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Autogrill porta il Bistrot in Cina

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Tramite HMSHost International, Autogrill approda in Cina, a Shangai, con il suo primo Bistrot, il concept realizzato con l’Unisg di Pollenzo

Tramite HMSHost International, Autogrill approda in Cina, a Shangai, con il suo primo Bistrot, il concept realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo. Il Bistrot Century Ave è stato realizzato nel quartiere degli affari di Pudong. Bistrot propone un’offerta ‘local food’ con ricette che includono ingredienti locali e prevedono una modalità di consumo che possa adattarsi alla clientela di Shangai. Il menù presenterà molte ricette tipiche della tradizione italiana (ad esempio la pizza) rivisitate secondo le abitudini culinarie cinesi. Sono state riviste anche le modalità di servizio previsto solo al tavolo. Così come accade in tutti i Bistrot (più di 20 in tutto il mondo tra aeroporti, stazioni, autostrade e centri urbani) HMSHost International collaborerà con fornitori locali come per esempio The Rainbow of Hope, una piattaforma attraverso la quale sono supportati gli agricoltori locali che adottano pratiche agricole ecologicamente sostenibili, senza l’utilizzo di prodotti chimici.

L’intero programma di formazione del personale dello store, esclusivamente cinese, si è svolto in Italia, in parte all’interno dello Spazio Fucina di Autogrill, il luogo dedicato alla Ricerca e Sviluppo del Gruppo presso la sua sede di Rozzano, e, in parte, presso il Bistrot del Mercato del Duomo, a Milano.

Coop Lombardia promuove la campagna Alimenta l’Amore

alimenta l'amore coop lombardia
Alimenta l’Amore è la campagna promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il comune di Milano, per la raccolta di cibo per animali nei negozi Coop

Alimenta l’Amore è la campagna promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il comune di Milano, che consiste in una raccolta permanente di cibo per animali nei punti di vendita Coop. Il calendario 2018 dedicato all’iniziativa è stato realizzato dal disegnatore e regista Bruno Bozzetto, a quattro mani con la fotografa-giornalista Silvia Amodio. Bozzetto ha animato 12 tavole (più la copertina) dove i protagonisti sono cani e gatti ospiti del Parco Canile Rifugio di Milano.

I ritratti dei protagonisti dialogano con i personaggi disegnati dal regista e sembrano stare al gioco con la speranza che qualcuno si accorga di loro e li adotti. Sono cuccioli, adulti e anziani. “Abbiamo il dovere di continuare a promuovere una cultura positiva nell’approccio con l’animale - spiega l’assessore al Turismo, Sport e Qualità della Vita, con delega agli animali, Roberta Guaineri -. L’adozione di un pet è una scelta importante che, se ponderata e consapevole, regala a padrone e animale un’esperienza incredibilmente preziosa”.

Il ricavato della vendita del calendario, disponibile in tutti i punti vendita Coop Lombardia, aiuterà gli ospiti del canile.

Il progetto Alimenta l’Amore, inaugurato a Milano nel 2014, è ora attivo in 18 città della Lombardia. In tre anni sono stati distribuiti, in collaborazione con i comuni coinvolti, 440 mila pasti agli animali in difficoltà attraverso le associazioni animaliste.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 29 Novembre alle ore 11 nella Sala Viscontea del castello Sforzesco a Milano. Saranno presenti insieme agli autori Bruno Bozzetto e Silvia Amodio, anche  Roberta Guaineri  assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita; Manuela Michelazzi direttore sanitario Parco canile rifugio di Milano Emanuela Prato-Previde PhD in psicobiologia, responsabile Canis sapiens lab Università Statale di Milano.

Coop di Bellaria si propone con un nuovo look

Coop di Bellaria
Riapre dopo i lavori di ristrutturazione il punto di vendita Coop di Bellaria, in via Ravenna 161, gestito da Coop Alleanza 3.0

Riapre dopo i lavori di ristrutturazione il punto di vendita Coop di Bellaria, in via Ravenna 161, gestito da  Coop Alleanza 3.0. Il negozio, ristrutturato con un investimento di 2,1 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di 1.000 metri quadrati e impiega 40 lavoratori.

Sono presenti i banchi assistiti della macelleria, gastronomia e panetteria, presenti anche come banchi a libero servizio. Lo store propone anche la cantinetta dei vini, ampliata con i lavori di ristrutturazione che dà particolare risalto alle produzioni enologiche locali e alle birre artigianali.

In barriera sono attive quattro casse tradizionali e quattro automatiche. Il supermercato è aperto dal lunedì alla domenica 7.30 alle 20.

Sojasun, la via del burger vegetale

Julien Pillon
Julien Pillon - Country Manager Italia di Triballat
Il valore della soia come ingrediente ideale per l’alimentazione equilibrata: quattro nuove referenze per presidiare la gastronomia
www.sojasun.it
www.sojasun.it
Julien Pillon
Julien Pillon - Country Manager Italia di Triballat

Il valore della soia come ingrediente ideale per l’alimentazione equilibrata: quattro nuove referenze per presidiare la gastronomia

Mentre tantissimi altri ingredienti si stanno affacciando nella lista della spesa del consumatore orientato all’assunzione di proposte vegetali, Triballat continua a credere e a sostenere l’importanza della soia. Precisa il country manager di Triballat Italia, Julien Pillon:

"Siamo pionieri nel mercato del vegetale da più di 30 anni. La soia è e sarà un elemento cardine dei nostri prodotti, in particolar modo per le sue proprietà nutrizionali"

'Mangia vegetale, vivi positivo' è lo slogan che accompagna, nel banco frigo, i prodotti Sojasun. L’azienda negli ultimi mesi ha lavorato per rinnovare la sua linea burger freschi a base di soia. Per comprendere al meglio le richieste del consumatore è stata realizzata una ricerca di mercato, effettuata da Gfk, che ha interrogato il target primario del prodotto, composto da openminded e flexitariani (ossia coloro che seguono un'alimentazione semivegetariana). La risultante è stato il lancio di quattro nuove referenze strettamente legate alla tradizione mediterranea (pomodori e olive, taccole e piselli, asparagi e il burger vegetale classico).

"Il burger rappresenta il primo approccio alla categoria vegetale -sottolinea Julien Pillon- perché è veloce da preparare e perché è leggero ed equilibrato, per questo performa ottimamente. La nuova gamma è stata rivista anche nel prezzo, per andare incontro a chi sceglie il prodotto vegetale tenendo conto del rapporto qualità-prezzo".

Referenze sul mercato italiano

Giro d’affari aziendale

stabilimenti in Francia e Italia

Il rinnovo della linea burger sarà anche supportato da una campagna di comunicazione sia digitale che su carta stampata, che si svilupperà su due periodi: una pre-campagna sul finire del 2017 e un momento importante nei primi quattro mesi del 2018, che coinvolgerà un mix di canali above e below the line con degustazione del prodotto e attività di sampling.

RIFERIMENTO DELLA CATEGORIA
L’obiettivo del rinnovo dell’offerta burger è un aumento delle rotazioni e del livello di distribuzione per essere riconosciuti come player di riferimento del segmento più attrattivo della categoria. Ciò è reso possibile dalla nuova veste dei burger, che vantano un packaging rivisitato, che comunica la freschezza del prodotto e il contenuto di verdure. L’azienda ha inoltre previsto attività collaterali a supporto del lancio, quali buoni sconto e operazioni instore con promozioni e degustazioni.

Whole Foods Market Williamsburg

Clientela hipster e upscale, per la nuova location di Brooklin dove comincia a trasparire lo sforzo di ridimensionamento dei prezzi voluto dal nuovo proprietario (da Gdoweek n. 17)

Community, community, community, il mantra di cui Whole Foods Market si è fatto portavoce è ormai l’evoluzione dello storico Location, Location, Location. Evidentemente è possibile essere una grande catena internazionale e affondare comunque le radici nel territorio, siamo a Brooklyn dove l’imperio della comunità è sentito ancora più forte che in altre zone, dopo l’esperienza, sempre a Brooklyn, della più giovane Gowanus che si specchia nella popolosa e recentemente gentrificata Park Slope, Whole Foods apre in quella che viene definita la nuova Manhattan: Williamsburg. Il posizionamento è stato stabilito fin dall’apertura con il 5% degli incassi del primo giorno devoluti alla Biblioteca Pubblica per permetterle di ampliare i programmi di educazione all’ecologia. Poi la partnership con la designer e colorista eco  Audrey Louise Reynolds che, sempre per l’opening, ha disegnato un’esclusiva borsa della spesa che è stata distribuita ai primi 250 clienti della giornata e con la quale è stato aperto un rapporto continuativo per la produzione di coloranti naturali messi in vendita nell’area Whole Body. Per non parlare poi dei singoli reparti; Baldor Specialty Foods ha lanciato un chiosco digitale che dà ai clienti l’opportunità di ordinare piatti preparati dai Top chef che lavorano nell’aea. Omaggio all’area, storicamente di matrice ebraica, il ristorante N4 offre piatti tipici della tradzione Jewish dal Pastrami ai Matzo.Una particolarità è nel  layout della ristorazione veloce, da asporto o ... per tutta la giornata (tavoloni e wi-fi si trovano sullo stesso piano). Il negozio apre su una piazza in cui vive la sola ristorazione, anche la barriera casse è posta successivamente, chi vuole entrare e poi mangiare in loco deve passarla, altrimenti per asporto o ai banconi, posti lungo le vetrine, si può tranquillamente pagare direttamente alle casse dedicate. Per  palati più esigenti non manca la piazza interna allo store, come nel concept originale. Sempre  all’ingresso , anche la possibilità di una spesa veloce e “Low price” come testimonia una parete dedicata a 365°, la marca basic dell’insegna (che peraltro ha dato vita ad una catena a sè) ma che, in questo contesto, sembrerebbe rappresentare una sorta di “manifesto” del desiderio di Whole Foods di proporsi in una chiave meno d’elite di quanto non sia stato in passato -d’altra parte l’insegna si è guadagnata il soprannome di Whole Check, “intero stipendio” proprio alludendo ai prezzi decisamente fuori mercato-. Una scelta strategica ma anche tattica, la battaglia con Trader Joe’s, discount caro ai Millennials con una cifra stilistica “confinante” si fa sempre più vicina anche in termini di location.

Si consolida la rete Doc a Roma

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Unicoop Firenze apre a Roma il 13esimo supermercato della rete Doc, ubicato in via Frattini, esteso su 1350 metri quadrati

Unicoop Firenze apre a Roma il 13esimo supermercato della rete Doc,  in via Frattini,  esteso su 1350 mq. Si trova all’interno di una piccola galleria con quattro esercizi commerciali: un bar, un ottico, un parrucchiere ed una lavanderia. All’esterno è presente un’ area giochi attrezzata per i bambini.

L'attenzione ai freschi è il cuore dell’offerta del punto di vendita, già all'ingresso. Seguono la gastronomia, con prodotti del territorio e piatti pronti da consumare anche sul posto,  la pescheria e la macelleria. È inoltre presente la cantina. È stata realizzata un’area di circa 100 mq, con i prodotti dedicati ai nuovi trend di consumo, dominati dal free from, dai prodotti senza glutine, senza lattosio, per il controllo del colesterolo, per stare in forma, ai prodotti vegani e vegetariani, biologici e ricchi di fibre, sia di marchi nazionali, sia della linea bio Coop Viviverde e Benesi’. L’ambiente è stato concepito per essere funzionale, con scaffali bassi con un’altezza di 1,60 cm, spazi più ampi, luce naturale e la presenza di tutti i reparti freschi a servizio.  Dispone di 130 posti auto, di cui 100 coperti.

Unieuro acquisisce altri 6 punti di vendita Cerioni

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Unieuro perfeziona un'acquisizione siglata il 5 ottobre, rilevando altri 6 punti di vendita di Cerioni, catena di negozi di elettrodomestici ed elettronica di consumo concentrata nel centro Italia

Unieuro S.p.A. (UNIR in Borsa), il maggior distributore omnicanale di elettronica di consumo ed elettrodomestici per numero di punti vendita in Italia, ha ufficializzato oggi il perfezionamento dell’acquisizione di un secondo ramo d'azienda da Gruppo Cerioni S.p.A., nell’ambito dell’operazione annunciata lo scorso 5 ottobre.
Il ramo d’azienda acquisito è composto da 6 negozi, che saranno immediatamente riconvertiti in punti di vendita a insegna Unieuro, e che riapriranno al pubblico nella prima decade di dicembre 2017, in tempo per il periodo natalizio, notoriamente e tradizionalmente uno dei periodi più intensi dell'anno dal punto di vista degli acquisti.
L’operazione, efficace da domani, segue l’acquisto, il 31 ottobre 2017, di un primo lotto di 11 negozi, riaperti il 16 novembre.
I rimanenti 2 esercizi, ricompresi nel contratto preliminare d’acquisto, saranno oggetto di un’ulteriore e ultima transazione separata.

Eurofood lancia The Foodies Bros la linea di prodotti per il Made in Italy all’estero

The Foodies Bros. è la linea di prodotti 100% made in Italy che esalta la tradizione culinaria italiana. Il nuovo brand nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Eurofood e lo Chef Simone Rugiati, garante della selezione dei migliori ingredienti e della qualità italiana della gamma

Dalla pasta di Gragnano al caffè espresso in capsule, i prodotti The Foodies Bros. nascono dall’utilizzo di processi industriali sviluppati nel rispetto delle antiche tradizioni artigianali e dall’estrema cura nella scelta delle materie prime. Nascono così prodotti eccezionali nel gusto e nella genuinità degli ingredienti.
È con questo spirito che il brand e la linea The Foodies Bros. verrà promosso nel mondo e rappresenterà il meglio per tutti gli appassionati (appunto i foodies) degli autentici ingredienti nostrani. La gamma include non a caso alcuni prodotti che non possono mancare nella dispensa di un appassionato di cucina italiana, prodotti come il riso Arborio e il Carnaroli, l’olio extra vergine d’oliva, i filetti di tonno e le marmellate di agrumi. Portando i consumatori gourmet in un percorso-viaggio gastronomico che attraversa l’intero stivale tra le regioni italiane e i loro ingredienti tipici.

Non solo contenuto ma anche packaging
La cura dei dettagli non si limita alla qualità dei prodotti: il packaging, dal sapore volutamente vintage, è ricco di elementi artistici fortemente ancorati alla tradizione culturale italiana, riproposta però in un modo innovativo e contemporaneo.
Ogni pack è inoltre firmato e garantito da Simone Rugiati, talento riconosciuto della scena culinaria che ha saputo trasmettere la sua passione ed entusiasmo per l’innovazione in cucina nel rispetto della tradizione.

La scelta degli ingredienti e dei prodotti da utilizzare nelle preparazioni in cucina è il punto di partenza per la buona riuscita di un piatto. Per questo ho sempre approfondito le caratteristiche delle materie prime che rendono la cucina italiana unica e amata in tutto il mondo -dichiara Simone Rugiati-. La linea THE FOODIES BROS. vuole celebrare i prodotti che rappresentano le fondamenta della nostra tradizione culinaria: autentici, genuini e indispensabili per chi vuole dare un tocco in più alle proprie ricette o, semplicemente, per essere certo della qualità degli alimenti”.

Evento di lancio
Durante l'evento del 21 novembre lo chef Rugiati preso il suo FoodLoft a Milano ha offerto alcuni piatti frutto della sua creatività sulla base dei prodotti The Foodies Bros.

 

Franprix noé, una nuova bottega sotto casa

l concept Franprix (Groupe Casino) si basa sul mélange di due formati: il moderno supermercato e le atmosfere del negozio tradizionale di prossimità. Tre le parole chiave che riassumono il format: innovazione, autenticità e gusto (da Gdoweek n. 17)

Con i suoi 900 punti di vendita nell’Île  de  France, ubicati nelle grandi città del corridoio del Rodano e dell’arco  mediterraneo,  Franprix  noé,  di  Groupe  Casino, è un concept moderno, quartierale e di prossimità, studiato per le grandi realtà metropolitane. Propone un assortimento alimentare completo e di qualità, rispondente alle esigenze di clienti che cercano nella spesa e nell’ambiente retail, innovazione, autenticità e gusto.
L’offerta si estende anche ai principali servizi per facilitare la vita quotidiana. Franprix noé ribadisce lo sviluppo di Gruppo Casino nel commercio tradizionale unito a tutto ciò che è sostenibilità e vicinanza, declinate e aggiornate con le dotazioni più contemporanee, incluse quelle techno-digital (per esempio l’area wi-fi, la possibilità di ricarica degli apparecchi mobili), e leisure (l’area relax e di lettura). I primi due punti di vendita parigini aprono in rue Mouffetard 82 (5° arrondissement) e in rue de la Pompe 35 bis nel 16° arrondissement.  “La nostra vocazione è proporre al pubblico un’offerta che rassicuri sulla provenienza dei prodotti,  e la loro attenzione al consumo responsabile” commenta Jean-Paul Mochet, direttore generale di Franprix noé, che riprende e sviluppa i nuovi emblemi del commercio di prossimità. Vediamo alcuni esempi, su alcuni reparti. I clienti di Franprix noé ritroveranno le centrifughe per spremute, la rosticceria, il forno per il pane. Le torte sono prodotte in Mayenne con ingredienti naturali e interamente francesi; i dolci viennesi, nonché i pani speciali, sono tutti bio. Il pane è fatto a mano con farina proveniente da mulini con macina in pietra: i grani sono biologici e realizzati apposta per Franprix noé nel Lot-et-Garonne dall’agricoltore cerealicolo Jean-Christophe Chassaigne. Nel reparto rosticceria  si trovano prodotti gourmet italiani preparati a mano, e insalate dei fratelli greci Mavronmatis, ultrafreschi senza conservanti. Le fattorie di Gally producono dal 1746 una serie di prodotti del luogo  che vanno dall’olio di colza ai succhi di mela, alle piante aromatiche. Le carni e il pollame, forniti dalla Nouvelle Agriculture, sono di animali allevati senza trattamenti chimico-ormonali, abbattuti  in Francia, ma soprattutto nutriti naturalmente, senza Ogm. Anche sul fresco le parole d’ordine sono: biologico, rispetto della stagionalità dei prodotti, fornitori francesi prima di tutto. Nell’ottica di un negozio di prossimità, quindi  vicinissimo  ai  clienti,  il  concept  Franprix  noé prevede servizi come la duplicazione delle chiavi, e, per ribadire il concetto di sostenibilità, la consegna a domicilio in bicicletta o a piedi, il ritiro e la redistribuzione dell’invenduto  in  collaborazione  con  Phenix (un Banco alimentare francese) e associazioni locali che assistono le fasce più disagiate della popolazione urbana. Prevista anche la raccolta di abiti dismessi. Uno degli elementi più riconoscibili del negozio è la disposizione della merce e dei prodotti in modalità sfusa e non confezionata, ma ricaricabile ed erogabile a scelta: per esempio l’imbottigliatrice a libero servizio, per il vino e per il risparmio sulle confezioni.

KikoiD: l’insegna che amplifica l’esperienza instore

Nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, 10, Kiko Milano inaugura KikoiD (iD sta per Identity), lo store più grande al mondo

Nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, 10, Kiko Milano inaugura  KikoiD (iD sta per Identity), lo store più grande al mondo. L’insegna amplifica e valorizza l’esperienza instore attraverso una serie di servizi che permettono un rapporto one to one con professionisti del make up. In store per esempio è presente la prima e unica Private Room Kiko d’Italia. Al suo interno tre postazioni make-up dedicate a chi preferisce una make up application riservata. Il servizio è prenotabile direttamente in negozio.

Il punto di vendita propone ai clienti servizi hi-tech tra cui un robot dual-arm studiato e Interno store KIKOiDrealizzato appositamente per Kiko, in grado di personalizzare una selezione di prodotti con le sue incisioni laser. Attraverso un’applicazione touch-screen, il robot, mimando i movimenti umani, crea il prodotto personalizzato in un minuto. Nel nuovo negozio si può inoltre accedere a una serie di iPad dotati di un’applicazione ad hoc che offre suggerimenti per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. È presente infine anche l’area social all’interno del negozio.

Lo store. Il nuovo punto di vendita milanese occupa una superficie di 200 mq. È il terzo store italiano che porta la firma Interno store KIKOiDdell’architetto giapponese Kengo Kuma, già coinvolto nella realizzazione del format delle strutture Kiko all’interno centro commerciale Oriocenter a Bergamo e nel cuore di Bologna. I grandi spazi aperti e moderni, da sempre caratteristica fondante delle opere di Kengo Kuma, sono espressi nello store di Corso Vittorio Emanuele dagli alti soffitti e dalle ampie vetrate, in cui il colore dominante è il bianco, il colore che incorpora tutti gli altri, scelto dall’architetto per il senso di libertà e purezza che Kiko richiama. Il negozio è stato realizzato secondo i principi della sostenibilità, con l’ottenimento della certificazione internazionale Leed.

 

Maxi Zoo: nuovo punto di vendita a Oderzo

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
Apre a Oderzo, in provincia di Treviso, in via Verdi 69, un nuovo negozio a insegna Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf

Apre a Oderzo, in provincia di Treviso, in via Verdi 69, un nuovo negozio a insegna Maxi Zoo,  parte del gruppo tedesco Fressnapf. Lo store occupa una superficie di 550 mq e propone oltre 8.000 item di petcare e petfood. Al suo interno sono stati inseriti corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale.

Tra i servizi dedicati agli animali c’è l’area picnic con acqua fresca e cibo e la bilancia per cani.  Tutti gli store inoltre offrono il servizio di incisione medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore. Lo staff comprende cinque persone formate attraverso il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

 

 

Facile.it apre il suo secondo negozio su strada

Facile.it Store Bergamo
Torna a investire sul negozio fisico Facile.it che a Bergamo, in via Tiraboschi 30, apre il suo secondo punto di vendita

Torna a investire sul negozio fisico Facile.it che a Bergamo, in via Tiraboschi 30, apre il suo secondo punto di vendita. Il primo era stato realizzato a Varese

Lo spazio si struttura su una superficie di 100 mq e propone consulenza gratuita per comparare e identificare le offerte migliori su polizze RC auto e moto, mutui, prestiti, adsl, luce e gas. L’acquisto si può effettuare direttamente in negozio. È inoltre previsto un costo di brokeraggio solo in caso di sottoscrizione della polizza auto o moto.  Lo spazio espositivo e l’arredamento dello store Facile.it di Bergamo, progettati dallo studio di architettura Mumbledesign (architetti Franz Bergonzi, Matteo Faroldi e Giorgia Milani), sono stati studiati in modo da rendere semplice e agevole l’interazione con i consulenti del sito, all’interno di un ambiente caratterizzato da design moderno e minimale dove predomina il colore arancione, elemento visivo che contraddistingue il marchio del portale leader in Italia nella comparazione di tariffe.

 

“Prosegue il percorso di ampliamento della rete di negozi fisici a marchio Facile.it - spiega Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it - Si tratta di spazi dedicati al risparmio e ai consumatori, pensati come estensione naturale del portale web. L’obiettivo è di migliorare ulteriormente la già ottima customer experience del canale online e, al contempo, offrire ai nostri clienti una consulenza pre e post acquisto, costruendo un rapporto fiduciario personale con i consulenti”. E aggiunge: “Nel 2011, con il lancio del sito Facile.it, abbiamo cambiato il modo in cui gli italiani risparmiavano online. Ora vogliamo portare questa rivoluzione anche nelle piazze italiane”.

Dm drogerie markt arriva in Italia

Dm drogerie markt
L’insegna drugstore Dm drogerie markt punta sull’Italia dove inaugura il suo primo punto di vendita realizzato a Milano, al CityLife Shopping District

L’insegna drugstore Dm drogerie markt punta sull’Italia dove inaugura il suo primo punto di vendita realizzato a Milano, al CityLife Shopping District. Seguiranno due aperture a Udine e una a Laives (Bz), in programma per dicembre. E nell’arco di tre anni si prevede l’apertura di oltre 100 drugstore. Il piano di sviluppo si pone come obiettivo 40 negozi entro la fine del 2018, con un investimento complessivo entro la fine del prossimo anno di oltre 18 milioni di euro e l’assunzione di 200 dipendenti. I punti di vendita, tutti di proprietà, saranno dislocati nel nord del Paese, dal Trentino-Alto Adige alla Toscana. La sede del gruppo è a Verona, dove sono già impiegate 70 risorse.

L’offerta comprende oltre 11.000 prodotti dedicati alla cura della persona, del bambino, della casa e del petcare, con un’attenzione particolare ai prodotti naturali e salutistici, come alimenti bio, senza glutine o vegan, integratori alimentari e cosmetici naturali certificati. Accanto ai prodotti delle migliori marche, la gamma d’offerta include più di 3.000 articoli di 23 private label, molti dei quali biologici o naturali, tutti sviluppati e certificati in Germania.

Hubert Krabichler, ceo per l’Italia di dm drogerie markt, commenta: “L’Italia è un Paese molto

Hubert Krabichler (CEO) dm-drogerie markt Italia
Hubert Krabichler, ceo dm-drogerie markt Italia

attento al benessere e alla cura della persona, esattamente il core della nostra offerta commerciale. Per questo motivo abbiamo sempre considerato l’Italia molto interessante per uno sviluppo fuori dai nostri mercati tradizionali, che sono Germania, Austria e Paesi dell’Est. Riteniamo che adesso sia il momento giusto per aprire qui. Il mercato italiano sta mostrando, infatti, decisi segnali positivi di ripresa e una fiducia crescente dei consumatori”.

 

Lego Certified Store arriva a Torino

Lego store Marcianise
In pieno centro a Torino, in via Roma 367, Percassi apre un nuovo punto di vendita Lego Certified Store, il dodicesimo in Italia

In pieno centro a Torino, in via Roma 367, Percassi apre un nuovo punto di vendita Lego Certified Store, il dodicesimo in Italia. Il negozio si sviluppa su 320 mq disposti su due piani e propone al suo interno la riproduzione della Mole Antonelliana in scala 1:87 dal peso di oltre 19 Kg, realizzata con oltre 18.000 mattoncini, progettata in sei mesi di lavoro e assemblata in 90 ore. La Mole è opera artistica di un grande fan del mattoncino. Nello store è presente la colonna Pick a Brick grazie alla quale sarà possibile acquistare mattoncini sfusi e Build a mini per fare in modo che chiunque possa costruire, personalizzare e acquistare la propria minifigure.

Sono stati allestiti tavoli dell’area gioco pieni con mattoncini colorati di ogni forma e misura per permettere ai bambini di poter giocare anche all’interno del negozio. Anche in questa struttura è presente la Digibox per animare sullo schermo il set.

 

Secondo store a Milano per Design Republic

Design Republic
Design Republic, l’insegna del design nordico, si consolida a Milano con un secondo punto di vendita realizzato in Piazza del Tricolore 2

Design Republic, l’insegna del design nordico, si consolida a Milano con un secondo punto di vendita realizzato in Piazza del Tricolore 2 che sarà inaugurato a febbraio 2018. Il primo era stato inaugurato nel 2015 in corso di Porta Ticinese 3. Design Republic

Il negozio si sviluppa su una superficie di 500 mq sviluppati su due livelli a cui si aggiungono i 300 mq del recupero del magazzino dove verranno trasferiti gli uffici e la gestione dell’eCommerce che verrà ulteriormente potenziato. “Sono convinto che la vendita online sarà il nostro futuro, dato che al momento abbiamo dati di crescita in tripla cifra” dice Marco Mornata uno dei titolari del brand. Lo spazio diventerà inoltre un’area adibita a eventi, shooting e presentazioni. Sul format Mornata aggiunge: “Il nuovo store si distingue per la proposta di un design senza fronzoli assolutamente accessibile per rapporto qualità/prezzo. Non volevo uno showroom ma un vero e proprio store, dove non ricerchiamo il lusso ridondante ma uno stile giovane, moderno e immediatamente riconoscibile dai nostri clienti. Non dimentichiamoci che il nostro target è sicuramente un cliente metropolitano che conosce e apprezza il design, con età media dai 25 ai 45 anni”.

L’offerta. Il focus del nuovo negozio rimane sul New Scandinavian: ad oggi Design Republic è infatti il punto di riferimento in Italia per brand come Hay, Gubi, &tradition, Muuto, Normann Copenhagen, Playtipe. A questa selezione di brand vengono inoltre aggiunti alcuni marchi che, pur non essendo scandinavi, per mood e accessibilità si miscelano perfettamente al mood nordico del negozio, come ad esempio Gervasoni, Campeggi e Zanotta. Per il futuro, i Mornata vogliono concentrarsi anche ad ampliare la collezione a marchio Design Republic con nuovi prodotti private label, e a sviluppare nuove collaborazioni con i designer.

Fico: l’investimento e il progetto spiegati dai protagonisti

Investitori, ritorni attesi, gestione dei fornitori e molto altro spiegati dal direttore marketing di Fico e dal direttore generale di Prelios Sgr

Nuovo appuntamento video con GdoweekTV alla scoperta di Fico, la Fabbrica Italiana Contadina che ha aperto i battenti a Bologna il 15 novembre 2017. Dopo un video tour all'interno del parco agroalimentare la parola passa ai "tecnici" del progetto.

"L'investimento è effettuato attraverso un fondo immobiliare", spiega Andrea Cornetti, direttore generale di Prelios Sgr, "gli investitori potranno beneficiare di un ritorno economico e finanziario stimato ad oggi intorno al 6%".

"Un lavoro abbastanza complesso, sostanzialmente nato dal nulla", spiega Sebastiano Sardo, direttore marketing di Fico, chiamato nel 2014 da Farinetti per avviare il progetto.

Per scoprire di più su investitori, fornitori, affitto e gestione globale guardate il video sopra.

Gruppo Arcaplanet: raggiunto l’accordo per l’aggregazione della catena Fortesan

Il Gruppo Arcaplanet, partecipato dai Fondi Permira e dal management, ha raggiunto un accordo per l’aggregazione di Mondial Pet Distribution, società di proprietà della famiglia Pautassi e di Edmond de Rothschild Investment Partners, cui fa capo Fortesan, catena specializzata operante nello stesso settore.

“Siamo soddisfatti del nostro percorso di sviluppo – ha dichiarato Michele Foppiani, fondatore e amministratore delegato di Arcaplanet – e l’importante accordo raggiunto con Fortesan ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul mercato; siamo la terza forza nel settore a livello europeo”.

“Siamo orgogliosi di aver raggiunto un accordo con Arcaplanet – ha commentato Vittorio Pautassi, fondatore e presidente di Mondial Pet Distribution – e l’integrazione delle due catene darà ulteriore impulso alla crescita, in un mercato nel quale la forza per sostenere gli investimenti per lo sviluppo si rivelerà decisiva”.

Il Gruppo Arcaplanet, fondato nel 1995 da Michele Foppiani, gestisce una catena di 210 punti vendita con un assortimento di oltre 10.000 referenze, dal cibo agli accessori fino ai prodotti per la salute degli animali. Il Gruppo ha sviluppato una gamma proprietaria di prodotti, con i seguenti principali brand: Start, Expecial, Next, HiFish e, recentemente, Virtus. I punti vendita del Gruppo sono caratterizzati da molteplici format e dimensioni, da un minimo di 150 mq fino agli oltre 1.000 mq dei formati Large. Dal 2014, Arcaplanet opera anche attraverso il proprio sito di e-commerce. Il 2016 si è chiuso per la società con un fatturato pari a 169 milioni di euro (+23% rispetto al 2015), con oltre 1.000 dipendenti.

Fortesan, fondata alla fine degli anni 90 da Vittorio Pautassi, conta ad oggi, oltre al proprio canale e-commerce, 69 punti vendita, declinati in format adatti a circuiti commerciali diversi. Negli anni, la società ha sviluppato un’ampia offerta di prodotti a marchio proprio. Per l’azienda il 2016 si è chiuso con un fatturato pari a 50 milioni di euro (+19% rispetto al 2015).

Il progetto industriale di integrazione con Fortesan permette di rafforzare la presenza del Gruppo Arcaplanet a livello nazionale. Il Gruppo disporrà di circa 280 negozi in 15 regioni italiane e potrà continuare nel percorso di crescita previsto nel proprio piano industriale.

“Siamo molto fieri di avere contribuito, in partnership con Michele Foppiani ed il team di Arcaplanet, ad accelerare lo sviluppo del Gruppo. Dall’ingresso dei Fondi Permira nel giugno 2016 – ha dichiarato Fabrizio Carretti, partner e responsabile di Permira in Italia – il Gruppo Arcaplanet ha realizzato tre importanti progetti di crescita esterna: Zoomarketshop (Sardegna), Country Shop (Torino e provincia) e ora Fortesan” .

“Crediamo molto in questo progetto di integrazione – hanno commentato Massimo Massari e Luca Ravano, partner di Edmond de Rothschild Investment Partners – e nelle ulteriori possibilità di sviluppo del Gruppo Arcaplanet. Pertanto, abbiamo deciso di reinvestire nel progetto insieme a Michele Foppiani, al suo team e ai Fondi Permira. Un particolare ringraziamento va a Vittorio Pautassi, alla sua famiglia e al suo team per il grande lavoro svolto fin qui nello sviluppo dell’azienda”.

Canada Goose: nuovo flagship store a Londra

Canada-goose
Londra ospita un nuovo punto di vendita dell’insegna di outerwear Canada Goose, che quest’anno festeggia il suo 60esimo anniversario

Prosegue il piano di espansione dell’insegna Canada Goose, brand canadese di outerwear per uomo, donna e bambino, che quest’anno festeggia il suo 60esimo anniversario. A Londra è stato realizzato un nuovo punto di vendita, situato al 244 di Regent Street, St. Soho.

L’azienda ha festeggiato l’anniversario al Canada House di Trafalgar Square con una sfilata durante la quale sono state presentate sia le giacche che hanno fatto la storia del brand sia i pezzi frutto delle collaborazioni con diversi designer come Marc Jacobs, Vetements, Levis, Ovo e Opening Ceremony.

 

Carrefour sposa il progetto Piemondina

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Il marchio Piemondina nasce con l’obiettivo di valorizzare il riso piemontese di qualità. Carrefour Italia aderisce al progetto

Il marchio Piemondina nasce con l’obiettivo di valorizzare il riso piemontese di qualità attraverso un progetto dedicato al cliente per aiutarlo in una scelta di acquisto attenta alle eccellenze della tradizione regionale. All’iniziativa, promossa dall’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, ha aderito Carrefour Italia che valorizzerà il brand attraverso una comunicazione mirata sul prodotto e allo scaffale.

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia, spiega: “La grande distribuzione in Italia deve avere lo sguardo rivolto all’eccellenza e alla territorialità dei prodotti. Attraverso il nostro impegno possiamo favorire la crescita dei produttori virtuosi e mantenere il valore della tradizione e della qualità, i due principali requisiti alla base della scelta d’acquisto ormai della maggior parte dei consumatori. Abbiamo aderito senza esitazioni all’appello dell’Assessore Giorgio Ferrero, sia per l’attenzione particolare che Carrefour Italia ripone verso la Regione Piemonte, dove vanta la maggiore presenza sul territorio, sia per la bontà di un progetto che valorizza concretamente un prodotto identitario per il Piemonte in Italia e nel mondo. Il Riso piemontese rappresenta un mercato da centinaia di milioni di euro del quale sono protagonisti aziende e produttori di altissima qualità.”

 

 

Gruppo Megamark: al sud tra le aziende dove si lavora meglio

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Secondo un'indagine di Statista, società tedesca nel settore delle ricerche di mercato, il Gruppo Megamark è tra le dieci aziende dove si lavora meglio

Statista, società tedesca leader nel settore delle ricerche di mercato, ha effettuato un’indagine in esclusiva per il settimanale Panorama intervistando in forma anonima 15mila lavoratori di 1.900 aziende italiane con più di 250 dipendenti. Delle 400 grandi aziende italiane che hanno ottenuto un punteggio superiore alla media (podio per Ferrero, Ferrari e Hilton), solo dieci hanno sede al Sud, di cui cinque in Puglia. Tra queste c'è il Gruppo Megamark di Trani, attivo con i supermercati Dok, A&O, Famila, Iperfamila, Sole365 presenti in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria.

“Siamo onorati di essere tra le aziende con i collaboratori più soddisfatti – commenta

Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark
Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark

Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark -. È un successo e un privilegio che riguarda tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla creazione dei risultati aziendali. Per raggiungere traguardi come questo è indispensabile saper ascoltare i bisogni dei dipendenti ed è importante avere una squadra con un grande senso di appartenenza”.

Megamark ha sviluppato negli anni vari progetti di welfare aziendale. Attraverso l’omonima fondazione, oltre a coprire le spese sanitarie sostenute per gravi patologie che colpiscono i lavoratori o i loro familiari, eroga borse di studio con l’iniziativa Giovani talenti riservata ai figli dei dipendenti, neodiplomati o neolaureati che si sono particolarmente distinti nella loro carriera scolastica. In questi anni sono stati premiati 74 studenti per un totale di 185.000 euro e il prossimo 28 novembre saranno consegnate nuove borse di studio per un finanziamento complessivo di circa 50 mila euro. Inoltre, per i figli dei collaboratori che termineranno le scuole secondarie inferiori, mette a disposizione borse per un viaggio studio in Inghilterra. Tra i progetti anche quello riservato alle collaboratrici con il progetto Più tempo per le mamme, con il quale l’azienda concede un mese di maternità in più rispetto alla normativa vigente regolarmente retribuito. E per le nuove nascite il ‘bonus bebè’, con il quale il gruppo accompagna i neonati per il primo anno di vita con un sostegno di 1.000 euro.

 

 

Le tecnologie per una migliore customer experience

L'appuntamento per scoprirle è nell’area dimostrativa Customer Experience, realizzata nell’ambito di Technology Hub (17 – 19 Maggio 2018, Milano)

Quali sono le tecnologie per offrire la migliore customer experience integrata? Potete scoprirlo a Technology Hub, l'evento professionale dedicato alle tecnologie innovative che andrà in scena a Milano il 17/19 maggio 2018.
È in questo contesto che si inserisce l’Area dimostrativa Customer Experience, progetto realizzato in collaborazione con le riviste Gdoweek e Mark Up.

Un luogo d’incontro b2b tra fornitori di tecnologie digitali innovative e professionisti provenienti da molteplici settori di destinazione che desiderano ottimizzare i processi di relazione con i propri clienti. L’obiettivo dell’area è presentare soluzioni reali, impieghi e tendenze che migliorano il rapporto con il cliente, favoriscono una comunicazione personalizzata e sono in grado di fornire lo stesso livello di customer experience online ed offline.

L’area svolge una funzione commerciale e formativa che dà all’espositore la possibilità di mostrare le proprie competenze distintive, raccontare le proprie case history, spiegare il binomio tecnologia-ambito di applicazione ed indicare lo stato dell’arte ed i trend emergenti. L’espositore condurrà il visitatore verso la comprensione e la conoscenza delle tecnologie per la customer experience, mostrando gli impatti nei processi di business tradizionali ed evidenziando i vantaggi in termini di efficienza ed efficacia.

Un momento ideale per avviare nuove trattative commerciali, aprire nuovi canali di distribuzione, conoscere nuovi professionisti e fare networking.

Le tecnologie coinvolte:

  • Realtà virtuale, realtà aumentata, esperienze immersive
  • Internet of Things, big data analytics
  • Intelligenza Artificiale, chatbot e robotica
  • Crm evoluti e Cem
  • App e Proximity marketing
  • Stampa 3D per la comunicazione promozionale
  • Soluzioni di marketing digitale (Seo, social media, eCommerce)
  • Soluzioni multimediali (ologrammi, tavoli digitali, display interattivi, touchpoint, camerini smart)

Una panoramica di tutti i progetti che si troveranno a Technology Hub è disponibile sul sito: www.technologyhub.it

Torna l’Appuntamento con il gusto di Pam Panorama

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In sette store di Pam Panorama al via Appuntamento con il gusto, il format ideato per scoprire il gusto dei prodotti d’eccellenza della linea i Tesori

In sette store di Pam Panorama sarà avviata l’iniziativa Appuntamento con il gusto, il format ideato per scoprire il gusto dei prodotti d’eccellenza della linea i Tesori Pam Panorama. L’evento è in programma sabato 18 novembre nei punti di vendita di Ostia, in via dell’Appagliatore; di Marghera, in via Sany’Orsato 13/15; di Villorba, in via della Cartiera 5; Treviso, in viale della Repubblica 11; Roma Aurelia in via Aurelia 822; Fosdinovo in viale Malaspina 1; Roma Acilia Chessa in via G. Usellini 287.

Durante la giornata ogni punto di vendita ha programmato, dalle 11.00 alle 12.30, delle degustazioni per provare in prima persona alcuni abbinamenti originali da cui prendere spunto per un break autunnale e gli esperti di birra Leffe consiglieranno la birra adatta per ogni abbinamento.

 

Esselunga: apre il primo centro Clicca e Vai a Milano

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È stato attivato nel punto di vendita Esselunga di Milano Certosa il Clicca e Vai, il servizio di spesa online con ritiro presso il negozio

È già attivo nel punto di vendita Esselunga di Milano Certosa il Clicca e Vai, il servizio di spesa online con ritiro presso il negozio dalle 9 alle 22, in via Mario Del Monaco. Per accedere al servizio basta ordinare la spesa on line, che può spaziare dai prodotti freschi ai piatti pronti della gastronomia, dai surgelati ai detersivi, anche tramite l’app Esselunga a Casa, scegliere quando ritirarla e pagare on line. Il servizio è gratuito e senza limite di spesa. Un addetto Esselunga consegnerà la spesa direttamente nel bagagliaio dell’auto del cliente.

Per l’avvio del servizio è stata inoltre attivata una promozione che prevede, fino al 30 novembre, per ordini superiori a 50 euro,  l’omaggio di 500 Punti Fragola.

Tre giorni all’insegna del gusto il Viaggiator Goloso

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Il Viaggiator Goloso, il brand premium del Gruppo Finiper, sarò al centro di un’iniziativa in programma da venerdì 17 a domenica 19 novembre in Piazza Portello a Milano

Il Viaggiator Goloso, il brand premium del Gruppo Finiper, sarò al centro di un’iniziativa in programma da venerdì 17 a domenica 19 novembre in Piazza Portello a Milano, zona viale Certosa-Piazzale Accursio. Dalle 10 alle 20 si potranno degustare i prodotti del brand, una selezione di eccellenze enogastronomiche. A disposizione del consumatore ci saranno sette casette in legno corrispondenti ad altrettante specialità gastronomiche: Riso Anno Mille, la nuova linea di riso coltivato presso l’oasi neorurale della Cassinazza; pasta fresca ripiena, in più varianti come triangoli con porcini e tartufo, mezzelune con burrata e n'duja, mezzelune con gamberi marinati al limone; mozzarella e treccia; Mozzarella di bufala campana dop e treccia di bufala campana dop filata e intrecciata a mano; piadine classiche e biologiche preparate con prosciutto cotto selezionato e prosciutto crudo di Parma stagionato 18 mesi; Bevande calde come thè, tisane e caffè; prosecco; panettone e Moscato.

 

Md cresce in Sardegna e Lombardia

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Il piano di sviluppo di Md spa prosegue con nuove aperture realizzate, tramite affiliazione, a Uta (Ca) e a San Martino Siccomario (Pv)

Il piano di sviluppo di Md spa prosegue con nuove aperture in Sardegna e in Lombardia. Nella Regione sarda l’affiliato F.lli Maccioni ha aperto a Uta (CA) in via Pietro Mascagni 1, un discount di 470 mq, con pianta a elle sviluppato su quattro corsie di vendita. Dispone di due casse e impiega sei addetti.  All’ingresso c’è il reparto ortofrutta e i reparti freschi. A seguire, l'area per i prodotti salutistici, per intolleranti, vegani o vegetariani e prodotti dop e igp. Md completa il percorso con il non food tra cui casalinghi, elettrodomestici e prodotti di elettronica a prezzi.

A San Martino Siccomario (Pv), in viale dell’Agricoltura, la Speedymarket srl ha invece inaugurato uno store a pianta rettangolare di 1190 mq con sette corsie. Dispone di quattro casse e impiega otto addetti. È dotato di un parcheggio con 60 posti auto. Anche in questo caso l’ortofrutta accoglie i clienti. Seguono i reparti assistiti di gastronomia e macelleria, insieme al corner del pane in doratura a libero servizio. Chiude il non food.

“La fiducia che gli imprenditori ci dimostrano scegliendoci come partner per le loro attività commerciali ci onora - commenta il presidente di Md spa Patrizio Podini - Persone che credono nella solidità e affidabilità della grande famiglia MD per investire sul proprio futuro e per intraprendere e condividere un lungo e importante percorso di vita professionale”.

 

Conad, nuove aperture in Abruzzo e Versilia

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L’insegna Conad continua l’espansione sul territorio italiano. Sono stati inaugurati due store, uno a Viareggio il secondo a Martinsicuro (Te)

L’insegna Conad continua l’espansione sul territorio italiano. Conad Adriatico apre in Abruzzo, a Martinsicuro (Te), un punto di vendita di 1.700 mq con ampio spazio ai prodotti freschi e freschissimi e con un assortimento di oltre 8.500  referenze. Lo store si trova in via Roma. Per la gestione del negozio la cooperativa ha deciso di investire nella crescita della propria base sociale proponendola a Corradetti Carlo e Speca Albano. La struttura è dotata di tecnologie per il risparmio energetico. Il sistema di Telecontrollo applicato nel punto di vendita permette di controllare e ottimizzare il consumo elettrico di diverse utenze (ad esempio consumo elettrico totale del pdv, centrale termica, pompa di calore, centrale frigo, reparti). A servizio del negozio è installato un impianto fotovoltaico ed un impianto solare termico ad uso della produzione di acqua calda sanitaria.

Conad del Tirreno ha invece inaugurato un supermercato a Viareggio all’interno del parco commerciale Burlamacca, di via Pisana, in un’area completamente riqualificata nella zona centrale di Viareggio Il nuovo Conad ha una superficie di vendita di 1.500 mq, un assortimento completo di oltre 11.000 referenze, 10 casse, di cui 7 tradizionali e 3 torri di pagamento Spesa al volo, 45 addetti. All’interno sono presenti: ortofrutta, macelleria, pescheria, salumi e formaggi, gastronomia, pane e pasticceria, drogheria chimica e alimentare e una cantina di vini. Grande attenzione è dedicata ai reparti freschi e freschissimi, ai prodotti biologici e del territorio con un ampio assortimento di prodotti locali a Km0. Nell’area benessere, le proposte di Verso Natura Conad – con le linee Bio, Eco, Equo e Veg – i prodotti senza glutine, quelli per celiaci e quelli ad alta digeribilità. Nel reparto carni sono presenti i piatti preparati e quelli pronti da cuocere. È possibile pagare i bollettini postali e usufruire del servizio Ordina&Ritira che consente di prenotare la spesa da casa o dall’ufficio e scegliere quando ritirarla nel punto di vendita. E, ancora, il Digital Conad Extra, totem multimediale da cui ordinare tanti prodotti oltre a quelli presenti sugli scaffali del punto di vendita.

Verifone introduce WeChat Pay nelle Galeries Lafayette di Parigi

Le prestigiose Galeries Lafayette di Parigi accettano ora l’app WeChat Pay come soluzione di pagamento per i turisti cinesi in visita presso la capitale francese. Grazie all’accordo tra Verifone e uno dei più importanti istituti bancari europei, le storiche Galeries Lafayette offriranno ai numerosi turisti cinesi l'esperienza di acquisto interattiva di WeChat Pay, che garantisce pagamenti veloci e sicuri con una soluzione a loro familiare attraverso QR code generati direttamente sugli smartphone.

Con 900 milioni di utenti, WeChat è una diffusa applicazione mobile per messaggi di testo e voce sviluppata da Tencent Holdings Limited, il colosso cinese specializzato nel settore informatico. "Siamo davvero entusiasti di entrare nel mercato europeo insieme a Galeries Lafayette e Verifone - fanno sapere dalla Tencent. In Cina, WeChat Pay è accettato quasi ovunque, compresi i supermercati, gli ospedali e anche sui taxi. Il nostro obiettivo è quello di offrire questa soluzione a tutti i turisti cinesi in Europa. In Cina è il metodo di pagamento più rapido e non vediamo l'ora di avviare la nostra attività in Europa insieme ai nostri partner. Nonostante le molteplici soluzioni di pagamento disponibili, i consumatori sono costantemente alla ricerca di forme alternative di pagamento digitale e i commercianti sono impegnati a fornire esperienze sicure che soddisfino tali esigenze. Siamo orgogliosi – conclude Tencent - di supportare Galeries Lafayette con l'accettazione di WeChat Pay e di contribuire ad una migliore esperienza interattiva e innovativa del consumatore.”

Per accettare WeChat Pay, le Galeries Lafayette utilizzeranno la PINpad VX 820 di Verifone, soluzione che sarà presto implementata da Verifone anche in Italia e in altri paesi europei.

In arrivo novità da Conapi ma la produzione di miele è in calo

Il 2017 è un anno particolarmente difficile per l’apicoltura italiana e anche i soci di Conapi - Consorzio Nazionale Apicoltori - affrontano il terzo raccolto consecutivo con volumi in netta diminuzione rispetto alle medie degli anni passati. Novità in ambito bustine e sciroppi a base miele

I dati provenienti dai produttori parlano di un 2017, particolarmente difficile per l’apicoltura italiana: l'acacia segna un -30% sul già disastroso 2016 e un -70% sul 2015, anno di media produzione; il millefiori registra un -20% e la produzione di tiglio dell'Emilia Romagna è quasi azzerata. Incremento, invece, per gli agrumi, e buoni i raccolti di alta collina e montagna. Condizionata negativamente da un andamento climatico estremamente sfavorevole, perdura una minor spinta produttiva degli alveari: complessivamente aumenta il numero degli alveari ma diminuisce la media di raccolto per famiglia. Anche se i risultati definitivi del raccolto saranno completati alla fine dell’anno -afferma Diego Pagani, presidente di Conapi (in foto)- si ipotizza una diminuzione complessiva di produzione del 70% rispetto alle potenzialità degli apiari in campo. Una previsione legata anche ad una minore spinta produttiva delle api riscontrata negli ultimi anni".

Aumento prezzi
Secondo Conapi questa carenza di prodotto comporterà un inevitabile aumento dei prezzi che potrà raggiungere, per alcuni raccolti, un +15-20%. In conseguenza di ciò si teme anche un incremento delle frodi che, al momento, non è possibile segnalare, ma ci auguriamo possano essere efficacemente contrastate da un’attenta vigilanza delle forze dell’ordine preposte.

Le novità di prodotto: gli integratori biologici
Mielizia amplia il proprio portafoglio prodotti con una nuova categoria: gli integratori biologici. Si tratta di 5 referenze che coniugano i benefici del miele con quelli di altri prodotti apistici, rigorosamente italiani, e di ingredienti naturali dalle comprovate virtù, pensate per un consumatore moderno, attento a salute e alimentazione. Mielizia li concepisce come dei veri e propri "superfood" naturali, ideali per affrontare momenti di impegno mentale o fisico e offrire un aiuto alle difese immunitarie, soprattutto nel periodo invernale. Sono di due tipi: bustine monodose e sciroppo/spray.

Bustine
-Energia Bio: ottenuto dalla combinazione di miele, pappa reale e maca andina, tonico adattogeno, fonte di energia. Nei momenti di maggiore impegno fisico e mentale, in periodi di stress e durante i cambi di stagione se ne consiglia l'assunzione di 1 o 2 bustine al giorno, secondo le esigenze. Il formato è da 7 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

-Energia sport bio: ottenuto dalla combinazione di miele, polline, zenzero e rosa canina svolge un'azione di sostegno, ricostituente e antiossidante. Appositamente studiato per gli sportivi, rappresenta una fonte di energia tascabile pronta all'uso. Se ne consiglia l'assunzione di 1 o 2 bustine al giorno nei momenti di maggiore sforzo fisico. Il formato è da 10 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

 

-Difesa e sollievo gola bio: ottenuto dalla combinazione di miele, propoli, dalle naturali proprietà balsamiche e ricca di flavonoidi, sambuco ed echinacea purpurea che supporta le naturali difese dell'organismo e la funzionalità delle prime vie respiratorie. Appositamente studiato per contrastare i mali di stagione del periodo invernale, se ne consiglia l'assunzione di 2 o 3 bustine al giorno al bisogno. Il formato è da 10 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

Sciroppo e spray
-Sollievo tosse bio: sciroppo con propoli e mieli italiani con aggiunta di estratto di eucalipto, che favorisce un'azione emolliente e lenitiva; altea e timo, indicati per il benessere della gola e verbasco, che sostiene la funzionalità delle mucose dell'apparato respiratorio. Al bisogno, se ne consiglia l'assunzione di un cucchiaio, pari a 6 ml, tre volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Il formato è da 100 ml e il prezzo consigliato 13,90 euro.

-Difesa e sollievo gola bio spray: spray con propoli e mieli italiani, con olio essenziale di eucalipto, che offre effetto balsamico e azione emolliente e lenitiva. Al bisogno, se ne consiglia l'assunzione di 4 spruzzi tre volte al giorno. Il formato è da 30 ml e il prezzo consigliato 8,50 euro.

 

 

 

 

Conapi, che riunisce apicoltori biologici e convenzionali, è il primo produttore di miele biologico in Italia: oltre il 45% dei soci apicoltori sono biologici. Mielizia, sintesi di miele e delizia, è lo storico brand degli apicoltori di Conapi che racchiude le migliori produzioni italiane di mieli poli flora e mono flora (acacia, tiglio, castagno, bosco, coriandolo, agrumi, sulla, eucalipto, corbezzolo).

 

 

Ricarica in cassa, il nuovo servizio di Amazon

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Amazon lancia un servizio che consente ai clienti di ricaricare il saldo dei buoni regalo del proprio account acquistando in contanti

Amazon lancia un servizio che consente ai clienti di ricaricare il saldo dei buoni regalo del proprio account acquistando in contanti, in oltre 40.000 punti di vendita SisalPay convenzionati in tutta Italia, un Buono Regalo tra i 15 e i 500 euro.  Il servizio è chiamato Ricarica in cassa. Per aggiungere un Buono Regalo al proprio account Amazon.it è necessario generare un codice a barre www.amazon.it/ricaricaincassa o tramite l’app mobile di Amazon. Il codice, che può essere utilizzato sia in versione digitale che cartacea, verrà quindi scansionato durante il pagamento presso il punto SisalPay e il relativo importo sarà immediatamente utilizzabile su Amazon.it. È sufficiente collegare un unico codice a barre di Amazon Ricarica in Cassa al proprio account, evitando quindi di generarne uno nuovo ogni volta. Una volta che il rivenditore ha completato la transazione, l’importo caricato è immediatamente disponibile e il cliente riceve una notifica di conferma all'indirizzo e-mail o al numero di telefono registrati sul proprio account oppure attraverso l’app mobile di Amazon. Nella sezione Il mio account è possibile visualizzare in qualsiasi momento i movimenti del proprio Saldo Amazon.

Francois Nuyts, VP, country manager di Amazon Italia e Spagna, spiega: “Ricarica in Cassa è destinata a tutte quelle persone che preferiscono utilizzare il contante, consentendo loro di accedere all’ampia selezione di prodotti, ai prezzi convenienti e alle spedizioni rapide garantite da Amazon”. Francesco Maldari, responsabile payments and services del Gruppo Sisal, prosegue: “Oggi i consumatori vogliono poter interagire con le aziende attraverso un modello multi-canale e, in questo contesto, SisalPay, con oltre 40 mila punti di vendita connessi online, tramite le più moderne tecnologie, con i propri sistemi e le sue digital property, si pone come enabler e punto di contatto privilegiato fra imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, per la digitalizzazione dei pagamenti nel canale fisico”.

 

 

Zuiki si consolida in Puglia

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Si espande in sud Italia l’insegna di abbigliamento Zuiki che realizza un punto di vendita di 1000 mq a Brindisi, al centro commerciale Le Colonne

Si espande in sud Italia l’insegna di abbigliamento Zuiki che realizza un punto di vendita di 1000 mq a Brindisi, all’interno del centro commerciale Le Colonne. Al suo interno lavorano 15 persone. Il punto di vendita, il quarto in Puglia, segue il nuovo layout Zuiki sia per il logo che per la riprogettazione del concept, con un’ambientazione in stile moderno, con arredi essenziali e minimal che esaltano la luminosità.

Lo store di Brindisi rientra nel piano di espansione del brand, che vedrà a breve anche il lancio del progetto Travel Retail, con l’apertura di nuovi store in alcune stazioni italiane. Entro il 2018 sono previsti un totale di 35 nuovi punti di vendita e la riqualificazione di altri 60.

 

Nuovo punto di vendita Trony a Bologna

Trony Bologna
Il punto di vendita del socio Dml conta 12.000 referenze circa e ha un bacino d’utenza stimato di circa 1.500.000 potenziali clienti

Trony inaugura un negozio a Bologna, in via dell’Industria 14, sviluppato su una superficie di 2.100 mq. Il punto di vendita del socio Dml conta 12.000 referenze circa e ha un bacino d’utenza stimato di circa 1.500.000 potenziali clienti. Il team di lavoro,  coordinato dal direttore Andrea Furi, è formato da 36 addetti.

Il nuovo store, a pianta quadrata, presenta come primo reparto all’ingresso quello dell’informatica per poi proseguire con lo spazio dedicato a telefonia e fotografia. Seguono i reparti per le sezioni audio/video, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici, preventivi.

 

Lego sbarca al centro di Roma

Nel cuore della capitale, in Via Tomacelli 142, Lego Certified Store apre un negozio di 200 mq, l’undicesimo di una serie di store gestiti da Percassi

Nel cuore della capitale, in Via Tomacelli 142, Lego Certified Store apre un punto di vendita esteso su 200 mq, l’undicesimo di una serie di negozi gestiti da Percassi. Roma caratterizzerà tutto lo store: dalle colonne Romane realizzate in mattoncini, ai Gladiatori Lego che accoglieranno i clienti, ci sarà un mosaico, unico al mondo, della Fontana di Trevi, interamente realizzato in Danimarca in mattoncini. All’interno dello store romano sarà presente, per la prima volta, il Pick a Brick sospeso che darà la possibilità di acquistare mattoncini sfusi tra una scelta di pezzi disponibili. Anche in questa struttura sarà presente il Build a mini dove poter costruire, personalizzare e acquistare la propria minifigure, scegliendo ogni più piccolo dettaglio del personaggio collezionabile.

Saranno presenti anche elementi digital come il Lego Minifigures Scanner che consentirà di scoprire il proprio alter ego in versione minifigure: basterà scannerizzare la propria mano sull’apposita postazione e apparirà la propria versione Lego. Con la Digibox, invece, basterà prendere una scatola di un playset, scannerizzare il codice a barre e il set prenderà vita, animandosi virtualmente sullo schermo.

Gut-Smemoranda a Milano sposa Nava e MH Way

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Il Gruppo Gut-Smemoranda entra in via Durini, a Milano, con uno store che vede protagonisti Milano Nava Design e MH Way, brand acquisiti recentemente

Apre a Milano il nuovo flagship store di Nava e MH Way. Il Gruppo Gut-Smemoranda entra così in via Durini, nel capoluogo lombardo, con uno store che vede protagonisti Milano Nava Design, storico brand di borse e stationery acquisito da Gut nel 2016, e MH Way, altro brand di borse di design entrato recentemente nel Gruppo. L’apertura di Milano rientra in un articolato piano di sviluppo della Holding, che vedrà già dal 2018 nuove aperture estere oltre all’ingresso in Borsa.

Gli spazi del flagship store puntano su luminosità, ordine ed essenzialità con l’obiettivo di valorizzare il prodotto. L’offerta spazia dagli accessori alle borse, da zaini a stationery frutto del contributo di famosi designer o del tratto creativo dei designer interni di Nava e MH Way, l’uno sotto la direzione creativa di Gian Carlo Soresina e l’altro di Makio Hasuike, noto progettista nonché fondatore di MH. Molte le affinità tra i due brand, che condivideranno le vetrine di via Durini 2 e di Largo Augusto con prodotti dal rigore estetico mescolato ad una voluta funzionalità e praticità. “I marchi Nava e MH Way costituiranno il nostro maggior veicolo di sviluppo internazionale nei prossimi anni”  dichiara Roberto Ghiringhelli Cavallo, amministratore delegato dei due brand nonché direttore generale del Gruppo che ha registrato nel 2016 un fatturato consolidato di 48 milioni di euro con un Ebitda del 7%.

Video Tour: viaggio all’interno di Fico Fabbrica Italiana Contadina

Oscar Farinetti e Tiziana Primori raccontano la filosofia e le ambizioni di questo parco tematico legato alla tradizione alimentare italiana, dall'agricoltura alla tavola

"All'ingresso di Fico Eataly World c'è scritto che delle 1.200 varietà di mele prodotte nel mondo, 1.000 sono coltivate in Italia e le altre 200 da altre parti: questo è il motivo per cui abbiamo deciso di realizzare un parco come Fico Eataly World che vuole far conoscere a tutti come nascono i prodotti, a partire dagli animali, raccontando le fabbriche, la produzione, la vendita", Oscar Farinetti, fondatore e presidente di Eataly e visionario creatore di Fico Eataly World, un parco tematico dedicato alla tradizione alimentare italiana.

"Qui vogliamo raccontare dal vivo tutto il processo che porta un prodotto dai campi alle tavole delle persone, focalizzandoci sulle competenze artigiane, sul recupero delle lavorazioni, sul concetto di bottega, in un ambiente che vuole anche formare ed educare le persone con strumenti moderni e innovativi come le giostre e le interazioni tecnologiche" chiarisce Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico

Perché il negozio attrae o respinge

Isabella Goldman, managing partner di Goldmann & Partners, racconta la genesi e le strategie contenute nei Principi Cnmi per la sosteniblità del retail. E non toccate il concept (da Gdoweek n. 17)

Cosa rende un negozio attraente e cosa invece spaventa i clienti e li porta a completare molto più rapidamente solo gli acquisti necessari? Parte del successo di uno store si deve alla sua progettazione intesa come quell’ampio insieme di caratteristiche spesso identificate nel concetto di sostenibilità. Una guida utile ad architetti e retailer è il  progetto di Camera Nazionale della Moda Italiana Principi Cnmi per la sostenibilità del retail redatto dal Centro Studi per la Sostenibilità Applicata di Goldmann & Partners con il patrocinio di Ministero per lo Sviluppo Economico, Inbar (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) e l’Associazione Tessile e Salute, presentato a Shoptalk Europe di Copenhagen lo scorso ottobre.
“È stata una sfida perché non mi ero mai cimentata nel retail in una rilettura di un luogo di vendita dal punto di vista del benessere, ovvero mettendo al centro lo stare bene di
ogni persona -spiega Isabella Goldmann, managing partner di Goldmann & Partners e advisor di Cnmi per i progetti di bioarchitettura applicati al retail-. La differenza è che ora questo viene fatto in maniera scientifica, mentre fino ad oggi era demandato al gusto e all’esperienza del retailer, spesso influenzato da mode e tendenze”.
Il primo passo è stata un’analisi dell’ambiente retail per trovare le criticità ricorrenti, analizzando come benchmark tre store di primari marchi della moda: “Il tema centrale è che il negozio è un ambiente nel quale si investe molto e dal quale ci si aspetta una performance di vendite, ma anche di immagine. Questo di certo non avviene se le persone per qualche ragione non si sentono a proprio agio al suo interno”. L’unico “limite” posto da Cnmi è stato quello di non mettere in discussione il concept, considerato nelle linee guida sacro.  Alle criticità emerse, l’architetto ne ha esaminate altre scaturite dall’esperienza nel mondo abitativo, per arrivare a definire una serie di “azioni” (di base, avanzate e di eccellenza). “Il manuale è scientifico, ma anche strategico -spiega Goldmann- perché interviene nella fase di progetto e di successiva verifica delle performance grazie al database che abbiamo come Studio di progettazione, calato in algoritmi per la Progettazione Bim (Building Information Modeling)”. Il beneficio sul bilancio in termini di risparmio di costi generale di manutenzione è pari al 30%: in questo modo non ci si affida più solo alle percezioni dell’architetto, ma si tratta di un sistema oggettivo e scientifico che permette di discriminare la validità tra una scelta di layout e un’altra.
Torniamo al concetto di benessere che parte dalla definizione di essere umano come animale dotato di due cervelli: uno primitivo, l’amigdala, e uno razionale. “L’amigdala ragiona su tre necessità di base -prosegue Goldmann-: paura, fame e freddo. Quando si ha paura, ci si compensa scaldandosi e mangiando; quando si ha fame si tende ad avere molta paura e quindi ad avere necessità di rassicurazione e di coprirsi; se si ha molto freddo, si cerca rassicurazione e si mangia. Di fatto: delle tre necessità, due compensano la mancanza di una. La componente più importante per il retail, spesso sottovalutata, è quella della paura”. Chi entra in negozio, infatti, percepisce in meno di 90 secondi se lo spazio è accogliente o meno. “Non significa che il cliente scappa subito -dice Goldmann-. Se il concept è pensato per condurre il cliente nella maniera più convincente possibile a comprare un certo prodotto, spesso si trascurano i possibili errori nel tragitto e si corre il rischio che il cliente arrivi nel pdv, ma non rimanga il tempo sufficiente ad acquistare, o comunque l’ambiente non fa sì che quell’acquisto avvenga a tutti i costi”. “Sempre perché l’uomo è un animale -prosegue Goldmann-, le altre famiglie di variabili che entrano in gioco sono le sollecitazioni di natura fisica e chimica: uno spazio chiuso è un luna park di sensazioni sovrapposte. Stiamo costruendo spazi tossici, ma perfettamente a norma, cioè composti da prodotti ciascuno a norma, ma la cui combinazione genera invivibilità”. Bisogna anche capire cosa si intende per sostenibilità? “Prima di tutto non è un sinonimo di efficienza energetica, che è solo una delle derivate -dichiara Goldmann-.
In realtà le sostenibilità sono 8: quella territoriale, ovvero la possibilità di realizzare l’edificio giusto in base al luogo; quella sociale, che prevede il negozio più mirato per il target; quella ambientale, che dà l’impronta sull’ambiente; quella antropica, legata al benessere delle persone nel negozio; e quella tecnologica, cioè il livello di update, che non necessariamente deve essere massimo. Poi la sostenibilità energetica, che non a caso arriva quasi in fondo, perché lavorando bene sulle altre il fabbisogno si riduce. Poi la sostenibilità gestionale, che mette tutto a sistema, e infine quella economica. L’economicità del progetto è proprio qui -conclude Goldmann-, nel saper dare a ogni variabile il peso giusto e non eccedere nei dimensionamenti. Il vantaggio ulteriore è che questi principi si possono applicare gradualmente. Alla fine si tratta di tornare ai principi basici fissati nella storia dell’architettura, quando non c’era l’impiantistica a risolvere gli errori di progettazione”.

Dimmidisì arricchisce la propria linea premium piatti pronti

La proposta gourmet di DimmidiSì aggiunge due referenze innovative: nelle Zuppe Fresche la Vellutata Pomodoro e Lenticchie, mentre nella linea standard arriva la Zuppa Cannellini e Broccoli

La Linea Verde prosegue nel piano di segmentazione dell’offerta del brand Dimmidisì proponendo sugli scaffali un’alternativa di fascia alta pensata per creare nuove occasioni di consumo e per offrire quel “qualcosa in più” da concedersi accanto alle ricette più tradizionali.
Val la pena di evidenziare che accanto alla nuova Vellutata Pomodoro e Lenticchie (visibile in foto con Valérie Hoff e Elena Iori de La Linea Verde) compaiono le referenze già presenti sul mercato, come la Vellutata Porcini e Castagne e il Minestrone Quinoa e Cavolo riccio.

La Linea Verde allarga anche la gamma tradizionale delle Zuppe Fresche con la nuova Zuppa Cannellini e Broccoli, una novità in cui i broccoli, ingrediente premium, incontrano i fagioli cannellini per un piatto inedito.

Restyling
Le Zuppe Fresche DimmidiSì ricette gourmet sfoggiano anche un nuovo pack con l'uso del blu un colore fin qui poco usato nel segmento con lo scopo di renderle immediatamente riconoscibili come prodotti gourmet.

Piano advertising
A sostegno di tutta la gamma, nel mese di novembre è iniziata una campagna tv e radio molto aggressiva in posizioni di grande visibilità: l’azienda prosegue così la strategia d’investimento a favore della propria marca puntando sul suo prodotto simbolo.

Interspar: primo superstore a Bologna

interspar bologna
Aspiag Service, la concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si rafforza a Bologna dove apre il primo superstore Interspar

Aspiag Service, la concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si rafforza a Bologna dove apre il primo superstore Interspar, nel quartiere San Donato.  “Dopo la positiva esperienza con i punti di vendita ‘storici’ in città (un Despar in via Costa, un Eurospar in via dell’Arcoveggio) e con le aperture più recenti (l’Eurospar inaugurato a fine 2015 in quartiere Navile e il recentissimo Despar in Stazione Centrale) era giunto il momento di ripresentarci a Bologna con un format diverso, per venire incontro a esigenze di acquisto diverse”, spiega l’amministratore delegato di Aspiag Service, Francesco Montalvo.

Il superstore si presenta con una superficie di 2.500 mq, dotato di 12 casse tradizionali e 4 casse per il self-checkout. Propone un assortimento di circa 3.000 referenze, con una particolare attenzione ai prodotti freschi e freschissimi.  I banchi serviti di gastronomia, pescheria, macelleria e pane sono sul perimetro. Sono presenti anche i banchi a libero servizio come nel caso della macelleria. I collaboratori dell’Interspar bolognese, che lavoreranno coordinati dallo store manager Alfredo Abenante, sono circa ottanta, e quasi tutti neoassunti.

Eco-friendly. Il nuovo punto di vendita adotta soluzioni ecosostenibili. L’edificio è certificato in classe A3 per i consumi energetici; l’energia è fornita in parte da un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabile, dotato anche di una copertura verde per evitare dispersioni o eccessivo accumulo di calore nel punto vendita. La restante energia elettrica necessaria per le attività del negozio è certificata verde.

Gli impianti frigo sono a CO2, efficienti ed ecologici, e il calore che generano è recuperato e utilizzato per la produzione di acqua calda a uso sanitario, limitando così l’utilizzo di energia elettrica ed evitando l’installazione di caldaie a metano. L’illuminazione di tutto il supermercato è full-led; i banchi surgelati hanno speciali coperture che evitano le dispersioni di calore. Nel parcheggio esterno, che mette a disposizione circa 500 posti auto, sono presenti tredici punti di ricarica per veicoli elettrici.

 

 

Mercatone Uno, nuovo regolamento di vendita e nuovo concept espositivo

Il nuovo regolamento è caratterizzato dalla massima flessibilità per completare in tempi brevi le finalità della procedura di amministrazione straordinaria. Intanto Mercatone Uno prepara un nuovo concept espositivo in apertura a Ferrara, a fine novembre

In seguito all'autorizzazione del Mise-Ministero dello sviluppo economico, i Commissari Straordinari di Mercatone Uno (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari) hanno pubblicato il nuovo regolamento di vendita a trattativa privata per la cessione dei complessi aziendali.
Tutti i soggetti interessati avranno tempo fino al 14 dicembre 2017 per presentare le proprie offerte vincolanti.

I Commissari Straordinari di Mercatone Uno: da sin. Stefano Coen, Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato

La nuova gara segue le 11 manifestazioni di interesse non vincolanti, alcune anche per perimetri rilevanti sotto il profilo occupazionale, ricevute dai Commissari Straordinari in seguito all’invito a manifestare interesse, pubblicato lo scorso 18 luglio 2017.
Il nuovo regolamento è caratterizzato dalla massima flessibilità per conseguire in tempi brevi le finalità della procedura di amministrazione straordinaria: salvaguardia della continuità aziendale e soddisfazione del ceto creditorio.
Le offerte andranno presentate secondo i termini, le modalità e le condizioni previste dal regolamento di vendita disponibile sul sito.

Nuovo pilota a Ferrara
Mercatone Uno sta realizzando a Ferrara un punto di vendita completamente rivisto, basato su un nuovo concetto di esposizione dei mobili all’interno dell'ambiente di vendita: sarà il nuovo modello che l'azienda adotterà per le superfici dotate di adeguata metratura. È un prototipo di quello che saranno per Mercatone Uno i futuri punti di vendita di arredamento.

Nuovo discount Ekom a Bra

Ortofrutta ekom
Apre un nuovo punto di vendita Ekom del Gruppo Sogegross a Bra (Cn), in Corso IV Novembre 50, sviluppato su 500 mq, gestito da Ortobrà

Apre un nuovo punto di vendita Ekom del Gruppo Sogegross a Bra (Cn), in Corso IV Novembre 50, sviluppato su 500 mq, gestito da Ortobrà. Sul perimetro gastronomia e macelleria servita, pane artigianale servito. Completano il percorso il reparto surgelati e l’ortofrutta. Ampio spazio ai prodotti del territorio. In barriera sono attive due casse.

“Il gruppo Tuttofresco - Ortobrà collabora strettamente con l’insegna genovese Ekom da più di 10 anni, ma è negli ultimi anni che si è stretta sempre più la collaborazione, con il riammodernamento di alcuni punti di vendita, l’apertura di nuove superfici come ad esempio ad inizio 2017 a Sarre (Aosta) e il progetto di nuove aperture previste nei primi mesi del 2018” spiega il direttore generale di Ekom, Giuseppe Marotta. Questo è il nono negozio gestito da Ortobrà con l’insegna Ekom. L’apertura del decimo è prevista nel 2018.

 

Bricocenter si espande in Romagna

bricocenter
Apre a Forlì il secondo punto di vendita romagnolo di Bricocenter, realizzato in viale Vittorio Veneto 13 dal Gruppo Adeo

Apre a Forlì il secondo punto di vendita romagnolo di Bricocenter, realizzato in viale Vittorio Veneto 13 dal Gruppo Adeo. Il negozio si propone non soltanto come uno spazio di vendita ma un luogo dove condividere la cultura del “fare insieme” attraverso iniziative come laboratori ed esperienze pratiche. Tra i servizi offre il prenota e ritira, il fermo point, la stampa fotografie, fotocopie e fax e la duplicazione chiavi.

“Sono felice di essere a capo di una squadra entusiasta, pronta a diventare un vero punto di riferimento per i nostri concittadini- afferma Danilo Compiani, direttore del negozio – Vogliamo trasmettere il concetto che avere cura degli oggetti, ripararli o destinarli ad un nuovo uso sia la soluzione più adatta per evitare sprechi di denaro e di risorse e al contempo prenderci cura del nostro ambiente”.

 

Il linguaggio delle feste coinvolge il retail

Halloween, Natale & C.: ricche occasioni per mettere in atto strategie di visual e di comunicazione in store (da Gdoweek n. 17)

Il punto di vendita non può essere più considerato un contenitore di merci. Nella complessità di un consumatore infedele ed esigente, lo store assume la forma di uno spazio di comunicazione più articolato che concorre a creare un luogo di incontro non solo tra domanda e offerta. Progettare un’area distributiva significa, perciò, creare un’esperienza che si sviluppa nell’occasione concreta di toccare, ma anche vedere (attraverso luce, colori, forme, design), annusare (essenze, profumi), sentire (musica, rumori) e gustare (sapori). Al bando qualsiasi omologazione per una diversificazione espositiva che faccia leva sull’atmosfera, sull’organizzazione spaziale e sull’allestimento, che diventano un segno d’identità, un linguaggio esclusivo che interagisce con i consumatori. Funzionali a tutto ciò, la semiotica, il neuromarketing, la pianificazione dei layout, la comunicazione visiva in store, il visual merchandising. L’obiettivo è creare un ambiente che influisca sul coinvolgimento, sulle reazioni psicologiche del consumatore, teatralizzando il punto di vendita. Le occasioni per proporre nuovi visual non mancano: la programmazione commerciale fa leva ormai da sempre su un fitto calendario ritmato dalle stagioni, dai saldi e dalle festività, mettendo in campo tecniche espositive da manuale che vanno dal criterio fisico (per esempio massificazione di prodotto, cross-selling ecc.) a quello psicologico (uso della leva del prezzo) fino a quello che possiamo definire ornamentale. Ma l’approccio sta cambiando e, anche per le feste più tradizionali come possono essere Halloween e Natale, pur facendo propri i simboli chiave, i retailer si mostrano innovatori mostrando una vena di originalità, non solo nelle vetrine. Un cambio di paradigma? Forse. Di certo un primo timido segno di distintività.

L'intero articolo su Gdoweek n. 17

Fico Eataly World in pillole

Tour fotografico all'interno di Fico, il parco tematico che apre a Bologna mercoledì, un laboratorio di format anche per i brand presenti

imparare, gustare, divertirsi e fare la spesa: queste le ambizioni di Fico Fabbrica Italiana Contadina, il parco agroalimentare più grande, che apre il 15 novembre scorso: 100.000 mq, nell'area ex Caab, dedicati alla biodiversità e all’arte della trasformazione del cibo italiano (progettati dall’architetto Thomas Bartoli).

I numeri di Fico

  • 2 ettari di campi e stalle all’aria aperta, con 200 animali e 2.000 cultivar, per raccontare la varietà e la bellezza dell’agricoltura e l’allevamento nazionali;
  • 8 ettari coperti con 40 fabbriche di alimentari in funzione, che hanno prodotto tutti gli ingredienti più celebri della tavola italiana;
  • oltre 40 luoghi ristoro allestiti e animati, dai bar fino ai chioschi di cibo di strada ed ai ristoranti stellati, che offrono assaggi, degustazioni e brindisi di squisitezze dolci e salate, vini, birra, liquori;
  • 9.000 mq di botteghe e mercato con il meglio dei prodotti e del design per la buona tavola;
  • aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi;
  • 6 aule didattiche e 6 grandi “giostre” educative in funzione, per far sperimentare e conoscere i segreti del fuoco, della terra, del mare, degli animali, delle bevande e del futuro;
  • il centro congressi modulabile da 50 a 1.000 persone, con spazi per teatro e cinema;
  • corsi e gli eventi che animeranno tutti gli spazi di FICO
  • 150 le aziende coinvolte nella sua realizzazione

Un luogo strategico per il turismo: lo scorso febbraio, l'Enit Agenzia Nazionale per il Turismo l’Agenzia ha stretto un Accordo di Collaborazione con EATALYWORLD per la promozione del progetto Fico, riconoscendo l’efficacia strategica di una collaborazione congiunta per attrarre milioni di visitatori attraverso la realizzazione di azioni promozionali in Italia e all'estero e contestualmente la valorizzazione della cultura enogastronomica del nostro Paese.

Attiva la Fondazione Fico per promuovere l’educazione alimentare ed i saperi del cibo, il consumo consapevole, la produzione sostenibile, mettendo in rete le più importanti realtà della cultura agroalimentare e della sostenibilità. Presieduta dall’agroeconomista Andrea Segré, l’anima scientifica e divulgativa di FICO. 

Uno straordinario impatto in chiave divulgativa arriverà con il frutteto della biodiversità, un’ara di 300 mq già piantumata con esemplari che rappresentano frutti dimenticati e piante biodiverse.

Prelios SGR è la società di gestione del risparmio del Gruppo Prelios che nel 2014 ha istituto e gestisce il Fondo PAI-Parchi Agroalimentari Italiani per la realizzazione del progetto FICO Eataly World. Prelios Sgr è attiva nella istituzione, promozione e gestione di fondi comuni d’investimento immobiliare e di separate account e nell'advisory per conto di primari investitori istituzionali, nazionali ed internazionali

#ilviaggio Video Tour nei #TopStore Emme Più

Nuova tappa de #ilviaggio nelle eccellenze del retail italiano: protagonista di questa storia Maggiorino Maiorana che spiega i plus dell'insegna Emme Più, il format supermercato ideale per l'impresa associata a C3

Con una rete al dettaglio di 75 punti di vendita, di 43 a insegna Emme Più e 4 ipermercato Iper Emme Più, tutti di proprietà, il gruppo Maiorana rappresenta una delle realtà più interessanti del Lazio.

 

"Il nostro format ideale sono i supermercati, un business che abbiamo iniziato nel 1995 allo scopo di aprirci a un altro canale, oltre l'ingrosso, utilizzando quest'ultimo e il nostro know how come elemento differenziante della rete Emme Più, soprattuto nella profondità di assortimento", racconta Maggiorino Maiorana, fondatore e presidente del Gruppo, che aggiunge: "Gli assi vincenti dei nostri negozi sono i freschi, soprattutto carne, pesce e freschissimi, proposti all'interno di un'offerta ampia con prezzi corretti per soddisfare tutte le tipologie di clientela. Il nostro servizio, infatti, è parlare e soddisfare tutti i clienti possibili".

Euronics: a Viareggio un nuovo store

Euronics
All’interno del nuovo parco commerciale Burlamacca di Viareggio, nato da un progetto di riqualificazione urbana, apre un punto di vendita Euronics

All’interno del nuovo parco commerciale Burlamacca di Viareggio, nato da un progetto di riqualificazione urbana, che vede coinvolti anche Conad e Mc Donald’s, apre Euronics, 35esimo negozio del Gruppo Butali – Euronics. Il punto di vendita si estende su una superficie di 1500 mq, è dotato di tre casse e propone nuove aree demo interattive, dove poter provare le novità dei brand, insieme a postazioni Digital Store, veri negozi virtuali che ampliano le referenze di ogni categoria merceologica. I clienti in pochi “touch”sugli schermi potranno cercare, scegliere, ordinare i prodotti desiderati e non reperibili nel negozio.

Sono inoltre presenti gli info-point con personale addetto per la consulenza professionale su prodotti, promozioni e servizi offerti: per evitare code ne è previsto uno per ogni reparto.

Amazon: per il Black Friday oltre 15.000 offerte

Per l'evento shopping il colosso eCommerce anche in Italia propone sconti tra il 20% e il 40% che partono già dal 13 novembre

Per la quinta edizione del Black Friday targato Amazon.it il colosso dell'eCommerce aumenta le offerte sul proprio sito, che arrivano ad oltre 15mila con scontri tra il 20% e il 40%. Grazie a una settimana promozionale aggiuntiva di conto alla rovescia gli utenti quest'anno potranno godere delle offerte dal 13 novembre fino al Cyber Monday del 27 novembre.

Dai prodotti per l’infanzia a quelli per lo sport, passando per moda e giocattoli: sono tante le categorie di prodotto in sconto in occasione dell'evento shopping che cadrà venerdì 24 novembre. Durante la settimana del Black Friday, i clienti potranno godere di Offerte Lampo della durata massima di 6 ore e di Offerte del Giorno che riguarderanno prodotti molto popolari in promozione e che potranno durare 24 ore.

I clienti Amazon Prime avranno accesso alle Offerte Lampo 30 minuti prima di tutti gli altri, beneficiando delle spedizioni illimitate in un giorno senza costi aggiuntivi.

A partecipare al Black Friday 2017 anche le piccole e medie imprese, che rappresentano oltre il 70% delle offerte totali. Per celebrare il loro contributo e invitare nuove pmi a partecipare all'evento, Amazon ha anche pubblicato sul proprio portale alcune storie di successo nelle vendite legate a questa data.

 

E’ l’esperienza il futuro del negozio fisico

Questa la visione dei fondatori dello studio Bbmds, intorno alla quale nascono i loro progetti di retail (da Gdoweek n. 17)

Creare soluzioni su misura,  ma replicabili, recuperare la storia e la cultura di un brand, valorizzando l’esperienza all’interno di uno store. Parte da qui la visione sul retail dello dello studio di architettura Bbmds, che, attraverso i loro progetti, raccontano i tre fondatori: Alessio Baschera, Fabio Brigolin e Matteo Mocchi.
Quali elementi di retail design caratterizzano il Made in Italy?  
Indubbiamente gli elementi che definiscono l’approccio al retail design sono complessi e
molteplici. Tra questi, sono due quelli che negli anni abbiamo fatto nostri più di altri. Il primo, di carattere metodologico, consiste nel mettere fin da subito in stretta relazione la fase creativa con le dinamiche della produzione: questo consente di progettare sia elementi taylor made, sia soluzioni che, seppur standardizzate (soprattutto nel caso di roll out), parlano la lingua del “su misura”. Il secondo elemento, legato alla cultura ed alla storia del nostro Paese, tende a interpretare il design come elemento contaminatore. Spesso si tratta di dettagli o elementi secondari, la cui scala di intervento è più legata al mondo del prodotto che dell’architettura di interni, ma il cui impatto sulla percezione generale dello spazio è incredibile.
Lo shopping si sposta sempre di più verso l’online: come stanno cambiando gli store?
Questo è un tema di grande attualità e a cui stiamo prestando molta attenzione. Dal nostro punto di vista il mondo retail sta vivendo non un’Apocalisse (come è stata recentemente definita) bensì una rivoluzione. Il fatto che molti top player del mondo online (Amazon in
primis) considerino strategica una presenza fisica con un’esperienza d’acquisto tangibile, è sintomo di una necessità legata a un approccio molto concreto. È proprio intorno all’esperienza che ruota il futuro del punto vendita.
Quale futuro per il negozio fisico?
È proprio intorno all’esperienza che ruota il futuro dello store. Che si descriva con il termine Retailtainment piuttosto che con il neologismo Phygital, il punto nodale è sempre quello di offrire al pubblico più che una semplice vendita. Siamo scettici nel ritenere la tecnologia intesa come “tocco e succede qualcosa” l’elemento che salverà il retail. Da anni si parla di sensori, camerini interattivi, specchi intelligenti e così via, ma secondo noi sono poco più che un divertissement destinato ad invecchiare precocemente. Pensiamo invece che gli strumenti digitali, quando inseriti in una strategia multicanale e supportati dall’esperienza fisica, siano determinanti a ridurre drasticamente le distanze tra brand e pubblico. Su questi elementi si gioca la partita del futuro.

 

Verso layout empatici? Si può fare!

L'evoluzione dello spazio retail: da mero luogo di vendita a meta di visita... L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 17)

Non può essere trascurata, la mutazione genetica sta avvenendo proprio sotto i nostri occhi e potrebbe rappresentare un cambiamento epocale. Ci siamo spesso chiesti come internet e l’eCommerce avrebbero influito sul mondo del retail fisico; tra i molteplici influssi, il cambiamento del negozio è uno tra i più evidenti, non più ancorato ad una funzione “d’uso”, ma trasformatosi in uno spazio dove il prodotto, la marca entrano in contatto fisico con il cliente. Per farlo deve attirarlo al suo interno, le vetrine diventano così stage teatrali dove i manichini non si limitano ad indossare un capo ma “fanno” delle cose ... prendono il tè, festeggiano il Natale, pattinano, parlano al telefono, trasmettono messaggi empatici verso chi si trova a passare loro accanto che si riconosce nel gesto, entrando così in relazione. Intanto, il food pesca a piene mani dal lusso e si innesta nel vissuto di tavole apparecchiate che suggeriscono sontuosi banchetti o diventa “mestiere” agito o suggerito, riportando così alle origini artigianali del saper fare ... Il cibo è e sarà il grande protagonista del retail dei prossimi anni, diventando azione, riscoperto simbolo di una socialità che cambia, ma che continua a reclamare il suo ruolo primario nella vita dell’individuo.

Restyling per Auchan Borgo d’Abruzzo

Auchan Borgo d'Abruzzo
Torna a nuova vita il centro commerciale Borgo d’Abruzzo di via Nazionale 74 a Villanova di Cepagatti (Pe) con Auchan e 14 negozi in galleria

Torna a nuova vita il centro commerciale Borgo d’Abruzzo di via Nazionale 74 a Villanova di Cepagatti (Pe) con locomotiva alimentare Auchan e 19 negozi in galleria, non ancora tutti aperti, di cui 4 medie superfici.

In linea con il concept della Galleria, ispirato alla tipicità abruzzese, l'ipermercato Auchan (7.500 mq) punta sulla valorizzazione dei localismi con una gamma di prodotti e produzioni alimentari locali. Si tratta di oltre 900 etichette, dal pesce del territorio alle specialità tipiche abruzzesi delle carni, come ad esempio gli arrosticini, fino alla pizza alla pala sfornata dalla panetteria dello store con oltre 20 tipi di pane serviti giornalmente. Insieme a un’ampia area dedicata ai freschi e al grocery, è presente anche il non alimentare, con i prodotti del mondo casa, l'abbigliamento, la tecnologia, il bricolage, il campeggio, il reparto animaleria, la parafarmacia e i giocattoli. Il team di lavoro conta 134 addetti.

In galleria sono attive insegne come Bata, Cotton & Silk, Camomilla, CycleBand, GrandVision, SarniOro, e una media superficie Conbìpel. Le tre medie superfici non ancora aperte saranno inaugurate a marzo 2018. Sono presenti anche la profumeria In Estasi, un parrucchiere Excelsior, Lo Scalzo, materiali di cartoleria e da regalo con C'Art, e un punto Di Tieri Telefonia. Apriranno successivamente, dedicati al food, Sarni Bistrot e la pizzeria Eurofocaccia.

 

 

 

Alibaba: 12 miliardi in due ore per il Global Shopping Festival

Alibaba
Nelle prime due ore del Global Shopping Festival, Alibaba Group Holding Limited ha registrato quasi 12 miliardi di dollari, regolati attraverso Alipay

Nelle prime due ore  del Global Shopping Festival, Alibaba Group Holding Limited ha registrato  quasi 12 miliardi di dollari, regolati attraverso Alipay, con la partecipazione di oltre 140.000 marchi. E ha raggiunto i 25 miliardi di dollari allo scoccare della venticinquesima ora. Numeri da record per il colosso eCommerce cinese che ha festeggiato l’evento con un gala con ospiti come Pharrell Williams, Nicole Kidman, Maria Sharapova. Durante lo show gli spettatori hanno avuto modo di sperimentare il gala live via Youku, le applicazioni mobili Tmall e Taobao, YouTube mentre in Cina si guardava il gala attraverso Zhejiang TV, Pechino TV e Shenzhen TV. Un vero e proprio evento mediatico che ha scatenato la mania del click e dell’acquisto.

Basti considerare che Cloud Alibaba ha elaborato 325.000 ordini al secondo entro la prima ora e Alipay ha elaborato 256.000 transazioni di pagamento al secondo nell’arco dei primi sessanta minuti. E pensare che il festival dello shopping, ormai appuntamento consueto in programma l’11 novembre, è iniziato nel 2009 con la partecipazione di appena 27 commercianti.

Rossotono: l’innovazione del Gruppo Apulia

ROSSOTONO
Il Gruppo Apulia Distribuzione punta sul brand Rossotono inserendolo all’interno dei punti di vendita o proponendolo come insegna autonoma

Il Gruppo Apulia Distribuzione punta sul brand Rossotono inserendolo da un lato all’interno dei punti di vendita della rete come nel caso del Simply Market realizzato a Gioia del Colle (Ba) in via Regina Elena, dall’altro testando l’insegna come negozio autonomo. È il caso dello store a marchio Rossotono a Triggiano, in provincia di Bari, aperto il 9 novembre in Corso Alcide De Gasperi. Si tratta del primo esperimento di diversificazione del gruppo.

 

ROSSOTONOIn assortimento non solo carne, ma anche tutto ciò che si abbina al prodotto: lo store propone infatti una scelta di vini, salumi, formaggi fino alle confetture locali. Si presenta come una sorta di bottega che vuole valorizzare la carne italiana e di filiera. Magazine, brochure, display raccontano la qualità dei prodotti ma anche le ultime novità e le curiosità sul mondo della carne, con informazioni, ad esempio sulla giusta quantità di carne da assumere da parte di ciascun componente della famiglia.

Il brand è nato per dare nuova voce al reparto macelleria, con l'obiettivo di aumentare il valore percepito da parte del consumatore, garantendo una filiera certificata. La tradizione della lavorazione della carne, l'alimentazione dell'animale, uniti ad un gusto originale e all'innovazione del marchio, concorrono al posizionamento del prodotto. Sono state ideate anche nuove linee, come ad esempio i prodotti di carne preparati con ricette originali, che suggeriscono un modo di cucinare veloce e gustoso. Per saper raccontare la qualità al cliente finale si è puntato sulla formazione.

 

 

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