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Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 maggio 2025

Sedicesimo discount a insegna Aldi in Friuli Venezia Giulia dove l'insegna si consolida con un punto di vendita a Tolmezzo (Ud)

ALDI
Via Val di Gorto 44
Tolmezzo (Ud)
1.073 mq
Aldi Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il negozio è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 81,45 kWp e si allinea al tradizionale format.
Offerta
L’offerta rispecchia la tradizione dell’insegna con prodotti per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. A disposizione dei clienti anche 92 posti auto
gratuiti, di cui sei riservati ai disabili e quattro dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori
Addetti e casse
Sono nove i collaboratori.

Molino Merano presenta il kit per il panettone a #Tuttofood25

Con Alexandra Tancevski, direttrice vendite e marketing scopriamo le novità di Molino Merano presentate a Tuttofood 2025

Molino Merano ha presentato diverse novità a Tuttofood, tra cui l'innovativo kit per panettone. Questo kit include tutto il necessario per preparare un panettone perfetto fatto in casa: una miscela speciale con lievito madre, pilotino e gocce di cioccolato. È una soluzione semplice e gustosa, ideale per chi desidera realizzare il proprio panettone in famiglia o con gli amici, pronto per essere messo sugli scaffali in occasione delle festività.

I kit di Molino Merano in gdo

La linea di prodotti di Molino Merano è pensata per la grande distribuzione organizzata e include anche tre nuovi kit: il Pan Goloso, il Pan Mela e il Pan Latte. Questi kit sono ideali per le famiglie, permettendo di preparare merendine amate dagli italiani con ingredienti buoni e naturali, sempre utilizzando il lievito madre di Molino Merano.

Oltre alla linea convenzionale, Molino Merano ha rilanciato la sua linea senza glutine, che ora include pane ai semi e dolci. Quest'anno, l'azienda ha introdotto il lievito madre senza glutine di riso, elevando la qualità dei prodotti senza glutine fatti in casa. Grazie a questo lievito madre, sviluppato al Molino Merano, è possibile preparare dolci e piatti salati senza glutine di altissimo livello.

Gallery. Terranova lancia il concept store Riviera 2.0

Un format omnichannel con sale assistant digitali, servizi di click and collect, led wall interattivi per raccontare il marchio e le sue caratteristiche

L'identità storica del marchio di abbigliamento Terranova (Gruppo Teddy) si evolve con il format Riviera 2.0 lanciato al centro commerciale Il Centro di Arese e che arriverà entro la fine del 2025 in oltre 20 negozi in 10 nazioni. Il concept store è legato alle radici della Riviera di Rimini e dal suo spirito pop originario, reinterpretato in modo attuale e vitale. “Per sostenere la nostra crescita e risultare attrattivi e innovativi agli occhi dei nostri clienti è necessario essere al passo con gli sviluppi del mercato. Le nostre origini e i nostri valori sono elementi distintivi che vogliamo valorizzare in tutto il mondo con questo nuovo format, dimostrando anche attenzione a tutti i più moderni strumenti di contatto con i clienti”, dichiara il direttore sviluppo di Teddy Luca Binci.

Il format

Questo concept si sviluppa su una superficie tra i 600 e gli 800 mq con un organico che può variare dai sette ai dieci addetti, con un minimo di due a un massimo di quattro casse.

Per gli ambienti interni sono stati utilizzati materiali naturali, luce calda e installazioni che evocano leggerezza e movimento. Ad ingresso è stata collocata l’installazione luminosa CIAO, simbolo di inclusione e accoglienza. Elemento centrale del format è la passerella, che guida l’esperienza d’acquisto con la stessa libertà di una passeggiata sul lungomare. Il legno naturale richiama le strutture balneari e il calore della spiaggia. Anche i camerini sono pensati per offrire un’esperienza pratica, caratterizzati da tende a righe che richiamano quelle degli stabilimenti balneari della Romagna.

Tra gli asset di questo format c'è l'omnicanalità per un'integrazione tra fisico e digitale. Per questo motivo gli spazi sono stati pensati per stimolare la creazione spontanea di contenuti social, e sono dotati di Sales Assistant digitali, personale dotato di tablet per offrire assistenza personalizzata. Inoltre, sono attivi i servizi di Click & Collect e di reso facilitato in store. Altro elemento distintivo sono i led wall immersivi, che trasformano il negozio in uno spazio dinamico e narrativo, e raccontano il mondo Terranova.

"Emozionare e coinvolgere in un ambiente contemporaneo sono le parole d’ordine del nostro nuovo format. La relazione con i clienti è per noi fondamentale e questa evoluzione vuole essere un modo per fornire loro una ulteriore dimensione del rapporto con il brand. Intendiamo anche rafforzare una strategia omnicanale che ci consenta di mantenere la fiducia dei clienti e la rilevanza nei loro confronti in ogni momento d’acquisto”, spiega il direttore creativo di Terranova Roberto Fantoni.

Le prossime aperture

Il programma di espansione di questo format prevede due aperture a giugno in affiliazione a Tricase (Lecce) e Casablanca in Marocco e una diretta a Gravellona Toce (Vb). Si proseguirà a settembre con un negozio diretto a Monfalcone (Go).

Il debutto in Tv di Pinalli segna una nuova fase strategica

Tv Pinalli
L'11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot ripreso full funnel

Lo scorso 11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot che verrà ripreso in modalità full funnel per 2 settimane, anche sui social, e per 4 sulla connected Tv. Segna il passaggio a una nuova fase strategica per l'insegna, che si sta posizionando come vero e proprio brand.

Pinalli debutta in Tv dall'11 maggio

La campana Tv Pinalli è nazionale, poiché l'insegna che conta 85 negozi in 10 regioni opera nell'omnicanalità con un eCommerce il cui fatturato ammonta al 25-30% del totale di 137 milioni di euro (dato 2023, a breve verrà pubblicato il bilancio 2024). Lo spot all'insegna del claim "Pinalli sei meraviglia" anima il logo di Pinalli, la "P" icona della faccina che fa la linguaccia, e la elegge a rappresentazione del beauty secondo Pinalli: unicità, irriverenza, il desiderio di meravigliarsi ogni giorno, nei piccoli gesti quotidiani, l'anticonformismo, il cuore e i sentimenti.

La strategia è di House Communication con Serviceplan Italia per la creatività e  Mediaplus per la visibilità.

Dall'11 maggio lo spot sarà visibile in Tv per una settimana, sui canali Mediaset e Discovery, grazie a un lancio in prime time sincronizzato su tutti i mezzi coinvolti, e contemporaneamente, ma per ulteriori 2 settimane sugli altri canali Connected Tv, Meta, Spotify geolocalizzato e portali beauty selezionati.

Tv Pinalli
Da sinistra: Raffaele Rossetti, Giovanna Baratello, Andrea Pezzoni

"Dopo anni di crescita -spiega Raffaele Rossetti, presidente e Ad di Pinalli- la campagna di comunicazione serve a far vedere cosa c'è dietro Pinalli, e c'è tanto cuore, i sentimenti e l'autenticità delle persone che ci lavorano". In tutto circa 600 persone, con una forte presenza al femminile, ma precisa l'Ad, basata sul merito, e che entro l'anno diventeranno 750. "Anche l'età media è bassa -prosegue-, 36 anni, per mantenere il dna da startup del beauty, ma con 40 anni di storia".

Andrea Pezzoni, direttore commerciale di Pinalli nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot ha parlato della relazione costruita negli anni con i clienti, degli sforzi nella creazione di una community, nel curare un assortimento che vantasse i grandi marchi ma anche brand indipendenti (circa il 20%), una logistica gestita direttamente da Pinalli, negozi orientati alla prossimità e tecnologie di gestione basate sui dati.

"Il primo obiettivo della campagna, dato che segna l'esordio in Tv -spiega Giovanna Baratello, responsabile marketing di Pinalli- è farsi conoscere ed essere ricordati. Ma l'altro obiettivo è di posizionamento, essere diversi, generare curiosità, uscire dalla noia dell'immaginario standard di bellezza, con spontaneità e italianità".

Sviluppi e numeri da Pinalli

In questa prima parte del 2025 Pinalli ha aperto 5 negozi e mira a raggiungere i 100 entro il 2026, anche se probabilmente riuscirà a farlo prima, viste le aperture programmate (ma non ancora comunicate). Il fatturato crescerà di conseguenza con l'ambizione di arrivare a 200 milioni entro il 2026.

Da maggio 2025 è previsto anche uno sviluppo nella marca privata Pinalli, ad oggi presente instore solo con gli accessori (pennelli per il trucco, lime e pinzette), e con il mascara lanciato per il 40esimo e diventato best seller. A questi prodotti si aggiungono le pochette, con ampliamenti stagionali per Natale e per l'estate, e più avanti, come ha dichiarato Raffaele Rossetti "Ci piacerebbe specializzarci nei mascara, ma anche nello skincare, tutto rigorosamente made in Italy".

MediaWorld presenta l’evoluzione del Future CE Retailer

MediaWorld, come diventare una piattaforma omnichannel
MediaWorld, nella persona del ceo Emanuele Cosimelli, ha fatto il punto sulla strategia e sui fattori chiave di sviluppo in Italia nel prossimo triennio

Media World è già da tempo sul percorso strategico che porta alla realizzazione di un ecosistema distributivo nel quale lo spazio retail non è solo un luogo di mero acquisto, ma assomma funzioni e servizi che lo rendono più attraente e alternativo all'eCommerce. Una delle slide presentate oggi da Emanuele Cosimelli, Ceo di Media World Italia, si intitola proprio "Moving from CE retail to an omnichannel service platform" e in questo percorso verso la piattaforma omnicanale spiccano almeno 5 stazioni: servizi&soluzioni, marketplace, own brands, spazio come servizio (Space as a service: fondamentale, precisa Cosimelli, per rendere attrattivo lo store fisico) e retail media.

 

Entrato in Media World Italia cinque anni fa, Emanuele Cosimelli, 42 anni,  amministratore delegato di MediaWorld Italia dal 1° aprile, era Cfo, quindi il capo del finanziario in MW, per dirla ad usum delphini, ma aveva anche la delega all’innovazione tecnologica. “Venivamo da una ristrutturazione che non aveva cambiato granché in termini di innovazione tecnologica -ha ricordato oggi Cosimelli nella conferenza stampa al Tech Village di viale Certosa a Milano-. Nel dipartimento tech lavoravano circa 30 persone, oggi abbiamo 50 persone di 6 nazionalità diverse. Abbiamo dato linfa al reparto e ridato attrattività all’azienda: tanto che oggi, a differenza di una decina d’anni fa, non fatichiamo a ingaggiare nuovi talenti”.

Nei prossimi tre anni sono previsti -parliamo dell’Italia- 100 milioni di investimenti, il 50% dei quali è Tech CapEx, e >25 nuove aperture/ristrutturazioni: con una rete attuali di 139 negozi (rispetto ai 117 di soli cinque anni fa), una buona quota di nuovi sviluppi sarà assorbita dalle riconversioni/ristrutturazioni. Inutile ripetere che MediaMarkt/MediaWorld è un gigante tra i retailer di Consumer electronics (Ce) a livello europeo: è in prima o seconda posizione in 9 degli 11 mercati nei quali opera e tra questi c’è anche e ovviamente l’Italia, dove l’insegna MediaMarkt/Media World è ben nota ai consumatori da 35 anni ed è un esempio europeo di innovazione a livello di format e offerta. Molto del futuro dell’insegna si vedrà a Verano Brianza con l’inaugurazione del nuovo Future Store, che è un Look&Feel evoluto a livello tecnologico. E che MediaMarkt voglia porsi come alfiere dell’innovazione nel retail consumer electronics lo dimostrerebbe la recentissima scelta a ministro per il digitale di Karsten Wildberger da parte del cancelliere Friedrich Merz. Wildberger è il numero uno di Ceconomy, il principale azionista di MediaMarkt, MediaWorld, Saturn; e tra l’altro Ceconomy deve cercarsi un sostituto temporaneo.

Media World Italia ha chiuso l’anno fiscale 2024 con 2,4 miliardi di euro (interamente generate nel canale B2C). L’anno finanziario di MediaWorld inizia con il trimestre di ottobre-novembre-dicembre per concludere a settembre (Q4). Sui numeri del 1° e 2° trimestre Cosimelli non si è sbilanciato molto. Preferisce parlare della opening strategy che per l'anno in corso vede un focus sui format smart (oggi 7) nei centri urbani medio-piccoli, e Xpress con bennet con la quale ha aperto 6 store e altri 5 sono previsti quest'anno.

Better Future Award: gusto e salute? Non sono alternative a #Tuttofood25

Le novità nel campo bakery e dei dolci spesso strizzano l’occhio al mondo del salutismo o del free-from

Non sono mancate ai Better Future Award novità nel campo bakery e dei dolci, che spesso fanno rima con salutismo o del free-from, come la Gluten-Free Neapolitan style pizza margherita, di Pizzami, o prodotti arricchiti di ingredienti benefici, come le Fette biscottate ai 5 cereali con semi di lino di Biscotti P. Gentilini.

I cibi alternativi hanno visto riconosciuto anche il Cremoso di Eurovo, azienda che lavora l’albume di uovo come un naturale sostitutivo del latte, dedicato agli intolleranti e a chi cerca una dieta più proteica, senza rinunciare al gusto.

Meno improntate al salutismo ma rispondenti alla ricerca di indulgence food le novità premiate di Gruppo Mancuso, con il suo Dessert fresco al cannolo, un prodotto scomposto, destinato alle catene della gdo anche all’estero, e La bomba margherita di Italpizza, un prodotto che vuole prima di tutto essere gustoso, senza perdersi in slogan.

Better Future Award: salute sul palco a #Tuttofood25

Un futuro migliore passa anche da cibi più salutari, vegetali e con un ridotto apporto di zuccheri

Tra le novità riconosciute nel campo del salutismo ai Better Future Award ci sono quelle di Probios, che investe da diversi anni su prodotti senza zucchero e proteici, evidenzia l’Ad Renato Calabrese, sempre più volti a chi fa una vita sportiva, motivo per cui l’azienda ha scelto come testimonial l’atleta Giorgia Collomb. Tra i suoi prodotti, premiati ai Better Future Award la Bar Fit&Go e Keto Drink.

Da Abs Food, spiega Silvia Favaretto, R&d manager, arrivano soluzioni 100% vegetali per la preparazione del gelato, come con Absolute Blend.

Sempre rimanendo nei prodotti vegetali, premiata anche il condimento sostitutivo della carne di Parma Food lab Ciccina Crumble, come racconta la co-fondatrice Sara Bertacca.

I sostitutivi si dimostrano trainanti per il settore del salutismo, come testimoniato anche dal successo alla manifestazione di Veg Egg, “uovo vegano” di The Bridge.

Riconoscimento anche per Sipa International, con il suo Couscous Perlato alla Puttanesca della linea Martino, illustrato dalla Cfo Giordana Martino.

Better Future Award, salumi e formaggi: innovare la tradizione a #Tuttofood25

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio, di Brazzale, e il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello di Madeo filiera agroalimentare

Tra i premiati al Better Future Award il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello confezionato in piattino di carta Fsc nasce dall’idea è quella di dare al consumatore un mezzo (sostenibile, dato che il contenitore è in carta) per poter portare in tavola un piatto caratteristico del made in Italy, in maniera pratica, come spiega Anna Madeo, presidente di dell’omonima Filiera agroalimentare. Non tutti hanno d’altronde la possibilità di avere il prosciutto tagliato a coltello. Con questi e altri prodotti Madeo continua a innovare, per senza uscire dal solco della tradizione.

Un burro con ridotto apporto di sodio

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio è un prodotto che nasce dalla ricerca del centro di ricerca, illustra Roberto Brazzale, titolare dell’azienda di famiglia, nata tra le montagne del veneto del XVIII secolo. Si tratta di un burro capace di mantenere la sapidità di un prodotto tradizionale ma con un contenuto di sodio minore. Così l’azienda punta a fare un’opera di r&d anche su prodotti che a volte restano ai margini dell’innovazione. Un prodotto che si affianca ai burri aromatizzati che l’azienda propone.

Buona la prima per il nuovo Tuttofood #gdoweekreport

Tuttofood, nella prima edizione gestita da Fiere di Parma si chiude con 95.000 visitatori professionali,

I dati diffusi alla chiusura della fiera Tuttofood Milano confermano le impressioni durante la visita: 95.000 presenze da parte di operatori professionali in 4 giorni, con un elevato numero di operatori esteri, stimati al 25% del totale dei visitatori. Oltre ai 3.000 top buyer internazionali accreditati, in collaborazione con Ice, si sono aggiunti circa 7.000 rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata giunti autonomamente.

I buyer esteri accreditati
40% europei
20% Nord Americani
10% sud americani
15% Estremo Oriente e Asean
10% Medio Oriente

La prima edizione della manifestazione organizzata da Fiere di Parma in sinergia con gli enti fieristici di Milano e Colonia ha raccolto consensi sin dall’apertura, totalizzando oltre 50.000 visitatori nei primi due giorni. La location milanese ha permesso di estendere la superficie espositiva fino a 80.000 mq netti (rispetto ai 50.000 delle edizioni precedenti a Parma) in 10 padiglioni portando 4.200 brand di cui il 25% da 70 paesi esteri. L’obiettivo è superare il 50% di espositori dall’estero entro il 2028-2030. Visti i dati, molti espositori hanno aderito a Tuttofood per la prima volta in occasione di questa edizione milanese, contando sulla visita dei buyer dall’estero e non sono stati traditi nelle aspettative. Vedremo se i contatti si consolideranno in contratti.

Tuttofood 2025: notizie, anteprime, novità nel #gdoweekreport

Trend e novità dagli stand della fiera

L’industria italiana ha molto da raccontare, come dicono le numerose novità di prodotto, i progetti di filiera, l’attenzione all’ambiente e alle tendenze di consumo. La tecnologia messa in campo dai reparti R&D dell’industria si sposa sempre con l’attenzione al gusto nello sviluppo di collaborazioni con gli chef, che vanno oltre la semplice comunicazione per abbracciare lo scambio di competenze in vista della formazione degli operatori del food del futuro, sia nel trattamento degli alimenti, quindi nella ristorazione, sia a monte della filiera, nei campi e negli allevamenti.

Un trend trasversale alle categorie di prodotto è quello della praticità e velocità di preparazione, grazie a nuove confezioni antispreco, ad alimenti ad alto contenuto di servizio studiati però con grande attenzione ai contenuti nutrizionali. L’appuntamento è a Tuttofood 2026 dall’11 al 14 maggio, anno dal quale la fiera prende la cadenza biennale presidiando gli anni pari.

Centro Carne: dall’Abruzzo tagli di bovino su misura a #Tuttofood25

Amano definirsi 'sarti della carne' i produttori di Centro Carne, presenti in fiera con un'offerta tesa alla valorizzazione del localismo abruzzese

I prodotti di Centro Carne raccontano di un a connessione con i luoghi di origine dell’Abruzzo, sottolinea l’azienda. Dal quartier generale di Sant'Omero, in provincia di Teramo, Centro Carne controlla l'intera filiera delle sue carni che lavora e commercializza, con i suoi 8 marchi, grazie al lavoro di più di una cinquantina di dipendenti e una ventina di collaboratori esterni, raggiungendo un fatturato di 38,5 milioni di euro. 

Un’offerta che valorizza il localismo 

“Vogliamo valorizzare i prodotti allevati e macellati direttamente da noi -spiega Agnese Nardinocchi, responsabile commerciale di Centro Carne-, come la manzetta e il manzotto d’Abruzzo. Le novità principali che presentiamo sono in ambito della nostra filiera a km 0”. Parlando di referenze l’ultimo lancio è Smash Burger, un prodotto con una ricettazione gustosa e saporita, confezionato in skin pack (materiale plastico riciclato e carta in pura cellulosa certificata Fsc). 

Casa Milo scommette sulla pasta monoporzione #Tuttofood25

Una confezione di pasta da 125 è la novità che Casa Milo propone pensando alle nuove esigenze di consumo

Casa Milo lancia il formato monoporzione da 125 grammi di pasta fresca all’uovo, presentato a TuttoFood 2025. “Portiamo in fiera quattro referenze -spiega Giovanni Milo, supply-chain manager- e prevediamo di ampliarle a breve”. Il progetto è pensato per single, specie studenti fuori sede e famiglie con consumi differenziati, dato anche il crescente numero di persone affette da intolleranze alimentari. La monoporzione permette anche di ridurre gli sprechi di prodotto: “Senza spreco c’è più gusto”, evidenzia a mo di claim Marida Milo, direttrice vendita Italia dell’azienda.

Con Epta, la refrigerazione del SuperW di Sedico diventa a impatto zero

Banchi frigo con refrigerazione Epta nel supermercato SuperW di Sedico, rinnovati per garantire efficienza energetica e visibilità dei prodotti
Epta firma il restyling sostenibile del SuperW di Sedico: ora la refrigerazione è garantita dai sistemi Integral di Epta su misura e a impatto zero

Lo store SuperW di Sedico (Belluno), punto vendita di riferimento per le comunità montane della provincia bellunese, riapre al pubblico con un look completamente rinnovato, grazie all’installazione in ogni reparto delle più innovative soluzioni di refrigerazione Integral di Epta, a marchio Costan ed Eurocryor.

Refrigerazione Epta: efficienza e sostenibilità

Incastonato tra le suggestive dolomiti agordine e il fondovalle della Valbelluna, il supermercato rientra tra i 15 punti vendita del Gruppo Walber, azienda familiare da oltre cinquant'anni protagonista della GDO locale.

In linea con i valori che da sempre contraddistinguono la catena, l’insegna ha qui investito strategicamente in un progetto volto a ottimizzare le prestazioni frigorifere ed energetiche dei banchi refrigerati, con un’attenzione particolare all’ambiente, mantenendo intatta l’atmosfera di una piccola bottega artigianale.

Epta conferma ancora una volta la sua expertise nel configurare la corretta tipologia di impianto di refrigerazione in funzione delle esigenze del retailer, sotto il segno della massima personalizzazione e affidabilità.

Grazie alla consulenza strategica e alle competenze progettuali di Epta, il SuperW di Sedico ha infatti saputo superare con successo le proprie limitazioni impiantistiche.

In dettaglio, la sala macchine è stata adibita a spazio dedicato al nuovo impianto di climatizzazione, per cui si sono rese necessarie soluzioni compatte Integral Air, dotate di un’unità frigorifera integrata all’interno del banco, al fine di eliminare la centrale frigorifera. Inoltre, data la presenza di appartamenti nello stesso stabile, i banchi Integral hanno risolto efficacemente l’esigenza di contenere le emissioni sonore.

I modelli Integral installati nel nuovo SuperW di Sedico

Un’atmosfera all’insegna del comfort, per gustare pienamente le tipicità della tradizione gastronomica della regione, valorizzata dai modelli installati da Epta:

  • GranVista Integral e Mambo Integral, rispettivamente della famiglia GranFit e SlimFit di Costan, concepiti per garantire una presentazione d’eccellenza dei freschi e della IV gamma, tra cui spiccano le referenze ortofrutticole e la pasta ripiena;
  • Comfort Integral, della gamma Elementi di Eurocryor, che combina in un’unica soluzione diverse modalità di vendita e conservazione - a servizio e libero servizio, refrigerata e tavola calda, al fine di assicurare una completa versatilità e continuità visiva dei pronto cuoci all’interno del reparto gastronomia. In un’ottica di totale complementarità dell’offerta, il modello è inoltre canalizzato con il semiverticale aperto Batik Integral della gamma OutFit di Costan, progettato per offrire un ottimo rapporto tra superficie espositiva e ingombro al suolo;
  • l’isola promozionale Stage che, sinonimo di massima flessibilità, consente di modulare il posizionamento dei prodotti in funzione delle promozioni, incrementandone visibilità e redditività;
  • GranBering Integral, della gamma GranFit, dedicato ai surgelati, che si connota per visibilità totale, notevole capacità di carico e performance energetiche paragonabili alla versione remota, grazie al gruppo incorporato, funzionante a gas R290.

Infine, il SuperW di Sedico rappresenta un esempio virtuoso di come l’adozione di una refrigerazione completamente naturale possa contribuire a ridurre l’impatto ambientale e climatico del punto vendita, generando al contempo un impatto positivo sul territorio e sulle comunità che lo abitano.

Banco gastronomia del SuperW di Sedico con refrigerazione Epta, che valorizza salumi, formaggi e piatti pronti in un’esposizione moderna ed efficiente.

Fileni, la nuova brand identity è più di un cambio di logo #Tuttofood25

La maggiore attenzione al benessere degli animali è un cardine della nuova brand identity di Fileni

“Una fiera internazionale come TuttoFood -spiega Simone Santini, general manager del Gruppo Fileni- rappresenta un appuntamento strategico per confrontarci con i principali player del settore e approfondire le dinamiche di un mercato in continua evoluzione. Quest’anno, in particolare, la fiera è occasione per presentare al pubblico l’evoluzione del brand Fileni: negli ultimi anni, infatti, non ci siamo limitati a preparare il rilancio della nostra nuova identità visiva ma ci siamo impegnati con grande forza per fare un grande passo avanti a tutela del benessere animale. Non mancano, inoltre, novità di prodotto come l’ampliamento della gamma Fileni Light che, con l’introduzione di Cotosnella Nuggets e Cotosnella con Spinaci, sta portando ottimi risultati dei quali siamo particolarmente orgogliosi”. La linea combina in uguale proporzione proteine di carne di pollo e tacchino e proteine vegetali.

Export europeo per Fileni

Tra i principali operatori nel settore avicunicolo nazionale, il Gruppo Fileni, fondato da Giovanni Fileni nel 1965 e attivo oggi dal suo quartiere generale maceratese di Cingoli con 2.200 dipendenti in totale, ha registrato nel 2023 un fatturato di 651 milioni di euro, con i marchi Fileni, Fileni Bio e Club dei Galli, presenti in maniera capillare nei canali gdo (43% del fatturato), normal trade e horeca. A partire dal 2021, l’azienda è una società benefit. Per quanto riguarda l’export, l'azienda punta su Germania, Grecia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Romania, come mercati chiave per le esportazioni. 

Fratelli Mantova (Compagnia alimentare italiana): non solo olio spray a #Tuttofood25

Oltre all'olio in bag on valve, che ne preserva le caratteristiche, evitando gli sprechi, l'offerta di Fratelli Mantova si allarga alle spezie spray

Da oltre un secolo, Compagnia Alimentare Italiana, guidata dalla famiglia Mantova sin dal 1905, propone sul mercato i propri prodotti, sia con il marchio Fratelli Mantova since 1905, che per mezzo di collaborazioni nell’attività di co-packing. Grazie allo stabilimento di Broccostella, in provincia di Frosinone, e al lavoro di quasi una cinquantina di dipendenti, l'azienda ha registrato a fine 2024 un fatturato di 100 milioni di euro.

Alla ricerca di nuove opportunità

“Per la nostra impresa -riferisce il direttore generale di Compagnia Alimentare Italiana, Adriano Mantova- è un appuntamento fisso ormai quello di TuttoFood. Il palcoscenico migliore per la nostra azienda, per presentare le nostre novità di prodotto e quest'anno per lanciare la nostra prima campagna televisiva. Essere presenti significa non solo consolidare le relazioni con i nostri partner storici, ma anche esplorare nuove opportunità di mercato e presentare le nostre ultime innovazioni. Il nostro messaggio è chiaro: Fratelli Mantova è sinonimo di qualità, passione e impegno. Ogni nostro prodotto nasce da ricette autentiche e da una visione che guarda al futuro del cibo”.

L'offerta di olio spray

Da tempo l'azienda opera con il sistema Bag on Valve: l’olio è racchiuso in una sacca a tenuta stagna che lo mantiene al riparo da aria e luce anche dopo il primo utilizzo, preservando intatte nel lungo periodo tutte le qualità organolettiche. I prodotti non presentano nessun propellente, solo la pura autenticità dell’olio, fresco come appena spremuto, a ogni nebulazione. Il sistema consente di ridurre il consumo di olio fino al 90% rispetto alle tradizionali bottiglie di vetro, dosando in modo preciso, facile e veloce. 

Eurocryor, innovazione su misura in macelleria

Il settore delle carni è in continua evoluzione, ed Eurocryor sta intensificando il suo impegno. L'obiettivo è soddisfare le diverse esigenze di refrigerazione non solo dei negozi specializzati, ma anche delle emergenti boutique esperienziali e nei corner tematici all'interno della gdo. Format come ristomacellerie e grill room, per una conservazione ottimale dei tagli richiedono tecnologie avanzate.

Eurocryor, marchio specializzato del Gruppo Epta, si posiziona come partner innovativo, offrendo soluzioni che garantiscono un vantaggio competitivo. Al centro dell'offerta troviamo la refrigerazione completamente naturale, con modelli a CO2 o a propano (R290), che assicurano massima sostenibilità ed efficienza superiore, adattandosi anche a superfici ridotte. La gamma Stili, specificamente pensata per il canale macelleria, combina vetrine a servizio assistito per la massima freschezza con torri refrigerate, dove la verticalità è d'impatto per i tagli pregiati.

Per soluzioni autonome e compatte, le gamme Elementi e Ambienti offrono modelli Integral e plug-in a propano, con motore a bordo, caratterizzati da un'installazione e manutenzione "plug-and-play" estremamente semplificate. Per la gdo, Eurocryor propone soluzioni avanzate (fino alla classe B) per incrementare le vendite d’impulso. Novità di spicco per il retail di prossimità è Twin Mini SV, l'isola semiverticale compatta della famiglia Ambienti. Questo modello, disponibile anche in versione Integral, è ideale per store con metrature contenute e privi di sala macchine.

La personalizzazione è un altro pilastro fondamentale. Partendo da forme, dimensioni, materiali e finiture, Eurocryor integra nei banchi arredi complementari, registratori di cassa e dispositivi di pesatura, ottimizzando gli spazi e l'operatività. Inoltre, il team multidisciplinare di EptaConcept contribuisce con competenze di interior design a realizzare progetti chiavi in mano, plasmando ambienti suggestivi e un'esperienza d'acquisto immersiva che valorizza l'identità visiva di ogni negozio.

Specialista multiproteico, Amadori si esprime a colori a #Tuttofood25

Amadori racconta la sua offerta a #Tuttofood25: non più solo specialista nell'avicolo, ora le proteine sono anche verdi e veg

Amadori a Tuttofood con il corporate brand 'Amadori - The Italian Protein Company', che esprime l'evoluzione dell'azienda e della sua offerta da avicola a multiproteica. La proposta alimentare a base di proteine animali e vegetali si caratterizza in base ai quattro colori delle proteine Amadori: bianche (carni di pollo e tacchino, da filiera italiana e integrata), gialle (uova e ovoprodotti da filiera italiana), rosa (carni di suino a marchio Lenti, azienda parte del gruppo dal 2022, che presenta le sue Eccellenze di Filiera, italiana e certificata) e verdi (a base vegetale, con legumi 100% italiani). Protagoniste sono le soluzioni alto di gamma: Il Campese, il pollo Amadori allevato all'aperto, la rinnovata linea Veggy Amadori, le Eccellenze di filiera Lenti e gli ovoprodotti Amadori. “Presentiamo -spiega Matteo Conti, direttore centrale marketing strategico-, per la prima volta nell’ambito del vegetale, la filiera italiana dei legumi”. 

Non solo avicole 

Con circa 800 allevamenti (a gestione diretta o in convenzione) e più̀ di 9.300 persone impiegate in tutte in Italia, l'impresa è tra i riferimenti del settore agroalimentare italiano, da sempre specialista nel settore avicolo, con una quota di mercato di circa il 30% sul totale carni avicole italiane, e in generale vocato a tutto il campo delle proteine. Recente novità lanciata sul mercato a febbraio riguarda gli iconici nuggets di pollo Amadori, diventati Le Birbe Love, limited edition col look a forma di cuore Conta oggi 6 stabilimenti di trasformazione alimentare, 5 incubatoi, 4 mangimifici e 1 in conto lavorazione, 3 piattaforme logistiche primarie e 16 centri di distribuzione fra filiali e agenzie per un giro d'affari superiore a 1.780 milioni di euro. 

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 maggio 2025

Gruppo 3A-Despar Nordovest prosegue il suo programma di espansione con nuove aperture. Il gruppo inaugura un supermercato Despar a Genova

DESPAR
Via Archimede 135
Genova
Gruppo 3A Despar Nordovest

Data di apertura
7 maggio 2025
Format e location
Rispecchia la tradizione del format.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

La pasta High Protein di De Cecco con un testimonial d’eccezione come Sinner a #Tuttofood25

Pasta High Protein valorizzata da una comunicazione che gira attorno alla racchetta di Sinner per De Cecco. Le novità da #Tuttofood25

Tuttofood rappresenta per De Cecco un importante canale B2B di comunicazione e networking nell’agroalimentare su un target trasversale (dal Retail al foodservice) ed internazionale, spiega il Chief commercial officer Carlo Aquilano. “Nell’edizione 2025 presenteremo un nuovo ed elegante stand per ribadire la nostra leadership premium con tante novità e lanci di spessore sia nel segmento Salutistico (come l’High Protein Veg Certificato e la nuova ricetta Senza Glutine) che Gastronomico, rispondendo ai recenti bisogni emergenti dei consumatori”.

Una comunicazione ad hoc

Per comunicare le sue novità De Cecco ha scelto un testimonial d'eccezione come la star del tennis Jannik Sinner, un volto che corrisponde ai valori che il produttore vuole comunicare: un alimentazione sana, incentrata sul giusto apporto di carboidrati, fibre e proteine.

Le nuove dinamiche di consumo

Sul mercato della pasta stanno emergendo dinamiche di consumo di formati dallo spessore più grande, ad alta connotazione di gusto e adatti per inedite creazioni gastronomiche. Per intercettare questi nuovi bisogni, De Cecco ha lanciato tre nuove Linea Dedicate: I Grandi, I Regionali e, nel 2024, la Chef Edition. Quest’ultima è una nuova gamma di 11 trafile studiata insieme agli chef dell’alta ristorazione per incontrare le emergenti esigenze sui formati a maggior contenuto gastronomico e per esaltare la creatività dei buongustai in cucina. Il nuovo formato si caratterizza per una nuova trafila che garantisce una maggiore corposità ed un eccezionale tenuta in cottura. Tra i leader di mercato con il suo portfolio prodotti, Fratelli De Cecco Spa ha chiuso il fatturato 2024 a quota 680 milioni di euro, per un 79% grazie al canale gdo (il restante13% foodservice e 8% normal trade), con un export del 50%. Quartier generale a Fara San Martino (Chieti), impiega un totale di oltre 1.000 dipendenti, oltre alla sede abruzzese, anche grazie agli uffici di Pescara e alla fabbrica di Ortona, e le filiali estere in Usa, Francia, Germania Spagna e Russia. 

L’origine dell’eccellenza nei mari di Norvegia di Nsc a #Tuttofood25

Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council, l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali

Il salmone norvegese è il più conosciuto e preferito dai consumatori italiani, con una quota di mercato superiore al 90%. I prodotti ittici norvegesi sono protagonisti all’interno dello stand Nsc (Norwegian Seafood Council) a Tuttofood, realizzato in collaborazione con i partner Innovation Norway e la Reale Ambasciata di Norvegia. Sarà un punto di incontro per scoprire da vicino la qualità, la sostenibilità e la versatilità del seafood norvegese.

“Durante la fiera abbiamo offerto degustazioni, momenti di networking e incontri one-to-one. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’eccellenza dell’offerta ittica norvegese e confrontarsi direttamente con i rappresentanti dell’industria” racconta Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia di Nsc. Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council, l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali e che è presente in fiera. “La nostra partecipazione rientra in questo impegno: supportare le aziende norvegesi nel valorizzare le proprie eccellenze e ampliare le opportunità commerciali. Essere presenti significa entrare in contatto diretto con importatori, produttori, grossisti, catene della gdo e operatori della ristorazione, rafforzando il posizionamento del prodotto ittico norvegese come sinonimo di qualità, sostenibilità e tracciabilità. TuttoFood è per noi una piattaforma strategica, un importante luogo d’incontro con i principali attori del settore”.

Diventa un’occasione ulteriore per raccontare l’origine e i valori del prodotto ittico, attraverso il marchio di origine Seafood from Norway, passo fondamentale per promuovere una cultura del pesce responsabile e consapevole. Quest’anno al centro della partecipazione c’è proprio la valorizzazione del marchio di origine. “Vogliamo mostrare come le aziende italiane che lavorano con prodotti ittici norvegesi possano utilizzarlo per comunicare in modo ancora più efficace la provenienza del prodotto. L’origine è diventata un criterio fondamentale per i consumatori che cercano qualità e tracciabilità. Il nostro obiettivo è offrire alle aziende strumenti concreti per rispondere a questa domanda crescente di trasparenza e autenticità, rafforzando il legame tra il prodotto e il territorio da cui proviene”.

Rizzoli: tre nuove alici Cantabrico, sale in calo, gamma al completo a Tuttofood25

Da Rizzoli Emanuelli arrivano tre nuove proposte nella linea di alici Cantabrico, con meno sale. Le novità da #Tuttofood25

Rizzoli Emanuelli mette sul banco tre nuovi tasselli della linea di alici Cantabrico, nata quattro anni fa come alternativa “dolce” ai filetti ipersalati. Materia prima identica -pesce Msc del Cantabrico- ma sale ancora giù: dai soliti 13-14 % si passa al 10%, e in un’esclusiva per una catena gdo si scende sotto quota dieci grazie a lavaggi multipli e stagionatura di sei mesi, con filetti ripuliti a mano. Le altre due referenze puntano su servizio e pairing: acciughe salate pronte all’uso e marinate sposate con la cipolla di Tropea caramellata. Restano i “classici” al peperoncino bio, in salsa Rizzoli e al tartufo Urban.

Nuovo pack riciclabile

Novità pure nella veste: da quattro mesi la linea viaggia in una vaschetta riciclabile prodotta per il 90 % con plastica seconda vita. Più che fuochi d’artificio, un completamento di gamma pensato per coprire banco frigo, ricorrenze e private label senza rinnegare la rotta “meno sale, più gusto”.

Il prosciutto crudo nel segmento degli snack per Citterio a #tuttofood25

Novità nella linea delle Sofficette e negli snack Irresistibili con prosciutto crudo e gusto barbecue per Citterio

Alla fiera Tuttofood 2025, Citterio ha presentato due importanti novità. La prima riguarda il mondo degli snack con l'ampliamento della linea Irresistibili, introducendo due nuovi gusti: uno con prosciutto crudo, uno dei salumi più amati e conosciuti anche all'estero, e l'altro al barbecue, seguendo la crescente popolarità delle salse barbecue. Il prosciutto crudo, oltre a essere gustoso, offre un alto contenuto proteico, con 18 grammi di proteine per porzione da 50 grammi.

Un Bis per Le Sofficette di Citterio

La seconda novità riguarda la gamma Le Sofficette, con l'introduzione di un formato servizio chiamato Sofficetta Bis. Questo prodotto combina prosciutto cotto e provola dolce, ideale per farcire un maxi toast o due toast. Inoltre, è stata aggiunta una variante con petto di tacchino e provola dolce, entrambi senza glutine e lattosio, per soddisfare le esigenze di tutti i consumatori. Citterio ha registrato una crescita a doppia cifra nel primo trimestre del 2025 grazie a specifiche attività promozionali e ci si aspetta un ulteriore aumento della quota di mercato sia nel settore degli affettati sia degli snack.

8 uova per la pasta di Luciana Mosconi a #Tuttofood25

L’azienda ha investito in espansione della gamma, con l’introduzione di nuove referenze per rispondere alle richieste del mercato

Con un volume produttivo annuo di 9.000 tonnellate prodotte e un fatturato di gruppo di 40 milioni di euro, Luciana Mosconi è tra i riferimenti di mercato nella pasta con i suoi brand Luciana Mosconi, ma anche Pasta Ercoli, Pasta del Conero, Pasta Della Marca, Sei nelle Marche Filiera 100% Marchigiana. L'azienda marchigiana impiega 85 dipendenti nei suoi due stabilimenti produttivi: il primo a Matelica (Macerata), dove avviene la produzione della pasta secca all’uovo e il secondo in Ancona, dove viene prodotta la pasta Fresca all’uovo, ripiena e non. Ben posizionato in quasi tutte le aree dove la pasta all’uovo è pura tradizione, il pastificio produce oggi 450 quintali di pasta al giorno.

La novità di Luciana Mosconi è l'utilizzo di 8 uova

“Recentissima –afferma Marcello Pennazzi, amministratore delegato di Luciana Mosconi- è la scelta di utilizzare su tutti i prodotti otto uova per kg di semola, per ottenere una ricetta ancora più ricca, una sfoglia ancora più ruvida, più tenace, capace di elevare il piacere del gusto ad un livello ancora più intenso senza comprometterne digeribilità e piacevolezza. Questa è la novità che presentiamo in occasione di Tuttofood e già sugli scaffali da subito dopo Pasqua”.

L’azienda ha investito in espansione della gamma, con l’introduzione di nuove referenze per rispondere alle richieste del mercato, sostenibilità, grazie a packaging più ecologici e attenzione alla filiera delle materie prime, comunicazione moderna, mediante campagne pubblicitarie che uniscono tradizione e storytelling, e crescita nella gdo, tramite una crescente presenza nei supermercati italiani e in molti mercati esteri. “Tuttofood, fiera B2B di riferimento per l’agroalimentare, è per noi di Luciana Mosconi un'importante vetrina di rilievo nazionale e internazionale che rafforza la nostra visibilità, i rapporti con la gdo e la posizione sul mercato”. Nel prossimo futuro i due mondi (uovo e semola) possono intraprendere strade leggermente differenti pur restando entrambi al centro della proposta assortimentale dei grandi player distributivi.

La pasticceria industriale di qualità di Giovanni Cova & C. pronta per il Natale a #Tuttofood25

Novità nelle linee da ricorrenza e continuative dei brand di IDB Industria Dolciaria Borsari di proprietà della famiglia Muzzi

Spiega Andrea Muzzi, amministratore delegato di Giovanni Cova & C. (Idb Industria Dolciaria Borsari) che abbiamo incontrato allo stand di Tuttofood: “Qui a Milano raccontiamo il mondo della pasticceria industriale di qualità attraverso tutti i nostri brand che presiedono, con pesi e caratteristiche diverse, il mondo della gdo e del retail. Per noi è il momento di anticipare le novità del prossimo Natale come la nuova linea BreraMilano1930 che omaggia il centenario dell’Art Déco, la special edition Riserva di Antica Pasticceria Muzzi con lievitati semi artigianali ricoperti di cioccolato fondente, ma anche la nuova linea Turiné con carta riciclata de La Torinese. Novità anche nella linea continuativa di Giovanni Cova & C. con il lancio dei Brownie”.

I 7 brand e il fatturato di Idb Industria Dolciaria Borsari

Specializzata nella produzione e commercializzazione di dolci lievitati, IDB srl - Industria Dolciaria Borsari, di proprietà della famiglia Muzzi dal 2000, detiene sette marchi: lo storico brand di Milano Giovanni Cova & C., Borsari, Bedetti, Breramilano1930, Muzzi Antica Pasticceria, Tommaso Muzzi e La Torinese, ultima new entry acquisita nel 2018. Con oltre 21 milioni di lievitati venduti nel 2024 e 3000 referenze, il gruppo è fortemente radicato nel canale retail e possiede inoltre, cinque pasticcerie di vendita diretta tra Milano, Umbria e Veneto. Grazie a circa 400 lavoratori e tre stabilimenti produttivi - a Rovigo, dove ha sede anche il quartier generale, Torino e Falconara Marittima (Ancona), oltre alla sede logistica di Campello sul Clitunno (Perugia) – il gruppo IDB ha chiuso il fatturato 2024 a 71 milioni di euro, con un 19% di export (principalmente in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti e Sud America).

Chef Mania con bottiglia squeeze professionalità in cucina per Olitalia a #Tuttofood25

Dalla linea professionale di Olitalia, una referenza di olio pensata per il mondo retail con un posizionamento premium a scaffale

Oltre 102 milioni di litri venduti e un fatturato di più di 311 milioni di euro (stima 2024 dato aggregato Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini), Olitalia è un’azienda di proprietà italiana altamente specializzata nel Food Service, con un export in circa 120 Paesi al mondo. Guidata dai fratelli Cremonini, si dedica alla lavorazione, sia di oli extravergini, oli di semi e prodotti da frittura, commercializzati con il brand Olitalia, che di aceto e derivati, commercializzati con il brand Acetaia Giuseppe Cremonini. Dal quartier generale di Forlì si occupa di olio e derivati, a Spilamberto nel modenese di aceti e derivati, per un totale di 12 linee produttive e 170 dipendenti.

Da Chef Mania a Bag in a Box per Olitalia

Tra le principali innovazioni presentate al Tuttofood di Milano, spicca Chef Mania, l’originale bottiglia 'squeeze', ispirata a quella utilizzata nelle cucine professionali dagli chef: leggera, infrangibile e realizzata in plastica 100% R-PET, con tappo regolabile che permette di dosare con precisione l'olio extravergine di oliva Olitalia e ottenere risultati professionali anche a casa. In aggiunta, l'azienda lancia il formato Bag in Box da 3 litri per olio extravergine di oliva, un imballaggio innovativo dal design compatto e funzionale che preserva la qualità del prodotto grazie alla protezione dalla luce e dall’ossidazione.

La storia e le potenzialità del territorio per l’olio di Coricelli a #Tuttofood25

L’Olio Evo certificato Dop Umbria e la collaborazione con il territorio la novità allo stand di Coricelli a Tuttofood 2025

TuttoFood rappresenta un appuntamento imprescindibile per tutto l’ecosistema agroalimentare è il commento di Chiara Coricelli, presidentessa e amministratrice delegata di Pietro Coricelli. La fiera, oltre ad essere un'opportunità per incontrare nuovi partner, fornitori e potenziali clienti, è stata un’occasione per dare visibilità al brand in un contesto internazionale e per dialogare con un pubblico qualificato. Un momento di confronto utile, inoltre, per analizzare i trend del mercato, comprendere le esigenze dei consumatori e monitorare i movimenti e le novità nel comparto di riferimento.

Il nuovo olio Evo certificato Dop Umbria per Coricelli

“A TuttoFood 2025 portiamo l’Olio Evo certificato Dop Umbria. L’ultima novità Coricelli è frutto di un accordo di filiera siglato con l’Organizzazione di Produttori Aprol Umbria, espressione di Coldiretti per gli acquisti economicamente sostenibili a sostegno degli agricoltori umbri. Si tratta di un prodotto che racconta la storia del territorio e che vuole sostenere il lavoro dell’olivicoltore, a cui viene assicurata un’adeguata remunerazione e la certezza di una continuità economica del rapporto commerciale. Il prodotto è candidato ai Better Future Award nella categoria Innovazione”.

Collaborazioni sul territorio umbro

Il futuro della Regione si basa anche  sulla valorizzazione delle risorse che la terra offre. Il compito delle Università e delle Imprese è fare sistema per promuovere nuovi modelli di sviluppo basati su ricerca, innovazione e sostenibilità, “temi da sempre al centro della nostra visione e strategia aziendale”. La collaborazione con il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia offre la possibilità di sostenere studenti e ricercatori meritevoli che potranno essere domani i protagonisti di nuove attività imprenditoriali ad alto tasso di innovazione sul territorio e magari proprio nel settore oleario, un ambito in cui  vi è una grande esigenza di  rinnovamento.

Dal salmone alle acciughe, la crescita di La Nef a #Tuttofood25

Un appuntamento imprescindibile per il settore. “La nostra partecipazione a Tuttofood è costante negli anni e testimonia l’importanza di questo evento come occasione per dialogare con i nostri partner e far conoscere la qualità dei nostri prodotti a nuovi interlocutori -racconta Nico Palazzo, vicepresidente di La Nef-. Anche per l’edizione di quest’anno, le nostre novità rispondono alle esigenze di un consumatore sempre più attento ed esigente”.

La crescita nel segmento del salmone affumicato

Il salmone affumicato rappresenta il core business dell’azienda. Il prodotto di punta è Re Salmone, un mainstream di qualità che mantiene tutte le caratteristiche principali della filosofia La Nef: mai congelato e lavorato senza coloranti e additivi. A seguire un prodotto premium come le baffe Bottega del Mare, distribuite nel canale Horeca; fino ad arrivare a Coda Nera, l’eccellenza del salmone affumicato. L’andamento delle vendite è risultato in crescita anche per il 2024, dopo un 2023 chiuso a 60 milioni di euro circa, e le aspettative sono positive anche per l'attuale esercizio. Gli investimenti in comunicazione stanno premiando le vendite, e i consumatori stanno riconoscendo e apprezzando la qualità costante e l’affidabilità delle proposte. La Nef non è solo salmone.

I brand di acciughe di La Nef per il retail e la ristorazione

Oggi l’azienda recita un ruolo da protagonista nel mercato delle Acciughe prodotte nel luogo di pesca, con i brand Regina Isabella (gdo, FoodService) e Reserva (retail e alta ristorazione). “I nostri filetti di acciughe incontrano le attenzioni del consumatore per unicità, gusto e tradizione, custodiscono la cultura della lavorazione interamente artigianale ed il rispetto dei tempi della pesca e della maturazione”. Per quanto riguarda la distribuzione, l’azienda è riferimento di mercato nell’horeca, il canale più performante, con consumatori alla continua ricerca di prodotti ad alto valore aggiunto. La gdo è un canale in forte crescita soprattutto con la linea di salmone affumicato Re Salmone, grazie alla quale oggi l’azienda può contare su un consumatore fidelizzato che riconosce la freschezza e la qualità del prodotto.

L’olio tracciato in blockchain tra le novità di Costa d’Oro a #tuttofood25

Le informazioni disponibili grazie a un QR Code, mentre Costa d'Oro continua il suo percorso di rinnovamento della brand identity

Costa d’Oro sta investendo in un importante progetto di rilancio del marchio, dal primo dicembre 2024, con una rinnovata brand identity. Il restyling coinvolge tutti i prodotti della gamma, che si presentano ora con un design nuovo e un logo modernizzato, presentato anche a Tuttofood 2025. “L’obiettivo è quello di trasmettere un’immagine più premium e contemporanea, senza perdere il legame con i valori fondanti del brand: Terra, Persone, Passione” afferma Daniela Pontecorvo chief marketing officer.

Tra le principali novità, il logo incorpora la data di fondazione e un monogramma esclusivo, destinato a diventare un elemento distintivo su tutti i touch-point. Inoltre il 2025 vedrà il debutto di una bottiglia proprietaria, progettata per rafforzare l’impatto visivo e la percezione di qualità a scaffale. “Tra le nostre soluzioni per sostenere il settore, rientra da un lato l’utilizzo di formati inferiori al litro per diminuire la battuta di cassa e dall’altro la continua spinta all’innovazione. A tal proposito c’è l’introduzione della tracciabilità in blockchain sulla gamma dei Classici, che aumenta la trasparenza sull’origine del prodotto e il lancio di Zero, il primo extravergine con Zero Pesticidi Residui”.

In parallelo Costa d’Oro sta arricchendo la sua proposta con edizioni limitate di alta gamma, come le Opere d’Olio N1 e N2, nate in collaborazione con eccellenze umbre impegnate nell’olivicoltura sostenibile. L'azienda comunica che sta lavorando anche a una gamma di oli di semi differenziante. In termini di investimenti, ha lavorato allo stoccaggio in atmosfera modificata e più di recente all’allargamento dell’impianto fotovoltaico. “Abbiamo inoltre imminenti investimenti nel packaging in ottica di maggiore efficienza logistica e sostenibilità in generale”.

Air Label Score, un marchio per i brand home care che difendono la qualità dell’aria indoor

È la prima certificazione internazionale che misura le emissioni dei prodotti per la pulizia con un metodo scientifico. Oltre 100 aziende l’hanno già adottato

Potrebbe sembrare l’ennesima certificazione di sostenibilità, ma vista in chiave positiva è un’opportunità per le aziende di distinguersi sul mercato ed essere più competitive. Air Label Score è il primo marchio, internazionale, indipendente, su base volontaria, basato su un processo scientifico, che misura le emissioni nocive dei prodotti per la pulizia e profumazione negli spazi indoor, dove trascorriamo oltre l’85% del nostro tempo  e dove l’aria può essere fino a 10 volte più inquinata rispetto a quella esterna. Il Covid ha acceso l’attenzione sulla qualità dell’aria che respiriamo (10 litri al giorno).

L’Iss ha recentemente pubblicato delle linee guida per migliorare quella domestica, ma una vasta gamma di prodotti home care possono rilasciare nell’ambiente più di 900 sostanze chimiche nocive, inclusi composti organici volatili (Cov), alcuni dei quali classificati come cancerogeni, teratogeni o allergenici.  Tanto che secondo una recente ricerca condotta da YouGov il 75% degli italiani è convinto che siano i detergenti a influenzare la qualità dell'aria interna e il 69% indica lo stesso rischio per i deodoranti per ambienti. Air Label Score vuole allora essere uno strumento distintivo per i prodotti delle aziende e orientativo per i consumatori.

L'approccio di Air Label Score

Sviluppato nel 2019 dall’omonimo istituto con sede a Bruxelles e oggi adottato in 12 Paesi, Italia compresa, da oltre 100 brand, aziende e retailer (tra questi Colgate-Palmolive, Ajax, Henkel, SC Johnson, Italchimica, Stanhome, Intermarché, E. Leclerc), si caratterizza per il rigoroso approccio metodologico. La certificazione si basa su uno screening completo, che consente di rilevare e quantificare l’eventuale presenza di numerose e differenti sostanze chimiche potenzialmente dannose. Le analisi sono svolte in laboratori accreditati da enti, quali Cofraco e Belac, in conformità con le più severe normative internazionali, incluse le Iso. In base alla quantità di emissioni rilevate, il prodotto riceve un punteggio compreso tra A+ (emissioni molto basse) e C (emissioni elevate), classificazione indicata sul bollino che si avvale che di una grafica intuitiva (dal verde al rosso) sul modello dell’etichetta a semaforo.

“Il livello delle emissioni delle varie sostanze viene comparato a 125 standard internazionali che ne hanno settato il limite -ricorda Viviana El Mouak, certification manager Italia di Air Label Score-. Label score informa non teoricamente ma testa i prodotti e può essere complementare con altre certificazioni”. Tutti i prodotti certificati Air Label Score vengono ricontrollati annualmente sulla base dei più recenti standard internazionali e il loro punteggio aggiornato di conseguenza. Inoltre i prodotti vengono sottoposti a test di controllo a campione per verificare che le formulazioni non siano cambiate dopo la certificazione.

12oz punta sulle stazioni e i centri urbani: come a Firenze

12oz ha aperto due nuovi locali a Firenze: uno a Santa Maria Novella (la principale stazione ferroviaria del capoluogo toscano), l'altra a Piazza del Duomo

12oz mette altre due bandierine a Firenze. Con le nuove aperture, una a Santa Maria Novella (la principale stazione ferroviaria del capoluogo toscano), l'altra a Piazza del Duomo, la catena, specializzata nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte, porta a tre il numero di store nella città del Giglio confermando la volontà di rafforzare la presenza in un ambito urbano strategico per l’espansione del marchio, che prosegue il piano di sviluppo nazionale attraverso l'individuazione di location ad alta frequenza di passanti e turisti.

Nata a Milano nel 2015 da un’intuizione dell’imprenditore David Nathaniel, ancora oggi ceo della catena, 12oz si distingue nel panorama della ristorazione veloce grab&go grazie a un format leggero e replicabile, in linea con le nuove abitudini di consumo, soprattutto in riferimento ai giovanissimi. Il brand conta oggi oltre 30 punti vendita attivi in Italia e in Grecia, tra gestione diretta e franchising.

Il nuovo store aperto a Firenze Duomo

Il primo dei due nuovi store è stato aperto all’interno della galleria commerciale della stazione di Firenze Santa Maria Novella, uno degli snodi più importanti del trasporto ferroviario a livello nazionale. È il secondo punto di vendita 12oz nella stazione, dopo quello aperto in collaborazione con Grandi Stazioni Retail, ma si colloca in un’area diversa, vicino alla fermata della tramvia, ideale per rivolgersi a chi si muove tra la stazione e il cuore della città, e al parcheggio sotterraneo, gestito da Firenze Parcheggi, che accoglie ogni giorno migliaia di autoveicoli e biciclette in arrivo dall’area metropolitana fiorentina.

Il locale di Santa Maria Novella dispone di 13 posti a sedere e propone l’offerta tipica di 12oz, pensata per chi cerca una pausa veloce in diversi momenti della giornata: dalla colazione agli snack salati, fino a bevande fresche a base di frutta, tutte disponibili anche da asporto. Il locale è dotato di prese per la ricarica di dispositivi mobili.

Con questa apertura confermiamo la nostra strategia di presidio dei nodi urbani ad alta densità, con un format compatto e funzionale, pensato per chi è sempre in movimento –commenta David Nathaniel, fondatore e ceo di 12oz–. A questo si aggiunge l’inaugurazione del nuovo punto di vendita in Piazza del Duomo, aperto il 1° maggio, in franchising, dedicato esclusivamente al servizio da asporto: una scelta mirata per intercettare il flusso costante di turisti e passanti nel centro città”.

Entrambe le nuove aperture rientrano nel piano di sviluppo previsto per il 2025, che punta su locali in aree urbane centrali, aeroporti, stazioni e altri luoghi ad alta frequentazione, attraverso una combinazione di punti di vendita diretti e in franchising. 12oz si distingue per uno stile contemporaneo, forte identità visiva e un sistema di preparazione tecnologicamente avanzato, capace di servire oltre la metà delle bevande in meno di 30 secondi, senza compromessi sugli standard qualitativi.

La gestione efficiente della ristorazione diventa una realtà con Cashpos a #Tuttofood25

Il sistema integrato hardware e software per una soluzione completa

Quando la tecnologia entra nel punto di vendita in modo intelligente, i benefici si estendono sia all’esercente che al consumatore. È questa la filosofia di CashPos, azienda specializzata nella gestione dei punti cassa per il mondo retail e food, con soluzioni complete e integrate a livello software - cuore dell’offerta - e hardware. Presente a Tuttofood come rivenditore premium autorizzato di Passepartout, CashPos espone all’interno dello stand del brand, presentando il meglio della propria proposta.

Gestire le attività operative

“Il nostro punto di forza è il software gestionale -spiega Arianna Haas, project manager- come Menu o Retail di Passepartout, che permette di gestire in modo efficiente tutte le attività operative: dall’invio delle comande tramite palmare alla visualizzazione in cucina su monitor touch. Offriamo anche Totem Kiosk multimediali, per consentire al cliente finale di effettuare ordini in autonomia. Il nostro software è completamente integrato con ogni dispositivo e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività”.

Sistema modulare e personalizzabile per il punto cassa

A supporto del software, CashPos fornisce anche l’hardware necessario al punto cassa: Pc Pos, stampanti fiscali, lettori barcode, casse automatiche e altri accessori, garantendo così un sistema completo, affidabile e sempre aggiornato. Il sistema è altamente modulare e può essere connesso a tutte le periferiche hardware utilizzate nel punto di vendita: bilance elettroniche, etichette digitali, casse automatiche, ecc. CashPos si occupa della fornitura dell’intero sistema e dell’assistenza post-vendita, sia software che hardware. A Tuttofood, l’azienda presenta importanti novità lato Passepartout, tra cui nuovi moduli dedicati a Crm e gestione comande, e soprattutto la sua verticalizzazione software proprietaria: tabacchi.Cloud, una soluzione integrata con Passepartout pensata per il mondo delle tabaccherie. Include una banca dati con oltre 10.000 referenze, utile anche per bar e ristoranti che si riforniscono presso rivendite ordinarie.

Gdoweekly #119. Coop Liguria. Sapori&Dintorni (PAC 2000A Conad) a Pompei. Il data sharing per NIQ

Coop Liguria. Sapori&Dintorni (PAC 2000A Conad) a Pompei. NIQ fa data sharing con VéGé e Drug Italia. 5 store per Primark. Shaka (Ovs) a Pavia

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Al Ruotino, da Napoli a Roma, prime due tappe dello sviluppo

Al Ruotino ha aperto 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, a Roma, una nuova calamita enogastronomica nel centro della Capitale

Al Ruotino, l'insegna napoletana che ha appena aperto un nuovo ristorante a Roma in via del Plebiscito 104, prende il nome dal "ruoto" di 30 cm, nel quale la pizza viene cotta in due fasi (300° e 360°), con impasto ad alta idratazione (80%) e una lavorazione a più fasi con lievitazione di oltre 28 ore.  Al Ruotino si definisce "un vero e proprio progetto d’impresa" che parte dalla tradizione gastronomica partenopea per diventare un modello commerciale replicabile. Alla base una visione chiara: valorizzare la pizza nel ruoto – specialità tipica della cultura familiare napoletana – trasformandola nel cuore di un concept contemporaneo.

Il primo ristorante ha aperto a Napoli (primi di settembre 2024), in via Cesare Battisti, 200 mq su due livelli, 80 coperti e un design ispirato all’Italia del boom economico. La seconda pizzeria ha aperto a Roma il 2 maggio 2025, in via del Plebiscito, 104. Un grande locale, 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, una nuova calamita eno-gastronomica nel centro della Capitale. Entrambe le location condividono una forte coerenza visiva, funzionale e produttiva, inclusa la dotazione tecnica dei forni professionali Sud Forni, scelti per garantire uniformità di cottura e performance in linea con gli standard qualitativi del prodotto. Ad oggi, le due sedi impiegano oltre 20 addetti con un investimento iniziale complessivo di 300.000 euro.

Costa Group ha firmato il progetto architettonico e operativo del format sia per Napoli sia per Roma; ogni elemento, dagli arredi al layout operativo, è pensato per esprimere al meglio l’identità di marca: un'attenzione all’estetica degli anni ’50-’60, cura particolare nell'organizzazione funzionale degli spazi di lavoro all'interno dell’attività. Luigi Seccia, l'ideatore del format Al Ruotino, insieme al team Costa Group, ha progettato i locali per ottimizzare flussi, tempi e ed efficienza delle operazioni: dalla distribuzione dei tavoli e delle aree di consumo (sala, banco, esterni) al posizionamento della cucina; dai forni e piani di lavoro all’accessibilità per il personale di sala e di cucina. Il tutto per permettere un servizio rapido e continuo.

Luigi Seccia, classe 1998, è nato a Napoli da una storica famiglia di pasticcieri e panificatori. Dopo gli studi in economia, Seccia lascia una carriera avviata nel settore retail per creare, nel 2023, un brand di ristorazione, Al Ruotino, appunto. Il piano di espansione, già avviato con la nuova apertura a Roma, prevede il consolidamento del marchio e la verifica del format in due piazze strategiche, con l’obiettivo di valutare in seguito sviluppi in formula diretta o in franchising.

Il menù include pizze classiche, come la marinara, e signature, come la Al Ruotino con pomodoro, salame piccante, miele piccante e stracciata di bufala e le immancabili pizze fritte. E poi, antipasti tradizionali come crocchè, montanare classiche e frittatine di pasta; e i dessert della casa come il babà con panna.

Gallery. Shaka: a Pavia il beauty concept di Ovs

Ovs punta sul format Shaka, già presente in 450 suoi store con corner dedicati, e ora lanciato come concept stand alone in più città

Il marchio Shaka è presente in 450 punti di vendita Ovs e sta cominciando a conquistare nuovi spazi di indipendenza attraverso negozi fisici stand alone a propria insegna. Infatti, Ovs ha avviato un piano di aperture offline e, al tempo stesso, sta lavorando per lanciare l'eCommerce, in un'ottica di approccio omnichannel.

Il format

  • Lo store si estende su un'area di 100 mq
  • Conta in assortimento oltre 6.000 referenze.

L'apertura di Pavia va a consolidare la rete dei negozi già attivi, situati nei centri di Ferrara e Napoli e che si amplierà ulteriormente con le dieci aperture previste per il 2025. Questo concept è particolarmente adatto per i centri urbani, ha un'ambientazione curata con esposizioni dedicate e suddivise per categorie merceologiche con spazi per la cura della persona e per trattamenti personalizzati.

Il mondo beauty rappresenta per il nostro gruppo un’importante area di sviluppo -afferma Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs-. Parliamo di un segmento al quale negli ultimi due anni abbiamo saputo imprimere una forte spinta nella ricerca di contenuti che ha comportato una straordinaria crescita, tanto che abbiamo avviato un programma di aperture di negozi stand alone in alcuni centri città. Si conferma inoltre una significativa leva di cross selling in grado di generare interesse nel pubblico femminile, in particolare quello più giovane, grazie all’ampia proposta di brand innovativi e di ricerca”.

L’offerta

In assortimento sono disponibili prodotti di make-up affiancati da un’ampia selezione
di prodotti per la cura della pelle e dei capelli, realizzati con ingredienti in linea con le nuove tendenze internazionali. L’assortimento abbraccia i nuovi trend, con un focus speciale sulle proposte coreane e giapponesi, e integra soluzioni sostenibili declinate in tutte le categorie merceologiche, dai trattamenti skincare al make-up, fino agli accessori.

In generale, l'offerta si struttura attorno a tre direttrici principali:

  • Innovative Beauty, che propone ingredienti e formule performanti ispirati ai trend internazionali
  • Natural Beauty, con formulazioni e packaging sostenibili
  • Global Beauty, dove la tradizione cosmetica si incontra con l’innovazione e con l’impatto mediatico dei social.

A questo si affianca la proposta di Essential Pink, un brand dal design minimalista e monocromatico, ispirato ai trend internazionali e alle esigenze di un pubblico giovane e consapevole.

Partnership strategica tra Drug Italia e NielsenIQ per il data sharing

Drug Italia e NielsenIQ

Il Consorzio Drug Italia e NielsenIQ hanno annunciato la partnership grazie alla quale retail e industria possono basare le proprie decisioni su dati condivisi in maniera trasparente e funzionali a ottenere i migliori risultati per i prodotti, il canale e il consumatore.

La partnership tra Drug Italia e NielsenIQ

"Nell'ultimo decennio Drug Italia ha vissuto una modernizzazione del canale che ha cambiato le regole del gioco -ha detto Rosanna Ungaro, direttrice generale del Consorzio Drug Italia-, tanto da diventare il canale più importante nel mercato del cura casa e cura persona e quello che più cresce nella media del mercato. L'iniziativa di partnership con NielsenIQ è importante prima di tutto per il valore della trasparenza delle informazioni, poi per la possibilità di fare pianificazione congiunta con i fornitori, sfruttando i dati, e per il monitoring continuo delle azioni intraprese. Drug Italia è un player d'eccellenza nel canale drugstore, e investendo sulla base dei dati può crescere di più".

La condivisione dei dati retail con i partner industriali che aderiranno all'iniziativa (le contrattazioni sono già in corso) avviene attraverso la piattaforma NIQ Discover, un tool cui si accede via browser inserendo username e password. I dati condivisi mirano a migliorare la contrattazione rendendola più razionale e meno muscolare.

In particolare, gli aspetti che ne trarranno giovamento sono:
-personalizzazione delle campagne promozionali
-miglioramento del posizionamento dei prodotti
-sviluppo di progetti di category.

L'obiettivo è rendere i dati facilmente fruibili da tutte le funzioni aziendali, perché solo in questo modo potranno creare valore aggiunto.

La centrale d'acquisto Consorzio Drug Italia raggruppa 4 soci: Gruppo Forza 3 con le insegne Risparmio Casa e Vitulano Drugstore; Promo 3 composto da 4 aziende con l'unica insegna PiùMe; Gruppo Dmo con le insegne Caddy's e Beauty Star; il gruppo Pilato con l'omonima insegna. Il fatturato alle casse ammonta a 1,4 miliardi con oltre 1.000 punti di vendita per 535.000 mq, con 6.000 collaboratori. Drug Italia aderisce alla supercentrale Forum.

Mentre il canale cresce a valore del +4,4%, Drug Italia cresce del +9,2% (dato progressivo a marzo 2025).

La versione 3.0 del Data Sharing di VéGé e NielsenIQ

Prosegue il percorso che VéGé ha iniziato tre anni fa con NielsenIQ nell'ambito del Data Sharing, oggi proposto in una versione evoluta

Tre anni fa è iniziato il percorso che ha visto fianco a fianco VéGé e NielsenIQ nell'elaborazione di un progetto di Data Sharing, quest'anno arrivato alla sua forma più evoluta.  Si tratta, come il nome stesso indica, della condivisione dei dati con l’industria di marca, sfruttando le potenzialità di NIQ Discover di NielsenIQ, una soluzione cloud-based all'avanguardia di visualizzazione dati, supportata dai dati più precisi e affidabili del settore e progettata per accelerare l'accesso agli insight strategici a produttori e retailer del Largo Consumo.

Questa nuova iniziativa offre ai principali fornitori di VéGé informazioni rilevanti sull’andamento del business e la possibilità di confrontare le proprie performance con i benchmark di riferimento, categoria per categoria. L’elaborazione e la restituzione dei dati agli utenti avvengono secondo gli standard qualitativi più avanzati e si basano sulla profonda esperienza e competenza di NielsenIQ.

Questo progetto va nella direzione di continuare ad aumentare sensibilmente il livello di condivisione di dati e informazioni tra la Distribuzione e l’Industria, che auspichiamo cresca sempre di più in futuro, così da creare valore sia per l’intera filiera che soprattutto per i consumatori finali" dichiara Enzo Frasio, amministratore delegato di NielsenIQ e GfK.

L'iter

L'approccio di VéGé nel mondo della Business community nella gestione intelligente del dato ha radici ben salde e inizia nel 1999 con la prima attività nazionale di collaborative customer relationship management realizzata in Italia in oltre 1.300 punti di vendita. Il passo successivo arriva nel 2001, anno in cui il gruppo riesce a geo-codificare la sua rete nella totalità assieme alla concorrenza italiana codificando tutti i possessori di loyalty card con l’intento di effettuare analisi sulle nuove aperture, stimandone il fatturato, e di micronizzare le singole aree dove introdurre delle offerte segmentate e profilate.

Infine, nel 2002 introduce le logiche digitali nella customer relationship, nel 2023 crea il primo portale italiano del retail per realizzare attività di web couponing con logiche crm e nel 2004 avvia attività di collaborative CRM con importanti industrie di marca, proseguite negli anni successivi. Il primo esperimento di data sharing arriva nel 2006 quando VéGé
crea l’Interdis Data Market con una logica integrata di dati scanner, loyalty e anagrafici.

Il più recente capitolo di questo iter riguarda la versione 3.0. A riguardo l'Ad Giorgio Santambrogio dice: “VéGé Data Sharing 3.0 è lo strumento tecnologicamente più avanzato, esteso ed efficiente all’interno della nostra business community per poter collaborare e creare progetti insieme. Da quando è stato avviato, ogni singolo progetto con i fornitori e ogni incontro commerciale su progetti che riguardano la loro collaborazione con VéGé si basa su questi dati, dinamici, consultabili in ogni momento e rappresentativi di una preziosissima fonte informativa riguardante quasi ben due terzi della quota di mercato italiano.

Sviluppo rete Non food dal 9 al 16 maggio 2025

Conad Adriatico investe sul format PetStore Conad a Taranto e Unieuro rafforza la rete con due aperture: la prima a Novate Milanese (Mi), la seconda a Cremona

CONAD PETSTORE
Via Cesare Battisti
Taranto
300 mq
Conad Adriatico

Data di apertura
5 maggio 2025
Format e location
Primo punto di vendita in Puglia per l’insegna che sceglie un’area con altre attività commerciali.
Offerta
Sono oltre 6.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16-20.30, domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Impiega tre addetti.

UNIEURO
Via Carlo Amoretti 1
Novate Milanese (Mi)
1.318 mq
Unieuro

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Metropoli.
Offerta
Classica offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Conta un team di 16 persone di cui 11 neoassunte.

UNIEURO
Via Sesto 47/C
Cremona
1.380 mq
Unieuro

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Lo store è in galleria al centro commerciale Cremona Po.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Best Friend, la lettiera vegetale ecologica

Confezione della Lettiera Vegetale Best Friend da 2,25 kg, lettiera ecologica super agglomerante e ultra assorbente per gatti, a base di fibre vegetali naturali
La nuova Lettiera Vegetale Best Friend è la scelta ideale per chi cerca un’alternativa ecologica e performante alle lettiere tradizionali: 100% naturale, priva di polveri, agglomerante e biodegradabile. Una soluzione sostenibile per il benessere degli animali e del pianeta.

Tra le novità più interessanti del nuovo catalogo Best Friend, la Lettiera Vegetale si distingue per essere una soluzione ecologica, innovativa e altamente performante, pensata per chi vuole prendersi cura del proprio animale domestico senza dimenticare l’ambiente.

Realizzata al 100% con fibre vegetali naturali, recuperate da scarti della produzione alimentare, questa lettiera rappresenta un’alternativa sostenibile alle comuni lettiere minerali o sintetiche.

La scelta di utilizzare materiali riciclati consente di ridurre l’impatto ambientale e promuovere un modello di economia circolare, senza rinunciare all’efficacia.

Perché scegliere una lettiera vegetale per il tuo pet

Uno dei punti di forza della Lettiera Vegetale Best Friend è il pellet finissimo, studiato appositamente per facilitare la formazione di una palla agglomerante.

Questo permette una pulizia quotidiana semplice, veloce e igienica: non è più necessario cambiare tutta la lettiera ogni giorno, ma basta rimuovere le parti solidificate e aggiungere una piccola quantità di prodotto fresco. Una soluzione pratica che consente un notevole risparmio di prodotto e quindi anche economico.

Inoltre, la lettiera è totalmente biodegradabile e priva di polveri e sostanze chimiche, il che la rende ideale anche per gli animali più delicati o con sensibilità respiratorie. Non produce cattivi odori, garantendo un ambiente pulito e salubre sia per l’animale che per chi convive con lui.

Scegliere una lettiera vegetale non significa solo migliorare la gestione quotidiana della pulizia, ma anche contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente con un piccolo gesto consapevole.

Altre novità Best Friend per il benessere quotidiano degli animali

Nel nuovo catalogo Best Friend, oltre alla Lettiera Vegetale, si possono trovare tantissime altre novità pensate per il benessere quotidiano dei nostri amici a quattro zampe. Si va dai nuovi snack cremosi per gatti Moussy Cat alla golosa pasticceria per cani Baukery, per arrivare ai deliziosi biscotti artigianali Magie in Forno. Quello di Best Friend è un mondo di gusto, cura e qualità per gli animali domestici tutto da scoprire.

Zebra TC53e/TC58e: veloce, smart, robusto e sicuro

Mobile computer Zebra TC53e/TC58e su superficie industriale metallica, con guanto da lavoro in primo piano; slogan “Veloce, smart, robusto e sicuro!” e loghi Jarltech e Zebra in alto.
Il mobile computer TC53e/TC58e di Zebra si adatta alle necessità in continua evoluzione delle aziende.

In un mondo dove ogni secondo è prezioso e le sfide sono tanto varie e impegnative quanto le applicazioni, è indispensabile disporre dell’attrezzatura giusta: i mobile computer Zebra TC53e/TC58e sono stati progettati con questo obiettivo: uniscono tecnologie avanzate a semplicità d’uso e robustezza.

Un esempio sono i tre microfoni e i due altoparlanti con cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale, che assicurano una comunicazione chiara anche in ambienti rumorosi.

 Zebra TC53e/TC58e: tutti vantaggi in breve

  • Robusto mobile computer Android da 6 pollici con Wi-Fi 6E e Bluetooth 5. 3
  • TC58e: GPS e 5G di seconda generazione aggiuntivi
  • Tre microfoni e due altoparlanti con cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale
  • Protezione dei dati sensibili con chip di sicurezza specializzato
  • Tecnologia interattiva dei sensori: sensore di luce, sensore magnetico, di movimento e di prossimità
  • Processore Qualcomm 4490 Kryo Octa-Core, batteria PowerPrecision+ da 4.680 mAh
  • 8 GB di RAM, 128 GB di flash, supporto per una memoria di bordo fino a 2 TB
  • Motore di scansione TC53e: SE4720, SE55 con IntelliFocus, UHF RFID (TC53e-RFID)
  • Motore di scansione TC58e: SE4720, SE55 con IntelliFocus, SE4470

Zebra TC53e/TC58e: pronto per ogni sfida

Più di un semplice dispositivo, il TC53e/TC58e è il risultato di anni di innovazione e dedizione.

Con un impressionante display touch FHD+ da 6 pollici, semplice da usare anche se bagnato o se si indossano i guanti, ogni attività è un gioco da ragazzi.

Che i vostri clienti lavorino all’aperto o nel freddo di un magazzino, il display rimane sempre chiaro e nitido così da poter avere sempre una visione d’insieme.

Lungimirante e attento all’ambiente

La sostenibilità è al centro della filosofia di Zebra. Questi terminali sono realizzati con materiali riciclati e supportano le versioni future di Android (fino ad Android 18).

Pertanto, i vostri clienti non investono solo in un prodotto ad alte prestazioni, ma anche in un futuro rispettoso dell’ambiente.

Zebra TC53e-RFID: più versatilità con UHF RFID

Con un raggio di lettura impressionante di 1,2 metri, il mobile computer TC53e RFID localizza gli oggetti in un batter d’occhio, controllando persino che tutti gli oggetti nel carrello della spesa sia stati pagati.

Inoltre, accelera l’ingresso a concerti o eventi sportivi e l’identificazione dei bagagli in aeroporto.

La funzione RFID aggiunge efficienza e precisione a una giornata di lavoro intensa: la chiave per un’operatività regolare in un mondo frenetico.

Per maggiori informazioni visita il sito Jarltech

 

Mobile computer Zebra TC53e/TC58e con schermo acceso su sfondo giallo, accompagnato dal claim “si adatta alle necessità in continua evoluzione delle aziende” e dai loghi Jarltech e Zebra.

Gallery. La storica Libreria Rizzoli di Milano cambia volto

L'iconica Libreria Rizzoli si sviluppa oggi su due livelli con una metratura più ridotta con focus su saggistica, spazio bambini e libri in lingua originale

Uno spazio più ridotto rispetto al passato e un'immagine rinnovata per Libreria Rizzoli di Milano che torna a nuova vita con un progetto oggi realizzato, come già successo dieci anni fa, dallo studio RetailDesign di Paolo Lucchetta con la collaborazione degli architetti Virginia Lucchetta e Gianluca Trovó. Si tratta di una libreria iconica che dal 1949 accoglie generazioni di lettrici e lettori.

La libreria

Lo spazio si estende su 755 mq (300 in meno rispetto al passato) e si sviluppa su due livelli e non più tre, con quattro ampie vetrine affacciate su Galleria Vittorio Emanuele II. L'interno è articolato per aree tematiche ben comunicate da una distintiva comunicazione con un focus importante sulla saggistica e sui libri in lingua per sottolineare la propensione a un target internazionale. Il piano terra è dedicato alle principali novità editoriali, romanzi e best seller, insieme a un nuovo reparto con accessori, guide e idee regalo ispirati alla città di Milano. Il focus è la sala Ottagono dotata di tavoli in legno di ciliegio, in omaggio all’immaginario cinematografico della libreria Rizzoli di New York, con lampade di design, del patrimonio storico della bottega Rizzoli Milano. Nel percorso verso il piano inferiore, si trovano prodotti di cartoleria, per la scrittura e articoli da regalo. Fa da collegamento tra i due piani una scenografica scala che corre intorno all’ascensore panoramico della libreria. Nel piano -1 ci si trova di fronte a una grande R circondata da una parete di libri dedicata alle aree tematiche della libreria, come in una sorta di filo d’Arianna. Questo livello è stato pensato anche per ospitare incontri ed eventi. In quest'area spiccano gli storici lucernai della libreria di forma ottagonale in corrispondenza del camminamento della Galleria. Completano l’offerta lo spazio di gioco e di intrattenimento We Are Junior pensata per i più giovani oltre alle zone per gli e-reader Kobo, con accessori e gift card.

I servizi

Su entrambi i piani della libreria sono presenti schermi touch Trovalibro, in lingua italiana e inglese, che facilitano l’esplorazione dei prodotti. Per i pagamenti sono state inserite alcune casse automatiche oltre al servizio Click & Collect che permette al cliente di acquistare online sul sito della libreria e ritirare in negozio.

Rentokil Initial cresce al Sud Italia con nuove acquisizioni e servizi digitali

Proteggersi dagli infestanti: una priorità per il retail e l’industria di marca. Le soluzioni di Rentokil

Rentokil compie cento anni dalla fondazione della casa madre britannica e consolida la presenza nazionale. La filiale, attiva dal 1995, serve 23.000 clienti con 700 dipendenti e 11 sedi operative.

Focus sul Mezzogiorno

Nei mesi scorsi il gruppo ha rilevato diverse società, avviando anche delle collaborazioni con l’obiettivo di rafforzare la rete commerciale in Sicilia.

Emergenza infestanti nel food

Secondo Cavalletto il 60 % delle aziende perde fino al 9 % di fatturato a causa degli insetti delle derrate. “Il settore alimentare resta la nostra priorità -spiega Cristian Cavalletto, business unit director pest control”.

Strumenti digitali e trattamenti senza chimici

Uno dei servizi offerti da Rentokil è l’integrated pest management, che si basa su my Rentokil, un portale di reportistica in tempo reale, e su pest connect, per il controllo continuo dei roditori. Per gli insetti di magazzino l’azienda propone trattamenti termici (50-57 °C) e in anossia, che eliminano uova e adulti senza pesticidi.

Hot & Cold System: l’innovazione Arneg che ottimizza spazi, consumi e performance

Tecnologia Hot & Cold System di Arneg: mobile combinato caldo e freddo per il retail, con operatrice al controllo della temperatura
Hot & Cold è il sistema brevettato di Arneg che combina caldo e freddo in un unico mobile. Sostenibile e ad alta efficienza, ottimizza gli spazi del retail.

Hot & Cold System è l’unica tecnologia brevettata ed esclusiva di Arneg in grado di combinare caldo e freddo nello stesso mobile, senza l’impiego di resistenze nella parte calda.

Un vero e proprio concentrato di innovazione e ricerca, Hot & Cold risponde alle nuove esigenze del retail moderno: maggiore efficienza, minori consumi e ottimizzazione degli spazi.

Sistema caldo freddo Arneg: come funziona Hot & Cold System

Hot & Cold sfrutta in modo intelligente la potenza termica generata dalla parte inferiore refrigerata, utilizzando il lato di alta pressione di un ciclo transcritico a CO₂ per riscaldare gli alimenti esposti nella parte superiore del mobile, permettendo il raggiungimento di una temperatura interna ai prodotti caldi uguale o superiore a 65°C.

Una soluzione d’avanguardia progettata per offrire elevate performance e ridurre l’impatto ambientale.

Questa tecnologia è attualmente disponibile su due modelli:

  • ANDORRA
  • DAYTONA

ANDORRA e DAYTONA Hot & Cold si trasformano in veri e propri alleati della vendita veloce: ideali per moltissime tipologie di negozi, quali supermercati, corner store, stazioni di servizio, gastronomie, minimarket o qualsiasi punto vendita al dettaglio aperto 24 ore su 24 che venda pasti caldi o da asporto.

Perché scegliere Hot & Cold di Arneg

  • Caldo e freddo in un solo mobile: più spazio, più funzionalità, meno ingombri.
  • Perfetto per il Grab & Go: ideale per le nuove abitudini di consumo.
  • Alta efficienza energetica: consumi ottimizzati grazie al recupero di calore.
  • Sostenibile: tecnologia a basso impatto ambientale con utilizzo di CO₂, refrigerante naturale.

Con Hot & Cold, il sistema caldo freddo Arneg, si ridefinisce il futuro del retail: una sola tecnologia, infinite possibilità.

Scopri di più sul sistema Hot & Cold di Arneg

Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo: il nuovo prodotto targato La Torrente

Passata di pomodoro lungo La Torrente: pane immerso nella passata, barattolo da 400g in primo piano, promozione del nuovo prodotto 100% italiano
La Torrente presenta la Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo: un prodotto che celebra l’eccellenza italiana con gusto autentico, qualità superiore e attenzione alla sostenibilità.

La Torrente presenta la sua Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo, un'autentica celebrazione dell’eccellenza del pomodoro lungo, coltivato sotto il sole generoso del Sud Italia. Questa passata nasce dall’amore per la terra e dalla dedizione alla qualità, offrendo un prodotto che esalta i sapori genuini della tradizione italiana.

Un tributo all’eccellenza del pomodoro lungo

La Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo è realizzata con pomodori selezionati provenienti da Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Terre ricche di storia agricola e sapori inconfondibili.

Ogni pomodoro viene raccolto nel momento di massima maturazione, accuratamente pelato e trasformato con cura per mantenere intatto il suo gusto dolce e pieno. Il risultato è una passata dalla consistenza vellutata e dal sapore intenso, capace di evocare i profumi freschi dei campi appena raccolti.

Questa passata è perfetta per arricchire ogni ricetta con il calore e l’aroma autentico della cucina italiana. Ideale per esaltare piatti semplici o ricercati, diventa un ingrediente indispensabile per chi ama la tradizione culinaria italiana e cerca un prodotto di qualità senza compromessi.

Il cuore della produzione del pomodoro lungo

Il pomodoro lungo è uno dei simboli della tradizione agricola italiana e il 95% della sua produzione avviene nel Sud Italia. Questo dato testimonia il forte legame tra il prodotto de La Torrente e le terre che ne garantiscono l’eccellenza, grazie a condizioni climatiche e suoli ideali per la coltivazione di pomodori dal sapore ineguagliabile.

Il valore aggiunto della Passata di Pomodoro Pelato

Oltre alla qualità delle materie prime, la Passata di Pomodoro Pelato firmata La Torrente offre numerosi vantaggi:

  • Prezzo competitivo. Il costo è pari a quello di un pelato, ma con una resa simile a quella di una passata, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Latta resistente. La confezione in banda stagnata è più solida e riduce il rischio di danneggiamento, permettendo una gestione più efficiente dello spazio nei punti vendita e nei magazzini.
  • Formato pratico. Il barattolo da 400g è perfetto per il consumo familiare senza sprechi, a differenza di una bottiglia da 700g, che potrebbe risultare eccessiva per alcune famiglie.
  • Sostenibilità ambientale. I barattoli in banda stagnata sono riciclabili al 100% e all’infinito, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, la produzione di banda stagnata richiede meno energia rispetto ad altri materiali, confermando l’impegno di La Torrente per un futuro più sostenibile.

Passata di Pomodoro Pelato

La nuova Passata di Pomodoro Pelato di La Torrente è la scelta ideale per chi cerca un prodotto di qualità, pratico e sostenibile. Con il suo sapore autentico e la sua consistenza vellutata, rappresenta l’anima della cucina italiana, portando in tavola tutto il gusto e la tradizione del Sud Italia.

Scopri tutto sul nuovo prodotto La Torrente

Sviluppo rete in Area 4 dal 2 al 9 maggio 2025

Penny. si consolida in Calabria con un discount a Gioia Tauro (Rc). Ap Commerciale (Megamark-Selex) replica la formula edlp di Sole365 a Castel San Giorgio (Sa)

PENNY.
Via Nazionale
Gioia Tauro (Rc)
740 mq

Data di apertura
29 aprile 2025
Format e location
Primo store in città e ottavo in Calabria.
Offerta
Rispecchia la classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Impiega 18 addetti di cui 16 neo assunti.

SOLE365
Via Palmiro Togliatti 21
Castel San Giorgio (Sa)
1.800 mq
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
In linea con il classico format e con la formula edlp. Dispone dello spazio Civà365 con bar, cucina e area ristoro.
Offerta
In assortimento ci sono oltre 3.000 prodotti.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Primark annuncia cinque nuove aperture in 4 città Italiane

Un investimento di oltre 40 milioni di euro per espandere la presenza di Primark in Italia con aperture a Roma, Napoli, Biella e Perugia

Il mercato italiano si conferma per Primark strategico. Lo confermano gli investimenti già programmati per ampliare la presenza dell'insegna nel nostro Paese dove il gruppo crescerà con ulteriori cinque aperture in quattro città italiane: ossia Roma, Biella, Perugia e Napoli, dove saranno aperti due store  per un investimento totale di 40 milioni di euro. In particolare i negozi saranno situati nel centro commerciale Gli Orsi di Biella, nel centro Collestrada di Perugia e nella città partenopea rispettivamente nei centri Grande Sud e La Cartiera. Il piano prevede dunque di portare a 26 i punti di vendita del marchio. Attualmente Primark ha 462 negozi in 17 mercati e continua il suo percorso di crescita.

In soli nove anni, siamo arrivati a 18 punti di vendita in 10 regioni e il potenziale di crescita è ancora molto elevato -spiega Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia-. Oggi siamo entusiasti di annunciare un ulteriore investimento di 40 milioni di euro che ci aiuterà ad ampliare il nostro portfolio di punti di vendita, generando nuovi posti di lavoro e sostenendo le comunità locali. Sappiamo che gli italiani amano la nostra offerta di abbigliamento per bambini, i capi basic, come i pigiami e la biancheria intima, e il nostro incredibile team lavora sodo ogni giorno per portare il nostro valore imbattibile ai clienti di tutta Italia. Prevediamo di crescere ancora in Italia e nel mondo”.

Il format

I cinque store seguiranno le direttive tipiche del format già sperimentato con un'offerta accessibile a tutti su abbigliamento, beauty e articoli per la casa con casse self-service insieme a quelle tradizionali, per velocizzare le operazioni di pagamento. Questo annuncio segue l'investimento di 50 milioni di euro effettuato da Primark in Italia nel novembre 2023, che prevedeva l'apertura di cinque nuovi negozi a Torino, Livorno, Salerno, Cosenza e Genova. Nello stesso anno è stata annunciata anche l'apertura di un altro negozio a Parma.

La formazione per il personale

Con le nuove aperture saranno generati 700 posti di lavoro in ambito retail, portando lo staff a oltre 5.000 addetti che vengono formati attraverso programmi di formazione come Grow with Primark, incentrato sullo sviluppo e sull’avanzamento della carriera interna che ha consentito all'80% dei manager di ottenere una promozione.

"Lavorare in Primark rappresenta un'opportunità per costruire una solida carriera nel settore del retail -afferma Laura Finocchiaro, head of people & culture di Primark Italia-. È previsto un mix di figure professionali a tempo pieno e part time, tra cui retail assistant e posizioni manageriali, i candidati interessati potranno presentare la propria candidatura attraverso il sito Web nella sezione Carriere di Primark nei prossimi mesi."

Sviluppo rete in Area 3 dal 2 al 9 maggio 2025

L'insegna Crai (Ama Crai Est) arriva a Montelparo (Fm) con il primo supermercato nella cittadina. Abbi (Crai) replica il format edlp Tuttigiorni a Cagliari

CRAI
Via Sala 1
Montelparo (Fm)
100 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Classica immagine dell’insegna.
Offerta
In assortimento circa 1.800 referenze.
Servizi
Orario: lunedì 8-13 e 16.30-20; martedì 8-13; merc-sab 8-13 e 16.30-20; domenica 8-12.
Addetti e casse
Non disponibile.

TUTTIGIORNI
Viale Monastir 128
Cagliari
1.500 mq
Abbi (Crai)

Data di apertura
17 aprile 2025
Format e location
Secondo store in città per il format edlp. Tra le novità di questo negozio ci sono: l'Angolo verde in ortofrutta, il corner sushi, i dispenser per la frutta secca, legumi e per il petfood nell'apposito Pet Bar.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 7-24.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Ikea: a Londra (in Oxford Street) lancia il format City

Un ambiente moderno all'interno di un iconico edificio storico. Ikea riapre a Londra con alcune novità: il Live Studio per attività interattive e mostre, le aree allestite ai clienti che richiamano le case londinesi e lo spazio per i prodotti second hand di Ikea

Nuovo look per il punto di vendita londinese Ikea al 214 di Oxford Street che riapre dopo i lavori di restyling effettuati da Ingka Investments, la divisione di investimento di Ingka Group. Lo store si estenderà su tre livelli dell'iconico edificio di sette piani composto dal piano terra e dai due piani interrati, con una superficie commerciale di 5.800 metri quadrati.

Il format

Le novità iniziano già al piano terra dove sono stati allestiti tre spazi che saranno periodicamente modificati sulla base delle scelte e dei gusti dei londinesi i quali saranno invitati a curare la propria selezione di prodotti. A questo si aggiungono le zone dedicate ai set da tavola con corner allestiti sulla base dei trend più in voga nella capitale. Come da consuetudine, grande importanza rivestono i servizi e le aree di progettazione di interni, cucine e camere da letto. Inoltre, per la prima volta (novità per il mondo Ikea in generale) è stato realizzato un Live Studio di 25 mq pensato per esperienze interattive e per ospitare mostre ed eventi di rilevanza locale. Lo store ha inoltre una sezione Re-Shop and Re-Use, un'area per acquistare prodotti Ikea di seconda vita, di seconda mano e fuori produzione, per aiutare le persone a vivere una vita più sostenibile a casa.

Spazio anche alla gastronomia svedese della Swedish Deli da 130 posti con il consueto menu tra cui hot dog o polpette e piatti per colazione, pranzo e cena.

"La posizione di Ikea Oxford Street completa la nostra rete di negozi a Londra e ci consente di essere più vicini ai luoghi in cui i nostri clienti vivono, lavorano e fanno acquisti, pur essendo facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici - spiega Peter Jelkeby, Ceo e chief sustainability officer di Ikea UK e Irlanda-. Abbiamo lavorato con attenzione per assicurarci di mantenere il carattere di questo edificio storico, creando al contempo un ambiente di vendita al dettaglio moderno che i clienti possano esplorare e ispirare".

I servizi

Ikea offre la possibilità ai clienti di consegna a domicilio per i 3.500 item che compongono l'offerta offline e di un assortimento online di 10.000 referenze che possono anche essere ritirate in uno dei punti ristoro dell'insegna. Lo store è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20.

 

Esselunga rinnova e amplia la linea Equilibrio

Immagine più facilmente riconoscibile per la linea Equiibrio di Esselunga che sottolinea oggi alcune sue caratteristiche nutrizionali

Nuovo styling per la gamma Equilibrio di Esselunga che adotta un stile semplice, immediato e riconoscibile e con un layout che rende la linea facilmente identificabile dal consumatore. Quel che oggi spicca rispetto al passato sono le caratteristiche ben evidenziate nelle nuove confezioni: in particolare le diciture “senza glutine” o “senza lattosio”.

Si tratta di una linea nata nel 2013, parte dell’offerta di private label dell’azienda, i cui
prodotti sono preparati sia nei propri stabilimenti produttivi, che da fornitori terzi, selezionati e guidati da specifici protocolli di produzione. Alla base di questa scelta c'è la volontà di offrire ai clienti una selezione di prodotti che soddisfano le necessità dei consumatori più sensibili alla componente nutrizionale.

L'offerta

Il brand a seguito della revisione comprenderà circa 80 referenze tra cui il latte ad Alta Digeribilità Esselunga Equilibrio parzialmente scremato, particolarmente indicato per chi è intollerante al lattosio, la pasta Esselunga Equilibrio senza glutine, ottenuta dalla miscelazione di cereali 100% italiani. Completano l’offerta alcuni prodotti nutrizionalmente bilanciati, come la crescenza a ridotto contenuto di grassi, o i Grissinetti senza sale aggiunto.

Coop Liguria: nel 2024 vendite per 849 milioni e un utile di 12 milioni

coop liguria area vendita
Bilancio positivo per Coop Liguria che chiude il 2024 con numeri in crescita e sottolinea le azioni a sostegno dei soci, dell'ambiente e del sociale

Numeri in crescita per Coop Liguria per il 2024. La cooperativa, che conta oltre 400.000 soci, ha registrato vendite per oltre 849 milioni di euro, il 97% delle quali restituite alla collettività e un utile consolidato pari a 12,801 milioni di euro con un margine operativo lordo di 35 milioni.

La valorizzazione dei localismi

Nel corso dello scorso anno, Coop Liguria ha confermato l’impegno per la valorizzazione dei prodotti locali, collaborando con 130 imprese del territorio, che hanno beneficiato di acquisti da parte del sistema Coop per una cifra superiore a 143 milioni di euro. Tra le attività svolte per promuovere i localismi anche la terza edizione dell’Expo dei produttori liguri, proposto per la prima volta anche ad Albenga.

I lavoratori

A fine anno, gli occupati medi annui del gruppo erano 2.745, compresi 64 under 30 assunti in corso d’anno come apprendisti, che hanno portato a 180 il numero di percorsi di apprendistato attivi in Cooperativa. Ai lavoratori sono stati corrisposti 1,1 milioni di euro di retribuzione aggiuntiva legata ai risultati raggiunti l’anno precedente e sono state erogate più di 107.000 ore di formazione.

Gli investimenti

Restyling della rete vendita e potenziamento dell'offerta sono stati alcuni degli interventi di azione intrapresi attraverso investimenti mirati. Tra le altre: la ristrutturazione dei supermercati di Arenzano e Varazze, oltre al superstore di Antonio Negro, ristrutturato dopo essere stato danneggiato dall’incendio che ha colpito il centro commerciale Il Terminal.

Il sociale

Tante le iniziative sul piano del sociale e del sostegno alle categorie più deboli. In ambito di Pari opportunità, welfare e inclusione, Coop Liguria ha avviato una collaborazione con il Centro per non subire violenza di Genova; ha rimodulato due suoi store spezzini in “autism friendly”, e ha istituito borse di studio per i figli dei dipendenti, ai quali ha erogato sostegni allo studio per 45.000 euro.

La sostenibilità

In questo quadro si inserisce anche l'impegno verso l'ambiente. In questo contesto Coop Liguria ricicla i rifiuti, contiene gli sprechi e sensibilizza soci e clienti ad adottare comportamenti responsabili. Inoltre, nel 2024 è proseguita l’installazione di pannelli fotovoltaici, con nuovi impianti ultimati (ma non ancora collegati alla rete elettrica) presso l’Ipercoop di Genova e i supermercati di Genova Via del Mirto e Chiavari. I 12 impianti già attivi hanno prodotto 2 milioni di kilowattora di energia pulita.

I soci

La raccolta del Prestito Sociale di Coop Liguria, a fine 2024, era pari a 532,2 milioni di euro mentre sono stati oltre 4,8 milioni di euro gli interessi lordi riconosciuti ai Soci sui depositi.
Sempre a tutela dei Soci, Coop Liguria mantiene il rapporto prestito/patrimonio molto inferiore a 1: (801 milioni di patrimonio consolidato contro 532 milioni di euro di Prestito Sociale).

Coppini, passione di famiglia per il mondo degli oli di oliva

Oleificio Coppini, la famiglia: da sinistra i figli Andrea, Micaela, Matteo e a destra il padre Angelo
Coppini festeggia 70 anni e rinnova la sua identità nel segno dell’autenticità. A TUTTOFOOD, padiglione 4, stand P14, Coppini porta in scena la sua visione dell’olio extravergine di oliva.

A TUTTOFOOD, presso il padiglione 4, stand P14, Coppini presenta il suo mondo degli oli di oliva secondo la filosofia dell’azienda e della famiglia che la guida: autenticità, distintività, fiducia e un chiaro carattere umbro.

L’azienda, orgogliosamente a conduzione familiare, è guidata dalla seconda e terza generazione. Coppini (Angelo, presidente, e i tre figli Micaela, Andrea e Matteo, amministratori delegati) presenta nel proprio stand una nuova gamma di galloni (bottiglie in vetro con il 70% di materiale riciclato e manico) con 10 tipologie di oli destinati al retail e un nuovo extravergine top di gamma Umbria in un formato completamente nuovo, pensato per retail e ristorazione.

Nel 2025 Coppini festeggia i suoi 70 anni di attività: sono previsti investimenti per l’ampliamento del reparto produttivo anche in un’ottica di industria ecosostenibile 5.0.

Presente in tutti i canali distributivi, l’azienda umbra è impegnata a sostenere il proprio brand familiare, il cui prodotto di punta è l’extravergine Coppini 100% italiano, disponibile sia nel formato da litro che in quello da 750 ml.

Tra le gamme principali di Coppini spiccano:

  • Mastro Angelo, un olio premium fruttato selezionato da Angelo Coppini, di filiera tracciata e certificata ISO 22005;

  • L’Italiano Bio, 100% Italiano Biologico;

  • Coppini 100% Italiano

  • Il Classico.

"Nel canale della distribuzione moderna – spiega Valentina Sabatini, responsabile marketing – siamo cresciuti nell’ultimo anno del +74,8% a valore e del +26,7% a volume, con una pressione promozionale inferiore di cinque punti rispetto alla media del settore. Attribuiamo il merito di questo ottimo andamento al lavoro svolto lo scorso anno sulla brand identity. Oggi riusciamo a comunicare in maniera chiara i valori del marchio: distintività ed etica, un heritage umbro senza compromessi. Abbiamo solide basi finanziarie e una gestione familiare che intende restare tale anche in futuro".

Su tutto, il valore del prodotto: un olio certificato e sicuro, rispettoso della natura e delle persone. Un approccio che riguarda sia l’Italia che tutti i Paesi in cui Coppini è presente (45 in totale), dall’Africa alle Americhe, fino all’Asia.

Oleificio Coppini è a TUTTOFOOD nel padiglione 4, stand P14

Sviluppo rete in Area 2 dal 2 al 9 maggio 2025

Conad Nord Ovest consolida la presenza dell'insegna Conad in Emilia Romagna con un supermercato a Reggio Emilia, nella frazione di Villa Sesso

CONAD
Via dei Gonzaga
Reggio Emilia
Conad Centro Nord

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Particolare attenzione all’ambiente, grazie ad un impianto fotovoltaico per ridurre le emissioni inquinanti, illuminazione 100% Led e sistema di refrigerazione a CO₂.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 28 addetti di cui nove neoassunti.

Italian Food Excellence

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