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La bottega del caffè sceglie il chiosco per il Waterfront Mall

La bottega del caffè ha aperto a Genova al Waterfront Mall con il format del chiosco per ottimizzare i flussi e garantire un’elevata resa per metro quadro

Anche La bottega del caffè ha inaugurato un nuovo locale (seconda apertura nel primo trimestre 2026) nel Waterfront Mall di Genova, la nuova destinazione di riferimento per lo shopping e il tempo libero a Genova, con 70 insegne compresa l’offerta food&beverage. La bottega del Caffè ha scelto la formula chiosco (27 mq), studiata per ottimizzare i flussi di servizio e garantire un’elevata resa per metro quadrato. Format piccolo e sobrio (di solito le metrature previste vanno dai 50 ai 90 mq) ma che rispecchia l’identità storica del brand: una caffetteria italiana che accompagna il cliente in ogni momento della giornata. Dalle miscele selezionate alla pasticceria, fino alle proposte salate come le pinse farcite e la focaccia, il tutto completato dalla formula aperitivo. La bottega del caffè è un marchio di punta di Cibiamogroup, società con sede a Sarzana (Sp), protagonista storica nella ristorazione veloce di qualità. Conta circa 40 punti di vendita in tutta Italia. Il format si distingue per la capacità di adattarsi a diverse superfici.

“Siamo entusiasti di questa apertura in un contesto prestigioso come il Waterfront Mall, che ci permette di consolidare la nostra presenza in Liguria, la regione dove il nostro gruppo è nato oltre trent'anni fa -commenta Alessandro Ravecca, presidente e fondatore di Cibiamogroup-. Ringraziamo anche i nostri affiliati per aver rinnovato la fiducia per il nostro gruppo scegliendo di investire nuovamente sul format La bottega del Caffè”.

L’apertura genovese rappresenta un modello replicabile per imprenditori e investitori. La bottega del Caffè punta, infatti, su una crescita strutturata su tutto il territorio nazionale, offrendo ai propri partner un sistema di gestione collaudato, formazione specialistica e un supporto costante nello sviluppo del business.

Popeyes debutta in Liguria con il locale al Waterfront di Genova

Per Popeyes il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni, come in questo caso la Liguria

PopeyesFamous Louisiana Chicken è approdato -è il caso di dirlo vista la vicinanza al Porto- a Genova, dove ha aperto un nuovo ristorante all’interno del Waterfront Mall, in Piazzale John Fitzgerald Kennedy, 3A. La catena di pollo fritto arriva così a sfiorare i 20 punti di vendita: "Con l’apertura di Genova raggiungiamo 19 ristoranti in Italia ed entriamo per la prima volta in Liguria -commenta Alessandro Carluccio, general manager Popeyes Italia-. Il nostro obiettivo è continuare a espanderci in modo capillare sul territorio nazionale, portando il brand in nuove città e nuovi contesti. Il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni".

Il nuovo ristorante si sviluppa su una superficie complessiva di 205 mq, a cui si aggiungono 50 mq di dehors, per un totale di 90 posti a sedere (38 interni e 52 nel dehors). Il locale è aperto tutti i giorni, da lunedì a giovedì dalle 9 alle 23, dal venerdì alla domenica dalle 9 fino a mezzanotte, offrendo consumazione sul postoasporto e tutti i servizi che caratterizzano l’offerta di Popeyes, tra cui chioschi digitali per l’ordine in autonomia e free refill delle bevande. Il team del nuovo locale è composto da 25 persone, formate per garantire la migliore esperienza possibile ai clienti.

Il Waterfront Mall è uno dei progetti di rigenerazione urbana più rilevanti per Genova. Con circa 15.000 mq di superficie commerciale e una proposta di più di 100 negozi tra retail, ristorazione e servizi, è un nuovo spazio pensato per attrarre cittadini e visitatori, con un’offerta commerciale tematica e un posizionamento strategico tra città, turismo e tempo libero, destinato a ridefinire l’esperienza di shopping e intrattenimento nell’area del Palasport.

Bar Atlantic, un nuovo traguardo a Milano Porta Vittoria

apertura atlantic porta vittoria
Bar Atlantic ha aperto il suo 131° locale nell'Esselunga di Milano Porta Vittoria, superstore inaugurato nel 2014

I Bar Atlantic di Esselunga si possono considerare come un'insegna protagonista nel panorama della ristorazione a servizio quasi completo (copre tutte le fasce di consumo, tranne la cena), in forte espansione e tra le prime in Italia nel suo settore. Sono un caso più unico che raro nel contesto della grande distribuzione: non mancano formule di bar/ristorazione anche in altre insegne come Coop e Conad, ma i Bar Atlantic sono un format di ristorazione pensato e realizzato secondo un proprio layout e con spazi indipendenti, sia pure connessi o adiacenti al punto di vendita dove fare la spesa quotidiana.

Offrono un servizio di ristorazione pressoché completo: prime colazioni, pranzi, aperitivi, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e che provengono direttamente dai negozi Esselunga. La scelta è abbastanza ampia: primi e secondi, panineria, insalate, taglieri di salumi e formaggi, macedonie, torte, spremute di frutta fresca e le specialità preparate al momento con un menù in continuo rinnovamento, attento anche ai trend del momento. Grazie alla presenza di totem digitali (non ancora presenti in tutti i Bar Altantic) si possono visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata.

Disegnati in principio dall'architetto e designer Vico Magistretti, i Bar Atlantic negli ultimi anni hanno avuto un forte impulso anche attraverso la rivisitazione del format ad opera degli studi di architettura Ab Rogers Design e Landini Associates, con l’obiettivo di continuare a migliorare l’esperienza di consumo dei clienti.

Lo staff del nuovo Bar Atlantic a Milano Porta Vittoria

Oggi ha aperto, all’interno di Esselunga a Milano Porta Vittoria, il 131° Bar Atlantic del Gruppo, nel quale lavorano 13 persone. Il Bar dispone di una sala con 81 posti a sedere, chioschi per gli ordini self-service e videowall per la comunicazione dell'offerta giornaliera. Offre ai clienti un servizio di caffetteria con cucina, che garantisce una proposta completa per tutti i momenti della giornata: dalla colazione al pranzo con piatti caldi e panineria, fino all'aperitivo.

Inaugurato nel 2014, il supermercato Esselunga di Milano Porta Vittoria si sviluppa su una superficie di vendita di 2.500 mq. Con l’apertura di Bar Atlantic amplia la propria proposta ai clienti. Dal 2003 i Bar Atlantic sono presenti all’interno delle gallerie commerciali Esselunga e dei punti di vendita laESSE in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Lazio e Trentino-Alto Adige e occupano più di 1.300 persone.

 

Upim: riapre lo store di Palermo con format Gallery

Upim replica a Palermo il format Gallery lanciato a Merano qualche mese fa. Lo store appena aperto, esteso su 1.100 mq, propone stanze espositive ispirate al modello del department store

L'insegna propone anche in Sicilia il format Gallery, lanciato a Merano a settembre del 2025, come già raccontato su Gdoweek. Lo store si trova nel cuore di Palermo, in via Libertà 30, e si allinea con il più moderno concept, ispirato al concetto di department store, una sorta di grande contenitore in cui proporre al cliente una selezione di marchi e merceologie differenti, ognuna con un proprio spazio dedicato.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.100 mq
  • Impiega 14 addetti
  • Rimane aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.30.

Upim propone un’esperienza di shopping completa, con marchi propri e una selezione di brand esterni per le collezioni di abbigliamento donna, uomo, bambino, oltre al mondo beauty con un’importante scelta di marchi indie. Attraverso l'utilizzo delle cosiddette “room”, ossia vere e proprie stanze espositive, Upim ha dato a ciascun segmento una sua identità, facendo uso di materiali e colori differenti in modo da orientare il cliente lungo il suo percorso di acquisto

Con Upim Gallery vogliamo offrire un’esperienza di acquisto appagante, in grado di coniugare accessibilità, stile e qualità e di soddisfare le esigenze più diverse -afferma Massimo Iacobelli, direttore generale di Upim-. Portare nella nostra storica casa di Palermo, una location di grande prestigio, il nuovo format conferma il nostro impegno a investire nei centri storici, contribuendo a rivitalizzarli e a integrarli nella quotidianità delle persone”.

La rete Upim

L'insegna vanta una rete di oltre 350 punti di vendita distribuiti strategicamente su tutto il territorio nazionale. La sua presenza si concentra prevalentemente nei centri urbani, nelle principali vie dello shopping e all'interno dei quartieri residenziali. Il brand estende la propria portata anche attraverso una collaudata formula shop-in-shop, posizionandosi all'interno degli ipermercati appartenenti ai maggiori gruppi della grande distribuzione organizzata. L’offerta si completa con un'esperienza digitale diversificata, accessibile attraverso piattaforme dedicate che riflettono i diversi segmenti del marchio: upim.com (focalizzato sulle collezioni abbigliamento uomo e donna), blukids.com (per la moda bambino) e croff.it (canale specializzato nell'home decoration e nell'arredo casa).

Sviluppo rete in Area 3 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Magazzini Gabrielli (Selex) consolida la sua rete con una nuova apertura a Civitanova Marche (Mc) su un'area di 250 mq con macelleria servita sul perimetro

TIGRE AMICO
Via Federico Ginocchi
Civitanova Marche (Mc)
250 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
26 marzo 2026
Format e location
Il supermercato si presenta come un punto di vendita di quartiere, pensato per la spesa di prossimità e progettato per offrire comodità, rapidità e qualità del servizio. Dispone dei reparti assistiti di macelleria e banco taglio. La struttura è completamente nuova: realizzata di recente, è dotata di impianti moderni e soluzioni all'avanguardia in termini di efficienza energetica, come i sistemi di refrigerazione con motori esterni e silenziosi.
Offerta
L'offerta dispone di circa 7.300 referenze di cui più di 1.200 dedicate ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Impiega sette addetti.

Coop Lombardia attiva il “bonus spesa” del 4% sulle ristrutturazioni

coop lombardia
Coop Lombardia: per i soci un progetto per restituire il 4% del valore dell’intervento di ristrutturazione sotto forma di buoni spesa

Rendere la transizione ecologica delle abitazioni non solo una necessità normativa, ma un’opportunità accessibile, semplice e conveniente. È questo l’obiettivo del nuovo accordo strategico siglato tra Coop Lombardia, Harley&Dikkinson e UniAbita. Una sinergia che punta a trasformare il complesso mondo delle ristrutturazioni edilizie in un percorso "chiavi in mano" dedicato agli oltre 750.000 soci della cooperativa lombarda.

Il cuore dell'iniziativa è il modello HD Sistema Ristrutturazione, gestito da BuildingLife (società nata dalla collaborazione tra H&D e UniAbita). Il servizio offrirà un supporto integrato che va dalla valutazione tecnica iniziale alla progettazione, fino alla gestione degli aspetti fiscali, finanziari e operativi del cantiere.

Il debutto al centro Bonola

Il progetto pilota parte da Milano, con l’apertura del primo HD One Stop Shop all’interno del centro commerciale Bonola di via Quarenghi dove saranno presenti consulenti a disposizione dei soci Coop per fornire informazioni sull’efficientamento energetico della propria casa. I soci che affideranno i lavori a BuildingLife riceveranno un premio pari al 4% del valore imponibile dell'intervento, erogato sotto forma di buoni spesa utilizzabili in tutti i punti di vendita Coop Lombardia.

L’apertura di Milano Bonola non resterà un caso isolato. L'ambizione dei partner è quella di testare l'efficacia del servizio per poi esportare il modello in altri punti di vendita della regione, creando una rete capillare di prossimità. Il sistema si inserisce nel più ampio progetto nazionale di H&D per lo sviluppo di punti fisici dedicati alla rigenerazione urbana, contribuendo a un'evoluzione consapevole e responsabile del patrimonio edilizio italiano.

Le dichiarazioni

"Abbiamo trovato in Coop Lombardia un partner sensibile alla nostra mission -ha dichiarato Alessandro Ponti, presidente di Harley&Dikkinson-. Con questo modello mettiamo a disposizione l’intera nostra rete di professionisti per garantire interventi di qualità che generino valore nel tempo per le famiglie."

Per Alfredo De Bellis, presidente di Coop Lombardia, l'iniziativa è una naturale estensione dei valori cooperativi: "Vogliamo offrire ai nostri soci uno strumento in più per affrontare la riqualificazione della casa in modo semplice, unendo sostenibilità ambientale e vantaggi economici reali."

Sulla stessa linea Pierpaolo Forello, presidente di UniAbita, che sottolinea l'inclusività del progetto: "Abbiamo unito competenze diverse per una finalità unica: migliorare la qualità dell'abitare e rendere la riqualificazione energetica davvero accessibile a tutti."

Coop Alleanza 3.0 punta sul format beauty e cura persona

Foto di Alessandro Ruggeri
La bellezza di essere Me è lo spazio dedicato alla cura della persona negli store di Coop Alleanza 3.0, presentato anche a Cosmoprof

Nei punti di vendita di Coop Alleanza 3.0 si fanno sempre più spazio i corner legati al progetto La bellezza di essere Me, il format che trasforma il reparto cura della persona in un’area esperienziale. Il progetto, che ha mosso i primi passi nel dicembre 2024 all’Ipercoop Centro Lame con un investimento iniziale di 200mila euro, ha dimostrato la validità della scommessa: nel solo 2025, gli spazi dedicati hanno generato un giro d’affari superiore ai 32,5 milioni di euro. Il format è stato al centro anche di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026.

Un layout esperienziale e consulenziale

Il cuore della strategia risiede nel superamento della spesa tradizionale. Il reparto cura della persona diventa un ambiente accogliente di circa 600 mq (nelle metrature più ampie), caratterizzato da un banco assistito centrale che funge da bussola per i consumatori. L’offerta si allontana dai vecchi standard per abbracciare le tendenze contemporanee con un approccio genderless e soluzioni inclusive e adatte a ogni identità. Tra i punti di forza la sostenibilità con una selezione curata di cosmetici e trattamenti a basso impatto ambientale e servizi gratuiti con consulenze su appuntamento, sessioni di make-up, hair styling e skincare direttamente in store.

La rete

Partito dall’Emilia-Romagna, il format si è rapidamente esteso lungo la dorsale adriatica. Attualmente la rete conta 25 corner così distribuiti:

  • Emilia-Romagna (13 punti di vendita)
  • Veneto e Marche (4 punti vendita ciascuno)
  • Abruzzo e Friuli Venezia Giulia (1 punto vendita per regione).

L’integrazione con il servizio Coop Salute permette inoltre di creare un percorso coerente tra benessere e cura estetica, rendendo l'esperienza di acquisto più fluida e specialistica.

Strategia di marketing

Per mantenere alto l'engagement, Coop Alleanza 3.0 punta su una comunicazione dinamica. Ogni mese, la selezione Consigliati da Coop propone quattro prodotti a prezzi speciali, guidando il cliente attraverso le necessità stagionali. Inoltre, dopo il successo invernale, riparte per la stagione estiva il Beauty in Tour, il progetto itinerante con il Beauty Truck che toccherà le principali piazze italiane offrendo workshop, sessioni di trucco e intrattenimento, portando i valori della bellezza accessibile direttamente tra la gente.

Lidl e il non food: si ampliano le mdd, arrivano nuovi testimonial, test di store

Lidl spinge sulle mdd non food a cui dedica maggiore spazio espositivo e campagne mirate con testimonial d'eccezione. In Germania apre uno store solo non alimentare

Aggiornamento 31 marzo 2026

Le linee non alimentari sono da sempre importanti per Lidl che dedica al non food un ampio spazio all'interno dei suoi store, ulteriormente rafforzato negli ultimi anni. Si tratta di linee tematiche a marchio di fantasia, collocate non soltanto all'interno dei reparti ma anche in aree dedicate e ben evidenziate da comunicazione interna e spesso legate anche a iniziative promozionali.

Consapevoli dell'importanza di queste categorie, a partire dal prossimo giugno verranno adottate, in tutti i punti di vendita italiani di Lidl, nuove soluzioni espositive per semplificare la ricerca dei prodotti da parte della clientela, come ha sottolineato il nuovo Ceo di Lidl Italia Martin Brandeburger in un recente incontro con la stampa.

Uno store solo non food

A sottolineare la centralità del non food, a fine 2025 a Lottstetten, cittadina tedesca del Baden Baden-Württemberg al confine con la Svizzera, è stato aperto uno store con la prima insegna non food del gruppo, in fase di test. Si tratta di uno store di 500 mq che pone al centro della sua offerta le linee di Lidl specializzate in alcune categorie del non food, cioè Parkside (brico), Crivit (sport e fitness), Esmara (abbigliamento e accessori donna), Silvercrest (elettrodomestici e biciclette), Livarno (arredamento e teleria casa) e Lupilu, destinato all’infanzia.

Anche in Italia è stato fatto un test, a metà marzo 2026: ad Alessandria, è stato aperto per tre giorni uno store dedicato solo al non food. Un test di cui non si conoscono ancora i risultati, anche se la possibilità di aprire in maniera stabile un negozio di questo genere sembrano piuttosto basse.

Le mdd più strategiche

Moda, fai da te e sport rappresentano categorie su cui il discounter sta investendo ormai da anni. D'altra parte l'offerta sportiva risponde a rinnovate esigenze di consumo e a uno stile di vista sana e salutare. Tra i marchi di punta di Lidlil brand Esmara rappresenta un modello di successo. Nato nel 2017 grazie alla collaborazione con la modella Heidi Klum, ha risposto alle richieste di un abbigliamento urban e contemporaneo. Per Lidl ha rappresentato l'avvio di un percorso nel mondo della moda. Distintiva anche la linea di utensili per il fai-da-te Parkside legata al claim: Puoi farcela con Parkside! con un'offerta di attrezzi, strumenti e accessori adatti a chi ama riparare, costruire e fare giardinaggio. Non meno importante è la linea Crivit dedicata all'abbigliamento sportivo funzionale a prezzi bassi. Una categoria importante quella dello sport all'interno della quale Lidl si inserisce con convinzione per rispondere non in maniera generica a esigenze sportive ma con precise proposte per categorie di prodotto, in alcuni casi anche stagionali. In questo ambito sono disponibili articoli per il running, il ciclismo, fitness e yoga, outdoor e trekking e per gli sport invernali.

La campagna per Crivit

Lidl accelera strategicamente sulle proprie private label non alimentari, puntando a consolidare l’identità e la riconoscibilità dei brand. Ogni marchio sarà d’ora in avanti rappresentato da testimonial di rilievo internazionale, capaci di creare una connessione autentica con il pubblico. Un'operazione che ha già visto la partecipazione di un volto particolarmente noto come quello di Arnold Schwarzenegger per il mondo Parkside di cui avevamo già parlato su Gdoweek.

Questo iter prosegue con Stefanie Graf, icona del tennis e vincitrice di 22 titoli Slam, scelta per valorizzare il comparto sportivo  attraverso una campagna globale dedicata a Crivit., il brand dedicato interamente al mondo dello sport e dell'outdoor, recentemente al centro di un importante rebranding con lo slogan Find your move, come già raccontato. Lidl ha infatti riposizionato sul mercato la gamma affermando con forza una rinnovata brand identity per la sua mdd che vuol far diventare il “movement brand” di riferimento in Europa nel settore dello sport equipment. La campagna sarà attiva da sabato 14 febbraio in oltre 30 Paesi.

"Per me, il movimento è molto più di una prestazione agonistica: è gioia e tempo di qualità -ha dichiarato Stefanie Graf-. Ho scelto di collaborare con Crivit e Lidl perché condividiamo una missione fondamentale: rendere lo sport accessibile a chiunque."

Verso uno sport democratico e di qualità

Gianfranco Marc Brunetti, chief customer officer di Lidl Italia, commenta così il lancio: "Crivit è una delle nostre punte di diamante. Con l’inizio di questa collaborazione firmata da una leggenda come Stefanie Graf, vogliamo ispirare le persone a uno stile di vita attivo. Siamo certi che unire performance tecnica e convenienza sia la chiave per democratizzare il mondo dello sport."

Andre Agassi testimonial per Silvercrest

Anche Andre Agassi entra nel mondo Lidl e presta il volto come testimonial per Silvercrest, marchio non food dedicato al settore kitchen & household. “Nonostante il tennis sia uno sport individuale, durante la mia vita dentro e fuori dal campo ho capito che per vincere serve la miglior squadra possibile. È esattamente ciò che Silvercrest fa per la mia quotidianità: grazie a una tecnologia intelligente e alla semplicità d'uso, posso preparare una colazione sana per la mia famiglia e, allo stesso tempo, dedicarmi alle faccende domestiche” commenta Andre Agassi.

MediaWorld rafforza ed evolve la strategia di loyalty

Evolve il programma loyalty di MediaWorld: dal 1° aprile nuovi servizi Gold, partnership con il Gruppo Bluvacanze e una campagna omnicanale dedicata

Il programma fedeltà MediaWorld Club, nato nel 2017 e oggi forte di oltre 3,3 milioni di clienti attivi, si trasforma in una piattaforma relazionale a 360 gradi. La nuova fase, operativa dal 1° aprile, punta a integrare promozioni esclusive, vantaggi esperienziali e una gestione fluida tramite app, consolidando il legame tra punto di vendita fisico e digitale.

Torna il No Iva

Per inaugurare la Collection 2026, MediaWorld punta su uno dei suoi cavalli di battaglia: la campagna No Iva: per tutto il mese di aprile, i soci del Club potranno accedere a sconti significativi su una vasta selezione di prodotti, supportati da meccaniche di raddoppio punti. A questo si somma l'estensione a 45 giorni di Soddisfatti o rimborsati che offre una flessibilità d’acquisto ai vertici del mercato retail.

Le altre soluzioni

La strategia di MediaWorld punta a presidiare il tempo libero dei propri clienti attraverso partnership strategiche come quella con il Gruppo Bluvacanze con l'azione MediaWorld Viaggi, per estendere i vantaggi del Club al settore del turismo. Inoltre, si rinnova la sinergia con l'Olimpia Milano. Dopo un 2025 da record (oltre 1 milione di giocate nella gaming room e 44.800 premi erogati), la piattaforma di engagement si arricchisce di nuovi instant win e contenuti interattivi.

I numeri della crescita e la struttura dei premi

Il 2025 ha segnato un punto di svolta per il programma, che ha registrato un +39% di nuovi iscritti e un tasso di ritorno dei clienti (returning customers) al 58%. La struttura del Club rimane meritocratica e divisa in tre livelli (Red, Gold, Gold+). Il sistema di accumulo punti resta immediato (1 euro = 1 punto), con soglie di conversione gestite come segue: 450 punti e un buono da 5 euro, 1.000 punti (buono da 15 euro), 2.000 punti (buono da 30 euro), 3.000 punti (buono da 50 euro). Per i clienti più esigenti, l'accesso al livello Gold+ è disponibile a 39,90 euro, garantendo da subito l'ingresso nell'ecosistema di servizi premium.

La visione strategica

"Nel retail moderno la loyalty è la chiave per una relazione distintiva -spiega Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld-. Vogliamo essere la scelta naturale del cliente, accompagnandolo lungo tutto il percorso d'acquisto con un sistema coerente di vantaggi".

Un approccio condiviso da Francesca Moroni, managing director di Tlc Worldwide Italia, partner strategico del progetto: "Abbiamo evoluto la loyalty da meccanica transazionale a piattaforma di valore, capace di creare connessioni autentiche e durature tra brand e consumatore".

La promozione

L'intera operazione sarà sostenuta da una campagna media omnicanale (video, display e audio) che presidierà i principali canali di comunicazione per tutto il mese di aprile.

Ovs raddoppia la presenza in India con uno store a Mumbai

Secondo punto di vendita in India per Ovs che, dopo il debutto a New Delhi, sbarca a Mumbai con un negozio di 1.000 mq

Il primo punto di vendita in India è stato inaugurato a ottobre dello scorso anno, come già raccontato su Gdoweek nell'articolo consultabile a questo link. A distanza di pochi mesi dall’ingresso nel mercato indiano con il primo flagship store realizzato a New Delhi, Ovs torna a investire nel Paese con un secondo negozio, stavolta realizzato a Mumbai, capitale della moda indiana.

Lo store di Mumbai

Il punto di vendita si estende su una superficie di 1.000 mq, all'interno del centro commerciale Sky City Mall a Borivali con un'offerta che comprende le collezioni di abbigliamento per donna, uomo e bambino e con una selezione ampia di brand sviluppati dal team creativo interno, tra cui: Piombo, Les Copains (quest'ultimo entrato nel 2025 in 500 store della rete, come raccontato su Gdoweek, dopo l'acquisizione del marchio che risale al 2022), B.Angel, Altavia e Ovs Kids.

Lo store si allinea alla consueta immagine dell'insegna, già collaudata in Italia e sviluppata nel resto del mondo. Layout e offerta sono orientati a soddisfare le esigenze di un target eterogeneo rispondendo alle necessità di diversi stili di vita e di acquisto. Si tratta di un format che rimane fedele alla più classica tradizione, tipica dei centri commerciali.

Nuovo formule

In termini di evoluzione della sua formula, Ovs ha invece sperimentato recentemente in Italia nuovi concept per evolvere ulteriormente la sua immagine, come nel caso dei negozi di Milano e Venezia, realizzati in location particolarmente suggestive e architettonicamente rilevanti.

La rete Ovs nel mondo

Il Gruppo opera in vari Paesi del mondo con una rete che supera i 2.200 negozi. Una presenza destinata a crescere con nuove aperture e l'obiettivo di presidiare nuovi contesti geografici. L'ingresso in India ne è una testimonianza.

L'attuale rete opera prevalentemente con i marchi Ovs e Upim e con una serie di brand diventati distintivi nell'assortimento dell'insegna e già citati in questo articolo.

Fatturato e crescita

Quotato all’Euronext Milan dal 2015, il gruppo nel 2025 ha registrato vendite per 1.745 milioni di euro e ha realizzato un Ebitda superiore a 215 milioni di euro.

A Maiora (Despar Centro-Sud) la certificazione Iso 22000 per Altasfera

Un riconoscimento importante per Maiora (Despar Centro-Sud) che ha ricevuto dall'ente Dnv la certificazione Iso 22000 per la sicurezza alimentare in 9 dei 14 store attivi della rete cash and carry Altasfera. I restanti 5 punti di vendita saranno al centro di un ulteriore processo per estendere la certificazione.

Il progetto ha coinvolto i reparti freschi ad alta specializzazione (macelleria, pescheria e ortofrutta) e ha permesso all'azienda di adottare un sistema strutturato e verificato che garantisce controlli rigorosi lungo l’intera filiera, dalla selezione dei fornitori alla gestione dei prodotti nel punto di vendita. “Il percorso di certificazione ha rappresentato un momento importante di verifica e crescita per tutta l’organizzazione -commenta Antonella Luisi, responsabile qualità di Maiora-. Il coinvolgimento delle nostre squadre operative e il lavoro svolto sulla filiera di fornitura hanno confermato quanto la cultura della sicurezza alimentare sia parte integrante delle nostre attività quotidiane e del valore che vogliamo garantire ai nostri clienti professionali”.

L'iter seguito

Il percorso di certificazione ha coinvolto tutte le principali aree operative e ha visto anche il coinvolgimento attivo delle squadre di vendita, con un'attenzione particolare alla verifica della catena di fornitura: dalla selezione dei fornitori fino alle attività di sorveglianza e controllo con un'analisi di tutte le procedure aziendali analizzate, testate e validate nel corso del processo di certificazione.

L’approccio volontario e strategico di Maiora alla certificazione Iso 22000 è un segnale forte per l'intero settore cash & carry -dichiara Salvatore Pizzo, sales food and beverage manager di Dnv-. In un mercato dove la fiducia è fondamentale, dotarsi di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare verificato da una terza parte indipendente significa costruire un vantaggio competitivo solido. Il nostro audit ha confermato l'implementazione di un sistema maturo, capace di governare processi complessi e di contribuire a garantire il massimo livello di tutela per il consumatore finale e per gli operatori professionali che si affidano a Maiora.”

La certificazione

Nello specifico, la certificazione attesta una gestione avanzata della sicurezza alimentare, grazie a procedure monitorate e verificate da enti terzi. I vantaggi a sostegno della sicurezza alimentare sono vari:

  • garantisce controlli più severi sui fornitori, che assicurano materie prime e prodotti conformi ai più elevati standard internazionali
  • monitoraggio continuo delle temperature e delle condizioni ambientali, per una conservazione ottimale degli alimenti
  • tracciabilità completa dei prodotti, con processi di richiamo rapidi ed efficienti in caso di necessità
  • formazione costante del personale, fondamentale per garantire comportamenti corretti e consapevoli in ogni fase operativa.

Pilla Tortilla a Madrid: il primo ristorante Lay’s al mondo

PepsiCo lancia a Madrid Pilla Tortilla, il primo ristorante dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista

Madrid diventa il palcoscenico del primo ristorante al mondo dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista. Pilla Tortilla è un progetto di PepsiCo che porta uno dei suoi brand più iconici direttamente nel mondo della ristorazione, con un format pensato per combinare esperienza gastronomica, personalizzazione e socialità.

Il concept propone la tortilla in diverse forme — dal pincho al bocadillo fino alla versione intera — e permette di aggiungere toppings per arricchire ogni portata. Tra le combinazioni più originali ci sono la mallorchina con sobrasada, la marinera con boquerones, la brava con torreznos e salsa brava, la serrana con salmorejo e jamón, e la ranchera con pulled pork. Ogni proposta è studiata per valorizzare la versatilità di Lay’s e creare un’esperienza gastronomica unica, pensata sia per il consumo condiviso che per quello più veloce.

A curare la proposta culinaria è stato il chef Miguel Carretero, stella Michelin 2024, che ha collaborato con il team Lay’s per garantire l’equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione. Il menù integra le patatine anche in antipasti e dessert, creando piatti come fish and chips con Lay’s vinaigrette, mejillones in escabeche con patate e maionese al lime, e dessert che giocano sul contrasto dolce-salato.

Il format si sviluppa su due location complementari a Madrid: il bar ristorante di Fuencarral 102, pensato per un’esperienza completa e sociale, e il locale di Corredera Alta de San Pablo 3, più agile e dedicato al takeaway. Con questa apertura, PepsiCo conferma la propria strategia di crescita nel canale fuori casa, portando il brand direttamente a contatto con i consumatori e creando nuove occasioni di consumo in linea con le tendenze urbane e sociali.

Sviluppo rete in Area 2 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Dpiù (Maxi Di-Selex) rafforza la sua presenza con un nuovo store a Cesena Calisese (Fc), dotato di macelleria take away e gastronomia servita

DPIÙ
Via Malanotte 100
Cesena Calisese (Fc)
Maxi Di (Selex)

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
Consueta formula con ortofrutta ad apertura, macelleria a libero servizio, gastronomia, salumi e formaggi assistiti.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

KFC Italia cresce nel 2025 e punta all’espansione dei ristoranti

Credit M. Scichilone
KFC Italia accelera la crescita nel 2025, espande la rete di ristoranti e crea nuovi posti di lavoro, consolidando il suo ruolo nel mercato Qsr

KFC Italia ha chiuso il 2025 con una crescita significativa: 150 ristoranti attivi, 3.750 persone impiegate e un giro d’affari di 230,4 milioni di euro, il 29% in più rispetto al 2024, oltre il doppio della media del segmento Qsr (Quick service restaurant) in Italia. I clienti serviti sono stati 30,5 milioni (+22%) e l’azienda ha investito oltre 30 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della rete.
Guardando al 2026, KFC prevede 35 nuove aperture che porteranno il network a 185 ristoranti, con oltre 800 nuovi posti di lavoro e ricavi stimati a 281 milioni di euro (+22% rispetto al 2025). Il piano triennale punta a 250 locali entro il 2028, con un investimento complessivo di 105 milioni di euro e oltre 6.000 dipendenti.

“Il 2025 rappresenta per KFC Italia molto più di un anno record: è la conferma che il nostro modello di sviluppo è solido, distintivo e pienamente in sintonia con l’evoluzione del mercato - commenta Corrado Cagnola, Ad di KFC in Italia -. In un contesto in cui il segmento Qsr in Italia cresce a un ritmo tra i più alti al mondo, noi abbiamo scelto di alzare ulteriormente l’asticella, registrando un +29% di ricavi, il doppio della media del comparto. Questo risultato è frutto di una visione chiara e di un’esecuzione coerente. I consumatori chiedono qualità, velocità, accessibilità e un’esperienza sempre più digitale e omnicanale. Noi abbiamo interpretato questa trasformazione investendo oltre 30 milioni di euro nel 2025 e abbiamo un piano di investimenti complessivo di almeno 105 milioni nei prossimi 3 anni. Ma la crescita dimensionale è solo una parte del nostro progetto – continua Cagnola -. Il futuro della ristorazione commerciale sarà sempre più fondato sull’integrazione tra tecnologia, prodotto ed esperienza. Stiamo investendo in piattaforme digitali proprietarie e tecnologia per conoscere meglio i nostri client, che sono sempre al centro della nostra attenzione, e offrire un’esperienza personalizzata e fluida, dal drive-thru al servizio al tavolo, sino all’interazione via app. Allo stesso tempo, continuiamo a innovare il menu. KFC vuole essere un punto di riferimento per tutto il settore, non solo per performance economiche, ma per capacità di creare lavoro stabile, valorizzare il talento delle persone e operare con responsabilità, dall’efficienza energetica alla lotta allo spreco alimentare”.

Sul fronte della gestione dei ristoranti, KFC incrementa progressivamente la quota di store a gestione diretta: erano il 16% della rete a fine 2025, saranno il 17% nel 2026 e il 19% entro il 2028. La maggior parte dei locali resta in franchising, affidata a 23 partner imprenditoriali nel 2026, fondamentali per la diffusione capillare del brand e per l’occupazione locale.

Credit M. Scichilone

L’innovazione rappresenta un pilastro dello sviluppo di KFC Italia e si articola su più fronti: tecnologico, di prodotto ed esperienza. Sul piano digitale, l’azienda investe in piattaforme proprietarie e soluzioni tecnologiche per migliorare la conoscenza dei clienti, personalizzare le offerte e incrementare l’engagement, anche attraverso meccaniche di gamification. Sul fronte del menu, l’analisi dei trend di consumo ha portato a lanci come la linea Superglassati e a sviluppi di ricette che combinano sapori italiani e street food etnico, affiancando i prodotti iconici del brand. L’esperienza nei ristoranti evolve verso un approccio omnicanale e fluido, con progetti pilota come il flagship di Roma Tritone, laboratorio di sperimentazione per tecnologia e customer experience, dal servizio al tavolo esclusivo al drive-thru sempre più rapido e flessibile.

L’impegno verso la sostenibilità è parte integrante della strategia italiana del brand. Tutti i ristoranti adottano linee guida internazionali per efficienza energetica e idrica e per l’utilizzo di packaging sostenibile. Dal 2017 prosegue il progetto Harvest, con il recupero quotidiano delle eccedenze alimentari, donate a organizzazioni locali in collaborazione con il Banco Alimentare. Queste iniziative testimoniano come KFC miri non solo alla crescita economica, ma anche alla responsabilità sociale e ambientale.

Credit M. Scichilone

Pasqua 2026: tutte le novità tra uova e colombe

Con l’avvicinarsi della Pasqua, sugli scaffali della grande distribuzione tornano uova di cioccolato, colombe e dolci tipici della festa. Accanto ai classici, spuntano anche novità e proposte gourmet, per una scelta sempre più varia

Tra i prodotti da ricorrenza la Pasqua 2026

 

1. Uovo Lindt Dubai Style Chocolate

Per la Pasqua 2026, Lindt Italia lancia il nuovo Uovo Dubai Style Chocolate. Si tratta di una limited edition esclusiva di soli 1.200 pezzi, prodotta nello stabilimento di Luserna San Giovanni. Il guscio di finissimo cioccolato al latte racchiude un morbido ripieno ai pistacchi, arricchito da granella di mandorle e croccante pasta kadayif. Disponibile dal 13 marzo nei negozi Lindt e sul sito ufficiale.

2. Uova Witor's con il Signore degli Anelli e House of Dragons

Per la Pasqua 2026, Witor’s lancia due uova di finissimo cioccolato al latte dedicate a saghe epiche: Il Signore degli Anelli e House of the Dragon. Le confezioni sono da collezione: l'uovo della Terra di Mezzo presenta la celebre mappa , mentre quello di Westeros richiama le scaglie dorate di un drago. Entrambe racchiudono sorprese ufficiali a tema e sono disponibili in gdo e sull'e-shop a 10,99 euro.

3. Colomba classica biologica di Alce Nero

In vista delle festività pasquali, Alce Nero presenta la Colomba Classica biologica da 750 g, una proposta che si rifà alla tradizione italiana dei dolci da forno a lievitazione naturale. L’impasto è arricchito da scorze d’arancia candite, mentre la superficie è ricoperta da glassa con mandorle e granella di zucchero. Il prodotto è privo di conservanti e additivi, confermando l’attenzione del marchio verso ingredienti biologici e lavorazioni naturali.

4. Pasqua 2026, arriva l’Uovo Moro di Bauli

Per la Pasqua 2026, Bauliarricchisce la propria linea di Uova Grandi Firme con una novità destinata a catturare l’attenzione dei consumatori: l’Uovo Moro. Si tratta di un cioccolato extra fondente al 70%, caratterizzato da un gusto intenso e dalla presenza di sorprese firmate da marchi come Alviero Martini 1° Classe, Thun, Sector e Parker.
Il prodotto, con un formato di 280 g e un prezzo consigliato di 15,90 euro, presenta un packaging curato e riconoscibile, pensato per distinguersi all’interno della linea delle Uova Grandi Firme.

5. Uovo Sperlari Mina

Sperlari celebra la Pasqua 2026 con una proposta che unisce due simboli di Cremona: l’azienda dolciaria e Mina. L’uovo, realizzato in cioccolato fondente e arricchito da granella di torrone, richiama la tradizione del brand e offre un gusto intenso e riconoscibile. All’interno, tre torroncini teneri al cioccolato fondente e scorza d’arancia completano l’esperienza, riproponendo uno dei prodotti più noti di Sperlari. Il prodotto ha un prezzo consigliato di 19,99 euro.

6. Colomba Cuor di Amarena Fabbri

Per la Pasqua 2026, Fabbri 1905propone la Colomba Cuor di Amarena Fabbri, un lievitato che fonde la tradizione della pasticceria italiana con l’iconica dolcezza delle amarene Fabbri. L’impasto è il risultato di una lavorazione artigianale che garantisce consistenza equilibrata e alveolatura regolare, mentre le amarene conferiscono una nota fruttata che si armonizza con la morbidezza del dolce. La Colomba Cuor di Amarena Fabbri ha un prezzo consigliato di 24,90 euro.

7. Colomba Albicocca e Miele di Motta

Per la Pasqua 2026, Motta, brand premium del Gruppo Bauli, propone la Colomba Albicocca e Miele, frutto della collaborazione con lo chef Bruno Barbieri. Il dolce si caratterizza per un impasto soffice in cui la dolcezza del miele si integra con le note fruttate dei canditi di albicocca. La Colomba Albicocca e Miele ha un formato da 750 g e un prezzo consigliato al pubblico di 14,90 euro.

8. Probios lancia il nuovo Uovo Keto

Per la Pasqua 2026, Probiospresenta l’Uovo Keto. L’uovo combina tutta l’intensità del cacao con un profilo nutrizionale studiato per chi segue una dieta low carb: ha il 65% di carboidrati in meno, è a basso contenuto di zuccheri, senza glutine, naturalmente senza lattosio e vegan. Il risultato è una proposta che coniuga piacere e attenzione al benessere, offrendo un’alternativa alle uova tradizionali senza sacrificare il gusto del cioccolato. Con questa novità, Probios amplia la propria linea pasquale free-from. Il prezzo consigliato al pubblico è di 17,40 euro.

Packaging distintivo per il petfood umido con Tetra Recart

petfood Tetra Recart
Tetra Pak ha ampliato al petfood l'uso di Tetra Recart, la confezione a base carta da conferire nella raccolta differenziata e certificata Fsc

Tetra Pak ha ampliato al petfood l'uso di Tetra Recart, la confezione a base carta da conferire nella raccolta differenziata e certificata Fsc. A sceglierla per la propria linea di alimenti umidi per cani a brand Creo è stata la startup italiana specializzata Paw Pack Solution.

Il petfood nel Tetra Recart, distintività e sostenibilità

Una startup che si propone sul mercato italiano come azienda innovativa (per definizione) è più propensa a fare innovazione e creare interesse anche nella scelta del packaging.

In questo caso l'ambito di lavoro è il petfood, in particolare alimenti per cani con esigenze nutrizionali specifiche e caratterizzati da formulazioni con una sola fonte proteica animale. L'obiettivo: trasmettere l'unicità del prodotto, la sua praticità e il rispetto per l'ambiente.

La confezione Tetra Recart ha una consistente base di carta, fino al 71%, con certificazione Fsc e conferimento nella raccolta differenziata. La distintiva forma rettangolare evidenzia il prodotto a scaffale e ottimizza i processi logistici a monte della filiera, ma anche a valle quando il consumatore conserva il prodotto in dispensa.

Il packaging è leggero e robusto, facile da aprire, da svuotare e da richiudere, e privo di bordi taglienti: limita gli sprechi e riduce al minimo le difficoltà e i rischi per l'utente.

La linea petfood Creo è appena entrata nella gdo, per ora in esclusiva nei punti di vendita Conad Nord Ovest: oltre 300 negozi tra Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna.

Con questo lancio Tetra Pak dimostra come la soluzione Tetra Recart possa trovare spazio anche fuori dal food convenzionale, per entrare in altri segmenti alimentari. Rappresenta un passo in più verso l'affermazione di confezioni a prevalenza carta, che soddisfano le richieste dell'industria e le aspettative di sostenibilità, in senso lato.

Editoriale | Nel Sud che cresce, la distribuzione gioca una nuova partita

C’è stato un tempo in cui il Sud era raccontato quasi esclusivamente come un mercato difficile: meno potere d’acquisto, infrastrutture fragili, consumi incerti. Oggi, quel racconto non basta più e non perché le criticità siano scomparse, ma perché qualcosa nel frattempo è cambiato.
Negli ultimi anni, il Mezzogiorno è diventato uno dei terreni più dinamici della distribuzione italiana. Nuove aperture, acquisizioni, rafforzamento delle insegne: la rete commerciale si sta espandendo e, soprattutto, si sta strutturando. Non è solo crescita quantitativa; è un’evoluzione dei modelli. In molti casi a guidarla sono imprese locali, spesso di origine familiare, che conoscono il territorio e hanno imparato a trasformare questo radicamento in un vantaggio competitivo. Il rapporto con la comunità, la capacità di adattare l’assortimento, l’attenzione alla convenienza sono leve che, in un contesto di consumi fragili, fanno la differenza, ma sarebbe riduttivo leggere quello che sta accadendo nel Sud solo come una storia di prossimità. La partita si gioca anche su altri piani: l’espansione delle reti, la razionalizzazione dei format, il rafforzamento della marca del distributore. Elementi che raccontano una distribuzione sempre più organizzata e capace di competere. Il risultato è un mercato più affollato e, quindi, più competitivo. Dove fino a pochi anni fa gli spazi sembravano limitati, oggi, si moltiplicano le iniziative e le strategie. In altre parole, il Sud non è più soltanto un territorio da presidiare: è un mercato da conquistare e, come accade in ogni corsa, il ritmo conta. Perché la competizione non riguarda solo chi apre più negozi, ma chi riesce a costruire modelli sostenibili nel tempo. Efficienza operativa, capacità di investimento, equilibrio tra prezzo e qualità dell’offerta saranno le variabili decisive.
Per la distribuzione italiana, il Sud sta diventando qualcosa di più di una frontiera commerciale: è un banco di prova. Qui si misurano la solidità delle imprese, la loro capacità di crescere e, soprattutto, di farlo restando vicine ai territori. In fondo, è questo il paradosso più interessante della fase che stiamo attraversando: mentre il mercato si fa più competitivo e industriale, la dimensione locale continua a essere uno degli ingredienti più forti della sua crescita. Ed è per questo che, oggi, la corsa al Sud non è soltanto una questione geografica ma una partita strategica per tutta la distribuzione italiana.

Cristina Lazzati

Editoriale di Gdoweek n. 5, 31 marzo 2026

Sviluppo rete in Area 1 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Gruppo 3A-Despar Nordovest punta sulla prossimità di Despar Express a Druento (To) con uno store dotato di gastronomia servita, macelleria e panetteria a libero servizio

DESPAR EXPRESS
Via Roma 7
Druento (To)
Gruppo 3A-Despar Nordovest

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Lo store dispone di gastronomia servita, macelleria e panetteria a libero servizio.
Offerta
Rispecchia l’offerta tipica del supermercato di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 15-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad Adriatico rinnova lo Spazio Conad di Andria (Bt)

Nel rinnovato Spazio Conad di Andria (Bt), esteso su 5.000 mq, Conad Adriatico introduce il corner sushi, l'area ristoro e i corner per i piatti pronti e conferma gli spazi per le varie occasioni di consumo come La Mieloteca

Il format Spazio Conad, per sua stessa natura, si esprime in un modello di ipermercato evoluto che coniuga specializzazione, servizio e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il punto di vendita di Andria (Bt), appena rinnovato da Conad Adriatico, rientra in questa logica. Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Fidelis.

Con questo intervento, l’insegna fa il suo ingresso nella struttura, segnando una nuova tappa per Conad Adriatico in Puglia. La cooperativa continua così a crescere in un territorio che conta già circa 170 punti di vendita, rafforzando una presenza che spazia dal medio Adriatico (Marche, Abruzzo, Molise e Basilicata) fino ai mercati esteri di Albania e Kosovo.

Lo store

  • Si estende su circa 5.000 mq
  • Dispone di 18 casse di cui 6 self check-out e 2 dedicate alle grandi spese
  • Impiega 105 addetti
  • È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21.

"Ogni intervento si misura sulla capacità di rendere l’offerta più solida, i servizi più efficaci e la risposta al cliente coerente con i suoi comportamenti di acquisto -ha dichiarato l’amministratore delegato di Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando-. Ad Andria questo si traduce in un’evoluzione del format che consolida il nostro posizionamento e rende l’esperienza di spesa più efficace e completa".

Le caratteristiche del punto di vendita

Il cuore pulsante dello store resta nei reparti freschi e freschissimi. L’ortofrutta si evolve con un’ampia scelta di soluzioni ready-to-eat e preparazioni quotidiane pensate per chi ricerca un’alimentazione equilibrata. In macelleria con banco assistito conferma la presenza dei piatti pronti da cuocere artigianali, mentre l’area a libero servizio offre tagli selezionati da allevamenti certificati antibiotic-free. La pescheria valorizza il miglior pescato con lavorazioni interne che seguono il ritmo delle stagioni, mentre il banco di salumi e formaggi celebra l’eccellenza gastronomica, con un focus profondo sulle specialità casearie pugliesi. Infine, gastronomia, panetteria e pasticceria offrono ogni giorno piatti caldi, rosticceria e prodotti da forno appena sfornati. Tra le novità il corner sushi con una proposta di specialità ispirate alla tradizione giapponese.

Conad Adriatico conferma in questo store gli spazi dedicati a specifiche occasioni di consumo, come La Mieloteca, focalizzata sui mieli italiani e sulle produzioni locali, e i corner Vertigo Candy, dedicato al mondo delle caramelle, e Merendiamo, pensato per snack e prodotti per pause veloci. Completano l'offerta la cantina vini con cantinetta climatizzata, l'area Con cura dedicata alla salute e al benessere dotata di Parafarmacia Conad, che dispone di una cabina servizi per giornate dedicate alla prevenzione e informazione, e Profumeria che convivono in uno spazio pensato per la cura della persona, facilmente accessibile durante la spesa. Presente anche il corner Ottico. L’offerta si estende a tutte le principali categorie merceologiche, dai prodotti confezionati ai surgelati, fino alle referenze per la cura della casa e della persona e alle aree dedicate all’extra alimentare e alle stagionalità.

L'area ristoro

Tra le novità anche l'introduzione dell'area ristoro Sapori & Sorrisi e del bar Caffè e Sorrisi, uno spazio di circa 240 metri quadrati, con oltre 90 posti a sedere, pensato per accompagnare diversi momenti della giornata, dalla colazione alla pausa pranzo fino all’aperitivo. L’offerta si sviluppa in continuità con i reparti interni, con piatti preparati espressi e lavorazioni realizzate quotidianamente, a partire da materie prime selezionate, che valorizzano le ricette della tradizione locale e italiana.

Gdoweekly #160. MRSummit Bari 2026. A Genova il Waterfront. Lidl-Cannavacciuolo

Marketing & Retail Summit. Genova Waterfront. Lidl Italia, Cannavacciuolo per la pl Italiamo. Signorvino: Ai, esperienza e loyalty. McDonald’s Italia 40 anni

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Genova, Waterfront Mall taglia il nastro: 70 retailer presenti

Inaugurato a Genova il Waterfront Mall: 27.000 mq, oltre 70 negozi, lo store di Coop Liguria e 19 ristoranti

Apre il Waterfront Mall di Genova, nuovo distretto commerciale affacciato sul mare nel cuore del porto della “Superba”. Pensato come spazio per far convergere acquisti, ristorazione e intrattenimento, il complesso punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita quotidiana di residenti e turisti (vicini gli attracchi delle crociere).

Il nuovo distretto commerciale del Waterfront di Levante nasce con un investimento complessivo di 140 milioni di euro e punta a generare a regime circa 800 posti di lavoro.

I retailer presenti

Il mall occupa circa 27.000 mq di superficie, di cui 15.000 dedicati alle attività di vendita, e ospita una settantina di esercizi commerciali. A questi si aggiungono 19 format di ristorazione e un supermercato a insegna Coop operato da Coop Liguria. Il tenant mix copre moda, sport, prodotti per la casa e servizi con una componente ristorativa rilevante.

Presenti Cisalfa, Guess, Original Marines, Pinalli, Normal, New Yorker e Coop (a cui dedichiamo un paragrafo a parte). Nella ristorazione da citare McDonald’s, Smash Burger, Burger King, Old Wild West, Cioccolatitaliani e La Piadineria.

Coop Liguria c’è

Il nuovo store Coop, da 1.500 mq e in apertura a metà maggio nel Waterfront Mall di Genova (con il punto di vendita della cooperativa ancora in fase di allestimento), sarà una vetrina dedicata alle eccellenze territoriali liguri, con una presenza fisica dei produttori in corner dedicati. “Questo nuovo negozio sarà una vetrina per i prodotti del territorio che verranno valorizzati e saranno presenti nella loro massima estensione, in maniera che solo la Liguria può fare -spiega Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria-, noi siamo presenti sul territorio da decenni, quindi ci è venuto naturale cogliere questa opportunità del localismo. Siamo per cercare di dare spazio alle produzioni del territorio”. Il punto di vendita offrirà anche una gamma completa per la spesa quotidiana, valorizzando la posizione sul mare come rotta ideale per far conoscere le merci liguri non solo a Genova e in regione, ma in tutta Italia e nel mondo.

(L’intervista completa sarà pubblicata più avanti)

Action punta al consolidamento in Est Europa e prepara lo sbarco negli Usa

Il colosso olandese del discount non-food con gli indicatori di bilancio in crescita e per i prossimi anni si appresta a creare un centro di distribuzione in Italia

 

Lo sbarco negli Stati Uniti e il consolidamento nell’Est Europa saranno le principali direttrici di sviluppo di Action, che ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi per 16 miliardi di euro, in progresso del 16,1% rispetto al 2024 un margine operativo lordo di 2,37 miliardi di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente.

Focus sulle risorse umane

Numeri che dimostra la scalabilità del modello di business su scala internazionale, con l’efficienza operativa che si è mostrata capace di assorbire l’importante piano di espansione territoriale e i costanti investimenti nella catena logistica. La capacità di generare cassa e sostenere i margini permette al gruppo di continuare a investire nelle proprie risorse umane, come dimostra la creazione di oltre 4.500 nuovi posti di lavoro nell'ultimo anno, portando l'organico totale a superare la soglia degli 84 mila collaboratori a livello globale.

In arrivo un hub logistico in Italia e il debutto Oltreoceano

La strategia di sviluppo per il prossimo biennio delinea un’ambizione che supera i confini continentali. Se per il 2026 l’obiettivo è l'apertura di almeno 400 nuovi punti vendita con focus su Croazia e Slovenia, il 2027 vedrà l’ingresso nel mercato bulgaro. A supporto di questa crescita, l'insegna potenzierà la propria infrastruttura con l'attivazione di tre nuovi centri di distribuzione in Italia, Spagna e Francia. La vera svolta strategica riguarda, però, il mercato nordamericano: dopo un’approfondita analisi di fattibilità, Action ha confermato il debutto negli Stati Uniti tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028. Il progetto prevede una penetrazione graduale a partire dal Sud-Est del Paese, con l'obiettivo ambizioso di raggiungere quota 100 store entro il 2030, supportato da una struttura organizzativa dedicata che integrerà il management storico del gruppo con competenze locali.

L’impegno sul fronte della sostenibilità

Tornando al bilancio, il 2025 ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di responsabilità d'impresa con la validazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative. L’azienda ha già ridotto del 56% le emissioni dirette (Scope 1 e 2) rispetto al 2021, puntando a un taglio del 75% entro la fine del decennio. Parallelamente, la strategia di decarbonizzazione coinvolge in modo attivo la filiera produttiva: il 15% dei fornitori legati allo Scope 3 ha già convalidato i propri target di riduzione.

CX Store Award 2026: i riconoscimenti ai retailer italiani

Conad, le sue cooperative e Sole 365 sono stati premiati in occasione dell'ultima edizione di CX Store Award 2026

L’indagine CX Store, realizzata da Norstat promossa da Amagi e Promotion Magazine, che quest’anno ha coinvolto 25.000 famiglie italiane, amplia ulteriormente la base statistica della ricerca e garantisce una rappresentatività ancora più capillare dei comportamenti di acquisto nel Paese. E premia i retailer italiani. Conad si conferma ai vertici delle preferenze dei consumatori italiani aggiudicandosi, per il settimo anno consecutivo, il CX Store Award come miglior insegna per qualità/prezzo e ottenendo anche il riconoscimento di marca d’insegna preferita.

Il doppio riconoscimento ottenuto anche quest’anno conferma la capacità di Conad di coniugare qualità dell’offerta e attenzione al potere d’acquisto, valorizzando il radicamento territoriale. Un risultato che nasce dall’impegno quotidiano dei soci imprenditori e delle cooperative Conad, che nei territori danno forma concreta alla strategia e ai valori dell’insegna, contribuendo giorno dopo giorno a consolidare un rapporto di fiducia con i clienti", afferma Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

Accanto ai riconoscimenti ottenuti a livello nazionale, l’edizione 2026 dei CX Store Award ha premiato anche le Cooperative Conad nelle rispettive aree di operatività. In particolare, CIA – Conad e Conad Adriatico si sono distinte come prime insegne per qualità/prezzo nell’area del Medio Adriatico (Romagna, Marche, Abruzzo e Molise); Conad Nord Ovest ha ottenuto il primato per qualità/prezzo in Sardegna e Lazio; mentre PAC2000A si è confermata al vertice nelle regioni Campania e Lazio, a conferma di un modello cooperativo capace di esprimere eccellenza e prossimità sui territori.

Il premio a Conad Adriatico

Per il settimo anno consecutivo, Conad Adriatico si posiziona al vertice delle preferenze dei consumatori nel Medio Adriatico. La premiazione, avvenuta oggi presso l'Excelsior Hotel Gallia di Milano, ha certificato il primato della cooperativa in un'area chiave che comprende Marche, Abruzzo e Molise, consolidando un trend che vede Conad leader nazionale per qualità e convenienza.

L'insegna non si ferma ai traguardi raggiunti e punta sul futuro con un piano industriale ambizioso: in primis l'espansione dell'assortimento con il lancio previsto di circa 1.000 nuovi prodotti nel biennio. A questo si somma il potenziamento dell’ecosistema Hey Conad, per un’integrazione sempre più fluida tra spesa fisica e canali digitali.

Secondo Federico Stanghetta, Direttore Commerciale e Marketing di Conad Adriatico, il premio è il riflesso del legame simbiotico tra i soci imprenditori e le comunità locali: "Questo risultato -dice- conferma il valore della relazione costruita negli anni con le famiglie. Il nostro impegno è far crescere i negozi come punti di riferimento completi. In questo percorso, la marca Conad è una leva fondamentale, garantendo qualità accessibile e controllo della filiera".

Le altre insegne premiate

Tra le insegne premiate anche Sole 365, insegna edlp di Ap Commerciale (Megamark-Selex), che per il quinto anno consecutivo, consegue il prestigioso titolo di Miglior Reparto Ortofrutta d’Italia, come raccontato anche su Fresh Point Magazine.

Elettronica di consumo, prezzi stabili con eccezioni. I dati QBerg

elettronica QBerg prezzi
L'Indice dei prezzi tecnologici (Ipt) di QBerg per il mese di marzo per l'elettronica di consumo mette in luce un momento di stabilità, con alcune eccezioni

L'Indice dei prezzi tecnologici (Ipt) di QBerg per il mese di marzo per l'elettronica di consumo mette in luce un momento di stabilità, fatta eccezione per alcune categorie i cui prezzi invece toccano il massimo storico.

I prezzi dell'elettronica di consumo nell'indice Ipt di QBerg

elettronica QBerg prezziRispetto a febbraio di quest'anno l'indice generale mostra una lieve crescita, +0,64 punti di Ipt. Similmente modesta la variazione anno su anno, in cali di -0,93 punti, la minore registrata negli ultimi anni dall'indice di QBerg.

Guardando alle diverse categorie merceologiche in ambito tecnologico, si vede che i prezzi sono cresciuti, in alcuni casi toccando i massimi storici, solo per i prodotti della digital technology, in particolare nell'IT, come cellulari, smart watch, personal computer desktop e notebook.

Sono invece in discesa i prezzi dei comparti food&home e della wellness technology, nella quale però fanno eccezione, poiché crescono rispetto a marzo 2025, i prezzi di prodotti per capelli, cucine, forni, aspirapolvere.

Minimo storico per il settore audio/video, nel quale tutti i segmenti sono in contrazione, e in particolare le Tv flat sono al minimo.

Trend che hanno influenzato il pricing

Prima di scendere el dettaglio delle categorie, vediamo quali sono state le motivazioni alle variazioni di prezzo registrate da QBerg.

L'amento dei prezzi dei prodotti legati alle pulizie di primavera e cambi armadi, e di quelli rivolti ad attività all'esterno, è un dato stagionale, cui fa da contraltare il calo dei prezzi per l'home entertainment.

L'incremento e massimo storico dei prezzi dei cellulari potrebbe essere legato a un cambio di indirizzo dei produttori di memorie Ram e hard disk, che si stanno progressivamente orientando verso Ai e data center riducendo le materie prime necessarie alla produzione degli smartphone e dei computer. Questo fenomeno potrebbe avere una coda lunga e va tenuto sotto controllo.

Atre diminuzione di prezzo negli elettrodomestici potrebbero essere legati a un modo per incentivare al consumo in una fase di rialzo dei prezzi energetici, che scoraggia le famiglie dal fare acquisti in questo settore.

I prezzi a  marzo per la digital technology

Alti e bassi per i prezzi in questa categoria, con i cellulari ai massimi e gli smart watch sempre più cari, poiché sono ai massimi per il secondo mese consecutivo. Minimo storico per le Tv flat e per il settore entertainment.

Ecco i dettagli mese su mese:

elettronica QBerg prezziCommunication, segmenti in crescita

Cellulari +5,3 punti mese su mese
Smart Watch +1,4 punti mese su mese
Telefoni cordless +0,3 punti mese su mese

Communication, segmenti in calo

Assistenti vocali -2,6 punti
Sport watch -3,9 punti
Diffusori audio, digital camera, home cinema -0,6 punti
Sistemi hi-fi, Dvd player, Tv flat -1,3 punti
Videocamere, consolle videogiochi -3 punti

Information technology, segmenti in crescita

Desktop +2,3 punti
Notebook +0,3 punti
Monitor +0,9 punti, al massimo ano su anno

Information technology, segmenti in calo

Stampanti bn e multifunzione, tablet -1 punto

L'andamento anno su anno, prevalgono gli aumenti

Questa categoria è quella che registra più delle altre aumenti di prezzo anno su anno: quasi il 60% dei segmenti di prodotto ha prezzi superiori a marzo 2025, in alcuni casi anche molto superiori:

Assistenti vocali +19,7 punti
Consolle per videogiochi +16,1 punti
Telefoni cellulari, Smart Watch (in crescita tra +6 e +7,5 punti)
Sistemi Hi-fi, videocamere, Pc desktop, monitor e stampanti multifunzione (in crescita tra +4 e +4,5 punti)
Notebook e diffusori audio +1 punto

Tra i segmenti in calo anno su anno molti sono già stati citati nella classifica mese su mese: cordless e sport watch nell'ordine dello zero-virgola, mentre più marcata la discesa per i Dvd player (-2,4 punti), l'home cinema (-4,9 punti), tablet (-6,8 punti), Tv Flat (-7,8 punti). Ancora più marcate, a doppia cifra, le contrazioni per digital camera e stampanti b/n.

Wellness technology, un marzo contrastato

elettronica QBerg prezziL'andamento mese su mese ha visto la crescita per le categorie riscaldamento (+9,2 punti), smart watch health&fitness (+2,4), prodotti per capelli (+12 punti). Le categorie con la decrescita più marcata sono state grooming (-2,5 punti) e rasoi uomo (-1,8 punti), mentre cali contenuti entro lo zero-virgola per condizionamento, ambiente, rasoi donna, prodotti per capelli.

Il confronto anno su anno invece per la categoria capelli inverte i dati: è l'unica che risulta in crescita di +12 punti. Tutte le altre categorie sono in contrazione, più o meno marcata: smart watch health&fitness (-1 punto), , condizionamento, rasoi uomo, grooming con cali tra -4 e -6 punti, e ambiente e rasoi donna -10 punti.

Food & homme technology, tendenza al rialzo

Metà dei segmenti ha visto una crescita di prezzo mese su mese, l'altra metà è in calo ma in misura inferiore agli aumenti.

elettronica QBerg prezziIn particolare, rispetto a febbraio 2025 sono cresciuti in maniera maggiore i prezzi dei congelatori built-in (+5,7 punti), prodotti che toccano il massimo prezzo degli ultimi 6 mesi, e le lavatrici built-in (+8,1 punti), poi forni (microonde (+2,7 punti) e cucine (+1,5 punti). Aumenti inferiori a un punto per lavatrici, e inferiori a 0,5 punti per aspirapolvere, asciugatrici, piani e app cottura, ferri da stiro. Lavastoviglie built in e frigoriferi (sia free standing che built-in) hanno toccato a marzo 2026 il minimo degli ultimi 12 mesi. Aspirapolvere, forni e cucine sono gli unici tre prodotti che, nonostante il bonus elettrodomestici, hanno un prezzo maggiore rispetto al marzo 2025.

Sono invece scesi in misura più marcata i congelatori free standing (-1,6 punti), forni, frigoriferi free standing e cappucinatori. Contrazioni meno marcate per gli altri prodotti.

European Private Label Awards: i premi a Conad e Crai

In occasione degli European Private Label Awards Conad e Crai ottengono numerosi riconoscimenti per le loro mdd

Nuovi premi per i retailer italiani in occasione degli European Private Label Awards 2026, promosso da European Supermarket Magazine.

I riconoscimenti a Conad

La giuria ha assegnato il gradino più alto del podio a tre prodotti simbolo dell'evoluzione dell'offerta Conad: per le bevande non alcoliche vince l'Acqua Tonica Premium Sapori&Idee, premiata per la qualità degli ingredienti adatta alla mixology domestica. Invece, il dolciario ottiene il primo posto per la Crema 100% Mandorle Piacersi, un prodotto "clean label" (ingrediente singolo) che intercetta i trend salutistici. Per salse e condimenti trionfa il Sugo Cacio e Pepe Sapori&Idee, capace di trasferire la ricettazione tradizionale romana nel segmento ready-to-use. Oltre ai tre ori, Conad ha posizionato 4 finalisti in categorie chiave come il Non-Food (Deodoranti ambiente), l'Ittico (Salmone affumicato Sapori&Idee) e i Freschi. Altre tre referenze (gelati, pet-food e piatti bilanciati) hanno ricevuto la menzione Highly Commended.

"Questo premio conferma il nostro impegno nello sviluppo di un’offerta a marchio completa e distintiva -commenta Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e mdd di Conad-La nostra strategia mette al centro i bisogni dei consumatori attraverso un forte orientamento all’innovazione, investendo in ricerca e sviluppo per rispondere alle diverse esigenze di consumo".

I premi a Crai

Crai ha portato a casa 11 riconoscimenti. Il concorso ha consacrato la linea premium La Rosa dei gusti come uno dei progetti mdd più innovativi e qualitativi.La giuria internazionale ha premiato l’insegna con due vittorie di categoria che spaziano dai primi piatti alla caffetteria. Per la categoria Meal Accompaniments ha ottenuto il primo posto per le Mezzelune Gamberi e Limone, lodate per l’equilibrio sensoriale e l'elevata esperienza gastronomica. Invece, per la categoria Tea, Coffee and Hot Drinks ha ottenuto la vittoria per il Tè Nero Darjeeling, distintosi per un profilo aromatico raffinato e di qualità superiore.

A questi si sommano sette prodotti finalisti (dalle Acciughe del Cantabrico allo Spumante Alta Langa DOCG) e due menzioni Highly Recommended per i vini d'eccellenza: il Brunello di Montalcino DOCG e il Moscato DOCG.

"Questi premi confermano il valore del nostro progetto Food 5.0 - ha dichiarato Pietro Poltronieri, direttore marche del distributore di Crai-. Le nostre linee mdd nascono per offrire prodotti unici, frutto di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di garantire una qualità superiore oggi riconosciuta anche oltre i confini nazionali".

Sviluppo rete Non food dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Action debutta a Fidenza (Pr) con un negozio di 927 mq, mentre Prénatal sceglie Genova dove apre uno store di 770 mq. Leroy Merlin arriva a Elmas (Ca) con un punto di vendita di 7.900 mq

ACTION
Via Ranieri 79
Fidenza
927 mq
Action

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Fedele al consueto format.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
In organico 17 addetti.

LEROY MERLIN
Via Elmas
Elmas (Ca)
7.900 mq
Leroy Merlin

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
Si trova all'interno del Fass Shopping Centre ed enfatizza alcuni reparti come il giardino.
Offerta
In assortimento offre oltre 30.000 referenze. Nel catalogo online sono presenti 2 milioni di prodotti.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 180 persone.

PRÉNATAL
Via Molassana 74/r
Genova
770 mq
Prènatal

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta di abbigliamento e accessori per l’infanzia.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Tra i servizi attivi l’Info Point, la nursery, i servizi liste nascita, kit cicogna, click & collect e personal shopper, fino al Digital Point.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Generale Conserve lancia il concorso per ASdoMAR

Oltre 400 premi in palio per celebrare la biodiversità marina e il territorio nel nuovo concorso ASdoMAR di Generale Conserve

Offrire ai consumatori esperienze di intrattenimento ed edutainment e promuovere una crescente cultura del rispetto dell’ambiente marino. Su questo duplice obiettivo nasce il concorso ASdoMAR regala il divertimento, promosso da Generale Conserve, con la collaborazione con i principali acquari presenti sul territorio italiano, gestiti da Costa Edutainment.

"Abbiamo voluto creare un’iniziativa che coniugasse in modo equilibrato promozione, intrattenimento e valori del brand -afferma Valeria Molfino, marketing manager di ASdoMAR-. Il rispetto del mare è parte del nostro DNA: collaborare con realtà come Acquario di Genova, di Livorno e di Cattolica significa offrire esperienze che non siano solo divertenti, ma anche capaci di trasmettere cultura del mare".

Come funziona

Dal 1° aprile al 30 settembre 2026, acquistando i multipack di tonno all’olio d’oliva (nei formati da 6 oppure 8 pezzi), i partecipanti troveranno all’interno un codice univoco: basterà registrarsi sulla piattaforma digitale dedicata per scoprire subito se si è tra i vincitori. In palio ci sono oltre 400 premi pensati per celebrare il territorio italiano. Tra le esperienze disponibili spiccano i biglietti per i più prestigiosi acquari del Paese — Genova, Livorno e Cattolica — dove esplorare la biodiversità marina e l'importanza della tutela degli ecosistemi. L'offerta si completa con ingressi per parchi iconici come Aquafan, Oltremare 2.0 e Italia in Miniatura.

Salamellaz Milano: apre il primo store fisico dello street food social

Il brand milanese nato a San Siro dal truck di salamelle conquista la città con il primo store in Viale Bligny, un’esperienza che unisce food di qualità e relazione diretta con la community

Milano accoglie il primo store fisico di Salamellaz, il brand che ha trasformato il panino con la salamella in un fenomeno social. Nata a San Siro dall’iniziativa di Enzo e Ruggero, l’attività ha avuto origine con un truck fuori dallo stadio, dove i due fondatori hanno reinterpretato un simbolo della tradizione popolare, costruendo attorno ad esso un linguaggio immediatamente riconoscibile dalla community.

L’evoluzione di Salamellaz ha saputo andare ben oltre lo street food. Il brand oggi conta circa 200.000 follower e oltre 80 milioni di visualizzazioni, numeri che raccontano la capacità di parlare alle nuove generazioni e di generare coinvolgimento reale attraverso i social. Lo store in Viale Bligny 18 rappresenta il passo successivo di un percorso che unisce prodotto, esperienza e relazione con il pubblico in uno spazio fisico pensato per vivere Salamellaz a 360 gradi.

Al centro dell’esperienza resta una proposta food chiara e distintiva: la salamella smashata di alta qualità, preparata con ingredienti selezionati, mantiene intatta l’identità del prodotto originale, pur portandolo in una dimensione contemporanea. Lo spazio non si limita alla vendita: ospita contenuti, intrattenimento e momenti di incontro con la community, consolidando il legame che il brand ha costruito online e offline.

“Salamellaz è nato in modo spontaneo, vero, a contatto con la gente. Siamo partiti da San Siro, da un contesto popolare e identitario, ma anche da una storia di famiglia che esisteva già da tempo. La nostra sfida è stata prendere quell’eredità e rivoluzionarla, darle nuova energia e una nuova visione. Viale Bligny rappresenta un nuovo inizio: vogliamo portare tutta l’energia della nostra community dentro uno spazio reale, dove prodotto, esperienza e rapporto con le persone possano vivere ogni giorno. Anche sulla proposta food volevamo essere chiari: offrire una salamella smashata di prima qualità, costruita con prodotti selezionati e con un gusto all’altezza dell’identità del brand”, dichiarano i fondatori.

Con l’apertura dello store, Salamellaz conferma la capacità di trasformare un prodotto tradizionale in un format contemporaneo, capace di attrarre e coinvolgere un pubblico giovane, digitale e curioso, consolidando la propria identità nel panorama della ristorazione milanese e dello street food evoluto.

Signorvino chiude il 2025 con 90 milioni di euro e cresce su ristorazione e Ai

Signorvino registra 62,7 milioni dalla ristorazione e nel 2025 attiva il Sommelier Digitale basato su Ai, consolidando il modello tra food, retail e innovazione

Signorvino chiude il 2025 con 90 milioni di euro di fatturato e rafforza il proprio posizionamento puntando sull’integrazione tra ristorazione, retail e innovazione digitale, in un contesto di mercato segnato dalla contrazione del potere d’acquisto. La crescita è stata sostenuta in particolare dalla ristorazione, che ha raggiunto 62,7 milioni di euro (+6%), con oltre 2,2 milioni di coperti (+4%) e più di 3,6 milioni di piatti serviti. Un andamento che riflette un consumo sempre più orientato al “meno ma meglio”, con uno scontrino medio salito a 49,50 euro. In parallelo, il retail si attesta a 25,5 milioni di euro, mentre l’eCommerce tocca quota 1,8 milioni.

Sul fronte dei consumi, si registra una lieve flessione delle bottiglie intere servite al tavolo (-3%), a favore della mescita, che cresce e raggiunge 270.000 bottiglie servite al calice. Complessivamente, il gruppo ha movimentato oltre 2,3 milioni di bottiglie, con 1,6 milioni destinate all’asporto. Le preferenze evidenziano un’evoluzione nei gusti: i vini rossi restano prevalenti per volumi e valore, ma in calo, mentre le bollicine consolidano il proprio peso arrivando al 32% del fatturato. Tra le denominazioni, lo Champagne guida per incassi, seguito dal Franciacorta, mentre il Prosecco si conferma il più diffuso per volumi. In crescita anche i vini bianchi, che registrano un aumento a valore e del prezzo medio, intercettando una domanda orientata a prodotti più leggeri.

A supporto di questa evoluzione interviene anche la componente tecnologica. Dal luglio 2025 è attivo il Sommelier Digitale basato su Ai generativa, uno strumento che offre consulenze personalizzate su oltre 2.000 etichette e che ha già registrato più di 15.000 interazioni, favorendo l’esplorazione di nuove referenze da parte dei clienti.

Parallelamente, il programma loyalty Signorvino Club raggiunge una community di 550.000 utenti e si integra con una programmazione di eventi che trasforma i punti di vendita in luoghi di divulgazione enogastronomica. Degustazioni, incontri con produttori, showcooking e format lifestyle contribuiscono ad ampliare il pubblico, includendo anche le nuove generazioni.

“Il mondo del vino sta vivendo un passaggio epocale: non è più una ‘commodity’ quotidiana, ma un bene legato all’esperienza. Per governare questo cambiamento dobbiamo smettere di parlare solo al sistema distributivo e mettere finalmente il consumatore finale al centro. È necessaria un’assunzione di responsabilità: dobbiamo superare i linguaggi troppo tecnici per adottare una comunicazione più chiara e semplice, basata sulle reali abitudini delle persone. Conoscere chi beve è l’unico modo per valorizzare il nostro patrimonio e riportare la vigna al centro dell’attenzione, trasformando ogni incontro in un momento di ascolto e valore autentico” afferma Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino.

Sul piano dello sviluppo, la rete conta 43 punti di vendita tra Italia ed estero, con presenze a Parigi e Praga. La strategia continua a privilegiare location centrali e di valore storico, come dimostrano le recenti aperture e ristrutturazioni tra Verona e Milano. Nei prossimi mesi sono previste nuove aperture in diverse città italiane, tra cui Udine, Erbusco, Vicenza, Napoli, Caserta, Milano CityLife e Trieste, oltre al rafforzamento della presenza internazionale. In questo percorso si inserisce anche il rilancio del concept “Il gusto di sentirsi bene”, che lega il consumo moderato di vino a uno stile di vita equilibrato, ponendo al centro la dimensione esperienziale e sociale del prodotto.

Sviluppo rete in Area 4 dal 20 al 27 marzo 2026

Muticedi (VéGé) inaugura un supermercato di prossimità a Sant'Anastasia (Na) con macelleria e salumeria servite. Piccolo (VéGé) sbarca a Nola (Na) con un supermercato, locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono

DECÒ MARKET
Via Madonna dell’Arco
Sant’Anastasia (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la classica immagine del format con salumeria e macelleria assistite.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

PICCOLO
Via Boscofangone
Nola (Na)
Piccolo (VéGé)

Data di apertura
27 febbraio 2026
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono e rispecchia la tipica formula. Accanto al supermercato è stato allestito anche il Bistrot.
Offerta
Offerta completa di reparti freschi e prodotti non food.
Servizi
Orario: lun-dom 9-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Winelivery apre a Genova un Bar&Enoteca e rafforza il franchising

Winelivery inaugura a Genova un nuovo Bar&Enoteca, evoluzione del servizio delivery e parte della strategia di crescita del franchising

A Genova prende forma un nuovo tassello nella strategia retail di Winelivery, che inaugura un Bar&Enoteca in via Giordano Bruno, nel quartiere Albaro, segnando l’evoluzione fisica di un presidio già attivo sul territorio con il servizio di delivery. L’apertura rappresenta un passaggio naturale per un affiliato che collabora con il brand dal 2023 proprio sul fronte della consegna a domicilio. Dopo tre anni di attività, la scelta di investire in un locale consolida il rapporto con l’insegna e testimonia la tenuta del modello sviluppato dall’azienda.

Il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di tradurre in esperienza fisica il percorso costruito nel tempo con il delivery, puntando su un’offerta che combina qualità dei prodotti, accoglienza e attenzione al cliente. Il locale, aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 17 alle 24, propone una selezione di vini italiani e internazionali, affiancati da birre artigianali, cocktail e spirits. Inserito in una zona residenziale e commerciale tra le più frequentate della città, facilmente raggiungibile sia dal centro sia dal lungomare di Corso Italia, il Bar&Enoteca si posiziona come punto di riferimento per chi cerca un momento di consumo rilassato o una proposta enologica strutturata.

“Questa apertura consolida ulteriormente il nostro percorso di crescita e presenza sul territorio: Genova è una città strategica e siamo felici che un affiliato già parte della famiglia Winelivery abbia scelto di sviluppare con noi anche un locale fisico. È un segnale concreto della solidità del nostro modello e del valore della relazione con i nostri partner” afferma Lorenza Leggio, Coo dell’azienda.

Fondata come piattaforma di consegna rapida di vino e bevande, Winelivery ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, arrivando dal 2022 a sviluppare una rete di digital bar, spesso in franchising. L’apertura di Genova si inserisce in questo percorso, rafforzando la presenza sul territorio attraverso un’integrazione tra canale digitale e fisico.

SYNC by Aperol apre a Milano: il listening bar che unisce aperitivo, musica e cucina

A Milano debutta SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro, nuovo format che integra musica, food e mixology in un’esperienza di aperitivo contemporaneo

Nel cuore di Piazza Duomo, apre SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro, il nuovo spazio firmato Aperol che porta a Milano un format ispirato al modello del listening bar, rileggendolo in chiave contemporanea e accessibile.

Situato nella Galleria Vittorio Emanuele II, il progetto propone un ambiente in cui musica, cucina e mixology si intrecciano in un’unica esperienza. Qui il suono diventa elemento centrale e non semplice accompagnamento, mentre food e beverage contribuiscono a costruire un percorso coerente e immersivo, pensato per valorizzare la convivialità.

Il locale si presenta come un punto di riferimento per l’aperitivo cittadino, con una proposta che combina qualità e dimensione culturale. Il palinsesto musicale alterna momenti diversi, dagli aperitivi con selector ospiti alle listening session, fino ai Sync-posium e ad appuntamenti dedicati a degustazioni e collaborazioni artistiche. L’obiettivo è costruire una programmazione dinamica, capace di evolvere nel tempo e coinvolgere un pubblico ampio.

Al centro dell’esperienza resta il dialogo tra cucina e miscelazione. La drink list, che mantiene Aperol Spritz come riferimento identitario, si amplia con proposte sviluppate da bartender emergenti, orientate a interpretazioni contemporanee del prodotto. L’offerta gastronomica segue la logica della condivisione, con piatti pensati per essere combinati tra loro secondo il principio “choose, mix and share”. Le ricette portano la firma degli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, insieme a Simone Salvini, e si muovono tra suggestioni di mare, proposte vegetali e sapori più intensi, in linea con un approccio contemporaneo alla cucina.

Con questa apertura, il brand introduce in città uno spazio che amplia il tradizionale rito dell’aperitivo, trasformandolo in un’esperienza che integra musica, gusto e socialità in modo strutturato e continuativo. SYNC si configura così come un format destinato a svilupparsi nel tempo, più vicino a una piattaforma culturale che a un semplice locale.

Drago Forneria Genovese: ABC Company punta sul segmento bakery premium

Dettaglio ravvicinato di una focaccia ligure croccante con il logo Drago Forneria Genovese GDO in evidenza su sfondo rosso
Drago Forneria Genovese passa sotto il controllo di ABC Company. Un’operazione che punta a valorizzare l’autenticità della focaccia genovese nel mass market, con l’obiettivo di creare un player nazionale capace di esportare l’eccellenza italiana anche in Europa.

L’operazione che ha portato ABC Company S.p.A. Società Benefit al controllo di Drago Forneria Genovese S.r.l. non è una semplice acquisizione finanziaria, ma un progetto industriale mirato a presidiare uno dei segmenti più dinamici dello scaffale bakery: quello della focaccia e dei sostitutivi del pane di alta gamma.

Il fine strategico è chiaro: trasformare un’eccellenza artigianale ligure, già solida, in un player industriale strutturato, capace di soddisfare la crescente domanda della GDO per prodotti territoriali ad alto valore aggiunto, coniugando volumi industriali e qualità "fatta come una volta".

Drago Forneria Genovese: la focaccia genovese nella GDO

Negli ultimi anni il segmento dei prodotti da forno regionali ha dimostrato una resilienza e una capacità di crescita superiori alla media del comparto bakery.

Drago Forneria Genovese si inserisce in questa nicchia con un vantaggio competitivo distintivo: la capacità di scalare ricette tradizionali senza snaturarle.

Con il suo stabilimento di Pegli, certificato BRC e IFS, ed i suoi 40 dipendenti, Drago offre un prodotto attraente per i buyer nazionali e internazionali.

Per le insegne della GDO inserire referenze come la focaccia genovese (croccante o  morbida) significa rispondere alla richiesta di prodotti premium e autenticità del consumatore moderno, garantendo al contempo la sicurezza alimentare e la regolarità di fornitura richieste dai clienti.

La struttura dell'operazione

Il perfezionamento dell’acquisizione, avvenuto tramite il veicolo ABC Food 3 (Club Deal promosso da ABC Company in qualità di anchor investor), ha visto il passaggio dell’80% delle quote societarie.

Il restante 20% rimane a Vincenzo Drago, garantendo quel legame con la tradizione che rappresenta il cuore del marchio Drago.

I fondamentali economici confermano la scalabilità del progetto: da un fatturato 2025 di 8,6 milioni di euro si punta a superare i 10 milioni di euro nel 2026, grazie all'efficientamento dei processi e all'espansione dei canali di vendita.

Governance: continuità e visione industriale

Il passaggio di testimone nella gestione è studiato per non perdere il know-how tecnico: Vincenzo Drago mantiene la carica di Amministratore Delegato fino all'approvazione del bilancio, assicurando la continuità produttiva, mentre Giuseppe Merlino, manager genovese con una profonda esperienza nell’industria e nel territorio, è già operativo come Consigliere Delegato per guidare l'integrazione e lo sviluppo verso i nuovi obiettivi di mercato.

27 marzo: la presentazione ufficiale a Genova

Il nuovo percorso di sviluppo di Drago Forneria Genovese viene presentato il 27 marzo 2026, alle ore 18:30, nella Sala Baia degli Squali dell'Acquario di Genova.

L'evento riunirà i dipendenti, cuore dell'identità aziendale, le istituzioni e i partner commerciali per illustrare il piano di sviluppo al fianco di ABC Company, realtà con una compagine azionaria di oltre 70 azionisti con un ampio spettro di competenze industriali, volto a valorizzare il marchio Drago nel panorama del mass market nazionale e internazionale.

Scopri di più su Drago Forneria Genovese

Yomo Senza Zuccheri Aggiunti e senza Edulcoranti: innovazione di benessere

Dettaglio confezione yogurt Yomo Senza Zuccheri Aggiunti alla fragola con elenco caratteristiche: frutta in pezzi, cremosità, latte 100% italiano, ricco in fibre, vasetto in carta
Yomo presenta la nuova linea di yogurt Senza Zuccheri Aggiunti e senza Edulcoranti: una risposta concreta alle esigenze di un consumatore sempre più attento ai profili nutrizionali, senza rinunciare al gusto e alla qualità del latte 100% italiano.

Il mercato dello yogurt in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata da un consumatore sempre più consapevole e orientato verso scelte salutistiche. In questo scenario, Granarolo si conferma protagonista assoluto dell’innovazione di scaffale lanciando la nuova gamma Yomo Senza Zuccheri Aggiunti* e senza Edulcoranti.

Questa referenza non rappresenta solo un ampliamento di gamma, ma una risposta strategica a un’esigenza di mercato ormai consolidata: la riduzione dell’apporto di zuccheri nella dieta quotidiana.

Il valore di Yomo Senza Zuccheri Aggiunti

Per i buyer della Gdo l’inserimento di prodotti che coniugano naturalità e performance di gusto è diventato un driver di crescita fondamentale. La nuova proposta di Yomo si inserisce perfettamente in questo trend.

Yomo Senza Zuccheri Aggiunti è uno yogurt cremoso e ricco in fibre con frutta in pezzi che contiene solo gli zuccheri naturalmente presenti nel prodotto. Secondo le ultime rilevazioni sui consumi, infatti, la riduzione dello zucchero è tra le prime tre priorità alimentari per chi frequenta i punti vendita moderni.

Qualità della filiera e formati per il retail

Il cuore del progetto Yomo Senza Zuccheri Aggiunti rimane la qualità della materia prima. Il prodotto è realizzato esclusivamente con latte 100% italiano di filiera, garantendo quel legame con il territorio che rappresenta un valore aggiunto per l'insegna e una garanzia per il cliente finale.

La gamma è stata studiata partendo dai gusti alto-rotanti, ovvero i "top vendenti" del mercato, per assicurare alte performance di rotazione a scaffale:

  • Fragola
  • Ciliegia
  • Pesca
  • Cocco
  • Frutti di Bosco

Il formato scelto è il pratico 125gx2, ideale per intercettare diversi momenti di consumo, dalla colazione allo snack "on the go".

Un occhio di riguardo è stato riservato anche alla sostenibilità del packaging: il vasetto è realizzato in carta, una scelta coerente con il posizionamento premium e green del brand.

Con questo lancio, Granarolo non solo arricchisce l'offerta del comparto, ma offre ai retailer uno strumento efficace per valorizzare il segmento degli yogurt funzionali e del benessere, segmenti che continuano a trainare il valore del reparto latticini.

*contiene naturalmente zuccheri.

Scheda prodotto

Nome prodotto: YOMO SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI
Azienda produttrice: Granarolo S.p.A.
Linea di prodotto: YOMO SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI
Categoria di appartenenza: Libero Servizio
Mese di lancio: Maggio 2026
Referenze: Fragola, Pesca, Ciliegia, Cocco, Frutti di Bosco
Formato: 125gX2
Prezzo consigliato:1,39 €/confezione

Gamma completa yogurt Yomo Senza Zuccheri Aggiunti nei gusti ciliegia, cocco, pesca, fragola e frutti di bosco su piano in legno.

Joe Bastianich lancia JB Burger: il nuovo brand di hamburger a Milano

JB Burger debutta al Centro Commerciale Fiordaliso. Il brand di Bastianich e Bun Burgers punta a ridefinire il fast casual italiano con ricette di qualità e un’offerta strutturata

Joe Bastianich entra con decisione nel panorama del fast casual italiano con un progetto che punta a unire qualità gastronomica e accessibilità: JB Burger. Il nuovo brand, sviluppato insieme a Bun Burgers, debutterà il 4 aprile 2026 al Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano, alle porte di Milano.

L’iniziativa vuole offrire un’esperienza più strutturata rispetto ai tradizionali hamburger, partendo dallo smash burger per poi ampliare progressivamente la proposta. Il concept nasce dall’incontro tra la visione culinaria di Bastianich, che definisce ricette, identità e posizionamento del brand, e l’esperienza operativa di Bun Burgers, specializzata nello sviluppo di format scalabili.

credit: Angelo Trani

Per Bastianich, JB Burger rappresenta molto più di una collaborazione: “JB Burger nasce dal desiderio di lavorare su un prodotto popolare come il burger e di farlo con maggiore attenzione alla qualità e alla coerenza gastronomica. L’idea è sviluppare una proposta con personalità e continuità nel tempo, capace di dialogare con la cultura americana da cui proviene e con il gusto contemporaneo, costruendo un’identità più ampia e riconoscibile”.

Il menu è studiato con attenzione: dalla carne alla revisione del bun fino all’introduzione graduale di ricette signature realizzate in collaborazione con chef italiani e internazionali. Non solo prodotto: Bastianich contribuisce anche alla narrazione del brand, supportandone la crescita con eventi, contenuti editoriali e momenti di confronto con il mondo food. L’identità visiva del brand, che raffigura il volto stilizzato del fondatore, sottolinea il legame diretto con la sua supervisione.

“La sfida di JB Burger è trasformare una visione gastronomica forte in un’esperienza di consumo coerente e replicabile - commenta Vincenzo Ferrieri di Gioia Group-. Per questo ogni elemento, dal prodotto al servizio fino all’organizzazione del punto vendita, è stato progettato con standard precisi e con una logica di lungo periodo”.

Grazie a questo progetto, Bun Burgers consolida il suo ruolo di riferimento nello smash burger, facendo leva sull’esperienza accumulata nella gestione dei punti vendita e nello sviluppo di format replicabili. JB Burger mira così a introdurre nel fast casual italiano una direzione gastronomica più definita, senza rinunciare a accessibilità e attenzione alla qualità del prodotto.

Sviluppo rete in Area 3 dal 20 al 27 marzo 2026

Md rafforza la rete nel Lazio con l'apertura di un discount a Cerveteri (Roma) con ortofrutta ad apertura e gastronomia take away sul perimetro

MD
Via Settevene Palo 1/G
Cerveteri (Roma)
Md

Data di apertura
24 marzo 2026
Format e location
In linea con la consueta formula dell’insegna con ortofrutta e gastronomia take away.
Offerta
Migliaia le referenze in assortimento come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo VéGé continua a sostenere lo sport

#Esg. Torna l'iniziativa del Gruppo VéGé a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche che prevede il coinvolgimento dei consumatori

Solidarietà, territorio e promozione del benessere: il Gruppo VéGé rinnova il suo impegno a favore dello sport di base. È partita ufficialmente il 23 marzo la quinta edizione di Noi Amiamo lo Sport, l'iniziativa nazionale che trasforma la spesa quotidiana in un supporto concreto per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) italiane.

"Sostenere le Asd significa investire nel tessuto sociale dei territori in cui operiamo", ha dichiarato Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé.

Un network per il sociale

Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 3.750 associazioni, il gruppo consolida la sua missione. Il progetto si avvale di partner di rilievo come Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), la Federazione Pugilistica Italiana e il Centro Sportivo Italiano, confermando la capillarità dell'intervento su scala nazionale.

Come funziona: il meccanismo dei QR Code

Fino al 13 giugno 2026, i clienti dei punti di vendita aderenti riceveranno un QR Code ogni 15 euro di spesa. Il processo di donazione è interamente digitale. Con l'acquisto di prodotti a marchio Ohi Vita e Mucho Amor, insieme ai brand partner, si potranno accumulare codici extra. Inoltre, attraverso l'applicazione dedicata, gli utenti potranno scansionare i codici e assegnarli alla propria associazione del cuore entro il 22 giugno. Le associazioni in cima alla classifica per ogni insegna riceveranno Digital Gift Card da 300 oppure 600 euro, spendibili per l'acquisto di attrezzature e materiali necessari all'attività sportiva.

L'impatto sul territorio

L'iniziativa non è solo un'operazione di marketing, ma un modello di Csr (Corporate Social Responsibility) che punta a rafforzare il legame tra imprese e cittadini. In un momento in cui lo sport di base fatica a reperire risorse, il contributo della gdo diventa un polmone vitale per migliaia di piccoli club che animano le province italiane.

Leroy Merlin debutta in Sardegna con uno store a Elmas (Ca)

Primo negozio Leroy Merlin in Sardegna, realizzato in Sardegna, con una superficie di 7.900 mq e un'offerta potenziata su alcune categorie come l'area giardino e il settore della ristrutturazione

Primo punto di vendita nella regione per Leroy Merlin che entra in Sardegna, all'interno del Fass Shopping Centre di Elmas, nell'omonima via, dove anche Ikea ha aperto uno store, già raccontato su Gdoweek.

Il nostro obiettivo è essere un partner affidabile per tutti i sardi che desiderano migliorare la propria casa, offrendo soluzioni su misura, prodotti innovativi e un team altamente qualificato, e al contempo sostenere l’economia locale con la creazione di occupazione e di un significativo indotto locale” dichiara Andrea Garbato, store leader.

Lo store

  • Si estende su un'area di 7.900 mq
  • Offre oltre 30.000 referenze
  • Nel catalogo online sono presenti 2 milioni di prodotti
  • Lo store è aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 21
  • Il team di lavoro è formato da 180 persone.

Per gestire l'assortimento, Leroy Merlin ha condotto un’attenta analisi del mercato sardo, dei trend di vendita online e delle specifiche esigenze locali. Per questo motivo ha potenziato, come già fatto in Sicilia, l'area giardino con numerose soluzioni per esterni adatte al clima e alla vegetazione locale; il settore del bagno con un’offerta completa e diversificata per ogni esigenza di ristrutturazione o rinnovamento e l'illuminazione con soluzioni innovative per interni ed esterni. L'offerta comprende tutte le categorie solitamente presenti negli store della rete: da elettricità e utensileria a comfort, porte e finestre, dai sistemi di riscaldamento e raffrescamento (anche smart) a serramenti di design.

I servizi

Il negozio metterà a disposizione dei clienti un'ampia gamma di prodotti e soluzioni garantendo prima di tutto un approccio omnicanale che integra l'esperienza fisica con servizi digitali avanzati, inclusa la consegna a domicilio e il ritiro in store.

Sono inoltre disponibili i servizi di posa e installazione grazie a una rete di 50 artigiani locali, la ristrutturazione chiavi in mano Arky con la collaborazione di 5 architetti locali, soluzioni finanziarie con polizze assicurative e finanziamenti. E ancora il noleggio delle attrezzature e il servizio di efficientamento energetico tramite interventi mirati che riducono i consumi e migliorano la classe energetica.

La sostenibilità

Lo store di Elmas è stato realizzato secondo elevati criteri di efficienza energetica: integra tecnologie avanzate per l’ottimizzazione dei consumi, come la domotica per la gestione delle utenze, un sistema BMS (Building Management System) che gestisce in modo intelligente la climatizzazione controllata dell’area vendita e un sistema EMS (Energy Management System) per il monitoraggio dei consumi. A questo si affiancano impianti ad alta efficienza come l’illuminazione a Led e gli impianti di climatizzazione a pompa di calore.

Il fabbisogno energetico sarà coperto in modo significativo da un impianto fotovoltaico da 550 kWp installato sul tetto, e per la restante parte da energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, certificata tramite Garanzie di Origine (GO).
Infine, a conferma dell'impegno nel miglioramento continuo delle performance, il punto vendita verrà inserito nel perimetro del sistema di gestione ISO 50001, di cui Leroy Merlin è certificata dal 2025.

Mignon-Eccellenze napoletane: nuovo spazio alla Stazione Centrale di Milano

L'insegna Mignon-Eccellenze napoletane cambia location alla Stazione Centrale di Milano e si trasferisce al piano terra

Dopo otto anni nell’area binari della Stazione Centrale di Milano, l'insegna di pasticceria partenopea Mignon–Eccellenze napoletane si trasferisce in un nuovo spazio al piano terra, tra piazza IV Novembre e l’atrio della stazione, con la sinergia di Grandi Stazioni Retail. Questo trasferimento segue l’apertura, nel 2025, del punto di vendita in Corso di Porta Romana. "Abbiamo voluto ripensare anche la nostra presenza in stazione, rendendola più accessibile e vicina alla città, senza perdere il legame con il mondo del viaggio che da sempre ci caratterizza" commenta Maria Acquaviva, Ceo di Mignon-Eccellenze napoletane.

Lo store

Si sviluppa su una superficie di circa 190 mq, con 25 posti a sedere e un dehor esterno. È aperto tutti i giorni, dalle 6.30 alle 20. Tra le novità del nuovo punto di vendita, l’introduzione della gelateria, con una proposta di creme e gusti alla frutta.

L'offerta

Al centro dell'offerta una proposta di specialità tipicamente napoletane con il formato mignon, cifra distintiva del brand. Si spazia dalle sfogliatelle, riccia e frolla, al babà, dalla pastiera alla caprese, fino alla zeppola alla crema e alla scenografica coda d’aragosta, proposta in diverse farciture.

Il menu dispone anche di una selezione di lievitati, tra cui la brioche e i croissant, oltre a prodotti da forno come pain au chocolat, muffin al doppio cioccolato o ai frutti, con una presenza di articoli senza lattosio e senza zuccheri raffinati. Accanto ai prodotti di caffetteria, anche centrifughe fresche di frutta e verdura e proposte salate.

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 marzo 2026

Cia Conad ristruttura lo store di prossimità Conad City (400 mq) di Vigonovo di Fontanafredda (Pn): è stata potenziata la panetteria con servizio assistito e prodotto preincartato e resa self service la macelleria

CONAD CITY
Via Rossini 6
Vigonovo di Fontanafredda (Pn)
400 mq
Cia Conad

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
Lo store riapre le porte dopo un intervento di ristrutturazione. Al suo interno è stato completamente rinnovato il banco gastronomia calda, aggiornato il reparto salumi e formaggi, potenziata la panetteria con servizio assistito e prodotto preincartato e resa completamente self service la macelleria.
Offerta
L’assortimento mantiene i punti di forza del format Conad City con ortofrutta, surgelati, cantina, drogheria alimentare, pesce confezionato e una selezione di prodotti per la casa, la cura della persona e il pet care. Presenti anche i prodotti locali del progetto SìAmo Friuli Venezia Giulia, che valorizzano le eccellenze del territorio e sostengono filiere corte e ambiente.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega 12 persone.

to.market evolve il format a Milano

Uno spazio con piatti pronti declinati per i vari momenti della giornata, un'area caffè dotata di microonde e una comunicazione mirata a veicolare i valori di to.market: alimentazione sana e rispetto per l'ambiente

La presenza di to.market, catena di supermercati di prossimità attiva con 20 store a Milano, Monza, Pavia e Brescia, si rafforza nel capoluogo lombardo con una nuova apertura in Viale Stelvio 39. La filosofia del marchio è sempre stata una: la valorizzazione della formula di prossimità in grado di reinterpretare in chiave moderna la vecchia superette, con una selezione di prodotti di qualità e locali, servizi a supporto della vendita e una chiara impronta omnichannel come dimostra la sinergia con Cortilia, già raccontata su Gdoweek.

Lo store

Sono varie le novità che l'insegna ha inserito in questo punto di vendita con l'obiettivo di evolvere il format. Al centro dell'offerta c'è l'area freschi to.eat declinata nei vari momenti di consumo della giornata, ossia breakfast, lunch, dinner. Si tratta di uno spazio già visibile subito dopo l'ingresso e dedicato alla selezione di piatti pronti, selezionati con attenzione all’apporto nutrizionale e realizzati nel territorio milanese da piccoli laboratori con arrivi giornalieri. In questo spazio l'insegna propone anche la nuova linea chiamata La Schiscetta by to.market: piatti pronti in 2 minuti in una box in carta pronta al consumo. I piatti in questo caso sono preparati con cottura sottovuoto, senza coloranti artificiali, né glutammati e conservanti aggiunti, per assecondare le esigenze di un'alimentazione sana e bilanciata.

In questo store è stata introdotto l'area caffè self service per accompagnare il cliente dalla colazione (prodotti freschi, caffè, ginseng, spremute espresse) ai pasti ready to eat. Lo spazio è dotato di microonde per facilitare il consumo dei piatti. Distintiva anche l'enoteca con una proposta di etichette regionali e nazionali e ampia visibilità ai piccoli produttori e alle eccellenze.

Anche in questo nuovo punto di vendita, l'insegna usufruisce del digital signage per dialogare istantaneamente con i clienti, comunicare promozioni e novità, ma anche per diffondere i valori di sostenibilità e promuovere stili di vita responsabili.

La comunicazione

A questo si somma la comunicazione realizzata con la collaborazione pluriennale di Fondazione Veronesi per fornire a scaffale I consigli buoni e sani: pillole di contenuti scientifici volte a sensibilizzare i clienti su una spesa più salutare.
Dallo scorso anno la comunicazione a scaffale è stata integrata con il progetto Spesa Sostenibile in collaborazione con Lifegate, che aiuta a scoprire l’impatto ambientale degli acquisti, rendendo lo store un punto di riferimento per l'educazione alimentare e la sostenibilità.

La sostenibilità

Rientra in quest'ottica anche la selezione nel proprio catalogo di alternative Plant Based, con l’obiettivo di sensibilizzare i clienti e promuovere scelte alimentari più consapevoli, con un eCommerce con consegna in tutta Italia.

Il sociale

Inoltre, to.market supporta da diversi anni realtà del territorio milanesi quali: Opera San
Francesco per i Poveri con le Collette Alimentari; Atletica Meneghina con le numerose iniziative sportive; la Colonia felina del Cimitero Monumentale di Milano con iniziative dedicate a supporto della loro alimentazione.

La piattaforma integrata di servizi per il punto di vendita MyEpta

piattaforma MyEpta
Epta ha presentato a Euroshop la piattaforma integrata MyEpta, della quale ci ha parlato in questo video. Ecco più in dettaglio di che cosa si tratta

Epta ha presentato a Euroshop la piattaforma integrata MyEpta, della quale ci ha parlato in questo video. Ecco più in dettaglio di che cosa si tratta.

L'approccio integrato della piattaforma MyEpta

Un retail a prova di futuro: è la visione di Epta ed è anche la ragione per cui è nata MyEpta, con l'obiettivo di dare una risposta puntuale alle esigenze dei clienti, attraverso un sistema modulare.

Questa logica permette ai retailer di definire le priorità e attivare singolarmente il servizio necessario, oppure optare per un sistema integrato che evolve insieme al negozio stesso. Il progetto viene seguito in ogni fase, così da offrire il massimo del valore.

EptaTechica progetta il sistema di refrigerazione dedicato e su misura, e ne cura l'installazione.
EptaConcept plasma l'esperienza all'interno del punto di vendita, progettando ambienti funzionali ma anche coinvolgenti per i clienti.
EptaService segue i servizi post vendita, quindi la gestione dei banchi con performance ottimali, così da ottimizzare il ciclo di vita degli impianti.

Per tutti questi aspetti, MyEpta costituisce un punto di accesso unificato che riunisce dati tecnici, strumenti digitali e servizi. In questo modo il cliente ha il pieno controllo del proprio impianto.

piattaforma MyEptaLa piattaforma presenta una dashboard centralizzata sulla quale si trovano manuali, kpi, documentazione, registro degli interventi di assistenza, con la massima praticità e trasparenza. Non servono strumenti aggiuntivi (come connettività, hardware, controller). MyEpta è essa stessa modulare, così che il cliente possa personalizzarla. Le modalità di utilizzo proposte sono due:

1 - Asset Id - Offre un punti di accesso ai dati associato a ogni attrezzatura Epta, attraverso un tag Nfc applicato a ciascun banco frigorifero. Questo garantisce diagnostica e manutenzione più efficienti, e un controllo puntuale durante l'intero ciclo di vita di ciascun banco.

2 - Store Id - Questa modalità offre un hub per tutte le attrezzature installate instore. Un'interfaccia intuitiva permette di accedere all'elenco delle attrezzature, con la relativa documentazione, ai servizi attivati, ai contratti, i kpi e i dati chiave. In più offre un supporto decisionale, basato su questi dati, per quanto riguarda le manutenzioni e i futuri investimenti. Un controllo più efficiente e l'ottimizzazione delle performance nel tempo.

Per tutti MyEpta permette l'accesso ai servizi digitali inclusi nel pacchetto post vendita EptaService, quindi il collegamento alla piattaforma SwitchOn per il tele monitoraggio dei banchi remoti e centrali, e a Gam per la gestione centralizzata degli allarmi.

C'è anche il catalogo dei ricambi, che si possono acquistare direttamente tramite eCommerce.

Il post vendita ad architettura flessibile

Il post vendita ha due obiettivi primari: garantire la continuità operativa e migliorare in generale le performance e i prodotti. Epta lo propone in due cluster, la suite "maintenance & repair" che contiene dalle attività preventive di correzione e controllo fino alla manodopera e ai ricambi, e "complementary services", con servizi specifici in base ai diversi mercati. Gli obiettivi sono gli stessi: estendere la vita delle apparecchiature. Questo si fa anche con retrofit su misura, ovvero upgrade delle apparecchiature a supporto della competitività dei retailer. In base alle esigenze, si può scegliere tra il pacchetto "main" con i servizi essenziali, e quello premium con l'accesso completo a MyEpta.

 

piattaforma MyEpta

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 marzo 2026

Conad Nord Ovest sbarca a La Spezia con un supermercato di 1.500 mq, mentre Gruppo 3A-Despar Nordovest punta sulla prossimità di Despar Express a Vado Ligure (Sv)

CONAD
Via Maralunga
La Spezia
1.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
20 marzo 2026
Format e location
Segue il classico modello.
Offerta
L’ortofrutta spinge sul localismo, seguono la pescheria, macelleria e gastronomia con piatti pronti a cuocere e una cucina interna, mentre panetteria e pasticceria propongono produzioni interne e collaborazioni con fornitori locali per pane e dolci.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. A disposizione dei clienti sono presenti anche servizi pratici e innovativi come spesa online in modalità ordina e ritira, wi-fi gratuito, pagamento bollettini e ricariche telefoniche. Tra le convenzioni attive figurano buoni pasto, buoni celiaci e BluVet.
Addetti e casse
Il supermercato impiega 60 addetti, di cui 45 nuove assunzioni, e dispone di 12 casse tra tradizionali, self-service e spesa veloce.

DESPAR
Via Armando Diaz 23
Vado Ligure (Sv)
Gruppo 3A-Despar Nordovest

Data di apertura
14 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la tipica formula di prossimità.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta di questo format.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-19.30; domenica 9-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Kind Karma: un progetto tra estetica ed etica – #retailinnovations by Kiki Lab

Kind Karma, un negozio-lab di gioielli artigianali realizzati da giovani a rischio: grazie all’arteterapia, un’opportunità di crescita personale

Fondata da Laurinda Lee Retter, Kind Karma è un’impresa sociale con sede a Toronto (Canada) che coinvolge giovani a rischio e senza fissa dimora per formarli come artigiani orafi attraverso un percorso che integra competenze professionali e arteterapia. Lo slogan Look Good Do Good (che significa apparire belli facendo del bene) sintetizza efficacemente i valori, estetici ed etici, del progetto.

Nei suoi 90 mq, il negozio offre un assortimento di gioielli (bracciali, cavigliere, collane) in oro e/o argento, inclusi quelli cosiddetti permanenti (cioè saldati direttamente sul corpo senza ganci o chiusure), progettati per essere indossati come simbolo di amore o amicizia. Tra i servizi offerti, le incisioni personalizzate e il charm bar, uno spazio dove il cliente può progettare il proprio gioiello. Periodicamente vengono organizzati workshop per avvicinare gli appassionati alle tecniche di lavorazione.

Il concept integra area di vendita e laboratorio, con uno spazio dedicato, sul retro, nel quale i ragazzi possono lavorare in tranquillità e concentrarsi, indossare le cuffie e dedicarsi alla creatività senza doversi occupare dell’interazione con i clienti. Ogni creazione in negozio è accompagnata da un testo che racconta il designer, proposta su una card personalizzata firmata dal giovane artigiano che l’ha realizzata: un piccolo dettaglio che contribuisce a creare un legame diretto tra cliente e artigiano, facilitando la fidelizzazione e una maggiore frequenza di acquisto.

Innovazione nel retail, oggi il negozio deve fare molto più che vendere

Tecnologia, Ai, phygital, sostenibilità e community stanno ridisegnando il punto di vendita. Ma la vera innovazione non è l’effetto wow: è la capacità di semplificare, ascoltare e trasformare il negozio in relazione, servizio e racconto

Nel retail, innovare non vuol dire più aggiungere tecnologia o rincorrere l’effetto sorpresa. Vuol dire soprattutto cambiare impostazione. Questo quanto emerso nel corso del convegno Convegno Retail Innovations 21, organizzato da Kiki Lab (Gruppo Promotica) che si è tenuto nei giorni scorsi a Milano e di cui Gdoweek e Mark Up sono media partner.

Per Fabrizio Valente, Ad di Kiki Lab, il negozio non può più essere uno spazio, fisico o digitale, che aspetta il cliente: deve uscire dai binari consueti, ascoltare di più e costruire una relazione più fluida, più mobile, più vicina alla vita reale delle persone.

È questo il filo che lega anche gli altri interventi: oggi il retail non vince perché stupisce, ma perché diventa rilevante. E per esserlo deve togliere attrito, non aggiungere complessità.

Il negozio cambia ruolo

Il punto di vendita resta centrale, ma non è più solo il luogo della transazione. Diventa media, spazio di scoperta, servizio e relazione. Sephora lo definisce il “primo media” del brand. Save the Duck lo usa per rendere concreto il proprio purpose. Humana ne fa uno spazio che genera vendita, ma anche community, confronto e cultura del riuso.

In tutti questi casi il negozio smette di essere contenitore e diventa piattaforma relazionale.

Ikea: semplificare conta più che stupire

Da Ikea arriva una delle formule più efficaci: “semplificare è la forma più alta di innovazione”. Il punto non è impressionare il cliente, ma rendere il suo percorso più facile e continuo. Se l’80% dei journey parte online e si chiude in negozio, il compito del retailer è eliminare frizioni tra i canali.

Ikea aggiunge anche un altro concetto chiave: “le persone si fidano delle persone”. Per questo l’innovazione non può essere solo tecnologica. Deve passare dalla credibilità dei co-worker e dalla loro capacità di accompagnare il cliente.

Lego: dal retail-tainment al coinvolgimento

Se Valente parla di passaggio dal retail-tainment al retail-gagement, Lego rappresenta bene questa evoluzione. Il negozio non è solo spettacolo: è esperienza attiva, personalizzazione, partecipazione, appartenenza.

Il punto, però, è che non basta intrattenere. Oggi i brand devono coinvolgere, far entrare le persone dentro l’esperienza e costruire un legame coerente con la propria identità.

Accenture: il rischio è sparire dal radar

Accenture mette a fuoco un altro tema decisivo: la rilevanza. Non basta esserci, bisogna essere trovati. Con la crescita dell’intelligenza artificiale nella ricerca e nella scoperta dei prodotti, il rischio per i retailer è diventare invisibili.

Da qui le tre direttrici indicate da Alessandro Zanotti: rilevanza, automazione, monetizzazione. Cambia la discovery, cambiano i processi, cresce il peso del retail media. Il negozio, quindi, non è più solo uno spazio di vendita, ma un asset che deve produrre esperienza, dati e valore.

Più digitale, più servono le persone

Più cresce il peso del digitale, più aumenta il valore del fattore umano. Sephora lo sintetizza bene: “Il digitale non sostituisce il contatto umano, lo potenzia”. La tecnologia funziona se rende il personale più efficace, più informato, più utile. Se allontana il cliente, perde gran parte del suo valore.

Sostenibilità, ma concreta

Anche la sostenibilità cambia status. Non è più una cornice reputazionale, ma una parte del modello. Natalia Massi richiama una logica che tiene insieme people, planet e profit. Save the Duck la traduce in materiali riciclati, riparazione e seconda vita del capo. Humana mostra come il second hand possa generare insieme valore economico, ambientale e sociale.

Meno wow, più utilità

Alla fine, il punto è questo: l’innovazione nel retail non coincide più con ciò che sorprende di più, ma con ciò che funziona meglio. Con ciò che rende il brand più utile, più chiaro, più credibile. E con ciò che trasforma il negozio da contenitore di prodotti a piattaforma di relazione.

McDonald’s Italia compie 40 anni e punta a 1.000 ristoranti

40 anni di McDonald’s in Italia: oltre 29 miliardi di valore condiviso e nuovi investimenti fino al 2029

McDonald's Italia compie 40 anni. Un traguardo che coincide con l’evoluzione dei consumi, dei ritmi urbani e del modo di vivere la ristorazione fuori casa nel Paese. Dal debutto del 1986 a oggi, il marchio ha accompagnato trasformazioni sociali e culturali, passando da simbolo di novità a presenza strutturale nel quotidiano degli italiani.

Dalla prima apertura alla rete nazionale

Era il 20 marzo 1986 quando, a Piazza di Spagna, apriva il primo ristorante italiano: oltre 4.000 persone si misero in fila per un’esperienza che andava oltre il prodotto, intercettando l’immaginario di un’epoca. Da quel momento, la crescita è stata progressiva e capillare: oggi la rete conta oltre 800 ristoranti e più di 40.000 addetti, con un piano di sviluppo che guarda alle 60 nuove aperture previste nel 2026 e all’obiettivo di raggiungere i 1.000 locali entro il 2029. Accanto all’espansione fisica, emerge il peso economico generato nel tempo. Secondo uno studio di Althesys, in quattro decenni l’azienda ha prodotto oltre 29 miliardi di euro di valore condiviso per il sistema Paese, tra gettito fiscale, salari e filiera. Un impatto che si traduce anche in un effetto moltiplicatore: ogni euro fatturato ne attiva circa tre a beneficio dell’economia italiana. Un valore che continua a crescere: nel solo 2025 ha superato i 2,5 miliardi di euro.

Evoluzione del modello e nuove abitudini

Il percorso del brand si intreccia con i cambiamenti della società: dall’introduzione del drive-through negli anni ’90 alla progressiva “italianizzazione” dell’offerta, fino all’integrazione di servizi come McCafé e i chioschi digitali. Negli ultimi anni, tra pandemia e nuove abitudini di consumo, il modello si è adattato puntando su accessibilità, delivery e attenzione agli aspetti ambientali.

Un anno di celebrazioni

Il quarantennale diventa così occasione per consolidare il legame con il pubblico e rilanciare il posizionamento. Le celebrazioni si articolano lungo tutto il 2026: dopo l’avvio a Roma, torneranno simbolicamente nel luogo della prima apertura e proseguiranno con iniziative come la partecipazione alla Milano Design Week, dove il brand debutterà con “POOL. Ti sblocco un ricordo”, un’esperienza immersiva che ripercorre la memoria collettiva legata al marchio. In programma anche la pubblicazione del volume “Generazioni McDonald’s”, edito da Rizzoli. A sostenere questa traiettoria anche gli investimenti: il piano di sviluppo per il 2026 prevede un impegno complessivo di circa 300 milioni di euro, includendo sia nuove aperture sia il riammodernamento dei ristoranti esistenti. Lo sguardo è già rivolto al medio periodo, con un programma che tra il 2026 e il 2029 vale complessivamente circa 1 miliardo di euro.
“Da quarant’anni McDonald’s cresce insieme al Paese. Siamo entrati nel mercato italiano con il desiderio di fare parte del suo tessuto economico e sociale, e oggi i risultati confermano che quell’impegno si è trasformato in valore reale, fatto di ricchezza redistribuita, posti di lavoro, filiere locali più forti, servizi e innovazione per milioni di clienti. I numeri raccontano il valore generato, ma a questo si affianca un valore che non si misura, rappresentato dalle storie, dalle relazioni e dalla fiducia costruite nel tempo con le nostre persone. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa determinazione, pronti a continuare a investire nel futuro del Paese che ci ha accolti”, commenta Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata di McDonald’s Italia.

 

Gdoweekly #159. Il rilancio di Realco. News per Coop Liguria. Stato di salute del vino in gdo

Consorzio Europa-Dit per Realco. A Coop Liguria 5 store. Circana: il vino in gdo. Colruyt: a Les Mousquetaires la Francia. La pl di Selex

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 marzo 2026

Action arriva a Verona con uno store di 784 mq e Brico Io a Diano Castello (Im) con un negozio di 1.150 mq. Ikea testa a Elmas (Ca) il format Small L esteso su 15.500 mq e Mondadori replica la sua formula a Bracciano su un'area di 130 mq

ACTION
Via Roveggia 124
Verona
784 mq
Action

Data di apertura
21 marzo 2026
Format e location
Rimane fedele alla tradizione dell’insegna.
Offerta
Dispone di 6.000 referenze in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
Il team è formato da 30 addetti.

BRICO IO
Via Diano San Pietro 111
Diano Castello (Im)
1.150 mq
Brico io

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
È situato lungo l’arteria che collega il borgo storico di Diano Castello alla zona
residenziale più tranquilla e alla vicina Diano San Pietro e a soli 2-3 minuti di auto dalle
spiagge di Diano Marina.
Offerta
L’assortimento copre tutti i reparti, dalla ferramenta all’utensileria, dall’idraulica all’arredo bagno, dal legno, vernici e sistemazione, fino ad arrivare agli accessori auto, al giardinaggio, al casalingo e al grande elettrodomestico.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IKEA
Via Elmas 216
Elmas (Ca)
15.500 mq
Ikea Italia

Data di apertura
20 marzo 2026
Format e location
Primo store per il format Small Store L che segna anche l’ingresso in Sardegna per l’insegna. Si tratta di uno spazio dalle medie dimensioni in cui è stato allestito anche il primo locale Sapori svedesi che vede in un’unica area integrata il bistrot e la bottega. Si trova all’interno del Fass Shopping Centre.
Offerta
Si allinea alla consueta offerta di arredamento e accessori per la casa con 9.500 referenze presenti.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.
Addetti e casse
Sono 150 i co-worker impiegati in questo store.

MONDADORI
Via Braccianese Claudia 8-14
Bracciano (Rm)
130 mq
Mondadori

Data di apertura
16 marzo 2026
Format e location
Si allinea al modello più tradizionale.
Offerta
Offre un catalogo con 10.000 titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-ven 9-19.30; sabato 9.30-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Uber Eats spinge sui robot per le consegne di cibo negli Usa

credit Serve Robotics Inc.
La consegna robotizzata si espande negli Stati Uniti, tra nuove città e partnership nella ristorazione

Negli Stati Uniti, Uber Eats sta ampliando l’uso dei robot autonomi per le consegne di cibo, grazie alla collaborazione con Serve Robotics, azienda statunitense specializzata nello sviluppo e nella gestione di robot autonomi. Il sistema permette ai clienti di ricevere gli ordini tramite robot, integrati nell’app di Uber Eats: l’utente seleziona la consegna robotica e l’ordine viene affidato a un robot autonomo, che ritira il cibo dal ristorante e lo consegna direttamente al cliente, garantendo sicurezza, efficienza e mantenimento della qualità degli alimenti.
Il servizio è attivo in diverse città americane, tra cui Miami, Fort Lauderdale, Los Angeles, Dallas-Fort Worth, Atlanta, Chicago e Alexandria (Virginia), con ulteriori mercati in programma. L’obiettivo, infatti, è quello di espandere la rete in nuove città e ristoranti, rafforzando la presenza negli Stati Uniti e rispondendo alla crescente domanda di consegne autonome. Tra le insegne di ristorazione che utilizzano i robot di Serve Robotics su Uber Eats ci sono White Castle, Shake Shack e Mister O1 Extraordinary Pizza, con ulteriori partnership in sviluppo. Serve Robotics ha già superato le 2.000 unità operative e supporta oltre 3.600 ristoranti negli Stati Uniti. I robot sono progettati per operare in ambienti urbani complessi, muovendosi in sicurezza su marciapiedi pubblici e privati, riconoscendo ostacoli, semafori e attraversamenti pedonali. La società gestisce sia l’hardware sia il software, garantendo una gestione integrata e scalabile delle consegne autonome.

L’adozione dei robot rappresenta un fenomeno in crescita nel settore della delivery automation, rispondendo a diverse esigenze: maggiore efficienza, riduzione dei costi di consegna, sostenibilità e scalabilità. La possibilità di affidare le consegne a robot autonomi consente ai ristoranti di ottimizzare le risorse e agli operatori di piattaforme come Uber Eats di ampliare la copertura dei servizi senza aumentare proporzionalmente la forza lavoro umana. L’adozione dei robot per la “last mile delivery” riflette anche una tendenza più ampia: le consegne autonome, se integrate correttamente nel tessuto urbano, possono contribuire a ridurre il traffico dei veicoli e le emissioni, migliorando l’impatto ambientale della logistica cittadina. La sfida principale resta quella di scalare la tecnologia su larga scala, mantenendo affidabilità, sicurezza e accettazione da parte dei consumatori.

Ikea testa a Elmas (Ca) il primo Small Store L d’Italia

È un formato Ikea ibrido che cerca di offrire l'esperienza completa di showroom, market hall e area food, in una metratura più compatta di 15.500 mq

All’interno del Fass Shopping Centre di Elmas (Ca), in viale Elmas, Ikea sperimenta il primo Small Store L in Italia: uno spazio che unisce ispirazione, progettazione e vendita diretta, dotato di un’area dedicata alla consulenza d’arredo a 360°. "Questa apertura è una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita in Italia," ha dichiarato Alpaslan Deliloglu, Ceo di Ikea Italia, sottolineando la centralità della Sardegna nei piani di espansione del brand. Mentre uno store tradizionale Ikea si sviluppa sui 30.000 mq, quello di Elmas rappresenta una soluzione di prossimità potenziata con un'area più ridotta, pensata per mercati regionali dove si vuole offrire tutto l'assortimento senza la struttura monumentale delle grandi metropoli.

Lo store

  • Si estende su 15.500 mq
  • Dispone di oltre 9.600 prodotti
  • In organico 150 co-worker impiegati (di cui 90 neoassunti) e una leadership al 62% femminile

Il negozio si sviluppa su due livelli: oltre 3.800 mq sono dedicati allo showroom, con numerose soluzioni d’arredo, a cui si sommano i 2.600 mq del market hall. Nella Planning Area i clienti possono progettare e personalizzare la propria casa con il supporto dei co-worker dell'insegna. L'area food di 950 mq completa l'esperienza di acquisto: al primo piano il bar e il ristorante e al piano terra la prima area in Italia Sapori Svedesi, che comprende i tradizionali Bistrot e Bottega Svedese.

I servizi

In una regione ad alto potenziale turistico, chi possiede strutture ricettive e attività
commerciali potrà usufruire del servizio Ikea for Business pensato per chi ha partita iva.
Non mancano i servizi orientati alla sostenibilità come Riporta e Rivendi e l’Angolo della Circolarità, pensati per dare una seconda vita ai prodotti e promuovere un modello di consumo più responsabile: qui è possibile trovare articoli di seconda mano proposti a prezzi ancora più accessibili.

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