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Tescoma mette in vetrina una colorata collezione estate

Durante l'estate, l'organizzazione di picnic, pomeriggi in giardino, giornate al mare richiede la disponibilità di strumenti belli e funzionali per contenere e presentare cibi e bevande. In tale ottica, Tescoma ha allestito una variegata collezione estiva: si va dal Contenitore rettangolare a due sezioni con coperchio, adatto all'uso in frigo, freezer e microonde, al Contenitore termico FAMILY per alimenti, vestito di gradevoli tonalità pastello, dalle coloratissime Caraffe termiche con tazza linea FAMILY, disponibili in 3 diverse capacità, al Raffredda acqua/vino, in tessuto all'esterno e in pvc all'interno. Fra le altre release più curiose, 2 referenze della linea Presto: la Molla Barbecue, pensata per gratelle e padelle con rivestimento antiaderente, e gli Spiedini per pannocchie, per mangiare comodamente pannocchie calde

Toschi ha creato Mytopp, linea di creme per guarnitura

Una dolcezza molto versatile. Toschi Vignola ha introdotto Mytopp, una serie di creme per guarnitura in formato da 200 g disponibili in 4 varianti di gusto: cioccolato, fragola, caramello, frutti di bosco. Prodotto destinato al canale gdo, si connota per la confezione con look appetizing, che centra il focus sui molteplici utilizzi: questo si evince a partire dallo sleeve, dove campeggiano deliziose coppe gelato o porzioni di dolci decorate con i topping Toschi. Le creme Mytopp si prestano ad arricchire gelati, ma anche a creare e insaporire insalate di frutta, frappé, dolci al cucchiaio, torte e yogurt. Accanto alla trasversalità nell'uso, i topping Toschi si rivelano molto funzionali, e ciò grazie alla presenza del tappo “tagliagoccia”, che impedisce, appunto, la formazione di gocce indesiderate.

WasserMaxx Italia introduce l’acqua da bere su misura

Pura, gustosa, pratica, ecologica, taylor-made. Queste le proprietà vantate dall'acqua che si ottiene, mediante il nuovissimo sistema Watermate di Wassermax Italia, direttamente dal proprio rubinetto di casa. Il consumatore può così procurarsi acqua filtrata e/o frizzante di qualità -grazie ad un filtro brevettato che elimina il sapore di cloro e le eventuali impurità- senza bisogno di elettricità, eliminando le pesanti bottiglie ed i conseguenti rifiuti, comprimendo i costi e personalizzando il risultato. Il kit, che costa 129 euro, comprende il sistema Watermate, 1 bottiglia in pet con tappo e fondo in alluminio, 1 bottiglia in alluminio lavabile in lavastoviglie e con tappo sport, 1 cilindro di CO2 da 60 l, 1 filtro brevettato da 150 l, display conta litri trattati e display conta litri frizzanti disponibili

Apple lancia iPhone 3G, il doppio veloce e a metà prezzo

Tutte le funzionalità dell'iPhone elevate a potenza. Il nuovo iPhone 3G -lanciato dopo appena un anno dalla prima edizione- si connota per la velocità di accesso raddoppiata ed il prezzo di listino praticamente dimezzato: beneficia, infatti, delle capacità di connessione 3G, di GPS integrato per migliori servizi mobili di localizzazione e del software iPhone 2.0, che include il supporto per ActiveSync di Microsoft Exchange e può far girare le centinaia di applicativi terze parti già creati con l'iPhone SDK. Negli USA, il nuovo iPhone 3G sarà messo in vendita al prezzo di 199 dollari nel caso del modello da 8GB e di 299 dollari per quello da 16GB. Il prodotto verrà commercializzato in oltre 70 nazioni, cominciando l'11 luglio 2008 da un gruppo di 22 paesi, all'interno del quale si trova anche l'Italia

Bionsen introduce le nuove Acque Profumate per il corpo

Esalano tutto il fascino e la magia d'Oriente. Si chiamano Acque Profumate le 3 raffinate essenze in spray, a base di oligominerali termali giapponesi, che Bionsen ha appena lanciato per garantire luminosità all'epidermide e magiche sensazioni di benessere. Rinfrescanti e, quindi, ideali per l'estate, le Acque Profumate Bionsen promettono di esaltare la naturale profumazione della pelle del corpo. Il loro segreto di bellezza consiste nel mix di fragranze piacevoli e preziose, tutte provenienti dalla terra del Sol Levante: Fior di Loto, Fior di Pesca, Orchidea e Tiarè. Proposte in confezione fresca ed elegante, le nuove essenze si prestano all'applicazione in qualsiasi momento della giornata: la mattina per regalare freschezza ed energia, la sera per accendere lo charme

Da NEC Display Solutions nuovo proiettore Lcd widescreen

Assicura immagini di grande qualità in formato 16:9. Il nuovissimo NP3151W di NEC Display Solutions è il proiettore Lcd certificato Windows Vista con funzione W-LAN plug & play -facente parte dell'apprezzata serie NP- che può vantare, fra le principali caratteristiche, una risoluzione widescreen ed una luminosità di 4.000 ANSI-Lumen. Il modello offre svariate possibilità di connessione ed ingressi di segnale, oltre a 5 ottiche opzionali intercambiabili con attacco a baionetta per qualsiasi tipologia di installazione. Adatto a presentazioni in sale conferenze, auditorium, pdv, il NEC NP3151W può essere impiegato anche per applicazioni di E-cinema in formato 16:9 o di digital signage. In eventi e presentazioni, l'apparecchio promette di portare la proiezione widescreen al massimo livello.

Guaber presenta il sistema di innaffiamento Aquasolo

Bagnare le piante durante le vacanze non rappresenta più un problema. Oggi con Aquasolo di Guaber le piante ricevono tutta l'acqua di cui hanno bisogno in modo semplice, corretto ed affidabile. Tale dispositivo brevettato, che non necessita di alcun intervento esterno né di alimentazione elettrica, si presenta come un cono microporoso in materiale ceramico che si avvita su tutte le bottiglie in plastica da 0,5 a 2 l ed anche su alcuni bottiglioni da 5 l. Basta, quindi, infilare il cono nella terra del vaso, rovesciare la bottiglia, bucarne il fondo (per consentire l'ingresso dell'aria) ed il sistema di innaffiamento automatico è pronto. Poiché ogni pianta ha esigenze differenti, Aquasolo offre una gamma di 3 coni a getto variabile, che assicurano una diffusione regolare dell'acqua e diversi giorni di autonomia

Guardini veste la cucina di tinte e sapori d’Autunno

Ogni stagione ha i propri colori e le cuoche più trendy non possono rinunciare al total look anche in cucina. In tale prospettiva, per l'arrivo dei primi freddi Guardini presenta la linea di teglie e stampi da forno a marchio Autunno, realizzata in acciaio Hi-Top con rivestimento antiaderente monostrato Tower all'interno e di colore arancione all'esterno, ispirata ai toni caldi della natura settembrina. L'estetica dei prodotti si sposa con i prodotti e i sapori delle tavole autunnali: la verdura e la frutta di stagione comprendono funghi, broccoli, finocchi, cipolle e ancora uva, mele, pere, fichi, ingredienti preziosi per realizzare le numerose ricette che Guardini suggerisce stampandole sul retro di ogni prodotto. Un pizzico di abilità , un po' di fantasia e il gioco è fatto.

Ingenico fornisce i terminali contactless per TELLCARD Visa

Nuovo sistema per effettuare micropagamenti senza perdite di tempo. Per spese fino ai 15 euro, basta semplicemente avvicinare TELLCARD, nuova carta di debito Visa pan-europea V PAY, agli appositi terminali Ingenico i5100+Saturn6000, senza digitare il codice PIN. La sicurezza dell'operazione è garantita dalle omologazioni della suddetta soluzione hardware, già certificata PCI-PED e CO.GE.BAN. ­Progetto Microcircuito e ora anche conforme alle specifiche di VISA payWave, tecnologia che definisce le specifiche per la realizzazione di un efficace sistema di pagamento contactless. Le carte Visa payWave si interfacciano perfettamente con i terminali, i quali gestiscono le transazioni in pochi millisecondi, concretizzando le caratteristiche di semplicità e immediatezza dei regolamenti contactless

Mars Italia propone il grano Ebly® per svariate ricette

Il nuovo classico delle tavole moderne. Ebly® -commercializzato da Mars Italia- consiste in un grano duro parboiled facile da preparare e da combinare con molteplici sapori. Il prodotto rappresenta il risultato del processo che trasforma il grano -ossia il cereale più coltivato al mondo- in teneri chicchi da gustare in un'ampia gamma di ricette. Ebly® si dimostra molto semplice e veloce da preparare, nonché estremamente poliedrico nell'utilizzo: infatti, si sposa bene con numerosi ingredienti (vegetali, carni, ecc.) e risulta adatto ad ogni tipo di pietanza, sia calda che fredda. In altre parole, il prodotto consente di allestire una ricca varietà di portate -antipasti, primi, secondi e dessert- svelandosi un prezioso alleato per creare piatti appetitosi e personalizzati

SANYO annuncia nuovi monitor per la segnaletica digitale

Estate, inverno, pioggia, neve, polvere: i nuovi monitor Lcd di SANYO Electric garantiscono di non fermarsi davanti a nulla. Sono il 52LH1R ed il 52LH1WP, forti apparecchi in grado di affrontare senza problemi qualsiasi condizione atmosferica. Il primo risulta resistente a olio, polvere e fumo, mentre il secondo non teme né l'acqua né le peggiori situazioni climatiche. In entrambi i modelli, lo schermo da 52” promette un'ottima visione delle immagini, anche a lunga distanza; grazie alla risoluzione full HD, i display possono proiettare filmati, immagini e presentazioni di ottima qualità. Un'altra caratteristica interessante è il vano multimediale, che si trova sul retro dello schermo e può essere utilizzato come spazio per inserire apparecchiature elettroniche, come ad esempio un pc portatile

Belkin appronta una linea di accessori per l’iPhone

Obiettivo: proteggere e personalizzare l'ultimo oggetto del desiderio. Visto che il tanto atteso iPhone 3G sta per sbarcare nella penisola, ecco la serie di accessori dedicati messa a punto con tempismo da Belkin. La linea comprende innanzitutto le custodie di ultima generazione, ossia compatte, ultra-sottili, leggere e resistenti, presentate in vari materiali e modelli, che promettono una protezione con stile e consentono, comunque, l'accesso ai comandi touch screen. Completano la gamma la pellicola protettiva ClearScreen, che preserva lo schermo da graffi e danni estetici, mantenendo inalterate tutte le funzionalità , e 2 supporti per carica￾: il caricatore da auto ed il caricabatteria USB, entrambi dotati di certificazione Made for iPhone, che permettono di ricaricare l'apparecchio ovunque ci si trovi.

Nutrition & Santè: remise en forme con Pesoforma Drena Express

Eliminare le tossine e i liquidi di scarto che, durante i mesi invernali, si sono accumulati nei tessuti: questo l'imperativo per rimettersi in forma per l'estate. Pesoforma Drena Express rappresenta un aiuto efficace per favorire la diuresi e i processi di depurazione dei reni, facilitando il processo di dimagrimento. Si tratta di un nuovo integratore alimentare liquido adatto a tutti coloro che desiderano favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso e la termogenesi, seguendo una dieta ipocalorica associata ad attività fisica. I benefit del prodotto derivano dall'azione sinergica di 8 piante: ananas, the verde, guaranà, viola del pensiero, asparago, orthosiphon, fico e guaranà. Commercializzato nel mass market, Pesoforma Drena Express assicura risultati a seguito di un utilizzo per 10 giorni.

Nestlé promuove i cereali integrali “alleati della salute”

Un breakfast gustoso e salutare. E' quanto garantiscono i prodotti a base di cereali integrali della gamma Nestlé, firmati dai noti brand Nesquik, Cheerios e Fitness. Da sempre le palline dei cereali Nesquik incontrano i desiderata di mamme e bambini: ora, una nuova ricetta ha permesso di aumentare del 30% il cioccolato, riducendo del 3% gli zuccheri; inoltre, è stato lanciato Nesquik Duo, il primo cereale al sapore di cioccolato bianco. I cereali e le barrette Fitness, invece, sono dedicati alla donna moderna e consapevole dell'importanza di uno stile alimentare corretto: qui le novità riguardano il restyling del brand e i forti investimenti in comunicazione. Completano la famiglia i cereali Cherioos, croccanti ciambelline di avena integrale al miele tradizionalmente molto apprezzate da adulti e bambini.

L’olio Coricelli festeggia i 70 anni con una bottiglia in metallo

Un compleanno da ricordare. La Pietro Coricelli -fondata a Spoleto nel 1939- ha deciso di festeggiare i propri 70 anni di attività scegliendo di confezionare l'olio extravergine Riserva del Presidente nella bottiglia di metallo Colombo®, soluzione di packaging innovativa che promette di preservare l'alta qualità del prodotto (l'acciaio fa barriera nei confronti dei raggi solari, proteggendo le proprietà organolettiche dell'olio) e, nel contempo, di esaltarne l'immagine e la comunicazione. Si tratta di una delle prime applicazione commerciali del nuovo pack prodotto dal Gruppo ASA, leader italiano nell'imballaggio metallico. La confezione in acciaio presenta indubbi vantaggi rispetto al vetro: è più leggera -quindi pratica, economica ed eco-sostenibile- e totalmente litografabile

Kimberly-Clark lancia la Carta Igienica Umidificata Scottex®

Apre un nuovo segmento nel mercato della carta igienica. Kimberly-Clark ha appena introdotto nella penisola la Carta Igienica Umidificata Scottex®, un prodotto complementare che -insieme alla carta igienica tradizionale- configura un sistema integrato di igiene personale. Realizzata con fibre di cellulosa che si sciolgono a contatto con l'acqua, può essere gettata nel wc proprio come la carta convenzionale. Si tratta di una soluzione innovativa, pratica e funzionale, che promette di contribuire allo sviluppo dell'intera categoria. 2 le opzioni proposte: la versione Fresh -per sentirsi puliti e freschi in un attimo in qualsiasi circostanza- e la coloratissima versione Junior, che rappresenta un valido aiuto ai genitori per accompagnare i bambini a diventare indipendenti nella loro igiene individuale

Loacker estende la gamma con il wafer per gelato

Un posizionamento decisamente di stagione. La più recente novità lanciata da Loacker è Loacker on Ice, prodotto in cui la formula del classico wafer si evolve per sposare il gusto, la consistenza e la temperatura del gelato: una crema finissima -contenente vero succo di limone liofilizzato- e due cialde di wafer croccanti si fondono per creare una ricetta inedita ed appagante, perfetta per completare un buon gelato, consumato fra le pareti domestiche o in gelateria. Quello del wafer per gelato è un concept decisamente originale, che promette di colpire l'attenzione del mercato in virtù degli specifici plus di bontà, freschezza e leggerezza e delle nuove occasioni di consumo. Per i potenziali heavy-user, Loacker ha messo a punto un pratico e conveniente pacchetto scorta da 150 g.

Le Cantine VoloRosso rinfrescano l’immagine di marca

Una veste più appealing ed organica per un marchio di prestigio dell'enologia nazionale. Questo il senso del restyling del brand VoloRosso, che oggi firma una gamma di vitigni presentati in veste omogenea, elegante e d'impatto. Il marchio viene riconosciuto come scrupoloso selezionatore delle migliori uve e, quindi, orienta il consumatore verso scelte di qualità. Le Cantine VoloRosso, fra l'altro, hanno da poco siglato una partnership con Cavicchioli, altro leader del settore in area lambruschi e spumanti doc: la presenza consolidata in gdo e l'attenzione al legame dei prodotti con le zone d'origine hanno consentito a Cavicchioli di impostare un sistema logistico-distributivo in grado di valorizzare i vini eccellenti e con deciso carattere territoriale, peculiarità proprie anche della gamma VoloRosso.

Italesse: oggetti che inventano una nuova dimensione del bere

Un punto di riferimento per gli articoli da beverage. Italesse -nata a Trieste nel 1979- è oggi un'azienda accreditata di un forte know-how nella produzione di calici, bicchieri, decanter, glacette ed altri prodotti del settore. Tra i primi clienti ad apprezzarne l'expertise, alcuni prestigiosi produttori di champagne, seguiti da notissime imprese del comparto vini & liquori, che si sono affidati ad Italesse per la scelta di articoli da personalizzare. Dopo una pluriennale esperienza in ambito industry e horeca, oggi il brand punta al mondo del retail: la gamma offerta unisce maestria artigianale ad innovative tecnologie nella lavorazione delle materie prime; ma è anche sfruttando materiali -come acrilico, gomma, abs, ecc.- che le collezioni rispondono alle esigenze di uno stile rigoroso e contemporaneo.

Jada lancia il Riso Superfino Carnaroli, specialità veneta

E' di Jada una nuova specialità delle Venezie: il Riso Superfino Carnaroli coltivato in una risaia del cinquecento situata nella zona di Grumolo delle Abbadesse (fra Padova e Vicenza). Dopo il naturale percorso di maturazione, questo riso viene raccolto, essiccato, conservato a temperatura controllata e, successivamente, lavorato in una delle più vecchie pile del mantovano (1.640) con metodi antichi, che ne accentuano la personalità; a fine ciclo, un moderno lettore ottico seleziona ed elimina i chicchi non conformi, quindi il confezionamento sottovuoto garantisce una corretta conservazione. Il Riso Superfino Carnaroli Jada si distingue per i chicchi grandi, allungati, compatti e ben sgranati: dopo la cottura, questi offrono una grande ricchezza aromatica ed un'eccellente consistenza.

OM Carrelli Elevatori: nuovi modelli a Cemat 2008

Innovazione all'insegna del made in Italy di qualità. OM Carrelli Elevatori -leader nazionale nel Material Handling e parte del gruppo internazionale Kion- ha partecipato al Cemat 2008 con numerose novità. I modelli di attuale introduzione rappresentano il frutto degli investimenti degli ultimi 3 anni in attività di ricerca e sviluppo per il rinnovo della gamma OM: tra questi, lo stoccatore elettrico a timone CLac e il retrattile superelastico XRS, il carrello trilaterale XNAac, una nuova versione del transpallet elettrico TL, una release aggiornata del commissionatore orizzontale Xlogo, oltre ai recenti controbilanciati diesel XD 15, 25 e 40 e i modelli elettrici XE 15 e 25. Le macchine-novità rafforzano il ruolo di OM come marchio value del gruppo Kion, attrattivo anche in realtà diverse da quella italiana

Co-operative acquisisce il gruppo Somerfield

Con un'operazione da 1,57 miliardi di sterline (circa 1.98 miliardi di euro), Co-operative Group, la quinta catena di supermercati del Regno Unito, ha perfezionato l'acquisizione del gruppo rivale Somerfied. Lo segnala la sezione dell'Istituto per il Commercio Estero di Londra, secondo cui con questa operazione la quota di mercato di Co-op sale all' 8,3% e porta il gruppo di Manchester a ridosso di WM Morrison (11.4%), il più piccolo dei cosiddetti 'Big Four' (nell'ordine: Tesco, ASDA e Sainsbury's, e WM Morrison) che insieme controllano oltre il 75% del mercato della grande distribuzione organizzata britannica. Somerfield era già stata acquistata nel 2005 per 1,1 miliardi di sterline da un consorzio comprendente le società di gestione di private equity Apex, Barclays Capital, la banca islandese Kaupthing e il magnate immobiliare Robert Tchenguiz, ed poi era stata messa nuovamente in vendita lo scorso gennaio. Co-op potrebbe ora vendere, a sua volta, alcuni tra i 900 punti vendita Somerfield. Oltre ai Big Four, anche Waitrose e Iceland hanno manifestato il loro interesse in questo senso.

Wal-Mart investe sulla riduzione del packaging

Nel corso degli anni, produttori di beni e di materiali d'imballaggio hanno fatto molteplici progressi per ridurre il packaging al minimo, aumentandone efficienza e resistenza, rendendolo più facilmente trasportabile e, una volta utilizzato, smaltibile e biodegradabile. Con quali vantaggi a livello di spazzatura domestica? Nell'intera Europa, tra il 1997 e il 2001, l'ammontare dei rifiuti derivanti da imballaggi è cresciuto del 7%. Secondo l'European Environment Agency dal 2000 a fine 2008 sarà messo a segno un ulteriore incremento del 18%, passando da 65 a 77 milioni di tonnellate.

Come migliorare
Nel Regno Unito, Tesco e Morrisons, insieme ai 5 principali produttori di birra, hanno aderito al Waste & Resources Action Programme sviluppando bottiglie ancora più leggere, in grado di abbattere 3.800 tonnellate di vetro sul consumo annuo. Waitrose, dal canto suo, ha di annunciato che non venderà più il latte in bottiglie di materiale plastico per passare a imballaggi più eco-compatibili. I risultati di ottimizzazione non sembrano tuttavia sufficienti. Negli USA, Wal-Mart ha investito in sostenibilità ambientale lanciando un programma quinquennale che nel 2008 intende ridurre del 5% la quantità di packaging utilizzata dai suoi 60.000 fornitori. Si chiede un ricorso collettivo a materiali e soluzioni con maggiori livelli di eco-compatibilità. L'idea è conseguenza dei risultati ottenuti nel 2005 da un'iniziativa analoga, limitata allora ai soli fornitori di giocattoli della private label Kid Connection. Diminuendo allora le quantità di imballaggi su meno di 300 referenze, Wal-Mart ha risparmiato in un anno non solo 3.400 tonnellate di cartone ondulato e 1.000 barili di petrolio, ma anche 3.800 alberi e 2,4 milioni di euro in costi di trasporto.

La leva
 Dopo un anno di sperimentazione, la catena ha deciso di utilizzare su larga scala il packaging scorecard, ovvero una vera e propria scheda di valutazione, volta a classificare gli imballaggi in funzione della loro sostenibilità. I buyer di Wal-Mart sono in grado di indirizzare i propri acquisti verso fornitori che vantano punteggi migliori. Questi ultimi hanno, a loro volta, a disposizione uno strumento d'ingresso in più.

La concertazione
 Forme e formati stanno, però, alla base della capacità dei prodotti stessi di catturare dallo scaffale l'attenzione dei consumatori. Intervenire su tali leve riducendole incide sulle vendite. È esemplificativo a tale proposito il caso Wal-Mart con Unilever: di fronte alla richiesta di ridurre le dimensioni dei flaconi di detersivi, la reazione del produttore si è rilevata tiepida nonostante i risparmi in termine di materiali abbattuti. L'impasse è stata superata con un compromesso: Unilever ha realizzato il prodotto concentrato All Small & Mighty in un formato di due terzi più piccolo dei normali detersivi, e l'insegna lo ha promozionato a lungo, in testata di gondola. Il prodotto non solo ha avuto successo, ma poiché una bottiglia di All Small & Mighty richiede la metà della plastica e del cartone per trasportarla rispetto ad una bottiglia standard di detersivo, sta facendo risparmiare quasi 68.000 tonnellate di plastica e 70 milioni di metri quadrati di cartone ondulato l'anno.

Homedics ora è presente anche nei pdv Mediamarket

HoMedics ha siglato un contratto a livello nazionale con Mediamarket per far ospitare i propri prodotti nella sezione wellness di tutti i negozi italiani Media World e Saturn. Inizialmente si partirà da Firenze, Brescia e Busnago.

La filosofia di offerta Homedics “Try me, like me, buy me”, come vuole la tradizione americana, tiene in grande considerazione la prova diretta di prodotto che è tanto più importante con oggetti che fanno la prima apparizione nella grande distribuzione, andando a contatto del grande pubblico. Si tratta infatti di massaggiatori shiatsu adattabili ad ogni tipo di sedia e poltrona, originali termo-massaggiatori programmabili pensati per i sedili delle automobili, cuscini massaggianti termici e massaggiatori portatili. Tutti prodotti caratterizzati da un design/stile riconoscibile e da un prezzo abbordabile, tipico della gd.

Olio Bertolli passa a Sos Cuetara

La trattativa per la cessione da parte di Unilever degli oli e aceti a marchio Bertolli si è conclusa con la vendita al gruppo spagnolo Sos Cuetara.
630 milioni di euro il valore della transazione, che comprende anche il passaggio dei marchi Maya, Dante e San Giorgio e lo stabilimento di Inveruno (Milano).

Sos rafforza così la sua posizione di leader del mercato italiano e internazionale dell’olio: infatti nel nostro Paese detiene già prodotti della forza di Carapelli e Sasso, anche se probabilmente in queste prime fasi non mancheranno problemi di posizionamento.

Unilever aveva da tempo annunciato ala sua intenzione di uscire dal mercato dell’olio di oliva anche perché le fluttuazioni di prezzo della materia prima rende problematica le previsioni di budget: ad esempio nel 2007 il prezzo delle olive è sceso in maniera sensibile rispetto all'anno precedente; e che questa sia una delle motivazioni è indicato anche dal fatto che le altre produzioni (come i sughi e le margarine) a marchio Bertolli non sono state cedute e anzi per loro è previsto un piano di sviluppo. Unilever prevederebbe la cessione di attività non core per circa 2 miliardi di euro.

Nel 2007, il fatturato combinato realizzato nel 2007 dall'olio e dall'aceto Bertolli, Maya, Dante e San Giorgio è stato di 380 milioni di euro mentre il margine operativo lordo pro forma ha raggiunto i 60 milioni di euro.

Il Gruppo Sos Cuetara in cifre (bilancio 2007)

Valore
(mio euro)
Variazione
annua (%)
Fatturato 1.404,9 -4,5
Margine lordo 100,5 24,4
Margine netto 26,1 236
Export 810 nd

Fonte: gruposos.com

BRANDS AWARD 2008

Il Salumificio Pedrazzoli promuove il gusto dei salumi italiani

Sperimentazioni enogastronomiche e valorizzazione dei salumi made in Italy sono gli obiettivi della nuova Officina del gusto e del sapore firmata Salumificio Pedrazzoli che si avvarrà della collaborazione della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, rinomato centro di sperimentazione culinaria con propria sede nella provincia di Modena.

Educazione al gusto
Il programma concertato dai due soggetti è davero ampio, e include itinerari eno-gastronomici a tema con degustazioni guidate e abbinamenti tra salumi extraselezionati fe prodotti ricercati di altre culture culinarie italiane - come ad esempio quella siciliana -, ma anche corsi di educazione al gusto per riconoscere le note, qualità e proprietà dei salumi e corsi specializzati per 'gourmet' alla scoperta di tutti i segreti per proporre e degustare al meglio i salumi. Senza tralasciare le ultime tendenze: preparazione di spuntini veloci, pause rilassanti, happy hour o brunch informali con finger food e abbinamenti dolce-salato.

L'accordo prevede anche iniziative oltreconfine: Russia e Giappone i primi mercati che verranno interessati da incontri enogastronomici, con piatti studiati abbinando i salumi alle tradizioni e culture locali.

Per finire, il Salumificio Pedrazzoli ha annunciato l'apertura in autunno di un ristorante gourmet in provincia di Mantova.

Nuovo consiglio di amministrazione per Selex

È stato rinnovato il consiglio di amministrazione di Gruppo Selex: alla presidenza è stato riconfermato per la terza volta Marcello Cestaro, titolare, insieme con il fratello Mario, del Gruppo Unicomm.

Due i vicepresidenti: accanto a Giovanni Pomarico (Gruppo Megamark), che ha già svolto questo ruolo, è stato nominato per la prima volta Salvatore Abate (Roberto Abate).

Il consiglio è completato da Dario Brendolan di Commerciale Brendolan, Marco Franchini di Nuova Distribuzione, diventato socio dall’inizio dell’anno, Gianni Murgia di Superemme e da Luciano Rovello del Gruppo Dimar.

Gruppo Selex opera con una rete commerciale di 3.128 pdv, con una superficie totale di 1,8 milioni mq, di cui circa un milione occupati da supermercati e grandi superfici (superstore e ipermercati).

Eurisko: i trend dell’alimentazione

Più multimediali, critici ed indipendenti, attenti al prezzo, ma soprattutto desiderosi di prodotti mirati e circoscritti a funzioni specifiche, con l'obiettivo di bilanciare i ritmi di vita: queste alcune delle caratteristiche dei nuovi consumatori, quei Fast Moving Consumers (F.M.C.) identificati da Gfk Eurisko come la frontiera prossima che le aziende devono prepararsi ad affrontare. “Il profilo di questi consumatori non è difficile da delineare, che, però, sembra dire all'offerta “Prova a prendermi”, citando un famoso film. Ciò che appare critico quindi -sottolinea Giuseppe Minoia di Gfk Eurisko- è l'atteggiamento dell'offerta che, ancora restia a cogliere nuovi atteggiamenti, propone troppi prodotti me too basici e non progettuali, che vengono necessariamente penalizzati dal consumatori in quanto confrontati solo rispetto alla variabile prezzo, sulla quale sono perdenti”.

I nuovi trend alimentari
Multimedialità, multicanalità e infomobilità sono le chiavi di lettura che delineano i nuovi approcci dei consumatori del prossimo futuro. A livello di alimentazione, significa interesse per prodotti che:

  • promettono una funzionalità specifica per il benessere
    1. frutta e verdura
    2. prodotti pre e probiotici
    3. prodotti con nuovi principi attivi e molecole (polifenoli, fitosteroli, ecc)
  • sono bilanciati per ritmi di vita particolari per rendere efficienti corpo e mente senza controindicazioni
    1. drink dietetici per sportivi
    2. cereali arricchiti per prime colazioni energetiche
    3. yogurt salutistici per migliorare le difese immunitarie
    4. prodotti nuovi grazie al contributo delle biotecnologie, delle nuove scienze della nutrizione e della nuova dietetica
  • coniugano dieta mediterranea, cultura e natura
    1. nuovi primi e secondi piatti pronti senza conservanti e controindicazioni salutistiche
    2. sughi freschi di nuova concezione che rispettano l'ambiente.

Intanto, ad oggi...

Crescono Diminuiscono
Frutta e verdura
Carni Bianche
Acqua minerale brandizzata
Salumi
Snack
Dolci
Bevande gassate

GDOWEEK 445

Il retail occidentale si fa strada in Cina

I numeri dei principali player

Retailer 2007 2006 2005
Wal-Mart (mio Rmb) 213 150,3 99,3
n° di pdv 100 76 56
Carrefour (mio Rmb) 296 248 174,4
n° di pdv 110 95 78
Metro (mio Rmb) 111 93,7 75,5
n° di pdv 37 33 28
Tesco (mio Rmb) 125 93 79,2
n° di pdv 51 45 39

Fonte: Stima su dati aziendali

Wal-Mart e l'edlc
Al momento la Cina, per Wal-Mart non rappresenta una quota rilevante
sul totale delle attività, ma sicuramente lo diventerà nel futuro,
trattandosi del più grande mercato potenziale al mondo in termini di
numero di consumatori. La situazione attuale di Wal-Mart è la seguente:
approdato nel 1996 attraverso una joint venture con operatori locali
aprì il suo primo pdv, un Sam's Club, a Shenzen.
Nel decennio successivo, furono importati 3 diversi format e vennero
aperti 73 pdv. Nel 2007, Wal-Mart ha acquisito il 35% di interessi
della Bounteous Co che opera con l'insegna Trust-Mart (101 pdv in 34
città).
Recentemente ha chiuso l'accordo per raggiungere il controllo di
maggioranza dei Trust-Mart entro il 2010. Per tale data, Wal-Mart avrà
quindi raddoppiato la sua presenza in Cina. Basandosi su quanto ha
dimostrato l'esperienza del retailer in altri paesi, ci si può
aspettare che Wal-Mart tenderà a diffondere sempre di più la sua
politica di edpl che esigerà un regime di edlc, every-day-low-cost,
cosa possibile solo se la supply chain verrà sviluppata in maniera
efficiente. Questo per Wal-Mart significa innanzitutto tagliare i
grossisti e rivolgersi direttamente alla fonte, scelta che potrebbe
costituire un problema nel medio termine perché, al pari della
distribuzione, anche sul versante produttori, la frammentazione è
elevata.
Inoltre, il raggiungimento dell'obiettivo di un edlp almeno sugli item
essenziali, da parte di Wal-Mart darà una profonda scossa anche al
panorama competitivo, forzando l'uscita dal mercato dei player più
deboli e stimolando l'apparizione di format che giocano la competizione
su altri fronti che non quello del prezzo. Infine, da valutare la
capacità di Wal-Mart di accedere alle location immobiliari più
interessanti.

Carrefour: il pioniere degli ipermercati
Arrivato prima di tutti gli altri, Carrefour ha acquisito una buona
conoscenza dei meccanismi idiosincratici del retail cinese. Presente in
25 città, è l'unico retailer in Cina che può dirsi presente a livello
nazionale: con 112 ipermercati e 275 discount a insegna Dia (2007), il
gruppo francese ha dichiarato di volere aprire altri 20 ipermercati nel
medio periodo. Nel frattempo, si gode il suo successo: la formula
ipermercato ha ricevuto un alto gradimento. Infatti, il consumatore
cinese sembra apprezzare grandemente la varietà dell'offerta, che
Carrefour è stato in grado da subito di dare, forte, probabilmente, di
esperienze pregresse in altri paesi asiatici, come Taiwan. Inoltre, la
possibilità offerta dagli ipermercati di essere raggiunti attraverso
bus a marchio Carrefour ha allentato un altro nodo tipicamente cinese,
vale a dire la sensibilità al traffico. Se a questo aggiungiamo il
costo del personale, decisamente più basso rispetto agli standard
europei, e il pagamento dei fornitori a 60/90 giorni, tipico invece
dell'Europa meridionale, sembrerebbe che Carrefour Cina al momento sia
in grado di stare sulle proprie gambe senza dover ricorrere alla
protezione economico-finanziaria del gruppo.

Metro: la solidità dei cash & carry
Sono 37 i pdv di Metro in Cina, più tre centri distributivi -Pechino,
Shanghai e Guangzhou-, con l'obiettivo di arrivare a 9 entro il 2009,
così da riuscire a fornire i propri pdv cinque volte alla settimana.
Per il momento, la posizione di Metro rimane di sviluppo: il formato
cash & carry non è tra i più semplici da implementare e Metro ha
incontrato oggettive difficoltà, ma sembra decisa a continuare ad
investire.

Tesco e Hymall
Il più grande retailer britannico, Tesco (market share 31%), ha
acquisito la maggioranza del capitale di Hymall nel 2006 e ha dato
subito un'accelerata allo sviluppo della sua presenza in Cina.
L'obiettivo è quello di aprire dei centri commerciali su più livelli
che abbiano come locomotiva alimentare un ipermercato dell'insegna
nelle grandi città, iniziando con Shanghai, Pechino e Shenzen. Il
retailer sta puntando ad ampliare tale formato con l'obiettivo di
accrescere le vendite nel non food. Tesco, pur essendo l'ultimo
arrivato in Cina, è un temibile concorrente visto che, tra i retailer
considerati fino ad ora, è quello che cresce all'estero più
velocemente. Da sempre attento ai mercati emergenti, non è escluso che
si espanderà anche in India e in Russia. In Cina si ripromette di
arrivare a 56 pdv entro la fine del 2008.

Performance in Cina dei principali player

Margine
lordo
EBITDA EBIT Margine
netto
RDA Utile netto
Wal-Mart 24,24% 7,44% 5,88% 3,49% 8,0% 21,2%
Carrefour 22,75% 6,09% 4,01% 2,23% - 22%
Metro 21,2% 5,26% 3,26% 1,28% - 13,5%
Tesco - 46,45% 7,02% 9,88% - 38,8%
Wuhan Zhongbai 14,25% 4,3% 2,75% 1,88% 3,8% 13,2%
Beijing Hualian 11,31% 5,9% 4,61% 3,05% 5,3% 12,7%
Lianhua 12,99% 4,8% 2,31% 1,48% 2,3% 12,5%

Fonte: Stima su dati aziendali

E gli italiani?
Gli italiani puntano a vendere made in Italy anche nel food. In
partenza l'ambizioso progetto di Crai che, in partnership con diversi
gruppi italiani, prevede di aprire 4 flagship in altrettante città
cinesi (Shanghai, Tiaanjim e Hangzhou). Il primo punto di vendita sarà
inaugurato durante le Olimpiadi , a Pechino, su una superficie di 3.600
mq, avrà spazi di vendita e di promozione del turismo, ristorazione
veloce e servita e degustazioni. L'obiettivo dei flagship è quello di
offrire una vetrina del made in Italy food in tutta la sua complessità
e varietà. Uno spazio consistente sarà dato a Piaceri Italiani, la
linea Pl premium di Crai, 100 prodotti selezionati della tipicità
italiana.
Per avviare il progetto è stata costituita una spa, la Trading Agro
Crai, partecipata da Crai Secom, Consorzio Grana Padano, Cavit,
Conserve Italia, San Daniele Service Srl -Consorzio del Prosciutto di
San Daniele-, Frantoi Artigiani Italiani, società operativa dell'AIFO
(Associazione Italiana Frantoiani Oleari), Boscolo Etoile del Gruppo
Boscolo, che si occuperà della ristorazione. L'investimento per i 4 pdv
è stimato in 9 mio di euro; a regime, con il completamento delle 4
aperture, si stima un fatturato di 35/40 mio di euro.
L'offerta dei prodotti italiani importati sarà così ripartita: 40%
alimentari confezionati, 30% formaggi e prosciutti, 20% vini e 10% olio
di oliva. Infine, verrà inserito anche un EcoPoint dedicato soprattutto
alla pasta.

(Nella foto Trader Zhou's, una riedizione cinese dell'americano Trader Joe's)

Poca pubblicità su estratti conto e fatture

Si definisce “transpromozionale” o “transpromo”, la tecnica che prevede l'inserimento di messaggi pubblicitari nello spazio disponibile su fatture ed estratti conto. Nelle cinque maggiori economie europee, Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Spagna, restano inutilizzati spazi pubblicitari su fatture ed estratti conto per un potenziale di circa 2,8 miliardi di euro, pari al 24% della spesa annua complessiva per la corrispondenza diretta nei cinque paesi presi in esame. È la valutazione emersa da una recente relazione pubblicata da Pitney Bowes, azienda specializzata in tecnologie mailstream. Secondo Pitney Bowes, le società che non sfruttano l'opportunità (gratuita) del transpromo rischiano di scontare rilevanti inefficienze nella propria attività di marketing. Lo spazio disponibile per il transpromo in Italia è superiore a quello francese, per via di mercati molto forti come carte di credito e telefoni cellulari. La pubblicità su estratti conto e fatture non sostituisce le campagne di marketing diretto, ma rappresenta un'importante risorsa per i responsabili del marketing per fidelizzare la clientela e raggiungere gli obiettivi di sviluppo.



VALUTAZIONE DEL POTENZIALE DEL TRANSPROMO PER NAZIONE
(valori in euro)

Regno Unito 765.335.897
Germania      670.916.332
Italia             578.920.156
Francia         481.531.497
Spagna         370.150.848
Totale           2.866.854.730


Fonte: PitneyBowes

Sigma cresce e si rafforza con nuovi soci

Soddisfazione in casa Sigma per l'andamento registrato nel 2007: le vendite sono cresciute del 17% (3,5% a parità di rete), superando i 2.800 mio e generato da una rete di 2.600 pdv, che ha il proprio zoccolo duro in supermercati, superette e conveniente. Positivi anche i risultati dell'insegna discount Eku (80 pdv), che rimane concentrate nelle regioni del nord. “Stiamo lavorando su diversi fronti, in maniera coerente, per confermare e raffornzare il nostro posizionamento”, precisa Paolo Palomba, direttore commerciale e marketing di Sigma.

Supermercati
Bene i supermercati, che hanno nei freschi e nei servizi i propri plus, riconosciuti dal consumatore, come dimostrano anche recenti ricerche ad hoc.
Cresce il peso dei banchi al taglio, soprattutto nel pesce. Per questo,in alcuni pdv le soluzioni assistite destinate alla carne sono sostituite da reparti self service ad alto contenuto di servizio per la presenza di prodotti pronti, mentre la vendita assistita viene riservata al pesce.

Convenience
Cresce la rete Superday Scegli e vivi: per la fine dell'anno la rete di 20 pdv sarà ampliata di un numero analogo e sarà sviluppata anche in Campania e Sardegna, dove sono già attivi prototipi per la definizione del mix merceologico più adatto.
In aumento la presenza in queste strutture di vendine machine, soprattutto in Emilia e al nord, dove Superday conferma di rispondere alle esigenze di un vicinato di qualità, anche dal punto di vista dell'ambientazione.

  • Per razionalizzare i costi e migliorare l'assortimento, in Emilia sono già attive due centri di lavorazione in partnership con i fornitori per la consegna A per B di prodotti freschi preparati ad hoc. Ogni piattaforma avrà un raggio di 30 km e dovrà servire 10-15 pdv.

  • Allo studio anche una collaborazione con una primaria società di ristorazione per la definizione di piatti pronti a marchio, che propongano sia prodotti di base che sfiziosità.

Private label
Le migliori performance degli ultimi anni per tutte le linee. Soddisfazione anche per la linea premium Scelto, che si arricchirà per la fine dell'anno di 30 nuove referenze in aggiunta alle 40 sul mercato.

Nuovi soci
Dalla metà di giugno, Sigma ha ampliato il proprio raggio d'azione in centro Italia grazie all'ingresso di Prime, società con sede a Viterbo attiva con 26 pdv e 4 cash and carry. Il fatturato previsto per la fine dell'anno è di circa 65 milioni di euro.

Fidelizzazione
Per uscire dalle logiche basate esclusivamente sul prezzo, da giugno volantini quindicinali con eventi “sorpresa”, svelati solo nel pdv.

Comunicazione
Alla campagna consumer, si associa una campagna su stampa B2B, composta da 8 soggetti, che ha come protagonista l'omino del logo Sigma a identificare i plus dell'insegna. Possibile programmazione di campagne televisive entro la fine dell'anno.

Joya, il nuovo concetto di self-shopping firmato Datalogic

Shopping come informazione e intrattenimento, è questa l'evoluzione del self-scanning secondo Datalogic che ha presentato il pod Joya. Un oggetto di active design innovativo non solo sotto il profilo del design e dell'ergonomia ma anche altamente interattivo.

Come funziona
Il consumatore preleva dal dispenser all'ingresso del pdv il Joya che si illumina, leggendo la sua carta fedeltà o avvicinando il suo cellulare NFC. Durante il percorso di shopping, il cliente legge personalmente il codice a barre sui prodotti che acquista, può ricevere informazioni sulle caratteristiche dei prodotti e sui contenuti nutrizionali, conoscere offerte e promozioni, informazioni sui prezzi netti dei prodotti e sull'ammontare della spesa, visualizzando in
tempo reale il valore dello scontrino da pagare in cassa.
Grazie al sistema Bluetooth è possibile scaricare immagini, spot promozionali e videogiochi dalle
apposite postazioni segnalate dal logo Joya e posizionate sugli scaffali, lungo le corsie del
supermarket.

Marketing 1to1

Joya è anche strumento privilegiato per far comunicare i retailer con gli acquirenti: informazioni multimediali su promozioni e sconti, video e musica. L'obiettivo è di fare sperimentare ai clienti una shopping experience nuova, anche grazie al display a colori retroilluminato e ad alta risoluzione e al microfono e sound polifonico di qualità..
Attraverso il pod i clienti possono a loro volta comunicare le loro richieste al retailer: a casa
utilizzando Internet o nel negozio con il microfono di cui è dotato Joya.

I nuovi trend dell’alimentare secondo Eurisko

Più multimediali, critici ed indipendenti, attenti al prezzo, ma soprattutto desiderosi di prodotti mirati e circoscritti a funzioni specifiche, con l'obiettivo di bilanciare i ritmi di vita: queste alcune delle caratteristiche dei nuovi consumatori, quei Fast Moving Consumers (F.M.C.) identificati da Gfk Eurisko come la frontiera prossima che le aziende devono prepararsi ad affrontare. «Il profilo di questi consumatori non è difficile da delineare, che, però, sembra dire all'offerta “Prova a prendermi”, citando un famoso film. Ciò che appare critico quindi -sottolinea Giuseppe Minoia di Gfk Eurisko- è l'atteggiamento dell'offerta che, ancora restia a cogliere nuovi atteggiamenti, propone prodotti troppo basici e non progettuali, che vengono necessariamente penalizzati dal consumatore in quanto confrontati solo rispetto alla variabile prezzo, sulla quale sono perdenti».

I nuovi trend alimentari
Multimedialità, multicanalità e infomobilità sono le chiavi di lettura che delineano i nuovi approcci dei consumatori del prossimo futuro. A livello di alimentazione, significa interesse per prodotti che:



  • promettono una funzionalità specifica per il benessere

    1. frutta e verdura
    2. prodotti pre e probiotici
    3. prodotti con nuovi principi attivi e molecole (polifenoli, fitosteroli, ecc)





  • sono bilanciati per ritmi di vita particolari per rendere efficienti corpo e mente senza controindicazioni

    1. drink dietetici per sportivi
    2. cereali arricchiti per prime colazioni energetiche
    3. yogurt salutistici per migliorare le difese immunitarie
    4. prodotti nuovi grazie al contributo delle biotecnologie, delle nuove scienze della nutrizione e della nuova dietetica





  • coniugano dieta mediterranea, cultura e natura

    1. nuovi primi e secondi piatti pronti senza conservanti e controindicazioni salutistiche
    2. sughi freschi di nuova concezione che rispettano l'ambiente.





Intanto, ad oggi...













Crescono Diminuiscono
Frutta e verdura
Carni Bianche
Acqua minerale brandizzata
Salumi
Snack
Dolci
Bevande gassate

Kimberly-Clark fa innovazioni reali con la realtà virtuale

Il focus sulla relazione con i propri clienti è sempre stato uno dei capisaldi della strategia di Kimberly-Clark, che negli ultimi anni ha ulteriormente accentuato questo aspetto, coinvolgendo in modo attivo gli shopper nello sviluppo dei concept dei nuovi prodotti.
Uno strumento fondamentale in questa ottica è sicuramente l'Innovation Design Studio, aperto a Neenah (Wisconsin, Usa), nel quale è stato implementato un sistema di realtà virtuale proprietario per aiutare Kimberly-Clark ed i suoi partner retail ad identificare le innovazioni ed i relativi punti critici. Al centro della struttura opera una visualization room equipaggiata con le più avanzate tecnologie e attrezzature per la simulazione virtuale, compreso un chiosco hi-tech che simula l'esperienza di shopping personale.

Corsie tridimensionali
e sistemi di eye-tracking


Molteplici le esperienze a disposizione dei consumatori, i quali possono passeggiare attraverso corsie tridimensionali e modelli di store interattivi, fare shopping attraverso pannelli touch screen e interagire con display virtuali e promozioni in-store.
Una sofisticata tecnologia di eye-tracking misura il livello di coinvolgimento dei consumatori per determinare come differenti ambienti di shopping possano influenzare le decisioni d'acquisto. Il sistema cattura gli sguardi rivolti dai consumatori allo scaffale e un software registra sia i diversi punti di osservazione sia la durata degli sguardi, suddividendoli in frazioni di secondo. Tutte le informazioni vengono poi raggruppate in una mappa all'interno della quale vengono visualizzati i punti di maggiore concentrazione.
Attraverso questo sistema, Kimberly-Clark ed i suoi partner possono esplorare ipotetici in-store design e modelli di merchandising senza costruire mock-up o muovere fisicamente alcun packaging o prodotto.

Collaborazione,
il caso Safeway

Molto positiva la risposta dei partner retail coinvolti nell'esperienza di realtà virtuale dell'Innovation Design Studio i quali hanno riconosciuto la capacità del sistema di cogliere l'essenza dei loro store e di far emergere i comportamenti d'acquisto. Significativo il caso di Safeway, che ha collaborato con Kimberly-Clark per sviluppare un nuovo format per il reparto baby care da inserire nei propri pdv basato sugli insegnamenti tratti dall'ambiente dello store virtuale. Il retailer britannico ha poi testato il format, rimodellato negli attuali pdv, registrando considerevoli incrementi di vendite nelle categorie pannolini, toiletries e fazzoletti detergenti per neonati. Risultati così convincenti da indurre Safeway a programmare il rollout del nuovo format in molti altri suoi punti di vendita.

Innovation summit
Le competenze maturate all'interno dell'Innovation Design Studio sono state inoltre sfruttate da Kimberly-Clark nei numerosi “innovation summit” organizzati con i maggiori retailer nordamericani ed europei. Da questi incontri sono scaturite indicazioni che hanno portato il gruppo a prendere importanti decisioni riguardo allo sviluppo di nuovi prodotti e al merchandising. Un esempio significativo è dato dalla linea di prodotti sun care Huggies Little Swimmers, nata come risposta ad un retailer che necessitava di una soluzione di sun care per trasformare il proprio reparto bay care in un one-stop-shop per le mamme. Tale input ha convinto Kimberly-Clark ad accelerare il lancio della nuova linea di prodotti solari.

Nestlé Italia monitora con l’Rfid la catena del freddo dei gelati

Nestlé Italia ha realizzato un pilota che prevede il monitoraggio della catena del freddo dei propri gelati grazie alla tecnologia Rfid. Il progetto ha preso corpo nel 2007 su iniziativa di Piergiorgio Marasi, Project Leader di Nestlé, a seguito di una visita alla catena svizzera di supermercati Manor dove è stato implementato un sistema basato sull'Rfid per assicurare nei pdv un controllo permanente di tutti i gruppi frigoriferi e congelatori.

Tracking “mobile”

“Ho ritenuto che questo sistema, basato su una rete di sensori wireless autoriconoscenti, potesse adattarsi perfettamente anche al nostro business -spiega a Gdoweek Marasi- sia per il bassissimo consumo energetico sia per la capacità di trasmissione dati anche su lunga distanza, uniti ad un tempo di installazione delle apparecchiature quasi nullo. In collaborazione con il fornitore della tecnologia, la società elvetica IP01, e la consulenza di Luigi Battezzati, dell'Rfid Solution Center del Politecnico di Milano, abbiamo quindi sviluppato un sistema pilota per tracciare in modalità mobile tutta la catena del freddo, dallo stabilimento di produzione del gelato fino al punto di vendita, compresi i vari passaggi intermedi: trasporto da fabbriche a centri di distribuzione primaria, dai cedi verso i concessionari e da questi verso i pdv controlliamo il flusso dei camioncini che consegnano i prodotti”. Si tratta di un network logistico complesso che mette in moto centinaia di camion e che ha come approdo finale oltre 100mila freezer di proprietà Nestlé. Dopo aver selezionato alcuni siti per la sperimentazione, sono stati installati tag Rfid con sensori di temperatura in due magazzini frigoriferi e nel portale d'accesso alla baia di carico dello stabilimento di produzione, così come su cinque camion preposti alle consegne, in due magazzini frigoriferi di un centro di distribuzione primaria, in due aree del freddo di un concessionario di distribuzione secondaria, in due camioncini e in 50 pdv. In aggiunta, sono stati installati due interrogator e un'altra antenna è stata posta nella zona di consegna del cedi.

Come funziona

Il primo rilevamento avviene quando un tir sul quale è stato installato un sensore arriva nei pressi dello stabilimento: il reader riceve il segnale dal tag attivo, situato nella cella frigorifera, che ha una portata fino a 1Km in aria libera e 2-300 metri nelle normali condizioni di lavoro degli automezzi. Il successivo passaggio avviene al cedi, dove l'antenna registra i tempi di trasporto tra i due siti e le temperature. Ogni tag con sensore veicola un numero ID unico (associato in un database, al freezer, al dock, all'area di magazzino o al camion al quale il tag è applicato) e registra la temperatura e l'ora della rilevazione. L'ultima lettura avviene quando i camioncini, anch'essi equipaggiati con reader, arrivano ai pdv e raccolgono dati dai freezer presenti nei negozi. Quando il camion ritorna al deposito, i dati salvati dal reader vengono raccolti da un'altra antenna che li immagazzina in una banca dati.“Oltre agli evidenti benefici derivanti dalla costante e completa visibilità della catena del freddo, il sistema ha il vantaggio di poter essere implementato senza alcuna operatività aggiuntiva per chi lavora sul campo -sottolinea Marasi-. Visti gli ottimi risultati conseguiti nel progetto pilota, per il quale abbiamo investito circa 40 mila euro, stiamo valutando la possibilità di estendere il sistema a tutta la distribuzione primaria”.

Primo negozio verde per Office Depot

Office Depot, nota catena Usa di prodotti per l'ufficio con punti vendita in 43 Paesi e un giro d'affari annuo di 16 miliardi di dollari, ha inaugurato ad Austin, in Texas, un punto vendita improntato all'eco-compatibilità.
La scelta si è concretizzata non solo mediante la commercializzazione di migliaia di prodotti ecologici, ma anche attraverso un design ambientalista, che fa uso di materiali riciclati e minimizza il consumo energetico. I lucernari sul soffitto, per esempio, seguono il percorso del sole e garantiscono luce naturale al 90% del negozio, mentre i pannelli solari posti sul tetto generano il 10% del fabbisogno energetico.
A tutto ciò si sovrappone un intento educativo, che punta a spiegare ai clienti perché un prodotto è da considerarsi “verde” o quali sono i criteri per rendere più sostenibile il proprio ambiente di lavoro. In linea con l'intenzione, le pareti del negozio sono decorate con vignette esplicative.

Lo stato dell’arte del retail occidentale in Cina

I numeri dei principali player

Retailer 2007 2006 2005
Wal-Mart (mio Rmb) 213 150,3 99,3
n° di pdv 100 76 56
Carrefour (mio Rmb) 296 248 174,4
n° di pdv 110 95 78
Metro (mio Rmb) 111 93,7 75,5
n° di pdv 37 33 28
Tesco (mio Rmb) 125 93 79,2
n° di pdv 51 45 39

Fonte: Stima su dati aziendali

Wal-Mart e l'edlc
Al momento la Cina, per Wal-Mart non rappresenta una quota rilevante
sul totale delle attività, ma sicuramente lo diventerà nel futuro,
trattandosi del più grande mercato potenziale al mondo in termini di
numero di consumatori. La situazione attuale di Wal-Mart è la seguente:
approdato nel 1996 attraverso una joint venture con operatori locali
aprì il suo primo pdv, un Sam's Club, a Shenzen.
Nel decennio successivo, furono importati 3 diversi format e vennero
aperti 73 pdv. Nel 2007, Wal-Mart ha acquisito il 35% di interessi
della Bounteous Co che opera con l'insegna Trust-Mart (101 pdv in 34
città).
Recentemente ha chiuso l'accordo per raggiungere il controllo di
maggioranza dei Trust-Mart entro il 2010. Per tale data, Wal-Mart avrà
quindi raddoppiato la sua presenza in Cina. Basandosi su quanto ha
dimostrato l'esperienza del retailer in altri paesi, ci si può
aspettare che Wal-Mart tenderà a diffondere sempre di più la sua
politica di edpl che esigerà un regime di edlc, every-day-low-cost,
cosa possibile solo se la supply chain verrà sviluppata in maniera
efficiente. Questo per Wal-Mart significa innanzitutto tagliare i
grossisti e rivolgersi direttamente alla fonte, scelta che potrebbe
costituire un problema nel medio termine perché, al pari della
distribuzione, anche sul versante produttori, la frammentazione è
elevata.
Inoltre, il raggiungimento dell'obiettivo di un edlp almeno sugli item
essenziali, da parte di Wal-Mart darà una profonda scossa anche al
panorama competitivo, forzando l'uscita dal mercato dei player più
deboli e stimolando l'apparizione di format che giocano la competizione
su altri fronti che non quello del prezzo. Infine, da valutare la
capacità di Wal-Mart di accedere alle location immobiliari più
interessanti.

Carrefour: il pioniere degli ipermercati
Arrivato prima di tutti gli altri, Carrefour ha acquisito una buona
conoscenza dei meccanismi idiosincratici del retail cinese. Presente in
25 città, è l'unico retailer in Cina che può dirsi presente a livello
nazionale: con 112 ipermercati e 275 discount a insegna Dia (2007), il
gruppo francese ha dichiarato di volere aprire altri 20 ipermercati nel
medio periodo. Nel frattempo, si gode il suo successo: la formula
ipermercato ha ricevuto un alto gradimento. Infatti, il consumatore
cinese sembra apprezzare grandemente la varietà dell'offerta, che
Carrefour è stato in grado da subito di dare, forte, probabilmente, di
esperienze pregresse in altri paesi asiatici, come Taiwan. Inoltre, la
possibilità offerta dagli ipermercati di essere raggiunti attraverso
bus a marchio Carrefour ha allentato un altro nodo tipicamente cinese,
vale a dire la sensibilità al traffico. Se a questo aggiungiamo il
costo del personale, decisamente più basso rispetto agli standard
europei, e il pagamento dei fornitori a 60/90 giorni, tipico invece
dell'Europa meridionale, sembrerebbe che Carrefour Cina al momento sia
in grado di stare sulle proprie gambe senza dover ricorrere alla
protezione economico-finanziaria del gruppo.

Metro: la solidità dei cash & carry
Sono 37 i pdv di Metro in Cina, più tre centri distributivi -Pechino,
Shanghai e Guangzhou-, con l'obiettivo di arrivare a 9 entro il 2009,
così da riuscire a fornire i propri pdv cinque volte alla settimana.
Per il momento, la posizione di Metro rimane di sviluppo: il formato
cash & carry non è tra i più semplici da implementare e Metro ha
incontrato oggettive difficoltà, ma sembra decisa a continuare ad
investire.

Tesco e Hymall
Il più grande retailer britannico, Tesco (market share 31%), ha
acquisito la maggioranza del capitale di Hymall nel 2006 e ha dato
subito un'accelerata allo sviluppo della sua presenza in Cina.
L'obiettivo è quello di aprire dei centri commerciali su più livelli
che abbiano come locomotiva alimentare un ipermercato dell'insegna
nelle grandi città, iniziando con Shanghai, Pechino e Shenzen. Il
retailer sta puntando ad ampliare tale formato con l'obiettivo di
accrescere le vendite nel non food. Tesco, pur essendo l'ultimo
arrivato in Cina, è un temibile concorrente visto che, tra i retailer
considerati fino ad ora, è quello che cresce all'estero più
velocemente. Da sempre attento ai mercati emergenti, non è escluso che
si espanderà anche in India e in Russia. In Cina si ripromette di
arrivare a 56 pdv entro la fine del 2008.

Performance in Cina dei principali player

Margine
lordo
EBITDA EBIT Margine
netto
RDA Utile netto
Wal-Mart 24,24% 7,44% 5,88% 3,49% 8,0% 21,2%
Carrefour 22,75% 6,09% 4,01% 2,23% - 22%
Metro 21,2% 5,26% 3,26% 1,28% - 13,5%
Tesco - 46,45% 7,02% 9,88% - 38,8%
Wuhan Zhongbai 14,25% 4,3% 2,75% 1,88% 3,8% 13,2%
Beijing Hualian 11,31% 5,9% 4,61% 3,05% 5,3% 12,7%
Lianhua 12,99% 4,8% 2,31% 1,48% 2,3% 12,5%

Fonte: Stima su dati aziendali

E gli italiani?
Gli italiani puntano a vendere made in Italy anche nel food. In
partenza l'ambizioso progetto di Crai che, in partnership con diversi
gruppi italiani, prevede di aprire 4 flagship in altrettante città
cinesi (Shanghai, Tiaanjim e Hangzhou). Il primo punto di vendita sarà
inaugurato durante le Olimpiadi , a Pechino, su una superficie di 3.600
mq, avrà spazi di vendita e di promozione del turismo, ristorazione
veloce e servita e degustazioni. L'obiettivo dei flagship è quello di
offrire una vetrina del made in Italy food in tutta la sua complessità
e varietà. Uno spazio consistente sarà dato a Piaceri Italiani, la
linea Pl premium di Crai, 100 prodotti selezionati della tipicità
italiana.
Per avviare il progetto è stata costituita una spa, la Trading Agro
Crai, partecipata da Crai Secom, Consorzio Grana Padano, Cavit,
Conserve Italia, San Daniele Service Srl -Consorzio del Prosciutto di
San Daniele-, Frantoi Artigiani Italiani, società operativa dell'AIFO
(Associazione Italiana Frantoiani Oleari), Boscolo Etoile del Gruppo
Boscolo, che si occuperà della ristorazione. L'investimento per i 4 pdv
è stimato in 9 mio di euro; a regime, con il completamento delle 4
aperture, si stima un fatturato di 35/40 mio di euro.
L'offerta dei prodotti italiani importati sarà così ripartita: 40%
alimentari confezionati, 30% formaggi e prosciutti, 20% vini e 10% olio
di oliva. Infine, verrà inserito anche un EcoPoint dedicato soprattutto
alla pasta.

(Nella foto Trader Zhou's, una riedizione cinese dell'americano Trader Joe's)

Cina: consumi e consumatori

La Cina rimane un paese pieno di opportunità, soprattutto per chi sa il fatto suo, come è il caso di alcuni player internazionali del retail che da anni destinano risorse e raccolgono profitti dalla loro espansione all'estero. Nel caso della Cina, il pioniere fu, nel 1995, Carrefour, cui seguirono, nel giro di poco, Wal-Mart, Metro e, più recentemente, Tesco.

Trend di consumo in Cina


Dal 2000 al 2006, la percentuale dei consumi rapportata al Pil è andata decrescendo, ma nel 2007 il trend sembra essersi invertito: tra le motivazioni, l'aumento dei salari e dell'inflazione sull'alimentare.
Si prevede che il trend continuerà così fino al 2009, con i consumi in crescita ad un tasso più alto della media dell'intero comparto economico-finanziario.

La segmentazione della spesa




Una maggiore richiesta di alimenti a base proteica, unita a quella di piatti pronti o d'importazione, sta modificando il carrello dei cinesi che popolano i centri urbani e che stanno implementando stili di vita più simili a quelli dei paesi occidentali.

Quanto pesa l'alimentare?



Nel 2006, si è assistito ad un aumento del totale di spesa alimentare e, quindi, ad una maggiore incidenza di tale spesa sul totale famiglie, compensato fino ad allora in parte dall'aumento dei redditi.
Nel 2007, l'aumento dell'inflazione e dei prezzi per carne, uova e latticini ha alzato la percentuale di stipendio destinata agli acquisti alimentari.

Kimbo al Festival del cinema di Ischia

Kimbo protagonista dell'Ischia global film & music fest. La kermesse, giunta alla sesta edizione, prevedeva come da tradizione una rassegna monografica dedicata alla filmografia di un paese straniero; quest'anno era la volta del Giappone.

Ma non solo: il programma ha visto un calendario fitto di incontri, dibattiti su tematiche legate all'industria del cinema globale, proiezioni di anteprime, cene di gala e premiazioni dei protagonisti del grande schermo: nomi come Matt Dillon, Maria Grazia Cucinotta, Vanessa Redgrave, Franco Nero.

Punto di incontro privilegiato era il Kimbo Vip Lounge, un ambiente ricavato in un angolo dello splendido giardino dell'Albergo della Regina Isabella.

L'impegno di Kimbo si è esteso anche all'istituzione di un premio, il Kimbo Award, rappresentato da una scultura del maestro Lello Esposito. L'artista di origini partenopee, che lavora tra Napoli e New York, ha reinterpretato, in serie limitata e numerata la sua famosa scultura simbolo di Napoli: il Pulcicorno.

Wal-Mart vuole coniugare American style e convenienza globale

Accesso riservato

Carrefour, un format per gli ipermercati a vocazione glocal

Accesso riservato

Conserve Italia debutta nelle vending machine

Conserve Italia, azienda italiana operante nella produzione e commercializzazione di nettari, succhi e bevande alla frutta, debutta in uno dei settori più dinamici della distribuzione moderna: quello delle vending machine, sempre più presenti nelle abitudini quotidiane contemporanee.
Il successo dello slot-food non è passato inosservato all'azienda italiana: la risposta è in una gamma di prodotti studiati o ripensati appositamente per il canale della distribuzione automatica, che vede come protagonisti i marchi Yoga e Derby Blue. All'insegna del binomio salute e gusto, l'offerta di coloratissimi frutta snack ha invaso i distributori presenti ormai in ogni luogo pubblico del nostro territorio: prodotti freschi, facili da consumare, con packaging accattivanti e in formati monodose studiati per un consumo fuori casa sempre più frequente.
La proposta di Conserve Italia si colloca nell'ambito di una cultura sempre più diffusa sull'importanza dell'educazione alimentare in età giovanile e del consumo consapevole in età adulta. L'aziende è impegnata in tale direzione attraverso la partecipazione a progetti di salute posti in essere nel settore della distribuzione automatica e sostenuti dai Ministeri della Salute e della Pubblica Istruzione.

Gran Soleil vince il Brands Award ’08

Cambia -di poco- formula, ma non il risultato. Per il secondo anno consecutivo Gran Soleil di Ferrero si è aggiudicato il Brands Award, il prestigioso riconoscimento con cui le due testate del Sole 24 Ore Business media, Gdoweek e MarkUp, in collaborazione con IRI premiano innovazione e performance dell’industria di marca.

Il riconoscimento è stato consegnato ieri nel corso di una serata presso la sede del Sole 24 Ore, presentata da Debora Rosciani, giornalista di Radio 24.

Nella classifica assoluta il dessert Ferrero ha preceduto la bevanda acalorica Coca-Cola Zero e le minestre della linea DimmidiSì (La Linea Verde)
Alla vittoria di Ferrero si è arrivati ponderando le performance annue di mercato con il risultato del voto di tre giurie: una di esponenti del mondo accademico, della consulenza e dell’informazione e due rispettivamente di manager della gdo e dell’idm.

La preselezione dei prodotti è stata effettuata partendo dai dati annui di mercato forniti da Iri-Information Resources, tradizionale partner del premio sin dalla prima edizione del 2001. I prodotti sono stati incasellati in nove categorie food e non food; per ognuna di queste categorie è stato indicato un vincitore.
Gli alimentari freschi hanno visto la vittoria di Activia (Danone) ex aequo con DimmidiSì; gli alimentari confezionati della linea di sughi 4Salti in padella (Unilever), il dolciario ovviamente quella di Gran Soleil; la categoria bevande e birra ha visto il primato di Coca-cola zero mentre per le bevande alcoliche lo scettro è andato ad Aperol (Campari). Gillette Fusion Power (Procter & Gamble) ha vinto la categoria igiene e bellezza mentre un’altra multinazionale, Henkel, si è aggiudicata la palma per la detergenza casa con Pril. La detergenza e cura tessuti ha visto il prevalere di Vanish (Reckitt Benckiser) e infine Nestlé si aggiudicata il pet care con Purina One.

Due i riconoscimenti del tutto nuovi istituiti quest’anno: il primo, deciso esclusivamente dalla giuria di esperti, era quello riservato alla Brand strategy -facendo un parallelo con i festival del cinema, si tratta di una sorta di premio della critica-. andato alla linea rigenerante Dove (Unilever), mentre il premio New entry, per il miglior lancio avvenuto nell'ultimo semestre del 2008, è stato assegnato, a seguito di votazione sul Web, a Simply Cola di Red Bull.

(Nella foto un momento della premiazione)

Metro inaugura il primo cash&carry a energia solare

Metro Italia, società operante sul territorio nazionale con 48 esercizi all'ingrosso a libero servizio distribuiti in 16 regioni, debutta nell'energia solare con il nuovo impianto realizzato presso il cash and carry di Roma-Aurelia. Si tratta del primo stabilimento ad energia rinnovabile a livello aziendale, in grado di rinfrescare (aria condizionata) e riscaldare il punto di vendita: consiste di alcuni collettori solari installati sul tetto (“Flat Panels”), un sistema di assorbimento del freddo e serbatoi di raccolta della capacità di 100.000 litri. L'energia prodotta grazie ai pannelli solari può essere utilizzata sia per il riscaldamento del magazzino che per la produzione di acqua calda, mentre l'impianto di assorbimento del freddo è in grado, se necessario, di trasformare l'energia fredda supportando così la climatizzazione del punto di vendita. Tutta l'energia prodotta è utilizzata dal magazzino stesso. Il consumo elettrico verrà ridotto di circa il 12,5% e l'investimento sarà ammortizzato in dieci anni. L'impianto sostituisce attraverso l'utilizzo diretto di energia solare circa 520.000 kWh di energia elettrica e 5.200 metri cubi di gas naturale. Alla scadenza del periodo di ammortamento, potranno quindi essere diminuiti in maniera sensibile i costi relativi all'energia del punto di vendita.

Dalter si rafforza in Spagna

Dalter Alimentari, leader in Italia nel confezionamento di formaggi porzionati e di grattugiati freschi per il canale horeca e l’industria food, si rafforza in Spagna mediante una partnership strategica con Farmanutrients, di cui è stato acquisito il 20% del capitale sociale.

Farmanutrients è un importante distributore spagnolo che fornisce prodotti alimentari di importazione agli operatori del mondo horeca attraverso una fitta rete di grossisti. L’accordo prevede inoltre che Dalter, alla luce della sua trentennale esperienza nel settore, diventi fornitore esclusivo per i formaggi italiani di Star Gourmet, società controllata da Farmanutrients e che si occupa di selezionare le eccellenze gastronomiche italiane e renderle disponibili sul mercato domestico direttamente agli utilizzatori finali quali hotel, ristoranti e locali di tendenza.

La promozione dei prodotti italiani tiene conto delle esigenze dei clienti, si avvale di laboratori di cucina organizzati da chef di grande esperienza e prevede un utilizzo di questi prodotti che valorizzi le loro unicità, nel rispetto sia della cultura d’origine che della tradizione culinaria spagnola.

Spiega Stefano Ricotti (nella foto), presidente di Dalter Alimentari: “Farmanutrients ha individuato in noi un partner affidabile perché ha riconosciuto l’impegno profuso in materia di qualità: dal 1978, anno della nostra nascita, la nostra principale preoccupazione è quella di fornire ai clienti, in innumerevoli tagli e in pack innovativi, i migliori formaggi, sia italiani che esteri”.

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La moda inglese delocalizza in Italia

Pringle of Scotland, uno tra i più diffusi marchi di moda britannici, ha annunciato di voler trasferire una parte della sua produzione in Italia. L' riferisce una nota dell'Ice, Istituto nazionale per il commercio estero, secondo cui il gruppo dovrebbe chiudere lo stabilimento scozzese di Hawick per aprirne uno nuovo nel Norditalia, dove Pringle ha già da tempo delocalizzato buona parte della sua produzione.
Pringle of Scotland non è l'unico brand britannico ad aver scelto il nostro Paese: Aquascutum, uno dei nomi per antonomasia del lusso britannico, produce in Gran Bretagna soltanto le linee "storiche" e ha affidato a Antichi Pellettieri, di Cavriago in provincia di Reggio Emilia, la produzione di sciarpe, borse e scarpe per il 2008. Lo stesso vale per Paul Smith, i cui prodotti sono solo per il 5% Made in Britain e per il 42% Made in Italy.
La lunga tradizione del comparto tessile, l'alta qualità dei filati e dei tessuti e la presenza di manodopera altamente qualificata sono fattori che rendono conveniente spostare la produzione in Italia, uniti a una domanda composta sempre più da clienti "etici", sensibili in particolar modo allo sfruttamento del lavoro minorile e dell'ambiente, e per i quali il "made in Italy" è senza dubbio da preferire al made in China.

Italian Food Excellence

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