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Nuovo look per ipercoop di Bologna

Ipercoop
Riapre l’ipercoop Lame in via Marco Polo 3, a Bologna, al centro commerciale Lame e ristrutturato con un investimento di 7,5 milioni di euro

Riapre l’ipercoop Lame in via Marco Polo 3, a Bologna, inaugurato nel novembre del 1996, situato all’interno del centro commerciale Lame e ristrutturato con un investimento di 7,5 milioni di euro.

L’ipermercato, sviluppato su una superficie di 7.000 mq, propone il punto ristoro La buona pausa con 142 posti a sedere con servizio bar e self-service per la prima colazione; lo spazio gioielleria Corner oro e il Sushi Take. È stato inserito inoltre il corner Territori.Coop, uno spazio dove trovare tutto l’anno le eccellenze dei prodotti delle regioni in cui è presente la Cooperativa, suddiviso in tre macro aree: nord, centro e sud, con oltre 350 specialità di oltre 180 fornitori locali. Territori.Coop si collega allo spazio dell’iniziativa Sapori si parte, che porta il meglio dell’enogastronomia italiana in tutti gli ipercoop. Sono presenti inoltre l'Isola dell'Orto nel reparto ortofrutta, con una zona di lavorazione di frutta e verdura dove saranno preparate pietanze, e l’area Show cooking, che ogni giorno sia a pranzo sia a cena si animerà con eventi culinari e menù da assaggiare. Sono stati completamente ristrutturati i banchi assistiti della macelleria, della pescheria, gastronomia e panetteria. Tutti i reparti saranno sia serviti sia a libero servizio. Completano l’offerta la cantinetta dei vini, la nuova libreria, il rinnovato Coop Salute, con l’area salute e benessere, e l’Ottica Coop.

Almaverde Bio Ambiente lancia l’eCommerce

Sarà un fine d’anno ricco di importanti novità per Almaverde Bio, leader del biologico italiano. La società che concentra le vendite di tutti i prodotti ambient a marchio Almaverde sul mercato nazionale ed estero ha presentato, pochi giorni fa, alla rete vendita tutte le novità di fine anno e le strategie del prossimo triennio.

L’amministratore delegato di Almaverde Bio Ambiente, Giorgio Alberani, conferma la linea del prossimo triennio: “Siamo di fronte ad un trend di continua ascesa del biologico che deve, sempre di più garantire valori, coerenza, legame con il territorio - dichiara Alberani. I prodotti Almaverde Bio Ambiente saranno sempre più caratterizzati e garantiti da questi tre drivers fondamentali, i valori del biologico, la coerenza dell’intero processo e lo stretto legame con territorio e produttori.”

Ma la novità interessante di questo fine 2017 è il lancio della piattaforma di e-commerce che sarà attiva dal 30 novembre 2017 all’indirizzo www.shop.almaverdebio.it. Dalla piattaforma i consumatori potranno acquistare direttamente le Almaverde Bio Box, confezioni personalizzate per tutti i gusti e per tutte le tasche con mix di prodotti ambient, dagli olii extra vergini alla frutta secca. “Abbiamo puntato sull’ e-commerce - dichiara Adriana Cicoria, responsabile marketing di Almaverde Bio Ambiente - perché ritengo che sia oggi un canale fondamentale per i nostri prodotti. Oltre alla piattaforma a marchio, abbiamo attivato le vendite on line su Amazon e Tippest. Credo – conclude Cicoria - che l’on line per un brand così noto e garantito come Almaverde Bio sia una strada vincente perché permette di raggiungere direttamente i consumatori a target con messaggi e comunicazione mirata che si traduce facilmente in atto d’acquisto”.

I nuovi prodotti Almaverde Bio Ambiente lanciati pochi mesi fa che vanno dagli olii in 4 tipologie 100% italiani, agli aceti, ai sott’oli, olive, pesti e sughi sono prodotti di elevata qualità organolettica certificata e di provenienza italiana ma anche il packaging ha caratteristiche peculiari, per esempio le capsule di chiusura dei vasetti di vetro sono certificate bisfenolo free (BPA Ni) e prive di materiale termoplastico (PVC FREE), una importante garanzia per i consumatori che scelgono bio. I sottoli, sottaceti e le olive sono di origine pugliese e caratterizzati da una lavorazione artigianale; i sughi e i pesti sono italiani al 100% e prodotti in uno stabilimento certificato senza glutine.

“Come Almaverde Bio Ambiente - dichiara il presidente di Almaverde Bio Stanislao Fabbrino - stiamo scommettendo su una penetrazione capillare dei prodotti nella gdo italiana ed estera, favorita dalla concentrazione della rete vendita e da un importante riposizionamento della gamma offerta, sempre più differenziata e attenta alle esigenze dei consumatori. Abbiamo una grande forza - conclude Fabbrino - che è il marchio Almaverde Bio, un valore straordinario oggi per sviluppare il biologico ambient in Italia e all’estero.”

Coop Svizzera apre il primo store Sapori d’Italia

sapori d'italia 1 Coop Svizzera
La stazione ferroviaria di Aarau ospita il primo negozio Sapori d'Italia di Coop Svizzera, dedicato alle specialità gastronomiche italiane

La stazione ferroviaria di Aarau ospita il primo negozio Sapori d'Italia di Coop Svizzera, dedicato alle specialità gastronomiche italiane. Come sottolinea Coop Joos Sutter, presidente della direzione generale, con Sapori d'Italia si vuole “offrire ai clienti un assortimento delle più apprezzate specialità del Belpaese e altri prodotti di uso quotidiano. Abbiamo voluto creare un negozio di autentiche specialità italiane. Per farlo ci siamo confrontati con i nostri fornitori, produttori e partner commerciali in Italia".

Sapori d'Italia, sviluppato su una superficie di 200 mq, propone banchi serviti di salumi e formaggi, la cantina di vini italiani, uno spazio per le bibite. Frutta e verdura sono stati sistemati su scaffali espositivi che coprono un'intera parete. Al centro dello store sono stati realizzati il corner per i gelati e uno spazio per i prodotti stagionali. Lo store dispone inoltre dell'area bar con circa 20 posti a sedere e di un bancone con prodotti di torrefazione. Completano l'offerta referenze come pasta, risotti, sughi e olio d'oliva. Il punto di vendita propone inoltre antipasti, insalate e prodotti di pasticceria quali cannoli, amaretti, cantuccini e brutti e buoni.

Pam Panorama promuove l’educazione alimentare

Nutri il sapere Pam Panorama
Il progetto formativo Nutri il sapere mira a divulgare una corretta educazione alimentare e coinvolge gli studenti delle classi III, IV e V delle scuole elementari locali

L’ultimo appuntamento annuale dell’iniziativa di Pam Panorama Nutri il Sapere è in programma da  mercoledì 8 a venerdì 17 novembre e coinvolgerà sette punti di vendita dell’insegna dislocati in Lazio: a Roma, Ariccia, Formia, Nettuno.

Il progetto formativo, che mira a divulgare una corretta educazione alimentare, coinvolge gli studenti delle classi III, IV e V delle scuole elementari locali che affronteranno il tema “Il pesce: catena del freddo e proprietà nutrizionali”. Gli esperti Pam Panorama guideranno gli studenti in un viaggio alla scoperta di tutti i segreti del pesce, dalla pesca all’arrivo sul banco dei freschi di un supermercato. Attraverso una video-proiezione saranno raccontate le diverse fasi di lavorazione del pesce con l’obiettivo di creare in seguito la propria Filiera del Fresco per verificare, divertendosi, le conoscenze acquisite nel corso della lezione interattiva.

Gli studenti inoltre avranno la possibilità di vedere da vicino il pesce, osservare al microscopio le squame e scoprire insieme agli esperti tutti i “segreti” del pesce. In ricordo della giornata, ogni studente riceverà dei gadget a tema.

Al pesce è dedicato il convegno Seafood Summit, l'appuntamento organizzato da Mark Up che coinvolge retail e industria in programma il 9 novembre al Palacongressi di Rimini.

 

Mondadori e FlixBus lanciano la nuova gift card

gift card Mondadori FlixBus
La card prevede la possibilità di regalare viaggi in autobus verso le oltre 1.200 città collegate da FlixBus in 26 Paesi europei

Si potrà acquistare negli store Mondadori aderenti la gift card promossa dall’insegna e da FlixBus, la start-up operatore di autobus. La card prevede la possibilità di regalare viaggi in autobus verso le oltre 1.200 città collegate da FlixBus in 26 Paesi europei. È disponibile in tre tagli che vanno da un valore minimo di 25 euro a un valore massimo di 100 euro, passando per un valore medio di 50 euro, e corrisponde a un credito scalabile per l’acquisto di viaggi online sul sito www.flixbus.it o via app, utilizzando il codice riportato sulla ricevuta. Il processing dell’operazione è affidato a Domec, Fintech company attiva nel settore dei sistemi innovativi di pagamento e della loyalty.

“Con le nuove gift card di FlixBus ampliamo e diversifichiamo ulteriormente la proposta di prodotti e servizi di Mondadori Store nel settore dei viaggi, per un’offerta di cultura e intrattenimento a tutto tondo, rivolta anche al pubblico più giovane” dichiara Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail.

Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia, aggiunge “Siamo certi che la nuova gift card incontrerà il favore del pubblico e ci consentirà di rendere il nostro servizio sempre più conosciuto in tutta Italia, avvicinando i nostri passeggeri all’idea di viaggio che da sempre abbiamo: quella di un’esperienza preziosa da condividere e anche da regalare”.

Auchan Retail Italia: via all’eCommerce stagionale

auchan ecommerce natale 2017
Si avvia il servizio eCommerce di Auchan Retail Italia sul nuovo sito auchan.it nel quale viene proposto un catalogo dedicato al Natale

Si avvia il servizio eCommerce di Auchan Retail Italia sul nuovo sito auchan.it nel quale viene proposto un catalogo dedicato ai giocattoli con oltre 2.000 articoli, tra cui i più ricercati del periodo natalizio, che saranno consegnati a casa o nei negozi Auchan, IperSimply e in oltre 1.000 piccoli supermercati di prossimità, ad insegna MyAuchan, Simply e Punto Simply.

Per l’avvio del servizio eCommerce, il gruppo offre uno sconto di 5 euro sul primo acquisto per un minimo di spesa di 50 euro, basterà inserire il codice sconto GIOCO2017. La consegna a domicilio sarà gratuita a fronte di una spesa minima di 49,90 euro o se si sceglierà di ritirare il proprio acquisto in uno dei punti di vendita che partecipano al progetto. Il servizio si amplierà ulteriormente nel 2018 con l’introduzione di altre merceologie che rispondono alle principali richieste stagionali.

 

Eco sostenibilità: a Coop Italia il Premio logistico dell’anno 2017

Il Premio logistico dell’anno 2017, promosso da Assologistica ed Euromerci, è assegnato a progetti svolti in diversi ambiti della filiera logistica

Nell’ambito eco sostenibilità Coop Italia vince il Premio logistico dell’anno 2017, promosso da Assologistica ed Euromerci e assegnato a progetti svolti in diversi ambiti della filiera logistica.

A Coop è stato riconosciuto il merito di aver sviluppato una modalità innovativa e sostenibile di trasporto merci in collaborazione con Chep Italia leader nei servizi di pallet pooling e con due fornitori di prodotto a marchio Coop ovvero Sorgenti Emiliane Modena, attiva nell’imbottigliamento, produzione e distribuzione di acque minerali,  e Deco Industrie, un’impresa di detersivi per la cura della persona e della casa. “Siamo soddisfatti di aver ottenuto questo riconoscimento –spiega Giuseppe Bertini, direttore logistica e supply chain Coop Italia- perché va a premiarci su un versante quello della sostenibilità che come Coop pratichiamo da anni in modo diverso ma sinergico, dalla filiera di prodotto al punto di vendita. In questa modalità di trasporto combinata possiamo dirci dei pionieri in Italia dove ancora non è molto praticata; il nostro impegno è estenderla a tutti i fornitori di prodotto a marchio. Il che ovviamente amplierebbe in maniera esponenziale il beneficio ambientale che ne deriva”.

Il progetto Trasporto collaborativo multiplayer garantisce una sensibile riduzione dei viaggi con camion a vuoto, e così facendo diminuisce le emissioni di CO2 e i costi per tutti gli attori coinvolti. Il risparmio totale permette una riduzione nelle emissioni di C02 pari a 20 tonnellate su una  base annua di circa 19.000 Km percorsi.

In futuro inoltre è previsto un ulteriore sviluppo attraverso l’implementazione di un’applicazione mobile sulle linee in sinergia per una gestione dematerializzata dei documenti.

 

Ipercoop di Ravenna si rinnova

Ipercoop
Cambia volto l’Ipercoop di Ravenna, locomotiva alimentare del centro commerciale Esp, soggetto a lavori di ristrutturazione

Prosegue il percorso di ammodernamento della rete Coop. Cambia volto l’Ipercoop di Ravenna, locomotiva alimentare del centro commerciale Esp, già a sua volta soggetto a lavori di ristrutturazione che ne hanno ampliato l’estensione.

Lo store, che riaprirà al pubblico il 2 dicembre, vedrà il restyling dell’area gastronomica alla quale verrà dato più spazio. Sarà realizzata l’area dedicata al sushi munita di cassa automatica self-service e con possibilità di consumare sul posto. Il ristorante Coop sarà trasferito e spostato dall’ingresso del supermercato in un’area affacciata sulla galleria commerciale dell’Esp, dove si trovava il punto di ascolto, in modo così da intercettare anche i clienti del centro. Si creeranno nuovi reparti come la Gioielleria, Piante e fiori, Momenti per te (profumeria e servizi per l’estetica) e l’Ottica. Saranno rivisitati invece la cartoleria, il reparto del piccolo elettrodomestico, parafarmaci e cosmetici, e telefonia.

Si trasferisce inoltre anche la libreria Coop che non sarà più nel negozio indipendente all’ingresso, dove ora, come scrive il giornale Ravenna e dintorni, trova spazio un centro estetico con profumeria, ma sarà inglobata nel supermercato, all’entrata.

Carrefour e Atol: accordo per una nuova insegna

carrefour italia park west
L’obiettivo della partnership tra Carrefour e la catena di ottici Atol è l’avvio di un nuovo format a insegna Carrefour Optique et Audition

L’obiettivo della partnership tra Carrefour e la catena di ottici Atol, gestita da una cooperativa di ottici indipendenti e diffusa in tutta la Francia, è l’avvio di un nuovo format a insegna Carrefour Optique et Audition. I primi negozi dovrebbero aprire le porte il prossimo anno.

In una nota Carrefour spiega: "Questa collaborazione dimostra che la nostra azienda intende ampliare il proprio numero di servizi al cliente e che Atol vuole raggiungere un nuovo target di utenti".

 

Il primo anno di SuperRisparmioso

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In occasione del primo anno di attività, l’insegna SuperRisparmioso, di proprietà Multicedi, propone una serie di iniziative

In occasione del primo anno di attività, l’insegna SuperRisparmioso, di proprietà Multicedi, propone una serie di iniziative tra cui la ricetta risparmiosa e la chiocciola al tesoro. La prima premia i clienti che hanno dimestichezza con i fornelli e che possono inserire la propria ricetta sul nuovo sito di SupeRisparmioso, partecipando così all’estrazione dei buoni spesa in palio. La seconda prevede invece la possibilità di andare alla ricerca  dei prodotti nascosti all’interno del punto di vendita con l’aiuto di Risparmiotta, la mascotte dell’insegna. Tra le attività per festeggiare il primo compleanno, l’insegna propone anche l’operazione ricaricard, che trasforma in sconti i crediti accumulati con la spesa.

Il marchio è nato nel novembre 2016 con l’apertura del primo punto di vendita realizzato a Salerno Fratte, seguono Salerno Mariconda, Vitulazio, Torre del Greco, San Cipriano d’Aversa e Nocera Superiore.

Ray-Ban e Urban Outfitters: nuovi arrivi a San Babila

Ray-Ban
A San Babila, nel cuore di Milano, le insegne Ray-Ban e Urban Outfitters, aprono due punti di vendita

A San Babila, nel cuore di Milano, le insegne Ray-Ban e Urban Outfitters, aprono due strutture. Secondo quanto scrive il giornale Affari italiani Ray-Ban, marchio eyewear del gruppo Luxottica starebbe per aprire un temporary store in piazza, negli spazi precedentemente occupati da Moreschi, aperto al pubblico da metà novembre fino a gennaio.  Mentre Urban Outfitters occuperà gli spazi che ospitavano l’insegna H&M.

Surgelati: nel 2017 tornano a crescere i consumi

Torna a crescere il settore dei prodotti surgelati che, da gennaio ad agosto di quest’anno, ha registrato nel solo canale Retail (unici dati al momento disponibili sul 2017), un incremento dei consumi superiore anche alla crescita del settore alimentare, con un positivo +2,9%, dopo un 2016 sostanzialmente “flat” (+0,1%). Nel dettaglio, sono state circa 328.149 le tonnellate di alimenti surgelati acquistate nei primi 8 mesi dell’anno, con picchi tra i  vegetali (+4,1%), l’ittico (+4,4%), le pizze e gli snack (+4,5%). Sono questi in sintesi i principali dati del Rapporto sui Consumi dei prodotti surgelati, realizzato dall’ IIAS - l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati - che ha fatto il punto sull’andamento del comparto in Italia nel 2016 e nei primi 8 mesi del 2017.

“Già nel 2016 il settore dei surgelati aveva segnato un andamento migliore rispetto a quello dell’alimentare in generale, che si era fermato a un -0,5%. Nei primi mesi di quest’anno le cose stanno andando ancora meglio e la tenuta positiva del comparto - afferma Vittorio Gagliardi, presidente dell’IIAS - che è stata costante anche durante i precedenti anni di profonda crisi economica, ha fatto di questi prodotti non più degli alimenti ‘emergenziali’, ma dei veri coprotagonisti della dieta degli italiani. Questo, sicuramente, grazie alla capacità di innovare tipica di questo settore, che ogni anno – in media – fa contare un 30% in più di nuovi prodotti sul mercato. Ma anche grazie alla qualità organolettica dei prodotti, alla disponibilità in ogni stagione, alla velocità di preparazione, alla valenze nutrizionali, a una etichettatura precisa e trasparente, nonché a una lunga durata nel freezer di casa: plus che ne fanno prodotti ideali per la dieta di tutti i giorni”.

Nel 2016, il consumo pro-capite di prodotti surgelati in Italia è stato pari a 13,69 kg (contro i 13,55 del 2015, +1%). “L’interesse dei consumatori verso i prodotti surgelati - continua Gagliardi - è aumentato proporzionalmente al miglioramento della loro qualità. La scarsa manipolazione dei prodotti e la conservazione naturale, ottenuta soltanto attraverso il freddo, hanno permesso alle aziende del comparto di caratterizzarsi quali convincenti interpreti della cultura alimentare italiana, in grado di coniugare, nelle preparazioni, correttezza nutrizionale e riconoscibilità degli ingredienti. La capacità delle aziende di rispondere alle nuove esigenze di consumo ha fatto il resto”.

Andando nel dettaglio, si scopre che il segmento dei vegetali resta uno tra i più amati dai consumatori: nel 2016 ne sono state consumate complessivamente, tra retail e food service, 395.500 tonnellate (+0,6% vs. 2015). Non da meno risultano le performance del settore ittico: 108.000 le tonnellate consumate in totale nel 2016 e ben 61.958 quelle acquistate da gennaio ad agosto 2017 nel solo Retail, con una crescita del +4,4%. Anche pizze e snack mostrano segnali molto positivi, confermandosi una vera alternativa al pasto principale. Circa 89.600 sono state le tonnellate consumate, tra retail e food service, nel 2016 (+4,2% rispetto al 2015), in crescita anche in questo 2017 (+4,6% nel solo retail).
Menzione speciale va al settore dei piatti ricettati che, dopo anni di continua decrescita, si è finalmente stabilizzato, iniziando ad avanzare cautamente.

I dati positivi di consumo del 2016 sono stati ampiamente confermati nei primi 8 mesi del 2017, per un totale di quasi 330 mila tonnellate consumate, nel solo canale Retail (unici dati al momento disponibili). In questo contesto, merita una menzione speciale la crescita delle vendite a domicilio, che nel comparto alimentare in generale hanno chiuso il 2016 con un +3,3%. Nel settore dei surgelati, in particolare, il mercato del porta a porta ha segnato una crescita su base annua di circa l'1,5%.

In controtendenza, invece, il settore delle patate (fritte ed elaborate, che rappresentano il 17% del totale dei surgelati), che registra una decrescita del -1,2% rispetto all’anno precedente, così come i prodotti a base di carne (-6% circa per la carne rossa e -6,5%per quella bianca) e le paste semilavorate (-22,2% nei primi 8 mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016).

“I prodotti surgelati sono stati premiati, sicuramente, per la capacità di innovare, ma anche perché i nuovi trend alimentari emersi – spiega Gagliardi – portano verso quei segmenti merceologici in cui questi alimenti sono molto forti, potendo far leva pure sul binomio qualità/facilità e rapidità di consumo”. Di fatto, gli italiani vedono ormai nei surgelati la risposta migliore alle loro domande di innovazione, sicurezza, varietà, lotta allo spreco e risparmio di tempo, avendo ampiamente sfatato i falsi miti intorno a questi alimenti, un tempo considerati non propriamente economici e meno nutrienti rispetto ai freschi.

Carrefour dà enfasi ai prodotti toscani

carrefour italia park west
Nella rete Carrefour entrano dieci nuovi fornitori toscani. L'insegna valorizza i prodotti locali con iniziative mirate e con la valorizzazione instore degli articoli

Toscafour è un tour nel gusto toscano che Carrefour Italia ha voluto proporre in seguito all’ingresso nella sua rete di dieci nuovi fornitori toscani i cui prodotti sono stati inseriti in assortimento e valorizzati con un’esposizione mirata.

L’iniziativa, che ha reso protagonisti i prodotti dell’eccellenza agroalimentare regionale, è frutto della partnership avviata con la Regione Toscana. Per tre giorni la galleria commerciale dell’Ipermercato Carrefour di Calenzano ha accolto vari eventi dedicati alla valorizzazione dei prodotti regionali tra cui degustazioni. “Siamo onorati di lavorare con Regione Toscana che ha fin da subito colto le opportunità di un progetto con Carrefour Italia, con cui condivide gli stessi obiettivi di crescita e promozione del territorio” è il commento di Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia.

 

Frutta: i buoni consigli di Esselunga

esselunga
Esselunga adotta un nuovo servizio proponendo in tutti i punti di vendita della rete l’iniziativa I buoni consigli fruttano

Per rispondere alle esigenze del consumatore e fornire una serie di informazioni più mirate ed esaustive sulla frutta in assortimento, Esselunga adotta un nuovo servizio proponendo in tutti i punti di vendita della rete l’iniziativa I buoni consigli fruttano. Si tratta di una sorta di volantino che offre suggerimenti per conservare al meglio la frutta, anche quella di provenienza esotica, e gustarla nel migliore dei modi, mantenendone intatto il gusto e le proprietà nutritive. 

Il volantino si trova all’ingresso di ogni struttura Esselunga, all'entrata del reparto ortofrutta, dove un dispenser di sacchetti e guanti è stato trasformato in un dispenser di buoni consigli realizzato con colori vivaci per attirare l’attenzione dei clienti.

Al suo interno viene riportata una tabella con le principali categorie di frutta con relativi consigli su come e quando conservarla a casa, mentre nel caso della frutta esotica vengono evidenziate anche informazioni più specifiche come per esempio il mezzo di trasporto utilizzato e dunque il grado di freschezza e maturità.

Sainsbury’s: spinta sulla comunicazione per valorizzare il veg

Sainsbury's senza casse
Sainsbury's senza casse
Il segmento del cibo sano e naturale diventa sempre più strategico per il retailer britannico Sainsbury’s che implementa la comunicazione per valorizzarlo

Il segmento del cibo sano e naturale diventa sempre più strategico per il retailer britannico Sainsbury’s che implementa la comunicazione non soltanto instore ma anche sui social e con i media proponendo, tra le novità, innovative ricette vegane e vegetariane. L’obiettivo è valorizzare un settore in continua crescita e sul quale l’insegna sta investendo. Nei propri canali digitali Sainsbury’s indirizza al consumatore messaggi specifici, con possibilità di interazione, per la promozione del mangiare sano incrementando il numero di ricette con più porzioni di verdure.

Inoltre sottolinea nei propri punti di vendita, con comunicazione specifica diretta al cliente, che i buoni Healthy Start del governo possono essere spesi per acquistare frutta e verdura.

 

Due Più (Gruppo VéGé) cresce al nord

Prosegue la politica di espansione di DuePiù, socia di Gruppo VéGé, operativa con le insegne Sirene Blu e Kuadrifoglio

Prosegue la politica di espansione di DuePiù, socia di Gruppo VéGé, operativa con le insegne Sirene Blu e Kuadrifoglio nel canale specializzato Drug in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia. L’ultima apertura è stata realizzata a Tarcento (Ud), in via Olinto Marinelli 6, con l’insegna Sirene Blu. Il punto di vendita ha una superficie di 600 mq e propone un assortimento concentrato sul beauty e sull’home care.

La strategia di rafforzamento del brand, che ha portato nel 2017 da 88 a 93 i negozi attivi, proseguirà nei prossimi mesi: a gennaio 2018 si inaugurerà uno store in provincia di Vicenza.

I nuovi punti di vendita vanno ad aggiungersi alle aperture realizzate dal consorzio DuePiù nel corso del 2017 ad Arsego (350 mq), nel padovano, e a Tripoli-San Giorgio di Mantova (500 mq) nell’hinterland di Mantova per quanto riguarda l’insegna Kuadrifoglio, e a Padova (430 mq) e Belluno (600 mq.) per l’insegna Sirene Blu.

Doppia apertura al sud per Md

Apre in Campania e in Sicilia l’insegna Md che continua la sua espansione sul territorio. Il primo è stato aperto a Somma Vesuviana, il secondo a Palermo

Apre in Campania e in Sicilia l’insegna Md che continua la sua espansione sul territorio. Il primo store, in affiliazione, è stato realizzato a Somma Vesuviana, in via Pomigliano. Si estende su 1.450 mq e impiega 21 dipendenti con un’età media di 29 anni. Dispone di 5 casse, 6 corsie simmetriche di vendita e di u parcheggio con 95 posti auto. All’ingresso il reparto ortofrutta a libero servizio. Seguono  i reparti assistiti di gastronomia e macelleria, insieme al corner del pane in doratura a libero servizio.  Per finire, l’area dedicata al non food propone elettrodomestici, casalinghi e articoli high tech a costi concorrenziali rispetto agli specialisti del settore.

Il secondo store è stato realizzato a Palermo in Via Lanza di Scalea 781/a, esteso su 1.415 mq, su pianta rettangolare. Impiega 15 dipendenti. Anche in questo caso l’ingresso è posto nel reparto ortofrutta. Sono sette le corsie e cinque le casse in barriera. Sono presenti i reparti assistiti di macelleria e gastronomia, e il pane in doratura a libero servizio. Come di consueto si chiude con la zona del non food

Carrefour lancia le nuove gift card

Le nuove gift card lanciate da Carrefour Italia sono utilizzabili in tutti i punti di vendita della rete. Oggi disponibili anche in formato digitale

Saranno utilizzabili in tutti i punti di vendita aderenti ad insegna Ipermercati, Market, Express, GrossIper e Supeco, sia in formato fisico che in formato digitale, le nuove gift card lanciate da Carrefour Italia. L’insegna ha ampliato la distribuzione a tutta la sua rete introducendo il formato digitale.

Il layout delle card, in entrambi i formati, è personalizzabile con il logo dell’azienda o con una grafica dedicata. Inoltre è stata assicurata flessibilità anche per gli importi disponibili che possono essere personalizzati in base alle esigenze da 1 a 2999 euro.

 

Le Gift Card saranno spendibili su tutti i prodotti ad esclusione dei farmaci da banco e del carburante.

Arcaplanet acquisisce Country Shop

Insegna Arcaplanet
Undici punti di vendita ad insegna Country Shop, dislocati a Torino e provincia, entrano nella compagine di Arcaplanet

Undici punti di vendita ad insegna Country Shop, dislocati a Torino e provincia, entrano nella compagine di Arcaplanet. I negozi saranno oggetto di ristrutturazione nei prossimi mesi. Il primo sarà lo store di di Chieri, in Corso Torino 123, inaugurato a fine novembre con la nuova insegna. Per gli altri store, dopo l’acquisizione è previsto un periodo durante il quale gli stessi verranno interamente riqualificati e riforniti di tutte le referenze trattate da Arcaplanet. L’acquisizione segue quella già conclusa lo scorso anno in Sardegna con 11 strutture della catena Zoomarket Shop e si inserisce nel piano di sviluppo dell’azienda che conta di raggiungere, entro la fine del 2017, il traguardo di 200 negozi in Italia, dopo aver superato oltre 1000 addetti. “Con questa acquisizione - dichiara Michele Foppiani, fondatore e amministratore delegato di Arcaplanet - si rafforza la leadership dell’insegna sul territorio che ci vede oggi impegnati e presenti su 15 regioni italiane. Consolidiamo così la nostra presenza in Piemonte con 38 punti di vendita, regione per noi strategica visto l’alto tasso di clienti. Attualmente siamo la quarta insegna in Europa nel settore, puntiamo a diventare la terza. Anche per quest’anno confermeremo la crescita a doppia cifra”.

Alkemy, primo monomarca a Torino

alkemy
È ospitato a The Number 6, in via Alfieri 6 a Torino, il primo monomarca Alkemy. L'assortimento propone la linea completa dell’azienda

È ospitato a The Number 6, in via Alfieri 6 a Torino, il primo monomarca Alkemy. L'assortimento propone la linea completa dell’azienda cosmetica della famiglia Boffa, si tratta di una gamma di trattamenti per il benessere integrale a base di microalga Klamath. Lo shop a The Number 6 è il primo luogo fisico completamente dedicato alla filiera dell’azienda, che distribuisce i suoi prodotti in una sessantina di farmacia, parafarmacie ed erboristerie in tutta Italia, oltre allo shop online. La boutique è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 14.30 alle 17.30.

“Crediamo in questo ambizioso progetto di ‘vero naturale’ - dichiara Elena Balbiano, del board di Alkemy - una linea cosmetica d’alta gamma, senza compromessi e interamente sostenibile dal punto di vista ambientale, in commercio a un prezzo ‘democratico’, alla portata di tutti”.

 

Vending: in Italia 11 miliardi di consumazioni nel 2016

Il fatturato del vending in Italia nel 2016 è cresciuto del 2,13% sfiorando i 3,5 miliardi di euro con quasi 11 miliardi di consumazioni. A certificarlo è il nuovo studio realizzato da Accenture per Confida, l’unica associazione che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia. I consumi dai distributori automatici sono cresciuti del +0,48% mentre il mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per casa e uffici) è aumentato del 4,3%.

"La distribuzione automatica – spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di Confida – è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3.000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori”.

Il caffè è il prodotto più venduto: sono 2,7 miliardi le consumazioni (+1,67% rispetto al 2015) ai distributori automatici, il 55,5% dei consumi totali in questo canale. Ammontano, invece, a 5,8 miliardi le capsule e cialde vendute nel 2016. Se ne ricava che un italiano su due, oggi, sceglie il caffè ‘self service’.

Tra le bevande calde, oltre al caffè, spicca la crescita del ginseng (che cresce del +15,3%). Tra gli snack più diffusi, si rafforza il consumo di quelli a base di cioccolato (+1,47%) e dei biscotti (+5,76%). Ma il balzo in avanti più significativo è quello fatto registrare dalla frutta fresca (+55%) e secca (+50%). La flessione invece nel consumo di bevande fredde (-2,64%) è stata condizionata anche dalla stagionalità decisamente meno calda rispetto a quella del 2015. In questo contesto l’acqua ha contenuto le perdite (-1,23%) rispetto alle altre bevande fredde, specialmente quelle gasate che hanno subito una contrazione del 7,68%. Da notare il trend in controtendenza di nettari e succhi 100% (+4,03%) e degli energy drink, nicchia di mercato da 1,5 milioni di consumazioni che è aumentata dell’1,20%.

I luoghi del consumo: ben il 36% delle consumazioni del vending avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Nel comparto del lavoro privato si concentra il 17% dei consumi, mentre quello commerciale si attesta al 13%. Gli spazi deputati all’istruzione (scuole e università) e alla sanità valgono ciascuno l’11%. Le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici (sale giochi, centri commerciali, biblioteche, associazioni e circoli, oratori…) invece, valgono il 6% dei consumi complessivi. In coda luoghi di svago e di passaggio (aeroporti, stazioni, metropolitane…) con il 3% a testa.

Il parco macchine: sono oltre 805.400 le macchine installate in Italia, seguita dalla Francia (590 mila), Germania (555 mila) e Inghilterra (417 mila). Il nostro Paese, non a caso, è il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e anche a livello mondiale. Il mercato delle vending machine vale circa 300 milioni di euro (escluso il mercato delle macchine da caffè per hotel, bar e ristoranti, un altro mercato in cui l’Italia è leader) di cui il 70% è esportato all’estero.

“Le vending machines – prosegue Lazzari – negli ultimi anni si sono evolute tecnologicamente, integrando funzioni ‘intelligenti’ tramite schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento mobile. In questo modo permettono una semplice ed efficace interazione uomo/macchina e quindi oggi rappresentano una delle migliori applicazioni dell’Internet of Things in Italia”. Le smart vending machine secondo i dati dell’Osservatorio IOT del Polimi (Politecnico di Milano) sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.

“I produttori italiani dei distributori automatici – conclude Lazzari – sono leader a livello mondiale e rappresentano un esempio pratico di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione. Le tecnologie del vending hanno tutte le caratteristiche di innovazione che vengono comunemente racchiuse nel concetto di ‘Industria/Impresa 4.0’, e auspichiamo che possano usufruire anche delle agevolazioni riservate al settore”.

Oasi, store green ad Ancona

Oasi Gruppo Gabrielli
Si espande sul territorio l’insegna Oasi del Gruppo Gabrielli con un nuovo superstore di 2.500 mq realizzato ad Ancona, interamente in classe A+

Si espande sul territorio l’insegna Oasi del Gruppo Gabrielli con un nuovo superstore di 2.500 mq realizzato ad Ancona, in via Pastore, in zona Baraccola, interamente in classe A+. Il negozio è stato ricavato grazie alla  conversione, mediante demolizione e ricostruzione con ampliamento, di un vecchio edificio. Il parcheggio esterno è illuminato con lampade Led, con sensore crepuscolare ed astronomico destinato a 235 posti auto, ed è dotato di due postazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Lo store è munito di lucernari per l’illuminazione con luce naturale. Sono presenti i banchi serviti di macelleria, banco taglio, banco pane e pescheria e i banchi a libero servizio di surgelati, salumi e latticini. Macelleria e pescheria sono dotati di laboratori a vista. Il Gruppo si è avvalso della consulenza del Gabrielli Lab, il punto di contatto con l'Università Politecnica delle Marche, che punta su tre interventi specifici: riduzione, recupero, riuso.

Tra gli accorgimenti usati: cassette per l'ortofrutta in plastica lavabili che vengono riutilizzate più volte e sacchetti biodegradabili al 100%; postazioni dedicate alla differenziata, il materiale presente in punto di vendita è plastico di seconda vita e i cestini per la spesa e i carrelli sono tutti in plastica riciclata.

Sono quarantuno i collaboratori impiegati mentre l’assortimento propone 16.500 referenze  di cui 10.500 food e  6.000 non food. In barriera sono presenti nove casse.

 

In occasione dell'apertura di Ancona, il punto di vendita ha  rinnovato l'impegno preso dal 2010 con la Fondazione Banco Alimentare Onlus secondo il quale il Gruppo Gabrielli dona alle strutture specificatamente indicate dall'Ente, le eccedenze invendute per fini commerciali ma ancora assolutamente fruibili e integre dal punto di vista alimentare contribuendo alla preziosa opera svolta dai volontari.

“Ci apprestiamo a cogliere questa nuova opportunità che il territorio ci offre - ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo – certi che la comunità saprà apprezzare l’impegno quotidiano nell’offrire il meglio  in termini di qualità e convenienza ma anche l’apertura all’ascolto dei bisogni del territorio attraverso attenzione al sociale confermando  attività  importanti quali: sostegno del potere d’acquisto delle famiglie, valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali, collaborazione con produttori locali, per citarne alcune.”

 

Emmepiù si consolida a Roma

emmepiù
Apre un nuovo punto di vendita a insegna Emmepiù a Roma, in zona Eur Grottaperfetta, ubicato in via Valentino Mazzola 66

Apre un nuovo punto di vendita a insegna Emmepiù a Roma, in zona Eur Grottaperfetta, ubicato in via Valentino Mazzola 66. Il negozio occupa 1.200 mq di superficie, dispone di un parcheggio coperto collegato con un ascensore direttamente alla struttura e conta in barriera casse cinque postazioni.

Coop Sicilia e sindacati: accordo per la cessione di 3 store

coop alleanza
Saranno ceduti a Rocchetta Srl tre punti di vendita di Coop Sicilia, due dei quali a Catania e uno a Palermo, in via Volontari del Sangue

Saranno ceduti a Rocchetta Srl tre punti di vendita di Coop Sicilia, situati due a Catania, il terzo a  Palermo, in base a un accordo firmato nel capoluogo etneo dalle sigle sindacali Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

L’accordo prevede il mantenimento dei dipendenti dentro a Coop Sicilia e per i due punti vendita di Catania la possibilità di optare o per il passaggio a Rocchetta o per la permanenza dentro Coop Sicilia con il trasferimento nelle altre filiali. La Uiltucs ha ribadito che ancora molti problemi restano aperti circa l'applicazione dell'accordo siglato a settembre. “Tra i problemi segnaliamo quelli relativi alla flessibilità dei part time – dice Marianna Flauto, a capo di Uiltucs Sicilia - molti lavoratori chiedono di essere assistiti dal sindacato che ovviamente è il soggetto che tecnicamente e giuridicamente è più idoneo. L'azienda invece fa resistenza e intende procedere chiamando i lavoratori individualmente, vanificando gli obiettivi con l'accordo”. Il sindacato ha contestato anche l’atteggiamento dell’azienda sulla gestione dell'ammortizzatore sociale. “Il rischio – spiega Flauto - è che vogliano escludere dalla cassa oltre ai direttori, ai farmacisti e ai capi settore anche la figura che loro chiamano "intermediario", qualifica inesistente sotto il profilo contrattuale che nella sostanza riguarda quegli addetti vendita che sempre con il quarto livello fungono da una sorta di assistenti dei capi reparto. Nei fatti si tratta sempre di addetti alla vendita. Anche questa volta abbiamo timore che ciò possa significare una gestione discriminatoria della Cigs contro alcuni soggetti e a favore di altri. Il clima tra i lavoratori è molto pesante e questi atteggiamenti da parte dell'azienda non aiutano. Ci auguriamo che nei prossimi giorni l’azienda metta in atto azioni che possano contribuire a risolvere i problemi”.

Sulla vicenda al momento Coop Sicilia preferisce non rilasciare alcun commento.

Pagamento a 90 giorni: così Arcadia corteggia i millennials

arcadia topshop
Arcadia, che controlla i marchi Topshop, Topman, Miss Selfridge e Dorothy Perkins, prova conquistare i millennials promuovendo il pagamento a 90 giorni

Arcadia, che controlla i marchi Topshop, Topman, Miss Selfridge e Dorothy Perkins, prova  conquistare la fascia dei millennials promuovendo sul web la formula di pagamento a 90 giorni. Secondo quanto scrive Pambianconews il gruppo ha siglato una partnership con il provider Klarna per il nuovo servizio “buy now pay later” sul mercato Uk, che offre la possibilità di pagare i capi acquistati online dopo aver effettuato l’ordine e senza costi aggiuntivi, in un intervallo che può arrivare fino a tre mesi. Tra le novità, anche una formula di pagamento a rate mensili per gli ordini superiori alle 60 sterline (circa 51 euro al cambio attuale).

Arcaplanet: nuova apertura a Nichelino

Arcaplanet Store Casse
L'insegna di pet care Arcaplanet rafforza la propria presenza in Piemonte con l'inaugurazione del 22° store nella provincia torinese, 38° punto di vendita della regione

L'insegna di pet care Arcaplanet rafforza la propria presenza in Piemonte con l'inaugurazione del 22° store nella provincia torinese, 38° punto di vendita della regione.

A Nichelino apre un nuovo negozio all'interno del centro commerciale Viali Shopping Park Nichelino, in Via dei Cacciatori 111. Lo store occupa una superficie di 500 metri quadrati, propone un assortimento di oltre 8.000 referenze in vendita tra accessori e alimenti per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, un’ampia selezione trasversale di prodotti esclusivi e specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana, cibo secco e umido, accessori dai tappetini igienici per cani alle lettiere per gatto, dai giochi ai guinzagli, ai “trasportini”. È presente il nuovo totem interattivo che offre consulenza veterinaria.

Jet.com (Walmart) lancia la sua prima linea a marchio

Una linea con packaging green, senza ogm, e Fair Trade Certified. Jet.com propone la sua prima linea a marchio che si arricchirà presto di nuovi item

Una linea con packaging green, senza ogm, e Fair Trade Certified. Jet.com propone la sua prima linea a marchio. Nel suo incontro annuale, Walmart ha sottolineato il valore della gamma che comprende oltre a caffè, salse e olii, come la salsa Unira J Organic Sriracha. L’offerta non food prevede invece anche asciugamani, carta igienica e tovaglioli e articoli per la pulizia della casa.  I prodotti contengono anche confezioni decorate con disegni realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo.

La società ha dichiarato che prevede di aggiungere altri prodotti alla linea nei prossimi mesi.

Dalla Francia, Chaussea, nuovo competitor nel retail delle scarpe

Il settore distributivo italiane delle scarpe si arricchisce di un nuovo competitor con grandi ambizioni di leadership. Il primo store Chaussea aperto a Busnago (Mb) con l'obiettivo di arrivare a una rete di 100 negozi entro cinque anni

Oltre 380 negozi in Europa, più di 3.000 dipendenti, 30 milioni di paia vendute nel corso dell’anno e un fatturato di 500 milioni di euro: sono queste le credenziali con cui si presenta in Italia il brand francese Chaussea, che produce e commercializza calzature.

 

L’arrivo nel nostro Paese rientra negli obiettivi di un importante piano di sviluppo, che prevede l’apertura di 250 negozi in tutta Europa entro il 2022, 100 dei quali in Italia.

Chaussea non intende perdere tempo e domani apre il primo dei punti di vendita italiani: si tratta di un negozio di oltre 1.200 mq che si trova a Busnago, in provincia di Monza-Brianza, nel parco commerciale Il Globo.

“Entro la fine dell’anno –ha precisato Salvatore Taccini, amministratore delegato della filiale italiana di Chaussea– sono in previsione altre tre aperture. Dal 2018 avvieremo 20 negozi l’anno per arrivare a un totale di 100 entro il 2022. Riteniamo che questo sia il numero adatto per ottenere un’adeguata copertura del territorio e diventare leader di mercato”.

 

Coin evolve il mondo beauty

Coin Padova
Continua il percorso di restyling dei department store Coin. La nuova profumeria valorizza la spazialità del negozio e l'identità dei singoli marchi

Continua il percorso di restyling dei department store Coin. Nei punti di vendita di Roma San Giovanni, Catania, Padova e Sassari è stata inserita la nuova profumeria che valorizza la spazialità del negozio e l'identità dei singoli marchi. Il format prevede una regia editoriale di Coin che, senza predominare rispetto ai brand, permette loro di esprimere con efficacia l'identità della marca attraverso elementi di comunicazione, di  visual merchandising e arredi personalizzati.

Si rafforza il bouquet di marchi con nomi selettivi come Kiehl's, Coin Padovastorico brand di New York, che offre in uno spazio fortemente caratterizzato oltre 200 prodotti e MAC, marchio canadese punto di riferimento del make up professionale. Coin pone inoltre l’accento alla ricerca introducendo progetti come Urban Decay, uno dei brand più social del settore, Artdeco, brand di tendenza di make up professionale distribuito in esclusiva in Coin, e Dior Backstage che porta dalle passerelle alla beauty routine quotidiana i prodotti iconici utilizzati dai Make-Up Artist Dior nel backstage delle sfilate. Corner totalmente rinnovati ospitano, tra i tanti: Dior, Chanel, Lancome, Shiseido, Estee Lauder, Clinique e Collistar e brand espressione del COIN Roma S.Giovanni 1made in Italy come Diego Dalla Palma e Naj Oleari.

L’animazione costante degli store migliora la shopping experience e permette ai clienti di osservare le make up application di make up artists, di scoprire i segreti di bellezza dei migliori marchi e di usufruire di esclusivi servizi di consulenza sulla pelle.

 

Il progetto, che ha permesso il consolidamento della quota di mercato di Coin al 3,9% del canale profumeria (fonte NPD, agosto 2017), ha coinvolto l’intero modello di business del retailer, partendo da tre concetti fondamentali: semplificazione, focalizzazione sulla selettività ed efficacia. Sono state rivisitate infatti le leve di marketing e, in particolare, il format distributivo, il brand mix, il modello di gestione di rete e la formazione del personale, con l’obiettivo di coinvolgere il consumatore a 360° e garantirgli una vera esperienza sensoriale.

 

 

 

 

 

Lidl Italia: revocata l’amministrazione giudiziaria

Il Tribunale di Milano ha disposto la revoca ante termine del provvedimento che poneva in amministrazione giudiziaria 4 Direzioni Regionali di Lidl Italia

La revoca ante termine, da parte del Tribunale di Milano, dell’amministrazione giudiziaria di quatto direzioni regionali di Lidl Italia conferma l’estraneità di Lidl Italia alla vicenda esplosa lo scorso maggio. Il provvedimento era conseguenza di un’indagine contro le attività criminali della famiglia catanese dei Laudani, ritenuta appartenente ad ambienti mafiosi, coordinata dalla Dda di Milano. Il provvedimento aveva coinvolto anche le 4 direzioni generali di Lidl Italia, a cui fanno capo circa 200 punti di vendita dell’insegna. L’azienda, assistita dagli avvocati Alessandra Garzya, Antonio Carino e Antonio Martino dello Studio DLA Piper, non risultava indagata, ma parte lesa nel procedimento. Lidl infatti sin da subito aveva collaborato con il Tribunale e con la Procura della Repubblica di Milano.

 

“Da subito ci siamo resi disponibili ad una piena collaborazione con le Autorità nello svolgimento delle indagini che hanno consentito di confermare l’estraneità di Lidl Italia alla vicenda – dichiara l’azienda – La revoca ante termine del provvedimento è un‘ulteriore conferma della solidità del nostro sistema di compliance. Ringraziamo il Tribunale di Milano, che è intervenuto a nostra tutela con estrema razionalità ed efficacia, garantendoci così la possibilità di proseguire le nostre attività senza conseguenze sul servizio al cliente”.

 

 

Euronics si rafforza in Piemonte

Euronics
Apre a Nichelino (To) un nuovo punto di vendita Euronics, gestito da Dimo spa, esteso su 1.800 mq di superficie di vendita

Apre a Nichelino (To) un nuovo punto di vendita Euronics, gestito da Dimo spa, socio operante in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Lombardia. Il nuovo store, sviluppato su una superficie di 1.800 mq, si trova all’interno dello Shopping Park I Viali.

Il team di lavoro è formato da 28 addetti. A sostegno della nuova apertura Dimo Spa ha predisposto una campagna di lancio con principali media a disposizione sul territorio e  con offerte promozionali.

 

Gruppo Vicenzi: esordio nel comparto gluten free

Da oggi i Grisbì, con morbido ripieno al cioccolato e alla crema limone, e i savoiardi Vicenzovo saranno disponibili anche nella nuova ricetta senza glutine, garantita dalla certificazione rilasciata da AIC, Associazione Italiana Celiachia.

Il Gruppo Vicenzi, azienda leader nella categoria della pasticceria industriale, intraprende la strada del gluten free. I Free from, che fino a ieri rappresentavano delle nicchie di mercato, oggi sono oggetto di consumi rilevanti come dimostrano i tassi di crescita costante. Il senza glutine, in particolare, registra negli ultimi anni andamenti sempre più positivi, raggiungendo oggi un giro d’affari pari a 170 milioni €(+18,5%).

E così il noto gruppo scaligero segue i nuovi trend di mercato, e lo fa con i suoi marchi d’eccellenza Grisbì e Pasticceria Matilde Vicenzi, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Le due referenze sono delle novità in termini di ricettazione, che rispecchiano l’attenzione dell’azienda costantemente rivolta all’alimentazione dei consumatori, a partire dalla scelta delle materie prime e per tutto il processo di lavorazione.
Processo che il Gruppo ha voluto mantenere interno e per farlo ha investito nella realizzazione di un’area completamente dedicata alla produzione senza glutine.

La promessa è quella di proporre un prodotto in grado di far fronte a particolari limitazioni alimentari senza, per questo, rinunciare al gusto. Con l’impiego di ingredienti attentamente selezionati, la frolla di Grisbì conserva la sua nota fragranza e il ripieno cremoso. Nessun compromesso nemmeno per Vicenzovo che mantiene inalterate la sua capacità di assorbimento e la sua grande consistenza all’inzuppo per un Tiramisù perfetto.

Ipercoop di Reggio Emilia: nuovo format … con novità

Prosegue il progetto di restyling della rete vendita di Coop Alleanza 3.0. La cooperativa rifà il look all’ipercoop Ariosto di Viale Rodolfo Morandi 2 a Reggio Emilia

Prosegue il progetto di restyling della rete vendita di Coop Alleanza 3.0. La cooperativa rifà il look all’ipercoop Ariosto di Viale Rodolfo Morandi 2 a Reggio Emilia, primo ipermercato a insegna Coop della provincia reggiana, inaugurato nel 1993 e ristrutturato nel 2008.

 

Il punto di vendita è stato rinnovato con un investimento di 6,7 milioni di euro. Si presenta su una superficie di 6.500 mq. Tra le novità il corner Territori.Coop, con le eccellenze dei prodotti delle regioni in cui è presente la Cooperativa, che dà ampio spazio alle tradizioni gastronomiche italiane con oltre 370 specialità di 180 fornitori locali. Nella piazza dell’ortofrutta spicca il nuovo spazio dedicato ai prodotti biologici sfusi. Inserita inoltre la Casa dei valori, un’area in cui acquistare articoli creativi e di qualità, aperto ai prodotti di associazioni e cooperative del territorio che favoriscono la formazione, l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità e in condizioni di svantaggio, per creare nuove opportunità di sviluppo, verso un’economia sostenibile rivolta al bene comune. Sono state introdotte anche le etichette elettroniche.

All’interno dello store inoltre sono stati inseriti il ristorante Buona Pausa Coop, con il bar caffetteria, la gelateria e la yogurteria con produzioni locali. A fianco, il banco con il sushi da consumare seduti al ristorante o in confezioni da asporto. Introdotti anche il Corner gioielleria, il nuovo spazio Librerie.coop, il Corner Ottico Coop e l’area Salute e benessere.

In galleria infine la cooperativa inaugura l’agenzia Viaggi Coop, settore su cui sta puntando grazie alla sinergia con Robintur. L’agenzia offre viaggi e soggiorni riservati ai soci Coop. Tra i servizi offerti: proposte e promozioni, viaggi di nozze, gestione di liste nozze online, biglietteria aerea e marittima.

Le operazioni di pagamento sono agevolate da 18 casse tradizionali, 15 fai-da-te mentre altre 12 casse si trovano nei vari banchi serviti. Il negozio sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e domenica dalle 9 alle 20.

 

Lo sviluppo di MyAuchan

Continua a svilupparsi sul territorio italiano il format di prossimità MyAuchan che, nell’arco di pochi mesi, ha già realizzato in Italia otto aperture

Continua a svilupparsi sul territorio italiano il format di prossimità MyAuchan che, nell’arco di pochi mesi, ha già realizzato in Italia otto aperture con una presenza strategica a Milano con cinque store: in via Meda, in corso San Gottardo, in via Buonarroti, in via Monti e l’ultimo, di recente apertura, in via Bandello 2. MyAuchan è entrato in Italia con il punto di vendita di Piacenza seguito da quello di Chioggia (Ve). La struttura aperta a Napoli, in via Francesco Cilea, gestita dal partner master franchisee campano, segna lo sbarco al sud dell’insegna.

I nuovi supermercati del gruppo Auchan, pensati come negozi di vicinato, prevedono un’area dove poter consumare pasti in loco e una serie di servizi che spaziano dalla possibilità di collegarsi al Wi-Fi, ricaricare il proprio smartphone o tablet, pagare le bollette, acquistare biglietti per gli eventi o stampare fotografie dal proprio cellulare. Propongono inoltre la consegna a domicilio, e menù collegati al programma fedeltà, con una proposta in omaggio ogni dieci. Tra i servizi uno è indirizzato agli over 65 con sconti dedicati ed etichette a scaffale più leggibili. L’assortimento dedica ai piccoli nuclei familiari, di due o una persona, che costituiscono il 75% dell'utenza, vari formati small. E per soddisfare le nuove tendenze di consumo si dà spazio in assortimento ai prodotti senza zucchero, biologici, come quelli del marchio Bio Auchan, e pensati per chi ha una intolleranza alimentare, e per vegani e vegetariani.

Lo sviluppo all’estero. Il gruppo ha iniziato l’espansione in Francia avviando la trasformazione della rete di vicinato A2Pas! con l’obiettivo di convertire i 61 negozi dell’insegna adeguandoli al nuovo format. I primi due punti di vendita realizzati nel Paese sono stati aperti a Parigi, sulla strada Henri Chevreau, e a161 rue de Ménilmontant, nel XX arrondissement della capitale francese.

Non solo la Francia è coinvolta in questo processo: a Mosca, proprio su una delle vie principali della città, è stato aperto un MyAuchan, dotato anche di uno store Lillapois al piano inferiore, che rappresenta bene il modello che Auchan Retail intende applicare alla rete nei prossimi anni e che hanno uno dei loro elementi strategici centrali in un approccio multiformato e phigital

 

 

 

Arcaplanet torna in Puglia

Si espande in sud Italia l’insegna petstore Arcaplanet che, dopo l’apertura a Modugno, torna a investire in Puglia

Si espande in sud Italia l’insegna petstore Arcaplanet che, dopo l’apertura a Modugno, in provincia di Bari, torna a investire in Puglia dove apre a Cavallino, in provincia di Lecce, un nuovo punto di vendita, sviluppato su 500 mq e situato all’interno del centro commerciale della città. Sono 8.000 le referenze in assortimento che spaziano dal petfood al petcare. Tra i servizi propone l’incisione personalizzate delle medagliette per il guinzaglio.

Intimissimi punta sugli Stati Uniti

Intimissimi
Sulla Fifth Avenue, al civico numero 601, Intimissimi apre il flaghsip store di New York, una boutique di 500 mq di superficie

Sulla Fifth Avenue, al civico numero 601, Intimissimi apre il flaghsip store di New York, una  boutique di 500 mq di superficie, sviluppati su tre piani. L’assortimento comprende sia i prodotti Intimissimi sia quelli del marchio Calzedonia.

L’apertura del flagship rappresenta l’inizio dell’espansione del Gruppo IntimissimiCalzedonia negli Stati Uniti. Il marchio punta, infatti, a inaugurare 20 monomarca sulla East Coast entro il 2018, ponendosi come obiettivo l’apertura di diverse nuove insegne monomarca anche sulla West Coast subito dopo.

“Non abbiamo mai avuto fretta di entrare in un mercato prima di sentirci realmente pronti - dichiara Sandro Veronesi, fondatore e presidente del Gruppo Calzedonia - Siamo convinti sia arrivato il momento per noi di espanderci negli Stati Uniti. Abbiamo trovato la location perfetta e siamo pronti per fare grandi cose”.

Nuovo store Sì con te a Castelfidardo

CeDi Marche Società Cooperativa (associata a Selex) consolida la propria presenza nelle Marche e inaugura un supermercato a Castelfidardo

CeDi Marche Società Cooperativa (associata a Selex) consolida la propria presenza nelle Marche e inaugura un supermercato a Castelfidardo (An), in piazza Sant’Agostino, esteso su 800 mq di superficie.  L'assortimento, che conta 8.500 referenze, dedica uno spazio privilegiato a specialità del territorio, prodotti a km zero, salutistici e biologici, accanto a una scelta di piatti pronti da cuocere o già cotti, preparati internamente nei reparti freschi.

Lo store apre sull’ortofrutta dove trovano spazio anche prodotti locali, bio e quarta gamma insieme al pronto da cuocere. Seguono il settore salutistico, la panetteria con proposte che spaziano dal pane locale alle pizze e alle focacce e alla pasticceria, il banco gastronomia. Completa l’offerta, un’area dedicata alla cucina, realizzata internamente in un laboratorio a vista, secondo i gusti e le abitudini di consumo locali. Ci sono poi il banco della macelleria con vendita assistita e il banco servito dedicato al pesce. In pescheria è possibile richiedere piatti pronti da cuocere e già pronti, come la classica frittura di pesce. È presente anche la cantina che conta oltre 250 etichette di vini Doc e Docg.

Il punto di vendita è dotato di quattro casse e impiega 19 persone. È aperto con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 7 e 45 alle 20 e la domenica dalle 8 e 30 alle 13.

 

Pam si consolida a Roma

Si rafforza l’insegna Pam a Roma dove inaugura un nuovo punto di vendita, in via Andrea Meldola 57/63

Si rafforza l’insegna Pam a Roma dove inaugura un nuovo punto di vendita, in via Andrea Meldola 57/63, nel quartiere Fonte Meravigliosa. “Grazie all’intraprendenza e all’interesse dimostrato dagli imprenditori, il numero di supermercati Pam gestiti in franchising sta aumentando soprattutto nei grandi centri come Roma. Il nostro obiettivo è quello di aprire i punti vendita in modo capillare per garantire a tutti i nostri Clienti un servizio comodo, un’offerta completa e di alta qualità a prezzi competitivi” commenta Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising.

In assortimento trovano spazio, accanto alla tradizionale offerta, anche prodotti dedicati al benessere e pensati per chi soffre di intolleranze alimentari, vegani e vegetariani.

 

New opening MiniTrony a Falerna Marina

minitrony
Si espande l’insegna MiniTrony che a Falerna Marina (Cz) inaugura un nuovo punto di vendita, aperto da Dical, in via Marevitano 1

Si espande l’insegna MiniTrony che a Falerna Marina (Cz) inaugura un nuovo punto di vendita, aperto da Dical, in via Marevitano 1. Lo store occupa una superficie di 310 mq e impiega un team di sette addetti coordinati dal direttore Michelino Ligato. L’assortimento propone 3.000 referenze circa indirizzate a un bacino d’utenza stimato di circa 130.000 potenziali clienti.

Il negozio, sviluppato su pianta rettangolare, presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato alla telefonia. Tra i reparti attivi, tutti quelli compresi nelle categorie del format MiniTrony:  le sezioni audio/video, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio e installazione elettrodomestici.

 

Decò promuove l’orto a scuola

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È indirizzato agli studenti il progetto lanciato da Decò Ti orto a scuola valido in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia

È indirizzato agli studenti il progetto lanciato da Decò Ti orto a scuola valido in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia. L’iniziativa si pone come obiettivo principale di avvicinare i ragazzi alle radici, alla terra, alla natura, per far riscoprire loro il senso dell’esperienza e della responsabilità, facendoli riflettere sull’importanza delle materie prime, sul rispetto dell’ambiente e sul risparmio alimentare. Le scuole, tramite gli insegnanti e i dirigenti, possono iscriversi gratuitamente, visitando il sito web www.decotiortoascuola.it, inserendo tutti i dati dell’istituto scolastico nella sezione iscriviti ora, entro il 15 novembre 2017. Le scuole iscritte riceveranno gratuitamente un kit per sviluppare il progetto educativo dell’orto in classe. Ogni kit contiene dieci varietà di piante aromatiche e verdure, oltre al materiale informativo ed educativo necessario per la perfetta realizzazione di un progetto di orticoltura, con i consigli e le avventure dell’Ape Maia.

 

Il progetto prevede il coinvolgimento delle scuole primarie, sia pubbliche che private, e delle rispettive famiglie che, acquistando nei punti di vendita Decò, hanno diritto, ogni 20 euro di spesa, ad una bustina di figurine. Collezionando le figurine, i bambini potranno trovare anche le card magiche per vincere altri vasetti con i semi delle piantine da portare in classe. All’interno di questi ci sarà anche un codice alfanumerico. Più codici l’istituto scolastico iscritto al progetto riuscirà ad accumulare, più alto sarà il numero dei punti utili ad ottenere premi in denaro (fino a 15.000 euro), da utilizzare per i bisogni della scuola e degli alunni.

Ma il progetto prevede anche la possibilità di fare foto degli orti più belli. Con le 12 immagini più creative e originali sarà realizzato un calendario che sarà distribuito nelle scuole e nei supermercati Decò.

Angelo Merola, ufficio marketing Multicedi, spiega: “Attraverso le attività di semina e raccolta i piccoli allievi imparano che il cibo, prima di arrivare in tavola e nei supermercati Decò, nasce dalla terra”.

 

 

 

Perfetti Van Melle Goleador partner ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio

Goleador, la doppia caramella che da oltre 30 anni è un vero e proprio cult per gli Italiani di tutte le età, è il nuovo Official Partner della Nazionale Italiana di Calcio una sponsorship proiettata verso i Campionati Mondiali di Calcio 2018, che si svolgeranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio.

Per celebrare l’importante sponsorship, Goleador regala, inoltre, una nuova veste ai propri prodotti. Su tutti i display, infatti, campeggia uno dei tanti emblematici abbracci tra i giocatori della Nazionale, quelli che fanno emozionare gli Italiani uniti dal tifo per gli Azzurri.

“Il brand Goleador ha un legame diretto con il mondo del calcio – dichiara Holger Hartmann, amministratore delegato di Perfetti Van Melle Italia -. Siamo davvero orgogliosi che il brand affianchi la Nazionale di calcio in una partnership che nasce dalla comunanza di valori quali la passione, la determinazione, la fratellanza e lo spirito di squadra. Il nostro supporto alla squadra di calcio di tutti gli Italiani vuole essere un’occasione per ripensare il calcio come gioco basato sulla lealtà, come divertimento sano e occasione di  condivisione e tifo sfrenato per i propri colori.”

“Il supporto dei tifosi per la maglia azzurra costituisce un elemento motivazionale importante per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo –commenta Carlo Tavecchio, presidente della Figc-. Per questo, siamo felici di avere tra gli sponsor un marchio amato come Goleador, da sempre simbolo di condivisione e passione per il calcio, uno sport capace di unire le generazioni, soprattutto quando a scendere in campo sono i giocatori della Nazionale Italiana”.

 

 

Gustoso: il top dell’agroalimentare siciliano sbarca in Usa

Dodici importanti aziende del food siciliano si sono riunite sotto un unico brand per conquistare gli scaffali della Grande Distribuzione degli Stati Uniti.
Gustoso Sicilian Food Excellence - intuizione di Daniele Cipollina, fondatore della rete e Paolo Internicola, direttore generale di Gustoso Import USA, distributore e unico interlocutore per la Gdo e l’Horeca con sede in Florida, nella zona di Washington DC e a New York - è la nuova rete d’impresa nata per portare negli Stati Uniti le medie imprese del food siciliano attrattive per tipicità, autenticità, legame con il territorio, presidi Dop e Igt, storia e tradizione.

Molini Riggi, Birrificio Bruno Ribadi, Made Fruit, Marullo srl, Azienda Vitivinicola Tonnino, Gustibus Alimentari, Miscela D’Oro, Asaro, Pannitteri, Valle del Dittaino, Olive di Sicilia e Gustoso Export Promotion Italia sono le aziende che attualmente hanno aderito al progetto Gustoso per facilitare la conoscenza e l’acquisto del prodotto siciliano al mercato statunitense sotto l’unico marchio Gustoso.

“Con Gustoso – spiega Daniele Cipollina – le aziende coinvolte condividono la stessa idea di approccio al mercato, potendo beneficiare di economie di scala. La rete diventa quindi un valido strumento per aggregarsi e vedere migliorata la propria competitività, oltre a poter godere di soluzioni e agevolazioni per presidiare il mercato estero: dalla consulenza specifica relativa all’export alla contrattualistica commerciale, fino all’assistenza per la partecipazione a gare e tender internazionali”.

Gli obiettivi: nel 2018 il mercato di riferimento sarà quello del Nord America e mentre dal 2019 verrà strutturata la commercializzazione di Gustoso in UK e sarà allo studio il possibile ingresso nel mercato cinese. Il volume di affari previsto per i primi 24 mesi di attività, come da piano industriale, è di 25 milioni di dollari.

La prima tappa della road map vedrà il posizionamento di circa 30 linee di prodotto che saranno posizionate presso le insegne Albertons, Walmart e Sam’s Club; l’obiettivo è di avviare un test sui prodotti presso i loro oltre 500 punti vendita, attraverso accordi di collaborazione con i più importanti distributori americani (Reese Group, Kreative Group). Inoltre, Vitale Wine Distribution si occuperà della logistica e della distribuzione commerciale di tutti i vini e liquori a marchio Gustoso.

“Gustoso – conclude Cipollina – è focalizzato in prima battuta sulla realtà siciliana, ma ha l’ambizione di avere prospettive molto più ampie: il concetto di territorialità del Made in Italy si può espandere a tutte le regioni italiane per approcciare nel prossimo futuro tutto il mercato regionale italiano nel suo complesso attraverso il sistema della rete d’impresa”.

Due affermati chef collaborano al progetto “Gustoso” valorizzando i suoi prodotti: Pasquale Caliri, ambasciatore della cucina siciliana nel mondo è lo chef di “Marina del Nettuno Yacting Club” a Messina. Propone una cucina di mare che si basa su elementi della tradizione siciliana per proporre tendenze dell’avanguardia culinaria. Peppe Giuffrè trapanese di origine palermitano di adozione cucina, studia, ricerca per presentare e preservare la storia del patrimonio gastronomico e culturale della Sicilia.

Gustoso vede anche la presenza, in qualità di partner, del progetto “Mangia sano, mangia siciliano”, ideato da Codacons Sicilia con la partecipazione di Assoutenti, Confeuropa Consumatori, Consaambiente, Codici Sicilia e Udicon, che ha l’obiettivo di tutelare il patrimonio agroalimentare siciliano, materiale e immateriale.

Ecu: nuovo store a Pozza di Maranello

Si sviluppa su 400 mq di superficie il nuovo punto di vendita Ecu aperto da Realco a Pozza di Maranello, il decimo discount dell’insegna nella provincia di Modena

Si sviluppa su 400 mq di superficie il nuovo punto di vendita Ecu aperto da Realco a Pozza di Maranello, il decimo discount dell’insegna nella provincia di Modena. Il negozio si trova in via Vignola 204, all’interno degli stabili dell’ex store Sigma, e propone  un’offerta di circa 2.500 referenze.

All’interno della struttura sono presenti le principali aree merceologiche tra cui ortofrutta, pane, surgelati, latticini e salumi, carni confezionate, un’offerta di prodotti del territorio e tanti prodotti esclusivi per Ecu. Sono impiegate cinque persone.

 

 

Fratelli Carli inaugura ad Alessandria il decimo emporio

Decimo punto vendita della catena retail, terzo per la regione Piemonte, dopo Torino e Cuneo, quello di Alessandria è un negozio di circa 70 metri quadri che si sviluppa su un unico piano con due ampie vetrine, al numero 87 del centralissimo Corso Roma. Quì è possibile trovare e degustare non solo l’Olio Carli, ma anche le conserve alimentari della tradizione ligure e mediterranea, insieme a tutti quei prodotti di gastronomia che hanno nell’olio di oliva l’elemento che esalta il loro gusto.

“La regione Piemonte è da sempre per noi molto strategica. Storicamente è stata la prima per le nostre vendite “fuori porta” - commenta Claudia Carli, brand marketing manager di Fratelli Carli. Per questo, dopo l’apertura dell’Emporio nel cuore di Torino e più recentemente di Cuneo, ci affacciamo ora sulla piazza alessandrina. Il nostro marchio è molto conosciuto in queste città, molti sono i clienti nell’area che serviamo con la nostra vendita per corrispondenza. L’obiettivo ora è quello di offrire la possibilità di uno shopping diretto all’interno del nostro mondo. Una nuova scommessa che speriamo possa offrire grandi soddisfazioni, così come già avviene negli altri Empori. Dopo oltre un secolo di vendite dirette a domicilio, che continuano a rappresentare il principale asset distributivo, negli ultimi anni, rispondendo alla domanda di un consumatore sempre più attento alla cucina di alta qualità, abbiamo deciso di aprire nostri negozi di proprietà. Attraverso la nostra catena retail - conclude Claudia Carli - intendiamo trasferire un po’ della cultura gastronomica, degli aromi e dei sapori tipici della nostra terra”.

Sugli scaffali trovano posto tonno, verdure sott'olio, olive, peperoncini ripieni, pesto fresco e sughi pronti, pasta fresca, liscia o ripiena, tortini freschi salati che cambieranno nel corso dell’anno a seconda della verdura di stagione disponibile. In questo periodo poi saranno disponibili i Dolci di Natale, tutti preparati con Olio Extra Vergine di Oliva al posto del burro, così come sarà possibile acquistare un prodotto innovativo e particolare: la delicata e fragrante Polvere d’Olio, ideata con la collaborazione dello chef stellato Davide Oldani e ottenuta dall’unione dell’Olio Extra Vergine di Oliva Cento per Cento Italiano Carli con maltodestrine. E poi ancora vini, aceti, creme di frutta, cosmetici e saponi a base di olio.

Nei suoi Empori - oggi già aperti a Imperia, Torino, Cuneo, Milano, Monza, Como, Orio al Serio Padova e Bologna - l’azienda racconta al visitatore la propria filosofia, chi è, dove è nata e come lavora, con la finalità di trasmettere la propria passione e la cura della produzione, i gusti autentici e la buona cucina.

Conad Sicilia conquista Gela

Foto Conad Gela
Apre a Gela (Cl) un nuovo store Conad ubicato in via Butera 195, esteso su 750 mq di superficie e con un team di 14 addetti, neo assunti

Apre a Gela (Cl) un nuovo store Conad ubicato in via Butera 195, esteso su 750 mq di superficie e con un team di 14 addetti, neo assunti.  Il negozio offre ampio spazio ai reparti freschi, alle tipicità e alle eccellenze locali e ai cibi salutistici, non solo bio, ma anche vegano e senza glutine. Presenti tutti i reparti freschi (gastronomia, macelleria, ortofrutta), con banco assistito e a self service, punto tavola calda con proposte per il pranzo e la cena.  Sono inoltre presenti il banco panetteria e una cantina interamente dedicata ai vini, con selezione di rossi e bianchi. L’assortimento propone oltre 5.000 referenze. Il negozio sarà aperto da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30 e la domenica dalle ore 9.00 alle 13.00.

“La cooperativa Conad Sicilia è presente in maniera capillare sul territorio siciliano con 344 punti di vendita - sostiene Antonio Brianti chief operation officer di Conad Sicilia- Abbiamo scelto di investire in Sicilia, creando nuovi posti di lavoro e valorizzando i produttori locali nelle scelte assortimentali e scendendo a fianco dei consumatori, soprattutto nella tutela del potere d’acquisto delle famiglie, mettendo in campo iniziative di successo come Bassi e Fissi, con cui oltre 100 prodotti a marchio Conad, che rappresentano gran parte dei consumi quotidiani di una famiglia, sono posizionati a prezzi scontati e fissi per tutto l’anno”.

Brendolan Alimentari entra in Italy Discount

Italy Discount
Con l’arrivo di Brendolan Alimentari, che sta sviluppando il progetto della Spesa economica di vicinato, Italy Discount conquista nuove fette di mercato

Con l’arrivo di Brendolan Alimentari, che sta sviluppando il progetto della Spesa economica di vicinato, Italy Discount conquista nuove fette di mercato puntando sul Triveneto. Brendolan Alimentari infatti sarà il riferimento per gli affiliati dell’area geografica. “Sono circa 30 i negozi con varie insegne che adotteranno il nostro marchio D'Italy ed entreranno nel nostro mondo” spiega l’amministratore delegato Mirco Pincielli. Sono oltre 2.200 le referenze proposte di cui

Mirco Pincelli ammistratore delegato Italy discount
Mirco Pincelli ammistratore delegato Italy discount

1.500 con marchi esclusivi di proprietà del consorzio. La rete ora si compone di oltre 350 punti di vendita su tutto il territorio nazionale. “Oggi la centrale, attraverso i propri Cedi, - aggiunge Pincielli - è pronta a fornire il servizio a tutti gli affiliati e agli imprenditori che vogliono un assortimento completo, esclusivo, competitivo e di qualità, valorizzandone capacità imprenditoriali e il loro rapporto con il territorio”.

 

Crai: cresce il canale food

crai
Nel canale Food, la quota di mercato registrata è del 2,6% con una crescita di 0,2 punti rispetto all'anno precedente

Le edizioni di settembre 2017 della Guida Nielsen Largo Consumo e della Guida Nielsen Specialisti Drug evidenziano dati positivi per Crai: +0,3 punti rispetto a luglio 2016 portando la quota del Gruppo Crai al 3,6% nel mercato nazionale del Food & Drug Retail. Nel canale Food, la quota di mercato registrata è del 2,6% con una crescita di 0,2 punti rispetto all'anno precedente. Nei formati Super e Libero Servizio, il marchio ha con una quota di mercato del 4,9% e una crescita pari a 0,5 punti. Entrando nel dettaglio del Libero Servizio, l'insegna raggiunge la quota del 12%, con una crescita di 0,7 punti. Anche nel canale Drug il Gruppo Crai registra il segno più: la quota di mercato raggiunge il 26,6%, confermandosi il 2° player del mercato con una crescita 0,8 punti rispetto a luglio 2016.

"Siamo molto soddisfatti della crescita costante del Gruppo, che ci assicura una solida posizione nel panorama nazionale delle insegne nei mercati Food & Drug - afferma Marco Bordoli, amministratore delegato Crai Secom. "Lavoriamo alacremente attraverso scelte strategiche e di sistema al fine di fare crescere e consolidare gli ottimi risultati raggiunti: forte è l'impegno della sede Centrale e dei Soci operanti sul territorio nel mettere in campo, insieme, le proprie forze per un successo sempre maggiore del gruppo".

 

 

Gruppo Pam: primo store Metà a Forlì

A Forlì si inaugura Metà, insegna di supermercati gestiti dal Gruppo Pam, che fa il suo ingresso in città con una struttura in Corso della Repubblica 115

A Forlì si inaugura Metà, insegna di supermercati gestiti dal Gruppo Pam, che fa il suo ingresso in città con una struttura realizzata in Corso della Repubblica 115, all’interno di una struttura storica di Forlì, l’Hotel della Città progettato dall’architetto Giò Ponti. Lo store è gestito in franchising da Mauro Lazzarini, presidente della Confesercenti di Forlì. Il punto di vendita occupa una superficie di 200 mq e sarà aperto 7 giorni su 7 con orario continuato.

“In questa zona della città – spiega l’imprenditore Lazzarini - mancavano i servizi offerti da un negozio di prossimità. Per questo motivo ho scelto di aprire un supermercato Metà, con il supporto degli strumenti messi a disposizione dal Gruppo Pam”.

Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising, aggiunge: “È anche grazie al franchising se oggi le insegne del Gruppo Pam si stanno diffondendo in modo sempre più capillare in tutta Italia, con oltre 170 punti di vendita.”

 

Coop Alleanza 3.0 a sostegno dell’arte

coop alleanza 3.0 opera tua
È attiva fino al 10 novembre l’iniziativa Opera tua, il nuovo progetto di Coop Alleanza 3.0 che unisce l’arte e i sapori del territorio

L’iniziativa Opera tua, il nuovo progetto di Coop Alleanza 3.0 che unisce l’arte e i sapori del territorio, fa tappa in Friuli-Venezia Giulia fino al 10 novembre. Il progetto prevede sette tappe e porta in 52 Ipercoop lungo la Dorsale adriatica i migliori prodotti enogastronomici locali. L’obiettivo è il sostegno del restauro di capolavori del territorio.

Opera tua si snoda in parallelo con l’iniziativa Sapori, si parte!, che porta a rotazione in tutti gli ipercoop, per un periodo di circa tre settimane, le eccellenze del gusto delle regioni italiane: dai vini del Veneto ai tarallini della Puglia, dai formaggi e i salumi delle Marche al pesto di pistacchi e ai cannoli della Sicilia. In abbinamento con ciascuna tappa, i soci di Coop Alleanza 3.0 possono promuovere il restauro di un’opera d’arte della stessa regione interessata dall’iniziativa, votando tra due proposte, espressione della cultura e dei talenti delle diverse aree. Gli interventi di restauro riguardano diverse tipologie, dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti archeologici, fino ad antichi tessuti. Per votare, tappa dopo tappa, basta collegarsi sul sito della Cooperativa (www.coopalleanza3-0.it), nella propria area personale – visibile anche da smartphone e raggiungibile ancora più velocemente con la short url all.coop/operatua – e scegliere quale tra le due opere proposte restaurare. Come riconoscimento per ogni voto effettuato (è possibile votare solo una volta per tappa), i soci ricevono uno sconto del 10%, caricato direttamente sulla propria Carta socio Coop, da usare anche subito su una spesa di prodotti della regione oggetto dell’iniziativa, su un importo di massimo 100 euro. L’investimento della Cooperativa per il recupero delle opere ammonta a 100 mila euro.

Le opere d’arte tra le quali i soci potranno scegliere in Friuli Venezia Giulia e promuoverne il restauro sono: il Mosaico a nido d’ape del Museo archeologico di Aquileia e La Testa di ossesso, olio su carta che si trova presso la Villa Coronini Cromberg di Gorizia.

L’ittico nelle Marche è pesca, import e brand

Fra i compartimenti marittimi italiani quello della Regione Marche ha sempre rappresentato un punto di riferimento. La flotta di San Benedetto del Tronto, il mercato di Ancona, l’import di gamberi e salmone, l’allevamento di trote, sono tutti elementi significativi (da Gdoweek n.16)

Sino a pochi anni fa, all’interno del porto di Ancona, si svolgeva l’unica fiera nazionale dedicata al comparto della pesca. Eppure nonostante la crisi del settore primario che ha prodotto la rottamazione di molte imbarcazioni, il settore ittico è ancora vitale anche nel grado di innovazione delle imprese. Lo dimostrano le attività aziendali nell’import, nell’allevamento di vongole o, ancora, negli affumicati, settori nei quali si è raggiunto un livello di eccellenza. E si va anche oltre il mare, nell’interno della regione ove sono presenti allevamenti di trote che possono contare sulla qualità incontaminata delle acque. Questo è il dinamico contesto della regione in cui si collocano le tre domande sulle’ittico marchigiano, che abbiamo posto all’Assessore Regionale con delega alla Pesca,  Angelo Sciapichetti.
Quale ruolo riveste attualmente l’economia ittica nelle Marche?
Nell’economia regionale, il distretto del mare e all’interno di esso la pesca è un comparto rilevante che influenza trasversalmente settori quali trasporti marittimi, turismo, cantieristica e acquacoltura. Le Marche con i suoi 174 km di costa, ha 8 porti, una flotta peschereccia consistente in quasi 900 imbarcazioni e 2.000 pescatori, un rilevante polo industriale di trasformazione del prodotto locale. La produzione marchigiana di pesce rappresenta un decimo della produzione italiana. I principali porti sono Ancona, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche, Fano, Porto San Giorgio, Pesaro e Senigallia.
Cosa pensa delle politiche europee in tema di affari marittimi e pesca?
Per quanto riguarda le nostre strategie regionali, al centro della politica è sempre stata la dimensione sociale della pesca su più aspetti, che vanno dal miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori della pesca, alla formazione vocazionale di giovani per favorire il ricambio generazionale notoriamente in crisi, alla valorizzazione del ruolo delle donne. Le Marche vantano un’efficace livello di associazionismo degli operatori della pesca, attivo e ben strutturato e riteniamo che lo stesso debba esteso al mondo dell’acquacoltura. In considerazione di un approccio eco-sistemico delle risorse e nella recente visione dell’Eusair, il futuro del Mare Adriatico necessita di azioni e politiche coordinate, ambito in cui le Marche hanno un ruolo di leadership all’interno della Macroregione. Nell’approccio transfrontaliero riteniamo fondamentale investigare di più al fine di una visione più ampia e scientifica sulle cause che nel nostro mare stanno determinando la riduzione di alcuni stock la quale tenga conto anche di parametri di portata nutrizionale dei fiumi, dell’inquinamento, oltre ai dati sulla pressione della pesca. In merito alle specie ittiche condivise con i paesi dell’altra sponda, intendiamo continuare il lavoro avviato con il Progetto Ecosea. Bisogna creare una governance basata sul reale ciclo di vita delle specie  con misure condivise tra tutti i Paesi e basate su conoscenza scientifica, coinvolgimento di operatori, istituzioni e stakeholders.
Sul fronte industriale come si stanno orientando le aziende marchigiane del settore?
L’industria della trasformazione del prodotto ittico nelle Marche non è più esclusivamente localizzata nel distretto di San Benedetto del Tronto che comunque rimane il polo principale. Oggi si contano varie realtà importanti anche al nord e centro delle Marche. Inoltre, anche l’area interna, purtroppo interessata dagli effetti del recente sisma, vede nascere un’importante polo di trasformazione dell’ittico allevato ed in particolare della trota. Negli ultimi anni le industrie di trasformazione si sono dedicate al miglioramento del controllo delle catene del freddo in tutte le sue fasi. Hanno investito molto anche in ambito di sicurezza sui luoghi di lavoro. Grande spinta allo sviluppo di tali aziende è giunta con i finanziamenti comunitari che la Regione Marche ha concesso con le programmazioni Sfop2000/2006; Fep 2007/2014 e Feamp 2014/2020. Il settore della trasformazione risente però della generale costante carenza di prodotto locale da cui è conseguito che  le aziende si sono concentrate sul pescato importato. In futuro dovremmo spingere maggiormente sulla trasformazione del prodotto locale.

Italian Food Excellence

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