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NAU! brinda con fatturato a +34% il bilancio 2014

Fabrizio Brogi, fondatore e presidente di NAU!

Una delle catene più note e interessanti nel panorama dell'occhialeria low cost di qualità, Nau! ha archiviato il 2014 con un incremento del fatturato da far invidia (+34%) e un primo semestre 2015 che lascia intravedere andamenti non meno positivi del 2014. Oltre al fatturato (19 milioni di euro), spicca l'Ebitda che avanza del 43%.

Fabrizio Brogi, fondatore della catena e presidente di Nau!, spiega così i motivi del successo: "Si deve alle scelte strategiche condotte dall’azienda negli ultimi dieci anni, ossia dalla fondazione a oggi: offerta di prodotti di eccellenza proposti a prezzi intelligenti, attraverso un canale di vendita diretto con negozi monomarca di proprietà, e in franchising, il tutto integrato in processi sotto controllo all’interno di una filiera corta, e dal concreto impegno nel rispetto dell’ambiente".

 

Fabrizio Brogi, fondatore e presidente di NAU!
Fabrizio Brogi, fondatore e presidente di NAU!

Alle 17 nuove aperture del 2014, si aggiungono le 9 perfezionate nel primo semestre 2015, per un totale di 84 negozi avviati al 30 giugno 2015, situati nei maggiori centri commerciali e nei centri storici, senza escludere il travel retail che conta 7 punti di vendita monomarca negli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, Bergamo, Bari e Torino. Le vendite complessive dei negozi hanno registrato un incremento del 19% rispetto al primo semestre 2014.

Sviluppo rete che porta occupazione (80 assunzioni nel 2014 e 45 nel primo semestre 2015, per un totale di 398 addetti) anche sui mercati internazionali: ricordiamo l’apertura del primo monomarca a Barcellona, cui seguirà nel breve termine un investimento sul mercato indiano - in rapida espansione, insieme a Cina e Russia, seguite da Brasile, Messico, Repubblica Ceca, Emirati Arabi, Turchia, Tailandia e Polonia - ritenuto strategico per il settore.

 

 

Lenor di P&G vince il Brands Award 2015

L’Areapergolesi di Milano ha ospitato la serata di premiazione del Brands Award 2015, il premio dedicato alle migliori marche dei beni di consumo promosso e organizzato da GDOWEEK e da MARK UP, con il patrocinio di GS1 Italy.

L’Areapergolesi di Milano ha ospitato la serata di premiazione del Brands Award 2015, il premio dedicato alle migliori marche dei beni di consumo promosso e organizzato da GDOWEEK e da MARK UP, con il patrocinio di GS1 Italy.

Brands Award, giunto quest’anno alla sua sedicesima edizione, è stato realizzato in collaborazione con IRI, azienda leader nel settore del Largo Consumo che offre una combinazione unica di soluzioni innovative basate su modelli analitici predittivi, informazioni di mercato integrate e sul consumatore; Toluna, leader mondiale nelle ricerche di mercato, reclutamento di campioni online, automazione applicazione di ricerca e produzione infografiche in tempo reale e Blogmeter, azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring, analytics e management ad agenzie e aziende.

Il Top Brands Award 2015 è stato assegnato a Lenor ammorbidente di Procter & Gamble, vincitore anche della categoria Cura Tessuti. Il Premio è stato vinto per le brillanti performance di crescita (+53%) a fronte di un mercato in lieve calo (-1,6%), conquistando anche un 4% in più di quota di mercato. Ottime anche le performance nel Social e nelle preferenze del consumatore.

Si è classificato al 2° posto Mentos NOWmints di Perfetti Van Melle, vincitore anche della categoria Dolciario, mentre il 3° classificato Brands Award 2015 è Crodino Twist di Davide Campari (vincitore anche della categoria Bevande).

Si è aggiudicato il Premio Retailer 2015 Scholl Velvet Soft di Reckitt Benckiser Healthcare che è anche il secondo classificato nella categoria Igiene e Bellezza.

Il Premio Consumatore, basato sul giudizio espresso da 2.000 consumatori del Panel Toluna, è andato a Aperol di Davide Campari.

Il Premio Social, in collaborazione con Blogmeter, è stato assegnato a Garnier Olia. Il premio è stato attribuito in base alla capacità di aggregazione e coinvolgimento del brand sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

 I vincitori di categoria sono:

ALCOLICI E BIRRE:

1° Birrificio Angelo Poretti - Carlsberg Italia

2° Vecchio Amaro del Capo - Distilleria F.lli Caffo

3° Camparisoda - Davide Campari-Milano

BEVANDE:

1° Crodino Twist - Davide Campari-Milano

2° SanFruit Sant’Anna - Fonti di Vinadio

3° Coca Cola Zero - Coca Cola Italia

DETERGENZA E CURA CASA:

1°Fairy Ultra Power - Procter & Gamble

2°Mastro Lindo Gel Concentrato - Procter & Gamble

3°Magical Vileda - FHP di R.Freudenberg

ALIMENTARI CONFEZIONATI:

1° Mutti derivati del pomodoro - Mutti

2° pari merito Saikebon - Star Alimentare

2° pari merito Lay’s - Pepsico Foods AIE

DOLCIARIO:

1° Mentos NOWmints - Perfetti Van Melle Italia

2° Pan Di Stelle Gelato Biscotto - Sammontana

3° Perugina Nuvole - LNPF

ALIMENTARI FRESCHI:

1° Fruyo Fage - Fage Italia

2° Rana Lasagne Pronte - Pastificio Rana

3° Nonno Nanni il Fresco Spalmabile - Latteria Montello

IGIENE E BELLEZZA:

1° Garnier Olia - L’Oréal Italia

2° Scholl Velvet Soft - Reckitt Benckiser Healthcare

3° L’Oréal Prodigy - L’Oréal Italia

PETCARE:

1° Almo Nature umido gatto - Almo Nature

2° Ultima secco gatto - Affinity Petcare

3° pari merito

Ultima secco cane - Affinity PetCare

Felix - Nestlé Purina

DETERGENZA E CURA TESSUTI:

1° Lenor - Procter & Gamble

2° Coccolino Creations - Unilever Italia

3° Perlana - Henkel Italia

 

Infine il Premio New Entry, dedicato ai lanci da gennaio 2015 è stato assegnato con un sondaggio web a Full Action System di Mapa Spontex Italia. Secondo prodotto premiato Funghi Famigliola Trifolati Logrò di D&D Italia e Bonduelle Inpausa di Bonduelle Italia si è aggiudicato il terzo posto.

Brands Award è da sedici anni l’unica iniziativa che premia le performance annue di marca attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i dati di vendita, le scelte del consumatore finale, il giudizio dei manager della GDO e le performance sui Social Media.

Per conoscere il regolamento e il meccanismo di voto del Premio http://www.gdoweek.it/brandsaward/

Conad aumenta la brand awareness della linea Piacersi

Un’iniziativa rivolta al target femminile delle giovani adulte, con l’obiettivo di comunicare i valori del brand, implementando esposizione e conoscenza della linea di prodotti a marchio Piacersi. Questo il progetto di marketing portato avanti da Conad tra il 19 maggio e il 9 giugno, che ha ottenuto un ottimo riscontro di engagement presso gli utenti grazie a una formula digital, basata su un concorso con un minisito ad hoc e il video-manifesto.

La meccanica. Le consumatrici sono state invitate ad immedesimarsi nei value della gamma di prodotti raccontando il loro #MomentoperPiacersi durante la giornata, suddivisa in sei fasce orarie, a loro volta associate a determinate referenze.

I risultati. Nell’arco delle tre settimane di attività online, sono state ottenute oltre 21,5 milioni di impression sul Web con oggetto il brand Conad Piacersi; inoltre, son stati raggiunti oltre 4 milioni di utenti unici tramite il portale, per un totale di 90.157 visite. Il video su YouTube è stato infine visualizzato 50.106 volte.

Obiettivi futuri. I contenuti e i commenti user-generated serviranno alla catena per ricavare informazioni sugli stili di vita dei partecipanti e sulle loro abitudini di consumo, oltre che per definire nuove iniziative di engagement 2.0

 

Gruppo VéGé estende il progetto Beacon per promozioni 3.0

Una tecnologia che contribuisce a migliorare il sell-out, comunicando con il consumatore in-store via bluetooth e tramite l’applicazione Delizie, per veicolare su smartphone e tablet promozioni “innovative, customizzate e destinate ai clienti già fedeli”. Così Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé, aveva annunciato a maggio nel corso di Linkontro Nielsen 2015 il lancio sperimentale del progetto Beacon in un negozio Dimeglio a Crevalcore (Bo).
Ora, l’iniziativa che porta le promozioni a un nuovo livello 3.0, anche grazie a sensori di localizzazione, verrà allargata a 100 punti di vendita entro la fine dell’anno, mentre a partire dal 2016 saranno aperte all’interno dei supermercati le prime aree Click&Collect per il ritiro della spesa online.
"In parallelo – conferma Santambrogio - si sta già vendendo una sorta di Piano Promozionale Beacon ai fornitori di Marca e di Delizie VéGé”. Coinvolte nel progetto le imprese Moderna di Salerno (Etè), Isa di Villacidro (Sidis e Nonna Isa), Gargiulo & Maiello di Napoli (Beauty Sì), Market Ingross di Bologna (Dimeglio) e Migross di Verona (Migross).
Un’integrazione tra reale e virtuale che arricchisce la customer experience, rendendo inoltre disponibili per alcune referenze informazioni su filiera e origine degli ingredienti.

Fast Retailing cresce con Uniqlo: profitti operativi a +36%

Un trend estremamente positivo per Fast Retailing, che da settembre 2014 a maggio 2015 vede i profitti operativi in aumento del 38%, grazie al +30% dell’ebit registrato dalla controllata Uniqlo. Nei primi nove mesi dell’anno fiscale il big giapponese del comparto fashion porta così a casa un utile operativo di circa 1,4 miliardi di euro (oltre 189 miliardi di yen), trainato dall’incremento a 1,2 miliardi di euro della catena (oltre 165 miliardi in yen).
I ricavi del gruppo salgono così del 23%, mentre i profitti netti crescono ben del 52% e Uniqlo vede il giro d’affari aumentare sia in patria che all’estero, in particolare in Corea. Bene anche in Europa, nonostante la chiusura per ristrutturazione dello store londinese in Oxford street abbia rallentato le vendite negli ultimi due mesi.

Continua la collaborazione tra Ovs e Fiorucci

Prosegue la collaborazione tra Ovs e Fiorucci con nuove capsule collection ispirate al Cantico delle Creature, per sensibilizzare sui tema della sostenibilità e della salvaguardia dell'ambiente

di Alessandra Bonaccorsi

Prosegue la collaborazione tra Ovs ed Elio Fiorucci, che ha disegnato una special capsule collection ispirata al Cantico delle Creature, per sensibilizzare i consumatori sulla sostenibilità e sulla salvaguardia dell'ambiente, proprio nel periodo di Expo, dove Ovs è attivo con un proprio store, all'inizio del Decumano, entrando dall'ingresso di Cascina Triulzia.

Così,  in un numero selezionato di negozi Ovs in Italia, oltre che sul sito ovs.it, sono proposte, in più colori e modelli,  collezioni per donna, uomo e bambino in bio - cotton, confezionate in un packaging anch'esso a tema ambientale, piuttosto raffinato.

Crai lancia il concorso online Gioca con le sagre d’Italia

Un progetto alla scoperta delle tradizioni gastronomiche e dei numerosi prodotti regionali del nostro Paese, per ricollegarsi all’idea di negozio di prossimità e coinvolgere i consumatori a livello territoriale. Questo il quid del concorso Gioca con le sagre d’Italia lanciato da Crai dal 3 luglio al 2 agosto, che si svolge esclusivamente online tra sito web e pagina Facebook.
Il funzionamento prevede la collezione di cartoline in formato digital volte a comporre una cartina del nostro Paese. I primi 50 si aggiudicheranno in premio una degustazione completa di Piaceri Italiani CRAI e per i primi 10 è previsto un cofanetto Boxforyou Gourmet.

Anche i grandi sbagliano: le scuse di Whole Foods

Errori nella pezzatura di alcuni prodotti a peso fisso hanno spinto i fondatori e Ceo a realizzare un video per scusarsi e spiegare le iniziative messe in atto per evitare in futuro simili situazioni

In seguito all'inserimento di prezzi sbagliati in alcuni store relativi a prodotti a peso fisso, i fondatori e Ceo di Whole Foods, John Mackey e Walter Robb e  hanno realizzato un video di scuse e spiegato ai propri clienti le iniziative messe in atto per evitare nel prossimo futuro questo genere di incidenti.

Aperture domenicali, il testo di legge è all’esame del Senato

La discussione del ddl 1629 sulle aperture domenicali è passata al Senato, dopo essere transitata per la Camera. La polemica divampa soprattutto da parte delle organizzazioni del commercio moderno rappresentative della Gdo e del franchising che sottolineano le criticità del testo, la prima delle quali è il ripristino di uno status regolatorio che annullerebbe (o limiterebbe fortemente)  i vantaggi acquisiti con il Salva Italia.

Alcune criticità del ddl

Secondo Confimprese, il ddl 1629 (quello attualmente in discussione al Senato) vuole abolire la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali prevista dall'articolo 31 (comma 1) del decreto 201/2011 (il Salva Italia), ripristinando lo status precedente anche per i comuni turistici. Il ddl prevede 12 chiusure festive obbligatorie con deroga a 6 per gli esercenti al dettaglio su scelta dell'imprenditore. Fra le altre criticità del ddl, Confimprese fa notare che il testo reintroduce discriminazioni merceologiche in quanto non si applicherebbe ai beni di consumo previsti dall'art. 13 comma 1 del 114/98: arredo, libri, bricolage e somministrazione e pubblici esercizi.

"Il testo di legge uscito dalla X Commissione della Camera presenta aspetti a dir poco inusuali per non dire assurdi -aggiunge Giovanni Cobolli Gigli, presidente Federdistribuzione - come, a titolo paradigmatico, le 12 giornate di chiusura obbligatoria estese anche all'ingrosso e al settore Internet e vending machines, che tra l'altro ci sembra difficilmente controllabile".

Dal punto di vista tecnico questo "allargamento" si deve probabilmente a un errore o una svista nella stesura del testo, perché l'articolo 1 del DDL prevede che tutte le attività commerciali individuate dal Dlgs 31 marzo 1998 n. 114 all'articolo 4 e nel Titolo VI (artt.18-21) devono rispettare 12 giornate di chiusura obbligatoria festiva: e nell'elenco di tutte la attività contemplate dal Dlgs 114  compaiono anche le forme speciali di vendita al dettaglio, il commercio all'ingrosso, il commercio elettronico, e la distribuzione automatica.

La legge in discussione al Senato prevede anche il rimando alle istituzioni locali per la predisposizione di piani territoriali non vincolanti in materia di orari, delle giornate e delle deroghe.  Questo è uno degli aspetti più critici, secondo Federdistribuzione, che teme il ritorno della primazia regolatoria dei Comuni precedente al Salva Italia.

Sette italiani su 10 favorevoli alle aperture domenicali

Secondo Federdistribuzione - che cita un'indagine Ispo condotta a ottobre 2014 - il 67% della popolazione maggiorenne era favorevole alle aperture domenicali (82% fra i giovani). Il 95% delle aziende associate a Federdistirbuzione dichiara che le aperture domenicali sono state di sostegno ai fatturati.

In alcuni casi del settore non alimentare il contributo delle aperture doemnicali è stato valutato nel 2012 intorno al 2% di fatturato aggiuntivo complessivo. Per quanto riguarda il settore alimentare i supermercati e gli ipermercati che hanno aperto la domenica hanno sviluppato, secondo un'indagine Nielsen, vendite superiori dello 0,8% a quelli che hanno tenuto chiuso.

Sempre secondo Ispo (giugno 2013) il 45% dei negozianti apre la domenica regolarmente od occasionalmente e tra chi apre sempre la domenica l'83% dichiara di avere aumentato la clientela, il 90% di averla fidelizzata e l'81% di avere aumentato il fatturato.

Più occupazione con le domeniche al lavoro

Poi c'è l'impatto sull'occupazione: la liberalizzazione degli orari prevista dal Salva Italia (DL 201/2011 convertito nella legge 214/2011) del Governo Monti, ha portato, secondo Federdistribuzione, 400 milioni di euro annui di maggiori salari erogati e 4.200 assunzioni in prevalenza a tempo determinato. Il lavoro domenicale e festivo è remunerato con una maggiorazione del 30% rispetto al salario abituale, maggiorazione che può salire con la negoziazione integrativa. Il 40% di chi lavora la domenica lo fa su base volontaria.

Su questo punto va considerato e aggiunto il fatto che la maggiorazione retributiva prevista dai CCNL (e soprattutto dagli integrativi, che però con la crisi in atto saranno probabilmente congelati, vedi caso Ikea), incentiva l'utilizzo di personale già in carico all'azienda, il che riduce il potenziale dei nuovi assunti.

Una fitta cronistoria giurisprudenziale

"Il Salva Italia è stato più volte confermato e avallato nella sua impostazione di liberalizzazione del mercato sia da organi giuridici sia dall'Antitrust -commenta Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione -. Complessivamente dalla sua emanazione si possono segnalare 13 sentenze della Corte Costituzionale, 11 sentenze dei giudici amministrativi (Tar e Consiglio di Stato), 13 pareri e interventi dell'Antitrust".

Auchan firma l’accordo sugli esuberi di personale

Grazie all'intervento del Ministero del Lavoro è stato sottoscritto un accordo tra azienda e sindacati che limita il numero di esuberi individuati. Soddisfazione da entrambe le parti

 

di Alessandra Bonaccorsi

Trovato l’accordo tra Auchan e sindacati di categoria. Si delinea la soluzione per la lunga e delicata vicenda della procedura di licenziamento relativa ai 1.345 esuberi dichiarati dall’azienda distributiva francese. Secondo quanto ha comunicato il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, è stato concluso un accordo che scongiura i licenziamenti: con la sottoscrizione al ministero del Lavoro la vertenza Auchan si conclude con la mobilità volontaria su una platea di 1.345 addetti.

L’azienda dovrebbe avere raccolto la disponibilità di 1.220 dipendenti disponibili ad accettare l’incentivo all'uscita che ammonta intorno ai 30mila euro.

Al momento sembrano soddisfatti i sindacati che nelle prossime settimane proseguiranno il dialogo con l’azienda su altri due versanti di confronto: il primo, a livello territoriale, riguarda la gestione degli accordi sottoscritti; il secondo è finalizzato al recupero della contrattazione integrativa.

Via al nuovo illyshop ne La Rinascente: un concept iconico

Al piano interrato de La Rinascente arriva dall’11 luglio il nuovo illyshop, un punto di vendita che racchiude in 28 metri quadrati l’universo del brand del caffè. Il negozio in piazza Duomo a Milano segue pertanto la nuova filosofia di concept iconico già inaugurata nella recente boutique di piazza Gae Aulenti.
Parola chiave: rosso, il colore del marchio che fa da sfondo a un gioco di forme geometriche, identificando il corner e avvolgendo i clienti. Il simbolo al centro del format è la tazzina bianca, che occupa anche il bancone e il rimando ad arte e grafica tipico di illy si conferma nella scelta di ospitare un mosaico con l’immagine del poster di Xanti Schawinsky, la prima pubblicità realizzata dall’artista svizzero per il marchio nel 1934.
Aperto con orario continuato dalle 9.30 alle 22, lo shop dà spazio a un’offerta composta dalle diverse linee di macchine per espresso, le illy Art Collection e i vari blend di caffè.

23° Convention Sisa: presentato il nuovo CdA Nazionale

Conclusa la 23° Convention Sisa dal titolo La nostra storia, il nostro futuro, svoltasi dal 25 al 2 luglio presso il Club Hotel Marina Beach ad Orosei (NU) nell’anno del 40° anniversario di fondazione dell’insegna. Il meeting si è aperto con l’intervento introduttivo del Direttore Marketing Nazionale, Danilo Preto, e con i saluti del Presidente Aldo Pettorino che ha presentato il nuovo CdA Nazionale composto anche dai Vice Presidenti Valter Martini e Vito Petitto con i Consiglieri Alfio Morfino, Luigi Paglia, Elpidio Politico.
Oltre 1.300 i partecipanti all’edizione 2015, con ospiti come il Dott. Marco Bordoli, Ad di Crai, il Dott. Rinaldo Zomparelli, Presidente di In.Prof. e il Dott. Luca Cattaneo, Direttore Centrale Acquisti Sma. Tra incontri professionali e occasioni di confronto si è parlato di Dinamiche di sostenibilità nelle forme di distribuzione complesse, tra managerialità e finanza, in un intervento a cura del Professor Sergio Barile.

Victoria’s Secret arriva in Italia: a Milano i primi due store

Victoria’s Secret sceglie Milano per aprire i suoi due primi Beauty & Accessories Stores in partnership con Gruppo Percassi. I negozi saranno inaugurati il 21 e il 23 luglio rispettivamente in via Torino 13 e in corso Vercelli 20, per offrire una gamma dei prodotti cosmetici di maggiore successo e una collezione unica di accessori di lusso, che comprende porta trucchi, borse e valigeria, piccoli oggetti di pelletteria e occhiali da sole, nonché una selezione di prodotti di lingerie. Un comparto, quest’ultimo, per cui il fashion retailer, parte della business company di L Brands (NYSE:LB) e con una rete di oltre 1.000 store, è particolarmente noto nel mondo.

Zalando e l’innovazione alla Fashion Week di Berlino

In arrivo con l'autunno nuove linee Petite, Maternity e Plus, mentre nuovi brand aprono sulla piattaforma: dopo TopShop, tocca a Gap e Max Mara

Una Zalando Fashion House aperta al pubblico in concomitanza con l’apertura della Berlin Fashion Week, nuovi strumenti per i brand, tool per creare nuovi punti di contatto con i clienti e per accrescerne la fidelizzazione, nuove linee a catalogo.

È ricca di novità l’estate di Zalando, che nei giorni delle sfilate berlinesi ha scelto di giocare la carta di uno spazio nuovo, in uno di quegli edifici parzialmente ristrutturati che incarnano il fascino di Berlino Est: una Zalando Fashion House aperta al pubblico per una settimana, nella quale toccare con mano i prodotti e le tendenze della prossima stagione e familiarizzare con l’intero ecosistema della società, il sito, la App, i brand, le private label.
In attesa di capire cosa intenderà fare con Bread & Butter, la fiera berlinese dedicata al fashion acquistata lo scorso mese di giugno, Zalando consolida le iniziative in corso, a partire dalla App, cruciale in una strategia di contatto con il cliente tutta giocata in ottica “mobile first” e oggi disponibile anche per Apple Watch, passando per l’inserimento di nuovi brand di forte richiamo a catalogo.

Negli ultimi mesi sono infatti entrati a far parte della piattaforma di offerta Zalando Gap, TopShop, Max Mara.
Per Gap si tratta per altro di un’intesa di tutto rispetto, dal momento che segna per il brand americano un rientro sul mercato tedesco dopo un’assenza durata oltre 10 anni.
In arrivo per la prossima stagione, invece, nuove linee per indirizzare davvero tutte le fasce di utenza. Nelle collezioni donna saranno infatti inserite le taglie “Petite”, “Maternity” e “Plus”.
Per i brand, invece, partono nuovi servizi, che consentono l'apertura sulla piattaforma di e-shop personalizzati, con tanto di Cms, metriche e brand analysis a disposizione, così che ciascuna marca abbia davvero la possibilità di rappresentare se stessa anche in un contesto multibrand quale è la piattaforma Zalando.
E a supporto di un business in continua crescita, con previsioni di incrementare di circa 2.000 unità l’organico nei prossimi 12-18 mesi, in particolare nelle funzioni di supporto tecnologico, la società ha completato la realizzazione del suo centro logistico a Mönchengladbach, nei pressi di Düsseldorf, che con i suoi 145.000 metri quadri di superficie è oggi il più importante dei tre centri distributivi della società e impiega circa 1.800 persone, suddivise in due turni lavorativi giornalieri.
Da Mönchengladbach la società riesce a garantire spedizioni in giornata per gli ordini arrivati entro le ore 12.00, gestisce resi e consegne con una gestione ottimizzata di spazi, percorsi e procedure per i milioni di codici a magazzino.
Il tutto attraverso il sistema di gestione proprietario Zalos (Zalando Logistic System), in continua e costante evoluzione.

Da Auchan e Simply buoni spesa con l’acquisto di libri scolastici

In 47 ipermercati Auchn e 202 supermercati Simply, Ipersimply e PuntoSimply è attiva fino a fine ottobre la vendita dei libri di testo scolastici, con servizio di prenotazione sia in-store sia online, che permette ai clienti di risparmiare sul carrello della spesa. Previsto infatti per gli acquirenti un buono variabile dal 15% al 25% secondo il canale prescelto e il prezzo di copertina di ciascun libro.
Questi ultimi potranno poi essere spesi entro 30 giorni dalla data di emissione sulla maggior parte delle categorie merceologiche. Prevista inoltre la possibilità di verificare su internet lo stato della propria prenotazione con avviso tramite sms quando il testo è pronto per il ritiro.
Prosegue così per le insegne un servizio che nel 2014 ha trovato riscontro presso oltre 135mila clienti e che si inserisce in una strategia di vicinanza alle famiglie, in risposta al caro scuola.

Regione Lombardia promuove il franchising per le aree abbandonate

L’iniziativa di Regione Lombardia – quella di finanziare con un fondo di 500.000 euro progetti in franchising che valorizzino aree desertificate sul piano commerciale –è lodevole e risponde a una seria situazione di crisi e spopolamento commerciale anche nelle grandi città italiane, e soprattutto nelle periferie. Il commercio ha infatti un ruolo fondamentale nei processi di gentrification. Il supporto tecnico è fornito dal Salone del Franchising, Unioncamere Lombardia, Sistema Camerale, e le maggiori associazioni di settore (Assofranchising, Federfranchising, Confimprese). Oggi è partita la prima fase del progetto: la raccolta delle cosiddette "manifestazioni d’interesse" da parte dei franchisor interessati a insediarsi nelle aree a rischio di desertificazione.

"In questa prima fase esplorativa -commenta l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario, Mauro Parolini - chiamiamo a raccolta le società di franchising per valutare il loro interesse verso le aree che abbiamo individuato per poi sviluppare proposte contrattuali a condizioni vantaggiose per i potenziali affiliati. successivamente selezioneremo i comuni in base ai territori indicati dai franchisor e e lanceremo entro il prossimo ottobre il bando per la selezione dei franchisee".

Lombardia in due numeri: oltre 8.700 pdv e il 22% del Pil nazionale

Nel definire il progetto ‘Fare impresa in franchising in Lombardia’ a cui ha collaborato anche Confimprese, Mario Resca, presidente di Confimprese, aggiunge che si tratta di “un antidoto anti crisi nel tessuto economico locale, in quanto incentiva una forma di pianificazione territoriale del tutto inedita, in collaborazione con i comuni e le società di franchising. Un antidoto, del resto, lo consideriamo anche noi come associazione, non solo perché siamo fieri di lavorare con la regione più virtuosa d’Italia, che assorbe il 22% del Pil nazionale e conta su 8.475 punti vendita e 240 brand in franchising, ma anche perché il progetto permette di dare un’ulteriore spinta al franchising e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Alla Lombardia va il doppio merito di essere stata la prima a lanciare un’iniziativa specifica per il nostro comparto e di avere creato una triangolazione di sistema tra Regione, comuni e franchisor uniti su un progetto comune: riqualificare i centri urbani".

Limiti e difficoltà: le tempistiche un po' strette

Qualche difficoltà  -aggiunge Resca - è, invece, da segnalarsi sul fronte delle tempistiche troppo strette per la presentazione della manifestazione di interesse da parte dei franchisor, fissata al 24 luglio a sole tre settimane dalla pubblicazione del bando: auspichiamo un allungamento dei tempi. Anche la dotazione economica di 500.000 euro totali non è particolarmente attraente, dato l’elevato numero di comuni potenzialmente coinvolti. L’ipotesi più probabile è che i franchisor si concentrino sui comuni che hanno i bacini di utenza commercialmente più interessanti".

 

Il Salone del Franchising di Milano riparte per la 30° edizione

Il Salone del Franchising di Milano quest’anno festeggia i 30 anni di attività e cambia date e location, preparandosi ad andare in scena dal 23 al 26 ottobre 2015 in Fiera Milano a Rho/Pero. La nuova edizione, organizzata da Rds & Company in collaborazione con Fiera Milano, sarà caratterizzata dall’apertura al mercato estero, nuove presenze e nuovi servizi, in linea con il claim Trenta volte il futuro.
Una su tutti, la prima applicazione europea pensata per una kermesse del comparto, con l’obiettivo di incrociare domanda e offerta, consentendo alle catene espositrici di continuare con l’attività tutto l’anno.
Tra le novità anche le attività organizzate con il Consiglio Nazionale Centri Commerciali, il progetto pilota della Regione Lombardia per favorire le start up in franchising e il motore di ricerca Find Franchising.
Nel 2014 il Salone ha avuto 200 insegne espositrici e 13.700 visitatori, divisi principalmente tra il 52% di aspiranti franchisee e il 20% di commercianti, ma per l’anno in corso sono previsti numeri ampiamente superiori.

Auchan di Cesano Boscone: per ritirare la spesa arrivano i Lockers

Un nuovo servizio a disposizione dei clienti dell’Auchan di Cesano Boscone, che potranno ritirare gli acquisti effettuati online velocemente e a qualunque ora grazie al distributore automatico Locker, in collaborazione con InPost. Il sistema prevede l’invio per mail ed sms di una notifica all’arrivo del pacco, che dovrà poi essere prelevato nell’arco dei successivi tre giorni, con possibilità di pagamento elettronico alla consegna ed eventuale reso.
La rete di distribuzione capillare consente all’utente la scelta del punto di ritiro, da effettuare tramite il codice di accesso personale che consente anche di tracciare il percorso della spesa su internet.

Marks & Spencer: positivi i risultati del primo trimestre

Un buon esordio per Marks & Spencer nel primo trimestre dell’anno fiscale 2015-2016, che presenta risultati performanti per categorie dove il mercato è altamente competitivo, come quella del food. Vendite aumentate in tal senso del 3,2%, con il lancio di 700 nuove linee come la Taste of the British Isles e l’apertura di store Simply Food in previsione entro l’anno.
Nel general merchandise le vendite nelle 13 settimane antecedenti il 27 giugno restano sostanzialmente invariate e il programma resta quello di miglioramento del margine lordo, mantenendo un focus su qualità e stile del prodotto.
Tra i mercati prioritari per il business internazionale India e Hong Kong, che registrano buone performance. Un trend positivo guidato anche dall'implementazione del sito e-commerce, che ha trovato riscontro presso i consumatori.

Computer Gross debutta con il Cash & Carry in Veneto

Un punto di vendita pensato per i rivenditori del comparto informatico, comprendente anche servizi di consulenza e formazione per personale specializzato. Questo il quarto store italiano di Computer Gross, in apertura l’8 luglio a Verona, dove si è spostata anche la sede commerciale della società, inaugurando una doppia presenza in Veneto.
Un importante presidio per il gruppo operativo dal 1994, che dai 7 milioni di euro di fatturato agli esordi è arrivato nel 2014 a quota 912 milioni. Con il nuovo polo informatico in via Enrico Fermi si punta così all’espansione territoriale in area triveneta, proseguendo un trend di sviluppo positivo.

Esselunga: dalla campagna in metro nasce il libro Arte in tavola

Esselunga trasforma la mostra-campagna sul cibo e la pittura, ospitata lungo i binari della Metropolitana Milanese, in un libro-catalogo firmato da Philippe Daverio, docente e direttore di Art e Dossier, edito da Rizzoli in esclusiva per la catena. Il volume Arte in tavola, in vendita a 9,80 euro fino a fine anno nei negozi, è diviso nelle tre sezioni la spesa, la cucina e la tavola e raccoglie nature morte alimentari, scene di cucina e sale da pranzo.
Dopo la presentazione del libro il 7 luglio, inoltre, i Bar Atlantic dei negozi Esselunga ospiteranno nei prossimi mesi le riproduzioni delle opere presenti in metropolitana.

Mondadori Store: un progetto per artisti emergenti under 40

Mondadori Megastore in Piazza Duomo a Milano inaugura una nuova sinergia con il mondo dell’arte, a partire da Eden, un’istallazione al neon firmata dallo scultore Marco Lodola e situata sulla facciata del negozio. Parte così il nuovo ciclo di attività St-Art, l’artista del mese, che dal prossimo autunno presenta nel punto di vendita un calendario di esposizioni e performance dal vivo dedicato agli artisti emergenti sotto i quarant’anni.
Il progetto, ideato in collaborazione con Art Relation di Milo Goj, prevede anche la possibilità di acquistare le opere e vedrà come primo protagonista a settembre Marco Abisso, pittore milanese nato nel 1980.

Amazon lancia Prime Day: un giorno di offerte in esclusiva

Un nuovo evento di shopping globale che dedica un’intera giornata ai clienti Prime, in occasione del 20esimo anniversario. Questa l’iniziativa lanciata da Amazon con il Prime Day, che il 15 luglio propone agli iscritti al servizio centinaia di prodotti scontati in esclusiva.
I Paesi coinvolti sono Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna, Giappone, Italia, Germania, Francia, Canada ed Austria, per una serie di offerte, anche di durata lampo, che partiranno allo scoccare della mezzanotte.
L’idea, insomma, è quella di un nuovo Black Friday potenziato e personalizzato con il marchio del colosso statunitense, che annuncia un numero di promozioni ed occasioni superiori di 4 volte a quelle del venerdì nero.
Un giorno che punta ad estendere il bacino di clienti Prime, fidelizzando parallelamente quelli già iscritti, e che si associa pertanto ad una serie di altre iniziative, come il lancio italiano del concorso fotografico #Primeliving, che premia la creatività degli utenti mettendo sempre al centro i vantaggi del servizio.

Primark arriva in Italia: primo store ad Arese

La notizia di uno sbarco in Italia di Primark, catena irlandese di abbigliamento low-cost, era già stata rivelata ad inizio anno, con probabili prospettive di apertura a Milano, Roma e Venezia. Ora, nonostante sul sito ufficiale del retailer come ultima meta espansiva compaiano gli Usa, con debutto a Boston per l'autunno 2015, sembra che il primo punto di vendita sulla penisola potrebbe essere inaugurato a febbraio proprio ad Arese (Mi). Il negozio dovrebbe situarsi all’interno del centro commerciale in fase di costruzione nell'area ex Alfa Romeo ad opera della Finiper dell’imprenditore Marco Brunelli.
Si tratterebbe di un maxi store di 7mila metri quadrati distribuiti su più livelli, che arriva nella provincia del capoluogo lombardo secondo il classico format in grande dell'insegna per il febbraio del prossimo anno. Un nuovo competitor per marchi come Zara ed H&M, la cui formula EDLP potrebbe rivelarsi pericolosamente vincente in tempi di persistente difficoltà economica.

Non sono da escludere altre collaborazioni per la realizzazione di shop-in shop con altri big retailer.

Coop Nordest, Conad, Despar: le nuove aperture in Friuli

Erano stati proprio loro i migliori offerenti all’asta per l’acquisto dei rami d’azienda e dei beni immobili di Cooperative Operaie, dando vita a nuovi equilibri in area fruilana. Ora, dopo aver prenotato il 90% di patrimonio, con 11 negozi a Coop Nordest, 7 store a Conad e 8 a Despar, i big della gdo si preparano all’apertura dei nuovi punti di vendita.
Dopo il via di Coop Nordest, arriva anche Conad con il supermercato Domio, che è stato inaugurato il 4 luglio con offerte in esclusiva che dureranno fino alla metà del mese, mentre per il Super Store dell’insegna a Duino l’apertura è prevista per domani. Un maxy negozio che fa un po’ da punta di diamante triestina, con la sua superficie di 3.029 metri quadrati, di cui 2.122 destinati alla vendita.
Verso il debutto infine anche sei negozi Despar, con focus nell’area centrale di Trieste, che torneranno operativi sotto il retailer da giovedì 9 luglio.

Saila lancia una promozione con Zalando

Saila dà il via a una nuova iniziativa con Zalando, l’e-tailer del fashion con oltre 14 milioni di clienti in 15 Paesi. Fino al 30 settembre, infatti, con l’acquisto di una confezione di prodotti del brand si ottiene un buono sconto da 10 euro spendibile sul portale e-commerce della moda e utilizzabile su acquisti superiori ai 50 euro.
Una promozione che funziona attraverso codice apposto sul retro delle etichette dei pack e che coinvolge gran parte delle referenze Saila sia in busta che in astuccio. La Società Anonima Italiana Liquerizia Abruzzo punta così a dare nuova luce alla propria gamma.

Gèant Casino: il nuovo concept di ipermercato in immagini

L’opera di ristrutturazione degli ipermercati parte dal visual della facciata esterna. L’obiettivo è quello di rendere l’insegna più moderna, innanzitutto con un logo graficamente semplificato (sparisce l’omino), monocromatico e di maggior impatto.
Gli elementi che caratterizzano il nuovo concept che Groupe Casino ha deciso di adottare nei suoi ipermercati francesi

 

di Chiara Bertoletti

Groupe Casino ha avviato un imponente programma di rinnovamento del concept ipermercato che sarà implementato nei 117 store della catena, che segue due anni di strategia di abbassamento prezzi, rivelatasi vincente per tornare a far crescere presenze e volumi di vendita. Esordio del multicanale, che si concretizza una volta al mese in operazioni promozionali incrociate con le altre insegne del gruppo, a partire da Cdiscount, leader dell’e-commerce in Francia. Presenti anche espositori ad hoc per prodotti nuovi (Quoi de Neuf) che, in caso di riscontro favorevole, entreranno nell’assortimento permanente.

 

Crai parte per il Village Tour 2015 nelle piazze italiane

Far conoscere i prodotti e i servizi della catena attraverso giochi, divertimento e un rapporto diretto con il consumatore. Questo l’obiettivo di Crai, che dal 4 luglio al 6 agosto arriva con un truck personalizzato in 9 piazze italiane per intrattenere famiglie e bambini con un palinsesto ricco di attività, animazione e musica.
Da Montebelluna (Treviso) a Torregrande (Oristano), il Village Tour 2015 Nel cuore dell'Italia si sviluppa tra Nord e Sud e prevede per i presenti ai vari appuntamenti la possibilità di partecipare al concorso Quanto Pesa La Spesa? Con 1.000 euro di prodotti Crai in palio per i vincitori.
L'iniziativa di proximity marketing è promossa da Crai Secom, che si è avvalsa della collaborazione di Brand Portal per l’organizzazione e il coordinamento dell’attività.

Apo Conerpo mantiene i fatturati dei freschi

Speciale Post-it CSO Ortofrutta Italia. frutta di stagione, albicocche pesche e ciliegie fotografate all'interno di un ipermercato di Bologna 3 luglio 2014. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
La commercializzazione funziona su tutti i canali: dalla gdo ai mercati tradizionali. Dalla trasformazione ulteriori 270 milioni di plusvalore fatturato

di Laura Seguso

Presso la gdo Italiana Apo Conerpo è riuscita a commercializzare 163.500 tonnellate (+5,5%) per un valore di quasi 120 milioni di euro, mentre al mercato tradizionale sono andate più di 144.000 tonnellate di prodotto (+6,44%) per un valore di oltre 90 milioni di euro (+0,89%). All’industria di trasformazione infine sono state destinate più di 560.000 tonnellate per un valore di 83 milioni; il plusvalore del trasformato ha sfiorato i 270 milioni di euro.

In aumento, dunque, i volumi commercializzati che hanno consentito di mantenere sostanzialmente invariato il fatturato nel settore del fresco nonostante il cedimento dei prezzi unitari di vendita registrati dal mercato. Sempre nel 2014 distribuiti in beneficienza oltre 3.000 tonnellate per un controvalore di 1,2 milioni di euro e ritiri straordinari di 8.800 tonnellate per quasi 3 milioni a causa crisi della frutta estiva ed embargo russo. Crisi economica ed embargo russo in vigore da agosto, non hanno impedito al Gruppo di registrare nel 2014 un netto incremento (+12,7% sul 2013) dei volumi conferiti dai produttori delle cooperative socie. Consistente l’aumento degli ortaggi, +15,4% rispetto al 2013, più contenuto quello della frutta, +7,9%.

Coop Adriatica vende nei negozi anche l’energia

In 101 punti di vendita di Coop Adriatica veneti, emiliano-romagnoli, marchigiani e abruzzesi, dal 6 luglio i clienti potranno acquistare anche luce e gas per la casa. Lo prevede l’offerta di Luce&gas ècoop (di cui pubblichiamo una foto della campagna, credit Francesco Ridolfi), con la quale l'Adriatica ha scelto di entrare nell’energia domestica per offrire maggior convenienza rispetto alle pur convenienti tariffe di tutela  (formulate entro i parametri stabiliti dall’Authority nazionale per l'energia elettrica, gas e sistemi idrici-AEEGSI) a loro volta più convenienti rispetto alla maggior parte delle offerte del mercato libero.

Gli obiettivi del servizio

“Il nostro obiettivo è proporre ai soci un prodotto di qualità a prezzi contenuti garantendo trasparenza e affidabilità dei servizi e facilità nell’accesso – spiega Marco Gaiba, presidente di Adriatica Luce&gas, la società di Coop Adriatica che si occupa dell’energia e rispondere così ai bisogni delle famiglie, garantendo risparmi in un nuovo e importante ambito di spesa”.

Nei 101 punti di vendita coinvolti nell'iniziativa Adriatica allestirà altrettanti espositori per illustrare direttamente il "kit contratto" ossia la proposta di Luce&gas ècoop. Sempre dal 6 luglio si potrà andare sul sito lucegas.coopadriatica.it, oppure chiamare il numero verde 800 208 468 (ore 8-21 lu-sa e la domenica 8-20) o ancora andare, per chi abita nelle vicinanze, direttamente nei presidi assistiti da personale negli ipercoop di Chioggia (Ve), Esp di Ravenna, I Malatesta di Rimini, Miralfiore di Pesaro, Il Maestrale di Senigallia (An) e Porto Grande di San Benedetto del Tronto (Ap).

Risparmi: anche fino a 105 euro

La convenienza di luce&gas ècoop è calcolata rispetto alle tariffe di tutela: considerando i consumi di una famiglia tipo, pari a 2.700 kWh (chilowattora) per l’elettricità e di 1.400 Smc (Standard metro cubo) per il gas, il risparmio può arrivare complessivamente fino a 105 euro. A questa cifra si aggiunge un risparmio di 12 euro l’anno per i soci prestatori che sceglieranno l’addebito diretto sul loro libretto di prestito. Tra i vantaggi, anche una bolletta scritta in chiaro italiano, facile da consultare, con immediata comprensione di quanto si spende e si risparmia.

Modalità di pagamento e bonus

Facile anche il pagamento di cui si possono scegliere diverse opzioni: addebito diretto sul libretto del Prestito sociale, alle casse dei punti di vendita Coop Adriatica, alle Poste e in banca. La bolletta prevede pagamenti a 30 giorni – circa 10 in più degli altri operatori del settore – e può essere ricevuta in versione sia cartacea che on line. Luce&gas ècoop prevede per il cliente un bonus di 2.000 punti della raccolta, e 500 punti l’anno per chi sceglie la bolletta on line.

Albert Heijn: nuova linea a marchio bio prodotta da Pedon

Sette referenze a rapida cottura, tra cereali e legumi, provenienti da agricoltura biologica e adatte anche a chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano. Questa la nuova gamma di prodotti a marchio Albert Heijn, il maggior retailer olandese parte del gruppo Ahold Delhaize (di recente nascita), che per la produzione e il confezionamento della linea ha scelto l’azienda Pedon.
Una collaborazione importante per l'impresa vicentina, che vanta un fatturato di 90 milioni di euro in 25 Paesi. Le referenze AH sono distribuite in 966 supermercati della catena nei Paesi Bassi, con la possibilità di estendere, in un prossimo futuro, la distribuzione in Germania e Belgio.

Matilde Vicenzi: nuovo temporary shop alla Stazione Termini

di Laura Seguso

Dopo l’apertura milanese in concomitanza con l’avvio dell’Expo, Matilde Vicenzi inaugura un nuovo temporary shop “La Pasticceria di Matilde Vicenzi”, sempre in stazione, ma questa volta a Roma. Fino al 9 settembre sarà aperta tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 22.

Nell’area fronte binari della stazione Termini, il viaggiatore viene catturato dal profumo delle specialità Vicenzi, racchiuso in una location che riproduce l’ambiente raffinato e accogliente di una pasticceria. Un progetto di grande visibilità realizzato per celebrare i 110 anni di storia del gruppo veronese, un traguardo significativo per l’azienda, ancora a conduzione familiare.

In occasione dell’anniversario sono stati realizzati quattro cofanetti regalo, contenenti le specialità di Matilde Vicenzi abbinate alle porcellane di design Seletti: un kit per la preparazione dei classici dolci della tradizione pasticcera italiana, come ad esempio il tiramisù.

Nel nuovo temporary shop sarà in vendita anche la nuova limited edition di Grisbì, la Fresh Summer Edition 2015, che si affianca ai gusti classici, cioccolato, nocciola, crema al limone e caffè. Limited perché il gusto nuovo dell’estate quest’anno è il cocco (l’anno scorso era la menta), e limited perché è la versione di consumo a freddo disponibile solo nei mesi estivi, che si conserva in frigorifero anziché a scaffale.

Inalca spiega la nuova filiera sostenibile della carne bovina

Il responsabile CSR di Inalca racconta il processo che l'azienda ha adottato per rendere sostenibile la filiera della carne bovina

Cosa comporta l'adozione di una filiera sostenibile per la carne bovina? Lo spiega nei dettagli Giovanni Sollini, responsabile qualità, sicurezza e sviluppo sostenibile di Inalca

Casa Maserati inaugura il suo primo concept store a Milano

Casa Maserati aprirà il 14 luglio il suo primo concept store nel cuore di Milano, in piazza San Fedele, dove i clienti potranno acquistare i prodotti della Collection, tra gadget, abbigliamento e accessori, nonché prenotare un test drive. Il punto di vendita si focalizza su esclusività e glamour, con lounge bar interno e presenza di un dehors che ospita a rotazione la gamma auto luxury, a partire dalle berline Quattroporte e Ghibli, che su prenotazione potranno essere guidate con un istruttore professionista della Master Maserati Driving School.
Il negozio sarà aperto 7 giorni a settimana con orario continuato dalle 10 alle 22 e a livello di interior design e allestimento degli spazi punta su marchi istituzionali come Poltrona Frau e Venini, con cui Casa Maserati rafforza il rapporto di partnership.

Gap: in apertura due flagship store a New York

Nel tentativo di uscire da una situazione difficoltosa, che prevede la chiusura di 175 negozi in Nord America, Gap sceglie di riposizionarsi a livello più alto, a partire dal cuore di Manhattan. Prevista infatti l’apertura di due flagship store a Times Square, celeberrima piazza newyorkese, a marchio Gap e Old Navy, che andranno a sostituire lo spazio ad oggi occupato da Toys “R” Us.
Una location prestigiosa per una distribuzione più selettiva dei fashion brand di proprietà, che vedrà partire i lavori di realizzazione delle strutture ad esordio 2017.

Aesop: immagini dell’ultima apertura parigina

La cura dei dettagli si concretizza nella scelta di pochi elementi d’arredo di design, come dimostra la presenza, sul bancone della lampada Quadrifoglio di Gae Aulenti e della sedia di Pierre Paulin, in un angolo.
Un nuovo store, un nuovo concept, una nuova immagine dello store, diverso, ma in linea con la mission e lo spirito del brand

 

di Alessandra Bonaccorsi

Aesop, la nota catena di profumeria nata in Australia, ha aperto a Parigi, in Rue Condocert, il suo settimo store. Un nuovo concept, ideato e creato da Design Department, che pur nella diversità rispetto agli altri store della catena, mantiene le linee comuni del brand

 

Gruppo Lillo: in video la storia, dalla nascita agli obiettivi di oggi

Storia e obiettivi di Gruppo Lillo, che, nei prossimi cinque anni, ha l'obiettivo di raggiungere un fatturato di tre miliardi di euro.

Il percorso di un'azienda, nata nel 1994 dalle prime esperienze dei discount, all'acquisizione di gruppo Lombardini lo scorso anno fino alla realizzazione, quest'anno, di un polo logistico di 6.000 mq dedicata al non food: questi alcuni dei passaggi fondamentali di Gruppo Lillo, guidato da Patrizio Podini, che, nei prossimi 5 anni, prevede di raggiungere l’obiettivo di 3 miliardi di euro, puntando sullo sviluppo delle vendite e della rete distributiva

Da Simply Etruria 25mila euro all’ospedale pediatrico di Firenze

Un assegno da 25mila euro per il progetto Accoglienza Bambini della Fondazione Meyer, rivolto ai piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico di Firenze. Questa la donazione effettuata da Simply Etruria, grazie al sostegno dei clienti dell’insegna che hanno destinato i punti della Collection 2014 alla causa.
Un’iniziativa che rafforza l’engagement dei consumatori, veicolando parallelamente un’immagine della catena associata a valori etici e virtuosi, che rafforzano il senso di appartenenza.
La cerimonia di consegna si è tenuta il 30 giugno alla presenza del Graziano Costantini, direttore generale Cooperativa Etruria e Gianpaolo Donzelli, Presidente della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Louis Vuitton apre un pop up store da Colette a Parigi

Louis Vuitton inaugura una partnership con Colette indirizzandosi al target maschile, che per la prima volta esce dalle boutique del fashion brand, approdando in territorio parigino. Dal 22 giugno al 18 luglio, infatti, il concept store Colette in Rue Saint-Honoré ospiterà un negozio pop up del marchio francese, dove sarà presente una parte della collezione uomo autunno/inverno 2015/2016, nonché una limited edition slip-on.
Tra accessori e tessuti ricercati, d’ispirazione giapponese, il punto di vendita da ricorso a speciali display progettati ad hoc per l’allestimento, istallati su tutte le vetrine a mo’ di scrigno.

Conad Jazz Contest Preview dà voce ai giovani musicisti

Sei appuntamenti in programma dal 3 al 9 luglio al Quasar Village di Corciano, che vedranno protagonisti in una Preview i 12 gruppi vincitori delle precedenti edizioni del concorso Conad Jazz Contest. Questa l’iniziativa promossa da Pac 2000A-Conad, che anticipa l’Umbria Jazz e che dà voce ai talenti under 35.
Con questa serie di eventi Conad implementa una comunicazione di tipo young, veicolando parallelamente la propria visione di un futuro che riparte dai giovani, con impatto sulla propria image.

Basko parte con il Bistrot in Tour in Liguria

Basko inaugura un nuovo progetto di proximity marketing, a firma Ofg Adv, lanciando dal 6 luglio al 6 agosto il Bistrot in Tour, uno showcooking itinerante che toccherà in cinque tappe le città di Genova, Rapallo, Arenzano, Chiavari e San Salvatore di Cogorno. La catena presenta così ai consumatori, a bordo di un’apecar adibita a street food, il suo format bistrot, attivo nei punti di vendita di Genova Via Emilia e di San Salvatore di Cogorno, dove si può pranzare, navigare in internet, od ordinare piatti pronti.
Cuore dei vari appuntamenti un evento serale condotto dallo chef Alessandro Dentone, che darà lezione di cucina presentando le tradizioni gastronomiche liguri.

Lidl Uk verso l’apertura di 20 nuovi store entro l’anno

Lidl Uk sempre più pericoloso per le quattro grandi insegne di supermarket del Regno Unito. La catena discount ha infatti annunciato un programma di espansione con investimento pari a 220 milioni di sterline, che prevede entro fine anno l’apertura di altri 20 nuovi store in territorio inglese.
I punti vendita del retailer nel Paese saliranno così a quota 620, comportando l’ulteriore assunzione di 2.500 dipendenti, anche per la sua sede di Wimbledon a Londra e il centro distributivo di Northfleet.
Nel grocery market Uk Lidl è arrivato ad acquisire una quota di mercato del 3,6%, supportata da un incremento delle vendite del 20% solo negli ultimi 12 mesi.

John Lewis introduce una tassa sul Click & Collect

John Lewis ha deciso di applicare una tassa di 2 sterline sugli ordini Click & Collect inferiori alle 30 sterline, ovvero circa il 20% del totale. L’onere sarà applicato a partire dalla fine di luglio e non riguarderà il relativo servizio del ramo Waitrose, che già prevede una spesa minima di 40 sterline.
Il modello di business attuale, che gestisce circa 6 milioni di ordini all’anno, non si è infatti rivelato sostenibile, come sottolineato apertamente dal managing director della catena Andy Street.

Marks & Spencer: passaggio a un’energia al 100% green

Un fondo di 400mila sterline messo a disposizione di organizzazioni no profit del Regno Unito, per finanziare progetti di energia rinnovabile. Questa l’iniziativa di M&S Energy, che annuncia il passaggio a un elettricità derivante al 100% da fonti green entro il 2020.
Il retailer genererà la sua elettricità da 46 centrali idroelettriche situate in Scozia, marcando un passo significativo verso il suo obiettivo di avere tutti i prodotti con un Piano di qualità A entro il 2020. Un futuro all’insegna della sostenibilità, che supporta parallelamente le community locali, selezionate per l’accesso al fondo tramite votazione pubblica.

Gruppo VéGé: nuovo accordo con Supermercati Tosano Cerea

Raggiunto da Gruppo VéGé un accordo con Supermercati Tosano Cerea Srl, che entra a far parte delle imprese socie rafforzando nel Nordest il network guidato da Nicola Mastromartino che afferma: “Siamo felici e onorati di accogliere Supermercati Tosano tra le nostre imprese socie e siamo certi che il percorso di collaborazione intrapreso condurrà a importanti risultati in termini di ulteriore crescita per il Gruppo e di soddisfazione dei consumatori.”

Supermercati Tosano

L’ingresso di Supermercati Tosano, che opera nelle province di Verona, Vicenza e Mantova e prima associato al Consorzio C3, porta in dote una rete commerciale composta da 9 punti di vendita a gestione diretta, di cui 8 ipermercati con una dimensione superiore ai 3.500 mq, caratterizzati fin dalle origini da una politica spinta di convenienza tutti i giorni e un supermercato di 2.500 mq. La Supermercati Tosano Cerea è anche proprietaria di un Ce.Di. di oltre 65.000 mq di superficie e ha realizzato una stazione di rifornimento carburanti presso l’ipermercato di Legnago (VR).

Anerio Tosano, fondatore e presidente di Supermercati Tosano
Anerio Tosano, fondatore e presidente di Supermercati Tosano

Nel 2014, La società fondata da Anerio Tosano, che nell'ultimo biennio ha investito 50 milioni di euro nell’ampliamento e ammodernamento della propria rete di vendita, ha realizzato un fatturato di oltre 520 milioni di euro, con un incremento del 18% sull’esercizio precedente. Si tratta di una performance positiva proseguita nei primi mesi del 2015, con ricavi a +15% rispetto allo stesso periodo 2014. “Abbiamo scelto di aderire al progetto commerciale di Gruppo VéGé perché ne condividiamo i valori ispiratori, la visione di mercato e gli obiettivi di crescita -ha affermato Anerio Tosano, presidente di Supermercati Tosano-. Con il loro sostegno, contiamo di accelerare la realizzazione dei progetti di potenziamento ed espansione della rete vendita che abbiamo avviato negli ultimi anni.”

Esselunga: via al terzo punto di vendita a Sesto Calende

Sarà inaugurato domani, il 2 luglio, il terzo punto di vendita Esselunga a Sesto Calende (Varese), lungo la statale Sempione, angolo via Vittorio Veneto. Il supermercato con 2500 metri quadri di superficie di vendita è dotato di parcheggio per 630 veicoli e ha comportato la riqualificazione della viabilità cittadina.
All’interno del negozio sono impegnati 131 dipendenti, di cui 72 neoassunti, che si inseriscono nel piano di sviluppo della catena che nei prossimi due anni prevede ulteriori 2.500 assunzioni.
Nel 152° store di Esselunga presente anche il forno numero 111 dell’insegna, che offrirà 18 diverse varietà di pane fresco, così come 450 prodotti tra frutta e verdura sia sfusa che confezionata, nonché un vasto assortimento di vini con oltre 500 etichette. Non mancano come d’abitudine pescheria, gastronomia e macelleria.

Negozio di arredamento: una guida da Confcommercio-Federmobili

crescita degli articoli per la casa
crescita degli articoli per la casa

Il settore dell’arredamento ha visto dal 2007 al 2014 una contrazione dei consumi intorno al 30%, quasi 2 punti e mezzo solo l’anno scorso, ciononostante resta un comparto chiave per l’economia italiana, con 14 miliardi di euro di venduto, 21mila negozi ed oltre 50mila occupati nella distribuzione, nonché una quota di export mondiale pari all’8%. E mentre nei primi tre mesi dell’anno di registra qualche segnale positivo, circoscritto alle imprese più grandi, dal Convegno Confcommercio-Federmobili arriva una guida a supporto di tutti gli imprenditori del comparto.
Il Negozio di Arredamento, quinto volume della Collana Le Bussole, si propone come un vademecum per aiutare a gestire al meglio tutte le leve gestionali coinvolte, dal marketing mix all'integrazione di online e store fisico, passando per progettazione e spazi espositivi.
Un’iniziativa che punta a tutelare e valorizzare il ruolo di tutte le attività coinvolte, scongiurando il fenomeno della desertificazione commerciale, a partire dall’innovazione come fattore di sopravvivenza.

Tesco, arrivano i primi frutti della cura Lewis

Avevamo già scritto del nuovo corso aperto in Tesco nei rapporti con i fornitori. Ma a distanza di qualche settimana il gruppo distributivo guidato da Dave Lewis sta raccogliendo, in base a quanto riportato da Reuters, i primi frutti del radicale rivolgimento avviato sul complesso dei suoi 3.000 fornitori ai quali ha proposto nuovi contratti e cambiamenti nell’allocazione dei prodotti con l’obiettivo di promuovere riduzioni lineari di prezzo.

Dave Lewis, alla guida di Tesco da settembre 2014, nell'ereditare una situazione pregressa a dir poco raccapricciante sul piano contabile, ha varato un piano di "redress the balance" tagliando un terzo delle 90.000 linee di prodotto. Fra gli obiettivi: assicurare alla sua Queen of Retail (l’altra regina è Sainsbury’s) migliori accordi con un numero più ridotto di partner fornitori e puntando su assortimenti focalizzati sui prodotti "best selling". I risparmi sono valutati  fino a 1 miliardo di sterline (è la stima di Clive Back di Shore Capital).

Razionalizzazione delle linee di prodotto

Lewis ha completato il ridimensionamento di 15 delle 33 categorie sotto revisione, depennando mediamente il 20% dei prodotti. La parte restante sarà realizzata nei prossimi 18 mesi: in pratica le decisioni da prendere riguardano, per esempio, quali linee di caffè tenere delle 238 vendute da Tesco o quale delle 224 di deodorante.

Lewis vuole enfatizzare il  "front margin" e ridurre per il 2017  le fonti di margine di secondo livello (back margin o marigne netto) a tre, comunissime nell'industria grocery: premi condizionati al raggiungimento dei volumi prefissati, incentivi alle promozioni su scaffale, e conguagli/compensazioni per l'invenduto in resa.

Le grandi industrie sembrano gradire

Questi piani suonano come "good news" per i big dell’industria, i cui marchi godranno un incremento tangibile vuoi nella trasparenza vuoi nella visibilità espositiva su scaffale, e quindi di un maggior potenziale sul piano dei volumi di vendita.

Per esempio, Gavin Darby, Ceo di Premier Foods, che fornisce prodotti immancabili sulla tavola degli inglesi come le torte Mr Kipling e la salsa Bisto, ha detto alla Reuters di aver accolto molto bene il piano Lewis. "In circa 30 anni raramente mi è capitato di assistere a un simile allineamento di pianeti e a un'analoga riformulazione delle rotte che i grandi distributori e i produttori di marca dovranno seguire”.

Anche i produttori di marca del distributore, come gli allevatori, stanno assistendo a un grande cambiamento: i contratti sono stati estesi da 1 a 3-5 anni con l’obiettivo di rafforzare i legami e la relazione complessiva.

Ma per quelli che non si allineano o mancano all’appuntamento le notizie non saranno ridenti. Fra le marche familiari ai Brits che non si trovano più sugli scaffali, ci sono Rachel (yogurt organico) AB e il pane Kingsmill.

Tesco è leader per quota di mercato

Dopo decenni di dominio sul mercato, le vendite e i profitti di Tesco sono sprofondati nel rosso a causa anche della disaffezione da parte dei clienti verso i grandi punti di vendita extra-urbani e al contestuale flirt con i discounter tedeschi come Aldi e Lidl, che tra l’altro lavorano con assortimenti infinitamente più essenziali (1.500 item circa).

Tesco chiederà ai fornitori di partecipare al finanziamento del suo piano tagliaprezzi e chiederà un sacrificio sui margini. Lewis si impegnerà in cambio a favorire contratti più chiari e diretti.

Nonostante i problemi di natura contabile emersi di recenti, Tesco ha ancora una quota di mercato di oltre il 28%, confrontata con il 16,5% di Sainsbury's e Asda, i più diretti inseguitori.

 

 

 

 

Gruppo Crai aumenta la brand awareness nel canale drug

Cad, Determarket, Ipersoap, Proshop, Risparmio Casa, Saponi&Profumi, Target. Queste le insegne di Gruppo Crai che dal 1° al 31 luglio aderiscono al concorso Mille modi di dire…ti riusiAmo, lanciato per aumentare la brand awareness in senso etico.
L’iniziativa con focus sulla sensibilizzazione a corretti comportamenti ambientali prevede un concorso a cui il cliente potrà prendere parte dopo aver effettuato una spesa minima di 20 euro con scontrino unico e almeno un prodotto sponsor all’interno. Sul sito creato ad hoc si potrà poi accedere al gioco E tu come ricicli? condividendo un suggerimento per uno stile di vita sostenibile, che darà la possibilità di vincere migliaia di premi Istant Win e partecipare all’estrazione dei super premi final, tra cui una moto Mmw C-evolution.
“Il canale drug ricopre un ruolo importante per il Gruppo Crai e la volontà è quella di stare a fianco alle insegne e supportarle nelle iniziative di marketing”, ha dichiarato Mario La Viola, direttore marketing e format Crai.

Coop, bilancio 2014: il sistema tiene

L’immagine di Coop Italia delineata dal presidente Marco Pedroni durante l’assemblea annuale che presenta i dati del Bilancio Consuntivo 2014 parla di una tenuta ai 7 anni di crisi che ha colpito i consumi. Confermata infatti la leadership con un mantenimento della quota di mercato intorno al 19%, la sostanziale stabilità sul versante occupazionale con 54.591 dipendenti e in relazione al fatturato, che si attesta a 12,421 miliardi di euro.
Rafforzato da parte della cooperativa l’investimento sulla convenienza, mentre cresce la base sociale avvicinandosi agli 8,5 milioni, con un trend in aumento del 3,1% rispetto al 2013. Bene anche il patrimonio netto aggregato delle principali 9 cooperative, irrobustito di ulteriori 30 milioni, e il prodotto a marchio che nel totale largo consumo confezionato supera quota 26%, con incremento dell’1% rispetto al 2013.
Confermato inoltre il focus sulle alleanze internazionali alla ricerca di maggiore competitività a partire dalla nuova Coopernic, che dopo l’adesione di Delhaize ha e recentemente ha accettato la domanda di ingresso di Rewe, candidandosi a diventare la più grande centrale d’acquisto europea.
Sul tavolo dello sviluppo anche il tema dell'efficienza e del differenziale dei costi contrattuali del lavoro tra i diversi operatori, nonché la ricerca dell’innovazione, ben rappresentata dal progetto in scena ad Expo 2015.
“Continuiamo a svolgere la funzione di presidio di convenienza e qualità per i soci e consumatori del nostro Paese, benché i timidi segnali di ripresa dei consumi si siano indirizzati fino a questo momento più verso i beni durevoli e i servizi che verso l’alimentare. E questa tendenza se confermata nel corso del 2015 non può che generare preoccupazione sul futuro”, sottolinea il presidente Pedroni.

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