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Natplus acquisisce l’insegna MelaVerdeBio

naturplus bio cafè novara
La società pugliese Natplus, già titolare della catena NaturPlus, acquisisce la catena di 16 negozi biologici a marchio MelaVerdeBio

Un'acquisizione definita come il “frutto di una convergenza progettuale e visione strategica tra le due realtà”. La società pugliese Natplus, già titolare della catena NaturPlus presente sul territorio nazionale con 24 punti di vendita, acquisisce la catena di 16 negozi biologici a marchio MelaVerdeBio. Nei termini dell'acquisizione, i fondatori di MelaVerdeBio Claudia Catacchio e Cristian Liguori, continueranno a fare parte integrante del gruppo.

"Questo è stato sicuramente tra i principali fattori che ci hanno convinto a chiudere l'accordo vista la professionalità che li contraddistingue e la grande sintonia che si è creata sin dall'inizio - dichiara Mauro Bruno, fondatore e direttore generale di Natplus - Crediamo fortemente in questa acquisizione e nel potenziale dei punti di vendita MelaverdeBio che da oggi avranno l'opportunità di avvalersi di una serie di vantaggi  come il marketing centralizzato, un software  gestionale all'avanguardia, 200 prodotti esclusivi a marchio NaturPlus e la centrale d'acquisto che gli consentirà di avere la consegna in 24/48, senza minimi di pezzi ed importi minimi, di oltre 3000 prodotti delle  principali aziende presenti sul mercato del biologico e del naturale”.

Sul fronte della tecnologia e del marketing la società sta sviluppando la sinergia tra digital ed il negozio fisico. Bruno spiega: “Ai clienti verrà consegnato durante la spesa un codice che potranno utilizzare per fare acquisti sul sito naturplus.it ed essere così tracciati. Questo consentirà di creare una rete di venditori door to door con la consegna dei prodotti a domicilio. In ques'ottica si pone l'accordo con Dove conviene, società leader nelle campagne di drive to store, per veicolare sempre più clienti nei punti di vendita”.

L’azienda conta inoltre un piano di sviluppo che mira a raggiungere quota 100 store entro il 2019.

 

Auchan e Take My Things: inizia la collaborazione

Saranno i trasportatori di Take My Things ad effettuare le consegne a domicilio della spesa acquistata sullo shop online www.auchan.it. È stato siglato infatti l’accordo tra Auchan Retail e la App di delivery network Take My Things. Il servizio per ora è attivo nel raggio di 3 km dall'ipermercato Auchan di Bergamo ma sarà presto esteso alle principali città del nord Italia in cui il marchio è presente.

L’idea che sta alla base della start up scelta dall’insegna è quella di mettere in contatto, attraverso la App, la domanda e l’offerta, chi deve trasportare un pacco e chi è disposto a farlo; e trovare una soluzione nel più breve tempo possibile. Take My Things consegna infatti la spesa a domicilio entro un’ora dall’acquisto del cliente sullo shop online.

In linea con la filosofia sharing della start up tutti i trasporti saranno assolutamente green, grazie anche alla collaborazione con Mercury by Bike: si parte con le bici cargo, presto in arrivo anche le vetture elettriche.

 

La tripletta di Unieuro

Unieuro
Tre punti di vendita, di cui due diretti e uno affiliato, arricchiscono la rete Unieuro. Gli stroe si trovano a Grosseto, Silvi Marina ed Esine

Tre punti di vendita, di cui due diretti e uno affiliato, arricchiscono la rete Unieuro che inaugura a Grosseto, in via Aurelia Antica 46 al centro commerciale Aurelia Antica, a Silvi Marina (Teramo) all’interno del centro commerciale Universo sulla strada statale 16 Adriatica al km 432. Il negozio affiliato si trova a Esine (Brescia), in via Faede 5/E. I punti di vendita diretti si sviluppano rispettivamente su un’area di 1400 e 1150 mq.

In occasione delle aperture, Unieuro propone un volantino dedicato, valido fino a giovedì 16 agosto, con offerte sottocosto e sconti fino al 50% su tutti gli elettrodomestici da libera installazione e incasso e del 50% su tutti i piccoli elettrodomestici, i casalinghi e gli articoli da regalo.

Conad City rinnova lo store di Pistoia

Dopo i lavori di restyling riapre al pubblico il punto di vendita Conad City di Pistoia, ubicato in via dello Stadio

Dopo i lavori di restyling riapre al pubblico il punto di vendita Conad City di Pistoia, ubicato in via dello Stadio, attivo nel quartiere da oltre quindici anni. Lo store è stato completamente rinnovato e durante i lavori è stato chiuso al pubblico per pochi giorni. Sono stati valorizzati i reparti freschi e freschissimi, risistemato l'ambiente in linea con il format dell'insegna.

Satur, new opening a Castelnuovo del Garda

Satur - Castelnuovo
Il gruppo Galileo di Tivoli continua a investire in Veneto potenziando nella regione l’insegna Satur. A Castelnuovo del Garda (Ve) apre un punto di vendita

Il gruppo Galileo di Tivoli continua a investire in Veneto potenziando nella regione l’insegna Satur. A Castelnuovo del Garda (Ve) apre un punto di vendita, che va ad aggiungersi ai negozi già attivi di  San Giovanni Lupatoto (Vr) e Portogruaro (Ve). Lo store  si estende su un’area di 1.000 mq e conta un assortimento di oltre 6.000 referenze. L’ingresso è posto sul reparto dedicato  alla tavola e alla casa firmato Villa d'Este Home Tivoli. In posizione centrale rispetto all'ingresso, invece, l'allestimento dello stagionale: con accessori garden, barbecue e pic nic, arredo outdoor e articoli per il mare. Sulla destra, oltrepassata la zona cassa, è invece allestita tutta l'offerta del mondo del piccolo elettrodomestico Kooper. L'esposizione all'interno del punto vendita si completa con la proposta di complementi d'arredo, casalinghi, padelle, accessori cucina, tessile e arredo bagno a marchio Galileo.

mmmh… Exquisa, la Bontà va condivisa.

Bontà, ci piaci quando sei fresca... soprattutto se OGM free! Il formaggio fresco Senza Lattosio e i fiocchi di latte freschi Fitline, sono adatti alla dieta dello sportivo e di chi vuole mantenere la linea.

Bontà, ci piaci quando sei fresca... soprattutto se OGM free!

L’estate Exquisa non smette di deliziare!

Il formaggio fresco Senza Lattosio da 175g e i fiocchi di latte freschi Fitline da 150g, ricchi di proteine e poveri di grassi, sono adatti alla dieta dello sportivo e di chi vuole mantenere la linea.

Il formaggio fresco Senza Lattosio è il più classico degli spalmabili Exquisa, sapore inconfondibile che gli affezionati del brand hanno imparato a riconoscere. I fiocchi di latte freschi Fitline, invece, sono già un classico sulle tavole degli italiani, in grado di legare tutte le ricette più fresche.

Per andare incontro al consumatore – non solo in termini di qualità e sicurezza alimentare, ma anche di esperienza visiva - è nata l’idea di un nuovo packaging: tutti i valori nutrizionali riportati all’esterno del prodotto e i “plus” che lo contraddistinguono.

Exquisa S.r.l.
Via degli Artigiani, 31
I-39100 Bolzano (BZ)
T (+39) 0471 317000
F (+39) 0471 317019
informazioni@exquisa.com

Richiedi informazioni all'azienda

La nuova confezione è più accattivante e porta in calce il contenuto di grassi e l’assenza di conservanti aggiunti; oltre al fatto di essere indicato per una dieta vegetariana, senza conservanti e senza glutine.

Nel caso dei fiocchi di latte freschi Fitline, l’azienda è riuscita a ottenere l’importantissimo risultato di filiera e mangimi animali OGM Free.

Per questa ragione, è stato applicato un bollino verde sul pack, in posizione ben visibile da tutti i consumatori. Infine, Exquisa sceglie di lavorare anche sul prezzo competitivo per soddisfare tutti i suoi clienti e ricordare loro che ogni momento è valido per condividere la Vera Bontà.

Burger King apre a Reggio Emilia

King Drive burger king
Espande la sua presenza sul territorio l’insegna Burger King che inaugura a Reggio Emilia un ristorante, situato in via Gonzaga 46

L'insegna espande la sua presenza sul territorio e inaugura un ristorante a Reggio Emilia , situato in via Gonzaga 46, sviluppato su un’area di 430 mq. Il punto di vendita Burger King dispone di un parcheggio gratuito ad uso esclusivo della clientela e di 144 posti a sedere tra interno e dehor. Al suo interno è presente l’area giochi Playking interattiva nella quale si possono organizzare feste di compleanno. Inoltre sono disponibili il servizio King Drive per ordinare il proprio menù preferito direttamente dall’auto e i kiosk digitali per effettuare l’ordinazione autonomamente. Con l’apertura sono stati creati 30 nuovi posti di lavoro, tra crew, figure manageriali e un direttore di ristorante.

A Milano il supermercato di quartiere Auchan

Auchan via Tibaldi Milano
In viale Tibaldi, a Milano, è stato aperto il primo supermercato di quartiere a insegna Auchan con postazioni live cooking, bar e area relax

Il progetto di convergenza verso l’insegna unica per tutti i formati è partito un anno fa con l’obiettivo di esprimere in ogni punto di vendita gli stessi valori della marca Auchan. Rientra in questo progetto il primo supermercato di quartiere a Milano a insegna Auchan aperto in viale Tibaldi. Il supermercato valorizza i freschi declinati nella presenza di vere e proprie botteghe con i Mestieri del fresco come Il mio panettiere, Il mio macellaio, Il mio salumiere e Il mio pescivendolo. Ci sono postazioni per live cooking denominate Il mio chef, l’area bar e la zona relax con strumenti digitali. In barriera inoltre è presente la soluzione di pagamento AuchanSpeedy.

Nel capoluogo lombardo si intensifica dunque la presenza del marchio attivo con 4 ipermercati in provincia, con 21 negozi di ultraprossimità, MyAuchan. A corredo dell’offerta c’è il servizio eCommerce disponibile nel capoluogo lombardo su www.auchan.it. Il percorso di trasformazione in queste settimane sta interessando anche altre città come per esempio Torino: all'ipermercato di corso Romania e ai due punti di vendita in provincia, da qualche settimana si sono aggiunti anche due supermercati di quartiere con i cambi insegna dei negozi in via Cesana e corso Telesio. A Olbia e Bergamo gli storici ipermercati hanno lanciato da pochi giorni il servizio di eCommerce, a Bergamo con consegna rapida entro 1 ora dall'ordine. Infine a Roma: oltre alla presenza di 4 ipermercati, è partita la trasformazione dei piccoli supermercati sotto casa con l'insegna My Auchan.

 

Maxi Di (Selex): partnership con Ibc per le etichette elettroniche

etichette pricer per selex
Saranno Pricer le etichette elettroniche che Maxi Di Srl, retailer del Gruppo Selex, utilizzerà negli store della rete grazie alla partnership con Ibc, una squadra di 98 specialisti nel business computing

Saranno Pricer le etichette elettroniche che Maxi Di Srl, socio di Gruppo Selex, utilizzerà negli store della rete grazie alla partnership con Ibc srl, società specializzata nella definizione di progetti e soluzioni tecnologiche integrate per il retail.

Maxi Di ha scelto per le insegne Famila e Galassia le etichette elettroniche SmartTag di ultima generazione con display e-paper HD+. Queste etichette sono leggibili in qualsiasi punto dello scaffale vengano posizionate, sono completamente configurabili graficamente e sono monitorabili al 100% da remoto. La diagnostica integrata, infatti, permette da sede e da negozio di avere sempre sotto controllo se le etichette funzionano, sono state manomesse o mancano.

Alla base della funzionalità c’è il sistema brevettato Optical@Pricer, tramite il quale la luce naturale permette la comunicazione con le etichette evitando il rischio di interferenze. Quindi comunica in qualsiasi momento con le etichette in modalità always-on ad una velocità superiore rispetto alle altre tecnologie e accende in tempo reale un flash luminoso sull’etichetta. Michael Cacciatore, responsabile Pricer, conferma che “La partnership con Maxi Di e Ibc è una collaborazione che permetterà al retailer di fornire, ai propri clienti e dipendenti, soluzioni innovative più sicure”.

Sole 365 si potenzia in Campania

Espande la rete l’insegna Sole 365 con un supermercato che sarà inaugurato a Cava De’ Tirreni, in provincia di Salerno

Espande la rete l’insegna Sole 365 con un supermercato che sarà inaugurato a Cava De’ Tirreni, in provincia di Salerno, in viale Riccardo Romano 58, consolidando così la presenza in Campania. L’insegna sta avviando infatti un importante piano di sviluppo e di consolidamento della sua rete vendita.

Carrefour rilancia l’iniziativa “Estate a casa Market”

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A disposizione gli spazi di 60 punti di vendita Market nelle città di Milano, Napoli, Roma e Torino per attività ludiche e ricreative dedicate agli over 65. Attivo uno speciale servizio di spesa a domicilio, al simbolico costo di 1 centesimo

Carrefour Market rilancia anche quest’anno l’iniziativa “Estate a casa Market” di Carrefour Italia. Durante le giornate di agosto, l'insegna mette a disposizione gli spazi di 60 punti di vendita Market nelle città di Milano, Napoli, Roma e Torino per attività ludiche e ricreative dedicate agli over 65.

Dal 1° al 31 agosto, Carrefour Italia allestirà nei negozi Market aderenti all’iniziativa alcune zone relax, in ambienti freschi, dotate di libri, riviste, giochi di carte e di società.  I clienti più senior rimasti in città potranno conversare liberamente e passare il tempo sfuggendo al caldo estivo e intrattenendosi con il kit di giochi di società distribuiti dallo staff.

Inoltre, per tutto il mese di agosto e solo per le città di Milano, Roma e Torino sarà sempre attivo uno speciale servizio di spesa a domicilio, al simbolico costo di 1 centesimo, prenotabile al numero 800 203 999 dalle ore 8:00 alle 20:00.

“Per Carrefour Market è fondamentale generare valore sul territorio, anticipando e rispondendo alle esigenze della comunità locale,  – commenta Roberto Simonetto, direttore supermercati Carrefour Italia - Le grandi realtà come Milano, Napoli, Roma e Torino, dove abbiamo attivato il progetto ‘Estate a Casa Market’, richiedono una attenzione particolare durante la stagione estiva, quando il caldo e lo svuotamento delle città possono provocare alcune difficoltà, soprattutto alla popolazione over 65. Con le attività di Carrefour Market vogliamo quindi creare e promuovere spazi di aggregazione e socialità, nonché servizi grazie ai quali i nostri clienti più senior possano sentirsi accolti e supportati.”

Carrefour Italia supporterà inoltre i propri clienti mettendo a disposizione un numero di telefono attivo dalle 8:00 alle 20:00. Al numero 366 9240405 un operatore di Carrefour Italia assisterà infatti il cliente in tutte le sue richieste di servizi domestici e professionali come idraulico, elettricista, muratore, tecnico della caldaia e fabbro.

Infine saranno messi a disposizione anche alcuni spazi dove poter allestire mostre ed esposizioni artistiche per attività come fotografia, decoupage, pittura, intarsio.

Zalando inaugura l’insegna Beauty Store a Berlino

di Nils Krüger
L’ambizione total look di Zalando aggiunge un altro tassello al proprio percorso e dopo le calzature e l’abbigliamento, dal 28 luglio, l’insegna offre anche il beauty, e non solo online, anche per le strade di Berlino, con il Beauty Store aperta nel quartiere Mitte

L’ambizione total look di Zalando aggiunge un altro tassello al proprio percorso e dopo le calzature e l’abbigliamento, dal 28 luglio l’insegna offre anche il beauty, e non solo online, anche per le strade di Berlino, con il Beauty Store aperta nel quartiere Mitte.

Foto di Nils Krüger

“Il progetto è partito circa un anno fa - racconta Claudia Reth, vice president Specialities (Premium, Beauty, Kids) di Zalando- e per ora comprende circa 150 brand, in tutto 5.000 prodotti, un mix tra top brand, prodotti di tendenza e di nicchia e anche organic e bio”.

Il lancio in realtà è avvenuto senza nessun annuncio già a marzo sull’online, partendo con il gruppo Estée Lauder e i marchi M.A.C Cosmetics, Clinique, Estée Lauder and Origins, cui si aggiungono ogni settimana delle novità. Per ora l’estensione beauty riguarda solo la Germania e viene considerata una fase di test, poiché Zalando ha realizzato il progetto internamente, ma non avendo esperienza del settore, ritiene prioritario formarsene una prima di estendere il progetto su scala globale.

Perché un negozio fisico?
Zalando deve la propria forza e successo al business online, ma per il beauty ha scelto di abbinare in partenza anche la realizzazione di un negozio fisico. La Zalando Beauty Station, 160 mq, è prima di tutto un luogo dove incontrare i clienti, ricevere un feedback immediato e utilizzare le informazioni per sviluppare l’offerta.

“Da principianti del beauty -spiega Claudia Reth- abbiamo bisogno di imparare molto e in questo modo possiamo avere un feedback diretto dai clienti, per noi molto importante e che ci permetterà di evolvere. Il secondo motivo per cui abbiamo aperto un pdv fisico è che vogliamo dare ai nostri brand anche una location per lanciare nuovi prodotti e nuovi brand insieme a noi. Infine, per il beauty abbiamo bisogno anche di molti contenuti, i tutorial per esempio sono importantissimi perché aiutano le persone a scegliere, quindi il pdv viene utilizzato per produrre video e per fare masterclass, che poi saranno fruibili anche online”.

Foto di Nils Krüger

Il vantaggio per il primo partner del progetto, il Gruppo Estée Lauder, consiste nella possibilità di attuare la propria strategia omnicanale rivolta ai Millennial. Zalando invece è interessato a offrire proposte di look sempre più complete ai propri clienti penetrando un mercato, come appunto quello del beauty, ancora relativamente poco frequentato nell’online. “La quota del beauty online è pari al 5% -chiarisce Claudia Reth-, mentre nel fashion per esempio la quota di penetrazione dell’online è del 15%, quindi possiamo crescere molto. Le possibilità di integrazione con il fashion sono davvero tante, dalla più ovvia, abbinare i colori del make up agli abiti, a quella più stagionale che consiste nel proporre i costumi da bagno insieme ai solari”.

Vedremo quanto tempo ci vorrà per acquistare anche dall’Italia il total look Zalando. Per adesso, visto il periodo dell’anno, possiamo cominciare con una vacanza a Berlino.

Spesa online Auchan: a Bergamo e Olbia pronta in 1 ora

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Con il claim Stasera spaghettino fresco? Auchan promuove il servizio di spesa online che propone un assortimento di 14.000 articoli freschi e confezionati

Con il claim Stasera spaghettino fresco? Auchan promuove il servizio di spesa online con un assortimento di 14.000 articoli freschi e confezionati.

A Bergamo e Olbia, dove il servizio è stato introdotto di recente, l'insegna assicura la consegna in 1 ora. L'utente può scegliere l’opzione tra la consegna a domicilio o il ritiro presso un click&collect. A Olbia sono tre i punti di ritiro: Portisco, Cugnana Verde e San Teodoro. La consegna a domicilio può essere richiesta per ordini superiori a 40 euro (al costo di 4.90 euro) ed è gratuita per ordini superiori a 110 euro.

Il servizio, promosso dall'insegna anche con la presenza instore di totem in vari punti di vendita, è  attivo anche a Milano e Piacenza.

Crai rinnova lo store di Torino

Crai Torino
Restyling per il punto di vendita Crai di Torino, in via Vassalli Eandi 40, aperto con orario continuato. Lo store occupa un'area di 350 mq

Restyling per il punto di vendita Crai di Torino, in via Vassalli Eandi 40, aperto con orario continuato. Il negozio presenta la tradizionale offerta Crai e si estende su un’area di 350 mq. All’ingresso si trova una zona ristoro pensata per chi, dopo avere fatto la spesa, può consumare un pranzo veloce con i prodotti acquistati instore e usufruire anche di postazioni per ricaricare il proprio telefono cellulare o I-Pad. In fondo al negozio si trova La Piazza del Fresco, un’ampia area dedicata all’ortofrutta e al fresco con prevalenza di prodotti del territorio. Sempre nel reparto ortofrutta è presente una macchina spremiagrumi self service che rappresenta una delle innovazioni del punto di vendita e uno spazio centrale dedicato al laboratorio a vista per la preparazione di frutta pronta al consumo in vaschette take away.

 

Sant’Anna lancia il proprio canale eCommerce

Una vetrina virtuale con tutti i prodotti dell'azienda, circa 30 referenze, che potranno così arrivare dall'online a tutta Italia, isole comprese. Disponibile anche la formula abbonamento

Dal prodotto al servizio: Gruppo Sant’Anna (Fonti di Vinadio Spa) che produce e distribuisce l’omonima marca di acqua minerale e le bevande a marchio SanThè (the freddo) e Karma (mix di frutta e verdura) debutta nel commercio elettronico con una vetrina virtuale di sua proprietà, dalla quale sarà possibile acquistare in pochi click tutti i prodotti, ordinarli e riceverli entro 2-3 giorni direttamente al piano di casa.

Il progetto dell’azienda di Vinadio (Cuneo) è frutto di circa due anni di progettazione e sviluppo. L’obiettivo principale è poter gestire direttamente il servizio di consegna a domicilio per i consumatori che già compiono la maggior parte dei loro acquisti sul web e per coloro che, sempre più numerosi, gestiscono anche la spesa settimanale con mouse e monitor. L’eCommerce permetterà inoltre di avere accesso all’intera gamma prodotti dell’azienda: circa 30 referenze tra i numerosi formati di acqua e le bevande SanThè e Karma.

Il consumatore potrà anche scegliere la formula abbonamento, che permette di ripetere con una certa frequenza lo stesso ordine, risparmiando ulteriore tempo.

“Abbiamo investito molto in questo progetto – commenta Alberto Bertone, presidente e Ad – vogliamo diventare protagonisti del mercato online e siamo la prima azienda del settore ai vertici del mercato a tentare l’impresa. Già oggi vendiamo 30mila bottiglie a settimana sui principali eCommerce, a cui si aggiungono gli acquisti fatti attraverso le piattaforme online dei principali supermercati.”

“Vogliamo gestire le vendite online con le nostre logiche – gli fa eco il direttore commerciale Luca Cheri – ed essere sempre presenti per il consumatore, garantendo sempre la disponibilità di tutti i nostri prodotti. Confidiamo in particolare nel target 25-50, avvezzo ad acquistare online, e nel consumatore più affezionato alla marca, che vive l’acquisto diretto dal produttore – anche online - come un rapporto di fiducia più profondo. Se a questo aggiungiamo la grande comodità del servizio di consegna a casa, che con un costo fisso di spedizione abbiamo voluto fosse democratico, ci aspettiamo che questa novità sia accolta con entusiasmo dai nostri consumatori.”

“Per l’eCommerce Sant’Anna – spiega Marco Balbiano, responsabile IT dell’azienda – abbiamo scelto Magento 2, una delle migliori piattaforme al mondo per gestione degli ordini e tempi di risposta.”

Le consegne partiranno dal grande magazzino di Beinasco, alle porte di Torino, per raggiungere tutta Italia, isole incluse. Si tratta di un progetto imponente e molto complesso perché l’azienda ha dovuto dotarsi in questo caso di un sistema flessibile e adatto alla gestione di ordini più piccoli.

Eurospin: le aste online? Uno strumento efficace, che va usato con attenzione

Eurospin
"Il nostro lavoro di distributori è offrire ai nostri clienti il miglior rapporto qualità-prezzo. Abbiamo un livello chiaro di qualità sotto la quale non scendiamo"

"Certamente le aste online rappresentano uno strumento moderno, molto efficace per dare al consumatore quei prezzi competitivi che chiede, insieme alla qualità: e il nostro mestiere di distributori, da sempre, è quello di soddisfare queste richieste, avendo chiari in mente e nelle pratica i livelli qualitativi da rispettare per tutti i nostri prodotti, che non superiamo. Perchè sappiamo quanto sia facile perdere la fiducia dei clienti e la nostra reputazione, che abbiamo costruito faticosamente e con sacrificio in tutti questi anni". Questa la risposta di Eurospin, rispetto al tema delle aste online e a un loro uso spigliato su alcuni prodotti, argomenti sottolineati in un recente articolo di una nota testata italiana di approfondimento.

"In un mercato veloce, competitivo e fluido, che pianifica poco (al massimo a tre-cinque anni, e noi lo facciamo), le aste online possono anche mettere in difficoltà alcuni operatori, produttori o agricoltori, ma noi dobbiamo fare l'interesse del consumatore. Per questo usiamo questo approccio soprattutto per quei prodotti commodity che non hanno caratteri di innovazione e di distintività: perchè c'è differenza tra i diversi pelati e noi ne teniamo conto. Le aste insomma funzionano per i prodotti base, non certo per articoli semilavorati con un loro valore aggiunto intrinseco e una qualità che i nostri clienti vogliono ritrovare sempre nei nostri punti di vendita. E questo ci porta a instaurare rapporti continuativi e duraturi con molti produttori partner. Sempre nel nome del consumatore".

Non si rischia di non fargli percepire il valore che sta dietro ai prodotti o di mettere in discussione posizionamenti forti, come il vostro claim "La spesa intelligente"?

"I clienti sanno distinguere e, come detto, noi non vogliamo giocare la nostra reputazione; facciamo il nostro mestiere in un mondo che ci obbliga a correre veloci ed è sempre più competitivo ... E poi il mercato a volte è cattivo e tutti si devono adeguare e trovare strade nuove, un fatto certo non semplice".

Ikea: a Milano arrivano i Locker

Ikea locker
Nei tre punti di vendita dell’area milanese Ikea introduce i Locker, una soluzione h 24 che funziona come punto di ritiro self service per gli acquisti fatti online

Nei tre punti di vendita dell’area milanese Ikea introduce i Locker,  una soluzione h 24 che funziona come punto di ritiro self service per gli acquisti fatti online. I nuovi armadietti blu sono stati disposti all’esterno dei tre negozi di Carugate, Corsico e San Giuliano Milanese.

Una volta selezionati i prodotti sul sito ikea.it, è sufficiente spuntare il Locker nel negozio più vicino attraverso il servizio Clicca e ritira. L’acquisto potrà essere prelevato il giorno stesso per gli ordini effettuati entro le 16, a partire da 4 ore lavorative successive o nei sei giorni seguenti, usando il codice univoco di apertura arrivato via sms.

“I nostri clienti oltre alla convenienza cercano soprattutto la rapidità e diventa fondamentale la sinergia tra eCommerce e store, per rispondere alle rinnovate esigenze del mercato - spiega Nicolas Gonzales, multichannel rollout manager Ikea ItaliaSono sicuro che i milanesi familiarizzeranno molto velocemente con i Locker. Semplificare il più possibile la vita delle persone: con questo obiettivo abbiamo implementato questo progetto”. E aggiunge: “Abbiamo scelto l’Italia come Paese pilota, ed in particolare Milano, in quanto il capoluogo lombardo è da sempre attento all’innovazione e precursore dei tempi”

 

Penny Market, nuovo marchio più vicino ai territori

penny market cerignola
Con il nuovo marchio "Vicino – Prodotti del tuo territorio", Penny Market introduce una linea che si adatterà alle diversità locali dell'offerta all'interno dei suoi punti di vendita. Le parole chiave sono territori, sostenbilità, piccoli produttori, localismo

"Sostenere i piccoli produttori locali, salvaguardarne le tradizioni familiari, puntando al rispetto del territorio e della natura e valorizzando le aree vocate di produzione". Questi gli obiettivi che Penny Market vuole realizzare con lo sviluppo e l’introduzione del nuovo marchio VICINO – Prodotti del tuo territorio, che contrassegna la tradizione a prezzi convenienti anche nel reparto frutta e verdura.

La nuova linea vuole trasmettere, nelle intenzioni del gruppo distributivo, la centralità di alcuni valori che non sono solo obbligatori per il mercato: attenzione verso il territorio e sostenibilità ambientale, articolazione regionale e locale dell'offerta per andare incontro alle esigenze di tutti i clienti e verticalizzare il mix dei Penny italiani in rapporto all'utenza di singoli bacini.

Vicino prodotti del tuo territorio, la nuova linea di prossimità merceologica lanciata da Penny Market

Attraverso il marchio Vicino, Penny vuole sostenere i piccoli produttori locali in un’ottica di innovazione dell’etica di produzione, puntando alla sostenibilità come criterio di scelta salvaguardando l’integrità ambientale. L'obiettivo ha da subito incontrato il favore dei fornitori locali, testimonial del brand Vicino.

L’assortimento - destinato ad ampliarsi nei prossimi mes - si articola in 25 referenze (fra le quali, insalata trocadero, insalata gentile, pomodoro datterino, uva) che si alternano a seconda delle stagioni.

Coop Lombardia: tecnologia Pricer per il supermercato del futuro

L’accordo che Coop Lombardia ha stretto con Pricer prevede l’introduzione di numerose novità all'interno del supermercato del futuro di Bicocca Village

L’accordo che Coop Lombardia ha stretto con Pricer prevede l’introduzione nei punti di vendita della rete di etichette elettroniche SmartTag di ultima generazione con display grafico e-paper HD+ e di numerose novità per far evolvere l’esperienza d’acquisto all’interno del Supermercato del futuro al Bicocca Village di Milano. La prima soluzione della piattaforma Suite4Pricer che sarà attivata presso il supermercato del futuro di coop, è il modulo Pricer Quick Search. Si tratta di un modulo 4.0 che permette di individuare dinamicamente e senza l’ausilio di supporto diretto da parte del personale,  la posizione dei prodotti all’interno del negozio.  Questa capacità permetterà ai clienti o dipendenti di individuare dove si trovano i prodotti semplicemente ricercandone la categoria su un totem multimediale oppure direttamente sul proprio cellulare. Tale funzionalità verrà integrata in altre applicazioni mobile per segnalare al cliente se un prodotto è disponibile (oppure se è ordinabile online), dove si trova all’interno del punto di vendita, segnalare visivamente  anche con attivazione in tempo reale del flash presente sulle etichette, avvisare il cliente dinamicamente  monitorando sempre eventuali spostamenti.

Per quanto riguarda invece le etichette Iot inserite negli store della rete sono leggibili in qualsiasi punto dello scaffale vengano posizionate, sono configurabili graficamente, prevedono una piattaforma software Suite4Pricer con funzionalità evolute anche in cloud e sono monitorabili al 100%. Il sistema Pricer permette in qualsiasi momento di comunicare con le etichette in modalità “always-on”. Ogni etichetta elettronica installata sarà provvista di un Flash che, grazie al sistema di comunicazione ottico di Pricer, può essere acceso in tempo reale per segnalare al cliente o dipendente azioni specifiche. Infine, la tecnologia proprietaria Pricer Black Safe Screen integrata nelle etichette SmartTag è la sola soluzione che permette di non evidenziare un prezzo sbagliato quando finiranno le batterie.

Paolo Tombolato, responsabile IT di Coop Lombardia, spiega: “la scelta strategica di investire nella tecnologia Pricer non si ferma all’etichetta elettronica come viene vista oggi garantendone la durata dell’investimento nel tempo e nuovi strumenti per il marketing. Con Pricer siamo sicuri di avere una soluzione che tutela clienti e dipendenti oltre a soddisfare le nostre esigenze attuali e future”.

 

 

Apple: lo store avveniristico di Milano

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Lo store Apple Piazza Liberty è l’emblema dell’ultima concezione del design retail di Apple. Una scenografica fontana in vetro funge da ingresso al negozio

Lo store Apple Piazza Liberty è l’emblema dell’ultima concezione del design retail di Apple.Una piazza nel centro di Milano e uno store sottostante, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele. Una scenografica fontana in vetro funge da ingresso al negozio e da sfondo al grande anfiteatro all'aperto. La piazza, rivestita in Beola Grigia, pietra utilizzata spesso a Milano, rimane aperta al pubblico 24 ore su 24 e ospiterà eventi speciali tutto l’anno, circondata da 14 alberi di Gleditsia Sunburst piantati nella zona. Il punto di vendita è pensato per aree tematiche delimitate da file di alberi e dispone di una Boardroom dedicata ad incontri professionali con imprese e sviluppatori. Il team di lavoro è formato da 230 dipendenti, molti dei quali provenienti da Apple store di tutto il mondo.

"Apple Piazza Liberty rappresenta l’espressione migliore della nostra visione dei negozi Apple come moderni luoghi di ritrovo - dichiarato Angela Ahrendts, senior vice president di Apple Retail - In una città così ricca di storia dell'arte, spettacolo e creatività, è un onore creare uno spazio dove chiunque possa essere ispirato ad imparare, creare ed entrare in contatto con le persone che vivono intorno". Sulla struttura Jony Ive, chief design officer di Apple, sottolinea: "Abbiamo combinato due elementi fondamentali della piazza italiana: l'acqua e la pietra, aggiungendo un portale di vetro che crea un'esperienza multisensoriale per i visitatori che entrano nel negozio attraverso una fontana a cascata che sembra avvolgerli".

Nell’ambito del calendario Today at Apple saranno disponibili sessioni gratuite su temi come la fotografia, filmmaking, creazione di musica, programmazione, design. A settembre, Apple Piazza Liberty ospiterà la Milan Series, una speciale serie della durata di un mese, in cui 21 artisti locali condivideranno la loro visione sul futuro creativo di Milano.

 

Conad entra a Tuscania

Primo punto di vendita Conad a Tuscania in via Canino per Conad del Tirreno che inaugura uno store di 550 mq, dotato di 3 casse tradizionali

Primo punto di vendita Conad a Tuscania in via Canino per Conad del Tirreno che inaugura uno store di 550 mq, dotato di 3 casse tradizionali e con un team di lavoro formato da 15 addetti. Il negozio propone i reparti ortofrutta, macelleria, panetteria, gastronomia, rosticceria e salumeria assistiti, drogheria chimica e alimentare e una cantina di vini. Nei reparti freschi e freschissimi trovano spazio prodotti biologici, locali e a km 0. Presente l’area benessere, con le proposte di Verso Natura Conad, con le linee Bio, Eco, Equo e Veg, i prodotti senza glutine, quelli per celiaci e ad alta digeribilità. L’azienda spiega: “Vi è una forte presenza di prodotti della linea  Verso Natura Conad all’interno dei diversi comparti, la marca che si esprime attraverso quattro linee ispirate da un rapporto sempre più stretto e consapevole con i grandi temi della contemporaneità e della sostenibilità ambientale. Verso Natura, con le sue linee bio, equo, veg ed eco, incarna una tendenza sempre più diffusa e indica una direzione fatta di sostenibilità. Sono presenti anche prodotti salutistici (gluten free e senza lattosio)  e per vegani”. Tra i i servizi a disposizione dei clienti: il pagamento dei bollettini postali, wi-fi libera, Ordina&Ritira, che consente di prenotare la spesa da casa o dall’ufficio e scegliere quando ritirarla nel punto di vendita e ordinare tanti prodotti oltre a quelli presenti sugli scaffali attraverso il Digital Conad Extra.

“Siamo molto contenti di venire ad operare a Tuscania, dopo l’esperienza Conad a Viterbo -  sottolinea il socio di Conad del Tirreno Paolo Ballarotto, che gestisce il punto di vendita - Valorizzare il prodotto locale e riservare grande attenzione alle esigenze quotidiane dei nostri clienti ci daranno anche qui le soddisfazioni  che stiamo ottenendo altrove. Il legame con il territorio e le sue economie è un valore fondamentale, un ingrediente che rafforza il dialogo con i clienti e le comunità locali valorizzando la distintività dell’offerta Conad”.

La Donatella: flagship store a Venezia

L’azienda di pasticceria La Donatella, acquisita nel 2006 dal gruppo Forno d’Asolo, apre un flagship store a Venezia, in Strada Nuova

L’azienda di pasticceria La Donatella, acquisita nel 2006 dal gruppo Forno d’Asolo, apre un flagship store a Venezia, in Strada Nuova, con l’obiettivo, secondo quanto anticipa Pambianconews, di sviluppare una rete vendita in franchising. Il punto di vendita è infatti un test per intercettare i nuovi trend e le esigenze dei consumatori. La pasticceria caffè propone la nuova linea d’alta qualità La Donatella Premium, dedicata alla ristorazione e alla pasticceria e studiata in collaborazione con il maestro pasticciere Alvaro Bido.

L’amministratore delegato Alessandro Angelon spiega: “La Pasticceria Caffè La Donatella di Venezia sarà in qualche modo un punto di riferimento e un fiore all’occhiello per la nostra azienda. Abbiamo pensato di rafforzare il legame con l’origine del marchio: ecco allora la scelta dell’esordio nella città lagunare, un modo per omaggiare la tradizione nel momento in cui segniamo la strada per il nostro futuro”.

 

De Rica lancia la linea pomodoro Professional Italia

Dopo l’acquisizione dello scorso ottobre da parte del Consorzio Casalasco del Pomodoro, il brand De Rica lancia sul mercato un’anteprima della linea pomodoro Professional Italia, speciale Catering e Ristorazione, dedicata ai professionisti del settore.

L’anteprima, già disponibile, è composta da Polpa Fine di pomodoro in tre formati diversi: latta da 2.500 g, latta da 4.100 g e bag in box con tappo richiudibile da 10 kg.
La polpa fine, ottenuta da pomodoro 100% italiano, garantito e certificato lungo tutta la filiera dal seme alla cucina, è pronta all’uso e non contiene sale aggiunto. Fine e consistente, grazie alla sua alta resa è ottima per uso professionale, in particolare su pizza, ma non solo.

La gamma completa, sul mercato da settembre prossimo, sarà composta inoltre da Polpa a cubetti, Passata Classica e Doppio Concentrato, sia in bag in box sia in latte in diversi formati.

Bofrost cresce: nuova sede a Imperia

Bofrost, leader italiana della vendita a domicilio di specialità surgelate, cresce per fatturato e clienti in provincia di Imperia. E investe per rinnovare la propria sede e assumere nuove risorse. Il deposito Bofrost che fa capo alla filiale di Savona ha infatti traslocato in un nuovo spazio a Pontedassio, località Montanari 1, inaugurato ufficialmente giovedì 19 luglio. I 14 dipendenti hanno ora a disposizione una nuova struttura, più ampia, moderna e funzionale, dalla quale partiranno con gli automezzi refrigerati per raggiungere circa 5mila clienti nella zona.

“Su Imperia abbiamo un importante progetto di espansione che necessitava di un cambio di sede per poter meglio servire la clientela locale, aumentata di 1.700 unità solo nel corso dell’ultimo anno -commenta l’amministratore delegato di Bofrost Italia, Gianluca Tesolin-. Di pari passo è cresciuto il fatturato: nel primo quadrimestre dell’anno commerciale 2018 (marzo-giugno) il fatturato è cresciuto di 200mila euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e la prospettiva è di arrivare a +600mila euro a fine anno”. Quello di Pontedassio è un distaccamento della filiale Bofrost di Savona, che in totale serve 14mila clienti, è cresciuta di 700mila euro nel primo quadrimestre 2018 e prevede di chiudere l’anno a +2 milioni di euro di fatturato.

La crescita dell’azienda ha anche creato occupazione. I venditori impegnati nella provincia di Imperia sono passati da 9 a 14 unità negli ultimi cinque mesi, e per la fine del 2018 l’azienda conta sulla possibilità di inserire nuovi collaboratori.

Giuseppe Rocchio: le priorità del socio imprenditore Conad

Il responsabile canale ipermercati e superstore di Conad Adriatico racconta la centralità del socio imprenditore per capire la qualità del servizio offerto ai clienti. Valore chiave: l'ascolto

Ascolto del cliente per valutare la qualità reale del servizio offerto e tararlo ad hoc su ogni tipo di esigenza, ma anche conoscenza del territorio per selezionarne le particolarità più apprezzate. Questi alcune delle particolarità del socio-imprenditore secondo Giuseppe Rocchio, responsabile canale ipermercati e superstore di Conad Adriatico, intervistato in video da Gdoweek.

Al centro anche il rapporto tra collaboratori e clienti. "Per questo, abbiamo messo a punto una scheda di autovalutazione che si chiama Cpm - Come Mi Presento- per capire come migliorare quotidianamente il servizio offerto ai nostri clienti".

 

Maxi Zoo: petstore a Forlì

Maxi Zoo Certosa Milano 2014
A Forlì, in via Balzella 4/C, Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, inaugura un petstore di 673 mq, con un assortimento di 8.000 articoli

A Forlì, in via Balzella 4/C, Maxi Zoo, parte del gruppo tedesco Fressnapf, inaugura un petstore di 673 mq, con un assortimento di 8.000 articoli. Anche in questo punto di vendita, così come da tradizione dell’insegna, lo staff composto da sei persone è stato formato attraverso un programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti e che coinvolge un veterinario e uno psicologo e prevede, oltre all’affiancamento con colleghi esperti, programmi di e-learning e 15 giornate all’anno di sessioni in aula.

Lo store Maxi Zoo è provvisto di un parcheggio riservato ai clienti di fronte al punto di vendita e, come in tutti i negozi della catena, è possibile trovare servizi dedicati agli amici a quattro zampe come l’area picnic con acqua fresca e cibo e la bilancia per cani.  Tutti gli store inoltre offrono il servizio di incisione medagliette. Infine è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.

 

Gruppo Gabrielli: gli obiettivi per la crescita per il 2018

centro la fontana oasi
Il 2018 sarà caratterizzato per il Gruppo Gabrielli dall'apertura di 13 punti di vendita per gli affiliati e investimenti in ristrutturazioni

Il 2018 sarà caratterizzato per il Gruppo Gabrielli dall'apertura di 13 punti di vendita per gli affiliati e investimenti in ristrutturazioni di negozi per un totale di 8,35 milioni di euro.

Auspichiamo ad incrementare la nostra presenza sul territorio in maniera sempre più armonica con risposte aderenti ai bisogni della nostra gente – spiega Luca Gabrielli presidente del Gruppoa tal proposito abbiamo varato un piano di investimenti pari a 130 milioni di euro per i prossimi tre anni”.

Il piano di sviluppo avviato nel 2017 dal gruppo ha visto l’apertura di un nuovo Oasi ad Ancona Zona Baraccola, interamente in classe A+, di due store a insegna Tigre e 15 negozi in franchising, con investimenti per i controllati pari a 6,4 milioni di euro e per gli affiliati 2,2 milioni di euro. Il gruppo conta 208 strutture complessive per 235.745 mq di superficie di vendita  per le tre insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico. Dispone di cinque piattaforme logistiche e di un CeDi.

 

Tesco prepara l’ingresso nel discount

Tesco
Non è ufficiale, ma secondo le prime indiscrezioni, Tesco si preparerebbe ad aprire 60 discount da settembre in poi per contrastare l'avanzata di Aldi e Lidl

Tesco gioca la carta del discount per contrastare l'avanzata di Lidl e Aldi nel mercato Uk. Secondo quanto riportato dal serissimo quotidiano inglese The Guardian, avrebbe anche già trovato l'insegna: Jack. La vociferata assunzione di Lawrence Harvey, un ex top manager di Aldi, sarebbe dunque funzionale a questo obiettivo. Che si potrebbe concretare con l'apertura di almeno 60 punti di vendita a brevissimo termine. Il primo gruppo distributivo inglese sta infatti cercando personale per un nuovo e non specificato format da inaugurare dopo la pausa estiva, in località come Immingham nel Lincolnshire, Chatteris nel Cambridgeshire e Wandsworth, quartiere a sud-ovest di Londra citato in una grande canzone dei Genesis (The Battle of Epping Forest). Si tratta di luoghi nei quali Tesco ha negozi fantasma o come dicono Oltremanica con espressione icastica e non facilmente traducibile, "mothballed sites" cioè location in naftalina.
Tesco dovrebbe agire direttamente e autonomamente, cioè al di fuori del quadro spesso confuso ed effimero delle partnership, come quella tra Sainsbury's e la danese Netto che non è andata benissimo perché durata due anni. D'altronde, la stessa Tesco ci provò con il discount, addirittura negli anni Ottanta del secolo scorso, con Victor Value che si rivelò un fallimento causato dal timore -più che giustificato - che una diversificazione di questo tipo cannibalizzasse la rete dei supermercati tradizionali (ed è così in effetti).

Insieme, Aldi e Lidl detengono una quota di mercato che sfiora il 14% (13,8% per l'esattezza) rispetto al 9% di quattro anni fa, secondo i dati (12 settimane al 17 giugno 2018) di Kantar WorldPanel. Le vendite dei due discounter tedeschi sono aumentate in un anno dell'8% mentre i "big four" (Tesco, Sainsbury's, Asda e Morrisons) a stento tengono il passo con l'inflazione.

Per quanto riguarda lo specifico del format, alcune indiscrezioni, riportate sempre dal The Guardian, indicherebbero un'impostazione dei punti di vendita e dell'attività commerciale più simile a Costco che a un discounter tradizionale, il che sarebbe anche logico, vista la recente acquisizione di Booker, il più grande grossista dell'Isola, da parte di Tesco.

Francesco Avanzini parla del ruolo del biologico per Conad

Francesco Avanzini, direttore commerciale di Conad, parla del biologico, che sta diventando uno dei pilastri per sviluppare linee di prodotti dedicate, anche attraverso il lancio di marchi come "Verso Natura".

Maura Latini parla del valore del biologico per Coop Italia

Maura Latini, direttrice generale di Coop Italia, ha fatto il punto sul ruolo del biologico per Coop Italia, segmento su cui l'insegna punta molto anche con una linea di prodotti a marchio sia sul confezionato sia sul fresco.

Il valore del biologico supera i 250 milioni di euro e con un focus specifico nell'ortofrutta con una percentuale di incidenza del 5% sul venduto.

Amazon: successo per il Prime Day

amazon prime day
La durata del Prime Day è stata estesa quest’anno a un giorno e mezzo e questa edizione ha visto l'introduzione delle Novità Prime Day: nuovi prodotti

La durata del Prime Day è stata estesa quest’anno a un giorno e mezzo e questa edizione ha visto l'introduzione delle Novità Prime Day: nuovi prodotti, mai visti prima, in edizione limitata e in esclusiva solo per i clienti Prime.

Prime Day è diventato un evento dedicato allo shopping che i clienti italiani attendono ogni anno sempre più ed è per noi il momento in cui desideriamo ringraziare i nostri clienti -dichiara Mariangela Marseglia, country manager Amazon.it  e Amazon.es.-Estendendo la durata del Prime Day a un giorno e mezzo, i clienti Prime, Italia inclusa, si sono uniti per rendere il Prime Day il più grande evento mondiale di shopping di Amazon, dove anche le piccole e medie imprese hanno avuto un grande successo”.

Gli articoli più venduti su Amazon.it sono stati il dispositivo Amazon Fire TV Stick seguito da Finish Pastiglie Lavastoviglie All in 1 Max; Braun MultiGrooming Kit Rifinitore di Precisione Regolabarba 9 in 1 per lo Styling della barba e Hoover Scopa Ricaricabile 2 in 1 Freedom. Mentre su Prime Now a Milano i prodotti più venduti sono stati: hamburger di Scottona - Chianina IGP di Antico Podere; il Cornetto - Classico di Algida e il Carpaccio di Fettine Sottili di Scottona Chianina IGP di Antico Podere.

Nella prima giornata di Prime Day in Italia, le categorie più acquistate per temi di interesse sono state: elettronica, casa e giardino e bellezza e cura della persona. A livello globale i clienti hanno acquistato su Amazon milioni di dispositivi Fire TV mentre Amazon Prime Day è stato il più grande evento per i dispositivi Echo con schermo: Echo Show ed Echo Spot. I clienti hanno acquistato più di 5 milioni di prodotti in ognuna delle seguenti categorie: giocattoli, prodotti di Bellezza, Moda, Prodotti per la Cucina, PC e Accessori per il computer.

 

 

Tiffany & Co. nuovo concept a Londra

Tiffany Londra
Al 13 di James Street, a Covent Garden di Londra, Tiffany&Co. propone un concept store con un’immagine rinnovata rispetto alla tradizione

Al 13 di James Street,  a Covent Garden di Londra, Tiffany&Co. propone un concept store con un’immagine rinnovata rispetto alla tradizione. Gli arredi sono minimalisti a far da contraltare a un uso intenso del colore, il dress code dello staff diventa più informale, meno luxury, come da mood del punto di vendita. L'assortimento propone accessori, pelletteria, borse. Tra i servizi annovera l’esperienza del #MakeItTiffany bar che permette di ideare delle combinazioni layering trendy e di progettare e incidere gioielli e articoli di pelletteria sul posto, disegnando e ideando i propri monogrammi e simboli direttamente sui palmari messi a disposizione instore. All’interno del negozio è presente un distributore automatico di fragranze.

 

Barratt West, vice presidente e amministratore delegato di Tiffany & Co., Regno Unito e Irlanda, commenta a BQLive: "Covent Garden è un'area di lusso in crescita con una vivace scena culturale. Siamo lieti di aprire questo nuovo negozio, portando ancora più diversità e innovazione alla presenza di successo di Tiffany nel Regno Unito".

 

 

Brico io e Kasanova: partnership rinnovata

Kasanova da Brico Io
Prosegue la collaborazione tra le insegne Brico io e Kasanova che hanno deciso di rinnovare per un quinquennio l’accordo di partnership in esclusiva

Prosegue la collaborazione tra le insegne Brico io e Kasanova che hanno deciso di rinnovare per un quinquennio l’accordo di partnership in esclusiva, che prevede lo sviluppo della formula shop in shop L’Outlet del Kasalingo in tutti i negozi Brico io, e di realizzare insieme un nuovo progetto: l’inserimento di un nuovo Corner con Co.Import, brand storico di proprietà di Kasanova, rivolto agli ambienti della cucina, del bagno, della camera da letto e del soggiorno, con una esposizione dedicata che valorizzi il mondo del tessile, degli accessori e dell’oggettistica.

Siamo molto contenti che il nostro partner Kasanova abbia condiviso con altrettanto entusiasmo la volontà di proseguire questa collaborazione di successo, che ha consentito a tutti e due i brand di crescere e di migliorare. - afferma Danilo Villa, consigliere delegato e direttore generale di Brico io - Abbiamo verificato il costante interesse della nostra clientela nei confronti dell’offerta innovativa e di qualità che garantisce Kasanova, il player leader nel settore del “casalingo”. Il desiderio di vivere in modo più confortevole i propri spazi domestici che dimostra la nostra clientela affezionata, ci spinge ora a sperimentare nuovi ambiti di collaborazioni”.

Brico io ha inoltre avviato collaborazioni commerciali con Mondobrico e confermato e rafforzato, con un anno di anticipo, anche l’accordo con BricoLife per il proseguimento del network Sistema, che continuerà la propria attività nel triennio 2019-2021.

 

Autogrill e Orogel: le nuove insalate di pasta integrale

Si inseriscono nel programma di rinnovo dell’offerta food in Italia intrapreso da Autogrill le due ricette summer edition firmate da Marco Bianchi

Si inseriscono nel programma di rinnovo dell’offerta food in Italia intrapreso da Autogrill le due ricette summer edition firmate da Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per Fondazione Veronesi, disponibili fino a metà settembre in tutti i Ciao d’Italia, e realizzate in collaborazione con Orogel.

La prima ricetta, pensata anche per i vegetariani, si compone di: casarecce integrali, melanzane grigliate, pomodorini semidry, feta, capperi e origano. La seconda, pensata per assecondare anche i gusti dei vegani, è composta invece da mafaldine integrali, polpettine di ortaggi e legumi, soia edamame, pomodorini semidry e mandorle.

Marco Bianchi spiega: “Mangiare fuori casa senza rinunciare al benessere? Ho creato due piatti unici con verdure 100% italiane, coltivate da Orogel secondo stagione e nelle zone più vocate, ricchi di colore e di bontà, per una sosta piena di gusto e salute”.

 

Coop apre a una revisione delle aperture festive

esterno Coop Parma Via Gramsci
Ancc Coop ha scritto al vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio per sottolineare la necessità di rivedere il tema delle aperture domenicali e festive. Intanto, Coop quest'anno prevede il lancio di nuovi 200 prodotti a marchio e il potenziamento dell'eCommerce su rete fisica per ampliare al non food le possibilità assortimentali dei punti di vendita

Coop dichiara la sua condivisione con quanto già proposto dal vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio per una nuova regolamentazione delle aperture domenicali e festive nell'interesse dei consumatori e dei lavoratori. Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, ha ricordato nella conferenza stampa sul rendiconto economico e sociale 2017 che le liberalizzazioni degli orari così come concepite dal Decreto Salva Italia non hanno sempre e necessariamente sortito effetti incrementali desiderati; la conseguenza principale è stata la redistribuzione del fatturato infrasettimanale, non un surplus di fatturato.

Coop è in linea o comunque più in sintonia con una eventuale limitazione delle aperture massime consentite festivo-domenicali (nel progetto di legge Crippa attualmente in discussione sono previste max 12 aperture festive).

Per quanto riguarda le mdd, che in casa Coop rappresentano nel complesso oltre un quarto del fatturato totale alle casse, molto del lavoro imminente e futuro di Coop si concentrerà su questo ambito e su quello che si potrebbe definire oggi scaffale infinito, cioè la possibilità per il consumatore (che nel caso coop è spesso anche socio) di trovare tutto anche in punti di vendita più piccoli e di prossimità attraverso l'online nella formula dell'ordina e ritira (click&collect). Non sarà un lavoro facile visto che Coop è presente con la sua rete in 18 regioni, 90 province e 995 comuni. La rete è costituita da 2.134 punti retail incluse le diversificazioni, cioè compresi tutti i touchpoint (librerie, turismo, bricolage, energia, tlc, farmacie). Così come come ha fatto per quanto riguarda il giro d'affari, l'ufficio studio Ancc-Coop ha scorporato la consistenza numerica della rete in 3 cifre diverse: oltre ai 2.134 touchpoint complessivi (store+diversificazioni), il campione prevede 1.637 punti di vendita Gdo, e 1.175 pdv (di cui 119 ipermercati) ad insegne Coop, appartenenti a coop aderenti ad Ancc-Coop.

Coop è il 1° distributore italiano, 41° retailer alimentare nel mondo, e 15° nell'area euro (Global Power of Retailing Top 250). La quota di mercato Coop (dati Nielsen GNlc gennaio 2018) è del 14,2%, seguita a non breve distanza da Conad (12,5%) e Selex (9,7%).

"Abbiamo iniziato ad affrontare questioni che ritardano la nostra crescita e su cui abbiamo preso decisioni rilevanti –spiega Marco Pedroni, Presidente Coop Italia–. In primo luogo confermiamo la nostra presenza al Sud, con interventi di razionalizzazione, ma anche con l’estensione della formula cooperativa in un territorio come la Sicilia o con l’avvio di importanti partnership in franchising in alcune regioni. Le nostre cooperative stanno inoltre affrontando il problema di un formato come quello degli ipermercati che mostra innegabili difficoltà in tutto il mondo; le soluzioni sono differenziate e riguardano in alcuni casi la ristrutturazione e il ridimensionamento delle strutture oppure in altri casi l’innovazione del modello di offerta a parità di dimensioni. Abbiamo inoltre aperto cantieri importanti che incrociano le diverse sensibilità dei soci e consumatori: l’innovazione negli assortimenti, l’e-commerce Food e Non Food, i servizi nel campo energetico. Stiamo praticando un ulteriore salto di qualità nell’offerta dei nostri prodotti Coop, sia a livello di spinta commerciale che nell’evoluzione delle linee e della gamma assortimentale: nel 2018 saranno 200 i nuovi prodotti a marchio che arriveranno a scaffale, altrettanti sono stati quelli nuovi nel 2017".

Dunque, nelle linee strategiche illustrate da Pedroni, rientra certamente, nel duplice capitolo "mdd e tipicità" Coop Italian Food la società al 100% di Coop nata per valorizzare il prodotto coop e il prodotto italiano all'estero: quest'anno punta al miliardo di euro di fatturato ed è presente in 12 paesi del mondo.

Per quanto riguarda la joint venture con Fico, il parco agroalimentare bolognese, Pedroni risponde che le cose vanno bene, ma rimanda, per i dettagli, la palla a Coop Alleanza 3.0 che è il principale azionista di Fico. Coop Alleanza 3.0 è anche, all'interno del complesso sistema coop, il polo acquisti-vendite-soci piuù grande in termini dimensionali e di volume d'affari.

Pedroni ama soffermarsi sui prodotti a marchio coop che hanno espresso nel 2017 un fatturato di 2,7 miliardi di euro con un'incidenza sulle vendite totali del largo consumo pari al 25,4%. I prodotti sono 4.500 dei quali 1.148 da filiera tracciata. Questi prodotti si declinano in 10 linee dedicate alle diverse esigenze di consumo:

  1. Lcc alimentari e non (coop)
  2. per l'infanzia (Crescendo, coop)
  3. tracciabilità totale (coop Origine)
  4. certificati Fairtrade (coop Solidal)
  5. cura casa (Casa coop)
  6. eccellenza gastronomica (fior fiore)
  7. ecologici e biologici (vive verde coop)
  8. animali domestici (coop Amici Speciali)
  9. nutrizionalmente equilibrati e free from (Bene sì, coop)
  10. per le preparazioni in cucina (D'Osa coop)

Coop lavora con 13.000 fornitori attivi, il 75% dei quali costituito da piccole e medie aziende. L'80% dei produttori a marchio coop è italiano. Il 44% dei fornitori è in ambito grocery, il 24% freschi e il 16% ortofrutta.

 

Prime Day 2018: le promozioni di Amazon

Tra gli artigiani italiani che parteciperanno al Prime Day attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon figura Oilalà, produttore di olio di Minervino Murge

In occasione del Prime Day 2018, che inizierà alle 12 del 16 luglio e durerà poi per tutta la giornata del 17 luglio, Amazon propone il 50% in più delle Offerte del Giorno e oltre un milione di promozioni a livello globale.  Tra gli artigiani italiani che parteciperanno al Prime Day attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon figura Oilalà, produttore di olio di Minervino Murge, provincia di Barletta. L'azienda è guidata da Spiros Borraccino che ha ripreso la tradizione di famiglia per creare un olio pregiato per le tavole degli chef, da Carlo Cracco a Chicco Cerea, da Enrico Bartolini a Heinz Beck. In particolare, Oilalà ha creato per le Novità Prime Day articoli in esclusiva per Amazon: degli oli speciali aromatizzati all’arancia, basilico e peperoncino. Saranno inoltre disponibili con sconti fino al 20% i prodotti della private label di Amazon: Solimo (cialde per il caffè) e Wickedly Prime che offre pasta, sughi, olii e aceti.

"I clienti Prime potranno godere di una giornata (e mezza) delle nostre migliori offerte, con 36 ore di tempo per acquistare tra oltre un milione di prodotti – dichiara Jeff Wilke, Ceo Worldwide Consumer di Amazon - I clienti Prime potranno acquistare le Novità Prime Day proposte da centinaia di marchi in tutto il mondo. Più di 100 milioni di clienti Prime in tutto il mondo potranno partecipare ai festeggiamenti per il Prime Day".

 

Sushi Daily: a Roma il primo punto di vendita con sedute

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Nell’ala della Terrazza Termini, al primo piano della Stazione Termini di Roma, Sushi Daily, realizza il suo primo punto di vendita con sedute

Nell’ala della Terrazza Termini, al primo piano della Stazione Termini di Roma, Sushi Daily, il brand di proprietà dell’azienda KellyDeli  specializzato in cucina giapponese, realizza il suo primo punto di vendita con sedute (50), aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23, e sviluppato su un’area di 150 mq. Caratterizzato dai colori tipici del brand rosso e nero, il concept si ispira apertamente allo Yin e Yang, l’equilibrio tra giorno e notte, positività e negatività che si alternano, tipico della cultura orientale. È caratterizzato da una grande vetrata che si affaccia sui binari della stazione.

I prodotti realizzati durante la giornata nella cucina a vista potranno essere prelevati SushiDaily_PuntoVendita_TerrazzaTermini_bassadirettamente dai viaggiatori dalla vetrina refrigerata oppure gustati nello spazio studiato dall’architetto Leonardo Venezia. L’offerta propone oltre alle 60 proposte classiche con o senza pesce crudo e verdure, tra cui il prodotto di punta Crunch Roll. I piatti sono disponibili in formati studiati per rispondere alle esigenze di una clientela in continuo transito. Anche per la colazione l’offerta resta di respiro internazionale con offerte che seguono i nuovi trend come toast avocado e salmone e yogurt con granola. Nel punto vendita, inoltre, troverà posto anche una selezione di prodotti di origine asiatica e giapponese, comprese bibite importate, le birre Asahi e Kirin, le salse e tutto il necessaire per il consumo di un perfetto sushi.

 

Carrefour entra in Aicube, nuova alleanza nella gdo italiana

Con l'adesione di Carrefour Italia, come socio fondatore insieme a Gruppo VéGé e Gruppo Pam si crea una centrale d’acquisto con una quota del 14,3% che vuole aggregare altri operatori. Focus sugli acquisti per un’offerta di convenienza e di qualità per Mdd (mainstream e premium) e marca industriale, e sulla tutela per le Pmi per valorizzare il Made in Italy

“Non è il più forte o il più intelligente che sopravvive, ma chi riesce a gestire meglio il cambiamento”: con questa frase di Leon Meggison (professore di economia aziendale americano) Giorgio Santambrogio, Ad di VéGé, ha presentato la nuova Aicube la centrale d’acquisto nata dall’accordo tra Carrefour Italia, Gruppo VéGé e Gruppo PAM, che in questo modo si trasforma da associazione imprenditori italiani indipendenti (nata nel 2012) in Associazione Imprese Internazionali Indipendenti.

L'accordo vede i tre soci fondatori in posizione totalmente paritetica, avrà una durata almeno triennale, con una valenza solo in ambito nazionale e un sistema di mandati a negoziare incrociati.

A livello di mercato, Aicube rappresenta una quota del 14,3% (elaborazioni Aicube su GNLC Nielsen - Febbraio 2018), ottenuta da 5.179 punti vendita distribuiti in tutte le regioni italiane, per una superficie commerciale totale di 3.15 mln di mq e un fatturato complessivo al consumo (incluso i due gruppi mandanti: Despar Serviz/Pam e CDS/Carrefour) di 16 miliardi di euro (dati 2017).

L’area di competenza principale al momento è legata alle negoziazioni con l’industria con la definizione di accordi di base con i principali fornitori comuni con l’obiettivo di

  • garante un’offerta commerciale di qualità a condizioni più vantaggiose per il cliente finale
  • offrire maggiori opportunità a scaffale per i prodotti di marca
  • identificare sinergie sulla Mdd mainstream
  • attuare politiche comuni verso i co-packer, per le linee a marchio premium
  • valorizzare Made in Italy tutelando le Pmi
  • condividere dati di consumo e trend con l’industria per crescere

Stéphane_Coum_1 carrefour italia"L’alleanza presentata oggi è un tassello importante per sostenere in Italia la transizione alimentare, punto cardine della nuova strategia di Gruppo annunciata lo scorso 23 gennaio. Per accelerare questo percorso, Carrefour Italia è da una parte impegnata a valorizzare le proprie filiere e le produzioni locali, e dall’altra a sviluppare accordi sinergici come quello annunciato oggi -ha sottolineato Stéphane Coum, Presidente di Carrefour Italia-. Grazie alla nuova Aicube, Carrefour Italia potrà offrire ai propri clienti prodotti di qualità a prezzi equi, e nel contempo valorizzare le produzioni italiane sia in Italia che all’estero”

Come è nostra tradizione, ci siamo assunti responsabilmente e con senso pratico il compito di studiare una soluzione innovativa che assecondasse ancora meglio le istanze dei clienti che desiderano trovare sugli scaffali la massima scelta, tra prodotti di qualità della marca industriale e a marca VéGé, alle migliori condizioni di mercato -ha dichiarato Nicola Mastromartino Presidente Gruppo VéGé-. VéGé ha voluto intavolare un confronto con Gruppo PAM, cui ci lega un’esperienza estremamente positiva di collaborazione e sinergie, e con Carrefour Italia, nella consapevolezza condivisa che solo unendoci avremmo avuto la possibilità di avere maggiore scelta, acquistare meglio e garantire prezzi più convenienti ai nostri clienti. AICUBE è tutto questo, ma non solo. Abbiamo condiviso, infatti, anche l’impegno a essere un interlocutore che tutela l’affidamento delle piccole e medie imprese che, in questi anni, hanno fatto insieme a noi un percorso di crescita.”

“Dopo diversi anni di proficua collaborazione tra VéGé e Pam annunciamo con piacere la nascita della nuova Aicube arricchita dalla presenza di Carrefour Italia -ha sottolineato Salvatore Dina Presidente Gruppo Pam-. La nuova Aicube rappresenta per la grande industria di marca un nuovo standard di efficienza ed opportunità nello scenario della distribuzione alimentare del mercato italiano. Inoltre, questa scelta di associazionismo è un modo per far vivere anche le piccole e medie imprese della distribuzione in un mercato competitivo e deve essere visto con attenzione anche dalla politica nazionale. Quello che differenzia la nostra centrale dalle altre è che non c’è una struttura: ognuno di noi agirà su mandato per conto degli altri due soci, facendo sì che il rapporto con il fornitore sia il più possibile snello ed efficace”.

PwC è stato advisor strategico dell’operazione di aggregazione, aiutando Carrefour Italia, Gruppo VéGé e Gruppo Pam nella definizione del progetto, valorizzando i punti di forza e le peculiarità dei tre gruppi.

Mini Trony si potenzia in Calabria

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A Cariati (Cs) apre un punto di vendita Mini Trony di 400 mq ubicato in via Enrico Berlinguer. Lo store conta un assortimento di 6000 referenze circa

A Cariati (Cs) apre un punto di vendita Mini Trony di 400 mq ubicato in via Enrico Berlinguer. Lo store conta un assortimento di 6000 referenze circa ed un bacino d’utenza stimato di circa 30.000 potenziali clienti. Il negozio è gestito dalla famiglia Cirantineo, già titolare del Trony di Cirò Marina e protagonista nel 2017 dell’acquisizione e del rilancio del Trony di Rossano, oggi determinata a proseguire l’impresa familiare con il nuovo progetto Mini Trony.

Il negozio a pianta trapezoidale presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato a telefonia e informatica e prosegue con sezioni audio/video, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici.

La gdo pronta al domani: una bussola per il futuro

L’alimentazione di domani in parte è già presente a scaffale, dove ormai imperversa l’ipersegmentazione. Gli assortimenti cambiano tra nicchie e rotazioni (da Gdoweek n. 12)

Se lo sguardo assortimentale arriva a spaziare fino al 2038 -esercizio portato a termine da Mark Up e Gdoweek a Parma, in occasione di Cibus 2018- allora il percorso è obbligato: bisognerà vincere nuovi tabù per fare spazio sulle tavole a cibi alternativi, a base di alghe, meduse, fiori e insetti. Con i packaging pronti ad aiutare, diventando sempre più smart e easy. Il discorso cambia se l’analisi si ferma a quanto sta arrivando adesso a scaffale. Prodotti ispirati a salute/benessere e piatti già pronti sono i filoni più rigogliosi dell’innovazione alimentare in Italia.

I retailer hanno in casa un efficace sistema di monitoraggio dei trend di consumo: sono i buyer. Per loro i prodotti che vendono e quelli che occupano solo spazio o non ruotano abbastanza sono un dato evidente, in tutti i reparti. Da quanto raccontato da buyer e category manager nel corso degli ultimi mesi emergono sia tendenze trasversali, sia quelle specifiche per reparto. Tra i temi trasversali c’è il biologico, che si comincia a vedere in maniera progressivamente significativa anche nel vino e nell’aceto e che, comunque, si consolida in tutte le categorie. Poi ci sono i prodotti locali, e quelli fortemente regionali. Significativo anche l’ingresso del fair trade nei discount.

Sono sei, infine, i punti cardinali da tenere in considerazione secondo Global Data nel viaggio verso l’assortimento di domani: meat free, premium fingerfood, healthy swap, inspiration borrower, fresh & easy, ethical/historical eating. Abbiamo provato a collocarli in un ideale supermercato contemporaneo.

Salumi: historical + easy & meat free

Il reparto oscilla tra il tradizionalismo gourmet del banco al taglio “come una volta” al modernismo del take away in vaschetta monouso pronta al consumo. I retailer combinano in misura diversa queste richieste nei propri assortimenti. Carrefour a City Life Milano per esempio abbina lunch box pronti al banco tradizionale; Esselunga si divide piuttosto equamente sui due fronti; altre insegne propendono per l’uno o per l’altro in base alla location. Una gamma di affettati viene individuata come salutistica dal consumatore: bresaola, salumi avicoli, prosciutto crudo e cotto senza nitriti e nitrati, prodotto a basso contenuto di sale, lavorato con ingredienti a base vegetale, 100% naturale, senza lattosio e senza glutine.

Macelleria: ethical + inspiration borrower

I consumatori qui cercano metodi di produzione rispettosi, per quanto possibile, del benessere animale. Dopo le paure per emergenze sanitarie e collegate alle scelte alimentari, a vincere sono il premium, l’alto contenuto di servizio, con piatti cucinati al momento nel pdv, e l’innovazione: come il sushi di carne.

Formaggi: healthy swap

Sembrerebbe in corso un’inversione di tendenza rispetto alle dinamiche delle scorse stagioni. I freschi, che pur rappresentano circa i due terzi delle vendite a volume, paiono aver ridotto la loro spinta verso l’alto. Il trend era paradigmatico del cambiamento dei costumi alimentari degli italiani: formaggi sempre più freschi e meno grassi, per una dieta evoluta che tagliava i ponti con il passato e si poneva come regime a maggiore contenuto salutistico, anche se a scapito del gusto (rappresentato dai tutelati duri e dagli stagionati). Adesso anche i freschi (crescenza, ricotta, spalmabili, fiocchi, caprini) risentono della fuga dal latte. Tiene il prodotto più importante della categoria, ossia la mozzarella.

Frutta e verdura: meat free + healthy swap

È terreno di competizione serrata tra marca ed Mdd, con i retailer preponderanti per quanto riguarda lo sfuso e confezionato. IV e V gamma sono dominate dall’industria che a suon di novità incalzanti traina il comparto. Qui il trend è dato dalle alternative salutari ai pasti, che pesano oltre il 30% sul totale vendite. Per quanto riguarda la frutta tal quale, un dato: il prodotto fair trade bio più venduto in Italia sono le banane. La distribuzione punta sullo sfuso valorizzando km zero, stagionalità e filiera di produzione, soprattutto nella Mdd. Il consumatore però non si accontenta di un frutto bello da vedere: desidera prima di tutto che sia buono da gustare.

Ittico: ethical + healthy swap

Omega3 è il tormentone del comparto dell’ittico, una tendenza che coinvolge dalle conserve di salmone al sushi, per prodotti con un cartellino di prezzo alto. Sono ricercati dai consumatori per motivi salutistici, di moda ed edonistici. In crescita anche l’interesse per le insalate pronte che prevedono pesce, e referenze con la grigliatura, senza pelle e senza lische del pesce azzurro, prodotti premium se in grado di garantire la qualità e anche la certificazione delle materie prime.

Latte e derivati: non pervenuto (tempesta magnetica in corso)

Nuove nicchie che nascono. Lo scaffale si arricchisce rapidamente di referenze inedite sia “con” sia “senza”. Arrivano a proporsi all’attenzione del consumatore bevande a base di materia prima vaccina, sì, ma con lavorazioni che allontanano dal concept latte tradizionalmente inteso. Ecco dunque, per esempio, il “meno” zucchero che cerca di non cannibalizzare il delattosato, gli altamente digeribili che si affiancano a nuove ipotesi di conservabilità. È un dinamismo senza precedenti che però nasconde un tallone d’Achille importante: l’incapacità di agganciare i trend di salute, benessere animale e tradizione, pur in presenza di un prodotto con le carte in regola. Perché è sempre meno amato dai consumatori.

Bevande: fresh & easy + historical

Volano le bevande piatte a base di avena, mandorla, farro ecc., la cui quota, però, è ancora contenuta. Si consolida l’abitudine diffusa a bere meno e meglio, o a bere “easy”. Funzionano le bollicine e i vini versatili negli abbinamenti. La qualità può essere trendy, oppure territorialità declinata nelle numerose accezioni locali, più o meno note a livello nazionale. Cresce il vino biologico e sostenibile. L’innovazione poi si muove negli abbinamenti con cibi etnici e su nuovi colori per il vino: il blu, per esempio, ma non in Italia. Non conosce tregua il fiorire dei micro birrifici artigianali, la birra è sempre più presente, indipendentemente dalla stagione e non solo fuori casa, ma anche in tavola, o sul divano. Birre anche nazionali, quindi, non più solo estere, e simbolo di una tradizione: pensiamo a Ichnusa e alle regionali. Ancora una volta in attivo il trend salutistico, cavalcato anche da succhi e nettari. Emergono in questo comparto novità che riguardano l’ingredientistica, tra i più trendy sicuramente l’onnipresente zenzero, ma senza trascurare l’emergente aloe.

Pasta-farine: historical + healthy eating

Farine nuove per esigenze diverse affollano sempre più uno scaffale considerato commodity, che si è aperto al mondo degli alternativi: al veganesimo e a una tradizione recuperata grazie alle farine di grani antichi, macinate con metodi artigianali. Prodotti pregiati, tante referenze inedite come le farine di piselli, amaranto, quinoa, canapa, accanto ai mix già pronti, per solleticare il trend dell’home baking stimolato dal desiderio di alimenti più sani. Lo scaffale della pasta ha accolto numerose novità sia di ricettazione che di formato per rinnovare un’offerta che rimane solidamente ancorata alla qualità (in Italia non si può farne a meno), ma si apre alla necessità di una dieta priva di allergeni e più ricca di fibre. Crescono biologico e senza glutine; arrivano i grani alternativi, kamut, farro, e i legumi, l’integrale e anche le paste insaporite.

Prodotti forno: healthy swap + premium junk

Il tema salute prende sempre più piede e l’industria, come la Mdd, riduce zuccheri, grassi, taglia l’olio di palma, predilige i multicereali e le farine integrali. La colazione integra nuovi alimenti alternativi introducendo grani antichi, frittate e centrifughe. Spazio conquistano i segmenti del gluten free, senza lievito, senza lattosio, e naturalmente il biologico. Nel pane fresco, il localismo è un trend sempreverde mentre per i sostitutivi sono emergenti nuove ricette legate a necessità della dieta. Tra le farine disponibili bussano alla porta -senza clamore- le farine del mare (a base di alga) e quelle di grillo.

Petfood: grain free + healthy swap

Il cibo per gli animali tende a seguire i trend alimentari più in voga declinando salutismo, superpremium e free from in versione wild. Ecco quindi il grain free, gluten free, monoproteico, abbinati a una crescente ricerca di qualità delle materie prime, anche biologiche, che sia chiaramente dichiarata in etichetta. La corsa al premium porta valore allo scaffale.

Nel salutistico colpisce la capillarità delle soluzioni offerte: alimenti contro i problemi cardiaci, contro l’alitosi, per animali sedentari. Funzionalità, servizio e rotazioni si esprimono invece nell’ambito degli snack.

Refrigerati: meat free + hystorical local eating

Integrale e bio vale anche nei surgelati. Le pizze per esempio: qui l’innovazione ha trainato il comparto, e sono arrivate anche le alternative biologiche, senza lattosio e free from in generale, e integrali, ricette sfiziose e le pizze “pala”, che sottolineano un altro trend: l’artigianalità.

Non manca l’apprezzamento per i prodotti premium con ingredienti Dop e Igp, per le pizze ribadite anche nella Mdd. Negli snack salati surgelati, invece, assume rilievo il prodotto locale, soprattutto in alcune regioni italiane come l’Emilia-Romagna.

Condimenti: healthy swap + insipiration borrower

L’aceto ha colto i trend del salutismo e localismo: balsamico, glasse, aceto di mele bio. Uno scaffale che si allarga in profondità e non disdegna il segmento premium, inseguendo la ricerca di qualità del consumatore.

Anche qui l’innovazione da parte dell’industria ha trainato i risultati positivi per l’intero comparto. Tutto più difficile negli oli, dove comunque la segmentazione è cresciuta e punta a stoppare il declino verso la commoditizzazione ispirandosi al vino. Sale e spezie stanno sperimentando il rinnovamento collegato alla passione per la cucina casalinga rivisitata da salutismo, dalla voglia di novità e dall’edonismo, che spingono a ricercare spezie e sali inconsueti, per sperimentare o per condire meglio: curcuma, curry, paprika, sale rosa dell’Himalaya, sale iposodico, zenzero, curcuma, cumino.

Furla: new opening a Miami

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Continua l’espansione sul territorio internazionale dell’insegna Furla che apre a Miami un punto di vendita, situato all’interno del centro commerciale Aventura

Continua l’espansione sul territorio internazionale dell’insegna Furla che apre a Miami un punto di vendita, situato all’interno del centro commerciale Aventura, il più grande della Florida e il secondo mall per dimensioni negli Stati Uniti, oltre che principale meta per lo shopping in città. Lo store di Furla, sviluppato su un’area di 80 mq, incarna i valori del marchio proponendo il tradizionale format dell’insegna. L’assortimento comprende borse, piccola pelletteria, tessile e gioielli.

"Siamo entusiasti di aprire a Miami una nuova boutique Furla - afferma Alberto Camerlengo, Ceo del Gruppo Furla - Il ricco patrimonio della città, la vibrante cultura artistica e quella legata al mondo della moda sono la soluzione perfetta per il nostro marchio."

Autogrill Più, il nuovo concept autostradale

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Si presenta con una struttura modulare, ispirata alle food court cittadine, Autogrill Più, il format di Autogrill dove vari concept gastronomici convivono

Si presenta con una struttura modulare, ispirata alle food court cittadine, Autogrill Più, il nuovo format di Autogrill. Al suo interno i vari concept gastronomici convivono, proponendo un’offerta gastronomica variegata che spazia da un’alimentazione healthy allo street food. Il modello di servizio prevede una differenziazione degli spazi interni per andare incontro alle diverse tempistiche di consumo dedicando uno spazio a chi ha bisogno di una pausa più rapida, ma anche a chi ha tempistiche più “confortevoli”. Autogrill Più si trova nelle aree di servizio di Crocetta Sud (Alessandria) e di Somaglia Est (Lodi).

 

L’area Comfort prevede i concept: Ciao, con proposte Super Salad, pronte o da comporre, e Super Food, ossia cibi ricchi di proprietà nutritive, insieme ai primi e ai secondi della tradizione culinaria italiana, dalla cotoletta all’arrosto di vitello, fino alla caprese; Burger In, Autogrill_Somaglia_estdedicato all’hamburger, con 5 ricette al piatto con protagonista la carne di cui tre proposte con angus, una con pollo e una veggie, e infine La Piadineria, il brand italiano presente con quasi 200 location tra Italia e Francia, che arriva per la prima volta sul canale autostradale. L’offerta comprende oltre 31 ricette, con 3 tipi di impasto: classico, integrale e kamut. L’area Fast prevede un servizio più veloce, e la possibilità di scegliere tra Gusti di Strada, il format di Autogrill dedicato allo street food italiano con prodotti locali e tradizionali e sapori regionali come le cotolettine alla milanese, le alette di pollo, i mondeghili, il merluzzo fritto e gli arancini; il Camogli&Friends, il primo concept che prende il nome dal panino più iconico di Autogrill; Mr Good, l’area fast dedicata ai prodotti healthy e green, con iced tea, spremute, smoothies, bowl di frutta, accompagnata da un’offerta bakery in stile anglosassone, che va incontro alle esigenze dei più giovani, con bevande trendy come il matcha, il golden tea e il chai tea sia nella versione calda che in quella fredda. Infine sono state introdotte due novità per diminuire il tempo di attesa dei clienti: il buzzer e il pick-up point. Il primo permette di aspettare seduti al tavolo i piatti che vengono preparati nell’area Comfort e di ritirarli grazie all’avviso sonoro del buzzer. Il pick - up point, invece, consente di gestire in modo più veloce i flussi nell’area Fast: si ordina, si paga e poi si aspetta che l’ordine sia pronto per consumarlo in loco o per il take-away

Starbucks: in vista più aperture a Milano

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Il primo punto di vendita Starbucks itlaiano aprirà il 6 settembre in piazza Cordusio, nell’ex palazzo delle poste, ma l'insegna sta valutando altre location nel capoluogo lombardo e dintorni. Una pare sarà in corso Garibaldi, all’angolo con piazza XXV Aprile, un'altra nell'aeroporto di Milano Malpensa

Il primo punto di vendita Starbucks aprirà a Milano il 6 settembre, in piazza Cordusio, nell’ex palazzo delle poste. Pare però che Percassi, stando a quanto riporta il Corriere della Sera, aprirà anche in corso Garibaldi, all’angolo con piazza XXV Aprile, al posto di un negozio della catena DMail. E un terzo locale dovrebbe essere aperto all’aeroporto di Milano Malpensa. Pare però che ci siano altre location al vaglio per espandere l’insegna sul territorio milanese, tra cui una sede in piazza San Fedele.

Trony: punto di vendita a Tempio Pausania

Trony tempio
Il punto di vendita Trony realizzato a Tempio Pausania (Ot) è esteso su 1.500 mq e conta un team di lavoro formato da 18 addetti

Si rivolge a un bacino d’utenza stimato di 40.000 di potenziali clienti il punto di vendita Trony realizzato a Tempio Pausania (Ot), esteso su 1.500 mq e con un team di lavoro formato da 18 addetti. Il negozio situato in prossimità della Strada statale 127 settentrionale sarda km 42, conta 12000 referenze circa. Con l’inaugurazione di questo negozio prosegue il progetto di sviluppo del socio Jumbo spa, che con questa nuova apertura conta oggi 12 punti di vendita Trony.

Lo store è stato completamente rinnovato e presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato all’IT. I reparti attivi sono quelli compresi nelle categorie del format Trony: sezioni audio/video, telefonia, fotografia, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici.

Lo sviluppo del Gruppo Teddy

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Si espande sul territorio italiano ed estero il Gruppo Teddy che gestisce i marchi Rinascimento, Terranova, Calliope e Miss Miss

Si espande sul territorio italiano ed estero il Gruppo Teddy che gestisce i marchi Rinascimento, Terranova, Calliope e Miss Miss, brand dell’omonima società del gruppo, che viene distribuito solo all’ingrosso. L’azienda prevede una crescita proporzionata per tutti i brand che ogni anno introducono nuove linee e nuovi format. L’84% dei punti di vendita è gestito in franchising, formula che Teddy considera fondamentale per il proprio sviluppo contando così sul know-how e sulla conoscenza dei mercati locali da parte degli affiliati. Il gruppo spiega: “Oltre alla crescita di lungo periodo, gli altri piastri strategici di Teddy sono la centralità del cliente, la leadership/imprenditorialità diffusa e l’attenzione all’efficienza”.

Ogni marchio di Teddy ha inserito tra il 2017 e 2018 nuove linee di prodotto o revisionato la propria customer experience con nuovi servizi per i clienti: Terranova con il format Welcome ispirato alla riviera romagnola e la linea Baby; Rinascimento con la recente introduzione di un concept store all’insegna della femminilità e Calliope con il lancio della linea di intimo femminile.

Terranova e Calliope nel 2017 hanno aperto 98 nuovi monomarca e raggiunto un totale di 644 negozi in 42 Paesi, un ritmo destinato a continuare anche nel 2018. È proseguito inoltre l’ampliamento della rete monomarca del brand Rinascimento, che è passata dai 36 store del 2016 ai 47 del 2017. Anche la distribuzione wholesale, grazie al network di distributori operanti in rete (22 in 15 nazioni), ha portato il prodotto a marchio Rinascimento e Miss Miss a 8.000 clienti trade in 95 mercati.

Iper la Grande i sceglie le soluzioni connesse di Checkpoint per una migliore gestione del retail

La trasformazione in atto nei punti di vendita della grande distribuzione, che garantisce maggiore libertà ai clienti per migliorare e rendere più attraente il servizio, mette al centro le problematiche relative alla sicurezza e ai sistemi antitaccheggio.

Si pensi che le differenze inventariali medie dei supermercati equivalgono all'1,3%, ma le nuove soluzioni proposte da Checkpoint non si fermano solo ad aspetti relativi alla sicurezza.

Il sistema infatti può essere a supporto di altre funzioni aziendali grazie a una puntuale raccolta dei dati come ad esempio l'analisi del flusso in un punto di vendita effettuata dai sistemi contapersone.

È il caso del progetto pilota che Checkpoint ha realizzato presso l'iper di Savignano sul Rubicone. Al termine del periodo di test la direzione Sicurezza di Iper, La grande i, ha definitivamente scelto la soluzione Checkpoint System che verrà implementata su tutti i punti di vendita dell'insegna.

Rewe bandisce dai suoi negozi tutte le cannucce di plastica

insegna Penny market
Rewe non venderà più le cannucce di plastica (sciolte o confezionate nei prodotti) nei suoi 6.000 negozi in Germania e a partire dal 2019 le sostituirà con analoghi prodotti ecosostenibili

Gruppo Rewe, il più importante retailer tedesco, segna un'ulteriore tappa sulla roadmap verso il traguardo della riduzione di tutte le plastiche usa e getta, vera emergenza planetaria che sta colpendo i mari e il loro ecosistema.

Tutti i 6.000 punti di vendita afferenti al circuito retail del gruppo tedesco (a partire dai negozi Penny e agli specializzati toom) non venderanno più al dettaglio le cannucce risparmiando così 42 milioni di tonnellate all'anno di rifiuti plastici gettati nell'ambiente. Fra le alternative, verranno utilizzati dal 2019 analoghi surrogati realizzati in carta riciclata certificata FSC/PEFC. Solo in Germania ogni anno finiscono nell'ambiente 4,8 miliardi di cannucce e steli di plastica. Questi prodotti si trovano in prevalenza già confezionati nelle bibite, ma anche nei filtri delle sigarette: sono al terzo posto nella classifica dei prodotti più gettati via nell'ambiente a livello mondiale. Oltretutto, hanno una vita dopo l'uso pari a oltre 100 anni.

Rewe non è nuova a queste iniziative, e già due anni fa ha eliminato in tutti i Penny i sacchetti tradizionali, liberando l'ambiente di 200 milioni di pezzi all'anno.

Con un giro d'affari 2017 pari a 58 miliardi di euro, Rewe, che l'anno scorso ha festeggiato i 90 anni dalla nascita, impiega oltre 345.000 addetti e controlla una rete di 15.300 negozi in 21 paesi europei. In Germania, il giro d'affari 2017 è stato di 42 miliardi di euro, con 255.000 lavoratori in 11.000 punti di vendita.

Le principali insegne sono Rewe, Rewe Centre, Rewe City, Billa, Merkur, il discounter Penny e gli specializzati a insegna toom.

Sapore dell’anno introduce due nuove categorie: Veggie e Vegan

Sapore dell’Anno, il premio assegnato dai consumatori che provano direttamente i prodotti, lancia sul mercato due nuove categorie, Vegan e Veggie, per l'edizione 2019. In foto si vedono i premiati dell'edizione 2018 appena svolta

Sapore dell’Anno lancia per l'edizione 2019, sull'onda delle evidenze del mercato, un premio specifico per prodotti vegani e vegetariani, che saranno provati ed approvati da consumatori abituali di questa categoria. Queste nuovi premi si aggiungono ai premi già esistenti Kids, Nutrizionisti e Ristorazione e ai premi introdotti nel 2017: Bio, Senza Glutine e Senza Lattosio.

I prodotti, come di consueto, verranno valutati sulla base di qualità e sapore, e spetterà ai consumatori esprimere un giudizio in relazione a sapore, odore, consistenza e aspetto di ciascun prodotto testato.

“L’iniziativa di lanciare questa nuova categoria di premi è venuta dal mercato italiano, ed è stata accolta con entusiasmo dai team di tutti i paesi dove operiamo, a conferma che l’Italia è un paese molto innovativo e con un mercato molto maturo." Ha commentato Márcia Vicente, Country Manager di Global Quality Ibéria, che gestisce il premio Sapore dell’Anno Portogallo e Italia.

I premiati dell'edizione 2018
I premi sono stati assegnati a:
-La Pasta di Camerino: Pasta all’uovo
-Schär: Pizza Margherita Senza Glutine
-FondamenTali&Quali: La Cipolla Gialla, La Cipolla Rossa e Lo Scalogno
-La Pila: Riso Nano Vialone Veronese Igp e Riso Vialone Nano Semi Integrale
-La Golosa di Puglia: Burratina BioGioia e Caciogrotta
-Arbi: Fritto misto all’italiana, Bocconcini di mare 3 gusti e Filetti di alici del Mediterraneo
-Tavernello: Bianco Frizzante e Rosato Frizzante
-Area Kid: snack salato Kiri Dippi e monoporzioni Kiri Formaggio Spalmabile

La proposta vini di Aldi in un nuovo sito web

Aldi, recentemente premiata ai Brands Award, ha dedicato all'assortimento dei vini un sito web specifico e una brochure

Aldi potenzia la propria offerta valorizzando il settore dei vini a cui dedica uno specifico sito web e una brochure. 

La Vinoteca Aldi, caratterizzata da una selezione di vini regionali, è presente in ogni punto di vendita ed è consultabile sia online sia attraverso la brochure dedicata. L’assortimento conta circa un centinaio di referenze tra vini rossi, bianchi, rosé, spumanti e frizzanti che incontrano i gusti più diversi e si adattano a ogni occasione d’uso. Nella scelta dei vini, Aldi ha puntato su un assortimento italiano che lascia spazio a tutte le aree di produzione d’Italia e alle principali varietà di uva.

L'insegna è stata recentemente premiata: lo scorso 5 luglio il vino Amarone della Valpolicella San Zenone DOCG da 750 ml ha ricevuto il Premio New Entry 2018 nella categoria Alcolici e birra, in occasione della nuova edizione dei Brands Award.

Proprio a dimostrazione della particolare attenzione che viene riservata al vino, il brand collabora con l’analista sensoriale Luca Maroni, punto di riferimento della degustazione enologica in Italia, che ha assaggiato dal 1987 a oggi oltre 300.000 vini.

Coop Lombardia lancia i locker digitali con Vodafone

Coop Lombardia e Vodafone Italia collaboreranno per dotare i principali negozi dell'insegna di locker digitali, ovvero armadietti per il ritiro della spesa online in ogni momento

Parte il nuovo servizio di Coop Lombardia che consentirà l’acquisto online di tutto l’assortimento del negozio. Una novità frutto della nuova collaborazione tra la cooperativa e Vodafone Italia, volta a dotare i principali negozi dell'insegna di locker digitali, ovvero armadietti tech per il ritiro in ogni momento della spesa  effettuata sul web.

Con l’uso di nuovissime tecnologie possiamo soddisfare al meglio i bisogni dei clienti. Siamo molto soddisfatti – afferma Andrea Colombo, direttore generale operazioni di Coop Lombardia -  di avere introdotto insieme ad un partner come Vodafone Italia questo importante servizio per il ritiro self service della spesa 24 ore su 24, sette giorni su sette. Un vantaggio ulteriore per i clienti è la possibilità di poter effettuare acquisti su un assortimento completo che include sia i prodotti freschi ma soprattutto anche i surgelati. Il progetto Lockers intrapreso da Coop Lombardia e Vodafone prevede sviluppi importanti”.

I nuovi locker digitali sono infatti dei punti di ritiro self-service collocati nei negozi Coop Lombardia che permetteranno ai clienti di ritirare la spesa fatta online durante la giornata garantendo la conservazione dei cibi freschi e di quelli surgelati, la loro qualità e soprattutto la sicurezza.

L’armadietto digitale connesso, grazie alla rete 4g Vodafone e alla telemetria Vodafone IoT permetterà al cliente che effettua la spesa online sulla piattaforma eCommerce Coop di scegliere le opzioni di ritiro sulla base delle proprie esigenze. Grazie all’infrastruttura di rete e alle soluzioni digitali di Vodafone Italia, i tecnici di Coop Lombardia potranno monitorare da remoto lo stato dei singoli lockers, in termini di temperature e stato della consegna. L'obiettivo di Coop Lombardia è di estendere la soluzione ai principali punti di vendita e in luoghi pedonali, partendo dal supermercato del futuro.

"La realizzazione di questa soluzione – afferma Alessandro Canzian, di Vodafone Italia – rende evidente ai consumatori ed alle imprese come la tecnologia IoT Vodafone abbia già oggi applicazioni concrete e rappresenti un importante strumento di innovazione per migliorare, in questo caso, l’esperienza d'acquisto dei consumatori traendo il meglio dalla componente digitale e da quella fisica".

 

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