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Gdoweek | 5 luglio 2010 |

Esselunga e la “voglia” di frutta dei Bar Atlantic

Cresce la voglia di frutta in Esselunga: infatti, ieri, all'interno dello spazio occupato da Bar Atlantic, disegnati da Vico Magistretti, ha aperto a Milano, nel più grande superstore cittadino di via Ripamonti, un nuovo corner dedicato ai prodotti a base di frutta fresca.

L’obiettivo è proprio quello di valorizzare queste lavorazioni con l'offerta di gelati, frullati, centrifughe e altro, in modo da ampliare il business dei Bar Atlantic verso leggerezza, divertimento e relax, con un occhio attento alla salute.

Il test, in realtà iniziato già qualche mese fa in sordina con l’inserimento di qualche referenza nei menù, dovrebbe essere esteso all’intera rete nel prossimo futuro, che vede in attività 48 bar in Lombardia, Piemonte, Emilia e Toscana per un totale di circa 350 dipendenti.

Nei prossimi giorni, inoltre, è previsto il lancio di una comunicazione in-store per sostenere la nuova iniziativa.

Unilever testa la vending di gelati dove si paga con un sorriso

In crescita gli outlet del gruppo Fashion District

Secondo il Gruppo Fashion District gli aumenti sono notevoli. Rispetto al pari periodo del 2009, sono stati: Mantova Outlet visitatori +11% e valore +13%; Valmontone rispettivamente +3% e +5%;
· Molfetta +5% e +10%.
Altro aspetto significativo, perché ottenuto grazie alla forte azione di marketing turistico intrapresa dall'azienda, è la crescita di presenze straniere che salgono in modo sorprendente: +207% a Mantova, +81% a Valmontone e +195% a Molfetta. Primi per provenienza a Mantova Outlet sono i turisti tedeschi, a Valmontone i russi e a Molfetta i turchi provenienti, guarda un po', dalle navi da crociera che fanno tappa a Bari.

Outlet come poli di attrazione
Di fatto i Fashion District si accingono a diventare veri e propri “magneti turistici” cioè poli di attrazione polifunzionali per una living experience in senso lato. Due esempi si trovano già negli Outlet di Valmontone e Molfetta. A Valmontone, proprio di fronte all'Outlet Fashion District, è in corso di avanzata realizzazione Rainbow MagicLand, un parco a tema dedicato alla magia, che diventerà uno dei primi parchi a livello nazionale, con apertura prevista per la primavera 2011.

A Molfetta di fronte all'outlet, è stato inaugurato nel 2009 il parco a tema Miragica-Terra di Giganti. Invece a Bagnolo San Vito, in prossimità del Mantova Outlet, è stato recentemente inaugurato Go Parc, il Kartodromo indoor più grande d'Europa.

Piani 2010
Il Gruppo Fashion District si prepara ad inaugurare il primo factory outlet center della Sicilia, a Melilli, a soli 30 minuti d'auto da Catania, all'interno di un'area commerciale integrata. Per Fashion District Melilli Outlet l'inaugurazione è prevista il giorno 11 novembre 2010.

I manager italiani sono scettici sul Web 2.0

Sorpresa: gli utenti italiani di Internet non sono già stufi della presenza sempre più capillare di brand e aziende sui social network ma, al contrario, vorrebbero interagirci di più e meglio. I manager nostrani, invece, sono piuttosto scettici e poco convinti che questi strumenti possano portare dei benefici tangibili alle proprie società. È quanto evidenzia una ricerca condotta da Cohn & Wolfe, con il supporto tecnico di Lightspeed Research, su oltre 200 consumatori online tra i 18 e i 54 anni e su più di 80 manager di marketing e di comunicazione di aziende operanti in Italia.

Una richiesta di maggiore interazione
Per l'83% degli internauti, le aziende e i marchi dovrebbero sviluppare nuove modalità di interazione con i propri clienti e quasi l'80% ritiene opportuna una presenza attiva dei brand nei social media. Sorprendentemente tale “appello” non è accolto da oltre il 30% dei manager di marketing e comunicazione intervistati, che dichiara di non aver in previsione programmi di comunicazione che includano il social web. Le modalità di comunicazione on line prevalente rimane il sito aziendale, seguito da Facebook (44%), YouTube (44%) e Twitter (28,4%), mentre il mobile si ferma al 17%  e Flickr al 16%. Le iniziative sul Web assorbono comunque meno del 25% degli investimenti in marketing e comunicazione nel 77% dei casi. Eppure ben 1 navigatore su tre dichiara di interagire con i brand online e, tra questi, il 64% di essi almeno una volta a settimana. Il 52,5% dei “brand enthusiast” ritiene di avere un legame più forte con le aziende con le quali si rapporta attraverso canali come Facebook, Twitter o MySpace - percentuale che sale a oltre il 60% nella fascia d'età 25-34. Il 53% è convinto anche di ricevere un servizio migliore da quelle aziende/marchi con cui interagisce sul social web - quasi l'80% nella fascia 18-24. Ma soltanto il 24% dei manager intervistati vede opportunità di servizio per i propri clienti attraverso questi canali.

Focalizzazione sul marketing
Tra le iniziative che invece destano maggiore interesse nelle aziende, e che pensano di mettere in atto, i manager segnalano quelle di marketing online (67%) e corporate/brand communication (61%) e di ascolto/monitoraggio del Web (57%). In effetti i consumatori online sono convinti che le aziende dovrebbero utilizzare i social media per avere riscontri sui propri prodotti (77%), mentre al contrario solo il 32% dei manager di marketing e comunicazione ritiene queste azioni interessanti per i propri clienti. Il 73% degli internauti vede inoltre la presenza delle imprese nei social media come un'opportunità per coinvolgere le loro community e dar vita ad azioni socialmente responsabili. In effetti, attraverso la propria azione sui social media, le aziende si aspettano principalmente di migliorare la propria brand awareness (81%) e difendere/migliorare la propria corporate reputation (76%), anche se non considerano i social media uno strumento utile per gestire in modo efficace e rapido eventuali criticità (57%).

Bene l'informazione aziendale
Meno del 40% dei responsabili aziendali si aspetta invece di incrementare le vendite, mentre al contrario il 75% degli internauti crede che le aziende dovrebbero sfruttare i canali social anche per questo fine. Insomma gli utenti sembrano decisamente più pronti delle aziende a un'interazione avanzata via Web 2.0, come conferma il dato che soltanto il 39% dei manager intervistati ritiene che i consumatori siano interessati a offerte e sconti o prodotti in serie limitata, mentre invece il 77% degli internauti crede che i brand dovrebbero veicolare questo genere di promozioni attraverso i social network. Su due punti aziende e consumatori online si trovano d'accordo: l'82% degli utenti online si aspetta di ricevere informazioni sulle novità dell'azienda e l'86% dei manager ritiene di dovergliele fornire; oltre il 75% dei responsabili delle funzioni marketing e comunicazione, così come degli internauti, pensa ai social network come strumento per rafforzare il dialogo.

La necessità di una vera partecipazione
«Non è certo una sorpresa - ha commentato Chad Latz, presidente Global digital practice di Cohn & Wolfe- che gli italiani siano significativamente avanzati nella loro partecipazione ai social media e abbiano aspettative su come i marchi dovrebbero interagire su questi importanti canali di comunicazione. Negli Stati Uniti vediamo una ben più ampia adozione dei canali di social media da parte delle aziende, ma esse ancora necessitano di consigli appropriati per mantenere allineate le loro intenzioni ai bisogni delle comunità di consumatori. Esiste ancora un ponte da attraversare per comprendere come il vero brand engagement non derivi da "trovate digitali" o dalla ripubblicazione di comunicati stampa su Facebook, ma piuttosto da una vera partecipazione stimolata dalla comunità che modella il marchio e forma il valore che le aziende possono portare ai consumatori. Questa ricerca rivela importanti verità su come i consumatori siano disposti e talvolta desiderino interagire con i marchi, purché le aziende considerino i loro interessi».

Conad: 9,3 Mld di fatturato e +6,2%, con 2mila nuove assunzioni

L’assemblea dei soci di Conad ha approvato il bilancio per l'esercizio 2009: il fatturato ha raggiunto i 9,299 miliardi di euro con un aumento del +6,19% rispetto al 2008. La crescita è influenzata anche dell'aumento della superficie di vendita di 80.568 mq, ma occorre precisare che così facendo si sono assunti 2.120 dipendenti in più, arrivando a un totale di 38.500. Altri numeri significativi sono: 2.918 punti di vendita presenti in 1.380 comuni di tutte le regioni
italiane e un rapporto settimanale con oltre 6 milioni di
famiglie.
“Conad ha raggiunto una quota di mercato del 10 per cento. La nostra priorità -sottolinea l’Ad Camillo De Berardinis- è lavorare sulla qualità dello sviluppo, per far crescere la nostra rete di punti di vendita, migliorare la competitività dei nostri soci e fidelizzare un numero crescente di clienti, mantenendo quelle specificità che ci rendono riconoscibili e affidabili e cercando nello stesso tempo di intercettare le nuove esigenze e i nuovi modelli di consumo”.

Risultati positivi dalla marca privata
Raggiunta la quota del 21% dell’assortimento (+2 punti percentuali rispetto al 2008) ben rappresentato da oltre 2 mila prodotti con la qualità della marca leader, ma a un prezzo mediamente inferiore del 25%, in grado di soddisfare le esigenze di una clientela che chiede e riconosce nei prodotti Conad più qualità e convenienza. Forte attenzione anche al segmento parafarmacie, distributori di carburanti e nuovo concept Ottica a insegna Conad.

Export
Conad è l’unica catena della gdo nazionale presente in modo permanente con i propri prodotti nella rete di vendita dei suoi partner europei sia con la linea premium dei 210 prodotti Sapori&Dintorni Conad sia con i una linea “dedicata” ai mercati europei, Creazioni d’Italia.
Le iniziative di promozione e valorizzazione del made in Italy agroalimentare all’estero hanno sviluppato nel 2009 un fatturato di 30 milioni di euro (+15 per cento rispetto al 2008) e, da maggio di quest’anno, hanno il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Obiettivi 2010
Rafforzare la strategia che ha portato alla nascita di un nuovo modello di store, Sapori&Dintorni Conad -i cui 2 primi pdv sono stati inaugurati a metà giugno a Firenze-, aprire 8 nuovi distributori di carburanti con insegna Conad, nuove parafarmacie e nuovi corner Ottica.  Infine, sarà sviluppato un nuovo progetto di canalizzazione della rete di vendita Conad finalizzato a migliorare l’offerta, incrementare la produttività e i servizi, rafforzare la distintività dell’insegna.
Il preventivo di investimento 2010 per lo sviluppo di nuova rete ammonta a 150 milioni di euro.

Da Cefla Arredamenti, Avantgarde: un banco cassa intelligente, ergonomico e innovativo

“Coraggio, capacità di investire e di assumere un ruolo realmente propositivo”

Questi i punti cardine delle strategie 2010 sintetizzati all'inizio dell'anno da Giuseppe Garra, Managing Director di Cefla Arredamenti Group, che tra i prodotti con maggiore impatto innovativo aveva anticipato il lancio di un nuovo banco cassa, nato da studi approfonditi sulle evoluzioni del checkout, punto focale del punto vendita.
Dopo forti investimenti in sviluppo tecnologico, l'inedito banco cassa preannunciato da Giuseppe Garra oggi è una realtà e ha un nome: Avantgarde.
Un banco cassa che ha come fulcro del progetto la valorizzazione del ruolo della cassiera, che esalta il servizio e il rapporto umano con il consumatore, ma al tempo stesso risponde alle esigenze di personalizzazione e funzionalità delle grandi insegne, senza trascurare l'impatto ambientale: questo è Avantgarde, il nuovo banco cassa assistito concepito come una postazione di lavoro ergonomica, ma anche come strumento di comunicazione.
Il design, sviluppato da Ergon con R&S Cefla Arredamenti, è assolutamente innovativo e rende Avantgarde percettivamente stimolante e formalmente simile a una workstation da ufficio, la sua spiccata modularità gli permette di evolvere dalla configurazione più basica a quella più accessoriata per far fronte alle richieste delle diverse insegne e per rispondere ai continui cambiamenti della barriera cassa. La struttura di Avantgarde offre grandi possibilità di personalizzazione per seguire l'evoluzione dell'IT, l'aggiornamento dell'immagine e le differenti condizioni operative del personale. I miglioramenti offerti dal punto di vista della funzionalità sono del tutto rivoluzionari rispetto agli standard proposti dal mercato.
Grazie alle approfondite ricerche di ergonomia e prossemica alla base del progetto, Avantgarde consente alla cassiera di migliorare l'interazione con il cliente e di utilizzare l'informatica in maniera efficiente.

Avantgarde non trascura l'aspetto ambientale perchè utilizza materiali a basso impatto produttivo come l'alluminio e tutti gli elementi in plastica hanno una codifica per consentirne lo smaltimento e il riciclo.

Una struttura che evolve e comunica con il cliente.
L'innovativa struttura con sostegni a colonna portante alleggerisce la postazione cassa dal punto di vista formale e trasforma la “gonnellina” (modesty panel) in un elemento di design e comunicazione che caratterizza il punto cassa. Il banco cassa può evolvere, cambiando radicalmente la sua immagine, ma mantenendo immutata la funzionalità e l'ergonomia per l'operatore. Si va dalla versione nuda, senza modesty panel, alla versione con modesty panel alto, fino a quella con pannello modesty panel basso fino a terra (ma tuttavia sollevato di qualche centimetro agevolare la pulizia dei pavimenti). Tutte le versioni di pannello modesty panel sono disponibili in un'ampia gamma di colori e finiture e anche con elementi decorativi. La vasca in laminato HPL, altra novità, consente di spaziare su finiture ed effetti diversi dando alla barriera un'immagine sempre nuova.
L'evoluzione “tridimensionale” di Avantgarde prevede anche uno sviluppo verticale con colonna alta dotata di bracci estensibili per il sostegno di POS che rendono possibile il pagamento per mezzo carte estremamente più comodo e velocizzato poiché non è necessario che il cliente ritorni di fronte alla cassiera dopo l'imbustamento. Ovviamente anche la colonna alta è concepita per l'alloggiamento di segnaletica ed è canalizzabile per supportare comunicazione luminosa (LED). Tuttavia evoluzione non significa solo estetica: Avantgarde consente tre configurazioni di informatica e un'altezza del banco variabile a seconda del suo utilizzo.

Un sistema a misura d'uomo per un servizio più friendly
Avantgarde ha il grande merito di trasformare la cassiera in una vera e propria hostess di cassa. L'interfaccia centrale è studiata per rendere ergonomico ed efficiente l'uso della strumentazione informatica e allo stesso tempo per consentire una più semplice interazione con il cliente. Il laminato HPL, l'innovativo materiale che compone il piano di lavoro, facilita il compito della cassiera, rende l'ambiente più caldo e favorisce l'imbustamento della spesa da parte del cliente. La forma trapezoidale della vasca avvicina l'operatore di cassa al cliente e consente un'interazione più rapida e funzionale.
Con Avantgarde il checkout diventa un momento in cui fidelizzare il cliente costruendo un rapporto umano, qualcosa che il self checkout non potrà mai fare.

Ergonomia e prossemica
Avantgarde è frutto dell'esperienza che Cefla Arredamenti Group ha maturato in questo settore, oltre che di uno studio ergonomico molto approfondito culminato con il test ISPESL (Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro). Nasce pensando alle esigenze del cliente e alla salute della cassiera. La possibilità di scegliere tra due differenti altezze del banco permette di creare una postazione di lavoro confortevole ed efficiente per le due situazioni operative più comuni (lavoro con operatore seduto/in piedi e lavoro con operatore seduto). Inoltre l'asta divisoria in vasca con parte fissa e snodo finale facilita l'uso corretto del banco anche nel modello a “vasca larga”.

Efficienza e velocità del servizio
Avantgarde ottimizza l'efficienza del banco cassa inserendo migliorie sostanziali dal punto di vista della funzionalità. Oltre al laminato HPL con overlay da pavimenti che prende il posto dell'inox, la sua grande novità è il disco in vasca (coperto da brevetto), che nei modelli a “vasca larga” sostituisce i sistemi a rulliera e a nastro: con il suo movimento rotatorio, infatti, il disco garantisce maggior velocità di passaggio della merce dall'area centrale al fondo vasca. I test e i sondaggi svolti dimostrano inoltre che il movimento rotatorio del disco, anche se lascia il cliente apparentemente indifferente, viene in realtà percepito inconsciamente, favorendo una maggiore rapidità nell'imbustamento e rendendo il checkout più veloce.

Funzionalità e integrazione delle attrezzature tecnologiche
Notevoli passi avanti vengono fatti da Avantgarde anche dal punto di vista della configurazione informatica del banco cassa. La vasca trapezoidale, infatti, consente di sfruttare in maniera ergonomicamente corretta una porzione di banco fino a oggi male utilizzata, permettendo di gestire il pianetto e la colonna in vasca come elementi aggiuntivi e ottenendo in tal modo tre diverse configurazioni informatiche con posizionamento ergonomico, funzionale e di prezzo diversi. Inoltre il sistema di basamento a colonne del piano è dotato di appositi vani per il passaggio dei cavi, che consentono di gestire in maniera semplice e pulita l'alimentazione da terra o dal soffitto e di integrare facilmente i cablaggi dell'informatica. Rapidità di installazione e facilità di manutenzione La struttura di Avantgarde è studiata per una rapida installazione all'interno del punto vendita e per un più efficiente stockaggio e trasporto. Inoltre la “gonnellina” (modesty panel) sospesa consente una pulizia completa dell'area occupata dal banco. Infine la manutenzione ordinaria del nastro è semplificata grazie al meccanismo di tensionamento in testata, mentre la manutenzione straordinaria dei motori e dei componenti elettrici è studiata in modo tale da minimizzare i tempi di fermo macchina.

Il banco cassa come divulgatore di informazioni
Avantgarde, più di ogni altro modello, presenta una serie di accorgimenti atti a renderlo un vero e proprio veicolatore di messaggi, siano essi promozionali, istituzionali o informativi. Tutto, infatti, è stato progettato per favorire l'interazione tra insegna e consumatore in maniera semplice e flessibile: la barretta “Cliente successivo” con spazio personalizzabile, l'interfaccia cassiera dotata di tasca, il modesty panel che può ospitare superfici customizable di grande impatto, l'avancassa con un potenziale eye catching ancora maggiore, il display attacco colonna e persino il disco e il nastro trasportatore che possono alloggiare decorazioni e messaggi promozionali..

http://www.ceflaarredamenti.com/it/company_profile/i_numeri/
Per ulteriori informazioni

See-us! communication & design consulting (di Renata Sias) Via Sottocorno, 5 - 20129 Milano (MI) - Cell. 347 2508127
mailto:see-us.sias@fastwebmail.it

Whole Foods implementa una nuova politica per il biologico

La catena americana Whole Foods Market ha posto un vincolo temporale ai produttori di personal care della propria offerta biologica: hanno, infatti, un anno di tempo per certificare i loro prodotti come biologici altrimenti saranno esclusi dalla gamma della catena.
Attenzione però devono essere certificati come se fossero prodotti alimentari e secondo i dettami dell'USDA National Organic Program esattamente come avviene per i prodotti in ambito food.
Le marche hanno fino al 1° agosto per spiegare come cambieranno la loro etichettatura o la formulazione in modo da soddisfare i nuovi standard. E avranno fino al 1° giugno del 2011 per essere a posto con la nuova politica.
La mossa viene dopo le pressioni da parte della Organic Consumers Association statunitense. Fra i brand toccati dall'iniziativa ci sono: Avalon Organics, Nature's Gate e Giovanni.

Interattività e community per il nuovo sito di Simply Sma

Elevata interattività, ampiezza di informazioni e contenuti pensati per essere utili al visitatore, sia quando fa la spesa sia nelle altre attività della vita quotidiana: sono questi i tratti caratterizzanti del nuovo sito www.simplymarket.it di Simply Sma.

Visitatori in continua crescita

Online già da qualche mese, il sito sta registrando notevoli performance: il confronto tra settembre 2009 e maggio 2010 evidenzia un +60% di visite e un +80% di visite giornaliere medie, con oltre 350.000 pagine visitate nel mese di maggio e circa 180 mila newsletter inviate nel mese di giugno.
“Dal lancio della formula commerciale Simply, l’azienda ha intrapreso un percorso di revisione a 360° del proprio Dna, che ha come obiettivo un posizionamento più moderno, veloce e green -commenta Marco Filipponi, direttore marketing di Simply Sma – In quest’ottica, abbiamo voluto rinnovare anche la nostra immagine on-line, perché un’azienda al passo con i tempi non può prescindere da questo strumento per coinvolgere e fidelizzare i consumatori.”

Store locator e visita virtuale

Il sito web dispone di un locator che mappa tutti i pdv del gruppo in Italia: le superette a insegna Punto, i supermercati a insegna Simply e Sma, gli ipermercati a insegna IperSimply e Cityper. L’utente può così individuare il pdv più vicino al luogo in cui vive o lavora e, registrandosi, essere costantemente informato sulle promozioni attive nello stesso punto di vendita. La registrazione, permette al sito di riconoscere l’utente a ogni nuova visita e di aggiornarlo in tempo reale e con una newsletter quindicinale.
Il sito offre inoltre la possibilità di compiere una visita virtuale al “supermercato-tipo” Simply Sma, scoprendone i vari reparti, e di sfogliare i volantini con le offerte del momento scoprendo, per ciascun pdv, le proposte più convenienti e le aperture straordinarie.

Community, idee e ricette

Il nuovo spazio web Simply Sma vuole diventare un punto di riferimento per chi cerca nuove idee per la spesa quotidiana, per la casa, e per molto altro, grazie soprattutto ad articoli redazionali, aggiornati con cadenza quindicinale, e alla sezione Simplycemente, in cui gli utenti possono inserire i loro consigli per semplificare la vita quotidiana. E in quest’ottica si colloca la sezione Simply Ricette, con la possibilità per gli utenti di pubblicare le proprie ricette, condividendole con gli altri membri.

Progettato e gestito da Medialab, agenzia new media di Novara, il nuovo sito web www.simplymarket.it ha sostituito i vari siti del gruppo Sma (www.simply-market.it, www.sma.it, www.cityper.it).

Esselunga offre servizio prenotazione testi scolastici

Esselunga ha attivato il servizio di prenotazione testi scolastici della scuola secondaria (media inferiore e superiore) valido da fine maggio fino al 31 ottobre.
La prenotazione si articola in due tappe: la prima dove i clienti Esselunga, muniti della loro lista della scuola, ordinano i libri direttamente nello store, e una seconda dove vengono avvisati tramite un servizio di sms o e-mail all'arrivo dell'ordine.

I possessori di carta fedeltà Esselunga godono di ulteriori facilitazioni: presentando alla cassa la tessera Fìdaty Card si ha diritto a un 15% di sconto sul prezzo di copertina e si possono accumulare punti fragola attraverso l'acquisto dei libri.
Inoltre i clienti Esselunga potranno monitorare lo stato dell'ordine consultando il sito www.txtnet.i.

Carrefour Italia lancia linea di prodotti senza glutine

Con la nuova linea di prodotti senza glutine, Carrefour intende confermare il proprio impegno per il
benessere legato all'alimentazione.
Un benessere alla portata di tutti, che abbina al gusto, alla garanzia di
sicurezza e alla qualità dei prodotti, la grande convenienza dell'offerta Carrefour.
La linea private label Carrefour No Gluten, presente con il medesimo brand anche nei punti vendita Carrefour di Francia,
Spagna e Belgio, viene infatti proposta ai Clienti ad un prezzo significativamente inferiore rispetto al
tradizionale canale distributivo delle farmacie e parafarmacie.

Assortimento grocery
Le 13 referenze sono nelle categorie pasta, pane, sostitutivi del pane, torte, biscotti e merende e si presentano con un pack con un codice colore innovativo rosso, giallo, arancione:
spaghetti, penne rigate, fusilli (pack da 500g), frollini al lampone 200g, biscotti ricoperti con cioccolato 150g, magdalenas 88g, magdalenas con cioccolato 100g, croissant precotti 300g, croissant precotti al cioccolato 170g, base per pizza 300g, pane bianco a fette 310g, baguette precotte 250g, torta al cioccolato 225g.

A Osimo un altro store ecologico firmato Simply

Simply Sma ha aperto nuovo ipermercato in via Molino Basso 2 a Osimo, con l'insegna IperSimply e con particolari accorgimenti di attenzione all'ambiente e al sociale.

Nell'impianto di riscaldamento/condizionamento sono stati inseriti i recuperatori di calore dalla centrale frigorifera per il riscaldamento dell'acqua dei bagni e un sistema roof-top avanzato che recupera l'aria calda/fredda all'interno del punto vendita facendola transitare nelle batterie di condensazione per risparmiare energia.

Nell'impianto freddo alimentare ci sono inverter sui compressori per regolare e ottimizzare la velocità di rotazione, valvole elettroniche sui circuiti frigoriferi per controllare e ottimizzare la temperatura dei banchi e delle celle, ventilatori elettronici sui banchi frigoriferi per una maggiore efficienza, doppio velo d'aria sui banchi frigoriferi murali per ridurre la dispersione del freddo, l'eliminazione dell'illuminazione sui ripiani frigoriferi dei reparti salumi-formaggi e ittico per diminuire l'energia consumata, banchi surgelati coperti con vetri a scorrimento per ridurre la dispersione del freddo.

Le novità dell'impianto elettrico sono: aumento delle vetrate e inserimento tubi solari per convogliare la luce naturale all'interno del negozio; riduttori di flusso luminoso per ottimizzare la luce artificiale; illuminazione interna ed esterna con tecnologia elettronica a Led che dimezza i consumi producendo maggiore luminosità; volumetrici presenza uomo nei servizi per ridurre il consumo energetico.

Grazie a queste soluzioni si prevede un risparmio energetico di 500.000 kWh all'anno, pari al 23,8% dei consumi dell'ipermercato. Inoltre, attraverso gli interventi tecnici e l'utilizzo di energia rinnovabile per coprire il fabbisogno del punto vendita, proveniente da centrali idroelettriche della Valle d'Aosta, si evita l'emissione di oltre 880.000 kg di CO2 all'anno.

Scottex sulle Blue Panorama Airlines

Dal 20 luglio i passeggeri che voleranno con Blu-express, il marchio low cost di Blue Panorma Airlines, sulle tratte Nazionali ed Internazionali Mediterranee, riceveranno in omaggio un sample di carta igienica umidificata Scottex. Un prodotto che, proprio come la normale carta igienica, è realizzato in cellulosa ed è quindi in grado di dissolversi con l'acqua e decomporsi completamente nel WC.

La pasta che aiuta a ridurre il colesterolo arriva dal Pastificio Mastromauro

Il Pastificio Attilio Mastromauro in fiera ha presentato Cuore Mio, prima pasta
che aiuta a ridurre il colesterolo. Un'innovazione che l'azienda
pugliese ha sviluppato in collaborazione con l'Università Federico
II
di Napoli, trasformando uno dei prodotti più importanti della
gastronomia tricolore in un alimento funzionale, adatto a un
consumo quotidiano per tutta la famiglia, per combattere il
rischio di malattie cardiovascolari. “L'innovazione proposta
da Cuore Mio - dichiara Corrado Agrimi di Pastificio Attilio
Mastromauro - ruota intorno all'unione di semola di grano duro
e semola di orzo di produzione 100% nazionale da Puglia e
Basilicata, che contiene un livello elevato di betaglucano, fibra
alimentare naturale che contribuisce a ridurre l'assorbimento del
colesterolo. Un uso quotidiano di Cuore Mio, con un consumo
medio pro capite intorno ai 100 grammi, permette di raggiungere
l'assunzione di 3 grammi di betaglucano, il fabbisogno quotidiano
di fibra per ridurre il colesterolo, in modo facile e senza incidere
sulla bontà della pasta”. Tre i formati proposti (uno lungo e
due corti), proposti in gdo con il prezzo lancio di un euro per
la confezione da 550 grammi. “Abbiamo creato un prodotto
realmente funzionale - conclude Agrimi - un prodotto con un
utilizzo quotidiano con la necessità di un consumo non eccessivo.
Una sfida importsante per un'azienda come la nostra, da sempre
orientata al prodotto”. 

È tempo di “riordinare” il concetto di just in time

Chi e come gestirà la logistica, dopo una crisi
della quale ancora si stenta a comprendere
le conseguenze? Se l'atteggiamento delle
famiglie e dei singoli di fronte alle difficoltà
economiche mostra omogeneità che superano
i confini nazionali, è pur vero che l'Italia
per quanto riguarda la logistica sconta ritardi,
vischiosità e ostacoli tutti suoi. Questo a partire
dalla viabilità, passando per le norme che
regolano la movimentazione delle merci su
gomma, fino all'eterno conflitto che oppone
committenti e autotrasportatori, tra i quali gli
operatori logistici si trovano a far da cuscinetto.
Attori diversi che, invece di interpretare un
copione, spesso recitano a braccio, nel senso
che puntano a trarre il massimo vantaggio
immediato dalla propria posizione.
Ma quanto è importante investire in
tecnologie in tempo di crisi e come si
può ovviare alla minore flessibilità ,in
termini dimensionali, dei magazzini
automatici rispetto a quelli di vecchia
generazione?

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È tempo di “riordinare” il concetto di just in time
Dossier | Uscire dalla crisi richiede anche di rendere più efficiente la supply chain, decongestionando i magazzini | Gdoweek | 7 giugno 2010 |

Deloitte illumina sul budget di Natale tra web e tecnologia

Un terzo dei consumatori italiani non si farà influenzare dalla tensione sui prezzi per far fronte alle spese natalizie, ma un altro terzo ha previsto che dovrà ridimensionarle. La parte rimanente si divide tra quelli che, per equilibrare il budget, hanno intenzione di spendere meno per i generi alimentari per lasciare invariata la spesa destinata ai regali, e quelli che invece opteranno per la scelta opposta.

Questi sono i principali risultati dell'indagine condotta da Deloitte su 20 paesi dell'area Emea (Europe, Middle East, and Africa). Pur evidenziando come disponibilità di spesa e propensione agli acquisti siano strettamente legati alla situazione economica del paese d'appartenenza, la ricerca mostra un profilo tendenzialmente unitario delle abitudini di consumo.

Chi sale e chi scende tra i paesi europei

Il caro petrolio da un lato e il rialzo, effettivo o presunto, dei prezzi di vari prodotti di largo consumo, condizionano la propensione agli acquisti natalizi. In base al sondaggio, si prevede che nei paesi europei l'aumento della spesa si aggirerà sul 3%. In dieci dei 20 paesi presi in esame, i consumatori hanno dichiarato l'intenzione di spendere di più rispetto all'anno precedente, con la Grecia al top(+8,4%), mentre nei rimanenti 10, spesso caratterizzati da una difficile situazione congiunturale e tassi di crescita inferiori, si prevede che i consumatori spenderanno dal 3,6% (Paesi Bassi) all'1,5% (Svizzera) in meno rispetto al Natale 2006. In Italia si registra una diminuzione attesa nelle spese natalizie pari al 2,8%.

I regali più ambiti

In tutta la regione Emea, i regali più ambiti dagli adolescenti sono quelli tecnologici: lettori Mp3, IPod, telefonini e giochi elettronici. Decisamente più tradizionalisti gli adulti: libri (45%), denaro/buoni acquisto(40%)e abbigliamento/calzature (39%) restano in vetta alla lista dei doni più desiderati, seguiti da viaggi gioielli/orologi, cosmetici, Cd, telefonini, computer, Mp3 e IPod. Il 63% degli intervistati europei si è detto disposto a pagare un po' di più per un regalo rispondente a buoni criteri di produzione. Questo vale soprattutto per i giocattoli: il 52% si è dismostrato molto sensibile al tema della sicurezza degli articoli d'importazione. Il 73% degli italiani sceglierà i doni in base al rispetto degli standard di qualità, il 47% in base all'eticità dell'azienda e il 64% in base al luogo di produzione.

E-commerce

Cresce anche l'importanza di internet: all'interno dell'area Emea, secondo Deloitte, si collocherebbe al quarto posto per importanza come canale di vendita degli articoli da regalo natalizi. I più acquistati in internet sono i libri (48%), seguiti da musica/Cd (37%) e prodotti audiovisivi/Dvd (29%).

Sofresh: nuove idee per i reparti carne e pesce

Il consumatore è il fulcro

Il concept proposto si avvale sia di modalità di presentazione inusuali che di forme di comunicazione ed informazione - grazie anche a tecnologie di ultima generazione - in grado di ottimizzare il livello di servizio del punto di vendita. Per esempio nelle carni, anziché la solita divisione per specie animale (carni di pollo, tacchino, maiale, manzo ecc), si proporrà un assortimento pensato in funzione delle modalità di utilizzo dei prodotti: arrosti, griglia, fettine. E all'interno di ciascuna tipologia si declineranno le diverse carni. Per esempio negli arrosti, troveremo quello di pollo, di tacchino, di maiale, di manzo, ordinati e comunicati secondo tre parametri evidenziati da una scala colore: 1) la digeribilità. 2) il tempo di preparazione e cottura della carne. 3) la quantità di prodotto crudo da acquistare per porzione. Tali informazioni saranno riportate in modo chiaro e semplice su cartelli di servizio posti a fianco di ciascun banco di vendita.

Ambientazione multisensoriale e corner ristorante

Un altro elemento innovativo sarà costituito dall'ambientazione del reparto. Entrare nell'area dedicata al pesce o alla carne sarà rispettivamente come andare al mare o in montagna, grazie alle gigantografie dei pannelli che decorano le pareti, agli elementi di arredo (come spiagge, barche con reti, carri di fieno ed erba sulle pareti) e alla diffusione di aromi. Negli ultimi tempi è cambiato il concetto stesso di supermercato: oggi non si acquista solo il prodotto da preparare a casa, ma sempre di più si acquistano piatti pronti o addirittura si consuma l'alimento direttamente sul punto di vendita. Per cui, ecco l'area della fruizione del prodotto: So Fresh Lab propone un format di ristorazione inusuale, basato sulla semplicità e l'innovazione dei piatti proposti. Inoltre, in appositi corner si potranno gustare menù a base di pesce e carni grigliate; oppure ritirarli per consumarli altrove. Un'attenzione particolare sarà data ai menu etnici con corner dedicati al kebab o al sushi bar.

Iper Portello offre servizio ambulatoriale attraverso il Centro Diagnostico ITaliano

Da metà novembre, al Portello di Milano - centro commerciale urbano con un superstore Iper (Gruppo Finiper) come locomotiva e una piazza con oltre 30 attività commerciali classiche - il Centro Diagnostico Italiano - CDI ha aperto una nuova sede, dove è possibile eseguire prelievi di laboratorio, privatamente e con il Servizio Sanitario Nazionale.

Tra i plus principali, gli orari di apertura continuati -dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00- e il vantaggio di poter sfruttare anche il sabato mattina (dalle 7.30 alle 12.00) per effettuare dei prelievi. Presso la sede del CDI, inoltre, non manca il poliambulatorio dove, anche su prenotazione telefonica, si eseguono visite di allergologia, cardiologia, dietologia, chirurgia, oculistica, ginecologia, otorinolaringoiatria, urologia.

Non è la prima volta che in Italia, all'interno di un centro commerciale, viene inserita un'area legata alla salute. Il primo centro commerciale a offrire quest'opportunità è stato I Gigli di Campi Bisenzio (Firenze), con un Medical Center, aperto oltre un anno fa, presso il quale sono possibili anche sconti a fronte dell'acquisto di farmaci otc e sop effettuati nella parafarmacia dell'ipermercato Panorama (locomotiva alimentare del centro). Anche il Servizio Dentistico presente in due diversi Ipermercati Auchan (a Rescaldina-Mi e Cesano Boscone-Mi), sta garantendo risultati soddisfacenti.

In.Al.Pi. e Compral-Latte firmano per la filiera di latte piemontese presso Coldiretti Piemonte

La firma del contratto di fornitura è avvenuto oggi in Coldiretti a Torino. Presenti: Paolo Rovellotti presidente Coldiretti Piemonte, Ambrogio Invernizzi Ad In.Al.Pi., Roberto Chialva presidente cooperativa Compral-Latte, Enrico Scimone Ferrero spa e Claudio Sacchetto, Assessore Regione Piemonte all'Agricoltura.

Il ruolo dei contraenti
La neocostituita Compral-Latte è il primo acquirente del latte prodotto da 104 allevatori soci per un totale che adesso è di 1.700 quintali al giorno e che nel 2011 sarà destinato a raddoppiare. I produttori sono delle province di Torino, Cuneo, Novara e Vercelli.
Il latte viene venduto alla In.Al.Pi che lo destina a due scopi produttivi: la prima parte, con certificazione Italialleva della Associazione Italiana Allevatori (il bollino blu stampato sui prodotti che garantisce la
tracciabilità del latte e garantisce l'origine dell'animale, l'italianità, la tracciabilità del prodotto, il benessere dell'animale e la sicurezza alimentare) verrà utilizzata dall'azienda casearia
morettese per la produzione a brand In.Al.Pi di formaggini e fettine di
formaggio fuso. La seconda parte che è quella maggiore verrà invece utilizzata per fare latte in polvere
destinato alla Ferrero, 5.000 quintali di latte al giorno per 365
giorni l'anno per un totale di 180 milioni di litri pari al 20% della
produzione piemontese.

Il prezzo indicizzato del latte
È stato messo a punto con l'intervento della Facoltà di Agraria dell'Università di Piacenza. Il prezzo viene formato tenendo in considerazione un paniere composto da 15 prodotti di cui 5 internazionali ( cheeddar, polvere di latte intero, polvere di latte scremato, burro e Edammer), 5 di importanza nazionale (grana padano, parmigiano reggiano, gorgonzola, mozzarella, latte alimentare) e 5 legati ai costi di produzione del settore primario (fieno, orzo, soia, mais e costo energia).
Il prezzo viene aggiornato ogni mese e in giugno il prezzo stabilito è 37,1 centesimi di euro al litro che è circa un 10-15% più alto della media.
Grazie all'indicizzazione tutte le componenti della filiera hanno uguale peso e dignità, che "non può non tradursi in un vantaggio l'economia nel suo complesso nel medio lungo periodo -ha affermato Bruno Rivarossa direttore Coldiretti Piemonte-."

In.Al.Pi
Il progetto prevede che a gestire l'impianto di sprayatura sia In.Al.Pi., che gestisce già la produzione e la logistica del latte per il gruppo Ferrero. L'investimento è stato di 10 milioni di euro per la torre di sprayatura  e di 20 milioni in totale.
Per quanto riguarda, invece, i formaggini e le fettine di formaggio fuso viene creato un nuovo packaging per valorizzare il componente principale che è il latte. Questa attività determina l'ingresso di In.Al.Pi. nel mercato dei prodotti di marca andandosi ad affiancare alle due divisioni
storiche per la produzione conto terzi e la produzione semilavorati. 
In.Al.Pi. produce private label per Aldi Uk e Aldi Germania. Produce semilavorati per Parmalat, Sterilgarda, Ferrero e Granarolo.

Conad Tirreno, 2009 da record

Valore delle produzione a oltre 1 miliardo di euro (+17 % rispetto al 2008), utile netto di 24,9 milioni di euro e vendite al dettaglio per 1,95 miliardi di euro, il 20% in più rispetto ai risultati dell'esercizio precedente; patrimonio netto in crescita dai 194,4 milioni di euro del 2008 a 233,3 milioni. Sono i lusinghieri risultati presentati dal bilancio di Conad Tirreno presentati oggi nell'assemblea dei soci a Firenze.

Operazioni strategiche
“Un anno importante per la nostra cooperativa - ha commentato Ugo Baldi, Amministratore Delegato di Conad del Tirreno - nel quale si è ottenuto questo risultato grazie a due strategiche operazioni, nel Lazio con SIR Supermercati e in Sardegna con Multimarket, e poi attraverso un miglioramento qualitativo dei nostri punti di vendita che ha dato un fondamentale contributo all'incremento del fatturato a rete omogenea, rafforzando la quota di mercato anche laddove non ci sono state nuove aperture”.

Format
Tutti i format di vendita e le relative insegne - 326 pdv, tra Margherita, Conad City, Sapori&Dintorni Conad, Conad, Conad Superstore e E.LeclercConad con 7 mila occupati distribuiti su Toscana, Sardegna, alto Lazio, e La Spezia e provincia - sono diventati - ha aggiunto Baldi “ un punto di riferimento nel territorio, capaci di coniugare un'importante offerta commerciale, una forte valorizzazione delle produzioni tipiche locali e una vasta scelta di servizi. Questi elementi, uniti alla multicanalità, hanno rafforzato la distintività e identità sul territorio del gruppo e in questo ambito si inseriscono anche le aperture dei nuovi negozi Sapori&Dintorni Conad a Firenze”.

Programmi
Per il prossimo triennio Conad Tirreno ha varato un piano di investimenti ambizioso che impegnerà risorse per 250 milioni di euro sviluppando un fatturato atteso di oltre 500 milioni di euro, per raggiungere così la quota complessiva di 2,5 miliardi di euro di vendite.

American Express: nuovi partner e moltiplicatore unico per super e iper

È partita la seconda fase dell'iniziativa speciale di American Express rivolta ai titolari iscritti al programma di fidelizzazione Membership Rewards, che consente di moltiplicare, presso i punti di vendita dei partner aderenti, i punti guadagnati per ogni euro di spesa pagata con Carta American Express.

Nuovi importanti partner si sono aggiunti in questa seconda fase, consentendo ai titolari di carte American Express di poter moltiplicare, presso i propri punti vendita, 3x, 5x, 10x i punti accumulati. Tra i nuovi partner di questa seconda fase: Mondadori, Chicco (Artsana), Cargo Hi Tech, Cisalfa, Coccinelle, Mc ArthurGlen (che comprende cinque grandi outlet, tra cui quello di Serravalle Scrivia) Massimo Dutti e Toys (Holding giocattoli), per il settore retail; Boscolo Hotels e Terme di Saturnia per settore travel; H3G per la telefonia.

Confermano la loro presenza Eni e Esso, La Rinascente, Murphy & Nye, Ikea, Mediaworld e Saturn, Ottica Randazzo, Hotel Baglioni, Best Western, Sky e Direct Line.

Un'altra importante novità è il moltiplicatore unico 3x comune alle maggiori catene di supermercati e ipermercati aderenti, quali: Auchan, Bennet, Coop, Carrefour, Esselunga, Iper, GS, Il Gigante, Pam, Billa, Unes, Sma, Panorama.

TNT POST lancia la Posta Elettronica Certificata per professionisti e aziende

TNT Post ha lanciato Formula Pec, la Posta Elettronica Certificata dedicata a professionisti ed aziende, per inviare e ricevere documenti in modo affidabile e certificato legalmente.

Invii trasparenti e verificabili
Ai benefici generali offerti dalla Posta Elettronica Certificata, quali l'adempimento alle normative, con Formula Pec TNT Post permette ad un ampio ventaglio di utenze professionali private e non, di:
dialogare con i propri clienti/fornitori/enti in modalità affidabile e certificabile legalmente agevolarli quando occorre trasmettere documenti (fatture, contratti, atti amministrativi, ecc) con invii trasparenti e verificabili dare maggiore efficienza quando vogliono ottenere documenti e certificati da aziende/enti/PA con la certezza che non si creino disguidi nel riceverli.

Tecnologia IBM
Oltre a questo, Formula Pec si contraddistingue per la consulenza progettuale di un partner  come In.Te.S.a., società del gruppo IBM che sviluppa ed eroga servizi informatici avanzati e innovativi. Grazie ad un accordo di partnership, TNT Post si è avvalsa della tecnologia IBM per sviluppare il proprio servizio, caratterizzando Formula Pec con standard qualitativi ai massimi livelli nel panorama del mercato italiano, sia in termini di supporto tecnologico che di certificazioni.

Salumi, consumi stabili in Italia mentre l’export sale del 14,8%

È tornata a crescere nel 2009, la produzione di salumi. Nel complesso, infatti, la produzione è salita a quota 1,174 milioni di tonnellate (+0,5), pari a un fatturato di 7,6 miliardi di euro (+0,3%).
“Il settore spinto dall'esigenza di offrire prodotti sempre più di qualità a prezzi accessibili -ha affermato Lisa Ferrarini, neo presidente di Assica, l'associazione di riferimento per oltre 180 imprese del settore- ha proseguito nello sforzo di migliorare la produttività, per ottenere i margini di remunerazione propri di un'attività industriale solida, efficace e tale da guardare con fiducia alle sfide del futuro. Uno sforzo premiato solo in parte dal recupero di redditività, risalita marginalmente dai bassi livelli del 2008 e ancora non soddisfacente”.

Il trend dei prodotti

Con riferimento ai singoli salumi, prosciutto crudo e cotto hanno confermato la loro posizione di prodotti leader del settore, rappresentando insieme il 47,4% in quantità e il 50,6% in valore. Tuttavia, nel 2009 i due prodotti hanno avuto un andamento produttivo difforme rispetto al 2008: leggermente negativo per i prosciutti cotti (-0,6% a volume e -0,5% a valore); appena positivo per i crudi (+0,2% a volume e +0,2% a valore).
In crescita la produzione della mortadella (+1,2%) per un valore pari a 670 milioni di euro (+1,1%). Decisamente buono il 2009 per i würstel, che hanno registrato un aumento del 2,6%, pari a 228 milioni di euro.
Buone le performance anche per la pancetta (+1,1% a volume), mentre appena un po' più dinamica rispetto agli ultimi anni è risultata la coppa (+0,2%). Discreta la situazione per il salame, cresciuto del +0,5% in quantità e del +0,4% in termini di fatturato (921 milioni di euro).
Stabile la produzione dello speck, sia in quantità (sia in valore (274 milioni di euro). Anno ancora negativo, invece, per la bresaola: le quantità prodotte sono scese a 15.700 tonn. (-1,3%) per un valore di 234 milioni di euro (-1,5%).

I primi tre mesi di export

Nel primo trimestre, secondo i dati recentemente diffusi da Istat, sono state inviate all'estero circa 27.300 ton di prodotti della nostra salumeria (+14,8%) per un corrispettivo di 209,6 mio di euro (+13,0%).
Dopo l'ottima performance maturata nel 2009, +3,6% in quantità e +3,3% in valore, il comparto ha continuato a mantenere un passo più veloce rispetto a quello medio delle esportazioni italiane (sia industriali che alimentari in genere) confermandosi straordinariamente dinamico.
Tra i Paesi partner all'interno dell'Ue spiccano gli incrementi di Germania, Francia e Regno Unito, mentre tra i Paesi terzi quelli di Croazia, Usa e Giappone.

“È il risultato di un lavoro costruito nel tempo con costanza e determinazione basato sulla profonda convinzione che l'alta qualità espressa a un prezzo competitivo dai nostri prodotti sia in grado di ritagliarsi uno spazio importante sui mercati esteri anche in momenti di difficoltà congiunturale” ha concluso Ferrarini.

Greci Industria Alimentare introduce nuovo brand di V gamma

Greci Industria Alimentare introduce la nuova marca per il retail, Chef per Me. L'ampio portafoglio di soluzioni gastronomiche di V gamma comprende
piatti freddi: carpacci di polpo, di gamberetti, di tonno e di pesce spada,
abbinati a salse in bustina monodose, formulate con ingredienti tipici
italiani (dressing al limone di Sicilia, al basilico genovese, all'aceto balsamico
di Modena, alle olive verdi). Interessanti anche i filetti di pesce cucinati con salsa e contorno, da consumare caldi, dopo un breve passaggio in microonde.

Aldo Soldi presidente Eurocoop

Per il biennio 2011/2012, Aldo Soldi, già presidente di Ancc Coop, è stato nominato presidente anche di Eurocoop, l’organismo di rappresentanza della cooperazione dei consumatori presso le istituzioni e le organizzazioni comunitarie.

Soldi, che nella sua attività sarà affiancato da Zoltan Zs. Szoke (presidente della cooperazione di consumo ungherese) e da Thomas Bagge Olesen (presidente della cooperazione di consumo danese) avrà il compito, oltre che di sviluppare attività già in essere, tra cui soprattutto le tematiche legate alla sostenibilità ambientale, di riorganizzare i gruppi di lavoro e di puntare a nuove aree di interesse con l’obiettivo di diffondere le best practice esistenti nei diversi Paesi.

In Esselunga arriva la farmacia Essere Benessere

Esselunga

Dopo quelle di Verbania, Rho (MI) e Solbiate Comasco, in questi giorni, nello store milanese di via Ripamonti, Esselunga ha dato spazio una farmacia gestita direttamente da Essere Benessere, società di gestione di farmacie e parafarmacie del Gruppo FD di Segrate (Mi).

Con una sua entrata autonoma esterna e una interna, nella galleria dello store, la farmacia ha una superficie di circa 80 mq, e pratica orari con turni che possono quindi non coincidere con quelli del Supermercato Esselunga.

La farmacia nella gdo

Essere Benessere dichiara che si tratta di un test per convogliare, successivamente, i suoi affiliati all'interno della grande distribuzione: “Si tratta di un progetto di sviluppo che punta ad avvicinare la farmacia in aree di grande traffico di pubblico -dice Gianluca Strata del gruppo FD-. Tutto questo, però, richiede un cambiamento culturale da parte dei nostri affiliati”.

Casino rinnova l’insegna di prossimità Franprix

Sapori&Dintorni, nuovo concept per Conad

Certificazione ISO 9001 per Epos Italia, società controllata da Ingenico

Epos Italia, società di servizi specializzati nel settore bancario e controllata da Ingenico Italia, ha ottenuto da IQNet (International Certification Network) e da CSQ (sistema di certificazione aziendale gestito dall'IMQ), la certificazione di qualità ISO 9001:2008 per i processi che regolano tutte le attività svolte.

Epos Italia è specializzata nell'erogare servizi tecnici di assistenza e di post-vendita su ogni tipologia di terminale di pagamento (EFT-POS) e si occupa di delivery, assistenza on center e in field e riparazione. La certificazione ISO 9001 attesta la qualità di tutti i processi necessari per gestire le operazioni di collaudo, di manutenzione, di riparazione, dei terminali di pagamento, unite a quelle di gestione e aggiornamento del software e delle attività di help desk telefonico.

“L’ottenimento di questa certificazione conferma la volontà di Ingenico di offrire ai propri clienti servizi tecnici sempre più qualificati. Il percorso svolto negli otto anni di attività di Epos è stato caratterizzato da continui miglioramenti, stimolati dalla continua ricerca della qualità dei servizi offerti e della soddisfazione dei clienti” -dichiara Luciano Cavazzana, direttore generale di Ingenico Italia e amministratore delegato di Epos Italia.

È ecologico il nuovo format di Dimeglio

Il successo di Topshop a Broadway

Olio Dante valorizza l’italianità e incentiva la cooperazione di filiera

Olio Dante, ovvero il gruppo sannita Mataluni che l'anno
scorso ha rilevato lo storico brand italiano dalla spagnola Sos,
ha puntato in modo deciso sulla valorizzazione del prodotto
“100% italiano”. Lo evidenzia la campagna comunicazionale
in corso con la bottiglia di Olio Dante e la relativa dicitura in evidenza sull'etichetta.
Il
presidente Biagio Mataluni (in foto) spiega che in epoca di
globalizzazione occorre puntare con decisione sull'italianità
dei prodotti, ma anche sulla cooperazione, fra i vari elementi
della filiera dell'olio. Occorre avere, insomma, una visione complessiva dell'economia di settore, altrimenti non c'è possibilità di resistere alla globalizzazione.  “Alla filiera dico: mettiamoci intorno a un
tavolo per discutere di ruoli, disciplinari e giusti ricarichi. È meglio pagare qualche
cosa in più i coltivatori e mantenere in vita la produzione nazionale, che è
senzaltro il vero vantaggio competitivo, piuttosto che mettersi a ricorrere sul
prezzo il consumatore, con promozioni a poco più di 3 euro. Anzi, le promozioni
sono da regolamentare ed è da alleggerire la certificazione di italianità, non per
ridurre i controlli, ma per renderla più accessibile”.

ADT supporta una guida alle nuove regole su videosorveglianza e privacy

Nell'ambito di un convegno organizzato da ADT Fire & Security sul rapporto tra videosorveglianza e privacy, sulla base delle nuove regole dettate dal Garante, è stato presentato il libro “Videosorveglianza e privacy: 2.0? Le nuove regole del Garante della Privacy”, realizzato da Aldo Agostini, esperto  in materia di privacy, ed edito da Ethos Media Group con il supporto di ADT Fire & Security.

Il testo, che offre una panoramica approfondita sul nuovo Provvedimento generale sulla videosorveglianza, e sul quadro normativo varato dal Garante della Privacy, districa numerosi nodi in tema di trattamento e conservazione dei dati, outsourcing nella videosorveglianza, casi di verifica preliminare e di notificazione, misure di sicurezza e normativa sugli Amministratori di sistema per la conservazione delle immagini e dei file di log.

Passaggio al 2.0

Attraverso l'analisi di Agostini, vengono presentate le novità che interessano i soggetti del trattamento, le regole del Garante della Privacy in tema di videosorveglianza, e ci si interroga sulla possibilità che il nuovo Provvedimento generale possa consentire il passaggio al “2.0”, aprendo un dibattito con i soggetti interessati in ambito videosorveglianza.
In particolare, vengono approfondite numerose tematiche che ruotano attorno al difficile rapporto con il mondo dell'outsourcing: anche in tema di videosorveglianza e soprattutto per gli impianti più grandi, avanzati e potenzialmente invasivi, l'esternalizzazione di sistemi di elaborazione, anche virtualizzati su provider esterni, sta mettendo in crisi il tradizionale rapporto titolare/responsabile/incaricato.
Pertanto l'Autorità, nel tentativo di definire al meglio un intervento legislativo che definisca limiti e responsabilità in caso di outsourcing, ha previsto una limitazione sul numero di collaboratori esterni, pur non escludendone affatto l'utilizzo nella condivisione dei dati.

Un supporto alle aziende

“ADT opera da tempo nel mondo della videosorveglianza, non solo come semplice produttore, ma come partner a tutto tondo, offendo ai clienti servizi che vanno dalla progettazione all'installazione, tenendo conto delle tecnologie disponibili e delle normative da rispettare -afferma Andrea Natale, Business Development Manager Security di ADT Italia-. Per questo abbiamo ritenuto utile supportare questa iniziativa, che permette alle aziende di avere un quadro più completo delle normative per poter sfruttare a fondo le tecnologie esistenti senza scendere a pericolosi compromessi riguardo alla loro sicurezza. Riteniamo che la conoscenza delle normative sia un elemento da cui non si possa prescindere, né come azienda cliente né tantomeno come partner o fornitore.”

Il manuale non è in vendita. Tuttavia, chi fosse interessato ad approfondire i temi trattati, può contattare l'azienda ADT Fire & Security per riceverne una copia scrivendo a: adtitaly@tycoint.com.

Il nuovo format democratico di Profumerie Limoni

Trattare la bellezza parlando di bellezza, in un ambiente semplice, dove è facile identificare non solo le categorie dei prodotti e gli articoli, ma soprattutto il prezzo, con un’offerta che garantisce la qualità dei brand leader a prezzi minori di 5-10 volte: sta tutta in questi concetti la sfida che Profumerie Limoni sta lanciando al mercato con il lancio di B Basic Beauty, la nuova insegna fortemente voluta da Carlo Gianuzzi, da due anni Ad di Profumerie Limoni. Dopo un primo test a Granarolo (Bo), l’insegna è stata lanciata a Pisa all’inizio del mese, ristrutturando uno store Limoni di 600 mq con un fatturato standard per la catena, per realizzare uno di 150 mq. I risultati sono stati particolarmente positivi: media di 250 scontrini al giorno (550 al sabato e 70 la domenica), fatturato superiore del 60%. Il make-up posto all’ingresso raccoglie 14 punti di gross margin e rappresenta circa il 50% del fatturato.
La particolarità dell’offerta è costituita da un assortimento di 7.000 referenze, di cui 1.000 a marchio) con un’incidenza significativa di prodotti del mercato selettivo, con un elevato peso del make up e dell’alcolico. Importante anche la presenza di aree promozionali, ben visibili e segnalate.

Programmi 2010-2011

L’obiettivo è sviluppare l’insegna a un ritmo di 50 negozi l’anno per il prossimo biennio, prima di sbarcare all’estero.
Inoltre, il nuovo format si presta a rappresentare un’opportunità per le catene despecializzate, come superstore ed ipermercati. In quest’ottica, grazie alla collaborazione con il Gruppo Orrigoni (Agorà Network), la prossima settimana sarà aperto uno shop-in-shop B Basic Beauty di 300 mq all’interno del superstore Tigros (3.800 mq) di Solbiate Arno (Va).

Regnoli nel 2009 è cresciuta del 14%

Già presente in
Europa, con il
marchio Medusa,
Regnoli punta
al mercato
statunitense.
“Siamo però
consapevoli
che si tratta
di un mercato
complesso
-spiega il direttore
vendite Luciano
Ferrero
(nella foto)
- specie per un
prodotto come il
nostro che ha una shelf life di 40-60
giorni al massimo”.
Eppure Regnoli è un'azienda con forte
vocazione all'export; verso i mercati
oltrefrontiera ha un approccio
strategico preciso: “Tendiamo a
non avere importatori, preferiamo
il contatto diretto che ci dà anche
la possibilità di capire meglio quali
siano i reali bisogni del consumatore e anche le particolari esigenze dei
mercati. Per esempio gli stranieri non
gradiscono vedere i tentacoli del
polpo, mentre le alici vanno molto
bene. I nostri prodotti sono poi più
conditi per il mercato estero che non
per quello italiano”.

Il 2009 ha dato notevoli soddisfazioni
all'azienda: “Abbiamo avuto una
crescita del 14%. E anche il primo
trimestre del 2010 ci sta dando ottimi
risultati, abbiamo un +13% rispetto
allo stesso periodo dello scorso anno”.

Al Cibus 2010 sono stati presentati i
prodotti della linea Scalda e gusta disponibuile da questo mese.
Si tratta di insalate di mare scoglio
nelle confezioni da 500 g e 200 g
con mazzancolle, cozze con guscio,
calamari e gamberi. “La novità più
importante -conclude Ferrero- è
che abbiamo clusterizzato la busta
con un'operazione che presenta
due vantaggi: rendere più gestibile
il prodotto sullo scaffale e dare più
informazioni al consumatore”.

Equent lancia iFlyer, nuovo strumento di comunicazione

Equent Media Group ha lanciato iFlyer, un nuovo strumento personalizzabile di comunicazione. Si tratta di una chiavetta Usb: è fustellata, perché parte integrante di un depliant, di un catalogo o di una brochure ma basta staccarla e inserirla in un computer per essere subito rinviati alla pagina web, al catalogo online, all’indirizzo web o a qualsiasi tipo di informazione scaricabile come audio, video o formato Pdf.

Applicazioni

Fra le applicazioni possibili figurano inserti pubblicitari indirizzati a concorsi online, direct mailing legati a portali web creati ad hoc, cataloghi e brochure di listini personalizzati, presentazioni aziendali e cataloghi sfogliabili, press-kit legati a sistemi di monitoraggio di contenuti scaricati, chiavi di accesso univoche legate e contenuti privati e riservati.
iFlyer consente di abbattere i costi di stampa di cataloghi e brochure, ottimizzare gli investimenti web aumentando il traffico sul sito, unendo la capacità la comunicativa di una brochure al contenuto tecnologico e multimediale di un cd/dvd. Permette, inoltre, di monitorare quali contenuti vengono consultati ed utilizzati.

Ecosostenibile

iFlyer è un prodotto ecosostenibile in quanto riduce l’apporto di carta utilizzata e stampata che mediamente un’azienda tende a usare e consumare. Sono stati, inoltre, sviluppati diversi portali per rendere possibile l’interazione tra utente e brand, garantendo così miglior fruibilità.

Skitsch ospita le borse Campari ricavate da un’opera di Nespolo

Nell'ambito delle celebrazioni per il suo 150° anniversario, Campari aveva chiesto ad Ugo Nespolo di realizzare un'installazione, la Volta Campari (in foto) che aveva accolto i viaggiatori in arrivo Stazione Centrale di Milano fino allo scorso 31 gennaio. L'opera è stata realizzata su enormi teli di pvc, che, una volta smontati, sono stati inviati nella sede operativa di Carmina Campus per la creazione di una tiratura limitata di borse, 150 esemplari (come gli anni Campari) in vendita presso lo shop di Skitsch in Via Monte di Pietà a Milano. Tutti pezzi unici, le Campari Anniversay Bags sono create da Ilaria Venturini Fendi, hanno però in comune i manici in cuoio rosso Campari e le rivettature  realizzate riciclando i tappi del Campari Soda.
I primi 50 pezzi saranno presentati oggi con l'etichetta dedicated to Skitsch. Due i modelli,  una borsa da weekend unisex e un'ampia sporta da portare a mano o sottobraccio. Ambedue saranno disponibili alla vendita nello spazio Skitsch a Milano e sul catalogo on line.

Opera d'arte frazionata in oggetti di consumo
Che nel villaggio globale si fosse infranto il tabù dell'opera d'arte come oggetto destinato a rimanere necessariamente immutato è cosa evidente visto il moltiplicarsi dei supporti media e della replica all'infinito della realtà. Questo offre la possibilità all'opera intesa come segno di contaminarsi con altri codici di segni come l'architettura, la grafica, il design, la pubblicità ed è quindi una prassi accettata che un'opera o un'istallazione viva un periodo limitato di tempo. Ma è nuova l'idea che ciò che ne resta dopo il suo disfacimento possa trasformarsi in un oggetto di consumo, che pur con i connotati del multiplo d'artista - pezzi unici contrassegnati da numero e firma - acquista una fruizione non solo visiva e concettuale, ma anche funzionale, di cui era priva.

Vi.P Val Venosta compie vent’anni

VI.P sta per compiere vent'anni di vita. È infatti nata ufficialmente il 9 ottobre 1990 con la firma dell'atto notarile da parte dei rappresentanti delle 10 cooperative ortofrutticole presenti in Val Venosta: la nuova associazione venne chiamata Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta - VI.P S.r.l. e le sue attività basate su principi cooperativi senza scopo di lucro.
A conferma del fatto che fu importante cogliere l'opportunità di mettersi in cooperativa per sviluppare le opportune sinergie,  VI.P oggi è una realtà cresciuta in modo significativo: il raccolto di frutta e verdura, infatti, si è più che triplicato, passando dalle 118.000 tonnellate del 1991 alle 374.000 tonnellate complessive del raccolto 2009 introducendo nuove coltivazioni e le più importanti certificazioni di processo e di prodotto.
Un struttura organizzativa che comprende le circa 1.800 aziende agricole a conduzione familiare, suddivise nelle sette aziende socie, cui bisogna aggiungere la sede con i dipendenti e dirigenti della cooperativa, nonché i lavoratori stagionali per la raccolta.

Assica: Elisa Pedrazzoli eletta presidente dei giovani imprenditori

In occasione dell’Assemblea Generale del Gruppo Giovani Imprenditori di Assica (Associazione Industriali delle Carni), tenutasi lunedì 14 giugno, è stata eletta alla Presidenza del Gruppo per il biennio 2010-2012 Elisa Pedrazzoli, 39 anni, del Salumificio Pedrazzoli S.p.a. con sede a San Giovanni del Dosso (Mantova).

Elisa Pedrazzoli, che aveva ricoperto la carica di Consigliere del Gruppo dal 2001 al 2010, subentra a Giuseppe Papetti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assica dal 2005 ad oggi.

Al nuovo Presidente l’Assemblea ha delegato il compito di formare, dopo dovute consultazioni con i Consiglieri uscenti, la composizione del nuovo Consiglio Direttivo che sarà formalizzato quanto prima. Inoltre è stato anche affidato l’incarico di sviluppare, di concerto con alcuni collaboratori e con l’Associazione, un programma di iniziative atte a promuovere lo studio di specifici temi di interesse per le aziende.

Mancuso apre società a New York per vendere pasticceria siciliana negli Usa

Dopo aver conquistato il mercato europeo (è presente in 8
Paesi d'Europa) l'azienda siciliana
Mancuso è pronta ad oltrepassare
l'Oceano. “A settembre avremo a New
York una nostra società - spiega il
direttore generale Antonio Mancuso
(in foto)-, ma c'è anche la possibilità
di entrare nel mercato coreano”.
L'azienda sta lavorando ad un
progetto che permetterà di inserire i
corner con pasticceria siciliana in una catena che conta 500
coffee shop.
Al Cibus 2010 Mancuso ha presentato la novità
della gamma gelateria: la vaschetta da 200 gr, gelato con 18
varianti che diventeranno 24 entro l'anno. “Il nostro gelato è
cremoso come il tipico gelato venduto in gelateria - aggiunge
Antonio Mancuso - e ha una varietà di gusti che sono rari in gdo. Tra i tanti abbiamo cantalupo, papaja,
cocco. Questo dà la possibilità ai responsabili acquisti di
ampliare il loro assortimento con varianti nuove”. Anche nel
settore dell'affumicato l'azienda, con Sicily Food, intende
svilupparsi e raddoppiare l'attuale fatturato. “Il nostro ufficio
ricerca - prosegue - sta lavorando per sperimentare nuovi
prodotti” . 

Sainsbury’s in Uk nel primo trimestre cresce poco sopra alla media

I dati del primo trimestre 2010 (che ha chiuso il 16 giugno us) parlano per Sainsbury's di un aumento delle vendite pari al 7,6% (e 4,4% esclusi i carburanti), valore che si ridimensiona al 4,6% (e 1,1% esclusi i carburanti, visto l'aumento del prezzo di vendita dei carburanti nel corso dell'ultimo anno) se ci si limita ai risultati a rete costante.
Tuttavia Sainsbury's pone in risalto il fatto che, nonostante il tasso di crescita limitato, sta guadagnando quote di mercato in Uk (Tesco, infatti, a rete costante e senza carburanti cresce a un livello identico, 1,1%, ma cresce meno in termini globali 6,5 contro 7,6%, vedi nostra notizia citata nel link qui accanto). Il Ceo Justin King ha dichiarato, infatti, che il business online continua a dare ottimi risultati il che, considerato l'approccio basato sul ritiro della merce presso il pdv, è un chiaro indice del livello di gradimento da parte dello stesso cliente verso l'insegna e verso la gamma dei prodotti. Lo confermano le vendite grocery online, in continua crescita (intorno al 20%) e arrivate al numero di 120mila alla settimana, nonché il consolidato ruolo di leader di Sainsbury's nelle carte fedeltà in Uk, con circa 17 milioni di carte e l'aumento di 800mila unità dei clienti su base regolare, rispetto a un anno fa.
Infine, nel biennio 2010-2011, l'azienda dichiara di voler continuare a sostenere la propria crescita incrementando la superficie di vendita di 130mila mq. 

Tesco: crescita netta dell’1,1% nel trimestre terminante il 30 maggio

In realtà i dati di Tesco a rete costante esclusi i carburanti parlano di una crescita in valore dell'1,1%. Crescita da cui, se si tolgono l'inflazione e l'aumento dell'Iva, si traduce in una crescita (a rete costante) pari allo 0,1%. Tuttavia secondo Tesco, nel trimestre in oggetto (cioé terminante al 30 maggio 2010),  lasciano intravedere in Uk la conferma di segnali stabili di ripresa dei consumi, in funzione anche dell'aumento delle vendite della propria gamma premium registrato in concomitanza con il positivo andamento delle vendite, sempre a rete costante, nel non food.
Il Ceo Sir Terry Leahy ha dichiarato infatti: "Tesco è partita bene per il nuovo anno fiscale. La strategia in atto ci sta portando risultati: investire nella shopping experience per il cliente, puntare
a forti incrementi di produttività, crescere nelle superfice di vendita e nelle quote nei mercati di successo".
Il giro d'affari dell'area internazionale è cresciuto dell'11,9% a tasso di cambio reale, esclusi i carburanti, mentre a tasso costante si scende al 5,3%. Anche in questo caso, la crescita dipende però soprattutto dalle nuove aperture ed è stata influenzata negativamente dall'incerta situazione politica di Tailandia e Corea.

Fifa World Cup 2010, un’occasione per non perdere

Un vincitore sicuro c'è già, è il Sudafrica, che non solo
con questa consacrazione internazionale chiude definitivamente
i conti con gli anni bui dell'apartheid, ma
metterà in cassa almeno sette miliardi di euro tra proventi
diretti e indiretti del Mondiale di calcio. Ma per tutti
i brand internazionali la competizione è un'occasione
unica di visibilità: non c'è evento, se non forse le cerimonie
di apertura dell'Olimpiade, che possano vantare
l'audience di una finale del campionato: si calcola che
nel 2006 l'impresa degli Azzurri sia stata seguita da oltre
700 milioni di telespettatori. Sono decine le iniziative
varate sul territorio italiano da retailer e produttori e di alcune
diamo conto nelle pagine seguenti. Il protagonista
assoluto rimane comunque il prodotto Tv.

Per saperne di più, scarica il PDF ...

Allegati

Fifa World Cup 2010, un’occasione per non perdere
Cover story | Opportunità rappresentata dai mondiali: dati e 11 esempi retail e industria | Gdoweek | 7 giugno 2010 |

Media Saturn lancerà la sua prima linea private label questo autunno

La notizia è stata data dal Ceo Media Saturn Roland Weise durante un'intervista rilasciata in Germania alla rivista Capital. La linea Pl è prevista già inizialmente sia per il bianco che per il bruno.
Weise ha soggiunto "Noi abbiamo grandi aspettative per questo brand e non stiamo di certo lavorando su prodotti concepiti 'ieri', ma semmai su qualcosa di fortemente innovativo e spendibile a livello internazionale". Ha poi precisato che l'obiettivo è di superare Best Buy's, considerato nel lungo termine come il più grande competitor specialista di consumer electronics, senza però dichiarare una data entro cui realizzarlo.
Un passo significativo per raggiungere il target, e da cui ovviamente dipende la previsione sarà l'apertura di circa 1.000 pdv in Cina a partire dall'ottobre 2010, oltreché altre aperture in mercati ad elevato potenziale come Russia, Filippine e Malesia.

Commercio: la Liuc insegna come gestire i “centri”

La Liuc, Università Carlo Cattaneo di Castellanza (Va) propone per l'anno accademico 2010-2011 il Master di primo livello in Management del Retail Real Estate delle strutture commerciali (MRRE). Il Master, organizzato con il patrocinio del Cncc, il Consiglio nazionale dei centri commerciali,  mira a formare figure professionali nuove da inserire nel settore dedicato allo sviluppo e alla gestione di strutture immobiliari complesse, destinate a commercio e tempo libero.

I temi del master
Il percorso formativo si  articola su differenti tematiche, come posizionamento strategico nel territorio, responsabilità sociale ed ambientale, progettazione e sviluppo della struttura commerciale, gestione dei retailer, management della struttura commerciale, marketing strategico ed operativo, shopping esperienziale, finanza immobiliare, gestione delle risorse umane e comportamento organizzativo, tecniche relazionali e comunicazione interpersonale, affrontate secondo un approccio multidisciplinare e flessibile.
Il corpo docente, è composto  da accademici e professionisti.

I tempi
L'approfondimento in aula è prevista da settembre 2010 a gennaio 2011. Durante questa prima fase i partecipanti otterranno veri e propri strumenti operativi e saranno pronti ad affrontare l'ambiente lavorativo. Da febbraio 2011 a marzo 2011 si terrà la fase in azienda, nel quale sviluppare un project work, confrontandosi direttamente con le reali necessità del mercato.
Al termine del Master i partecipanti sapranno analizzare nel dettaglio tutte le fasi di evoluzione di una grande struttura commerciale e, grazie al coinvolgimento si esperti ed operatori del settore, saranno altresì in grado di gestire le numerose e connesse fasi della commercializzazione e del marketing.
Al Master saranno ammessi al massimo 30 partecipanti, selezionati attraverso un'accurata valutazione di curricula, voto di laurea, test e/o colloquio attitudinale e motivazionale. La domanda di pre-iscrizione è scaricabile dal sito: http://iscrizioni.liuc.it.

Bennet nel Parco shopping center di Vanzaghello

Coop: fatturato 12,8 Mld di euro, +1,7%

Coop Italianel 2009 aumenta il fatturato dell'1,7% e si conferma il primo gruppo della grande distribuzione italiana raggiungendo i 12,8 miliardi di euro. Questi i dati essenziali del Bilancio Consuntivo 2009 nel corso dell'assemblea annuale. 
Nel suo comunicato l'azienda tiene a sottolineare che questo dato deve essere rivalutato in relazione al difficile momento del quale il segnale più evidente è il potere d'acquisto delle famiglie italiane tornato ai livelli dei primi anni '90 (-3,4 % nel solo biennio 2008-2009). Se al potere di acquisto si aggiunge la crescita della disoccupazione, l'aumento della precarietà, il timore di avere davanti anni di sacrifici si ottiene un quadro più chiaro delle difficoltà in corso.

“Nel contesto nazionale assistiamo a una contrazione dei consumi controllabili -spiega Vincenzo Tassinari presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia-. Mi riferisco in particolare a quei consumi non obbligati su cui le famiglie, costrette a convivere con la crisi, tendono a tagliare. Nel biennio 2008/2009 abbiamo assistito ad un calo dei consumi di alimentari del 6,3%, dovuto per il 3,3% ad una flessione del valore del carrello della spesa (downgrading) e per un altro 3% dovuto ad una reale flessione delle quantità acquistate".
Per quanto riguarda le singole aree di business, Tassinari ha così proseguito: "positivi sono i dati del prodotto a marchio che raggiunge i 2,7 miliardi di euro di fatturato, con una quota complessiva del 25,4% - una quota più europea che italiana (dove le private label sono al 14%)- che può crescere ancora; i nostri soci e consumatori trovano nel prodotto Coop quella giusta combinazione di qualità e prezzo che risponde alle loro esigenze. Buoni sono stati i risultati di CoopVoce, la telefonia mobile di Coop, che ha raggiunto nel corso del 2009 500.000 attivazioni e, sempre nel corso dell'anno, è cresciuta la diffusione di Coop Salute, con 95 corner, l'assunzione di 300 giovani farmacisti e un risparmio per il consumatore calcolato in 14 milioni di euro.”

Luci e ombre per il 2010
Le vendite Coop nei primi 5 mesi del 2010 crescono dell'1,8% rispetto all'anno precedente, un andamento superiore alla media del mercato (-0,3%), una forbice di dinamiche che porta con sé un recupero di quota. Per i prossimi mesi, però, le previsioni sui consumi sono alquanto incerte e preoccupanti. Il Barometro Coop, lo strumento che periodicamente rileva gli orientamenti verso i consumi, registra a giugno un peggioramento della fiducia delle famiglie sulle condizioni economiche su tutto il territorio nazionale, ma più accentuato al sud, nel nord-est e nei centri medio e medio grandi. Un orientamento che si riflette nei comportamenti di spesa, come è dimostrato dall'andamento negativo delle ultime settimane che sono peggiorate significativamente.
Per questo motivo "Coop metterà in campo nella seconda parte dell'anno -precisa Tassinari- nuove iniziative a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie.”
Del resto, dati alla mano, si conferma il ruolo a difesa del potere d'acquisto dei consumatori visto che l'inflazione alla vendita rilevata dall'ISTAT è stata dell'1,8%, mentre quella alla vendita in Coop è stata dello 0,3%. Aspetto che si conferma anche nei primi mesi del 2010: l'inflazione rilevata dall'ISTAT è dello 0,1%, mentre quella di Coop si colloca al -1,4%, cioè secondo un chiaro schema deflattivo.

I programmi per il 2010-2012
Le cooperative investiranno in strutture nuove (55 punti di vendita tra il 2010 e il 2012, di cui 15 ipercoop con 4.000 nuovi addetti), conservando la  multicanalità che viene considerata cruciale per la crescita.
“È molto significativo che in un periodo difficile come quello in cui stiamo vivendo molte indagini diano come risultato convergente l'aumento della fiducia in Coop - afferma Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop, che ha concluso l'assemblea - Segno che agire seriamente e coerentemente viene apprezzato dai soci e dall'opinione pubblica in generale. Ci preoccupa invece la manovra finanziaria in discussione. Una manovra necessaria, ma che non contiene a sufficienza quegli elementi di equità e rilancio della domanda interna di cui hanno bisogno le imprese e le famiglie”.

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