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Conad a Casetta Mattei riapre più local e tecnologico

Riapre il superstore Conad di Casetta Mattei a Roma: nuovo formato, potenziati i reparti a maggior valore aggiunto e di servizio, incluso il "digital" con ordini direttamente su totem a schermo tattile

Più spazio ai prodotti del territorio, ai vini (con nuova cantina), più assortimento nel banco al taglio di salumi e latticini e all’ortofrutta, e poi nuova panetteria con vendita anche all’esterno, nella galleria del centro commerciale: Conad Superstore di via dei Sampieri a Casetta Mattei (Roma) riapre al pubblico domani (sabato 6 febbraio) presentandosi con un formato arricchito, territorialmente connotato e orientato al servizio. “Un superstore specializzato nei prodotti freschi e freschissimi, con attenzione al mondo della salute e del benessere e connotato dalla consueta convenienza e cura ai servizi – spiega il socio Conad Enrico Egidi –. Questo nuovo format enfatizza l'importanza che diamo ai prodotti locali di qualità del territorio, valorizzando il legame con le piccole e medie imprese agroalimentari”.

Parafarmacia potenziata

Il superstore ha un nuovo spazio parafarmacia di circa 90 mq, con oltre 3.500 prodotti (500 farmaci da banco), con sconti dal 15 al 40%, oltre alle migliori marche di prodotti omeopatici, per la cura, il benessere e la bellezza della persona, e specifici per l'infanzia e la medicazione. Il reparto è ovviamente assistito da farmacisti, ed è aperto anche la domenica.

Conad del Tirreno ha anche ridisegnato il reparto extralimentare con valorizzazione dei mondi Conad – in particolare il “Mondo Casa” – mediante allestimenti mirati a evidenziare le caratteristiche del prodotto.

La novità del Digital

In questo reparto si trova il nuovo totem touch screen “Digital Conad” (foto) sul quale il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non, ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Digital Conad vuol aprire la strada a una nuova relazione con il cliente per garantire un assortimento esteso. Il cliente potrà così consultare, scegliere e pianificare la consegna in modo semplice e veloce.

 

 

Danone inaugura un temporary store per la nuova campagna

Per comunicare tutte le potenzialità dello yogurt come prodotto alleato della salute, Danone ha inaugurato a Milano un temporary store che sarà aperto dal 6 al 26 febbraio, con l’obiettivo di coinvolgere i consumatori attraverso svariate attività, che partono in primis dalla degustazione, passando per laboratori creativi e il consulto gratuito con un nutrizionista.
Situato in via Fiori Chiari, ang. Formentini 9, il punto vendita “Io, Yogurt” cerca di attrarre tutti i sensi grazie a un visual essenziale e contemporaneo a firma Maxdesign, nonché di ottenere una risonanza a livello digitale attraverso elementi come un totem multimediale, presso cui i clienti potranno scattarsi una foto ed essere aggiunti al social wall dei partecipanti.
Si tratta dunque di uno store il cui intento va ben oltre la vendita diretta e che è diventato occasione per lanciare la nuova campagna basata sul valore del benessere, con la presentazione del video “Adotta anche tu uno yogurt”. Danone dà così avvio a una strategia di comunicazione focalizzata sul web e in particolare sul canale YouTube, il cui concept base verrà poi amplificato nei contenuti secondo un modello trifase che segue l’innovativo approccio HHH (Hero, Hub, Help), un progetto in collaborazione con Google.

Sport Check, negozio di sport di ultima generazione

Pannelli digitali, schermi interattivi, totem per informazioni: per l'insegna canadese Sport Check, ogni disciplina sportiva deve essere vissuta anche nel negozio non solo con assortimenti ampi e specializzati per appassionati, ma anche con grandi immagini interattive che coinvolgano i clienti in una shopping experience originale.

Conad del Tirreno avvia 20 cantieri per la riqualificazione energetica

Ad Conad del Tirreno Ugo Baldi

Venti cantieri per il rinnovamento strutturale e impiantistico di altrettanti punti di vendita della rete Conad del Tirreno in Toscana, Lazio e Sardegna. Un investimento da 33 milioni di euro messo in campo da Conad del Tirreno, UniCredit, Arpinge e Officinae Verdi  (Unicredit e WWF) per avviare uno dei più grandi progetti di riqualificazione energetica nella grande distribuzione organizzata, dal quale Conad del Tirreno si attende un risparmio energetico del 35% e una riduzione di emissioni di CO2 di circa 100 tonnellate all'anno per singolo punto di vendita.

Energia: seconda voce di costo per la Gdo
"Per la Gdo l'energia è la seconda voce di costo sul fatturato dopo quella per il personale, con spese per la fornitura energetica che incidono tra l’1 e il  2% del fatturato - precisa Ugo Baldi (in foto), amministratore delegato Conad del Tirreno -Abbiamo già realizzato negli anni scorsi importanti impianti per l’autoproduzione di energia da fotovoltaico per una potenza totale installata di circa 5MWp in Toscana, Lazio, Sardegna. Con questo progetto, prevediamo di riqualificare progressivamente gran parte della nostra rete vendita, con l’obiettivo di risparmiare energia, ridurre costi in bolletta ed emissioni di CO2 a parità di comfort. Per raggiungere l’obiettivo full energy efficiency adotteremo lampade a LED per il sistema di illuminazione, tecnologie altamente efficienti per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo, e sarà realizzata una control room energetica, per il controllo h24/7day delle performance e dei ritorni sull’investimento”.

Project financing per l'efficienza energetica
“In qualità di financial advisor e arranger - spiega Massimo Pecorari, Group Head of Project Finance UniCredit, Energia e Infrastrutture - abbiamo sviluppato questa operazione con un approccio nuovo legato alle performance di risparmio energetico, che ci ha consentito di finanziare l’80% degli investimenti con una specifica linea di credito. Crediamo che il Project Finance possa giocare già oggi un ruolo importante negli investimenti in efficienza energetica, in Italia e all’estero, consentendo a realtà industriali energivore di realizzare interventi difficilmente approcciabili in altro modo. Riteniamo che, per le tecnicalità sviluppate, si tratti di un’operazione altamente innovativa, cui ne seguiranno altre, in una logica di sviluppo di un mercato con elevati potenziali in termini di ritorni economico-finanziari e di indotto di filiera”.
Secondo stime di Fondazione Enel 2013, con la piena applicazione di misure per l’efficienza energetica, il mercato sarebbe in grado di generare, a livello nazionale, un volume di affari stimato in circa 64 miliardi di euro/anno e un indotto occupazionale annuale di 460.000 unità.

In Colorado la cannabis passa dal distributore automatico

Il Colorado si era già distinto per aver legalizzato nel 2012 l’uso della marijuana a scopo ricreativo per gli over 21. Nel 2015, lo Stato americano fa parlare ancora di sé, istallando ad Eagle County il primo distributore automatico di cannabis, che vende direttamente il prodotto al pubblico senza passare per intermediari.
Creata dall’American Green, un’impresa dell’Arizona, la macchinetta ZaZZZ è un dispensatore automatico, a temperatura controllata e in grado di verificare l’età dell’acquirente grazie a un sistema tecnologico più sofisticato di quello di uno smartphone. Ai clienti viene infatti richiesto di presentare un documento sottoposto poi a scansione, mentre delle telecamere incorporate al distributore verificano la corrispondenza d’identità.
Se per pagare, infine, si fosse a corto di contanti, esiste la possibilità di acquisto con la ZaZZZ Card, ma soprattutto attraverso i cosiddetti bitcoin, l’innovativa valuta elettronica apparsa sul web dal 2009.

Trony riparte con il marketing a tasso zero

Trony ha deciso di rilanciare dal 1° al 26 febbraio l’operazione commerciale Tasso Zero, che consente ai clienti di rateizzare il pagamento di qualunque spesa superiore ai 499 euro in 10 o 20 tranche, senza alcun interesse o costo aggiuntivo. Una strategia già sperimentata con successo dall’insegna negli scorsi mesi di ottobre e novembre, che punta dunque sulla flessibilità dell’esperienza di acquisto, andando oltre l’approccio scontistico.
Parallelamente, Trony ha varato la campagna di comunicazione multicanale del nuovo volantino tabloid, che verrà distribuito in 10 milioni di copie nella versione a 12 o 16 pagine, in base alla destinazione territoriale. Gli spot pubblicitari creati da Kettydo passeranno per radio, tv nazionali, portali web e siti di informazione, con iniziative focalizzate anche per social network e Google Search, su pianificazione di Carat.

Accordo Datalogic-NCR per lo scanning automatico

Datalogic (acquisizione automatica dei dati), ha stretto un accordo pluriennale con NCR Corporation (sistemi di pagamento automatici), per la fornitura dell'innovativo scanner automatico Jade X7™. Gli scanner automatici sono una soluzione utile per i retailer che devono gestire un numero elevato di operazioni di checkout, poiché permettono di acquisire automaticamente i codici a barre sui prodotti in movimento sul nastro di cassa, indipendentemente dal loro orientamento.

Migliore esperienza d’acquisto
Grazie all’utilizzo del Jade X7 di Datalogic come parte integrante del sistema di checkout NCR ScanPortalTM, il consumatore può beneficiare di un nuovo sistema di cassa molto più veloce, che migliora la sua esperienza di acquisto. Questa soluzione è in grado di leggere i codici a barre sui prodotti che passano sotto degli archi dotati di tecnologia imaging di ultima generazione, acquisendo le informazioni ad una velocità molto più elevata rispetto ai tradizionali sistemi di checkout. L’operatore di cassa non si occuperà più della scansione manuale dei bar code, ma sarà ora in grado di stabilire un contatto diretto e coinvolgere maggiormente il cliente e, al tempo stesso, potrà occuparsi di imbustare la spesa o gestire i coupon promozionali, le carte fedeltà o le carte regalo.

Benefici reciproci
Datalogic beneficerà della forte esperienza di NCR come system integrator, leader nelle soluzioni di automazione di negozio, mentre NCR integrerà l’innovativa tecnologia di acquisizione automatica dei dati di Jade X7 come componente di un sistema di cassa completamente automatico.

 

LillaPois, il drugstore secondo Auchan

Il formato drugstore secondo Auchan

Le caratteristiche, i punti di forza e il prossimo sviluppo del format LillaPois,  l'insegna di drugstore lanciata in Italia lo scorso anno dalla catena francese e oggi già arrivato a una rete totale di 26 store.

Muji apre il suo più grande flagship store estero in Cina

La catena Muji ha scelto di aprire a Chengdu, città cinese in pieno boom di crescita, un colossale flagship store da 3.135 metri quadrati, il più grande punto vendita estero del retailer giapponese. Il negozio si situa all’interno di un centro commerciale ubicato vicino all’area di maggior intrattenimento della città e propone un design all’insegna del legno firmato da Takashi Sugimoto.
Oltre alla tradizionale offerta di abbigliamento, arredamento e accessori da viaggio nell'area Muji to Go, lo store propone al terzo piano il primo Café & Meal Muji, dedicato ai prodotti cinesi locali come il limone di An Yue. La speciale zona Found Muji è invece dedicata ad un’accurata selezione di oggetti artigianali provenienti da tutto il mondo, mentre al piano interrato si trova un negozio satellite che ospita l’arredamento e l’oggettistica a marchio Idée.
Per comunicare infine il concept Muji del “feel-good-life” attraverso le persone, oltre gli oggetti e gli spazi di vendita, un interior designer e uno styling advisor sono a disposizione dei clienti per fornire consigli in materia di abbigliamento.

Esselunga lancia Collezionateli al volo

Per il lancio della nuova collezione annuale Collezionateli al volo, la catena fondata da Bernardo Caprotti ha realizzato un video curato e patinato, nel quale suggerisce in breve l'utilizzo dei coltelli al centro della collection annuale per ottenere al meglio una perfetta tavola imbandita.

Conad sostiene gli allevatori fissando il prezzo del latte alla stalla

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

In risposta allo stato di crisi che sta attraversando il settore lattiero-caseario italiano, Conad ha deciso di fissare il prezzo da pagare per l’acquisto di latte alla stalla a 0,38 euro/litro, cifra da cui partire per stabilire il prezzo del prodotto finito. Si tratta di una decisione che punta a sostenere gli allevatori, coprendo i prezzi di produzione (0,35 euro/litro) e rispondendo alle speculazioni in atto sul mercato a seguito di fattori quali l’espansione della produzione europea e la cessazione del regime comunitario delle quote latte.
Il sistema agroalimentare italiano ha infatti nel comparto lattiero-caseario un punto di forza, che contribuisce al valore delle esportazioni per una quota prossima al 10% (l’Italia importa il 40% del latte utilizzato e consumato, ed esporta in massima parte formaggi, soprattutto Dop). Ciò nonostante, tale settore mantiene in Italia un andamento negativo, con una caduta dei prezzi dello 0,7% su base annua.
“Serve più impegno per dare fiato all’economia e sostegno alle imprese, rinunciando ad adottare norme vessatorie qual è la reverse change. Auspichiamo che l’industria e la distribuzione nazionali e quelle straniere presenti in Italia assumano un forte senso di responsabilità per trovare soluzioni che diano risposta alle rivendicazioni di molti allevatori italiani”, ha sottolineato l’ad Conad Francesco Pugliese.

Proshop spiega i plus del drugstore

I plus ddi assortimento e offerta della catena di drugstore Proshop

Quali sono le caratteristiche di un'insegna come Proshop attivo nel mondo dei drugstore, tra i pochi canali in crescita? Ce lo spiega Alessandro Colazzo, titolare di un negozio a Milano.

Zara testa il sistema di self checkout

Zara, insegna di casa Inditex, ha implementato un sistema di self checkout nel suo punto di vendita a La Coruna all’interno del centro commerciale Marineda City. Il progetto al momento coinvolge solo questo store, ma non si esclude che possa essere esteso a medio termine anche ad altri negozi della catena. Il terminale è posizionato all’interno dell’area casse e non necessita di assistenza da parte del personale: il consumatore legge l’etichetta del prodotto con un lettore di codice a barre, rimuove l’antitaccheggio, paga con carta di credito (unico pagamento accettato) concludendo così l’acquisto.

Topshop esce dal mercato giapponese

Il fast fashion retailer britannico Topshop lascia il mercato giapponese. Sembra, infatti, che la catena di abbigliamento abbia chiuso i punti di vendita nel Paese del Sol Levante anche a fronte del termine della partnership con il gruppo Mori Retail Systems, che dal 2008 ha sostenuto Topshop nello sviluppo in Giappone. Secondo la stampa locale, non si conoscono ancora le motivazioni che hanno condotto Topshop ad abbandonare questo mercato.

Alimentare in lieve ripresa, ma si richiedono nuove strategie

Il recupero dei consumi è lieve, ma c’è. Stando alle stime di Iri, infatti, la Gdo nel 2015 dovrebbe vedere le vendite alimentari aumentare dello 0,3% a volume e dello 0,9% a valore, con andamento positivo in particolare per i prodotti secchi.
Per trasformare tuttavia tale miglioramento in un trend costante, capace di colmare quel 10% di perdita in atto dal 2007, si richiedono nuove strategie di marketing che vadano oltre la pura e semplice pressione promozionale, una leva a cui la Gdo ha ormai fatto ampiamente ricorso e che si è dimostrata tuttavia insufficiente. La ripresa dei consumi alimentari passa infatti, oltre che da necessari miglioramenti contestuali, come la disponibilità di reddito da parte delle famiglie, dall’implementazione di elementi come i mercati di nicchia, ad esempio quello biologico o vegano.
Come sottolineato su ItaliaOggi da Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Indicod-Ecr, alla pura e semplice promozione è preferibile un taglio di prezzi sul lungo periodo, così come è necessario investire sulla qualità degli alimenti in termini di provenienza e materie prime. Un’innovazione a tutto tondo che riguardi anche l’aspetto comunicativo, tenendo conto delle esigenze di un consumatore sempre più esigente, autonomo e social.

Loacker apre un temporary store a Roma Termini

Anche Loacker opta per la formula del temporary store e sceglie di aprirne uno in posizione strategica presso la Galleria Centrale della Stazione Termini di Roma. Si tratta di uno stand il cui visual si basa sui tradizionali disegni del brand a opera di Guido De Maria e che vede i nanetti protagonisti di una visita nella capitale.
L’intento è quello di proporre in un solo punto vendita tutti i prodotti classici Loacker, dando particolare risalto ai nuovi snack a base di cioccolato e a quelli in formato mini, con possibilità di creare dei mix “Best of Loacker” personalizzati. Il format del Loacker Temporary Store, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22, cerca così di adeguarsi a una clientela di passaggio sia nell’offerta, sia per quanto riguarda l’ambiente, che richiama a livello espositivo l’eleganza e l’esclusività della boutique.

A Salerno il vertice mondiale dell’Italian Food

Ormai è vicinissima (5-6 febbraio) la data di apertura, a Salerno, dei lavori dell’Italy Food World Summit, promosso da Gruppo VéGé, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) e della Città di Salerno. Nel corso del Summit -introdotto da Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo Végé, e dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca - i relatori affronteranno alcuni temi nodali per le prospettive del settore alimentare italiano come la tutela del Made in Italy, le eccellenze produttive e lo sviluppo dell’export.

Moltissime le personalità politiche e imprenditoriali attese per il convegno. Fra gli ospiti, Paolo De Castro, (coordinatore S&D, Commissione Agricoltura del Parlamento europeo: nella foto Eurocarni), Ermete Realacci (Presidente Fondazione Symbola), Renato G. Turano (chairman di Campagna-Turano Baking Co. e presidente di American Bakers Association), Andrew Cuomo, Governatore dello Stato di New York, Ilyia Shestakov, vice ministro dell’agricoltura della Federazione Russa, e Sergey Cheremin, responsabile delle relazioni economiche internazionali del Governo di Mosca.

La Russia, insieme a Usa ed Emirati Arabi Uniti, sono fra i mercati chiave per lo sbocco della produzione agroindustriale italiana all'estero. Il target principale del convegno sono le Pmi italiane dell'alimentare e soprattutto quelle con maggiore vocazione allo sviluppo nei mercati internazionali. “La scelta di Salerno come sede del meeting conferma il dinamismo della nostra città – commenta Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno– che è al centro di un vasto territorio ricco di prodotti tipici, importante per la dieta mediterranea, che è un modello nutrizionale riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'umanità”.

 

 

Esselunga vende gift card di H&M

È abitudine, da qualche anno, regalare gift card ovvero tessere prepagate che permettono a chi le riceve di effettuare acquisti scegliendo quello che più è gradito. Una consuetudine che è stata sposata anche dalla grande distribuzione che, in avancassa, le espone proponendo diversi valori. La novità si ha, però, quando i retailer della Gdo vendono card non proprie. Nel Superstore Esselunga di Milano Certosa si possono acquistare, infatti, gift card, non solo del retailer milanese, bensì di altri distributori quali H&M, Decathlon, Stroili Oro, Brums ecc. Grazie al circuito MyGiftCard, un totem posizionato tra il reparto audio-video e l'edicola le mette in bella mostra.

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Carrefour passa all’ortofrutta sarda a chilometro zero

I prodotti agroalimentari a chilometri zero sono entrati nei Carrefour di Quartu Sant'Elena, San Sperate e Sassari, portando anche nella grande distribuzione sarda le Isole della Filiera Agricola Italiana (Fai), il progetto economico di Coldiretti per un nuovo sviluppo dell'agricoltura secondo eticità e trasparenza. I consumatori potranno così trovare in uno spazio ben riconoscibile prodotti freschi e di stagione provenienti dalle campagne locali, come i carciofi di Ittiri e Serramanna, i funghi di Terralba e le arance di Villacidro.
La vendita diretta per il momento coinvolge solo l’ortofrutta ed è già stata avviata in Calabria, Lazio e Toscana, ma nei prossimi cinque mesi coinvolgerà anche Abruzzo, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte.
"L'obiettivo è di integrare nei punti vendita locali della grande distribuzione le eccellenze del territorio, prodotti marcati 100 per cento locale. Per il momento riguarda solo l'ortofrutta ma stiamo già lavorando per coinvolgere tutte le eccellenze agroalimentari tipiche regionali", ha sottolineato Maurizio Marangon, responsabile nazionale ortofrutta Fai.

Mercato San Lorenzo, Firenze: galleria fotografica

Con questa ristrutturazione radicale, viene ripopolato un luogo fondamentale per Firenze con botteghe tradizionali che restituiscono centralità agli artigiani del gusto, diventando, al tempo stesso, un luogo di aggregazione per diffondere la cultura del cibo.
Relax e momenti di incontro su cibo in un'area per acquistare prodotti locali di qualità: passa da questa trasformazione il rinnovato il volto del Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze, con un format a metà strada tra supermercato suddiviso in botteghe e ristorazione. Da 100 Top Store 2014

di Alessandra Bonaccorsi

Un luogo di incontro per relax e momenti di incontro su cibo; uno spazio per degustare piatti tipici della tradizione fiorentina e non solo; un'area per acquistare prodotti locali di qualità; annessi e connessi: passa da questa trasformazione il rinnovato il volto del Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze, con un format a metà strada tra supermercato suddiviso in botteghe e ristorazione. Da 100 Top Store 2014

 

La Grande Epicerie, Parigi: galleria fotografica

Il richiamo alla freschezza e alla naturalità dei prodotti è esplicito nello spazio ortofrutticolo, che rimanda all’ambiente tipico dei mercati coperti, utilizzando anche un modello vintage di veicolo utilizzato proprio per i mercati.

A fianco del department store Le Bon Marché Rive Gauche, sorge uno dei tempi gourmand della capitale francese, il cui piano terreno è stato ristrutturato all'inizio del 2014 su progetto di Interstore Design (Schweitzer Group). Obiettivo: trasmettere il posizionamento gourmet dell'insegna, puntando sul legame con la cultura parigina. Da 100 Top Store 2014

 

 

Conad Tirreno aiuta l’Ospedale Meyer

Con l'iniziativa "Cuccioli del Cuore" Conad Tirreno ha raccolto oltre 230.000 euro per l'acquisto di macchinari destinati a migliorare il reparto gastroenterologia e oculistica pediatrica del Meyer di Firenze

L’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze aveva bisogno di nuove dotazioni tecnologiche per potenziare la gastroenterologia e l’oculistica pediatrica. Conad Tirreno ha risposto con l’iniziativa i “Cuccioli del Cuore", raccogliendo in Toscana e nella provincia di La Spezia 237.000 euro, donati alla Fondazione Meyer per acquistare le attrezzature.

L’iniziativa di solidarietà di Conad Tirreno si è conclusa da poco e ha coinvolto i negozi di La Spezia, del Lazio e della Sardegna, con la partecipazione di 300.000 clienti Conad e ua raccolta totale di 416.000 euro. L'adozione di 800.000 cuccioli di peluche ha dato sostegno a tre progetti solidali: uno, appunto, per l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, e gli altri due per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e l’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.

Soddisfatti dei risultati Ugo Baldi e Fiorella Bianchi, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale  di Conad Tirreno. “Conosciamo bene l’impegno e l’eccellenza medica che l’Ospedale Pediatrico Meyer mette a disposizione dei bambini e delle loro famiglie -commenta Ugo Baldi -. La donazione di 237.000 euro servirà a rafforzare le dotazioni tecnologiche del reparto di gastroenterologia, nella speranza di alleviare le sofferenze di tanti bambini attraverso la diagnosi tempestiva e la cura delle malattie". "Questa donazione -prosegue Fiorella Bianchi - vuole essere un contributo tangibile al tessuto sociale e per sostenere valori, cultura, eccellenze delle aree territoriali in cui Conad del Tirreno opera e di cui l’Ospedale Pediatrico Meyer è parte integrante”.

 

Decathlon cresce in Spagna con Lot of Colors

Sale a 15 la rete distributiva dell’insegna Lot of Colors di proprietà di Decathlon. Meta delle due nuove aperture sono le città di Cordova e Madrid con location posizionate in via di intenso traffico. La catena è conosciuta solo sul mercato spagnolo, da quando nel 2013 il retailer ha lanciato il primo store nella capitale. Mediamente i punti di vendita sono sviluppati su una superficie di 200 mq con un assortimento focalizzato solo sui brand Decathlon (Oxylane, Domyos, Nabaji, Tribord e Wed’ze). A quando l’arrivo sul mercato italiano?

Solair, una piattaforma made in Italy per l’Internet of Things

Solair è una giovane software house italiana, con sede a Casalecchio di Reno (BO), specializzata nello sviluppo di applicazioni cloud. La sua proposta ruota attorno alla sua piattaforma software – Solair Platform – indirizzata sia a chi desidera sviluppare applicazioni business su Cloud, sia a chi vuole posizionarsi nel mondo dell’Internet of € Things.

Solair Platform consente di creare applicazioni SaaS senza scrivere codice e, oltre a rappresentare un’alternativa innovativa al tradizionale metodo di
sviluppo, rappresenta una soluzione di connettività che dà valore aggiunto all’IoT e al Machine to Machine, in quanto permette non solo di connettere e raccogliere una grande mole di dati (sia strutturati che non), ma anche di analizzarli e gestirli per renderli ‘intelligenti’.

La piattaforma IoT di Solair è rivolta a tutte quelle aziende che hanno molti ‘Oggetti’ dislocati in uno o più territori, che vogliono prodotti migliori, servizi più competitivi e clienti soddisfatti.
Vuoi scoprire come la piattaforma Solair aiuta le aziende a ottenere vantaggi concreti dall’Internet of Things?
Clicca qui per scaricare il documento
‘L’IOT APPLICATO ALLE MACCHINE UTILIZZATE NEL SETTORE ALIMENTARE’

Vai al sito di Automazione Industriale

Focus Meeting: Social Media Marketing – 1

Usare gli strumenti social per conoscere e farci conoscere.

Usare gli strumenti social per conoscere e farci conoscere.

Focus Meeting: Social Media Marketing – 2

Usare gli strumenti social per conoscere e farci conoscere.

Tesco sente la crisi e chiude 43 store

Tempi duri anche per un gigante come Tesco. Il retailer britannico ha annunciato la chiusura di 43 store in Uk mettendo a rischio 2.000 posti di lavoro. Nel mirino della chiusura vi sono 18 Express, 12 Metro, 7 superstore e 6 Homeplus. E non è tutto. Tesco sembra abbia cancellato l’apertura di 49 nuovi store. La decisione nasce dopo due anni consecutivi di calo delle vendite e dei profitti. Nelle priorità del gruppo spicca la ricollocazione del personale, cercando di offrire dei ruoli alternativi. Il retailer britannico, comunque, non è l’unico a doversi destreggiare in una situazione difficile: altri retailer come Sainsbury, Morrisons e Asda hanno accantonato piani di espansione e progettano chiusure imminenti. Fuori dal coro Waitrose che ha annunciato nuove aperture e ampliamenti di store già esistenti con la creazione di 2.000 posti di lavoro. Proprio quelli che Tesco sta per lasciare a casa…

Sainsbury testa i digital store con Argos

Sainsbury sta per aprire dieci negozi digitali all’interno dei suoi punti di vendita in collaborazione con Argos. Il progetto pilota ha l’obiettivo di arricchire l’assortimento non-food della catena di supermercati (in termini di scelta e valore) ottimizzando lo spazio di vendita. Sainsbury ha dichiarato, infatti, che un quarto della superficie dei suoi store è sotto-utilizzata. In pratica, il servizio permetterà ai clienti di ordinare online attraverso la piattaforma Argos e successivamente ritirare presso i supermercati Sainsbury (click and collect). Il ritiro potrà avvenire il giorno stesso oppure quello successivo a seconda della disponibilità degli oggetti. Per il momento il progetto coinvolge i punti di vendita del Regno Unito.

 

 

Nasce il portale “Logistica collaborativa”

Il sito raccoglie tutti i contributi e i risultati delle attività dedicate alla ricerca di efficienza nel largo consumo in ottica collaborativa.

Nell’ambito del convegno “La logistica collaborativa: una leva sempre più strategica”, organizzato a Milano da GS1 Italy | Indicod-Ecr, è stato presentato il nuovo sito web “Logistica collaborativa” (logisticacollaborativa.it).

Il portale, che nasce dall’esperienza di Ecr Italia, raccoglie tutti i contributi e i risultati delle attività dedicate alla ricerca di efficienza nel largo consumo in ottica collaborativa, tra cui le esperienze di transport & asset sharing, i lavori sul trasporto intermodale, le analisi sui costi logistici di filiera e sulla mappatura dei nodi logistici, i progetti in corso e tutti gli strumenti e le informazioni utili alle aziende per attivare con successo i necessari processi.

Amazon alimenta datacenter con energia eolica

Al via un parco eolico da 500.000 megawattora l’anno a Benton Country (Indiana).

Amazon Web Services ha stretto un accordo con Pattern Energy Group LP per supportare la costruzione di un parco eolico da 150 megawatt a Benton Country (Indiana) per alimentare i propri datacenter.

La Amazon Web Services Wind Farm dorebbe generare circa 500.000 megawattora di energia eolica l’anno – corrispondente al fabbisogno energetico di circa 46.000 abitazioni americane in un anno.

L’energia generata dalla Amazon Web Services Wind Farm verrà utilizzata per alimentare sia gli attuali che i futuri AWS Cloud datacenter.

Novità in casa Esselunga: nuova collection e magazine rinnovato

La campagna pubblicitaria relativa alla nuova collection annuale si Esselunga, che si chiama Collezionateli al Volo.
Focus sui coltelli: questo il prodotto di riferimento della campagna pubblicitaria relativa alla nuova collection annuale di Esselunga.

Da oggi 29 gennaio fino al 6 maggio: questa la durata della nuova operazione di collezionamento annuale di Esselunga, Collezionateli al Volo. L'iniziativa offre la possibilità ai clienti di ottenere  6 coltelli (con la possibilità di aggiungere il ceppo che li contiene, non in collezionamento, ma disponibile) in della linea Five Star di Zwilling J.A. Henckels, uno dei brand più famosi la mondo nel settore dei coltelli con una spalle una storia iniziata a Solingen (Germania) nel 1713.

La meccanica
Nell'arco di questi quattro mesi, i clienti muniti di Carta Fidaty possono ottenere bollini elettronici (che vengono indicati sullo scontrino) a fronte di una spesa minima di 25 euro e/o di 50 punti fragola. Come già in collezionamenti simili, i coltelli possono essere ottenuti integrando il numero dei bollini con un corrispettivo in euro.

Nuovo magazine: Speciale News addio!
Da fine gennaio, sarà disponibile in tutta la rete Esselunga anche il nuovo magazine con cadenza mensile Da Noi. Con una nuova grafica e contenuti rinnovati, l'obiettivo del magazine è creare un rapporto più stretto con i clienti, dopo la momentanea sospensione di Speciale News, lo storico magazine dell'insegna, la cui pubblicazione era stata sospesa proprio in vista del suo rinnovamento completo.

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Conad aumenta la quota in Veneto

Grazie all'operatività dei 45 store ex Billa acquisiti dalle cooperative Cia Commercianti Indipendenti Associati e Dao Dettaglianti Alimentari Organizzati, Conad incrementa la quota quota , salito lo scorso anno all'11,4%

di Davide Bernieri

Diventare leader in triveneto nei prossimi 3 anni: con l'acquisizione definitiva di 45 punti vendita Billa in Veneto e in Friuli-Venezia Giulia, Conad lancia la sfida, nell'affollata e ipercompetitiva arena distributiva del nord est. Di questi 45 store, 39 sono localizzati in Veneto (26 dei quali sono stati acquisiti da Cia Commercianti Indipendenti Associati e altri 13 da Dao, Dettaglianti Alimentari Organizzati), mentre 6 sono Friuli-Venezia Giulia.

"Il nostro obiettivo è diventare leader -ha spiegato Francesco Pugliese, Ad di Conad, alla convention Cia- perché nessuno può competere con Cia in termini di efficienza e capacità di soddisfare le esigenze del cliente, grazie, soprattutto alla capacità dei nostri soci imprenditori. In quest'area replicheremo lo stesso modello che ci caratterizza, dopo un necessario periodo di adattamento".

Il cambio delle insegne, che si articoleranno in funzione delle dimensioni dei punti di vendita e della loro capacità di attazione coinvolgendo Conad City e Conad (Supermercati e superstore), avverrà entro il marzo del 2015: i primi sei store hanno già riaperto al pubblico.

 

Numeri e piani di Cia 

Tra le otto imprese cooperative di Conad, Cia opera in Romagna, pare delle Marche, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre che nella Repubblica di San Marino. Associa 161 associati con 234 store pari a una superficie totale di 162.000 mq, che, nel 2015, svilupperanno un giro d'affari di circa 1,5 miliardi di euro. Nel periodo 2015-2019 Cia prevede di effettuare investimenti pari a 350 milioni di euro, anche nel territorio veneto e friulano.

Chi è Dao

Associato Nordiconad, la cooperativa guidata dal presidente Ivan Odorizzi opera da più di cinquant'anni nelle due province del Trentino Alto Adige. L'acquisizione (avvenuta a fine 2014) degli store veneti rappresenta uno sviluppo anche territoriale importante. Nel 2014 Dao, che, opera con 130 soci -di cui 60 in Alto Adige, 1 in Veneto e 19 in Lombardia con insegna Maxi- ha realizzato un fatturato all'ingrosso pari a 167 milioni di euro.

Despar si allea per gli acquisti con Pam-Panorama

Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé
Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé

L'accordo raggiunto tra Pam Panorama e Despar Servizi, alla quale aderiscono le società Ergon Società Consortile arl, Fiorino Srl, Ingross Levante, SCS scarl, L’Alco Grandi Magazzini Spa e Maiora Srl, rafforza Aicube, l’associazione di imprenditori italiani indipendenti creata nel 2012 da Gruppo VéGé e Pam Panorama per ottimizzare le rispettive performance sul versante dell’offerta commerciale.

Un'intesa che va oltre la contrattualistica
La partnership si estende oltre la contrattualistica, e punta a ottimizzare l’offerta per il cliente finale con l'obiettivo di abbattere i costi complessivi di filiera  condividendo know-how di marketing, acquisti, importazioni congiunte, sinergie logistiche e progettazione congiunta di format e iniziative. “Questo accordo è solo un altro tassello che contribuisce alla costruzione di un polo italiano forte e innovativo del retail italiano" commenta Nicola Mastromartino (foto), Presidente Gruppo VéGé.
”L’intesa raggiunta con Despar Servizi aggiunge nuove possibilità per sviluppare un’aggregazione autorevole, duttile e dinamica che sia sempre più punto di riferimento per l’evoluzione del settore distributivo in Italia”, dichiara Claudio Gradara, consigliere delegato Pam Panorama

Un gruppo da quasi 7,7 miliardi di euro
L'accordo, soggetto alla valutazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, coinvolge una rete complessiva di 3.204 punti di vendita tra ipermercati, supermercati, superette, discount e cash & carry sull’intero territorio nazionale e una superficie di vendita di 1.737.410 mq, per un fatturato al consumo di 7,65 miliardi di euro.
Per Despar l'intesa è prodromica al possibile mantenimento degli assetti, resi un poco periclitanti dalle recenti vicende di mercato, come il parziale distacco di Aspiag (confluita in sede di acquisti e contrattazione nazionale in Esd Italia) e le situazioni critiche verificatesi in alcune aree territoriali, non esclusa la Toscana.

 

 

Carrefour sfida Apple e Google nel multimediale con Nolim Films

C’è chi chiude, c’è chi rilancia. Se Tesco ha annunciato la fine di Blinkbox Books, il servizio di ebook, Carrefour si muove nella direzione opposta: rilancia con i film. Così Nolim.fr diventa un hub digitale del tutto simile a iTunes o Google Play, testimoninado come il settore del digital entertaiment sia importante. L’offerta di Nolim.fr conta quasi 3.000 film e serie Tv in continuo aggiornamento che si vanno a sommare ai 160.000 titoli librari in formato elettronico. Ma ciò che rende il servizio particolarmente insidioso rispetto alla concorrenza, è la possibilità di ottenere le versioni su Dvd degli acquisti effettuati attraverso lo standard Ultraviolet.
Tutti i contenuti multimediali si possono fruire in streaming, noleggiare o acquistare su qualsiasi dispositivo tecnologicamente adeguato senza stipulare contatti.

Offerta aggressiva
Carrefour ha dichiarato che con Nolim.fr è possibile ottenere le puntate delle serie Tv americane un giorno dopo la loro diffusione negli Usa; inoltre i prezzi di noleggio partono da 1,99 €, mentre l’acquisto da 4,99€. Il tutto con piena compatibilità su iOS e Android. Attualmente in Francia, Carrefour è il terzo player nella vendita di Dvd e Blu Ray con 7 milioni di pezzi venduti all’anno  nei punti di vendita.

Galeries Lafayette aumenta la quota in Carrefour

La famiglia Moulin, cui fa capo la catena di grandi magazzini Galeries Lafayette, ha innalzato la sua partecipazione in Carrefour al 9,5%. La proprietà aveva rilevato nell’aprile 2014 il 6,1% del gigante distributivo (2° livello mondiale), per un controvalore di circa 1,28 miliardi di euro, che lo rendevano, già allora, il secondo azionista di riferimento, dopo Gruppo Arnault (8,88%) e davanti a Colony Capital (5,89%).

Philippe Houzé, presidente del board di Galeries Lafayette, ha detto di riporre "molta fiducia nel potenziale di ripresa di Carrefour e nella strategia del ceo Georges Plassat di cui ho grande stima”.

Chiude Blinkbox Books, il servizio di ebook di Tesco

Non avendo trovato un acquirente per il servizio di ebook, Tesco ha deciso di dismetterlo da metà febbraio dopo soli due anni di attività. Acquisito da Mobcast nel 2012, era stato pagato 4,5 milioni di sterline ed era uno dei cavalli di battaglia del precedente Ceo Philip Clarke.

Tesco ha dichiarato che grazie a Blinkbox Books e al suo livello di adozione (!), il retailer ha imparato molto ma preferisce focalizzarsi sui servizi core per i propri clienti. Quando si dice avere le idee chiare...

Starbucks inaugura una zona per ricaricare gli smartphone

Starbucks ha aperto in dieci store caffé nel centro di Londra, aree dotate di sistemi per la ricarica di dispositivi mobili. Il metodo è semplice: si utilizzano degli adattatori wireless a forma di anello da inserire nella presa di ricarica del dispositivo: il tutto si appoggiano sulla piastra a induzione.

La direzione di Starbucks è chiara: rendere i luoghi di consumo adatti anche a molteplici attività del vivere quotidiano. Così prendere un caffé deve permettere anche di lavorare un po’ col pc, mandare qualche email, relazionarsi nel modo più comfortevole, informarsi ecc. E la tecnologia è lo strumento principale.

TNT: canale online per le spedizioni internazionali

TNT Italy amplia il proprio ventaglio di servizi con il canale online per le spedizioni internazionali. Grazie al web channel, qualunque azienda può spedire online con TNT in tutto il mondo, ad un costo ridotto del 20% rispetto alla tariffa standard per spedizioni export.

Il web channel internazionale è accessibile direttamente dal sito TNT.it: la funzione "Spedisci online" consente, semplicemente selezionando la nazione di destino, di ottenere un immediato preventivo dei costi di spedizione. È sufficiente avere una partita Iva, una stampante e una carta di credito ed in pochi click si può prenotare e pagare la spedizione, ricevendo via mail tutta la documentazione da stampare per accompagnare la merce.

Un Ipersimply prende il posto di Auchan a Triggiano

di Alessandra Bonaccorsi

L'ipermercato Auchan, locomotiva alimentare del centro commerciale Bariblu di Triggiano (Ba), chiude dopo oltre 5 anni di presenza in galleria e lascia spazio a un Ipersimply. L’apertura è prevista per il 28 febbraio. Il vecchio ipermercato che si estendeva su una superficie di circa 7.000 mq sarà sostituito da un nuovo store, di dimensioni più ridotte (4.000 mq), con un concept più moderno, competitivo, radicato nel territorio e più specializzato nella gestione del prodotto fresco. Il nuovo pdv offrirà esclusivamente food, avrà un’isola per la pescheria con pesce fresco (la cui gestione sarà affidata a un noto imprenditore della zona), e un caseificio dove si prepareranno ogni giorno mozzarella, formaggi e ricotta fresca. Ipersimply non avrà spazio, quindi, per l’elettronica di consumo “non più performante”, visti i competitor ormai radicati sul territorio, né per il tessile.
In galleria ci sarà l’inserimento, quindi, di un category killer nel settore dell’elettronica (la merceologia era stata sacrificata nel 2009, proprio per consentire l’ingresso di Auchan nel centro commerciale). Con molta probabilità sarà Expert che farebbe così il suo ingresso in Puglia dopo la separazione da Marco Polo, entrato in Unieuro.

Sono in corso intanto le trattative dell’azienda con i sindacati per evitare il licenziamento dei 119 lavoratori dell'Auchan di Triggiano. I sindacalisti hanno incontrato sia i responsabili dell'ipermercato che i rappresentanti di Apulia distribuzione, il gruppo locale che con Ipersimply andrà ad occupare parte della superficie commerciale lasciata libera da Auchan. Con i vertici di Apulia distribuzione è stato esaminato il piano di investimento che in partenza dovrebbe portare Ipersimply a riassorbire circa 55 unità lavorative. Una decina di lavoratori potrebbero, inoltre, essere assorbiti dalla nuova insegna di elettronica. Ma il condizionale è d’obbligo. Mentre gli altri lavoratori, come ci ha spiegato Francesco Pisa, “saranno comunque reinseriti, per quanto possibile, in altre strutture commerciali di nostra proprietà”. Il prossimo incontro con i sindacati è fissato per il 30 gennaio.

 

 

 

Lidl punta sui prodotti statunitensi a marchio Mcennedy

Lidl ha deciso di attrarre la propria clientela dedicando dal 16 febbraio un’intera settimana all’assortimento americano a marchio Mcennedy. I prodotti della tradizione statunitense, di norma difficilmente reperibili in Italia, arriveranno dunque negli oltre 570 punti vendita del retailer, portando sugli scaffali marshmallow da arrostire sul fuoco, anelli di cipolla fritti, caramelle di gelatina e diversi preparati per dolci, come Cheese Cake, Muffins ed Apple Pie.
Si tratta di una selezione di offerta il cui marketing non punta senz’altro ai consumatori più salutisti e integerrimi, ma si rivolge piuttosto a coloro che subiscono il fascino del saporito “junk food”, o comunque dell’immaginario a stelle e strisce. Una scelta riconfermata da Lidl anche attraverso il concorso “Scopri l’America con Lidl”, che passando sempre attraverso il brand Mcennedy mette in palio diversi gadget e tre viaggi negli Usa.

Carrefour investe nelle start-up digitali europee

L’ammontare del finanziamento non è stato rivelato, ma è certo che Carrefour figuri tra gli investitori che hanno deciso di contribuire Partech Growth Fund, il nuovo fondo dedicato alle start-up europee digitali e tecnologiche. Si tratta di una decisione che, come confermato dallo stesso retailer, punta il focus del gruppo distributivo sull’aspetto dell’innovazione, non escludendo future partnership con alcune delle start-up sostenute.
Il Partech Growth Fund è stato creato per colmare la mancanza di disponibilità di finanziamenti europei nell’area interessata, una lacuna che obbliga spesso le imprese nascenti a cercare denaro altrove, in particolare negli Stati Uniti. Per il nuovo fondo l’impresa di investimento Partech Ventures ha così raccolto 225,8 milioni di euro, provenienti anche dalla la Banca di Stato BPI France, CNP Assurances e AG2R La Mondial, French IT services group Ingenico e Renault.

Tesco lancia nuova piattaforma collaborativa per i fornitori

Il Tesco Supplier Network darà la possibilità ad oltre 5mila membri di condividere opportunità e sfide nel proporre ai clienti Tesco prodotti di alta qualità, convenienti e sostenibili.

Tesco ha lanciato una nuova piattaforma interattiva per favorire la collaborazione, l’innovazione e la sostenibilità tra i suoi fornitori. Il Tesco Supplier Network darà la possibilità ad oltre 5mila membri sparsi in tutto il mondo di condividere opportunità e sfide nel proporre ai clienti Tesco prodotti di alta qualità, convenienti e sostenibili.
I membri potranno connettersi direttamente con i team Tesco, apprendere le best practice del retailer inglese e imparare gli uni dagli altri su temi come energia, scarti alimentari o innovazione.

Il nuovo portale Tesco ingloba le due preesistenti comunità: il Tesco Producer Network, dedicato ai produttori di fresco confezionato, e il Tesco Knowledge Club, riservato ai produttori di private label. La piattaforma è accessibile all’indirizzo www.tescosuppliernetwork.com

Nel video il dettaglio del network (in lingua inglese)

Coca-Cola nel 2015 punta a crescere

di Elena Giordano

Il freddo, la dieta, la crisi. Sembrano tre elementi tra loro indipendenti, quando si parla di difficoltà per il settore delle bevande gasate, ma non è così. Come indica anche Iri, le persone stanno cambiando le loro abitudini: cercano di alimentarsi in modo più sano; di diminuire il consumo di bevande molto caloriche e di eliminare dalla spesa cioè che non è indispensabile. Se a questo si aggiunge che le temperature dell’estate 2014 sono state “rigide”, per la stagione, si otterrà un quadro difficile, che spiega come mai nel 2014 la grande distribuzione ha visto calare le vendite di bevande gassate del 5,6%.
Anche Coca-Cola Hbc Italia -che dal 2011 ha visto progressivamente scendere i ricavi alla soglia del miliardo di euro- prende atto della complessità dell’anno che si è da poco concluso e rilancia per i prossimi mesi, come spiega Enrico Galasso, direttore commerciale Coca-Cola Hbc Italia: “È stato un anno al di sotto delle nostre aspettative. Nel 2015 intendiamo ritornare a crescere, anche grazie a una struttura commerciale ripensata per funzione e per canale, che ci permetterà di affrontare le sfide imposte da un mercato sempre più complesso. Un importante cambio di passo è in corso nel canale out of home, dove stiamo rafforzando e intensificando i rapporti con i grossisti e allo stesso tempo valorizzando al meglio il know-how commerciale”.
Attenzione ai prezzi in gdo
L’out of home diventa così il punto di partenza della strategia per i prossimi mesi: in questo canale l’azienda sta rilanciando la gamma con quattro nuove referenze in vetro da 33 cl (Coca-Cola, Coca-Cola Zero, Fanta e Sprite). “Nella grande distribuzione –prosegue Galasso- rivedremo i prezzi per renderli più coerenti all’attuale potere di acquisto, soprattutto in riferimento al pack principale di Coca-Cola, ovvero quello da 1,5 litri. Importanti investimenti in comunicazione saranno destinati anche a Lilia, la nostra acqua, centrale nelle strategie aziendali di quest’anno”.
Tutti cercano le “zero calorie”
Interessante è anche valutare quali brand e quali referenze hanno più possibilità di recupero e ripresa, secondo Coca-Cola Hbc Italia: “Nonostante le difficoltà del mercato, nel 2014, sia nel Modern Trade che nel canale Horeca, abbiamo riscontrato alcuni elementi positivi: il rafforzamento del segmento delle bevande a basso o nullo contenuto calorico, principalmente da Coca-Cola Zero che - per il settimo anno consecutivo dal lancio - ha avuto un andamento più che positivo. Anche Burn, l’energy drink, ha registrato performance positive. Le aranciate hanno sofferto più delle nostre altre referenze ed è proprio per questo che sosterremo molto Fanta Orange”.

SuperCuore Bio, Magenta (Mi): galleria fotografica

Il percorso di apre sui freschi che rappresentano uno dei reparti centrali di questo store di 260 mq. Tra Giadineria e SuperCuore Bio non ci sono barriere o pareti divisorie tra i due spazi di vendita, ma uno spazio di vendita continuo che prevede anche la condivisione delle 7 casse.
Uno store biologico e uno dedicato al giardinaggio: questa la particolarità di SuperCuore Bio di Magenta (Mi), che convive con il punto di vendita Giardineria

Una nuova insegna del biologico di EcorNaturaSì, che, a Magenta (Mi) convive con un uno spazio dedicato al giardinaggio a insegna Giardineria. Due store in uno, che condividono gli stessi valori di rispetto verso l'ambiente. Da 100 Top Store 2014.

Avanade: costruire esperienze digitali in-store

Nell’era del retail multicanale si va consolidando una nuova categoria di consumatori, quelli che sono connessi a Internet mentre fanno la spesa nei negozi di tipo brick-and-mortar. La rapida crescita di questo segmento di consumatori “connected” pone i retailer di fronte alla necessità di proporre nuove esperienze di shopping e modalità di interazione, soprattutto in ottica mobile.

Canali d’acquisto interattivi e flessibili
“I consumatori si aspettano oggi di avere canali d’acquisto interattivi e flessibili, che consentano loro di fare acquisti dove e quando vogliono, con offerte personalizzate, elevata disponibilità dei prodotti, vasto e informazioni dettagliate –afferma Stefania Filippone (in foto), Senior Director Avanade Igem OG Lead Consumer Goods& Retail-. I retailer che sono lenti a rispondere alle nuove esigenze rischiano di vedere una diminuzione dell'influenza del proprio marchio e, di conseguenza, dei profitti”. È fondamentale –prosegue Filippone- che i retailer sappiano disegnare per i propri clienti esperienze facili, convenienti e belle, in tutti i momenti del percorso di shopping: dallo store, alle app all’eCommerce”.

Esperienze in-store
In questo scenario in continua evoluzione Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi gestiti per le aziende, sta lavorando con Accenture e Microsoft per supportare diverse grandi imprese in vari settori per contribuire a sviluppare una più coinvolgente esperienza digitale per i loro clienti in negozio.

Connected Retail
Da questa collaborazione nasce la soluzione Connected Retail, basata sulla consolidata piattaforma Microsoft Dynamics AX 2012 per la vendita al dettaglio, che aiuta a migliorare l'esperienza del cliente consentendo ai consumatori di dare un feedback in tempo reale sui prodotti direttamente dal camerino. La soluzione Connected Retail può essere implementata on premises o in cloud per tutti i canali: negozi, dispositivi mobili, social network e eCommerce, e offre un'esperienza di shopping completa per i clienti, in tutti i canali, per ottenere i massimi livelli di fidelizzazione.
Il negoziante, inoltre, potrà gestire digitalmente e in modo semplice i processi di approvvigionamento, acquisto, richiesta e riassortimento per migliorare l'inventario, il flusso di cassa e il cross-selling tra i canali. Infine, tra i maggiori vantaggi, la possibilità di avere un'azienda orientata al cliente, che integri negozi e magazzino con processi di back office per ottimizzare le operazioni e prendere decisioni migliori.

La Gdo s’ingegna e passa all’alimentare “last minute”

L’assortimento in scadenza e non intatto guadagna sempre più spazio e visibilità all’interno dei punti vendita, che con la strategia della vendita “last minute” di tali prodotti a prezzi super scontati fronteggiano lo spreco e la crisi dei consumi. Prodotti confezionati e prodotti freschi non devono essere così smaltiti dalle catene, ma finiscono nel carrello dei consumatori, che diventa così ancora più low cost pur preservando la qualità degli alimenti.
Coop Consumatori Nordest lancia ad esempio dal proprio sito la spesa dell’ultimo minuto, che sconta al 50% prodotti con scadenza in un lasso di tempo variabile da 6 giorni al giorno prima e appartenenti prevalentemente alla categoria dei freschi e freschissimi: il latte, lo yogurt, i formaggi, la carne e le insalate in busta e non solo. Stessa cosa per insegne quali Auchan e Carrefour, dove le offerte possono toccare anche punte del 90% di sconto.
I retailer della Gdo hanno dunque trovato una nuova modalità di risparmio che, perfettamente in linea con la legge, soddisfa al contempo i consumatori, stimolando un comportamento virtuoso e andando oltre la pura e semplice scontistica.

Esordio di successo per Conad in Cina, che chiude in crescita

Nell’ambito di un mercato decisamente poco favorevole, Conad chiude un 2014 in crescita, con fatturato aumentato dell’1,5% per un totale di 11,73 miliardi di euro. Il successo ottenuto dal gruppo si lega al suo esordio favorevole sul mercato cinese, frutto di una strategia espansiva che non si arresta e punta a un aumento del 3% per il 2015.
Un obiettivo in linea con le previsioni dell’ad Pugliese, che in un’intervista esclusiva a MarK Up ha parlato di un futuro assetto distributivo sempre più concentrato e funzionale allo sviluppo delle marche di insegna. L’amministratore delegato del gruppo ha sottolineato come in Conad la store brand abbia raggiunto il 27,5%, con incremento dell’8%, all’interno di un panorama più complesso rispetto a un tempo, dove “i tradizionali modelli di comunicazione non funzionano più” e si devono “dare valori e contenuti reali”.
Per Conad si è trattato di un 2014 fruttuoso anche per quanto riguarda la rete di vendita, cresciuta di 351 nuovi punti per un totale di 3.007, così come per la quota di mercato, salita all’11,4% con dominio del canale supermercati.

In comunicazione, Carrefour punta sull’ottimismo

La convenienza è un argomento che tocca tutti i retailer, senza distinzione di dimensione e Paese. Tra quelli che hanno deciso di puntare su questo argomento con un tono diverso, realizzando anche spot televisivi, c'è anche Carrefour, che in Francia, ha lanciato la campagna pubblicitaria j'optimism per parlare con i propri clienti e trovare una nuova soluzione per le loro esigenze. Al momento, si parla ancora di forti sconti su brand dell'industria e a marca privata, grazie ai quali tutti sembrano vedere il futuro più roseo

Legacoop nazionale, Lusetti nuovo presidente

Mauro Lusetti è stato confermato alla presidenza di Legacoop. Lusetti ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo Conad (è stato ad di Nordiconad), il secondo gruppo distributivo italiano

Per anni è stato amministratore delegato di Nordiconad, uno dei poli di primario riferimento per il mondo Conad, poi alla guida del consorzio Conalec. Oggi Mauro Lusetti (foto) è al vertice di Legacoop. “Sono molto soddisfatto per questa elezione all’unanimità della nuova presidenza di Legacoop nazionale – ha detto il presidente Mauro Lusetti- che è la conseguenza diretta delle decisioni prese al nostro 39° congresso. Infatti su 23 membri 12 sono i rappresentanti delle cooperative così come avevamo deciso nella nostra assise, 5 le donne e 2 i giovani. Questa presidenza ha il compito di guidare Legacoop in questa fase molto importante che ha come obiettivo finale la costituzione dell’Alleanza Cooperative Italiane. Sul tema della legalità -continua Lusetti- abbiamo come compito immediato quello di promuovere la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare più rigorosa contro il fenomeno delle false cooperative”.

Cinque sono i vice presidenti, Luca Bernareggi, presidente Legacoop Lombardia, è il Vicario, gli altri vice presidenti sono Carmelo Rollo (Legacoop Puglia), Roberto Negrini (Legacoop Toscana), Orietta Antonini (Legacoop Sociali) e Dora Iacobelli (Commissione Pari Opportunità).

Gli altri componenti la presidenza nazionale Legacoop sono:

Carlo Zini (Ancpl),Giovanni Luppi, (Legacoop Agroalimentare), Enrico Migliavacca (Ancc-Coop), Marzio Ferrari (Ancd-Conad), Fabrizio Bolzoni (Legacoop Servizi), Paola Menetti (Legacoop Sociali), Luciano Caffini (Legacoop Abitanti), Giancarlo Gonella, (Legacoop Piemonte), Paolo Mongardi (Sacmi), Giampiero Calzolari (Granarolo), Francesco Berardini (Coop Liguria), Fabrizio Frizzi (CoopLat), Marco Lami (Unicoop Tirreno), Chiara Nasi (Cir Food), Valentina Fiore, (Consorzio Mediterraneo Libera Terra), Giovanni Monti (Legacoop Emilia Romagna), Dino Ricci (Legacoop Umbria) e Matteo Ragnacci (Generazioni Legacoop, invitato permanente).

 

 

Nuova aperture Auchan a Monteapaone (Cz)

Auchan, centro commerciale Le Vele, Montepaone (Cz)
All'interno del centro commerciale Le Vele, Auchan apre un ipermercato di 4.000 mq. Si tratta di uno store in franchising, che nasce dal rapporto tra Auchan e Az.

di Alessandra Bonaccorsi

Taglio del nastro al centro commerciale Le vele di Montepaone (Cz), al cui interno si inaugura il nuovo ipermercato Auchan, frutto del rapporto di franchising siglato nel 2007 dalla sede italiana della catena francese con AZ Spa, società attiva nella distribuzione calabrese con 26 supermercati di proprietà ed altri 41 in affiliazione commerciale.
L’ipermercato si sviluppa su una superficie di circa 4.000 mq, ha 36 reparti e un assortimento complessivo di 40.000 prodotti, tra cui 4.000 referenze a marchio Auchan e 1.000 item di primo prezzo Il meno caro, indicati con il pollice giallo e sempre presenti sugli scaffali delle principali categorie merceologiche, con un prezzo inferiore fino al 50%.

Nell'offerta di questo store, Auchan vuole valorizzare l’imprenditoria locale e, quindi, sposa il progetto Made in Calabria chilometro zero, stringendo accordi commerciali con fornitori alimentari locali. Il risultato sta nei numeri: in assortimento saranno presenti circa 4.000 prodotti di aziende calabresi. Trattandosi della trasformazione di un ex store Ipersidis, è stato mantenuto un corner sottoscritto con OVS di 450 mq che cura il reparto tessile ed abbigliamento. Non si tratta di una nuova sperimentazione, ma di un'opportunità legata a una positiva esperienza pluriennale.
L’ipermercato, che si trova in via Nausica, è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 21.00.

 

Italian Food Excellence

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