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Reag propone un nuovo servizio per gestire gli “impaired loans”

Il volume dei crediti deteriorati in Italia ha raggiunto la soglia dei
300 miliardi di euro e le sofferenze superano i 170 miliardi con la
previsione di arrivare fino a 200 miliardi di euro entro la fine
dell'anno, a fronte di un'insostenibile tempistica di recupero dei
crediti che ci colloca addirittura al 21° posto fra i Paesi sviluppati
(fonte: World Bank - Doing Business 2014).
“Quello che abbiamo dipinto con queste poche ma eloquenti cifre -commenta Leo Civelli (in foto),
Ceo di Reag, una delle più importanti
società nella consulenza specialistica nel settore immobiliare - è un trend che impatta negativamente sull'intero sistema
economico italiano, tanto che gli organismi internazionali di vigilanza e
di indirizzo economico chiedono al nostro Paese di sviluppare e rendere
più efficiente il mercato dei crediti in sofferenza. La nostra nuova divisione Debt Advisory Services si
rivolge, quindi, al grande mercato dei crediti deteriorati
focalizzandosi su quelli con sottostante immobiliare e privilegiando, in
particolare, il segmento corporate dei grandi portafogli immobiliari”.

Nuova divisione: punto di riferimento
per banche e investitori istituzionali
La nuova divisione Das-Debt Advisory Services creata da Reag-Real Estate Advisory Group, e annunciata a Expo Real Estate a Monaco, vuole essere un punto di
riferimento per le banche e gli investitori istituzionali.
Reag fa
capo al Gruppo American Appraisal, leader mondiale nel campo delle valutazioni patrimoniali e finanziarie.
“Debt Advisory Services -spiega Diego Bortot, che guiderà la nuova divisione - nasce con lo scopo di individuare il giusto insieme di strumenti per garantire un'operatività indipendente e razionale della gestione e della ristrutturazione del credito e dei processi di liquidazione e valorizzazione degli immobili contemperando gli interessi del creditore finanziatore e del debitore e offrendo un servizio dedicato e customizzato. Per i creditori vuol dire minimizzare le perdite immediate conseguenti alla svalutazione dei crediti massimizzando il valore di recupero degli stessi attraverso la creazione di valore generata dagli asset a garanzia".

Il cioccolato trentino riparte con Cisa 2054

Fondata nel 1954 dai coniugi Salvetti, Cisa di Rovereto riparte sulla scorta di un nuovo progetto industriale coniugando qualità, tradizione e innovazione.
Si tratta di una nuova azienda Cisa 2054 srl con un nuovo progetto imprenditoriale.

Occorreva salvare il know how locale
"A 60anni dalla nascita di Cisa era impensabile distruggere un valore aggiunto così interessante come la lavorazione del cioccolato -dichiara a La Voce del Trentino.it Emanuela Corradini, responsabile marketing e comunicazione di Cisa 2054-. Non essendoci in Trentino un distretto come in Toscana o in Piemonte, certamente il know how sarebbe andato disperso. Dallo scorso 18 settembre il personale storico dell'azienda è stato riassunto: 10 i dipendenti fissi e prevediamo un numero variabile fra i 15 ed i 30 lavoratori stagionali…Oltre il 70% dei collaboratori è donna e di questo siamo davvero orgogliosi, visto che l'assemblea dei soci è a maggioranza femminile".

Obbiettivo raddoppio per il 2017
L'obiettivo di fatturato per il primo anno, è di circa 2 milioni di euro, ma nel medio periodo si conta di riportare l'azienda ai 4 milioni di euro di fatturato entro il 2017, raddoppiando anche il numero di dipendenti aziendali. "La Provincia di Trento nella figura dell'Assessore Olivi in primis -conclude Corradini- si è resa disponibile a sviluppare un finanziamento biennale pari a circa 11.000 euro (5.000 euro il primo anno e 6.000 euro il secondo) per ogni lavoratore riassunto per un totale di circa 90.000 euro, aiuti che l'ente pubblico fornisce ad ogni impresa che riassume maestranze messe in mobilità".

Carrefour Market in versione Gourmet

Conad e Finiper insieme per superare Coop

francesco pugliese conad

Superare Coop entro il 2015, massimo 2016. Lo dice chiaramente al quotidiano la Repubblica Francesco Pugliese (in foto), amministratore delegato di Conad, secondo gruppo distributivo retail italiano, e provocatoriamente ne fa l'obiettivo principale dell'accordo siglato tra Conad e gruppo Finiper di Marco Brunelli, l'altro grande vecchio (classe 1927) della distribuzione italiana, insieme a Bernardo Caprotti (1925),.
Questa partnership crea virtualmente il primo gruppo distributivo al dettaglio per giro d'affari aggregato (oltre 14 miliardi di euro e il 14,2% del mercato Lcc inclusi discount: fonte Nielsen al 1° gennaio 2014) e apre molte finestre su sinergie in aree comuni (acquisti, gestione del fresco, logistica, innovazione, sviluppo non food e business collaterali come pompe di benzina e parafarmacie).

Conad e Coop, quasi ex aequo
"Già oggi, in seguito al recente acquisto da parte di Conad dei negozi Billa nel Nordest, l’alleanza fra noi e Finiper ha il 14,9% del mercato contro il 15,1% di Coop - precisa Pugliese, aggiornando le quote alla luce della recente acquisizione di Billa -. Ora l’obiettivo è di effettuare il sorpasso di Coop entro il 2015 o al più tardi nel 2016. Se consideriamo gli investimenti già programmati per i prossimi anni da Conad e Finiper si tratta di un traguardo a portata di mano su cui impegnare la nostra gente".

No a incroci azionari
Marco Brunelli, presidente di Gruppo Finiper, esclude al momento scambi azionari o accordi finanziari. La partneship (quinquennale, rinnovabile automaticamente per altri cinque anni) non riguarda solo gli acquisti, ma vuole mettere a sistema scambi di competenze reciproche per favorire la crescita comune.
"Il nostro gruppo è forte negli ipermercati - aggiunge Mario Gasbarrino ad di Unes, una delle aziende di gruppo Finiper - e abbiamo inventato U2, una formula innovativa che ha avuto un forte successo con una crescita, a parità di punti di vendita, del 50% in un mercato praticamente fermo, che ha permesso a Unes di passare da 550 a 880 milioni nel giro di pochi anni".

Conad già prima nei supermercati
Conad è già leader nel canale supermercati, con una copertura geografica più capillare rispetto a Finiper presente solo in alcune province del nord ovest, Marche e Abruzzo. Quindi potrebbe "aiutare" Finiper ad allargare la propria presenza in altre regioni, soprattutto con il canale U2.
Questa sinergia è "uno dei tanti cantieri aperti" come precisa Pugliese. E Gasbarrino aggiunge: "Ci piacerebbe esportare questa nuova formula (U2, ndr) in tutto il territorio nazionale".

Le differenze di peso non contano
La differenza tra i due gruppi salta agli occhi guardando le cifre del fatturato: 11,5 miliardi di euro Conad, 2,5 miliardi  Finiper. Differenza che non incide sull'accordo, precisa Pugliese.
"Fra gli elementi che ci accomunano, Conad ha 3.000 soci-imprenditori così come Finiper è controllata da un imprenditore. Senza contare che entrambe queste due realtà sono state affidate a manager per la conduzione dell’impresa”.
"Non ci sono preclusioni -aggiunge Brunelli -. L’importante è fare l’interesse delle aziende. E dare una mano alla crescita dei nostri fornitori. Abbiamo bisogno di fornitori italiani certificati, in grado di fornire prodotti di grande qualità per dare il meglio ai nostri clienti".

In febbraio a Rimini torna la fiera dei birrifici indipendenti

Il nuovo progetto di Beer Attraction International Craft Breweries Show si presenta come un evento capace di integrare il pubblico di degustatori appassionati con le specificità del mondo horeca e dell'import-export. La manifestazione è patrocinata da Italgrob, la federazione italiana grossisti bevande ed è in media partnership con Gbi (Grossisti bevande italia) e con Il Mondo della Birra.

Eventi in programma
A Beer Attraction si troveremo gli abbinamenti tra le birre e i cibi di qualità made in Italy proposti in una sezione dedicata al food, che vanterà importanti collaborazioni con associazioni di categoria e aziende del settore: fra i primi il Consorzio Piadina Romagnola, Consorzio Mortadella Bologna, Consorzio Salumi Piacentini. Obiettivo è quello di valorizzare i prodotti e l'inimitabile cultura del food made in Italy, uniti al gusto e all'eccellenza dell'artigianalità birraria.

Alimentazione sana
Così BeerAttraction potrà riservare anche delle piacevoli sorprese come quelle di scoprire come la birra artigianale si possa unire alle esigenze del glutenfree. Si tratta di un argomento di grande interesse e se ne parlerà nel corso di alcuni convegni con esperti del settore.
Unionbirrai organizzerà anche corsi di degustazione, aperti al pubblico, che si terranno nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio.
Tra gli appuntamenti più attesi vi sarà la 10° edizione di Birra dell'Anno, il più importante concorso birrario italiano, che metterà alla prova i migliori maestri della craft beer, con una giuria internazionale, e che nell'ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 600 birre artigianali.

E io mi faccio la birra in casa
A questi appassionati è riservato l'Homebrewing contest, con i migliori birrai casalinghi italiani ed europei che si sfideranno per stabilire chi produce le birre più buone. Come avviene per altre manifestazioni organizzate nei padiglioni fieristici di Rimini, Beer Attraction avrà anche un fuori salone che coinvolgerà le attività commerciali del centro storico e della riviera.

Aperto a Trento il più grande Iperpoli con soluzioni hi tech

Il Gruppo Poli, partner di Agorà Network, attivo sul mercato delle provincie di Trento, Bolzano e Verona, con 65 punti di vendita divisi su diverse insegne e formati diversi e un fatturato di 411 milioni di euro (anno 2012), apre il primo ipermercato nella città di Trento.

230 mila chilowatt
Con 2.500 mq di superficie, 10 casse e 52 addetti, il nuovo Iperpoli può contare su oltre 13.000 referenze di cui 2700 prodotti locali. Grande l'offerta settoriale, dal bio al gluten free, ai prodotti locali (filiera Km 0 ortofrutta) ma soprattutto una forte componente “green” connota il punto vendita come unico nel suo genere. Sono stati installati, infatti, ben 648 pannelli fotovoltaici che produrranno 230 mila chilowatt di energia, un quantitativo che andrà a coprire almeno la metà del fabbisogno energetico annuale del punto vendita.

La più grande centrale a CO2
Oltre a questo, all'Iperpoli di Trento è stata inaugurata la più grande centrale a CO2 (anidride carbonica) in Italia e fra le cinque più grandi in Europa. Il Gruppo Poli è il primo in Italia ad aver implementato un impianto integrato totale a base di CO2, in sostituzione dei gas sintetici nocivi per l'effetto serra, che permette di erogare energia, oltre che per la refrigerazione dei banchi frigo, anche per il raffreddamento ed il riscaldamento dei locali.

Con la Provincia Autonoma di Trento è stato siglato un accordo denominato Ecoacquisti Trentino, che ha come obiettivo la riduzione dei rifiuti al supermercato e una loro migliore differenziazione, mentre la realizzazione di impianti fotovoltaici sui punti vendita va verso una copertura di circa 11.000 mq.

Eataly e Caffè Vergnano alla Mole Antonelliana

Il locale nasce dalla partnership tra Eataly e Caffè Vergnano e ha l’obiettivo di offrire un servizio agli oltre 600 mila visitatori del Museo Nazionale del Cinema oltre che diventare un luogo di incontro per i torinesi. La caffetteria sarà accessibile a tutti (non solo ai visitatori del museo) e si presenterà con un imponente banco di 18 metri suddiviso in tre aree: la caffetteria (nello stile dei Coffee Shop 1882 Caffè Vergnano), la zona centrale con protagonista il vino (progetto Vinolibero) e la parte dedicata al cibo di qualità (Eataly). Non mancheranno sedute e aree conviviali oltre a un dehors che si svilupperà ai piedi della Mole. Sarà possibile, inoltre, acquistare prodotti Eataly e Caffè Vergnano.

Christophe Reale guiderà Ottica Avanzi nello sviluppo

Uno dei retailer di spicco nel panorama delle catene specializzate in ottica, Avanzi Holding ha un nuovo managing director, Christophe Reale, al quale compete la direzione dell'insegna bolognese nata nel 1966, oggi un gruppo con più di 1.000 dipendenti e oltre 200 negozi.

Christophe Reale, nato nel 1968, laureato in Economia e Commercio all'Hec di Parigi, Master in International Management all'università Bocconi di Milano, ha un'esperienza ventennale nel retail, maturata in ambito internazionale. Ha ricoperto lo stesso incarico (managing director dal 2008) in Espressamente Illy, la catena di bar all'italiana presente in oltre 30 Paesi nel mondo; prima ancora è stato Operation Director presso Airest (gruppo Save), società internazionale specializzata in servizi food & beverage in ambito “travel retail”.
Andando ancora più indietro nel suo curriculum si trovano esperienze in Finifast come General Manager, società specializzata nella ristorazione autostradale, in Autogrill (Operation Manager europeo) dove ha seguito l'integrazione di nuove società controllate (15 aziende in 9 Paesi).
Negli anni novanta ha lavorato nel marketing internazionale di ENI, seguendo in particolare Ciao (Agip), e in Novotel (gruppo Accor Hotel).

Obiettivi del nuovo manager
Christophe dovrà guidare la crescita di Ottica Avanzi rafforzando la presenza della catena sul territorio, e partendo dall'offerta di prodotti a marchio internazionale ed esclusivo, con particolare riferimento all'occhialeria da sole nella quale ha integrato la catena Solaris.
Dal 1999 Ottica Avanzi fa parte del Gruppo internazionale GrandVision,
presente in oltre 40 Paesi al mondo, con più di 4.800 negozi e 22.000
dipendenti.

La pera dell’Emilia e Romagna nella campagna europea di promozione Dop e Igp

Frutta & Verdura Dop e Igp è un'iniziativa finanziata dall'Unione Europea, dagli Stati promotori Italia, Spagna e Francia, e per la parte italiana anche dall'Ati (Consorzi della pera dell'Emilia-Romagna, della pesca/nettarina di Romagna e del radicchio di Treviso). La campagna di comunicazione si svolge in Italia, Francia e Germania con l'obiettivo di informare consumatori e professionisti del settore sui prodotti a marchio Dop e Igp e sui loro molteplici vantaggi attraverso la valorizzazione e promozione del territorio.
Dopo le attività estive della pesca e nettarina di Romagna Igp, si continua con la pera dell'Emilia-Romagna nelle sue sei differenti varietà riconosciute con l'Igp: Abate Fetel, Conference, Decana del Comizio, William, Max Red Barlett e Kaiser.

La partenza è oggi
Si parte il 3, 4 e 5 ottobre con il Festival Internazionale a Ferrara: un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo dove il Consorzio della Pera Igp dell'Emilia Romagna sarà sponsor al fine di promuovere quest'eccellente e gustoso frutto comunicandone i valori più intrinsechi: territorialità, tipicità, provenzienza e savoir-faire dei produttori. L'Italia è infatti il primo produttore di pere d'Europa e l'Emilia-Romagna è la culla europea della produzione grazie alle specifiche caratteristiche del territorio e alla tradizione di tutti gli operatori del settore.

Stand informativo
La Pera dell'Emilia-Romagna potrà quindi essere scoperta attaverso uno stand e la distribuzione di materiale informativo e, per i più piccoli, con un laboratorio di educazione al cibo, alla coltivazione e alla cucina dal titolo La spesa in cinque sensi. Previsto nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 ottobre, il mini corso permetterà la riscoperta di frutta e verdura all'interno di un viaggio sensoriale con approfondimenti sulle possibilità di consumo, gusto e sulla filiera agroalimentare.
Le attività di promozione continueranno inoltre per tutto il mese di novembre presso i principali punti vendita del gruppo Coop con la distribuzione di materiale informativo per permettere ai consumatori di scoprire tutto il sapore e i benefici di questo gustoso prodotto.

Export salumi in aumento nel primo semestre

Primo semestre positivo per le esportazioni di salumi nel 2014: secondo i dati elaborati da Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) su base Istat gli invii di prodotti della salumeria italiana hanno toccato quota 70.630 t (+7%) per un corrispettivo in valore di 590,8 mln di euro (+8,4%).

Obiettivo abbattimento barriere
"Siamo soddisfatti da questo risultato, che testimonia quanto siano apprezzati i nostri salumi nel mondo. Risultato che è messo in pericolo dal fatto che nel secondo semestre vedremo le gravi conseguenza della guerra delle sanzioni con la Russia, oltre che dal persistere delle barriere commerciali che continuano a limitare l'export verso alcuni importanti mercati come gli Stati Uniti, il Brasile, la Cina, eccetera. Quella dell'abbattimento delle barriere è un obiettivo che Assica non smetterà mai di perseguire. Il superamento di questi limiti, spesso pretestuosi, è anche l'unica via di crescita per l'industria dei salumi" ha affermato Lisa Ferrarini, presidente di Assica.

Prosciutti crudi
Forte crescita nei paesi terzi: Usa e Giappone seguiti dalla Svizzera. Buono il primo semestre 2014 per le esportazioni dei prosciutti crudi. Nel periodo gennaio-giugno gli invii di questa categoria, fra prodotti con e senza osso, hanno superato quota 28.900 ton (+5,9%) per un valore di oltre 306 mio di euro (+11,7%).

Salami
In crescita le spedizioni anche se
risentono del blocco delle importazioni in Russia. Accelerazione dell'export nel secondo trimestre che recupera dopo l'andamento sostanzialmente piatto dei primi tre mesi. Il dato del primo semestre vede un export pari a 12.009 ton (+2,9%) per un corrispettivo di oltre 119 mio di euro (+3,9%).
All'interno della Ue da sottolineare le performance verso Francia, Svezia, Paesi Bassi, Danimarca, con crescite a due cifre. Positivi anche i risultati della Germania (+6,9% in quantità e +6,7% in valore). In calo le spedizioni verso il Regno Unito (-12% dal -14,3% del primo trimestre) e quelle verso il Belgio (-4% in quantità e -3,6% in valore) mentre sono tornate in linea con il 2013 quelle verso l'Austria (+0,3% in quantità e +0,8% in valore).

Mortadelle e wurstel
Ottimo risultato in svizzera, Usa e Giappone. In Europa spiccano Romania, Croazia, Polonia e Regno Unito. Il primo semestre del 2014 conferma la buona crescita per le esportazioni di mortadella e wurstel, arrivate a 15.888 ton (+4,2%) per 57,2 mio di euro (+7,6%).
Determinante per questo risultato è stata la crescita degli invii verso i Paesi extra Ue, cresciute del 13,1% in quantità (3.732 ton) e del 9,6% in valore (11,4 mln di euro).

Prosciutto cotto

Bene gli invii verso i partner comunitari che hanno registrato un +8,2% in quantità e un +8,4% in valore, grazie alle ottime performance di Francia, Germania, Danimarca e, soprattutto Regno Unito (+41,7% e +32,8%, addirittura in accelerazione rispetto al primo trimestre). Recupera anche la Spagna dopo i pesanti cali del 2013 (+4,2% in quantità e +8,4% in valore), mentre cala l’Austria (-6,5% in quantità e -4,1% in valore).

Pancette
Ottima performance del prodotto
soprattutto nei paesi extra Ue. In particolare la per l'export di pancetta stagionata, che, dopo il calo del 2013, torna a crescere anche rispetto i livelli del 2012. Le spedizioni di questa categoria hanno evidenziato un +14,2% in quantità per 2.108 ton e un +14,1% in valore per 16,2 mio di euro.

Nasce Centro Simply Campania

Con l'accordo di lungo periodo siglato tra Simply Italia (Groupe Auchan) e i due cedi campani di Sdi spa e Fratelli Morgese srl, due imprese affiliate a Simply tramite master franchising, nasce Centro Simply Campania, per sviluppare il business distributivo Simply sul territorio di competenza e rafforzare l'immagine dell'insegna.

Nel nuovo consorzio confluiranno i punti di vendita di proprietà dei due gruppi: circa 50 supermercati di prossimità (superficie totale 20.000 mq), nelle provincie di Napoli e Caserta.

Passaggio d'insegne a Simply e PuntoSimply
Il nuovo accordo tra i due Master porterà allo sviluppo di sinergie commerciali e di marketing, oltre che a ottimizzazioni dal punto di vista logistico e organizzativo.

Entro marzo 2015, tutti i supermercati della rete afferente a Centro Simply Campania assumeranno le insegne Simply e PuntoSimply, adottandone le politiche commerciali e inserendo nell'assortimento i prodotti a marchio Simply.

Polo logistico
La nuova rete di vendita di Centro Simply Campania si approvvigionerà dal nuovo polo logistico di Capua (Ce), una struttura di 20.000 mq, dotata di tutte le più moderne tecnologie.
L'accordo rafforzerà la presenza di Simply in Campania portando a un giro d'affari complessivo superiore a 160 milioni di euro. 

Due imprese storiche della Campania
Sdi spa, fondata a Napoli nel 1996 grazie all'esperienza dei due fratelli Cristiano, commercianti dal 1940, è Master Franchisee di Simply Italia dal 2006, e fattura alle casse circa 80 milioni di euro all'anno.

Fratelli Morgese srl, Master Franchisee di Simply Italia dal 2012, è un'azienda storica del panorama distributivo campano, nata negli anni Cinquanta e radicata a Napoli, Avellino e Caserta. I negozi che fanno capo a Morgese sviluppano anch'essi vendite annue di circa 80 milioni di euro.

Imaginarium pioniera nei giocattoli in 3D

Specializzata nella vendita al dettaglio di giocattoli e soluzioni per l'infanzia, la spagnola Imaginarium (marchio e insegna di 36 punti di vendita in Italia, 400 nel mondo) mette a frutto innovazione e ricerca (l'azienda di Saragozza investe il 20% del fatturato in R&S) con il lancio di Imaginieer, la prima linea di giocattoli in 3D che i bambini possono crearsi da casa. Si parte con una collezione di gioielli e di macchinine Comic Cars, personalizzabili accedendo al sito imaginieer.com.
Il bimbo seleziona design, forme e colori dei giocattoli, invia le scelte al software Imaginarium Magical Factory che realizzerà il prodotto in 3D.
Dopo pochi giorni, i bambini riceveranno il giocattolo direttamente a casa propria o all'indirizzo indicato.

Pioniera nel 3D for kids
“Siamo orgogliosi di aver introdotto la tecnologia 3D nei giocattoli - dichiara Félix Tena, Ceo di Imaginarium - in un modo semplice, intuitivo e accessibile per i bambini. Imaginarium è la prima azienda che ha applicato questa tecnologia di produzione, la stampa 3D, ai giocattoli”.
La prima gamma di giochi personalizzabili e stampati in 3D comprende una collezione di gioielli (venduta al prezzo di 19,95 €) e macchinine Comic Cars (24,95 €).

Dal 2015 Imaginarium lancerà nuovi giochi realizzabili con stampante 3D.

Alcuni aspetti della stampa 3D
Imaginarium realizza i nuovi prodotti Imaginieer in Pla, un polimero plastico biodegradabile al 100%. La stampa 3D non utilizza più materiale di quanto strettamente necessario, aggiungendo strati attraverso un processo di estrusione.

Le linee Imaginieer saranno disponibili su Internet (www.imaginieer.com) e in tutti i punti di vendita Imaginarium.

Eataly presenta Fabbrica Italia Contadina

L'Emilia Romagna è la prima regione per export agroalimentare in Italia (5,471 miliardi, +5,4%, fonte: RER). L'export agroalimentare italiano (33 miliardi di euro nel 2013, +6% vs anno precedente) ha messo a segno un +1,6% nel primo semestre 2014 rispetto allo stesso periodo 2013.

Bastano questi pochi dati per intuire le possibilità che si promette di offrire il portale internet di Eataly World Bologna (www.eatalyworld.it) dove si possono trovare, fra l'altro, informazioni sul parco agroalimentare che sorgerà nell’area Caab, e un modulo online per le aziende che vogliono candidarsi come fornitrici e partner della Fabbrica Italiana Contadina (Fico).

Laboratori per conoscere le filiere
Fico-Eataly World Bologna, su una superficie di 80.000 mq, ospiterà colture dimostrative, allevamenti didattici, laboratori artigianali di produzione, aule, negozi e ristoranti , dando vita a un luogo unico di
conoscenza e divulgazione dell’agroalimentare italiano di eccellenza. Obiettivo è attrarre 5,8 milioni di visitatori italiani e stranieri.

Sito web
Il sito web, in collaborazione con il sistema camerale, alimenterà una banca dati per la scelta dei fornitori, che attraverso un modulo online potranno accreditarsi in 6 categorie: vendita prodotti agro-alimentari, ristorazione, costruzioni, edilizia, servizi, informatica e altro.
Il data base così costruito attingerà direttamente anche alle informazioni del registro delle imprese, dando a Eataly World accesso immediato a ulteriori elementi di valutazione come capitale sociale, numero dipendenti e bilancio depositato.

Primo progetto di Pai
Fico Eataly World è il primo progetto del Fondo Pai-Parchi Agroalimentari Italiani. “Pai è il primo fondo interamente focalizzato sulla valorizzazione del made in Italy -commenta Paolo Scordino, amministratore delegato di Prelios SGR, la società che
gestisce il fondo e ha in carico lo sviluppo del progetto -. Per quanto concerne Fico, conclusasi la procedura di selezione delle imprese costruttrici, i tempi di realizzazione sono molto serrati: entro febbraio 2015 sarà completato il nuovo mercato comunale, mentre il progetto nel suo intero vedrà la luce in concomitanza della conclusione di Expo Milano in un’ideale staffetta all’insegna del cibo”.

 

 

Buonaterra certificata per l’in-store merchandising

Proprietaria del marchio Terra & Vita (che contrassegna due linee di prodotto, una di insalate di IV gamma con oltre 200 referenze, l’altra di zuppe pronte e frullati 100% frutta e mele a spicchi), Buonaterra è la prima azienda in Italia ad aver ottenuto la certificazione Uni En Iso 9001:2008 nel settore di competenza.
Csqa, l’ente di certificazione, ha infatti attestato la conformità del sistema di gestione per la qualità di Buonaterra allo standard Uni En Iso 9001:2008 in riferimento alle attività di “commercializzazione di prodotti di I, IV e V gamma e attività di merchandising presso il punto di vendita”.

In-store merchandising
Buonaterra (aziende con sede a San Paolo D’Argon-Bg) lavora dal 2001 nell’in-store merchandising di prodotti di IV gamma. Ogni giorno, una flotta di automezzi a temperatura controllata di proprietà dell’azienda consegna direttamente ai punti di vendita (oltre 800 nel nord Italia), dove i merchandiser di Buonaterra espongono i prodotti a banco, ritirano l’invenduto, analizzano le rotazioni e riordinano per il giorno successivo, tutto su internet via iPhone.

Benefici
Fra i benefici di questa tecnica di gestione dello scaffale, come spiega Gian Nava (in foto), presidente del Cda di Buonaterra srl, spiccano la possibilità di reso al 100% della merce invenduta, l’azzeramento dei rischi di differenze inventariali, un margine garantito e la riduzione dei costi di personale per il reparto.
Attraverso statistiche quotidiane di vendita con rotazioni e reso divise per referenza, i buyer possono monitorare giorno per giorno l’andamento delle performance commerciali.

Buonaterra garantisce il supporto alle attività di marketing in store, con promozioni continue nell’arco dei 12 mesi, e cartellonistica realizzata e fornita direttamente sui punti di vendita.

“La certificazione attesta il valore dei servizi che offriamo” commenta Gian Nava. “È anche uno stimolo per migliorare e garantire standard di servizio sempre più alti”.

Giunti compra da Disney il ramo d’azienda Book Publishing

L'accordo si estende anche al personale e prevede anche che lo staff di Disney Libri entri a far parte del Gruppo Giunti, continuando a produrre i contenuti dei popolari personaggi Disney.

Leadership segmento bambini e ragazzi
Con questa acquisizione Giunti Editore si conferma attore leader in Italia nel segmento dell'editoria per bambini e ragazzi. È già presente con i marchi Giunti Kids, dedicato ai bambini dai 2 ai 6 anni, Giunti Junior, specializzato nella narrativa di qualità con autori italiani e stranieri, Dami, Motta Junior. Si aggiungono poi i marchi Edizioni del Borgo, rivolto alla scuola dell'infanzia e primaria, e Editoriale Scienza, casa editrice triestina specializzata in divulgazione scientifica per bambini e ragazzi.
Martino Montanarini, amministratore delegato di Giunti Editore, ha dichiarato: "Siamo particolarmente soddisfatti di aver siglato questo accordo con Disney, marchio tra i più popolari in tutto il mondo. Con questa acquisizione confermiamo la nostra leadership in questo settore, ma anche la capacità dell'azienda di muoversi a tutto campo attraverso importanti operazioni con i maggiori player internazionali".

Gruppo Giunti Editore
È il terzo gruppo editoriale italiano, attivo nell'editoria libraria, cartacea e digitale, attraverso un'offerta di prodotti per ragazzi e per la prima infanzia, segmento in cui è leader. È specializzato anche nell'editoria scolastica, narrativa e saggistica, manualistica, editoria turistica, artistica e periodici (arte, archeologia e psicologia). Opera lungo tutta la filiera produttiva (dall'edizione alla stampa) nello stabilimento di Giunti Industrie Grafiche, fino alla commercializzazione attraverso una rete di 176 librerie di proprietà a marchio Giunti al Punto e oltre 150 agenti monomandatari e concessionari. Il fatturato è pari a 200 milioni di euro e i dipendenti sono circa 1.000. Ad oggi vanta un catalogo di oltre 8.000 titoli attivi con più di 500 novità annuali.
Dall'aprile 2013 è società Elite di Borsa Italiana.

Unicoop Tirreno propone il gelato per cani

Un originale ampliamento di offerta. E' quello che da alcuni giorni
stanno proponendo cinque punti di vendita di Unicoop Tirreno: due a Livorno, a Follonica, Cecina (nella foto) e San Vincenzo. Si tratta del gelato per cani, prodotto da una gelateria artigianale di Cecina (Li).

Il prodotto
I nostri amici a quattro zampe sono notoriamente ghiotti di gelato, ma i prodotti proposti per l'alimentazione umana hanno un quantitativo di grassi e di zuccheri troppo elevato per il metabolismo canino.

Il gelato studiato ad hoc ha un equilibrato contenuto proteico e serve a integrare la dieta quotidiana, è digeribile anche per gli intolleranti al lattosio perché preparato con latte delattosato ed è dolcificato con fruttosio.

A titolo di curiosità aggiungiamo che si può scegliere tra tre gusti: vaniglia, yogurt e fior di riso. Non è chiaro se la selezione la effettua il cane o il padrone…

Trony apre in Calabria e vola oltre quota 200 pdv

Trony ha inaugurato oggi un nuovo punto vendita a Crotone. Il negozio è affiliato a Dical Srl, società che conta già 6 esercizi in Calabria e 2 in Sicilia.
Nel Trony di Crotone lavoreranno 11 addetti alla vendita.
Con 1.100 mq di superficie, 4 casse e parcheggio di 250 posti auto, un assortimento di 4.000 referenze, è stimato un bacino d'utenza di 170.000 clienti. Caratterizzato da pianta regolare, il punto di vendita "apre" in termini di layout con i prodotti It.

Reparti e Servizi
Tra i reparti attivi nel punto di vendita, tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony: audio/video, musica, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, ped (piccoli elettrodomestici), grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso, articoli per la casa.
Fra i servizi ricordiamo la consegna a domicilio, l'installazione degli elettrodomestici da incasso e dei climatizzatori, e sul fonte non-commerciale, i finanziamenti personalizzati.

Anche questa nuova apertura sarà comunicata a livello locale e sul nuovo sito www.trony.it

Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici), nata nel 1972, è parte integrante di E-Square, gruppo di aziende indipendenti che riunisce sotto un unico tetto europeo le attività commerciali di ElectronicPartner International GmbH&Co. KG e di Electronic & Domestic Appliances S.C. (EDA).
Nel 2000 ha lanciato il programma di affiliazione con insegna Sinergy. Attualmente la società è controllata da 15 aziende, e vanta più di 350 punti di vendita sul territorio nazionale (tra Trony e Sinergy).

Henkel compra Berquist

Henkel ha annunciato un accordo, ora al vaglio delle competenti autorità antitrust, per l'acquisizione di Bergquist Company, azienda statunitense leader nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni dell'industria elettronica. L'acquisizione si inquadra nella strategia d'investimento in tecnologie complementari avanzate nel settore degli adesivi industriali avviata dalla divisione Adhesive Technologies di Henkel, che nell'anno fiscale 2013 ha conseguito un fatturato di oltre 8 miliardi di euro.

La società acquisita
Bergquist Company è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni elettroniche utilizzate in diversi comparti industriali quali il settore automobilistico, l'elettronica industriale e di consumo, l'illuminazione a led Basata a Chanhassen, negli Stati Uniti, l'azienda opera in Nord America, Asia ed Europa. Nel 2013, Bergquist ha generato un fatturato di circa 130 milioni di Euro. L'azienda ha più di 1.000 dipendenti attivi in sei centri di produzione, cinque negli USA ed uno in Cina.

Lucart Group, nuovi risultati nella produzione sostenibile

Un decennio di investimenti continui e mirati hanno consentito a Lucart Group il raggiungimento di rilevanti obiettivi di miglioramento delle perfomance ambientali. Nell'ultimo esercizio sono state introdotte in atmosfera 1.900 tonnellate di CO2 in meno, abbattimento derivato dall'adozione di soluzioni in fotovoltaico, dal potenziamento del trasporto su rotaia e dal maggior utilizzo di materie prime seconde (provenienti dalla filiera di riciclo e recupero dei contenitori per bevande).

Italia e Francia

Il gruppo che fattura 450 milioni di euro si appoggia a 5 siti industriali in Italia e altri 2 in Francia per 340mila tonnellate di carta casa commercializzata con brand vari (Tenderly è quello di punta). Nel recente rapporto di sostenibilità l'impresa, in particolare, segnala la realizzazione e l'entrata a regime di un impianto fotovoltaico presso stabilimento di Avigliano. La movimentazione su treno ha raddoppiato i volumi trasportati rispetto al dato del 2012. E un ulteriore versante di risultati impegnativi raggiunti riguarda il recupero della quantità degli scarti prodotti: si è raggiunto il tetto del 90% con drastica diminuzione dello smaltimento in discarica e all'inceneritore.

Il marchio Fiberpack

Prosegue anche il consolidamento del marchio Fiberpack (rappresenta il materiale ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa contenuti nei cartoni per bevande), principale risultato dei processi di separazione dei componenti che consentono di destinare il resto dei materiali dei multistrati all'industria edile.

Auchan e WWF, ecosostenibilità in cucina

Tutte le parti degli alimenti che di solito scartiamo si possono utilizzare in cucina come base di ricette anche anticonvenzionali. Da questa premessa nasce “Buttali in pentola”, il nuovo libro di ricette antispreco pubblicato da Auchan e WWF grazie all'iniziativa “La tua ricetta per salvare il pianeta”: gli appassionati di cucina hanno inviato le loro ricette realizzate con scarti e avanzi.
L'iniziativa rientra in un progetto più ampio (“Insieme contro gli sprechi”), che Auchan ha promosso per ridurre lo spreco negli ambiti alimentare, ambientale, energetico, idrico, e sensibilizzare attraverso il programma WWF One Planet Food.

Il contributo di Lisa Casali
Il libro raccoglie 5 ricette di Lisa Casali e 65 ricette, da lei selezionate, postate dai cittadini eco-attenti che hanno condiviso idee e consigli antispreco sul sito www.insiemecontroglisprechi.it, nell'ambito dell'iniziativa Auchan e WWF “La tua ricetta per salvare il pianeta”.
Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile e testimonial WWF, è autrice del blog Ecocucina.org e di quattro volumi per Gribaudo tra cui "Autoproduzione in cucina", "Ecocucina" e "Cucinare in lavastoviglie", ha condotto diversi programmi televisivi (tra cui Orto e mezzo, per LaEffe e Zero Sprechi per Gambero Rosso) e rubriche di approfondimento ad UnoMattina in Famiglia, DettoFatto e Geo&Geo (Rai).

Mercatone Uno rinnova lo store di Genova

Il prossimo 11 ottobre si presenta al pubblico la versione rinnovata dello store genovese di Mercatone Uno. Si tratta del 25esimo pdv che l’insegna rivisita secondo i nuovi criteri espositivi. Lo store ligure è inserito in un immobile di provenienza industriale, ristrutturato con l’obiettivo di riaffermare l'identità d'insegna valorizzando nel contempo le caratteristiche architettoniche storiche e con un intervento armonico sulla facciata principale.

Il layout
I clienti, attraverso un percorso libero, nello store di Genova scopriranno un assortimento più ricco e ancora più ampio: 39 esposizioni di cucine per tutte le esigenze di stile, prezzo e funzionalità, 37 soggiorni di diverse misure e colori, 24 camere matrimoniali, per soddisfare anche le più esigenti richieste di comfort e design e 21 camerette, disponibili in numerose varianti colore tutte realizzate con materiali di qualità.
I reparti si susseguono in una struttura ad anfiteatro per consentire al cliente una rapida e immediata percezione della vasta proposta commerciale. Grande attenzione anche all’illuminazione che adotta corpi illuminanti a led, soluzione ideale per ricreare ambientazioni il più possibile simili all’ambiente domestico.


Marketing

Il rinnovo dello store sarà annunciato ai clienti attraverso un piano di comunicazione articolato su vari mezzi, che prevede la distribuzione del volantino con tante offerte dedicate e affissioni esterne, una campagna pubblicitaria su stampa locale, radio, web, via sms, nonché iniziative di guerrilla marketing ed esposizioni nei centri commerciali della città, oltre che la presenza sui social network di Mercatone Uno.

A Ginevra un giovane barese produce e vende mozzarella fatta con latte svizzero

La location della Casa Mozzarella in rue Dizerens è vicina alla sede dell'Università di Ginevra, in un caratteristico quartiere del centro storico. E c'è un perché in questa scelta visto che l'idea è venuta a Angelo Albrizio, 39 anni, barese doc con tanto di dottorato in Storia della Medicina, preso appunto all'Università di Ginevra. Due anni fa ha deciso di  abbandonare la strada tracciata dai suoi impegnativi studi per inventarsi un mestiere legato alla tipicità pugliese.

Laiteries Reunies di Ginevra fornisce il latte
Il latte per mozzarella fiordilatte, nodini e ricotte arriva fresco ogni mattina dalle Laiteries Réunies un'importante azienda di trasformazione del latte che proviene prevalentemente dagli allevatori del Cantone di Ginevra e di quelli confinanti.
Quindi il caso di studio è interessante perché ci troviamo di fronte ad un produttore italiano che, alla luce del sole, fa concorrenza ai latticini made in Italy usando latte locale, ma lavorandolo con tutta la sapienza e il know how di un mastro casaro pugliese. "Il problema è stato di riuscire a trovare un mastro casaro davvero in gamba -confessa Albrizio- disposto a spostarsi da Bari a Ginevra perché chi è davvero bravo non ha problemi di occupazione anche in Puglia. Lo sforzo è stato premiato dato che il risultato è di qualità analoga a quella del prodotto barese."

Produzione a vista
Il laboratorio, con annesso negozio è a vista, fronte strada, come ulteriore garanzia di qualità per la clientela. In vendita anche altri prodotti tipici come pasta, olio e sottaceti che si prevede di ampliare.
L'investimento autofinanziato è stato fin qui intorno ai 100mila euro ma gli utili non si sono ancora visti. "Le tasse sono basse e la burocrazia molto veloce.  Il problema sono i salari molto alti. Tuttavia quest'anno o al massimo l'anno prossimo dovrebbero iniziare a vedersi gli utili."

GDOWEEK 13 2014

intervista
Antonio Tirelli (Iperal): “Saper scegliere e garantire un prezzo giusto”:

cover story
Consumer electronics, le catene
tra due fuochi


retail
Coop Italia aumenta l'efficienza

Il futuro di Megamark passa per i superstore

L'ottimismo spinge Sicilia Discounts

L'esposizione di uno stile: lo store Muji di Shibuya

sviluppo rete

industria
Frutta fresca: non è la stagione migliore

Circuito attraente: i negozi Chiq Chiquita

Mister Nut Wellness, snack di tendenza

Sostenibilità a tutta birra per Carlsberg

Lo snack Wey mira alla gdo nazionale

L'offerta Kimberly-Clark si concentra in un click

Frutta secca, l'esotica batte la crisi,

servizi
La sostenibilità è l'obiettivo delle moderne supply chain

Coop Nordest multicanale con le soluzioni Toshiba

Immagino innova la gestione di info e immagini di prodotto

Hoyer Multilog, trasporti su misura per il food

7Pixel Academy insegna a competere sul web

Sisa protagonista a “Ricette all’italiana”

Sisa torna in tv. Per quattro settimane, in 24 puntate, l'insegna sarà di nuovo presente in “Ricette all'italiana”, programma itinerante di cucina condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa che conduce gli spettatori alla scoperta dell'Italia agroalimentare”. Il programma è in onda dal lunedì al sabato alle 10:50 su Retequattro e visibile anche sul sito www.video.mediaset.it, nella specifica sezione dedicata al programma.
Come per le precedenti edizioni, all'interno della rubrica “La Spesa”, ogni giorno verrà presentata una ricetta preparata da Davide Mengacci utilizzando i prodotti a marchio Sisa, precedentemente acquistati presso un punto vendita del Gruppo presente nella località in cui il programma sarà ospitato.
Ma i prodotti a marchio SISA saranno anche protagonisti della ricetta realizzata dallo chef romano Fabio Campoli, autore di piatti ispirati alle prelibatezze, ai profumi e ai sapori del territorio o di rivisitazioni delle preparazioni tipiche della tradizione, sottolineando le proverbiali unicità gastronomiche italiane.

Parte l’osservatorio permanente sulla filiera italiana latte

Denominato “Mangiar Sano, Filiera Italiana”, l’osservatorio nasce da un’iniziativa di alcune associazioni di consumatori (Adoc, Federconsumatori Nazionale, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori), Granarolo, con la partecipazione del MiPaaf.

Informazioni ai consumatori
Lo scopo è duplice: favorire la conoscenza di aspetti nutrizionali anche legati alla sicurezza alimentare necessari per fornire ai consumatori un’informazione d’interesse generale sulla filiera produttiva italiana; e garantire un presidio a garanzia e tutela della qualità e del Made in Italy.

Laboratorio di idee

L’osservatorio sarà un laboratorio di idee in grado di identificare e divulgare tematiche e spunti e dare concretezza alle necessità emerse rispetto alla campagna di comunicazione impostata soprattutto in termini di: lotta alla contraffazione del prodotto italiano e quindi controllo della filiera in termini di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto; legalità della filiera; conoscenza del latte e dei suoi derivati; valorizzazione della produzione italiana (lattiera e casearia); supporto di informazione sulla qualità alimentare; utilizzo di energie prodotte da fonti di energia rinnovabile (FER) per auto-consumo del produttore agricolo; pratiche di acquisto solidale.

Le campagne di informazione e comunicazione saranno dirette a consumatori, addetti ai lavori, produttori e operatori.
(fonte: Il Latte)

DoveConviene prima app del settore retail

Secondo l’Application Ranking Mobile di Audiweb , DoveConviene, l’app per prepararsi allo shopping nei negozi vicino casa, è il terzo brand italiano per audience mensile, fatta eccezione per i servizi di customer care degli operatori telefonici.
In particolare, secondo i dati rilasciati a maggio di quest’anno da Audiweb, DoveConviene si posiziona come prima app del settore retail, registrando una unique audience almeno 5 volte maggiore di quella del competitor più vicino.

Geolocalizzazione
Il ranking conferma quindi che, dopo i servizi dei colossi internazionali e il customer care della telefonia, l’applicazione più utilizzata dagli italiani è proprio il servizio per la consultazione geolocalizzata delle promozioni dei negozi proposto da DoveConviene, che conta  complessivamente, tra desktop e mobile, oltre 5 milioni di iscritti.

Trasformazione digitale del volantino
“Il forte utilizzo mobile del nostro servizio non ci sorprende affatto: siamo anzi convinti che questi numeri continueranno a crescere -dichiara Stefano Portu, uno dei due Founder & Ceo di DoveConviene-. Smartphone e tablet semplificano internet e portano i decisori d’acquisto del largo consumo finalmente online, innescando un processo di digitalizzazione che coinvolge tutti gli aspetti del retail: dal volantino ai punti di vendita, dalla cassa alle carte fedeltà. DoveConviene è protagonista in particolare della trasformazione digitale del volantino: un media fondamentale per i retailer e un’abitudine imprescindibile per 12 milioni di famiglie italiane che ne fanno un uso costante e centrale nelle scelte di acquisto ”.

DoveConviene è partner di oltre 100 top retailer e brand in Italia e attiva in altri 4 paesi.

Claude Sarrailh è il nuovo AD di Metro Italia Cash and Carry

Claude Sarrailh è il nuovo Amministratore Delegato di Metro Italia Cash and Carry. Succede a Philippe Palazzi, che - dopo tre anni e mezzo trascorsi al vertice della filiale italiana - prosegue nuove sfide internazionali all’interno del Gruppo Metro.

Claude Sarrailh, 43 anni, vanta un’esperienza pluriennale in Metro a livello internazionale e una carriera in ascesa, che ha preso il via nel 2006 in Makro Polonia, come Head of Procurement Non Food/Home. Nel 2008 Sarrailh ha assunto il ruolo di Direttore Customer Management in Romania. Nel 2011 si trasferisce in Russia dove verrà nominato Direttore Acquisti Food & Non Food, con l’ulteriore responsabilità della funzione Marketing.

“Sono onorato di assumere la guida dell’Italia -dichiara Sarrailh - uno degli 8 Paesi Focus del Gruppo, che in questi anni ha implementato una chiara strategia per rafforzare ulteriormente la propria prossimità alla clientela professionale Horeca investendo e adattando il proprio modello di Business alle realtà socio-economiche locali per meglio risponderne alle esigenze, soprattutto in ottica di sostenibilità futura. Continueremo sulla strada tracciata e faremo ancora di più”.

Philippe Palazzi, 43 anni, prosegue la sua carriera entrando a far parte dell’Extended Management Board di Metro Cash & Carry, con sede a Düsseldorf, in qualità di Chief Customer & Marketing Officer.

UNIQUM®: la nuova linea di pentole PENSOFAL


Milano, settembre 2014 - PENSOFAL, primo produttore al mondo di pentole in alluminio antiaderente adatte all’induzione, propone la nuova esclusiva gamma Uniqum® che permette di cucinare su una superficie chiara esaltando i colori e i sapori dei cibi e garantendo il massimo dell’antiaderenza.



Grazie al suo brevettato rivestimento interno antiaderente, chiaro, in pietra e rinforzato con minerali naturali duri è possibile cucinare in modo innovativo, sicuro ed efficace anche a cotture intensive, senza aggiunta di grassi e olii.


La nuova gamma Uniqum® – frutto dell’innovazione e della ricerca di nuove tendenze e design – è dotata di un doppio fondo Inox brevettato indeformabile, antiscivolo ed a risparmio energetico idoneo a tutti i piani di cottura. Inoltre, Uniqum® offre altissimi standard di resistenza a graffi ed abrasioni, garantendo la perfetta pulizia della superficie di cottura senza rischio di macchie e di aloni.
La linea comprende:


- la Padella alta (20cm, 24cm, 26cm, 28cm,30cm)
- il Padellone Jumbo (24cm, 28cm)
- il Wok Saltapasta 1 manico (28cm)
- il Tegame bombato 2 maniglie (28cm)
- la Casseruola 1 manico (16cm)
- la Casseruola 2 manici (20cm, 24cm)
- la Crepière (23cm, 27cm)
- la PastaSì 5 lt. Family (20cm)
- la VapSì Wok (24cm)
- il Set 9 pezzi (2 padelle 20+26 cm, 1 Pastasì 1,5lt 
  Baby, 1 PastaSì 5lt Family, 1 casseruola 2mg/
  20cm, 2 coperchi dosaroma 20+26 cm)
- il Coperchio in vetro con pomolo inox dosaroma 
  (
16cm, 20cm, 24cm, 26cm, 28cm, 30cm, 32cm,
  36cm)


Interno:
1. strato di ancoraggio rinforzato con minerali duri.
2. Multistrato intermedio di resistenza, rinforzato  
    con particelle minerali miste.
3. Multistrato antiaderente con struttura a nido   
    d’ape con rinforzo di minerali naturali duri.
4. Multistrato di massima antiaderenza rinforzato
    con minerali duri effetto pietra ultraresistente


Manico:
esclusivo in bakelite, robusto, ergonomico, soft touch,per prese più facili e sicure.Resistente a 200°C.


NaturaSì apre un nuovo format

Caldo e accogliente, questo nuovo store NaturaSì, situato nei pressi dell'Università Bocconi a Milano, è stato pensato per avvicinare nuovi segmenti di mercato al mondo del biologico e della biodinamica.

"Ci siamo sforzati di sottolineare la relazione fra la terra e il prodotto finito, per far comprendere i valori che guidano gli agricoltori bio e il nostro legame con loro -ha spiegato Francesco Iovine, direttore commerciale di NaturaSì-. Questo store vuole essere il luogo di incontro tra chi produce e chi consuma, quindi ci siamo sforzati di raccontare la storia dei vari prodotti".

Nei 350 mq dello store, un percorso ideale guida i consumatori dai prodotti freschi, a quelli confezionati, a quelli lavorati, con una serie di scritte a parete che li spiega.

Sviluppo
Nel giro di un anno, saranno inaugurati 15 nuovi punti di vendita realizzati con questo formato, che andranno ad aggiungersi ai 122 già presenti sul territorio nazionale.

Coop entra in Coopernic

“Un accordo strategico paritario e di natura cooperativa che si focalizza sui temi dell'innovazione commerciale a vantaggio dei consumatori dei rispettivi Paesi”. Così Marco Pedroni (in foto), presidente di Coop Italia, commenta l'ingresso del primo gruppo distributivo italiano in Coopernic, l'alleanza internazionale formata con E. Leclerc e la belga Delhaize che entra nella partnership contemporaneamente a Coop.

“Per Coop - prosegue Pedroni - si chiude una fase iniziata nel 2005 che metteva al centro le alleanze nazionali e se ne apre una nuova, di respiro internazionale, maggiormente adatta a sostenere le imprese cooperative in mercati di alta e globale competizione”.

Decorrenza dal 2015
Gli effetti dell'accordo decorrono da gennaio 2015. I tre gruppi hanno deciso di mettere in comune le proprie competenze per raggiungere tre obiettivi:

- ottimizzare le condizioni commerciali con i fornitori internazionali;

- migliorare le performance nella produzione delle marche del distributore;

- ricercare sinergie per migliorare l'offerta di prodotti ai consumatori.

Più efficienza negli acquisti internazionali
“Primo obiettivo di questa partnership internazionale è migliorare l'efficienza negli acquisti dai grandi fornitori di beni di largo consumo - aggiunge Pedroni - e sinergizzare sulla marca del distributore che vede già Coop leader del mercato italiano. Con Leclerc e Delhaize condividiamo la visione di un mercato di convenienza e qualità e la necessità di rafforzare le azioni di consumerismo attivo che sono tratti peculiari di tutti e tre i gruppi. Infine - conclude Pedroni - Coop conferma l'impegno a concludere ogni attività di Centrale Italiana entro il 2014 e a sciogliere la centrale d'acquisto”.

Consegne al volo con Project Wing

Google X, sorta di laboratorio segreto di Google dove sono nati i Google Glass ed altri innovativi progetti, sta sviluppando un nuovo sistema che utilizza velivoli automatizzati per il trasporto e consegne delle merci.

Amazon ci aveva già provato nel dicembre 2013, con il drone che, con un atterraggio perfetto, consegnava un pacco nel giardino di casa.

Il progetto, denominato Project Wing, promette consegne sicure, veloci ed ecosostenibili anche in zone difficili da raggiungere. I primi lanci di prova si sono tenuti in Australia. Il team di ricercatori si è recato nella regione del Queensland dove i velivoli hanno recapitato con successo dolci, cibo per cani, vaccini per il bestiame, acqua, apparecchi radiofonici a due agricoltori.

Forse la scelta di testare i voli in Australia si deve al fatto che negli Stati Uniti la legge vieta in modo quasi totale l'uso dei droni commerciali. (fonte: Logistica)

IGD, sì della Consob all’aumento di capitale

IGD-Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. (in foto Claudio Albertini, amministratore delegato) comunica che Consob ha approvato l'aumento di capitale per complessive  396.186.629 di nuove azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie IGD in circolazione alla data di emissione delle azioni e godimento regolare.
Le nuove azioni saranno offerte in opzione agli azionisti di IGD nel rapporto di 11 nuove azioni ogni 10 ordinarie possedute, a un prezzo di emissione di 0,504 euro per azione.
Il controvalore complessivo sfiora i 200 milioni di euro  (199.678.061,02 euro da imputarsi interamente a capitale).

Coop Adriatica e Unicoop Tirreno
sottoscrivono oltre il 56% dell'aumento

I diritti di opzione, validi per la sottoscrizione di azioni IGD di nuova emissione, si possono esercitare dal 29 settembre 2014 al 17 ottobre 2014, estremi inclusi (il “Periodo di Offerta”), e saranno negoziabili in Borsa dal 29 settembre 2014 al 10 ottobre 2014, estremi inclusi.

Coop Adriatica e Unicoop Tirreno, i due soci di IGD Siiq spa, sottoscriveranno una quota complessiva dell’aumento di capitale pari a circa il 56,92% (114 milioni di euro) divisa tra il 43,99% di Coop Adriatica e il 12,93% di Unicoop Tirreno.
Fra i consulenti dell'operazione BNP Paribas che agirà come Sole Global Coordinator e Joint Bookrunner, e Banca IMI  (Joint Bookrunner).

Euronics lancia un “Sottocosto da Leoni”

On air dal 25 settembre al 4 ottobre la campagna "Sottocosto da Leoni" si richiama a quello che è da anni simbolo e testimonial identificativo di Euronics, insieme alle stelle e ai colori giallo e blu: NapoLeone.

Dopo "SvuotaNegozio", che ha accompagnato le famiglie italiane dall'estate all'autunno con più di tre settimane di offerte in vista del ritorno a scuola e in ufficio, Euronics ribadisce il proprio impegno per rispondere alle esigenze di convenienza da parte dei consumatori, con altri dieci giorni a prezzi definiti "imbattibili".

Ampiezza dell'assortimento
"Sottocosto da Leoni" prevede opportunità di risparmio su tutte le più recenti novità tecnologiche: smartphone e tablet, ma anche grandi elettrodomestici (lavastoviglie, frigoriferi, asciugatrici), apparecchi per la casa (aspirapolvere, ferri da stiro, ecc), console, televisori, desktop pc e notebook.
Oltre che dal volantino, questa nuova iniziativa sottocosto è supportata da una capillare comunicazione sui maggiori circuiti televisivi, radiofonici e web, oltre a essere consultabile anche online su euronics.it e sul nuovissimo sito mobile dell'insegna.

Credits
Euronics non fornisce cifre sull'investimento.
Due cenni ai credit della campagna:
Agenzia creativa: Max Information
Centro media: Media Italia
Digital Agency: Upgrade Multimediale
Pianificazione online gestita internamente dall'azienda

Unicoop inaugura gli spazi vegani

Il primo spazio Veg all'Ipercoop Fonti del Corallo (un corner dedicato alla clientela vegana, ossia a chi consuma alimenti e cibi che non contengano materie prime di origine animale) parte con circa 90 prodotti alimentari tra latte, dessert, insalate pronte, hamburger, spezzatini, crocchette, pizza, tortellini: tutti 100% di origine vegetale in cui riso, avena, soia e farro sono gli ingredienti principali.
Lo spazio include prodotti già presenti nei supermercati Unicoop Tirreno, ai quali si aggiungono novità scelte per questo progetto.
Altri angoli Veg debutteranno nei supermercati Coop di Cecina (Li), Follonica (Gr), Roma-Ipercoop-Via Casilino, Napoli-Ipercoop di Quarto, con l'obiettivo di testarne l'andamento e allargare territori e offerta.

Vegani in aumento
Secondo gli ultimi dati Eurispes in Italia, su una popolazione di 60,92 milioni di persone, il 7,1% sono vegetariani e vegani (cioè 4,3milioni di persone, di cui 3,8milioni vegetariani e 400.000 vegani). Una fascia di consumatori che aumenta in media dell'1% l'anno.

Perché vegani
Il 33% dichiara di essere vegano per amore verso gli animali, il 24% per salutismo e benessere fisico, lo 0,9% per rispetto dell'ambiente. I vegani, molto attenti a quello che mettono in tavola, sono per la maggior parte donne, di età compresa tra 18-45 anni, animaliste, ecologiste, attive sul web e sui social network.
Si tratta comunque di una clientela trasversale perché anche chi non è dichiaratamente vegano consuma occasionalmente cucina vegana (il sottoscritto l'ha fatto e vi assicura che è un'ottima cucina, anche nei dolci).

Angoli Veg
Negli ultimi tre anni in Unicoop Tirreno i prodotti vegani  hanno registrato incrementi di vendite del 70%. Gli Angoli Veg sono quindi un'opportunità, oltre che culturale, anche commerciale per stare sul mercato contemporaneo e un'occasione per rispondere alle esigenze di un sempre maggior numero di persone.

Il concept di Grand Frais

Il nuovo Conad Ipermercato

Frette, al via nuovo piano di sviluppo

Rafforzamento della struttura, investimenti e sviluppo internazionale, in particolare Asia ed Europa: questi gli obiettivi principali di Frette, storica azienda italiana (sede a Monza), specializzata nella biancheria di lusso per la casa, sull'onda anche del recente ingresso di Change Capital Partners, nuovo azionista di maggioranza.

Sviluppo in Cina e ingresso in Giappone
Con la nomina di Hervé Martin ad amministratore delegato, Frette punta a rafforzare nei prossimi cinque anni la leadership del suo marchio nel mercato globale del lusso, stimato in oltre 1,2 miliardi di euro, e in costante crescita in termini di domanda. Fra i Paesi target spiccano Cina, Singapore, Hong Kong e (nuovo ingresso) Giappone, senza trascurare l'Europa, dove Frette mira in particolare a Gran Bretagna, Francia e Germania. 

Con interesse non minore, l'azienda monzese considera il Sud America, con priorità per il Brasile.

In ogni caso, sia per lo sviluppo nei nuovi mercati sia per il consolidamento in nazioni dove è già presente, Frette intende ridefinire organizzazione e struttura operativa, adottare strategie commerciali basate su nuove collezioni per rafforzare il posizionamento “luxury” del proprio stile.

I primi segni del nuovo corso si avvertono già nella collezione autunno/inverno 2014/15, disponibile nelle boutique e nei corner Frette.

Un secolo e mezzo di storia 
Frette, fondata nel 1860 fonde design contemporaneo e abilità manifatturiera italiana, per creare tessuti di alto livello qualitativo che arredano in tutto il mondo hotel, ristoranti, dimore nobiliari, linee aree, navi transoceaniche e treni come l'Orient Express. Frette ha realizzato tessuti pregiati per le famiglie reali di tutta Europa oltre che per il Vaticano.
Ha 15 boutique dirette nelle vie dello shopping più esclusive del mondo, in città come Parigi, Milano, Roma, New York e nella zona di Beverly Hills. Il marchio è inoltre presente nei department store di fascia alta a Londra, Los Angeles, Mosca, Hong Kong.

Supermercato24 parte da Verona

Partito da Brescia, dove conta 25 fattorini addetti alla consegna e attivo da ottobre anche a Vicenza, Supermercato 24 prevede la copertura, entro marzo 2015, di tutte le città e province del nord Italia oltre che a Roma e Firenze.
Lo promette Enrico Pandian, fondatore di questo servizio che in Italia si presenta come una novità: ricorda analoghe forme di home shopping diffuse nei Paesi anglosassoni come l'americana Instacart, l'esempio più simile, "anche se il nostro modello di business -precisa Pandian - è leggermente diverso, sopratutto per la gestione della logistica e della piattaforma per i prezzi/prodotti".

Raggio di consegna 5 km
Supermercato24 è una società con base a Londra: vi lavorano 5 persone, non ha magazzino né punti di vendita. Si appoggia a corriere/padroncini che operano in un raggio di 5 km, facendo direttamente la spesa per conto del cliente e consegnandola al domicilio. Il cliente stesso, una volta registratosi al sito, sceglie l'insegna sulla base di una mappa che visualizza tutti i pdv presenti nell'isocrona dei 5 km.

Come funziona
Il funziomanento si può riassumere in 6 step:
1) il cliente si collega al sito (supermercato24.it) con cellulare, tablet o computer;
2) riempie il carrello online;
3) inserisce l'indirizzo a cui consegnare;
4) l'ordine viene inviato a un padroncino/fattorino;
5) il fattorino va al supermercato e fa la spesa;
6) la spesa viene consegnata al domicilio dell'utente;

Direttamente dalla new economy 
Enrico Pandian è un giovane imprenditore di 34 anni, che viene dalla new economy: ha fondato siti di successo come Calcio.com nel 1999 e Matura.it nel 2001 (poi ceduto al pure player Gruppo Banzai). Nel 2010 ha fondato Prezzi Pazzi che è ancora una delle sue più note creature online.

Inaugurato il Quasar Village

Trent'anni dal progetto iniziale alla sua inaugurazione di oggi, un'ex discoteca, punto di aggregazione per i giovani del Centro Italia, trasformata in centro commerciale, un cambio di nome (e di strategia) per gli ipermercati Conad. Questo è il nuovo Quasar Village. Una struttura di quasi 24mila metri quadrati a Corciano, alle porte di Perugia.
Sono 60 i negozi che trovano posto nella galleria (8.100 metri quadrati lo spazio totale) e si accompagnano a un ipermercato di circa 5.000 metri quadrati di nuova concezione.

Il nuovo ipermercato
La nuova struttura, al di là della metratura, di fatto è un superstore a forte prevalenza alimentare, organizzata negli spazi food come se si trattasse di un mercato rionale, con un ampio spazio dedicato ai banchi serviti e produzioni effettuate in loco, come la frittura del pesce o la mozzarella. La forte vocazione all'alimentare dell'ipermercato è dimostrata anche dal fatto che punti di somministrazione come la gelateria o la pizzeria servono i visitatori del centro direttamente in galleria, senza bisogno di entrare all'interno dell'iper e arricchendo l'offerta della food court.

Vi sono anche attività commerciali su grandi superfici H&M, Ovs, PittaRosso, Piazza Italia, Maxi Toys e Euronics. All'esterno aprirà a breve anche un megastore Obi.
Nell'isocrona di 30 minuti si trovano oltre 150 mila potenziali clienti, il parcheggio è in grado dispotare 2.200 auto, 1.500 delle quali al coperto.

Cambio di strategia
Commentando la nuova politica di insegna di Conad l'ad Francesco Pugliese dichiara «Reparti quali il fresco, le lavorazioni interne, i prodotti locali hanno ora un ruolo di centralità rispetto al passato. Non si tratta, dunque, di un semplice cambio di insegna, bensì dell'esigenza di riportare ad unico brand Conad - l'insegna più nota in Italia - la competenza e le garanzie che siamo in grado di offrire ai clienti sia nelle metrature più piccole sia nelle più grandi».

Ingenico riceve il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi

Cotec, Fondazione per l’Innovazione Tecnologica, ha attribuito ad Ingenico Italia il “Premio dei Premi” per il progetto “mPOS: pagamenti sicuri in mobilità”.

Tra tutti i progetti candidati riguardanti idee, modelli, applicazioni tecnologiche e progetti innovativi che consentano di creare servizi nuovi, l’mPOS di Ingenico Group è stato premiato con la seguente motivazione “soluzione di Mobile Payments di nuova generazione che semplifica l’uso da parte di commercianti, artigiani e professionisti di strumenti di pagamento elettronico".

“Siamo estremamente orgogliosi per questo riconoscimento – ha commentato Luciano Cavazzana, Presidente e Amministratore Delegato di Ingenico Italia- che arriva a coronamento di una attività che Ingenico Italia sta svolgendo da anni in collaborazione con i propri clienti, per promuovere e diffondere anche nel nostro Paese l’uso di sistemi di pagamento elettronico innovativi”.

Partnership tra Motivi e PowaTag per l’instant shopping

Anche in Italia approda la tecnologia PowaTag grazie alla partnership tra il brand italiano di fast fashion Motivi, del Gruppo Miroglio, e la start up inglese di e-commerce Powa Technologies. Per mezzo di una app di instant shopping, i consumatori potranno acquistare i capi di abbigliamento Motivi tramite smartphone, sulle piattaforme online, attraverso le pubblicità su giornali, radio e tv e qualsiasi forma di materiale stampato. In sostanza la filosofia di “smart shop” introdotta da PowaTag permette a qualsiasi oggetto dotato di QRCode di trasformarsi in negozio virtuale, consentendo di effettuare shopping in ogni istante e in qualsiasi momento.

“Il concetto di fast shopping si sposa perfettamente con la filosofia del nostro brand. Siamo pertanto orgogliosi di essere i primi in Italia ad adottare PowaTag, grazie alla quale velocizzeremo e semplificheremo il processo di acquisto - ha dichiarato Giuseppe Miroglio, presidente dell’omonimo gruppo -. La partnership con PowaTag proietta Motivi nel futuro dello shopping”.
All’iniziativa è legato un concorso: le prime 1.000 persone che scaricheranno l’app PowaTag saranno automaticamente inserite in un concorso per vincere 1.000 euro spendibili nei negozi Motivi.

Fraccaro Spumadoro si apre al retail

Da produttore a retailer. Questo il percorso della famiglia Fraccaro che, da produttori di specialità dolciarie da forno, si aprono al mondo retail con l’apertura al pubblico il prossino 31 ottobre di uno spazio gourmet multifunzionale in quel di Castelfranco Veneto (Tv). Caffetteria, gelateria, ristorante, pizzeria e punto di vendita tutto in un unico locale con l’obiettivo di invitare il cliente a riappropriarsi del proprio tempo e dei piccoli piaceri della vita.

“Volevamo ricreare un ambiente familiare - puntualizza Luca Fraccaro - abbiamo ideato assieme agli architetti un concept store studiato per riunire diverse esigenze e rispondere con la varietà dell’offerta alle necessità di un vasto pubblico, dal business man alle famiglie. È il punto di partenza di un progetto che ha la velleità di aprire nel futuro altri spazi come questo”. Una formula incentrata sulla pasticceria di qualità con una forte identità italiana che diventerà, dunque, per l’azienda veneta, una strategia di sviluppo sul territorio.

Viridea apre a Montebello e aggiunge il biologico

Viridea, il garden center italiano dedicato alle piante, alla casa e agli animali, ha aperto il suo ottavo punto di vendita a Montebello della Battaglia (Pv). Lo store (ex Botanic), sviluppato su una superficie di oltre 5.400 mq coperti a cui si aggiungono circa 3.300 mq di area scoperta, si presenta con una novità: il reparto dedicato all'alimentazione biologica.

“È con particolare soddisfazione che ci apprestiamo a proseguire l’avventura legata al marchio Viridea - commenta Fabio Rappo, fondatore e amministratore unico di Viridea -. Ciò consentirà una migliore penetrazione in un bacino di utenza che vede il marchio Viridea già presente a San Martino Siccomario (PV), il miglioramento dell’efficienza generale attraverso l’aumento dei volumi complessivi, nonché l’opportunità di collaborare con una squadra capace e consolidata nel tempo come quella rappresentata dai dipendenti che sino a ieri hanno prestato servizio presso il punto vendita precedentemente esistente”. Viridea è subentrata alla catena francese rilevando il personale, per un totale di 31 dipendenti.
Nel 2013 i sette Viridea Garden Center hanno accolto complessivamente oltre 6,5 milioni di visitatori registrando un fatturato pari a 48,3 milioni di euro.

Partnership strategica tra Conad e Finiper

Come è stato annunciato stamattina da Francesco Pugliese dal suo account twitter @fpugliese_conad, Conad, Iper Montebello e Unes del gruppo Finiper hanno sottoscritto un accordo di partnership strategica che avrà efficacia dal 2015 per cinque anni, con rinnovo automatico per altri cinque.

L'obiettivo dell’intesa è quello di scambiare le rispettive expertise per creare innovazione, crescere, tutelare e sostenere il made in Italy, sulla base dei rispettivi punti di forza:

  • per Conad il prodotto a marchio -un quarto delle vendite- e una presenza in tutte le province italiane e all’estero attraverso i partner di Core (i belgi Colruyt, gli svizzeri Coop e i tedeschi Rewe);
  • per Finiper l’ampio settore non food rappresentato dagli ipermercati e dai pdv U2.

Gli ambiti dell'accordo

Sarà sviluppata una collaborazione comune nel non food per scambiare le rispettive conoscenze nei servizi e negli assortimenti, con particolare attenzione agli ipermercati.

Inoltre saranno messe a punto strategie per valorizzare sia la marca del distributore, ricorrendo a una logistica sviluppata, sia i prodotti autenticamente italiani.

Queste attività riguarderanno anche un’opportuna collaborazione in fase di negoziazione per sviluppare nuovi prodotti con fornitori nazionali e internazionali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti.

Le ragioni della partnership

"La partnership strategica con il gruppo di Brunelli è un’opportunità per crescere ulteriormente -annota l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese-. I due gruppi hanno risorse e capacità adeguate per poter cogliere le opportunità offerte dalla crisi, proponendo convenienza e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini ma anche tutelando la qualità delle produzioni della filiera agroalimentare italiana".

"Per Finiper questo accordo rappresenta un punto di partenza per rafforzare la presenza nel mercato italiano, confrontandoci con Conad sulle rispettive prerogative e puntando all’eccellenza", afferma Marco Brunelli, il presidente del gruppo Finiper.

Gli sviluppi per U2
"Grazie al risparmio garantito tutti i giorni dell´anno da U2 e alla conoscenza del territorio di Conad potremo esportare questa nuova formula su tutto il territorio nazionale", sottolinea l’amministratore delegato di Unes, Mario Gasbarrino.

I numeri di Conad

Conad è presente in 1.468 comuni e in 108 province italiane con 3.019 punti di vendita associati, suddivisi tra ipermercati, supermercati e negozi di prossimità, per una superficie di vendita di 1.750.643 mq. Nel 2013 ha espresso un giro d’affari di 11,6 miliardi di euro (+5,9 per cento rispetto al 2012).

Identikit di Finiper

Il gruppo Finiper, fondato nel 1974 da Marco Brunelli, è ancora oggi totalmente italiano e controllato dal suo fondatore. Con 26 ipermercati a insegna Iper La Grande I, 170 supermercati a insegna U! come tu mi vuoi e U2, il gruppo è presente in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Nel 2013 ha sviluppato un giro d’affari di oltre 2,5 miliardi di euro, con una quota di mercato del 2,8 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

Autogrill vince il Marchio di Qualità Design for All con Villoresi Est

Autogrill si è aggiudicata il Marchio di Qualità Design for All per l’area di servizio flagship Villoresi Est situata lungo l’autostrada A8 Milano-Laghi. Il riconoscimento è stato attribuito per l’innovazione ecosostenibile e l’accessibilità.: correttezza del processo progettuale, attenzione alle esigenze di tutti, coerenza fra progetto della struttura e l’offerta nella struttura stessa. “ Il conferimento di un premio così prestigioso è motivo di grande soddisfazione per la nostra azienda. Siamo da tempo impegnati con il programma Afuture per definire e mettere in pratica un nuovo modo di fare impresa ispirato a principi di sostenibilità nel lungo periodo – ha commentato Stefano Carmi, design & architecture director del Gruppo Autogrill -. L’abbattimento delle barriere architettoniche percettive e culturali e la definizione di un innovativo design degli interni hanno consentito di definire a Villoresi un’experience commerciale di nuova generazione, per garantire libertà, sicurezza e facilità di movimento a tutti i viaggiatori”.

Ecco alcune caratteristiche che attribuiscono a Villoresi Est il concetto di accoglienza orientato alla fruizione degli spazi in piena libertà: 22 posti per autovetture speciali (di cui 10 per disabili e 12 per mamme/famiglie); eliminazione del dislivello tra il parcheggio disabili e il pavimento del locale; percorsi per non-vedenti; altezza di banchi e vetrine ribassata a misura di disabili e bambini; servizi igienici realizzati a grandezze modulate sulle differenti esigenze d’uso; servizio di assistenza alla clientela sin dall’ingresso.

Uniqlo guarda al bambino per accrescere il business

Punta al bambino la nuova strategia espansiva di Uniqlo. Il fast fashion retailer, controllato dal nipponico Fast Retailing, sembra abbia deciso di ampliare il business legato alle collezioni bimbo aumentando del 50% la propria offerta fino a equipararla alle altre linee di abbigliamento per uomo e donna. L’obiettivo, entro il 2020, è quello di essere riconosciuto alla stregua di un retailer di abbigliamento per bambini andando a collocarsi nella fascia già presidiata da competitor come Zara, H&M e Gap. Gli intenti di Uniqlo nell’immediato si potrebbero tradurre in un’espansione della rete distributiva nonché in una rivisitazione del layout degli store già attivi che dovranno dare maggiore spazio al reparto kids.

Number 1 gestirà la logistica di Bauli

Gruppo Bauli, azienda veronese leader di mercato nella produzione e commercializzazione nel settore dolciario, ha scelto Number 1, operatore logistico italiano specializzato nei settori del food and grocery e della grande distribuzione, per la gestione dell'attività logistica dei maggiori brand del gruppo: Bauli, Doria, Bistefani, Motta e Casalini.

L'accordo, della durata di due anni a partire dal prossimo novembre è la nuova strategica commessa di Number 1, un'operazione dal valore di circa 10 milioni di euro l'anno. Il contratto prevede la gestione dell'intera attività logistica dei prodotti dei diversi brand del gruppo: dai servizi di navettaggio dallo stabilimento produttivo al hub di smistamento, alla consegna ai clienti finali passando per il coordinamento delle attività di ricevimento merci, stoccaggio e allestimento ordini nelle piattaforme distributive.

Le attività di warehousing per Bauli verranno svolte nel nuovo hub multi-cliente di Number 1 a Nogarole Rocca (Verona): attualmente sono circa 10.000 i metri quadrati che soddisfano le esigenze distributive di Bauli, ma è in previsione un ampliamento della superficie del polo fino a 20.000 metri quadrati per i clienti esistenti di Number 1 e per nuove potenziali commesse. La struttura impiegherà circa 50 persone e sarà attrezzata con una cella refrigerata per la gestione dei prodotti a temperatura controllata.

Oltre alle attività per Bauli, il nuovo hub multi-cliente permetterà di gestire contemporaneamente lo stoccaggio di merci per clienti diversi e diventerà uno dei nodi strategici dell'attività di distribuzione di Number 1 nel Triveneto. Una scelta che permetterà di concentrare le competenze, incrementare la produttività e ottimizzare i flussi di trasporto per raggiungere gli stessi destinatari, creando economie di scala in grado di ridurre i costi sia per i committenti che per l'operatore logistico.

L'innovazione assoluta prevista dal contratto consiste nella completa integrazione informatica tra Number 1 e Bauli - dalla digitalizzazione dei documenti, all'uso di tecnologie voice picking nei magazzini, fino all'utilizzo di strumenti Rfid per garantire la tracciabilità della merce. Un'integrazione che permette di snellire e ottimizzare i processi nelle diverse fasi del percorso della merce, oltre a ridurre notevolmente i margini di errore.

Grazie all'innovazione nella gestione dei magazzini, al know-how di qualità e alla capacità di fornire un servizio capillare nella grande distribuzione organizzata su tutto il territorio nazionale, l'accordo tra Number 1 e Bauli prevede una movimentazione annua, a regime di svariate centinaia di quintali di merci, circa 400.000 pallet e 25.000 pallet stock.

Billa cede 6 supermercati a Novara

Billa ha ceduto 6 supermercati in provincia di Novara a Conad (5 punti di vendita) e Unes (1). I pdv ceduti sono a Borgomanero, a Borgo Ticino e Novara (4 unità).
In Unes Maxi si trasformerà il pdv novarese di corso XXIII Marzo, il più grande dei 6, con 27 addetti. A Conad passano i Billa di Borgomanero (13 dipendenti), via Beltrame (16 dip.), via per Biandrate (23 lavoratori) e via Palazzo Civico (14).
La transazione, secondo quanto riportato dall'edizione novarese della Stampa, dovrebbe avvenire per novembre.

Cessione in itinere
Billa conta 10 punti di vendita a Novara e provincia, 5 dei quali nel capoluogo. La maggior parte dei supermercati Billa del Nord Italia sono già passati a Carrefour nella maxi acquisizione di luglio (si veda Gdo week, 5 settembre 2014) e a Conad.
I rimanenti punti di vendita sono rimasti fuori dal perimetro per ragioni di sovrapposizione con la rete dell'acquirente (a Novara Carrefour ha già 5 pdv tra Market, Express e iper), come nel caso dei 4 supermercati lombardi non rilevati da Carrefour.

Gdo, ecco le insegne più social

Carrefour si aggiudica il primo posto in qualità di insegna più social. Il retailer guida, infatti, la classifica realizzata da OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell'Università Cattolica) e Digital PR dedicata al settore della grande distribuzione organizzata e non specializzata presente sul mercato italiano. A distanza seguono Lidl e Coop che conquistano rispettivamente il secondo e terzo posto. La piattaforma più utilizzata è Facebook, mentre Twitter e YouTube sembrano non essere considerati adatti per esprimersi e connettersi con i consumatori. Più appeal hanno, invece, le applicazioni per smartphone e tablet perché idonei ad offrire servizi di geolocalizzazione e informazione sui punti di vendita, cataloghi di prodotto e volantini digitali.

Il podio

Carrefour, con 55,2 punti, è in testa grazie a un presidio intensivo di tutte le piattaforme dove è presente (anche forte della capacità di sfruttare eventi come i Mondiali di calcio per richiamare un ampio pubblico con contenuti ad hoc). Registra, inoltre, un numero elevato di commenti, condivisioni e like che conferma la strategia di utilizzare i social media in modo attivo e non come mera vetrina.
Lidl, forte dei suoi 43,1 punti, si pone in seconda posizione grazie a una presenza massiccia su Facebook con la quale guadagna un grado d'interazione elevata in termini di like e commenti. Si tratta di una community di utenti tra le più attive: si assiste, infatti, sia a una risposta frequente degli utenti alle domande e agli stimoli del brand, sia a un'intensa relazione tra gli utenti.

Terzo in classifica con 38,7 punti, Coop dimostra di avere una comunicazione strutturata. I post sono pubblicati con una cadenza quasi quotidiana e i contenuti sono focalizzati sulla tematizzazione della comunicazione: dalle iniziative ecologiche e sociali alla celebrazione di eventi nazionali. Il retailer ha buone performance su YouTube con contenuti ad hoc come le video pillole e il coinvolgimento degli utenti intervistati per la campagna promozionale in corso.

La coda lunga

Osservando la classifica si può notare una coda lunga di brand che non riescono a superare la soglia dei 30 punti: ciò segnala uno scarso investimento del settore distributivo in ambito social.
“Rispetto a tutti i settori analizzati fino a oggi, la gdo si presenta peculiare per due ordini di motivi: da una parte per l'uso di un numero molto ridotto di piattaforme, ascrivibile alla necessità di raggiungere un target nazionale o locale ampio e generalista di consumatori, dall'altra per un utilizzo spiccato del mobile che consente ai marchi di rimanere sempre connessi con gli utenti/consumatori - spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. La diversità delle performance ottenute, tuttavia, non si spiega soltanto con la diversità dei mercati di riferimento, ad esempio nei casi di catene più legate alla dimensione locale, ma anche con la capacità di adattare la propria comunicazione alle forme e logiche di queste piattaforme”.

Tre incontri a Milano per imparare ad assaggiare l’olio extravergine

La location dei corsi è presso la sede O.S.A. (Olio Spazio Aperto) a Milano, Alzaia Naviglio Grande 72. Gli appuntamenti aperti a soci e non, saranno tenuti da Marcello Scoccia, capo panel Onaoo - Cciaa Imperia, vice presidente e responsabile della Scuola per Assaggiatori Professionisti di Oli Alimentari d'oliva, e si soffermeranno rispettivamente su tre diverse origini: Italia, Spagna e Grecia - Paesi Extra UE, dando una panoramica dell'area interessata e una prospettiva della qualità degli oli per l'anno prossimo.

Il costo di partecipazione è di 60 € a giornata per i soci e 80 € per i non soci.
Per qualsiasi informazione consultare il sito Onado e per confermare la propria adesione onaoo@oliveoil.org.

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