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Verifone introduce WeChat Pay nelle Galeries Lafayette di Parigi

Le prestigiose Galeries Lafayette di Parigi accettano ora l’app WeChat Pay come soluzione di pagamento per i turisti cinesi in visita presso la capitale francese. Grazie all’accordo tra Verifone e uno dei più importanti istituti bancari europei, le storiche Galeries Lafayette offriranno ai numerosi turisti cinesi l'esperienza di acquisto interattiva di WeChat Pay, che garantisce pagamenti veloci e sicuri con una soluzione a loro familiare attraverso QR code generati direttamente sugli smartphone.

Con 900 milioni di utenti, WeChat è una diffusa applicazione mobile per messaggi di testo e voce sviluppata da Tencent Holdings Limited, il colosso cinese specializzato nel settore informatico. "Siamo davvero entusiasti di entrare nel mercato europeo insieme a Galeries Lafayette e Verifone - fanno sapere dalla Tencent. In Cina, WeChat Pay è accettato quasi ovunque, compresi i supermercati, gli ospedali e anche sui taxi. Il nostro obiettivo è quello di offrire questa soluzione a tutti i turisti cinesi in Europa. In Cina è il metodo di pagamento più rapido e non vediamo l'ora di avviare la nostra attività in Europa insieme ai nostri partner. Nonostante le molteplici soluzioni di pagamento disponibili, i consumatori sono costantemente alla ricerca di forme alternative di pagamento digitale e i commercianti sono impegnati a fornire esperienze sicure che soddisfino tali esigenze. Siamo orgogliosi – conclude Tencent - di supportare Galeries Lafayette con l'accettazione di WeChat Pay e di contribuire ad una migliore esperienza interattiva e innovativa del consumatore.”

Per accettare WeChat Pay, le Galeries Lafayette utilizzeranno la PINpad VX 820 di Verifone, soluzione che sarà presto implementata da Verifone anche in Italia e in altri paesi europei.

In arrivo novità da Conapi ma la produzione di miele è in calo

Il 2017 è un anno particolarmente difficile per l’apicoltura italiana e anche i soci di Conapi - Consorzio Nazionale Apicoltori - affrontano il terzo raccolto consecutivo con volumi in netta diminuzione rispetto alle medie degli anni passati. Novità in ambito bustine e sciroppi a base miele

I dati provenienti dai produttori parlano di un 2017, particolarmente difficile per l’apicoltura italiana: l'acacia segna un -30% sul già disastroso 2016 e un -70% sul 2015, anno di media produzione; il millefiori registra un -20% e la produzione di tiglio dell'Emilia Romagna è quasi azzerata. Incremento, invece, per gli agrumi, e buoni i raccolti di alta collina e montagna. Condizionata negativamente da un andamento climatico estremamente sfavorevole, perdura una minor spinta produttiva degli alveari: complessivamente aumenta il numero degli alveari ma diminuisce la media di raccolto per famiglia. Anche se i risultati definitivi del raccolto saranno completati alla fine dell’anno -afferma Diego Pagani, presidente di Conapi (in foto)- si ipotizza una diminuzione complessiva di produzione del 70% rispetto alle potenzialità degli apiari in campo. Una previsione legata anche ad una minore spinta produttiva delle api riscontrata negli ultimi anni".

Aumento prezzi
Secondo Conapi questa carenza di prodotto comporterà un inevitabile aumento dei prezzi che potrà raggiungere, per alcuni raccolti, un +15-20%. In conseguenza di ciò si teme anche un incremento delle frodi che, al momento, non è possibile segnalare, ma ci auguriamo possano essere efficacemente contrastate da un’attenta vigilanza delle forze dell’ordine preposte.

Le novità di prodotto: gli integratori biologici
Mielizia amplia il proprio portafoglio prodotti con una nuova categoria: gli integratori biologici. Si tratta di 5 referenze che coniugano i benefici del miele con quelli di altri prodotti apistici, rigorosamente italiani, e di ingredienti naturali dalle comprovate virtù, pensate per un consumatore moderno, attento a salute e alimentazione. Mielizia li concepisce come dei veri e propri "superfood" naturali, ideali per affrontare momenti di impegno mentale o fisico e offrire un aiuto alle difese immunitarie, soprattutto nel periodo invernale. Sono di due tipi: bustine monodose e sciroppo/spray.

Bustine
-Energia Bio: ottenuto dalla combinazione di miele, pappa reale e maca andina, tonico adattogeno, fonte di energia. Nei momenti di maggiore impegno fisico e mentale, in periodi di stress e durante i cambi di stagione se ne consiglia l'assunzione di 1 o 2 bustine al giorno, secondo le esigenze. Il formato è da 7 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

-Energia sport bio: ottenuto dalla combinazione di miele, polline, zenzero e rosa canina svolge un'azione di sostegno, ricostituente e antiossidante. Appositamente studiato per gli sportivi, rappresenta una fonte di energia tascabile pronta all'uso. Se ne consiglia l'assunzione di 1 o 2 bustine al giorno nei momenti di maggiore sforzo fisico. Il formato è da 10 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

 

-Difesa e sollievo gola bio: ottenuto dalla combinazione di miele, propoli, dalle naturali proprietà balsamiche e ricca di flavonoidi, sambuco ed echinacea purpurea che supporta le naturali difese dell'organismo e la funzionalità delle prime vie respiratorie. Appositamente studiato per contrastare i mali di stagione del periodo invernale, se ne consiglia l'assunzione di 2 o 3 bustine al giorno al bisogno. Il formato è da 10 bustine da 10 g e il prezzo consigliato: 7,50 euro.

Sciroppo e spray
-Sollievo tosse bio: sciroppo con propoli e mieli italiani con aggiunta di estratto di eucalipto, che favorisce un'azione emolliente e lenitiva; altea e timo, indicati per il benessere della gola e verbasco, che sostiene la funzionalità delle mucose dell'apparato respiratorio. Al bisogno, se ne consiglia l'assunzione di un cucchiaio, pari a 6 ml, tre volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Il formato è da 100 ml e il prezzo consigliato 13,90 euro.

-Difesa e sollievo gola bio spray: spray con propoli e mieli italiani, con olio essenziale di eucalipto, che offre effetto balsamico e azione emolliente e lenitiva. Al bisogno, se ne consiglia l'assunzione di 4 spruzzi tre volte al giorno. Il formato è da 30 ml e il prezzo consigliato 8,50 euro.

 

 

 

 

Conapi, che riunisce apicoltori biologici e convenzionali, è il primo produttore di miele biologico in Italia: oltre il 45% dei soci apicoltori sono biologici. Mielizia, sintesi di miele e delizia, è lo storico brand degli apicoltori di Conapi che racchiude le migliori produzioni italiane di mieli poli flora e mono flora (acacia, tiglio, castagno, bosco, coriandolo, agrumi, sulla, eucalipto, corbezzolo).

 

 

Ricarica in cassa, il nuovo servizio di Amazon

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Amazon lancia un servizio che consente ai clienti di ricaricare il saldo dei buoni regalo del proprio account acquistando in contanti

Amazon lancia un servizio che consente ai clienti di ricaricare il saldo dei buoni regalo del proprio account acquistando in contanti, in oltre 40.000 punti di vendita SisalPay convenzionati in tutta Italia, un Buono Regalo tra i 15 e i 500 euro.  Il servizio è chiamato Ricarica in cassa. Per aggiungere un Buono Regalo al proprio account Amazon.it è necessario generare un codice a barre www.amazon.it/ricaricaincassa o tramite l’app mobile di Amazon. Il codice, che può essere utilizzato sia in versione digitale che cartacea, verrà quindi scansionato durante il pagamento presso il punto SisalPay e il relativo importo sarà immediatamente utilizzabile su Amazon.it. È sufficiente collegare un unico codice a barre di Amazon Ricarica in Cassa al proprio account, evitando quindi di generarne uno nuovo ogni volta. Una volta che il rivenditore ha completato la transazione, l’importo caricato è immediatamente disponibile e il cliente riceve una notifica di conferma all'indirizzo e-mail o al numero di telefono registrati sul proprio account oppure attraverso l’app mobile di Amazon. Nella sezione Il mio account è possibile visualizzare in qualsiasi momento i movimenti del proprio Saldo Amazon.

Francois Nuyts, VP, country manager di Amazon Italia e Spagna, spiega: “Ricarica in Cassa è destinata a tutte quelle persone che preferiscono utilizzare il contante, consentendo loro di accedere all’ampia selezione di prodotti, ai prezzi convenienti e alle spedizioni rapide garantite da Amazon”. Francesco Maldari, responsabile payments and services del Gruppo Sisal, prosegue: “Oggi i consumatori vogliono poter interagire con le aziende attraverso un modello multi-canale e, in questo contesto, SisalPay, con oltre 40 mila punti di vendita connessi online, tramite le più moderne tecnologie, con i propri sistemi e le sue digital property, si pone come enabler e punto di contatto privilegiato fra imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, per la digitalizzazione dei pagamenti nel canale fisico”.

 

 

Zuiki si consolida in Puglia

zuiki
Si espande in sud Italia l’insegna di abbigliamento Zuiki che realizza un punto di vendita di 1000 mq a Brindisi, al centro commerciale Le Colonne

Si espande in sud Italia l’insegna di abbigliamento Zuiki che realizza un punto di vendita di 1000 mq a Brindisi, all’interno del centro commerciale Le Colonne. Al suo interno lavorano 15 persone. Il punto di vendita, il quarto in Puglia, segue il nuovo layout Zuiki sia per il logo che per la riprogettazione del concept, con un’ambientazione in stile moderno, con arredi essenziali e minimal che esaltano la luminosità.

Lo store di Brindisi rientra nel piano di espansione del brand, che vedrà a breve anche il lancio del progetto Travel Retail, con l’apertura di nuovi store in alcune stazioni italiane. Entro il 2018 sono previsti un totale di 35 nuovi punti di vendita e la riqualificazione di altri 60.

 

Nuovo punto di vendita Trony a Bologna

Trony Bologna
Il punto di vendita del socio Dml conta 12.000 referenze circa e ha un bacino d’utenza stimato di circa 1.500.000 potenziali clienti

Trony inaugura un negozio a Bologna, in via dell’Industria 14, sviluppato su una superficie di 2.100 mq. Il punto di vendita del socio Dml conta 12.000 referenze circa e ha un bacino d’utenza stimato di circa 1.500.000 potenziali clienti. Il team di lavoro,  coordinato dal direttore Andrea Furi, è formato da 36 addetti.

Il nuovo store, a pianta quadrata, presenta come primo reparto all’ingresso quello dell’informatica per poi proseguire con lo spazio dedicato a telefonia e fotografia. Seguono i reparti per le sezioni audio/video, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici, preventivi.

 

Lego sbarca al centro di Roma

Nel cuore della capitale, in Via Tomacelli 142, Lego Certified Store apre un negozio di 200 mq, l’undicesimo di una serie di store gestiti da Percassi

Nel cuore della capitale, in Via Tomacelli 142, Lego Certified Store apre un punto di vendita esteso su 200 mq, l’undicesimo di una serie di negozi gestiti da Percassi. Roma caratterizzerà tutto lo store: dalle colonne Romane realizzate in mattoncini, ai Gladiatori Lego che accoglieranno i clienti, ci sarà un mosaico, unico al mondo, della Fontana di Trevi, interamente realizzato in Danimarca in mattoncini. All’interno dello store romano sarà presente, per la prima volta, il Pick a Brick sospeso che darà la possibilità di acquistare mattoncini sfusi tra una scelta di pezzi disponibili. Anche in questa struttura sarà presente il Build a mini dove poter costruire, personalizzare e acquistare la propria minifigure, scegliendo ogni più piccolo dettaglio del personaggio collezionabile.

Saranno presenti anche elementi digital come il Lego Minifigures Scanner che consentirà di scoprire il proprio alter ego in versione minifigure: basterà scannerizzare la propria mano sull’apposita postazione e apparirà la propria versione Lego. Con la Digibox, invece, basterà prendere una scatola di un playset, scannerizzare il codice a barre e il set prenderà vita, animandosi virtualmente sullo schermo.

Gut-Smemoranda a Milano sposa Nava e MH Way

Nava design gut smemoranda
Il Gruppo Gut-Smemoranda entra in via Durini, a Milano, con uno store che vede protagonisti Milano Nava Design e MH Way, brand acquisiti recentemente

Apre a Milano il nuovo flagship store di Nava e MH Way. Il Gruppo Gut-Smemoranda entra così in via Durini, nel capoluogo lombardo, con uno store che vede protagonisti Milano Nava Design, storico brand di borse e stationery acquisito da Gut nel 2016, e MH Way, altro brand di borse di design entrato recentemente nel Gruppo. L’apertura di Milano rientra in un articolato piano di sviluppo della Holding, che vedrà già dal 2018 nuove aperture estere oltre all’ingresso in Borsa.

Gli spazi del flagship store puntano su luminosità, ordine ed essenzialità con l’obiettivo di valorizzare il prodotto. L’offerta spazia dagli accessori alle borse, da zaini a stationery frutto del contributo di famosi designer o del tratto creativo dei designer interni di Nava e MH Way, l’uno sotto la direzione creativa di Gian Carlo Soresina e l’altro di Makio Hasuike, noto progettista nonché fondatore di MH. Molte le affinità tra i due brand, che condivideranno le vetrine di via Durini 2 e di Largo Augusto con prodotti dal rigore estetico mescolato ad una voluta funzionalità e praticità. “I marchi Nava e MH Way costituiranno il nostro maggior veicolo di sviluppo internazionale nei prossimi anni”  dichiara Roberto Ghiringhelli Cavallo, amministratore delegato dei due brand nonché direttore generale del Gruppo che ha registrato nel 2016 un fatturato consolidato di 48 milioni di euro con un Ebitda del 7%.

Video Tour: viaggio all’interno di Fico Fabbrica Italiana Contadina

Oscar Farinetti e Tiziana Primori raccontano la filosofia e le ambizioni di questo parco tematico legato alla tradizione alimentare italiana, dall'agricoltura alla tavola

"All'ingresso di Fico Eataly World c'è scritto che delle 1.200 varietà di mele prodotte nel mondo, 1.000 sono coltivate in Italia e le altre 200 da altre parti: questo è il motivo per cui abbiamo deciso di realizzare un parco come Fico Eataly World che vuole far conoscere a tutti come nascono i prodotti, a partire dagli animali, raccontando le fabbriche, la produzione, la vendita", Oscar Farinetti, fondatore e presidente di Eataly e visionario creatore di Fico Eataly World, un parco tematico dedicato alla tradizione alimentare italiana.

"Qui vogliamo raccontare dal vivo tutto il processo che porta un prodotto dai campi alle tavole delle persone, focalizzandoci sulle competenze artigiane, sul recupero delle lavorazioni, sul concetto di bottega, in un ambiente che vuole anche formare ed educare le persone con strumenti moderni e innovativi come le giostre e le interazioni tecnologiche" chiarisce Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico

Perché il negozio attrae o respinge

Isabella Goldman, managing partner di Goldmann & Partners, racconta la genesi e le strategie contenute nei Principi Cnmi per la sosteniblità del retail. E non toccate il concept (da Gdoweek n. 17)

Cosa rende un negozio attraente e cosa invece spaventa i clienti e li porta a completare molto più rapidamente solo gli acquisti necessari? Parte del successo di uno store si deve alla sua progettazione intesa come quell’ampio insieme di caratteristiche spesso identificate nel concetto di sostenibilità. Una guida utile ad architetti e retailer è il  progetto di Camera Nazionale della Moda Italiana Principi Cnmi per la sostenibilità del retail redatto dal Centro Studi per la Sostenibilità Applicata di Goldmann & Partners con il patrocinio di Ministero per lo Sviluppo Economico, Inbar (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) e l’Associazione Tessile e Salute, presentato a Shoptalk Europe di Copenhagen lo scorso ottobre.
“È stata una sfida perché non mi ero mai cimentata nel retail in una rilettura di un luogo di vendita dal punto di vista del benessere, ovvero mettendo al centro lo stare bene di
ogni persona -spiega Isabella Goldmann, managing partner di Goldmann & Partners e advisor di Cnmi per i progetti di bioarchitettura applicati al retail-. La differenza è che ora questo viene fatto in maniera scientifica, mentre fino ad oggi era demandato al gusto e all’esperienza del retailer, spesso influenzato da mode e tendenze”.
Il primo passo è stata un’analisi dell’ambiente retail per trovare le criticità ricorrenti, analizzando come benchmark tre store di primari marchi della moda: “Il tema centrale è che il negozio è un ambiente nel quale si investe molto e dal quale ci si aspetta una performance di vendite, ma anche di immagine. Questo di certo non avviene se le persone per qualche ragione non si sentono a proprio agio al suo interno”. L’unico “limite” posto da Cnmi è stato quello di non mettere in discussione il concept, considerato nelle linee guida sacro.  Alle criticità emerse, l’architetto ne ha esaminate altre scaturite dall’esperienza nel mondo abitativo, per arrivare a definire una serie di “azioni” (di base, avanzate e di eccellenza). “Il manuale è scientifico, ma anche strategico -spiega Goldmann- perché interviene nella fase di progetto e di successiva verifica delle performance grazie al database che abbiamo come Studio di progettazione, calato in algoritmi per la Progettazione Bim (Building Information Modeling)”. Il beneficio sul bilancio in termini di risparmio di costi generale di manutenzione è pari al 30%: in questo modo non ci si affida più solo alle percezioni dell’architetto, ma si tratta di un sistema oggettivo e scientifico che permette di discriminare la validità tra una scelta di layout e un’altra.
Torniamo al concetto di benessere che parte dalla definizione di essere umano come animale dotato di due cervelli: uno primitivo, l’amigdala, e uno razionale. “L’amigdala ragiona su tre necessità di base -prosegue Goldmann-: paura, fame e freddo. Quando si ha paura, ci si compensa scaldandosi e mangiando; quando si ha fame si tende ad avere molta paura e quindi ad avere necessità di rassicurazione e di coprirsi; se si ha molto freddo, si cerca rassicurazione e si mangia. Di fatto: delle tre necessità, due compensano la mancanza di una. La componente più importante per il retail, spesso sottovalutata, è quella della paura”. Chi entra in negozio, infatti, percepisce in meno di 90 secondi se lo spazio è accogliente o meno. “Non significa che il cliente scappa subito -dice Goldmann-. Se il concept è pensato per condurre il cliente nella maniera più convincente possibile a comprare un certo prodotto, spesso si trascurano i possibili errori nel tragitto e si corre il rischio che il cliente arrivi nel pdv, ma non rimanga il tempo sufficiente ad acquistare, o comunque l’ambiente non fa sì che quell’acquisto avvenga a tutti i costi”. “Sempre perché l’uomo è un animale -prosegue Goldmann-, le altre famiglie di variabili che entrano in gioco sono le sollecitazioni di natura fisica e chimica: uno spazio chiuso è un luna park di sensazioni sovrapposte. Stiamo costruendo spazi tossici, ma perfettamente a norma, cioè composti da prodotti ciascuno a norma, ma la cui combinazione genera invivibilità”. Bisogna anche capire cosa si intende per sostenibilità? “Prima di tutto non è un sinonimo di efficienza energetica, che è solo una delle derivate -dichiara Goldmann-.
In realtà le sostenibilità sono 8: quella territoriale, ovvero la possibilità di realizzare l’edificio giusto in base al luogo; quella sociale, che prevede il negozio più mirato per il target; quella ambientale, che dà l’impronta sull’ambiente; quella antropica, legata al benessere delle persone nel negozio; e quella tecnologica, cioè il livello di update, che non necessariamente deve essere massimo. Poi la sostenibilità energetica, che non a caso arriva quasi in fondo, perché lavorando bene sulle altre il fabbisogno si riduce. Poi la sostenibilità gestionale, che mette tutto a sistema, e infine quella economica. L’economicità del progetto è proprio qui -conclude Goldmann-, nel saper dare a ogni variabile il peso giusto e non eccedere nei dimensionamenti. Il vantaggio ulteriore è che questi principi si possono applicare gradualmente. Alla fine si tratta di tornare ai principi basici fissati nella storia dell’architettura, quando non c’era l’impiantistica a risolvere gli errori di progettazione”.

Dimmidisì arricchisce la propria linea premium piatti pronti

La proposta gourmet di DimmidiSì aggiunge due referenze innovative: nelle Zuppe Fresche la Vellutata Pomodoro e Lenticchie, mentre nella linea standard arriva la Zuppa Cannellini e Broccoli

La Linea Verde prosegue nel piano di segmentazione dell’offerta del brand Dimmidisì proponendo sugli scaffali un’alternativa di fascia alta pensata per creare nuove occasioni di consumo e per offrire quel “qualcosa in più” da concedersi accanto alle ricette più tradizionali.
Val la pena di evidenziare che accanto alla nuova Vellutata Pomodoro e Lenticchie (visibile in foto con Valérie Hoff e Elena Iori de La Linea Verde) compaiono le referenze già presenti sul mercato, come la Vellutata Porcini e Castagne e il Minestrone Quinoa e Cavolo riccio.

La Linea Verde allarga anche la gamma tradizionale delle Zuppe Fresche con la nuova Zuppa Cannellini e Broccoli, una novità in cui i broccoli, ingrediente premium, incontrano i fagioli cannellini per un piatto inedito.

Restyling
Le Zuppe Fresche DimmidiSì ricette gourmet sfoggiano anche un nuovo pack con l'uso del blu un colore fin qui poco usato nel segmento con lo scopo di renderle immediatamente riconoscibili come prodotti gourmet.

Piano advertising
A sostegno di tutta la gamma, nel mese di novembre è iniziata una campagna tv e radio molto aggressiva in posizioni di grande visibilità: l’azienda prosegue così la strategia d’investimento a favore della propria marca puntando sul suo prodotto simbolo.

Interspar: primo superstore a Bologna

interspar bologna
Aspiag Service, la concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si rafforza a Bologna dove apre il primo superstore Interspar

Aspiag Service, la concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si rafforza a Bologna dove apre il primo superstore Interspar, nel quartiere San Donato.  “Dopo la positiva esperienza con i punti di vendita ‘storici’ in città (un Despar in via Costa, un Eurospar in via dell’Arcoveggio) e con le aperture più recenti (l’Eurospar inaugurato a fine 2015 in quartiere Navile e il recentissimo Despar in Stazione Centrale) era giunto il momento di ripresentarci a Bologna con un format diverso, per venire incontro a esigenze di acquisto diverse”, spiega l’amministratore delegato di Aspiag Service, Francesco Montalvo.

Il superstore si presenta con una superficie di 2.500 mq, dotato di 12 casse tradizionali e 4 casse per il self-checkout. Propone un assortimento di circa 3.000 referenze, con una particolare attenzione ai prodotti freschi e freschissimi.  I banchi serviti di gastronomia, pescheria, macelleria e pane sono sul perimetro. Sono presenti anche i banchi a libero servizio come nel caso della macelleria. I collaboratori dell’Interspar bolognese, che lavoreranno coordinati dallo store manager Alfredo Abenante, sono circa ottanta, e quasi tutti neoassunti.

Eco-friendly. Il nuovo punto di vendita adotta soluzioni ecosostenibili. L’edificio è certificato in classe A3 per i consumi energetici; l’energia è fornita in parte da un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabile, dotato anche di una copertura verde per evitare dispersioni o eccessivo accumulo di calore nel punto vendita. La restante energia elettrica necessaria per le attività del negozio è certificata verde.

Gli impianti frigo sono a CO2, efficienti ed ecologici, e il calore che generano è recuperato e utilizzato per la produzione di acqua calda a uso sanitario, limitando così l’utilizzo di energia elettrica ed evitando l’installazione di caldaie a metano. L’illuminazione di tutto il supermercato è full-led; i banchi surgelati hanno speciali coperture che evitano le dispersioni di calore. Nel parcheggio esterno, che mette a disposizione circa 500 posti auto, sono presenti tredici punti di ricarica per veicoli elettrici.

 

 

Mercatone Uno, nuovo regolamento di vendita e nuovo concept espositivo

Il nuovo regolamento è caratterizzato dalla massima flessibilità per completare in tempi brevi le finalità della procedura di amministrazione straordinaria. Intanto Mercatone Uno prepara un nuovo concept espositivo in apertura a Ferrara, a fine novembre

In seguito all'autorizzazione del Mise-Ministero dello sviluppo economico, i Commissari Straordinari di Mercatone Uno (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari) hanno pubblicato il nuovo regolamento di vendita a trattativa privata per la cessione dei complessi aziendali.
Tutti i soggetti interessati avranno tempo fino al 14 dicembre 2017 per presentare le proprie offerte vincolanti.

I Commissari Straordinari di Mercatone Uno: da sin. Stefano Coen, Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato

La nuova gara segue le 11 manifestazioni di interesse non vincolanti, alcune anche per perimetri rilevanti sotto il profilo occupazionale, ricevute dai Commissari Straordinari in seguito all’invito a manifestare interesse, pubblicato lo scorso 18 luglio 2017.
Il nuovo regolamento è caratterizzato dalla massima flessibilità per conseguire in tempi brevi le finalità della procedura di amministrazione straordinaria: salvaguardia della continuità aziendale e soddisfazione del ceto creditorio.
Le offerte andranno presentate secondo i termini, le modalità e le condizioni previste dal regolamento di vendita disponibile sul sito.

Nuovo pilota a Ferrara
Mercatone Uno sta realizzando a Ferrara un punto di vendita completamente rivisto, basato su un nuovo concetto di esposizione dei mobili all’interno dell'ambiente di vendita: sarà il nuovo modello che l'azienda adotterà per le superfici dotate di adeguata metratura. È un prototipo di quello che saranno per Mercatone Uno i futuri punti di vendita di arredamento.

Nuovo discount Ekom a Bra

Ortofrutta ekom
Apre un nuovo punto di vendita Ekom del Gruppo Sogegross a Bra (Cn), in Corso IV Novembre 50, sviluppato su 500 mq, gestito da Ortobrà

Apre un nuovo punto di vendita Ekom del Gruppo Sogegross a Bra (Cn), in Corso IV Novembre 50, sviluppato su 500 mq, gestito da Ortobrà. Sul perimetro gastronomia e macelleria servita, pane artigianale servito. Completano il percorso il reparto surgelati e l’ortofrutta. Ampio spazio ai prodotti del territorio. In barriera sono attive due casse.

“Il gruppo Tuttofresco - Ortobrà collabora strettamente con l’insegna genovese Ekom da più di 10 anni, ma è negli ultimi anni che si è stretta sempre più la collaborazione, con il riammodernamento di alcuni punti di vendita, l’apertura di nuove superfici come ad esempio ad inizio 2017 a Sarre (Aosta) e il progetto di nuove aperture previste nei primi mesi del 2018” spiega il direttore generale di Ekom, Giuseppe Marotta. Questo è il nono negozio gestito da Ortobrà con l’insegna Ekom. L’apertura del decimo è prevista nel 2018.

 

Bricocenter si espande in Romagna

bricocenter
Apre a Forlì il secondo punto di vendita romagnolo di Bricocenter, realizzato in viale Vittorio Veneto 13 dal Gruppo Adeo

Apre a Forlì il secondo punto di vendita romagnolo di Bricocenter, realizzato in viale Vittorio Veneto 13 dal Gruppo Adeo. Il negozio si propone non soltanto come uno spazio di vendita ma un luogo dove condividere la cultura del “fare insieme” attraverso iniziative come laboratori ed esperienze pratiche. Tra i servizi offre il prenota e ritira, il fermo point, la stampa fotografie, fotocopie e fax e la duplicazione chiavi.

“Sono felice di essere a capo di una squadra entusiasta, pronta a diventare un vero punto di riferimento per i nostri concittadini- afferma Danilo Compiani, direttore del negozio – Vogliamo trasmettere il concetto che avere cura degli oggetti, ripararli o destinarli ad un nuovo uso sia la soluzione più adatta per evitare sprechi di denaro e di risorse e al contempo prenderci cura del nostro ambiente”.

 

Il linguaggio delle feste coinvolge il retail

Halloween, Natale & C.: ricche occasioni per mettere in atto strategie di visual e di comunicazione in store (da Gdoweek n. 17)

Il punto di vendita non può essere più considerato un contenitore di merci. Nella complessità di un consumatore infedele ed esigente, lo store assume la forma di uno spazio di comunicazione più articolato che concorre a creare un luogo di incontro non solo tra domanda e offerta. Progettare un’area distributiva significa, perciò, creare un’esperienza che si sviluppa nell’occasione concreta di toccare, ma anche vedere (attraverso luce, colori, forme, design), annusare (essenze, profumi), sentire (musica, rumori) e gustare (sapori). Al bando qualsiasi omologazione per una diversificazione espositiva che faccia leva sull’atmosfera, sull’organizzazione spaziale e sull’allestimento, che diventano un segno d’identità, un linguaggio esclusivo che interagisce con i consumatori. Funzionali a tutto ciò, la semiotica, il neuromarketing, la pianificazione dei layout, la comunicazione visiva in store, il visual merchandising. L’obiettivo è creare un ambiente che influisca sul coinvolgimento, sulle reazioni psicologiche del consumatore, teatralizzando il punto di vendita. Le occasioni per proporre nuovi visual non mancano: la programmazione commerciale fa leva ormai da sempre su un fitto calendario ritmato dalle stagioni, dai saldi e dalle festività, mettendo in campo tecniche espositive da manuale che vanno dal criterio fisico (per esempio massificazione di prodotto, cross-selling ecc.) a quello psicologico (uso della leva del prezzo) fino a quello che possiamo definire ornamentale. Ma l’approccio sta cambiando e, anche per le feste più tradizionali come possono essere Halloween e Natale, pur facendo propri i simboli chiave, i retailer si mostrano innovatori mostrando una vena di originalità, non solo nelle vetrine. Un cambio di paradigma? Forse. Di certo un primo timido segno di distintività.

L'intero articolo su Gdoweek n. 17

Fico Eataly World in pillole

Tour fotografico all'interno di Fico, il parco tematico che apre a Bologna mercoledì, un laboratorio di format anche per i brand presenti

imparare, gustare, divertirsi e fare la spesa: queste le ambizioni di Fico Fabbrica Italiana Contadina, il parco agroalimentare più grande, che apre il 15 novembre scorso: 100.000 mq, nell'area ex Caab, dedicati alla biodiversità e all’arte della trasformazione del cibo italiano (progettati dall’architetto Thomas Bartoli).

I numeri di Fico

  • 2 ettari di campi e stalle all’aria aperta, con 200 animali e 2.000 cultivar, per raccontare la varietà e la bellezza dell’agricoltura e l’allevamento nazionali;
  • 8 ettari coperti con 40 fabbriche di alimentari in funzione, che hanno prodotto tutti gli ingredienti più celebri della tavola italiana;
  • oltre 40 luoghi ristoro allestiti e animati, dai bar fino ai chioschi di cibo di strada ed ai ristoranti stellati, che offrono assaggi, degustazioni e brindisi di squisitezze dolci e salate, vini, birra, liquori;
  • 9.000 mq di botteghe e mercato con il meglio dei prodotti e del design per la buona tavola;
  • aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi;
  • 6 aule didattiche e 6 grandi “giostre” educative in funzione, per far sperimentare e conoscere i segreti del fuoco, della terra, del mare, degli animali, delle bevande e del futuro;
  • il centro congressi modulabile da 50 a 1.000 persone, con spazi per teatro e cinema;
  • corsi e gli eventi che animeranno tutti gli spazi di FICO
  • 150 le aziende coinvolte nella sua realizzazione

Un luogo strategico per il turismo: lo scorso febbraio, l'Enit Agenzia Nazionale per il Turismo l’Agenzia ha stretto un Accordo di Collaborazione con EATALYWORLD per la promozione del progetto Fico, riconoscendo l’efficacia strategica di una collaborazione congiunta per attrarre milioni di visitatori attraverso la realizzazione di azioni promozionali in Italia e all'estero e contestualmente la valorizzazione della cultura enogastronomica del nostro Paese.

Attiva la Fondazione Fico per promuovere l’educazione alimentare ed i saperi del cibo, il consumo consapevole, la produzione sostenibile, mettendo in rete le più importanti realtà della cultura agroalimentare e della sostenibilità. Presieduta dall’agroeconomista Andrea Segré, l’anima scientifica e divulgativa di FICO. 

Uno straordinario impatto in chiave divulgativa arriverà con il frutteto della biodiversità, un’ara di 300 mq già piantumata con esemplari che rappresentano frutti dimenticati e piante biodiverse.

Prelios SGR è la società di gestione del risparmio del Gruppo Prelios che nel 2014 ha istituto e gestisce il Fondo PAI-Parchi Agroalimentari Italiani per la realizzazione del progetto FICO Eataly World. Prelios Sgr è attiva nella istituzione, promozione e gestione di fondi comuni d’investimento immobiliare e di separate account e nell'advisory per conto di primari investitori istituzionali, nazionali ed internazionali

#ilviaggio Video Tour nei #TopStore Emme Più

Nuova tappa de #ilviaggio nelle eccellenze del retail italiano: protagonista di questa storia Maggiorino Maiorana che spiega i plus dell'insegna Emme Più, il format supermercato ideale per l'impresa associata a C3

Con una rete al dettaglio di 75 punti di vendita, di 43 a insegna Emme Più e 4 ipermercato Iper Emme Più, tutti di proprietà, il gruppo Maiorana rappresenta una delle realtà più interessanti del Lazio.

 

"Il nostro format ideale sono i supermercati, un business che abbiamo iniziato nel 1995 allo scopo di aprirci a un altro canale, oltre l'ingrosso, utilizzando quest'ultimo e il nostro know how come elemento differenziante della rete Emme Più, soprattuto nella profondità di assortimento", racconta Maggiorino Maiorana, fondatore e presidente del Gruppo, che aggiunge: "Gli assi vincenti dei nostri negozi sono i freschi, soprattutto carne, pesce e freschissimi, proposti all'interno di un'offerta ampia con prezzi corretti per soddisfare tutte le tipologie di clientela. Il nostro servizio, infatti, è parlare e soddisfare tutti i clienti possibili".

Euronics: a Viareggio un nuovo store

Euronics
All’interno del nuovo parco commerciale Burlamacca di Viareggio, nato da un progetto di riqualificazione urbana, apre un punto di vendita Euronics

All’interno del nuovo parco commerciale Burlamacca di Viareggio, nato da un progetto di riqualificazione urbana, che vede coinvolti anche Conad e Mc Donald’s, apre Euronics, 35esimo negozio del Gruppo Butali – Euronics. Il punto di vendita si estende su una superficie di 1500 mq, è dotato di tre casse e propone nuove aree demo interattive, dove poter provare le novità dei brand, insieme a postazioni Digital Store, veri negozi virtuali che ampliano le referenze di ogni categoria merceologica. I clienti in pochi “touch”sugli schermi potranno cercare, scegliere, ordinare i prodotti desiderati e non reperibili nel negozio.

Sono inoltre presenti gli info-point con personale addetto per la consulenza professionale su prodotti, promozioni e servizi offerti: per evitare code ne è previsto uno per ogni reparto.

Amazon: per il Black Friday oltre 15.000 offerte

Per l'evento shopping il colosso eCommerce anche in Italia propone sconti tra il 20% e il 40% che partono già dal 13 novembre

Per la quinta edizione del Black Friday targato Amazon.it il colosso dell'eCommerce aumenta le offerte sul proprio sito, che arrivano ad oltre 15mila con scontri tra il 20% e il 40%. Grazie a una settimana promozionale aggiuntiva di conto alla rovescia gli utenti quest'anno potranno godere delle offerte dal 13 novembre fino al Cyber Monday del 27 novembre.

Dai prodotti per l’infanzia a quelli per lo sport, passando per moda e giocattoli: sono tante le categorie di prodotto in sconto in occasione dell'evento shopping che cadrà venerdì 24 novembre. Durante la settimana del Black Friday, i clienti potranno godere di Offerte Lampo della durata massima di 6 ore e di Offerte del Giorno che riguarderanno prodotti molto popolari in promozione e che potranno durare 24 ore.

I clienti Amazon Prime avranno accesso alle Offerte Lampo 30 minuti prima di tutti gli altri, beneficiando delle spedizioni illimitate in un giorno senza costi aggiuntivi.

A partecipare al Black Friday 2017 anche le piccole e medie imprese, che rappresentano oltre il 70% delle offerte totali. Per celebrare il loro contributo e invitare nuove pmi a partecipare all'evento, Amazon ha anche pubblicato sul proprio portale alcune storie di successo nelle vendite legate a questa data.

 

E’ l’esperienza il futuro del negozio fisico

Questa la visione dei fondatori dello studio Bbmds, intorno alla quale nascono i loro progetti di retail (da Gdoweek n. 17)

Creare soluzioni su misura,  ma replicabili, recuperare la storia e la cultura di un brand, valorizzando l’esperienza all’interno di uno store. Parte da qui la visione sul retail dello dello studio di architettura Bbmds, che, attraverso i loro progetti, raccontano i tre fondatori: Alessio Baschera, Fabio Brigolin e Matteo Mocchi.
Quali elementi di retail design caratterizzano il Made in Italy?  
Indubbiamente gli elementi che definiscono l’approccio al retail design sono complessi e
molteplici. Tra questi, sono due quelli che negli anni abbiamo fatto nostri più di altri. Il primo, di carattere metodologico, consiste nel mettere fin da subito in stretta relazione la fase creativa con le dinamiche della produzione: questo consente di progettare sia elementi taylor made, sia soluzioni che, seppur standardizzate (soprattutto nel caso di roll out), parlano la lingua del “su misura”. Il secondo elemento, legato alla cultura ed alla storia del nostro Paese, tende a interpretare il design come elemento contaminatore. Spesso si tratta di dettagli o elementi secondari, la cui scala di intervento è più legata al mondo del prodotto che dell’architettura di interni, ma il cui impatto sulla percezione generale dello spazio è incredibile.
Lo shopping si sposta sempre di più verso l’online: come stanno cambiando gli store?
Questo è un tema di grande attualità e a cui stiamo prestando molta attenzione. Dal nostro punto di vista il mondo retail sta vivendo non un’Apocalisse (come è stata recentemente definita) bensì una rivoluzione. Il fatto che molti top player del mondo online (Amazon in
primis) considerino strategica una presenza fisica con un’esperienza d’acquisto tangibile, è sintomo di una necessità legata a un approccio molto concreto. È proprio intorno all’esperienza che ruota il futuro del punto vendita.
Quale futuro per il negozio fisico?
È proprio intorno all’esperienza che ruota il futuro dello store. Che si descriva con il termine Retailtainment piuttosto che con il neologismo Phygital, il punto nodale è sempre quello di offrire al pubblico più che una semplice vendita. Siamo scettici nel ritenere la tecnologia intesa come “tocco e succede qualcosa” l’elemento che salverà il retail. Da anni si parla di sensori, camerini interattivi, specchi intelligenti e così via, ma secondo noi sono poco più che un divertissement destinato ad invecchiare precocemente. Pensiamo invece che gli strumenti digitali, quando inseriti in una strategia multicanale e supportati dall’esperienza fisica, siano determinanti a ridurre drasticamente le distanze tra brand e pubblico. Su questi elementi si gioca la partita del futuro.

 

Verso layout empatici? Si può fare!

L'evoluzione dello spazio retail: da mero luogo di vendita a meta di visita... L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 17)

Non può essere trascurata, la mutazione genetica sta avvenendo proprio sotto i nostri occhi e potrebbe rappresentare un cambiamento epocale. Ci siamo spesso chiesti come internet e l’eCommerce avrebbero influito sul mondo del retail fisico; tra i molteplici influssi, il cambiamento del negozio è uno tra i più evidenti, non più ancorato ad una funzione “d’uso”, ma trasformatosi in uno spazio dove il prodotto, la marca entrano in contatto fisico con il cliente. Per farlo deve attirarlo al suo interno, le vetrine diventano così stage teatrali dove i manichini non si limitano ad indossare un capo ma “fanno” delle cose ... prendono il tè, festeggiano il Natale, pattinano, parlano al telefono, trasmettono messaggi empatici verso chi si trova a passare loro accanto che si riconosce nel gesto, entrando così in relazione. Intanto, il food pesca a piene mani dal lusso e si innesta nel vissuto di tavole apparecchiate che suggeriscono sontuosi banchetti o diventa “mestiere” agito o suggerito, riportando così alle origini artigianali del saper fare ... Il cibo è e sarà il grande protagonista del retail dei prossimi anni, diventando azione, riscoperto simbolo di una socialità che cambia, ma che continua a reclamare il suo ruolo primario nella vita dell’individuo.

Restyling per Auchan Borgo d’Abruzzo

Auchan Borgo d'Abruzzo
Torna a nuova vita il centro commerciale Borgo d’Abruzzo di via Nazionale 74 a Villanova di Cepagatti (Pe) con Auchan e 14 negozi in galleria

Torna a nuova vita il centro commerciale Borgo d’Abruzzo di via Nazionale 74 a Villanova di Cepagatti (Pe) con locomotiva alimentare Auchan e 19 negozi in galleria, non ancora tutti aperti, di cui 4 medie superfici.

In linea con il concept della Galleria, ispirato alla tipicità abruzzese, l'ipermercato Auchan (7.500 mq) punta sulla valorizzazione dei localismi con una gamma di prodotti e produzioni alimentari locali. Si tratta di oltre 900 etichette, dal pesce del territorio alle specialità tipiche abruzzesi delle carni, come ad esempio gli arrosticini, fino alla pizza alla pala sfornata dalla panetteria dello store con oltre 20 tipi di pane serviti giornalmente. Insieme a un’ampia area dedicata ai freschi e al grocery, è presente anche il non alimentare, con i prodotti del mondo casa, l'abbigliamento, la tecnologia, il bricolage, il campeggio, il reparto animaleria, la parafarmacia e i giocattoli. Il team di lavoro conta 134 addetti.

In galleria sono attive insegne come Bata, Cotton & Silk, Camomilla, CycleBand, GrandVision, SarniOro, e una media superficie Conbìpel. Le tre medie superfici non ancora aperte saranno inaugurate a marzo 2018. Sono presenti anche la profumeria In Estasi, un parrucchiere Excelsior, Lo Scalzo, materiali di cartoleria e da regalo con C'Art, e un punto Di Tieri Telefonia. Apriranno successivamente, dedicati al food, Sarni Bistrot e la pizzeria Eurofocaccia.

 

 

 

Alibaba: 12 miliardi in due ore per il Global Shopping Festival

Alibaba
Nelle prime due ore del Global Shopping Festival, Alibaba Group Holding Limited ha registrato quasi 12 miliardi di dollari, regolati attraverso Alipay

Nelle prime due ore  del Global Shopping Festival, Alibaba Group Holding Limited ha registrato  quasi 12 miliardi di dollari, regolati attraverso Alipay, con la partecipazione di oltre 140.000 marchi. E ha raggiunto i 25 miliardi di dollari allo scoccare della venticinquesima ora. Numeri da record per il colosso eCommerce cinese che ha festeggiato l’evento con un gala con ospiti come Pharrell Williams, Nicole Kidman, Maria Sharapova. Durante lo show gli spettatori hanno avuto modo di sperimentare il gala live via Youku, le applicazioni mobili Tmall e Taobao, YouTube mentre in Cina si guardava il gala attraverso Zhejiang TV, Pechino TV e Shenzhen TV. Un vero e proprio evento mediatico che ha scatenato la mania del click e dell’acquisto.

Basti considerare che Cloud Alibaba ha elaborato 325.000 ordini al secondo entro la prima ora e Alipay ha elaborato 256.000 transazioni di pagamento al secondo nell’arco dei primi sessanta minuti. E pensare che il festival dello shopping, ormai appuntamento consueto in programma l’11 novembre, è iniziato nel 2009 con la partecipazione di appena 27 commercianti.

Rossotono: l’innovazione del Gruppo Apulia

ROSSOTONO
Il Gruppo Apulia Distribuzione punta sul brand Rossotono inserendolo all’interno dei punti di vendita o proponendolo come insegna autonoma

Il Gruppo Apulia Distribuzione punta sul brand Rossotono inserendolo da un lato all’interno dei punti di vendita della rete come nel caso del Simply Market realizzato a Gioia del Colle (Ba) in via Regina Elena, dall’altro testando l’insegna come negozio autonomo. È il caso dello store a marchio Rossotono a Triggiano, in provincia di Bari, aperto il 9 novembre in Corso Alcide De Gasperi. Si tratta del primo esperimento di diversificazione del gruppo.

 

ROSSOTONOIn assortimento non solo carne, ma anche tutto ciò che si abbina al prodotto: lo store propone infatti una scelta di vini, salumi, formaggi fino alle confetture locali. Si presenta come una sorta di bottega che vuole valorizzare la carne italiana e di filiera. Magazine, brochure, display raccontano la qualità dei prodotti ma anche le ultime novità e le curiosità sul mondo della carne, con informazioni, ad esempio sulla giusta quantità di carne da assumere da parte di ciascun componente della famiglia.

Il brand è nato per dare nuova voce al reparto macelleria, con l'obiettivo di aumentare il valore percepito da parte del consumatore, garantendo una filiera certificata. La tradizione della lavorazione della carne, l'alimentazione dell'animale, uniti ad un gusto originale e all'innovazione del marchio, concorrono al posizionamento del prodotto. Sono state ideate anche nuove linee, come ad esempio i prodotti di carne preparati con ricette originali, che suggeriscono un modo di cucinare veloce e gustoso. Per saper raccontare la qualità al cliente finale si è puntato sulla formazione.

 

 

Al Simply di Montemurlo lezione di Parmigiano Reggiano Dop

Simply Etruria
È dedicato agli studenti dell'istituto comprensivo Margherita Hack di Montemurlo il laboratorio didattico dedicato al Parmigiano Reggiano Dop

È dedicato agli studenti dell'istituto comprensivo Margherita Hack di Montemurlo, in provincia di Prato, il laboratorio didattico dedicato al Parmigiano Reggiano Dop in programma sabato 11 novembre all’interno del  Simply market della città, in via Giuseppe Di Vittorio.

Nello specifico la lezione sarà dedicata alla cottura di una forma di parmigiano reggiano Dop Beleo 293. Gli studenti potranno approfondire le tecniche di preparazione e assistere in diretta al processo di caseificazione dal latte al formaggio. I racconti delle fasi di produzione, ma anche i dettagli dell’allevamento e dell’alimentazione delle mucche saranno al centro di un servizio tv che i piccoli videomaker realizzeranno per la web tv scolastica. Il progetto è stato finanziato dal supermercato Simply di Montemurlo che ha destinato, per la sua realizzazione e per l’acquisto degli strumenti necessari,  il 5% delle vendite dei prodotti a marchio Simply.

 

“Abbiamo organizzato questo piccolo laboratorio didattico– spiega  Sergio Fabianelli, direttore di GMS, società del Gruppo Simply Etruria che gestisce il punto di vendita – per far conoscere come nasce e quali sono le caratteristiche di una Dop. Attraverso questo piccolo incontro, inoltre, continuiamo a sostenere il progetto web della scuola, mettendo a disposizione dei ragazzi non solo le attrezzature informatiche, ma anche la possibilità di cimentarsi, nei panni di giornalisti in erba, nell’uso dei materiali digitali che sono stati messi a disposizione della scuola".

 

Woolrich testa a Milano il nuovo concept

Il primo flagship store con il nuovo concept di Woolrich apre a Milano in corso Venezia 3 realizzato in uno spazio di 700 mq

Il primo flagship store con il nuovo concept di Woolrich apre a Milano in corso Venezia 3 realizzato in uno spazio di 700 mq, precedentemente occupati da Prada.

Come scritto da Pambianco news il negozio si sviluppa su più aree: l’ingresso è occupato da una zona welcome in cui accogliere il cliente per raccontargli la storia del brand, segue un’area dedicata alle linee femminili, quelle maschili, le coperte e la customizzazione dei capi. Il negozio si caratterizza per la presenza di una “extreme weather condition room”, una stanza che mantiene una temperatura che raggiunge fino a -20 gradi e dove si trova neve reale con l’obiettivo di far testare la tenuta al freddo dei capi. C’è inoltre un’area green dove concedersi una pausa.

Dopo l’apertura milanese ne seguiranno altre quattro con lo stesso concept: a New York, Londra, Parigi e Tokyo, che si andranno ad affiancare ai già esistenti 34 negozi.

 

Excelsior Milano e Antonia: accordo chiuso

Eat's Excelsior
La collaborazione tra Excelsior Milano, il luxury department store di Gruppo Coin, e Antonia si chiude a fine dicembre 2017

La collaborazione tra Excelsior Milano, il luxury department store di Gruppo Coin, e Antonia si chiude a dicembre 2017. In una nota aziendale si sottolinea che: “La decisione è stata assunta congiuntamente dopo sei anni di collaborazione, durante i quali Excelsior Milano e Antonia hanno compiuto un comune percorso di crescita che ha consentito a entrambi di realizzare un format unico nel mondo del lusso, divenuto punto di riferimento per il fashion system nazionale e internazionale”. Le strade dunque si dividono. “Excelsior Milano – prosegue la nota – manterrà la sua mission di luxury department store proseguendo il suo viaggio nel mondo della moda. Antonia continuerà a concentrarsi sulla boutique di Brera al fine di mantenerne l’indiscussa unicità, sulle molteplici collaborazioni con i brand più prestigiosi del settore nonché sullo sviluppo nel mercato internazionale”.

Vibram apre a Vienna la sua quarta Academy

Vibram Vienna Academy opening 2017 (2)
Il concept Vibram Sole Factor sbarca a Vienna, nel quartiere del Fleischmarkt. Avviato nella versione on the road, il progetto ha girato Italia ed Europa

Il concept Vibram Sole Factor sbarca a Vienna, nel quartiere dello storico Fleischmarkt. L’Academy di Vibram è il progetto sviluppato dal brand per dare al consumatore l’opportunità di personalizzare e aumentare le performance della propria calzatura mediante l’applicazione di una suola Vibram dalle alte prestazioni.

Avviato nella sua versione on the road con un truck, ancora attivo, il progetto ha girato Vibram Vienna 2017l’Italia e l’Europa facendo diverse tappe in occasione di eventi sportivi o kermesse di moda. L’iniziativa ha visto la prima importante evoluzione con l’apertura ad Atene, Londra, Parigi, e ora a Vienna delle Vibram Academy, i primi negozi ufficiali, e con le inaugurazioni dei Vibram Diamonds, corner Sole Factor installati in selezionati punti di vendita specializzati nella riparazione delle calzature.

La direzione artistica del brand è stata affidata al designer viennese Arthur Arbesser. E nella città austriaca saranno in vendita le calzature Arthur Arbesser for Vibram, presentate durante la fashion week milanese lo scorso febbraio.

Al suo interno ospita il corner con le Vibram FiveFingers®, le Vibram® Furoshiki The Wrapping Sole, e i Vibram Pet Toys. Un laboratorio a vista completa lo store, permettendo di osservare da vicino le lavorazioni sulla calzatura, ad opera dei calzolai specializzati.

Il general manager di Vibram, Paolo Manuzzi, commenta: Questa quarta Academy rappresenta per noi un’ulteriore conferma che il progetto piace, funziona e, soprattutto, arriva alle persone. Per il 2018 abbiamo in programma di consolidare ancora di più il nostro rapporto diretto con i consumatori”.

Video tour: Telstra personalizza l’esperienza con Discovery Store

La società australiana di telecomunicazioni Telstra propone un nuovo paradigma di store dedicati ai prodotti della digital tech. Nasce così Discovery Store, un concept interattivo che, oltre ai servizi di telecomunicazione, vende anche tablet e un ampio assortimento per la demotica. Tre le aree interattive basate su touch screen e tavoli con realtà aumentata nonché spazi dedicati alle comunità locali. Una customer experience personalizzata spiegata in questo video tour dello store di Sidney.

 

 

MyAuchan potenzia la presenza a Milano

myauchan ortofrutta
Torna a Milano l’insegna MyAuchan che apre il settimo punto di vendita in città aperto in via Gioacchino Murat

Torna a Milano l’insegna MyAuchan che apre il settimo punto di vendita in città, dopo quelli in via Michelangelo Buonarroti, in corso San Gottardo, in via Vincenzo Monti, in via Giuseppe Meda, in via Bandello e in via Visconti di Modrone. Il nuovo negozio si trova in via Gioacchino Murat. È aperto sette giorni su sette e propone tra i servizi la possibilità di ricaricare il proprio smartphone o tablet, pagare le bollette, acquistare biglietti di eventi, stampare fotografie dal proprio cellulare o collegarsi al wi-fi gratuitamente. È inoltre disponibile la consegna a domicilio mentre i clienti over 65 possono contare sullo sconto sulla spesa del 10% ogni martedì e su una tariffa agevolata per il servizio di consegna a domicilio (2,90 euro rispetto ai 5,90 euro). Per le persone con disabilità la consegna della spesa a casa è completamente gratuita.

Da questo mese, tutta la rete di supermercati alimentari di Auchan Retail in Italia si completa con l’eCommerce dedicato al non alimentare.

 

Nuovo punto di vendita Nau! a Torino

Nau! Vinovo
In una storica arteria dello shopping torinese Nau! apre un punto di vendita, realizzato in via Lagrange, a pochi passi dal Museo Egizio e dalla Stazione di Porta Nuova

In una storica arteria dello shopping torinese Nau! apre un punto di vendita, realizzato in via Lagrange, a pochi passi dal Museo Egizio e dalla Stazione di Porta Nuova. Lo store, che riprende il consueto format dell’insegna, è stato realizzato con l’utilizzo di materiali ecofriendly. L’assortimento propone le tradizionali collezioni di occhiali da vista e da sole per uomo, donna e bambino e nuove collezioni in edizione limitata ogni trenta giorni. Il negozio è il decimo in provincia di Torino e il 14esimo in Piemonte.

 

Insegna dell’anno Italia, Decathlon vincitore assoluto del 2017

Decathlon vince il premio di insegna dell'anno Italia 2017, oltre a prevalere nella sua categoria (Sport&Outdoor) sia in chiave fisica sia sul fronte online (Negozio Web Italia). Fra le novità rispetto al 2016, il debutto di "Carburanti&Stazioni di servizio", il doppio premio alla sostenibilità e al servizio (il primo è andato a Lidl, il secondo a Original Marines), e la sorprendente (per i milanesi) vittoria di Gelateria La Romana su Grom. Auchan e Ipercoop alla grande negli ipermercati

Il premio Insegna dell'anno Italia (#Insegnadellanno) compie dieci anni in Italia. Designa un contest internazionale online dedicato ai retailer più famosi in diversi ambiti del food e del non alimentare, nato nei Paesi Bassi nel 2003 per iniziativa di Q&A Research & Consultancy e successivamente affermatosi come Retailer of the Year in Belgio, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Austria e Lussemburgo e, da quest’anno, anche in Russia. In Italia è appunto presente da 10 anni, ma solo da quattro anni ha cambiato la denominazione nell'attuale "Insegna dell’anno Italia". Oggi questa iniziativa è organizzata da SEIC–Studio Orlandini.

TRENTA CATEGORIE, NUOVI PREMI
Insegna dell'anno Italia si articola in 30 categorie/mondi merceologici rappresentati dalle principali insegne sul mercato: ogni categoria ha un suo vincitore.
Alcune di queste categorie (10 per l'esattezza) si ritrovano nell'altra vetrina premiale, il (miglior) "Negozio Web Italia": qui Amazon stravince anche nel 2017, in termini assoluti, e in 3 categorie specifiche: librerie, articoli per la casa, elettronica di consumo.
Poi ci sono i premi assoluti: Decathlon è insegna dell'anno; Amazon è Primo Negozio Web Italia, Bottega Verde si afferma nella Cross-Canalità, e Lidl si aggiudica il Premio Sostenibilità.
Da quest'anno sono state inserite nuove categorie: "Carburanti e stazioni di servizio" (TotalErg si è aggiudicata questo premio), e "Ristorazione self" (nella quale ha vinto Ikea Food), categoria che viene ad affiancarsi a quelle più tradizionali della ristorazione servita e veloce.

Beatrice Orlandini

Edizione record per insegne e valutazioni
Non vi tediamo con i dettagli tecnici della votazione: sappiate che avviene solo su Internet, e che ai fini dei risultati conta molto quanto la singola insegna valorizza nel mondo aziendale ed esterno (i negozi) il premio per il quale concorre. Quella 2017-2018 è stata un'edizione record: 467 le insegne vagliate dai consumatori e quasi 320.000 le valutazioni valide.
Le aziende Confimprese hanno recitato la parte del leone: 10 premiate quest'anno da Insegnadell'anno2017. A Original Marines è andato il premio speciale Servizio, Kiabi ha vinto nelle categorie abbigliamento bambino e donna, Conbipel in quella uomo. Doppio premio per Inticom, con Carpisa che vince nelle borse, e Yamamay nell'intimo e nella lingerie. Nelle calzature corre vittoriosa Scarpe&Scarpe, nei giocattoli Disney Store, e nelle librerie tradizionali la Feltrinelli -rappresentata da Inge Feltrinelli, Alberto Rivolta e Roberto Rivellino  tutti presenti alla serata di premiazione- si è affermata su Mondadori Store.

La ristorazione servita è stata appannaggio di Old Wild West, mentre la catena spagnola 100 Montaditos si è affermata in quella veloce.

I Vincitori di tutte le categorie del premio Insegna dell'anno Italia 2017, sul palco della sala Berlino dell'Nhow Hotel di via Tortona a Milano

Non è più sufficiente il solo prezzo
"Per molti anni il prezzo è stato il punto di incontro tra grande distribuzione e  consumatori. Oggi le rilevazioni del nostro premio evidenziano che il fattore convenienza da solo non basta più a giustificare il rapporto insegne-consumatore -commenta Beatrice Orlandini di Seic-Studio Orlandini-. Pur essendo ancora molto importante, il potere della leva prezzo è stato ridimensionato a favore di altri aspetti che il consumatore privilegia nella scelta del proprio negozio preferito".

Emporio Fai da Noi: il progetto solidale di Leroy Merlin

Leroy Merlin con il Comune di Campi Bisenzio e l’associazione Diaconìa Valdese fiorentina realizzano l’Emporio solidale Fai da Noi

Leroy Merlin con il Comune di Campi Bisenzio e l’associazione Diaconìa Valdese fiorentina realizzano l’Emporio solidale Fai da Noi mettendo a disposizione utensili e materiali consumabili, come vernici, stucchi e lampadine, senza alcun costo, delle famiglie in difficoltà economica e di chi non vuole comprare, ma vuole offrire il suo tempo e il suo senso civico. Si tratta di un progetto sperimentale nato al Festival dell’Economia Civile che partirà, per la sua seconda edizione, il prossimo  16 novembre e per tre giorni porterà esperti nazionali e internazionali a discutere e a proporre soluzioni concrete per un altro tipo di economia, più civile e solidale.

Pronti i tavoli di discussione sui temi chiave: welfare e comunità, rigenerazioni di luoghi e spazi di comunità, nuovi modelli energetici, lavoro, giovani e formazione. Il metodo di lavoro è semplice, ogni tavolo è coordinato da un soggetto segnalato dal gruppo e partecipano realtà locali e nazionali dei 5 sistema di riferimento: istituzioni, attori economici, società civile, scuola-università e cittadini.

 

“Leroy Merlin crede nell’importanza di una società fondata sulla condivisione, in cui fare rete diventa non solo una necessità, ma anche un valore per la comunità e gli Empori Fai da Noi come quello di Campi Bisenzio ne rappresentano l’esempio concreto. Questi progetti provano quanto la collaborazione fra tanti soggetti diversi attivi un processo capace di generare un risultato maggiore della semplice somma di quanto prodotto dai singoli attori – dichiara Luca Pereno, responsabile Csr di Leroy Merlin Italia - Un’idea originale per offrire aiuto a persone e famiglie in difficoltà ma soprattutto per generare valore sociale per la comunità”.

PittaRosso si consolida in Veneto

Pittarosso entrata store
Prosegue il piano di espansione di PittaRosso che inaugura un punto di vendita a Mogliano Veneto (Tv) consolidandosi in Veneto dove opera con 24 store

Prosegue il piano di espansione di PittaRosso che inaugura un punto di vendita a Mogliano Veneto (Tv) consolidandosi in Veneto dove opera con 24 store. Il negozio si trova in via Torni, occupa una superficie di 1.100 mq e propone un assortimento di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Il team di lavoro è formato da sei persone.

“Le nuove aperture rappresentano la conferma che il potenziale di sviluppo è ancora elevatissimo – spiega l’amministratore delegato Andrea Cipolloni – Per questo intendiamo proseguire in questo percorso, con l’obiettivo di raggiungere una distribuzione territoriale sempre più capillare”.

foto punto vendita PittaRosso 2017

Il progetto di sviluppo dell’insegna prevede infatti ulteriori 12 nuove aperture entro il 2017 su tutto il territorio nazionale, sia  in province in cui non è ancora presente sia in altre in cui opera da tempo.

AuchanBio: primo store in Francia

Auchanbio_Francia
Auchan Retail France sperimenta in Francia il format AuchanBio. Il primo store dell’insegna è stato realizzato a Marquette-lez-Lille

Le mutate tendenze di consumo spingono i retailer ad ampliare l’offerta distributiva. Auchan Retail France sperimenta in Francia il format AuchanBio. Il primo store dell’insegna è stato realizzato a Marquette-lez-Lille, si estende su 450 mq e propone circa 4.200 item al 100% della gamma bio.  In linea con i valori dell'agricoltura biologica, lo store è stato progettato per uno sviluppo sostenibile e ridurre l'impatto ambientale.

Al suo interno ospita una cucina interna con due cuochi in grado di realizzare ogni giorno piatti naturali utilizzando prodotti freschi al 100% biologici da consumare in loco o da portare a casa. L’offerta spazia dal primo piatto al dessert, proponendo anche zuppa o succo di frutta del giorno.

Per quanto riguarda frutta e verdura proviene per l’85% da coltivazioni in Francia. In totaleAuchanBio_Ortofrutta lo store opera con 30 fornitori della Hauts de France, di cui tre quarti sono piccole e medie imprese. Sono 104 le referenze sfuse (spezie,thé, caffè, frutta secca). Spazio anche per la cosmesi e per la pulizia per la casa.

"Abbiamo scelto il marchio AuchanBio - sottolinea Patrick Espasa, presidente di Auchan Retail France - perché volevamo sviluppare uno store food che sia in grado di soddisfare pienamente le aspettative dei consumatori bio, esprimendo al tempo stesso, quei valori del marchio Auchan: qualità, prezzo concorrenziale, attrattività e servizio".

Video: Viaggiatore Goloso e progetto Oasi Controllate

Prodotti a marchio provenienti da oasi protette, che garantiscono produzioni naturali, oltre il bio: questo il pensiero alla base del nuovo progetto de Il Viaggiator Goloso che ha portato al lancio di tre risi di fascia premium Anno Mille, presenti negli scaffali di Unes, u2, Iper La grande i e Amazon Primw Now

"Vogliamo andare oltre le marche", spiega Roberto Comolli, brand manager di Viaggiator Goloso presentando la nuova sfida del marchio: sostenere prodotti provenienti da terreni ricchi di biodiversità su cui coltivare in modo naturale, senza sottostare ai disciplinari dell’agricoltura biologica.

Il progetto si chiama Oasi Controllate il primo risultato è portare, dal 6 novembre 2017, sugli scaffali di Unes, Iper La Grande i e Amazon Prime Now tre risi di fascia premium, coltivati presso l’oasi neorurale della Cassinazza, in provincia di Pavia, a marchio il Viaggiator Goloso: si tratta delle varietà Arborio, Carnaroli e Rosa Marchetti, al prezzo di 2,90 euro al chilo.

 

 

Ovs Active: il progetto dedicato al fitness

OVS_active
Il nuovo spazio di ovs.it è Ovs Active, un progetto online dedicato al fitness, ideato in collaborazione con Everlast

Il nuovo spazio di ovs.it è Ovs Active, un progetto online dedicato al fitness, ideato in collaborazione con Everlast una linea con attitudine easy to wear e dettagli di caratterizzazione sportiva appositamente pensata per il fitness e il tempo libero. È stata realizzata una piattaforma che conterrà video tutorial realizzati in esclusiva dal personal trainer Fabio Inka, per permettere ad ognuno di tenersi in forma scegliendo il proprio programma di allenamento ideale.

Fabio Inka è l’ideatore del celebre metodo di allenamento Impacto Training, un programma a corpo libero ad alta intensità, efficace, divertente e diversificato. In occasione dell’evento organizzato ad hoc nel punto di vendita di Milano, in Corso Buenos Aires, in programma il 9 novembre, Fabio Inka illustrerà il suo sistema di training e tramite dei video interattivi presenterà la nuova sezione Ovs Active di cui è protagonista tramite le clip dedicate al fitness.

 

I top 25 siti dove gli italiani comprano la moda

Privalia Mobile
Sul podio Zalando, Privalia e Yoox secondo la ricerca effettuata da Semrush

Il mercato online della moda in Italia cresce del 15-20% all’anno e il suo contributo al settore eCommerce è secondo solo a quello di informatica ed elettronica. Quali sono, però, i portali più visitati dagli italiani quando si tratta di moda sul canale virtuale?

Risponde la ricerca di Semrush, che svela quali sono i 25 siti dove gli italiani fanno shopping fashion. Il 42,5% del traffico non a pagamento dei primi 25 siti di eCommerce è il traffico diretto. Un risultato che deriva dalla conoscenza della marca.

Un'altra importante fonte di traffico per questi siti eCommerce, poi, è la ricerca organica, da cui viene il 34% del traffico mensile. Il traffico dai referral è la terza fonte e porta il 6,9% del traffico ai siti web. Solo il 7% del traffico viene dai canali social media.

Ecco la classifica per traffico totale:

  1. zalando.it
  2. privalia.com
  3. yoox.com
  4. asos.com
  5. bonprix.it
  6. hm.com
  7. zara.com
  8. rosegal.com
  9. supremenewyork.com
  10. adidas.it
  11. lesara.it
  12. spartoo.it
  13. ovs.it
  14. teetee.eu
  15. kiabi.it
  16. stileo.it
  17. bershka.com
  18. guess.eu
  19. gucci.com
  20. mando.com
  21. laredoute.it
  22. intimissimi.com
  23. spreadshirt.it
  24. qwertee.com
  25. stylight.it

Se parliamo di eCommerce leader per visibilità nella ricerca organica Zalando è sempre il numero uno per visibilità. H&M sale invece al numero due nell'elenco e Yoox diventa terzo, seguito da Zara, Adidas e Asos. Il traffico dalla ricerca organica rende i siti di eCommerce meno dipendenti dai budget pubblicitari, ma richiede tanto lavoro di ottimizzazione per il motore di ricerca.

La ricerca prova che il traffico a pagamento è ancora una delle migliori fonti per attirare persone sul proprio sito. In questa categoria al primo posto si trova ancora Zalando, gli altri tre leader sono invece Yoox, Adidas, Privalia, Asos e Bonprix

È online Styloose.com, l’e-boutique del contemporary fashion

Styloose_Home
Si inaugura Styloose.com, l’e-boutique del Made in Italy, con sei marchi di abbigliamento e accessori: da Momonì a Tela, da Alessia Xoccato a True Tradition

Si inaugura Styloose.com, l’e-boutique del Made in Italy, con sei marchi di abbigliamento e accessori: da Momonì a Tela, da Alessia Xoccato a True Tradition. Si tratta di aziende giovani, che propongono per lo più lavorazioni artigianali. Styloose ha scelto di puntare per una boutique dal respiro internazionale, che si rivolge prevalentemente ai mercati US, UK e Canada. La spedizione in Italia e all’estero è gratuita e le proposte di prodotto aumenteranno ulteriormente nelle prossime stagioni, attraverso l’introduzione di nuovi marchi.

“I brand contemporary hanno un’identità forte, fatta di esclusività e ricerca stilistica. Sono un’alternativa accessibile alle griffe del lusso e una via d’uscita all’omologazione del mass market. Ancora poco conosciute, le collezioni sono pillole di stile e femminilità, presenti nelle boutique in affiancamento alle prime linee. Sono questi i brand che si possono comprare su Styloose -  afferma Brunella Caccaviello, founder e Ceo di Styloose - In Italia il sistema moda è così forte e radicato da offrire uno spettro davvero ampio di scelte stilistiche e identitarie. E con un retail price tra i 250 e gli 800 euro la moda contemporary risulta appetibile sia per i luxury shopper sia per i consumatori aspirazionali. Styloose offre lo stile del Dress in Italy a moltissime consumatrici che difficilmente potrebbero trovarlo nei negozi delle loro città”.

Sephora sempre più hi-tech

Sephora_Flagship Store_Via Del Corso 486 Roma (73)
Nel cuore di Roma Sephora inaugura un nuovo punto di vendita, realizzato in via del Corso, sviluppato su 400 mq, ripartiti su doppio livello

Nel cuore di Roma Sephora inaugura un nuovo punto di vendita, realizzato in via del Corso 486, sviluppato su 400 mq, ripartiti su doppio livello. Si presenta nell’iconico design sviluppato su bianco e nero con linee minimaliste.  Ma offre nuove soluzioni espositive, adottate per massimizzare l’esperienza instore, e servizi sempre più interattivi.  Sephora mette a disposizione dei clienti il Look book virtuale, un catalogo digitale di look per occhi, viso, labbra, per trovare l’ispirazione e scoprire le nuove tendenze.  La selezione proposta è accompagnata da tutorial. Tra i servizi c’è anche il Virtual Artist che consente di testare virtualmente sugli iPad i beauty look che si preferiscono con prodotti make up di diverse marche. Il risultato si può condividere e postare sul Beauty Board ossia una piattaforma che consente di postare foto dei propri look, mettere like e taggare i prodotti utilizzati, per poi condividere tutto con la beauty community. L’insegna propone anche la Beauty Classes: lezioni e laboratori di make-up dedicati a temi specifici come il contouring e lo strobing, da seguire in gruppo al Beauty Hub.

Tra i servizi ci sono anche lo Skin Patch, il quick make up da 15 minuti, e la personalizzazione della fragranza. Grazie a un nuovo patch applicato su due zone del viso, ossia fronte e guance, la consulente individua il tipo di pelle della cliente,  spiega il risultato del test e fornisce dei consigli di prodotto illustrandone le caratteristiche e le modalità di applicazione.

Al suo interno Sephora ospita lo skin care lounge, una cabina studiata per effettuare trattamenti di cura della pelle e l’Hair Style Bar che mette a disposizione hair stylist del team Class Hair Salon – Roberto Baiocchi per creare dodici diversi look, dallo Sleekchic al Curl Power, dal Messy Me al Boho UpDo, realizzati grazie all’utilizzo dei prodotti Shu Uemura, partner d’eccezione dell’Hairstyle Bar insieme ai trattamenti di Kérastase, come Fusio-Dosetm, il rituale per trasformare istantaneamente i capelli.

Terzo store Arcaplanet in Puglia

Arcaplanet store Molfetta
Arcaplanet continua a investire in Puglia rafforzando la propria presenza al Sud Italia e apre il terzo punto vendita nella regione

Arcaplanet continua a investire in Puglia rafforzando la propria presenza al Sud Italia e apre il terzo punto vendita nella regione. Il nuovo negozio si trova a Molfetta, in provincia di Bari, occupa oltre 620 metri quadrati ed è ubicato in via Oliere e Saponerie Meridionali.

L’assortimento propone oltre 8.000 referenze tra accessori e alimenti per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli con una selezione trasversale di prodotti specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana, cibo secco e umido, accessori dai tappetini igienici per cani alle lettiere per gatto, dai giochi ai guinzagli, ai “trasportini”.

 

Tutto il reparto del parafarmaceutico sarà esposto all’interno dello spazio Arcalab pensato anche per ospitare esperti di settore che durante l’anno programmeranno incontri con la clientela per consultazioni e consigli. Il totem interattivo all’interno del punto di vendita propone contenuti specifici. Il punto di vendita impiega quattro addetti e conta due casse.

Pam local torna a Roma

pam local
Nuovo punto di vendita a Roma per Pam local che approda in città con il 21esimo store, inaugurato in via Salaria 55

Nuovo punto di vendita a Roma per Pam local che approda in città con il 21esimo store, inaugurato in via Salaria 55, aperto 7 giorni su 7 fino alle 22.

A scaffale si trovano piatti pronti, confezioni monoporzione, dedicate ai single e che consentono di risparmiare denaro e ridurre al minimo gli sprechi, ma anche prodotti freschi e un assortimento focalizzato sulle nuove tendenze alimentari, che comprende oltre 700 prodotti benessere, tra cui quelli della linea Semplici e Buoni, e 200 referenze biologiche della linea Bio Pam Panorama. Inoltre è presente una selezione di prodotti locali Dop e Igp della linea I Tesori. Oltre al reparto alimentari, Pam local mette a disposizione un’area beauty con prodotti per la cura della persona a marchio Pam Panorama: si tratta della linea Arkalia, Arkalia Bio e Arkalia Bio Baby.

L’insegna adotta l’iniziativa Prezzo Promessa, la promozione che garantisce un risparmio sui prodotti preferiti dai clienti 365 giorni l’anno. Inoltre consiglia le proposte settimanali di menù “a prezzo fisso” ideati ad hoc per mettere in tavola un pasto completo a prezzi ridotti.

“Siamo un canale che cresce e crea occupazione. Sono 7 i store Pam local aperti a Roma nel corso del 2017 con oltre 80 nuovi posti di lavoro occupati da under 26, di cui 10 saranno impiegati nel nuovo punto di vendita” spiega il direttore di canale Andrea Zoratti.

 

Felicia approda all’e-commerce

Felicia, brand di Andriani, attiva nel settore dell’innovation food, leader nella produzione di pasta biologica e senza glutine introduce l’e-commerce. La novità si colloca all’interno di un progetto strategico più ampio che mira a consolidare il brand sul mercato italiano ed estero e a fidelizzare i consumatori attraverso un dialogo social diretto e personalizzato.

"Il lancio del portale e-shop di Felicia - ha commentato Patrizia Stano, marketing communication manager di Andriani - risponde ai nuovi trend di mercato che vedono nelle vendite online un potenziale strategico di crescita del brand. La customer experience è un aspetto di fondamentale importanza, Felicia è costantemente impegnata a porre il cliente al centro, rispondendo in modo puntuale, leale e trasparente alla sue esigenze e necessità".

La nuova piattaforma online https://shop.glutenfreefelicia.com consente una navigazione da tutti i device mobile, tablet e desktop oggi in uso.
L’esperienza di acquisto digitale è resa efficace e immediata dalla possibilità di condividere con l’utente le ultime novità e i contenuti più interessanti: un’intera sezione del sito è infatti dedicata alla presentazione di ricette e video ricette a cura degli chef Massimo Buono e Beppe Zullo. Ogni utente avrà la possibilità di compilare una propria wishlist a cui fare riferimento per il completamento del carrello.

Il portale ospita al suo interno una sezione dedicata alle foodblogger che avranno la possibilità di creare e aggiungere ricette e contenuti, condividendoli con tutta la community.

Lo store si caratterizza infine per uno stile minimal, che mette in risalto i punti di forza del brand sempre più orientato all’innovazione, al gusto e ad un’alimentazione sana e genuina.

Oltre al lancio dell’e-commerce, il marchio ha in programma numerose novità, tra cui una nuova brand image, iniziata con il restyling del logo e seguita dal packaging, per potenziare la riconoscibilità a scaffale e sui mercati nazionali e internazionali.

Mercatone Uno, le vendite online partono con sprint

Da gennaio a settembre 2017 il sito eCommerce di Mercatone Uno ha registrato 4 milioni di pagine viste. La pagine Facebook ha più di 155.000 fan

Lanciato nel gennaio 2017, il canale online di Mercatone Uno (shop.mercatoneuno.com) riflette il deciso orientamento della catena sul digitale e il commerciale elettronico.
In nove mesi, vendite e numero di ordini sono più che decuplicati, con incrementi mensili anche del 90%.
"In termini assoluti le cifre sono ancora contenute  –precisa Gaetano Gasperini, direttore generale di Mercatone Uno– ma i tassi di crescita sono confortanti. Nel nostro shop online, che presenta offerte esclusive, coniughiamo la nostra tradizionale attenzione al risparmio con l’innovazione e la qualità che abbiamo portato nell’assortimento, connubio apprezzato dai clienti storici e da quelli nuovi che ci trovano in rete e scelgono Mercatone Uno come il loro specialista di riferimento per la casa. Il lancio del nuovo canale di vendita e la sempre maggiore attenzione ai social e al digital, sono fattori centrali nella strategia di rilancio e riposizionamento dell’insegna, avviata nel 2015 con la nomina dei Commissari Straordinari".

Da gennaio a settembre 2017, su shop.mercatoneuno.com ci sono state 410.000 sessioni, per circa 4 milioni di pagine viste. La fascia di età con il maggior numero di visite sul negozio online è quella compresa fra 35 e 44 anni. Il prodotto più acquistato? Il tavolo Granada Estensibile.
Il rinnovamento della presenza online di Mercatone Uno ha riguardato tutti gli strumenti: la app è stata rinnovata e arricchita di nuove funzioni e conta già 13.000 download. Nei primi nove mesi dell’anno, il sito di Mercatone ha registrato oltre 4 milioni di sessioni (per il 68% da mobile), per 23,5 milioni di pagine viste. La pagina Facebook ha superato i 155.000 fan.

Sempre più pneumatici acquistati online

Fino a un paio di anni fa l’acquisto delle gomme dell’auto era una scelta demandata ai professionisti. Oggi, però, qualcosa è cambiato: nel settore si è assisto ad una rapida crescita della vendita di pneumatici online sia tramite siti specializzati sia tramite market place. Lo dicono i dati rilasciati da trovagomme.it, attivo nell’e-commerce automotive.

Ciò che appare interessante è la velocità di sviluppo e l’eterogeneità del segmento demografico che ne è protagonista. La vendita di gomme per auto e moto online non è più un fenomeno marginale. Si sta delineando infatti un vero e proprio trend di mercato in continua crescita e sviluppo. Gli acquisti vengono effettuati da tutte le zone dell’Italia. Si tratta di persone che non necessariamente si intendono di motori, ma che vogliono prendersi la responsabilità di poter scegliere la miglior soluzione per la propria auto.

I volumi di vendita del 2016 di eBay hanno registrato il seguente dato: 27 treni di gomme per auto o moto venduti ogni ora, con un aumento medio del 70% nei mesi interessati dal cambio gomme (aprile/maggio e ottobre/novembre) rispetto agli altri mesi. La top 5 regionale per l’acquisto degli pneumatici per auto vede in pole position la Lombardia prosegue, seguita da Piemonte, Lazio, Emilia Romagna, Veneto. Anche la classifica dei centauri che acquistano più pneumatici per moto su eBay ha sempre i lombardi in prima posizione, e li vede seguire da Toscana, Lazio, Piemonte, Veneto (dati interni eBay 2017).

Alla data ultima per la sostituzione delle gomme estive, prevista per il 15 novembre, si registra un aumento esponenziale degli ordini già rispetto al medesimo periodo nel 2016, a riprova di come l’e-commerce rappresenti un canale estremamente valido per il futuro dell’automotive.

Maxi Zoo: nuovo store a Bussolengo

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
Apre un nuovo punto di vendita Maxi Zoo (del gruppo Fressnapf) a Bussolengo, in provincia di Verona, in via del Lavoro 43, esteso su 618 mq

Apre un nuovo punto di vendita Maxi Zoo (del gruppo Fressnapf) a Bussolengo, in provincia di Verona, in via del Lavoro 43, esteso su 618 mq di superficie e con un’offerta di oltre 8.000 articoli di petcare e petfood.

A disposizione dei clienti uno staff di sei addetti, formati grazie al programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

Tra i servizi offerti ai clienti propone l’area picnic con acqua fresca e cibo, la bilancia per cani,  l’incisione di medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.

Unicoop Tirreno: stime positive per la fine del 2017

unicoop tirreno
La cooperativa comunica che i dati sull’andamento delle vendite e i numeri previsti per fine anno sono incoraggianti e sostanzialmente in linea con gli obiettivi di bilancio prefissati

Per Unicoop Tirreno i dati sull’andamento delle vendite e le stime a finire per il 2017 sono positivi e incoraggianti. Questo quando comunicato dall'azienda in risposta allo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali.

Unicoop Tirreno prevede un sostanziale rispetto degli obiettivi di bilancio prefissati e degli impegni assunti con le Cooperative finanziatrici, con prosieguo della riorganizzazione e la graduazione del ricorso agli ammortizzatori sociali.

"In coerenza con gli accordi sindacali, è stata definita nel complesso l’uscita incentivata di 200 persone. Si è previsto il ricorso alla Cassa Integrazione autorizzata dal Ministero del Lavoro fino ad un massimo di 130 persone sulla sede di Vignale e la ricollocazione in altri punti vendita del personale di rete in esubero causa chiusure ed efficientamenti di punti vendita con ricorso se necessario ai contratti di solidarietà. Su Vignale, lo schema di utilizzo della Cassa Integrazione, presentato alle organizzazioni sindacali nel luglio scorso, impatta su 62 persone".

Unicoop Tirreno specifica inoltre che "in coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale la Cooperativa conferma la decisione di cessare la sua attività nei due punti vendita della Campania di Napoli Via Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere con modalità e tempi coerenti con quelli che sono gli impegni contrattuali assunti. Ricordiamo che i due supermercati registrano risultati operativi annuali in perdita per 2 milioni di euro e che sin dalle prime fasi delle trattative sindacali sono stati individuati fra i punti vendita critici".

Per quanto riguarda il punto vendita di Terracina (dove la perdita annuale è di 0,5 milioni di euro) "le prospettive del punto vendita, individuato dal Piano Industriale come critico, sono state analizzate ed approfondite rispetto alle possibilità di rilancio o chiusura. La chiusura è conseguenza dell’elevata perdita di gestione e dell’impossibilità di invertire la tendenza. La Cooperativa è impegnata nel verificare la disponibilità dei dipendenti alla ricollocazione nella rete vendita Coop del Lazio mentre chi vorrà potrà accedere agli incentivi all’esodo volontario previsti dagli accordi sindacali. Al termine di questa fase, se necessario, verrà aperta una procedura di mobilità".

Nel frattempo, sono in fase di valutazione le manifestazioni di interesse per il subentro di altri operatori nella gestione del supermercato. Per quanto riguarda le esternalizzazioni di attività, infine, Unicoop Tirreno sta sperimentando alcune soluzioni limitate che riguarderanno 5 persone in sede e una decina di persone in 3 punti vendita del Lazio.

Mondo fisico e digitale: una connessione da migliorare

Secondo l'indagine condotta da Zebra Technologies Corporation solo il 5% delle aziende, retailer inclusi, sta sfruttando al meglio il proprio potenziale intelligente

A che punto si trovano le imprese nel percorso di trasformazione in "azienda intelligente" e in che modo stanno connettendo il mondo digitale e fisico per migliorare la visibilità, l’efficienza e la crescita?
A rispondere è la prima edizione dell'Intelligent Enterprise Index di Zebra Technologies Corporation, realtà attiva nel settore dei computer palmari, degli scanner e delle stampanti di codici a barre potenziati da software e servizi che abilitano soluzioni di visibilità in tempo reale delle operazioni delle aziende.

Il sondaggio globale ha considerato 11 indici diversi e un’ampia gamma di settori, retail incluso, intervistando 908 decisori provenienti da 9 Paesi.
Dai risultati emerge che il 48% delle aziende sta compiendo passi avanti per diventare "azienda intelligente", totalizzando punteggi tra 50 e 75 punti sull’indice generale. Solo il 5%, tuttavia, sta già sfruttando davvero il proprio potenziale smart e  supera i 75 punti dell’indice.

Nello specifico:

  • La visione sull’IoT è forte e gli investimenti sono destinati a crescere. Il 42% delle aziende spende annualmente più di un 1 milione di dollari in soluzioni IoT, con una media di 3,1 milioni di dollari l’anno. Il 75% si aspetta che queste cifre aumentino nei prossimi uno o due anni. Il 42% delle aziende si aspetta che i propri investimenti nell’IoT incrementeranno dell’11-20%. In particolare il 57% delle aziende ha una visione per l’IoT e sta eseguendo già oggi un piano per l’IoT. Nonostante solo il 36% attualmente possa contare su un’implementazione dell’IoT sull’intera azienda, ci si aspetta che il 62% lo implementerà in futuro sull’intera organizzazione.
  • La Customer Experience sta guidando l’IoT. Il 70% delle aziende afferma che il più grande impulso per gli investimenti in IoT provenga dal miglioramento della customer experience. Per il futuro vengono considerati come i più importanti driver l’incremento dei profitti (53%) e l’espansione verso nuovi mercati (51%).
  • Il coinvolgimento del business è un fattore importante, ma la cultura dovrebbe essere tenuta in maggiore considerazione. Il 77% delle aziende ha un metodo per misurare il Roi dei propri piani per l’IoT, e il 71% ha piani per l’IoT che indirizzano sia i cambiamenti all’interno della cultura aziendale che nei processi necessari per implementarlo.
  • Molte organizzazioni mancano di un piano di adozione. Più del 50% delle aziende si aspetta delle resistenze nel processo di adozione delle proprie soluzioni IoT, eppure non possiede un piano pronto per indirizzarle. Solo il 21% di coloro che si aspettano delle resistenze ha un piano per risolverle.
  • Le aziende tengono informati i propri dipendenti, ma c’è spazio per fare di più. Quasi il 70% delle aziende condivide le informazioni provenienti dalle proprie soluzioni IoT con i propri dipendenti più di una volta al giorno, di queste più di due terzi le condivide in tempo reale o quasi reale. Solo il 32% però fornisce delle informazioni operative a tutti i dipendenti e le informazioni vengono fornite sotto forma di email (69%) o di dati grezzi (62%)

Penny Market lancia la linea a marchio Free

Nuovi prodotti senza glutine e lattosio nati per rispondere alle esigenze di coloro che soffrono di intolleranze, allergie e non solo

Penny Market spinge sulla private label salutista con il lancio della nuova linea di prodotti a marchio Free. Parliamo di 14 nuove referenze senza glutine e lattosio che saranno disponibili nei punti di vendita dell'insegna a partire dal 9 novembre 2017.

Il nuovo assortimento ha l’obiettivo di coniugare varietà e convenienza al fine di incontrare le esigenze di qualsiasi tipo di lifestyle. La linea comprende prodotti senza glutine tra cui diversi formati di pasta, gallette e biscotti e prodotti senza lattosio, tra cui yogurt e diverse tipologie di formaggi.

A breve saranno disponibili anche altre referenze che completeranno l’offerta. Ecco i prodotti nel dettaglio: Sedani rigati Mais e Riso 500g, Spaghetti Mais e Riso 500g, Penne Rigate Mais e Riso 500g, Gallette Bio Alla Quinoa 120g, Frollini alla Panna 200g, Frollini con Gocce di Cioccolato 200g, Yogurt Fragola/Vaniglia/ Bianco 2x125g, Primo sale 180g, Mozzarella 100g, Robiolino 2X60g, Spalmabile 125g, Stracchino 165g

I sistemi di refrigerazione Daikin combattono il riscaldamento globale

Un esempio di realizzazione presso un supermercato dove sono state utilizzate le cassette "Round Flow" Daikin come unità interne del sistema Conveni-Pack per il raffrescamento e il riscaldamento ambiente
Grazie alle avanzate tecnologie dei propri prodotti per la refrigerazione e la climatizzazione estiva e invernale, Daikin è in grado di offrire la soluzione ideale per il comparto della gdo alimentare all'insegna del risparmio e della sostenibilità ambientale
Un esempio di realizzazione presso un supermercato dove sono state utilizzate le cassette "Round Flow" Daikin come unità interne del sistema Conveni-Pack per il raffrescamento e il riscaldamento ambiente

(informazione aziendale)

“Il potenziale di riscaldamento globale (GWP) esprime il contributo all’effetto serra di un gas serra relativamente all’effetto della CO2, il cui potenziale di riferimento è pari a 1”. Detto in altre parole, il GWP indica in quale entità un gas è in grado di riscaldare l’atmosfera. Diminuire la presenza di gas ad alto GWP è un modo efficace per diminuire le emissioni equivalenti di CO2. Politiche e azioni concretamente ecosostenibili sono ormai intraprese da parte della maggior parte dei soggetti, pubblici e privati, allo scopo di contenere le emissioni dannose diffuse nell’atmosfera. A sostegno di questo trend, Daikin ha progettato i propri prodotti per la refrigerazione a questo scopo, tanto che i sistemi Daikin Zeas e Conveni-Pack sono stati resi conformi alla normativa sui gas fluorurati F-GAS e alla normativa Eco-Design ancor prima della loro entrata in vigore, stabilendo gli standard del settore in termini di efficienza energetica e rispetto dell’ambiente.

Conveni-Pack, la soluzione di refrigerazione Inverter con la pluripremiata tecnologia a recupero di calore

Meno CO2 nell’aria, più convenienza
Grazie alla loro efficienza, i sistemi di refrigerazione Daikin sono molto più eco-compatibili di tutti gli altri sistemi presenti sul mercato, compresi quelli che utilizzano la CO2 come gas refrigerante.
Le emissioni dirette di CO2 sono le emissioni dovute alla perdita di gas refrigerante dall’impianto in atmosfera. Assumendo perdite di gas pari addirittura al 15% annuo della carica, le emissioni dirette sono responsabili di circa il 25% del totale delle emissioni di un sistema di refrigerazione nell’arco della sua vita utile.
Le emissioni indirette di CO2 sono dovute invece al consumo di energia elettrica, che in Italia viene prodotta per più del 50% da fonti fossili, con conseguente ulteriore emissione di CO2. Le emissioni indirette di CO2 concorrono per circa il 75% del totale delle emissioni di un sistema di refrigerazione nell’arco della sua vita utile.

Il sistema ZEAS è dotato di compressori Scroll Inverter che riducono i consumi energetici fino al 50% rispetto ai sistemi tradizionali

La parte di gran lunga più corposa è quindi costituita dalle emissioni indirette, quindi, più che utilizzare un gas refrigerante a basso GWP (come ad es. la CO2 stessa) per ridurre il riscaldamento globale, è più utile utilizzare un sistema estremamente efficiente che consumi poca energia elettrica e che emetta poca CO2.
Daikin Conveni-Pack è l’unità integrata capace di coprire contemporaneamente le esigenze di refrigerazione, a media e bassa temperatura, e di condizionamento e riscaldamento con un’efficienza fino al 57% superiore rispetto ai sistemi di refrigerazione e climatizzazione tradizionali, grazie alla tecnologia 100% Inverter Daikin e al calore recuperato da banchi e celle frigo.

Le unità condensanti Mini ZEAS a media temperatura con compressore Inverter Scroll sono la soluzione per la refrigerazione di piccoli negozi di alimentari

Conti alla mano, un sistema realizzato con Daikin Conveni-Pack “emette” ogni anno circa il 47% in meno di CO2 rispetto a un sistema tradizionale in R404 e circa il 25% in meno rispetto a un sistema a CO2 transcritico.
Ovviamente la grande efficienza energetica si traduce anche in un grande risparmio in bolletta: ad esempio, un punto vendita di circa 500 m2 a nord di Milano spende mediamente più di 35.000 € all’anno in corrente elettrica; utilizzando un sistema integrato Daikin Conveni-Pack al posto di un sistema tradizionale lo stesso punto vendita può risparmiare più di 12.500 € l’anno sulla bolletta elettrica.

Il compressore ausiliario (Booster) consente il collegamento di vetrine refrigerate o di celle frigorifere alle unità esterne Conveni-Pack e ZEAS

Una gamma di soluzioni complete e integrate
I prodotti Daikin dedicati al settore della refrigerazione combinano tutti i sistemi di cui un punto vendita ha bisogno: refrigerazione a media e bassa temperatura, climatizzazione e riscaldamento ambiente a recupero di calore, unità di trattamento aria e produzione di acqua calda sanitaria, con la possibilità di controllo remoto degli impianti. In particolare Conveni-Pack è il più avanzato sistema Inverter integrato con recupero di calore da banchi e celle per riscaldare gratuitamente gli ambienti. Una soluzione adatta a tutti gli impianti di refrigerazione di piccole, medie e grandi dimensioni, anche in presenza di temperature ambientali esterne elevate. Ciò consente di far risparmiare molto denaro ai titolari degli esercizi commerciali, nel massimo rispetto dell’ambiente.

I vantaggi del sistema integrato Conveni Pack Daikin a recupero di calore:

  • Una sola condensante per refrigerazione a bassa e media temperatura, climatizzazione estiva e invernale con recupero di calore, controllo remoto
  • Tecnologia Daikin Inverter proprietaria per la massima efficienza stagionale e minimi consumi
  • Massima affidabilità: prodotti testati in fabbrica al 100%, garanzia estesa
  • Macchine estremamente silenziose
  • Bassi costi di impianto: numero di tubazioni e diametri inferiori rispetto a impianti tradizionali
  • Amico dell’ambiente: il sistema a minor impatto ambientale grazie alle ridotte emissioni CO2

Daikin

Daikin Industries Ltd. è la multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento per applicazioni residenziali, commerciali e industriali, oltre che per l’intera catena del freddo nell’ambito della refrigerazione. Con più di 70 siti produttivi, Daikin è il Clima per la Vita in oltre 140 Paesi in tutto il mondo. Fondata nel 1924, Daikin vanta una posizione di leadership sul mercato grazie al costante impegno dell’azienda nel perseguire obiettivi di innovazione, attraverso lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia per ciò che attiene sostenibilità, efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2. Con uno sguardo sempre rivolto al futuro e allo scenario globale, Daikin è una realtà dinamica in grado di anticipare le esigenze dei consumatori e i trend in materia di design ed estetica. Daikin è presente in Europa dal 1973 con stabilimenti produttivi in Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Turchia, UK e Italia. Nel 2002 nasce Daikin Air Conditioning Italy S.p.A, con tre sedi sul territorio nazionale. Con 50 negozi “Daikin Aerotech” in franchising, una rete di installatori selezionati e centri di assistenza qualificati, Daikin Italy assicura una presenza capillare pre e post vendita alla clientela professionale e privata.

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