Caffè Borbone presenta la seconda versione della moka a cialde MokaCiao, che funziona anche nelle cucine a induzione
Da Caffè Borbone arriva MokaCiao, una moka a cialde per i più tradizionalisti amanti del caffè. MokaCiao era stata presentata nel 2023. La nuova versione è ora utilizzabile sulle cucine dotate di piani a induzione. “Ora disponibile anche per l’induzione -commenta Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone-, MokaCiao conferma la nostra volontà di entrare nelle case di tutti, ma di farlo in modo sempre più consapevole”. Nata a Napoli nel 1999 come piccola torrefazione, Caffè Borbone è diventata un produttore di riferimento nel mondo dei caffè monoporzionato in cialde e capsule.
MokaCiao, più facile e veloce da utilizzare
La nuova MokaCiao è disponibile con 15 cialde di caffè in omaggio nei canali specializzati. Per la preparazione servono poco più di tre minuti, comunica l’azienda. La pulizia è resa più pratica dall’utilizzo della cialda, che non lascia residui. Grazie al nuovo sistema, da una sola cialda è possibile ottenere uno, due o tre caffè, dal sapore corposo, equilibrato o delicato, in base all’acqua da dosare secondo i livelli segnalati all’interno della caldaia. Occhio anche all’ambiente: la cialda compostabile di Caffè Borbone può essere smaltita nell’umido e l’involucro nella carta.
Un mix tra tradizione e innovazione
Il design ricorda la moka tradizionale. “La possibilità di bere un caffè dal gusto classico -commenta Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone- utilizzando la cialda compostabile rappresenta un’innovazione che riflette l’impegno di Caffè Borbone nell’offrire soluzioni rispettose dell’ambiente”.
Vandemoortele punta ad essere un fornitore per tutte le categorie di prodotti da forno, potendo anche creare soluzioni taylorizzate per le richieste dei clienti del mondo retail. L’acquisizione di Acquaviva ha permesso all’azienda di ampliare l’offerta nel mondo del pastry. L’operazione “ci ha portato in dote -illustra Antonio Evangelista, retail marketing manager di Vandemoortele- una gamma di referenze italiane di cornetti, tradizionali, multi-cereali e vegani”.
Cavalcare il trend dello snack goloso
Poi, sotto il brand Doony’s, Vademoortele ha arricchito l’offerta di donuts, con novità che riguardano anche i fritti all'italiana, con ciambelle zuccherate, krapfen ripieni, mini ciambelle e mini krapfen. Tutto questo legato al trend della colazione, e degli snack per una pausa golosa. L’azienda punta sui piccoli formati in linea con la tendenza del mercato verso un prodotto porzionato.
Attenzione all'etichetta
L’azienda punta molto sull’attenzione ai valori nutrizionali: “Esprimiamo sulle etichette -evidenzia Evangelista- tutte le specifiche in modo tale da rendere sempre consapevole il consumatore e il retailer”.
Tosca Eccellenze Toscane ha aperto il suo primo locale Oltralpe, a Metz (a nord est) con la società francese Jrb Metz Origin
Primo locale estero per Tosca Eccellenze Toscane. L'insegna creata nel 2022 da Monica Fantoni e Paolo Nicastro, già fondatori di Löwengrube, apre a Metz, nel cuore della Francia, con il partner Jrb Metz Origin, società fondata da Romane & Baptiste Fousse e Javier Alonso Lopez, offrendo un viaggio sensoriale attraverso i sapori, gli aromi e le tradizioni culinarie della Toscana.
Tosca ha attualmente 6 locali tra Lastra a Signa (Fi), Torino, Settimo Torinese e Roma (stazione Termini, stazione Tiburtina e Maximo Shopping Center). A breve sono previste nuove aperture a Firenze e Pescara.
Metz è un’antica città, capitale della Lorena e importante porto fluviale alla confluenza della Mosella nel Seille, che collega Parigi con la valle del Reno: dominata dalla cattedrale gotica di Santo Stefano (Saint Ethienne), è una delle mete turistiche più rinomate della Francia. Il nuovo locale di Tosca è nella centralissima Place Saint Jacques, nel centro storico e a pochi passi dalla Cattedrale di Saint Ethienne.
i francesi e i turisti nell'Esagono potranno d'ora in poi gustare la schiacciata toscana, bassa, calda e croccante, preparata con un mix di farine macinate con biga naturale e lievitazione superiore a 16 ore, e unta con oli extravergini d’oliva Igp. La schiacciata viene farcita con una selezione di formaggi e salumi tipici come il prosciutto toscano dop, il pecorino toscano dop, la finocchiona Igp e la mortadella di Prato Igp. Tosca si propone come punto di riferimento per chi cerca l’autenticità dei prodotti fatti in Toscana.
“Questa apertura rappresenta un importante passo nell’espansione del brand Tosca, che, dopo aver consolidato la sua presenza sul territorio italiano, apre a un nuovo mercato molto interessante da sviluppare, quello francese, portando le sue eccellenze toscane nelle case e nei cuori di un numero sempre maggiore di consumatori -commenta Pietro Nicastro-. Per questo abbiamo previsto di partecipare al Salone del Franchising di Parigi dal 15 al 17 marzo 2025. La proposta di qualità e la capacità di raccontare le eccellenze del nostro straordinario territorio, assieme alla collaborazione con i Consorzi, è essenziale per il nostro progetto”.
“La partnership con il gruppo Tosca è per noi un’immensa fonte di orgoglio, soprattutto perché abbiamo l’onore di essere i primi a introdurre questo marchio iconico in Francia -aggiungono in Jrb Metz Origin-. Essere i pionieri di Tosca nel mercato francese è una responsabilità che accogliamo con entusiasmo e ambizione. Questo riflette non solo il nostro impegno verso la qualità e l’autenticità dei prodotti toscani, ma anche la nostra determinazione a costruire una rete solida e a far brillare Tosca in tutto il territorio francese. Per noi, questa prima apertura a Metz è solo l’inizio. Collaborando strettamente con Tosca, il nostro obiettivo è sviluppare ed espandere questo concetto unico in tutta la Francia. La nostra ambizione è diventare un attore chiave nell’implementazione e nel successo di Tosca a livello nazionale, mantenendo sempre come priorità un’esperienza cliente di alta qualità e la valorizzazione di prodotti d’eccellenza”.
Per il gruppo veneto, la priorità del 2025 è quella di fidelizzare la clientela lavorando su qualità e convenienza, in linea con il claim dell'azienda Più a meno
Sono queste le priorità per il 2025 di Gruppo Pam con le sue linee di prodotti a marchio.
“Abbiamo elevato il prodotto a marchio, unendo convenienza e qualità per garantire ai nostri clienti un accesso privilegiato a prodotti di alto valore a prezzi competitivi. Allo stesso tempo, abbiamo investito nei freschi, in particolare ortofrutta, carne e pesce, questi ultimi settori nei quali, storicamente, esprimiamo la nostra distintività, grazie a strutture come il centro carni di Firenze e la nostra flotta di pescherecci -afferma Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità e acquisti di Pam Panorama-. uesta attenzione ci ha consentito di trasformare i nostri punti vendita in luoghi ideali per ogni tipo di spesa, dalla settimanale alla quotidiana, nel rispetto della nostra promessa.”
Parliamo di 3.200 referenze suddivise tra 11 linee a marchio, che, nel 2024, hanno registrato una crescita a doppia cifra del fatturato (pari a circa 330 milioni di euro nella rete diretta), con un incremento della quota a valore del 2%, superiore alla media di mercato. Forte di questi risultati, il gruppo è concentrato sul raggiungimento di 3.600 referenze con un'incidenza al 30% sul fatturato entro il 2026, con qualità e convenienza come asset principali per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più consapevole.
Gli obiettivi del 2025
“Il nostro obiettivo principale nel 2025 è quello di fidelizzare la clientela garantendo prodotti sostenibili e caratterizzati dal massimo rapporto qualità prezzo per tutte le nostre linee, siano esse brand di convenienza, premium come Tesori dell'Arca o specialisti -chiarisce Gerardo Luca Sinesi, responsabile dei prodotti a marchio di Pam-. In questo modo vogliamo essere vicini ai nostri clienti, offrendo loro una spesa continuativa, caratterizzata da qualità e prezzi adeguati per rispondere ai bisogni di un consumatore sempre più attento a quello che spende. Si tratta di un approccio che applichiamo sia alle linee mainstream sia alle nuove nicchie, dal free from ai prodotti healthy”.
Tornare alle origini
Il 2025, quindi, vedrà il gruppo impegnato nel consolidamento e nello sviluppo del brand insegna come di Tesori dell’Arca, oltre che di linee specialistiche come Arkalia (cura persona), Zoa (petfood) e Calici di vini (che ha ricevuto anche riconoscimenti particolari per la sua qualità), tutti asset importanti per garantire ai consumatori prodotti di qualità riconosciuta a prezzi convenienti, per farlo sentire soddisfatto e attento e non povero.
“In particolare, con il brand Tesori dell'Arca torniamo alle nostre origine -spiega Sinesi-: siamo stati una delle prime aziende in Italia ad avere un prodotto a marchio non legato nel nome all’insegna, ma che ne racchiude il concetto intrinseco profondo, la missione e i valori. Come dice il nostro claim, Pam vuole dire “Più a meno” e Tesori dell'Arca incarna bene questo sforzo di offrire a tutti prodotti di fascia alta al giusto rapporto qualità/prezzo. I consumatori lo sanno bene e per questo ci premiano tutti i giorni venendo a fare la spesa nei nostri supermercati. E infatti nel 2024, anno in cui abbiamo rilanciato il marchio, abbiamo registrato ottimi segnali di riacquisto, a conferma della fidelizzazione della clientela”.
1 di 3
Ad oggi la quota delle mdd in Pam è intorno al 23%, con una crescita molto positiva, una quota che nei supermercati è anche più alta.
Con Nicola Davanzo analizziamo le peculiarità e gli strumenti, sempre più digitali, messi a disposizione per le aziende italiane che puntano all'export
Alibaba.com ha partecipato alla fiera Marca a Bologna per rafforzare la propria presenza nel mercato europeo e sviluppare nuove collaborazioni. Con oltre 400.000 prodotti certificati presenti sulla piattaforma, Alibaba.com offre soluzioni di private label ai buyer, permettendo alle aziende di superare le barriere geografiche grazie all'uso delle piattaforme digitali.
Secondo Nicola Davanzo, head of sales Italia, ci sono quattro macro tendenze che Alibaba.com mette a disposizione: l'uso delle piattaforme digitali per l'eCommerce, la protezione del brand made in Italy, l'adozione di tecnologie innovative come l'intelligenza artificiale e l'espansione verso mercati specifici come Stati Uniti, Cina e Paesi del Nord Europa. Questi mercati rappresentano una domanda crescente, soprattutto nel settore agroalimentare, dove l'Italia ha diverse aziende rappresentative.
Strumenti digitali su Alibaba.com
Alibaba.com mette a disposizione delle Pmi italiane strumenti per l'esposizione globale, protezione del marchio e ottimizzazione della comunicazione grazie all’Ai. Un dato interessante è la previsione di crescita delle esportazioni delle Pmi italiane del 3,5% nel 2025, per un totale di circa 260 miliardi di euro. Alibaba.com continuerà a partecipare a eventi fieristici in Italia, convinta dell'importanza del contatto umano e della presenza fisica per rafforzare le relazioni con le aziende italiane, soprattutto nei settori emergenti come il beauty, l'apparel, il machinery e il food & beverage.
Alimenta, da sempre sinonimo di innovazione e qualità artigianale, lancia la sua nuova Linea Panetteria
Quattro prodotti da forno con ricette dedicate, pensati per chi cerca un gusto autentico, naturalmente senza conservanti: Mini Pinsa, Puccia alla Salentina, Saltimbocca alla Napoletana, e Base Pizza alla Napoletana.
Tradizione e innovazione, insieme
La nuova Linea Panetteria nasce dal connubio perfetto tra la panificazione tradizionale e l’impegno costante nella selezione degli ingredienti e nei processi produttivi artigianali. Alimenta valorizza la ricchezza delle tradizioni regionali italiane, offrendo prodotti che rispettano i sapori autentici delle nostre terre. La totale assenza di conservanti e additivi rende questi prodotti non solo genuini, ma anche perfetti per i consumatori più attenti alla salute. I protagonisti della Linea Panetteria di Alimenta incarnano l’eccellenza della tradizione regionale italiana, reinterpretata con un tocco di innovazione. Tra questi spicca la Mini Pinsa Gourmet, che combina tradizione e praticità. Croccante all’esterno e incredibilmente soffice all’interno, porta in tavola l’autenticità della tradizione romana in un formato irresistibile. Grazie alla doppia lievitazione con lievito madre, offre un sapore inconfondibile e una consistenza inimitabile, perfetta per ogni occasione. La Puccia alla Salentina, invece, è caratterizzata da una crosta sottile e croccante con il cuore soffice. Questa specialità pugliese si propone come l’alternativa ideale al pane tradizionale, versatile e saporita, perfetta per accompagnare qualsiasi pietanza. Il suo gusto autentico conquista al primo assaggio. Un’altra eccellenza è il Saltimbocca alla Napoletana, un panino morbido e pretagliato realizzato con l’impasto della pizza. Pensato per esaltare le farciture più gustose, questo prodotto si rivela irresistibile anche gustato al naturale. La lenta lievitazione gli conferisce fragranza e leggerezza, rendendo ogni morso un’esperienza inimitabile. Infine, la Base Pizza alla Napoletana si distingue per il suo bordo alto e soffice, che ricrea a casa l’esperienza della vera pizza napoletana. La cottura su pietra esalta la fragranza dell’impasto, garantendo un prodotto artigianale dal gusto unico, ideale per creare pizze di alta qualità con i propri ingredienti preferiti.
Un nuovo punto di riferimento per lo scaffale GDO
Pensata per il settore della grande distribuzione organizzata, la Linea Panetteria si distingue per la sua capacità di coniugare qualità artigianale e praticità. Ogni prodotto è confezionato in formati studiati per mantenere la freschezza e facilitare l’acquisto, rendendosi ideale sia per i consumatori più esigenti sia per le famiglie in cerca di soluzioni veloci e genuine. I pack, curati nei dettagli, riflettono i valori di autenticità e trasparenza di Alimenta. La nuova Linea Panetteria non è solo cibo: è un viaggio nei sapori italiani più autentici, un’esperienza gustativa inimitabile e distintiva che conquista al primo assaggio.
Scopri la nuova Linea Panetteria di Alimenta: un viaggio nei sapori autentici della tradizione italiana, di qualità e senza conservanti. Porta a casa tua il gusto genuino e l’artigianalità che meriti. Corri a provarla nel tuo punto vendita di fiducia!
Scheda Prodotto
Nome prodotto: Mini Pinsa Linea di prodotto: Panetteria Categoria di appartenenza: Prodotto da forno Mese di lancio: Marzo 2025 Formato: 150g Shelf life: 60 giorni Prezzo consigliato: 1,99€ Descrizione prodotto: “Pensata per momenti speciali o per arricchire ogni occasione con un tocco di creatività, la Mini Pinsa Gourmet Alimenta porta in tavola l’autenticità della tradizione romana, in un formato pratico e irresistibile. Prodotta con cura artigianale, la nostra pinsa è croccante fuori e incredibilmente soffice dentro. Senza conservanti, l’impasto mantiene un sapore autentico e inconfondibile che ti farà provare tutto il piacere della qualità Alimenta”
Il sistema di pulizia Combi Clean di Leifheit rivoluziona la pulizia pavimenti in Italia: facile, igienico, con doppia funzione lavaggio e spolvero
Il mercato di riferimento
Nel resto d’Europa la pulizia meccanica con sistemi di pulizia con base pulente piatta, rispetto all’Italia, è stata già recepita nelle abitudini di utilizzo da parte dei consumatori, più di quanto non avvenga in Italia dove il consumatore sta “migrando” solo negli ultimi anni a questo tipo di strumenti affiancandoli a quelli più tradizionali.
In Italia il segmento dei sistemi piatti vale oltre 8,4 milioni di euro a sell-out sui totali 67 milioni del mercato sistemi pavimenti, con un trend stabile rispetto all’anno precedente (fonte: Circana, consumer data Mass Market Floor Cleaning 2023)
Il nuovissimo Sistema Lavapavimenti COMBI CLEAN
Pulire a fondo senza piegarsi e senza immergere le mani nell'acqua sporca è possibile con il nuovo set Combi Clean di Leifheit: offre tutto il necessario per lavare i pavimenti senza fatica, dotato di secchio da 12 litri e di un inserto combi press per strizzare comodamente il rivestimento del lavapavimenti. Grazie al rivestimento a due fibre pulisce tutto a fondo; le fibre sottilissime leggermente rialzate raccolgono la sporcizia da qualsiasi dislivello e rimuovono anche le macchie più ostinate senza sforzo. Il rivestimento avvolge i lati del lavapavimenti e in questo modo si puliscono anche gli angoli e i battiscopa: il manico con snodo girevole flessibile e completamente pieghevole permette di ottenere ottimi risultati anche nei nei punti difficilmente accessibili come sotto cassettiere, armadi e letti. Per eseguire la strizzatura in modo pratico è sufficiente sbloccare il lavapavimenti con uno scatto del pedale, disporre il rivestimento in combi press e strizzarlo spingendo all'indietro il lava pavimenti. Il rivestimento si strizza senza piegarsi e le mani restano pulite; la larghezza di pulizia è di 33 cm, tre anni di garanzia.
Combi Clean ha in dotazione due differenti ricambi permettendo una duplice funzione di utilizzo ovvero pulizia e spolvero: il rivestimento microduo realizzato con il collaudato abbinamento di microfibra Leifheit: le file di finissime fibre leggermente sporgenti raggiungono le più piccole cavità rimuovendo anche lo sporco più ostinato senza sforzo; il rivestimento promette di pulire anche angoli e bordi con un solo passaggio, lavabile a 60 ° e anche dopo ripetuti lavaggi mantiene tutta la sua capacità pulente. Il rivestimento Static Plus invece è realizzato in fibre di poliestere che si caricano elettrostaticamente per effetto dell'attrito durante la pulizia: in questo modo attira a sé come un magnete polvere sporco e anche i peli degli animali trattenendoli. Lavabile a 40 °, il rivestimento anche dopo ripetuti lavaggi offre tutta la sua capacità pulente è adatto a tutti i pavimenti lisci e a parquet e laminato la larghezza di pulizia è di 33 cm. Entrambi i rivestimenti sono dotati di bottoni a pressione che permettono un'applicazione veloce.
Nuova attività per Selex che ha attivato una campagna dedicata a Sanremo che coinvolgerà gli store del gruppo, i clienti e la musica
Negli ultimi anni molti retailer stanno evolvendo le loro attività di marketing e comunicazione puntando su limited edition, su eventi iconici e con mezzi e strumenti al passo con i tempi. Lo ha fatto Esselunga con l'operazione Esselove, e ancor prima Lidl puntando su sport e sostenibilità, come raccontato in questo articolo.
Anche Selex si inserisce in questo contesto con una nuova attività, ideata e curata dall’agenzia Infinite Five, attiva dal 20 gennaio fino al 15 febbraio 2025 chiamata Tutti in Piedi per la Musica che coinvolgerà oltre 1.000 punti di vendita di diverse insegne del Gruppo Selex, nei quali sarà attivata una “special promozione”, ironica e coinvolgente, pensata per rendere il rito del festival un momento di puro divertimento.
Agli appassionati del festival canoro più iconico della televisione italiana, Selex dedica una linea di calzini sport in edizione limitata, con le frasi più rappresentative della rassegna canora sanremese. Ogni 15 euro di spesa e con l’aggiunta di 1,99 euro, presentando la propria Carta Fedeltà, sarà possibile ricevere un paio di calzini sport delle capsule che rendono omaggio alla storia del festival.
La colonna sonora
A corredo di questa operazione è stata creata una canzone inedita dal titolo Ti saluta questo canto, firmata da Romina Falconi, disponibile sulle principali piattaforme digitali e in diffusione anche nei punti di vendita aderenti, pensata per essere canticchiata tra uno scaffale e l’altro del proprio supermercato preferito. Il brano invita tutti a cantare, ballare e vivere l’atmosfera unica della kermesse musicale.
Media Partner dell’iniziativa è Radio Lattemiele, che accompagnerà l’operazione con attività di gamification e intrattenimento in store e on air.
La promozione
Il progetto sarà promosso con una campagna multicanale che include materiali informativi nei punti di vendita, attività social, spot radio e il sito ufficiale, a questo link.
Lidl amplia la sua presenza in Veneto con un discount inaugurato a San Bonifacio (Vr), in linea con il tradizionale format dell'insegna
LIDL
Via Villanova
San Bonifacio (Vr)
1.500 mq
Lidl Italia
Data di apertura
9 gennaio 2025 Format e location
Rispecchia il classico format. Offerta
Come da consuetudine, ampia offerta di prodotti freschi, con frutta e verdura, pane e specialità da forno nell’area panetteria e piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria. L’assortimento comprende anche una selezione di oltre 70 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, arricchita settimanalmente con nuove referenze in&out. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio ci sono oltre cento posti auto e una colonnina per la ricarica di due veicoli elettrici. Addetti e casse
Non disponibile.
Circana, nel suo Outlook on the European Foodservice Industry, conferma che la spesa a livello europeo è tornata sopra i livelli pre-Covid
Fra i dati emersi nel convegno Outlook on the European Foodservice Industry, organizzato da Circana a Sigep World, ne emerge uno positivo, l'altro meno incoraggiante, almeno per gli operatori della ristorazione. la spesa nel settore del foodservice, a livello europeo (Italia, Francia, Germania, Spagna e UK), è tornata sopra i livelli pre-Covid, salendo da 309 miliardi nel 2019 agli attuali 336 (+9%). Ma a livello di visite (numero di persone che entrano ed escono da esercizi commerciali legati al food, delivery compreso), il mercato non si è ancora ristabilito completamente ed è in calo del 10% considerando il trend 2024 vs 2019. Questa differenza riflette, come accade anche nella gdo, una dinamica inflazionista perché il calo dei visitatori/volumi è compensato da un aumento di spesa o fatturato.
Dalla ricerca, presentata da Jochen Pinsker, industry advisor foodservice Europe di Circana, è emerso, fra l’altro, che la formula del Qsr-Quick service restaurant (fast e casual food) si mantiene stabile, mentre a livello di visite calano leggermente i ristoranti, -2,7% nel 2024 rispetto al 2023; e su questo trend, Circana sottolinea il contributo del lavoro ibrido (smart working), che si attesta intorno al 45% rispetto al 21% del 2019.
Dallo studio è emerso che i cibi più apprezzati sono i burger (+6,3% nei consumi nel 2024), ma anche pasticceria e panificazione tengono il passo (rispettivamente +2,3% e +1,7%). Interessante notare che, nonostante aumenti la distanza temporale dall’ultima pandemia, non diminuisce affatto la spesa per ordini online, che si attesta sui 37 miliardi di euro rispetto ai 16 del 2019, ma anche ai 33,2 miliardi del 2023. Dal 2017 al 2024 i dati annuali sono gradini di una scala ascendente che non sembra fermarsi.
Circana individua, inoltre, 5 tendenze/suggerimenti per crescere nel 2025, designati con i termini inglesi di 1) portability; 2) snackable; 3) chain compatible and easy to prepare; 4) sharable; 5) good for me and the planet.
Il cibo del 2025 non può prescindere dalla portabilità (asporto, delivery, food-to-go), deve orientarsi il più possibile su un consumo veloce ma non per questo povero di gusto e valori nutritivi (snackable, snackizzazione); legarsi alla condivisione e alla compagnia (sharable) ed essere in linea con i principi della sostenibilità e dell’ambiente (5).
Con Alessandro Masetti, direttore grocery di Coop Italia facciamo il punto sulla strategia di crescida della mdd per l'insegna
Con un portafoglio ampio di circa 7.000 prodotti, Coop si prepara al 2025 con la determinazione di chi vuole continuare a crescere, dopo la conclusione del progetto che, negli ultimi tre anni, ha visto la revisione, completa o parziale, di 5.000 prodotti, raddoppiando il numero degli item. “Quest’anno intendiamo ulteriormente consolidare le nostre quote, trasmettere ai consumatori che frequentano i nostri punti di vendita, soci o non soci che siano, i plus di queste linee che si concretizzano nell’abbinare qualità e prezzo giusto - afferma Alessandro Masetti, direttore grocery di Coop Italia- Del resto veniamo da periodi di inflazione importante, che hanno eroso il potere d’acquisto dei consumatori e, in questo contesto, vogliamo garantire loro di risparmiare, ma senza rinunciare alla qualità. Oggi siamo arrivati quasi a una quota del 40% a volume, per un valore superiore al 33% a valore. Con questi numeri pensiamo che la crescita adesso debba essere culturale e avvenire lavorando sulla penetrazione di brand e prodotti. Il nostro obiettivo quest’anno sarà quello di far crescere la consapevolezza dei clienti verso i punti distintivi delle nostre linee a marchio e lavorare sulla fidelizzazione”.
Aumentano i marchi
“La crescita che abbiamo registrato in questi anni, frutto di questa revisione profonda, non ha riguardato solo il marchio Coop e quelli già noti (ndr: come ViviVerde, Fiorfiore, Solidal…), ma si è concretizzata nel lancio di 21 nuovi brand, stravolgendo completamente l’offerta della nostra marca privata -continua Masetti-. Apprezzamenti che non riguardano solo il food, che rimane il nostro core business, ma che si esprimono anche in settori non alimentari, come il petfood, la chimica casa e la cura persona con nuovi brand come Chiringuito e Officina dei Fiori”.
1 di 3
Cosmecos
Chiringuito
Il ritorno del biologico
Va anche detto che alcuni brand storici stanno vivendo un momento particolarmente positivo. “Viviverde, ad esempio, sta registrando ottimi risultati, anche grazie al ritorno del buon andamento del biologico, che negli anni scorsi ha vissuto difficoltà per l’incidenza dell’inflazione e dei prezzi alti -continua Masetti-. Mentre oggi stiamo vedendo un ritorno del prodotto bio e di quello sostenibile, settori che, nel 2025, saranno sostenute in maniera significative dalle politiche di Coop”.
Nuove nicchie
Per quanto riguarda altre nuove nicchie come quelle per la longevity e gli over 60, Masetti sottolinea l’interesse di Coop, che al momento si concretizza in studi per capire come approcciare il tema. “Al momento abbiamo lanciato, proprio nel mondo della chimica, un prodotto mirato, un primo passo, per capire che spazi commerciali ci sono per eventuali nuove linee in questa direzione e come inserirle nel nostro portafoglio con una focalizzazione adeguata e coerente con i nostri valori”, precisa Masetti, che aggiunge: “Oggi siamo più concentrati sull’area del benessere, lavorando sia su linee per la cura del corpo sia su ambiti food come il vegano e proteico, oltre a settori che non più nuovi ma che continuano a raccogliere successo di vendita come il free from, soprattutto senza zucchero, senza glutine e proposte specifiche per le intolleranze, che siamo stati tra i primi a lanciare e che continuano a registrare performance molto positivi, soprattutto dopo il rinnovamento della linea a livello di pack e di offerta”.
Risultati, strategie e obiettivi per i prodotti a marchio del distributore sono stati raccontati da Conad in occasione di Marca 2025
La mdd di Conad ha registrato nel 2024 un fatturato di 6,3 miliardi di euro (+4,7% a valore rispetto al 2023) e una quota sul totale delle proprie vendite al 33,7% nel canale supermercati. Un settore in cui Conad continua a investire. Strategie, risultati e obiettivi sono al centro della presenza del gruppo a Marca by Bolognafiere.
La mdd di Conad
Sono oltre 5.300 le referenze rappresentative di oltre 300 categorie merceologiche, dai freschissimi, alla drogheria, fino al non food. I dati di mercato (Fonte: NIQ consumer panel online survey, June 2024) dicono che la mdd Conad è prima in Italia per notorietà con il 18% di Top of Mind e il 69% di Awareness sollecitata. Inoltre, circa un quarto dei consumatori italiani ha dichiarato di scegliere i punti di vendita Conad per la presenza dell’ampia offerta a marchio privato. Una recente analisi di Teha Group ha evidenziato come la filiera Conad (oltre 700 imprese) generi 73,5 miliardi di euro di fatturato e occupi 110.000 lavoratori, sviluppando un valore aggiunto di 9,3 miliardi di euro. Le vendite di prodotti mdd Conad hanno abilitato un risparmio totale per i propri clienti di circa 7,7 miliardi di euro negli ultimi 10 anni.
“Nell’anno appena trascorso i principali investimenti si sono focalizzati sulla convenienza, con la conferma di Bassi e Fissi, un paniere di circa 700 prodotti indispensabili, rappresentativi di 110 categorie, a prezzi ribassati e la più alta qualità disponibile a quel prezzo e contemporaneamente nel lancio di nuove linee di prodotti premium dedicate alle nuove tendenze di consumo -commenta Francesco Avanzini, direttore generale Conad-. Inoltre, abbiamo investito sui temi legati alla sostenibilità: lo scorso ottobre, nel corso di un incontro con i nostri fornitori abbiamo presentato il Manifesto Conad per la Marca Commerciale, un programma di lavoro pluriennale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi ESG, orientati principalmente alla decarbonizzazione e all’attenzione alla salute e benessere dei clienti”.
Gruppo MD ha presentato in uno degli stand più caratteristici un'ampia gamma di novità, dalla IV e V gamma alla gastronomia, ai vini autoctoni
Nel 2025 l’offerta di MD, in linea con l’attuale tendenza dei consumi, si orienterà fortemente sui prodotti freschi e freschissimi. Ed è con il marchio Buona Spesa, lanciato l’anno scorso proprio in occasione della ventesima edizione di Marca, che sono contrassegnate le principali novità presentate a Bologna quest'anno: a partire dai prodotti di IV e V gamma (come la nuova linea di insalate Le Croccanti e Le Delicate, le verdure tagliate e pronte all’uso) e le zuppe, tra cui la polenta e gorgonzola dop con farina di mais integrale macinata a pietra.
A Marca 2025, MD si è presentata con uno stand di 64 mq, molto riconoscibile, a partire dalla scelta cromatica, che riprende i colori dell’insegna (blu e giallo) e dal nome: la Piazza della Buona Spesa. La “buona spesa” è rappresentata nella piazza attraverso i prodotti MD, esposti sia centralmente sia lungo le due vie laterali che disegnano un porticato all’italiana: la Via del Fresco (un percorso tra prodotti freschi e freschissimi targati Buona Spesa, Lettere dall’Italia e I Firmati MD), e la Via dei Marchi che aggiunge Gioie di Frutta, Pasticceria del Centro ed Enotrium. In questo modo la Piazza della Buona Spesa e le due vie raccontano la visione dell’insegna.
Tra le novità presentate a Marca 2025, spicca la linea I Firmati MD, cui fanno capo i prodotti de La Gastronomia, in confezione riciclata al 70%, e quelli de La Macelleria, come la carne di pollo e di tacchino confezionata proveniente da animali allevati a terra senza uso di antibiotici. Un’altra novità legata alla macelleria confezionata rientra nella linea Lettere dall’Italia, che propone hamburger e altre preparazioni confezionate con carne di bovino da filiera garantita italiana.
Enotrium, i vitigni autoctoni
Un ruolo da protagonista nella Piazza della Buona Spesa è riservato a Enotrium, marchio che identifica un progetto dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni. MD promuove e diffonde quelle varietà di uve che, nel corso dei secoli, hanno rischiato di scomparire e sono state recuperate e valorizzate dal lavoro dei viticoltori locali. Il marchio Enotrium è protagonista, tra gli altri, del catalogo La Cantina della Buona Spesa. La guida al buon bere di Casa MD, che oltre a raccontare vitigni e territori, spiega ai consumatori come leggere correttamente un’etichetta. Nel catalogo sono descritti nel dettaglio undici vini da vitigni autoctoni. MD ha presentato inoltre ZeroAlcohol, la prima bevanda rinfrescante a base di vino senza alcol. Oltre ai controlli previsti dalla legge, i vini vengono sottoposti al Protocollo di Qualità di MD, un panel di analisi chimiche e organolettiche, che certificano un livello di qualità costante. MD sostiene Wine In Moderation, programma internazionale che promuove un consumo consapevole e responsabile del vino, evitando gli eccessi e integrandolo in un regime alimentare equilibrato.
Carrefour Italia e Unlimitail scelgono in-Store Media (iSM) per la gestione delle operazioni di retail media all'interno dei punti di vendita Carrefour nel nostro paese
L'accordo tra Carrefour Italia e Unlimitail con in-Store Media (iSM) per la gestione delle operazioni di retail media (un top trend media 2025) all'interno dei punti di vendita Carrefour nel nostro paese, comporta, già a partire da febbraio 2025, l'ampliamento dell'offerta pubblicitaria con annunci tradizionali nei punti di vendita e nuovi formati Digital-out-of-home (Dooh), implementati progressivamente da iSM per migliorare le performance dei media in-store e consentire ai marchi di connettersi meglio con i consumatori italiani.
in-Store Media (iSM) succede a Dunnhumby, che negli ultimi tre anni ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della strategia media nei punti di vendita Carrefour Italia: iSM sfrutterà la sua esperienza per continuare a stimolare crescita e innovazione. La nuova partnership amplia le collaborazioni tra iSM, Carrefour e Unlimitail in altri mercati europei, come Polonia e Spagna.
Unlimitail rafforza, così, la sua esperienza omnicanale in Italia, combinando pubblicità sul sito web e sull’app di Carrefour, pubblicità esterna tradizionale (Offsite), couponing e attivazioni in-store. Con una rete di oltre mille punti di vendita, una leadership nell'eCommerce alimentare e i dati di uno dei più grandi programmi di fidelizzazione in Italia, Carrefour permette di realizzare campagne mirate e di grande impatto su tutti i punti di contatto con i clienti (touch point).
“La pubblicità in-store è centrale nelle strategie omnicanale degli inserzionisti e ha un ruolo cruciale nell’esperienza del consumatore -commenta Alexis Marcombe, ceo di Unlimitail-.Per questo abbiamo deciso di collaborare con in-Store Media, un partner di fiducia che offre soluzioni coinvolgenti e risultati concreti in Polonia e Spagna, per amplificare il nostro impatto in Italia”.
“Siamo entusiasti di firmare questo accordo con Unlimitail e Carrefour Italia per aiutare gli inserzionisti a massimizzare le opportunità pubblicitarie offerte dai punti di vendita Carrefour in Italia -aggiunge Fernando de Vicente, ceo di in-Store Media-.Con oltre 25 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni di retail media, la nostra presenza in 9 paesi e un servizio offerto a più di 1.600 inserzionisti, possiamo garantire un servizio di alta qualità basato su innovazione ed eccellenza operativa”.
“Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a Dunnhumby per il significativo contributo alla strategia media di Carrefour in Italia -commenta Flora Leoni, Head of Retail Media and Data Partnerships di Carrefour Italia-. Guardando il futuro, siamo lieti di collaborare con in-Store Media, la cui esperienza ci aiuterà a rafforzare le relazioni con i nostri partner”.
A Marca2025 Risparmio Casa, catena di drugstore con 185 punti di vendita, ha presentato le novità nel settore cura persona e cura della casa.
Risparmio Casa, insegna specializzata nel canale drugstore e fra le prime tre nel mercato nazionale (Guida Nielsen IQ), fondata dai fratelli Battistelli, ha superato il 30% di quota di mercato nelle mdd, con un incremento del 14% rispetto al 2023, tra le più alte nel mondo drug che viaggia in media a +9,6%. L’attenzione al risparmio (senza rinunciare alla qualità) spinge sempre più i consumatori verso l’acquisto di private label (marche del distributore): nei primi nove mesi 2024, le marche del distributore (Mdd) hanno raggiunto ricavi complessivi di 22 miliardi di euro e una quota di mercato del 30% (fonte: Circana).
Nel 2024, tra le categorie di prodotto più performanti, spiccano i detersivi, con una quota mdd che raggiunge il 40%, seguiti dai casalinghi (30%), dalla profumeria e dalla cura della persona che condividono la stessa quota di mercato del mondo pet (20%).
Le novità di prodotto nelle Mdd di Risparmio Casa
La private label è determinante anche per la crescita di Risparmio Casa negli ultimi anni grazie alle novità di prodotto. Risparmio Casa, che nei suoi 185 punti di vendita propone più di 25 marche private, ha partecipato a Marca (15-16 gennaio 2025, BolognaFiere) presentando i nuovi prodotti della cura persona, pensati soprattutto per una fascia di clientela più giovane, grazie agli accessori e agli articoli per il make up, ai prodotti per la cura della pelle, firmati Selya Flower Power, e ai trattamenti specifici per la cura dei capelli Creative Studio. Per rispondere alle necessità quotidiane delle famiglie, segnaliamo la nuova collezione di pentole Cucina&Casa, Sapori Autentici, firmata Anna Moroni, 100% made in Italy.
“Le private label rappresentano un pilastro fondamentale della strategia di Risparmio Casa -spiega Giuliano Stronati, direttore generale Risparmio Casa-. Non solo garantiscono ai nostri clienti prodotti di alta qualità a prezzi accessibili, ma rafforzano anche la fedeltà al brand e la nostra competitività in un mercato in continua evoluzione, garantendoci risorse per continuare a investire in qualità e benessere per i clienti. Siamo convinti che in futuro la mdd possa avere un peso ancora maggiore. Per questo investiamo in innovazione, ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aiutare le famiglie contro il caro vita grazie a una vasta offerta di prodotti a prezzi bassi”.
Ques'anno Selex completerà il rinnovamento di alcune delle sue linee a marchio, come Primi Anni e Consilia, oltre al potenziamento di Vale e Il Gigante
Nel 2025, Selex completerà il restyling della sua mdd aggiornando il logo su tutte le confezioni. In particolare, la linea Primi Anni, pensata per la prima infanzia, avrà una comunicazione visiva uniforme e un claim distintivo che faciliterà la scelta da parte dei consumatori. Le novità saranno raccontate in occasione di Marca 2025.
Anche il marchio Consilia, mdd del Consorzio SUN, sta concludendo il rebranding secondo le linee guida del Gruppo. Inoltre, continuerà l’ampliamento assortimentale, con la previsione di raggiungere oltre 2.300 referenze a marchio. In parallelo, il percorso di brand awareness, e sostegno alle insegne avviato nel 2023, vedrà un ulteriore impulso grazie ad un media mix più ricco, nuovi soggetti di campagna e un rafforzato investimento media. Tra i progetti chiave, spicca inoltre il potenziamento delle linee a marchio Vale e Il Gigante, che grazie al supporto della rete di fornitori del Gruppo Selex potranno ampliare la loro offerta, presidiando nuove categorie e lanciando rapidamente nuove referenze.
“Il nostro obiettivo è offrire ai consumatori prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, anticipando i trend emergenti e rispondendo alle loro esigenze in modo tempestivo -afferma Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex-. Continueremo a investire nell’ampliamento delle categorie chiave, garantendo un’esperienza d’acquisto che unisca innovazione, convenienza e sostenibilità”.
I risultati di Selex Gruppo Commerciale
A Marca by BolognaFiere, Selex presenterà i risultati raggiunti e le strategie per il futuro. Per esempio, la mdd ha ottenuto nel 2024 un fatturato pari a circa 2,2 miliardi di euro con un trend di crescita superiore al 6%, grazie a un assortimento di oltre 7.700 referenze che spaziano dalle categorie premium e biologiche a quelle salutistiche, e includono prodotti orientati al risparmio.
"L’innovazione è uno dei pilastri della nostra strategia -dichiara Luca Vaccaro, direttore mdd del Gruppo Selex-. Il nostro obiettivo è rispondere rapidamente alle esigenze dei consumatori, ampliando le categorie di prodotto e cogliendo le opportunità offerte dal mercato. Lavoriamo inoltre per rendere l’esperienza d’acquisto sempre più ricca e accessibile, con un assortimento che coniuga qualità, convenienza e sostenibilità, valori ormai imprescindibili per i nostri clienti”.
L'elemento green
Tra i driver del gruppo c'è la sostenibilità che resta una priorità. Infatti, Selex è intervenuta
su oltre 2.200 tonnellate di packaging, migliorandone la riciclabilità e riducendone il peso.
Questo approccio si affianca a un sistema di controllo qualità consolidato, che include oltre
65.000 determinazioni analitiche annue sui prodotti a marchio e il coinvolgimento diretto dei consumatori attraverso il programma Shopping Bag, con i quali vengono costantemente testati i livelli di soddisfazione raggiunti dai nostri prodotti.
Quali sono le strategie d'acquisto tipiche del comportamento del consumatore, secondo i dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy?
Quali sono le strategie d'acquisto che hanno caratterizzato il comportamento del consumatore, secondo i dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy? I trend e la loro articolazione in base alle fasce d'età presentati da Samanta Correale, business intelligence senior manager di GS1 Italy al convegno di Marca 2025, "Dimmi che età hai e ti dirò come compri. Come le diverse strategie di acquisto influenzano i trend del non food".
Le strategie d'acquisto indagate dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
I comparti del non food, l'andamento
Dopo la discontinuità della pandemia, il calo drastico nelle vendite non food e i rimbalzi degli anni successivi, nel 2023 i consumatori hanno cominciato a razionalizzare di nuovo i propri acquisti non alimentari ricalibrandoli sullo scenario attuale. Riduzione del potere d'acquisto, incertezze a livello geopolitico, andamento dell'inflazione.
Dati Istat sui consumi: +6,6% I consumi delle famiglie +0,4% I consumi non food +7,3% La crescita nei servizi +8,8% La crescita nei consumi grocery
I dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy evidenziano un cambiamento nell'andamento di alcuni comparti:
-Crescono sia a valore che a volume profumeria, automedicazione, mobili e arredamento, bricolage, ottica, tessile, articoli per lo sport e giocattoli.
-Crescono a valore, ma calano nei volumi, elettronica di consumo ed edutainment, con un cambiamento rispetto all'anno precedente quando crescevano. -Cancelleria e casalinghi sono stabili
-Abbigliamento e calzature in calo sia a valore che a volume. L'inflazione media annua è paro al +5,7%.
1° fattore - I canali di vendita
Il canale specializzato conquista oltre il 50% delle quote di mercato per l'abbigliamento e gli articoli per lo sport. Le grandi superfici alimentari hanno quote consistenti nelle vendite di giocattoli, cancelleria e casalinghi, dove è meno presente il canale specializzato. Le grandi superfici non specializzate sono più forti nella profumeria.
Il consumatore è influenzato dalla presenza effettiva dei punti di vendita sul territorio, ma questo dato è in calo: -2,1% i negozi attivi 9.212 negozi che hanno chiuso nel 2023 439.553 gli esercizi al dettaglio specializzato in Italia
2° fattore - l'eCommerce
È cresciuta la disponibilità dell'eCommerce, anche in settori non facilmente prevedibili, come la profumeria. Il trend però è stabile, con alcuni settori nei quali invece cresce, in corrispondenza di un andamento negativo nel canale fisico. Per esempio nella profumeria, negli articoli sportivi, nel tessile e nell'elettronica di consumo.
3° fattore - La collocazione dei punti di vendita
La maggior parte dei negozi è collocata nei centri cittadini, ma non sono premiati dalle vendite, che scendono del -2,1%. L'altra fetta più importante del mercato è detenuta dai negozi dei centri commerciali, l'andamento delle vendite qui è stabile, -0,4%. Una fetta piccola (1,1%) è costituita dai factory outlet, in lieve crescita +0,8). In lieve calo, o stabili, anche le vendite dei negozi nelle aree periferiche e nei parchi commerciali.
4° fattore - I trend di consumo
I trend di consumo sono trasversali tra i reparti del non food e anch'essi guidano le strategie d'acquisto dei consumatori.
Healthification in&out - La spasmodica ricerca del benessere totale
+11,1% Profumeria
+7,3% Attrezzature sportive
+4,2% Automedicazione
Creativity - Per esprimere la propria personalità ma anche per risparmiare
48% dei consumatori ha mantenuto/riparato prodotti
38,1% è ricorso ai prodotti di seconda mano
+1,3% Ottica
Casa smart&green - Più efficiente, più accogliente, più instagrammabile
+3,5% Elettrodomestici bianchi
+1,9% Mobili e arredamento
+0,9% Tessile casa
+0,7% Bricolage
I 4 cluster generazionali e le strategie d'acquisto indagate da GS1 Italy
GS1 Italy ha indagato le strategie d'acquisto dei consumatori in base a 4 fasce d'età, nella fase precedente l'acquisto, durante l'acquisto e post vendita. L'età media in Italia è in crescita, dai 46,4 anni del 2023 crescerà a 50,9 anni nel 2080.
I cluster sono:
Baby Boomers (60-78 anni)
Generazione X (44-59 anni)
Millennials (28-43 anni)
Generazione Z (18-27 anni)
Ecco alcune delle tendenze che sono emerse per la fase pre acquisto:
-In fase pre acquisto, ormai tutte le generazioni si informano su Internet.
-Le nuove generazioni come ci si aspetta sono più sociali, sia in senso digitale (nella lettura delle recensioni online) che in quello umano (la richiesta del parere degli amici).
-Le generazioni più mature sono anche più autonome nelle decisioni d'acquisto e valutano al pari la rete e il negozio fisico, quando cercano informazioni.
Per la fase di acquisto:
-Tutte le generazioni acquistano prevalentemente nei punti di vendita fisici, soprattutto le più mature.
-La Gen Z è quella che acquista di più nel canale online, ma i marketplace generalisti ormai sono conosciuti da tutti e apprezzati in misura elevata anche dalla generazione mediana, i Millennials.
-C'è molto spazio di crescita per i siti eCommerce dei produttori, ancora poco utilizzati.
Per la fase post acquisto:
-L'abitudine di lasciare recensioni tocca trasversalmente i cluster generazionali ed è un modo per condividere l'esperienza d'acquisto (30% dei rispondenti)
-Le nuove generazioni sono più analitiche, ovvero lasciano recensioni in parte per segnalare solo le esperienze negative, in parte solo quelle positive. Di conseguenza l'esperienza del consumatore è un dato sensibile.
Criteri di scelta del canale d'acquisto per età
-Prezzo e convenienza sono aspetti trasversali alle generazioni. Nella fase precedente alla pandemia erano in calo, ma adesso sono tornati in auge.
-Sostenibilità e strumenti tecnologici a supporto degli acquisti sono aspetti che interessano poco i consumatori. La loro importanza però cresce in alcune categorie: elettronica di consumo, bricolage, mobili e arredamento.
-Per la fascia più matura, i Baby Boomers, il servizio (inteso come supporto alla vendita del personale) assume una rilevanza più elevata (dopo il prezzo) insieme alla profondità dell'assortimento.
La scarsa rilevanza della sostenibilità si spiega con la necessità che tutti hanno di conciliare aspetti diversi: la ricerca di ciò di cui si ha veramente bisogno, la disponibilità economica. Ecco allora che la scelta green più diffusa consiste nell'acquistare di meno.
Altri due approcci green invece si spartiscono le generazioni:
-I più giovani preferiscono noleggiare, affittare, condividere i beni
-I più maturi preferiscono acquistare la qualità, anche se ha un prezzo più elevato, perché sul lungo periodo conviene, o riparare.
L'approccio social presenta andamenti frastagliati tra generazioni e categorie di prodotto: per esempio, la GenZ ama acquistare l'abbigliamento online, le generazioni più mature amano cercare informazioni online rispetto a bricolage e casalinghi.
La linea di convenienza S-Budget, presente in alcune regioni del nord Italia, sarà ampliata in tutte le aree in cui Despar Italia opera
Il 2025 rappresenta un anno importante per Despar Italia che celebra i 65 anni di attività e avvia numerose iniziative, a partire dal lancio in tutte le regioni in cui opera la linea convenienza mdd S-Budget. Si tratta di un marchio già presente sugli scaffali dei negozi di Despar Nordin Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia, con un paniere completo di oltre 700 prodotti alimentari con un risparmio medio del 30% sul carrello della spesa.
Nella prima fase di lancio della linea a livello nazionale, il portafoglio di S-Budget in Italia si comporrà di oltre 250 prodotti per la spesa quotidiana, includendo prodotti alimentari e non alimentari tra cui pasta, farina, burro, surgelati, latticini, salumi confezionati, condimenti, bevande e articoli per l’igiene della casa e la cura della persona e punta, in un secondo momento, ad ampliarsi con ulteriori referenze per soddisfare le più ampie esigenze di spesa. Segno distintivo di S-Budget è l’icona del “borsellino”, un portamonete animato che rappresenta la filosofia di accessibilità e convenienza.
La crescita della mdd
Despar Italia ha chiuso il 2024 con una quota di mercato a valore sul totale vendite grocery che ha raggiunto il 23,9% in crescita di 1,2 punti rispetto al 2023 (Fonte Nielsen I+S), con una quota di mercato totale Italia che raggiunge il 22,6%, in crescita di 0,3 punti. Il fatturato alle casse dei prodotti a marchio Despar nel 2024 è arrivato a superare il miliardo di euro, con un incremento del 7,5% a valore rispetto al 2023 (Fonte: NielsenIQ I+S).
“Il prodotto a marchio è da sempre una leva di posizionamento distintiva per la nostra insegna -ha commentato Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Negli ultimi anni, caratterizzati da un’evoluzione delle abitudini d’acquisto, la nostra offerta mdd ha acquisito un ruolo sempre più importante poiché nel prodotto a marchio il cliente trova il giusto equilibrio tra prezzo e qualità. Un’ascesa testimoniata anche dai numeri che portano la nostra marca privata ad essere tra le best performer nella GDO italiana e che ci spinge a continuare a investire nella private label con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato dei nostri prodotti MDD del 25% entro la fine del 2025. Per questo abbiamo scelto di ampliare il nostro assortimento con l’introduzione della linea S-Budget in tutti i territori in cui siamo presenti”.
Le attività per i 65 anni di Despar in Italia
A dare inizio ai festeggiamenti, è una campagna offline al via nei primi mesi dell’anno veicolata attraverso i principali punti di contatto con il cliente, dal volantino al punto vendita alle affissioni, caratterizzata dal payoff Da 65 anni sei in buone maniche racconta i valori di fiducia, competenza e qualità che da sempre caratterizzano la filiera Despar.
Le celebrazioni proseguiranno nel mese di febbraio con il concorso Festeggia con Despar, un’iniziativa a livello nazionale che coinvolgerà i punti vendita diretti e affiliati di tutta Italia che permetterà ai clienti di aggiudicarsi premi con vincita immediata, premi speciali dedicati ai diversi territori e di partecipare all’estrazione finale con la possibilità di vincere un premio esclusivo.
Per consolidare ulteriormente la brand awareness sarà inoltre incrementato del 25% il budget pubblicitario, rafforzando ulteriormente la presenza in TV, radio e sui canali social con diversi flight di comunicazione nel corso dell’anno. Un’attenzione speciale sarà poi riservata ai collaboratori e ai fornitori di Despar attraverso l’organizzazione di una convention nazionale e di una convention dedicata agli imprenditori affiliati.
Il piano di espansione di Lidl prosegue con nuove aperture. Il discount consolida la sua presenza a Bergamo dove apre il terzo store in città
LIDL
Via Martin Luther King
Bergamo
1.400 mq
Lidl Italia
Data di apertura
9 gennaio 2025 Format e location
Il progetto fa parte di una più ampia operazione di riqualificazione urbana dell'area ormai dismessa delle Ex Segherie Beretta avviata nel 2014 e include anche l’ottimizzazione della viabilità, la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale e un sistema di recupero dell'acqua piovana per uso irriguo. Offerta
Rispecchia la tipica offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Ha un parcheggio con più di 90 posti auto e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, ma anche le e-bike potranno usufruire di una postazione di ricarica dedicata. Addetti e casse
Non disponibile.
Il kiwi verde Dulcis, le mele Candine e Pink Lady, la pera Fred e il clementino Tango/Tang Gold tra le proposte distintive, di qualità e che puntano anche ad allungare il calendario commerciale
A Marca Fresh incontriamo Ernesto Fornari, direttore generale Apofruit, che ci illustra le novità, a cominciare dal kiwi Dulcis, che viene presentato in fiera. “Non siamo monoprodotto e abbiamo ricercato varietà club in tutta la filiera dell’ortofrutta. Il kiwi Dulcis sta avendo un discreto successo: è a polpa verde, ma ha un sapore totalmente diverso ed è quindi una novità che stiamo proponendo al mercato.
Stiamo poi facendo un discreto lavoro con le mele. Oltre a Pink Lady, abbiamo anche la Candine, che è una Fuji migliorata, e che stiamo proponendo da quattro anni: ogni anno, come tutte le novità, ha bisogno di essere studiata, assaggiata, ma trova interesse.
Abbiamo anche un prodotto del Sud, il clementino Tango/Tang Gold, prodotto dai soci di Scanzano Jonico, della Piana di Sibari e nella Piana della Basilicata. È una referenza che nel biologico ci sta dando distintività, per allungare la campagna delle clementine comuni e poter arrivare anche al mese di febbraio, fino a metà marzo. Lo facciamo anche con il Dulcis, la Pera Fred che è un’altra novità, una pera molto interessante, produttiva, buona".
Il Gruppo Epta insieme ad altre aziende ha scelto di finanziare il progetto di formazione Frigoria rivolto ai più giovani
Il Gruppo Epta insieme ad altre aziende ha scelto di finanziare il progetto di formazione Frigoria rivolto ai più giovani, grazie al quale il mondo della refrigerazione potrà contare su personale da assumere. Si tratta di un corso gratuito che si svolgerà entro le strutture dell'Its dei Salesiani di Sesto San Giovanni (Mi), rivolto a giovani disoccupati e inoccupati tra i 18 e i 29 anni d'età.
La formazione Frigoria per i giovani disoccupati
Il corso della durata di 70 ore abbina lezioni teoriche e sperimentazioni pratiche, oltre a uno stage conclusivo di 6 mesi. Per la parte pratica della formazione il Gruppo Epta ha donato al laboratorio di refrigerazione dell'Its un impianto frigorifero tipico della gdo, con tecnologie allo stato dell'arte, così da rendere la formazione pratica più realistica.
1 di 3
GranVista NextOpen Costan
@Epta
GranBering Costan
@Epta
Banco TN Costan
I modelli forniti, nella famiglia GranFit di Costan, sono:
-Gran Vista Next Open a Co2 perr la conservazione dei freschi confezionati
-GranBering a Co2 per i surgelati
Il sistema di canalizzazione li collega alla centrale modulare EptaTechnica Eco2Compacta.
La strumentazione, per compattezza di design, flessibilità operativa e isolamento acustico, è ideale per allenare i tecnici frigoristi di domani.
Presso l'Its di Sesto è stata organizzata un'occasione di festa e presentazione del corso.
formazione Frigoria Epta - formazione Frigoria Epta
Doppietta di aperture per Action che inaugura due negozi rispettivamente a Borgo San Dalmazzo (Cn) e a Città della Pieve (Pg)
ACTION
Via Cuneo 92
Borgo San Dalmazzo (Cn)
1.267 mq
Action
Data di apertura
18 gennaio 2025 Format e location
Ventiduesimo store in Piemonte e quarto nella provincia di Cuneo. Offerta
Sono 6.000 le referenze in assortimento in 14 categorie. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Impiega 20 addetti.
ACTION
Via Abruzzo
Città della Pieve (Pg)
1.193 mq
Action
Data di apertura
18 gennaio 2025 Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Molise. È il secondo store nella regione. Offerta
Come da tradizione sono disponibili 6.000 articoli. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Lo staff è composto da 20 persone.
Cannoli, cassate, ma anche street food, con arancini, crocchette e panelle per Dolce Carollo che abbiamo incontrato a Marca
Il regionalismo è oggi un forte driver d’acquisto anche per la private label. E bene interpreta questa spinta Dolce Carollo che, da azienda per la produzione di cannoli siciliani, oggi propone un ampio catalogo legato alla tradizione siciliana, dolce e salata, dalla cassatina allo street food, arancini, crocchette e panelle.
“Abbiamo dato una identità a tutti quei cibi e sapori radicati nella nostra terra -fa sapere il founder Massimo Carollo-. Sono fornitore di Forno d’Asolo, Bindi, Acquaviva, dei migliori produttori di pasticceria a livello mondiale. Diamo a loro il supporto della regionalità e arriviamo nei punti laddove non possiamo essere presenti con la nostra rete vendita”.
Non solo co-packer per la marca industriale, Dolce Carollo è anche partner della marca del distributore. “I grandi gruppi di supermercati ci stanno aiutando parecchio, oggi hanno quasi tutti il prodotto regionale. Lavoriamo ormai più come co-packer che per il marchio Carollo: la quota ha forse superato anche l'80%”.
Presentata un'offerta incentrata su etnico e piatti pronti alla kermesse di Bologna, come illustra Matteo Merlin, direttore marketing
Pedon, azienda che si occupa della produzione di piatti a base di legumi e cereali, compie 40 anni e si presenta alla kermesse di Bologna forte del suo ruolo di partner della gdo in Italia. L’azienda ha accresciuto il suo giro d’affari, ampliando le aree geografiche di riferimento a Europa e Nord America.
Le novità di Pedon a Marca
“Presentiamo un'offerta -illustra Matteo Merlin, direttore marketing di Pedon- a base di legumi, cereali e riso, con novità che fanno riferimento a nuovi stili di consumo e quindi danno l'opportunità ai retailer di far evolvere la categoria ed aggiungere valore”. A Marca presentate appunto novità riguardanti riso per pokè leggermente aromatizzati, una linea etnica, sempre a base di riso e infine un piatto bilanciato.
L'attività di co-packing di Pedon
L'attività di partner al fianco della gdo incide sul fatturato dell'azienda per circa 75%, quindi “una quota molto rilevante -continua Merlin- sia in Italia che all'estero, dove Pedon è riconosciuta per la capacità di generare valore per la categoria”.
Con Thomas Siller, direttore commerciale facciamo il punto sulle novità in casa Bayernland e sulla quota di mdd
Un ampliamento nel comparto dei formaggi senza lattosio è la proposta per Marca di Bayernland. “Sta diventando sempre di più una categoria importante per il mercato -sottolinea Thomas Siller, direttore commerciale-. Ci stiamo allargando nel segmento dei formaggi a fette, con altri gusti. Presentiamo un multipack di mozzarella senza lattosio e poi nella categoria burro e panna svilupperemo nuove referenze”.
La quota di mdd di Bayernland è ancora relativamente bassa. “Siamo intorno al 10-12%. Spesso e volentieri la nostra azienda, essendo tedesca, è limitata in questi progetti perché i nostri impianti chiedono volumi molto importanti e quindi a certi progetti di mdd in Italia dobbiamo purtroppo rinunciare”.
Per Bayernland Marca sta diventando sempre più il punto di riferimento in Italia, non solo per la mdd. “Sta diventando per noi la fiera più importante d'Italia, un punto di riferimento, il format ideale di fiera. E si svolge in un periodo azzeccatissimo: a gennaio le persone hanno interesse e freschezza mentale di confrontarsi sulle novità”.
Il convegno "Ortofrutta fra esperienza e sostenibilità" organizzato a Marca dall'associazione Donne del retail con SG Marketing, moderato da Cristina Lazzati, direttore di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, ha offerto l'occasione per una tavola rotonda tra retailer sulla gestione del reparto ortofrutta. SG Marketing ha analizzato la visione del consumatore, che cerca gusto, qualità e servizio, i retailer si confrontano con la sfida della sostenibilità e le criticità poste dai cambiamenti climatici e dalla sfida dei prezzi. Ecco i punti di vista di Conad, Carrefour Italia, Crai e Multicedi.
Gusto e sostenibilità per il reparto ortofrutta
Se i cambiamenti climatici, con il conseguente cambiamento di geografia nella gestione del reparto ortofrutta, mettono potenzialmente al rischio l'aspetto organolettico del prodotto, a essere sollecitati sono anche le relazioni tra i retailer e i fornitori, con le pratiche di sostenibilità sempre più decise richieste dall'Unione Europea. L'ortofrutta costituisce uno dei reparti più forti nella mdd (qui i dati Circana), che dunque rappresenta una delle chiavi di lettura messe in campo dalle diverse insegne per dare una risposta ai desiderata dei consumatori.
"Carrefour come insegna di matrice francese ha colto da subito l'opportunità di sviluppare la mdd anche nei reparti freschi -commenta Greta Bonsignore, direttrice comunicazione di Carrefour Italia- con il brand Filiera Qualità. Ha oltre 30 anni ed è partito con il pane, ma oggi copre tante categorie e sviluppa gli aspetti della sostenibilità ambientale e sociale al centro della campagna di Carrefour Act For Food". I prodotti a marchio Filiera Qualità Carrefour prevedono frutta e verdura 100% italiane. A questo si aggiunge il biologico, che in Italia presenta margini di ulteriore crescita. "L'ortofrutta bio potrebbe essere un avamposto per creare più consapevolezza nei consumatori -prosegue Greta Bonsignore- puntando sia sugli investimenti dei retailer che sulla spinta all'informazione sulle caratteristiche nutrizionali, anche da parte delle istituzioni". Carrefour Italia ha in corso una partnership con Coldiretti per la valorizzazione di varietà antiche, e contribuisce alla valorizzazione del prodotto nostrano anche attraverso l'export; il melograno italiano a Dubai, il kiwi a Taiwan, e prima di tutto sul mercato europeo.
Prima di capire come misurare la qualità, bisogna imparare a garantirla. "Frutta e verdura sono filiere complesse -dice Roberta De Natale, quality & sustainability manager di Crai Secom- che presentano criticità per la gdo e la do: programmazione delle quantità, la gestione del prodotto in campagna, la logistica per portarlo al consumatore con tutte le caratteristiche organolettiche. La chiave è la filiera corta, che garantisce sia sul gusto che sui valori nutrizionali". Dunque la collaborazione con i soci sui territori e la ricerca del giusto equilibrio tra una standardizzazione che garantisce la sostenibilità economica, e la valorizzazione di territori e produttori, rappresentano le priorità di Crai. Anche qui si è sviluppata una collaborazione con Coldiretti, mirata a portare i piccoli produttori nella do, e a fare in modo che siano in grado di rimanere nel circuito. In questo ha un forte ruolo anche la formazione.
Anche per Multicedi l'accento è posto sulla selezione dei fornitori, che avviene in più fasi, con un portale digitale, la richiesta di documentazione e una successiva analisi sulla reputazione e la solidità aziendale operata dall'Ufficio Sicurezza. "La difficoltà maggiore -commenta Annamaria Medici, responsabile acquisti e formazione ortofrutta di Multicedi- e convincere i fornitori storici e quelli più piccoli ad abbracciare sostenibilità e innovazione. A partire dai prodotti con maggior contenuto di servizio, che sono quelli per i quali il consumatore è più disposto a pagare, e per i quali si aspetta innovazione".
Il consumatore ormai delega il retailer a garantire la sostenibilità dei prodotti. Non appena questi trasferisce ai consumatori i costi della sostenibilità, le performance del prodotto scendono. "Conad segue da anni numerosi parametri a tutela della sostenibilità -dichiara Alessandra Corsi, direttore marketing e offerta mdd di Conad- ma in particolare a fine 2024 è partito un nuovo progetto che vede nella mdd il bastione della sostenibilità dell'insegna, proprio in qualità di elemento distintivo di Conad. Abbiamo sviluppato un piano su una serie di Esg, in tutto 8, per i quali ci confronteremo con i produttori. Le priorità sono la decarbonizzazione e il tema della salute e benessere, che hanno l'impatto più rilevante sui consumi". La mdd Conad vale 6,3 miliardi di euro, pari a una Pmi. Quindi con i fornitori Conad ha fissato dei piani di medio periodo, trovando riscontri positivi, proprio perché è chiaro come sia utile andare subito oltre gli obblighi di legge, per prepararsi al futuro.
"La sostenibilità anche nell'ortofrutta non può prescindere da un sistema di governance -spiega Greta Bonsignore, direttrice comunicazione di Carrefour Italia-, a garanzia degli obiettivi, che siano imposti o volontari. Per i retailer è importante anche darsi obiettivi volontari, oltre la legge, perché c'è già un obbligo che riguarda la trasparenza della comunicazione, in vista del bilancio di sostenibilità". Carrefour è già società benefit, e ha abbracciato questo percorso perché la cultura della sostenibilità era già entro le proprie priorità, in una visione di continuità.
Accordo tra Aliplast (Gruppo Hera) e Sacme per la produzione di sacchetti da Ldpe riciclato
Da ora in avanti i rifiuti plastici degli imballaggi impiegati nella distribuzione moderna potranno conoscere una nuova vita, tornare nuovamente utili in altra funzione e, cosa non indifferente, sugli scaffali di quei medesimi punti di vendita che li avevano scartati.
Michele Petrone, Ceo di Aliplast, e Stefano Altissimo, Ceo di Sacme
Un modello virtuoso di economia circolare
È questo il “lieto fine” che scaturisce dall’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra Aliplast (nome di primo piano nel settore del riciclo e della rigenerazione parte del Gruppo Hera) e Sacme, azienda leader nella commercializzazione delle materie plastiche, che darà alle catene della gdo l’opportunità di trasformare gli scarti di film da imballaggio in sacchetti da pattumiera. Sacchetti che saranno, a loro volta, venduti dalle medesime catene di distribuzione come private label andando così a configurare un modello virtuoso di economia circolare dai significativi impatti sull’ambiente. Sono centinaia ogni giorno le tonnellate di imballaggi in plastica che nei centri logistici addetti al rifornimento della gdo vengono gettate via: per la maggior parte parliamo di film termoretraibili o estensibiliin polietilene a bassa densità, i cosiddetti Ldpe, che generalmente prendono la via del riciclo. Da ora in avanti, grazie all’accordo fra Sacme e Aliplast, questi scarti plastici resteranno “in famiglia” diventando un nuovo prodotto da vendere ai consumatori evitando così, a monte, la produzione di nuovi rifiuti da smaltire.
Il meccanismo previsto dall’accordo
Il processo in realtà è molto semplice: Aliplast provvederà a ritirare nei centri di distribuzione il film plastico di scarto per trasformarlo successivamente in Ldpe rigenerato nelle proprie piattaforme e, infine, conferirlo a Sacme, che se ne servirà per realizzare i sacchi da pattumiera con una percentuale di materiale riciclato mai inferiore all’80%. Questi sacchetti quindi saranno commercializzati a marchio privato dalla medesima catena di retail dalla quale provenivano gli scarti plastici, come garantito da un’apposita tracciabilità di prodotto. Grazie a questo accordo quindi la singola catena della gdo partner potrà attivare un vero e proprio ciclo chiuso del materiale plastico, mettendo i propri clienti nelle condizioni di effettuare una scelta di consumo consapevole attraverso l’acquisto di un prodotto a marchio privato.
L'impatto di questo accordo sull'ambiente
Una scelta di questo implica un impatto ambientale la cui entità è stimabile in 2,456 tonnellate di CO₂ immesse nell’atmosfera in meno per ogni tonnellata di sacchetti realizzati con film riciclato. Un grande passo sia sulla strada della riduzione dei rifiuti sia per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente.
Vis vorrebbe realizzare altre operazioni di m&a per crescere ancora nel settore del frozen al servizio della gdo
Vis Industrie Alimentari è un'azienda che l'anno prossimo compirà 50 anni, nel business della produzione di surgelati panati per forno, microonde, friggitrice o padella. Vocata alla produzione per conto terzi, che ha come riferimento il mercato della gdo. L’azienda opera anche con il proprio marchio, “però non abbiamo mai avuto la velleità di sviluppare una marca nostra -chiarisce Gabriele Virgili, presidente di Vis Industrie Alimentari-: è proprio un altro mestiere”. Specialità dell’azienda, la sua anima eclettica: “Siamo versatili, sapendo produrre su matrice ittica, vegetale, proteine alternative, formaggi e carni bianche”.
Seguire le mode nel mercato dei panati
Negli ultimi Vis ha deciso di proporre un’offerta trasversale, cercando di seguire le mode del mercato. “Ora vogliamo sviluppare il cibo etnico -sottolinea il presidente-. Da ormai tre anni abbiamo stretto un accordo con, Little Moons, una società londinese, per la distribuzione dei mochi, gelati giapponesi, in gdo”.
M&a nel mondo dei frozen
Vis interpreta la crescita per linee esterne: “L'idea è di presidiare la gdo e il mondo del freddo -dice Virgili-, riguardo al quale stiamo cercando aziende da acquisire, con il fine di creare massa critica e realizzare sinergie comuni”.
Sama produce soluzioni su misura per i buyer della gdo e si prepara a lanciare nuove referenze
Sama è un'azienda nata nel 1996 con un fatturato da 40 milioni. La private label vale il 60% del business, mentre i prodotti con marchio il 40%. Come categorie tratta frutta, frutta secca, marmellate, conserve vegetali, sottaceti, sott'olio, prodotti in salamoia, i dolcificanti quali sciroppo d'acero e agave, pesti. L’azienda è parte del gruppo Camacho, multinazionale con sede in Spagna, che conta 400 milioni di fatturato ed esporta in più di 100 Paesi.
Prodotti a misura di buyer
Per Sama Marca è l’occasione per ritrovarsi con i buyer, per valutare nuovi progetti: “Spesso dobbiamo creare prodotti specifici -racconta Alberto Carraro, direttore generale di Sama- per rispondere alle loro esigenze, essendo un’azienda di servizio. Ci interfacciamo con buyer e category manager, realizzando dei progetti di definizione dello scaffale, senza fare necessariamente una “una vendita a catalogo”.
Oltre l'incertezza delle materie prime
Nell’anno appena iniziato, Sama prevede di poter incontrare delle incertezze relative ai prezzi delle materie prime trattate. “Comunque cercheremo di affermarci non solo come player italiano ma internazionale -continua il Dg-. Abbiamo buone aspettative per i prodotti da noi trattati. Lanceremo novità a Tuttofood. La nostra speranza è sempre di più di diventare interlocutore privilegiato per i nostri clienti, che sono gdo e food service.
In alcune categorie la richiesta di una confezione “free from” arriva anche all’80%. Le novità e le tendenze dell'Osservatorio di Nomisma sul packaging nel largo consumo, presentato a Bologna
Le tendenze all’acquisto da parte del consumatore medio stanno mutando a una velocità mai vista prima: salubrità del prodotto, rapporto qualità-prezzo, origine certificata, sono parole che oggi hanno una percezione anche molto diversa rispetto a pochi anni fa e questo per motivi diversi. Cionondimeno il packaging rimane il primo biglietto da visita di un prodotto, la facciata che si presenta al potenziale acquirente: certo se dietro alla facciata poi c’è poco, un buon packaging può servire a ben poco, ma oggi più che mai è lecito chiedersi quale peso strategico ha il packaging nella distribuzione moderna.
Il rapporto Nomisma a Marca
Una questione cui ha cercato di dare risposta nei giorni scorsi il rapporto Nomisma sul packaging nel largo consumo presentato a Bologna nel corso dell’edizione 2025 di Marca: in un contesto dove la media degli italiani si dichiara disposta a un maggiore esborso economico ma per le cosiddette spese obbligate -come cibo, utenze, salute e carburante-, quando si fa la spesa l’attenzione alla sostenibilità e al benessere, almeno a parole, rimane elevata: tanto che il 38% dei consumatori si dice disponibile anche a modificare in tutto o in parte il proprio stile di vita per renderlo maggiormente sostenibile. In sostanza, per 7 italiani su 10 il packaging sostenibile guida le scelte di acquisto alimentare.
Tutto questo, secondo Nomisma, ha introdotto nel pubblico una visione olistica del cibo nella quale il 66% degli interpellati pone l’accento sulla salubrità, il 53% sulla semplicità e il 28% sulla sostenibilità. Per questo sei delle otto insegne della ddo interpellate – Coop, Conad, Esselunga, Bennet (VéGé), Carrefour, Despar, Gabrielli (Selex) e Penny Market – hanno già avviato studi Lca per valutare l’impatto ambientale dei cicli di vita dei propri packaging.
Le categorie a più alta sostenibilità per i consumatori
Ma dove maggiormente gli italiani cercano un packaging sostenibile? La categoria dove la sostenibilità è considerata imprescindibile è quella dei prodotti healthy, come integratori, succhi di frutta ad alto contenuto proteico, sostitutivi del pasto, sport ed energy drink, dove la percentuale arriva fino al 60 o anche l’80%.
Lo stesso dicasi per i prodotti green, che vanno dal cibo biologico a quelli di provenienza equosolidale. Esistono categorie come il vino o le bibite nelle quali il nemico numero uno da eliminare risulta essere il vetro, mentre altre, come i succhi di frutta, hanno in uggia l’uso eccessivo del cartone per alimenti.
Nuovi materiali
Con cosa sostituire questi packaging? Cinque insegne su otto guardano con favore alla plastica riciclata o a materiali con minore impatto sulla CO₂. Questo, come detto, in teoria, perché la realtà è molto, molto più prosaica: circa il 31% degli italiani non è disposto a sborsare nemmeno un centesimo in più per un packaging sostenibile, una percentuale che raggiunge il 55% se si aggrega la fascia che accetterebbe un incremento del prezzo di pochi spiccioli.
La sostenibilità quindi rimane un concetto che piace soprattutto a parole, ma al momento si scontra con le difficoltà economiche che toccano le tasche degli italiani, almeno fino a quando non giungeranno tempi migliori.
Ecco i dati e gli spunti offerti dall'indagine Circana sulla mdd esposta a Marca 2025 da Alfonso Giuliano, Italy retail leader di Circana.
Ecco i dati e gli spunti offerti dall'indagine Circana sulla mdd esposta a Marca 2025 da Alfonso Giuliano, Italy retail leader di Circana. In uno scenario di mercato complesso, e comunque in lieve ripresa nei volumi rispetto al 2023, la marca privata (mdd) si distingue per numeri in crescita. Premiati soprattutto i settori di mercato dove i retailer hanno fatto più innovazione e razionalizzazione dell'assortimento a marchio proprio.
Lo scenario del largo consumo e della mdd nei dati Circana
Il 2024 vede una ripresa dei consumi grazie a una curva inflazionistica che si è appiattita. Analogo l'andamento dei prezzi al consumo, anche se sono superiori rispetto al costo medio della vita. La pressione promozionale attuale è poco superiore allo zero, ma rispetto al 2022 si colloca 17 punti sopra, dunque pesa sulla capacità d'acquisto dei consumatori. Ecco i dati di scenario generali del mercato, Lcc+mdd.
La pressione promozionale è cresciuta, ma è diminuita l'efficacia, su tutte le meccaniche promozionali e su tutte le intensità di sconto, ovvero non si acquista in promozione per fare scorta e i volumi delle vendite in promozione non aumentano. Questo dato si vedeva già nel 2022, e l'efficacia è lievemente migliorata nel 2024. Questi dati sono trasversali rispetto ai canali di vendita, fatta eccezione per i petshop per i quali l'intensità promozionale è diminuita, anche se dello 0,1%.
Alfonso Giuliano, Italy retail leader di Circana
La quota dei discount si è consolidata e questo canale copre circa un quinto delle vendite, e sono cresciuti anche gli assortimenti.
Guardando i dati per canale, sono tutti in crescita sia a valore che a volume eccetto gli ipermercati e il piccolo libero servizio. La crescita più marcata è quella dei generalisti online (+8,1% a valore e +10,8% a volume) seguiti dai petshop e dagli specialisti casa e persona. Questi ultimi, con i supermercati, sono quelli che conquistano più quota di mercato nel corso del 2024, +0,2 punti.
L'impatto del prezzo, per quanto detto sullo scenario inflazionistico, diminuisce sulle crescite dei diversi reparti. Per esempio guardando a tutto il largo consumo confezionato, questi i dati:
+ 1,7% TREND A VOLUME
+ 0,6% VARIAZIONE DEL PREZZO
+ 2,3% TREND A VALORE
85,9 MLD LE VENDITE A VALORE
I numeri della mdd forniti da Circana
29,5 mld il giro d'affari della mdd omnichannel (con i discount) 15,6 mld il fatturato complessivo della mdd (discount esclusi) 29,9% la quota della mdd in Italia (discount inclusi) 22,4% la quota della mdd classica (escludendo i discount) +460 mld la crescita a valore rispetto al 2023 per la mdd classica
La mdd aumenta la propria quota sia a valore che a volume in tutti i canali di vendita, fatta eccezione per i discount (-0,7%) e per l'online (-1,4%). La crescita della mdd nelle vendite a valore e volume premia soprattutto supermercati e negozi specializzati, mentre il canale vincente per l'Idm è l'online. Escludendo i discount dal perimetro, la quota della mdd in Italia è sotto la media europea (del 30%).
La marca privata in tutti gli indicatori, compresa la pressione promozionale, cresce più del largo consumo confezionato in generale. Per quanto riguarda le linee premium, ormai per pressione promozionale eguagliano i brand Idm.
Referenze 1.895 numero medio referenze (+5,6%) 17,1% quota assortimentale (+0,5)
Risultati della mdd (discount esclusi) +3% trend a valore +3,6% trend a volume 22,4% quota a valore (+0,3%) 67,6% incidenza della mdd insegna (-1,8%) +5,3% trend a valore della mdd premium
Le linee mainstream sono quelle che realizzano i numeri più elevati in termini di fatturato, e nel 2024 sono tornate a crescere anche le linee premium, che avevano sofferto nel 2023 per un tema di prezzo.
Il posizionamento competitivo della mdd per reparto
Le performance della mdd per reparto confermano l'andamento in crescita, fatta eccezione per le bevande e il freddo, per i quali la mdd cresce sia a valore che a volume ma questo incremento non si riflette in un aumento della quota.
In particolare, la mdd nell'ortofrutta ha una quota a valore del 35,3%, un incremento a valore del +5,6% e a volume del +5,2%, con una quota in crescita di 0,2 punti.
Per le carni la mdd a valore copre il 44,8% delle vendite con un delta nella quota in crescita di 0,6 punti.
Elevate le quote a valore anche nel fresco (30,2%) con incrementi del 3% a valore e del 4,4% a volume, e una quota in crescita di 0,5 punti; nel freddo (32%) e nel cura casa (25%).
Marca privata e andamenti regionali
Il territorio che vanta il fatturato più elevato per la mdd è il Nord Ovest, con il 30,4%. A seguire il Centro (25%, il Nord Est (22,3%) e il Sud a pari merito. Centro e sud sono le aree più dinamiche per la crescita, mentre le Nord ovest e Nord est sono in lieve calo nelle vendite mdd in base all'area.
Le regioni roccaforti della mdd, cioè con la quota più elevata, sono Emilia-Romagna, Toscana e Friuli Venezia Giulia. La quota pi bassa di mdd si registra in Basilicata (10,9).
Le linee di crescita della mdd
A guidare il modello di crescita della marca propria sono le politiche di prodotto e la crescita dei volumi: la leva di crescita più significativa è quella dell'innovazione che negli ultimi 5 anni equivale a un terzo delle vendite mdd. Il 2024 in particolare ha portato meno nuovi Ean mdd ma con un'efficacia maggiore nei risultati delle vendite. Il peso a valore dell'innovazione della mdd è superiore alla quota a valore del totale della mdd.
6.193 i nuovi Ean mdd lanciati nel 2024 550 milioni di euro il fatturato prodotto +15,1% l'incremento del fatturato mdd rispetto al 2023 23,3% peso a valore dell'innovazione mdd sul totale dell'innovazione Lcc
Gli investimenti dei retailer inizialmente si sono concentrati nell'innovazione per i prodotti premium, ma adesso sono tornati nelle linee mainstream e primo prezzo (a seguito dell'inflazione), quelle che trainano la crescita.
Leve che contribuiscono alla crescita della mdd (Circana)
Quanto contribuiscono le promozioni alla crescita della mdd? La pressione promozionale è cresciuta del 2,2% ma ha un'efficacia negativa, -1,8%. Questo trend è trasversale tra i reperti, fanno eccezione alcuni mercati nei quali la pressione promozionale scende: cura persona (-1%), petcare (-0,6%), cura casa (-0,4%) e bevande (-0,2%). Generalizzata invece l'efficacia negativa, in particolare sulle carni (-9.3%), il freddo e il petcare (-5,9%), le bevande (-5,8%), la drogheria.
I volumi contribuiscono con il +2% alla crescita della mdd: sono aumentati in tutti i segmenti, trainati daiprimi prezzi, +32,7%. Il mainstream rimane la fascia con il contributo più rilevante.
Rispetto al tema del prezzo, la mdd a partire da aprile 2024 è in deflazione (-0,2%), mentre l'Idm conferma la crescita inflattiva (+0,9%).
Leadership ed mdd
La mdd nel 2024 è diventata leader di vendite in 163 categorie, pari al 35,1% del totale Lcc. Se alle leader si aggiungono le categorie nelle quali è follower, si arriva all'83% del mercato.
In particolare nella drogheria, il reparto più ampio del Lcc, il posizionamento competitivo della mdd è migliore dell'Idm, con una quota del 86,1% sommando le categorie in cui la mdd è leader e follower (la media Lcc è 83,4%).
La mdd ha una forte leadership in alcune categorie, in altre abbina il posizionamento come leader e come follower.
Mdd come leader
92,2% carni
93,6% Ortofrutta
65,6% fresco
41,3% petcare
33,6% cura casa
29% drogheria
26,2% cura persona
17,7% bevande
Mdd come follower
57,1% drogheria
56,2% petcare
46,8% Cura casa
42,8% fresco
39,5% bevande
34,4% freddo
27,9% cura persona
La leva assortimentale
La leva assortimentale nella crescita della mdd (Circana)
Riconoscendo la leva assortimentale come rilevante nella strategia della mdd, Circana ha definito 4 cluster analizzandone l'andamento.
Nel cluster che vede la mdd leader la crescita della quota assortimentale è sopra la media (+1,5 punti). La crescita più marcata in termini di volumi si è verificata nel cluster che vede la mdd follower o altro, e che ha visto una razionalizzazione degli assortimenti (+1,2 punti).
I panieri più performanti della mdd a valore sono frutta e verdura (+9,4%), cura persona (+5%) e benessere (+7,6%). Sono anche i panieri con le crescite più importanti a volume, a dimostrazione che la mdd risponde ai bisogni degli italiani.
I panieri e le quote a volume e di mdd (Circana)
I numeri del paniere benessere 1,8 mld di fatturato 31,4% quota mdd (+1,3 punti) +12,2% trend a valore (Lcc: +7,6%) +14,2% trend a volume (Lcc: +8,5%) +7,2% trend referenze 6% quota del paniere benessere sul totale lcc (Idm +mdd)
Parmigiano Reggiano guarda al futuro forte di due anni di crescita, con una quota export sempre più rilevante
Il 2024 è stato positivo per Parmigiano Reggiano, con una crescita successiva a un 2023 anch’esso di sviluppo. Nel nostro Paese la crescita è stata superiore al 5%, con la metà del prodotto destinato all’export, con una crescita del 13% sull’anno precedente. Sono i numeri comunicati da Riccardo Deserti, direttore commerciale del Consorzio Parmigiano Reggiano. “Se queste sono le basi -dice il direttore-, la parola d'ordine per il 2025 è consolidare i risultati: sarà un lavoro non facile, perché il mercato è caratterizzato da tensioni inflative, con riflessi sui redditi dei cittadini: un tema che preoccupa tutto il mondo del largo consumo".
Nel futuro del Parmigiano Reggiano
Il Consorzio crede di poter comunque raggiungere il l’obiettivo grazie a un'offerta di Parmigiano Reggiano che è stabile e si preannuncia rimarrà tale anche nel 2025-2026. “Lato nostro, cercheremo di stabilizzare il valore del prodotto e lavoreremo su collaborazioni qualificanti, in particolare con le catene della gdo che vorranno investire sul Parmigiano Reggiano come prodotto di qualità”, conclude Deserti.
L'attività di co-packing incide per il 40% del business di Parmafood Group, che punta su nuove ricettazioni per stupire il mercato
“Per quanto riguarda il nostro di Parmafood Group -spiega Igor Furlotti, responsabile commerciale-, i numeri del 2024 sono in positivo. L’export incide per il 20% ed è destinato soprattutto al resto d’Europa (e oltre). Il restante 80% è realizzato nel mercato domestico, dove la maggior parte(il 60%) viene dalla gdo, dove operiamo al 40% con i prodotti a marchio e al 60% con i nostri brand”.
Parmafood e l'innovazione di prodotto
L’azienda opera su quattro categorie di prodotto: salumi, tramezzini, panini, prodotti vegetali e piatti pronti. Nella categoria panini con il brand Pagnotto, Parmafood presenta “un panino dalla farcitura gourmet -illustra Furlotti-, con pane fresco di qualità, diverse tipologie di pane e farciture per soddisfare un po’ tutti i gusti”. La referenza va incontro a un consumatore moderno che “oggi il non vede più il panino solo come snack, ma come un sostitutivo del pasto”, dice il responsabile.
Novità vegetali per Parmafood
Riguardo gli hummus, cresciuti nel 2023 di oltre il 20% a/a, arriva un'estensione di prodotto con basi diverse dai classici ceci. Si tratta di una categoria in crescita: “Noi giochiamo sui colori e sui gusti per una proposta variegata -spiega Furlotti-. Presentiamo poi per l'Italia il gazpacho che realizziamo grazie alla nostra tecnologia delle alte pressioni, che ci consente di proporre un prodotto che si consuma crudo e freddo”.
Della linea a marchio Vegeluna, con alternative vegetali ai formaggi, Parmafood presenta lo yogurt da bere Yonut, a base di anacardi fermentati, un prodotto che punta sulla qualità e sull'etichetta pulita.
Il ruolo della hpp
Per i piatti pronti: “Abbiamo da poco inaugurato uno stabilimento dedicato alla categoria dei piatti pronti, che per noi è molto importante. Sono prodotti inskin, trattati in alta pressione, con una shelf life di 30 giorni con un prodotto assolutamente privo di additivi. In fiera presentiamo novità in termini di ricettazione, come la fregola col sugo di polpo, il polpo con patate e olive o il pollo con caponata e cereali. La nostra idea è continuare a proporre nuove ricette, che è quello che la gdo ci chiede: il retail sta iniziando a riflettere su questo tipo di categoria anche per il marchio privato”, conclude il responsabile commerciale.
L'attuale offerta di 1.000 item arriverà a quota 1.500 entro il 2025 grazie sia alla crescita della numerica e della quota di mercato sia dei programmi di espansione della rete
Il Gruppo Arena (VéGé) porta per la prima volta il marchio SuperConveniente a Marca 2025 con un’offerta incentrata sulla convenienza e un assortimento di 1.000 prodotti a marchio esclusivo, suddivisi per merceologia. La novità è l'ampliamento che porterà l'attuale offerta a 1.500 referenze entro il 2025. Attualmente, la quota di incidenza della marca commerciale è del 25% sulla rete totale, con un picco del 32% nei punti di vendita di metrature più contenute, superando la media nazionale del 22%. Le quote sono cresciute significativamente nell’ultimo anno, passando dal 20% al 30% a seconda della categoria merceologica.
“Essere presenti a Marca 2025 è stato fondamentale per raccontare la crescita dell’insegna e il nostro impegno nel rafforzare la presenza sul mercato -afferma Giovanni Arena, Ad del Gruppo Arena-. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è consolidare ulteriormente queste quote e ampliare la nostra offerta in categorie ancora non presidiate. Nel futuro prossimo sono previste numerose nuove aperture, pensate per valorizzare un format che coniuga sostenibilità, innovazione e attenzione al risparmio.”
La rete SuperConveniente
L'insegna sta rafforzandosi in Sicilia e presidiando nuove aree. Su questo format (quest'anno al suo decimo annodi attività), raccontato in questo articolo, il gruppo punta molto perché capace di coniugare convenienza e qualità andando a competere con i discount che stanno potenziando la loro presenza sul territorio e la quota di mercato, in Italia in generale e al sud e Sicilia in particolare dove l'aspetto del risparmio è tra i fattori determinanti tra i consumatori.
A Marca 2025 Mowi lancia novità nel mondo salmone con gli onigiri e la linea sushi. Nel futuro la crescita nel canale del food service
A MarcaMowi lancia gli onigiri, uno snack on the go, “abbiamo poi il poke bowl e la linea sushi -racconta Fabrizio Della Vedova, sales retail manager di Mowi Italia-. Continueremo a investire sul nostro top di gamma, il salmone affumicato della linea Signature e le referenze ready to eat e pronti in 2 minuti. Novità anche nel mondo frozen, con i burger naturali e panati che saranno lanciati a brevissimo sul mercato italiano”.
Il salmone di Mowi
La categoria del salmone è cresciuta del 5% per Mowi nel 2024 (meno rispetto agli anni precedenti). Protagonista, quello affumicato, che registra un +4%. “Come Mowi Italia -continua il manager- abbiamo chiuso il 2024 con una quota di mercato del 6,8% nel business di riferimento, in crescita”. I canali di riferimento di Mowi sono il retail, che incide per il 70%, e il food service, che pesa il 30%, ma sul quale l’azienda vuole crescere e continuare a investire.
Mowi e l'attività di co-packing
La quota di attività come co-packer per la mdd incide circa per l’80% del business aziendale: “È una fetta importante -conclude Della Vedova- e continueremo a investirci”.
A colloquio con Marco Carta, Ad e Dg di Smapu, gruppo che opera con il marchio Smapiù
Smapiù è il principale brand di Smapu. “Operiamo quasi esclusivamente con i nostri brand, il cui principale è Smapiù -racconta Marco Carta, amministratore delegato e direttore generale. Da 2 anni e mezzo abbiamo creato anche il marchio Mister Carta 100% Eco che è 100% plastic free”. L’azienda, presente per la prima volta alla kermesse, lancia nella vetrina bolognese il suo primo detersivo in cristalli, anche in una versione per i capi sportivi. “Abbiamo deciso di fare presenza, essendo presenti in buona parte della gdo -comunica l’Ad-, specie nei drugstore”.
Attività di co-packing per Smapu
Se l’attività con i marchi propri è quella principale, riguardo a quella di co-packing: “Abbiamo iniziato ad operare con una piccolissima parte di business a marchio -dice Carta-, soprattutto all'estero, dove siamo da due anni”. Smapu è arrivata in dodici Paesi. L’azienda è nata nel 2017 proponendo la candeggina in pastiglie, “poi ci siamo specializzati sui prodotti in polvere e oggi in Italia siamo leader sull'acido citrico -evidenzia il Dg-. Abbiamo poi sviluppato una gamma di percarbonati, su quello di sodio abbiamo quattro referenze (capi bianchi, colorati, neri e profumato). Nell'ultimo anno abbiamo realizzato un lava-pavimenti e un ammorbidente in polvere”.
A colloquio con il presidente Cristian Sartor e Valentina Lombardi, direttrice commerciale di Arcasa
L’attività di co-packer di Arcasa incide su circa il 20% del business dell’azienda, che opera anche con l’omonimo marchio. In gdo opera con tre famiglie di prodotto: “Per quanto riguarda il reparto tessitura -spiega il presidente Cristian Sartor- produciamo panni di cotone in microfibra, partendo dal filato per arrivare al prodotto finito. Realizziamo poi scope e mop, in cotone o in altri tessuti. Inoltre abbiamo altri 600 prodotti a catalogo, che comprendono tutto il mondo della pulizia per la casa, con teli stiro, mollette e altro ancora”.
Arcasa, presenza internazionale
L’azienda è presente anche all’estero con un focus sull’Europa orientale, specie Croazia, Polonia, Ungheria e Romania, ma anche Grecia e Maghreb.
Un nuovo volto per la mdd
Lo sviluppo della mdd per i retailer risponde anche ad un cambiamento di come questi prodotti sono percepiti dai clienti. “Ormai anche la marca privata sta fidelizzando il suo consumatore -evidenzia Valentina Lombardi, direttrice commerciale-. Per questo Arcasa sta lavorando in partnership con i vari player della gdo per consolidare la qualità del prodotto. La private label non è percepita come un prodotto di minore qualità, ma risponde anzi a un patto di fiducia tra il consumatore e il distributore”. Un lavoro che richiede un esercizio di flessibilità “nel trovare le soluzioni per il bisogno della gdo -continua Lombardi-”. Arcasa si mette in gioco anche nel comparto della cura persona: “Stiamo portando avanti un progetto sui rasoi -dice la direttrice commerciale-, sia per la mdd che a marchio nostro, con proposte molto interessanti in termini di rapporto qualità/prezzo”.
Nuove linee e rinnovate referenze ampliano l'offerta di Ferrarini che sarà presente a varie fiere in Italia e nel mondo. Dopo Marca 2025 sarà a Sigep
La partecipazione a Marca 2025è solo la prima di tante che Ferrarin farà nel corso dell'anno, sia in Italia che all'estero. Dopo l'appuntamento dei giorni scorsi a Bologna, il gruppo sarà presente a Sigep in programma a Rimini, dal 18 al 22 gennaio. Fuori dai confini nazionali, Ferrarini sarà presente a Las Vegas per il SFA Winter Fancy Food Show (19-21 gennaio), a Lione per il Sirha (23-27 gennaio) e a Lisbona per il Lisbon Food Affair (10-12 febbraio). Chiuderà il mese di febbraio la partecipazione al Beer&Food Attraction di Rimini (dal 16 al 18).
L'offerta
Nelle varie occasioni, l'azienda propone i suoi nuovi prodotti, come nel caso della linea Quel tocco in più, gamma di cubettati e petali in confezioni da 100g, pensati per un consumo agile e versatile. Completano l'offerta Pavo Petto intero di tacchino arrosto e il Guanciale al pepe.
Oltre alle novità assortimenti, Ferrarin presenta anche il rinnovamento dell’identità visuale
della Mortadella Italica con pistacchi e mandorle, prodotto iconico pluripremiato da chef ed
esperti di settore che trova il suo punto di forza e segreto nell’infuso di erbe aromatiche presenti, che è lo stesso della ricetta del cotto Ferrarini. Nei prossimi mesi, l’Italica sarà disponibile con un packaging completamente rinnovato, dalla veste grafica accattivante e dal colore azzurro, che richiama la tradizione enogastronomica d’eccellenza del nostro Paese.
Per il 2025 il Gruppo VéGé intende potenziare alcune delle sue linee mdd puntando su qualità, sicurezza e capacità di acquisto dei clienti
Il 2024 ha registrato una crescita della mdd di VéGé sia a valore che a volume su tutto il territorio nazionale insieme alla ripresa di attività promozionali dedicate e una progressiva fidelizzazione di fasce sempre maggiori di consumatori. Il settore ha visto importanti novità tra cui la creazione di brand condivisi tra le diverse imprese del Gruppo come Ohi Vita e Mucho Amor, dedicate rispettivamente al benessere nutrizionale e al pet food e pet care. In particolare, proprio il marchio dedicato al pet sarà al centro di alcune attività significative. I prossimi obiettivi, infatti, prevedono l’inserimento di prodotti di servizio ad alta rotazione, finora prerogativa del canale specializzato. Invece, per il marchio Ohi Vita, particolarmente attrattivo per i consumatori e in grado di intercettare nuovi trend, verrà potenziato il segmento senza glutine che gode di ampi margini di crescita anche al di fuori dei canali specializzati. Si procederà, inoltre, allo sviluppo di un brand dedicato al segmento “entry price”.
“Anche quest’anno Marca 2025 diventa un appuntamento irrinunciabile per Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd di Gruppo VéGé-. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambio culturale inedito nella percezione dei prodotti a marchio del distributore da parte del cliente, più consapevole e più attento a scegliere alternative di alta qualità. Condividere conoscenze, visioni e spunti tra professionisti è un’occasione unica per rendere la Marca del Distributore un elemento chiave per ampliare la scelta del consumatore e costruire un rapporto di fiducia basato su una selezione di prodotti eccellenti accessibili a tutti.”
Sicurezza e qualità
Due asset su cui VéGé continuerà a insistere sono il profilo qualitativo e la sicurezza, garantiti dal reparto Assicurazione Qualità che si occupa della selezione dei fornitori, di una rigida analisi periodica dei prodotti, della verifica della conformità del packaging e della gestione delle criticità dei prodotti in stretta collaborazione con il servizio consumatori, per garantire tempestivamente eventuali ritiri o richiami di prodotti.
I progetti per il futuro
A questi elementi si aggiunge anche l'attenzione alla capacità di acquisto delle famiglie con il mantenimento del benessere nutrizionale alla portata di tutti e nella scelta di co-packer certificati (ifs o brc).
Thermos, il marchio che ha rivoluzionato il mondo dell’isolamento termico, annuncia con orgoglio la sua partecipazione a Milano Home 2025, dal 23 al 26 gennaio. Leader globale nel design e nell’innovazione, Thermos presenterà le sue collezioni più iconiche e le ultime novità, pensate per chi cerca qualità, stile e prestazioni straordinarie.
Lo Stand Thermos: Uno Spazio Dedicato alla Funzionalità e al Design
Lo stand Thermos sarà uno spazio dedicato a chi apprezza la funzionalità, l’eleganza e il design. Fondato nel 1904, Thermos ha fissato lo standard per la tecnologia di isolamento sottovuoto, combinando innovazione all’avanguardia con un’artigianalità senza tempo, per offrire prodotti che soddisfano le esigenze di un pubblico vario ed esigente.
Collezioni Iconiche: Durabilità, Stile e Prestazioni Superiori
Thermos presenterà le sue collezioni più amate, ognuna progettata per rispondere a specifici stili di vita:
STAINLESS KING®: Una collezione emblematica, famosa per le sue prestazioni eccezionali e il design intramontabile. Con caratteristiche come tappi a prova di perdita, una costruzione robusta e la capacità di mantenere bevande calde o fredde a lungo, STAINLESS KING® è un must per professionisti e viaggiatori che cercano affidabilità ed eleganza.
ICON®: Una combinazione di estetica moderna e praticità, ICON® si rivolge a un pubblico giovane e dinamico. Disponibile in una varietà di colori e finiture alla moda, questa collezione offre isolamento termico di alta qualità con un tocco personalizzato, rendendola l’accessorio perfetto per chi è sempre in movimento.
ULTRALIGHT®: Progettata per uno stile di vita attivo, ULTRALIGHT® si distingue per il design leggero e le prestazioni termiche eccezionali. Mantiene le bevande calde fino a 10 ore e fredde fino a 20 ore, offrendo un livello di praticità senza pari per appassionati di outdoor e sportivi. Che si tratti di escursioni, campeggio o utilizzo quotidiano, ULTRALIGHT® è la perfetta combinazione di portabilità e funzionalità.
Tendenze di Mercato e Visione per il Futuro
Thermos continua a essere all’avanguardia rispetto alle tendenze di mercato, guidato dalla crescente domanda di prodotti riutilizzabili e sostenibili. Con una maggiore consapevolezza sull’idratazione e la salute, i prodotti Thermos offrono soluzioni che semplificano la vita quotidiana, mantenendo cibi e bevande alla temperatura ideale, ovunque e in qualsiasi momento.
Da design compatti e portatili a soluzioni ad alta capacità, Thermos soddisfa una vasta gamma di esigenze, supportando uno stile di vita attivo e consapevole. Il marchio continua a ispirare fiducia e lealtà grazie alla sua attenzione unica per l’innovazione e la qualità.
Vieni a Trovarci a Milano Home 2025
Saremo lieti di accogliervi allo stand Thermos - E33 P4 dal 23 al 26 gennaio, dove potrete scoprire un universo di soluzioni innovative ed eleganti che combinano prestazioni straordinarie con un design senza pari.
Il 23 gennaio, vi invitiamo al Taste Café per una presentazione speciale, dove racconteremo la storia dell’eredità di Thermos e mostreremo il nostro impegno per la qualità, l’innovazione e lo stile intramontabile.
Prosegue lo sviluppo della mdd Dit per le insegne Sigma e Sisa: a Marca 2025 la centrale ha portato la linea di vini a marchio selezionati da Slow Food.
Prosegue lo sviluppo della mdd Dit per le insegne Sigma e Sisa: a Marca 2025 la centrale ha portato la linea di vini a marchio, di produzione locale, selezionati da Slow Food.
Dit a Marca 2025, prosegue la collaborazione con Slow Food
La partnership con Slow Food nel corso del 2024 si è ampliata al mondo del vino, con le segnalazioni delle micro-eccellenze da inserire in assortimento in esclusiva.
Roberto Romboli, responsabile mdd di Dit
Il brand è Gusto&Passione Selezione Slow Food Italia, con circa 20 referenze lanciate prima di Natale 2024. “Abbiamo avuto riscontri molto positivi dai soci -commenta Roberto Romboli, responsabile mdd di Dit- , ormai quasi tutti i punti di vendita hanno una cantinetta. Hanno apprezzato la possibilità di avere vini in esclusiva, con un marchio registrato riconoscibile come Gusto&Passione, e l’indicazione della cantina di produzione. La selezione avviene in ogni regione, seguendo il circuito Slow Food, un marchio prestigioso”. Al vantaggio di trovare sugli scaffali del proprio negozio di vicinato un prodotto d’eccellenza e di nicchia si aggiunge il riflesso positivo di impatto sociale, poiché si tratta di cantine piccole, che altrimenti non avrebbero possibilità di accesso alla distribuzione moderna.
“Le dimensioni di Dit in questo caso sono un vantaggio -prosegue Romboli-. I piccoli produttori riescono a soddisfare la nostra richiesta e Dit riconosce loro la giusta dignità, con un posizionamento a scaffale medio-alto, tra 5 e 10 euro alla bottiglia, adeguato a un buon vino locale. Dunque non si tratta di un’apertura di scala”.
I numeri e i pilastri della mdd Dit (Sisa e Sigma)
Lo stand Dit a Marca 2025
La mdd Dit nel 2024 è cresciuta del +4% a valore e del +6% a volume, nonostante la congiuntura non particolarmente positiva, gestendo quasi 2 punti di deflazione. I soci più virtuosi che hanno una quota di mdd pari al 16%, l’obiettivo fissato da Dit in un piano biennale 2024-25 al quale tutti i soci progressivamente si adegueranno. “La crescita del 2024 si deve alla collaborazione con i fornitori -spiega Roberto Romboli-: non abbiamo prezzi a listino che rimangono fissi per lunghi periodi, al contrario, seguiamo l’andamento delle materie prime, di conseguenza se il mercato scende il fornitore collabora ci permette di abbassare i prezzi. Il 2025 sarà un anno tutto da scoprire, perché ci sono segnali sotto il profilo dei costi energetici al momento poco rassicuranti”.
“Per la mdd Dit ragiona con una logica di convenienza relativa -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit-. Al primo posto mettiamo la qualità, e la sua giusta remunerazione. Di conseguenza il turnover dei fornitori è molto basso, per governare la leva del prezzo. I nostri accordi sono di lungo periodo, anche se formalmente si rinnovano ogni anno. Si cambiano invece se sorgono divergenze su qualità e servizio, non tanto sulla convenienza in senso stretto”.
La mdd per Dit è l’elemento distintivo per eccellenza delle insegne: sulla Idm la competizione è sul prezzo, mentre sull’offerta commerciale a marchio proprio la competizione si gioca sul trasferimento dei valori dell’insegna. “Non possiamo neanche lontanamente immaginare un prodotto a marchio che non sia qualitativamente coerente con l’aspettativa del cliente -aggiunge Camattari-. La qualità in primis, il prezzo in seconda battuta, il cliente che entra in Sisa e Sigma sa che questo è il ruolo della nostra mdd, quello corretto per il nostro posizionamento”.
Nuovo punto di vendita Vicino a Te (Coralis) in Sardegna realizzato in franchising che esalta i localismi, ben evidenziati da comunicazione interna
1 di 9
foto da ufficio stampa
La collaborazione tra la famiglia Frongia, titolare del gruppo Vicino a te (Coralis) con i suoi Supermercati distribuiti tra le province sarde, e la famiglia Santus, franchisee, prosegue con nuove aperture sull'Isola. Dalla sinergia nasce lo store a Capoterra (Ca) caratterizzato da arredi distintivi con tratti grafici che evidenziano il reparto sia a parete sia sui lampadari che richiamano gli stessi tratti stilistici.
“Dopo un’attenta riflessione, ho capito che se volevo continuare a lavorare in questo settore dovevo cambiare alcune cose fondamentali -ha dichiarato Giorgio Santus-. Mi serviva più organizzazione, necessitavo di un partner che mi aiutasse a realizzare un punto di vendita di prossimità con gli assortimenti di un supermercato ma non trascurasse la relazione con il cliente e in Marco e nel suo gruppo ho trovato tutto questo”.
Sulla formula del franchising Marco Frongia dice: “Ci dà l’occasione di confrontarci con altre realtà imprenditoriali, trasferire il nostro Know how e amplificare i valori in cui crediamo e per i quali lavoriamo”.
Il punto di vendita
Si sviluppa su un'area di circa 300 mq
In assortimento sono presenti per l'80% prodotti locali
Aperto da lunedì a sabato dalle 7 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21, la domenica dalle 7 alle 13.30.
L'area freschi è il focus dell'offerta. La salumeria è l’unico reparto servito: qui opera proprio il titolare Giorgio Santus che ha un rapporto diretto con la clientela. Seguono la panetteria, che offre tanti tipi di pane tutti provenienti da forni locali, la macelleria e l’ortofrutta a libero servizio. Il legame con il territorio è uno dei key point del gruppo e in questo store si concretizza nelle scelte assortimentali sottolineare anche dalla comunicazione interna.
“Allineandoci ai più recenti supermercati dell’insegna Vicino a te abbiamo optato per arredi, grafiche, divise per gli addetti alle vendite e, chiaramente, assortimenti, che parlassero sardo: abbiamo voluto dare enfasi alle eccellenze della nostra terra e promuovere anche le tradizioni che si declinano in raffigurazioni di personaggi abbigliati in perfetto stile locale con la classica berritta e gli stivali che popolano le pareti dei vari reparti” continua Giorgio Santus.
CLAI conferma anche nel 2025 Paolo Cevoli come Ambassador del marchio e si appresta a lanciare il primo bilancio di sostenibilità
L’anno fieristico di CLAI (di seguito Clai) si è aperto, come di consueto, con Marca (Bologna Fiere, 15-16 gennaio), l’appuntamento internazionale dedicato alle mdd (marche del distributore). Quella del 2025 è l'edizione n.21. La quota private label sul fatturato Clai è al 20%, in notevole aumento rispetto all'anno precedente (15%). Metà della ponderata PL 2024 è realizzata dalle vendite all'estero, a conferma che il mercato delle mdd è spesso anche un volano per l'export.
Due le novità in vetrina a BolognaFiere. La prima è la Passita di Romagna, la tipica salsiccia romagnola che racchiude in sé i valori cardine dell’azienda: filiera 100% italiana, sostenibilità e attenzione al benessere del consumatore e dell’ambiente. La Salsiccia viene sottoposta a una breve e delicatissima stagionatura mirata a ottenere un prodotto tenero, dolce e con una facile pelabilità che lo rendono adatto al consumo in tutti i momenti della giornata. È disponibile sia nel consueto formato sfuso che –novità– in quello sottovuoto.
Un’altra novità allo stand della Cooperativa di Imola è il formaggio toscano stagionato in Fossa di Faggiola. Questo prodotto, realizzato dalla Cooperativa di Palazzuolo sul Senio, che fa capo a Clai, è a base di latte vaccino 100% montagna. Viene stagionato per cinque mesi su assi di legno, dopo i quali viene portato in una località a un centinaio di chilometri di distanza, Sogliano al Rubicone, dove rimane a riposare nelle famose fosse di tufo. La fermentazione, dopo ulteriori tre mesi, restituisce un formaggio saporito, dal color paglierino e dalla pasta consistente e uniforme. Anche in questo caso il confezionamento è sottovuoto.
Prima "Marca" per il nuovo direttore commerciale
Marca rappresenterà anche il debutto pubblico per Ernesto Panetta, da poche settimane nuovo direttore commerciale, che ha proprio, tra le sue competenze, anche quella relativa all’area della private label. "Sono entusiasta di intraprendere questo nuovo percorso con CLAI –sottolinea Panetta–. Insieme a tutta la squadra sono pronto a mettere il massimo impegno, dedicando un’attenzione particolare a tre aspetti centrali. In primo luogo, lavoreremo sulla strutturazione manageriale del comparto commerciale e delle relative business unit, per garantire un'organizzazione efficiente e reattiva. Inoltre, ci impegneremo a diffondere e rafforzare il marchio CLAI, non solo a livello nazionale, tenendo sempre in considerazione le esigenze della MDD dei nostri clienti, che possono beneficiare della nostra expertise e dei nostri plus produttivi. Infine, ci dedicheremo all'apertura di nuovi mercati, in particolare nei settori industriale, della ristorazione organizzata e horeca, per espandere ulteriormente la nostra presenza e le nostre opportunità".
In arrivo il nuovo bilancio di sostenibilità
A breve sarà pronto il nuovo Bilancio di sostenibilità, attraverso il quale sarà possibile conoscere fin nei dettagli le diverse iniziative messe in campo su questo fronte. Come l’avvio dell’opera di riforestazione a Sasso Morelli, che ha coinvolto la Villa storica (sede centrale di CLAI) e il giardino annesso, e si estende su 62.000 mq sopra i quali sono state messe a dimora 3.140 fra piante, alberi e arbusti autoctoni ad alto valore ambientale. Oppure, gli eventi che premiano le eccellenze del territorio, come il Premio 100% italiano, che contribuisce a rafforzare la vocazione di Clai a influenzare positivamente la società e l’ambiente che la circondano.
La sostenibilità si declina anche con le iniziative sociale (la S di Esg). Un caso esemplare riguarda Insieme a te, associazione di volontariato di Faenza, nata grazie alla passione e alla volontà di Debora Donati, che ha aperto a Punta Marina Terme uno stabilimento balneare dedicato alle persone con disabilità medie e gravi, aiutandole a realizzare il sogno di trascorrere del tempo in una spiaggia attrezzata che permette di godersi a pieno gli effetti quasi magici del sole, del mare e della compagnia di tante persone.
Anche nel 2025 Max Mariola e Paolo Cevoli, Ambassador del sorriso
Brand ambassador del marchio Clai, lo chef Max Mariola e l'attore Paolo Cevoli sono due personaggi molto popolari, soprattutto il secondo, con il suo caratteristico e direi spiccato accento romagnolo. Entrambi saranno con Clai per tutto il 2025, portando il loro contributo sia sui canali social della Cooperativa sia nel corso dei diversi eventi dal vivo (come nel caso di fiere e grandi manifestazioni di settore, in Italia e all’estero).
Come abbiamo visto all'inizio ricordando le quote mdd sul fatturato, la marca commerciale rappresenta una componente rilevante e dinamica del business Clai, e lo ribadisce il direttore marketing Gianfranco Delfini: "La Gdo ha avuto modo nel corso del tempo di testare la nostra affidabilità e dunque è forte l’attenzione nei confronti dei nostri prodotti. Stiamo cercando di assecondare una domanda in significativa crescita senza recedere di un millimetro dalle nostre convinzioni: continuano a essere per noi valori centrali e imprescindibili quelli legati a temi come la carne italiana 100%, la gestione della filiera, le lunghe stagionature, l’expertise e la professionalità degli operatori. La qualità è un fattore distintivo che, se portato avanti con coerenza e costanza, premia sempre. Penso ai tanti clienti retailer prestigiosi, non solo a livello italiano, che ci hanno affidato la fornitura delle loro private label sin dallo stesso lancio sul mercato. Ritrovarci a rinnovare periodicamente queste collaborazioni rappresenta per noi un’ennesima conferma della bontà della scelta fatta. Non abbiamo dunque timore di dire qualche no se necessario; vogliamo continuare a creare percorsi di crescita condivisa soltanto con realtà allineate alla nostra visione".
Clai e Molino Naldoni
E a proposito di partnership, a Marca 2025 c'è anche Molino Naldoni, una realtà imprenditoriale speciale di Faenza, nata nel 1705 e oggi in grado di macinare quasi 450 tonnellate di grano tenero al giorno, scelto e certificato per produrre farine d’eccellenza.
La presenza di Molino Naldoni allo stand di Clai, in uno spazio creato ad hoc, darà vita a momenti conviviali che prevedono assaggi di pizze preparate al momento. Anche in questo caso il percorso comune proseguirà per l’intero 2025 con la partecipazione a diversi eventi in Italia, come Sigep (Foodservice).
Multicedi (VéGé) amplia la presenza dell'insegna Decò Market con un supermercato a Napoli. Maiora (Despar Centro-Sud) punta invece su Terranova di Sibari (Cs)
DECÒ MARKET
Via Angelo Camillo De Meis
Napoli
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
10 gennaio 2025 Format e location
Situato in una zona residenziale, rispecchia la tipica formula dell’insegna. Offerta
Tipica offerta con spazio ai localismi. Servizi
Orario: lun-giov 7.30-14 e 16-20.30; ven-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
Due le casse attive.
DESPAR
Corso Margherita 60
Terranova di Sibari (Cs)
Maiora (Despar Centro-Sud)
Data di apertura
Dicembre 2024 Format e location
Non si discosta dalla tradizione dell’insegna. Offerta
Come da consueta offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Lidl consolida la sua presenza in Sardegna con un discount realizzato a Oristano, in linea con il suo classico format, attento alla sostenibilità
LIDL
Via Cagliari 7
Oristano
1.300 mq
Lidl Italia
Data di apertura
9 gennaio 2025 Format e location
La progettazione ha seguito metodi costruttivi orientati all’efficienza energetica, garantendo edifici in linea con i più recenti standard aziendali di sostenibilità ambientale. È dotato di un impianto fotovoltaico e il restante fabbisogno energetico è coperto al 100% da fonti rinnovabili. Offerta
Come da tradizionale offerta con ortofrutta ad apertura dei freschi, pane e specialità da forno nell’area panetteria e piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria. Fa parte della proposta anche una selezione di oltre 70 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, arricchita settimanalmente con nuove referenze in&out. Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Dispone di un parcheggio con 110 posti auto e di una colonnina di ricarica per i veicoli elettrici. Attiva Lidl Plus, l’app gratuita che offre buoni sconto personalizzati, promozioni esclusive e la possibilità di consultare i volantini digitali direttamente dal proprio smartphone. Addetti e casse
Non disponibile.
Convenienza, italianità e qualità dell'offerta sono i key point che Aldi valorizza ed enfatizza instore anche grazie a un'efficace comunicazione interna
1 di 7
da ufficio stampa
Intenso il piano di espansione di Aldiche nel mese di dicembre ha aperto numerosi punti di vendita in varie regioni consolidando la sua presenza nell'area settentrionale del Paese. In particolare, in Veneto raggiunge quota 46 store con l'inaugurazione del discount di San Giovanni Lupatoto (Vr)..
Il punto di vendita
Si sviluppa su una superficie di 1.052 mq
Impiega 18 addetti
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle 8 alle 20
A disposizione dei clienti 93 posti auto gratuiti, di cui 2 riservati ai disabili e 2 dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.
Lo store è certificato con classe energetica A4 e dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 79,20kWp e di una colonnina per la ricarica di auto elettriche della portata di 22Kw. In termini di accessibilità, l'area risulta ben servita dai mezzi di trasporto grazie alla vicina fermata dell'autobus.
Tra gli asset del gruppo c'è la convenienza che in questo negozio è particolarmente d'impatto con una comunicazione interna mirata che enfatizza il Prezzo Aldi e la percentuale di sconto. Sono numerose le aree dedicate ai prodotti in offerta a cui vengono dedicate esposizioni fuori banco con scritte d'impatto sia a tetto che a scaffale.
La comunicazione evidenzia anche key point come qualità e italianità dell'offerta, da sempre tratti distintivi dell'assortimento.
O'Tacos, l'insegna specializzata nei french tacos, ha inaugurato il secondo store milanese, ulteriore passo di un piano di sviluppo 2025 orientato al franchising
O’Tacos, famoso in Europa per i french tacos, piadine ripiene con patatine fritte, carne e salsa al formaggio, con oltre 400 ristoranti in 9 paesi, segna un altro passo nello sviluppo italiano con l’apertura del suo secondo ristorante a Milano, in via degli Imbriani 28, zona Dergano-Bovisa, dopo quello in viale Bligny, quarto in Italia con Napoli Fuorigrotta e Toledo. Sabato 11 gennaio sono stati distribuiti più di 1.500 tacos a un prezzo speciale di 2 euro, per far scoprire a tutti i visitatori i french tacos e la ricetta che ha reso il marchio famoso in Francia, in Belgio e Lussemburgo.
Un’espansione internazionale
Questo è solo l’inizio di un piano di sviluppo che continuerà con nuove aperture a Milano nel 2025 e con il lancio, nel secondo semestre, del franchising destinato a imprenditori indipendenti. Con la nuova apertura milanese, O’Tacos conferma la sua ambizione di conquistare il mercato italiano fin dai suoi esordi in Francia nel 2007. Inoltre, dal 2015, con una media di 50 aperture all’anno in Francia, il marchio ha accelerato il suo sviluppo e continua a esportare il suo concetto a livello internazionale.
Il configuratore di FASS rivoluziona il mercato B2B offrendo la possibilità di personalizzare ogni dettaglio dei manici, dai materiali ai colori, fino al design e ai loghi, con un’anteprima 3D in tempo reale e una produzione verticalizzata per garantire massima qualità e affidabilità
Immagina di poter creare un manico perfetto, scegliendo ogni dettaglio: il colore, le dimensioni, il design e persino il logo. Con il configuratore di FASS, tutto questo è finalmente possibile. È il primo strumento nel mercato B2B dedicato alla personalizzazione dei manici, pensato per rendere ogni progetto unico, in pochi e semplici passaggi.
Un viaggio nel design personalizzato
Il configuratore è nato da un’idea ambiziosa: offrire ai nostri clienti B2B la libertà di progettare un manico che non fosse solo funzionale, ma che rappresentasse pienamente la loro identità. Dopo mesi di studio e progettazione, abbiamo creato uno strumento semplice da usare e unico nel suo genere.
Come funziona?
La progettazione si articola in quattro fasi intuitive:
Si parte dal modello – manico fisso, telescopico o multipezzo – definendo parametri come lunghezza, spessore e diametro.
Personalizzazione dei dettagli: libera la creatività con una vasta gamma di opzioni:
Colore del tubo e del cappuccio.
Design del cappuccio, con possibilità di aggiungere loghi o motivi personalizzati.
Tipologia e colore della vite.
Inserimento di un’etichetta dove è possibile stampare il proprio marchio.
Visualizzazione del progetto in tempo reale: ogni modifica viene applicata istantaneamente, generando un’anteprima 3D accurata. Questo permette di vedere il prodotto finito prima ancora di realizzarlo.
Salvataggio e condivisione: una volta completato, è possibile salvare il progetto nella propria area personale per modificarlo, scaricarlo e inviarlo direttamente al nostro team.
La qualità è verticalizzata
Il configuratore non è solo uno strumento digitale: rappresenta un’estensione del nostro processo produttivo, che si distingue per la totale verticalizzazione. Ogni fase, dalla progettazione alla produzione, viene gestita nei nostri stabilimenti, garantendo:
Un controllo rigoroso della qualità.
Prodotti affidabili e curati nei minimi dettagli.
Tempi di consegna ottimizzati, per rispondere velocemente alle richieste dei nostri partner.
Un passo avanti nel mercato
Il configuratore di FASS è modo per trasformare un prodotto standard in un elemento distintivo. Offre la possibilità di raccontare il proprio marchio attraverso i dettagli, unendo funzionalità e design.
Con questa innovazione, puntiamo a rendere il processo di personalizzazione non solo più accessibile, ma anche più coinvolgente e strategico.
Aldi inaugura un discount a Bussolengo (Vr) e Cia Conad punta sul supermercato di prossimità Conad City a Rimini
ALDI
Via Festara Vecchia
Bussolengo
830 mq
Aldi
Data di apertura
20 dicembre 2024 Format e location
L'area risulta ben servita dai mezzi di trasporto e risponde alle linee guida dell’insegna. Offerta
Fedele alla consueta offerta. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-21. Lo store mette a disposizione dei clienti 100 posti auto interrati gratuiti. Addetti e casse
Non disponibile.
CONAD CITY
Via Aurelio Saffi 49/B
Rimini
450 mq
Cia Conad
Data di apertura
10 gennaio 2025 Format e location
Si trova nel Borgo di Sant’Andrea e risponde alla classica formula del supermercato di prossimità. Offerta
La proposta merceologica è completa: ortofrutta, macelleria e pescheria self-service, panetteria dolce e salata, e un ampio assortimento di drogheria alimentare, surgelati e prodotti per l’igiene e la bellezza. In primo piano le referenze del percorso Siamo Romagna. Punto di forza è il reparto gastronomia, dotato di banco caldo e friggitrice, che propone una vasta scelta di specialità pronte da gustare. Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8.30-13. Addetti e casse
Impiega 12 persone.