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Carrefour si aggiudica il “Good Energy Award 2015”

Il concorso, ideato da Bernoni Grant Thornton, e giunto alla sesta edizione, premia le aziende che hanno adotatto comportamenti virtuosi nei settori dell’energia da fonti rinnovabili e del risparmio. Carrefour Italia è la vincitrice della categoria "Terziario"

Carrefour Italia per la categoria “Terziario” è il vincitore del premio Good Energy Award 2015, insieme a Melinda (Cles-Trento) per la categoria “Industria”, il Comune di Vigodarzere (Padova) per “Pubblica Amministrazione e Pubbliche Utilities” e Sinapsi Tech (Bastia Umbra-Perugia) per le “Start-up.

Tra le oltre 50 aziende candidate, la Giuria ha individuato tre finaliste per la categoria Industria (Melinda, Azzurra ceramiche e Edimare), tre per il Terziario (Thun Logistic, Innowatio e Carrefour Italia), altrettante per la Pubblica Amministrazione (Cap Holding, Comune di Vigodarzere e Ospedali Riuniti di Ancona).

Gruppo Carrefour Italia è presente con la sua rete di prossimità e grandi superfici (1.136 punti vendita, al 30/6/2015) in 19 regioni italiane, e impiega più di 20.000 collaboratori. Il giro d’affari 2014 (4,688 miliardi di euro) lo colloca nel 2015 al terzo posto nella graduatoria delle imprese distributive centralizzate non associative, e al secondo se ci limitiamo alla sola Gd.

Considerando che la bolletta elettrica assorbe oltre il 90% dei consumi energetici dei punti di vendita (è la seconda voce di costo nella gestione caratteristica, dopo il personale), Carrefour, come quasi tutti i gruppi della distribuzione, ha sviluppato di necessità (e non solo per platoniche aspirazioni eco-sensibili) uno spiccato orientamento ai temi ambientali: l’obiettivo entro il 2020 è ridurre del 30% i consumi energetici per mq rispetto al 2005, e del 40% le emissioni di CO2 in confronto al 2009.

Per esempio, le tecnologie eco-sensibili in Piazzale Siena sono di 2 tipi: l’utilizzo per i banchi frigo di gas non chimici, ma naturali che hanno un impatto ambientale 3.800 volte inferiore al gas chimico degli impianti tradizionali; e illuminazione full led che riduce i consumi elettrici del 70% (in sostituzione alla fluorescenza tradizionale).

Il premio è stato realizzato con il contributo di Bosch e Fercam e il supporto scientifico, fra gli altri, del Ministero dell'ambiente, Gse, Università degli studi di Trento, Fiper (Federazione italiana per la produzione di energie da fonti rinnovabili).

Lidl: il successo dell’engagement passa da Facebook

Riscontro eccellente per l’iniziativa di crowdsourcing con l’app Pizza FANtastica, che delinea un modello efficace di interazione con gli utenti, portando altri 40mila nuovi fan.

Socializzare, condividere, fidelizzare. A monte ci sta uno strumento primario chiamato Facebook, che i retailer possono, o meglio devono sfruttare per un engagement continuativo ed esteso dei consumatori. Lo sa bene Lidl, che in quanto a interazione è riuscita a trovare un modello vincente attraverso la sua recente iniziativa di crowsourcing Pizza FANtastica.

pizza FANtastica LidlLa catena aveva lanciato a giugno un’applicazione che invitava gli utenti della sua pagina Facebook a creare la loro ricetta personalizzata scegliendo tra 24 ingredienti e annunciando che avrebbe messo in vendita nei suoi 570 store la pizza più votata.

Pizza FANtasticaL’operazione di social media marketing si è rivelata particolarmente efficace, tanto che nel giro di due settimane i fan di Lidl Italia sono aumentati di 40mila, mentre le creazioni proposte sono state 10mila. Tra queste ultime ha vinto con 4.500 voti la combinazione “Gorgonzola DOP con speck e noci”, eletta Pizza FANtastica 2015 e inserita in offerta dal 21 settembre, con vasca surgelata ad hoc e relativa cartellonistica, per un prezzo di 2,49 euro.

I risultati per il retailer sono stati ottimi e in linea con quanto atteso, considerato il successo riscontrato  con la stessa app da Lidl Spagna, dove agli utenti è stato chiesto di creare un gelato personalizzato. In Italia per la catena si tratta della prima iniziativa del genere, ma difficilmente sarà l’ultima. Si tratta infatti di una formula collaudata che parte da un forte impegno a lungo termine sul canale social.

A conferma del ruolo dei social, un video creato ad hoc per la pizza

Cortilia da oggi anche a Bologna e Modena con un click

Cortilia è un mercato agricolo online che porta con un click 500 prodotti dell'agricoltura italiana (forniti da più di 50 agricoltori e produttori locali) variabili in base alla stagionalità, consegnati in Lombardia, Piemonte e ora anche in Emilia Romagna

Nata nel 2011 a Milano da un'ideapassione del suo fondatore, Marco Porcaro, Cortilia si definisce il primo mercato agricolo online che porta con un click i prodotti della terra (italiana, s'intende) grazie alla collaborazione di una base primaria e secondaria formata da più di 50 agricoltori e produttori locali: 500 i prodotti variabili in base alla stagionalità, e migliaia le consegne fatte fino ad oggi in Lombardia (Milano, Monza e Brianza, Varese, Como, Pavia e Lodi) e Piemonte (Torino e Novara).

E ora anche in Emilia Romagna, dove Cortilia sta avviando i propri servizi nelle città di Bologna e Modena.

 

Marco Porcaro
Marco Porcaro, fondatore e Ceo di Cortilia

Sul sito (www.cortilia.it) si possono ordinare frutta e verdura di stagione, oltre a prodotti freschi come carne, formaggi, uova, pasta, pane, consegnati direttamente a casa, all'interno di cassette salvafreschezza e salvasapore.

Le consegne a domicilio sono di due tipi: il cliente può scegliere tra la cassetta in abbonamento oppure la spesa occasionale, con la selezione dei prodotti preferiti tra frutta e verdura di stagione, formaggi freschi, pane, carne bovina, pollame, salumi e affettati, marmellate, conserve, dolci, uova, farina, vino e birra artigianale.

 

 

 

 

 

 

Autogrill lancia il nuovo servizio di fatturazione digitale

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E-Invoincing è ancora in fase pilota, ma a novembre arriverà in tutta Italia, grazie al supporto della Service Design Company Logotel.

Un nuovo servizio per implementare l’experience dei clienti in movimento, all’insegna di velocità e usabilità. Questa la natura di e-Invoicing, il progetto pilota per la fatturazione digitale lanciato da Autogrill con la collaborazione della Service Design Company Logotel.

Autogrill e-invoicingL’estensione all’intero territorio nazionale è prevista per novembre, con l’obiettivo di consentire a tutti i viaggiatori di usufruire della nuova possibilità, che consente un risparmio di tempo all’interno dei punti di vendita, migliorando la qualità della relazione con il consumatore.

La messa a punto di e-Invoicing rientra in un più ampio processo di digitalizzazione dei servizi verso il quale la catena di ristorazione si sta muovendo, “seguendo sempre la filosofia del Feeling Good on the move”, come spiega Vito Brunetti, Market Research Manager Autogrill SpA.

E mentre si interviene su comunicazione e integrazione come parti fondamentali di un sistema orientato al consumatore, si procede al parallelo miglioramento dell’offerta food e a nuove strategie di sviluppo focalizzate su città e grandi capitali.

Nordstrom sceglie nuovi brand della moda italiana per gli Usa

Il fashion retailer americano sta selezionando alcuni marchi del made in Italy che promuoverà con la campagna We Love It, a partire dai suoi pop in store.

Nordstrom, big americano del fashion, offre alle aziende italiane del comparto una nuova opportunità internazionale. Il retailer, attraverso la sua Creative Project Director Olivia Kim, sta infatti selezionando alcuni brand della moda made in Italy da promuovere negli Stati Uniti attraverso la campagna We Love It.

Sono 85 le pmi tra cui Nordstrom sta scegliendo per inserire i nuovi prodotti nei suoi pop in store, all’interno delle collezioni Primavera-Estate 2016. Si tratta di un’iniziativa che segue ad un accordo sottoscritto dal retailer con Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Interno dello store Nordstrom di downtown a Portland
Interno dello store Nordstrom di downtown a Portland

La catena Nordstrom è stata fondata nel 1901 a Seattle da John W. Nordstrom e Carl F. Wallin, iniziando come rivenditore di calzature, per poi estendersi in seguito ad abbigliamento, accessori, gioielleria, cosmetica e in alcuni casi anche mobili. Conta oggi 310 punti di vendita tra Usa e Canada, di cui 119 full-line store.

Bennet cambia il layout e innova il concept

Tour con Roberto Polloni, direttore marketing e commerciale di Bennet, nel nuovo store, che rappresenta un'evoluzione per la catena e che verrà applicata alle nuove aperture come alle strutture simili già esistenti.

Roberto Polloni, direttore marketing e sviluppo rete di Bennet, ci accompagna in un breve viaggio all'interno del nuovo Bennet aperto a Vaprio d'Adda (Mi) nel quale la catena di Montano Lucino (Co) presenta un concept nuovo che cambia il tradizionale layout dei suoi ipermercati: la Piazza del fresco collocata subito all'entrata del punto di vendita.

Coop rafforza la convenienza

Le private label Coop crescono in volume del +2,2%, in controtendenza rispetto al mercato, che conferma la leadership del gruppo. Da Gdoweek n.13-2015

Copione rispettato anche quest’anno. Alla presentazione del Rapporto Coop 2015, un appuntamento immancabile per chi si occupa di trend macroeconomici, consumi e famiglie, vendite e distribuzione, il tridente della cooperazione di consumo italiana rappresentato da Marco Pedroni, numero uno di Coop Italia, Stefano Bassi, presidente di Ancc, ed Enrico Migliavacca, vice presidente vicario Ancc, è riuscito nell’intento di comunicare, come sempre, molti dati stimolanti, e nel contempo meno informazioni utili possibili sulle strategie retail di Coop. Quindi poche e insufficienti parole sulle action: come “scegli tu”, una delle strategie promozionali più originali realizzate da Coop nel 2015, o le sperimentazioni di nuovi formati come il “Drive” che Coop Lombardia sta sviluppando a partire dal test di Bergamo e che verrà presto replicato anche nei centri commerciali; o sul format degli ipermercati (Ipercoop), che comunque rimane un canale fondamentale e distintivo per Coop, soprattutto sulle taglie dimensionali dei 5.000 mq, come ha precisato Pedroni.

Tra fusioni e manovre europee
L’attenzione della stampa in generale (specializzata e d’informazione quotidiana) è rivolta alla megafusione in corso fra i tre grandi poli cooperativi di Bologna (Coop Adriatica), Modena (Coop Estense) e Reggio Emilia (Coop Consumatori Nord-Est), che formerà un polo di oltre 330 punti di vendita, con 20.000 addetti e un giro d’affari aggregato di oltre 4,2 miliardi che lo collocherebbe più o meno alla pari con i grandi gruppi della Gd cone Auchan-Sma (4.862,9 milioni) e Carrefour (4.763,3 milioni). Con circa 2 miliardi di euro Coop Adriatica è il secondo gruppo della cooperazione di consumo dietro Unicoop Firenze. Con questa operazione, che andrà a regime nel 2016, il nuovo gruppo diventa leader assoluto per fatturato nel mondo Ancc: Stefano Bassi, presidente Ancc, che è fiorentino e viene da Unicoop, non fa un plissé e commenta: “Non siamo preoccupati da questa operazione”.

strategia coop 2015D’altronde il polo calamitante delle strategie di Coop Italia è sempre meno italiano, e sempre più internazionale: com’è giusto che sia, viste le grandi manovre in corso dietro le scene del teatro distributivo europeo: la battuta d’arresto imposta alle supercentrali (la stessa Centrale Italia, di cui Coop era il principale socio, si è sciolta l’anno scorso) ha imposto ai grandi gruppi distributivi nazionali di intensificare le collaborazioni in sede europea, anche alla luce dei nuovi fenomeni di grandi fusioni e concentrazione tra gruppi europei. Vedi soprattutto il caso di Ahold-Groupe Delhaize, quest’ultimo socio di Coopernic, la centrale cui fa parte anche Coop, e il recente ingresso di Core in Alidis.

Cambiamenti nella politica commerciale
Pedroni ha riassunto le principali inizative di Coop nel 2015 destinate a proseguire nel 2016.Fra le quali spiccano la nuova politica di vendita basata su riduzioni dei prezzo (-6/7%) sulle grandi marche e sulle private label vendute in continuativo (“costa meno non è una promozione”).  E poi il cambiamento nella politica promozionale come l’operazione “scegli tu”.

“Nel complesso -ha aggiunto Pedroni- i prezzi di Coop sono in decisa deflazione (1,5%), con riduzione delle vendite correnti a valore (-0,4%), dovute soprattutto alla forte presenza degli Ipercoop che, pur perdendo meno della media degli ipermercati, pesano molto nel mix delle vendite”.

I dati a volume indicano un andamento della rete coop+ipercoop (+1,1%) migliore di oltre un punto rispetto alla media del mercato, con una differenza del +1,2% rispetto al mercatoAnche a parità di rete il dato Coop è invariato e stabile (0,0%).

Le vendite di private label aumentano in volume (+2,2%) a differenza delle altre marche del distributore della concorrenza, “dato che conferma la leadership di mercato di Coop” aggiunge Pedroni.

Nel 2016 il cambiamento delle politiche di Coop proseguirà con ulteriori positivi riscontri attesi sui volumi e sulla tenuta/aumento dei clienti. “Nel 2016 -precisa Pedroni - potenzieremo le azioni su sicurezza, trasparenza, legalità e ambiente.”

Il mercato della distribuzione
Le vendite totali del mercato distributivo italiano nei primi 7 mesi del 2015, positive in valore (+0,7%) e piatte/negative in volume (-0,1%), hanno beneficiato del forte incremento estivo di alcune categorie di prodotti come le bevande e i gelati.

Le vendite a parità di rete sono leggermente negative (-0,1% in valore, -0,9% in volume).  I canali più dinamici si confermano i discount e gli specializzati grazie soprattutto alle nuove aperture, mentre risultano ancora calanti le prestazioni degli ipermercati.
L’inflazione alimentare della Gdo (+0,8%) è simile a quella del dato generale Istat (+0,9%).

Supermercato del futuro
Il supermercato del futuro, visibile all’Expo di Milano, rappresenta la declinazione Coop delle nuove frontiere distributive. Ha registrato più di 900.000 visitatori con 8.000 ingressi dall’inizio della manifestazione e oltre 2,55 milioni di fatturato. I tre concetti chiave di questo concept avveniristico sono il suo ruolo di luogo di scambio e condivisione di prodotti e relazioni tra produttori e consumatori, l’esperienza interattiva con supporti tecnologici che raccontano i prodotti esposti, e la centralità dei prodotti e dei servizi con il ruolo delle tecnologie nelle modalità di rifornimento ed esposizione dei prodotti nei punti di vendita.

pedroni_coopMarco Pedroni: “L’obiettivo è la leadership di prezzo o la coleadership nelle province presidiate da Coop, da realizzare attraverso la riduzione dei prezzi delle grandi marchi e del prodotto Coop.  Sono ancora convinto che la ripresa complessiva del mercato, e quindi il miglioramento degli indicatori macroeconomici più importanti, come occupazione e consumi, dipenda in larga parte da un ritorno di crescita della domanda interna, La riforma del mercato del lavoro varata dall’attuale Governo va nella giusta direzione per incentivare il mercato dell’occupazione, ma di per sé non è sufficiente”.

Mango: un format in grande per il piano di aperture in Italia

La catena del fast fashion prepara nuovi store da 1.000 mq, sulla scia dello spazio inaugurato a Milano. In vista l’arrivo anche a Roma, Bolzano, Udine e Arese.

Mango prepara una nuova ondata espansiva nel nostro Paese, all’insegna di un format implementato sulla scia della recente apertura a Milano. Nella capitale della moda la catena del fast fashion ha infatti inaugurato uno store di 1.000 mq, il più importante del brand al mondo, situato in Corso Vittorio Emanuele.

Il layout dello store, così come l'assortimento, si sviluppano per aree tematiche utilizzando le cinque linee del brand: Mango, Mango Man, Mango Kids, Mango Sport & Intimates e Violeta by Mango, la collezione pensata per le donne curvy.
Lo store di Milano ospita tutte le linee: Mango, Mango Man, Mango Kids, Mango Sport & Intimates e Violeta by Mango.

Il piano di aperture per l’Italia prevede di riproporre lo stesso concept “in grande”anche a Roma, Bolzano (nell’ex palazzo Coin), Udine ed Arese. In quest’ultima località il negozio sarà all’interno del centro commerciale Finiper, lo stesso che ospiterà il debutto sulla penisola di Primark. Recentemente inaugurati anche gli store di Torino, Orio Al Serio e Padova.

Assortimento. Le location ricercate sono rilevanti, in linea con un profilo e un posizionamento in ascesa che punta a proporre in ampi spazi tutte le diverse collezioni, dallo stile trendy per il target young, passando per l’offerta dedicata a uomini, bambini e a Violeta, la linea curvy pensata per le donne con taglia dalla 44 alla 56.

Ecommerce. Mango porta così avanti un discorso parallelo per la vendita in store e quella online, puntando a rendere accessibile la merce a livello complessivo attraverso entrambi i canali, quello internet e quello fisico.

Una strategia di espansione orizzontale ed inclusiva rispetto a tutti i potenziali consumatori, già inaugurata qualche anno fa con l’inserimento visibile del prezzo dei capi all’interno della comunicazione pubblicitaria.

Iper La grande i lancia la nuova campagna sui prodotti freschi

“I…per mille motivi” è il claim che invita i consumatori alla spesa negli ipermercati, comunicando la qualità local dell’offerta enogastronomica.

Iper La grande i (Finiper) inaugura una nuova campagna di comunicazione per rafforzare l’engagement con i consumatori, il cui  focus è focalizzato sull’offerta di prodotti freschi presente negli ipermercati Iper La grande i, tradizionalmente un punto di forza dell'insegna.

Quot_Croissant_“I…per mille motivi” è il claim con il quale Iper La grande i invita a fare la spesa nei suoi punti di vendita raccontando la qualità dell’offerta enogastronomica  dei banchi freschi (pescheria, macelleria, gastronomia, panetteria, ecc) e della propria offerta (che pone un forte accento sulla selezione locale e a filiera corta) a partire dalle immagini, che sfruttano l’appeal di referenze-base come brioche, pane e pasta.

La campagna a firma inTesta si compone di affissioni dinamiche e statiche, soprattutto in prossimità dei negozi, e di stampe su quotidiani, radio, nonché presenza sul digital a partire da Facebook.

Autogrill: città in primo piano e ricerca di nuove alleanze

In attesa del nuovo piano industriale, si prospetta una diminuzione delle concessioni autostradali e si guarda ad aggregazioni retail per le grandi capitali. In crescita gli scali aeroportuali.

Il nuovo piano industriale delineato sotto la guida dell’Ad Gianmario Tondato si saprà a inizio 2016, ma già si intravedono i primi elementi della prossima strategia del gruppo Autogrill. La catena della ristorazione si avvia infatti a una diminuzione delle concessioni autostradali, mentre apre a un rafforzamento della presenza in città attraverso la parnership con il mondo retail.

autogrill_bassaAlleanze e acquisizioni sono pertanto più che plausibili nell’orizzonte del gruppo, che chiuderà il 2015 con ricavi tra i 4,3 e i 4,4 miliardi di euro. Per l’apertura nelle grandi capitali si valuterebbe l’aggregazione con un big internazionale della ristorazione.

Autostrade. Il calo di interesse per il comparto autostradale è da ricondurre al costo immutato delle concessioni cui fa da eco un cambio di scenario all’interno del comparto, dove aumentano in passeggeri ma cala il traffico di auto.

Aeroporti. Al traino le performance del business nei 140 scali aeroportuali, che valgono ad Autogrill il 50% dei ricavi e che prospettano ulteriori soddisfazioni, con focus in particolare sull’area asiatica.

Goppion: nascono i nuovi caffè monorigine

Goppion Caffè sfrutta la vetrina Host di Milano per presentare quattro nuovi caffè monorigine Arabica e li chiama con i nomi dei paesi di provenienza: Guatemala, Etiopia, Brasile, Honduras. I caffè monorigine, provenienti da una singola piantagione, sono pensati per chi ama il caffè in purezza, per assaporare le caratteristiche che ogni terra conferisce al caffè, come avviene nei grandi cru del vino. monorigine

  • “La bellezza dei caffè monorigine -spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing dell'azienda- è la capacità di raccontare i paesi lontani da cui provengono. Così in una tazzina possiamo ritrovare le terre ricche di minerali del Brasile o quelle vulcaniche del Guatemala; come i profumi tropicali dell'Honduras o i Garden Coffees dell'Etiopia”.
  • Ottenuti con una tostatura più chiara, risultato di un tempo di cottura dei grani che rimane sotto i dieci minuti, questi caffè si prestano ad essere degustati come espresso ma anche attraverso metodi alternativi di estrazione del caffè come le infusioni o il filtro. Per questo motivo i caffè monorigine sono disponibili solo in grani: ciascuno ha così la possibilità di regolarsi la macinatura in base al metodo di estrazione scelto.
  • Le confezioni da 500 grammi a breve saranno disponibili nelle caffetterie selezionate Goppion Caffè e come tutti i prodotti Goppion Caffè, sono acquistabili online nel negozio specifico.

Eataly sbarca in Francia: arrivo a Parigi nel 2018

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Firmato l’accordo con Galeries Lafayette. La catena di Farinetti aprirà uno store alimentare nel quartiere del Marais, in uno spazio del gruppo francese.

Eataly procede alla conquista dell’Europa. Dopo due anni di trattativa, la catena italiana del food ha ufficialmente firmato un accordo con Galeries Lafayette per sbarcare con un nuovo punto di vendita in Francia, in uno spazio di 4mila metri quadrati che il gruppo dell’alta gamma possiede a Parigi.

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Eataly a Milano

Lo store alimentare verrà inaugurato nel 2018 e si troverà nello specifico nel benestante quartiere del Marais, in rue Sainte-Croix-de-La-Bretonnerie, un’area in fase di crescita evolutiva per quanto riguarda il retail.

Un nuovo step internazionale per il format lanciato nel 2007 a Torino da Oscar Farinetti, il cui marchio è diventato anche Oltreoceano sinonimo di enogastronomia d’eccellenza e lifestyle Made in Italy.

 

 

Nuovi equilibri tra le supercentrali europee

Come per il calciomercato d’agosto, il panorama della distribuzione europea ha vissuto un’estate di trattative e trasferimenti che hanno ridefinito le alleanze dei retailer su scala continentale, rafforzato le diverse equipe e dato segnali di accresciuta combattività del settore a tutti gli attori del mercato.

Così, vecchi alleati ora si combattono, nemici storici si stringono la mano: il retail europeo sembra in preda a un valzer nel quale lo scambio del partner è frenetico e veloce. Gli obiettivi delle alleanze, però, non cambiano: dare una maggiore competitività alle diverse catene a livello nazionale rispetto ai propri fornitori, favorire l’integrazione dei vari mercati europei e rispondere in maniera prospettica alle sfide imposte dal commercio mondiale.
In questo contesto, il 6 agosto Alidis, l’alleanza cofondata nel 2002 da Intermarchè insieme a Eroski Group ed Edeka (entrata nel 2005), ha accolto tra le sue fila Conad, Coop Swisse e Colruyt, usciti da Core dopo il suo “collasso” determinato dall’abbandono di Rewe; trasformando un’eventuale debolezza in un’opportunità con nuove prospettive di sviluppo, si viene a creare un raggruppamento presente in otto Paesi del Vecchio Continente con 23mila punti di vendita e un giro d’affari stimato in 140 miliardi di euro. “Entrare a far parte di Alidis permetterà a tutti i membri -dichiara Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad- di rafforzare l’offerta dei prodotti a marchio, offrire ai consumatori i brand internazionali del food a prezzi più convenienti e sostenere le prospettive di crescita, nonché le sfide di un business sempre più competitivo ed europeo”. Chiari, quindi gli obiettvi: migliorare la competitività di tutti i membri, in primo luogo verso i fornitori multinazionali, garantendo migliori condizioni d’acquisto in funzione di una taglia più rilevante e sovranazionale.

Il focus di Coopernic

Oggi Coopernic (di cui oggi fanno parte Coop Italia, E. Leclerc, Delhaize e Rewe, rientrato dopo poco più di un anno passato in Core, superando, così, i contrasti con E.Leclerc), rappresenta un fatturato aggregato di 130 miliardi di euro che, come ha affermato Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e di Coopernic, è concentrata sulla contrattazione on top con 100-150 grandi fornitori e a garantire opportunità alle imprese italiane nell’ambito delle private label.
“La vocazione iniziale di Coopernic è quella di rafforzare l’autonomia e la performance di ogni marchio sui propri mercati attraverso l’ottimizzazione delle condizioni sia di produzione sui vari mercati, sia commerciali presso i fornitori internazionali. A ciò si aggiunge la ricerca di sinergie nel miglioramento delle offerte di prodotti non alimentari”, aggiunge Pedroni.
In termini di sinergie tra i soci, va detto che, se Rewe è tornato a casa in maniera stabile, è da tenere sotto osservazione Delhaize, che, creata l’alleanza con Ahold, oggi aderente a Ams Sourcing, deve decidere se la presenza in supercentrali ha ancora senso. Difficile oggi prevedere cosa succederà: se gli interessi di business del nuovo gruppo belga rimarranno concentrati in Europa, si porrà, probabilmente, il problema di scegliere a quale aggregazione aderire, tra Coopernic e Ams. Ma esiste anche la possibilità che l’alleanza Delhaize-Ahold privilegi altre aree geografiche, come Stati Uniti e resto del mondo e una visione di questo genere potrebbe rendere meno interessante la partecipazione a una supercentrale europea, di qualsiasi genere.

Le ambizioni di Auchan
Mentre Carrefour continua a seguire la propria strada in solitaria, forte della propria dimensione internazionale che gli permette, Auchan è più attivo nella volontà di stringere alleanze sul fronte sia nazionale sia internazionale: così come in Italia ha deciso di allearsi con Sisa, Crai e Coralis, in Francia ha scelto come partner Système U (operazione che ha appena ricevuto il via libera dalla Autorità Garante della Concorrenza), mentre come socio internazionale la scelta è caduta su Metro, con focus sugli acquisti internazionali.

Il parere dell’industria
Per le piccole e medie imprese soprattutto quelle italiane, che costituiscono l’ossatura della produzione alimentare del Belpaese e che, da sempre, si sono sentite in una posizione subalterna nei confronti delle catene della distribuzione moderna, il rafforzamento di questi grandi poli del retail europeo pone una serie di dubbi e preoccupazioni. Ricalcando le polemiche del passato, quando i grandi gruppi transalpini hanno varcato le Alpi e investito nel nostro Paese, non manca chi ha iniziato a mettere in guardia sulle difficoltà di relazionarsi con un unico ufficio acquisti europeo in grado di dialogare solo con aziende multinazionali. In realtà, le catene coinvolte in queste alleanze non solo mantengono la loro specificità sul mercato, ma condividono il proprio know how anche dal punto di vista della selezione dei fornitori.
Restando in Alidis, ad esempio, quando Edeka ha lanciato in Germania una gamma di prodotti francesi a proprio marchio, ha chiesto ai propri alleati transalpini di condividere il percorso di selezione, in modo da garantire referenze in linea con la tradizione regionale, filologicamente corrette. Analoghe operazioni sono state condotte, in passato, da Conad e i suoi alleati all’interno sia della “vecchia” Coopernic sia di Core. Anche in questo nuovo contesto, come spiega nelle pagine seguenti Francesco Pugliese, si verranno a creare con ogni probabilità situazioni favorevoli, proprio in virtù delle opportunità che queste supercentrali possono rappresentare, in termini di internazionalizzazione, per le aziende alimentari di qualità.
A Ginevra, del resto, dove ha sede Alidis, opera anche Agenor, azienda che si occupa di distribuzione di servizi di marketing a livello internazionale che parla a produttori-fornitori di marchi internazionali per cercare collaborazioni con distributori indipendenti, negoziando condizioni di acquisto net-net, il cui presidente è Markus Mosa (Edeka), mentre Jérôme Descateaux (Intermarchè) copre il ruolo di vicepresidente dalla metà di agosto di quest’anno. Nomi che garantiscono la volontà di instaurare relazioni privilegiate con il mondo produttivo.

 

Metro arriva a Firenze con la nuova consegna sostenibile

A inizio 2016 un nuovo punto di vendita Cash & Carry in posizione strategica per i commercianti, che potranno usufruire di un sistema di distribuzione con mezzi elettrici.

Lavori in corso nell’ex deposito Lazzi in via Mercadante a Firenze, dove Metro si prepara ad aprire a inizio 2016 un nuovo punto di vendita all’ingrosso Cash & Carry. La posizione è strategicamente centrale per i commercianti, che potranno ordinare la spesa di persona o da remoto, per poi vedersela recapitare con mezzi elettrici.

Un nuovo sistema di distribuzione per la catena, che punta su eco-sostenibilità e riduzione del traffico nell’area, invitando la clientela a usufruire del servizio di consegna messo a disposizione.

metro ingresso

La struttura del grande magazzino occuperà  4mila metri quadrati, che saranno oggetto di numerosi interventi di ristrutturazione ante inaugurazione. In programma a carico di Metro anche la realizzazione di una rotatoria, in accordo con il Comune.

A livello logistico la società prevede l’utilizzo di grandi mezzi per rifornire lo store di prodotti freschi due volte al giorno con un sistema silenzioso. In proposito, gli orari verranno stabiliti a seguito di studi acustici e sulla viabilità, mantenendo un approccio green e attento al territorio.

Gruppo Pam: un gioco per assumere giovani universitari

Nel cuore di Torino, in via Botero, è attivo dalla fine dello scorso anno un nuovo punto di vendita Pam Local, il terzo store a insegna Local, la firma di Gruppo Pam per i centri città.

Modern business concept

Gruppo Pam lancia il “gioco delle assunzioni” nell’Università di Padova, che punta a cercare nuovi candidati per la posizione di data scientist. I giovani selezionati entreranno a far parte di un nuovo team che l’azienda sta costituendo a Venezia per l’analisi del comportamento di acquisto dei consumatori, con creazione successiva di relativi modelli.

L’appuntamento è il 1° ottobre presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Ateneo, dove laureati e laureandi verranno coinvolti in un recruiting game che li metterà a confronto con problemi di business reali a cui trovare la migliore soluzione possibile.

Un’iniziativa inedita che implementa un legame sinergico con il territorio instaurando un rapporto di reciprocità con il mondo dell’istruzione, intercettato come nuova fonte di sviluppo aziendale, che prosegue a ritmo spedito con la formula Pam Local così come cresce l'attività online.

Aesop sbarca in Italia con il primo store

A Milano, la catena australiana specializzata in prodotti per la cura di pelle, corpo e capelli ha aperto il primo store. Previsto uno sviluppo significativo

 

di Barbara Trigari

Il 24 settembre Aesop, la nota catena australiana nata a Melbourne nel 1987 e specializzato in prodotti per la cura di pelle, capelli e corpo basati su principi attivi di origine naturale, è sbarcata a Milano con il primo store  aperto in Italia in Piazza del Carmine 1.

 

Lo store di Milano. Si tratta di una piccola boutique ricavata negli spazi di una ex macelleria, della quale rimane ancora l’antica insegna, organizzata in due locali: uno che fa da negozio vero e proprio, sul quale si aprono le vetrine, e uno interno attrezzato con un tavolo e cucina, accanto ad ampie scaffalature per l’esposizione delle creme.

Concept. Come ha spiegato a Gdoweek Pascale Thouzery, head of marketing Europe , è diverso per ogni location,con un unico comun denominatore sempre riconoscibile: i prodotti Aesop. A questa prima apertura milanese ne seguiranno altre in Italia, cominciando con un secondo store a Milano.

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OVS spa: primo semestre 2015 in crescita

OVS MILANO GARIBALDI esterno
Performance positive a livello operativo e finanziario, con maggio al traino. Vendite in aumento del 7,1% ed Ebitda migliorato del 20,4%. Le strategie di sviluppo in corso.

Un secondo trimestre favorevole per OVS SpA, che chiude i primi sei mesi dell’anno con buoni risultati sia in termini operativi che finanziari per tutti i brand e le principali categorie di prodotto, soprattutto grazie al mese di maggio e ai comparti Donna e Uomo. I dati appena approvati dal CdA della società relativi al periodo 1° febbraio-31 luglio 2015 evidenziano quanto segue.

Le vendite nette sono state pari a 611,1 milioni di euro, in aumento del 7,1%. La crescita a parità è stata 1,6% mentre il contributo delle nuove aperture è stato del 5,5% prevalentemente attribuibile alla rete diretta (con 17 nuovi full format OVS) e per la rimanente parte al franchising (quasi esclusivamente formati kids).

L’Ebitda è pari a 67,7 milioni di euro con un’incidenza del 11,1% sulle vendite nette, in miglioramento di 11,5 milioni di euro ovvero del 20,4%.

La quota di mercato (6,7% a giugno 2015) è in aumento di c. +30 bps rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e di 20 punti base rispetto ai dati del primo trimestre.

Il risultato ante imposte è stato di 33,2 milioni di euro e l’utile di 20 milioni.

La posizione finanziaria netta pari a 319,2 milioni si è ampiamente ridotta in seguito al processo di quotazione conclusosi in data 2 marzo 2015, che ha comportato un aumento del capitale netto di 349,1 milioni di euro.

Logistica. “Nel corso del semestre è proseguito il roll-out delle attività di innovazione delle operations. Tra le iniziative si segnala l’efficace progetto di post-distribuzione, ora esteso al 40% dell’assortimento, che sta facendo registrare significativi incrementi di vendibilità”, sottolinea l’amministratore delegato Stefano Beraldo.

Mercati. “La nostra strategia di consolidamento del mercato italiano e le nostre priorità rimangono invariate. Ad esse si aggiunge anche una sempre crescente attenzione a selezionati mercati esteri, sia con full format che con formati kids”, prosegue Beraldo, evidenziando come lo sviluppo della società stia proseguendo con velocità superiore alle aspettative.

 

Gruppo Alì amplia la rete con un nuovo superstore

Prosegue l'ampliamento della rete da parte del gruppo guidato dalla famiglia Canella: con questo superiore ad insegna Ali, il gruppo mira a confermare un ruolo significativo nell'economia locale

di Alessandra Bonaccorsi

Il Gruppo Alì (Selex) amplia la propria rete con l'aperture di un nuovo store a Cusinati di Tezze (Vicenza) a insegna Aliper. Si tratta di un superstore, che si estende su una superficie di 2.200 mq, conta 12 casse in barriera e dà lavoro a 50 collaboratori locali.

“Con questo negozio, il nostro impegno è quello di contribuire alla crescita del territorio, attraverso il miglioramento del benessere sociale e la ricerca di soluzioni sempre nuove come risposta alle sfide che ci pone questa società in continua evoluzione -ha commentato il Presidente Alì S.p.A. Francesco Canella-. Continueremo a soddisfare i clienti con la qualità al miglior prezzo e ci impegneremo a favorire l’occupazione e il lavoro delle pmi del territorio, a migliorare l’ambiente dove operiamo e a sostenere iniziative benefiche e progetti a favore della collettività, confermandoci un’azienda veneta a conduzione familiare profondamente radicata nel territorio”.

L'offerta  è molto concentrata sui freschi come dimostra la presenza di banchi assistiti dedicati a pasticceria e pescheria, cui si aggiunge uno spazio per i polli caldi allo spiedo, la friggitoria e un corner per i piatti pronti; presente un’assortita cantinetta vini.

Il negozio, locomotiva alimentare di una Galleria Commerciale dove sono presenti un bar, una parafarmacia, un'ottica, un negozio di abbigliamento, uno di articoli regalo e un pulisecco, è aperto con orario continuato dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00.

 

Cedi Sisa Sicilia celebra 20 anni di attività

In venti anni di attività, Cedi Sisa Sicilia ha realizzato una rete di 147 punti di vendita grazie al contributo di oltre 100 soci e più di 20 affiliati con i quali intende festeggiare l'anniversario

di Alessandra Bonaccorsi

Per festeggiare il suo anniversario, Cedi Sisa Sicilia ha organizzato una crociera di una settimana sul Mar Mediterraneo Orientale, ricca di appuntamenti professionali e di confronto con la presenza del presidente del Cedi Sisa Sicilia Vito Petitto e al Consigliere di Amministrazione Nazionale Alfio Morfino cui saranno consegnati riconoscimento da parte di Sisa SpA.

Vito Petitto sisa sicilia

Cedi Sisa Sicilia, che opera nell’isola con una rete di 147 punti di vendita, grazie all'attività di 109 soci e 21 affiliati, ha chiuso il 2014 con un fatturato di 150,663 milioni di euro, con l'obiettivo di crescere, ancora, come rete e giro d'affari, anche nel prossimo futuro.

Carrefour porta il format Market Gourmet 24ore a Genova

Inaugurazione con show coking a cura dello chef Luigi Taglienti
Inaugurazione con show coking a cura dello chef Luigi Taglienti
Inaugurazione con show coking a cura dello chef Luigi Taglienti

Carrefour ha inaugurato la nuova formula Market Gourmet 24 ore su 24 anche a Genova, trasformando il punto di vendita in via XX Settembre con offerta e servizi arricchiti. Il negozio ligure, che resterà pertanto sempre aperto, si presenta implementato con i prodotti d’eccellenza della linea gourmet, tra cui spiccano le referenze a chilometro zero. Genova segue lo sviluppo disegnato per questa formula da Carrefour che, partito da Milano lo scorso anno, sta implementando il format in un  numero crescente di capoluoghi di provincia.

Il focus dello store è sull'offerta local e di qualità, dall’ortofrutta all’ampia selezione di vini con etichette regionali, passando per la focaccia sempre fresca impastata secondo tradizione. Attenzione anche al banco carni, dove si trovano la fassona piemontese e la chianina toscana, così come al reparto formaggi con oltre 200 varietà diverse.

Un elegante bistrot con i prodotti gourmet accoglie all’ingresso i clienti, che potranno disporre anche di un servizio di lavanderia, di consegna della spesa a domicilio, nonché di agevolazioni sul parcheggio e vendita dei ticket Atm per i mezzi pubblici. Una possibilità, quest’ultima, per agevolare lo shopping in linea con la posizione in centro storico dello store.

Gruppo Pam sostiene la Riviera del Brenta grazie ai dipendenti

gruppo pam
Donate oltre 2mila ore di lavoro che hanno permesso di raccogliere quasi 30mila euro per la popolazione colpita dal tornado.

Un’iniziativa di solidarietà territoriale ha visto i dipendenti del Gruppo Pam donare in meno di un mese oltre 2.000 ore di lavoro a sostegno della Riviera del Brenta. L’azienda ha così raccolto 28.690 euro che sono stati  devoluti a supporto della popolazione colpita lo scorso 8 luglio da un tornado che aveva distrutto molti edifici.

 

pam dona ora

“Dona ora, dona un’ora”, questo il nome della campagna per la ricostruzione che ha coinvolto le società Pam Panorama, IN’s Mercato, Pam Franchising, Gruppo Pam e Cibis e alla quale hanno preso parte 1.296 collaboratori.

Bennet: l’innovazione del concept parte da Vaprio d’Adda

Con il punto di vendita di 4.000 mq a Vaprio d'Adda (Mi), gruppo Bennet prosegue con lo sviluppo del nuovo concept che presenta un layout inedito per la catena di Montano Lucino (Co): ingresso sull'area del fresco e assortimento più essenziale

Il nuovo concetto di "store" Bennet parte da Vaprio d’Adda, un comune a breve distanza chilometrica da Trezzo sull’Adda (e dall’omonima uscita sulla Milano-Venezia) dove la catena comasca ha inaugurato il punto di vendita n. 66 che presenta anche il nuovo concept con una formula di ipermercato più leggero e contenuto nelle dimensioni, su 4.000 mq, con 16 casse (di cui 6 fai da te), 116 dipendenti, 500 posti auto gratuiti con parcheggi a raso e sul tetto.

Nuovo ingresso sul fresco

La novità principale è l’area dedicata al fresco che apre l’ingresso del punto di vendita (contrariamente a quanto avviene di norma nei Bennet tradizionali) e include i reparti di gastronomia, pescheria, polleria, macelleria e pane/dolci (banchi perimetrali) e quello dell’ortofrutta in evidenza al centro dell’area fresco.

Un’altra caratteristica non proprio inedita, ma certamente ancora nuova per Bennet, è l’assenza di una galleria vera e propria, sostituita da una “walking strip” (una breve galleria pedonale) più larga posta orizzontalmente tra ingresso principale all'edificio e barriera casse, in fondo alla quale (verso destra) si trova il caffè cucina: è un’area gestita internamente da Bennet, che funge da bar e punto di ristoro per il pranzo.

Più focus sui servizi 

Esternamente è un Bennet sulla falsariga degli ultimi aperti: quindi, con molta luce naturale sul fronte ingresso, più modernizzazione dei servizi all’utenza fra i quali il wi-fi gratuito, il posteggio per moto particolarmente attrezzato, il parcheggio per donne in gravidanza, le ricariche auto elettriche, le sedute e aree giochi per bimbi, le zone relax esterne. Internamente le cose cambiano parecchio: Roberto Polloni, direttore marketing e sviluppo commerciale di Bennet, non vuole sentir parlare né di superstore né di ipermercato. “È un nuovo concept Bennet sviluppato su tre parole chiave: facilità, essenzialità, fruibilità. Per la prima volta abbiamo rivoluzionato il layout dando nuova evidenza al fresco, collocato in entrata e spostando sul lato opposto della piastra la tradizionale zona bazar/non-food”. Anche quest’ultima molto ricompattata e più leggibile.

 

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In senso orario, Adriano De Zordi, amministratore delegato Bennet, e Roberto Polloni, direttore marketing e sviluppo commerciale

Su questo format di 4.000 mq il rapporto food/non food in termini di fatturato sarà 70/30, e 85/15 per assortimento: stiamo parlando di 40.000 referenze contro le 60.000 tradizionali di un ipermercato.

Fino ad oggi Bennet ha ristrutturato 14 punti di vendita. "La razionalizzazione della rete ha comportato la chiusura di alcuni ipermercati -ha detto Adriano De Zordi -ma senza impatti drammatici sull'occupazione: per esempio qui a Vaprio 20 addetti su 116 vengono dall'ipermercato di Cortenuova che abbiamo chiuso: il personale è stato assorbito da altri punti di vendita della rete". Ricordiamo che Bennet ha 7.500 addetti e vendite lorde 2014 pari a 1.725 milioni di euro.

L’Oréal Paris e Tigotà sostengono il progetto Family House

Promozione tailor made nazionale per L'Oréal Paris e Tigotà. Per l'intero mese di ottobre, per ogni prodotto Elvive ed Elnett di L'Oréal Paris  acquistato in un punto di vendita di tutta Italia del retailer specializzato, una quota della spesa sarà devoluta in favore del progetto “Costruiamo un sogno”. Contribuirà così alla costruzione di nuovi spazi di accoglienza a favore dell'Associazione Amici dei Bambini. L'Oréal Paris rinnova il suo impegno nel sociale attraverso un'azione di sostegno al piano Family House, che prevede la costruzione, in provincia di Milano, di un vero e proprio spazio a disposizione delle madri in difficoltà e dei loro figli. AnnaFalchi“Abbiamo deciso di aderire a questa causa -dichiara Stefania Fabiano, direttore di marca L’Oréal Paris- perché riflette la nostra attenzione per le donne ed i loro diritti. Si tratta di un progetto portavoce della loro dignità, che noi da sempre difendiamo”. Madrina del progetto è Anna Falchi (nella foto). Il progetto prevede la realizzazione di due comunità bambino, un appartamento per mamme in uscita dalla comunità, una culla termica per l'accoglienza dei neonati, un consultorio e un centro di formazione. Analogamente nello stesso arco temporale il brand promuove, in maniera esclusiva con Conad, un'azione a favore del Banco Alimentare.

Il centro commerciale Al Battente lancia un talent show

Un’iniziativa patrocinata dal Comune di Ascoli Piceno e aperta a tutte le associazioni artistiche che mette in palio buoni spesa da 400 euro.

Nel centro commerciale Al Battente di Ascoli Piceno arriva Condividi le tue passioni, un talent show che punta a coinvolgere tutte le associazioni artistiche del territorio. I primi due classificati della gara, proclamati l’11 ottobre, si aggiudicheranno un buono spesa di 400 euro ciascuno, spendibile presso i 70 negozi della Galleria.

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La prima fase del contest partirà il 25 settembre in città, presso Piazza del Popolo, dove i talenti potranno esibirsi in performance non superiori ai 5 minuti, filmate e successivamente messe online sul portale eventialbattente.it per ricevere i voti. Gli artisti selezionati passeranno poi alla seconda fase, che prevede una nuova esibizione presso il centro commerciale, dove è presente anche un ipermercato Oasi (Gruppo Gabrielli) nei giorni 2, 3 e 4 ottobre. Importante il coinvolgimento attraverso Facebook

Un’iniziativa dall’appeal giovane e creativo che trasforma gli spazi di vendita in luogo di incontro e intrattenimento a sfondo locale, rinsaldando il legame con il bacino di utenza.

Auchan e Metro estendono la partnership acquisti in Francia

I due irretiate internazionali ampliano la collaborazione sugli acquisti, già attiva per il non food per il mercato asiatico, a un mercato-chiave come la Francia attraverso un nuovo accordo per la negoziazione sui prodotti dei grandi brand nazionali e internazionali.

Dopo la collaborazione di respiro globale già avviata a novembre 2014 e rivolta al non food, in particolare focalizzata sul mercato asiatico, Auchan e Metro hanno deciso di implementare ulteriormente la loro partnership sugli acquisti anche al territorio francese. I due gruppi hanno infatti siglato un nuovo accordo, effettivo da settembre 2015, che concentra i negoziati con i fornitori sui prodotti delle grandi marche nazionali e internazionali, senza interessare le pmi e il piccolo business.

L’estensione del perimetro collaborativo punta ad aumentare la capacità delle catene di rispondere a un contesto deflazionista e commercialmente evoluto attraverso due modelli di business  sinergici. La Francia è un mercato chiave per entrambi i retailer e, come sottolinea Vianney Mulliez, presidente del CdA di Groupe Auchan, “lavorando in maniera congiunta è possibile trarre vantaggio dalla complementarietà delle nostre reti nazionali, che offrono la miglior copertura geografica e i migliori concept commerciali”.

Resta separata la gestione delle politiche di vendita e delle strategie commerciali, compresa la costituzione delle gamme di prodotti e la definizione di prezzi e promozioni.

Simply Market lancia il nuovo sito internet

Integrazione con i canali social, sincronizzazione delle informazioni con il punto di vendita e restyling per il portale inaugurato dall’insegna di Auchan.

Rinnovamento di grafica e contenuti, ma anche nuove tecnologie responsive/adaptive per garantire agli utenti un’esperienza di navigazione implementata su tutti i dispositivi. Questi gli elementi alla base del nuovo sito internet presentato da Simply Market.

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Tra le novità l’integrazione con i canali social, compresa l’applicazione Facebook, la possibilità di sfogliare i volantini in corso e di visualizzare l’offerta promozionale completa per ogni singolo punto vendita. Spazio anche a ricette e consigli paralleli a un tema di accompagnamento mensile, così come ad informazioni sugli interventi socio-ambientali attuati dalla catena e pubblicati nel Bilancio di Sostenibilità disponibile online.

Un nuovo canale di fidelizzazione, ascolto e dialogo, come sottolineato Paolo Bertini, Direttore Marketing e Servizi Commerciali di Simply. L’insegna del Groupe Auchan ha scelto infatti così di rafforzare il legame con i propri clienti oltre il punto di vendita, in linea con le nuove esigenze fruitive.

El Corte Inglés guarda ai giovani: nuovo marchio e nuovi spazi

La catena spagnola di grandi magazzini ha avviato un progetto per il segmento teen che sarà sviluppato dalla prossima primavera.

Cambiamenti in corso per El Corte Inglès, la catena spagnola di grandi magazzini che, dopo la recente cessione del 10% del capitale all’ex primo ministro del Quatar, lancia un nuovo progetto fashion dedicato al mondo young.

In vista il lancio di un marchio proprio capace di fare appeal al segmento teen, ma anche la creazione di appositi spazi giovani all’interno di nove punti di vendita del gruppo in location come Barcellona, Madrid e Saragoza, dove l’offerta verrà implementata anche con altri brand come Pepe Jeans e Double Agent, rivolti a un pubblico di ragazze tra i 12 e i 17 anni.

Una nuova strategia che prenderà completo avvio dalla prossima primavera e che si inserisce in un più ampio programma di riorganizzazione del retailer. El Corte Inglès punta infatti alla specializzazione parallela e diversificata per target maschile e femminile, a loro volta segmentati tra una proposta di alta gamma, in particolare per l’uomo, e una di profilo più basso.

Conad con L’Oréal e Garnier a sostegno del Banco Alimentare

Per ogni prodotto dei due brand acquistato nei punti di vendita Super e Iper della catena le aziende del beauty devolveranno un contributo alla Fondazione.

Per il terzo anno consecutivo L’Oréal Paris e Garnier lanciano insieme a Conad il progetto Alimentiamo le buone cause per le Famiglie a sostegno della Fondazione Banco Alimentare. Nei punti di vendita della catena, per ogni prodotto dei due marchi acquistato dai consumatori, le aziende del beauty devolveranno alla Onlus 0,50 centesimi di euro.

L’iniziativa è attiva in tutta Italia e coinvolge dal 17 al 26 settembre gli store Conad Super e dal 1° al 14 ottobre i negozi Conad Iper, favorendo il recupero e la distribuzione di cibo alle persone più bisognose, in linea con una crescente attenzione del comparto bellezza a valori sociali.

Lidl mette in offerta il senza lattosio e il senza glutine

Lidl Italia ha scelto di portare nei suoi 570 punti di vendita due settimane di offerte esclusive su un’ampia gamma di referenze di marca rivolti a consumatori con particolari esigenze dietetiche.

L’iniziativa, partita giovedì 17 settembre con una selezione di prodotti senza lattosio, proseguirà il 1° ottobre con gli alimenti senza glutine, coinvolgendo una ventina di referenze tra cui dolci, snack salati, biscotti, pasta, salumi e arrosti confezionati.

Tra i brand coinvolti Farmo con i Fusilli Mais e Riso ed SO’– Snack leggeri senza glutine.

Scavolini Store: crescita costante in Italia

Fra i propositi del 2015 di Scavolini, si segnala anche quello di dedicarsi alla distribuzione retail monomarca in Italia Scavolinifavorendone la crescita e mantenendo costante il fatturato del mercato interno. “Da gennaio ad oggi, solo in Italia, sono stati inaugurati cinque Scavolini Store -ha confermato Vittorio Renzi, direttore generale di Scavolini-, e contiamo di chiudere l’anno con un bilancio di oltre dieci punti di vendita monomarca in più rispetto al 2014”. Gli ultimi sono stati inaugurati ad Alessandria, Lucca e Modena. La neonata zona living rappresenta un’ulteriore investimento di consolidamento nella crescita della rete vendita. In parallelo prosegue anche lo sviluppo all'estero, con le inaugurazioni di Vienna e Londra (con la creazione anche della nuova filiale Scavolini Uk). Prossima apertura a Las Vegas il 2 ottobre e a Boston a inizio 2016.

Amazon cresce nel b2b: aperto lo store Commercio, Industria e Scienza

Amazon investe nel b2b e lancia contemporaneamente in Italia, Regno Unito, Spagna, Francia e Germania il nuovo negozio online Commercio, Industria e Scienza, che offre oltre 200mila prodotti per i diversi settori professionali.

Nello store, già inaugurato con successo negli Stati Uniti, gli utenti potranno acquistare una varietà di articoli che spaziano dalla stampa 3D alla sicurezza sul luogo di lavoro, passando per materiali da laboratorio scientifico e referenze di consumo, tra cui stetoscopi e forniture mediche.

Il business di Amazon abbina in questo caso l’usuale focus su prezzi bassi e servizio di consegna a domicilio alla leva della reperibilità, trattandosi di prodotti specifici e spesso difficili da trovare, a maggior ragione in un unico spazio di vendita.

Tra i vari brand disponibili nel neonato reparto e-commerce figurano 3M Industrial, Kimberly Clark Professional, DuPont, Horiba, 3D Systems, XYZ Printing, Adam Equipment, 3M Littmann, 3B Scientific, Wheaton, Heathrow Scientific.

Una nuova opportunità per i fornitori dei Paesi europei coinvolti. “Abbiamo grandi aspettative per il lancio europeo del negozio Commercio, Industria e Scienza”, ha commentato Oskar Kaszubski, Global Director, Commercial Innovation di Kimberly-Clark Professional.

Ovs Corso Buenos Aires Milano: video tour

Visita guidata con Francesco Sama, direttore generale di Ovs, all'interno dell'ultimo flagship aperto a Milano, il più grande della rete e punto di riferimento per il prossimo sviluppo in Italia e all'estero.

"Questo store Ovs di Milano in corso Buenos Aires, una delle vie commerciale più interessanti e importanti della città, rappresenta il nostro flasgship di riferimento in Italia per la sua ampiezza di assortimento, in tutti i comparti, per il forte contenuto di tecnologia, grazie anche alla collaborazione proficua con Google for Work, e per l'approccio sostenibile".

Ecco gli elementi caratterizzanti di questo nuovo store, ad oggi il più grande della rete, spiegato in video dal direttore generale di Ovs Francesco Sama.

Obiettivo estero per Ovs spa: parola di Stefano Beraldo

Il brand è pronto per svilupparsi all'esteso, con flagship ma soprattutto in franchising, e competere con i retailer punti di riferimenti come un brand capace di esprimersi nell'abbigliamento uomo, donna e bambino

"Siamo già presenti a livello internazionale con una rete di oltre 140 store, focalizzati soprattutto sul mondo bambino -precisa Stefano Beraldo, Amministratore delegato di Ovs Spa- ma vogliamo essere percepiti come un brand in grado di esprimersi al meglio anche nell'abbigliamento donna e uomo. Per questo abbiamo lavorato molto sulla donna, con una forte connotazione di moda italiana, che è quello che vogliono all'estero i consumatori da un brand come il nostro. Oggi con questo store di corso Buenos Aires a Milano siamo pronti, anche se non abbiamo fretta: stiamo cercando delle location. Ma avremo trovato quella giusta, realizzeremo il nostro flagship diretto, anche se per lo sviluppo privilegeremo la leva del franchising".

 

 

 

 

 

 

Hhgregg: uno spazio d’acquisto innovativo

Uno store di elettronica di consumo e arredamento che propone i prodotti innovativi, spiegandoli in maniera più semplice grazie alla tecnologia. Per questo, il retailer Usa Hhgregg ha scelto come partner Samsung con il concept Open House per toccare con mano le innovazioni di un futuro ormai vicino

Il retailer statunitense di arredamento e tecnologia Hhgregg ha proposto un nuovo design per i propri negozi che mira a rendere più piacevole l'esperienza d'acquisto, ispirandosi alle riviste di design. Inoltre propone tecnologie più accessibili, futuristiche, proposte in collaborazione con Samsung, che presenta il suo format Samsung Open House

Un approccio interattivo ed esperienziale che esalta attraverso la tecnologia le potenzialità del pdv.

GMF (Unicomm): accordo con i sindacati sull’acquisizione dei 15 Despar

Il passaggio non è ancora formale, ma si può ormai parlare di effettiva acquisizione da parte di GMF, società distributiva del Gruppo Unicomm, associato Selex, per i 15 punti di vendita a marchio Despar, prima della DueGi. In proposito, è stato siglata un’intesa con i rappresentanti sindacali di Filcams-CGIL, Fiscat-Cisl e Uiltucs per i 100 lavoratori coinvolti che si trovano al momento in cassa integrazione.

L’accordo firmato nel corso di un incontro a Roma prevede la riassunzione immediata per il 60% dei dipendenti dei supermercati non appena questi verranno riaperti, mentre il restante 40% godrà di una priorità per le posizioni aperte a seguire.

“La nostra azienda - ha sottolineato Giancarlo Paola,  amministratore delegato della GMF Spa - ha deciso di impegnarsi nel rilancio dei punti vendita della Duegi con la consapevolezza che il momento economico richiederà un grande sforzo, ma con la serenità che quando azienda e collaboratori lavorano con obiettivi condivisi, i risultati arrivano”.

Whole Foods Market estende le funzionalità dell’app

Whole Foods Market sceglie di implementare la shopping experience dei consumatori, aumentando parallelamente l’engament out e in store, attraverso il potenziamento della sua applicazione per iOS. Grazie ad un’estensione delle funzionalità, infatti, gli utenti con dispositivi Apple potranno navigare più intuitivamente, creare shopping list categorizzate e ottenere, in alcune città statunitensi, la consegna dei prodotti grocery a casa.

Tra le opzioni a disposizione la possibilità di selezionare il negozio di intesse  e visualizzarne eventi, offerte, orari e tanto altro, mentre si estende il coinvolgimento oltre la spesa con video di cucina tutorial, suggerimenti per nuove ricette e per la preparazione dei piatti, nonché sulla pianificazione dei pasti.

Coop curerà i concerti del Green City Milano

In linea con una filosofia improntata allo sviluppo sostenibile, Coop Lombardia ha scelto di rendersi parte attiva del Green City Milano, iniziativa del Comune che si svolgerà dal 2 al 4 ottobre in Piazza Gae Aulenti. L’impresa cooperativa si occuperà in particolare delle serate di concerti per pianoforte che si terranno sul prato del nuovo spazio urbano.

I 10 principi ambientali. In occasione della partecipazione all’evento, Coop ribadisce i 10 principi della propria politica ambientale, ovvero: Rendere lo sviluppo davvero sostenibile, anche per le generazioni future; Rispettare l'ambiente, sempre; Rendere le merci e i servizi più ecologici; Ridurre i rifiuti e riciclare i materiali; Seguire tutto il ciclo di produzione; Ridurre il trasporto delle merci, Formare i lavoratori; Informare i soci e i consumatori; Fare ricerca per ridurre gli sprechi; Sostenere le leggi a difesa dell'ambiente.

Sainsbury’s lancia nuova iniziativa contro lo spreco alimentare

Per il suo “Waste Less, Save More” Sainsbury’s sta cercando una location in città inglesi con popolazione tra 15.000 e 300.000 abitanti. 
Investimento complessivo previsto: circa 10 milioni di sterline (quasi 14 milioni di euro)

Un progetto da complessive 10 milioni di sterline (quasi 14 milioni di euro) per gestire lo spreco alimentare nelle case. Con questa iniziativa Sainsbury’s sta cercando una città inglese per testare la sua nuova campagna sperimentale “Waste Less, Save More” presentata oggi e che punta già dal 2016 a coprire la prima location (città e punto di vendita) sul territorio inglese e per la la quale allocherà almeno 1 milione di sterline.

Lo spreco alimentare delle famiglie è un tema molto caro al consumerismo europeo, senza distinzioni ormai tra nord Europa e paesi mediterranei. In Gran Bretagna sta diventando un problema crescente che pesa almeno 7 milioni di tonnellate fra alimenti e bevande buttate via ogni anno, con una media di spreco per famiglia di circa 700 sterline annuali. Secondo  l'edizione 2012 di Household Food and Drink Waste (Wrap) sarebbero addirittura 15 milioni le tonnellate sprecate annualmente dai consumatori inglesi, fra alimenti e bevande.

Sainsbury’s sta cercando una location in una città con una popolazione tra 15.000 300.000 abitanti nella quale individuare un suo supermercato nel raggio di 5 miglia.

Sinergia con le amministrazioni locali

La catena guidata da Mike Coupe (foto) ceo di Sainsbury’s , lavorerà a stretto contatto con l’amministrazione cittadina per concepire un piano di investimento annuale che includerebbe anche innovazioni come i bidoni parlanti ("talking bins") che suggeriscono vocalmente il tipo di rifiuto che si deve buttare, o come la creazione di nuove confezioni per mantenere la freschezza e prolungarla nel tempo.

“Ognuno di noi ha un ruolo importante nel ridurre gli sprechi alimentari e non posso che congratularmi con il tentativo di Sainsbury’s di sperimentare nuove soluzioni per affrontare e gestire questo problema nazionale –è il commento di Rory Stewart, il ministro dell’ambiente – Waste Less, Save More crea una sinergia tra la catena leader nei supermercati inglesi e le comunità locali per generare idee e progetti concretamente finalizzati a dare risposte specifiche sul territorio”.

 

L’Italia che cambia

Le donne laureate disoccupate in Italia sono il 26,8%, più di un quarto della totalità, mentre i colleghi maschi sono “solo” il 6,3%.  Il tasso di disoccupazione medio è del 12,4% ma al Nord, i posti di lavoro persi negli anni della crisi, sono stati del 2,2%, mentre al Sud  si sale all’8,8%, infatti, gli occupati regolari al Nord sono il 68%,  al Sud quasi la metà, il 36%.  L’Italia bipolare, presentata recentemente dal Rapporto Coop, lascia con l’amaro in bocca.  È vero che la recessione sembra essere agli sgoccioli, ma rovistando tra i dati, le rovine che rimangono sono tante e ancora una volta si riversano sulle fasce deboli della popolazione, il Sud e le donne. I bambini no, perché è da tempo gli italiani hanno smesso di farne, infatti sono aumentate dell’8% le coppie senza figli in 10 anni e del 40,1% le persone sole (che suona meno allegro di single  … e lo è). Infine, il 52% degli italiani ritiene di appartenere alla classe operaia (anche se operai non ce ne sono quasi più). Non intristiamoci troppo, perché gli italiani sembrano arrabbiati al punto giusto per poter, finalmente, cambiare le cose, nel loro lessico torna la famiglia, si parla di premiare il futuro e di ridurre le disuguaglianze, si scopre il bene comune e la necessità di premiare il merito.  Spariscono o quasi dai loro discorsi: i partiti, i sindacati e i politici … buon segno, forse abbiamo capito che il valore di un Paese è la somma dei valori dei suoi cittadini, il senso di giustizia, il senso civico non sono delegabili a chicchessia.

Gdoweek, il numero 13 in distribuzione

Nel nuovo numero di Gdoweek la cover story è dedicata ai mutati equilibri tra le supercentrali europee. Coop rafforza la convenienza. Gruppo VéGé: la struttura dell'ufficio acquisti e i rapporti con i soci e l'industria. Mercato sottoli e sottaceti: assortimenti difficili da movimentare. Frutta: un reparto al traino delle mele. L'acquisto del futuro: un viaggio tutto digitale.

 

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Gunnebo sarà presente a Sicurezza 2015

Fra le novità proposte i varchi per il controllo accessi, una soluzione per il cambio delle monete e una cassaforte ergonomica e certificata di alto design.

Gunnebo, azienda del gruppo multinazionale svedese leader nel settore delle soluzioni di sicurezza ad alto valore aggiunto, ritorna alla fiera Sicurezza (Fiera Milano dal 3 al 5 novembre 2015) dopo alcuni anni di assenza, durante i quali ha privilegiato contatti diretti e personalizzati con i propri clienti  a livello locale, rispetto a manifestazioni ad ampio spettro.

I visitatori dello stand Gunnebo (Pad. 22P, Stand M21-N24) potranno scoprire le ultime novità dell’azienda per le esigenze di sicurezza di tutti i settori. Fra i prodotti esposti, spiccheranno nuovi varchi per il controllo accessi, un'innovativa soluzione per il cambio delle monete e una cassaforte ergonomica e certificata di alto design.

L'azienda presenta in fiera 5 modelli dei nuovi varchi SpeedStile , che trasformano il concetto stesso di barriera. Da ostacolo alla circolazione questa diventa un elemento decorativo che impreziosisce il suo contesto; l'attraversamento dei varchi è gradevole e non presenta alcun elemento negativo.

Gunnebo presenterà anche l’innovativa soluzione per la gestione delle monete SafeCoin, ideale per il settore del credito. In grado di cambiare banconote in monete e viceversa, non richiede l’intervento di un operatore per essere utilizzato; il funzionamento intuitivo e le sue caratteristiche di sicurezza rendono possibile installarlo anche in aree accessibili 24 ore al giorno, 7 giorni su sette, offrendo un interessante servizio aggiuntivo ai clienti.
Non potevano mancare i mezzi forti: Gunnebo produce e distribuisce infatti storici marchi di casseforti quali Lips Vago, Chubb Safes e Fichet Bauche, acquistabili anche mediante il nuovo sito di e-commerce.
A Sicurezza sarà presente anche la cassaforte Evolve, ergonomica, certificata EN 1143-1, con apertura automatica motorizzata e battente senza maniglia privo di fori.

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Kiabi apre a Reggio Emilia

Kiabi, insegna francese di abbigliamento che fa parte del gruppo aziendale della Famiglia Mulliez, proprietaria anche del gruppo Auchan, ha inaugurato un negozio a Reggio Emilia, all’interno del centro commerciale L’Ariosto. Si tratta del ventiduesimo store della catena in Italia, all'interno di una rete globale di quasi 449 negozi nel mondo, una presenza destinata a crescere sia in termini di punti di vendita fisici sia con l'online con attività che vogliono creare un forte engagement con la clientela.

Il punto di vendita di Reggio Emilia, aperto a metà settembre, si estende su una superficie di 1.700 metri quadrati su un format che unisce volume e attrattività e che pone in risalto l’offerta. L’ambiente, un open space shop in shop, risulta accogliente e colorato. Sono presenti corner monotematici, i must di stagione e al centro del negozio un “colorwall” ovvero i pezzi forti della stagione nei molteplici colori. kiabi

Accoglie la clientela un team di 18 persone, selezionate con il primo speed job dating, un’iniziativa per facilitare il matching tra domanda e offerta di lavoro.

In occasione dell’inaugurazione, l’insegna ha promosso l’iniziativa “All you can shop”: i primi 50 clienti avrebbero ricevuto in regalo tutti gli articoli che sarebbero riusciti a far entrare in una shopper. Un’iniziativa che ha provocato momenti di tensione vista la grande partecipazione e la ressa davanti all’ingresso del centro commerciale.

Zalando aprirà il quarto centro logistico in Germania

Prosegue lo sviluppo a 360 gradi di Zalando. L’e-tailer del fashion, dopo l’inaugurazione di un hub tecnologico ad Helsinki, annuncia la costruzione del suo quarto centro logistico nella città di Lahr, in Germania, che implementerà il servizio clienti nell’area sud del Paese, ma anche in Svizzera e Francia.

Un investimento che punta alla riduzione dei tempi di consegna, obiettivo e-commerce prioritario in questo momento per Zalando, che a Berlino e Colonia sta testando la consegna in giornata con i propri dipendenti che accompagnano i fattorini per raccogliere i feedback dei destinatari. In questo contesto si colloca anche l'annuncio del primo magazzino satellite, che verrà avviato in Italia nel 2016.

La nuova struttura, in costruzione dal prossimo ottobre, occuperà una superficie di 130mila metri quadrati  e creerà 1.000 posti di lavoro.

Da Conad si vincono buoni spesa con i prodotti Star

Star ha lanciato fino al 31 dicembre due nuovi concorsi a premi che consentono di vincere attrezzature da cucina Kitchen Aid (Il Gusto di Star in Famiglia) e 40 buoni spesa Conad dal valore di 50 euro l’uno (Fai la spesa con più Gusto).

Per partecipare a quest’ultima iniziativa i consumatori dovranno acquistare nei punti di vendita della catena un minimo di 5 prodotti del brand alimentare, tra cui almeno 2 confezioni di GranRagù Star. Nel primo caso, invece, vengono coinvolti negozi aderenti di diverse insegne e si prende parte all’estrazione comprando solo due referenze.

Carrefour lancia una collezione moda Total Look

Punta al non food Carrefour e lo fa presentando una collezione moda autunno/inverno. All’insegna del total look, il retailer lancia una linea uomo e donna dallo stile e dal prezzo attrattivi. Il tutto accompagnato da una revisione del reparto nei punti di vendita della catena espressa in un look che ricalca l’ambientazione delle boutique specializzate: uno spazio aperto e una disposizione dei capi di abbigliamento per universi concettuali (casual, urbano, sport ecc.).

Una campagna di comunicazione ad hoc

Espressione della collezione, una campagna di comunicazione chiamata "Total Look” declinata su affissioni, comunicazione instore e volantini. On air dal 21 settembre, la campagna si suddivide in quattro soggetti il cui senso è quello di narrare la convenienza della proposta moda: per essere cool non occorre spendere tanto, almeno per i vestiti se lo shopping si fa da Carrefour. “Siamo certi che vi siano molti spazi di crescita e pensiamo che la nuova collezione sia un primo passo per lo sviluppo del gruppo in questo settore -dichiara Sébastien Jan, direttore tessile Carrefour Italia-. Le caratteristiche della collezione, che si contraddistingue per una proposta giovane e moderna a un ottimo rapporto qualità prezzo, fanno sì che la nostra offerta sia un valore aggiunto che ci permette di guadagnare quote di mercato in un contesto molto competitivo come quello della grande distribuzione”.

Gruppo Inditex (Zara) chiude il semestre con utile a +26%

Un semestre di crescita a doppia cifra per il Gruppo Inditex, proprietario di marchi come Zara, Massimo Dutti e Bershka, che vede i propri ricavi volare a 9,42 miliardi di euro, con incremento del 17%. La società spagnola del fashion, che possiede oltre 100 aziende, trae vantaggio dalla ripresa del Paese iberico e registra un utile netto in aumento del 26%, pari a 1,17 miliardi di euro.

Fazzini apre il suo primo flagship store a Milano

Il brand di biancheria per casa ha inaugurato un monomarca in via Arco, nel quartiere di Brera. Tre piani di eleganza con spazio La Perla Home Collection.

Fazzini_Flagship Milano_2Fazzini cresce e, in attesa di aprire un altro corner ne la Rinascente di Roma, inaugura il suo primo flagship store a Milano, nel quartiere di Brera. Il negozio di via Arco si sviluppa su tre piani e rappresenta un nuovo traguardo per l’azienda di biancheria per la casa Made in Italy, che persegue il binomio bon ton-modernità.

All’interno del punto di vendita è presente anche uno spazio con La Perla Home Collection, in linea con un layout elegante e luminoso, che fa uso di strutture chiare e leggere, tra corrimano in caldo metallo, lampadari e scale scenografiche. L’edificio è dei primi del Novecento e vanta sette vetrine distribuite ad angolo.

Fazzini corona così un percorso di sviluppo che nel 2015 l’ha visto aprire anche un monomarca nel centro commerciale Carosello di Carugate.

Sephora sposa il design con Sensetional al cubo

In occasione  della prima edizione della Bologna Design Week Sephora inaugura nel beauty store in via Farini l’evento Sensetional al cubo. Dal 29 settembre al 2 ottobre in programma un’esposizione  di cubi olfattivi di Angela Laganà srl, che unisce profumi, design e tecnologia all’insegna della multisensorialità.

Previsti anche 5 appuntamenti con alcuni dei brand esclusivi di Sephora, come Marc Jacobs, che offriranno alle fans servizi e tutorial in ambito make-up.

Pam Panorama è sempre più vegana

pam local

Pam Panorama sviluppa con continuità il progetto Veg&Veg lanciato nei primi mesi del 2015 e annuncia l’ulteriore ampliamento della propria offerta con nuove referenze a base di proteine vegetali. L’assortimento dei punti di vendita Pam e Panorama si arricchisce così di prodotti gastronomici in parte di Agricoltura Biologica e in 10 esemplari appartenenti al marchio commerciale Pam Panorama bio.

Aumenta la varietà anche nel comparto bevande, yougurt e piatti pronti surgelati, per un totale di referenze a base di ingredienti veg che arriva a quota 200 articoli.

“Siamo già al top tra i retailer italiani in questo settore, ma vogliamo migliorarci. Stiamo portando avanti un grande lavoro di analisi e selezione per offrire i migliori nuovi prodotti presenti in commercio. Ad oggi infatti abbiamo l’assortimento più ampio d’ Italia e, dato il continuo incremento della richiesta, prevediamo un ulteriore aumento già a partire dal prossimo autunno”, sottolinea Michela Airoldi, Direttore Marketing di Pam Panorama.

Beiersdorf propone Nivea personalizzata

Da oggi è possibile personalizzare l’iconica Nivea Creme: si scatta una foto, si sceglie una frase e la confezione di Nivea Creme diventa unica e irripetibile. Per ottenerla basta recarsi in uno dei 3 Nivea Shop - The Style Outlets di Castel Guelfo di Bologna (BO), La Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE) e il Vicolungo The Style Outlets (NO) - ed effettuare uno scatto fotografico realizzato ad hoc all’interno del punto vendita.  Le iconiche latte personalizzabili al prezzo di 4,90 euro, sono disponibili solo nei 3 Nivea Shop e si aggiungono alle promozioni e agli omaggi in edizione limitata per i soli clienti outlet. Con questa iniziativa Nivea punta ad offrire una shopping experience interattiva e coinvolgente, abbinando il prodotto simbolo del marchio alla fantasia dei suoi clienti affezionati, offrendo anche lo spunto per un’idea regalo unica e originale per una coccola speciale da dedicare a se stessi o a chi si ama. Inoltre sarà possibile condividere l’immagine della Nivea Creme personalizzata attraverso gli hashtag #latuaNIVEAcreme e #NIVEAItalia.

Italian Food Excellence

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