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Sviluppo rete in Area 2 dal 2 al 9 maggio 2025

Conad Nord Ovest consolida la presenza dell'insegna Conad in Emilia Romagna con un supermercato a Reggio Emilia, nella frazione di Villa Sesso

CONAD
Via dei Gonzaga
Reggio Emilia
Conad Centro Nord

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Particolare attenzione all’ambiente, grazie ad un impianto fotovoltaico per ridurre le emissioni inquinanti, illuminazione 100% Led e sistema di refrigerazione a CO₂.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 28 addetti di cui nove neoassunti.

Carrefour estende il progetto Quiet Hour in 28 store diretti del Lazio

Il progetto prevede accorgimenti mirati per tutelare le persone con spettro autistico e rendere loro la spesa più serena e inclusiva negli store Carrefour

L'obiettivo alla base del progetto Quiet Hour è di creare ambienti di spesa sempre più inclusivi. Se n'è discusso in occasione di un incontro all'interno dello store Carrefour Market di Roma, in piazzale Eugenio Morelli, durante un incontro nell’ambito del progetto regionale dedicato alla promozione delle buone pratiche della calma sensoriale e del recente Protocollo d’Intesa tra la Regione Lazio e Federdistribuzione. “Gli accorgimenti sonori e visivi nei negozi e nei supermercati si stanno moltiplicando, abbattendo anche nel nostro territorio barriere materiali e distanze di relazione", ha affermato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, al commercio, all’artigianato, all’industria e all’internazionalizzazione della Regione Lazio.

Quiet Hour

Tra i focus del progetto anche l’accessibilità dei punti di vendita retail da parte delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie. Diverse insegne nel corso degli anni e in vari Paesi hanno sperimentato le Quiet Hour, da Ikea (come raccontato in questo articolo) a Carrefour, di cui abbiamo già parlato nell'articolo a questo link.

Come opera Carrefour

Dopo aver testato questa esperienza in alcuni suoi punti di vendita, Carrefour ha deciso di estendere questa iniziativa nei 28 store diretti del Lazio, consolidando quanto già attivato in passato. In particolare, l'insegna crea una parentesi di tranquillità pensata per rendere il momento della spesa più sereno e accessibile alle persone nello spettro autistico, particolarmente sensibili ai rumori e agli stimoli visivi. Durante questi momenti, Carrefour Italia adotta una serie di accorgimenti: vengono evitati gli annunci alla cassa centrale, spente le radio e gli schermi negli ipermercati, abbassata l’illuminazione e ridotti i suoni alle casse.

"Fare la spesa è un atto che fa parte della quotidianità di ognuno ed è importante che sia un momento sereno e piacevole per tutti -commenta Francesca Lai, DE&I manager di Carrefour Italia-. Siamo particolarmente fieri del progetto Quiet Hour, avviato qualche anno fa e che vogliamo continuare a estendere sulla nostra rete di vendita. Come Carrefour Italia siamo infatti da tempo impegnati a costruire un ambiente più inclusivo, capace di valorizzare le unicità di ogni persona e rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e delle comunità di cui facciamo parte”.

Coop Alleanza 3.0: nello store Extracoop di Modena temporary store per i fornitori

Il punto di vendita di Coop Alleanza 3.0 ospita dei corner tematici a rotazione mensile dedicati a prodotti e produttori di eccellenza

Avranno una rotazione mensile i temporary store allestiti all'interno del punto di vendita Extracoop Grandemilia (Coop Alleanza 3.0) di Modena, veri e propri corner tematici pensati per valorizzare prodotti e produttori. Il primo è incentrato su  Parma IS – Prosciuttificio San Michele, che sarà protagonista del mese di maggio con i marchi Fresche Idee, Il Pagnotto, Vegeluna e Terre Ducali. A giugno, sarà invece il turno di Sabelli - Caseificio Val D’Aveto, che proporrà una selezione di prodotti caseari all’interno di un corner completamente brandizzato.

Lo spazio, pensato anche come area per incontri tra soci e produttori, sarà presumibilmente replicato in altre zone coinvolgendo altri negozi della cooperativa e prevede momenti di degustazione e presentazione dei prodotti esposti.
Accanto ai salumi, il corner offrirà piatti pronti e specialità gastronomiche dei marchi Il Pagnotto, Vegeluna e Fresche Idee: tra questi le lasagne alla bolognese, i risotti, il vitel tonné, le salse e gli spalmabili vegetali. A queste si aggiungono le proposte dell’area ortofrutta con i condicrudo per pasta, i pesti oltre a panini e focacce farcite a marchio il Pagnotto, con materie prime rigorosamente italiane.

Ristorazione italiana di fronte a un punto di svolta

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
La ristorazione è chiamata a rinnovare l'offerta gastronomica: per il 73% degli italiani la salute condiziona fortemente le scelte alimentari

“La ristorazione italiana si trova davanti a un punto di svolta -afferma Aaron Gennara Zatelli, partner di Bain & Company-. Saper rispondere alle nuove esigenze dei consumatori non è più un’opzione: è una condizione per crescere in modo sostenibile e competitivo". Dal report di Bain & Company Italia, in collaborazione con Fipe-Confcommercio, emerge la variabilità delle preferenze alimentari in rapporto alle generazioni: Gen Z e Millennials prediligono cibi funzionali, ricchi di proteine, vitamine e integratori, mentre Gen X e Boomers continuano a preferire prodotti semplici e naturali. Nel contesto europeo, l’Italia si conferma tra i Paesi più attenti al benessere. Il 73% dei consumatori italiani afferma che la salute influenza le scelte alimentari rispetto a una media del 66% nell’Unione Europea. Questo si traduce in un taglio robusto al consumo di zuccheri, grassi e alimenti ultra-processati, a favore di una crescente attenzione verso ingredienti locali, vegetali e freschi. “Questo scenario pone le basi per una revisione strutturale dell’offerta ristorativa, che deve necessariamente adattarsi con menù orientati al benessere e fondati su filiere trasparenti, in grado di rispondere a una domanda sempre più consapevole ed esigente”, commenta Aaron Gennara Zatelli.

Sostenibilità e filiera corta

Oggi, oltre alla salute, la sostenibilità alimentare gioca un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei consumatori. Il 61% degli italiani ritiene importanti le pratiche sostenibili nella selezione di un ristorante, e il 30% è disposto a pagare un prezzo più alto per piatti biologici, a filiera corta o a base vegetale. Nel 2024, il consumo di prodotti biologici in Italia si è impennato del 5,7%, superando i 6,5 miliardi di euro in valore. Nello stesso tempo si è allargata la platea di chi sceglie un'alimentazione a base vegetale: il 9,5% della popolazione segue infatti una dieta vegetariana o vegana, con il 7,2% che si dichiara vegetariano e il 2,3% vegano. “Gli operatori che sapranno valorizzare la provenienza e la stagionalità degli ingredienti potranno distinguersi sul mercato e conquistare un vantaggio competitivo duraturo”, aggiunge Gennara Zatelli.

Vini dealcolati in crescita soprattutto fra i giovani

Il successo dei vini dealcolati (55 milioni di euro in Italia, +39% rispetto al 2023) è uno dei fenomeni emergenti del 2024, soprattutto tra i giovani: il 28% dei 18–34enni mostra interesse verso questi prodotti, rispetto al 21% della media nazionale. La recente modifica normativa che consente di etichettare come “vino” anche i prodotti dealcolati ha contribuito a consolidare il fenomeno. L’offerta si sta evolvendo verso segmenti premium, che coniugano tradizione, moderazione e qualità: per i ristoratori è un’opportunità di conquistare nuovi consumatori, soprattutto in occasioni conviviali come aperitivi e pranzi di lavoro.

Nel 2024 è emersa con chiarezza una netta distinzione tra l’alimentazione funzionale vissuta tra le pareti domestiche e l’esperienza relazionale offerta dal consumo fuori casa. In Italia, la percentuale di persone che desidera aumentare le occasioni di socializzazione fuori casa è salita dal 65% al 70%. Anche la frequenza delle cene al ristorante è aumentata, passando dal 35% al 42% in un solo anno. La Generazione Z esce in media 3–4 volte al mese, con un 15% che supera le cinque uscite mensili, confermando una forte inclinazione a vivere il ristorante come luogo di connessione sociale. Le generazioni più adulte, invece, continuano a preferire la dimensione domestica, spinte da motivazioni legate all’efficienza e alla tradizione. “Questo dualismo -prosegue Gennara Zatelli- impone ai ristoratori di sviluppare format esperienziali, ambienti curati e un servizio sempre più personalizzato”.

Un nuovo modello di ristorazione

Le attuali tendenze (benessere, sostenibilità e ricerca di esperienze autentiche) stanno dunque segnando un cambio di paradigma per la ristorazione italiana. Per rispondere a queste nuove esigenze, i ristoratori sono chiamati ad agire su più fronti: partendo dalla proposta gastronomica che deve evolversi verso menù sempre più salutari, flessibili e stagionali, senza escludere vini e bevande a basso contenuto alcolico, in linea con i nuovi stili di vita più consapevoli. Ma non si tratta solo di cibo e bevande. L’esperienza dell'eating out (il mangiare fuori casa) assume oggi una connotazione sociale e relazionale sempre più marcata. È quindi fondamentale valorizzare l’ambiente del locale con un servizio empatico e personalizzato per favorirne la capacità conviviale. Infine, in un contesto dove il digitale è parte integrante del percorso del cliente, diventa strategico sfruttare le piattaforme online – dai social ai sistemi di prenotazione – per rafforzare la relazione con il pubblico e costruire una presenza riconoscibile e coerente.

Landini Giuntini presenta a Zoomark 2025 i nuovi monoproteici ItalianWay

ItalianWay alimenti monoproteici per cani e gatti presentati da Landini Giuntini a Zoomark 2025, con stand B67-C70 e cane in primo piano.
Landini Giuntini - Partner in Pet Food Landini Giuntini presenta a Zoomark 2025 ItalianWay, i nuovi paté monoproteici per cani e le crocchette grain free per cani e gatti. Novità anche per la linea PreVital.

A Zoomark, la fiera internazionale del pet food e del pet care che si tiene a BolognaFiere dal 5 al 7 maggio 2025, Landini Giuntini - Partner in Pet Food (PPF) presenta in anteprima i nuovi alimenti umidi per cani ItalianWay Patè Monoproteici.

Completi e bilanciati, si distinguono per la presenza di un’unica fonte proteica di origine animale. Ricette formulate grain free, specifiche per le esigenze di tutti i cani che hanno mostrato sensibilità o intolleranze agli alimenti multiproteici.

Novità monoproteiche ItalianWay per cani e gatti

Con un’alta percentuale di una sola proteina animale e un ridotto apporto di carboidrati, i nuovi Paté ItalianWay garantiscono un pasto gustoso, altamente digeribile, dal sapore intenso. Per cani di tutte le taglie e di tutte le età.

Della linea ItalianWay fanno parte anche gli alimenti secchi monoproteici per cani e per gatti caratterizzati dalla presenza di un’unica fonte proteica di origine animale.

Per i cani adulti, di tutte le taglie, delicati o intolleranti, ItalianWay Monoproteico Sensitive Maiale Piselli integrali è ricetta gluten free, mentre ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra è grain free, per ovviare ad ulteriori sensibilità.

Anche nella variante formulata appositamente per gatti, ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra è grain free, mentre ItalianWay Monoproteico Sterilized Sensitive Maiale e piselli integrali è una ricetta gluten free, che risponde alle esigenze dei soggetti adulti sterilizzati e con sensibilità alimentari e favorisce il controllo del peso corporeo grazie a un basso contenuto di carboidrati.

A Zoomark vengono lanciate, inoltre, le nuove mousse della deliziosa gamma PreVital nelle varianti con carne o pesce, in una moltitudine di gusti, ricette e abbinamenti.

La soffice e deliziosa mousse, con la sua leggera e irresistibile texture, offre una straordinaria esperienza di gusto. Alternare anche la forma e la consistenza contribuisce al benessere totale del gatto e alla piena soddisfazione del suo palato.

Landini Giuntini è al PAD. 19 Stand B67-C70

Sviluppo rete in Area 1 dal 2 al 9 maggio 2025

Md rafforza la presenza a Torino con il suo terzo discount in città, il 36esimo in Piemonte, in linea con la sua classica immagine

MD
Corso Sebastopoli 227/A
Torino
Md spa

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Con questa apertura salgono a otto gli store dell’insegna in città e 36 nella regione.
Offerta
In area freschi carne e pesce confezionati con servizio take-away, pane confezionato con doratura in loco.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Tra i servizi la possibilità di ricevere grandi elettrodomestici direttamente a casa grazie al servizio di consegna a domicilio.
Addetti e casse
La squadra di lavoro è format da 22 addetti.

Gallery. Sapori&Dintorni (Pac2000A Conad): lo store distintivo di Pompei

Ampio spazio alla ristorazione nel nuovo Sapori&Dintorni inaugurato al Maximall Pompei, con un'offerta orientata ai tanti turisti in visita agli Scavi della città. Oltre al tradizionale banco servito di gastronomia, anche la pizzeria, il pasta bar e la caffetteria

Un format d'impatto con soluzioni d'arredo scenografiche, un importante connubio tra retail e ristorazione e una significativa valorizzazione dei prodotti di eccellenza del territorio, in linea con la filosofia dell'insegna. A Maximall Pompei, tra i più grandi centri commerciali del sud Italia, è stato inaugurato un punto di vendita Sapori&Dintorni, firmato PAC 2000A Conad.

Il punto di vendita

Il supermercato, che si estende su circa 850 mq, si orienta a un target eterogeneo di consumatori con un occhio di riguardo ai tanti turisti che gravitano in città. Il centro si trova infatti a 600 metri dagli Scavi di Pompei. Per questo motivo è stato dato ampio spazio non soltanto all'area di vendita ma anche alle aree dedicate alla pausa pranzo tra cui la pizzeria del maestro pizzaiolo Vincenzo Capuano con 80 posti a sedere, la Caffetteria e la gastronomia Calise, con un'offerta che unisce la tradizione dell’isola di Ischia alla qualità di caffè e pasticceria artigianale; e infine un pasta bar, con un’offerta di 10 tipi di pasta liscia e ripiena del Pastificio Leonessa. A queste proposte si somma l'assortimento di piatti pronti per il consumo sul posto presenti nel banco servito di gastronomia con un menu che comprende panini e taglieri gourmet, specialità del territorio oltre a vini e birre.

Teatrale la cantina con espositori e corner in zone dedicate e arredate con tavoli e sedie che danno proprio l'idea di un'enoteca a sè stante. Anche gli scaffali per il grocery ci si orienta su espositori posti centralmente, caratterizzate da linee arrotondate che ingentiliscono l'ambiente. Persino la barriera casse è unica nel suo genere rispetto agli standard dell'insegna: le casse sono infatti disposte in fila su una parete convessa con una scritta che spicca tra le scanalature.

Il format

L'ambiente è particolarmente curato e reso distintivo dalle scaffalature, dall’uso dei toni blu in contrasto con le finiture in legno chiaro. L’illuminazione è articolata su toni caldi e la comunicazione visiva premium richiama i valori di autenticità, qualità e radicamento nel
territorio, tipici del marchio. Anche l’interior design riprende gli elementi identitari del territorio: le maioliche della Costiera Amalfitana, i colori tipici della linea Sapori & Dintorni e un grande albero in legno che campeggia al centro dell’area ristoro, simbolo di radicamento e apertura.

La valorizzazione dei localismi

Non è una novità che l'insegna si focalizzi sulla territorialità in termini di valorizzazione delle filiere locali e dei produttori della zona in cui opera. Non fa eccezione questo store che si integra perfettamente con questo modello promuovendo un’economia circolare e locale e sostiene produttori, artigiani e territori.

“Noi&Voi Altoproteico”, arriva il blog sullo yogurt greco Neogal

Logo del blog “Noi&Voi Altoproteico” di Neogal, con scritta stilizzata blu, viola e arancione, accompagnata da un simbolo di bicicletta e una barra arcobaleno, dedicato agli appassionati di yogurt greco colato e alimentazione proteica.
Neogal rafforza il legame con i fan dello yogurt greco con il blog “Noi&Voi Altoproteico”, contenuti multimediali e chat con esperti. In arrivo anche lo spot TV della Feta Dop e nuove linee di prodotto: yogurt senza lattosio e dessert ai gusti italiani.

Il consumatore che ama lo yogurt greco colato Neogal ha “fame” di conoscenza sul prodotto, sulle sue caratteristiche, il suo utilizzo; è attento e desideroso di informazioni.

Questo il motivo che ha spinto l’azienda a creare il blog “Noi&Voi Altoproteico”, una vera e propria “casa” che permette di rimanere in contatto con chi ha portato nel nostro Paese la “rivoluzione nello yogurt greco”, prodotto che per Neogal è sempre “buono, proteico e conveniente”.

Raccontare lo yogurt greco

Attraverso tre aree - gourmet, forma fisica, nutrizione - gli utenti potranno fare la conoscenza con professionisti quali la nutrizionista Francesca Drei, la personal trainer Ilaria Carbognin e lo chef Mirko Bischeri e chattare con loro.

I contenuti saranno multimediali e avranno anche lo scopo di raccontare le diverse linee Neogal.

Nel blog - online in questi giorni - si entrerà tramite QR Code presente sulle coppette.

La Feta Dop in uno spot, prima volta in Italia

Martina Guarnieri, direttrice commerciale di Neogal

Sempre in queste settimane i consumatori conosceranno la Feta Dop Altoproteica attraverso uno spot on air sulle reti Rai.

Due le versioni: “Una con la feta nella classica versione a cubetti in insalata - spiega Martina Guarnieri, direttrice commerciale di Neogal - l’altra con la feta grigliata e la presenza dello chef Bischeri, già protagonista del blog”.

Yogurt greco: le novità a scaffale

Lo spazio in gdo di Neogal si sta ampliando grazie alla gamma Senza Lattosio (già in distribuzione), che risponde alle esigenze sia di chi ha necessità nutrizionali, sia di chi sceglie soluzioni food di stampo wellness.

Jona Fermato, marketing manager di Neogal

I gusti sono del tutto nuovi rispetto alla classica offerta - spiega Jona Fermato, marketing manager di Neogal - oltre al bianco proponiamo Mango & Kiwi, Limone, Lampone-Melograno e Goji, tutti in confezione da 150 grammi”.

Le novità non sono finite: sono pronte infatti delle specialità, in distribuzione in queste settimane, che richiamano i gusti dei consumatori italiani: si chiamano “Yogurt Dessert” e sono in tre varietà (sempre in formato 150 grammi), cacao, banana e caramello salato.

Scopri tutte le novità Neogal

 

Centro Carne: qualità e benessere, ma soprattutto passione per il buon cibo

Bovini al pascolo in una vallata montana: Centro Carne promuove la filiera corta e sostenibile a TUTTOFOOD Milano 2025, Padiglione 5 Stand P17.
Centro Carne è presente a TUTTOFOOD 2025 per raccontare il proprio impegno verso una filiera corta, sostenibile e legata al territorio. Stand 17, padiglione 5: un'occasione per incontrare clienti, raccontarsi e valorizzare i prodotti.

Centro Carne srl è presente alla decima edizione di TUTTOFOOD con l’intenzione di rafforzare la propria immagine e farsi conoscere per ciò che è e per il percorso che sta intraprendendo verso una filiera corta sostenibile, legata al territorio, a chilometro zero.

Per tutto il mercato gli ultimi anni non sono stati facili, sia nel periodo della pandemia che durante il post-pandemia: il settore in cui opera Centro Carne ha risentito notevolmente di diverse situazioni avverse, iniziate nel 2022, con l’incremento dei costi energetici, del gas, del mangime e il conseguente aumento dei costi della materia prima.

Il 2025 si sta rivelando un anno molto complesso, che vede i prezzi della carne bovina ai massimi storici e non si capisce ancora se questo incremento sia finito. Sicuramente, secondo il management della società, non si tornerà ai prezzi di tre anni fa.

Centro Carne: una presenza che punta su qualità, sostenibilità, dialogo

Questi periodi di difficoltà hanno fatto riflettere molto la casa di San'Omero (Teramo) su cosa volesse essere e l'hanno aiutata a rafforzare le scelte per puntare verso un obiettivo ben chiaro e definito.

A TUTTOFOOD Milano 2025 (5-8 maggio) Centro Carne è presente con i propri prodotti e tutte le novità, ma soprattutto con la sua parola d’ordine: accoglienza.

La società abruzzese ha intenzione di sfruttare appieno l’opportunità data dalla fiera milanese per avere un momento di incontro e confronto con i clienti attuali e con i potenziali nuovi clienti, sia italiani che esteri.

Le radici di Centro Carne partono dal 1960, ma la società porta sempre avanti con orgoglio gli stessi valori.

Ad accompagnare la società nelle proprie manifestazioni in fiera c'è Daniele Govoni, grill master con cui la società collabora marchigiana da anni e che darà valore ai prodotti con il suo tocco infallibile in cottura.

Centro Carne è a TUTTOFOOD nel padiglione 5, stand 17

Tetra Recart cambia il pet food con un pack sostenibile

Gamma di confezioni Tetra Recart Pet Food per alimenti umidi per animali domestici, con packaging colorati e immagini di cani e gatti, in vari formati da 100 a 500 ml
Tetra Recart di Tetra Pak porta sostenibilità e praticità nel pet food: un packaging in cartone pensato per consumatori, brand e retailer consapevoli.

La sostenibilità che permea ogni ambito della vita dei consumatori entra anche nell’ambito del pet food: lo chiedono con forza padroni sempre più attenti a scegliere il meglio per i propri animali da affezione, pronti a preferire soluzioni pratiche e rispettose per il pianeta. Tetra Pak, forte di una grande expertise nel trattamento e nel confezionamento alimentare e pronta a ospitare gli alimenti umidi per animali, ha ideato la soluzione in cartone Tetra Recart pet food.

Tetra Recart per il pet food: vantaggi per brand, retailer e consumatori

Tetra Recart risponde alle esigenze dei consumatori, ma si presta a essere di estremo vantaggio anche per i retailer e i brand.

Il pack si presenta sia funzionale, che sostenibile, che interessante dal punto di vista del marketing: per quanto riguarda il primo aspetto, la confezione si apre e si chiude con facilità ed è maneggevole e veloce da riporre.

La sostenibilità è, come accennato, centrale, dal momento che la forma rettangolare e leggera dei pack consente un loro facile posizionamento: si pensi ai ripiani di casa, ma anche agli scaffali del supermercato.

Anche la logistica è impattata positivamente, così come i canali e-commerce, sempre grazie al poco spazio occupato e alla praticità della movimentazione.

Ugualmente forte è l’aspetto di novità legato proprio a materiale e forma del pack: i brand che utilizzano Tetra Recart hanno infatti un elemento differenziante in più da spendere rispetto ai competitor, dato che i prodotti spiccano a scaffale e la superficie può essere agevolmente utilizzata per veicolare messaggi e informazioni.

Formati versatili e materiali a basso impatto

Tetra Pak, che anche nella soluzione Tetra Recart per il pet food ha espresso in pieno il suo approccio olistico che integra tecnologia, sostenibilità ed efficienza, consegna al mercato confezioni che si adattano a diverse occasioni utilizzo: diversi sono infatti i formati a disposizione, tra cui le pratiche versioni 100 e 390 grammi.

Tetra Recart è realizzato prevalentemente con materie prime rinnovabili provenienti da fonti gestite in maniera responsabile, tracciate e controllate e con un ridotto impatto ambientale.

“Sapori di Famiglia” Fumagalli: tradizione e innovazione in ogni fetta

Confezione di prosciutto crudo Fumagalli “Sapori di Famiglia”, salumi in vaschetta artigianali senza conservanti, presentati a Tuttofood 2025
Fumagalli presenta a Tuttofood 2025 “Sapori di Famiglia”, la nuova linea di salumi in vaschetta che combina tradizione artigianale e praticità per il consumo quotidiano. Un omaggio ai valori storici dell’azienda, con referenze DOP e IGP pensate per il libero servizio.

Dal saper fare autentico e dai valori della tradizione - uniti a una costante innovazione - nasce la linea di salumi in vaschetta “Sapori di Famiglia”, che Fumagalli presenta a TUTTOFOOD 2025 Milano (Padiglione 3, Stand A07).

Con la nuova gamma di preaffettati, l’azienda comasca porta la sua esperienza e la sua passione per i salumi fatti come una volta, con tutta la qualità e il sapore che, da sempre, contraddistinguono i suoi prodotti.

Tradizione e innovazione nei salumi in vaschetta Fumagalli

Una selezione completa pensata per coprire un nuovo segmento, quello del libero servizio, e che si distingue per l’artigianalità: l’etichetta in carta adesiva e la texture a tovaglia del pack evocano la tradizione di famiglia, mentre la data e la bandiera evidenziate sulla confezione ne testimoniano la storia e la provenienza, tutte scelte volte a rendere omaggio alle radici dell’azienda e alla sua lunga storia di eccellenza.

Le referenze includono interessanti DOP e IGP, come il salame Brianza e la Mortadella Bologna: presenze che sottolineano l’impegno di Fumagalli nel garantire prodotti di alta qualità, riconosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale.

Queste due referenze sono solo alcuni esempi di come l’azienda riesca a coniugare tradizione e innovazione, offrendo ai consumatori prodotti che non solo soddisfano il palato, ma raccontano anche una storia di territorio e cultura.

Tutte le referenze di “Sapori di Famiglia”: qualità per ogni esigenza

La nuova gamma Fumagalli nasce da una lunga storia di fedeltà ai valori di una volta, sin da quando, nel 1920, Carlo Fumagalli ha aperto la sua prima salumeria, e non ha mai smesso di credere che il gusto sia il risultato del saper fare autentico e dei valori della tradizione.

“Sapori di Famiglia” rappresenta un passo avanti significativo per Fumagalli, che continua a innovare pur mantenendo saldi i valori della tradizione. Ogni fetta di salume racconta una storia di passione e dedizione, unendo il meglio della tradizione artigianale con le esigenze moderne di praticità e qualità del libero servizio.

La nuova gamma Fumagalli è disponibile in una varietà di pezzature, dai 70g (crudo di Parma) agli 80g del salame Brianza DOP, fino ai 90g di salame Milano, spianata, coppa, pancetta e bresaola, per arrivare ai 100g di cotto, tacchino, porchetta e mortadella Bologna e ai 120g dell’antipasto misto.

Questa varietà permette di soddisfare ogni esigenza, dal piccolo spuntino alla condivisione in famiglia, garantendo sempre la massima qualità. Le vaschette assicurano praticità e freschezza, rendendo ogni prodotto facile da aprire e gustare.

Questo tipo di confezionamento non solo preserva il sapore e il gusto dei salumi, ma è anche pensato per facilitare l'uso quotidiano, rendendo ogni momento speciale e senza complicazioni.

Fumagalli vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 Milano (Padiglione 3, Stand A07) non solo per scoprire “Sapori di Famiglia”, ma anche per degustare tutti i suoi prodotti. Sarà un'occasione unica per conoscere da vicino la qualità e la tradizione che da generazioni caratterizzano l’azienda conosciuta per il suo impegno nel portare un’innovazione etica nel mondo della suinicoltura.

Sviluppo rete Non food dal 2 al 9 maggio 2025

Doppio opening per Action che inaugura due negozi, rispettivamente a Dalmine (Bg) e Torino. Mondadori Bookstore sbarca, invece, a Lecco

ACTION
Via Roggia Serio Grande
Dalmine (Bg)
862 mq
Action

Data di apertura
2 maggio 2025
Format e location
Si sviluppa sul consueto format dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 collaboratori.

ACTION
Via Forlì 168
Torino
843 mq
Action

Data di apertura
2 maggio 2025
Format e location
Secondo negozio a Torino per l’insegna e 24esimo in Piemonte.
Offerta
Sono 6.000 le referenze in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Dà lavoro a 20 persone.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Roma 52
Lecco
270 mq
Mondadori

Data di apertura
24 aprile 2025
Format e location
Classico format dell’insegna.
Offerta
In assortimento 16.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 14.30-19.30; domenica 10-12.30 e 15-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Acquisti e social media nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

GS1 social media
Ecco i risultati dell'indagine verticale dell'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy e dedicata ai social media: come si comportano le generazioni

Ecco i risultati dell'indagine verticale contenuta nell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy e dedicata ai social media: come si comportano le diverse generazioni su questi canali, quando devono fare shopping?

I social media sono un touch point di comunicazione con i clienti e anche in Italia stanno progressivamente diventando veri e propri negozi nel dominio digitale, grazie a un mix tra intrattenimento e shopping che conquista sempre più persone e investitori. Un esempio è la nascita di Bazr, ma tutti i social, anche se non nascono con questa vocazione, hanno sviluppato app o servizi che permettono la creazione di marketplace, di shopping in streaming e di varie modalità retail.

I social media nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Prima di essere un marketplace, i social media sono aree di esplorazione e conoscenza dei prodotti, e di creazione delle tendenze.

Alla domanda se si fosse acquistato un prodotto o servizio perché si è visto prima sui social, a rispondere sì è il 37,4% degli intervistati. Una ampia maggioranza, il 62,6%, non ha messo in relazione i social con il desiderio di acquistare.

Rispetto a questa media cambiano molto le risposte tra le generazioni. I più social sono i giovani della Gen Z (nati dopo il 1997), per i quali la percentuale di sì arriva al 46,7%. Subito dopo i Millennial (nati tra 1981 e 1996), 42,7%. Sono invece meno propensi ad acquistare quanto visto sui social le fasce d'età più alte: la Gen X (nati tra 1965 e 1980) e i Baby Boomers (nati tra 1946 e 1964). Per i primi le risposte negative arrivano al 64,6%, per i Baby Boomer al 70,7%.

Dai social allo shopping, dove si acquista?

Chi ha colto la suggestione sui social per un acquisto, dove ha poi effettivamente scelto di fare shopping? Le risposte rivelano in larga maggioranza la decisione di acquistare il prodotto o servizio online, o direttamente dal social che ha scatenato il desiderio, o da un altro sito. Questi acquirenti digitali sono il 73,3% del campione di acquirenti di prodotti visti sui social.

La parte residuale di clienti dichiara di aver acquistato successivamente presso un negozio nel canale fisico (17,1%) o di non ricordare (9,6%). La quota di persone che non si ricordano questo passaggio ha una certa rilevanza e per fasce d'età è più alta nella Gen X (11,9%) e tra i Baby Boomer (10,8%).

Tornando a chi ha acquistato online, la Gen Z stupisce mostrando una maggior propensione, rispetto a tutte le altre fasce d'età, verso il canale fisico e l'acquisto posticipato: sceglie questa opzione il 28,6% dei giovanissimi, con un 66,1% che acquista invece online.

I più impulsivi e digitali sembrano far parte della classe dei Millennial: il 77,3% dichiara di aver acquistato direttamente online.

Baby Boomer e Gen X sono a cavallo della media, i primi più spostati sul canale fisico, i secondi su quello digitale (rispettivamente il 73,9% della Gen X ha acquistato direttamente nel canale digitale, il 70,8% dei Baby Boomer).

Quali social? Il primato di Instagram e Facebook

I social che captano con più frequenza le attenzioni degli italiani coincidono con quelli citati come origine delle proprie scelte d'acquisto: Instagram e Facebook. Con un bel distacco appaiono Tik Tok, Pinterest e LinkedIn. I social hanno vocazioni diverse che emergono invece nelle scelte declinate per fasce d'età.

Su quali di questi social hai visto o sentito parlare di un prodotto che hai acquistato successivamente ?
Instagram 55,9%
Facebook 53,2%
Tik Tok 14,5%
Pinterest 8,3%
LinkedIn 4,3%
X - Twitter 3,0%
Snapchat 2,7%
Twitch 1,3%
Non risponde 0,5%

 

La Gen Z: Instagram, Facebook e TikTok

I più giovani in larga maggioranza guardano a Instagram (72,7%) e poi a Facebook e Tik-Tok (il 25,5% ciascuno). Sappiamo che i social non sono esclusivi, ma questi tre sono i più frequentati, mentre ricevono percentuali residuali gli altri:
Snapchat 5,5%
Pinterest 3,6%
LinkedIn 1,8%.

Le fasce d'età Della Gen X e Millennials sono quelle che più rientrano nella media della tabella generale. I Millennial con una preferenza per Instagram (65,3%), la Gen X per Facebook (61,9%). Ma risultano frequentati anche Tik-Tok (14,4% dei Millennials e 12,7% della Gen X), Pinterest (8,5% dei Millennial e 9% della Gen x) e LinkedIn (6,8% dei Millennial e 5,2% della Gen X. Quest'ultimo social ha una connotazione più professionale e questa è la fascia d'età più impegnata nel lavoro.

X (Twitter) è la fonte di informazioni che, tra le generazioni, è più seguita dai Millennial (4,2%) ma ottiene citazioni anche nelle altre fasce d'età. I Millennial sembrano la generazione più social, poiché citano un po' tutte le piattaforme, anche se con le preferenze già indicate.

A differenziarsi del tutto è il profilo social dei Baby Boomer. Il social che citano più di frequente come ispirazione d'acquisto è Facebook (64,6%). Instagram è molto frequentato, ma c'è uno stacco significativo (33,8%). Il terzo posto in classifica non è di Tik-Tok (che conquista comunque il 9,2% delle citazioni, a dimostrazione che l'equazione tra età e scelte digital non è così lineare), bensì di Pinterest (10,8%), social che nasce proprio con questa vocazione shopping. Anche X viene citato, ma solo dall'1,5% dei rispondenti.

Quali prodotti si vedono sui social e si acquistano?

I prodotti che i social sembrano veicolare meglio sono quelli di abbigliamento, in senso lato, dall'abito agli accessori. Si tratta anche di una categoria molto popolare tra gli influencer e che è trainata anche da profili social non necessariamente legati alla vendita, come può essere quello di un personaggio famoso che fa tendenza in generale.

La vocazione digital piace anche per l'elettronica di consumo mentre, come ci si aspetta, meno successo ottengono i mobili e l'arredamento. Quest'ultima categoria si presta poco a un acquisto a impulso, e richiede una serie di valutazioni che vanno oltre la piacevolezza dell'oggetto.

In quali di queste categorie rientrava il prodotto o i prodotti che hai acquistato dopo averli conosciuti sui social?
Abbigliamento, calzature, intimo e accessori 47,9%
Elettronica di consumo 30,2%
Mobili e arredamento 10,5%
Non risponde 3,5%

 

Tra le generazioni, ancora una volta le scelte sono in alcuni casi molto distanti dalla media.

I giovani nella Gen Z sono molto spostati sulla categoria abbigliamento e accessori, 55,6%. Sono questi i prodotti più "social", mentre l'elettronica di consumo scende al 18,5%, mobili e arredamento al 7,4% (come ci si aspetta, anche vista l'età, molti probabilmente vivono ancora in famiglia). La Gen X ha un profilo simile con l'abbigliamento al 50,8%, una percentuale più elevata per l'elettronica di consumo (26,9%) e per l'arredamento (11,5%).

I Millennial sembrano i più trasversali nella scelta del prodotto. Per loro l'abbigliamento visto sui social ha un peso, ma non così rilevante (46,5%), mentre sale molto la percentuale di prodotti di elettronica di consumo (34,2%) e di mobili e arredamento (14,9%).

I Baby Boomer fanno storia a sé e per loro le categorie dell'elettronica di consumo (39,7%) e dell'abbigliamento (38,1%), sui social, sono quasi alla pari, anzi con una leggera prevalenza per l'elettronica di consumo, mentre residuale rimane l'arredamento (3,2%). Potrebbe essere l'indicazione di un acquisto più ragionato che si affida certamente anche alle suggestioni dei social, ma con un peso meno rilevante rispetto ad altri elementi come l'ispirazione diretta nel punto di vendita.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY.
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA.
Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

Fileni lancia le nuove Cotosnella: Spinaci e Nuggets

Fileni Cotosnella Nuggets di pollo in confezione e su piatto
Prosegue l'innovazione di Fileni, che amplia la linea Fileni Light con Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets: meno grassi, cottura al forno e gusto croccante per tutta la famiglia.

Fileni prosegue nel suo percorso di innovazione nel mondo dei panati con l'ampliamento della linea Fileni Light e, dopo il successo ottenuto con il lancio di Cotosnella, la prima cotoletta di filetti di pollo con il 50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato delle cotolette classiche, introduce Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets.

Fileni Light si rinnova: arrivano Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets

Due nuove proposte che confermano l’impegno di Fileni nell’offrire soluzioni alimentari innovative, ideali per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più orientato verso scelte alimentari pratiche ed equilibrate che strizzano l’occhio alla leggerezza.

Grazie a un processo di preparazione innovativo che vede la cottura al forno e un getto di olio nebulizzato, infatti, le nuove proposte firmate Fileni presentano il 50% di grassi in meno rispetto alla media dei loro mercati di riferimento: Cotosnella con Spinaci rispetto al mercato delle cotolette con spinaci e Cotosnella Nuggets rispetto al mercato degli snack panati.

Leggerezza, gusto e praticità per tutta la famiglia

Realizzate con filetti di pollo 100% italiano, allevato senza l’uso di antibiotici, le nuove referenze sono avvolte da una panatura a base di cornflakes che dona una croccantezza irresistibile, esaltando il sapore delicato del pollo.

Il risultato? Un’esperienza gastronomica che unisce golosità e leggerezza, perfetta per tutta la famiglia.

Impeccabile anche il processo di cottura al forno che assicura una consistenza dorata e fragrante e va incontro alla richiesta di prodotti in grado di coniugare praticità, bontà e benessere. Altro grande punto di forza è la versatilità dei prodotti che possono essere preparati in forno, in padella o nella friggitrice ad aria, garantendo sempre un risultato eccellente in pochi minuti.

Perfetti per ogni occasione, dal pasto in famiglia a un pranzo veloce fuori casa, grazie alla loro shelf life di 14 giorni, i nuovi prodotti Fileni rispondono anche all’esigenza di maggiore praticità e flessibilità nell’organizzazione quotidiana.

Evoluzione continua

L’attenzione di Fileni non si ferma solo alla qualità e al gusto, ma si estende anche alla ricerca di soluzioni avanzate. Il packaging delle nuove referenze prevede l’utilizzo di vaschette composte per il 50% da plastica riciclata, derivata da un attento processo di recupero e lavorazione, garantendo praticità e innovazione.

La trasparenza dei vassoi permette di apprezzare la qualità del prodotto e le modalità di riattivazione, mentre la grafica accattivante rispecchia lo stile distintivo della linea Fileni Light.

Ma le novità di Fileni sono tante e la sua prossima partecipazione a TuttoFood sarà l’occasione per raccontare la propria evoluzione, le novità e confermarsi, ancora una volta, quale punto di riferimento nel panorama alimentare.

FILENI A TUTTOFOOD: PADIGLIONE 5, STAND L29

Rebeya: a Roma Termini il primo store fisico per il brand di Belén

Il marchio di make-up di Belen sperimenta la presenza nel canale offline con un primo temporary store alla stazione Roma Termini

Dopo la collaborazione con Pinalli, raccontata in questo articolo, per la distribuzione in esclusiva, il marchio beauty Rebeya, fondato dalla conduttrice e modella Maria Belén Rodríguez e da altri player tra cui Rougj Group, testa la presenza nel retail fisico con un primo negozio aperto nella Galleria Gommata di Roma Termini.

"L’operazione con Grandi Stazioni Retail è per noi un traguardo molto importante che porta la nostra marca ancora più lontano, dando la possibilità di conoscere il nostro brand e vivere la bellezza come atto di espressione autentica” dichiara Carlo Bianchini, Ad di Rebeya.

Il format è gestito in partnership con Retail Group che cura ogni aspetto operativo. L'offerta comprende una linea di make-up professionale Made in Italy tra cui i due prodotti hero (mascara e gloss labbra) con il distintivo pack ispirato al corpo femminile.

La strategia

Il debutto a Roma Termini rappresenta per Rebeya un importante passo nella strategia di crescita: una presenza forte in un contesto ad altissima esposizione. A riguardo Riccardo Fiori, general manager di Retail Group, dichiara: “Il nostro modello chiavi in mano rappresenta una leva concreta per accelerare l’ingresso sul mercato fisico, offrendo a marchi innovativi la possibilità di testare location ad alto potenziale come Roma Termini,
senza doversi occupare direttamente della gestione. Questo pop-up è un esempio virtuoso di come il network Grandi Stazioni Retail possa diventare un laboratorio ideale per la sperimentazione e la crescita.”

Dit: fatturato 2024 oltre il miliardo

Numeri in crescita per Dit-Distribuzione Italiana che ha chiuso il bilancio del 2024 con un fatturato convenzionato di 1,09 miliardi di euro

Il migliore risultato degli ultimi otto anni: questo è per Dit Distribuzione Italiana il fatturato 2024,  chiuso a 1,09 miliardi di euro e con una crescita dei prodotti dell’industria di marca di oltre il 3% sul 2023. Sono oltre 800 i negozi a insegna Sisa e Sigma attivi in Italia tutti i canali di vendita, con una prevalenza nel format di vicinato, una superficie media di circa 400 metri quadri, un assortimento di oltre 2.200 referenze mdd e più di 200 fornitori impegnati per produrre i marchi Sigma, Sisa, Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere, VerdeMio e Primo. Lo scorso anno la rete ha generato nel suo complesso un fatturato alle casse di 3 miliardi di euro.

Il bilancio 2024 presenta risultati positivi, ottenuti in un contesto economico complesso grazie alle innovazioni e agli investimenti per migliorare l’efficienza aziendale -commenta Oreste Santini, presidente di Dit-. I benefici si riversano sulla rete, in termini di qualità dell’offerta e del servizio. Il presidio del rapporto con i clienti e la valorizzazione della prossimità e del territorio sono pilastri che ispirano la nostra azione e che danno un valore aggiunto fondamentale all’intero sistema che ha in Dit il proprio centro”. Secondo il presidente Santini, “il focus di Dit dovrà essere sempre più rivolto alla costruzione di progetti di vendita specifici per la prossimità, su cui occorrerà sviluppare format sempre più differenzianti".

L’assemblea dei soci, convocata per l’approvazione del bilancio, ha confermato all’unanimità tutti i componenti del cda, il presidente Oreste Santini e il vicepresidente Giuseppe Sammaritano che ha affermato: "Dit nei prossimi anni dovrà puntare su un deciso allargamento del sistema, sia a livello nazionale per quanto concerne la base sociale, sia a livello locale attraverso uno sviluppo delle reti di vendita dei diversi Cedi. L’elemento dimensionale – pur salvaguardando le specificità territoriali – è sempre più rilevante; pertanto, è fondamentale che fin da subito Dit metta in campo tutti le proprie risorse affinché i punti di forza della cooperativa diventino i pilastri di alleanze più allargate”.

I risultati di Dit

Anche la mdd registra un incremento di oltre il 2% rispetto al 2023, anno in cui aveva già ottenuto buoni risultati. In questo ambito, l'aumento dei volumi è di circa il doppio. In crescita anche i ricavi delle vendite e delle prestazioni (+3%). Il valore della produzione è stato di 17,7 milioni di euro, in linea con il dato dell’anno precedente. L’utile dell’esercizio è stato di 14.510 euro.

Le strategie per il futuro

Forte dei risultati ottenuti, Dit guarda al futuro con ottimismo e una previsione della quota di mercato per il 2025 del 2% circa, che si declina nel 4,4% nel format 200-400 mq e nel 3,4% se si considera il format 400-800 mq, core business della cooperativa. L'obiettivo è di confermare i risultati positivi del 2024 anche nel 2025.

Scoiattolo: il Raviolificio di famiglia si (r)innova

Logo del Raviolificio Scoiattolo con scritta
Scoiattolo presenta il suo restyling completo a Tuttofood 2025: nuovo logo, packaging, quattro linee di prodotto inedite e una strategia di brand rinnovata. Un assaggio del futuro della pasta fresca italiana.

Scoiattolo presenta in anteprima a TUTTOFOOD Milano 2025 il suo completo restyling: una nuova immagine e una strategia di brand rinnovata, pensata per un posizionamento ancora più mirato.

Tra le principali novità di Scoiattolo: un nuovo logo, la riorganizzazione dell’assortimento in quattro linee di prodotto distintive – di cui due completamente inedite –, il rinnovamento di tutti i ripieni per un gusto ancora più irresistibile e un restyling del packaging, studiato per trasmettere al meglio l’autenticità, la curiosità e la freschezza del marchio.

Scoiattolo: un restyling che parla di famiglia e innovazione

La fiera sarà un’anticipazione concreta del nostro nuovo abito e delle nuove idee di gusto della nostra pasta fresca - afferma Massimiliano Di Caro, Direttore Generale e Terza Generazione di Scoiattolo -. Scoiattolo è da sempre il nostro Raviolificio di famiglia, è un laboratorio diventato azienda che cresce con passione e curiosità e ci riempie di orgoglio. Tutto questo sarà trasferito grazie ad un grande lavoro che ha coinvolto e rinnovato diversi asset: il logo, l’organizzazione del nostro assortimento in 4 linee di prodotto, il posizionamento a banco sia per novità di prodotto che di packaging. Desideriamo che il nostro amore per la pasta fresca, che dura da più di 40 anni e che racconta la nostra famiglia, possa essere trasferito in modo diretto a tutti coloro che entrano in contatto con Scoiattolo”.

TUTTOFOOD Milano 2025 (a Rho Fiera) sarà l’occasione soprattutto per scoprire la nuova offerta firmata Scoiattolo: quattro linee di prodotto distinte e distintive, ciascuna con una propria identità ma unite da un forte filo conduttore di marca.

Le nuove linee di prodotto

I Senza Tempo” reinterpretano i classici della tradizione con ripieni rinnovati, ancora più buoni e caratterizzati; “Gli Iconici” raccontano la meraviglia della pasta fresca Scoiattolo, con ricette creative, irresistibili e abbinamenti sfiziosi; “Le Ricette di Nonna Ebe” celebrano la semplicità della vera cucina di casa Scoiattolo, fatta di pochi ingredienti e tanto sapore; infine, “I Giganti” propongono ravioli extralarge dal formato inedito a livello industriale e brevettato nel processo, per un’esperienza di gusto … come al ristorante!

Scoiattolo è il Raviolificio di famiglia nato a Varese e buono ovunque: una storia italiana familiare iniziata 40 anni fa dalle mani di nonna Ebe e diventata negli anni una grande azienda, oggi guidata in maniera sinergica dalla seconda e terza generazione.

Il raviolificio varesino oggi è leader di settore per il mercato GDO, con un sito produttivo di 12.000 mq e un secondo in completamento di altrettanti mq, 100 tonnellate medie al giorno di produzione, 250 ricette e 30 differenti formati di pasta, con prodotti in perfetto equilibrio tra voglia di innovare e segreti della tradizione.

Disponibile nei migliori supermercati italiani ed esteri, Scoiattolo vende in più di quaranta paesi sia a proprio marchio che in Private Label. Scoiattolo è ripieno d’amore dal 1983.

Il nuovo brand sarà presentato in anteprima al TUTTOFOOD Milano 2025, dal 5 all'8 maggio, allo Stand D13 – PAD 5.

SCOPRI QUI IL NUOVO BRAND SCOIATTOLO

La mela Envy e i suoi valori tra gusto, moda e comunicazione #gdoweektalks

La mela Envy è stata al centro della sfilata del designer Lorenzo Rambaldi durante la Milano Fashion Week 2025, un evento che ha segnato una svolta significativa nel modo in cui questo frutto viene percepito e promosso. Nella nuova puntata dei gdoweektalks ne parliamo con i responsabili marketing dei consorzi Vip e Vog Benjamin Laimer e Hannes Tauber che ci hanno dato dettagli affascinanti su questa iniziativa e sull'universo valoriale che circonda la mela Envy.

La nascita dell'iniziativa nel mondo della moda

Un momento della sfilata all'Ortomercato di Milano

L'idea di portare la Mela Envy nel mondo della moda è nata quattro anni fa. L'obiettivo era di andare oltre i tradizionali valori associati alle mele, come l'origine e il lavoro dei contadini, per esplorare nuovi orizzonti. La Mela Envy è stata presentata come un'esperienza sensoriale completa, un concetto che è stato ulteriormente sviluppato attraverso una collaborazione con la scuola di design Marangoni e il designer Marco Rambaldi. Gli studenti hanno creato un accessorio, un porta mela, che ha convinto la giuria per la sua bellezza e utilità quotidiana, aprendo così le porte della Milano Fashion Week.

Il mondo valoriale di Envy

Ma la mela Envy è pensata per chi cerca qualcosa di più nei piccoli gesti quotidiani. Le iniziative di comunicazione si ispirano al mondo del fashion, cercando di portare la mela fuori dai confini tradizionali della frutta. Lo spot televisivo, ambientato in un'atmosfera incantata e sensuale, è un esempio evidente di come la Mela Envy venga presentata come un oggetto di lusso. Anche i canali social giocano un ruolo cruciale nel raggiungere i giovani consumatori. La comunicazione punta su messaggi semplici ma di alto impatto, evidenziando le sue caratteristiche sensoriali e rendendo più efficace il dialogo con il consumatore.

Caratteristiche, stagionalità e comunicazione nei reparti

La Mela Envy è una mela autunnale e invernale, caratterizzata da una dolcezza che coinvolge tutti i sensi. Il suo rosso distintivo, la polpa compatta, l'aroma tropicale e il gusto dolce la rendono una mela premium. La collaborazione con i retailer è fondamentale per valorizzare il reparto ortofrutta. La Mela Envy è posizionata come una mela super dolce, un prodotto premium che sta conquistando sempre più estimatori. La campagna in-store ha portato la mela nei reparti del bio, del vino e della pasticceria, con messaggi che sottolineano la sua natura edonistica e multisensoriale.

Whole Foods Market riapre a Londra: format rinnovato a Chelsea

A dieci anni dall’ultima apertura nel Regno Unito, Whole Foods Market inaugura un nuovo punto vendita a Londra. Il negozio di King’s Road punta su prodotti biologici, filiere sostenibili e brand locali, con un format premium orientato all’esperienza

L'insegna di proprietà di Amazon dal 2017 torna a investire nel Regno Unito con l’apertura di un nuovo punto di vendita nel cuore di Chelsea, a Londra. Lo store di King’s Road è il primo ad aprire nel Paese dal 2014, e segna un rinnovato interesse del brand per il mercato britannico, puntando su un’esperienza premium, sostenibile e ad alto contenuto locale. Con questa apertura, Whole Foods Market riafferma la sua presenza a Londra e rilancia la strategia internazionale con un format orientato a qualità, innovazione e sostenibilità.

Il punto di vendita e l'offerta

Lo store si estende su oltre 2.000 mq e propone un assortimento che fonde prodotti iconici dell’insegna con referenze esclusive. Ampio il focus su fornitori locali e produzioni sostenibili, a partire dal reparto ortofrutta, con insalate Crate-to-Plate coltivate a basso impatto e altri prodotti tipici (asparagi Wye Valley e funghi Merit).

L'offerta del banco del pesce garantisce solo catture responsabili, mentre la macelleria offre carni selezionate come il manzo dry-aged e il suino Dingley Dell. Entrambi sono selezionati secondo criteri di sostenibilità e filiera responsabile. Il banco pesce propone solo varietà selvatiche pescate in modo etico o provenienti da allevamenti controllati, con arrivi freschi quattro volte a settimana e opzioni locali come la sogliola e le capesante delle Shetland. La macelleria, invece, offre tagli su misura, carni marinate in loco e specialità.

Tra le novità, una gastronomia potenziata con il sushi preparato in store, hot bar, insalate, pizza artigianale e bakery con proposte vegan e gluten free. L’assortimento grocery valorizza oltre 80 brand indipendenti, affiancati da esclusive Whole Foods, tra cui un rosé Mirabeau prodotto da vigneti certificati rigenerativi.

Presenti anche una caffetteria e un’area wellness & beauty con cosmetici naturali e limited edition. Tutti i prodotti rispettano i Quality Standards dell’insegna, che escludono oltre 300 additivi alimentari e 240 ingredienti nei cosmetici.

Pinko inaugura il suo sesto store in Francia

Foto courtesy of press office. Credit: Diego Laurino
Sesto negozio di Pinko in Francia, 260esimo a livello globale, inaugurato a Nizza, nella sede di Galeries Lafayette

Si rafforza la presenza dell'insegna Pinko in Francia dove il brand italiano di moda entry to luxury opera con sei punti di vendita. La sesta apertura nel Paese è stata realizzata
nella sede di Galeries Lafayette CAP3000 a Nizza e va a consolidare la rete in città dove sono attivi altri due store.

Il negozio

Il punto di vendita di circa 30 mq è concepito secondo un design moderno con l'uso di materiali di pregio, come legno e ceramiche sostenibili, e una palette cromatica dai toni sabbia e champagne. L'obiettivo è di creare un equilibrio tra estetica e funzionalità e tra lusso e sostenibilità.

L'offerta

L'assortimento comprende capi e accessori Made in Italy tipici del brand. Lo store dispone anche di una nuova capsule collection Sunglassess di Pinko ideata per la stagione Primavera/Estate 2025: una nuova linea eyewear realizzata in partnership con la storica azienda Giorgio Nannini che fonde design contemporaneo e tradizione artigianale italiana, declinata in quattro modelli esclusivi.

Luciana Mosconi: la pasta all’uovo come non l’avete mai assaggiata

Pasta all'uovo Luciana Mosconi formati assortiti tagliatelle, fettuccine, quadretti e maltagliati con 8 uova per kg, in confezioni da 250g
Luciana Mosconi rinnova la sua pasta all'uovo con una sfoglia ancora più ruvida, 8 uova per kg di semola e la stessa passione per la tradizione marchigiana. Tutte le novità a TUTTOFOOD Milano 2025

Nel cuore della tradizione e profondamente legata alle sue radici, Luciana Mosconi continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano.

Da sempre la missione dell'azienda Luciana Mosconi è raccontare una storia vera, fatta di persone che riversano in ogni dettaglio tutta la loro passione ed esperienza, dando vita ad un prodotto creato con amore.

La sua forza risiede nel reinterpretare i sapori del passato in chiave moderna, celebrando la ricchezza della cucina italiana per soddisfare i desideri di un pubblico contemporaneo, sempre più attento al prodotto che porta in tavola.

Pasta all'uovo Luciana Mosconi: la filosofia produttiva

Ogni suo prodotto nasce da un percorso in cui la ricerca della qualità è al centro di tutto. I sapori autentici della tradizione si fondono in modo armonioso con le esigenze moderne, regalando un’esperienza capace di soddisfare tutti i palati, anche i più esigenti. È proprio questo equilibrio tra gusto e benessere a rendere straordinaria la sua pasta, trasformando ogni piatto in un momento di puro piacere.

Alla base del successo della pasta all'uovo Luciana Mosconi c’è una filosofia semplice ma rigorosa che parte dalla scelta di ingredienti 100% italiani, selezionati con la massima cura. I processi produttivi adottati sono frutto di una combinazione tra tecnologie all’avanguardia e metodi artigianali che rispettano la tradizione, assicurando un risultato finale che coniuga genuinità e bontà.

Ciò che rende davvero speciale la pasta all'uovo Luciana Mosconi è la cura con cui viene lavorata.

Tutto comincia con le materie prime accuratamente selezionate, semola di grano duro e uova fresche 100% italiane che vengono impastate in più fasi e per lungo tempo per esaltarne consistenza e sapore.

La sfoglia viene stesa delicatamente, senza l’uso di pressature meccaniche o shock termici. Anche la fase di essiccazione, statica e a bassa temperatura per oltre un giorno, è un processo essenziale della lavorazione per garantire genuinità e un prodotto di qualità superiore.

Da più trent’anni, Luciana Mosconi custodisce con passione quest’arte ampliando costantemente la propria offerta con formati diversi, pensati per valorizzare ogni tipo di preparazione. Riconoscimento che va ben oltre i confini nazionali: Luciana Mosconi è oggi affermata anche all’estero, ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.

Nuova ricetta: più gusto, più carattere

Luciana Mosconi continua a evolversi senza mai dimenticare la propria identità, con un look rinnovato di linea, una ricetta ancora più prelibata, realizzata con tanta cura e amore.

La novità? Una sfoglia ancora più ruvida e tenace grazie a miscele di semole migliorate e a una lavorazione più attenta e più ricca, impiegando 8 uova per Kg di semola per favorire una migliore amalgamazione e mantenere inalterate le proprietà organolettiche.

Un’esplosione emotiva che conquista fin dal primo assaggio, offrendo un perfetto equilibrio tra gusto e digeribilità, per una esperienza gastronomica da ricordare.

Luciana Mosconi invita a scoprire le sue eccellenze marchigiane presso la Fiera TUTTOFOOD Milano 2025, dal 5 all’8 Maggio – Padiglione 2 – Stand E015.

NSC promuove l’eccellenza del marchio di origine Seafood from Norway

Paesaggio invernale della costa norvegese con montagne innevate e mare grigio, simbolo dell’origine naturale e incontaminata dei prodotti ittici norvegesi promossi a TuttoFood.
Il Norwegian Seafood Council porta a TuttoFood il salmone norvegese e i prodotti del Mare di Norvegia, rafforzando il legame con le aziende italiane e valorizzando il marchio Seafood from Norway. Incontri, degustazioni e storytelling per promuovere una cultura del pesce consapevole.

Il salmone norvegese è il più conosciuto e preferito dai consumatori italiani, con una quota di mercato superiore al 90%.

Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council (NSC), l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali e che sarà presente a TuttoFood.

Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council, ritratto in primo piano con abito scuro e camicia bordeaux; foto di Knut Åserud.
Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council

La nostra partecipazione rientra in questo impegno - racconta Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia di Nsc -: supportare le aziende norvegesi nel valorizzare le proprie eccellenze e ampliare le opportunità commerciali. Essere presenti significa entrare in contatto diretto con importatori, produttori, grossisti, catene della gdo e operatori della ristorazione, rafforzando il posizionamento del prodotto ittico norvegese come sinonimo di qualità, sostenibilità e tracciabilità. TuttoFood è per noi una piattaforma strategica, un importante luogo d’incontro con i principali attori del settore. E un’occasione per raccontare l’origine e i valori del nostro prodotto, anche attraverso il marchio di origine Seafood from Norway, costruire nuove relazioni commerciali e promuovere una cultura del pesce responsabile e consapevole”.

Seafood from Norway: un marchio per raccontare origine e qualità

Quest’anno al centro della partecipazione c’è proprio la valorizzazione del marchio di origine.

Come spiega Tom Jørgen Gangsø, “Vogliamo mostrare come le aziende italiane che lavorano con prodotti ittici norvegesi possano utilizzarlo per comunicare in modo ancora più efficace la provenienza del prodotto. L’origine è diventata un criterio fondamentale per i consumatori che cercano qualità e tracciabilità. Il nostro obiettivo è offrire alle aziende strumenti concreti per rispondere a questa domanda crescente di trasparenza e autenticità, rafforzando il legame tra il prodotto e il territorio da cui proviene”.

I prodotti ittici norvegesi saranno protagonisti all’interno dello stand del Norwegian Seafood Council (padiglione 7, stand P01), realizzato in collaborazione con i partner Innovation Norway e la Reale Ambasciata di Norvegia. Sarà un punto di incontro per scoprire da vicino la qualità, la sostenibilità e la versatilità del seafood norvegese.

Durante la fiera - conclude Tom Jørgen Gangsø - abbiamo in programma degustazioni, momenti di networking e incontri one-to-one. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’eccellenza dell’offerta ittica norvegese e confrontarsi direttamente con i rappresentanti dell’industria”.

Rimani in contatto con Norwegian Seafood Council

Popeyes: a Bergamo il terzo locale italiano

Prosegue il piano di espansione nel nostro Paese dell'insegna Popeyes che inaugura un locale, il terzo in Italia, a Bergamo

A cinque mesi dal debutto, Popeyes inaugura il suo terzo punto di vendita sul territorio italiano, situato a Bergamo all’interno del Gewiss Stadium, il moderno impianto che ospita la squadra dell’Atalanta, all’angolo tra la Tribuna Rinascimento e la Curva Sud.
"I nostri ristoranti sono concepiti per essere luoghi vivi, in cui si viene per un pasto ma si resta per immergersi in una vera esperienza in stile Lousiana. Non solo durante le partite, ma ogni giorno, a ogni ora” afferma il general manager Davide Gionfriddo.

Lo store

Il locale si sviluppa su 225 metri quadrati, dispone di 46 posti a sedere in sala e altri 24 nel dehor, ed è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 24. Impiega 20 addetti e offre vari servizi di consumazione sul posto: take away, bibite in free refill e, da inizio maggio, anche consegna a domicilio tramite Glovo. Nel ristorante, clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali. Il menu si incentra sul pollo fritto e ogni pezzo viene pastellato e impanato a mano ogni giorno.

 

Il programma di espansione

Il piano di sviluppo nel nostro Paese prevede l'apertura di 50 ristoranti nei prossimi tre anni e quindi creare oltre 1.000 posti di lavoro. “Con questa nuova apertura a Bergamo, successiva alle prime due milanesi di novembre e dicembre dello scorso anno, continuiamo lo sviluppo del nostro brand in Lombardia, ma siamo già al lavoro per portare il pollo fritto come si deve anche in altre aree d’Italia, raggiungendo un numero sempre maggiore di consumatori" conclude Gionfriddo.

Fiore dal 1827 a TUTTOFOOD: due secoli di storia e tradizione dolciaria

Dolci tipici senesi del brand Fiore dal 1827: Panforte tagliato con frutta candita e mandorle, Ricciarelli spolverati di zucchero a velo e Cantuccini croccanti, su fondo rustico con logo Fiore in evidenza
Dalla tradizione senese alle fiere internazionali: Fiore dal 1827 celebra due secoli di dolci artigianali, tra ricette storiche, innovazione e nuovi prodotti da scoprire a TUTTOFOOD 2025.

Custode delle antiche ricette della tradizione senese, Fiore dal 1827 sforna dolci per tutte le ricorrenze e per ogni momento della vita quotidiana: da Siena al mondo, il gusto per ogni pausa felice.

È il 1827 e la storia del brand inizia da una piccola spezieria, così erano chiamate un tempo le farmacie, che aveva un laboratorio nel retrobottega, dove sapienti maestranze si adoperavano per continuare un’altra storia, molto, molto più antica: portare avanti la preziosa e assolutamente originale tradizione dolciaria senese.

Gli antichi segreti dei dolci medievali venivano tramandati di generazione in generazione, sin dal 1200 e nella Farmacia Fiore, la passione per le spezie divenne anche passione per la ricerca e per la storia dei dolci senesi. Si cercarono, studiarono e catalogarono le poche ricette antiche rinvenute tra la polvere degli archivi.

Fiore dal 1827: due secoli di dolce storia artigianale

Da allora Fiore dal 1827 è parte stessa della cultura della città, non solo fedele custode della sua tradizione dolciaria, ma anche promotrice degli autentici tesori senesi divenuti, anche grazie a Fiore, famosi in tutto il mondo: il Panforte, i Ricciarelli, i Cantuccini.

Da due secoli Fiore non ha mai tradito il suo spirito artigianale e la minuziosa attenzione alla storicità e all’originalità delle ricette, diventando allo stesso tempo sinonimo di costante innovazione: nella ricerca della qualità, nella scelta e selezione degli ingredienti, nel controllo della filiera, nel rispetto dell’ambiente e nel processo di lavorazione, attraverso l’apertura a metà anno 2021 del suo stabilimento completamente nuovo, con macchinari all’avanguardia.

Le eccellenze senesi protagoniste a TUTTOFOOD 2025

Il Gruppo Savini sarà presente a TUTTOFOOD Milano 2025 (dal 5 all'8 maggio) nel Padiglione 6, Stand C43, con il brand Fiore dal 1827 e uno spazio dedicato ai dolci della tradizione senese, adatti a qualsiasi occasione. I protagonisti dell’esposizione saranno soprattutto i prodotti IGP:

  • i Ricciarelli, i biscotti di pasta di mandorle tipici della tradizione senese.
  • i Cantuccini Classici, i biscotti croccanti più famosi d'Italia e, come da tradizione, da inzuppare nei vini liquorosi.
  • il Panforte Margherita e il Panforte nero. Premiato Top Italian Food da Gambero Rosso, il Panforte è dolce e morbido da addentare fino all’ultimo morso con i suoi canditi, le sue spezie e il suo apporto nutrizionale altamente energetico.

Panettoni e Pandoro Fiore 1827: l’eccellenza delle feste, tutto l’anno

Per la prima volta al TUTTOFOOD, Fiore dal 1827 presenterà anche la sua linea di panettoni e il Pandoro.

Il Panettone Classico, a lievitazione naturale fatto a mano con lievito madre è risultato tra i migliori panettoni classici secondo Gambero Rosso. Canditi d’arancia e uvetta incontrano un impasto soffice e aromatico, per un’esperienza autentica che scalda il cuore.

Il Panettone al Cioccolato,  un panettone ricco e goloso. Pezzetti di cioccolato di alta qualità si fondono con la morbidezza dell’impasto anch’esso al cioccolato, creando un connubio irresistibile di dolcezza e intensità.

Il Panettone Artigianale Pesca e Albicocca è una variante delicata, fresca e originale, che combina la dolcezza della pesca con l’intensità dell’albicocca. Perfetto per chi desidera provare un panettone dal carattere unico, capace di sorprendere a ogni morso.

Il Pandoro 1827, viene realizzato rispettando la ricetta originale a 3 impasti e lievitato fino a 72 ore. Utilizzando le migliori materie prime, viene lavorato completamente a mano, per un risultato eccezionalmente soffice.

Degustazioni, showcooking e innovazione: l’esperienza Fiore 1827 a TUTTOFOOD

Nello stand espositivo è presente anche una stanza “experience panettone” dedicata alla degustazione di questa linea di prodotti e uno spazio dedicato al terzo brand del Gruppo Savini, la Cassata Fiorenza: il dolce della tradizione fiorentina da portare nelle tavole come cadeaux, a base di cioccolato fondente, wafer e crema di nocciole, che nel 2026 compirà 90 anni di storia e in questo 2025 lancerà la sua estensione di linea di prodotti al cioccolato.

Infine, un appuntamento da non perdere: lunedì 5 maggio, lo chef stellato Igles Corelli terrà un live cooking show allo stand, realizzando ricette creative con i prodotti dolci del brand FIORE 1827.

Una collaborazione che unisce tradizione, qualità e innovazione, con ricette gourmet pensate per utilizzare in ogni momento dell’anno e in ogni occasione i prodotti Fiore dal 1827.

Fiore dal 1827 vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 Milano, nel Padiglione 6 allo stand C43

Dolci senesi Fiore dal 1827 su tavola in legno chiaro: Panforte Margherita e Panforte Nero affiancati da Cantuccini croccanti, Ricciarelli spolverati di zucchero a velo e frutta candita, con logo Fiore in evidenza.

Coop Alleanza 3.0, consolida il bilancio in attivo, focus convenienza

Coop Alleanza bilancio
Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, dopo una difficile integrazione tra le cooperative

Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, che dopo una difficile integrazione riesce a controllare l'indebitamento e a incrementare l'Ebitda, così da sostenere sempre più autonomamente gli investimenti rivolti ai soci e alla cooperativa.

I numeri del bilancio in attivo di Coop Alleanza 3.0

Coop Alleanza bilancio"Progetti ambizioni, con i piedi per terra, sempre vicino ai soci e con un sorriso per i più deboli", così Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0, sintetizza i risultati del 2024. Il quadro generale è quello di una lieve flessione dei volumi, una competizione sempre più agguerrita, da parte della gdo e dei discount, da cui l'obiettivo primario di conservare le quote di mercato e gestire un'inflazione altalenante.

Coop Alleanza bilancio
Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0

18 milioni di euro - bilancio consolidato
11 milioni di euro - utile della cooperativa
5,736 miliardi di euro - le vendite
184 milioni di euro - l'Ebitda (margine operativo lordo)
173 milioni di euro - il valore dei benefici erogati ai soci (+5% vs 2023)

Coop Alleanza bilancio
Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0.

 

 

 

Dopo una fusione non proprio da manuale -dichiara Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0- nel 2023, con un anno di anticipo rispetto alle previsioni, abbiamo raggiunto il pareggio. Nel 2023 sfiorando appena l'utile di bilancio (Ndr, 1 milione di euro), nel 2024 confermando il risultato, così da sperare in una nuova serie storica in attivo".

Il risultato arriva dal lavoro fatto sulla gestione caratteristica, quindi sul core di Coop Alleanza 3.0 come attore della gdo: il riposizionamento competitivo con un forte investimento in convenienza, come mai era successo nella storia della cooperativa. Ben 80 milioni di euro la cifra investita, a fronte di una cifra preventivata di 50 milioni.

La riduzione dei prezzi (in continuativo, le promozioni si aggiungono ulteriormente) è stata diversa a seconda delle piazze e dei formati, a partire dal -1% negli ipermercati, dove è più alta la pressione promozionale, per arrivare al -4% nelle superfici più piccole, con picchi del -7-8%.

L'altro fronte è stato quello della valorizzazione dell'offerta commerciale, in particolare i freschissimi con banco assistito, perché si tratta dei prodotti fidelizzanti, e la mdd, perché sono i prodotti distintivi, nella direzione di brand (come FiorFiore).

Il terzo fronte è quello dell'efficientamento dei costi, il patrimonio immobiliare e le partecipate, soggette a vendite e razionalizzazioni.

Il valore delle vendite rispetto al 2023 risulta inalterato, in realtà a parità di rete c'è stata una crescita in linea con il mercato, +1,3% (+130 milioni). La cooperativa però è definitivamente uscita dal Lazio e da Roma, dove conviveva con Coop Centro Italia, concentrandosi nelle aree dove più si trovano i soci.

-45,6 milioni di euro - la gestione retail (caratteristica)
82,8 milioni di euro - La gestione immobiliare, finanziaria e delle partecipate (tra cui Unipol e Igd)

Rispetto alle previsioni di -36 milioni di euro per la gestione retail, il 2024 è andato peggio ma la Cooperativa ha scelto di accettare questo segno negativo per investire 30 milioni aggiuntivi in convenienza (sui 50 preventivati), per recuperare posizioni di mercato, in modo proattivo. L'inddebbitamento netto è pari a 1,9 miliardi di cui 850  milioni verso le banche. Il dato positivo è che l'indebitamento rimane stabile, l'Ebitda cresce e di conseguenza il patrimonio netto non diminuisce.

Nella gestione delle partecipate, il 2024 ha visto la cessione della maggioranza di Alleanza Luce e Gas, mantenendo però inalterato lo scambio mutualistico, cioè il vantaggio per i soci che vi aderiscono.

Gestione retail, gli interventi a bilancio di Coop Alleanza 3.0

La marca propria è strategica per Coop Alleanza 3.0 anche nel bilancio 2024. L'obiettivo è la quota del 40% nelle vendite entro il 2027 (il valore attuale è 31,2%, in crescita di +0,6 punti sul 2023).

La manovra sui prezzi ha richiesto 5-6 mesi  per la mesa a terra e ne richiede ancor di più per trasmettere ai soci la percezione dell'effettiva convenienza, dunque la cooperativa si aspetta di vederne gli impatti anche nel corso del 2025, e il primo trimestre sembra confermare questa ipotesi. I kpi rilevati a conferma sono:

+0,5 punti - crescita della % delle vendite verso i soci (al momento è pari all'81%)
+0,2 punti - crescita della % delle vendite nei freschissimi
+0,7 punti - crescita della % penetrazione nei freschissimi (numero scontrini nei quali i freschissimi sono presenti)
+1,2% - crescita della % di penetrazione dell'ortofrutta (sempre nella numerica di scontrini)
13% Percentuale delle vendite di ortofrutta
46% penetrazione dell'ortofrutta negli scontrini
+11,8 punti - crescita della % di prodotto Coop sulle vendite grocery (pezzi venduti)

L'efficienza nelle operations arriva anche dagli investimenti nella logistica, con il nuovo polo di Anzola dell?Emilia (Bo), che entro il 2027 verrà automatizzato così da movimentare il 50% dei prodotti confezionati.

Il recupero dei costi di gestione ha visto arrivare 25 milioni nel 2024 che si sommano ai 20 milioni del 2023, con l'obiettivo di recuperarne altri 90 entro il 2027.

La rete di vendita, primo: agevolare

Il rilancio della cooperativa passa necessariamente dall'ammodernamento della rete di vendita, prima ancora di aprire nuovi negozi. Questo per recuperare anni di scarsa attenzione. Dal 2023 sono state portate avanti circa 50 ristrutturazioni all'anno, nel 2024 con un investimento di 130 milioni, con 4 nuove aperture nel 2023 e altre 3 nel 2024. L'obiettivo al 2027 è arrivare a 172 negozi ristrutturati e 21 nuove aperture. Il 2025 ha visto una apertura nel primo semestre e una seconda ad aprile, a Bologna.

Entro il concetto di semplificazione dell'esperienza d'acquisto c'è l'omnicanalità, per seguire ogni inclinazione di spesa, nelle fasce d'età e profili, e così fidelizzare.

Nel 2024 è stata lanciata la App salvatempo per la spesa, sono stati estesi i locker, è arrivato lo scontrino digitale ("gli scontrini della cooperativa coprivano l'intera circonferenza del Pianeta") e sono state potenziale le attività di Crm con la AI rivolte ai soci come Personas.

Il canale Iper vale il 50% delle vendite di Coop Alleanza 3.0 e oltre ad aver ripreso quota rispetto al passato, anche e soprattutto grazie a interventi di innovazione come la nuova area profumeria La Bellezza di essere me, ha un ruolo proprio. Questo consiste nell'essere una vetrina per l'innovazione e la sperimentazione della mdd e anche dell'Idm, aspetti cui i clienti sono particolarmente attenti.

La base sociale e la revisione del prestito sociale

"Valorizzare la base sociale è un dovere e anche un'opportunità -precisa Milva Carletti-. Anche se i trend di consumo vedono la prevalenza di un consumatore 'itinerante', i soci Cop sono mediamente più fedeli. Inoltre, generare valore grazie ai soci permette di riversare più valore verso i soci, alimentando il circolo virtuoso che sta a cuore a Coop Alleanza 3.0".

2.227.911 La base sociale al 2024
95.699 i nuovi soci
80,8% Le vendite rivolte ai soci (80,1% nel 2023)
83% Obiettivo vendite ai soci nel 2027
2,8 miliardi - il valore del prestito Coop

"Nella ristrutturazione abbiamo lavorato per rendere più coerenti le scadenze dell'attivo e del passivo -prosegue Milva Carletti- proponendo una componente di prestito vincolata a 18 o 36 mesi, per dare stabilità alla cooperativa. Nel 2027 l'obiettivo era arrivare al 30%, ma ci siamo arrivati prima, nel 2024 siamo già al 31%, a dimostrazione della fiducia che i soci hanno voluto tributarci".

Entro i 173 milioni di euro di valore distribuito ai soci ci sono:
148 milioni in promozioni riservate
20,9 milioni in fidelizzazione
700 mila euro in sconti dedicati alle fasce deboli (famiglie a basso reddito, studenti universitari)
2,6 milioni di sconti per i lavoratori (5% della spesa)
700 mila euro di sconto nelle utenze.

Per la cooperativa è molto importante anche il contatto con le comunità locali, che si estrinseca in una serie di iniziative agite in collaborazione con tante associazioni locali, legate ai bisogni delle diverse comunità. Si va dai pasti donati ai bisognosi, educazione al consumo consapevole, iniziative culturali, iniziative del catalogo di fidelizzazione (nella cura oncologica per esempio).

Gli investimenti del piano strategico 2023-27 e il 2025

Il piano strategico 2023-2027 mira a portare l'utile a 70 milioni entro il 2027, con un piano di investimenti per 760 milioni di euro.

760 milioni di euro (2023-27) di cui
80 milioni di euro per la convenienza nel 2024 (su 130 milioni in totale, cifra rivedibile)
600 milioni di euro - Per l'ammodernamento e la trasformazione della rete

Nel 2025 Coop Alleanza 3.0 ha messo a bilancio 6 miliardi di euro come previsione per le vendite (+3,5%), così da confermarsi come prima cooperativa del sistema Coop e terza nella gdo in Italia. L'obiettivo è anche di centrare il terzo anno di utili in attivo con oltre i 20 milioni.

La rete crescerà di 3 nuovi negozi mentre oltre 50 verranno ristrutturati, per un investimento di oltre 130 milioni tra rete, logistica e sistemi informativi.

Rispetto alla governance, al momento di tipo classico cioè con un consiglio di amministrazione di 30 consiglieri, il presidente Domenico Livio Trombone puntualizza: "Il mio mandato scade il 21 giugno, in occasione del rinnovo i nuovi consiglieri decideranno per nuove formule che possano rendere più fluido e rapido il processo decisionale. Auspico una formula duale, ovvero con un consiglio di sorveglianza che si affianca a un consiglio di gestione con una importante presenza manageriale".

 

Pomodorino Giallo Campano Valgri, sole dorato della Campania

Conserve Valgrì di Pomodorino Giallo Campano intero e a pacchetelle, accompagnate dallo slogan 'Giallo o Rosso che sia, sta semp' a Casa Mia!' su sfondo verde scuro.
Il Pomodorino Giallo Campano di Valgri è un'eccellenza italiana dal sapore dolce e raffinato, con proprietà antiossidanti uniche. Scopri la sua storia, i suoi benefici e come valorizzarlo in cucina.

Il Pomodorino giallo campano di Valgrì non è semplicemente una varietà di pomodoro; è un’espressione autentica del sole e della terra fertile della Campania.

Con la sua vivace tonalità che ricorda l’oro maturo, questo piccolo frutto racchiude in sé secoli di tradizione agricola e un sapore inconfondibile che lo distingue dalle più comuni varietà rosse.

Coltivato con passione e dedizione dall'azienda Valgrì, questo pomodorino rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, capace di elevare ogni piatto con la sua dolcezza delicata e la sua acidità bilanciata.

Il Pomodorino Giallo è ideale per chi cerca nuovi colori in cucina e gusti contrastanti. Un gusto testimoniato dai metodi produttivi.

Pomodorino Giallo Campano: equilibrati contrasti

Quello che rende unico il Pomodorino Giallo Campano è il suo sapore, fatto di equilibrati contrasti.

Il tipico gusto dolce dei pomodorini è infatti accompagnato da una lieve punta di sapidità, che crea un equilibrio perfetto, morbido e delicato.

Ma non è tutto. Il suo profumo fresco e raffinato, insieme ad un’acidità equilibrata, lo rendono perfetto sia consumato fresco sia utilizzato per le conserve.

Un alleato per la salute

In pochi lo sanno, ma il Pomodorino Giallo Campano deve il suo colore alla scarsa presenza di carotenoidi, responsabili del classico colore rosso e importanti antiossidanti.

Per sopperire a questa mancanza, il pomodorino Giallo ha imparato a produrre una maggiore quantità di polifenoli, speciali molecole antiossidanti che ritroviamo anche nel pomodoro rosso, ma che il giallo produce in quantità altamente maggiori e che test di laboratorio hanno dimostrato essere capaci di frenare la crescita tumorale.

Il pomodorino Giallo si rivela così dolce e delicato, quanto un forte alleato per la salute.

La conserva di pomodorino giallo campano di Valgrì racchiude il gusto dolce e leggermente acidulo di questo pomodoro.

Conservati in latta e in vetro con il loro prezioso succo, i pomodorini Gialli regalano tutta l’intensità della terra campana, merito della poca acqua utilizzata per coltivarli e della ricchezza dei terreni.

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 aprile 2025

Multicedi (VéGé) inaugura un punto di vendita Decò Maxistore a Salerno, mentre Eurospin sceglie Palermo per un nuovo discount

24DECÒ MAXISTORE
Via San Leonardo 120
Salerno
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
9 aprile 2025
Format e location
Si presenta con vere e proprie piazze del fresco quotidiano con banchi serviti di macelleria, gastronomia, pescheria con spazio sushi e cucina. Apre l’ortofrutta.
Offerta
In assortimento trovano spazio 1.500 referenze a marchio Decò a cui si aggiungono quelle relative a Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8-21. Tramite l’app Glovo è possibile ordinare da casa la spesa con consegna rapida in 30 minuti. Attivo anche il servizio di spesa a domicilio con Everli.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Tasca Lanza 118
Palermo
Eurospin

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Consueto format con ortofrutta in apertura, banchi freschi sul perimetro e non food a chiusura.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Alimenta presenta l’innovativa linea di prodotti Altograno

Confezioni di piadina e base pizza Altograno di Alimenta, con farina 100% grano e valori nutrizionali potenziati, presentate a Tuttofood 2025
Alimenta Produzioni presenta a Tuttofood 2025 la nuova linea Altograno: piadina, panini, pinsa e base pizza con farina 100% grano, ricca di fibre e proteine. Prodotti leggeri, gustosi e sostenibili, frutto della Lavorazione Circolare® del grano.

Alimenta Produzioni continua a crescere in maniera costante e incrementale, registrando una crescita di fatturato intorno al 10% rispetto all’anno precedente. L’azienda di Riccione, orientata alla produzione di specialità regionali nel settore dei prodotti da forno, continua a investire in ricerca, sviluppo e innovazione, per portare valore e unicità sul mercato: la più grande novità che Alimenta Produzioni presenterà a TUTTOFOOD 2025 Milano sarà la nuova ed esclusiva linea di prodotti con la farina Altograno®.

Parliamo di uno sfarinato evoluto e nutriente, frutto della Lavorazione Circolare® del grano: un processo brevettato che permette di recuperare e valorizzare le parti più nobili del grano, come il germe di grano e l’aleurone, le parti più nobili del chicco, e reintegrando le componenti più nutrienti.

Alimenta Altograno: la nuova linea di prodotti da forno tra innovazione e sostenibilità

La linea Alimenta Altograno comprende 4 prodotti:

  • Piadina
  • Base Pizza
  • Panini
  • Pinsa

Il claim scelto per identificare la categoria di prodotti è “Il gusto unico del cuore del grano”, a testimoniare quanto il processo di produzione della materia prima sia unico e distintivo. I prodotti sono 100% grano, conferendo all’impasto un profilo nutrizionale unico in quanto sarà ricco di proteine e fibre, rispetto ai prodotti convenzionali.

Il risultato sono prodotti da forno più leggeri, sazianti e digeribili. I consumatori li scelgono perché uniscono il desiderio di mangiare in modo salutare al piacere di un pasto gustoso, con in più la consapevolezza di contribuire a un’alimentazione più sostenibile, senza compromessi su gusto e qualità.

Alimenta è infatti impegnata a costruire un futuro più sostenibile, e per dimostrarlo concretamente ha pubblicato, ad aprile, il suo primo Report di Sostenibilità. Un passo importante, che segna l'inizio di un percorso di miglioramento continuo e di trasparenza verso i consumatori. Attraverso questo documento, Alimenta condivide i propri valori, le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri per ridurre l’impatto ambientale e generare un cambiamento positivo nella filiera.

La nuova linea Alimenta con Altograno® rappresenta quindi una risposta concreta e moderna alle esigenze di chi vuole nutrirsi con equilibrio, consapevolezza e sostenibilità, ogni giorno. I prodotti da forno realizzati con Altograno® fondono il sapore autentico della tradizione italiana con un profilo nutrizionale evoluto. Verranno presentate anche la nuova Piadina Multicereali fresca, prodotta con farine di altissima qualità, quali grano tenero, farro, segale, avena, grano saraceno e riso.

Parallelamente, sarà lanciata anche la Piada wrap, una piadina da farcire, arrotolare, e gustare, per un’esperienza gustosa e avvolgente. Saranno presenti anche i nuovi Cascioni, con una nuova ricetta e più farcitura.

Vieni a TUTTOFOOD 2025 Milano scoprire il Sapore della Tradizione: Alimenta sarà presente nel Padiglione 6 allo stand A31.

Kfc debutta a Taranto con il suo primo locale in città

Kentucky Fried Chicken debutta a Siena
La presenza di Kfc al Sud si rafforza con un nuovo locale, il quinto in Puglia e il primo a Taranto, realizzato al centro commerciale Porte dello Jonio

Quinto store in Puglia, primo a Taranto per Kfc che sbarca al centro commerciale Porte dello Ionio e consolida la sua presenza nella regione dove opera con punti di vendita in tre centri commerciali a Bari, Molfetta e Surbo (Le), oltre che nella Stazione Centrale del capoluogo.

Il locale di Taranto

Il ristorante si trova nella food court del centro commerciale di via Per San Giorgio, è dotato di una sala da 119 metri quadri e di un dehor con 12 posti a sedere, a cui si aggiungono
quelli della parte comune dedicata al food all’interno del mall e sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.

L'approccio omnichannel caratterizza questo store: i clienti possono infatti ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca & Ritira oppure direttamente a casa con il delivery, attivo tutti i giorni dalle 11 alle 22.45.

Il programma di sviluppo

Il ristorante aperto a Taranto (gestito in franchising da BFM Food Store Management) e situato a 4 km dal centro cittadino, rientra nel piano di sviluppo dell'insegna che mira a rafforzare la sua presenza nell'area meridionale del Paese dove la percentuale ammonta al 28% dei 121 ristoranti italiani con una presenza più forte in Campania (11 locali), Sicilia (10 locali) e Puglia. Un altro obiettivo strategico è distribuire le nuove aperture tra centri commerciali (39%), centri cittadini (52%) e Drive-Thru (9%).

L'offerta

Come da tradizione, l'offerta si concentra sul pollo e le sua varianti. Tra le novità i Noggets, bocconcini di filetto di pollo impanati e fritti al momento, un prodotto unico in Europa, a cui si sommano le Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, i Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, e l’iconico pollo con l’osso chiamato COB, Chicken On the Bone.
Il menu si completa con i panini Classic Original e Classic Zinger, Colonel’s Burger, Kentucky Cheese & Bacon e Kentucky BBQ &a Bacon, questi ultimi tre disponibili anche in versione double, con doppio filetto. Infine la classica wrap Twister, una piadina che si arrotola
intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante, insieme a proposte a base vegetale.

Fruit Energy: la novità naturale per lo scaffale sportivo della GDO

Confezioni dei quattro gusti Fruit Energy Frullà – mirtillo, ananas, banana e mango – snack naturale per sportivi in sacchetto richiudibile da 50g
Linea di polpe di frutta 100% naturali pensata per lo sport e per tutte quelle occasioni in cui serve una carica di energia, Fruit Energy è la proposta Frullà per la GDO: shelf-life lunga, appeal healthy, alta rotazione.

Nel mercato in evoluzione dei prodotti funzionali per lo sport, Fruit Energy si presenta come una novità distintiva pensata per portare l’energia buona della frutta anche sugli scaffali della GDO. Sviluppata da Frullà, la linea si inserisce in un segmento ad alto potenziale ancora poco presidiato: quello delle polpe di frutta in formato "on-the-go" rivolte agli sportivi.

Fruit Energy: una proposta unica nel suo genere

Fruit Energy è la prima linea di prodotti 100% naturale studiata per chi pratica sport di endurance – corsa, ciclismo, trekking, nuoto – ma adatta anche a chi affronta fasi di affaticamento o stress (studenti, lavoratori, ecc.).
A differenza di molti integratori tradizionali, non contiene maltodestrine, caffeina o ingredienti chimici. La base è semplice e pulita: polpa di frutta, sciroppo e purea di dattero, farina di riso. Il risultato è un prodotto di alta digeribilità, con zuccheri a rapido assorbimento, capace di fornire energia immediata senza affaticare l’organismo.

Formato tascabile, shelf-life ottimale

Ogni porzione è confezionata in un sacchetto richiudibile da 50 g, comodo da usare e da portare. Il packaging, colorato e dinamico, riflette lo spirito attivo del prodotto e comunica chiaramente i suoi valori: naturalità, energia, praticità.
La shelf-life è di 12 mesi, ideale per una gestione efficiente del magazzino e per evitare sprechi a scaffale.

Quattro gusti e un ingrediente strategico: il dattero

La gamma si compone di quattro referenze: Mirtillo, Banana, Ananas, Mango. Tutte contengono il 30% di dattero - tra polpa e sciroppo -, un ingrediente chiave sia per il gusto che per il valore nutrizionale.
Lo sciroppo di dattero apporta carboidrati a lento rilascio, vitamine e minerali, rendendo il prodotto adatto anche a sportivi professionisti che cercano energia costante nel tempo.

Fruit Energy: vantaggi concreti per il retailer

Espositore da terra Fruit Energy Frullà con sacchetti monodose in quattro gusti, per punti vendita GDO e canali sportivi
Espositore dedicato Fruit Energy: struttura in cartotecnica con tre ripiani, grafica impattante e capienza fino a 150 pezzi. Ideale per corner healthy o sportivi nella GDO

Il posizionamento di Fruit Energy è chiaro: fascia mainstream, prezzo accessibile (PAP GDO: 1,49€), massima rotazione potenziale grazie alla versatilità d’uso (sport, studio, lavoro).

Per la GDO si traduce in opportunità di cross-selling con altri segmenti healthy o sportivi, inserimento in linee benessere o accanto a frutta pronta, snack naturali, barrette.

In fase di lancio è previsto anche l’utilizzo di un espositore dedicato da 150 pezzi, progettato per migliorare visibilità e impatto visivo nel punto vendita. È una soluzione compatta e ben rifinita, pensata per l’inserimento in aree ad alto traffico.

Una categoria dal grande potenziale

Fruit Energy non è solo un prodotto, ma una categoria emergente. In un contesto in cui i consumatori premiano trasparenza, ingredienti puliti e funzionalità, l’assenza di concorrenti diretti nella GDO offre un vantaggio competitivo immediato.

Per il retailer significa anticipare il trend, proporre qualcosa di realmente nuovo, con il supporto di un brand solido e un piano commerciale strutturato.

Scopri di più su Fruit Energy

Intimissimi avvia in oltre 700 negozi una raccolta abiti con Humana

Il progetto di Humana in Mozambico “Water for Change”
I capi donati dai clienti contribuiranno a sostenere i progetti sociali dell’ente non profit nei diversi ambiti di azione, dalla salute allo sviluppo economico

Intimissimi ha avviato una nuova campagna di raccolta abiti con Humana People to People Italia, organizzazione non profit attiva nella raccolta, selezione e vendita di capi usati. Fino al 30 aprile, è possibile portare le proprie maglie e pigiami usati – ma in buone condizioni - negli oltre 700 punti di vendita della catena in Italia, Spagna e Portogallo.

Non è la prima volta che i due attori collaborano, ma in questa edizione l’operazione coinvolge per la prima volta tre mercati in contemporanea, uno sviluppo reso possibile anche dal fatto che Humana Italia è membro della Federazione Internazionale Humana People to People, presente in 46 Paesi del mondo e parte di una filiera globale. Un aspetto significativo anche in vista delle nuove normative che riguarderanno la Responsabilità Estesa del Produttore.

I capi donati dai clienti saranno affidati all’organizzazione non profit che si occuperà di selezionarli e venderli: l’introito economico generato andrà a finanziare i progetti di sviluppo che Humana realizza in ambito di salute, istruzione, agricoltura e sviluppo comunitario, Tra questi i programmi di agricoltura urbana, i percorsi educativi nelle scuole e le piantumazioni. Nel 2024, anche grazie al processo di raccolta, selezione e valorizzazione di indumenti usati e alle numerose partnership con enti e aziende, la Federazione di Humana ha raggiunto 15 milioni di persone nel mondo attraverso oltre 1.800 progetti di cooperazione internazionale.

In aggiunta alla campagna di raccolta abiti, Intimissimi ha deciso di sostenere direttamente il progetto di Humana in Mozambico “Water for Change”, che ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza idrica per 250 donne vulnerabili nella località di Matibane, nella provincia di Nampula. Il progetto prevede l’installazione di un sistema idrico alimentato a energia solare che include un pozzo, una torre idrica e un sistema di distribuzione. Questo ridurrà la dipendenza delle donne da fonti di acqua insicure, migliorerà il loro accesso all’acqua pulita per contrastare l’insorgere di malattie, e consentirà loro di dedicare più tempo all’istruzione e ad attività generatrici di reddito.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 aprile 2025

Esselunga rinnova il superstore di Sesto Fiorentino (Fi) dove introduce lo spazio per piante e fiori e amplia il Bar Atlantic con la burgheria. Metro Italia, invece, sbarca a Olbia (Ss)

ESSELUNGA
Via Gramsci
Sesto Fiorentino (Fi)
Esselunga

Data di apertura
9 aprile 2025
Format e location
Il superstore è stato rinnovato. Si articola su nove corsie con freschi serviti sul perimetro. In ortofrutta è stata predisposta un'ampia zona perimetrale per piante e fiori. Ampliato negli spazi il Bar Atlantic, con l’inserimento della burgheria con settanta sedute.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21. Dispone di locker all’esterno e di 530 posti auto nei due piani interrati.
Addetti e casse
Conta in organico 124 persone.

METRO ITALIA
Via Marocco 1
Olbia (Ss)
Metro Italia

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Situato nell’area industriale della città, si aggiunge a quelli di Cagliari e Sassari, presenti rispettivamente dal 1996 e dal 2005, e consolida il posizionamento dell’azienda su un territorio a forte vocazione turistica.
Offerta
Offre oltre 7.000 referenze locali, di cui circa 700 sono sarde.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Impiega 50 persone.

La tecnologia per ottimizzare l’assortimento e differenziarsi

tecnologia assortimento
La tecnologia può diventare un aiuto per i retailer che, attraverso l'ottimizzazione dell'assortimento, mirano a differenziarsi e rendersi rilevanti

La tecnologia può diventare un aiuto per i retailer che, attraverso l'ottimizzazione dell'assortimento, mirano a differenziarsi e rendersi rilevanti per i clienti, agendo sulla fidelizzazione. Ecco un commento di Carlo Giuliano, project manager di Axiante, sul tema della assortment optimization sostenuta da processi data driven.

L'ottimizzazione dell'assortimento con la tecnologia è customer centric

Conquistare nuovi clienti è molto più laborioso che conservare i propri, anche per questo motivo le strategie di fidelizzazione sono importanti. Le strategie di prezzo, da sole, non bastano, è una questione di rilevanza per il cliente. "La rilevanza si conquista sempre più grazie alla personalizzazione -dichiara Carlo Giuliano, project manager di Axiante- . Attraverso l’analisi dei dati, le aziende possono trasformare l’assortimento da semplice proposta commerciale a leva strategica di engagement". Gusti, abitudini, comportamenti d'acquisto, sono le informazioni rilevanti per creare una relazione efficace con i clienti.

tecnologia assortimento
Carlo Giuliano, project manager di Axiante

 

Distintività e competitività vanno di pari passo, perché un'offerta massificata difficilmente dà una risposta efficace. "Una efficace costruzione delle griglie sulla base dei dati dei clienti -prosegue- permette al retailer di intercettare tendenze negative o positive e, di conseguenza, di ridurre l’offerta di segmenti non più d’interesse o al contrario di offrire in anticipo prodotti in linea con desideri e bisogni emergenti". I retailer qui possono scegliere di andare oltre, e superare e anticipare le richieste dei clienti.

La supply chain ne trae anch'essa vantaggio, prima di tutto grazie alla più efficiente gestione degli stock e alla diminuzione del rischio di invenduto.

Qualità dei dati e capacità di analisi

Se il punto di partenza per ottimizzare l'assortimento è la conoscenza del cliente, il cuore della questione è nella disponibilità dei dati e nella capacità di analizzarli. Età, genere, localizzazione geografica, stile di vita, preferenze di consumo, percorsi di acquisto, sono queste le informazioni di cui il retailer dispone.

tecnologia assortimento"Attraverso l'uso di algoritmi avanzati -dice Carlo Giuliano-, intelligenza artificiale e machine learning, i retailer possono individuare e analizzare i modelli di acquisto e prevedere quali prodotti avranno maggiore successo in determinate fasce di clientela".

La personalizzazione dell'offerta può avvenire non solo sul fronte del prodotto, ma anche su quello dei servizi. "L’uso di dati comportamentali, come la frequenza degli acquisti, le preferenze di brand o i canali di acquisto (online o in negozio) oppure di servizi come clicca e ritira o delivery, consente di personalizzare ulteriormente l’offerta. In questo modo, si aumenta ulteriormente l’engagement e si rafforza la fedeltà all’insegna, poiché l'assortimento in termini di prodotto-servizio viene percepito come più rilevante e in linea con le esigenze individuali".

A giovarsene sarebbe anche il rapporto con l'Idm, sempre grazie alla disponibilità di dati sull'assortimento e le sue performance.

Processi data-driven e automatizzazione

Il livello di complessità legato al livello di possibile personalizzazione obbliga a rivedere i processi eliminando i silos e rivolgendosi a software dedicati per la gestione delle categorie assortimentali. Questo permette di ottimizzare l'assortimento in modo strategico, cioè ottimizzando anche le diverse esigenze aziendali con le richieste dei clienti.

Questa tecnologia permette di:
-eseguire processi analitici avanzati sui dati e identificare preferenze di acquisto, affinità e fedeltà al prodotto e al marchio, il possibile trasferimento della domanda
-Consigliare assortimenti localizzati e centrati sul consumatore
-Allineare gli assortimenti in maniera tempestiva al mutare della domanda, in maniera proattiva (superando le revisioni più limitanti basate sul calendario)
-Creare griglie d’offerta su misura del profilo dei clienti anche per ogni formato di negozio, punto vendita e categoria

Il gruppo Amadori per la prima volta a TUTTOFOOD

Petto di pollo Campese Amadori allevato all’aperto, confezionato e servito in tagliata con riso venere e verdure grigliate; esempio di filiera controllata e cucina sana, presentato a TUTTOFOOD Milano 2025
Debutto a TUTTOFOOD Milano 2025 per Amadori, che si presenta come “The Italian Protein Company”. In primo piano le quattro filiere proteiche del Gruppo, dallo storico marchio Lenti alla linea vegetale Veggy.

Amadori - The Italian Protein Company sarà presente per la prima volta a TUTTOFOOD, la fiera B2B di riferimento in Italia per il comparto del food. Si tratta di una importante scelta strategica per presentare alla business community la visione presente e futura del Gruppo, a partire dal nuovo corporate brand “The Italian Protein Company”, che sintetizza il piano strategico nei prossimi anni.

Da specialista del comparto avicolo, Amadori punta infatti a evolversi come Gruppo agroalimentare italiano attivo in tutto il campo delle proteine, sia di origine animale che vegetale, che ha come punto di forza la propria filiera produttiva: italiana, integrata e controllata in ogni fase.

Le quattro proteine di Amadori a TUTTOFOOD: un’offerta completa tra tradizione e innovazione

Il Gruppo sarà presente alla fiera milanese (dal 5 all'8 maggio) nel Padiglione 5, Stand C13, con uno spazio in formato isola da 150 mq, nel quale oltre a esporre il corporate brand, saranno protagoniste le eccellenze dell'offerta Amadori, contraddistinte dalla “visione a colori” delle quattro proteine del Gruppo: dalle proteine “bianche”, con la filiera di eccellenza de "Il Campese", il pollo Amadori allevato all’aperto, a quelle “gialle” delle uova e degli ovoprodotti; quindi le proteine del suino, le “rosa”.

Dopo l’acquisizione dello storico marchio Lenti, infatti, presso lo stand sarà presentata anche “Le Eccellenze di Filiera”, l’offerta di prosciutti cotti “Lenti & Lode” a base di carni di suino 100% italiani da filiera tracciata e certificata.

Infine ci sarà il “verde”, colore della quarta proteina, quella vegetale, protagonista della linea Veggy Amadori.

Lo stand di Amadori a TUTTOFOOD Milano 2025 avrà anche un’area adibita a cucina-ristorante per la degustazione dei prodotti.

Scopri tutti i prodotti di Amadori

A Milano il primo City Hub dell’Alimentazione

City Hub dell'Alimentazione di Sogemi rendering del progetto, vista nord
A Milano nasce il primo City Hub dell'Alimentazione: innovazione, logistica digitale e servizi avanzati per il settore alimentare. Un progetto di Sogemi con il Comune di Milano.

Milano, dopo aver ospitato l'EXPO 2015, si conferma nuovamente come punto di riferimento per l'economia alimentare in rapida espansione nel nord Italia: Sogemi, la società che per conto del Comune di Milano gestisce il Mercato Alimentare di Milano, ha trasformato lo storico mercato all’ingrosso nel primo City Hub dell'Alimentazione, grazie ad un importante  investimento del Comune di Milano, coadiuvato con finanziamenti privati.

City Hub dell'Alimentazione: modello per il futuro dell'economia alimentare

Situato in una posizione strategica – a 3km da piazza del Duomo, altrettanti dall’aeroporto di Linate e a meno di un chilometro dall’autostrada – il City Hub dell’Alimentazione combina tradizione e innovazione, offrendo opportunità di business, servizi avanzati per le imprese e infrastrutture logistiche e tecnologiche pensate per la grande distribuzione e le piccole e medie aziende del settore alimentare.

Un luogo strategico per lo sviluppo di strategie e imprese nel settore alimentare, con tre punti di forza fondamentali:

  1. Gli spazi.
    700mila metri quadri di superficie moderni e rinnovati, dedicati al commercio e all'interscambio di prodotti alimentari. L'area comprende i quattro mercati storici della città (ortofrutta, ittico, carni & gastronomia, fiori), un palazzo affari con business center e spazi direzionali e nove piattaforme logistiche coordinate da un servizio centralizzato.
  2. Qualità e sicurezza alimentare.
    II mercato garantisce qualità e sicurezza alimentare attraverso servizi avanzati per imprese, grossisti e grande distribuzione. Tra questi, un servizio di veterinaria e controlli sulla qualità e provenienza delle merci. Grazie a un sistema di logistica digitalizzata tutti i controlli sono catalogati e classificati in linea con i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare.
  3. Servizi alle imprese.
    Con il suo sistema centralizzato di logistica digitale, il City Hub mette a disposizione delle imprese un servizio rapido e tracciabile all’interno delle baie di carico e nelle 9 piattaforme logistiche presenti. Grazie alla rete di mercati di quartiere gestiti anch’essi da Sogemi, il City Hub dell’Alimentazione è in grado di coordinare anche l’ultimo miglio della logistica urbana, ottimizzando i fattori di carico dei mezzi in circolazione e l’efficienza del sistema.
    La presenza di un impianto di produzione energetica da pannelli fotovoltaici garantisce inoltre 8 MW di elettricità pulita alle imprese che operano all'interno dell'hub.

Impatto economico e sociale

Il City Hub dell'Alimentazione di Sogemi rappresenta inoltre un importante snodo economico, con oltre 8 milioni di quintali di merci che transitano ogni anno, destinati a 10 milioni di consumatori.

Sono presenti 67 produttori locali e 141 grossisti e che trovano in questo hub un ambiente ideale per operare e crescere.

Un modello di sviluppo e integrazione tra commercio, impresa e tessuto urbano pensato per rafforzare il ruolo di Milano come punto di riferimento per l’economia dell’alimentazione.

Per saperne di più:

Sogemi sarà a TUTTOFOOD Milano 2025 (5-8 maggio), al padiglione 5 stand E01.

Giovanni Cova & C. lancia il Brownie con cioccolato fondente

Confezione di brownie con cioccolato fondente Giovanni Cova & C., prodotto da forno premium in scatola da 6 pezzi, novità presentata a Tuttofood 2025
A Tuttofood 2025 Giovanni Cova & C. lancia il nuovo Brownie con cioccolato fondente: una proposta premium che arricchisce la linea continuativa, pensata per la colazione e le merende, con tutta la qualità dell’alta pasticceria italiana.

Giovanni Cova & C., uno dei brand premium di IDB Industria Dolciaria Borsari -  la house of brands specializzata in lievitati delle ricorrenze e prelibatezze dolciarie - si presenta a TUTTOFOOD Milano 2025 portando una novità all'interno della sua linea continuativa: nasce il Brownie con cioccolato fondente.

La tradizione dolciaria di Giovanni Cova & C. conferma ancora una volta la volontà di portare l’alta pasticceria nelle occasioni di consumo quotidiano, come la colazione e le merende, con prodotti di eccellenza, che rispecchiano l'alta qualità e l’universo valoriale del brand, sinonimo di maestria nell’arte pasticciera.

Al padiglione 10, stand E11, Giovanni Cova & C. metterà in mostra il ventaglio di proposte pensate per un consumatore goloso ma esigente e consapevole di ciò che acquista e consuma.

Brownie con cioccolato fondente: gusto premium per ogni occasione di consumo

Il Brownie con cioccolato fondente è la novità 2025 che si rivolge ad un target ampio e trasversale: la sua consistenza ricca, il gusto intenso di cioccolato e la sua incredibile scioglievolezza al palato ne fanno un prodotto che va oltre il concetto di merenda tradizionale, perché si presta a molteplici occasioni di consumo, per adulti e bambini.

La formulazione, studiata per avvicinarsi il più possibile all’originale Brownie americano, è stata realizzata interamente in Italia, nel headquarter di IDB in provincia di Rovigo dove, annualmente, si perfezionano 150 ricette di dolci e lievitati.

Il Brownie, confezionato singolarmente in un pirottino da 40g grammi in un astuccio da sei, custodisce la vivacità del cioccolato e la delicatezza dell'aroma di vaniglia, la morbidezza dell'impasto, la cui consistenza densa e umida all’interno contrasta con una leggera croccantezza all’esterno.

Con il Brownie, cresce, dunque, la linea continuativa di Giovanni Cova & C. che, lo scorso anno, si era arricchita di quattro referenze di Muffin: il Muffin gocce di cioccolato, il Muffin cacao gocce di cioccolato, il Muffin farina integrale e frutti rossi e il Muffin mela con zucchero di canna.

Il nuovo Brownie e il Muffin completano le proposte destinate agli scaffali della Grande Distribuzione, dove già sono presenti le crostatine, nella versione ciliegia, albicocca, frutti di bosco, crema alla nocciola e i biscotti EsseFrolla®: prodotti dal gusto semplice e genuino, fatti a partire da materie prime di qualità.

"La linea continuativa ci consente di presidiare in modo costante le insegne della Grande Distribuzione Organizzata, a differenza della nostra presenza stagionale con panettoni e colombe, e questo favorisce una maggior fidelizzazione e notorietà del brand. Inoltre, in linea con la tradizione di Giovanni Cova & C. puntiamo a generare ulteriore valore nella categoria attraverso la creazione di un segmento premium" - dichiara Andrea Muzzi, AD di IDB Industria Dolciaria Borsari.

ParmaFood Group: 20 nuovi prodotti e innovazione nel 2025

Prodotti con cui ParmaFood Group fa innovazione nel 2025: hummus, piatti pronti, gazpacho e sandwich Il Pagnotto
Un 2025 all’insegna dell’innovazione per ParmaFood Group: 20 nuovi prodotti tra sandwich, piatti pronti, hummus e salumi. Qualità e servizio per il retail moderno.

Il 2025 per ParmaFood Group è un anno pieno di novità e di innovazione. La holding della famiglia Gherri - che nel 2024 ha raggiunto i 70 milioni di euro di fatturato e a cui fanno capo tre società (Prosciuttificio San Michele, Parma Is e HPP Italia), con tre brand di largo consumo (Terre Ducali, Il Pagnotto e Fresche Idee) - lo ha iniziato partecipando a Marca e ora lo prosegue esponendo a TUTTOFOOD Milano, Sandwich & Snack Show, Gulfood, PLMA e Anuga.

In tutte queste occasioni il gruppo emiliano si presenta con innovazioni assolute, per un totale di una ventina di nuovi prodotti lanciati nel corso del 2025.

Le novità di ParmaFood Group coniugano dieta mediterranea, tradizione italiana, innovazione di packaging e contenuto di servizio, per continuare a garantire ai consumatori esperienze gustative uniche, salute e qualità a ogni pasto.

Il 2025 strategico di ParmaFood Group: innovazione e tanti nuovi prodotti

Il focus sull’innovazione, da sempre tratto distintivo e caratteristica vincente del ParmaFood Group, è trasversale a tutte le categorie in cui è presente e a tutti i brand.

A cominciare dal marchio Il Pagnotto, il primo “sandwich con il nome proprio” lanciato in Italia nel 2013. Gustosi come snack, perfetti per risolvere la pausa pranzo e sfiziosi anche con aperitivo, i nuovi panini del  Pagnotto portano l’alta qualità, in ogni occasione di consumo.

A testimoniarlo sono anche le proposte del brand Aperitiamo, che mostrano come Fresche Idee della ParmaFood group interpreta l’utilizzo dei salumi nell’alimentazione del terzo millennio. Come dice il nome, Aperitiamo si rivolge a un’occasione di consumo diventata un rito in Italia (e ormai emblema dell’Italian lifestyle anche nel resto del mondo).

I consumatori di oggi cercano praticità e servizio e cerchiamo di soddisfare queste esigenze garantendo qualità e freschezza al massimo grado per offrire un’esperienza gastronomica eccellente.

Un approccio che si ritrova anche in Chef Fresche Idee, il brand specializzato nei piatti freschi pronti: ricette semplici e gustose, realizzate con materie prime di qualità e con tecnologie innovative, come la cottura sottovuoto a bassa temperatura e la pastorizzazione a freddo e il trattamento ad alte pressioni (HPP).

Piatti pronti molto appetibili, dai sapori naturali e dal bilanciato profilo nutrizionale, privi di conservanti, confezionati in eleganti vassoi neri skinpack e che si mantengono freschi a lungo (30 giorni di shelf-life). E che si portano in tavola in soli cinque minuti.

Taste Fresche idee, sulla scia del successo ottenuto dall’Hummus classico e piccante, in questo 2025 lancia la linea Leghummus che amplia l’ offerta con quattro ricette che declinano quest’amata crema fresca di legumi in altrettanti colori (verde, giallo, rosa e arancione) arricchiti  da piante aromatiche, ortaggi e spezie.

Tutte queste novità confermano come ParmaFood Group sia una realtà̀ imprenditoriale dinamica e in continua crescita, sia in termini di dimensioni sia e soprattutto come mentalità̀ e proiezione al futuro e all’innovazione.

ParmaFood Group sarà a TUTTOFOOD Milano 2025 al PAD 3 Stand E13

Costa d’Oro: passione per l’innovazione e fedeltà alla terra

Bottiglia di olio extravergine di oliva Costa d’Oro 100% Italiano tenuta in mano, con altre referenze della linea sullo sfondo
Costa d’Oro porta a TUTTOFOOD 2025 una nuova visual identity che posiziona la realtà spoletina come innovatrice appassionata nel mondo dell’olio

Il 2025 vede Costa d’Oro protagonista con una nuova visual identity e un nuovo posizionamento come azienda appassionata innovatrice del mondo dell’olio, che prendono vita nel restyling della bottiglia e dell’etichetta.

Costa d’Oro: l'innovazione dell’olio

Il nuovo packaging, ancora più moderno, funzionale e distintivo, mantiene il caratteristico collo arrotondato ma si evolve in una forma più snella e maneggevole, pensata per migliorare la praticità d’uso a casa e la visibilità a scaffale. Dettagli esclusivi, come il monogramma sul fronte e il logo Costa d’Oro in rilievo laterale, aggiungono un tocco di personalizzazione ed eleganza.

Questo restyling si inserisce in un percorso di evoluzione più ampio, che trova la sua espressione più autentica nella nuova campagna di comunicazione “Il Laboratorio della Passione”, interamente dedicata all’anima che colloca l’azienda fra i più avanzati innovatori e sperimentatori della categoria.

Zero Pesticidi Residui: Costa d’Oro debutta nel segmento degli oli di semi

Inoltre, dall’esperienza nell’Olio Extra Vergine di Oliva sul residuo zero, quest’anno Costa d’Oro presenterà un’importante novità nel segmento degli oli di semi: la prima linea di semi di girasole con Zero Pesticidi Residui.

Bottiglie di olio di semi di girasole Costa d’Oro Zero e Zero Che Fritto, esposte su un piedistallo con sfondo giallo, packaging decorato con girasoliLa gamma comprende due referenze: ZERO CHE FRITTO!, olio di girasole alto-oleico, ideale per fritture croccanti e leggere grazie all’alto contenuto di acido oleico e al punto di fumo elevato; ZERO OLIO DI SEMI DI GIRASOLE, perfetto sia in padella che a crudo, è ricco di Vitamina D e K, preziose per il sistema immunitario, l’assorbimento di calcio e fosforo, la funzione muscolare e la salute delle ossa.

Completa l'offerta la brand extension di sughi e pesti dal cuore d’olio, in sei referenze: Pesto alla Genovese, Pesto alla Genovese senza aglio, Pesto Rosso, Sugo al Basilico, Sugo all’Arrabbiata, Bruschetta al Pomodoro.

Costa d’Oro a TUTTOFOOD Milano 2025 al Padiglione 4 Stand A07

A TUTTOFOOD 2025 (Milano, 5-8 maggio) lo stand Costa d’Oro, ispirato al nuovo concept di comunicazione “Il Laboratorio della Passione”, sarà animato da attività gastronomiche di abbinamento olio-cibo, in collaborazione con i giovani talenti del Corso di Alta Cucina Chef dell'Università dei Sapori di Perugia, e vedrà anche la partecipazione di Crispini, gelateria storica di Spoleto campione del mondo del gelato al pistacchio nel 2017, nota per la ricerca dell'alta qualità attraverso l'uso di materie prime super selezionate.

In collaborazione con Crispini, Costa d’Oro realizzerà degustazioni di gelato all'olio, offrendo un'esperienza sensoriale, che unisce la dolcezza del gelato alla ricchezza dell'olio extravergine di oliva, dimostrando ancora una volta la versatilità del nostro olio.

Per Costa d’Oro la fiera milanese sarà anche l’occasione per raccontare il proprio percorso di sostenibilità e per condividere le iniziative concrete a supporto della filiera olivicola, come la diffusione delle migliori pratiche di produzione sostenibile.

Al convegno dell’8 maggio nell’area Cibus Link Arena, Costa d’Oro presenterà “Due anni di Planet O-live: Conoscenza, Condivisione e Crescita per uno Sviluppo Sostenibile”, tra cui il Volume 2 del Manifesto per la Produzione Sostenibile, le Storie di Academy degli olivicoltori e i risultati raggiunti finora e raccolti nel primo Report ESG 2023 sviluppato con KPMG.

Scopri tutti i prodotti Costa d'Oro

P31 Green Spritz: il nuovo aperitivo ready to drink

Una novità nel settore del ready to drink. Si chiama P31 Green Spritz, pensato per l'aperitivo, con un distintivo colore verde

Una miscela aromatica dal gusto fresco. P31 Green Spritz è un nuovo prodotto, poco alcolico e rinfrescante, realizzato utilizzando il P31 Aperitivo Green. Ha un distintivo colore verde che lo differenzia dal tradizionale spritz preparato come long drink made in Venezia e Padova.

Per la sua preparazione è stata utilizzata la ricetta originale dello spritz: P31 Aperitivo Green con vino spumante e soda. Questo prodotto ha una gradazione alcolica del 5.5% ed è disponibile in lattina da 250 ml. Il packaging esprime tutti i valori che caratterizzano questa referenza: in primis il colore verde della confezione, l'immagine della buccia di lime in primo piano e informazioni ad hoc per raccontarne le caratteristiche principali. Gli ingredienti chiave sono: rabarbaro, arancia, assenzio, zenzero e camomilla. Rientra nella categoria dei ready to drink e asseconda un trend di consumo in costante crescita.

Gallery. Basko (Sogegross) ristruttura il supermercato di Genova

Il restyling ha permesso di ampliare la superficie, rafforzare lo spazio in ortofrutta e aumentare i coperti nel Bistrot. Inoltre, sono stati inseriti il banco servito di panetteria e la cantina

Il punto di vendita di Genova Bolzaneto fu, nel 2016 (anno di apertura) frutto di un importante progetto di riqualificazione dell’area che un tempo ospitava lo storico bowling della zona. Oggi il Gruppo Sogegross (Agorà) lo rinnova dandogli un'immagine rinnovata e uno spazio più ampio rispetto al passato.

Il punto di vendita

Si estende su un'area di 1.000 mq

La superficie è stata ampliata di 200 mq circa

Nel Bistrot sono stati incrementati i posti a sedere da 90 a 150.

Lo store di via Barchetta, a Genova Bolzaneto, dispone dei banchi serviti di pescheria, macelleria e gastronomia, rimasti invariati per assortimento, servizio e spazio. L’area dedicata all'ortofrutta è stata raddoppiata, aumentando la superficie oggi estesa su 50 mq. All’interno del supermercato è stato inoltre ampliato il reparto surgelati per offrire una maggiore varietà di prodotti in linea con i trend del momento. Anche la sezione Grocery è stata completamente rivista nel layout, con la creazione di una Cantina che dà ampio spazio ai prodotti locali, valorizzando le eccellenze del territorio. Ulteriore novità è nel reparto panificati dove alla modalità self-service - già presente con una vasta gamma di prodotti - è stato aggiunto il banco servito, con prodotti provenienti dal laboratorio Basko di Via Bernardini. Infine, anche l’area casse è stata ampliata e ridefinita nell’ottica di garantire un'ancora migliore fruibilità e velocità del servizio.

Il Bistrot

Il format Bistrot, presente in nove supermercati della rete Basko e aperto da lunedì al sabato a partire dalle ore 12, si sposta al primo piano dell'edificio. Pur mantenendo invariata la formula, è stato rinnovato negli spazi e nell’immagine. Inoltre è stata aggiunta una doppia cassa.

I nostri Bistrot, diventati un autentico punto di riferimento all'interno dei supermercati Basko, continuano a riscuotere un grande successo. Negli ultimi tre anni, abbiamo visto una crescita notevole dei punti vendita che li accolgono, segno dell’apprezzamento della comunità sia per la qualità della proposta gastronomica che per questi spazi di incontro e socializzazione” afferma Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko.

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 aprile 2025

Ama Crai Est rafforza la sua rete in Friuli Venezia Giulia con un'apertura Crai a Resiutta (Ud), realizzata in linea con gli standard classici dell'insegna

CRAI
Via Roma 15
Resiutta (Ud)
220 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Rimane fedele al tradizionale format dell’insegna.
Offerta
In assortimento oltre 4.000 prodotti.
Servizi
Orario: lun-sab 7-12.30 e 15.30-19.30; domenica 7-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Rizzoli Emanuelli porta l’eccellenza nel banco frigo

Rizzoli alici banco frigo: confezione di filetti con cipolla di Tropea caramellata, ricchi di Omega 3 e Vitamina B12
Rizzoli Emanuelli rinnova la tradizione con una linea di alici del Mar Cantabrico in banco frigo: lavorazione artigianale, pesca sostenibile e ricette originali come le Marinate con cipolla di Tropea caramellata.

Con oltre un secolo di storia ed esperienza, Rizzoli Emanuelli continua a distinguersi per la capacità di evolvere, guidata dai valori che da sempre ne definiscono l’identità e da una tradizione che ha reso il marchio un punto di riferimento nel settore e l’ultima novità conferma questa visione: le Alici in banco frigo.

Una linea innovativa, pensata per rispondere alle nuove abitudini di consumo e per valorizzare la qualità della materia prima.

Rizzoli presenta le Alici del Mar Cantabrico in banco frigo

In un mercato in continua trasformazione, dove i consumatori sono sempre più attenti all’origine degli ingredienti, alla salute e alla sostenibilità, il banco frigo diventa un canale strategico, capace di unire praticità, freschezza e benessere.

La gamma di Rizzoli comprende diverse referenze adatte ad ogni occasione di consumo: Le Dolci, Le Piccanti (con peperoncino Bio), Le Rustiche (con prezzemolo Bio), le Alici con tartufo Urbani e quelle con l’iconica Salsa Rizzoli, speziata e delicatamente piccante, la cui ricetta è segreta dal 1906 (ora disponibili anche a banco frigo), tutte con il 25% di sale in meno rispetto alle tradizionali alici cantabriche Rizzoli in olio.

Inoltre, Le Marinate, già disponibili con olio agli agrumi, ora si allargano con una new entry: Le Marinate con cipolla di Tropea caramellata, ricche di Vitamina B12.

L’abbinamento con il gusto dolce della cipolla di Tropea caramellata è stato scelto per creare un contrasto dolce-aspro tra cipolla e acciuga marinata.

Pesca sostenibile e packaging con plastica riciclata

Le Alici del Mar Cantabrico in banco frigo Rizzoli sono pescate nel nord della Spagna, in acque fredde e profonde, particolarmente generose di ossigeno e plancton.

La pesca avviene esclusivamente in primavera, quando le alici raggiungono la miglior consistenza: grandi, carnose e naturalmente saporite. Inoltre, sono lavorate interamente a mano sul luogo di pesca, per garantire il rispetto e l’integrità dei filetti.

Sono ricche di Omega 3 e certificate MSC: provenienti da attività di pesca sostenibile che assicura il rispetto di uno standard rigoroso in termini di sostenibilità ambientale, senza compromettere l’equilibrio degli ecosistemi.

Anche il packaging riflette l’impegno del Brand verso la sostenibilità. Tutte le vaschette di Alici del Mar Cantabrico Rizzoli in banco frigo sono costituite dal 90% di plastica riciclata.

Rizzoli è presente a TUTTOFOOD 2025 Milano al Padiglione 4 stand E07.

Drive Tout Nu: un super a impatto zero #retailinnovations

Drive Tout Nu, a Tolosa, in Francia, ha aperto il suo primo supermercato senza imballaggi e integrato con il sistema del click & collect

Progetto centrato sulla sostenibilità e sull’obiettivo zero rifiuti, 100% gusto, Drive Tout Nu è stato lanciato in Francia nel 2018 con un modello iniziale di click & collect -ordinare online e ritirare nei magazzini Drive- consolidato in Francia e molto diffuso  con oltre 7.000 drive attivi, ma mai applicato a un concetto così sostenibile. L’assortimento, di 2.000 referenze, include il grocery, con brand nazionali e locali, i freschi (a Km 0 e bio), cosmetici, prodotti per l’igiene e per la casa, oltre ai relativi accessori. Per garantire la qualità dei prodotti, la selezione è molto rigorosa e ogni fornitore deve soddisfare diversi criteri relativi a qualità nutrizionale, impatto sul suolo e biodiversità; anche, gli alimenti ultra-lavorati possono essere offerti a condizione che non contengano additivi e che sia nota la loro origine.

L’elemento differenziante Drive Tout Nu è il solo uso di imballaggi riutilizzabili: plastica e cartone sono stati eliminati, a favore di contenitori di vetro a rendere (con cauzione e ritiro a domicilio, quando si arriva a 30 pezzi) o sacchetti in tela; molte categorie sono vendute sfuse con poche eccezioni. I barattoli in vetro vengono usati anche per articoli come la carne (salsicce), la cioccolata, ecc.

Acqua&Sapone raddoppia la sua presenza in Spagna

Il Gruppo Bubbles (azionista di maggioranza) ha aperto il secondo punto di vendita Acqua&Sapone in Spagna, realizzato ad Alcalá de Henares

Secondo punto di vendita nella penisola iberica per Acqua&Sapone che inaugura un negozio ad Alcalá de Henares a nord-est di Madrid, tramite il Gruppo Bubbles, azionista di maggioranza.  Dopo l’apertura del primo punto di vendita a Fuenlabrada, l'insegna raddoppia la rete ed entra nel contesto di Quadernillos, un moderno centro commerciale con una posizione strategica grazie alla sua vicinanza al centro della città di Alcalá de Henares e all'accesso diretto dall'autostrada A-2 che unisce Madrid a Girona.

Aggiungiamo un ulteriore tassello al nostro progetto strategico di internazionalizzazione, con la consapevolezza delle potenzialità che esprime il mercato spagnolo, in grado di valorizzare il nostro modello di business che da sempre pone al centro le persone, contribuendo al territorio e promuovendo una visione sostenibile del fare impresa  -dichiara Carlo Schiavo, Ceo del Gruppo Bubbles-. Crediamo che sia possibile evolvere ulteriormente un modello di business che si fonda su un marchio solido che fa dell’ascolto dei consumatori la propria distintività”.

L'offerta

Il format replica la tradizionale formula già attivata in Italia con un approccio che si distingue per la convenienza e per la profondità dell'assortimento. Tipica anche l'offerta che spazia dalle principali marche nella cura della casa e della persona all’area di parafarmacia.

Multicedi (VéGé): cresce la quota di mercato in sei regioni

Campania, Lazio e Puglia registrano la crescita più significativa di quota di mercato. Risultati importanti per Multicedi che vanta un fatturato di 1,7 miliardi di euro

Significativa la presenza di Multicedi (VéGé) nel sud Italia con una quota di mercato in continuo aumento. Il gruppo, attivo con oltre 500 punti di vendita in più insegne (Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka, Dodecà e Sebòn) cresce nelle sei regioni in cui opera. Nel 2024, ha registrato un fatturato di 1,7 miliardi di euro.

I risultati

In Campania, Multicedi è diventato il secondo player del settore, con una quota del 15,43% (Iper + Super + Libero Servizio + Discount), in aumento di 1,42 punti rispetto a gennaio 2024. Anche nel Lazio, la quota di mercato è salita al 2,5%, con un incremento di 0,7 punti. In Puglia, Multicedi ha raggiunto l'1,2%, con un aumento di 0,2 punti, dato già da aggiornare al rialzo avendo nel primo bimestre 2025 attivato oltre 10 nuove affiliazioni nella regione. Quote in crescita anche in Abruzzo (1,21%), Molise (7,82%) e Basilicata (1,29%). Invece, a livello nazionale, la quota complessiva di Multicedi (Iper + Super + Libero Servizio + Discount) è dell'1,39%.

Decò Italia

I risultati, esposti nell’ultima edizione (gennaio 2025) della Guida Nielsen Largo Consumo (GNLC), testimoniano anche la crescita di Decò Italia, nata dalla sinergia tra Multicedi e Gruppo Arena, con una quota del 2,41%. Grazie a questa crescita, all'interno del Gruppo VéGé, Multicedi è il primo Cedi con una quota del 16,7%.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 aprile 2025

Eurospin amplia la sua presenza con un'apertura a Beinasco (To). Anche Ok Sigma (Consorzio Europa-D.IT) si rafforza a Torino

EUROSPIN
Strada Orbassano 45
Beinasco (To)
Eurospin

Data di apertura
17 aprile 2025
Format e location
Dispone dei consueti reparti tipici del format.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

OK SIGMA
Via San Secondo 3
Torino
Consorzio Europa (D.IT)

Data di apertura
25 marzo 2025
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta alimentare con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.45.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #117. Pasticceria strategica in gdo. Carrefour Italia: 1,1 mld € di export. Schwarz: in Italia Kaufland.it

Puratos: pasticceria e retail. L’export italiano di Carrefour. Kaufland.it in Italia. Esselunga, restyling a Milano, Marks&Spencer a Londra

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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La Nef a TUTTOFOOD 2025: eccellenza e innovazione per la GDO e l’Horeca

La Nef a TuttoFood: esposizione della linea Re Salmone con packaging elegante e salmone norvegese affumicato
La Nef sarà protagonista a TuttoFood 2025, Padiglione 5 - Stand R17, con un’offerta premium che coniuga innovazione, qualità e sostenibilità. Tra le novità: salmone affumicato gourmet, acciughe a basso contenuto di sale e un filetto di salmone sushi quality per il canale Horeca.

Anche quest’anno La Nef sarà protagonista a TUTTOFOOD, appuntamento di riferimento per il settore agroalimentare, con una proposta che unisce qualità, innovazione e visione sostenibile.

Fondata nel 1989 ad Osimo, La Nef è oggi tra i leader italiani del mercato del salmone affumicato. Il suo punto di forza è l’offerta di un prodotto lavorato esclusivamente dal fresco, mai congelato, affumicato su legno di faggio, senza additivi né coloranti.

La Nef: una storia di qualità, un futuro di evoluzione

Da oltre 30 anni, La Nef è sinonimo di qualità, affidabilità e rispetto della materia prima. L’azienda è stata pioniera nel dichiarare in etichetta il “mai congelato”, anticipando una sensibilità oggi sempre più diffusa tra i consumatori.

La filosofia produttiva si traduce in una shelf life più corta, ma in una qualità organolettica superiore, che trova massima espressione nella linea Re Salmone, nel salmone gourmet Coda Nera affumicato a La Ficelle, e nelle baffe Bottega del Mare per il canale Horeca.

Le novità di TuttoFood 2025

La Nef a TuttoFood: acciughe del Mar Cantabrico “Mercado” in olio extravergine d’oliva con packaging premium
Acciughe “Mercado” La Nef a TuttoFood 2025: solo 8% di sale e olio extravergine d’oliva

La partecipazione di La Nef a TUTTOFOOD (Padiglione 5 - Stand R17) sarà l’occasione per presentare tre importanti novità:

  • Restyling della linea Coda Nera – Il salmone affumicato Coda Nera si rinnova nel packaging, diventando ancora più “trasparente”. I nuovi claim – “Lavorato da fresco, ricco di Omega-3, affumicato su legno di faggio, senza additivi, 100% riciclabile” – parlano direttamente a un consumatore evoluto, sempre più attento a ciò che acquista.
  • Acciughe del Mar Cantabrico “Mercado” – La prima acciuga sul mercato italiano con solo l’8% di sale: un prodotto di altissima qualità, pescato in primavera e maturato per 10 mesi, ideale per la GDO e perfetto per i consumatori attenti alla salute. Disponibile anche nelle versioni marinate al limone e in latta sotto sale.
  • Salmone fresco pre-rigor ESTREMO – Dedicato al mondo della ristorazione, questo filetto sushi quality mantiene intatte freschezza e struttura grazie a una lavorazione pre-rigor.

La Nef a TUTTOFOOD: punto di riferimento per i consumatori consapevoli

Nel 2024 La Nef ha raggiunto un fatturato di circa 60 milioni di euro, confermando la propria leadership nell’Horeca e una crescita costante nella GDO.

L’attenzione alla qualità, alla sostenibilità e alla trasparenza produttiva rende l’azienda un riferimento per un pubblico sempre più giovane, informato e consapevole.

La Nef a TUTTOFOOD 2025 Milano rinnova il proprio impegno nel portare sulle tavole italiane prodotti distintivi, sicuri e di qualità superiore. Un’occasione unica per dialogare con gli operatori del settore e raccontare una storia fatta di passione, ricerca e innovazione.

Marks&Spencer rinnova i suoi store a Londra

Marks&Spencer (M&S) ha più di 100 punti di vendita a Londra. La quota M&S nell'alimentare (grocery+fresco) a Londra (4,5%) è più alta che nelle altre città UK

Con la riapertura della sua Foodhall a Clapham South, Marks&Spencer ha annunciato un secondo giro di investimenti a Londra nei prossimi anni: investirà 90 milioni di sterline per aprire, da qui al 2026, 17 punti di vendita fra nuovi e ristrutturati. La pipeline di aperture creerà 450 nuovi posti di lavoro nelle zone della capitale inglese che vanno dalla 1 alla 6. L'investimento si rafforza con i 50 milioni di sterline spesi nel nord-ovest dell'Inghilterra, e rappresenta un altro passo in avanti nel rinnovo della rete e nel programma di rotazione focalizzato sull'avere i punti di vendita giusti nel giusto posto, un approdo decisivo nella trasformazione del business con obiettivi di riposizionamento per la crescita.

Nuove foodhall

Nuove Foodhall sono già previste (M&S è in attesa dei permessi) nei prossimi cinque anni a Covent Garden, Leytonstone, Clapham Common, Putney, New Malden e Fulham Broadway. Le Foodhall, nuove e ampliate, aggiungeranno fra 6.500 e 7.000 mq (70.000 piedi quadrati) ai punti di vendita londinesi, portando il meglio degli store format ai clienti.

Il punto di vendita a Clapham South è stato rinnovato con un look più fresco che comprende una sezione ortofrutta con un assortimento più ampio, reparti surgelati e a temperatura ambiente dagli spazi raddoppiati e una panetteria più ampia. Lo store è stato migliorato con nuova pavimentazione, frigoriferi e casse per aumentare la comodità e il servizio ai clienti che cercano un check out più veloce. M&S sta rinnovando i negozi per offrire ai clienti il meglio della sua offerta alimentare-abbigliamento-casa, ma anche per realizzare gli impegni del suo Piano A: i punti di vendita nuovi utilizzano la tecnologia più aggiornata per gestire negozi più efficienti con Led, cabine e banchi freddo con refrigerazione naturale; il rinnovo è anticipato per raggiungere il 60% di riduzione delle emissioni.

Rinnovati anche gli store nelle stazioni

In aggiunta ai nuovi store, sette Foodhall a Brooklands, Islington, Brent Cross, Whetstone, Wimbledon, Chiswick, Clapham South, riaperte qualche settimana fa, sono oggetto di rinnovamento. Aggiornati anche tre negozi nelle stazioni: Euston, St Pancras e Charring Cross. Tutti i punti di vendita mettono in scena tutte le novità del design per portare di più al consumatore nell'assortimento food con ortofrutta sistemata in banchi che ricordano il mercato, panetterie più ampie, distributori di caffè, banchi per il click and collect per gli ordini da M&S.com.

Le Foodhall di Wimbledon e Chiswick stanno andando bene e per questo saranno ampliate per offrire un assortimento più completo di prodotti alimentari M&S incluse nuove specialità di panetteria (pane e dolci sfornati durante il giorno) e bevande calde da asporto incluso il caffè fatto al bar con la miscela M&S Magic Coffee.

M&S programma anche il rinnovo del Pantheon store a Oxford Street, ristrutturazione prevista in più fasi per non interrompere l'attività commerciale. Una volta completata, la Foodhall porterà ai londinesi banchi di pizza freschi, pollo caldo, e il nuovo coffee shop. La Foodhall aprirà in estate e i lavori di ammodernamento proseguiranno con i reparti di abbigliamento e casa.

M&S ha più di 100 punti di vendita a Londra. Serve il consumatore inglese dal 1903 quando aprì il suo primo store di Brixton, che ha riaperto con nuovo look l'anno scorso. La quota di M&S nell'alimentare a Londra (4,5%) è più più alta che nelle altre città UK. M&S provvede alle esigenze più diverse della ristorazione, dal food-on-the-go alla cena immediata.

“Londra è sempre stata un posto speciale per M&S, dove è cresciuta passando dai piccoli penny bazar nei primi anni Venti del secolo scorso alle nuove Foodhall come quella di Brixton -commenta Sacha Berendji, direttore operazioni M&S-. Serviamo migliaia di clienti nella capitale inglese attraverso diversi format che vanno dall'ammiraglia di Oxford Street, che sarà presto rinnovato, ai negozi nelle stazioni ferroviarie. Il nostro calendario aperture dimostra il continuo investimento su Londra”.

 

Gallery. Nike sbarca a Verona

Si espande la presenza di Nike in Italia. Il Gruppo Percassi sceglie il centro commerciale Adigeo di Verona per il nuovo store, suddiviso per aree tematiche, che porta a 26 i negozi in Italia

Nuova apertura per il Gruppo Percassi che rafforza la rete Nike con un punto di vendita aperto a Verona.

 

Lo store

  • Il negozio si sviluppa su un'area di 400 mq
  • Si estende su unico piano
  • Conta un team di 12 addetti

Lo store si trova all'interno del centro commerciale Adigeo e si pone, in linea con la filosofia dell'insegna, come punto di aggregazione sportiva per le community del brand, dai bambini agli adolescenti fino agli adulti, per promuovere uno stile di vita sano che metta al centro lo sport come abitudine quotidiana, per tutte le fasce di età.

L'offerta

L’ambiente, suddiviso per collezioni, Men, Woman e Kids, propone una vasta offerta di capi d’abbigliamento sportivo, tra i quali bra e leggins, oltre alle calzature più tecniche ed innovative per il Running, il Training e il Football. A queste si accompagnano le linee LifeStyle e Jordan, fino a quella dedicata ai più giovani, caratterizzata da capi casual, sneaker da collezione e altri capi di Jordan.

La rete Nike in Italia

Questa apertura porta la rete Nike nel nostro Paese a 26 negozi e 27 con Jordan World of Flight Milan, il primo in Europa inaugurato a dicembre 2022 in via Torino a Milano. Percassi ha inoltre curato l’apertura di 28 store Nike dislocati in Spagna, Grecia, Portogallo e Cipro.

Italian Food Excellence

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