Il dilemma della business community sembra questo: è bene moltiplicare i format a seconda dei segmenti di popolazione da servire? Addirittura ibridarli? La domanda non è raminga, soprattutto con la crisi dell'ipermercato. Carrefour con la strategia del “mass del marge” ha tentato di dare una risposta cercando la giusta efficienza e declinando una parte di assortimento comune ai diversi formati-canali. Nell'alimentare siamo arrivati a una diversificazione verticale (dalla grande alla piccola superficie: ipermercato, superstore, supermercato, superette, discount) e orizzontale (a seconda della location e del bacino di utenza) esaustiva. C'è un altro canale che ha lavorato a una così forte segmentazione: è quello delle librerie con Feltrinelli. Questo il suo portafoglio: Tradizionale, Multistore (con musica), Village (per i centri commerciali), Express (tipologia adatta ai luoghi di scambio). Avrà anche un'insegna di cartoleria e design e il negozio virtuale. Saranno sufficienti ad affrontare il futuro e le ricerche intellettuali dei suoi clienti? Ma sì che lo sono, perché il Multistore ha il caffè, la toilette in store e soprattutto un visual di servizio adeguato (da vedere l'ultimo negozio di Bergamo città) per guidare il cliente dalle directory allo scaffale, al ripiano, al libro, al prezzo. Costruisce in questo modo un'identità di formato che si basa sullo sviluppo dei particolari. Per esempio con la recensione scritta a mano dei principali libri in graduatoria. È quello che ha sempre fatto nel food Marco Brunelli nei suoi ipermercati, che, adesso, sta cercando di riproporre nel non-food: la cura dei profumi, il modo di scrivere il prezzo, l'accostamento dei prodotti e dei colori (insomma: il micromarketing). Però l'innovazione del formato è meglio che parta dal miglioramento del formato attuale piuttosto che da un nuovo formato tout court. Per spiegarlo con la matita e un disegno, come ha detto Giuseppe Brambilla di Civesio, ad di Carrefour: «Noi crediamo nella multicanalità: il cliente al centro e noi intorno».
Il format basato sulla relazione
Il moltiplicarsi dei luoghi di acquisto (fisici e online) 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, 365 giorni all'anno complica il futuro e la lunghezza del ciclo di vita del format. L'obsolescenza del punto di vendita è ormai da scatoletta di tonno. I negozi si somigliano sempre più, soprattutto se, sbagliando, scelgono di inserire corner di marche di fornitori vieppiù esigenti e onnivori. C'è una sola tipologia di vendita che può lavorare come un contenitore multimarca: il department store (banalizzando, la Rinascente e Coin). Come si affronta questo problema per tutte le altre tipologie? A giudizio di Mark Up costruendo una relazione con la R maiuscola con il consumatore, il cliente e il cittadino, dando una risposta di efficienza, prezzo, risparmio di tempo e soddisfazione in termini merceologici dell'acquisto. L'efficienza è un insieme di comportamenti e tecnologie per portare il prodotto giusto, al momento giusto, nel luogo giusto, al prezzo giusto all'acquirente. Di prezzo oggi si può anche morire: inflazione e pressione promozionale stanno imballando il sistema del largo consumo e il prezzo è diventato un rebus e un momento tattico più che strategico. Il tempo è un'altra cosa: il vicinato e il discount sono scelti dagli acquirenti di ipermercati e supermercati anche perché fanno risparmiare tempo (per il trasferimento in auto, per la complessità dell'assortimento, per la difficoltà di leggere la scala prezzi, per il numero di passi fare, per la coda alle casse). Risparmiare tempo è un dovere. La soddisfazione dell'atto di acquisto è la parte più difficile: bisogna lavorare sul contenitore (l'ambiente, il layout fisico e quello merceologico), sui mix assortimentali, sul personale. Sintetizzando: la relazione dovrà mettere al centro il consumatore e non il negozio o tanto peggio i fornitori: si baserà su ascolto del cliente (con diverse leve), Crm non invasivo, consiglio-informazione da dispensare nel negozio fisico e in quello virtuale.
La Gdo cerca nuovi format per il futuro
Twinings presenta le confezioni-regalo per Natale 2008
4 idee regalo firmate dal brand icona del tè inglese.
Twinings ha appena presentato al trade una serie di confezioni speciali messe a punto per la prossima campagna natalizia, dedicate ai numerosi appassionati del dorato infuso.
Da novembre 2008 sono disponibili a scaffale
la scatola in legno Collection da 60 filtri di tè neri assortiti (dai classicissimi English Breakfast, Earl Grey e Lemon Scented alle miscele per intenditori, come il Prince of Wales, il Traditional Afternoon e il Lady Grey),
la Collection da 60 filtri di tè neri e fruttati (che racchiude i prodotti evergreen insieme a tè miscelati con aromi di frutta o spezie),
la Collection 80 filtri assortiti di tè neri, tè verdi e infusi e
la Confezione Degustazione, provvista di 2 latte di tè sfuso Darjeeling e Prince of Wales ed un ovetto infusore personalizzato.
Il Consorzio esalta il prosciutto di Parma Dop anche sui mercati internazionali
Vale 1.700 milioni di euro il giro d'affari al consumo del prosciutto di Parma, di cui 1.300 milioni in Italia, mentre il fatturato dell'export è di circa 180 milioni (400 al consumo).
Il Parma in vaschetta è il segmento che sta dando le maggiori soddisfazioni alle 167 aziende produttrici di prosciutto di Parma Dop. Infatti, le vendite del prodotto preaffettato continuano la loro ascesa incrementando le vendite del 6,4% nei primi 10 mesi del 2008. Si tratta di una crescita che riguarda sia l'Italia (+9,5%, con 13 milioni di confezioni, pari a 1.500 tonnellate) sia l'estero (+5,1% con 30 milioni di confezioni esportate, pari a 3.100 di tonnellate).
Praticità, qualità e versatilità d'uso si confermano, quindi, tra gli elementi coinvolgenti del prodotto.
Il trend all'estero
Il primo mercato estero rimane il Regno Unito, dove le aziende del Consorzio, nei primi dieci mesi del 2008, hanno venduto oltre 10 milioni di vaschette (+2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Stabile la Francia (+0,1% con 5,4 milioni di confezioni), mentre il trend è di crescita in Belgio (+4% con 3,4 milioni di confezioni), in Olanda (+174% con 1,3 milioni di confezioni), nei paesi del Nord Europa (in Svezia in particolare sono state vendute circa 700.000 confezioni, registrando un +60,6%) e in Giappone (+19% con circa 300.000 confezioni).
Le strategie del Consorzio
“I buoni risultati sui mercati esteri - commenta Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma Dop- sono il frutto di una precisa strategia del Consorzio che negli ultimi anni ha investito sempre di più sulle attività di promozione in collaborazione con le principali catene della gdo nei mercati di riferimento: solo per questo mese di abbiamo organizzato attività di degustazione coinvolgendo 276 punti di vendita, per un totale di 582 giornate di degustazione in Danimarca, Regno Unito, Usa e Giappone”
Smart presenta il cordless MOTOLIVN D851 Skype Motorola
Parlare attraverso Internet è sempre più facile.
I nuovi cordless MOTOLIVN D851 Skype Motorola -distribuiti da Smart- si distinguono per la compatibilità con Skype, programma che permette di comunicare gratuitamente attraverso la rete.
E' sufficiente connettere la stazione base al proprio pc tramite porta USB, inserire il CD di installazione e scaricare il software per effettuare chiamate gratuite ad altri utenti Skype; esiste, comunque, la possibilità di passare dalla modalità Skype a quella standard su linea fissa e viceversa direttamente dal cordless.
Gli apparecchi si connotano anche per il design pulito, la praticità d'uso ed il rispetto dell'ambiente: la potenza del telefono viene ottimizzata automaticamente a seconda della distanza dall'unità base; inoltre, attivando la funzione Eco Dect, si riduce l'utilizzo della batteria.
Nestlé amplia la linea Nero Perugina con la Tavoletta 85% Cacao
Per tutti gli amanti del cioccolato “nero” e, comunque, per chi è alla ricerca di coinvolgenti esperienze polisensoriali:
questa è la promessa di Nero Perugina, il brand che Nestlé dedica al fondente di qualità.
La sua gamma prodotti costituisce un'ampia e variegata proposta creata per esplorare i diversi piaceri del cioccolato fondente.
La linea si propone come sintesi di know-how nell'accostare nuovi gusti e forme e capacità d'innovazione, di eccellenza qualitativa ed eleganza del packaging.
Tali plus si ritrovano nella nuovissima Tavoletta Nero Perugina 85% Cacao, espressamente pensata per gli intenditori ed i consumatori che gradiscono la raffinatezza del puro fondente. La nuova tavoletta -che vanta un gusto deciso come il suono secco che si produce spezzandola- garantisce di regalare un piacere lungo e intenso.
La Linea Verde introduce Dimmidisì- Il frullato fresco di frutta
Nient'altro che buona frutta pronta da bere.
Dopo il successo di Dimmidisì - Le zuppe fresche, La Linea Verde presenta un'altra novità di IV gamma: Dimmidisì- Il frullato fresco di frutta.
Genuino come fatto in casa, questo drink naturale, sano e nutriente, è preparato solo con frutta fresca selezionata, frullata e spremuta.
Il prodotto -ora disponibile nelle varianti Fragola&Banana, Frutti di bosco e Tropicale- offre al consumatore l'opportunità di riscoprire, in ogni momento della giornata, tutte le proprietà benefiche della frutta in una soluzione pratica da usare.
In conformità con le caratteristiche di assoluta salubrità garantite dal marchio Dimmidisì, anche il frullato fresco garantisce elevati plus qualitativi: non è pastorizzato e non contiene conservanti, coloranti, concentrati, puree, zuccheri o acqua o aromi aggiunti.
Da Guardini, un’idea originale per augurare Buon Natale
Alberello, stella, pupazzo di neve, stella cadente, angelo, fiocco di neve: tutti presenti all'appello per festeggiare un magico Natale.
Sono i nuovissimi tagliabiscotti a tema natalizio lanciati da Guardini, espressamente pensati per rendere ancor più dolci e gioiosi i giorni di Natale.
Realizzati in acciaio hi-top nei colori rosso e dorato, consentono ai consumatori di creare biscotti da decorare a piacimento: rappresentano, quindi, una soluzione gradita a grandi e piccini, che animeranno così le cucine ed addobberanno le tavole con tanti biscotti diversi.
All'interno delle superfici della distribuzione, la novità viene evidenziata attraverso display box provvisti di 150 tagliabiscotti Natale venduti singolarmente, oppure mediante alberi di Natale da 120 tagliabiscotti proposti in anelli da 6 pezzi
Bonduelle lancia A Tutta Zuppa, nuovo modo di gustare la verdura
All'insegna del binomio piacere-servizio.
La nuova linea A Tutta Zuppa di Bonduelle si compone di 3 referenze -ideate dallo chef Davide Oldani- che si presentano come perfetti sostitutivi di un pasto fresco e salutare da consumare fuori casa, identificabili in virtù del gusto peculiare e della confezione monoporzione da 400g comprensiva di cucchiaio.
I prodotti della gamma, dotati di pack completamente “microondabili”, si riscaldano uniformemente in soli 3 minuti e si aprono con facilità grazie ad un film superiore rimovibile.
Declinata nelle ricette
Passato di Verdure,
Minestrone di Verdure e
Zuppa con cereali,
la linea A Tutta Zuppa si connota per il posizionamento distintivo all'interno di un segmento in forte trend e per l'elevata componente convenience: garantisce, quindi, capacità di generare appeal sui lineari mass.
Da Bergamaschi & Vimercati nuove proposte per la cucina
Bergamaschi & Vimercati ha appena presentato tre novità di prodotto
All’insegna di praticità e semplicità d’uso,
in plastica e acciaio espressamente create per garantire al consumatore un prezioso aiuto nella preparazione delle pietanze.
Il Macinaspezie -soluzione innovativa per macinare e sminuzzare spezie di vario genere, ideale per allestire piatti esotici o, comunque, dai sapori decisi- e il Multigrater, che -grazie ai 2 dischi di cui è dotato- consente di grattugiare formaggi e verdure in formati diversi.
Commercializzati presso i negozi specializzati e nel canale gdo, entrambi i prodotti fanno parte della linea a marchio Excelsa.
Salute e benessere invece per la Pietra Ollare tonda, soluzione che permette di gustare cibi preparati in modo tale da mantenere le preziose proprietà organolettiche di cui sono naturalmente dotati, eliminando in cottura le loro parti più grasse.
Il prodotto -che risponde alle richieste di tutti coloro che ricercano un modo di cucinare più sano e leggero- si presta alla preparazione di carne, verdure ed altri alimenti, che possono essere cucinati anche direttamente in tavola grazie ai fornelli posizionati nel piatto sottostante.
Anche La Pietra Ollare tonda, distribuita presso i retailer specializzati e in gdo, fa parte della ricca collezione Excelsa, brand che firma oltre 1.500 prodotti per la casa
Veroni lancia la Mortadella IGP-Bologna “Del Gran Sapore”
Nasce dalla passione e dall’esperienza dei maestri salumieri Veroni.
La nuova Mortadella IGP-Bologna “Del Gran Sapore” promette di soddisfare i palati più golosi e di stuzzicare quelli più fini: il suo segreto è la ricetta arricchita da parti di magro e da una selezione di spezie che le regala un carattere inconfondibile, un gusto deciso ed una profumazione intensa.
Disponibile con e senza pistacchio, viene proposta al mercato con una pezzatura importante: 12,5 kg per 24 cm di diametro. I
l prodotto -che vanta plus rilevanti, come l’assoluta assenza di lattosio, caseinati, polifosfati, fonti di glutine- si propone con una personalità forte e caratterizzata da un sapore ed un profumo decisi ed intensi. Rappresenta, quindi, un’ulteriore testimonianza del continuo impegno di Veroni a produrre marca, alta qualità e innovazione
Pedon: la linea I salvaminuti® trionfa all’ultimo SIAL di Parigi
Dalla natura alla tavola in 10 minuti.
E’ la promessa de I salvaminuti®, una gamma estremamente variegata di cereali e legumi precotti in modo naturale, veloci e facili da preparare, provvisti di un alto valore salutistico: in poche parole, una linea che soddisfa la crescente esigenza dell’utenza di pasti pratici e rapidi da preparare, dotati di ottimi valori nutrizionali e ridotti costi per porzione.
I notevoli plus di prodotto hanno consentito all’azienda produttrice -Pedon, leader in Europa nel settore legumi e cereali- di vincere il prestigioso premio ”Trends and Innovations Award 2008”, assegnato all’ultima edizione del SIAL di Parigi.
I salvaminuti® sono stati scelti dalla giuria per i contenuti distintivi a livello di innovatività, salubrità e gusto.
Innanzitutto, si tratta di prodotti che consentono di ridurre drasticamente i tempi di cottura -soli 10 minuti contro una media di 30-50- grazie ad un delicato processo di precottura che preserva integralmente la bontà dei cereali e dei legumi e non ne altera lo straordinario patrimonio organolettico. Inoltre, costituiscono una fonte importante di proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali, apportano pochi grassi e non contengono conservanti né additivi chimici.
Infine, le numerose varianti garantiscono un’elevata gratificazione del gusto: dalle sempreverdi zuppe e minestre fino agli originali e sfiziosi primi piatti, per arrivare anche a portate e sapori dal gusto etnico, sempre più ricercati dal consumatore moderno
Sanyo introduce Xacti HD1010, la nuova SD camcorder full HD
Il piacere di filmare in altissima risoluzione.
Sanyo ha appena lanciato Xacti HD1010, camcorder full HD con scheda SD che promette la migliore qualità di registrazione.
La nuova digital movie -dotata di design compatto e leggero- offre la possibilità di creare in autonomia contenuti in full HD (1920x1080 pixel, 1080p), da rivedere sui tv Lcd di ultima generazione.
Xacti HD1010 è provvista di zoom ottico e digitale 10X e di numerose impostazioni manuali in grado di far sbizzarrire la creatività dell’utente; inoltre, grazie alla funzione Xacti Library, permette il salvataggio e la visione di foto e filmati collegando semplicemente il cavo USB dalla docking station ad un hard disk esterno.
Queste ed altre funzionalità innovative trovano posto in un apparecchio dalle dimensioni estremamente contenute:
soli 9×11,2×5,4cm
Distrel annuncia The Ripper, radiosveglia FM che registra in MP3
La prima radiosveglia FM con tecnologia PopCatcher inclusa:
e' la promessa di The Ripper, distribuita in esclusiva sul mercato italiano da Distrel.
Grazie all’apparecchio, infatti, il consumatore può scaricare musica dalle emittenti radio in modo diretto, gratuito e legale, eliminando automaticamente pubblicità e dialoghi.
Gli basta sintonizzarsi sull'emittente radiofonica preferita e le canzoni ripetute più spesso verranno salvate automaticamente: avrà così a disposizione, senza pc ed accesso ad Internet, decine di brani in formato MP3.
Il dispositivo è provvisto di una memoria interna che può salvare fino a circa 40 canzoni e di 2 altoparlanti incorporati per la riproduzione di brani in formato analogico o in MP3; presenta anche tutte le caratteristiche di una normale radio analogica FM, con le funzioni ora e sveglia.
VI.P: la raccolta 2008 saluta la nascita del marchio Amélie
Scende in campo Amélie.
A partire dalla raccolta 2008 -pari a circa 277mila t- le mele provenienti dalla Val Venosta verranno commercializzate con 2 brand differenziati:
lo storico Val Venosta ed il neonato Amélie, creato dal consorzio VI.P lo scorso febbraio.
L’introduzione di Amélie persegue l’obiettivo di operare una distinzione chiara e precisa tra le mele di prima e di seconda categoria.
Infatti, d’ora in poi il brand Val Venosta, con la caratteristica coccinella ed il gruppo Ortles, che richiamano immediatamente la terra d’origine e tutti i suoi valori, sarà utilizzato esclusivamente per le mele di prima categoria, con forma, dimensione e colore ottimali.
Il marchio di fantasia Amélie, in fucsia e verde, andrà invece a cntrassegnare le mele di seconda categoria, che comunque rispettano gli elevati standard qualitativi VI.P.
Piral entra in gdo con una gamma di terrecotte top quality
Le pentole da coccio approcciano il largo consumo.
Piral -azienda italiana che dal 1870 produce terrecotte da cucina- da giugno 2008 è presente in gdo con nuove linee che promettono di coniugare i plus della tradizione con le tendenze più attuali del design, mettendo d’accordo estetica e funzionalità.
Le terre da fuoco Piral garantiscono una cucina sana e genuina, in grado di esaltare i sapori delle materie prime mantenendone intatte le proprietà nutritive.
Adatte per la cottura sulla fiamma viva dei fornelli, in forno, nel microonde e ad essere lavate in lavastoviglie, sono belle da portare in tavola per una mise en place rustica, o anche più elegante e formale.
Realizzate con materiali eco-compatibili rigorosamente made in Italy, si posizionano come ideali ”esecutori” dei piatti della nostra cucina regionale e mediterranea
Ventura prepara la vetrina di Natale: focus sulla Frutta Secca Mista
Natale è ormai alle porte.
Per tutti i consumatori che sentono il desiderio di ritornare a doni utili, che non si facciano notare per il loro valore economico ma per il gusto e l’affetto con cui sono stati scelti, Ventura presenta la Frutta Secca Mista, un piacere sano e antico per rallegrare il desco natalizio.
A torto demonizzata per via delle calorie, la frutta secca non va assolutamente considerata un alimento trasgressivo: per esempio, i frutti a guscio contengono sì una buona percentuale di lipidi, ma sono poveri di zuccheri; inoltre, trattandosi di vegetali, sono assolutamente privi di colesterolo.
Le nuove confezioni di Frutta Secca Mista di Ventura -contenenti anche fichi secchi moscioni, albicocche essiccate e Datteri Degla- si prestano perfettamente a rappresentare una gradita idea regalo.
Casitalia annuncia i sughi pronti Pomo Doro, in pack Tetra Recart™
Una ricetta per ogni gusto, con materie prime di alta qualità ed una confezione innovativa e amica dell’ambiente.
E’ la proposta di consumo dei nuovi sughi pronti
Pomo Doro, ideati da Casitalia per sorprendere i palati più esigenti. La linea comprende 6 ricette ottenute a seguito di un’attenta selezione delle migliori materie prime: ogni sugo racchiude l’essenza della tradizione gastronomica italiana, con un’alta percentuale di polpa di pomodoro ed ingredienti genuini, come l’olio extravergine d’oliva.
Un notevole plus di gamma è il pack Tetra Recart™, contenitore interamente riciclabile che permette di ridurre fino al 30% di spazio a scaffale e di diminuire i consumi energetici della catena logistica; inoltre, è a prova di rottura e -grazie all’apertura a strappo- si adatta ai ritmi frenetici della vita moderna.
Nai lancia Il Lustrascarpe® per la cura delle calzature in pelle
“Tradizione all’avanguardia”.
E’ la scritta che campeggia sui pack e sugli espositori dedicati alla linea Il Lustrascarpe®, recentemente introdotta sul mercato da Nai. L’esperienza, la tradizione, la creatività dei maestri calzolai marchigiani -tipiche dell’importante distretto produttivo di cui l’azienda fa parte- hanno condotto alla messa a punto di una soluzione ideale per la cura di calzature ed articoli in pelle.
Il Lustrascarpe® consiste in un innovativo lucidascarpe studiato per le scarpe ed i capi in pelle (ad eccezione degli scamosciati e in nubuck) e di tutti i pellami naturali e sintetici, presentato in una formula che risponde perfettamente agli stili di vita moderni. Si tratta, infatti, di una salviettina monouso -in versione singola o accoppiata con una salviettina rinfrescante- di dimensioni ridotte ed ergonomiche, quindi un prodotto comodo, funzionale ed utilizzabile in qualsiasi contesto e situazione, apprezzabile soprattutto per la facilità e l’immediatezza d’uso. La sua efficacia viene garantita dall’alta qualità dei materiali: un puro e soffice panno in “tessuto non tessuto” imbevuto di una cera vegetale che rende il pellame delle scarpe non solo pulito e lucido ma anche idratato e ravvivato.
2 i pack proposti: uno da 8 salviette lustrascarpe ed uno da 8 kit salvietta lustrascarpe + salviettina profumata per la detergenza delle mani, comodi soprattutto fuori casa ed in viaggio
Il teatro La Fenice diventa brand ed entra in negozio
Che i musei, i teatri o le gallerie d’arte propongano oggetti griffati all’interno dei loro shop non è certo una novità. Ma che il brand di un teatro esca dal suo luogo di elezione per divenire brand a tutti gli effetti, disegnando e proponendo linee di prodotto per entrare nel retail, questa sì che si può definire un’innovazione. Ed è quanto sta facendo Fest, Fenice Servizi Teatrali che, con Euromark Industries, prendendo spunto dal patrimonio dell’Archivio storico del teatro La Fenice e con la collaborazione del grafico Andrea Artusi, ha creato una serie di oggetti, che vanno dalla cartolina al quaderno fino alla pelletteria e all’oggettistica con le mug, i portapenne e le borse dove compare una parte della storia della Fenice, dalla più antica con Verdi, alla più recente con la Callas e altri personaggi.
Le tre linee melomani
Amami Alfredo, Sempre libera, Di tanti palpiti sono i nomi delle tre linee di prodotti, dedicate a target diversi, ovviamente, non necessariamente melomani. Amami Alfredo, che si rivolge a un pubblico giovane e dinamico, con il logo Since 1789 richiama gli stilemi della moda casual, mentre la grafica vivace vuole essere un’evoluzione, più moderna e attuale, dello spirito del mondo dell’opera (tra i prodotti quaderni di scuola, blocchi per schizzi gomme ecc).
Sempre libera è la linea che invece vuole far ritrovare nella quotidianitàle le suggestioni del Teatro La Fenice, inteso come luogo di stile ed eleganza, ma anche di frivolezza (tra i prodotti oggetti in pelle, come taccuini, set per scrittura portafogli ecc).
Di tanti palpiti, infine, è la linea superpremium che, attraverso la riproduzione dei fregi e delle decorazioni originali delle più belle sale del Teatro, esalta oggetti come quaderni di velluto e blocchi in legno.
Canali e sviluppo futuro
Per la commercializzazione dei prodotti saranno selezionate i migliori negozi di oggettistica e di cartoleria. Ma arriveranno anche in musei internazionali, come il MoMa, The Museum of Modern Art di New York, che ne ha già fatto richiesta. Così, a pochi giorni dalla presentazione delle tre linee, di cui si prevede un giro d’affari di circa 500mila euro l’anno, è già evidente quale sarà il futuro. “Abbiamo ricevuto richieste da aziende dei settori merceologici più diversi -dicono da Fest- dai giocattoli al tessile, come anche per il food. A breve ci saranno ulteriori sviluppi”.
Così, anche nell'ambito del bel canto e grazie alle ingegnose strategie di marketing, il made in Italy si trasforma in un'ulteriore cassa di risonanza per l'economia nazionale, ma anche per la cultura in generale.
Tessile casa, vendite toniche in gdo
I negozi specializzati nel tessile per la casa sono da anni in profonda crisi; nelle principali città si sono susseguite le chiusure di insegne storiche: d'altra parte tutti abbiamo la casa già piena di lenzuola e tovaglie e il corredo alle ragazze di buona famiglia è un ricordo del tempo che fu.
I consumi però ovviamente non sono spariti; ne approfitta la gdo che sta colmando almeno in parte il vuoto lasciato dal dettaglio tradizionale e i risultati sono interessanti, come mostra una recente indagine di mercato effettuata da Gfk Marketing Services, che ha effettuato le sue rilevazioni partire da giugno 2008 su un panel di negozi dedicato, che rappresenta in questa prima fase un universo di 680 pdv composto da Ipermercati e Superstore.
I dati
Nei primi 3 mesi di rilevazione, da giugno ad agosto 2008, l'Home Textile ha sviluppato, nei canali considerati, un fatturato di 29,5 milioni di euro, con un picco massimo raggiunto in Luglio, mese in cui è stato sviluppato un fatturato di 11,2 milioni di euro.
Dall'analisi dei dati di vendita emerge che il settore più importante in termini di fatturato è il comparto letto con un peso del 55% sul totale, seguito dal bagno con il 29,4%.
A distanza seguono tende con il 5,8%, tavola con il 5,1% e cucina con il 4,6%. All'interno dei due canali rilevati il fatturato si concentra negli Ipermercati, che hanno un peso del 91% sul totale.
Le novità di Ipercoop a Roma
Il Gruppo Megamark sostiene i bambini oncologici pugliesi
Pensa globalmente, agisci localmente. L’ormai consolidata filosofia di vita è divenuta anche valida strategia per le imprese di tutti i paralleli. Così, il Gruppo Megamark di Trani, attraverso la propria Fondazione Nicolaus, ha dato vita a La casa di Pedro, un progetto di responsabilità sociale a sostegno dei bambini oncologici pugliesi. Realizzato con il sostegno dei propri supermercati dok, A&O e Famila, in partnership con l’Associazione Pugliese per la Lotta contro le Emopatie e Tumori nell’Infanzia (APLETI) e il Reparto di Pediatria Oncologica del Policlinico di Bari, l’iniziativa si propone di sostenere i bambini affetti da tumori.
La fondazione del gruppo (www.fondazionenicolaus.it) è stata costituita nel 2000 per volere di Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark, in ricordo del fratello Nicola, e sviluppa progetti di natura sociale, culturale e sportiva sul territorio pugliese.
Le iniziative della Fondazione
Tramite La casa di Pedro, Fondazione Nicolaus sosterrà, direttamente o attraverso iniziative di raccolta fondi, una serie di attività che portino a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti oncologici pugliesi e delle loro famiglie, fra le quali la formazione di medici e paramedici, la costituzione di un centro di competenza sulle cure palliative e terapie del dolore in pediatria, l'assistenza domiciliare e l’organizzazione di convegni scientifici su queste tematiche.
Tra iniziative di raccolta fondi vi è la mostra benefica di pittura, foto e video Tutti siamo stati bambini, programmata dal 17 al 27 dicembre presso il Fortino Sant’Antonio di Bari, che coinvolgerà oltre cinquanta giovani artisti italiani e stranieri che hanno aderito all’invito della fondazione donando un’opera sul tema ‘bambini’.
Vog, cambio di presidenza
Dopo 18 anni alla guida di Vog, il consorzio altoatesino con sede a Terlano (Bz) che commercializza le mele a marchio Marlene, Matthias Josef Gamper ha lasciato la carica di presidente a Georg Kössler. Cinquantatre anni, presidente della Cooperativa Fruchthof Überetsch di Frangarto, Kössler vanta una esperienza nel settore melicolo lunga 31 anni, di cui quasi la metà trascorsi nel consiglio direttivo della Fruchthof. Nella foto il passaggio di consegne tra Gamper (a sinistra) e Kössler.
Fatturato positivo
Gamper lascia il consorzio in ottima salute. Con 552.646 tonnellate di mele da tavola commercializzate e un ricavo lordo totale di 450 milioni di euro Vog ha chiuso con un saldo positivo il bilancio d’esercizio della stagione 2007/08, I dati, resi noti nel corso della assemblea dei soci del 25 novembre, indicano un aumento del fatturato del 14% rispetto al 2006/2007. Un balzo in avanti frutto di una situazione di mercato favorevole, su cui ha influito il dimezzamento del raccolto di mele in Polonia e negli altri Paesi produttori dell’Est a causa delle pesanti gelate. Buone le performance in Italia – dove le tonnellate vendute sono aumentate del 13% toccando quota 270.000 - e le esportazioni.
Nel 2007/08 sono state oltre 280.000 le tonnellate di mele vendute fuori dai confini italiani dal Consorzio di Terlano.
Export e prospettive
La scorsa stagione Vog ha fatto registrare buoni risultati in Scandinavia (+32% rispetto alla stagione precedente), Spagna e Portogallo (+19%) e nei Paesi dell’Est Europa. In Germania – il principale mercato di riferimento dopo l’Italia – le vendite hanno invece subito un calo del 10% a causa di un raccolto record nella regione dell’Elba che ha determinato una forte pressione sui prezzi delle mele entro i confini tedeschi. Una riduzione ampiamente compensata dalle opportunità che si sono aperte nei mercati del Nord Europa e in quelli che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Le previsioni sono di una stagione 2008/2009 con vendite e prezzi stabili.
Fileni raddoppia e sale al terzo posto
Da settembre, Fileni Simar ha avviato la produzione nel nuovo stabilimento di Castelplanio (Ancona), preso in locazione per 12 anni da Arena Holding proprietaria della struttura.
L'accordo -che tra l'altro ha consentito la riassunzione di una importante quota di forza lavoro precedentemente posta in cassa integrazione da Arena Holding- ha previsto anche una partnership sulla filiera produttiva, con la quale Arena ha ceduto a Fileni i contratti di soccida di cui era titolare in diverse regioni dell'Italia centrale.
Un'operazione complessa, che ha consentito all'azienda marchigiana -che con i marchi Fileni, Magic e Almaverde Bio propone prodotti tradizionali, elaborati crudi, panati e piatti pronti- di porsi al terzo posto nel settore avicunicolo italiano.
“Nonostante la crisi economica attuale -dichiara Roberta Fileni, direttore marketing dell'azienda- intendiamo proseguire nel nostro piano di sviluppo, mantenendo fede ai valori di artigianalità, benessere e innovazione che da sempre rappresentano le nostre linee guida. Per rimanere competitivi sul mercato abbiamo dovuto rafforzare la nostra struttura, che era arrivata al massimo della capacità produttiva. Il nuovo stabilimento ci permette di razionalizzare la filiera, ottimizzando anche i costi logistici”.
Nata nel 1978, come catena di negozi di polleria, fortemente radicata in ambito regionale, l'azienda di Cingoli -che con il marchio Almaverde Bio è anche il primo produttore italiano di carni avicole biologiche, che esporta anche in Germania- si appresta a chiudere il 2008 con un fatturato di 210 milioni di euro, contro i 182 dello scorso anno (+15%).
Federdistribuzione aggiunge uno sconto del 5% per i beneficiari della Social Card
Ai beneficiari della Social Card (1,3 milioni, selezionati con l'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente) è stata assegnata una dote complessiva di un miliardo di euro. Cui ora si aggiunge il 5% di Federdistribuzione, l'organizzazione che raggruppa la grande
distribuzione organizzata.
Così, pur avedo probabilmente scarsa
dimestichezza con l'utilizzo di carte di credito/debito, alla cassa dei supermercati, queste persone impareranno
facilmente il loro uso e senza dover mostrare la loro scarsa disponibilità economica,
perché la Social Card è del tutto simile a quella posseduta dalle persone più
abbienti, ottenendo un ulteriore sconto che, come spiega l'organizzazione: "Si potrà utilizzare su tutta la merce in vendita sommandosi così alle altre iniziative commerciali già in atto o ai prezzi già contenuti nei prodotti inseriti nella spesa".
Il contributo dell'industria
Tuttavia, dichiara Federdistribuzione: "Il costo dello sconto, al quale va sommato il costo della transazione bancaria, pari mediamente all'1,2% del valore dello scontrino, rischia di distribuirsi in modo non uniforme tra le aziende della Gdo, concentrandosi presso alcune imprese particolarmente attive in aree di forte presenza della popolazione oggetto della carta acquisti -ad esempio il Mezzogiorno- e non vede coinvolti in alcun modo, per l'ennesima volta, altri settori della filiera, come ad esempio l'industria".
Sensormatic® iREAD™ di ADT vince il premio “Rfid Excellence In Business
La Piattaforma Sensormatic® iREAD™ di ADT ha vinto il premio Rfid Excellence In Business nella categoria Innovazioni Tecnologiche in occasione di Rfid World 2008 a Las Vegas.
Grazie a questa piattaforma, i retailer possono aumentare l'integrità dei dati dei loro prodotti e ottenere una maggiore visibilità delle operazioni all'interno del pdv.
Il premio ha riguardato anche i tag e i distaccatori Sensormatic® che sono parte integrante delle soluzioni Sensormatic per la gestione intelligente delle merci nel settore dell'abbigliamento al dettaglio.
Grana Padano interattivo in Cina con il codice 2D
Il Grana Padano entra sul mercato cinese e punta sui codici 2D, in ossequio ad una tecnologia che sta riscuotendo molto interesse fra i giovani, in particolare in Giappone e negli Usa. Nel nuovo mega food store di prodotti Made in Italy Piazza Italia a Pechino, Grana Padano ha presentato il Mobile Coding, un codice a barre bidimensionale che consente, tramite un cellulare di ultima generazione, di connettersi ad un sito Internet dedicato.
Informazioni in tempo reale
Durante l’assaggio, le scaglie di Grana Padano sono state offerte con bandierine che riportavano, accanto al logo, il codice a barre da fotografare. Inquadrando l’interfaccia grafica con la fotocamera dei telefoni cellulari, un software, già installato sui modelli dei telefonini più recenti, decodifica il codice e consente di accedere al sito creato ad hoc per i consumatori di Grana Padano. Ciò permette di accedere in tempo reale a tutte le informazioni sul Grana Padano: la storia, la produzione, il Consorzio di Tutela ecc. È, inoltre, possibile leggere e scaricare ricette fusion realizzate da chef emergenti che hanno inserito Grana Padano tra gli ingredienti principali delle loro creazioni.
Il sito si presenta oggi nelle versioni in italiano, inglese e cinese, ma si punta a renderlo disponibile in altre lingue.
Monitoraggio dei contatti
Con il Mobile Coding, inoltre, il Consorzio, monitorerà il numero di contatti per valutare gradimento e validità del nuovo strumento e la possibilità di inserire il codice anche sulle confezioni sottovuoto.
Ideatore di questa piattaforma tecnologica, già adottata nel settore vitivinicolo, ma applicata per la prima volta ad un formaggio, è Farm Computer System, società lombarda specializzata in sistemi informatici e telematici per l’agricoltura.
A Callipo il Rating 1 di D&B
La Giacinto Callipo Conserve Alimentari, nota azienda calabrese attiva nel settore delle conserve ittiche, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento RATING 1 di Dun&Bradstreet.
L'attestato -che certifica il massimo grado di affidabilità economico-finanziaria dell'azienda- è stato consegnato all'Amministratore Filippo Callipo e a suo figlio Giacinto dal Presidente Nazionale di Confindustria Emma Marcegaglia, in occasione dell'Assemblea Generale di Confindustria Vibo Valentia.
Dun&Bradstreet è leader nel settore della business information e gestisce un database di circa 125 milioni di aziende a livello mondiale. Conosce le posizioni in Italia di oltre 3,5 milioni di imprese. Nel territorio italiano le aziende che hanno meritato il Rating1 sono 151.247, cioè il 9% del campione analizzato, pari a circa 1,7 milioni. In Calabria, l'attestato è andato a 2.823 imprese, cioè al 3,1% del campione analizzato che in tutto include 90.015 aziende.
Tecnologie Rfid per il negozio del futuro
Lo "scaffale intelligente" e il self-checkout automatico dell'EPC-Lab presentati da Pierluigi Montanari,
business development area manager di Indicod-Ecr
Servizio di Enrico Sacchi
GDOWEEK intervista Paolo Barberini
Il presidente di Federdistribuzione parla di priorità, liberalizzazioni, Mr Prezzi. E dà consigli a industria di marca e Gdo
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Butali-Euronics ottimizza il magazzino con Intermec
Il Gruppo Butali (distributore ufficiale del brand Euronics) leader di mercato nell'Italia centrale, con quote che raggiungono il 25% in Toscana e Umbria, ha sempre riposto la massima attenzione allo sviluppo di sistemi logistici innovativi, determinanti per l'efficienza distributiva e la soddisfazione del cliente. Il centro distributivo di Arezzo è uno degli snodi più importanti del sistema logistico Butali, con una superficie di circa 10.000 mq e 20.000 articoli movimentati all'anno. “La movimentazione precisa e tempestiva della merce è un elemento chiave per garantire consegne in tempi brevi e incrementare la soddisfazione dei clienti -spiega Massimo Tenti, responsabile della logistica-. Innovazione tecnologica, integrazione di sistemi informativi e apparecchiature affidabili sono elementi strategici per l'operatività dei magazzini Butali”.
Movimentazione colli su muletti
Nel magazzino Butali la movimentazione dei colli avviene quasi esclusivamente su muletti, con rapidi spostamenti da un'area all'altra del magazzino nelle diverse fasi di ricezione, stoccaggio, picking e spedizione. La prima soluzione hardware adottata per la gestione del magazzino consisteva in un device radio portatile posizionato sul muletto che l'operatore prelevava per acquisire i codici dei colli e visualizzarne le informazioni su schermi palmari, di piccole dimensioni. Al termine della scansione il computer veniva riposizionato sul muletto prima dello spostamento verso il collo successivo. A causa dei ritmi serrati con cui si svolgono le operazioni all'interno del magazzino e delle manovre che i muletti compiono nelle corsie interne, questo sistema comportava un'alta probabilità di smarrimento e guasti ai dispositivi, dovuti soprattutto a cadute dai muletti, con indici di rottura che hanno raggiunto punte del 47%.
Prioritario lo sviluppo di soluzioni mobili
“La riduzione consistente e immediata dei danni ai dispositivi, la facilità di installazione sui muletti e lo sviluppo di soluzioni mobili in grado di limitare la necessità di inserimento dati manuale erano aspetti fondamentali al momento dell'implementazione di una nuova soluzione hardware per la gestione del magazzino -precisa Moreno Baldini, responsabile Sistemi Informativi-. I carichi di lavoro imponevano di studiare un sistema di inserimento e lettura dati più efficiente e sicuro, che limitasse i margini di errore”. Intermec e l'Honour Partner Italcode hanno analizzato le esigenze del cliente e proposto una soluzione integrata con i terminali veicolari Intermec CV30, con display touch screen VGA 640x480 da 6.4” e sistema operativo Windows Mobile 5.0, e gli scanner barcode Bluetooth Intermec SR61 a supporto del software gestionale Butali sviluppato internamente.
L'implementazione Intermec consente di ottimizzare tutte le operazioni di magazzino, limitando l'inserimento manuale dei dati solo in fase di registrazione del numero d'ordine in ingresso. Il CV30, fissato sui muletti, consente una visualizzazione migliore dei dati, le funzionalità touch screen e la tastiera integrata facilitano le poche operazioni di inserimento dati manuale. “È un prodotto leggero e compatto -continua Baldini- che consente di ridurre gli ingombri nei movimenti dell'operatore”. Grazie al sistema di ancoraggio al muletto, il computer veicolare Intermec riduce drasticamente le probabilità di caduta, abbattendo il tasso di rottura dei dispositivi. Dopo circa otto mesi dall'installazione dei device non si sono verificati guasti di nessun genere. Grazie alla tecnologia barcode, lo scanner Bluetooth Intermec SR61 consente inoltre di ottimizzare i tempi di lettura. “Uno degli obiettivi aziendali era ridurre il più possibile l'inserimento di dati a tastiera. La tecnologia barcode consente di operare in questa direzione” conclude Baldini. Per azzerare i rischi di caduta o smarrimento dei dispositivi, Intermec e Italcode hanno infine studiato e realizzato un sistema a carrucola che consente di fissare il lettore direttamente al muletto. Al momento dell'acquisizione del codice l'operatore prende lo scanner, effettua la scansione e lo rilascia senza preoccuparsi di sistemarlo sul muletto. Il sistema di riavvolgimento riporta lo scanner nella posizione iniziale.
Device Intermec in tutte le operazioni
La merce in entrata viene accettata nelle baie di carico dove gli operatori compiono l'unica operazione manuale dell'intero ciclo, digitando il codice d'ordine riportato sulla bolla di consegna sulla tastiera del CV30 per inserirlo nel sistema gestionale interno e verificarne la coerenza con l'ordine emesso. In caso di esito positivo il sistema rilascia un codice con l'ubicazione per lo stoccaggio e il barcode del collo.
Le operazioni di picking
In fase di picking, l'operatore si avvicina al collo con il muletto e, con lo scanner barcode Intermec SR61, ne acquisisce il codice a barre. I dettagli dell'ordine vengono visualizzati sullo schermo del CV30 insieme alle indicazioni per il posizionamento, in relazione all'itinerario di spedizione. Il collo viene quindi trasportato nelle bocche di carico da dove, attraverso la scansione del codice UDC (unità di carico) è possibile visualizzarne i dettagli della merce contenuta.
TCO ridotto e soddisfazione per gli operatori
La soluzione Intermec-Italcode permette di ottimizzare tutte le operazioni di magazzino riducendo il Total Cost of Ownership e aumentando la soddisfazione degli operatori, che lavorano con maggiore tranquillità senza doversi preoccupare dei rischi di rottura o smarrimento dei dispositivi. Grazie alla connessione 802.11 b+g, che garantisce alti standard di affidabilità e stabilità, i dati vengono gestiti in modo più sicuro con minori rischi di perdita delle informazioni. L'affidabilità dei dispositivi per la gestione del magazzino Intermec azzera i tempi tecnici di manutenzione e riduce la necessità di acquistare dispositivi extra. Ciò consente di ottenere sempre la massima efficienza del sistema.
It, cercasi donne manager
Hanno in media 46 anni e guadagnano 83mila euro all'anno. È il profilo dei manager dell'It emerso dall'annuale indagine retributiva nelle aziende del settore condotta da Assintel. La retribuzione dei quadri (età media 41 anni) scende a 50mila euro mentre per gli impiegati si scende a 27mila euro e per gli atipici a 23mila.
Continua la discriminazione nei confronti delle donne: solo il 3% del personale arriva a ruoli dirigenziali a fronte del 6% dei colleghi e inoltre le retribuzioni sono ancora più basse di oltre il 20%.
Più giovani le donne
A vantaggio del gentil sesso c'è però il fattore età: le donne che fanno carriera iniziano in media a un'età più giovane (38 anni per le dirigenti).
Il 62% delle aziende offre una retribuzione variabile ai dirigenti e la quota di retribuzione legata a incentivi si attesta su una media del 30% del guadagno complessivo. Il benefit maggiormente concesso è il superminimo (due terzi dei casi), seguito dai premi da personam (47%) mentre il 38% ottiene incentivi legati al raggiungimento di obiettivi.
Oltre 100mila euro
Le retribuzioni medie più elevate sono quelle del direttore dei sistemi informativi (115mila euro), seguita dall'Edp manager (102mila euro). La crescita occupazione del settore è stimata nell'ultimo anno nel 6%, un risultato che segnala la piena salute dell'ìnformation techonology nonostante la congiuntura.
Pubblicato il 10° rapporto sulla sostenibilità di P&G
Procter & Gamble Company ha pubblicato il Rapporto sulla Sostenibilità 2008, evidenziando i progressi effettuati relativamente agli obiettivi di lungo termine per una crescita sostenibile. Il rapporto intitolato Designed to Innovate... Sustainably (ovvero: Progettata per Innovare... in modo Sostenibile) sottolinea l’approccio della P&G allo sviluppo sostenibile e come l’azienda sta collaborando con gli stakeholder principali e dipendenti per progredire nei propri obiettivi in questo ambito. Il rapporto è stato redatto utilizzando le linee guida del Global Reporting Initiative’s G3, la piattaforma di rendicontazione sulla sostenibilità più usata al mondo che include principi e indici che le organizzazioni mondiali utilizzano per misurare e riportare le performance economiche, ambientali e sociali.
I principali risultati
1) Nel corso del 2008, è stato ridotto del 7% il consumo di acqua nelle operazioni di produzione, del 6% il consumo di energia, dell’8% le emissioni di CO2 e del 21% gli scarti di produzione (per unità di prodotto). Considerando i risultati dello scorso anno P&G, dal 2002, ha ridotto in totale del 51% il consumo di acqua nelle operazioni di produzione, del 46% il consumo di energia, dell’52% le emissioni di CO2 e del 50% gli scarti di produzione (per unità di prodotto).
2) Fatturati 2,05 miliardi di dollari con la commercializzazione di prodotti dal ridotto impatto ambientale (l’obiettivo è 20 miliardi di dollari entro il 2012).
3) Sono stati raggiunti oltre 60 milioni di bambini (l’obiettivo è 250 milioni entro il 2012) attraverso Live Learn & Thrive, il programma sociale globale di P&G che concentra gli investimenti l sociali nel migliorare la vita dei bambini di età tra 0 e 13 anni.
4) P&G ha distribuito 430 milioni di litri di acqua potabile (l’obiettivo è 2 miliardi di litri entro il 2012) attraverso il programma Children’s Safe Drinking Water. In questo modo si sono salvate 2.442 vite.
Secondo centro di R&D Nestlé per il fuoricasa
È stato inaugurato il 18 novembre il nuovo Nestlé Professional Customer Innovation Campus a Solon nell'Ohio (Usa), dedicato allo sviluppo di soluzioni alimentari per il mercato dei pasti fuori casa.
La nuova struttura va ad aggiungersi al Nestlé Professional Beverage Centre di Orbe (Svizzera), aperto a novembre dell'anno scorso e interamente dedicato al mercato delle bevande out-of-home.
Il Centro di Solon -frutto dell'investimento di 17 milioni di franchi svizzeri- rappresenta un'ulteriore dimostrazione dell'impegno di Nestlé nella ricerca e nel mercato dei pasti fuori casa, una delle 4 principali aree strategiche di crescita dell'azienda.
Forte attenzione ai fabbisogni nutrizionali
Il Campus di Solon, che vede la collaborazione di un centinaio di professionisti, accoglierà anche chef di fama mondiale, ristoranti, hotel e scuole, per lavorare allo studio e approfondimento delle abitudini dei consumatori, con l'obiettivo di proporre soluzioni alimentari sempre più personalizzate. Ogni individuo ha infatti bisogni nutrizionali diversi in base all'età, le condizioni di salute, lo stile di vita e l'attività fisica.
La proposta di prodotti alimentari e bevande di qualità, nutrizionalmente corretti e in grado di soddisfare le esigenze di ogni singolo consumatore anche nel settore dei pasti fuori casa è parte dell'impegno dell'azienda per i prossimi anni.
Nestlé oggi è l'azienda alimentare con il più grande network di R&D, con un investimento di 1.88 miliardi di CHF nel 2007.
Ha aperto Waitrose at The Dubai Mall
Il 4 novembre ha aperto il primo Waitrose fuori dai confini britannici. La scelta è andata sul nuovissimo The Dubai Mall -che con i suoi 225.000 mq è uno dei più grandi centri commerciali del mondo, caratterizzato da un'architettura avveniristica-. A breve, Waitrose aprirà un secondo store, sempre in Medio Oriente nel Dubai Marina Mall, il tutto grazie ad un accordo firmato con il Fine Fare Food Market LLC (FFFM) per l'utilizzo del marchio Waitrose.
Il signor Yousif Al Ali, general manager, de The Dubai Mall ha dichiarato: "Con questa apertura sono molte le experience retail nuove per il panorama della regione mediorinetale, infatti oltre a Waitrose sono presenti Galeries Lafayette, Bloomingdale's e Hamleys".
Il superstore
Seimila mq con una forte impronta Waitrose, ma declinata secondo i bisogni e le usanze locali, il Waitrose at The Dubai Mall è stato disegnato dallo studio inglese Kinnersley Kent Design e ha voluto privilegiare la tetralizzazione del fresco e del freschissimo, oltre all'ortofrutta disposta come un mercato all'italiana, ci sono delicatessen, formaggi, pesce fresco, carne, pasticceria e piatti pronti caldi in cui si evidenzia una forte presenza di prodotti locali e rigorosamente Halal. Inoltre, presenti anche la panetteria e la macelleria.
Soluzioni tailor made
Importanti quindi le soluzioni scelte per gli arredi, il retailer inglese si è affidato a EPTA -gruppo leader europeo nel settore della refrigerazione commerciale con i marchi Costan, Bonnet Névé, BKT, George Barker ed Euro'Cryor- per lo studio, la fornitura e l'installazione dei sistemi completi di refrigerazione.
Nello sviluppo del layout dello store, EPTA, attraverso il proprio ufficio Costan Middle East con sede a Dubai ha utilizzato un approccio fortemente tailor made. Infatti, numerose le soluzioni studiate in sinergia con il cliente, al fine di personalizzare in termini di estetica e funzionalità i mobili refrigeranti.
Il retail in franchising per creare ricchezza nelle zone rurali in Egitto
“Noi pensiamo di aprire delle piccole superfici nelle zone rurali dell'Egitto con cui svolgere un duplice scopo: distribuire prodotti di largo consumo, svolgere quindi un servizio alla popolazione e al tempo stesso creare ricchezza in loco. E pensiamo di farlo mediante una catena in franchising.” Chi parla è Youssef L. Mansour, il presidente del Mansour Group, intervistato a Il Cairo da Gdoweek. Ad esso fa capo Metro, la maggiore insegna egiziana con una catena di supermarket e discount che, alla fine del 2009, potrà contare su 59 pdv collocati nelle principali città egiziane.
“Un progetto - continua Mansour- che è ancora in fase di studio preliminare e che dovrebbe essere realizzato entro 4 o 5 anni”.
In Egitto sussiste infatti una grande differenza di ricchezza fra le aree urbane e quelle rurali, dove il reddito procapite è nettamente più basso. Il tasso di crescita del 2,1% annuo pone problemi di sovraaffollamento delle aree urbane. Per evitare un ulteriore afflusso di popolazione verso le grandi città e soprattutto verso Il Cairo, che oggi ha raggiunto i 12 milioni di abitanti, il governo incentiva la realizzazione di investimenti in grado di creare sviluppo in loco.
Mansour Group in breve
Nasce come produttore di cotone. A seguito della nazionalizzazione del settore nel 1960, il fondatore Loufty Mansour decide di spostarsi aull'automotive, diventando il concessionario per General Motors nel 1975, cui poi si è aggiunta Caterpillar di cui è distributore in vari paesi del Medio Oriente. Entra nel 1992 nel settore del largo consumo con Philips Morris e nel 1998 inaugura l'insegna Metro che oggi è la prima in Egitto come giro d'affari pari a 1,2 miliardi di sterline egiziane (circa 220 milioni di dollari). Il Mansour Group oggi vanta oltre un miliardo di dollari di giro d'affari e 11mila dipendenti.
Tecnologia Hp da provare nei punti vendita della Gdo
Hp punta a catturare l'attenzione dei consumatori comuni, quelli normalmente digiuni di tecnologia, con un'iniziativa di in-store marketing che sfrutta spazi dedicati all'interno di 15 punti vendita di alcune catene della grande distribuzione e della distribuzione specializzata in tutta Italia.
Nelle intenzioni, il programma ha come obiettivo il coinvolgimento dell'utente per le tecnologie Hp dedicate alla casa all'home office, semplificando il processo di selezione e acquisto grazie allla possibilità di visionare e toccare con mano i prodotti e di testarne le funionalità. Elementi centrali, quindi, saranno sia il design che la semplicità d'uso.
Le aree, chiamate "Experience Hp" descrivono sei scenari che corrispondono a sei diversi modi di utilizzare la tecnologia: mobility, digital photography, home entertainment, performance, home printing, office printing. Per ciascuno di questi scenari viene proposta un'ambientazione ideale, combinando i personal computer, le stampanti e gli accessori Hp in un'ottica di soluzione integrata.
Alle 15 aree già operative dovrebbero seguirne altre nel 2009, con le quali Hp intende coprire in modo più capillare il territorio.






























































































