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Callipo apre a Cosenza il primo monomarca

Il 14 gennaio 1913 segna la data della fondazione di Callipo, oltre un secolo fa. Sono passati oltre 100 anni da quel giorno e si sono alternate cinque generazioni in azienda.

Anche il 1 dicembre 2017 è una data che rimarrà nella memoria aziendale perché rappresenta la nascita del primo flagship store Callipo 1913, con il quale l’azienda fa il suo ingresso nel canale Retail. Il nome è un omaggio all’anno di fondazione e al percorso fatto sino ad ora.

“Si tratta di un passo importante per il nostro Gruppo, è la prima attività diretta fuori dalla ‘nostra comfort zone’. Non è solo la realizzazione di un'idea ma il coronamento di un sogno per mio padre, per me, per tutti i collaboratori del Gruppo Callipo e per i tanti clienti e partner che credono nella nostra azienda”, dichiara Giacinto  Callipo, quinta generazione.

Lo store Callipo 1913 si trova a Cosenza in via Caloprese n.4 e si affaccia sulla centrale Piazza Bilotti, zona di shopping. Cosenza è la prima città selezionata per testare il “progetto pilota” che vede per la prima volta l’azienda ampliare i propri orizzonti fuori dal territorio di Pizzo Calabro, dove oltre alla sede aziendale e allo stabilimento sono presenti anche due spacci aziendali.

“Un’esperienza di acquisto personalizzata ed emozionale in un’atmosfera familiare e coinvolgente. È questo lo spirito con cui vogliamo accogliere i nostri clienti nel primo store Callipo 1913, dove ogni dettaglio racconta la nostra storia, fatta di esperienza centenaria e di passione, la tradizione che tramandiamo da 5 generazioni, la cura e la dedizione delle nostre maestranze che ogni giorno confezionano i nostri prodotti secondo l’antica ricetta Callipo" - prosegue Giacinto Callipo.

"Callipo 1913 vuole essere un luogo caldo ed accogliente come le botteghe di una volta in cui assaggiare le nostre specialità, essere affiancato nell’acquisto con consigli e spiegazioni, selezionare ad uno ad uno i prodotti, confezionarli, se lo si desidera, come idea regalo e scegliere se portarli con se a casa o spedirli ad un familiare o ad un amico in qualsiasi destinazione italiana, un po’ come il 'pacco della mamma' che riporta chi è lontano ai sapori e ai profumi della nostra terra. Come tra l’altro è già possibile fare sul nostro e-commerce shop.callipo.com, che propone tutta la nostra gamma di prodotti e la personalizzazione delle confezioni regalo. L’esperienza presso il nostro negozio vuole, infine, trasmettere l’emozione di acquistare non un semplice vasetto di filetti di tonno ma un prodotto intriso di valori, che parla di noi ma anche della laboriosità della gente di Calabria e della cultura di una regione che sa regalare eccellenze esclusive”.

Lo store si distingue per creatività, atmosfera accogliente e attenzione alla sostenibilità.  Tutti gli arredi sono prodotti con l’utilizzo di un legno pregiato, le Briccole di Venezia, ovvero i pali di rovere che nei canali lagunari sono utilizzati per segnalare le vie d’acqua e le maree alle imbarcazioni.  Un legno unico, recuperato e valorizzato che ritorna alla vita per la creazione di un progetto a basso impatto ambientale in grado di trasmettere la storia che rappresenta e il calore che un materiale di recupero può dare.

“Vogliamo che questo primo negozio diventi il test di un progetto di ampio respiro. Il nostro obiettivo è, infatti, partire dalla Calabria per testare e affinare un concept che vorremmo replicare in altre città di Italia e non solo. Cosenza è la città più frenetica in Calabria, abbiamo scelto per il primo punto vendita un luogo ricco di storia e tradizione ma che ha saputo lasciare spazio alla modernità, creando un connubio perfetto tra passato, presente e futuro” - conclude Giacinto Callipo.

Nei 55 mq del negozio si trova tutto il mondo Callipo: un vasto assortimento dei prodotti ittici, la linea Dalla Nostra Terra, salumi di suino nero e una selezione di prodotti della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo. Non solo conserve ma anche merchandising e prodotti artigianali che raccontano l’arte e le tradizioni calabresi. All’interno dello store è stato infatti allestito anche un corner dedicato ai brand partner di Callipo come Rubbetino Editore, Acqua degli Dei, Lanificio Leo, Ceramiche Eos del Maestro Montesanti, Arte in Olivo, Dispensa Magazine.

 

Coop torna a Venezia

Coop San felice ©Marco Sabadin/Vision
Coop San felice ©Marco Sabadin/Vision
Riapre nel cuore di Venezia l’insegna Coop di Coop Alleanza 3.0 che inaugura il punto di vendita San Felice, esteso su 850 mq

Riapre nel cuore di Venezia, Calle Maggiore 1605, in zona Cannaregio, l’insegna Coop di Coop Alleanza 3.0 che inaugura il punto di vendita San Felice, esteso su 850 mq. Il nuovo negozio, vista la sua posizione centrale, svolgerà anche il servizio di bar caffetteria con paste per la prima colazione, panini e tramezzini, grazie a una vetrina con ingresso autonomo e affaccio diretto su Strada Nuova. È stato introdotto il reparto di pane self service e la gastronomia servita, con un’offerta di piatti caldi e freddi da asporto, mentre è stata potenziata la proposta take away di macelleria e pescheria. I lavori di ristrutturazione, iniziati ad ottobre, hanno inaspettatamente riportato alla luce, attraverso un restauro conservativo condotto con la Soprintendenza dei beni culturali, un arco rinascimentale e una "serliana", un elemento palladiano del Cinquecento che somiglia a una trifora. In passato le luci, le scaffalature esistenti ne avevano nascosto il valore. Anche il pavimento è stato restaurato e si sono realizzati accorgimenti in grado di valorizzare questi particolari architettonici.

Lo store impiega 46 dipendenti di cui tre nuovi assunti. È dotato di otto casse di cui quattro self scanning.

Nau! sbarca ad Arezzo

NAU!_Arezzo
Primo store ad Arezzo, per l’insegna Nau! che inaugura un punto di vendita in Corso Italia, storica arteria cittadina, centro dello shopping

Primo store ad Arezzo per l’insegna Nau! che inaugura un punto di vendita in Corso Italia, storica arteria cittadina,  centro dello shopping. L’insegna di ottica consolida dunque la presenza in Toscana dove opera con negozi a Firenze, Empoli, Livorno, Lucca e Grosseto.

Lo spazio, realizzato con materiali ecofriendly, ha un design colorato ed essenziale. L’offerta propone occhiali da vista e da sole, per uomo, donna e bambini, con nuove collezioni in edizione limitata ogni trenta giorni.

 

Maiorana: sono i super i nostri format ideali

Qualità nei freschi, prezzi corretti, ampi orari di vendita, promozioni interessanti e continue, un assortimento che copre tutte le esigenze: questi gli elementi alla base delle performance positive dei supermercati Emme Più, protagonisti de #ilviaggio (da Gdoweek n. 18)

Due  anime:  una  legata  ai  cash&carry,    il  primo amore del fondatore e presidente Maggiorino Maiorana, che l’ha creata negli anni settanta e ancora oggi rappresenta un business centrale dell’azienda per la gestione dell’assortimento e la ricerca di novità e prodotti di qualità, e una strettamente retail, che comprende supermercati, ipermercati e superette. Questa la mappa di Gruppo Maiorana, azienda storica che opera in Lazio associato C3 dal 1984, un’intesa lunga trentatrè anni di cui molti anche “giocati” come presidente.  Attualmente la rete al dettaglio è composta da 75 punti di vendita totali, di cui 43 supermercati a firma Emme Più e 4 ipermercati Iper Emme Più,  tutti  di  proprietà,  28  superette  con  le  insegne C3 Vivo e Vivo Mio, che rappresentano il  “braccio”  dell’affiliazione  del  gruppo;  vi  sono inoltre circa 40 altri store con il brand I Supermercati della Convenienza, presenti in tutto il Lazio, somministrati dalla Maiorana, la cui mission è già dichiarata nell’insegna. “Anche se la dimensione della nostra rete varia da 400 mq fino a 3.500, la nostra formula ideale sono i  supermercati  -spiega  Maggiorino Maiorana-. Un business  da  noi  iniziato  nel  1995  per  aprirsi  a  un  altro  canale,  oltre  all’ingrosso,  utilizzando  quest’ultimo  anche  nel  dettaglio come elemento leva differenziante e di profondità di assortimento.  Da  allora,  in realtà, poco è cambiato: da  sempre  quello  che  vendiamo  è  soprattutto  un  servizio,  nel  senso  di  un assortimento completo, di qualità, a prezzi corretti, senza dimenticare la convenienza, che riusciamo a mantenere sia grazie agli accordi con la partnership che abbiamo sottoscritto, come C3, con Auchan Retail Italia (anche se quando eravamo da soli ottenevamo condizione contrattuali interessanti) sia grazie alle sinergie con l’ingrosso”.
In termini di posizionamento e offerta i supermercati Emme Più hanno nei freschi  uno  dei  loro  punti  di  forza.  “Carne, ortofrutta, pesce e freschissimi sono le categorie nelle quali, sia nei banchi assistiti sia nel libero servizio, siamo in grado di esprimere al meglio distintività rispetto ai concorrenti, anche grazie al fatto che possiamo avvalerci di nostre piattaforme per il rifornimento -sottolinea Domenico Salvoni, direttore marketing di Gruppo Maiorana-. E questo ci permette di ottenere una migliore efficienza e redditività a livello di punto di vendita. In termini di vendite, ci sta dando grandi soddisfazioni anche il banco della gastronomia pronta, dove proponiamo piatti e menù preparati ogni giorno nei nostri punti di vendita. Ogni store sa ormai definire con buoni margini di approssimazione le quantità da preparare ogni giorno, in modo da ridurre il più possibile scarti e sprechi. In ogni caso, come altre insegne anche nazionali, devolviamo ad associazioni locali quello che non possiamo rimettere in vendita sui banchi il giorno successivo”. A  livello  di  assortimento  confezionato,  crescente attenzione viene riservata ai trend più importanti, anche sotto lo stimolo delle richieste del mondo della ristorazione, servita nei cash&carry, che oggi dettano le linee alimentari di tendenza. Il risultato è una presenza interessante di prodotti salutistici, free from e bio. “Si tratta di un mercato ancora piccolo, anche se in crescita, il cui spazio sarà aumentato in prospettiva -ammette Maiorana-. Sono per l’innovazione e per le novità, ma a patto che si vendano”. In  termini  di  posizionamento  di  prezzo,  sono presidiate tutte le fasce con prodotti sia di marca industriale sia a marchio. “Partiamo dalla proposta a marchio Linea Verde, la firma dei prodotti con il prezzo più calmierato, per passare all’offerta più articolata di Noi&Voi, fino a completare l’assortimento con prodotti locali e di fascia più alta”, chiarisce Maiorana.Inoltre,  per  garantire  convenienza  ai  clienti più fedeli, per i consumatori con partita Iva che frequentano la rete Emme Più esiste la possibilità di attivare Carta Oro, che garantisce gli stessi prezzi dei cash&carry, oltre che casse dedicate che velocizzano la permanenza instore.

Ha collaborato Barbara Trigari

Carrefour punta su Facebook

carrefour italia park west
Per aumentare il traffico di clienti all’interno dei punti di vendita, Carrefour Italia ha avviato una campagna su Facebook, con risultati "rilevanti"

Per aumentare il traffico di clienti all’interno dei punti di vendita, Carrefour Italia ha avviato una campagna su Facebook, live da fine settembre a metà di ottobre, ottenendo un risultato ritenuto “rilevante”: 285 mila le persone che, dopo aver visualizzato la campagna, sono entrate in un negozio Carrefour in Italia, riuscendo anche ad abbattere i costi delle tradizionali campagne promozionali.

La campagna ha previsto un targhettizzazione basata sulla posizione geografica in un raggio di 2-5 km da 235 store italiani. “Visite al punto vendita rappresenta un altro importante strumento messo in campo da Facebook per rispondere alle diverse esigenze delle aziende - commenta Valerio Perego, Sales Manager Facebook Italia - Il successo della campagna realizzata con Carrefour ne è l’esempio. Nata con l’obiettivo di portare le persone, e quindi anche nuovi possibili acquirenti in negozio, ha impattato in maniera significativa anche i costi”.

 

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia, aggiunge: “Innovazione è da tempo la parola chiave che contraddistingue tutte le attività e le nuove iniziative di Carrefour Italia a partire dalle strategie di comunicazione rivolte ai nostri clienti attuali e potenziali. Facebook è un nostro alleato importante che anche in questa occasione ha dimostrato di essere una leva di marketing fondamentale per la nostra strategia. L’attivazione dedicata al progetto ben rappresenta l’approccio integrato off / online di Carrefour Italia che ancora una volta si conferma vincente per passare da un livello di engagement contenutistico a un engagement fisico capace di trasformare l’utente in cliente per il punto vendita o sulla piattaforma Carrefour.it con una precisa misurabilità dei risultati”.

Consorzio Sun: fatturato in crescita

Cresce il fatturato del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali grazie alle performance delle aziende che fanno parte dell'ente

Cresce il fatturato del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali grazie alle performance delle aziende che fanno parte dell'ente: Italmark di Brescia, Gruppo Gabrielli di Ascoli Piceno, Cadoro di Venezia, Gros Gruppo Romano Supermercati di Roma e Alfi (Gulliver) di Asti.

La quota di mercato ha raggiunto il 3,4% nel 2017 contro il 3,3% dello scorso anno con una proiezione per il 2018 che dovrebbe arrivare al 3,6%. Il fatturato ha raggiunto i 2,82 miliardi di euro contro i 2,69 miliardi dello scorso anno. La previsione di fatturato per il 2018 è quella di sfiorare i tre miliardi.

Cedigros nella propria area di riferimento ha una quota di mercato pari al 16,4%, il Gruppo Gabrielli del 14,5%, Italbrix del 12,7%, Alfi del 7,1% e Cadoro del 5,8%. L'analisi riferita ai gruppi distributivi fa emergere la quota del 3,4% di Sun per gli iper e i superstore e del 5% per i supermercati.

A caratterizzare la crescita del Consorzio Sun ha influito anche l'evoluzione della marca del distributore Consilia. Il fatturato della private label Consilia ha raggiunto i 111,1 milioni di euro nel 2016 e si prevede la quota di 125,8 milioni per il 2017 e di 131,1 milioni per il 2018. in crescita, ovviamente anche il numero delle referenze passate dalle 1.919 del 2016 alle 2.062 previste per il 2017 e 2.150 per il 2018.

In crescita anche la rete distributiva che è passata dai 571 punti di vendita del 2016 ai 610 previsti entro la fine del 2018. “Il consorzio Sun sta rispettando i programmi di crescita che abbiamo previsto – dice il presidente Marco Odolini – segno evidente della validità delle scelte adottate dal consiglio di amministrazione. Le sfide che ci accingiamo a vivere per i prossimi anni saranno caratterizzate da ulteriori trend di crescita in grado di garantire al consorzio l'acquisizione di nuove fette del mercato nazionale anche grazie alle performance dei prodotti del nostro brand Consilia”. Il direttore generale Stefano Rango aggiunge: “Il 2017 si sta chiudendo nel pieno rispetto delle nostre previsioni e nei prossimi anni continueremo il nostro percorso di crescita e di sviluppo a tutto vantaggio dei nostri clienti, ma anche dei territori nei quali operiamo”.

 

Gulliver, a Mede nuova apertura

Gulliver Mede- apertura
Si inaugura un nuovo punto di vendita a insegna Gulliver a Mede (Pv), gestito da Alfi srl attivo con 71 supermercati diretti e 19 affiliati

Si inaugura un nuovo punto di vendita a insegna Gulliver a Mede (Pv), gestito da Alfi srl attivo con 71 supermercati diretti e 19 affiliati, nelle province di Alessandria, Asti, Pavia, Genova, Savona e Piacenza. Il supermercato occupa una superficie di 650 mq con ingresso sull’ortofrutta. Conta su un team di 16 dipendenti. Sono presenti la gastronomia e la macelleria. Le avancasse sono dedicate ai prodotti “benessere” che propongono snack e barrette alternative e più salutari, a base di frutta e verdura; una testata dedicata ai prodotti biologici. Inoltre è presente un reparto dedicato all’area salutistica. Conta in assortimento 6.400 articoli alimentari e 200 non alimentari. Tra i servizi propone la spesa a domicilio e la lavanderia.

 

 

MiniTrony: store a Desenzano del Garda

MiniTrony
Apre un punto di vendita MiniTrony a Desenzano del Garda (Bs), in viale Motta 139, gestito dalla società Co.Pre. e sviluppato su una superficie di 400 mq

Apre un punto di vendita MiniTrony a Desenzano del Garda (Bs), in viale Motta 139, gestito dalla società Co.Pre. e sviluppato su una superficie di 400 mq. Il negozio, che impiega quattro addetti coordinati dai direttori Dario e Franco Roaschi, propone un assortimento di 1.500 referenze circa ed un bacino d’utenza stimato di 80.000 potenziali clienti.

Il negozio, raggiungibile attraverso la strada statale interna di Desenzano in direzione Rivoltella, si sviluppa su pianta rettangolare e presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato agli elettrodomestici da incasso. Propone le sezioni audio/video, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici.

 

Nuovo concept store Ovs al CityLife

OVS CityLife Milano
Ovs entra all’interno del CityLife Shopping District di piazza Tre Torri, a Milano, a quota 122 metri sul livello del mare

Ovs entra all’interno del CityLife Shopping District di piazza Tre Torri, a Milano, a quota 122 metri sul livello del mare. L’insegna apre uno spazio contemporaneo ed essenziale di 1.200 mq che si caratterizza per il design dalle linee semplici e pulite. Pone forte attenzione all’ecosostenibilità nella scelta dei materiali, sceglie colori neutri e luci naturali.

Al suo interno propone uno spazio dedicato alla linea di tessuti per la cucina firmata da Davide Oldani: ogni prodotto riporta sull’etichetta una ricetta dello chef. Inoltre è stato creato spazio dedicato, chiuso dal resto del negozio e quindi più riservato, ma ben visibile grazie alle vetrate, per l’intimo donna. L’assortimento offre abbigliamento e accessori donna, uomo, bambino, intimo e la profumeria Shaka. Il negozio impiega 16 addetti.

Amazon: i risultati per Black Friday e Cyber Monday

Oltre 2 milioni i prodotti ordinati in Italia durante il venerdì nero 2017, ma è stato il lunedì successivo la giornata con il maggior numero di vendite di sempre

Sono oltre 2 milioni i prodotti ordinati durante il Black Friday del 24 novembre 2017 da parte dei clienti di Amazon in Italia, che hanno approfittato di oltre 15.000 offerte, in più di 20 categorie, disponibili su Amazon.it durante l’intera settimana promozionale fino al Cyber Monday (lunedì 27 novembre).

Alcuni tra i prodotti più venduti su Amazon.it nella giornata di venerdì 24 novembre sono stati Oral-B Pro 2 CrossAction Spazzolino Elettrico Ricaricabile, Fifa 18 per PlayStation 4 e Chiavetta Usb Sandisk 32 GB. I tre prodotti più ordinati durante la giornata di Cyber Monday sono invece stati il Rasoio Philips OneBlade, Crucial - Unità a Stato Solido Interna 240 GB e Twister, il gioco di Società di Hasbro

Nel complesso è stata la giornata del lunedì cibernetico a far registrare ad Amazon numeri record a livello globale. Durante i cinque giorni di shopping che vanno dalla vigilia del Black Friday al Cyber Monday, i clienti hanno in particolare ordinato circa 140 milioni di prodotti dalle piccole e medie aziende di tutto il mondo.

 

Lezioni di successo per il mondo retail

Dalla recente edizione di Shoptalk Europe, gli approcci, le strategie e le parole chiave per essere vincenti nella distribuzione del futuro (da Gdoweek n. 18)

Cosa determina oggi il successo di un’insegna distributiva , online o brick&mortar che sia? La recente edizione di Shoptalk Europe a Copenhagen ha offerto l’occasione di incontrare le esperienze di numerose aziende, che hanno illustrato le strategie che le hanno portate al successo e le innovazioni da intraprendere per conservarlo. Guardando ai diversi esempi, emergono linee guida trasversali, parole chiave che sorprendentemente accomunano retailer molto diversi per approccio e mercato di riferimento. Quali sono? Eccole: velocità, sincerità, calore e semplicità, che possono essere riferite ugualmente alle scelte dell’imprenditore quanto alla percezione del brand o dell’insegna, da parte del cliente. Il  tema  della  velocità,  che  diventa  una sfida operativa, soprattutto logistica ma anche creativa per i retailer, ha il suo contraltare nella ricerca operata dal cliente del servizio creato su misura per lui, quindi nel desiderio di usare al meglio il (poco) tempo a disposizione. I retailer alimentari cercano di ridurre sempre più i tempi di consegna se lavorano online, per non deludere il consumatore che si aspetta l’efficienza di Amazon (punto di riferimento per tutti): così Tesco ha deciso di consegnare in un’ora per 4 milioni di persone che vivono nella zona centrale di Londra. Altri inventano nuovi metodi di consegna: come Picnic, un supermercato che non è un super, che porta la spesa a casa con il camioncino sempre alla stessa ora per evitare che le persone siano costrette a pianificare la propria giornata diversamente. Il futuro quindi sarà sempre più “An unplanned planned world”, come lo ha definito Adrian Letts, managing director online di Tesco. La velocità si ritrova anche nella capacità di risposta immediata alle tendenze ricavate dai dati online: per esempio con una nuova collezione di abbigliamento, come fa Chiquelle.com, ma anche con prodotti creati ad hoc. La velocità può far crescere rapidamente un’azienda anche con budget ridotti: significa che potenzialmente c’è spazio ancora per molte novità, a patto di saper interpretare il mercato. Il contraltare slow della frenesia operativa è la ricerca da parte del cliente di una esperienza d’acquisto perfetta per le proprie esigenze. Non uguale per tutti però: un elemento di personalizzazione deve esserci, anche se per essere efficienti occorre standardizzazione. Gli uomini cui si rivolge il retailer berlinese Outfittery (che dopo Zalando ha il 24% di brand awareness per l’abbigliamento maschile in Germania, mentre Amazon è al 14%), non cercano un articolo specifico, ma un look: il loro è un desiderio di scoperta, un momento di appagamento, proprio l’aspetto il retailer ha saputo cogliere e valorizzare. Nell’attività quotidiana di chi vende, la cura della relazione d’acquisto si evidenzia nella capacità di “fare sparire” tutte le attività noiose per il cliente, a vantaggio dell’esperienza positiva. Per esempio significa utilizzare algoritmi e applicativi sempre più ludici ed efficaci per ridurrei tempi dei pagamenti o facilitare procedure di autenticazione o di ricerca prodotto troppo complesse. In questo senso il negozio fisico diventa sempre più il luogo dell’esperienza o del ritiro pianificato della spesa. E poi “We’re never not shopping”, spiega Michael Haswell, shopping business development di Google: lo shopping, con l’assistente virtuale nel caso di Google, deve essere ubiquo, non va mai in vacanza, quindi l’assortimento è sempre nuovo e generato in base alle richieste dirette dei consumatori (come per Picnic) o filtrate dai social e dalla rete che le aggrega (come fa Chiquelle). Ma  efficienza  non  significa  freddezza:  l’online deve essere funzionale ma anche  caldo,  vicino  e  sincero.  “Don’t  be  commercial, be real” dichiara il co-fondatore di Chiquelle: le persone sui social si aspettano una comunicazione realistica, che rappresenti persone vere. E desiderano verità anche quando comunicano con il retailer attraverso le chatbot o quando accolgono gli autisti di Picnic con la spesa: sono l’interfaccia retail come il negoziante all’angolo che si conosce di persona. Lo dimostra il successo dei brand che raccontano storie, come quelle delle scarpe di M.Gemi, con i video che ne spiegano la fattura. Il momento glamour arriva quando si riceve la merce a casa: il capo fashion, il look su misura di Outfittery, le scarpe a elevato valore di M.Gemi, i passeggini per bambini di età diversa di Bugaboo, il box con i campioncini da scegliere di Feelunique, retailer beauty che spiega nel nome la strategia. La tecnologia di algoritmi studiati ad hoc sparisce dietro l’interfaccia umana ed è sempre affiancata all’esperienza del professionista, perché, per quanto perfetto, l’algoritmo non avrà mai quel guizzo di creatività e di familiarità che ha il contatto diretto tra esseri umani. Alla base del successo di queste aziende  (online  e  tradizionali  brick&mortar)  la capacità di essere “doers”, cioè di saper mettere subito in pratica l’idea, pensando  successivamente  a  perfezionarla Una caratteristica che si ritrova bene nell’approccio di Amazon, Zalando ed eBay: “L’importante è cominciare subito”, dichiara R.J. Pittman, chief product officer di eBay.

Red al CityLife di Milano

RED CITY LIFE
Si inserisce all’interno di CityLife, in piazza Gae Aulenti, l’insegna Red del Gruppo Feltrinelli, sviluppato con Cir food

Si inserisce nella shopping district di CityLife, in piazza Tre Torri, l’insegna Red del Gruppo Feltrinelli, sviluppato con Cir food, che consolida la sua presenza a Milano con il terzo punto di vendita.  Il progetto di Red CityLife è stato realizzato in collaborazione con Mori Meana Architecture e lo studio “òbelo”, che ha curato l’identità visiva.

Red CityLife si colloca al primo piano dell’area food, all’interno del Mall su due livelli progettato RED FELTRINELLIdallo studio Zaha Hadid. Sviluppato su 220 metri quadrati, lo store propone il consueto mix tra enogastronomia e libri offrendo insieme all’offerta editoriale del marchio laFeltrinelli anche 180 posti a sedere.

La libreria propone oltre 12.000 volumi e 6.500 titoli nei vari generi. Completano l’offerta i settori musica e home video, con proposte del panorama indipendente, produzioni legate alla narrativa e a tematiche culturali più ampie, oltre che le serie tv e infine cartoleria, oggettistica e idee regalo.

 

Il Viaggiator Goloso: apre il terzo store dell’insegna

Il terzo store il Viaggiator Goloso apre a Buccinasco (Mi), in Via Lomellina 16, esteso su 1.500 mq e aperto sette giorni su sette

Il terzo store il Viaggiator Goloso apre a Buccinasco (Mi), in Via Lomellina 16, esteso su 1.500 mq e aperto sette giorni su sette dalle 8 alle 22. Sono presenti gastronomia e macelleria servite, l’ortofrutta sfusa, la pescheria gestita da Orobica Pesca, l’enoteca, il reparto sushi e sashimi.

In assortimento si trova verdura a km zero e pane fresco biologico preparato nel panificio del punto di vendita il Viaggiator Goloso di Milano 3 - Basiglio. Completano l’offerta, composta da 10.400 referenze totali tra cui oltre 2.000 a marchio il Viaggiator Goloso, i prodotti dedicati alla cura della casa e della persona.

Tra i servizi offerti: le colonnine per la ricarica dei cellulari e delle auto elettriche, la consegna della spesa a domicilio. A breve sarà installato il punto di ritiro self-service Amazon Locker. Nel parcheggio sono disponibili 115 posti auto. Dispone di sette casse in barriera e conta 31 addetti.

 

La rete dell’insegna attualmente comprende il negozio inaugurato lo scorso 23 novembre in viale Belisario 1 a Milano e quello aperto in Piazza Marco Polo a Milano 3 – Basiglio.

 

Organizziamoci per avere successo

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 18)

Esistono, è ormai acclarato, innumerevoli modi per impresa per raggiungere il successo ma, imperativo per tutti, a prescindere dal genere di domanda che ci si trova ad affrontare, è che la velocità delle risposte deve esser fulminea ... è tempo quindi di guardare da vicino l’organizzazione delle nostre aziende e porsi qualche domanda. Uno studio interessante che mi è capitato tra le mani di BCG suggerisce 6 cardini su cui si gioca la partita. Agilità di movimento, lasciare ai singoli team decidere come raggiungere gli obiettivi prefissati e, nel sistema di valutazione, includere l’agilità quale fattore premiante. Un nuovo ruolo del quartier generale: generatore di idee, diffusore di buone pratiche, stimolatore di sinergie tra gruppi. Definire chiaramente la politica di Profitti&Perdite che deve seguire l’organizzazione strutturale: se si è divisi per business unit ognuna di queste dovrà esser responsabile del proprio bilancio invece di mettere la produzione dei profitti da un lato e il dispensare fondi dall’altro. Una struttura manageriale piatta con un forte focus sulla frontline. Eliminare gli “strati” manageriali di troppo (che spesso risultano in eccesso di burocratizzazione), accorciare la comunicazione tra vertice e struttura con l’obiettivo di far comprendere al vertice l’evolvere del mercato. Uso efficiente di risorse condivise: passare dall’utilizzo di un service standardizzato e trasformarlo in un servizio efficiente e competente. Supportare la collaborazione. Come? Premiando chi collabora!

Bricoman: apertura a Modena

bricoman modena
Cresce la rete dell’insegna di bricolage Bricoman. Apre a Modena un negozio, realizzato in via Emilia Ovest, in un ex stabilimentro industriale

Cresce la rete dell’insegna di bricolage Bricoman. Apre a Modena un negozio, realizzato in via Emilia Ovest, nel locale che ospitava uno stabilimento industriale, riqualificato mediante un permesso in deroga disciplinato dal decreto legge Sblocca Italia. L'operazione è stata seguita sia a livello immobiliare sia per quanto riguarda le procedure amministrative dal dipartimento real estate di Bird&Bird.

“Si tratta di un vero caso di riqualificazione urbana oltre che di rigenerazione – spiega bricoman modenaAntonella Ceschi che ha seguito l’intera procedura - con l'intervento di Bricoman non solo è stato ristrutturato e riqualificato un ex edificio industriale in dismissione, con impianti e strutture a basso impatto energetico, ma sono stati creati oltre 100 posti di lavoro diretti ed altrettanti indiretti, in parallelo alla costruzione di una rotatoria sulla via Emilia, fondamentale per lo snellimento del traffico locale”.

Md rafforza la presenza a Potenza

Nuovo punto di vendita Md a Potenza dove l’insegna opera già con due strutture. Il discount è stato realizzato in viale dell’Unicef

Nuovo punto di vendita Md a Potenza dove l’insegna opera già con due strutture. Il discount è stato realizzato in viale dell’Unicef e occupa una superficie di 1.025 mq. Il locale si sviluppa su pianta rettangolare con ingresso sull’ortofrutta a libero servizio. Il percorso è esteso su sei corsie simmetriche. Sul perimetro i reparti assistiti di macelleria e gastronomia, insieme al corner del pane in doratura a libero servizio. A chiusura l’area dedicata al no food con articoli del bazar, elettrodomestici, casalinghi e articoli high tech. In assortimento, insieme alle oltre 2.000 referenze a marchio privato, sono presenti inoltre linee di prodotti salutistici, per intolleranti, vegani o vegetariani e prodotti DOP e IGP. In barriera sono attive sei casse. In occasione dell’apertura sono stati assunti 22 dipendenti, tutti del territorio.

 

Patrizio Podini, presidente del Gruppo, spiega: “La Basilicata è una regione molto interessante dal punto di vista commerciale. Md ha scelto questo quartiere di Potenza per offrire alla popolazione prodotti di qualità a prezzi concorrenziali. Cerchiamo così di soddisfare al meglio le esigenze dei residenti e degli utenti della E847 e della SS7”. Il negozio è aperto da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20.30 e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Nel parcheggio sono disponibili 131 posti auto.

 

A Carpi nuovo distributore di carburante Coop

Coop
Coop Alleanza 3.0 e la società controllata Carburanti 3.0 inaugurano un nuovo distributore di carburanti a marchio Coop aperto a Carpi

Coop Alleanza 3.0 e la società controllata Carburanti 3.0, che gestisce una rete di 23 impianti, inaugurano un nuovo distributore di carburanti a marchio Coop aperto a Carpi (Mo), ampio circa 500 metri quadri, dotato di sei postazioni di rifornimento di cui tre erogatori fai-da-te di diesel-benzina sempre aperti, un erogatore fai-da -te diesel e ad-blue per mezzi ad alta portata e due erogatori di gpl serviti da addetti dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 20 e domenica dalle 9 alle 20. Il distributore impiega 4 lavoratori; gli automobilisti possono pagare in contanti, con il bancomat e con carte di credito dotate di microchip e pin. Inoltre sono disponibili carte carburante per aziende e liberi professionisti. In programma anche il servizio di autolavaggio e la realizzazione di un punto ristoro.

“L’impegno di Coop Alleanza 3.0 nel settore dei carburanti – spiega l’azienda – è coerente con l’obiettivo di offrire ai consumatori nuove forme di mutualità e risparmio, ammodernando la rete distributiva e calmierando i prezzi di questo mercato, grazie ad impianti ad alta automazione, una struttura organizzativa e di servizio molto snella, il posizionamento in prossimità di aree trafficate, gli orari lunghi, la gestione efficiente della logistica e la riduzione al minimo dei margini”.

 

Da Union Market si va come in boutique

Quattro location a NY per un "grocery store" con la metratura di un supermercato e la mission di mantenere il forte legame con la comunità di riferimento e i fornitori locali (da Gdoweek n. 17)

Entrando da Union Market colpisce subito la sensazione di qualità e cura: cura nell’esposizione e qualità della merce, la scelta della segnaletica è molto British, nello stile delle migliori catene anglosassoni. Il Market non tralascia nulla, che siano le composizioni delle cascate di frutta o il racconto di filiera.
Ancora più interessante, però, è la politica di approvvigionamento di Union Market, molto più simile a quella delle boutique dell’abbigliamento multimarca rispetto a quanto si è soliti vedere in una, seppur piccola, catena di supermarket. Infatti, a rendere unica e prestigiosa l’offerta è la selezione di “marchi” locali nei vari reparti, un mix di private label con pedigree sostenibile, fair, o local e prodotti provenienti da titolatissimi specialisti. Andando con ordine.
Bakery. Grande varietà di formati e origine, è forse la categoria dove è più evidente la filosofia di approvvigionamento dell’insegna e va a pescare tra i nomi più noti in città nel settore della panificazione, dal pluripremiato Balthazar al Blue Duck Bakery fino al ricercato Pain D’Avignon.
Salumi e Formaggi. 250 diverse varietà di formaggi nazionali e internazionali, vasta selezione da Italia e Francia, cui si aggiunge, anche in questo caso, l’offerta di prodotti del territorio da Ronnybrook a Five Acre Farms fino alla Hudson Valley Fresh. Stesso discorso, anche se meno esteso in termini di offerta, per i salumi.
Caffé e té. Offerta pensata per consumatori evoluti, dalla selezione di varietà pregiate a quella dei tostatori locali come Stumptown, Oslo Coffee Roasters e Café Grumpy
Grocery. Selezionatissimo, molte delle private label sono originate da integrazioni a monte; un esempio per tutti: l’olio d’oliva che proviene da tenute di proprietà della catena.
Carne. Libera da ormoni e antibiotici, cresciuta solo a mangimi vegetali, proveniente da animali allevati “umanamente”. Una filosofia che vale per  tutta l’offerta, dal pollame all’agnello.
Piatti pronti. Tutti preparati nella cucina di Brooklyn, luogo di provenienza dell’insegna.

Conad superstore di Villabate si rinnova

centro commerciale picasso conad
Restyling per il punto di vendita Conad superstore di Villabate (Pa) e per il centro commerciale Picasso di cui è locomotiva alimentare

Restyling per il punto di vendita Conad superstore di Villabate (Pa) e per il centro commerciale Picasso di cui è locomotiva alimentare. Il punto di vendita gestito da Abbate Group Srl (Conad Sicilia) è stato rivisitato sia nell’organizzazione degli spazi di vendita sia nell’assortimento. Nuovi tutti i reparti freschi, dall’ortofrutta alla panetteria, dalla macelleria alla gastronomia. Tra le novità del superstore, l’apertura di un’area ristoro con assortimento per colazioni, merende e aperitivi e vari piatti, anche tipici e stagionali, per una pausa pranzo da consumare nell’area attrezzata con oltre 30 posti a sedere. È presente inoltre la parafarmacia Conad. Più spazio in assortimento per il mondo del freschissimo, e per i prodotti del territorio, per la cantina e i prodotti biologici. Al benessere fisico è stato dedicato uno spazio con prodotti biologici, salutistici (gluten free e senza lattosio) e per la cura della persona.

“Abbiamo deciso di scommettere sul futuro di questa struttura, investendo sul territorio -, sottolinea Salvatore Abbate, presidente di Conad Sicilia e amministratore dell’Abbate Group, proprietaria del centro commerciale e del Conad Superstore - Un’opportunità per tutto il comprensorio, nell’ottica di un rapporto di collaborazione tra impresa e comunità e di un maggiore sostegno all’economia locale”.

All’interno del centro commerciale sono state inserite nuove insegne tra cui Bruno Euronics, uno store di 1.500 mq. Maurizio Andronico, presidente Bruno Euronics spa, spiega: “Grazie alle aree esperienziali interattive sarà possibile provare subito le novità dei migliori brand tra cui Apple, Samsung, Huawei, Sony Playstation e prodotti di ultima generazione come un’ampia esposizione di TV Oled”.

Unieuro: ricavi da record per il Black Friday

Unieuro
Vince la sfida del Black Friday l’insegna Unieuro che ha registrato ricavi in crescita, rispetto all’edizione dello scorso anno, del 35%

Vince la sfida del Black Friday l’insegna Unieuro che ha registrato ricavi in crescita, rispetto all’edizione dello scorso anno, del 35%. Nei 224 punti di vendita diretti l’afflusso di clienti ha superato i 165mila, di cui il 56% possessori di Unieuro Club, registrando un incremento del 31%, così come record sono stati i ricavi registrati dai negozi affiliati (+21%), nonché dalla piattaforma digitale unieuro.it (+62%). L’eCommerce di Unieuro ha rappresentato il 15% dei ricavi totali. Il dispositivo Chromecast prodotto da Google e la consolle PlayStation 4 di Sony sono stati i best seller assoluti in termini di volumi su unieuro.it.

Particolarmente premiata nei negozi la categoria Grey, in particolare il segmento IT che ha attirato il 32% degli acquisti, seguita a distanza dal Brown. Il prodotto più venduto è stato uno smartphone: il Samsung A520, di cui sono stati venduti oltre 2.200 pezzi.

“Ancor più che in altri settori, il Black Friday ha assunto un ruolo centrale per il comparto dell’elettronica di consumo, trasformandosi in un importante banco di prova per la competitività e la solidità dei singoli retailer - spiega Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro - Unieuro ha raccolto anche stavolta la sfida, forte di una rete di negozi ancor più ampia e capillare dopo l’espansione in centro Italia, di una piattaforma digitale all’avanguardia e di strategie commerciali e di marketing sempre innovative, come testimoniato tra l’altro dal successo del Single’s Day, che per primi abbiamo lanciato quest’anno sul mercato italiano”.

 

Nuova apertura Carrefour express a Chiavari

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Nel centro di Chiavari (Ge), in via Jacopo Rocca, Carrefour inaugura un punto di vendita di prossimità, sviluppato su una superficie di 100 mq

Nel centro di Chiavari (Ge), in via Jacopo Rocca, Carrefour inaugura un punto di vendita di prossimità, sviluppato su una superficie di 100 mq.

L’insegna consolida la sua presenza nella cittadina, comune della città metropolitana di Genova, dove opera con almeno sette punti di vendita per lo più di vicinato, realizzati in linea di massima nel centro cittadino.

Elisenda, il nuovo concept di pasticceria Esselunga

Dopo un primo anno di test in 13 negozi Esselunga, parlando con Gdoweek, spiega che è pronta a lanciare il nuovo brand in tutta la rete, trasformandolo anche in corner con vendita assistita di pasticceria di qualità

Come confermato parlando con Gdoweek, Esselunga è pronta per una propria pasticceria a marchio Elisenda. L'intenzione è quella di puntare a una qualità dolciaria superiore e per farlo la catena ha scelto di collaborare con la famiglia Cerea, proprietaria del ristorante stellato Da Vittorio e con un'expertise di alta gamma nel settore (una partnership già avviata da Bernardo Caprotti).

A Limito di Pioltello (Milano) Esselunga ha impiantato un laboratorio pilota che ha portato le prime 31 referenze Elisenda (18 di pasticceria mignon e 13 torte) in vendita in 13 negozi. Dopo un primo anno di test per produzione, assortimento e logistica la catena sta passando ora alla definizione ultima del nuovo marchio da estendere all'intera rete di punti di vendita.

L'ambizione è anche quella di trasformare Elisenda in un corner con vendita assistita come in una vera e propria pasticceria di livello.

"Un progetto in cui ci siamo cimentati con una collaborazione di altissimo livello per garantire uno standard qualitativo diverso e unico rispetto al panorama della grande distribuzione", spiega Giuseppe Ferrandi, responsabile pane e dolci Esselunga parlando con Gdoweek.

 

Extracoop, la nuova firma di Coop

Nè ipermercato nè supermercato, ma un luogo dove fare la spesa in maniera diversa.

Un nuovo modo di vivere la spesa: questa la promessa di Extracoop, la nuova insegna che Coop Alleanza 3.0 lancia in tre store dal prossimo 2 dicembre.

L'obiettivo è quello di creare un nuovo luogo per lo shopping, rivoluzionando "il concetto di fare la spesa in termini di spazi, tempi e servizi offerti, per essere sempre più vicina alle esigenze dei soci e dei consumatori": ecco quindi i corner specializzati, (come quello dei fiori, della bellezza, gli occhiali, i viaggi, la gioielleria, la tecnologia, la casa), un assortimento focalizzato sul food e aree di relax (con bar e forse ristorazione), come viene raccontato nel sito https://www.coopalleanza3-0.it/fare-spesa/extracoop.html

Novità anche a livello di organizzazione dello spazio, con un percorso che dovrebbe essere progettato pensando alle case di ciascuno.

Non dovrebbe trattarsi di una nuova insegna studiata per rilanciare gli ipermercati, anche se i primi tre store coinvolti in questo cambiamento sono gli Ipercoop presenti nei centri commerciali Nova, alle porte di Bologna, Grandemilia (Mo) ed Esp (a Ravenna), che abbandoneranno Ipercoop a favore di Extracoop. Un passaggio che prevede la chiusura degli store da oggi, 27 novembre, fino al giorno dell'apertura nella nuova veste.

Ampio anche il calendario degli eventi previsti, che spaziano dagli show cooking alla style coach Carla Gozzi a iniziative per i bambini

In attesa di saperne di più

MediaWorld: è record su tutti i canali per il Black Friday

MediaWorld
Più che quadruplicati i volumi di vendita per il canale online rispetto allo scorso anno e ottima la performance anche per il canale fisico

Per il Black Friday 2017 MediaWorld ha messo a segno il più alto risultato di sempre: più che quadruplicati i volumi di vendita per il canale online rispetto allo scorso anno e ottima performance anche per il canale fisico, con volumi di vendita raddoppiati.

Già dalle prime ore della mattina, il sito web Mediaworld.it ha raggiunto volumi di traffico senza precedenti garantendo l’accesso alle promozioni ad oltre due milioni di persone al ritmo di un nuovo ordine ogni due secondi. Anche i negozi fisici sono stati letteralmente presi d’assalto sia dalla clientela che voleva fare acquisti, sia da coloro che utilizzano il punto di vendita per ritirare il prodotto acquistato online. Un risultato che segue la strategia omnicanale di MediaWorld.

L’andamento delle vendite sperimentato in occasione di questo Black Friday testimonia la strutturale variazione nei modelli di acquisto in atto presso i consumatori italiani, che seguono sempre più modelli quale quello statunitense dove le vendite online hanno superato per la prima volta nella storia le vendite nei canali fisici.

La promozione Black Friday per il retailer della gds prosegue e culmina lunedì 27 con il Cyber Monday.

Selex: in programma 330 milioni di investimenti

Famila
Per il 2018 il Gruppo Selex, grazie a nuovi investimenti per 330 milioni di euro, programma 69 nuove aperture e la ristrutturazione di 59 store

Per il 2018 il Gruppo Selex programma 69 nuove aperture, la ristrutturazione di 59 store e l'assunzione di centinaia di nuovi collaboratori, grazie a nuovi investimenti per 330 milioni di euro (+ 50% sul 2017).  Per quanto riguarda le nuove aperture del 2018, l'orientamento è verso format compresi tra 1.500 e 2.500 mq: apriranno 19 superstore, 27 supermercati, 20 discount e 3 cash & carry. “Selex sta osservando con fiducia i segnali

Dario Brendolan, presidente Selex Gruppo Commerciale

positivi che arrivano dal mercato e persegue per il 2018 obiettivi di crescita ancora più ambiziosi - sostiene Dario Brendolan, presidente del Gruppo Selex - Possiamo contare come sempre sul coraggio e la determinazione dei nostri imprenditori, che non hanno mai smesso di credere nella ripresa e nel futuro del nostro Paese”.

Lo sviluppo si concentrerà, inoltre, sulla ricerca di nuovi modelli distributivi e sulle loro differenti "interpretazioni" in funzione del posizionamento dell'insegna e del territorio, dando seguito al tempo stesso all'espansione dei progetti avviati negli ultimi mesi dell'anno tra cui negozi specializzati nel petfood, punti di vendita focalizzati su assortimenti bio e salutistici, spazi multifunzionali che hanno inserito al loro interno un'area ristorante.

In occasione dell’Assemblea dei soci, il gruppo ha esposto obiettivi e risultati. Il fatturato al consumo di Selex, che registra una quota di mercato dell'11,9% (canali iper/ super/superettes/cash-carry, fonte IRI), raggiungerà a fine 2017 i 10,78 miliardi di euro (+ 4,1% rispetto al 2016). Si prevede un incremento analogo nel 2018, per un obiettivo di

Maniele Tasca Selex
Maniele Tasca, direttore generale Selex

fatturato al consumo di 11,22 miliardi (+ 4,2%). Negli ultimi 10 anni gli investimenti sulla rete di vendita hanno totalizzato oltre 2,3 miliardi di euro e oggi il Gruppo è presente in tutte le regioni italiane con 2.539 punti di vendita per più di 2 milioni di metri quadrati di superficie complessiva. “Chiudiamo un buon 2017 e proseguiamo nel lavoro di rinnovamento della rete e dell’offerta - sottolinea Maniele Tasca, direttore generale di Selex - Migliorare la customer experience e sviluppare l’omnicanalità sono delle priorità. Il retail non è solo vendita di prodotti, ma offerta di servizi e di soluzioni. E il supermercato non è solo un luogo fisico. Questo spiega il nostro impegno sul fronte dell'e-commerce, con il lancio del portale CosìComodo, cui oggi aderiscono le principali insegne del Gruppo”.

 

Casa Lego mette al centro l’esperienza

Il noto brand ha creato uno spazio dove gioco e immaginazione sono il filo rosso di ogni attività, ludica, culturale e di svago (da Gdoweek n. 17)

Consentire a grandi e piccini di immaginare nuovi mondi più emozionanti. Con questo obiettivo, il celebre studio di architettura Big, Bjarke Ingels Group, ha ideato l’innovativa Lego House, inaugurata di recente a Billund in Danimarca, dopo tre anni di lavori: un complesso di 12.000 mq di colore e mattoncini, in cui trovano spazio negozi, ristoranti, sale espositive e aree gioco per bambini e adulti. I progettisti di Big hanno portato la scala giocattolo del classico Lego in scala architettonica, realizzando grandi spazi e piazze pubbliche capaci di rappresentare la cultura e i valori del celebre brand. La nuova casa sostituisce l’ex edificio City Hall, diventando nuovo punto di riferimento nel piano che prevede di fare di Billund la Capitale dei Bambini. Alta 23 metri e concepita sia come spazio urbano sia come centro esperienziale, la Lego House si trova in posizione centrale all’interno della città danese: è composta da 21 blocchi sovrapposti, pensati come singoli edifici, incorniciando un piazzale di 2.000 mq illuminato. “Casa Lego è una manifestazione letterale delle infinite possibilità del mattone Lego -ha commentato Bjarke Ingels, fondatore di Big-. Attraverso una creatività sistematica, i bambini di tutte le età possono creare i propri mondi e abitarli attraverso il gioco. E dovrebbe essere, nella migliore delle ipotesi, proprio quello che anche l’architettura dovrebbe fare: consentire alle persone di immaginare nuovi mondi, più emozionanti ed espressivi, fornendo loro le competenze per renderle reali. Questo è quello che i bambini fanno ogni giorno con i mattoncini Lego. Questo è quello che abbiamo fatto con mattoni reali per la Lego House”. La piazza ospita ristorante, bar, negozio e aree per conferenze. Sopra il piazzale si sovrappone una serie di gallerie in cui saranno allestite mostre ed esposizioni. Ogni galleria è codificata attraverso i colori primari di Lego, in modo che  la visita delle mostre diventi un viaggio attraverso lo spettro di colore. Il  primo  e  il  secondo  piano  comprendono  quattro zone gioco, ognuna caratterizzata da un colore, considerato un aspetto dell’apprendimento nei bambini. Tutti gli ospiti, di qualsiasi età, possono provare un’esperienza immersiva e interattiva, esprimere la propria immaginazione, sfidando gli altri costruttori di tutto il mondo. La parte superiore dell’edificio è coronata dalla Masterpiece Gallery, una collezione esclusiva delle creazioni più amate dai fan, capaci di rendere omaggio a tutta la comunità Lego. Da qui, inoltre, è possibile godere di una vista panoramica a 360° sulla città. “Tutte le attività in Casa Lego sono basate sulla nostra filosofia secondo cui l’apprendimento attraverso il gioco favorisce l’innovazione e la creatività -ha affermato Jesper Vilstrup, Ceo di Lego House-. Il gioco fa parte del Dna di Lego ed è portato in vita nella nuova casa. Tutti gli spazi, dalle aree all’aperto al ristorante, sono basati su gioco e creatività. Siamo sicuri che tutto quello che le persone faranno in Lego House avrà a che fare con il gioco”.

Economy arriva in provincia di Bologna

economy store
Apre a Pianoro (Bo) il primo punto di vendita Economy della provincia di Bologna, situato in via Dell'Artigiano 2, sviluppato su 900 mq

Apre a Pianoro (Bo) il primo punto di vendita Economy della provincia di Bologna, situato in via Dell'Artigiano 2, a breve distanza dal centro del comune bolognese. Lo store, gestito da Realco, occupa una superficie di 900 mq e conta un’offerta di circa 3.000 prodotti alimentari e non. All’interno del negozio saranno impiegate 35 persone, di cui 30 nuove assunzioni e cinque a salvaguardia dei posti di lavoro della precedente gestione.

All’interno del negozio sono presenti: ortofrutta, carne con i suoi preparati, gastronomia e pane con produzione interna a servizio, pescheria, surgelati, latticini e salumi, un'offerta di prodotti del territorio e prodotti esclusivi Economy. Il punto di vendita è inoltre dotato di un bar e self service interno per pranzi e aperitivi.

Vorwerk Folletto, il successo nella vendita a domicilio

La vendita a domicilio continua a rivelare dati in crescita e una delle aziende più famose del settore, la Vorwerk Folletto, diventa un caso di studio in ambito accademico. L’Università Cattolica di Brescia ha recentemente proposto ai propri studenti della laurea triennale in Scienze Linguistiche con indirizzo “Operatori internazionali d’impresa” proprio la storia della celebre azienda di vendita porta a porta di aspirapolvere.
Il prof. Alberto Albertini, titolare del corso di Economia e gestione delle imprese, spiega così le ragioni di questa scelta: "Nelle mie lezioni privilegio le testimonianze di manager, professionisti e imprenditori. Voglio far conoscere l’azienda, l’economia e la finanza dalla viva voce dei protagonisti. Del resto i migliori MBA al mondo insegnano il “business” esclusivamente attraverso i casi aziendali."

A parlare del caso Vorwerk Folletto è intervenuto Ciro Sinatra, direttore Relazioni Istituzionali e Affari Legali dell’azienda, spiegano come dal 1938 Vorwerk Folletto sia sinonimo di 'aspirapolvere' per tutti gli italiani. Affermazione che vale ancora oggi anchese fa parte di un gruppo internazionale con 4,9 miliardi di euro di fatturato all’anno a livello globale, di cui 3,1 realizzati attraverso la vendita diretta, e quasi 630 mila persone occupate, di cui il 98% venditori.

"La vendita a domicilio, che fa parte della storia di Folletto sin dall’inizio, si rivela un approccio vincente di fronte alle sfide poste attualmente dal mercato –ha spiegato Sinatra-. Perché da sempre riesce in quello che ricercano gli esperti di marketing: costruire un rapporto diretto fra il brand e il cliente, grazie alla professionalità dei venditori che creano fiducia, diventano veri e propri consulenti e raccolgono feedback che permettono alle aziende di sviluppare prodotti e servizi in linea con le esigenze dei consumatori."

Oltre a Sinatra, è intervenuto anche Daniele Pirola, segretario generale di Univendita, l’associazione che riunisce le aziende di eccellenza della vendita a domicilio. Pirola ha illustrato i numeri della vendita diretta in Italia: un settore in ottima salute, che vede attive 256 imprese e 520mila addetti, il 77% donne, per un fatturato annuale pari a 3,6 miliardi di euro, come evidenzia lo studio “La vendita diretta a domicilio in Italia” realizzato da Format Research nel 2017 per Univendita-Confcommercio.

Le imprese di Univendita hanno fatturato, nel 2016, 1,6 miliardi di euro (+2,5% rispetto all’anno precedente) e hanno dato lavoro a 156mila venditori. Nella provincia di Brescia, in particolare, sono attive con oltre 3.100 venditori e un fatturato 2016 di 31,4 milioni di euro, con una crescita che risulta in linea con il dato nazionale.

Dog’s Bistrot, a Milano nasce un nuovo food delivery per i cani

A Milano, come nelle grandi metropoli del mondo, l'esercito crescente di cinofili e/o proprietari di quelle creature animali che ormai si definiscono con stereotipata circonlocuzione "gli amici a quattro zampe", potranno sfamare o nutrire (a seconda del portafoglio) i loro fedeli Argo o Scooby Doo con prodotti freschi: ci pensa Dog’s Bistrot, nuovo servizio a domicilio solo online, riservato a chi vuole passare, in materia di alimentazione canina, dagli alimenti industriali a quelli naturali.
"Abbiamo creato Dog's Bistrot perché siamo innamorati dei nostri cani e vogliamo alimentarli nel miglior modo possibile -dice Francesco Mondadori, giovane ideatore di questo servizio- la nostra missione è fornire cibo fresco e di qualità in modo che i nostri cani possano essere molto più felici, gustando del buon cibo, ma soprattutto più sani".

Un team specializzato di nutrizionisti, capitanato da Barbara Tonini (ph D in nutrizione canina) ha sviluppato alcuni menu per cani usando creatività e ingegno con un processo che permette ogni settimana di far arrivare direttamente nelle case cibo fresco, porzionato appositamente per ogni cane.
"Il passaggio al cibo naturale agirà positivamente sul carattere del cane -aggiunge Barbara Tonini-. Oltre a un benessere generale, il cibo naturale aiuta a prevenire malattie che sono spesso associate a una cattiva alimentazione".
"Le porzioni sono studiate per un singolo pasto -commenta Francesco Mondadori-. Questo evita gli sprechi che spesso si verificano con l'umido industriale. Le nostre ricette esclusive, di qualità superiore, sono preparate con pochi ingredienti sani e semplici, scelti con cura e sostanzialmente del territorio. Contengono nutrienti ad elevato valore biologico, quindi più assimilabili".
Francesco Mondadori è un giovane imprenditore milanese specializzato nella ricerca di soluzioni tecnologiche e digitali per l'editoria, le imprese, i consumi. Ha ideato Dog's Bistrot grazie a un'idea della sua fidanzata, Ludovica Bonini, e con Pietro Muzio, altro socio fondatore.

Nuovo punto di vendita Bruno Euronics a Vicenza

bruno spa euronics
Bruno si espande in Veneto con l’insegna Euronics. A Vicenza apre un negozio esteso su 2.500 metri quadrati

Bruno si espande in Veneto con l’insegna Euronics. A Vicenza apre un negozio esteso su 2.500 mq. All’interno del punto di vendita sono state create diverse aree esperienziali (tra le quali Apple, Samsung, LG e Miele) con focus specifici per i prodotti di ultima generazione e con un’ampia esposizione di Oled. Tra i servizi proposti annovera: wi-fi libero,Perfect Vision, Euronics con Te, Tie Team.

L’azienda, attiva dal 1936, fondata da Domenico Bruno e Palmina Finocchiaro,  conta un fatturato di 273 milioni di euro, registrati nel 2016. È attiva sul territorio italiano con 25 punti di vendita.

Adidas Stadium: lo sport come passione

Aperto a Milano il secondo flagship al mondo ispirato al format internazionale. Una piazza dove gli sportivi possono liberare il proprio spirito creativo (da Gdoweek n. 17)

Uno stadio, o meglio uno Stadium, nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo. È l’impresa di Adidas che lo scorso settembre ha inaugurato in corso Vittorio Emanuele il nuovo brand center, il più grande store italiano del marchio, ispirato al recente e moderno format
internazionale del brand: è infatti il secondo flagship al mondo, dopo quello di New York. Inaugurato dall’ex calciatore David Beckham, testimonial del marchio e icona per gli appassionati e sportivi di tutto il mondo, Adidas ha identificato in Milano la città dei creator, cioè “una delle cinque città più importanti d’Europa, un luogo dove il talento e l’estro prendono vita per sprigionarsi e diffondersi nelle diverse espressioni dello sport”, come sottolinea l’azienda. Queste le motivazioni che hanno determinato il gruppo ad aprire nel capoluogo lombardo questo flagship, denominato anche progetto “The Home of Creators” a livello di mission e approccio al mercato.
Parliamo di uno store con una superficie di 1.300 mq e un layout ispirato a un vero stadio, con tanto di gradinate e corridoio per l’accesso al campo da gioco, che rappresentano anche in questo caso l’ingresso. Il concept punta ad essere soprattutto un luogo di emozioni, uno spazio in cui tutti i creators possano incontrarsi e liberare il proprio spirito creativo. Il layout dello spazio privilegia l’utilizzo di materiali industriali tra cui ferro, reti in acciaio e cemento per il pavimento, con espositori in metallo e sedute in legno chiaro per rendere l’effetto “spogliatoio”. Il percorso espositivo è illuminato da tubi fluorescenti sul soffitto che conducono il cliente nelle aree dedicate ai diversi sport in cui i più rappresentati sono training, running e football. Ma nella home dei creators si passa in un attimo dalle gradinate di uno stadio al salotto di casa: tra gli spazi si incontrano corner in cui compaiono maxischermi e poltrone dal design vintage, angoli relax in cui vedere in azione i campioni dello sport o dare forma alle proprie idee. A disposizione dei visitatori ci sono computer e tablet in cui è possibile personalizzare ogni dettaglio del capo scelto o del modello di sneakers preferite, dal colore della tomaia o della suola, all’allacciatura ai materiali; una volta creato il proprio stile è possibile ordinare i capi e condividere l’immagine sui social.
Una parte importante del negozio è esperienziale: Adidas vuole far vivere al consumatore dal vivo alcune attività sportive specifiche, come ad esempio l’utilizzo per la corsa dei tapis roulant di ultima generazione o l’area in cui è possibile provare le scarpe dando calci al pallone in un piccolo campo sportivo realizzato ad hoc. Questa vocazione multipla dello store, allo stesso tempo spazio di vendita e luogo di incontro, è evidente anche nel corner dedicato agli Adidas Runners ogni settimana possono partecipare a un programma di allenamenti e sfide. Uno sforzo di creare engagement, già evidente nella settimana precedente all’apertura del flagship, quando il brand ha messo in campo una serie di iniziative particolari, come una sport week dedicata a tutti i creators e alla città con eventi e sfide legate al concetto di “Unlock the home of creators”.

Autogrill porta il Bistrot in Cina

autogrill
Tramite HMSHost International, Autogrill approda in Cina, a Shangai, con il suo primo Bistrot, il concept realizzato con l’Unisg di Pollenzo

Tramite HMSHost International, Autogrill approda in Cina, a Shangai, con il suo primo Bistrot, il concept realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo. Il Bistrot Century Ave è stato realizzato nel quartiere degli affari di Pudong. Bistrot propone un’offerta ‘local food’ con ricette che includono ingredienti locali e prevedono una modalità di consumo che possa adattarsi alla clientela di Shangai. Il menù presenterà molte ricette tipiche della tradizione italiana (ad esempio la pizza) rivisitate secondo le abitudini culinarie cinesi. Sono state riviste anche le modalità di servizio previsto solo al tavolo. Così come accade in tutti i Bistrot (più di 20 in tutto il mondo tra aeroporti, stazioni, autostrade e centri urbani) HMSHost International collaborerà con fornitori locali come per esempio The Rainbow of Hope, una piattaforma attraverso la quale sono supportati gli agricoltori locali che adottano pratiche agricole ecologicamente sostenibili, senza l’utilizzo di prodotti chimici.

L’intero programma di formazione del personale dello store, esclusivamente cinese, si è svolto in Italia, in parte all’interno dello Spazio Fucina di Autogrill, il luogo dedicato alla Ricerca e Sviluppo del Gruppo presso la sua sede di Rozzano, e, in parte, presso il Bistrot del Mercato del Duomo, a Milano.

Coop Lombardia promuove la campagna Alimenta l’Amore

alimenta l'amore coop lombardia
Alimenta l’Amore è la campagna promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il comune di Milano, per la raccolta di cibo per animali nei negozi Coop

Alimenta l’Amore è la campagna promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il comune di Milano, che consiste in una raccolta permanente di cibo per animali nei punti di vendita Coop. Il calendario 2018 dedicato all’iniziativa è stato realizzato dal disegnatore e regista Bruno Bozzetto, a quattro mani con la fotografa-giornalista Silvia Amodio. Bozzetto ha animato 12 tavole (più la copertina) dove i protagonisti sono cani e gatti ospiti del Parco Canile Rifugio di Milano.

I ritratti dei protagonisti dialogano con i personaggi disegnati dal regista e sembrano stare al gioco con la speranza che qualcuno si accorga di loro e li adotti. Sono cuccioli, adulti e anziani. “Abbiamo il dovere di continuare a promuovere una cultura positiva nell’approccio con l’animale - spiega l’assessore al Turismo, Sport e Qualità della Vita, con delega agli animali, Roberta Guaineri -. L’adozione di un pet è una scelta importante che, se ponderata e consapevole, regala a padrone e animale un’esperienza incredibilmente preziosa”.

Il ricavato della vendita del calendario, disponibile in tutti i punti vendita Coop Lombardia, aiuterà gli ospiti del canile.

Il progetto Alimenta l’Amore, inaugurato a Milano nel 2014, è ora attivo in 18 città della Lombardia. In tre anni sono stati distribuiti, in collaborazione con i comuni coinvolti, 440 mila pasti agli animali in difficoltà attraverso le associazioni animaliste.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 29 Novembre alle ore 11 nella Sala Viscontea del castello Sforzesco a Milano. Saranno presenti insieme agli autori Bruno Bozzetto e Silvia Amodio, anche  Roberta Guaineri  assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita; Manuela Michelazzi direttore sanitario Parco canile rifugio di Milano Emanuela Prato-Previde PhD in psicobiologia, responsabile Canis sapiens lab Università Statale di Milano.

Coop di Bellaria si propone con un nuovo look

Coop di Bellaria
Riapre dopo i lavori di ristrutturazione il punto di vendita Coop di Bellaria, in via Ravenna 161, gestito da Coop Alleanza 3.0

Riapre dopo i lavori di ristrutturazione il punto di vendita Coop di Bellaria, in via Ravenna 161, gestito da  Coop Alleanza 3.0. Il negozio, ristrutturato con un investimento di 2,1 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di 1.000 metri quadrati e impiega 40 lavoratori.

Sono presenti i banchi assistiti della macelleria, gastronomia e panetteria, presenti anche come banchi a libero servizio. Lo store propone anche la cantinetta dei vini, ampliata con i lavori di ristrutturazione che dà particolare risalto alle produzioni enologiche locali e alle birre artigianali.

In barriera sono attive quattro casse tradizionali e quattro automatiche. Il supermercato è aperto dal lunedì alla domenica 7.30 alle 20.

Sojasun, la via del burger vegetale

Julien Pillon
Julien Pillon - Country Manager Italia di Triballat
Il valore della soia come ingrediente ideale per l’alimentazione equilibrata: quattro nuove referenze per presidiare la gastronomia
www.sojasun.it
www.sojasun.it
Julien Pillon
Julien Pillon - Country Manager Italia di Triballat

Il valore della soia come ingrediente ideale per l’alimentazione equilibrata: quattro nuove referenze per presidiare la gastronomia

Mentre tantissimi altri ingredienti si stanno affacciando nella lista della spesa del consumatore orientato all’assunzione di proposte vegetali, Triballat continua a credere e a sostenere l’importanza della soia. Precisa il country manager di Triballat Italia, Julien Pillon:

"Siamo pionieri nel mercato del vegetale da più di 30 anni. La soia è e sarà un elemento cardine dei nostri prodotti, in particolar modo per le sue proprietà nutrizionali"

'Mangia vegetale, vivi positivo' è lo slogan che accompagna, nel banco frigo, i prodotti Sojasun. L’azienda negli ultimi mesi ha lavorato per rinnovare la sua linea burger freschi a base di soia. Per comprendere al meglio le richieste del consumatore è stata realizzata una ricerca di mercato, effettuata da Gfk, che ha interrogato il target primario del prodotto, composto da openminded e flexitariani (ossia coloro che seguono un'alimentazione semivegetariana). La risultante è stato il lancio di quattro nuove referenze strettamente legate alla tradizione mediterranea (pomodori e olive, taccole e piselli, asparagi e il burger vegetale classico).

"Il burger rappresenta il primo approccio alla categoria vegetale -sottolinea Julien Pillon- perché è veloce da preparare e perché è leggero ed equilibrato, per questo performa ottimamente. La nuova gamma è stata rivista anche nel prezzo, per andare incontro a chi sceglie il prodotto vegetale tenendo conto del rapporto qualità-prezzo".

Referenze sul mercato italiano

Giro d’affari aziendale

stabilimenti in Francia e Italia

Il rinnovo della linea burger sarà anche supportato da una campagna di comunicazione sia digitale che su carta stampata, che si svilupperà su due periodi: una pre-campagna sul finire del 2017 e un momento importante nei primi quattro mesi del 2018, che coinvolgerà un mix di canali above e below the line con degustazione del prodotto e attività di sampling.

RIFERIMENTO DELLA CATEGORIA
L’obiettivo del rinnovo dell’offerta burger è un aumento delle rotazioni e del livello di distribuzione per essere riconosciuti come player di riferimento del segmento più attrattivo della categoria. Ciò è reso possibile dalla nuova veste dei burger, che vantano un packaging rivisitato, che comunica la freschezza del prodotto e il contenuto di verdure. L’azienda ha inoltre previsto attività collaterali a supporto del lancio, quali buoni sconto e operazioni instore con promozioni e degustazioni.

Whole Foods Market Williamsburg

Clientela hipster e upscale, per la nuova location di Brooklin dove comincia a trasparire lo sforzo di ridimensionamento dei prezzi voluto dal nuovo proprietario (da Gdoweek n. 17)

Community, community, community, il mantra di cui Whole Foods Market si è fatto portavoce è ormai l’evoluzione dello storico Location, Location, Location. Evidentemente è possibile essere una grande catena internazionale e affondare comunque le radici nel territorio, siamo a Brooklyn dove l’imperio della comunità è sentito ancora più forte che in altre zone, dopo l’esperienza, sempre a Brooklyn, della più giovane Gowanus che si specchia nella popolosa e recentemente gentrificata Park Slope, Whole Foods apre in quella che viene definita la nuova Manhattan: Williamsburg. Il posizionamento è stato stabilito fin dall’apertura con il 5% degli incassi del primo giorno devoluti alla Biblioteca Pubblica per permetterle di ampliare i programmi di educazione all’ecologia. Poi la partnership con la designer e colorista eco  Audrey Louise Reynolds che, sempre per l’opening, ha disegnato un’esclusiva borsa della spesa che è stata distribuita ai primi 250 clienti della giornata e con la quale è stato aperto un rapporto continuativo per la produzione di coloranti naturali messi in vendita nell’area Whole Body. Per non parlare poi dei singoli reparti; Baldor Specialty Foods ha lanciato un chiosco digitale che dà ai clienti l’opportunità di ordinare piatti preparati dai Top chef che lavorano nell’aea. Omaggio all’area, storicamente di matrice ebraica, il ristorante N4 offre piatti tipici della tradzione Jewish dal Pastrami ai Matzo.Una particolarità è nel  layout della ristorazione veloce, da asporto o ... per tutta la giornata (tavoloni e wi-fi si trovano sullo stesso piano). Il negozio apre su una piazza in cui vive la sola ristorazione, anche la barriera casse è posta successivamente, chi vuole entrare e poi mangiare in loco deve passarla, altrimenti per asporto o ai banconi, posti lungo le vetrine, si può tranquillamente pagare direttamente alle casse dedicate. Per  palati più esigenti non manca la piazza interna allo store, come nel concept originale. Sempre  all’ingresso , anche la possibilità di una spesa veloce e “Low price” come testimonia una parete dedicata a 365°, la marca basic dell’insegna (che peraltro ha dato vita ad una catena a sè) ma che, in questo contesto, sembrerebbe rappresentare una sorta di “manifesto” del desiderio di Whole Foods di proporsi in una chiave meno d’elite di quanto non sia stato in passato -d’altra parte l’insegna si è guadagnata il soprannome di Whole Check, “intero stipendio” proprio alludendo ai prezzi decisamente fuori mercato-. Una scelta strategica ma anche tattica, la battaglia con Trader Joe’s, discount caro ai Millennials con una cifra stilistica “confinante” si fa sempre più vicina anche in termini di location.

Si consolida la rete Doc a Roma

supermercato-doc
Unicoop Firenze apre a Roma il 13esimo supermercato della rete Doc, ubicato in via Frattini, esteso su 1350 metri quadrati

Unicoop Firenze apre a Roma il 13esimo supermercato della rete Doc,  in via Frattini,  esteso su 1350 mq. Si trova all’interno di una piccola galleria con quattro esercizi commerciali: un bar, un ottico, un parrucchiere ed una lavanderia. All’esterno è presente un’ area giochi attrezzata per i bambini.

L'attenzione ai freschi è il cuore dell’offerta del punto di vendita, già all'ingresso. Seguono la gastronomia, con prodotti del territorio e piatti pronti da consumare anche sul posto,  la pescheria e la macelleria. È inoltre presente la cantina. È stata realizzata un’area di circa 100 mq, con i prodotti dedicati ai nuovi trend di consumo, dominati dal free from, dai prodotti senza glutine, senza lattosio, per il controllo del colesterolo, per stare in forma, ai prodotti vegani e vegetariani, biologici e ricchi di fibre, sia di marchi nazionali, sia della linea bio Coop Viviverde e Benesi’. L’ambiente è stato concepito per essere funzionale, con scaffali bassi con un’altezza di 1,60 cm, spazi più ampi, luce naturale e la presenza di tutti i reparti freschi a servizio.  Dispone di 130 posti auto, di cui 100 coperti.

Unieuro acquisisce altri 6 punti di vendita Cerioni

unieuro
Unieuro perfeziona un'acquisizione siglata il 5 ottobre, rilevando altri 6 punti di vendita di Cerioni, catena di negozi di elettrodomestici ed elettronica di consumo concentrata nel centro Italia

Unieuro S.p.A. (UNIR in Borsa), il maggior distributore omnicanale di elettronica di consumo ed elettrodomestici per numero di punti vendita in Italia, ha ufficializzato oggi il perfezionamento dell’acquisizione di un secondo ramo d'azienda da Gruppo Cerioni S.p.A., nell’ambito dell’operazione annunciata lo scorso 5 ottobre.
Il ramo d’azienda acquisito è composto da 6 negozi, che saranno immediatamente riconvertiti in punti di vendita a insegna Unieuro, e che riapriranno al pubblico nella prima decade di dicembre 2017, in tempo per il periodo natalizio, notoriamente e tradizionalmente uno dei periodi più intensi dell'anno dal punto di vista degli acquisti.
L’operazione, efficace da domani, segue l’acquisto, il 31 ottobre 2017, di un primo lotto di 11 negozi, riaperti il 16 novembre.
I rimanenti 2 esercizi, ricompresi nel contratto preliminare d’acquisto, saranno oggetto di un’ulteriore e ultima transazione separata.

Eurofood lancia The Foodies Bros la linea di prodotti per il Made in Italy all’estero

The Foodies Bros. è la linea di prodotti 100% made in Italy che esalta la tradizione culinaria italiana. Il nuovo brand nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Eurofood e lo Chef Simone Rugiati, garante della selezione dei migliori ingredienti e della qualità italiana della gamma

Dalla pasta di Gragnano al caffè espresso in capsule, i prodotti The Foodies Bros. nascono dall’utilizzo di processi industriali sviluppati nel rispetto delle antiche tradizioni artigianali e dall’estrema cura nella scelta delle materie prime. Nascono così prodotti eccezionali nel gusto e nella genuinità degli ingredienti.
È con questo spirito che il brand e la linea The Foodies Bros. verrà promosso nel mondo e rappresenterà il meglio per tutti gli appassionati (appunto i foodies) degli autentici ingredienti nostrani. La gamma include non a caso alcuni prodotti che non possono mancare nella dispensa di un appassionato di cucina italiana, prodotti come il riso Arborio e il Carnaroli, l’olio extra vergine d’oliva, i filetti di tonno e le marmellate di agrumi. Portando i consumatori gourmet in un percorso-viaggio gastronomico che attraversa l’intero stivale tra le regioni italiane e i loro ingredienti tipici.

Non solo contenuto ma anche packaging
La cura dei dettagli non si limita alla qualità dei prodotti: il packaging, dal sapore volutamente vintage, è ricco di elementi artistici fortemente ancorati alla tradizione culturale italiana, riproposta però in un modo innovativo e contemporaneo.
Ogni pack è inoltre firmato e garantito da Simone Rugiati, talento riconosciuto della scena culinaria che ha saputo trasmettere la sua passione ed entusiasmo per l’innovazione in cucina nel rispetto della tradizione.

La scelta degli ingredienti e dei prodotti da utilizzare nelle preparazioni in cucina è il punto di partenza per la buona riuscita di un piatto. Per questo ho sempre approfondito le caratteristiche delle materie prime che rendono la cucina italiana unica e amata in tutto il mondo -dichiara Simone Rugiati-. La linea THE FOODIES BROS. vuole celebrare i prodotti che rappresentano le fondamenta della nostra tradizione culinaria: autentici, genuini e indispensabili per chi vuole dare un tocco in più alle proprie ricette o, semplicemente, per essere certo della qualità degli alimenti”.

Evento di lancio
Durante l'evento del 21 novembre lo chef Rugiati preso il suo FoodLoft a Milano ha offerto alcuni piatti frutto della sua creatività sulla base dei prodotti The Foodies Bros.

 

Franprix noé, una nuova bottega sotto casa

l concept Franprix (Groupe Casino) si basa sul mélange di due formati: il moderno supermercato e le atmosfere del negozio tradizionale di prossimità. Tre le parole chiave che riassumono il format: innovazione, autenticità e gusto (da Gdoweek n. 17)

Con i suoi 900 punti di vendita nell’Île  de  France, ubicati nelle grandi città del corridoio del Rodano e dell’arco  mediterraneo,  Franprix  noé,  di  Groupe  Casino, è un concept moderno, quartierale e di prossimità, studiato per le grandi realtà metropolitane. Propone un assortimento alimentare completo e di qualità, rispondente alle esigenze di clienti che cercano nella spesa e nell’ambiente retail, innovazione, autenticità e gusto.
L’offerta si estende anche ai principali servizi per facilitare la vita quotidiana. Franprix noé ribadisce lo sviluppo di Gruppo Casino nel commercio tradizionale unito a tutto ciò che è sostenibilità e vicinanza, declinate e aggiornate con le dotazioni più contemporanee, incluse quelle techno-digital (per esempio l’area wi-fi, la possibilità di ricarica degli apparecchi mobili), e leisure (l’area relax e di lettura). I primi due punti di vendita parigini aprono in rue Mouffetard 82 (5° arrondissement) e in rue de la Pompe 35 bis nel 16° arrondissement.  “La nostra vocazione è proporre al pubblico un’offerta che rassicuri sulla provenienza dei prodotti,  e la loro attenzione al consumo responsabile” commenta Jean-Paul Mochet, direttore generale di Franprix noé, che riprende e sviluppa i nuovi emblemi del commercio di prossimità. Vediamo alcuni esempi, su alcuni reparti. I clienti di Franprix noé ritroveranno le centrifughe per spremute, la rosticceria, il forno per il pane. Le torte sono prodotte in Mayenne con ingredienti naturali e interamente francesi; i dolci viennesi, nonché i pani speciali, sono tutti bio. Il pane è fatto a mano con farina proveniente da mulini con macina in pietra: i grani sono biologici e realizzati apposta per Franprix noé nel Lot-et-Garonne dall’agricoltore cerealicolo Jean-Christophe Chassaigne. Nel reparto rosticceria  si trovano prodotti gourmet italiani preparati a mano, e insalate dei fratelli greci Mavronmatis, ultrafreschi senza conservanti. Le fattorie di Gally producono dal 1746 una serie di prodotti del luogo  che vanno dall’olio di colza ai succhi di mela, alle piante aromatiche. Le carni e il pollame, forniti dalla Nouvelle Agriculture, sono di animali allevati senza trattamenti chimico-ormonali, abbattuti  in Francia, ma soprattutto nutriti naturalmente, senza Ogm. Anche sul fresco le parole d’ordine sono: biologico, rispetto della stagionalità dei prodotti, fornitori francesi prima di tutto. Nell’ottica di un negozio di prossimità, quindi  vicinissimo  ai  clienti,  il  concept  Franprix  noé prevede servizi come la duplicazione delle chiavi, e, per ribadire il concetto di sostenibilità, la consegna a domicilio in bicicletta o a piedi, il ritiro e la redistribuzione dell’invenduto  in  collaborazione  con  Phenix (un Banco alimentare francese) e associazioni locali che assistono le fasce più disagiate della popolazione urbana. Prevista anche la raccolta di abiti dismessi. Uno degli elementi più riconoscibili del negozio è la disposizione della merce e dei prodotti in modalità sfusa e non confezionata, ma ricaricabile ed erogabile a scelta: per esempio l’imbottigliatrice a libero servizio, per il vino e per il risparmio sulle confezioni.

KikoiD: l’insegna che amplifica l’esperienza instore

Nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, 10, Kiko Milano inaugura KikoiD (iD sta per Identity), lo store più grande al mondo

Nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, 10, Kiko Milano inaugura  KikoiD (iD sta per Identity), lo store più grande al mondo. L’insegna amplifica e valorizza l’esperienza instore attraverso una serie di servizi che permettono un rapporto one to one con professionisti del make up. In store per esempio è presente la prima e unica Private Room Kiko d’Italia. Al suo interno tre postazioni make-up dedicate a chi preferisce una make up application riservata. Il servizio è prenotabile direttamente in negozio.

Il punto di vendita propone ai clienti servizi hi-tech tra cui un robot dual-arm studiato e Interno store KIKOiDrealizzato appositamente per Kiko, in grado di personalizzare una selezione di prodotti con le sue incisioni laser. Attraverso un’applicazione touch-screen, il robot, mimando i movimenti umani, crea il prodotto personalizzato in un minuto. Nel nuovo negozio si può inoltre accedere a una serie di iPad dotati di un’applicazione ad hoc che offre suggerimenti per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. È presente infine anche l’area social all’interno del negozio.

Lo store. Il nuovo punto di vendita milanese occupa una superficie di 200 mq. È il terzo store italiano che porta la firma Interno store KIKOiDdell’architetto giapponese Kengo Kuma, già coinvolto nella realizzazione del format delle strutture Kiko all’interno centro commerciale Oriocenter a Bergamo e nel cuore di Bologna. I grandi spazi aperti e moderni, da sempre caratteristica fondante delle opere di Kengo Kuma, sono espressi nello store di Corso Vittorio Emanuele dagli alti soffitti e dalle ampie vetrate, in cui il colore dominante è il bianco, il colore che incorpora tutti gli altri, scelto dall’architetto per il senso di libertà e purezza che Kiko richiama. Il negozio è stato realizzato secondo i principi della sostenibilità, con l’ottenimento della certificazione internazionale Leed.

 

Maxi Zoo: nuovo punto di vendita a Oderzo

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
Apre a Oderzo, in provincia di Treviso, in via Verdi 69, un nuovo negozio a insegna Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf

Apre a Oderzo, in provincia di Treviso, in via Verdi 69, un nuovo negozio a insegna Maxi Zoo,  parte del gruppo tedesco Fressnapf. Lo store occupa una superficie di 550 mq e propone oltre 8.000 item di petcare e petfood. Al suo interno sono stati inseriti corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale.

Tra i servizi dedicati agli animali c’è l’area picnic con acqua fresca e cibo e la bilancia per cani.  Tutti gli store inoltre offrono il servizio di incisione medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore. Lo staff comprende cinque persone formate attraverso il programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti.

 

 

Facile.it apre il suo secondo negozio su strada

Facile.it Store Bergamo
Torna a investire sul negozio fisico Facile.it che a Bergamo, in via Tiraboschi 30, apre il suo secondo punto di vendita

Torna a investire sul negozio fisico Facile.it che a Bergamo, in via Tiraboschi 30, apre il suo secondo punto di vendita. Il primo era stato realizzato a Varese

Lo spazio si struttura su una superficie di 100 mq e propone consulenza gratuita per comparare e identificare le offerte migliori su polizze RC auto e moto, mutui, prestiti, adsl, luce e gas. L’acquisto si può effettuare direttamente in negozio. È inoltre previsto un costo di brokeraggio solo in caso di sottoscrizione della polizza auto o moto.  Lo spazio espositivo e l’arredamento dello store Facile.it di Bergamo, progettati dallo studio di architettura Mumbledesign (architetti Franz Bergonzi, Matteo Faroldi e Giorgia Milani), sono stati studiati in modo da rendere semplice e agevole l’interazione con i consulenti del sito, all’interno di un ambiente caratterizzato da design moderno e minimale dove predomina il colore arancione, elemento visivo che contraddistingue il marchio del portale leader in Italia nella comparazione di tariffe.

 

“Prosegue il percorso di ampliamento della rete di negozi fisici a marchio Facile.it - spiega Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it - Si tratta di spazi dedicati al risparmio e ai consumatori, pensati come estensione naturale del portale web. L’obiettivo è di migliorare ulteriormente la già ottima customer experience del canale online e, al contempo, offrire ai nostri clienti una consulenza pre e post acquisto, costruendo un rapporto fiduciario personale con i consulenti”. E aggiunge: “Nel 2011, con il lancio del sito Facile.it, abbiamo cambiato il modo in cui gli italiani risparmiavano online. Ora vogliamo portare questa rivoluzione anche nelle piazze italiane”.

Dm drogerie markt arriva in Italia

Dm drogerie markt
L’insegna drugstore Dm drogerie markt punta sull’Italia dove inaugura il suo primo punto di vendita realizzato a Milano, al CityLife Shopping District

L’insegna drugstore Dm drogerie markt punta sull’Italia dove inaugura il suo primo punto di vendita realizzato a Milano, al CityLife Shopping District. Seguiranno due aperture a Udine e una a Laives (Bz), in programma per dicembre. E nell’arco di tre anni si prevede l’apertura di oltre 100 drugstore. Il piano di sviluppo si pone come obiettivo 40 negozi entro la fine del 2018, con un investimento complessivo entro la fine del prossimo anno di oltre 18 milioni di euro e l’assunzione di 200 dipendenti. I punti di vendita, tutti di proprietà, saranno dislocati nel nord del Paese, dal Trentino-Alto Adige alla Toscana. La sede del gruppo è a Verona, dove sono già impiegate 70 risorse.

L’offerta comprende oltre 11.000 prodotti dedicati alla cura della persona, del bambino, della casa e del petcare, con un’attenzione particolare ai prodotti naturali e salutistici, come alimenti bio, senza glutine o vegan, integratori alimentari e cosmetici naturali certificati. Accanto ai prodotti delle migliori marche, la gamma d’offerta include più di 3.000 articoli di 23 private label, molti dei quali biologici o naturali, tutti sviluppati e certificati in Germania.

Hubert Krabichler, ceo per l’Italia di dm drogerie markt, commenta: “L’Italia è un Paese molto

Hubert Krabichler (CEO) dm-drogerie markt Italia
Hubert Krabichler, ceo dm-drogerie markt Italia

attento al benessere e alla cura della persona, esattamente il core della nostra offerta commerciale. Per questo motivo abbiamo sempre considerato l’Italia molto interessante per uno sviluppo fuori dai nostri mercati tradizionali, che sono Germania, Austria e Paesi dell’Est. Riteniamo che adesso sia il momento giusto per aprire qui. Il mercato italiano sta mostrando, infatti, decisi segnali positivi di ripresa e una fiducia crescente dei consumatori”.

 

Lego Certified Store arriva a Torino

Lego store Marcianise
In pieno centro a Torino, in via Roma 367, Percassi apre un nuovo punto di vendita Lego Certified Store, il dodicesimo in Italia

In pieno centro a Torino, in via Roma 367, Percassi apre un nuovo punto di vendita Lego Certified Store, il dodicesimo in Italia. Il negozio si sviluppa su 320 mq disposti su due piani e propone al suo interno la riproduzione della Mole Antonelliana in scala 1:87 dal peso di oltre 19 Kg, realizzata con oltre 18.000 mattoncini, progettata in sei mesi di lavoro e assemblata in 90 ore. La Mole è opera artistica di un grande fan del mattoncino. Nello store è presente la colonna Pick a Brick grazie alla quale sarà possibile acquistare mattoncini sfusi e Build a mini per fare in modo che chiunque possa costruire, personalizzare e acquistare la propria minifigure.

Sono stati allestiti tavoli dell’area gioco pieni con mattoncini colorati di ogni forma e misura per permettere ai bambini di poter giocare anche all’interno del negozio. Anche in questa struttura è presente la Digibox per animare sullo schermo il set.

 

Secondo store a Milano per Design Republic

Design Republic
Design Republic, l’insegna del design nordico, si consolida a Milano con un secondo punto di vendita realizzato in Piazza del Tricolore 2

Design Republic, l’insegna del design nordico, si consolida a Milano con un secondo punto di vendita realizzato in Piazza del Tricolore 2 che sarà inaugurato a febbraio 2018. Il primo era stato inaugurato nel 2015 in corso di Porta Ticinese 3. Design Republic

Il negozio si sviluppa su una superficie di 500 mq sviluppati su due livelli a cui si aggiungono i 300 mq del recupero del magazzino dove verranno trasferiti gli uffici e la gestione dell’eCommerce che verrà ulteriormente potenziato. “Sono convinto che la vendita online sarà il nostro futuro, dato che al momento abbiamo dati di crescita in tripla cifra” dice Marco Mornata uno dei titolari del brand. Lo spazio diventerà inoltre un’area adibita a eventi, shooting e presentazioni. Sul format Mornata aggiunge: “Il nuovo store si distingue per la proposta di un design senza fronzoli assolutamente accessibile per rapporto qualità/prezzo. Non volevo uno showroom ma un vero e proprio store, dove non ricerchiamo il lusso ridondante ma uno stile giovane, moderno e immediatamente riconoscibile dai nostri clienti. Non dimentichiamoci che il nostro target è sicuramente un cliente metropolitano che conosce e apprezza il design, con età media dai 25 ai 45 anni”.

L’offerta. Il focus del nuovo negozio rimane sul New Scandinavian: ad oggi Design Republic è infatti il punto di riferimento in Italia per brand come Hay, Gubi, &tradition, Muuto, Normann Copenhagen, Playtipe. A questa selezione di brand vengono inoltre aggiunti alcuni marchi che, pur non essendo scandinavi, per mood e accessibilità si miscelano perfettamente al mood nordico del negozio, come ad esempio Gervasoni, Campeggi e Zanotta. Per il futuro, i Mornata vogliono concentrarsi anche ad ampliare la collezione a marchio Design Republic con nuovi prodotti private label, e a sviluppare nuove collaborazioni con i designer.

Fico: l’investimento e il progetto spiegati dai protagonisti

Investitori, ritorni attesi, gestione dei fornitori e molto altro spiegati dal direttore marketing di Fico e dal direttore generale di Prelios Sgr

Nuovo appuntamento video con GdoweekTV alla scoperta di Fico, la Fabbrica Italiana Contadina che ha aperto i battenti a Bologna il 15 novembre 2017. Dopo un video tour all'interno del parco agroalimentare la parola passa ai "tecnici" del progetto.

"L'investimento è effettuato attraverso un fondo immobiliare", spiega Andrea Cornetti, direttore generale di Prelios Sgr, "gli investitori potranno beneficiare di un ritorno economico e finanziario stimato ad oggi intorno al 6%".

"Un lavoro abbastanza complesso, sostanzialmente nato dal nulla", spiega Sebastiano Sardo, direttore marketing di Fico, chiamato nel 2014 da Farinetti per avviare il progetto.

Per scoprire di più su investitori, fornitori, affitto e gestione globale guardate il video sopra.

Gruppo Arcaplanet: raggiunto l’accordo per l’aggregazione della catena Fortesan

Il Gruppo Arcaplanet, partecipato dai Fondi Permira e dal management, ha raggiunto un accordo per l’aggregazione di Mondial Pet Distribution, società di proprietà della famiglia Pautassi e di Edmond de Rothschild Investment Partners, cui fa capo Fortesan, catena specializzata operante nello stesso settore.

“Siamo soddisfatti del nostro percorso di sviluppo – ha dichiarato Michele Foppiani, fondatore e amministratore delegato di Arcaplanet – e l’importante accordo raggiunto con Fortesan ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul mercato; siamo la terza forza nel settore a livello europeo”.

“Siamo orgogliosi di aver raggiunto un accordo con Arcaplanet – ha commentato Vittorio Pautassi, fondatore e presidente di Mondial Pet Distribution – e l’integrazione delle due catene darà ulteriore impulso alla crescita, in un mercato nel quale la forza per sostenere gli investimenti per lo sviluppo si rivelerà decisiva”.

Il Gruppo Arcaplanet, fondato nel 1995 da Michele Foppiani, gestisce una catena di 210 punti vendita con un assortimento di oltre 10.000 referenze, dal cibo agli accessori fino ai prodotti per la salute degli animali. Il Gruppo ha sviluppato una gamma proprietaria di prodotti, con i seguenti principali brand: Start, Expecial, Next, HiFish e, recentemente, Virtus. I punti vendita del Gruppo sono caratterizzati da molteplici format e dimensioni, da un minimo di 150 mq fino agli oltre 1.000 mq dei formati Large. Dal 2014, Arcaplanet opera anche attraverso il proprio sito di e-commerce. Il 2016 si è chiuso per la società con un fatturato pari a 169 milioni di euro (+23% rispetto al 2015), con oltre 1.000 dipendenti.

Fortesan, fondata alla fine degli anni 90 da Vittorio Pautassi, conta ad oggi, oltre al proprio canale e-commerce, 69 punti vendita, declinati in format adatti a circuiti commerciali diversi. Negli anni, la società ha sviluppato un’ampia offerta di prodotti a marchio proprio. Per l’azienda il 2016 si è chiuso con un fatturato pari a 50 milioni di euro (+19% rispetto al 2015).

Il progetto industriale di integrazione con Fortesan permette di rafforzare la presenza del Gruppo Arcaplanet a livello nazionale. Il Gruppo disporrà di circa 280 negozi in 15 regioni italiane e potrà continuare nel percorso di crescita previsto nel proprio piano industriale.

“Siamo molto fieri di avere contribuito, in partnership con Michele Foppiani ed il team di Arcaplanet, ad accelerare lo sviluppo del Gruppo. Dall’ingresso dei Fondi Permira nel giugno 2016 – ha dichiarato Fabrizio Carretti, partner e responsabile di Permira in Italia – il Gruppo Arcaplanet ha realizzato tre importanti progetti di crescita esterna: Zoomarketshop (Sardegna), Country Shop (Torino e provincia) e ora Fortesan” .

“Crediamo molto in questo progetto di integrazione – hanno commentato Massimo Massari e Luca Ravano, partner di Edmond de Rothschild Investment Partners – e nelle ulteriori possibilità di sviluppo del Gruppo Arcaplanet. Pertanto, abbiamo deciso di reinvestire nel progetto insieme a Michele Foppiani, al suo team e ai Fondi Permira. Un particolare ringraziamento va a Vittorio Pautassi, alla sua famiglia e al suo team per il grande lavoro svolto fin qui nello sviluppo dell’azienda”.

Canada Goose: nuovo flagship store a Londra

Canada-goose
Londra ospita un nuovo punto di vendita dell’insegna di outerwear Canada Goose, che quest’anno festeggia il suo 60esimo anniversario

Prosegue il piano di espansione dell’insegna Canada Goose, brand canadese di outerwear per uomo, donna e bambino, che quest’anno festeggia il suo 60esimo anniversario. A Londra è stato realizzato un nuovo punto di vendita, situato al 244 di Regent Street, St. Soho.

L’azienda ha festeggiato l’anniversario al Canada House di Trafalgar Square con una sfilata durante la quale sono state presentate sia le giacche che hanno fatto la storia del brand sia i pezzi frutto delle collaborazioni con diversi designer come Marc Jacobs, Vetements, Levis, Ovo e Opening Ceremony.

 

Carrefour sposa il progetto Piemondina

carrefour italia park west
Il marchio Piemondina nasce con l’obiettivo di valorizzare il riso piemontese di qualità. Carrefour Italia aderisce al progetto

Il marchio Piemondina nasce con l’obiettivo di valorizzare il riso piemontese di qualità attraverso un progetto dedicato al cliente per aiutarlo in una scelta di acquisto attenta alle eccellenze della tradizione regionale. All’iniziativa, promossa dall’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, ha aderito Carrefour Italia che valorizzerà il brand attraverso una comunicazione mirata sul prodotto e allo scaffale.

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia, spiega: “La grande distribuzione in Italia deve avere lo sguardo rivolto all’eccellenza e alla territorialità dei prodotti. Attraverso il nostro impegno possiamo favorire la crescita dei produttori virtuosi e mantenere il valore della tradizione e della qualità, i due principali requisiti alla base della scelta d’acquisto ormai della maggior parte dei consumatori. Abbiamo aderito senza esitazioni all’appello dell’Assessore Giorgio Ferrero, sia per l’attenzione particolare che Carrefour Italia ripone verso la Regione Piemonte, dove vanta la maggiore presenza sul territorio, sia per la bontà di un progetto che valorizza concretamente un prodotto identitario per il Piemonte in Italia e nel mondo. Il Riso piemontese rappresenta un mercato da centinaia di milioni di euro del quale sono protagonisti aziende e produttori di altissima qualità.”

 

 

Italian Food Excellence

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