Home Blog Pagina 197

Despar lancia la linea di succhi Scelta Verde Bio,logico

estratti Despar
#Marca2019 La linea di succhi estratti a freddo a marchio Scelta Verde Bio,logico è stata presentata da Despar Italia proposta in cinque varianti

La linea di succhi estratti a freddo a marchio Scelta Verde Bio,logico è stata presentata da Despar Italia in occasione di Marca 2019. Sono disponibili cinque varianti di gusto: Mela, pesca e limone; Arancia e mango; Mela, ananas, zenzero e lime; Mela carota e curcuma; Mela, spinaci, sedano e limone.

I succhi vengono realizzati con l’utilizzo di frutta e verdura fresca spremuta a freddo, senza dunque alcuna aggiunta di basi, puree o concentrati. Il processo di produzione utilizza la tecnologia High Pressure Processing (HPP), un procedimento di pastorizzazione a pressioni elevate che permette di mantenere inalterate le qualità organolettiche delle materie prime. Questo consente di ottenere un estratto puro, 100% naturale, senza aggiunta di zucchero, coloranti e conservanti. Questa tecnica garantisce inoltre una shelf life superiore di 7 volte del prodotto.

 

 

Mdd, la crescita passa anche per le nicchie

Prodotti ritenuti di nicchia fino a qualche anno fa, come il biologico, acquistano quote e spazi anche nelle marche del distributore (mdd). Le principali catene retail in Italia investono nelle categorie merceologiche più specialistiche, con sempre più attenzione ad ambiente e società (da Gdoweek n. 1/2019)

Se la spesa è una pratica che in qualche modo può riflettere la personalità di ciascuno, le scelte di consumo attuali, soprattutto quelle più consapevoli o programmate, esprimono una sintonia tra desiderata individuali e risposte ottenibili dal e sul mercato. In questo senso, la marca del distributore si sta dimostrando strumento capace di esprimere valori in grado di rispondere in maniera sempre più puntuale alle domande espresse dai consumatori.

Il ruolo tradizionalmente detenuto dalla marca industriale nel mercato Lcc registra anche in Italia un’erosione sempre più evidente da parte delle proposte mdd, che ci avvicina al resto d’Europa. Così, ad esempio, alcune categorie, come il biologico, sono passate dalla condizione di nicchia a categoria e reparto strategici per i veicolare i valori di fondo relativi alle mdd della singola catena.

La clusterizzazione dell’assortimento per famiglie valoriali, oltre al precursore biologico, ha coinvolto un numero crescente di categorie che riguardano tutte le più moderne articolazioni del benessere (free from/rich in), del mondo bellezza anch’esso tradotto nella sua dimensione di starbene e rispettoso dell’ambiente, dell’area gourmet, dell’approccio locale, dell’attenzione al solidale: qui oggi le insegne giocano la loro distintività, cui si aggiungono la crescente attenzione ai temi ambientali e a quelli socialmente sensibili, come la lotta allo spreco o contro il lavoro nero nella filiera di approvvigionamento dei prodotti.

“In generale stiamo investendo soprattutto sui settori specialistici: linea alto di gamma, prodotti biologici e linee salutistiche -dichiara Luca Vaccaro, direttore marche commerciali Selex Gruppo Commerciale-. Da alcuni anni abbiamo creato brand dedicati a questi segmenti con l’obiettivo di intercettare i nuovi trend di consumo. Proprio in questi giorni stiamo lanciando una linea di prodotti per la detergenza casa ecologica e anche sulla frutta. In ogni linea e prodotto, la qualità rimane al centro delle nostre scelte, con un programma di verifica qualitativa su un campione di 150 famiglie distribuite sul territorio italiano che portiamo avanti ormai da diversi anni: in pratica, ogni mese questo campione prova 10 nostri prodotti, per noi un test importante per essere sempre più vicini ai gusti dei clienti e consumatori”.

“Il nostro impegno è fortemente concentrato sullo sviluppo di prodotti a marchio nel settore dei freschi -spiega Michela Cocchi, brand manager sviluppo mdd di Despar- poiché questo ci consente di valorizzare le peculiarità alimentari dei nostri territori. Recentemente abbiamo anche lanciato una Special Edition che raccoglie eccellenze gastronomiche italiane disponibili nei nostri punti di vendita per un periodo limitato. Il nostro sviluppo continua nel senza glutine, nel senza lattosio e nei prodotti vegetariani/vegani. Ci stiamo inoltre focalizzando sul contenuto di servizio con confezioni che creino valore per il consumatore, nel senso di facilità di smaltimento in raccolta differenziata, migliore conservazione del cibo per ridurre lo spreco alimentare e praticità di utilizzo”.

Despar evolve questo concetto, lanciando il progetto Teatro Italia: lo store aperto a Venezia due anni fa ristrutturando i locali dello storico teatro, oggi diviene un marchio luxury per una gamma di pasticceria fine, aperitivi e una selezione di specialità della pasticceria regionale.

“Già da diversi anni -aggiunge Roberto Romboli, responsabile Mdd di D.IT- fare marca privata non significa più vestire un prodotto con il proprio brand, ma lavorare sulla definizione dello standard qualitativo delle ricette, sulla filiera delle materie prime e, sempre più, sulla sostenibilità ambientale dei materiali degli imballi. Nello specifico, nei segmenti premium, biologico e salutistico stiamo lavorando per aumentare le numeriche degli assortimenti intervenendo trasversalmente su tutti settori, privilegiando la qualità delle materie prime e scegliendo il peso fisso per aumentare il contenuto di servizio nel caso dei freschissimi”.

Anche per Carrefour Italia freschi e nuovi trend, in primis il bio, sono le aree di sviluppo top della marca commerciale. Ma c’è dell’altro: “I mondi dello snacking e del convenience sono sicuramente al centro del nostro sviluppo -racconta Giovanni Panzeri, direttore mdd alimentare di Carrefour Italia-. Certo, ortofrutta e carne stanno già dando ottimi risultati, soprattutto con il rilancio della Filiera e i progetti sul benessere animale (da quelli allevati senza antibiotici, salvaguardia per le api e le applicazioni blockchain alla tracciabilità)”.

Ma come stanno andando oggi le mdd? Secondo dati Iri, nel 2018 hanno raggiunto il 19,2% a valore sul totale Lcc, il dato più alto di sempre. Nei primi 8 mesi 2018, le pl hanno sviluppato vendite aggiuntive per 150 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2017, un incremento a valore dovuto a un aumento del valore del carrello.

“Siamo convinti che una marca forte e credibile come la nostra debba portare avanti la crescita e lo sviluppo dell’offerta a 360° -dichiara Roberto Nanni, responsabile strategia prodotto a marchio Coop-. Per questo, oltre alla focalizzazione su mondi complessi come freschi e freschissimi, sono determinanti le attività di indirizzo verso la produzione e gli impegni che si assumono: mi riferisco ai temi che raccontiamo anche nei punti di vendita relativi a sostenibilità ambientale, packaging e plastica, benessere animale ed antibiotic free, per citare i progetti più recenti. La reputazione e la fiducia costruite nel tempo grazie a una attività di selezione e controllo del parco fornitori e dei prodotti ci permette di dire che essere copacker della marca Coop è un bel biglietto da visita”.

Non solo i freschi sono nel mirino dei retailer. “Osserviamo con interesse le nuove abitudini di consumo -spiegano da Aldi- e la possibilità di implementare la nostra offerta con tutti quei prodotti e servizi che possano arricchire l’esperienza di acquisto e renderla più contemporanea; per questo proponiamo già una gamma di prodotti convenience e soluzioni on the go. Anche nell’area dedicata ai prodotti da forno, Pan del Dì, sono presenti referenze sfiziose pronte per il consumo. Inoltre, offriamo prodotti pensati per chi è intollerante a lattosio e glutine, articoli per chi predilige un’alimentazione vegetariana e vegana e una linea di prodotti biologici”.

Anche in chiave promozionale i prodotti a marchio stanno cambiando il loro ruolo: “La promozione è una leva importante per lo sviluppo delle vendite dei prodotti a marchio per far conoscere i nuovi prodotti e per ingaggiare nuovi clienti -spiegano da Auchan-. Non deve raggiungere livelli elevati per non snaturare l’essenza della marca commerciale, ovvero dare al cliente la miglior risposta qualità/prezzo per qualsiasi tipo di bisogno, senza rincorrere le promozioni dei brand industriali. In questo caso, le attività di degustazione e prova prodotto instore sono fondamentali per attivare il passaparola tra i clienti”.

Per Panzeri di Carrefour Italia: “La mdd, essendo un asse strategico, ha un ruolo fondamentale nei piani promozionali, dove è utilizzata come leva con l’obiettivo di fidelizzare i nostri clienti.

“La promozione -prosegue Nanni/Coop- va intesa non solo e soltanto nella sua dimensione tattica, cioè di sconto, ma anche e soprattutto nella sua dimensione più strategica, cioè di incentivazione alla conoscenza e alla prova dei prodotti, nella consapevolezza di offrire al consumatore prodotti di alta qualità. Per noi il concetto di promuovere va inteso nel senso di far conoscere, far provare. Per questo da anni la nostra intensità promozionale è inferiore alla media del mercato e sviluppiamo iniziative dentro e fuori i negozi che puntano più sul valore della marca che su quello dello sconto”.

“Dipende dal taglio prezzo effettuato -prosegue Romboli/D.iT- dalla categoria e dal segmento coinvolto nell’attività. Sicuramente se parliamo di mainstream e categorie alto vendenti, le promozioni con la marca commerciale sono molto attrattive, considerando che il segmento vale ancora oggi il 75% delle vendite. Le promozioni sono necessarie in quanto le numeriche dei prodotti sugli scaffali e il posizionamento della marca privata si sovrappone spesso a quella dei follower, per i quali la leva promozionale è ancora importante”.

Sintetizza queste due posizioni Marco Pozzali, responsabile prodotti mdd di Gruppo Vegè: “La marca commerciale soprattutto se brand/insegna, avendo l’obiettivo di fidelizzare il consumatore, dovrebbe utilizzare più la leva dell’Edlp che le promozioni tradizionali che continuano a muovere, se ben proposte, volumi importanti in alcune categorie -spiega il manager-. Un’importante pressione promozionale sulla marca commerciale rischia altresì di smentire, nella percezione del consumatore, quell’ottimo rapporto qualità prezzo che il brand del distributore dovrebbe garantire. È anche vero che una proposta mdd esente da promozioni sarebbe di difficile convivenza in uno scaffale con una folta presenza dell’industria di marca che, con la leva promozionale, spesso spinge il prezzo al pubblico a livello uguale o inferiore a quello della Pl. Per essere attrattivi senza snaturare il ruolo della mdd occorre puntare su una politica promozionale intelligente che utilizzi la leva prezzo per invitare il consumatore alla prova del prodotto”.

Tanto più che, spesso, la leva promozionale spinta, soprattutto sulle linee basic, ha una funzione antidiscount. “Individuare oggi i competitor è complesso -aggiunge Romboli-: la stessa classificazione di segmentazione verticale e orizzontale dei concorrenti, che tutti stiamo ancora utilizzando, andrebbe rivista, partendo dalla definizione dei discount, vista l’articolazione dell’offerta attuale. Il risultato, infatti, è che spesso le azioni commerciali messe in campo non sono volte a contrastare una specifica insegna, ma per soddisfare un bisogno del consumatore non riconducibile necessariamente a un solo canale di vendita”.

La crescente rilevanza delle vendite online aumenta la complessità delle politiche di canale, aggiungendo nuove sfide. Pochi gli elementi per valutare l’incidenza delle vendite di mdd sull’online, a disposizione di quasi tutti i retailer.

“Per noi online le linee a nostro marchio hanno un ruolo ancor più rilevante specifica Panzeri/Carrefour-. Soprattutto i segmenti premium hanno mediamente una quota pari al doppio di quella registrata a scaffale”.

Risultati positivi sull’online anche per Crai con la mdd con una quota maggiore rispetto al canale fisico. “Ritengo che la variabile fondamentale alla base di questi risultati -specifica Pietro Poltronieri, responsabile prodotti a marchiodi Crai-.sia la modalità di presentazione dei prodotti: rispetto al canale fisico ove il cliente decide dove posare “l’occhio” all’interno di un elemento, nell’online il retailer è in grado di governare meglio il visual, inteso come sequenza dei prodotti. La nostra scelta oggi è stata di dare visibilità prioritaria alla linea basica e le performance ci stanno premiando”.

Molto dipende dalla tipologia dei clienti. “La base sociale dei nostri soci con insegna Sigma, Sisa e Coal opera su superfici contenute -spiega Romboli/D.iT-. La quasi totalità di questi punti di vendita sono di prossimità, gestiti nella stragrande maggioranza da piccoli imprenditori con i propri familiari, dove la relazione diretta e quotidiana con il consumatore è elemento portante. Con questa peculiarità, al momento la vendita online in ambito alimentare non è per noi rilevante. Crediamo debba essere un’area da monitorare, ma non pensiamo ancora possa rappresentare un’alternativa alla nostra offerta”.

Di certo, tra i fattori che impattano sulla credibilità delle catene nel mondo mdd, la ricerca della qualità passa attraverso certificazioni di prodotto e capitolati spesso più restrittivi rispetto alle normative in vigore.

Le catene legittimano questa attenzione alla qualità disponendo audit presso le aziende fornitrici e test di laboratorio sulle nuove proposte e per la sorveglianza dei prodotti in assortimento. “Le garanzie e le certificazioni sono essenziali soprattutto quelle legate all’origine ed alla tipicità dei prodotti -aggiungono da Auchan-. Ancora più importante è la fiducia che i clienti nutrono verso la marca, costruita con azioni concrete e basata su valori chiari e riconosciuti. Auchan Retail difatti ha già sviluppato una blockchain a livello internazionale: dalla semina al piatto, tutte le fasi della vita di un prodotto sono accessibili ai consumatori, in completa trasparenza. In Italia, nel primo semestre 2019, sarà attiva su una filiera di carne e una di ortofrutta”.

Un approccio simile quello di Carrefour Italia. “Consideriamo nel prossimo futuro le certificazioni un asse strategico imprescindibile per creare valore aggiunto per il consumatore, con impatti sulle scelte sia assortimentali sia dei nostri partner”, chiarisce Panzeri.

Anche per Aldi l’attenzione dei clienti per un acquisto consapevole è sempre più importante. “Abbiamo definito elevati standard qualitativi di sicurezza alimentare, il raggiungimento dei quali viene verificato attraverso ripetuti controlli lungo tutta la filiera -dichiarano da Aldi-. Inoltre, abbiamo definito a livello centrale standard sociali nella produzione, parte integrante dei principi di Corporate Responsibility, per sottolineare l’impegno verso condizioni di lavoro eque e dignitose. Infine, oltre a inserire in assortimento ù prodotti certificati da differenti sistemi, ai nostri fornitori chiediamo di aderire a standard normativi e sistemi di certificazione volontaria riconosciuti a livello internazionale per verificare la sostenibilità sociale e ambientale delle nostre filiere”.

Flagship store Auchan di Torino: un laboratorio di idee

Auchan Torino Corso Romania
Il flagship store Auchan di Torino è altamente rappresentativo, un laboratorio di idee, un luogo dove concentrare sperimentazione e innovazioni

Un flagship store altamente rappresentativo, un laboratorio di idee, un luogo dove concentrare sperimentazione e innovazioni per assecondare le rinnovate esigenze dei consumatori. Lo storico punto di vendita Auchan di corso Romania a Torino, esteso su 9.300 mq, rappresenta un punto di svolta per l’insegna che si propone in una veste nuova inserendo instore soluzioni mai adoperate prima.

Nel rinnovato store, la marca Auchan diventa protagonista con un layout che crea diversi percorsi per immergere i clienti in vari universi caratterizzati da un design moderno e dall’utilizzo di materiali che riflettono il mondo di appartenenza.

 

All’ingresso è stata allestita la “piazza dei mestieri”, dove si può scegliere di fare un break nelle “botteghe” o di pranzare in uno spazio lounge sopraelevato. La  food court ha tavoli e oltre 100 sedute, sistemati nell’open space e sul soppalco che si trova sopra l’enoteca. Nell’ottica di un percorso esperienziale, tutte le produzioni sono a vista, sono cinque i laboratori e quattro le cucine: chef, panettieri, pizzaioli, pescivendoli lavorano sotto gli occhi del cliente.

In ortofrutta è presente la serra aeroponica dove poter cogliere la propria insalata e gli Igloo dedicati allo sfuso e al biologico. Per caratterizzare il personale, l’insegna ha pensato anche al loro look: un cappello panama in paglia per il fruttivendolo, un berretto blu per il pescivendolo, una coppola per il macellaio, il cappello da chef, bretelle e papillon per il sommelier. Ai formaggi è dedicato un apposito stand con oltre 450 etichette di prodotti freschi o stagionati. Nel mondo casa sono stati ricreati veri e propri ambienti domestici, il settore tecnologia è dotato dell’area gaming con otto postazioni dotate di poltrone, il reparto dedicato alla bellezza propone la profumeria con beauty station animata da make up e nail artist. È indirizzato agli uomini invece il Barber Shop curato dal marchio torinese Attilio Barber.

Il corner per animali è stato concepito come uno shop in shop di 350 mq e una proposta di circa 3000 articoli, dal petfood agli accessori. Tra le novità in assortimento la carne surgelata per cani disponibile in un apposito congelatore. Presente infine la Parafarmacia. All’interno dell’area benessere sarà presente una nutrizionista specializzata che offre gratuitamente assistenza alimentare, sia tra gli scaffali per guidare il cliente sul miglior prodotto in funzione delle rispettive necessità, sia organizzando incontri tematici sull'alimentazione dedicati a grandi e piccoli.

Tra i servizi: per le neo-mamme è attivo un angolo protetto dedicato al momento dell'allattamento, della pappa e del cambio del pannolino, attrezzato con poltrona, seggiolone e forno a microonde. Per le cene all’ultimo minuto è disponibile il servizio di raffreddatura istantanea delle bottiglie (un grado e mezzo al minuto).

 

 

Primark: numeri e traguardi 2018 raccontati in un video

Dalle nuove aperture ai progetti di csr, passando per il miglioramento della qualità del lavoro e le collaborazioni con grandi brand e stilisti

Si intitola An Amazing Year e ripercorre in meno di 4 minuti il 2018 di Primark, tra risultati raggiunti e progetti di csr sostenuti, ma anche iniziative per migliorare la qualità del lavoro e collaborazioni con i grandi brand e stilisti. Il video (sopra) diventa una sorta di campagna marketing riassuntiva rivolta tanto all'interno quanto all'esterno dell'azienda.

A prestare il loro volto in alcune immagini sono i dipendenti stessi in veste di advocates dell'insegna, ma nel video compaiono anche i frame dei progetti di comunicazione e dei nuovi negozi (20 le aperture). Sopra tutti i numeri.

Giuliana e Marina Caprotti puntano al 100% di Esselunga

esselunga
Un’operazione da 1,2 miliardi di euro con il probabile supporto delle banche. Intanto Standard & Poor’s ha posto in negative watch il rating di Esselunga.
Le azioniste di maggioranza di Supermarkets Italiani Spa, Giuliana e Marina Caprotti (coniuge e figlia rispettivamente del fondatore Bernardo scomparso nel 2016), hanno deciso di esercitare il diritto di acquisto del pacchetto azionario di minoranza che vale il 30%, nella disponibilità di Violetta e Giuseppe Caprotti, puntando al 100% di Esselunga.
Supermarkets Italiani S.p.A. è la controllante di Esselunga ed applicherà un prezzo di acquisto fissato da terze parti. Inoltre, secondo il comunicato diramato da Esselunga, è possibile che verrà fatto ricorso al debito per corrispondere parte della quota di acquisto agli azionisti uscenti, con il coinvolgimento delle banche. All’annuncio delle condizioni di acquisto esposte, è seguita la decisione di Standard & Poor’s di porre in negative watch il rating di Esselunga.
Nei piani finanziari di Esselunga era fissata un’operazione di Ipo nel 2021 ma la decisione dei soci di maggioranza apre a uno scenario in cui l’acquisto attuale potrebbe essere solo il primo di un riassetto finanziario importante.
Secondo il Sole24Ore, la decisione di Giuliana e Marina Caprotti fa intendere che vi sia la volontà dei soci di maggioranza (madre e figlia) di arrivare alla quotazione con il controllo totale del gruppo, avendo così campo libero per qualsiasi altra operazione, compresa la cessione di parte del pacchetto azionario, fino all’ipotesi, improbabile, dell’intera cessione. Intanto, da prime valutazioni sommarie, il costo dell’acquisto del 30% delle azioni potrebbe ammontare a 1,2 miliardi di euro, il 30% appunto del valore complessivo del gruppo fissato in 4 miliardi di euro.

Editoriale: la marca del distributore diventa oggi marca del consumatore e … vince

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n.1/2019)

Cambio di paradigma per la marca del distributore, non solo un nuovo naming ma un cambio di passo: da marca “privata”, nascosta, replica della marca di serie A, oggi, la marca del distributore (mdd) prende la ribalta.

La distribuzione italiana ha preso coraggio? Forse o semplicemente ha preso atto che il consumatore ha occhi e orecchie e, fintantoché vedeva delle copie, talvolta brutte ancorché convenienti, del leader di mercato faceva orecchio da mercante e se il budget lo costringeva comprava altrimenti le sue preferenze andavano all’originale.

Oggi il panorama è completamente cambiato, alle mdd spetta il posto d’onore. Lanciate con campagne di tutto rispetto, godono delle preferenze dei padroni di casa e, in quanto di famiglia, sono curate e accudite, hanno pedigree certificati, e si insinuano in tutte le categorie, andando a posizionarsi, a differenza del passato, non solo nella spesa standard, ma in quella specialty ... bio, gourmet, salutistica. Si sviluppano nuovi prodotti, e i fornitori diventano veri partner. Una manna dal cielo per i più piccoli, che la crisi ha messo in grave difficoltà, e ha fatto segnare il passo in termini di innovazione. Inoltre, chi meglio di un retailer conosce desideri e bisogni del cliente finale? Una formula che funziona soprattutto se vige il rispetto reciproco delle rispettive competenze, se si viaggia sullo spartito della trasparenza.

Ricordo un tempo in cui i produttori si vergognavano di dichiarare di produrre private label, oggi molti sono fieri di produrre la marca del distributore per insegne che hanno saputo diventare eccellenza in questo campo, che studiano packaging adatti, che non vogliono copiare più nessuno e, al più, sanno che verranno copiati, proprio perchè aprono la strada a nuovi modi di approcciare il cliente e che possono permettersi di non andare mai (o quasi) in promozione con il loro marchio.

La mdd ha imparato una grande lezione: ha smesso di studiare i big brand e ha iniziato ad imparare dal suo cliente. La leadership nel futuro sarà per i brand che parleranno meno e ascolteranno di più.

Marca: percorso esperienziale per il Viaggiator Goloso e Grandi Vigne

Il gruppo Finiper porta a Marca 2019 le due marche private il Viaggiator Goloso, composta da oltre 1.230 referenze, e Grandi Vigne, brand creato 12 anni fa

Il gruppo Finiper porta a Marca 2019 le due marche private il Viaggiator Goloso, composta da oltre 1.230 referenze, e Grandi Vigne, brand creato 12 anni fa da Iper, La grande i, che verranno presentate in due stand, di circa 50 mq ciascuno, concepiti con lo stesso look e pensati per coinvolgere il visitatore con una comunicazione emozionale ed esperienziale. L’allestimento avrà uno stile minimalista, coniugando elementi moderni pur mantenendo il legame con la tradizione. Le private label di Finiper saranno raccontate e valorizzate attraverso contenuti video immersivi allo scopo di accompagnare il visitatore all’interno del percorso evolutivo dei due brand premium. I video saranno allestiti in un’area ad hoc dello stand.

Grandi Vigne presenterà a Marca 2019 le cinque tipologie di vini in cui si articola la sua offerta: i Rossi di struttura e da invecchiamento, i Biologici, i Senza (senza aggiunta di solfiti), le Bollicine e i Dopo Pasto.

Giovedì 17 gennaio, Mario Gasbarrino, presidente e amministratore delegato di Unes, interverrà alla tavola Rotonda Presentazione XV Rapporto Evoluzione dei Prodotti a Marca del Distributore in Italia prevista alle ore 10.00 nella Gallery Hall, pad. 25 – 26.

 

Conad: mdd in crescita (+7%)

sapori e dintorni marca conad
Prosegue il trend positivo della marca del distributore di Conad che registra un +7% nel 2018 rispetto al 2017. Sono oltre 3.600 i prodotti in assortimento

Prosegue il trend positivo della marca de distributore di Conad che registra un +7% nel 2018 rispetto al 2017. Sono oltre 3.600 i prodotti in assortimento, di cui 1.400 quelli lanciati e rilanciati lo scorso anno, che fanno capo ai brand Conad, Verso Natura, Sapori&Dintorni e a nuove linee che rispondono a più moderne esigenze di consumo: Conad Alimentum, Conad PiacerSi, Conad Essentiae, Conad Baby.

Secondo l’azienda i risultati sono frutto del buon rapporto qualità-prezzo quanto dell’attenta valutazione dei fornitori e della costante ricerca della migliore qualità. Conad effettua infatti oltre un milione di analisi di laboratorio all’anno, su 2.700 ispezioni e per il quale sono stati investiti nel 2018 oltre 4,5 milioni di euro.

“La marca ci consente di avere un rapporto di collaborazione con tanti piccoli e medi imprenditori locali; una vera e propria partnership basata su solidi requisiti di affidabilità e qualità, sul dialogo e la fiducia reciproci -  sottolinea l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese - La nostra marca cresce molto più del mercato ed è gradita dai clienti perché è di qualità, sicura e conveniente nel tempo. L’impegno è farla evolvere con una strategia di innovazione per rispondere ai bisogni dei clienti. I comportamenti di acquisto evolvono; servono relazioni nuove, che portino evoluzione come pure nuove sfide”.

 

Selex a Marca: le novità del 2019

Maniele Tasca, direttore generale Selex
Maniele Tasca, direttore generale Selex
A Bologna, in occasione di Marca 2019 in programma il 16 e 17 gennaio, Selex anticipa alcuni lanci importanti programmati per il 2019

A Bologna, in occasione di Marca 2019 in programma il 16 e 17 gennaio, Selex anticipa alcuni lanci importanti del 2019. Il primo riguarda la nascita di una linea Ecologica per la pulizia delle casa, 7 referenze certificate Ecolabel che saranno a scaffale già a fine gennaio sotto Natura Chiama Selex e La Natura Vale. La seconda novità è Armonia & Benessere BIO, una gamma di prodotti per l’igiene della persona, per chi vuole prendersi cura di sé con prodotti naturali certificati Bios. Infine l’esordio di una linea di monouso sostenibile, in materiale compostabile.

La sfida è continua, dobbiamo essere distintivi nelle nostre proposte tenendo sempre presente l’elemento fondamentale del giusto prezzo - commenta Maniele Tasca, direttore generale Selex - E’ un impegno quotidiano che sta portando buoni risultati, anche tenuto conto dell’andamento medio dei mercati”.

Tasca parlerà in maniera più approfondita di competitività e sviluppo in occasione della Tavola Rotonda organizzata a Marca nella mattina di mercoledì 16 gennaio da ADM in collaborazione con The European House – Ambrosetti sul tema della qualità e della sicurezza. Un contributo importante per il miglioramento delle Mdd del Gruppo è anche il programma Shopping Bag, un percorso continuativo di test e assaggi su centinaia di prodotti effettuati da un campione di famiglie rappresentative della popolazione.

Il 2018 si è chiuso con un fatturato alla vendita di 890 milioni di euro e una crescita del +5% rispetto all’anno precedente. “I risultati ottenuti sono frutto di un lavoro iniziato alcuni anni fa per elevare ulteriormente la qualità dei prodotti e ampliare gli assortimenti, soprattutto delle linee premium e specialistiche con l’obiettivo di intercettare i nuovi trend di consumo” dichiara Luca Vaccaro, direttore Mdd di Selex. Oggi sotto i marchi del Gruppo, ovvero Selex – Vale – il Gigante, ci sono oltre 5.400 referenze.

 

Oleificio Zucchi, blending e tracciabilità per le mdd

Il rispetto per il consumatore, una cultura dell’olio di eccellenza e la continua ricerca di innovazione: questi i driver per il futuro con i quali Oleificio Zucchi sarà a Marca, il Salone internazionale sui prodotti a Marca in calendario a BolognaFiere il 16 e 17 gennaio.

Lo storico oleificio cremonese presenterà la sua ampia offerta di prodotti a marchio privato: molteplici soluzioni personalizzate di packaging, disponibili in una grande varietà di formati e imballi. Filo conduttore sarà la grande attenzione alla tracciabilità: grazie ad una filiera 4.0 controllata dal campo alla tavola, e allo scambio digitale permesso da una piattaforma all’avanguardia, Oleificio Zucchi porta a Marca la sua esperienza di partner nella fornitura di una gamma totalmente tracciata di oli di oliva e di semi.

“Il percorso di Oleificio Zucchi, come partner e co-packer, nasce insieme alla stessa Grande Distribuzione negli anni ‘60. Abbiamo tenuto a battesimo molte Mdd negli oli di semi. Questo spirito di collaborazione è rimasto impresso nel nostro Dna e oggi convive in modo sinergico con l’attività a marchio Zucchi -spiega Alessia Zucchi, amministratore delegato-. Una parte della nostra storia e del nostro successo non può che essere riconosciuta alla partnership creata con i primari player distributivi prima da Gianni Zucchi, poi da Vito Zucchi e oggi da me e mio fratello. Alla base di questo mettiamo sempre al primo posto il dialogo con il cliente, impegnandoci ad offrire il prodotto più adatto alle sue esigenze, proponendo innovazioni di prodotto e di pack, ad esempio promuovendone la sostenibilità ambientale e la tracciabilità dal campo alla tavola.

Guido, il locale urbano self driving

CRA GUIDO_In the City
Carlo Ratti Associati, ufficio internazionale di design e innovazione, ha realizzato per Makr Shakr, produttore mondiale di barman robotici, un nuovo concept chiamato Guido

Carlo Ratti Associati, ufficio internazionale di design e innovazione, ha realizzato per  Makr Shakr, produttore mondiale di barman robotici, un nuovo concept chiamato Guido, uno store su quattro ruote ma senza conducente: Guido è infatti dotato di un’unità con due bracci meccanici in grado di preparare e servire qualsiasi combinazione di bevande in pochi secondi, montata su una piattaforma di un veicolo a guida autonoma. Il mezzo si potrà prenotare attraverso un'app in grado di  fornire al barman 2.0 i componenti del cocktail da preparare e servire. Il sistema sarà in grado di verificare inoltre l'età delle persone attraverso i loro ID e lasciarli pagare tramite cellulare.

"Guido è l'applicazione di un paradigma city-on-demand. Abbinando i baristi robotici di Makr Shakr ai sistemi di mobilità del futuro ricercati dal Cra, possiamo proporre una nuova idea per l'esperienza del tempo libero", afferma Emanuele Rossetti, Ceo di Makr Shakr.

Topstore 2018: Sephora

Sephora, Corso Vittorio Emanuele II 24/28, Milano (MI)

Un’iniezione di tecnologia per il flagship milanese Sephora, 1.200 metri quadrati suddivisi su tre piani. all’ingresso, il Flip dot, 35.820 elettromagneti che compongono messaggi e inviti. nuovi servizi sono stati aggiunti: ora da sephora sarà possibile trovare anche il parrucchiere, hair style bar, in partnership con Kèrastase, shu uemura e il team di class; il mask bar, al piano -1, dove è possibile provare la sempre più ampia scelta di maschere di bellezza. Servizi che si aggiungono al preesistente, ma ora potenziato, browbar (sopracciglia) sempre in partnership con Benefit, al terzo piano, non manca anche il community table: uno spazio per incontrare i beauty guru più famosi o per partecipare a masterclass tenuti da esperti internazionali, oppure, più semplicemente, per una pausa dallo shopping, dove è possibile utilizzare gli ipad messi a disposizone o sfogliare un giornale. sempre al terzo piano, un beauty wall per ingaggiare il ciente, con la possibilità di fars i un selfie con il panorama che piace di più, selezionare la musica per il piano o intrattenersi con l’offerta gaming.

 

Coop riduce l’iper di Aprilia

centro coop aprilia 2
Sono già iniziati i lavori di ristrutturazione all’interno del punto di vendita ipercoop all’interno del centro commerciale Aprilia 2

Sono già iniziati i lavori di ristrutturazione all’interno del punto di vendita ipercoop all’interno del centro commerciale Aprilia 2, in via Riserva Nuova. Lo store, gestito da Distribuzione Centro Sud, rimarrà chiuso fino a lavori ultimati. La riapertura è prevista entro l’inizio dell’estate. La struttura sarà ridotta da 6.000 a 2.500 mq. Secondo quanto scritto in una nota dell’azienda, la decisione di ridurre la superficie del locale, condivisa con la proprietà del centro commerciale, “è legata a difficoltà strutturali del negozio, che, nonostante gli investimenti effettuati negli ultimi anni, continua a registrare risultati in perdita”.

Il punto di vendita vedrà una riduzione dell’offerta dei reparti non alimentari, che manterranno una proposta essenziale di cancelleria, giocattolo, tessile casa, intimi, telefonia; l’eliminazione del banco pesce, dell’ottica, della gioielleria, e una razionalizzazione delle aree dei prodotti confezionati, della parafarmacia e delle casse.

Anche il personale dovrà essere ripensato in base ai nuovi servizi del punto di vendita, che necessiterà di un organico di circa la metà degli attuali 130 addetti. A riguardo l’azienda aggiunge: “Per i lavoratori del negozio saranno individuate le migliori soluzioni, in accordo con le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di tutelare e mantenere l’occupazione”.

 

 

Sensormatic Solutions è il nuovo brand di Johnson Controls per il retail

Sensormatic Solutions prende il posto di Tyco Retail Solutions ed è focalizzata sulle soluzioni innovative per la gestione del pdv

È stato presentato ufficialmente al National Retail Federation Big Show di New York il nuovo brand Sensormatic Solutions che prende il posto di Tyco Retail Solutions nella proposta di soluzioni per il retail di Johnson Controls.

Non soltanto un cambio di nome, come sottolinea Bjoern Petersen, presidente di Sensormatic Solutions, "Grazie a questo rebranding, porteremo sul mercato uno dei marchi di soluzioni retail più conosciuti al mondo, rafforzando il nostro impegno volto a fornire ambienti retail sicuri e adattivi, nonché un processo decisionale più accurato”.

In un mondo che cambia velocemente e che va anche oltre l'omnicanalità, è infatti sempre più importante la correlazione tra inventario, customer journeyaddetti alle vendite, con al primo piano sicurezza del pdv e gestione accurata della quantità di dati che viene creata nell'esperienza di acquisto sia fisico sia online.

I dati infatti se analizzati in maniera accurata e in real time possono portare decisioni che fanno la differenza, con maggiore reattività e previsioni più precise. Questo permette di anticipare i cambiamenti offrendo al contempo un'esperienza di acquisto sicura, flessibile e intuitiva ai clienti.

All'interno di Johnson Controls i marchi Sensormatic, TrueVUE e ShopperTrak che continueranno a contraddistinguere i tre rispettivi gruppi di soluzioni retail dell’azienda. Tyco rimane invece il marchio di riferimento per i prodotti e le soluzioni fire & security di Johnson Controls.

Aldi Suisse sperimenta nuovi format

L’insegna si apre a nuove soluzioni per intercettare differenti target di consumatori. Aldi Suisse realizza il suo primo negozio in una stazione ferroviaria, a Losanna

L’insegna si apre a nuove soluzioni per intercettare differenti target di consumatori. Aldi Suisse realizza il suo primo negozio in una stazione ferroviaria, a Losanna, su una superficie ridotta rispetto ai suoi standard, estesa su un’area di 240 mq.

Secondo quanto scrive il sito Retail Analysis lo store, che si rivolge principalmente ai pendolari, propone una serie di prodotti da forno freschi e rimane aperto sette giorni alla settimana dalle 5.50 del mattino fino a mezzanotte, per assicurare un servizio ampio nell’arco della giornata. L’assortimento comprende circa 1.000 item insieme a soluzioni pronte da mangiare, come panini, sushi o insalate.

Il punto di vendita testimonia dunque l’interesse verso format più piccoli, in aree non ancora presidiate e con un’offerta che rispecchi le peculiarità del luogo e le richieste dei clienti.

Secondo Jérôme Meyer, direttore regionale di Aldi Suisse, in un'intervista a Le Temps, Losanna potrebbe diventare un modello per la Svizzera e potenzialmente per altri paesi europei.

 

 

Aldi festeggia il 50° negozio in Italia tra social, cucina e offline

L'iniziativa che mixa sapientemente italianità e modernità si intitola 50 volte Aldi e vede come protagonista lo chef Alessadro Borghese, che mette in palio una cena nel suo ristorante

Italianità e trend culinario (con il volto dello chef Alessandro Borghese), coinvolgimento social (con Istagram) e ovviamente la promozione, con 50 prodotti scontati fino al 50%. Questi gli ingredienti dell'iniziativa 50volteAldi con cui il retailer festeggia l'apertura del suo 50° negozio in Italia.

Per partecipare e vincere una cena per due nel ristorante del popolare chef, come si spiega nel video pubblicitario sopra, è necessario fare spesa da Aldi e postare su Instagram lo scatto della ricetta realizzata con i prodotti. Il tutto attraverso l’hashtag #50volteAldi e taggando @aldi_italia.

Un concorso con landing page dedicata che integra mondo fisico e virtuale, cercando di favorire il traffico sia in store che online sui canali dell'insegna, implementando parallelamente l'immagine di affidabilità e prossimità della catena.

Topstore 2018: Hema (Alibaba)

Hema, Necc (National Convention and Exhibition Center), Shanghai (Cina)

Il concept Hema, aperto da alibaba, integra una food hall e un convenience store situato al livello inferiore. La ristorazione sfrutta al massimo l’automazione nei processi, con possibilità di invio dell’ordine via app e ritiro del cibo da locker. Per il consumo al tavolo, il servizio è attuato da robot che si muovono lungo binari, mentre la preparazione del cibo avviene con l’impiego di cuochi umani. L’ambientazione è futuristica e ispirata a un concetto high tech in cui materiali caldi, come il legno dei tavoli, contrasta con elementi freddi come le pareti in metallo.

Todis lancia La Spesa per Tutti con Chef Rubio

Locandina 20 anni Todis
Nel ventennale del marchio Todis, per tutto il 2019, avvia l'inziiativa solidale La Spesa per Tutti con il coinvolgimento della Comunità Sant’Egidio

Nel ventennale del marchio Todis, per tutto il 2019, a rotazione in 230 supermercati della catena presente in Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria, ogni ultimo weekend del mese i clienti potranno donare a scelta prodotti alimentari e non presenti instore. I volontari della Comunità Sant’Egidio raccoglieranno la

Foto Chef Rubio - Credit_Paolo_Lafratta

spesa lasciata in dono per consegnarla ai più bisognosi. L’iniziativa La Spesa per Tutti sarà avviata il 26 gennaio, in concomitanza con la Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, e il 27 gennaio, e vedrà la partecipazione, nella veste di testimonial, di Chef Rubio, ex-rugbista, cuoco e paladino di valori autentici e di sostanza come la cucina popolare che propone nei suoi programmi TV. Inoltre Todis garantirà la donazione diretta di tutte le eccedenze alimentari derivanti dal suo centro

distributivo.

 

Amazon testa un nuovo programma di campioni omaggio

Si chiama Amazon Product Sampling e permette ad alcuni consumatori selezionati (non necessariamente Prime) di ottenere campioni di prodotti gratuitamente e a zero condizioni

Nasce Amazon Product Sampling, il nuovo programma che Amazon sta testando in Usa e che permette ad alcuni consumatori selezionati (non necessariamente membri Prime) di ottenere campioni di prodotti gratuitamente e a zero condizioni. Dal beauty al cibo per cani, passando per alcuni alimenti confezionati: agli utenti che riceveranno gli omaggi, e che saranno selezionati in base ai loro acquisti precedenti, non sarà richiesto nemmeno di recensirli.

Una nuova modalità che, pur essendo a suo modo "vecchio stampo", implementa ancora una volta l'integrazione tra fisico e virtuale. Con questo semplice ma efficace servizio non solo il consumatore può provare novità a lui affini a costo zero, aumentando la propria soddisfazione, ma il retailer può migliorare il proprio ecosistema di marketing e "profilazione-utenti" messo a disposizione dei brand che vendono sulla piattaforma, diventando sempre più "retail-media".

 

Sicurezza e qualità di elevata garanzia per la Mdd italiana

#aspettandomarca Monitoraggio sui flussi di produzione della mdd italiana di The European House-Ambrosetti per conto di Adm. Analisi e riflessioni al convegno di apertura del 16 gennaio a Bologna

Nel 2017 sono stati effettuati nei punti di vendita della grande distribuzione organizzata 2 milioni e 300 mila test (pubblici e privati). Un sistema in cui crescono gli investimenti delle aziende in personale e nuove tecnologie che controllano tracciabilità, scadenze, stato di conservazione e igiene dei prodotti alimentari in vendita e delle superfici di lavoro.

Il sistema della qualità e della sicurezza alimentare nei supermercati italiani è stato mappato da The European House – Ambrosetti, per conto di Adm (Associazione della Distribuzione Moderna) attraverso uno studio che è stato presentato a Milano e che sarà il tema del convegno di apertura di Marca, il prossimo 16 gennaio a Bologna.

Per maggiori dettagli si veda anche https://www.mark-up.it/mdd-italiana-tutti-i-numeri-a-garanzia-di-sicurezza-e-qualita/

Topstore 2018: Extracoop

Extracoop, Centro Nova, via Villanova, 29 Castenaso (BO)

Una nuova insegna per sottolineare una formula diversa dal passato, che passi da una logica generalista a una di specializzazione: la sfida di coop alleanza 3.0 è quella di proporre un modello di ipermercato focalizzato su alcuni comparti specifici e nuovi mestieri. Ciò si traduce nella definizione di due percorsi: uno esterno dedicato al non food, con shop in shop per alcune categorie (libreria.coop, cartoleria, giocattoli, il mondo casa); il secondo, invece, al centro dello store relativo ai freschi, con aree di specializzazione, come territori.coop. Inoltre, sulla galleria commerciale, si affacciano shop in shop per i nuovi mestieri: ristorazione, gioielleria, fiori e la profumeria (momenti per te).

Le più recenti aperture di Lidl

Lidl
L’espansione dell’insegna Lidl sul territorio italiano prosegue con nuove aperture. La catena ha rafforzato la presenza in varie regioni

L’espansione dell’insegna Lidl sul territorio italiano prosegue con nuove aperture, avvenute a dicembre. La catena in particolare ha rafforzato la presenza in Sicilia con un discount a Gravina di Catania in via Etnea in uno spazio di 1.230 mq, e uno, più recente, a Modica (Rg) in via della Costituzione sviluppato su un’area di 1.200 mq. Nell’Isola, Lidl Italia opera da oltre 10 anni e conta attualmente 45 strutture.

 

La catena si sviluppa anche al nord. L’inaugurazione più recente è quella a Bologna, in via Libia 69, nel cuore del quartiere San Donato. Lo store occupa un’area di circa 1.300 mq ed è frutto di un progetto di riqualificazione urbana dell’area occupata un tempo da un deposito di autobus. Alla rete dell’insegna si aggiungono inoltre i locali di Grumello del Monte (Bg) in via Volta, decimo store in provincia di Bergamo, sviluppato su una superficie di 1.400 mq. Come da consuetudine l’assortimento comprende più di 2.000 referenze di cui l’80% di articoli Made in Italy, in particolare la linea Italiamo che intende valorizzare il patrimonio gastronomico del nostro Paese.

Starbucks si prepara al debutto romano

Per autunno 2019 dovrebbero aprire le prime 3 caffetterie Starbucks a Roma

Dopo l'esordio a Milano con la prima "Reserve Roastery" europea, e la successiva apertura di 2 locali "core" (più piccoli) in Piazza XXV Aprile e Piazza San Babila (all'interno di Brian and Barry), Starbucks si appresta al debutto romano: secondo le prime indiscrezioni giornalistiche, la multinazionale del frappuccino e del caffè americano ha scelto una posizione in zona Vaticano, una delle più attrattive sul piano turistico, con oltre 6 milioni di visitatori annui. Voci sostengono che la location prescelta potrebbe essere nei Bastioni di Michelangelo, in un immobile da ben 9 vetrine, nell'ex libreria Maraldi. L'apertura è prevista nell'autunno 2019, ma -non si sa se contemporaneamente o subito dopo- altre due sono in pipeline, in zone non meno attrattive come Stazione Termini e Piazza di Spagna.

Il format dei tre locali previsti a Roma dovrebbe ricalcare quello tipico o standard che si può vedere a Milano, vicino a Eataly (angolo piazza XXV aprile con corso Garibaldi).

Ora Pesce, il fish delivery punta su Roma

Il nuovo anno si apre con un allargamento dell’area di copertura del servizio eCommerce grazie all’accordo con Stef Italia, operatore logistico specializzato nella catena del freddo

Ora Pesce commercializza home delivery prodotto ready-to-cook pescato in mari italiani, prevalentemente nell’Adriatico. Il nuovo anno si apre con un allargamento dell’area di copertura del servizio grazie all’accordo con Stef Italia. L'operatore logistico specializzato nella catena del freddo del resto viene utilizzato anche da altre piattaforme digitali specializzate nel food. “Con loro -spiega il titolare Giacomo Bedetti- apriremo a tutte le province del Centro-Nord Italia, da Roma in su. Nelle città principali intensificheremo il servizio da uno a tre giorni di consegna alla settimana. Secondo il nostro modello di sviluppo però ci aspettiamo che i maggiori riscontri li avremo dai centri extra urbani. Sono aree dove la diffusione di punti di acquisto del pesce è meno capillare”.

Giacomo Bedetti, fondatore dell'iniziativa Ora Pesce
La formula

Se fare la spesa online di prodotti del territorio e farsela consegnare a casa funziona perché non provare anche con il pesce? Ci ha pensato lo scorso marzo Giacomo Bedetti. È lui il fondatore della startup, primo operatore in Italia specializzato nell’eCommerce dell’ittico fresco. Al momento Ora Pesce è attiva in nove città (Milano, Bologna, Rimini, Modena, Forlì-Cesena, Vicenza, Padova e Verona).

Pulitura e consegna

L'iniziativa punta a raccogliere il gradimento di una significativa nicchia di consumatori italiani. Quelli che preferiscono comprare ortofrutta, carne e formaggi direttamente dai produttori,  attraverso l'online. Per la pulitura Ora Pesce si avvale dell’azienda specializzata nella lavorazione del pesce Little Fish di Riccione (Rn). Le consegne invece sono curate direttamente dalla startup tranne che a Bologna, Milano e Verona dove l’ultimo tratto è affidato ai bikers.

Business plan

Il pesce viene consegnato in una scatola in cui sono inseriti anche leaflet e ricette per arricchire l’esperienza d’acquisto. Oggi nella compagine societaria ci sono diversi imprenditori provenienti dal settore food e non. Il primo anno di attività si è chiuso con una perdita di 20mila euro. Ma nel piano di sviluppo 2018-2020 presentato al primo gruppo di investitori, si stima di raggiungere un utile di 300mila euro.

Primi riscontri

Nei primi nove mesi di attività Ora Pesce ha consegnato circa 5 quintali di prodotto già sfilettato. Per potenziare l’attività è previsto un secondo aumento di capitale di 250mila euro, probabilmente attraverso un crowdfunding. Di questi 200mila euro sono da investire in promozione verso food blogger, in influencing marketing e in adv sui canali stampa, tv e social. “Nel medio periodo la promessa -conclude Bedetti- è di incrementare l’assortimento dell’offerta. Stiamo già lavorando con cooperative del Tirreno e con Lampedusa per i gamberi rossi. L’obiettivo è proporre a catalogo pesce proveniente da tutti i mari italiani”.

Topstore 2018: Esselunga

Esselunga, via Falcone e Borsellino 6, Vimercate (MI)

Aperto nell’autunno 2018, questo esselunga racconta la sua novità ancora prima dell’ingresso, con il nuovo format di atlantic, che accorcia le distanze tra consumo in loco e asporto, banco servito e libero servizio, con la possibilità di ordinare direttamente da un chiosco digitale e ritirare al bar, così come servirsi delle pietanze pronte, sushi incluso, e pagare alla cassa. Entrando nel punto di vendita, vediamo un ampliamento avvenuto, non solo qui, dell’area di ortofrutta, con un’accelerazione su iv e v gamma, estratti e succhi freschi. La frutta secca esce da “sotto il banco” e diventa a parete. Non mancano citazioni local come “made in lombardia” o sottolineature di stagionalità, con diciture sobrie, mai urlate, nello stile dell’insegna. Presente elisenda, la pasticceria d’alta gamma, nata a fine 2017 e adesso diffusa in tutti gli store. In uno spazio centrale, l’area parafarmacia, creata nel 2018: si tratta di un vero shop in shop, con cassa e farmacisti dedicati e un vasto assortimento di brand del wellness e di alto di gamma presenti solitamente nel canale farmacia.

 

Video Tour nel nuovo Bershka di Cremona

Nel nuovo negozio aperto da Bershka a Cremona, la shopping experience è innovativa e integrata grazie all'integrazione con il mondo digitale. Possibilità e percorsi di spesa si moltiplicano tra online ed offline attraverso l'app Bershka Experience.

I clienti possono, ad esempio, scansionare il QrCode sul capo di abbigliamento e inviarlo così direttamente nel camerino da provare o alle casse per l'acquisto. Sopra un video tour nel punto di vendita per scoprire tutte le funzionalità a disposizione.

Cambio location per il supermercato U2 di Piscina

Il punto di vendita U2 Supermercato Controcorrente di Piscina (To) riapre in una location nuova situata in via XXV Aprile 9, estesa su una superficie di 680 mq

Il punto di vendita U2 Supermercato Controcorrente di Piscina (To) riapre in una location nuova  situata in via XXV Aprile 9, estesa su una superficie di 680 mq. Il supermercato è stato realizzato riqualificando un’area dismessa nel centro di Piscina, dove precedentemente sorgevano il Consorzio Agrario e il mulino. L'immobile è stato completamente ristrutturato per favorire il risparmio energetico ed è coibentato in tutte le sue componenti al fine di diminuire al minimo le dispersioni di calore.

Lo store propone al suo interno la gastronomia servita con piatti preparati in loco giornalmente insieme a un assortimento di salumi e formaggi, la macelleria servita, la panetteria self-service, il reparto ortofrutta e la pescheria take-away.

In assortimento sono disponibili 8.500 referenze circa, tra le quali 250 di gastronomia/panetteria, 150 di ortofrutta, 120 di carne, 900 di latticini e salumi, surgelati (425 referenze), scatolame (6.200 referenze) e prodotti non food (400 referenze). In ortofrutta e gastronomia sono presenti prodotti a Kilometro Zero provenienti da aziende agricole locali.

L’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico pari a 57 kw e pompe di calore di ultima generazione a basso impatto ambientale; inoltre è previsto il recupero di acqua calda dalla centrale motori.

 

Walmart sperimenta le consegne della spesa in guida autonoma

In partnership con Udelv da febbraio sarà attivo in Arizona un van autonomo per il progetto pilota di consegne

Come ogni inizio dell'anno, in occasione del Ces di Las Vegas, la principale fiera hi-tech al mondo, non mancano annunci roboanti in chiave tecnologica su scenari prossimi e futuri anche nel mondo del retail.

È il caso di Walmart che espande la sperimentazione del suo servizio di consegna in guida autonoma della spesa, questa volta in partnership con la startup Udelv. Il servizio partirà a febbraio a Surprise in Arizona ed è pensato per chi fa la spesa online e intende riceverla a un indirizzo desiderato.

Il van messo a disposizione utilizza la piattaforma Baidu, è attrezzato con scomparti in cui inserire la spesa e con il portellone in grado di aprirsi in autonomia.

Le sperimentazioni di Walmart nella consegna autonoma

La catena statunitense è già da tempo attiva sulle sperimentazioni della guida autonoma nell'ultimo miglio, con Ford, Chrysler e Waymo (la società di Google che si occupa di sviluppare auto senza conducente) in Florida, in questo caso l'auto va a casa del cliente, lo porta al punto del ritiro della spesa e lo riporta indietro.

"I clienti adorano questa modalità, rende facile lo shopping e consente di risparmiare un sacco di tempo". Così Tom Ward, senior vice president, digital operations di Walmart, la pensa sull'automazione nella consegna della spesa.

Parliamo comunque di un servizio ancora a livello embrionale e limitato, i mezzi sono predisposti per "guidare in autonomia" ma deve esserci sempre un operatore a bordo, pronto a intervenire in caso di necessità.

Un legame stretto con la mobilità da parte di Walmart che qualche giorno fa ha lanciato un simpatico spot a supporto del servizio di pickup della spesa (in questo caso non autonoma). Riuscite a riconoscere tutte le citazioni cinematografiche delle automobili presenti?

Topstore 2018: E.Leclerc Bio

E.Leclerc Bio, 10, Boulevard des Allobroges Fontaine-lés-Dijon, Francia

Un’insegna dedicata al biologico per valorizzare il rapporto diretto con i produttori locali: questo il diktat alla base del nuovo store lanciato da E.Leclerc in Francia. Si tratta di un vero e proprio supermercato di vicinato con vocazione anche al servizio. Quasi 6.000 referenze bio, mixate a una comunicazione impattante, grazie a schermi interattivi con messaggi che garantiscono la natura 100% biologica dell’assortimento. Oltre all’area di vendita, sono presenti anche aree di ristorazione con proposte tipiche italiane e una cantina con sommelier a disposizione dei clienti.

Passano a Pam 16 store Arimondo

È partita l’operazione di cambio insegna in Pam di 16 punti di vendita Arimondo delle province di Genova, Savona e Imperia

È partita l’operazione di cambio insegna in Pam di 16 punti di vendita Arimondo delle province di Genova, Savona e Imperia. Le strutture avranno a disposizione l’assortimento tradizionale dell’insegna Pam e potranno usufruire del programma fedeltà.

La partnership ha preso avvio già nel 2018, con la riapertura di un punto di vendita a Finalborgo e il passaggio a Metà (altra insegna di Gruppo Pam) del nostro negozio di Alassio. Abbiamo scelto Pam – dichiara l’amministratore delegato Roberto Arimondoperché significa poter fruire dell’esperienza e della serietà di una prestigiosa realtà presente sul territorio nazionale da oltre 60 anni”. Fabio Bassani, direttore franchising corporate, aggiunge: “I clienti potranno avvantaggiarsi dei punti di forza di questa integrazione, che prevede, per il 2019, ulteriori 6 nuove aperture a Genova, Rapallo, Sanremo, Loano, Albissola e Albenga”.

 

 

 

 

Gulliver si espande a Giussago

Gulliver
La società Alfi, di recente rientrata in Gruppo Sun (Supermercati uniti nazionali), apre un punto di vendita a Giussago (Pv), con una superficie di 700 mq

La società Alfi, di recente rientrata in Gruppo Sun (Supermercati uniti nazionali), apre un punto di vendita a Giussago (Pv), con una superficie di 700 mq e un team di 16 addetti. Il supermercato apre sul reparto ortofrutta. Presenti gastronomia servita, macelleria, panetteria take away e servita. Le avancasse sono dedicate a prodotti “benessere” che propongono snack e barrette alternative e più salutari, a base di frutta e verdura.

In assortimento sono presenti i prodotti Consilia la linea sviluppata in esclusiva per i soci del gruppo d’acquisto Sun, attivo nel centro nord e contro Italia, di cui fanno, oltre ad Alfi che gestisce strutture nell’area tra le province di Alessandria, Asti, Pavia, Genova, Savona e Piacenza, anche Italmark, Gruppo Gabrielli, Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati.

Exquisa a Marca 2019 con il brand Noa

Exquisa Italia sarà presente a Marca, la fiera internazionale dedicata alla marca commerciale che si terrà a Bologna i prossimi 16 e 17 gennaio 2019.

L'azienda leader nel settore dei formaggi spalmabili si propone per la prima volta anche come produttore di private label nel settore delle creme vegetali con il brand Noa.

La produzione sul territorio bavarese, la storica collaborazione con 686 aziende agricole certificate conferitrici di latte fresco, mangimi e filiera Ogm Free, un’ampia gamma di referenze, fanno di Exquisa un partner affidabile per le private label. La tracciabilità della filiera produttiva assicura qualità, freschezza, naturalità, genuinità, senso di responsabilità, valori che uniti alla professionalità delle persone che lavorano in azienda, rappresentano il ricco patrimonio di una realtà consolidata da tre generazioni.

Presso lo stand in fiera (stand C32 – Pad 25) sarà possibile gustare i formaggi spalmabili freschi, la linea Fitline, i prodotti senza lattosio, le mousse Miree al salmone norvegese e alle erbe aromatiche senza conservanti e senza glutine ed anche le creme vegetali spalmabili Noa

Camilla, a Bologna il supermercato autogestito

camilla supermercato autogestito
Camilla è il supermercato autogestito la cui mission si racchiude in poche parole: consumo responsabile e autogestione. Il primo store si trova a Bologna

La mission alla base di Camilla, il supermercato autogestito che sarà inaugurato a febbraio, si racchiude in poche parole: consumo responsabile e autogestione. Nelle settimane scorse è stato aperto l’emporio in fase sperimentale, con una prima selezione di prodotti, negli spazi che ospitano la cooperativa di via Casciarolo 8/d a Bologna. E presto si procederà all’apertura definitiva. Tutto funziona con il contributo dei soci, acquirenti, gestori e proprietari della cooperativa. Ognuno dei soci dedica una quota del proprio tempo alla gestione dell’emporio. Le attività sono svolte a rotazione e impegnano i soci tre ore al mese.

"Tra i nostri obiettivi c'è la valorizzazione del lavoro e la trasparenza dei prezzi - spiega Giovanni Notarangelo, tra i fondatori e vice presidente della cooperativa che comprende attualmente 400 soci - Ogni socio sa da dove proviene il prodotto che compra, ne conosce l'iter, le caratteristiche e spesso conosce anche chi lo produce. Abbiamo infatti una lista di circa 150 produttori locali che visitiamo personalmente per certificare la qualità dei prodotti che compriamoL’emporio sceglie infatti i suoi produttori con criteri etici, nel rispetto dei lavoratori e della sostenibilità ambientale, dando nuova rilevanza alle relazioni sociali, alla base di un’economia più solidale”.

Il punto di vendita si estende su un'area di 170 mq di cui 40 dedicati a eventi, incontri di approfondimento e di formazione. La zona accoglienza, nella quale si procede all'identificazione dei soci, si trova all'ingresso dello store. La struttura è suddivisa per stanze e dunque per aree tematiche alle quali è stato assegnato un colore distintivo: senape per l'area dello sfuso dove si possono trovare circa 40 item di pasta, legumi, riso, cereali, biscotti, dolci; verde per ortofrutta, allestita sul perimetro, e area dedicata a latte e latticini, in una seconda fase sarà inserito anche un bancone per la macelleria a libero servizio; rosso per il confezionato e azzurro per area non food con una proposta di detergenza per la casa e cura della persona. In assortimento prodotti biologici a prezzo equo e sostenibile come pasta, farine, olio, conserve, biscotti, verdure, frutta, confetture, caffè, zucchero, vino, birra, detersivi, detergenti.

Moser si conferma specialista sul territorio

Per Moser un testimonial di spicco della cultura altoatesina come Reinhold Messner
Giunta alla seconda generazione, l'impresa mantiene il suo posizionamento territoriale fortemente caratterizzato

L'azienda di Naturns (Bz) Moser consolida la sua specializzazione nella produzione di speck altoatesino di origine certificata. Giunta alla seconda generazione, l'impresa mantiene il suo posizionamento territoriale fortemente caratterizzato. Che si avvale di un testimonial di spicco della cultura altoatesina come Reinhold Messner, alpinista e personaggio evocativo e di comunicazione impattante.

La particolarità  della produzione della casa è legata all'affumicatura delicata, al mix di spezie che ne determina le caratteristiche e alla versatilità delle linee. Il brand è disponibile infatti in una vasta gamma di formati, tagli e linee, che includono l'Igp, ma anche il biologico, l'antibiotic free, il light e l'Alpino. Tutti proposti sempre come baffa, pre-affettati, stick o cubetti. L'assortimento si indirizza ad antipasti, snack gourmet, o come ingrediente di primi e secondi piatti regionali.

Andreas Moser è presidente fra l'altro del rispettivo consorzio di tutela che ha ottenuto e gestisce la certificazione di orgine protetta. Presso la sede di Naturno è operativo anche il museo dello speck (www.speckworld.com). Lì gli storici percorsi produttivi (legati agli antichi strumenti di trasformazione) si confrontano con i processi di lavorazione moderni, che pure presidiano la tradizione.

Roberto Abate esce da Selex e cede ramo d’azienda

san'è catania
L'azienda è uscita da Selex nelle settimane scorse e continua le trattative per la cessione di rami d’azienda. La società era attiva in Sicilia con punti di vendita A&O, Famila e Ard

L'azienda Roberto Abate spa è uscita da Selex nelle settimane scorse e continua le trattative per la cessione di rami d’azienda. La società era attiva in Sicilia con punti di vendita A&O, Famila e Ard, quest'ultima gestita tramite la società consortile Sicilia Discounts di cui era componente. Dopo aver ceduto nelle settimane scorse una parte della sua rete vendita a Medial Franchising Srl, presumibilmente legata a Ergon, sta trattando con F.lli Arena (Gruppo VéGé) che opera con le insegne Superstore Decò, Maxistore Decò, Supermercati Decò, SuperConveniente ed IperConveniente.

Nella missiva indirizzata alle organizzazioni sindacali, l'azienda Roberto Abate scrive: "I motivi del programmato affitto, finalizzato alla successiva vendita, sono costituiti dalla necessità, da parte della Roberto Abate spa, di alleggerire la propria rete vendita in un particolare momento di crisi aziendale che non permette il mantenimento di tutta la rete, e dalla necessità di reperire risorse finanziarie straordinarie che deriveranno appunto dalla cessione dei rami di azienda. In questo modo intendiamo ripianare la situazione debitoria che appesantisce attualmente la società".

I punti di vendita interessati dall'operazione sono Famila, locomotiva alimentare del centro commerciale Etnapolis, i punti di vendita di Biancavilla A&O in contrada Ciancianella, quattro Famila a Catania in via Leopardi, in via Messina, in via Pola, in via Sebastiano Catania, un Famila a Giarre in corso Messina, e ancora Famila a Paternò in viale dei Platani, un A&O a San Gregorio (Ct) in via Morgioni, tre a Siracusa: A&O in via Algeri, Famila in via Elorina e Iperfamila in via Sebastiano Catania.

“A poco più di un mese dalla prima procedura con cui si è ceduta parte della rete vendita alla Medial Franchising Srl con il consequenziale passaggio di 180 lavoratori, oggi si apprende che la Roberto Abate intende definire un altro accordo per l’affitto di altra parte del compendio aziendale con il trasferimento dei 331 lavoratori impiegati - spiega Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia - Al momento non resta che attendere la convocazione dell’incontro per esperire l’esame congiunto ed entrare nel merito delle modalità con cui il passaggio si perfezionerà”.

 

Topstore 2018: Despar

Despar, Piazza della Frutta, Padova (PD)

L’obiettivo dello store di Aspiag despar nordest è quello di inserirsi in modo armonioso in una zona considerata il distretto del cibo di qualità della città. Le aree nevralgiche del punto di vendita sono sovrastate da immagini e foto iconografiche di grande impatto posizionate a soffitto, con una semplicità che restituisce carattere e identità. Le gigantografie riportano immagini a tema rendendo unici e ben identificati i reparti della superette: per esempio il reparto frutta e verdura è arricchito da un’immagine di prodotti tipici ortofrutticoli oppure la gastronomia da un ritratto di una tavola imbandita. La mission è quella di fornire una spesa completa, veloce e di qualità.

 

Md lancia la nuova campagna per i 25 anni

Esterno - MD
Dal 4 gennaio sulle principali emittenti radiofoniche un nuovo spot con Antonella Clerici e Paolo Jannacci, che ricanta in chiave promozionale il più noto successo musicale del padre

Vengo anch’io? “Si, tu si!... ma perché?”. “Perché è Md!”. Così la catena della gdo reinterpreta il noto pezzo musicale di Enzo Jannacci nella nuova campagna radiofonica, dove a ricantare la canzone è il figlio Paolo.

Uno spot in onda dal 4 gennaio 2019 che si inserisce nella celebrazione dei 25 anni dell'insegna e che vede la partecipazione anche della testimonial Antonella Clerici. In onda sulle principali emittenti nazionali, la comunicazione si svilupperà nel corso dell’anno attraverso numerosi soggetti che accompagneranno iniziative e proposte legate all'anniversario.

La comunicazione di Md nel corso del 2019 sarà coerente e coordinata anche sulla stampa quotidiana nazionale e locale, sui principali magazine periodici, e presente capillarmente sul territorio attraverso le affissioni. La nuova campagna avrà massima diffusione anche sul web: dal sito istituzionale ai canali social e banner.

Zalando alza la competizione con il pagamento posticipato

In Italia introdotta una piccola grande rivoluzione con il servizio che consente agli utenti di acquistare prima, rimandare indietro alcuni prodotti e pagare solo quello che si è scelto di tenere

I distruptor, online od offline che siano, continuano a fare il loro lavoro di "elevatori delle aspettative", fissando nuovi livelli di servizio che per i consumatori diventeranno presto scontati e per i competitor uno scomodo termine di paragone. Da ultimo arriva il nuovo servizio di pagamento posticipato introdotto da Zalando in Italia, che consente agli utenti di acquistare prima, rimandare indietro alcuni prodotti e pagare successivamente solo quello che si è scelto di tenere.

Una piccola grande rivoluzione per il mondo dell'eCommerce fashion che offre ispirazione a tutti e cambia le regole del reso, abbattendo l'annessa "ansia da restituzione" e "da taglia giusta", e spingendo ulteriormente le vendite online. I consumatori potranno infatti provare tutti i capi ordinati e pagare dopo solo quelli che vogliono tenere. Un tipo servizio che ad oggi nel nostro Paese non era ancora offerto e di cui sentivamo parlare solo nelle grandi città e da parte di marchi del lusso.

Il servizio Prova prima, paga dopo di Zalando è invece disponibile per tutti i clienti che acquistano con carta e “Bonifico Bancario posticipato entro 18 giorni”.

Come sottolinea Lorenzo Pretti, responsabile della strategia commerciale per il Sud Europa di Zalando: “Il nostro obiettivo è quello di offrire la massima personalizzazione per i nostri clienti, che nei diversi Paesi europei hanno differenti necessità, le quali cambiano nel tempo. In Francia abbiamo testato e lanciato con successo il sistema di pagamento posticipato con carta nel 2016. Per i clienti francesi, questo era un modo di pagare online completamente nuovo e oggi circa un terzo dei clienti francesi utilizza questa opzione di pagamento. Non vediamo l'ora di vedere i risultati anche in Italia”.

Petstore Maxi Zoo a Roma

petstore Maxi Zoo Roma
L’insegna espande la rete con un petstore Maxi Zoo situato in via Luce d’Eramo 59/61, ad angolo con via della Bufalotta, esteso su un’area di 390 mq

L’insegna espande la rete con un petstore Maxi Zoo situato in via Luce d’Eramo 59/61, ad angolo con via della Bufalotta, esteso su un’area di 390 mq. Lo store propone un assortimento di 7.000 articoli tra petcare e petfood e si avvale di uno staff di sei persone formato, come da consuetudine, attraverso il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

La struttura, che si trova accanto a un punto di vendita Acqua&Sapone e a uno store Todis, è provvista di un parcheggio. I servizi rispecchiano la tradizione dell’insegna: area picnic con acqua fresca e cibo,  bilancia per cani, incisione medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.

 

Topstore 2018: Deco Gourmet

Deco Gourmet, via Vazzana 3, Cefalù (PA)

Si articola sul binomio qualità e convenienza il progetto retail del Gruppo Arena (partner di multicedi, vègè), una filosofia ben sintetizzata dal claim “Abbiamo alzato la Qualità, abbassando i prezzi”. In linea con questa logica, Decò Gourmet all’assortimento mainstream dell’insegna tradizionale decò aggiunge un tocco premium, con l’inserimento di nicchie gastronomiche territoriali esposte in spazi contrassegnati da una comunicazione ad hoc, che privilegia lo storytelling affidato ai video proiettati instore.

Topstore 2018: Decathlon

Decathlon, Stazione Ferroviaria Brescia (BS)

Piccolo ma completo. Questo store di dimensioni ridotte rispetto allo standard dell’insegna, che opera su piastre 4-5 volte più grandi, conta un’offerta che copre 240 discipline sportive grazie a una rotazione più alta rispetto agli altri negozi della rete, oltre alla possibilità di accedere all’intero catalogo online consultabile tramite postazione. Tra i servizi proposti, il finanziamento del materiale sportivo, l’assicurazione sportiva e la guida di uno sport advisor.

Da Esselunga la collezione Artusi 2.0

linea Artusi da Esselunga
Esselunga propone la collezione di pentole ideata da TVS, progettata dal designer Antonio Citterio e dedicata a Pellegrino Artusi, gastronomo di fine Ottocento

Esselunga propone la collezione di pentole  ideata da TVS, progettata dal designer Antonio Citterio e dedicata a Pellegrino Artusi, gastronomo di metà Ottocento secondo cui la riuscita di un piatto è legata anche all’utilizzo dei corretti strumenti di lavoro.

Fino al 27 marzo 2019 ogni 25 euro di spesa o 50 punti fragola, presentando la carta Fìdaty, si ottiene un bollino per collezionare le pentole. Citterio ha ideato una batteria di otto strumenti di forme e materiali specifici: il rame per cotture rapide; l’acciaio per cotture a immersione e bolliture; l’alluminio per cotture equilibrate; il ferro e la ghisa.

 

Topstore 2018: Coop Urban

coop Urban, Viale Repubblica 26, Busto Arsizio (VA)

Uno store specializzato nel servizio e in soluzioni pasto, che prosegue l’evoluzione del supermercato del futuro a Bicocca Milano: questa la mission della struttura aperta da coop lombardia a busto arsizio (Va). Il nuovo format urban premium è lo standard dell’insegna che sarà implementato progressivamente su tutta la rete. Una delle caratteristiche del format è l’integrazione con il tessuto urbano in termini di architettura che, a Busto Arsizio, vede l’utilizzo dello stile libery e del ferro battuto. Il layout ha in ingresso l’ortofrutta (sfusa e a libero servizio) e gli snack, con un’isola per il biologico e lo Smart Food in collaborazione con lo Ieo - Istituto Oncologico Europeo. Lo spazio è occupato anche da Warai, uno specializzato in sushi e cucina giapponese. Lungo il perimetro del punto di vendita sono situati i banchi serviti di pescheria, macelleria, forneria e gastronomia.

NEW ENTRY 2019: Candida il tuo prodotto!

brandsaward_newentry2019
New Entry 2019 - 11° edizione

New Entry 2019 è la sessione di Brands Award  dedicata ai prodotti  lanciati nei punti di vendita  della Distribuzione Organizzata  dal 1° gennaio  al 15 maggio 2019, prodotti quindi non in gara per il Brands Award.

Il premio New Entry, giunto alla sua undicesima edizione, candida i prodotti in parte arrivati in redazione e in parte autocandidati dalle aziende stesse entro il 21 maggio 2019.

I  prodotti saranno  votati  attraverso un sondaggio web aperto ai manager della distribuzione, dell’industria e delle agenzie,  che esprimeranno  una o più preferenze sui prodotti candidati, dal 28 maggio al 6 giugno.

Vinceranno i primi classificati di ciascuna categoria e il primo classificato assoluto.

I vincitori della "New Entry 2019" saranno premiati a Milano il 4 luglio nel corso della serata di premiazione per la 20° edizione di Brands Award.

Compila il form e candida il tuo prodotto

Auchan Minute: in Francia lo store senza casse

Auchan Minute
Dopo l’esperimento già avviato da Auchan Retail China nel 2017, lo store senza casse Auchan Minute arriva anche in Francia con un primo punto di vendita pilota

Dopo l’esperimento già avviato da Auchan Retail China nel 2017, lo store senza casse Auchan Minute arriva anche in Francia. L’azienda propone un punto di vendita completamente automatico e offre una soluzione di acquisto gestita tramite il proprio smartphone. Lo store Auchan Minute sarà avviato, con molta probabilità, secondo quanto pubblica il giornale online Franceinfo, a marzo all’interno del campus di Auchan, a Villeneuve d’Ascq. Si tratterà di un container delle dimensioni di 18 mq, aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Si potrà accedere al negozio con identificazione tramite app. Una volta entrato, il cliente potrà fare la spesa registrando gli acquisti in un carrello virtuale. Il pagamento sarà effettuato online. Non saranno dunque presenti addetti alla vendita ma è prevista un’assistenza a distanza, tramite schermi dedicati.

My Cooking Box: un temporary store a Oriocenter

my cooking box oriocenter
È attivo fino al 13 gennaio il temporary store My Cooking Box allestito nell’area food, al primo piano del centro commerciale Oriocenter di Bergamo

È attivo fino al 13 gennaio il temporary store My Cooking Box allestito nell’area food, al primo piano del centro commerciale Oriocenter di Bergamo, ubicato proprio di fronte l’aeroporto di Orio al Serio. Il brand propone confezioni all’interno delle quali sono disponibili gli ingredienti per creare le ricette di chef noti. “Il nostro obiettivo – spiega l’azienda - è offrire un prodotto nuovo che permetta di apprezzare la ricchezza culinaria del nostro paese. Valorizziamo le ricette tradizionali e garantiamo la giusta combinazione di ingredienti di qualità per offrire un’esperienza unica”.

Esselunga al confine con la Svizzera

Esselunga Pioltello
Continua l’espansione in Nord Italia dell’insegna Esselunga che sta programmando un’apertura a Ponte Chiasso (Co), a ridosso del confine con la Svizzera

Continua l’espansione in Nord Italia dell’insegna Esselunga che sta programmando un’apertura a Ponte Chiasso (Co), a ridosso del confine con la Svizzera. Il punto di vendita sarà realizzato nell’ex area Lechler, proprio a due passi dalla dogana. Stando a quanto scrive il giornale Libero, il piano prevede non soltanto la realizzazione della media struttura commerciale ma anche un parcheggio da 400 posti auto e il recupero dell’ex area merci dove sorgerà un albergo a tre stelle. I lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2019.

L’assessore comunale al commercio, Marco Butti, sottolinea che “si tratta di una zona strategica in città”. E dichiara infine che “sul progetto presentato gli uffici dovranno predisporre il parere preventivo”.

 

Topstore 2018: Conad Superstore

Conad superstore, via del circuito 79, Pescara (PE)

Si abbassano gli scaffali, l’area del fresco si anima con assaggi e merchandiser, questo conad risponde in maniera perfetta all’esigenza di semplificazione che oggi il cliente richiede: molte le soluzioni offerte, dal prodotto fresco così com’è, allo stesso pronto da cucinare e ancora pronto da mangiare, un’opportunità che oltre alla carne e al pesce, si estende anche alla verdura e alla frutta. Nasce così il “frushi”, frutta pronta già tagliata ispirata dal sushi. Non manca, direttamente dagli Usa, la macchina che permette al cliente di scegliersi l’ananas e, una volta introdotto, glielo restituisce pronto da consumare.

Topstore 2018: Casa San Benedetto

Casa San Benedetto, Stazione Centrale Milano (MI)

Temporary store al piano terra della Stazione Centrale di Milano, con Cindy Crawford, testimonial della recente campagna dell’azienda, che campeggia sulle vetrine. Si sfrutta la trasparenza del vetro per favorire la massima visibilità dei prodotti All’interno. Focus sulla linea zero zuccheri e sul baby formato, con possibilità di assaggio da piccole teche appese a parete. Inoltre, banchi frigo offrono le bevande alla miglior temperatura di consumo.

Topstore 2018: Carrefour Market

Carrefour Market, Citylife Shopping District, Largo Domodossola 1/A, Milano (MI)

Il retailer francese sperimenta a Citylife un format nuovo che porta su una dimensione più ampia alcune contaminazioni tra supermercato tradizionale e ristorazione già sperimentate su location e format più ridotti. Questo di Citylife è un punto di vendita di servizio in senso stretto (consegna a domicilio, ticket one, lunch box per uffici, bar) con focus su soluzioni per il pasto, facilitate dal percorso breve, e profondità di assortimento nella gastronomia, nei formaggi, nei vini (400 etichette) con spazio alle nuove tendenze alimentari.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business