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Ovs ingaggia le influencer Kendall e Kylie Jenner

ovs corso buenos aires milano
Continua il percorso creativo di Ovs che per il 2018 avvierà la collaborazione con le sorelle e influencer Kendall e Kylie Jenner

Continua il percorso creativo di Ovs che per il 2018 avvierà la collaborazione con le sorelle e influencer Kendall e Kylie Jenner per promuovere la collezione che comprende capi e accessori donna con il ticketing Kendall+Kylie for Ovs. Sono previste sei immissioni, di cui tre nella stagione primaverile e tre in quella invernale. La capsule sarà disponibile da marzo in una selezione di store della rete in Italia, Svizzera e Austria e online su ovs.it.

Negli ultimi anni l’insegna ha lavorato a stretto contatto con protagonisti del mondo della moda, tra cui Elio Fiorucci, Costume National, Matthew Williamson, Kristina Ti, Alberto Aspesi e Jean Paul Gaultier.

 

Red, nuovo punto di vendita a Milano

Nel quartiere Porta Romana di Milano, in viale Sabotino 28, Gruppo Feltrinelli e Cir food realizzano un negozio, il quarto nella città meneghina

Nel quartiere Porta Romana di Milano, in viale Sabotino 28, Gruppo Feltrinelli e Cir food realizzano un negozio, il quarto nella città meneghina, sviluppato su 400 mq. Propone oltre 12 mila titoli e dispone di 70 posti a sedere all’interno con un dehors esterno. Il progetto di RED Porta Romana è stato realizzato in collaborazione con Mori Meana Architecture e lo studio “òbelo”, che ha curato l’identità visiva.

Come da tradizione dell’insegna il punto di vendita si presenta come un bistrot moderno che coniuga la cultura enogastronomica e l’esperienza culturale. Offre una cucina con un menu, pensato per i vari momenti della giornata, che si ispira alla tradizione italiana, rivista con un tocco contemporaneo.

Tra le novità propone i consigli dei lettori de lafeltrinelli.it: i libri più recensiti e amati dagli utenti dalla piattaforma eCommerce della Feltrinelli compaiono accanto alle proposte dei librai. Un modo per fornire al pubblico i migliori titoli da leggere, in una dinamica di integrazione tra libreria “fisica” e “virtuale”.

Anche in questo spazio saranno organizzati eventi nel corso dell’anno tra cui aperitivi in lingua straniera, incontri musicali dal vivo, presentazioni con gli autori, laboratori per bambini. Il negozio impiega 26 addetti.

 

 

I punti vendita dell’edizione Top Store 2017: 3 Minuti Express, Genova

I punti vendita dell'edizione Top Store 2017 (da Gdoweek n. 19)

Un po’ bistrot, un po’ centro servizi (dal wifi al money transfer, dal pagamento delle bollette ai biglietti dell’autobus), un po’ superette: queste le parole chiave di 3 Minuti Express, che ha già nel nome la sfida. La promessa infatti di questo spazio di 160 mq è quello di diventare un punto di riferimento per chi lavora e abita in zona, offrendo soluzioni pasto già pronte ed economiche, che coprano tutti i momenti della giornata, coniugando sicurezza, praticità e accessibilità.

Conad, oltre 1 miliardo di investimenti per crescere nel prossimo triennio

In dieci anni Conad ha raddoppiato la quota della marca commerciale, che oggi sfiora il 30% del giro d'affari complessivo (13 miliardi di euro).

In un contesto economico caratterizzato (fonte: Istat) da una ripresa dei consumi e da un’inflazione in crescita di 90 punti base (+0,9%) rispetto a novembre 2016 , Conad chiude il 2017 con un giro d’affari di 13 miliardi di euro, 600 milioni in più rispetto all’anno scorso, +5%, incremento doppio rispetto alla chiusura del mercato a +2,5% (Nielsen TradeMis - stime su dati AdEx).
La quota di mercato è salita al 12,1% (era il 9,5% nel 2006) e si rafforza la leadership nei supermercati, dove Conad ha il 21% (12,7% nel 2006) secondo i dati Nielsen-Gnlc del 1° semestre 2017.
In crescita anche il patrimonio netto, passato a 2,4 miliardi di euro, 180 milioni in più rispetto al 2016.
Ogni settimana 8,5 milioni di acquirenti non occasionali (1 famiglia su 3) fanno una spesa nei punti di vendita Conad: il 2017 è l’anno dello storico sorpasso sul leader di mercato per quanto riguarda il parco acquirenti (32,8% contro 30% sul totale delle famiglie italiane).

La fidelizzazione si deve anche allo sviluppo della marca commerciale: Francesco Avanzini, direttore commerciale di Conad, sottolinea che la marca privata cresce dell'11% arrivando a una quota del 29%, con fatturato complessivo delle private label pari a 3 miliardi di euro.

Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

"Anche quest’anno abbiamo ottenuto risultati molto buoni, grazie a un solido piano di investimenti per crescere a tassi superiori alla media di mercato -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. Abbiamo puntato, ancora una volta, sulla relazione sempre più forte con i clienti. La capacità di entrare in sintonia con i territori e le comunità che lì vivono, la centralità dei nostri punti di vendita in tali contesti ci consentono di dare risposte alle attese di quanti scelgono Conad per la spesa, ma anche per tanti altri servizi che portano qualità e convenienza su altrettanti consumi. Il legame con le comunità è l’identità del nostro modello imprenditoriale cooperativo che punta ad essere sempre più socialmente responsabile. Per consolidare i segnali ancora deboli della ripresa servono segnali forti: il governo deve liberalizzare i mercati, fare investimenti e creare più occupazione, che si traducono in una maggiore disponibilità economica per sostenere i consumi".

Una rete resiliente e multitarget
La rete di vendita a marchio Conad copre tutti i principali format della distribuzione retail, con 3.198 punti vendita articolati in 26 Conad Ipermercato, 212 Conad Superstore, 1.095 Conad, 964 Conad City, 481 Margherita Conad, 19 Sapori&Dintorni, 228 discount a insegna Todis e 173 fra altre insegne e cash & carry.
La produttività (vendite al mq) si attesta a 6.140 euro (la media del mercato è 5.490 euro) a fronte di una superficie media di 638 mq (fonte: GNLC I° semestre 2017).

Il piano di sviluppo per il triennio 2017-2019 prevede investimenti complessivi per 1.101 milioni di euro (413 per il 2017, 402 nel 2018 e 286 nel 2019), finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni, all’efficienza energetica dei punti di vendita e dei magazzini, alla realizzazione di nuovi centri distributivi.

Carburanti, petstore, Ottico, le diversificazioni di Conad
I 38 distributori di carburanti in attività riforniscono 15,6 milioni di automobilisti all’anno, con fatturato di 390 milioni di euro e uno sconto medio di 8,6 centesimi al litro nel periodo 2005-2016 e danno lavoro a 150 addetti.
Le 122 parafarmacie impiegano 400 farmacisti e forniscono un servizio a 5,5 milioni di clienti con un fatturato di 75 milioni di euro e prezzi in media inferiori di oltre il 20% rispetto alla farmacia tradizionale (fonte: IMS).
Il più recente format, dedicato agli animali da compagnia, conta 20 PetStore che fatturano nel complesso 10 milioni di euro e 60 addetti: l'assortimento è di 7.000 prodotti e nel corso del 2017 hanno donato 19 tonnellate di cibo a canili e gattili per un valore superiore ai 100 mila euro.
Nei 19 Ottico lavorano 50 ottici specializzati che danno risposta a 200 mila clienti che risparmiano 2 milioni euro all’anno. Il fatturato è di 7 milioni di euro, con politiche di sconto tra il 20% e il 50%.
Last but not least, il tema del trasporto privato eco-sostenibile: Alberto Moretti, direttore marketing canali distributivi Conad, ha ricordato questa mattina l'impegno di Conad nello sviluppo della mobilità sostenibile con l'accordo tra Conad e Enel che porterà all’installazione, nell’area dei punti di vendita, di 250 colonnine di ricarica per auto ad alimentazione elettrica entro il primo semestre 2018.

I punti vendita dell’edizione Top Store 2017: Esselunga, Roma

I punti vendita dell'edizione Top Store 2017 (da Gdoweek n. 19)

Dopo un iter di 8 anni, in una zona popolare come il Prenestino, Esselunga è arrivata nella capitale con un superstore classico di 4.600 mq di vendita e un layout rettangolare con 14 corsie che permette all’insegna di esprimere al meglio le proprie capacità, nel food, nel grocery e nel mondo casa. Importante la presenza di prodotti locali (oltre 600) a scaffale e nei freschi, compreso il pesce. Ben visibile anche l’offerta di Made in Parma Food Valley, il marchio che identifica i prodotti (per lo più pasta fresca e ripiena) realizzati nello stabilimento di Parma.

 

Sì con te: store a Falconara Marittima

Ce.Di. Marche (associata a Selex) apre a Falconara Marittima, in provincia di Ancona, un punto di vendita Sì con Te, ubicato in via F.lli Rosselli 26

Ce.Di. Marche (associata a Selex) apre a Falconara Marittima, in provincia di Ancona, un punto di vendita Sì con Te, ubicato in via F.lli Rosselli 26, sviluppato su una superficie di 1.500 mq. L’assortimento comprende oltre 10.000 articoli di generi vari alimentari e grocery, più un settore non food di completamento e di servizio. Dedica ampio spazio alle specialità del territorio, ai prodotti a km zero, biologici e salutistici, integrati ai piatti pronti da cuocere o già  cotti. Presenta i reparti di ortofrutta, gastronomia, macelleria assistita e pesce fresco.

 

Il negozio impiega 38 persone, di cui 26 nuove assunzioni, e dispone di un parcheggio al piano interrato con 70 posti auto.

 

Una nuova mela gialla debutta in Gdo

È iniziata la commercializzazione di yello, la nuova mela gialla della varietà Shinano Gold, nata in Giappone e oggi prodotta in Alto Adige e distribuita in esclusiva europea dai Consorzi VOG e VI.P.

In questi giorni entra nel vivo il piano vendite della nuova mela, con i primi quantitativi commerciali del prodotto. Da dicembre VI.P ha iniziato il posizionamento in Gdo con una catena nel centro Italia, mentre VOG si concentrerà sui mercati all’ingrosso: oltre a Milano, yello sarà disponibile anche a Verona, Treviso, Bologna e Pagani (SA).

“Dopo i riscontri positivi registrati con i primi test tra gli operatori – spiega Gerard Dichgans, direttore del VOG – con la stagione 2017/2018 entra nel vivo la prima esperienza commerciale di yello, con circa 80 tonnellate di prodotto. Le nostre aspettative sono molto ambiziose: yello ha le carte in regola per conquistare una posizione premium nel segmento delle varietà superdolci, oggi occupato principalmente dalla varietà Fuji ”.

La mela yello ha la buccia di colore giallo pieno, consistenza soda e un cuore dolce, croccante e succoso. È contraddistinta inoltre da un’ottima shelf life e da una notevole costanza qualitativa.
Le prime valutazioni effettuate la scorsa stagione in Germania, Italia, Norvegia, Polonia, Svezia, Spagna e Inghilterra hanno dato risultati positivi: i clienti hanno apprezzato soprattutto il bel colore giallo, la forma rotonda, la consistenza organolettica e il sapore leggermente esotico della nuova varietà.

“Oggi il marchio yello è registrato in 60 paesi del mondo - aggiunge Joseph Wielander, direttore VI.P - Un dato indicativo delle potenzialità che attribuiamo alla nuova mela, destinata a segnare una svolta nel segmento delle mele a buccia gialla, storicamente presidiato da un’unica varietà tradizionale”

Queste prime 80 tonnellate di raccolto sono solo l’inizio di un progetto molto più ambizioso: continueranno gli investimenti con oltre 160.000 piante messe a dimora tra il 2018 e il 2019.

Ovs potenzia il beauty con Mac Cosmetics

In quindici punti di vendita della rete Ovs entreranno in assortimento i prodotti Mac Cosmetics

In quindici punti di vendita della rete Ovs entreranno in assortimento i prodotti Mac Cosmetics, brand di punta nel campo del make-up professionale, fondato nel 1984 a Toronto, parte del Gruppo Estée Lauder Companies e distribuito in 120 Paesi.

Saranno in vendita nei negozi dell’insegna vari prodotti con differenti tonalità e texture.

Carrefour Express e Ied: via alla partnership

Il punto di vendita Carrefour Express di via Bezzecca a Milano sarà oggetto di remodelling proposto da studenti e tutor Ied

Studenti di product design, interior design, graphic design e design della comunicazione, coadiuvati da tutor Ied ed esperti Carrefour Italia lavoreranno a un progetto di remodelling del punto di vendita Carrefour Express di via Bezzecca a Milano, dando l’avvio di una collaborazione che vedrà il coinvolgimento di team interdisciplinari di studenti Ied per la definizione di nuovi layout espositivi e sistemi di retail.  Il progetto si concluderà ad aprile 2018 con la presentazione di un nuovo negozio frutto dell’incontro tra il know how di Carrefour e la visione e spinta metodologica di Ied.

Gabriele Di Teodoro, direttore prossimità Carrefour Italia commenta: “Condivideremo con i ragazzi l’expertise e l’approccio Carrefour e non vediamo l’ora di poter ammirare le loro proposte di progetto che rivoluzioneranno un importante punto di vendita di Milano come il Carrefour Express di via Bezzecca”. Anna Cantaro, responsabile comunicazione e progetti speciali Ied Milano, aggiunge: “Il progetto in collaborazione con Carrefour rappresenta per Ied e soprattutto per i suoi studenti una reale opportunità di formazione professionalizzante. Gli studenti potranno confrontarsi con reali richieste, tempistiche e dinamiche del mondo del lavoro e dei consumi”.

 

Retail Awards: Carrefour express premiato per Urban Life

Fausto Solidoro, presentatore della serata Stefano Navarra, Retail Director di Under Armour (presidente di categoria che ha consegnato il premio) John Agostini, direttore Sviluppo commerciale prossimità Carrefour Italia
Ikn Italy (Institute of Knowledge & Networking) premia Carrefour Express per il concept Urban Life di Corso Garibaldi 49 a Milano

Ikn Italy (Institute of Knowledge & Networking) premia Carrefour Express per il concept Urban Life di Corso Garibaldi 49 a Milano nell’ambito dei Retail Awards, l’appuntamento dedicato alla premiazione dei migliori progetti del settore retail. Secondo la motivazione il pregio dell’insegna è di “Aver ideato un nuovo concept store in grado di coniugare relax, lavoro e momenti di socializzazione in linea con le esigenze di una clientela sempre in movimento”.

Gabriele di Teodoro, direttore prossimità Carrefour Italia, spiega: “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento che ben rappresenta il grande impegno di Carrefour Express nel reinterpretare il negozio di vicinato guardandolo da una prospettiva diversa, quella che ha permesso di creare un formato unico in Europa e adatto a questa viva e dinamica città. Grazie a Urban Life è possibile acquistare soluzioni pasto per un consumo immediato o successivo ma è anche un posto dove poter lavorare, socializzare o più semplicemente prendersi una pausa all'insegna del gusto e della qualità”.

 

 

Il sottile gusto dell’incoerenza

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 19)

L’edizione 2017 di Top Store racchiude una selezione di punti di vendita che sintetizzano le tendenze che hanno caratterizzato  quest’anno,  se  dovessi  descriverlo  con  una parola: gusto. Gusto per il bello e per il buono, ma anche gusto per la vita e il benessere. Gusto di essere in forma e rimanerci, gusto per il peccato di gola e per il piacere edonistico del “di più”, gusto per l’affare e per il lusso. I negozi nati nel 2017 si concentrano su assortimento ed experience per difendersi dall’assalto dei pure player dell’eCommerce che, a sua volta, scopre lo spazio fisico e apre punti di vendita. Contraddizioni? Per nulla! È la grande forza dell’essere umano, mai univoco, mai prevedibile, ma armonico nel suo essere unico.

Video Tour: come si diventa Extracoop

Breve tour negli store che si sono trasformati nella nuova formula Extracoop, la seconda generazione di ipermercati che guarda al futuro dei prossimi 25 anni

Come si diventa Extracoop da Ipercoop? Serve un lungo processo di trasformazione, che è cominciato nelle locomotive alimentari dei centri commerciali Grandemilia, Centro Nova e Esp questa estate e si è protratto per quasi sei mesi, a negozi aperti. Una sfida destinata a essere valutata in termini di risultati e fattibilità soltanto nei prossimi mesi.

"Per noi, con questa nuova insegna nasce la seconda generazione degli ipermercati italiani, un concetto che vuole guardare lontano, a un orizzonte di 15-20 anni”, ha sottolineato Adriano Turrini, presidente di Coop Alleanza 3.0 spiegando le particolarità del format e le differenze rispetto al passato.

Per  la realizzazione degli interni Coop Alleanza 3.0 si è avvalsa della collaborazione di Gruppo Schweizer (http://https://youtu.be/BE5B_kQh6Ng) e della sua controllata Interstore, specialisti nella realizzazione di nuovi format, in Italia e nel resto del mondo

 

 

Pam Panorama dedica I Tesori al Natale

La linea i Tesori di Pam Panorama propone, in occasione delle festività natalizie, una serie di soluzioni da regalo disponibili in tutti i punti di vendita della rete

La linea i Tesori di Pam Panorama propone, in occasione delle festività natalizie, una serie di soluzioni da regalo disponibili in tutti i punti di vendita della rete comprendenti item con ingredienti dop e igp. L’offerta comprende la pasta di grano duro 100% italiano, trafilata al bronzo, nei nuovi formati: linguine, mezze maniche e orecchiette rigate. C’è il Pandoro cuore, il Panettone classico con uva sultanina, scorze d’arancia, cedro e limone candito, e il Panettone senza canditi con uva sultanina.  E ancora il tè verde Kundah Valley preparato con tè a foglia lunga, e il tè nero Nilgiri Earl Grey. Vengono proposti anche il Cotechino cotto Modena igp, i Mezzi Pennoni trafilati al bronzo e prodotti con il 100% di grano duro italiano, i Taralli pugliesi classici all’olio extra vergine di oliva, i Cantucci toscani igp, la confettura extra di fichi dell’Abruzzo con l’80% di frutta e il cioccolato extra fondente Ecuador.

Df sport specialist: nuovo negozio a Gerenzano

Apre a Gerenzano, all’interno del centro commerciale Bossi (ex Planet sport), il nuovo punto di vendita a insegna Df sport specialist

Apre a Gerenzano, al confine con Saronno (Va), all’interno del centro commerciale Bossi, il nuovo punto di vendita a insegna Df sport specialist, sviluppato su 3000 mq e con un’offerta che copre 27 discipline sportive. In assortimento insieme ai prodotti a marchio Df sport specialist, in primis la linea Df Mountain, ci sono anche articoli di marche nazionali ed internazionali.

“Sport per passione è il nostro motto – afferma Sergio Longoni, presidente di Df sport specialist - la nostra fortuna è fare dello sport anche il nostro lavoro, al servizio dei clienti che da noi possono trovare competenza, specializzazione, consulenza, ampia gamma di prodotti e servizi. Il nuovo punto di vendita di Gerenzano rappresenta per noi il 15° negozio proprio nell’anno del nostro quindicesimo anniversario d’azienda: un traguardo importante che vede il nostro logo, la rosa dei venti, confermare la volontà di essere un preciso punto di riferimento per tutti gli amanti e praticanti dello sport, sia indoor che outdoor”.

Tra i servizi offerti al cliente propone: consegne a domicilio, assistenza post vendita, preparazione sci gara, clinics su materiali, incordatura racchette e manici su misura, risuolatura calzature, ma anche riparazione e modifica scarponi sci, modifiche sartoriali, eventi sportivi, forniture per società sportive e convenzioni, personalizzazione abbigliamento, riparazione biciclette, test prodotto e noleggio.

 

Fior fiore Coop: spazio ai vini

fior fiore coop-vini
Sugli scaffali dei punti di vendita Coop fanno il loro ingresso i vini della linea di prodotto fior fiore Coop che comprende sette item

Sugli scaffali dei punti di vendita Coop fanno il loro ingresso i vini della linea di prodotto fior fiore Coop che comprende sette item: due spumanti, due vini bianchi e tre rossi.

“Quelli che proponiamo già oggi così come quelli che seguiranno – spiega Laura Stefanini, brand manager di Coop Italia – sono vini tipici e spumanti di alta qualità, rappresentativi di regioni, territori, vitigni, colture, culture e realtà produttive molto diversi tra loro. Anche per i vini, così come per gli oltre 400 prodotti alimentari della Linea, fior fiore, Coop ha selezionato i progetti ed i produttori migliori: solo Cantine di grande esperienza per una proposta che è unica. Significa che ogni cantina ha scelto insieme a Coop un vino con caratteristiche di unicità.  E che quel vino viene imbottigliato soltanto a marchio fior fiore Coop. L’unicità della proposta può esser  legata, ad esempio, alla scelta di un determinato vigneto (come nel caso del Bravìolo che viene da due appezzamenti di terreno, denominati Manotorta e Poggiole), oppure di un particolare blend che l’enologo ha costruito con sapienza e passione, o ancora ad un particolare processo di affinamento o ad un invecchiamento superiore, tutti elementi volti a qualificare e dare precisa identità all’offerta, naturalmente nel rispetto dei disciplinari di produzione dei singoli vini (Doc/Dop, Docg o Igt). Dunque un progetto realizzato insieme, che insieme vogliamo raccontare. Ecco perché sulle etichette il nome delle cantine viene riportato ben visibile”.

Per assicurare la tracciabilità di filiera, le cantine selezionate hanno sottoscritto un impegno a fornire in massima trasparenza tutte le informazioni rispetto ai  processi produttivi e alle pratiche enologiche utilizzate.

 

Cambia la capillarità di rete: il petfood è reparto stand alone

Si sta completando la copertura distributiva nazionale, ma c’è ancora spazio per iniziative di specializzazione da parte delle catene generaliste per offrire un prodotto sempre più alto di gamma (da Gdoweek n. 18)

L’interesse incrementale della gdo verso il petfood si è sostanziato soprattutto nei mesi estivi con l’inaugurazione di nuove insegne e il proseguimento dei piani di apertura per quelle già lanciate. Tra le nuove proposte, quella di Iperal, con la prima apertura presso il centro commerciale Fuentes a Piantedo (So), che punta su un assortimento da specializzato, oltre 5.500 prodotti di 45 marchi, e prezzi più aggressivi, con l’insegna Pet Store Iperal. Un secondo pdv ha aperto a Sondrio in Via Vanoni. L’allestimento del pdv, curato da Wanzl Italia, sfrutta pavimento e soffitto in legno, dove le corsie sono contrassegnate da scritte riferite all’animale e decorate per rendere subito riconoscibile il mondo di riferimento: per esempio per il cane l’impronta e le orecchie, per il gatto i baffi. Sul perimetro i mondi merceologici, con scritte affiancate da grossi disegni a tema: giochi per esempio con un osso e una palla, parafarmacia, igiene e bellezza, e poi gli altri animali, come i roditori. L’ambiente è visibile dalla galleria grazie a una griglia  trasparente, è arredato con sedute a forma di osso e un’illuminazione calda. Al sud Megamark (Selex) insieme a Matteo Valente e Domenico Gimeli, ideatori dello shop online Bauzaar.it, ha avviato a luglio l’insegna Joe Zampetti, che oggi conta due pdv, 450 mq a Bisceglie e 650 mq a Bari, con previsione di ulteriori due nuove aperture a Foggia e a Corato (Ba). Il fatturato stimato per questi 4 pdv è di 4 mio euro annui, che si sommano ai 2 mio euro come risultato previsto nel 2017 per di Bauzaar.it. Nel 2018 il piano aperture prevede 8 nuovi pdv, di cui 6 di proprietà e i primi due affiliati in franchising. “La rete in affiliazione nasce con l’obiettivo di presidiare il mercato sfruttando le sinergie con Megamark -spiega l’Ad e fondatore di Bauzaar, Matteo Valente-. Ci rivolgiamo primariamente agli imprenditori di Megamark interessati a differenziare la propria attività traendo giovamento dall’analogia gestionale dell’insegna, mentre noi traiamo vantaggio dalla conoscenza del mercato peculiare di queste aziende. Il riscontro è ottimo”. I piani di sviluppo prevedono inoltre per la primavera 2018 anche l’apertura di un centro logistico dedicato, completamente automatizzato, che servirà sia i negozi, diretti e in franchising, che l’online. Non l’online di Bauzaar.it, che prosegue la propria attività come differente canale di approvvigionamento, bensì quello nuovo di Joe Zampetti, che parte a dicembre. “Proporremo sia l’eCommerce tradizionale che la formula click&collect -spiega Valente-, in una logica di complementarietà allo shop fisico e multicanalità. Infatti prevediamo l’aggiunta di servizi attivati tramite terze parti, come per esempio pet sitting e taxi dog”. L’online permetterebbe anche di sviluppare
l’aspetto della comunicazione, per esempio attraverso la lettura del Qr Code in negozio per visionare sul cellulare la scheda nutrizionale o video mirati sull’uso di un accessorio, sfruttando in questa l’esperienza di Bauzaar. La carta fedeltà invece rimane limitata all’insegna e non si integra con Megamark, poiché il progetto non coinvolge direttamente la centrale Selex. Il tipo di operazioni attivate va verso il cash back con sconti diretti in scontrino.
L’assortimento dei pdv Amici di Casa, l’insegna di Coop Alleanza 3.0 che conta già 3 pdv in Emilia Romagna, distingue nel mix di circa 5.000 referenze tra pdv ubicati presso gallerie commerciali, con un’offerta totalmente incentrata sui brand del canale specializzato, più alcune referenze della pl Coop Amici Speciali Premium, e i pdv stand alone, presso i quali una quota più consistente è riservata al mass market. La presenza delle marche italiane è più rilevante rispetto alla quota di mercato che detengono. Anche presso questi pdv la tendenza è di una crescita verso i prodotti contenenti una unica proteina animale, ipoallergenici e per animali di piccola taglia. Spicca nel pdv la comunicazione che mostra le fotografie degli addetti con il proprio pet.
Il pdv è organizzato con ampie corsie che permettono lo scorrere dei carrelli dell’ipermercato, e dei clienti con il proprio pet. All’ingresso in posizione centrale le casse, a destra e sinistra file di scaffalature, che inizialmente propongono prodotti di interesse comune tra i pet principali, cane e gatto, ovvero giochi, snack, bellezza e pulizia. A seguire sulla destra i prodotti per il cane, a sinistra per il gatto. Gli alimenti sono segmentati per fasi di vita dell’animale, e poi per marca. In testata le offerte. L’ambiente per la toelettatura è visibile dal pdv grazie a un’ampia vetrata, di fronte alla quale c’è l’area agility e attesa per clienti e animali. La comunicazione sul pdv include un cartello con le commesse fotografate con il loro pet, sempre per creare un gradevole punto d’incontro dove chiamarsi per nome.
Se la pl non è cruciale nell’assortimento di Amici di Casa, lo è invece per il canale super e iper di Coop, nelle quali l’insegna vanta circa 50 referenze tra secco e umido per cane e gatto, e in prospettiva a breve il lancio di ulteriori referenze nel segmento snack, sempre per i due pet più diffusi. “Il reparto in generale è in leggera crescita rispetto al 2016 -precisa Roberto Romboli, responsabile marca del distributore di Coop Italia- e l’insegna lo considera interessante, poiché l’interesse dei consumatori va sempre più verso il premium e il comparto snack.
Crai ha senz’altro colto a livello di pdv le sollecitazioni dei consumatori e dell’industria, ampliando gli spazi dedicati alla categoria e riservando attenzione anche alle piccole nicchie, per soddisfare le esigenze di target specifici. A sollecitarla, la grande dinamicità del petfood che ha visto revisioni di assortimento soprattutto nel single serve premium e superpremium, e che ha coinvolto anche la pl: “Il portafoglio prodotti a marca Crai in questa categoria -precisa Silvana Russo, buyer non food bazar, cura casa e persona di Crai Secom Spa- è composto da oltre 40 referenze, copre tutti i principali segmenti umidi e secchi, presidiando i segmenti main stream e premium in linea con le attuali tendenze del mercato”. E prosegue: “I driver della crescita sono principalmente la continua segmentazione del mercato, per esempio formati per i cani di piccola taglia, la caratterizzazione della razza, la copertura calorica, il gluten free, il monoproteico, l’eliminazione di coloranti, e poi il continuo allargamento dell’offerta di prodotti con plus che riguardano la qualità delle materie prime utilizzate, la provenienza, i benefici funzionali, il bio, che hanno determinato il successo di player focalizzati nel super premium”. Una generale tendenza alla coccola reale e metaforica, con accessori e prodotti sempre più specifici, proprio come per un componente della famiglia. I pet saranno presenti anche nel canale online, che Crai prevede di avviare in fase di start-up entro fine anno. La crescita del premium anche per Crai non esclude l’attenzione al prezzo, che si esprime in una promozionalità media del 28%, che sale al 31% per l’umido gatto. L’umido nel suo complesso si caratterizza anche per gli special pack soprattutto sulle confezioni single serve. Lo strumento per le promozioni rimane il volantino con i suoi temi stagionali.

L'intero articolo su Gdoweek n. 18

Esselunga rilancia la promozione Rollinz di Star Wars

In occasione dell'uscita del nuovo episodio della saga al cinema la catena torna in onda con una nuova collezione di personaggi che punta a replicare il successo dello scorso anno

Dopo il grande successo registrato lo scorso anno con la stessa operazione (51 milioni di Rollinz distribuiti, 300.000 download della App gioco dedicata, 600.000 raccoglitori
venduti) Esselunga torna a puntare su una special promotion associata a Star Wars (comunicata anche con uno spot tv). In concomitanza con l'uscita del nuovo ed ottavo episodio della saga intitolato Gli ultimi Jedi la catena ha infatti annunciato il ritorno degli amatissimi Rollinz, gadget basati sui personaggi del film.

I personaggi sono 24, sempre divisi tra buoni e cattivi e sempre da raccogliere in un apposito contenitore che stavolta è il Collector Star Destroyer, che riproduce l’astronave della Marina Imperiale.

Per la prima volta i Rollinz sono divisi tra pezzi comuni e 7 pezzi "rarissimi" (Yoda e Darth Vader dorati
o i 5 personaggi che si illuminano al buio) così da fomentare ulteriormente la rollinz-mania. Anche quest'anno è offerta la possibilità di giocare alle missioni nello spazio scaricando la nuova app Rollinz 2.0.

La collezione è disponibile per i possessori di carta Fìdaty nei punti di vendita Esselunga dal 14 dicembre al 18 febbraio 2018. Per ottenere una bustina contenente un Rollinz si dovrà fare una spesa minima di 25 euro o acquistare prodotti che diano almeno 50 punti fragola. Non resta che vedere se anche nel 2017, con la stessa meccanica, il retailer riuscirà a segnare un secondo goal.

Il retailer ha inoltre comunicato che in vista del Natale ci sarà un nuovo concorso riservato ai clienti: dal 14 al 24 dicembre sarà possibile vincere direttamente in cassa una delle 60.000 spese gratuite o una delle 60.000 bottiglie Franciacorta Docg, Alma Gran Cuvée Bellavista, per un montepremi totale di circa 5 milioni di euro.

 

Nuovo SuperPan a Oristano

superpan selex
Il Gruppo Superemme (Selex) apre un punto di vendita SuperPan a Oristano, sito in via Dublino, sviluppato su una superficie di 1.640 mq

Il Gruppo Superemme (Selex) apre un punto di vendita SuperPan a Oristano, sito in via Dublino, sviluppato su una superficie di 1.640 mq. All'ingresso è stato sistemato un ampio spazio dedicato al mondo del biologico e salutistico, dai semi ai legumi ai cereali, agli snack. Seguono i reparti di macelleria, ortofrutta, latticini, gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria. L’assortimento comprende circa 12.000 referenze tra cui item sulle nuove tendenze di consumo, prodotti a km 0, ma anche giornali, piante e fiori freschi. Al reparto pescheria, gli addetti alla vendita offrono servizi come la pulitura e la sfilettatura del pesce.

Le operazioni di pagamento sono agevolate da 12 casse di cui quattro self-pay. Per pagare si può usare anche il proprio smartphone, in alternativa al pad messo a disposizione del supermercato. Il servizio si chiama Rapido: basta inquadrare il qrcode di inizio spesa e procedere con la spesa, passando via via con la fotocamera i codici a barre dei prodotti che si vogliono acquistare. Si accede quindi al totem per concludere la spesa e si utilizza lo scontrino per uscire dall'area dedicata. Il servizio di selfshopping è riservato ai titolari della fidelity card che avranno promozioni speciali, raccolte punti, opportunità e offerte loro dedicate.

Il negozio occupa 36 addetti e dispone di un parcheggio con 160 posti auto propri e oltre 100 condominiali. È aperto tutti i giorni da lunedì a domenica dalle 8 e 30 alle 21.

 

 

Walmart: in vendita online i kit pasto

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L’offerta online di Walmart si amplia grazie alla collaborazione con società che producono kit di pasti tra cui TakeOut Kit e Home Chef

L’offerta online di Walmart si amplia grazie alla collaborazione con società che producono kit di pasti tra cui TakeOut Kit e Home Chef. Sul sito web del retailer britannico sono state inserite nuove proposte di piatti pronti con circa 30 kit disponibili. Il giornale The Street riporta che le società a cui Walmart si affida sono responsabili per l'adempimento degli ordini effettuati dal sito web di Walmart. In cambio dell'utilizzo del proprio sito, l’insegna riceve una percentuale sulla commissione.

L’operazione è attualmente in fase di test. Valutata la risposta da parte dei consumatori, il servizio sarà sviluppato di conseguenza.  Michael McDevitt, ceo di Terra's Kitchen, spiega: "Questo è un modello a basso rischio per Walmart che non prevede alcun pericolo per l’azienda permettendogli però di sviluppare il proprio eCommerce”.

 

Il Viaggiator Goloso: i prodotti a marchio sull’ortofrutta

Da febbraio, nei punti di vendita il Viaggiator Goloso, entra in assortimento l’arancia rossa siciliana, il tarocco Ippolito, come prodotto a marchio

Da febbraio, nei punti di vendita il Viaggiator Goloso, entra in assortimento l’arancia rossa siciliana, il tarocco Ippolito, come prodotto a marchio. “Il Viaggiator Goloso – spiega l’ad  e presidente di Unes, Mario Gasbarrino, - deve essere una specie di cartina al tornasole, una rassicurazione, quando il cliente non sa cosa scegliere, nei prodotti VG trova un rapporto qualità-prezzo molto buono”. E aggiunge: “Abbiamo intenzione di trovare altri prodotti ortofrutticoli che possano rispondere alle esigenze di qualità e convenienza del nostro marchio, saremo talebani in questo, solo se risponderanno alle nostre esigenze, metteremo il marchio del Viaggiator Goloso su un nuovo prodotto ortofrutticolo”.

Sainsbury’s dà spazio al made in Italy

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La partnership tra il retailer britannico Sainsbury's e la catena di ristoranti italiana Zizzi prevede la valorizzazione dei prodotti made in Italy

La partnership tra il retailer britannico Sainsbury's e la catena di ristoranti italiana Zizzi prevede la valorizzazione dei prodotti made in Italy nei punti di vendita della rete all’interno dei quali sarà inserito un banco pizza di base in pietra per una proposta take away. Il primo test sarà effettuato nel negozio Balham a sud di Londra. L’offerta prevede una selezione di varietà di pizze e condimenti, con opzioni vegane, pane all'aglio e uno speciale Pizza del mese. I clienti potranno ordinare le pizze in negozio, sul sito web di Zizzi o attraverso la piattaforma di consegna di cibo Deliveroo.

Al di là della collaborazione con Zizzi, Sainsbury’s aveva avviato un servizio su ordinazione di pizza in tre supermercati dell’insegna da ritirare in negozio mezz’ora dopo averla ordinata.

Walmart spinge sulla moda online

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Sul suo sito web Walmart dedica uno spazio dedicato a Lord & Taylor, con l’obiettivo di investire in maniera decisa nel settore della moda online

Sul suo sito web Walmart dedica uno spazio dedicato a Lord & Taylor, con l’obiettivo di investire in maniera decisa nel settore della moda online e di conquistare il segmento dei millennials. L’accordo sarà reso concerto a partire dalla primavera del 2018 quando il brand di abbigliamento aprirà il suo negozio virtuale su Walmart.com potenziando l’assortimento online di Walmart con prodotti premium.

Secondo quanto dichiarato a Reuters da Denise Incandela, responsabile della moda eCommerce statunitense di Walmart, l’iniziativa fa parte di una  “strategia aziendale più ampia in cui stiamo lavorando per creare un nuovo Walmart.com". Rientrano in questa strategia dunque anche le acquisizioni di alcuni marchi di moda online come Shoebuy, Modcloth e Bonobos.

 

Nuovo look per Coop di Rovereto

Il punto di vendita Coop di Rovereto, in provincia di Trento, riapre dopo i lavori di restyling realizzati con un investimento di circa due milioni di euro

Il punto di vendita Coop di Rovereto, in provincia di Trento, riapre dopo i lavori di restyling realizzati con un investimento di circa due milioni di euro, frutto, secondo quanto scrive Trento Today, di un accordo tra Coop e Federazione delle Cooperative trentine. Lo store si sviluppa su una superficie di 3.300 metri quadrati e si avvale di un team di 93 collaboratori.

Nella nuova struttura è stato inserito il Coop Salute, che propone l’area salute e benessere con farmaci da banco, parafarmaci e articoli di sanitaria e una scelta di prodotti senza glutine, bio, veg e vegan. Nuovi gli spazi L’isola dell’orto e il Salad bar, con un’offerta di macedonie e centrifugati pronti. Trova spazio il Sushi take, dove è possibile assaggiare sushi giapponese preparato al momento, e Buona Pausa, dove si possono acquistare e degustare piatti caldi e freddi preparati al momento, tra cui pizze, panini, brioche e croissant.

I salumi guardano alla regionalità spinta

Diversi fattori influenzano gli assortimenti. Quello del territorio si sta evidenziando come driver di crescita particolarmente efficace (da Gdoweek n. 18)

Nel mondo dei salumi le formule di vendita sono diversificate. In modo seppur approssimativo si può stimare che il 35% degli acquisti in valore faccia capo ai prodotti al peso fisso, il 45% ai salumi al taglio e il 20% al take away, modalità che comprende i salumi a peso variabile o a peso imposto (generalmente unbranded) posizionati solitamente in vasche vicine al banco. Un’altra caratteristica del mercato emerge dall’analisi di Leopoldo Fonte, capo settore acquisti deperibili libero servizio di Pam Panorama: “il settore salumi è molto frammentato, le aziende produttrici sono numerose, non ci sono leader di mercato con quote schiaccianti”. Ne consegue che sia raro avere studi di categoria condivisi. I dati confermano d’altra parte questa osservazione anche nel segmento più popolato di marche importanti come quello degli affettati in vaschetta: nei format moderni i primi 4 player totalizzano circa il 35% in valore, i primi otto il 50% e gli assortimenti sono sostanzialmente polarizzati tra la Mdd e le referenze Idm, con numerosi brand che si contendono il consumatore. Per Arnaldo Giavazzi, buyer freschi, surgelati, bevande e commercializzato Crai “quella dei salumi è una categoria che insieme ad altri prodotti della gastronomia, riflette la scelta qualitativa e la selezione che un retailer fa in termini di proposta commerciale ai consumatori. La politica assortimentale deve tenere in considerazione tre fattori importanti: il presidio della tradizione, dei localismi e della qualità dei prodotti in assortimento”. Secondo Ilario Zanellini, category manager salumi di Migross, “nel display degli affettati in vaschetta, il concetto guida è quello di dare al consumatore una qualità confrontabile a quella del banco assistito. Nei nostri punti di vendita l’assortimento è incentrato sulla Mdd -con le linee Fresco Mio solo carne Italiana, Migross Prodotto di qualità/convenienza, Re dei Sapori igp e dop- che incide per il 50%, affiancata dalle referenze di marca altovendenti. Su queste ultime operiamo politiche classiche di promozionalità, mentre sulla Mdd si agisce soprattutto con evidenziazioni. Bisogna sottolineare che per il prodotto di marca la marginalità è schiacciata, trattandosi di un’area di mercato caratterizzata da un’elevata aggressività”. L’opinione di Aldo Nardi, category manager libero servizio di Conad del Tirreno è che “nella formazione del display di affettati in vaschetta la priorità sia quella di avere un buon prodotto a marchio. Nel complesso dei nostri punti di vendita la Mdd incide per il 60%, rispetto a una media nazionale del 37%. L’assortimento è sostanzialmente focalizzato, oltre che sulla Mdd sugli affettati di marca industriale, la cui rotazione, proprio per la presenza di un marchio proprio molto forte, dipende in larga misura dalle attività promozionali. I primi prezzi sono presenti nei superstore e negli ipermercati, con una tendenza a sparire, mentre nei punti di vendita di prossimità la scala prezzi è aperta come in altre categorie dalle referenze ‘Bassi e Fissi’. In questo reparto il trend della nostra insegna è estremamente positivo, considerando che per l’insieme dei salumi a libero servizio nell’anno terminante a luglio 2017 si è registrato nelle tre aree in cui operiamo (Lazio, Toscana e Sardegna) un incremento dell’8,4% in volume e del 7,1% in valore”. Per  Arnaldo  Giavazzi  “un’evoluzione  interessante  è  rappresentata dall’esposizione, in quanto è importante creare appeal agli occhi del consumatore attraverso esposizioni creative e qualitative che evocano tradizione e artigianalità. Negli ultimi anni i bisogni e gli stili di vita dei consumatori sono cambiati.
L’ascesa del salutistico ormai non è più soltanto un fenomeno, ma rappresenta un vero e proprio stile di vita legato alle scelte che il consumatore fa nell’acquistare e consumare determinati prodotti con caratteristiche salutistiche ben definite. Nel comparto dei salumi, all’interno dell’assortimento preaffettato, iniziano a guadagnare spazio le linee di salumi preparate con materie prime a ridotto contenuto di grassi. Questo consente di offrire un servizio e di soddisfare più target di clienti, segmentando l’offerta in base ai nuovi trend di consumo. Fatte 100 le vendite della categoria dei salumi, il banco al taglio incide mediamente per il 60% mentre il libero servizio e il take away equivalgono al 40%”.

L'intero articolo su Gdoweek n. 18

Pam e Gruppo Cappelli: si rinnova l’accordo

pam trieste
Ha scadenza dicembre 2023 l'accordo rinnovato tra Pam e Gruppo Cappelli siglato per la prima volta nel 2001. In programma nuove aperture
Ha scadenza dicembre 2023 l'accordo rinnovato tra Pam e Gruppo Cappelli siglato per la prima volta nel 2001.  Il nuovo contratto di collaborazione, secondo quanto scrive Roma Today, è stato suggellato dall'apertura di un punto di vendita a Roma. “Siamo felici di rinnovare il sodalizio con il Gruppo Pam e di aver raggiunto la quota di quattro strutture in città. Inoltre, grazie al nuovo accordo, nei prossimi anni inaugureremo insieme nuovi supermercati Pam nella zona di Roma - commenta Alessandro Cappelli - Il nuovo punto di vendita si trova in via Simone Martini e sarà aperto al pubblico 7 giorni su 7, con orario prolungato. Tutti i negozi Pam che gestiamo sono caratterizzati dalla presenza dei reparti dei freschi, della macelleria e del banco del pesce a servizio. L’obiettivo è garantire il meglio ai nostri clienti e garantire un servizio e una qualità di alto livello”.
Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising , aggiunge : "L'apertura del Pam in via Simone Martini rappresenta un’ulteriore dimostrazione della capacità di Pam Panorama nell’affiancare i nostri imprenditori nel loro percorso di sviluppo. Il nuovo negozio è l'esempio di come si possa coniugare una proposta moderna e un’offerta completa anche in centro città. Il Gruppo Cappelli, nostro storico imprenditore a Roma, ha dimostrato una grande capacità nel rendere l'esperienza d'acquisto unica, ricca e gratificante: si tratta di un importante valore aggiunto che ricerchiamo nei nostri partner di oggi e di domani".

Restyling per Tigre di Ascoli Piceno

Tigre
Il gruppo Gabrielli riapre il punto di vendita Tigre di Porta Romana ad Ascoli Piceno, esteso su una superficie di 516 mq e sviluppato su cinque corsie

Il gruppo Gabrielli riapre il punto di vendita Tigre di Porta Romana ad Ascoli Piceno, esteso su una superficie di 516 mq e sviluppato su cinque corsie. Propone in assortimento 5.700 referenze food e 1.400 non food. L’offerta merceologica conferma la propria attitudine verso i freschi e freschissimi molti dei quali provenienti direttamente dai fornitori locali. L’ingresso è posto sull’ortofrutta  a libero servizio. Segue sul perimetro il reparto pane, il banco taglio di gastronomia e macelleria assistiti, quest’ultima dotata anche di laboratorio a vista. È dotato di tre casse e impiega 15 addetti.

“Torniamo in città con il punto di vendita di Porta Romana per offrire qualità e convenienza e affidabilità. – spiega Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo – siamo vicini come sempre al territorio reinvestendo su di esso auspicando di interpretare sempre al meglio i bisogni dei cittadini”.

In occasione della riapertura,  l’azienda ha apportato lavori di completamento del complesso sportivo Ugo Tasselli e opere di miglioramento all’interno dello spazio coperto di competenza del Sestriere di Porta Romana.

 

 

Conad Centro Nord si consolida nel bresciano

conad Iseo
A Iseo, in provincia di Brescia, Conad Centro Nord apre un punto di vendita, realizzato in viale Europa, angolo via Paolo VI, sviluppato su 1500 mq

A Iseo, in provincia di Brescia, Conad Centro Nord apre un punto di vendita, realizzato in viale Europa, angolo via Paolo VI, sviluppato su 1500 mq. Propone ortofrutta a libero servizio, pescheria con il pesce fresco e confezionato e la friggitrice, macelleria assistita e a libero servizio, il forno che prepara pane fresco e pizza durante tutto l’arco della giornata, reparto di salumi e latticini, gastronomia. Presente la Parafarmacia con un assortimento di 5.000 farmaci. Lo store, che impiega 35 persone, è dotato di otto casse tradizionali e una per la parafarmacia. Nel parcheggio sono disponibili 160 posti auto e due postazioni per la ricarica di auto elettriche. Grande spazio viene dato ai prodotti del territorio .

L’edificio è stato studiato in ogni dettaglio in modo da essere un edificio di tipo nZEB (nearly Zero Energy Building – edificio a energia quasi zero). La classe attesa di certificazione dell’edificio, grazie a questi provvedimenti, sarà almeno di tipo A3. La tecnologia adottata nei banchi frigo e nei frigoriferi di ultima generazione consente di recuperare l’energia prodotta dagli impianti per riutilizzarla per la produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre l’intero edificio è interamente coibentato. L’impianto fotovoltaico della copertura del supermercato ha una potenza di picco pari a 45 kwp.

 

“Siamo orgogliosi di poter offrire ad Iseo un punto di vendita davvero d’avanguardia sia in termini di design che di impatto sull’ambiente: ci siamo impegnati per costruire un edificio a energia quasi zero (Nearly Zero Energy Building) che punta al contenimento energetico e a integrare l’energia mediante l’uso di fonti rinnovabili. - sostiene Ivano Ferrarini, direttore generale di Conad Centro Nord - Questo è il modello di negozio che vorremmo sviluppare sempre più in futuro. Inoltre abbiamo considerato anche la mitigazione dell’impatto dell’intervento prevedendo una cortina arborea costituita da essenze autoctone eterogenee”.

 

Bruno Euronics si espande in Veneto

bruno spa euronics
Prosegue lo sviluppo in Veneto dell’insegna Bruno Euronics che apre un punto di vendita a Gambarare di Mira, in provincia di Venezia

Prosegue lo sviluppo in Veneto dell’insegna Bruno Euronics che apre un punto di vendita a Gambarare di Mira, in provincia di Venezia, sulla strada statale Romea, al chilometro 66. Lo store occupa una superficie di 2.100 mq espositivi, strutturati in diverse aree esperienziali, per dare la possibilità agli appassionati di tecnologia di provare i prodotti dei brand più ambiti, tra cui Apple, Samsung, LG e Miele, o prodotti di ultima generazione, tra cui la migliore selezione di TV Oled.

Omia entra nel mondo vegan

Secondo il 29° Rapporto Eurispes, in Italia la crescita per ragioni etiche di abbandonare prodotti derivanti dallo sfruttamento animale è aumentata dall’1% al 3% soltanto nell’anno 2017 e ha attestato la diffusione di una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori, sempre più attenti alla scelta di prodotti eco bio, a basso impatto ambientale e con ingredienti di origine naturale e vegetale.

In questo contesto Omia, il brand leader in Italia nel mercato degli ecobio cosmetici, entra a far parte del mondo vegan con la certificazione Vegan Society, il noto attestato cruelty free riconosciuto a livello internazionale che delinea standard e norme di riferimento per chi ha intenzione di produrre merce e servizi 100% vegan.

"Dal 2009 Omia aderisce allo standard internazionale Cruelty Free, Stop ai test su animali, controllato da ICEA per LAV. Nel corso degli anni - sottolinea Gianluca Angioletti, responsabile marketing dell'azienda - Omia è divenuta la marca leader dell’eco bio cosmesi in Italia, per l’attenzione dei suoi cosmetologi alla pelle ed al prodotto, e per l’attitudine al miglioramento che sia i laboratori che la produzione continuano a perseguire con l’adesione ai suoi standard di certificazione: ISO 9001:2015 ISO 14001:2015;  ISO 22716; Approvazione dei prodotti viso e di protezione solare da parte di Aideco; Conformità al disciplinare Eco-Bio Cosmesi Icea; Adesione allo standard Internazionale Cruelty Free in partnership con la lega anti vivisezione e, dal 2017 la certificazione Vegan Society."

Con la novità dell’adesione allo standard Vegan - rilasciato in Italia da Certification Europe Italia per conto di Vegan Society - i laboratori Omia riaffermano di non impiegare ingredienti testati su animali ed escludono totalmente qualsiasi utilizzo di componenti che abbiano coinvolto o coinvolgano l’utilizzo di prodotti, sottoprodotti o derivati di origine animale.

Superando positivamente i test di controllo sulle materie prime e sulla loro filiera di approvvigionamento previsti dall’iter di certificazione, i cosmetici eco bio Omia possono disporre del simbolo Vegan Check direttamente in etichetta per garantire totale trasparenza nei confronti dei consumatori che condividono la stessa visione etica del rapporto uomo ambiente.

La certificazione Vegan Society è una garanzia per i consumatori, vegani e non, per riconoscere che un prodotto sia stato creato e sviluppato nel pieno rispetto del benessere animale secondo una precisa visione etica. I controlli per il rilascio dell’attestato riguardano tutte le fasi del processo produttivo e garantiscono una verifica anche negli stabilimenti di produzione, con l’intento di stabilire che all’interno dell’azienda sia diffusa un’effettiva conoscenza della scelta vegana, dettata da principi etici condivisi anche nella mission aziendale.

Famila: nuovo store a Forlì

Il Gruppo Arca (associato Selex) apre un punto di vendita a insegna Famila a Forlì, in viale Andrea Costa 49, su una superficie di circa 1.500 mq

Il Gruppo Arca (associato Selex) apre un punto di vendita a insegna Famila a Forlì, in viale Andrea Costa 49, su una superficie di circa 1.500 mq. “Siamo orgogliosi di questa apertura -  dichiara Giovanni Baldacci, presidente del Gruppo Arca - Consolidare la nostra presenza sul territorio è un messaggio di fiducia importante e una scelta che ci impegna ancor di più nei confronti dei nostri clienti, nel proporre soluzioni capaci di coniugare qualità del prodotto e convenienza, alla velocità e alla comodità della spesa. Vorrei anche sottolineare che il nuovo Famila genera 50 nuovi posti di lavoro, dando così un altro contributo al benessere generale del nostro territorio”.

 

Il supermercato propone il reparto macelleria, dotato di un’area dedicata alla frollatura, una cantina, una cucina interna per la preparazione di piatti gastronomici tutti i giorni, un reparto pescheria, la  friggitoria e pesce cotto, l’ortofrutta con un angolo dedicato agli amanti dei prodotti vegani, una rivendita self service di pane fresco con servizio di taglio del pane, e spazi per i prodotti biologici e per celiaci, un reparto casalinghi. Sarà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 8,30 alle 20,30. Dispone di un parcheggio con 120 posti auto.

 

Nashi Argan: nuovo Salon al City Life di Milano

Nashi Argan
La nuova apertura si inserisce in un piano di espansione che ha l’obiettivo di arricchire ed ampliare la rete dell’insegna Nashi Salon

All’interno dello Shopping District City Life di Milano, in piazza Tre Torri, Nashi Argan inaugura un punto di vendita Nashi Salon. Il negozio è concepito non soltanto come un tradizionale Salone di bellezza per capelli ma si presenta al tempo stesso come un concept store all’interno del quale trovano spazio i prodotti per capelli, corpo, viso e le varie fragranze. Il design è moderno e dalle linee essenziali.

La nuova apertura si inserisce in un piano di espansione che ha l’obiettivo di arricchire ed ampliare la rete dell’insegna Nashi Salon in cui si fondono i servizi dei trattamenti professionali per capelli e il concetto di retail dei Nashi Argan Stores.

Maxi Zoo: petstore a San Benedetto del Tronto

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
Il punto di vendita, ubicato in via Pasubio, si estende su una superficie di 580 mq e propone un assortimento di oltre 8.000 articoli

Nuovo punto di vendita Maxi Zoo (gruppo Fressnapf) a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, in via Pasubio, esteso su una superficie di 580 mq.

Propone un assortimento di oltre 8.000 articoli di petcare e petfood. Nello store lavora un team di sei persone formate attraverso il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

Tra i servizi l’area picnic con acqua e cibo, la bilancia per cani, l’incisione di medagliette e la donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore. Il negozio è aperto da lunedì a domenica dalle 9 alle 20.

Pilmarket rafforza Crai in Campania

Torna #BestInClass di Crai: focus sul cedi campano che con cinque piattaforme funzionali allo sviluppo anche degli affiliati prevede incrementi di fatturato nei prossimi tre anni (da Gdoweek n. 18)

Recente (è partita quasi da zero quattro anni fa) e veloce è stata la crescita di questa impresa distributiva campana associata a Crai: pochi punti di vendita diretti, in tutto quattro (uno dei quali inaugurato da poco nel quartiere del Vomero a Napoli), sviluppati come laboratori di sperimentazione per le best practice commerciali da estendere alla rete degli affiliati, che invece sono 150, un centinaio dei quali con negozi di superfici di vendita fino a 100 mq. “Siamo partiti da zero quattro anni fa -conferma Raffaele Genatiempo, direttore generale di Pilmarket-. Crai era poco presente in Campania, nonostante il territorio fosse particolarmente favorevole allo sviluppo di una distribuzione di vicinato e di prossimità italiana e di qualità. In questo contesto, la nostra idea è stata quella di sviluppare un centro servizi costruito intorno alle esigenze degli imprenditori”. Detto, fatto (o quasi). La prima consegna avviene a febbraio 2014 e le piattaforme, tutte terziarizzate, sono cinque: grocery, surgelati, fresco e superfresco, ortofrutta e infine carne. Per rispondere meglio alle esigenze degli affiliati, Cedi Crai Pilmarket punta sull’informatica per gestire i dati cassa in maniera efficiente, su una rete di assistenza agli affiliati centrata sulle problematiche dei negozi -dal layout all’assortimento-, e su un ufficio commerciale con 4 category e due segreterie commerciali. Quello che dà più soddisfazioni fra i 4 negozi di proprietà, è il primo aperto in Piazzale Brunelleschi a Portici (Na).

L'intero articolo su Gdoweek n. 18

Mercatone Uno presenta a Ferrara il nuovo concept

Il punto di vendita Mercatone Uno aperto da pochi giorni a Ferrara rappresenta il primo esempio del nuovo concept della catena

Il punto di vendita di Ferrara (5.400 mq, 39 lavoratori) è il primo esempio del cambiamento di Mercatone Uno, anticipato già a Gdoweek da Gaetano Gasperini, direttore generale di Mercatone Uno, in materia di strategie commerciali che verranno ora estese a tutta la rete.
"Il negozio ferrarese -spiega Gaetano Gasperini- rappresenta il passaggio, avvenuto negli ultimi tre anni, da un’offerta basata sul di tutto, di più (richiamata dal pay off Universo del risparmio), al ruolo di specialista per la casa, caratterizzato da un’offerta focalizzata esclusivamente sul mondo della casa, altamente differenziante rispetto a tutti i principali concorrenti ed enfatizzata dal pay-off attuale Uno come nessuno".

I 4 nuovi mondi
Sulla base di questa nuova strategia commerciale, Mercatone Uno ha rielaborato la propria offerta, lavorando sulla definizione degli stili di vita: ne sono stati individuati quattro: Moderno, Urban, Shabby e Classico.

"La ridefinizione della proposta commerciale ha riguardato tanto l’aspetto strategico, ossia le linee guida per la costruzione dell’offerta, quanto i negozi, con l’esposizione e la proposta di prodotti coordinati all’interno dello stesso ambiente -specifica Gasperini-. Si è cercato di superare, laddove possibile, l’esposizione per categoria/funzione d’uso passando a un lay-out e display per stili coerente con il nuovo concetto di Mercatone Uno, proponendo un approccio di visual merchandising più orientato all’emozione e al coordinamento stilistico e suggerendo così ai clienti, con un modo rinnovato, le diverse soluzioni d’acquisto".
Mercatone Uno ha scelto Ferrara come paradigma per estendere il nuovo concept: rivisti i reparti cucine, soggiorni, divani, camere, camerette e uffici; inseriti prodotti coordinati agli ambienti, arricchiti con complementi in vendita nei reparti a libero servizio; totalmente aggiornata la proposta espositiva del reparto casalinghi e tessile, con rifacimento del reparto illuminazione, ora organizzato per stile/funzione.

 

 

Pam local nel cuore di Bologna

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Prosegue l’espansione dell’insegna Pam local che a Bologna realizza un punto di vendita, l’ottavo della città, sulla Strada Maggiore

Prosegue l’espansione dell’insegna Pam local che a Bologna realizza un punto di vendita, l’ottavo della città, che si trova al civico 15 di Strada Maggiore, in pieno centro storico e a meno di 200 mt dalle torri degli Asinelli e Garisenda.

Lo store, aperto sette giorni su sette fino alle 22, si sviluppa su una superficie di 220 mq e propone un assortimento di 3.200 che comprende oltre 1.200 prodotti a marchio Pam Panorama, 200 referenze biologiche della linea Bio Pam Panorama, prodotti locali dop e igp della linea i Tesori, prodotti per la cura della persona.  Lo store aderisce all’iniziativa Prezzo Promessa la promozione che garantisce un risparmio sui prodotti preferiti dai clienti 365 giorni l’anno. Sono state attivate anche le proposte settimanali di menù “a prezzo fisso”, ideate ad hoc per mettere in tavola un pasto completo a prezzi ridotti. Impiega otto addetti e dispone di tre casse.

“I nostri prodotti a marchio, - commenta Francesco Mazzucato, responsabile commerciale Pam local - hanno registrato una quota di vendita a valore pari oggi al 36% ed in continua crescita. Per questo motivo, nei prossimi mesi, verrà ampliato ulteriormente il nostro assortimento, inserendo diverse sfiziose novità”.

Per il 2018 l’insegna, come conferma il direttore di canale Andrea Zoratti, sarà impegnata: “a sviluppare ulteriormente il format, ponendo una forte attenzione ai trend assortimentali, ai comportamenti di acquisto dei clienti, alle nuove tecnologie e al rispetto dell’ambiente. Continueranno anche i nostri programmi di crescita a Bologna: abbiamo infatti in programma due nuove aperture entro il primo trimestre dell’anno”.

 

Nuovo distributore di carburante Coop a Taranto

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Al centro commerciale Mongolfiera di Taranto, via Montemesola, Coop Alleanza 3.0 apre un distributore di carburante realizzato in collaborazione con la società controllata Carburanti 3.0

Al centro commerciale Mongolfiera di Taranto, via Montemesola, Coop Alleanza 3.0 apre un distributore di carburante realizzato in collaborazione con la società controllata Carburanti 3.0, ampliando la rete composta attualmente da 24 impianti distribuiti in Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Puglia.

La struttura è ampia 500  mq, eroga benzina, diesel e gpl dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 20.30 e domenica dalle 9.30 alle 20.30. La stazione è dotata di sei postazioni di rifornimento di cui quattro  erogatori fai-da-te di diesel-benzina sempre aperti, due erogatori di gpl  serviti da addetti. Il distributore impiega quattro lavoratori.

 

 

L’innovazione secondo Auchan Retail Italia

eCommerce per il mondo giocattolo, strategia multicanale per permettere ai clienti di comprare cosa, come e quando vogliono, il progetto La vita in blu sulla salute: questi alcuni dei programmi della nuova divisione Innovazione di Auchan Retail Italia (da Gdoweek n. 18)

Autunno ricco di iniziative per Auchan Retail Italia: dai primi di novembre è attivo l’eCommerce, per ora limitato ai giocattoli in vista del Natale, mentre da metà ottobre è arrivato sugli scaffali di supermercati e iper il programma La vita in blu, una selezione di prodotti che presentano un profilo nutrizionale equilibrato, evidenziata da un bollino, per permettere ai consumatori di scegliere in modo ancora più consapevole cosa acquistare. Più in generale l’insegna francese sta spingendo sull’acceleratore dell’innovazione, anche grazie al polo internazionale dedicato proprio a questo aspetto del proprio sviluppo, per rendere sempre più appagante l’esperienza d’acquisto. In Italia a guidare le operazioni è Stefano Ghidoni, direttore Cliente e Innovazione di Auchan Retail Italia, che sviluppa le strategie di marca, di relazione con i clienti e l’Innovation Lab.
Di cosa si occupa nello specifico l’ufficio Innovazione e perché avete sentito l’esigenza di creare una struttura simile?
L’obiettivo del gruppo è di rendere Auchan Retail in tutti i Paesi dove opera un’azienda digitale, che integra il mondo fisico e quello online, per proporre ai clienti un’esperienza d’acquisto fluida, multiformato e multicanale.
Cosa vi aspettate da questa divisione? Quali le innovazioni oggi introdotte?
Tutte le innovazioni prese in esame e testate hanno come obiettivo il miglioramento dell’esperienza per il  cliente.  Non  tecnologia  fine a se stessa, ma messa a disposizione dei consumatori. Ad esempio, lavoriamo costantemente per testare nuove soluzioni di check out che permettano ai clienti di scegliere come concludere la spesa. E stiamo aggiornando tutte le nostre interfacce digitali con gli shopper (siti e app) con nuove funzionalità ed evoluzioni delle esistenti. Oltre a tutto questo, siamo stati il primo retailer a integrare stabilmente nei nostri processi la realtà virtuale.
A proposito di multicanalità, ormai quasi tutte le insegne hanno una piattaforma eCommerce. Voi partite ora dal non food: come mai questa scelta?
Per un retailer fisico parlare di eCommerce non ha più senso. Ormai si ragiona in termini di offerta e di contenuti che integrano il mondo fisico e quello digitale. Il cliente deve poter scegliere cosa, dove, come e quando in totale libertà: quindi dovrà poter entrare in un qualunque punto di vendita della nostra rete, di qualunque formato, o navigare sul sito, e avere accesso a tutto l’assortimento per poter scegliere dove e come ricevere il prodotto, a casa, nel negozio o in altri punti di ritiro.
Per quanto riguarda la scelta di iniziare con i giocattoli è stata fatta per seguire la stagionalità del periodo natalizio.
Come funziona questo servizio?
Dal 3 novembre sul sito www.auchan.it è presente il catalogo del giocattolo. Si può acquistare online e scegliere una consegna a domicilio, in tutta Italia, o nei punti di vendita di Auchan Retail: attualmente sono attivi oltre 220 punti di vendita di tutti i formati: a regime saranno più di mille. Al tempo stesso, in oltre cento punti di vendita sarà possibile acquistare tutta l’offerta del giocattolo, anche quella non presente a scaffale, assistiti da un collaboratore equipaggiato di tablet.
A quando l’eCommerce alimentare?
Stiamo testando l’acquisto di food online con l’insegna Simply a Milano e con l’insegna Auchan a Piacenza. Presto sarà diffuso anche in altre città. Nel 2018, comunque, il servizio alimentare sarà esteso anche ad altre città così come il non alimentare si allargherà ad altre categorie stagionali.
Qual è, invece, il senso del progetto La vita in blu?
La strategia di marca di Auchan Retail è di affermarsi sempre più come militante del buono, del sano e del locale. Per questo con La vita in blu abbiamo cercato di dare una risposta alla crescente richiesta dei consumatori di avere una guida per fare scelte consapevoli per il proprio benessere, con consigli su stili di vita e alimentazione.
Il programma internazionale è sviluppato in collaborazione con la comunità medico-scientifica italiana e degli altri 11 Paesi del gruppo, per un totale di 90 esperti: 40 esterni e 50 interni. Nei prossimi mesi ci saranno altre iniziative per coinvolgere i clienti in modo utile, moderno e pratico.
Mettere in evidenza alcuni prodotti rispetto ad altri non rischia di creare qualche difficoltà con i marchi esclusi?
Non ci sono marchi esclusi e non si giudicano alimenti buoni o cattivi. Diamo semplicemente uno strumento in più ai nostri clienti per poter scegliere i prodotti che, all’interno di una categoria alimentare, presentano un profilo nutrizionale equilibrato. La selezione viene aggiornata periodicamente. Inoltre, la maggior parte dei prodotti della selezione blu sono di piccole medie imprese alimentari espressione delle eccellenze del nostro Paese.

Pastificio Luciana Mosconi entra nel mercato della pasta fresca

Il pastificio Luciana Mosconi leader della pasta secca all’uovo, si appresta a chiudere il 2017 con un +7,3% di crescita e 16% di quota a valore sull'intero mercato della pasta all'uovo secca consolidandosi come il numero uno in Italia nella fascia premium, il numero uno in Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana - aree dove la pasta all'uovo è consolidata per tradizione e cultura - e il secondo brand assoluto in Italia fonte IRI (iper + super + ls) a Ottobre 2017.

A 25 anni dalla fondazione, dopo aver scalato le classifiche della pasta secca, il pastificio rilancia ed entra anche nel mercato della pasta fresca. Ad Ancona nasce un secondo moderno stabilimento destinato alla produzione di pasta fresca prodotta con uova e semola 100% italiane e materie prime per i ripieni di qualità. La sfoglia è tirata ad arte con macchinari del tutto simili all'antico mattarello e realizzata solo con eccellenze certificate: uova fresche di categoria A 100 % italiane e semola di grano duro di prima estrazione 100% italiana. Gli impasti per i ripieni sono preparati esclusivamente con carni scelte da allevamenti italiani, Parmigiano Reggiano 22/24 mesi, Prosciutto crudo di Parma e Marchigiano, Mortadella di prima qualità, Ricotta dell’Altopiano di Colfiorito, spinaci freschi. Dalle ricette è escluso l’utilizzo di pangrattato, glutammato e aromi artificiali.

Presso il nuovo stabilimento di Ancona, dedicato alla pasta fresca si trova anche un negozio, il primo negozio di pasta fresca di Luciana Mosconi , dove si possono acquistare le specialità quotidiane del pastificio.

Dm, il drugstore made in Germany arriva anche in Italia

dm drogerie markt è una delle catene di drugstore più importanti al mondo, con 3.500 punti di vendita e un fatturato di oltre 10 miliardi di euro. Con l'apertura di questo punto di vendita nello shopping district di CityLife a Milano, dm debutta in Italia: il ceo, Hubert Krabichler, e il direttore acquisti e marketing, Benjamin Schneider, illustrano a Gdoweek gli apsetti salienti di questo store

Per il suo primo punto di vendita italiano, dm drogerie markt, insegna che identifica una delle più grandi catene specializzate nella vendita di prodotti per la salute, il benessere e l'igiene della casa, ha scelto lo spazio retail di CityLife, una vetrina di notevole attrazione a Milano, città nella quale dm potrebbe teoricamente trovare almeno 50 location (comprendendo anche l'area metropolitana, ovviamente). Lo ipotizza Hubert Krabichler, ceo di dm drogerie markt, che abbiamo incontrato il 29 novembre, nello store nuovo di zecca di CityLife.
Il punto di vendita che vedete nelle immagini è di circa 350 mq, quindi un po' sotto lo standard medio della catena che oscilla tra 400 e 600 mq. Assortimento più ridotto rispetto ai canoni, ma sostanzialmente uguale nella struttura e nelle proporzioni: innanzitutto i prodotti a marchio (23 le marche proprie con più di 3.000 articoli), molti dei quali biologici o naturali, tutti sviluppati e certificati in Germania; e le migliori marche del settore spesso evidenziate e collocate in appositi espositori perimetrali. Le marche proprie rappresentano il 25% dell'assortimento.

Fra gli elementi distintivi di dm, la politica di prezzo, basata su un edlp flessibile (mantenimento di prezzi i più bassi possibile e fissi per almeno quattro mesi), un forte orientamento al prodotto naturale e biologico, la presenza del food con alimenti bio, senza glutine o vegan, integratori alimentari e cosmetici naturali certificati, oltre alle macrocategorie dominanti, quelle salute-bellezza-benessere.

 

Carrefour Market: il nuovo format di City Life in video

Focus sui servizi, sul pronto al consumo e sulla democratizzazione di scelta per il cliente. Un tour nel nuovo store raccontato a Gdoweek TV da Roberto Simonetto, direttore supermercati diretti Carrefour Italia

Un altro passo avanti rispetto ai punti di vendita aperti fino ad oggi. Così Roberto Simonetto, direttore supermercati diretti Carrefour Italia, descrive a Gdoweek TV il nuovo format Carrefour Market aperto dalla catena al City Life Shopping District di Milano.

Focus sul numero di servizi 
Un Carrefour gourmet tutto orientato al servizio e alla "democratizzazione della scelta per il cliente". Sviluppato allo scopo un servizio di bar e ristorazione con vendita di referenze confezionate e prodotte direttamente in store.

"Abbiamo immaginato per il cliente vista la posizione e le novità della zona anche un percorso breve dove ognuno può scegliere di acquistare prodotti per il consumo immediato o successivo. Questo percorso ha una sua apposita cassa", spiega Simonetto.

La novità vera e propria, tuttavia, sono una serie di servizi numerosi che vanno dalla consegna a domicilio alla ricerca di un piccolo professionista per aggiustare le tapparelle, passando per Ticket One. "Stiamo sviluppando anche servizi di consegna lunch box negli uffici adiacenti al punto di vendita".

Altre innovazioni: la gastronomia con assortimento salumi e formaggi più profondo, la carne servita con tagli italiani e la proposta cantina con oltre 400 etichette che cercano anche prodotti più specifici come i vini biologici e biodinamici, il tutto secondo le nuove tendenze.

 

Habitat torna in Italia: tour nel nuovo store di City Life

Un ritorno in Italia dopo vent'anni che ha scelto non a caso Milano e in particolare il nuovo City Life Shopping District. Da qui riparte l'avventura dell'insegna di design Habitat nel nostro Paese.

Parliamo di un maxy store di tre piani per un totale di 2.200 metri quadrati di superficie che ospitano le nuove linee, grandi classici ma anche un'area caffè e ristorante. In programma anche laboratori con i designer e workshop sulla casa, nonché il lancio dello shop online italiano.

Come spiega a Gdoweek TV Alain Houli, responsabile Habitat Italia, "City Life è il nuovo centro commerciale di altissima qualità di design e il più grande europeo in centro città. Abbiamo scelto di aprire un flagship in questo luogo proprio per dare la massima visibilità al nostro arrivo in Italia e soprattutto perché lo store sposa la mentalità con cui City Life è stato creato"

"Siamo tornati in Italia perché Habitat è una marca di design internazionale e per confermarsi tale ha bisogno di essere in Italia e a Milano, la capitale del design in questo Paese", conferma Hervé Giaoui, presidente Habitat Francia.

 

Brico io di Termoli “cambia casa”

Brico io Termoli
Nuova sede per il negozio Brico io di Termoli che si trasferisce in via Corsica, ina una struttura di 1.800 metri quadrati

Nuova sede per il negozio Brico io di Termoli che si trasferisce in via Corsica, ina una struttura di 1.800 metri quadrati. Lo store propone 16 reparti e un assortimento di circa 25.000 referenze. Il punto di vendita si sviluppa dall’ingresso attraverso un corridoio centrale, con insegne sospese che permettono di identificare il reparto di proprio interesse: a destra casa, decorazione, scaffali, vernici e colle, a sinistra giardinaggio, ferramenta, auto, bagno, elettricità e legno.

È stato ampliato il settore garden a cui è stato destinato uno spazio ampio. Nel negozio sono inoltre presenti 3 corner specializzati: L’Outlet del Kasalingo per quanto riguarda la casa e la cucina, il Pet Stop con la gamma di prodotti per l’alimentazione e la cura degli animali domestici e Bella Casa che, oltre ai complementi d’arredo presenti fisicamente nel corner, presenta un catalogo con oltre 5.000 articoli consultabile tramite un sistema di schermi interattivi touch, con possibilità di procedere all’ordine come se si trattasse di un sito eCommerce. In questa scelta il cliente è assistito da un personal shopper e può scegliere tra la consegna in negozio o a domicilio.  Come da tradizione dell’insegna sono disponibili i servizi di taglio gratuito (legno, tovagliati, corde, cavi, pavimentazioni), il tintometro. Il team di lavoro comprende 11 addetti. Le operazioni di pagamento sono agevolate da due casse.

 

Extracoop la sfida di Coop per rinnovare l’ipermercato

PV EXTRACOOP DEL CENTRO NOVA DI BOLOGNA foto Paolo Righi/Meridiana Immagini
Un luogo che assomiglia a un mercato rionale, fatto di aree specializzate dove comprare e consumatore. Tre i test: Centro Nova alle porte di Bologna, Grandemilia a Modena ed Esp a Ravenna. Entra Pasqua 2018 saranno valutati i risultati per capire come procedere nel prossimo futuro

Il centro commerciale è morto: viva il centro commerciale. Si può sintetizzare così, parafrasando una antica formula, la decisione di Coop Alleanza 3.0 di lanciare il nuovo format Extracoop nei tre più grandi punti di vendita della rete: Centro Nova alle porte di Bologna, Grandemilia a Modena ed Esp a Ravenna.

 

Una nuova esperienza d’acquisto. Oltre trentamila i metri quadrati di superficie coinvolti dalla ristrutturazione che vuole dare un taglio netto al classico concetto di ipermercato per creare un ambiente più accogliente e coinvolgente, con al centro i reparti freschi e freschissimi (ortofrutta, carne e pesce), attorniati da area cantina, gastronomia, zona zushi, formaggeria, show cooking, bar, panetteria e pasticceria, pizzeria con forno a legna. Tutti i laboratori sono a vista e in tutte queste ‘stazioni’ si potrà acquistare ma anche consumare al momento. A delimitare il perimetro di questo nuovo spazio ci sono i reparti non food (giocattoli, cartoleria, libreria, cura della persona, pulizia casa, tecnologia, tempo libero e promozioni stagionali), insieme agli shop&shop con i servizi di ottica, assicurazioni, luce e gas targati Coop. Due le novità: l’area piante e fiori e la gioielleria.

“Extracoop con le sue soluzioni vuole assomiliare a un mercato rionale” Massimo Ferrari, ad Coop Alleanza 3.0

 

Villanova di Castenaso (Bologna).
Centro Nova. Punto vendita Extracoop.
ARCHIVIO COOP ALLEANZA 3.0 – foto Paolo Righi Meridiana Immagini

Assortimento rinnovato. L’assortimento è stato rinnovato di circa il 40%: in tutto, sono presenti quasi 40.000 referenze, di cui 19.000 non alimentari e 19.000 alimentari confezionati (questi ultimi cresciuti circa del 20%) e il resto freschissimi. Nel settore degli alimentari, nuovi prodotti sono stati pensati per coprire tutte le necessità con un’attenzione ai mutati stili di consumo: il mangiar sano (bio e vegan), la valorizzazione delle tradizioni locali, i sapori esotici e “lontani”, l’esigenza dei consumatori di non sprecare “cibo e tempo” (con nuovi packaging di minore grammatura e confezioni take away), il rispetto dell’ambiente.

Trenta milioni l’investimento per realizzare i tre nuovi punti di vendita, 200 i nuovi posti di lavoro creati. La creazione del nuovo format è stata affidata allo studio di architettura specializzato Schweitzer Group

“Entro Pasqua faremo un primo bilancio e capiremo se, dove e come sviluppare questa formula” Adriano Turrini, presidente di Coop Alleanza 3.0

Presentati da McDonald tre burger gourmet per il 2018

A partire dal 4 gennaio in tutti i ristoranti McDonald’s d’Italia arriva My Selection, la linea di nuovi burger premium selezionati dal Joe Bastianich, che introduce una collaborazione triennale con il brand

My Selection è il nome della linea dei tre nuovi burger. In essa si incontrano i sapori dell’Italia e degli Stati Uniti, le due anime che accomunano Joe Bastianich e McDonald’s: fedele alle proprie origini, l’imprenditore italo-americano, figlio d'arte, ha infatti provato e scelto su 15 combinazioni di ingredienti di alta qualità i tre nuovi abbinamenti che rendono i nuovi burger "i migliori di sempre", con una forte identità Made in Italy legata ai produttori locali e ai fornitori di McDonald’s.

«Con questa nuova offerta avevamo l'obiettivo di andare in contro ai gusti dei clienti italiani dei clienti e la consulenza di Bastianich, che conosce gli hamburger da quando era bambino negli Usa ma conosce anche molto bene i gusti degli italiani, è stata fondamentale nel perfezionare le ricette -ha affermato Mario Federico Ad di McDonald Italia, in foto a sinistra di Bastianich-. L'offerta riguarderà i ristoranti Mcdonald denominati Eotf, Experience of the future, che saranno circa 100 entro il 2020, dotati di chioschi digitali. Come linea My Selection va a sostitursi all’attuale MySignature, ma sarà accanto a tutta l'offerta esistente».

Le ricette
Disponibili dal 4 gennaio negli oltre 560 McDonald’s di tutta Italia, sono appunto tre le prime due realizzate con hamburger da 180g di carne 100% bovina e uno a base di 100% petto di pollo. In tutte e tre le ricette il pane è di grano italiano:

1.MY SELECTION  BBQ; uovo fresco italiano, formaggio natural cheddar, insalata, salsa ranch, cetrioli e bacon croccante

2.MY SELECTION  EGG; formaggio gouda stagionato, salsa coleslaw, bacon croccante e insalata3.MY SELECTION CHICKEN; salsa ai pomodori gialli campani, Provolone Valpadana DOP, cipolla croccante, insalata

L'evento

La location era quella del prestigioso negozio di piazza del Duomo di Milano. Lì si è allestito un tavolo dove sono state chiamate tre persone dal pubblico in un test cieco a riconoscere gli ingredienti dei tre panini, con relativo commento da parte dello chef McDonald e di Joe Bastianich.

Lo scopo evidente per altro in coerenza con il percorso continuativo di McDonald’s da diversi anni per la valorizzazione dei prodotti italiani, la realizzazione di queste ricette è stata possibile anche grazie alla collaborazione con i consorzi dei prodotti tipici presenti nei tre panini. In particolare, per My Selection McDonald’s ha acquistato 6.150 kg di Cipolla rossa di Tropea Igp, 2.050 kg di Aceto balsamico di Modena Igp e circa 55 tonnellate di Provolone Valpadano Dop.

Si punta alla qualità in assoluto
Dario Baroni, direttore marketing di McDonald’s Italia, commenta: “Oggi non presentiamo solo dei nuovi prodotti, ma una vera e propria collaborazione che durerà tre anni e che rappresenterà un tassello importante nella nostra ricerca di un gusto e di una qualità sempre migliori e che sappiano procedere affiancati. Grazie a Joe Bastianich possiamo infatti raccogliere una doppia sfida: da un lato creare un nuovo mix di sapori che esalti al massimo il gusto, fatto dalla combinazione di ingredienti più tradizionali e altri più inconsueti, dall’altro continuare a valorizzare le eccellenze del nostro territorio grazie all’utilizzo di ingredienti di qualità e di provenienza italiana. “Questa collaborazione ha per me un significato particolare”, commenta Joe Bastianich, “Quando ero bambino vedevo l’insegna di McDonald’s dalla finestra di casa, nel Queens, e molti dei miei ricordi sono legati proprio a quel posto. È lì che ho assaggiato il mio primo hamburger, accompagnato da mia nonna Erminia perché mi ero comportato bene. Essendo cresciuto in una famiglia di esuli istriani grazie agli hamburger riuscivo a sentirmi un po’ più americano. Oggi la collaborazione con McDonald’s e il progetto My Selection mi fanno rivivere la mia doppia anima: gusto tipico americano e ingredienti italiani di qualità. Italia e Stati Uniti insieme, come nella mia storia.”

Nella foto da sinistra: lo chef, Tommaso Valle head of communication, Joe Bastianich

Callipo apre a Cosenza il primo monomarca

Il 14 gennaio 1913 segna la data della fondazione di Callipo, oltre un secolo fa. Sono passati oltre 100 anni da quel giorno e si sono alternate cinque generazioni in azienda.

Anche il 1 dicembre 2017 è una data che rimarrà nella memoria aziendale perché rappresenta la nascita del primo flagship store Callipo 1913, con il quale l’azienda fa il suo ingresso nel canale Retail. Il nome è un omaggio all’anno di fondazione e al percorso fatto sino ad ora.

“Si tratta di un passo importante per il nostro Gruppo, è la prima attività diretta fuori dalla ‘nostra comfort zone’. Non è solo la realizzazione di un'idea ma il coronamento di un sogno per mio padre, per me, per tutti i collaboratori del Gruppo Callipo e per i tanti clienti e partner che credono nella nostra azienda”, dichiara Giacinto  Callipo, quinta generazione.

Lo store Callipo 1913 si trova a Cosenza in via Caloprese n.4 e si affaccia sulla centrale Piazza Bilotti, zona di shopping. Cosenza è la prima città selezionata per testare il “progetto pilota” che vede per la prima volta l’azienda ampliare i propri orizzonti fuori dal territorio di Pizzo Calabro, dove oltre alla sede aziendale e allo stabilimento sono presenti anche due spacci aziendali.

“Un’esperienza di acquisto personalizzata ed emozionale in un’atmosfera familiare e coinvolgente. È questo lo spirito con cui vogliamo accogliere i nostri clienti nel primo store Callipo 1913, dove ogni dettaglio racconta la nostra storia, fatta di esperienza centenaria e di passione, la tradizione che tramandiamo da 5 generazioni, la cura e la dedizione delle nostre maestranze che ogni giorno confezionano i nostri prodotti secondo l’antica ricetta Callipo" - prosegue Giacinto Callipo.

"Callipo 1913 vuole essere un luogo caldo ed accogliente come le botteghe di una volta in cui assaggiare le nostre specialità, essere affiancato nell’acquisto con consigli e spiegazioni, selezionare ad uno ad uno i prodotti, confezionarli, se lo si desidera, come idea regalo e scegliere se portarli con se a casa o spedirli ad un familiare o ad un amico in qualsiasi destinazione italiana, un po’ come il 'pacco della mamma' che riporta chi è lontano ai sapori e ai profumi della nostra terra. Come tra l’altro è già possibile fare sul nostro e-commerce shop.callipo.com, che propone tutta la nostra gamma di prodotti e la personalizzazione delle confezioni regalo. L’esperienza presso il nostro negozio vuole, infine, trasmettere l’emozione di acquistare non un semplice vasetto di filetti di tonno ma un prodotto intriso di valori, che parla di noi ma anche della laboriosità della gente di Calabria e della cultura di una regione che sa regalare eccellenze esclusive”.

Lo store si distingue per creatività, atmosfera accogliente e attenzione alla sostenibilità.  Tutti gli arredi sono prodotti con l’utilizzo di un legno pregiato, le Briccole di Venezia, ovvero i pali di rovere che nei canali lagunari sono utilizzati per segnalare le vie d’acqua e le maree alle imbarcazioni.  Un legno unico, recuperato e valorizzato che ritorna alla vita per la creazione di un progetto a basso impatto ambientale in grado di trasmettere la storia che rappresenta e il calore che un materiale di recupero può dare.

“Vogliamo che questo primo negozio diventi il test di un progetto di ampio respiro. Il nostro obiettivo è, infatti, partire dalla Calabria per testare e affinare un concept che vorremmo replicare in altre città di Italia e non solo. Cosenza è la città più frenetica in Calabria, abbiamo scelto per il primo punto vendita un luogo ricco di storia e tradizione ma che ha saputo lasciare spazio alla modernità, creando un connubio perfetto tra passato, presente e futuro” - conclude Giacinto Callipo.

Nei 55 mq del negozio si trova tutto il mondo Callipo: un vasto assortimento dei prodotti ittici, la linea Dalla Nostra Terra, salumi di suino nero e una selezione di prodotti della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo. Non solo conserve ma anche merchandising e prodotti artigianali che raccontano l’arte e le tradizioni calabresi. All’interno dello store è stato infatti allestito anche un corner dedicato ai brand partner di Callipo come Rubbetino Editore, Acqua degli Dei, Lanificio Leo, Ceramiche Eos del Maestro Montesanti, Arte in Olivo, Dispensa Magazine.

 

Coop torna a Venezia

Coop San felice ©Marco Sabadin/Vision
Coop San felice ©Marco Sabadin/Vision
Riapre nel cuore di Venezia l’insegna Coop di Coop Alleanza 3.0 che inaugura il punto di vendita San Felice, esteso su 850 mq

Riapre nel cuore di Venezia, Calle Maggiore 1605, in zona Cannaregio, l’insegna Coop di Coop Alleanza 3.0 che inaugura il punto di vendita San Felice, esteso su 850 mq. Il nuovo negozio, vista la sua posizione centrale, svolgerà anche il servizio di bar caffetteria con paste per la prima colazione, panini e tramezzini, grazie a una vetrina con ingresso autonomo e affaccio diretto su Strada Nuova. È stato introdotto il reparto di pane self service e la gastronomia servita, con un’offerta di piatti caldi e freddi da asporto, mentre è stata potenziata la proposta take away di macelleria e pescheria. I lavori di ristrutturazione, iniziati ad ottobre, hanno inaspettatamente riportato alla luce, attraverso un restauro conservativo condotto con la Soprintendenza dei beni culturali, un arco rinascimentale e una "serliana", un elemento palladiano del Cinquecento che somiglia a una trifora. In passato le luci, le scaffalature esistenti ne avevano nascosto il valore. Anche il pavimento è stato restaurato e si sono realizzati accorgimenti in grado di valorizzare questi particolari architettonici.

Lo store impiega 46 dipendenti di cui tre nuovi assunti. È dotato di otto casse di cui quattro self scanning.

Nau! sbarca ad Arezzo

NAU!_Arezzo
Primo store ad Arezzo, per l’insegna Nau! che inaugura un punto di vendita in Corso Italia, storica arteria cittadina, centro dello shopping

Primo store ad Arezzo per l’insegna Nau! che inaugura un punto di vendita in Corso Italia, storica arteria cittadina,  centro dello shopping. L’insegna di ottica consolida dunque la presenza in Toscana dove opera con negozi a Firenze, Empoli, Livorno, Lucca e Grosseto.

Lo spazio, realizzato con materiali ecofriendly, ha un design colorato ed essenziale. L’offerta propone occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni trenta giorni.

 

Maiorana: sono i super i nostri format ideali

Qualità nei freschi, prezzi corretti, ampi orari di vendita, promozioni interessanti e continue, un assortimento che copre tutte le esigenze: questi gli elementi alla base delle performance positive dei supermercati Emme Più, protagonisti de #ilviaggio (da Gdoweek n. 18)

Due  anime:  una  legata  ai  cash&carry,    il  primo amore del fondatore e presidente Maggiorino Maiorana, che l’ha creata negli anni settanta e ancora oggi rappresenta un business centrale dell’azienda per la gestione dell’assortimento e la ricerca di novità e prodotti di qualità, e una strettamente retail, che comprende supermercati, ipermercati e superette. Questa la mappa di Gruppo Maiorana, azienda storica che opera in Lazio associato C3 dal 1984, un’intesa lunga trentatrè anni di cui molti anche “giocati” come presidente.  Attualmente la rete al dettaglio è composta da 75 punti di vendita totali, di cui 43 supermercati a firma Emme Più e 4 ipermercati Iper Emme Più,  tutti  di  proprietà,  28  superette  con  le  insegne C3 Vivo e Vivo Mio, che rappresentano il  “braccio”  dell’affiliazione  del  gruppo;  vi  sono inoltre circa 40 altri store con il brand I Supermercati della Convenienza, presenti in tutto il Lazio, somministrati dalla Maiorana, la cui mission è già dichiarata nell’insegna. “Anche se la dimensione della nostra rete varia da 400 mq fino a 3.500, la nostra formula ideale sono i  supermercati  -spiega  Maggiorino Maiorana-. Un business  da  noi  iniziato  nel  1995  per  aprirsi  a  un  altro  canale,  oltre  all’ingrosso,  utilizzando  quest’ultimo  anche  nel  dettaglio come elemento leva differenziante e di profondità di assortimento.  Da  allora,  in realtà, poco è cambiato: da  sempre  quello  che  vendiamo  è  soprattutto  un  servizio,  nel  senso  di  un assortimento completo, di qualità, a prezzi corretti, senza dimenticare la convenienza, che riusciamo a mantenere sia grazie agli accordi con la partnership che abbiamo sottoscritto, come C3, con Auchan Retail Italia (anche se quando eravamo da soli ottenevamo condizione contrattuali interessanti) sia grazie alle sinergie con l’ingrosso”.
In termini di posizionamento e offerta i supermercati Emme Più hanno nei freschi  uno  dei  loro  punti  di  forza.  “Carne, ortofrutta, pesce e freschissimi sono le categorie nelle quali, sia nei banchi assistiti sia nel libero servizio, siamo in grado di esprimere al meglio distintività rispetto ai concorrenti, anche grazie al fatto che possiamo avvalerci di nostre piattaforme per il rifornimento -sottolinea Domenico Salvoni, direttore marketing di Gruppo Maiorana-. E questo ci permette di ottenere una migliore efficienza e redditività a livello di punto di vendita. In termini di vendite, ci sta dando grandi soddisfazioni anche il banco della gastronomia pronta, dove proponiamo piatti e menù preparati ogni giorno nei nostri punti di vendita. Ogni store sa ormai definire con buoni margini di approssimazione le quantità da preparare ogni giorno, in modo da ridurre il più possibile scarti e sprechi. In ogni caso, come altre insegne anche nazionali, devolviamo ad associazioni locali quello che non possiamo rimettere in vendita sui banchi il giorno successivo”. A  livello  di  assortimento  confezionato,  crescente attenzione viene riservata ai trend più importanti, anche sotto lo stimolo delle richieste del mondo della ristorazione, servita nei cash&carry, che oggi dettano le linee alimentari di tendenza. Il risultato è una presenza interessante di prodotti salutistici, free from e bio. “Si tratta di un mercato ancora piccolo, anche se in crescita, il cui spazio sarà aumentato in prospettiva -ammette Maiorana-. Sono per l’innovazione e per le novità, ma a patto che si vendano”. In  termini  di  posizionamento  di  prezzo,  sono presidiate tutte le fasce con prodotti sia di marca industriale sia a marchio. “Partiamo dalla proposta a marchio Linea Verde, la firma dei prodotti con il prezzo più calmierato, per passare all’offerta più articolata di Noi&Voi, fino a completare l’assortimento con prodotti locali e di fascia più alta”, chiarisce Maiorana.Inoltre,  per  garantire  convenienza  ai  clienti più fedeli, per i consumatori con partita Iva che frequentano la rete Emme Più esiste la possibilità di attivare Carta Oro, che garantisce gli stessi prezzi dei cash&carry, oltre che casse dedicate che velocizzano la permanenza instore.

Ha collaborato Barbara Trigari

Carrefour punta su Facebook

carrefour italia park west
Per aumentare il traffico di clienti all’interno dei punti di vendita, Carrefour Italia ha avviato una campagna su Facebook, con risultati "rilevanti"

Per aumentare il traffico di clienti all’interno dei punti di vendita, Carrefour Italia ha avviato una campagna su Facebook, live da fine settembre a metà di ottobre, ottenendo un risultato ritenuto “rilevante”: 285 mila le persone che, dopo aver visualizzato la campagna, sono entrate in un negozio Carrefour in Italia, riuscendo anche ad abbattere i costi delle tradizionali campagne promozionali.

La campagna ha previsto un targhettizzazione basata sulla posizione geografica in un raggio di 2-5 km da 235 store italiani. “Visite al punto vendita rappresenta un altro importante strumento messo in campo da Facebook per rispondere alle diverse esigenze delle aziende - commenta Valerio Perego, Sales Manager Facebook Italia - Il successo della campagna realizzata con Carrefour ne è l’esempio. Nata con l’obiettivo di portare le persone, e quindi anche nuovi possibili acquirenti in negozio, ha impattato in maniera significativa anche i costi”.

 

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia, aggiunge: “Innovazione è da tempo la parola chiave che contraddistingue tutte le attività e le nuove iniziative di Carrefour Italia a partire dalle strategie di comunicazione rivolte ai nostri clienti attuali e potenziali. Facebook è un nostro alleato importante che anche in questa occasione ha dimostrato di essere una leva di marketing fondamentale per la nostra strategia. L’attivazione dedicata al progetto ben rappresenta l’approccio integrato off / online di Carrefour Italia che ancora una volta si conferma vincente per passare da un livello di engagement contenutistico a un engagement fisico capace di trasformare l’utente in cliente per il punto vendita o sulla piattaforma Carrefour.it con una precisa misurabilità dei risultati”.

Consorzio Sun: fatturato in crescita

Cresce il fatturato del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali grazie alle performance delle aziende che fanno parte dell'ente

Cresce il fatturato del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali grazie alle performance delle aziende che fanno parte dell'ente: Italmark di Brescia, Gruppo Gabrielli di Ascoli Piceno, Cadoro di Venezia, Gros Gruppo Romano Supermercati di Roma e Alfi (Gulliver) di Asti.

La quota di mercato ha raggiunto il 3,4% nel 2017 contro il 3,3% dello scorso anno con una proiezione per il 2018 che dovrebbe arrivare al 3,6%. Il fatturato ha raggiunto i 2,82 miliardi di euro contro i 2,69 miliardi dello scorso anno. La previsione di fatturato per il 2018 è quella di sfiorare i tre miliardi.

Cedigros nella propria area di riferimento ha una quota di mercato pari al 16,4%, il Gruppo Gabrielli del 14,5%, Italbrix del 12,7%, Alfi del 7,1% e Cadoro del 5,8%. L'analisi riferita ai gruppi distributivi fa emergere la quota del 3,4% di Sun per gli iper e i superstore e del 5% per i supermercati.

A caratterizzare la crescita del Consorzio Sun ha influito anche l'evoluzione della marca del distributore Consilia. Il fatturato della private label Consilia ha raggiunto i 111,1 milioni di euro nel 2016 e si prevede la quota di 125,8 milioni per il 2017 e di 131,1 milioni per il 2018. in crescita, ovviamente anche il numero delle referenze passate dalle 1.919 del 2016 alle 2.062 previste per il 2017 e 2.150 per il 2018.

In crescita anche la rete distributiva che è passata dai 571 punti di vendita del 2016 ai 610 previsti entro la fine del 2018. “Il consorzio Sun sta rispettando i programmi di crescita che abbiamo previsto – dice il presidente Marco Odolini – segno evidente della validità delle scelte adottate dal consiglio di amministrazione. Le sfide che ci accingiamo a vivere per i prossimi anni saranno caratterizzate da ulteriori trend di crescita in grado di garantire al consorzio l'acquisizione di nuove fette del mercato nazionale anche grazie alle performance dei prodotti del nostro brand Consilia”. Il direttore generale Stefano Rango aggiunge: “Il 2017 si sta chiudendo nel pieno rispetto delle nostre previsioni e nei prossimi anni continueremo il nostro percorso di crescita e di sviluppo a tutto vantaggio dei nostri clienti, ma anche dei territori nei quali operiamo”.

 

Italian Food Excellence

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