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Carrefour si aggiudica il Retail Lighting Award

Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.

Risparmio energetico, innovazione tecnologica, comfort ambientale ed esperienza di acquisto: sono questi i fattori decisivi per i quali il “Progetto Gourmet” di Carrefour Italia si è guadagnato il primo premio Retail Lighting Award, inserito nell’ambito della terza edizione di Retail Energy, l’evento dedicato al risparmio energetico e all’innovazione nel mondo retail e food.

Il “progetto Gourmet” si basa sulla ricerca di modelli di illuminazione che vivacizzino l’esperienza di acquisto del cliente, mediante la calibratura delle frequenza del LED nelle singole aree, per valorizzare il percorso tra i vari reparti del punto di vendita. Non è solo una questione di "shopping experience" (esperienza di acquisto), ma anche di riduzione dei consumi energetici e dei costi di manutenzione: nei punti di vendita Gourmet coinvolti dal progetto, si è registrato un risparmio di circa il 70% nei consumi energetici, con abbattimento dei costi di manutenzione pari a circa il 72%.

Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.
Carrefour Gourmet di Piazza Gramsci a Milano: l’area pane è dotata di un forno, che prepara oltre 30 diverse specialità di pane più volte al giorno.

“Carrefour è da sempre in prima linea sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità, come del resto testimonia anche la nostra recente partecipazione all’iniziativa M’Illumino di Meno della trasmissione Caterpillar - commenta Alfio Fontana, responsabile energia e manutenzione in Carrefour Italia - Il Retail Lighting Award mette in evidenza che il risparmio energetico si coniuga a una maggiore soddisfazione del cliente, che si trova in questo modo più a suo agio all’interno del punto di vendita“.

Coop Estense rilancia I Tigli con Coop Salute

di Alessandra Bonaccorsi

Coop Estense cambia look e formato dello store di Argenta, in via Crocetta 9/c, che riapre oggi dopo due settimane di chiusura. Il nuovo ipermercato è locomotiva alimentare del centro commerciale I Tigli. Coop Salute trova spazio in galleria e non più all’interno del pdv e offre oltre 2000 farmaci senza obbligo di ricetta. Al banco del farmacista è disponibile il Cup alla Coop, il servizio di prenotazione visite ed esami specialistici, in collaborazione con l’Ausl di Ferrara.

Coop conferma due servizi già precedentemente offerti: Salvatempo e Videocatalogo. Il primo permette al socio di fare la spesa in autonomia leggendo i codici a barre dei prodotti. Il secondo permette di scegliere tra oltre 5000 prodotti multimediali, elettrodomestici, articoli sportivi e molto altro a prezzi convenienti, consultando il sito www.videocatalogo.eu. Gli articoli prenotati vengono consegnati direttamente al punto di vendita. In occasione dell’apertura è stata lanciato il concorso valido da oggi al 5 luglio. Chi fa la spesa partecipa a “Vinci e parti ai Tigli”. Per ogni acquisto di almeno 10 euro o di almeno 5 euro al bar, in edicola, in lavanderia, al calzolaio e in crêperia, il consumatore riceve una cartolina da compilare, firmare e inserire nell’apposita urna in galleria. Maggiori dettagli disponibili sul sito www.centrocommercialeitigli.com.

 

Partito il Sightseeing Blue Bus di Nivea per Expo 2015

Un pullman panoramico a due piani, dall’outfit blu che richiama anche all’interno quello del negozio, con un bovindo al primo piano per la vendita dei prodotti. Questo il progetto di proximity marketing lanciato da Nivea per tutta la durata di Expo 2015 e che accompagna i visitatori in una shopping experience milanese, trasportandoli sul Sightseeing Blue Bus, interamente brandizzato.
Un’iniziativa firmata Adverteam con pay-off in linea con quello della campagna Nivea 2015 Dillo con un gesto, qui tradotto in un tour offerto gratuitamente al pubblico dell’Esposizione Universale, che riceverà anche una mappa con i dettagli della visita e audioguida.
In corrispondenza di ogni fermata è inoltre previsto il posizionamento di un altro mezzo già icona del brand, ovvero gli Ape Car blu, che si trasformeranno in punto di informazione.

Mango apre a Milano il suo più grande store europeo

Mango conferma il proprio interesse per il mercato italiano investendo a Milano nel suo più grande negozio d’Europa. Aperto il 23 maggio in Corso Vittorio Emanuele, il megastore si sviluppa su tre piani, dove sono ospitate tutte le linee del fashion brand, dalla Kids all’Intimates, su una superficie di vendita che supera i 3.000 metri quadri.
Spazi ampi e dai colori chiari per un’atmosfera glamour e luminosa, dove i prodotti possono essere valorizzati con ampio respiro. L’inaugurazione, inserita all’interno di un più grande piano di espansione, porta i punti di vendita italiani di Mango a quota 82, mentre quelli nel capoluogo lombardo a 8.

Simply Etruria supera quota 200 milioni

Graziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria

Master franchisee di Simply Italia, Cooperativa Etruria di Badesse (Si) chiude in positivo il bilancio 2014 con un fatturato di oltre 200 milioni di euro. L’assemblea dei soci, riunita ieri a Siena, ha deliberato anche sull’assegnazione di parte degli utili conseguiti, pari a 1,9 milioni di euro, che andranno a beneficio degli associati sotto forma di ristorno.

I ricavi da vendite e prestazioni consegnano ai soci una gestione economica in salute, con un trend positivo e un fatturato verso soci e clienti che cresce di 8 milioni di euro, grazie all’incremento ottenuto in tutti i settori merceologici, a eccezione del settore carni che continua a subire la particolare crisi dei consumi che si ripete ormai da anni a livello nazionale.

Graziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria
Graziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria

“Di fronte a uno scenario difficile, segnato da una crisi, iniziata ormai sette anni fa, ci siamo adoperati per continuare ad adottare politiche commerciali a sostegno dei nostri soci" è il commento di Graziano Costantini, direttore generale della Cooperativa Etruria, che prosegue: "Il 2014 è stato l’anno in cui abbiamo proseguito il piano di crescita, rafforzando il nostro volto di azienda sostenibile, attenta all’eccellenza dei territori, alla qualità dei prodotti e orientata verso uno stile di vita sano. Sempre parlando di sviluppo si è concluso il progetto di fusione che ha portato all’incorporazione del settore pet, che oggi è gestito interamente dalla Cooperativa. Una famiglia che cresce e che si rafforza, anche attraverso l’apertura di un nuovo spazio distributivo dedicato all’ortofrutta. Una scelta strategica pensata per accogliere l’assortimento completo del settore, ma soprattutto per continuare a sostenere le attività degli associati, mantenendo il livello di servizio e di qualità nella conservazione e nella distribuzione delle merci. Per il futuro il nostro impegno sarà quello di continuare a essere vicini ai territori e di migliorare la qualità della vita delle comunità in cui operiamo”.

I numeri della Cooperativa Etruria

Con il 54% sul totale dei ricavi le aree senese, grossetana e aretina mantengono la prima posizione per fatturato, seguite dal nord della Toscana (29%) e dall’area che raggruppa Umbria, Alto Lazio e Abruzzo, che assommano il 17%.

Il patrimonio netto supera i 33 milioni di euro e copre l’60% del capitale immobilizzato della Cooperativa, che conta su una rete di 294 supermercati a insegna Simply distribuiti su tutta l’Italia centrale su circa 90.000 mq di vendita.

Il gruppo impiega più di 3.000 addetti tra rete diretta e punti di vendita associati e quasi 500 dipendenti tra Cooperativa Etruria e società del gruppo.

Le 5 grandi aree geografiche
La rete della Cooperativa Etruria, master franchisee di Sma Auchan per i negozi a insegna Simply dell’Italia centrale, si è estesa negli anni fino a coprire cinque grandi aree geografiche e di mercato: area Fiorentina, Toscana Nord e La  Spezia; area Aretina; area Senese; area Grossetana e Alto Lazio e area Umbra e Abruzzese. In particolare, i negozi a insegna sono presenti in 17 province: Arezzo, Bologna, Firenze, Grosseto, L’Aquila, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Perugia, Pisa, Pistoia, Prato, Rieti, Roma, Siena, Terni e Viterbo.
Le insegne del portafoglio Simply presenti sul territorio sono quattro: Simply Store, Simply Market, Punto Simply e La Bottega. I negozi a insegna sono 294, di cui 7 Simply Store, 37 Simply Market, 110 Punto Simply e 140 punti vendita La Bottega.

La maggior parte dei supermercati si concentra in Toscana (205 punti vendita), seguita da Umbria (57); Lazio (25); Liguria (4), Abruzzo (2) e Emilia Romagna (1). Al centro di distruzione alimentare di Cooperativa Etruria, che ha sede a Badesse (Siena), fanno riferimento molti altri negozi tradizionali per il rifornimento quotidiano.

Oscar dell’imballaggio Ipack-Ima 2015: vince l’ecologico Favini

Premiato all’ Oscar dell’imballaggio Ipack-Ima 2015 il packaging di Favini, con il gift box Selezione Italiana di Academia Barilla che si aggiudica la prima posizione. La confezione gastronomica realizzata da Draegergpp si distingue per l’uso di carta ecocompatibile, nata dalla crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare.
La struttura a cofanetto, inoltre, si trasforma in un display capace di comunicare efficacemente con il consumatore, esaltando l’unicità del prodotto.
“Il nuovo packaging Selezione Italiana è una miscela di eccellenza gastronomica e attenzione per l’ambiente. E’ il risultato di una collaborazione vincente sempre in linea con gli obiettivi economici e gli impegni sociali in tutti i settori in cui Barilla opera”, ha sottolineato Chiara Pisano, responsabile marketing Academia Barilla.

Instant shopping: PowaTag sempre più standard per il retail

Dopo che oltre 1200 marchi di tutto il mondo, tra cui Universal Music e Carrefour, hanno sottoscritto un accordo al riguardo negli ultimi mesi, il nuovo servizio per il retail PowaTag entra anche nella Danske Bank. Una sinergia che consente alla banca danese di integrare l’app gratuita Mobile Pay, offrendo ai clienti la possibilità di effettuare acquisti istantanei, in-store e online, anche all’estero presso i relativi brand partner.
Possibilità quindi di effettuare transazioni con un touch dello smartphone, attraverso una serie di punti di ingaggio tra cui QR code, Audio Tag, beacon Bluetooth, NFC e social media.
"PowaTag trasforma qualsiasi materiale in un punto vendita - ha dichiarato Dan Wagner, fondatore e Ceo di Powa Technologies - la sua integrazione permette a Danske Bank di consolidare la sua posizione di leader nel settore dei pagamenti mobili senza compromettere la scelta di non far pagare i clienti per il servizio”.

Esselunga apre un nuovo supermercato in Piemonte

L'Esselunga di Casale Monferrato è il 15° in Piemonte e il 151° a livello nazionale. Su 2.500 mq Esselunga punta molto sui reparti assistiti (pescheria, gastronomia, panetteria). Sarà affiancato dal Bar Altantic, il 73° della catena

Il punto di vendita Esselunga in apertura domani a Casale Monferrato (via Rita Levi-Montalcini, nelle vicinanze di piazza Castello) si sviluppa su 2.500 metri quadri di vendita, con parcheggio a raso e interrato di 560 posti auto. La particolarità non è tanto il formato dimensionale, quanto il fatto che sorge su un'area ex industriale (Demar) con tre nuove strade, intitolate a Rita Levi-Montalcini, Andrea Monzeglio e Monsignor Luigi Novarese, realizzate da Esselunga, che ha anche completato la viabilità cittadina con altre tre rotatorie, costruendo nel contempo un parcheggio pubblico su due livelli con 130 posti auto. Il punto di vendita sarà aperto anche la domenica (9-20, 8-21 per gli altri giorni della settimana).

Piano sviluppo nei prossimi due anni
L’Esselunga di Casale Monferrato è la seconda apertura 2015 dopo quella di via Adriano a Milano, e 4° punto di vendita nella provincia di Alessandria dopo quelli di Tortona, Valenza Po e di corso Borsalino nel capoluogo, nonché il 15° in Piemonte e il 151° della catena. Dopo le nove aperture del 2014, quella di Casale Monferrato è un'altra tappa nel piano di sviluppo che porterà, nel prossimo biennio, a 2.500 assunzioni. Nel nuovo superstore sono impegnati 100 dipendenti, di cui 57 neoassunti avviati al lavoro attraverso il programma di selezione e formazione interno, 27 dei quali sono di Casale Monferrato.

Focus sui reparti assistiti
Fra i reparti da segnalare spiccano quello dedicato a frutta e verdura sfuse e confezionate (oltre 450 prodotti), la pescheria con personale dedicato che serve pesce fresco già pulito; la macelleria e la gastronomia, e un assortimento di vini che include 700 etichette anche piemontesi. A Casale Monferrato apre anche il 110° forno di Esselunga: panettieri specializzati, formati dalla “scuola dei mestieri” (interna), serviranno ai clienti 18 varietà di pane fresco sfornato di continuo durante la giornata. Non manca il bar Atlantic, già presente in 73 negozi Esselunga, creatore di traffico e punto di riferimento non solo per la clientela Esselunga. In barriere check pout sono previste casse con self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore.

Pittarello apre due maxy store gemelli a Roma

Due punti di vendita gemelli, con stessa metratura di 2.500 metri quadri l’uno, rivolti rispettivamente al pubblico maschile e a quello femminile. Questa l’apertura programmata da Pittarello in via Tor Tre Teste a Roma per il 28 maggio, che inaugura di fatto un nuovo unico megastore nella capitale e rientra in un più ampio piano di espansione.
Ampia facciata di vetro colorato ad accogliere i clienti di ambo i negozi, ma atmosfera interna differente. Per lo store dedicato all'utenza femminile si fa ampio uso di immagini e l’offerta di calzature spazia dal tempo libero al trendy, con selezione di accessori e format che consente la massima autonomia per provare i modelli. Nel punto di vendita uomo l'assortimento è invece maggiormente sportivo, con spazi più ampi e personale dedicato, nonché una particolare attenzione al rapporto qualità prezzo. Inoltre, all’interno di quest’ultimo è prevista un’area di pronto moda donna per le eventuali clienti che accompagnano gli uomini nello shopping.

Autogrill rinnova il sito corporate

Storytelling, layout verticale, responsive design, infografiche, video e foto gallery utilizzati per rendere più interattiva e multimediale la navigazione.

Si rinnova il sito corporate www.autogrill.com con un progetto che pone al centro l’esperienza dell’utente. Storytelling, layout verticale, responsive design, infografiche, video e foto gallery rappresentano i principali strumenti utilizzati per rendere più interattiva e multimediale la navigazione.

Navigazione
Due i percorsi di navigazione paralleli e messi in evidenza nella Home Page e nelle Front Page delle voci di menu di primo livello. Oltre alle sezioni istituzionali: Governance, Sostenibilità, Investitori, Media e People, sono presenti due nuove aree, Chi siamo e Our Way, dedicate alla descrizione del Gruppo e alle sue competenze distintive

Magazine "A Small World"
Il sito include, inoltre, il magazine "A Small World" all’interno del quale, attraverso la tecnica narrativa dello storytelling, vengono raccontati il percorso di innovazione in atto e il nuovo approccio alla ristorazione nei canali del viaggio. Un insieme di storie raccolte in rubriche dedicate “Passione in movimento, Un mondo da vivere, Inventando il futuro, Dritti alla meta e Un’anima glocal” e rappresentative dei valori del Gruppo. Il progetto è stato sviluppato con il supporto dell’agenzia Message.
Il nuovo autogrill.com nasce con approccio “mobile first”, con un layout a scroll verticale e un’interfaccia completamente responsive, adattabile a tutti i device mobili.

Despar: arriva il buono sconto progressivo

Despar lancia il nuovo buono sconto progressivo, con valore correlato allo scontrino. Il buono aumenta proporzionalmente alla spesa effettuata e può essere stampato dal cliente dopo la registrazione sul nuovo portale online Despar Tribù, che dà accesso a vantaggi personalizzati.
Le fasce di sconto del buono, spendibile fino al 26 maggio nei punti di vendita Despar, Eurospar e Interspar aderenti, sono le seguenti: 10 euro su una spesa minima di 60 euro, 15 euro su una spesa minima di 80 euro, 20 euro su una spesa minima di 100 euro, 35 euro su una spesa minima di 150 euro.

Asda assiste i clienti affetti da demenza senile

Un progetto pilota per assistere durante l’acquisto i clienti affetti da demenza senile, aiutandoli ad esempio a reperire i prodotti o a pagare con denaro elettronico. Questo il nuovo tipo di servizio lanciato da Asda nello store di St.Matthews, a Walsall, nell’ambito di un più ampio programma comunale che punta a rendere tutta la città dementia-friendly.
La catena inglese ha messo pertanto a disposizione dello staff un corso di formazione, che insegnerà al personale come supportare correttamente l’utenza anziana in difficoltà. Si tratta infatti di un segmento crescente in seno alla popolazione che spesso trova l’ambiente del supermercato caotico e di complessa fruizione.

Auchan-sindacati: trattativa bloccata. No alla solidarietà

Ferma la trattativa tra Groupe Auchan e sindacati nella procedura di licenziamento collettivo per 1.391 lavoratori. La proposta di mobilità condivisa su base volontaria e incentivata non è stata accettata dai sindacati. La trattativa prosegue: il 10 giungo è fissato il prossimo incontro

 

di Alessandra Bonaccorsi

È a un punto fermo la trattativa tra Auchan, che ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 1.391 lavoratori in tutta Italia, e le organizzazioni sindacali di categoria. Il segretario della Filcams di Siracusa, Stefano Gugliotta sostiene: "I sindacati chiedono l’utilizzo dei contratti di solidarietà in luogo dei licenziamenti; ma l'unica apertura da parte di Auchan è la gestione di una mobilità condivisa su base volontaria ed incentivata. Il punto centrale della discussione riguarda il fatto che non ci sono state date indicazioni sulla durata di questa ipotetica mobilità: non sappiamo se si esaurisca solo con l'adesione volontaria o se, conclusa questa fase, l'azienda procederà secondo i criteri di legge a creare la graduatoria per completare i licenziamenti programmati in procedura”.
Il prossimo incontro tra azienda e sindacati è stato fissato per il 10 giugno 2015, a ridosso dei fatidici 45 giorni a disposizione delle parti per cercare di trovare una soluzione in sede sindacale.

Via al nuovo Cash & Carry C+C in provincia di Rieti

Nuova apertura a insegna Cash & Carry C+C in provincia di Rieti per Gmf Spa, realtà distributiva che fa capo al Gruppo Unicomm di Vicenza, associato Selex Gruppo Commerciale. Il punto di vendita all'ingrosso, inaugurato il 25 maggio a Cittaducale, si sviluppa su 3.000 metri quadri di superficie e punta il focus su efficienza e risparmio energetico.
Privilegiati a tale scopo luci full led, banchi surgelati e frigo chiusi, nonché impiantistica evoluta per la riduzione di Co2. L’assortimento si compone di oltre 10mila referenze alimentari, grocery e non food per un’offerta completa rivolta a professionisti del comparto alimentare e ristorazione. Attenzione anche sul fresco con selezione di tipicità regionali e spazio alle due linee a marca commerciale Sù e Vanto, inserite in una politica di contenimento prezzi e promozioni costanti per tutte le categorie merceologiche.

De Lucchi racconta il Mercato del Duomo di Autogrill in video

Il noto architetto Michele De Lucchi, che ha progettato il Mercato del Duomo di Autogrill a Milano, spiega la filosofia alla base del progetto: "L'approccio a un edificio di questo genere deve tenere conto dei cambiamenti dello stile di vita di una città e di una società per individuare quegli obiettivi che determinano la nostra capacità di stare bene insieme. Per questo questo abbiamo scelto il mercato: è bello e semplice. In più, qui qui avevamo due ulteriori priorità: rispettare l'identità di un palazzo storico e sviluppare e rendere attraente per i consumatori uno spazio sviluppato in verticale"

Bonduelle estende la IV gamma con Inpausa

Bonduelle implementa l’offerta di piatti pronti per un consumo rapido, in particolare fuori casa, con la nuova gamma Inpausa. Lanciate quattro insalate Cereallegre, a base di cereali, che si affiancano alle classiche Agita&Gusta, mantenendo il focus sulla freschezza degli ingredienti, in risposta a un’utenza che predilige salubrità e leggerezza, necessitando al contempo di maggiore varietà.
Le ricette, in formato monoporzione inclusivo di forchetta e tovagliolo, hanno ricevuto riscontro preliminare dai consumatori, che dopo l’assaggio si sono dichiarati nel 95% dei casi interessati all’acquisto, e sono state presentate in anteprima nel corso della fiera annuale Fruit Innovation, dedicata all’innovazione dei marchi dell’ortofrutticolo.

Gruppo Gabrielli: acquisizioni, obiettivo primario

di Raffaella Pozzetti

La crescita del business di Gruppo Gabrielli passerà non solo dall'apertura di nuovi punti di vendita, ma anche (e soprattutto) dalle acquisizioni. A dirlo è il neo eletto presidente Luca Gabrielli, che spiega: "Le acquisizioni sono uno dei nostri obiettivi di questo momento, perché sappiamo che sviluppare la rete è sempre più difficile".

Luca Gabrielli, presidente Gruppo Gabrielli
Luca Gabrielli, presidente Gruppo Gabrielli

Prioprio lo sviluppo rete è un tema particolarmente caro a Luca Gabrielli, che si è sempre occupato della crescita dei negozi che, a tutt'oggi, tra le attività come presidente, detiene anche la delega allo sviluppo e al patrimonio immobiliare. Ma dove e cosa vuole acquisire il retailer? "Senz'altro intendiamo restare nelle regioni nelle quali siamo già presenti, quindi Marche, Abruzzo, Umbria, Molise e Lazio -puntualizza Gabrielli-. In particolare ci piacerebbe ampliarci nell'area di Roma, ma anche in Umbria. Per ora non abbiamo ancora trovato aziende da comprare, ma stiamo cercando con attenzione ..."

Amazon apre al pubblico i suoi centri di distribuzione in Europa

Amazon.it apre al dietro le quinte, annunciando ai propri clienti la possibilità di partecipare a visite guidate nei suoi centri di distribuzione in Europa. Una scelta strategica all’insegna della trasparenza che coinvolge anche il centro di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, inaugurato a maggio 2014 in sostituzione del precedente magazzino, ed ora in apertura al pubblico dal 18 giugno 2015.
“Vogliamo offrire l’opportunità a tutti di scoprire cosa accade dopo aver cliccato Acquista sul sito Amazon.it”, ha dichiarato Tareq Rajjal, ad di Amazon Italia Logistica.
I tour nell’innovativa infrastruttura logistica, che gestisce gli articoli di decine di migliaia di aziende, si svolgeranno ogni terzo giovedì del mese con durata di circa un’ora e un numero massimo di 30 partecipanti alla volta.

A Tresigallo (Ferrara) apre il 105esimo punto di vendita Alì

Un’operazione importante (relativamente alla realtà dimensionale) quella che si è inaugurata a Tresigallo in provincia di Ferrara con l’apertura del parco commerciale che integra un nuovo supermercato Gruppo Alì associato a Selex Gruppo Commerciale. Con una superficie di 1.500 mq e 8 casse darà lavoro a 20 collaboratori locali. Gruppo Alì è presente nel ferrarese da undici anni forte di un’esperienza quarantennale. Il supermercati sono caratterizzati dai reparti pasticceria, freschi, banco caldo con polli allo spiedo, friggitoria e piatti pronti.
Il parco commerciale presenta un bar, un negozio di abbigliamento, uno di calzature e, infine un pdv di prodotti sanitari con infanzia e cosmesi.
“Nonostante i grandi numeri del nostro Gruppo – ha commentato il Presidente Alì S.p.A. Francesco Canella – vogliamo continuare ad essere un’azienda veneta a conduzione familiare profondamente radicata nel territorio, con i nostri supermercati di quartiere, ma anche con il sostegno alle realtà associative e culturali che animano i nostri Comuni. Lo dimostrano i ragazzi del Calcio Tresigallo che portano da anni la maglia brandizzata Alì e che sono venuti a trovarci oggi con una rappresentanza.  L’impegno di Alì è quello di continuare a soddisfare i clienti con la qualità al miglior prezzo, ma anche di favorire l’occupazione e il lavoro delle PMI del territorio, migliorare l’ambiente dove operiamo e sostenere iniziative benefiche o progetti a favore della collettività”.

Eataly Roma “va al mare”

di Raffaella Pozzetti

Un'operazione interessante quella sviluppata da Eataly Roma, in partnership con lo stabilimento balneare Albos Club di Fregene. Da oggi cioè, e per tutto il periodo estivo, è possibile vivere l'esperienza Eataly anche al mare, appunto a Fregene, sul litorale nord della capitale. Apre infatti una nuova struttura Eataly Roma, a due passi dalla spiaggia, all'interno dell'Albos Club. Nella fattispecie, il progetto consta di tre spazi: una tavola calda, un bar, e l'angolo Sano e Buono, per tre diverse offerte alimentari. Si spazia cioè dai primi e secondi piatti caldi e le insalate della tavola calda, ai prodotti per un consumo veloce (panini, pizzette) del bar. Per finire con l'angolo “Sano e Buono”, con una selezione di prodotti più legati alla sfera del benessere: dallo yogurt alle centrifughe di frutta. A ciò si aggiungerà, a luglio, anche l'apertura de la “Pagoda”, un chiosco sulla spiaggia che offrirà una proposta gastronomica diversa da quella offerta dalle tre aree.

Grazie a Pria, Terranova e Calliope di prossima apertura in una location esclusiva

A Milano un vecchio edificio tra via Torino, via della Palla e via Lupetta rinasce ospitando 3.700 metri quadrati di attività commerciale

I primi flagship store apriranno a giugno e sono quelli di Terranova e Calliope ma seguirà uno sviluppo importante in una zona di Milano prestigiosa. La riqualificazione dell’immobile renderà disponibile quattro piani di superficie commerciale per nel 3700 mq. L’intera attività commerciale sarà gestita dal Gruppo Teddy.
Il nuovo edificio ristrutturato da Pria, società privata di sviluppo e investimento immobiliare, sarà di proprietà di 15 primarie famiglie italiane; la riqualificazione è sottoposta al controllo della Soprintendenza ai Monumenti e mantiene le porzioni dell’antico palazzo conservandone muri, arcate e pavimentazioni. “Siamo molto soddisfatti del risultato della riqualificazione di quest’area sia per il valore architettonico dell’edificio coinvolto, sia per l’interesse che l’operazione ha suscitato tra gli investitori anche a livello internazionale. A marzo è stata definita la cessione della porzione commerciale a M&G Real Estate, il braccio di gestione dei fondi immobiliari di M&G Investments”, ha commentato Andrea Haupt, Presidente di Pria. “Da un’area abbandonata, abbiamo restituito alla città un immobile moderno e funzionale, con un valore superiore ai 100 milioni di euro. Molte sono state le difficoltà incontrate, ma è stato possibile superarle grazie ai grandi professionisti ed alle imprese coinvolte che ci hanno affiancato in questa sfida. Un particolare ringraziamento va al Comune di Milano che, con grande spirito di collaborazione, ha permesso di risolvere i problemi burocratici con concretezza ed efficacia”.

Pria

Aldo Cibic spiega Techno Souq di Rinascente Milano

La lunga collaborazione tra Rinascente e Aldo Cibic è proseguita anche quest'anno con la progettazione di Techno Souq, che nasce proprio dalla volontà di ispirarsi al souq come spazio di incontro con una connotazione tecnologica legata all'utilizzo di strutture sospese, appoggiate ai muri, che possono facilmente essere smontate e ricostruire in un altro posto. Aldo Cibic spiega le caratteristiche innovative di questa installazione.

Gruppo Gabrielli: l’Abruzzo al centro delle iniziative per Expo

di Raffaella Pozzetti

Un filmato (realizzato da un regista di fama come Giuseppe Piccioni) che ripercorre la storia di Gruppo Gabrielli, e una ricerca sul tema "alimentazione e tipicità", con focus sulle specialità alimentari abruzzesi: queste le due iniziative con le quali il retailer di Ascoli Piceno, con il supporto della Camera di Commercio di Pescara, si presenta ad Expo. Come è facilmente intuibile, entrambi i progetti, illustrati a Milano presso Casa Abruzzo, hanno come collante proprio il legame con la terra abruzzese. Non a caso il filmato sul gruppo Gabrielli ha per titolo "Nel cuore dell'Italia con l'Italia che ci sta a cuore”.

Come spiega Barbara Gabrielli vicepresidente del gruppo: "La produzione del cortometraggio rappresenta la realizzazione del primo progetto di branded entertainement, fortemente voluto dall'azienda in occasione di Expo". Mentre la ricerca, realizzata dal Life Trend Lab Università Politecnica delle Marche, vuole essere un modo, fra le altre cose, per raccontare come sta evolvendo il rapporto fra gli abruzzesi e il cibo, che sembra orientarsi sempre di più verso il binomio alimentazione-benessere: curare l'alimentazione, per esempio, per il 41% degli intervistati è fondamentale per vivere bene.

Pam Panorama potenzia il bio con l’offerta vegana

La distribuzione moderna si sta muovendo, anche se in modo non ancora sistematico, nell'adeguamento dell'offerta alimentare ai più recenti stili di consumo vegeteriani e soprattutto vegani, questi ultimi in rapida espansione solo negli ultimi anni. Questo fenomeno di attenzione commerciale alle nuove esigenze dell'alimentazione si sta gradatamente imponendo anche nei canali specializzati, come le farmacie.

Su questo filone crescente di consumi si inserisce Pam Panorama che ha deciso di ampliare la gamma nel biologico a marca privata con nuove referenze per vegetariani e vegani, fra le quali spiccano diverse specialità contenenti solo proteine di tipo vegetale: tofu e seitan al naturale, ma anche ricette più elaborate come polpettine vegetariane, bocconcini di cuore d’avena, burger di seitan, crocchette, wurstel di farro e soia, burger a base di quinoa e lupino.

“L’idea di questa nuova linea vegetale – commenta Michela Airoldi, direttore marketing di Pam Panorama - nasce dalla volontà di andare incontro ai desiderata di un numero sempre maggiore di clienti che hanno scelto la dieta vegetariana e vegana, e ai quali diamo così la possibilità di trovare nei nostri punti di vendita i prodotti più adatti alle loro esigenze alimentari”.

Vegetariani&Vegani, una classe di consumatori in crescita

Secondo Eurispes, quasi 6 milioni di persone in Italia si sono avvicinate a una dieta di tipo vegetale e 3,5 milioni di famiglie hanno deciso di seguire un regime alimentare di tipo vegetariano, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente.

L'obiettivo del progetto “Veg & Veg” è di offrire una proposta alimentare completa a chi ha adottato uno stile di vita vegetariano e/o vegano, con un assortimento, negli ipermercati e supermercati della catena, formato da 150 referenze a base di proteine vegetali, di cui moltissime per vegani.

Partnership di Coop con Italmenu per il mercato cinese

Italmenu Ltd, importatore italiano di recente costituzione, porterà 700 referenze di Coop nella gdo di Hong Kong

Coop ha lanciato i primi prodotti a marchio sul mercato cinese alla fiera Hofex che si è svolta a Hong Kong dal 6 al 9 maggio 2015. A seguito, grazie anche all’interessamento di Ice (l’Istituto per il Commercio Estero italiano), il più grande retailer italiano sarà presente in pianta stabile negli scaffali della gdo cinese attraverso Italmenu Ltd, costituita appositamente ad Hong Kong. A supporto del lancio, la filiale Ice in collaborazione con ParknShop/AS Watson Group, organizza l’evento “Eat Italian” dal 12 giugno al 2 luglio con azioni promozionali mirate a favore l'agroalimentare italiano in 40 punti di vendita della Gdo cinese.

Marks & Spencer migliora in un contesto negativo per il retail UK

Mark&Spencer (M&S, o Marks&Spa come viene affettuosamente chiamato a Londra) un'icona del commercio e della cultura sociologica brit, un marchio che ha una storia centotrentennale (nacque nel 1884 con il Penny Bazaar al Leeds Kirkgate Market), e che oggi opera in 54 nazioni con una rete da impresa multicanale e una forza lavoro di qussi 86.000 persone, ha comunicato dati economico-finanziari positivi e promettenti, soprattutto se proiettati sul contesto del retail inglese appannato dalle problematiche emerse nei conti di giganti come Tesco.
Nelle 52 settimane terminanti il 28 marzo 2015 i ricavi complessivi del gruppo guidato dal 2010 da Marc Bolland, ammontano a 10,3 miliardi di sterline (+0,4%), divisi tra componente food (5,2 miliardi), General Merchandise (GM) che pesa 4,1 miliardi, e ricavi dal business internazionale (1,2 miliardi).
Inversione di tendenza dopo 5 anni
Dopo alcuni anni (5 a partire dal 2010), M&S torna a registrare un incremento nel Pbt (utile ante imposte) che sale a 580,4 milioni contro i 506 del 2014 e i 444,8 del 2013.
Fra le previoni per il biennio 2015-2016 spiccano l'aumento del margine di primo livello nel comparto GM (+200 bps), soprattutto grazie a miglioramenti in atto sul fronte dell'approvvigionamento, e di 10 bps nell'alimentare, riflesso di aumentate efficienze operative.
I costi della gestione caratteristica dovrebbero aumentare del 4% per l'effetto combinato dell'inflazione e dello sviluppo di nuovo spazio di vendita. Anche il capex di gruppo è previsto in aumento (50 milioni di sterline) a 550 milioni dai 500 attuali.
Sviluppo sui Simply Food
Per i punti di vendita food si prevede un incremento della superficie di vendita pari al 45%: il contenimento del capex sul lungo periodo non impatterà sulla pipeline dei Simply Food che saliranno da 200 a 250 unità nei prossimi tre anni (marzo 2017). Sulla rete internazionale lo spazio crescerà  del 5%.
M&S ha 852 punti di vendita in Uk e 480 all'estero, con una percentuale di vendite da prodotti alimentari che ha superato quella del business tradizionale e storico, l'abbigliamento. Il food pesa infatti il 57% dei ricavi, mentre il fashion e il non alimentare in genere hanno la quota residua (ma non irrisoria) del 43%.

Con Clicca & Ritira: parte l’ecommerce di Carrefour

Si ordina la spesa online, la si riceve a casa oppure la si ritira in negozio. Usando lo smartphone e i Qr code all’insegna della semplicità

Si ordina la spesa online, la si riceve a casa oppure la si ritira in negozio. Usando lo smartphone e i Qr code all’insegna della semplicità.

Il programma di trasformazione in "azienda digitale" annunciato da Carrefour da i primi risultati ed è solo l'inizio. Disponibile in 150 negozi, Clicca & Ritira è un nuovo servizio che consente di ordinare la spesa online e di riceverla a casa in sole 2 ore dal submit dell'ordine. Oltre i 70 euro di scontrino, il servizio è gratuito. Il consumatore può anche scegliere di ritirare la spesa nel punto di vendita.

Le modalità operative sono estremamente semplici. È sufficiente collegarsi al sito di Carrefour dedicato, effettuare l’ordine selezionando i prodotti e, nel caso si volesse prelevare la spesa nel punto di vendita in cui il servizio è disponibile, è sufficiente indicare l’orario del ritiro. La spesa può essere pagata in cassa e quindi non è richiesta la transazione online. L'interazione digitale è possibile anche nel punto di vendita in quanto con l'utilizzo dei Qr code si accede alla pagina del sito di ecommerce senza dover digitare e ricercare indirizzi.

Techno Souq, omaggio di Rinascente a Milano, in video

Cinquanta metri di camminata sotto vele resistenti appoggiate al muro di Rinascente Duomo per creare uno spazio coperto per eventi particolari in via santa Radegonda.

Cinquanta metri di camminata sotto vele resistenti appoggiate al muro di Rinascente Duomo per creare uno spazio coperto per eventi particolari in via santa Radegonda. Un luogo di relax e di incontri dedicato alla città al via a fianco di la Rinascente Duomo che collega Piazza del Duomo e Piazza della Scala sulla quale sorge l'Annex: qui, in collaborazione e su progetto dello Studio Cibicworkshop si trova Techno Souq, un'installazione artistica che si trasforma in spazio interdisciplinare. Alberto Baldan, Ad di Rinascente, racconta le ragioni che hanno spinto l'azienda a questa scelta (costata un milione di euro) in occasione dell'anniversario dei 150 anni dell'azienda

Lidl porta in tutto il mondo il tricolore food con “Italiamo”

Lo sviluppo della linea Italiamo (passione italiana), promossa e lanciata da Lidl Italia nel 2010, sta facendo progressi e soprattutto intravede un orizzonte economico piuttosto interessante, a giudicare dalle poche, ma significative, cifre presentate da Ignazio Paternò, amministratore delegato acquisti Lidl Italia. "Nei primi 5 mesi del 2015 Italiamo ha realizzato 150 milioni di fatturato, ma il nostro obiettivo è arrivare, nel giro di pochissimi anni, al mezzo miliardo di euro". Nel 2014 il giro d'affari della merce esportata è stato di 80 milioni su un giro d'affari complessivo di circa 3,5 miliardi di euro.

 

Ignazio Paternò è l'amministratore delegato per gli acquisti di Lidl Italia
Ignazio Paternò è l'amministratore delegato per gli acquisti di Lidl Italia

Export in 26 paesi europei

L'aspetto più interessante anche per i fornitori e il settore economico di riferimento è la possibilità di entrare in una grande area di mercato estero costituita dalle nazioni nelle quali sono presenti gli oltre 10.000 punti di vendita Lidl.

"Quest'anno sono circa 300 i prodotti esportati nei Lidl in Europa, mentre nel 2014 le referenze erano 195 - precisa Paternò - un incremento del 54% per un valore di 150 milioni, quasi raddoppiato rispetto al 2014. La settimana Italiamo è la più importante a livello europeo per volumi di vendita, referenze e fatturato. Questo si traduce anche in un'importante occasione di sviluppo per i fornitori italiani che collaborano con noi e che grazie alla nostro rete riescono a esportare i loro in prodotti in 26 paesi europei".

Italiamo-RGB

Oggi più dell'80% dei 1.700 articoli presenti nell'assortimento Lidl Italia è costituito da prodotti italiani, molti dei quali dop/igp/doc/docg.

Lo sviluppo di Lidl & Schwarz riguarderà anche gli Usa dove la casamadre ha aperto una sede a Washington, investendo 56,5 milioni di dollari (circa 51 milioni di euro).

Fornitori: dai grandi ai piccoli

Due dei fornitori della linea Italiamo (e dei prodotti a marchio Lidl in generale) sono Armando De Angelis, pastificio di Villafranca di Verona, e il salumificio Fratelli Beretta, con più di 200 anni di storia (nacque nel 1812 a Trezzo sull'Adda) che producono per Lidl rispettivamente prodotti per un valore rispettivamente di 3,6 milioni e 4,2 milioni di euro. Li citiamo perché rappresentativi di due profili dimensionali (fatturato, volumi), diversi ma non atipici per la produzione alimentare italiana. Beretta lavora con Lidl dal 1996, mentre è più recente il rapporto con De Angelis che ha cominciato la collaborazione nel 2009.

Investimenti: 1 miliardo di euro

"Questa iniziativa commerciale e  promozionale, ma anche di cultura eno-gastronomica e di valorizzazione dell'italian food si inserisce in un più ampio quadro di investimenti - commenta Gianfranco Marc Brunetti, responsabile comunicazione Lidl Italia - finalizzati anche alla modernizzazione dei punti di vendita".

Da 23 anni sul territorio italiano,  Lidl ha oggi 570 punti di vendita ("che equivale a 1 pdv aperto ogni 15 giorni" ha sottolineato Brunetti), più di 11.000 dipendenti (420 lavorano nella direzione generale ad Arcole-Verona) e una rete di 10 piattaforme regionali che riforniscono ogni giorno i supermercati. Ogni settimana entrano nei negozi Lidl Italia 4 milioni di clienti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eataly con Coop Adriatica verso la conquista del Medio Oriente

Eataly si prepara ad esportare il valore dell’enogastronomia made in Italy in Medio Oriente. Un segnale arriva dalla costituzione della nuova srl Magazzino Italia che, come riportato dal Sole24Ore, pur con 20euro di capitale vanta l’alleanza di Coop Adriatica, della società del Dubai Magazzino Italia Llc e della Società italiana di Sviluppo Privato. Le due società sono entrambe riconducibili a Carlo Acampora, che della prima è direttore generale, e che mostra legami consolidati con il territorio di Dubai. La catena italiana di Oscar Farinetti prosegue così la sua inarrestabile ascesa in tutte le direzioni, compresa quella virtuale della vendita online. E mentre a San Paolo apre ufficialmente il nuovo Eataly, si prevedono nei prossimi tre anni aperture continentali e oltreoceano tra Londra e Los Angeles, Mosca e Philadelphia, Toronto e Boston.

Monari Federzoni pronto con l’acetaia iBalsamic

di Raffaella Pozzetti

Sta per aprire il primo temporary store iBalsamic: una vera acetaia modenese nel centro di Milano, in un negozio a metà fra tradizione e innovazione. Il temporary shop iBalsamic by Monari Federzoni 1912, che verrà inaugurato il 29 maggio in corso Garibaldi a Milano. Lo store, che resterà aperto fino al 2 agosto, si inserisce in quella serie di iniziative che gravitano attorno ad Expo. Del resto, Monari Federzoni, azienda specializzata nella produzione di aceto balsamico di Modena Igp, con questo punto di vendita intende andare a intercettare proprio il target di visitatori stranieri in città per via dell'esposizione universale. "Il temporary, per noi, vuole essere una finestra sul mondo - spiega Sandro Gozzi, direttore commerciale e marketing del gruppo-. Tant'è che l'obiettivo che ci siamo dati, con questo negozio, non è tanto di vendere quanto di far parlare di noi, in Italia e soprattutto all'estero".

Come si configura il punto di vendita? Si tratta di circa 150 mq di superficie, su due livelli: il piano terra è riservato all’innovazione e al lato gourmet, oltre che alla vendita, con un'offerta di prodotto studiata appositamente per il temporary. Il piano interrato (dove è stata ricreata l'atmosfera di una tradizionale acetaia del modenese) verrà dedicato ad eventi, show cooking, e ad incontri formativi.

Pam riduce le scorte del 15% con soluzione JDA

pam local

Gruppo Pam utilizza JDA Advanced Warehouse Replenishment per ottimizzare i processi di previsione e rifornimento dei propri centri di distribuzione, razionalizzando la gestione delle scorte, e contribuendo a salvaguardare la propria redditività. La soluzione, inplementata dal 2011, assicura inoltre un'ottima gestione del magazzino, un servizio clienti reattivo ed elevati livelli di disponibilità dei prodotti.

Gestione delle scorte
La soluzione definisce i criteri della gestione delle scorte sulla base di fattori economici, bilanciati con gli obiettivi del servizio, permettendo all'azienda di utilizzare le proprie scorte in modo molto più strategico. Gruppo Pam può mantenere lo stock per promozioni e negozi specifici sulla base delle informazioni relative al punto di vendita. Può anche attribuire priorità agli ordini in base a urgenza e redditività, un approccio che prima non era possibile.

Risultati ottenuti

- Riduzione delle scorte complessive pari al 15%

- Aumento dei livelli del servizio clienti

- Miglioramento della redditività degli acquisti e delle attività di gestione fornitori

- Sostituzione dei processi manuali grazie all'automazione e alla gestione per eccezioni

- Miglioramento della visibilità dei costi di servizio e di altri indicatori finanziari

American Express Viaggi entra nel portfolio Payback

Payback ha scelto di ampliare il proprio portafoglio travel online, un’area di forte interesse per la clientela, con l’ingresso di American Express Viaggi. L’accordo tra il network turistico e il programma di fedeltà consente infatti di accumulare un punto Payback per ogni Euro speso sul sito del nuovo partner e di accedere a sconti esclusivi fino al 50%.
Si tratta di un arricchimento dell’offerta partito dai risultati di una recente ricerca, che ha rivelato come Viaggi e Hotel siano le categorie preferite dai consumatori per la raccolta.
“Payback e American Express hanno deciso di unire le proprie forze per rispondere a queste richieste – ha dichiarato Gherardo Bisi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Payback – e hanno lanciato una versione del sito American Express Viaggi riservato ai clienti Payback in grado di coniugare i benefici di entrambe le piattaforme: la possibilità di accumulare punti Payback insieme al servizio, alla varietà di scelta e all’affidabilità del network di American Express”.

Aldi, arrivi o no?

Non è da ieri che circola questa voce: Aldi, ritenuto da non pochi esperti il discounter più rigoroso del mondo (i prodotti devono essere certificati da lui per arrivare sugli scaffali) starebbe preparando l'ingresso in Italia, attraverso l'austriaca Hofer, controllata appunto da Aldi Sued.

Aldi Einkauf GmbH è l'ottavo gruppo distributivo mondiale (fonte: Global Powers of Retailing 2015) con vendite (cambio dollaro-euro 2013) che superano gli 81 miliardi di dollari. I suoi 5.000 punti di vendita sono distribuiti, oltre che in Germania, in altri 16 paesi del mondo: Aldi è dunque uno dei retailer più internazionali, con incidenza delle vendite da "foreign countries" che sfiora il 60% del giro d'affari.

Il mercato italiano offre non poche possibilità di espansione in questo momento: basta considerare che almeno il 20% della rete a libero servizio italiana sarebbe caratterizzata da basse performance. Alcuni sostengono che Conad, Carrefour e Alì non abbiano esitato a rilevare i supermercati Billa proprio per impedire che il boccone andasse ad Aldi. "Che se cominciasse ad aprire in Italia spianerebbe il mercato, come già in parte sta facendo Oltremanica", sostiene un distributore che vuol restare anonimo. Valutazione forse un po' eccessiva nel suo pessimismo: i consumatori italiani non sono quelli tedeschi, ma il "Beste quaelitaet/Preis verhaeltnis" (miglior rapporto qualità/prezzo: che è il caposaldo dei discounter come Aldi)  è una leva indispensabile per mantenere la quote di mercato.

 

Nordiconad cresce in Piemonte e Valle d’Aosta

Nel bilancio 2014 Nordiconad ha registrato un andamento positivo delle vendite in Piemonte e Valle d'Aosta, nonostante la crisi dei consumi: il fatturato (300,4 milioni di euro), +0,5% rispetto al 2013 è in controtendenza rispetto all'andamento calante del mercato Dmo (-0,2%).

Nordiconad (465 punti di vendita, giro d'affari di oltre 1,36 miliardi di euro) ha sede a Modena ed è presente con le diverse insegne del consorzio nazionale in 200 comuni di 5 regioni (Valle d'Aosta, Piemonte. Liguria, Emilia e Veneto).

Il tour per l'Italia che Conad sta promuovendo per le regioni della Penisola tocca il Piemonte: occasione per parlare un po' più in dettaglio di questa regione per Nordiconad.

Il piano di sviluppo 2014-2017 prevede 11 nuove aperture per complessivi 8.500 mq. I 129 soci di Nordiconad gestiscono, con la collaborazione di 1.438 addetti, 73 punti di vendita che assommano 61.715 mq di vendita, divisi per 5 tipologie/formati: 5 Conad Ipermercato, 1 Conad Superstore, 32 Conad, 27 Conad City e 8 Margherita Conad.

Rispetto al 2013 la rete dei negozi è numericamente aumentata di 7 unità, per una superficie complessiva di 5.840 mq. La quota aggregata di mercato si attesta al 4% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II° semestre 2014).

“Un risultato soddisfacente, che rende ragione delle strategie che abbiamo adottato perché la nostra presenza in Piemonte e in Valle d’Aosta avesse un peso sempre maggiore, con sempre nuovi vantaggi per i clienti" è il commento di Alessandro Beretta, direttore generale di Nordiconad, che aggiunge: “La crisi non è alle spalle: ci aspettano ancora mesi difficili, in cui mettere l’impegno massimo per non deludere quanti ci premiano con indici di fedeltà altissimi nell’attuale mercato. Rispondiamo con lo sviluppo e con nuova occupazione, mettendo i nostri soci nelle condizioni di fare sviluppo e produrre ricadute economiche positive su tante economie locali”.

Alessandro Beretta, direttore generale Nordiconad, ad Alba, in occasione del recentissimo Grande Viaggio
Alessandro Beretta, direttore generale Nordiconad, ad Alba, in occasione del recentissimo Grande Viaggio

Il contributo all'economia locale

Nordiconad è tradizionalmente radicata nei territori piemontese e aostano, e di tale legame la Cooperativa ha fatto un precipuo fattore di distintività. Sono 602 i fornitori locali da cui Nordiconad acquista oltre 2.400 prodotti (compresi i panificati) per un fatturato di 11,8 milioni di euro. Per tanti piccoli e medi produttori alimentari che non avrebbero alcuna possibilità di accedere al mercato della grande distribuzione, anche nazionale, Nordiconad è un interlocutore di primaria importanza, e attraverso la sua rete di vendita i clienti acquistano e gustano i prodotti della tradizione alimentare all'interno di categorie ben note alla popolazione subalpina: salumi, latticini, gastronomia, carni, frutta.

Spesa media più elevata della media nazionale

In Piemonte e Valle d’Aosta la spesa media mensile delle famiglie è rispettivamente di 2.599 euro (491 per gli alimentari) e 2.407 euro (412 per alimentari), superiore alla media nazionale (2.359 euro di cui 461 per spese alimentari; fonte: Istat).

Sono anche regioni molto belle e con buona qualità della vita: nell'ormai canonica classifica de Il Sole 24 Ore (la classifica delle province con la più alta qualità di vita, ricerca su 102 province italiene) Aosta è al 6° posto e Cuneo al 17° con 5 posizioni scalate rispetto al 2013.

Anche nel nobile Piemonte (e nell'altrettanto nobile ma più piccola Valle d'Aosta) la crisi si fa tuttavia sentire: aumentano la disoccupazione anche tra gli immigrati (il 10% della popolazione, vs media nazionale dell'8,1%), e il numero di famiglie bisognose.

Interventi su convenienza e sociale

Le promozioni e le iniziative finalizzate al risparmio per i consumatori hanno prodotto benefici per 32 milioni di euro a vantaggio dei clienti. Ricordiamo che Nordiconad ha anche 3 distributori di carburanti, a Savigliano (Cuneo), Livorno Ferraris (Vercelli) e Ivrea (Torino) che, grazie ai prezzi alla pompa più bassi, hanno prodotto convenienza per 1,4 milioni di euro. Le 7 parafarmacie hanno fatto risparmiare 595.000 euro.

Mdd: un ruolo strategico, non solo economico

Un prodotto commercializzato su tre è a marchio Conad. La marca del distributore (Mdd) conferma il suo ruolo fondamentale nel bilancio di Nordiconad per lo sviluppo della rete e il rafforzamento della fedeltà dei clienti. I prodotti Conad sono leader nel 45% delle categorie in cui competono, ma l'incidenza sale al 73% se si considerano anche le seconde posizioni.

Questo grazie al contributo del consorzio nazionale Conad che si è fatto portavoce delle migliori produzioni regionali in Italia e in Europa con i marchi Conad, Conad Percorso Qualità, Conad Il Biologico, Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d’Italia.

Last but not least, l’impegno sul fronte solidale ha visto 80 iniziative per le quali la cooperativa ha investito 125.000 euro, tra cui il sostegno alla costruzione di un centro oncologico Lilt-Lega italiana lotta ai tumori nel territorio biellese (inaugurazione prevista a fine anno) e a una squadra di basket giovanile.

Unicoop Firenze: via al progetto Buon Vivere in Toscana

Dal 16 al 30 maggio, un ciclo di cinque incontri nei centri commerciali di Unicoop Firenze per approfondire tematiche legate ad Expo 2015, tra cucina sostenibile ed enogastronomia territoriale rivisitata, passando per le tecnologie agroalimentari. Questo il progetto Buon Vivere in Toscana, inaugurato con il primo appuntamento nel Centro Coop di Sesto Fiorentino, alla presenza dell’assessore regionale con delega all’Expo Gianni Salvadori e Stefano Mancuso, direttore del laboratorio di Neurobiologia vegetale all’Università di Firenze.
Nei supermercati verranno ospitati chef come Maria Probst, Stefano Pinciaroli e Leonardo Romanelli , che porteranno il loro contributo di esperti in ambito food. Prossime tappe, con orario 17-19: Coop di Sesto Fiorentino (17 maggio), Coop di Empoli (23 e 24 maggio) e Coop Gavinana (30 maggio).

Il Regolamento di Brands Award 2015

Brands Award 2015 è organizzato da GDOWEEK e da MARK UP - con la collaborazione di IRI, Toluna e Blogmeter. Patrocinato da GS1 Italy - Indicod Ecr.

Brands Award è l'unica iniziativa che premia le migliori 'performance' annue di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

Per partecipare a Brands Award non occorre iscriversi, né pagare alcun importo: concorrono tutti i beni del largo consumo presenti oggi sul mercato.

Le categorie:

Alcolici e Birre, Alimentari Freschi, Alimentari Confezionati, Dolciario, Bevande, Detergenza e Cura Casa, Detergenza e Cura Tessuti, Igiene e Bellezza, Petcare

I criteri di selezione delle marche sono oggettivi (dati di vendita IRI) e i prodotti in nomination vengono sottoposti ad altri tre livelli di giudizio: consumatori, giuria di buyer/category/direttori acquisti della DO, risultati sui social media.

I vincitori scaturiranno quindi da quattro classifiche che, pesate in modo uguale, indicheranno i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:

1- Le performance di vendita
I dati IRI finalizzati alla definizione delle nomination, prendendo in considerazione i seguenti parametri:
• a) Marche già presenti sul mercato: la crescita di quota di mercato e di vendite in valore registrate nel 2014 per ognuna delle categorie analizzate (a.t. febbraio 2015) - le prime quattro per ogni categoria
• b) Migliori lanci del 2014: distribuzione ponderata, quota a valore e fatturato acquisti a sei mesi dal lancio

2- Le preferenze del consumatore
Le nomination definite dai dati IRI verranno sottoposte al Panel Toluna: un panel web di circa 2.500 consumatori rappresentativi dell'universo familiare italiano. Il panel Toluna decreterà anche il PREMIO CONSUMATORE

3- Il giudizio dei buyer, category e direttori acquisti della DO
Le nomination definite da IRI verranno inoltre votate da esperti della distribuzione.  Il giudizio dei retailer decreterà anche il PREMIO RETAILER.

4- I Social Media

Blogmeter, analizzerà i profili ufficiali delle aziende in nomination valutandone i risultati.   Blogmeter utilizzerà una serie di indicatori oggettivi utilizzando strumenti proprietari ( Blogmeter Social Analytics) e pubblici per misurare il seguito (follower, fan e iscritti) e la capacità di coinvolgimento del brand sui canali social più rilevanti in Italia: Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.
Saranno presi in considerazione i seguenti indicatori:

a. il Facebook Page Engagement: ovvero la somma delle attività compiute dagli utenti sulla pagina Facebook (post, comment, like, share) pesata sul numero di fan della stessa e il numero di New Fan;

b. il numero di follower e l'engagement del profilo Twitter (misurato sommando mention, retweet e reply del profilo);

c. il numero di follower e l'engagement del profilo Instagram (misurato sommando like e commenti ai post del profilo)

d. il numero di iscritti e le views totali del canale YouTube.

Il giudizio di Blogmeter decreterà anche il vincitore del PREMIO SOCIAL.

Carrefour prosegue con l’apertura 24 ore su 24 a Napoli

Carrefour continua con l’estensione della formula di apertura 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inaugurandola anche per il punto di vendita in corso Europa a Napoli. Dopo Milano, Torino, Palermo e Vercelli, unico bacino di utenza che fa eccezione in quanto a dimensioni, la catena punta ancora una volta sulla vitalità notturna delle grandi città, scommettendo questa volta sul capoluogo campano.
Un format pertanto sempre meno sperimentale, che al momento predilige il funzionamento con modalità self-service, ovvero senza la presenza di addetti al banco salumi, formaggi e nei reparti di prodotti freschi, che saranno pertanto acquistabili solo pre-confezionati. Previsto di norma anche un servizio di vigilanza e l’abolizione della vendita di alcolici in tardo orario.

Gruppo Teddy cresce con Terranova e Calliope a Milano

I due flagship store saranno rispettivamente a insegna Calliope e Terranova, due marchi del Gruppo Teddy, realtà italiana del fashion che commercializza anche Rinascimento e che sceglie di investire sulla città di Milano con doppia apertura. I nuovi punti di vendita, con data di inaugurazione ancora da svelare, si troveranno in un edificio in costruzione all’angolo tra via Torino e Via della Palla, in zona pertanto centrale.
Lo store Terranova, brand dallo stile giovane e urban, ospiterà su 1.500 metri quadri le linee di abbigliamento low cost per uomo, donna e bambino, nonché homewear e accessori. Il negozio Calliope proporrà invece un clothing all’insegna dell’everyday glamour su una superficie più ridotta, di circa 500 metri quadri.
Si tratta di due aperture di punta per l’azienda del fast fashion nata nel 1961 a Rimini, che proseguirà il suo percorso di espansione con altri monomarca europei entro la fine del 2016. Gruppo Teddy vanta oggi, con un fatturato consolidato superiore a 500 milioni di euro, attività retail e wholesale in 48 Paesi diversi.

Simply introduce i defibrillatori nei supermercati di Siena

Simply sceglie di collaborare con l’associazione Siena Cuore installando nei due supermercati della città toscana due defibrillatori, prevedendo parallelamente un corso di formazione all’uso della strumentazione per il personale, gestito dai volontari della onlus. Nei Simply Market di Via delle Province e nel negozio Simply Store di Piazza Maestri del Lavoro arrivano così delle apparecchiature per il soccorso, che associano la catena della gdo al valore della vita, sensibilizzandone e implementando l’immagine in tal senso.
L'associazione Siena Cuore, costituita a settembre 2014 e formata da oltre 40 soci professionisti, si occupa di formare e di informare sui vantaggi e l’importanza della defibrillazione precoce, nell’ottica di creare una provincia cardioprotetta con il contributo dei vari centri di aggregazione.

H&M apre il suo più grande flagship store a New York

La cerimonia inaugurale inizierà il 20 maggio a mezzogiorno, per aprire le porte del più grande flagship store H&M nel mondo. Per il suo maxy negozio da 5.800 metri quadri il colosso svedese ha scelto la città di New York e, in particolare, l’Herald Center, una delle shopping destination più popolari in assoluto, situata all’angolo della 34esima strada tra la Brodway e la Avenue of the Americas.
Nello store monumentale, il 13° aperto dal gigante svedese nella City, saranno presenti al completo tutte le collezioni, con quattro piani dedicati al fashion e tutte le diverse linee di abbigliamento, dalla Sport alla children, passando naturalmente per accessori, cosmetici e casa. Previsto anche uno speciale reparto calzature per uomo e donna.
Il gruppo Hennes & Mauritz prosegue pertanto la sua espansione che lo vede oggi con circa 3.500 punti di vendita in 57 diversi mercati, compreso il franchise.

Megamark passa alla fatturazione elettronica

Operativo il sistema Paper Less che consente economie gestionali nell’ordine del 60% e risparmi di emissioni per 15 tonnellate di CO2 eq.

Il Gruppo Megamark di Trani ha implementato il sistema “Fatturazione Elettronica Paper Less” che permette di eliminare la documentazione cartacea in tutte le fasi della spedizione delle merci, sia fiscale che gestionale, con ottimizzazione dei tempi e notevoli benefici organizzativi sia per il Gruppo che per la rete dei clienti franchising. Questi ultimi potranno così adottare l’archiviazione sostitutiva documentale anche nelle proprie organizzazioni. Questo ulteriore passo in avanti nella dematerializzazione dei documenti cartacei segue quello concluso nei mesi scorsi che ha consentito di dematerializzare circa otto milioni di buoni pasto cartacei.

Il nuovo sistema di fatturazione elettronica, oltre a tutelare l’ambiente con un risparmio di carta (quasi un milione e ottocentomila fogli tra fatture e note di credito) ed emissioni (più di 15 tonnellate di CO2 eq - elaborazione su dati Banca dati europea LCA) consente economie gestionali nell’ordine del 60% circa.

L’intero progetto, realizzato con Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell’offerta di servizi telematici, vede l’integrazione verticale con Camì e Linfa, software-house specializzate per la grande distribuzione.

“Queste progettualità sono in linea con la nostra scelta di favorire l’innovazione e l’efficienza per offrire servizi sempre più qualificati e competitivi alla nostra rete franchising - spiega Giovanni Pomarico (nella foto), presidente del Gruppo Megamark -. Il prossimo obiettivo, che intendiamo finalizzare nell’arco del 2016, è la completa gestione elettronica dei documenti di consegna emessi dai fornitori.

Simply aderisce alla settimana della celiachia

La Settimana della Celiachia è la campagna di sensibilizzazione promossa da Aic-Associazione italiana celiachia in occasione di EXPO 2015. Simply Italia (Groupe Auchan) ha inserito nelle promozioni dei punti di vendita a insegna Simply e PuntoSimply dal 14 al 27 maggio e IperSimply dal 14 al 24 maggio uno Speciale Senza Glutine che, oltre ad informare i clienti sulla campagna promossa da Aic, offre ai celiaci tanti prodotti senza glutine a prezzi scontati fino al 50%, evidenziati a scaffale dall’apposito segnalatore del percorso Senza glutine. L’azienda presenterà per l’occasione la nuova linea di prodotti a marchio Senza Glutine Simply, che ha ottenuto la Spiga Barrata da Aic, e comprende pasta, biscotti, torte, merendine, grissini e preparato per pane.

Adesione di Regione Lombardia

Al progetto partecipa anche Regione Lombardia. Nei punti di vendita lombardi i celiaci potranno acquistare gli alimenti senza glutine contrassegnati dal logo del Ministero, con il budget mensile assegnato dal Servizio sanitario nazionale e caricato sulla Crs (Carta regionale dei servizi). I prodotti acquistabili con Crs sono evidenziati a scaffale con apposito segnalatore. Al momento del pagamento il cliente deve consegnare la Crs e inserire il Pin inviato a domicilio dalla propria Asl.

Ahold-Delhaize, megagruppo da 54 miliardi di euro

Non è ancora ufficiale, ma sembrebbero in fase avanzata (se non è un rumour diffuso ad arte per fare aumentare il valore delle azioni: Ahold e Delhaize Group sono quotate: Delhaize all'Euronext Bruxelles e al NYSE; Ahold ad Amsterdam)  le trattative per l'integrazione tra due colossi europei della distribuzione retail, la olandese Ahold, giro d'affari equivalente (fonte: Deloitte Global Powers of retailer 2015, dati relativi al 2013 ) a 43,3 miliardi di dollari e net income di 3,3 miliardi, presente in 7 paesi del mondo; e la belga Delhaize (fatturato equivalente a circa 28 miliardi di dollari e net income pari a 243 milioni di dollari), che opera in 7 mercati mondiali e 3 continenti.

Si creerebbe un gruppo distributivo che al cambio attuale peserebbe circa 54 miliardi di euro in termini di giro d'affari aggregato: il nuovo gruppo si avvicinerebbe così alla top ten Deloitte, superando Auchan e Casino e contendendo la posizione dell'americana Walgreens.

Ahold ha chiuso il 2014 con un fatturato complessivo di 32,8 miliardi di euro (vendite nette) realizzati attraverso una rete di 3.206 punti di vendita: quasi il 60% del giro d’affari viene dagli Usa dove il gruppo olandese guidato da Dick Boer opera da anni con diverse insegne: Stop & Shop, Peapod, Giant Landover e Giant Carlisle. Il secondo mercato è quello nazionale (11,7 miliardi di euro) dove Ahold arriva al consumatore finale attraverso insegne popolarissime in Belgio e Olanda come Albert Heijn (supermercati), Etos (drugstore), Gall&Gall catena leader nel canale vino+liquori.

Ahold sta andando bene in Repubblica ceca dove ha acquisito la rete Spar che verrà probabilmente integrata alla preesistente catena a insegna Albert.

Ahold è presente anche in Brasile con il 49% della società che controlla la catena Pingo Doce. Nell’e-commerce non alimentare Ahold è rappresentata da Bol.it, una delle società leader nel commercio elettronico di libri.

Delhaize Group (in foto il presidente  Frans Muller che è anche vice presidente di Coopernic, la supercentrale europea formata da Coop Italia e Leclerc) ha 3.377 punti di vendita. Nel 2013 il giro d'affari è arrivato a 20,9 miliardi di euro e il risultato netto a 179 milioni di euro. Al 30 giugno 2014, Delhaize Group impiegava 152.500 persone in tutto il mondo.

LLG (Limoni e La Gardenia) rafforza leadership nella profumeria

Fabio Pampani, direttore generale LLG

A poco più di anno dalla nascita, LLG-Leading Luxury Group, il più grande polo della profumeria e della bellezza in Italia, controlla due storiche catene di profumerie italiane, Limoni SpA, 380 negozi, di cui 128 riposizionati e ristrutturati negli ultimi 18 mesi con un investimento di oltre 15 milioni di euro, e La Gardenia Beauty SpA, 168 negozi di cui 33 rinnovati nel 2014, seconda realtà distributiva nazionale rafforzatasi con l’acquisizione di 27 negozi Beauty Point nel centro di Roma.
Con una quota di mercato di circa il 50% nel settore catene, e del 21% sul mercato, LLG sembra procedere in controtendenza (il mercato ha segnato -2,2% sui consumi 2014, fonte NPD) con un incremento del 2% sui prodotti esclusivi e di alta gamma, un fatturato totale di 356 milioni e un Ebitda di oltre 15 milioni.

Aperture a Milano e Roma
Fra gli obiettivi sul breve termine, l'apertura di  3 flagship (uno a Milano e 2 a Roma), partnership esclusive con marchi internazionali, accordi con le maison del lusso, focus su linee di prodotto alto di gamma, servizi personalizzati: il tutto contribuisce al processo di riposizionamento del gruppo.

Alcuni servizi

Tra i servizi al cliente spiccano le Beauty Lounge, spazi dotati di cabine in stile terme metropolitane, dove si effettuano make up, trattamenti viso e decolletè, cambio smalto e consulenze personalizzate.

E ancora: il recapito a domicilio del prodotto non immediatamente disponibile nel negozio di fiducia. Il "Wedding Beauty Program" per  la sposa e le amiche; la App What Women Want; e l’Atelier Beauty Globetrotter Club, il primo Club che premia le "beauty scouter".

Profilo di ORLANDO

La Orlando Italy di Enrico Ceccato e Paolo Scarlatti, il fondo che controlla LLG, è specializzatA in casi difficili: fra i più recenti pensiamo a Fnac, Favini, Perfume Holding, Allegri, White Star.

Service company del fondo Orlando Italy, nata nel dicembre 2013, LLG Leading Luxury Group gestisce e coordina le attività commerciali, di comunicazione e di pianificazione strategica di Limoni S.p.A. e La Gardenia Beauty S.p.A, e ha sviluppato per le due insegne una strategia comune per rafforzare posizionamento selettivo e ruolo di partner principale dei marchi del Beauty Luxury.

 

Fabio Pampani, direttore generale LLG
Fabio Pampani, amministratore delegato di LLG

La ristrutturazione finanziaria e il rilancio
“Dopo una delicata fase iniziale con le due insegne che versavano in una situazione critica che ha richiesto una profonda ristrutturazione finanziaria, il team di Orlando Italy e il management hanno dato il via a una profonda trasformazione operativa alla base degli eccellenti risultati dello scorso anno e che proietta il gruppo verso obiettivi importanti nei prossimi anni - è il commento di Enrico Ceccato, Presidente di LLG e partner fondatore con Paolo Scarlatti di Orlando Italy -. Per Orlando Italy la soddisfazione di aver saputo risanare due fondamentali realtà del retail italiano salvaguardando migliaia di posti di lavoro e confermando quanto già fatto in altri casi difficili".

“Ci confermiamo il più importante punto di riferimento per i player del Beauty Luxury -aggiunge Fabio Pampani, amministratore delegato di LLG - Offriamo un vantaggio unico nel settore: rivolgendosi a un solo interlocutore le aziende possono raggiungere un target selezionato e distribuito capillarmente su tutto il territorio nazionale. Con Limoni e La Gardenia siamo giunti al punto di svolta: il piano di ristrutturazione ha superato la sua fase critica e ora possiamo concentrare tutti i nostri sforzi per innovare, creando, non più negozi, ma luoghi di piacere per regalare emozioni".

Sapori & Dintorni, con Siena i negozi arrivano a 10

Nel cuore della città del Palio Conad del Tirreno ha appena inaugurato il Sapori&Dintorni (format specializzato nei prodotti tipici locali) numero dieci della catena che ha fatturato 400 milioni nel 2014

A Siena Conad ha già 4 punti di vendita che occupano complessivamente 140 persone. Con il nuovo Sapori & Dintorni aperto pochi giorni fa in piazza del Campo, entra in squadra un altro socio, Aurelio Fontani, a fianco degli storici Duccio Carapelli, Antonella Marchi e Daniela  Manca. Fontani è un imprenditore esperto nella ristorazione, e con il nuovo S&D avvierà la collaborazione con Opera della Metropolitana per eventi di valorizzazione del patrimonio artistico della città e del Duomo di Siena.

L'Angolo del Gusto

Un socio con esperienza ristorativa fa comodo a un negozio come Sapori&Dintorni che abbina la specializzazione nei prodotti di qualità tipici del territorio alla possibilità di degustare piatti preparati all’interno: l’Angolo del Gusto funge proprio da area ristorativo/degustativa. La cucina interna sforna tutto il necessario per i diversi momenti della giornata compresi tra colazione ed apericena, ivi inclusi i piatti tipici della tradizione senese, come i pici e la ribollita, da consumare sul posto o da portare a casa nelle  confezioni take away in vendita al banco gastronomia.

“Ai senesi e ai turisti si apre così una nuova opportunità di consumo nel Campo -commenta Fiorella Bianchi, direttore generale di Conad del Tirreno, e senese doc -. Con il nostro Sapori & Dintorni di Piazza del Campo uniamo eccellenza storica e artistica della città alle migliori produzioni alimentari della terra senese. E non solo in ottica commerciale: perché proponiamo la degustazione delle specialità all’interno del punto di vendita. L’offerta dei prodotti tipici regionali integra la spesa con servizi che si avvantaggiano anche dell’apertura continuata fino a tarda ora”.

Alcuni fiori all'occhiello del negozio

Collocato nel trecentesco Palazzo Petroni, lo spazio interno è suddiviso tra i reparti gastronomia, ortofrutta, carne a libero servizio e selezione di drogheria alimentare e bevande, ognuno caratterizzato da un’ambientazione.

La cantina è uno dei fiori all'occhiello: oltre 150 etichette di tutte le zone locali, dal Chianti senese ai vini di Montepulciano, Montalcino, San Gimignano.

2015-05-13 16.17.21

Sapori&Dintorni è presente con tutta la gamma dei prodotti regionali italiani e affianca le linee biologiche e funzionali Conad, Conad il biologico e AC Conad.

Le specialità senesi e toscane

Data la location l'assortimento è un tripudio di specialità tipiche del luogo: dalla bistecca di razza Chianina ai salumi di cinta senese, dal formaggio marzolino al cacio di Pienza e alla ricotta di pura pecora, passando per l'ortofrutta toscana dei Consorzio Ori di Toscana e al pane sfornato a tutte le ore del giorno dal forno di via delle Campane, forno storico “dentro le mura”.

E poi la tradizione dei ricciarelli e dei cavallucci prodotti dai migliori forni artigiani cittadini, l’orzo di Siena, la pasta di semola e le farine, le confetture biologiche e i mieli degli apicoltori locali.

Incidenza dei fornitori locali

Conad del Tirreno ha chiuso il 2014 con un giro di affari complessivo della rete associata di 2,25 miliardi di euro: le produzioni regionali in Toscana valgono il 28%: dato che evidenzia  l’attenzione della cooperativa alla tradizione enogastronomica locale e la capacità di valorizzare i prodotti regionali di qualità nei centri storici delle città d’arte o in luoghi di transito dei turisti, com’è a Firenze e nella Stazione Termini di Roma.

Breve storia di Sapori&Dintorni

Negli anni Conad ha selezionato 225 prodotti in 58 categorie merceologiche espressione delle tradizioni gastronomiche locali. Il cuore della gamma è rappresentato dai salumi e formaggi tipici regionali, ai quali si affiancano oli, pasta, confetture, sottoli e sottaceti e prodotti del settore ortofrutta. Il fatturato 2014 al consumo ammonta a 400 milioni di euro, in crescita costante da anni. Tutte le referenze sono sottoposte a controlli in produzione e su prodotto finito, prelevato nei punti di vendita. I parametri di riferimento per selezione e monitoraggio fornitori sono Iso 9000 e dell’Haccp.

Recentemente ha rafforzato il proprio posizionamento dando vita ad una partnership con gli chef dell’Unione italiana ristoratori.

Sapori&Dintorni Conad è commercializzato anche all'estero (dove Conad ha sviluppato un fatturato di oltre 60 milioni di euro, con le linee Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d’Italia dedicata esclusivamente ai mercati Oltralpe). e promoziona l'immagine italiana: per esempio nei punti di vendita dei partner europei di Core: Coop Suisse, Rewe e Colruyt. Dal 2066 Conad è presente in modo continuativo a Malta e in Albania.

SCHEDA DEL NEGOZIO

Sapori&Dintorni Conad

Location: Piazza del Campo 80, Siena

Superficie di vendita: 200 mq

Addetti: 21, full time e part time

Casse: 3

Orari di apertura: tutti i giorni ore 8.30-22 (orario continuato) per il punto di vendita; 7,30-22 continuato per l'Angolo del Gusto.

Assortimento: 2.100 prodotti di cui: 700 del territorio senese, 100 dell’area toscana, 225 a marchio Sapori&Dintorni Conad, con prevalenza Dop, Doc e Igp.

Reparti: gastronomia, panetteria, ortofrutta, carne a libero servizio, drogheria alimentare e beverage, Cantina con 150 etichette di vini senesi; Angolo del gusto, Box clienti con servizio di accoglienza e info point su eventi culturali e manifestazioni che si svolgono in città.

I 9 Sapori&Dintorni (tra parentesi l'anno di apertura)

Firenze, Via de’ Bardi (2010)

Largo Alinari (2010)

Borgo San Lorenzo (2014)

Sassari, via Cavour (2013)

Cesena, Piazza del Popolo (2014)

Roma, Stazione ferroviaria Roma Termini (2014)

Napoli, via Alabardieri (2015)

Milano, Stazione Centrale(2015)

Milano, piazza Ospedale Maggiore (2015).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feltrinelli Duomo: in video le novità dello store

Il rinnovamento della libreria la Feltrinelli di piazza Duomo a Milano comporta un ampliamento dell'offerta e dei servizi, in un ambiente basato sul legno e su un rapporto fisico con libri, dvd, spartiti, cd, ....

Nella Milano di Expo, in Galleria Vittorio Emanuele tornata ai suoi fasti grazie anche all’impegno di Feltrinelli (in cordata con Prada e Versace) e in collegamento con il Mercato del Duomo (di Autogrill) ai piani soprastanti, la Feltrinelli Duomo si è rifatta il trucco e si propone, con ancora maggiore determinazione, come ben più di una libreria. Libri, film, dvd di serie televisive, spartiti musicali che riprendono la tradizione di Ricordi Store, spazi info e corner per i libri digitali: queste alcune delle caratteristiche dello store che,  come spiega Paolo Soraci, capo ufficio stampa la Feltrinelli, vuole continuare a essere un punto di riferimento per i clienti Feltrinelli di Milano, accentuando la sua vocazione di centro pulsante della vita culturale e civile della città. Centrale la figura del libraio che, grazie anche a tecnologia, si trasforma in un Personal Bookshopper.

La scalata di Lillo Spa oltre i 2 miliardi di euro

Dopo un 2012 e 2013 chiusi con incremento a due cifre, anche i dati 2014 parlano di un fatturato più che raddoppiato e che vola oltre i 2 miliardi di euro. Questi i numeri resi noti da Lillo Spa in attesa dell’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre scorso.
La definitiva fusione di MD ed LD (ex Gruppo Lombardini) ha infatti dato vita l’anno scorso a un big del settore distribuzione con oltre 720 punti vendita e 6 Ce.Di. che coprono l’intera penisola, e che l’8 maggio ha inoltre inaugurato nuovo polo logistico a Gricignano d’Aversa (CE) dedicato al non food. Il gruppo italiano, con un investimento di 4,5 milioni di euro e oltre 7mila posti pallet, ha pertanto incrementato del 40% la propria capacità distributiva, sempre all’insegna della sostenibilità ambientale con 9.700 pannelli solari installati.
Si tratta di un percorso di crescita che, dalla nascita di MD nel 1994, vede ora il Gruppo Lillo S.p.A, con i suoi 5mila collaboratori, secondo player nazionale del comparto. “Il coraggio nel cambiamento mi ha spinto a credere nel futuro, è dalla crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”, ha affermato il patron del Gruppo Patrizio Podini.
E proprio a livello strategico, Lillo Spa punta inoltre a tracciare la via italiana del discount attraverso la qualità, proponendo prodotti garantiti dai suoi marchi e aiutando i consumatori a risparmiare in punti vendita bene illuminati, piacevoli da vivere, ordinati e ricchi nella scelta.

Digital Magics lancia Solo, il Pos senza hardware

La riduzione dell’utilizzo dei contanti a favore di strumenti di payment elettronici è una priorità per l’intero ecosistema dei pagamenti in Italia. Dal giugno dello scorso anno, come è noto, è entrato in vigore l’obbligo per coloro che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di accettare i pagamenti elettronici anche con carta di debito previsto dal Decreto Legge 179/2012, convertito in Legge 221/2012. A questo si aggiunge la continua crescita del mercato dei pagamenti online che a livello globale registra oltre 1 trilione di dollari: solo negli Usa sono 5 miliardi le transazioni effettuate tramite smartphone.
Si colloca in questo contesto il lancio di Solo, startup innovativa del venture incubator Digital Magics, che offre il servizio di Pos virtuale per ricevere pagamenti con carte di credito e di debito da qualsiasi dispositivo – pc, smartphone o tablet – condividendo un semplice link, senza nessuna registrazione da parte del cliente o applicazione da scaricare e hardware da utilizzare.

Su www.solo.sh (acronimo di social local shopping) liberi professionisti, piccole medie imprese e pubblici esercizi potranno creare una pagina pubblica personalizzabile della propria attività, come su tutti i maggiori social network. Solo permette di inviare ai clienti un link dal profilo del merchant – tramite posta elettronica, sms, messaggio sui social, qr code o tag NFC – per pagare lì direttamente o in secondo momento a distanza, in maniera completamente virtuale tramite carta di credito e di debito e senza la necessità di un terminale Pos fisico. Per i merchant non ha nessun costo di attivazione e di gestione, si paga solo una fee trasparente su ogni transazione.

Adidas Originals apre flagship Manifesto

Con un Manifesto dedicato alla città di Milano, dopo Londra, Berlino, Shanghai e Seoul ha aperto in Via Alessio Tocqueville 11 (tra la nuova piazza Gae Aulenti, corso Como e la discoteca Tocqueville, locale vip) il quinto flagship a livello mondiale del marchio Adidas Originals . “Abbiamo scelto la nuova zona Garibaldi -spiega Andreas Gellner, managing director south Europe di Adidas- perché è un’area in continua evoluzione, e non potevamo non cavalcare l’onda. È un quartiere chiave per chi ama lo streetwear e per i consumatori più sofisticati e il flagship presenterà tutte le novità sul brand Originals”.

La struttura degli interni
Lo spazio di vendita, 200 mq disposti su due livelli, con il piano terreno dedicato alle collezioni maschili e quello interrato al mondo femminile, è stato interpretato in maniera lineare, semplice e funzionale.
L’area uomo è caratterizzata da appenderie, isole e arredi in legno e metallo, modulari e componibili, per seguire facilmente le evoluzioni delle collezioni, nei colori marrone scuro e nero; gli arredi del reparto donna, invece, si distinguono per i colori bianco e oro, e seguono la stessa logica di modularità e componibilità, con un’isola centrale più strutturata completa di uno spazio in basso per rifornire l’esposizione.
Pavimenti e pareti sono stati mantenuti grezzi e in colorazioni chiare, per conferire un look “urbano” al flagship e far risaltare il blu del marchio con la classica foglia questa volta localizzata con la scritta “Milano”. I camerini, presenti sia al piano terra che a quello inferiore, sono decorati con slogan relativi a icone del brand, come per esempio Stan Smith, e si trovano accanto a una zona arredata con divanetti o poltroncine, dedicata a chi deve attendere. Videoproiezioni illustrano le collaborazioni con gli artisti e intrattengono gli accompagnatori. All’interno dello store, abiti e accessori sono esposti per collezioni e per colori, per esempio abbinando scarpa e t-shirt.

Il negozio e la città
Si tratta quindi di uno spazio polifunzionale ed efficiente, che ricerca i nuovi talenti della cultura milanese: in particolare, sono stati coinvolti in un progetto artistico ad hoc sette artisti emergenti, tra editoria, design e moda, ambiti notoriamente sviluppati nella storia della città. Proporranno diverse interpretazioni del Manifesto, una rilettura di Milano, con installazioni in città e una mostra collettiva all’interno del flagship, dal 30 aprile. “Architetture, trame e materiali -prosegue Gellner- sono il canovaccio per conferire al concept un sapore locale”.

Esclusività e arte
“Il meglio delle collezioni Adidas Originals -sintetizza Gellner- è quanto offre agli appassionati di streetwear il flagship milanese”. Questo si traduce in collezioni sviluppate insieme ad artisti quali Pharrell Williams, Kanye West, Jeremy Scott, Rita Ora, Nigo, oppure frutto della collaborazione con marchi quali Hyke, Neighborhood, oltre a collezioni limitate. “Per i nostri flagship -aggiunge Gellner- vengono sviluppati prodotti esclusivi, rivolti agli appassionati del brand Originals”.

Moda e tecnologia
“Abbiamo previsto all’interno del negozio una ‘social area’ -spiega Gellner- concepita come uno spazio a libero accesso nella quale i visitatori vengono coinvolti attraverso la tecnologia”.
Il personale fornisce su richiesta dispositivi per accedere a rete e social network, cuffie per ascoltare la musica, mentre il wi-fi è disponibile gratuitamente. “Non si tratta di un semplice negozio, ma di un luogo ‘must be’ a Milano, che mira a cambiare il comportamento di consumo: una volta entrati, i visitatori potranno scegliere se trascorrere del tempo in una delle aree relax o acquistare un capo”.

Rete
“Abbiamo pianificato di aprire un massimo di 30 flagship entro il 2016, puntando su città chiave per il brand Originals, ovvero quelle considerate importanti per il consumatore alla moda -afferma Gellner-. Per questo abbiamo aperto a Milano, città strategica per il brand in quanto legata a moda, design e tendenze emergenti e dove vive il nostro target di key influencer”. Prossima apertura? Il 24 aprile sarà la volta di Tokyo.

Italian Food Excellence

dmc

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