Dopo un 2013 chiuso con arretramento dell’1,3 %, anche nel 2014 la grande distribuzione registra un calo delle vendite, che diminuiscono in totale dell’1% a volume e dello 0,8 % a valore, con crescita in controtendenza solo per i discount di alimentari, che segnano un +2,3%. Questo quanto rilevato dai dati Iri e riportati dal Sole24Ore.
La tendenza negativa colpisce in particolari i retailer dalle grandi superfici a prevalenza alimentare e che riguarda tutte le categorie: dal fresco (-0,4%) ai prodotti per la cura della persona (-1,1%), passando per bevande alcoliche (-2%) e pet care (-1,8%), con eccezione del reparto ortofrutta che resta invariato, fermandosi a quota zero. Nello specifico, i centri commerciali perdono un 4% negli acquisti, secondo un fenomeno che coinvolge in particolare il Sud Italia e le isole, pur riguardando tutte le aree del Paese, e che si associa a un impoverimento costante della classe media.
Si tratta di dati che vanno di pari passo con il già discusso aumento della pressione promozionale e con la deflazione in atto nei supermercati.
Un altro anno deprimente per la Gdo, crescono solo i discount
Manifesti Esselunga sui buoni benzina giudicati ingannevoli
Il messaggio veicolato dal manifesto promozionale Esselunga, riguardante i buoni sconto per la benzina, è stato giudicato ingannevole per i consumatori dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
La sentenza riguarda solo i manifesti diffusi a Milano, ritenuti dal Comitato di Controllo incompleti ed erronei in relazione alla promessa di sconto sul carburante. Quest’ultima verrebbe infatti presentata come categorica e perentoria, mentre i vincoli di utilizzo e scadenza relativi alla stessa risultano scritti con carattere troppo piccoli e poco leggibili.
Si tratta dunque di una forma pubblicitaria che contrasta con il principio dell’”autosufficienza informativa” del messaggio e che comunica in modo poco trasparente con i consumatori, non specificando tra l’altro chiaramente che lo sconto è ottenibile solo a rate, ovvero con un buono da 2 euro ogni 25 euro di spesa.
Mercatone Uno richiede il concordato preventivo
Catena di rilevanza nazionale, da 40 anni sul mercato delle grandi superfici dedicate al settore mobili, complementi d'arredo e prodotti per la casa, Mercatone Uno (famiglie Cenni e Valentini) ha presentato al Tribunale di Bologna una domanda prenotativa di ammissione alla procedura di concordato preventivo: una scelta imposta dal perdurare della crisi e dal grave calo dei consumi nei beni durevoli con conseguente diminuzione del fatturato e dei margini, questi ultimi soffocati anche dalle spire deflazionistiche e dalle pressioni della price war.
Nuovi investitori
Dispiace leggere questa decisione, anche perché il gruppo imolese ha investito molto nel restyling dei punti di vendita (negli ultimi 24 mesi ne ha rinnovati 26), con operazioni promozionali e di immagini intense e originali (corner Desigual). Ammiistratore delegato del gruppo dal 2013 è Pierluigi Bernasconi, figura ben nota nel settore retail, avendo guidato per un ventennio la tedesca Media World in Italia da lui (o sotto la di lui egida) praticamente sviluppata. Il presidente di Mercatone Uno, Alessandro Servadei, dottore commercialista a Bologna, con pluriennale esperienza in materia concorsuale, che è appunto presidente del cda, curerà anche il piano concordatario.
Non è chiaro se i potenziali investitori con cui Servadei sta trattando siano acquirenti del marchio e dell'azienda o nuovi azionisti pronti a iniettare una dose di liquidità per il rilancio: sono fondi di investimento e realtà industriali italiane ed estere, "sulle quali -aggiunge l'azienda - è necessario mantenere il massimo riserbo".
Si può solo sperare che il nuovo piano industriale elaborato da AlixPartners, leader mondiale in ristrutturazioni aziendali, non comporti grandi sacrifici sul personale e sulla rete: Mercatone Uno ha 3.700 dipendenti e 11 milioni di clienti, e ai suoi 79 punti di vendita si aggiungono i 30 negozi E' Oro.
Retailing, un comparto sempre più difficile: Target potrebbe lasciare il Canada
Il retailer americano Target sta per lasciare il Canada. Dopo aver sviluppato una rete di 133 punti di vendita in due anni, sembra, infatti, che il distributore a stelle e strisce abbia deciso di abbandonare il mercato canadese con in tasca una perdita di circa 5,4 miliardi di dollari. Molte le cause: dalla fluttuazione del cambio tra dollari americani e canadesi al rapporto qualità-prezzo che non rispecchia quello promosso in altri stati (in Canada i prezzi sono più alti) e per il quale Target è conosciuto, fino alla decisione di non implementare l’e-commerce, servizio, invece, promosso dai competitor. La decisione avrebbe anche delle ripercussioni sull’occupazione. L’abbandono del Canada porterebbe voler dire 17.600 persone senza lavoro.
Alfa Beta by Delhaize: galleria fotografica

In un quartiere di Atene, Alfa Beta, insegna di proprietà del gruppo belga Delhaize, ha aperto un supermercato dal posizionamento premium e un'immagine distintiva, che ha nei freschi il proprio punto di forza. Da 100 Top Store 2014
Maxi Zoo, Milano: galleria fotografica

Per Maxi Zoo, questo store deve diventare il punto di riferimento e nel mondo del petfood e del petcare a Milano. Si tratta di un progetto pilota che affianca all'ampia offerta, che comprende anche prodotti farmaceutici, il Dog Camp, uno spazio pensato per far giocare i cani. Da 100 Top Store 2014
Wiberg rafforza il mercato italiano con Demetra
Con l’obiettivo di attuare una copertura più accurata e capillare del mercato italiano, Wiber ha scelto di collaborare con Demetra, azienda valtellinese che si occupa di produrre e commercializzare prodotti alimentari all’ingrosso. Per l’azienda austriaca, il cui assortimento comprende in particolare spezie, condimenti e vari tipi di insaccato, è prassi usuale e strategica collaborare con partner esterni accuratamente selezionati.
Le due aziende a conduzione familiare, la cui partnership è avviata dal 1°gennaio 2015, rafforzano così la propria posizione sul mercato, implementando il servizio alla clientela.
Demetra conta in particolare su una struttura aziendale ridotta e una produzione locale con campi e terreni di proprietà. L’azienda italiana, inoltre, lavora direttamente e rivende tutte le materie prime che produce, comprese specialità gastronomiche proprie, a cui si aggiungono così i prodotti Wiberg. Le cifre divulgate dall’azienda stessa indicano 500 diversi prodotti in assortimento e 1.500.000 unità confezionate nel 2013.
L’intesa tra Wiberg e Demetra passa anche dalla condivisione del valore della conoscenza e dalla costante lavorazione a nuove ricette nelle rispettive Wiberg Academy di Salisburgo e Food Academy di Sondrio.
Certo Food for Good, Monza: galleria fotografica

di Alessandra Bonaccorsi
Arriva il GuStore, metà ristorante e metà supermercato dove degustare e acquistare frutta e verdura fresca di stagione e altri prodotti provenienti dalla zona circostante. L'idea, nata dallo chef Marco Miglio, si concretizza in un ambiente che si richiama ai mercati rionali. Da 100 Top Store 2014
Piacere Terra Bio, Rho (Milano): galleria fotografica
Una nuova insegna del mondo del bio, che si caratterizza per la convivenza tra supermercato e ristorazione: queste alcuen delle caratteristiche di Paicere Terra Bio, il cui recente format è stato aperto a Rho, in provincia di Milano. Da 100 Top Store 2014
Coop pensa ai giovani con tirocini retribuiti
Coop Lombardia e Legacoop Lombardia hanno avviato una campagna finalizzata ad avvicinare i giovani al lavoro. In questa operazione sono coinvolti i soci che possono donare i propri punti spesa fino ad agosto 2015, per alimentare un fondo che contribuirà a finanziare tirocini formativi pagati. Di seguito il comunicato di Coop Lombardia con tutti i dettagli.
"Il lavoro è certamente uno dei problemi più gravi che affliggono la società italiana. E i giovani sono tra i soggetti più esposti alla crisi economica, con crescenti difficoltà a trovare un’occupazione e persino ad avvicinarsi al mondo del lavoro se non in modalità precarie e non tutelate. Consapevole di questo grave problema sociale e fedele a quella vocazione di impresa sociale che è la base fondante della nostra cooperativa, Coop Lombardia, insieme a Legacoop Lombardia, ha deciso di promuovere una campagna che, facendo perno sui propri soci, offra ai giovani delle opportunità concrete di avvicinamento al mondo del lavoro.
I soci possono contribuire, in un arco di tempo molto lungo (fino ad Agosto) donando i punti accumulati con le loro spese, in tagli da 200, 500, 1000 punti che potranno liberamente scegliere al momento di effettuare i pagamenti presso le casse dei punti vendita Coop. I punti donati serviranno ad alimentare un fondo che contribuirà a finanziare tirocini formativi, retribuiti, riservati a giovani da 18 a 29 anni. I tirocini saranno svolti in alcune delle principali cooperative della nostra regione, cooperative che operano nei più diversi comparti produttivi. Nessun tirocinio sarà svolto in Coop Lombardia che fungerà invece, in forza del grande numero dei suoi soci (oltre un milione in Lombardia), come volano capace di attivare le risorse necessarie per questo progetto.
Oltre alle risorse raccolte grazie alla generosità dei soci, Coop Lombardia e le altre cooperative aderenti al progetto verseranno una quota che andrà a rendere più solido e concreto il patrimonio da investire nei tirocini formativi. Per aderire all’iniziativa consultate il sito www.coopperigiovani. it dove sarà possibile compilare on line il proprio curriculum e richiedere di partecipare ai tirocini. La selezione delle candidature sarà effettuata dai due enti di formazione di Legacoop Ceref e Cesvip Società cooperativa".
Il low-cost di Primark arriva in Italia e cerca personale
La notizia è ormai consolidata: Primark, la nota catena di abbigliamento che fa del low-cost un grande punto di forza, arriverà anche a Milano, Roma e Venezia, consacrandosi a nuovo competitor di marchi quali H&M, Zara e non solo.
L'apertura degli store dovrebbe avvenire entro fine 2015. La formula dovrebbe essere quella classica: grandi negozi, normalmente strutturati su più livelli e ubicati nelle zone centrali delle città o all’interno di centri commerciali, che fanno talora uso di macro elementi decorativi in Led, volti a creare uno spazio moderno, come nel caso dello store londinese di Oxford Street, ribattezzato dalla stampa "posh store", termine inglese che significa eleganza, con retrogusto snobistico. Il più grande punto vendita a insegna Primark è ad oggi quello di Manchester, che si sviluppa su tre piani per un totale di 14.400 metri quadrati.
Attualmente Primark, nata a Dublino con il nome di Penneys, ancora usato come brand nella Repubblica d’Irlanda, opera in 10 Paesi con una rete che supera i 270 store.
Shopping experience: accordo tra Kurt Salmon, Tyco e Mobispoke
Attuare un Retailing 1:1 e costruire l’esperienza in store del futuro: nasce con questi obiettivi la collaborazione tra Kurt Salmon, Tyco Retail Solutions e Mobispoke. Questo sodalizio è il risultato di quasi un anno di coinvolgimento dei clienti condivisi, con dimostrazioni live presso il Retail Experience Center di Tyco.
Info sui clienti
Il sistema ‘Retailing 1:1’ acquisisce le informazioni sui clienti - relative a preferenze e comportamenti d’acquisto - e le combina per fornire una shopping experience interamente personalizzata. Il risultato è un aumento del traffico di acquirenti, delle conversion e delle dimensioni medie del carrello degli acquisti.
Store Performance
La piattaforma software di Store Performance di Tyco leader del settore, fornisce ai retailer informazioni in tempo reale sul punto vendita, fondamentali per gantire la migliore customer experience possibile. La funzionalità di Inventory Intelligence - presente nella piattaforma - consente ai retailer di ottenere un’accuratezza dell’inventario che può raggiungere il 99%, nonché di gettare le basi su cui implementare il ‘Retailing 1:1’ di successo.
La soluzione di Inventory Intelligence in tempo reale basata su Rfid di Tyco e il software innovativo di Mobispoke consentono ai retailer di offrire una migliore shopping experience e costituiscono la base del ‘Retailing 1:1’.
Gli elementi primari includono:
Accuratezza dell’inventario – Con una visibilità precisa a livello di articolo e in tempo reale sull’inventario i retailer ottengono maggiori informazioni su quanto accade nei propri store, potendo così migliorare produttività e profitti e offrire una customer experience più personalizzata e coinvolgente.
Manichini dinamici – Sul proprio smartphone tramite un’app mobile, ai clienti sono mostrate tutte le informazioni di marketing relative agli articoli che abbigliano il manichino, i consigli addizionali sul prodotto e l’opzione per richiedere l’assistenza di un addetto del negozio sulle merci.
Scaffali dinamici – Gli scaffali del punto vendita basati su Rfid sono collegati a dei display touch che mostrano le informazioni di marketing corrispondenti, aggiornate in tempo reale, per rispecchiare lo specifico prodotto che il cliente sceglie dallo scaffale.
Camerini di prova intelligenti – I display nei camerini presentano gli articoli con etichetta Rfid che vengono portati nel camerino. Inoltre, vengono visualizzati gli articoli consigliati, in base alle ricerche precedenti e alla storia di acquisto del cliente. Tutti i dati sul coinvolgimento del cliente vengono acquisiti per un’analisi approfondita.
Commessi connessi – Connette, organizza e gestisce tutti le richieste di prodotto e dei clienti nel punto vendita sui tablet dei commessi, e acquisisce tutti i dati concernenti le interazioni di questi ultimi per utilizzarli nell’analisi delle prestazioni.
Mobispoke fornisce l’intelligenza per guidare il cliente durante tutto il suo percorso d’acquisto.
Esselunga continua ad assumere anche nel 2015
Proseguono le assunzioni da Esselunga, che anche nel 2015 apre una serie di offerte di lavoro presso alcuni dei suoi 145 punti vendita in 7 regioni italiane. La ricerca si rivolge a numerose figure eterogenee e, ad esempio, sono già aperti i colloqui per il futuro personale del nuovo punto vendita di Soliera, ancora in fase di realizzazione.
La società della Gdo ha in programma inoltre per l’11 e 12 febbraio il Job Day di Varese, che si rivolge ad aspiranti allievi per la Carriera Direttiva di Negozio, che potranno partecipare alle selezioni in loco, incontrando i responsabili delle risorse umane.
Per visionare tutte le offerte di lavoro aperte nei supermarket e superstore Esselunga, così come in sede, è necessario registrarsi sul sito EsselungaJob.
TNT migliora i servizi internazionali per la Germania
Migliorano i servizi internazionali di TNT per la Germania. TNT infatti adesso può fornire un servizio express che copre tutta la Germania in 24 ore così come in tutto il territorio tedesco è disponibile il servizio premium garantito di consegna prima delle 12. Entrambi i servizi sono disponibili sia per i colli, sia per le spedizioni “freight”. L’espansione della copertura permette a TNT di raddoppiare (+47%) il numero di località servite prima delle 12, raggiungendo il 100% del territorio tedesco, e un ulteriore 10% di aree di business verrà servito prima delle 10.
European Road Network
Questo risultato è stato possibile grazie a numerose azioni effettuate da TNT nei mesi recenti, compresi gli investimenti nel suo European Road Network e nell’hub aereo di Liegi. Nel novembre dello scorso anno, TNT ha attivato un nuovo collegamento notturno giornaliero tra Liegi ed Hannover. Altre evoluzioni del network, come le variazioni nell’operatività delle consegne via road, la connessione fra le Filiali e un upgrade dei processi operativi sono stati realizzati in tutto il Paese.
Autogrill in evoluzione verso nuovi modelli per il cliente
La crisi colpisce anche la ristorazione su autostrada che vede diminuire il proprio traffico e modificarsi le esigenze dei consumatori, come riportato dal Corriere della Sera. I punti vendita on the road corrono pertanto ai ripari, cercando di adeguarsi al mutamento attraverso nuovi modelli di assistenza al cliente, che coinvolgono sia il concept generale che i dipendenti.
A tentare un’interpretazione del cambiamento è in primis la multinazionale italiana Autogrill, che con i suoi 4.700 punti vendita presenti in 30 Paesi, nonché 56.000 dipendenti nel mondo, approccia nuove dinamiche di business, benché in fase ancora embrionale. La direzione è quella di un passaggio dalla pura e semplice vendita all’offerta di servizi che allarghino l’esperienza di consumo, rendendola più duratura e coinvolgente. L’evoluzione deve partire innanzitutto dal design degli spazi, che richiedono di essere meno obsoleti e più personalizzati, così da invogliare il cliente ad andare oltre la celere pausa caffè e, magari, a rispolverare l’abitudine della “cena per strada”, oggi sempre più desueta rispetto a colazioni e pranzi. Necessaria inoltre l’implementazione degli ambienti e della mobilità al loro interno, con nuovi strumenti come le applicazioni digitali e l’accesso wi-fi, che consentano, ad esempio, di accorciare la coda alla cassa.
Parte del cambiamento devono essere infine anche i dipendenti, ai quali di richiede un approccio più interattivo e dialogico con il consumatore, al quale vanno proposte offerte e specialità che lo spingano ad allargare l’acquisto. Tale predisposizione richiede naturalmente anche un coinvolgimento dei lavoratori da parte dell’azienda, che aumenti il senso di appartenenza grazie a incentivi e riconoscimenti meritocratici più evoluti di quelli tradizionali. Autogrill, in tal senso, ha sperimentato una prima misura di welfare denominata Shopping Bag e consistente in un carrello spesa di 80 euro per ciascun dipendente, nonché una serie di convenzioni mediche.
Unicoop taglia ancora i prezzi su mille prodotti
Continua sugli scaffali di Unicoop la guerra anti-crisi dei prezzi, che vede scontati ulteriormente altri mille prodotti in vendita alla Coop già oggetto di ribasso a novembre 2014, come riportato dal Corriere Fiorentino.
Unicoop Firenze ha infatti annunciato di aver abbassato il prezzo di oltre duemila prodotti nell’arco di un solo trimestre, di cui 1.500 a marchio Coop ed altri 500 appartenenti a diversi brand, che hanno condiviso la strategia di vendita.
L’azienda della Gdo avrebbe effettuato dei tagli per prodotti che in totale rappresentano più del 50% della spesa effettuata normalmente dalla clientela della catena, sia per quanto riguarda gli acquisti dei soci che dei clienti.
Si tratta di un approccio di marketing che conferma il già rilevato fenomeno di deflazione in atto nei supermercati.
Unicoop porta la cultura e gli artisti nei centri commerciali
Gennaio e febbraio sono i mesi della cultura per Unicoop Firenze, che attraverso l’iniziativa “Concertiamo” propone un calendario di 60 eventi che dal 7 gennaio porta cantanti, musicisti, scrittori di rilievo, ma anche una trentina di istituzioni culturali, all’interno dei centri commerciali toscani.
Tra gli ospiti in programma Bandabardò, Tiziano Ferro, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Toscana, Alessandro Benvenuti e Sandro Veronesi, protagonisti di una serie di incontri e spettacoli volti a coinvolgere la clientela Unicoop e costantemente collegati all'attività commerciale dei punti vendita. Dal 19 gennaio al 15 febbraio 2015, infatti, ai soci che acquisteranno libri e biglietti del circuito Box Office sarà restituito il 20% del valore sulla Carta Socio, che poi potrà essere speso in prodotti a marchio Coop dal 16 al 28 febbraio 2015. Il 20% di sconto verrà scalato automaticamente sul totale dell'acquisto di prodotti a marchio Coop fino ad esaurimento credito, a partire dalla prima spesa effettuata nel periodo dal 16 al 28 febbraio 2015.
Il calendario degli eventi in programma fino al 31 gennaio 2015
Provincia di Arezzo
Coop Sansepolcro - Il 30 gennaio, alle 17, il tenore Davide Righeschi intonerà le arie de "La donna è mobile", Vincerò", Un amore così grande"
Firenze e provincia
Coop via Carlo del Prete - Fino al 31 gennaio, invasione di spazi con la Fondazione Palazzo Strozzi, per raccontare la mostra in corso su "Picasso e la modernità" e la prossima sui "Bronzi ellenici".
Per l'occasione Palazzo Strozzi dedica ai soci Unicoop Firenze una promozione speciale al costo di soli 29 euro: "Diventa amico di Palazzo Strozzi".
Coop via Carlo del Prete - Il 9 gennaio, "Rimbamband", alle 17, con il Teatro Rifredi, pillola dello spettacolo con i "5 suonattori" di Rimabamband.
Firenze, Coop Firenze Ponte a Greve - Il 7 gennaio Concerto live del gruppo fiorentino Bandabardò, al reparto ortofrutta del supermercato.
Firenze, Coop via Cimabue - Il 9 gennaio, alle 17, "I musicanti di Brema", in collaborazione con il Teatro Puccini, pillole musicali della celebre fiaba dei fratelli Grimm improvvisate tra il reparto pescheria, forneria e macelleria.
Firenze, Coop.fi via Forlanini - Il 10 gennaio, alle 17, la compagnia "Rimbamband".
Firenze, Coop piazza Leopoldo - L'11 gennaio, alle 11, "Rimbamband".
Firenze, Coop Gavinana via Erbosa - Il 14 gennaio, alle 17.30, flash mob "Cooncertiamo" in collaborazione con l'Orchestra Regionale Toscana al reparto ortofrutta.
Firenze Coop Coverciano - Il 16 gennaio dalle 17 le incursioni musicali dei cinque "suonattori" de La Rimbamband.
Firenze Coop Gavinana via Erbosa - Il 17 gennaio, dalle 17, alla Coop di Firenze Gavinana ancora incursioni musicali con La Rimbamband.
Firenze Coop.fi Novoli via Forlanini - Lunedì 19 gennaio, alle 17, Sandro Veronesi presenta il suo libro "Terre rare" (ed. Bompiani): Lo intervista il giornalista Fabio Galati.
Coop.fi Prato via delle Pleiadi - Martedì 20 gennaio, alle 17, Sandro Veronesi presenta il suo libro "Terre rare" (ed Bompiani). Lo intervisterà il sindaco di Prato Matteo Biffoni.
Firenze Ponte a Greve - Il 23 gennaio, dalle 17, in collaborazione con il Maggio Fiorentino, flash mob Cooncertiamo. Arie tratte da I Puritani da La Traviata e da Il Barbiere di Siviglia.
Coop. fi Sesto Fiorentino - Il 24 gennaio, dalle 17, flash mob con il Maggio musicale Fiorentino con brani tratti da i Puritani, da La Traviata e da Il Barbiere di Siviglia.
Firenze Le Piagge - Il 24 gennaio, alle 16.30, incursioni musicali con gli allievi della Scuola di musica di Fiesole accompagnati dagli stessi docenti e dal personale della Scuola.
Firenze Novoli via Forlanini - Il 24 gennaio, dalle 17, la meravigliosa arte dell'inganno con Bustric, clown, mimo, fantasita, artista di varietà e music hall. L'artista giocando con tanti, diversi elementi di abilità porta il pubblico nel mondo dell'immaginario e dell'assurdo.
Empoli Coop via Sanzio - Il 27 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con ORT Orchestra Regionale Toscana.
Coop Firenze Ponte a Greve - Il 28 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con l'Orchestra Regionale Toscana .
Coop.fi Figline Valdarno - Il 31 gennaio, alle 17, Flame Parade con Marco Zampoli (voce, chitarra), Mattia Calosci (chitarra, voce), Letizia Bonchi ( violino, voce), Niccolò Failli (percussioni).
Coop.fi di Firenze Novoli via Forlanini - Il 31 gennaio, alle 17, "Il Mago di Oz" con la Compagnia MD Teatro/Entr'art che regalerà stralci delo spettacolo, leture e animazioni.
Coop Firenze Le Piagge - Il 31 gennaio, alle 10.30, alla Coop de Le Piagge arriva Giulivo, il clown che da anni accompagna adulti e bambini in situazioni e spettacoli assurdi coinvolgendoli nelle sue gag in un crescendo di simpatia e risate.
Provincia di Pisa
Superstore di Navacchio, via Fosso Vecchio - Il 31 gennaio, alle 16:30, con la Fondazione Sipario Toscana - La città del teatro, "La fame di Zanni", stralunato monologo su una grande immaginaria abbuffata mutuato dai canovacci e dal repertorio della commedia del'arte, in lingua gramelot alla maniera di Dario Fo
Provincia di Pistoia
Coop.fi di Montecatini - Pillole di danza con Lad che propone un estratto dello spettacolo poratto in scena lo scorso 14 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini Terme.
Provincia di Siena
Coop Siena Grondaie - Il 23 gennaio, dalle 17, in collaborazione con Ares Teatro, lettura di brani "Se il cibo diventa poesia". Racconti, poesie e frammenti di autori vari ispirati al cibo e alla socialità , spaziando dai testi classici con le Odi di Pablo Neruda dedicate agli alimenti ai sonetti in vernacolo senese che raccontano menù e ricette.
Poggibonsi, Coop di via Salceto - Il 12 gennaio, alle 17.30, flash mob "Cooncertiamo" in collaborazione con l'Orchestra Regionale Toscana
Poggibonsi Coop via Salceto - Il 24 gennaio, alle 16.30, con Motus Danza, la performance "Nutri-menti", spettacolo di teatro danza con delle grandi torte libro che, alla fine della performance, saranno divorate dai danzatori, tanto per sfatare il luogo comune che "con la cultura non si mangia".
Coop di Colle di Val d'Elsa - Il 24 gennaio, alle 16:30, con Ballo pubblico, la performance di danza contemporanea "Revolution".
Coop Siena Grondaie - Il 30 gennaio, alle 17:30, flash mob Cooncertiamo con l'Orchestra Regionale Toscana.
Siena Coop Grondaie - Il 31 gennaio, alle 16:30, spettacolo di teatro danza con la compagnia Motus danza. Su un grande tavolo che fungerà da palco delle grandi torte libro che alla fine della performance i danzatori divoreranno tanto per sfatere il luogo comune che "con la cultura non si mangia".
Provincia di Lucca
Lucca, Coop Sant'Anna - Il 17 gennaio, dalle 16 alle 19, iIncursioni teatrali con una selezione delle aree più significative del "Don Giovanni" di Mozart interpretate dagli attori della Compagnia I Sacchi di Sabbia, in collaborazione con il teatro del Giglio.
Lucca Coop Sant'Anna- Il 23 gennaio, dalle 16 alle 19, maratona di lettura con la partecipazione degli allievi del laboratorio di "Lettura ad lata voce"organizzato dalla sezione soci di Luccae agli allievi del GiglioLab del Teatro del Giglio.
Coop Lucca viale Puccini - Il 31 gennaio, dalle 16 alle 18, "Il Barbiere di Siviglia", a sorpresa alla Coop il famoso barbiere Figaro. Evento realizzato grazie alla colaborazione dei giovani interpreti del progetto Opera studio.
Muji, Tokyo: galleria fotografica

di Alessandra Bonaccorsi
Personalizzare e co-creare i prodotti con (e per) i consumatori: questa la sfida di questo megastore Muji a Tokyo, nel vivace quartiere di Shibuya, che accanto ai classici mondi delle catene, offre anche novità interessanti. Da 100 Top Store 2014.
Végé completa la riorganizzazione interna
Gruppo VéGé chiude il 2014 con un fatturato di oltre 2,9 miliardi di euro, completando il processo di razionalizzazione e di valorizzazione iniziato a giugno. Il perfezionamento del passaggio da Interdis a Gruppo VéGé, si accompagna al perfezionamento dell'organigramma, ai vertici del quale spiccano il presidente Nicola Mastromartino (in foto), e l'amministratore delegato Giorgio Santambrogio.
Nicola Mastromartino, 53 anni, presidente di Gruppo VéGé e di VéGé Retail, è un imprenditore e manager salernitano, socio e consigliere di amministrazione di Moderna, azienda distributiva nata nel 1968, oggi una delle prime imprese campane nel commercio al dettaglio e all’ingrosso tradizionale e moderno (cash & carry), con un fatturato superiore a 500 milioni di euro. Mastromartino (che, lo ricordiamo, è stato presidente di Interdis da dicembre 2011 a giugno 2014) è anche amministratore unico di Caffè Motta (Intercaf), un marchio che sta sul mercato dal 1983.
Da Végé a Interdis e da Interdis a Végé
Giorgio Santambrogio, 49 anni, è amministratore delegato di Gruppo VéGé e direttore generale di VéGé Retail. Dopo alcuni anni di carriera accademica come docente all’Università Bocconi di Milano ed esperienze lavorative in ltalmec (confluita nel gruppo Mdo) ed Euromadis, è stato nel 1999 tra i fondatori di Interdis, erede di VéGé, ricoprendo il ruolo di direttore marketing e quindi direttore generale per 15 anni. Nel 2014 Santambrogio è stato l’artefice del passaggio del testimone da Interdis a Gruppo VéGé, recuperando il nome storico e firmandone il ritorno nel panorama italiano della Gdo.
A completamento dell'organigramma segnaliamo la nomina a vicepresidente di Valter Mion, e di Edoardo Gamboni a direttore commerciale.
Nel 2015 sviluppo dei distributori di benzina
Gruppo VéGé nacque in Italia nel 1959. Riunisce 22 imprese e 1.715 punti vendita tra supermercati, iper, superette, discount, specializzati e cash & carry. L'ingresso, negli ultimi mesi, di Comipro (prodotti per igiene casa e persona), Sicilia Distribuzione della famiglia Leone (in provincia di Catania), Grd ( province di Agrigento e Catania), Marotta (Palermo, Trapani, Messina e Agrigento) e GiCap (55 punti di vendita in provincia di Messina e Palermo) ha rafforzato la compagine di Gruppo Végé che nel frattempo ha aperto il primo distributore in Sardegna, adiacente a un punto di vendita Nonna Isa. Nel 2015 prevede di aprire nuovi distributori in Sardegna, Sicilia e Veneto, due pick up point (punti di prelievo/ritiro prodotto) e l'attivazione di nuovi accordi per rafforzare la presenza in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.
Gotham West Market, New York: galleria fotografica

Diverse offerte di ristorazione abbinate a un food store e a un negozio di biciclette: questa la proposta di Gotham West Market, nato dall'idea di uno chef star televisiva e a un imprenditore di abbigliamento. Il tutto in un ambiente particolare e distintivo, tra l'informale e il ricercato. Da 100 Top Store 2014.
Nuova gestione per la Coop di Guidonia che diventa Ipercoop
Un andamento del punto vendita non più compatibile con il conto economico e le strategie commerciali di Unicoop Tirreno, nonché la volontà delle Coop del Distretto Adriatico di rafforzare la loro presenza nel Centro-Sud. Queste le ragioni alla base del passaggio di gestione della Coop di Guidonia, che dal 1° febbraio riaprirà a insegna Ipercoop sotto guida della società Distribuzione Lazio, formata da Coop Estense, Coop Adriatica, Coop Nord Est e Unicoop Tirreno.
Come dichiarato dalla Cooperativa stessa sul suo sito, il piano di risanamento e rilancio del punto vendita di 4.300 metri quadri prevede, post ristrutturazione dal 17 al 31 gennaio, una nuova politica commerciale basata sulla convenienza quotidiana, il mantenimento degli standard qualitativi, l'adeguamento degli assortimenti e lo sviluppo di quelli locali, nonché una nuova politica promozionale e nuovi servizi, il tutto con l’obiettivo di incrementare le vendite.
I 43 lavoratori coinvolti manterranno così il posto attuale, pur con qualche sacrificio volto a ridurre l’incidenza dei costi sia di personale che di funzionamento. L’idea è nello specifico quella di una nuova organizzazione interna con gruppi di testa più snelli e la previsione che tutti gli addetti alle vendite abbiano un contratto part time modulare annuo, distribuito in varie forme.
eBay Dome, Milano: galleria fotografica

Nelle giornate del Salone del Milano edizione 2014, eBay ha creato uno spazio temporaneo per lanciare la sezione legata al design e all'arredamento, sottolineando la sua missione: inspired shopping, vale a dire in qualsiasi momento, ovunque, con qualsiasi strumento. Da 100 TopStore edizione 2014
Un nuovo concept multisensoriale per Excelsior Milano
Macro oggetti scenografici, installazioni a rotazione grandi e piccole, video d’artista e arredamento che ricerca lo stupore: questi alcuni elementi chiave della Avery Perfume Gallery, il nuovo spazio di 200 metri quadrati che, come riportato da Glamour, si trova all’interno dello store Excelsior Milano (Gruppo Coin).
L’ambiente dal concept creativo punta all’esaltazione dei sensi attraverso un’esperienza coinvolgente, che parte innanzitutto dai profumi, contenuti in particolari boule e olfatto-teche personalizzate. Si tratta di un luogo volto ad affascinare e colpire la clientela con le sue quattro aree differenziate, dedicate rispettivamente alla profumeria di ricerca, alla cosmesi, allo stile floreale e alla casa, il tutto all’insegna di marchi e prodotti accuratamente selezionati ed eterogenei.
Un progetto nato dunque in contrapposizione a convenzioni e logiche massificanti, che gioca con la bellezza e la contaminazione artistica, come confermato da Cristiano Seganfreddo, presidente di Agenzia del Contemporaneo e co-ideatore dello spazio insieme a Celso Fadelli, Ceo di Intertrade Group.
Birra Castello punta sul pallet pooling di Chep
Birra Castello punta sulle soluzioni di pallet pooling Chep. L’accordo è relativo alle spedizioni dagli stabilimenti di San Giorgio Di Nogaro e di Pedavena verso il mercato italiano sul pallet display di 80*60 cm. Questo pallet in legno e metallo è molto robusto e può essere facilmente utilizzato per la maggior parte dei circuiti distributivi e le sue dimensioni lo rendono indicato per le promozioni in-store, in quanto migliorano la visibilità del prodotto.
Sistema di gestione qualità
L’azienda Birra Castello spa è stata fondata nel 1997 a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, ed ha sede in due stabilimenti tra i più moderni d’Italia. L’azienda ha da subito messo a punto un sistema di gestione per la qualità certificato ed ha ottenuto, come prima ed unica birreria in Italia, la certificazione IFS Food versione 5 per la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e dei processi produttivi. Dalle materie prime al prodotto finito, partendo dall’acqua e passando per il mosto fino alla birra in fermentazione e alla birra in filtrazione, il Laboratorio Controllo Qualità verifica che siano rispettati tutti i parametri qualitativi secondo i metodi ufficialmente riconosciuti dalla European Brewery Convention.
Riduzione dei costi
In seguito ad un’attenta valutazione dei benefici della soluzione di pooling rispetto ai pallet bianchi in interscambio, Birra Castello spa ha deciso di scegliere Chep per le proprie spedizioni con pallet display 80*60 cm. In particolare, ha verificato che grazie a Chep si riducono i costi di trasporto ed anche le spese legate alla gestione di ispezione, riparazione e acquisto dei pallet.
Attenzione alla sostenibilità
Un ulteriore aspetto su cui le aziende hanno trovato un naturale punto di convergenza è relativo all’attenzione per la sostenibilità ambientale. Birra Castello spa ha trovato in Chep un partner ideale per tutte le garanzie qualitative che offre: i pallet di legno certificato sono resistenti e sempre pronti all’uso; Chep ritira i pallet vuoti presso i punti di scarico e ripara i pallet danneggiati riciclando il materiale. Il rispetto dell’ambiente per Chep inizia all’origine del pallet, tutelando la provenienza del legname da foreste controllate. Grazie a Chep, in soli sei mesi, il birrificio friulano ha ridotto le proprie emissioni di CO2 date da trasporti e processi del 46% e ha drasticamente diminuito la quantità di rifiuti destinati alla discarica del 75%.
Birra Castello è presente su tutto il territorio nazionale e in numerosi mercati esteri con i marchi Birra Castello, Pedavena, Dolomiti e Superior. nel canale Horeca e nella gdo.
Carrefour, giro d’affari a 84 miliardi nel 2014
Il 2015 è un anno svolta per Carrefour: in aprile il consiglio d'amministrazione, sulla scorta di quanto emergerà dall'assemblea generale degli azionisti, dovrà decidere se rinnovare o meno il mandato all'attuale numero uno, Georges Plassat, pdg dal 2012 quando subentrò allo svedese Lars Olofsson. Primo datore di lavoro francese nel settore privato (115.000 dipendenti), terzo gruppo distributivo mondiale e primo in Europa, a un'incollatura da Schwarz Unternehmen (Lidl), Carrefour festeggia nel 2015 i 20 anni in Cina e i 40 in Brasile. I due mercati del futuro di Carrefour stanno dando però risultati contrastanti: le vendite in Cina non vanno come atteso (-5,3% nel 2014), mentre il Brasile è sempre verde-oro come la sua bandiera: +10,4% a parità di perimetro, straordinario risultato se si considera lo smilzo incremento delle vendite totali di Carrefour (+1,1%) nel quarto trimestre 2014, che scendono nell'arco di tutto il 2014 a -0,3%.
Nel 2014 le vendite hanno registrato una flessione del 4,3% riconducibile in larga parte alle oscillazioni valutarie in America Latina (-3,3%) e al calo del prezzo del petrolio (-1,1%). In realtà le vendite tra incremento a parità di perimetro (+2,8%) e nuove aperture (+1,1%) sono aumentate del 3,9%, salendo a 84 miliardi di euro. In Francia Carrefour mette a segno un +1%, l'Italia (in foto l'esterno del primo Carrefour Gourmet, aperto a Milano) va meglio degli anni precedenti, anche se ancora in negativo (-1,7%).
Il 2014 è stato un anno piuttosto intenso per Carrefour che ha costituito Carmila, una nuova società immobiliare nella quale ha collocato le sue gallerie commerciali ricomprate da Klépierre, ha riacquistato Dia France (i discount), ha stretto un accordo sugli acquisti nazionali con Cora, e ha fatto entrare nel capitale della sua società brasiliana la catena Abilio Diniz. In un'intervista a Les Echos, Georges Plassat ricorda che la Francia è il paese più competitivo nel settore della distribuzione e che si può rimanere sul mercato anche con un'inflazione sotto il 2% a patto che l'offerta dei punti di vendita miri sempre più a soddisfare richieste di qualità e valore aggiunto, differenziando il più possibile e puntando sull'innovazione.
Rfid: Tyco acquisisce Creativesystems
Tyco Retail ha annunciato la definizione di un accordo per l’acquisizione di Creativesystems, fornitore di soluzioni Rfid avanzate, con una presenza diretta in Portogallo e forti relazioni con retailer europei e internazionali.
Investimento strategico
"La tecnologia e le capacità innovative di Creativesystems miglioreranno l’offerta di prodotti e servizi basati su Rfid di Tyco -spiega Nancy Chisholm, Presidente di Tyco Retail Solutions-. Questo investimento strategico consolida il nostro impegno sul mercato europeo e le nostre soluzioni volte a migliorare le prestazioni dei punti vendita, al fine di soddisfare meglio le esigenze in rapida evoluzione dei nostri clienti globali".
Visibilità inventario
L’unione tra Creativesystems e Tyco Retail Solutions accelera la realizzazione delle applicazioni di visibilità dell’inventario basate su Rfid per i retailer a livello globale. Creativesystems è conosciuta per il suo sistema flessibile di sviluppo del software e per le sue soluzioni Rfid di facile implementazione che indirizzano in modo efficace le esigenze specifiche dei retailer e dei produttori. Le capacità tecniche e i servizi professionali di quest’azienda integreranno l’attuale infrastruttura globale Rfid di Tyco Retail Solutions e faciliteranno l’espansione della piattaforma TrueVUE Retail di Tyco e le applicazioni associate di visibilità dell’inventario al livello dei singoli articoli.
Le stime IDTechEx sul mercato Rfid
Secondo IDTechEx, nel 2014 il mercato totale dell’Rfid ha raggiunto il valore di $8.89 miliardi, in crescita rispetto ai $7.77 miliardi nel 2013 ed i $6.96 miliardi nel 2012. Questo dato include tag, reader e software/servizi per Rfid card, etichette, ecc. IDTechEx prevede che il giro d’affari raggiungerà quota $27.31 miliardi nel 2024. Nel retail l’Rfid sta crescento rapidamente grazie all’applicazione dei tag nel settore abbigliamento – che ha richiesto 3 miliardi di etichette Rfid nel 2014 – con ulteriori margini di penetrazione.
Totale mercato Rfid 2012-2014 in miliardi di dollari
fonte: IDTechEx
Bloost, nuovo e-commerce di cultura ed eleganza
di Barbara Trigari
Da un lato, una piattaforma digitale ideata per diffondere la cultura e il piacere della lettura, Libreriamo.it, sostenuta da Found! di Saro Trovato. Dall'altro, una proposta commerciale originale costruita sulle esigenze del target del portale, che propone all'acquisto tutto ciò che richiama l'emozionalità della lettura, abbinando glamour e cultura. È il cuore dell'offerta di bloost.t, il sito e-commerce lanciato a gennaio i cui proventi sosteranno il progetto Libreriamo. Per attrarre clientela Bloost punta a un mix composto da prodotti di largo consumo accanto a oggetti esclusivi o di nicchia, realizzati in crowdsourcing oppure prodotti in special edition in collaborazione con firme importanti nell'ambito della moda, del deign, della tecnologia e della cosmesi. L'e-commerce è organizzato per settori merceologici, dalle penne al gourmet food, dagli accessori baby all'arredamento, oppure per brand, con Arbos, Aria di Sardegna, bags by Maria Marigliano, Caracciolo, Bodrato Cioccolato, Brevi, Dry Design, En&is, Fabriano Boutique, Karlsson, Le Zie di Milano, Piclab Design e Ruffino.
Aldo Pettorino nuovo presidente di Sisa
Un nuovo presidente per Sisa dopo 30 anni di reggenza targata Sergio Cassingena. Il Consiglio di amministrazione nazionale riunitosi il 16 gennaio 2015 ha nominato Aldo Pettorino nuovo Presidente nazionale del gruppo distributivo alleato, sul fronte degli acquisti nazionali, con AuchanSma, e con Crai per quanto riguarda le sinergie operative.
Aldo Pettorino, già vicepresidente Sisa e consigliere CdA nazionale, e Presidente Cedi Sisa Centro Sud, succede a Sergio Cassingena, che lascia l’incarico per motivi esclusivamente personali, rimanendo comunque consigliere.
Il Cda Sisa mantiene immutata la sua composizione che vede consiglieri Maria Cristina Amadeo, Sergio Cassingena, Alfio Morfino, Luigi Paglia e Elpidio Politico, oltre naturalmente al Presidente Aldo Pettorino e al vicepresidente Vito Petitto.
Marco Pedroni (Coop) presidente di Coopernic
Nuove nomine nell'organigramma di Coopernic: Marco Pedroni, presidente di Coop Italiana, è stato nominato presidente di Coopernic, mentre la vicepresidenza è stata affidata a Frans Muller, Ceo di Gruppo Delhaize (20,9 mld di Euro il fatturato 2013 con una rete di 3.377 pdv). Il loro mandato durerà due anni.
Allo stesso tempo è stato rinnovato il consiglio di amministrazione, composto per i prossimi anni da Maura Latina, direttore generale di Coop Italia, Michel Edouard Leclerc, presidente dei centri E.Leclerc (un giro d'affari 2013 pari a 45,6 mdl di euro con i carburanti), Frédéric Le Gall, socio di E.Leclerc, David Vander Schueren, senior vice presidente di Delhaize Europe.
Il futuro non si prevede, si prepara. Il documentario per i 50 anni di Tecniche Nuove
Lillapois, Borgomanero (No): galleria fotografica

Bellezza e cura della persona e della casa, con un'offerta che abbina qualità, tendenza e convenienza: questa la sfida di Lillapois, l'insegna che Groupe Auchan attraverso IDS International DrugStore Italia ha lanciato quest'anno e che intende sviluppare. Le sue caratteristiche in immagini dall'edizione 2014 di TopStore
Il primo magazzino in scatola di Coop è a Catania
di Alessandra Bonaccorsi
Wib (Warehouse in a box) letteralmente significa "Magazzino in scatola". È l'evoluzione del tradizionale concetto di distributore automatico. Coop sposa l’idea e inaugura a Catania Coop Qui. Si tratta di una struttura di pochi metri quadrati in grado di commercializzare prodotti alimentari di vario tipo, inclusi alimenti freschi, e non alimentari.
Il primo Wib è stato installato nello stabilimento di STMicroelectronics, nella zona industriale del capoluogo etneo. Nel solo edificio gravitano circa 4.000 dipendenti. L’idea è di un giovane ingegnere meccatronico siciliano, Nino Lo Iacono, che ha sviluppato un innovativo punto di vendita "compatto", attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
I clienti possono interagire direttamente con la macchina tramite monitor touch-screen, attraverso internet collegandosi al portale e-commerce dedicato o ancora attraverso l'App Coop Qui presente su apple store e google play. La macchina conta circa 110 item fra igiene (casa e persona per uomo, donna e bambino), alimentari, freschi (prodotti conservati fra 0-4°C quali ad esempio, salumi, formaggi, carne, ortofrutta etc).
“Il canale di vendita costituito dalla nostra macchina verrà gestito da Coop. – spiega Lo Iacono – Inizialmente lo store sarà prevalentemente dedicato ai dipendenti della STMicroelectronics che potranno acquistare dalla macchina sia onsite che online. La macchina funzionerà autonomamente ma, durante le prime fasi, sarà presente una figura di supporto per istruire i consumatori all'utilizzo”.
Acquisiti da Sorgente Group nove spazi commerciali Conad
Con un’operazione da 45 milioni di euro Sorgente Group, operante con tre holding, ha acquisito tramite il Fondo Donatello, comparto Margherita, alcuni stabili commerciali situati in Lazio, Toscana e Sardegna, corrispondenti a nove supermercati con insegna Conad, come riportato da Milano Finanza.
Si tratta di una superficie lorda totale pari a 21.110 metri quadrati, che fa salire il valore complessivo del comparto Margherita, avviato nel dicembre 2008, a oltre 250 milioni di euro derivanti da un insieme di 29 immobili.
È stato un 2014 chiuso all’insegna delle acquisizioni per Sorgente Group, con un totale di 60 milioni di euro, di cui 14 milioni spesi nel settore fotovoltaico attraverso il fondo Tiziano, comparto Venere.
Studio Dimore Collection apre a Milano
di Rosarita Crisafi
Apre un nuovo cult store nel cuore di Milano. Il brand fiorentino Studio Dimore Collection, ha aperto in Corso Italia 1, all’interno di uno degli edifici più rappresentativi dell’eclettismo milanese, un concept retail che omaggia la grande tradizione italiana del design e la manifattura artigianale. Si tratta, infatti, di uno spazio dedicato al design, all'arredamento e alla decorazione della casa, con mobili ed oggetti anche d'arte provenienti da epoche e luoghi piu diversi per realizzare ambientazioni senza tempo, ma distintive. In particolare, lo spazio di Milano ospita una selezione di arredi e oggetti decorativi unici, tra cui mobili vintage e piccole produzioni, frutto della ricerca e della passione di Stefano Del Corona e Giuseppe Di Salvo, dalla cui collaborazione è nato uno spazio analogo a Firenze, aperto nel giugno 2010.

Anche Woolrich apre a Milano un monomarca
Build-A-Bear punta su TXT per supportare la crescita globale
Build-A-Bear, la catena dei peluche personalizzabili, implementerà la soluzione TXT Retail Planning per la pianificazione dei prodotti e degli assortimenti, pre-stagione e in-stagione, lungo tutti i canali di vendita. Fondata a St. Louis nel 1997, Build-A-Bear Workshop è l’unica azienda al mondo a fornire, attraverso una rete di circa 400 negozi a livello globale, un’esperienza interattiva e divertente di creazione del proprio animaletto di peluche. La rete di vendita comprende negozi di proprietà negli Stati Uniti, Porto Rico, Canada, Regno Unito e Irlanda, a cui si affiancano i punti vendita in franchising in Europa, Australia, Africa e Messico. Build-A-Bear estende il dialogo con il cliente anche attraverso il sito web buildabear.com.
Complessità di gestione dei canali
La crescita rapida dei diversi canali di vendita in Nord America ha rappresentato l’elemento trainante del progetto con TXT. “La maggiore complessità di gestione di canali diretti e indiretti in una molteplicità di Paesi, ha reso prioritaria l’esigenza di accrescere le nostre capacità di pianificazione - afferma Jeff Fullmer, Managing Director Planning and Allocation di Build-A-Bear Workshop-. Cercavamo un sistema in grado di supportare un modello di pianificazione misto, centralizzato e decentralizzato, e che ci consentisse di lavorare con diverse valute. Dopo un processo di selezione rigoroso, abbiamo scelto la flessibilità della soluzione TXT Retail Planning. Il team TXT ci aiuterà a rispondere in modo efficace alle esigenze così uniche del nostro business”.
La piattaforma TXT Retail Planning fornirà a Build-A-Bear funzionalità di pianificazione End-to-End insieme ad avanzate capacità di simulazione e analisi.
Ovs spa, si avvicina la quotazione in Borsa
Un'altra tappa preliminare allo sbarco in Borsa per il più importante "value fashion retailer" italiano, con ricavi consolidati al 31 gennaio 2014 pari a 1.136 milioni di euro. OVS spa (in foto Stefano Beraldo, ad Gruppo Coin) controllata da BC Partners, società di private equity leader a livello internazionale, comunica di aver depositato formale richiesta a Consob di approvazione del Prospetto relativo all'offerta pubblica di sottoscrizione e vendita ai fini dell'ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato telematico azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana spa.
Sigma amplia gli Ecolabel e lancia una nuova linea bio
Il 2014 si è chiuso con fatturati della distribuzione moderna in flessione per il secondo anno consecutivo (-2,31%, dato Like4Like Nielsen totale Gdo). Gruppo Sigma archivia l’anno appena passato con vendite complessive di circa 5,2 miiardi di euro, un incremento superiore all’1% comprensivo di nuove aperture (-1,53% a parità di rete), frutto in particolare di un buon secondo semestre. Il Gruppo guidato da Davide Rossi ha 2.214 punti di vendita divisi tra superstore (74), supermercati e convenience store (737), superette (621) e negozi di vicinato (581), cash&carry (31) e discount (169), er una superficie complessiva di oltre 1 milione di metri quadri e una quota di mercato del 4,3% a livello nazionale (Lcc iper+super+superette >200 mq).
Sigma torna a Marca-Bologna con buoni risultati anche sul fronte della marca del distributore, della quale, a fine 2014, stima un incremento del 3,5 % rispetto al 2013: un trend in netta controtendenza rispetto al mercato nazionale delle private label (-0,1%) che, dopo oltre un decennio di continua crescita, valgono nel complesso 10 miliardi di euro.
Le quattro linee di Sigma
Il portafoglio Sigma, (gestito da Andrea Cevenini, responsabile prodotti a marchio) annovera oltre 1.800 referenze, segmentate in quattro brand:
- Network Omino: prodotti food e non food, compresa la gamma Ecolabel, e le referenze parafarmacia, accessori per la casa e cura della persona esposte in blister;
- Scelto, linea premium con specialità gastronomiche regionali e internazionali, completata da articoli non food;
- Con & Senza: prodotti per il benessere, che includono selezione di prodotti "gluten free" certificati AIC;
- Risparmio, la linea primo prezzo, che è la più brillante come vendite: +6%.
Sigma ha presentato un restyling e un ampliamento dei prodotti Ecolabel e lancerà una nuova linea di prodotti biologici, segmento in forte sviluppo nel mercato delle Mdd, e una linea di pasta prodotta con grano 100% italiano che arricchirà il brand Omino.
Le elvetiche Migros e Coop fra i primi 50 retailer del mondo
Si confermano fra i 50 maggiori gruppi al mondo attivi nel commercio al dettaglio. Sono Migros e Coop Suisse che, in base allo studio pubblicato oggi da Deloitte (Global Power of Retailer 2015), si attestano rispettivamente al 38° (+1 posizione rispetto al 2012), e 50° posto (-1 posizione).
Il numero uno del pianeta è sempre Wal-Mart, il colosso di Bentonville (Usa), seguito dalle connazionali Costco e Wholesale. Terza è la francese Carrefour.
...e Richemont primo per tasso di crescita
Nella classifica dei 250 maggiori gruppi distributivi mondiali un altro protagonista elvetico, Richemont, è al 132° posto. Il gruppo ginevrino attivo nel segmento del lusso è però primo a livello mondiale per tasso di crescita: negli ultimi cinque anni ha incrementato le vendite (Cagr) di oltre il 20% annuo. Per trovare nella graduatoria generale la prima azienda italiana bisogna scendere al 63° gradino, dove figura Coop Italia. Insieme le 250 aziende della classifica hanno generato un fatturato di 4.400 miliardi di dollari, pari a oltre 17 miliardi per impresa. Il tasso di progressione è stato del 4,1%, contro il 4,9% del 2012.
Coop, fra le novità 2015 nuovi farmaci con proprio marchio
Nel dibattitto tenutosi a Marca-Bologna è emerso fra i vari dati quello più significativo in termini di overview statistica: la battuta d’arresto nel 2014 segnata nel cammino di crescita registrato dai prodotti a marchio fino al 2013. “Io non vorrei che si esagerasse nelle geremiadi –ha detto Domenico Brisigotti, direttore prodotto a marchio Coop – anche perché il prodotto a marchio rimane un presidio di convenienza e qualità e per quanto ci riguarda è cresciuto nel 2014 del +3%. I nostri dati continuano a essere positivi e la quota dei prodotti a marchio coop sul fatturato totale (che ammonta a 3 miliardi) supera il 27%”.
Un milione di profilattici nel 2015: a marchio coop
Le linee trainanti sono il biologico (Vivi Verde +16%) e il premium (Fior Fiore, +14%). Il prodotto a marchio copre anche mercati fino ad oggi rimasti inesplorati dalla private label, anche se fanno sempre più parte dei consumi quotidiani. “Penso all’area benessere –precisa Brisigotti – con i prodotti Bene.sì ossia i salutistici, con un +18%, e al profilattico a marchio Coop: una prima assoluta in Italia, con ottimi risultati di vendita, 10.000 confezioni vendute in un mese (100.000 profilattici), numeri paragonabili a uno dei più importanti brand leader di mercato. Con questo ritmo di vendite, stimiamo di arrivare a 1 milione di profilattici a marchio Coop distribuiti in un anno”.
Altre novità
Per il 2015 Coop proporrà nuovi farmaci (allo stato attuale sono 5 i farmaci distribuiti negli oltre 100 Coop Salute e se ne aggiungeranno altri 2) e integratori a marchio (oggi sono disponibili 3 tipi, ma si sta già implementando la gamma con altri 12 integratori), con l’obiettivo di offrire prodotti sicuri, di alta qualità a prezzi decisamente inferiori rispetto al mercato: -30% rispetto alle corrispondenti marche di riferimento vendute nel circuito delle farmacie.
“Sui farmaci –aggiunge Brisigotti - faremo una campagna per una maggiore liberalizzazione: le vendite ci danno ragione e in rete Coop l’acido acetilsalicilico/acido ascorbico (ovvero il farmaco più diffuso per il trattamento degli stati febbrili e delle sindrome influenzali) ha fatto +50% rispetto al corrispettivo di marca, mentre il paracetamolo Coop + 8% verso l’omologo di marca leader”.
Sulle nuove norme di etichettatura
A proposito della nuova direttiva Ue sull'etichettatura, “tutto ciò che va in direzione di una maggiore trasparenza per il consumatore è buona cosa, ma per noi di Coop non è una novità - commenta Brisigotti -. Il nome del produttore era anche sul primo prodotto a marchio, un panettone realizzato a Milano nel 1892. E comunque continuiamo a pensare che bisogna andare oltre all’indicazione del produttore e indicare la provenienza delle materie prime che compongono quel prodotto: a questo si ispira la nostra campagna Origini Trasparenti sui nostri prodotti a marchio. E accanto al 'dove si produce', bisogna sempre indicare anche 'il come': l’origine è un’informazione utile, ma altrettanto importanti sono le garanzie sulle modalità produttive, sui controlli, sulle caratteristiche di sicurezza e qualità dei prodotti”.
Apre oggi il quarto punto vendita Pam local a Roma
Si inaugura oggi, in via delle Botteghe Oscure, il nuovo punto vendita Pam local di Roma. L’apertura segna l’esordio del quarto negozio capitolino (dopo quelli di Corso Vittorio Emanuele, via Terenzio e via Sacchetti) con l’innovativo formato “local”. Il nuovo supermercato darà lavoro ad una decina di persone, tutte sotto i 28 anni.
Servizio e praticità
Un format nuovo ed innovativo, quello proposto da Pam local, che fa dell’attenzione al servizio e della praticità due dei suoi maggiori punti di forza. Pensato infatti per la spesa facile e veloce di tutti i giorni, il punto vendita di Botteghe Oscure vuole diventare punto di riferimento sia per gli abitanti della zona, che avranno così a disposizione la qualità e la convenienza di Pam unite alla comodità della tipica bottega sottocasa, che per i tanti turisti e lavoratori del centro alla ricerca, ad esempio, di un‘idea per un pranzo veloce o per uno spuntino, a prezzi convenienti.
A breve nuove aperture
“Questa nuova apertura di via delle Botteghe Oscure rappresenta la naturale continuazione di un importante progetto iniziato qualche tempo fa – afferma Andrea Zoratti, Direttore di canale di Pam local –. Il successo del format local, nuova ed innovativa soluzione pensata per una modalità di fare la spesa tipicamente cittadina, ottenuto con i 3 punti vendita aperti sino ad oggi a Roma, ci ha spinto a proseguire nello sviluppo degli spazi di vendita in questa direzione. Abbiamo infatti previsto, per i prossimi anni, un importante piano di sviluppo sulla piazza di Roma: già entro marzo, apriremo infatti altri due punti vendita, uno in piazzale Adriatico, l’altro in via San Martino della Battaglia”.
Focus sui freschi
All’interno dei negozi Pam local è presente una vasta scelta di prodotti alimentari con soluzioni facili e veloci pensate anche per chi ha poco tempo in cucina, per i single, gli intolleranti. Sono disponibili confezioni monoporzione per risparmiare ed evitare inutili sprechi, un ampio assortimento di prodotti bio e tanti prodotti per chi soffre di intolleranze alimentari.
Forte l’attenzione alla qualità dei prodotti freschi, da sempre punto di forza dell’offerta Pam, proposti, già pesati e prezzati, in comode confezioni, per una spesa facile e veloce.
Particolarmente ampia è poi la gamma degli articoli di produzione locale dove, accanto alle proposte di salumi e formaggi, si trova una vasta scelta di pasta fresca, pasticceria, vini e liquori tipici, attentamente scelti a garanzia del rispetto della migliore tradizione locale.
L’orario di apertura è non stop 7 giorni su 7, fino alle 22.00.
Media World, Castelletto Ticino: il flagship in galleria

di Alessandra Bonaccorsi
A Castelletto Ticino (No), Media World ha aperto, a novembre, uno store che rappresenta una nuova tappa nell'evoluzione della catena, nello sforzo di semplificare l'approccio alla tecnologia e adottare una logica omnichannel. Da 100 Top Store 2014
Nuovo concept per Bravo che ricerca target più giovani
L’azienda austriaca Rauch Fruchtsäfte ha scelto per Bravo un’immagine più fresca e dinamica, con l’obiettivo di associare al brand di succhi di frutta nuovi valori di vivacità, divertimento, dinamismo e socializzazione. Il nuovo concept del marchio si associa così a rinnovati look e product design, nell’ottica di ampliare il proprio target per estenderlo anche ai più giovani (20-35 anni). Il cambiamento coinvolgerà tutti prodotti a marchio Bravo in formato brick, ad eccezione della linea Premium, e tutte le insegne della Gdo.
Concretamente, il mutato marketing si sostanzia di un nuovo logo dal font più morbido, un ampio spazio al centro per la grafica della frutta nella parte superiore della confezione, nonché una banda colorata in basso ad indicare il gusto del nettare. Sul retro è infine rappresentata della frutta in stile animato, con il claim “A tutta frutta!”, volto a enfatizzare uno stile moderno, social e trendy.
Sephora Milano: galleria fotografica

di Alessandra Bonaccorsi
All'interno del Brian& Barry Building, a Milano, Sephora ha aperto il Techno Experience Beauty Store, uno spazio che coniuga bellezza e tecnologia
Restyling per la gamma d’eccellenze casearie Campirossi
di Elena Giordano
Il rosso è il colore distintivo del brand Campirossi fin dalla sua nascita, avvenuta nel 2006. Recentemente, però, il colore è diventato qualcosa di più. In occasione del restyling, Dalter Alimentari lo ha infatti trasformato nel simbolico nastro cha avvolge ogni pack: in questo modo viene sottolineata la qualità del prodotto. Il rosso, in casa Campirossi, trasmette anche emozioni quali passione ed eleganza.
Queste sono le basi che hanno condotto l’azienda a ripensare al packaging della propria linea di prodotti caseari. Oltre al rosso, l’elemento distintivo risulta la trasparenza unita alla semplicità del design: in sostanza, l’occhio del consumatore si deve concentrare solo sulla vista del formaggio.
Della linea Campirossi fanno parte anche i tranci di Parmigiano Reggiano e Grana Padano tagliati e porzionati nel formato da 200 g, le confezioni da 100 di grattugiato con zip apri-chiudi, che garantiscono la conservazione del formaggio anche dopo molti usi o le bustine monodose da 20 g di grattugiato. Curiosa, nonché inventata da Dalter, è la grattugia ricaricabile, che contiene due blocchetti di Parmigiano che possono essere tagliati in due versioni, grattugiato e a foglie.
Le referenze Campirossi sono presenti, anche se in modo non capillare, ma in espansione, nel normal trade, soprattutto nelle regioni del sud Italia (Campania, Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata).
Il noleggio pallet di Lpr stabilisce nuovi standard
Lpr, La Palette Rouge, è una divisione del Gruppo Euro Pool System che opera in tutta Europa nel noleggio pallet. Il servizio, totalmente esternalizzato, è effettuato con pallet in legno di altissima qualità, che soddisfano tutti i criteri igienico-sanitari applicabili al settore alimentare. Il servizio offerto è di tipo full service, e prevede la selezione, la consegna, la raccolta, e in caso di danneggiamento, la riparazione dei propri distintivi pallet rossi, garantendo così sempre ai propri clienti l’eccellenza del proprio parco pallet. L'efficienza del sistema è garantita dagli oltre 60 milioni di pallet movimentati ogni anno a livello europeo. Inoltre i pallet di Lpr sono impiegati unicamente nel settore FMCG, al fine di evitare ogni rischio di contaminazione. Lpr Italia gestisce la consegna di quasi due milioni di pallet l’anno, per clienti sia nazionali che internazionali fra i quali Sanpellegrino Nestlé Waters, che agli inizi dello scorso anno ha affidato a Lpr anche Acqua Vera Sud, Kimberly-Clark, Sofidel, Heineken, Leroy Merlin, DOpla, McBride, Eurovast, Carapelli, Morando, La Linea Verde, Lavazza e, fra i clienti di più recente acquisizione, Kellog’s. Il network per la raccolta di pallet dai principali attori della grande distribuzione italiana è composto da 10 depositi in tutta Italia.
“Il nostro servizio, caratterizzato da qualità, semplicità amministrativa, costo certo del servizio e flessibilità è sempre più apprezzato sia dai produttori dei beni di largo consumo che dai retailer, che tendono spesso a valutare l’ingresso di un nuovo operatore di pooling come un’opportunità -ha dichiarato Paolo Cipriani, Sales Manager di Lpr Italia- Con noi il Cliente ha sempre la situazione sotto controllo ed è subito in grado di vedere il rapporto costi-benefici del sistema, un elemento non da poco, specialmente nella congiuntura economica che stiamo attraversando”. In questi giorni Lpr è presente a Marca Pad. 21, stand B110.
Auchan a Marca: novità nel non-food
Quando si affronta il tema delle Mdd si finisce, spesso, per concentrare il discorso solo sui prodotti alimentari. Le private label riguardano anche il ben più ampio e complesso universo del non-food, come ci ricorda Auchan che nel non alimentare ha oltre 5.000 referenze a marchio insegna.
Qilive per una tecnologia a marchio proprio
Anche Auchan partecipa a Marca 2015 con uno stand dedicato al marchio Qilive (tecnologia per la casa e il tempo libero firmata Auchan) che contrassegna circa 200 referenze fra tv, smartphone, tablet, accessori, grandi e piccoli elettrodomestici: il numero di articoli salirà a 500 nel 2015. Negli ipermercati Auchan sta sviluppando i Qilive concept store, con innovazioni di prodotto come la stampante laser 3D.
Novità 2015: Actuel e Cup's
Altre novità nel primo semestre 2015 riguardano il mondo domestico, con il nuovo marchio Actuel che comprende 1.000 referenze per la cucina e la decorazione (giaridino e Natale inclusi), con linee dedicate all'arte della tavola, al tessile casa, agli interni.Nella seconda parte dell’anno Auchan rilancierà il marchio Cup's, dedicato allo sport e che si arricchisce di nuovi prodotti nei settori attrezzature sportive, abbigliamento e calzature: 100 prodotti pensati per chi pratica lo sport come svago.
"8 prodotti alimentari su 10 sono italiani"
Oltre l'80% dei prodotti alimentari Auchan sono italiani. Auchan propone da dieci anni la linea “I Sapori delle Regioni” per valorizzare i prodotti tipici regionali e locali, ma non mancano le linee speciali (Bio e Senza glutine) cui seguirà la linea Passioni con prodotti gourmet. Dal 2009 Auchan ha un ufficio export che permette di esportare il made in Italy in 17 paesi, con un fatturato 2014 di oltre 15 milioni di euro.
Strategia 2015: insistere sul miglior rapporto qualità-prezzo
“La strategia per il 2015 prevede la difesa del miglior rapporto qualità-prezzo della nostra marca, mantenendo un prezzo basso tutti i giorni e attualizzando le gamme per essere sempre all'avanguardia con le nuove tendenze – spiega Annarita Pinto, responsabile marketing marca privata Auchan – L'impegno principale è sulla qualità e richiede piani analitici di controllo e test sensoriali per garantire la sicurezza e a monitorare la qualità percepita nel tempo di tutti i prodotti di marca privata”.
Ceva Italia vince il premio “Il Logistico dell’Anno 2014”
Ceva Logistics ha ricevuto il premio “Il Logistico dell’Anno 2014” da Assologistica, la principale associazione nazionale delle imprese di logistica in conto terzi. Ceva, che ottiene il riconoscimento per il quinto anno consecutivo, è stata premiata per la realizzazione della TechCity, un magazzino dedicato allo stoccaggio, alla movimentazione e al cross-docking di prodotti destinati al settore dell'elettronica di consumo inaugurato nel mese di giugno 2014.
Network logistico cruciale
La TechCity copre una superficie di 90.000 metri quadrati ed è localizzata in posizione strategica a Pognano, in provincia di Bergamo, al centro di un network logistico nazionale ed Europeo, che consente un’ottimale distribuzione dei prodotti sul mercato Italiano e sugli altri mercati Europei.
Innovazione per il settore elettronica
“La TechCity di Ceva è una vera e propria innovazione logistica per il settore dell’elettronica –dichiara Vittorio Consonni, Sales Manager per il settore Tech di Ceva Italia-. Permette, infatti, a produttori e retailer di condividere lo stesso magazzino e sistema informativo, di razionalizzare i flussi inbound e di andare in consegna negli stessi punti di vendita, con notevoli vantaggi in termini di economie di scala e livelli di servizio”.
Hub settoriali multi-cliente
“La TechCity è il terzo passo di Ceva alla logistica collaborativa, ovvero, la creazione di magazzini Hub settoriali multi-cliente, caratterizzati dalla condivisione di infrastrutture, network, persone e processi -aggiunge Emanuele Puglia, Sales Manager per il settore Consumer & Retail di Ceva Italia-. In un futuro prossimo, Ceva intende implementare questo approccio strategico ad altri settori di mercato, al fine di trasferire i benefici di questa innovazione a catene logistiche diverse”.
Tesco primo retailer UK a lanciare un servizio basato su Google Glass
Tesco è il primo retailer in UK a lanciare un servizio per i consumatori che sfrutta le potenzialità di Google Glass, con una versione basica della propria shopping app ora disponibile per gli utenti di questo device “indossabile”.
Il Tesco Grocery Glassware, sviluppato dai Tesco Labs, permette di fare browsing di prodotti, visualizzare informazioni nutrizionali e aggiungere item al carrello della spesa virtuale, il tutto ovviamente a mani libere.
Tesco Grocery Glassware opera in parallelo con gli account dei clienti di tesco.com, aggiungendo automaticamente prodotti al carrello online del cliente in modo che sia poi possibile rivederli e ordinare attraverso computer, tablet o mobile.






















































































































