersi dell’eCommerce si è sviluppata la necessità di innovare i servizi di consegna. Un’innovazione spinta dalla necessità di differenziarsi attraverso la qualità del servizio. Un esempio su tutti è Amazon che ha abituato i propri clienti a livello di servizio molto alti, come il free shipping e il free return. Il consumatore che si abitua a questa best practices, ha difficoltà ad accettare un livello più basso. Noi abbiamo messo a punto un servizio di consegna di massimo livello rispetto a quanto il mercato offre, a dei costi per il merchant compatibili con i propri economics.

Come raggiungete queste performance?

È l’investimento in tecnologie che ci consente di di ottimizzare i processi ed essere sempre in real time. Per esempio, siamo in grado di avvisare il cliente con grande precisione circa l’orario previsto di consegna, oppure consegnare in giornata. Con questo servizio siamo attivi a Milano e Torino e, a breve, a Roma. Entro l’anno prossimo copriremo circa la metà della popolazione degli shopper online italiani con i nostri servizi.

Quale tipo di servizio riscuote maggiormente gradimento tra quelli che offrite?

Ciò che per esempio a Milano è maggiormente richiesto, è la consegna in una fascia oraria predefinita, spesso la consegna serale programmata. Noi riusciamo a offrire dei dati di consegna anche nel servizio standard, che solitamente non sono disponibili e possiamo modulare il servizio in funzione delle esigenze e con grande flessibilità.

 

Come utilizzare il packaging per incrementare le vendite

Una guida per conoscerne tutte le potenzialità della stampa digitale applicata al packaging e saperle sfruttare per offrire imballi personalizzati ed accattivanti ai propri clienti

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Innovazione e tradizione, sono i due estremi di oscillazione di un immaginario pendolo della comunicazione, due punti di riferimento per chi si occupa di marketing e non solo. La digitalizzazione ha portato novità rivoluzionarie nel modo di comunicare delle aziende, spesso mettendo in luce nuove potenzialità nell’uso di mezzi classici e largamente collaudati. Il packaging è uno di questi, soprattutto se progettato con l’ausilio della stampa digitale.

La confezione del prodotto è uno degli elementi più importanti nella costruzione dell’immagine del brand, in ogni ambito. L’apparenza non può tradire le aspettative del cliente deve anzi confermarle. Oggi non è più solo una questione di conformità alle norme, di praticità o estetica. Assume sempre maggior peso e importanza la comunicazione verso il consumatore, quindi il packaging letteralmente parla, comunica, apre nuove prospettive, permette di approfondire, diverte. Mille funzioni, alcune ancora da scoprire, che grazie alla stampa digitale diventano alla portata di tutti e chiedono solo abili comunicatori per essere sviluppate.

Cosa si può fare con la stampa digitale su cartone ondulato? Quali sono i vantaggi di questa tecnologia, e perché è particolarmente adatta alle confezioni dei prodotti di largo consumo? Cosa differenzia la stampa digitale da quella tradizionale? Per tutti coloro che vogliono approfondire questo tema abbiamo confezionato una guida dedicata. Breve e di facile lettura, propone un excursus rapido ed efficace su tutto quanto c’è da sapere in merito, con tutte le spiegazioni del caso, dalla tecnologia agli inchiostri fino ai tempi di lavoro, con alcuni esempi molto chiari per afferrare rapidamente le potenzialità del mezzo e cominciare subito a progettare e immaginare creativamente come sfruttarle per il proprio business. C’è anche qualche consiglio pratico per chi si avventura per la prima volta nel settore: la stampa digitale è una tecnologia affermata e sicura, ma poco nota nelle sue applicazioni sul packaging in cartone ondulato, perché sono poche le aziende che professionalmente se ne occupano. La guida è l’occasione per approfondire e per entrare in contatto con un mezzo di comunicazione diretta con il cliente tutto da immaginare e con potenzialità letteralmente infinite.

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Carrefour celebra la Giornata internazionale delle hostess di cassa

In oltre 1.000 punti di vendita Carrefour è possibile acquistare Storie che nutrono, l’album di fiabe e filastrocche da colorare, dedicate al tema della corretta alimentazione

In oltre 1.000 punti di vendita Carrefour è possibile acquistare Storie che nutrono, l’album di fiabe e filastrocche da colorare, dedicate al tema della corretta alimentazione. Il libro è stato realizzato con il contributo delle hostess di cassa di Carrefour Italia, autrici delle fiabe pubblicate, e dell’illustratrice Giulia Tassinari, che ne ha curato le immagini. Parte del ricavato verrà destinato a NutriAid international, network internazionale di organizzazioni medico-umanitarie indipendenti impegnate dal 1996 nella lotta contro la malnutrizione infantile, con il quale Carrefour Italia, da tre anni, sta portando avanti diversi progetti, tra cui la realizzazione dell’ospedale materno-infantile Divine Providence a Loul Sessène, in Senegal.

Carrefour celebra inoltre anche quest’anno la Giornata internazionale delle hostess di cassa in occasione della quale sono stati organizzati eventi a tema fiabesco con il coinvolgimento dei figli di collaboratori di Carrefour e dei bambini di scuole e asili protagonisti di molte attività come i racconti ad alta voce delle fiabe o rappresentazioni artistiche e teatrali.

Il 14 novembre è la giornata internazionale delle hostess di cassa voluta dal Gruppo Carrefour per valorizzare il fondamentale impegno e celebrare il ruolo di Cassiere e Cassieri di tutti i paesi. Siamo felici di aver riscontrato anche per quest’anno grande entusiasmo e una forte adesione e partecipazione diretta a tali iniziative da parte dei nostri collaboratori. I dipendenti coinvolti sono orgogliosi di poter offrire un contributo concreto per i progetti proposti e impegnandosi in prima linea per vederli realizzati” spiega Alfio Fontana, responsabile corporate social responsibility Carrefour Italia.

 

Il format cittadino di Imperial

Imperial store Via Torino Milano 3
L’insegna di fast fashion Made in Italy apre un monomarca a Milano, in via Torino, il primo della catena Imperial realizzato in un centro cittadino

L’insegna di fast fashion Made in Italy apre un monomarca a Milano, in via Torino, il primo della catena Imperial realizzato in un centro cittadino. Il punto di vendita occupa un’area di 65 mq e si presenta con quattro vetrine su strada. Rispetto agli store del gruppo bolognese, il negozio di Milano presenta un format nuovo. Al suo interno coesistono la resina cementizia, il ferro naturale nero, l'ottone anticato con la carta da parati ed i velluti, il tutto da affiancare alla base bianca delle pareti.

I capi della collezione sono disposti a parete in piccole porzioni secondo un’attenta e accurata selezione. I tavoli su due livelli sono punti di attrazione e la zona prova si presenta come un salotto. Infine, anche il progetto relativo all’'illuminazione punta a creare un’atmosfera sofisticata: realizzata  da proiettori su binario ed in alcune zone da proiettori ad incasso, l’illuminazione è inoltre completata da un monitor che proietta i fashion film relativi al brand.

Adriano Aere, fondatore e presidente di Imperial, commenta: “Il progetto di espansione retail messo in atto dall’azienda è un elemento fondamentale per poter continuare ad affermare la forza dei nostri brand sul territorio nazionale ed internazionale. Abbiamo scelto la città di Milano perché riteniamo che essa rappresenti al meglio uno spirito cosmopolita proprio come i nostri marchi e allo stesso tempo ci consenta di avere una vetrina diretta sullo shopping nazionale ed internazionale.” 

Leader della Crescita: tra le aziende anche Maiora (Despar)

Le 350 aziende inserite nella classifica sui Leader della Crescita 2019, stilata da Il Sole 24 Ore sono accomunate da un trend: una crescita a doppia cifra

Le 350 aziende inserite nella classifica sui Leader della Crescita 2019, stilata da Il Sole 24 Ore sono accomunate da un trend: sono cresciute a doppia cifra nel triennio che va dal 2014 al 2017. La lista prende in esame le aziende che hanno registrato una crescita di fatturato con un giro d'affari minimo di 100.000 euro nel 2014 e di almeno 1,5 milioni nel 2017. Lo studio è stato condotto in collaborazione con il data provider internazionale Statista. In realtà, come tiene a specificare il quotidiano, non si tratta di una classifica vera e propria, “visto che la lista si basa su autocandidature a un bando pubblico e seimila eleggibili sono state invitate a partecipare”. È invece un elenco che traccia una panoramica precisa puntando i riflettori su varie realtà italiane attive in diversi settori.

Tra queste anche Maiora, il gruppo pugliese concessionario del marchio Despar per il Centro-Sud che occupa la posizione 274 con un tasso di crescita del 26,07%. La società nel 2017 ha conseguito ricavi per 573 milioni di euro. Il patrimonio netto al 31/12/2017 si attesta su un valore di 43,3 milioni mentre il capitale sociale ammonta a 25 milioni.  “È un ulteriore attestato che ci inorgoglisce – spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sude che premia i nostri sforzi consolidandoci tra le realtà emergenti non solo del Sud ma in tutto il territorio nazionale. Lavoriamo per un miglioramento continuo in tutto, cercando di mantenerci sempre snelli ed efficienti. È qualcosa che abbiamo nel dna, oltre alle nostre solide basi finanziarie. È grazie a questo che siamo cresciuti tanto anche negli anni della crisi più dura”.

Nell’elenco dei Leader della Crescita sono presenti anche Progetto Olimpo Soc.Coop. in 28esima posizione, gestore del centro commerciale Olimpo di Palermo; l’eCommerce Farmacosmo.it, uno dei primi siti in Italia per la vendita online di parafarmaci, prodotti per l’infanzia, generi di largo consumo e cosmesi, in 41esima posizione con un tasso di crescita del 106,33%. Seguono l’eCommerce di cosmesi biologica Alkemilla Eco Bio Cosmetic in 42esima posizione (+104,33%); Babe srl, titolare di 8 punti di vendita di cui 7 a marchio Wycon ed 1 Kasanova (+68,91%) in 101esima posizione. Tre posizioni dopo c’è l’eCommerce del fashion, nel segmento del lusso, Giglio.com  (+68,52%) e in posizione 139 si attesta Homemania srl (+56,37%), trade company che  distribuisce Worldwide Prodotti e Brand nel settore dell’Home and Living fornendo i principali siti di flash sales nel mondo, vendendo sui principali market place e siti permanent di vendite online e grandi catene offline. Presente infine anche Tailoradio, azienda che offre soluzioni per la retail experience. Nel triennio 2014-2017 il tasso di crescita media annuale di Tailoradio è stato del 38,90%.

Asiago Dop si racconta nel punto di vendita e on air

Dal 18 novembre al 15 dicembre la campagna di comunicazione natalizia del Consorzio Tutela Formaggio Asiago si sviluppa con attività in store, televisione e stampa

Attività in store, televisione e stampa. Sono questi gli elementi della campagna di comunicazione natalizia che il Consorzio Tutela Formaggio Asiago lancia, a partire dal 18 novembre, per raccontare la sua storia attraverso il “sapore della nostra anima”.

Dal 18 novembre al 15 dicembre, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago avvia un’intensa attività in gdo che tocca insegne e regioni diverse, coinvolgendo oltre 1.000 punti di vendita nell'arco di 120 giornate di degustazione e uscite sui flyer di cinque insegne nazionali e tre locali.

Obiettivo: consolidare la conoscenza di Asiago Dop e sostenere le vendite natalizie facendo leva su consumatori sempre più orientati alla sostenibilità dei prodotti tipici di provenienza garantita.

La nuova attività di comunicazione, nello stesso periodo, è affiancata da una pianificazione stampa sulle principali riviste del food e da una campagna tv sempre con claim "Il sapore della nostra anima". Lo spot racconta lo stretto legame che esiste tra questo formaggio e la sua lunga tradizione, condividendo con il consumatore scelte, valore della produzione d’origine protetta, identità e principi fondanti del marchio. La pianificazione tv sarà sviluppata sulle reti Mediaset, Canale 5 e TGcom24, per un calendario di uscite che punta a raggiungere oltre 65 milioni di contatti.

Md: in assortimento uova da allevamenti a terra

Uova bio Md
Dal primo dicembre le uova dei marchi di proprietà Md, come Cà bianca e Bio, proverranno esclusivamente da allevamenti a terra

A cominciare dal primo dicembre le uova dei marchi di proprietà Md, come Cà bianca e Bio, presenti nei 750 punti di vendita del Gruppo in tutta Italia, proverranno esclusivamente da allevamenti a terra, o biologici, nel caso delle uova Bio. È l’impegno preso dall’insegna. In linea con la legislazione, sarà apposto un codice su ogni singolo uovo dal quale sarà possibile risalire all’intera filiera.

Md è sensibile alle tematiche sulla salute e rispetto degli animali. – dichiara l’azienda – il Gruppo ha sempre vigilato sul rispetto delle norme vigenti in materia di allevamento animale e la decisione di introdurre solo uova da allevamento a terra è la naturale evoluzione di questo impegno. Una decisione che Md avrebbe voluto applicare già in passato, la scelta di avere solo fornitori italiani ha però obbligato l’azienda ad attendere che nella nostra Penisola ci fossero abbastanza allevamenti in grado di condividere la scelta etica e soddisfare interamente la domanda di uova nei punti di vendita”.

 

Bennet: nuovo look per lo store di Pieve Fissiraga

L’insegna rinnova il punto di vendita di Pieve Fissiraga, in provincia di Lodi, e amplia il servizio di spesa online Bennet Drive

L’insegna rinnova il punto di vendita di Pieve Fissiraga, in provincia di Lodi. Nuova la pescheria, rinnovati i reparti dedicati alla Casa così come l’abbigliamento. È presente il reparto Elettro, il Tessile e la Salutistica, così come la Parafarmacia Prendi&Vai con la selezione di farmaci da banco, omeopatici, fitoterapici e prodotti per la cura della persona.

Sono inoltre stati inseriti nuovi servizi di CassaSelf, Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay, e i totem interattivi utili per scoprire i vantaggi della Raccolta Punti Bennet Club. I possessori possono  usufruire di coupon personalizzati, recuperare la carta in caso di smarrimento, donare ad un altro utente i punti accumulati, recuperare gli scontrini, ristampare la carta.

Inoltre possono scegliere il metodo di pagamento preferito, pagare i bollettini postali anche tramite smartphone, sviluppare e stampare le foto e richiedere la consegna a domicilio di un prodotto ingombrante. A Pieve Fissiraga è partito anche il Bennet Drive, il quattordicesimo attivo in Lombardia e il ventesimo a livello aziendale.

Il servizio di spesa online è arrivato anche in provincia di Udine, a Pradamano, primo in Friuli Venezia Giulia.  Con il Bennet Drive si trovano le stesse offerte presenti nel punto di vendita, con la possibilità di ordinare anche i prodotti freschissimi e i prodotti di produzione Bennet di panetteria, pasticceria, rosticceria e cucina.

 

 

Cia Conad amplia la rete con un nuovo superstore a Villa Verucchio

onad Valmarecchia esterno
Prende nuova vita l’ex area Le Torri di Villa Verucchio, recuperata da un precedente fallimento grazie alla progettazione condivisa tra l’amministrazione comunale e Cia-Conad

Un nuovo store a marchio Conad con un’area vendita di 2mila mq con un ampio assortimento per la spesa di ogni giorno, dai tradizionali banchi freschi serviti ai corner tematici dedicati a prodotti locali del territorio.

Queste le caratteristiche del superstore, locomotiva alimentare del centro commerciale Valmarecchia, situato nell’ex area Le Torri di Villa Verucchio (Rn). Il superstore Conad è affiancato da bar self service Con Sapore e dalla parafarmacia.

Lo store propone i tradizionali banchi freschi serviti di pesce, gastronomia e macelleria, i corner tematici dedicati a prodotti locali del territorio. Completano l’offerta la bottega del caffè, la casa del dolce, il baby shop e lo spazio piante e fiori. Nel reparto ortofrutta è stato introdotto il robot che affetta l’ananas e la macchina per le spremute d’arancia self. In assortimento sono inoltre presenti le referenze salutistiche e legate al benessere.

È un progetto che punta ad ammodernare l’offerta commerciale della zona, con una razionalizzazione complessiva della struttura precedente ex Torri -commenta l’amministratore delegato Cia Conad, Luca Panzavolta-. Siamo intervenuti sul precedente centro commerciale  recuperando solo le parti necessarie e demolendo quelle in eccesso, così da avere una nuova realtà meglio integrata nel contesto circostante. Siamo certi di poter contribuire a potenziare la proposta commerciale a beneficio dell’intera Valmarecchia e non solo, con una offerta differenziata che spazia dall’alimentare ai servizi”.

Scarpe&Scarpe si consolida in Sardegna

Scarpe&Scarpe
A Sestu (Ca), all’interno del centro commerciale Corte del Sole, Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita esteso su un’area di 1.809 mq

A Sestu (Ca), all’interno del centro commerciale Corte del Sole, Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita esteso su un’area di 1.809 mq con un assortimento di 6.500 referenze con le collezioni di scarpe, abbigliamento, valigeria, borse e accessori per uomo, donna e bambino. Il negozio è ubicato sulla ex strada statale 131, Km 10+800, in località More Corraxe. Al suo interno è stato inserito il corner nel settore della calzatura donna dedicato ad Alesya , la private label dell’insegna. La struttura impiega 16 addetti e dispone di tre casse.

 

Starbucks Reserve Roastery: spazio alla musica

Coffee and guitar on wooden table. (Vintage Style)
Dal 20 al 22 novembre, nella Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio a Milano, eventi musicali in occasione della Milano Music Week 2018

Per tre giorni, dal 20 al 22 novembre, nella Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio a Milano, due busker suoneranno, racconteranno e inviteranno chi lo desidera a suonare qualche nota con una delle chitarre Yamaha a disposizione o a cimentarsi in una "jam" assieme a loro. L’evento è stato  organizzato in collaborazione con Accordo.it in occasione della Milano Music Week 2018.

A chiusura della settimana si terrà l’incontro Un caffè con Federico Poggipollini, chitarrista rock che incontrerà il 24 novembre  gli appassionati della chitarra, o chi si avvicina al rock per la prima volta, per regalare scorci e condividere ricordi e aneddoti di caffè sorseggiati nella sua vita di musicista.

 

Furla: un punto di vendita in Malesia

FURLA SURIA KLCC MALAYSIA
A Suria Klcc, uno dei più prestigiosi mall del luxury ubicato nel cuore di Kuala Lumpur, in Malesia, Furla apre uno spazio di 120 mq

A Suria Klcc, uno dei più prestigiosi mall del luxury ubicato ai piedi delle Petronas Twin Towers, nel cuore di Kuala Lumpur, in Malesia, Furla apre uno spazio di 120 metri quadrati con arredi realizzati in una combinazione di metallo di tonalità oro champagne e marmo.

L’offerta propone la collezione donna e uomo insieme ad una ampia gamma di articoli di piccola pelletteria, calzature, occhiali da sole, gioielli e orologi.

"Siamo entusiasti di questa nuova apertura in Malesia - afferma Alberto Camerlengo, Ceo del Gruppo Furla - Con questa nuova boutique in Klcc, Furla consolida ulteriormente la sua presenza nel Paese".

Gruppo Unicomm amplia la rete dell’insegna Mega

Mega di Gruppo Unicomm
Si consolida la presenza dell’insegna Mega con un punto di vendita nuovo e uno ampliato e ristrutturato realizzati dal Gruppo Unicomm, associato a Selex

Si consolida la presenza dell’insegna Mega con un punto di vendita nuovo e uno ampliato e ristrutturato. Il Gruppo Unicomm, associato a Selex Gruppo Commerciale, ha realizzato un supermercato a Maserà di Padova (Pd), con una superficie coperta complessiva di 4.164 mq e un’area vendita di 2.500 mq, che ospita oltre 16.000 referenze; e rifà il look al punto di vendita  ad Onè di Fonte, all’interno del centro commerciale di Onè, che, una volta finiti i lavori, si presenterà al pubblico con una superficie di vendita di 2.500 mq, rispetto agli attuali 1800 mq.

 

Questa doppia apertura si inserisce all’interno di un programma di sviluppo e di ristrutturazioni che ci porterà ad investire quasi 150 milioni di euro in due anni, andando a toccare tutti i canali di vendita in cui siamo presenti – spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm - Lavoriamo ogni giorno per crescere e migliorarci, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il numero dei nostri collaboratori: siamo ormai più di 7.000”.

 

Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo, aggiunge: “La multicanalità della nostra azienda ci consente di programmare gli investimenti in funzione delle caratteristiche dei consumatori e scegliere l’insegna ed il format in base al bacino di utenza. Ed in questo momento dai nostri clienti giunge forte la richiesta di abbinare alla qualità un’attenzione sempre più forte alla convenienza. Con Mega ci proponiamo di fare proprio questo e il successo dei primi sei punti di vendita aperti conferma la funzione di questa insegna”.

Arcaplanet completa la conversione degli store Fortesan

Store Arcaplanet_esterno
Entro dicembre 2018 Arcaplanet completerà la conversione dei negozi Fortesan a seguito dell’aggregazione di Mondial Pet Distribution cui fa capo l’insegna

Entro dicembre 2018 Arcaplanet completerà la conversione dei negozi Fortesan a seguito dell’aggregazione di Mondial Pet Distribution cui fa capo l’insegna.

Si consolida così il presidio di Arcaplanet nell’area del Nord Ovest in Italia dove anche Fortesan, specializzata nel pet care, si era radicata attraverso 69 punti di vendita tra Piemonte, Liguria e Lombardia.

I negozi acquisiti hanno integrato la propria offerta con i prodotti e le referenze di Arcaplanet: circa 10.00 referenze per punto di vendita, rappresentate da 160 brand internazionali inclusi i marchi privati Start, Expecial, Next, HiFish e Virtus. Si sta procedendo inoltre a uniformare anche i servizi tipici dell’insegna adeguando gli spazi per ospitare aree come l’Agility Park, il Pet Wash, gli Arca cafè ossia le aree ristoro o la sezione Parafarmacia presidiata da farmacisti iscritti all’albo. Infine si sta uniformando l’intero circuito per adeguarlo al percorso di fidelizzazione Arcacard.

Gli addetti inseriti nella rete Arcaplanet stanno finalizzando le sessioni di formazione, ognuno per la propria funzione, all’interno del programma Arcaplanet Academy, studiato per formare il personale e uniformare il più possibile la preparazione di reparto.

 

Zara implementa l’eCommerce, sul web debutta la linea Srpls

Zara_eCommerce_ linea_Srpls
L’insegna continua a investire nell’eCommerce e, grazie alla nuova piattaforma www.zara.com/ww, si espande in 202 Paesi nel mondo. Online la nuova linea Srpls

L’insegna continua a investire nell’eCommerce e, grazie alla nuova piattaforma www.zara.com/ww, si espande in 202 Paesi nel mondo, principalmente in Africa, nell'area caraibica e in Indonesia. L'obiettivo è estendere il network a tutti i Paesi del mondo entro il 2020 per tutti i brand di Inditex.

Al mondo del web Zara sta inoltre dedicando linee specifiche acquistabili solo online come nel caso della linea Zara Srpls disponibile a partire dal 15 novembre. La gamma interpreta in chiave military una proposta di maglieria, T-shirt, calzature, accessori e pantaloni. Si tratta di capi one shot, che non avranno riassortimenti e si esauriranno con un'unica release.

Scaffale di marca per i superalcolici

Assortimenti segmentati su molte tipologie di distillati e liquori. Comprendendo anche gli aperitivi alcolici, gli amari con il 14% sviluppano la maggior quota in valore (da Gdoweek n. 16)

Lo scaffale dei superalcolici deve coprire un’ampia gamma di gusti e modalità di consumo: tradizionale o più legato alle mode, giovane o adulto, conviviale e socializzante (come per gli white spirits) o da meditazione (è il caso di grappe premium) e per certe tipologie di prodotto anche regionale. Per molti anni il mercato è calato, anche se nel 2017, secondo il Report annuale Federvini su stime Nielsen, il comparto liquor è cresciuto del 2,6% per un totale di 154,2 milioni di litri. Per la verità è risultato più dinamico il fuoricasa (+3,4%) rispetto all’off trade (+1,3%) invertendo una tendenza che aveva visto aumentare il peso di quest’ultimo canale che incide per il 42,8% dei volumi. Se si eccettua brandy, rhum, liquori al limone e vodke aromatizzate (le più penalizzate con un calo del 10,2%), tutte le altre categorie di spirits hanno messo a segno performance positive con in testa aperitivi alcolici normali (+8,8%), gin (+8,1%) e tequila (+6,6%).

“La categoria degli spirits perde volumi, ma mantiene i valori -spiega Riccardo Dell’Abate, responsabile acquisti scatolame salse e liquidi di Coop Alleanza 3.0-. Continua la crescita del gin che è però vicino al punto massimo, dopodiché si può prevedere l’inizio di un’inversione di tendenza. Trend positivo anche per gli amari dolci (Vecchio Amaro del Capo) e per i whisky premium mentre cala il rhum”.

Secondo Aldo Scirocco, category manager bevande/confetture di Multicedi “I dati indicano una crescita in quantità dei prodotti di primo prezzo che trainano i volumi per le vendite in base line, dove spicca per crescita il brand Vecchio Amaro del Capo. I dati di fine agosto registrano una crescita in volume del comparto pari a +3,16% con i brown al +7,74% e i white in sofferenza

(-2,48%). Soffre il segmento delle grappe, con decisa scelta di consumo verso le brown rispetto alle bianche. Si registrano tentativi di destagionalizzazione, per esempio con la proposta di grappe bianche con muta termica per il consumo estivo freddo: un caso per tutti la grappa di Prosecco Castagner. Altro esempio di rivitalizzazione è la proposta di grappe e spirits a bassa gradazione, con l’obiettivo di intercettare (è il caso di Gin Rose’ Gordon’s) il pubblico femminile”.

“Non va sottovalutato, in termini di rischio, il fenomeno crescente dei consumi salutistici e delle campagne anti alcool -continua Scirocco- che allontanano i consumatori da una categoria già tartassata in termini di battuta di cassa dalle accise e per ultimo anche dai nuovi dazi doganali (come per il whisky). Nella nostra ottica di sviluppo sono interessanti i risultati ottenuti sulla nostra insegna Edlp, Dodeca, dove l’assenza delle dinamiche promozionali e i posizionamenti più costanti e accessibili sembrano essere apprezzati dai consumatori, con una crescita di comparto progressiva pari al 6,5%”.

Secondo Guido Fioravanti, buyer liquori di Gruppo Gabrielli, “la crescita maggiore è prevista per il whisky (interessanti novità tra quelli giapponesi), ma vanno molto bene anche il gin (tendenza in atto negli ultimi anni) e i distillati a base agave, altra conferma di un trend positivo. In diminuzione invece il consumo di vodka. In contrazione anche il mercato di rhum e brandy. Al di là di fattori, come fasce di prezzo, marche, regionalità, che continuano a giocare un ruolo importante nella definizione degli assortimenti, sicuramente il ritorno del bar casalingo (una delle tendenze in costante ascesa negli ultimi anni) può essere preso a riferimento per capire i consumi e gli scenari futuri”. Tendenzialmente la referenziazione delle diverse tipologie di spirits è proporzionale al loro peso in valore nell’assortimento. Esistono però situazioni particolari. Per esempio, la grappa continua ad avere un peso rilevante in termini di referenze nonostante la stagnazione dei consumi domestici: è una categoria con profondità elevata, superiore alla sua incidenza (circa l’11,5% in valore nei format moderni) sulle vendite totali. Questo aspetto è legato anche alla varietà delle grappe presenti sul mercato che si è arricchita con la crescita rilevante delle grappe monovitigno: si ha così una gamma articolata su più livelli qualitativi e caratteristiche organolettiche, determinati anche dai diversi sistemi produttivi (dalle grappe di consumo di massa o grappe correnti alle grappe da meditazione).

“Per quanto ci riguarda -commenta Aldo Scirocco, category manager bevande/confetture di Multicedi- il ruolo destinato è quello del servizio, fatta eccezione per i periodi di ricorrenza quando emerge la fondamentale funzione di traffic builder, il prezzo, è determinante e correlato a logiche di sottocosto, in un contesto di competitività molto aspra. Ne consegue un’incidenza del venduto in promozione che tocca il 40% con punte del 70% in ricorrenza. Altro aspetto peculiare è l’elevata concentrazione, nella categoria, del fatturato rispetto alla numerica di referenze: il 15% degli item sviluppa il 62% del fatturato”.

“Le nostre scelte di layout -aggiunge Aldo Scirocco “sono guidate dalla brand awareness e ovviamente dalle quote di mercato, non senza riservare i giusti spazi ai localismi, ai trend del momento e ai prodotti di primo prezzo, posizionati nella parte bassa del lineare. In base line le marche più note (e quelle supportate da campagne pubblicitarie) guidano gli acquisti programmati, mentre l’impulso è più legato alle promozioni, necessarie a vitalizzare le scelte del consumatore”.

Come spiega Riccardo Dell’Abate di Coop Alleanza 3.0 “si tratta di un reparto poco dinamico, senza sussulti in termini di innovazione”. Soffermandosi sull’allocazione e la funzione dei superalcolici, Arnaldo Giavazzi, buyer freschi, surgelati, bevande e commercializzato di Crai, sottolinea che “queste categorie solitamente sono posizionate in prossimità delle bevande e vicino alle casse, collocate al termine del percorso merceologico. L’assortimento viene definito attraverso una logica di category management, dando priorità alle nostre linee a marchio, in particolare per i liquori”.

Facebook: offline con i pop-up aperti negli Usa

Il social network formato da Mark Zuckerberg ha aperto, in occasione delle prossime festività natalizie, una serie di pop-up store negli Stati Uniti

Il social network formato da Mark Zuckerberg ha aperto, in occasione delle prossime festività natalizie, una serie di pop-up store negli Stati Uniti. Stando a quanto pubblica La Stampa l’obiettivo è “portare nei negozi fisici i prodotti di 100 marchi di piccole imprese e aziende nate e affermatesi online che hanno avuto più successo sul social network e su Instagram”. Per questo motivo Facebook ha avviato la collaborazione con la grande catena di distribuzione Macy’s, scegliendo la formula del pop-up store.

I negozi si trovano a New York, Pittsburgh, Atlanta, Fort Lauderdale, San Antonio, Las Vegas, Los Angeles, San Francisco e Seattle e rimarranno aperti al pubblico fino a febbraio 2019.

 

MediaWorld apre il primo Retail Lab digitale italiano

Focus sulla realizzazione di un unico luogo fisico e tecnologico che integra head quarter, negozio ed eCommerce con un solo obiettivo: tenere il cliente al centro di tutto

MediaWorld ha inaugurato oggi il nuovo quartier generale italiano, presentando il primo Retail Lab d’Italia, nel punto di vendita di Verano Brianza (Mb).

I nuovi spazi prevedono una completa fusione tra uffici direzionali e store, seguendo il concept unico per il quale il negozio si trasforma, all’occorrenza, in un campus-laboratorio ideato per la sperimentazione continua di nuovi criteri di allestimento, offerta e relazione con i clienti.

“Crediamo che l’integrazione tra store e uffici sia un passo fondamentale per poter anticipare e guidare il cambiamento dell’offerta e continuare il nostro percorso di innovazione del settore in un’ottica omnicanale", ha commentato Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld Italia.

Il top management di MediaWorld, da sinistra verso destra: Marco Ortolani, CFO, Giuseppe Cunetta, CDO, Guido Monferrini, CEO, Marco Mazzanti, CPO e Luca Bradaschia, COO

L’Ad ha poi parlato di un’azienda che va verso un’evoluzione 4.0, dove l’omnicanalità si traduce in customer journey per il cliente e dove la transazione passa in secondo piano rispetto alla relazione, che diventa la chiave per far convivere negozio fisico e digitale.

All’interno dello store, oltre al Retail Lab, è presente anche l’area dedicata a servizi quali primo avvio, backup, installazione software. Sono disponibili inoltre dispositivi touch per accedere all’ampio catalogo dei prodotti a disposizione, qualora non fossero presenti fisicamente in negozio.

Una filosofia, quella di una MediaWorld 4.0, già trasmessa a tutti i 116 store presenti sul territorio nazionale, con un investimento in innovazione tecnologica di oltre 10 milioni di euro.

Amazon: l’abbigliamento private label non decolla

Stando a un report di Jungle Scout, diffuso da Bloomberg, l’abbigliamento rappresenta l’88% delle private label di Amazon, ma genera solo l’1% delle loro vendite

Stando a un report di Jungle Scout, diffuso da Bloomberg, l’abbigliamento rappresenta l’88% delle private label di Amazon, ma genera solo l’1% delle loro vendite. Il giornale online Pambianconews riposta testi del report secondo cui “Amazon ha investito parecchio nelle label di moda donna, ma i dati sottolineano come la performance sia ancora poco soddisfacente”.

In base allo studio effettuato i consumatori sarebbero più propensi ad acquistare prodotti a marchio Amazon quando questi sono connessi alla tecnologia come nel caso dei device hi-tech come smart speaker Echo, tablet Fire e supporti per la Fire Tv che generano il 60% del giro d’affari di prodotti a marchio.

Greg Mercer, direttore generale e fondatore di Jungle Scout, spiega: “Le vendite di abbigliamento, di arredo e di prodotti di fascia alta fanno fatica su Amazon. Con ogni probabilità è perché si tratta di prodotti da toccare con mano. Le donne vogliono provare i loro vestiti prima di comprarli”.

A Londra apre La Famiglia Rana Grocer

Dal 9 novembre al 16 dicembre il Pastificio Rana apre le porte de La Famiglia Rana Grocer, al 51 di Marylebone High Street, Londra: un 'negozio di alimentari' come quelli di una volta. La pasta fresca sarà protagonista e intorno ad essa trovano spazio tante prelibatezze che Giovanni Rana ha raccolto in tutt'Italia, dai più eccellenti ma spesso piccoli e super locali produttori: dai biscotti pugliesi di Ceglie alle Tegole valdostane, dal Lonzino di Fico alla  Cicerchia di Serra de' Conti, dall'olio extravergine d’oliva di Alfredo Cetrone delle Colline Pontine Dop di Sonnino passando attraverso il Nebbione dell'entroterra di Parma, al formaggio con le vinacce vitovska del Friuli, dai capperi delle isole Eolie alla marmellata pompia Sarda ed a quella al chinotto di Savona fino ai ceci di Paestum, e tanto altro.

Il negozio è pensato per far vivere un’esperienza coinvolgente, dove natura, gusto e materia sono tutt'uno, sin dall’ingresso, dove il visitatore viene avvolto da una vera e propria onda di fiori, frutta e verdura. Sul pavimento, un’immensa distesa di foglie boschive da cui si innalzano lastre di marmo tagliate a vivo che colorano di verde, viola, ocra, marrone, rosso e rosa tutto lo spazio e a cui sono abbinati tortellini, ingredienti, utensili, fiori. Un luogo fuori dagli schemi dove liberare la propria creatività visiva insieme a quella culinaria, per creare il proprio personalissimo piatto, bello da fotografare e buono da mangiare.

In sostanza La Famiglia Rana Grocer nasce con l’obiettivo di porsi come una vera cucina, luogo di experience e dove è possibile esplorare tutte le anime della pasta fresca, dalla sua versione più tradizionale a quelle più eclettiche; un laboratorio creativo dove chiunque può scatenare la propria fantasia. Si può infatti scegliere, in libertà e gratuitamente, la pasta ripiena che si desidera e tutti gli ingredienti che servono per creare il proprio piatto, che verrà preparato al momento direttamente dagli chef Rana.

Ma il negozio è anche un vero e proprio studio fotografico dell'era digitale, dove ogni ospite, seguendo il proprio stile, potrà creare il proprio set, scegliendo dai fiori ai piatti, dai bicchieri al tovagliato, dalla frutta alla verdura ai formaggi e tanto altro, per poi condividere in diretta post scenografici: gli chef Rana, infatti, cucineranno numerose ricette di pasta fresca, da fotografare e degustare subito dopo lo scatto fotografico.

In aggiunta, per replicare la stessa esperienza creativa e multisensoriale a casa, Giovanni Rana ha creato un Fresh pasta kit for foodies un cofanetto in sei versioni differenti, ognuno contenente i tortellini di Giovanni Rana, la ricetta e tutti gli ingredienti necessari per completarla, piatto, tovagliolo e cucchiaio di legno abbinati per colore. Il kit è in vendita al Grocer ad un prezzo simbolico di 10 sterline e tutto il ricavato sarà devoluto all’associazione no profit Foodcycle.

Per completare l'esperienza, durante le cinque settimane di apertura, il Grocer londinese si animerà con 50 divertenti workshop tra cui: imparare a fare la pasta fresca a mano, creare originali menù di pasta in pochi minuti, decorare la tavola, fotografare il cibo senza tradirne la freschezza. I workshop saranno tenuti da numerosi membri della grande famiglia Rana, da Antonella Rana agli chef del Pastificio Rana, oltre che da alcuni dei più amati instagrammers inglesi tra cui Food Feels, Cutlery Chronicles e Giulia Mule.

Per partecipare occorre iscriversi online pagando una quota di 5 sterline che, anche in questo caso, verrà devoluta a Foodcycle.

Gruppo Sun celebra la Giornata della gentilezza

consilia prodotti
In occasione della giornata mondiale della gentilezza, il 13 novembre, il Gruppo Sun, Supermercati Uniti Nazionali, propone dei regali selezionati tra i prodotti dolciari a marchio Consilia

In occasione della giornata mondiale della gentilezza, il 13 novembre, il Gruppo Sun, Supermercati Uniti Nazionali, propone dei regali selezionati tra i prodotti dolciari a marchio Consilia acquistabili nei supermercati a insegna Agorà, Family Market, Ipercarni, Cadoro, Supermercati Il Castoro, Idromarket, Supermercati Effepiù, e ancora Dem, Iper Triscount, Tigre, Italmark, CTS, Gulliver, Spendi Bene, Supermercati PIM, Sacoph Supermercati, SupermercatiPewex, Ma Supermercati, Top, Oasi e Tigre Amico.

Tra i prodotti della proposta ci sono le Crostate Consilia Saper Scegliere, la Torta Croccante Consilia Saper Scegliere, la Torta al limone e la Torta al cioccolato. Ma anche il cioccolato della linea Consilia Scelte Premium confezionato in barrette.

 

Selex: operazione a premi per i 90 anni di Mickey Mouse

selex evento promo topolino
È attiva fino al 6 gennaio 2019 l’operazione a premi lanciata dal Gruppo Selex per celebrare i 90 anni di Mickey Mouse, dedicata ai possessori di carta fedeltà

È attiva fino al 6 gennaio 2019 l’operazione a premi lanciata dal Gruppo Selex per celebrare i 90 anni di Mickey Mouse. L’iniziativa è dedicata ai possessori di carta fedeltà delle insegne nazionali Famila e A&O e di 10 insegne regionali del Gruppo e prevede sia la raccolta punti sia il concorso online.

Da un lato, infatti, i consumatori potranno raccogliere i bollini attraverso la spesa in 1.000 punti di vendita, portandosi a casa con un piccolo contributo i pelouches dei protagonisti del mondo di Topolino. Dall’altro lato invece c’è il concorso online Auguri Topolino che mette in palio un viaggio a Londra per 4 persone e 150 trolley Mickey Mouse di American TouristerGruppo Commerciale. L’operazione è stata studiata con la collaborazione di Brand Loyalty ed è stata attivata in tutta Italia. Per partecipare è sufficiente andare sul sito d’insegna del supermercato del quale si ha la carta fedeltà e, dopo essersi registrati, rispondere ad un quiz a risposta multipla per concorrere all’assegnazione dei premi che verranno assegnati entro il 31 gennaio.

ClioMakeUp: temporary store a Roma

Dopo l’esperienza milanese dello scorso anno ClioMakeUp torna offline con il primo temporary store nella capitale, aperto in via Belsiana 92

Dopo l’esperienza milanese dello scorso anno ClioMakeUp torna offline con il primo temporary store nella capitale. Quello appena aperto a Roma, in via Belsiana 92, è il primo dei tre pop up che Clio Zammatteo, truccatrice, youtuber e conduttrice televisiva, realizzerà nei prossimi mesi.

Il punto di vendita, realizzato nel cuore della città, a pochi passi da Piazza di Spagna, rispecchia il format già sperimentato nel capoluogo lombardo, uno spazio dai colori accesi, con espositori a parete corredati da specchi ovali per poter provare i cosmetici.

In assortimento tutti i prodotti della linea ClioMakeUp come i rossetti cremosi CreamyLove, i rossetti liquidi LiquidLove, il mascara vegan DarkLove e il bestseller: la palette di ombretti FirstLove. Ci saranno in anteprima anche tre  nuovi CreamyLove e quattro LiquidLove.

Alibaba: numeri da record per il Singles Day 2018

Alibaba 2018 11.11 Global Shopping Festival
L’edizione 2018 del Singles Day di Amazon registra un incremento del 27% rispetto all’anno precedente per un totale di 30.8 miliardi di dollari di GMV

L’edizione 2018 del Singles Day di Amazon registra un incremento del 27% rispetto all’anno precedente per un totale di 30.8 miliardi di dollari di GMV (volume lordo della merce). Entusiasta la reazione di Daniel Zhang, Ceo di Alibaba Group, che sottolinea: "La

Daniel-Zhang Ceo Alibaba
Daniel Zhang Ceo Alibaba

partecipazione dell'intero ecosistema di Alibaba ha permesso al nostro marchio e ai nostri partner commerciali di interagire con consumatori come mai prima d'ora. Guardando al futuro, Alibaba continuerà a guidare l'evoluzione verso la futura economia digitale”.

All’iniziativa hanno partecipato oltre 180.000 marchi e oltre il 40% dei consumatori ha effettuato acquisti da brand internazionali. Tra i marchi più richiesti: Apple, Dyson, Kindle, Estée Lauder, L'Oréal, Nestlé, Gap, Nike e Adidas. Tra i principali Paesi che vendono in Cina ci sono Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud, Australia e Germania.

In questa edizione hanno partecipato per la prima volta gli italiani Chicco, Kiko, Tradizione Italiana, Cam, Mukako, Tesori d’Oriente, Mukki e Campari e tanti altri da settori rappresentativi del made in Italy come fashion, food&beverage, design e cosmetica.

Rodrigo Cipriani Foresio, managing director Italia, Spagna, Portogallo e Grecia di Alibaba Group e general manager of Europe Tmall Business Development, commenta così o dati: “Il Singles Day rappresenta per l’Italia e l’Europa un’ulteriore vetrina per offrire i propri prodotti ma anche un laboratorio per costruire il proprio brand e testare applicazioni e strategie di marketing innovative su un audience sofisticato ed esigente come quello cinese. Un importante supporto ai brand del Made in Italy è stato quello fornito da helloITA, l’hub virtuale presentato recentemente sia in Italia che in Cina e primo progetto-paese di questo genere su Alibaba, che raggruppa circa 90 aziende e oltre 100 brand, di cui più del 50% PMI”.

Per i brand italiani dunque un’opportunità significativa.

Cristina Scocchia, Ceo Kiko, dichiara: “La partnership con Alibaba rappresenta per Kiko una grande opportunità per offrire il nostro mondo del beauty italiano ai consumatori cinesi. La nostra insegna si è classificata prima in termini di vendite, con oltre 60.000 prodotti venduti durante la campagna, e questo è solo l’inizio di quella che si presenta come una partnership ideale anche per il futuro”.

Silvio Zaccareo, Apac Business Unit Director e Australia Managing Director di Lavazza, afferma: “La collaborazione di Lavazza con Alibaba in Cina è iniziata più di un anno fa e siamo tra i brand presenti sulla piattaforma HelloITA, hub virtuale dedicato al Made in Italy. Il Singles Day ci dà quindi l’opportunità di avvicinarci ulteriormente al consumatore cinese soddisfacendo l'esigenza di un'esperienza personalizzata grazie a un caffè premium e preparato con la metodologia preferita, che sia espresso o filtro”.

Bernard Chiew, chairman & general manager illycaffè China, commenta: “Per illy si tratta della quarta partecipazione al Singles Day di Alibaba. Oltre ai prodotti classici di caffè macinato e in grani, ci auguriamo di poter invitare i consumatori cinesi a gustare caffè illy anche con  l’eccezionale sistema di capsule, grazie al quale ognuno può essere un vero e proprio barista. La collaborazione con Alibaba e TMall, iniziata nel 2015, ha finora portato una crescita molto significativa in termini di fatturati e brand awareness. Ad oggi abbiamo quasi 190.000 follower e speriamo di superare presto i 200.000”.

 

Video: Amazon Key, la consegna a domicilio anche se non si è in casa

Amazon Key è il servizio di Amazon disponibile in esclusiva per i membri di Prime, che offre la consegna di prodotti, ma anche lo svolgimento di altri servizi come le pulizie, direttamente in casa senza che il proprietario sia presente. Questo grazie a un kit tecnologico fornito da Amazon che si collega a una lista di "persone affidabili" a cui l'utente sceglie di dare accesso alla dimora.

Ecco come funziona Amazon Key, una nuova frontiera nell'ultimo miglio, spiegato nel video allegato.

Video: Pizza Hut e il veicolo che cucina la pizza by Toyota

Una soluzione innovativa per semplificare le consegne e ridurre i tempi, garantire ai clienti un'esperienza particolare, offrire prodotti di maggiore qualità

Toyota e Pizza Hut insieme per portare la produzione di pizza in ogni luogo grazie a Toyota Tundra. Parliamo di un'auto-negozio dotata di robot che in apposito spazio cucinano e preparano la pizza, confezionandola nei cartoni e consegnandola al cliente. Una sorta di piccola pizzeria smart su ruote presentata al Sema Show 2018 da Toyota.

Ecco come funziona nel video sopra.

Comunicazione visiva stampata e virtuale nel retail con Oki

La comunicazione visiva è sempre più importante nei punti di vendita e avere la possibilità di personalizzarla, prendendo decisioni velocemente, dall’ideazione alla realizzazione, può essere una chiave del successo delle strategie messe in atto. Su questo si è concentrata Oki, che ha presentato una serie di soluzioni dedicate al mondo retail, che vanno dalle stampanti alle carte e materiali di vario formato, per finire con l’app di realtà aumentata, un’innovazione che può aiutare nel prendere decisioni più appropriate e in poco tempo.

Esigenze spesso incompatibili, per volumi e tempistiche, con un servizio di stampa in outsourcing, a cui si devono aggiungere anche i costi di consegna e magazzino. “Ci siamo mossi in anticipo rispetto agli altri -ha dichiarato Romano Zanon, general manager South Europe Regional Marketing Oki Europe (Italia)-, prevedendo la rapida evoluzione delle piccole e medie aziende nel settore del retail, puntando con decisione sulle qualità più richieste: flessibilità e rapidità. Abbiamo tutti gli elementi per poter interpretare da protagonisti la nuova declinazione della comunicazione instore e siamo decisi a perseguire il nostro obiettivo”.

Un progetto che in Italia è stato appena lanciato, ma che la multinazionale ha già sperimentato con diversi casi di successo nel mondo e in Europa, in particolare nei paesi del nord, dove diverse aziende stanno già sperimentando queste soluzioni all’interno degli store. Qui in Italia una tra le prime aziende ad aver adottato le soluzioni di Oki è stato il birrificio di alta qualità Zion, di cui parliamo nel box a fianco.

In particolare per il mondo retail Oki ha individuato la stampante della serie C800 e i multifunzione della serie MC800, grazie alla versatilità e alla capacità di poter realizzare microtirature just-in-time, il tutto con un ingombro minimo e costi di utilizzo contenuti. Si possono utilizzare media dal formato A6 al banner da 297x1.321 mm su supporti di grammatura anche importante (fino a 256 g/m2). Diversi tutorial, basati anche su template dei software di gestione delle immagini più diffuse, possono aiutare nella composizione di etichette, volantini e banner o altro materiale promozionale da utilizzare all’interno dei punti di vendita o in occasioni speciali, per esempio si possono stampare braccialetti di carta o plastificati da regalare al pubblico di un evento. Oki ha stretto degli accordi con i fornitori per poter offrire un’ampia gamma di media tra cui film, supporti impermeabili, magnetici e prefustellati. Presente anche il grande formato, fino a 1,3 m in fronte/retro per ottenere banner sospesi di grande impatto, destinati ad attrarre i clienti e spingere le vendite.

Il risultato finale delle composizioni si può visualizzare grazie alle funzionalità di realtà aumentata presenti nella nuova app AR Showroom, gratuita e per ora disponibile solo su sistema iOS. L'app consentirà ai rivenditori di aprire un mondo di possibilità di stampa e capire che stampando all’interno del negozio possono diventare più creativi e reattivi alle loro esigenze di comunicazione visiva.

Sempre pensando al mondo del retail un’altra novità nelle stampanti Oki è infine l’esordio ufficiale sul mercato delle nuove stampanti narrow format a colori per il labelling, le Serie Pro 1040 e 1050, già prenotabili e disponibili da gennaio 2019.

Oki e la comunicazione del birrificio Zion

Un caso di applicazione delle soluzioni Oki in Italia è avvenuto con il birrificio Zion, che produce birre di alta qualità e che ha sviluppato tutta la comunicazione basandosi sulle stampe fatte con i prodotti Oki: “La capacità di fornire un approccio su misura -ha dichiarato il proprietario Amaurys Perez-, ci consente di presentare ai nostri clienti un'offerta personalizzata, che genera un flusso di entrate aggiuntivo. Possiamo lavorare sulle bottiglie di birra, usando etichette per i colli delle bottiglie ed etichette posteriori in edizione limitata oltre a creare il materiale marketing utilizzato per allestire i locali dei negozi e le nostre birrerie. Il risultato deve essere il linea con la qualità eccezionale delle nostre birre artigianali. Tuttavia, affidarsi a un servizio di stampa esterno si è dimostrato insostenibile per noi, per questo abbiamo scelto una soluzione che permettesse una modalità realmente on-demand: il messaggio giusto, al cliente giusto, al momento giusto”.

 

Video Tour: U2 evolve e si ibrida con Il Viaggiator Goloso

Mario Gasbarrino, presidente e Ad di Unes supermercati, e Rossella Brenna, direttore vendite, marketing e comunicazione di Unes Supermercati, spiegano le particolarità di questo store che rappresenta un punto di unione tra le due insegne del gruppo

“Con questa apertura proseguiamo il percorso intrapreso in questi anni, con l’obiettivo di condividere le esperienze e i know how delle insegne di Unes supermercati -precisa Mario Gasbarrino, presidente e Ad di Unes Supermercati riferendosi alla recente apertura del supermercato U2 di Zelo Buon Persico (Lo)-. Non si tratta di un nuovo formato, ma di un'evoluzione, di un punto di incontro tra i nostri due format, u2 e Il Viaggiator Goloso, destinati in futuro a riunirsi in un unico spazio".

"In questa superficie abbiamo cercato di mutuare in questo supermercato un look and feel che contraddistinguono VG -puntualizza Rossella Brenna, direttore vendite, marketing e comunicazione di Unes supermercati-: qui, rispetto ai punti di vendita precedenti, abbiamo creato un’ambientazione più simile al format dei negozi VG, con una predominanza del bianco e di punti luce importanti. Allo stesso tempo, abbiamo cercato di accompagnare il cliente in un percorso di spesa che sia anche una sorta di storytelling ed educational, senza dimenticare la convenienza, che ci caratterizza come insegna"

In quest'ottica, va letta anche la presenza a scaffale di informazioni aggiuntive, come il prezzo più evidente nelle nostre pl, la provenienza italiana, il costo per lavaggio per i detersivi o per tazza di caffè, nel caso delle cialde”.

Febal Casa: uno spazio a Mottola

febal casa Mottola
Nel cuore della cittadina pugliese Mottola, in provincia di Taranto, Febal Casa Mobil Sud apre uno showroom di oltre 300 mq

Nel cuore della cittadina pugliese Mottola, in provincia di Taranto, Febal Casa Mobil Sud apre uno showroom che propone un’offerta di complementi d’arredo e una panoramica total home. Il punto di vendita occupa un’area di  300 mq e propone al suo ingresso una selezione di diversi modelli cucina. L’esposizione prosegue con le proposte di divani e poltrone della linea Sofas e con il mondo Febal Notte, e si conclude con le composizioni living della linea Febal Giorno. È inoltre presente un’area tecnica dove il cliente ha la possibilità di essere consigliato da un professionista dell’arredo e “toccare con mano” la propria idea di casa.

Il titolare Piero Pantaleo spiega: “Lo showroom si affaccia su via Palagianello 109 con otto vetrine. Seguiamo i nostri clienti dall’inizio alla fine, senza dimenticare il post vendita per ogni occorrenza. Siamo quindi sempre a disposizione per essere non solo un’idea di casa, ma una seconda casa”.

Nau! sbarca in Estonia

NAU!_Tallin
Il primo punto di vendita nella regione baltica per Nau! è nel cuore di Tallinn, al T1 Mall, il più grande in Estonia, situato in un’area divenuta oggi meta turistica

Il primo punto di vendita nella regione baltica per Nau! è nel cuore di Tallinn, al T1 Mall, il più grande in Estonia, situato in un’area divenuta oggi meta turistica. L’insegna di ottica incrementa così la propria presenza sui mercati internazionali, destinata a crescere ulteriormente nei prossimi mesi con nuove aperture.

Il format rispecchia fedelmente l’immagine che accomuna gli store Nau! nel mondo: lineare e minimalista e con un assortimento di occhiali da sole e da vista per uomo, donna e bambino.

Video Tour: il format urbano di Coop Lombardia

Le novità e le caratteristiche del supermercato urbano, che Coop Lombardia ha aperto a Busto Arsizio (Va) e che sarà replicato nel prossimo futuro

A Busto Arsizio (Va), Coop Lombardia ha sviluppato un nuovo format: si chiama urbano, perchè, oltre a continuare, a livello di innovazione tecnologia, l’esperienza del Supermercato del Futuro di Bicocca, punta in maniera deciso sull'offerta di piatti pronti come risposta a momenti di consumo di pasto, come spiega Andrea Colombo, direttore generali operazione di Coop Lombardia in video.

In quest'ottica, proprio in apertura, dedicata a frutta e verdura, è stato inserito uno spazio Caffè, un'area sushi, con il partner giapponese Original Japan, in esclusiva, e un’offerta Smart, che propone menù salutistici, dalla colazione alla cena, definiti in partnership con l’Istituto Oncologico Europeo. In una logica di servizio, è stata anche anticipata l'area vini che apre il corridoio in cui si trovano i banchi assistiti (macelleria, gastronomia, pescheria, pane). 

"Qui abbiamo anche trasferito le tecnologie testate nel supermercato del futuro, utilizzando nel grocery etichette elettroniche di maggiori dimensioni (tipo tablet, più leggibili), mentre per i banchi assistiti abbiamo scelto etichette nere riciclabili più eleganti e visibili”. Il non food è rappresentato dall’Emporio Kasa, l’intimo per uomo e donna, quarto corner attivo della collaborazione positiva con Kasanova.

Continua la focalizzazione sui valori di Coop, evidenziati sia da portali per singole merceologie (come le uova) sia da ledwall in più zone (in fondo al corridoio centrale e dopo le casse) per trasmettere i principi fondanti della cooperative e le iniziative, anche di comunicazione, più significative. 

Particolare attenzione è stata anche posta al risparmio energetico, come spiega Gianfranco Di Scioscio, energy manager di Coop Lombardia. "Due gli ambiti sui quali ci siamo maggiormente concentrati: l'illuminazione, con la possibilità di variare la luminosità grazie a un sistema avanzato di dimerizzazione, i banchi freschi che, grazie anche alla collaborazione con Epta, ci permettono risultati rilevanti a livello di risorse".

Video Tour: il nuovo format urbano secondo Coop Lombardia

Un inedito modello di superstore inaugurato dal retailer a Busto Arsizio (Va) e in via di implementazione. Una superficie di 2.550 metri quadrati focalizzata su servizi, valori ed eco-sostenibilità

Ecco il nuovo modello di superstore inaugurato da Coop Lombardia a Busto Arsizio (Va), che rappresenta un inedito format urbano in via di implementazione. La superficie del negozio è di 2.550 metri quadrati e focalizzata su servizi, valori ed eco-sostenibilità.

Spazio bar, corner sushi, area Smart Food per comporre il proprio pasto e snack: sono solo alcune delle soluzioni che offrono al consumatore possibilità di scelta anche per il pasto del mezzogiorno. A spiegare il nuovo concept nel video sopra è Andrea Colombo, direttore generale operazioni, mentre Gianfranco Di Scioscio, energy manager dell'azienda, racconta le logiche green e di risparmio energetico.

Gluten free premiante e omnichannel

Il retail potenzia l’assortimento allargando le categorie per intercettare un fenomeno di costume legato al benessere e possibilmente alle valenze biologiche vere (da Gdoweek n. 16)

Quinoa, grano saraceno, semi di chia, semi di girasole, miglio e ancora, farina di lenticchie e di castagne, sorgo, teff: sono tutti cereali e semi naturalmente privi di glutine. È a questo ricco granaio che attinge Schär, il leader in Italia del senza glutine, ma non solo. L’obiettivo è offrire gusto, qualità e benessere ai consumatori possibilmente senza stravolgere le abitudini alimentari e le modalità di consumo personali e della famiglia. Quello dei prodotti da forno in senso lato è un comparto dinamico per novità. Proprio grazie al granaio di riferimento. Vi sono contenuti tutti i cereali gluten-free che, insieme a riso e mais, offrono un’ampia varietà di sapori, di sostanze nutritive e una ricca esperienza gustativa. E per riportare in auge anche i cereali minori è nato nel novembre 2016 Re-Cereal, un progetto internazionale di ricerca per il recupero e la valorizzazione del patrimonio alimentare tradizionale dell’arco alpino, di cui, cereali come miglio, avena e uno pseudocereale come il grano saraceno fanno parte da sempre. Re-Cereal vede la collaborazione tra Schär e una rete di partner e campi sperimentali in Alto Adige, Carinzia e Friuli Venezia Giulia, dedicati allo studio approfondito di questi cereali dimenticati. Per mezzo di attività di miglioramento genetico tradizionale e di ottimizzazione delle tecniche agronomiche, Re-Cereal ha l’obiettivo di ridare nuovo impulso a questi grani pregiati nell’area alpina e di ottimizzarli dal punto di vista della resa e della qualità, per promuoverne l’utilizzo nell’alimentazione senza glutine e in quella tradizionale. I risultati conclusivi del progetto sono attesi per marzo 2019.

Ma il successo del senza glutine trova consolidamento dalla sua uscita dalla posizione para medicale e dall’aver trovato posto nel largo consumo. A determinare questa svolta è soprattutto l’aumento del numero di prodotti in cui l’industria ha scelto di indicare on-pack la non presenza di glutine, con il conseguente incremento statistico delle referenze e del volume d’affari. L’allargamento del bacino dei consumatori che limitano il consumo del glutine per una libera scelta personale, ha spinto anche la grande distribuzione ad ampliare spazi e offerta, ormai estesa a ogni categoria merceologica. Il mondo gluten free è distinto in due macro-segmenti: i prodotti che riportano l’indicazione “senza glutine” sulla confezione e quelli con la spiga barrata, concessa dall’Associazione italiana celiachia alle aziende che ne facciano richiesta e i cui prodotti dimostrino il rispetto di precisi requisiti di sicurezza. I primi rappresentano già secondo Nielsen l’11,8% delle referenze specifiche sul mercato, ma soprattutto si segnalano per dinamismo commerciale (+4,1% su base annua).

Accesso riservato

Esselunga ospita l’iniziativa Diamogli una zampa

MANIFESTO COLLETTA PETFOOD 10novembre2018 esselunga
Torna l’iniziativa Diamogli una zampa, promossa dalla Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente e ospitata in 70 store Esselunga

Torna l’iniziativa Diamogli una zampa, promossa dalla  Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente e ospitata in più di 70 punti di vendita della catena Esselunga. La manifestazione è dedicata al mondo degli animali e si terrà sabato 10 novembre. In occasione della precedente edizione, avviata ad aprile, sono stati raccolti 53.000 kg di cibo equivalenti a oltre 318.000 pasti distribuiti alle strutture presenti su tutto il territorio nazionale.

Durante la giornata i volontari di una delle oltre quaranta associazioni federate, tra cui Leidaa, Lav, Enpa, Oipa, Lndc, posizionati all’esterno della barriera casse, raccoglieranno le donazioni dei clienti che saranno destinate ai canili e gattili in difficoltà presenti sul territorio. L’iniziativa è associata ad una promozione dedicata ad alimenti e accessori per cani e gatti.

 

Video: lo store Valentino in 3D per il mercato cinese

Il brand dell'alta moda Made in Italy Valentino ha creato dentro Tmall Luxury Pavillon, la piattaforma creata da Alibaba per i brand del lusso, uno store in 3D con le stesse caratteristiche del flagship aperto a Pechino. Uno spazio virtuale sempre più showroom e meno luogo d’acquisto, per offrire al consumatore alto spendente un'esclusiva esperienza omnicanale. Ecco come nel video sopra.

Coop Lombardia: i viaggi nel carrello della spesa

Nel centro commerciale Nuovo Flaminia di Brescia, in via Sorelle Ambrosetti 10, aprirà la prima agenzia Viaggi Coop della regione, che fa parte della rete di Robintur Travel Group

Nel centro commerciale Nuovo Flaminia di Brescia, in via Sorelle Ambrosetti 10, aprirà la prima agenzia Viaggi Coop della regione, che fa parte della rete di Robintur Travel Group, il gruppo di proprietà di Coop, che conta 300 agenzie in tutta Italia.

Il locale si estende su una superficie di 65 mq e propone la consulenza di due agenti di viaggio esperti e orari ampi (dalle 10 alle 20, dal lunedì al sabato). L’area di ingresso è un salottino aperto, al suo interno sono disponibili cataloghi, video e supporti digitali per potere selezionare il prorpio viaggio. L’offerta comprende viaggi di nozze, gestione di liste nozze on line, biglietteria aerea e marittima. In occasione dell’apertura, saranno scontate per un mese a tutti i clienti le quote di apertura pratica con offerte su destinazioni come Fuerteventura, Mar Rosso, Maldive, Ischia e crociere Msc.

Per i soci Coop, le agenzie Robintur e Viaggi Coop offrono numerose proposte di viaggio selezionate, dei migliori tour operator, a prezzi speciali e riservati, come il catalogo Viaggiare da soci.

 

 

Il Viaggiator Goloso a Milano 2

il Viaggiator Goloso store
Amplia la sua presenza sul territorio milanese l’insegna il Viaggiator Goloso che inaugura un punto di vendita a Residenza Botteghe Milano 2, Segrate

Amplia la sua presenza sul territorio milanese l’insegna il Viaggiator Goloso che inaugura un punto di vendita  a Residenza Botteghe Milano 2, Segrate. La struttura si sviluppa su un’area di 370 mq e propone la gastronomia servita, il pane biologico con pane realizzato con lievito madre e farine antiche cotto nel forno a legna della panetteria dello store il Viaggiator Goloso di Milano Viale Belisario, la macelleria e la pescheria self service, oltre all’ortofrutta sfusa. L’assortimento è composto da 5.000 referenze tra cui oltre 940 a marchio il Viaggiator Goloso.

Il negozio sarà aperto sette giorni su sette dalle ore 8 alle ore 20. Impiega 13 addetti ed è dotato di tre casse. Tra i servizi offerti vi sono le colonnine per la ricarica dei cellulari, il Wi-Fi gratuito e la consegna della spesa a domicilio in un’ora.

 

AuchanSpeedy esteso a 50 store della rete

L’obiettivo comune di Mastercard e Auchan Retail Italia, annunciato al Salone dei Pagamenti, è di estendere il servizio AuchanSpeedy, lanciato a marzo 2018, a 50 punti di vendita in Italia

L’obiettivo comune di Mastercard e Auchan Retail Italia, annunciato al Salone dei Pagamenti, è di estendere il servizio AuchanSpeedy, lanciato a marzo 2018, a 50 punti di vendita in Italia. Al momento AuchanSpeedy è stato testato sui primi due negozi a Milano e a Brescia registrando riscontri positivi da parte dei consumatori che effettuano spese di circa 10 pezzi in mediamente 10 minuti, dall'ingresso nel punto di vendita al checkout. Conclusa la prima fase di test, a ottobre è stato avviato il piano che ad oggi vede AuchanSpeedy attivo già in 10 negozi ed entro fine anno verrà reso disponibile in 50 strutture.

Il servizio consente, attraverso l’uso di un’app su smartphone, di scansionare i prodotti e acquistarli con una delle carte di pagamento registrate nel proprio wallet digitale grazie a Masterpass, la soluzione di Mastercard che velocizza e semplifica il processo di pagamento finale.

 “AuchanSpeedy è un sistema di pagamento che si aggiunge a quelli più tradizionali. Abbiamo scelto di non sviluppare uno store senza casse ma di strutturare il negozio in auchan speedymodo che il cliente possa scegliere come fare la spesa e come pagarla. - dichiara Stefano Ghidoni, direttore cliente e innovazione di Auchan Retail Italia - In questa strategia si inserisce lo sviluppo del digitale, inteso come unione tra fisico e digitale, e diamo ai clienti la possibilità di ordinare i prodotti desiderati online ma anche direttamente nel punto di vendita, decidendo come riceverli, a domicilio o con il ritiro instore. L’obiettivo è di poter fare la spesa da Auchan dove vuoi, quando vuoi e come vuoi”.

 A fronte di una più larga diffusione, Auchan Retail Italia ha in programma un’attività di comunicazione instore per avvicinare anche i clienti meno digital addicted a questa tecnologia.

 

Dalla Maremma al West, l’olio Evo italiano va in America sulla blockchain

Il primo container di olio Evo italiano garantito dalla blockckain salperà a inizio di dicembre con destinazione Stati Uniti. Questa è la fine della prima puntata di una bella storia di made in Italy che sa valorizzarsi con la tecnologia e che avrà un seguito.

Un progetto italiano pensato, avviato e concluso a tempi record per tutelare l’olio extra vergine di oliva totalmente made in Italy che arriva sugli scaffali americani.

Attori del progetto sono Certified Origins, società di produzione e commercializzazione olivicola con doppia personalità giuridica, americana (Fresno, California) e italiana (la società a sede a Braccagni, alle porte di Grosseto) e Oracle come fornitore di tecnologia.

Una storia di successo, di rivincita, italiana che sarebbe piaciuta al grossetano Luciano Bianciardi, scrittore (La vita agra, L’integrazione, Il lavoro culturale) e traduttore (Saul Bellow, Joseph Conrad, William Faulkner), che le affinità elettive fra la Maremma e la grande America ce le ha abbondantemente e con successo illustrate.

Supply chain certificata

Affinità non solo pratiche, commerciali, ma anche intellettuali. Certified Origins è vocata all’utilizzo della componente tecnologia da sempre, come ci spiegano il Cio Andrea Biagianti e il Cfo Federico Dragoni.

Due giovani manager, uno dell’IT, l’altro della finanza, che hanno come commitment quelli di valorizzare un prodotto, tutelarlo, portarlo su nuovi mercati e avere un ritorno non solamente commerciale, ma anche di valore sul brand.

La vocazione tecnologica di Certified Origins si concretizza sin dalla sua nascita, nel 2009, con l’avvio di un sistema di tracciamento dell’olio Evo dal produttore allo scaffale. La società maremmana è infatti sempre stata conscia che il primo nemico del prodotto italiano fosse la contraffazione.

L’attività che ne è seguita ha portato alla certificazione ISO 2005 da parte di Bureau Veritas della supply chain della società italiana. Con la nascita del brand di olio Evo Bellucci, Certified Origins ha ulteriormente sfruttato la propria tracciabilità, attivando una app (Bellucci App) con cui il consumatore può sapere tutto dell’olio che ha nella bottiglia.

Il passaggio a blockchain può ritenersi quindi una logica conseguenza.

Tempi record

Quello di Certified Origins, ci ha spiegato Lanfranco Brasca, business solutions senior manager Oracle, è un progetto caratterizzato da tempi record: il Proof of Concept risale a marzo, l’integrazione Erp è iniziata ad agosto e terminata a ottobre, a dicembre parte il primo container; e per giugno è prevista l’attivazione degli smart contract su blockchain.

La scelta della blockchain chiusa

Come spiega Biagianti "con la blockchain di Oracle su cloud è stato unificato lo scambio di informazioni fra le filiere di produzione e commercializzazione, sono stati ridotti gli errori, è stato semplificato il processo produttivo".

La blockchain utilizzata da Certified Origins, per capirci, non è la stessa di Bitcoin. È una rete di tipo privato (permissioned) con attori (ledger) identificati e ristretti al momento in quattro soggetti, che rappresentano le quattro fasi di vita del prodotto: ordine, produzione, imbottigliamento, spedizione.

Prima di partire è stata data coerenza ai rispettivi sistemi gestionali delle quattro realtà che partecipano alla blockchain: custom quello di Collegio Toscano Ol.Ma, di Oracle quello di Savino Del Bene, sviluppato in Java Vaadin (Java) quello di Certified Origins Italia, che sarà adottato anche dalla Inc americana.

I quattro peer che danno vita alla blockchain per l’olio Evo sono dunque la società americana Certified Origins Inc, che di fatto emette ordini sulla blockchain partendo dalla disponibilità dell’olio blended (conferiscono alla società produttori da tutta Italia).

Certified Origins Italia emette gli ordini di produzione e confezionamento tramite il sistema production batch al terzo soggetto, il Collegio toscano di olivicoltori Ol.Ma, che riceve dal frantoio, imbottiglia e conferisce allo spedizioniere Savino Del Bene, che su blockchain riceve l’ordine e provvede all’esecuzione.

È tramite Savino Del Bene, per chiarirsi, che a dicembre partiranno i container alla volta dell’America.

Nasce un nuovo disciplinare per l’olio Evo

Fin qui il funzionamento di una supply chain classica, ben gestita. Quello che fa la differenza, come ha spiegato Biagianti, sono le informazioni che si possono ottenere, da parte dei soggetti qualificati (in questo caso Certfied Origins) su qualsiasi fase di gestione dell’olio Evo.

Inserendo il lotto si ottengono tutte le info sul prodotto, dalla materia prima utilizzata alla scheda organolettica del blend, oltre a quelle commerciali. Obiettivo centrale del progetto blockchain, infatti, è l’approdo a un contratto intelligente: "Nella prima implementazione abbiamo uno smart contract, che vogliamo ampliare anche per acquisto materie prime. I contratti intelligenti ci consentiranno di gestire in modo automatico produzione e confezionamento direttamente da blockchain".

Come ci ha detto Biagianti, quello su blockchain è sostanzialmente un progetto di responsabilità:"di fatto abbiamo creato un disciplinare a cui i fornitori si devono attenere. Qui l’informazione da endogena a un classico sistema gestionale, diventa esogena, chi la inserisce la rende pubblica a tutti i soggetti".

L’olio Evo è tecnologico

E poi c’è un non trascurabile aspetto marketing: "siamo leader nell’olio Evo tecnologico. Vogliamo essere i primi a portare olio con blockchain nel mondo. Miglioriamo la nostra efficienza e i costi sfruttando gli Oracle cloud services".

Quale cloud, quello americano o europeo? "È indifferente ai nostri fini", ammette Biagianti.

La timeline del progetto, dunque è stata corta: la prima spedizione di olio Evo con sistema blockchain partirà, direzione America a dicembre.

E quali sono, oggi, i feedback americani? "Molto positivi, con un grande interesse da parte dei buyer –spiega il CFO Federico Dragoni- . Forse addirittura a essere più interessata a questa soluzione sarà il mercato asiatico".

Per Dragoni la lezione che il settore agrifood può imparare da questa esperienza è quella di "non temere la tecnologia, che certo va spiegata e capita, ma le supply chain agroalimentari capiranno che blockchain è un beneficio. Chiaramente serve avere una struttura interna tecnologica capace, evoluta, intellettualmente aperta, e un partner tecnologico con strumenti e servizi".

Despar: online il nuovo sito

È stato completamente rinnovato il sito www.desparitalia.it che si caratterizza per un’immagine lineare realizzata per facilitare la navigazione degli utenti

È stato completamente rinnovato il sito www.desparitalia.it che si caratterizza per un’immagine lineare realizzata per facilitare la navigazione degli utenti all’interno di sezioni e contenuti. Il sito è stato strutturato in modo da trasferire con efficacia sia i contenuti di natura “corporate”,  relativi al Consorzio, alle aziende che lo costituiscono, ai valori e progetti sviluppati, sia le informazioni più specificamente legate all’offerta disponibile nelle diverse aree geografiche. All’interno è stato destinato ampio spazio alle 16 linee di prodotti a Marchio Despar composte da un assortimento di oltre 2.800 referenze.

È stata inserita la sezione news ed eventi con notizie sulle iniziative e sui progetti sviluppati e con gli articoli maggiormente significativi che i media dedicano a Despar. Il sito si completa con una sezione Lavora con Noi dove, attraverso specifici format, è possibile proporsi come fornitore per le linee di prodotto a marchio Despar oppure inserire il proprio profilo professionale per partecipare ad eventuali percorsi di selezione del personale.

La relazione dei consumatori con le insegne ha oggi nel web un luogo virtuale di assoluta rilevanza. - commenta Andrea Mezzotero, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia - La coerenza d’immagine, la semplicità di navigazione, la fruibilità delle informazioni di interesse sono caratteristiche che incidono direttamente sull’esperienza degli utenti e, dunque, sulla reputazione di marca. Partendo da questa consapevolezza, abbiamo cercato di realizzare uno spazio web che rappresentasse in modo semplice ma completo l’universo Despar in tutte le proprie declinazioni, da quelle legate ai valori che ci guidano a quelle di natura più commerciale”.

Wakeup Cosmetics Milano: primo store in Italia

Per il suo primo punto di vendita italiano, l’insegna Wakeup Cosmetics Milano, specializzata in make up, skincare e accessori, sceglie il cuore della capitale lombarda

Per il suo primo punto di vendita italiano,  l’insegna Wakeup Cosmetics Milano, specializzata in make up, skincare e accessori, sceglie il cuore della capitale lombarda, città dove è nata. Il primo store è stato realizzato in corso Buenos Aires 16.  Il negozio è uno spazio avveniristico, dal design sofisticato e fortemente caratterizzato. I cosmestici vengono esposti in alcove incastonate lungo le pareti sulle quali disegnano un percorso floreale che dona dinamismo. In area centrale si trovano banchi dalle forme irregolari munite di specchi dove poter provare i trucchi. A disposizione delle clienti il Beauty Team per fornire consigli e  proposte di trucco specifiche. Dopo l’apertura della boutique  di Milano, il brand inaugurerà nuovi punti di vendita nelle principali città italiane ed europee.

WakeUp Cosmetics Milano è una società nata a Milano fondata dall’artista Siriano Jamal.

Video: La Perla e il servizio Try And Buy

Ecco come funziona il servizio Try And Buy di La Perla, che consente alle consumatrici di provare tutti i capi di intimo che desiderano nella privacy della loro casa e infine comprare solo quello che desiderano. Un'interessante formula che eleva il livello di comfort e lusso nell'attività di shopping.

Pam local, ingresso a Ferrara

Pam local
Doppia apertura a Ferrara per Pam local che inaugura due strutture in pieno centro storico, la prima in via Mazzini 90, la seconda in via Bersaglieri del Po 58, entrambe gestite in franchising

Doppia apertura a Ferrara per Pam local che inaugura due strutture in pieno centro storico, la prima in via Mazzini 90, la seconda in via Bersaglieri del Po 58, entrambe gestite in franchising.

“L’Emilia Romagna è una regione molto ricettiva per il nostro format, come dimostra l’alta concentrazione di negozi a insegna Pam local presenti sulla piazza di Bologna. Con l’apertura dei primi due punti di vendita Pam local a Ferrara rafforzeremo la nostra presenza nella regione e diffonderemo la nostra idea di spesa facile, comoda e veloce” commenta Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising.

A scaffale sono presenti più di 1.200 referenze a marchio Pam Panorama, nate in risposta alle nuove tendenze sul mercato: dalla linea Fresche Bontà, a Semplici e Buoni. Gli amanti del biologico, invece, avranno a disposizione oltre 200 proposte della linea Bio Pam Panorama, mentre gli appassionati dei prodotti gourmet avranno una selezione di eccellenze italiane certificate dop e igp a marchio i Tesori. Completano l’offerta le referenze integrali e ricche di fibre: biscotti, fette biscottate e cereali per la prima colazione, farine per preparare dolci e lievitati, pane a cassetta per preparare ottimi panini, pasta, riso e cereali. I negozi hanno un orario di apertura prolungato fino alle 22, sette giorni su sette. Tra i servizi: consegna a domicilio e i nuovi metodi di pagamento digitali, Satispay e Apple Pay.

 

Eyes Wide Open, Siena diventa una galleria all’aria aperta

Eyes Wide Open è la collettiva di fotografia promossa da Simply Etruria Retail, in programma a Siena fino all'11 novembre.  La mostra a cielo aperto ospita sugli spazi di affissione oltre 20 fotografie di grandi dimensioni del Siena International Photo Awards Festival

Fino all'11 novembre si potrà vedere a Siena la mostra Eyes Wide Open, un'esposizione fotografica a cielo aperto promossa da Simply Etruria Retail, che combina gli spazi pubblicitari con l'arte fotografica della IV edizione del Siena International Photo Awards Festival (Sipa). La mostra mette in scena 20 grandi scatti di 18 metri quadrati disposti in giro per la città. Il percorso espositivo, distribuito dal centro alla periferia, sfrutta i cartelloni che Simply Etruria Retail utilizza nella sua comunicazione pubblicitaria, per raccontare il mondo della fotografia attraverso gli occhi e la sensibilità dei fotografi che hanno partecipato all’edizione 2018 del Sipa.

L'esposizione trasforma le vie della città in una galleria d’arte all’aria aperta, dov'è possibile incontrare civiltà, popoli antichi e culture lontane.

 

 

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