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Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 dicembre 2025

Lidl sbarca a Casalecchio di Reno (Bo) con un discount di 1.200 mq, in linea con i suoi standard di sostenibilità e frutto di un'operazione di riqualificazione urbana

LIDL
Via Giovanni Fattori
Casalecchio di Reno (Bo)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
4 dicembre 2025
Format e location
L’edificio è in linea con i più recenti standard aziendali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Il supermercato rientra, infatti, in classe energetica A ed è stato dotato di un impianto fotovoltaico da 166 kW, mentre il restante fabbisogno energetico viene coperto al 100% da fonti rinnovabili.
Offerta
Classica l’offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 190 posti auto e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Addetti e casse
Sono stati creati 25 posti di lavoro.

Serve sinergia tra tech e capitale umano

Questo il tema al centro del Summit 2025 di Transporeon che ha fatto il punto dell'impatto dell'Ai sul mondo dei trasporti e della logistica

Da gdoweek 17

L'intelligenza artificiale ha effetti benefici sul mondo dei trasporti e della logistica perché fa risparmiare tempo e denaro, riduce lavoro, elimina mansioni routinarie, fa calare i consumi di carburante e contribuisce così ad un ambiente più pulito e ai bilanci di sostenibilità e ai criteri Esg. Impossibile farne a meno. Per questo motivo il tema è stato al centro del Summit 2025 di Transporeon, che si è tenuto ad Amsterdam, dove si sono disegnati gli scenari di questa tecnologia sempre più dominante.

1.500 mittenti e rivenditori
180.000 vettori e fornitori di servizi logistici
110.000 appuntamenti di carico e scarico prenotati
+800 partecipanti al Transporeon Summit

Per questo gli organizzatori dell'evento hanno sottolineato: "Dobbiamo conoscere gli impatti e le azioni da intraprendere per abbracciare questa era della logistica, guidata dall'Ai". Tanto entusiasmo trasmesso da Philipp Pfister, sector vice president di Transporeon, e Rob Painter ceo di Trimble ovvero il gruppo di cui fa parte la società.

Dalla teoria alla pratica

Va bene la teoria e l'ottimismo tecnologico, ma servono gli strumenti pratici come il Tms Transport Planner, presentato da Jonah McIntire, chief product and technology officer, Transportation and Logistics Segment di Trimble. Una soluzione completamente integrata e programmata per gli anni della Ai. "Un moltiplicatore per soluzioni, flussi di lavoro e sistemi. Trasforma dati complessi che permettono azioni in pochi minuti, automatizza compiti ripetitivi in secondi e amplifica la produttività dei team".

Serve la sinergia tra tecnologia e risorse umane per governare le sfide future come ha sottolineato Jonah McIntire: "Entro il 2050 vivranno 2,5 miliardi di persone in più nelle aree urbane, il fabbisogno alimentare aumenterà del 70% e la domanda globale di trasporto triplicherà. Questi sono i problemi che dobbiamo risolvere, e crediamo che le nostre soluzioni basate su Ai ed ecosistemi connessi siano progettate per affrontarli". Questa la ricetta del manager che guida la rivoluzione del gruppo: "Il nostro scopo è costruire il mondo, nutrire il mondo, muovere il mondo. Per farlo, serviranno dati connessi, ecosistemi integrati, tecnologia AI, collaborazione e fiducia".

L'impatto sui conducenti

Una scossa che tocca il management, gli amministrativi ma si espande oltre gli uffici ed entra dentro la cabina del camion. Il conducente non governa solo volante e strada, ma deve saper usare sempre più la tecnologia digitale. Sul tema è stata interessante la tavola rotonda dove è intervenuto Alexandre Amine Soufiani, manager di FM Logistic che ha sottolineato come oltre la strada e la macchina per il driver è fondamentale "l'uso della tecnologia con documenti cartacei, e pratiche amministrative che il conducente deve gestire. Deve occuparsi non solo della propria sicurezza e di quella degli altri, ma anche di compiti amministrativi".

Qui entra in gioco l'Ai ma attenzione non basta la potenza di risoluzione dei problemi come Soufiani ha spiegato: "I nostri conducenti e trasportatori adottano facilmente la tecnologia, purché sia semplice. Se è troppo complessa, con troppe cose da fare, troppi passaggi, non viene adottata". Questo è il punto di forza dell'intelligenza artificiale che in pochi secondi offre soluzioni semplici a problemi complessi e senza necessità di troppe competenze specifiche. Andando anche oltre gli errori di battitura.

Il fattore umano e le infrastrutture

Tutto bene e per tutti dai vertici ai lavoratori al volante, a cui però non basta l'innovazione tecnologica seppure formidabile. È scettica su questo atterraggio l'autotrasportatrice polacca Iwona Blecharczyk, influencer da 4 milioni di follower e voce autorevole anche su Wikipedia, che non ha esitato a proiettare immagini d'impatto: foto che documentano le condizioni disastrose dei bagni usati dai camionisti.

Da ricordare le sue parole: "Scusate se salto il tema dell'Ai, ma dopo tanti anni sono delusa: non cambia nulla. Bagni, docce, parcheggi sicuri sono un problema enorme, ma non così difficile da risolvere. E non è nemmeno così costoso. Basta verificare se è un problema anche vostro, e se lo è, assumersi la responsabilità e risolverlo. Punto". Nessuno scossone, anzi il vice presidente di Transporeon Philipp Pfister ha accolto la critica: "È stato utile sentire anche questo intervento perché dimostra che il legame tra mondo fisico e digitale è reale. Dobbiamo tenere presente la persona quando parliamo di tecnologia che non può risolvere tutto, e di certo l'Ai non può sistemare i bagni".

Chiara la filosofia da condividere: massima valorizzazione e condivisione delle soluzioni tecnologiche che rendono più semplice il lavoro, ma senza dimenticare il fattore umano. Attenzione anche alla transizione ecologica. Altro tema importante per Transporeon. Il mondo nuovo sarà iperconnesso ma pure a emissioni ridotte.

LE ESPERIENZE DI NESTLÉ E FERCAM

Esistono già esperienze di utilizzo quotidiano e integrato nelle procedure aziendali della Ai. Una storia di successo da conoscere, e premiata durante il Transporeon Summit, è quella dell'operatore logistico Fercam e del colosso dell'agroalimentare Nestlé. Carlo Pinamonti, sales director Europe & sales strategy del gruppo, ha illustrato l'innovazione: "Abbiamo ricevuto un riconoscimento per l'implementazione delle Autonomous Quotation, un sistema basato sull'Ai che consente di gestire in tempo reale le urgenze. Premio condiviso con Nestlé, partner strategico nella sperimentazione di questo approccio. I clienti come Nestlé hanno quotidianamente una quantità di trasporti da assegnare ai loro partner in tutta Europa, ma non tutti sono in grado di mettere a disposizione i mezzi".

La merce non può restare ferma, e quando un carico necessita di un nuovo vettore, è immediatamente inserito nella piattaforma Transporeon. Qui, grazie alla vasta rete di partner, si aprono nuove opportunità e soluzioni alternative per garantire la continuità del trasporto e l'efficienza della supply chain. Fercam si è distinta per la capacità di offrire, in pochi secondi, una proposta completa di veicolo e prezzo. "Sulle urgenze siamo diventati uno dei partner ideali di Nestlé - sottolinea Pinamonti - ci aiuta l'intelligenza artificiale, grazie al nostro team formato da persone preparate, grazie a specifici corsi di formazione".

Una parte importante del mercato nazionale di Fercam è orientata verso la gdo: "Vale il 65% dei nostri trasporti. Conosciamo tutti i punti di carico e scarico dal Nord al Sud Italia. La particolarità del retail è la rigidità degli orari, i supermercati hanno molti fornitori che non possono arrivare quando vogliono". Una complessità da ridurre, oggi si può anche grazie all'Ai.

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 dicembre 2025

Conad Centro Nord inaugura un supermercato di 1.499 mq a Brembate di Sopra (Bg), mentre Md sbarca a Borgosesia (Vc) con il terzo discount in provincia

CONAD
Via Locatelli
Brembate Sopra (Bg)
1.499 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
5 dicembre 2025
Format e location
L’area freschi ortofrutta in apertura, macelleria, un’area dedicata al pesce fresco confezionato, forno e pasticceria, salumi e latticini, salumeria e gastronomia con piatti pronti.
Offerta
Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso
quotidiano pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food e all’edicola.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19. Nel parcheggio sono disponibili 190 posti auto.
Addetti e casse
In barriera ci sono 5 casse tradizionali e 4 casse sia self scanning che self check-out. Sono occupate 37 persone di cui 25 nuove assunzioni.

MD
Corso Vercelli
Borgosesia (Vc)
1.700 mq
Md

Data di apertura
11 dicembre 2025
Format e location
È il terzo discount dell’insegna in provincia di Vercelli e 37esimo in Piemonte. Il layout si articola su 6 corsie.
Offerta
L’area freschi comprende prodotti di gastronomia nel banco servito, macelleria e reparto ittico, pane confezionato e in doratura.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Il parcheggio dispone di 110 posti auto.
Addetti e casse
In organico 25 addetti. In barriera sono attive 5 casse.

Bonus elettrodomestici prosegue nel mese di dicembre

bonus elettrodomestici dicembre
Le risorse per finanziare la misura non sono ancora esaurite, dunque il bonus elettrodomestici prosegue anche nel mese di dicembre

Le risorse per finanziare la misura non sono ancora esaurite, dunque il bonus elettrodomestici prosegue anche nel mese di dicembre: l'annuncio di Applia Italia, l'associazione confindustriale che rappresenta i produttori di elettrodomestici in Italia, e Aires, Associazione di Confcommercio che riunisce le principali catene e i maggiori gruppi attivi nella vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ancora risorse a dicembre per il bonus elettrodomestici

Applia e Aires hanno comunicato la disponibilità di risorse per finanziare la misura e alcuni dati sul suo esito in questi primi mesi. Sono arrivate oltre 1 milione di richieste e sono stati emessi circa 300.000 voucher, di cui 110.000 voucher, pari a circa un terzo delle risorse stanziate, sono stati utilizzati.

Ogni voucher vale per 15 giorni entro i quali il beneficiario deve completare l'acquisto presso uno dei circa 3.000 venditori aderenti, scegliendo tra oltre 7.500 modelli fabbricati in Italia ed Europa ed elencati nel database ufficiale del Mimit. Se il voucher non viene utilizzato, torna a disposizione dei beneficiari in lista d'attesa. Ecco perché chi ha atto domanda e non ha ancora ricevuto risposta potrebbe riceverla man mano che viene esaurita la lista d'attesa.

bonus elettrodomestici dicembre
Stefano Pasini, presidente di Applia Italia

Il presidente di Applia Stefano Pasini ha dichiarato: “Siamo fermamente convinti che la misura rappresenti un’opportunità significativa per il rinnovo del parco elettrodomestici in Italia, con benefici immediati a livello sociale, in termini di efficienza energetica e di sostegno alla produzione italiana ed europea". Le aziende che hanno aderito all'iniziativa hanno tutte una produzione in Europa, il 70% anche in Italia. Per questo Applia auspica il rifinanziamento dell'incentivo anche negli anni a venire.

bonus elettrodomestici dicembre
Andrea Scozzoli, presidente di Aires

Andrea Scozzoli, presidente di Aires, ha dichiarato: "I nostri punti vendita stanno accompagnando i cittadini in tutte le fasi dell’acquisto, garantendo trasparenza e supporto nella scelta dei prodotti idonei. Il meccanismo della lista d’attesa sta funzionando e continuerà a generare nuove assegnazioni nelle prossime settimane. Per questo riteniamo fondamentale dare continuità a una misura che sta dimostrando di portare benefici all’intera filiera: famiglie, distribuzione e industria”.

Il Black Friday 2025 del tech è digitale e vale 544 milioni

Black Friday 2025
Il panel europeo di NielsenIQ Digital Purchases fotografa il Black Friday 2025 in Italia per il tech: vale 544 milioni di euro, trainato dall'online

Il panel europeo di NielsenIQ Digital Purchases fotografa il Black Friday 2025 in Italia per i prodotti tecnologici e rivela un valore pari a 544 milioni di euro, trainato soprattutto dagli acquisti online. Per i dati sulla compliance con la Omnibus leggi qui.

Il Black Friday 2025 è sempre più digitale

Black Friday 2025Il panel NielsenIQ monitora in tempo reale 2 milioni di eShopper nei loro acquisti. Il 28 novembre l'incremento a valore registrato è stato del +3%, del +5% nella settimana delle promozioni e del +14% nel mese di novembre 2025 rispetto al 2024. Questo dimostra come il Black Friday venga interpretato dai retailer sempre più come un periodo di sconti, lungo anche un mese, e non solo una giornata.

L'eCommerce è cresciuto del +13,2% rispetto al canale fisico le cui vendite nel Black Friday di quest'anno sono salite del +5,6%. Le categorie di maggior successo rispetto al 2024 sono state la fotografia (+60,8), il piccolo elettrodomestico (+19,9%) e il grande elettrodomestico (+23%). La fotografia ha un peso marginale sul totale del mercato, nonostante il grande incremento. Per i grandi elettrodomestici la spinta l'ha data il Bonus elettrodomestici 2025 lanciato il 18 novembre, che prevede fino al 30% di sconto sull'acquisto di un apparecchio nuovo ad alta efficienza energetica.

Ci sono altre categorie che hanno visto ottime performance:
+3,5% informatica e home office
+2,7% home comfort
+1,7% elettronica di consumo
+2,2% Pc portatili
+1,7% Tv
+4,6% Tablet
In controtendenza la telefonia, vendite in calo del -1,5% rispetto al Black Friday 2024, e si tratta della categoria più importante per giro d'affari. Il dato negativo è spinto dalle minori vendite online, mentre le vendite nel canale fisico sono in attivo. Anche gli smartphone sono in negativo: -1,8%.

Top 10 dei prodotti più venduti

+60,8% Fotocamere
+48% Forni
+34% Lavastoviglie
+30% aspirapolvere
+54% robot aspirapolvere
+22% frigoriferi
+20,4% lavatrici
+17,3% asciugatrici
+27% rasoi elettrici
+26% Air treatment
+26% stampanti

Fatturato in crescita del +8,4%

Il dato di crescita a valore del fatturato nella settimana del Black Friday 2025 (dal 24 al 30 novembre), +8,4%, riguarda le principali categoria dell'elettronica di consumo che hanno generato un valore pari a 543,7 milioni di euro. Considerati i tassi di crescita citati prima, le vendite online hanno contribuito al fatturato totale per il 37,7%. In questa settimana le vendite crescono del +169% rispetto a una settimana media, sommando i canali fisico e digitale.

Il 33% dei volumi venduti durante il Black Friday 2025 è da attribuirsi all'impatto delle promozioni (in crescita rispetto al 2024), con una riduzione di almeno il 15% del prezzo. I prodotti più impattati dalle vendite in promozione sono stati i visori per realtà aumentata e virtuale (49%), in crescita del +15,2%.

I dati Sinottica sulle abitudini dei consumatori

In questa settimana classica di sconti gli utenti unici giornalieri dell'eCommerce aumentano del +21% e il tempo dedicato alla navigazione su questi siti cresce del +40%.

Gli affezionati del Black Friday sono un target di consumatori ben identificata, particolarmente interessante per strategie di marketing mirate: rispetto alla media della popolazione sono +13% donne, +15% uomini tra i 14 e i 54 anni, +13% laureati. Questi consumatori pianificano e si informano attivamente col preciso scopo di massimizzare i vantaggi della settimana di sconti. Nei loro desideri vincono l'abbigliamento (56%), l'elettronica (47%), la cosmesi (23%), l'arredamento (16%), il fai-da-te (15%).

 

Il post Black Friday, non viene rispettata la direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi del Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, e verifica il rispetto della direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi dichiarati per il Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, così da verificare l'effettivo rispetto della direttiva Omnibus a tutela dei consumatori per quanto riguarda l'elettronica di consumo.

Il Black Friday a confronto con la Omnibus per l'online

I dati presi in considerazione da QBerg sono due:
- la numerica di offerte registrate nel giorno del Black Friday il cui prezzo proposto era superiore a quello del venerdì precedente, a parità di prodotto e sito.
- quante delle offerte non hanno rispettato la direttiva Omnibus, ovvero hanno proposto un prezzo maggiore rispetto a quello disponibile nei 30 giorni precedenti il Black Friday.

In tutto, QBerg ha controllato 282.516 prezzi per un totale di 116.104 modelli unici su 65 siti compresi generalisti, specialisti (pure player e retailer omnicanale) e siti dei produttori.

Black Friday OmnibusLe offerte dichiarate e disponibili (non in out of stock) il giorno del Black Friday erano 180.806 per 80.232 modelli unici. Il 12,8% delle osservazioni di prezzo avevano un prezzo maggiore rispetto al venerdì precedente. La categoria più affetta da questo incremento è stata quella dei grandi elettrodomestici da incasso, 20,6% delle osservazioni coinvolte per 5.695 osservazioni. Seconda categoria in questa costosa classifica i grandi elettrodomestici, 17,8% del totale e 3.925 osservazioni. A seguire audio-video (17,4% e 1.767 osservazioni) e le periferiche IT (14,2% e 311 osservazioni).

Gli aumenti registrati sono a doppia cifra

Se già la circostanza di un aumento di prezzo nel corso di un'iniziativa promozionale è a dir poco anomala, il fatto che il differenziale di prezzo sia a doppia cifra non è un bel segno. Secondo i dati, al totale delle osservazioni di aumento prezzo il differenziale è pari al +11,69% durante il Black Friday, rispetto al venerdì precedente.

Black Friday OmnibusPer alcune categorie il ricarico è stato maggiore:
+20,77% home entertainment
+19,16% Tlc
+15,61% networking e smart home
+14,89% dispositivi indossabili
+14,51% telefonia e dispositivi mobili

La categoria che registrava il maggior numero di prodotti con aumento di prezzo, quella dei grandi elettrodomestici, registra un incremento del +10,6% per il Ged e +9,4% per l'incasso.

Il rispetto della direttiva Omnibus per gli sconti

Black Friday OmnibusLa verifica condotta da QBerg sulla direttiva Omnibus ha controllato i prezzi rispetto ai 30 giorni precedenti solo per i prezzi identificati come "sconto", escludendo tutte le altre (prezzo consigliato, prezzo listino, prezzo manufacturer e simili), a parità di modello e sito venditore. Le osservazioni di prezzo prese in considerazione sono 31.245 di cui il 39,5% non rispettava la Omnibus. Le categorie più colpite sono una conferma: i grandi elettrodomestici da incasso (47,1% delle offerte fuori norma), audio video (46,7%) e periferiche It (44,9%).

La non conformità che emerge risulta particolarmente grave considerate le sue proporzioni, sia nell'incremento notevole dei prezzi, sia nella quantità di offerte che sfiora il 50% per alcune categorie. QBerg osserva come si tratti di un'occasione persa per i consumatori e un rischio di perdita di credibilità delle insegne, che così mettono a rischio i propri margini. Per questo motivo non ritiene che sanzioni e controlli a campione siano una soluzione utile a dare trasparenza, mentre potrebbero esserlo strumenti di monitoraggio in tempo reale, capaci di offrire visibilità su assortimenti, variazioni di prezzo e compliance legale.

Realizzato in collaborazione con QBerg

Moulinex: non solo gelato

Moulinex DOLCI
Con Moulinex Dolci è possibile realizzare a casa gelati, sorbetti, smoothie e cocktail e guarnire con topping personalizzati

Moulinex Dolci è un elettrodomestico innovativo che va oltre la semplice gelatiera, infatti, è possibile preparare a casa gelati, sorbetti, smoothie e cocktail. Un prodotto che risponde al desiderio di creatività e gusto in cucina, offrendo una scelta di sapori che non conosce stagioni. Nove i programmi in dotazione, di questi cinque consentono di realizzare dolci al cucchiaio: gelato, ice cream, sorbetto, yogurt gelato e - a seconda del modello - smoothie bowl o gelato light (il programma “gelato” produce un risultato più cremoso e morbido, mentre il programma “ice cream” realizza un gelato più compatto e solido). Quattro programmi sono pensati, invece, per i dolci da bere (cocktail, granita, milkshake e frappé).

Quali sono i vantaggi di Moulinex Dolci?

Con tutte queste opzioni, realizzare a casa dolci e bevande fresche, con ingredienti a propria scelta è facile, intuitivo e anche molto divertente. Inoltre, Moulinex Dolci ha un programma extra "mix in", per completare il gelato con il topping preferito. Moulinex Dolci realizza preparazioni fino a 1,4 L utilizzando le tre ciotole in Tritan incluse nella confezione e presto sarà possibile acquistare separatamente altre ciotole aggiuntive. In arrivo anche il ricettario sull’App My Moulinex, per arricchire il repertorio delle preparazioni. La tecnologia 1-Step Perfector, unisce una lama studiata appositamente, che resta ferma durante la lavorazione, e la ciotola che ruota per garantire risultati uniformi e cremosi.

La preparazione

Il processo di lavorazione è semplice: si prepara la ricetta preferita e si lascia riposare per 24 ore nel freezer del frigorifero utilizzando l’apposita ciotola. Quindi si inserisce la ciotola all’interno della gelatiera e il risultato finale è pronto in pochi minuti. Moulinex Dolci è facile da pulire grazie a un programma di risciacquo automatico e all’accesso completo a ogni parte che entri a contatto con il cibo.

La gelatiera di Moulinex

La gelatiera gode di una garanzia di riparabilità di 15 anni ed è proposta con un prezzo suggerito di 199 euro. Dolci è disponibile in due varianti: bianco e nero e può essere acquistato nell’e-commerce Moulinex e, al momento, nella rete di vendita di MediaWorld. Successivamente, sarà presente in tutte le insegne della grande distribuzione specializzata.

Groupe Seb è una multinazionale attiva nella produzione di piccoli elettrodomestici, pentole e utensili da cucina, in Italia è presente con sei marchi: Moulinex, Rowenta, Tefal, Krups, Lagostina e Wmf.

Al prossimo Macfrut 2026 anche Conad e Coop Italia

Sarà un 2026 ricco di appuntamenti fieristici quella che ci aspetta il prossimo anno, che seguiremo con i nostri report su Gdoweek e Fresh Point Magazine. In particolare su quest'ultimo faremo uno speciale dal Macfrut, la fiera dedicata all'ortofrutta e alle sue filiere, dal campo allo scaffale. Nella prossima edizione una delle novità sarà la presenza di due attori di spicco per il mondo della grande distribuzione organizzata in Italia.

Parliamo di Coop Italia, retailer che da sempre è presente alla manifestazione di Rimini, a cui si aggiungerà, con un proprio spazio espositivo, per la prima volta, anche Conad Italia. “La partecipazione di Conad e Coop Italia rappresenta un segnale di grande rilievo -spiega il presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri-. E testimonia la volontà del settore di rispondere a consumatori sempre più informati ed esigenti, rafforzando il dialogo con l’intera filiera ortofrutticola e investendo sull’innovazione che arriva dai produttori. Conad e Coop Italia saranno presenti in fiera nell’area Post-Harvest, identificando così Macfrut come caposaldo per la gdo nel comparto ortofrutticolo”.

Centralità della filiera per la gdo italiana
“Per Conad  -sottolinea Riccardo Breveglieri, direttore Area Acquisti e International di Conad- l’offerta di freschi e freschissimi di qualità è parte della propria strategia di lungo periodo, che vede nel contribuire al benessere dei clienti uno degli obiettivi principali dell’attività di soci e cooperative. Partecipare a Macfrut ci consente di confermare la centralità dei prodotti delle filiere agroalimentari nella composizione dei nostri assortimenti e di ribadire la continua collaborazione della nostra insegna con le imprese del comparto, sia a livello nazionale, sia locale”.

“La nostra partecipazione -sottolinea Claudio Mazzini, direttore Freschissimi Coop Italia- è perfettamente coerente all’impegno che da sempre contraddistingue Coop nel presidio delle filiere ortofrutticole. Sarà una occasione per ribadire questo impegno e per valorizzare quanto investiamo su queste merceologie, oltre che presentare le ultime novità”.

Guarda lo speciale Macfrut 2025 su Fresh Point

 

 

Metro Italia, un 2025 da record, intervista al Ceo David Martinez Fontano

Il 2025 è stato un anno di grandi cambiamenti, come racconta in questa intervista David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia.

Metro Italia ha presentato i dati del bilancio 2024-25 segnando un anno da record nella crescita, +5,9% rispetto a un mercato che cresce del +1,6%. Il 2025 è stato un anno di grandi cambiamenti, come racconta in questa intervista David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia.

I numeri del 2025 di Metro Italia raccontati dal Ceo Fontano

L'obiettivo di Metro è essere il partner dell'horeca indipendente, e in questo canale, essere leader in Europa e in Italia. Il retailer non è presente in tutte le 20 regioni, ma dove opera ha una penetrazione sul 70% dei clienti, di cui il 25% è omnicanale.

Nel 2025 l'horeca in Italia a livello di cliente finale valeva 100 miliardi di euro, con una crescita a valore del +1,6%. In questo contesto di riduzione dei consumi, nel quale hanno sofferto e ancora soffrono soprattutto bar e pizzerie, perché legati gli uni al mondo Spirits, le altre ai giovani, Metro Italia è crescita del +5,9%, dunque ha conquistato quote di mercato. Questo l'obiettivo anche per il 2026, nel quale ci si aspetta una crescita del +1% del mercato, e per Metro Italia un +2-4% a seconda di come effettivamente andrà il mercato in generale.

Ad oggi il mondo C&C è molto frammentato, e Metro Italia ha una quota del 6%, pari a quella del primo concorrente Marr, che però serve mondi diversi (Pa e comunità).

Rispetto alla concorrenza da parte della gdo, nel video David Martínez Fontano chiarisce il punto di vista di Metro: una regola europea del 2004 impone ai ristoratori di rivolgersi solo ai grossisti per l'approvvigionamento, a meno di un'urgenza.

Nell'anno fiscale che va da ottobre 2024 a settembre 2025 Metro Italia ha fatturato 2,133 miliardi entro i quali il C&C fisico è cresciuto del +4,2% (con un valore di 1,591 miliardi, il 75% delle vendite totali), il business Fsd (le consegne dirette Food Service Distribution, valore 513 milioni di euro) del +10% e l'online del +38% (29 milioni di euro).

"Come si spiega questa crescita? Grazie al focus strategico sull'assortimento -spiega il Ceo- con una forte attenzione al localismo e al prodotto fresco". Insieme alla marca privata, sono i tre pilastri di Metro in Italia. I marchi propri valgono 754 milioni in crescita del +12,7%, i prodotti locali, affidati a brand locali riconosciuti, coprono il 23% dell'assortimento e valgono 101 milioni, in crescita del +8,6%, infine gli ultrafreschi trainati dall'attenzione a benessere e salute valgono 547 milioni, in crescita del +8,3%. Per quanto riguarda i prodotti locali, elemento differenziante dell'Italia rispetto al resto d'Europa, Metro sta lavorando allo scouting per migliorare ancora l'offerta.

La nuova visione della logistica omnicanale

"Il canale C&C ha un grande futuro -ha dichiarato David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia- perché non è solo il luogo fisico dove i nostri clienti fanno picking, ma sta diventando il luogo dove Metro fa il picking, e su grandi superfici dove possiamo massificare". Dopo il primo test nel magazzino e C&C di Moncalieri ora Metro ha definito il modello a livello globale con il nuovo negozio di Olbia inaugurato ad aprile, totalmente omnicanale, che integra questa nuova visione della logistica, chiave della crescita futura di Metro. Negli ultimi 2 anni ha investito circa 50 milioni di euro nello sviluppo del network, e nei passaggi di organizzazione aziendale a esso legati.

Il C&C è completamente pensato per dare efficienza di consegna al cliente horeca, anche nel layout, concedendo uno spazio dedicato alle merci ad alta rotazione per esempio, e attraverso un controllo digitale puntuale, al singolo prodotto, e alla singola consegna. "La qualità è importante, ma non basta, per il ristoratore ciò che conta davvero è avere la certezza di poter contare sul prodotto quando serve", spiega il Ceo.

La rete logistica di Metro Italia può contare su 3 Cedi a Milano, piazza molto importante, 1 a Pomezia per l'ortofrutta e uno per il pesce a Venezia. Inoltre, 3 magazzini last mile a Milano, Roma e a Pontedera (Pi) in Toscana, e i 48 negozi della rete che verranno progressivamente adattati alla nuova logica totalmente omnicanale, come centri anche per il picking.

Olbia è il terzo negozio Metro in Sardegna e propone 700 localismi sardi, con oltre 90 fornitori locali. Pontedera può contare su oltre 60 fornitori locali e 2 miliardi di euro di potenziale.

Un nuovo target, gli hotel, e il Metro Pro Club

Nel 2026 Metro spingerà l'acceleratore su omnicanalità, digitalizzazione, ultrafreschi, localismi e su due nuovi progetti mirati ad allargare la quota di mercato.

"Il mercato degli hotel ha grandi potenzialità -ha detto il Ceo David Martínez Fontano-. Metro ha sempre servito questo mondo, ma in maniera residuale. Abbiamo studiato le Olimpiadi di Torino e puntiamo a cogliere l'opportunità delle olimpiadi invernali Milano Cortina e partire da qui per sviluppare una miglior conoscenza del mondo hotel, da sviluppare nel futuro". La stima per le Olimpiadi è una spesa pro capite per mangiare fuori casa pari a 73 euro al giorno, che in Metro si traducono in circa 20 euro a persona in più al giorno nelle vendite. Per gli Hotel c'è anche un lavoro specifico sull'assortimento, sviluppando in particolare il mondo della prima colazione.

Il Metro Pro Club è un progetto partito da due settimane che coinvolge i clienti capaci di garantire un certo volume di vendite, cui vengono offerti vantaggi dedicati, come una scontistica mirata, consegne ugualmente mirate, attraverso un contratto, e un venditore dedicato per un miglior servizio. Il Club accoglie già 12mila clienti, che acquistano almeno una volta alla settimana, spendono circa 2000 euro al mese e 30mila euro l'anno. L'obiettivo nel 2026 è raddoppiare il numero di questi clienti fidelizzati.

Metro 2025 Fontano - Metro 2025 Fontano

Gdoweekly #146. Selex cresce nel 2025. NewPrinces: ecco Princes retail. Unicoop Etruria, capitolo 2

Selex, 2025 in accelerazione. Ecco Princes Retail dopo Carrefour. La nuova pelle di Unicoop Etruria. Shein a Parigi con Kiki Lab. Mdd in crescita

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

  • Selex, 2025 in accelerazione: fatturato su del 5,5%
  • NewPrinces presenta il piano per le ex attività di Carrefour Italia
  • Unicoop Etruria, capitolo II: modernizzazione dell’assortimento, cessione di 23 store e nuovo assetto organizzativo
  • Shein a Parigi: a spasso dentro il negozio della discordia con Kiki Lab
  • Mdd in crescita: sempre più al centro delle strategie dei retailer 

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Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 dicembre 2025

Action prosegue lo sviluppo con un nuovo negozio a Viterbo di 823 mq. Invece, Mondadori rinnova la libreria di Taranto, sviluppa su 350 mq e su due piani

ACTION
Via dell’Industria 51
Viterbo
823 mq
Action

Data di apertura
29 novembre 2025
Format e location
Lo store rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 articoli di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 21 collaboratori.

MONDADORI
Via Giuseppe de Cesare 35
Taranto
350 mq
Mondadori

Data di apertura
6 dicembre 2025
Format e location
La libreria, appena rinnovata, si sviluppa su due livelli.
Offerta
Dispone di un catalogo di 25.000 titoli, dai grandi classici ai best seller, di narrativa e saggistica varia.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Plastimark e retail nel 2025: sostenibilità e tecnologia

Uomo con smartphone fa la spesa utilizzando un carrello in plastica ergonomico, esempio delle soluzioni innovative e sostenibili che Plastimark sviluppa per la GDO moderna
Quello che sta per concludersi è stato per Plastimark un anno di ricerca, certificazioni e sviluppo prodotto per anticipare le esigenze della distribuzione moderna.

Il 2025 si sta rivelando un anno di svolta per la Gdo, in Italia e sui mercati esteri. Le principali catene retail hanno infatti accelerato su quattro direttrici strategiche: sostenibilità misurabile, utilizzo di materiali riciclati, efficienza dei processi operativi e crescente integrazione con strumenti digitali. In questo scenario, Plastimark ha scelto di investire in modo strutturato in ricerca e innovazione, portando a risultati tangibili che rafforzano il posizionamento dell’azienda come partner tecnologico di riferimento per retailer e produttori di attrezzature.

Il percorso di Carbon Footprint di Plastimark

Tra i progetti più significativi spicca il percorso di Carbon Footprint, un’iniziativa che ha richiesto mesi di analisi e che oggi permette di offrire una misurazione certificata dell’impatto ambientale di ogni prodotto.

Per la GDO questo rappresenta un salto di qualità: disporre di dati verificati consente di valutare con precisione la sostenibilità delle attrezzature utilizzate in store, integrandole con KPI ambientali sempre più richiesti nei report ESG internazionali.

Certificazioni TÜV ed eco-compound

Parallelamente, l’intera gamma Plastimark ha rinnovato la certificazione TÜV Rheinland, confermando l’impegno dell’azienda su sicurezza, robustezza e controlli di filiera. Plastimark è inoltre l’unica realtà del settore ad avere ottenuto certificazione TÜV anche su tutti i cestini in plastica, un primato che valorizza ulteriormente l’affidabilità dei materiali e la qualità dei processi produttivi.

Sul fronte della sostenibilità circolare, è stato sviluppato un nuovo eco-compound riciclato studiato per l’utilizzo nei cestini: una soluzione che coniuga prestazioni meccaniche elevate e riduzione dell’impatto ambientale, pronta a essere presentata ufficialmente a EuroShop 2026.

A questo si affianca il progetto di un nuovo carrello, nato da un’analisi delle esigenze di litraggio e maneggevolezza espresse dai mercati europei e internazionali, con l’obiettivo di offrire un prodotto ergonomico, versatile e completamente personalizzabile.

L'integrazione con le tecnologie digitali

La spinta all’innovazione coinvolge anche la digitalizzazione del punto vendita. Le caratteristiche dei materiali plastici, intrinsecamente privi di interferenze, rendono i prodotti Plastimark particolarmente adatti all’integrazione con tecnologie RFID e con i nuovi sistemi di self-scanning.

Sono in corso test e collaborazioni per la piena compatibilità con manici dotati di lettura automatica, aprendo la strada a un retail sempre più connesso e orientato alla gestione intelligente dei flussi.

L'espansione di Plastimark nei settori non convenzionali

Accanto allo sviluppo per la Gdo, nel 2025 Plastimark ha ampliato in modo strategico anche la presenza in settori non convenzionali: cestini e carrelli per case di cura per il trasporto della biancheria, cantine vinicole per il picking, farmacie, strutture alberghiere, società sportive, oltre a forniture speciali come quelle dedicate alle Olimpiadi Milano-Cortina.

Un insieme di applicazioni che dimostra la versatilità dei prodotti e che, in soli dodici mesi, ha portato questo segmento a rappresentare circa il 5% del fatturato, contro meno dell’1% del 2024.

Tutte queste innovazioni troveranno la loro naturale vetrina a EuroShop 2026, appuntamento di riferimento mondiale per il settore retail, dove Plastimark presenterà i risultati di un anno di ricerca continua, investimenti e visione industriale orientata al futuro della distribuzione moderna.

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Terzo supermercato SuperConveniente a Trapani, esteso su un'area di 1.500 mq e realizzato grazie all'affiliazione al Gruppo Arena (VéGé) del Gruppo Sottile. Lo store dispone anche dello Spazio Sapore per la ristorazione

SUPERCONVENIENTE
Via Senatore D’Alì
Trapani
1.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
29 novembre 2025
Format e location
Terzo store in città nato grazie alla sinergia con il Gruppo Sottile. Dispone dell’area di ristorazione del gruppo Spazio Sapore.
Offerta
Rispecchia la consueta offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Prunolax, il primo funzionale completamente naturale si rinnova

Immagine dei nuovi prodotti Prunolax Prugna e Fibre: vaschetta 2x100 g, monoporzione da 100 g e doypack richiudibile, con nuovo design viola e ricetta arricchita di fibre
Prunolax presenta una ricetta rinnovata, un nuovo design e una gamma di formati pensati per rispondere alle esigenze dei consumatori e della distribuzione moderna. Una proposta naturale e funzionale che apre nuove opportunità di crescita a scaffale.

Da vent’anni sinonimo di equilibrio e regolarità, Prunolax si conferma leader nel segmento Polpe di Prugna & Fibre (Fonte Nielsen, Gen-Giu 2025) e presenta un rinnovamento profondo che guarda tanto al consumatore quanto alla distribuzione moderna.

Nuova ricetta, nuovo design e una linea di formati pensati per rispondere alle diverse occasioni di consumo: vaschetta monoporzione da 100 g, Bi-Pack 2x100 g e doypack richiudibile da 100 g, ideale per il fuori casa.

Prunolax, un successo naturale che evolve con i tempi

Dal 2005 Prunolax accompagna ogni giorno milioni di italiani in un gesto di benessere quotidiano, con una promessa chiara: unire gusto, naturalità ed efficacia.

Oggi, a vent’anni dal debutto, la marca rinnova il proprio design e la ricetta, confermando la leadership e aprendo nuove opportunità di crescita per la categoria.

La nuova ricetta è arricchita con fibra di frumento senza glutine, un ingrediente funzionale che “contribuisce all’accelerazione del transito intestinale” (Reg. UE 432/2012). Un beneficio reale e riconosciuto, che rafforza la storica promessa di efficacia di Prunolax, ora sintetizzata nel nuovo claim: “L’uso quotidiano favorisce il giusto equilibrio per il tuo benessere intestinale”.

Prunolax è 100% polpa di prugna e fibre, senza zuccheri aggiunti, senza glutine e dal gusto delicato e piacevole. Il tutto in una gamma che valorizza la praticità e l’adattabilità: dal consumo domestico al consumo on-the-go.

Il restyling grafico  si concretizza in un logo più chiaro e moderno e un packaging ad alto impatto a scaffale. Una comunicazione più diretta che mette in evidenza i benefici funzionali e la naturalità della ricetta. L’obiettivo è offrire al consumatore un prodotto coerente con i trend salutistici.

Grazie al restyling, il brand mira a rafforzare la presenza a scaffale, con un design armonizzato che migliora la visibilità: logo più leggibile, grafica essenziale e colori impattanti.

Tre referenze, shelf life di 12 mesi e una gamma completa pronta al lancio: vaschettaBi-Pack e doypack richiudibile da gennaio 2026.

Il target è ampio: persone attente al benessere e spesso esposte a ritmi frenetici e abitudini alimentari irregolari.

Scopri di più sulla gamma Prunolax

Esselunga rinnova il superstore di Bologna e amplia l’offerta

Nuovi spazi e un'offerta più ampia per il superstore di Bologna. Esselunga introduce un’isola a libero servizio per i formaggi in gastronomia, inserisce la parafarmacia e aumenta i coperti del Bar Atlantic che passano da 96 a 130

Il punto di vendita di Bologna, situato in via Emilia Ponente, fu inaugurato vent’anni fa, esattamente l’11 maggio 2005. Nel 2012 fu ampliato e oggi riapre con ulteriori ammodernamenti, in linea con la più moderna formula di Esselunga.

Lo store

  • Si estende su 4.074 mq
  • Conta in assortimento 23.000 prodotti
  • Occupa 130 persone.

Il rinnovato layout ha permesso di rafforzare l'assortimento nei reparti di drogheria, profumeria, general merchandise, latticini e salumi. Inoltre, è stata inserita un’isola a libero servizio per i formaggi in gastronomia e aggiunta l’esposizione di alcuni prodotti nei mobili avancasse. In ottica di sostenibilità, sono state installate ante di chiusura per le vetrine del reparto carne e sostituiti i banchi surgelati a vasca con nuovi modelli verticali. Anche in questo store sono stati introdotti i prodotti della Cucina Esselunga disponibili su un'isola centrale dedicata. Due le novità introdotte in questo punto di vendita: l’enoteca e la parafarmacia. In uscita sono stati collocati i locker di Amazon.

Anche il Bar Atlantic è stato oggetto di importanti interventi, sia negli arredi sia nell’offerta. Per quanto riguarda il menu, si arricchisce di nuove preparazioni, tra cui la linea degli hamburger Esselunga. Invece, gli ambienti sono stati arricchiti con totem per gli ordini e videowall per la comunicazione dei prodotti. In quest'area è stato incrementato il numero di sedute interne, che passano da 96 a 130.

La Profumeria eb è stata interessata da un restyling con nuove finiture e indicazioni più chiare per i prodotti e i brand.

Raee: “Facciamo la raccoltaaaac!”

cuffie
Credits to iStock.com - demaerre
È la nuova campagna di Cdc Raee per sensibilizzare a non accumulare i piccoli rifiuti elettrici ed elettronici. Protagonista Il Milanese Imbruttito

Il Centro di Coordinamento Raee avvia la nuova campagna di comunicazione “Facciamo la raccoltaaaac!” che vede protagonista Il Milanese Imbruttito, l’iconico personaggio social diventato fenomeno culturale, stereotipo del manager e piccolo imprenditore milanese rampante alle prese con gli ‘sbattimenti’ della vita quotidiana della city. Realizzata dall’agenzia creativa Mustard, la campagna si sviluppa su radio e digital e ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'importanza di non conservare in casa i piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), e sulla facilità del loro smaltimento tramite il servizio di ritiro “1 contro 0”, che prevede la possibilità di consegnare un piccolo elettrodomestico (25 cm nel lato più lungo) gratuitamente e senza alcun obbligo di acquisto presso un punto vendita di grandi dimensioni che vende apparecchiature elettriche ed elettroniche (tecnicamente Aee).

Spot in radio

Gli spot radiofonici da 30” saranno on air per due settimane sulle emittenti nazionali RTL 102.5 e RDS, mentre per Spotify è prevista una copertura regionale che coinvolge le regioni con il dato pro capite più basso in termini di raccolta Raee.

Al centro della campagna ci sono due concetti chiave: “non accumulare i piccoli Raee in casa” esmaltire i piccoli Raee è facile”.

Il nuovo progetto di comunicazione mira a raggiungere un pubblico ampio attraverso un linguaggio contemporaneo e immediato, trasformando un tema percepito come complesso in un messaggio semplice e accessibile a tutti.

Il Milanese Imbruttito testimonial

La scelta del Milanese Imbruttito come testimonial non è casuale. Il personaggio, con il suo tono ironico e la sua capacità di interpretare i paradossi della vita quotidiana, rappresenta il cittadino urbano contemporaneo: dinamico, attento alle tendenze, ma spesso distratto nelle piccole azioni quotidiane che possono fare la differenza per l'ambiente.

La campagna radio fa da booster alla campagna adv digital programmata sui profili social, Meta e Tik Tok, di raeeccogliamoli.it, il sito promosso dal Centro di Coordinamento Raee per fare scoprire ai cittadini cosa sono i Raee, fare capire l’importanza della loro raccolta differenziata e spiegare come si smaltiscono. “Con questa nuova campagna di comunicazione”, dichiara Fabrizio Longoni direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, “vogliamo sfatare il mito che riciclare i Raee sia complicato. Al contrario, vogliamo far capire a cittadini e consumatori che basta poco per passare all’azione e fare la scelta giusta. E se lo può fare l’Imbruttito, possono farlo tutti. La campagna proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori contenuti e iniziative, nell’ambito di un progetto strategico più articolato, frutto di un rinnovato investimento economico che va nella direzione di proseguire l’impegno del CdC Raee per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta separata dei rifiuti elettronici e sui benefici ambientali ed economici derivanti dal loro riciclaggio”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Crescono i discount in quest'area. Md debutta a Pontedera con un punto di vendita di 1.100 mq, mentre Penny. arriva a Zagarolo (Roma) con uno store di 1.250 mq, entrambi in linea con i classici format

MD
Via Valdera Sud 1/F
Pontedera (Pi)
1.100 mq
Md

Data di apertura
2 dicembre 2025
Format e location
Nell’area freschi ci sono macelleria e gastronomia servite, take-away ittico, pane confezionato e pane in doratura mentre il percorso si articola in sei corsie.
Offerta
Si allinea alla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio ci sono 114 posti auto.
Addetti e casse
In barriera sono attive cinque casse. Il team di lavoro è formato da 24 persone.

PENNY.
Via Santa Apollaria 3
Zagarolo (Roma)
1.250 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
3 dicembre 2025
Format e location
Si trova all’ingresso del paese in una struttura ristrutturata e riqualificata.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 11 addetti.

Shein, il primo negozio fisico a Parigi, raccontato in podcast #retailinnovations by Kiki Lab

credits to Adobe stock
A Parigi Shein apre il primo store brick and mortar in Francia, ma montano le polemiche degli altri player della moda, pubblico e politica. Il podcast di KikiLab che ha visitato lo store

Aggiornamento del 3 dicembre 2025

Natalia Massi e Fabrizio Valente di Kiki Lab hanno fatto un giro dentro al negozio di Shein a Parigi, una sfida, provocazione, al mondo del lusso da parte del player del fast fashion. Ascolta il podcast sopra per saperne di più.

Dal 5 novembre 2025

di Giuliano Bicchierai

Shein apre il suo primo negozio in Francia. Tra le polemiche, il player cinese del fast fashion taglia il nastro del suo punto di vendita fisico permanente al Bhv Marais (di Sgm) di Parigi. Ma l'approdo del contestato retailer in un luogo iconico per la moda francese ha scatenato l’ira di politici, cittadini e marchi del lusso.

Ma nemmeno il tempo di brindare a champagne, che subito il governo transalpino dichiara che sospenderà le operazioni online di Shein in Francia. Lo riporta il Financial Times. Il fatto fa seguito all'apertura di un fascicolo, da parte della procura, sulla vendita sul marketplace di bambole dalle fattezze da bambina, che le fonti stampa hanno definito una sorta di strumento per i pedofili.

In un comunicato l'esecutivo afferma di aver avviato “la sospensione di Shein per il tempo necessario affinché la piattaforma dimostri alle autorità che tutti i suoi contenuti sono finalmente conformi alle nostre leggi e ai nostri regolamenti”. Non è chiaro, sottolinea l'Associated Press se la misura si estenderà anche al negozio parigino.

Fondata in Cina nel 2012 e con sede attuale a Singapore, Shein ha ottenuto il suo successo nell’eCommerce grazie alla vendita online di un’offerta di abbigliamento a basso costo. Il retailer è stato spesso però al centro delle polemiche, vuoi per le condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi vuoi per le sue strategie di marketing o per il suo impatto ambientale.

Shein affianca all'attività online diversi store fisici, alcuni permanenti, altri pop up.

L’opposizione all’apertura di Parigi

L’apertura del negozio di Parigi presso il department store Bhv ha incontrato l’opposizione da parte di diversi esponenti. Disneyland Paris, ad esempio, ha deciso di abbandonare i piani per aprire un negozio temporaneo all’interno dello stesso edificio, mentre i lavoratori degli altri negozi del centro Bhv che ora ospita anche Shein, hanno indetto uno sciopero contro l’arrivo del player del fast fashion online. Addirittura, una banca pubblica francese ha interrotto le trattative per l’acquisto dell’immobile che ospita il grande magazzino Bhv.

Il negozio, di 1.000 mq, si trova al sesto piano del Bhv, proprio di fronte alla storica sede del comune di Parigi.

Rotto il rapporto tra proprietà e gestore di Galeries Lafayette

Frédéric Merlin, presidente della Societé des grands magasins (Sgm), che gestisce il Bhv Marais, dove si trova il negozio parigino di Shein, ha denunciato pressioni politiche contro l’apertura dello store fisico di Shein e ha annunciato che altri cinque negozi permanenti del player del fast fashion saranno aperti in 5 sedi dei grandi magazzini Galeries Lafayette in Francia gestiti dalla sua Sgm. Société des Grands Magasins di Merlin è specializzata nella gestione degli immobili commerciali in centro-città e gestisce in affiliazione dal 2021 sette department store a marchio Galeries Lafayette ad Angers, Dijon, Grenoble, Le Mans, Limoges, Orléans e Reims. Ma il gruppo dei grandi magazzini francesi che fa capo alla famiglia Moulin-Houzé ha annunciato l’intenzione di rompere il contratto di affiliazione fra le Galeries Lafayette e Sgm, come riporta Italia Oggi. Il quotidiano scrive anche che la decisione del divorzio tra il possessore e il gestore comporterà il ritiro del marchio Galeries Lafayette dai sette store gestiti da Sgm, ai quali verrà data una nuova insegna e identità.

Shein multata per pubblicità ingannevole e violazione della privacy

Shein non è nuova alle controversie. In Francia, l’azienda è stata multata per un totale di 191 milioni di euro per violazioni delle leggi sulla privacy online (uso improprio dei cookie), pubblicità ingannevole e mancata dichiarazione della presenza di microplastiche nei suoi prodotti. Inoltre, un disegno di legge francese attualmente in discussione mira a introdurre restrizioni alla pubblicità per i marchi di fast fashion e a imporre regolamentazioni ambientali più severe.

Multe per Shein anche in Italia

Anche altri Paesi europei hanno preso provvedimenti contro Shein. L’Autorità garante della concorrenza italiana ha recentemente inflitto all’azienda una multa di un milione di euro per dichiarazioni fuorvianti riguardanti la sostenibilità ambientale dei suoi prodotti, come riportato da Mark Up in questo articolo.

L'eCommerce cinese ha inaugurato diversi pop up e concept store nel nostro Paese, due a Napoli, uno a Catania, Pescara e Verona.

La Commissione europea e i paletti a Shein

A maggio la Commissione europea aveva segnalato alla piattaforma presunte violazioni della normativa a tutela dei consumatori, tra cui falsi sconti e dichiarazioni fuorvianti sulla sostenibilità.

L'ipotesi -sospesa- della quotazione

Anche la quotazione di Shein aveva aperto una diatriba. Il retailer vorrebbe infatti sbarcare in borsa a Londra, dove le autorità regolatorie Uk starebbero però richiedendo chiarimenti sulla catena dei rifornimenti del retailer, come anche persisterebbero dei dubbi sull'approvvigionamento proveniente dalla regione Xinjiang, dove la Cina è stata accusata di violazioni dei diritti umani contro la popolazione uigura. Per mettere pressione sui regolatori britannici, Shein avrebbe presentato un altro prospetto per quotarsi ad Hong Kong.

Shein in Francia

Nonostante gli stop e il fatto che il modello di Shein sia molto distante dal modello di fashion che va per la maggiore in Francia, associato ai grandi nomi del lusso, il retailer online cinese, riporta Il Post prendendo in esame dati NIQ, deterrebbe una quota di oltre il 30% del fast fashion francese (quasi il livello di Zara e H&m).

Il Natale di Lidl, salute, nutraceutica e solidarietà

Lidl Natale
L'ultimo evento prima di Natale organizzato da Lidl Italia ha offerto l'occasione per raccontare l'impegno per un'alimentazione più salutare e nel sociale

L'ultimo evento prima di Natale organizzato da Lidl Italia a Milano ha offerto l'occasione per raccontare l'impegno del retailer verso un'alimentazione più salutare, attraverso i prodotti a marchio proprio, e nel sociale, con la rinnovata iniziativa solidale del panettone con la Croce Rossa Italiana.

Il Natale di Lidl, salute e solidarietà

Lidl ha rinnovato anche per questo Natale la partnership con Croce Rossa Italiana proponendo dal 1 dicembre il panettone classico Deluxe in modalità solidale: per ciascun panettone acquistato dai clienti Lidl, l'azienda ne regala un altro alla Croce Rossa, che potrà distribuirli a fronte di un'offerta libera sostenendo così le attività quotidiane dei volontari a supporto delle persone fragili sul territorio.

Lidl Natale
Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia, e Stefano Polato, cuoco e nutritional & nutraceutical consultant

Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia, ha commentato: "Dal 2018, il Panettone Deluxe funge da moltiplicatore di valore: abbiamo donato quasi mezzo milione di panettoni che hanno generato risorse economiche a sostegno di CRI".

Alessia Bonifazi ha condiviso il palco con il cuoco e nutritional & nutraceutical consultant Stefano Polato, che collabora con la Nasa nella preparazione dei pasti degli astronauti. Oltre a comporre ricette appetitose, l'ambiente sfidante della stazione aerospaziale costringe a elaborare piani alimentari mirati a contrastare l'invecchiamento accelerato che caratterizza le missioni spaziali, con tutte le complessità legate all'assenza di gravità e alla necessità di conservare gli alimenti senza poter contare sugli strumenti che usiamo sulla terra, come il frigorifero. Stefano Polato ha presentato una ricetta vegetariana con i prodotti della linea Vemondo, spiegando anche come preservare i contenuti nutrizionali delle verdure attraverso la cottura a vapore.

Le linee dedicate al Natale e la comunicazione

Sempre in occasione del Natale Lidl ha presentato la campagna televisiva e le nuove linee stagionali per le festività.

Lidl Natale
Il coro gospel che ha contribuito all'atmosfera natalizia della festa di Milano

Dal 27 ottobre è entrata in assortimento la selezione di prodotti dolci e salati della tradizione nella gamma premium Deluxe, per esempio i filetti di acciughe all'olio d'oliva, gli arancini tartufati con riso allo zafferano.

Sempre per le festività, la linea Belbake di prodotti per il baking con le decorazioni per i dolci a tema natalizio, la pasta di zucchero da modellare, le spezie bio per i biscotti, la frutta candita. Disponibili dal 27 ottobre.

Dal 13 ottobre Lidl ha introdotto gli articoli stagionali Favorina: calendari dell'avvento, praline ripiene, pan di zenzero, crema spalmabile.

In vista di un Natale Veg, i prodotti della linea Vemondo spaziano dagli affettati vegetali e le fette vegane per l'aperitivo, poi la pasta fresca ripiena, la tagliata vegetale, i pesti vegani e il dessert al cucchiaio 100% veg.

C'è spazio anche per fare regali, con giochi in legno, tazze, luci natalizie, candele profumate, disponibili dal 20 ottobre.

Sviluppo rete in Area 2 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Eurospin rafforza la sua rete in Veneto con una nuova apertura a Bussolengo (Vr), un discount in linea con la sua classica formula

EUROSPIN
Via Fessara Vecchia
Bussolengo (Vr)
Eurospin

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Si allinea alla tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Comprende migliaia di referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Selex: il fatturato è in crescita (+5,5%) e si attesta a 22,2 miliardi

Risultati in incremento per il Gruppo Selex che progetta importanti investimenti per il 2026 e presenta anche il Bilancio di Sostenibilità

Il 2025 si chiude per il Gruppo Selex con risultati positivi, evidenziati nel corso dell'ultima assemblea dei soci, che segnano un incremento del fatturato al consumo che si è attesta a 22,2 miliardi di euro (+5,5% rispetto all'anno precedente). “Considerato lo scenario generale siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo consolidando nel 2025 che confermano la buona salute del Gruppo e delle imprese socie – dichiara Alessandro Revello, presidente di Gruppo Selex-. Altrettanto importante è la conferma del piano di investimenti previsto per il 2026, motore indispensabile per continuare a crescere e per garantire qualità e convenienza ai nostri clienti. Concentreremo le risorse su aperture, ristrutturazioni, digitalizzazione, omnicanalità e sviluppo delle risorse umane, una delle priorità nel nostro piano strategico”.

Importanti anche le aspettative per il 2026 che si allineano ai risultati ottenuti con una stima di fatturato pari a 23,2 miliardi di euro e un incremento atteso del +4,5%.

Gli investimenti

Il 2026 prevede una roadmap ambiziosa per il potenziamento della rete. I programmi di espansione del gruppo si concretizzeranno grazie a un piano investimenti  pari a 590 milioni di euro e nel dettaglio si prevedono 60 nuovi punti di vendita e la ristrutturazione di 96 negozi. “Negli ultimi anni abbiamo investito in tecnologia, digitalizzazione ed omnicanalità - afferma Maniele Tasca, Dg di Gruppo Selex - portando i dati sempre più al centro delle politiche commerciali. I risultati in termini di crescita e fidelizzazione ci incoraggiano a proseguire il percorso ed i servizi di retail media appena lanciati ci consentono di innovare le modalità di collaborazione con i fornitori e rendere ancora più interessante l’esperienza di acquisto dei nostri clienti”.

La mdd

Come da consuetudine, anche la mdd occupa un ruolo di primo piano, consolidatasi ulteriormente nel corso dell'anno. In questo ambito si registra una crescita significativa: l’incidenza della private label nelle categorie presidiate varia tra le imprese socie, con punte che raggiungono quasi il 30%. Cresce anche il fatturato con una stima superiore a 2,3 miliardi di euro (+7% rispetto al 2024).

Bilancio di sostenibilità

Contestualmente all'assemblea dei soci e ai risultati dell'anno in corso, Selex ha pubblicato anche la dodicesima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2024, ispirato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, e sviluppato in sei pilastri strategici:

  1. Persone
  2. Clienti
  3. Territorio
  4. Ambiente
  5. Fornitori
  6. Prodotti a Marca del Distributore.

Tra i risultati evidenziati: lo store sostenibile, nato con il supporto del Politecnico di Milano e partner specializzati, che ha definito nuovi standard per negozi efficienti, a basso impatto ambientale. Inoltre, Gruppo Selex ha destinato oltre 11 milioni di euro in iniziative a beneficio delle comunità locali, in collaborazione con enti e associazioni del Terzo Settore in ambito sociale, sportivo e culturale con un impegno crescente (+2,3%).
Numerose anche le attività in ambito sportivo tra cui il progetto Tutti in Campo, progetto che mobilita risorse per promuovere lo sport anche come strumento d’inclusione, e la donazione di 3,5 milioni in attrezzature alle Associazioni Sportive dilettantistiche. Infine, sono cresciute anche le performance energetiche con un aumento di produzione (+18%) degli impianti fotovoltaici nel 2024 rispetto all’anno precedente.

Il packaging green

Sul fronte ambientale, prosegue il programma di sostenibilità del packaging della mdd che ha portato a una riduzione significativa dell’impatto degli imballaggi, grazie alla sostituzione di materiali vergini con riciclati, alla conversione verso soluzioni riciclabili e all’eliminazione degli imballi non essenziali.

La formazione

Nel 2024 sono state potenziare le attività di formazione, aumentando del +17% le ore rivolte alle imprese socie.

H&M: il nuovo look del punto di vendita di Firenze

Nel rinnovato store di Firenze, H&M riporta alla luce gli affreschi storici e adotta soluzioni hi-tech: sistemi di domotica e una soluzione RFID di ultima generazione (unica in Italia per la rete del brand) per una gestione migliore dell'inventario

Immagine rinnovata per il negozio H&M di Firenze di via Por Santa Maria che ha riaperto le porte dopo i lavori di restyling. "A quasi vent'anni dalla sua inaugurazione, siamo orgogliosi di presentare un negozio rinnovato che rende omaggio alla bellezza senza tempo di Firenze, una città che da sempre ispira il mondo con la sua arte, la sua eleganza e il suo profondo apprezzamento per la moda. Con questa riapertura, miriamo a offrire un'esperienza di shopping stimolante in uno spazio accogliente, dove la nostra moda democratica consente a tutti di esprimere l’unicità del proprio stile”, dice Johan Lindelow, sales manager per H&M Italia, Spagna e Portogallo.

Lo store

Il format è stato rivisitato per rendere l'esperienza più accessibile, accogliente e personalizzata. Il team di architetti di H&M ha riportato alla luce e restaurato gli elementi originali dell’edificio, valorizzando gli affreschi storici. Ci sono meno scaffali e più spazio
aperto, e gli abiti in assortimento spiccano ancor di più in contrasto con i colori naturali scelti per gli ambienti interni con un mix di texture diverse e un uso attento della luce.  L’intero sistema di illuminazione artificiale, progettato con tecnologie a basso consumo energetico, scolpisce gli spazi e aggiunge profondità alle nicchie architettoniche, in linea con l'impegno dell'insegna per la sostenibilità e la decarbonizzazione.
Questo negozio è il primo in Italia per il brand a incorporare una soluzione RFID di ultima generazione, che consente una gestione più agile e precisa dell’inventario, migliorando al tempo stesso il servizio al cliente. A supporto di un’esperienza omni-channel sempre più fluida, è stato introdotto anche un locker Click & Collect, pensato per semplificare il ritiro e i resi degli ordini online. Il negozio sarà inoltre dotato di sistemi di domotica avanzati, in grado di ottimizzare i consumi energetici e garantire un risparmio fino al 20%, contribuendo concretamente alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale.

La rete

Questa ristrutturazione fa seguito ad altre realizzate dal marchio in tutto il mondo, come
quella recentemente completata in Gran Via a Madrid. La rete del gruppo si è rafforzata inoltre con nuove aperture tra cui lo store nel quartiere Le Marais a Parigi.

Carrefour lancia Concordis Trading ed esce ufficialmente dall’Italia

Cosa cambia nello scacchiere delle supercentrali europee degli acquisti con l'avvio operativo di Concordis Trading che unisce Carrefour, Coopérative U e Rtg International e quale ruolo gioca la gdo italiana
Il giorno in cui Carrefour annuncia il lancio operativo di Concordis Trading, la nuova centrale acquisti costruita con Coopérative U e RTG International, coincide esattamente con un’altra notizia decisiva: la Commissione UE dà il via libera al passaggio di Carrefour Italia a NewPrinces, come abbiamo raccontato su Mark Up.
Due comunicazioni separate, ma che insieme raccontano un passaggio strategico rilevante: il gruppo francese esce dall’Italia mentre entra a pieno titolo in una delle alleanze d’acquisto più potenzialmente influenti del panorama europeo. Ed è proprio guardando al quadro più ampio delle supercentrali internazionali che la portata di questa mossa si chiarisce.

Concordis Trading: da progetto a realtà operativa

Annunciata a luglio come una struttura “in costruzione”, Concordis oggi diventa una centrale operativa a tutti gli effetti: il periodo di revisione antitrust è chiuso; il board si è riunito per la prima volta a Bruxelles; Eureca Trading e Cwt Partners avranno il mandato di trattare con i principali fornitori di marca; le decisioni strategiche saranno prese “per consenso”, a garanzia dell’equilibrio tra partner.
Dal punto di vista industriale, Concordis unisce: Carrefour (Francia, Spagna, Belgio, Romania, ecc.), Coopérative U (Francia), Rtg International, la centrale tedesca che rappresenta retail familiari come Rossmann, Globus, Bartels-Langness, Bünting, Netto Nord, Tegut, Klaas & Kock. Tre attori diversi per dimensioni e struttura, ma accomunati da una logica: mettere insieme masse critiche complementari per trattare con le multinazionali Fmcg.

L’Italia fuori da Concordis: una scelta strutturale, non contingente

Che l’Italia rimanesse fuori da Concordis era evidente già a luglio, ma con il closing definitivo della vendita di Carrefour Italia a NewPrinces questo dato diventa strutturale. Nella nuova centrale europea: non entra alcun volume italiano, non entra alcun retailer operativo in Italia, non è prevista alcuna estensione futura verso mercati non più nel perimetro Carrefour. Carrefour concentra la propria massa critica nei mercati core, rinuncia a un paese storicamente difficile e affida formalmente l’interlocuzione italiana al nuovo proprietario, NewPrinces, che dovrà decidere autonomamente se (e come) entrare in una supercentrale.

Come si posiziona Concordis nel mosaico delle supercentrali europee

L’ingresso di Concordis arriva in un momento in cui le grandi alleanze d’acquisto europee si stanno muovendo rapidamente.
Coopernic (Rewe, Leclerc, Ahold Delhaize, Coop Italia) è oggi la più forte per massa critica e struttura stabile.
Epic Partners opera su volumi molto elevati grazie a Edeka e Migros, ma senza presenza italiana.
Emd mantiene un ruolo centrale nella mdd e nel modello “ibrido”, con l’Italia rappresentata da Esd/Selex.
Agecore (Conad, Colruyt, Coop Suisse, Eroski, e da quest’anno Kaufland) continua a essere l’alleanza più dinamica per flessibilità e respiro strategico.
In questo scacchiere, Concordis si posiziona come: una supercentrale “continentale”, con un peso tra i 120 e i 130 miliardi di euro, costruita su un tripode franco-tedesco, senza Italia e senza Regno Unito, ma con un potenziale significativo sulla trattativa con i grandi industriali globali. La sua nascita consolida un trend molto chiaro: le centrali d’acquisto europee non sono più club bilaterali, ma network multilaterali in cui i volumi si concentrano e la capacità negoziale è crescente.

Che cosa significa per l’Italia (e per NewPrinces)

L’uscita di Carrefour dal nostro Paese, combinata con l’avvio ufficiale di Concordis, modifica una variabile chiave: l’Italia non porterà più volumi dentro la centrale europea in cui sta Carrefour. Per il mercato italiano, lo scenario cambia così: Coop Italia continua a rappresentare l’Italia in Coopernic; Conad, tramite Agecore, è oggi la realtà con il maggiore peso negoziale internazionale; Esd/Selex, dentro Emd, resta una componente rilevante della distribuzione indipendente europea; Esselunga non è oggi parte di alcuna supercentrale.
NewPrinces eredita una rete da oltre 1.000 punti di vendita ma parte fuori dalle alleanze europee -scelta che apre molte domande: entrerà? cercherà una partnership? o costruirà una via italiana all’integrazione industria–retail?

Un nuovo equilibrio europeo, alla ricerca di un nuovo equilibrio italiano

La coincidenza dei due annunci -Concordis lanciata, Italia ceduta- non è casuale: rispecchia la strategia Carrefour degli ultimi anni: semplificare il perimetro; consolidare le forze nei mercati chiave; aggregarsi dove serve massa critica; disimpegnarsi dove la sostenibilità economica è fragile. L’effetto è chiaro: in Europa, Carrefour esce più leggero ma più integrato; in Italia, si apre “un nuovo tavolo” che ruota intorno a NewPrinces e agli altri grandi player nazionali.
Il 2026 sarà il primo vero test: quello in cui le supercentrali europee si misureranno con l’inflazione che rientra solo parzialmente e con un’industria Fmcg che vede crescere la pressione su margini e innovazione. E l’Italia, osservatore e protagonista allo stesso tempo, dovrà trovare il proprio posto dentro un sistema di alleanze che oggi conta più che mai.

 

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Unicoop Etruria avvia la seconda fase della riorganizzazione

È prevista la cessione ad altri operatori di 23 punti di vendita che si sono rivelati non più sostenibili dal punto di vista economico per mutate condizioni di mercato o sociodemografiche

Una presenza più razionale dei punti di vendita sul territorio, un nuovo assetto organizzativo e un rafforzamento dell’offerta commerciale, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità, sulla convenienza e sull’etica del consumo. Sono i pilastri della nuova fase della riorganizzazione a opera di Unicoop Etruria.

Al via il dialogo con i sindacati

La cooperativa fa sapere di aver avviato il dialogo con la controllata Superconti e i sindacati in merito alla definizione del Piano industriale 2025-2027. Dopo la positiva conclusione della prima fase, che ha portato alla nascita di Unicoop Etruria dalla fusione tra due storiche cooperative di consumo, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, prende infatti ora il via la seconda fase del percorso finalizzata a consolidare e rendere più efficiente la nuova struttura organizzativa.

Focus sulla convenienza di prezzo

Le politiche commerciali rivolte alla convenienza, tra cui l’importante investimento sulla riduzione dei prezzi avvenuto negli scorsi mesi –fanno sapere dalla società- hanno consentito la crescita delle vendite e il recupero di quote di mercato nei territori di riferimento in coerenza con gli obiettivi previsti dal Piano Industriale.

A queste si sono affiancate operazioni di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria della cooperativa per oltre 200 milioni di euro. Adesso entra nel vivo la seconda fase del piano industriale che prevede un nuovo assetto organizzativo e una presenza più razionale sui territori: la sede rimarrà a Vignale Riotorto e su ogni area territoriale verranno mantenuti presidi a supporto diretto delle reti di vendita e del rapporto con i soci.

Dismissione di 23 punti di vendita

È prevista la cessione ad altri operatori di 23 punti di vendita che si sono rivelati non più sostenibili dal punto di vista economico per mutate condizioni di mercato o sociodemografiche, in sovrapposizione con altri punti di vendita della cooperativa oppure troppo distanti rispetto ai territori di riferimento. L’obiettivo principale del piano è avere una rete di vendita efficiente, in grado di rispondere meglio e di più alle esigenze dei territori e delle comunità in cui opera, unendo forti investimenti in convenienza e generando maggior valore per i soci.

Resta confermato che i magazzini di Vignale e Castiglione del Lago rimarranno fondamentali e non saranno interessati dalla riorganizzazione in quanto funzionali e strategici per l’intero assetto della rete di vendita della cooperativa ma saranno anzi oggetto di specifici investimenti volti a rafforzarne il ruolo.

“Nell’ambito di un necessario efficientamento della struttura organizzativa la cooperativa curerà la prospettiva della massima conservazione dei posti di lavoro nel rispetto delle persone e della sostenibilità complessiva”, si legge ancora nella nota. “Si conferma la presenza strategica sulla città di Roma, anche in una prospettiva di sviluppo futuro, prevedendo piani di rilancio mirati e interventi di ottimizzazione”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Nova Coop rinnova lo storico ipermercato di Cuneo oggi ridimensionato a 4.500 mq con un nuovo e doppio ingresso. Md arriva a Trecate (No) con un discount di 1.235 mq e Tuttigiorni (Crai) a Dalmine (Bg) con uno store di 610 mq

IPERCOOP
Via Cascina Colombaro 26A
Cuneo
4.500 mq
Nova Coop

Data di apertura
28 novembre 2025
Format e location
L’ipermercato, in funzione dal luglio 1999, è stato oggetto di un ripensamento globale degli spazi, con un’area ridimensionata a seguito della destinazione di uno spazio di 700 mq ad una nuova media superficie non alimentare. Il layout interno è ora organizzato in due accessi distinti che facilitano la fruizione dei reparti freschi e migliorano la gestione dei flussi. Il rinnovamento interessa tutti i settori, è stato introdotto lo spazio tematico permanente Il Buono del Piemonte, mentre Parafarmacia e ottica sono state spostate all’interno dell’area vendita, e gli spazi precedentemente occupati sono ora destinati a Novapoint e Spazio Soci. Il reparto tecnologia e multimedia è stato completamente riprogettato nel nuovo corner Expert-In.
Offerta
In linea con la tradizionale insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MD
Via Galliate
Trecate (No)
1.235 mq
Md

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Lo store, completamente nuovo, sostituisce lo storico negozio attivo dal 2008. Si tratta del 35esimo store in Piemonte e ottavo nella provincia di Novara. Il layout si articola su sette corsie.
Offerta
Nell’area freschi i reparti di gastronomia servita, macelleria e ittico a libero servizio, affiancati da un’area dedicata al pane confezionato con servizio di doratura in loco.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Integra modalità di pagamento smart, inclusi i buoni pasto Edenred Ticket Restaurant e Satispay, ed è possibile farsi recapitare a casa i grandi elettrodomestici acquistati in negozio. A disposizione dei clienti anche 179 posti auto.
Addetti e casse
In barriera cinque casse. In organico 26 persone.

TUTTIGIORNI
Via Natale Betelli
Dalmine (Bg)
610 mq
Crai

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Cresce la rete con l’undicesimo store a livello nazionale e il secondo in Lombardia, in linea con la filosofia Everyday Low Price.
Offerta
Dispone dei reparti specializzati: dalla gastronomia alla panetteria, dalla macelleria all'enoteca, fino al vegetal corner e al sushi, entrambi disponibili per l'asporto.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-22. Tra i servizi: eCommerce e Click & Collect per permettere ai clienti di ordinare online e ritirare in negozio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Key 2026, appuntamento con la transizione energetica

In vista di KEY 2026, ffolla di partecipanti all'interno del padiglione di KEY 2025, con stand, cartelli
Dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini torna l’evento di IEG sul futuro dell’energia.

La transizione energetica sarà protagonista dal 4 al 6 marzo a Rimini, con KEY 2026. La nuova edizione dell’evento di Italian Exhibition Group (IEG) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, riunirà per tre giornate nel quartiere fieristico la community globale dell’energia, con l’obiettivo di favorire il confronto e l’interlocuzione con le istituzioni per accelerare la strada verso il futuro green e decarbonizzato.

Per la prima volta KEY si estenderà su quasi tutti i padiglioni della Fiera, mantenendo la divisione in aree tematiche dedicate a solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, mobilità elettrica e città sostenibili, con spazi ben definiti e delineati, ma allo stesso tempo interconnessi, per evidenziare tutte le sinergie esistenti.

Ottieni un pass gratuito per KEY 2026

Key 2026: un padiglione per Epc e finanza

Tra le aree dedicate a solare, eolico ed energy storage si colloca la grande novità di KEY 2026: un intero padiglione per EPC (Engineering, Procurement & Construction) e finanza, oggi più che mai cruciali per sostenere lo sviluppo di nuovi impianti rinnovabili e di storage utility scale.

Il futuro dell’idrogeno passa da hype

Il nuovo layout di KEY 2026 mantiene il focus sull’idrogeno, nell’area HYPE – Hydrogen Power Expo, un vero e proprio Salone internazionale, organizzato da IEG e Hannover Fairs International GmbH (HFI), filiale italiana di Deutsche Messe AG.

Porti ed eolico offshore per la transizione energetica

Nei padiglioni dedicati all’eolico di KEY 2026 torna Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition, progetto espositivo che ha debuttato nel 2025, focalizzato sull’importanza dell’elettrificazione delle banchine portuali per la sostenibilità del settore marittimo, sul cold ironing e sui porti come hub logistici per l’assemblaggio e la manutenzione dei parchi rinnovabili offshore e per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno.

Innovazione e competenze green

Confermato anche l’Innovation District, dedicato a Start up e Pmi innovative green italiane e internazionali, selezionate a seguito di un’apposita Call, e pensato per connettere le giovani realtà imprenditoriali con aziende e investitori.

I sette espositori che presenteranno le tecnologie più innovative, una per ogni settore espositivo, riceveranno, nel corso della manifestazione, il Premio Lorenzo Cagnoni per l'Innovazione Green. Inoltre, il progetto Green Jobs&Skills faciliterà l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Le altre iniziative

In concomitanza con KEY 2026 si terrà la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, organizzata da IEG in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE, e dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.

Infine, alla vigilia di KEY, il 3 marzo 2026 al Palacongressi di Rimini, è in programma KEY CHOICE Unlock the Future of PPA, evento B2B organizzato da IEG con Elemens.

Ottieni un pass gratuito per KEY 2026

KEY 2026: Folla di visitatori all'ingresso di KEY 2026, fiera internazionale dedicata alla transizione energetica, con stand e segnaletica arancione e bianca

Snack per gatto in crescita: arrivano le novità Best Friend

Confezioni degli snack per gatto Rinaldo Franco Best Friend: Moussycat cremosi (anatra, pollo, salmone con catnip) e Fagotti croccanti (Kitten, Beauty, Anti-Hairball, Steril)
Rinaldo Franco rafforza la propria presenza nella Gdo con l'ampliamento della gamma Best Friend di snack per gatto. Le nuove linee Moussycat e Fagotti sono funzionali, naturali, senza cereali e intercettano la forte crescita del comparto felino in Italia.

Rinaldo Franco S.p.A., storica azienda italiana del Pet Care fondata nel 1956, amplia la gamma Best Friend di snack per gatto e rafforza la propria presenza nella GDO con due nuove linee di snack funzionali.

Un’evoluzione che intercetta il trend positivo del comparto: secondo l’ultimo rapporto Assalco Zoomark 2025, gli snack per gatto crescono a doppia cifra, +10,2% a valore e +11,5% a volume. Un risultato sostenuto anche dalla popolazione felina italiana, oggi pari a 11 milioni.

I proprietari di gatti cercano sempre più prodotti naturali, mirati e privi di cereali, capaci di coniugare gusto e benessere quotidiano. Gli snack per gatto diventano così un gesto di cura e un rituale di relazione.

Forte dell’esperienza nel canale specializzato, Rinaldo Franco porta ora nella moderna distribuzione due linee che rispondono alle esigenze nutrizionali e comportamentali dei felini.

Moussycat: la cremosità funzionale

Moussycat è uno snack per gatto cremoso versatile, perfetto come ricompensa, topping o per l’uso su lick mat. Proposto in confezione da 7 stick, è senza cereali, coloranti e conservanti, arricchito con taurina e vitamine. Le ricette a base di pesce impiegano ingredienti certificati MSC e ASC.

La gamma comprende i gusti anatra (per il supporto delle vie urinarie), pollo (singola proteina animale) e salmone (con catnip).

Fagotti: croccantezza e benessere

I Fagotti offrono un guscio croccante con ripieno morbido e sole 2,5 kcal per pezzo. Sono disponibili in quattro varianti funzionali studiate per le diverse esigenze del gatto:

• Kitten: con latte, taurina e carnitina, ideale dai 4 mesi.

• Beauty: con Omega 3-6 e semi di lino per un pelo sano e lucente.

• Anti-Hairball: con fibre, lievito e mirtillo per il controllo dei boli di pelo.

• Steril: specifico per gatti sterilizzati, con taurina, carnitina e aminoacidi essenziali.

Snack per gatto: un’offerta completa per la GDO

Le nuove linee arricchiscono ulteriormente l’universo Best Friend, che oggi conta più di 1000 prodotti complessivi per cane, gatto, roditori, uccelli e acquariologia. Le novità sono raccolte nel Catalogo Best Friend 2025-26, che introduce 144 nuovi articoli tra snack, masticativi, giochi e prodotti per piccoli animali.

Scopri l’offerta completa Best Friend di Rinaldo Franco

PittaRosso rimodula il format e inserisce nuove categorie

Tra le novità di questo rinnovato format di PittaRosso c'è l'area dedicata alle calzature e all'abbigliamento tecnico oltre alle aree per gli sport, ognuna con propria ambientazione

Aree mirate dedicate allo sport e ambienti con soluzioni tecnologiche per migliorare l'esperienza di acquisto. PittaRosso propone a Bari un concept rinnovato che enfatizza alcune categorie. Il punto di vendita si trova in via Calefati 84.
Il rinnovamento del format dell'insegna mira a reinterpretare il concetto di shopping per tutta la famiglia, tra stile, qualità e intrattenimento.

Lo store

Il negozio si trova in centro città, all'interno di un edificio storico, e si sviluppa su due livelli, pensato per un'esperienza immersiva. All’esterno sono stati allestiti tre maxi led che rendono la facciata un landmark luminoso con un importante impatto scenografico.

Al piano terra sono state inserite le collezioni donna, uomo, bambino e accessori, insieme al corner Just in Case dedicato alla personalizzazione delle cover smartphone. Il primo piano, invece, è il regno dello sport: un’area completamente dedicata ai migliori brand internazionali, come Adidas, Puma, Skechers, Ducati e Champion, con un assortimento di calzature e abbigliamento life style, oltre alle due nuove aree dedicate agli appassionati di running e calcio, con un assortimento di calzature e abbigliamento tecnico che sono una novità assoluta per l’insegna. Ognuna di questa area dispone di ambientazioni mirate con un chiaro richiamo allo sport che rappresentano. Il pavimento, per esempio, diventa una pista da corsa nel reparto apposito, stessa ambientazione per il corner dedicato al calcio. La comunicazione interna è particolarmente efficace e mira a facilitare le scelte di spesa. In modo particolare si riportano a parete, a caratteri cubitali, misure e taglie. Ritroviamo alcuni schermi led anche durante il percorso che forniscono informazioni e propongono immagini del marchio e delle sue collezioni. Il team di lavoro è formato da 12 persone neo assunte.

Sviluppo rete Non food dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Doppia apertura per Action che arriva a San Marcellino (Ce) e Altopascio (Lu), rispettivamente di 799 e 904 mq. Conad Nord Ovest rafforza il format PetStore Conad a Imperia, adiacente al supermercato Conad

ACTION
Viale Salvo D’Acquisto
San Marcellino
799 mq
Action

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
L’assortimento comprende 6.000 referenze in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 19 addetti.

ACTION
Via delle Cerbaie
Altopascio
904 mq
Action

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Il format rispecchia la classica immagine.
Offerta
L’offerta di 6.000 item comprende 1.500 articoli a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti 24 collaboratori.

PETSTORE CONAD
Argine Destro 347
Imperia
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula.
Offerta
Offre un assortimento completo con oltre 5.000 referenze tra alimenti secchi, umidi, dietetici, prodotti veterinari, accessori per cani e gatti e prodotti dedicati ad altri animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 16-20. Tra i servizi: incisione medagliette identificative, bilancia, bacheca annunci, box per donazioni a canili e gattili locali, area ristoro e accesso libero per gli animali tramite gli appositi carrelli.
Addetti e casse
È dotato di due casse tradizionali ed è gestito da tre addetti.

 

Signorvino: come coniugare tradizione e innovazione digitale

Signorvino ha riaperto il suo storico punto di vendita in Piazza Duomo a Milano. Non una semplice ristrutturazione: l’enoteca guadagna 40 mq, e una capienza complessiva che sale a 180 coperti

Signorvino, la catena di enoteche con cucina fondata nel 2012 da Sandro Veronesi (Gruppo Oniverse), riapre il suo storico (fu il primo) punto di vendita in Piazza Duomo a Milano. Non una semplice ristrutturazione, ma l’inizio di una nuova storia: l’enoteca guadagna 40 mq, un nuovo plateatico affacciato su Corso Vittorio Emanuele e una capienza complessiva che sale a 180 coperti tra interno ed esterno, insieme a un menù ampliato, incarnando in pieno la visione e il concept evoluto del brand: "Il gusto di sentirsi bene", sempre più attenti alla convivialità e alla possibilità di vivere il mondo del vino in un ambiente elegante e inclusivo.

Il nuovo (ma storico) locale, nel pieno centro di Milano, si trasforma in un vero e proprio manifesto della Grande Cantina Italiana in grado di unire l'offerta enologica con oltre 2.000 etichette in un ambiente accogliente, urbano e contemporaneo.

Oggi la rete di enoteche con cucina a insegna Signorvino ammonta a 42 punti di vendita, due dei quali all’estero (a Parigi e Praga). È in programma per gennaio 2026 l’apertura di un nuovo grande locale nel centro storico di Roma.

Riportare il vino italiano al centro della vita cittadina

La riapertura del ristorante con enoteca di Milano Duomo è emblematica della concezione di Signorvino: creare spazi che siano punti di riferimento per l'incontro e la socialità urbana, con la volontà di riportare il vino italiano al centro della vita cittadina.

"Con Signorvino offriamo un punto d'equilibrio dando alle persone gli strumenti didattici per capire il vino, ma senza essere troppo elitari -aggiunge Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino-. Vogliamo favorire un approccio informativo, mantenendo il vino al centro e parlando in modo immediato e veloce, senza mai banalizzarlo. Il nostro messaggio è far capire che tutti, dall'esperto al neofita, possono vivere un'esperienza nuova e trovare etichette di altissima qualità in un contesto più dinamico e informale".

A sottolineare questa strategia, Signorvino ha recentemente aperto un nuovo punto di vendita a Verona in Piazza delle Erbe e a Torino in Piazza Vittorio Veneto, aggiungendosi a location iconiche come la terrazza fiorentina con vista su Ponte Vecchio.

A supporto di questa visione (riassunta nel concept Il Gusto di sentirsi bene presentato durante il Vintaly 2025) e per approfondire i potenziali effetti del consumo moderato di vino all'interno di un sano stile di vita, Signorvino ha commissionato una ricerca al professor Giovanni Scapagnini, professore ordinario di nutrizione clinica all’Università degli studi del Molise e vice presidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut).

Il payoff Il gusto di sentirsi bene è un invito a vivere il vino con gusto e senza sovrastrutture. In un contesto in cui i consumi stanno cambiando e il pubblico ricerca esperienze più autentiche, Signorvino riafferma il suo ruolo di spazio dedicato alla convivialità, alla qualità e al benessere.

Instagram come ruolo guida nella scelta delle bevande

Come evidenziato dal report Shaping the Future: Gen Z and the Evolution of On-Premise in Eastern Europe" (CGA by NIQ e World Data Lab), i giovani sono estremamente coinvolti nel consumo fuori casa (il 67% frequenta regolarmente i locali ogni settimana) e incarnano una generazione caratterizzata da un presenzialismo sociale (social exhibitionism) senza precedenti. La scelta del locale e della bevanda è sempre più guidata dall’estetica e dalla instagrammabilità di ambienti e prodotti, al punto che il 41% della Gen Z sceglie le bevande in funzione del loro impatto visivo sui social media.

In questo contesto, la strategia di sviluppo di Signorvino, focalizzata sui centri città, su format che incoraggiano la condivisione e su un’estetica curata, coglie queste nuove esigenze. Il concept che unisce in un unico spazio l'enoteca, la ristorazione informale e la degustazione è, secondo Signorvino, adatto a rispondere alla flessibilità e alla tendenza all'anticipazione degli orari di fruizione da parte della Gen Z. Proponendo un'offerta che spazia dalla pausa pranzo all'aperitivo e mantenendo al contempo un ruolo di destinazione ideale per la convivialità serale, Signorvino risponde al desiderio di vivere il locale in fasce orarie più ampie. La predilezione della Gen Z per i vini frizzanti (+5 punti percentuali rispetto alla media) e la tendenza a sperimentare prodotti di alta qualità e dal forte impatto visivo, confermano che il vino può mantenere un ruolo di primo piano se proposto in un ambiente moderno, conviviale e fotogenico.

Il dato italiano non è da meno: stando alla ricerca "Italy On Premise Consumer Pulse Report, April 2025" di CGA by NIQ, i dati sul consumo fuori casa in Italia mostrano un aumento delle occasioni di consumo con protagonista il vino (+5 punti percentuali ad aprile rispetto all'anno scorso). In Italia, il 24% dei consumatori ha provato una nuova bevanda nell'ultimo mese (+19% per i consumatori della Generazione Z). Oltre all'aspetto economico, il vino si conferma una bevanda che suscita emozione: l'83% percepisce l'esperienza come stimolante/interessante, mentre l'88% apprezza la qualità del servizio con cui il vino viene presentato.

Il sommelier virtuale generato dalla AI

Il Sommelier digitale  è la risposta di Signorvino alla necessità di replicare l'alta qualità della consulenza offerta in enoteca all'interno dell'ambiente digitale, trasformando l'eCommerce da catalogo a spazio di customer experience personalizzata. Il Sommelier Digitale è uno strumento basato sull'intelligenza artificiale Generativa (AI), lanciato a luglio 2025 e integrato direttamente nel sito di Signorvino. Non è un semplice chatbot, ma un vero e proprio Wine Specialist Digitale addestrato su oltre 2.000 etichette e sull'intera offerta gastronomica del brand. La sua funzione è fornire consulenza in tempo reale, guidando l'utente attraverso il vasto e complesso mondo del vino. L'AI risponde a richieste come:

  • "Consigliami un vino rosso corposo da abbinare a una fiorentina"
  • "Quali sono le differenze tra un Chianti e un Barolo?"
  • "Qual è il miglior vino del Veneto sotto i 15 €?"

L'obiettivo è colmare il vuoto di conoscenza e la necessità di supporto che spesso si presentano nell'acquisto online, fornendo un servizio di consulenza immediato e sempre disponibile. Le interazioni con il Sommelier Digitale si sono tradotte in un tasso di conversione in Add to Cart dell'80%. In pochi mesi dal lancio, lo strumento ha registrato oltre 15.000 visualizzazioni e conta più di 2.500 utenti attivi.

Eventi, degustazioni, lezioni di vino

Questi strumenti di ricerca e consulenza basati su web e sull'intelligenza artificiale non entrano necessariamente in conflitto con il tradizionale customer journey del cliente che trova al centro la figura del sommelier fisico e l'ambiente del locale. Anche se si potrebbe aprire un dibattito su questo punto. In ogni caso, la programmazione eventi di Signorvino è orientata a un obiettivo di democratizzazione e divulgazione: avvicinare un pubblico ampio e trasversale al mondo del vino italiano. Il ricco calendario di appuntamenti è pensato per promuovere attivamente la condivisione e la socialità. Attraverso le cene con degustazione, che uniscono etichette selezionate e piatti studiati ad hoc con la presenza dei produttori, l'acquisto si trasforma in un momento di apprendimento e confronto. Allo stesso modo, gli eventi lifestyle (come aperitivi con DJ set e showcooking) incentivano l'incontro in un contesto più dinamico e rilassato. Persino le iniziative formative, come i Grand Tastinge le lezioni, sono concepite per essere un momento di ritrovo, rivolgendosi tanto ai neofiti quanto agli appassionati esperti che desiderano approfondire tematiche specifiche.

Gruppo Bennet ha generato 1,5 miliardi di valore economico

Gruppo Bennet ha pubblicato la seconda edizione del Bilancio di sostenibilità. Un'edizione particolare, visto che nel 2025 Bennet ha compiuto sessant'anni

Bennet SpA e Gallerie Commerciali Bennet SpA, società operative del Gruppo BGB Holding, hanno pubblicato il secondo Bilancio di Sostenibilità di Gruppo, confermando un impegno concreto verso una crescita responsabile attenta all’ambiente e alle persone. Il Rapporto si divide in 3 parti + 1 introduttiva: Chi siamo, persone, prodotti, pianeta. Per esempio nel capitolo 4 (pianeta) sono sintetizzati i principali risultati in materia di risparmio energetico, confezioni ecosostenibili e riciclo, gestione dei rifiuti. È interessante e originale che il Bilancio cominci con il capitolo dedicato alle persone.

Con 52 ipermercati e superstore a insegne Bennet e 52 Gallerie di proprietà che ospitano circa 1.400 punti di vendita, il Gruppo comasco si conferma tra le realtà più importanti e radicate del Nord Italia, capace di coniugare innovazione, qualità e rispetto per il territorio.

Questa edizione del Bilancio assume un valore particolare: Bennet celebra sessant’anni di attività. "Questo Bilancio testimonia il nostro modo di essere impresa  fondato su valori concreti come serietà, vicinanza alle persone e innovazione al servizio del cliente –commenta Adriano De Zordi, consigliere delegato del Gruppo–. Sessant’anni di storia ci hanno insegnato che crescere significa anche restituire valore alle comunità, al territorio e alle generazioni future".

Nel 2024, Bennet e Gallerie hanno generato un valore economico complessivo di 1,5 miliardi di euro, di cui il 90% restituito agli stakeholder locali, dipendenti, pubblica amministrazione e fornitori, il 97% dei quali italiani. A questo si affianca il consolidamento della strategia Esg, con investimenti mirati all’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla valorizzazione delle persone.

Tra i progetti più significativi spicca Energia Green, il programma dedicato alla sostenibilità ambientale. Nel corso dell’anno di rendicontazione sono stati installati sette impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di arrivare a 24 entro il 2025. È proseguito il relamping con tecnologia Led negli ipermercati e nelle gallerie, mentre i sistemi di refrigerazione e climatizzazione sono stati sostituiti con soluzioni a basso impatto basate su gas naturali: le emissioni di gas refrigeranti sono diminuite del 37% rispetto al 2023, i consumi energetici si sono ridotti del 12% e le emissioni di CO₂ hanno registrato un calo del 18%, anticipando le evoluzioni normative europee.

Il modello del proximity mall

Accanto alla sostenibilità energetica, il Gruppo ha investito nel rinnovamento degli spazi commerciali. Nelle Gallerie è proseguito lo sviluppo del modello di proximity mall, concepito come luogo di incontro per le comunità locali, dove retail, servizi e tempo libero si integrano in un ambiente moderno e dinamico. Nei punti di vendita Bennet, invece, è si completato il piano di razionalizzazione delle superfici e degli assortimenti, con reparti freschi più accoglienti, un’offerta ampliata di prodotti a marchio e aree dedicate a servizi innovativi che semplificano la spesa quotidiana

Grande attenzione riservata alla qualità dei prodotti e alla sicurezza alimentare, con sistemi di tracciabilità rigorosi e controlli costanti. Bennet ha rafforzato l’offerta di prodotti freschi e locali, consolidando il legame con il territorio e promuovendo scelte sostenibili. Cresce la gamma di biologico, salutistico e convenience food, anche attraverso i prodotti a marchio Bennet, in linea con le nuove abitudini di consumo.

La responsabilità sociale si traduce anche in azioni contro lo spreco alimentare e a sostegno della ricerca. Nel 2024 il Gruppo ha donato oltre 156 tonnellate di alimenti a Banco Alimentare e ad altre associazioni del territorio, contribuendo a ridurre gli sprechi e a sostenere le comunità locali. Ha inoltre destinato 200.000 euro a progetti di ricerca scientifica e prevenzione sanitaria, collaborando con realtà di eccellenza come Fondazione Veronesi e Fondazione Airc.

Il Bilancio di sostenibilità dedica ampio spazio alle persone. Con circa 4.000 collaboratori (il 71%) donne), il 93% dei quali con contratto a tempo indeterminato, Bennet e Gallerie hanno investito in percorsi di formazione e sicurezza per valorizzare competenze e crescita professionale. Nel 2024 sono state erogate 35.000 ore di formazione, con un incremento del 15% rispetto al 2023, a conferma di un impegno costante verso lo sviluppo delle risorse umane e la creazione di ambienti di lavoro inclusivi e sicuri.

Il salto di qualità della mdd in Europa, i dati Marca by BolognaFiere e Adm

mdd Europa Marca
La mdd in Europa nei dati Circana diffusi da Marca by BolognaFiere e Adm è un segmento dinamico e in rapida crescita, che vale 291 miliardi di euro

I dati Circana diffusi da Marca by BolognaFiere e Adm fotografano lo status della mdd nell'Europa di Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito. Si tratta del segmento di mercato mercato più dinamico e con la crescita più rapida, che vale 291 miliardi di euro e detiene il 40% delle vendite di beni di largo consumo e il 48% come quota di pezzi venduti.

I numeri della mdd in Europa in vista della fiera Marca

I dati elaborati da Circana per Marca by BolognaFiere e Adm si riferiscono alle ultime 52 settimane terminanti ad agosto 2025. Il mercato mdd viene definito come maturo, ma in continua crescita, +3,8% a valore, così da vedere quest'anno un incremento di +0,4 punti rispetto alla quota dell'anno precedente. Questi dati segnano il passaggio da una categoria che è solo opzione più economica per i consumatori, a vero e proprio laboratorio di innovazione, sostenibilità e differenziazione di qualità.

"I retailer hanno trasformato il ruolo delle private label in un asset strategico maturo che guida le vendite a valore e a volume, e apporta una fidelizzazione molto maggiore tra i clienti in Europa", ha commentato Ananda Roy, senior vice president thought leadership Europe di Circana. Questo trend si registra anche all'area dell'Asia Pacifico, Diversa la situazione negli Stati Uniti, che si trova alle spalle di altri paesi ma sta rapidamente recuperando con novità nel quick service, nelle offerte di prezzo e nella sostenibilità.

Olanda e Spagna in testa per quote di mercato

Ecco la classifica dei Paesi europei per quote di mercato della mdd:
55% olanda
51% Spagna
42% Germania
37% Regno Unito
36% Francia
30% Italia

L'Italia buona ultima come percentuale di penetrazione entro la serie dei 6 mercati maturi europei, è quella che però vanta il maggior dinamismo nella crescita: la mdd cresce del +4,7% a valore nel primo semestre 2025 (la media del largo consumo è del +3,8% e nell'aggregato europeo), i prodotti freschi crescono per quota di +0,7 punti, mentre i prodotti funzionali del +21,7% a valore. L'Italia dunque si posiziona come riferimento a livello europeo per l'innovazione e l'eccellenza nel reparto freschi.

La mdd oltre il posizionamento di prezzo

I trend che guidano gli investimenti in Europa per posizionare la mdd oltre al solo tema del prezzo sono la strutturazione di piattaforme mdd a più livelli, ovvero fascia economica, focus sulla qualità e prodotti premium, per rispondere a esigenze di consumo differenziate. L'altro trend consiste nel realizzare collaborazioni con marchi fidanti per edizioni limitate. Poi, il focus su salute e funzionalità, con linee dedicate ad alto contenuto proteico, free from e plant based. Un altro ambito di investimento è quello dell'omnicanalità per dare servizi quali la consegna rapida, distributori automatici intelligenti e programmi fedeltà avanzati. Infine, Circana evidenzia il filone di investimento che riguarda la sostenibilità e la localizzazione della catena di approvvigionamento, come elemento di posizionamento distintivo.

Gdoweekly #145. Black Friday e l’Ai. La pl di MediaWorld. Lo skateboard da Cisalfa e Vans

Gdoweekly_145
Black Friday con l’Ai. MediaWorld punta sulla pl. Sullo skate Cisalfa e Vans. Jysk cresce in Italia. Conad implementa le assicurazioni per il mondo pet

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

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Jysk cresce nel 2025: 108 negozi in Italia

Jysk
Nel 2025 il fatturato di Jysk cresce dell’11% oltre i 6 miliardi. Dopo una fase di aperture in nuovi mercati, ora il consolidamento nei Paesi già presidiati

Jysk (gruppo Lars Larsen), player specializzato in arredamenti, comunica di aver chiuso l’anno finanziario 2024/25 con un fatturato in crescita dell’11,8% a 6,2 miliardi di euro. Positivo anche l’ebit a 753 milioni di euro, in crescita del 26,9% anno su anno. Pagate agli erari 1,4 miliardi di euro di tasse. Nello stesso periodo, Jysk ha servito nei propri negozi e siti eCommerce nel mondo 13,7 milioni di nuovi clienti. Questi i dati forniti dal retailer danese.

Per il futuro il player punta all’espansione nei mercati già presidiati, migliorando la tecnologia.

L’espansione di Jysk in Italia

In Italia Jysk nel 2025 è arrivata a 108 store. Proprio di recente, il player ha inaugurato 4 punti di vendita: a Busnago (Mb), San Donà di Piave (Ve), San Cesario di Lecce e Vibo Valentia (Vv).

Jysk punta su Africa e Sud America

Nell’anno finanziario 2025 il retailer ha inaugurato in Marocco i suoi primi negozi in Africa, mentre con le aperture in Uruguay, è approdato con la formula del franchising in Sud America.

“Più che mai i consumatori cercano valore e grandi offerte -dichiara Rami Jensen, presidente e ceo dell’azienda- e sono molto orgoglioso che i nostri oltre 34.000 colleghi in tutto il mondo abbiano offerto un servizio clienti eccellente, contribuendo ai risultati record di fatturato, ebit e numero di nuovi clienti”.

Com’è strutturata la rete globale dei negozi di Jysk?

Oltre alle 4 aperture italiane, nel 2025, Jysk ha tagliato il nastro di 148 negozi, arrivando a 3.575 punti di vendita in 50 Paesi, 225 dei quali gestiti da franchisee in 21 Paesi. Gli altri 3.350, in 29 Paesi, sono gestiti in maniera diretta. Tra gli altri Paesi, Jysk è presente in Ucraina, dove ha aperto il 100esimo negozio, proprio come in Italia.

Jysk riduce le emissioni nei negozi

Jysk è impegnata a oltre che dimezzare le emissioni scope 1 e 2 entro la fine del 2032. Pur continuando ad aprire nuovi negozi, i risultati comunicati dall’azienda parlano di una riduzione delle emissioni complessive scope 1 e 2 dell’1,2% rispetto al 2022.

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ALT Stazione del Gusto debutta nella città di Milano

ALT Stazione del Gusto debutta nella città di Milano
ALT Stazione del Gusto, il format di Accademia Niko Romito, si trova nella maggior dei casi all'interno delle stazioni di servizio Enilive

ALT Stazione del Gusto, il format di ristorazione di Enilive e Accademia Niko Romito, apre il suo primo ristorante nel centro di Milano, in via Molino delle Armi 51, zona Ticinese.  Nato nel 2018 da un’idea dello chef Niko Romito, il format ALT (di seguito: Alt) Stazione del Gusto  era arrivato alle porte di Milano con il punto di vendita a Sesto San Giovanni (facilmente raggiungibile stando sempre su viale Fulvio, sulla destra) all’interno della Enilive Station di viale Fulvio Testi 25.

Alt Stazione del Gusto a Milano Ticinese sarà attivo sia in modalità pranzo-aperitivo-cena, servite al tavolo, sia in modalità d’asporto o delivery, per accompagnare i ritmi della vita urbana. Il ristorante apre da domenica a giovedì dalle 11,30 alle 23, e venerdì-sabato dalle 11,30 alle 23,30.

La collaborazione tra Enilive e Accademia Niko Romito è partita un paio di anni fa con l’obiettivo di rendere "originale e gustosa" l’esperienza della sosta nelle stazioni di servizio Enilive, nelle quali è aperta la maggior parte dei punti vendita Alt Stazione del Gusto.  In Lombardia, Alt Stazione del Gusto si trova a Brescia, nella Enilive Station di via Guglielmo Marconi 42, e a Bergamo (dal 17 dicembre), in via Moroni 280. Inaugurerà nuovi punti di vendita anche a Bari e a Lecce (il 10 dicembre). Questi ristoranti si aggiungono a quelli già aperti a Roma, Firenze, Padova, Verona, Vicenza, Cagliari, Brescia, Collesalvetti (Livorno) e Pontedera (Pisa), oltre che in Austria e Germania.

Lo sviluppo di una ristorazione di qualità è parte integrante del percorso di trasformazione e ampliamento di prodotti e servizi nelle circa 5.300 stazioni Enilive in Europa, che ogni giorno accolgono oltre un milione e mezzo di persone. Sempre grazie alla collaborazione con Accademia Niko Romito, è stato avviato anche il rinnovo dell’offerta degli oltre 1.200 Enilive Café in Italia ed all’estero.

Conad entra nell’assicurazione pet con Santevet

Conad annuncia la partnership con Santévet, leader europeo nell’assicurazione sanitaria per cani e gatti. Per la cura dei quali, com'è noto, Conad ha sviluppato una catena specializzata, oggi giunta a 180 PetStore. Conad Discovery, la società ad hoc che sviluppa la nuova collaborazione, mette a disposizione dei possessori di Carta Insieme e Insieme Più Conad Card una gamma completa di soluzioni per affrontare i costi delle cure veterinarie.

Le polizze cane e gatto prevedono una copertura che garantisce all’animale una protezione completa e con possibilità di rinnovo annuale, per tutta la durata della sua vita. L’offerta, riservata ai possessori di carte fedeltà Conad, prevede uno sconto del 10% sulla prima annualità di ciascuna polizza sottoscritta. La sottoscrizione e la gestione delle polizze avvengono tramite Conad Discovery attraverso la piattaforma online HeyConad Assicurazioni o call center dedicato, con la libertà di scegliere il proprio veterinario di fiducia.

Questa collaborazione nasce in un momento di forte crescita del mercato assicurativo pet in Italia, con i proprietari sempre più attenti alla salute dei propri animali. Oltre il 40% delle famiglie italiane possiede almeno un animale domestico, con quasi 12 milioni di gatti e 9 milioni di cani registrati, con conseguente e costante aumento della spesa per le loro cure.

Santévet è il marchio commerciale del broker Vetassur Sarl. Conad Discovery Srl è intermediario assicurativo iscritto alla Sezione A del Registro unico degli intermediari tenuto da Ivass e operante all’interno dell’ecosistema HeyConad Assicurazioni, è anche distributore di prodotti assicurativi come casa, infortuni e viaggi.

“I 180 PetStore Conad sono una parte importante della nostra offerta, un’area di crescita strategica di grande interesse per i nostri clienti -commenta Francesco Avanzini, direttore generale Conad-. Gli animali da compagnia sono membri delle famiglie e vogliamo offrire soluzioni assicurative a loro dedicate nell’ecosistema digitale HeyConad. Il nostro obiettivo è offrire un insieme completo di protezioni e vantaggi su misura, confermando Conad come partner per la spesa quotidiana, il benessere personale e la sicurezza di tutta la famiglia, animali compresi”.

La partnership completa la strategia omnicanale di Conad che, attraverso la piattaforma HeyConad, integra la spesa con lo shopping online, i viaggi e i servizi assicurativi. L’obiettivo è creare una piattaforma relazionale capace di integrare prodotti, servizi ed esperienze, arricchendo e diversificando l’offerta al dettaglio per rispondere in modo sempre più puntuale alle molteplici esigenze dei clienti.

“Questa collaborazione rafforza la nostra posizione come partner di riferimento per l’assicurazione sanitaria degli animali, aprendo la strada a nuove sinergie con partner aziendali e professionali nei mercati europei”, aggiunge Antoine Lefranc, VP Commercial & Distribution di Santévet.

Santévet, nata nel 2003, gestisce 500.000 contratti con una crescita del 30% a livello di gruppo. Specializzata nell’assicurazione sanitaria per animali domestici, è attualmente presente in sei Paesi europei: Belgio, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna,

Confimprese plaude al ddl sui dehors approvato alla Camera

Confimprese plaude al ddl sui dehors approvato alla Camera
via Dante a Milano. Credit: Roberto Pacifico
Per Confimprese le proroghe approvate nel ddl "Semplificazioni" rappresentano un passo importante per sostenere le aziende della ristorazione

Confimprese rappresenta, nel solo campo della ristorazione commerciale, oltre 60 aziende; non può, quindi, che salutare positivamente la recente approvazione in via definitiva da parte della Camera dei Deputati del disegno di legge "semplificazioni e digitalizzazione". Il provvedimento contiene, infatti, una norma che proroga il termine per l’esercizio della delega da parte del Governo per il riordino delle norme sulla concessione di spazi pubblici per dehors e tavolini al 31 dicembre 2026 e proroga al 30 giugno 2027 la validità delle autorizzazioni già concesse, eliminando al contempo le incertezze interpretative che hanno penalizzato molte strutture, garantendo uniformità di regole sull’intero territorio nazionale.

"L’approvazione dell’emendamento è un passo importante per sostenere le aziende della ristorazione, in considerazione del fatto che i dehors a fronte delle nuove abitudini della clientela post covid, sono fondamentali per garantire una redditività adeguata ai punti di ristoro, specialmente in un momento di mercato sicuramente non favorevole –commenta Mario Resca, presidente Confimprese–. Nei primi 10 mesi di quest’anno il centro studi Confimprese registra un calo di fatturato nella ristorazione (-0,8%) e rileva una sofferenza maggiore nel canale cittadino e centri città, dove la flessione a valore scende a -2,2%".

Pop Mart cresce in Italia: 2° negozio a Roma

Pop Mart conquista Roma e punta a un'espansione "Designing Collectible" con le nuove aperture 2026

Pop Mart consolida la sua presenza in Italia con l'inaugurazione del suo secondo flagship store situato nella centralissima Via Del Corso a Roma. L'apertura, attesa da una community in costante crescita, segna una tappa nella strategia di espansione in Europa e getta le basi per un piano di nuove aperture in Italia.

qui la gallery fotografica

Il nuovo punto di vendita, di 160 mq distribuiti su due livelli, si trova in una posizione strategica, nella parte più “trendy” della strada, intercettando il flusso di residenti e turisti internazionali nel cuore dello shopping della Capitale. L'investimento non è solo logistico, ma anche occupazionale, con 20 nuove risorse impiegate nello store romano.

Secondo store in Italia per Pop Mart

Marco Ardizzone, head of retail South Europe di Pop Mart, ha sottolineato l'importanza del nuovo insediamento: "Siamo entusiasti di questa nuova apertura in una delle vie più prestigiose e frequentate della Capitale. Roma rappresenta un tassello fondamentale della nostra strategia".

Dopo il successo del primo store a Milano, in Corso Buenos Aires (aperto nel 2024), lo spazio romano è stato concepito come un vero e proprio "viaggio immersivo" per esplorare le collezioni iconiche del brand – da Molly a Skullpanda, fino alle ambite blind box.

"L'Italia per noi rimane un mercato fondamentale -sottolinea Ardizzone-, perché insiste su tutto il Sud Europa ed il Mediterraneo. Roma, inoltre, è in una posizione strategica, non solo come città, ma anche come territorio: qui abbiamo un grande bacino di utenti, con clienti che viaggiano da Napoli, dalla Sicilia o da Firenze per venirci a trovar".

Pop Mart nel mondo

Fondata in Cina nel 2010 e forte di una rete globale di oltre 600 negozi e 2.500 roboshop, Pop Mart non si limita a vendere semplici giocattoli, ma mira a creare una nuova categoria di prodotto.

La filosofia del brand supera il tradizionale concetto di collezionismo: "Pop Mart -spiega Ardizzone- ha in sé le dimensioni dell’arte e del mondo pop, cui si aggiunge il collezionismo. Abbiamo così trasformato una tendenza in un’industria, con quelli che noi definiamo designing collectible toys (giocattoli collezionabili di design), che prima non esistevano".

La forza del brand risiede nella gestione di proprietà intellettuali e nella capacità di generare emozione. Il successo del marketing si basa sulla visibilità sia offline, attraverso l'esperienza immersiva negli store, sia sui social media, come dimostrato dall'impatto di key opinion leader: "Dal punto di vista dei social siamo stati lanciati da personaggi come Lisa Unveils, appassionata di Labubus. Dal momento in cui Lisa ha fatto un post su Instagram con un seeding, le nostre visualizzazioni sono aumentate drasticamente, e in moltissimi hanno deciso di interessarsi a Pop Mart".

Le blind box per accrescere l'attesa

L'acquisto è reso un momento di gioia e attesa, specialmente attraverso il fenomeno delle "blind box": "Noi non vendiamo solo art toys, vendiamo anche l’emozione. Molti acquistano, ad esempio, le blind box, scatole a sorpresa di cui non si conosce il contenuto proprio per gioire dell’apertura".

Il futuro di Pop Mart in Italia

L'attenzione del brand è già proiettata al futuro. "Per il 2025 non sono previste altre nuove aperture -ha confermato Marco Ardizzone, ma ha svelato i piani ambiziosi per il 2026-: ci espanderemo ancora in Italia in città importanti come Firenze, Torino, e stiamo esplorando anche altre possibilità".

Queste nuove tappe, insieme allo store di Roma, mirano a rendere Pop Mart "sempre più accessibile ai fan e alla nostra community attraverso store fisici e format innovativi" ha concluso Ardizzone.

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Pop Mart temporary store da Rinascente Milano

AI, un italiano su cinque la usa per orientarsi negli acquisti

AI e acquisti: Eumetra ha presentato una ricerca condotta con MediaWorld, sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei percorsi d'acquisto dei consumatori

AI (Intelligenza artificiale) e acquisti: i consumatori utilizzano l’AI, ma si interrogano molto meno su di essa: se il 12% se ne occupa professionalmente e il 23% “legge e si informa molto”, il restante 65% si divide tra chi trova frequentemente notizie sull’AI (33%), chi ne sente parlare raramente (29%) e chi non ne sa nulla (3%). Eumetra, istituto indipendente di ricerca sociale e di mercato, ha presentato alla XII edizione del Market Research Forum di Assirm una ricerca sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei percorsi decisionali e fisici dei consumatori (consumer journey). Lo studio, realizzato da Eumetra in collaborazione con MediaWorld, offre una visione attuale del processo d’acquisto delle persone, che l’AI sta trasformando in ogni fase: dall’informazione alla scelta, fino all’atto stesso dell'acquisto.

Impatto dell’AI nel consumer journey

Il 20% del campione utilizza l’AI per informarsi durante una decisione d’acquisto e per il 9% è la fonte consultata per prima: un italiano su 10 utilizza piattaforme di AI quando inizia il percorso che lo condurrà a un acquisto.

Comparazione tra prodotti: per comprendere meglio quanto e in quale fase del percorso l’AI interviene nel consumer journey delle persone, la ricerca ha simulato l’acquisto di due tipologie di prodotto: uno smartphone e un condizionatore a parete installato per la prima volta. È interessante notare che, quando l'interesse si rivolge a un prodotto noto e sul quale il consumatore è competente (lo smartphone), le piattaforme AI sono usate per comparare requisiti tecnici dal 10% del campione. Quando, invece, si valuta l’acquisto di un prodotto meno diffuso e su cui il consumatore è meno competente (come il condizionatore a parete installato per la prima volta), la percentuale sale al 14%.

Valutazione del prezzo: nella comparazione prezzi sono i motori di ricerca a esercitare il ruolo di assistente: nel 27% dei casi per uno smartphone e nel 29% per un condizionatore a parete.

Scelta del luogo d’acquisto: nella fase finale del processo di acquisto, il 16% dei consumatori consulta l’AI per decidere dove acquistare uno smartphone e il 14% per decidere dove acquistare un condizionatore a parete.

Piattaforme più utilizzate

Il mercato dell’AI è sempre più popolato, ma dominato da pochi grandi player che guadagnano la fiducia dei consumatori. In testa c’è ChatGPT, utilizzato dal 64% degli utenti, seguito da Gemini (47%), Microsoft Copilot (20%), Perplexity (7%), Grok (6%), Atlas OpenAI (6%), Claude (4%) e Llama (3%). La scelta tra le piattaforme dipende anche da fattori generazionali. Tra i giovani (18–34 anni) l’utilizzo di ChatGPT sale all’84%, si attesta al 52% nella fascia 35–54 anni e scende al 25% tra i 55–64enni.

La ricerca confronta il livello di fiducia rispetto al 2023 e mostra una maggiore cautela nell’affidare all’AI decisioni rilevanti: ad esempio, la fiducia nella composizione di una polizza assicurativa passa dal 45% al 35%, quella per una prima diagnosi medica dal 34% al 29%.

Sale, però, dal 17% al 21% il consenso sul suggerire per chi votare, con picchi del 41% tra i 25–34enni. Gli elettori fanno fatica a interpretare il dibattito tra i partiti e pensano che un modello di AI possa indicare la proposta più vicina o meno distante al loro modo di pensare

Anche sotto il profilo dei comportamenti di acquisto, si registra una notevole parte della popolazione (21%, 1 su 5) che, addirittura, prenderebbe in considerazione un agente AI che potesse acquistare direttamente impiegando la carta di credito dell’acquirente.

Come cambia l'interazione

Uno degli insight più innovativi riguarda l’evoluzione della relazione comunicativa uomo–AI e il modo di formulare le richieste. L’indagine rileva che l’utente sta passando da prompt “stile Google” (brevi e generici) a prompt contestuali, molto più dettagliati e orientati al risultato.

“L’AI è una leva centrale della nostra strategia di innovazione –afferma Alfredo Pennella, Department Head Data & Customer Intelligence di MediaWorld–. Non solo vendiamo prodotti basati su intelligenza artificiale, ma stiamo sviluppando soluzioni che migliorano la customer experience e strumenti che supportano i nostri dipendenti, grazie anche a una piattaforma proprietaria che garantisce un uso generativo dell’AI in un ambiente sicuro e conforme. Oggi gran parte delle vendite avvengono ancora offline, ma sappiamo che la maggior parte delle journey iniziano online e questa quota crescerà con le nuove generazioni. In quest'ambito stiamo già registrando le prime vendite online provenienti dalle piattaforme di AI: numeri piccoli, ma in forte accelerazione. La sfida è presidiare anche questo canale, collaborando con gli attori principali e gestendo in modo responsabile i dati che alimentano queste ricerche”.

La ricerca realizzata da Eumetra in collaborazione con MediaWorld fotografa un cambiamento profondo e già in atto: l’AI non è un fenomeno emergente, ma una componente stabile del nuovo processo d'acquisto, con applicazioni che stanno diventando abituali nell’ acquisto di beni durevoli e di elettronica, ma anche abbigliamento o di alimenti specifici. Una persona su cinque impiega piattaforme AI in un momento qualunque del percorso d'acquisto. La sua presenza nel processo decisionale crescerà con la maturità degli utenti, con ricadute importanti per brand, retailer e strategie di marketing e comunicazione.

"L’intelligenza artificiale sta diventando un vero e proprio nuovo attore del mercato, capace di influenzare l’intero percorso d’acquisto –afferma Matteo Lucchi, Ceo di Eumetra–. Non è più un supporto accessorio: entra nelle prime fasi di informazione, accompagna il confronto e, sempre più spesso, orienta la scelta finale  È una trasformazione che non riguarda solo la tecnologia, ma il comportamento stesso delle persone, che stanno imparando a porre domande migliori e a sfruttare l’AI come alleato razionale nelle decisioni. Le aziende devono essere pronte a farsi trovare anche nei risultati generati dall’AI, perché lì si giocherà una quota crescente della competizione".

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 novembre 2025

Multicedi (VéGé) arriva a Larino (Cb) con un supermercato in linea con la sua più classica formula. Megamark (Selex) si consolida a Caserta con il format Famila, dotato di Bistrò e con soluzioni green tra cui pannelli solari e infissi termici

DECÒ
Via San Michele 8
Larino (Cb)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
20 novembre 2025
Format e location
Rispecchia la consueta immagine con ortofrutta ad apertura e banchi assistiti di macelleria e salumeria.
Offerta
Tipico assortimento che comprende numerose referenze mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Attive due casse in barriera.

FAMILA
Via Borsellino
Caserta
1.600 mq
Gruppo Megamark (Selex)

Data di apertura
20 novembre 2025
Format e location
Lo store, situato a 500 metri dalla precedente sede, è stato rinnovato seguendo i
dettami della sostenibilità ambientale con impianti di ultima generazione per l’efficientamento energetico, insegne e lampade LED, pannelli solari con potenza di 250 KWh, frigoriferi a basso impatto ambientale (per una minore dispersione del freddo e di energia) e infissi termici a risparmio energetico e isolamento acustico.
Offerta
Come da tradizione. Presente il Bistrò.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30. Dispone di un parcheggio con 118 posti auto, tra cui posti riservati a diversamente abili e donne in gravidanza, anche con stazioni di ricarica.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop Alleanza 3.0: a Castel San Pietro rafforza l’area dei freschi con nuovi corner

Nel rinnovato supermercato Coop (1.463 mq) di Castel San Pietro Terme (Bo), Coop Alleanza 3.0 potenzia l'area dei freschi con Salmoneria, Friggitoria e Hamburgeria e introduce in enoteca il corner Gin Hub per gli appassionati dei cocktail

Si rinnova il supermercato Coop di Castel San Pietro Terme (Bo), situato in Viale Roma 18/b. Coop Alleanza 3.0 ha rinnovato infatti il punto di vendita che presenta oggi alcune novità.

Lo store

  • Si sviluppa su 1.463 mq
  • Impiega 58 persone
  • Dispone di 5 casse tradizionali e 5 casse self
  • È aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19.30, la domenica dalle 9 alle 19.30.

Dopo il restyling è stata inserita la Forneria Coop, un’area dedicata al pane fresco e alle specialità da forno, dolci e salate con farine selezionate e provenienti da fornitori locali, insieme a pani speciali disponibili in giorni stabiliti o su prenotazione. A questo si aggiungono le produzioni tipiche del territorio: grissini, streghette confezionate, bocconcini alle olive, focacce, schiacciate toscane e pizze. Inoltre,, si può ordinare la pizza alla pala, preparata internamente e da ritirare calda alla fine della spesa. Il banco gastronomia propone piatti pronti, specialità da rosticceria e ricette tipiche locali, oltre a salumi e formaggi, sia freschi sia stagionati, e pasta fresca artigianale. In macelleria sono state inserite alcune novità assortimentali come la carne di Angus e diversi preparati di produzione interna. L'area dispone oggi dell’Hamburgeria con proposte sia classiche che vegetariane, accompagnate da verdure, formaggi, burger buns e salse. Anche in pescheria si trovano piatti pronti da cuocere, pesce fresco o surgelato. Qui è stata introdotta la  Friggitoria, che consente di scegliere il pesce fresco e gustarlo fritto al momento. Lo spazio si completa con il corner della Salmoneria, dedicato al salmone in diverse varianti, affumicato, a tranci o in formato take away. Tra le novità anche lo spazio Gin hub in enoteca con un assortimento pensato per la preparazione di cocktail a base di gin.

Il futuro del Pinot grigio delle Venezie: sostenibilità e competitività globale

Una bottiglia di vino Pinot grigio delle Venezie con etichetta DOC Delle Venezie in primo piano, posizionata su un muretto in un vigneto lussureggiante. Sullo sfondo si distinguono montagne verdi e un cielo azzurro con nuvole bianche, tipico del paesaggio del Triveneto
Il sistema interregionale del Pinot grigio delle Venezie è al centro di una rivoluzione dettata dal clima. Per la filiera la vera sfida è trasformare l'adattamento, con varietà resistenti e basso grado naturale, in un vantaggio economico e di posizionamento sul mercato internazionale.

La DOC Delle Venezie, con i suoi 27.000 ettari vitati e una produzione che nel 2024 ha toccato gli 1,7 milioni di ettolitri, si conferma come una delle realtà vitivinicole più imponenti e strategiche a livello europeo. Questo modello virtuoso di integrazione interregionale, che unisce Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, è fondamentale per la produzione di Pinot grigio delle Venezie ed è oggi chiamato a reinterpretare la propria leadership di mercato alla luce delle sfide più impellenti del nostro tempo: la crisi climatica e la conseguente necessità di un profondo cambio di paradigma produttivo.

Il recente Congresso annuale tenutosi a Trento non è stato solo un momento di confronto, ma un vero e proprio laboratorio strategico dove istituzioni, ricerca e filiera hanno tracciato la rotta. La tesi emersa con chiarezza è che l'adattamento ai cambiamenti ambientali – attraverso l'innovazione varietale e l'applicazione di nuove tecniche – non è una semplice risposta difensiva, bensì il fattore chiave per la competitività futura del Pinot grigio delle Venezie sui mercati globali.

Pinot Grigio delle Venezie alla sfida climatica

Per il settore produttivo, le proiezioni climatiche rappresentano il primo elemento di rischio da gestire. I dati presentati dal Professor Dino Zardi (Università di Trento) sono inequivocabili: l'accelerazione nell'aumento delle temperature e della CO sta alterando i microclimi storici, portando a piogge meno frequenti ma di maggiore intensità e all'aumento delle specie invasive.

Queste alterazioni hanno un impatto diretto sulla pianificazione aziendale e sulla stabilità dei volumi e della qualità. Il Pinot grigio delle Venezie, essendo una varietà precoce, è particolarmente suscettibile a questi cambiamenti. Come sottolineato dal Professor Luigi Bavaresco (Università Cattolica del Sacro Cuore), pur essendosi adattato a diverse condizioni pedoclimatiche, l'aumento progressivo delle temperature, unito alla crescente domanda di vini a bassa gradazione alcolica, mette potenzialmente a rischio sia la qualità organolettica desiderata dal mercato sia la richiesta di mercato stessa.

Per un manager o un imprenditore, ciò si traduce nella necessità di riprogettare l'intera catena del valore, affrontando due grandi rischi:

Rischio di Sostenibilità: mantenere elevati standard qualitativi e rese in un contesto pedoclimatico instabile.

Rischio di Mercato: non rispondere alle nuove sensibilità dei consumatori (in particolare le giovani generazioni) e alla richiesta della GDO di prodotti più leggeri e a minor impatto ambientale.

Innovazione tecnologica e normativa

La risposta al rischio climatico passa in modo cruciale attraverso l'innovazione tecnologica e la sua legittimazione normativa.

Giuseppe Blasi, del MASAF, ha evidenziato l'urgenza di lavorare su ambiti come i fitosanitari e le NGT-TEA (Nuove Tecniche Genomiche - Tecniche di Evoluzione Assistita). La ricerca, con il supporto di enti come il CREA, sta rafforzando gli studi genetici sulle varietà resistenti e le sperimentazioni enologiche. L'accordo rapido sulle tecniche genomiche, ha ribadito Blasi, è fondamentale per la sostenibilità e per dotare le imprese di strumenti efficaci di adattamento.

Cruciale per il futuro di tutto il settore agroalimentare è il Regolamento (UE) 2024/1143, frutto di un lavoro che ha rafforzato il ruolo dei Consorzi. Paolo De Castro (Parlamento Europeo) ha chiarito che "Il prossimo passo è legare ai disciplinari anche un piano di sostenibilità, è qui che si gioca il futuro del settore".

Questa mossa trasforma la sostenibilità da opzione di marketing a elemento cardine della gestione consortile e territoriale, richiedendo alle aziende di diventare più data-driven e orientate alla certificazione. Michele Zanardo, Presidente del Comitato Nazionale Vini DOP e IGP, ha aggiunto che la sfida è trasformare i principi di sostenibilità (ambientale, economica e sociale) in strumenti concreti, coordinati a livello territoriale.

Le leve della competitività per il Pinot grigio delle Venezie

Il Congresso ha dedicato ampio spazio alle soluzioni agronomiche ed enologiche che rappresentano le future leve di competitività.

Basso grado naturale

Se per anni la viticoltura ha lavorato per aumentare il grado alcolico, oggi l'obiettivo, spinto dalle tendenze di consumo, è l'opposto. L'ottenimento del basso grado naturale è un obiettivo strategico che si può raggiungere attraverso pratiche enologiche e agronomiche mirate, evitando la dealcolazione industriale.

Il Professor Simone Vincenzi (Università di Padova) ha sottolineato che si tratta di un cambio di prospettiva importante che, applicando le stesse competenze, deve portare a fare il contrario. Si lavora per mettere a disposizione dei viticoltori del Pinot grigio delle Venezie un protocollo consolidato per la produzione di vini di qualità a basso grado, intercettando un segmento di mercato in forte crescita, specialmente tra le generazioni piu giovani di consumatori.

Varietà Resistenti (PIWI) e genomica

L'innovazione genetica non è più un'opzione, ma una necessità ambientale. Marco Stefanini della Fondazione Edmund Mach ha ricordato che oggi in Italia sono iscritte 36 varietà PIWI (resistenti). Queste varietà consentono una riduzione significativa dei trattamenti fitosanitari, favorendo una viticoltura a basso impatto e offrendo un vantaggio di costo e di immagine.

In parallelo, Riccardo Velasco (Direttore CREA-VE) ha confermato le prospettive sulle TEA, con le prime piante già in campo e risultati attesi nei prossimi anni di sperimentazione. Queste tecniche aprono la strada a varietà non solo resistenti alle malattie, ma anche specificamente adattate alle nuove esigenze colturali poste dal clima. Questo sforzo di ricerca garantisce la variabilità genetica necessaria per la resilienza futura.

Sostenibilità come valore collettivo e di brand

La sostenibilità per il Pinot grigio delle Venezie non riguarda solo il prodotto in bottiglia, ma l'intero ecosistema territoriale e il suo valore di brand.

Alessandro Armani del FAI ha posto l'attenzione sull'incidenza del clima non solo sulle produzioni agricole, ma anche sulla gestione dei beni culturali e paesaggistici. Il FAI promuove l'agroecologia come risposta alla crisi climatica, integrando produzione e salvaguardia del paesaggio. La tutela di siti come il vigneto storico di Villa dei Vescovi nei Colli Euganei, parte dell'areale DOC, è emblematica di come agricoltura e cultura debbano coesistere.

In questo quadro, la raccolta dei dati assume un ruolo cruciale. Filippo Moreschi (UGIVI) ha avvertito che solo conoscendo a fondo territori e aziende si possono prendere decisioni consapevoli e coerenti con le nuove esigenze. Una governance efficace della sostenibilità richiede, quindi, un forte impegno consortile nel monitoraggio costante dei risultati e nella pianificazione territoriale.

Il futuro del brand Pinot grigio delle Venezie

Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie, ha sintetizzato la sfida finale: "Siamo chiamati a interpretare i cambiamenti in atto: dal clima alle aspettative dei consumatori, fino alle nuove sensibilità delle giovani generazioni. Serve un vero cambio di paradigma nel nostro approccio produttivo".

La direzione è chiara: la sperimentazione (varietà resistenti, vini di basso grado naturale) mira a nuovi stili di Pinot Grigio capaci di rispondere ai gusti emergenti. Il valore non risiede più unicamente nel prodotto finale, ma nella connessione tra persone, territori e radici culturali.

Il futuro del Pinot grigio delle Venezie si gioca sulla capacità di trasformare i rischi climatici in innovazione di prodotto e in una strategia di marca basata sulla sostenibilità certificata e riconosciuta. Solo investendo in conoscenza, sinergie territoriali e nuove pratiche produttive, il Consorzio potrà accrescere la notorietà e il prestigio del marchio, riaffermandolo come risorsa strategica per l'intera filiera del Triveneto.

Scopri di più sul Pinot grigio delle Venezie

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 novembre 2025

Abbi Group rafforza la rete Crai con un supermercato a Villaurbana (Or), mentre Eurospin sbarca a Prato con la sua classica formula discount

CRAI
Via Vittorio Emanuele
Villaurbana (Or)
Abbi Group

Data di apertura
25 novembre 2025
Format e location
Il punto di vendita rimane fedele alla tipica immagine.
Offerta
Come da consuetudine, migliaia le referenze in assortimento food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 17-20; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Cava 102
Prato
Eurospin

Data di apertura
21 novembre 2025
Format e location
Il discount si allinea alla più classica formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Luciana Mosconi torna in TV con una campagna che celebra i sapori di famiglia

Luciana Mosconi torna in TV: sonna con confezione di tagliatelle Luciana Mosconi in supermercato, scena dallo spot TV della nuova campagna pubblicitaria
Luciana Mosconi torna in TV con una nuova campagna pubblicitaria emozionale che celebra sapori, ricordi di famiglia e tradizione marchigiana, mettendo al centro la pasta come legame tra generazioni.

Luciana Mosconi torna in TV con una campagna pubblicitaria dal forte impatto emotivo, pensata per parlare al cuore dei consumatori e riportare al centro la genuinità dei ricordi che nascono attorno alla tavola.

Il pastificio marchigiano ha scelto di raccontare attraverso gli spot momenti di autentica emozione, dove la pasta diventa il filo conduttore tra generazioni e memoria affettiva.

Gli spot esaltano i sentimenti più autentici e i sapori della tradizione, unendo la cura artigianale dei prodotti alle emozioni che ciascuno porta con sé.

Il messaggio è chiaro e immediato: la pasta di Luciana Mosconi è una vera e propria scelta d'amore, capace di creare legami indissolubili tra passato e presente.

Una campagna che valorizza pasta secca e ripiena

La campagna valorizza due asset strategici della marca: la pasta secca, proposta nelle sue varianti più amate, e la pasta fresca ripiena, emblema di attenzione alle materie prime e alle modalità di lavorazione artigianale.

Ogni piatto diventa un invito a riscoprire i sapori di un tempo, le emozioni dell'infanzia e il valore dei legami familiari.

Luciana Mosconi torna in TV: l'identità marchigiana al centro

Gli spot mettono in luce l'identità marchigiana del brand, raccontando le caratteristiche di chi produce con passione: persone ruvide nelle parole ma dal cuore grande, determinate nella ricerca della perfezione e orgogliose della propria terra e delle sue eccellenze.

Con il claim storico "Ruvida, Tenace. Marchigiana", ogni scelta di pasta Luciana Mosconi unisce generazioni e crea nuovi ricordi condivisi.

La tavola diventa così il luogo dove la qualità del prodotto incontra l'attenzione per le persone e i loro sentimenti, trasformando ogni momento conviviale in un'esperienza indimenticabile.

Gli spot non si limitano a rappresentare il passaggio tra genitori e figli, ma interpretano i valori più profondi della memoria e dell'affetto che solo la tradizione gastronomica italiana sa esprimere.

Scopri di più sulla pasta Luciano Mosconi

Amazon Black Friday Domus: a Roma il nuovo spazio esperienziale

Diverse aree tematiche e numerosi brand all'interno del temporary store Amazon Black Friday Domus aperto a Roma fino al 30 novembre

Una Domus romana reinventata in chiave contemporanea con le migliori offerte del Black Friday, dalle idee per i regali di Natale ai servizi di Amazon.it. Nella città capitolina, in Via del Babuino 81, Amazon ha realizzato un temporary store, che rimarrà aperto fino al 30 novembre, inteso come spazio esperienziale e immersivo.

Ogni prodotto esposto all’interno di Amazon Black Friday Domus è accompagnato da un QR code, facilmente scansionabile per ottenere informazioni dettagliate direttamente su Amazon.it. L’esperienza si articola in diverse aree tematiche.

Le aree

In primis c'è l'esperienza d’acquisto Amazon con le spedizioni veloci e i suoi servizi tra cui Rufus, l’assistente virtuale per lo shopping basato sull'IA generativa, oltre ad Amazon Lens, che consente di trovare prodotti semplicemente scattando o caricando una foto sulla shopping app di Amazon.
I visitatori possono anche scoprire Virtual Try On, la funzione che permette di provare virtualmente prodotti prima dell'acquisto, esplorare PartyRock, lo strumento di Amazon Web Services per creare e condividere applicazioni basate sull'IA, e partecipare a un gioco interattivo per scoprire i vantaggi delle spedizioni veloci di Prime.

La zona Buon anniversario Amazon.it è invece dedicata ai 15 anni di Amazon in Italia con un allestimento da festa con tanto di torta di compleanno. Qui è possibile esplorare l’evoluzione dei trend di consumo degli italiani attraverso una selezione di prodotti bestseller, uno per ogni anno, che hanno segnato la storia di Amazon.it.

Il salotto dei libri e delle storie  è un salotto letterario con le ultime novità editoriali e i bestseller che hanno fatto la storia di Amazon.it, incluse le opere di autori indipendenti pubblicate attraverso Kindle Direct Publishing.

La spesa su Amazon.it richiama il cortile interno della Domus romana con un'offerta tipica del supermercato da ricevere a domicilio con migliaia di articoli suddivisi in tutte le categorie, tra cui prodotti freschi e surgelati, carne, frutta e verdura, latticini, prodotti per la cura della casa e della persona. Qui i visitatori possono godersi uno snack sano con Peviani e Spreafico.

L'area per il Made in Italy valorizza i marchi italiani e i prodotti di alcune delle migliaia di piccole e medie imprese italiane che dal 2015 Amazon ospita.

Spazio alle idee regalo nell'area Toys We Love 2025. Qui è stata allestita un'installazione interattiva ispirata all'antica tradizione romana, che accoglie bambini e famiglie.

Amazon Haul è invece un angolo dove è possibile scoprire una selezione di prodotti disponibili sulla nuova esperienza di shopping a prezzi ultra convenienti in diverse categorie come moda, casa e lifestyle, già raccontata su Gdoweek.

E ancora Amazon Music con le playlist tematiche curate da Amazon Music Unlimited, il servizio che apre le porte a oltre 100 milioni di brani e podcaston-demand e in streaming di alta qualità. Non potevano mancare, infine, le aree Fashion e Beauty e per i Dispositivi Amazon.

 

Alcuni brand presenti

Tra i marchi disponibili in questo store ci sono Colgate con l'esperienza Pump Purple Smile, Nintendo, con uno spazio interamente dedicato al gioco, Samsung, con un percorso immersivo tra le innovazioni Galaxy e L'Oréal Italia, con il suo innovativo hub esperienziale della bellezza.

Le promozioni

Fino al 31 dicembre, tutti i nuovi clienti che non hanno mai fatto la spesa su Amazon Fresh potranno beneficiare di una promozione che prevede un totale di 30 euro di sconto sui primi tre ordini (10 euro per ciascun ordine) con una spesa minima di 50 euro, utilizzando il codice WELCOME301.

Cisalfa Sport: a Brescia lo store più grande della rete

Un negozio di 4.000 mq a Brescia per Cisalfa Sport che introduce l'area per il lifestyle e la mobilità urbana, con skateboard, monopattini e rollerblade

Un punto di vendita di più ampie dimensioni rispetto alla tradizione va ad arricchire la rete di Cisalfa Sport che nel rinnovato negozio di Brescia introduce uno spazio interamente concepito per il lifestyle e la mobilità urbana, con prodotti come skateboard, monopattini e rollerblade. Questa zona va a completare la classica offerta del brand che spazia dal citywear allo sportswear, con una grande varietà di prodotti dedicati al running, calcio, mondo sci ma anche tutto il mondo outdoor con la declinazione Urban.

Si trova  in Via Orzinuovi angolo Via Dalmazia e rappresenta il terzo store nella provincia bresciana, il 35esimo in Lombardia.

Lo store

  • Si sviluppa su 4.000 mq
  • Comprende 7.000 referenze
  • Dispone di oltre 120 brand tra cui Nike, Adidas, The North Face, Levi’s, Tommy Hilfiger
  • Sono state assunte 8 persone.

Il rifacimento del negozio si inserisce all’interno del nostro percorso di crescita e di legame con il territorio e nasce dalla volontà di rendere lo sport alla portata di tutti: un ambiente accogliente, facilmente fruibile e pensato per offrire a ciascun cliente un’esperienza di acquisto stimolante e coinvolgente -afferma Ismaele Niero, Sales Director di Cisalfa Sport-. Qui ogni disciplina sportiva trova il proprio spazio, con un assortimento ampio e trasversale che risponde alle esigenze di chi pratica attività a livello professionale come di chi si avvicina per la prima volta al mondo del movimento e del benessere”.

Le soluzioni green

In ottica di riduzione dell’impatto ambientale dei consumi e del miglioramento dell’efficientamento energetico, lo store presenta l’illuminazione a Led, che permette di ridurre i consumi di circa il 50% rispetto a quella tradizionale, anche grazie ai sensori di presenza nel magazzino e a un sistema di telegestione centralizzato (-5/10% di sprechi in base all’impianto e al negozio).

Tailoradio: il retail media è un ecosistema, non solo tecnologia

Un approccio integrato al retail media che unisce software, hardware e creatività, ne abbiamo parlato con Massimo Petrella, founder di Tailoradio a Forum Retail

Al Forum Retail 2025, Massimo Petrella, founder di Tailoradio, ha raccontato la visione dell’azienda sul retail media, un’opportunità che sta trasformando il punto di vendita in un vero e proprio canale di comunicazione. “Mettere a disposizione i propri media privati e il proprio pubblico per pubblicizzare marchi terzi o partner è il cuore del retail media -spiega Petrella-. Ma ci deve essere un sistema efficiente, basato su dati reali e strumenti di comunicazione che possano integrare online e store fisici”.

Tailoradio propone un approccio integrato che unisce software, hardware e creatività. “Non ci limitiamo a sviluppare soluzioni digitali: produciamo totem, chioschi e monitor, li installiamo e forniamo assistenza. L’execution è tanto importante quanto il media e i dati: senza una buona esecuzione, ogni campagna è destinata a fallire”, sottolinea Petrella. Tra le innovazioni presentate spicca il totem multimediale basato su un chatbot Ai, un’applicazione vocale che interroga archivi e gestionali per fornire risposte rapide e suggerimenti personalizzati. “Immagina di essere in libreria: chiedi un titolo e il sistema ti propone alternative simili o libri perfetti per un weekend”, racconta Petrella.

Soluzioni che migliorano l’esperienza del cliente e ottimizzano i processi aziendali. Il retail media, secondo Tailoradio, è anche misurazione: “Abbiamo il culto del dato. Non basta sapere quante persone sono davanti a uno schermo, ma anche chi sono e dove si trovano. Questo è valore che torna al marketing e permette di vendere meglio lo spazio”. Un ecosistema completo che trasforma lo store in un hub di comunicazione e dati.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 novembre 2025

Cia Conad inaugura un supermercato di 2.200 mq a Duino (Ts) dotato di cucina per la preparazione dei piatti pronti e dei banchi serviti di macelleria, pescheria, pasticceria e panetteria

CONAD
Frazione Duino
Duino (Ts)
2.200 mq
Cia Conad

Data di apertura
22 novembre 2025
Format e location
Nell’area freschi è stata introdotta la cucina con specialità calde e fredde pronte. I banchi sono serviti per macelleria, pescheria, panetteria e pasticceria.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
In organico 70 persone.

Arriva Procedo Client, strumento online per l’Edi lungo la filiera

Procedo Client Edi

Lo strumento Procedo di GS1 Italy Servizi si arricchisce con Procedo Client, che permette l'Edi, lo scambio elettronico dei documenti del ciclo dell'ordine basato sullo standard Edi Euritmo.

Le caratteristiche di Procedo Client per l'Edi

Procedo Client risiede online, è infatti una piattaforma web che permette di scambiare documenti come ordini, conferme d'ordine, avvisi di spedizione, bolle di consegna e fatture, in formato elettronico, in maniera automatica e sicura, con i fornitori in Italia e all'estero. I vantaggi sono nell'ottimizzazione dei processi, nella riduzione degli errori manuali e nel conseguente rafforzamento della collaborazione lungo la filiera.

Le aziende italiane che lo adottano non hanno necessità di cambiare il proprio sistema gestionale.

Il primo e più grosso vantaggio di questo strumenti Edi (Electronic data interchange) si ha con l'accelerazione e l'efficienza dei processi. Maggior velocità nella trasmissione dei dati e nell'analisi degli ordini, lo snellimento dei processi di caricamento degli ordini e la riduzione degli errori. Inoltre, Procedo riduce il carico di lavoro per il customer service e per la logistica, è sicuramente compliant con le richieste dei clienti esteri (Ddt e fatture, indispensabili per i processi di esternalizzazione).

Sono gli elementi che emergono dalla survey di GS1 Italy Servizi.

I risultati della survey su Procedo

Ad oggi lo strumento Procedo vanta 869 aziende utilizzatrici, 199 distributori collegabili e 371.890 documenti scambiati nel 2024, e ha ottenuto il favore degli utenti, come mostra la survey condotta da Gs1 Italy Servizi su 24 aziende.

62,5% Gli intervistati che esprimono piena soddisfazione
58,33% Le aziende che hanno visto soddisfatte le aspettative iniziali
30% Le aziende che hanno visto superate le aspettative iniziali
54,17% Considera molto soddisfacente il servizio di assistenza clienti
83% Del campione considera Procedo una piattaforma facile e intuitivo (41,67% facile e 41,67% molto facile)
37,5% Ne fa un impiego quotidiano
25% Usa Procedo più volte alla settimana
16,67% Lo usa settimanalmente
16,67% Lo usa mensilmente

 

 

 

 

Italpizza rompe gli schemi e presenta le sue basi fresche

Confezioni di tutte e quattro le basi fresche Italpizza (Pizza Rettangolare, Sfoglia Rettangolare, Sfoglia Rotonda, Brisée Rotonda) disposte su sfondo rosso
Italpizza lancia una linea completa di 4 basi fresche (pizza, sfoglia rotonda e rettangolare, brisée) e rivoluziona lo scaffale del fresco. Il packaging 360° garantisce alle nuove basi fresche Italpizza massima visibilità e praticità nella GDO.

Dopo oltre 30 anni di esperienza nel segmento del frozen food, Italpizza è pronta a ridefinire le regole anche del segmento del fresco, con una linea completa di basi fresche perfette per scrivere il prossimo capitolo della storia del brand.

Una linea composta da quattro impasti diversi, ciascuno perfetto per adattarsi alle esigenze dei consumatori più creativi, e di chi cerca una soluzione a portata di forno, senza rinunciare al proprio tocco di originalità.

La gamma completa di basi fresche Italpizza

Sono quattro le nuove referenze che compongono la gamma di basi fresche Italpizza:

  • Base rettangolare per pizza: un impasto da 24x36cm, perfetto per la teglia del forno domestico, preparato con olio extravergine di oliva e ideale da farcire e da gustare in compagnia;
  • Base sfoglia rettangolare, in formato da 26x32 cm, il più classico dei passe-par-tout che salva aperitivi dell’ultimo minuto, pranzi in famiglia e merende creative. Oppure, più semplicemente, la base ideale per soddisfare qualsiasi voglia di salato.
  • Base sfoglia rotonda, proposta in formato da 32 cm di diametro. perché – ammettiamolo – non c’è niente di più pratico di una torta salata, il salva-cena che mette d’accordo davvero tutti. Con questa base rotonda, non c’è più nessun limite alla creatività (tranne, forse, la ricetta della mamma).
  • Base brisée rotonda, in formato da 32 cm di diametro: sofisticata, originale, perfetta per i consumatori più curiosi e per chi non si accontenta delle ricette convenzionali. Largo alla fantasia, con un tocco ricercato.

Packaging e visibilità: il vantaggio competitivo a scaffale

La nuova linea di Italpizza, interamente sviluppata senza ingredienti di origine animale e quindi adatta anche all’alimentazione vegana, viene proposta nell’esclusivo flowpack con cartoncino esterno, un packaging che garantisce la massima visibilità e praticità nella sistemazione a scaffale.

L’astuccio delle basi fresche Italpizza permette infatti di sfruttare la disposizione lineare o verticale “a libreria”, anche grazie alla grafica a 360° che permette di inserire il prodotto anche negli spazi più ristretti.

Un packaging innovativo reso immediatamente riconoscibile grazie all’inconfondibile e graffiante rosso Italpizza, un tocco di colore che racconta ai consumatori una storia di esperienza, tradizione e qualità senza compromessi. Quattro nuove creazioni che diventeranno le “basi” dei vostri sogni.

Scopri di più sulle nuove basi fresche Italpizza

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