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Conad: i numeri del 2018 e le previsioni 2019

Conad Favara
Annunciato il piano di investimenti 2018-2020: in tutto 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni nel 2019 con focus sulla rete di vendita tra nuove aperture, ristrutturazioni, acquisizioni. Nel 2019 cambio di sistema con quattro consorzi che nascono dalle aggregazioni delle cooperative: la prima è il Consorzio Nord Ovest, tra Conad del Tirreno e Nordiconad

Prosegue la crescita per il gruppo Conad che nella tradizionale conferenza stampa di fine anno ha inquadrato con numeri concreti le attività del 2018 e quelle previste nel 2019. Un momento anche per uno scambio di battute con i giornalisti sull’attualità, dalle inchieste viste in tv, parlando di sicurezza alimentare, fino ai “classici” del confronto tra aziende e Governo, ovvero politiche di sviluppo economico e semplificazione della burocrazia.

Il mercato e Conad
Ammonta a 13,4 miliardi di euro il giro d’affari di Conad nel 2018, +408 milioni dal 2017, pari a una crescita (che prosegue dal 2002) del 3%, nonostante i consumi a livello italiano scendano, dello 0,9% dice Nielsen, e la ripresa economica dia segni di rallentamento. La quota di mercato è del 12,9%, rosicchia 0,4 punti percentuali in più, e Conad è leader nel canale supermercati con il 22,4%. Il patrimonio netto passa da 2,37 a 2,53 miliardi di euro, ed ecco quindi l’annuncio del piano di investimenti 2018-2020, in tutto 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni nel 2019: nuove aperture, ristrutturazioni, acquisizioni, è la rete di vendita il focus delle attenzioni di Conad, ma soprattutto al nord, dice l'amministratore delegato Francesco Pugliese, perché al sud Conad è già leader.

Potere d’acquisto
Accanto agli investimenti, la tutela del potere d’acquisto dei consumatori, che secondo Pugliese sono il segreto della crescita, anche in uno scenario poco vivace: è la maniera di Conad di fare impresa, programmare, guardare al futuro, da contrapporsi allo “attimismo” che coglie solo il presente.

Parlando di prezzi, la strategia Bassi & Fissi, abbinata alla corretta strategia per la Mdd e la distribuzione della promozionalità, ha permesso di conservare la massima efficacia anche per questo strumento, portando valore a Conad e convenienza ai clienti.

Il 2019, metamorfosi
L’annuncio più importante riguarda la strategia generale di Conad che va verso la trasformazione delle cooperative in piattaforme territoriali focalizzate: non più 8 ma 4 cooperative, grazie a progressive fusioni che estenderanno l’area di influenza reciproca. La prima è stata deliberata giovedì 13 dicembre e coinvolge Conad Tirreno e Nordiconad per dare vita a Conad Nord Ovest con  competenza su Piemonte, Val d’Aosta, Sardegna, parte del Lazio e Toscana. Le altre tre seguiranno in corso d'anno.

Marca del distributore
La quota registrata dai dati è del 29,7%, quindi il direttore generale Conad Francesco Avanzini si aspetta un 30% per la chiusura del 2018. “Il 50% della crescita della Mdd in Italia è fatto da Conad -dice Pugliese- perché è vero che la Mdd cresce, ma non allo stesso modo per tutti”. In Conad vale oltre il 3,5% del fatturato totale nel 2018, in crescita del 7% a valore. E infatti la Mdd è anche il cuore della strategia dell’insegna, basta su tre assi, la convenienza continuativa, con i Bassi & Fissi, la premiumness con il brand Sapori e territorio e la naturalità di Verso Natura e del bio; infine i trend del momento, in particolare benessere e salute, che Conad coglie con il brand PiacerSì e il lancio della Mdd nel settore parafarmacia, che si venderà sia nel canale specializzato Conad che nel mass market. Per la Mdd è anche molto rilevante il coinvolgimento dei partner produttori: 600 aziende fornitrici su scala nazionale sui si aggiungono altre 6.391 aziende locali portate dalle cooperative Conad sul territorio

I canali specializzati
I concept Conad a parte l’alimentare sono quello dedicato alla parafarmacia, 135 i punti di vendita attivi, i distributori di carburante, in tutto 39, che si sviluppano lentamente solo per motivi burocratici insiste Pugliese, e che non hanno intenzione di vendere. Poi l’ottico, 15 esercizi, i pet store, 26 in tutto ma l’obiettivo è portarli a 100, in questo canale andranno molti investimenti.

Consorzio Sun: i risultati 2018 e le prospettive 2019

Dicembre è un mese di bilanci e annunci per le aziende. Così avviene anche per il consorzio Sun che, a 42 anni dalla fondazione, conta oggi 5 soci, Gruppo Gabrielli, Cadoro e Italbrix, presenti da sempre, e i più “giovani” Gross, Gulliver.

Il direttore generale del consorzio Stefano Rango ha esposto i risultati del 2018 e le prospettive per il 2019: il fatturato annuo si avvicina ai 3 miliardi di euro, soglia che verrà superata nel 2019. Vi corrisponde una quota di mercato del 3,6% a valore per quest’anno, proponendo così l’obiettivo di superare il prossimo la quota del 4%. Sun è il nono gruppo in Italia, l’ottavo visto che è a pari merito con Finiper, dopo realtà che hanno portata nazionale, e si avvicina sempre di più al gruppo VéGé. Sono di conseguenza più alte le quote delle diverse aziende del consorzio nei rispettivi territori di riferimento, e anche la quota di mercato di Sun nel canale d’elezione, quello dei supermercati: qui è sesto con il 5,1%, in testa Conad.

Rete
Rango ha sottolineato però che nel panorama le realtà che fanno parte alla centrale di riferimento Esd Italia sono circa un quarto, il 22,9% del mercato: Acqua e Sapone, Agorà Network, Aspiag Service, Selex Gruppo Commerciale e naturalmente Sun. Inoltre, i soci Sun si distinguono per la comunanza di valori e per il fatto di essere tutte aziende in crescita con nuove aperture annunciate trasversalmente, anche per realtà che erano ferme da qualche anno. In particolare i 586 pdv complessivi registrati nel 2018 l’anno prossimo diventeranno 610 grazie a investimenti pianificati per le ristrutturazioni e le nuove aperture pari a 76 milioni di euro. Le cinque realtà del consorzio danno occupazione a 10.500 addetti, un raddoppio rispetto al 2011 quando erano 4.636.

Consilia, il salto di qualità
La marca Sun ha totalizzato nel 2018 2.150 referenze e ha raddoppiato il fatturato generato, rispetto al 2011, arrivando a sfiorare i 150 milioni di euro. Quest’anno si è anche conclusa l’operazione di revisione complessiva del system per arrivare alle attuali 4 linee, Saper Scegliere, Scelte Premium, Scelte Per Te, Scelte dalla Natura, con 100 referenze nuove proposte nel 2018 nelle aree a maggior valore per Sun, tra le quali spicca il segmento Premium. Qui si trovano le eccellenze territoriali anche italiane, le Dop e Igp, e nel 2019 cresceranno numericamente. Tra le novità 2018 l’ingresso di Consilia nel free from. Il passo successivo è la trasformazione in “marca” a tutti gli effetti con l’obiettivo anche di uscire dai punti di vendita del consorzio. Una strada possibile, visto che il fatturato di quest’anno, 150 milioni di euro, si avvicina già a quello di una media-grande impresa alimentare, e l’obiettivo 2019 è superare i 160 milioni di euro.

Comunicazione da Vip
La notorietà del brand Consilia è cresciuta, insieme alle vendite, anche grazie al product placement al Grande Fratello Vip. L’iniziativa partita nel 2017 è proseguita quest’anno e ha portato risultati, affiancata alla comunicazione sui social e nel supermercati del consorzio.

Sun ha poi annunciato la presenza alla fiera Marca e le altre iniziative di comunicazione dell’anno, in partnership con i fornitori dell’industria: “Siamo piccoli e cattivi - dice scherzando ma non troppo Stefano Rango - vogliamo farci vedere e sottolineare quello che facciamo”.

Il Premio Consilia, ci siamo anche noi!
Nasce quest’anno il Premio Consilia rivolto ai giornalisti che con i loro articoli hanno saputo mettere meglio in risalto la marca del distributore. Tutta la Mdd, non solo quella firmata Consilia. Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Davide Bernieri di Gdoweek e Mark Up, Stefania Lorusso di Distribuzione Moderna, Giuseppe Aliverti di Food, Chiara Porzio di Largo Consumo.

Amazon go: a Seattle uno store di piccolo formato

amazon go
L’azienda di eCommerce torna a investire nell’offline con un punto di vendita Amazon go a Seattle, molto più piccolo rispetto a quelli già realizzati negli Stati Uniti

L’azienda di eCommerce torna a investire nell’offline con un punto di vendita Amazon go a Seattle, molto più piccolo rispetto a quelli già realizzati negli Stati Uniti. Il negozio, secondo quanto scritto da RetailDive, si estende su un’area di circa 40 mq ed è stato realizzato in uno degli uffici di Amazon, attualmente aperto esclusivamente per i dipendenti. Il giornale online, che riporta l’intervista a un dirigente di Amazon fatta da Reuters, sottolinea che il design di questo formato è stato pensato proprio per gli edifici che ospitano uffici aziendali o per piccoli spazi all'interno di ospedali o luoghi pubblici ad altro traffico di frequenza.

Consorzio Scudo nuovo socio di Gruppo Végé

Nicola Mastromartino, Presidente Gruppo VéGé
Consorzio Scudo, una delle realtà di riferimento nella gdo centro-meridionale, entra a far parte di Gruppo Végé. Con questo accordo, che sarà operativo dal 1° gennaio 2019, Gruppo Végé si avvia a chiudere un 2018 molto intenso sul piano delle partnership

Gruppo VéGé suggella il 2018 con la firma dell’accordo che segna l’ingresso di Consorzio Scudo nella compagine delle imprese socie di Végé.

L’intesa rafforza la posizione di Gruppo VéGé sul mercato della Gdo nazionale e nell’Italia centro-meridionale in particolare: Scudo è una realtà consortile che aggrega aziende operanti nell'ingrosso e nel dettaglio in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, e Puglia, come Big Food, Franzese Raffaele, TRE P, Le Delizie del Sud e G.S.E.

Queste imprese hanno in comune una tradizione societaria e imprenditoriale legata alla matrice familiare, il radicamento territoriale dell'attività, e un orientamento all’innovazione sul versante tecnologie e servizi alla clientela, combinato ai progetti di espansione delle reti di vendita.

La collaborazione con Consorzio Scudo sarà operativa dal 1° gennaio 2019, e chiude un anno contrassegnato da molteplici iniziative, come la piattaforma comune sud-europea Grupo IFA, leader in Spagna e Portogallo, la nuova Aicube, terza centrale d’acquisto in Italia per quota di mercato, sorta dall’intesa con Gruppo Pam e Carrefour Italia; oltre ai numerosi ingressi che hanno rafforzato l’assetto del Gruppo durante tutto il 2018.

Con l’apporto delle reti di vendita delle consorziate Scudo, il Gruppo guidato da Nicola Mastromartino (presidente di Végé) e da Giorgio Santambrogio (Ad) si prepara al 2019 forte di una rete di vendita costituita da 3.509 punti di vendita sul territorio nazionale, per una superficie commerciale complessiva di 1.632.643 mq.

Eduardo Pisco, Presidente di Consorzio Scudo

"Gruppo VéGé rappresenta per le nostre aziende un’importante opportunità di crescita nel segno della continuità che abbiamo deciso di cogliere al termine di un’attenta riflessione - dichiara Eduardo Pisco, Presidente di Consorzio Scudo-. Avviamo la partnership con Gruppo VéGé sostenuti dalla convinzione di poter dare in questo modo servizi ancora migliori e tutta la convenienza che i clienti si aspettano da noi".

"In Gruppo VéGé abbiamo trovato non soltanto una sostanziale affinità di visione nell’approccio al mercato -commenta Onofrio Petruzzi, vicepresidente di Consorzio Scudo-, ma anche e soprattutto una collocazione in una struttura rodata e flessibile che ci consente indubbi vantaggi competitivi e di dedicare maggiori risorse e attenzioni agli obiettivi di espansione pianificati".

"L'ingresso di Consorzio Scudo in Gruppo Végé arriva giusto in tempo per festeggiare un anno ricco di successi che confermano la crescita costante di Gruppo VéGé -conclude Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo VéGé-. La comunanza d’idee e di valori è l'architrave di questo nuovo sodalizio: sono certo che la collaborazione nasce con tutti i presupposti per essere reciprocamente proficua".

Aldi: 50 aperture in meno di un anno

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L’insegna è arrivata in Italia 9 mesi fa. In questo arco di tempo ha totalizzato 50 aperture nel Nord Italia superando l’obiettivo prefissato di 45 store

L’insegna è arrivata in Italia 9 mesi fa. In questo arco di tempo ha totalizzato 50 aperture nel Nord Italia superando l’obiettivo prefissato di 45 store nel primo anno di attività nel nostro Paese.

Gli ultimi negozi aperti si trovano a Borgaro Torinese (To), Casalpusterlengo (Lo), Monselice (Pd), Villanuova sul Clisi (Bs) e Udine. Aldi è già presente in 6 regioni con 5 negozi in Emilia-Romagna, 8 in Friuli-Venezia Giulia, 15 in Lombardia, 4 in Piemonte, 5 in Trentino-Alto Adige e 13 in Veneto. Lo sviluppo proseguirà nei prossimi mesi in maniera progressiva.

Nella top 20 delle categorie più vendute da Aldi trovano spazio i prodotti freschi e made in Italy. La tendenza dei clienti di includere nella lista della spesa le uova, inoltre, è una conferma che gli italiani scelgono anche le proteine alternative alla carne, soprattutto se di qualità.

Topstore 2018: Aldi

Aldi, viale Don G. Minzoni 1, Castellanza (VA)

Un format ideato per l’Italia, messo a punto dopo due anni di studio del consumatore e del mercato: questa la scelta del discounter tedesco, sinonimo internazionale del formato. L’obiettivo di rendere l’esperienza del cliente piacevole e semplificata è ottenuto grazie a un’organizzazione intuitiva degli spazi, che permetta da ogni punto dello store una visione complessiva. Fortemente italiana l’offerta grazie a collaborazioni con fornitori made in Italy selezionati che forniscono il 75% dei prodotti, mentre l’85% del totale è composto da linee a marchio proprio.

Topstore 2018: Amazon Loft for Xmas

Amazon Loft for Xmas, via Dante, Milano (MI)

È il primo store fisico temporaneo nel nostro Paese di Amazon e la location scelta non poteva che essere a Milano, in questo caso, nella centralissima via Dante. Il temporary store, che è stato aperto dal 16 al 26 novembre, su 500 mq con un’offerta di articoli natalizi e una moltitudine di prodotti per la casa, la cura della persona e la tecnologia, compresi quelli “made in Amazon”. Lo store è stato costruito con un’ambientazione domestica, arricchita dalla presenza di un albero di Natale immancabile e divani colorati. Il progetto ha voluto proporre e ispirare un ambiente domestico in cui riunire i brand più significativi tipici di questo contesto.

Video: Lidl apre nel centro commerciale Rho Center

Una location non consueta per una delle ultime aperture del 2018 di Lidl Italia, che ha scelto il centro commerciale Rho Center, nell'omonima cittadina dell'hinterland milanese, attualmente al centro di piano di rilancio da parte del management. Il centro è posizionato di fronte al superstore Esselunga di Rho.

Un'apertura che si innesta nel piano di riqualificazione degli spazi che ha caratterizzato il piano di aperture 2018, 40 pdv, su cui Lidl ha investito 350 milioni di euro. "Numerosi negozianti aperti qui dentro ci aspettavano da tempo -ha detto Luca Ros, direttore regionale di Lidl Italia-, e inoltre abbiamo assunto 18 nuovi collaboratori che portano a oltre 600 gli impiegati nei 32 pdv presenti a Milano e provincia".

L'apertura del nuovo Lidl porterà Rho Center ad aperture domenicali continuative rispetto alla singola prima domenica del mese come fatto fino a ora. Lo store sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 21:00 e la domenica dalle 09:00 alle 20:00.

Uno store da 1.300 mq con alcune novità nel format

Il format utilizzato nello store, che copre una superficie di 1.300 mq, è quello nuovo già visto in altre aperture quest'anno; prevede l'ingresso con un espositore di prodotti benessere, e subito uno fronte all'altro il reparto panetteria e l'ortofrutta nel quale si inizia a sperimentare una nuova esposizione a 3 livelli, sempre caratterizzata da scatole in cartone per i prodotti sfusi con la tradizionale tipologia di servizio self service e con pesata in cassa.

Ampio spazio, come da tradizione alla private label di Lidl, che conta per l'85% dei prodotti esposti, con attenzione in particolare per i prodotti italiani riuniti sotto il brand Italiamo. Essendo l'apertura avvenuta in concomitanza con le festività natalizie, è disponibile anche la linea Deluxe, con un posizionamento medio alto per scelta di ingredienti e ricettazione.

La gallery del nuovo pdv Lidl a Rho Center

Lo sviluppo di Md

Esterno MD TERRICCIOLA
L’insegna è pronta ad aprire nei prossimi giorni 5 punti di vendita e in chiusura di anno traccia un bilancio dello sviluppo del 2018

L’insegna è pronta ad aprire nei prossimi giorni 5 punti di vendita a San Severo (Fg), Pompei (Na), Maranello (Mo), Magenta (Mi), di Monopoli (Ba).

I risultati del 2018

Il gruppo ha così inaugurato 37 store nel 2018. Tra gli obiettivi concretizzati anche l’ingresso in Toscana dove l’insegna non era presente. Nel corso dell’anno è infatti stato aperto un negozio a Terricciola (Pi). Anche la Sicilia si è confermata strategica nel piano Reparto panetteria MDdi investimenti 2018, con le aperture di Siracusa e Comiso (Rg). Si è acceso il primo Md alle porte di Reggio Emilia con il grande store di Casalgrande, doppiato dopo appena un mese da quello di Maranello, in provincia di Modena. Doppia apertura anche per il Veneto, a Scorzè (Ve) e San Martino Buon Albergo (Vr). E infine la Sardegna, regione che detiene un vero record di punti vendita Md: gli ultimi due tagli del nastro a Quartucciu (Ca) e nel centro di Cagliari portano a 84 gli store sull’isola, di cui 32 nel solo cagliaritano. Circa il 50% dei nuovi store sono a gestione diretta, realizzati ex novo o ristrutturati secondo il format che ha debuttato nel 2015. Spazi luminosi e accoglienti, serviti da ampi parcheggi e completati da infrastrutture e servizi utili alla città realizzati dallo stesso Gruppo.

Continueremo a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio del 2018 - afferma il cavalier Podini - A renderci particolarmente orgogliosi sono soprattutto i clienti che affollano i nostri punti di vendita”.

 

 

SafeValue, la spedizione tutto in uno di Mbe

Mail Boxes Etc. ha lanciato una serie di soluzioni complete e personalizzate per aziende e professionisti, che abbiano la necessità di spedire oggetti fragili o ingombranti con imballaggi speciali o su misura.

Mbe SafeValue copre il valore reale della merce

Mbe SafeValue è una soluzione tutto in uno che copre il valore reale della merce, dal ritiro fino alla consegna al destinatario, in un periodo dell’anno in cui avviene il picco delle consegne, pensata per oggetti anche preziosi: oggetti di design, vino pregiato, capi o accessori d’alta moda, tessile e pelletteria, prodotti hi-tech, strumenti musicali.

200mila
le consegne Mbe
nel periodo natalizio

Per i professionisti della ristorazione, aziende vitivinicole ed enoteche Mbe mette a disposizione anche specifiche soluzioni per il trasporto di bottiglie come cantinette antiurto o casse di legno. Per le spedizioni all’estero Mbe si occupa di gestire la documentazione necessaria per espletare le pratiche doganali sia nei Paesi Ue sia extra Ue.

Esselunga: un Natale “da fiaba” con maxy concorso

Lanciata la promozione “Un milione di premi per te” abbinata a una campagna di comunicazione dove "tutti vinsero felici e contenti”

Per Natale 2018 Esselunga torna con una nuova fiaba d'atmosfera "pop-up" dove il racconto è incentrato sull'insegna e sul suo rapporto con la clientela. Nello spot (riportato sopra) il supermercato prende vita da un libro e diventa magico con il potere speciale di trasformare d’incanto tutte le cose, regalato a tutti un “vinsero felici e contenti”.

La campagna firmata Armando Testa e on air su tutti i principali canali tv, cinema, affissione e in parallelo sul web, in stampa e radio, è infatti abbinata alla promozione “Un milione di premi per te”. Lo spot, nelle versioni da 40 e 30 secondi, è stato prodotto dalla casa di produzione Little Bull con le animazioni di Tax Free e la regia di Franco Tassi.

Credits. La direzione creativa esecutiva è di Michele Mariani, l'art director è Barbara Ghiotti e la copywriter Sara Greco.

 

 

Scarpe&Scarpe si rafforza in Sardegna

foto latina2 scarpe e scarpe
A Quartu Sant’Elena (Ca), il brand di calzature Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita di 690 mq consolidando la propria rete

A Quartu Sant’Elena (Ca), il brand di calzature Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita di 690 mq consolidando la propria rete attiva con 145 strutture su tutto il territorio nazionale di cui quattro in Sardegna. Il negozio si trova in via Monsignor V. Angioni 3 e propone un assortimento di 1.600 item. Il format rispecchia la tradizione dell’insegna. Il team di lavoro è formato da dieci addetti. Lo store è dotato di due casse.

 

Famila arriva a Castiglion Fiorentino

famila
Il Gruppo L’Abbondanza (Selex) entra a Castiglion Fiorentino (Ar) con il primo supermercato Famila della città esteso su un'area di 1.850 mq

Il Gruppo L’Abbondanza (Selex) entra a Castiglion Fiorentino (Ar) con il primo supermercato Famila della cittadina ubicato in viale Giuseppe Mazzini 133 ed esteso su una superficie di 1850 mq.

Il punto di vendita propone piatti caldi e pronti da cuocere nell’area gastronomia dotata di cucine con la possibilità di usufruire del servizio di prenotazione, la pizza cotta su pietra e sfornata dalla panetteria, l’enoteca, prodotti locali e adatti alle nuove esigenze di consumo: dal biologico al salutistico, alle ricette a base vegetale. È attivo

Famila è stato costruito con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. L’edificio è dotato, infatti, di un impianto fotovoltaico da 90 kW, di una colonnina per la ricarica di auto elettriche e di un impianto di illuminazione a led. A disposizione della clientela ci sono sei casse tradizionali e un servizio self-scanning. Il supermercato ha un parcheggio con 120 posti auto di cui 67 coperti. L’organico è formato da 27 addetti.

 

Galbani festeggia Santa Lucia in Darsena, a Milano

Al Santa Lucia Darsena Christmas Village, il villaggio di Natale realizzato grazie a Santa Lucia Galbani, oggi si accenderanno le luci su un evento speciale dedicato a grandi e piccini. Una serata magica, ricca di sorprese e spettacolo, dove i più piccoli saranno i protagonisti anche grazie al progetto benefico #Regalami a favore dell’associazione OBM Onlus dell’Ospedale dei Bambini Buzzi, al quale Galbani contribuirà supportando completamente il progetto Accoglienza OBM Home.

La serata aprirà, simbolicamente, con un gruppo di bambini che scriverà il proprio desiderio su alcuni palloncini, che saranno poi liberati in cielo dalla Slitta di Babbo Natale. A seguire prenderà vita uno show con l’esibizione di una performer che dall’interno di una grande bolla galleggiante sprigionerà la sua energia sospesa tra le acque. La celebrazione culminerà con l’esibizione della Dama Bianca che rappresenterà l’arrivo di Santa Lucia; una figura magica, immaginaria, arriverà in scena per stupire il pubblico con la sua danza, il suo canto, e gli effetti speciali che la avvolgeranno.

L’iniziativa #Regalami consiste in un momento di beneficenza dedicato ai bambini in difficoltà e alle loro famiglie.
Un Wall lungo 30 metri ed alto 3 realizzato con pacchi regalo a sorpresa rappresenta il cuore simbolico del progetto. Dal 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, i bambini, insieme alle loro famiglie, saranno invitati a partecipare al progetto #Regalami mediante una call to action sia sui canali tradizionali sia attraverso i canali social. Ogni bambino, accompagnato da diversi personaggi dei cartoon potrà ritirare in regalo una Barbie on the go o un Trenino Thomas, donando in cambio un proprio giocattolo insieme ad una offerta minima di 3 euro. Per tutti i bambini che non avranno un giocattolo da donare, sarà comunque possibile ricevere un regalo dando un contributo minimo di 5 euro.
Il ricavato dell’intera operazione e i regali raccolti, che avranno così una seconda vita, saranno devoluti a OBM Onlus dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano e Galbani contribuirà attivamente a questa iniziativa con una ulteriore donazione che permetterà di portare avanti per tutto il 2019 il progetto Accoglienza OBM Home, di aiuto e sostegno alle famiglie dei bambini ricoverati provenienti da altre regioni d’Italia.

Editoriale: Pragmatismi di fine anno

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 19)

Chiudiamo il 2018 con una carrellata di novità, difficile scegliere. La distribuzione si muove, da Nord a Sud, spinta dalla voglia di cambiare, di differenziarsi, spronata anche dall’arrivo di player temibili nell’area del prezzo, la competizione dell’online si fa sentire ... per molti è stato uno sprone, a rinnovarsi, a pensare in chiave di marketing e non solo di volantino.

Tutto rose e fiori? No, il 2019 si preanuncia come un anno interlocutorio, l’ombra delle chiusure domenicali si allunga su progetti e spegne gli ottimismi, un senso di irrequietezza pervade il settore. Ci auguriamo che se devono essere prese decisioni vengano prese in tempi brevi. C’è molto da fare, ma bisogna avere le idee chiare.

Carrefour testa il convenience store Halle de Clichy

Carrefour 2026
A Parigi l’insegna sperimenta Halle de Clichy, un format di convenience store con una proposta di prodotti freschi, servizi digitali e un'area ristorazione

A Parigi l’insegna sperimenta Halle de Clichy, un format di convenience store con una proposta di prodotti freschi, servizi digitali e un'area ristorazione. Si trova in Avenue de Clichy (XVII ° arrondissement di Parigi).

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 371 mq e concretizza il concetto di transizione alimentare del gruppo, grazie al quale indirizzare i consumatori verso un consumo sano e sostenibile. Il negozio accoglie un'area ristorante con 18 coperti e un’offerta di panini, insalate, torte salate e piatti caldi o freddi, tutti preparati sul posto. Il negozio ha anche una sezione per i piatti pronti che possono essere riscaldati o cotti, e che includono piatti Quitoque.
L’offerta comprende 1200 prodotti freschi di cui un quarto biologici al 100% della linea di qualità Carrefour, frutta e verdura sfusa, frutta secca proposta in appositi distributori. Lo store ospita il banco pescheria, il banco a libero servizio per i salumi e per i prodotti caseari. Ai prodotti in assortimento all’interno della struttura parigina si aggiungono 10.000 item disponibili tramite click&collect. Inoltre il negozio dispone di un Drive pick-up point con prodotti venduti online ai prezzi degli ipermercati, tutti disponibili con consegna gratuita.

 

Video Tour: Esselunga Famagosta a Milano

Gli elementi distintivi del 157 superstore di Esselunga, aperto a Milano, vicino alla fermata della metropolitana Famagosta (linea 2 verde)

In viale Famagosta, vicino alla fermata omonima della linea 2 della metropolitana, Esselunga ha aperto il suo 157° store, di medie dimensioni: 2.500 mq (destinati ad aumentare di circa altri 1.000 mq), suddivisi su due piani, con anche lo spazio Atlantic di nuova generazione, dotato anche di uno spazio co-working. Massima attenzione è stata dedicata alla riduzione dei consumi energetici, per ottenere la certificazione di Classe A.

Spiegano le caratteristiche dello store e l'approccio green, Luigi Meregalli, direttore tecnico cantieri, e Maurizio Conti, direttore tecnico impianti.

Si tratta della terza apertura del 2018, dopo Pistoia Porta Nuova e Vimercate, a cui si aggiungerà, entro la fine della settimana, anche la riapertura dello store di Verona.

Dal punto di vista del layout, lo store, progettato dallo Studio Nonis, si apre tradizionalmente sull’ortofrutta, con un’offerta, tra prodotti sfusi e confezionati, di 500 prodotti: particolare attenzione viene dedicata alla quarta e quinta gamma, segmento nel quale è stata lanciata la nuova linea di zuppe a marchio Esselunga. Del resto, tutti i prodotti a marchio della catena hanno, nel grocery un’incidenza del 16-17%, mentre nel bio le pl si assestano al 4-5%. Il secondo piano è dedicato a pesce, gastronomia, pane e banco per la pasticceria premium Elisenda.

La presenza del superstore Esselunga ha comportato la riqualificazione dell’area circostante realizzando una rotatoria, un nuovo percorso ciclabile lungo la via Palatucci e una piazza pubblica con fioriere e porticato; è anche prevista la realizzazione di un edificio (che sarà ceduto all’amministrazione comunale) destinato a residenza sociale temporanea che prevede, al suo interno, spazi dedicati per il Municipio.

 

Conad pronta a sperimentare il carrello dotato di intelligenza artificiale

Sarà lanciato in via sperimentale nei primi mesi del 2019 da Conad del Tirreno in un superstore in Sardegna il nuovo carrello dotato di intelligenza artificiale di Tracxpoint, che promette di portare a un nuovo livello l’esperienza del fare la spesa. Questo grazie al recente accordo tra la cooperativa che gestisce i punti di vendita Conad tra regioni del Centro Italia e Sardegna e Tracxpoint, un’azienda israeliana molto vicina all’università di Haifa, che lavora sulla creazione di ecosistemi di tecnologie di automazione e riconoscimento per diverse finalità, tra cui quelle utili ai retailer.

Del resto in un mondo che va sempre più verso la fruizione omnicanale e automatizzata, soprattutto nella fase di check out della barriera casse, se si vuole restare al passo con i tempi e con le sperimentazioni messe in campo da Amazon, in primis i negozi Amazon Go, non si può fare a meno di tentare la strada dell’innovazione, e il carrello, uno degli strumenti più tradizionali all’interno dei punti di vendita, può diventare il fulcro di questo cambiamento. Ecco in un video come funziona la tecnologia Aic (Artificial Intelligence Cart) di Tracxpoint.

Sempre più automazione ed engagement negli store

Maurizio Barsacchi, Cio di Conad del Tirreno

A livello di costi non si è definita ancora una scala precisa ma si utilizzerà una modalità pay per use che potrebbe essere una soluzione per evitare il grande investimento iniziale, la scommessa sarà integrarla al meglio con i sistemi già presenti negli store. Self scanning e self payment sono ormai una consuetudine per molti punti di vendita in Italia, e come ci dice Maurizio Barsacchi, Cio di Conad del Tirreno, “nei nostri punti di vendita l’utilizzo di queste tecnologie oscilla tra un 20 al 45% a seconda della tipologia, con un trend di crescita interessante e un’adozione che arriva spesso al punto di massima adozione in poco tempo e rimane stabile nel corso del tempo”. Ma con il carrello si può arrivare oltre, introducendo anche nuove modalità di engagement tramite il display a bordo, il fulcro dell’interazione con i clienti.

Un carrello ad alta innovazione

La soluzione proposta da Tracxpoint è tecnologicamente molto avanzata: si tratta di un carrello dotato di un tablet display con schermo touch, quattro telecamere integrate e bilancia: può riconoscere i prodotti mentre vengono introdotti nel carrello, in tempo reale, senza che si debba fare una scansione di etichette o barcode, senza collegarsi a una infrastruttura cloud e in questo sta la vera innovazione su cui si impernia il progetto. La bilancia è integrata nel fondo del carrello e serve per controllare il peso e fornire eventuali variazioni della merce che è all’interno e lavora congiuntamente alle fotocamere.

La prima fotocamera è installata sul grande touchpad, mentre le altre tre sono disposte sui tre lati del carrello, due laterali e uno frontale, e fotografano con un’elevatissima frequenza ciò che passa nel loro perimetro di visione, la soluzione è infatti in grado di riconoscere tutto ciò che viene deposto all’interno del carrello, perfino lanciato, ma anche ciò che viene tolto, grazie all’intelligenza artificiale. Il frame del carrello utilizza materiali avanzati molto leggeri e resistenti frutto di studi di progettazione e design ergonomico, con le ruote posteriori motorizzate. 

Durante la spesa lavora come farebbe un self scanning, in modalità stand alone, senza doversi collegare al cloud,quindi semplifica di molto l’architettura da implementare nel punto di vendita, mentre interagisce con i sistemi di negozio e verso il mondo esterno nel momento in cui si devono inserire nuovi item nel database dei prodotti o si devono aggiornare le funzionalità del software di controllo presente a bordo.

Il database su cui si innesta l’intelligenza artificiale

Tutto gira quindi attorno a un database delle immagini, “che vengono introdotte -continua Barsacchi- grazie a due soluzioni: una semiautomatizzata che fotografa le facce dei prodotti producendo una immagine 3D, circa un centinaio di immagini per ogni prodotto, che permette poi di riconoscere il prodotto anche quando è visualizzato parzialmente. Stiamo però anche lavorando per poter riuscire a far funzionare il modello dalle immagini che già abbiamo, introducendo i prodotti via via che li introduciamo in gamma”.

Nel caso di prodotti freschi, sfusi o non confezionati nella prima fase si dovrà procedere con la scansione del barcode da parte del display posto sul carrello, ma sono allo studio modalità per superare questa modalità, “Quello a cui si ambisce è riuscire ad avere tassi di riconoscimento molto elevati, pari al 98% delle referenze presenti nello store, ma per un certo periodo dovremo accettare un mix di comportamenti da parte del cliente, il sistema guiderà il cliente nel corretto utilizzo del carrello innovativo".

Una ricerca all'innovazione continua

Uno scouting alla ricerca di innovazione da introdurre negli store per poter stare al passo con i tempi e scoprire nuove opportunità, ma come ha fatto Conad del Tirreno a scoprire questa soluzione? “È stato un  incontro fortuito -conclude Barsacchi- ma fino a un certo punto, l’azienda è venuta diverse volte in Italia perché il carrello è stato sviluppato anche con aziende italiane e noi di Conad del Tirreno stiamo mantenendo una rete di contatti con startup in giro per il mondo. Quando abbiamo visto la soluzione siamo stati subito disponibili a partecipare alla sperimentazione, perché -sia chiaro- questo non è un prodotto pronto, ma ha ancora la necessità di essere messo a punto per diventare una soluzione utilizzabile su larga scala”.

Oki, comunicazione visiva stampata e virtuale nel retail

Le stampanti escono dal consolidato contesto office e diventano strumenti a supporto per le attività instore nella creazione di banner, volantini, etichette ad alto impatto visivo (da Gdoweek 18)

La comunicazione visiva è sempre più importante nei punti di vendita e avere la possibilità di personalizzarla, prendendo decisioni velocemente, dall’ideazione alla realizzazione, può essere una chiave del successo delle strategie messe in atto. Su questo aspetto si è concentrata Oki, che ha presentato una serie di soluzioni dedicate al mondo retail, che vanno dalle stampanti alle carte e materiali di vario formato, per finire con l’app di realtà aumentata, un’innovazione che può aiutare nel prendere decisioni più appropriate e in poco tempo. Tutte esigenze spesso incompatibili, per volumi e tempistiche, con un servizio di stampa in outsourcing, a cui si devono aggiungere anche i costi di consegna e magazzino. “Ci siamo mossi in anticipo rispetto agli altri -ha dichiarato Romano Zanon, general manager South Europe Regional Marketing Oki Europe (Italia)-, prevedendo la rapida evoluzione delle piccole e medie aziende nel settore del retail, puntando con decisione sulle qualità più richieste: flessibilità e rapidità. Abbiamo tutti gli elementi per poter interpretare da protagonisti la nuova declinazione della comunicazione instore e siamo decisi a perseguire il nostro obiettivo”.

Un progetto che in Italia è stato appena lanciato, ma che la multinazionale ha già sperimentato con diversi casi di successo nel mondo e in Europa, in particolare nei paesi del nord, dove diverse aziende stanno già utilizzando queste applicazioni all’interno degli store. Qui in Italia una tra le prime aziende ad aver adottato le soluzioni di Oki è stato il birrificio di alta qualità Zion, di cui parliamo nel box a fianco. In particolare per il mondo retail Oki ha individuato la stampante della serie C800 e i multifunzione della serie MC800, grazie alla versatilità e alla capacità di poter realizzare microtirature just-in-time, il tutto con un ingombro minimo e costi di utilizzo contenuti. Si possono utilizzare media dal formato A6 al banner da 297x1.321 mm su supporti di grammatura anche importante (fino a 256 g/m2). Diversi tutorial, basati anche su template dei software di gestione delle immagini più diffusi, possono aiutare nella composizione di etichette, volantini e banner o altro materiale promozionale da utilizzare all’interno dei punti di vendita o in occasioni speciali, per esempio si possono stampare braccialetti di carta o plastificati da regalare al pubblico di un evento. Oki ha stretto degli accordi con i fornitori per poter offrire un’ampia gamma di media tra cui film, supporti impermeabili, magnetici e prefustellati. Presente anche il grande formato, fino a 1,3 m in fronte/retro per ottenere banner sospesi di grande impatto, destinati ad attrarre i clienti e spingere le vendite.

Il risultato finale delle composizioni si può visualizzare grazie alle funzionalità di realtà aumentata presenti nella nuova app AR Showroom, gratuita e per ora disponibile solo su sistema iOS. L’app consentirà ai rivenditori di ampliare le finalità delle stampe decidendo come utilizzarle all’interno del negozio, in base alle loro esigenze di comunicazione visiva. Sempre pensando al mondo del retail un’altra novità nella gamma stampanti Oki è l’esordio ufficiale sul mercato delle nuove stampanti narrow format a colori per il labelling, le Serie Pro 1040 e 1050, che sono già prenotabili e disponibili da gennaio 2019.

Oki e la comunicazione del birrificio Zion

Un caso di applicazione delle soluzioni Oki in Italia è avvenuto con il birrificio Zion, che produce birre di alta qualità e che ha sviluppato tutta la comunicazione basandosi sulle stampe fatte con i prodotti Oki: “La capacità di fornire un approccio su misura -ha dichiarato il proprietario Amaurys Perez-, ci consente di presentare ai nostri clienti un'offerta personalizzata, che genera un flusso di entrate aggiuntivo. Possiamo lavorare sulle bottiglie di birra, usando etichette per i colli delle bottiglie ed etichette posteriori in edizione limitata oltre a creare il materiale marketing utilizzato per allestire i locali dei negozi e le nostre birrerie. Il risultato deve essere il linea con la qualità eccezionale delle nostre birre artigianali. Tuttavia, affidarsi a un servizio di stampa esterno si è dimostrato insostenibile per noi, per questo abbiamo scelto una soluzione che permettesse una modalità realmente on-demand: il messaggio giusto, al cliente giusto, al momento giusto”.

Zara presenta la prima collezione di rossetti

zara rossetti
L’ingresso nel mondo del beauty di Zara è segnato dal lancio di Zara Ultimatte, la prima linea di rossetti dell’insegna del gruppo Inditex

L’ingresso nel mondo del beauty di Zara è segnato dal lancio di Zara Ultimatte, la prima linea di rossetti dell’insegna del gruppo Inditex. Secondo quanto sottolinea il giornale online Fashion Network  la linea è stata concepita partendo dai colori della campagna Autunno-Inverno 2018/19 dalla famosa truccatrice britannica Pat McGrath, nota per il suo lavoro con griffe come Christian Dior e Armani Beauty. La gamma è stata creata a Los Angeles e prodotta in Francia e comprende dodici stick ad alta pigmentazione, otto rossetti liquidi opachi, un set di tre rossi e un kit “behind the scenes” in edizione limitata. I prezzi spaziano da 7,95 a 19,95 euro. Zara Ultimatte sarà disponibile solo sul sito internet del brand.

Esselunga: restyling per il superstore di Verona

Esselunga Verona Corso Milano
È stato ampliato e rinnovato il punto di vendita Esselunga di corso Milano a Verona che presenta oggi una superficie di 2.500 mq

È stato ampliato e rinnovato il punto di vendita Esselunga di corso Milano a Verona che presenta oggi una superficie di 2.500 mq e una serie di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico.  L’edificio è conforme ai requisiti previsti per la certificazione in classe energetica A. Questo store fu aperto nel 1988. La presenza dell’insegna fu successivamente potenziata in città nel 2001 con la struttura in via Colonnello Fincato e nel 2017 con una terza in viale del Lavoro.

Nel rinnovato negozio, progettato dallo Studio di Architettura Fabio Nonis, i clienti trovano il Bar Atlantic, sesto di nuova generazione, all’interno del quale è disponibile il take away dalla colazione fino alla cena. Sono inoltre presenti i reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria, gastronomia e un assortimento di vini con 550 etichette, la panetteria con 19 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una gamma di pizze e focacce. Arricchisce l’offerta il marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, con la produzione nel laboratorio di Pioltello.

Tra i servizi: il Clicca e vai per il ritiro gratuito, direttamente in macchina, della spesa ordinata via web senza costi aggiuntivi né limiti di spesa. L’edificio è dotato di un magazzino dedicato alle spese effettuate sul web. Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area circostante realizzando un parco attrezzato di circa 6000 mq e migliorando la viabilità del quartiere di Borgo Milano.

 

Bershka a Cremona valorizza la shopping experience

Bershka CREMONA BershkaExperience
La sperimentazione della nuova applicazione Bershka Experience parte dal punto di vendita di Cremona migliorando la shopping experience dei clienti

La sperimentazione della nuova app Bershka Experience parte dal punto di vendita di Cremona. L'applicazione consente ai consumatori di utilizzare il proprio smartphone per richiedere un capo attraverso il qr code presente nell'etichetta. Gli articoli selezionati vengono salvati in un carrello virtuale, e una volta confermato l’acquisto, il cliente può scegliere se comprarlo direttamente oppure provarlo in negozio. In futuro sarà anche possibile inviare i capi a domicilio. Grazie alla tecnologia di Identificazione a Radiofrequenza (RFID), Bershka può riconoscere ogni articolo del brand e aggiornare lo stock dello store in tempo reale. Con questa informazione, la nuova app permette al marchio di dare riscontro alle richieste di capi effettuate dai clienti e inviarli a un camerino o in cassa.

Quando un cliente richiede un capo, il team del negozio prepara l’ordine e, attraverso l’app, viene assegnato direttamente un camerino e inviata una notifica push al cliente informandolo che i suoi capi sono pronti, oppure, che sono stati inviati in cassa. In questo caso il marchio mette a disposizione delle casse dedicate per i clienti che acquistano tramite Bershka Experience. Lo spazio dedicato ai camerini è inoltre più ampio e all’interno viene messo a disposizione un iPad che permette di richiedere taglie differenti o nuovi articoli suggeriti dall’applicazione.

Antonio Verrini & Figli potenzia la sede di Ventimiglia

È stata finalizzata l’operazione di potenziamento della sede di Antonio Verrini & Figli, storica azienda genovese di distribuzione di prodotti ittici freschi, conservati e surgelati.  Si tratta del sesto hub  distributivo, di 600 mq e una capacità di stoccaggio di 50 tonnellate con una movimentazione annua di 400 tonnellate, attraverso cui l’azienda potenzierà l’approvigionamento continuo di materie prime di alta qualità a livello nazionale e internazionale, già operato attraverso la principale sede di Genova e quelle di Savona, Sanremo, Sestri Levante e Viareggio.

La sede di Ventimiglia, nata 8 anni fa, si è oggi di fatto rinnovata dopo la profonda ristrutturazione dell’area magazzino e stoccaggio merci, il rinnovo delle celle frigorifere il potenziamento delle risorse umane impiegate.

Il target distributivo della sede è il sistema ristorativo (HoReCa) della Costa Azzurra incluso il Principato di Monaco con il 60% di ittici freschi di cui e il 40% di congelati, compreso prodotto semilavorato a seconda della domanda specifica e confezionato, oltre a specialità ittiche.

Nel progetto di rilancio della sede è inclusa l’inaugurazione di un nuovo canale Cash & Carry di prossima apertura nell’anno 2019, destinato agli operatori specializzati della ristorazione.

Antonio Verrini & Figli opera da circa 70 anni nel mercato della distribuzione di prodotti ittici freschi, conservati e surgelati. Con sede a Genova, 5 filiali tra Liguria e Toscana, uno stabilimento dedicato alla lavorazione per lo stoccafisso e il baccalà, opera tutti i giorni dell’anno, h24, grazie a oltre 100 addetti diretti e una flotta di 50 mezzi refrigerati con un fatturato che nel 2017 ha raggiunto circa 47 milioni di euro. L’azienda è attiva nel canale di vendita diretta al pubblico attraverso Kyo Fish (due punti vendita con degustazione a Rapallo e Sanremo) e con la catena Giopescal, di recente acquisizione, formata da 9 store a Genova e provincia.

Burro Lurpak per Natale porta l’info-tainment in store

Davanti al banco frigo del reparto fresco i consumatori troveranno una postazione che li inviterà a interagire con il prodotto partecipando a un advergame incentrato sulle sue caratteristiche

Un'iniziativa di in-store promotion con cui Lurpak accompagnerà i consumatori durante lo shopping pre-natalizio. Fino al 12 dicembre il brand sarà infatti protagonista di un flight di attività in-store che coinvolgeranno 10 punti di vendita a insegna Iper, tra Lombardia ed Emilia-Romagna.

Nel week end dell'8-9 dicembre, davanti al banco frigo del reparto fresco, una postazione con hostess invita la clientela a interagire con Lurpak partecipando a un advergame incentrato sulle caratteristiche del prodotto. Con l’aiuto di un tablet, i concorrenti hanno la possibilità di indovinare tre degli ingredienti di una ricetta e su ognuno di questi scoprono curiosità e informazioni utili per la scelta e l’uso.

Al termine del gioco, i consumatori che hanno saputo identificare almeno tre ingredienti corretti vengono premiati con un campione della referenza. Tutti, inoltre, parteciperanno a un’estrazione finale di una cena stellata. Coloro che acquisteranno almeno una confezione di burro Lurpak classico oppure leggermente salato nel periodo di presenza sul volantino, infine, riceveranno in omaggio anche un portaburro in alluminio.

 

Video: Cainiao, nuova frontiera delle consegne online di Alibaba

I colossi del mondo online sperimentano nuove modalità di consegna a domicilio che non richiedono più la presenza del proprietario in casa. Insieme ad Amazon Key una nuova frontiera arriva da Cainiao di Alibaba, una sorta di "cassetta della posta smart" che riconosce i corrieri tramite scanner facciale, aprendosi e consentendo loro di consegnare anche grandi pacchi in assenza del ricevente (avvisato via smartphone).

Ecco come funziona il servizio nel video sopra.

Decò Gourmet Experience: il gruppo Arena innova il format

Decò Gourmet Experience Ct Gruppo Arena esterno
Dopo i punti di vendita Decò Gourmet di Catania e Cefalù (Pa) il Gruppo Arena inaugura un terzo store proponendo il format Decò Gourmet Experience

Dopo i punti di vendita Decò Gourmet di Catania e Cefalù (Pa) il Gruppo Arena inaugura un terzo store proponendo un format che coniuga le caratteristiche del superstore insieme agli elementi distintivi dei Decò Gourmet.  “Questo format rappresenta il massimo dell’espressione della professionalità del nostro gruppo – spiega il direttore generale Giovanni Arena – In questo superstore di nuova generazione abbiamo portato l’esperienza del Gourmet già rappresentato nelle due aperture precedenti”.

Il superstore (2.500 mq) Decò Gourmet Experience si trova a Sant’Agata Li Battiati (Ct), in via Balatelle, con ingresso su banchi dei freschi sulla destra dislocati sul perimetro e l’ortofrutta centralmente.  Dall’ingresso in poi si alternano il banco di pasticceria servita con laboratorio a vista, la panetteria che sforna pane tutto il giorno, la gastronomia con una proposta declinata per le varie esigenze della giornata tra cui i panini gourmet dello chef Pietro D’Agostino e i dressing dello chef Seby Sorbello con la possibilità di prenotare il pasto da portare a casa, la pescheria, salumi e formaggi. A disposizione dei clienti, come già nei primi due punti di vendita, è disponibile il totem interattivo per prenotare il proprio turno con l’eliminacode per ogni reparto. Lungo tutto il negozio sono presenti gli schermi per controllare il numero servito in modo da poter, se si vuole, continuare a fare la spesa senza attendere al banco.  Tutti i banchi, come da consuetudine dell’insegna, sono serviti, macelleria e salumi e formaggi vengono proposti anche nella versione take away.

Al centro dell’ortofrutta c’è l’Orteria con proposte di insalate tra cui poter scegliere e insieme a ingredienti vari per un minestrone da preparare a casa. A fiori e piante è dedicato un corner specifico disposto tra ortofrutta e barriera casse. Ampia l’area per il biologico così come la cantina che presenta un tavolo centrale dove poter effettuare le degustazioni di vino associate a tre proposte di taglieri e il bancone con la presenza costante di un sommelier. Centralmente, incastonato tra l’esposizione a scaffale dei vini c’è lo schermo con le istruzioni d’uso per raffreddare il vino scelto in base alla temperatura consigliata. Nella parte sottostante infatti è stata allestita una particolare consolle che consente di inserire al suo interno la singola bottiglia che si vuole portare a temperatura idonea prima dell’acquisto.  Tra le novità del punto di vendita c’è l’area Arena Shop munita di tablet nel quale poter, se si vuole, fare la spesa online. A gennaio infatti l’azienda avvierà l’eCommerce pensato per le varie insegne del gruppo. Tra i servizi, il superstore mette a disposizione caricabatterie portatili per android e Apple da portare con sé durante la spesa e lasciare in cassa prima del pagamento.  La struttura è affiancata al suo interno da un centro estetico e salone di bellezza, da un bar e da una parafarmacia ViviSalute.

Pam local consolida la presenza a Roma

Pam local di viale monza MIlano
Nella Capitale Pam local apre il 28esimo store, situato in via Candia 82. Il punto di vendita, gestito in franchising, è a pochi passi da Città del Vaticano

Nella Capitale Pam local apre il 28esimo store, situato in via Candia 82. Il punto di vendita, gestito in franchising, si trova poco distante da Città del Vaticano.  È attiva l’iniziativa Prezzo Promessa che garantisce prezzi bassi tutto l’anno su una selezione di prodotti di uso corrente. Con i Menu facili e veloci invece, i clienti possono acquistare tutto i prodotti per preparare ricette facili a prezzi sempre convenienti. Lo store osserva l’orario prolungato, sette giorni su sette, fino alle 22.

Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising, spiega: “Quest’anno il numero di store affiliati in tutta Italia è aumentato sensibilmente e si prospetta un’importante crescita anche per il 2019, a conferma dell’interesse e della fiducia dei franchisee che scelgono Pam local per il loro progetto di crescita imprenditoriale”.

Gruppo Isa (VéGé) si rafforza in Sardegna

Gruppo Isa Torre Eleonora Oristano
A Oristano Gruppo Isa, socia VéGé, realizza un punto di vendita, in via Vandalino Casu 20, ad insegna Iper Nonna Isa, sviluppato su un’area di 3.000 mq

A Oristano Gruppo Isa, socia VéGé, realizza un punto di vendita, in via Vandalino Casu 20, ad insegna Iper Nonna Isa, sviluppato su un’area di 3.000 mq. La struttura include un bar pasticceria gelateria ed un ristorante. Il complesso commerciale Torre Eleonora, all’interno del quale trova spazio lo store, è un edificio di classe energetica A3, e dispone di un impianto fotovoltaico di 75 kw totalmente in autoconsumo.

Il superstore propone i consueti reparti freschi e freschissimi: ortofrutta, banco salumi e formaggi, macelleria, pescheria, gastronomia e panetteria. Presente l’enoteca con un’offerta di vini sardi e nazionali. Tra i servizi proposti al consumatore il servizio di spesa online sia nella versione di ritiro in negozio (click&collect) che di consegna a domicilio (click& delivery), servizio peraltro già attivo in altri sei supermercati e Iper NonnaIsa (shop.nonnaisa.com). È dotato di un parcheggio sopraelevato con circa 200 posti auto e impiega 30 dipendenti.

 

Michel Elias, presidente ed amministratore della capogruppo Isa spa commenta: “La nuovissima struttura si inserisce in un contesto di riqualificazione urbana della zona est del Comune di Oristano, progetto nato dalla collaborazione e compartecipazione fra pubblico e privato. Il complesso Torre Eleonora del Gruppo Isa è la prima opera completata di questo progetto e avrà un impatto notevole sull’architettura e sull’economia dell’intera area”.

L’apertura del punto di vendita di Gruppo Isa è un risultato che non solo conferma la crescita costante di Gruppo VéGé, ma premia ancora una volta l’impegno e la costanza di una realtà così radicata nel territorio che, giorno dopo giorno, ha costruito la sua leadership incontrastata, esempio anche per le altre nostre imprese socie” commenta Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé.

Magic Pet: dallo scaffale Esselunga al racconto online

Magic Pet, la linea di prodotti per la cura del cane distribuita da Pet Village e presente in gdo negli store Esselunga, presenta i prodotti al consumatore con un nuovo sito che utilizza fumetti e vignette. Al centro del racconto online le avventure del cagnolino Peter, allegra e pasticciona mascotte di Magic Pet.

Episodi e gesti della vita quotidiana in compagnia di un pet vengono abbinati, nello storytelling del portale, all’uso di uno dei tanti prodotti della gamma, mettendo così in evidenza i vantaggi per animale e padrone. Il sito web è pensato per essere facilmente navigabile e responsive da ogni tipo di dispositivo. Al suo interno è disponibile anche un pratico store locator che consente di trovare il più vicino punto di vendita Esselunga.

 

Le nuove sfide di Amazon: gli aeroporti

Dopo le sperimentazioni in varie città degli Stati Uniti, Amazon.com programma l’ingresso dello store senza casse Amazon Go nei migliori aeroporti statunitensi

Dopo le sperimentazioni in varie città degli Stati Uniti, Amazon.com programma l’ingresso dello store senza casse Amazon Go nei migliori aeroporti statunitensi. La notizia è stata pubblicata da Reuters ma non ancora confermata dall’azienda.

Il modello Amazon Go è stato al momento sperimentato in sette store tra Chicago, San Francisco e Seattle con la previsione di ulteriori aperture nel Paese. All’interno dei negozi innovativi di Amazon Go si compiono gli acquisti facendosi riconoscere all'ingresso attraverso la lettura di un codice sul proprio telefonino. Il negozio è dotato di telecamere che seguono gli acquisti del cliente. Dei sensori captano invece i prodotti acquistati. Il conto viene addebitato nel momento in cui si ripassa dal tornello iniziale direttamente sulla carta di credito, sempre via telefonino.

Detergenza: la valorizzazione passa dalla multisegmentazione

Il mix assortimentale deve puntare a una soddisfazione diversificata dei numerosi target group, perché anche nella cura tessuti le sensibilità si sono differenziate (da Gdoweek n. 18)

Per la detergenza bucato e la cura tessuti Nielsen fotografa un mercato in flessione sia nei volumi che a valore (dati di agosto). Il dato è confermato dall’ultimo Osservatorio, il 24esimo, presentato a fine ottobre da Assocasa Federchimica. Il segmento dei detergenti bucato perde a valore il 2,4% ma crescono in maniera rilevante nel segmento lavatrice i dosati, +9,7%. In attivo anche i coadiuvanti lavaggio, +3,4%, dove a trainare il comparto sono gli ammorbidenti concentrati, +8%. Grazie a questi prodotti Federchimica registra un rilancio del segmento detergenti.

Non tutte le insegne però esprimono dati allineati al ribasso, anche grazie alle scelte strategiche intraprese. Gruppo Poli, per esempio, segnala un andamento positivo nel periodo gennaio-agosto 2018, forse anche grazie alla scelta di lavorare sul layout strategico del reparto e sul display.

“Analizzando con attenzione l’andamento delle singole categorie -ha detto Francesco Maroni, ufficio acquisti, marketing manager di Gruppo Poli- abbiamo cercato di valorizzare la nostra proposta, riallocando gli spazi per dare maggiore enfasi, in termini di facing, ai segmenti più attrattivi per il cliente”. E dunque, dove vanno le tendenze di consumo? Secondo Maroni, il percorso ricalca quanto avvenuto per i prodotti alimentari:

“Anche nel mondo della della detergenza -spiega- il consumatore dimostra una sensibilità sempre maggiore alle tematiche ambientali e un crescente interesse per i prodotti ecologici, naturali, biodegradabili e ‘vegetali’, naturali, che sta impattando molto sui consumi e provocando una rapida espansione del settore. All’interno del reparto crescono bene gli ammorbidenti concentrati mentre calano quelli diluiti”. Concretamente, sia l’industria di marca che la mdd si stanno muovendo per incrociare queste esigenze attraverso il lancio di prodotti sempre più green, trasversalmente in tutti i segmenti della detergenza.

Roberto Auro, category manager non food casa e persona di Unes Supermercati, distingue tra l’andamento del reparto detergenza bucato, in linea con l’anno precedente, e quello della cura tessuti, in lieve decremento sia a valore che a volume. Si tratta di un mercato dove la promozionalità incide parecchio, tuttavia senza grandi risultati . “In questo momento -afferma Auro-, non ci sono prodotti che registrano delle performance migliori rispetto al passato. Al contrario notiamo una flessione per quanto riguarda gli additivi per il bucato. È nato però un nuovo segmento di mercato, quello dei profumatori per la biancheria, che potrebbe dare un po’ di slancio al settore sia in termini di volume che di fatturato”. Il trend green è rilevato anche in Unes come una corrente “lenta ma costante” che attraversa il settore: “riteniamo che il futuro andrà in quella direzione”, dice Auro.

Consumi su e valore giù, “Non è un buon connubio -commenta Massimiliano Rossi, direttore commerciale generi vari Conad Pac2000A- anche se l’andamento è tutto sommato positivo. Nei nostri territori per quanto riguarda la detergenza bucato ha avuto un grosso impatto il cambio Aise, che è stato eccessivamente diluito nei mesi e ha prodotto accavallamenti di formati e dunque molta confusione a scaffale. L’andamento per il prossimo anno dipenderà in massima parte proprio dal successo delle manovre di riposizionamento legate al cambio formula/formati e dalla sua potenziale capacità di restituire valore alle vendite”.

Aise è l’associazione internazionale per i saponi, detergenti e prodotti per la manutenzione e rappresenta l’Industria nei confronti delle normative europee, capofila delle iniziative volontarie e di adeguamento, attraverso le linee guida: Conad ha aderito a settembre 2017. Di conseguenza la revisione dell’intera gamma di detersivi liquidi a marchio con nuove formulazioni, più concentrate, in etichetta si evidenzia il passaggio da 25 a 33 lavaggi, e bollino Aise.

“Nella detergenza bucato -spiega Rossi- i prodotti più di tendenza sono quelli con formato speciale, meglio se anche spacchettabile, ovvero i dosati. Nella competizione tra prodotto classico e in versione ‘color’, prevale invece il classico e la scelta è orientata sui formati multipli, proprio per l’incidenza che l’acquisto ha o rischia di avere sul bilancio familiare e per il carattere di prodotto di traffico per eccellenza”.

Accesso riservato

Roberto Abate (Selex): cessione di un ramo d’azienda a Medial Franchising

La società Roberto Abate spa (socio Selex), attiva in Sicilia con le insegne Ard, A&O e Famila, ha avviato le trattative con Medial Franchising srl per la cessione del ramo di azienda

La società Roberto Abate spa (socio Selex), attiva in Sicilia con le insegne Ard, A&O e Famila, ha avviato le trattative con Medial Franchising srl per la cessione del ramo di azienda. La comunicazione arriva alle organizzazioni sindacali attraverso una nota a firma congiunta delle due società.

“Una procedura inaspettata –spiega Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Sicilia- Il 27 settembre scorso è stato sottoscritto con la Roberto Abate l’accordo per l’applicazione del contratto di solidarietà per 689 lavoratori in modo che potessero scongiurarsi drastiche conseguenze per i dichiarati 175 esuberi. Nel corso della trattativa non è mai stata prospettata la possibilità di voler procedere con la cessione del ramo aziendale né che fossero in campo delle trattative".

“Attendiamo –conclude la Calabrò-  l’incontro per lo svolgimento dell’esame congiunto nel corso del quale chiederemo garanzie non solo per i lavoratori che transiteranno alla Medial Franchising Srl ma anche per coloro che resteranno alle dipendenze della Roberto Abate SpA”.

 

Asunta Enrile, country retail manager Ikea Italia

Asunta Enrile country manager Ikea Italia
Ikea nomina la nuova country manager retail per l’Italia. Si tratta di Asunta Enrile, 47 anni, spagnola di Siviglia che subentra a Belén Frau

Ikea nomina la nuova country manager retail per l’Italia. Si tratta di Asunta Enrile, 47 anni, spagnola di Siviglia, che a partire dal 1 gennaio 2019 guiderà l’Italia, subentrando a Belén Frau che andrà a ricoprire la carica di deputy retail operations manager a livello Global. “È stata un'avventura bellissima e grazie a un grande lavoro di squadra abbiamo innovato le modalità di incontro con i nostri clienti, sperimentato nuovi formati e potenziato l'eCommerce, portando avanti al contempo il nostro impegno contro ogni tipo di esclusione sociale” dichiara Belén Frau.

Asunta Enrile negli ultimi due anni è stata deputy retail manager di Ikea Germania, dove ha ikeacontribuito allo sviluppo e alla crescita dell’azienda nel Paese. Nel suo nuovo ruolo risponderà a Mikael Palmquist, deputy retail operations manager e avrà la responsabilità di una rete commerciale di 21 punti di vendita sul territorio e oltre 6.500 collaboratori diretti, con un giro d’affari pari a 1.726,8 milioni di euro (dato 2017). Ha iniziato la sua carriera nella Banca di Santander per entrare poi in Ikea nel 2003 con il ruolo di business navigator nel negozio di Siviglia. Successivamente ha assunto il ruolo di deputy sales manager nello store di San Sebastian de los Reyes e nel 2008 per lo store di Alcorcon è stata prima deputy store manager e successivamente store manager. Nel 2012 ha preso il ruolo di property manager in Spagna prima di essere nominata deputy retail manager per Ikea Germania.

Sono entusiasta della nuova opportunità che mi attende - afferma Asunta Enrile - l’Italia è uno dei Paesi che più ha saputo innovare e sperimentare e che ricopre per il Gruppo un ruolo di primo piano. La sfida è quella di rendere Ikea ancora più accessibile e vicina agli italiani, investendo sul digitale e sulla realizzazione di nuovi format, per continuare a portare avanti la nostra missione: migliorare la vita quotidiana per la maggioranza delle persone”.

 

 

 

 

 

Ecu, un discount a Modena

ingresso Ecu Modena
Realco inaugura un discount a insegna Ecu a Modena, situato in via Giardini 59. Lo store, gestito da Gaber Srl, socio Realco, propone un assortimento di 2.400 referenze

Realco inaugura un discount a insegna Ecu a Modena, situato in via Giardini 59. Lo store, gestito da Gaber Srl, socio Realco, propone un assortimento di 2.400 referenze a scaffale. È l’undicesimo store  ad insegna Ecu della provincia di Modena. All’interno del negozio sono presenti le principali aree merceologiche tra cui ortofrutta, pane, surgelati, latticini e salumi, carni confezionate, gastronomia pronta, un’offerta di prodotti del territorio. Il team di lavoro è formato da sette persone, tutte nuove assunzioni.

Privalia: un pop-up store da La Martina

Un approccio omnichannel caratterizza la collaborazione avviata tra Privalia, il sito di shopping online, e La Martina, brand legato al mondo del Polp

Un approccio omnichannel caratterizza la collaborazione avviata tra Privalia, il sito di shopping online, e La Martina, brand legato al mondo del Polo. Nel punto di vendita milanese di via Pietro Verri 4, nel quadrilatero della moda, sarà avviato il 12 dicembre un temporary-shop digitale firmato Privalia.  All’interno del negozio dunque i clienti, accompagnati da shop assistants dotati di iPad o attraverso il proprio smartphone, potranno acquistare i capi instore o sul sito Privalia.

Alessandro Milia, head of global omnichannel La Martina, si dice entusiasta della partnership che permette al brand “di realizzare una significativa esperienza di collaborazione con l’obiettivo di creare un percorso omnichannel dove retail e digital si integrano in un’unica esperienza di acquisto e di comunicazione”. Per Andrea Da Venezia, head of marketing & communication Italia di vente-privee Privalia, la collaborazione “segna un nuovo e ulteriore passo nell’integrazione tra retail ed eCommerce e nella customer experience”.

 

D.IT-Distribuzione Italiana fa il punto sul futuro della distribuzione italiana

A Bologna i vertici di D.IT-Distribuzione Italiana hanno discusso del futuro della distribuzione in chiave di marketing e strategie commerciali: un modo indiretto per leggere anche le strategie di D.IT e Gruppo Levante

Fra gli asset (tangibili e intangibili) su cui dovrà puntare D.IT-Distribuzione Italiana, il gruppo distributivo multi-insegna formato da Sigma, Sisa e Coal, il focus si concentrerà le seguenti voci: qualità dei freschi, qualità relazionale del personale, italianità e regionalità dei prodotti. Lo ha ribadito Maurizio Morini, direttore Fondazione di Ricerca Istituto Carlo Cattaneo al convegno bolognese "D.IT Distribuzione Italiana: il valore sociale delle imprese e il ritorno sui territori", di poco successivo all'ufficializzazione del nuovo polo distributivo (Gruppo Levante) promosso con Crai Secom.

Le indicazioni operative per D.IT si possono conchiudere in queste parole chiave: economia circolare e lotta allo spreco, design della proposta distintiva, ruolo del biologico, alto livello di servizio, italianità al centro, progetti di educazione del cliente, integrazione con le comunità locali.

Le 6 A del marketing

Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.It
Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.IT Distribuzione Italia

Per Alessandro Camattari, Direttore commerciale e marketing D.IT, la strategia di qualunque gruppo distributivo, a partire dagli stessi D.IT. e Gruppo Levante, non potrà prescindere da alcune già consolidate tendenze di mercato: "less is better", orientamento verso natura e bio, qualità organica, e -saltando dal fresco al freddo della tecnologia- eCommerce e ruolo crescente del click&brick.
Le 6 "A" del marketing (analisi, ascolto, accertamento, assunti strategici, azioni e applicazioni), si devono tradurre -o devono declinarsi- nei percorsi operativi che portano a personalizzazione, distintività, accoglienza, educazione. il valore aggiunto sociale, la centralità dell'esperienza utente, last mile distribution e economia circolare e, ultima non per importanza, la rivoluzione  del servizio al cliente. Il focus finale è dedicato allo store design integrato come chiave del successo.

Alla tavola rotonda bolognese hanno parlato alcune figure di spicco dell'impresa distributiva: Francesco Del Prete (Cedi Sigma Campagna), Presidente D.IT; Oreste Santini (Consorzio Europa), vice Presidente D.IT; e membri del consiglio di amministrazione: Donatella Prampolini (Realco) sul tema delle relazioni istituzionali attraverso concrete case history; Rina Sopranzetti (Coal) sulla gestione dei negozi che devono puntare su conoscenza e relazione con il territorio, localismi; Elpidio Politico (Distribuzione Sisa Centro Sud) sulle sinergie sul territorio in chiave di efficienza di processo; Giuseppe Sammaritano (Sisa Sicilia) sulla gestione dei Cedi.

 

IperSimply al GrandApulia di Foggia

IperSimply Foggia
Apulia Distribuzione, master franchising del gruppo Auchan Retail Italia, ha introdotto IperSimply all’interno del centro commerciale GrandApulia di Foggia

Apulia Distribuzione, master franchising del gruppo Auchan Retail Italia, ha introdotto IperSimply all’interno del centro commerciale GrandApulia di Foggia. Il punto di vendita occupa un’area di  circa 3.000 mq e valorizza la territorialità, con frutta e verdura a km zero, carne del territorio e tanti prodotti della tradizione pugliese. Il reparto dei freschi segue la logica del localismo e dell'alta qualità. Sono presenti pescheria, panetteria, e i reparti “brandizzati” rossotono della macelleria e della gastronomia. Il reparto ortofrutta propone il format Madre Terra con prodotti 100% pugliesi.

Anche in questa struttura, come già sperimentato all’interno del MaxiSimply store di Capurso (Ba), è stata riprodotta l'area “Riempi Carrello”, con una vasta scelta di prodotti di prima necessità e di largo consumo ad alta convenienza. Inoltre è stata allestita un'intera corsia dedicata al MaxiFormato, pensata in particolare per i ristoratori.

Abbiamo studiato attentamente il territorio e sappiamo con certezza che i clienti si aspettano un ottimo rapporto qualità-prezzo – spiega il direttore vendite, Michele SgaramellaRealizzeremo numerose iniziative affinché i clienti si sentano sempre al centro dell’attenzione e garantiremo una reale convenienza quotidiana, oltre alla qualità dei nostri prodotti che, da anni, ci contraddistingue”.

 

Lego arriva nel cuore di Bologna

Si espande la rete di Lego® Certified Store che conta oggi 16 strutture gestite da Percassi. L’ultimo punto di vendita apre nel pieno centro di Bologna

Si espande la rete di Lego® Certified Store che conta oggi 16 strutture gestite da Percassi. L’ultimo punto di vendita apre nel pieno centro di Bologna, in via dell’Indipendenza 8D, e si sviluppa su una superficie di 175 mq. Nello store è ospitata una creazione in mattoncini realizzata da Edoardo Gargano come “dedica speciale” alla città.  Le due torri di Bologna, Asinelli e Garisenda, realizzate con 3.800 mattoncini decorano la vetrina del negozio bolognese.

La struttura propone il Pick a Brick per acquistare mattoncini sfusi tra una vasta scelta di pezzi disponibili, il Build a mini, per realizzare, personalizzare e acquistare la propria minifigure, scegliendo ogni più piccolo dettaglio del personaggio collezionabile Legoi, dal cappello al colore degli abiti. Presente instore anche il Lego Minifigures Scanner che permette di scoprire il proprio alter ego in versione minifigure: basterà scannerizzare la propria mano sull’apposita postazione e apparirà la sua versione Lego. Inoltre ci sarà la Digital box: sarà sufficiente prendere una scatola di un Lego, scannerizzare il codice a barre e il set prenderà vita, animandosi virtualmente sullo schermo.

 

Nau! cresce in Lombardia

NAU! Bergamo (Seriate)
L’insegna italiana di ottica Nau! che conta nel mondo una rete di 150 punti di vendita e prosegue lo sviluppo sul territorio italiano

Continua a crescere l’insegna italiana di ottica Nau! che conta nel mondo una rete di 150 punti di vendita e prosegue lo sviluppo sul territorio italiano. L’azienda ha realizzato una struttura a Seriate, in provincia di Bergamo, all’interno del centro commerciale Alle Valli, consolidando la sua presenza in Lombardia dove opera con 53 negozi. Lo store è il settimo aperto in partnership con l’affiliato Quantum Retail dopo i punti di vendita di Bergamo, Crema, Busnago, Roncadelle, Sona ed Erbusco. Il format rispecchia la tradizione dell’insegna che punta ad ambienti minimalisti e moderni, con espositori a parete nei quali trovano spazio occhiali, da vista e da sole, per uomo, donna e bambino. Anche in questo locale, come negli altri della catena, sono proposti i servizi di controllo della vista e di manutenzione e piccole riparazioni.

 

Carrefour, a Dubai primo supermercato in mare

carrefour aqua pod
Carrefour sperimenta a Dubai un punto di vendita attivo in mare, operativo sei giorni su sette dalle 10 alle 18, a seconda delle condizioni meteorologiche

Un supermercato sull’acqua. Carrefour sperimenta a Dubai un punto di vendita attivo in mare. Il punto di vendita è operativo sei giorni su sette aperto dalle 10 alle 18, a seconda delle condizioni meteorologiche. Lo store galleggiante servirà i clienti su yacht, jet-ski e su tre spiagge selezionate a Dubai: Kite Beach, Jumeirah Public Beach e Al Sufouh Beach.  L’assortimento comprende oltre 300 prodotti che spaziano da snack caldi e freddi, gelati, cibi freschi e bevande a prodotti non alimentari selezionati come creme solari e farmaci da banco. I clienti potranno ordinare i prodotti al bancone della finestra, e riceveranno gli articoli imballati.

La spesa si può inoltre effettuare attraverso il numero telefonico messo a disposizione, 056 aqua pod carrefour400 3659, oppure tramite l'app Aqua Pod con consegna prevista in 45 minuti.

Il progetto è stato realizzato da Aquatic Architects Design Studio (AADS), a Dubai, ed è stato costruito e progettato con un focus eco-friendly.

Hani Weiss, ceo di Majid Al Futtaim Retail, spiega al giornale online: "Carrefour Bites and More by the Shore è il primo al mondo per Carrefour. Un business di successo deve reinventarsi continuamente per stare al passo con le esigenze e le aspettative dei clienti".

Fiore di Puglia vince il Gluten Free Awards 2018

In occasione del Gluten Free Expo 2018, la manifestazione dedicata ai prodotti e al mercato senza glutine, sono stati assegnati una serie di premi divisi per categorie scelti dai partecipanti all'evento. Fiore di Puglia si è aggiudicata il premio per la categoria snack dolce senza glutine con Linea senza glutine Fioreciok, snack con cacao.

“Quest’anno Fiore di Puglia si è cimentata con uno snack dolce, un esordio che ha subito ottenuto un ottimo risultato –fanno sapere dall’azienda-. È una pausa ideale per tutti i momenti della giornata, senza glutine, lattosio o uova; diciamo che siamo riusciti ad ovviare a tre tipi di intolleranze con un unico prodotto e questo ci rende fieri e ancora più motivati”.

Scarpe&Scarpe si consolida in Sicilia

Scarpe&Scarpe TORRE ANNUNZIATA (NA)
A Milazzo, in provincia di Messina, l’insegna di calzature Scarpe&Scarpe apre uno store di 998 mq consolidando la propria presenza nella regione

A Milazzo, in provincia di Messina, l’insegna di calzature Scarpe&Scarpe apre uno store di 998 mq consolidando la propria presenza nella regione. Sul territorio italiano sono attualmente 144 i punti di vendita. Il negozio è situato all’interno del Rotonda Shopping Center, in località Corriolo, sulla strada statale 113 al Km 38,800. Propone un assortimento di 2.200 referenze di scarpe, abbigliamento, valigeria, borse e accessori per uomo, donna e bambino. Anche in questo store l’insegna ha inserito  il corner dedicato ad Alesya , la  private Label della catena dedicata alla calzature donna. La struttura è dotata di tre casse e impiega 12 persone.

Nuovo Interspar a Castelvetrano

Interspar
Al centro commerciale Belicittà, a Castelvetrano (Tp), è stato inaugurato un punto di vendita Interspar realizzato nei locali sottratti alla mafia

All’interno del centro commerciale Belicittà, in via Caduti di Nassirya, a Castelvetrano (Tp), è stato inaugurato un punto di vendita Interspar, realizzato nei locali sottratti alla mafia. Lo store si estende su un’area di oltre 1.800 mq e propone i banchi serviti di gastronomia e pescheria, macelleria e salumeria sia serviti sia a libero servizio, insieme a un corner natural dove poter trovare prodotti bio, senza glutine o lattosio. Grande spazio è stato dedicato ai prodotti surgelati e all’enoteca, mentre per questo periodo dell’anno è stato creato un reparto apposito per tutti i prodotti natalizi, alimentari e non. L’assortimento comprende 15.000 referenze.

Una scelta di campo – spiega Gaetano Alioto, presidente della Alioto spache dà un valore aggiunto alla spesa di tutti i giorni e prosegue il percorso di restituzione alla collettività dei beni sequestrati alle mafie e che troppo spesso non vengono sfruttati a dovere. Grazie alla partnership con la consortile Ergon stiamo portando avanti da un po’ di tempo a questa parte questo importantissimo processo di restituzione”.

La direttrice marketing di Ergon, Concetta Lo Magno, aggiunge: “La famiglia Despar Sicilia, anche con le insegne Interspar ed Eurospar, continua a crescere in tutta l’isola. Il punto di vendita inaugurato a Castelvetrano si aggiunge ad altri restituiti alla comunità e sottratti al controllo delle organizzazioni malavitose. E come ogni nuova apertura, è sempre una festa anche perché si creano nuovi posti di lavoro, nuove opportunità sul territorio, e poi c’è l’immancabile convenienza per i consumatori in quello che noi abbiamo definito il patto della spesa che si basa sul forte rapporto qualità-prezzo”.

 

Metro: a Modena nasce la Casa dell’Horeca

METRO casa dell horeca Modena _ reparto pesce
Cambia look il punto di vendita Metro di Modena aperto nel 1996. Lo store viene riaperto e si propone come la Casa dell’Horeca

Cambia look il punto di vendita Metro di Modena aperto nel 1996.  Lo store viene riaperto e si propone come la Casa dell’Horeca. Il negozio propone il reparto pescheria, il reparto carne, il banco salumi e formaggi, la cantina. Tra i servizi c’è il noleggio a lungo termine delle attrezzature professionali per la propria attività, pensato appositamente per i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, e la consegna a domicilio, grazie al canale di Food Service Distribution Metro da te. Il potenziamento del servizio, reso possibile grazie agli investimenti infrastrutturali all’interno del punto di vendita, consentirà di poter servire oltre a Modena e provincia anche la città di Reggio Emilia. Il negozio impiega 75 persone.

“Rinnovare il punto di vendita di Modena nel concept Metro La Casa dell’Horeca, è un segnale tangibile che vogliamo essere ancora di più al fianco dei nostri clienti - afferma Antonio Caruso, direttore vendite di Metro ItaliaLa nostra ambizione è diventare il partner di elezione per i professionisti della ristorazione e ospitalità, e vogliamo esserlo offrendo servizi e soluzioni in grado di accogliere e, talvolta, anticipare le esigenze del mondo dell’Horeca. Continuare a migliorarci è la nostra sfida quotidiana; oltre all’offerta di prodotti di eccellenza, crediamo che il valore aggiunto di rifornirsi presso Metro sia la possibilità per il nostro cliente di essere seguito da persone esperte, pronte ad affiancare il ristoratore attraverso un vero e proprio servizio di consulenza per la propria attività”.

 

Carrefour testa in Francia lo store senza casse

store carrefour
Carrefour intende testare in Francia il punto di vendita con pagamento automatico grazie alla presenza di fotocamere e riconoscimento facciale

Amazon Go ha già collaudato negli Stati Uniti il negozio senza casse. Anche Carrefour intende testare in Francia il punto di vendita con pagamento automatico grazie alla presenza di fotocamere e riconoscimento facciale. Stando a quanto scrive la rivista francese Linéaires, il primo esperimento sarà un piccolo negozio di prova a Massy, vicino a Parigi. Lo store avrà una superficie di 56 mq e sarà aperto solo per i dipendenti di Carrefour. Secondo quanto pubblica il giornale online Retail Detail le videocamere installate registreranno quali oggetti vengono rilevati dai visitatori e li ricaricheranno utilizzando il riconoscimento facciale.

 

 

PerDormire: sonno customizzato

Di fronte a un target liquido e disomogeneo serve una proposta personalizzata e garantita da ampio assortimento, stile, qualità e prezzo (da Gdoweek n. 18)

L’ambizione è quella di entrare in tutte le case degli italiani, per la precisione in camera da letto. PerDormire è un brand creato nel 2000 da Materassificio Montalese, storica azienda pisana specializzata e titolare di molti brevetti relativi al prodotto materasso. Nel 2009 comincia il progetto retail che oggi vale il 45% del fatturato aziendale con 105 negozi a insegna PerDormire in Italia, 110 entro fine anno, per arrivare a 170 entro il 2022. Tutti diretti, verticali e totalmente made in Italy, dal progetto alla realizzazione.

“Abbiamo varie tipologie di negozio e cluster dimensionali -spiega Paolo Luchi, direttore commerciale PerDormire, Materassificio Montalese Spa-, ma la formula più rappresentativa e su cui stiamo facendo tutto lo sviluppo ormai da due anni è quella sui 300-400 mq di vendita, location su strada, parco commerciale o centro commerciale”. L’azienda mira a inserirsi in piastre commerciali naturali, senza preclusioni rispetto ai negozi da aggregare e ai settori merceologici. “L’obiettivo è creare un polo dell’arredamento, dal divano alla cucina -prosegue-. Le alternative sono luoghi come Fidenza Village, dove abbiamo un negozio nella parte attigua all’outlet, oppure i centri commerciali tradizionali come l’ultimo aperto a Villesse (Go)”. Gli elementi di valutazione per la location riguardano lo scenario competitivo e quello commerciale, oltre alla necessità di ridurre al minimo le barriere per facilitare l’esperienza d’acquisto.

Per riuscire nell’ambizioso progetto, PerDormire punta sul prodotto materasso, con un elemento di stile e design forte, la funzionalità come elemento qualificante e un contenitore che abbini comfort, praticità e stile. “Il target oggi è liquido e disomogeneo -afferma Luchi- non crediamo più alle vecchie classificazioni, le persone non basano le proprie scelte solo sul budget, ma anche su aspetti quali customizzazione, qualità ed esperienza, grazie alle quali il prezzo diventa una tra le variabili”. Cosa significa customizzazione nel caso dei materassi? “Avere concretamente la risposta corretta a ogni richiesta determinata dalle abitudini posturali, relativo a peso, stile di vita, altezza ed ergonomia -sottolinea il manager-. Noi abbiamo oltre 100 varianti di tessuto e colore, 20 piedini, 12 reti, fondi con spessori diversi a seconda del peso da scaricare. Tutto si può scegliere nei dettagli e noi accompagniamo il consumatore senza forzarlo”. Difficile individuare un modello più venduto, perché ciascuno configura il proprio e l’azienda punta sulla R&D per offrire sempre nuove combinazioni di materiali. Tra questi ultimi, è molto richiesto il Memory, ma bisogna tenere conto del ciclo di vita di un materasso. “Parliamo di 10-12 anni, se si considera prioritario il concetto di usura; 6 e 7, invece, se il tema centrale riguarda l’igiene -spiega Luchi-. Il brand, invece, non è così determinante al momento dell’acquisto: vince l’esperienza, il rapporto qualità-prezzo, frequentare e vivere il punto di vendita, fare benchmark anche frequentando altre insegne perché la scelta non può scaturire già alla prima visita: si tratta di un acquisto importante e determinante, perché il sonno ha un impatto su un terzo della nostra vita”.

Accesso riservato

Esselunga: superstore a Milano Famagosta

Esselunga_Famagosta
L’insegna potenzia la presenza a Milano con un superstore di 2.500 mq di superficie di vendita a Milano in viale Famagosta. È la terza apertura del 2018

L’insegna potenzia la presenza a Milano con un superstore di 2.500 mq di superficie di vendita a Milano in viale Famagosta. È la terza apertura del 2018, dopo quelle di Pistoia Porta Nuova e Vimercate. Il negozio, progettato dallo Studio Nonis, si estende su due piani: all’interno del complesso i clienti troveranno il Bar Atlantic, quinto di nuova generazione. Al suo interno sono state predisposte per la prima volta postazioni di co-working e un assortimento take away dedicato a ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena.

Sono presenti i reparti tradizionali: frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria con banco assistito; gastronomia e un vasto assortimento di vini con oltre 600 etichette. Nel negozio di viale Famagosta è attiva anche la panetteria con 20 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce, e la nuova pasticceria Elisenda. Alle casse, la tecnologia di Esselunga con moderne casse self-scanning e selfpayment con utilizzo di lettore. Il superstore impiega 137 addetti di cui 122 nel punto di vendita e 15 nel Bar Atlantic.

Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area circostante realizzando una rotatoria, un nuovo percorso ciclabile lungo la via Palatucci e una piazza pubblica con fioriere e porticato. Inoltre è stata ripristinata la piazza esistente in corrispondenza dell’uscita della metropolitana e sarà realizzato, e ceduto all’amministrazione comunale, anche un edificio destinato a residenza sociale temporanea che prevede, al suo interno, spazi dedicati per il Municipio.

Aldi si espande in Piemonte

Aldi pandeldi
Già presente in Piemonte con i negozi di Novara e Carmagnola (To), Aldi porta il suo format a Vercelli. Lo store si sviluppa su 1.360 mq

Già presente in Piemonte con i negozi di Novara e Carmagnola (To), Aldi porta il suo format a Vercelli. Il punto di vendita è stato realizzato sulla Strada Torino 200 e occupa una superficie di 1.360 mq con un’area esterna di 6.000 mq e un parcheggio di 107 posti auto.

Come da tradizione il reparto ortofrutta, posto all’ingresso, è ispirato ai mercati rionali e risulta ben visibile anche dall’esterno grazie alle grandi vetrate. Lo store propone la vinoteca, il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, l’area per il pane e i prodotti da forno Pan del Dì, affiancata dal corner Caffè al Dì, pensato per un momento di pausa durante la spesa. La struttura occupa 16 addetti. Con questa apertura, Aldi raggiunge quota 45 punti di vendita totali nel Nord Italia.

 

 

Maxi Zoo: petstore a Gravellona Toce

Maxi Zoo Gravellona Toce
Si espande la rete di Maxi Zoo che a Gravellona Toce (Vb) apre un petstore esteso su un'area di 452 mq e con un’offerta di 7.000 articoli

Si espande la rete di Maxi Zoo che a Gravellona Toce (Vb) apre un petstore di 452 mq con un’offerta di 7.000 articoli. Il negozio propone al suo interno corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale. Conta su una squadra di lavoro formata da sei persone, come di consueto formate attraverso  il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti con il coinvolgimento di un veterinario e di uno psicologo, oltre all’affiancamento con colleghi esperti, programmi di e-learning e 15 giornate all’anno di sessioni in aula.

Il punto di vendita, ubicato in via Guglielmo Marconi, all’interno del Gravellona Park, è provvisto di un parcheggio riservato ai clienti di fronte al petstore. Come in tutti i negozi della catena, è possibile trovare servizi dedicati agli amici a quattro zampe come l’area picnic con acqua fresca e cibo, la bilancia per cani, il servizio di incisione medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.

 

Colvin: la start-up dei fiori online approda in Germania

The Colvin, la startup spagnola dei fiori online da aprile anche in Italia, dopo il round da 6 milioni chiuso lo scorso ottobre con P101 SGR lead investor, prosegue nel suo processo di espansione internazionale e sceglie la Germania, dopo Italia e Portogallo, come Paese in cui portare il suo modello innovativo di vendita online di fiori freschissimi, 'dal campo al vaso'.

“L’ingresso nel mercato tedesco rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’internazionalizzazione. Il funding ci ha permesso infatti di accelerare l’ espansione in Europa e già a un anno dalla nascita abbiamo lanciato il nostro servizio in Portogallo e in Italia, dove abbiamo raggiunto un tasso di crescita mensile del 30% –dichiara Andrés Cester, founder & CEO di The Colvin Co–. L’obiettivo è replicare questi risultati anche in Germania, per continuare a innovare un settore ancora molto tradizionale come quello dei fiori e diventare il brand leader in Europa in un segmento di mercato che presenta grandi opportunità di crescita.”

I tedeschi amano comprare e regalare i fiori e spendono mediamente piú del doppio rispetto agli spagnoli, in un mercato che solo in Germania vale 4,3 miliardi di Euro l’anno, ossia quasi il doppio rispetto a quello Italiano (2,7 miliardi) e quattro volte quello spagnolo (1.1 miliardi). Quasi il 20% dei consumatori acquista i fiori tutti i mesi, privilegiando i prodotti provenienti da una filiera corta e sostenibile, e sceglie la rosa come protagonista dei bouquet. Infine, ben il 67% sceglie di regalare i fiori per festeggiare un’occasione speciale, il compleanno, le festività e il Rosenmontag, il carnevale tedesco la cui tradizione prevede che dai carri vengano gettati sulla folla cascate di dolci e tulipani.

Un mercato florido che tuttavia non sempre riesce a garantire al cliente finale un’adeguata qualità del prodotto e un prezzo vantaggioso, a causa di una filiera lunga e poco efficiente. È proprio l’inefficienza la causa principale dei costi elevati e variabili e della scarsa freschezza dei fiori, che arrivano al cliente finale anche dopo 16 giorni dal raccolto. Proprio da questa opportunità di mercato nasce Colvin: i suoi fiori 'dal campo al vaso' vengono raccolti nel momento in cui viene effettuato l’ordine online e vengono consegnati entro 24 ore (o 48 ore se l’acquisto viene effettuato dopo le ore 17), direttamente al cliente finale. Accorciare la filiera ha permesso alla startup di assicurare ai consumatori fiori freschi e con prezzi molto vantaggiosi, con un risparmio che può arrivare fino al 50% per il cliente finale.

Inoltre, Il servizio è attivo da subito in tutte le città tedesche con lo stesso format presente anche in Italia: il prezzo varia dai 25 ai 50 Euro a seconda del bouquet selezionato, da scegliere tra le due collezioni disponibili sul sito, Originals e Disegni di Colvin. I bouquet possono essere personalizzati con dei messaggi o delle dediche per regali o occasioni speciali e la spedizione è gratuita. È possibile inoltre, a prezzi ancora più vantaggiosi, ricevere il proprio bouquet periodicamente grazie al servizio di abbonamento, a partire da soli 22 Euro.

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