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Mercatone Uno, le vendite online partono con sprint

Da gennaio a settembre 2017 il sito eCommerce di Mercatone Uno ha registrato 4 milioni di pagine viste. La pagine Facebook ha più di 155.000 fan

Lanciato nel gennaio 2017, il canale online di Mercatone Uno (shop.mercatoneuno.com) riflette il deciso orientamento della catena sul digitale e il commerciale elettronico.
In nove mesi, vendite e numero di ordini sono più che decuplicati, con incrementi mensili anche del 90%.
"In termini assoluti le cifre sono ancora contenute  –precisa Gaetano Gasperini, direttore generale di Mercatone Uno– ma i tassi di crescita sono confortanti. Nel nostro shop online, che presenta offerte esclusive, coniughiamo la nostra tradizionale attenzione al risparmio con l’innovazione e la qualità che abbiamo portato nell’assortimento, connubio apprezzato dai clienti storici e da quelli nuovi che ci trovano in rete e scelgono Mercatone Uno come il loro specialista di riferimento per la casa. Il lancio del nuovo canale di vendita e la sempre maggiore attenzione ai social e al digital, sono fattori centrali nella strategia di rilancio e riposizionamento dell’insegna, avviata nel 2015 con la nomina dei Commissari Straordinari".

Da gennaio a settembre 2017, su shop.mercatoneuno.com ci sono state 410.000 sessioni, per circa 4 milioni di pagine viste. La fascia di età con il maggior numero di visite sul negozio online è quella compresa fra 35 e 44 anni. Il prodotto più acquistato? Il tavolo Granada Estensibile.
Il rinnovamento della presenza online di Mercatone Uno ha riguardato tutti gli strumenti: la app è stata rinnovata e arricchita di nuove funzioni e conta già 13.000 download. Nei primi nove mesi dell’anno, il sito di Mercatone ha registrato oltre 4 milioni di sessioni (per il 68% da mobile), per 23,5 milioni di pagine viste. La pagina Facebook ha superato i 155.000 fan.

Sempre più pneumatici acquistati online

Fino a un paio di anni fa l’acquisto delle gomme dell’auto era una scelta demandata ai professionisti. Oggi, però, qualcosa è cambiato: nel settore si è assisto ad una rapida crescita della vendita di pneumatici online sia tramite siti specializzati sia tramite market place. Lo dicono i dati rilasciati da trovagomme.it, attivo nell’e-commerce automotive.

Ciò che appare interessante è la velocità di sviluppo e l’eterogeneità del segmento demografico che ne è protagonista. La vendita di gomme per auto e moto online non è più un fenomeno marginale. Si sta delineando infatti un vero e proprio trend di mercato in continua crescita e sviluppo. Gli acquisti vengono effettuati da tutte le zone dell’Italia. Si tratta di persone che non necessariamente si intendono di motori, ma che vogliono prendersi la responsabilità di poter scegliere la miglior soluzione per la propria auto.

I volumi di vendita del 2016 di eBay hanno registrato il seguente dato: 27 treni di gomme per auto o moto venduti ogni ora, con un aumento medio del 70% nei mesi interessati dal cambio gomme (aprile/maggio e ottobre/novembre) rispetto agli altri mesi. La top 5 regionale per l’acquisto degli pneumatici per auto vede in pole position la Lombardia prosegue, seguita da Piemonte, Lazio, Emilia Romagna, Veneto. Anche la classifica dei centauri che acquistano più pneumatici per moto su eBay ha sempre i lombardi in prima posizione, e li vede seguire da Toscana, Lazio, Piemonte, Veneto (dati interni eBay 2017).

Alla data ultima per la sostituzione delle gomme estive, prevista per il 15 novembre, si registra un aumento esponenziale degli ordini già rispetto al medesimo periodo nel 2016, a riprova di come l’e-commerce rappresenti un canale estremamente valido per il futuro dell’automotive.

Maxi Zoo: nuovo store a Bussolengo

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
Apre un nuovo punto di vendita Maxi Zoo (del gruppo Fressnapf) a Bussolengo, in provincia di Verona, in via del Lavoro 43, esteso su 618 mq

Apre un nuovo punto di vendita Maxi Zoo (del gruppo Fressnapf) a Bussolengo, in provincia di Verona, in via del Lavoro 43, esteso su 618 mq di superficie e con un’offerta di oltre 8.000 articoli di petcare e petfood.

A disposizione dei clienti uno staff di sei addetti, formati grazie al programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

Tra i servizi offerti ai clienti propone l’area picnic con acqua fresca e cibo, la bilancia per cani,  l’incisione di medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.

Unicoop Tirreno: stime positive per la fine del 2017

unicoop tirreno
La cooperativa comunica che i dati sull’andamento delle vendite e i numeri previsti per fine anno sono incoraggianti e sostanzialmente in linea con gli obiettivi di bilancio prefissati

Per Unicoop Tirreno i dati sull’andamento delle vendite e le stime a finire per il 2017 sono positivi e incoraggianti. Questo quando comunicato dall'azienda in risposta allo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali.

Unicoop Tirreno prevede un sostanziale rispetto degli obiettivi di bilancio prefissati e degli impegni assunti con le Cooperative finanziatrici, con prosieguo della riorganizzazione e la graduazione del ricorso agli ammortizzatori sociali.

"In coerenza con gli accordi sindacali, è stata definita nel complesso l’uscita incentivata di 200 persone. Si è previsto il ricorso alla Cassa Integrazione autorizzata dal Ministero del Lavoro fino ad un massimo di 130 persone sulla sede di Vignale e la ricollocazione in altri punti vendita del personale di rete in esubero causa chiusure ed efficientamenti di punti vendita con ricorso se necessario ai contratti di solidarietà. Su Vignale, lo schema di utilizzo della Cassa Integrazione, presentato alle organizzazioni sindacali nel luglio scorso, impatta su 62 persone".

Unicoop Tirreno specifica inoltre che "in coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale la Cooperativa conferma la decisione di cessare la sua attività nei due punti vendita della Campania di Napoli Via Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere con modalità e tempi coerenti con quelli che sono gli impegni contrattuali assunti. Ricordiamo che i due supermercati registrano risultati operativi annuali in perdita per 2 milioni di euro e che sin dalle prime fasi delle trattative sindacali sono stati individuati fra i punti vendita critici".

Per quanto riguarda il punto vendita di Terracina (dove la perdita annuale è di 0,5 milioni di euro) "le prospettive del punto vendita, individuato dal Piano Industriale come critico, sono state analizzate ed approfondite rispetto alle possibilità di rilancio o chiusura. La chiusura è conseguenza dell’elevata perdita di gestione e dell’impossibilità di invertire la tendenza. La Cooperativa è impegnata nel verificare la disponibilità dei dipendenti alla ricollocazione nella rete vendita Coop del Lazio mentre chi vorrà potrà accedere agli incentivi all’esodo volontario previsti dagli accordi sindacali. Al termine di questa fase, se necessario, verrà aperta una procedura di mobilità".

Nel frattempo, sono in fase di valutazione le manifestazioni di interesse per il subentro di altri operatori nella gestione del supermercato. Per quanto riguarda le esternalizzazioni di attività, infine, Unicoop Tirreno sta sperimentando alcune soluzioni limitate che riguarderanno 5 persone in sede e una decina di persone in 3 punti vendita del Lazio.

Mondo fisico e digitale: una connessione da migliorare

Secondo l'indagine condotta da Zebra Technologies Corporation solo il 5% delle aziende, retailer inclusi, sta sfruttando al meglio il proprio potenziale intelligente

A che punto si trovano le imprese nel percorso di trasformazione in "azienda intelligente" e in che modo stanno connettendo il mondo digitale e fisico per migliorare la visibilità, l’efficienza e la crescita?
A rispondere è la prima edizione dell'Intelligent Enterprise Index di Zebra Technologies Corporation, realtà attiva nel settore dei computer palmari, degli scanner e delle stampanti di codici a barre potenziati da software e servizi che abilitano soluzioni di visibilità in tempo reale delle operazioni delle aziende.

Il sondaggio globale ha considerato 11 indici diversi e un’ampia gamma di settori, retail incluso, intervistando 908 decisori provenienti da 9 Paesi.
Dai risultati emerge che il 48% delle aziende sta compiendo passi avanti per diventare "azienda intelligente", totalizzando punteggi tra 50 e 75 punti sull’indice generale. Solo il 5%, tuttavia, sta già sfruttando davvero il proprio potenziale smart e  supera i 75 punti dell’indice.

Nello specifico:

  • La visione sull’IoT è forte e gli investimenti sono destinati a crescere. Il 42% delle aziende spende annualmente più di un 1 milione di dollari in soluzioni IoT, con una media di 3,1 milioni di dollari l’anno. Il 75% si aspetta che queste cifre aumentino nei prossimi uno o due anni. Il 42% delle aziende si aspetta che i propri investimenti nell’IoT incrementeranno dell’11-20%. In particolare il 57% delle aziende ha una visione per l’IoT e sta eseguendo già oggi un piano per l’IoT. Nonostante solo il 36% attualmente possa contare su un’implementazione dell’IoT sull’intera azienda, ci si aspetta che il 62% lo implementerà in futuro sull’intera organizzazione.
  • La Customer Experience sta guidando l’IoT. Il 70% delle aziende afferma che il più grande impulso per gli investimenti in IoT provenga dal miglioramento della customer experience. Per il futuro vengono considerati come i più importanti driver l’incremento dei profitti (53%) e l’espansione verso nuovi mercati (51%).
  • Il coinvolgimento del business è un fattore importante, ma la cultura dovrebbe essere tenuta in maggiore considerazione. Il 77% delle aziende ha un metodo per misurare il Roi dei propri piani per l’IoT, e il 71% ha piani per l’IoT che indirizzano sia i cambiamenti all’interno della cultura aziendale che nei processi necessari per implementarlo.
  • Molte organizzazioni mancano di un piano di adozione. Più del 50% delle aziende si aspetta delle resistenze nel processo di adozione delle proprie soluzioni IoT, eppure non possiede un piano pronto per indirizzarle. Solo il 21% di coloro che si aspettano delle resistenze ha un piano per risolverle.
  • Le aziende tengono informati i propri dipendenti, ma c’è spazio per fare di più. Quasi il 70% delle aziende condivide le informazioni provenienti dalle proprie soluzioni IoT con i propri dipendenti più di una volta al giorno, di queste più di due terzi le condivide in tempo reale o quasi reale. Solo il 32% però fornisce delle informazioni operative a tutti i dipendenti e le informazioni vengono fornite sotto forma di email (69%) o di dati grezzi (62%)

Penny Market lancia la linea a marchio Free

Nuovi prodotti senza glutine e lattosio nati per rispondere alle esigenze di coloro che soffrono di intolleranze, allergie e non solo

Penny Market spinge sulla private label salutista con il lancio della nuova linea di prodotti a marchio Free. Parliamo di 14 nuove referenze senza glutine e lattosio che saranno disponibili nei punti di vendita dell'insegna a partire dal 9 novembre 2017.

Il nuovo assortimento ha l’obiettivo di coniugare varietà e convenienza al fine di incontrare le esigenze di qualsiasi tipo di lifestyle. La linea comprende prodotti senza glutine tra cui diversi formati di pasta, gallette e biscotti e prodotti senza lattosio, tra cui yogurt e diverse tipologie di formaggi.

A breve saranno disponibili anche altre referenze che completeranno l’offerta. Ecco i prodotti nel dettaglio: Sedani rigati Mais e Riso 500g, Spaghetti Mais e Riso 500g, Penne Rigate Mais e Riso 500g, Gallette Bio Alla Quinoa 120g, Frollini alla Panna 200g, Frollini con Gocce di Cioccolato 200g, Yogurt Fragola/Vaniglia/ Bianco 2x125g, Primo sale 180g, Mozzarella 100g, Robiolino 2X60g, Spalmabile 125g, Stracchino 165g

I sistemi di refrigerazione Daikin combattono il riscaldamento globale

Un esempio di realizzazione presso un supermercato dove sono state utilizzate le cassette "Round Flow" Daikin come unità interne del sistema Conveni-Pack per il raffrescamento e il riscaldamento ambiente
Grazie alle avanzate tecnologie dei propri prodotti per la refrigerazione e la climatizzazione estiva e invernale, Daikin è in grado di offrire la soluzione ideale per il comparto della gdo alimentare all'insegna del risparmio e della sostenibilità ambientale
Un esempio di realizzazione presso un supermercato dove sono state utilizzate le cassette "Round Flow" Daikin come unità interne del sistema Conveni-Pack per il raffrescamento e il riscaldamento ambiente

(informazione aziendale)

“Il potenziale di riscaldamento globale (GWP) esprime il contributo all’effetto serra di un gas serra relativamente all’effetto della CO2, il cui potenziale di riferimento è pari a 1”. Detto in altre parole, il GWP indica in quale entità un gas è in grado di riscaldare l’atmosfera. Diminuire la presenza di gas ad alto GWP è un modo efficace per diminuire le emissioni equivalenti di CO2. Politiche e azioni concretamente ecosostenibili sono ormai intraprese da parte della maggior parte dei soggetti, pubblici e privati, allo scopo di contenere le emissioni dannose diffuse nell’atmosfera. A sostegno di questo trend, Daikin ha progettato i propri prodotti per la refrigerazione a questo scopo, tanto che i sistemi Daikin Zeas e Conveni-Pack sono stati resi conformi alla normativa sui gas fluorurati F-GAS e alla normativa Eco-Design ancor prima della loro entrata in vigore, stabilendo gli standard del settore in termini di efficienza energetica e rispetto dell’ambiente.

Conveni-Pack, la soluzione di refrigerazione Inverter con la pluripremiata tecnologia a recupero di calore

Meno CO2 nell’aria, più convenienza
Grazie alla loro efficienza, i sistemi di refrigerazione Daikin sono molto più eco-compatibili di tutti gli altri sistemi presenti sul mercato, compresi quelli che utilizzano la CO2 come gas refrigerante.
Le emissioni dirette di CO2 sono le emissioni dovute alla perdita di gas refrigerante dall’impianto in atmosfera. Assumendo perdite di gas pari addirittura al 15% annuo della carica, le emissioni dirette sono responsabili di circa il 25% del totale delle emissioni di un sistema di refrigerazione nell’arco della sua vita utile.
Le emissioni indirette di CO2 sono dovute invece al consumo di energia elettrica, che in Italia viene prodotta per più del 50% da fonti fossili, con conseguente ulteriore emissione di CO2. Le emissioni indirette di CO2 concorrono per circa il 75% del totale delle emissioni di un sistema di refrigerazione nell’arco della sua vita utile.

Il sistema ZEAS è dotato di compressori Scroll Inverter che riducono i consumi energetici fino al 50% rispetto ai sistemi tradizionali

La parte di gran lunga più corposa è quindi costituita dalle emissioni indirette, quindi, più che utilizzare un gas refrigerante a basso GWP (come ad es. la CO2 stessa) per ridurre il riscaldamento globale, è più utile utilizzare un sistema estremamente efficiente che consumi poca energia elettrica e che emetta poca CO2.
Daikin Conveni-Pack è l’unità integrata capace di coprire contemporaneamente le esigenze di refrigerazione, a media e bassa temperatura, e di condizionamento e riscaldamento con un’efficienza fino al 57% superiore rispetto ai sistemi di refrigerazione e climatizzazione tradizionali, grazie alla tecnologia 100% Inverter Daikin e al calore recuperato da banchi e celle frigo.

Le unità condensanti Mini ZEAS a media temperatura con compressore Inverter Scroll sono la soluzione per la refrigerazione di piccoli negozi di alimentari

Conti alla mano, un sistema realizzato con Daikin Conveni-Pack “emette” ogni anno circa il 47% in meno di CO2 rispetto a un sistema tradizionale in R404 e circa il 25% in meno rispetto a un sistema a CO2 transcritico.
Ovviamente la grande efficienza energetica si traduce anche in un grande risparmio in bolletta: ad esempio, un punto vendita di circa 500 m2 a nord di Milano spende mediamente più di 35.000 € all’anno in corrente elettrica; utilizzando un sistema integrato Daikin Conveni-Pack al posto di un sistema tradizionale lo stesso punto vendita può risparmiare più di 12.500 € l’anno sulla bolletta elettrica.

Il compressore ausiliario (Booster) consente il collegamento di vetrine refrigerate o di celle frigorifere alle unità esterne Conveni-Pack e ZEAS

Una gamma di soluzioni complete e integrate
I prodotti Daikin dedicati al settore della refrigerazione combinano tutti i sistemi di cui un punto vendita ha bisogno: refrigerazione a media e bassa temperatura, climatizzazione e riscaldamento ambiente a recupero di calore, unità di trattamento aria e produzione di acqua calda sanitaria, con la possibilità di controllo remoto degli impianti. In particolare Conveni-Pack è il più avanzato sistema Inverter integrato con recupero di calore da banchi e celle per riscaldare gratuitamente gli ambienti. Una soluzione adatta a tutti gli impianti di refrigerazione di piccole, medie e grandi dimensioni, anche in presenza di temperature ambientali esterne elevate. Ciò consente di far risparmiare molto denaro ai titolari degli esercizi commerciali, nel massimo rispetto dell’ambiente.

I vantaggi del sistema integrato Conveni Pack Daikin a recupero di calore:

  • Una sola condensante per refrigerazione a bassa e media temperatura, climatizzazione estiva e invernale con recupero di calore, controllo remoto
  • Tecnologia Daikin Inverter proprietaria per la massima efficienza stagionale e minimi consumi
  • Massima affidabilità: prodotti testati in fabbrica al 100%, garanzia estesa
  • Macchine estremamente silenziose
  • Bassi costi di impianto: numero di tubazioni e diametri inferiori rispetto a impianti tradizionali
  • Amico dell’ambiente: il sistema a minor impatto ambientale grazie alle ridotte emissioni CO2

Daikin

Daikin Industries Ltd. è la multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento per applicazioni residenziali, commerciali e industriali, oltre che per l’intera catena del freddo nell’ambito della refrigerazione. Con più di 70 siti produttivi, Daikin è il Clima per la Vita in oltre 140 Paesi in tutto il mondo. Fondata nel 1924, Daikin vanta una posizione di leadership sul mercato grazie al costante impegno dell’azienda nel perseguire obiettivi di innovazione, attraverso lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia per ciò che attiene sostenibilità, efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2. Con uno sguardo sempre rivolto al futuro e allo scenario globale, Daikin è una realtà dinamica in grado di anticipare le esigenze dei consumatori e i trend in materia di design ed estetica. Daikin è presente in Europa dal 1973 con stabilimenti produttivi in Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Turchia, UK e Italia. Nel 2002 nasce Daikin Air Conditioning Italy S.p.A, con tre sedi sul territorio nazionale. Con 50 negozi “Daikin Aerotech” in franchising, una rete di installatori selezionati e centri di assistenza qualificati, Daikin Italy assicura una presenza capillare pre e post vendita alla clientela professionale e privata.

Nuovo look per ipercoop di Bologna

Ipercoop
Riapre l’ipercoop Lame in via Marco Polo 3, a Bologna, al centro commerciale Lame e ristrutturato con un investimento di 7,5 milioni di euro

Riapre l’ipercoop Lame in via Marco Polo 3, a Bologna, inaugurato nel novembre del 1996, situato all’interno del centro commerciale Lame e ristrutturato con un investimento di 7,5 milioni di euro.

L’ipermercato, sviluppato su una superficie di 7.000 mq, propone il punto ristoro La buona pausa con 142 posti a sedere con servizio bar e self-service per la prima colazione; lo spazio gioielleria Corner oro e il Sushi Take. È stato inserito inoltre il corner Territori.Coop, uno spazio dove trovare tutto l’anno le eccellenze dei prodotti delle regioni in cui è presente la Cooperativa, suddiviso in tre macro aree: nord, centro e sud, con oltre 350 specialità di oltre 180 fornitori locali. Territori.Coop si collega allo spazio dell’iniziativa Sapori si parte, che porta il meglio dell’enogastronomia italiana in tutti gli ipercoop. Sono presenti inoltre l'Isola dell'Orto nel reparto ortofrutta, con una zona di lavorazione di frutta e verdura dove saranno preparate pietanze, e l’area Show cooking, che ogni giorno sia a pranzo sia a cena si animerà con eventi culinari e menù da assaggiare. Sono stati completamente ristrutturati i banchi assistiti della macelleria, della pescheria, gastronomia e panetteria. Tutti i reparti saranno sia serviti sia a libero servizio. Completano l’offerta la cantinetta dei vini, la nuova libreria, il rinnovato Coop Salute, con l’area salute e benessere, e l’Ottica Coop.

Almaverde Bio Ambiente lancia l’eCommerce

Sarà un fine d’anno ricco di importanti novità per Almaverde Bio, leader del biologico italiano. La società che concentra le vendite di tutti i prodotti ambient a marchio Almaverde sul mercato nazionale ed estero ha presentato, pochi giorni fa, alla rete vendita tutte le novità di fine anno e le strategie del prossimo triennio.

L’amministratore delegato di Almaverde Bio Ambiente, Giorgio Alberani, conferma la linea del prossimo triennio: “Siamo di fronte ad un trend di continua ascesa del biologico che deve, sempre di più garantire valori, coerenza, legame con il territorio - dichiara Alberani. I prodotti Almaverde Bio Ambiente saranno sempre più caratterizzati e garantiti da questi tre drivers fondamentali, i valori del biologico, la coerenza dell’intero processo e lo stretto legame con territorio e produttori.”

Ma la novità interessante di questo fine 2017 è il lancio della piattaforma di e-commerce che sarà attiva dal 30 novembre 2017 all’indirizzo www.shop.almaverdebio.it. Dalla piattaforma i consumatori potranno acquistare direttamente le Almaverde Bio Box, confezioni personalizzate per tutti i gusti e per tutte le tasche con mix di prodotti ambient, dagli olii extra vergini alla frutta secca. “Abbiamo puntato sull’ e-commerce - dichiara Adriana Cicoria, responsabile marketing di Almaverde Bio Ambiente - perché ritengo che sia oggi un canale fondamentale per i nostri prodotti. Oltre alla piattaforma a marchio, abbiamo attivato le vendite on line su Amazon e Tippest. Credo – conclude Cicoria - che l’on line per un brand così noto e garantito come Almaverde Bio sia una strada vincente perché permette di raggiungere direttamente i consumatori a target con messaggi e comunicazione mirata che si traduce facilmente in atto d’acquisto”.

I nuovi prodotti Almaverde Bio Ambiente lanciati pochi mesi fa che vanno dagli olii in 4 tipologie 100% italiani, agli aceti, ai sott’oli, olive, pesti e sughi sono prodotti di elevata qualità organolettica certificata e di provenienza italiana ma anche il packaging ha caratteristiche peculiari, per esempio le capsule di chiusura dei vasetti di vetro sono certificate bisfenolo free (BPA Ni) e prive di materiale termoplastico (PVC FREE), una importante garanzia per i consumatori che scelgono bio. I sottoli, sottaceti e le olive sono di origine pugliese e caratterizzati da una lavorazione artigianale; i sughi e i pesti sono italiani al 100% e prodotti in uno stabilimento certificato senza glutine.

“Come Almaverde Bio Ambiente - dichiara il presidente di Almaverde Bio Stanislao Fabbrino - stiamo scommettendo su una penetrazione capillare dei prodotti nella gdo italiana ed estera, favorita dalla concentrazione della rete vendita e da un importante riposizionamento della gamma offerta, sempre più differenziata e attenta alle esigenze dei consumatori. Abbiamo una grande forza - conclude Fabbrino - che è il marchio Almaverde Bio, un valore straordinario oggi per sviluppare il biologico ambient in Italia e all’estero.”

Coop Svizzera apre il primo store Sapori d’Italia

sapori d'italia 1 Coop Svizzera
La stazione ferroviaria di Aarau ospita il primo negozio Sapori d'Italia di Coop Svizzera, dedicato alle specialità gastronomiche italiane

La stazione ferroviaria di Aarau ospita il primo negozio Sapori d'Italia di Coop Svizzera, dedicato alle specialità gastronomiche italiane. Come sottolinea Coop Joos Sutter, presidente della direzione generale, con Sapori d'Italia si vuole “offrire ai clienti un assortimento delle più apprezzate specialità del Belpaese e altri prodotti di uso quotidiano. Abbiamo voluto creare un negozio di autentiche specialità italiane. Per farlo ci siamo confrontati con i nostri fornitori, produttori e partner commerciali in Italia".

Sapori d'Italia, sviluppato su una superficie di 200 mq, propone banchi serviti di salumi e formaggi, la cantina di vini italiani, uno spazio per le bibite. Frutta e verdura sono stati sistemati su scaffali espositivi che coprono un'intera parete. Al centro dello store sono stati realizzati il corner per i gelati e uno spazio per i prodotti stagionali. Lo store dispone inoltre dell'area bar con circa 20 posti a sedere e di un bancone con prodotti di torrefazione. Completano l'offerta referenze come pasta, risotti, sughi e olio d'oliva. Il punto di vendita propone inoltre antipasti, insalate e prodotti di pasticceria quali cannoli, amaretti, cantuccini e brutti e buoni.

Pam Panorama promuove l’educazione alimentare

Nutri il sapere Pam Panorama
Il progetto formativo Nutri il sapere mira a divulgare una corretta educazione alimentare e coinvolge gli studenti delle classi III, IV e V delle scuole elementari locali

L’ultimo appuntamento annuale dell’iniziativa di Pam Panorama Nutri il Sapere è in programma da  mercoledì 8 a venerdì 17 novembre e coinvolgerà sette punti di vendita dell’insegna dislocati in Lazio: a Roma, Ariccia, Formia, Nettuno.

Il progetto formativo, che mira a divulgare una corretta educazione alimentare, coinvolge gli studenti delle classi III, IV e V delle scuole elementari locali che affronteranno il tema “Il pesce: catena del freddo e proprietà nutrizionali”. Gli esperti Pam Panorama guideranno gli studenti in un viaggio alla scoperta di tutti i segreti del pesce, dalla pesca all’arrivo sul banco dei freschi di un supermercato. Attraverso una video-proiezione saranno raccontate le diverse fasi di lavorazione del pesce con l’obiettivo di creare in seguito la propria Filiera del Fresco per verificare, divertendosi, le conoscenze acquisite nel corso della lezione interattiva.

Gli studenti inoltre avranno la possibilità di vedere da vicino il pesce, osservare al microscopio le squame e scoprire insieme agli esperti tutti i “segreti” del pesce. In ricordo della giornata, ogni studente riceverà dei gadget a tema.

Al pesce è dedicato il convegno Seafood Summit, l'appuntamento organizzato da Mark Up che coinvolge retail e industria in programma il 9 novembre al Palacongressi di Rimini.

 

Mondadori e FlixBus lanciano la nuova gift card

gift card Mondadori FlixBus
La card prevede la possibilità di regalare viaggi in autobus verso le oltre 1.200 città collegate da FlixBus in 26 Paesi europei

Si potrà acquistare negli store Mondadori aderenti la gift card promossa dall’insegna e da FlixBus, la start-up operatore di autobus. La card prevede la possibilità di regalare viaggi in autobus verso le oltre 1.200 città collegate da FlixBus in 26 Paesi europei. È disponibile in tre tagli che vanno da un valore minimo di 25 euro a un valore massimo di 100 euro, passando per un valore medio di 50 euro, e corrisponde a un credito scalabile per l’acquisto di viaggi online sul sito www.flixbus.it o via app, utilizzando il codice riportato sulla ricevuta. Il processing dell’operazione è affidato a Domec, Fintech company attiva nel settore dei sistemi innovativi di pagamento e della loyalty.

“Con le nuove gift card di FlixBus ampliamo e diversifichiamo ulteriormente la proposta di prodotti e servizi di Mondadori Store nel settore dei viaggi, per un’offerta di cultura e intrattenimento a tutto tondo, rivolta anche al pubblico più giovane” dichiara Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail.

Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia, aggiunge “Siamo certi che la nuova gift card incontrerà il favore del pubblico e ci consentirà di rendere il nostro servizio sempre più conosciuto in tutta Italia, avvicinando i nostri passeggeri all’idea di viaggio che da sempre abbiamo: quella di un’esperienza preziosa da condividere e anche da regalare”.

Auchan Retail Italia: via all’eCommerce stagionale

auchan ecommerce natale 2017
Si avvia il servizio eCommerce di Auchan Retail Italia sul nuovo sito auchan.it nel quale viene proposto un catalogo dedicato al Natale

Si avvia il servizio eCommerce di Auchan Retail Italia sul nuovo sito auchan.it nel quale viene proposto un catalogo dedicato ai giocattoli con oltre 2.000 articoli, tra cui i più ricercati del periodo natalizio, che saranno consegnati a casa o nei negozi Auchan, IperSimply e in oltre 1.000 piccoli supermercati di prossimità, ad insegna MyAuchan, Simply e Punto Simply.

Per l’avvio del servizio eCommerce, il gruppo offre uno sconto di 5 euro sul primo acquisto per un minimo di spesa di 50 euro, basterà inserire il codice sconto GIOCO2017. La consegna a domicilio sarà gratuita a fronte di una spesa minima di 49,90 euro o se si sceglierà di ritirare il proprio acquisto in uno dei punti di vendita che partecipano al progetto. Il servizio si amplierà ulteriormente nel 2018 con l’introduzione di altre merceologie che rispondono alle principali richieste stagionali.

 

Eco sostenibilità: a Coop Italia il Premio logistico dell’anno 2017

Il Premio logistico dell’anno 2017, promosso da Assologistica ed Euromerci, è assegnato a progetti svolti in diversi ambiti della filiera logistica

Nell’ambito eco sostenibilità Coop Italia vince il Premio logistico dell’anno 2017, promosso da Assologistica ed Euromerci e assegnato a progetti svolti in diversi ambiti della filiera logistica.

A Coop è stato riconosciuto il merito di aver sviluppato una modalità innovativa e sostenibile di trasporto merci in collaborazione con Chep Italia leader nei servizi di pallet pooling e con due fornitori di prodotto a marchio Coop ovvero Sorgenti Emiliane Modena, attiva nell’imbottigliamento, produzione e distribuzione di acque minerali,  e Deco Industrie, un’impresa di detersivi per la cura della persona e della casa. “Siamo soddisfatti di aver ottenuto questo riconoscimento –spiega Giuseppe Bertini, direttore logistica e supply chain Coop Italia- perché va a premiarci su un versante quello della sostenibilità che come Coop pratichiamo da anni in modo diverso ma sinergico, dalla filiera di prodotto al punto di vendita. In questa modalità di trasporto combinata possiamo dirci dei pionieri in Italia dove ancora non è molto praticata; il nostro impegno è estenderla a tutti i fornitori di prodotto a marchio. Il che ovviamente amplierebbe in maniera esponenziale il beneficio ambientale che ne deriva”.

Il progetto Trasporto collaborativo multiplayer garantisce una sensibile riduzione dei viaggi con camion a vuoto, e così facendo diminuisce le emissioni di CO2 e i costi per tutti gli attori coinvolti. Il risparmio totale permette una riduzione nelle emissioni di C02 pari a 20 tonnellate su una  base annua di circa 19.000 Km percorsi.

In futuro inoltre è previsto un ulteriore sviluppo attraverso l’implementazione di un’applicazione mobile sulle linee in sinergia per una gestione dematerializzata dei documenti.

 

Ipercoop di Ravenna si rinnova

Ipercoop
Cambia volto l’Ipercoop di Ravenna, locomotiva alimentare del centro commerciale Esp, soggetto a lavori di ristrutturazione

Prosegue il percorso di ammodernamento della rete Coop. Cambia volto l’Ipercoop di Ravenna, locomotiva alimentare del centro commerciale Esp, già a sua volta soggetto a lavori di ristrutturazione che ne hanno ampliato l’estensione.

Lo store, che riaprirà al pubblico il 2 dicembre, vedrà il restyling dell’area gastronomica alla quale verrà dato più spazio. Sarà realizzata l’area dedicata al sushi munita di cassa automatica self-service e con possibilità di consumare sul posto. Il ristorante Coop sarà trasferito e spostato dall’ingresso del supermercato in un’area affacciata sulla galleria commerciale dell’Esp, dove si trovava il punto di ascolto, in modo così da intercettare anche i clienti del centro. Si creeranno nuovi reparti come la Gioielleria, Piante e fiori, Momenti per te (profumeria e servizi per l’estetica) e l’Ottica. Saranno rivisitati invece la cartoleria, il reparto del piccolo elettrodomestico, parafarmaci e cosmetici, e telefonia.

Si trasferisce inoltre anche la libreria Coop che non sarà più nel negozio indipendente all’ingresso, dove ora, come scrive il giornale Ravenna e dintorni, trova spazio un centro estetico con profumeria, ma sarà inglobata nel supermercato, all’entrata.

Carrefour e Atol: accordo per una nuova insegna

carrefour italia park west
L’obiettivo della partnership tra Carrefour e la catena di ottici Atol è l’avvio di un nuovo format a insegna Carrefour Optique et Audition

L’obiettivo della partnership tra Carrefour e la catena di ottici Atol, gestita da una cooperativa di ottici indipendenti e diffusa in tutta la Francia, è l’avvio di un nuovo format a insegna Carrefour Optique et Audition. I primi negozi dovrebbero aprire le porte il prossimo anno.

In una nota Carrefour spiega: "Questa collaborazione dimostra che la nostra azienda intende ampliare il proprio numero di servizi al cliente e che Atol vuole raggiungere un nuovo target di utenti".

 

Il primo anno di SuperRisparmioso

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In occasione del primo anno di attività, l’insegna SuperRisparmioso, di proprietà Multicedi, propone una serie di iniziative

In occasione del primo anno di attività, l’insegna SuperRisparmioso, di proprietà Multicedi, propone una serie di iniziative tra cui la ricetta risparmiosa e la chiocciola al tesoro. La prima premia i clienti che hanno dimestichezza con i fornelli e che possono inserire la propria ricetta sul nuovo sito di SupeRisparmioso, partecipando così all’estrazione dei buoni spesa in palio. La seconda prevede invece la possibilità di andare alla ricerca  dei prodotti nascosti all’interno del punto di vendita con l’aiuto di Risparmiotta, la mascotte dell’insegna. Tra le attività per festeggiare il primo compleanno, l’insegna propone anche l’operazione ricaricard, che trasforma in sconti i crediti accumulati con la spesa.

Il marchio è nato nel novembre 2016 con l’apertura del primo punto di vendita realizzato a Salerno Fratte, seguono Salerno Mariconda, Vitulazio, Torre del Greco, San Cipriano d’Aversa e Nocera Superiore.

Ray-Ban e Urban Outfitters: nuovi arrivi a San Babila

Ray-Ban
A San Babila, nel cuore di Milano, le insegne Ray-Ban e Urban Outfitters, aprono due punti di vendita

A San Babila, nel cuore di Milano, le insegne Ray-Ban e Urban Outfitters, aprono due strutture. Secondo quanto scrive il giornale Affari italiani Ray-Ban, marchio eyewear del gruppo Luxottica starebbe per aprire un temporary store in piazza, negli spazi precedentemente occupati da Moreschi, aperto al pubblico da metà novembre fino a gennaio.  Mentre Urban Outfitters occuperà gli spazi che ospitavano l’insegna H&M.

Surgelati: nel 2017 tornano a crescere i consumi

Torna a crescere il settore dei prodotti surgelati che, da gennaio ad agosto di quest’anno, ha registrato nel solo canale Retail (unici dati al momento disponibili sul 2017), un incremento dei consumi superiore anche alla crescita del settore alimentare, con un positivo +2,9%, dopo un 2016 sostanzialmente “flat” (+0,1%). Nel dettaglio, sono state circa 328.149 le tonnellate di alimenti surgelati acquistate nei primi 8 mesi dell’anno, con picchi tra i  vegetali (+4,1%), l’ittico (+4,4%), le pizze e gli snack (+4,5%). Sono questi in sintesi i principali dati del Rapporto sui Consumi dei prodotti surgelati, realizzato dall’ IIAS - l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati - che ha fatto il punto sull’andamento del comparto in Italia nel 2016 e nei primi 8 mesi del 2017.

“Già nel 2016 il settore dei surgelati aveva segnato un andamento migliore rispetto a quello dell’alimentare in generale, che si era fermato a un -0,5%. Nei primi mesi di quest’anno le cose stanno andando ancora meglio e la tenuta positiva del comparto - afferma Vittorio Gagliardi, presidente dell’IIAS - che è stata costante anche durante i precedenti anni di profonda crisi economica, ha fatto di questi prodotti non più degli alimenti ‘emergenziali’, ma dei veri coprotagonisti della dieta degli italiani. Questo, sicuramente, grazie alla capacità di innovare tipica di questo settore, che ogni anno – in media – fa contare un 30% in più di nuovi prodotti sul mercato. Ma anche grazie alla qualità organolettica dei prodotti, alla disponibilità in ogni stagione, alla velocità di preparazione, alla valenze nutrizionali, a una etichettatura precisa e trasparente, nonché a una lunga durata nel freezer di casa: plus che ne fanno prodotti ideali per la dieta di tutti i giorni”.

Nel 2016, il consumo pro-capite di prodotti surgelati in Italia è stato pari a 13,69 kg (contro i 13,55 del 2015, +1%). “L’interesse dei consumatori verso i prodotti surgelati - continua Gagliardi - è aumentato proporzionalmente al miglioramento della loro qualità. La scarsa manipolazione dei prodotti e la conservazione naturale, ottenuta soltanto attraverso il freddo, hanno permesso alle aziende del comparto di caratterizzarsi quali convincenti interpreti della cultura alimentare italiana, in grado di coniugare, nelle preparazioni, correttezza nutrizionale e riconoscibilità degli ingredienti. La capacità delle aziende di rispondere alle nuove esigenze di consumo ha fatto il resto”.

Andando nel dettaglio, si scopre che il segmento dei vegetali resta uno tra i più amati dai consumatori: nel 2016 ne sono state consumate complessivamente, tra retail e food service, 395.500 tonnellate (+0,6% vs. 2015). Non da meno risultano le performance del settore ittico: 108.000 le tonnellate consumate in totale nel 2016 e ben 61.958 quelle acquistate da gennaio ad agosto 2017 nel solo Retail, con una crescita del +4,4%. Anche pizze e snack mostrano segnali molto positivi, confermandosi una vera alternativa al pasto principale. Circa 89.600 sono state le tonnellate consumate, tra retail e food service, nel 2016 (+4,2% rispetto al 2015), in crescita anche in questo 2017 (+4,6% nel solo retail).
Menzione speciale va al settore dei piatti ricettati che, dopo anni di continua decrescita, si è finalmente stabilizzato, iniziando ad avanzare cautamente.

I dati positivi di consumo del 2016 sono stati ampiamente confermati nei primi 8 mesi del 2017, per un totale di quasi 330 mila tonnellate consumate, nel solo canale Retail (unici dati al momento disponibili). In questo contesto, merita una menzione speciale la crescita delle vendite a domicilio, che nel comparto alimentare in generale hanno chiuso il 2016 con un +3,3%. Nel settore dei surgelati, in particolare, il mercato del porta a porta ha segnato una crescita su base annua di circa l'1,5%.

In controtendenza, invece, il settore delle patate (fritte ed elaborate, che rappresentano il 17% del totale dei surgelati), che registra una decrescita del -1,2% rispetto all’anno precedente, così come i prodotti a base di carne (-6% circa per la carne rossa e -6,5%per quella bianca) e le paste semilavorate (-22,2% nei primi 8 mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016).

“I prodotti surgelati sono stati premiati, sicuramente, per la capacità di innovare, ma anche perché i nuovi trend alimentari emersi – spiega Gagliardi – portano verso quei segmenti merceologici in cui questi alimenti sono molto forti, potendo far leva pure sul binomio qualità/facilità e rapidità di consumo”. Di fatto, gli italiani vedono ormai nei surgelati la risposta migliore alle loro domande di innovazione, sicurezza, varietà, lotta allo spreco e risparmio di tempo, avendo ampiamente sfatato i falsi miti intorno a questi alimenti, un tempo considerati non propriamente economici e meno nutrienti rispetto ai freschi.

Carrefour dà enfasi ai prodotti toscani

carrefour italia park west
Nella rete Carrefour entrano dieci nuovi fornitori toscani. L'insegna valorizza i prodotti locali con iniziative mirate e con la valorizzazione instore degli articoli

Toscafour è un tour nel gusto toscano che Carrefour Italia ha voluto proporre in seguito all’ingresso nella sua rete di dieci nuovi fornitori toscani i cui prodotti sono stati inseriti in assortimento e valorizzati con un’esposizione mirata.

L’iniziativa, che ha reso protagonisti i prodotti dell’eccellenza agroalimentare regionale, è frutto della partnership avviata con la Regione Toscana. Per tre giorni la galleria commerciale dell’Ipermercato Carrefour di Calenzano ha accolto vari eventi dedicati alla valorizzazione dei prodotti regionali tra cui degustazioni. “Siamo onorati di lavorare con Regione Toscana che ha fin da subito colto le opportunità di un progetto con Carrefour Italia, con cui condivide gli stessi obiettivi di crescita e promozione del territorio” è il commento di Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia.

 

Frutta: i buoni consigli di Esselunga

esselunga
Esselunga adotta un nuovo servizio proponendo in tutti i punti di vendita della rete l’iniziativa I buoni consigli fruttano

Per rispondere alle esigenze del consumatore e fornire una serie di informazioni più mirate ed esaustive sulla frutta in assortimento, Esselunga adotta un nuovo servizio proponendo in tutti i punti di vendita della rete l’iniziativa I buoni consigli fruttano. Si tratta di una sorta di volantino che offre suggerimenti per conservare al meglio la frutta, anche quella di provenienza esotica, e gustarla nel migliore dei modi, mantenendone intatto il gusto e le proprietà nutritive. 

Il volantino si trova all’ingresso di ogni struttura Esselunga, all'entrata del reparto ortofrutta, dove un dispenser di sacchetti e guanti è stato trasformato in un dispenser di buoni consigli realizzato con colori vivaci per attirare l’attenzione dei clienti.

Al suo interno viene riportata una tabella con le principali categorie di frutta con relativi consigli su come e quando conservarla a casa, mentre nel caso della frutta esotica vengono evidenziate anche informazioni più specifiche come per esempio il mezzo di trasporto utilizzato e dunque il grado di freschezza e maturità.

Sainsbury’s: spinta sulla comunicazione per valorizzare il veg

Sainsbury's senza casse
Sainsbury's senza casse
Il segmento del cibo sano e naturale diventa sempre più strategico per il retailer britannico Sainsbury’s che implementa la comunicazione per valorizzarlo

Il segmento del cibo sano e naturale diventa sempre più strategico per il retailer britannico Sainsbury’s che implementa la comunicazione non soltanto instore ma anche sui social e con i media proponendo, tra le novità, innovative ricette vegane e vegetariane. L’obiettivo è valorizzare un settore in continua crescita e sul quale l’insegna sta investendo. Nei propri canali digitali Sainsbury’s indirizza al consumatore messaggi specifici, con possibilità di interazione, per la promozione del mangiare sano incrementando il numero di ricette con più porzioni di verdure.

Inoltre sottolinea nei propri punti di vendita, con comunicazione specifica diretta al cliente, che i buoni Healthy Start del governo possono essere spesi per acquistare frutta e verdura.

 

Due Più (Gruppo VéGé) cresce al nord

Prosegue la politica di espansione di DuePiù, socia di Gruppo VéGé, operativa con le insegne Sirene Blu e Kuadrifoglio

Prosegue la politica di espansione di DuePiù, socia di Gruppo VéGé, operativa con le insegne Sirene Blu e Kuadrifoglio nel canale specializzato Drug in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia. L’ultima apertura è stata realizzata a Tarcento (Ud), in via Olinto Marinelli 6, con l’insegna Sirene Blu. Il punto di vendita ha una superficie di 600 mq e propone un assortimento concentrato sul beauty e sull’home care.

La strategia di rafforzamento del brand, che ha portato nel 2017 da 88 a 93 i negozi attivi, proseguirà nei prossimi mesi: a gennaio 2018 si inaugurerà uno store in provincia di Vicenza.

I nuovi punti di vendita vanno ad aggiungersi alle aperture realizzate dal consorzio DuePiù nel corso del 2017 ad Arsego (350 mq), nel padovano, e a Tripoli-San Giorgio di Mantova (500 mq) nell’hinterland di Mantova per quanto riguarda l’insegna Kuadrifoglio, e a Padova (430 mq) e Belluno (600 mq.) per l’insegna Sirene Blu.

Doppia apertura al sud per Md

Apre in Campania e in Sicilia l’insegna Md che continua la sua espansione sul territorio. Il primo è stato aperto a Somma Vesuviana, il secondo a Palermo

Apre in Campania e in Sicilia l’insegna Md che continua la sua espansione sul territorio. Il primo store, in affiliazione, è stato realizzato a Somma Vesuviana, in via Pomigliano. Si estende su 1.450 mq e impiega 21 dipendenti con un’età media di 29 anni. Dispone di 5 casse, 6 corsie simmetriche di vendita e di u parcheggio con 95 posti auto. All’ingresso il reparto ortofrutta a libero servizio. Seguono  i reparti assistiti di gastronomia e macelleria, insieme al corner del pane in doratura a libero servizio.  Per finire, l’area dedicata al non food propone elettrodomestici, casalinghi e articoli high tech a costi concorrenziali rispetto agli specialisti del settore.

Il secondo store è stato realizzato a Palermo in Via Lanza di Scalea 781/a, esteso su 1.415 mq, su pianta rettangolare. Impiega 15 dipendenti. Anche in questo caso l’ingresso è posto nel reparto ortofrutta. Sono sette le corsie e cinque le casse in barriera. Sono presenti i reparti assistiti di macelleria e gastronomia, e il pane in doratura a libero servizio. Come di consueto si chiude con la zona del non food

Carrefour lancia le nuove gift card

Le nuove gift card lanciate da Carrefour Italia sono utilizzabili in tutti i punti di vendita della rete. Oggi disponibili anche in formato digitale

Saranno utilizzabili in tutti i punti di vendita aderenti ad insegna Ipermercati, Market, Express, GrossIper e Supeco, sia in formato fisico che in formato digitale, le nuove gift card lanciate da Carrefour Italia. L’insegna ha ampliato la distribuzione a tutta la sua rete introducendo il formato digitale.

Il layout delle card, in entrambi i formati, è personalizzabile con il logo dell’azienda o con una grafica dedicata. Inoltre è stata assicurata flessibilità anche per gli importi disponibili che possono essere personalizzati in base alle esigenze da 1 a 2999 euro.

 

Le Gift Card saranno spendibili su tutti i prodotti ad esclusione dei farmaci da banco e del carburante.

Arcaplanet acquisisce Country Shop

Insegna Arcaplanet
Undici punti di vendita ad insegna Country Shop, dislocati a Torino e provincia, entrano nella compagine di Arcaplanet

Undici punti di vendita ad insegna Country Shop, dislocati a Torino e provincia, entrano nella compagine di Arcaplanet. I negozi saranno oggetto di ristrutturazione nei prossimi mesi. Il primo sarà lo store di di Chieri, in Corso Torino 123, inaugurato a fine novembre con la nuova insegna. Per gli altri store, dopo l’acquisizione è previsto un periodo durante il quale gli stessi verranno interamente riqualificati e riforniti di tutte le referenze trattate da Arcaplanet. L’acquisizione segue quella già conclusa lo scorso anno in Sardegna con 11 strutture della catena Zoomarket Shop e si inserisce nel piano di sviluppo dell’azienda che conta di raggiungere, entro la fine del 2017, il traguardo di 200 negozi in Italia, dopo aver superato oltre 1000 addetti. “Con questa acquisizione - dichiara Michele Foppiani, fondatore e amministratore delegato di Arcaplanet - si rafforza la leadership dell’insegna sul territorio che ci vede oggi impegnati e presenti su 15 regioni italiane. Consolidiamo così la nostra presenza in Piemonte con 38 punti di vendita, regione per noi strategica visto l’alto tasso di clienti. Attualmente siamo la quarta insegna in Europa nel settore, puntiamo a diventare la terza. Anche per quest’anno confermeremo la crescita a doppia cifra”.

Alkemy, primo monomarca a Torino

alkemy
È ospitato a The Number 6, in via Alfieri 6 a Torino, il primo monomarca Alkemy. L'assortimento propone la linea completa dell’azienda

È ospitato a The Number 6, in via Alfieri 6 a Torino, il primo monomarca Alkemy. L'assortimento propone la linea completa dell’azienda cosmetica della famiglia Boffa, si tratta di una gamma di trattamenti per il benessere integrale a base di microalga Klamath. Lo shop a The Number 6 è il primo luogo fisico completamente dedicato alla filiera dell’azienda, che distribuisce i suoi prodotti in una sessantina di farmacia, parafarmacie ed erboristerie in tutta Italia, oltre allo shop online. La boutique è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 14.30 alle 17.30.

“Crediamo in questo ambizioso progetto di ‘vero naturale’ - dichiara Elena Balbiano, del board di Alkemy - una linea cosmetica d’alta gamma, senza compromessi e interamente sostenibile dal punto di vista ambientale, in commercio a un prezzo ‘democratico’, alla portata di tutti”.

 

Vending: in Italia 11 miliardi di consumazioni nel 2016

Il fatturato del vending in Italia nel 2016 è cresciuto del 2,13% sfiorando i 3,5 miliardi di euro con quasi 11 miliardi di consumazioni. A certificarlo è il nuovo studio realizzato da Accenture per Confida, l’unica associazione che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia. I consumi dai distributori automatici sono cresciuti del +0,48% mentre il mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per casa e uffici) è aumentato del 4,3%.

"La distribuzione automatica – spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di Confida – è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3.000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori”.

Il caffè è il prodotto più venduto: sono 2,7 miliardi le consumazioni (+1,67% rispetto al 2015) ai distributori automatici, il 55,5% dei consumi totali in questo canale. Ammontano, invece, a 5,8 miliardi le capsule e cialde vendute nel 2016. Se ne ricava che un italiano su due, oggi, sceglie il caffè ‘self service’.

Tra le bevande calde, oltre al caffè, spicca la crescita del ginseng (che cresce del +15,3%). Tra gli snack più diffusi, si rafforza il consumo di quelli a base di cioccolato (+1,47%) e dei biscotti (+5,76%). Ma il balzo in avanti più significativo è quello fatto registrare dalla frutta fresca (+55%) e secca (+50%). La flessione invece nel consumo di bevande fredde (-2,64%) è stata condizionata anche dalla stagionalità decisamente meno calda rispetto a quella del 2015. In questo contesto l’acqua ha contenuto le perdite (-1,23%) rispetto alle altre bevande fredde, specialmente quelle gasate che hanno subito una contrazione del 7,68%. Da notare il trend in controtendenza di nettari e succhi 100% (+4,03%) e degli energy drink, nicchia di mercato da 1,5 milioni di consumazioni che è aumentata dell’1,20%.

I luoghi del consumo: ben il 36% delle consumazioni del vending avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Nel comparto del lavoro privato si concentra il 17% dei consumi, mentre quello commerciale si attesta al 13%. Gli spazi deputati all’istruzione (scuole e università) e alla sanità valgono ciascuno l’11%. Le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici (sale giochi, centri commerciali, biblioteche, associazioni e circoli, oratori…) invece, valgono il 6% dei consumi complessivi. In coda luoghi di svago e di passaggio (aeroporti, stazioni, metropolitane…) con il 3% a testa.

Il parco macchine: sono oltre 805.400 le macchine installate in Italia, seguita dalla Francia (590 mila), Germania (555 mila) e Inghilterra (417 mila). Il nostro Paese, non a caso, è il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e anche a livello mondiale. Il mercato delle vending machine vale circa 300 milioni di euro (escluso il mercato delle macchine da caffè per hotel, bar e ristoranti, un altro mercato in cui l’Italia è leader) di cui il 70% è esportato all’estero.

“Le vending machines – prosegue Lazzari – negli ultimi anni si sono evolute tecnologicamente, integrando funzioni ‘intelligenti’ tramite schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento mobile. In questo modo permettono una semplice ed efficace interazione uomo/macchina e quindi oggi rappresentano una delle migliori applicazioni dell’Internet of Things in Italia”. Le smart vending machine secondo i dati dell’Osservatorio IOT del Polimi (Politecnico di Milano) sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.

“I produttori italiani dei distributori automatici – conclude Lazzari – sono leader a livello mondiale e rappresentano un esempio pratico di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione. Le tecnologie del vending hanno tutte le caratteristiche di innovazione che vengono comunemente racchiuse nel concetto di ‘Industria/Impresa 4.0’, e auspichiamo che possano usufruire anche delle agevolazioni riservate al settore”.

Oasi, store green ad Ancona

Oasi Gruppo Gabrielli
Si espande sul territorio l’insegna Oasi del Gruppo Gabrielli con un nuovo superstore di 2.500 mq realizzato ad Ancona, interamente in classe A+

Si espande sul territorio l’insegna Oasi del Gruppo Gabrielli con un nuovo superstore di 2.500 mq realizzato ad Ancona, in via Pastore, in zona Baraccola, interamente in classe A+. Il negozio è stato ricavato grazie alla  conversione, mediante demolizione e ricostruzione con ampliamento, di un vecchio edificio. Il parcheggio esterno è illuminato con lampade Led, con sensore crepuscolare ed astronomico destinato a 235 posti auto, ed è dotato di due postazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Lo store è munito di lucernari per l’illuminazione con luce naturale. Sono presenti i banchi serviti di macelleria, banco taglio, banco pane e pescheria e i banchi a libero servizio di surgelati, salumi e latticini. Macelleria e pescheria sono dotati di laboratori a vista. Il Gruppo si è avvalso della consulenza del Gabrielli Lab, il punto di contatto con l'Università Politecnica delle Marche, che punta su tre interventi specifici: riduzione, recupero, riuso.

Tra gli accorgimenti usati: cassette per l'ortofrutta in plastica lavabili che vengono riutilizzate più volte e sacchetti biodegradabili al 100%; postazioni dedicate alla differenziata, il materiale presente in punto di vendita è plastico di seconda vita e i cestini per la spesa e i carrelli sono tutti in plastica riciclata.

Sono quarantuno i collaboratori impiegati mentre l’assortimento propone 16.500 referenze  di cui 10.500 food e  6.000 non food. In barriera sono presenti nove casse.

 

In occasione dell'apertura di Ancona, il punto di vendita ha  rinnovato l'impegno preso dal 2010 con la Fondazione Banco Alimentare Onlus secondo il quale il Gruppo Gabrielli dona alle strutture specificatamente indicate dall'Ente, le eccedenze invendute per fini commerciali ma ancora assolutamente fruibili e integre dal punto di vista alimentare contribuendo alla preziosa opera svolta dai volontari.

“Ci apprestiamo a cogliere questa nuova opportunità che il territorio ci offre - ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo – certi che la comunità saprà apprezzare l’impegno quotidiano nell’offrire il meglio  in termini di qualità e convenienza ma anche l’apertura all’ascolto dei bisogni del territorio attraverso attenzione al sociale confermando  attività  importanti quali: sostegno del potere d’acquisto delle famiglie, valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali, collaborazione con produttori locali, per citarne alcune.”

 

Emmepiù si consolida a Roma

emmepiù
Apre un nuovo punto di vendita a insegna Emmepiù a Roma, in zona Eur Grottaperfetta, ubicato in via Valentino Mazzola 66

Apre un nuovo punto di vendita a insegna Emmepiù a Roma, in zona Eur Grottaperfetta, ubicato in via Valentino Mazzola 66. Il negozio occupa 1.200 mq di superficie, dispone di un parcheggio coperto collegato con un ascensore direttamente alla struttura e conta in barriera casse cinque postazioni.

Coop Sicilia e sindacati: accordo per la cessione di 3 store

coop alleanza
Saranno ceduti a Rocchetta Srl tre punti di vendita di Coop Sicilia, due dei quali a Catania e uno a Palermo, in via Volontari del Sangue

Saranno ceduti a Rocchetta Srl tre punti di vendita di Coop Sicilia, situati due a Catania, il terzo a  Palermo, in base a un accordo firmato nel capoluogo etneo dalle sigle sindacali Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

L’accordo prevede il mantenimento dei dipendenti dentro a Coop Sicilia e per i due punti vendita di Catania la possibilità di optare o per il passaggio a Rocchetta o per la permanenza dentro Coop Sicilia con il trasferimento nelle altre filiali. La Uiltucs ha ribadito che ancora molti problemi restano aperti circa l'applicazione dell'accordo siglato a settembre. “Tra i problemi segnaliamo quelli relativi alla flessibilità dei part time – dice Marianna Flauto, a capo di Uiltucs Sicilia - molti lavoratori chiedono di essere assistiti dal sindacato che ovviamente è il soggetto che tecnicamente e giuridicamente è più idoneo. L'azienda invece fa resistenza e intende procedere chiamando i lavoratori individualmente, vanificando gli obiettivi con l'accordo”. Il sindacato ha contestato anche l’atteggiamento dell’azienda sulla gestione dell'ammortizzatore sociale. “Il rischio – spiega Flauto - è che vogliano escludere dalla cassa oltre ai direttori, ai farmacisti e ai capi settore anche la figura che loro chiamano "intermediario", qualifica inesistente sotto il profilo contrattuale che nella sostanza riguarda quegli addetti vendita che sempre con il quarto livello fungono da una sorta di assistenti dei capi reparto. Nei fatti si tratta sempre di addetti alla vendita. Anche questa volta abbiamo timore che ciò possa significare una gestione discriminatoria della Cigs contro alcuni soggetti e a favore di altri. Il clima tra i lavoratori è molto pesante e questi atteggiamenti da parte dell'azienda non aiutano. Ci auguriamo che nei prossimi giorni l’azienda metta in atto azioni che possano contribuire a risolvere i problemi”.

Sulla vicenda al momento Coop Sicilia preferisce non rilasciare alcun commento.

Pagamento a 90 giorni: così Arcadia corteggia i millennials

arcadia topshop
Arcadia, che controlla i marchi Topshop, Topman, Miss Selfridge e Dorothy Perkins, prova conquistare i millennials promuovendo il pagamento a 90 giorni

Arcadia, che controlla i marchi Topshop, Topman, Miss Selfridge e Dorothy Perkins, prova  conquistare la fascia dei millennials promuovendo sul web la formula di pagamento a 90 giorni. Secondo quanto scrive Pambianconews il gruppo ha siglato una partnership con il provider Klarna per il nuovo servizio “buy now pay later” sul mercato Uk, che offre la possibilità di pagare i capi acquistati online dopo aver effettuato l’ordine e senza costi aggiuntivi, in un intervallo che può arrivare fino a tre mesi. Tra le novità, anche una formula di pagamento a rate mensili per gli ordini superiori alle 60 sterline (circa 51 euro al cambio attuale).

Arcaplanet: nuova apertura a Nichelino

Arcaplanet Store Casse
L'insegna di pet care Arcaplanet rafforza la propria presenza in Piemonte con l'inaugurazione del 22° store nella provincia torinese, 38° punto di vendita della regione

L'insegna di pet care Arcaplanet rafforza la propria presenza in Piemonte con l'inaugurazione del 22° store nella provincia torinese, 38° punto di vendita della regione.

A Nichelino apre un nuovo negozio all'interno del centro commerciale Viali Shopping Park Nichelino, in Via dei Cacciatori 111. Lo store occupa una superficie di 500 metri quadrati, propone un assortimento di oltre 8.000 referenze in vendita tra accessori e alimenti per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, un’ampia selezione trasversale di prodotti esclusivi e specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana, cibo secco e umido, accessori dai tappetini igienici per cani alle lettiere per gatto, dai giochi ai guinzagli, ai “trasportini”. È presente il nuovo totem interattivo che offre consulenza veterinaria.

Jet.com (Walmart) lancia la sua prima linea a marchio

Una linea con packaging green, senza ogm, e Fair Trade Certified. Jet.com propone la sua prima linea a marchio che si arricchirà presto di nuovi item

Una linea con packaging green, senza ogm, e Fair Trade Certified. Jet.com propone la sua prima linea a marchio. Nel suo incontro annuale, Walmart ha sottolineato il valore della gamma che comprende oltre a caffè, salse e olii, come la salsa Unira J Organic Sriracha. L’offerta non food prevede invece anche asciugamani, carta igienica e tovaglioli e articoli per la pulizia della casa.  I prodotti contengono anche confezioni decorate con disegni realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo.

La società ha dichiarato che prevede di aggiungere altri prodotti alla linea nei prossimi mesi.

Dalla Francia, Chaussea, nuovo competitor nel retail delle scarpe

Il settore distributivo italiane delle scarpe si arricchisce di un nuovo competitor con grandi ambizioni di leadership. Il primo store Chaussea aperto a Busnago (Mb) con l'obiettivo di arrivare a una rete di 100 negozi entro cinque anni

Oltre 380 negozi in Europa, più di 3.000 dipendenti, 30 milioni di paia vendute nel corso dell’anno e un fatturato di 500 milioni di euro: sono queste le credenziali con cui si presenta in Italia il brand francese Chaussea, che produce e commercializza calzature.

 

L’arrivo nel nostro Paese rientra negli obiettivi di un importante piano di sviluppo, che prevede l’apertura di 250 negozi in tutta Europa entro il 2022, 100 dei quali in Italia.

Chaussea non intende perdere tempo e domani apre il primo dei punti di vendita italiani: si tratta di un negozio di oltre 1.200 mq che si trova a Busnago, in provincia di Monza-Brianza, nel parco commerciale Il Globo.

“Entro la fine dell’anno –ha precisato Salvatore Taccini, amministratore delegato della filiale italiana di Chaussea– sono in previsione altre tre aperture. Dal 2018 avvieremo 20 negozi l’anno per arrivare a un totale di 100 entro il 2022. Riteniamo che questo sia il numero adatto per ottenere un’adeguata copertura del territorio e diventare leader di mercato”.

 

Coin evolve il mondo beauty

Coin Padova
Continua il percorso di restyling dei department store Coin. La nuova profumeria valorizza la spazialità del negozio e l'identità dei singoli marchi

Continua il percorso di restyling dei department store Coin. Nei punti di vendita di Roma San Giovanni, Catania, Padova e Sassari è stata inserita la nuova profumeria che valorizza la spazialità del negozio e l'identità dei singoli marchi. Il format prevede una regia editoriale di Coin che, senza predominare rispetto ai brand, permette loro di esprimere con efficacia l'identità della marca attraverso elementi di comunicazione, di  visual merchandising e arredi personalizzati.

Si rafforza il bouquet di marchi con nomi selettivi come Kiehl's, Coin Padovastorico brand di New York, che offre in uno spazio fortemente caratterizzato oltre 200 prodotti e MAC, marchio canadese punto di riferimento del make up professionale. Coin pone inoltre l’accento alla ricerca introducendo progetti come Urban Decay, uno dei brand più social del settore, Artdeco, brand di tendenza di make up professionale distribuito in esclusiva in Coin, e Dior Backstage che porta dalle passerelle alla beauty routine quotidiana i prodotti iconici utilizzati dai Make-Up Artist Dior nel backstage delle sfilate. Corner totalmente rinnovati ospitano, tra i tanti: Dior, Chanel, Lancome, Shiseido, Estee Lauder, Clinique e Collistar e brand espressione del COIN Roma S.Giovanni 1made in Italy come Diego Dalla Palma e Naj Oleari.

L’animazione costante degli store migliora la shopping experience e permette ai clienti di osservare le make up application di make up artists, di scoprire i segreti di bellezza dei migliori marchi e di usufruire di esclusivi servizi di consulenza sulla pelle.

 

Il progetto, che ha permesso il consolidamento della quota di mercato di Coin al 3,9% del canale profumeria (fonte NPD, agosto 2017), ha coinvolto l’intero modello di business del retailer, partendo da tre concetti fondamentali: semplificazione, focalizzazione sulla selettività ed efficacia. Sono state rivisitate infatti le leve di marketing e, in particolare, il format distributivo, il brand mix, il modello di gestione di rete e la formazione del personale, con l’obiettivo di coinvolgere il consumatore a 360° e garantirgli una vera esperienza sensoriale.

 

 

 

 

 

Lidl Italia: revocata l’amministrazione giudiziaria

Il Tribunale di Milano ha disposto la revoca ante termine del provvedimento che poneva in amministrazione giudiziaria 4 Direzioni Regionali di Lidl Italia

La revoca ante termine, da parte del Tribunale di Milano, dell’amministrazione giudiziaria di quatto direzioni regionali di Lidl Italia conferma l’estraneità di Lidl Italia alla vicenda esplosa lo scorso maggio. Il provvedimento era conseguenza di un’indagine contro le attività criminali della famiglia catanese dei Laudani, ritenuta appartenente ad ambienti mafiosi, coordinata dalla Dda di Milano. Il provvedimento aveva coinvolto anche le 4 direzioni generali di Lidl Italia, a cui fanno capo circa 200 punti di vendita dell’insegna. L’azienda, assistita dagli avvocati Alessandra Garzya, Antonio Carino e Antonio Martino dello Studio DLA Piper, non risultava indagata, ma parte lesa nel procedimento. Lidl infatti sin da subito aveva collaborato con il Tribunale e con la Procura della Repubblica di Milano.

 

“Da subito ci siamo resi disponibili ad una piena collaborazione con le Autorità nello svolgimento delle indagini che hanno consentito di confermare l’estraneità di Lidl Italia alla vicenda – dichiara l’azienda – La revoca ante termine del provvedimento è un‘ulteriore conferma della solidità del nostro sistema di compliance. Ringraziamo il Tribunale di Milano, che è intervenuto a nostra tutela con estrema razionalità ed efficacia, garantendoci così la possibilità di proseguire le nostre attività senza conseguenze sul servizio al cliente”.

 

 

Euronics si rafforza in Piemonte

Euronics
Apre a Nichelino (To) un nuovo punto di vendita Euronics, gestito da Dimo spa, esteso su 1.800 mq di superficie di vendita

Apre a Nichelino (To) un nuovo punto di vendita Euronics, gestito da Dimo spa, socio operante in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Lombardia. Il nuovo store, sviluppato su una superficie di 1.800 mq, si trova all’interno dello Shopping Park I Viali.

Il team di lavoro è formato da 28 addetti. A sostegno della nuova apertura Dimo Spa ha predisposto una campagna di lancio con principali media a disposizione sul territorio e  con offerte promozionali.

 

Gruppo Vicenzi: esordio nel comparto gluten free

Da oggi i Grisbì, con morbido ripieno al cioccolato e alla crema limone, e i savoiardi Vicenzovo saranno disponibili anche nella nuova ricetta senza glutine, garantita dalla certificazione rilasciata da AIC, Associazione Italiana Celiachia.

Il Gruppo Vicenzi, azienda leader nella categoria della pasticceria industriale, intraprende la strada del gluten free. I Free from, che fino a ieri rappresentavano delle nicchie di mercato, oggi sono oggetto di consumi rilevanti come dimostrano i tassi di crescita costante. Il senza glutine, in particolare, registra negli ultimi anni andamenti sempre più positivi, raggiungendo oggi un giro d’affari pari a 170 milioni €(+18,5%).

E così il noto gruppo scaligero segue i nuovi trend di mercato, e lo fa con i suoi marchi d’eccellenza Grisbì e Pasticceria Matilde Vicenzi, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Le due referenze sono delle novità in termini di ricettazione, che rispecchiano l’attenzione dell’azienda costantemente rivolta all’alimentazione dei consumatori, a partire dalla scelta delle materie prime e per tutto il processo di lavorazione.
Processo che il Gruppo ha voluto mantenere interno e per farlo ha investito nella realizzazione di un’area completamente dedicata alla produzione senza glutine.

La promessa è quella di proporre un prodotto in grado di far fronte a particolari limitazioni alimentari senza, per questo, rinunciare al gusto. Con l’impiego di ingredienti attentamente selezionati, la frolla di Grisbì conserva la sua nota fragranza e il ripieno cremoso. Nessun compromesso nemmeno per Vicenzovo che mantiene inalterate la sua capacità di assorbimento e la sua grande consistenza all’inzuppo per un Tiramisù perfetto.

Ipercoop di Reggio Emilia: nuovo format … con novità

Prosegue il progetto di restyling della rete vendita di Coop Alleanza 3.0. La cooperativa rifà il look all’ipercoop Ariosto di Viale Rodolfo Morandi 2 a Reggio Emilia

Prosegue il progetto di restyling della rete vendita di Coop Alleanza 3.0. La cooperativa rifà il look all’ipercoop Ariosto di Viale Rodolfo Morandi 2 a Reggio Emilia, primo ipermercato a insegna Coop della provincia reggiana, inaugurato nel 1993 e ristrutturato nel 2008.

 

Il punto di vendita è stato rinnovato con un investimento di 6,7 milioni di euro. Si presenta su una superficie di 6.500 mq. Tra le novità il corner Territori.Coop, con le eccellenze dei prodotti delle regioni in cui è presente la Cooperativa, che dà ampio spazio alle tradizioni gastronomiche italiane con oltre 370 specialità di 180 fornitori locali. Nella piazza dell’ortofrutta spicca il nuovo spazio dedicato ai prodotti biologici sfusi. Inserita inoltre la Casa dei valori, un’area in cui acquistare articoli creativi e di qualità, aperto ai prodotti di associazioni e cooperative del territorio che favoriscono la formazione, l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità e in condizioni di svantaggio, per creare nuove opportunità di sviluppo, verso un’economia sostenibile rivolta al bene comune. Sono state introdotte anche le etichette elettroniche.

All’interno dello store inoltre sono stati inseriti il ristorante Buona Pausa Coop, con il bar caffetteria, la gelateria e la yogurteria con produzioni locali. A fianco, il banco con il sushi da consumare seduti al ristorante o in confezioni da asporto. Introdotti anche il Corner gioielleria, il nuovo spazio Librerie.coop, il Corner Ottico Coop e l’area Salute e benessere.

In galleria infine la cooperativa inaugura l’agenzia Viaggi Coop, settore su cui sta puntando grazie alla sinergia con Robintur. L’agenzia offre viaggi e soggiorni riservati ai soci Coop. Tra i servizi offerti: proposte e promozioni, viaggi di nozze, gestione di liste nozze online, biglietteria aerea e marittima.

Le operazioni di pagamento sono agevolate da 18 casse tradizionali, 15 fai-da-te mentre altre 12 casse si trovano nei vari banchi serviti. Il negozio sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e domenica dalle 9 alle 20.

 

Lo sviluppo di MyAuchan

Continua a svilupparsi sul territorio italiano il format di prossimità MyAuchan che, nell’arco di pochi mesi, ha già realizzato in Italia otto aperture

Continua a svilupparsi sul territorio italiano il format di prossimità MyAuchan che, nell’arco di pochi mesi, ha già realizzato in Italia otto aperture con una presenza strategica a Milano con cinque store: in via Meda, in corso San Gottardo, in via Buonarroti, in via Monti e l’ultimo, di recente apertura, in via Bandello 2. MyAuchan è entrato in Italia con il punto di vendita di Piacenza seguito da quello di Chioggia (Ve). La struttura aperta a Napoli, in via Francesco Cilea, gestita dal partner master franchisee campano, segna lo sbarco al sud dell’insegna.

I nuovi supermercati del gruppo Auchan, pensati come negozi di vicinato, prevedono un’area dove poter consumare pasti in loco e una serie di servizi che spaziano dalla possibilità di collegarsi al Wi-Fi, ricaricare il proprio smartphone o tablet, pagare le bollette, acquistare biglietti per gli eventi o stampare fotografie dal proprio cellulare. Propongono inoltre la consegna a domicilio, e menù collegati al programma fedeltà, con una proposta in omaggio ogni dieci. Tra i servizi uno è indirizzato agli over 65 con sconti dedicati ed etichette a scaffale più leggibili. L’assortimento dedica ai piccoli nuclei familiari, di due o una persona, che costituiscono il 75% dell'utenza, vari formati small. E per soddisfare le nuove tendenze di consumo si dà spazio in assortimento ai prodotti senza zucchero, biologici, come quelli del marchio Bio Auchan, e pensati per chi ha una intolleranza alimentare, e per vegani e vegetariani.

Lo sviluppo all’estero. Il gruppo ha iniziato l’espansione in Francia avviando la trasformazione della rete di vicinato A2Pas! con l’obiettivo di convertire i 61 negozi dell’insegna adeguandoli al nuovo format. I primi due punti di vendita realizzati nel Paese sono stati aperti a Parigi, sulla strada Henri Chevreau, e a161 rue de Ménilmontant, nel XX arrondissement della capitale francese.

Non solo la Francia è coinvolta in questo processo: a Mosca, proprio su una delle vie principali della città, è stato aperto un MyAuchan, dotato anche di uno store Lillapois al piano inferiore, che rappresenta bene il modello che Auchan Retail intende applicare alla rete nei prossimi anni e che hanno uno dei loro elementi strategici centrali in un approccio multiformato e phigital

 

 

 

Arcaplanet torna in Puglia

Si espande in sud Italia l’insegna petstore Arcaplanet che, dopo l’apertura a Modugno, torna a investire in Puglia

Si espande in sud Italia l’insegna petstore Arcaplanet che, dopo l’apertura a Modugno, in provincia di Bari, torna a investire in Puglia dove apre a Cavallino, in provincia di Lecce, un nuovo punto di vendita, sviluppato su 500 mq e situato all’interno del centro commerciale della città. Sono 8.000 le referenze in assortimento che spaziano dal petfood al petcare. Tra i servizi propone l’incisione personalizzate delle medagliette per il guinzaglio.

Intimissimi punta sugli Stati Uniti

Intimissimi
Sulla Fifth Avenue, al civico numero 601, Intimissimi apre il flaghsip store di New York, una boutique di 500 mq di superficie

Sulla Fifth Avenue, al civico numero 601, Intimissimi apre il flaghsip store di New York, una  boutique di 500 mq di superficie, sviluppati su tre piani. L’assortimento comprende sia i prodotti Intimissimi sia quelli del marchio Calzedonia.

L’apertura del flagship rappresenta l’inizio dell’espansione del Gruppo IntimissimiCalzedonia negli Stati Uniti. Il marchio punta, infatti, a inaugurare 20 monomarca sulla East Coast entro il 2018, ponendosi come obiettivo l’apertura di diverse nuove insegne monomarca anche sulla West Coast subito dopo.

“Non abbiamo mai avuto fretta di entrare in un mercato prima di sentirci realmente pronti - dichiara Sandro Veronesi, fondatore e presidente del Gruppo Calzedonia - Siamo convinti sia arrivato il momento per noi di espanderci negli Stati Uniti. Abbiamo trovato la location perfetta e siamo pronti per fare grandi cose”.

Nuovo store Sì con te a Castelfidardo

CeDi Marche Società Cooperativa (associata a Selex) consolida la propria presenza nelle Marche e inaugura un supermercato a Castelfidardo

CeDi Marche Società Cooperativa (associata a Selex) consolida la propria presenza nelle Marche e inaugura un supermercato a Castelfidardo (An), in piazza Sant’Agostino, esteso su 800 mq di superficie.  L'assortimento, che conta 8.500 referenze, dedica uno spazio privilegiato a specialità del territorio, prodotti a km zero, salutistici e biologici, accanto a una scelta di piatti pronti da cuocere o già cotti, preparati internamente nei reparti freschi.

Lo store apre sull’ortofrutta dove trovano spazio anche prodotti locali, bio e quarta gamma insieme al pronto da cuocere. Seguono il settore salutistico, la panetteria con proposte che spaziano dal pane locale alle pizze e alle focacce e alla pasticceria, il banco gastronomia. Completa l’offerta, un’area dedicata alla cucina, realizzata internamente in un laboratorio a vista, secondo i gusti e le abitudini di consumo locali. Ci sono poi il banco della macelleria con vendita assistita e il banco servito dedicato al pesce. In pescheria è possibile richiedere piatti pronti da cuocere e già pronti, come la classica frittura di pesce. È presente anche la cantina che conta oltre 250 etichette di vini Doc e Docg.

Il punto di vendita è dotato di quattro casse e impiega 19 persone. È aperto con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 7 e 45 alle 20 e la domenica dalle 8 e 30 alle 13.

 

Pam si consolida a Roma

Si rafforza l’insegna Pam a Roma dove inaugura un nuovo punto di vendita, in via Andrea Meldola 57/63

Si rafforza l’insegna Pam a Roma dove inaugura un nuovo punto di vendita, in via Andrea Meldola 57/63, nel quartiere Fonte Meravigliosa. “Grazie all’intraprendenza e all’interesse dimostrato dagli imprenditori, il numero di supermercati Pam gestiti in franchising sta aumentando soprattutto nei grandi centri come Roma. Il nostro obiettivo è quello di aprire i punti vendita in modo capillare per garantire a tutti i nostri Clienti un servizio comodo, un’offerta completa e di alta qualità a prezzi competitivi” commenta Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising.

In assortimento trovano spazio, accanto alla tradizionale offerta, anche prodotti dedicati al benessere e pensati per chi soffre di intolleranze alimentari, vegani e vegetariani.

 

New opening MiniTrony a Falerna Marina

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Si espande l’insegna MiniTrony che a Falerna Marina (Cz) inaugura un nuovo punto di vendita, aperto da Dical, in via Marevitano 1

Si espande l’insegna MiniTrony che a Falerna Marina (Cz) inaugura un nuovo punto di vendita, aperto da Dical, in via Marevitano 1. Lo store occupa una superficie di 310 mq e impiega un team di sette addetti coordinati dal direttore Michelino Ligato. L’assortimento propone 3.000 referenze circa indirizzate a un bacino d’utenza stimato di circa 130.000 potenziali clienti.

Il negozio, sviluppato su pianta rettangolare, presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato alla telefonia. Tra i reparti attivi, tutti quelli compresi nelle categorie del format MiniTrony:  le sezioni audio/video, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio e installazione elettrodomestici.

 

Decò promuove l’orto a scuola

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È indirizzato agli studenti il progetto lanciato da Decò Ti orto a scuola valido in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia

È indirizzato agli studenti il progetto lanciato da Decò Ti orto a scuola valido in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia. L’iniziativa si pone come obiettivo principale di avvicinare i ragazzi alle radici, alla terra, alla natura, per far riscoprire loro il senso dell’esperienza e della responsabilità, facendoli riflettere sull’importanza delle materie prime, sul rispetto dell’ambiente e sul risparmio alimentare. Le scuole, tramite gli insegnanti e i dirigenti, possono iscriversi gratuitamente, visitando il sito web www.decotiortoascuola.it, inserendo tutti i dati dell’istituto scolastico nella sezione iscriviti ora, entro il 15 novembre 2017. Le scuole iscritte riceveranno gratuitamente un kit per sviluppare il progetto educativo dell’orto in classe. Ogni kit contiene dieci varietà di piante aromatiche e verdure, oltre al materiale informativo ed educativo necessario per la perfetta realizzazione di un progetto di orticoltura, con i consigli e le avventure dell’Ape Maia.

 

Il progetto prevede il coinvolgimento delle scuole primarie, sia pubbliche che private, e delle rispettive famiglie che, acquistando nei punti di vendita Decò, hanno diritto, ogni 20 euro di spesa, ad una bustina di figurine. Collezionando le figurine, i bambini potranno trovare anche le card magiche per vincere altri vasetti con i semi delle piantine da portare in classe. All’interno di questi ci sarà anche un codice alfanumerico. Più codici l’istituto scolastico iscritto al progetto riuscirà ad accumulare, più alto sarà il numero dei punti utili ad ottenere premi in denaro (fino a 15.000 euro), da utilizzare per i bisogni della scuola e degli alunni.

Ma il progetto prevede anche la possibilità di fare foto degli orti più belli. Con le 12 immagini più creative e originali sarà realizzato un calendario che sarà distribuito nelle scuole e nei supermercati Decò.

Angelo Merola, ufficio marketing Multicedi, spiega: “Attraverso le attività di semina e raccolta i piccoli allievi imparano che il cibo, prima di arrivare in tavola e nei supermercati Decò, nasce dalla terra”.

 

 

 

Perfetti Van Melle Goleador partner ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio

Goleador, la doppia caramella che da oltre 30 anni è un vero e proprio cult per gli Italiani di tutte le età, è il nuovo Official Partner della Nazionale Italiana di Calcio una sponsorship proiettata verso i Campionati Mondiali di Calcio 2018, che si svolgeranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio.

Per celebrare l’importante sponsorship, Goleador regala, inoltre, una nuova veste ai propri prodotti. Su tutti i display, infatti, campeggia uno dei tanti emblematici abbracci tra i giocatori della Nazionale, quelli che fanno emozionare gli Italiani uniti dal tifo per gli Azzurri.

“Il brand Goleador ha un legame diretto con il mondo del calcio – dichiara Holger Hartmann, amministratore delegato di Perfetti Van Melle Italia -. Siamo davvero orgogliosi che il brand affianchi la Nazionale di calcio in una partnership che nasce dalla comunanza di valori quali la passione, la determinazione, la fratellanza e lo spirito di squadra. Il nostro supporto alla squadra di calcio di tutti gli Italiani vuole essere un’occasione per ripensare il calcio come gioco basato sulla lealtà, come divertimento sano e occasione di  condivisione e tifo sfrenato per i propri colori.”

“Il supporto dei tifosi per la maglia azzurra costituisce un elemento motivazionale importante per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo –commenta Carlo Tavecchio, presidente della Figc-. Per questo, siamo felici di avere tra gli sponsor un marchio amato come Goleador, da sempre simbolo di condivisione e passione per il calcio, uno sport capace di unire le generazioni, soprattutto quando a scendere in campo sono i giocatori della Nazionale Italiana”.

 

 

Gustoso: il top dell’agroalimentare siciliano sbarca in Usa

Dodici importanti aziende del food siciliano si sono riunite sotto un unico brand per conquistare gli scaffali della Grande Distribuzione degli Stati Uniti.
Gustoso Sicilian Food Excellence - intuizione di Daniele Cipollina, fondatore della rete e Paolo Internicola, direttore generale di Gustoso Import USA, distributore e unico interlocutore per la Gdo e l’Horeca con sede in Florida, nella zona di Washington DC e a New York - è la nuova rete d’impresa nata per portare negli Stati Uniti le medie imprese del food siciliano attrattive per tipicità, autenticità, legame con il territorio, presidi Dop e Igt, storia e tradizione.

Molini Riggi, Birrificio Bruno Ribadi, Made Fruit, Marullo srl, Azienda Vitivinicola Tonnino, Gustibus Alimentari, Miscela D’Oro, Asaro, Pannitteri, Valle del Dittaino, Olive di Sicilia e Gustoso Export Promotion Italia sono le aziende che attualmente hanno aderito al progetto Gustoso per facilitare la conoscenza e l’acquisto del prodotto siciliano al mercato statunitense sotto l’unico marchio Gustoso.

“Con Gustoso – spiega Daniele Cipollina – le aziende coinvolte condividono la stessa idea di approccio al mercato, potendo beneficiare di economie di scala. La rete diventa quindi un valido strumento per aggregarsi e vedere migliorata la propria competitività, oltre a poter godere di soluzioni e agevolazioni per presidiare il mercato estero: dalla consulenza specifica relativa all’export alla contrattualistica commerciale, fino all’assistenza per la partecipazione a gare e tender internazionali”.

Gli obiettivi: nel 2018 il mercato di riferimento sarà quello del Nord America e mentre dal 2019 verrà strutturata la commercializzazione di Gustoso in UK e sarà allo studio il possibile ingresso nel mercato cinese. Il volume di affari previsto per i primi 24 mesi di attività, come da piano industriale, è di 25 milioni di dollari.

La prima tappa della road map vedrà il posizionamento di circa 30 linee di prodotto che saranno posizionate presso le insegne Albertons, Walmart e Sam’s Club; l’obiettivo è di avviare un test sui prodotti presso i loro oltre 500 punti vendita, attraverso accordi di collaborazione con i più importanti distributori americani (Reese Group, Kreative Group). Inoltre, Vitale Wine Distribution si occuperà della logistica e della distribuzione commerciale di tutti i vini e liquori a marchio Gustoso.

“Gustoso – conclude Cipollina – è focalizzato in prima battuta sulla realtà siciliana, ma ha l’ambizione di avere prospettive molto più ampie: il concetto di territorialità del Made in Italy si può espandere a tutte le regioni italiane per approcciare nel prossimo futuro tutto il mercato regionale italiano nel suo complesso attraverso il sistema della rete d’impresa”.

Due affermati chef collaborano al progetto “Gustoso” valorizzando i suoi prodotti: Pasquale Caliri, ambasciatore della cucina siciliana nel mondo è lo chef di “Marina del Nettuno Yacting Club” a Messina. Propone una cucina di mare che si basa su elementi della tradizione siciliana per proporre tendenze dell’avanguardia culinaria. Peppe Giuffrè trapanese di origine palermitano di adozione cucina, studia, ricerca per presentare e preservare la storia del patrimonio gastronomico e culturale della Sicilia.

Gustoso vede anche la presenza, in qualità di partner, del progetto “Mangia sano, mangia siciliano”, ideato da Codacons Sicilia con la partecipazione di Assoutenti, Confeuropa Consumatori, Consaambiente, Codici Sicilia e Udicon, che ha l’obiettivo di tutelare il patrimonio agroalimentare siciliano, materiale e immateriale.

Ecu: nuovo store a Pozza di Maranello

Si sviluppa su 400 mq di superficie il nuovo punto di vendita Ecu aperto da Realco a Pozza di Maranello, il decimo discount dell’insegna nella provincia di Modena

Si sviluppa su 400 mq di superficie il nuovo punto di vendita Ecu aperto da Realco a Pozza di Maranello, il decimo discount dell’insegna nella provincia di Modena. Il negozio si trova in via Vignola 204, all’interno degli stabili dell’ex store Sigma, e propone  un’offerta di circa 2.500 referenze.

All’interno della struttura sono presenti le principali aree merceologiche tra cui ortofrutta, pane, surgelati, latticini e salumi, carni confezionate, un’offerta di prodotti del territorio e tanti prodotti esclusivi per Ecu. Sono impiegate cinque persone.

 

 

Italian Food Excellence

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