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Lush entra negli store eb, il beauty concept di Esselunga

Spazi dedicati e brandizzati Lush all'interno di cinque punti di vendita eb, il beauty store di Esselunga, con un'offerta iniziale di 30 referenze

La sinergia tra marchi e insegne è spesso funzionale per la crescita e per lo sviluppo in contesti non ancora presidiati. In questo ambito si muove il brand inglese Lush, che da 30 anni propone cosmetici freschi e fatti a mano, realizzati con i migliori ingredienti naturali, che entra di fatto nella rete di eb, il beauty store del Gruppo Esselunga che conta 48 negozi, situati all’interno o in prossimità dei negozi Esselunga in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Al momento sono cinque i punti di vendita coinvolti: Corbetta (Mi), Castelletto Ticino (No), Corsico (Mi), Lissone (Mb) e Pioltello (Mi), a cui si aggiunge la presenza online sul sito ebprofumerie.it.

L'offerta

Negli store coinvolti sono stati inseriti dei corner dedicati e brandizzati con una selezione di best seller del marchio tra cui l’iconico scrub corpo Rub Rub Rub, con sale marino esfoliante, succo di limone biologico ed essenza assoluta di mimosa; il body spray Let The Good Times Roll, ispirato ai profumi di biscotti e caramello con note di popcorn e zucchero filato; ma anche la gamma Sticky Dates, con referenze per corpo e labbra dal profumo gourmand di vaniglia e caramello, e il Super Milk, un primer e balsamo vegano per capelli. A questi si aggiungono anche alcune confezioni regalo, tra cui i set Ippuku con bombe da bagno ispirate alla tradizione giapponese, per un totale di circa 30 referenze. L'obiettivo è però di rafforzare l'attuale offerte nei prossimi mesi.

Il rispetto per l'ambiente

In linea con la tradizione dell'insegna, i prodotti Lush si caratterizzano per la loro artigianalità e per le confezioni sostenibili. Infatti, il brand tende a ridurre gli imballaggi al minimo usando plastica 100% riciclata o esplorando soluzioni all’avanguardia.

Marc O’Polo entra in Italia con uno store monomarca a Bolzano

Primo punto di vendita monomarca in Italia per Marc O'Polo, già presente nel nostro Paese all'interno di department store come Rinascente e Coin

Primo punto di vendita per Marc O’Polo, brand svedese di moda e lifestyle, che ha scelto Bolzano per il suo ingresso sul territorio italiano. Si tratta del primo negozio monomarca ma in realtà il marchio era già presente nel nostro Paese nei department store come Rinascente e Coin, oltre che online. “L’Italia non è solo un paese con uno stile eccezionale e una cultura della moda profondamente radicata, ma è anche un mercato chiave nel nostro percorso per diventare un brand lifestyle leader a livello internazionale nel segmento premium -dichiara Dirk Schneider, chief sales officer di Marc O’Polo-. Il nuovo negozio di Bolzano è la prima tappa nella costruzione di una presenza in tutta Italia attraverso i nostri negozi retail, i canali digitali e partner rilevanti”.

Lo store

Il punto di vendita, situato in piazza Walther negli spazi del Palazzo Menz, si estende su un'area di 215 mq. Per la creazione degli interni, caratterizzati da linee essenziali, sono stati usati materiali sostenibili, in linea con la filosofia dell'insegna e con il suo dichiarato impegno per l'ambiente che si concretizza con un design circolare. Gli ambienti si compongono di legno, piastrelle, pareti in intonaco di argilla ed elementi architettonici di pregio. Lo store è dotato di un’area hospitality, dove i visitatori possono scoprire la storia del marchio e il suo impegno concreto in ambito sostenibile.

Lo sviluppo

Questa prima apertura segna l'avvio di un iter che vedrà il consolidamento del marchio in Italia, sia con negozi monomarca sia in spazi dedicati all’interno dei department store in cui già opera, come Rinascente e Coin. Inoltre, prevede un’espansione dell’eCommerce dove sono disponibili tutte le linee Marc O’Polo di abbigliamento, denim, calzature, accessori, beachwear, eyewear e homewear.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Abbi Group continua a crescere in Sardegna con l'insegna Crai e inaugura un supermercato a Porto Pino (Ss). Penny. si consolida nel Lazio con un discount a Terracina (Lt)

CRAI
Via del Mare 4
Porto Pino (Ss)
Abbi Group

Data di apertura
25 luglio 2025
Format e location
Tradizionale format di prossimità.
Offerta
Si allinea alla tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Badino 227
Terracina (Lt)
1.100 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
28 luglio 2025
Format e location
Trentatreesimo store nella regione per l’insegna che replica il suo classico format.
Offerta
In gastronomia servita c’è il punto caldo con piatti pronti, in macelleria il laboratorio
interno, in panetteria con forno interno presente pane e specialità da forno sfornate ogni giorno.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.30.
Addetti e casse
Impiega 19 collaboratori.

Risparmio Casa a Malta: il primo bilancio e le prossime aperture

Dopo il successo della prima apertura a Malta lo scorso anno, Risparmio Casa programma due nuovi punti di vendita entro il 2026

Dodici mesi fa l'ingresso di Risparmio Casa a Malta con un primo negozio a Mosta, in Constitution Street nel cuore commerciale dell’isola, raccontato in questo articolo.  Il primo bilancio è positivo: oltre 150.000 i clienti serviti nel primo anno di attività. Un riscontro che conferma l'interesse dell'insegna per l'Isola dove si prevedono nuove aperture. Entro il 2026, infatti, saranno inaugurati due punti di vendita all'interno dei quali si confermerà la formula già testata con un'offerta di oltre 20.000 referenze, 3.000 articoli sotto i 2 euro, 400 novità mensili e la stessa politica commerciale italiana di prezzi bassi sempre.

L’accoglienza ricevuta a Malta è stata straordinaria. In questo primo anno abbiamo costruito relazioni solide con il territorio e guardiamo al futuro con grande entusiasmo. Vogliamo continuare a investire in modo responsabile, creando sviluppo, lavoro e valore condiviso -ha dichiarato Stefano Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa-. Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento per il risparmio in ogni casa maltese, offrendo qualità, convenienza e nuove opportunità di lavoro. Lo faremo restando fedeli alla nostra main mission: qualità e convenienza a prezzi bassi sempre, ma con una visione sempre più
internazionale e aperta alla comunità locale.”

Stefano Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa

La crescita anche in Italia

Sul territorio nazionale, Risparmio Casa consolida la propria leadership annunciando nuovi prodotti mdd e l'incremento dei propri clienti di oltre un milione, nel primo semestre del 2025. L'insegna conta oltre 180 punti di vendita e un organico di circa 3.000 dipendenti. I risultati e i programmi di sviluppo sono analizzati in questo articolo su Gdoweek.

Kfc debutta nella capitale del turismo romagnolo

Kfc debutta nella capitale del turismo romagnolo
Kfc debutta a Rimini aprendo il 127° locale in Italia. Il nuovo ristorante è gestito dal Corporate Franchisee che ne ha aperti già 20 con questa formula

KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) inaugura oggi una nuova apertura nel pieno centro di Rimini, meta estiva per eccellenza del divertimento e destinazione emblematica nonché paradigmatica del turismo balneare di stampo romagnolo. Con questo nuovo locale Kfc contribuisce a creare 45 nuovi posti di lavoro sul territorio.

Dal 29 luglio il locale aspetta tutti i fan del brand del Colonnello Sanders in via Flaminia Conca 145. Il nuovo ristorante ha tutte le caratteristiche per rispondere alle esigenze di una vera capitale del divertimento: grande sala interna da 350 mq e 100 posti a sedere, dehors da 50 mq più altri 100 mq di superficie esterna e una corsia drive-thru.

Anche l’orario è pensato per gli amanti della movida: dalle 11 alle 5 del mattino, venerdì e sabato, e dalle 11 alla 1 da domenica a giovedì. Stessi orari anche per drive-thru e delivery, per infinite possibilità di consumo dal mattino fino all’alba.

“Con questa nuova apertura abbiamo pensato soprattutto ai giovani, veri protagonisti dell’estate riminese, ma naturalmente da Kfc il divertimento e il gusto non hanno età – commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. L'apertura di Rimini, che non poteva certamente mancare nel momento più vivo dell’estate, si colloca a pieno diritto nella nostra strategia di sviluppo, che ha fra i suoi asset principali l'apertura di ristoranti con corsia drive lungo i principali assi di viabilità, dotati di flussi veicolari rilevanti”.

Via Flaminia Conca è una delle arterie principali della città di Rimini, che conta 150.000 abitanti e accoglie ogni anno quasi sette milioni di turisti (dato 2024, Federalberghi Emilia-Romagna). Per Kfc è il primo ristorante cittadino e il 127° in Italia dal 2014. Il locale è gestito in diretta dal Corporate Franchisee ed è il 20° con questo tipo di gestione sul territorio italiano.

Parte Clima Smart: il servizio di installazione climatizzatori negli store Brico io

Nei punti di vendita Brico io è attivo il servizio di installazione dei climatizzatori gestito da Covercare (parte del Gruppo Unieuro)

Attivato il servizio di installazione dei climatizzatori disponibile sul territorio nazionale all’interno dei negozi Brico io. Clima Smart è stato attivato da Covercare, società specializzata nella riparazione di dispositivi elettronici e nella manutenzione e installazione di impianti per la casa, parte del gruppo Unieuro. I clienti che acquistano un climatizzatore negli store dell'insegna possono accedere direttamente al servizio, interamente gestito da Covercare, che cura ogni fase: dal sopralluogo all’installazione finale. "Con questa partnership vogliamo rendere sempre più rapidi, accessibili e integrati i servizi per la casa, soprattutto in un momento di massima richiesta da parte dei consumatori, grazie alla possibilità di estendere la nostra expertise nell'installazione di climatizzatori a un pubblico ancora più ampio" afferma Andrea Moglia, commercial director multi utility division di Covercare.

Come funziona

Il consumatore che richiede il servizio può avere un preventivo gratuito direttamente in store, oppure richiedere un sopralluogo tecnico, da remoto o dal vivo, per una valutazione personalizzata. Una volta approvato il preventivo, l’installazione viene pianificata da tecnici certificati Covercare.

"Brico io conferma l’impegno continuo nella ricerca di soluzioni innovative e al servizio del cliente. Il nuovo servizio, gestito in collaborazione con la società Covercare, è stato pensato per offrire ai nostri clienti un’esperienza completa, comoda e garantita, dalla scelta del prodotto fino alla installazione nella propria abitazione” commenta Nicol Pertusi, buyer Brico io che ha seguito in prima persona il progetto.

Cia Conad ammoderna lo Spazio Conad di San Biagio di Callalta

L'ipermercato Spazio Conad (5.000 mq), locomotiva alimentare del centro commerciale Tiziano, è stato rinnovato. Inserito lo spazio per il PetStore accanto al punto di vendita

Immagine rinnovata per lo Spazio Conad di San Biagio di Callalta (Tv), locomotiva alimentare del centro commerciale Tiziano.

Lo store

  • Il punto di vendita si sviluppa su 5.000 mq
  • Conta un organico di 84 addetti di cui tre quarti donne
  • Opera con orario continuato: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 20 e la domenica dalle 9,30 alle 20.

Dopo il restyling è stato inserito un PetStore Conad, il format specializzato del mondo Conad dedicato agli animali, oltre a un'area per la tecnologia di Unieuro. L'ipermercato, invece, è stato rinnovato in tutti i suoi reparti tra cui la macelleria con banco servito e lavorazione tradizionale, inserito il corner sushi dedicato agli appassionati di cucina giapponese e orientale.

La filosofia di Spazio Conad

Questa insegna è nata per le grandi superfici di vendita dai 3.500 mq in su e si caratterizza come uno spazio ampio e un'offerta profonda con tutti i reparti freschi assistiti. Rispecchia la filosofia di Conad incentrata sulle persone e sulla comunità con tre driver specifici (food experience, famiglia e tempo libero, salute e benessere). Negli anni le varie cooperative Conad sta rinnovando la sua rete per rispondere al meglio le esigenze del consumatore moderno.

Commercianti Indipendenti Associati

La rete dei negozi di Cia Conad è attiva in Emilia-Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), Repubblica di San Marino, Marche (province di Ancona e Pesaro-Urbino), Friuli-Venezia Giulia, Veneto (assieme a Dao), Milano e alcune province della Lombardia. Il fatturato di vendita nel 2024 si è attestato a circa 3,12 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2023. La cooperativa associa una rete multicanale di 257 punti vendita al 31 dicembre 2024 e occupa circa 12mila persone.

Sviluppo rete in Area 2 dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Foto: Fabio Blaco
Cia Conad rinnova lo store Conad City di Forlì dopo l'incendio che aveva rovinato il tetto dell'edificio e apre il supermercato Conad City (750 mq) di Bagnacavallo (Ra)

CONAD CITY
Via Fossa 3
Bagnacavallo (Ra)
750 mq
Cia Conad

Data di apertura
26 luglio 2025
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling. I lavori hanno riguardato prima di tutto il banco gastronomia, che ora offre anche numerose specialità calde. Completano l’offerta la macelleria servita con lavorazione interna al punto di vendita e il banco della pescheria su ghiaccio, oltre alla panetteria, e i surgelati.
Offerta
Focus sui prodotti del territorio, come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi del percorso SìAmo Romagna, che viaggiano a distanze ridotte e aiutano a sostenere gli agricoltori, l’economia del territorio e l’ambiente.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 27 persone.

CONAD CITY
Via Piolanti
Forlì
Cia Conad

Data di apertura
23 luglio 2025
Format e location
Lo store riapre dopo l’incendio che aveva danneggiato il tetto.
Offerta
Classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coupon digitali e retail media, l’omnicanalità che avanza

Coupon digitali
Cresce l'uso di coupon digitali e tradizionali in Italia, e i buoni dematerializzati si stanno affermando nelle strategie retail media

Cresce l'uso di coupon digitali e tradizionali in Italia, e i buoni dematerializzati si stanno affermando nelle strategie retail media. I dati dell'"Osservatorio sul mercato del couponing" realizzato da Savi (l'ex NCH, spin off di Nielsen Media research)realizzato su un network di oltre 40.000 imprese partner in tutta Italia: gdo, drugstore, negozi specializzati e farmacie.

Crescono i coupon digitali e tradizionali

I primi 6 mesi del 2025 hanno fatto registrare una crescita del +6,8% dei coupon distribuiti, rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a 115,2 milioni di buoni sconto.

Il valore dei coupon emessi ha raggiunto i 182 milioni di euro, in crescita del +12%, ciascuno con un importo medio di 1,58 euro, anche questo in crescita del +5,3%.

Per quanto riguarda i coupon digitali, questi rappresentano il 18% del transato in cassa, in lieve crescita (nel 2024 erano al 17%). Il dato più interessante che li riguarda è la crescente integrazione tra promozioni digitali e campagne retail media: il coupon dematerializzato è diventato lo strumento in mano al retailer/Idm per :
-attivare il consumatore in modo mirato
-misurare le performance
-contribuire al tracking del processo stimolando la consideration e tracciando la redemption.

A utilizzare il coupon come integrazione tra campagne digitali e retail media è il 70% delle aziende partner di Savi.

Coupon e redemption: vince il formato tradizionale

Guardando il dato sulla conversione dei buoni sconto, la categoria "media legacy" dei coupon tradizionali è quella che ancora funziona meglio.

I coupon instant on pack, cioè applicati direttamente sulla confezione, ha una redemption media del 78%, in crescita rispetto al 72% del 2024. Uno strumento efficace poiché fa convergere il media veicolo dello sconto con il prodotto stesso da promuovere.

I coupon digitali emessi entro siti web, distribuiti attraverso email e newsletter, o sui social media, e associati alle carte fedeltà, hanno una redemption media del 23%, in lieve crescita sul 22% dell'anno passato. Dovrebbero essere questi gli strumenti del futuro, se non altro per la possibilità che danno di misurare rapidamente i risultati delle campagne, e di calibrarle di conseguenza.

 

Rossotono sceglie Maria Grazia Cucinotta per il nuovo spot

L'attrice Maria Grazia Cucinotta è la protagonista del nuovo spot di Rossotono (Apulia Distribuzione) ideato dall'agenzia The Jackal

Sarà in onda dal 28 luglio il primo dei tre spot previsti per la nuova campagna di Rossotono (Apulia Distribuzione) che avrà come protagonista l'attrice Maria Grazia Cucinotta. Seguiranno altre due uscite rispettivamente a dicembre 2025 e marzo 2026. Il concept, ideato e scritto da The Jackal, ruota intorno a un punto di vendita Rossotono "umanizzato": lo store infatti si fa persona e diventa un amico. Fra le corsie del supermercato entra in scena Maria Grazia Cucinotta che aiuterà un ragazzo a conquistare una ragazza, suggerendogli di nascosto gli ingredienti per una ricetta perfetta per un primo appuntamento.

Maria Grazia Cucinotta è la voce perfetta per trasmettere ciò che siamo: calore, affidabilità, prossimità. Con questa nuova campagna portiamo avanti la nostra visione, Rossotono non è solo un luogo dove si compra, ma uno spazio in cui sentirsi accolti.
La campagna, ideata, scritta e prodotta, da The Jackal ci ha permesso di raccontarlo in modo originale, empatico e riconoscibile” spiega Vito Igino, responsabile marketing di Apulia Distribuzione.

Allo spot è legato il claim Quando la spesa è fra amici, è Rossotono e intende mostrare l'attrice come una presenza familiare che accompagna i clienti a districarsi tra dubbi e scelte quotidiane. Infatti, la catchphrase, interpretata dalla stessa Cucinotta insieme ai collaboratori dei punti di vendita, diventa il filo conduttore che unisce i tre soggetti.

La diffusione

La campagna comprende numerosi canali e spazia dalle tv locali e regionali alla radio, dai social media (Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn, YouTube) alla comunicazione in-store e materiali dedicati e si completa con le pay TV e le testate stampa cartacee e digitali. Sei le regioni interessate: Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Lazio.

Conad Centro Nord, Ferrarini: pronti a crescere per essere leader di fiducia

Evoluzione del modello commerciale, riposizionamento dei prezzi, politiche promozionali, Milano: le priorità di Conad Centro Nord per l'Ad Ivano Ferrarini

Con un fatturato di oltre due milioni di euro (2.153 milioni) in crescita del 3,17% rispetto al 2023 e un utile pari a 27,4 milioni, Conad Centro Nord archivia il 2024 con soddisfazione, consapevole che la direzione giusta è quella che soddisfa il consumatore. “Abbiamo chiuso il 2024 in positivo con numeri che danno il senso di un’azienda solida e forte sul mercato -chiarisce Ivano Ferrarini, Ad della cooperativa-. Certo, è stato un anno difficile da decifrare: nel primo semestre, l’inflazione ha aumentato il valore delle vendite, ma reso più complessa la pianificazione; nella seconda metà dell’anno, il mercato si è normalizzato e i consumatori hanno modificato in profondità i loro comportamenti, premiandoci come leader di fiducia nei singoli territori nelle loro scelte di acquisto”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Eurospin continua ad ampliare la sua rete vendita con un discount in Piemonte, inaugurato a Gravellona (Vb) in linea con la sua consueta immagine

EUROSPIN
Corso Marconi
Gravellona (Vb)
Eurospin

Data di apertura
15 luglio 2025
Format e location
In linea con il classico format dell’insegna che apre sul reparto ortofrutta.
Offerta
Tradizionale offerta del discounter.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Juicy Couture: a Milano il primo monomarca italiano

All'interno del polo commerciale Scalo Milano Outlet & More è arrivato il brand californiano Juicy Couture che con questo store debutta in Italia

Primo store italiano per il brand californiano Juicy Couture, arrivato nel nostro Paese con un punto di vendita all'interno dello Scalo Milano Outlet & More, il polo commerciale situato a 15 minuti dal cuore del capoluogo lombardo.

Lo store

Il negozio si trova al numero 41 del polo commerciale e rispecchia il tradizionale format del marchio con un'offerta dedicata ai Millennial e alla Gen Z e linee di abbigliamento, borse e accessori, oltre ai modelli heritage più celebri, come le iconiche tute in velluto con logo diamantato. Dopo l'inaugurazione del suo primo punto di vendita, Juicy lancerà, nelle prossime settimane, il sito italiano per consolidare la sua presenza anche online.

I lanci e le novità

Il brand ha recentemente ampliato il suo assortimento con il lancio del suo primo profumo chiamato Just Moi, disponibile online e nei negozi della rete, con note di magnolia e cacao a cui si associano vaniglia, ambra, sandalo e muschio. A questo si aggiungono le novità della linea beauty con una nuova linea cruelty‑free che include prodotti per capelli, bagno, unghie e cosmetici, in collaborazione con Centric Brands.

Lidl gioca con l’infedeltà dei clienti in pieno stile TikTok

La nuova campagna estiva sfrutta in modo originale l'abitudine dei clienti a fare spesa nei negozi con shopper di altre insegne, per trasformali in ambassador e creare buzz

Si fa prima a vederla che a spiegarla, la nuova campagna estiva di Lidl Italia intitolata “Ops, That Bag!” e firmata dall’agenzia creativa Caffeina in collaborazione con il reparto marketing dell'azienda. L'idea, come si evince dal contenuto TikTok che vi riportiamo a seguire, è di trasformare l'abitudine degli italiani a frequentare punti di vendita diversi (in media 7, secondo i dati NielsenIQ), scambiandone le shopper brandizzate.

@lidlitalia

Se i pomodorini possono svoltarti una spesa, aspetta di vedere la nostra #OpsThatBag in Limited Edition. ????????️ Scopri in quali punti vendita Lidl trovarla, link in bio! #LidlItalia #Lidl #Shopper #SpesaLidl #LidlLovers

♬ suono originale - Lidl Italia - Lidl Italia

 

Il cuore della comunicazione sono stati i social, TikTok in primis, dove con un pizzico di irriverenza e ironia si è puntato a generare conversazioni spontanee e virali. Nei video destinati alla piattaforma si vedono acquirenti dal volto oscurato dichiarare la loro fedeltà a Lidl dopo aver abbandonato un'altra insegna, di cui sono mostrati l'iniziale del nome e il numero di caratteri (pertanto facile a individuarsi). Un gioco che si trasforma in occasione promozionale, tra referenze di punta e rimando obbligato alla convenienza, senza risultare però fastidioso proprio per lo stile auto-ironico da "protezione testimoni", molto in linea con target e canale.

Il giorno 25 luglio 2025, poi, i clienti che si sono recati a fare la spesa con la busta di un altro supermercato hanno ricevuto una shopper Lidl Limited Edition con scritte in linea con il tema dell’azione, ovvero una dichiarazione di "eterna fedeltà" all’insegna. Questo unitamente a un invito a venire a fare la spesa con qualsiasi shopper, perché "da Lidl tutti sono benvenuti".

La campagna prevede anche affissioni outdoor, comprese quelle su camion vela, che ritraggono i clienti Lidl mentre escono dal supermercato con le buste della spesa di altri brand. Per dare ancora di più l’impressione dell'esser colti in “flagrante”, i loghi dei competitor sono stati “blurrati”.

NewPrinces e Carrefour Italia: cosa succede se si decide di spacchettare la rete

Tra rilancio e vendite mirate proviamo a immaginare qualche scenario del post vendita della rete Carrefour Italia a NewPrinces

L’acquisizione di Carrefour Italia da parte di NewPrinces è stata presentata come una mossa industriale e finanziaria capace di ridisegnare il food retail. Ma dietro le dichiarazioni ufficiali si apre già un altro capitolo: cosa succederà, nei prossimi mesi, se il gruppo deciderà di liberarsi dei punti di vendita che non rientrano nella strategia a lungo termine?

Punti di vendita di proprietà: un patrimonio da valorizzare

Nel perimetro dell’operazione rientrano beni immobiliari per circa 420 milioni di euro. Si tratta di ipermercati, supermercati e centri logistici di proprietà diretta, che offrono a NewPrinces la possibilità di:

  • mantenerli e ristrutturarli, magari rilanciandoli con il nuovo modello GS o formati B2B “alla Costco”,
  • oppure cederli a gruppi interessati, vendendo asset completi di immobili e avviamento.

Questi punti di vendita sono un patrimonio concreto e facilmente monetizzabile, appetibile per insegne che vogliono crescere senza passare da lunghe trattative di locazione.

Punti vendita in franchising: margini di manovra ridotti ma non nulli

Una parte consistente della rete Carrefour Italia è in franchising o master franchising. Qui la proprietà non è diretta, ma NewPrinces mantiene la titolarità dei contratti.
Se decidesse di spacchettare, potrebbe:

  • rinegoziare o cedere i contratti di franchising a un altro gruppo, previo consenso delle parti coinvolte,
  • offrire incentivi agli affiliati per passare a una nuova insegna o a un nuovo format.

In questo caso, il valore sta nella capacità di gestire rapporti commerciali complessi e salvaguardare la rete.

Che tipo di offerta può mettere sul tavolo

Ed è qui che emerge la vera leva strategica: non solo vendere, ma negoziare.

  • Pacchetti territoriali chiavi in mano: asset immobiliari, licenze e personale operativo, pronti per chi vuole rafforzare la propria presenza in aree specifiche.
  • Singoli asset premium: ipermercati di proprietà in location strategiche, ceduti a condizioni interessanti.
  • Accordi di fornitura in cambio di asset: NewPrinces potrebbe chiedere, in cambio della cessione, l’inserimento privilegiato dei propri brand e delle proprie mdd nell’assortimento dell’acquirente.
    In questo modo, trasformerebbe una dismissione in un moltiplicatore di visibilità commerciale.

Chi potrebbe essere interessato all'acquisizione di alcuni punti di vendita di Carrefour Italia

Il mercato italiano della gdo è frammentato e competitivo. Gruppi come Conad, Coop, VéGé o Selex, ma anche operatori internazionali alla ricerca di ingressi rapidi, potrebbero guardare con attenzione a eventuali asset in uscita.
Non vanno esclusi i fondi immobiliari, sempre interessati a portafogli retail già avviati.

Uno scenario aperto

Per ora NewPrinces ha parlato di rilancio, non di dismissione ma in un mercato complesso come quello italiano, la possibilità di spacchettare e rinegoziare resta un’opzione concreta.
Gestire con intelligenza i punti di vendita di proprietà e quelli in franchising, e mettere sul tavolo offerte che uniscano asset fisici e vantaggi commerciali, potrebbe trasformare una mossa industriale in un vero gioco strategico.

Mark Up e Gdoweek seguiranno passo passo l’evoluzione di questa partita #staytuned

Per approfondimenti, leggi anche

 

Gdoweekly #130. NewPrinces acquisisce Carrefour. Cambiano gli equilibri in Campania. Cresce Maiora

NewPrinces su Carrefour Italia. Trasformare il retail in Campania. Cresce Despar Centro-Sud. 1° store Lululemon in Italia e Eataly ad Amsterdam

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Tre anni per cambiare la rete Carrefour Italia e rilanciare l’insegna GS

NewPrinces acquisisce Carrefour Italia, diventando un player integrato. Previsto il rilancio del marchio GS, la trasformazione degli iper e un investimento di 200 mln di euro per riportare la rete in utile

La notizia dell'acquisizione di Carrefour Italia da parte di NewPrinces (ex NewLat), di cui abbiamo parlato su Mark Up in questo articolo, ha messo fine alle speculazioni e alle voci che si sono rincorse in questo ultimo periodo, rispetto alla volontà del retailer di lasciare il nostro Paese. Qui su Gdoweek ci focalizziamo sulla rete di Carrefour in Italia per capire quali dinamiche interverranno in questa operazione finanziaria che vede coinvolti 1.185 punti di vendita. L'obiettivo è, nell'arco di tempi molto brevi, incontrare top management, dipendenti, franchisee per spiegare il nuovo progetto strategico.

Da produttore a player integrato

NewPrinces, nato dalla fusione tra Newlat e Princes, era conosciuto fino a oggi come gruppo produttivo e industriale. Con questa operazione diventa un player integrato che controlla la filiera “dal campo allo scaffale”.
"Siamo partiti come fornitori –ha sottolineato il Ceo Angelo Mastrolia– ma oggi abbiamo la possibilità di disegnare un modello di business che ci permette di seguire il prodotto fino al consumatore finale. È un salto di scala e di responsabilità".

L’integrazione riguarda non solo la distribuzione, ma anche la governance e i processi operativi. "Abbiamo già un team interno dedicato alle attività retail –è stato spiegato nel corso della conferenza stampa– e stiamo lavorando a un piano di inserimento progressivo delle nostre competenze industriali nelle logiche di assortimento, pricing e supply chain".

Il rilancio della rete con il marchio Gs

Nell'accordo di acquisizione di GS Spa è previsto un periodo di transizione di massimo tre anni in cui si potrà usare l'insegna Carrefour, poi si potrebbe passare a un rilancio (attraverso ristrutturazioni, rebranding, nuove aperture) di un marchio storico della gdo italiana che proprio Carrefour aveva acquisito nel suo ingresso in Italia. Carrefour ha una quota di mercato di circa il 4%, che supera il 10% nelle regioni in cui è più presente come Toscana, Liguria e Piemonte. Il gruppo non ha punti di vendita nel Sud Italia.

Il progetto ipermercati e i nuovi formati

Un capitolo a parte è dedicato agli ipermercati. "Non li chiuderemo, ma li trasformeremo", ha dichiarato il management. L’ispirazione dichiarata è quella dei modelli wholesale come Costco, oltre che Lidl e Migros: spazi più snelli, un assortimento mirato, una parte B2B dedicata a ristorazione e pubbliche amministrazioni. "Vogliamo che i nostri ipermercati diventino piattaforme dove fare business oltre che la spesa –hanno precisato i vertici aziendali– creando valore per segmenti che oggi non trovano una risposta adeguata nella gdo tradizionale".

Assortimento, logistica e innovazione

Il cuore dell’integrazione sarà logistico e assortimentale. Oggi il mix Carrefour Italia è già al 90% food & beverage, e l’intenzione di NewPrinces è quella di accelerare su questo terreno. "La nostra esperienza industriale ci permette di dialogare con fornitori e partner con un linguaggio diverso –hanno sottolineato– possiamo intervenire più rapidamente sull’innovazione di prodotto, sulle private label e sui temi della sostenibilità, che per noi sono già processi interni consolidati".

Lato logistica, è previsto un rafforzamento dei centri distributivi, con digitalizzazione dei flussi e maggiore controllo sui costi. "È un lavoro enorme – ha ammesso il responsabile operativo– ma è anche l’occasione per portare efficienza e tecnologia in ogni nodo della catena. Vogliamo diventare il primo gruppo integrato nel mondo dell'horeca in Italia e lavoreremo in questa direzione anche nelle funzioni dei negozi".

La sfida del turnaround

La sfida più complessa è riportare in utile una rete che nel 2024 ha registrato 67 milioni di perdita operativa. "Siamo consapevoli delle difficoltà -ha ammesso il management- ma sappiamo anche che la base c’è. Abbiamo una rete estesa, una riconoscibilità di marca e un posizionamento territoriale che non hanno bisogno di essere reinventati, ma solo rivitalizzati".

Per questo sono previsti investimenti per 200 milioni (oltre ai 237,5 messi da Carrefour un tantum) riguarderanno:

  • la modernizzazione dei punti di vendita,
  • il rebranding con un richiamo alla storica insegna GS, con un nuovo posizionamento valoriale e commerciale
  • l’adeguamento logistico e tecnologico.

"Puntiamo a una conversione di cassa superiore al 70% e a un miglioramento progressivo della marginalità già entro due anni", hanno concluso i vertici.

Un’operazione che segna un cambio di paradigma

Il tempo dirà se questa mossa sarà ricordata come un coraggioso rilancio o come un azzardo. Ma, come è emerso dalle parole dei protagonisti, l’intento è chiaro: trasformare un’acquisizione finanziaria in un progetto industriale sostenibile e integrato.

Il mercato italiano del food retail è maturo per un nuovo modello, e noi vogliamo esserne i protagonisti".

Come è strutturata la rete Carrefour in Italia

Rete di Vendita 1.185 punti di vendita totali
1.027 negozi (Iper, Market, Express, C&C)
158 negozi in master franchising
Dettaglio Formati (1.027 negozi) 41 Carrefour Iper (~5.900 mq di area media)
272 Carrefour Market (~1.100 mq di area media)
702 Carrefour Express (~300 mq di area media)
12 Cash & Carry (~3.800 mq di area media)
Modello Operativo (1.027 negozi) 211 Negozi a gestione diretta
431 Negozi in affitto di ramo d'azienda
385 Negozi in puro franchising
Asset Logistici e Altri 7 Centri Logistici (1 di proprietà, altri in outsourcing)
19 Stazioni di servizio
Piattaforma
eCommerce
264 negozi abilitati per ordini online diretti
475 negozi partner di servizi di delivery
Mix Vendite Nette (2024) 62% Food
31% Grocery
4% Bazar
2% Tessile
1% Elettrodomestici
Patrimonio Immobiliare
Valore totale del portafoglio immobiliare stimato a ~€420 milioni

Fonte: aziendale

Una leva finanziaria sotto controllo

Ovviamente non sono mancate riflessioni sul tema dell’impatto finanziario: l’operazione non appesantirà la leva del gruppo. "Confermiamo un ND/Ebitda intorno a 1x al momento del closing -hanno ribadito i vertici- grazie a una generazione di cassa robusta che ci permette di sostenere investimenti e di assorbire una fase iniziale di riorganizzazione senza stressare il bilancio».

Oggi NewPrinces può contare su oltre 200 milioni di free cash flow annuali, una base considerata sufficiente per sostenere i 200 milioni di investimenti aggiuntivi previsti nei prossimi mesi. "Siamo abituati a lavorare con margini industriali –ha commentato il CFO Fabio Fazzari– ma il retail è un’altra partita: per questo abbiamo scelto un approccio prudente e progressivo".

Per approfondimenti, leggi anche

Sviluppo rete Non food dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Action debutta nella provincia leccese con un negozio a Tricase. Dm apre il suo primo store a Como e Mondadori Bookstore arriva a Formia (Lt)

ACTION
Via Imperatore Adriano
Tricase (Le)
800 mq
Action

Data di apertura
24 luglio 2025
Format e location
Primo store nella provincia leccese, fedele al consueto format.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

DM
Via Rubini 6
Como
582 mq
Dm Italia

Data di apertura
31 luglio 2025
Format e location
Primo store dell’insegna in città, fedele al classico format.
Offerta
In assortimento circa 15.000 referenze e più di 600 marche, di cui 28 brand sviluppati in-house (come Balea, dmBio, alverde, babylove, Mivolis).
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Assunti sette addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Paone 9
Formia (Lt)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
23 luglio 2025
Format e location
Tradizionale concept dell’insegna.
Offerta
In catalogo oltre 5.000 titoli, dai grandi classici ai best seller.
Servizi
Orario: in estate lun-dom 9.30-13 e 17-24. In inverno: lun-dom 9.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Risparmio Casa continua a investire nella mdd e nella rete di vendita

Risparmio Casa mdd
Il successo del canale drugstore si conferma in Italia con Risparmio Casa, con nuovi prodotti mdd e l'incremento dei propri clienti di oltre un milione

Il successo del canale drugstore si conferma in Italia con Risparmio Casa, che consolidala propria leadership annunciando nuovi prodotti mdd e l'incremento dei propri clienti di oltre un milione, nel primo semestre del 2025. L'insegna conta oltre 180 punti di vendita e un organico di circa 3.000 dipendenti.

La crescita di Risparmio Casa con la mdd

Stefano Battistelli, Co-fondatore di Risparmio casa, ha dichiarato: "Investiamo con determinazione nell’innovazione, nella formazione e nella valorizzazione del made in Italy, il Paese dove siamo nati e cresciuti, e verso il quale sentiamo un forte senso di gratitudine. Il nostro impegno è anticipare i bisogni delle famiglie italiane, offrendo qualità e convenienza che non temono rivali, a prezzi bassi sempre".

Il risparmio, nel nome dell'insegna, insieme all'italianità sono i pilastri del modello di business e si riflettono direttamente nello sviluppo della mdd con sempre nuovi prodotti e linee, sempre sviluppati internamente con attenzione progettuale e cura delle materie prime.

In particolare il 2025 ha visto l'arrivo di nuove referenze nel comparto cura persona, con gli accessori make-up Selya Flower Power e i trattamenti per capelli Creative Studio, la nuova linea Noè nel petcare, con snack e crocchette, e per la cucina la linea di pentole realizzate in Italia e formata da Anna Moroni Sapori Autentici.

Per quanto riguarda il risparmio, i negozi propongono ogni mese oltre 1.000 prodotti in offerta con promozioni mirate alle esigenze delle famiglie, il target primario di Risparmio Casa.

Gli investimenti nel 2025 sono rivolti all'ulteriore sviluppo della rete di vendita, anche attraverso iil rilancio di aree commerciali, e l'ulteriore arricchimento dell'offerta mdd.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 luglio 2025

Todis (Iges srl-Pac200oA Conad) conslida la sua presenza in Sicilia con un supermercato a Trapani, allineato alla consueta immagine dell'insegna

TODIS
Via Marconi 2026
Trapani
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
4 luglio 2025
Format e location
Lo store rispecchia la formula tipica dell’insegna.
Offerta
Classica offerta orientata alla convenienza con un focus sul food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.15-20-15.
Addetti e casse
Non disponibile.

Maiora (Despar Centro-Sud): ricavi in crescita (+8,6%)

Risultati positivi nel 2024 e importanti piani di crescita per il 2025, anno in cui Maiora (Despar Centro-Sud) prevede 400 nuove assunzioni

Il 2024 si chiude per Maiora Despar Centro-Sud, gruppo attivo in Area 4 con le insegne Despar e Altasfera, con risultati positivi: crescono infatti i ricavi dell’8,6% rispetto al 2023.

"Stiamo vivendo una fase di crescita solida e sostenibile -ha dichiarato l’Ad Pippo Cannillo-. I risultati positivi registrati nel 2024 e nei primi mesi del 2025, sia nel canale retail che nel Cash & Carry, confermano la bontà delle nostre scelte strategiche. Restiamo concentrati sullo sviluppo e sul consolidamento, due pilastri fondamentali per affrontare con ambizione e responsabilità le sfide del settore e costruire un futuro di valore per i nostri clienti, collaboratori e territori."

I piani per la crescita

L'espansione di Maiora prosegue lungo due direttrici strategiche complementari: da un lato, la capillarità attraverso l'apertura di nuovi punti di vendita in città ancora da presidiare; dall’altro, il rafforzamento della rete esistente, con interventi di valorizzazione e rinnovamento dei negozi storici.

Nel 2024 sono state effettuate oltre 450 nuove assunzioni che proseguiranno anche nel 2025, anno in cui si prevedono oltre 400 ingressi in organico.

La sostenibilità

Se nel 2024 sono stati investiti oltre 38 milioni di euro in ambito green, nel 2025 si prevedono investimenti che superano quota 40 milioni, destinati a nuove aperture, acquisizioni e ristrutturazioni lungo tutta la rete di vendita. Un ulteriore passo verso la trasparenza e la sostenibilità è rappresentato dalla presentazione e dal deposito della prima Relazione di Impatto di Maiora, in qualità di Società Benefit.

Le persone

Anche nel biennio 2024-2025, Maiora ha confermato il proprio impegno nel valorizzare le risorse umane, ottenendo per tre anni consecutivi la certificazione Top Employer, riconoscimento riservato alle aziende che garantiscono elevati standard nel benessere organizzativo, nella formazione e nella crescita professionale delle persone. Inoltre, ha alimentato le azioni per la parità di genere. In questo contesto, oltre alle politiche interne già attive, l’azienda ha recentemente aderito e adottato la Carta dei Valori dell’Associazione Donne del Retail.

Crai Mediterranea, parla Apuzzo: obiettivo espandere Tuttigiorni in Campania

Con Mediterranea, Michele Apuzzo e Giangiacomo Ibba vogliono espandere l’offerta di prossimità ed edlp di Crai e Tuttigiorni in Campania

Michele Apuzzo e Crai Secom di Giangiacomo Ibba danno vita a Crai Mediterranea. La nuova realtà fa seguito all’accordo dello scorso gennaio tra i due imprenditori. Crai Mediterranea opererà in Campania con le insegne Crai e Tuttigiorni (firma every day low price di AbbiGroup/Crai) per aprire circa 40 punti di vendita, per lo più di prossimità, nei centri cittadini, con l'obiettivo di generare un fatturato di 500 milioni di euro, rafforzando la presenza di Crai nel Sud.

Prima di diventare socio di Crai Secom, Michele Apuzzo aveva creato, assieme al fratello Antonio, Sole 365 (firma di Ap Commerciale, azienda socia di Megamark), attiva nel Sud. L'insegna ha interpretato con successo la formula edlp: in 10 anni il fatturato ha raggiunto circa un miliardo di euro, e la rete oltre 90 store, per lo più diretti.

Il primo store a a insegna Tuttigiorni è stato aperto a Casoria (Napoli). Si caratterizza per un'offerta every day low price, senza volantini e promozioni, e un assortimento basato sulle mdd. L'obiettivo è di semplificare la vita quotidiana e offrire un’esperienza d’acquisto piacevole, consapevole e connessa al territorio. Lo store ha una superficie di 1.540 mq (una dimensione poco superiore allo standard del modello, che preferisce dimensioni intorno ai 900-1.000 mq). Si tratta dell’ottavo in Italia (5 in Sardegna, 1 a Roma, 1 a Solighetto/Tv e 1 a Napoli). L'offerta, qualificata come "La spesa giusta", unisce convenienza, sostenibilità e relazione, tutti i giorni. Distintività anche nelle mdd in assortimento: presenti il marchio Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei Gusti e Cuore dell’Isola.

In Piemonte: Ibba punto di riferimento di Codè Crai Ovest

Giangiacomo Ibba, Ad e presidente di Crai Secom

La novità in Campania non è la sola che riguarda Crai Secom di Giangiacomo Ibba, il quale è diventato socio e punto di riferimento per Codè Crai Ovest, rafforzando la presenza nel Nord Ovest, specie in Piemonte.

Performance finanziaria di Crai

Comunicati anche i risultati finanziari del 2024, chiuso con un giro d’affari di 3,1 miliardi di euro. I conti sono in linea con gli obiettivi della strategia CraiFutura, avviata nel 2022. Nel quadro di questo piano, viene confermata la campagna di investimenti di 150 milioni di euro con focus sull'innovazione del modello distributivo. Viene evoluta l’offerta di prossimità in chiave di category management, tenendo conto dei bisogni dei consumatori, delle location (in aree rurali e turistiche) e delle funzioni del negozio.

Confermata anche la governance di Crai Secom fino al 2027, con Giangiacomo Ibba, già amministratore delegato, che ora diventa anche presidente, con Michele Apuzzo suo vice.

iDO attiva la collaborazione con Humana

#Esg. In tutti gli store ad insegna iDO verranno installate le eco box Humana, dedicate alla raccolta di capi second hand da poter donare

Nasce con l'obiettivo di promuovere una moda più responsabile, circolare e attenta alle persone la collaborazione tra iDO, brand kidswear di Miniconf, e l’organizzazione non profit Humana People to People Italia, che sarà attiva da settembre 2025 fino ad aprile 2026. Si tratta di un'organizzazione di cooperazione internazionale attiva in Italia dal 1998, parte della Federazione Internazionale Humana People to People, presente in 46 Paesi con oltre 1.800 progetti realizzati solo nel 2024 e un impatto positivo su circa 15 milioni di persone.

La sinergia

La collaborazione prevede una serie di attività. In tutti gli store ad insegna iDO verranno installate le eco box Humana, dedicate alla raccolta di capi second hand firmati dall'insegna ancora in buono stato. Chi donerà almeno tre capi riceverà un buono sconto da utilizzare in store, incentivando così il riutilizzo consapevole e prolungando il ciclo di vita dei capi. Gli abiti raccolti entreranno nella filiera tracciata di Humana, contribuendo al sostegno dei progetti ambientali e sociali dell’organizzazione attivi in Italia e nel mondo.

Inoltre, per rafforzare ulteriormente l’impatto positivo dell’iniziativa Share the Style iDO, Miniconf supporterà economicamente il progetto Crescere Insieme, attivo in Zimbabwe nei distretti di Bindura e Shamva, all’interno del programma Child Aid di DAPP Zimbabwe (consociata di Humana Italia). L’obiettivo è di migliorare la qualità della vita dei bambini più vulnerabili attraverso istruzione, nutrizione, salute e inclusione.

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 luglio 2025

Nuovo punto di vendita Ard Discount (Abbi Group) in Sardegna, a Portoscuso (Su). Anche Eurospin si rafforza con un discount a Terni

ARD DISCOUNT
Via Nuoro 15
Portoscuso (Su)
Abbi Group

Data di apertura
19 luglio 2025
Format e location
Il discount si trova in un’area marittima e rispecchia gli standard dell’insegna.
Offerta
Classico assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16.30-22; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Località San Martino 102
Terni
Eurospin

Data di apertura
20 luglio 2025
Format e location
Il discount è stato riaperto dopo i lavori di restyling.
Offerta
Classica offerta del discounter.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30;, domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Dispensa Emilia diventa Società Benefit (B Corp)

Dispensa Emilia arriva a quota 50 ristoranti con Ravenna

Dispensa Emilia è entrata a far parte del movimento globale B-Corp con l'ottenimento della Certificazione B Corporation conferita da B Lab a Vaimo Società Benefit, capogruppo del brand Dispensa Emiliana, per il punteggio di 94,7 nel B Impact Assessment (Bia) riportato dal gruppo, che si colloca ben al di sopra della soglia minima di 80 punti.

La Certificazione B Corporation è un marchio concesso in licenza da B Lab, ente privato no profit, alle aziende che hanno superato con successo il Bia e dichiarano di soddisfare quindi i requisiti richiesti da B Lab in termini di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza. Un'importante precisazione che non tutte le azienda fanno (ma Dispensa Emilia fa eccezione). La certificazione B Corporation è una certificazione volontaria. B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 o un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012. I criteri del Bia sono, inoltre, distinti e autonomi rispetto agli standard armonizzati risultanti dalle norme ISO o di altri organismi di normazione e non sono ratificati da parte di istituzioni pubbliche nazionali o europee.

“L’impegno attuale di Dispensa Emilia rispetto a temi di sostenibilità, impegno nel sociale e per l’uguaglianza di genere non è un punto d’arrivo, ma un passaggio ulteriore nel nostro percorso di miglioramento continuo -commenta  Alessandro Medi, ceo di Dispensa Emilia-. Apparteniamo a una comunità globale di imprese che credono in un’economia più equa e rigenerativa, dove il valore si misura anche nell’impatto che si genera sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente”.

Una filiera emiliano-romagnola

L'impegno sull'ambiente e la sostenibilità si traduce nell'implementazione da parte di Dispensa Emilia di un modello di governance orientato agli stakeholder, che mette al centro tutti gli attori dell’ecosistema aziendale: dipendenti, clienti, fornitori, territori, ambiente e comunità. Un approccio che Dispensa Emilia abbraccia da tempo, con i suoi 943 collaboratori (di cui il 60% donne) assunti a tempo indeterminato (l’87%), e una filiera 100% italiana, radicata nel principale territorio di riferimento, essendo il 56% dei fornitori di provenienza emiliano-romagnola, il che apporta valore economico e sociale a beneficio diretto delle comunità locali. Un’attenzione alla filiera che si traduce anche nella valorizzazione dei prodotti e nella riduzione degli sprechi alimentari, che nel 2024 si sono fermati all’1,44%.

Formazione e coinvolgimento attivo

L’impegno di Dispensa Emilia si esplica anche in attività di formazione con i percorsi in Academy, di valorizzazione dei talenti, fino alle politiche di inclusione e partecipazione. Nel 2024 le ore di formazione complessivamente erogate sono state 77.478, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente.

Tra le azioni più recenti, che coniugano l’impegno ambientale con il coinvolgimento diretto delle persone, Dispensa Emilia ha organizzato un Clean-Up Day al Parco Enzo Ferrari di Modena, in collaborazione con l’associazione Plastic Free, durante il quale i dipendenti hanno contribuito alla pulizia del parco, generando un impatto concreto sul territorio.

Attraverso la certificazione B Corp, Dispensa Emilia entra a far parte di una rete globale costituita da oltre 9.000 aziende in più di 80 Paesi, e di una comunità italiana in crescita, con oltre 340 imprese impegnate nella trasformazione del sistema economico verso un modello più giusto, inclusivo e sostenibile. Ritornando sul tema del territorio, Dispensa Emilia è anche entrata a far parte di B Local Modena, la prima rete territoriale italiana di imprese certificate B Corporation, nata per generare impatti positivi e promuovere sinergie locali.

Coop Alleanza 3.0: il restyling del supermercato Coop di Ozzano (Bo)

Tra le novità del rinnovato supermercato Coop di Ozzano ci sono: la Forneria con produzione interna tra cui anche pizza alla pala, l'Hamburgeria in macelleria e la Friggitoria in pescheria

Immagine rinnovata e nuovi reparti per il supermercato Coop di Ozzano (Bo) di via Nardi 9, soggetto a lavori di restyling incominciati a inizio giugno e condotti a negozio aperto per un investimento di 430 mila euro.

Lo store

  • Si sviluppa su 1.300 mq
  • Impiega 40 addetti
  • Dispone di sette 7 casse servite
  • L’orario di apertura è dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9 alle 13.

Tra le novità introdotte dal restyling di Coop Alleanza 3.0 c'è la Forneria Coop, un’area dedicata ai prodotti da forno, dolci e salate, realizzati con farine selezionate da fornitori del territorio, oltre a vari tipi di pane speciale disponibili in giorni prestabiliti e anche su prenotazione. L'offerta del reparto comprende anche tipicità locali come grissini, streghette confezionate, bocconcini alle olive, focacce, schiacciate toscane e pizze alla pala, prodotta internamente con la possibilità di ordinarla e ritirarla calda al termine della spesa. Il banco gastronomia servito offre piatti pronti, preparazioni da rosticceria e specialità locali. In quest'area c'è anche la possibilità di prenotare un panino da poter arricchire secondo gusti ed esigenze personali con ingredienti a scelta.

I banchi assistiti della macelleria dove sono disponibili carni provenienti da filiere controllate, insieme a tagli più ricercati, e della pescheria che offre oltre al pesce fresco anche piatti pronti e pietanze di pesce fritte preparate in Friggitoria. In particolare, in macelleria è stato inserito uno spazio dedicato agli hamburger, denominato Hamburgeria e ben comunicato perché risulti visibile, con un assortimento che comprende anche versioni vegetariane, oltre a una selezione completa degli ingredienti per comporre il proprio panino: verdure, formaggi, burger buns e salse. Disponibili anche le uova sfuse, per un acquisto sostenibile e in linea con le differenti esigenze di soci e clienti.

Distintiva anche l'ortofrutta, raccontata su Fresh Point Magazine, che stila una classifica delle referenze meno costose.

Tra gli spazi rinnovati c’è anche la Cantina, con un’ampia scelta di birre, comprese le artigianali, insieme a una selezione di vini di pregio, regionali e locali, inclusi i vini Fior fiore Coop.

Antica Focacceria S. Francesco volta pagina con CirFood e Spoon Holding

Antica Focacceria S. Francesco, storico marchio della ristorazione basata sulla cucina siciliana, ha 9 ristoranti due dei quali a Milano e a Roma

Antica Focacceria S. Francesco (Afsf), storico marchio della ristorazione commerciale basata sulla cucina tradizionale siciliana, con 9 ristoranti due dei quali a Milano e a Roma, comincia una nuova pagina della sua narrazione imprenditoriale grazie alla joint venture avviata da Cirfood Retail, società 100% CirFood, e Spoon Brands, che fa parte di Spoon Holding.

“Questo accordo rientra nella strategia di Cirfood Retail di continuare a investire in concept di ristorazione autentici e ha l’obiettivo di lavorare insieme a Spoon sull’espansione di questo brand, nel quale entrambi crediamo moltissimo -commenta Leopoldo Resta, Ad di Cirfood Retail-. La scelta del partner è legata al carattere finanziario e soprattutto industriale del nuovo socio, con il quale vogliamo inaugurare una nuova pagina della storia di Antica Focacceria S. Francesco, più contemporanea, anche nelle formule più fast, adatte ai contesti più commerciali”.

L’obiettivo di Spoon Brands è quello di sviluppare in Italia e all’estero marchi storici del food retail con grande potenziale di crescita e forte identità -aggiunge Marco Beretta, amministratore di Spoon Brands-. Antica Focacceria S. Francesco, con la sua storia che risale al 1834 e un posizionamento unico nel panorama dello street food regionale italiano, rappresenta una piattaforma sulla quale costruire un progetto ambizioso”.

Antica Focacceria S. Francesco è il più storico marchio di ristorazione a catena in Italia. Propone un’esperienza di gusto che affonda le sue radici in antiche tradizioni gastronomiche, per celebrare al meglio l’eredità dell’arte culinaria siciliana, dalla tavola al famoso street food mediterraneo.

Secondo l’accordo siglato, che prevede un piano di crescita del brand, il 60% delle quote della società va a Spoon Brands srl e il rimanente 40% a Cirfood Retail srl. Oltre al tradizionale formato di casual dining, è previsto lo sviluppo di un nuovo format QSR, focalizzato sull’esperienza dello street food siciliano.

Il precedente partner (Feltrinelli Retail) di Cirfood in Afsf è uscito dalla joint venture nel 2020 consegnando a Cirfood il controllo totale della catena.

Nell’ambito dell’operazione, Simmons & Simmons (team composto da Paolo Guarneri, Martina Scottà e Isabella Musy) per gli aspetti legali e Studio Lucchini (profili fiscali), hanno assistito Spoon Brands. Lo studio legale Advant-Nctm con un team composto da Raffaele Caldarone e Martina Da Re hanno, invece, affiancato Cirfood Retail.

Tiffany: il nuovo look del flagship store di Tokyo

Un punto di vendita rinnovato nel cuore di Tokyo per Tiffany che ha affidato all'architetto Peter Marino il restyling degli interni

Un edificio iconico dalla forma distintiva caratterizza il Ginza Flagship Store di Tiffany, rinnovato a Tokyo dove è attivo dal 1996. Si tratta del secondo punto di vendita nel distretto giapponese.

La facciata, dal classico colore Tiffany Blue, progettata da Kengo Kuma con le sue sfaccettature rimane intatta e dà l'impressione di fluttuare nell'aria, mentre gli interni sono stati completamente reinventati dall’architetto Peter Marino. Al primo piano sono state inserite le collezioni più amate della Maison: da Lock by Tiffany, T by Tiffany, HardWear by Tiffany e Knot by Tiffany ai leggendari gioielli con diamanti. Inoltre, opere di artisti famosi, tra i quali Damien Hirst e Rashid Johnson, impreziosiscono gli ambienti.

Il secondo piano è dedicato al romanticismo e alle coppie. Qui infatti è stato allestito lo spazio per gli anelli di fidanzamento e le fedi Tiffany. In questa area dello store si trova anche l’Alta Gioielleria di Tiffany in Giappone, mentre al terzo piano è stata creata la nuova sala privata, progettata per evocare un elegante spazio living. La zona è caratterizzata da arredi curvilinei, toni caldi e vetrine con gioielli importanti, tipici del brand.

#Retailinnovations, Swee Lee: vivere la musica come un’esperienza multicanale

È l’ambizione di Swee Lee, che con il flagship a Singapore, offre prodotti per far vivere la musica in un uno spazio in gran parte dedicato alle esperienze

Diventare un punto d’incontro per appassionati di lifestyle, per condividere prodotti digitali, ma anche il fascino vintage dei vinili: questa la mission di Swee Lee, uno dei principali retailer musicali in Asia, con una storia cominciata nel 1946 e cresciuta progressivamente ampliando l’assortimento.

Forte il focus sulle chitarre di grande qualità ed heritage, ma anche percussioni, amplificatori, accessori e dischi, diventando così un riferimento per appassionati e per le community di musicisti. Il brand si distingue anche per la possibilità di offrire condizioni agevolate agli studenti e per la personalizzazione degli strumenti destinati ai professori di musica.

Dal 2012, con il lancio dell’eCommerce, Swee Lee ha consolidato la sua leadership nel Sud-Est asiatico e oggi conta, oltre al canale online, su una rete di 10 negozi, di cui 4 nei Paesi dell’area.

In particolare, l’ultimo punto vendita aperto a Singapore -dove il retailer è nato- è il più grande. Si tratta di un concept innovativo che rinuncia all’ampiezza dell’assortimento, puntando invece su un’esperienza immersiva. Grazie all’eCommerce (che dal 2017 è migrato su Shopify), il negozio può concentrare la maggior parte dello spazio disponibile alle esperienze proposte ai clienti, in un ambiente dal design moderno e accattivante.

Gluten-free: le mandorle sono la vera innovazione

Mandorle gluten-free in diverse forme: ciotola centrale con mandorle intere, ciotole e cucchiaini con mandorle a scaglie, lamelle e farina di mandorle su un piano in marmo
Le mandorle sono un’alternativa gustosa, versatile e ricca di nutrienti che contribuiscono all’innovazione del settore gluten-free

L'area “senza glutine” continua a essere una delle più promettenti nel mondo dell'innovazione alimentare, con il claim “gluten-free” che, secondo l'ultimo Innova New Product Report (del 2023), domina le etichette dei nuovi prodotti in Italia.

Gluten-free: i vantaggi nutrizionali delle mandorle

In questo scenario le mandorle, che sono naturalmente prive di glutine, emergono come ingrediente chiave sia grazie alle caratteristiche nutritive, versatilità e proprietà di gusto e consistenza, sia perché apprezzate dagli italiani, che le considerano la migliore frutta a guscio sia in termini di gradimento che di salubrità, come risulta dal Global Perceptions Study di SRG del 2024.

Non a caso il mercato italiano è l’ottavo al mondo per nuovi prodotti a base di mandorle nel 2023 e le mandorle rimangono leader nelle categorie Snack, Cereali, Latticini e Nutrizione Sportiva, rappresentando il 30% dei nuovi prodotti con frutta a guscio.

Le mandorle possono essere utilizzate in un’ampia varietà di formati e per una vasta gamma di ricette.

Formati e applicazioni delle mandorle nel gluten-free

La farina di mandorle è particolarmente indicata per snack, prodotti da forno e dessert gluten-free.

Con il suo colore avorio, la granulometria ridotta, la consistenza fine e il gusto neutro, è un'opzione nutriente che apporta fibre, calcio, ferro e proteine, spesso carenti in altre farine, oltre a essere fonte di magnesio e vitamina E.

Può essere utilizzata come sostituto nella maggior parte delle ricette, per ottenere dolci sostanziosi e saporiti, o come aggiunta a una miscela di farine senza glutine.

I produttori di alimenti che desiderano invece una granulometria maggiore, più consistenza e un sapore leggermente amaro, possono utilizzare le mandorle macinate, ingrediente che nasce da mandorle non sbucciate.

Le mandorle macinate sono ideali come sostituto della panatura, come rivestimento per gli snack o per aggiungere croccantezza e consistenza a barrette, prodotti da forno e croste. Conferiscono inoltre alle ricette una texture più strutturata, grazie alla consistenza della buccia delle mandorle.

Scopri di più sulle mandorle

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 luglio 2025

Ama Crai Est consolida la rete con una superette Crai la bottega del sapore a Sogliano al Rubicone (Fc), uno store a conduzione familiare

CRAI LA BOTTEGA DEL SAPORE
Piazza Giacomo Matteotti 43
Sogliano al Rubicone (Fc)
120 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
16 luglio 2025
Format e location
Classica formula di prossimità per uno store a conduzione familiare.
Offerta
Dispone di 1.250 referenze.
Servizi
Orario: lun-merc 7-13 e 16-19; giovedì 7-13; ven-sab 7-13 e 16-19. Tra i servizi disponibili: consegna a domicilio, accettazione di buoni pasto e pagamenti digitali.
Addetti e casse
Non disponibile.

Fidagel lancia la limited edition del tonno bianco di Sicilia

Una referenza tipicamente legata alla Sicilia e ai suoi mari. Si tratta del tonno Alalunga, noto come tonno bianco, che Fidagel lancia in limited edition

Nel reparto surgelati dei punti di vendita in cui è presente il brand Fidagel, è disponibile l'edizione limitata del tonno bianco Alalunga, più noto come tonno bianco di Sicilia, che il marchio ha lanciato nel formato peso fisso da 200 grammi, con confezione trasparente e fascetta blu.

Si tratta di una varietà di tonno color bianco rosato caratterizzato da una carne più magra e più morbida rispetto al tonno pinna gialla e al tonno rosso e con un elevato contenuto proteico. Il suo habitat naturale è il mare che bagna la Sicilia dove operano i pescherecci di Riposto Pesca, azienda da cui nasce la divisione Fidagel, specializzata nella produzione di pesce surgelato al naturale senza ghiaccio aggiunto.

Il pesce senza glassatura

Il marchio è distintivo per la sua offerta di solo pesce al naturale, meno lavorato, senza glassatura, che consente di ottenere una maggiore resa del prodotto, e totalmente visibile grazie a un packaging completamente trasparente che consente al consumatore di acquistare ciò che vede.

Siamo i primi a lavorare il pesce surgelato avendo alle spalle una storia di tre generazioni nel settore della pescheria -sottolinea Carmelo D’Aita, ideatore e responsabile Fidagel-. Rispettando i valori tipici delle migliori pescherie tradizionali, navighiamo alla ricerca dell’eccellenza, seguendo pochi e semplici principi differenzianti. Con questa edizione limitata puntiamo i riflettori su una referenza d’eccellenza dei nostri mari con un packaging che evidenzia le sue principali tipicità. Peschiamo con i nostri pescherecci questa varietà di tonno con un team di 12 persone specializzate e appassionate. Per tradizione, ci dedichiamo a questa tipologia di pesca per offrire al consumatore un tonno che sa di Sicilia e che dà numerose possibilità di utilizzo in cucina”.

Nella foto Carmelo D'Aita, fondatore di Fidagel

L'offerta di Fidagel

Questa referenza va a completare l’ampia e articolata gamma del brand Fidagel il cui
assortimento comprende 4 categorie ittiche (frutti di mare e crostacei, filetti, trance,
molluschi) per un totale di 24 referenze di solo pesce al naturale.

I risultati

Nel 2024 Fidagel ha ottenuto una crescita a valore del +2.7% e a volume del +5.3%. “I risultati in costante aumento testimoniano la bontà delle nostre scelte -conclude D’Aita-. Abbiamo ideato e sviluppato un metodo che ci differenzia dai competitor e ci consente di fornire un prodotto come se fosse appena pescato e che richiama il pesce venduto in una
tradizionale pescheria”.

Callipo apre un nuovo spaccio aziendale in Calabria

Callipo rafforza la sua presenza nella regione con un nuovo store stile industrial in provincia di Catanzaro, dopo quelli a Cosenza e Reggio Calabria

Callipo, azienda con una storia di 112 anni nelle conserve ittiche di qualità, approda sulla costa jonica calabrese con l’apertura (tutti i giorni dalle 9 alle 20) di uno spaccio aziendale a Montepaone Lido (Cz), in via Italo Balbo 1, area commerciale a pochi passi dal lungomare, in corrispondenza dell’uscita dalla Statale 106 per il centro commerciale Le Vele. La nuova apertura va ad arricchire la presenza di Callipo in Calabria e si aggiunge allo spaccio aziendale storico di Pizzo (Vv), oltre agli store Callipo 1913 a Cosenza e Reggio Calabria.

Il look del negozio è improntato a uno stile industrial e moderno, concepito per riproporre ai clienti l’idea dell’acquisto diretto in fabbrica. Il tocco industrial si avverte dai materiali naturali, come il ferro per gli espositori e gli scaffali e la resina cementizia per i pavimenti, e da soluzione di design come il Corian per il piano del bancone di vendita. Tutti dettagli curati per creare un ambiente che modernizza il concetto stesso di spaccio aziendale. Un luogo pensato per accogliere i clienti offrendo un’esperienza diretta con i prodotti che raccontano la storia dell’azienda e del territorio.

Con una superficie complessiva di circa 140 mq tra area dedicata allo shopping, magazzino e servizi, il punto di vendita comprende oltre 200 referenze aziendali: sugli scaffali trovano posto oltre alle conserve ittiche note in tutto il mondo, anche i prodotti Callipo Dalla Nostra Terra (il brand che include anche confetture, composte, miele, taralli) e una selezione di gelati della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo (Vv).

Siamo felici di poter finalmente offrire anche ai clienti della provincia di Catanzaro un’area vendita dedicata dove vivere un’autentica esperienza di gusto acquistando in modo diretto le diverse gamme dei nostri prodotti -commenta Giacinto Callipo, consigliere delegato Callipo Conserve Alimentari-. Questo spaccio aziendale è un luogo dove scoprire tutto il nostro mondo e ci auguriamo di diventare anche qui un punto di riferimento per chi ricerca prodotti di alta qualità”.

Lo  spaccio Callipo sorge all’interno di un nuovo immobile a destinazione commerciale comprensivo di altri cinque spazi che verranno presto adibiti ad altre attività analoghe. “Vogliamo contribuire attivamente alla creazione di un polo commerciale ed enogastronomico di rilievo per l’intera area, capace di attrarre un pubblico ampio e qualificato grazie alla presenza di diverse realtà di eccellenza del territorio” conclude Giacinto Callipo.

Coop Voce sceglie Vodafone come partner di rete esclusivo

Coop Voce conta oggi circa 2,3 milioni di clienti, 413.000 dei quali sono acquisizioni nel 2024, con un livello di soddisfazione tra i più alti del mercato

Coop Voce annuncia la scelta di Vodafone come partner di rete esclusivo sul territorio italiano. Il passaggio di tutti i clienti CoopVoce su rete mobile Vodafone sarà completato entro la fine dell’anno. L’accordo di collaborazione nasce dalla volontà di CoopVoce di fornire ai propri clienti un servizio di rete di qualità sempre più elevata e riguarda l’intera gamma di servizi di telefonia mobile, incluso il 5G, che sarà operativo entro fine 2025.

CoopVoce è l’operatore mobile virtuale del sistema Coop e fu il primo Mvno (Mobile virtual network operator) in Italia nell'ambito Gdo. È stata una delle prime e più fortunate diversificazioni del sistema coop fuori dall'alimentare: coop entra nel mercato delle telecomunicazioni mobili come primo operatore mobile virtuale in Italia nel 2007 quando fu presentato ufficialmente da Vincenzo Tassinari (allora presidente di Coop Italia), Aldo Soldi (presidente Ancc), e l'allora amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero.

Oggi conta circa 2,3 milioni di clienti, di cui 413.000 nuove acquisizioni nel 2024, con un livello di soddisfazione tra i più alti del mercato sviluppando un giro d’affari pari a circa 157 milioni di euro (+ 3% rispetto al 2023).  È l’unico Mvno (Mobile virtual network operator) cioè l'unico operatore mobile virtuale italiano parte di un gruppo della grande distribuzione, con oltre 900 punti di vendita Coop attivatori su tutto il territorio nazionale. L’attivazione delle Sim è disponibile anche online sul sito www.coopvoce.it. CoopVoce da sempre si propone di offrire ai propri clienti prodotti e servizi caratterizzati da elevati livelli qualitativi sia in termini di copertura di rete sia di assistenza, in linea con i valori tipici dei prodotti Coop.

A partire dal 2020 CoopVoce si è progressivamente dotata di un’infrastruttura tecnologica indipendente che ha permesso una gestione autonoma con Sim proprie sia del servizio sia dell’offerta commerciale. La fase di infrastrutturazione ha visto un'ulteriore tappa a marzo 2023 con il lancio del servizio VoLTE che consente di parlare e navigare simultaneamente su rete 4G. L’accordo con Vodafone è stato reso possibile proprio grazie a questi investimenti tecnologici.

L’evoluzione della partnership con Vodafone conferma l’impegno costante di CoopVoce nel garantire livelli di qualità eccellenti su tutto il territorio nazionale. Parallelamente, grazie a nuovi accordi con importanti operatori internazionali, sono state rese disponibili offerte con elevati livelli di qualità e convenienza per chi viaggia all’estero, soprattutto al di fuori dei paesi europei.

Il nostro impegno è chiaro: continuare a crescere puntando su trasparenza e qualità, per offrire ai nostri clienti sempre il miglior servizio ad un prezzo conveniente -commenta Gabriele Tubertini, direttore attività partecipate di Coop Italia-. Guardiamo al futuro con l’ambizione di coniugare tecnologia e valori cooperativi, per essere ogni giorno la scelta consapevole dei nostri clienti”.

MD investe nel digitale con tre nuovi spot dal mood ironico

Il comico Herbert Ballerina protagonista dei nuovi spot incentrati sulla spesa e programmati su piattaforme streaming e tv digitali

Tre nuovi spot intitolati “Ogni spesa è fatta di scelte” e interpretati dal comico Herbert Ballerina, che fa acquisti tra gli scaffali. Così MD investe in una comunicazione estiva dal tono ironico, programmata su canali social e sito web dell'insegna, su Youtube, tv digitali e piattaforma streaming (Rai Play, Mediaset Play, Netflix, Amazon Prime Video) e le nonché audio (Spotify, Prime Audio).

Nelle video-pillole, l'attore molisano riproduce alcune scene tipiche del momento, come l’indecisione davanti all’ortofrutta, la curiosità per i carrelli degli altri e la fame che a volte guida le scelte. Il tutto attraverso una narrazione che utilizza dialogo interiore tra varie parti di sé, per poi selezionare i prodotti mdd della catena. La promessa in chiusura è sempre quella: qualità e convenienza (un must-to-say o l'esatto opposto?).

La pianificazione è di centro media Si.com.

 

Eataly debutta nei Paesi Bassi con un punto di vendita ad Amsterdam

Eataly continua a espandere la sua presenza nel mondo e inaugura uno store ad Amsterdam, il primo nei Paesi Bassi, all'aeroporto Schiphol

Primo punto di vendita Eataly nei Paesi Bassi, realizzato all'interno dell'aeroporto di Amsterdam Schiphol, nella Lounge 1 (area Schengen), in partnership con Avolta. Lo store è caratterizzato da tonalità del legno e colori vivaci, con un'ampia sala dove poter gustare i piatti in assortimento. Come già raccontato in questo articolo, Eataly sta proseguendo il suo programma di espansione a livello internazionale conquistando aree non ancora presidiate.

Lo store

Al centro del punto di vendita è stato allestito un bancone che propone pizza alla pala preparata al momento, croissant ripieni e classici dolci italiani. Lo store dispone anche della modalità da asporto tra cui insalate fresche, dessert e succhi di frutta.
Oltre alla sua tradizionale cucina, Eataly porta la cultura italiana dell'aperitivo in aeroporto, con una selezione di vini e spritz. Attivo anche il banco dedicato al caffè italiano oltre a un'area dedicata alla vendita di prodotti alimentari italiani, come da consuetudine dell'insegna.

Le dichiarazioni

"Eataly ha sempre portato l'Italia nel mondo attraverso il cibo di alta qualità -afferma Andrea Cipolloni, Eataly Group Ceo-. La nostra partnership con Avolta ci consente di raggiungere posizioni strategiche in tutto il mondo, espandendo la nostra presenza globale e la nostra visione internazionale e rendendo la cucina e i prodotti di Eataly accessibili ai viaggiatori di tutti i paesi. Essere presenti in importanti aeroporti come Schiphol ci permette di raggiungere un pubblico ampio ed esigente".

"Questa apertura sottolinea l'impegno di Avolta nel migliorare costantemente l'esperienza aeroportuale introducendo marchi di fama mondiale che offrono qualità ai passeggeri" aggiunge Walter Seib, Ceo di Avolta per l'Europa settentrionale, centrale e orientale.

Arthur Reijnhart, direttore commerciale di Schiphol, aggiunge: "Con Eataly, portiamo a Schiphol e nei Paesi Bassi un iconico concept gastronomico italiano che soddisfa perfettamente i desideri dei nostri viaggiatori: veloce, fresco e di alta qualità".

Perdormire annuncia lo sviluppo in franchising

Perdormire, marchio di Montalese che opera nel settore bedding, svilupperà l’insegna con piano triennale di aperture in franchising

Montalese, azienda che opera nel settore del bedding con una rete retail monomarca a insegna Perdormire che conta oggi 160 negozi, lancia il proprio progetto di franchising: prevista l’apertura di almeno 30 punti vendita in affiliazione nell’arco di tre anni. Il piano si concentra su superfici di vendita comprese tra i 300 e i 350 mq.

Perdormire, sviluppo del franchising passo dopo passo

L’azienda fa sapere che i franchisee saranno accompagnati nella gestione del punto di vendita attraverso il monitoraggio costante degli indicatori economici. Montalese metterà a disposizione strumenti per il controllo del budget e per la pianificazione delle strategie promozionali. Nello specifico, sono previste una serie di attività di supporto operativo e gestionale.

Montalese a fianco dei franchisee nelle iniziative di marketing

Montalese collaborerà con ciascun affiliato per definire una strategia di marketing congiunta, supportata da investimenti in comunicazione omnicanale: dai piani pubblicitari su tv, radio e digital, fino ai materiali promozionali per il punto vendita. A queste attività si aggiungerà un piano di branding volto a rafforzare la brand awareness del marchio Perdormire.

Formazione dedicata con la Perdormire Academy

La formazione dei franchisee sarà affidata al know-how dell’azienda, attraverso un programma strutturato che vede nella Perdormire Academy l’hub principale. Il percorso prevede anche l’analisi dei target di clientela potenziale, la progettazione del layout espositivo e la definizione dell’ordine iniziale.

Affiancamento operativo e formazione continua

Grazie alla Perdormire Academy, fruibile anche in modalità eLearning, gli affiliati riceveranno una preparazione mirata su competenze chiave: tecniche di vendita, amministrazione, fondamenti di design e conoscenza prodotto. Il percorso formativo iniziale si svolgerà presso la sede di Pistoia e sarà focalizzato sull’insegnamento dei fondamenti commerciali e sull’esperienza diretta in store.

Lululemon sbarca in Italia con un primo store a Milano

Primo punto di vendita italiano per Lululemon, marchio di abbigliamento sportivo di alta qualità nato in Canada e oggi presenti in numerosi mercati

Un importante piano di crescita internazionale sta caratterizzando il marchio canadese di abbigliamento sportivo e lifestyle Lululemon che sta intensificando la sua presenza in Europa e Asia. L'insegna entra in Italia con un primo negozio a Milano, in Corso Vittorio Emanuele II 24/28.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 530 mq
  • Si estende su doppio livello

L'azienda canadese di abbigliamento sportivo, fondata nel 1998 da Chip Wilson con l'obiettivo di creare abbigliamento tecnico di alta qualità per lo yoga, si è negli anni ampliata rafforzando la sua offerta con articoli di abbigliamento per corsa, allenamento e altri sport, oltre a cosmetici e accessori. E sta proseguendo lungo il percorso di crescita entrando in Italia con questo primo negozio nel cuore del capoluogo lombardo. In linea con la sua formula, anche nel nostro Paese l'assortimento comprenderà l’abbigliamento tecnico e gli accessori tipici di lululemon, fedele alla vision del brand di promuovere il potenziale di ciascuno e sostenere il benessere. Tutti i prodotti sono sviluppati e creati per coniugare alte prestazioni e stile per ogni attività: yoga, corsa, training, tennis e golf.

L'ambiente è progettato per apparire fruibile e dare spazio e visibilità alle diverse innovazioni tecniche firmate lululemon. I due piani ospitano rispettivamente la collezione femminile e quella maschile. Il concept trae ispirazione dall'architettura locale che fonde l’artigianato tradizionale con materiali contemporanei. Un elemento distintivo del nuovo store è la facciata scultorea lululemon Glide, un’installazione personalizzata, stampata in 3D, che si ispira al motivo iconico della Define Jacket di lululemon: una geometria fluida che si espande lungo la facciata, emulando le proprietà del tessuto attraverso le linee architettoniche.

La collaborazione con il territorio

A Milano, il marchio coinvolgerà la comunità locale attraverso una serie di attività previste nel corso dell’anno, tra cui collaborazioni con studi o palestre di varie discipline, club di runner e un nuovo programma di Ambassador. Si tratta di iniziative che riflettono l’approccio olistico di lululemon al benessere, mirato a supportare la salute fisica, mentale e sociale delle comunità in cui opera.

I servizi

In linea con la visione omnicanale dell'azienda, lo store milanese offrirà un’esperienza integrata. Infatti, i clienti potranno accedere facilmente all’intera gamma del brand grazie alla soluzione Endless Aisle BBR (Back Back Room), pensata per garantire la disponibilità dei prodotti anche oltre quanto presente fisicamente nel punto di vendita. Inoltre, sarà disponibile il Tax-Free Shopping tramite il servizio Global Blue, nato con l'obiettivo di migliorare ulteriormente l’esperienza dei clienti.

La presenza di Lululemon nel mondo

Lululemon ha giocato un ruolo chiave nella creazione del segmento "athleisure", che combina abbigliamento sportivo con uno stile di vita casual e alla moda. Oggi è quotata in borsa, con il simbolo Lulu ed è presente in mercati chiave come Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Svizzera. L’ingresso in Italia rientra nel più ampio piano di crescita “Power of Three x2" di lululemon, che mira a quadruplicare i ricavi internazionali rispetto ai livelli del 2021 entro la fine del 2026.

Il fatturato

L'azienda ha chiuso il 2024 con un fatturato di 10,6 miliardi di dollari e con un utile lordo aumentato dell'8% e pari a 1,4 miliardi di dollari. Anche il 2025 è iniziato con numeri in rialzo: il primo trimestre ottiene un incremento del +7% (+8% a cambi costanti) a 2,4 miliardi.

Supermall, il primato italiano del retail media

Schermo digitale in un centro commerciale che promuove Supermall retail media con messaggio su engagement e strategie in-store
Con oltre 20 anni di esperienza Supermall è leader nel retail media in Italia. Con la piattaforma Domino integra tutti i touchpoint.

Supermall è pioniere nel settore del retail media in Italia, offrendo soluzioni integrate e innovative per massimizzare l’engagement dei brand nel punto vendita. Con oltre 20 anni di esperienza, la nostra piattaforma full-service combina expertise in advertising, trade marketing e shopper marketing, garantendo risultati concreti e misurabili.

Perché il retail media è vincente

Secondo Nielsen, il 67% delle decisioni di acquisto avviene all’interno del punto vendita. Questo rende il retail media uno strumento fondamentale per influenzare i consumatori nel momento decisivo, aumentando le opportunità di vendita e rafforzando la presenza del brand nel punto vendita.

Uomo con carrello della spesa di fronte a una postazione retail media di Supermall per KimboI servizi di Supermall nel retail media

Supermall propone un’offerta completa di servizi per supportare i brand nel punto vendita, con un unico interlocutore che gestisce tutte le attività:

  • Strategia e Planning: pianificazione integrata di campagne pubblicitarie e touchpoint, supporto alle tecnologie Martech con soluzioni RMASS.
  • Content & Sponsorship: creazione di contenuti coinvolgenti e gestione di partnership di sponsorizzazione.
  • Data & Analytics: raccolta, analisi e condivisione di insight per decisioni strategiche più efficaci.
  • Trade & Shopper Marketing: progettazione di campagne di engagement, attivazioni e promozioni sul campo.
  • Field Operations: allestimenti, manutenzione e servizi fotografici per campagne sul territorio.
  • Logistica e Supply Chain: gestione di trasporti e magazzino per garantire la presenza ottimale nei punti vendita.
  • Misurazione e Reporting: risultati certificati e analisi di ROI grazie a partnership con leader internazionali nel settore ricerca.

Supermall: la piattaforma Domino

Supermall integra tutti i touchpoint in una piattaforma innovativa chiamata Domino, che traccia l’intero percorso del consumatore, dal primo contatto all’acquisto. Questo approccio strategico permette di creare una reazione a catena di engagement, potenziando l’efficacia delle campagne e garantendo ritorni di sell-out misurabili.

I numeri di Supermall:

  • Oltre 220.000 impianti pubblicitari attivi
  • Più di 500 centri commerciali coinvolti
  • Presenza in oltre 650 comuni e 20 regioni italiane
  • Oltre 1.400 punti vendita gestiti

A chi rivolgersi per adottare Supermall

BLU Media Group è dealer esclusivo di Supermall a livello nazionale: è il partner per agenzie media, clienti nazionali e internazionali, che offre soluzioni di marketing orientate ai risultati e al rafforzamento del brand nel punto vendita.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 luglio 2025

Eurospin prosegue il suo piano di espansione e sbarca a Castelmarte (Co) con un discount in linea con il classico format che prevede ortofrutta in apertura e non food a chiusura

EUROSPIN
Via delle Marcite
Castelmarte (Co)
Eurospin

Data di apertura
10 luglio 2025
Format e location
In linea con la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Contenitori in acciaio inox per microonde Castey distribuiti da Trabo

Contenitori in acciaio inox Castey con coperchi trasparenti ermetici, impilati e riempiti di insalata e frutta, su sfondo scuro con logo Trabo
Contenitori in acciaio inox Castey distribuiti da Trabo: ermetici, senza BPA e resistenti, perfetti per microonde, forno e freezer, impilabili e facili da pulire in lavastoviglie.

I contenitori in acciaio inox per microonde della linea Castey, distribuiti da Trabo, sono una soluzione pratica, sicura e raffinata per conservare, riscaldare e cucinare gli alimenti, pensata per chi desidera il massimo della qualità e della funzionalità in cucina.

Contenitori in acciaio inox: ermetici e fatti con materiali di alta qualità

Il coperchio in resistente polipropilene (PP) è dotato di una chiusura ermetica che mantiene gli alimenti freschi e impedisce fuoriuscite accidentali. Questo sistema garantisce che i liquidi e le pietanze siano protetti durante il trasporto o la conservazione.

I contenitori sono realizzati in pregiato acciaio inox SS304, noto per l’eccezionale resistenza alla ruggine e alle contaminazioni batteriche. Questo materiale garantisce igiene e durevolezza, proteggendo la qualità degli alimenti nel tempo.

I coperchi dei contenitori Castey sono completamente privi di BPA, consentendo di conservare e riscaldare gli alimenti in totale sicurezza, proteggendo la salute e riducendo l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di materiali sicuri e durevoli.

Adatti all’utilizzo in microonde e in forno

Progettati per resistere al calore del microonde, i contenitori in acciaio inox Castey consentono di riscaldare i pasti in modo rapido e sicuro, preservando la consistenza e il sapore del cibo e rendendo più semplice e veloce la preparazione dei pasti.

I contenitori resistono fino a -40°C, il che li rende ideali per conservare gli alimenti anche a basse temperature, preservando freschezza e qualità a lungo termine.

Sono anche utilizzabili in forno. Grazie alla robustezza dei materiali, possono essere impiegati anche in forno tradizionale fino a 400°C, rendendo possibile cuocere o riscaldare direttamente nel contenitore senza necessità di travasi.

I contenitori in acciaio inox Castey sono facili da pulire. Interamente lavabili in lavastoviglie, garantiscono la massima praticità e semplicità nella pulizia quotidiana, mantenendo intatte funzionalità e aspetto estetico.

Il design impilabile permette di riporre facilmente i contenitori uno dentro l’altro, ottimizzando lo spazio disponibile in cucina, negli armadi o nella dispensa.

I contenitori sono disponibili presso Trabo con varie capacità: 800 ml, 1200 ml, 1780 ml.

Scopri di più sui contenitori in acciaio inox di Castey

Per maggiori informazioni puoi scrivere a info@trabo.it  o telefonare allo 02 58018020.

Meatery (Roadhouse) apre alla Stazione Centrale di Milano

È il quarto Meatery che Roadhouse (Gruppo Cremonini) apre dopo i ristoranti a CityLife e i locali nei The Style Outlets a Vicolungo e Castelguelfo

Roadhouse (Gruppo Cremonini) ha inaugurato un nuovo ristorante di carne Roadhouse Meatery all’interno della Stazione Centrale di Milano: superficie di somministrazione 250 mq, circa 100 posti a sedere, 25 dipendenti. Si trova sul mezzanino di fronte ai binari, sul lato sinistro, a fianco di Pret-à-manger. Meatery è un formato speciale, pensato come una rivisitazione del concept di Roadhouse in chiave urban e ricercata, destinato a contesti particolari. Il locale di Milano Centrale è il 4° Meatery, dopo quelli di Milano CityLife, Castel Guelfo The Style Outlets, e Vicolungo The Style Outlets.

Partendo dall’esperienza di Roadhouse Restaurant, l’offerta gastronomica è valorizzata da tagli di carne pregiati, selezionati appositamente per il format Meatery, come l’Asado o la Rumpsteak del Nebraska, che vanno ad aggiungersi all'offerta di aperitivi, carni, burger, insalate e bowls che compongono il menù di Roadhouse. In più, anche la carta dei vini è particolarmente curata, con l’aggiunta di etichette selezionate per accompagnare al meglio ogni piatto.

Le novità riguardano anche il servizio, pensato per coniugare la tradizione e l’eccellenza di Roadhouse con le esigenze contemporanee dei viaggiatori: l’obiettivo è offrire un’esperienza di consumo più veloce considerato il tempo limitato a disposizione dei clienti. La maggiore velocità del servizio è garantita dalle nuove modalità di acquisto: scegliendo sul menu esposto, si fa l’ordine e si paga in cassa, ricevendo un tracker da portare al tavolo. Il personale consegna quindi quanto ordinato e rimane a disposizione per eventuali altre richieste aggiuntive. In alternativa, se c’è ancora meno tempo a disposizione, è disponibile il servizio di asporto.

La progettazione architettonica del locale, curata da Mazzei Architects, punta a valorizzare la storica struttura della stazione, collocando l’area delle sedute nella parte corrispondente all'affaccio verso i binari, con un colpo d’occhio unico sui treni e sulle storiche arcate in acciaio della stazione.

Salami Chips: la croccantezza che non ti aspetti

Confezioni di Salami Chips Spicy Salami: tre pack rosso e blu con croccanti fettine di salamino piccante e scritta ‘Nuovo!’ su sfondo scuro”
Salami Chips trasforma il salamino piccante in sottili fettine croccanti e leggere, con il 57 % di proteine e solo il 2 % di carboidrati, ideali per snack, aperitivi e GDO

Nel panorama degli snack salati, Salami Chips si presenta come una proposta totalmente originale: il salamino piccante si trasforma in sottili fettine croccanti e leggere, pronte per essere gustate in ogni momento della giornata.

Salami Chips: il formato ideale per ogni occasione

Ogni bustina da 25 g racchiude tutto il gusto deciso del salamino piccante, declinato in un formato pratico e tascabile. È il compagno perfetto per:

  • La pausa in ufficio: uno snack che spezza la routine senza appesantire.
  • L’aperitivo tra amici: un’idea nuova per sorprendere con un sapore ricco e avvolgente.
  • Lo spuntino prima o dopo l’allenamento: il contenuto proteico lo rende adatto anche a chi cerca qualcosa di più sostanzioso.
  • La preparazione in cucina: tritate o sbriciolate su zuppe, insalate o pasta per un tocco croccante e saporito.

Croccantezza e gusto con poche rinunce

Con il 57 % di proteine e solo il 2 % di carboidrati, Salami Chips unisce gusto pieno e leggerezza, adattandosi anche a chi preferisce snack proteici o segue un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati. È uno spuntino salato fuori dagli schemi, ideato per chi non si accontenta delle solite opzioni.

Versatilità e praticità per la GDO e oltre

Pensato per trovare spazio sugli scaffali della grande distribuzione, il prodotto di Salumificio Santorso è perfetto anche per bar, locali, palestre e vending machine. È un’opportunità concreta per differenziare l’assortimento con un prodotto fuori categoria, capace di incuriosire e fidelizzare.

Ciotola bianca piena di Salami Chips croccanti, sottili fettine di salamino piccante, su sfondo scuro con la scritta ‘Salami Chips’ in alto e badge ‘Nuovo!’ sul latoPerché scegliere Salami Chips

  • Formato monoporzione da 25 g, leggero e portatile.
  • Gusto autentico, intenso e riconoscibile.
  • Croccantezza duratura per un’esperienza che si fa ricordare.
  • Profilo nutrizionale interessante con un alto contenuto proteico e pochi carboidrati.
  • Adatto a molteplici occasioni d’uso dal break veloce all’aperitivo.

Salami Chips è pronto a conquistare i consumatori più curiosi, offrendo un’alternativa distintiva nel segmento degli snack salati.

Porta in assortimento uno snack diverso da tutti gli altri.

Scopri di più su Salami Chips

Gdoweekly #129. Crai Mediterranea-Tuttigiorni. Podcast Megamark. Despar Nord esg

Crai Mediterranea, 1° store a Napoli. Il podcast di Megamark (Selex). Despar Nord e la sostenibilità. Wendy’s in Italia. Iperal (Agorà), Castione

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Sviluppo rete Non food dal 18 al 25 luglio 2025

Doppio opening per Action che replica il suo consueto format a Putignano (Ba) e a Casalpusterlengo (Lo). Prénatal arriva invece a L'Aquila

ACTION
Via Castellana
Putignano (Ba)
780 mq
Action

Data di apertura
19 luglio 2025
Format e location
Terzo store dell’insegna in provincia di Bari.
Offerta
Comprende 6.000 referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ACTION
Via Salvatore Allende 10
Casalpusterlengo (Lo)
893 mq
Action

Data di apertura
19 luglio 2025
Format e location
Secondo negozio in provincia di Lodi.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 item di 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 addetti.

PRÈNATAL
Via Vicentini 2
L’Aquila
600 mq
Prènatal

Data di apertura
17 luglio 2025
Format e location
È il quarto negozio in Abruzzo dopo quelli di Teramo, Pescara e Avezzano.
Offerta
Consueta offerta di abbigliamento e prima infanzia.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sviluppo rete in Area 4 dall’11 al 18 luglio 2025

Multicedi (VéGé) continua lo sviluppo della rete Decò e apre un supermercato a Racale (Le). Maiora (Despar Centro-Sud) sceglie invece Locorotondo (Ba) per replicare il Format 35

DECÒ MAXISTORE
Via Alliste 136
Racale (Le)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
4 luglio 2025
Format e location
Replica la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta dei freschi con i reparti macelleria, ortofrutta e gastronomia oltre a panetteria e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

INTERSPAR
Via Madonna della Catena 99
Locorotondo (Ba)
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
9 luglio 2025
Format e location
Lo store che si allinea al Format 35 propone anche tre corner che rappresentano la novità: Pronto, fresco e via!, Sapori del Territorio e le Vie del Benessere.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30 e 17-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 170 posti auto.
Addetti e casse
La squadra di lavoro è formata da 43 persone di cui 30 neoassunti. Dispone di otto casse di cui quattro self.

Marchesi 1824 e la Pasticceria Enigmistica per l’estate milanese

La partnership tra Marchesi 1824 e nss edicola si inserisce nel discorso di valorizzazione dei chioschi urbani e del format edicola, in profonda crisi a Milano

Marchesi 1824 -una pasticceria storica a Milano, con tre negozi nel centro del capoluogo lombardo, e uno a Londra in zona Mayfair- propone fino a settembre Edicola Marchesi, un’attivazione estiva realizzata in collaborazione con nss magazine, che prevede il subentro a nss edicola in Piazza Bruno Buozzi a Milano per tutta l’estate. Questa partnership nasce per celebrare l'influenza di Marchesi 1824 nella cultura cittadina, in linea con la missione del progetto nss edicola, creato per dare nuova vita ai chioschi urbani.

A partire da questa estate, Piazza Bruno Buozzi diventerà un punto di riferimento per un’offerta inedita che fonde la tradizione di Marchesi 1824 con la visione contemporanea e sperimentale di nss edicola. Edicola Marchesi proporrà una serie di prodotti esclusivi pensati per arricchire l’esperienza estiva.

Tra le novità, Pasticceria Enigmistica, pubblicazione che coniuga l’arte dolciaria con il divertimento dell’enigmistica, disponibile sia in nss edicola in Piazza Bruno Buozzi e in tutte le pasticcerie Marchesi 1824 a Milano. Sarà inoltre presentata una versione speciale del Panettone Estivo Marchesi, frutto della collaborazione con nss edicola, che sarà disponibile in esclusiva nella sede di Piazza Bruno Buozzi. Completa l’offerta una tote bag in edizione limitata, simbolo di questa collaborazione, acquistabile sia in nss edicola sia nella Pasticceria Marchesi. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di nss magazine, media indipendente con base a Milano e radici a Napoli attivo nella cultura urbana e nella produzione editoriale insieme a nss factory, agenzia creativa e di produzione del gruppo. Fondata su un modello di co-progettazione culturale, nss edicola promuove una trasformazione culturale e sociale degli spazi pubblici urbani, restituendo significato a un’infrastruttura in crisi: l’edicola.

Tuttigiorni (Crai) apre a Casoria (Na), primo supermercato di Crai Mediterranea

Primo store a Napoli, che si caratterizza per un'offerta giusta, per fascia prezzi, senza volantini e promozioni, e un assortimento basato sulle mdd

Semplificare la vita quotidiana e offrire un’esperienza d’acquisto piacevole, consapevole e connessa al territorio: questi gli obiettivi del nuovo store Tuttigiorni, aperto a Casoria (Na), primo store aperto da Crai Mediterranea, la società Crai che, sotto la regia di Michele Apuzzo, svilupperà l’insegna in Campania e nel sud, considerate zone ad alto potenziale.

Parliamo di un negozio di 1.540 mq di superficie (una dimensione di poco superiore allo standard del modello, che preferisce dimensioni intorno ai 900-1.000 mq), l’ottavo a livello nazionale (5 in Sardegna, 1 a Roma, 1 a Solighetto/Tv e 1 a Napoli) che si caratterizza per un modello commerciale senza volantini, che parla di La spesa giusta, quella che unisce convenienza reale, sostenibilità e relazione, ogni giorno dell’anno. Una strategia che privilegia i prezzi bassi tutti i giorni, senza rincorrere a volantini e promozioni, che ha la propria distintività nelle linee a marchio -Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei Gusti e Cuore dell’Isola-.

 

Una spesa progettata

Come è stato sottolineato, il punto di partenza di questo Tuttigiorni è il concetto di progettazione, che coinvolge cinque aspetti:

  • Convenienza, che punta a offrire alla clientela prezzi costanti e accessibili tutto l’anno
  • Prodotti, intesa come focus sui produttori locali e sulle filiere corte, per garantire freschezza, sostenere l’economia del territorio e rafforzare l’autenticità dell’offerta.
  • Negozio, espressa attraverso un layout intuitivo, ambienti accoglienti, percorsi funzionali e caratterizzati da un’elevata pedonabilità
  • Servizi, pensati per semplificare le incombenze quotidiane, che spaziano dalla disponibilità di Social Commerce via chat e Click & Collect (a conferma dell’orientamento all’omnicanalità), la possibilità di contattare una nutrizionista piuttosto che di incontrare il direttore, ogni giorno, e scambiare con lui punti di vista davanti a un caffè, tutte soluzioni che vogliono sottolineare il ruolo di questo supermercato come luogo di servizio, relazione e ascolto;
  • Esperienza, che trasforma la spesa in un momento di relazione, benessere e qualità del tempo, a completamento wi-fi gratuito, accettazione dei principali buoni pasto e collaborazione con Too Good To Go per ridurre gli sprechi.

 

Un ecosistema focalizzato sui freschi

A livello di layout, lo store si apre sulla piazza dei freschi che vedono al centro l’ortofrutta sfusa a libero servizio, in espositori stile bancarella, con il Vegetal Corner che suggerisce piatti pronti freschi a base di frutta e vedura, e il corner Sushi, che prepara prodotti in giornata. A parete si trovano i banchi assistiti: la pasticceria con produzione artigianale, il panificio con pane fresco ogni giorno, la salumeria e la gastronomia con cucina espressa, la pescheria e la macelleria, ad angolo retto rispetto alla pescheria e sul mall orizzontale. Di fronte ai banchi, i frigo chiusi dedicati all’alimentare confezionati, con banchi personalizzati che richiamano la categoria contenuta. In apertura anche l’angolo piante e fiorini.

L’offerta dello store comprende anche surgelato sfuso, l’enoteca con un’offerta segmentata per livello di prezzo e una cella dedicata ai vini pregiati; in chiusura, infine, Bottega del Malto, con una selezione curata di birre artigianali.

 

Ruolo sociale

Nel negozio è stata anche attivata una formazione del personale per aderire alla rete nazionale dei Punti Viola promossa da DonnexStrada: un presidio sicuro per accogliere e supportare donne in difficoltà.

 

Sviluppo nazionale

Questa apertura segna il primo passo di uno sviluppo importante che nel sud ha l’obiettivo di arrivare a una rete pari a 100 aperture previste nei prossimi tre anni, grazie a una presenza diretta e al coinvolgimento di partner.

Una crescita che intende toccare tutte le regioni d’Italia, con l’idea di aprire anche a Milano due negozi test a breve-medio termine, con una dimensione minore (tra i 300-500 mq) in linea con un nuovo concetto di prossimità evoluta.

Della pizza non si butta via niente

Facciata dello stabilimento European Pizza Group a Benevento con i loghi Buitoni e European Pizza Group su pareti bianche, prato e piante in primo piano, a simboleggiare il progetto di gestione scarti di produzione
European Pizza Group (pizza surgelata Buitoni) ed Herambiente Servizi Industriali hanno sviluppato un progetto di gestione degli scarti di produzione nell’impianto di Benevento che ha ridotto i costi dell’85%, migliorando ulteriormente il profilo di sostenibilità di uno dei leader europei della pizza surgelata.

Una gestione dei rifiuti completamente sostenibile e capace di contrarre decisamente il costo degli scarti di produzione. Non si tratta di un libro dei sogni, ma dei frutti della partnership fra Herambiente Servizi Industriali (Gruppo Hera) ed EPG (European Pizza Group), la piattaforma produttiva di Benevento che sforna per tutta Europa le pizze surgelate a marchio Buitoni e Wagner.

Il progetto, entrato a regime nel 2020, si è concentrato soprattutto sui due principali rifiuti prodotti. Da un lato, il trattamento degli scarti organici della produzione, come ad esempio, l’impasto pre-post cottura delle pizze. Dall’altro, gli imballaggi in cartone, frutto sia dell’attività di confezionamento pizze, che di disimballaggio delle materie prime in ingresso nello stabilimento.

Operaio in camice bianco e cuffia blu al nastro trasportatore di pizze surgelate in uno stabilimento, con macchinari sullo sfondo impiegati nella gestione scarti di produzioneGli scarti alimentari si trasformano in energia: un risparmio economico...

Per quanto riguarda gli scarti organici di produzione (ad esempio, l’impasto della pizza e i relativi condimenti), cogliendo anche alcune opportunità normative fornite dalle linee guida interministeriali del 7 febbraio 2013 al Regolamento CE 1069/2009, il know-how Herambiente ha consentito a EPG di accelerare ulteriormente una scelta strategica su cui l’azienda stava già investendo: valorizzare tali scarti non come rifiuto, bensì come sottoprodotto di origine animale (SOA), che viene oggi interamente conferito presso biodigestori che producono energia elettrica rinnovabile e che dunque trattano i SOA come materia prima di processo.

Il beneficio sul conto economico per la gestione di questo flusso è del tutto rilevante, con un costo complessivo sceso di oltre l’85% rispetto alla fase in cui gli scarti organici di produzione erano gestiti come rifiuto.

…e un beneficio ambientale

Oltre al saving di costo, questo trattamento ha consentito di migliorare sensibilmente l’impronta ambientale di EPG, perché grazie agli scarti trasformati in energia si è contribuito all’abbattimento di emissioni climalteranti.

Si parla di numeri rilevanti, dal momento che per il 2025 è prevista la produzione di circa 3.000 tonnellate di SOA, con una generazione elettrica stimata di 2.600 MWh, in grado di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 1.135 ton. di CO2.

Operaio in tuta bianca e cuffia blu che carica scarti di cartone in una pressa verticale gialla B5 W, nell’ambito della gestione scarti di produzione

La riduzione volumetrica del cartone in linea

Per quanto riguarda il cartone si è intervenuti soprattutto sull’handling logistico dello stabilimento. Inizialmente il cartone di scarto era intercettato alla fine di ciascuna delle 4 linee di produzione e da lì conferito nei press-container presso l’isola ecologica esterna allo stabilimento per il deposito temporaneo.

Vista l’alta quantità di scarto prodotta (circa 250 tonnellate/anno), il navettaggio fra linea e deposito avveniva a flusso continuo, sino a raggiungere circa 95 movimentazioni al giorno (oltre 20 mila all’anno), svolte da un service esterno.

Si è così deciso di installare nel 2024 una pressa verticale per ciascuna delle 4 linee produttive dell’impianto. I macchinari, in questo modo, pressano il cartone formando balle a bordo linea, con la conseguente sensibile diminuzione dei volumi da movimentare.

I viaggi si sono così ridotti a 14 al giorno, vale a dire circa un paio per turno. In questo modo l’handling si è potuto gestire ricorrendo al solo personale interno, eliminando così completamente il supporto di società esterne.

100% Campania: l’economia circolare che crea occupazione sul territorio

Sempre sul fronte carta e cartone, la partnership fra EPG ed Herambiente Servizi Industriali, ha consolidato nel tempo la piena partecipazione dello stabilimento di Benevento al progetto 100% Campania, che vede coinvolti nella filiera produttore, piattaforma di trattamento rifiuti, cartiera e fornitore di packaging al fine di assicurare un ciclo chiuso territoriale.

Tale processo, detto Closed Loop Recycling, è certificato sia con il tracciamento della trasformazione in bobina greenpaper del macero proveniente dallo stabilimento, che con il successivo tracciamento delle bobine greenpaper in packaging greenbox destinate allo stabilimento EPG.

In questo quadro, gli imballaggi in carta e cartone prodotti da EPG che escono dallo stabilimento come rifiuto, vengono trattati presso una piattaforma di trattamento della regione Campania che, segregandone la provenienza, la conferisce ad una cartiera che provvede successivamente alla rigenerazione dello scarto, rivendendo il cartone riciclato allo scatolificio, fornitore di EPG, per la produzione di nuovo packaging.

Un percorso che garantisce dunque la piena circolarità del materiale e la ricaduta occupazionale di un’importante filiera di recupero.

OpenFlame rafforza la sua strategia sul ristofamily

Reportage fotografico presso realizzazione Ap Design
Pollicino, il format di ristorazione per famiglie, entra in OpenFlame, holding veneta che riunisce un pool di family office e investitori nella ristorazione

Pollicino, il format di ristorazione per famiglie, entra ufficialmente in OpenFlame Srl, holding di investimento veneta che riunisce un pool di family office e investitori già attivi nel settore della ristorazione attraverso il controllo della catena Birra&Brace. Con l’accordo chiuso a luglio 2025, l’ingresso di Pollicino segna la nascita di un vero e proprio polo dedicato alla ristorazione orientata alla famiglia, basata sul concetto di eatertainment e composto oggi dai due brand che insieme esprimono un fatturato aggregato 17 milioni di euro con 14 locali attivi su una superficie complessiva di oltre 12.000 mq, di cui quasi 4.000 dedicati alle aree gioco per bambini.

OpenFlame è una holding fondata nel 2024 e capitalizzata in club deal da importanti famiglie imprenditoriali italiane. Il progetto nasce per costruire il primo attore nazionale di ristorazione di qualità e intrattenimento per le famiglie. Alla guida di OpenFlame c’è Michele Padovani, professionista con un percorso consolidato tra investment banking e consulenza strategica, tra Italia e mercati internazionali. Dopo aver fondato diverse società di investimento nel private equity e nel venture capital, Padovani ha assunto il ruolo di Family Officer per importanti famiglie imprenditoriali.

Francesco Porcelli, fondatore di Pollicino (Reportage fotografico realizzazione Ap Design)

OpenFlame consolida così la sua presenza nel food retail puntando su un format fortemente identitario, replicabile e scalabile, già ampiamente testato nelle province lombarde. Pollicino, infatti, nato nel 2013 da un’intuizione di Francesco Porcelli e dei soci Marco Giorgi e Luca Viterale, conta oggi 7 locali attivi tra le province di Milano, Bergamo, Monza e Brianza, e a settembre 2025 inaugurerà il suo ottavo ristorante a Novara, destinato a diventare il flagship del brand.

Birra&Brace, primo brand entrato a far parte del gruppo OpenFlame nel 2024, guidato dal ceo Massimo Ortelli con quasi 300 dipendenti e un fatturato di circa 8,5 milioni di euro, rappresenta invece il modello di ristorazione che ha anticipato e ispirato la strategia della holding. Con 7 locali attivi in Lombardia, più un ottavo che aprirà prossimamente a Tradate (Va), e un’offerta ampia e accessibile, Birra e Brace si posiziona nel segmento casual dining.

L’acquisizione della maggioranza di Pollicino (società con oltre 280 dipendenti, un fatturato annuo di 8,5 milioni di euro) apre così una nuova fase di sviluppo per il brand, che ha l’obiettivo di aprire 2 o 3 nuovi ristoranti all’anno in nuove province e regioni italiane, a partire dalla Lombardia, portando il modello del “ristofamily” in tutto il Paese. La prossima apertura di Pollicino sarà a Novara (la più grande mai realizzata: 2.200 mq, 600 coperti e una ludoteca interna di 300 mq). Una strategia che si inserisce all’interno del piano di sviluppo di OpenFlame che prevede fino 6 aperture all’anno di nuovi locali dei suoi format raggiungendo quota di oltre 220 assunzioni annue, partendo dal nord Italia con l’ambizione di costruire una rete su scala nazionale.

La forza di Pollicino è sempre stata nella sua capacità di creare un ambiente a misura di famiglia, dove i bambini sono protagonisti e i genitori si sentono a casa –spiega Francesco Porcelli, ceo del brand–. Grazie a questa operazione potremo crescere più rapidamente, continuando a innovare il format e portandolo in territori dove c’è sete di esperienze autentiche e inclusive. Siamo felici di entrare a far parte di una realtà solida come OpenFlame, con cui condividiamo visione e valori”.

Dopo l’esperienza di successo con Birra e Brace, che ha saputo affermarsi in Lombardia con un format trasversale e inclusivo, siamo pronti a fare un salto di qualità costruendo un vero polo italiano dell’eatertainment -aggiunge Michele Padovani, ceo OpenFlame-. L’entrata di Pollicino in OpenFlame rappresenta il primo passo concreto verso un’espansione su scala nazionale portando questo modello di ristorazione familiare in nuovi territori. Crediamo che un ristorante dove i bambini si divertono, i genitori si rilassano e tutti mangiano bene sia un’idea universale, senza confini”.

L’operazione è stata seguita dallo studio Campeis Avvocati per Openflame e dallo studio LogotetaRossetto per il Gruppo Pollicino.

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