Carrefour Montagne, nuovo format per località montane
DHL, accordo con Fiat per fornitura di veicoli a metano
DHL ha stipulato un accordo con Fiat per la fornitura di veicoli a basso impatto ambientale, al fine di rinnovare la flotta e di confermare il suo impegno a ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente.
Nel corso del 2010, DHL Express Italy proseguirà il piano di rinnovamento della flotta, con l’obiettivo di superare i 100 veicoli a metano, in linea con la strategia eco-compatibile del Gruppo Deutsche Post DHL e di miglioramento dell’efficienza dei consumi e dei costi di gestione.
Grazie a questo accordo, DHL Express Italy compie un passo importante anche per facilitare la circolazione dei propri automezzi in tutte le aree cittadine soggette a limitazioni di traffico (ZTL).
Il modello oggetto dell’accordo sarà il Ducato 35Qt. MH1 3.0 Natural Power 16v 136CV, alimentato a Metano.
Vetro a rendere, presentato ufficialmente in Senato il disegno di legge
Il sen. Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyoto Club e autore del disegno di legge presentato ai colleghi Senatori, ha sottolineato che: "Per ridurre le enormi di quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno occorre reintrodurre in Italia la buona pratica del vuoto a rendere che la cultura dell'usa e getta ha spazzato via, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.” Ferrante ha subito precisato che "Non si tratterebbe di un nostalgico ritorno al passato, poichè grazie al progetto strategico Vetro indietro e il coinvolgimento di Italgrob, Fipe-Confcommercio, Legambiente e le aziende leader nel settore della produzione di bevande si otterrebbero sostanziali benefici ambientali ed economici, con la riduzione della Tarsu e dell'Iva".
Negli Stati Uniti d'America, in circa dodici Stati, è in vigore l'utilizzo del vecchio sistema, regolato dal Bottle Bill, che ha fatto diminuire fino al 70% i rifiuti di lattine, cartoni e vetro, mentre in Germania e nei Paesi scandinavi il sistema del 'vuoto a rendere' è una prassi mai caduta in disuso, che in Italia potrebbe essere reintrodotta mediante l'istituzione di vere e proprie filiere di recupero degli imballaggi, la creazione di sistemi di cauzioni più moderni, ma soprattutto l'incentivo, per i soggetti aderenti, di sgravi fiscali sulla Tarsu e dilazioni di pagamento dell'IVA.
Direttiva europea
"Come previsto dalla nuova direttiva europea -ha concluso Ferrante- entro il 2013 il nostro Paese deve adottare il suo Programma nazionale di prevenzione rifiuti che dovrà prevedere la diffusione delle buone pratiche locali e soprattutto azioni nazionali strutturali. Il ritorno del vuoto a rendere, già al centro di una proposta di legge alla Camera va proprio in questa direzione, perché riciclare una bottiglia integra consente un risparmio energetico cinque volte superiore alla fusione del vetro rottamato e permette di riutilizzare un contenitore più di cinquanta volte."
La shopping experience di Coin si allarga al fashion brand s.Oliver
“Considerato che siamo diventati un po’ un punto di riferimento per alcuni marchi che, non essendo ancora fortemente presenti in Italia, vedono in Coin la piattaforma ideale per potersi affermare, proporremo altri importanti brand, come già facciamo da tempo, rafforzando così la nostra strategia di shopping experience in continua evoluzione”. Così si è espresso Francesco Sama, direttore generale di Coin nell’intervista rilasciata a Gdoweek lo scorso dicembre. E rientra in questa filosofia l’ingresso in grande stile del brand tedesco s.Oliver, che da fine febbraio e fino alla fine dell’anno, farà il suo ingresso in 19 store Coin di tutta Italia, tra cui Milano e Roma, con 22 shop in shop.
Gli spazi, con una superficie espositiva compresa tra 20 mq e 60 mq, ospiteranno, a seconda della location, le collezioni s.Oliver Junior, QS by s.Oliver donna o s.Oliver Selection donna.
“Siamo molto felici di intraprendere la nostra wholesale expansion in Italia con un partner forte come Coin -afferma Heike Blank, direttore della Divisione internazionale di s.Oliver- Questa espansione ci garantisce un’ampia diffusione sul territorio. In futuro vorremmo creare altri punti di vendita in partnership e spazi wholesale. Non escludiamo comunque la possibilità di aprire negozi gestiti direttamente da noi”.
s.Oliver è già presente in Italia dal 2006 con due negozi monomarca in franchising, a Vipiteno e a Catania. “Per noi -prosegue Heike Blank- il mercato italiano riveste un’importanza strategica perché è quello da cui arrivano molti suggerimenti sulle tendenze moda. Il gradimento della clientela italiana ci farà guadagnare posizioni anche in altri mercati quali la Grecia, la Francia, la Spagna, la Croazia e la Slovenia dove siamo presenti. Questi impulsi saranno fondamentali anche per i nostri mercati principali quali Austria, Svizzera, Benelux e Polonia”.
L'offerta di s.Oliver
s.Oliver propone un mix di capi classici e trendy, per ogni occasione, e nuove collezioni ogni mese. Esigente e sempre al passo con i tempi, s.Oliver Casual donna riunisce in sé ottima vestibilità, lavorazione curata e prezzi contenuti. QS by s.Oliver donna rappresenta invece la linea fashion giovane e trendy, dall’elevato livello qualitativo. s.Oliver Selection donna propone un look business, metropolitano ed elegante : creazioni dallo stile essenziale, dal mood discreto e sobrio. Per bimbi e teenagers s.Oliver Junior si propone con colori vivaci e linee comode per la scuola e il tempo libero.
Chi è s.Oliver
Fondata nel 1969 a Würzburg in Germania, s.Oliver è una delle aziende di moda e lifestyle leader in Europa. Team di stilisti e designers realizzano 10 linee di prodotto che si traducono ciascuna in 12 collezioni diverse ogni anno.
L’azienda gestisce nel complesso 155 punti di vendita propri e 370 in partnership.
A livello mondiale, i marchi del gruppo s.Oliver sono in vendita in più di 30 paesi.
L’etichetta s.Oliver è presente in 2.360 negozi e 2.550 spazi espositivi. Nel 2008 il gruppo s.Oliver ha realizzato un giro d’affari di 816 milioni di euro.
Coop Adriatica aderisce a M’illumino di meno
Anche Coop Adriatica aderirà domani, venerdì 12 febbraio, alla sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata per il risparmio energetico promossa dalla trasmissione di Radio Rai 2 Caterpillar in occasione dell’anniversario della firma del Protocollo di Kyoto.
I 156 punti vendita della Cooperativa di consumatori -16 ipercoop e 140 supermercati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo- e le gallerie commerciali che li ospitano taglieranno i consumi, riducendo luci e riscaldamento; altrettanto faranno gli uffici delle tre sedi di Villanova di Castenaso (Bologna), Ravenna e Mirano (Venezia).
Mercato IT, prosegue il trend negativo
Information Technology in crisi, comparto TLC in tenuta e Consumer Electronics con segno negativo ed in linea con i consumi delle famiglie: sono queste le indicazioni che emergono dai rapporti Sirmi relativi all'andamento del quarto trimestre 2009 del mercato della Digital Technology e dei suoi differenti comparti.
Forte contrazione per l'hardware
Nel quarto trimestre 2009 prosegue il trend negativo del mercato IT che ha caratterizzato i trimestri precedenti determinando una contrazione medio annua della spesa IT pari a -7,9%; il IVQ registra infatti un calo del -6,6% rispetto al 2008.
A diminuire sono tutti i macro segmenti del mercato IT, ma si evidenzia un trend particolarmente negativo per l'Hardware, che registra un calo del -10,6% e che si distingue nel 2009 per una contrazione medio annua della spesa a due cifre (-12%). I prodotti hardware che registrano nel trimestre la maggiore contrazione di spesa sono i Sistemi (-27,5%), le Stampanti (-26,7%) e i Large systems (-21,3%). L'unico segmento hardware di segno positivo è quello delle Workstation (+10%) che, a causa delle ridotte dimensioni del mercato non riescono ad influenzare l'andamento del totale hardware.
Consumer Electronics in calo
Il mercato TLC evidenzia nel complesso un decremento della spesa di circa un punto percentuale (-1,1%) rispetto allo stesso trimestre del 2008; ad incidere su tale risultato è soprattutto la contrazione della domanda di prodotti e servizi nell'area TLC Fisse (-2,3%).
Negativo anche l'andamento del mercato Consumer Electronics, che cala del -3,8% rispetto al 2008.
I Desktop con configurazione consumer continuano a mostrare un trend decrescente, sia in termini di fatturato (-20,8%), sia in termini di volumi (-21,5%); negativo, ma in ripresa rispetto ai trimestri precedenti, il trend dei Desktop con configurazione professionale: fatturati e volumi evidenziano un decremento intorno al 17%.
I Netbook generano 127 milioni di euro di fatturato, in crescita del +14,8% rispetto allo stesso trimestre del 2008, ed un venduto pari a 569.150 pezzi, in crescita del +19,6% trimestre su trimestre.
Segmento Midrange negativo
I Sistemi proprietari e i Sistemi Unix, complessivamente considerati, registrano un calo particolarmente elevato, sia dei fatturati (-27,8%), sia dei volumi (-26,8%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
I Server Intel/AMD di fascia alta evidenziano risultati negativi sia in valore (-9,1%) sia in volume (-7%), che tuttavia stanno ad indicare un rallentamento della contrazione rispetto ai due trimestri precedenti.
Anche il mercato Storage registra un andamento negativo, con un calo sostanziale di tutte le componenti in termini di fatturato, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Norda sviluppa nuovi progetti per bevande piatte e bibite
Consuntivo ok e piano di sviluppo ad alto potenziale.
Forte dei risultati positivi rilevati nel 2009, Norda -primaria realtà italiana produttrice di acque minerali- presenta alcuni interessanti evoluzioni della propria attività in ambito bevande piatte e bibite.
Grazie al nuovissimo impianto in “asettico” Krones -con capacità di 18mila bottiglie/ora- installato presso lo stabilimento di Primaluna (LC), l'azienda ha da poco debuttato ufficialmente nel settore dei soft drink: il primo prodotto è il Tè Norda nelle varianti limone, pesca e verde, che vanta gli stessi standard qualitativi propri delle acque oligominerali di montagna della gamma aziendale.
Sul fronte bibite, Norda si appresta a rilanciare la propria Cola, nelle versioni classica e zero zucchero, con due grandi novità: un gusto sorprendente e un look più accattivante.
Epta inserisce Tauro, nuovo banco dedicato all’hard discount
Esposizione di forza!
Epta presenta al mercato Tauro, banco verticale multi-ripiano a temperatura positiva che, grazie all'eccezionale solidità, risponde alle specifiche esigenze del settore hard discount.
Disponibile nelle altezze 2 e 2.20 m e nelle varianti a 2 o 3 ripiani, si connota per il design rigoroso ed essenziale, la visibilità della merce esposta e l'alta capacità di carico, prerogativa indispensabile per i pdv che necessitano di esporre grandi quantità di prodotti.
Per incrementare la robustezza del banco, sono stati messi a punto alcuni specifici accorgimenti: le mensole rinforzate e le barre di supporto resistono fino ad un peso di 350 Kg/m2 ed il piano di fondo -grazie ad una particolare barra di rinforzo- sostiene carichi fino a 800 Kg/m2; inoltre, il batticarrello assicura la massima solidità nel minimo ingombro
easyJet sui propri voli serve il caffè Starbucks
easyJet, compagnia aerea low cost europea, dopo aver
sperimentato l’iniziativa su alcuni aerei, annuncia che i suoi
passeggeri potranno acquistare il caffè Starbucks VIA Ready Brew su tutti i voli del network durante il viaggio.
Starbucks
VIA Ready Brew è un caffè tostato naturalmente, disponibile in bustina
che offre la stessa qualità dei normali prodotti Starbucks venduti a
terra.
Starbucks VIA Ready Brew è disponibile nella varietà “tostatura
Italiana” o “colombiana”. Inoltre i clienti easyJet potranno acquistare
la selezione delle quattro varietà di té Tazo (English Breakfast, Earl
Grey, Refresh e Passion) e la cioccolata Starbucks Gourmet Hot Cocoa.
L'obiettivo di migliorare il servizio di ristoro a bordo delle linee
aree è un'ottima idea di cui easyJet ha intuito la ricaduta in termini di fidelizzazione della clientela. L'idea dovrebbe essere generalizzata estendendola ad
altre compagnie, visto l'attuale livello qualitativo non certo esaltante. Nel
caso di prodotti di marca italiani, per esempio salumi formaggi e
ready meal, rappresenterebbe un'ottima opportunità di vendite
aggiuntive, suscitando l'approvazione quanto meno dei viaggiatori italiani.
Parte da Bennet il piano di in store promotion dei consorzi di Alto Adige e Veneto
Approdano in Lombardia i prodotti di qualità al centro del progetto Alto Adige e Veneto: a marzo, alcuni pdv della catena distributiva Bennet ospiteranno quattro giornate di degustazioni in store di Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, Speck Alto Adige IGP e Formaggio Casatella Trevigiana DOP.
Nell’area riservata alle degustazioni in store, i clienti avranno l’opportunità di assaggiare i prodotti e riceveranno gratuitamente il ricettario Incontro di Sapori, una raccolta di ricette, con suggerimenti su come abbinare i prodotti in cucina di due chef stellati: Alessandro Breda del Ristorante Gellius di Oderzo per il Veneto, e Herbert Hintner per il Ristorante Zur Rose di Appiano per l’Alto Adige.
Il progetto di promozione Alto Adige e Veneto, sostenuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nato dall’iniziativa dei Consorzi, si propone di creare una sinergia sempre maggiore tra Veneto e Alto Adige, favorendo la conoscenza e la diffusione delle rispettive eccellenze enogastronomiche.
Oltre alla promozione in store in partnership con Bennet, il progetto prevede: la diffusione del ricettario Incontro di Sapori durante manifestazioni e fiere di settore, e la promozione del sito web dedicato www.altoadige-veneto.info, che contiene indicazioni utili per il consumatore sui territori, i prodotti, marchi di origine DOP e IGP, oltre che un ampio spazio dedicato alle news.
Nel prossimo futuro saranno coinvolti dalle in store promotion altri pdv della gdo delle regioni dell’Italia centro settentrionale, quali Emilia-Romagna e Piemonte.
Villa Lagostina apre a Oriocenter il suo primo flagship store
Dopo Home&Cook, Groupe Seb lancia l'insegna Villa Lagostina, con l'apertura del primo flagship store situato nell'Oriocenter di orio al Serio (Bg): il negozio, esteso su circa 70 mq, si pone come riferimento per chi ama la cucina e la buona tavola, senza trascurare l'eleganza e i nuovi trend.
Le linee essenziali dell'arredo permettono di dare evidenza alle diverse tipologie di prodotti proposti, garantendo visibilità a tutti i brand di Groupe Seb, il gruppo di cui fanno parte Lagostina, Moulinex, Tefal, Krups e Rowenta. L'esposizione permette di creare delle aree dedicate ai prodotti e al loro utilizzo: dalle batterie di pentole ai servizi di posate, dai piccoli elettrodomestici agli oggetti per la tavola, creando un percorso ideale per il cliente, che ha la possibilità di scegliere i singoli prodotti in una stuzzicante atmosfera.
“Siamo già presenti sul territorio con una rete di punti di vendita -ha commentato Pierluigi Farace, retail manager di Casa Lagostina- ma la scelta di aprire un flagship store Villa Lagostina si pone l'obiettivo di proporsi alla clientela con un'immagine di gruppo, che rispetti la filosofia di eccellenza ed eleganza che caratterizza tutti i nostri brand”.
Il progetto Villa Lagostina è un pilot che potrebbe portare a un ulteriore sviluppo di questo concept, con aperture prevalentemente in centri cittadini.
Groupe Seb
Groupe Seb, presente in 120 paesi, è un gruppo internazionale leader nel settore dei prodotti per la casa: con un giro d'affari di oltre 3 mila milioni di euro, è ben radicato in Europa, Asia, Oceania, America del Nord e del Sud. In Italia il gruppo si propone sul mercato attraverso diversi canali di vendita tradizionali e alternativi. In particolare Casa Lagostina coordina direttamente tutti i punti vendita sia permanenti sia temporanei in Italia.
Dal 2005 è stata avviata la scelta di essere presenti sul mercato attraverso punti di vendita dedicati con l'insegna Home&Cook, alla quale oggi si affianca l'insegna Villa Lagostina.
Altri sette supermercati GS di Milano diventano Carrefour Market
I punti di vendita interessati sono i supermercati GS di piazza Siena, via Maestri Campionesi, viale Abruzzi, via Rismondo, piazza Angilberto, viale Famagosta e via San Gimignano, sono infatti previste numerose iniziative per festeggiare un importante avvenimento:
GS progressivamente si trasforma nella nuova insegna Carrefour Market. Prosegue così, sulla piazza di Milano, il complesso e articolato progetto del Gruppo Carrefour Italia, iniziato nel 2009, che prevede il cambiamento dell'insegna di tutti gli store presenti sul territorio nazionale con differenti declinazioni: Carrefour per il formato ipermercati, Carrefour Market per i supermercati e Carrefour Express per i punti vendita di prossimità (DìperDì). Tale processo che, alla fine del mese di febbraio conterà circa 170 stores aperti al pubblico con le nuove insegne, terminerà entro la fine del 2010.
“Si tratta di uno tra i più importanti eventi di re-branding nel panorama distributivo italiano -dichiara Luca Catzola direttore marketing del Gruppo Carrefour Italia-. Per Carrefour è certamente una rivoluzione che avrà un impatto stimato su oltre 6 milioni di clienti che settimanalmente visitano la rete di vendita. Questa unificazione dell'offerta sotto un unico brand, Carrefour, quello più forte e più riconosciuto, ha già prodotto benefici in termini di maggiore convenienza per il cliente che potrà ritrovare i vantaggi e la scelta dell'ipermercato nel punto vendita sotto casa, con la stessa qualità che da sempre ci contraddistingue. Tutto ciò grazie anche all'introduzione, in tutte le 3 diverse insegne, dei prodotti a marchio Carrefour. Oltre 3.000 referenze che, con una politica di pricing particolarmente aggressiva, hanno fornito ai clienti una risposta concreta per affrontare un periodo di forte stagnazione dei consumi”.
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Consorzio Europa entra nella compagine sociale di Sigma
Il Consorzio Europa di Siziano (Pv) con l'ingresso nella compagine del gruppo distributivo Sigma, Società Italiana Gruppi Mercantili Associati, porta in dote 197 pdv con superfici di vendita medie comprese tra i 126 mq (dei 63 pdv a libero servizio) e i 1.008 mq (dei 13 superstore), ai quali vanno aggiunti 65 supermercati e 56 superette. 162 pdv sono in Lombardia, 32 in Piemonte, 2 in Liguria e 1 in Valle d'Aosta.
Il fatturato, a fine 2009, è di oltre 170 milioni di euro. DAl che si deduce che opera in un territorio caratterizzato
non solo da trascurabili sovrapposizioni con i soci Sigma, ma anche e
soprattutto da un bacino di sviluppo potenziale decisamente
interessante. Va sottolineato che il Consorzio Europa si pone da subito ai vertici
del sistema Sigma, il che produrrà indubbi effetti positivi nelle
relazioni sia con l'industria di marca, sia con i fornitori di private
label.
Le dichiarazioni
“L'ingresso nel Gruppo di un'impresa distributiva del calibro del Consorzio Europa - ha affermato Aldo Puccini, presidente Sigma - è per noi motivo di grande soddisfazione, perché dimostra concretamente il nostro desiderio di crescere e di guardare al futuro con grande entusiasmo. Il Consorzio Europa rappresenta una realtà solida, ben organizzata, che condivide con noi i valori della trasparenza, della correttezza, della grande attenzione verso i punti di vendita associati, del servizio al consumatore che i negozi di prossimità possono garantire nella migliore espressione”.
Per Oreste Santini, presidente del Consorzio Europa "è un'opportunità davvero notevole, che ci consentirà di condividere esperienze, strutture e know-how molto importanti. Anche la partecipazione del Gruppo a una realtà come Centrale Italiana sarà per noi un prezioso strumento di crescita in un contesto distributivo particolarmente competitivo come quello nel quale operariamo”.
La realtà Sigma
Sigma conta 14 centri distributivi dislocati sul territorio nazionale con oltre 2.200 punti vendita, un fatturato 2009 di 3 miliardi di euro e in particolare un incremento del 18% delle vendite delle proprie Pl. Aderisce a Confcooperative ed è alleata di Coop Italia in Centrale Italiana.
Ciao si rinnova in stile Mediterraneo
Rinaldo Franco lancia Best Bone MonPaté, alimenti umidi pet
Carni italiane selezionate, tante vitamine ed ottima appetibilità.
E' la promessa della nuova gamma di alimenti umidi Best Bone MonPatè, proposta per il cane nei formati vaschetta da 150 g e 300 g in 3 diversi gusti (manzo e carote, selvaggina e piselli, tacchino e verdure) e per il gatto nei formati lattina da 85 g e vaschetta da 100 g in numerose varianti prelibate.
Per supportare il lancio della novità, la Rinaldo Franco ha messo a punto un'originale azione stampa rivolta ai consumatori: una multi-soggetto a fumetti sulle “Avventure di James Bone”, con vignette curate da Sandro Dossi, storico disegnatore italiano. Il protagonista è un cane simpatico, forte e coraggioso, che difende i più deboli e che propone gli alimenti Best Bone MonPatè per ottenere maggiore energia, così da lottare contro chi maltratta gli animali
Gio’Style: novità all’insegna di qualità, design & ambiente
Missione: creare oggetti di qualità dal design funzionale in grado di migliorare la vita di tutti i giorni, rendendola più semplice e sicura.
Questa la filosofia che da oltre 60 anni distingue il brand Gio’Style e che, quindi, caratterizza anche le ultime release della gamma.
A cominciare dalla linea Biostyle, comprensiva di stoviglie monouso completamente biodegradabili, smaltibili insieme ai rifiuti organici: si tratta di piatti piani e fondi, ciotole, bicchieri e bicchieri da caffè con consistenza gradevole al tatto e struttura resistente, realizzati con un polimero brevettato di origine naturale ed utilizzabili sia nel freezer fino a -20°C che nel forno a microonde fino a +110°C.
Un’altra novità è Gesti, linea composta da 22 utensili per la cucina in acciaio inossidabile con forma ergonomica, progettata sulla forma della mano per facilitare il lavoro in cucina: grazie all’angolo di rotazione ottimale fra l’asse del manico e l’asse dell’attrezzo, ogni oggetto assicura una presa perfetta.
In area plastica, focus sulla raccolta differenziata.
Un innovativo sistema per il waste management è Patù, composto da 7 elementi -venduti separatamente- combinabili tra loro per creare fino a 102 soluzioni adattabili ai protocolli dei comuni italiani, differenziati per metodo e codice colore.
Un’altra proposta è TriCiclo, bidone da 60 l che si sviluppa in verticale -in modo minimizzare lo spazio occupato- all’interno del quale si trovano un secchio da 7,2 l per la carta/vetro ed uno da 8 l per i rifiuti organici; la parte restante del contenitore, destinata a plastica e rifiuti secchi, è dotata anche di un vano per le pile.
Spumador amplia la gamma Sanattiva con i tè da infuso e nuove bevande
All’insegna di gusto e benessere.
Spumador -azienda leader in Italia nella produzione e nell'imbottigliamento di soft-drink e acque minerali di alta qualità- ha presentato all’ultima edizione di Marca le ultime estensioni del proprio portafoglio prodotti.
Tale ampliamento risponde alle nuove esigenze di un consumatore sempre più attento ai plus di naturalità, gusto, benessere, prezzo e, nel contempo, punta a soddisfare le richieste del trade, alla ricerca di prodotti con crescenti livelli di servizio.
Con tali obiettivi, sotto l’egida del brand Sanattiva sono stati lanciati gli innovativi tè speciali da infuso -senza coloranti né conservanti, in 3 gusti- e la linea di bevande Frutta e Fiori, presentata in 5 varianti, che promette di unire il beneficio del consumo quotidiano di frutta all’originalità di profumati fiori
Bama introduce Panny, lo stendibiancheria problem-solving
Obiettivo: massima semplificazione delle faccende domestiche.
Panny -stendibiancheria recentemente lanciato da Bama- risulta munito di un sistema innovativo di apertura e chiusura che distribuisce i pesi in maniera uniforme e promette più resistenza al carico, una superiore stabilità al vento ed una maggiore durata.
Prodotto in Italia utilizzando resine di prima qualità, certificate e completamente riciclabili, è provvisto di altri accorgimenti tecnici che ne potenziano ulteriormente la praticità, come il bloccaggio anti-ribaltamento e il fatto che -quando chiuso- sta in piedi da solo, per sfruttare al meglio gli spazi della casa.
Vanta, infine, 2 ruote per facilitare lo spostamento, 2 agganci a scomparsa per appendere camicie o altri indumenti e 9 fili (anziché i consueti 8) per un totale di 22 m lineari disponibili.
L’Emilia Romagna promuove vini e parmigiano in Russia al Prodexpo
Dall'8 al 12 febbraio, l'Emilia Romagna si presenta in Russia per promuovere l'eccellenza regionale a Prodexpo, la principale fiera della Russia dedicata ai prodotti enogastronomici di tutto il mondo. Nell'ambito del programma regionale Deliziando, a fianco della Regione e di Unioncamere saranno presenti l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna e il Consorzio Parmigiano Reggiano.
Durante le giornate di fiera, buyer, importatori e giornalisti potranno incontrare l'offerta della Regione attraverso il banco d'assaggio dove 18 aziende saranno rappresentate dall'Enoteca Regionale: Acetaia Dodi, San Patrignano, Donelli Vini, Fattoria Camerone, Caviro, Azienda Vinicola Enio Ottaviani, Medici Ermete & Figli, Terre Dei Farnese, Cantina Sociale Di Gualtieri, Monticino Rosso, Villa Bagnolo, Santa Giustina, Az. Agricola Branchini, Distillerie Moccia, Villa Zarri, Chiarli 1860, Gruppo Cevico (queste ultime due presenti anche con uno stand proprio).
Presso il centro servizi ICE inoltre sono in programma seminari e degustazioni guidate dedicati ai vini dell'Emilia Romagna e al Parmigiano Reggiano.
Il mercato di riferimento
La Russia rappresenta per l'enologia regionale un export di 2.227.925 di litri in volume. Si tratta di un bacino di 30 milioni di consumatori potenziali che cresce con un ritmo del 12%, sebbene il consumo pro capite si attesti su soli 6 litri all'anno.
Anche il profilo di questi consumatori è di grande interesse per i vini emiliano romagnoli: si tratta della nuova middle class russa, che registra redditi tra i più elevati in Europa, abita in prevalenza a Mosca o a San Pietroburgo, beve vino a casa, in abbinamento al cibo, ed è disposta a spendere per qualità e valore.
Prodexpo è divenuto in questi anni l'evento di riferimento per il mercato russo. A parlare sono i numeri: nel 2009, la fiera ha ospitato oltre 1.800 espositori provenienti da 57 Paesi su una superficie totale di 80mila mq e oltre 48mila visitatori.
OM rinnova la propria gamma di carrelli termici controbilanciati
Un’integrazione con forte valore aggiunto.
OM Carrelli Elevatori fa upgrading sulla propria offerta di carrelli termici controbilanciati da 15 a 30 q di portata con l’aggiunta del tetto chiuso panoramico in Lexan, tecnopolimero che assicura elevate proprietà meccaniche, ottiche e termiche, oltre ad una grande resistenza all’urto.
Questo rappresenta un forte vantaggio, visto che i mezzi lavorano in ambienti esterni in ogni stagione, rimanendo così a lungo esposti a condizioni atmosferiche usuranti.
OM fornisce tetti panoramici chiusi da una piastra di metallo integrata nella struttura della cabina, con un’apertura a vista sulla parte frontale: ciò consente al guidatore di seguire il carico in sollevamento in tutta sicurezza anche alle massime altezze, senza modificare la posizione di guida e senza interferenze nel campo visivo.
VI.P dà consigli di bellezza a base di mele Val Venosta
Coccolarsi con le mele.
Nel sito web di VI.P -consorzio dei produttori di mele Val Venosta- campeggia una serie di consigli e ricette di bellezza per sfruttare al meglio i benefit della mela.
Squisita da mangiare, strepitosa per la pelle: la mela ha un bassissimo apporto calorico e, grazie alla pectina, aiuta ad eliminare dal corpo le sostanze tossiche; inoltre, contiene vitamine importanti (provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C), niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotinoidi dall’effetto antiossidante.
Un frutto che è da sempre alleato di bellezza: non a caso, al Beauty and Wellness Resort Garberhof di Malles hanno messo a punto trattamenti specifici a base di mele Val Venosta.
Un esempio? Per un effetto esfoliante, crema di latte, purea e pezzettini di mela spalmata sulla pelle con bagno in vasca a 38°C
Nasce la Pasta Biologica Almaverde Bio, mix di bontà e benessere
Gustosa, naturale, dieteticamente corretta.
Così può sintetizzarsi la promessa della nuova Pasta Biologica Almaverde Bio, prodotta con semola bianca e farine pregiate ad alta digeribilità, quali il farro e il Kamut, oggi fortemente consigliate dagli esperti dietologi e, quindi, richieste dai consumatori più attenti ed informati.
La ricetta prevede l’utilizzo di farine provenienti esclusivamente da coltivazioni biologiche e lavorate secondo tradizione: il risultato è una pasta buona e sana, perché ottenuta secondo tecniche naturali, che escludono l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi e di Ogm in tutte le fasi produttive. Si presta, dunque, quale alimento base di un pasto equilibrato, leggero e digeribile: apporta, infatti, un ricco contributo di sostanze minerali e proteine vegetali ed una minima quantità di grassi.
Reckitt Benckiser: la sicurezza Napisan contro batteri e virus
Missione: eliminare germi e batteri disinfettando capi di abbigliamento e piccole superfici.
La gamma Napisan -marchio che vanta un’esperienza trentennale nella disinfezione e nella protezione completa di tutta la famiglia- offre una serie di soluzioni specificamente pensate per garantire la massima igiene e la prevenzione della diffusione di malattie, come l’influenza da virus H1N1.
Quando in casa ci sono bambini e/o animali, per eliminare germi e batteri potenzialmente dannosi alla salute basta lavare i capi con Napisan, additivo disponibile nelle versioni polvere, tabs e liquido ed efficace anche alle basse temperature.
Per trattare le superfici, invece, occorre Napisan trigger igienizzante, proposto come soluzione ideale per disinfettare i giocattoli, il seggiolone e le altre aree da rendere sicure e protette
Tecnotel Italia introduce la gamma simply wireless a marchio Beewi
Arriva in Italia un marchio interamente focalizzato su accessori e dispositivi wireless per le più svariate applicazioni tecnologiche.
La gamma Beewi -esclusiva di Telecom France- verrà distribuita da Tecnotel Italia, distributore specializzato in elettronica di consumo, audio/video e climatizzazione.
Presentati come mix di innovazione e design, user friendly, realizzati secondo elevati standard qualitativi, i prodotti Beewi -sfruttando le moderne tecnologie wi-fi e Bluetooth- offrono svariate opportunità per la connessione a Internet o per l’ascolto della musica.
Fra le numerose novità, il Router 3G, che permette di condividere la connessione Internet tra diversi supporti Bluetooth, il Kit viva-voce Bluetooth per l’auto, ultra sottile e trasportabile, e l’Adattatore Dual Air Bluetooth, soluzione per ascoltare la musica in streaming.
Bauer annuncia VegetalBrodo e Granulare Carne, nuovi brodi per celiaci
Zero glutine, 100% gusto.
Bauer presenta 2 brodi granulari espressamente creati per l’alimentazione dei celiaci: VegetalBrodo e Granulare Carne -prodotti completamente gluten-free- sono stati già inseriti nel "Prontuario degli alimenti" dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia).
Il produttore assicura l’assenza di glutine nelle materie prime utilizzate ed anche l’assenza di contaminazioni nel corso dell’intero ciclo produttivo.
I nuovi granulari -come tutti i prodotti Bauer- risultano preparati con materie prime di altissima qualità e secondo un metodo che riprende la tradizione. Inoltre, sono non solo privi di glutine ma anche gustosi in modo naturale: infatti, vengono prodotti utilizzando sale marino iodato (anziché comune sale raffinato) e non contengono né grassi idrogenati, né glutammato monosodico aggiunto.
Da SANYO un nuovo monitor resistente alle condizioni atmosferiche
Resistente alle condizioni atmosferiche più ostiche -come gelo, umidità e temperature elevate- e leggibile pure in situazioni di elevata luminosità.
Il nuovo monitor professionale 52SR2 di SANYO assicura immagini sempre eccellenti anche all’aperto e -in virtù della tecnologia Daylight Readable- in contesti luminosi difficili.
Compatibile con lo standard IP66, il 52SR2 non teme né infiltrazioni, né potenti getti d’acqua e garantisce una grande versatilità. Tali plus rendono l’apparecchio ideale per le installazioni all’aperto, quali alle fermate di treni e autobus, negli autolavaggi, nelle stazioni sciistiche, nei centri commerciali o in ambienti industriali.
La funzione opzionale Network Manager permette il collegamento del dispositivo in rete, mentre l’opzione Video Wall consente di trasmettere su una superficie di 25 monitor.
Toyota Material Handling Europe introduce il Toyota Traigo HT
Una novità in 3 modelli configura un ulteriore ampliamento dell’offerta di carrelli elevatori elettrici a marchio Toyota.
Toyota Traigo HT -che garantisce portate da 6.000 a 8.500 kg e sollevamenti fino a 6,5 m- rappresenta una valida alternativa elettrica ai carrelli endotermici per applicazioni pesanti.
Il nuovo apparecchio -progettato per eccellere in termini di efficienza, protezione, durata e maneggevolezza- è stato dotato, come gli altri carrelli della gamma Toyota, del Sistema di Stabilità Attiva (SAS): tale tecnologia assicura un alto grado di protezione per l’operatore, migliora la produttività e riduce i costi riconducibili ad incidenti o danni alle merci.
A ciò si aggiungono un’elevata velocità di guida e di sollevamento -che consentono di intensificare la movimentazione riducendo i tempi- e l’assenza di emissioni inquinanti
Axis Communications lancia due nuove telecamere termiche
Utilizzano immagini termiche, permettendo di rilevare persone ed eventi con grande affidabilità anche nel buio completo o in altre condizioni di scarsa visibilità.
AXIS Q1910 e AXIS Q1910-E si presentano come le prime telecamere termiche che si integrano perfettamente in qualsiasi sistema con tecnologia video di rete, utilizzato per proteggere un’area 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Le telecamere termiche creano immagini basate sul calore che viene sempre irradiato da qualsiasi oggetto, veicolo o persona: ciò permette loro di “vedere” anche nella totale oscurità e, quindi, di inviare immagini affidabili che rilevano attività sospette.
Rispetto alle telecamere tradizionali, inoltre, le termiche risultano in grado di gestire al meglio molte situazioni con ridotta visibilità, come ad esempio con nebbia, polvere o fumo
Trudi propone un visual esclusivo per le vetrine di Pasqua
Uno strumento che intende “abbracciare” il consumatore, coinvolgendolo ed emozionandolo in uno spazio dedicato.
In occasione della Pasqua 2010, Trudi ha messo a punto un visual espositivo esclusivo per le vetrine dei propri migliori pdv.
Da Nord a Sud, oltre 250 vetrine pasquali evocheranno la magia ed i colori delle uova di cioccolato e dei peluche Trudi.
L’allestimento prevede un banner ambientato che rappresenta un prato di primavera su cui sono posate tante coloratissime uova di cioccolato: dalla più grande sbucano il gallo Alfredo e la gallina Regina, assieme ai pulcini Sweet Collection.
Nella parte inferiore, su un tappeto di peluche verde giocano allegri gli animali della fattoria: la dolce pecora Perla, la nuovissima coccinella Sofia, i vivaci anatroccoli Romolo e tanti Trudini: l’oca e l’asinello, la mucca e i coniglietti.
Epta presenta Eptagreen, centrale a ridotto impatto ambientale
Per Epta rappresenta l’ultimo frutto della strategia denominata “The Value of Energy”, volta alla realizzazione di sistemi che consentano un elevato risparmio energetico e l’abbattimento dell’inquinamento ambientale.
Eptagreen è la nuova serie di centrali frigorifere che promette di ridurre considerevolmente le emissioni dirette in atmosfera di anidride carbonica: si avvale, infatti, del gas R744 (CO2), fluido naturale non infiammabile, né tossico, né esplosivo, che presenta il minor valore GWP (Global Warming Potential) tra i fluidi frigorigeni in commercio.
La centrale Eptagreen, concepita per rispondere in maniera flessibile alle esigenze di medi e grandi pdv, nelle versioni a 3 o 4 compressori semiermetici alternativi Bitzer, eroga una potenza frigorifera -per utenze a basse temperature (surgelati)- che va da 8 a 84 Kw
Haribo Italia mette in vetrina tutte le novità 2009
Confetti, gommose ed ora anche gelée: la gamma Haribo si declina per tutti i gusti.
Dopo il lancio -avvenuto nel 2008- di Hari Click, innovativo astuccio in pet, quest’anno Haribo Italia ha presentato 3 nuovissime release sempre in pet trasparente e sempre caratterizzate da plus di qualità e golosità: Lemon Fresh Cola, le note bottigliette frizzanti al gusto cola, tra la caramelle più altorotanti dell’assortimento aziendale, ora in formato mini;
Frago Bams, il mix di fragoline e mini banane, le gommose schiumate che promettono di catturare al primo sguardo grazie all’astuccio rosa shocking ed al contenuto rosso e giallo;
Mini Gelee, novità assoluta di ottima consistenza e con aromi ai gusti di frutta con cui Haribo entra nel segmento gelée, caramelle a base di pectina.
Gli astucci -che contengono 70 g di prodotto (tranne la confezione di Frago Bams, il cui peso è di 50 g)- vengono stampati senza il flash che riporta il prezzo e sono presentati in display da 14 pezzi.
L’Hari Click Box, pensato per l’avancassa ma adatto anche allo scaffale, può essere acquistato in cartoni da 6 display x 14 pezzi oppure in pratici cartoncini espositivi da 2 display x 14 pezzi. L’espositore da 224 unità per il canale moderno si connota per la grafica ristilizzata, cioè resa ancora più accattivante: l’orsetto, storico “testimonial” di Haribo, indica come aprire l’astuccio; basta premere sul click è l’astuccio si aprirà da solo.
Gli Hari Click Box nelle nuove varianti di gusto ed i relativi espositori sono disponibili in commercio da giugno 2009 sia presso i pdv tradizionali che nelle superfici della gdo
Saeco lancia Syntia e Xelsis, per un espresso in tazza dal gusto perfetto
Obiettivo: il miglior espresso con la massima praticità.
E’ la filosofia all’origine di 2 novità presentate da Saeco, azienda che vanta un’esperienza di oltre 25 anni in tecnologia ed innovazione per l’ottimizzazione del caffé.
Innanzitutto Syntia, macchina da caffé espresso automatica che unisce la compattezza “stilosa” delle forme e la facilità d’uso allo scopo di garantire un espresso perfetto, semplicemente e con qualunque miscela.
L’apparecchio nasce per appagare il gusto estetico e l’esigenza di funzionalità di un consumatore metropolitano, che ricerca anche negli elettrodomestici un design in linea con le tendenze d’arredo contemporanee.
Studiata appositamente per inserirsi anche negli spazi abitativi più piccoli, Syntia -come evoca il nome- offre una “sintesi” di dimensioni e prestazioni per proporsi quale “strumento di degustazione” del caffé di qualità.
La seconda novità è Xelsis, macchina pratica, robusta e funzionale, ideata per soddisfare i desideri -spesso molto diversi- di un’intera famiglia esigente.
Costruita con materiali preziosi, Xelsis utilizza tecnologie all’avanguardia, che la rendono estremamente versatile nell’offerta di 9 differenti tipologie di bevande, tutte personalizzabili: dall’espresso al caffè lungo, dal cappuccino al caffè-latte, sino alla tazza d’acqua calda per il tè. In poche parole, un apparecchio che si candida a divenire il “barista” di casa: adattando i profili, è possibile ottenere fino a 36 bevande con un semplice tocco.
Sia Syntia che Xelsis sono “energy saving”, grazie alla tecnologia che mantiene i consumi di energia al di sotto di 1 Watt in condizione stand-by
Energizer Group propone Wilkinson Intuition, rasoio donna “tutto-in-uno”
Insapona, depila e idrata in un solo, semplice gesto.
Wilkinson Intuition è un rasoio femminile dotato di un sistema a tre lame autoadattanti, collocate all’interno di una testina con crema-sapone skin conditioning solid, che contiene aloe vera e vitamina E o burro di cacao.
Il plus innovativo sta proprio nel cuore di crema-sapone, che si scioglie a contatto con l’acqua consentendo una depilazione veloce e sicura, con il risultato di una pelle particolarmente liscia, morbida e curata.
In poche parole, una soluzione “all-in-one” che risulterà gradita alle donne più dinamiche e glamourous.
Wilkinson Intuition -distribuito nella confezione comprensiva di 2 trilama- è disponibile nella variante azzurra Intuition Plus Sensitive Care (con aloe e vitamina E) e nella versione rosa Intuition Plus Hydra Soft (con burro di cacao).
CIBUS 2010 APRE I MERCATI MONDIALI AL MADE IN ITALY AGROALIMENTARE
Si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio 2010 la 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione.
Saranno presenti le aziende leader in tutti i settori della produzione industriale agro-alimentare, i buyers della Grande Distribuzione italiana ed una significativa rappresentanza della Grande Distribuzione europea ed internazionale.
Per la prima volta è stata organizzata un’area espositiva per le catene distributive estere, che esporranno le loro linee a marchio premium e incontreranno le aziende per implementarle con i prodotti Made in Italy, dove i retailers esteri terranno seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell’assortimento, e con l’attribuzione del premio “Cibus International Export Awards” alle insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero.
“La crescente attenzione ai mercati esteri – spiega Elda Ghiretti, Cibus Manager – sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i già significativi investimenti sull’incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, il Ministero delle Sviluppo Economico e la Regione Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia Paese ‘d’onore’, Giappone e Cina Sud Orientale aree focus, Stati Uniti e Svizzera Paesi ‘obiettivo’, con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi Balcanici”.
La superficie espositiva passa dai 120 mila mq di Cibus 2008 a 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d’ingresso; gli espositori saranno circa 2.500; sono attesi 7 mila operatori professionali esteri, provenienti da 110 Paesi, grazie anche all’investimento straordinario dell’Istituto per il Commercio Estero e ai voli charter da Parigi organizzati da Fiere di Parma in collaborazione con Cariparma - Credit Agricole.
Oltre alla grande distribuzione e ai rappresentanti dei vari Paesi, a Cibus 2010 sarà presente la ristorazione organizzata, il mondo della ristorazione “fuori casa”, operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, rappresentanti del settore del Dettaglio, Università e Centri Studi, la stampa nazionale, specializzata e non, ed altri ancora. Tra le novità di maggiore rilievo, la “Piazza dei prodotti Dop e Igp”, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei (realizzata in collaborazione con la Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).
In contemporanea a Cibus, si svolgeranno “Dolce Italia, il Salone del Dolciario” e “Pianeta Nutrizione”.
Il tradizionale appuntamento espositivo di “Dolce Italia” si rinnoverà grazie alla collaborazione con Fipe/Confcommercio, la Federazione dei Pubblici Esercizi, che favorirà l’incontro tra aziende dolciarie e rappresentanti del canale “Impulso/Fuoricasa”, ed al potenziamento della presenza di buyer italiani ed esteri del settore dolciario.
“Pianeta Nutrizione” è invece una nuova iniziativa parallela, imperniata su quattro giorni di corsi ECM e seminari su tematiche come gli alimenti per i bambini, alimentazione e sport, l’alimentazione degli anziani e via dicendo.
Nella grande piazza dedicata alla ristorazione “fuori casa” da FIPE saranno allestite le aree della ristorazione organizzata (con il coinvolgimento delle maggiori società, già iniziato nel giugno scorso con la prima edizione di “CibusPro”), l’area bar e l’area ristorante. Tema centrale della piazza sarà quest’anno la prima colazione, con dimostrazioni e tasting session dei prodotti del breakfast, dalle brioche al caffè, dai succhi di frutta ai prodotti a base di cereali.
Al di là del momento espositivo, Cibus rappresenta anche un momento di confronto e riflessione per gli operatori del settore: numerosi saranno i convegni e i seminari, qui si terrà, come sempre, la Assemblea annuale di Federalimentare/Confindustria, e altri appuntamenti di livello internazionale a cui parteciperanno i protagonisti dell’industria e della distribuzione, nonché i rappresentanti della comunità scientifica.
Altra novità di questa edizione sarà “Cibus in città”, con la presenza di stand di aziende leader nelle vie e nelle piazze di Parma, alla ricerca di un incontro diretto, conoscitivo ma anche degustativo, con i consumatori.
E nel centro di Parma sarà aperto anche uno spazio informativo dell’esposizione internazionale “Expo Milano 2015”, che avrà come tema l’educazione alimentare e vedrà svolgersi a Parma uno degli eventi più significativi tra quelli di avvicinamento all’Expo 2015.
Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa 10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo.
L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori.
Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e rallentamenti.
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Il Prosciutto di Parma in vaschetta piace sempre di più
Il Prosciutto di Parma in vaschetta piace ai consumatori: nel 2009 le aziende del Consorzio hanno venduto 56 milioni di vaschette pari a 6 milioni di Kg di dolce crudo di Parma, registrando un incremento del 7.8% rispetto all'anno precedente. Il trend è positivo sia in Italia (+8.2%) dove si vendono quasi 2 milioni di vaschette, che all'estero (+7.6%), dove sono esportate oltre 4 milioni di confezioni. Il preaffettato rappresenta così oggi il 12% della produzione complessiva del Prosciutto di Parma, che si aggira intorno ai 9.5 milioni di prosciutti e che sfiora i due miliardi di euro di giro di affari al consumo. Tra i più grandi acquirenti del Parma in vaschetta, oltre all'Italia (16 milioni di confezioni), ci sono il Regno Unito (15 milioni), la Francia (6.5 milioni) e, fuori dall'Unione Europea, gli Usa (1.4 milioni) e il Giappone (oltre 400.000). Il mercato del Parma preaffettato ha subito una crescita vertiginosa, basti pensare che nel 2002 si raggiungevano soltanto 500.000 kg di prodotto preconfezionato.
«Il mercato del preaffettato - ha commentato Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma - ci sta dando grandissime soddisfazioni e ha chiuso il 2009 con una crescita pari al 7.8% . La crescita è testimone dell'amore che il consumatore nutre per il nostro prodotto. Lo sforzo che le nostre aziende devono compiere è quello di capitalizzare il vantaggio competitivo, recuperando in marginalità che si è progressivamente ridotta fino a quasi scomparire. Siamo pertanto soddisfatti per i buoni risultati del Parma in vaschetta - che rappresenta oggi circa un decimo della nostra produzione - ma ci auguriamo che questi segnali positivi siano il preludio di una ripresa complessiva di un comparto che rappresenta il fiore all'occhiello del Made in Italy e che non può accontentarsi di una remunerazione così ridotta»
Fieragricola: gli hobbisti ortofrutticoli sono da valorizzare
I dati, raccolti da Nomisma e presentati a Fieragricola da Veronafiere, parlano di un fenomeno che riguarda uomini di una certa età (visto che poco meno del 90% del campione è di sesso maschile e quasi la metà è pensionato), ma che secondo il vicepresidente di
Veronafiere, Claudio Valente, «mette in luce una disponibilità alla
valorizzazione del prodotto, alla tracciabilità e alla ricerca della qualità
che non soltanto è molto importante, ma andrebbe adeguatamente valorizzata. Gli
hobby farmer, infatti, escono da ogni logica di anonimato del prodotto e
dimostrano di essere disposti anche a spostarsi e viaggiare per coltivare con
passione». Tutto questo va inoltre valorizzato alla luce di altri fenomeni come i farmer market, il km zero e, più in generale, della tendenza verso una economia più sostenibile.
Orto, frutta, vigneto, olivo
L'orto è la soluzione più diffusa (88%), ma i due terzi coltivano piante da frutta e, più o meno un terzo si orientano al vigneto o all'olivo. Poiché si tratta di agricoltori per passione, sono disposti anche a fare investimenti. arrivando anche a 1.500 euro
per ettaro. Una serra per coltivare prodotti orticoli può costare
«chiavi in mano» non meno di 5mila euro. Sono poi necessari le sementi, i mezzi
tecnici, l'eventuale riscaldamento dell'ambiente, magari con l'ausilio di
pannelli fotovoltaici. In questo caso i
prezzi sono variabili, in base alle coltivazioni e all'ampiezza della
superficie coltivata. Mediamente un tosa-siepi professionale può costare mille euro; 6-700 euro è il costo di un decespugliatore; altri 1.200 euro
sono necessari per una elettro-sega a motore. Coltivare ulivi impone gli hobby farmer di dotarsi di un raccoglitore.
Può andare bene la versione manuale, ma chi volesse
meccanizzarsi ed acquistare uno strumento all'avanguardia deve sborsare oltre
mille euro. Gestire un vigneto con macchine professionali, comporta una spesa
minima di 60mila euro (solo per la vendemmia). Se si vogliono svolgere tutte le fasi della gestione e cura
del vigneto si arriva a spendere anche
700mila euro. Più economica la spesa per allevare in «fai da te» un maiale da
macellare a dicembre: ci vogliono 10-11 mesi di alimentazione per raggiungere i 200 chilogrammi con una spesa di tre
euro per chilogrammo di carne realizzato.
Tesco investirà in un anno oltre 100 milioni di sterline in tecnologie verdi
Tesco spenderà in un anno 100 milioni di sterline (circa 114 milioni di euro) in tecnologie verdi presso aziende UK, sostenendo l'economia britannica e contribuendo a creare centinaia di posti di lavoro.
Molti dei supplier che hanno iniziato a lavorare con Tesco in Gran Bretagna sono diventati veri e propri “consiglieri” sulle tecnologie verdi per il business del retailer inglese anche a livello internazionale. I prodotti comprendono punti di ricarica per auto elettriche, impianti di refrigerazione, di cogenerazione e centrali elettriche per la generazione di elettricità “verde”.
Supermercato zero carbon
La notizia è stata diffusa in occasione dell'apertura a Ramsey, nel Cambridgeshire,
del primo supermercato zero carbon al mondo. Tesco ha iniziato a sviluppare store a bassa impronta di carbonio sin dal 2005 e il punto di vendita di Ramsey rappresenta l'ultima realizzazione in ordine di tempo.
Il pdv è stato costruito utilizzando legno sostenibile e un impianto combinato elettrico e di riscaldamento alimentato con biocarburanti da fonti rinnovabili.
Illuminazione led e riciclo acqua piovana
L'illuminazione del punto di vendita si affievolisce all'aumentare della luce naturale del giorno, lasciata filtrare da lucernari posti sul soffitto. Nel parcheggio e nel distributore di benzina viene utilizzata l'illuminazione a led, che impiega una quantità minore di energia ed ha una durata più lunga rispetto alle normali lampadine. Un sistema posto sul tetto consente di raccogliere l'acqua piovana e di riutilizzarla nelle toilette e per il lavaggio auto.
“La sfida posta dai cambiamenti climatici può essere fronteggiata solo con un'azione collettiva -spiega Sir Terry Leahy, ceo di Tesco-. Intendiamo ridurre la nostra carbon footprint e vogliamo aiutare fornitori e clienti a fare lo stesso. Il nostro obiettivo è quello di diventare una company a zero carbon business entro il 2050”.
Il nuovo direttore estero di Conserve Italia è Cesare Concilio
Napoletano, 48 anni, laureato in Economia e Commercio, Cesare Concilio è il nuovo direttore commerciale estero di Conserve Italia.
Dal 1990 al 2010 Concilio ha operato presso La Doria di Angri (Salerno), prima, fino al 1998, come export manager e poi dal 1999 al 2010 come direttore commerciale estero.
L'obiettivo è di rafforzare i brand aziendali (in particolare Cirio e Yoga) e sviluppare le marche private sui mercati stranieri.
Conserve Italia è già presente in 92 paesi, dove nell'ultimo esercizio ha commercializzato 55 milioni di confezioni e ha sviluppato un fatturato di 80 milioni di euro.
Idea Natura, da bancarella a farmers store
I Gs di Gruppo Luciani consegnano a domicilio in modo sostenibile
Un progetto pilota, unico, che dimostra la sempre maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale nel punto vendita. Così si inquadra la nuova iniziativa del Gruppo Luciani nel supermercato GS di Via Tevere a Roma di effettuare il servizio di consegna a domicilio, utilizzando veicoli elettrici ricaricati anche a energia solare, tramite pannelli fotovoltaici (con una potenza di 3 KWp) installati presso la copertura del supermercato.
L'azienda, storica partner di Carrefour a Roma, conferma così la propria vocazione innovativa, che l'ha vista già lavorare su concept e assortimento per definire pdv innovativi e attenti all'ambiente, con shopper biodegradabili, cestelli spesa in materiale riciclato e soluzioni architettoniche volte a sfruttare la luce naturale per illuminare i punti di vendita.
Le caratteristiche operative
Il servizio, attivabile direttamente nel supermercato, si svolge dalle 10 alle 21 durante la settimana, e fino alle ore 16 il sabato.
Coprirà un raggio di 3 km e avrà un costo di 3 euro, valido per tutti, ad eccezione di portatori di handicap e disabili, che potranno usufruirne gratuitamente.
L'iniziativa avrà una fase di test di circa 3/6 mesi. Successivamente verranno valutati tempi e modalità di estensione anche ad altri store del Gruppo.
Levoni nomina Zunino direttore generale e Ad
Il Cda di Levoni -sotto la presidenza di Nicola Levoni e la vicepresidenza di Paolo Levoni- ha nominato Gianstefano Zunino a direttore generale e amministratore delegato.
Zunino, 53 anni, genovese, affiancherà la famiglia nella gestione manageriale dell'azienda -che dal 1911 produce salumi di qualità- nell'ottica di una visione più globale del business sia in Italia sia nel resto del mondo.
Il gruppo Levoni, con sede centrale a Castellucchio (Mantova) e altre quattro unità produttive distribuite tra Lombardia, Friuli V. Giulia ed Emilia Romagna, ha chiuso il 2009 con un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
Il Cibus 2010 avrà uno spazio dedicato alla gd europea
La 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione, si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio 2010. Oltre alla consueta significativa presenza delle aziende di produzione industriale dell'agro-alimentare, quest'anno c'è da registrare per la prima volta la presenza dei buyers della grande distribuzione italiana ed un'importante rappresentanza di quella europea ed internazionale.
Per dare uno specifico risalto alla nuova iniziativa è stata organizzata un'area espositiva apposita per le catene distributive estere. Il focus espositivo sarà sulle loro linee a marca privata di fascia premium, linee per le quali incontreranno le aziende italiane allo scopo di implementarle con i prodotti Made in Italy. In proposito i retailers esteri terranno appositi seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell'assortimento.
Vi sarà anche un premio Cibus International Export Awards che sarà attribuito alle insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende di produzione che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero.
“La crescente attenzione ai mercati esteri - spiega Elda Ghiretti, Cibus manager - sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i già significativi investimenti sull'incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l'Ice, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia, Giappone e Cina Sud Orientale come aree focus, Usa e Svizzera come Paesi 'obiettivo', con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi Balcanici”.
Numeri della fiera e altre novità
In breve ecco i numeri salienti dell'edizione 2010: la superficie espositiva aumenta dai 120 mila ai 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d'ingresso; previsti 2.500 espositori e 7.000 operatori professionali esteri da 110 Paesi. Da sottolineare l'organizzazione dei voli charter da Parigi da parte di Fiere di Parma in collaborazione con Cariparma - Credit Agricole.
Tra le novità di maggiore rilievo, la Piazza dei prodotti Dop e Igp, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei (realizzata in collaborazione con Aicig, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), Cibus in Città, La sicurezza alimentare nell'era di Efsa e Pianeta Nutrizione.
Consumi cresciuti dell’1% a dicembre. Ma preoccupa la disoccupazione
Pur se molto lentamente, i consumi iniziano a dare segnali di ripresa. In termini tendenziali, infatti, secondo le stime di Confcommercio, sarebbero cresciuti dell'1% confermando il graduale miglioramento dei consumi delle famiglie, iniziato a partire dal secondo trimestre dell'anno. Ma, come sottolinea la confederazione, risultano però ancora inferiori ai livelli della prima parte del 2008.
Al netto della componente relativa alle autovetture vendute a privati (settore sostenuto da incentivi), però, la tendenza al recupero è ancora più contenuta, con livelli di spesa inferiori a quelli di inizio anno, e spostata di circa un trimestre in avanti: è quanto segnala l'Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) a dicembre 2009.
Clima di fiducia imprenditori e lavoratori
Il quadro economico generale continua, peraltro, a essere caratterizzato da alcuni elementi di incertezza, legati alle dinamiche del mercato del lavoro. Le preoccupazioni relative al permanere di un contesto occupazionale difficile, infatti, si riflettono anche sul clima di fiducia delle famiglie rilevato dall'Isae che ha mostrato, a gennaio 2010, un contenuto arretramento. Nello stesso mese il sentiment degli imprenditori, in linea con il recupero dell'attività produttiva, ha mostrato un modesto miglioramento.
Tra gli elementi che confermano come ll'Italia stia uscendo dalla recessione in misura graduale e senza un particolare slancio vi sono i risultati dell'indagine rapida di Confindustria che segnala, a gennaio 2010, un incremento della produzione industriale rispetto al mese precedente dello 0,9% (+0,2% a dicembre). Tendenza che dovrebbe proseguire, sia pure a ritmi non particolarmente elevati, anche nei prossimi mesi.
Si cresce con il Superenalotto
Il miglioramento mostrato a dicembre dall'ICC, rispetto all'analogo mese del 2008, riflette un incremento dei volumi acquistati dalle famiglie sia per i beni sia per i servizi.
I prezzi dei beni e servizi che compongono l'ICC hanno evidenziato, anche a dicembre 2009, una modesta crescita (+0,4%). Il dato evidenzia, oltre agli effetti statistici derivanti dal confronto con un periodo di forte decelerazione dell'inflazione, anche la progressiva tendenza all'aumento dei prezzi dei servizi cui si è associata una moderata crescita della componente relativa ai beni.
La domanda per beni e servizi ricreativi ha registrato, rispetto a dicembre del 2008, una diminuzione dell'1,2%. Un'analoga variazione si è registrata nel complesso del 2009. All'interno di questo aggregato, la componente più espansiva continua a essere rappresentata dalla spesa sostenuta dalle famiglie per i concorsi a pronostico.
Meglio trasporti e servizi
La domanda per i servizi di ristorazione e d'alloggio ha evidenziato, a dicembre, una flessione dello 0,8% rispetto all'analogo mese dello scorso anno. Il dato si inserisce in un contesto che ha visto fortemente penalizzati questi consumi in tutto il corso del 2009, anno nel quale si è registrata una flessione del 2%.
Anche a dicembre 2009 la componente più dinamica della domanda delle famiglie è stata quella relativa ai beni e servizi per la mobilità, con un incremento, rispetto allo scorso anno, del 12,8%. Nel complesso dell'anno, per questa voce, si registra una crescita del 2,8% (-9,4% nel 2008). Il miglioramento è derivato essenzialmente dall'accresciuta domanda per autovetture a cui si è associato negli ultimi mesi un incremento della spesa per i trasporti aerei ed i motocicli.
Il dato di dicembre 2009 evidenzia un contenuto miglioramento della domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l'ICT domestico (+1,4% tendenziale), dinamica dovuta essenzialmente all'incremento dei volumi acquistati dalle famiglie per i beni considerati nell'aggregato, mentre per i servizi permane una tendenza al ridimensionamento.
In calo gli alimentari
La domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato a dicembre una crescita in volume dell'1,3% rispetto all'analogo mese del 2008. Il dato continua a riflettere essenzialmente l'aumento degli acquisti per i prodotti e gli articoli farmaceutici.
Gli acquisti di articoli d'abbigliamento e calzature hanno registrato un'ulteriore tendenza alla riduzione (-1,6%). Nella media del 2009 si è riscontrata una diminuzione dei volumi acquistati del 2,8%, valore analogo a quello del 2008, confermando lo stato forte difficoltà del settore.
La domanda in quantità di beni e servizi per la casa ha fatto segnare, per il terzo mese consecutivo, una tendenza all'aumento (+1,3% rispetto a dicembre 2008). Il miglioramento degli ultimi mesi è imputabile, in misura esclusiva, alla componente relativa agli elettrodomestici e tv sulla cui domanda sta incidendo il progressivo passaggio al digitale terrestre.
Infine, per quanto concerne la domanda delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la stima per dicembre 2009 segnala una contrazione dello 0,9% dei volumi acquistati.
Casa, dolce casa: sala, bagno e altri spazi competitivi
La natura dei nostri tempi, la modernità liquida, è segnata dal codice dell'innovazione e Gdoweek ne ha indicato di recente vari esempi a proposito di neodiscount (vedi Gdoweek 471, 2/3-2009, pag. 14-22). La stessa logica è in azione nella casa.
Certo, non è una scoperta, visto che già da tempo qualche insegna individuato nella casa un motivo di differenziazione.
Alcuni esempi:
- Zara Home
- Finiper con Cà Iper e Progetto Iper
- UniEuro,
- Leroy Merlin
- Ikea,
Despecializzati:
focus su esposizione e shop-in-shop
In questa ricerca di nuove soluzioni, gli ipermercati sono impegnati:
- sul fronte del miglioramento dell'esposizione e di una proposta assortimentale definita per stili e colori. Esempio: il reparto casalinghi dell'Ipercoop del c.c.i Le Maioliche a Faenza (Ra)
- nella definizione di shop-in-shop dedicati all'arredamento, con un tipico taglio low cost.
Esempio: l'area test E.Leclerc Casa Mia di Conad Adriatico a Manfredonia (Fg)
Department store: design e stand alone
Da parte loro, insegne come Rinascente, Coin e Upim stanno lavorando a nuove formule, partendo da presupposti diversi.
- Rinascente: il gruppo guidato da Vittorio Radice prosegue anche nella casa l'esplorazione di proposte fashion a prezzi accessibili, con il design come leva di differenziazione. Il 23 luglio apre il Supermarket del Design, al piano meno 1 dello store di piazza Duomo a Milano.
- Coin ha imboccato con più vigore la strada di realizzare reti propri "tratte" dai propri reparti; dopo test all'estero, sta iniziando lo sviluppo di Coin Casa anche in Italia.
- Upim sta ancora definendo il progetto, preferendo differenziare l'offerta interna giocando su due marchi, Upim e Croff, entrambi candidati al ruolo di insegna.
Gli specialisti
Anche un brand specializzato come Zucchi (Gruppo Zucchi) sta rinnovando la propria rete con Zucchi Home.
Per saperne di più, scarica il PDF ...
Allegati
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- cover story | Gdoweek 488 | 29 giugno 2009 |
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Crai crea un nuovo agglomerato cooperativo per il centro-sud
La sede di Crai Tirreno spa è a Santa Palomba, frazione di Pomezia, in provincia di Roma. Il presidente è Gian Giacomo Ibba (già Pesidente della F.lli Ibba srl, del Consorzio Crai Sardegna e della Cooperativa Crai) e conta fra i consiglieri Antonio Carpino (vice presidente), in rappresentanza di Pilato, Oriano Filippi, presidente di Nealco e del Consorzio Crai Adria Nord e Gianfranco Scola, direttore generale di Ama Crai Est.
Questa sinergia di gruppo fra diversi soci, appartenenti ai Poli del territorio nazionale di Crai, sottende la volontà di mettere a frutto tutte le reciproche esperienze, ponendole al servizio di tutti quei punti vendita, che più rispondono ai canoni dello stile “genuinamente italiano” tipico di Crai, fatto di qualità dei prodotti e di approccio familiare verso la clientela.
Strategia
Crai Tirreno nasce dalle ceneri di un'altra società, Crai La Capitale, fondata nel 2001 dal presidente Crai Italia Sandro Fedeli e posta in liquidazione a fine luglio 2009. Attiva sullo stesso bacino geografico, con espansione in direzione di Lazio, Abruzzi e Umbria, la nuova società è operativa da ottobre/novembre e ha una strategia focalizzata sul franchising e sul vicinato.
Logistica
In virtù dell'alleanza strategica fra Crai e Sma, in essere dal 2008, la nuova società sarà servita dalle strutture logistiche utilizzate da Sma: per il secco, il Centro di Distribuzione Sma di Fiumicino, per il fresco e il freschissimo, la piattaforma di Ardea.
Crai in breve
Crai possiede una rete di oltre 2.500 pdv di 250-700 mq (supermercati, superette, piccoli negozi, cash&carry, mercatini in aree di ristoro autostradali e negozi specialistici) ed è basata sul modello federale che vede 11 poli del territorio nazionale, con 19 cedi, organizzati con consorzi, soci e affiliati. All'estero è presente in Svizzera e Malta.
Eataly: coming soon in New York
Aprirà a luglio sulla Quinta Strada -all'incrocio tra la 23ma e la 24ma-, nei pressi di Madison Square Garden, il secondo pdv estero di Eataly Distribuzione, che dopo aver conquistato il pubblico gourmet di Tokio si appresta ora a sbarcare nella Grande Mela.
Organizzato su una superficie di 6.000 mq, il pdv newyorkese replicherà la formula integrata -ristorazione, mercato e formazione- messa a punto per il flagship torinese.
L'assortimento sarà composto prevalentemente da prodotti tipici, freschi e conservati, d'importazione dall'Italia, ma è previsto anche l'inserimento di una quota di specialità made in Usa, che verranno selezionate dal retailer con la supervisione di Slow Food.
Il progetto è stato realizzato in partnership con B&B Hospitality Group, la società cui fanno capo i ristoranti Bastianich e Batal, specializzati in italian food.
Mario Perego, è il direttore risorse umane del Gruppo Heineken Italia
Mario Perego, nato a Monza 41 anni fa, ha assunto la carica di direttore risorse umane del Gruppo
Heineken Italia.
Parallelamente a ciò, con la propria struttura dedicata, si occuperà della gestione delle relazioni industriali con tutti i soggetti esterni preposti (dalle rappresentanze sindacali alle istituzioni) sia a livello nazionale che territoriale.
Nel suo nuovo incarico Mario Perego risponderà direttamente all'amministratore delegato del Gruppo in Italia Edwin Bottermann.
Il percorso professionale di Mario Perego si è svolto prevalentemente in Heineken, a partire dal suo ingresso nel Gruppo nel 1996 fino al 2007 in qualità di manager responsabile delle relazioni industriali del Gruppo in Italia.
Dal 2008 al 2009, in Lindt & Sprungli, ha coperto la funzione di direttore risorse umane.



































































































