L’Original Adidas del quartiere Shibuya a Tokyo
Intervista con Mario Gasbarrino: la filosofia edlp di Unes
“Vi voglio raccontare un episodio accaduto recentemente che vede protagonista il direttore di un u2 e un cliente. ‘Caro direttore io la devo ringraziare perché facendo la spesa qui tutte le settimane finalmente ho potuto portare la mia famiglia dopo tanto tempo in pizzeria’. L’episodio ha due valenze: una spaventosa, che narra lo stato attuale dell’Italia che lavora e fatica ad arrivare a fine mese e l’altra che spiega la direzione scelta da Unes per rispondere a queste esigenze: essere utili ai consumatori, facendo, a nostra volta, degli utili”. Mario Gasbarrino, Ad di Unes, uomo schivo e di poche parole, spiega il lavoro intrapreso in questi due anni e gli obiettivi raggiunti con u2, il nuovo format di Unes. “Oggi, siamo alla chiusura della prima fase di un complesso processo di riposizionamento, che ha portato alla definizione di una nuova sintonia con i consumatori dopo anni passati a realizzare soluzioni premium, mentre i discount sembravano un formato non interessante per i consumatori italiani -spiega a Gdoweek-. Con u2, oggi presente con 27 pdv, abbiamo individuato un nuovo concept, ancora in fase di laboratorio, ma che ci permette, già oggi, di affermarci come la rete italiana di supermercati che garantisce risparmi dal 15% al 50%, senza rinunciare alla qualità”.
Il discount, quindi, è il vostro concorrente di riferimento.
Si. Da tempo sono convinto che la competizione si sposterà dal quadrante alta prestazione-alto prezzo a quello alta prestazione-basso prezzo. In pratica, l’area di business di retailer come Ikea e Zara. D’altra parte, gli stessi discount alimentari stanno cambiando pelle e noi, con u2, stiamo colmando un vuoto d’offerta.
Vale a dire prezzi bassi tutti i giorni, mission dichiarata dentro e fuori il pdv. Come si racconta un concetto difficile come l’every day low price, a clienti, abituati agli “strilli” delle promozioni?
Ponendo un’attenzione maniacale ai prezzi, che devono essere evidenti e facili da leggere, per permettere sempre al consumatore confronti, all’interno di visual chiari con assortimenti razionali. I consumatori capiscono molto bene questo sforzo, ne verificano la veridicità nel proprio portafoglio, anche se non sanno definirlo dal punto di vista teorico. Tutte le ricerche fatte dopo aver ristrutturato un u2 -o averne aperto uno nuovo-, mostrano incrementi medi di clientela del 50-55%, così come le vendite aumentano, a valore, in media del 65-70%. I clienti capiscono, mi sembra ....
I prezzi bassi piacciono ...
Certo, ma solo chi saprà mantenerli nel tempo vincerà, perché, come mi hanno detto una volta: i poveri avranno sempre bisogno di prezzi bassi, ma sono i ricchi ad adorarli! Ma per ottenere il massimo del risultato anche i clienti devono fare la loro parte, scegliendo le opzioni che offrono il maggiore risparmio, come le Pl.
Quali le prospettive di sviluppo per le Pl?
Le Pl rappresentano la sintesi del posizionamento di u2, lo comunicano con il payoff “Confronta e Risparmia”, a sottolineare che l’obiettivo non è solo ottenere marginalità, ma anche di fare traffico e differenziarsi, grazie a un prezzo competitivo, un pack accattivante e un livello qualitativo soddisfacente. Si tratta di una realtà che va verso la progressiva diminuzione dei primi prezzi, a fronte del rafforzamento della “pancia” con prezzi ancora più aggressivi, cui si aggiunge la gamma top Il viaggiator goloso, di raggio limitato. Per dirla con gergo calcistico, vogliamo lavorare non a tre, ma a due punte -pl e prodotti leader-.
... e i fornitori che ruolo hanno?
Oggi, i portafogli prodotti di molte aziende sono diventati inutilmente ampi. Per questo, negli ultimi due anni, abbiamo lavorato sul dimagrimento dell’offerta, sulla base della clessidrarizzazione dei consumi, con l’obiettivo di garantire la completezza dell’assortimento con il numero minore di referenze.
Una sfida ambiziosa ...
Un’operazione difficile, che deve essere fatta con intelligenza, in funzione delle particolarità dei diversi comparti merceologici. Significa dare spazio alle categorie ad elevato impulso e di servizio, come ai prodotti stagionali, riducendo l’eccesso di offerta nelle commodities e garantendo la massima visibilità alle innovazioni, come fa Aldi, sempre il primo a inserire nuovi prodotti. Al di là della selezione dell’assortimento, rimangono ampi spazi di miglioramento che implicano una stretta collaborazione con l’idm.
Si riferisce alla possibilità di lavorare sulle Pl, uno dei pilastri del vostro posizionamento, soprattutto con follower di qualità?
Anche, ma non solo. Penso soprattutto a possibili risparmi nell’area dell’ecologia, uno dei must di u2, come dimostra il flagship di Magnago (Mi). Penso a soluzioni logistiche più evolute, come avviene da tempo in Uk, Spagna e Francia, così come all’opportunità di ridurre gli overpack, salvaguardando l’ambiente e garantendo gli stessi vantaggi economici al consumatore, senza necessariamente farli ricadere solo sulle spalle dei retailer. Gli spazi per collaborare ci sono, a patto di ragionare con logiche nuove in linea con il consumatore, sempre più avanti.
Fare parte di un Gruppo come Finiper, quanto aiuta nella definizione di nuove Pl?
Abbiamo posizionamenti diversi, che difficilmente posso essere travasati da un format all’altro. Dove possiamo, cerchiamo di realizzare sinergie, come con Midì nella cosmetica e con i Maestri Golosi nei gelati, ma si tratta di fenomeni occasionali.
Ha accennato alla realizzazione dello store ecologico a Magnago (Mi). Come declina Unes la salvaguardia dell’ambiente?
è un valore, un fattore etico che non vuole diventare un terreno di scontro commerciale con i competitor, anzi un ambito da condividere, come dimostra l’iniziativa sui sacchetti ecologici realizzata con la Provincia di Milano, insieme ad altre insegne. Per noi, l’ecologia va declinata con attività che abbiano un rapporto costo/benefici positivo, educando il consumatore ad un uso oculato di materiali non riciclabili.
Oltre che con u2, Unes opera con l’insegna Unes. Quali gli effetti di questo riposizionamento sulla storica catena di super?
Anche nella rete Unes abbiamo razionalizzato gli assortimenti e dato maggiore forza alle Pl, oltre che accentuato la convenienza. Per ora si tratta di due percorsi paralleli, che, un giorno, potrebbero anche convergere in un unico altro format. Ad oggi, continuiamo a lavorare su entrambi.
I prossimi progetti di crescita?
Continuare a definire il progetto u2, che ci sta dando risultati migliori di quelli previsti: nel periodo 2006-2008, le performance si sono attestate su +2% per i super, mentre i discount hanno registrato +4%. Unes ha registrato +6,4%, dato ulteriormente migliorato nelle prime 13 settimane del 2009, con un +6,9%. Ci basterebbe continuare così. Vi sembra poco?
Concorso Internet per i 21 anni di Castorama
Per tutto il mese di maggio, per festeggiare il proprio compleanno di 21 anni, Castorama (Gruppo Adeo) realizza nei propri pdv un concorso a premi.
La partecipazione, possibile a fronte di una spesa minima di 50 euro e multipli, prevede una coinvolge tutti i 31 pdv Castorama, ad oggi riuniti sotto la ragione sociale Leroy Merlin Uno Spa, società nata a gennaio, dopo il parere positivo dell’Antitrust sull’acquisizione da parte di Leroy Merlin (che prevede di iniziare la trasformazione dei primi due Castorama in Leroy Merlin dal prossimo giugno).
Accanto ai media più tradizionali (affissioni, radio e volantini), forte il ruolo di internet: oltre a un minisito dedicato con le indicazioni della meccanica e informazioni sui prodotti, nel sito istituzionale dell’azienda è stato, per l’occasione realizzato un gioco ambientato all’interno di una superficie di vendita.
Le quote rosa nella tecnologia
Un luogo comune vorrebbe le donne poco interessate e ancor meno “familiarizzate” con la tecnologia. Non è proprio così, ma senza dubbio l’industria potrebbe fare di più proponendo prodotti più facili da usare. La conclusione si può ricavare da un’indagine compiuta da Aires, l’Associazione dei dettaglianti di elettrodomestici, sulle clienti dei negozi a Roma e Milano.
La ricerca
Tutte le donne interpellate ormai usano il cellulare, anche le più anziane. I tre quarti hanno in casa un computer con una connessione ad internet e nel 72% dei casi lo sanno utilizzare. Il 93% si dichiara competente o abbastanza competente a usare la tecnologia, verso la quale hanno un rapporto tranquillo o addirittura entusiasmante nel 65% dei casi. Note meno positive si ricavano se si passa a esaminare la soddisfazione per i prodotti: solo il 36%, situato perlopiù nella fascia delle studentesse e delle donne in piena attività lavorativa, si dichiara soddisfatta di quello che la tecnologia fa per loro. Il 35% (soprattutto casalinghe e le ultra sessantenni) ha invece un rapporto ansioso verso la tecnologia, da cui si sente poco attratta in senso generale ma che vorrebbe soprattutto saper utilizzare meglio.
Il 29% è delusa dalla tecnologia “che non fa abbastanza”, “fa perdere tempo”: sono soprattutto le donne fra i 25 e i 45 anni che lavorano fuori casa e che vorrebbero un supporto tecnologico più adeguato alle loro esigenze di organizzazione famigliare e lavorativa.
I commenti
“La ricerca” -secondo Albino Sonato (nella foto), presidente Aires- “conferma che la tecnologia deve andare sempre di più verso le esigenze delle consumatrici. Bisogna che comincino a rendersene conto i produttori e il legislatore, soprattutto nel momento in cui vanno gestiti momenti chiave come il passaggio al digitale terrestre.”
“A sorprendere” -aggiunge Pierluigi Bernasconi, vice presidente Aires- non è che ci sia un gap per le donne più mature, ma la voglia di tecnologia, di aggiornamento, di apprendimento che queste esprimono. Sono convinto che in un paese dove più di un terzo della popolazione ha più di 45 anni e un quinto più di 65 (di cui due terzi donne) sia necessario ripensare e le modalità di accesso alla tecnologia, reinventando i prodotti per renderli più semplici”.
Nuovo Ad Carrefour Italia Mobile
Antonio Cortina è il nuovo amministratore delegato e direttore generale di Carrefour Italia Mobile, la joint venture fondata nel 2006 tra il Gruppo Carrefour Italia ed Effortel (azienda che in Europa fornisce supporto tecnologico agli operatori di telefonia mobile) che ha portato, nel giugno 2007, alla creazione del brand Uno Mobile.
Cortina, 38 anni, una specializzazione nel settore TLC alle spalle, si occuperà di definire le nuove strategie di business di Uno Mobile, che, dopo il lancio del nuovo logo, di un rinnovato piano tariffario e di ulteriori promozioni, prevede di aumentare le proprie sinergie con il Gruppo Carrefour Italia.
Medusa Cinema si proietta sui flagship store
Ampliare l’appeal cinematografico proponendo agli spettatori store innovativi con un assortimento, che va dall’abbigliamento al dolciario al gadget tecnologico. Con questo obiettivo, lo scorso 1° maggio, Medusa Cinema, società del gruppo Mediaset che gestisce 10 multisala in tutta Italia, ha inaugurato tre flagship store all’interno delle proprie multisala.
Bologna, insieme a Torino e Salerno, sono le città pilota scelte per l’iniziativa, mentre altri flagship store presto saranno aperti in tutte le locations Medusa.
Assortimento
Nei flagship store Medusa non poteva mancare il rimando al mondo del cinema: grandi frame di pellicola, infatti, decorano l’intero perimetro dello spazio. Si tratta di immagini scelte per omaggiare i film e i protagonisti icona della storia del cinema di ieri, oggi e domani, da Roberto Benigni a Marlon Brando a Totò a John Travolta. Il concept dei nuovi spazi è firmato dallo studio No Stop Architetti Associati di Firenze.
In fatto di assortimento, gli store propongono polo, felpe e gilet personalizzati, gadget a tema cinematografico e tecnologico, nonché un’ampia gamma di prodotti dolciari, a marchio Medusa, per la cui produzione è stato scelto un partner d’eccezione, la Majani di Bologna, rinomata azienda italiana di cioccolato.
Telefonini, gli italiani i più mammoni
Italiani e spagnoli sono i più mammoni, con frequenti telefonate giornaliere dirette alla propria madre. Francesi e inglesi preferiscono chiamare più spesso i propri partner, mentre spetta a svedesi e francesi il primato delle chiamate dirette ai colleghi di lavoro (rispettivamente con il 17% e 16% sul totale delle chiamate).
Le performance
Sono curiosità che si ricavano dalla lettura di una ricerca commissionata da Lg electronics per il lancio del nuovo modello di telefonino multimediale Arena
Per quanto concerne le funzionalità, gli utenti puntano l’attenzione specialmente su memoria, fotocamera integrata, suonerie e interfaccia utente. In particolare il 16% degli italiani si è lamentato per la scarsa memoria del cellulare, il 5% è perplesso sulla qualità della fotocamera, che viene adoperata da una percentuale variabile tra il 30 e il 36% degli europei, anche se solo tra il 3 e l’11% ne fa uso di frequente (12 volte o più in un mese).
In Italia la quota di intervistati che dichiara di non possedere un cellulare con fotocamera integrata si attesta in media attorno al 12%.
Cresce invece l’interesse per le performance audio del telefonino: il 24% dei nostri connazionali ascolta musica dalle 4 alle 6 ore al giorno, mentre ben il 12% dalle 7 alle 10 ore. Un dato ancora più interessante emerge da coloro che ascoltano la musica per più di 15 ore: ben l’11% degli italiani intervistati e il 18% degli olandesi. Certo non lo fanno sempre con il telefonino, ma il medium sta crescendo di importanza anche perché sono migliorate enormemente le prestazioni audio stereo, per certi versi impensabili come larghezza di banda audio, distorsione e potenza rispetto a pochi anni fa.
MARKETING INNOVATION TODAY
“In che modo il Marketing può aiutare le imprese a invertire la rotta? Ne discutono insieme i docenti dell' Area Marketing della SDA Bocconi e i top managers delle principali aziende italiane e internazionali, tra le quali 3M Italia, BTicino, Dallara Automobili, Decathlon, Energizer Group, General Electric, Gruppo Compass, IBM Global Business Service, McDonald's, Procter & Gamble, Philips, Rainbow, Salmoiraghi & Viganò, Sara Lee, Tinker.it, Vision Service Group, Vodafone Italia. In aggiunta ai seminari in calendario, la Marketing Community ha il piacere di organizzare un evento speciale, per il prossimo 6 maggio dal titolo “Marketing Innovation Today”, per stimolare il confronto sui contenuti innovativi di maggior valore aggiunto all'interno delle diverse aree che compongono il marketing medesimo: marketing strategico, retail, web 2.0., branding e new product development. L'obiettivo è quello di dar vita a un'intera giornata di tavole rotonde e dibattiti dedicati al “come tornare a crescere” attraverso la Marketing Innovation, offrendo ai partecipanti all'evento il punto di vista di manager provenienti da diverse aziende e settori, oltre a quello dei docenti dell'area marketing della SDA Bocconi. Siamo, infatti, convinti che per uscire dalla crisi e ripartire, servano idee nuove e in un momento come quello attuale sia ancora più importante organizzare incontri tra imprenditori, manager e mondo dell'università e della conoscenza, per confrontarsi in merito a percorsi d'innovazione che abbiano la capacità di determinare una nuova offerta di mercato, in grado di rispondere alle nuove esigenze della domanda.
Quanto e come le aziende devono far leva sull'innovazione per uscire dalla crisi e per tornare a crescere?”
SDA Bocconi
Aula Magna - Via Roentgen 1, Milano
6 maggio 2009
AGENDA DEI LAVORI
09:30 - 10:00 - Apertura dei lavori
Introduzione al Forum
Alberto Grando
Dean SDA Bocconi School of Management
Presentazione dei risultati della ricerca su come le imprese italiane affrontano la crisi Sandro Castaldo, Direttore Area Marketing, SDA Bocconi
10:00 - 11:00 I Sessione
NUOVE SFIDE PER IL MARKETING STRATEGICO
Coordinano:
Fabio Ancarani, SDA Professor, Area Marketing
Michele Costabile, SDA Professor, Area Marketing
Intervengono:
Paolo Medaglia, Direttore Vendite e Amministratore Delegato, Energizer Group Italia S.p.A.
Federico Gavioli, General Manager, General Electric Healthcare
Silvia Candiani, Direttore Marketing, Vodafone Italia
11:00 - 11:15 Coffee break
11:15 - 12:15 II Sessione
NEW TRENDS IN RETAILING
Coordinano:
Chiara Mauri, SDA Professor, Area Marketing Sandro Castaldo, Direttore Area Marketing, SDA Bocconi
Intervengono:
Massimo Barbieri, Corporate Relations, McDonald's Italia
Riccardo Perdomi, Amministratore Delegato, Salmoiraghi & Viganò S.p.A.
Marco Procacciante, Amministratore Delegato, Vision Service Group
Walter Patrick Bedogni, Responsabile Selezione Italia e Responsabile Gestione Umana Regionale, Decathlon Italia S.r.l
12:15 - 13:15 III Sessione
COLLABORARE CON I CLIENTI PER INNOVARE
Coordinano:
Emanuela Prandelli, SDA Professor, Area Marketing
Gianmario Verona, SDA Professor, Area Marketing
Intervengono:
Massimo Banzi, CEO, Tinker.it
Elisabetta Russo, Responsabile Italia Connect & Develop, P&G
Ernesto Santini, Responsabile MyHome, BTicino S.p.A
13:15 - 14:30 Pausa pranzo, Buffet
14:30 - 15:30 IV Sessione
VERSO LA CREAZIONE DI NUOVI MERCATI Coordinano:
Gabriele Troilo, SDA Professor, Area Marketing
Salvatore Vicari, SDA Professor, Area Marketing
Intervengono:
Stefano Ghigna, Corporate Marketing, 3M Italia S.p.A.
Federico Gatti, Direttore Licensing, Rainbow S.p.A.
Camillo Pandolfi, Consumer and Market Insight Director Italy, Portugal and Greece, Unilever Italia S.r.l
15:30 - 16:30 V Sessione
NEW TRENDS IN BRANDING
Coordinano:
Bruno Busacca, SDA Professor, Area Marketing
Maria Carmela Ostillio, SDA Professor, Area Marketing
Intervengono:
Gianpaolo Dallara, Presidente e Amministratore Delegato, Dallara Automobili S.p.A.
Yves Di Benedetto, Presidente e Amministratore Delegato, Philips S.p.A. Domenico Zaccone, Amministratore Delegato, Sara Lee Italia
16:30 - 16:45 Conclusione lavori
La opartecipazione al Forum è libera e gratuita, ma i posti a disposizione limitati
Per iscriversi
Il mobile CRM migliora la customer satisfaction
Rendere mobili le applicazioni aziendali, come quelle relative al Customer Relationship Management, consente di acquisire un vantaggio competitivo. È quanto emerge da una ricerca di Forrester Consulting, commissionata da Research In Motion, basata sulle risposte di più di 1.000 decision maker delle divisioni business e IT di aziende con sede in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito.
Incremento delle vendite e maggiore produttività
L'incremento delle vendite e la maggiore produttività degli impiegati (87%) sono le due principali motivazioni in base alle quali le aziende decidono di rendere mobili le attività di CRM, mentre il terzo fattore è il miglioramento dei servizi al consumatore (55%).
In Italia i due fattori principali sono legati alla crescita delle vendite (60%) e al customer service (anche in questo caso al 55%).
I cinque benefit principali
I manager italiani che hanno risposto al questionario, hanno sottolineato in modo particolare cinque dei maggiori benefit del mobile CRM, rispetto al CRM tradizionale basato su sistemi desktop: una maggiore customer satisfaction (77%);
una migliorata efficienza dei processi di business (72%); maggiore produttività del personale front-line (72%); una migliore customer experience (71%); riduzione dei costi legati al CRM (69%).
“Per essere efficienti, i mobile worker hanno bisogno di avere accesso a informazioni il più aggiornate possibile, ovunque essi si trovino -commenta Chris Burke, Managing Director di Research In Motion, Emea-. Molti dei nostri clienti, in diversi settori industriali, già riconoscono al Mobile CRM la possibilità di offrire benefici sia di tipo operativo sia relativamente al rapporto con la clientela, e stanno scegliendo la piattaforma BlackBerry per la sua sicurezza, maneggevolezza e il supporto da parte dei vendor di applicazioni CRM”.
Nelle aziende italiane, le divisioni che maggiormente utilizzano il mobile CRM sono: servizi al consumatore (75%). assistenza tecnica (50%), reparto vendite (49%).
Caffarel apre il terzo monomarca in Giappone
Caffarel, azienda di marca tra le più rappresentative per la produzione di cioccolato piemontese - è
stata la prima a produrlo nel 1826- sbarca nella capitale giapponese con un
punto di vendita monomarca.
La location prescelta è
all'interno di Grandsta, la più importante
stazione ferroviaria di Tokyo, dove ogni
giorno transitano 2 milioni di persone tra
uomini d'affari, studenti, pendolari.
Oltre ai grandi classici di Caffarel, come il Gianduiotto e il Nocciolotto, l'assortimento del pdv comprende un'ampia varietà di praline e tutta una serie di specialità di pasticceria realizzate ogni giorno nel pdv dagli chef con i prodotti semi-lavorati di Caffarel.
L'apertura di Tokyo avviene a seguito del successo dei due negozi Caffarel nella città
giapponese di Kobe, dovuto alla lungimiranza del distributore locale Shunichi
Yamamoto.
Ambasciatrice del gusto italiano
Con questo nuovo negozio, Caffarel conferma un'importante crescita sui mercati
esteri, in qualità di ambasciatrice del gusto italiano, e rafforza ulteriormente il suo
posizionamento come marchio di lusso nella produzione di cioccolato.
Non a caso, da diversi anni Caffarel aderisce ad Altagamma, l'associazione che riunisce
aziende italiane di reputazione internazionale che operano nella fascia più alta del
mercato ed esprimono la cultura e lo stile italiani nella gestione d'impresa e nel
prodotto, distinguendosi per innovazione, qualità, servizio, design e prestigio.
La crisi dei consumi nel massmarket non coinvolge i brand leader
Le private label reginette delle vendite del 2009? A smentire queste previsioni arrivano i dati di Centromarca che, nel mese di marzo, registra un incremento delle vendite dei beni di consumo delle grandi marche pari all'8,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. “È un dato di grandissima rilevanza -sottolinea Luigi Bordoni, presidente di Centromarca- che conferma il ruolo guida delle nostre aziende nel mantenere il mercato innovativo, dinamico e attraente per il consumatore”.
Brand più forte in Italia
Con una quota di mercato prossima al 70%, i prodotti di marca si confermano ai primi posti nelle preferenze di consumo. Si tratta della share più alta in Europa e nei paesi industrializzati.
Anche nel mese di aprile, stando alle prime stime, le vendite delle industrie presentano un andamento positivo. La previsione è in sintonia con le evidenze contenute nell'indagine rapida realizzata dal Centro Studi Centromarca, in base alle quali il 60% delle grandi marche quest'anno dovrebbe registrare vendite in crescita o comunque allineate al 2008.
Effetto innovazione
“L'innovazione -puntualizza Roberto Bucaneve, direttore del Centro Studi- avrà un ruolo centrale a sostegno dello sviluppo, considerato che 60 aziende su 100 ritengono che il contributo dei prodotti innovativi sulle vendite sarà uguale o superiore a quello registrato nel 2008”.
La rilevazione rapida, alla voce “comunicazione e advertising”, prevede investimenti uguali o superiori per quasi la metà delle industrie. “Stiamo parlando di attività strategiche per l'industria di marca -sottolinea Bordoni-. Per questo, senza dubbio, le
nostre imprese continueranno, con investimenti per circa 2 miliardi di euro l'anno, a dare un contributo importante alla tenuta del mercato pubblicitario”.
Da Sodexo due iniziative Scaccia Crisi
Sodexo, assieme alle catene di ristorazione Brek e Ristò, ha dato avvio al programma Scaccia Crisi per andare incontro alle esigenze delle 300.000 persone che trascorrono la pausa pranzo fuori casa utilizzando i Pass Lunch Sodexo.
Brek
Una prima iniziativa è con Brek e durerà fino alla fine di giugno. All’interno dei punti di ristorazione dell’insegna (controllata dal Gruppo Pam) i clienti potranno scegliere a 6 euro il Menù Amico che comprende: primo del giorno, secondo e contorno, acqua e pane, inoltre, presentando alla cassa il Pass Lunch Sodexo, i clienti potranno avere il caffè in omaggio; il risparmio stimato è di 50 euro complessive per cliente. L’iniziativa è promossa sul sito www.sodexo.com e sul portale del Club www.betterdaypeople.it attraverso appositi banner dove è possibile anche scoprire i punti di ristoro Brek presenti in Italia.
Ristò
Il 1° giugno partirà la seconda iniziativa, con la catena Ristò (controllata dal Gruppo Finiper) e sarà valida fino al 31 agosto. Anche qui si punta a far ottenere ai clienti Sodexo un sensibile risparmio, anche in chiave di fidelizzazione: presentando alla cassa il buono pasto Pass Lunch, infatti, si potrà usufruire di uno sconto del 30% sull’importo dello scontrino. L’iniziativa anche in questo caso verrà promossa tramite appositi banner sui siti ufficiali Sodexo, con una newsletter dedicata e con cartoline presso i punti di ristoro.
CONAI: più riciclo con meno imballaggi
Nonostante la contrazione del 2,8% degli imballaggi immessi sul mercato -dovuta in parte alla riduzione dei consumi, ma in parte anche ai comportamenti virtuosi dei produttori, sempre più spesso impegnati a combattere il fenomeno dell’overpackaging- nel 2008 l’Italia ha superato dell’8% gli obiettivi di legge sul recupero e riciclo.
Secondo il Rapporto 2008 del CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, l'anno scorso sono state riciclate 7.224.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio (59,3%), su un totale di 12.189.000 tonnellate immesse al consumo. Queste ultime, che nel 1998 rappresentavano quasi il 70% del totale, nel 2008 sono scese al 31%. Al contrario, i quantitativi avviati a recupero sono passati dal 30% nel 1998 al 69% nel 2008.
Buone le performance per carta, alluminio e legno
Particolarmente significativi i risultati di riciclo della filiera della carta, che registra il 75,3% del totale immesso al consumo, con una crescita sull’anno precedente del 4,8%; della filiera dell’acciaio che si attesta al 68,9% di riciclo e della filiera del legno che, nonostante le difficoltà dei settori di utilizzo del materiale di riciclo, conferma il livello del 52,5%, rispetto al 35% richiesto dalla legge.
Materie seconde: calano le quotazioni, aumentano i contributi
Al di là del quadro positivo dei risultati, si profilano nuove sfide nell’immediato futuro per far fronte alle difficoltà provocate dalla crisi del mercato delle materie prime seconde. A fine anno, infatti, il sistema consortile ha dovuto rivedere al rialzo i Contributi Ambientali degli imballaggi di legno e plastica. Una decisione motivata dai costi generati dall’incremento delle quantità di imballaggi da avviare a riciclo, verificatosi soprattutto negli ultimi due anni, e dal crollo dei listini delle materie prime seconde, che hanno portato i Consorzi Rilegno e Corepla in una situazione di difficoltà.
In particolare, la situazione della filiera della plastica, il cui peggioramento è stato tanto ampio quanto repentino, ha costretto il Consiglio CONAI ad un doppio intervento sul Contributo Ambientale, aumentato dapprima a 105 euro/ton a partire dal 1° gennaio 2009 e, successivamente, a seguito dell’acuirsi della crisi, a 195 euro/ton con decorrenza dal 1° luglio 2009.
Ridare impulso all'economia del riciclo
Due i principali obiettivi individuati dal CONAI per dare nuovo impulso all'economia del riciclo:
a) miglioramento qualitativo della raccolta differenziata, per evitare sprechi di materiale e nel contempo contenere i costi di separazione e trasporto;
b) crescita dei risultati
in tutte le aree del Paese, a partire da quelle del Sud, che scontano
ancora un ritardo, per le quali sono previsti incentivi ed interventi
ad hoc, tra i quali un forte supporto alle campagne di comunicazione e
sensibilizzazione dei cittadini.
Tra gli strumenti che potranno sostenere il settore, c’è l’Accordo quadro sulla raccolta differenziata urbana, rinnovato con l’ANCI a fine 2008, che nel quinquennio 2009-2013 garantirà ai Comuni il ritiro dei rifiuti di imballaggio raccolti a livello urbano. Gli enti locali convenzionati con il sistema consortile potranno, quindi, contare sui corrispettivi CONAI, che ritirerà e pagherà i corrispettivi pattuiti, anche oltre gli obiettivi di legge.
Il nuovo Accordo costituisce in questo senso una sorta di “paracadute” per le amministrazioni che in questo momento faticano a collocare i materiali sul mercato del riciclo.
Il Gruppo Caviro chiude il 2008 con 1,6 mio di utile
L’assemblea generale dei soci di Caviro ha approvato in data 27 aprile 2009 il bilancio Consolidato 2008, primo esercizio di 12 mesi avente a riferimento l’anno solare.
Il Gruppo, grazie alle ottime prestazioni dell’export che ha fatto segnare un +26% rispetto all’anno precedente, presenta un valore della produzione di 283 milioni di euro.
Una situazione in controtendenza che, rispetto ai principali indicatori, vede nella diminuzione del Capitale investito netto operativo di Gruppo, attestato a circa 12 milioni di euro, il dato più significativo che si riflette interamente sulla diminuzione della posizione finanziaria netta.
La conseguente diminuzione a circa 51 milioni di euro del Capitale Circolante netto operativo è la riprova dell’incisiva e concreta azione portata avanti da Caviro a tutela del credito.
"In un periodo caratterizzato da una generale incertezza economica a livello internazionale ed in cui si è assistito ad un importante aumento dei prezzi delle materie prime – sottolinea Secondo Ricci, riconfermato Presidente del Gruppo- l’inversione di tendenza della capogruppo Caviro Sca appare ancora più robusta poiché a fronte di una perdita del passato esercizio pari a 1,3 milioni di euro il bilancio 2008 chiude in utile per 1,6 milioni di euro. Il 2008 ha inoltre confermato, con oltre 50 milioni di litri venduti e con una quota complessiva a valore del 5%, la leadership incontrastata del nostro brand di punta: il Tavernello, quale etichetta più apprezzata tra i cosiddetti “vini di consumo quotidiano”.
Ad avvalorare la buona performance del Gruppo, in un momento di instabilità economica globale come quella attuale, la crescita del Valore Aggiunto a quota 12,6% ed il passaggio del margine operativo lordo Ebitda al 5,3% dei Ricavi contro l’1,9% dell’esercizio precedente grazie in particolare al ritorno all’utile della controllata Caviro Distillerie dopo gli andamenti negativi del settore alcool dell’anno scorso.
In ultimo, quale conseguenza della diminuzione del Capitale investito netto operativo, ne scaturisce il miglioramento del rapporto Debt/Equità che passa da 2,3 del 2007 al 2,1 del 2008.
Rinnovo cariche del Consorzio Cacciatore
L’Assemblea dei Soci del Consorzio Cacciatore ha eletto lo scorso 23 aprile il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rappresenterà per il prossimo triennio la compagine sociale e guiderà le attività di tutela e valorizzazione del Salame Cacciatore Dop.
Alla Presidenza del Consorzio è stato riconfermato Sandro Gozzi di Negroni S.p.A., che ricopre la carica dalla fondazione del Consorzio.
I nuovi eletti sono: Alberto Beretta (Salumificio F.lli Beretta S.p.A.); Giorgio Levoni (Levoni S.p.A.); Corradino Marconi (Villani S.p.A.); Enrico Monti (Monti & Zerbi Ind. Alimentare S.p.A.); Emanuela Bertoletti (Salumificio Bertoletti S.r.l.); Filippo Piraeno (Grandi Salumifici Italiani S.p.A).
Nel 2008 la produzione di Salame Cacciatore è rimasta in linea con quella dell’anno precedente con 3,5 milioni di chili.
L’85% della produzione è stato realizzato da imprese consorziate.
“In particolare -ha sottolineato Gozzi- le aziende socie di dimensioni più ridotte, hanno registrato un sensibile incremento delle quantità prodotte, a dimostrazione dei vantaggi e della visibilità che il Consorzio riesce a garantire ai produttori meno noti”.
Il Gigante lancia una collezione per casa e bagno firmata Cotton Usa
Due linee, per bagno e cucina, in colori moderni e vivaci -viola, giallo, fucsia e blu- in un materiale soffice e naturale come il cotone firmato da Cotton Council International: queste le caratteristiche della nuova operazione di co-marketing che Il Gigante ha realizzato in 16 pdv della sua rete.
“La scelta del marchio Cotton Usa quale partner è stata dettata dall'attenzione verso l'ambiente e la preferenza per le fibre naturali, oltre che da una scelta per un prodotto di qualità,che garantisce relax e morbidezza”, precisa Gianluigi Bassani, direttore marketing de Il Gigante.
Infatti, il contenuto di cotone americano delle linee è molto elevato: il 50% nella collezione per il letto e il 75% nel caso della gamma per il bagno.
L'iniziativa sarà supportata dalla distribuzione di 2 milioni di volantini in Piemonte e Lombardia, oltre da materiale espositivo e promozionali nei pdv.
Il Piemonte educa il consumatore a un’alimentazione consapevole
Un'alimentazione equilibrata e consapevole, promossa attraverso un progetto di educazione alimentare, basato su prodotti di stagione e del territorio locale. Si articola su questi concetti l'iniziativa della Regione Piemonte (come anticipato da Gdoweek n. 471 del 2 marzo 2009, pagg. 54-55), denominata Tre volte Sì e che coinvolge gli esercenti della piccola e media distribuzione (circa 2mila pdv associati a Confcommercio e Confesercenti).
Menù da nutrizionista
Il progetto, presentato dalla Regione Piemonte lo scorso 24 aprile, è stato sviluppato in collaborazione con il nutrizionista Giorgio Calabrese e con lo chef Fabio Campoli, oltre che con il contributo delle associazioni dei consumatori, dei commercianti e degli agricoltori. “L'iniziativa -ha spiegato l'assessore regionale al commercio Luigi Ricca- si articola sostanzialmente in 500 ricette, suddivise per le quattro stagioni, che hanno un costo compreso tra 4,50 e 6 euro al giorno e si pone l'obiettivo di incentivare un consumo consapevole caratterizzato dalla stagionalità dei prodotti e anche dalla loro territorialità. I suggerimenti nutrizionali di Calabrese consentono anche di essere attenti agli aspetti sociali in relazione al contenimento dei costi. Da tempo è vivo il dibattito sul caro vita e sui problemi della quarta settimana. Ci sono persone che, purtroppo, hanno iniziato ad alimentarsi con prodotti di scarsa qualità per riuscire a risparmiare. E questo va a scapito della salute. Le indicazioni nutrizionali che verranno date attraverso questa campagna permetteranno di creare menù che consentono di vivere e non di sopravvivere ”.
All'interno dei punti di vendita, sono disponibili i supporti informativi dove sono riportati i consigli nutrizionali e le ricette a basso costo di Calabrese-Campoli. Attraverso la consultazione del sito internet www.trevoltesi.it, sarà possibile acquisire maggiori informazioni e ulteriori ricette nonché conoscere i negozi aderenti.
Auchan ha in mente il cliente e cambia pay-off
Per festeggiare i propri 20 anni in Italia, Auchan ha realizzato una nuova campagna radio, ideata daall'agenzia di pubblicità Republic, per sostenere le attività promozionali.
Il filo conduttore degli spot radiofonici è una delle canzoni icona della musica italiana: “Ho in mente te”, in realtà brano americano, ma portato al successo in Italia dal complesso Equipe 84 nel 1966 all'interno del loro secondo Lp.
Auchan si “appropria” non solo della canzone, ma dell'intera filosofia, declinandola nella sua mission di attenzione nei confronti del consumatore.
Da qui nasce la scelta di cambiare lo stesso pay-off della comunicazione Auchan, che si trasforma in “Tutta la passione che meriti”.
Il brano per Auchan è stato arrangiato e interpretato in una speciale versione a cappella dal gruppo Alti e Bassi.
Assica: zero rischi di influenza suina mangiando carne italiana
“L'OMS, il Ministero della Salute italiano, l'Istituto Superiore di Sanità confermano che non si contrae l'influenza messicana mangiando carne suina o prodotti derivati. Da questo punto di vista le tavole degli italiani sono sicure e non vi è nessun motivo perché i consumatori cambino le proprie abitudini alimentari” ha affermato Francesco Pizzagalli, Presidente di ASS.I.CA - Associazione Industriali delle Carni.
In relazione alla vicenda dei casi di influenza scoppiata in Messico, Pizzagalli precisa: “Non c'è nessun rischio nel consumare la carne di maiale. Inoltre non importiamo dal Messico né carne fresca, né congelata e nemmeno suini vivi. Del resto i salumi vengono sottoposti da tempo, con un sistema assai collaudato e rigoroso, a controlli frequentissimi che garantiscono, anche con i marchi Dop e Igp, il consumatore. La tutela non riguarda solo i salumi, ma anche gli altri tagli che arrivano sul mercato come carni fresche attraverso il marchio Gran Suino Padano Dop".
Cautela sì, allarmismo no
“Auspico che i mezzi di informazione -prosegue Pizzagalli- trattino l'argomento con il massimo dell' approfondimento possibile, con lo scrupolo necessario in modo da non creare paure ingiustificate e falsi allarmismi. Nel passato, per situazioni analoghe, si sono create psicosi nei consumi che hanno prodotto rilevantissime conseguenze nel sistema produttivo e hanno provocato la perdita di migliaia di posti di lavoro.”
ASS.I.CA sta monitorando con particolare impegno ed attenzione questa situazione di crisi e a questo proposito ha convocato per oggi una riunione di un Comitato - da tempo esistente - formato da esperti e operatori del settore allo scopo di prendere le decisioni più opportune che tutelino i consumatori e che permettano di dare informazioni precise e veritiere sui prodotti della nostra salumeria.
Campagna web virale per Bio,logico Despar
Per aumentare la fidelizzazione alla propria linea Bio,logico, Despar, dal 30 aprile, abbina alla classica formula del concorso anche una campagna di viral marketing sul web.
Ai clienti che compreranno almeno tre prodotti della linea Bio,logico, sarà consegnata una cartolina con codice numerico per visualizzare un video, sul sito www.mangiasano.it, sull’alimentare non bio. Chi invierà a tre amici il video tramite un’e-mail riceverà un premio della linea e parteciperà all’estrazione di buoni acquisto da 10 euro.
Inoltre, su Facebok, che sarà oggetto di una pianificazione pubblicitaria specifica, è stato creato il gruppo Mangia Bio per condividere opinioni e consiglio sulla campagna.
Mapa Spontex presenta Micropolvere, il panno ultramorbido
Nuova estensione di gamma all’insegna della morbidezza.
Spontex lancia il nuovissimo Micropolvere, presentato come l’unico panno polvere riutilizzabile in microfibra con struttura mille strati, così morbido da raccogliere al meglio la polvere senza doverlo inumidire e senza dover usare spray cattura-polvere o altri prodotti specifici.
Concepito per minimizzare l’impatto ambientale, Micropolvere -grazie alla caratteristica struttura mille strati ed all’effetto elettrostatico delle microfibre- risulta in grado di attrarre la polvere, trattenerla all’interno e prevenirne la ricomparsa sulle superfici.
Essendo particolarmente morbido, il prodotto si dimostra indicato per tutti i tipi di superficie, anche le più delicate. Il colore lilla -uno dei colori di tendenza della stagione- lo distingue dagli altri panni attualmente in commercio.
Hyster introduce nuovi sollevatori con guida a timone
I nuovi sollevatori con guida a timone Hyster S1.0-1.2 e S1.4-1.6 recepiscono alcune delle ultime novità tecnologiche in area carrelli elevatori, pensate per aumentare le prestazioni e l'affidabilità e ridurre i costi di assistenza nella movimentazione di pallet aperti ai lati.
Grazie a queste new entry, oggi Hyster propone una gamma completa e performante di sollevatori a timone con operatore a terra, che promettono grande efficienza energetica ai magazzini più impegnativi. Ideali per lavorare in aree confinate e per lo stoccaggio di merci in scaffalature di altezza medio/elevata, Hyster S1.0-1.2 e S1.4-1.6 vantano montanti ad alta visibilità, doppi comandi di sollevamento e abbassamento, frenatura rigenerativa e un'alta qualità del motore, il che contribuisce anche a minimizzare il consumo d'energia e massimizzare la durata per turno della batteria
Morando introduce I Deliziosi Migliorgatto “al naturale”
Il mercato pet cresce all’insegna di benessere e naturalità.
A fronte delle attuali richieste dei consumatori, sempre più alla ricerca di prodotti appetibili e, insieme, funzionali al benessere generale dell’animale, Morando ha esteso la linea I Deliziosi Migliorgatto: dopo le lattine da 400 g I Deliziosi Light -alimenti equilibrati con il 30% di grassi in meno- la nuova proposta è rappresentata dalle monoporzioni arricchite di propoli e pappa reale. Questi ingredienti naturali -derivati dal processo di produzione del miele- si dimostrano efficaci nella prevenzione di alcune specifiche patologie e, per questo, risultano già largamente utilizzati come integratori dell’alimentazione umana: la propoli vanta notevoli qualità antibatteriche a livello di cavo orale e prime vie respiratorie, mentre la pappa reale detiene proprietà antiossidanti e, quindi, costituisce un valido aiuto nel rallentare il processo di invecchiamento dei tessuti.
A queste garanzie di salute, già fortemente motivanti per lo shopper, si aggiunge la praticità del confezionamento in vaschette monodose con apertura a strappo nei formati da 85 e 120 g. Con riferimento al contenuto, esistono 2 tipologie di soluzioni: le Mousse -dal delicato impasto finemente lavorato e morbido al palato- ed i Rustichelli, elaborati di una certa consistenza per il gatto che preferisce masticare con più energia.
Gli abbinamenti di gusto -mix di prodotti proteici e ricchi di fibre- offrono un range variegato: i Rustichelli sono disponibili con manzo e agnello, salmone e riso, pollo e selvaggina, le Mousse nelle varianti vitello e carote, pollo e coniglio, trota e carote.
Dermogroup lancia Dermogella Attiva, il detergente intimo pH 4.5
Efficacia detergente associata ad una marcata azione antibatterica.
Il nuovo Dermogella Intima Attiva garantisce igiene e sicurezza quotidiana nelle situazioni a rischio d’infezione (in piscina, in palestra, ecc.) e tutte le volte che si richiede una protezione più attenta (durante il ciclo mestruale, nel post parto o nel post operatorio).
Il ritmo frenetico della vita moderna, in effetti, mette spesso a rischio l’igiene intima, rendendo opportuno l’uso di un prodotto mirato.
Dermogella Intima Attiva promette una detersione sicura e la massima protezione della mucosa vaginale grazie ad una formula a base di una miscela di tensioattivi delicati: contiene, fra gli altri, estratto naturale di Salicaria -che vanta proprietà antibatteriche, lenitive e antimicotiche- ed acido lattico, che favorisce l’equilibrio della flora batterica e del pH
Da Toschi Vignola, l’Aceto Balsamico di Modena con tappo spray
E’ stato creato per chi ama i sapori decisi e desidera centellinare i consumi.
L’Aceto Balsamico di Modena a marchio Gino Toschi, Linea Rossa, nella bottiglia bordolese da 250 ml con tappo spray è un prodotto di primo livello qualitativo, affinato almeno 2 mesi in barili di rovere e caratterizzato da un gusto abbastanza agro; grazie al pratico tappo spray, oggi è possibile vaporizzarlo uniformemente sulle varie pietanze senza dover mescolare, limitandone di conseguenza l’impiego.
Il plus principale della novità è quello di conciliare innovazione e qualità: l’Aceto Balsamico di Modena Gino Toschi con tappo spray porta la modernità sulle tavole, unendola al pregio di un prodotto strettamente legato alla tradizione.
Distribuito nei canali gdo e ho.re.ca., è consigliato sia per la preparazione dei cibi sia come condimento.
Müller rinnova il pack della sfiziosa linea Müller Mix
A ciascuno il suo mix.
Müller rinnova il piacere intenso di Müller Mix -crema di yogurt con l’aggiunta di frutta in pezzi, croccanti cereali o ricco cioccolato- facendosi in quattro per soddisfare i palati più esigenti.
Oggi 4 nuove bande colore, posizionate sull’opercolo della confezione, facilitano i consumatori nella scelta del prodotto preferito:
il rosso di Mix Frutta per il benessere gustoso, il giallo di Mix Cereali per l’energia croccante, il marrone di Mix Cioccolato per il sapore intenso, il beige di Mix Golosi per il piacere di abbinare ingredienti diversi.
Con il restyling grafico, la confezione raddoppia il gusto della composizione: 2 distinte vaschette di dimensioni diverse -che giocano con la separazione cromatica degli ingredienti- accolgono rispettivamente la crema di yogurt (la più grande) e la sorpresa colorata dei cereali, della frutta o del cioccolato (la più piccola), rendendo ancora più sfiziosa l’esperienza gustativa. Buono, nutriente, energetico, salutare, Müller Mix si propone come snack perfetto in ogni momento della giornata.
Con riferimento alle diverse referenze della gamma, se Mix Frutta combina il gusto delicato della crema di yogurt bianco con le fragole in pezzi o more & lamponi, Mix Cereali sceglie le proprietà nutrizionali dei cereali con sorprese croccanti; in Mix Cioccolato la crema di yogurt incontra la golosità degli anelli o dei fiocchi di cioccolato, oppure la granella di nocciole e cioccolato, mentre le protagoniste di Mix Golosi sono la crema di yogurt al gusto nocciola con mandorle e cereali, la crema di yogurt al cocco con i cereali al cioccolato e la crema di yogurt al caffé con biscottini al cioccolato.
Appetais punta sui tipici: sono pronte le Tagliatelle ai Funghi
Grazie al loro aroma inconfondibile, i funghi donano ad ogni ricetta un sapore particolare:
per questo Appetais ha scelto di lanciare le Tagliatelle ai funghi, specialità tipica delle zone montane e collinari che porta in tavola il gusto della tradizione.
Le Tagliatelle ai funghi Appetais -oggi reperibili nei reparti refrigerati delle superfici gdo- sono un piatto che affonda le radici nella cultura gastronomica nazionale, promettendo un gusto unico ed anche un’elevata praticità, visto che si prepara in pochi minuti. Basta far scaldare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente, versare il contenuto della confezione ancora surgelato e cuocere per 5/6 minuti a fuoco medio, verificando il grado di cottura desiderato; se si intende personalizzare il piatto, si può decorare la portata con prezzemolo fresco tritato
Carrefour in Francia lancia Carrefour Discount
Per competere in maniera più aggressiva con i discount, Carrefour France, da fine maggio, una nuova linea di primo prezzo, Carrefour Discount. Si tratta di 400 referenze (per l’83% food, mentre il 17% detergenza casa e personal care) che sarà distribuita in 1.200 store, tra gli ipermercati Carrefour, i super Champion e Carrefour Market e i convenience Carrefour City e Carrefour Contact.
Inoltre, è prevista la presenza della linea anche online nel sito Ooshop.
L’iniziativa per ora riguarda solo Francia e Belgio.
Nuovo catalogo Fìdaty all’insegna del design
Già dalla copertina, il nuovo catalogo Fìdaty di Esselunga dichiara il propria forte contenuto in termini di design, esaltato nella sezione dedicata ai premi da raccogliere in dodici mesi.
In 136 pagine, Esselunga, con il suo solito stile, propone oltre 100 premi articoli per la casa, la cucina, il benessere, i bambini, a cui si aggiungono gli ormai classici appuntamenti con i servizi, quali ingressi a Gardaland, soggiorni nelle terme di 4 regioni nelle quali si concentra la clientela dell’insegna (Val d’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana), ingressi scontati al cinema e all’acquario di Genova (con relativo week end).
In totale, i premi “pret-à-porter su misura per voi” –come dichiara sin dalla prima pagina del volumetto la stessa insegna- sono 98 per i sei mesi che vanno dal 20 aprile al 17 ottobre da un minimo di 400 a un massimo di 6.500 punti (macchina fotografica digitale Canon Power Shot A2100 IS), soluzioni che prevedono anche un esborso monetario.
La sezione 12 mesi (valida fino al 17 aprile 2010), invece, propone 29 premi tra pentole TVS disegnate da Matteo Thun, piccoli elettrodomestici di design (tra cui il robot domestico iRobot Romba 530, lavatrici e asciugatrici ecologiche Bosch), articoli di arredamento (sgabello Ribbon di Cappellini, lampada Coupé di Oluce, lampada Grande Costanza di Luceplan), attrezzi per il benessere (come la pedana motorizzata per corsa PF4500 Pro-Form) e l’ennesima macchina fotografica Canon, reflex compatta.
In apertura, come tradizione, oltre alla spiegazione delle differenze tra le diverse tipologie di Fìdaty Card, l’elenco dei partner: Enel, Direct Line, Bar Atlantique, gli store di profumeria della rete Olimpia Beauté, Ing Direct, Q8, Alitalia con Millemiglia ed Ef, per i viaggi all'estero di lingua straniera.
Fivi entra ufficialmente in Europa
Durante l'incontro annuale dei suoi dirigenti, che si è svolto il 20 aprile a Logroño in Rioja (Spagna), la FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è diventata ufficialmente membro della Cevi (European Confederation of Independent Winegrowers). Ad oggi Fivi, nata a a fine luglio del 2008 con lo scopo di rappresentare la figura
del viticoltore rispetto alle istituzioni, all'industria e alla
distribuzione per promuovere la qualità e autenticità dei vini italiani, oggi può contare su 600 soci, provenienti dalle principali regioni viticole italiane.
Il presidente Costantino Charrère ha sottolineato che vista la rapida accettazione nel contesto internazionale dopo solo 8 mesi di vita (è nata a fine luglio 2008) vuol dire che l'Italia del vino stava aspettando una realtà di questo tipo.
Xavier de Volontat, presidente di Cevi, ha tenuto a sottolineare che ora si potrà finalmente giocare un ruolo importante a livello dell'UE visto che nell'associazione europea c'è anche l'Italia che è il principale produttore continentale.
Deco apre un impianto da 10 milioni di confezioni di biscotti l’anno
Deco Industrie nello stabilimento di San Michele, frazione di Ravenna, ha inaugurato una nuova linea di produzione biscotti: 10 milioni di confezioni all'anno, con qualità altamente elaborata, e 20 dipendenti dedicati. Queste in breve le caratteristiche dello sforzo compiuto dall'azienda ravennate, in tempi di ristrettezze, per reagire alla crisi.
Coinvolte nella realizzazione industrie italiane leader come Imaforni di Verona, Ica e Ghizzoni
di Parma, tutte in collaborazione con i tecnici Deco. Questa linea alimenterà essenzialmente il marchio Pineta e, l'ultima linea nata in casa Deco: Easy Life,
i biscotti salutistici, frutto di una ricerca partita nel 2005 in
collaborazione con l'Università di Milano e Bologna e con importanti nutrizionisti che hanno collaborato con il
team R&S di Deco Industrie.
In particolare Easy Life è una nuova linea che si presenta con 5 prodotti ad hoc (cranberry e yogurt, integrale e farro, mela e fibra prebiotica, senza zucchero, senza zucchero con gocce di cioccolato), ma allo stesso tempo è molto attenta alla salute, per quelli che vogliono evitare zuccheri, grassi e sale, senza per questo rinunciare a gusto e qualità.
Cresce l’uso del denaro virtuale in Europa
La crisi finanziaria sta portando a un rallentamento del credito al consumo, ma non ferma l’interesse dei consumatori per il denaro virtuale. Un conferma viene dai dati trimestrali registrati, per le transazioni su carte di debito e di credito, da Visa in Europa. Le operazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2009 hanno fatto segnare una crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2008. La crescita percentuale maggiore, pari al 36%, riguarda le transazioni sui pagamenti delle utenze di elettricità, gas, acqua e servizi sanitari. Le transazioni nei ristoranti sono invece aumentate del 16% e nei supermercati e negozi alimentari del 13%. L’e-commerce è cresciuto in maniera considerevole con un +26%, che dimostra come gli esercenti online stiano conquistando quote di mercato sui commercianti tradizionali. Anche le spese con carte di debito sono aumentate del 14%. Tre quarti delle transazioni riferita a Visa, anzi, sono avvenute in questa modalità.
Borsellino elettronico
Il valore di tutte le transazioni nel primo trimestre 2009 è cresciuto del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, molto meno del numero delle transazioni, il che significa due cose: la prima è che sempre più spesso la card viene usata come fosse una sorta di borsellino elettronico; la seconda è che la gente spende meno. Inoltre, usando al carta di credito anche in modalità saldo si ottiene il vantaggio di posporre il pagamento di qualche settimana, vantaggio particolarmente apprezzato a fine mese.
Trudi racconta una nuova favola: è tempo di orologi
Hanno il cinturino ricoperto di morbido peluche e, sul quadrante, i musetti dei personaggi Trudi più amati, l’orso, il gattino, la coccinella, il tigrotto.
Sono gli orologi Trudi Time by Chronotech, nati dall’accordo con Global Watch Industries, azienda leader nel settore dell’orologeria che mette a disposizione di Trudi la propria esperienza produttiva, stilistica e distributiva, in particolare la tecnologia e il design degli orologi Chronotech.
Trudi Time è una linea di segnatempo pensati per i bambini, per la loro voglia di gioco e di moda: gli orologi si distinguono per il quadrante rotondo, realizzato in leggero poliuretano trasparente -su cui le ore sono indicate in numeri arabi, grandi e facili da leggere- e per il cinturino colorato in peluche elasticizzato, che li rende facilmente indossabili e pratici da tenere al braccio.
In Editrice Giochi è sbocciata la collezione Aria Aperta
Dopo i rigori invernali, è tempo di uscire fuori casa.
Editrice Giochi -da oltre 70 anni leader nella produzione e commercializzazione di giochi di società- oggi amplia la propria gamma con la linea Aria Aperta, rivolta ai bambini in età scolare e pre-scolare.
La collezione comprende una serie di giochi per lo svago all’aperto: tricicli, pattini a 4 ruote per i più piccini e pattini in linea per i grandicelli. La serie di tricicli si connota per il telaio in metallo ed i materiali molto resistenti e leggeri, che rendono più pratico l’utilizzo; il meccanismo di controllo per bloccare la ruota, il sedile regolabile e il bloccasterzo garantiscono un divertimento in totale sicurezza, mentre il manico removibile permette al genitore di spingere il triciclo e controllare il bambino. Il Set Baby Skate include pattini a rotelle con cinghie regolabili, freno anteriore e protezioni (casco, gomitiere, ginocchiere) per i bambini alle prime armi con lo skating.
Per i bimbi dai 5 anni in su, invece, i Pattini in Linea sono la soluzione più gradita: curati nei minimi dettagli e disponibili in diverse varianti colore, sono dotati di una morbida imbottitura interna, una doppia chiusura (stringhe/velcro) per una maggiore stabilità durante il movimento, uno scafo semirigido per avvolgere la caviglia, un telaio robusto e ruote in poliuretano per agevolare lo scorrimento. E, dopo le corse, i bimbi possono divertirsi con Amilcare Pellicano Dispettoso, un gioco di società in cui l’animale gira in cerchio e, cantando una simpatica filastrocca, apre il becco per lanciare in aria palline: i piccoli giocatori si sfidano nel prendere con il loro retino il maggior numero di sfere colorate.
Nestlé mette in vetrina i cereali Fitness Muesli
Si propone come mix fra il gusto del muesli e leggerezza dei cereali Fitness, ideale per la consumatrice che ricerca la soddisfazione del palato ma non intende rinunciare alla linea.
Sugli scaffali da fine 2008, Fitness Muesli offre il ricco sapore e la croccantezza inconfondibile del muesli, garantendo però un minor apporto di grassi rispetto agli altri muesli presenti sul mercato; inoltre, contiene oltre il 54% di cereali integrali, importanti alleati della salute in quanto fonti di fibre e ricchi di vitamine (B, C, E).
Disponibile in 3 referenze (Paradiso di Cioccolato, Fantasia di Mandorle e Nocciole, Passione di Frutta), il prodotto potenzia la visibilità del brand Fitness sul mercato, attualmente presente nelle categorie cereali per il breakfast, barrette e bevande. Un marchio sempre più amico delle donne in forma.
Virosac introduce Duradipiù, sacchetto prolunga-freschezza
Innovazione nel mondo della conservazione.
E’ Duradipiù, nuovo sacchetto apri e chiudi lanciato da Virosac, primario produttore di sacchi per i rifiuti e per alimenti, pellicole protettive, carta da forno, rotoli e vassoi in alluminio da sempre impegnato nella realizzazione di prodotti di qualità, rispondenti alle quotidiane esigenze dei consumatori nel pieno rispetto dell’ambiente. Duradipiù -perfettamente idoneo al contatto alimentare- garantisce di assorbire i gas derivanti dalla degradazione degli alimenti, aumentando sensibilmente la durata dei cibi conservati in frigo o in freezer. Ideale per gli ortaggi, soprattutto per l’insalata (i cui prelievi sono particolarmente frequenti), è dotato di laccio Piu’pratico estraibile, che consente una facile, veloce e ripetuta apertura, e di un comodo imballo salvaspazio.
Disney e Novaterra lanciano i Pepitos senza glutine
Pane, pasta, biscotti, snack e preparati per specialità da forno.
La gamma Disney Mangiare Più Sano - Healthier Eating è comprensiva di svariati alimenti che assicurano ai ragazzi l’energia ed i principi nutritivi di cui necessitano per crescere sani: un mix di cibi genuini e saporiti che unisce l'allegria del mondo Disney all'esperienza di Novaterra e Farmo nella formulazione di prodotti nutrizionalmente bilanciati.
All’interno dell’offerta si distingue la linea degli articoli gluten free, approvati dal Ministero della Salute, che possono essere gustati anche dai celiaci: è questo l’ambito che ha accolto il lancio dei nuovissimi Pepitos senza glutine, in sacchetto da 200 g, proposti come snack perfetto per qualsiasi momento della giornata o come sostitutivo del pane in tutte le occasioni in cui si vuole combinare bontà ed assenza di glutine.
Tesco: vendite in crescita e nuovi progetti
Nonostante la situazione del mercato Tesco ha presentato risultati 2008 di tutto rispetto: le vendite di gruppo pari a 65,68 miliardi di euro, hanno registrato una crescita del 15,1% rispetto all'anno precedente, crescita che, a tassi costanti, si attesta al 10%.
Per questo, mentre le attività internazionali sono previste in ulteriore aumento, mentre sul fronte interno, l'andamento del gruppo rimane solido, grazie anche alle forti riduzioni effettuate sui prezzi e al successo delle nuove linee di primo prezzo.
Verso un concept discount?
In quest'ottica, sembra che Tesco sia al momento concentrato nella definizione di un nuovo concept proprio nell'area dei discount, che potrebbe aprire entro l'anno in Scozia, su una superficie di 130 mq.
Nuovi shop-in-shop
Entro la fine dell'anno, Tesco prevede di raddoppiare
il numero degli shop-in-shop dedicati alla telefonia attualmente
presenti nei suoi supermercati di maggiori dimensioni. L'obiettivo è
arrivare a più di 100 shop-in-shop, area che verrà rinominata come Phone Shop.
Carrefour festeggia 37 anni di attività
Per un mese, fino al 24 maggio, in occasione dell'inaugurazione del primo ipermercato aperto a Carugate (Mi) nel 1972, Carrefour propone in tutti i suoi 71 ipermercati un ampio ventaglio di prodotti –dalla casa alla tecnologia- con sconti fino al 50%, oltre a offerte giornaliere sui freschi.
In aggiunta, è proposto il concorso “Vinci subito”, che prevede, fino al 3 maggio, la distribuzione di cartoline gratta e vinci, consegnate ogni 10 euro di spesa in prodotti anniversario (3.000) ben visibili nel pdv, che danno la possibilità di vincere uno dei 500.000 buoni spesa messi in palio. I buoni hanno un valore variabile dai 5 ai 50 euro e possono essere cumulabili, fino al 17 maggio.
Operazioni in rete
La fortuna può essere ritentata anche con i codici delle cartoline non vincenti, attraverso un concorso a estrazione online sul sito, che mette in palio altri buoni spesa, oltre a un super premio del valore di 500 euro.
Antica Gelateria del Corso apre i temporary nelle stazioni
Stazioni ferroviare, luoghi con elevato flusso di persone, in grado di creare milioni di contatti e anche importanti volumi di vendita. Ed è proprio nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale che Antica Gelateria del Corso (Nestlé) ha dato vita a due temporary store, inaugurati agli inizi di questo mese e che prolungheranno la loro apertura fino alla fine della prossima estate.
Concept store
Realizzati da Armani & Associati, il layout di vendita e la grafico-comunicazione hanno l'obiettivo di dare visibilità al brand. “L'idea di base -spiega Roberto Rozzi, account client service director di Armani & Associati- consiste nel dare valore alla marca attraverso i suoi prodotti e le materie prime di grande pregio con cui sono realizzati”.
I pannelli all'esterno hanno come protagonisti i gelati: lo scopo è quello di attrarre l'attenzione e invogliare all'acquisto, ma senza rinunciare all'immagine super premium della marca.
All'interno, a fianco delle strutture di vendita (18 mq quello a Milano e 35mq a Roma) appaiono delle gigantografie in cui sono rappresentati e valorizzati gli ingredienti con cui sono fatti i gelati di Antica Gelateria del Corso.
“L'impatto -aggiunge Rozzi- è contemporaneo, essenziale e molto luminoso, in linea con l'immagine di questo brand che, nel corso degli ultimi anni, ha saputo modernizzare la sua immagine mantenendo ben salde le sue radici nella migliore tradizione gelatiera italiana”.
Aldi continua la sua corsa in Uk
Con 467 store tra Regno Unito e Irlanda, Aldi continua la sua crescita: l’attuale quota di 2,9% è destinata a crescere rapidamente.
Del resto, nell’ultimo trimestre il numero dei consumatori è aumentato dell’11%, a conferma che la catena sta entrando stabilmente nelle abitudini; infatti, anche la spesa media è aumentata, di circa un terzo negli ultimi sei mesi.
Buona parte di questo successo sembra attribuibile all’offerta di prodotti a 99 pence, che ha portato le quattro principali insegne inglese (Tesco, Asda, Sainsbury, Morrison) a ridurre i prezzi, introducendo proprie linee di primo prezzo a 1 sterlina.
Record di espositori al prossimo Zoomark
Il settore Pet attraversa di slancio il periodo di crisi, migliora le performance di mercato e risponde al clima di generale incertezza con la più vitale delle edizioni di Zoomark International, la sua fiera di riferimento.
L’imminente tredicesimo appuntamento con il Salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia, che si terrà a BolognaFiere dal 7 al 10 maggio prossimi, si presenta con numeri da primato di espositori e per le presenze estere.
616 le aziende presenti, 353 delle quali estere, pari al 57%. 35 i Paesi di provenienza;
dalla Cina la rappresentanza più folta, seguita dagli Stati Uniti, dalla Germania e dalla Gran Bretagna.
La fiera italiana costituisce l’incontro europeo più importante dell’anno per gli operatori specializzati del settore animali da compagnia e presenta le novità internazionali in una gamma completa di merceologie che spazia dagli alimenti, con i più recenti ritrovati della mangimistica, sempre più personalizzata a seconda delle specie e delle caratteristiche individuali del pet, agli accessori ed ai servizi.
Al panorama espositivo Zoomark International associa convegni e incontri specialistici di alto livello, che rendono l’appuntamento italiano punto di riferimento internazionale delle consistenze e delle prospettive di mercato nonché delle tendenze della cura, dei servizi, e del rapporto fra l’uomo e le diverse specie di animali da compagnia.
Tutte queste sfaccettature di Zoomark International catalizzano anche l’interesse crescente dei mezzi di informazione, interessati ad approfondire motivazioni e linee evolutive della sempre più folta presenza dei pet nelle famiglie e al fianco dei single di tutta Europa e nel resto del mondo, un fenomeno sempre più importante sia in numero che per le cure ed attenzioni loro riservate.
Queste considerazioni trovano preciso riscontro nei dati economici. Assalco (Associazione nazionale tra le imprese per l’alimentazione e la cura degli animali da compagnia), anticipando il suo Rapporto 2009, sviluppato con la collaborazione di IRI, ANMVI e Zoomark, che sarà divulgato in occasione della conferenza di presentazione di Zoomark International 2009 (prevista il 28 aprile a Bologna), indica che il mercato italiano degli alimenti per cani e gatti ha fatto registrare nel 2008 un incremento del 5,6% a valore, con un giro di affari superiore ai 1.200 milioni di euro nonostante una minor crescita negli ultimi mesi dell’anno.
In particolare, gli alimenti per gatti hanno coperto una quota pari al 57% del mercato totale, mentre quelli per cani il 38,9%. La restante percentuale (4,1%) è rappresentata dagli snack & treat.
Una delle spiegazioni di questo aumento risiede nel fatto che, con la crescente integrazione degli animali da compagnia all’interno delle famiglie, l’andamento delle spese per i consumi alimentari e per la cura segue sempre più da vicino la dinamica della spesa riservata ai componenti umani della famiglia, che relativamente a cibo e prodotti per la cura, ha un andamento generalmente anticiclico. A ciò s’aggiunga che aumenta per i pet il ricorso all’alimentazione industriale, meglio rispondente alle esigenze salutistiche, e si sviluppano prodotti e servizi sempre meglio orientati al benessere dei pet. Accanto alle novità di prodotto - che troveranno in fiera la loro rappresentazione anticipata nella “Vetrina delle novità”, in posizione strategica come anteprima di quanto i visitatori potranno apprezzare negli stand – Zoomark International sarà, come di consueto, sede di convegni e incontri sui temi di spicco che riguardano le diverse articolazioni del mondo pet.
La giornata inaugurale offrirà l’occasione per parlare delle opportunità di mercato e delle nuove tendenze offerte nel segmento distributivo più dinamico quanto a crescita, nel focus scientifico sviluppato dal Centro Studi Zoomark sui “Garden Center e nuovi sbocchi per la crescita del settore Pet”. I veterinari della Scivac porranno quest’anno l’accento su un tema di grandissimo respiro ed attualità: i rapporti fra gli animali ed i loro “padroni”, nel seminario (in programma il 9 e il 10 maggio) dal titolo: “Relazioniamoci... Come ti relazioni con il PET?”.
L’Aisad (Associazione Italiana Imprese Settore Animali Domestici) promuoverà la conferenza “Norme sul Benessere degli Animali da Compagnia”, in calendario l’8 maggio.
Un altro tema di grande attualità e di notevole rilevanza sociale, la “Pet Therapy”, vale a dire il supporto alle cure ed alla riabilitazione ospedaliera attraverso il coinvolgimento degli animali da compagnia, sarà oggetto di uno specifico incontro scientifico, in programma il giorno 9 maggio. L’elenco completo degli incontri, i cui programmi definitivi sono ancora in via di elaborazione, la vetrina delle anticipazioni con i prodotti novità delle aziende espositrici e tutti i supporti per l’organizzazione del viaggio, del soggiorno a Bologna e della visita in fiera, compresa la possibilità di preregistrarsi on-line e di stampare a casa il proprio ticket evitando code agli ingressi, sono disponibili sul sito www.zoomark.it.
Zoomark International è organizzata da BolognaFiere con la segreteria operativa e commerciale di Piesse srl.
SuperWhites al Four Seasons di Milano
Rappresentanti d'eccellenza di un territorio tra i più noti al mondo per la produzione vitivinicola di qualità, i Superbianchi friulani potranno essere degustati nell'evento organizzato da Slow Food Friuli in collaborazione con Slow Food Milano.
L'appuntamento è per lunedì 4 maggio, nelle sale dell'Hotel Four Seasons dove, dalle 15.30 alle 17.30 si terrà una sessione di degustazione riservata a operatori e giornalisti, mentre dalle 17.30 in poi l'evento è aperto al pubblico.
In abbinamento ai SuperWhites verranno proposti alcuni prodotti dell'eccellenza gastronomica regionale: prosciutto del Consorzio di San Daniele, formaggio Montasio, salame del Collio friulano e prosciutto Praga con osso di Morgante.
50 cantine per 150 etichette
SuperWhites è un progetto nato dall'impegno comune tra Slow Food e numerosi produttori friulani di vino di alta qualità per promuovere nel mondo l'immagine dei vini locali, testimoni di un territorio, quello del Friuli Venezia Giulia, straordinariamente vocato alla produzione enologica di eccellenza, cui si affiancano alcune specialità gastronomiche di pari valore.
Alla manifestazione, le cantine selezionate da Slow Food secondo criteri esclusivamente legati alla qualità del prodotto enologico, propongono il meglio del vino bianco friulano, che rappresenta il 55% della produzione enologica regionale.
SuperWhites offre un'occasione unica per confrontare le caratteristiche di circa 150 vini bianchi del Friuli, proposti da 50 aziende: dalle varietà autoctone - ribolla gialla, malvasia, verduzzo friulano, ramandolo, picolit, friulano - ai vitigni internazionali quali pinot grigio, pinot bianco, chardonnay e sauvignon, agli uvaggi e assemblaggi meglio riusciti.
Indicod-Ecr: si moltiplicano i business case Rfid nelle aziende italiane
È tempo di andare oltre le sperimentazioni sull’Rfid e di passare alla “seconda fase” quella dell’autovalutazione, della verifica sul campo che ogni azienda deve fare per cogliere appieno le potenzialità dell’identificazione in radiofrequenza. È stato questo il filo conduttore che ha animato il convegno organizzato da Indicod-Ecr per presentare i risultati delle sperimentazioni sulla tecnologia EPC/Rfid e le prime esperienze di applicazione nelle imprese italiane.
“I progressi di questa fase di test sulla tecnologia Rfid sono molto promettenti e ormai consentono di avviare il passo successivo, ovvero l’applicazione reale nelle attività delle imprese –ha affermato Bruno Aceto, Direttore Generale di Indicod-Ecr-. E sarà il momento di beneficiare della ‘forza delle informazioni’ ovvero dei vantaggi in termini di maggiore visibilità che la tecnologia RfId potrà realizzare, grazie alla disponibilità immediata delle informazioni lungo tutta la filiera”.
Il motore di questo sistema è rappresentato dall’EPC (Electronic Product Code), lo standard GS1 per la radiofrequenza, e dall’infrastruttura EPCglobal network, la rete globale che consente l’accesso e lo scambio delle informazioni contenute nei dispositivi EPC, quindi l’identificazione e la tracciabilità dei prodotti e delle merci. “Negli ultimi anni -ha sottolineato Chris Adcock, Presidente di EPCglobal Inc, GS1 Global Office- la comunità EPCglobal è cresciuta in modo esponenziale e il numero degli utenti è passato da 400 (2005) a oltre 1500 (2009)”.
Le attività dei laboratori
Molti passi importanti sono stati fatti anche in Italia: dal 2007 è operativo l’EPC Lab, il laboratorio di sperimentazione creato da Indicod-Ecr, insieme alla School of Management del Politecnico di Milano e in collaborazione con Hewlett-Packard Italiana e Telecom. L’EPC Lab ha completato numerosi test sulle merceologie più critiche, sulle diverse fasi logistiche, sui principali processi di filiera, dal fine linea produttivo fino al punto vendita. Risultati positivi anche per l’Rfid Lab dell’Università degli Studi di Parma che ha presentato il progetto pilota Rfid Logistics Pilot che, coinvolgendo 13 aziende del settore del largo consumo, ha permesso di valutare la fattibilità tecnica ed i benefici ottenibili dall'impiego della tecnologia Rfid per la tracciabilità dei prodotti dal magazzino di un produttore, al cedi di un distributore, fino al punto di vendita. Alle attività di sperimentazione effettuate presso i laboratori si affiancano le applicazioni sul campo, realizzate sia nel largo consumo che in altri settori. Vediamo in sintesi le valutazioni sulla tecnologia espresse a conclusione dei test.
laRinascente testa il tessile
Nei progetti di filiera, il costo sostenuto per attrezzature, etichette e operazioni aggiuntive è più che compensato da benefici economici, qualitativi e di sicurezza: per prodotti di costo unitario medio o elevato l’Rfid è sempre più interessante. La tecnologia e le etichette presenti sul sul mercato sono accessibili e performanti.
Nordiconad-Di.Tech, pilota sull'asset management
Nordiconad e Di.Tech hanno portato avanti da luglio 2008 l’Rfid asset management pilot, con l’obiettivo di eliminare la produzione e la gestione delle “bollette” cartacee, di ridurre il tempo dedicato al controllo manuale dei contenitori, e di verificare la tracciabilità degli asset. Con ottimi risultati. Nel cedi sono stati letti quasi 12.000 contenitori con una accuratezza molto elevata: per i vuoti 100%, per i pieni 99,3%. La velocità dei passaggi sotto i varchi è risultata compatibile con quella richiesta dai processi: da 6 a 10 secondi per qualsiasi insieme di asset.
Goglio Cofibox-Lavazza, imballaggi lungo la supply chain
Il progetto pilota sviluppato congiuntamente da Lavazza, Goglio Cofibox e Id-Solutions (spin off dell'Università degli Studi di Parma) ha permesso di validare la fattibilità tecnica di una soluzione di tracciabilità basata su tecnologia Rfid, evidenziando i benefici ottenibili dalla visibilità precisa e puntuale degli imballaggi lungo la supply chain. La sperimentazione, tutt'ora in essere, già permette di cogliere le prime implicazioni sui rapporti cliente-fornitore alla luce della condivisione delle informazioni derivante dall'EPC network, grazie alla quale i dati relativi al livello di inventario, alla tracciabilità e alla qualità del prodotto “viaggiano” sulla rete costantemente aggiornati contestualmente alle movimentazioni fisiche di prodotto.
Apofruit, la competizione si vince aumentando la produzione di eccellenza
Nel tracciare un bilancio dell'attività in Emilia, dopo l'incorporazione di Agra-Aiproco, Apofruit Italia a Vignola durante il convegno su "le proposte Apofruit per l'ortofrutta modenese" ha presentato le proprie strategie di sviluppo nell'area modenese che ricalcano la strategia generale dell'azienda tesa alla valorizzazione della qualità delle produzioni locali.
Insistere sulle eccellenze locali
Quindi dopo la razionalizzazione, il riposizionamento della produzione
«Fino ad ora abbiano razionalizzato ed organizzato. Adesso -ha sottolineato Renzo Piraccini, direttore generale di Apofruit Italia- andremo a differenziare la produzione dei nostri soci. Vogliamo convertire il 10% della nostra produzione emiliana al Biologico, dove Apofruit è leader nazionale ed europea con il marchio Almaverde Bio. Un altro 20% sarà indirizzato verso la linea di alta qualità a marchio Solarelli. Inoltre valorizzeremo ulteriormente il plus Vignola, arrivando a produrre in zona 6-700 tonnellate di ciliegie (nel 2008 sono state 220 ton) e 3.500 tonnellate di susine."
Luciano Sita -presidente Legacoop Agroalimentare- ha commentato favorevolmente "vi siete messi assieme per essere grandi e quindi in grado di avere maggiore forza nel rapporto con la gdo. E poi Apofruit tratta con la distribuzione anche con un proprio marchio. Tutto questo consente di dare sicurezza al consumatore, innovare le varietà per incrementare i consumi e portare a casa il valore più alto possibile."
Infine secondo Emilio Sabatini, presidente della Provincia di Modena "senza le cooperative l'agricoltura sarebbe nelle mani delle multinazionali. Dobbiamo però compiere un salto di qualità per competere sul mercato globale e Apofruit ci offre un modello. A questa cooperativa possiamo chiedere di inserire anche il nostro territorio, quando concorrerà ai Bandi di filiera, ed di far trovare i nostri prodotti nei negozi al dettaglio e non solo nella gdo".
Apofruit Italia è un gruppo ortofrutticolo cooperativo, con 4.100 soci, 12 stabilimenti di produzione in varie regioni d'Italia, 6 centri di ritiro e stoccaggio, un volume di 290mila tonnellate di prodotto per 230 milioni di euro, 165 dipendenti fissi e 2.240 stagionali.






























































