Vivi la Bontà, l'iniziativa del Comune di Genova con Latte Tigullio
Insieme al Comune di Genova, Latte Tigullio - Centro Latte Rapallo promuove la cultura dell'accoglienza sostenendo l'affido famigliare attraverso l'iniziativa Vivi la Bontà.
Vivi la Bontà su 300 mila etichette
La campagna di sensibilizzazione Vivi la Bontà prevede la stampa del logo con il bimbo e di una richiesta di sostegno dulle etichette del latte Tigullio, 300mila a partire dal 24 agosto, vendute in circa 2.500 pdv a Genova.
"Si tratta di un’importante campagna di sensibilizzazione che rientra nel nostro percorso di sostegno a favore delle azioni volte alla diffusione della cultura della responsabilità -afferma Mario
L'etichetta della campagna Vivi la Bontà su una bottiglia di Latte Tigullio
Restano, direttore marketing di Centro Latte Rapallo - Latte Tigullio-. Più volte sulle confezioni di Latte Tigullio abbiamo promosso campagne di comunicazione dedicate alla sicurezza domestica con le forze dell’ordine, contro le dipendenze psicologiche, la violenza e tutti gli incidenti più frequenti che possono accadere tra le mura di casa. Questa nuova campagna rientra appieno in questo percorso in ambito sociale”.
L'affido familiare
L'affido famigliare consiste nell'aiuto offerto a un minore e alla sua famiglia, che temporaneamente non può occuparsi di lui. Il Comune di Genova con Asl3 e le associazioni di famiglie affidatarie realizza percorsi di affido che coinvolgono già 350 minori, un numero molto elevato che pone Genova tra le prime città in Italia dopo Roma e Torino
Da oltre 60 anni azienda leader nella produzione e distribuzione di latte, Centro Latte Rapallo - Latte Tigullio distribuisce 14 linee di prodotto, in totale circa 100 referenze.
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 13)
Come tutti faccio la spesa e sono ormai consapevole che quello che metto nel carrello (e poi in tavola) andrà a determinare la salute e quindi il futuro mio e dei miei figli. Questa è l’unica sicurezza che ho. Come imbastire, con il giusto peso, salute e gusto, benessere e conto della spesa ... quella è un’altra storia. L’offerta non manca, anzi! Entrando in un punto di vendita della gdo, ad accoglierci c’è un universo salutistico fatto di frutta e verdura, prodotti del territorio, bio, free from, vegan e vegetarian, cui si aggiungono i distributori di spremute, il banco del sushi, gli estratti ... insomma, l’offerta non manca e tutto è bello, colorato, e sembra anche buono. E poi ci sono la curcuma, per il cuore; le bacche di goji con gli antiossidanti, lo zenzero buono per quasi tutto .... E quando li mangio? E dove li metto? In insalata? Nello yogurt? Davanti a tanta abbondanza, come sceglierò quello che “mi fa bene”, quello che è buono per me e non per l’universitario che mi passa accanto con il carrello e neppure per quella signora che ha su per giù la mia età, ma non mi assomiglia per niente. Che cosa vorrei? Vorrei che quell’insegna diventasse il mio personal shopper, che i dati, che volontariamente le ho ceduto, la facessero pensare più a me. Perché se io sono felice anche la mia insegna è felice!
“Come già avevamo preannunciato, anche Mela Val Venosta è stata colpita, fortunatamente non in maniera drammatica, dalle gelate di fine aprile e dalle gradinate di inizio agosto: la previsione iniziale che avevamo elaborato deve quindi essere rivista in base a questi ultimi avvenimenti.” Così commenta Fabio Zanesco, responsabile commerciale di VI.P. a proposito delle previsioni di raccolta della Mela Val Venosta. “Nonostante una prima stima di circa -20% su una raccolta normale (con volumi quindi comparabili alla stagione 2016), dopo gli avvenimenti climatici delle ultime settimane possiamo dire che la previsione lorda resterà all’incirca la stessa, ma la quota di merce da tavola disponibile sarà certamente in calo, quindi inferiore allo scorso anno.”
“Nello specifico – prosegue Zanesco - prevediamo un calo di un ulteriore 10% complessivo per la merce da tavola a causa appunto degli eventi atmosferici sfavorevoli. La varietà più colpita sarà la Golden Delicious, per cui prevediamo una riduzione maggiore; per le varietà rosse e bicolori come Gala, Pinova e Red Delicious la situazione è invece più equilibrata. Per le varietà Club (Kanzi, Ambrosia, Envy), i volumi previsti saranno inferiori al potenziale ma comunque in aumento grazie ai nuovi impianti che stanno entrando in produzione. Siamo peraltro molto fiduciosi sulle qualità organolettiche delle nostre mele: la colorazione è ottima su tutte le varietà grazie alle notti fredde dei giorni successivi a ferragosto, e il grado zuccherino è elevato, a garanzia quindi di un sapore eccezionale del prodotto. Le mele sono di calibro ottimale e nella nostra zone non hanno risentito della mancanza di piogge estive, grazie alla disponibilità di acqua locale.”
A settembre, per la riapertura delle scuole, Dr. Schaer presenta tre nuovi dolci senza glutine per la merenda. Si tratta di due tipi di biscotti e una brioche, rivolti a golosi di tutte le età.
Le ricette della merenda Dr. Schaer
Le nuove tipologie di biscotti sono Chocolate O's e Miele Ciok. I primi abbinano biscotto e cioccolato, con un ripieno di crema al
Miele Ciock, i biscotti per la merenda Dr. Schaer
latte (35%) racchiuso tra due biscotti al cioccolato. La confezione di vendita richiama l'attenzione con il colore giallo e l'immagine del prodotto in evidenza. Contiene 165 grammi di biscotti, con il logo della spiga barrata. Miele Ciock abbina invece un biscotto alla crusca emiele con il cioccolato fondente per la copertura. La confezione da 190 grammi contiene 3 monoporzioni di biscotti, con il 29% di cioccolato fondente, sempre gluten free.
Infine, Bon Raisin è un pane dolce all'uvetta, con il 18% di uvetta. Il dolce di tradizione francese in versione gluten free, adatto a merenda e a colazione. La confezione contiene 4 panini da 55 grammi, per un peso totale di 220 gr.
Bon Raisin, la ricetta del pane francese alle uvette rivista per la merenda Dr. Schaer
Morrisons bandisce i falsi brand di fantasia, e promuove le produzioni locali inglesi
Alcuni retailer in Inghilterra adottano una pratica poco trasparente per l'identificazione dell'origine dei prodotti, soprattutto quelli freschi: impiegano brand di fantasia con nomi che somigliano a quelli di noti luoghi di regioni agricole inglesi. I prodotti però spesso sono d'importazione...
L'insegna di supermercati Morrisons ha deciso di bandire questa pratica, e di valorizzare invece le produzioni nazionali, anche grazie alla trasparenza in etichetta.
Morrisons, la concorrenza e le fattorie
L'azienda di consulenza e analisi di mercato GlobalData ha analizzato il fenomeno dei "fake farm brands" (falsi marchi di campagna) presso i principali retailer inglesi. La pratica nasce dalla necessità di creare una linea di prodotti a marchio competitiva con i prezzi dei discount, ma attraente per i consumatori, che si collocasse tra il brand insegna (considerato di fascia media, sotto al brand insegna premium) e il brand entry level, sempre dell'insegna.
I nomi di fantasia allusivi a località inglesi, recensiti da www.dailymail.co.uk
Il marchio di fantasia alludendo a una produzione in fattoria, e richiamando una località nota ai clienti, doveva rendersi più attraente di un prodotto discount in una brutta confezione, in fondo allo scaffale e di qualità non proprio eccelsa.
GlobalData evidenzia come questa scelta, considerata discutibile da Morrisons (e anche da noi italiani, che da sempre lottiamo contro l'Italian sounding) abbia contribuito molto a riequilibrare la perdita delle quote di mercato subita da Tesco. Infatti, il 64% dei carrelli acquistati presso pdv Tesco contiene almeno un prodotto di questi marchi inventati.
Una ricerca fatta da Morrisons invece rivela che il 70% delle persone non gradisce la pratica dei falsi nomi allusivi, perché poco trasparenti, anzi, ingannevoli, con la falsa idea della produzione di fattoria. Duque da un lato l'interesse per l'origine del prodotto, dall'altro la facilità a farsi prendere dall'emozione legata a un semplice nome, quando si acquista.
Una scelta di responsabilità
Morrisons ha scelto di puntare sulle produzioni locali, anche
Una delle foto del concorso di Morrisons legato ai produttori dei prodotti a marchio. by @Russel_Group14
attraverso una campagna di inclusione dei produttori attraverso la rete dei supermercati e un concorso fotografico sui social. Vedremo chi vincerà, se la molla del prezzo o quella della trasparenza.
La provocazione di Edeka: scaffali vuoti e cartelli di commento per i clienti (foto: CEN)
Una provocazione, con l'obiettivo di affermare un principio, quello della opposizione al razzismo, per abbracciare la diversità, anche etnica. Lo ha fatto il retailer tedesco Edeka, svuotando gli scaffali.
La provocazione di Edeka
È successo in un supermercato ad Amburgo, che ha finito con lo svuotare quasi completamente i propri scaffali scegliendo, a scopo dimostrativo, di togliere tutte le referenze che non fossero made in Germany. L'apparente abbandono del punto vendita è stato spiegato ai clienti attraverso dei cartelli posti alle casse, con le scritte "Uno scaffale senza prodotti esteri appare veramente vuoto", oppure "Questo scaffale, senza l'usuale varietà di prodotti, è piuttosto noioso". Niente olive greche, tolti anche i pomodori spagnoli,e naturalmente quelli italiani o etnici.
Iniziative concrete
La provocazione di Edeka non è un fatto isolato, magari provocato dalla passione personale del gestore del supermercato. L'insegna è impegnata da tempo, dal 2012, e non sporadicamente in iniziative di inclusione per la popolazione non tedesca che vive in Germania. In particolare attraverso il programma di borse di studio e mentoring "Geh Deinen Weg" (vai per la tua strada) rivolta ai giovani immigrati, pensato per assicurare pari opportunità alle persone di talento.
Responsabilità Edeka
"Edeka sostiene l'impegno di Deutsche Stiftung (la fondazione che concretamente realizza il programma) per l'integrazione, a vantaggio si un modello di società libero dai pregiudizi", si legge sulla presentazione del programma. Le iniziative partono dalle borse di studio per estendersi all'aiuto per l'apprendistato (per chi non riesce a ottenere la borsa di studio), l'offerta di opportunità di lavoro e di carriera, workshop ed eventi sponsorizzati. Dunque ben più di una semplice provocazione di Edeka.
A Teheran, Nau! ha inaugurato il suo primo store in Iran, al Golestan Shopping Center, uno dei centri commerciali più importanti della capitale iraniana
A Teheran, Nau! ha inaugurato il suo primo store in Iran, al Golestan Shopping Center, uno dei centri commerciali più importanti della capitale iraniana. Il nuovo store, aperto dal Master Franchisee NauU! per l’Iran, si sviluppa il negozio di circa 100mq e propone occhiali da sole e da vista, per uomo, donna e bambino.
Il nuovo punto vendita va ad aggiungersi allo store di Barcellona-al centro Anec Blau, ai punti di vendita di Madrid-al centro La Gavia e Madrid-al Plenilunio, ai tre negozi presenti in India, a New Delhi, e al corner di Miami, incrementando così la presenza sui mercati internazionali del brand di Castiglione Olona.
Il nuovo punto di vendita a insegna Coop di Casale sul Sile è stato realizzato in via Roma 35, si sviluppa su una superficie di 800 metri quadrati
Il nuovo punto di vendita a insegna Coop di Casale sul Sile è stato realizzato in via Roma 35, si sviluppa su una superficie di 800 metri quadrati e impiega 25 dipendenti di cui 18 nuove assunzioni.
Coop Alleanza 3.0 apre così il suo 11esimo punto di vendita in provincia di Treviso e l’84esimo nel Veneto. Il supermercato, in pieno centro cittadino, ha un parcheggio di oltre 100 posti auto e s’inserisce in un piano di riqualificazione dell’ex Consorzio interprovinciale di Treviso e Belluno che prevede la creazione di una zona abitativa e commerciale, intervallata da spazi verdi. L’investimento complessivo per la Cooperativa è stato di 4,3 milioni di euro.
La nuova Coop di Via Roma propone i banchi assistiti della gastronomia, del pane e pasticceria e della macelleria, sono a libero servizio i reparti pescheria e macelleria. Spazio ai reparti freschi e freschissimi, così come alle tipicità del territorio con i prodotti evidenziati come Territori.coop, l’assortimento dei prodotti a marchio Coop, compresa la linea d’eccellenza Fior Fiore e quella biologica Vivi Verde. Nel supermercato vi sarà spazio anche per la solidarietà con la biblioteca libera e gratuita di Seminar libri e con il progetto Brutti ma buoni, l’attività di recupero e donazione in solidarietà dei prodotti invenduti.
L’iniziativa Penny, Partenza e Vinci! Vede fianco a fianco l’insegna Penny Market e il Centro Sportivo Italiano per promuovere lo sport
L’iniziativa Penny, Partenza e Vinci! Vede fianco a fianco l’insegna Penny Market e il Centro Sportivo Italiano per promuovere lo sport e offrire un supporto alle associazioni sportive dilettantistiche del territorio. Il via alla seconda edizione è fissato per il 7 settembre e proseguirà fino all’8 novembre. Per questa seconda edizione Penny Market ha deciso di alzare il montepremi per un totale di 279mila euro di contributo economico stanziato a favore delle realtà territoriali che non hanno i mezzi necessari per svolgere le loro attività quotidiane per la promozione dello sport giovanile. L’amministratore delegato di Penny Market Italia, Gotthard Klingan, spiega: “Abbiamo stanziato una somma maggiore al fine di promuovere, a livello locale, azioni di corporate social responsibility che vadano incontro alle vere esigenze dei cittadini, sostenendo le associazioni sportive dilettantistiche che si impegnano ogni giorno per avvicinare i giovani al fantastico mondo dello sport”.
Ogni 15 euro con Penny Card si otterrà una bustina contenente tre card dei Looney Tunes e una medaglia Penny Partenza e Vinci da consegnare all’associazione preferita. È sufficiente accedere al minisito www.penny-partenza-vinci.it e compilare l’apposito form di registrazione con le informazioni richieste. Le associazioni sportive, grazie alla app/minisito “Penny Partenza e Vinci!” potranno scansionare le medaglie per ottenere i propri punti. Le medaglie di colore rosso valgono un punto mentre quelle di colore oro, più difficili da trovare, 50 punti.
Apre il secondo store dell’insegna siciliana Prezzemolo&Vitale, associata Coralis, a Londra, realizzato al 388 King's Rd, Chelsea
Apre il secondo store dell’insegna siciliana Prezzemolo&Vitale, associata Coralis, a Londra, realizzato al 388 King's Rd, Chelsea. Il negozio di vicinato, esteso su 200 mq di superficie, è fortemente caratterizzato da prodotti italiani in assortimento. Si presenta come un luogo dove fare la spesa, dove acquistare una porzione di lasagne da portar via o un panino gourmet ma anche delle insalate etniche. “Il nostro negozio – spiega Giusy Vitale – è un posto dove acquistare la carne locale rigorosamente bio come gli innumerevoli prodotti italiani che a Londra non sono facilmente reperibili oltre che prodotti tipici del luogo ma anche internazionali. Non mancano i capperi e i cucunci di Pantelleria, l'origano siciliano, l’aglio di Nubia, le busiate e gli anelletti Campo. E ancora la bottarga di tonno, le olive di Castelvetrano e tutti i prodotti ed i sughi Giu Giu che è la nostra private label accanto ai prodotti gluten free o alla granola rigorosamente prodotta in UK”. A breve sarà realizzato il corner del caffè da take away biologico con la possibilità di acquistare più varietà di caffè appena macinato.
In quale altro Paese al mondo avrebbe potuto aprire un parco attrazione dedicato all'agroalimentare? Solo in Italia, e in particolare a Bologna, dove il prossimo 15 novembre aprirà i battenti Fico. E sarà il più grande al mondo.
Fico Eataly World
Promotore del progetto è il Comune di Bologna insieme alla società di gestione del Parco, ovvero Fico Eataly World, la fondazione Fico per l'Educazione alimentare e alla Sostenibilità, Prelios Sgr che ha istituito e gestisce il Fondo Pai (Parchi agroalimentari
Fico Eataly World, ingresso (rendering)
italiani) per la realizzazione del Parco, e Caab, Centro agroalimentare Bologna.
Si tratta di un parco a ingresso gratuito il cui tema di attrazione è l'eccellenza enogastronomica italiana, dal campo alla forchetta, quindi lungo tutta la filiera. Finalmente uno dei tratti distintivi della cultura italiana entra in gioco per produrre ricchezza nel nostro
L'ingresso di Fico (rendering)
Paese, attraendo i visitatori dall'Italia e soprattutto dall'estero.
Cosa vedremo
Fico Eataly World si estende su una superficie di 10 ettari, di cui 2 scoperti, con campi e stalle in rappresentanza della biodiversità italiana, e 8 ettari coperti. FICO sta per Fabbrica Italiana Contadina, e accanto ai prodotti dell'agricoltura e dell'allevamento mostrerà ai visitatori diverse occasioni di formazione, divertimento, ristoro e acquisto.
Carlo Ratti Associati, fattoria idroponica condivisa, una delle "giostre" di Fico
Nelle stalle si potranno vedere oltre 200 animali, nei campi 2.000 cultivar. Ci saranno 40 fabbriche per la trasformazione alimentare, che dimostreranno come si preparano alla vendita per esempio carni, pesci, formaggi, pasta, olio, dolci, birra. Negli oltre 40 luoghi ristoro si potranno gustare le specialità della nostra tradizione. Dedicate alla formazione sono previste 6 aule didattiche o "giostre educative", appunto occasioni che abbinano cultura e divertimento, con il teatro e il cinema, alla frequenza di 30 eventi e 50 corsi ogni giorno. Per i bambini sono previste aree dedicate, come anche allo sport, alla lettura e ai servizi. Infine, una fondazione con 3 Università, un centro congressi modulabile da 50 a 1.000 persone. Per gli acquisti, botteghe e il mercato.
Una delle "giostre" di Fico, il fuoco
Il percorso all'interno del parco, all'interno di 100 mila mq, sarà percorribile a piedi o in bicicletta, liberamente o assistito dagli "ambasciatori della biodiversità italiana", le guide formate espressamente per raccontare l'agroalimentare italiano.
Prosegue l’espansione dell’insegna Sephora che inaugura due store, uno a Nichelino (To), al centro Mondojuve, il secondo a Monza
Prosegue l’espansione dell’insegna Sephora che continua le aperture sul territorio puntando su un format in grado di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo negozio sarà realizzato all’interno del centro commerciale Mondojuve di Nichelino, in provincia di Torino. Il brand francese, appartenente al gruppo Lvmh, inaugurerà lo store il 7 settembre. La struttura si sviluppa su uno spazio di circa 250 mq, con l’iconico decor bianco e nero e una planimetria pensata per valorizzare la shopping experience.
Pronto alla riapertura anche il beauty store Sephora di Monza in Via Italia 48 che, dopo una breve chiusura dovuta ai lavori di restyling, riapre i battenti il 7 settembre.
Apre il secondo punto di vendita Maxi Zoo ad Alessandria, sviluppato su una superficie di 625 mq, con un assortimento di oltre 8.000 articoli
Il piano di espansione di Maxi Zoo continua con l'apertura di due nuovi store, uno ad Alessandria, il secondo a Garbagnate Milanese (Mi). Il punto di vendita realizzato in Piemonte è sviluppato su una superficie di 625 mq, con un assortimento di oltre 8.000 articoli, impiega sette persone e propone al suo interno corner specifici dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale. Tra i servizi proposti ai clienti c’è l’area picnic con acqua fresca e cibo, la bilancia per cani, l’incisione di medagliette, la bacheca annunci. Inoltre è presente una donation box, in cui è possibile lasciare alimenti di prima necessità che saranno devoluti alle onlus locali del settore.
Lo store di Garbagnate è in formato XXL e occupa una superficie di 1.045 mq con un assortimento di oltre 15.000 item. Ha uno staff di dieci persone.
Asso Top Star, la app Asso con le collezioni di calzature bimbo
Asso Top Star è una app mobile creata dal brand marchigiano di calzature per bambini Asso nella quale sono esposti virtualmente i modelli delle diverse collezioni.
Asso Top Star
La app, disponibile per le piattaforme Apple e Android, invita i piccoli a creare un avatar, una star. Le bambine protagoniste possono personalizzare l'avatar non solo fisicamente, ma anche con diversi look studiati per presentare le collezioni, nel mondo virtuale di Lia sul pianeta Rubino. L'atmosfera, in linea con la strategia di comunicazione del brand, combina glamour, stile sporty, tecnologia e romanticismo, in un mondo di star musicali.
Un avatar nella app Asso Top Star
Navigando tra le collezioni, come livelli di un gioco, le piccole star conquistano i modelli più trendy della linea Asso.
Cura nei dettagli
L'elemento distintivo della app è l'impiego di una interfaccia 3d che rende più accattivante
Schermata della app Asso
la resa grafica degli avatar e delle collezioni. L'estetica è kid friendly e l'ambientazione è vivace, pensata per stimolare fantasia e creatività. Inoltre, la app mira a esprimere e affinare le capacità musicali dei bambini.
La app è realizzata dall'agenzia di comunicazione Pil associati, per l'Italia e l'Europa.
Arkalia Bio, la cura corpo secondo Pam Panorama bio
Al prossimo Salone internazionale del biologico e del naturale, il Sana, in programma a Bologna Fiere dall'8 all'11 settembre prossimi, verrà presentata la linea di prodotti Pam Panorama bio, espressione della filosofia ecologica dell'insegna.
Pam Panorama bio, food e non food
La linea dei prodotti biologici, già inserita in tutti i pdv Pam Panorama, include sia l'alimentare che l'extralimentare con i prodotti per la cura del corpo. Per quanto riguarda il food, Pam Panorama bio copre le esigenze di consumo dalla colazione al dopocena, sia con prodotti utili alle preparazioni alimentari quotidiane, che specifici per le esigenze di chi segue una alimentazione vegetariana o vegana.
Tra i prodotti non food biologici, Arkalia Bio Pam Panorama è
Un prodotto Arkalia Bio nella declinazione baby
la linea per il corpo. Le formulazioni sono di origine vegetale, e alcuni ingredienti sono biologici, per esempio olii ed estratti vegetali, sottoposti a nichel test e certificati Bios naturcosmetics. Disponibile anche la declinazione Baby, con una scelta di ingredienti delicati e mirati quali calendula, fiordaliso, olio di mandorla.
Cereali e farine Pam Panorama bio, saranno presenti al Sana
Ecco una lista dei prodotti alimentari che Pam Panorama poterà al Sana: succhi di frutta, insalate in busta, bevande vegetali, legumi secchi e in scatola, mix di semi, tisane, biscotti, cracker, cereali e farine, miele, prodotti ricettati (es. falafel, burger vegetali etc), olio, aceto.
Tendenze
Nel food, Pam Panorama bio segue le tendenze con una gamma di prodotti dedicata a chi cura la linea e a chi soffre di intolleranze alimentari, ovvero Semplici & Buoni. Alcuni
Cereali per la prima colazione Pam Panorama Bio, si potranno assaggiare al Sana
esempi sono i plumcake integrali biologici, glocchi e pasta di lenticchie, di piselli e di farro, sempre bio. Nell'offerta bio, al di fuori di Semplici & Buoni, ci sono anche prodotti come la pasta al kamute le bevande vegetali.
Bio experienceal Sana
La Bio experience Pam Panorama è l'evento creato per il Sana per promuovere il collegamento presso i consumatori tra qualità della vita e qualità della spesa. Lo stand del retailer (Pad 26, stand A83-B82) ospiterà 9 bio workshop e altrettanti assaggi di prodotti biologici Pam Panorama, inoltre 4 eventi speciali con ospiti importanti. I Bio workshop saranno all'irario della colazione, tutti i giorni; del pranzo, venerdì e lunedì, e della cena, venerdì, sabato e domenica.
Ecco invece i titoli degli eventi speciali: "Oggi lunch-box: come affrontare il pranzo in ufficio”, sabato 9 settembre dalle 12 alle 13; "Il rituale della buonanotte", sempre sabato ma dalle 15 alle 16; "1.000 modi di dire veg burger: ricette e consigli", domenica alle 12, e alle 15 "I segreti per una pelle luminosa tutto l'anno".
La famiglia nel nuovo spot Zappalà in programmazione sulle televisioni locali e nazionali
L'azienda lattiero casearia Zappalà ha appena lanciato uno spot televisivo con lo slogan "Orgoglio di Sicilia". Nata oltre 40 anni fa alle pendici dell'Etna, oggi Zappalà propone alla distribuzione e alla ristorazione i formaggi freschi e della tradizione casearia del sud Italia, con un fatturato di 45 mio euro.
Il nuovo spot Zappalà prosegue con linea comunicativa da sempre sostenuta dall'azienda, l'orgoglio dell'imprenditorialità familiare insieme al gusto per l'ironia, il non prendersi eccessivamente sul serio.
Lo spot Zappalà
Il Titolo è "Orgoglio di Sicilia", per comunicare la fierezza di un'azienda familiare siciliana che in tre generazioni è riuscita a portare la tradizione casearia siciliana e del sud Italia in tutto il mondo. Lo spot Zappalà è diretto dal regista romano Giancarlo Lancioni, la creatività, controllo produzione e food art sono Artebit, service Studi Cinematografici Siciliani, produzione audio e musiche Jingle Catania.
In Tv l'azienda mostra una famiglia unita attorno a una tavola imbandita, che rilancia i traguardi già raggiunti con l'energia della nuova generazione. Il visual però non è serioso, anzi è ironico, con la Sicilia composta da pezzi di formaggio in un gustoso mosaico. Lo spot Zappalà è pianificato su Tv locali e nazionali, la campagna prosegue con le affissioni in Sicilia e Calabria, sulla stampa quotidiana e periodica, sul web e sui social.
"L’orgoglio dell’unica e ultima impresa lattiero-casearia a capitale interamente siciliano -afferma Luigi Zappalà, direttore generale-. L’orgoglio di un’azienda che ha anche un importante ruolo sociale, quello di fare da traino per tutto il territorio. Fare impresa nella nostra Regione non è facile, ma con la passione e l’impegno anche qui le cose possono essere fatte bene. Vogliamo lanciare un messaggio di ottimismo, che sia di esempio per gli altri".
"La prima campagna pubblicitaria è stata fatta nel 1990 -racconta Rossano Zappalà, direttore marketing-. La nostra comunicazione è stata sempre caratterizzata dall’ironia, con l’idea di non prenderci
Gli spot Zappalà che hanno fatto la storia aziendale, con grande ironia
mai troppo sul serio. Nel tempo la comunicazione ha acquisito altro valore. In questo caso ci abbiamo proprio 'messo la faccia'. Lo spot racconta di una famiglia forte, solida, che è riuscita a traghettare l’azienda alle nuove generazioni. Non abbiamo recitato nessuna parte, perché noi siamo fatti così. La coesione tra di noi è il vero vantaggio competitivo in chiave di marketing".
I numeri dell'azienda
Oggi l'azienda possiede in Sicilia tre stabilimenti dotati di tecnologie all'avanguardia, a Zafferana Etnea, Ragusa e Caltanisetta, esporta il prodotto in 22 Paesi, l'export vale il 10% del fatturato. In Sicilia sviluppa
I numeri di Zappalà in Italia
il 65% del fatturato e detiene nelle mozzarelle il 18% di quota di mercato, con una presenza capillare presso tutte le insegne della grande distribuzione e nell'horeca. In Italia sviluppa il 25% del fatturato e serve circa 10,8 mila pdv delle principali insegne, da Esselunga a Coop, Conad, Carrefour, VéGé, Penny, Bennet, SImply e Pam Panorama.
Passaggio generazionale
Luigi Zappalà con i fratelli Salvatore e Rossano hanno intrapreso il percorso di passaggio generazionale attraverso la trasmissione della sapienza e l'ascolto delle idee e delle proposte di figli e nipoti.
"Rappresento la terza generazione in azienda -spiega Mariangela Zappalà, responsabile canale horeca e normal trade- e per noi è un onore ma anche una grande responsabilità raccogliere il testimone. Davanti a noi abbiamo un grande obiettivo: diventare in Italia e nel mondo portabandiera della migliore Sicilia nel Food. Siamo presenti nei migliori ristoranti di tutto il mondo, siamo diventati punti di riferimento nella ristorazione di qualità, grazie alla collaborazione che negli anni abbiamo portato avanti con la Federazione italiana Cuochi, rappresentata a livello provinciale da Seby Sorbello. Il nostro segreto è coniugare tutta la sicurezza alimentare e la certificazione di qualità propria del mondo industriale con l’artigianalità di una piccola azienda".
Gerhard Dichgans, direttore del Vog, parla del raccolto delle mele 2017
Il Consorzio Vog, 13 cooperative ortofrutticole associate, ha diffuso un comunicato dull'andamento della stazione melicola 2016/2017. Dopo tre anni difficili, nei quali la produzione europea è stata elevata soffocando il mercato, il raccolto delle mele è stato meno propizio, mentre in Alto Adige è stato buono, permettendo un riequilibrio del settore.
Il raccolto delle mele 2016 e 2017
La stagione di raccolta 2016 aveva fruttato al Consorzio 628 mila tonnellate di mele da tavola, un dato ottimo sia a livello quantitativo che qualitativo. La stagione però è stata critica a causa dell'aumento dell'export delle mele placche in Europa a seguito dell'embargo russo, e per l'instabilità politica e finanziaria nei Paesi nordafricani.
Quest'anno invece le quotazioni delle mele hanno visto una impennata a causa delle notizie riguardo a danni ingenti subiti dagli agricoltori in molti bacini di produzione, a causa delle gelate primaverili, periodo della piena fioritura. Le stime di raccolto per l'annata 2017 pubblicate il 10 agosto a Prognosfruit a Lleida sono di 9,3 milioni di tonnellate, quantitativo che secondo il direttore del Vog Gerhard Dichgans non verrà però raggiunto.
"Le perdite causate dal gelo primaverile sono enormi -afferma Gerhard Dichgans- In aggiunta, in queste ultime settimane, intemperie e grandinate hanno acuito i danni già gravi, e questo vale purtroppo anche per l'Alto Adige. Nel nostro gruppo, a fine luglio avevamo stimato il raccolto di mele da tavola in 570.000 tonnellate, meno 10% in confronto alla stagione precedente. Causa le grandinate della prima settimana di agosto, dobbiamo correggere di la stima di un -70.000 tonnellate, per arrivare a 500.000 tonnellate, -20% sul raccolto 2016".
Le varietà
I numeri in negativo si riflettono sulle diverse varietà della frutta. La stima è di un -15% per le Gala, Red Delicious e Morgenduft, -10% per le Granny, addirittura -35% per le Golden Delicious, -25% per le Braeburn, mentre le Fuji si attestano sui valori 2016. Anche le Club il raccolto delle mele è in linea con l'annata dell'anno passato: -10% per le Pink Lady e le Jazz, pari al 2016 invece le Kanzi e le Envy, grazie a nuovi impianti messi a dimora negli anni precedenti.
"ll raccolto delle Gala è iniziato con il weekend di Ferragosto, con le prime spedizioni di prodotto programmate per la terza settimana del mese - prosegue Dichgans - Siamo ora a circa un terzo del raccolto. Le temperature degli ultimi giorni sono finalmente scese, e le notti più fresche hanno garantito una buona colorazione dei frutti. È ancora presto per tirare le somme, quello che conta ora è raccogliere le mele con il giusto grado di maturazione e entro la finestra di raccolta indicata dai tecnici. È la qualità interna dei frutti che conta, e che garantisce la conservabilità e la shelf-life che i nostri clienti richiedono. Purtroppo, è da segnalare anche una nota dolente: mancano i calibri grossi, preferiti dal mercato italiano e spagnolo".
Italia e Germania sono i due mercati più importanti per il Consorzio, sui quali mancheranno le varietà di riferimento Golden e Janagold, fatto che si ripercuoterà sulle quotazioni delle mele. "Il fattore essenziale è questo afferma Dichigans-: il mercato ritorna in equilibrio, e in questo senso i nostri produttori possono tirare il fiato".
Cinque giorni per l'inaugurazione del nuovo Maxi Zoo a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia: dal 31 agosto al 4 settembre. L'insegna del gruppo tedesco Fressnapfgestita in Italia da Maxi Zoo Italia Spa conta così 75 punti vendita più altri quattro a insegna Maxi Zoo XXL, sempre dedicati agli animali da compagnia con un'offerta di alimenti e accessori per animali.
lungo i 5 giorni di festa per l'inaugurazione sono previsti sconti dal 20 al 45% su tutti i prodotti in assortimento, esclusi quelli già in promozione. Previsti anche incontri formativi con il personale disponibile a informare i pet lover e consigliarli su come migliorare il rapporto con l'animale, anche attraverso consulenze personali gratuite
Maxi Zoo a Santa Maria di Sala
Il negozio che aprie a fine agosto misura 550 mq di vendita sul quali si possono trovare circa 8.000 articoli tra cibo e accessori per i pet, di cui 3.000 a marchio esclusivo, nelle diverse fasce di prezzo. All'interno del pdv sono presenti corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell'animale, pensati per migliorare il rapporto tra pet e proprietario.
Disponibile un parcheggio riservato ai clienti di fronte al pdv e servizi dedicati ai pet, come l'area pic nic con acqua e cibo per gli animali a 4 zampe, la bilancia per cani, il servizio incisione medagliette e una donation box dove depositare alimenti da devolvere alle Onlus locali.
Addetti e formazione
Lo store Maxi Zoo a Santa Maria di Sala occupa sei addetti, accomunati dalla passione per gli animali e dalla formazione mirata fornita appositamente dalla Maxi Zoo Academy, il dipartimento per la formazione dell'insegna che segue i dipendenti nell'intero percorso della carriera. Grazie a queste nozioni gli addetti del pdv sono in grado di fornire consigli ai clienti sulla vita quotidiana con il proprio pet.
La formazione firma aMaxi Zoo si basa sull'esperienza della casa madre in Germania e su quella di oltre 1.400 pdv in tutta Europa. Prevede gli insegnamenti di un veterinario e uno spicologo,più l'affiancamento di colleghi esperti, momenti di eLearning e 15 giornate all'anno di sessioni in aula,
Maxi Zoo a Zanta Maria di Sala si trova in Via Noalese, 222 Caselle.L'apertura è tutti i giorni, da lunedì al sabato dalle 9,00 alle 20,00; domenica dalle 9,30 lle 19,30.
Leonardo Mayer, uno dei campioni del Trofeo di tennis DimmidiSì di Manerbio
Il 41esimo torneo di tennis in svolgimento a Manerbio in questi giorni, e che terminerà domenica 27 agosto, è sponsorizzato anche quest'anno dal brand de La Linea Verde DimmidiSì.
Trofeo di tennis DimmidiSì
Il trofero di tennis DimmidiSì è un evento sportivo annuale, giunto a Manerbio alla 41esima edizione, la seconda con la sponsorizzazione DimmidiSì. La competizione internazionale maschile di tennis del circuito Atp quest'anno mette in palio un montepremi complessivo di 50 mila dollari e vede coinvolti numerosi campioni.
La sponsorizzazione prevede anche la disponibilità, sul luogo dell'evento, did egustare gratuitamente i prodotti de La Linea Verde firmati DimmidiSì, in particolare gli estratti freschi, il frullato fresco e gli snack di frutta.
All'interno della strategia aziendale di un brand, come La Linea Verde, impegnato nella diffusione di uno stile di vita sano attraverso una dieta equilibrata, la sponsorizzazione del torneo di tennis DimmidiSì ha un significato particolare. "Per noi è molto importante mantenere e coltivare un legame con il territorio, il mondo dello sport e della corretta alimentazione: il sostegno al Torneo di Tennis di Manerbio – spiega Giuseppe Battagliola, presidente de La Linea Verde – ci consente di contribuire a diffondere la cultura di uno stile di vita sano e di una dieta equilibrata, temi che da anni portiamo avanti con impegno attraverso la nostra marca DimmidiSì, brand capofila in Italia dei prodotti freschi di qualità e ad alto contenuto di servizio".
Brioche vegane con granella di zucchero per la colazione vegana MilanoVeg
Il campo di attività di Milano Veg è sempre stato quello dei dolci da ricorrenza, i classici per il Natale e per la Pasqua, rivisti in chiave vegana. Adesso l'azienda ha deciso di ampliare la gamma di prodotti proponendo una linea dedicata alla colazione vegana Milano Veg.
Colazione vegana MilanoVeg
I prodotti proposti dal brand che si definisce "di qualità artigianale" e inquadra la propria peculiarità nel "saper fare e conoscenza
Brioche al cioccolato per la colazione vegana MilanoVeg
dell'arte dolciaria al servizio dei nuovi trend alimentari e delle nuove abitudini di consumo" sono la brioche con granella di zucchero, in due versioni, tradizionale e al cioccolato, e la classica "esse", anch'essa in due versioni, tradizionale e al cioccolato.
Un'ulteriore ampliamento di gamma è costituito dalla pasticceria secca, piccoli dolci rivolti ai momenti di pausa o al fine pasto, in particolare biscotti, quelli più apprezzati, in versione
Meringe veg MilanoVeg
vegana. Si tratta dei baci di dama alla vaniglia e al cioccolato, dei canestrelli, delle meringhe, poi i krumiri e i cantuccini bio.
Rimane inalterata la mission di proporre prodotti veg senza rinunciare al gusto, e per ottenere questo risultato MilanoVeg sceglie
Le esse al cioccolato per la colazione vegana MilanoVeg
accuratamente le materie prime e conduce le lavorazioni con cura artigianale.
Amazon Prime diventerà il programma di fideity nell'accordo tra Amazon e Whole Foods
L'integrazione tra Amazon e Whole Foods entra nel vivo con l'annuncio, pubblicato da Amazon lo scorso 24 agosto, della chiusura dell'operazione di acquisizione dell'insegna leader del cibo naturale e biologico. A partire da quel momento, quindi lunedì 28 agosto, le due aziende cominceranno la vera collaborazione con vantaggi, annuncia Amazon, visibili da subito per i clienti.
Amazon e Whole Foods, prezzi più bassi
La mission di Whole Foods condivisa da Amazon diventa "Rendere il cibo naturale, biologico e di elevata qualità proposto nei supermercati Whole Foods alla portata di tutti i borsellini". E il primo atto della nuova alleanza consiste proprio nel proporre da lunedì 28 agosto prezzi più convenienti per una serie di prodotti base più popolari, da estendere successivamente.
Il secondo e immediato passo consiste nella collaborazione tra i rispettivi team tecnologici per integrare il programma Amazon Prime nel sistema casse dei supermercati. L'obiettivo è offrire ai membri Prime sconti speciali e offerte mirate per il negozio fisico. Amazon Prime diventerà il programma fedeltà di Whole Foods. Successivamente l'integrazione proseguirà in altre aree, Amazon nel comunicato cita il merchandising e la logistica, sempre con la finalità di abbassare i prezzi per i clienti dei pdv Whole Foods.
"Tutti dovrebbero potersi permettere di mangiare il cibo di qualità dei Whole Foods Market -afferma Jeff Wilke, Ceo di Amazon Worldwide Consumer-. Abbasseremo i prezzi senza compromettere l'impegno che Whole Foods mette da sempre nel conservare standard qualitativi elevati". In concreto, prosegue il Ceo, saranno più convenienti già da lunedì 28 le banane bio Whole Trade, avocados bio, il salmone e Tilapia allevati responsabilmente, le uova bio di grande formato, cavoli e lattuga baby, burro di noccioline, mele bio Gala e Fuji, il manzo allevato a terra certificato 85% per il benessere animale, pollo di rosticceria bio, burro biologico a marchio e così via. I prezzi continueranno a scendere anche su altri prodotti, e "Davanti abbiamo molte opportunità e molto lavoro, e non vediamo l'ora di cominciare".
Il punto di vista di Whole Foods
"Da 39 anni a questa parte -dichiara John Mackey, co fondatore e Ceo di Whole Foods- la nostra mission consiste nel proporre ai clienti il cibo di qualità migliore. Grazie al lavoro insieme ad Amazon e all'integrazione in numerose aree chiave, adesso possiamo abbassare i prezzi e raddoppiare l'impegno sulla nostra mission, raggiungendo più persone con l'elevata qualità, il cibo biologico e naturale dei Whole Foods Market". Il Ceo prosegue confermando l'impegno a supporto dei prodotti e fornitori locali, e annunciando novità.
L'azienda continuerà a operare sotto lo stesso marchio, rassicura Amazon, proseguirà nella propria mission, con John Mackey confermato come Ceo e la sede ad Austin Texas, e continuerà a espandere la propria rete di vendita.
I prodotti a marchio
L'integrazione Amazon e Whole Foods prosegue da subito con i prodotti a marchio della catena di supermercati, che si potranno acquistare online su Amazon.com, AmazonFresh, Prime, Pantry e PrimeNow. In particolare i brand sono 365 Everyday Value, Whole Foods Market, Whole Paws e Whole Catch.
Questi e gli altri prodotti, inoltre, si potranno ritirare (e anche rendere, nel caso di reso) direttamente da appositi depositi presso i pdv fisici Whole Foods, facilitando ulteriormente i consumatori.
Burger King a Peschiera Borromeo (Mi), la nuova app con le offerte
Lo scorso 18 agosto Burger King ha aperto un nuovo pdv a Peschiera Borromeo, vicino Milano, presso la food court del centro commerciale Galleria Borromea.
Burger King a Peschiera Borromeo
Il nuovo fast food della catena che ha cominciato nel 1999 la propria espansione in Italia proprio da Milano si sviluppa su una superficie di 160 mq. I posti a sedere sono condivisi con la food court del centro commerciale, ubicato in Via della Liberazione 8, con ampio parcheggio. Il pdv occupa 20 addetti, tutti neo assunti, compreso un manager e il direttore, con un'età media di 24 anni. La Lombardia è la regione che conta il maggior numero di fast food Burger King, con oltre 700 persone occupate.
Il training del personale prosegue nel corso del tempo per mantenere elevati gli standard di qualità dei prodotti serviti, cucinati al momento con alimenti controllati. Le offerte Burger King disponibili anche a Peschiera Borromeo si possono consultare sulla app che porta il nome del fast food oppure sul sito www.burgerking.it. Burger King a Peschiera Borromeo è aperto da lunedì a domenica dalle 9,00 alle 21,00.
La catena Burger King
Burger King è una catena fondata nel 1954 che opera con i marchi Burger King e Home of the Whopper, circa 14 mila sedi, oltre 11 milioni di persone servite nel mondo, in oltre 100 Paesi. Quasi la totalità dei Burger King sono di proprietà, gestiti da affiliati indipendenti, molti di lunga data. La catena è proprietà di Restaurant Brands International Inc., mentre in Italia il brand è controllato dalla società Bksee (Burger King South Europe East) che si occupa anche dello sviluppo in Polonia, Romania e Grecia.
Con l'occasione della ripresa delle attività lavorative e della scuola a settembre, l'insegna discount ha programmato l'inserimento nel proprio assortimento di prodotti Lidl una nuova linea di abbigliamento per neonati e una nuova referenza di croissant.
I prodotti Lidl disponibili a settembre
La prima novità riguarda l'abbigliamento. A partire dal prossimo
Prodotti Lidl neonato Lupilu Pure Collection, calzini rosa
11 settembre tra i prodotti Lidl verrà inserita la linea Lupilu Pure Collection, ovvero articoli tessili 100% cotone biologico per i neonati. Abitini e coredi da bagno e da letto si inseriscono nella
Prodotti Lidl neonato Lupilu Pure Collection, parure lettino rosa
linea Lupilu, dedicata da Lidl ai bambini, e caratterizzata come recita la filosofia aziendale da un ottimo rapporto qualità-prezzo. Predilette le tonalità pastello, azzurro, rosa, beige, grigio, e fantasie delicate. Gli articoli sono body, magliettine, pantaloni, parure di lenzuola e asciugamani rivolte a bimbi dai primi mesi di vita fino ai 2 anni. La carattteristica comune è l'impiego di tessuto naturale, non trattato e privo di sostanze irritanti, inserendosi nel trend del biologico in continua crescita.
La Lupilu Pure Collection è disponibile fino a esaurimento scorte in esclusiva nei 600 pdv Lidl sul territorio italiano.
Prodotti Lidl FANtastici
La linea dei prodotti Lidl FANtastici, ovvero quelli le cui ricette sono state ideate dai fan Facebook del retailer, la più seguita tra le pagine delle aziende discount, trova un nuovo prodotto. Il Croissant FANtastico è una sfoglia a base di cereali e fibre con una doppia farcitura di crema al pistacchio e al cioccolato. Anche questo prodotto sarà in vendita a partire dall'11 settembre.
Croissant FANtastico Lidl ai cereali con crema al pistacchio e al cioccolato
La ricetta è stata creata dagli oltre 2 milioni di fan di Lidl Italia attraverso l'iniziativa di user generated content lanciata ad aprile. I fan hanno scelto tra 15 ingredienti e tra forme diverse, con oltre 9.000 creazioni. La ricetta vincitrice, quella qcsuitabile nei pdv Lidl, ha conquistato oltre 2.800 preferenze.
Su questa base Lidl ha prodotto il croissant, senza olio di palma, con cacao sostenibile certificato Utz, per la colazione o la merenda. Il progetto delle ricette FANtastiche è partito nel 2015 con la pizza, cui hanno fatto seguito il panettone e la pizza in versuione estiva.
La raccolta dello zafferano comincia quando il caldo estivo più acuto diminuisce, e i fiori viola e rossi dello zafferano cominciano a fare capolino nelle piantagioni. Indicativamente da settembre a novembre, con possibili variazioni a seconda del paese e del clima. Zafferano 3 Cuochi, brand che vanta oltre 80 anni di presenza sul mercato, ha fornito alcuni dati su quantità e luoghi di produzione.
Dove si coltiva lo Zafferano
I paesi principali produttori di Zafferano sono Iran, India, Kashmir, Marocco, Grecia e Spagna. I fiorellini crescono anche in Italia, in particolare in Abruzzo e Sardegna,
Il fiore dello Zafferano
ma anche in Toscana, Lombardia, Piemonte e Friuli. La raccolta dura circa 25 giorni, sempre nelle prime ore del mattino o al tramonto, prima che i fiori si schiudano, in modo che successivamente i pistilli rosso vivo possono essere staccati a mano. Verranno poi essiccati e sterilizzati in forni.
Quantità e naturalità
La raccolta "pesa" ogni anno circa 200 tonnellate di Zafferano, la produzione mondiale di questa spezia, corrispondenti a circa 30 miliardi di fiori. Per questo la raccolta è faticosa, e deve essere artigianale. E anche la coltivazione non deve usare fertilizzanti o pesticidi che altererebbero le caratteristiche organolettiche del prodotto.
Garanzie per lo Zafferano 3 Cuochi
I consumatori italiani sono garantiti dalla legge Regio Decreto 2217 del 1936 per quanto riguarda ciò che viene messo nella bustina di zafferano, ovvero solo la parte apicale dello
La raccolta dello zafferano avviene manualmente
zafferano. Zafferano 3 Cuochi confeziona una miscela di zafferani che varia in base alle coltivazioni e ai tipi di terreno, in polvere. La polvere infatti ha una resa migliore rispetto ai pistilli, perché si scioglie meglio e prima. I pistilli inoltre potrebbero essere trattati per riportarli al colore rosso, quando sono troppo vecchi per essere veduti. A ulteriore tutela della qualità dello zafferano c'è il prezzo, legato alla naturalità e artigianalità del prodotto.
Lo Zafferano 3 Cuochi quindi seleziona una miscela dal gusto delicato, dispone di un laboratorio specializzato nel controllo qualità lungo tutto il processo di lavorazione, garantisce gli standard nel tempo e conserva lo zafferano in modo che conservi a lungo le proprietà organolettiche.
Le fasi della lavorazione
Una volta raccolti i fiori manualmente, questi vengono posti in ceste di vimini. La fase successiva è la sfioratura, ovvero la separazione dei 3 stimmi dalla corolla, sempre a mano. Gli stimmi vengono poi collocati su setacci e sottoposti al calore per breve tempo, il sole o un piccolo forno o braciere, per
Polvere di zafferano senza grmi e altre spezie
l'essiccazione. I fili perdono così i cinque senti del loro peso, quindi per produrre 1 kg di zafferano essiccato servono 150 mila fiori e 500 ore di lavoro. Per una bustina da 1,15 g di Zafferano 3 Cuochi ci vogliono 20 fiori, ovvero 60 pistilli. La polvere di qualità è uniforme, senza puntini bianchi, di colore rosso vivo, sapore deciso e profumo intenso. Se presenta grumi e non scivola agevolmente dalla cartina potrebbe essere stato sottoposto a umidità, quindi contenere microorganismi contaminanti.
Crescono le referenze bio nell'offerta dei prodotti a marchio, da qui il lancio della nuova linea Consilia Scelte della Natura dedicata ai prodotti per la cura del corpo e della persona. Gli acquisti di prodotti biologici, alimentari e non, sono infatti in crescita secondo il rapporto Bio Bank 2016.
Consilia Scelte della Natura
I tassi di crescta nei consumi di prodotti biologici in Italia, secondo il rapporto Bio Bank, sono in crescita costante a 2 o addiritttura 3 cifre, in tutti i settori. La cosmesi non sfugge alla tendenza, da qui lo sviluppo di Consilia Scelte della Natura, la linea Consilia (Consorzio Sun) che identifica le referenze per la cura del corpo e della persona certificate e controllate da CCPB (Consorzio per il controllo dei prodotti biologici), vegan Ok, nichel tested e dermatologicamente testati. Inoltre, non contengono parabeni, Sles/Sls, siliconi, coloranti o profumi sintetici. Anche il packaging è rispettoso dell'ambiente: i contenitori sono in PE 100% riciclato e riciclabile.
La linea Consilia Scelte della Natura è composta da 100 referenze e "L'obiettivo è aumentarle nel prossimo anno -dichiara Rossella Di Emidio, direttore marketing del Gruppo Gabrielli (Sun)-. È pensata per chi ha un comportamento attento verso la natura, dalla produzione alla scelta dei materiali per il packaging, le referenze sono completamente biodegradabili e riciclabili, per un'esperienza sensoriale e di acquisto che interpreti in pieno la filosofia della linea. Le performance di crescita sono altissime. Abbiamo tassi di crescita del 130-140% un anno sull'altro, a dimostrazione che il cliente gradisce la proposta che offriamo per questa particolare tipologia di referenza".
Secondo la stampa locale, sono cominciati a metà agosto i lavori per la realizzazione di un nuovo centro commerciale Coop a Parma, in Via Gramsci, ovvero sul tratto della via Emilia che va in direzione Ovest. In loco è presente già un supermercato Coop, in Piazzale Caduti del Lavoro, che verrà rifatto e inserito nel nuovo centro.
Il Centro commerciale Coop a Parma
La proprietà del nuovo centro è gestita da Coop Alleanza 3.0, l'impresa edile è Casa Edil Srl di Potenza, per conto appunto di Coop
Un rendering del nuovo centro commerciale Coop a Parma
Alleanza 3.0 e della società immobiliare Tecnologia Immobiliare Srl di Pescara, progetto a cura degli studi di architettura Gianluca Calderini e Stefano Granelli.
Il progetto, secondo la stampa locale, ha visto l'approvazione già due anni fa, ma solo oggi le ruspe sono entrate in azione.
Il centro ospiterà un ipermercato Coop e una galleria di negozi, negli spazi dove operava la concessionaria di automobili Autoclub, mentre ampi parcheggi verranno realizzati sempre grazie ai parcheggi preesistenti della concessionaria.
Sempre in Via Gramsci però è in corso di riqualificazione anche l'edificio al cui interno è attivo un supermercato Sigma, ristrutturato l'anno passato.
Hamburger agli insetti nei supermercati Coop in Svizzera
La Coop svizzera ha annunciato che dal prossimo 21 agosto metterà in vendita presso i propri pdv hamburger agli insetti e polpette a base degli stessi insetti del produttore Essento. Inizialmente saranno disponibili solo in 7 supermercati e sull'eCommerce svizzero Coopathome.ch, successivamente anche negli altri pdv, e con un assortimento più completo.
Coop sarà quindi la prima azienda di vendita al dettaglio in Svizzera a rendere disponibili ai consumatori prodotti a base di insetti. "Con il loro gusto equilibrato -afferma Silvio Balsegia, responsabile category management/acquisti prodotti freschi di Coop-, questi prodotti pronti per essere consumati sono una dimostrazione lampante della grande versatilità degli insetti in cucina".
Polpette e hamburger agli insetti, le ricette
Lo sviluppo dei due prodotti disponibili per primi vede protagonisti Coop ed Essento. Gli hamburger, o meglio burger, contengono le larve della farina (Tenebrio molitor), riso e verdure, ovvero carotae, sedano e porro, insaporite con origano
Le due referenze, burger e polpette Essento in vendita da Coop
e chili. La confezione contiene i burger pronti per il consumo, per esempio accompagnati da una salsa dall'insalata. Le polpette, anch'esse a base di larve dell farina, contengono anche ceci, cipolla, aglio, coriandolo e prezzemolo e Coop consiglia di consumarle cn il pane pita guarnite da insalata e salsa allo yogurt. Ricette evidentemente di ispirazione non italiana.
Sostenibilità e insetti
"L’utilizzo degli insetti per la preparazione di alimenti è positivo sotto molti aspetti -spiega Christian Baertsch, co-fondatore di Essento-: il loro potenziale culinario è estremamente ampio, la produzione salvaguarda le risorse e il loro profilo alimentare presenta valori nutrizionali molto soddisfacenti". Proprio il tema della sostenibilità ha spinto Coop a sostenere Essento nel proporre l'innovazione, attraverso una collaborazione
La ricetta proposta per le polpette: con il pane pita, insalata e salsa allo yogurt
che dura già da tre anni alla ricerca di soluzioni sostenibili. "Abbiamo intenzione di continuare a lavorare insieme per far sì che gli insetti si affermino come prodotto alimentare in Svizzera", aggiunge Baselgia.
Essento è una start-up svizzera che sta studiando le potenziali applicazioni degli insetti in cucina, sia per il commercio al dettaglio che per la gastronomia. Allo scopo di rendere nota la propria attività, ha pubblicato nel 2016 un libro di ricette dal titolo "Grillen, Heuschrecken & Co" (Grilli, cavallette & Co.), organizza cene e corsi di cucina dedicati, e vende insetti da cucinare a casa dal proprio sito essento.ch. In Svizzera infatti è già possibile consumare oltre alla larva della farina anche il grillo domestico (Acheta domesticus) e le cavallette (Locusta migratoria). SI possono acquistare, ma sono difficili da trovare, perché le norme igieniche della Confederazione sono stringenti. Tra le norme, l'obbligo di mettere in commercio solo insetti allevati dalla quarta generazione in avanti, il che rallenta la produzione locale di insetti commestibili, mentre è possibile importarli, dai Paesi Bassi e dalla Francia, per ora.
Dove trovarli
Ecco dove si trovano i supermercati Coop dove sarà possibile acquistare da subito i prodotti Essento a base di insetti: Lugano (Coop Canobbio Resega), Basilea (Coop Südpark), Berna (Coop Ipermercato a Wankdorf), Winterthur (Coop Stadttor), Zurigo (Coop Sihlcity), Ginevra (Coop Eaux-Vives) e Losanna (Coop Grancy).
Arket a Copenhagen, il secondo pdv dell'insegna by H&M aperto in Europa
Il colosso del fast fashion H&M ha intrapreso in agosto il lancio di un nuovo brand, Arket, con l'apertura di un primo negozio a Londra in Reegent Street, cui farà seguito un secondo pdv questa volta a Copenhagen, in Købmagergade 33, e l'eCommerce di arket.com, il prossimo 25 agosto.
Le altre aperture già annunciate saranno un secondo negozio a Londra, 27-29 Long Acre, uno a Bruxelles, in Avenue de la Toison D'Or, 15, uno a Stoccolma, in Biblioteksgatan 9.
Arket, il concept
Come annunciato da H&M Group, il secondo store Arket, che in Svedese significa "foglio di carta", aprirà il primo di settembre anche a Copenhagen. Sarà un
Interni di Arket a Copenhagen - Foto by dezeen.com
"moderno mercato" nel quale sarà possibile trovare articoli di abbigliamento essenziali per uomo, donna e bambino, e prodotti per la casa, con la mission di "democratizzare la qualità attraverso prodotti accessibili per molti, ben fatti e concepiti per durare, da usare e amare per un lungo tempo". Le collezioni saranno composte da prodotti a marchio Arket più una selezione dei migliori prodotti degli altri brand del Gruppo.
Arket a Copenhagen
La location è un palazzo storico che risale al 1733, dove in precedenza era ospitata la sede centrale della Royal Danish Mail. All'interno accoglierà anche un caffè basato sul concept del New Nordic Food Manifesto, una dichiarazione d'intenti che nel 2004 ha rivoluzionato la cucina danese sulla base di dieci principi imrpontati a purezza, stagionalità, etica, salute, sostenibilità e qualità.
Design e materiali
Lo store design è stato affidato alla direttrice creativa Ulrika Bernhardtz, già responsabile del design per altri brand H&M quali & Other Stories e COS. L'identità del nuovo brand è ispirata alla parola "archivio" e a come apparivano storicamente
Arket a Copenhagen - Foto by dezeen.com
gli uffici di registrazione, ma con l'intento di creare un ambiente "che respira", gradevole per fare acquisti, dove il prodotto emerga e il negozio sparisca.
Tra le sfide affrontate per Arket, quella di presentare in maniera facilmente leggibile un ampio assortimento. Mensole, scaffali, nicchie sono riprese appunto dall'ambiente degli archivi, così come il colore grigio per tutti gli arredi, per le pareti e i materiali impiegati all'interno del negozio. Larice, betulla, frassino, acciaio inossidabile, alluminio, gomma, tessuti, pietra per il terrazzo in marmo italiano by Marmi Scala. Il colore grigio è lo sfondo sul quale far risaltare i prodotti.
Sostenibilità
Tra le scelte alla base della niova insegna, anche la sostenibilità che per Arket si esprime nell'impiego di arredi e strutture standard, in modo da ridurreal minimo gli sprechi in fase di allestimento, nessuna alterazione strutturale allo spazio
Partnership Apofruit Bper Banca. Da sinistra: Gaetano Andreghetti, direttore amministrativo Apofruit Italia; Maurizio Marchesini, referente Agricoltura di Bper Banca Servizio Family Poe; Ilenio Bastoni, direttore generale Gruppo Apofruit; Giuliano Lugli, direzione Territoriale Romagna Bper Banca; Mirco Zanotti, presidente Apofruit Italia; Gabriele Fabbri, assistente Agricoltura di Bper Banca D.T.Romagna- Uff.Mercato Family e Poe; Davide Marconi, consigliere delegato Apofruit Italia; Gianluca Balzani, vice presidente Apofruit Italia; Luca Corradi, direzione territoriale Romagna Bper Banca
È stata annunciata la partnership Apofruit Bper Banca stretta fine maggio, che prevede per gli imprenditori agricoli importanti facilitazioni per fare impresa. In particolare, significa ricevere finanziamenti agrari dedicati a condizioni particolarmente vantaggiose.
La partnership Apofruit Bper Banca
La cooperativa ortofrutticola Apofruit conta oltre 4.000 produttori associati in varie regioni d'Italia, e alltraverso la partnership con Bper Banca, istituto tradizionalmente vicino al territorio, mira a offrire finanziamenti particolarmente vantaggiosi ai soci. In particolare l'accordo contempla finanziamenti a tasso agevolato, anticipi spese, crediti per acquisto di fondi e per impianto di frutteti.
Alcune delle formule specifiche per le imprese agricole sono l'anticipo sulle spese colturali, l'anticipo sui crediti di conferimento e il finanziamento per l'acquisto di un fondo rustico o per la realizzazione di un nuovo impianto di frutteto. Gli anticipi avranno la durata di un anno, mentre per gli altri tipi di finanziamento i rimborsi avranno tempistiche diverse, a medio e lungo termine.
Perché un accordo
Ecco nelle parole di Mirco Zanotti, presidente di Apofruit, le ragioni dell'accordo: "Questo accordo, oltre a favorire l'accesso al credito, non sempre facilmente disponibile per le piccole e medie imprese, comporta condizioni decisamente più interessanti rispetto a quelle standard". Le facilitazioni proposte infatti cambiano in relazione al volume d'affari dell'azienda agricola e alle sue dimensioni, ed è la cooperativa Apofruit a comunicare le caratteristiche del socio richiedente, attraverso la compilazione di una scheda basata sui dati storici dei conferimenti.
Le aziende socie Apofruit interessate ad accedere alle facilitazioni dovranno aprore un conto corrente presso Bper Banca, sul quale si impegneranno a canalizzare i crediti vantati verso Apofruit per il conferimento dei prodotti ortofrutticoli.
La partnership sarà vantaggiosa per tutti i soci Apofruit, in particolare potrebbe esserlo per coloro che hanno subito situazioni difficili a causa delle avverse condizioni climatiche.
Si trova ad Ascoli l'Ipercoop più verde d'Italia è il pdv di Coop Alleanza 3.0, presso il centro commerciale Citta delle Stelle, cui è stato conferito il bollino europeo Emas.
L'attestazione per la sostenibilità ambientale Emas, una certificazione su base volontaria che sta per Ecomanagement and audit scheme, è stata conferita all' Ipercoop ecologico sulla base dei risultati ottenuti nel corso del 2016, cui si aggiunge la ristrurrurazione completata a marzo del 2017.
Ipercoop ecologico
La certificazione Emas prende in considerazione, oltre alla struttura
Ipercoop ecologioco Coop Alleanza 3.0 ad Ascoli, pannelli solari
del pdv, anche le iniziative di informazione ed educazione alla sostenibilità attivate da chi aderisce, appunto su base volontaria.
Coop Alleanza 3.0 in questo senso impegna soci, clienti e lavoratori e produce ogni anno una Dichiarazione ambientale nella quale registra i risultati dell'anno passato e gli obiettivi per l'anno successivo. Il negozio di Ascoli Piceno in particolare, oltre alla scelta di inserire banchi frigo chiusi, ha anche un impianto a pannelli solari nel parcheggio.
Iniziative formative per l' ipercoop ecologico
Ipercoop ecologioco Coop Alleanza 3.0 ad Ascoli, banchi frigo chiusi
Una delle attività ha coinvolto i clienti, in particolare le scuole, attraverso laboratori sui temi della sostenibilità. Oltre 300 i bambini e ragazzi coinvolti tra le scuole del territorio. Un'altra iniziativa ha riguardato invece il corretto smaltimento degli oli vegetali esausti da cucina, con il recupero di oltre 2.570 kg di olio.
Il documento della nuova Dichiarazione ambientale per l' Ipercoop ecologico Città delle Stelle è consultabile qui.
Il cuore della ristrutturazione Muji a Tokyo Yurakucho
Il retailer giapponese Muji, in tutto 870 pdv di cui 452 in Giappone, è presente in Europa con negozi diretti in Uk, Francia e Italia, e in franchising in Irlanda, Svezia e Norvegia. Questa estate ha riaperto il flagship store del quartiere Yurakucho a Tokyo con un nuovo reparto ortofrutta.
Ristrutturazione Muji a Tokyo, reparto abbigliamento
Novità anche per l'Italia, dove Muji conta già 9 pdv, di cui 5 sono a Milano. Infatti un sesto negozio milanese, stando al sito corporate del retailer, dovrebbe aprire il prossimo 22 agosto in Via Torino, 22.
La ristrutturazione Muji a Tokyo
Gli store giapponesi si differenziano da quelli italiani per la presenza, accanto al non food, di prodotti alimentari. In particolare, per il flagship nella capitale la
Ristrutturazione Muji a Tokyo, il reparto alimentari
ristrutturazione ha visto anche un nuovo allestimento per il reparto ortofrutta Muji, organizzato come un vero e proprio mercato rionale. Anche qui, come per molti retailer nostrani, l'area insiste sul rapporto tra cibo e filiera, quindi i produttori e le loro scelte rispetto all'ecosistema.
Il pdv è stato completamente rivisto, secondo la prospettiva di rispondere ai bisogno di lifestyle basici, ovvero vestire, alimentarsi e proteggersi, tra i quali perp il cibo rappresenta l'elemento più importante, e in questo senso va letto anche il rilievo conferito al reparto ortofrutta.
Il reparto ortforutta nella ristrutturazione Muji a Tokyo
Frutta e verdura nel pdv arrivano direttamente da fattorie che hanno già fatto scelte ecologiche, scegliendo di ridurre i fertilizzanti, o di abolirli, e sono prodotti di stagione. Inoltre, non
Ristrutturazione Muji a Tokyo, la vendita piante
necessariamente saranno "belli" da vedere e conformi agli standard della distribuzione, mentre sicuramente dovranno essere buoni da mangiare. La segnaletica per ciascuna varietà, inoltre, aiuta i clienti a consumarli nel modo più appropriato.
Accanto ai prodotti basici, anche il grocery e preparazioni fatte in negozio, come le zuppe o il pane fresco, disponibile nel caffè interno al pdv.
Ristrutturazione Muji a Tokyo, la vendita biciclette
L'interno del pdv in gererale è concepito per una piacevolezza legata alla natura, con la vendita di piante e fiori, le biciclette, e la vendita del Muji Hut, una sorta di mini-casa in legno che offre tutti i confort in meno di 10 mq, e come siamo abituati in Europa abbigliamento e casalinghi.
L'isola dell'ortofrutta bio Simply con Brio e AlceNero presso i pdv toscani dell'insegna
Sono tre i punto vendita Simply coinvolti nel progetto, i supermercati di Colle Val d'Elsa (Si), Montemurlo (Po) e Grosseto, presso i quali insieme a Brio e ad Alce Nero, verrà creata un'isola dedicata all'ortofrutta bio.
Simply con Brio e Alce Nero per l'ortforutta bio
Se è vero che l'ortofrutta biologica è sempre più gradita ai consumatori, in particolare quella che possono acquistare presso la grande distribuzione, Simply con Brio e Alce Nero ha pensato di creare un allestimento dedicato in alcuni punti vendita, proprio per frutta e verdura bio. “Questo progetto – dichiara Tom Fusato, direttore commerciale Brio - consentirà di aumentare l’incidenza del biologico nel reparto ortofrutta di supermercati e ipermercati e parallelamente di fidelizzare ulteriormente i fruitori, sempre alla ricerca di produzione buone e garantite non solo sotto l’aspetto agronomico, ma anche dal punto di vista ambientale e sociale".
Brio è un'azienda di Zevio (Vr) specializzata nella produzione e distribuzione di ortofrutta bio, e insieme al brand Alce Nero, da oltre 40 anni nel settore del bio, hanno creato l'area.
Bio, non solo fresco
Nei pdv Simply l'ortofrutta di stagione, con un allesstimento ampio e curato, supportato dagli addetti specializzati di Alce Nero, è completato da referenze confezionate a lunga scadenza della gamma Alce Nero, come per esempio pasta, sughi, nettari e succhi, bevande vegetali,
Simply con Brio e Alce Nero per l'ortofrutta biologica nei supermercati
composte di frutta, frollini e baby food. A breve verranno aggiunti anche altri prodotti freschi, ovvero zuppe, insalate pronte e latticini, sempre bio. Il progetto è stato lanciato nel centro di Siena, e verrà progressivamente esteso nel corso del mese di settembre ai pdv toscani Simply di Colle Val d'Elsa, Montemurlo e Grosseto.
Heidi Klum con le modelle per la collezione Esmara by Heidi Klum per Lidl
Lidl prosegue con le iniziative di valorizzazione del brand questa volta inserendosi in un'area inedita, soprattutto per un discount, quella della moda. Presenterà infatti alla New York fashion week una collezione esclusiva disponibile in edizione limitata, in collaborazione con la stilista Heidi Klum. Si spiega così finalmente il senso della campagna pubblicitaria lanciata ad agosto in 28 paesi con lo slogan #letswow.
Esmara by Heidi Klum
La collezione studiata appositamente per Lidl dalla stilista tedesca si chiama Esmara by Heidi Klum, ed è ispirata alla metropoli di
Bomber da donna blu della collezione Esmara by Heidi Klum, 16,99 euro da Lidl
New York. Si tratta di una linea donna, calzature e accessori inclusi, all'insegna del fashion, del divertimento e della volontà di stupire, come dichiara lo slogan #letswow, selvaggia ed eclettica. Prevede urban look alla ricerca dell'effetto wow, top minimali, giacche in stile bomber, jeans super skinny, romanticismo e aggressività, pizzo e pelle da rock star, tessuti animalier, blu elettrico e colori caldi come il cognac. Qualità a un prezzo molto conveniente, in linea con le logiche del discount: i prezzi vanno da 5 euro a 20 euro per ciascun capo.
Vestibilità e disponibilità
“Ho voluto creare capi fashion dall’effetto wow, che fossero semplici da abbinare e regalassero a ogni donna un aspetto
Vestito da donna in pizzo della collezione Esmara by Heidi Klum, 14,99 euro da Lidl
fantastico – e tutto questo ad un prezzo imbattibile”, ha affermato Heidi Klum. E infatti con le taglie si va dalla XS alla L, per le calzature dal 37 al 41. La collezione è acquistabile nei 600 pdv Lidl italiani a partire dal 18 settembre, mentre a livello internazionale in oltre 20 mila store in 28 Paesi nel mondo.
"Lidl fino ad ora non è mai stata associata al mondo della moda -spiega Alessia Bonifazi, responsabile Comunicazione di Lidl Italia -. Con una stilista di successo e fonte d’ispirazione come Heidi Klum al nostro fianco, vogliamo cambiare questa
Gonna da donna cognac della collezione Esmara by Heidi Klum, 14,99 euro da Lidl
percezione. #letswow rappresenta tutto ciò che è fashion, divertimento e capacità di stupire, così come ama fare Lidl nel campo dell’abbigliamento”.
Per gli aggiornamenti visitare il sito www.lidl.it/letswow
Lo scorso 10 agosto ha riaperto a Bologna il pdv Coop di Via del Pratello, 98, dopo la chiusura per ristrutturazione dal 20 luglio al 9 agosto. Al taglio del nastro erano presenti l'assessore comunale alla Sicurezza Riccardo Malagoli, il direttore macro area Emilia Centro di Coop Alleanza 3.0 Valerio Stevanato la presidente del consiglio di zona Efisia Curreli in rappresentanza dei soci.
Coop Via del Pratello
Il supermercato Coop di Via del Pratello è uno degli 11 negozi di Coop Alleanza 3.0 ubicati all'interno delle mura del centro storico di Bologna. Il pdv, pensato per la spesa quotidiana, misura 250 mq netti, occupa 9 persone e conta 3 punti cassa. L'investimento per la sua valorizzazione ammonta a 370 mila euro, grazie ai quali la struttura è stata rinnovata per intero. È nuova la piazza del fresco con frutta e verdura di stagione, il banco gastronomia servito, il nuovo reparto pane self service. Inoltre il supermercato offre salumi, latticini, carni e pesce con le confezioni take away, e tutti i prodotti a marchio Coop inclusi i biologici di Vivi Verde e la linea premium FiorFiore. La ristrutturazione ha permesso di rendere lestrutture più rispettose dell'ambiente, adottando l'illuminazione a led e i banchi refrigerati chiusi. L'orario di apertura va da lunedì a sabato dalle 8 alle 20.
Il cartellone del Valmontone Outlet Summer Festival dalla pagina facebook dell'outlet
Ottimi risultati per il Valmontoneoutlet, la struttura ubicata a 40 km da Roma in direzione Napoli, all'interno del polo turistico integrato di Roma-Valmontone insieme al parco divertimenti Rainbow MagicLand. La atrategia? Il restyling e le iniziative per l'estate del Valmontone Outlet Summer Festival.
Qualche numero
L'outlet gestito da Promos da due anni ha visto questa stagione un aumento del 18% dei visitatori, rispetto allo stesso periodo (luglio) del 2016, e del 10% nelle vendite nei saldi al 31 luglio scorso. Le presente sono aumentate anche grazie alle iniziative pr l'estate come il Valmontone Outlet Summer Festival.
Restyling a Valmontone
“L’operazione di restyling complessivo – spiega Cristina Lo Vullo, direttrice di Valmontone Outlet - ha riguardato sia la struttura dell’outlet che le modalità di gestione e promozione: dalla food court, l’area dedicata alla ristorazione che, a otto mesi di distanza dalla sua apertura, è già diventata un punto di riferimento non solo per i visitatori dell’outlet, ma anche per tutta la zona circostante al rinnovamento delle strategie di marketing sempre più incentrate su un’offerta di forti promozioni commerciali mixate a veri e propri eventi entertainment per un pubblico estremamente trasversale”. Valmontone è il facroty outlet più frequentato d'Italia, con 6,6 milioni di visitatori l'anno, 180 negozi su una superficie di 40 mila mq, la prima food court in un outlet italiano con 7 ristoranti e una superficie di 3.000 mq.
Valmontone Outlet Summer Festival
L'estate del Valmontone è all'insegna dell'abbinamento di shopping e intrattenimento, grazie al Valmontone Outlet Summer Festival. Il cartellone alterna grandi concerti live nella prima parte e cabaret nel mese di agosto, per accontentare
Un'immagine del concerto di Emis Killa, uno dei live graatuiti del Valmontone Outlet Summer Festival
tutti i visitatori della struttura, un target molto vario.
L'operazione per ora funziona, con oltre 150 mila presenze complessive nelle giornate con i live, gratuiti: Tony Hadley, Emis Killa, Raf. A disposizione un palco di 88 mq con 850 tubi layher a supporto, con 2 torri laterali e 15 m di boccascena. Per quanto riguarda il cabaret, Claudio Lauretta, Gabriele Cirilli, Pino e gli Anticorpi. Per la comicità l'allestimento è più intimo, in piazza con le sedute. La conclusione dell'evento, che per ora ha visto nell'area spettacoli transitare oltre 10 mila persone, è l'11 agosto, giornata nella quale sarà possibile acquistare in saldo con nuove proposte aggiuntive.
L'iniziativa dei Carrefour Estate a Casa market prevede nel mese di agosto l'attivazione di aree relax e di servizio presso i pdv Carrefour market di Milano espressamente indirizzate agli over 65.
Carrefour estate a casa market
Il progetto dei Carrefour estate a casa market si inserisce coerentemente nell'immagine che l'insegna ha scelto per la prossimità in città. "Crediamo sia importante, per una realtà come Carrefour market, avere un ruolo attivo e di interesse sociale nelle città dove operiamo -afferma Stephane Coum, direttore supermercati Carrefour Italia- . Questo spirito si traduce in molte nostre iniziative, ma quella comunicata con Estate a Casa market oggi ci rende ancor più fieri poiché siamo certi possa essere di supporto a quella parte di popolazione che proprio nel periodo estivo e festivo in generale soffre i maggiori disagi, primi tra tutti quello di sentirsi soli in una grande città. Milano – aggiunge Coum – è una città attenta a questo aspetto e siamo felici di poter contribuire, con i mezzi che ci competono, a un senso di responsabilità sociale collettiva che tanto può aiutare”.
Servizi
Sono circa 30 i Carrefour market milanesi coinvolti nel progetto, che prevede lungo l'intero mese di agosto l'allestimento all'intervo dei pdv di una zona relax fresca e rifornita di giochi da tavolo e di società, libri e riviste da leggere, a disposizione di tutti. I clienti senior inoltre potranno contare su spazi dedicati nei pdv anche per allestire mostre con il frutto della propria attività hobbistica. Un'area dove se desiderano possono esporre le proprie fotografie e i lavori di decoupage, pittura, intarsio e quant'altro, per ovviare alla solitudine, socializzare e sentirsi meno soli.
Non solo aree relax, Carrefour prosegue anche ad agosto con una serie di servizi specifici che promette di rinforzare. Un esempio, la possibilità per gli over 65 di ordinare la spesa per telefono al numero 800 203999, dalle 8,00 alle 20,00, e farsela recapitare a casa al prezzo simbolico di 0,01 centesimi, o i servizi di idraulico, elettricista, muratore, tecnico della caldaia, friorista, fabbro e pulizia al numero 366 9240405 dalle 9 alle 17, erogati direttamente da Carrefour market.
Tour Grandi Vigne, la postazione degustazione con sommelier
Il tour di Grandi Vigne coinvolge 80 vini e 5 tappe in altrettanti pdv Iper in Italia, da maggio a ottobre
Iper, La Grande I, festeggia i 10 anni dalla nascita del marchio Grandi Vigne un tour di degustazioni. Il brand, che di fatto è una private label, contraddistingue una selezione di vini di eccellenza di piccoli produttori italiani, venduti appunto in esclusiva nei pdv dell'insegna.
Tour Grandi Vigne
L'area all'interno degli Iper dedicata all'operazione Giro d'Italia in 80 Vini
Il tour Grandi Vigne, letteralmente un "giro d'Italia in 80 vini", come lo definisce l'azienda, coinvolgerà nell'arco di 6 mesi 35 produttori e toccherà 5 tappe, corrispondenti ad altrettanti ipermercati Iper, La Grande I. L'obiettivo è coinvolgere la clientela dei pdv con kit degustazioni ma anche informazioni, consigli di enologi e produttori, e sconti per i possessori della fidelity Carta Vantaggi. Il tour Grandi Vigne è partito a maggio con l'Iper Rozzano (Mi) e proseguirà fino a ottobre toccando le tappe di Seriate (Bg) il 9 e 10 settembre, Milano all'Iper Portello, dal 6 all'8 ottobre, e infine di Arese, dal 21 al 22 ottobre.
Ambientazione
L'immersione nel mondo del vino a marchio Grandi Vigne viene curata dall'insegna attraverso un'idonea ambientazione, che prevede postazioni accoglienti, prevalentemente all'aperto, presidiate da sommelier certificati. I clienti potranno assaggiare i vini acquistando al prezzo di 3 euro un kit degustazione, che oltre agli assaggi, comprende il bicchiere di vetro, la sacca porta-bicchiere da collop, materiale informativo, taccuino e matita. Per i titolari di Carta Vantaggi c'è un ulteriore sconto del 20 o del 30% su tutti vini Grandi Vigne.
Storia delle Grandi Vigne
Il 2017 è l'undicesimo anno di presenza del brand Grandi Vigne all'interno dei pdv Iper, La Grande I, oggi 35 produttori, inizialmente 6 pionieri. L'operazione Giro d'Italia in 80 vini coinvolge appunto 80 produzioni che Iper a selezinato in rappresentanza dell'eccellenza
Tour Grandi Vigne, l'esposizione dell'area allestita per l'operazione Giro d'Italia in 80 vini
nazionale. Comprendono bianchi e rosati, rossi giovani e fruttati, fermi o mossi, tutti d'annata e affinati in acciaio, e poi rossi si struttura o da invecchiamento affinati in legno (botte grande, tonneaux o barrique), e ancora sparkling con perlage fie e persistente, vini da dessert e grappe affinate in botte o distillate con alambicchi di rame. Il progetto Grandi Vigne sostiene piccole produzioni di alta qualità a filiera corta. Nel 2011 è stata affiancata da Grandi Vigne Bio, e poi da Grandi Vigne Senza, ovvero i vini senza solfiti aggiunti.
Il primo negozio Stefanel di Danimarca si trova a Skodsborg, vicino Copenghagen
Si trova a Skodsborg, nei dintorni di Copenhagen il primo store aperto l'8 agosto scorso da Stefanel in Danimarca. Il brand italiano è già presente nel paese nordico, ma attraverso selezionati negozi multibrand, mentre l'obiettivo di questa prima apertura è di consolidare la visibilità del brand Stefanel in vista di una prossima espansione in Nord Europa.
La location
La location selezionata per il primo negozio di Stefanel in Danimarca è esclusiva e allo stesso tempo frequentatissima: si tratta del Kurthotel Skodsborg, situato
Il primo negozio Stefanel di Danimarca a Skodsborg, vicino Copenghagen, è stato inaugurato l'8 agosto scorso
appunto nella località vicino Copenhagen nota come meta di svago e relax. È un hotel Spa di lusso, con un flusso quortidiano di 1.000 persone, partner d'eccellenza del brand italiano, e Stefanel è ubicato all'interno della shopping area.
Il negozio
Lo store ha una superficie di vendita di 20 mq circa, e propone ai visitatori danesi la collezione donna Stefanel con gli accessori. L'inaugurazione ha offerto l'occasione per una sfilata della collezione Fall Winter 17/18 la cui linea guida, anticipata dalla collezione Primavera Estate, rappresenta di per sé una novità. Stefanel infatti ha scelto di tornare alle proprie origini rielaborando in chiave moderna la propria identità estetica e i valori che da oltre 60 anni caratterizzano il marchio di abbigliamento. Significa puntare sulla maglieria, che da sempre è la protagonista delle collezioni Stefanel, arricchita con nuove e ricercate lavorazioni.
Obiettivi
Stefanel punta all'espansione nel Nord Europa attraverso punti vendita monomarca. Attualmente è presente con negozi in Norvegia, a Oslo, e in Svezia a Gothenburg, mentre nei prossimi mesi è prevista la definizione di accordi per lo sbarco in selezionati department store in Finlandia.
Carrefour Supeco apre in Spagna vicino Madrid, le caratteristiche locali dell'insegna
A pochi giorni dall'apertura di luglio in Italia, Carrefour ha aperto anche in Spagna un nuovo pdv con l'insegna Supeco, questa volta a Leganés, nella Comunità autonoma di Madrid. L'insegna è presente già da anni in questo Paese, ma nel canale c&c.
Carrefour Supeco versione spagnola
La declinazione spagnola del format, visto da noi a Trofarello (To) e presentato come un supermercato economico, in Spagna diventa qualcosa che sta al confine tra un supermercato tradizionale dal look spartano e un cash e carry. Analoghe le dimensioni, in Spagna la superficie di vendita è pari a 1.575 mq, con 46 addetti impiegati e un indotto nell'area pari a ulteriori 90 persone impiegate, precisa esmmagazine. La promessa è di offrire "I prezzi più aggressivi del mercato per alimentari freschi e confezionati", con un'estetica non eccessivamente curata, proprio a garanzia del prezzo più basso. Sempre per ridurre i prezzi, la strategia consiste nello sviluppare accordi con imprese locali e regionali per il rifornimento dei prodotti freschi. In tutto a Leganés ci sono circa 7.000 referenze, per le quali Carrefour ha semplificato sia la presentazione nel pdv che il packaging, senza intaccare gli standard qualitativi.
Orgogliosi della Nostra Terra è la manifestazione estiva organizzata da Mercati di Città La Prima
Imprese locali e contatto con il territorio: le imprese restituiscono ai cittadini la fiducia accordata attraverso manifestazioni pubbliche
Il socio Coralis Mercati di Città La Prima propone anche quest'estate l'iniziativa "Orgogliosi della nostra terra", programmata dal 10 al 14 agosto. Le giornate saranno dedicate interamente alla valorizzazione del territorio, con il preciso intento di "restituire ai nostri clienti quanto loro ci riconoscono", parafrasando Luigi Giannatempo, titolare dell'azienda.
L'evento a Foggia
È la terza edizione della manifestazione organizzata dall'azienda distributiva pugliese in colaborazione con l'associazione Bella Vita Eventi, che prevede anche una serie di sponsor rappresentati da grandi marche dell'industria locali e nazionali. Gli appuntamenti rivolti alla cittadinanza e gratuiti prevedono la presentazione della squadra del Foggia Calcio, il 10 agosto, con il concerto della tribute band di Lucio Dalla; il cabaret per la serata dell'11 agosto, il ballo con la dance night del dj Albertino il 12 agosto, il 13 agosto Uccio De Santis e gran finale il 14 agosto con il concerto di Raf + Musicomio band.
L'impresa Mercati di Città è attiva sul territorio nell'organizzazione di eventi di richiamo e culturali, e anche con iniziative concrete di supporto alle necessità della comunità, a partire dalla raccolta fondi per Telethon. Il nome "Orgogliosi della nostra terra" è parte dello slogan dell'azienda, che recita appunto "Orgogliosi della nostra terra e delle nostre città".
Federdistribuzione comunica i dati sulle aperture di agosto: quanti e quali negozi rimarranno aperti a Milano, comprese le domeniche e la giornata festiva di Ferragosto
Federdistribuzione garantisce le aperture ad agosto. In particolare fornisce i dettagli relativi agli esercizi commerciali milanesi, quanti e quali rimarranno aperti, per garantire anche nel mese notoriamente più vacanziero i servizi legati alla gdo. Non si tratta solo di fare la spesa alimentare, perché sono molti di più i servizi che solitamente offrono piccole e grandi superfici, dalla consegna a domicilio della spesa fino alla vendita di farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione, dall'eCommerce alla vendita di ricariche telefoniche, la stampa foto, il pagamento di bollettini, i servizi assicurativi, di agenzia di viaggio e infine la vendita di carburanti.
Il servizio
I cittadini che per necessità o per scelta rimarranno in città ad agosto potranno contare sulla continuità del servizio da parte delle aziende della distribuzione moderna organizzata rappresentate da Federdistribuzione. A Milano rimarranno aperti 273 pdv, di cui 194 alimentari e 79 non alimentari, tra centri commerciali, piccoli e grandi supermercati, discount, grandi magazzini e superfici non alimentari specializzate. 163 di questi forniscono anche il servizio a domicilio, e una parte rimarranno aperti anche la domenica e anche a Ferragosto.
Aperture domenica e Ferragosto
La prima domenica di Agosto, lo scorso 6 agosto, sono rimasti aperti 224 pdv, l'82% del totale, mentre domenica 13 agosto i negozi aperti saranno 217, pari al 79,5% del totale. Superato il Ferragosto, domenica 20 i cittadini milanesi potranno contare su 220 pdv aperti, l'80,6% del totale, e il 27 agosto su 238 pdv, pari all'87,2% del totale, comunque una buona percentuale. “Anche questa estate i punti di vendita aperti sono molto numerosi e distribuiti su tutto il territorio comunale – commenta Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione - a testimonianza della volontà delle aziende associate a Federdistribuzione di rendere sempre più efficace il proprio servizio ai cittadini che lo richiedono e dimostrano di apprezzarlo. Assicurare negozi aperti tutto il mese di agosto, domeniche e festività comprese, vuol dire inoltre sostenere l’economia milanese, offrendo un servizio anche ai turisti che abitualmente visitano la città”. Oltre a fornire un concreto aiuto alla popolazione più anziana, le aperture infatti rappresentano un servizio utile anhe ai turisti, che così non trovano una città deserta e disabitata.
Continua il piano di sviluppo dell’insegna Ekom, del Gruppo Sogegross, che a Camporosso, apre un discount di 1200 metri quadrati
Continua il piano di sviluppo dell’insegna Ekom, del Gruppo Sogegross. A Camporosso, in provincia di Imperia, apre un nuovo discount dell’insegna sviluppato su una superficie di 1200 metri quadrati. La struttura è dotata di un parcheggio con 80 posti auto. Dispone di quattro casse e sarà aperto da lunedì a sabato orario continuato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle 8.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.30.
“Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura, che ci ha permesso tra l’altro di assumere 17 nuovi dipendenti - spiega il direttore generale di Ekom, Giuseppe Marotta. – Il
Il direttore generale di Ekom, Giuseppe Marotta
nuovo discount Ekom di Camporosso propone tutti i reparti freschi: gastronomia,macelleria e pescheria a vendita assistita, ortofrutta, pane fresco, e un’ampia selezione di prodotti take away. Senza dimenticare uno spazio dedicato ai prodotti salutistici e per intolleranze alimentari. Come da tradizione dell’insegna, Ekom darà particolare attenzione ai prodotti locali: vogliamo che il discount diventi punto di riferimento non solo per chi abita nella provincia di Imperia, ma anche per i francesi che abitano al confine con l’Italia e vogliono gustare i prodotti della Riviera Ligure”.
Pam apre il terzo punto di vendita local a Firenze, dove sono presenti altri due store dell’insegna. Il negozio si trova in via Cavour 64
Pam apre il terzo punto di vendita local a Firenze, dove sono presenti altri due store dell’insegna. L’ultimo negozio è stato realizzato in via Cavour 64/r, in un quartiere a ridosso delle due stazioni ferroviarie più importanti della città e a due passi dal Giardino della Gherardesca. “L’inaugurazione del nuovo Pam local a Firenze ha come obiettivo quello di assicurare un servizio moderno e di qualità a tutte le persone che vivono e lavorano nel centro cittadino - commenta Andrea Zoratti, direttore divisione prossimità di Pam Panorama -Dall’inizio dell’anno sono stati 14 i punti di vendita aperti, per un totale di 57 Pam local distribuiti su tutto il territorio italiano. Ma le inaugurazioni non si fermeranno: entro la fine dell’anno infatti abbiamo previsto 20 nuove aperture a Milano, Torino, Genova, Padova e Roma, rese possibili anche grazie all’impulso delle sempre più numerose aperture franchising”.
Lo store. Pam local sarà aperto 7 giorni su 7 fino alle 21.00. In assortimento trovano spazio piatti pronti, confezioni monoporzione, ma anche prodotti legati alle nuove tendenze alimentari che comprendono ad esempio i prodotti biologici, etnici, vegan, per intolleranze. Inoltre sono disponibili linee dedicate a chi sceglie di portare in tavola le eccellenze italiane, con una vasta selezione di prodotti locali dop e igp: Pam local infatti ha creato una solida rete di rapporti con i produttori locali ed è sempre alla ricerca di nuove collaborazioni.
Il punto di vendita è stato progettato all’insegna del risparmio energetico, con un occhio di riguardo alla limitazione degli sprechi alimentari.
Risultano negativi i dati sul giro di affari sia a Siena (-2,42%) che si attesta a 134,6 milioni sia ad Arezzo (-5,57%) con 70,9 milioni
I dati pubblicati dal Sole 24 ore sottolineano che Coop Centro Italia registra per il 2016 flessioni nelle vendite in Toscana. Risultano negativi i dati sul giro di affari sia a Siena (-2,42%) che si attesta a 134,6 milioni sia ad Arezzo (-5,57%) con 70,9 milioni. Secondo quanto scrive il giornale economico, il risultato negativo è stato in parte determinato dalla svalutazione operata sulle azioni di banca Mps detenute da Coop Centro Italia che ha generato perdite per 46,2 milioni.
Dopo la morte del fondatore Bernardo Caprotti lo scorso 30 settembre era rimasta in azienda, benché in pensione dal 2008, come consulente e memoria storica di Esselunga. Germana Chiodi ha comunicato invece a fine luglio il proprio addio, con una lettera al ritorno da una vacanza a Ischia (precisa il Corriere online), "per motivi personali".
Esselunga, vicende di famiglia
A 69 anni, dopo 50 anni di carriera in Esselunga a fianco del fondatore, che nel testamento per lei ha lasciato 75 milioni di euro, la metà della liquidità a propria disposizione, mentre altri 10 milioni di euro le erano stati donati da Caprotti in passato, Germana Chiodi ha dichiarato che partirà per la Germania. Negli anni a fianco di Caprotti era stata testimone delle evoluzioni dell'insegna e anche delle dispute familiari, che finalmente si sono chiuse a giugno (fonte: Ansa) con l'accordo firmato tra la vedova di Caprotti Giuliana Albera e la figlia Marina, e tra i fratelli figli del primo matrimonio Violetta e Giuseppe. A questi utlimi rimane il 30% dell'azienda, in qualità di azionisti, mentre il 70% è in mano a Marina e Giuliana, rispettivamente vice presidente e presidente onorario del consiglio di aministrazione di Esselunga.
La quotazione in Borsa
Gli azionisti si preparano alla quotazione in Borsa, probabilmente entro il biennio, sempre in base all'accordo firmato il 21 giugno. In una prima fase Esselunga Spa acquisirà il controllo dell'immobiliare Villata Partecipazioni, attualmente le principali azioniste detengono unaquota del 55%, successivamente si dovrebbe procedere alla quotazione. Madre e figlia con il 70% della holding hanno anche definitivamente fugato ogni dubbio sulla possibilevendita di Esselunga: "L'azienda non è in vendita" è la frase scritta a dirigenti e ai 23 mila dipendenti, nonostante l'offerta da 7,3 miliardi di euro formulata dalla società di investimenti cinese Yida Investment Group.
L’esperienza di Conad messa fattore comune per ridurre le emissioni di Co2 nelle attività logistiche
Ecologistoco2 è il web tool creato da Ecr Italia finalizzato a sostenere una cultura aziendale che metta in primo piano la preservazione dell’ambiente in ambito supply chain. Ha aderito a Ecologistico2 Conad, che ha così condiviso la sua case history e le attività intraprese con l’obiettivo di limitare l’impatto ambientale della logistica distributiva.
Per Silvia Scala, coordinatore Ecr Italia di Gs1 Italy, Ecologistico2 si sta configurando come il punto di riferimento per la conoscenza di soluzioni innovative e best pratices per ridurre le emissioni: “Il carattere distintivo di Ecologistico2 è che si tratta di un progetto collaborativo, in cui supportiamo le aziende che vogliono alimentare il patrimonio informativo condividendo esperienze concrete e risultati conseguiti, come ha fatto Conad”.
Per Andrea Mantelli, responsabile della supply chain Conad “Iniziando dal nostro prodotto a marchio l’imperativo è un impegno concreto per continuare a ridurre drasticamente l’impatto ambientale a favore delle persone e del sistema paese”.
Conad sta progettando gli elementi di sostenibilità ambientale con un piano di interventi sui flussi di rifornimento dei suoi prodotti a marchio. A tal fine si è dotata di metodologie per misurare in maniera obiettiva i risultati raggiunti anche attraverso l’ottimizzazione della logistica con la saturazione dei mezzi e ammodernamento della flotta. Inoltre vi è il ricorso al maggior uso di trasporti alternativi a quelli su gomma per uni aumentaro del 3% dell’efficacia dei trasporti tra 2014 e 2016.
Costco Wholesale corporation ha annunciato il 1 agosto scorso la mrte del co fondatore Jeff Broatman, aveva 74 anni
Costco Wholesale Corporation ha annunciato la morte di Jeff Brotman, 74 anni, co fondatore e presidente del consiglio di amministrazione dell'azienda, avvenuta la mattina del 1 agosto scorso a Medina, Washington. Il comunicato diffuso dall'azienda non contiene altre informazioni e si limita a stringersi ai familiari nella tristezza dell'annuncio.
Il Ceo di Costco Jim Sinegal, a sinistra, e Jeffrey Brotman, presidente del Consiglio di Amministrazione (Seattle Post Intelligencer)
Secondo quanto riportato dal New York Times online, che cita l'azienda, Brotman solo lunedì 31 luglio aveva partecipato a una cena tra manager nei pressi di Seattle. Non viene fornita la causa della morte.
La nascita di Costco
Brotan aveva inizialmente snobbato la carriera nel retail, suggerita dalla famiglia che all'epoca possedeva una catena di 18 negozi di abbigliamento maschile nei quali aveva lavorato negli anni del college, dedicandosi alla laurea in Legge. Successivamente però insieme a James Sinegal aveva realizzato Price Club nel 1976, la prima catena riservata al clienti business, in California. Il primo pdv Costco apre nel settembre 1983 a Seattle (Washington), nel 1985 si quota in Borsa e cominci a differenziare il business con l'apertura di chioschi hot dog, farmacie, 1-hour photo. Costco attualmente opera con 736 magazzini di cui 511 in Usa e Porto Rico, 97 in Canada, 37 in Messico, 28 in UK, 25 in Giappone, 13 in Corea, 13 a Taiwan, 8 in Australia, 2 in Spagna, uno in Islanda e uno in Francia. Gestisce inoltre siti di eCommerce in Usa, Canada, Uk, Messico, Corea e Taiwan.
Il fatturato di Commerciale GiCap spa, impresa socia di Gruppo VéGé, ammonta a 293 milioni di euro secondo l’ultimo bilancio 2016, in crescita del 61,03%
Il fatturato di Commerciale GiCap spa, impresa socia di Gruppo VéGé, ammonta a 293 milioni di euro secondo l’ultimo bilancio 2016, in crescita del 61,03%. Il direttore generale Valentina Capone ha illustrato le strategie aziendali e i programmi di medio periodo, soffermandosi sul confronto con i dati del 2012, anno in cui è iniziato un processo di strutturazione gerarchica e aziendale. “Rispetto ai 22 punti di vendita a gestione diretta, 18 affiliati e 447 dipendenti, il 31 dicembre 2016 si chiude con 57 punti di vendita diretti, di cui 27 ad insegna Ard e 30 ad insegna Sidis, Maxi Sidis e Superstore Sidis, secondo il format di appartenenza, mentre i punti di vendita affiliati oggi sono 73, di cui 13 a insegna Ard, 49 a insegna Sidis e Maxi Sidis” spiega. “Provo grande soddisfazione per i risultati ottenuti dall’impresa guidata dalla famiglia Capone, che in così breve tempo è riuscita a diventare protagonista assoluta dell'innovazione applicata al Retail a livello nazionale” commenta Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé.
Gli obiettivi. “In programma per il 2017 –aggiunge Capone - c’è il consolidamento di quanto fatto sinora, attraverso uno sviluppo più oculato, mantenendo il fatturato e puntando ad aumentare i margini”.
Tra gli obiettivi anche l'implementazione del servizio di spesa online a Messina e in gran parte della provincia attraverso la piattaforma di eCommerce QuiConviene.it. I dati più recenti a disposizione parlano di oltre 15.000 spese effettuate online e consegnate a domicilio. A ciò si somma l'effetto positivo dell'ulteriore arricchimento della customer experience online con l'attivazione del volantino digitale interattivo. Di recente il servizio, attivo a Messina, è stato ampliato sino a Milazzo sulla costiera tirrenica e sino a Giardini Naxos sulla riviera ionica.
Auto, motocicli e quadricicli elettrici si possono ricaricare nella nuova postazione realizzata all'ingresso del centro commerciale Al Battente
Auto, motocicli e quadricicli elettrici si possono ricaricare nella nuova postazione realizzata all'ingresso del centro commerciale Al Battente, che arricchisce così i servizi in favore dei propri clienti. Per poter ricaricare il proprio veicolo elettrico, bisogna essere in possesso della card Enel, attivabile in qualsiasi punto Enel o attraverso la App E-go ricarica disponibile per sistemi Android o i-OS.
“Il nuovo servizio disponibile è una opportunità per concorrere al benessere dell'ambiente in previsione di future scelte sempre più ecoattente da parte degli automobilisti di oggi ma soprattutto di domani” commenta Laura Gabrielli, amministratore delegato di FG Gallerie.
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