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La serata di premiazione Brands Award 2018

Si è conclusa il 5 luglio la serata di premiazione di Brands Award 2018, il premio dedicato alle migliori marche dei beni di largo consumo, promosso e organizzato da Gdoweek.

Per conoscere tutti i vincitori cliccare qui.

Innovazione, qualità e sostenibilità con Naturanda®

Piatti e contenitori dalle elevate caratteristiche meccaniche in polpa di cellulosa, completamente prodotti in Italia, è il progetto avviato da Bartoli con l’apertura della divisione consumer Naturanda®, che coniuga innovazione, qualità e sostenibilità proponendo un prodotto con caratteristiche ecologiche e meccaniche superiori all’attuale offerta del mercato.

Piatti e contenitori dalle elevate caratteristiche meccaniche in polpa di cellulosa completamente prodotti in Italia è il progetto avviato dalla storica cartiera toscana Bartoli con l’apertura della divisione consumer Naturanda®.

Con Naturanda® si coniuga innovazione, qualità e sostenibilità, proponendo un prodotto con caratteristiche ecologiche e meccaniche superiori all’attuale offerta del  mercato e posizionandosi in fascia premium rispetto alle merceologie analoghe che attualmente sono importate dall’estremo oriente.

I piatti Naturanda® sono monouso e possono essere utilizzati nel forno tradizionale, nel microonde o in congelatore. “Le diverse pressature esercitate in varie fasi della lavorazione conferiscono loro qualità meccaniche superiori a quelle dei piatti in cartoncino stampato o di plastica in grammatura leggera e li rendono resistenti per esempio al coltello, al calore e a sostanze liquide per un tempo ragionevole di consumo della pietanza. Il fine vita del prodotto può prendere due strade o il compost organico o la carta, se non dovesse essere particolarmente sporco.

BARTOLI spa
Via Traversa di Parezzana 12-16
55012 Carraia, Lucca Italy
tel. +39 0583 980196
fax. +39 0583 980878

Richiedi informazioni all'azienda

Naturanda® ha implementato le procedure di assicurazione e controllo qualità che rendono il processo ed il prodotto conforme alle normative “food contact” più stringenti garantendo sicurezza a tutta la filiera distributiva ed al consumatore finale. Il processo produttivo ad esempio utilizza aria e acque sanificate, il prodotto finito viene poi ulteriormente sottoposto a trattamento di igienizzazione a 200°. Naturanda® è disponibile anche nella linea Ecoparty in cinque colori (azzurro, rosa, arancio, giallo e verde).

Tutti pronti per brindare ai vincitori?

... and the winner is ... L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 12)

Un prodotto di lusso, di quelli che non si trovano su tutti gli scaffali, un prodotto costoso, destinato a durare (si spera) una vita, facile da usare, con un design futuristico: ha queste caratteristiche il vincitore del Brands Award 2018. È Dyson il prodotto 2018.

Che cosa ci racconta questa vittoria? Intanto, che l’innovazione funzionale, con connotazioni di servizio chiare, vince a prescindere dal prezzo; poi che gli italiani hanno ripreso a investire in beni durevoli e, infine, che la marca quando fa la marca (cioè è sinonimo di qualità e di novità) vince.

Seguono altri due prodotti, Ichnusa non filtrata di casa Heineken, prodotto di tendenza che ha trovato anche nel packaging un giusto bilanciamento tra il gusto millennials e l’appeling delle birre speciali che ormai piacciono a tutte le età e generi. Infine, un grande classico dell’innovazione, Ferrero, che conquista con le sue Cards i più piccoli. Poi basta scorrere la lista dei vincitori di categoria per verificare che salutismo, bio, specialty -il tutto condito con un po’ di evasione- continuano a imperare nei carrelli degli italiani, ma che soprattutto vince chi ha saputo interpretare queste tendenze in una chiave innovativa fatta di servizio, trasparenza e un tocco di glamour.

Brands Award 2018: ecco i vincitori

Si è conclusa il 5 luglio la serata di premiazione di Brands Award 2018, il premio dedicato alle migliori marche dei beni di largo consumo, promosso e organizzato da Gdoweek.

Il Top Brands Award 2018 è stato assegnato a Dyson V8 Absolute di Dyson, seguito al secondo posto da Ichnusa Non Filtrata di Heineken Italia e in terza posizione da Kinder Cards di Ferrero.

 

 

 

 

 

Il Premio Consumatore, basato sul giudizio espresso dai 2.000 consumatori del Panel Toluna, è andato a Kenwood Cooking Chef KCC9060S di De’Longhi Appliances. Si è aggiudicato, invece, il Premio Retailer Ichnusa Non Filtrata di Heineken Italia.

I sei Premi Social, in collaborazione con Blogmeter, sono stati assegnati per Facebook istituzionale a Barilla G. e R. Fratelli e per Facebook brand ad Activia da bere linea di Danone; per Twitter istituzionale a Luigi Lavazza e Twitter brand a Birra Peroni; per YouTube istituzionale a L’Oréal Italia e YouTube brand a Birra Peroni.

Infine per i Premi New Entry, dedicati ai lanci da gennaio 2018, il vincitore assoluto è Nostrano di Italia Zuccheri, mentre per le singole categorie: accessori casa, Guardini Bon Ton; Alcolici & birra, L’Amarone della Valpolicella San Zenone DOCG; Alimentari confezionati, D’Amico vasi d’autore; Alimentari freschi, Bowl’z; Altri food, Decorì Mangiami; Altri Non food, Vitasana, Bevande, Foodness gingens in capsule; Detergenza e cura casa, Chanteclair Anticalcare universale; Detergenza e cura tessuti, Biophura bucato; Dolciario, Nostrano; Igiene e bellezza, Omia Sebo-Shampoo; Pet, Beyond secco gatti; Piccoli elettrodomestici casa, Lavazza a Modo Mio Jolie&Milk.

 

Brands Award, giunto quest’anno alla sua diciannovesima edizione, è stato realizzato in collaborazione con IRI, azienda leader nel settore del Largo Consumo che offre una combinazione unica di soluzioni innovative basate su modelli analitici predittivi, informazioni di mercato integrate e sul consumatore;  GFK, gruppo internazionale leader nelle ricerche sui mercati e sui consumatori;  Toluna, digital market research agency, leader in Italia e nel mondo nella fornitura di panel online, servizi consulenziali a supporto della ricerca e soluzioni tecnologiche per realizzare ricerche mercato sui consumatori in tempo reale e Blogmeter, leader nella social media intelligence dal 2007,  società specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende.

Ecco i vincitori di ciascuna categoria:

ALCOLICI E BIRRE

1° Brand esistenti                Vecchio Amaro del Capo – Distilleria F.lli caffo

1° Brand in lancio                Ichnusa Non Filtrata – Heineken Italia

BEVANDE

1° Brand esistenti                Estathé – Ferrero

1° Brand in lancio                Valfrutta Veggie – Conserve Italia

ALIMENTARI FRESCHI

1° Brand esistenti                Le Naturelle – Eurovo pari merito

L’ABC della Merenda - Parmareggio

1° Brand in lancio                Activia linea da bere – Danone pari merito

Garden Gourmet – Nestlé Italiana

ALIMENTARI CONFEZIONATI

1° Brand esistenti                San Carlo Antica Ricetta 1936 – Unichips Italia

1° Brand in lancio                Lavazza caffè capsule compatibili Nespresso – Luigi Lavazza

DOLCIARIO

1° Brand esistenti                Magnum linea gelati – Unilever Italia

1° Brand in lancio                Kinder Cards – Ferrero

PETFOOD

1° Brand esistenti                Ultima secco gatto – Affinity Petcare

1° Brand in lancio                Beyond secco cane – Nestlé Purina

DETERGENZA E CURA TESSUTI

1° Brand esistenti                Lenor ammorbidente – Procter & Gamble

1° Brand in lancio                Lysoform detersivo lavatrice – Unilever Italia

DETERGENZA E CURA CASA

1° Brand esistenti                Finish lavastoviglie – Reckitt Benckiser Commercial

1° Brand in lancio                Air Wick Pure Aerosol – Reckitt Benckiser Commercial

IGIENE E BELLEZZA

1° Brand esistenti                Lines Specialist – Fater

1° Brand in lancio                Gillette Proshield – Procter & Gamble

PICCOLI ELETTRODOMESTICI CURA CASA

1° Brand esistenti                Dyson V8 Absolute – Dyson

1° Brand in lancio                Rowenta Compact Steam Extreme DG7521 FO – Groupe Seb Italia

PICCOLI ELETTRODOMESTICI COLAZIONE

1° Brand esistenti                Lavazza A Modo Mio Jolie White – Luigi Lavazza

1° Brand in lancio                DēLonghi Dedica Style EC685 BK/M/R/W – De’Longhi Appliances pari merito

                                               RGV Juice Art New 110900 – R.G.V.

PICCOLI ELETTRODOMESTICI PREPARAZIONE CIBO

1° Brand esistenti                Kitchenaid Classic L 5K45SS EWH/EOB – KitchenAid Italia

1° Brand in lancio                Kenwood Cooking Chef KCC9060S – De’Longhi Appliances

PICCOLI ELETTRODOMESTICI CURA PERSONA

1° Brand esistenti                Imetec Bellissima Beach Waves GT 20 100 11619 – Tenacta Group

1° Brand in lancio                Oral-B Braun Waterjet 139652 – Procter & Gamble

ReADs: un nuovo master per il retail design

Un master internazionale di primo livello che si svolgerà a partire da novembre 2018 nell’Università Iuav di Venezia. A raccontarcelo è l'architetto e responsabile scientifico Paolo Lucchetta

Innovazione è anche capacità di offrire una visione e una formazione contemporanea, in linea con le ultime evoluzioni sociali e umane. Su queste basi si fonda il nuovo master ReADs (Retail Architecture and Design for social and commercial purposes) internazionale di primo livello che si svolgerà a partire da novembre 2018 nell’Università Iuav di Venezia (le domande per iscrizione dovranno pervenire entro il 14 settembre).

A raccontarci mission e struttura del master è il responsabile scientifico Paolo Lucchetta, architetto fondatore di RetailDesign.

  • Perché un nuovo master?
    Tra i principali aspetti di innovazione dell’architettura e del design contemporaneo, la questione dell'interesse emergente a livello globale per gli spazi sociali e commerciali e quindi per la qualità della vita delle persone nelle nostre città, rappresenta una delle sfide più affascinanti per le future generazioni di architetti e designers, nei termini che riguardano capacità progettuali e creative e attitudini professionali tecniche e manageriali.Esiste in Italia, un grande, infinito mondo parallelo a quello del design istituzionale, un design invisibile non ortodosso, i cui autori produttori e prodotti sono di notevole importanza sociale ed antropologica e forse più legati alla gente in maniera più profonda di quanto avvenga con il design definito. Prodotti utili o anche inutili. Attraversando tutto il mondo delle merci e tutte le anime delle cose comuni, dal povero al lussuoso, questo insieme capillare di oggetti è intimamente legato alla vita (reale, normale, affettiva) della gente, coniugandone sia la banalità sia l’espressione e la religiosità. Si tratta di variazioni epocali dovute alle varie violenze e crisi, compresa quella dei valori, quando tutti devono rivedere il loro collocamento nella società e rielaborare i loro feticci. Noi stessi siamo le nostre cose. Noi siamo delle cose fra le cose. E allora, quali cose siamo?” (Alessandro Mendini)Si tratta quindi di cogliere le opportunità di un cambiamento epocale a favore del fattore umano e sociale, mettendo in relazione prodotti di qualità, luoghi e spazi liberi e nuovi concetti di cittadinanza.
  • A chi si rivolge il master? Solo agli studenti?
    Principalmente alle nuove generazioni ma in generale ad architetti appassionati alle questioni e a professionisti del settore.
  • A quali esigenze risponde questo master e a quali competenze servono al retail di oggi e domani?
    All’interno del contesto sopra descritto, il progetto del master ReADs si propone di offrire un’esperienza formativa post-laurea intensa ed innovativa, con un programma annuale full-time a Venezia, all’interno del prestigioso Iuav Istituto Universitario di Architettura di Venezia fondato nel 1926.

Orientato ad una visione internazionale, con una frequenza dei corsi in italiano ed in inglese, il master combina un approccio di pensiero e disciplinare avanzato a confronto con concrete esperienze dettate dalle principali sfide emergenti dalle reali pratiche professionali. L’intento è quello di contrastare la rigidità della tradizione accademica ed introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche e alle professioni creative più contemporanee. A questo scopo sono previste docenze esterne prestigiose di professionisti riconosciuti a livello mondiale.

Il master è stato pensato per incoraggiare studenti talentuosi ed appassionati ad affrontare le questioni topiche della disciplina in oggetto con le opportunità di un metodo empirico ad ampio spettro, che integra sapientemente lezioni in classe con esperienze pratiche di workshop e laboratori. Un viaggio stimolante ed impegnativo nel quale le conoscenze tecniche sono solo in parte l’obiettivo del master, cercando invece di perseguire l’obiettivo di lasciare agli studenti la possibilità di meglio comprendere la crescente complessità di questi ambiti specifici altamente professionali.

Il master è basato su una serie di corsi fondamentali tesi a costruire le competenze principali di architettura, studi urbani, design, retail e marketing. La didattica unisce modalità tradizionali di insegnamento e pratiche innovative: la tecnica tradizionale viene sempre approfondita assieme alle declinazioni digitali e social dei nuovi media.

Un approccio multidisciplinare che combina discipline visive tradizionali con le nuove tecnologie digitali, studio individuale con progetti di gruppo. Numerose sono le collaborazioni, i workshop creativi ed i progetti veri sviluppati in collaborazione con aziende ed istituzioni italiane ed internazionali per dare agli studenti la possibilità di lavorare su progetti pratici e reali, sviluppare un pensiero critico, capacità di problem solving, competenze artistiche e progettuali. Acquisite le competenze principali, con la partecipazione ai workshop, si passa alla costruzione delle competenze specifiche, attraverso progetti reali che si misurano con le difficoltà e le potenzialità che si ritrovano nel mondo del lavoro.

Un master come questo, multidisciplinare, può consentire di affrontare i principi generali del retail e le caratteristiche di un un mondo in continua mutazione. La progettazione va intesa anche come progettazione di pratiche e di linguaggi; progettare il contesto diventa il cuore del lavoro di un architetto/designer di nuova generazione, per permettere la nascita di relazioni, network, Communities. L’insieme delle competenze delle culture di progetto, sociali e commerciali è la base della didattica del master per far sviluppare le potenzialità degli studenti.

La metodologia didattica aiuta l’interazione Online e Offline tra studenti e docenti simulando le interazioni e le comunicazioni che si creano nel mondo del lavoro. L’apprendimento Online, in autonomia, è un valore aggiunto per sviluppare competenze ed attitudini personali. Il confronto continuo avviene all’interno del master inteso come una Community dove gli studenti seguono le attività da svolgere individualmente con l’affiancamento dei docenti.

I workshop sono intesi come opportunità di imparare sul campo ed apprendere in modo diretto, sviluppare competenze pratiche ed essere pronti sul mondo del lavoro: il sistema didattico proposto si basa su progetti educativi sviluppati da leader di settore.

www.master-reads.iuav.it
Info@master-reads.it
Facebook: Iuav.Master.ReADs
Instagram: iuav_master_reads

 

Conad: gli investimenti per lo sviluppo 2018-2020

Nel triennio 2018-2020 Conad ha messo a punto un piano di investimenti per 1.280 milioni di euro (394 nel 2018, 530 nel 2019 e 356 nel 2020) finalizzato a nuove aperture e ristrutturazioni

Nel triennio 2018-2020 Conad ha messo a punto un piano di investimenti per 1.280 milioni di euro (394 nel 2018, 530 nel 2019 e 356 nel 2020) finalizzato a nuove aperture e ristrutturazioni, al miglioramento dell’efficienza energetica dei punti di vendita e dei magazzini, alla ottimizzazione dei centri distributivi.

“Conad si conferma un gruppo solido, con ottime potenzialità di investimento. Solido anche sul fronte patrimoniale e senza difficoltà a reperire risorse economiche per finanziare il proprio sviluppo -  annota l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese - Stiamo crescendo anche sul piano della redditività e degli investimenti, con numeri da leader di mercato che ci proiettano in un futuro sicuramente impegnativo ma che affrontiamo con ottime basi economiche e finanziarie”.

Zuiki: a Venezia lo store più grande d’Italia

A Venezia l’insegna di abbigliamento Zuiki apre, al centro commerciale Le Porte di Mestre, uno store di 1650 mq, attualmente il più grande della Penisola

A Venezia l’insegna di abbigliamento Zuiki, al centro commerciale Le Porte di Mestre, apre uno store di 1650 mq, attualmente il più grande della Penisola. L’apertura si colloca nel più ampio progetto di sviluppo che vede l’inserimento dell’insegna nel settore del travel retail. Il piano di espansione vedrà entro il 2018 un totale di 35 nuovi punti di vendita e la riqualificazione di altri 60 store. L’assortimento propone abbigliamento per uomo e donna.

Per accogliere i clienti nello store veneziano, Zuiki offre una shopping bag in omaggio per le prime 1000 che effettueranno un acquisto nel giorno di apertura.

 

Unieuro: lo sviluppo della rete tra aperture e restyling

Unieuro
Unieuro espande e potenzia la rete con nuove aperture in affiliazione in Sicilia e restyling di alcuni punti di vendita diretti della rete

Tra nuove aperture e restyling Unieuro espande e potenzia la rete. Il piano di sviluppo dell’insegna prevede, nel mese di luglio, l’apertura di quattro punti di vendita affiliati in Sicilia, il primo a Palermo, in via Ammiraglio Rizzo 39, gestito da Digidata srl, il secondo a Bagheria (Pa) in via Dante 33 gestito da Data Studio sas, il terzo a Santa Teresa di Riva (Me), in via Savaco 44, di Giuffrè Natale, e l’ultimo a Giarre (Ct), in via Teatro 121-129, di Powercom srl. Il mese di luglio segna una continuità anche nel piano di operazioni di restyling. Riaprono totalmente rinnovati i punti di vendita diretti di Cesano Boscone (Mi), in via Benedetto Croce 11, e di Anzio (Roma), in via Nettunense al centro commerciale Zodiaco. Ristrutturato anche lo store di Lauria (Potenza) in Contrada Galdo zona Industriale F4, e a Ostuni (Br) in via Giovanni XXIII 103/105.

Nello specifico il negozio di Cesano Boscone si estende su 2500 mq e sarà dotato di monitor che permetteranno al consumatore di visualizzare le promozioni e le informazioni su garanzie e sui servizi dedicati. Altri contributi digitali verranno veicolati da pannelli informativi presenti nei reparti che consentiranno una comparazione dei prodotti e l’accesso al maggior numero di informazioni utili all’acquisto. In occasione della riapertura, nel punto vendita saranno valide, dal 5 al 19 luglio, offerte sottocosto e sconti del 50% su una scelta di grandi elettrodomestici da libera installazione e incasso, piccoli elettrodomestici, casalinghi e articoli da regalo.

Per invitare a scoprire quello che l’azienda definisce “l’Unieuro più bello di Milano”, sono previste nel capoluogo numerose attività di street marketing lungo le vie più frequentate del centro e della movida.

Riviera: il ristorante veneziano per gli onnivori

Un musicista di origine veneziana, GP Cremonini, riporta a nuova vita Riviera, un ristorante a Venezia, con la volontà di dedicarsi agli onnivori

Un musicista di origine veneziana, GP Cremonini, riporta a nuova vita Riviera, un ristorante a Venezia, proponendo la sua filosofia di ristorazione: dedicarsi agli onnivori. “Amiamo le filosofie alimentari alternative, - spiega l’imprenditore - ma non le possiamo accogliere e coltivare nel modo che meriterebbero e così, con serenità ed onestà, rinunciamo a servirle”.

Il locale era nato negli anni Settanta quando un ex Maître dell’Harry’s aprì un bar che doveva accogliere i benviventi a passeggio sul canale della Giudecca. Lo chiamò Riviera, e lo disegnò all’interno di un aristocratico palazzo seicentesco, pietra alla porta e legno all’interno. Oggi Cremonini lo reinventa e lo ripropone con tappezzeria restaurata e la boiserie piena di storia, marmettoni a terra. L’offerta comprende i sapori della Laguna, del mare circostante ma anche di quei “produttori/resistenti” dell’interno che abbiano fatto scelte rigorose. Così come nella carta dei vini che privilegia piccoli viticultori della regione. In cucina lo chef Simone Silvestri.

Carrefour Italia traccia la filiera con blockchain

Per evidenziare la tracciabilità dell’intera filiera del pollo allevato all’aperto e senza antibiotici, Carrefour Italia applica la tecnologia blockchain

Per evidenziare la tracciabilità dell’intera filiera del pollo allevato all’aperto e senza antibiotici, in maniera trasparente e consultabile anche dal consumatore finale, Carrefour Italia applica la tecnologia blockchain, che sarà pienamente operativa a partire da settembre e riguarderà 29 allevamenti, 2 mangimifici e 1 macello. Carrefour ha anche annunciato che la prossima filiera ad essere tracciata con la tecnologia blockchain sarà quella degli agrumi a marchio proprio. I consumatori potranno accedere alle informazioni relative al prodotto acquistato attraverso un QR Code e consultare i dati mappati grazie ad una interfaccia realizzata da Carrefour Italia.

La blockchain ha già registrato una risposta positiva in Francia, dove Carrefour ha adottato la tecnologia quattro mesi fa, cominciando dalla filiera del pollo d`Auvergne per poi allargarsi al pomodoro Marmande. L’utilizzo della blockchain è parte della strategia avviata nel 1992 in Francia e nel 2001 in Italia, che ha introdotto il nuovo marchio Carrefour Filiere Qualità, ed è uno degli strumenti che il Gruppo Carrefour sta implementando per raggiungere l’obiettivo di lungo periodo, inserito nel piano strategico Carrefour 2022, di diventare leader mondiale nella transizione alimentare, un cambiamento necessario.

L’evoluzione delle richieste del consumatore e la rinnovata attenzione alla provenienza dei prodotti che la gdo offre, impone agli operatori del settore un impegno sempre maggiore verso la trasparenza delle informazioni. – commenta Stéphane Coum, direttore Operation Carrefour Italia – Una rivoluzione epocale che ci impegniamo a portare avanti con i nostri clienti seguendo i valori della qualità e dell’affidabilità dell’offerta, della sostenibilità, dell’accessibilità dei prezzi e delle informazioni. Per Carrefour Italia, la tracciabilità della filiera rappresenta in questo senso una ulteriore assunzione di responsabilità verso i nostri clienti e un nuovo passo verso la totale trasparenza”.

 

Pam local si consolida a Torino

Più forte la presenza di Pam local a Torino con l’apertura del 15esimo punto di vendita in città, realizzato in via San Domenico 35

Più forte la presenza di Pam local a Torino con l’apertura del 15esimo punto di vendita in città, realizzato in via San Domenico 35. Lo store sarà gestito in franchising e sorge in una zona della città molto frequentata da cittadini, studenti e turisti: nel raggio di 1 km infatti si trovano musei, palazzi storici, scuole e biblioteche.

Come da format local, il negozio si avvale delle iniziative Prezzo Promessa, che garantisce prezzi bassi, 365 giorni l’anno, su un’ampia selezione di articoli di uso corrente, e dei Menu facili e veloci che mettono a disposizione dei clienti, ogni 15 giorni, suggerimenti per preparare ricette, a prezzi sempre scontati.

Aperto con orario prolungato, 7/7, fino alle 21, il punto di vendita propone il servizio di spesa a domicilio, e la possibilità di procedere al pagamento con buoni pasto o attraverso nuovi metodi di pagamento elettronici, come Satispay e Apple Pay.

 

“L’interesse verso Pam local è in costante crescita, come dimostra l’entusiasmo dei clienti e degli imprenditori che vogliono entrare a far parte della famiglia Pam - commenta Lorenzo Seccafien, direttore vendite Pam Franchising - La filosofia innovativa del format è l’ideale nei grandi e nei piccoli centri, permettendoci di soddisfare un numero sempre più alto di clienti, nelle grandi e piccole città: ecco perché stiamo lavorando con impegno all’espansione della rete”.

 

Scarpe&Scarpe: uno store a Torre Annunziata

Scarpe&Scarpe TORRE ANNUNZIATA (NA)
Si consolida in Campania l’insegna Scarpe&Scarpe che inaugura uno store a Torre Annunziata (Na), al centro commerciale Maximall Oplonti

Si consolida in Campania l’insegna Scarpe&Scarpe che inaugura uno store a Torre Annunziata (Na), al centro commerciale Maximall Oplonti, in via Comunale Traversa Andolfi 45. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 1.200 mq, propone un assortimento di 4.200 referenze tra scarpe, borse e valigeria, abbigliamento e accessori per uomo, donna e bambino. Il team di lavoro è formato da 12 addetti. È dotato di tre casse.

Pastificio Veneto: un superfrutto nei tortelli vegani

La Cooperativa Noigroup in collaborazione con Pastificio Veneto, marchio leader del comparto biologico e vegano, ha presentato al Biofach di Norimberga le nuove referenze della linea ripiena, con protagonista con l’esotico Jackfruit. Il prodotto novità 2018 sono infatti i  tortelli vegani con un ripieno a base di Jackfruit, ma declinati in tre varianti: Jackfruit, paprika e zenzero, Jackfruit, zucchine e basilico e Jackfruit e curry.

Poco conosciuto nel mercato italiano, definito un “superfrutto” per le numerose proprietà nutrizionali, a rendere il Jackfruit un buon alleato per ogni tipo di dieta, sono le virtù antiossidanti e antinfiammatorie. È inoltre un frutto ricco di fibre, vitamine e sali minerali. Del Jackfruit si mangiano i semi e la polpa, viene usato tanto per i dolci quanto per piatti salati ed è molto in uso nelle diete vegane proprio come sostituto della carne.

La scelta del Jackfruit rientra nell’attenta opera di ricerca che Pastificio Veneto, marchio di Noigroup, realizza per individuare ingredienti di primissima qualità con un occhio di riguardo alle nuove necessità alimentari ma anche alla sostenibilità sociale.

Feltrinelli, un retail a 360° dal libro al turismo

RED FELTRINELLI
L’attività retail si articola su 3 canali: librerie, ristorazione, mista e tradizionale con Red e Antica Focacceria San Francesco, ed eCommerce (da Gdoweek n. 11)

L’anno scorso Feltrinelli ha festeggiato i 60 anni dall’apertura della prima libreria, nel 1957, a Pisa. La casa editrice di Giangiacomo Feltrinelli era nata solo tre anni prima. Abbiamo incontrato Alberto Rivolta nella sede storica Feltrinelli di via Andegari a Milano per fare il punto sulle strategie di sviluppo.

Partiamo dalla rete e dai format esistenti.
La rete si è ampliata e soprattutto si è molto differenziata. Le nostre 123 librerie si dividono in 31 librerie tradizionali laFeltrinelli; 34 megastore laFeltrinelli Libri e Musica situati in grandi metropoli (18) e province medio-grandi (16); poi abbiamo 9 librerie Express che presidiano il canale travel (come Roma-Fiumicino, Roma-Capodichino, e Olbia), molto simili al megastore per l’ampiezza dell’assortimento e la presenza di prodotti non editoriali come l’elettronica di consumo; poi abbiamo 30 librerie Village nei centri commerciali, 11 librerie in franchising, e 8 RED (Read Eat and Dream), il bistrot-libreria dove si vive un’esperienza unica all’insegna dell’amore per il cibo di qualità e per il libro.

Verso quali canali/format vi state concentrando?
Lo sviluppo corre sull’omnicanalità. È senza dubbio centrale il disegno di luoghi che rispondano alla richiesta di qualità associata a Feltrinelli, ma che consentano di vivere il tempo libero e la città in modo innovativo. In questo senso è strategica la ristorazione, con i due marchi distinti e indipendenti, Red e Antica Focacceria San Francesco (Afsf) in sinergia con CIRFood. Solo nel 2017 abbiamo inaugurato 3 nuovi bistrot Red. A Milano abbiamo aggiunto la Red di CityLife Shopping District e quella a Porta Romana. La terza Red di recente apertura si trova a Roma, in via Tomacelli; un punto di vendita strategico per la sua centralità e per la bellezza della location, dotata di una splendida terrazza. Entro fine 2018 Milano avrà una nuova Red in posizione centralissima, a Brera. Con Antica Focacceria San Francesco abbiamo 7 locali, tre dei quali in franchising, a Orio al Serio, City Life, e a Milano-Panfilo Castaldi. Antica Focacceria è un format sul quale intendiamo puntare nei prossimi anni. Nel mese di maggio abbiamo rinnovato il punto di vendita di Roma Fiumicino, che si avvale della collaborazione di Giuseppe Biuso, tra i più giovani chef stellati d’Europa.

Ci sono nuove librerie “pure” in vista?
Abbiamo riammodernato i locali e i format, in rapporto alle scadenze contrattuali, laddove queste sono connesse con i rinnovi affitti. Stiamo proseguendo i restyling su tutto il territorio nazionale, compresa  la riconversione delle 6 librerie Arion acquisite a Roma, che stiamo progressivamente includendo nella nostra rete.

Come sta andando l’eCommerce?
Grazie alla joint venture con Messaggerie siamo il 1° player di eCommerce culturale del nostro Paese con i marchi ibs.it, libraccio.it e lafeltrinelli.it. L’online rappresenta il 21% del mercato e l’anno scorso è cresciuto, anche grazie all’intervento del Governo con 18App, a ritmi del 30-40% contro un +0,5% delle vendite tradizionali.

Avete in cantiere nuove iniziative?
Abbiamo appena lanciato laFeltrinelli Viaggi, in collaborazione con Boscolo: un nuovo servizio per i clienti Feltrinelli. Una piattaforma digitale, collegata al sito di eCommerce lafeltrinelli.it, diventa un’esperienza di consumo che abbina libri e viaggi.

ePrice consolida partnership con Eni gas e luce

eprice
Nei prossimi mesi ePrice supporterà Eni gas e luce per la gestione del magazzino, consegna e installazione presso i propri clienti, sfruttando le potenzialità della propria piattaforma

Nei prossimi mesi ePrice supporterà Eni gas e luce per la gestione del magazzino, consegna e installazione presso i propri clienti, sfruttando le potenzialità della propria piattaforma di magazzino, trasporti e ultimo miglio. La collaborazione, che ha avuto una prima fase di test nel 2017, prevede un ampliamento dell’offerta al consumatore sull’area dei grandi e piccoli elettrodomestici e della smart home. Il servizio di ePrice comprende la gestione completa dei prodotti venduti da Eni gas e luce, a partire dal warehousing fino alla consegna ed installazione con ritiro del Raee.

Paolo Ainio, presidente e amministratore delegato di ePrice, commenta: “La nostra mission consiste nel servire l’evoluzione tecnologica delle famiglie italiane e siamo per questo molto felici di lavorare con un player di primaria importanza nel mondo delle utility come Eni gas e luce. Nel corso del tempo abbiamo costruito degli asset unici nella copertura dei servizi di warehousing, consegna e installazione di prodotti complessi nelle case italiane. Questi asset ci consentono oggi di offrire soluzioni integrate per i principali player del Paese”.

In arrivo il Prime Day di Amazon

amazon prime day
È dedicato ai clienti Amazon Prime l’evento annuale Prime Day di Amazon che inizierà alle 12 del 16 luglio e durerà poi per tutta la giornata del 17 luglio

È dedicato ai clienti Amazon Prime l’evento annuale Prime Day di Amazon che inizierà alle 12 del 16 luglio e durerà poi per tutta la giornata del 17 luglio e prevede oltre un milione di offerte su prodotti come televisori, soluzioni smart home, articoli da cucina, generi alimentari, giocattoli, moda, mobili, elettrodomestici, materiali per il rientro a scuola dedicate ai clienti Prime negli Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Messico, Giappone, India, Italia, Germania, Francia, Cina, Canada, Belgio, Austria e quest'anno Australia, Singapore, Paesi Bassi e Lussemburgo. La selezione delle Novità Prime Day in Italia includerà vari album di artisti con Edizioni Speciali autografate tra cui Luca Carboni, Tedua, DrefGold, Sfera Ebbasta, Achille Lauro, una bilancia smart diagnostica con Bluetooth di Omron, scopa elettrica cordless e aspirapolvere portatile Ariete con tecnologia ciclonica senza sacco e con batteria al litio ricaricabile.

Sono previste varie tipologie di promozioni e offerte esclusive tra cui Amazon Brands: i prezzi più bassi dell'anno sui prodotti dei marchi Amazon, tra cui sconti fino al 20% su articoli AmazonBasics; Amazon Music: i clienti Prime che non hanno ancora provato Amazon Music Unlimited avranno accesso a quattro mesi di utilizzo del servizio di streaming musicale on-demand, che offre un catalogo completo con decine di milioni di canzoni, migliaia di playlist e radio, al costo di soli 0,99 euro; Twitch Prime:  i clienti Prime possono godere di centinaia di ore di gioco gratuito, Amazon propone un gioco per PC gratuito ogni giorno fino al 18 luglio. I clienti Prime riceveranno anche un premio in-game per giochi popolari come Warframe e PlayerUnknown's Battlegrounds; Kindle Unlimited: i clienti Prime possono godere di tre mesi di letture illimitate senza nessun costo aggiuntivo sottoscrivendo l’abbonamento a Kindle Unlimited; Audible: a partire dal 16 luglio i clienti Prime che utilizzano Audible per la prima volta, possono godere di uno sconto del 40% sull’iscrizione mensile, dodici mesi a 5,99 euro al mese anziché 9,99 al mese. Solo per i Prime members, l’abbonamento a un anno di Audible sarà disponibile a 71,88 anziché 119,88.

 

 

 

Lo sviluppo di Selex nel 2018

Selex
Il piano di investimenti previsto dal Gruppo Selex per lo sviluppo della rete prevede attività per 330 milioni di euro (il 30% in più del 2017), fra nuove aperture e ristrutturazioni

Il piano di investimenti previsto dal Gruppo Selex per lo sviluppo della rete prevede attività per 330 milioni di euro (il 30% in più del 2017), fra nuove aperture e ristrutturazioni, con l’obiettivo di crescita del fatturato alla vendita del  +4.2% Nel corso del 2018 il gruppo prevede di aprire 19 superstore, 27 supermercati, 20 hard e soft discount per un totale di 66 strutture a cui si aggiungono 3 cash and carry. Il programma prevede inoltre 59 ristrutturazioni tra cui sei superstore, 36 supermercati, 15 hard e soft discount e due cash and carry. Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo, spiega: “Nel prossimo futuro assisteremo ad un ampliamento della competizione, anche con nuove formule”.

Cresce anche la marca del distributore. Sul portale CosìComodo (www.cosicomodo.it) sono

Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex
Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex

oltre 2.000 le referenze a marchio Selex acquistabili, con numerose linee specialistiche, bio e premium. A distanza di un anno dal lancio i numeri, spiegano dall’azienda, “sono molto positivi. Ad oggi sono 6 le insegne che si possono scegliere sul sito aggregatore di Gruppo ed entro fine anno al servizio clicca& ritira verrà affiancata anche la consegna a casa. Stimolante anche l’andamento delle partnership del Gruppo con Esd Italia e la centrale internazionale Emd, entrambe leader di mercato nei rispettivi ambiti”. Maniele Tasca aggiunge: “La crescente forza di Emd deriva dalle relazioni fra le imprese. Costante scambio di know-how tra gli aderenti, insieme ad un livello di servizi erogati ai fornitori sempre più elevato, consente infinite opportunità di crescita”.

Mdd non teme la concorrenza

Lo sviluppo di Aldi e l’arrivo di altre insegne discout non impensierisce il cavalier Podini, presidente di Gruppo Md, che prevede di aprire altri 45 pdv da qui al 2021 (da Gdoweek n. 11)

Sviluppo della rete, potenziamento dei freschi, qualità e comunicazione: questi i principali obiettivi ai quali punta la strategie di Gruppo Md, oggi attivo con 725 punti di vendita. Tra 2014 e 2017, dopo l’acquisizione di Ld Market, Gruppo Md ha aperto 38 nuovi negozi e ristrutturato 130 filiali, incrementando il fatturato del 130%. “Tra il 2018 e il 2021 contiamo di aprire in media 45 store l’anno fra i 1.500 e i 2.000 mq -spiega Patrizio Podini, fondatore e presidente di Md spa- e ristruttureremo le filiali, creando lavoro per 2.200 persone . A questo scopo abbiamo previsto un investimento di oltre un miliardo di euro”. Numeri importanti, cui si aggiunge il potenziamento del top management con l’ingresso di nuovi manager di esperienza nel retail come Piermario Mocchi, neo direttore generale, e Vittorio Amatucci, direttore commerciale.

Come state cambiando per interpretare il mercato?
Nell’attuale panorama competitivo stiamo puntando sul miglioramento qualitativo di tutte le famiglie merceologiche, con focus sui banchi serviti di gastronomia e macelleria,  il fiore all’occhiello di Md per qualità di prodotti e servizio al consumatore.

In Italia si sta sviluppando Aldi. Quali sono le implicazioni per il mercato italiano?
Aldi potrebbe diventare veramente concorrenziale tra un paio di anni. Oggi credo che l’insegna stia riproponendo quello che fa già all’estero con l’idea principale di combattere Lidl. Bisogna aspettare, guardare come si muoverà e prendere le dovute contromisure. Noi rispondiamo con innovazione, servizi e preparazione del personale.

E anche con strategie di assortimento ben definite.
Certo. Prima di tutto la scelta del made in Italy: il 90% delle circa 2.400 referenze del nostro assortimento è italiano. Stiamo anche dedicando spazio all’ortofrutta, ai salumi e formaggi confezionati, ai banchi serviti di macelleria, alla gastronomia e al pane in doratura. Puntiamo sulle tendenze alimentari più moderne con le linee Bio, Vivo Meglio, che firma prodotti salutistici dedicati a intolleranti, vegani o vegetariani. Non mancano articoli Dop e Igp con la linea Md Premium. Senza tralasciare il non food, oltre al beauty, con la linea Botanika e Piccolino Baby per i più piccoli.

Intendete sviluppare l’eCommerce?
Sono in fase di test i siti Md Viaggi e Md Webstore, lo shopping online dei prodotti non food di Md, per capire la psicologia degli utenti e approfondire lo studio dei processi online, entrambi in forte crescita: questo  dimostra che Md sta diventando un player importante riconosciutio dal mercato per la capacità di offrire qualità a prezzi convenienti. L’obiettivo è testare in futuro anche la vendita online di prodotti alimentari.

Quali sono i progetti nella comunicazione?
Antonella Clerici è protagonista del nostro spot e firma anche il Blog di Antonella, uno degli interventi di comunicazione web che ci sta dando grandi soddisfazioni. In quest’ottica la strategia digitale per il 2018 prevede sia il restyling del sito aziendale, a livello di contenuti, grafica e navigabilità, sia il potenziamento dei social con l’affiancamento di Facebook ai nuovi canali Instagram e Linkedin. A breve, lanceremo una nuova app. È stata inoltre avviata sulle testate del gruppo editoriale Citynews una campagna particolare: la partnership commerciale prevede una pianificazione continuativa di 12 mesi, con erogazione di due flight al mese, per promuovere e divulgare le promo di periodo, dando vita a una campagna nazionale declinata su base locale. Uno degli aspetti fondamentali del progetto è la geolocalizzazione del messaggio pubblicitario, garantito dalla prossimità delle 45 testate del Gruppo Citynews.

Carrefour: primo outlet in Italia

A Calenzano (Fi) Carrefour inaugura l'outlet, un format inedito in Italia, già sperimentato in Francia, all'interno del centro commerciale Il Parco

A Calenzano (Fi) Carrefour inaugura un format inedito in Italia, già sperimentato in Francia. Il primo Outlet italiano dell’insegna è situato all’interno del centro commerciale Il Parco ed adiacente all’Ipermercato, con oltre 5.000 referenze ed un layout dedicato. L’obiettivo dell’insegna è di ottimizzare la distribuzione delle forniture di altri punti di vendita della regione, di offrire una forte scontistica trasversale alle diverse categorie di prodotto, proponendo un impegno concreto verso la lotta agli sprechi. Lo store occupa una superficie di oltre 900 mq e propone una scelta di prodotti non alimentari,  scontati dal 30% al 80%, di tutte le categorie merceologiche, tra i settori del bazar, del tessile e dell’elettronica. Per completare l’offerta, è stato creata in uno spazio adiacente, denominato prezzi Shock, un’area dedicata ai prodotti alimentari.

 

Il nuovo formato Outlet – commenta Stéphane Coum, direttore operations Carrefour Italia - rappresenta in maniera tangibile alcuni dei valori fondamentali per Carrefour, come la sostenibilità e la lotta agli sprechi. Questa nuova apertura è, inoltre, ulteriore testimonianza di come sia possibile e necessario ripensare la Grande Distribuzione in maniera nuova, proponendo soluzioni innovative che coinvolgano tutte le leve, come quella della competitività dei prezzi. Attraverso questo nuovo formato – continua Coum - perseguiamo quindi ulteriormente il nostro obiettivo di rispondere e anticipare le esigenze dei nostri clienti, sempre in costante evoluzione.”

Brico io e Mondobrico avviano una partnership

Per migliorare le proprie performance commerciali e accrescere la competitività sul mercato, Brico spa e Mondobrico srl siglano un accordo di partnership

Per migliorare le proprie performance commerciali e accrescere la competitività sul mercato, Brico spa e Mondobrico srl siglano un accordo di partnership. Le due società condivideranno le rispettive conoscenze e informazioni per migliorare le proposte assortimentali, i processi operativi e realizzare sinergie anche nella logistica, nell’import e nello sviluppo. Tutto ciò mantenendo la continuità delle rispettive insegne, Mondobrico e Brico io. Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Paolo Cesaretto di Mondobrico e da Paolo Micolucci di Brico io, che prenderanno contatti con tutti gli interlocutori interessati nelle prossime settimane.

Mondobrico opera attualmente 6 punti di vendita e prevede nuove aperture, due delle quali previste nel biennio 2018/19. Brico io  fa parte del Gruppo Coop Lombardia ed è presente sul territorio nazionale con 110 negozi.

Nova Coop: gli investimenti per lo sviluppo della rete

Nova Coop
Nel corso del 2018 Nova Coop prevede un impegno di 65 milioni di euro per procedere al restyling di alcuni punti di vendita e per l’espansione della rete

Nel corso del 2018 Nova Coop prevede un impegno di 65 milioni di euro per il restyling di alcuni punti di vendita e per l’espansione della rete. In programma le ristrutturazioni a Gravellona Toce, Chivasso e Trecate per un totale di 6 milioni di investimenti. A Torino debutterà un nuovo modello di superstore che sarà realizzato in via Botticelli entro fine anno (48 milioni) mentre a Giaveno sono stati avviati i lavori per un supermercato (12 milioni) la cui apertura è prevista per la primavera del 2019. I punti di vendita di Torino – Botticelli e Giaveno porteranno a 160 nuove assunzioni. In cantiere anche un magazzino dedicato al servizio CoopDrive che permetterà la consegna della spesa a domicilio a Torino (1,2 milioni). È stata inoltre inaugurata nell’aprile scorso a Vercelli la quarta pompa di benzina a marchio Enercoop (2 milioni), che conferma la programmazione del piano di sviluppo delle pompe bianche a marchio con una nuova apertura ogni anno fino al 2020.

Il gruppo continua dunque il piano di investimenti che ha già visto lo scorso anno attività per 7,8 milioni di euro in interventi di ristrutturazione che hanno interessato i punti di vendita di Pinerolo, Cuorgnè, Borgomanero e il Drive di Beinasco. Infine, un tema conduttore delle azioni di rinnovamento dei punti di vendita è la politica energetica, con il proseguimento di un mix di interventi che ha consentito di ridurre in un anno il consumo di energia elettrica, a parità di superficie di vendita, del 5,94%, portando l’efficientamento complessivo in un quinquennio al 13,14%.

screenshot-www.cooponline.it-2018.07.02-12-02-51Per Nova Coop, inoltre, lo scorso anno si è aperto con l’avvio del servizio di eCommerce Drive di Beinasco. Il punto di vendita rappresenta un case study per l’estensione del servizio in altre aree del Piemonte. Il sito di eCommerce www.cooponline.it ha continuato il suo percorso di rafforzamento, migliorando in particolar modo l’accesso da mobile in termini di conversioni (+50% del tasso di conversione da smartphone e tablet rispetto all’anno precedente) e di vendite (+40% rispetto all’anno precedente). L’accesso alla rete è anche al centro del servizio Wifi free per consentire a soci e clienti di usare internet gratuitamente nei punti ristoro, nelle sale dedicate alle iniziative sociali e nelle aree di vendita, già attivo negli ipermercati e presso le gallerie commerciali di Crevoladossola, Chieri e Collegno.

 

Un grande classico italiano, da oggi Senza Glutine: è arrivata la golosa “Crostatina Nocciola”

La Crostatina alla Nocciola senza glutine, il classico dolce italiano di pasta frolla è l’ultima novità in casa Schär. Realizzata con farina di grano saraceno e con 21% di farcitura alle nocciole e al cacao, la crostatina va ad aggiungersi alle oltre 20 referenze Schär pensate per merende e prima colazione. Dr. Schär, leader dei prodotti gluten free e da oltre 35 anni sul mercato, continua così il suo percorso di innovazione al fianco dei suoi consumatori.

Con l’aggiunta del nuovo prodotto, Schär si riconferma in grado di rispondere ai bisogni dei consumatori gluten-free grazie all’attenzione costante che mette nei progetti del settore di Ricerca & Sviluppo, con la scelta di materie prime e ingredienti di qualità, a cominciare dai cereali naturalmente privi di glutine come riso, mais, grano saraceno ricchi di vitamine del gruppo B, fino alle tecniche produttive d’avanguardia. Qualità, dunque, ma anche bontà poiché da sempre un occhio di riguardo è dato al gusto dei prodotti sinonimo di piacere, gioia e soddisfazione, specie quando si tratta della prima colazione.

Dr. Schär AG / SPA
Winkelau 9
39014 Burgstall (BZ)
Italy

Richiedi informazioni all'azienda

Oltre alla nuova crostatina farcita alla nocciola, infatti, Dr. Schär affianca una vasta gamma di prodotti pensati per il rito di inizio giornata e celebrato con i suoi tre “mondi”: la colazione classica, con gustosi croissant e tanti biscotti della tradizione (Hoops, Petit, Frollini); la colazione benessere, fatta con prodotti ricchi in fibre (Carrotinis, Biscotto all’Avena, Cereal Bisco) e la colazione golosa, con le nuove crostatine alla nocciola, i soft waffel e le torte (Marble Cake).

In quest’ottica si inserisce anche la Grande Raccolta Punti “Il Buongiorno che ti premia”, una campagna promozionale valida fino al 3 agosto che intende celebrare il momento della colazione, per molti il pasto più importante della giornata. Dalle tovagliette in cotone alle tazze e piattini in ceramica fino al tostapane elettrico: sono questi i premi in palio acquistando i prodotti Schär da prima colazione come Carrotinis, Gocce di Luna, Hoops, Biscotto all’avena, Frollini, Soft Waffle, Croissant Ambient, Petit, Bon Choc e, naturalmente, Crostatina Nocciola.

Per scoprire il mondo senza glutine: www.schaer.com e www.facebook.com/schaer

Limoncetta show in #ViaDeiLimoni a Milano

Inserita nel portfolio di Gruppo Lucano, Limoncetta di Sorrento è protagonista a Milano nel mese di luglio di una field activation che prevede la brandizzazione di via della Spiga trasformata in un gigantesco giardino di limoni (#ViaDeiLimoni) dove ricevere materiale promozionale e degustare il prodotto. Un’ape car brandizzata vi stazionerà per 10 giorni complessivi. Fra i sampling a disposizione anche dei sorbetti a base del liquore. Durerà fino al 1° settembre invece il concorso promozionale costruito attorno alla prova di acquisto di una bottiglia di Limoncetta o della referenza Crema. A supporto sono previsti dei materiali comunicazionali instore per le insegne interessate.

20 anni di CPR System nell’economia circolare della logistica

Festeggia 20 anni con numeri in crescita CPR System, la cooperativa che opera nel settore degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili

Antesignana dell’economia circolare, Cpr è pronta anche ad espandersi verso altri mondi della logistica dei freschi, come la carne e il pesce.

La nuova vita premium dei magazine dei retailer

Alimentazione, benessere, tradizione, cultura di prodotto, ricette da chef: questi i temi che stanno trasformando cataloghi, riviste e volantini promozionali, che rimangono uno strumento strategico per trasferire valori e vision delle insegne (da Gdoweek n. 11)

All’inizio erano instore magazine, ovvero periodici cartacei editi da un retailer e distribuiti nei punti di vendita della catena con il fine di presentare i prodotti a scaffale in una veste diversa e insolita, proponendo buoni sconto e promozioni. Con il passare del tempo, hanno assunto dimensioni diverse, ma sempre con l’obiettivo di catturare e fidelizzare il lettore-consumatore. Sembra lontano il 2012 quando Tesco, con il suo magazine, riuscì a battere il tabloid The Sun mettendo a segno un risultato degno di qualsiasi quotidiano britannico. Il bimestrale del retailer inglese in quell’anno raggiunse oltre 7 milioni di cittadini, ovvero 140 mila lettori in più rispetto a The Sun. Numeri importanti, costruiti sulla base di un successo legato ai contenuti, oltre a un mix che unisce la distribuzione gratuita a campagne di marketing mirate. La forza dei consumer magazine della gdo nasce dalla capacità di generare empatia con i consumatori proponendosi in modo “leggero”, pur restando uno strumento complesso che si integra in una strategia di comunicazione multicanale. Dietro l’aspetto patinato si cela, infatti, un mezzo strategico con il quale i retailer trasferiscono ai lettori i valori e la filosofia dell’insegna in una più ampia politica di Crm. Sono dei touchpoint tra brand-insegna e consumatore che, nell’era del digitale e dell’omnichannel, mantengono salda la posizione unificatrice tra i due attori della filiera. Ma nulla resta immutato, e così anche questi prodotti editoriali conoscono un’evoluzione che li trasforma rendendo i contenuti una cassa di risonanza non solo per le promozioni a scaffale. Meno brand dell’industria e più marche d’insegna, a volte appena accennate, dove, cavalcando il successo mediatico delle trasmissioni di cucina, le ricette sono il leitmotiv ricorrente. Per alcuni addirittura l’unico, come il libro Meglio di Stagione! di Cortilia, un volume di ricette con uno scopo nobile: divulgare la cultura della stagionalità, del territorio e della qualità dei prodotti, come scrive Marco Porcaro, fondatore di Cortilia, nella sua prefazione.
Con un focus sulla preparazione di piatti in cucina è anche DaNoi, il mensile di Esselunga, destinato esclusivamente ai clienti con carta Fidaty, la cui prima copia è in omaggio, mentre dalla seconda “per evitare sprechi” come riporta il sito, è richiesto un contributo di 0,50 €.

Un’altra strada del percorso d’evoluzione è quella dell’attualità, mutuando i contenuti dai magazine femminili e strizzando l’occhio al mondo del wellness. Un insieme di argomenti evergreen come la casa, gli animali domestici, il turismo, ma anche salute e benessere. Esempi interessanti sono DiVita, il trimestrale di Despar che da 10 anni approfondisce i temi dell’alimentazione sana e della salute, e Bene Insieme, bimestrale di Conad che dal 1989 tratta questioni legate alla salute, al turismo e al fai da te. In particolare, DiVita si rivolge al lettore in prima persona creando un rapporto diretto ed eliminando la distanza tra insegna e consumatore: nel sommario vi è anche la possibilità di personalizzare la copia con un’etichetta sulla quale scrivere il nome del proprietario.

Anche i volantini si evolvono diventando veri e propri cataloghi alla stregua di instore magazine che presentano la gamma completa di una linea o di un brand. Uno strumento capace di accompagnare il consumatore in un mondo specifico per rafforzare l’awareness, più che informare e aggiornare sulle novità di prodotto. Appartiene a questo insieme il catalogo VG Il Viaggiator Goloso che comunica, in primis, i valori del brand e l’assortimento spiegandone al lettore la provenienza, le materie prime, le lavorazioni ecc. Un catalogo dove i prezzi sono posti in secondo piano perché l’obiettivo è quello di raccontarsi con uno storytelling fatto di territorio, sapori e passione, proseguendo il percorso sugli scaffali con le mini-guide del Cibo Felice Vg. Senza prezzi, invece, il catalogo di Iper, La grande i per la marca d’insegna Grandi Vigne: il vino narrato nelle pagine di un catalogo vuole porre l’attenzione sull’artigianalità, sulla tradizione dei produttori, sugli standard qualitativi, dando una mappatura per area geografica e per categoria.

Con un taglio diverso si presenta il catalogo di Carrefour Express Urbanlife: il fascicolo, molto fotografico, si presta a essere una presentazione dello spazio milanese a disposizione per ospitare eventi di ogni tipo. Ancora una volta un mezzo cartaceo con l’obiettivo di esprimere un valore intangibile: in questo caso l’identificazione di un punto di vendita come uno spazio dedicato non solo alla vendita, bensì un luogo dove poter passare del tempo. In questo viaggio tra diversi trend possiamo intravedere una strada per il prossimo futuro?
Lidl ha pubblicato uno speciale dal titolo Gusto & Benessere che racchiude le caratteristiche delle linee Bio Organic, My best Veggie e Free From. Ma, sfogliando la pubblicazione si trova molto di più: nozioni sul biologico, sulla piramide alimentare vegetariana, sulla stagionalità di frutta e verdura senza tralasciare interviste ad alcuni dei fornitori; in sostanza una parte dei contenuti fa cultura alimentare. Non mancano i prodotti con descrizione e prezzi, come in un volantino, classificati a seconda dell’argomento trattato: questa è la parte più promozionale. E, infine, le ricette realizzate con i prodotti delle linee proposte e con il costo complessivo della spesa: la sezione ludica della rivista. In sinergia con il web, la pubblicazione ha una versione digitale che, per ciascuna ricetta, propone un link a un video che ne spiega la preparazione. Si tratta di un magazine che fa leva su diverse tematiche per attrarre un consumatore trasversale: un mix di argomenti, in versione “quasi” tascabile, per creare un appuntamento periodico con l’obiettivo di rendere il consumatore un lettore fedele, non solo un acquirente.

Arcaplanet: più forte la presenza in Piemonte

Investe ancora una volta in Piemonte l’insegna Arcaplanet con un punto di vendita nel Canavese, nella città metropolitana di Torino

Investe ancora una volta in Piemonte l’insegna Arcaplanet con un punto di vendita nel Canavese, nella città metropolitana di Torino, all’interno del centro commerciale in Corso Vercelli 139.

Il negozio si estende su 600 mq e propone, come di consueto, un assortimento food e non food di  oltre 10.000 referenze. È presente l’Arcalab, lo spazio dedicato all’incontro con esperti di settore per avere utili consigli, e il Dog Wash, una zona pet wash con vasche e zona phon senza limite di tempo, lavatrice e asciugatrice a gettoni per l’igiene e il lavaggio degli accessori degli animali. Lo store è inoltre dotato di un totem interattivo che fornisce consulenza professionale veterinaria e altre funzioni: catalogo con tutti i prodotti in assortimento, indicazioni specifiche riguardo all’alimentazione, ingredienti suggeriti e le modalità d’uso. Impiega 5 addetti.

 

Il Viaggiator Goloso: le iniziative per i consumatori

il viaggiator goloso
Il brand Il Viaggiator Goloso, marchio d’eccellenza del Gruppo Finiper, amplia le iniziative rivolte ai consumatori ai quali dedica la promozione Vota Vg

Il brand Il Viaggiator Goloso, marchio d’eccellenza del Gruppo Finiper, amplia le iniziative rivolte ai consumatori ai quali dedica la promozione Vota Vg. “Per noi è importante conoscere la tua opinione sui nostri prodotti. Abbiamo quindi deciso di dedicarti uno spazio in cui tu possa esprimere i tuoi gusti” scrive l’azienda sul profilo facebook invitando gli utenti a recensire i prodotti in assortimento. I clienti possono selezionare sul sito internet dell’insegna i prodotti a marchio il Viaggiator Goloso per i quali vogliono esprimere il proprio parere esprimendo un voto in stelline, da un minimo di una per quelli che non soddisfano a un massimo di cinque per quelli che piacciono di più. Una volta completata la recensione, si otterrà un buono sconto di 5 euro da utilizzare nei punti di vendita il Viaggiator Goloso, U2 supermercati, Unes, Qui C’è e negli ipermercati Iper, La grande i aderenti all’iniziativa. È possibile infine lasciare un commento per raccontare le proprie scorribande golose o per consigliare i miglioramenti che si reputano più opportuni. Unes ha inoltre avviato una seconda iniziativa relativa alla propria presenza su Amazon Prime, modificando l’applicazione già attiva e suddividendo le categorie dell’offerta online per settore merceologico.

Nuovo look per Coop del Torrione

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Coop Centro Italia riapre, dopo i lavori di restyling, il punto di vendita Coop di L’Aquila Torrione, ubicato in via Ettore Moschino

Coop Centro Italia riapre, dopo i lavori di restyling, il punto di vendita Coop di L’Aquila Torrione, ubicato in via Ettore Moschino. La struttura presenta una più ampia proposta di prodotti dedicati al benessere, biologici, vegani e free from. Più consistente anche la presenza di articoli legati al territorio. È stata ampliata la piazza dell’ortofrutta. Presenti la gastronomia, con un più ampio assortimento di formaggi e salumi confezionati, primi e secondi piatti caldi e freddi, il banco assistito delle carni, con un’offerta di prodotti provenienti da animali allevati senza l’uso di antibiotici, la pescheria con pesce proveniente dal Tirreno e dall’Adriatico e con una proposta di sushi, infine la cantina. Nel reparto forneria sono disponibili dolci con e senza glutine realizzati freschi ogni giorno. All’interno del negozio è stato allestito inoltre uno spazio dedicato a piante e fiori per arredare giardino e terrazzo. Completano l’offerta l’angolo per la casa, la cartoleria e il reparto libri.

 

Esselunga torna a Roma

Dopo l'apertura del primo punto di vendita a Roma nel 2017, Esselunga programma un secondo store nella città capitolina i cui lavori dovrebbero iniziare nel 2019

Dovrebbero iniziare il prossimo anno i lavori per la realizzazione del secondo punto di vendita Esselunga a Roma. Stando a quanto scrive ItaliaFruit, per consolidarsi nella Capitale l’insegna, che aprì il primo store in città nell’aprile del 2017, sceglie un luogo fortemente simbolico come il palaghiaccio di Marino, luogo di riferimento per pattinare sul ghiaccio ma anche per eventi e concerti. Le opere di riqualificazione partiranno a inizio 2019 e dureranno un paio di anni. Il giornale online sottolinea che si tratta di due lotti da 2,9 milioni di euro utili per rifare il palazzetto dentro e fuori.

Carrefour market: a Giaveno il format “rurale”

A Giaveno, in provincia di Torino, Carrefour Market inaugura il primo punto di vendita “rurale”, perché ubicato in un territorio extra urbano

A Giaveno, in provincia di Torino, Carrefour Market inaugura il primo punto di vendita “rurale”, perché ubicato in un territorio extra urbano, realizzato in via Canonico Pio Rolla 51, su una superficie di oltre 700 mq. Lo store è fortemente legato alla comunità locale sia per quanto riguarda la proposta di prodotti che per la partecipazione alla vita degli abitanti: l’obiettivo è infatti di diventare luogo di aggregazione ed incontro per l’intera società giavena. L’assortimento comprende il fresco, la cantina dei vini, i prodotti per la casa e per la cura della persona. Sono presenti i reparti: panetteria, macelleria servita con ampio assortimento di preparati, ortofrutta, pescheria, gastronomia, reparto non food tematico con offerte mirate legate alle stagionalità, fino ad arrivare al servizio Bar e alla gelateria Pepino. Tra oltre 9.700 referenze, presenti, tra i molti prodotti regionali, Biologici e di Filiera, anche oltre 70 prodotti Orgoglio del territorio, provenienti da piccoli produttori locali tipici della città di Giaveno.

 

Roberto Simonetto, direttore supermercati Carrefour Italia, dichiara: “Questo nuovo modello, in linea con la transizione alimentare, obiettivo su cui Carrefour Italia sta lavorando su tutti i fronti, si propone di coniugare, all’interno di un’armonia di valori, l’impegno del marchio Carrefour (modernità, credibilità, esperienza) con lo stile di vita rurale fondato sulla territorialità, l’autenticità e la vivacità”.

 

Cannella potenzia la rete in Sicilia

Cannella
Apre a Marsala, in provincia di Trapani, un punto di vendita Cannella, in centro storico, in via Roma 29. È il decimo negozio dell’insegna nella regione

Apre a Marsala, in provincia di Trapani, un punto di vendita Cannella, in centro storico, in via Roma 29. È il decimo negozio dell’insegna nella regione. Si estende su una superficie di circa 160 mq e impiega un team di cinque addetti, tutti neoassunti.

 

L’assortimento propone le collezioni di abbigliamento nei vari stili che spaziano dal formale al casual A rafforzare la rete dei punti vendita e nell’ottica di una distribuzione più capillare delle creazioni fino alla cerimonia. Completano l’offerta  la gamma di borse del brand, la collezione di accessori con forme e materiali innovativi e la linea C di Cannella dedicata alle plus-size, per il curvy-look.

 

Brico io: punto di vendita a Montesilvano

Brico io Montesilvano
In un ampliamento di recente costruzione, nel centro commerciale Porto Allegro, a Montesilvano (Pe), si inserisce Brico io con uno store di 1.500 mq

In un ampliamento di recente costruzione, nel centro commerciale Porto Allegro, a 500 metri dal lungomare di Montesilvano (Pe), si inserisce Brico io con un punto di vendita di 1.500 mq, il 72esimo a gestione diretta.  Lo store è abilitato anche come punto di ritiro per lo shop online. L’assortimento comprende oltre 20.000 referenze suddivise nei 16 reparti, per la cui organizzazione è stato adottato il layout espositivo come sempre cucito attorno al corridoio centrale. Alle testate promozionali è stato dato maggior risalto e si presentano in quest’occasione con una grafica nuova.

 

All’interno del negozio sono inoltre presenti tre corner specializzati: l’Outlet del Kasalingo per tutto ciò che è accessori per cucina, oggettistica e tessili per casa, idee regalo; l’Isola dei Tesori per l’alimentazione e la cura degli animali domestici; Bella Casa per i complementi d’arredo, con un’offerta di oltre 5.000 articoli consultabili su schermi E-Wall e acquistabili con la consulenza di un personal shopper.

Tra i servizi alla clientela propone tintometro, taglio legno, taglio al metro di tovagliati, corde, cavi, pavimentazioni, ma anche il nuovo servizio di installazione per i climatizzatori acquistati in negozio. Il team di lavoro è composto da 15.

Satur si consolida in Toscana

Satur Arezzo
Il gruppo Galileo di Tivoli espande l’insegna di articoli per la casa Satur, attiva con 54 punti di vendita in Italia, e si consolida in Toscana con uno store ad Arezzo

Il gruppo Galileo di Tivoli espande l’insegna di articoli per la casa Satur, attiva con 54 punti di vendita in Italia, e si consolida in Toscana dove apre un negozio, ad Arezzo, in piazza Saione. La struttura occupa un’area d 850 mq e propone un assortimento di 6.000 articoli. Per la sua gestione sono stati assunti 6 dipendenti, tutti del luogo. Il punto di vendita è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.

 

Le proposte stagionali del garden, dell'arredo outdoor e prodotti per il mare accolgono il visitatore all’ingresso dello store. Dopo la zona casse e l'area dedicata al fitness, è stata allestita l’area dedicata ai piccoli elettrodomestici a marchio Kooper. Si prosegue con l'assortimento firmato Villa d'Este Home Tivoli, e con la zona dedicata alla cottura con la proposta di batterie di pentole, padelle e accessori. A seguire inizia lo spazio dedicato al marchio Galileo con le proposte per tavola, colazione, tessile, bagno, sistemazione e pulizia, complementi e arredo.

 

 

 

Asiamama, lo street food asiatico made in Italy in gdo

Dim Sum, Harumaki, Spring Rolls, primi di riso e soia, secondi di pollo, manzo e frutti di mare: caso forse più unico che raro, questa volta il sounding è cinese, ma la sostanza è italiana.

Da qualche mese GL Industry, azienda di Reggio Emilia che fa parte di GL Group, proprietaria anche della catena di ristoranti a marchio Sushiko, ha lanciato presso i punti vendita dei network Conad e Sigma una linea di piatti asiatici ready to eat interamente concepiti e prodotti in Italia. Le 18 referenze della gamma Asiamama sono studiate per incontrare al meglio il gusto dei consumatori italiani in fatto di asian food, confezionate in pack da due porzioni che possono essere gustate dopo averle scaldate pochi minuti in microonde.

Le ricette sono create e formulate da un team misto di chef italiani ed asiatici capitanati da Diego Bongiovanni, esperto food consultant e TV Chef. Cristian Lin, amministratore di GL Industry, dichiara: “Abbiamo deciso di lanciare una linea di prodotti che consenta ai consumatori italiani di avere un prodotto fatto in Italia secondo le logiche produttive e gli standard di qualità italiani: quindi niente glutammato, valori nutrizionali più bilanciati e sani, elevata qualità delle materie prime e degli ingredienti. Tutto il processo produttivo si svolge all’interno del nostro stabilimento inaugurato nel 2016 in provincia di Reggio Emilia. Tutti gli ingredienti sono rigorosamente italiani e di primissima qualità, per offrire ai clienti un prodotto buono ai costi che solo la produzione industriale consente di raggiungere.”

“Asiamama nasce per mantenere una promessa: cibo asiatico di qualità superiore, pronto in pochi minuti- spiega Massimo Gioscia, direttore creativo dell’agenzia torinese Comunico Group specializzata in food marketing-. Nella nostra strategia creativa abbiamo ritenuto di valorizzare l’impatto visivo dei prodotti, perché i consumatori possano realmente prendere visione di ciò che si apprestano ad acquistare; da un punto di vista visuale e comunicativo, invece, facciamo leva sul racconto dell’originalità e della qualità delle ricette di Asiamama.”

Briò Shop: la nuova insegna drugstore

Briò Shop
Gruppo Briò lancia l’insegna Briò Shop. Il primo drugstore è stato realizzato a San Lazzaro, Isernia, in via Vivaldi 3, sviluppato su 450 mq

Gruppo Briò lancia l’insegna Briò Shop. Il primo drugstore è stato realizzato a San Lazzaro, Isernia, in via Vivaldi 3, sviluppato su 450 mq e con un assortimento di circa 10.000 referenze per la cura della persona e della casa, per salute e bellezza.  Presente anche il reparto profumeria e make up con vendita assistita e il reparto prima infanzia comprensivo di babyfood. Nel corso del 2018 sono in programma 5 aperture ed entro il 2019 si prevedono 50 store e l’espansione in centro e nel sud italia.

Pam local: aperture a Roma e Alassio

Interno Pam local
Si espande sul territorio Pam local con due punti di vendita di cui uno a Roma, il secondo ad Alassio, dove l’insegna non era ancora presente

Si espande sul territorio l’insegna Pam local con due punti di vendita di cui uno a Roma, il 24esimo in città, in via Carini 57, e ad Alassio, dove l’insegna non era ancora presente, in via Dante Alighieri, quest’ultimo gestito in franchising. All’interno dei due negozi sono disponibili referenze in linea con gli ultimi trend di mercato: dai piatti pronti, alle confezioni monoporzione, dai prodotti free from o integrali alle referenze con pochi grassi. Ampia anche la proposta di articoli bio, veg&veg ed etnici, oltre che la selezione di eccellenze dop e igp, provenienti da fornitori locali e appositamente segnalate come “prodotti del territorio”. Entrambe le strutture effettuano l’orario di apertura prolungato fino alle 22, 7 giorni su 7.

 

“Siamo molto soddisfatti del grande apprezzamento che Pam local continua ad ottenere a Roma, città di presenza storica per Gruppo Pam - commenta Andrea Zoratti, direttore divisione di prossimità Pam Panorama - Il nostro obiettivo è quello di offrire un servizio di qualità, che punti a rispondere ai bisogni di tutti i nostri clienti: pensiamo a loro infatti quando scegliamo la location, quando selezioniamo i fornitori e quando proponiamo nuovi servizi.”

La tecnologia torni a essere un mezzo

Le persone fanno e faranno la differenza ... nel bene e nel male. L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 11)

L’abbiamo capito tutti, la tecnologia è un mezzo e non un fine. C’è voluto del tempo, certo, perché chi l’ha ostacolata, chi non la sentiva nelle proprie corde, l’ha combattuta e oggi ci fa comunque i conti. A questo punto, meglio rifocalizzarci sul fatto che la tecnologia non è la madre di tutti i problemi e neppure una bacchetta magica, il vero punto sono le persone che la utilizzano. Non solo nella stanza dei bottoni, ma l’intera forza lavoro. Pensiamo ai negozi, la differenza enorme che fa un banconista preparato e sorridente, un help desk informato, una commessa in grado di capire che cosa vuole il cliente ... le persone, per chi lavora nel retail, sono fondamentali, e non solo per chi ha un “luogo” di vendita anche per chi fa eCommerce, la persona che suona il campanello ... è gentile? è d’aiuto? Oppure è stravolta dalla stanchezza? Oppure arrabbiata perchè l’ascensore non funziona ... Eh sì le persone non sono numeri in un bilancio, sono messaggeri, sono il brand dell’insegna, sono la misura della capacità di inclusione dell’azienda, della sua sostenibilità, dell’attenzione che mette nel rapporto con il cliente. Tante cose possono fare le persone che lavorano non “per” noi, ma “con” noi, e già capire questo è un primo passo.

Carrefour in Francia sperimenta l’outlet

carrefour outlet francia
Il gruppo Carrefour sta sperimentando in Francia l’insegna Outlet Carrefour, uno store con un assortimento non alimentare e con area discount

In un’ottica di ampliamento della rete e di diversificazione dell’offerta, il gruppo Carrefour sta sperimentando in Francia l’insegna Outlet Carrefour, uno store con un assortimento non alimentare e con area discount nella quale si applicano sconti che spaziano dal 30 al 70%.  Per il lancio dell’insegna, il gruppo distributivo ha inaugurato quattro punti di vendita nel Paese con l’obiettivo di consolidare la rete nel corso dell’anno. Le strutture hanno metrature che vanno dai 550 ai 1.500 mq.

Carrefour, banane bio equo solidali per aiutare i produttori del Ghana

Con più di 18 milioni di tonnellate la banana è il frutto più esportato venduto a livello mondiale e nei punti di vendita Carrefour. Già nel 2016 il gruppo francese ha lanciato la linea di banane biologiche e da commercio equo e solidale in quattro Paesi europei: Belgio, Francia, Italia e Spagna e rappresentano ormai il 30% delle banane vendute nei pdv e il primo prodotto che deriva dal programma di commercio equo e solidale.

Il programma di responsabilità sociale di Carrefour

Ora l'impegno si spinge oltre con il programma che prevede che, per ogni chilogrammo di banane acquistate, 0,05 euro siano devoluti alle comunità locali dei paesi di produzione, in particolare quella del Ghana, che grazie a un accordo esclusivo tra Compagnie Fruitiere e l'associazione Fair Trade Max Havelar fornisce le banane al gruppo francese.

Il progetto di produzione tocca i 600 ettari per una produzione a regime di 12mila tonnellate di banane da coltivazione biologica. I proventi raccolti saranno reimpiegati per progetti di scolarizzazione delle comunità locali in Ghana.

Il plauso del console onorario del Ghana in Italia

“L’iniziativa di responsabilità sociale del gruppo Carrefour, che ha scelto di donare, per ogni chilogrammo di banane acquistate, 0,05 euro alle comunità locali dei paesi di produzione, in particolare quella del Ghana, è degna di grande lode”. È quanto dichiara il console onorario del Ghana in Italia Massimiliano Colasuonno Taricone dopo aver appreso del progetto a favore della scolarizzazione nelle comunità locali in Ghana del gruppo francese leader nella grande distribuzione organizzata.

"Il consolato che rappresento - aggiunge Taricone - sarebbe felice di contribuire attivamente alle iniziative di solidarietà che scaturiranno dal progetto e mi rendo disponibile da subito a incontrare il board di Carrefour e valutare insieme le modalità di un coinvolgimento del Consolato in questa meritevole iniziativa”.

Nau! sbarca a Malta

NAU!_Malta
Prosegue il percorso di internazionalizzazione dell’insegna di ottica Nau! che apre il suo primo store a Malta, nella città di Sliema

Prosegue il percorso di internazionalizzazione dell’insegna di ottica Nau! che apre il suo primo store a Malta, nella città di Sliema, situato in 69 tower road. Il negozio va ad aggiungersi al punto di vendita di Teheran, agli store di Barcellona, ai punti di vendita di Madrid, ai tre negozi presenti in India, a New Delhi, e ai corner di Miami e Shanghai, incrementando così la presenza sui mercati internazionali del brand di Castiglione Olona. E nel corso dell’anno sono previste ulteriori aperture sui mercati esteri.

 

 

Conad del Tirreno si dota del Click&Collect

carrello promozionale ordina e ritira conad del tirreno
Conad del Tirreno introduce il servizio di Click&Collect in 142 punti di vendita in Toscana, Lazio, Sardegna e in Liguria in provincia di La Spezia

Il servizio di Click&Collect viene introdotto da Conad del Tirreno in 142 punti di vendita in Toscana, Lazio, Sardegna e in Liguria nella provincia di La Spezia, grazie alla soluzione progettata da Sap Se e Ntt Data, player globale per l’innovazione. Al momento sono oltre 18.000 i clienti registrati sul portale altuoservizio.conad.it dove è disponibile un catalogo di prodotti che conta tra le 7.000 e le 15.000 referenze tra cui freschissimi, freschi e surgelati. I punto ritiro conad del tirrenoprodotti sono disponibili nei negozi dove viene organizzato il ritiro che può avvenire all’interno di un intervallo che va dalle 3 ore ai 3 giorni. Il catalogo online è sfogliabile sulla base di una serie di parametri, filtri e selezioni particolarmente dettagliate. È possibile navigare per marchio o per caratteristiche dei prodotti, ad esempio, anche in relazione a particolari intolleranze alimentari. Il servizio include la consegna a domicilio per ora fornita in autonomia solo da alcuni associati. Il nuovo sito prende il via da un’iniziale sperimentazione promossa da Conad del Tirreno e Ntt Data a partire dal 2015 per potenziare il canale di vendita online.

 

Siamo orgogliosi di aver attivato per i nostri clienti il servizio Click&Collect - spiega Maurizio Barsacchi, direttore innovazione e sistemi Conad del Tirreno - Grazie alla consulenza di Ntt Data e alla tecnologia Sap Customer Experience abbiamo posto le basi per costruire un dialogo tra brand e consumatori attraverso la virtuosa interazione dei servizi online con i punti di vendita. Il portale è solo la base di un progetto di integrazione più ampio fondato sul desiderio di Conad del Tirreno di anticipare le esigenze e i bisogni dei propri clienti mantenendo le caratteristiche del modello cooperativo e del rapporto con il territorio che da sempre contraddistingue la nostra realtà.”

 

 

Conad più green nei flussi distributivi della mdd

centro conad del tirreno montopoli
Sul fronte della sostenibilità ambientale Conad ha ridisegnato i flussi distributivi della propria marca. Ecco i dati 2017 frutto della collaborazione con GreenRouter

Sul fronte della sostenibilità ambientale Conad ha ridisegnato i flussi distributivi della propria marca. Questo uno dei temi emersi dal bilancio 2017 chiuso dalla cooperativa.

In particolare, il rinnovamento del parco veicolare impiegato nei trasporti del prodotto a marchio ha portato ad un calo del 38% su base annua delle emissioni di particolato (PMx), con un taglio di quasi 2 tonnellate tra il 2016 e il 2017 (da 5 a 3,1 tonnellate).

I dati sono frutto della collaborazione con la società specializzata GreenRouter, che ha effettuato la misurazione dell’impronta ambientale della supply chain di Conad. Nel 2017, dopo quelli dei trasporti, sono stati monitorati i dati relativi alle attività dei magazzini. Gli hub e i magazzini delle cooperative hanno emesso in totale 32.163 tonnellate di CO2 e consumato 110,2 Kwh/mq.

I 4 hub di Conad hanno consumato 17.668 m3 di acqua – a cui si sommano i 233.833 m3 dei CeDi delle cooperative, di cui oltre il 15% proveniente da acque di recupero – e prodotto 165 tonnellate di rifiuti, il 99% dei quali avviato a recupero.

Ai e Iot contrastano le differenze inventariali

Le tecnologie digitali dislocate e l’analisi dei big data possono realizzare un ambiente di vendita più sicuro (da Gdoweek n. 10)

Il fenomeno del taccheggio nelle superfici di vendita non accenna a diminuire. Nonostante la tecnologia abbia messo in atto sistemi sempre più sofisticati, vi sono alcuni limiti anche strutturali connessi alle caratteristiche del retail a libero servizio. Se la protezione alla fonte dimostra un rapporto efficacia/costo interessante solo per alcune referenze, la protezione stand alone sul singolo pezzo rischia di allontanare il consumatore dal prodotto. Il vero salto di qualità si otterrà quando le tecnologie digitali legate all’internet delle cose e all’intelligenza artificiale renderanno il punto di vendita un ambiente responsive su base statistica. Per approfondire il tema, Gdoweek ha incontrato Alberto Corradini, country manager per l’Italia di Checkpoint Systems che, in merito alle differenze inventariali registra un trend ben preciso: “Lo studio sulla sicurezza nel retail in Italia, realizzato in collaborazione con il Laboratorio della Sicurezza e redatto dallo spinoff Crime&Tech dell’Università Cattolica, mostra come il trend sia in calo nel mercato Italiano attestandosi ad un valore dell’1,1% del fatturato delle aziende retail. La gdo, in particolare, si posiziona tra i mercati verticali più colpiti con l’1,31%, subito dopo il settore dell’abbigliamento (1,39%). Il fenomeno è in costante presidio anche grazie alle innovative soluzioni adottate e fatte proprie dalla maggior parte dei responsabili sicurezza della gdo. Politiche di prevenzione che si avvalgono di strumenti innovativi sempre più connessi ed integrati”.

L’elemento preventivo è quello più efficace e deve tendere alla minima intrusività rispetto alla shopping experience e questo può realizzarsi solo con un’integrazione spinta nell’ecosistema digitale del punto di vendita: “Checkpoint Systems crede fortemente nelle politiche di prevenzione che si avvalgono di soluzioni connesse ed integrate -prosegue Corradini-. Per questo motivo ha sviluppato una serie di prodotti e servizi che permettono di avere la sicurezza di tutti i negozi sotto controllo ed integrata in un’unica piattaforma, facilmente consultabile e personalizzabile. Halo, così si chiama questa innovativa piattaforma sviluppata da Checkpoint Systems, permette di raccogliere i dati provenienti da hardware diversi e location differenti, aggregandoli in real time e fornendo così analisi predittive su cui i responsabili sicurezza, ma non solo, potranno costruire le proprie strategie ‘informate’”.

Halo sfrutta la partnership strategica con Microsoft implementando le più recenti funzionalità Iot basandosi su Azure e Power BI. Checkpoint Systems propone una sicurezza integrata “from source to shopper”, come si usa dire, partendo dalla protezione alla fonte, sfruttando la tecnologia Rf o Rfid, fino all’adozione di sistemi hardware quali sistemi di antitaccheggio, rilevatori di borse schermate, conta persone, pulsanti antipanico o di richiesta assistenza, ed altri ancora. “Si tratta pertanto di una protezione sinergica, collaborativa, quasi olistica, che può coinvolgere e da cui possono trarre vantaggio molte figure aziendali, a partire dalla sicurezza, le vendite e le risorse umane, tutte con un unico obiettivo: migliorare le performance dei propri punti di vendita”.

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Nashi Salon a Milano: il primo in franchising

Nashi salon
Nel cuore del design district di Milano, in via Vigevano 32, Nashi Argan inaugura il primo store in franchising a insegna Nashi Salon

Nel cuore del design district di Milano, in via Vigevano 32, Nashi Argan, brand per i prodotti professionali dedicati alla cura e al benessere dei capelli, inaugura il primo store in franchising a insegna Nashi Salon, un format che coniuga la formula del retail Nashi Argan con l’esperienza degli  hairstylist, diretti da Luca Picchio. Il concept store occupa 180 mq con giardino esterno, arredato con linee essenziali e design moderno. Commenta Fabrizio Ascoli, amministratore delegato di Nashi Argan: “Sono molto orgoglioso di poter lavorare con un professionista del settore come Luca Picchio e del fatto che proprio lui sia il nostro primo affiliato. Confido nel fatto che collaborazioni come questa siano la prima si una lunga serie”

 

L’obiettivo dell’insegna è lo sviluppo attraverso la formula dell’affiliazione che prevede un investimento minimo di circa 70.000 euro. Gli store, secondo il piano aziendale, si attestano su metrature che spaziano dai 180 ai 300 mq. Per il 2018 il piano di espansione prevede l’apertura di 8 strutture a Milano con l’obiettivo di realizzare almeno 20 negozi nel Nashi Salon Retailcapoluogo lombardo in 3 anni. In generale però ci sono varie città a vocazione turistica o caratterizzate da intense attività di business, nelle quali l’insegna progetta lo sviluppo: Bergamo, Verona, Firenze, Bologna, Parma, mentre al sud possibili mete sono Bari, Lecce, Catania e Roma. Nei prossimi tre anni infatti si ipotizza di arricchire la rete con almeno 150/180 store in franchising che saranno in linea di massima realizzati lungo le principali vie cittadine senza tralasciare la possibilità di insediarsi nei centri commerciali.

 

 

Il piano di sviluppo di Conad Sicilia

Foto Conad Gela
Conad Sicilia ha in cantiere 15 nuove aperture da qui a fine anno, per incrementare la rete di vendita di circa 15 mila mq

Conad Sicilia ha avviato un programma di ristrutturazione e ammodernamento dell’attuale rete di vendita con l’obiettivo di una maggiore penetrazione nei mercati in cui la quota è inferiore a quella dei competitor. “Da gennaio a oggi abbiamo aperto 9 nuovi punti di vendita e abbiamo in cantiere altre 15 nuove aperture da qui a fine anno, per incrementare la nostra rete di vendita di circa 15 mila mq con un incremento occupazionale importante. – sottolinea Antonio Brianti, direttore generale Coo di Conad Sicilia - Attualmente sono oltre 3.800 le persone impiegate nelle attività del gruppo”.

Il piano di sviluppo prevede inoltre la completa ristrutturazione dei Ce.Di di Partinico (Pa) e di Modica (Rg) con “l’obiettivo di creare due poli logistici all’avanguardia  a supporto del potenziamento della rete di vendita su tutta l’isola e in particolare in Sicilia orientale”. Il 2017 per Conad Sicilia si è chiuso con un fatturato di 854 milioni di euro, un patrimonio netto di 39 milioni di euro e una quota di mercato che si attesta intorno al 15%, in progressione di quasi un punto percentuale sull’anno precedente (fonte: GNLC II semestre 2017). La cooperativa chiude il 2017 con 349 punti di vendita, per una superficie complessiva di 191.458 mq.

 

I risultati di bilancio ottenuti dimostrano che siamo sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati con la fusione, consolidando i parametri economico-

Da sinistra, Salvatore Abbate, presidente Conad Sicilia, Francesco Pugliese, ad Conad, Vittorio Troia, direttore generale e Cfo Conad Sicilia e Antonio Brianti direttore generale Conad Sicilia
Da sinistra, Salvatore Abbate, presidente Conad Sicilia, Francesco Pugliese, ad Conad, Vittorio Troia, direttore generale e Cfo Conad Sicilia e Antonio Brianti direttore generale Conad Sicilia

finanziari della cooperativa – annota Vittorio Troia, direttore generale Cfo di Conad Sicilia - Stiamo lavorando intensamente in questa direzione e abbiamo già varato un piano strategico importante per il triennio 2018-2020 che vede investimenti per oltre 15 milioni di euro per l’ammodernamento del settore logistico a supporto dello sviluppo su tutto il territorio siciliano”. Salvatore Abbate, presidente di Conad Sicilia, conclude:  “I successi della cooperativa sono il risultato del modello imprenditoriale cooperativo, caratterizzato dal forte radicamento dei soci nelle comunità in seno alle quali operano. Nessuno è un’isola e neanche un supermercato lo è. Siamo persone oltre le cose, su cui la comunità può contare”.

 

Carrefour City: a Parigi lo store dedicato al bio

carrefour city parigi
Beaupassage, nel cuore del 7 ° arrondissement della capitale francese, ospita il Carrefour City dedicato a prodotti biologici

Beaupassage, nel cuore del 7 ° arrondissement della capitale francese, ospita il Carrefour City dedicato a prodotti biologici. Il negozio propone infatti una selezione estremamente ampia di referenze bio, senza glutine e vegane, ponendosi in linea con l'obiettivo del gruppo “di diventare una delle principali aziende impegnate a rendere i prodotti biologici disponibili a quante più persone possibile e a guidare la transizione alimentare per tutti entro il 2022”.

L’interno è caratterizzato da un mix di legno e mattoni, si estende su una superficie di quasi 600 mq, un terzo della sua area di vendita è destinata a prodotti biologici, senza glutine e vegani, venduti anche sfusi. L’assortimento comprende in totale 6.000 referenze. Il negozio offre anche una serie di servizi tra cui il servizio di portineria di quartiere Quatre Epingles, il servizio Monkey Locky che mette a disposizione dei clienti degli armadietti collegati in modo da potersi passare in modo sicuro le chiavi l'una all'altra quando affittano appartamenti, consegna a domicilio, la biblioteca condivisa e un punto di raccolta per gli articoli acquistati dai siti Web di GrandsVins-privés.com e Croquetteland.com. Impiega 20 addetti.

Le logiche di sviluppo di Apulia Distribuzione

maxisimply capurso Apulia Distribuzione
Apulia Distribuzione intende consolidare sul territorio le proprie attività, nell'ottica di un'offerta innovativa dei propri format. Lo sviluppo della rete si articola su più fronti

Apulia Distribuzione, master franchising di Auchan Retail Italia, intende consolidare sul territorio le proprie attività, nell'ottica di un'offerta innovativa dei propri format. Lo sviluppo della rete si articola su più fronti: da un lato il gruppo punta sulla ristrutturazione dei propri punti vendita a marchio Simply, IperSimply, PuntoSimply, MaxiSimply nel sud Italia, dall’altro sulla creazione di nuovi format per diversificare l'offerta come nel caso di Rossotono, il marchio che identifica i prodotti della macelleria all'interno dei supermercati, già sperimentato nel nuovo Simply Market aperto ad ottobre dello scorso anno a Gioia del Colle e nel nuovo MaxiSimply di ROSSOTONOCapurso. Come spiega Apulia Distribuzione: “I prodotti garantiscono una filiera certificata e sono il frutto di uno studio sia sul prodotto, con ricette originali, sia sull'utilizzo, con la possibilità infatti di cuocere su prenotazione”. Il marchio identifica anche un vero e proprio store, che è stato il primo esempio di diversificazione, aperto a novembre dello scorso anno a Triggiano, in provincia di Bari. “Qui – spiega l’azienda - lo studio sul prodotto è stato ampliato anche a tutta una serie di abbinamenti, dai vini ai salumi e formaggi fino alle confetture locali: una boutique della carne e dei prodotti in abbinamento”.

 

Tra i progetti ci si concentra anche sulla valorizzazione del settore healthy, del km0 e dei prodotti locali grazie a corner specifici come già sperimentato nel punto di vendita di Capurso. L’azienda aggiunge: “Per far conoscere le attività del Gruppo e i prodotti presenti nei supermercati, che puntano sul rapporto con i fornitori locali, verrà ulteriormente incrementata la comunicazione online, utilizzando sia il web sia i social media”.

Conad: il focus è lo sviluppo, 402 milioni nel 2018

Tione Dao Conad

A fronte di vendite in crescita, prosegue il piano triennale di sviluppo della cooperativa bolognese guidata da Francesco Pugliese, con investimenti importanti dedicati alla crescita

In un mercato ancora in difficoltà, Conad cresce: se il bilancio 2017 si è chiuso con un fatturato della rete di vendita di 13 miliardi di euro (+ 600 milioni rispetto al 2016) con una progressione della quota di mercato (oggi attestata al 12,5%, rispetto all’11,9% del 2016), anche nel primo quadrimestre 2018 le vendite in crescita del 3,8%, in un mercato in calo del 2,3% (iper+super+ls). Performano meglio gli store Sapori&Dintorni (+8,8%) e i superstore (+6%), seguiti dai supermercati (3,1%) e dai City (+1,2%); stabile invece il fatturato degli ipermercati (+0,1%) e leggermente in calo quello dei Margherita (-0,3%), in un anormaa complessivo che vede Conad leader in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Umbria e secondo in Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e Valle d’Aosta.

Il piano strategico di sviluppo per il triennio 2017-2019 prevedeva investimenti per 1.101 milioni di euro, di cui 413 nel 2017, 402 nel 2018 e 286 nel 2019. Investimenti finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni, a cogliere nuove opportunità di crescita e a migliorare l’efficienza energetica di punti di vendita e magazzini.

Per meglio soddisfare i bisogni dei clienti, Conad ha aumentato le occasioni di convenienza per i clienti, generando un risparmio di 713 milioni di euro (+4% rispetto ai 686 milioni del 2016) nel settore del largo consumo confezionato (fonte: Iri).

L’operazione nazionale Bassi&Fissi ha ampliato sia il numero delle referenze (passate da 379 a 425 nel 2017) sia le categorie interessate.

Innovazione, qualità, sicurezza sono i tratti distintivi che consentono alla marca Conad di conquistare la fiducia di sempre più consumatori e essere leader nel mercato della marca del distributore. La quota di mercato ha raggiunto il 28,4%, guadagnando 1,3 punti percentuali rispetto al 2016; valore ben oltre quello medio del settore, attestato al 19,4% (fonte: Iri). La marca Conad contribuisce alla crescita del settore per il 70% (fonte: Iri 2017), tanto che un prodotto a marchio su tre acquistati nella grande distribuzione (il 32%) porta il logo della margherita. Marca che si conferma uno degli asset strategici del gruppo distributivo, dietro a cui ci sono accordi sottoscritti con migliaia di fornitori, e che ha il gradimento di 8,5 milioni di famiglie  – una su tre – che fanno la spesa in Conad ogni settimana.

Il trend di crescita è di gran lunga superiore rispetto alla media del mercato, con un fatturato di 3,2 miliardi di euro (+11,6% rispetto al 2016). Il biologico e le linee benessere presenti nel brand Verso Natura registrano buone performance, con una crescita del 137%.

Anche sul fronte dei carburanti Conad ha continuato a produrre convenienza: tra il 2005 e il 2017 i 38 distributori di carburanti in attività hanno garantito agli automobilisti un risparmio di 146,5 milioni di euro (in media 8,6 centesimi di euro al litro in meno sulla base del raffronto con i prezzi medi mensili Italia pubblicati dal ministero dello Sviluppo economico). Convenienza anche nelle 122 parafarmacie Conad, che hanno assicurato ai clienti uno sconto medio del 20% rispetto ai prezzi praticati dalle farmacie tradizionali. Completano l’offerta di servizi i 17 corner Ottico, che hanno permesso ai clienti di risparmiare 2 milioni di euro.

I 20 Petstore dedicati agli animali da compagnia, con un assortimento specializzato e prezzi in linea con quelli dei leader di mercato, arricchiscono l’offerta della rete di vendita Conad per intercettare e dare risposta a nuovi stili di vita e abitudini di spesa.

 

Per le calze criteri espositivi non immediati

Il raggruppamento dei vari segmenti e la loro organizzazione interna, se pure permettono l’ottimizzazione degli spazi, non mancano di creare problemi in fase di lettura dello scaffale (da Gdoweek n. 10)

C’è chi punta sulla marca nota e chi sull’effetto moda, chi stressa la dimensione della convenienza e chi gioca la carta della profondità dell’offerta. Le strategie messe in atto dai player della gdo per ottimizzare il reparto dedicato alle calze sono svariate. Si tratta di una categoria che negli ultimi tempi ha assunto, all’interno del non food, un peso crescente sia in termini di offerta sia in termini di vendite.

La dimostrazione arriva dall’analisi dello scaffale. Aspetto fondamentale per la valorizzazione del reparto è il display.

Oggi la maggior parte delle catene delle gdo utilizza sistemi differenti per le varie tipologie di prodotto. In particolare i collant in busta sono collocati frontalmente, su moduli a ripiani, nella parte centrale del lineare e sono spesso dotati di struttura spingibusta o vaschetta espositiva. I collant in scatola sono, invece, posti in basso su ripiani, accanto ai gambaletti, anch’essi in scatola. Le referenze sfuse, prive di involucro (come i fantasmini, i calzini corti o le calze da uomo) possono essere appese ai ganci oppure sistemate in cesti sui ripiani. All’interno di ogni segmento le referenze sono, poi, raggruppate in base a vari criteri, quali la taglia, il colore o, nel caso dei collant, la denaratura. Tale organizzazione risulta efficace ed efficiente per il punto di vendita in quanto consente di ottimizzare lo spazio e di identificare subito le eventuali rotture di stock. Tuttavia non è sempre chiara per il consumatore, che deve dapprima orientarsi tra le tipologie di prodotto e, quindi, individuare la taglia e il colore. Per questo le aziende produttrici hanno via via elaborato soluzioni espositive mirate, che tengono conto, oltreché del tipo di prodotto e packaging, delle caratteristiche dello store. “Nei negozi più piccoli -afferma a tal proposito Pietro Monopoli, sales & marketing director di Csp International Fashion Group- Sanpellegrino cura il visual con espositori in metallo, progettati per evidenziare al meglio tutti i prodotti nei loro diversi packaging. Ciò ha il vantaggio di non affollare spazi piccoli con il rischio di confondersi con altre merceologie e di sfruttare aree di vendita con alto traffico”.

Un suggerimento interessante arriva dai punti di vendita monobrand, che (per supportare il processo di scelta del consumatore) hanno suddiviso in maniera chiara le aree in base allo stile e alla funzione d’uso del prodotto. Per esempio, all’interno dei pdv Calzedonia vi è l’angolo del basic, quello moda, quello sportivo e così via. Naturalmente negli spazi più ridotti della gdo ciò risulta di non facile applicazione. D’altra parte può rappresentare una soluzione di impatto e una “chiave di lettura” dell’offerta in linea con il percepito del consumatore.

Oltrechè sul lineare, le calze e i collant sono presenti negli espositori fuoribanco. Queste strutture, per lo più monomarca, vengono introdotte con vari obiettivi: sostenere nuovi lanci, che saranno poi inseriti a scaffale nell’assortimento continuativo, supportare iniziative promozionali oppure ospitare referenze specifiche (come i collant a compressione graduata), che completano l’offerta standard. Alcuni brand configurano le aree extra esposizione come una sorta di shop in shop articolati intorno al mondo della marca. È il caso di Golden Lady, come spiega il direttore commerciale Carlo Mariotti: “nelle nostre isole promozionali raccontiamo con materiali di comunicazione d’impatto non solo i prodotti offerti ma l’intero mondo della marca attraverso immagini emozionali e coinvolgenti. Si costruisce così un piccolo negozio nel negozio dove poter trovare quanto una donna può desiderare in un unico spazio chiaro ed organizzato: calze, collant, underwear, ma anche leggings e abbigliamento sportivo. L’isola promozionale Golden Lady espone, in ogni stagionalità, prodotti innovativi e funzionali, ma anche in linea con le ultime tendenze moda e per tutte le occasioni d’uso”.

L’azienda ha anche creato un espositore ad hoc per il reparto profumeria. Dice Mariotti: “è una beauty zone contenente un assortimento selezionato fra i nostri prodotti premium e più innovativi che abbiamo collocato all’interno dei reparti profumeria in alcune delle insegne più importanti della grande distribuzione italiana. I primi risultati in termini di fatturato e rotazione sono stati molto positivi e aprono nuove potenzialità in questo ambito”. Di fatto l’idea di esportare la calzetteria, avvicinandola ad ambiti contigui, risulta interessante per almeno due motivi. In primo luogo enfatizza la dimensione emozionale dell’acquisto: si compera sulla base di un impulso, per gratificarsi, e non per dovere, a fronte della necessità di ricambio. In seconda battuta favorisce il cross-selling: la consumatrice si avvicina al reparto profumeria per acquistare un prodotto cosmetico e acquista anche i collant Golden Lady ad effetto anticellulite o ad effetto make-up . Il medesimo approccio potrebbe essere adottato per altri subsegmenti, come le calze per bambini (che potrebbero essere inserite nell’area dedicata ai giocattoli) oppure quelle per lo sport (che potrebbero essere affiancate agli integratori alimentari e, più in generale, agli alimenti dedicati agli sportivi).

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Végé, “un pioniere del proximity marketing nella gdo”

Gruppo Végé e Join Tag hanno presentato a Milano il modello Kariboo, nuovo sistema per il marketing di prossimità attraverso device mobili. I punti di vendita coinvolti ad oggi nel progetto di "proximity marketing" sono 870 a livello nazionale

Gruppo VéGé si conferma come una delle imprese nazionali della gdo più attiva nella sperimentazione e nell’implementazione, nei punti di vendita, dei nuovi strumenti di digital marketing. La fase di rodaggio nella comunicazione in tempo reale e personalizzata tra negozi e consumatori, avviata nel 2015 con l’installazione nei supermercati dei primi beacon, può considerarsi, secondo Végé, ultimata.

Partito con un messaggio di benvenuto, il progetto di "proximity marketing" è cresciuto non solo in termini numerici (coinvolge ad oggi 870 punti di vendita in tutta Italia), ma si è anche evoluto e affinato dal punto di vista dei contenuti promozionali veicolati.

In occasione dell’incontro con l’industria di marca a Milano per la condivisione dei progetti di marketing e commerciali, Gruppo VéGé e Join Tag hanno presentato il modello Kariboo, il sistema di marketing di prossimità  ("proximity advertising near store, in store e near product") che permette di comunicare con il cliente attraverso l’invio di notifiche push su smartphone e tablet durante l’esperienza di acquisto (shopping experience), grazie all’utilizzo della geo-delimitazione (geofencing) nei pressi dei punti di vendita e alla sensoristica di prossimità installata all’interno dei negozi, che lavora in interazione con una rete di App affiliate a Kariboo.

Gruppo VéGé ha presentato all’industria di marca una campagna di marketing di prossimità su scala nazionale in partnership con Coca Cola HBC, per mostrare nel concreto le potenzialità del nuovo canale di comunicazione e i risultati della campagna.

Grazie alla partnership con Join Tag, Gruppo Végé "è l’unico circuito distributivo nazionale della gdo ad aver a disposizione il nuovo canale di proximity marketing in maniera estesa e rodata, in grado di raggiungere il cliente sia near store che near product –commenta Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo Végé–. Essendoci mossi da pionieri, abbiamo avuto tutto il tempo per accumulare esperienza in modo graduale e non intrusivo nei confronti dei clienti: una gradualità che ha favorito risposte positive da parte della clientela–aggiunge Santambrogio–. I tempi sono maturi per un ulteriore salto di qualità condiviso con l’industria di marca che ci consentirà di offrire ancora più valore aggiunto al cliente".

"Primo in assoluto in Italia, Gruppo VéGé ha creduto nella nostra piattaforma –aggiunge Marco Brandstetter, Ad di Join Tag– ed oggi ci troviamo a presentare un sistema che sempre di più ci consente di comunicare con il cliente nel momento decisivo della scelta di acquisto".

 

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