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Scarpe&Scarpe: la crescita del gruppo

Corner Alesya- scarpe&scarpe
Nel 2018 l’insegna di calzature Scarpe&Scarpe ha allargato la propria rete vendita con nove aperture. Lo sviluppo proseguirà anche nel 2019

Nel 2018 l’insegna di calzature Scarpe&Scarpe ha allargato la propria rete vendita con nove aperture ad Ascoli Piceno, Latina, Catania, Torre Annunziata, Varese, Sestu, Milano, Milazzo e Quartu Sant’Elena. Lo sviluppo proseguirà anche nel 2019 a consolidamento della presenza della catena sul territorio nazionale. L’insegna opera attualmente con 145 punti di vendita  e 1.674 dipendenti. Diciotto le regioni italiane in cui il brand è presente, 130 i comuni che rappresentano il panorama moda di Scarpe&Scarpe.

Secondo quanto sottolinea l’azienda: “Sono stati avviati progetti con obiettivi differenti ma con un comune denominatore: innovazione, personalizzazione e inclusione sociale. Numerose sono state le collaborazioni e le partnership: dall’accordo riconfermato con Fiat Torino, noto nome nel panorama nazionale di basket al Progetto Ambrosoli, che ha donato anche quest’anno contributo e speranza alle mamme di Kalongo in Uganda, alla collaborazione con la scuola MKS Milano Fashion School, una scuola d’eccellenza che prepara i giovani a “raccogliere” tutti i migliori insegnamenti per affacciarsi preparati al mondo della moda”. Nel corso dell’anno la catena ha avviato anche il Click&Collect e potenziato il sito internet.

 

 

 

 

 

Video: Autobahn Motors, l’evoluzione dell’autosalone

A Singapore, dove lo spazio è scarso, Autobahn Motors ha trasformato radicalmente il format del classico autosalore di macchine di lusso creando una torre di 15 piani automatizzata che valorizza un selezionato assortimento di auto usate di lusso e alta gamma. Una "vending machine" di 45 metri di altezza per una esperienza di smart shopping.

La tripletta di Tata Italia

Tata Italia
Prosegue lo sviluppo sul territorio italiano dell’insegna Tata Italia che conta oggi 98 strutture di cui 50 diretti e 48 in affiliazione

Prosegue lo sviluppo sul territorio italiano dell’insegna Tata Italia che conta oggi 98 strutture di cui 50 diretti e 48 in affiliazione. Tre le aperture dell’insegna di calzature e accessori nelle ultime settimane, la prima a Latina, la seconda ad Agropoli (Sa), la terza a Caltagirone (Ct) toccando dunque tre regioni: Lazio, Campania e Sicilia.

Il negozio di Latina occupa un’area di 80 mq e impiega 4 addetti. Si trova in Corso della Repubblica 231.  La seconda è stata realizzata all’interno dello Shop&Outlet Agropoli sulla Strada Statale 267, si estende su una superficie di 1.000 mq e impiega 10 persone. Infine la terza, l’ultima in ordine di apertura, in Viale Europa 139 a Caltagirone su un’area vendita di 200 mq  e un team di 7 collaboratori.

Basko: punto di vendita a Cornigliano

Basko_Cornigliano
Gruppo Sogegross apre un supermercato Basko a Cornigliano, in via Bertolotti, ad angolo con la strada a mare Guido Rossa, sviluppato su 1.500 mq

Gruppo Sogegross apre un supermercato Basko a Cornigliano, in via Bertolotti, ad angolo con la strada a mare Guido Rossa. Il punto di vendita, che occupa 1.500 mq, è il più grande Basko di Genova insieme a quello di Via Molassana. Sono presenti i reparti “freschissimi”: macelleria servita e take-away, gastronomia servita e a libero servizio, ortofrutta con una proposta che valorizza i prodotti locali del territorio, ampia zona dedicata alla “frutta secca”, spremiagrumi, pescheria, panetteria con pane fresco sfornato ogni giorno nel laboratorio interno al punto di vendita e pasticceria (banco assistito e self-service).

Inoltre, ampio spazio ai prodotti del territorio, all’assortimento salutistico e al benessere con articoli per intolleranze alimentari (senza glutine), prodotti bio, integratori. Sono circa 15.000 le referenze in vendita. Il supermercato dispone di un parcheggio scoperto con circa 150 posti auto. All’interno del supermercato è previsto un “percorso cortesia” e una cassa dedicata a disabili, persone anziane, donne in stato di gravidanza.

Dopo una quindicina d’anni dall’avvio del progetto, finalmente possiamo aprire le porte del nuovo Basko di Cornigliano – afferma Antonio Mantero, direttore sviluppo Sogegross - Con questo progetto abbiamo riqualificato un’area che era da anni in una condizione di degrado”.

Giovanni D’Alessandro, direttore generale Basko, aggiunge: “Il supermercato è sviluppato seguendo un nuovo format di comunicazione e layout, già applicato con successo nel punto di vendita di Alessandria, al Marengo Retail Park, inaugurato nel settembre scorso. Un format che accanto alle strutture in ferro tipiche dei mercati di una volta, affianca modernissime strutture e supporti di vendita all’avanguardia, sempre prestando massima attenzione all’eco-sostenibilità, con luci a led e frigoriferi con basse emissioni co2 per il rispetto dell’ ambiente”.

Topstore 2018: Apple Store

Apple Store, Piazzetta Privata Liberty, Milano (MI)

Il primo global flagship europeo di Apple ha aperto nelle vicinanze del Duomo a Milano. Progettato dallo studio Norman Foster, si sviluppa nel sottosuolo e presenta nell’area di superficie una piazza a gradoni per favorire gli incontri prospiciente una cascata artificiale. La superficie di vendita è suddivisa a isole tematiche in cui sono presentati e pronti alla prova tutti i prodotti Apple. Nessun prezzo in vista, nessuna barriera cassa. Sul lato opposto all’ingresso un videowall con spazio attrezzato per dimostrazioni e sessioni di training.

Löwengrube, dal 2019 anche nel Sud Italia

Tre i format previsti: la stube (500-600 mq), la formula klein (90-150 mq) per stazioni e aeroporti e il wagen, food truck di street food bavarese posizionati negli outlet e nei centri commerciali

Apre a Bologna il primo locale Löwengrube in Emilia-Romagna, della catena franchising di ristoranti/birrerie in stile bavarese. Attualmente conta 17 unità nel Centro-Nord Italia. Dietro all’insegna, che riprende il nome della via dove è nata la celebre birra bavarese Löwenbräu (con cui è nato un accordo commerciale), si nasconde un’idea italiana, toscana per la precisione. Pietro Nicastro, ceo&founder ha aperto la prima birreria vicino a Firenze nel 2005 mentre il francising è partito tre anni fa.
L’obiettivo è arrivare alle 30 unità nel 2019. Dopo Bologna, il 28 dicembre sarà inaugurato un wagen a Città Fiera Udine. Nel prossimo anno sarà il turno di Cosenza, Taranto, Catania, Belluno, Monza, e della Liguria. “A oggi -afferma Nicastro- Löwengrube è presente in 7 regioni italiane e nel 2020 le copriremo tutte”.
L’approvvigionamento avviene direttamente dai produttori: tedeschi solo per birre e würstel, mentre da un’azienda altoatesina arrivano i ricettati. Il flusso è gestito attraverso la piattaforma Avi Logistic di Modena.

Tre i format previsti: la Stube (500-600 mq), cioè una destination come quella aperta a Bologna dove si viene a trascorrere una serata, la formula Klein (90-150 mq) per stazioni e aeroporti e il  Wagen, food truck di street food bavarese posizionati negli outlet e nei centri commerciali. In termini di fatturato le Stube hanno un giro d’affari di 1,5 milioni di euro, i Klein 6-700mila euro e i Wagen 340mila euro.

Xiaomi: a Venezia il quarto store italiano

xiaomi mi store venezia
Il centro commerciale Nave de Vero di Marghera-Venezia ospita il quarto Authorized Mi Store italiano. Il negozio occupa un'area di 150 mq

Il centro commerciale Nave de Vero di Marghera-Venezia ospita il quarto Authorized Mi Store italiano. Il brand prosegue dunque lo sviluppo sul territorio nazionale  e, dopo Bergamo, conquista anche Venezia. Nelle ultime settimane è stata, inoltre, attivata la piattaforma eCommerce Mi.com. Il Mi Store di Venezia ha una superficie di circa 150 mq e propone un’offerta che include tutti i prodotti Xiaomi attualmente disponibili in Italia: oltre alle famiglie di smartphone, i dispositivi smart, gli accessori e gli elettrodomestici dell’insegna.

Xiaomi ha in programma di espandere ulteriormente la presenza dei propri Mi Store in Italia. Nel 2019, diverse decine di nuovi punti di vendita saranno aperti in tutte le principali città del paese.

 

Mondo Shop debutta nel centro commerciale Auchan a Modugno

Dopo i 1.500 mq aperti a Modugno nel centro commerciale Auchan, Mondo Shop prevede altri due store, uno dei quali nel power center di Casamassima

Il primo punto di vendita con insegna Mondo Shop ha aperto all'interno del centro commerciale Auchan di Modugno, in via Papa Giovanni Paolo II. Il negozio, che tratta in prevalenza tutto l'abbigliamento tranne il bambino, ma prevede ramificazioni nei casalinghi, nell'elettrico e nell'elettronica di consumo, ha una superficie di circa 2.000 mq, 1.500 dei quali destinati alla vendita. Mondo Shop nasce dall'intuizione di alcuni imprenditori pugliesi, con lunga esperienza (venticinquennale) nel settore abbigliamento e casalinghi, che hanno deciso di avviare una nuova attività commerciale al dettaglio. 

Mondo Shop aprirà da qui al 2021 altre due medie superfici, una delle quali nel power center di Casamassima, in provincia di Bari. L'obiettivo di fatturato di un MondoShop dipende dalla location, ma  dovrebbe essere compreso fra i 2 e i 4 milioni di euro annui.

Carrefour Italia rinnova il format ipermercato

carrefour portogruaro
A Portogruaro Carrefour inaugura un format di ipermercato con una proposta incentrata su valori come il territorio, le filiere qualità, il biologico e la ristorazione

A Portogruaro Carrefour inaugura un format di ipermercato con una proposta incentrata su valori come il territorio, le filiere qualità, il biologico e la ristorazione. L’insegna sta infatti portando avanti una strategia che mira a creare una nuova generazione di ipermercati suddivisa in differenti cluster. Tra le novità inserite in questo punto di vendita, esteso su una superficie di 5.000 mq, c’è un’intera area dedicata ai prodotti della Transizione Alimentare, asse strategico del piano Carrefour 2022.

Cuore dell’ipermercato è la zona freschi con oltre 2.400 referenze, ampio spazio ai prodotti biologici, a km0 e quelli a marca propria. Con l’obbiettivo di valorizzare la vicinanza con il territorio ed il legame ai suoi piccoli e medi produttori, lo store propone una selezione dei prodotti di oltre 100 fornitori locali, riservando loro spazi dedicati dove poter proporre degustazioni quotidiane delle proprie produzioni.

Il locale è dotato inoltre di una zona ristoro con produzione propria di pizze e degustazioni ipermercato carrefour portogruarovarie ed un’offerta di tramezzini. L’area ospita un Pasta Corner Barilla, primo esempio di un concept ristorativo nato nell’ambito del progetto di somministrazione Eat-In sulla pasta, sviluppato in collaborazione con Barilla. I clienti hanno, in questo modo, la possibilità di scegliere per il proprio pranzo, anche proposte di ricette di pasta e pasta al forno che variano ogni giorno, da consumare direttamente in loco e preparate al momento dagli addetti. Barilla spiega: “I valori della dieta mediterranea sono alla base dei menù, che sono stati studiati anche in base alla rotazione stagionale delle ricette: l’offerta prevede ogni giorno una selezione di proposte di piatti di pasta e sughi semplici e della tradizione, insieme a paste ripiene e gratinate, per offrire varietà e gusto”.

Oltre ai tradizionali reparti, il punto di vendita ospita l’area sushi, la parafarmacia, l’ottica e la lavanderia. I clienti vengono accompagnati durante il percorso da monitor (digital carrefour portogruarosignage) che indicano prodotti e reparti, comunicando promozioni, eventi e messaggi focalizzati sempre sul tema della transizione alimentare. Carrefour ha avviato inoltre una collaborazione con i fornitori di caffè Moak per dare vita a un progetto esclusivo: all’interno del punto di vendita è stata, infatti, installata una macchina del caffè che eroga caffè, cappuccino, ginseng e cioccolata, Flat White e Milk Shakes tutto biologico e fair trade. L’offerta comprende oltre 20.000 referenze di cui 4.000 a prezzi ribassati. I principi fondamentali di Act for Food, implementati nel modello di Portogruaro, sono comunicati all’interno dell’ipermercato a testimonianza dell’impegno dell’azienda nel democratizzare i consumi ed innalzare la qualità del cibo.

Felice Passariello, direttore regionale centro est Carrefour Italia, spiega: “Questo punto di vendita rappresenta l’esempio concreto del nostro impegno di portare avanti le nostre attività di sensibilizzazione legati alla transizione alimentare”.

 

Topstore 2018: Apoteca Natura

Apoteca Natura, Centro Coop, Ponte a Greve (FI)

La farmacia come hub della salute: questo l’obiettivo di apoteca natura, store realizzato da aboca, centrato sul miglioramento della customer experience attraverso lo sviluppo di un ambiente più gradevole e più facile da visitare grazie all’ottimizzazione dei flussi. Punti di forza sono l’esposizione più chiara e intuitiva (per categorie e non per merceologie) e spazi attrattivi in cui testare prodotti e fare approfondimenti sulle diverse patologie. L’architettura è realizzata con soluzioni d’arredo calde che rendono piacevole e più lunga la permanenza dei visitatori. Il tutto supportato da elementi informativi quali leaflet e touchscreen.

Sound of Things, l’audio social che aggrega le persone

In un’epoca dominata dall’immagine, dunque dal senso della vista, dove ogni tanto fa capolino l’olfatto, mentre l’udito emerge solo quando c’è un fastidio, la piattaforma ideata dalla startup di Merano (Bz) SoundOfThings Srl guarda la socialità e anche il marketing da una prospettiva diversa. Forse eccentrica, ma non solitaria, infatti ha trovato già un’azienda che ha deciso di investire sul nuovo canale, Eni Gas e Luce.

SoundOfThings viene definito dal Ceo Germano Marano “una piattaforma per descrivere il mondo attraverso il suono delle cose, delle persone e delle esperienze, un social network e anche una piattaforma di marketing per le aziende”.

Come funziona SoundOfThings

Lo strumento è una app per lo smartphone, il mezzo di comunicazione è il Sound Emotion, una breve registrazione, dura 17 secondi al riparo da diritti Siae, e l’ambiente di condivisione è il Sound Village, luogo d’incontro virtuale e reale. Un Sound Emotion è un ricordo audio creato dall’utente con il proprio smartphone, legato a un mood proposto, ovvero un ambiente sonoro emotivo costruito con la musica, e a un environment che aggiunge altri elementi non musicali (suono del traffico, per esempio), entrambi proposti dalla app, e infine a un’immagine, una foto scattata dall’utente alla fine della registrazione. Il risultato è un mini-montaggio audio co-costruito in cloud dalla app sulla base del materiale registrato in tempo reale, arricchito da ciò che la app consiglia all’utente, appunto musica e suoni ambientali.

Questi contenuti aggiuntivi che si trovano già in SoundsOfThings e che l’utente seleziona vengono invece creati da musicisti professionisti che si iscrivono nel Composer Portal, una community professionale che può sfociare in guadagni reali quando a scegliere le tracce aggiuntive saranno le aziende con le loro campagne. I momenti acustici composti da tutti questi elementi vengono condivisi dagli utenti all’interno del Global Sound Village e possono essere fruiti virtualmente da tutti.

Quando viene creato un sound emotion, la app automaticamente attribuisce dei tag, grazie a una AI che legge suono e immagine. In più, l’utente può geolocalizzarli, ovvero restringerne la fruizione a un’area circoscritta definita sulla mappa. Nascono così i Sound Village e i Sound Hut (capanne), contenitori di sound emotion geolocalizzati, e anche sponsorizzati, corrispondenti a un luogo fisico reale. Solo chi transita fisicamente in quel luogo potrà ascoltarli e a sua volta entrare nel village con il proprio sound geolocalizzato.

L’idea è animare una inaugurazione, un evento, una festa reali attraverso una emozione sonora condivisa virtualmente, legare reale e virtuale per generare traffico. Le aziende coinvolgono i propri contatti segnalando l’apertura di un sound village; l’utente con la app riceve una notifica e visualizza i villaggi su una mappa; chi si reca all’evento e crea il proprio sound emotion, oltre a partecipare a un concorso o iniziativa promozionale, può fare letteralmente parte della campagna dell’azienda, traendone guadagno in base alla lead generata e ai click degli utenti sulla propria emotion.

“I giovani ascoltano musica e giocano con i suoni -ha detto il dj Mario Fargetta, primo tra i Composer arruolati dalla app- penso che l’idea verrà recepita molto bene e si divertiranno tantissimo”. È questo dunque il target di elezione del social acustico, che mira a captare in maniera non passeggera le fasce d’età che evitano il pur diffusissimo facebook preferendogli Snapchat, youtube o Instagram. L’idea punta anche sul potere evocativo del suono, che ben si adatta a una campagna di marketing. Inoltre, la piattaforma permette di inviare messaggi diretti e di chattare, un’ulteriore occasione di comunicazione commerciale. Il prossimo passo è il lancio internazionale che partirà da Londra, dove la app è già operativa. “Miriamo a diventare un business globale - afferma Germano Marano - come alternativa ai social visuali. Speriamo che il mondo cambi, e in realtà sta già succedendo, basta guardare le campagne già fatte da McDonald’s e Expedia basate su concetti molto simili”.

 

Ideabellezza Profumerie (Gruppo VéGé): rilancio on air per Natale

Una campagna multicanale, dalla tv ai social, per dare ufficialmente il via alla diffusione nazionale del nuovo brand

Ideabellezza Profumerie, insegna della Gargiulo & Maiello S.p.A. impresa socia di Gruppo VéGé, ha scelto di entrare nelle case degli italiani con una nuova campagna di Natale dedicata all’amore. L'obiettivo di "Il regalo giusto" è quello di dare ufficialmente il via alla diffusione Nazionale del nuovo brand attraverso uno stile di comunicazione contemporaneo.

Sotto la regia di Priscilla Santinelli, lo spot (video sopra) è stato realizzato dalla casa di produzione Bmovie Italia - Borotalco.tv, con la direzione creativa dell’agenzia Turnè Adv di Napoli. L'adv da 30 secondi è in onda dal 16 dicembre sulle emittenti satellitari Sky. Per coinvolgere il pubblico dei più giovani, la campagna è stata anticipata da un’intensa attività crossmediale sui social network rafforzata da un film in versione “Director cut” più lunga di 60”.

Il media planning televisivo si inserisce nel progetto più generale di restyling del brand “Ideabellezza Profumerie” che, a partire dal 2018, si è proposto alle proprie clienti con una nuova immagine più competitiva e attuale.

Latte Rapallo e O-I: nuova bottiglia d’autore

Dopo il successo ottenuto nel 2014 con la prima bottiglia da collezione, impreziosita dai Pulcinella di Emanuele Luzzati, Centro Latte Rapallo presenta una nuova bottiglia in vetro decorata dalla mano di Enrico Macchiavello, celebre fumettista genovese. La bottiglia in limited edition è serigrafata con disegni originali dei personaggi di Macchiavello che vengono ripetuti in un susseguirsi interminabile di posizioni di degustazione del latte, il tema principale.

O-I,leader mondiale nella produzione di packaging in vetro, ha realizzato per la partnership una bottiglia semplice ma allo stesso tempo particolare: il profilo classico rende il prodotto maneggevole e pratico; i disegni fumettistici lo rendono simpatico e attraente per i consumatori. La bottiglia è stata concepita come prodotto di quotidianità presente in tutte le case e usato da tutti; per questo il materiale e la forma stessa della bottiglia conferiscono sicurezza e qualità garantendo la migliore conservazione del latte.

La collaborazione di Latte Tigullio con Enrico Macchiavello si inserisce all’interno del progetto che ha visto l’azienda ligure crescere negli anni e legarsi alle migliori espressioni artistiche del territorio, tra cui importanti e famose firme dei maestri d’arte liguri (di nascita o di attività) del calibro di Emanuele Luzzati, Flavio Costantini, o Francesco Musante.

La bottiglia in vetro da 750 ml, prodotta da O-I con decorazione realizzata da VDGlass, ha ricevuto nel 1998 l’Oscar dell’Imballaggio, il concorso organizzato dall’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con la Scuola del Design del Politecnico di Milano per le migliori confezioni in distribuzione.

Carrefour Italia: via alla partnership con Supermercato24

shopper Supermercato 24
Sulla piattaforma di Supermercato24 saranno introdotti i prodotti in assortimento nei punti di vendita della rete Carrefour Italia. Il servizio è attivo in 11 città

Sulla piattaforma di Supermercato24 saranno introdotti i prodotti in assortimento nei punti di vendita della rete Carrefour Italia nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna, Genova, Bergamo, Brescia, Udine, Monza, Brianza e Como. La spesa acquistata dai consumatori online sarà consegnata a domicilio, nella fascia oraria richiesta in fase di acquisto, grazie ad un personal shopper che se ne occuperà direttamente.

Carrefour Italia è molto attenta all’innovazione e continua ad investire su soluzioni che possano migliorare l’esperienza d’acquisto dei suoi consumatori, sia online che presso i punti di vendita – afferma Pierre Queau, direttore marketing, clienti, servizi e trasformazione digitale Carrefour Italia– La partnership con Supermercato24 si inserisce in questa strategia, incrementando l’estensione territoriale della nostra rete eCommerce e permettendoci di offrire ai nostri clienti una esperienza di acquisto sempre più comoda, semplice e veloce.”

Federico Sargenti, AD di Supermercato24, aggiunge: “Vogliamo offrire ai nostri clienti la miglior scelta e qualità possibile per la loro spesa: per questo, siamo orgogliosi della nostra partnership con Carrefour Italia, che ci permetterà di ampliare strategicamente la copertura del nostro servizio”.

 

Topstore 2018: Animali che Passione

Animali che Passione, Centro Commerciale La Corte Lombarda, Bellinzago Lombardo (MI)

Dal petfood all’igiene per animali, fino all’accessoristica e a servizi come la toelettatura interna, eventi ludici e incontri instore gestiti da personale interno formato attraverso corsi specialistici. È questa l’offerta della nuova insegna del gruppo Selex, nata allo scopo di cogliere le opportunità di un mercato in crescita. L’obiettivo del 2019 è arrivare a una rete di 18/20 store animali che passione, rispetto ai 10 attivi del 2018, che hanno anche un’altra insegna. Infatti alcuni soci (Elite e Megamark) sono già entrati in questo canale in autonomia con proprie insegne (Pet Elite, Joe Zampetti). Per uniformità a questi brand verrà aggiunta la firma “Animali che Passione”.

Conad: i numeri del 2018 e le previsioni 2019

Conad Favara
Annunciato il piano di investimenti 2018-2020: in tutto 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni nel 2019 con focus sulla rete di vendita tra nuove aperture, ristrutturazioni, acquisizioni. Nel 2019 cambio di sistema con quattro consorzi che nascono dalle aggregazioni delle cooperative: la prima è il Consorzio Nord Ovest, tra Conad del Tirreno e Nordiconad

Prosegue la crescita per il gruppo Conad che nella tradizionale conferenza stampa di fine anno ha inquadrato con numeri concreti le attività del 2018 e quelle previste nel 2019. Un momento anche per uno scambio di battute con i giornalisti sull’attualità, dalle inchieste viste in tv, parlando di sicurezza alimentare, fino ai “classici” del confronto tra aziende e Governo, ovvero politiche di sviluppo economico e semplificazione della burocrazia.

Il mercato e Conad
Ammonta a 13,4 miliardi di euro il giro d’affari di Conad nel 2018, +408 milioni dal 2017, pari a una crescita (che prosegue dal 2002) del 3%, nonostante i consumi a livello italiano scendano, dello 0,9% dice Nielsen, e la ripresa economica dia segni di rallentamento. La quota di mercato è del 12,9%, rosicchia 0,4 punti percentuali in più, e Conad è leader nel canale supermercati con il 22,4%. Il patrimonio netto passa da 2,37 a 2,53 miliardi di euro, ed ecco quindi l’annuncio del piano di investimenti 2018-2020, in tutto 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni nel 2019: nuove aperture, ristrutturazioni, acquisizioni, è la rete di vendita il focus delle attenzioni di Conad, ma soprattutto al nord, dice l'amministratore delegato Francesco Pugliese, perché al sud Conad è già leader.

Potere d’acquisto
Accanto agli investimenti, la tutela del potere d’acquisto dei consumatori, che secondo Pugliese sono il segreto della crescita, anche in uno scenario poco vivace: è la maniera di Conad di fare impresa, programmare, guardare al futuro, da contrapporsi allo “attimismo” che coglie solo il presente.

Parlando di prezzi, la strategia Bassi & Fissi, abbinata alla corretta strategia per la Mdd e la distribuzione della promozionalità, ha permesso di conservare la massima efficacia anche per questo strumento, portando valore a Conad e convenienza ai clienti.

Il 2019, metamorfosi
L’annuncio più importante riguarda la strategia generale di Conad che va verso la trasformazione delle cooperative in piattaforme territoriali focalizzate: non più 8 ma 4 cooperative, grazie a progressive fusioni che estenderanno l’area di influenza reciproca. La prima è stata deliberata giovedì 13 dicembre e coinvolge Conad Tirreno e Nordiconad per dare vita a Conad Nord Ovest con  competenza su Piemonte, Val d’Aosta, Sardegna, parte del Lazio e Toscana. Le altre tre seguiranno in corso d'anno.

Marca del distributore
La quota registrata dai dati è del 29,7%, quindi il direttore generale Conad Francesco Avanzini si aspetta un 30% per la chiusura del 2018. “Il 50% della crescita della Mdd in Italia è fatto da Conad -dice Pugliese- perché è vero che la Mdd cresce, ma non allo stesso modo per tutti”. In Conad vale oltre il 3,5% del fatturato totale nel 2018, in crescita del 7% a valore. E infatti la Mdd è anche il cuore della strategia dell’insegna, basta su tre assi, la convenienza continuativa, con i Bassi & Fissi, la premiumness con il brand Sapori e territorio e la naturalità di Verso Natura e del bio; infine i trend del momento, in particolare benessere e salute, che Conad coglie con il brand PiacerSì e il lancio della Mdd nel settore parafarmacia, che si venderà sia nel canale specializzato Conad che nel mass market. Per la Mdd è anche molto rilevante il coinvolgimento dei partner produttori: 600 aziende fornitrici su scala nazionale sui si aggiungono altre 6.391 aziende locali portate dalle cooperative Conad sul territorio

I canali specializzati
I concept Conad a parte l’alimentare sono quello dedicato alla parafarmacia, 135 i punti di vendita attivi, i distributori di carburante, in tutto 39, che si sviluppano lentamente solo per motivi burocratici insiste Pugliese, e che non hanno intenzione di vendere. Poi l’ottico, 15 esercizi, i pet store, 26 in tutto ma l’obiettivo è portarli a 100, in questo canale andranno molti investimenti.

Consorzio Sun: i risultati 2018 e le prospettive 2019

Dicembre è un mese di bilanci e annunci per le aziende. Così avviene anche per il consorzio Sun che, a 42 anni dalla fondazione, conta oggi 5 soci, Gruppo Gabrielli, Cadoro e Italbrix, presenti da sempre, e i più “giovani” Gross, Gulliver.

Il direttore generale del consorzio Stefano Rango ha esposto i risultati del 2018 e le prospettive per il 2019: il fatturato annuo si avvicina ai 3 miliardi di euro, soglia che verrà superata nel 2019. Vi corrisponde una quota di mercato del 3,6% a valore per quest’anno, proponendo così l’obiettivo di superare il prossimo la quota del 4%. Sun è il nono gruppo in Italia, l’ottavo visto che è a pari merito con Finiper, dopo realtà che hanno portata nazionale, e si avvicina sempre di più al gruppo VéGé. Sono di conseguenza più alte le quote delle diverse aziende del consorzio nei rispettivi territori di riferimento, e anche la quota di mercato di Sun nel canale d’elezione, quello dei supermercati: qui è sesto con il 5,1%, in testa Conad.

Rete
Rango ha sottolineato però che nel panorama le realtà che fanno parte alla centrale di riferimento Esd Italia sono circa un quarto, il 22,9% del mercato: Acqua e Sapone, Agorà Network, Aspiag Service, Selex Gruppo Commerciale e naturalmente Sun. Inoltre, i soci Sun si distinguono per la comunanza di valori e per il fatto di essere tutte aziende in crescita con nuove aperture annunciate trasversalmente, anche per realtà che erano ferme da qualche anno. In particolare i 586 pdv complessivi registrati nel 2018 l’anno prossimo diventeranno 610 grazie a investimenti pianificati per le ristrutturazioni e le nuove aperture pari a 76 milioni di euro. Le cinque realtà del consorzio danno occupazione a 10.500 addetti, un raddoppio rispetto al 2011 quando erano 4.636.

Consilia, il salto di qualità
La marca Sun ha totalizzato nel 2018 2.150 referenze e ha raddoppiato il fatturato generato, rispetto al 2011, arrivando a sfiorare i 150 milioni di euro. Quest’anno si è anche conclusa l’operazione di revisione complessiva del system per arrivare alle attuali 4 linee, Saper Scegliere, Scelte Premium, Scelte Per Te, Scelte dalla Natura, con 100 referenze nuove proposte nel 2018 nelle aree a maggior valore per Sun, tra le quali spicca il segmento Premium. Qui si trovano le eccellenze territoriali anche italiane, le Dop e Igp, e nel 2019 cresceranno numericamente. Tra le novità 2018 l’ingresso di Consilia nel free from. Il passo successivo è la trasformazione in “marca” a tutti gli effetti con l’obiettivo anche di uscire dai punti di vendita del consorzio. Una strada possibile, visto che il fatturato di quest’anno, 150 milioni di euro, si avvicina già a quello di una media-grande impresa alimentare, e l’obiettivo 2019 è superare i 160 milioni di euro.

Comunicazione da Vip
La notorietà del brand Consilia è cresciuta, insieme alle vendite, anche grazie al product placement al Grande Fratello Vip. L’iniziativa partita nel 2017 è proseguita quest’anno e ha portato risultati, affiancata alla comunicazione sui social e nel supermercati del consorzio.

Sun ha poi annunciato la presenza alla fiera Marca e le altre iniziative di comunicazione dell’anno, in partnership con i fornitori dell’industria: “Siamo piccoli e cattivi - dice scherzando ma non troppo Stefano Rango - vogliamo farci vedere e sottolineare quello che facciamo”.

Il Premio Consilia, ci siamo anche noi!
Nasce quest’anno il Premio Consilia rivolto ai giornalisti che con i loro articoli hanno saputo mettere meglio in risalto la marca del distributore. Tutta la Mdd, non solo quella firmata Consilia. Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Davide Bernieri di Gdoweek e Mark Up, Stefania Lorusso di Distribuzione Moderna, Giuseppe Aliverti di Food, Chiara Porzio di Largo Consumo.

Amazon go: a Seattle uno store di piccolo formato

amazon go
L’azienda di eCommerce torna a investire nell’offline con un punto di vendita Amazon go a Seattle, molto più piccolo rispetto a quelli già realizzati negli Stati Uniti

L’azienda di eCommerce torna a investire nell’offline con un punto di vendita Amazon go a Seattle, molto più piccolo rispetto a quelli già realizzati negli Stati Uniti. Il negozio, secondo quanto scritto da RetailDive, si estende su un’area di circa 40 mq ed è stato realizzato in uno degli uffici di Amazon, attualmente aperto esclusivamente per i dipendenti. Il giornale online, che riporta l’intervista a un dirigente di Amazon fatta da Reuters, sottolinea che il design di questo formato è stato pensato proprio per gli edifici che ospitano uffici aziendali o per piccoli spazi all'interno di ospedali o luoghi pubblici ad altro traffico di frequenza.

Consorzio Scudo nuovo socio di Gruppo Végé

Nicola Mastromartino, Presidente Gruppo VéGé
Consorzio Scudo, una delle realtà di riferimento nella gdo centro-meridionale, entra a far parte di Gruppo Végé. Con questo accordo, che sarà operativo dal 1° gennaio 2019, Gruppo Végé si avvia a chiudere un 2018 molto intenso sul piano delle partnership

Gruppo VéGé suggella il 2018 con la firma dell’accordo che segna l’ingresso di Consorzio Scudo nella compagine delle imprese socie di Végé.

L’intesa rafforza la posizione di Gruppo VéGé sul mercato della Gdo nazionale e nell’Italia centro-meridionale in particolare: Scudo è una realtà consortile che aggrega aziende operanti nell'ingrosso e nel dettaglio in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, e Puglia, come Big Food, Franzese Raffaele, TRE P, Le Delizie del Sud e G.S.E.

Queste imprese hanno in comune una tradizione societaria e imprenditoriale legata alla matrice familiare, il radicamento territoriale dell'attività, e un orientamento all’innovazione sul versante tecnologie e servizi alla clientela, combinato ai progetti di espansione delle reti di vendita.

La collaborazione con Consorzio Scudo sarà operativa dal 1° gennaio 2019, e chiude un anno contrassegnato da molteplici iniziative, come la piattaforma comune sud-europea Grupo IFA, leader in Spagna e Portogallo, la nuova Aicube, terza centrale d’acquisto in Italia per quota di mercato, sorta dall’intesa con Gruppo Pam e Carrefour Italia; oltre ai numerosi ingressi che hanno rafforzato l’assetto del Gruppo durante tutto il 2018.

Con l’apporto delle reti di vendita delle consorziate Scudo, il Gruppo guidato da Nicola Mastromartino (presidente di Végé) e da Giorgio Santambrogio (Ad) si prepara al 2019 forte di una rete di vendita costituita da 3.509 punti di vendita sul territorio nazionale, per una superficie commerciale complessiva di 1.632.643 mq.

Eduardo Pisco, Presidente di Consorzio Scudo

"Gruppo VéGé rappresenta per le nostre aziende un’importante opportunità di crescita nel segno della continuità che abbiamo deciso di cogliere al termine di un’attenta riflessione - dichiara Eduardo Pisco, Presidente di Consorzio Scudo-. Avviamo la partnership con Gruppo VéGé sostenuti dalla convinzione di poter dare in questo modo servizi ancora migliori e tutta la convenienza che i clienti si aspettano da noi".

"In Gruppo VéGé abbiamo trovato non soltanto una sostanziale affinità di visione nell’approccio al mercato -commenta Onofrio Petruzzi, vicepresidente di Consorzio Scudo-, ma anche e soprattutto una collocazione in una struttura rodata e flessibile che ci consente indubbi vantaggi competitivi e di dedicare maggiori risorse e attenzioni agli obiettivi di espansione pianificati".

"L'ingresso di Consorzio Scudo in Gruppo Végé arriva giusto in tempo per festeggiare un anno ricco di successi che confermano la crescita costante di Gruppo VéGé -conclude Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo VéGé-. La comunanza d’idee e di valori è l'architrave di questo nuovo sodalizio: sono certo che la collaborazione nasce con tutti i presupposti per essere reciprocamente proficua".

Aldi: 50 aperture in meno di un anno

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L’insegna è arrivata in Italia 9 mesi fa. In questo arco di tempo ha totalizzato 50 aperture nel Nord Italia superando l’obiettivo prefissato di 45 store

L’insegna è arrivata in Italia 9 mesi fa. In questo arco di tempo ha totalizzato 50 aperture nel Nord Italia superando l’obiettivo prefissato di 45 store nel primo anno di attività nel nostro Paese.

Gli ultimi negozi aperti si trovano a Borgaro Torinese (To), Casalpusterlengo (Lo), Monselice (Pd), Villanuova sul Clisi (Bs) e Udine. Aldi è già presente in 6 regioni con 5 negozi in Emilia-Romagna, 8 in Friuli-Venezia Giulia, 15 in Lombardia, 4 in Piemonte, 5 in Trentino-Alto Adige e 13 in Veneto. Lo sviluppo proseguirà nei prossimi mesi in maniera progressiva.

Nella top 20 delle categorie più vendute da Aldi trovano spazio i prodotti freschi e made in Italy. La tendenza dei clienti di includere nella lista della spesa le uova, inoltre, è una conferma che gli italiani scelgono anche le proteine alternative alla carne, soprattutto se di qualità.

Topstore 2018: Aldi

Aldi, viale Don G. Minzoni 1, Castellanza (VA)

Un format ideato per l’Italia, messo a punto dopo due anni di studio del consumatore e del mercato: questa la scelta del discounter tedesco, sinonimo internazionale del formato. L’obiettivo di rendere l’esperienza del cliente piacevole e semplificata è ottenuto grazie a un’organizzazione intuitiva degli spazi, che permetta da ogni punto dello store una visione complessiva. Fortemente italiana l’offerta grazie a collaborazioni con fornitori made in Italy selezionati che forniscono il 75% dei prodotti, mentre l’85% del totale è composto da linee a marchio proprio.

Topstore 2018: Amazon Loft for Xmas

Amazon Loft for Xmas, via Dante, Milano (MI)

È il primo store fisico temporaneo nel nostro Paese di Amazon e la location scelta non poteva che essere a Milano, in questo caso, nella centralissima via Dante. Il temporary store, che è stato aperto dal 16 al 26 novembre, su 500 mq con un’offerta di articoli natalizi e una moltitudine di prodotti per la casa, la cura della persona e la tecnologia, compresi quelli “made in Amazon”. Lo store è stato costruito con un’ambientazione domestica, arricchita dalla presenza di un albero di Natale immancabile e divani colorati. Il progetto ha voluto proporre e ispirare un ambiente domestico in cui riunire i brand più significativi tipici di questo contesto.

Video: Lidl apre nel centro commerciale Rho Center

Una location non consueta per una delle ultime aperture del 2018 di Lidl Italia, che ha scelto il centro commerciale Rho Center, nell'omonima cittadina dell'hinterland milanese, attualmente al centro di piano di rilancio da parte del management. Il centro è posizionato di fronte al superstore Esselunga di Rho.

Un'apertura che si innesta nel piano di riqualificazione degli spazi che ha caratterizzato il piano di aperture 2018, 40 pdv, su cui Lidl ha investito 350 milioni di euro. "Numerosi negozianti aperti qui dentro ci aspettavano da tempo -ha detto Luca Ros, direttore regionale di Lidl Italia-, e inoltre abbiamo assunto 18 nuovi collaboratori che portano a oltre 600 gli impiegati nei 32 pdv presenti a Milano e provincia".

L'apertura del nuovo Lidl porterà Rho Center ad aperture domenicali continuative rispetto alla singola prima domenica del mese come fatto fino a ora. Lo store sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 21:00 e la domenica dalle 09:00 alle 20:00.

Uno store da 1.300 mq con alcune novità nel format

Il format utilizzato nello store, che copre una superficie di 1.300 mq, è quello nuovo già visto in altre aperture quest'anno; prevede l'ingresso con un espositore di prodotti benessere, e subito uno fronte all'altro il reparto panetteria e l'ortofrutta nel quale si inizia a sperimentare una nuova esposizione a 3 livelli, sempre caratterizzata da scatole in cartone per i prodotti sfusi con la tradizionale tipologia di servizio self service e con pesata in cassa.

Ampio spazio, come da tradizione alla private label di Lidl, che conta per l'85% dei prodotti esposti, con attenzione in particolare per i prodotti italiani riuniti sotto il brand Italiamo. Essendo l'apertura avvenuta in concomitanza con le festività natalizie, è disponibile anche la linea Deluxe, con un posizionamento medio alto per scelta di ingredienti e ricettazione.

La gallery del nuovo pdv Lidl a Rho Center

Lo sviluppo di Md

Esterno MD TERRICCIOLA
L’insegna è pronta ad aprire nei prossimi giorni 5 punti di vendita e in chiusura di anno traccia un bilancio dello sviluppo del 2018

L’insegna è pronta ad aprire nei prossimi giorni 5 punti di vendita a San Severo (Fg), Pompei (Na), Maranello (Mo), Magenta (Mi), di Monopoli (Ba).

I risultati del 2018

Il gruppo ha così inaugurato 37 store nel 2018. Tra gli obiettivi concretizzati anche l’ingresso in Toscana dove l’insegna non era presente. Nel corso dell’anno è infatti stato aperto un negozio a Terricciola (Pi). Anche la Sicilia si è confermata strategica nel piano Reparto panetteria MDdi investimenti 2018, con le aperture di Siracusa e Comiso (Rg). Si è acceso il primo Md alle porte di Reggio Emilia con il grande store di Casalgrande, doppiato dopo appena un mese da quello di Maranello, in provincia di Modena. Doppia apertura anche per il Veneto, a Scorzè (Ve) e San Martino Buon Albergo (Vr). E infine la Sardegna, regione che detiene un vero record di punti vendita Md: gli ultimi due tagli del nastro a Quartucciu (Ca) e nel centro di Cagliari portano a 84 gli store sull’isola, di cui 32 nel solo cagliaritano. Circa il 50% dei nuovi store sono a gestione diretta, realizzati ex novo o ristrutturati secondo il format che ha debuttato nel 2015. Spazi luminosi e accoglienti, serviti da ampi parcheggi e completati da infrastrutture e servizi utili alla città realizzati dallo stesso Gruppo.

Continueremo a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio del 2018 - afferma il cavalier Podini - A renderci particolarmente orgogliosi sono soprattutto i clienti che affollano i nostri punti di vendita”.

 

 

SafeValue, la spedizione tutto in uno di Mbe

Mail Boxes Etc. ha lanciato una serie di soluzioni complete e personalizzate per aziende e professionisti, che abbiano la necessità di spedire oggetti fragili o ingombranti con imballaggi speciali o su misura.

Mbe SafeValue copre il valore reale della merce

Mbe SafeValue è una soluzione tutto in uno che copre il valore reale della merce, dal ritiro fino alla consegna al destinatario, in un periodo dell’anno in cui avviene il picco delle consegne, pensata per oggetti anche preziosi: oggetti di design, vino pregiato, capi o accessori d’alta moda, tessile e pelletteria, prodotti hi-tech, strumenti musicali.

200mila
le consegne Mbe
nel periodo natalizio

Per i professionisti della ristorazione, aziende vitivinicole ed enoteche Mbe mette a disposizione anche specifiche soluzioni per il trasporto di bottiglie come cantinette antiurto o casse di legno. Per le spedizioni all’estero Mbe si occupa di gestire la documentazione necessaria per espletare le pratiche doganali sia nei Paesi Ue sia extra Ue.

Esselunga: un Natale “da fiaba” con maxy concorso

Lanciata la promozione “Un milione di premi per te” abbinata a una campagna di comunicazione dove "tutti vinsero felici e contenti”

Per Natale 2018 Esselunga torna con una nuova fiaba d'atmosfera "pop-up" dove il racconto è incentrato sull'insegna e sul suo rapporto con la clientela. Nello spot (riportato sopra) il supermercato prende vita da un libro e diventa magico con il potere speciale di trasformare d’incanto tutte le cose, regalato a tutti un “vinsero felici e contenti”.

La campagna firmata Armando Testa e on air su tutti i principali canali tv, cinema, affissione e in parallelo sul web, in stampa e radio, è infatti abbinata alla promozione “Un milione di premi per te”. Lo spot, nelle versioni da 40 e 30 secondi, è stato prodotto dalla casa di produzione Little Bull con le animazioni di Tax Free e la regia di Franco Tassi.

Credits. La direzione creativa esecutiva è di Michele Mariani, l'art director è Barbara Ghiotti e la copywriter Sara Greco.

 

 

Scarpe&Scarpe si rafforza in Sardegna

foto latina2 scarpe e scarpe
A Quartu Sant’Elena (Ca), il brand di calzature Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita di 690 mq consolidando la propria rete

A Quartu Sant’Elena (Ca), il brand di calzature Scarpe&Scarpe apre un punto di vendita di 690 mq consolidando la propria rete attiva con 145 strutture su tutto il territorio nazionale di cui quattro in Sardegna. Il negozio si trova in via Monsignor V. Angioni 3 e propone un assortimento di 1.600 item. Il format rispecchia la tradizione dell’insegna. Il team di lavoro è formato da dieci addetti. Lo store è dotato di due casse.

 

Famila arriva a Castiglion Fiorentino

famila
Il Gruppo L’Abbondanza (Selex) entra a Castiglion Fiorentino (Ar) con il primo supermercato Famila della città esteso su un'area di 1.850 mq

Il Gruppo L’Abbondanza (Selex) entra a Castiglion Fiorentino (Ar) con il primo supermercato Famila della cittadina ubicato in viale Giuseppe Mazzini 133 ed esteso su una superficie di 1850 mq.

Il punto di vendita propone piatti caldi e pronti da cuocere nell’area gastronomia dotata di cucine con la possibilità di usufruire del servizio di prenotazione, la pizza cotta su pietra e sfornata dalla panetteria, l’enoteca, prodotti locali e adatti alle nuove esigenze di consumo: dal biologico al salutistico, alle ricette a base vegetale. È attivo

Famila è stato costruito con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. L’edificio è dotato, infatti, di un impianto fotovoltaico da 90 kW, di una colonnina per la ricarica di auto elettriche e di un impianto di illuminazione a led. A disposizione della clientela ci sono sei casse tradizionali e un servizio self-scanning. Il supermercato ha un parcheggio con 120 posti auto di cui 67 coperti. L’organico è formato da 27 addetti.

 

Galbani festeggia Santa Lucia in Darsena, a Milano

Al Santa Lucia Darsena Christmas Village, il villaggio di Natale realizzato grazie a Santa Lucia Galbani, oggi si accenderanno le luci su un evento speciale dedicato a grandi e piccini. Una serata magica, ricca di sorprese e spettacolo, dove i più piccoli saranno i protagonisti anche grazie al progetto benefico #Regalami a favore dell’associazione OBM Onlus dell’Ospedale dei Bambini Buzzi, al quale Galbani contribuirà supportando completamente il progetto Accoglienza OBM Home.

La serata aprirà, simbolicamente, con un gruppo di bambini che scriverà il proprio desiderio su alcuni palloncini, che saranno poi liberati in cielo dalla Slitta di Babbo Natale. A seguire prenderà vita uno show con l’esibizione di una performer che dall’interno di una grande bolla galleggiante sprigionerà la sua energia sospesa tra le acque. La celebrazione culminerà con l’esibizione della Dama Bianca che rappresenterà l’arrivo di Santa Lucia; una figura magica, immaginaria, arriverà in scena per stupire il pubblico con la sua danza, il suo canto, e gli effetti speciali che la avvolgeranno.

L’iniziativa #Regalami consiste in un momento di beneficenza dedicato ai bambini in difficoltà e alle loro famiglie.
Un Wall lungo 30 metri ed alto 3 realizzato con pacchi regalo a sorpresa rappresenta il cuore simbolico del progetto. Dal 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, i bambini, insieme alle loro famiglie, saranno invitati a partecipare al progetto #Regalami mediante una call to action sia sui canali tradizionali sia attraverso i canali social. Ogni bambino, accompagnato da diversi personaggi dei cartoon potrà ritirare in regalo una Barbie on the go o un Trenino Thomas, donando in cambio un proprio giocattolo insieme ad una offerta minima di 3 euro. Per tutti i bambini che non avranno un giocattolo da donare, sarà comunque possibile ricevere un regalo dando un contributo minimo di 5 euro.
Il ricavato dell’intera operazione e i regali raccolti, che avranno così una seconda vita, saranno devoluti a OBM Onlus dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano e Galbani contribuirà attivamente a questa iniziativa con una ulteriore donazione che permetterà di portare avanti per tutto il 2019 il progetto Accoglienza OBM Home, di aiuto e sostegno alle famiglie dei bambini ricoverati provenienti da altre regioni d’Italia.

Editoriale: Pragmatismi di fine anno

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 19)

Chiudiamo il 2018 con una carrellata di novità, difficile scegliere. La distribuzione si muove, da Nord a Sud, spinta dalla voglia di cambiare, di differenziarsi, spronata anche dall’arrivo di player temibili nell’area del prezzo, la competizione dell’online si fa sentire ... per molti è stato uno sprone, a rinnovarsi, a pensare in chiave di marketing e non solo di volantino.

Tutto rose e fiori? No, il 2019 si preanuncia come un anno interlocutorio, l’ombra delle chiusure domenicali si allunga su progetti e spegne gli ottimismi, un senso di irrequietezza pervade il settore. Ci auguriamo che se devono essere prese decisioni vengano prese in tempi brevi. C’è molto da fare, ma bisogna avere le idee chiare.

Carrefour testa il convenience store Halle de Clichy

Carrefour 2026
A Parigi l’insegna sperimenta Halle de Clichy, un format di convenience store con una proposta di prodotti freschi, servizi digitali e un'area ristorazione

A Parigi l’insegna sperimenta Halle de Clichy, un format di convenience store con una proposta di prodotti freschi, servizi digitali e un'area ristorazione. Si trova in Avenue de Clichy (XVII ° arrondissement di Parigi).

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 371 mq e concretizza il concetto di transizione alimentare del gruppo, grazie al quale indirizzare i consumatori verso un consumo sano e sostenibile. Il negozio accoglie un'area ristorante con 18 coperti e un’offerta di panini, insalate, torte salate e piatti caldi o freddi, tutti preparati sul posto. Il negozio ha anche una sezione per i piatti pronti che possono essere riscaldati o cotti, e che includono piatti Quitoque.
L’offerta comprende 1200 prodotti freschi di cui un quarto biologici al 100% della linea di qualità Carrefour, frutta e verdura sfusa, frutta secca proposta in appositi distributori. Lo store ospita il banco pescheria, il banco a libero servizio per i salumi e per i prodotti caseari. Ai prodotti in assortimento all’interno della struttura parigina si aggiungono 10.000 item disponibili tramite click&collect. Inoltre il negozio dispone di un Drive pick-up point con prodotti venduti online ai prezzi degli ipermercati, tutti disponibili con consegna gratuita.

 

Video Tour: Esselunga Famagosta a Milano

Gli elementi distintivi del 157 superstore di Esselunga, aperto a Milano, vicino alla fermata della metropolitana Famagosta (linea 2 verde)

In viale Famagosta, vicino alla fermata omonima della linea 2 della metropolitana, Esselunga ha aperto il suo 157° store, di medie dimensioni: 2.500 mq (destinati ad aumentare di circa altri 1.000 mq), suddivisi su due piani, con anche lo spazio Atlantic di nuova generazione, dotato anche di uno spazio co-working. Massima attenzione è stata dedicata alla riduzione dei consumi energetici, per ottenere la certificazione di Classe A.

Spiegano le caratteristiche dello store e l'approccio green, Luigi Meregalli, direttore tecnico cantieri, e Maurizio Conti, direttore tecnico impianti.

Si tratta della terza apertura del 2018, dopo Pistoia Porta Nuova e Vimercate, a cui si aggiungerà, entro la fine della settimana, anche la riapertura dello store di Verona.

Dal punto di vista del layout, lo store, progettato dallo Studio Nonis, si apre tradizionalmente sull’ortofrutta, con un’offerta, tra prodotti sfusi e confezionati, di 500 prodotti: particolare attenzione viene dedicata alla quarta e quinta gamma, segmento nel quale è stata lanciata la nuova linea di zuppe a marchio Esselunga. Del resto, tutti i prodotti a marchio della catena hanno, nel grocery un’incidenza del 16-17%, mentre nel bio le pl si assestano al 4-5%. Il secondo piano è dedicato a pesce, gastronomia, pane e banco per la pasticceria premium Elisenda.

La presenza del superstore Esselunga ha comportato la riqualificazione dell’area circostante realizzando una rotatoria, un nuovo percorso ciclabile lungo la via Palatucci e una piazza pubblica con fioriere e porticato; è anche prevista la realizzazione di un edificio (che sarà ceduto all’amministrazione comunale) destinato a residenza sociale temporanea che prevede, al suo interno, spazi dedicati per il Municipio.

 

Conad pronta a sperimentare il carrello dotato di intelligenza artificiale

Sarà lanciato in via sperimentale nei primi mesi del 2019 da Conad del Tirreno in un superstore in Sardegna il nuovo carrello dotato di intelligenza artificiale di Tracxpoint, che promette di portare a un nuovo livello l’esperienza del fare la spesa. Questo grazie al recente accordo tra la cooperativa che gestisce i punti di vendita Conad tra regioni del Centro Italia e Sardegna e Tracxpoint, un’azienda israeliana molto vicina all’università di Haifa, che lavora sulla creazione di ecosistemi di tecnologie di automazione e riconoscimento per diverse finalità, tra cui quelle utili ai retailer.

Del resto in un mondo che va sempre più verso la fruizione omnicanale e automatizzata, soprattutto nella fase di check out della barriera casse, se si vuole restare al passo con i tempi e con le sperimentazioni messe in campo da Amazon, in primis i negozi Amazon Go, non si può fare a meno di tentare la strada dell’innovazione, e il carrello, uno degli strumenti più tradizionali all’interno dei punti di vendita, può diventare il fulcro di questo cambiamento. Ecco in un video come funziona la tecnologia Aic (Artificial Intelligence Cart) di Tracxpoint.

Sempre più automazione ed engagement negli store

Maurizio Barsacchi, Cio di Conad del Tirreno

A livello di costi non si è definita ancora una scala precisa ma si utilizzerà una modalità pay per use che potrebbe essere una soluzione per evitare il grande investimento iniziale, la scommessa sarà integrarla al meglio con i sistemi già presenti negli store. Self scanning e self payment sono ormai una consuetudine per molti punti di vendita in Italia, e come ci dice Maurizio Barsacchi, Cio di Conad del Tirreno, “nei nostri punti di vendita l’utilizzo di queste tecnologie oscilla tra un 20 al 45% a seconda della tipologia, con un trend di crescita interessante e un’adozione che arriva spesso al punto di massima adozione in poco tempo e rimane stabile nel corso del tempo”. Ma con il carrello si può arrivare oltre, introducendo anche nuove modalità di engagement tramite il display a bordo, il fulcro dell’interazione con i clienti.

Un carrello ad alta innovazione

La soluzione proposta da Tracxpoint è tecnologicamente molto avanzata: si tratta di un carrello dotato di un tablet display con schermo touch, quattro telecamere integrate e bilancia: può riconoscere i prodotti mentre vengono introdotti nel carrello, in tempo reale, senza che si debba fare una scansione di etichette o barcode, senza collegarsi a una infrastruttura cloud e in questo sta la vera innovazione su cui si impernia il progetto. La bilancia è integrata nel fondo del carrello e serve per controllare il peso e fornire eventuali variazioni della merce che è all’interno e lavora congiuntamente alle fotocamere.

La prima fotocamera è installata sul grande touchpad, mentre le altre tre sono disposte sui tre lati del carrello, due laterali e uno frontale, e fotografano con un’elevatissima frequenza ciò che passa nel loro perimetro di visione, la soluzione è infatti in grado di riconoscere tutto ciò che viene deposto all’interno del carrello, perfino lanciato, ma anche ciò che viene tolto, grazie all’intelligenza artificiale. Il frame del carrello utilizza materiali avanzati molto leggeri e resistenti frutto di studi di progettazione e design ergonomico, con le ruote posteriori motorizzate. 

Durante la spesa lavora come farebbe un self scanning, in modalità stand alone, senza doversi collegare al cloud,quindi semplifica di molto l’architettura da implementare nel punto di vendita, mentre interagisce con i sistemi di negozio e verso il mondo esterno nel momento in cui si devono inserire nuovi item nel database dei prodotti o si devono aggiornare le funzionalità del software di controllo presente a bordo.

Il database su cui si innesta l’intelligenza artificiale

Tutto gira quindi attorno a un database delle immagini, “che vengono introdotte -continua Barsacchi- grazie a due soluzioni: una semiautomatizzata che fotografa le facce dei prodotti producendo una immagine 3D, circa un centinaio di immagini per ogni prodotto, che permette poi di riconoscere il prodotto anche quando è visualizzato parzialmente. Stiamo però anche lavorando per poter riuscire a far funzionare il modello dalle immagini che già abbiamo, introducendo i prodotti via via che li introduciamo in gamma”.

Nel caso di prodotti freschi, sfusi o non confezionati nella prima fase si dovrà procedere con la scansione del barcode da parte del display posto sul carrello, ma sono allo studio modalità per superare questa modalità, “Quello a cui si ambisce è riuscire ad avere tassi di riconoscimento molto elevati, pari al 98% delle referenze presenti nello store, ma per un certo periodo dovremo accettare un mix di comportamenti da parte del cliente, il sistema guiderà il cliente nel corretto utilizzo del carrello innovativo".

Una ricerca all'innovazione continua

Uno scouting alla ricerca di innovazione da introdurre negli store per poter stare al passo con i tempi e scoprire nuove opportunità, ma come ha fatto Conad del Tirreno a scoprire questa soluzione? “È stato un  incontro fortuito -conclude Barsacchi- ma fino a un certo punto, l’azienda è venuta diverse volte in Italia perché il carrello è stato sviluppato anche con aziende italiane e noi di Conad del Tirreno stiamo mantenendo una rete di contatti con startup in giro per il mondo. Quando abbiamo visto la soluzione siamo stati subito disponibili a partecipare alla sperimentazione, perché -sia chiaro- questo non è un prodotto pronto, ma ha ancora la necessità di essere messo a punto per diventare una soluzione utilizzabile su larga scala”.

Oki, comunicazione visiva stampata e virtuale nel retail

Le stampanti escono dal consolidato contesto office e diventano strumenti a supporto per le attività instore nella creazione di banner, volantini, etichette ad alto impatto visivo (da Gdoweek 18)

La comunicazione visiva è sempre più importante nei punti di vendita e avere la possibilità di personalizzarla, prendendo decisioni velocemente, dall’ideazione alla realizzazione, può essere una chiave del successo delle strategie messe in atto. Su questo aspetto si è concentrata Oki, che ha presentato una serie di soluzioni dedicate al mondo retail, che vanno dalle stampanti alle carte e materiali di vario formato, per finire con l’app di realtà aumentata, un’innovazione che può aiutare nel prendere decisioni più appropriate e in poco tempo. Tutte esigenze spesso incompatibili, per volumi e tempistiche, con un servizio di stampa in outsourcing, a cui si devono aggiungere anche i costi di consegna e magazzino. “Ci siamo mossi in anticipo rispetto agli altri -ha dichiarato Romano Zanon, general manager South Europe Regional Marketing Oki Europe (Italia)-, prevedendo la rapida evoluzione delle piccole e medie aziende nel settore del retail, puntando con decisione sulle qualità più richieste: flessibilità e rapidità. Abbiamo tutti gli elementi per poter interpretare da protagonisti la nuova declinazione della comunicazione instore e siamo decisi a perseguire il nostro obiettivo”.

Un progetto che in Italia è stato appena lanciato, ma che la multinazionale ha già sperimentato con diversi casi di successo nel mondo e in Europa, in particolare nei paesi del nord, dove diverse aziende stanno già utilizzando queste applicazioni all’interno degli store. Qui in Italia una tra le prime aziende ad aver adottato le soluzioni di Oki è stato il birrificio di alta qualità Zion, di cui parliamo nel box a fianco. In particolare per il mondo retail Oki ha individuato la stampante della serie C800 e i multifunzione della serie MC800, grazie alla versatilità e alla capacità di poter realizzare microtirature just-in-time, il tutto con un ingombro minimo e costi di utilizzo contenuti. Si possono utilizzare media dal formato A6 al banner da 297x1.321 mm su supporti di grammatura anche importante (fino a 256 g/m2). Diversi tutorial, basati anche su template dei software di gestione delle immagini più diffusi, possono aiutare nella composizione di etichette, volantini e banner o altro materiale promozionale da utilizzare all’interno dei punti di vendita o in occasioni speciali, per esempio si possono stampare braccialetti di carta o plastificati da regalare al pubblico di un evento. Oki ha stretto degli accordi con i fornitori per poter offrire un’ampia gamma di media tra cui film, supporti impermeabili, magnetici e prefustellati. Presente anche il grande formato, fino a 1,3 m in fronte/retro per ottenere banner sospesi di grande impatto, destinati ad attrarre i clienti e spingere le vendite.

Il risultato finale delle composizioni si può visualizzare grazie alle funzionalità di realtà aumentata presenti nella nuova app AR Showroom, gratuita e per ora disponibile solo su sistema iOS. L’app consentirà ai rivenditori di ampliare le finalità delle stampe decidendo come utilizzarle all’interno del negozio, in base alle loro esigenze di comunicazione visiva. Sempre pensando al mondo del retail un’altra novità nella gamma stampanti Oki è l’esordio ufficiale sul mercato delle nuove stampanti narrow format a colori per il labelling, le Serie Pro 1040 e 1050, che sono già prenotabili e disponibili da gennaio 2019.

Oki e la comunicazione del birrificio Zion

Un caso di applicazione delle soluzioni Oki in Italia è avvenuto con il birrificio Zion, che produce birre di alta qualità e che ha sviluppato tutta la comunicazione basandosi sulle stampe fatte con i prodotti Oki: “La capacità di fornire un approccio su misura -ha dichiarato il proprietario Amaurys Perez-, ci consente di presentare ai nostri clienti un'offerta personalizzata, che genera un flusso di entrate aggiuntivo. Possiamo lavorare sulle bottiglie di birra, usando etichette per i colli delle bottiglie ed etichette posteriori in edizione limitata oltre a creare il materiale marketing utilizzato per allestire i locali dei negozi e le nostre birrerie. Il risultato deve essere il linea con la qualità eccezionale delle nostre birre artigianali. Tuttavia, affidarsi a un servizio di stampa esterno si è dimostrato insostenibile per noi, per questo abbiamo scelto una soluzione che permettesse una modalità realmente on-demand: il messaggio giusto, al cliente giusto, al momento giusto”.

Zara presenta la prima collezione di rossetti

zara rossetti
L’ingresso nel mondo del beauty di Zara è segnato dal lancio di Zara Ultimatte, la prima linea di rossetti dell’insegna del gruppo Inditex

L’ingresso nel mondo del beauty di Zara è segnato dal lancio di Zara Ultimatte, la prima linea di rossetti dell’insegna del gruppo Inditex. Secondo quanto sottolinea il giornale online Fashion Network  la linea è stata concepita partendo dai colori della campagna Autunno-Inverno 2018/19 dalla famosa truccatrice britannica Pat McGrath, nota per il suo lavoro con griffe come Christian Dior e Armani Beauty. La gamma è stata creata a Los Angeles e prodotta in Francia e comprende dodici stick ad alta pigmentazione, otto rossetti liquidi opachi, un set di tre rossi e un kit “behind the scenes” in edizione limitata. I prezzi spaziano da 7,95 a 19,95 euro. Zara Ultimatte sarà disponibile solo sul sito internet del brand.

Esselunga: restyling per il superstore di Verona

Esselunga Verona Corso Milano
È stato ampliato e rinnovato il punto di vendita Esselunga di corso Milano a Verona che presenta oggi una superficie di 2.500 mq

È stato ampliato e rinnovato il punto di vendita Esselunga di corso Milano a Verona che presenta oggi una superficie di 2.500 mq e una serie di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico.  L’edificio è conforme ai requisiti previsti per la certificazione in classe energetica A. Questo store fu aperto nel 1988. La presenza dell’insegna fu successivamente potenziata in città nel 2001 con la struttura in via Colonnello Fincato e nel 2017 con una terza in viale del Lavoro.

Nel rinnovato negozio, progettato dallo Studio di Architettura Fabio Nonis, i clienti trovano il Bar Atlantic, sesto di nuova generazione, all’interno del quale è disponibile il take away dalla colazione fino alla cena. Sono inoltre presenti i reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria, gastronomia e un assortimento di vini con 550 etichette, la panetteria con 19 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una gamma di pizze e focacce. Arricchisce l’offerta il marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, con la produzione nel laboratorio di Pioltello.

Tra i servizi: il Clicca e vai per il ritiro gratuito, direttamente in macchina, della spesa ordinata via web senza costi aggiuntivi né limiti di spesa. L’edificio è dotato di un magazzino dedicato alle spese effettuate sul web. Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area circostante realizzando un parco attrezzato di circa 6000 mq e migliorando la viabilità del quartiere di Borgo Milano.

 

Bershka a Cremona valorizza la shopping experience

Bershka CREMONA BershkaExperience
La sperimentazione della nuova applicazione Bershka Experience parte dal punto di vendita di Cremona migliorando la shopping experience dei clienti

La sperimentazione della nuova app Bershka Experience parte dal punto di vendita di Cremona. L'applicazione consente ai consumatori di utilizzare il proprio smartphone per richiedere un capo attraverso il qr code presente nell'etichetta. Gli articoli selezionati vengono salvati in un carrello virtuale, e una volta confermato l’acquisto, il cliente può scegliere se comprarlo direttamente oppure provarlo in negozio. In futuro sarà anche possibile inviare i capi a domicilio. Grazie alla tecnologia di Identificazione a Radiofrequenza (RFID), Bershka può riconoscere ogni articolo del brand e aggiornare lo stock dello store in tempo reale. Con questa informazione, la nuova app permette al marchio di dare riscontro alle richieste di capi effettuate dai clienti e inviarli a un camerino o in cassa.

Quando un cliente richiede un capo, il team del negozio prepara l’ordine e, attraverso l’app, viene assegnato direttamente un camerino e inviata una notifica push al cliente informandolo che i suoi capi sono pronti, oppure, che sono stati inviati in cassa. In questo caso il marchio mette a disposizione delle casse dedicate per i clienti che acquistano tramite Bershka Experience. Lo spazio dedicato ai camerini è inoltre più ampio e all’interno viene messo a disposizione un iPad che permette di richiedere taglie differenti o nuovi articoli suggeriti dall’applicazione.

Antonio Verrini & Figli potenzia la sede di Ventimiglia

È stata finalizzata l’operazione di potenziamento della sede di Antonio Verrini & Figli, storica azienda genovese di distribuzione di prodotti ittici freschi, conservati e surgelati.  Si tratta del sesto hub  distributivo, di 600 mq e una capacità di stoccaggio di 50 tonnellate con una movimentazione annua di 400 tonnellate, attraverso cui l’azienda potenzierà l’approvigionamento continuo di materie prime di alta qualità a livello nazionale e internazionale, già operato attraverso la principale sede di Genova e quelle di Savona, Sanremo, Sestri Levante e Viareggio.

La sede di Ventimiglia, nata 8 anni fa, si è oggi di fatto rinnovata dopo la profonda ristrutturazione dell’area magazzino e stoccaggio merci, il rinnovo delle celle frigorifere il potenziamento delle risorse umane impiegate.

Il target distributivo della sede è il sistema ristorativo (HoReCa) della Costa Azzurra incluso il Principato di Monaco con il 60% di ittici freschi di cui e il 40% di congelati, compreso prodotto semilavorato a seconda della domanda specifica e confezionato, oltre a specialità ittiche.

Nel progetto di rilancio della sede è inclusa l’inaugurazione di un nuovo canale Cash & Carry di prossima apertura nell’anno 2019, destinato agli operatori specializzati della ristorazione.

Antonio Verrini & Figli opera da circa 70 anni nel mercato della distribuzione di prodotti ittici freschi, conservati e surgelati. Con sede a Genova, 5 filiali tra Liguria e Toscana, uno stabilimento dedicato alla lavorazione per lo stoccafisso e il baccalà, opera tutti i giorni dell’anno, h24, grazie a oltre 100 addetti diretti e una flotta di 50 mezzi refrigerati con un fatturato che nel 2017 ha raggiunto circa 47 milioni di euro. L’azienda è attiva nel canale di vendita diretta al pubblico attraverso Kyo Fish (due punti vendita con degustazione a Rapallo e Sanremo) e con la catena Giopescal, di recente acquisizione, formata da 9 store a Genova e provincia.

Burro Lurpak per Natale porta l’info-tainment in store

Davanti al banco frigo del reparto fresco i consumatori troveranno una postazione che li inviterà a interagire con il prodotto partecipando a un advergame incentrato sulle sue caratteristiche

Un'iniziativa di in-store promotion con cui Lurpak accompagnerà i consumatori durante lo shopping pre-natalizio. Fino al 12 dicembre il brand sarà infatti protagonista di un flight di attività in-store che coinvolgeranno 10 punti di vendita a insegna Iper, tra Lombardia ed Emilia-Romagna.

Nel week end dell'8-9 dicembre, davanti al banco frigo del reparto fresco, una postazione con hostess invita la clientela a interagire con Lurpak partecipando a un advergame incentrato sulle caratteristiche del prodotto. Con l’aiuto di un tablet, i concorrenti hanno la possibilità di indovinare tre degli ingredienti di una ricetta e su ognuno di questi scoprono curiosità e informazioni utili per la scelta e l’uso.

Al termine del gioco, i consumatori che hanno saputo identificare almeno tre ingredienti corretti vengono premiati con un campione della referenza. Tutti, inoltre, parteciperanno a un’estrazione finale di una cena stellata. Coloro che acquisteranno almeno una confezione di burro Lurpak classico oppure leggermente salato nel periodo di presenza sul volantino, infine, riceveranno in omaggio anche un portaburro in alluminio.

 

Video: Cainiao, nuova frontiera delle consegne online di Alibaba

I colossi del mondo online sperimentano nuove modalità di consegna a domicilio che non richiedono più la presenza del proprietario in casa. Insieme ad Amazon Key una nuova frontiera arriva da Cainiao di Alibaba, una sorta di "cassetta della posta smart" che riconosce i corrieri tramite scanner facciale, aprendosi e consentendo loro di consegnare anche grandi pacchi in assenza del ricevente (avvisato via smartphone).

Ecco come funziona il servizio nel video sopra.

Decò Gourmet Experience: il gruppo Arena innova il format

Decò Gourmet Experience Ct Gruppo Arena esterno
Dopo i punti di vendita Decò Gourmet di Catania e Cefalù (Pa) il Gruppo Arena inaugura un terzo store proponendo il format Decò Gourmet Experience

Dopo i punti di vendita Decò Gourmet di Catania e Cefalù (Pa) il Gruppo Arena inaugura un terzo store proponendo un format che coniuga le caratteristiche del superstore insieme agli elementi distintivi dei Decò Gourmet.  “Questo format rappresenta il massimo dell’espressione della professionalità del nostro gruppo – spiega il direttore generale Giovanni Arena – In questo superstore di nuova generazione abbiamo portato l’esperienza del Gourmet già rappresentato nelle due aperture precedenti”.

Il superstore (2.500 mq) Decò Gourmet Experience si trova a Sant’Agata Li Battiati (Ct), in via Balatelle, con ingresso su banchi dei freschi sulla destra dislocati sul perimetro e l’ortofrutta centralmente.  Dall’ingresso in poi si alternano il banco di pasticceria servita con laboratorio a vista, la panetteria che sforna pane tutto il giorno, la gastronomia con una proposta declinata per le varie esigenze della giornata tra cui i panini gourmet dello chef Pietro D’Agostino e i dressing dello chef Seby Sorbello con la possibilità di prenotare il pasto da portare a casa, la pescheria, salumi e formaggi. A disposizione dei clienti, come già nei primi due punti di vendita, è disponibile il totem interattivo per prenotare il proprio turno con l’eliminacode per ogni reparto. Lungo tutto il negozio sono presenti gli schermi per controllare il numero servito in modo da poter, se si vuole, continuare a fare la spesa senza attendere al banco.  Tutti i banchi, come da consuetudine dell’insegna, sono serviti, macelleria e salumi e formaggi vengono proposti anche nella versione take away.

Al centro dell’ortofrutta c’è l’Orteria con proposte di insalate tra cui poter scegliere e insieme a ingredienti vari per un minestrone da preparare a casa. A fiori e piante è dedicato un corner specifico disposto tra ortofrutta e barriera casse. Ampia l’area per il biologico così come la cantina che presenta un tavolo centrale dove poter effettuare le degustazioni di vino associate a tre proposte di taglieri e il bancone con la presenza costante di un sommelier. Centralmente, incastonato tra l’esposizione a scaffale dei vini c’è lo schermo con le istruzioni d’uso per raffreddare il vino scelto in base alla temperatura consigliata. Nella parte sottostante infatti è stata allestita una particolare consolle che consente di inserire al suo interno la singola bottiglia che si vuole portare a temperatura idonea prima dell’acquisto.  Tra le novità del punto di vendita c’è l’area Arena Shop munita di tablet nel quale poter, se si vuole, fare la spesa online. A gennaio infatti l’azienda avvierà l’eCommerce pensato per le varie insegne del gruppo. Tra i servizi, il superstore mette a disposizione caricabatterie portatili per android e Apple da portare con sé durante la spesa e lasciare in cassa prima del pagamento.  La struttura è affiancata al suo interno da un centro estetico e salone di bellezza, da un bar e da una parafarmacia ViviSalute.

Pam local consolida la presenza a Roma

Pam local di viale monza MIlano
Nella Capitale Pam local apre il 28esimo store, situato in via Candia 82. Il punto di vendita, gestito in franchising, è a pochi passi da Città del Vaticano

Nella Capitale Pam local apre il 28esimo store, situato in via Candia 82. Il punto di vendita, gestito in franchising, si trova poco distante da Città del Vaticano.  È attiva l’iniziativa Prezzo Promessa che garantisce prezzi bassi tutto l’anno su una selezione di prodotti di uso corrente. Con i Menu facili e veloci invece, i clienti possono acquistare tutto i prodotti per preparare ricette facili a prezzi sempre convenienti. Lo store osserva l’orario prolungato, sette giorni su sette, fino alle 22.

Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising, spiega: “Quest’anno il numero di store affiliati in tutta Italia è aumentato sensibilmente e si prospetta un’importante crescita anche per il 2019, a conferma dell’interesse e della fiducia dei franchisee che scelgono Pam local per il loro progetto di crescita imprenditoriale”.

Gruppo Isa (VéGé) si rafforza in Sardegna

Gruppo Isa Torre Eleonora Oristano
A Oristano Gruppo Isa, socia VéGé, realizza un punto di vendita, in via Vandalino Casu 20, ad insegna Iper Nonna Isa, sviluppato su un’area di 3.000 mq

A Oristano Gruppo Isa, socia VéGé, realizza un punto di vendita, in via Vandalino Casu 20, ad insegna Iper Nonna Isa, sviluppato su un’area di 3.000 mq. La struttura include un bar pasticceria gelateria ed un ristorante. Il complesso commerciale Torre Eleonora, all’interno del quale trova spazio lo store, è un edificio di classe energetica A3, e dispone di un impianto fotovoltaico di 75 kw totalmente in autoconsumo.

Il superstore propone i consueti reparti freschi e freschissimi: ortofrutta, banco salumi e formaggi, macelleria, pescheria, gastronomia e panetteria. Presente l’enoteca con un’offerta di vini sardi e nazionali. Tra i servizi proposti al consumatore il servizio di spesa online sia nella versione di ritiro in negozio (click&collect) che di consegna a domicilio (click& delivery), servizio peraltro già attivo in altri sei supermercati e Iper NonnaIsa (shop.nonnaisa.com). È dotato di un parcheggio sopraelevato con circa 200 posti auto e impiega 30 dipendenti.

 

Michel Elias, presidente ed amministratore della capogruppo Isa spa commenta: “La nuovissima struttura si inserisce in un contesto di riqualificazione urbana della zona est del Comune di Oristano, progetto nato dalla collaborazione e compartecipazione fra pubblico e privato. Il complesso Torre Eleonora del Gruppo Isa è la prima opera completata di questo progetto e avrà un impatto notevole sull’architettura e sull’economia dell’intera area”.

L’apertura del punto di vendita di Gruppo Isa è un risultato che non solo conferma la crescita costante di Gruppo VéGé, ma premia ancora una volta l’impegno e la costanza di una realtà così radicata nel territorio che, giorno dopo giorno, ha costruito la sua leadership incontrastata, esempio anche per le altre nostre imprese socie” commenta Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé.

Magic Pet: dallo scaffale Esselunga al racconto online

Magic Pet, la linea di prodotti per la cura del cane distribuita da Pet Village e presente in gdo negli store Esselunga, presenta i prodotti al consumatore con un nuovo sito che utilizza fumetti e vignette. Al centro del racconto online le avventure del cagnolino Peter, allegra e pasticciona mascotte di Magic Pet.

Episodi e gesti della vita quotidiana in compagnia di un pet vengono abbinati, nello storytelling del portale, all’uso di uno dei tanti prodotti della gamma, mettendo così in evidenza i vantaggi per animale e padrone. Il sito web è pensato per essere facilmente navigabile e responsive da ogni tipo di dispositivo. Al suo interno è disponibile anche un pratico store locator che consente di trovare il più vicino punto di vendita Esselunga.

 

Le nuove sfide di Amazon: gli aeroporti

Dopo le sperimentazioni in varie città degli Stati Uniti, Amazon.com programma l’ingresso dello store senza casse Amazon Go nei migliori aeroporti statunitensi

Dopo le sperimentazioni in varie città degli Stati Uniti, Amazon.com programma l’ingresso dello store senza casse Amazon Go nei migliori aeroporti statunitensi. La notizia è stata pubblicata da Reuters ma non ancora confermata dall’azienda.

Il modello Amazon Go è stato al momento sperimentato in sette store tra Chicago, San Francisco e Seattle con la previsione di ulteriori aperture nel Paese. All’interno dei negozi innovativi di Amazon Go si compiono gli acquisti facendosi riconoscere all'ingresso attraverso la lettura di un codice sul proprio telefonino. Il negozio è dotato di telecamere che seguono gli acquisti del cliente. Dei sensori captano invece i prodotti acquistati. Il conto viene addebitato nel momento in cui si ripassa dal tornello iniziale direttamente sulla carta di credito, sempre via telefonino.

Detergenza: la valorizzazione passa dalla multisegmentazione

Il mix assortimentale deve puntare a una soddisfazione diversificata dei numerosi target group, perché anche nella cura tessuti le sensibilità si sono differenziate (da Gdoweek n. 18)

Per la detergenza bucato e la cura tessuti Nielsen fotografa un mercato in flessione sia nei volumi che a valore (dati di agosto). Il dato è confermato dall’ultimo Osservatorio, il 24esimo, presentato a fine ottobre da Assocasa Federchimica. Il segmento dei detergenti bucato perde a valore il 2,4% ma crescono in maniera rilevante nel segmento lavatrice i dosati, +9,7%. In attivo anche i coadiuvanti lavaggio, +3,4%, dove a trainare il comparto sono gli ammorbidenti concentrati, +8%. Grazie a questi prodotti Federchimica registra un rilancio del segmento detergenti.

Non tutte le insegne però esprimono dati allineati al ribasso, anche grazie alle scelte strategiche intraprese. Gruppo Poli, per esempio, segnala un andamento positivo nel periodo gennaio-agosto 2018, forse anche grazie alla scelta di lavorare sul layout strategico del reparto e sul display.

“Analizzando con attenzione l’andamento delle singole categorie -ha detto Francesco Maroni, ufficio acquisti, marketing manager di Gruppo Poli- abbiamo cercato di valorizzare la nostra proposta, riallocando gli spazi per dare maggiore enfasi, in termini di facing, ai segmenti più attrattivi per il cliente”. E dunque, dove vanno le tendenze di consumo? Secondo Maroni, il percorso ricalca quanto avvenuto per i prodotti alimentari:

“Anche nel mondo della della detergenza -spiega- il consumatore dimostra una sensibilità sempre maggiore alle tematiche ambientali e un crescente interesse per i prodotti ecologici, naturali, biodegradabili e ‘vegetali’, naturali, che sta impattando molto sui consumi e provocando una rapida espansione del settore. All’interno del reparto crescono bene gli ammorbidenti concentrati mentre calano quelli diluiti”. Concretamente, sia l’industria di marca che la mdd si stanno muovendo per incrociare queste esigenze attraverso il lancio di prodotti sempre più green, trasversalmente in tutti i segmenti della detergenza.

Roberto Auro, category manager non food casa e persona di Unes Supermercati, distingue tra l’andamento del reparto detergenza bucato, in linea con l’anno precedente, e quello della cura tessuti, in lieve decremento sia a valore che a volume. Si tratta di un mercato dove la promozionalità incide parecchio, tuttavia senza grandi risultati . “In questo momento -afferma Auro-, non ci sono prodotti che registrano delle performance migliori rispetto al passato. Al contrario notiamo una flessione per quanto riguarda gli additivi per il bucato. È nato però un nuovo segmento di mercato, quello dei profumatori per la biancheria, che potrebbe dare un po’ di slancio al settore sia in termini di volume che di fatturato”. Il trend green è rilevato anche in Unes come una corrente “lenta ma costante” che attraversa il settore: “riteniamo che il futuro andrà in quella direzione”, dice Auro.

Consumi su e valore giù, “Non è un buon connubio -commenta Massimiliano Rossi, direttore commerciale generi vari Conad Pac2000A- anche se l’andamento è tutto sommato positivo. Nei nostri territori per quanto riguarda la detergenza bucato ha avuto un grosso impatto il cambio Aise, che è stato eccessivamente diluito nei mesi e ha prodotto accavallamenti di formati e dunque molta confusione a scaffale. L’andamento per il prossimo anno dipenderà in massima parte proprio dal successo delle manovre di riposizionamento legate al cambio formula/formati e dalla sua potenziale capacità di restituire valore alle vendite”.

Aise è l’associazione internazionale per i saponi, detergenti e prodotti per la manutenzione e rappresenta l’Industria nei confronti delle normative europee, capofila delle iniziative volontarie e di adeguamento, attraverso le linee guida: Conad ha aderito a settembre 2017. Di conseguenza la revisione dell’intera gamma di detersivi liquidi a marchio con nuove formulazioni, più concentrate, in etichetta si evidenzia il passaggio da 25 a 33 lavaggi, e bollino Aise.

“Nella detergenza bucato -spiega Rossi- i prodotti più di tendenza sono quelli con formato speciale, meglio se anche spacchettabile, ovvero i dosati. Nella competizione tra prodotto classico e in versione ‘color’, prevale invece il classico e la scelta è orientata sui formati multipli, proprio per l’incidenza che l’acquisto ha o rischia di avere sul bilancio familiare e per il carattere di prodotto di traffico per eccellenza”.

Accesso riservato

Roberto Abate (Selex): cessione di un ramo d’azienda a Medial Franchising

La società Roberto Abate spa (socio Selex), attiva in Sicilia con le insegne Ard, A&O e Famila, ha avviato le trattative con Medial Franchising srl per la cessione del ramo di azienda

La società Roberto Abate spa (socio Selex), attiva in Sicilia con le insegne Ard, A&O e Famila, ha avviato le trattative con Medial Franchising srl per la cessione del ramo di azienda. La comunicazione arriva alle organizzazioni sindacali attraverso una nota a firma congiunta delle due società.

“Una procedura inaspettata –spiega Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Sicilia- Il 27 settembre scorso è stato sottoscritto con la Roberto Abate l’accordo per l’applicazione del contratto di solidarietà per 689 lavoratori in modo che potessero scongiurarsi drastiche conseguenze per i dichiarati 175 esuberi. Nel corso della trattativa non è mai stata prospettata la possibilità di voler procedere con la cessione del ramo aziendale né che fossero in campo delle trattative".

“Attendiamo –conclude la Calabrò-  l’incontro per lo svolgimento dell’esame congiunto nel corso del quale chiederemo garanzie non solo per i lavoratori che transiteranno alla Medial Franchising Srl ma anche per coloro che resteranno alle dipendenze della Roberto Abate SpA”.

 

Asunta Enrile, country retail manager Ikea Italia

Asunta Enrile country manager Ikea Italia
Ikea nomina la nuova country manager retail per l’Italia. Si tratta di Asunta Enrile, 47 anni, spagnola di Siviglia che subentra a Belén Frau

Ikea nomina la nuova country manager retail per l’Italia. Si tratta di Asunta Enrile, 47 anni, spagnola di Siviglia, che a partire dal 1 gennaio 2019 guiderà l’Italia, subentrando a Belén Frau che andrà a ricoprire la carica di deputy retail operations manager a livello Global. “È stata un'avventura bellissima e grazie a un grande lavoro di squadra abbiamo innovato le modalità di incontro con i nostri clienti, sperimentato nuovi formati e potenziato l'eCommerce, portando avanti al contempo il nostro impegno contro ogni tipo di esclusione sociale” dichiara Belén Frau.

Asunta Enrile negli ultimi due anni è stata deputy retail manager di Ikea Germania, dove ha ikeacontribuito allo sviluppo e alla crescita dell’azienda nel Paese. Nel suo nuovo ruolo risponderà a Mikael Palmquist, deputy retail operations manager e avrà la responsabilità di una rete commerciale di 21 punti di vendita sul territorio e oltre 6.500 collaboratori diretti, con un giro d’affari pari a 1.726,8 milioni di euro (dato 2017). Ha iniziato la sua carriera nella Banca di Santander per entrare poi in Ikea nel 2003 con il ruolo di business navigator nel negozio di Siviglia. Successivamente ha assunto il ruolo di deputy sales manager nello store di San Sebastian de los Reyes e nel 2008 per lo store di Alcorcon è stata prima deputy store manager e successivamente store manager. Nel 2012 ha preso il ruolo di property manager in Spagna prima di essere nominata deputy retail manager per Ikea Germania.

Sono entusiasta della nuova opportunità che mi attende - afferma Asunta Enrile - l’Italia è uno dei Paesi che più ha saputo innovare e sperimentare e che ricopre per il Gruppo un ruolo di primo piano. La sfida è quella di rendere Ikea ancora più accessibile e vicina agli italiani, investendo sul digitale e sulla realizzazione di nuovi format, per continuare a portare avanti la nostra missione: migliorare la vita quotidiana per la maggioranza delle persone”.

 

 

 

 

 

Ecu, un discount a Modena

ingresso Ecu Modena
Realco inaugura un discount a insegna Ecu a Modena, situato in via Giardini 59. Lo store, gestito da Gaber Srl, socio Realco, propone un assortimento di 2.400 referenze

Realco inaugura un discount a insegna Ecu a Modena, situato in via Giardini 59. Lo store, gestito da Gaber Srl, socio Realco, propone un assortimento di 2.400 referenze a scaffale. È l’undicesimo store  ad insegna Ecu della provincia di Modena. All’interno del negozio sono presenti le principali aree merceologiche tra cui ortofrutta, pane, surgelati, latticini e salumi, carni confezionate, gastronomia pronta, un’offerta di prodotti del territorio. Il team di lavoro è formato da sette persone, tutte nuove assunzioni.

Privalia: un pop-up store da La Martina

Un approccio omnichannel caratterizza la collaborazione avviata tra Privalia, il sito di shopping online, e La Martina, brand legato al mondo del Polp

Un approccio omnichannel caratterizza la collaborazione avviata tra Privalia, il sito di shopping online, e La Martina, brand legato al mondo del Polo. Nel punto di vendita milanese di via Pietro Verri 4, nel quadrilatero della moda, sarà avviato il 12 dicembre un temporary-shop digitale firmato Privalia.  All’interno del negozio dunque i clienti, accompagnati da shop assistants dotati di iPad o attraverso il proprio smartphone, potranno acquistare i capi instore o sul sito Privalia.

Alessandro Milia, head of global omnichannel La Martina, si dice entusiasta della partnership che permette al brand “di realizzare una significativa esperienza di collaborazione con l’obiettivo di creare un percorso omnichannel dove retail e digital si integrano in un’unica esperienza di acquisto e di comunicazione”. Per Andrea Da Venezia, head of marketing & communication Italia di vente-privee Privalia, la collaborazione “segna un nuovo e ulteriore passo nell’integrazione tra retail ed eCommerce e nella customer experience”.

 

Italian Food Excellence

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