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Odr, la piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online

La piattaforma dell'UE per la risoluzione delle controversie online (ODR) è una soluzione semplice, imparziale e riservata per risolvere le controversie con i clienti.

Vendi online e cerchi un nuovo modo per migliorare l'esperienza di acquisto dei tuoi clienti?

La piattaforma dell'UE per la risoluzione delle controversie online (ODR) è una soluzione semplice, imparziale e riservata per risolvere le controversie con i clienti.

Secondo il quadro di valutazione delle condizioni dei consumatori del 2017, il 57 % dei consumatori effettua acquisti online. Tra questi, il 33 % dei clienti acquista online da venditori che hanno sede in un altro paese dell’UE (rispetto al 25 % nel 2012). Questi numeri riflettono il crescente livello di fiducia nel commercio elettronico da parte dei consumatori. Tuttavia, questa fiducia può rapidamente svanire quando si verifica un problema, come talvolta accade.

Nel 2017, il 31% dei consumatori intervistati ha affermato di aver riscontrato problemi con il proprio ordine online. Essere in grado di risolvere in maniera efficiente il problema è fondamentale per mantenere il rapporto di fiducia alla base del commercio elettronico.

Un’introduzione alla piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online

Dall’assistenza telefonica all’interazione sui social media e il monitoraggio delle consegne, stai già facendo molto per mitigare possibili problemi. Tuttavia, quando questi strumenti non riescono a risolvere il problema, è importante fornire ai tuoi clienti un metodo semplice per risolvere le controversie.

La piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (ODR) è un altro strumento che la tua azienda può utilizzare per migliorare ulteriormente l’assistenza ai clienti. È un meccanismo semplice, riservato e imparziale per risolvere le controversie, supportato dall’Unione europea. Se un consumatore utilizza la piattaforma per presentare un reclamo, potrai proporre di risolvere la controversia tramite la mediazione o l'arbitrato, rivolgendoti a uno degli oltre 35 organismi designati di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) presenti in Italia. L’organismo ADR selezionato esaminerà le informazioni fornite sia dalla tua azienda sia dal consumatore ed emetterà una decisione. Inoltre, l’ODR aiuta a mantenere un rapporto di fiducia tra la tua azienda e il cliente, poiché sarete entrambi interlocutori durante l’intero processo di risoluzione della controversia.

Non fermarti ai tuoi obblighi giuridici

In qualità di commerciante online che opera nell’UE, hai l’obbligo di includere un link alla piattaforma ODR e un indirizzo e-mail valido sul sito web della tua azienda. Se però desideri sfruttare appieno i vantaggi dell’ODR, non fermarti a questi obblighi: registra un profilo commerciante per facilitare gli scambi sulla piattaforma quando sarà necessario.

Essere attivi sulla piattaforma è un’ottima mossa per la tua azienda perché sempre più consumatori scelgono di utilizzarla. Nei primi due anni di attività, l’ODR ha ricevuto oltre 4 milioni di visite. Degli oltre 50.000 reclami presentati sulla piattaforma, più di 3.500 sono di consumatori italiani e circa 3.000 reclami riguardano aziende italiane. Se la tua azienda non sta ancora sfruttando i vantaggi dell’ODR, stai perdendo un’opportunità per costruire rapporti di fiducia nel commercio online, migliorando l’esperienza complessiva del consumatore e consolidando la tua reputazione di servizio clienti eccellente.

Inizia oggi 

Pronto a sfruttare i vantaggi della piattaforma ODR? Per iniziare, segui questi quattro semplici passaggi:

  1. Rispetta gli obblighi giuridici includendo un link alla piattaforma ODR e un indirizzo e-mail valido sul tuo sito web.
  2. Registra un profilo commerciante sulla piattaforma ODR.
  3. Rivolgiti a uno degli oltre 35 organismi indipendenti per la risoluzione delle controversie in Italia, che saprà aiutarti a raggiungere un accordo soddisfacente con il tuo cliente.
  4. Dimostra ai tuoi clienti che la loro soddisfazione ti sta a cuore rendendo l’ODR parte integrante della tua strategia di servizio clienti.

Non fermarti ai tuoi obblighi: costruisci fiducia, migliora il tuo servizio e consolida la tua reputazione. Registra oggi la tua azienda.

L’approccio sartoriale di Studio Strato

Obiettivo di Martino Fraschetti e Vincenzo Tattolo è realizzare progetti misurati sul cliente garantendo l’immersività nel brand attraverso l’architettura e il design (da Gdoweek n. 10)

Un mix di antico e contemporaneo, artigianalità e tecnologia: queste le ispirazioni alla base dei progetti dello Studio Strato, realtà romana guidata dagli architetti Martino Fraschetti e Vincenzo Tattolo. “La nostra filosofia è quella di tagliare i progetti su misura delle persone che li vivranno -spiegano-. L’architettura deve essere in grado di mimetizzarsi e farsi tutt’uno con il brand, diventando parte dell’immaginario a esso collegato e rafforzandolo ulteriormente”.

Un approccio che vale anche per il retail?

Certo. Pensiamo che gli spazi debbano essere concepiti per esaltare il prodotto in esposizione e raccontarne la storia. È importante partire dalla ricerca, per avere una buona conoscenza del marchio e una comprensione dei suoi valori fondamentali, quelli che devono essere trasmessi. L’architettura e il design diventano lo strumento per garantire l’immersività che oggi ogni brand ricerca, in alcuni casi capace di creare stupore e smarrimento, in altri in grado di generare ambienti accoglienti e familiari.

Come si trasmette il Made in Italy negli spazi realizzati?

Consideriamo Made in Italy tutto il nostro approccio nel complesso. L’obiettivo di Studio Strato è di disegnare spazi in modo sartoriale, che rispondano esattamente alle esigenze per cui sono stati creati. Non ci sono regole precise, se non l’estrema cura del dettaglio, tipicamente italiana, il disegno di ogni elemento che compone un ambiente, la ricerca del calore e l’integrazione con gli aspetti della ricerca e delle applicazioni tecnologiche contemporanee.

Dal vostro osservatorio, come si è evoluto il layout degli spazi retail negli ultimi anni?

La tendenza è ormai quella di vendere un’esperienza d’acquisto più che il prodotto. Con la diffusione delle vendite online le persone hanno bisogno di più ragioni per recarsi fisicamente in un negozio. Quando si disegna uno spazio retail bisogna tenere sempre a mente l’identità del marchio/insegna e la percezione del pubblico. Ogni scelta deve essere customer oriented; questo comporta conoscere bene non solo il brand ma anche il cliente e le sue abitudini. Il negozio si eleva a vero e proprio spazio in cui trascorrere del tempo e non necessariamente fare acquisti. Nell’era del trionfo del digital e dei social media, il negozio mantiene la sua importanza proprio perché unico vero punto di contatto fisico con il brand.

Una progettazione di successo invoglia il cliente ad avvicinarsi, a trattenersi in un luogo e a desiderare di tornare anche solo per le sensazioni che ha provato trovandosi in quell’ambiente.

Quali scelte architettoniche di un negozio attraggono il cliente e lo fanno stare bene?

All’architettura si può domandare di farsi protagonista, tramite spazi audaci, materiali insoliti, colpi d’occhio memorabili, così come di accogliere e accompagnare le persone lungo l’esperienza d’acquisto tramite spazi fluidi; l’utilizzo della luce naturale e artificiale ben combinate, per esempio, è un accorgimento che guida il cliente e lo rende protagonista di un’esperienza completa.

Nau! si rafforza in Lombardia

NAU! Tavernola
Terzo store in provincia di Como e 48esimo in Lombardia per Nau! che ha inaugurato un punto di vendita a Tavernola al centro commerciale Bennet Lario

Terzo store in provincia di Como e 48esimo in Lombardia per Nau! che ha inaugurato un punto di vendita a Tavernola al centro commerciale Bennet Lario. Il negozio rimane in linea con il format dell’insegna e propone occhiali da sole e da vista, per uomo, donna e bambino. In assortimento anche nuove collezioni ogni due settimane in edizione limitata. Lo store è stato realizzato grazie all’utilizzo di materiali ecofriendly e propone un design colorato ed essenziale. Tra i servizi il controllo della vista.

 

Pam: doppio restyling a Milano

pam milano
Sono stati rinnovati i negozi di via Piccinni 2 e di viale Sabotino 6, a Milano, nell'ambito del piano di restyling della rete vendita avviato da Pam Panorama

Sono stati rinnovati e riaperti al pubblico i  negozi di via Piccinni 2 e di viale Sabotino 6, a Milano.  In entrambi gli store sono stati valorizzati l'area dedicata ai freschissimi e il reparto ortofrutta. I punti di vendita sono dotati di macelleria e pescheria, banco dei formaggi e dei salumi con la loro selezione di prodotti italiani dop e igp, e gastronomia.

“Siamo fieri del piano di restyling che abbiamo attivato a partire da quest’anno:  il nostro obiettivo è quello di garantire ai clienti un’esperienza di spesa tutta nuova, mantenendo gli alti standard di qualità e convenienza che da sempre ci contraddistinguono -  commenta Fulvio Faletra, direttore customer engagement di Pam Panorama - Milano è una città molto importante per noi: qui contiamo ben 14 punti di vendita, la maggior parte dei quali sono negozi ormai storici e presenti sulla piazza da decenni. Per questo motivo abbiamo deciso di investire su Milano e regalare ai nostri clienti dei supermercati sempre più innovativi.”

Gruppo Arena premia i vincitori del concorso Con Decò fai strada

fiat decò gruppo arena
Arriva a conclusione il concorso Con Decò fai strada lanciato dal Gruppo Arena che ha consegnato 30 Fiat 500 Lounge ai 30 fortunati vincitori

Arriva a conclusione il concorso Con Decò fai strada lanciato dal Gruppo Arena che ha consegnato 30 Fiat 500 Lounge ai 30 fortunati vincitori. Il concorso, valido dal 15 marzo al 14 aprile, ha coinvolto tutti i Supermercati Decò, offrendo ai clienti l’opportunità di vincere ,“grattando” le cartoline ottenute con la spesa, 30 Fiat 500 Lounge, 300 power bank, 3000 buoni McDonald’s, 30000 buoni sconto Decò del valore di 5 euro, ed infine ad estrazione finale 3 crociere, per un montepremi complessivo di 667.500,00 euro.

“La consegna delle 30 Fiat 500, le recenti ristrutturazioni e la creazione dei nostri nuovi format innovativi ed all’avanguardia - afferma il direttore generale Giovanni Arena - testimoniano la visione del nostro Gruppo in continuo sviluppo, sempre orientato al futuro, all’espressione massima dei servizi ed all’enfatizzazione delle eccellenze del nostro territorio. Trasparenza e fiducia sono le parole chiave fondamentali che ci legano ai milioni di consumatori siciliani e della provincia di Reggio Calabria”.

 

Un’angolatura originale per capire i tempi

“Il commercio di un Paese è lo specchio della società di cui è al servizio”. L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 10)

La frase non è mia, ma di Stèphane Coum, Carrefour Italia; l’ho trovata giusta nella sua semplicità: il retail, quello buono, non fa altro che rispondere alle richieste del consumatore, del cliente. Lo sappiamo: questo settore vive una concorrenza fortissima, alcuni la definirebbero spietata ma, come in tutti i regimi altamente concorrenziali, sopravvivono non i migliori in assoluto bensì i più adattivi, coloro che meglio e più velocemente sanno cambiare pelle.

Osserviamo questo specchio. L’arrivo di Aldi in Italia e, più recentemente, di Leader Price, rientra in un quadro generale di buon andamento dei discount, accanto al quale vediamo crescere i consumi fuori casa e gli specialty: siamo un Paese in cui la forbice sociale si sta allargando sempre di più, dove la cultura si è ritirata sull’Aventino, offesa da un Paese che aveva smesso di capire da un pezzo, aumentano le violenze domestiche e la cialtroneria in tv. Viviamo in un Paese troppo impegnato a discordare per riuscire a fare, per maturare come popolo e non come casta. Crediamo ancora ai miracoli sotto forma di condoni o di regalie, i sogni fanno bene, le illusioni no.

Totem multimediali alla prova della privacy

Il caso dei display nelle stazioni porta alla luce la necessità di regolamentare l’utilizzo di sistemi in grado di interagire con l’utente e informarlo sul trattamento dei dati raccolti (da Gdoweek n. 9)

Il digital signage è il presente della comunicazione visuale nei punti di vendita e non solo, con software evoluti si è in grado di gestire un palinsesto di contenuti personalizzati programmabili e trasmessi in concerto su display singoli o all’interno di una rete. Dal “Welcome” che accoglie il cliente, alle comunicazioni di servizio legate a particolari promozioni, fino al menu personalizzabile, trasmesso sul medesimo display ma a un orario differente. Finché si parla di schermi passivi nessun problema, ma quando questi totem diventano multimediali, integrando dunque videocamere e sensori biometrici, l’attenzione si sposta inevitabilmente anche sui dati personali degli utenti che interagiscono, più o meno consapevolmente, con il sistema.

Il tema dell’utilizzo dei dati personali è infatti sempre più al centro dell’attenzione pubblica: non solo per lo scandalo scoppiato con Cambridge Analytica (che ha chiuso nell’aprile 2018 a causa dello scandalo), sui dati degli utenti Facebook o per l’entrata in vigore, dal 25 maggio, del regolamento sanzionatorio del Gdpr, General Data Protection Regulation, che cerca di rispondere alle domande su come devono essere utilizzati e in che modo devono essere conservati, i dati personali degli utenti che accedono a un determinato servizio. Rientrano in questo ambito i totem multimediali, che mostrano la pubblicità contestuale, adeguata cioè al soggetto che si ferma davanti allo schermo. Si tratta di un comparto in crescita, si stima che al 2021 varrà 1 miliardo di dollari negli Usa, che ha attirato l’attenzione dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali che, con un provvedimento del mese di gennaio 2018, ha imposto alcuni provvedimenti alle società che gestiscono questi sistemi.

Accesso riservato

Brico io al centro commerciale Le Officine di Parma

Brico io Parma
Brico io ha aperto un punto di vendita all’interno del centro commerciale Le Officine di Parma, in via Marco Aurelio Cavedagni 5/A

Prosegue lo sviluppo sul territorio dell’insegna Brico io (Coop Lombardia). All’interno del centro commerciale Le Officine di Parma, in via Marco Aurelio Cavedagni 5/A, è stato inaugurato un negozio dell’insegna sviluppato su una superficie di poco più di 1.000 mq. Lo store propone nei 16 reparti circa 12.000 referenze tra casa, complementi d’arredo, decorazione, aria aperta, giardinaggio, arredo bagno, accessori bagno, idraulica, illuminazione, elettricità, utensileria elettrica e manuale, ferramenta, vernici e colle, piccola edilizia, legno, scaffali, accessori auto. Uno spazio di circa 100 mq è dedicato all’Outlet del Kasalingo, lo shop in shop che propone complementi per casa, accessori per cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo a prezzi scontatissimi.

Tra i servizi offre taglio al metro di tovagliati, corde, cavi, pavimentazioni, il tintometro per la preparazione di smalti e pitture a campione. Inoltre è a disposizione anche come punto di ritiro per lo shop online. È dotato di tre casse e si avvale di un team formato da 15 addetti.

 

Zuiki: re-opening a Mondovicino Outlet Village

Zuiki
Il punto di vendita Zuiki in provincia di Cuneo, al Mondovicino Outlet Village, si presenta al pubblico rinnovato e con una superficie più ampia

Il punto di vendita Zuiki in provincia di Cuneo, al Mondovicino Outlet Village, si presenta al pubblico rinnovato e con una superficie più ampia: oggi occupa un’area di 420 mq. Propone in assortimento la collezione donna con capi che spaziano dal denim ai mini-dress e i crop top con pizzi o paillettes.

L’insegna opera in Italia con 150 negozi tra diretti, franchising e outlet e ha già programmato varie aperture entro la fine dell’anno. Da poco infatti è partito il progetto Travel Retail con l’ingresso del brand in alcune stazioni italiane, prima fra tutte la Stazione Tiburtina di Roma. Il coronamento del piano di sviluppo biennale entro il 2018 vedrà un totale di 35 nuovi punti di vendita e la riqualificazione di altri 60 store.

 

Muji: primo flagship store su Jd.com

Spinta sull’eCommerce per il lifestyle brand giapponese Muji che fa il suo ingresso su Jd.com con il primo flagship store

Spinta sull’eCommerce per il lifestyle brand giapponese Muji che fa il suo ingresso su Jd.com con il primo flagship store all’interno del quale propone, secondo quanto scrive Pambianco news, l’intera gamma di prodotti che spaziano dall’abbigliamento all’arredamento con uno spazio dedicato anche al settore food.

Conad Centro Nord: 51 milioni per ampliare la rete

Il piano di sviluppo di Conad Centro Nord di prevede per l’anno in corso investimenti per 51,5 milioni di euro finalizzati all’apertura di 9 punti di vendita

Il piano di sviluppo di Conad Centro Nord di prevede per l’anno in corso investimenti per 51,5 milioni di euro finalizzati all’apertura di 9 punti di vendita a Osnago (Lecco), Milano, Cernusco sul Naviglio (Milano), Lacchiarella (Milano), Borgo Val di Taro (Parma), Villa di Tirano (Sondrio), Brescia, oltre a un cambio insegna a Castellucchio (Mantova), e 1 PetStore a Guastalla (Reggio Emilia).

La cooperativa ha chiuso il 2017 con una rete di 240 punti di vendita – 37 Conad Superstore, 101 Conad, 43 Conad City, 49 Margherita, 5 discount Todis, 3 Sapori&Dintorni e 2 PetStore –, per una superficie complessiva di 195.525 mq, distribuiti in Emilia-Romagna (Parma, Piacenza, Reggio Emilia) e in Lombardia.

Il direttore generale di Conad Centro Nord, Ivano Ferrarini, commenta: “Stiamo investendo su ciò che sappiamo fare meglio, sulla marca Conad e sui nostri soci imprenditori, ai quali mettiamo a disposizione gli strumenti più innovativi per fare nuovo sviluppo, incentivandoli a rafforzare la relazione con le persone. Il punto di vendita è un luogo di relazione e un’opportunità per fare conoscere a fondo la qualità e la convenienza del prodotto Conad”.

Conad Adriatico programma 36 aperture nel 2018

Per il 2018 Conad Adriatico prevede 20 milioni di investimenti per implementare la rete vendita e realizzare 36 nuove aperture

Per il 2018 Conad Adriatico prevede 20 milioni di investimenti per implementare la rete vendita e realizzare 36 nuove aperture. Il piano strategico di sviluppo per il quadriennio 2017-2020 vede investimenti per 115,4 milioni di euro.

Il gruppo chiude il 2017 con 408 punti di vendita, per una superficie complessiva di 251.541 mq: 7 Conad Ipermercato, 5 Conad Superstore, 161 Conad, 123 Conad City, 35 Margherita, 55 discount Todis e 18 L’Alimentare, a cui si aggiungono 1 PetStore e 3 distributori di carburanti, distribuiti nelle regioni del medio basso Adriatico. Una rete di vendita in continuo sviluppo, che nel 2017 ha registrato 31 nuove aperture per 49 milioni di euro di investimento.

Il direttore generale di Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando, spiega:

Antonio Di Ferdinando, direttore generale di Conad Adriatico
Antonio Di Ferdinando, direttore generale di Conad Adriatico

Continueremo a dare risposte alle comunità e alle mutate esigenze dei clienti, rendendo disponibili prodotti e servizi convenienti, di qualità e sostenendo produzioni e iniziative mirate sul territorio. È il nostro modo di restituire alla comunità parte di ciò che riceviamo quotidianamente in termini economici, di fiducia, di buona reputazione”.

Bicimania apre un nuovo store a Legnano

La catena di negozi specializzati di proprietà di Sergio Longoni inaugura il terzo punto di vendita presso il Centro Grancasa su una superficie di 1.000 metri quadrati

Si sviluppa la catena di negozi specializzati Bicimania, di proprietà di Sergio Longoni, con l’apertura del terzo punto di vendita a Legnano. Il nuovo negozio, presso il Centro Grancasa, si sviluppa su una superficie di 1.000 metri quadrati interamenti dedicati al mondo della bicicletta.

“Metti la passione che corre su due ruote, il fascino, la storia e il valore simbolico ed evocativo, di cui la bicicletta è portatrice, mezzo ideale per spostarsi in città, per fare sport o per pedalare liberamente nella natura.” Questa la filosofia che Sergio Longoni, presidente di Bicimania e DF Sport Specialist, ha voluto dare ai suoi negozi.

Nel nuovo store di Legnano, che si aggiunge a quello di Lissone e al più recente di Milano, in Via Adriano 85, la gamma di biciclette proposta è ampia e in linea con le ultime tendenze del mercato: mountain bike, corsa, city bike, urban, trekking, gravel, bimbo, e-bike.

Dalla bicicletta agli accessori, all’abbigliamento e alla nutrizione: con più di 20 marchi di abbigliamento, Bicimania propone un’offerta tecnica con diverse fasce di prezzo per incontrare le necessità, i gusti e la capacità di spesa dei suoi clienti. In offerta anche un’ampia gamma di alimenti dedicati alla reintegrazione e per migliorare le prestazioni. Vasta la scelta di scarpe da corsa e mtb, occhiali sportivi, caschi strada, mountain bike, città, bambino e freeride.

Bicimania punta molto anche sui servizi: l’officina è specializzata in riparazione e montaggio di ogni tipo di bicicletta e assistenza e-bike. Spazio anche per una postazione dedicata al lavaggio a mano, asciugatura, lucidatura e lubrificazione. Il personale tecnico è inoltre disponibile per consigli sul posizionamento in sella, con l’obiettivo di migliorare l’assetto sulla bicicletta e il comfort di pedalata.

La nuova linea di IV gamma Fast & Fresco

Sab Ortofrutta, azienda agricola bergamasca specializzata nella produzione di ortaggi dalla I alla V gamma, lancia la nuova linea di ciotole arricchite di IV gamma Fast & Fresco, composta da quattro referenze.

Sab Ortofrutta, azienda agricola bergamasca specializzata nella produzione di ortaggi dalla I alla V gamma, lancia la nuova linea di ciotole arricchite di IV gamma Fast & Fresco, composta da quattro referenze.

Un progetto nato per cavalcare l’onda di un segmento in forte espansione. Infatti, il mercato in Italia vale 30 milioni di euro, in crescita del 35% a valore e 25% a volume rispetto al 2016.

“A partire dall’unicità del brand per identificare le nostre linee di prodotto ad alto contenuto di servizio e innovazione - osserva Giuseppe Micucci, Consigliere Delicato di Sab Ortofrutta - Fast & Fresco propone, in confezioni da 135 g / 150 g con dressing di Olio Extra Vergine di Oliva Italiano e Aceto Balsamico di Modena IGP, quattro sfiziose varianti, che non rappresentano un semplice assemblaggio di ingredienti, ma il risultato di un vero e proprio studio. Sono ricette pensate per il consumatore odierno che vuole soddisfare il palato e pensare al proprio benessere”.

Più nel dettaglio, l'Insalata Superba con base di lattughino verde, bacche di aronia, mandorle salate e Grana Padano DOP; l'Insalata Blanca che propone un mix di insalate croccanti (pan di zucchero, radicchio rosso, indivia riccia e indivia scarola), Gorgonzola piccante DOP, noci e porro; l'Insalata Fruttata composta da un mix di insalate tenere (novella rossa e verde, rucola, spinacino e lattuga romana) con l'aggiunta di mango disidratato, mirtilli rossi e Pecorino Romano DOP; e, infine, l'Insalata Fondante con base di rucola, cioccolato fondente, sedano rapa tagliato alla julienne e Feta DOP.

Sab Ortofrutta
Via Cesare Battisti, 80
24060 Telgate (BG)

Tel. +39 035 4491480
Fax +39 035 4491472
sab@sabortofrutta.it

Richiedi informazioni all'azienda

"Le nuove ciotole di IV gamma Fast&Fresco - evidenzia Micucci - sono perfette per un pranzo completo, salutare e gustoso. La qualità delle insalate è garantita dalla nostra gestione del ciclo integrato, che assicura l’intero controllo della filiera”.

Video Tour: MediaWorld e la prossimità a scaffale infinito

Con il Coo Luca Bradascia, alla scoperta delle novità del nuovo format di prossimità di MediaWorld a Chivasso (To), abbinato a logiche omnichannel in grado non solo di ampliare l'assortimento, ma di fornire servizi evoluti con l'obiettivo di rendere identica l'esperienza online e offline

A Chivasso (To) nell'omonimo centro commerciale di recente apertura, MediaWorld ha aperto un nuovo concetto di store di prossimità: su poco più di 1.000 mq, l'offerta comprende 5.000 referenze, scelte tra quelle alto vendenti, ma la scelta spazio fino a 60.000 (e presto 100.000) grazie allo scaffale infinito e ai nuovi touch point (sito, device mobili, tablet del personale) che garantiscono una vasta offerta per soddisfare esigenze e bisogni dei clienti.

Un approccio omnicanale che non riguarda solo l'offerta, ma anche i servizi: la merce può essere ordinata online e ritirata instore (classico Pick Up) o ordinata in negozio e consegnata a casa in un arco di tempo veloce (dalle due alle 24 ore, a secondo delle necessità di installazione, una soluzione valida soprattuto per gli elettrodomestici). Servizio vuole anche dire possibilità di pagare la merce anche presso i corner presidiati dal personale specializzato e dotati di Pos, disponibilità di assistenza per il trasferimento dei dati da un device all'altro grazie allo Smart Bar, presenza di addetti specializzati

Pane e sostitutivi verso nuove tendenze

La categoria richiede molto spazio espositivo, ma sugli scaffali si fanno largo le versioni salutistiche e quelle con grani alternativi (da Gdoweek n. 9)

Comprende numerose tipologie di prodotto in grado di coprire diverse esigenze di consumo, che siano di base o legate a funzioni d’uso particolari. Basti pensare al pane per hot dog, alle piadine o ai prodotti regionali. Nel comparto dry, troviamo cracker, grissini e panetti croccanti (come friselle, pan biscotti e taralli), mentre il comparto soft è composto dai segmenti fette di pane, specialità (come pane arabo, piadine e tigelle) e tavola, che include il pane confezionato a lunga conservazione, fresco e semilavorato.

Dando uno sguardo allo scenario attuale, secondo l’analisi di Fulvio Zorzetto di Nielsen sul trend del mercato, le alternative dry e soft al pane fresco continuano ad avanzare: il mercato dei sostitutivi del pane cresce del 2,1% a volume e del 2,2% a valore.

Il mercato sviluppa nel retail circa 377.000 tonnellate per un valore intorno a 1.455 milioni di euro. Il segmento dry conta per il 39% in volume e per il 48,7% in valore. I format moderni rappresentano di gran lunga il canale principale di commercializzazione: in termini di volumi ipermercati+supermercati totalizzano il 60,8%, i liberi servizi il 10,9% mentre il discount pesa per il 25% e il traditional grocery per il 3,3% (Fonte: Nielsen At 25/02/2018). Focalizzando l’attenzione sulle dinamiche nella gdo, Stefano Doglio, category sostitutivi del pane di Basko, ci offre un quadro generale evidenziando i macrotrend del mercato: “Nel mondo dei secchi i cracker classici, salati e non salati, risultano sostanzialmente stabili mentre si riscontra un certo dinamismo per i prodotti speciali di gusti diversificati o arricchiti per esempio con semi, che vanno incontro ai trend salutistici. Lo stesso discorso vale per i panetti croccanti, particolarmente dinamici grazie alla diversificazione delle forme di prodotto e all’utilizzo di ingredienti come la curcuma che sfruttano la moda del benessere. Per altri segmenti tradizionali come i grissini e i pani classici morbidi non ci sono viceversa grosse novità”. Per Thomas Bottacini, category manager private label di Migross, “Il comparto dei sostitutivi del pane risulta stabile rispetto allo scorso anno, senza far notare particolari spostamenti nei consumi all’interno della famiglia merceologica. Anche il biologico, che aveva in qualche modo negli anni precedenti spostato un po’ gli equilibri all’interno della categoria sembra essersi stabilizzato. Ciò che si evidenzia è l’interesse verso i prodotti salutistici come il senza glutine ma anche i prodotti multicereali o che utilizzano grani differenti. L’innovazione, la sperimentazione, la diversità, attirano una fascia di consumatori nuovi che non sono solo i Millennials, ma anche consumatori che modificano le loro abitudini di consumo, orientate a provare qualcosa di nuovo”.

Le problematiche del reparto sono legate soprattutto alla numerosità dei segmenti all’interno della categoria, il che implica un’attenzione particolare nella definizione del display. Secondo l’opinione di Fabio Squarzola, responsabile forno e prima colazione in Coop Italia: “La categoria richiede molto spazio espositivo e una valutazione complessiva dell’offerta non è sempre facile in quanto i bisogni sono spesso coperti sia all’interno del grocery sia nel reparto forneria. Tendiamo a sottolineare ai clienti i prodotti innovativi per un certo periodo, evidenziandoli come ‘novità’. Nella costruzione dell’assortimento prestiamo attenzione alla copertura dei bisogni fondamentali, ma anche dei macro trend di stili di vita/consumo che vedono il mondo dell’integrale, multicereali e biologici in forte crescita, a dimostrazione di una crescente attenzione ad un consumo più consapevole”.

Accesso riservato

Kiabi: l’home decor per la prossima stagione

Kiabi
Kiabi ha presentato le nuove collezioni e i progetti di espansione in Italia e all'estero per i prossimi cinque anni. L'obiettivo è di arrivare a 700 store nel mondo

Per l’autunno inverno 2018/2019 Kiabi propone l’home decor. Tra le proposte: in camera da letto uno spazio interamente dedicato al baby, con tutti i prodotti utili alle neo mamme per allestire una baby nursery vicino al letto matrimoniale in stile futon. L’insegna ha presentato a Milano le novità per la prossima stagione comprese le collezioni uomo, donna KIabi uomo - casae bambino, lingerie e accessori.

Il colosso francese del ready-to-wear, appartenente alla famiglia Mulliez, proprietaria di Leroy Merlin, Auchan, Decathlon, Pimkie tra gli altri, punta inoltre su un importante piano di sviluppo per i prossimi cinque anni non solo in Italia, ma anche a livello mondiale. L’obiettivo entro il 2021 è di arrivare a 700 store, rispetto ai 500 attualmente attivi in 14 Paesi, alcuni dei quali saranno aperti in shopping center “premium” nei centri storici delle maggiori città mondiali, Italia compresa.

Despar: la tripletta di Maiora

Despar Maiora
Il gruppo Maiora, concessionaria del marchio Despar, Eurospar, Interspar nel Centro-Sud, inaugura tre store in Abruzzo, Campania e Puglia

Il gruppo Maiora, concessionaria del marchio Despar, Eurospar, Interspar nel Centro-Sud, inaugura tre store in Abruzzo, Campania e Puglia. I punti di vendita si trovano a Mosciano Sant’Angelo (Te) su un’area di 500 mq all’interno della quale trovano spazio i reparti ortofrutta, salumeria (servita e self), macelleria (servita e self), panetteria servita e una stima di 6.500 referenze presenti. Il secondo è stato realizzato a Giugliano (Na) su un’area vendita di 950 mq con la presenza dei reparti ortofrutta, gastronomia calda, salumeria servita e self, macelleria servita e self, pescheria e surgelato sfuso per un totale di 7.000 referenze trattate. L’ultimo a Mesagne (Br) su un’area di 270 mq con 4.500 referenze trattate distribuite nei reparti ortofrutta, salumeria (servita e self) e macelleria (servita e self).

“Abbiamo terminato un mese di maggio all’insegna delle novità e della crescita – afferma Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud – in cui il comune denominatore è l’attenzione alla qualità. L’Abruzzo, così come la Puglia e la Campania sono regioni strategiche nelle quali il marchio Despar sta crescendo e si sta consolidando”.

 

 

Autogrill implementa l’offerta food

Autogrill
La linea di caffetteria fredda entra nell’offerta food di Autogrill che arricchisce la proposta al consumatore con una gamma di prodotti summer edition

La linea di caffetteria fredda entra nell’offerta food di Autogrill che arricchisce la proposta al consumatore con una gamma di prodotti summer edition, pensata per esaltare il gusto del caffè, il suo aroma e la sua versatilità: dal classico caffè shakerato alla cioccolata fredda e al freeze cappuccino. La linea è stata pensata e realizzata insieme a Kimbo, già AUTOGRILL_VILLORESI41partner di Autogrill world wide, che ha creato appositamente una miscela per le ricette a base di caffè freddo. I prodotti sono 18 divisi in 5 nuove categorie: Coffee on the rock, per gli amanti del caffè classico, ma in versione rinfrescante, nelle declinazioni Caffè in ghiaccio, Caffè Salentino, Caffè Shakerato e Granita di caffè con o senza panna; Freeze Cappuccino, per i millenials nelle varianti Freeze al ciocco, Freeze al gianduia, Freeze al pistacchio, Freeze al cappuccino, Freeze al cappuccino con panna;  Coppissima, un mix tra cioccolata fredda e panna montata; Coppa del Nonno, Coffe on the rock autogrillaffogata al caffè o con panna; Cold Chocolate, a base di sorbetto al cioccolato nelle versioni cioccolata fredda, cioccolata fredda con caffè, cioccolata fredda con panna, cioccolata fredda con Coppa del Nonno. Tra le novità anche la possibilità, a partire da metà giugno, di disporre di nuove categorie della Bakery con dolci anche take-away tra cui i Classici, croissant con lievito madre fresco; gli Sfizi, cookies al cioccolato e noci, mini red velvet e cheese cake; le Novità, la Sfogliata pere e cioccolato, la classica Torta della nonna con crema pasticcera e mandorle e la Tartelletta con crema e fragole fresche.

Per promuovere e comunicare la gamma di prodotti estivi Autogrill ha rimodulato la tradizionale campagna Storie di caffè – ogni caffè ha la sua storia, lanciata nel 2012, modificandone il nome in #STORIESDICAFFÈ. Si continueranno a raccontare storie, racconti di chi viaggia e dei loro caffè, utilizzando un linguaggio contemporaneo.

 

 

 

Il nuovo look dello store Coop di Parma

esterno Coop Parma Via Gramsci
Coop Alleanza 3.0 ha investito 13 milioni di euro nella struttura che oggi si sviluppa su un’area di 1.700 mq e si presenta completamente rinnovata

Riapre con un’immagine rinnovata il punto di vendita Coop di Parma, di via Gramsci 26,  storico negozio che fu inaugurato nel 1971. Coop Alleanza 3.0 ha investito 13 milioni di euro nella struttura che oggi si sviluppa su un’area di 1.700 mq. La facciata si presenta con ampie vetrate e pareti rese scenografiche da forme geometriche e colori ben definiti.

Lo store, progettato dagli studi di architettura Calderini e Granelli, è stato adeguato sismicamente.  Apre sull’ortofrutta dotata di un corner dedicato all’offerta biologica in confezioni sfuse, oltre alla gamma di eccellenze del territorio.

Propone al suo interno il reparto di pane a libero servizio seguito dal reparto del pane e pasticceria, servito, che propone anche piccola pasticceria e paste da colazione. Anche il banco gastronomia è servito e dotato di cucina interna. È presente la cantinetta dei vini che dà particolare risalto alle produzioni enologiche locali e alle birre artigianali. A completare il percorso della spesa i banchi della macelleria a libero servizio e con vendita assistita, fra cui spicca la selezione di “pronto cuoci”, mentre i prodotti ittici già puliti e porzionati si troveranno in comode confezioni take away. Presente anche il corner Seminar libri, il primo della provincia, dove è possibile scambiarsi libri senza alcuna registrazione.

In assortimento sono presenti anche i prodotti a marchio Coop, compresi quelli delle linee Fior Fiore e Vivi Verde, oltre a una vasta offerta di prodotti salutistici e biologici: l’assortimento di questi ultimi è stato potenziato con la realizzazione di un apposito corner. Il supermercato è stato ridisegnato con vari accorgimenti ecosostenibili. Il team di lavoro è composto da 40 persone, 11 in più rispetto alla precedente struttura. In barriera sono presenti dieci casse tradizionali. Nel parcheggio coperto sono disponibili oltre 200 posti auto. Il supermercato resterà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, e alla domenica dalle 9 alle 13.

 

 

La frutta secca, razionale e sempre più profonda

L’assortimento del reparto si arricchisce costantemente di nuove linee di marca o in Mdd, trovando spazio in adiacenze e in mix insoliti. Funziona in avancassa (da gdoweek n. 9)

Nell’ormai avanzato processo di diversificazione e razionalizzazione dell’offerta del reparto ortofrutta, la frutta secca ha giocato e continua ad avere un ruolo da protagonista. L’ampliamento della profondità assortimentale è già da qualche anno accompagnato e sostenuto da una risposta positiva dei consumatori. I dati Iri relativi al 2017 rilevano che in Italia nel canale iper, super e Lsp sono stati venduti 17.463.747 chili di frutta secca con guscio (+2,7% sull’anno precedente) per un valore di 128.587.274 di euro (+2,9%) e 9.865.954 chili di frutta secca senza guscio (+14,2%) per un valore di 233.437.335 euro (+10,1%).

Al raggiungimento di questi risultati hanno contribuito le campagne di sensibilizzazione intraprese da Nucis Italia, grazie al sostegno dalle principali aziende di produzione e commercializzazione di frutta secca ed essiccata italiane aderenti, attraverso le quale non solo sono entrati nel sapere comune i benefici nutrizionali di queste referenze, ma si sta superando anche il limite dell’elevato apporto calorico suggerendo una dose consigliata di 30 grammi al giorno.

È soprattutto nel senza guscio che si è sviluppato il maggiore incremento assortimentale anche grazie ai vari mix creati per le diverse esigenze di benessere. Le referenze di frutta secca senza guscio nel canale moderno sono in media 38,8 (+6%), con una pressione promozionale del 18,8% (comunque in calo di 1,7 punti), contro 11,7 referenze con guscio, ma qui la pressione promozionale raggiunge il 41,4% e risulta stabile rispetto all’anno scorso. In testa nelle preferenze d’acquisto degli italiani ci sono le mandorle, per il senza guscio, e le noci, per il segmento con il guscio.

L’incremento della domanda ha trovato in ogni caso scoperto l’approvvigionamento di materia prima nazionale, le cui coltivazioni sono ridotte a poco più di qualche denominazione. L’esigenza di proporre frutta secca italiana per il consumo tal quale, sommata al bisogno delle industrie di trasformazione di limitare i rischi competitivi derivati da un approvvigionamento sul mercato internazionale, ha spinto i produttori e le aziende a investire in nuovi impianti per poter offrire prodotti made in Italy sia da agricoltura convenzionale che bio.

Uno dei fenomeni in corso riguarda gli investimenti in Mdd. Parte della richiesta di materia prima di origine italiana proviene in primis dalle insegne della grande distribuzione che stanno puntando sulla frutta secca e disidratata per incrementare il peso del proprio marchio nel reparto ortofrutta. L’incidenza della frutta secca e disidratata sul fatturato del reparto ortofrutta si aggira in media attualmente attorno al 10% con dati tendenzialmente in crescita. In Unes è stata dell’11% nel 2017 contro il 9% dell’anno precedente e da gennaio a oggi è già salita di mezzo punto percentuale (11,5%).

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PAC 2000A Conad: oltre 3 miliardi di fatturato

conad
Il 2017 si chiude per PAC 2000A Conad con un incremento di fatturato (+6,24% rispetto al 2016) attestato a 3.015 milioni di euro

Il 2017 si chiude per PAC 2000A Conad con un incremento di fatturato (+6,24% rispetto al 2016) attestato a  3.015 milioni di euro, un patrimonio netto di 659 milioni di euro e un utile di 90 milioni di euro e con una quota di mercato del 23,92%, in crescita di 1,32 punti percentuali (rielaborazione su dati GNLC II sem. 2017; quota Lazio in condivisione tra PAC 2000A e Conad del Tirreno su Roma e Viterbo).

Il gruppo conta su una rete vendita di 1.181 strutture per una superficie complessiva di 673.636 mq. Nel 2017 ha registrato 33 nuove aperture.

 “Abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 3 miliardi di fatturato in anticipo rispetto a quanto ci

Danilo Toppetti, direttore generale Pac2000A Conad

eravamo prefissati – annota il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti migliorando la nostra efficienza operativa, lavorando costantemente sull’innovazione, formando nuova imprenditoria giovanile. Per molti sarebbe un traguardo, per noi è un nuovo punto di partenza: abbiamo già varato il piano strategico 2018-2020, che sarà supportato da 335 milioni di euro di investimenti destinati a nuove aperture e all’ammodernamento della rete”.

Claudio Alibrandi, presidente Pac 2000 A

Il presidente di PAC 2000A Claudio Alibrandi aggiunge:Il successo di PAC 2000A si fonda sulla relazione con il territorio e con le comunità che lo abitano, delle quali siamo parte integrante e che alimentiamo dall’interno come attori.  I nostri soci e i loro collaboratori conoscono bene la persona che entra nel loro punto di vendita. È la stessa che incontrano nella vita di tutti i giorni e con la quale dialogano raccogliendone confidenze, umori, aspirazioni ed emozioni. Sono cresciuti nelle comunità in cui lavorano, conoscono i problemi del territorio e le necessità delle associazioni sportive, culturali, umanitarie. Questo è essere parte di una comunità ed è questo che ci consente di stare sul mercato da leader”.

IperCoop e Centro Latte Rapallo: parte in Liguria la vendita di uova sfuse

È già realtà il nuovo format che consente al consumatore di scegliere il quantitativo ideale di uova che consumeranno in giornata per avere un prodotto sempre fresco, come avveniva una volta.

Da alcune settimane, attraverso i primi sei punti vendita della catena IperCoop in Liguria, il Centro Latte Rapallo - Latte Tigullio - azienda leader nella produzione e distribuzione di latte e derivati, alimenti freschi e freschissimi - ha dato il via all’innovativo format distributivo di uova fresche, 100% italiane e sfuse a marchio Fiordovo, il più venduto per le uova in tutta la regione.

“Siamo molto soddisfatti di dare il via con IperCoop Liguria a questo innovativo format distributivo che ripercorre la vendita del passato, quando il consumatore era libero di decidere la quantità ideale di uova per il proprio consumo -commenta Mario Restano, direttore Marketing del Centro Latte Rapallo - Latte Tigullio-. La distribuzione moderna si sta attrezzando per offrire alla propria clientela il massimo della costumization e solo una grande azienda come la nostra può garantire altissimi standard di qualità, servizio e quotidiano approvvigionamento attraverso la nostra catena del fresco in Liguria”.

Le uova, contrariamente a quanto si pensa, si possono vendere anche sciolte a patto che ai consumatori vengano fornite informazioni di servizio supplementari, come il numero di identificazione del centro di imballaggio, la data di scadenza, le raccomandazioni per conservare al meglio l’alimento (conservare le uova in frigorifero dopo l’acquisto) e le spiegazioni sul significato del codice (il primo numero indica la tipologia di allevamento 0: biologico, 1 all’aperto, 2 a terra e 3 in gabbia; la sigla IT identifica lo stato di produzione. Il codice successivo è il codice ISTAT del comune di allevamento cui segue la provincia di appartenenza, mentre i numeri finali rappresentano l’identificazione dell’allevamento).

Per questo motivo è nato il nuovo display progettato con IperCoop Liguria: un espositore (di base 90 cm e oltre 2 metri di altezza) che propone ai consumatori le uova (categorie A-L grandi) accompagnate dalle apposite confezioni con le diverse capacità di stoccaggio (da 4 o da 6). Sul pannello frontale sono chiare e ben indicate le informazioni necessarie e volute dalla normativa vigente in materia, oltre alle raccomandazioni basilari igieniche per prenderle.

Green Oasis Casa, firma eco-sostenibile di Unes

Un’ampia gamma di prodotti dedicati alla cura della casa e del bucato, di origine vegetale, ecosostenibili e consigliati da Legambiente, realizzati in partnership con Icefor

Sostenibilità per l’ambiente e per la salute delle persone: queste le caratteristiche di Green Oasis Casa, la nuova firma di Unes , che raggruppa prodotti per l’igiene e la cura della casa e degli indumenti ecosostenibili e consigliati da Legambiente, formulati partendo da materie prime vegetali, tra cui gli scarti della barbabietola da zucchero.

 

La gamma è frutto di attente ricerche in collaborazione con l’azienda Icefor, azienda con una trentennale esperienza nella produzione -a proprio marchio e per conto terzi- di detergenti, detersivi, emulsioni, cere e disinfettanti destinati all’igiene sia in ambito professionale che domestico con formulazioni che privilegiano materie prime innovative, ecocompatibili e ad alta resa. I prodotti Green Oasis Casa sono quindi realizzati con tensioattivi completamente e velocemente biodegradabili, con ridotti contenuti di VOC (sostanze organiche volatili), quei componenti nocivi che, evaporando, inquinano l’ambiente domestico; i flaconi inoltre provengono da plastica riciclata, le fragranze sono delicate e contengono ridottissime quantità di allergeni e sono privi di coloranti.

 

La linea che comprende prodotti per la pulizia di stoviglie, elettrodomestici (compresi detergenti per piastre a induzione), superfici, bagno e bucato. In previsione, ulteriori ampliamenti del non food (personal care e prodotti per bambini).

A livello di prezzo, l’intera Mdd è allineata ai prezzi dei brand leader nei diversi segmenti e, per maggior chiarezza, è stato anche anche inserito il prezzo al lavaggio. "Abbiamo grandi ambizioni anche su questo brand, convinti che la sostenibilità e l’attenzione alla salute delle persone siano temi essenziali del prossimo futuro -spiega Mario Gasbarrino, presidente e ad di Unes-. Del resto, la linea, già presente sia online su Amazon Prime sia nei nostri punti di vendita è già in rottura di stock, segno che abbiamo colto un bisogno reale dei consumatori. Un bisogno che intendiamo sviluppare e spiegare, seguendo le logiche che abbiamo già definito per Viaggiator Goloso, che rimane il fratello maggiore”.

 

Nordiconad: investimenti per crescere

160 milioni di euro nel biennio 2018/2019: dopo stagioni di razionalizzazione, la cooperativa che sviluppa il 16,5% delle vendite Conad, torna a crescere. E debutta con un nuovo pdv Sapori&Dintorni a Bologna

“Vogliamo rispondere ai bisogni dei territori che ci ospitano, con attenzione alle nuove istanze, a conferma che il supermercato non è un'isola, ma un membro attivo della comunità. Dopo una giusta razionalizzazione è tempo di tornare a crescere”. Con queste parole Alessandro Beretta, direttore generale Conad, commenta i risultati Nordiconad e presenta il piano di sviluppo per il biennio 2018/2019.

Primo esempio di questa nuova prospezione è l'annunciata apertura di Bologna di un pdv a insegna Sapori&Dintorni, in via Indipendenza, nel cuore del capoluogo emiliano. 650 mq di area di vendita più 300 mq dedicati alla ristorazione in una delle città nella quale il binomio turismo/cibo sta dando i suoi maggiori frutti, per un investimento complessivo di 3,2 milioni di euro.

“Il nuovo pdv – conclude Beretta- avrà un'offerta premium, in linea con il posizionamento della linea Sapori&Dintorni Conad con la possibilità di gustare pietanze nello spazio attiguo. Ritengo che in futuro dovremo guardare con interesse a questo tipo di spazi di vendita in zone urbane, nel nostro caso penso a Genova e Torino, piazze nelle quali esistono spazi per riqualificare e dare una nuova impronta che tenga conto degli accresciuti bisogni della comunità residente e dei visitatori”.

Quel piacere chiamato caffè

Prosegue il successo delle macchine da caffè a capsule, mentre i modelli di gamma medio-alta sono ormai dei concentrati di tecnologia. Fondamentale il ruolo del design (da Gdoweek n. 9)

Dopo l’acqua, il caffè è la bevanda più consumata al mondo. Per gli italiani l’espresso è anche qualcosa di più: un’abitudine, un rito, una parte della cultura nazionale. Il bar e la tradizionale moka raccolgono ancora notevole consenso tra i consumatori, ma qualcosa sta cambiando nella preparazione domestica. Da tempo prosegue, infatti, il successo delle macchine da caffè a capsule (tecnicamente sistema porzionato chiuso): un metodo sicuramente pratico e veloce.

Secondo GfK la macro-famiglia delle macchine per la preparazione delle bevande calde (periodo: febbraio 2017-gennaio 2018 vs febbraio 2016-gennaio 2017) cresce di oltre il 12% in unità e del 3,5% in valore.

In questo quadro, le macchine per la preparazione del caffè espresso registrano una crescita del 14,3% in unità e del 4,4% in valore, mentre è significativo il calo del prezzo medio che scende dell’8,6%. Andamento che riguarda tutto il comparto, segno di una forte azione promozionale sui prodotti. A trainare le vendite ci sono ancora i modelli a capsule che realizzano un +20% in unità (rappresentano ormai più del 70% delle vendite totali) e un +11,6% in valore. Come anticipato il prezzo medio è in calo di quasi il 7% (- 6,9%). Andamento sostanzialmente stabile (in pezzi venduti) per le macchine tradizionali a pompa (-0,7%), mentre è un po’ più significativa la discesa a valore (-4,4%). Il prezzo medio perde il 3,8%.

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Ikea lancia la collezione a edizione limitata Spänst

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Dalla collaborazione tra Ikea e il designer Chris Stamp,direttore creativo del marchio di moda Stampd, nasce Spänst, una collezione in edizione limitata

Dalla collaborazione tra Ikea e il designer Chris Stamp,direttore creativo del marchio di moda Stampd, nasce Spänst, una collezione in edizione limitata che si ispira a uno stile di vita metropolitano e dinamico e offre soluzioni per organizzare e mettere in mostra gli oggetti come le scatole trasparenti per le scarpe, uno stand appendiabiti e un guardaroba in rete. Ma anche articoli come lo sgabello, le felpe con cappuccio e lo skateboard. Diversi articoli della collezione sono stati disegnati da Maja Ganszyniec, che ha collaborato spesso con Ikea.

L’azienda spiega: “Spänst è l’espressione di quello che significa per noi organizzare ed esporre i nostri oggetti preferiti. Così, che si tratti di uno skateboard, di una giacca che è anche un’opera d’arte o di un paio di scarpe che diventano sempre più belle man mano che le usi, la collezione è un modo per svelare un proprio stile di vita e per mostrarlo, in casa, con la stessa maestria e lo stesso orgoglio con cui lo si esibisce all’esterno”.

 

Video_ The Future Store

Diventerà così la spesa di un futuro ancora lontano?

Come faremo la spesa nel prossimo futuro? Come saranno i supermercati?

L'inventore russo Semenov Dahir Kurmanbievich ha creato e disegnato  luoghi nei quali faremo la spesa nel prossimo futuro. Un supermercato futurista, del quale ha anche richiesto un brevetto sul progetto

Una spesa fatta interamente in auto attraverso un percorso personalizzabile che passa accanto a diverse stazioni di servizio divise per categorie merceologiche (fresco, panetteria, grocery ...), come in una sorta di drive-in automatico a tappe dove tutto è però digitalizzato e automatizzato.

"Così si risolve il problema tecnico di migliorare la qualità del servizio al cliente ed offrire al contempo la massima praticità e scelta dei prodotti, riducendo i tempi di assistenza", ha spiegato il progettista.

Un futuro lontano, che forse non si realizzerà mai ... o forse qualcosa sì ...

Video: Wheelys Moby Mart

Un supermercato mobile, nel senso di inserito all'interno di un autibus, sempre in movimento, 24 ore su 24. 365 giorni l'anno, dove non si fanno code nè ai banchi nè per i pagamenti. Un assaggio di futuro?

Come saranno i negozi di domani? Domanda non facile, ma sappiamo che gli store continueranno ad avere un ruolo ed essere dei punti di riferimento, le logiche omnichannel saranno sempre più diffuse, l'online continuerà la sua crescita ... e ci saranno nuove formule.

Come questo Wheelys Moby-Store, a tutti gli effetti uno store in movimento: infatti è costruito all'interno di una sorta di autobus, che si muove per le strade senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Una soluzione che coniuga online e offline, perchè gli ordini avvengono via app, eliminando le code e anche la fase dei pagamenti.

Un test in fase di verifica a Shanghai ... poi chissà

Carrefour Express si fortifica a Latina

È stato realizzato a San Felice Circeo, in provincia di Latina, il punto di vendita Carrefour Express, sviluppato su una superficie di 300 mq

È stato realizzato a San Felice Circeo, in provincia di Latina, il punto di vendita Carrefour Express, sviluppato su una superficie di 300 mq. La struttura è dotata, secondo quanto scrive il giornale online ItaliaFruit, di una zona esterna dedicata al pasto veloce. Focus del negozio è il reparto di ortofrutta che propone soluzioni pronte al consumo con frutta e verdura di quarta gamma.

Video Tour: Leader Price

In giro tra banchi e scaffali, insieme a Mario Maiocchi, amministratore delegato di Leader Price Italia

Il percorso del negozio, i punti focali di traffico e di destinazione, le logiche promozionali, i packaging dei prodotti firmato con l'insegna: questi i temi affrontati da Mario Maiocchi, neo amministratore delegato di Leader Price Italia (marchio del Gruppo Casino che ha sottoscritto una partnership con Crai), nel corso del tour per sottolineare le caratteristiche del layout e dell'offerta del primo store Leader Price, aperto a fine maggio a Como.

“I denominatori comuni di un processo di acquisto sono la qualità e la convenienza, elementi che risultano fortemente preponderanti in Italia. Noi di Leader Price Italia rispondiamo con la nostra insegna a queste esigenze e ad altri fattori che muovono il consumatore ad acquistare. Puntiamo a una penetrazione del mercato italiano in termini qualitativi e non quantitativi, con punti di vendita in grado di generare alte performance nel breve termine con un’attenta analisi delle aree e delle location che risultano in target”.

Il format LPI segue un nuovo design concept già sperimentato con successo da Leader Price in Francia, dove è attivo con oltre 1.100 punti di vendita discount (tra cui 250 Leader Price Express).

Layout. Ampio spazio dedicato all’ortofrutta all’ingresso con un’esposizione studiata per attrarre l’attenzione; in linea con le nuove tendenze salutiste, è stata creata un’area benessere con un'importante offerta di prodotti biologici, senza glutine, integratori, free from. Focus su pane e pasticceria (spesso con laboratorio a vista) e vini, fiore all’occhiello dell’insegna per offerta e ambientazione. Nello store di Como, in un’ottica di maggior personalizzazione dell’esperienza di acquisto, è attivo un ampio banco macelleria, servito e self service.

La doppietta di Pam

gruppo pam
L’insegna sta attuando un piano di restyling della rete in occasione dei 60 anni di attività del gruppo. Sono stati rinnovati i negozi di Torino e Trento

L’insegna sta attuando un piano di restyling della rete in occasione dei 60 anni di attività del gruppo. Sono infatti stati rinnovati il negozio di Torino, in via Porpora 38, e di Trento in via Trener.

Nel punto di vendita torinese, grazie alla nuova organizzazione interna, è dedicato ancora più spazio al reparto dei freschi. Sono presenti ortofrutta, salumi e formaggi, macelleria e pescheria serviti, gastronomia. Anche all’interno dello store trentino è stata valorizzata l’area dedicata ai freschi. Propone il reparto dell’ortofrutta, macelleria e pescheria serviti, banco self service dei formaggi. Entrambe le strutture rimangono aperte sette giorni su sette.

 

Zalando: la conquista di nuovi mercati

zalando
Lo sviluppo di Zalando si snoda su più fronti che prevedono l’ingresso in Paesi non ancora presidiati, assortimento più ricco e nuovi servizi

Lo sviluppo di Zalando si snoda su più fronti che prevedono l’ingresso in Paesi non ancora presidiati, assortimento più ricco e nuovi servizi. Entro l’estate Zalando entrerà in Irlanda e Repubblica Ceca, incrementando la propria presenza nel mondo e raggiungendo ulteriori 15,4 milioni di persone. I due Paesi sono adiacenti a mercati in cui Zalando già opera e saranno serviti dai centri logistici esistenti. “Siamo felici di rendere disponibile l’offerta Zalando a sempre più persone e crediamo che il nostro assortimento illimitato, l’esperienza di acquisto personalizzata e l’insieme di servizi che offriamo saranno apprezzati dai clienti cechi e irlandesi. Stiamo affrontando la nostra espansione in modo smart, facendo leva sulla conoscenza che deriva dalle operazioni negli altri mercati europei e stiamo agendo come di consueto in Zalando: iniziare, imparare, riprovare, crescere” spiega il co-ceo Rubin Ritter.

La piattaforma fashion donna, uomo e bambino amplierà inoltre l’accesso alla sua offerta lanciando lingue aggiuntive del sito in Germania e Svizzera. Dalla metà dell’estate 2018 in poi, i clienti tedeschi avranno accesso a una versione inglese del sito, mentre i clienti svizzeri potranno accedere al sito anche in lingua italiana. Infine ad agosto farà il suo ingresso su Zalando il brand Monki, fondato nel 2006, terzo brand del gruppo H&M, disponibile sulla piattaforma, dopo Weekday e Cheap Monday.

Video: The Future Market Pop-Up Store

Parliamo di un progetto alimentare futurista che esplora il modo in cui produrremo e acquisteremo il cibo nei prossimi 25 anni, per aiutare le aziende a innovare più ambiziosamente oggi.

Il pop-up del Future Market è caratterizzato da oltre 20 prodotti alimentari concettuali che mostrano il potenziale a lungo termine di innovazioni che vanno dall'agricoltura verticale, all'agricoltura cellulare e all'alimentazione di precisione, mostrando come saranno i nostri scaffali dei negozi di alimentari di fronte ai massicci cambiamenti. Ogni prodotto esplora una tendenza diversa portandola all'apice e trasformandola in referenza di massa.

Il concept store offre anche un'esperienza di shopping digitale di nuova generazione e vignette su come il cibo sarà prodotto, acquistato e mangiato nell'anno 2043. The Future Market presenta corridoi e scaffali virtuali, in uno spazio di vendita fisico molto più piccolo del solito, poiché le scorte sono stoccate e prodotte in magazzini automatici separati. Il cibo degli acquirenti viene scelto digitalmente, raccolto in modo automatico e ricevuto fisicamente in negozio o tramite consegna a domicilio.

In futuro, infatti, lo shopping alimentare dipenderà dall'interazione digitale e dall'adempimento robotico. Che si tratti di shopping o di cenare, le esperienze iniziano con l'inserimento delle informazioni in Food ID, un sistema che registra e analizza le preferenze alimentari con input dell'utente e dati biometrici in tempo reale. Le scelte alimentari sono così adattate alle sue preferenze e necessità per uno shopping efficiente e un migliore benessere.

Caffè, la vitalità è tutta nelle capsule

Nonostante le difficoltà nella generazione di valore, le grandi marche incidono ancora notevolmente sul fatturato, anche grazie alle importanti innovazioni che hanno apportato (da Gdoweek n. 9)

Un mercato in flessione nel quale, però, le capsule monotazza (“single serve”) rappresentano un segmento in crescita: industria e distribuzione hanno evidenziato ormai da qualche anno la tendenza, rivedendo proposte e allestimenti in funzione dell’evolversi dei gusti dei consumatori. La moka resiste però, almeno in Italia, soprattutto nella fascia di consumatori oltre i 45 anni d’età.

Il polso del mercato percepito da Crai conferma la flessione generale, in un contesto nel quale il segmento delle cialde si è stabilizzato mentre quello delle capsule continua a crescere e a innovare, sostenuto dai nuovi trend di consumo. La moka rappresenta ancora la quota più alta nel mix assortimentale per la gdo: circa il 70% è infatti dedicato a referenze per la preparazione del caffè con questa modalità. Nel restante 30% le capsule acquisiscono quote crescenti e vi pesano per poco più della metà. La rilevanza crescente di questo segmento ha portato, secondo Crai, a un’evoluzione del ruolo del reparto, da mero servizio a experience, diventando commodity evoluta che lascia spazio ai retailer per lavorare sulla differenziazione e all’industria per innovare.

I dati forniti da Antonello Cordella, category manager Conad, fotografano una fase critica per il mercato del caffè aggregando super e iper. “A fronte di valori stabili al +0,4% -dichiara Cordella- si riscontra una variazione negativa a livello di volumi (-3,5%); cresce solo il segmento capsule con un +15%. Conad è in controtendenza e registra crescite in valore e volume. Le scelte commerciali premiano tutti i segmenti di riferimento: oltre alle capsule, riscontriamo andamenti positivi anche per il roast&ground, il solubile e le cialde”. Conad conferma la preponderanza del caffè per moka, in polvere e in grani, cui seguono ancora molto distanziati il ready-to-serve e il solubile. L’assortimento di Conad è per scelta bilanciato per ampiezza e profondità, con forte competitività sull’offerta. L’innovazione è dinamica soprattutto sulle capsule, dove si spazia dal caffè convenzionale a proposte con valore aggiunto più elevato: premium, monorigine, solubili, alternative come il ginseng. Nel segmento polvere non si rilevano tendenze o innovazioni di rilievo.

Il caffè è un reparto di grande interesse per Lidl Italia, ampio per assortimento, dal caffè per moka a quello in grani, fino alle capsule. “Le miscele per moka pesano ancora molto nel comparto rimanendo la scelta di una larga fetta di consumatori -precisa Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione Lidl Italia- dall’altro canto dedichiamo uno spazio sempre maggiore a capsule e cialde: un trend degli ultimi anni, tuttora in forte crescita nel mercato del caffè”. Sono presenti referenze per tutti i sistemi casalinghi più importanti: “Sugli scaffali si trovano private label e referenze di marca realizzate dai maggiori player dell’industria di riferimento -prosegue Bonifazi-, a cui si aggiungono altri prodotti in occasione di speciali offerte, proposte su base promozionale per garantire ai consumatori accattivanti novità”. Lidl si distingue anche per l’offerta di macchine per il caffè a marchio proprio in edizione limitata.

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Obi di Curno si rinnova

Obi
Il punto di vendita a insegna Obi di Curno (Bg), ubicato in via Bergamo 36, sulla strada provinciale Briantea, ha rinnovato gli assortimenti e i servizi

Il punto di vendita a insegna Obi di Curno (Bg), ubicato in via Bergamo 36, sulla strada provinciale Briantea, ha rinnovato gli assortimenti nei reparti di illuminazione, decorazione casa, bagno, porte, auto accessori. Inoltre sono stati introdotti nuovi servizi, come la sartoria, per aiutare nella scelta dei tessuti i propri clienti con una consulenza dedicata: dall’individuazione alla realizzazione del prodotto finito.

La convivenza a New York di Molteni&C, Dada e UniFor

molteni new york
Il gruppo Molteni, attiva nel settore dell'arredamento, apre un flagship store nel cuore di New York, dove riunisce i suoi tre brand

Il gruppo Molteni, attiva nel settore dell'arredamento, apre un flagship store nel cuore di New York, al centro del NoMad District Design, al 160 di Madison Avenue, inteso, secondo quanto scrive Pambianconews, come avamposto del nuovo format che riunisce sotto la stessa insegna i tre brand del Gruppo, Molteni&C, Dada e, per la prima volta, anche UniFor.

Il punto di vendita (1.400 mq) è stato progettato da Vincent Van Duysen con l’idea di presentare uno stile ‘Italian Flair’ con materiali e manodopera italiani. Si presenta con quattro vetrine e si sviluppa su due livelli. Lo showroom newyorkese sigilla il legame con l’arte e ospita al suo interno, per un periodo limitato, una serie di opere di artisti contemporanei.

Restyling per Oasi di Roseto

Gruppo Gabrielli rinnova lo store Oasi di Roseto in via Nazionale Adriatica, esteso su una superficie di 2.500 mq. L’assortimento propone 15.000 referenze

Gruppo Gabrielli rinnova lo store Oasi di Roseto in via Nazionale Adriatica, esteso su una superficie di  2.500 mq. Tutti i laboratori sono a vista e i reparti freschi assistiti: ortofrutta, macelleria, salumi, formaggio, pesce. L’assortimento propone 15.000 referenze di cui 10.500 food  e 4.500 non food, dislocate nelle 22 corsie presenti. In barriera sono attive 11 mentre il team di lavoro è formato da 65 addetti.

È stata rifatta la copertura dell’edificio con una struttura in legno lamellare che conferisce un aspetto innovativo. L’impianto di condizionamento è stato realizzato con canalizzazioni circolari microforate. È stato installato anche il fotovoltaico che garantisce l'autoproduzione di una porzione di energia quotidianamente consumata.

“Siamo pronti a vivere questa nuova avventura – spiega la vicepresidente del Gruppo, Barbara Gabrielli -con l'entusiasmo che contraddistingue ogni nostra iniziativa con la consapevolezza di voler diventare un interlocutore di riferimento per il territorio e  la sua gente.”

 

Al debutto la campagna di promozione del melone italiano nella gdo

Come riportato da Fresh Point Magazine, per la prima volta presso le insegne della grande distribuzione italiana debutta la campagna di promozione del melone italiano, ideata da Ortofrutta Italiana e patrocinata dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Alla campagna di promozione hanno aderito tutte le rappresentanze della filiera: Ancc-Coop, Ancd-Conad e Federdistribuzione, Fruitimprese, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagro, Aci, Italia Ortofrutta e Unaproa.

Promozione ma anche formazione sulle tipologie di melone italiano

"Abbiamo scelto di promuovere con un poster -ci ha spiegato Francesca Nadalini, titolare dell'azienda ortofrutticola Nadalini- le tipologie di melone più rappresentative in Italia per spiegarne le caratteristiche. L’iniziativa di promozione dei meloni avrà una durata di due mesi a partire dal primo giugno e aiuterà il consumatore a riconoscere le differenze tra le varie tipologie di meloni”.

“Gli operatori della gdo dovranno declinare la campagna di promozione del melone in base alle proprie esigenze –sottolinea Nazario Battelli, presidente di Ortofrutta Italia– l’obiettivo è quello di comunicare sul melone italiano non un brand specifico, è una comunicazione generalista”.

L’attività fa parte delle numerose promozioni istituzionali realizzate da Ortofrutta Italia a livello di filiera concentrando e massimizzando gli sforzi sui prodotti ortofrutticoli italiani più rappresentativi. A questa iniziativa si prevede possano aderire migliaia di punti di vendita.

Ora c’è la campagna di promozione del melone, poi ci saranno pesche e nettarine, uva, clementine, kiwi, aglio, arance, radicchio e limoni. Si andrà avanti con le filiere più importanti, all’incirca una dozzina, appena i prodotti saranno arrivati alla soglia della stagionalità”.

Punto Simply: uno store a Porto Santo Stefano

PuntoSimplySStefano
Etruria Retail, cooperativa senese master franchisee del Gruppo Auchan Retail, inaugura un punto di vendita a Porto Santo Stefano

Etruria Retail, cooperativa senese master franchisee del Gruppo Auchan Retail, inaugura un punto di vendita a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto, gestito dall’imprenditore Remo Cedroni, situato in via Lambardi 104. Sono presenti gastronomia servita, salumeria servita, panetteria e macelleria a libero servizio, l’enoteca. In assortimento trovano spazio prodotti biologici, senza glutine e selezionati per un’alimentazione sana ed equilibrata. Il negozio è aperto da lunedì a sabato, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.

 

Ethos Profumerie amplia la rete con l’ingresso di 4 soci

Punto Vendita Ethos profumerie
L'ingresso di 4 soci nella compagine sociale di Ethos Profumerie, società consortile per azioni nata in Veneto nel 1995, permette di consolidare la rete vendita

L'ingresso di 4 soci nella compagine sociale di Ethos Profumerie, società consortile per azioni nata in Veneto nel 1995, permette di consolidare una rete vendita di 250 punti di vendita con 95 ragioni sociali. Entrano nella società: Anteprima a Reggio Calabria, Great Parfumery e Profumeria Francavilla a Milano e Profumerie A&G a Bitonto.

Nel corso dell’assemblea la società ha rinnovato il cda con mandato 2018-2021, che ha visto la conferma dei precedenti consiglieri Sabbioni Maurizio, Gibin Maurizio, Boldetti Luciano, Brazzale Elena, Miola Giuseppe, Riccardi Marco e l’introduzione in prima nomina di Cirrottola Paolo. Confermato anche per la terza volta il ruolo di Presidente a Maurizio Sabbioni.

“L’elezione di questo cda è la migliore conferma che potessimo avere da parte della

Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie

compagine che, ancora una volta, ci ha dimostrato la sua totale fiducia – dichiara Mara Zanotto, direttore generale di Ethos ProfumerieÈ segno di continuità e di solidità e questo ci permetterà di continuare a lavorare serenamente portando a termine quanto già iniziato nel precedente mandato e di realizzare progetti nuovi e molto importanti che continueranno a dare al gruppo forza e risorse”.

Il presidente Maurizio Sabbioni aggiunge: “Anche durante questo mandato mi impegnerò al massimo con passione ed entusiasmo per cercare di cogliere tutte le opportunità che, nonostante uno scenario di mercato difficile e competitivo, permetteranno al nostro gruppo di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

 

Look rinnovato per Conad Le Terme di Roma

conad antica milizia
Riapre dopo i lavori di restyling il punto di vendita Conad Le Terme di via Terme di Traiano a Roma, ampliato e pensato in un’ottica ecosostenibile

Riapre dopo i lavori di restyling il punto di vendita Conad Le Terme di via Terme di Traiano a Roma, ampliato e pensato in un’ottica ecosostenibile con vari accorgimenti per l'efficientamento energetico e il rispetto per l'ambiente.

È stata valorizzata la panetteria-pasticceria e implementato il banco carne servito con molte referenze locali. Ampliati anche l’ortofrutta, i reparti freschi e freschissimi e lo spazio dedicato ai prodotti del territorio e il settore Bio, salutistico dei gluten free e senza lattosio e dedicato ai prodotti vegetariani e vegani. Rinnovata infine la gastronomia con cucina a vista, che elabora ricette anche del territorio in collaborazione con la Compagnia degli Chef Conad, il neonato team di cuochi italiani che ha deciso di fare squadra e mettersi in rete attraverso un blog e partecipando a eventi aziendali, cooking show e degustazioni.  Al di fuori della barriera casse è stato realizzato un bar-pizzeria con una proposta di pizze da asporto. Tra i servizi la consegna a domicilio.

 

Coin Excelsior riparte con slancio

Debutta a CityLife il nuovo format che il gruppo replicherà trasformando a breve/medio termine una decina di grandi magazzini Coin (da Gdoweek n. 9)

Coin riparte in grande stile con l’apertura di un nuovo punto di vendita Coin Excelsior a Milano, 1.600 mq inaugurati a fine marzo nello shopping district di CityLife. È il terzo punto vendita del format, dopo le aperture di Roma nel 2014 e Venezia nel 2015.

Questo format deriva dall’esperienza di Excelsior Milano, aperto nel 2011 in Corso Vittorio Emanuele II a Milano che oggi prosegue la sua attività con una società a sé stante e un diverso management. Il debutto milanese di Coin Excelsior segna l’inizio del nuovo corso aziendale: da marzo, Gruppo Coin, società controllata da BC Partners, ha annunciato la cessione del 100% di quote di Coin a Centenary S.p.A., società neocostituita e gestita dal management Coin con altri investitori. Il punto di vendita si propone come una piazza, luogo di incontro e di esperienze. Un’evoluzione da grande magazzino a spazio per esperienze e stile di vita contemporanei con sguardo duplice: da un lato conferma la vocazione di “Editor del brand”, cioè selezionatore di marchi nel mondo della moda, del design e del lifestyle con un mix fra tradizione e innovazione; dall’altro mette in campo un’offerta di servizi innovativi e di qualità. Un punto di vendita premium contemporaneo ed esclusivo, ma aperto a contaminazioni in cui si ritrovano stile italiano, innovazione versatile, divertimento, esperienza, un’architettura basata su materiali naturali, ma integrata da elementi digitali.

Accesso riservato

Lush Naked Shop: il negozio senza packaging

Lush naked shop Via Torino_Shop
Milano ospita il primo Lush Naked Shop , un negozio inteso come luogo di condivisione e scambio di idee all’interno del quale i prodotti vengono venduti nudi, solidi e privi di packaging

Milano ospita il primo Lush Naked Shop , un negozio inteso come luogo di condivisione e scambio di idee all’interno del quale i prodotti vengono venduti nudi, solidi e privi di packaging, fatti a mano utilizzando ingredienti etici. L’assortimento comprende shampoo solidi, balsami per il corpo, bombe da bagno a saponi, balsami scrub e deodoranti, gel doccia.

Il primo Lush Naked Shop al mondo si sviluppa su una superficie di 100mq che si snoda su due livelli; un percorso alla scoperta di grandi classici del brand e novità di prodotto in esclusiva. In occasione dell’apertura  presentata in anteprima la Turtle Jelly Bomb, una nuova bomba da bagno simbolo di una campagna globale che verrà presentata in tutti i negozi del mondo.

All’interno dello shop nel corso dell’anno saranno organizzati incontri, talk, tavole rotonde, laboratori e proiezioni cinematografiche: riflessioni interattive sulla conservazione e protezione dei mari, sulla speranza di una vita Zero Waste, sulle alternative alla plastica usa e getta.

Mark Costantine, co-fondatore Lush, commenta: “Siamo orgogliosi ed entusiasti di sapere che il pubblico italiano si sta velocemente allontanando dalla plastica e non potremmo essere più felici di poter offrire loro il prodotto del quale hanno bisogno”.

Cortilia, Unieuro, Coin Casa e Bottega Verde tra le eccellenze eCommerce

Bottega Verde Vince Netcomm Award 2018
Il Consorzio del commercio elettronico italiano, Netcomm, in collaborazione con Tvn Media Group, ha premiato per la sua settima edizione le aziende migliori

Il Consorzio del commercio elettronico italiano, Netcomm,  in collaborazione con Tvn Media Group, ha premiato per la sua settima edizione le aziende più significative del settore.

Bottega Verde si aggiudica un doppio riconoscimento: il primo posto per la categoria profumeria e cosmesi e vincitore assoluto del Netcomm eCommerce Award 2018. La motivazione recita: “Bottega Verde racchiude tutti gli asset che l’hanno resa l’eccellenza italiana; l’approccio omnicanale ha assunto un ruolo principale integrando in maniera vincente l’online e l’offline, forte attenzione al consumatore, costante innovazione di prodotto; sicuro e rispettoso della natura, e la forte attenzione all’internazionalizzazione che la vede protagonista anche fuori dai confini nazionali”.

Benedetto Lavino, Ad di Bottega Verde, commenta: “Il nostro brand, forte di un’esperienza ventennale nell’eCommerce è costantemente impegnato a mettere il cliente al centro integrando i touch point fisici e digitali e sviluppando le molteplici opportunità che il digitale ci offre”.

Marco Porcaro ceo di Cortilia

Nella categoria food and beverage la food tech company Cortilia si è aggiudicata il primo premio. Marco Porcaro, ceo e fondatore di Cortilia, commenta: “Un premio che condivido con tutta la squadra che lavora in Cortilia, perché siamo tutti impegnati quotidianamente nell’innovazione dei nostri processi, per innalzare sempre più il livello del servizio offerto ai nostri clienti per la loro spesa settimanale di prodotti freschi e di stagione”.

Nella categoria elettronica di consumo si aggiudica il gradino più alto del podio l’applicazione mobile per smartphone e tablet sviluppata da Unieuro. L’app, utile per effettuare acquisti online ma anche come supporto per il processo di acquisto all’interno del negozio fisico, ha superato in poco più di un anno il traguardo del milione di download, posizionandosi stabilmente nella top 20 della categoria shopping dei principali store online di app. “Siamo molto orgogliosi di ricevere per il secondo anno consecutivo un riconoscimento importante come questo - sottolinea Enzo Panetta, digital marketing & innovation director di Unieuro -soprattutto perché per la prima volta in questa categoria viene premiata un’app. La strategia di omnicanalità che Unieuro persegue si consolida anche attraverso questa applicazione, che garantisce ai consumatori un’esperienza di acquisto veramente libera e integrata”.

Nella categoria digital retailing – unified commerce Coincasa si è aggiudicata il premio per aver posto al centro il cliente e portato nello store fisico servizi e un livello dicustomer CoinCasaexperience tipici dello store digitale. Il brand ha sviluppato un’applicazione su ipad che permette di creare un’ulteriore sinergia tra lo store offline e quello online per fornire un migliore servizio al cliente, portando nel negozio fisico i servizi tipici della piattaforma digitale, con il valore aggiunto della relazione con il personale di vendita Coin. È possibile inoltre consultare l’intero catalogo online di Coincasa per acquistare e ritirare i prodotti direttamente in negozio o riceverli comodamente a casa propria.

 

 

 

Francesco Pugliese eletto presidente di Agecore

L’amministratore delegato e direttore generale di Conad, Francesco Pugliese, è stato eletto presidente dai soci della centrale europea Agecore

L’amministratore delegato e direttore generale di Conad Francesco Pugliese, secondo quanto scrive Flash Plaza, è stato eletto presidente dai soci di Agecore, la centrale europea nata dall'ingresso in Alidis di Conad, della belga Colruyt e della svizzera Coop, che si sono unite alla catena tedesca Edeka, alla francese Groupement des Mosquetaires e alla spagnola Eroski.

Pugliese è stato direttore generale Europa di Barilla, è passato poi al gruppo Yomo nei ruoli di amministratore delegato e direttore generale, fino al passaggio in Conad nel 2004.

Agecore ha un giro d'affari annuo di 140 miliardi di euro realizzato con 23 mila punti di vendita presenti nei più importanti mercati dell'Europa occidentale

I vini di Despar ricevono l’International Salute to Excellence Awards

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Despar Italia ha ricevuto il riconoscimento degli International Salute to Excellence Awards che ha premiato i prodotti più innovativi nell’ambito della Marca del Distributore

Despar Italia ha ricevuto il riconoscimento degli International Salute to Excellence Awards che ha premiato i prodotti più innovativi nell’ambito della Marca del Distributore. Due i prodotti che si sono aggiudicati gli awards: il Gewürztraminer Südtirol/Alto Adige doc Oberlaiten 2016 e lo Spumante Prosecco Superiore Valdobbiadene docg Extra Dry Filàr Tramiòl insigniti della Best Quality rispettivamente nella Italy White Category e nella Prosecco Category.

I vini sono stati giudicati sulla base di criteri tradizionali come colore, bouquet e sapore. Sono stati presi in considerazione circa 300 vini di alta qualità da 39 rivenditori in 13 paesi per 29 categorie di rossi e bianchi.

“Il vino a marchio del distributore sta rientrando sempre più spesso nelle preferenze dei consumatori. È per questo che perseguiamo un approccio evoluto con la MDD in questa categoria: il progetto dei vini di filiera nasce dal desiderio di creare un assortimento di vini di qualità a prezzi adeguati, identificando in ogni regione di Italia produttori eccellenti e dando loro la forza del marchio e della presenza sul territorio di Despar. Sono tutti vini di filiera, in cui viene identificata l’area precisa di provenienza e garantita la qualità del prodotto. Siamo pertanto particolarmente orgogliosi del premio vinto per il terzo anno consecutivo” commenta Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia 

 

Eco: i detersivi green di Pam Panorama

banner BIO e ECO
Pam Panorama propone la linea di detersivi ecologici Eco, ad impatto ambientale ridotto, grazie a tensioattivi di origine vegetale completamente biodegradabili

Pam Panorama propone la linea di detersivi ecologici Eco, ad impatto ambientale ridotto, grazie a tensioattivi di origine vegetale completamente biodegradabili, meno aggressivi sui materiali rispetto a quelli chimici, e provenienti da fonti rinnovabili.

La gamma di prodotti pensati per la pulizia della casa e del bucato e la cui formulazione è realizzata in esclusiva per Pam Panorama è composta da detersivo e ammorbidente per lavatrici, detersivi per lavare i piatti a mano o in lavastoviglie, prodotti per la pulizia dei vetri e del pavimento. Le profumazioni comprendono lavanda, limone e menta. Anche le confezioni sono studiate per impattare il meno possibile sull’ambiente: sono infatti pack di plastica riciclabile. Ogni prodotto della linea, infine, è formulato per garantire l’efficacia delle prestazioni ed il rispetto della pelle ed è nichel tested.

Crai Extra: il formato XL si potenzia in Sicilia

Crai Extra Augusta
Si potenzia in Sicilia l’insegna Crai Extra con un punto di vendita realizzato ad Augusta (Sr), in contrada Cozzo Delle Forche, gestito da New Fdm

Si potenzia in Sicilia l’insegna Crai Extra con un punto di vendita realizzato ad Augusta (Sr), in contrada Cozzo Delle Forche, gestito da New Fdm.

Lo store di 1.400 mq propone una zona dedicata alle eccellenze locali e un'area predisposta alla vendita dei cibi salutistici, i reparti di ortofrutta con un’ambientazione tipica dei mercati rionali, la gastronomia con una proposta di piatti caldi durante tutto l'arco della giornata. Completano l'offerta un reparto cantina con una selezione di vini regionali e non, il reparto macelleria, panetteria. Il sistema interno di comunicazione è affidato schermi presenti nei punti strategici del negozio per veicolare i messaggi riguardanti i prodotti e le offerte del momento.

Nell’isola è attiva una rete che conta  3 Crai Extra, 162 supermercati, 61 superstore, 35 superette

La quarta parafarmacia Esselunga a Lido di Camaiore

Esselunga replica il format della parafarmacia all’interno dei punti di vendita della rete e inaugura la quarta sul territorio italiano

Esselunga replica il format della parafarmacia all’interno dei punti di vendita della rete e inaugura la quarta sul territorio italiano dopo quelle di Milano e Firenze. Il reparto, realizzato nello store di Lido di Camaiore (Lu), è presidiato da farmacisti e propone farmaci di automedicazione, farmaci senza obbligo di prescrizione, i cosiddetti otc e sop, e prodotti omeopatici. Sono presenti prodotti di dermocosmesi. La parafarmacia osserva gli stessi orari del negozio di viale Kennedy.

Italian Food Excellence

dmc

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