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Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 dicembre 2024

Aldi rafforza la sua presenza in quest'area del Paese con l'apertura di un discount a Vignola (Mo), in linea con il consueto format

ALDI
Via per Sassuolo
Vignola (Mo)
778 mq
Aldi

Data di apertura
12 dicembre 2024
Format e location
Si trova ad angolo con via Circonvallazione
Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna con prodotti per lo più italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 45 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Dolce&Gabbana: il concept store di Diriyah

Musthafa EK Photography -
Il punto di vendita tra i più grandi al mondo per il brand di moda Dolce&Gabbana che entra a Diriyah con uno spazio di 1.500 mq dotato anche di Dg Caffè

Lo store aperto a Diriyah, nota come The City of Earth, è per Dolce&Gabbana tra i suoi più grandi al mondo, esteso su 1.500 mq di superficie, dotato di una boutique e del DG Caffè, all'interno del Bujairi Terrace, principale destinazione gastronomica della città.

Siamo entusiasti di svelare la nuova boutique e il caffè di Dolce&Gabbana, che aggiungeranno un ulteriore tocco di lusso all’animato scenario del Bujairi Terrace, la nostra principale destinazione per la ristorazione e il retail. Mentre proseguiamo nel nostro percorso per creare il luogo di incontro più straordinario al mondo e un punto centrale per il turismo culturale, che ospiterà oltre 1.000 punti di vendita e concetti gastronomici distribuiti su 566.000 mq, invitiamo i partner commerciali globali a unirsi a noi in questo viaggio straordinario” dichiara Jerry Inzerillo, Group Ceo di Diriyah Company.

L'offerta

La boutique espone le collezioni Dolce&Gabbana, tra cui abbigliamento, accessori, gioielleria, orologi, prodotti di bellezza e articoli per la casa, presentati su espositori su misura e incorniciati da un sistema dinamico di soffitti che amplifica la sensazione di spazio. Inoltre, la boutique include una sezione esclusiva dedicata alle Abaya, a testimonianza dell’impegno del marchio nel celebrare le tradizioni culturali locali.

Nel cuore della boutique, il DG Caffè trae ispirazione dalla ricca tradizione culinaria italiana, offrendo un menù accuratamente selezionato e adattato ai gusti sauditi.

Eroica Caffè, nuova svolta con l’arrivo di Ivan Totaro

Eroica Caffè, prima catena di bike cafè in Italia, accelera lo sviluppo in Italia, anche grazie all'ingresso di un partner strategico come Ivan Totaro (fondatore della catena Hamerica's)

Eroica Caffè annuncia l’ingresso di Ivan Totaro come nuovo socio e partner strategico. L’imprenditore, noto per il successo della catena Hamerica’s, guiderà il marchio in una fase di forte crescita, che vivrà un momento importante nel 2025 con l'apertura a CityLife Milano. Eroica Caffè si presenta con una formula originale (il bike cafè: si può portare la bici dentro, se si arriva in bicicletta il caffè è gratis; eventi, area meccanica, cibo ispirato alla tradizione toscana, ecc.). Con due location (Milano e Padova) e un ruolo centrale negli eventi legati al mondo Eroica, Eroica Caffè chiuderà il 2024 con un fatturato stimato di 3 milioni di euro, puntando a raddoppiare questa cifra entro il 2025. L’ingresso di Totaro rappresenta un nuovo capitolo per Eroica Caffè. L’obiettivo è consolidare il business in Italia e aprire i primi due caffè all’estero entro due anni: “ma si tratta anche di un progetto culturale -aggiunge Ivan Totaro- vogliamo valorizzare il made in Italy, parlare di cultura, raccontare come il ciclismo eroico non sia solo un ponte tra passato e futuro, ma anche un esempio di come lo sport possa ispirare un modello di impresa sostenibile e innovativo".

Ivan Totaro (a sinistra, fondatore di Hamerica's) e Nicola Rosin, presidente di Eroica

Da Hamerica's a Eroica

Ivan Totaro e la sua famiglia hanno creato una storia di successo aprendo oltre 70 ristoranti. Nel percorso imprenditoriale di Totaro spicca Hamerica’s, una delle principali catene italiane di fast-casual dedicate alla cucina americana, con 31 ristoranti in tutta Italia.

Dopo la cessione di quest’ultima (non ancora ufficializzata), Totaro si dedica ora a nuove sfide imprenditoriali, come Eroica Caffè, con un modello di business basato sull’innovazione e sulle persone e una visione chiara: trasformare il brand in un punto di riferimento non solo per gli appassionati di ciclismo, ma anche per chi cerca un’esperienza fatta di sapori autentici, valori legati alle tradizioni italiane e un’idea di socialità aperta e informale che affonda le radici nel mondo Eroica.

“In Eroica Caffè ho ritrovato i valori che mi appartengono: la centralità e la valorizzazione delle persone, l’autenticità e la bellezza della sfida - aggiunge Totaro-. Sono entusiasta di contribuire a scrivere il prossimo capitolo di questa storia. Questo progetto rappresenta per me e per la mia famiglia, da sempre presente nel mio team, non solo una sfida professionale, ma anche un omaggio ai valori che da sempre animano il nostro lavoro.

CityLife 2025: nuovo passo per Eroica Caffè

L’apertura a CityLife Milano, prevista per inizio 2025, rappresenta non solo una crescita in uno dei luoghi più importanti e innovativi della città, ma anche un’evoluzione del concept Eroica Caffè. Il format di Eroica Caffè CityLife (dove saranno impiegate 10 persone) mira a condensare tutto il meglio dell’esperienza Eroica in due chioschi compatti e funzionali, immersi nel verde, che offriranno non solo le specialità e l’atmosfera di Eroica Caffè, ma anche servizi ed eventi dedicati ai ciclisti e alla mobilità. I due chioschi rappresenteranno un punto di riferimento per ciclisti urbani e turisti in maniera coerente con la visione di CityLife: sostenere attivamente uno stile di vita e una mobilità ciclo-centrica.

"Siamo entusiasti di questa nuova partnership dove al centro c'è ancora una volta la valorizzazione dello sport ma anche del made in Italy --commenta Roberto Russo, amministratore delegato di SmartCityLife-. Collaborare con Ivan Totaro ed Eroica Caffè ci permette, insieme, di diffondere  la cultura dello sport e delle eccellenze italiane Da sempre in SmartCityLife ci ispiriamo a progetti in cui la condivisione della nostra area sia per tutti motivo di svago e appuntamenti interessanti. Appuntamenti che possono essere 'intercettati' anche sull'app di SmartCityLife".

Con la guida strategica di Nicola Rosin, Eroica ed Eroica Caffè continuano a crescere, attirando nuovi partner e consolidando la propria presenza in un mercato sempre più competitivo. “La bellezza della fatica e il gusto dell’impresa” non è solo un motto, ma una filosofia che ispira ogni nuova apertura e sfida. Le location di Padova e Milano accolgono anche una clientela internazionale.

“L’ingresso di Ivan Totaro segna un momento decisivo per la crescita di Eroica Caffè - spiega Rosin, presidente di Eroica-. Ivan è stato fin da subito la nostra prima scelta, e siamo onorati di averlo al nostro fianco. La sua esperienza nel mondo della ristorazione, unita a una rara umanità, ha conquistato non solo i nostri stakeholder, ma soprattutto la nostra amata community. Siamo certi che insieme vivremo un percorso entusiasmante e ricco di successo”.

La community di Eroica

Il successo di Eroica Caffè è alimentato da quello di Eroica, ideata nel 1996 da Giancarlo Brocci, un movimento capace di coinvolgere migliaia di ciclisti e appassionati in tutto il mondo e che, guardando al passato, cerca di ispirare un nuovo futuro per il ciclismo e lo sport, riscoprendo “la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”. Dopo 27 edizioni e oltre 12.500 partecipanti solo in Italia nel 2024, Eroica è oggi uno degli eventi ciclistici amatoriali più importanti al mondo, con una community globale di oltre 150.000 appassionati.

Bnpl, MediaWorld sceglie Floa come partner finanziario

Media World e Bennet partnership per gli shop-in-shop
Il BNPL (Buy Now, Pay Later) è uno strumento utile e flessibile per incentivare gli acquisti soprattutto nel periodo che precede le festività natalizie

La formula del Bnpl (Buy Now, Pay Later) sta rafforzando la sua importanza nel fluidificare gli acquisti dei consumatori. Rappresenta uno strumento utile e flessibile per rispondere alle sfide e alle esigenze della vendita al dettaglio, soprattutto in questo periodo che precede le festività natalizie.

Secondo il Fis-Worldpay Global Payments Report 2024, il valore delle transazioni in Bnpl è aumentato del 18% a livello globale tra 2022 e  2023, con un tasso di crescita medio annuale (Cagr) del 9% previsto fino al 2027. Il recente studio Floa, fintech controllata al 100% da Gruppo BNP Paribas, condotto in collaborazione con Kantar, ha rivelato che il 68% degli europei ha già fatto acquisti rateali e pagamenti dilazionati grazie al BNPL, mentre il 40% utilizza questa opzione almeno otto volte l'anno. Anche nel nostro Paese è un metodo di pagamento molto affermato sul mercato: il 57% degli italiani vi fa ricorso abitualmente.

MediaWorld ha scelto Floa come nuovo partner finanziario per implementare le soluzioni Bnpl in tutti i propri 139 punti di vendita. La partnership consente ai clienti MediaWorld di beneficiare delle soluzioni di pagamento Floa in 3 rate per acquistare un'ampia gamma di prodotti di elettronica come telefonia, informatica, giochi, audio, video, fotografia ed elettrodomestici.

Andrea Boschi

“Siamo orgogliosi di poter mettere la nostra expertise al servizio dei clienti di MediaWorld, leader nel settore dell’elettronica, offrendo soluzioni digitali di BNPL facili e veloci da usare, economicamente sostenibili, che possono essere gestite in modo sicuro all'interno del punto vendita -spiega Andrea Boschi, country manager di Floa per l'Italia . Le opzioni di pagamento Buy Now, Pay Later sono sempre più richieste dai consumatori, soprattutto nel periodo delle festività natalizie per l’acquisto di prodotti di valore come quelli high-tech”.

"L’implementazione delle soluzioni di pagamento FLOA all’interno dei punti di vendita MediaWorld rafforza il nostro impegno nell’offrire ai clienti i migliori prodotti e servizi a valore aggiunto per un processo d’acquisto senza fatica (effortless), comodo e sicuro -aggiunge Domenico Pianese, Head of Service & Solution di MediaWorld - Questa partnership garantisce flessibilità di budget, offrendo al contempo un’esperienza d’uso molto semplice e immediata”.

L'Italia è strategica per Bnp Paribas che è attiva nel nostro paese attraverso 14 società specializzate. L’acquisizione al 100% di Floa nel 2022 si colloca nel piano di sviluppo nel Paese, con l’obiettivo di completare, anche attraverso il Bnpl, la sua offerta di soluzioni al servizio dei clienti e dei partner commerciali.

Starbucks apre un chiosco a Maximall Pompeii

Starbucks apre il suo quarto store campano a Maximall Pompeii
Il chiosco Starbucks (20 mq) aperto a Maximall Pompeii è il terzo a Napoli e provincia dopo gli store a Napoli Centrale e in Galleria Umberto I

Il nuovo chiosco Starbucks è una delle tre nuove aperture (insieme a Victoria's Secret e Nike) di Percassi Retail all'interno di Maximall Pompeii, il centro commerciale inaugurato a Torre Annunziata (Napoli), a breve distanza dal sito archeologico di Pompei.

Il chiosco Starbucks (20 mq) si aggiunge alle tre precedenti aperture campane, quarto a livello regionale, e terzo a Napoli e provincia dopo gli store a Napoli Centrale e in Galleria Umberto I, e 46° in Italia.

Siamo contenti di portare 3 brand prestigiosi come Victoria’s Secret, Nike e Starbucks nel nuovo Maximall Pompeii, che si trova in una posizione strategica, nei pressi del sito archeologico di Pompei. Con queste nuove aperture siamo orgogliosi di dare l’opportunità di lavorare con il nostro gruppo a quasi 50 persone -commenta Matteo Morandi, ceo di Percassi Retail-. La Campania è una regione nella quale vogliamo continuare a investire, valutando eventuali opportunità che dovessero affacciarsi all’orizzonte. Le aperture di Starbucks di quest’anno in Galleria Umberto I e alla stazione di Napoli Centrale ci hanno dato grandi soddisfazioni, con un’ottima affluenza di pubblico. Non vediamo l’ora di accogliere i consumatori e gli appassionati di questi fantastici marchi nel nuovo mall”.

Gallery. Il nuovo flagship milanese di Oysho

Via Torino Oysho
Apre in Via Torino 15 il secondo negozio milanese dell'insegna Oysho (Inditex). Si tratta di un flagship dalle dimensioni inedite per la catena, 529 mq.

Apre in Via Torino 15 il secondo negozio milanese dell'insegna Oysho (Inditex). Si tratta di un flagship dalle dimensioni inedite per la catena, 529 mq su 3 piani, con il nuovo concept che si dovrebbe confermare per le successive nuove aperture. Il primo ha aperto in Spagna a La Coruña a inizio dicembre. Nel milanese, dopo il negozio di San Babila a Milano, ci sono altri due negozi nei centri commerciali di Arese e Assago.

Il nuovo format di Via Torino per Oysho

La svolta sull'abbigliamento sportivo interpretato in versione tecnica ma anche modaiola e light, come tempo libero, si rilancia a Milano con il nuovo flagship di Via Torino, in pieno centro. L'obiettivo è creare uno spazio accogliente e rilassante dove trovare le collezioni Oysho. Al piano strada, le collezioni stagionali, in questo periodo l'abbigliamento per la neve, sci e après ski, dalle tute e scarponcini ai maglioni post discesa, più un'area calzature e accessori.

Al primo piano, collegato da una scala curva, le collezioni continuative training e i best seller, più una sezione travel e due casse automatiche.

Al piano interrato, i camerini (10) e le casse, due tradizionali e due automatiche, senza nessuna esposizione di abiti se non prodotti a impulso, come le calze. Il materiale dominante è il legno, proprio per dare calore e accoglienza.

L'ingresso attrae gli sguardi dalla strada grazie sia alla posizione ad angolo, che al doppio piano vetrato, e a un grande schermo digitale, con immagini dalla collezione principale presentata di volta in volta. Anche l'abbigliamento esposto al primo piano si intravede dalla strada, grazie alla parete illuminata e a un allestimento scenografico (oltre che chiaro) per i leggings in vari pesi e stili, fino al pantalone.

L'illuminazione sul prodotto è realizzata tramite apparecchi studiati internamente, per creare un'atmosfera calda.

Le casse automatiche RFID (4 in tutto) permettono di pagare semplicemente posizionando i prodotti nella cesta: il conteggio viene fatto automaticamente. Sempre in autonomia (o con assistenza, sempre disponibile) il cliente può levare l'antitaccheggio e recuperare il tax free. Lo scontrino si può anche ricevere via email o qr code sulla app, per un percorso verso la progressiva dematerializzazione, a vantaggio della sostenibilità.

Le collezioni Oysho

Nonostante si tratti di capi tecnici con prestazioni chiaramente indicate in etichetta, le collezioni di Oysho si rivolgono a tutti gli amanti dello sport e dell'athleisure, non solo ai professionisti, anche grazie all'occhio sempre attento al look e alla moda. Vestibilità slim, colori contemporanei, leggerezza, si abbinano alla protezione dal freddo e dal vento, la traspirabilità, l'impermeabilità. I capi da neve per esempio integrano il gps per la sicurezza anti-valanga con sistema Recco.

La collezione di giacche Warm è calibrata proprio in funzione delle temperature e condizioni atmosferiche, combinando calore e comfort. ComfortLux e Perfect Adapt sono le collezioni più legate al training e alle discipline soft come yoga e pilates. Una collezione più casual ma sempre tecnica nelle prestazioni è dedicata al tempo libero.

I connotati di qualità e sostenibilità si esprimono anche attraverso le partnership, sempre evidenziate in etichetta: con Vibram per le suole delle scarpe, con Minardi per i piumini.

Tra i servizi per i clienti di Via Torino da Oysho, la Oysho Community in collaborazione con palestre internazionali e la Oysho Training App.

Il 2024 di Inditex in numeri

Il Gruppo ha diffuso i dati di 3 trimestri del 2024: sono in crescita, anche se inferiori a quelli previsti dagli analisti., in parte a causa delle alluvioni in Spagna, in parte per l'euro debole rispetto al dollaro.

27,4 miliardi di euro di fatturato
+7% rispetto al 2023 (+10% a cambi costanti)
8 miliardi di euro di Ebitda
+7,2% rispetto al 2023
5,8 miliardi di utile prima delle imposte
+9,9% rispetto al 2023
4,44 miliardi di profitti netti
+8,5% rispetto al 2023

Positivi anche i dati per il periodo 1 novembre+9 dicembre 2024 con le vendite in crescita del +9%.

Gli spazi di miglioramento individuati da Inditex sono in una proposta moda sempre più accattivante, un'esperienza cliente sempre più curata, grazie alla valorizzazione del personale, e la sostenibilità. Punta anche a rendere i negozi più efficienti e produttivi, per esempio con investimenti per 900 milioni di euro per aumentare le capacità logistiche.

Alice Pizza, il primo punto di vendita a Varese è in franchising

Il primo locale Alice Pizza a Varese (aperto con il franchisee Stay Hungry) è in un immobile del centro in style Liberty ristrutturato da Athena Consulting

Alice Pizza ha debuttato a Varese, in via Morosini 17, grazie al suo affiliato Stay Hungry Srl. Non è una notizia freschissima, ma la riprendiamo perché si collega alla prossima inaugurazione, a gennaio 2025, di un nuovo ristorante che aprirà al posto della storica Bella Napoli. Il trait-d'union che collega Alice Pizza a Varese è soprattutto la società milanese specializzata in investimenti immobiliari Athena Consulting che ha acquistato all’interno di un edificio in stile Liberty diversi negozi e contribuito al restauro dell'immobile, riportandolo all’antico splendore. Athena Consulting sta concentrando il proprio business da alcuni anni proprio a Varese: l’apertura, appunto, del primo store varesino di Alice Pizza è una delle prime e più importanti operazioni. Cui seguirà, a gennaio 2025, l'inaugurazione di un nuovo ristorante al posto della pizzeria Bella Napoli, storica insegna varesina del centro che dopo numerose vicissitudini giudiziarie ha dichiarato il fallimento nell’ottobre 2022. L’attività e l’intero stabile di piazza Giovine Italia 2, andati all’asta dopo il rigetto della proposta di concordato preventivo da parte del Tribunale, sono stati rilevati da Athena Consulting, guidata dall’imprenditore Valerio Alberici.

L'imprenditore Valerio Alberici, Athena Consulting

Il nostro obiettivo per il futuro è valorizzare la zona vicina alla stazione, importante area dello shopping cittadino andata incontro ad un progressivo degrado -spiega Valerio Alberici, titolare di Athena Consulting-. Questa apertura rappresenta il primo di una serie di investimenti volti a riqualificare la zona e restituire forza commerciale all'intero quartiere. All'inizio del 2025 vedrà finalmente la luce il nuovo ristorante di Piazza Giovine Italia 2 che sorgerà al posto della Bella Napoli"

Bella Napoli era un ristorante storico di Varese, aperto dal 1952, da Gennaro Imperato che aveva iniziato la sua carriera nella pizzeria Da Gigino a Vico Equense, e fu il primo a portare a Varese la pizza al metro. L'insegna del nuovo ristorante che aprirà a gennaio 2025 è ancora top secret al momento: la proprietà si limita a indicare che si tratterà di "un ristorante italiano specializzato in carne alla brace".

Kiabi lancia la linea Home dedicata alla casa

Nell'assortimento del marchio Kiabi entrano i prodotti dedicati alla casa e in particolare la biancheria da letto e i prodotti per il bagno

L'offerta del marchio Kiabi, tradizionalmente legato al settore dell'abbigliamento uomo, donna e bambino, si amplia con il lancio della linea Home, dunque dedicata agli ambienti domestici. La collezione è disponibile nei negozi Kiabi sin dal 23 ottobre, acquistabile tramite prenotazione e consegna gratuita nel negozio più vicino. I clienti possono decidere di acquistare i capi solo dopo averli visti.

La linea

Si tratta di una gamma di prodotti pensata e realizzata per semplificare la vita quotidiana delle famiglie e per accompagnarle nella loro crescita con un assortimento in grado di spaziare dall’abbigliamento all’arredamento della casa. La linea comprende biancheria da letto in garza di cotone e cotone, prodotti da bagno e piccoli oggetti decorativi. Tra i prodotti da bagno troviamo asciugamani, tappeti, guanti in spugna e accappatoi. La biancheria da letto comprende set di lenzuola, copripiumini e federe per cuscino in dieci colori differenti. Completano l'offerta gli oggetti per tutti gli ambienti: tende, copricuscini di varie tipologie, tappetini, ceste portaoggetti, plaid, tovaglie e tovagliette, agende e copertine, poster, quadri.

Gli asset

Qualità, eco design, piccoli prezzi e varietà di colori e stampe sono i key point di questa collezione, realizzata in garza di cotone biologico e cotone biologico 57 fili, entrambi i
materiali certificati Oekotex, quest’ultimo è un sistema di controllo e certificazione per i prodotti del settore tessile, che attesta il superamento di test specifici per verificare la
presenza di sostanze nocive e il conseguimento di determinati requisiti ecologici.

Df Sport Specialist chiude il 2024 con un fatturato di oltre 100 milioni

Traguardi importanti e nuovi progetti di espansione per Df Sport Specialist, l'insegna di abbigliamento sportivo con 18 store

Risultati significativi per DF Sport Specialist, insegna specializzata in articoli sportivi con una presenza di 18 store (di cui 14 megastore DF Sport Specialist e 4 Bicimania in Lombardia, Emilia Romagna e Svizzera) che chiude il 2024 con un fatturato di oltre 100 milioni di euro.

"La nostra attività non è il frutto di segreti, ma di lavoro costante, dedizione e la capacità di reinventarci senza mai perdere di vista la nostra identità e i nostri valori -dichiara Sergio Longoni, fondatore dell’azienda-. È un percorso costruito giorno dopo giorno, con passione e attenzione per le esigenze dei nostri clienti, che sono il cuore della nostra attività. Guardiamo al futuro con entusiasmo, consapevoli delle sfide che ci attendono, ma anche della forza che deriva dalla nostra squadra, dalla nostra storia e dalla nostra visione. Siamo pronti ad affrontare ogni nuovo obiettivo, con l’ambizione di continuare a innovare e a scrivere altri capitoli della nostra storia, mantenendo sempre vivo il legame con il territorio e con le persone che ci hanno permesso di arrivare fino a qui."

Le prossime aperture

Il gruppo amplierà la sua presenza con una nuova apertura programmata a Cesano Boscone (Mi) e proseguirà con ulteriori aperture nel 2025, anno in cui sarà rinnovato lo storico negozio di Sirtori, che diventerà il più grande megastore della rete con oltre 4000 mq di spazio dedicato allo sport. Inoltre, si effettuerà il restyling dei punti di vendita di Bellinzago, Olgiate e Cremona, per allinearli al moderno concept dell’azienda.

Questi progetti si affiancano all’inaugurazione del Palazzo dello Sport a Lissone, avvenuta lo scorso aprile: un'importante ristrutturazione che ha trasformato l’ex Palazzo del Mobile in un vero e proprio tempio dedicato allo sport. Un ulteriore traguardo significativo è stata la riapertura, lo scorso novembre, del negozio di Desenzano, che era stato temporaneamente chiuso a seguito di un incendio.

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 dicembre 2024

Carrefour riapre il punto di vendita Express di Ivrea (To) danneggiato da un incendio cinque mesi fa. Esselunga, invece, arriva a Treviglio (Bg)

CARREFOUR EXPRESS
Via Pavetti 1
Ivrea (To)
Carrefour

Data di apertura
16 dicembre 2024
Format e location
Lo store riapre dopo l’incendio che lo aveva danneggiato. Il negozio apre con l’ortofrutta e rispecchia il classico format.
Offerta
L’assortimento è in linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-12.30.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

ESSELUNGA
Via Caravaggio
Treviglio (Bg)
2.500 mq
Esselunga

Data di apertura
12 dicembre 2024
Format e location
Si trova lungo la strada provinciale 11 di fronte all’ospedale cittadino. Con questo punto di vendita salgono a sette gli store nella provincia: oltre ai tre nel capoluogo sono attivi i superstore di Curno, Stezzano e Nembro.
Offerta
Conta in assortimento 15.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21, domenica 8-20. È dotato di un ampio parcheggio con 435 posti auto, oltre a un locker per il ritiro della spesa online.
Addetti e casse
Impiega 104 persone di cui 75 nuovi assunti del territorio.

PLAC–Fattorie Cremona: una filiera energeticamente autosufficiente

PLAC-Fattorie Cremona: sostenibilità al centro con il primo Report. Energia rinnovabile, benessere animale certificato, risparmio idrico e leadership in Grana Padano e Provolone.

Da anni attenta a produrre rispettando le persone, il territorio e le risorse che offre, PLAC-Fattorie Cremona ha completato il suo primo Report di Sostenibilità.

Nata nel 1933, con i suoi 77 soci, 179 dipendenti diretti e un volume annuo di circa 180 milioni di litri di latte, PLAC-Fattorie Cremona sviluppa un fatturato di circa 150 milioni di euro ed è oggi una delle più importanti cooperative lattiero-casearie italiane. Con una produzione annua di 260.000 forme è quarta nella produzione di Grana Padano e terza nella produzione di Provolone.

Il Report offre una panoramica dettagliata della cooperativa e del tessuto in cui agisce e viene data particolare attenzione ai consumi energetici del gruppo, le emissioni e la gestione responsabile delle risorse idriche, i risultati economici, la gestione dei rifiuti, nonché gli sforzi tesi alla tutela del territorio nel rispetto degli animali.

Quest’ultimo aspetto è da sempre un impegno costante di tutti i Soci allevatori di Fattorie Cremona e già dal 2018 la Cooperativa ha avviato un percorso di valutazione teso a verificare tutte le stalle dei Soci. I miglioramenti ottenuti hanno permesso nel 2019 di certificare il Benessere Animale in tutte le stalle e il progresso è stato talmente evidente che il punteggio medio dei 77 allevamenti, valutati secondo il criterio ClassyFarm, è passato in cinque anni da 72,56 a 85,82.

In merito al contenimento dell’energia, il documento mostra come PLAC-Fattorie Cremona nel suo insieme, ovvero Soci produttori di latte e stabilimenti di trasformazione, sia una comunità energeticamente autosufficiente.

Infatti, l’energia elettrica prodotta dagli impianti di biogas e fotovoltaici ammonta a 66 milioni di kWh annui mentre il consumo elettrico di filiera è di soli 29,7 milioni di kWh, quindi l’energia prodotta è più che doppia rispetto a quella consumata.

Da ultimo, in virtù del corretto utilizzo delle risorse idriche, PLAC-Fattorie Cremona, a fronte di un impiego di circa 250.000 tonnellate di acqua annue, 77.600 tonnellate, circa il 30 % del totale, vengono risparmiate grazie all’acqua ottenuta dalla concentrazione del siero di latte.

Scopri di più.

Fratelli Arena approva il Bilancio di Sostenibilità 2023

#Esg. Il Gruppo Arena (VéGé), attivo in Sicilia con le insegne Decò eSuperConveniente, ribadisce la mission di creare e condividere valore con territorio e persone.

Trasparenza e responsabilità sono i due asset su cui si incentra il Bilancio di Sostenibilità dei Fratelli Arena S.r.l., società core del Gruppo Arena (VéGé), appena approvato e relativo all’anno 2023, insieme al Piano di Sostenibilità 2024/26.

Ogni iniziativa che intraprendiamo è guidata dalla volontà di lasciare un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo e sul territorio siciliano. Sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un principio guida per costruire un futuro migliore per le generazioni future” dichiara Giovanni Arena, amministratore delegato del Gruppo Arena.

I pilastri della strategia di sostenibilità

La strategia di sostenibilità del Gruppo Arena si sviluppa su tre pilastri fondamentali:

  1. Comunità e benessere con l'obiettivo di promuovere inclusione, formazione e legami duraturi con il territorio e le persone. Nel 2023, sono state donate 160 tonnellate di cibo a Banco Alimentare e altre associazioni e attivati percorsi di inserimento lavorativo di persone con disabilità mentale.
  2. Ambiente e innovazione verde: sono dieci gli impianti fotovoltaici presenti con una potenza installata di 8,1 MW, che hanno evitato l’emissione di 1.998 tonnellate di CO₂ nel 2023. Anche nella costruzione degli store si utilizzano tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica e la sostenibilità.
  3. Trasparenza e responsabilità: Nel 2023, il valore economico generato è stato di 1.158,5 milioni di euro, di cui il 95% redistribuito fra gli stakeholder.

I numeri del Gruppo Arena

Importanti i numeri del gruppo che registra un fatturato di 1.157 miliardi di euro di fatturato, conta 194 punti di vendita in varie province della Sicilia (di cui 102 in concessione
di vendita e 15 tra nuove aperture e ristrutturazioni) con diverse insegne, tra
cui Iperstore Decò, Superstore Decò, Maxistore Decò, Supermercati Decò, Gourmet Decò,
Local Decò, e SuperConveniente e quattro centri di distribuzione. L'organico comprende 2.299 dipendenti, il 99% con contratti a tempo indeterminato. La fidelity card conta 613.661 clienti. Significativa anche la presenza delle mdd (parliamo di 2.500 prodotti) così come delle ore di formazione erogate che ammontano a 12.509.

Con il nostro impegno anticipiamo l'obbligo di rendicontazione delle sostenibilità,
dimostrando la maturità e l’orientamento della governance del Gruppo verso una gestione
sostenibile e trasparente. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale che coinvolge tutte
le funzioni aziendali e riflette i nostri valori di responsabilità, innovazione e rispetto per
l’ambiente” aggiunge Lorenzo Laureti, risk & sustainability manager del Gruppo Arena.

#retailinnovations – Carrefour Hopla, un tuffo nella Gen Ai per semplificare la spesa

Con Carrefour Hopla, in Francia il gruppo semplifica la comunicazione e le interazioni con i clienti grazie all’integrazione di ChatGpt ed Ai

Carrefour, retailer francese fra i leader mondiali nella gdo, all’interno di una strategia sempre attenta alle innovazioni e alla salute dei propri clienti, ha deciso di investire in tecnologie evolute per offrire livelli di servizio più elevati ai clienti, riuscendo a non ricorrere a investimenti supplementari per i collaboratori.

Da giugno 2023, l’azienda, infatti, ha integrato con successo l’intelligenza artificiale generativa, basata su ChatGpt4, nel suo sito web. Grazie a un chatbot chiamato Hopla, i clienti hanno la possibilità di comunicare, ricevere consigli e creare il proprio carrello della spesa con un’esperienza fluida e ‘chiavi in mano’. L’intelligenza artificiale suggerisce una selezione di prodotti tra cui scegliere cosa acquistare e offre consigli anche per le ricette.

Hopla, infatti, è programmata per consigliare innanzitutto i prodotti più sani e sostenibili, incoraggiando un consumo responsabile. Naturalmente, con i clienti fedeli, disponendo su di loro di un maggior numero informazioni relative allo stile di vita, alla famiglia e alle altre abitudini di consumo e di spesa, l’intelligenza artificiale può personalizzare le ricette: è in grado di adattarsi a varie situazioni, come diete specifiche, diversi tipi di allergia e, in generale, a ogni tipo di esigenza, fornendo consigli su misura.

Per tutti i clienti, l’obiettivo di Hopla è quello di rendere più semplice sia la navigazione sia l’ottimizzazione delle scelte, con suggerimenti alternativi, anche in caso di rottura di stock.

La user experience è molto fluida e le interazioni, all’interno del sito e delle sue sottosezioni, sono intuitive ed efficaci, così come veloci sono i suggerimenti, che propongono sempre dei prodotti. Grazie a questo servizio il tasso di abbandono del carrello è stato ridotto notevolmente e i servizi di eCommerce e clicca & ritira hanno attratto nuovi target di clientela.

Dal nostro punto di vista, questo caso dimostra che molti clienti fedeli sono ben contenti di condividere informazioni a fronte della ricezione di servizi e informazioni personalizzate. Oggi con la Gen Ai ci si può spingere molto avanti e Carrefour lo sta dimostrando. Il sistema funziona bene e in modo non particolarmente invasivo anche con i clienti meno fedeli e/o più gelosi della propria privacy, che possono condividere anche solo il minimo necessario delle informazioni di cui hanno bisogno per riuscire a farsi consigliare.

BEAMY di MartinoRossi: versatilità e gusto anche a Natale

BEAMY offre preparati plant-based a base di legumi, senza glutine e OGM. Perfetti per piatti natalizi creativi, dolci e salati, uniscono gusto, praticità e attenzione alimentare

Con le Feste alle porte, trovare soluzioni che uniscano gusto, versatilità e attenzione alle esigenze alimentari di tutti è fondamentale.

Beamy, l’innovativa linea di preparati plant-based a base di legumi firmata MartinoRossi, è la scelta ideale per portare in tavola piatti originali e 100% vegetali, senza soia e senza OGM, perfetti per soddisfare ogni palato.

Grazie alla loro praticità e facilità d’uso, i preparati Beamy sono pensati per chi vuole liberare la propria creatività in cucina senza complicazioni. Basta reidratarli con acqua fredda e olio vegetale per ottenere in pochi minuti impasti versatili, pronti a trasformarsi in ricette sfiziose.

Qualche esempio?

  • Filetto alla Wellington: utilizza il Preparato per Burger & Polpette gusto manzo, perfetto per realizzare un secondo piatto scenografico e ricco di sapore.
  • Lasagna vegetale: scegli il Preparato per Ragù per rivisitare in chiave plant-based un grande classico delle feste.
  • Crema pasticcera: realizzata con il Preparato per alternativa all’uovo, è ideale per farcire o accompagnare dolci della tradizione come panettoni e pandori.

Nata dalla ricerca e dall’esperienza di MartinoRossi, Azienda di Malagnino (CR) di riferimento nella produzione di farine, ingredienti funzionali clean label e prodotti plant-based di alta qualità, privi di glutine, allergeni e OGM - la gamma Beamy propone preparati plant-based a base di legumi: tutti prodotti gluten-free, senza soia e senza OGM, che presentano una lista ingredienti corta, di cui i principali sono appunto i legumi. Inoltre, trattandosi di prodotti secchi, vantano una shelf-life lunga (24 mesi) e sono conservabili a temperatura ambiente.

Beamy si rivolge a consumatori aperti a nuove esperienze in cucina ed esigenti sulle caratteristiche nutrizionali e di sostenibilità degli alimenti. I prodotti in gamma sono particolarmente adatti ad un target vegano o vegetariano, ma sono apprezzati anche dai flexitariani, ovvero tutti coloro che, seguendo una dieta varia ed equilibrata, ricercano e inseriscono nella propria alimentazione alternative vegetali.

Le referenze della linea BEAMY

  • Preparato per burger e polpette
  • Preparato per ragù
  • Preparato per purè
  • Preparato per alternative all’uovo

Scopri di più su www.beamybegood.com

Gallery. Foot Locker: a Utrecht il format di ultima generazione

Secondo concept store europeo per Foot Locker che sbarca in Olanda, dopo la prima apertura in Francia, del format più moderno e con servizi personalizzati

Dopo il negozio al Westfield 4 Temps di Parigi, Foot Locker replica il suo concept store più moderno a Hoog Catharijne, Utrecht, un format che mette al centro un percorso personalizzato per il cliente, fondendo elementi di design moderno con servizi su misura.

L’apertura del nostro store a Utrecht rappresenta una pietra miliare significativa nella missione di offrire un’esperienza retail dinamica e premium -afferma Tomas Petersson, senior vice president e general manager Emea-. Siamo entusiasti di riunire la comunità delle sneaker in questo spazio unico, dove innovazione, design e inclusività sono al centro.”

Il punto di vendita

Il primo concept store di Foot Locker è stato inaugurato nell'aprile 2024 nel Willowbrook Mall nel New Jersey, Usa. L'idea alla base di questo format è di creare un ambiente in cui cultura, innovazione e praticità si uniscono, offrendo ai clienti un alto livello di coinvolgimento. Il design è d'impatto. Ad ingresso è stata allestita un’area curata per le ultime tendenze e per i modelli di sneaker più ricercati. Lungo il percorso sono stati istallati display interattivi e allestimenti che danno vita alle storie dei partner del brand. Inoltre, è presente una sezione dedicata ai servizi personalizzati, come la personalizzazione dei lacci, ordini omnichannel senza interruzioni e vantaggi esclusivi. Si fa largo uso della tecnologia tramite strumenti digitali innovativi che ottimizzano la gestione dell’inventario, semplificano il processo di acquisto e garantiscono un checkout fluido, valorizzando il lavoro degli Stripers.

Il programma di espansione

Questa apertura rientra in un più ampio progetto di sviluppo chiamato Lace Up Plan all'interno del quale è prevista una suddivisione secondo alcuni asset, uno dei quali è il Power up the Portfolio il cui obiettivo è di ottimizzare e migliorare il portfolio degli immobili con l'apertura di nuovi formati e il rinnovo dei punti di vendita esistenti. Entro il 2025, due terzi dei negozi Foot Locker e Kids Foot Locker soddisferanno gli standard globali del brand.

Gdoweekly #101. Coop Alleanza. VéGé-Happy Casa. Rsct con PittaRosso e Scarpe&Scarpe

Tech e corner per Coop Alleanza. VéGé-General Trade. Rsct rilancia PittaRosso e Scarpe&Scarpe. A Bricocenter (Adeo) 4 store Self. Starbucks alle origini

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Kfc, tre aperture in un giorno, da Milano a Torre Annunziata

Kfc, tre aperture in un giorno, da Milano a Torre Annunziata
Kfc ha aperto nel Maximall Pompeii il suo 11° locale campano. Entra per la prima volta nel centro di Cagliari e apre a Milano il 12° store

Kfc-Kentucky Fried Chicken sembra inarrestabile. Non c'è giorno, soprattutto quest'anno, che la cronaca non pubblichi una notizia di una nuova apertura. È un'affermazione volutamente iperbolica per connotare il dinamismo di una catena americana che quest'anno compie dieci anni in Italia. Dinamismo accelerato da una strategia aziendale che punta molto sul corporate franchising. A dieci anni dal suo arrivo in Italia, Kfc conta 111 i ristoranti in 16 regioni, annunciando il raddoppio di questo numero nei prossimi tre anni.

Kfc apre 3 nuovi locali nella stessa giornata del 13 dicembre. Partiamo da Cagliari. A due anni dall’arrivo in Sardegna, il colosso del Kentucky conquista il capoluogo e apre un nuovo ristorante nella centrale Corso Vittorio Emanuele 7. Dopo i due punti di vendita alle porte del capoluogo sardo, nei centri commerciali La Corte del Sole a Sestu e Millennium a Quartucciu, il brand del Colonnello Sanders porta ancora più vicino ai cagliaritani il pollo fritto del Kentucky. Anche il nuovo ristorante di Corso Vittorio Emanuele, come i due precedenti, è gestito in franchising da Dvs One. La nuova apertura crea 30 posti di lavoro sul territorio, che si aggiungono ai 70 già creati con le due aperture precedenti.

Il nuovo Kfc di Cagliari dispone di una sala da 150 mq e di un dehors da 40 mq, per un totale di 120 posti a sedere all’interno e 30 all’esterno. Sarà aperto tutti i giorni dalle 10,30 alle 23, e garantirà ai clienti un’esperienza d'acquisto omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa, nei chioschi e attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca&Ritira.

Kfc anche nel Maximall Pompeii

Una delle aperture più importanti soprattutto del terzo trimestre 2024 è a Torre Annunziata, con un nuovo locale, gestito dal franchisee 2K16 SpA, che apre nel nuovissimo Maximall Pompeii di via Plinio, creando 25 nuovi posti di lavoro sul territorio. È l'undicesima apertura campana del colosso del pollo. Sempre in questi giorni il brand del Kentucky sostituisce Mc Donald’s e apre un nuovo locale a Milano, in via Lorenteggio 271, arrivando a quota 12 locali nel milanese (32 in Lombardia). Il nuovo ristorante crea 15 nuovi posti di lavoro e fa capo al franchisee Original Bucket srl, che gestisce di 31 ristoranti Kfc in Italia.

Media World rimodula il sound branding nella sua comunicazione

Lanciata la campagna di comunicazione natalizia che vede come testimonial il due volte allenatore dell’anno Fifa Jürgen Klopp

L’insegna rinnova il suo approccio di comunicazione per rafforzare la connessione emotiva con i clienti nella campagna natalizia che vede come testimonial il due volte allenatore dell’anno Fifa Jürgen Klopp. Il nuovo sound branding rappresenta un simbolo dell’impegno di MediaWorld e del Gruppo MediaMarktSaturn verso l’innovazione e l’eccellenza.

Nel nuovo spot natalizio Jürgen Klopp mostra come l'ampia gamma di servizi renda lo shopping un'esperienza incentrata sulle esigenze dei clienti. La campagna istituzionale di quest'anno, infatti, è interamente dedicata alla Squadra dalla divisa rossa, un team coeso fatto di professionisti che giocano di squadra con un unico obiettivo: creare esperienze e trovare soluzioni per i clienti, affinché durante le festività possano dedicare il proprio tempo alle persone che amano.

Il sound branding

Il sound logo è dinamico, funge da firma sonora del marchio, e risulta facilmente riconoscibile e memorabile, potenziato da un sistema musicale integrato, che arricchisce l’esperienza uditiva con suoni e musiche studiati per ispirare e coinvolgere.
La scelta del brano esclusivo è quella di Let's Go (Another Dimension), prodotto in collaborazione con il rinomato artista Faem. Grazie a doppiatori e con l’utilizzo di tecnologia AI, voce e lip-sync di Klopp sono stati adattati per un’efficace resa sul mercato italiano.

La campagna attiva

La campagna media omnicanale, basata su una rilevante video strategy, ha previsto una prima wave sui mezzi digital dal 5 dicembre e prevede una visibilità crescente a partire dal 14 dicembre con l’on air anche su TV e CTV sulle principali emittenti televisive e di streaming. In particolare, è prevista una pianificazione su YouTube, e, vista l’affinità del target al testimonial Klopp, un focus sui contenuti sportivi trasmessi dalla piattaforma di DAZN, su siti come Tuttomercatoweb.com, oltre che il Live Streaming + Video On Demand Coppa Italia di Sport Mediaset + Mediaset Infinity.

Esselunga: il progetto per riciclare le capsule di caffè esauste

In linea con il proprio impegno verso l'ambiente, Esselunga offre ai clienti di 22 store milanesi di riciclare le capsule di caffè esauste

A fine del 2023 Esselunga lanciò un progetto sperimentale che oggi, visti i risultati positivi,  amplia il suo raggio di azione e coinvolge 22 punti di vendita dell'insegna, dislocati in varie aree della città di Milano. In ognuno degli store, i clienti potranno conferire le capsule di caffè esauste, di qualsiasi materiale non compostabile, marchio o sistema.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con Amsa e A2A Ambiente, propone una soluzione al momento non presente sul mercato, per dare nuova vita a tutti i materiali ottenuti dalla separazione dei diversi componenti del rifiuto, dal caffè residuo alla capsula, che può essere in plastica oppure in alluminio.

Come riciclare le capsule

I clienti, ritirando presso il servizio assistenza dei negozi i sacchetti da utilizzare, possono dividere direttamente a casa le capsule a seconda del materiale dell’involucro, di qualsiasi marca e acquistate ovunque per poi conferirle nei contenitori presenti nei punti di vendita. Sia i sacchetti che i contenitori riportano colori specifici per facilitare la distinzione tra i diversi elementi. A2A Ambiente, con un automezzo full electric, effettua successivamente il ritiro e avvia il processo di separazione e riciclo presso i propri impianti di trattamento.

Le azioni di Esselunga per l'ambiente

L'iniziativa rientra in un più ampio percorso che Esselunga compie nel rispetto per l'ambiente e che si incardina su tre aree prioritarie: il Pianeta, la Persona e la Collettività, il nostro Mestiere, sulle quali si basano gli impegni, gli obiettivi e la strategia di Esselunga per costruire un futuro inclusivo e sostenibile per tutti.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 dicembre 2024

Doppia inaugurazione sia per Action a Savona e Ravenna, sia per Mondadori che apre a Torre Annunziata e Nola (Na). Pirmark, invece, arriva a Pontecagnano Faiano (Sa)

ACTION
Corso Vittorio Veneto 3
Savona
1.156 mq
Action

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
È il secondo store provincia di Savona e si trova al centro commerciale La Città sul Mare.
Offerta
In assortimento 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ACTION
Via Bussato 74
Ravenna
1.410 mq
Action

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
Lo store è situato all’interno del centro commerciale Esp.
Offerta
Come da tradizione, sono 6.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
La squadra di lavoro è formata da 20 collaboratori.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Boscofangone
Nola (Na)
400 mq
Mondadori

Data di apertura
13 dicembre 2024
Format e location
La libreria, situata all’interno del centro commerciale Vulcano Buono, è stata rinnovata.
Offerta
In assortimento 22.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 10-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Plinio 56
Torre Annunziata (Na)
220 mq
Mondadori

Data di apertura
14 dicembre 2024
Format e location
Si trova all’interno del Maximall Pompeii, situato a soli 600 metri dagli Scavi di Pompei.
Offerta
Ha in catalogo oltre 14.000 titoli, dai grandi classici ai best seller, tra narrativa, saggistica e varia.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRIMARK
Via Antonio Pacinotti
Pontecagnano Faiano (Sa)
3.600 mq
Primark

Data di apertura
12 dicembre 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Maximall. È il 18esimo store di Primark in Italia e il secondo in Campania. Si sviluppa su due livelli.
Offerta
In linea con la classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-21; sab-dom 9.30-21.30.
Addetti e casse
Create 120 opportunità lavorative.

La bellezza di essere me, il nuovo corner di Coop Alleanza 3.0

Bologna, inaugurazione La bellezza di essere me, foto di Alessandro Ruggeri
All’Ipercoop Lame di Bologna Coop Alleanza 3.0 realizza un nuovo spazio dedicato alla cura della persona

Un nuovo spazio per la cura del benessere della persona. Si chiama La bellezza di essere me, il nuovo spazio realizzato da Coop Alleanza 3.0 all’interno del punto di vendita dell’Ipercoop Centro Lame, a Bologna. Con un investimento da 200.000 euro, il retailer ha potuto realizzare un corner per rispondere alle esigenze di un consumatore che cambia, e che, nel 2023 ha acquistato nei punti di vendita della cooperativa oltre 7 milioni di prodotti da bagno, quasi 6 milioni di articoli per la cura dei capelli, 5,4 milioni per la cura del viso e del corpo. Non solo, Coop Alleanza 3.0 ha venduto anche oltre un milione di cosmetici per uomo, con risultati che il retailer ritiene soddisfacenti riguardo il gradimento dei consumatori per i prodotti a marchio, che sono cresciuti in quasi tutte le categorie.

Nel corner La bellezza di essere me

Il nuovo spazio dedicato al beauty (ma non solo) misura complessivamente 650 metri quadri, con un percorso tematico in tre aree

  • l’area igiene, che offrirà complessivamente 1.200 prodotti, dall’igiene orale ai prodotti bagno, fino ai deodoranti;
  • la sezione bellezza, con un assortimento di 4.600 referenze per il trattamento di viso, corpo, capelli, skin care e del make-up;
  • lo spazio benessere e cura, dove sono disponibili 1.700 articoli, appunto, per la cura della persona. Largo qui ad alimenti salutistici, free from, integratori, e tutto ciò che è pensato per uno stile di vita sano.

A completare il corner lo spazio Coop salute, che era già presente nel negozio, con un assortimento di circa 2.200 articoli, sempre per la cura della persona, presidiato da 5 farmacisti. Altro tratto distintivo, la presenza, al centro del percorso, di un banco assistito con personale appositamente formato e riconoscibile per supportare i clienti con un servizio di assistenza. Per trasmettere l’idea di inclusività, di una bellezza non stereotipata e di benessere, sarà adottata un’ambientazione a impatto, con otto monitor e scaffalature a tinte verdi.

Un’operazione di marketing a supporto dell’iniziativa

Per promuovere quella che Coop Alleanza 3.0 definisce una “esperienza”, previsti eventi con esperti del settore, che guideranno soci e consumatori alla scoperta di tecniche di make-up, hair styling e dei benefici delle linee cosmetiche in vendita, oltre a fornire consigli su sulla salute. Il calendario degli appuntamenti è disponibile sul magazine gratuito La bellezza di essere me e sui social della cooperativa.

Iper la Grande I rende più efficiente il confezionamento nei reparti macelleria

Installate le soluzioni integrate all-in-one di Digi, che automatizzano pesatura ed etichettatura, ottimizzando la quantità di materiale usato

Per rendere più efficienti le attività di confezionamento nei reparti macelleria dei suoi punti di vendita, Iper la Grande I ha deciso di installare le soluzioni Digi con la serie Aw-5600. Negli store di Grandate, Varese, Monza, Arese e Milano – Il Portello, Iper La Grande I ha installato il modello Aw-5600 Fx LL. A questi punti di vendita, si aggiungono poi due Aw-5600 AT Pop LL/LL: una installata sempre nel negozio milanese e un’altra in quello di Lonato del Garda. Sono inoltre già programmate quattro ulteriori implementazioni in altri store nei primi mesi del 2025.

Automatizzare pesatura e confezionatura

L'adozione delle soluzioni integrate all-in-one di Digi, che combinano pesatura ed etichettatura totalmente automatizzate, ha l’obiettivo di migliorare l'efficienza delle aree pre-pack. In particolare, il modello Aw-5600At è stato scelto per le elevate prestazioni, l’alto livello di automazione e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Questa macchina è infatti progettata per supportare fino a quattro etichettatrici, tre per la parte superiore e una per quella inferiore, così da garantire flessibilità e adattabilità alle diverse esigenze operative.

Questa confezionatrice è poi dotata di tecnologia Super stretch, in grado di rilevare automaticamente la quantità di film necessaria per la vaschetta da confezionare, ottimizzando l'uso del materiale e riducendo gli sprechi, ma assicurando confezioni precise. Riguardo le performance, il modello Fx raggiunge una produttività di 17 confezioni al minuto (ppm), mentre il modello At può arrivare fino a 36 ppm. Oltre a contribuire all’aumento della produttività nei punti di vendita, queste macchine riducono il carico di lavoro per gli operatori.

Un ulteriore aspetto riguarda la qualità delle confezioni, che, come assicura Digi, risultano sia resistenti sia esteticamente curate. Questo grazie all'utilizzo di film super stretch in Pvc o Pe, materiali particolarmente sottili ma durevoli e che donano alle confezioni un aspetto brillante e resistente. In aggiunta, Iper La Grande I non ha sottovalutato l'impatto ambientale: tutte le confezionatrici sono dotate di stampanti Linerless, che con un unico rotolo possono realizzare etichette di diverse dimensioni, con contenuti personalizzabili. Questa tecnologia si adatta a una vasta gamma di formati di confezione, garantendo etichette chiare e facilmente leggibili, comprensive di informazioni sulla tracciabilità e sulla vendita.

Gallery. Esselunga sbarca a Treviglio (Bg)

Settimo superstore nel bergamasco per Esselunga che arriva a Treviglio con un punto di vendita in linea con la sua più attuale immagine

La presenza di Esselunga si rafforza in Lombardia con un superstore realizzato a Treviglio (Bg), situato in via Caravaggio, lungo la strada provinciale 11 di fronte all’ospedale cittadino. Con questo punto di vendita salgono a sette gli store nella provincia: oltre ai tre nel capoluogo sono attivi i superstore di Curno, Stezzano e Nembro.

Il punto di vendita

  • Si estende su un'area di 2.500 mq
  • L'assortimento comprende 15.000 referenze
  • Impiega 104 persone di cui 75 nuovi assunti del territorio
  • Il superstore è dotato di un ampio parcheggio con 435 posti auto, oltre a un locker per il ritiro della spesa online.
  • Aperto ogni giorno dalle 7.30 alle 21, la domenica dalle 8 alle 20.

Il locale sorge sull’area dell’ex hotel La Lepre, una struttura chiusa da circa 10 anni. Come da tradizione, la piazza dei freschi rappresenta il cuore dell'offerta con frutta e verdura sfusa e confezionata e i reparti assistiti di pesce, carne, gastronomia, panetteria e un'enoteca con oltre 800 etichette. Qui c'è un sommelier che guida i clienti nella scelta dei vini. Anche in questore superstore c'è l’offerta Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Completa l'offerta il Bar Atlantic, 125° della catena, che dispone di una sala con 112 sedute a cui si aggiunge un dehor esterno con ulteriori 36 posti e un menu di piatti caldi e panineria, oltre ad aperitivi nella fascia serale.

I servizi

In barriera sono attive casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il Presto Spesa, disponibile anche su app. I nuovi clienti hanno la possibilità di aderire al programma Fìdaty richiedendo direttamente in negozio, tramite un QR code, la card digitale gratuita e subito attiva.
Oltre al servizio eCommerce disponibile attraverso l’app e il sito esselungaacasa.it, per chi preferisce ordinare la spesa online e ritirarla in negozio già in giornata, nella fascia oraria prenotata, c’è il servizio gratuito Clicca e Vai Locker. Nel negozio è presente anche un ecocompattatore per la raccolta e il riciclo di bottiglie in plastica PET.

Crazy Pizza debutta nei Balcani con il nuovo locale a Belgrado

Crazy Pizza debutta nei Balcani con il nuovo locale a Belgrado
Crazy Pizza ha aperto nei pressi di Galerija Belgrade. Caratterizzato da un’ampia zona bar e una grande terrazza esterna, ospita fino a 120 persone

Crazy Pizza, marchio del Gruppo Majestas guidato da Flavio Briatore e Francesco Costa, conclude un anno all'insegna dello sviluppo con l'apertura della sua prima location nei Balcani, a Belgrado. Questo nuovo debutto all'estero consolida la strategia globale del marchio, che punta a esportare il suo concetto di ristorazione che unisce il lusso all'intrattenimento (luxury-fun dining). Crazy Pizza chiude il 2024 con 18 ristoranti e 500 dipendenti a livello di sistema. Dopo le aperture di Napoli, New York, e quella recentissima a St. Moritz, il brand prosegue la sua espansione internazionale. Nel 2023, le pizzerie di Briatore hanno superato i 25 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita dei ricavi del 24% rispetto all'anno precedente. Il 2024 si chiuderà con ricavi a 45 milioni di euro a livello globale, e +80% rispetto all'anno prima grazie alle nuove aperture.

"Con l'apertura a Belgrado, che segue quelle di New York e St.Mortiz, Crazy Pizza aggiunge un tassello importante alla strategia di crescita internazionale del marchio -commenta Flavio Briatore-. Con questo 18° ristorante, confermiamo la nostra volontà di portare il nostro concept di Italian fun dining dovunque, dagli Stati Uniti al Medio Oriente, all’Europa e oltre. Belgrado, con il suo mix unico di cultura e innovazione, è una meta sempre più attrattiva per imprenditori, creativi e turisti alla ricerca di esperienze nuove ed autentiche. In questo contesto, crediamo che Crazy Pizza si distinguerà ed affermerà grazie alla sua proposta basata sull’eccellenza, sulla genuinità e sull’intrattenimento, che sono ii pilastri del nostro successo. Con questa nuova apertura chiudiamo uno splendido 2024, che ci ha portato a superare i 45 milioni di ricavi e oltre 500 addetti a livello globale”.

Il nuovo ristorante di Belgrado si trova nei pressi di Galerija Belgrade, in un ambiente contemporaneo e raffinato, ideale per accogliere gli ospiti in uno spazio che unisce stile e comfort. Caratterizzato da un’ampia zona bar e una grande terrazza esterna, potrà ospitare fino a 120 persone con un’offerta dal mattino alla sera. Belgrado, una delle città più antiche d’Europa, è conosciuta per la sua vita notturna e si trova in posizione strategica tra Europa orientale e occidentale, punto d’incontro tra tradizioni europee e balcaniche.

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 dicembre 2024

Apulia Distribuzione (VéGé) continua a rafforzare la rete vendita dell'insegna Rossotono nei suoi vari formati e apre un Rossotono Easy a Triggiano (Ba) e un Rossotono Market a Sant'Arpino (Ce)

ROSSOTONO EASY
Via Gramsci
Triggiano (Ba)
350 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
Il gruppo punta sul format di ultraprossimità realizzato per richiamare le antiche botteghe.
Offerta
L’assortimento comprende 600 mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Impiega dieci persone e dispone di tre casse.

ROSSOTONO MARKET
Via della libertà 1
Sant’Arpino (Ce)
800 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
In linea con il tradizionale format. In area freschi i reparti di ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria e banco caldo con cucina.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: 8-24.00.
Addetti e casse
Conta 20 dipendenti e quattro casse.

Il Viaggiator Goloso attiva la campagna natalizia

I prodotti più iconici legati al Natale sono protagonisti della nuova campagna di comunicazione de il Viaggiator Goloso (Gruppo Finiper Canova)

Al centro della campagna di comunicazione de il Viaggiator Goloso, pensata per il periodo natalizio, c’è il racconto di eccellenza gastronomica, sulla scia di quanto già avviato a maggio 2024. Per questa campagna, il brand premium del Gruppo Finiper Canova, che di recente si è aggiudicato il riconoscimento nell’ambito de L’Italia che Comunica, sceglie soggetti tipicamente legati a questa festività per un viaggio invernale attraverso i prodotti più iconici del momento.
Il progetto, firmato dall’agenzia creativa Bbdo Italy, si distingue per l’uso combinato dell’intelligenza artificiale e di tecniche di scansione 3D. L’atmosfera è volutamente fiabesca: pandori, formaggi e altre specialità diventano montagne innevate, colline e dettagli che celebrano il gusto e la tradizione.

La pianificazione

Già on air, la campagna è stata pianificata internamente e comprende affissioni digitali – tra cui quella in Corso Vittorio Emanuele a Milano - radio, tv digitale, Meta e digital, ma anche la vestizione di tram e bus tra Torino e Monza.

Le dichiarazioni

il Viaggiator Goloso continua a rappresentare l’eccellenza del gusto e la capacità di raccontare storie attraverso i suoi prodotti -ha dichiarato Stefano Borsoi, direttore marketing Finiper Canova e responsabile divisione il Viaggiator Goloso-. Con questa nuova campagna natalizia, abbiamo voluto coniugare ancora una volta creatività e autenticità, dando vita a paesaggi invernali straordinari che esaltano la qualità dei nostri prodotti. Attraverso l’uso di tecnologie avanzate, siamo riusciti a dare vita a scenari unici ed emozionanti, che rafforzano il legame con i nostri clienti e il posizionamento del brand come compagno ideale anche per le festività”.

Il cibo a Natale è protagonista assoluto, tanto quanto i regali e i parenti. Siamo felici di celebrarlo insieme a il Viaggiator Goloso in questo nuovo episodio della campagna lanciata a maggio. Due visual evocativi e di impatto che raccontano la capacità che ha il cibo di farci viaggiare e la capacità che ha il Viaggiator Goloso di essere sempre il miglior compagno al nostro fianco” aggiungono Serena Di Bruno e Daniele Dionisi, executive creative director di Bbdo.

Barilla rafforza la collaborazione con Chep

Barilla rafforza la collaborazione con Chep
Barilla passa ai pallet riutilizzabili di Chep confermando il pallet pooling come soluzione per gestire i bancali all’insegna della sostenibilità

Il nuovo accordo tra Barilla e Chep, fornitore globale di soluzioni per la supply chain e il pallet pooling, prevede la conversione della maggior parte dei bancali (pallet) per il trasporto merci utilizzati da Barilla in Italia in pallet riutilizzabili Chep. La conversione dei flussi di pallet in piattaforme riutilizzabili Chep aiuterà Barilla a raggiungere importanti risultati in termini di sostenibilità ambientale, evitando ogni anno:

  • La produzione di oltre 290 tonnellate di rifiuti, equivalenti a circa 70 camion adibiti al trasporto rifiuti.
  • L’emissione di 3.700 tonnellate di CO2, equivalenti a 84 giri in camion intorno alla terra.
  • L’impiego di 3.100 m3 di legna, equivalenti a 3.000 alberi sottratti al disboscamento.

Oltre ai benefici ambientali, il nuovo accordo consentirà all’azienda di usufruire anche di una maggiore disponibilità di pallet, livelli di servizio ottimali e della gestione completa della supply chain offerta da Chep, le cui capacità digitali e diagnostiche offriranno a Barilla una visione dettagliata della propria filiera, favorendo l’eliminazione degli sprechi.

La collaborazione tra Chep e Barilla è iniziata in Italia nel 2009 e si è estesa in Europa nel 2018. Il nuovo accordo vedrà la conversione della maggior parte dei flussi restanti ai pallet Chep da febbraio 2025. Il completamento è previsto entro otto mesi. Questa operazione consentirà a Barilla di concentrarsi sul proprio core business sfruttando l’esperienza di Chep nella gestione dei pallet.

L’impegno per la sostenibilità e l’eccellenza operativa guida ogni nostra decisione -commenta Roberto Magnani, vice presidente della logistica in Barilla-. Le credenziali di sostenibilità, gli standard di elevata qualità e le soluzioni digitali innovative di Chep si allineano perfettamente con il nostro impegno a ridurre gli sprechi, ottimizzare le attività logistiche e garantire la sicurezza dei prodotti. Questa collaborazione rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile per Barilla e le comunità in cui operiamo”.

La decisione di Barilla di passare ai pallet Chep conferma il pallet pooling come la miglior soluzione per una gestione dei bancali all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza e del risparmio dei costi, specialmente nelle supply chain complesse -aggiunge Luca Rossi, vice presidente, European Key Accounts Chep-. Quest’accordo non soltanto sottolinea la solida relazione e la fiducia che abbiamo costruito con Barilla nel corso degli anni, ma mette anche in evidenza la resilienza delle prestazioni che abbiamo offerto all’azienda. Inoltre, apre la strada a un’ulteriore collaborazione in ambiti come l’innovazione digitale, l’ottimizzazione dei trasporti, la sostenibilità e l’efficienza dei costi, con l’impegno di continuare a generare valore insieme”.

Sistemi SPI AHT: la nuova frontiera della refrigerazione commerciale efficiente e sostenibile

Scopri i sistemi SPI (waterloop) di AHT: refrigerazione commerciale con R290, efficienza energetica, costi ridotti e sostenibilità nel rispetto delle normative

AHT sta rivoluzionando il settore della refrigerazione commerciale consentendo un concreto risparmio di energia. Gli innovativi sistemi SPI di AHT, infatti, ridefiniscono gli standard di efficienza, sostenibilità e performance nel settore della refrigerazione commerciale.

Efficienza energetica e sostenibilità ambientale con refrigeranti naturali

I sistemi SPI (waterloop) di AHT sono la soluzione per entrare nel futuro della refrigerazione commerciale avendo la garanzia di:

  • Efficienza senza pari: sistemi smart e scalabili che ottimizzano i consumi energetici, riducendo i costi e l'impatto ambientale;
  • Sostenibilità concreta: una tecnologia che minimizza le emissioni di gas serra, per una lotta concreta al cambiamento climatico;
  • Gestione del freddo ottimale: controllo preciso di temperatura e rumore, garantendo la conservazione perfetta degli alimenti e un ambiente confortevole per clienti e dipendenti.

Il sistema SPI funziona con circuito d'acqua/glicole e refrigeranti R290. Grazie all'intera gamma di prodotti, AHT è in grado di realizzare installazioni complete, comprese celle frigorifere, climatizzazione e raffreddamento/congelamento dei prodotti.

Controllo del freddo e comfort operativo nei punti vendita

Il gas R290 (propano) viene utilizzato come refrigerante principale all'interno delle unità di refrigerazione e congelamento. Come refrigerante del sistema viene invece sfruttata una miscela di acqua e glicole. Con un GWP (Global Warming Potential) di soli 0,02*, il refrigerante naturale R290 non è solo sostenibile, ma anche più efficiente di altri refrigeranti grazie alle sue eccellenti proprietà termodinamiche.

Quando si utilizza acqua/glicole come refrigerante, la stazione di pompaggio diventa il fulcro della distribuzione verso le unità di raffreddamento e congelamento. Rispetto ai comuni sistemi di raffreddamento, il sistema SPI non richiede una sala macchine aggiuntiva, poiché le unità possono essere posizionate all'esterno dell'edificio.

Modularità, scalabilità e integrazione negli spazi refrigerati

Vantaggi imbattibili:

  • Costi energetici ridotti fino al 40% rispetto ad altri sistemi;
  • Emissioni di CO2 inferiori rispetto ai sistemi tradizionali;
  • Sistema facilmente implementabile per rispondere a necessità crescenti di spazi refrigerati.

I sistemi SPI di AHT uniscono una tecnologia consolidata all'impiego di refrigeranti naturali, garantendo piena conformità alle attuali e future regolamentazioni F-GAS. La tecnologia rende il sistema adatto a ogni zona climatica (+42°C <-> -23°C), assicurando prestazioni ottimali anche in condizioni estreme.

La modularità del sistema consente di riposizionare i banchi refrigerati secondo le necessità specifiche del punto vendita, offrendo la massima flessibilità operativa.

Recupero di calore: una risorsa aggiuntiva per il riscaldamento

L’opzione di recupero di calore rappresenta una soluzione di efficientamento che sfrutta il calore di scarto per sostenere il circuito di riscaldamento. Il calore, trasportato dalla stazione di pompaggio, può essere immagazzinato o utilizzato per l'acqua calda. Una pompa di calore aggiuntiva si attiva ogni qualvolta il sistema di controllo richieda un apporto termico ulteriore.

Adattabilità climatica: prestazioni ottimali in ogni condizione

La versatilità della tecnologia SPI consente di operare in modo efficiente in qualsiasi zona climatica, preservando la qualità dei prodotti e garantendo comfort a clienti e dipendenti. Questa adattabilità rende i sistemi SPI di AHT la scelta ideale per ogni contesto retail, assicurando una refrigerazione commerciale sempre all’avanguardia.

Visita il sito di AHT e scopri come AHT può supportare le esigenze di refrigerazione del tuo punto vendita.

Il Salmone Norvegese: sostenibilità, tradizione e qualità per un consumo responsabile

Il Salmone Norvegese cresce in sostenibilità e qualità: leader globale, ricco di Omega-3 e vitamine, conquista il 69% delle famiglie italiane. Una scelta responsabile, sana e certificata

Negli ultimi 15 anni, l’export norvegese verso l’Italia ha registrato una crescita del +190% in termini di volume, un trend che ha permesso al nostro Paese di diventare il terzo mercato mondiale per il Salmone Norvegese. Oggi, però, lo scenario internazionale influisce sui consumi: l’aumento dei prezzi e l’incertezza finanziaria stanno spingendo i consumatori italiani a riconsiderare le loro scelte alimentari.

Nonostante queste sfide, il salmone rimane tra gli alimenti più amati per gli italiani. Secondo la ricerca “Overview of Shopper behaviour in FMCG and Salmon” condotta da GfK e presentata durante l’annuale Seminario del Salmone Norvegese del Norwegian Seafood Council, il 69,1% delle famiglie italiane ha acquistato salmone nell’ultimo anno, con una frequenza media di 7,2 volte. Tra le tipologie preferite, il salmone affumicato domina il mercato con una penetrazione del 56,6%, seguito dal fresco (27,1%) e dal congelato (16,2%).

La frequenza di acquisto dei consumatori è influenzata da un contesto di maggiore attenzione alla sostenibilità e al benessere, per questo spesso la scelta d’acquisto ricade sul Salmone Norvegese, apprezzandone le qualità nutrizionali e l’impegno verso l’ambiente.

Il salmone norvegese è infatti riconosciuto per le sue proprietà nutritive – ricco di Omega-3, proteine nobili, vitamine A, D, B12 e sali minerali – che lo rendono ideale per un’alimentazione equilibrata a tutte le età. Inoltre, la Norvegia, che produce oltre la metà del salmone allevato nel mondo, è leader nell’acquacoltura sostenibile, un successo testimoniato dai riconoscimenti delle aziende norvegesi di allevamento di salmone che sono in cima alle classifiche internazionali come la Coller FAIRR sui produttori di alimenti proteici più sostenibili.

Dal 2005, il Paese si impegna a garantire pratiche responsabili e a minimizzare l’impatto ambientale, grazie a normative severe e collaborazioni tra industria, autorità e consumatori. Gli allevamenti norvegesi offrono ampio spazio ai salmoni, con impianti che riservano il 97,5% del volume all’acqua, garantendo condizioni ottimali per il benessere dei pesci.

Il ciclo di vita del Salmone Norvegese si svolge nelle acque fredde e ricche di ossigeno della Norvegia, che favoriscono una crescita lenta e sana. Il mangime è composto al 70% da ingredienti vegetali e al 30% da materie prime marine, garantendo una dieta bilanciata e sostenibile. Inoltre, grazie alle più moderne tecnologie per il monitoraggio costante della qualità dell’acqua, l’industria ittica norvegese assicura un ambiente ottimale per la crescita del salmone.

La filiera norvegese è sottoposta a rigorosi controlli: dalla schiusa delle uova alla lavorazione, ogni fase è attentamente monitorata per garantire freschezza e sicurezza.

Il Salmone Norvegese incarna i valori di una produzione alimentare responsabile: rispetto per l’ambiente, benessere animale e qualità superiore. In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, l’origine norvegese – certificata dal marchio Seafood from Norway – di questo “super pesce” rappresenta un impegno secolare che ha saputo combinare gusto, nutrizione e sostenibilità.

Scopri di più.

Franke cresce nel mercato delle cappe aspiranti

Concluso l’accordo per l’acquisizione di Wesco. entrerà a far parte di Franke Home Solutions con un fatturato netto di 97 milioni di franchi svizzeri

Gruppo Franke ha concluso un accordo di acquisizione del 100% del Gruppo Wesco, che produce in Svizzera e Germania cappe aspiranti da cucina di alta gamma e sistemi per il trattamento dell’aria. Alla filiale del Gruppo Wesco, Wesco AG, è da sempre riconosciuto il ruolo di rilievo nella produzione di cappe aspiranti da cucina e di sistemi per il trattamento dell’aria nelle case, nelle scuole e negli uffici della Svizzera; berbel Ablufttechnik, l’azienda tedesca del Gruppo, è invece leader nel mercato delle cappe aspiranti e degli estrattori per piani cottura in Germania. Nell’esercizio finanziario 2022/2023, il Gruppo Wesco ha generato un fatturato netto di 97 milioni di franchi svizzeri e ha impiegato un totale di 280 dipendenti. Il Gruppo Wesco entrerà a far parte di Franke Home Solutions, la divisione del Gruppo Franke attiva nella fornitura di sistemi e soluzioni innovative per le cucine residenziali.
L’acquisizione di Wesco rappresenta per Franke l’opportunità di rafforzare la sua presenza nel mercato delle cappe aspiranti da cucina e di raggiungere progressivamente una posizione di leadership in Germania e Svizzera. Il Gruppo Wesco, attraverso i suoi marchi Wesco e berbel, è fortemente presente nel segmento premium delle cappe aspiranti nel mercato svizzero e in quello tedesco, rafforzando così l’offerta di Franke sia dal punto di vista geografico che strategico. In particolare, il marchio berbel è riconosciuto in Germania, il più grande mercato europeo, per le sue soluzioni tecniche esclusive, l’eccellenza manifatturiera ed il design. “L’acquisizione di Wesco”, commenta Barbara Borra, presidente e Ceo di Franke Home Solutions, “è per noi una scelta strategica ideale. Franke potrà beneficiare di nuove tecnologie, più avanzate, per il trattamento della qualità dell’aria in casa e di consolidate organizzazioni commerciali in Svizzera e Germania. Sfruttando la scala globale e la forza finanziaria di Franke, possiamo sostenere la crescita di Wesco sia nei suoi mercati tradizionali che a livello internazionale. Con Wesco, Franke condivide valori quali la tecnologia, la qualità e l’innovazione”. “Nell’ambito di un piano di successione”, spiega Beat Ernst, proprietario del Gruppo Wesco, “ho deciso di vendere la mia azienda a Franke. Poiché non abbiamo identificato all’interno della famiglia alcuna possibilità di successione; è stato per me fondamentale trovare una soluzione sostenibile che mi permettesse di consegnare il nostro lavoro di una vita in buone mani. Franke ha le competenze e le risorse necessarie per sfruttare tutto il potenziale dei nostri marchi e posizionarli sul mercato in modo ancora più efficiente”.

Cucine domestiche e professionali

Il Gruppo Franke, con sede ad Aarburg, in Svizzera, è un produttore di soluzioni e attrezzature per cucine domestiche, nonché per il settore della ristorazione professionale e della preparazione del caffè. L’azienda è presente in tutto il mondo e dà lavoro a circa 7.700 persone in 35 Paesi. Il fatturato netto ammonta a circa 2,42 miliardi di franchi Svizzeri. Il Gruppo Franke è di proprietà del Gruppo svizzero Artemis. Franke Home Solutions è una divisione del Gruppo Franke e fornitore di sistemi e soluzioni smart per cucine domestiche. Questa divisione è attiva in tutto il mondo e dà lavoro a circa 4.200 persone in oltre 30 Paesi, generando un fatturato netto di 932 milioni di franchi svizzeri.
La gamma di prodotti copre tutte le aree della cucina, dalla preparazione e cottura degli alimenti allo smaltimento, alla pulizia e al trattamento dell’aria, estendendosi a tutta la casa.
Fondato nel 1962 e con sede a Wettingen, in Svizzera, il Gruppo Wesco è un’azienda specializzata in cappe aspiranti e sistemi di ventilazione per cucine, case, uffici e scuole. Con circa 280 dipendenti nelle sedi in Svizzera (Wesco), Germania (berbel Ablufttechnik) e Italia (Createc), il Gruppo genera un fatturato netto annuo di 97 milioni di franchi svizzeri. Wesco è sinonimo di cappe aspiranti e soluzioni di ventilazione di alta qualità “made for Switzerland”, mentre berbel convince con prodotti innovativi “made in Germany”. Il Gruppo Wesco combina competenze di alto livello in materia di ventilazione e design ed è sinonimo di massima qualità, efficienza e innovazione.

Cosa è successo ai negozi Starbucks e cosa può trarne il retail

Courtesy of Starbucks
Il calo di clientela, in primis in Nord America, è frutto della perdita d'identità della catena. Il nuovo ceo Brian Niccol intende tornare alle origini

Pare che molti rimpiangano gli anni Novanta, quando da Starbucks si incoraggiavano i clienti "a rannicchiarsi su una comoda sedia o a chiacchierare con gli amici sorseggiando un caffelatte", scrive Julie Creswell sul New York Times. Negli ultimi anni la catena di caffeterie-negozi è invece diventata sempre più simile a un fast food per tipo di esperienza offerta, senza però garantirne -come ulteriore aggravante- lo stesso livello di efficienza e rapidità. Un progressivo discostamento dalla propria identità originaria, e da un senso di autenticità e socialità, causato da un mix di fattori (approfonditi a seguire). Questo ha portato a un generale calo di traffico 2024 negli store e a risultati deludenti. Solo per citare i numeri più recenti: a parità di rete le vendite sono diminuite del 7% nel quarto trimestre conclusosi a settembre 2024, con un discesa del 6% in Nord America (dove si trovano il 43% dei negozi, che danno circa tre quarti del fatturato) e del 14% in Cina. Dati che, una volta resi noti, hanno portato a un significativo calo delle azioni.

In apposito video (sotto) il nuovo ceo della catena, Brian Niccol (ex Chipotle), ha confermato che serve un cambio definitivo di strategia per tornare a crescere, un vero e proprio "Back to Starbucks", nel senso di ritorno ad essere fedeli al proprio core business (secondo il prof. Calkins della Kellogg School of Management, la stessa cosa dovrebbe farla Nike, ugualmente in perdita sul fronte identitario). Un mantra che ricorda molto quel "back to basics" di cui si parla spesso nel mondo gdo e retail, settore al quale la parabola dell'insegna offre importanti promemoria.

Com'è passata una catena internazionale così spesso citata come caso di business e marketing positivo a decalogo del "cosa non fare" in un punto di vendita? Gli errori "to watch" di Starbucks sono stati diversi:

  1. Dalla disattenzione agli aspetti sociali e "caldi" dell'esperienza al sovraccarico dei lavoratori per le mansioni "fredde" e non necessari.

    Nel mondo post-pandemia, Starbucks (come altri) ha concentrato molta attenzione sugli ordini drive-through e da asporto. I posti a sedere sono stati ridotti o addirittura eliminati. Tutta quell'atmosfera calda da "bolla per artisti", lavoratori che siedono in un angolino con il loro pc mentre magari scrivono un bestseller, e così via, è venuta meno. Il tutto mentre menù sempre più ampi e preparazioni sempre più complesse (parliamo di "caffè" con 9 ingredienti), venivano addossate a un personale di vendita costretto a ridurre sorrisi e scambi di battute con il cliente per stare nei tempi di servizio. Tempi di attesa che comunque si sono allungati, creando grandi code, anche a causa della scelta di eliminare le stazioni per le guarnizioni fai-da-te, che saranno infatti ripristinate. Anche la semplificazione del menù e la trasformazione del layout dei negozi, in ottica di rendere la permanenza più confortevole, fanno parte delle strategie future annunciate da Niccol.

  2. Tecnologia malfunzionante che crea solo frustrazione (e ulteriore inefficienza).

    Starbucks ha registrato diversi problemi di discrepanze tra l'inventario e la disponibilità dei prodotti mostrata sull’app e quella effettiva nei negozi, a ulteriore danno dell'esperienza complessiva. Tutto questo mentre il personale di vendita era troppo sotto pressione per sistemare eventuali errori o mitigarne gli effetti, anche semplicemente puntando sulla costruzione del rapporto con la clientela. Tra i vari interventi previsti, infatti, il ceo Niccol intende migliorare il sistema mobile per fare in modo che gli ordini non travolgano i bar e i tempi di attesa si riducano.

  3. Un'architettura dei prezzi inadatta al contesto attuale (e all'abbassamento dei livelli di esperienza).

    Un caffelatte da 8 dollari, in tempi di inflazione, già non è semplicissimo da vendere. Se a questo si aggiunge il deterioramento dell'esperienza sul fronte umano e dell'efficienza, l'ostacolo si fa ancora più alto e il passaggio alla concorrenza (più fitta di un tempo) è facilitato. La revisione dell'architettura prezzi è appunto un altro dei temi in agenda annunciati da Niccol, ma non tanto a ribasso o puntando su eventi promozionali importanti, come fatto di più in passato. Parrebbe piuttosto che si punti a un "non a rialzo per il 2025", una sorta di congelamento momentaneo per avere il tempo di ripristinare una sensazione di "premiumness" che faccia valere la spesa. Allo scopo Niccol ha già inserito nel team una responsabile globale del brand, Tressie Lieberman, che aveva già lavorato con lui come vicepresidente del marketing digitale in Chipotle.

Gallery. Sinsay debutta in Sicilia con un negozio alle Porte di Catania

Primo punto di vendita in Sicilia per il marchio Sinsay, entrano in Italia nel 2023. Il marchio sta continuando a consolidarsi in tutto il Paese

Primo punto di vendita nell'isola per Sinsay che nel nostro Paese ha debuttato nel 2023. Come già raccontato in questo articolo, il brand, di proprietà di Lpp (azienda polacca specializzata nel settore abbigliamento), ha debuttato nel retail fisico con un primo punto di vendita italiano aperto al centro commerciale Valecenter di Marcon (Ve), gestito da Multi Italy.

Da quella prima apertura ha continuato a sviluppare la sua presenza sul territorio italiano con nuove aperture in città come Roma, Pescara, Nola. E con questa apertura, il marchio conquista l'area più a sud del Paese. Il negozio aperto nel capoluogo etneo si trova all'interno del centro commerciale Porte di Catania, situato vicino l'asse dei servizi e non lontano dall'aeroporto della città.

Il negozio si sviluppa su pianta rettangolare, come primo reparto sulla sinistra c'è lo stagionale (in questo periodo ampia la presenza di prodotti natalizi) e sulla destra l'abbigliamento donna, seguono uomo e bambino. Sulla parete di fondo i camerini e le due casse attive.

Ampia l'offerta in varie categorie merceologiche: oltre al tessile, anche casalinghi, cuscini, e suppellettili per i vari ambienti dell'ambiente domestico.

12oz consolida la sua presenza nel canale travel

12oz consolida la sua presenza nel canale travel
Il punto di vendita 12oz aperto all’interno dello scalo torinese anticipa le aperture previste nei primi mesi 2025 sia dirette sia in franchising

12oz, retail format italiano specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte (coffee&milk based) consolida la sua presenza nel canale viaggio (travel) con il nuovo store nella sala imbarchi dell’aeroporto internazionale di Torino. I punti di vendita in stazioni e aeroporti italiani rappresentano oggi la metà degli oltre 30 locali della catena.

L'avvio della partnership con Torino Airport risale all’anno scorso con un primo temporary store che ha permesso a 12oz di testare la risposta del pubblico all’offerta food&beverage.

Francesca Soncini, direttrice commerciale Extra Aviation di Torino Airport, con David Nathaniel, fondatore di 12oz

La nuova location all’interno dello scalo torinese anticipa le prossime aperture già previste nei primi mesi 2025 da 12oz, che continua così a crescere con punti di vendita a gestione diretta e in franchising nei centri città, nei centri commerciali e prossimamente in altre location non convenzionali.

Il locale di 50 mq (al netto del magazzino) ospita 28 posti a sedere. Il menù propone, oltre alla selezione di bevande a base di caffeina calde e fredde servite in pochi secondi, una gamma di prodotti alimentari dolci e salati per rispondere al forte consumo richiesto durante la giornata. Oltre agli ormai classici donut e bagel, i clienti troveranno nuovi prodotti pensati per questo punto di vendita, soprattutto nell'ambito del food salato. Tutto pronto per il consumo sul posto e in movimento (to-go), tratto caratterizzante della catena, così da permettere alle persone di curiosare tra i negozi della sala imbarchi, fare acquisti o lavorare nelle aree relax in attesa della partenza, oppure di portare con sé i prodotti da consumare in volo.

Coop Alleanza 3.0 innova gli store con le etichette elettroniche ma non solo

Un progetto con VusionGroup attualmente presente in 40 punti di vendita, sarà completato entro le fine del 2025 in tutta la rete di Coop Alleanza 3.0

Coop Alleanza 3.0 ha intrapreso un importante progetto di digitalizzazione dei propri punti di vendita in collaborazione con VusionGroup. La partnership prevede in particolare l'implementazione delle etichette elettroniche SeSimagotag (Esl) e della piattaforma VusionCloud nei negozi Coop Alleanza 3.0. Questo progetto, già avviato in 40 punti di vendita, sarà completato entro la fine del 2025.

Queste tecnologie consentiranno di ottimizzare le operazioni in-store, modificare i prezzi in modo dinamico e migliorare l'esperienza del cliente. Inoltre, l'adozione delle etichette elettroniche contribuirà a ridurre l'uso di carta e inchiostro, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale della cooperativa. Luca Girotti, Cio e direttore innovazione processi di Coop Alleanza 3.0, ha sottolineato l'importanza di questa strategia, che va oltre la semplice etichettatura elettronica.

Coop Alleanza 3.0 testa le soluzioni di computer vision e Ai di VusionGroup

L'obiettivo è fornire ai soci e ai clienti informazioni sempre più accurate su promozioni e prezzi, sfruttando le potenzialità del Cloud e dell'IoT per migliorare l'efficienza operativa. La cooperativa sperimenterà anche soluzioni avanzate di computer vision e intelligenza artificiale Captana per il monitoraggio degli scaffali in tempo reale. Queste tecnologie offriranno numerosi vantaggi, tra cui una maggiore visibilità delle informazioni per i clienti e una semplificazione delle operazioni per i collaboratori, grazie all'uso di Led sulle etichette.

Andrea Furegon, responsabile sistemi commerciali e di vendita di Coop Alleanza 3.0, ha evidenziato come VusionCloud permetterà di tracciare, monitorare e gestire tutti i dispositivi IoT da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Alessio Gruffè, VP Italy & Eastern Europe di VusionGroup, ha che le soluzioni di VusionGroup non solo miglioreranno l'efficienza operativa, ma anche la qualità del lavoro dei dipendenti, liberandoli da attività a basso valore aggiunto.

Wagamama porta la cucina panasiatica alla Centrale di Milano

Wagamama porta la cucina panasiatica alla Centrale di Milano
Il nuovo wagamama è posizionato nel mezzanino della galleria dei Mosaici, in Stazione centrale, piano binari, in una posizione dall’ottima visibilità

Wagamama ha inaugurato un nuovo ristorante nella stazione di Milano Centrale, che, data la posizione (mezzanino del piano binari, sulla destra per chi arriva alla maestosa cattedrale del viaggio da Piazza Duca d'Aosta) possiamo considerare quasi un flagship, se Francesco Tagliapietra (direttore generale Grandi Stazioni Retail) e Alberto Raselli (responsabile marketing ristorazione commerciale Chef Express) ci consentono la licenza giornalistica.

Credit photo: Federico Bontempi

Questo nuovo ristorante amplia, infatti, con la cucina asiatica l’offerta di ristorazione all’interno della seconda stazione italiana per numero di viaggiatori, gestita da Grandi Stazioni Retail. Il format è già ben conosciuto dai milanesi grazie ai locali nello Shopping District di CityLife, nel Bicocca Village e nel centro commerciale Merlata Bloom. In Lombardia è anche nell’aeroporto di Malpensa e nell’Oriocenter di Bergamo.

wagamama è un format di cucina pan-asiatica nato a Londra nel 1992. Oggi è diffuso in 22 paesi. In Italia, dove il brand è gestito in licenza da Chef Express (gruppo Cremonini), ha aperto il primo ristorante nel 2017, con debutto a Oriocenter e successivo esordio a Milano.

Francesco Tagliapietra (sin.), general manager di Grandi Stazioni Retail, e Alberto Raselli, direttore marketing gruppo Roadhouse. Credit photo: Federico Bontempi

Il nuovo locale di Milano Centrale si trova nel mezzanino della galleria dei Mosaici, piano binari, in una posizione ben visibile sia per i milanesi che per i numerosi viaggiatori in transito. Il ristorante impiega 25 persone. Sono 120 i coperti disponibili e distribuiti tra ampie tavolate che rispecchiano lo spirito di condivisione tipico dell’insegna, e posti pensati per chi preferisce un angolo più intimo.

wagamama prevede anche l'asporto oltre a consegne dirette con Deliveroo e Glovo, il tutto rigorosamente confezionato nelle speciali confezioni ecosostenibili. La App dedicata garantisce prenotazione tavolo e menù.

L’offerta (menù) wagamama amalgama tradizioni e gusti di tre cucine: quella giapponese, la thailandese e la coreana. Ingrediente principe è il curry, come nel pollo katsu curry. Tra le altre proposte, i ramen e il tradizionale donburi (riso cotto al vapore e saltato in padella con pollo, manzo o gamberetti e verdure miste), il teppanyaki (noodles saltati alla piastra con carne, pesce o verdure), ma anche piatti vegetariani e vegani, e il menù kids studiato per i più piccoli.

Tra le novità del menù autunno, lo Tom Yum, zuppa ricca e complessa ispirata al piatto nazionale della Thailandia; i Roti, wrap asiatici scaldati alla griglia, disponibili in diverse opzioni, tra cui Yasai Katsu, una scelta vegetariana che propone una combinazione di verdure croccanti e panate.

Burger King doppia la boa dei 100 punti di vendita diretti

Burger King doppia la boa dei 100 punti di vendita diretti
Burger King apre oggi il suo terzo store di proprietà in provincia di Padova (Camposampiero) su oltre 400 mq. È il 101° della catena

Burger King (BK) supera quota 100 locali diretti con l'apertura odierna a Camposampiero (Pd), via Meucci 13, il 101° ristorante Burger King, terzo di proprietà diretta in provincia di Padova. Il nuovo BK impiega 24 dipendenti, si sviluppa su una superficie di 406 mq, con 118 posti a sedere interni e 38 esterni e offre i migliori servizi disponibili nei Burger King, fra i quali un’area giochi Play King interna per il divertimento dei più piccoli (e -ma non è una novità- possibilità di festeggiare i compleanni).

Previsto il servizio Drive per velocizzare e semplificare l’ordine e ovviamente anche il delivery per ricevere i prodotti Burger King a casa. All’interno del ristorante si può ordinare in diverse modalità, tradizionali o digitali: dal tavolo tramite un QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria Burger King. A ogni ordine, tramite l’app, è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma fedeltà pensato per offrire numerosi vantaggi esclusivi. Il nuovo servizio al tavolo permette ai clienti di ricevere il proprio pasto senza alzarsi e andare al banco.

BK è particolarmente attivo in questi mesi, proseguendo, in continuità con lo scorso anno, la crescita dell’azienda su tutto il territorio italiano, dove è presente con 284 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023.

Rentokil presenta Radar X ed amplia la gamma Pest Connect

Radar X: una soluzione anti-roditori priva di esche e con doppia capacità di cattura

Nuove soluzioni da Rentokil per far fronte alle infestazioni dovute ai roditori. Le innovazioni anche in questo settore sono necessarie per via del cambiamento climatico, che fa si che le tecnologie debbano essere aggiornate per supportare le aziende. L’azienda amplia la gamma Pest Connect con il nuovo Radar X, progettata per il monitoraggio dei topi in area interna.

Radar X

Il dispositivo, grazie alle sue due camere di cattura, offre una protezione dai topi accresciuta grazie a un doppio ingresso. I topi vengono eliminati rapidamente, senza l’uso di esche tossiche, grazie al rilascio controllato di CO₂. I roditori soppressi sono contenuti in sicurezza all’interno della postazione, riducendo il rischio di contaminazione. Radar X, dispone di un design che permette di sostituire solo i componenti guasti, minimizzando i rifiuti e prolungandone la durata. “L’80% degli italiani identifica i roditori come visitatori sgraditi -dice Fabio Agostini, quality specialist & pest management expert di Rentokil Italia- e sette italiani su dieci fuggirebbero al trovarsene uno davanti: questo soprattutto in contesti legati alla produzione alimentare. Dalla nostra survey è emerso anche che il 46% dei rispondenti riconosce la necessità di contattare un servizio professionale di disinfestazione nel caso di infestazione da roditori”.

Un dispositivo interconnesso

Radar X (come tutte le soluzioni della gamma Pest Connect) è dotato di un sensore che monitora il funzionamento costantemente. La connessione permette di analizzare l’attività infestante presso il sito del cliente in ogni momento, intervenendo al rilevamento del passaggio del roditore. Le soluzioni Pest Connect sono connesse alla piattaforma myRentokil, il sistema di reportistica online in grado di fornire al cliente informazioni ed analisi sull’andamento delle infestazioni.

Sviluppo rete in Area 3 dal 6 al 13 dicembre 2024

Conad Nord Ovest consolida la sua presenza a Firenze con un supermercato Conad. Crai apre una superette a Santa Marinella (Roma)

CONAD
Piazza Dalmazia 12-14
Firenze
850 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 dicembre 2024
Format e location
Si trova in prossimità del centro storico, a servizio dell’area circostante all’Ospedale Careggi e alla zona universitaria, vicino alla fermata della Tramvia e alla stazione ferroviaria Rifredi, raggiungibili facilmente a piedi.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13 e 16.30-20. Tra i servizi: possibilità di pagamento tramite buoni pasto e buoni celiachia, servizio di spesa online Ordina e Ritira, ricariche telefoniche e acquisto di biglietti per il trasporto pubblico. Si possono anche pagare i bollettini. L’accesso al punto di vendita è consentito anche agli animali da compagnia, tramite gli appositi carrelli per piccole taglie.
Addetti e casse
In organico 28 collaboratori.

CRAI
Via Goffredo Mameli 7
Santa Marinella (RM)
225 mq
Crai

Data di apertura
28 novembre 2024
Format e location
In area freschi sono presenti i reparti di gastronomia, ortofrutta, pane fresco tutti i giorni.
Offerta
Tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21. Disponibile la consegna a domicilio.
Addetti e casse
Impiegati sei addetti e attive due casse.

Esselunga propone il tram Elisenda con assaggi a bordo

Dal 12 al 18 dicembre sarà attivo un tram che viaggierà a Milano per offrire ai consumatori la possibilità di gustare i prodotti Elisenda

In occasione delle imminenti feste natalizie, Esselunga lancia un'attività di promozione dei prodotti Elisenda, marchio nato dalla collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio. Per le strade di Milano, infatti, viaggerà il tram dove sarà possibile provare e degustare i prodotti del brand. L'iniziativa si allinea a quanto già sperimentato con l'enoteca in passato, per la quale è stata adottata la stessa formula.
Il tram sarà attivo da giovedì 12 fino a mercoledì 18 dicembre alle 14, partirà da via Cantù e fino alle 20 offrirà agli ospiti viaggi di gusto della durata di circa 50 minuti ciascuno.

Elisenda

Oggi sono oltre 160 i negozi Esselunga che, all’interno di corner dedicati, ospitano la pasticceria Elisenda con un'offerta che comprende torte, pasticcini mignon e, in
occasione del Natale e della Pasqua, anche i tradizionali dolci delle ricorrenze come il panettone nelle versioni classico, al cioccolato, al marron glacè, la veneziana e il pandoro.

NEOGAL: “ALTOPROTEICO” o “RICETTA STORICA” a voi la scelta

Lo Yogurt greco “Altoproteico” di Neogal sta conquistando gli italiani grazie alla sua perfetta combinazione di gusto, salute e convenienza! Con 15g di proteine naturali per confezione e 0% di grassi, è la scelta ideale per chi cerca un alleato nutriente senza rinunciare al piacere

In 12 mesi lo Yogurt greco “Altoproteico” ha conquistato moltissimi consumatori italiani. Il top di gamma di Neogal trasmette valori chiari e semplici.

Con le sue proteine naturali si integra perfettamente in una dieta equilibrata. Soddisfa le aspettative di sportivi, agonisti e amatoriali, anziani e bambini. Digeribile e con 0% grassi, si può consumare con facilità in ogni momento della giornata in qualunque luogo.

È buono, conquista ogni consumatore per la sua delicatezza e per il suo equilibrio nei gusti frutta. È persistente, dopo averlo mangiato ti accompagna con un gusto avvolgente per molto tempo. È conveniente, il suo prezzo induce tutti i giorni all’acquisto.

Questi valori il consumatore gli ha percepiti immediatamente e le vendite nel 2024 sono cresciute in poco tempo dimostrando di essere un prodotto di tendenza. Il trade che lo ha scelto è rimasto stupito e soddisfatto per le rotazioni di questa nuova gamma di Yogurt greco.

Nel 2025 proseguirà il percorso di Neogal verso i consumatori. Ancora interventi importanti per soddisfare le aspettative di tutti i consumatori di Yogurt greco e Feta DOP. La gamma “Altoproteico” si migliora e si amplia nella proposta perché il proteico non è più una tendenza ma un modo di alimentarsi, le proteine naturali sono ricercate da ogni attento consumatore che ne hanno bisogno quotidianamente.

Lo Yogurt greco “Altoproteico” alla frutta con 0% di grassi avrà, nel 2025, 15 grammi di proteine naturali a confezione come era nel 2024 con lo Yogurt greco bianco 0% di grassi. La gamma “Altoproteico” di Yogurt greco senza lattosio, dopo il successo avuto nel 2024 delle confezioni da grammi 500 e 1000, si amplia con tre nuovi gusti frutta, limone, mango e kiwi, lampone e melograno e goji.
La gamma “Altoproteico” presenterà tre dessert yogurt con 15 grammi di proteine a confezione ai gusti cacao, caramello e banana.
La gamma “Altoproteico” va oltre lo yogurt e si presenta con la Feta DOP, 33 grammi di proteine a confezione per la porzione da 200 grammi e con 24 grammi di proteine a confezione per la porzione da 150 grammi.
Nel 2025 “Altoproteico”, con lo Yogurt greco e la Feta DOP, sarà una gamma ampia e soddisferà con le sue proteine naturali le aspettative di ogni consumatore che ricerca il proteico.
Nel 2025, tutta la gamma di Yogurt “Altoproteico” sarà prodotta con latte proveniente da allevamenti certificati “Animal Welfare” nel rispetto degli animali e della natura.

Neogal, ad oggi, è nota anche per la sua “gamma storica”, lo Yogurt greco classico, prodotto con la sua ricetta storica. Uno Yogurt greco colato, prodotto con latte dei suoi allevamenti greci dopo sei ore dalla mungitura, budinoso e di indiscussa bontà. Gradito e ricercato dai consumatori che ricercano il sapore dello Yogurt greco di una volta. Con le nuove confezioni la gamma storica nel 2025 sarà ancora più bella, trasferiranno i tanti plus del prodotto in modo chiaro e facilmente interpretabili.

Nel 2025 Neogal metterà in difficoltà tutti i consumatori di Yogurt greco e Feta DOP, a voi la scelta, “Altoproteico” o “ricetta storica”? Buono, proteico, conveniente saranno comunque e sempre il suo DNA e sanno sempre evidenti in ogni suo prodotto.

Anche il 2025 per Neogal sarà un altro anno di duro lavoro per realizzare e soddisfare ancora più consumatori italiani. Tutta la squadra di Neogal è già concentrata alle nuove sfide e a nuovi successi.

Dispensa Emilia, vent’anni di crescita in tutta Italia

Dispensa Emilia, fondata a Modena nel 2004, per intuizione di Alfiero Fucelli, è arrivata 50 store e prevede un fatturato di 60 milioni a fine 2024

Quando Dispensa Emilia nacque come idea del fondatore (e attuale presidente) Alfiero Fucelli, Facebook rivoluzionava il mondo della rete con il primo social network, le Olimpiadi tornavano ad Atene per la prima volta nell’era moderna, la prima sonda spaziale atterrava su Marte. Era il 2004. Si era ancora agli inizi di questo millennio aperto dall'attentato alle Torri Gemelle. Nel fermento dell'esordio, a Casalecchio di Reno nasceva Dispensa Emilia: l'idea di base, nonché obiettivo di business, era trasformare le tradizionali tigelle dell’Appennino emiliano in un prodotto di massa. La prima Dispensa era, infatti, poco di più di una tigelleria: oltre a quei pani tondi farciti al momento, i clienti bolognesi trovavano una varietà di insalate. Nient'altro. Solo più tardi, con i primi ristoranti a Modena, vennero introdotti altri due componenti immancabili della cucina emiliana: lo gnocco fritto e i primi piatti tipici della cucina emiliana.

Dispensa Emilia ha rivoluzionato la modalità di fruizione della cucina regionale attraverso il format fast casual che abbina la velocità e la convenienza della ristorazione veloce con ordine e pagamento in cassa, al comfort del servizio al tavolo e alla qualità di un vero ristorante. Dal primo storico locale aperto nel 2004 nel centro commerciale Shopville di Casalecchio di Reno, oggi Dispensa Emilia si appresta a inaugurare a Ravenna il suo 50° ristorante (anch'esso, come gli altri, in gestione diretta) e ha esportato la sua ricetta oltre i confini dell’Emilia e della Romagna, arrivando a coprire Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Lazio e Campania: 7 regioni del Paese dove l’azienda dà lavoro a oltre 900 persone.

Dal 2018 fa capo al fondo Investindustrial di Andrea Bonomi. Negli ultimi anni ha registrato una crescita importante, con un fatturato salito dai 35 milioni di euro del 2022 ai 49 milioni del 2023 e la previsione di avvicinare i 60 milioni a fine 2024.

Grazie alla gestione diretta di tutti i locali, stiamo crescendo senza perdere di vista i nostri tratti distintivi, che cominciano dalla qualità artigianale dei nostri piatti - commenta Alessandro Medi, Ad di Dispensa Emilia-. Questi 20 anni di successi sono il frutto della capacità di coniugare bontà, comfort e accoglienza tipici della tradizione emiliana e un’esperienza di consumo all’insegna di rapidità e accessibilità di spesa, con uno scontrino medio tra i 10 e i 15 euro a testa. E vogliamo continuare in questa direzione, contenendo l’incremento dei prezzi senza rinunciare a qualità del prodotto e rapidità del servizio, per diventare la prima alternativa del mangiare fuori casa, conveniente per tutti e con una personalità distintiva sul mercato. Dal punto di vista dello sviluppo, l'obiettivo del nostro piano triennale è arrivare a una presenza qualificata in buona parte del Centro Nord, con una media di 10-15 aperture l'anno, sia su strada sia all'interno di centri commerciali, avvicinandoci al traguardo dei 100 milioni di euro di fatturato nel triennio”.

Geografia dello sviluppo

Il focus territoriale del brand, nel breve periodo, resterà concentrato su Nord e Centro Italia, con particolare attenzione a tre regioni: l’Emilia-Romagna, dove sono previste 5 nuove aperture nei prossimi 6 mesi per coprire così tutte le provincie della Regione; la Lombardia e il Veneto, dove Dispensa Emilia pianifica un'apertura a Marghera per il 2025. I prossimi ristoranti apriranno soprattutto sulle grandi arterie stradali come la Via Emilia e la Statale Romea, con il format stand alone, cioè immobili indipendenti con affaccio su strada e parcheggio. Previsto anche lo sviluppo nel Sud Italia e all'estero, con avvio di accordi in franchising e partnership per le location geograficamente distanti, e l’obiettivo di potenziare il format dei ristoranti compatti, di dimensioni più contenute per presidiare anche i centri commerciali più piccoli e i centri storici.

Ampliamento del centro produzione

Un terzo di quello che viene servito a tavola è preparato direttamente da Dispensa Emilia nell’unità produttiva di Modena, che a breve si amplia dagli attuali 1.500 mq di laboratori ad almeno 3.000 mq per accompagnare il piano di sviluppo di nuove linee prodotto e mantenere il controllo qualità genuinità.

“Molti dei semilavorati che utilizziamo sono preparati nella nostra unità produttiva, dalle tigelle allo gnocco fritto fino al ragù e alle polpette, con materie prime e fornitori locali, molti dei quali sono con noi dal primo giorno di 20 anni faspiega Alfiero Fucelli– per essere poi cucinati e impiattati al momento dell’ordine nei ristoranti, davanti agli occhi dei clienti, grazie alle cucine sempre a vista. Così preserviamo l'artigianalità e la tradizione culinaria dell'Emilia. Nei nostri ristoranti ci si sente a casa, accolti in un’atmosfera confortevole e familiare: un vero e proprio invito alla convivialità, che contraddistingue da sempre noi italiani, e che puntiamo a esportare nel mondo”.

New Factor distribuisce Melinda Lab nel canale vending

Melinda sceglie New Factor per distribuire i propri prodotti nel canale vending machine

New Factor sigla un accordo per distribuire i prodotti di Melinda Lab nel canale delle vending machine. La partnership riguarderà i prodotti trasformati a base di frutta della business unit del consorzio Melinda. A New Factor l’incarico di commercializzarli nel segmento dei distributori automatici, dov’è attivo anche distribuendo il proprio marchio Mister Nut. “Siamo orgogliosi -sottolinea Alessandro Annibali, amministratore delegato di New Factor- di essere stati scelti dal primo marchio del settore dei prodotti ortofrutticoli in Italia per una partnership che può soddisfare le reciproche esigenze e aspettative e che potrebbe offrire, a entrambe le imprese, eventuali collaborazioni in diverse progettualità”.

I protagonisti della partnership tra New Factor e Melinda

Melinda Lab è la business unit dell’omonimo consorzio dedicata allo sviluppo di prodotti trasformati a base di frutta, con un’offerta che comprende succhi di mela, squeez, mousse in vaschetta, barrette e prodotti disidratati. “Quella di affidarci a New Factor -dice Paolo Gerevini, direttore generale di Melinda Lab- non è stata certo una scelta casuale: con questo accordo possiamo infatti avviare un’importante collaborazione con un partner esperto e leader nel comparto sviluppando insieme nuove opportunità sul mercato”. New Factor è una società che opera nel comparto frutta secca, presente nella gdo italiana, promotrice del progetto di filiera noci di Romagna e distributore esclusivo per l’Italia del marchio Wonderful Pistachios.

Sviluppo rete in Area 2 dal 6 al 13 dicembre 2024

ph©Elisabetta Baracchi
Coop Alleanza 3.0 sceglie Modena per rafforzare la sua rete vendita, mentre Lidl arriva a Cordenons (Pn) con un nuovo discount

COOP
Via Galaverna
Modena
1.140 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
4 dicembre 2024
Format e location
Presenta la Forneria di Coop, gastronomia, macelleria e pescheria in area freschi con l’ortofrutta in apertura.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 46 addetti.

ph©Elisabetta Baracchi

LIDL
Via Sclavoncs 229
Cordenons (Pn)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
5 dicembre 2024
Format e location
Rientra in classe energetica A4 e adotta soluzioni green.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo VéGé si rafforza nel drugstore con General Trade

Gruppo VéGé accoglie come nuovo socio dal 1° gennaio 2025 Happy Casa Store insegna che fa capo a General Trade. Un ingresso che rafforza l'area non-food

Gruppo VéGé si appresta a inaugurare il 2025 con un nuovo socio: dal 1° gennaio fa il suo ingresso Happy Casa Store, insegna specializzata in casalinghi, piccoli elettrodomestici, articoli da regalo, giocattoli, accessori auto/moto, giardino e bricolage, che fa capo a General Trade.

Nata a Martina Franca (Ta) nel 2008, Happy Casa ha fatturato nel 2023 330 milioni di euro con previsione di superare 500 milioni di euro nel 2025. La sua rete al dettaglio è composta da 160 punti di vendita in 17 regioni per una superficie di vendita totale di oltre 200.000 mq e più di 1.600 dipendenti. Tre i format: Happy Casa Store (1.000 -1.300 mq), Happy Casa Store Maxi (1.301-2.000 mq) e Happy Casa Store Iper (2.001-3.500 mq). A questi si aggiunge una consolidata presenza online.

L’ingresso di General Trade rafforza il canale drugstore di Gruppo VéGé che riunisce 31 imprese con competenze multicanali che spaziano dagli ipermercati alle superette, dai cash&carry all’AFH (fuori casa), dai supermercati ai superstore, dai punti di vendita specializzati all'eCommerce. Il fatturato aggregato di gruppo è passato da 13,78 miliardi di euro nel 2023 (+9,4% sul 2022) alla previsione 2024 di 15,28 miliardi di euro (+10,88% vs 2023).

Come confermano le parole di Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé, l'ingresso di General Trade contribuisce a rafforzare “un’area molto importante nell’assortimento moderno, e rappresenta un importante tassello della riorganizzazione VéGé in 3 business unit: dettaglio moderno con ipermercati, superstore e supermercati; il canale dei cash&carry e infine l’area non food con i drugstore e il bazar, in una strategia che per la crescita investe nella specializzazione e nella suddivisione per competenze specifiche”.

Giovannni Cassano, presidente di General Trade

“Siamo entusiasti di entrare a far parte di una realtà nazionale del calibro di Gruppo VéGé -è il commento di Giovanni Cassano, Presidente del consiglio di amministrazione General Trade, insieme ai suoi due figli Giuseppe e Adriano, entrambi amministratori delegati del Gruppo-. La filosofia del Gruppo basata su una leadership che lascia piena libertà alle insegne associate con scelte e decisioni imparziali, unita alle sue dimensioni e alla sua forza, ci fa intravedere un driver imprescindibile con cui portare a termine gli obiettivi del nostro piano industriale, espanderci ancora di più, lavorare e crescere insieme. Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo anno insieme”.

Decò (Multicedi-VéGé) presenta la campagna video per Natale

Per Natale gruppo Multicedi presenta la nuova campagna video della sua insegna Decò

Multicedi (parte del gruppo VéGé) dà il via alla nuova campagna natalizia della sua insegna Decò Italia. Il video, firmato dall’agenzia creativa Mosquito, troverà spazio su Amazon Prime e Netflix, sui canali digital e social dell’insegna, e, in ottica omnicanale, anche sui touchpoint fisici dell’insegna. La campagna di Natale di Decò si intitola “Fare la spesa da noi: un’emozione che si rinnova ogni giorno” e celebra il valore delle esperienze legate al momento della spesa ed al gesto della scelta del prodotto dallo scaffale.

Decò nel Centro-Sud Italia

Decò Italia è stata creata nel 2020 dalla partnership tra Multicedi e Arena. Multicedi è un gruppo della gdo attivo nel Centro-Sud Italia, soprattutto in Campania. A livello Paese detiene una quota di mercato dell’1,1% (tra iper, super, libero servizio e discount), che sale in Campania al 14,5%, considerando tutti i format (dati Niq). Multicedi opera con più di 530 punti di vendita a insegna Decò, oltreché Adhoc cash&carry, Ayoka e i più recenti format Dodecà e Sebòn. Il gruppo impiega 1.300 dipendenti diretti. Nel gennaio 2016 Multicedi è entrata nel gruppo VèGè. Il gruppo multinsegna e multiformato si appresta a chiudere il 2024 con un fatturato oltre gli 1,6 miliardi di euro.

La campagna di Natale di Multicedi per Decò

Il video ha come protagonista il gesto della scelta quotidiana che ogni consumatore fa davanti agli scaffali di un supermercato Decò, che propone anche le due mdd Decò e Gastronauta. Si avvicendano così diversi consumatori: un neo papà che ha passato la notte insonne, un bambino che sorride, due conoscenti che facendo la spesa si incontrano per caso, un immigrato che ritrova i sapori e le radici della sua terra e altri ancora. Chiude il video il logo Decò e il pay-off “La tua scelta quotidiana”. La campagna di Natale vuole soprattutto ribadire che nella scelta di un supermercato contano anche le emozioni che questo è capace di suscitare, in un rapporto che vada oltre l’aspetto commerciale. Con questo progetto, Multicedi vuole ribadire il suo impegno verso i clienti, rafforzando la brand loyalty, amplificando l’awareness e il proprio posizionamento.

Moderna 2020 investe nell’home design per l’insegna Etè

Moderna 2020 (VéGé), che sul mercato opera con le insegne Etè Prime e Grand'Etè, rinnova i due format con soluzioni d'arredo mirate a rendere confortevoli gli ambienti

Nel 2022, Moderna 2020 (VéGé) lanciò il format Eté Prime con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio. A gennaio di quest'anno (come raccontato qui), è stato inaugurato il primo store diretto dell'insegna. Nel tempo è nato anche Grand'Etè per i formati di più ampie dimensioni. Si tratta di due interpretazioni delle loogiche di Home Design su cui il gruppo punta per realizzare store accoglienti e contemporanei.

Il supermercato di design

Modena 2020, infatti, è tra i primi gruppi italiani della distribuzione ad aver abbracciato il concetto di “supermercato di design” affidandosi alla consulenza dell’architetto Raffaella Rosa Rusciano dello Studio napoletano Area 1.1.2 - architettura e design per caratterizzare le quattro insegne del suo mondo.

Il format Eté Prime s’ispira alla bellezza e alla calda intimità di una dimora, con tonalità di beige e marrone ispirate alla terra e alla natura per le pareti, mentre il pavimento è in
autentico parquet, realizzato con tre diverse essenze.
Nei reparti freschi e freschissimi, le piastrelle ceramiche smaltate evocano lavorazioni artigianali e si fondono con l’insieme cromatico in cui sono presenti accenni di blu ispirati al cielo e richiamano le dimore mediterranee.
Ci sono poi le lampade Mom di Pentalight, mentre per il rivestimento delle facciate è stato scelto l'effetto ardesia e pensiline in metallo ossidato.

Anche Grand’Eté è ispirato al richiamo alla terra, ai valori di familiarità e calore domestico.
In questo caso, la facciata dispone di pannelli d’alluminio grigio antracite, un’ampia pensilina con effetto ossidato dello stesso materiale, ottenendo una soluzione di forte impatto visivo. Le ampie vetrate consentono una visuale chiara verso l’interno, mentre gli interni sono realizzati con grès effetto legno Iris Ceramica e la fibra di legno a soffitto
Celenit, in color paglierino naturale. Nel reparto ortofrutta, sono state disposte isole espositive in legno sovrastate anche qui dalle sospensioni Mom di Penta Light.

Olimpia Splendid aderisce al programma Energiesprong

Olimpia Splendid vuole sviluppare, attraverso un processo di innovazione aperta, nuove soluzioni per una riqualificazione urbana più sostenibile

Olimpia Splendid, produttore italiano di pompe di calore, aderisce al programma Energiesprong coordinato in Italia da Edera. La partnership nasce per sviluppare e diffondere, attraverso un processo di innovazione aperta, nuove soluzioni per una riqualificazione urbana più sostenibile. In Europa gli edifici sono responsabili del 40% dei consumi di energia e del 36% delle emissioni climalteranti. Se niente cambiasse, nel 2050 le costruzioni consumerebbero tutto il budget mondiale di emissioni stabilito dall’Accordo di Parigi. Questa situazione interessa in modo particolare l’Italia, dove gli impianti di riscaldamento sono ancora prevalentemente alimentati a gas e oltre 15 milioni di abitazioni necessitano di un intervento di riqualificazione energetica. Circa il 70% delle abitazioni italiane si trova, infatti, in una classe energetica inferiore alla D e dovrà gradualmente evolvere verso le emissioni zero (fonte dati: Enea).

Per attuare il Green Deal dell’Unione Europea, la transizione dell’ambiente costruito è quindi tra le sfide più importanti dei prossimi anni. Olimpia Splendid, ancora una volta, ne prende parte, attivando la collaborazione con Edera, uno dei centri di innovazione italiani più all’avanguardia sul tema. L’obiettivo è condividere le conoscenze e trovare insieme nuove risposte alle necessità costruttive contemporanee, seguendo il percorso già tracciato in molti Paesi europei dal movimento Energiesprong: nuove soluzioni industrializzate e nuovi modelli economici in grado di rendere gli interventi di retrofit più efficaci, veloci, economici e inclusivi.

In oltre 65 anni di attività, Olimpia Splendid ha scritto importanti pezzi di storia dell’home comfort –spiega Francesco Saccone, R&D Manager di Olimpia Splendid–. Innovare le tecnologie per la climatizzazione è da sempre nella visione dell’azienda; oggi questo obiettivo si rafforza grazie a collaborazioni strategiche di Open Innovation come questa. La riqualificazione degli edifici abitativi attraverso soluzioni impiantistiche industrializzate e a minimo impatto architettonico è un modo di operare che conosciamo bene e su cui continueremo a investire anche nel futuro. Siamo certi che dalla collaborazione con Edera nasceranno progetti interessanti per dare un impulso importante al settore del retrofit impiantistico in Italia”.

Finita la stagione dei super incentivi edilizi -aggiunge Thomas Miorin, amministratore delegato di Edera Energiesprong Italia- è urgente dare nuova sostenibilità al processo di rigenerazione del costruito anche in Italia, investendo in innovazione di prodotto e processo. Colmare il gap di efficienza e competenze e ragionare sulla scalabilità degli interventi su grandi volumi consentirà di comprimere i costi e aumentare i volumi e la qualità del retrofit, grazie alla collaborazione di decine di aziende che stanno già lavorando alla creazione di un mercato italiano per la riqualificazione industrializzata, cui oggi si aggiunge il fondamentale apporto di competenze di Olimpia Splendid”.

Olimpia Splendid è un’azienda storica italiana che progetta e produce tecnologie full electric per climatizzare, riscaldare e trattare l’aria negli ambienti chiusi. È anche un importante produttore di pompe di calore aria-acqua e terminali idronici. L’innovazione al servizio delle tecnologie per il comfort climatico è nella visione dell’azienda da sempre. In collaborazione con università, centri di ricerca, progettisti e designer, Olimpia Splendid è impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove applicazioni per le tecnologie a pompa di calore: soluzioni capaci di favorire l’elettrificazione, l’efficientamento energetico e la decarbonizzazione degli impianti esistenti, in coerenza con la filosofia Energiesprong.

Edera è il centro di innovazione per la decarbonizzazione e la rigenerazione dell'ambiente costruito: una realtà no-profit che sviluppa, abilita e diffonde nuove soluzioni per la rigenerazione dell’ambiente costruito attraverso un percorso di innovazione con aziende leader e detentori di immobili. Edera guida un cambiamento di paradigma nel modo di riqualificare e costruire per arrivare a soluzioni e interventi:

  • più sostenibili, grazie a un uso più intelligente dei materiali e alle elevate prestazioni energetiche garantite dagli edifici;
  • meno costosi, per mezzo delle economie di scala generate dall’industrializzazione del processo costruttivo;
  • più veloci, grazie alla prefabbricazione di componenti che riduce tempi, rischi e disagi;
  • più inclusivi, perché la riduzione drastica dei costi energetici e di contiene la povertà energetica e migliora le condizioni di vita degli abitanti, soprattutto nelle periferie.

Sviluppo rete in Area 1 dal 6 al 13 dicembre 2024

Md si rafforza in Lombardia con un discount a Colgne (Bs). Anche Tigros amplia la sua rete nella stessa regione con un supermercato a Castano Primo (Mi)

MD
Via Peschiera
Cologne (Bs)
1.800 mq
Md

Data di apertura
5 dicembre 2024
Format e location
Si trova sulla strada provinciale 573. È il primo discount a Cologne, il 24° in provincia di Brescia e il 188° in Lombardia. Si sviluppa su sette corsie.
Offerta
Fedele alla tradizionale formula.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. È dotato di un parcheggio da 175 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 28 collaboratori.

TIGROS
Viale della Resistenza 3
Castano Primo (Mi)
Tigros

Data di apertura
11 dicembre 2024
Format e location
76esimo punto di vendita per l’insegna, con uno store che rispecchia la classica formula.
Offerta
Ampia offerta di freschi come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

A Rsct Fund il controllo di Pittarosso e Scarpe&Scarpe

Con il nuovo azionista, il rilancio delle due insegne passa per un assortimento più ampio di calzature, la ristrutturazione della rete e nuove aperture

Nuove aperture, rinnovo delle reti, più vicinanza ai clienti, offerta più ampia e sinergica. Queste sono le direttrici del rilancio di PittaRosso e Scarpe&Scarpe, da quando l’azionista di controllo del secondo, Rsct fund, nel luglio scorso ha acquisto il controllo anche del primo. La gestione sinergica delle due realtà permetterà inoltre ottimizzazioni per acquisti, logistica, sistemi IT e gestione della rete degli store. Le due insegne, se combinate, registrano un fatturato aggregato di 480 milioni e due reti da 300 negozi. Il “piano di sviluppo -commenta Marcello Pace, amministratore delegato di entrambe le aziende- permetterà al gruppo di raggiungere importanti obiettivi di soddisfazione dei clienti, che potranno accedere più facilmente ad un’offerta più ampia e diversificata”.

Uno store per ogni italiano

“PittaRosso e Scarpe&Scarpe sono due insegne contraddistinte da un modello distributivo molto simile -prosegue Pace- e sono una piattaforma ideale per tutte le esigenze di acquisto della clientela”. Riferiscono le aziende in una nota che ogni italiano può raggiungere uno dei 300 store in 30 minuti da casa. Scarpe&Scarpe d’altronde ha ampliato la propria rete grazie alle recenti inaugurazioni di negozi a Roma e Pontedera (provincia di Pisa) oltre al restyling di alcuni punti di vendita in Sicilia e Campania. PittaRosso invece ha riaperto gli store di Cosenza e Viterbo, oltre ad aver inaugurato negozi in tutta Italia all’interno dei punti di vendita Ovs e Upim.

L’assortimento ampliato di PittaRosso e Scarpe&Scarpe

L’aggregazione delle due società permetterà ai clienti di trovare in PittaRosso e Scarpe&Scarpe sia prodotto a marchio che brand internazionali: un assortimento che si rafforzerà (comunicano le due insegne in una nota) per soddisfare le esigenze di calzature a prezzo accessibile, oltre a prodotti complementari come abbigliamento, accessori e valigeria.

Identikit di PittaRosso e Scarpe&Scarpe

Il piano prevede che le due aziende crescano e consolidino il loro ruolo come polo della distribuzione calzaturiera in Italia, con un giro d’affari di 480 milioni di euro e 15 milioni di scarpe vendute l’anno. PittaRosso e Scarpe&Scarpe cumulativamente oggi contano su più di 10 milioni di clienti fedeli registrati nei programmi di loyalty. Scarpe&Scarpe ha oltre 50 anni di storia e una presenza su tutto il territorio italiano. Con un fatturato di 210 milioni di euro nel 2023, 1.550 dipendenti. PittaRosso, azienda italiana nata all’inizio del secolo scorso, è attiva in Italia con circa 150 punti di vendita a gestione diretta. Il fatturato 2023 si è attestato oltre i 270 milioni di euro. Opera con negozi di 1000mq principalmente situati in centri commerciali e retail park. PittaRosso ha il suo target in un pubblico vasto e trasversale, grazie a un’offerta di calzature caratterizzata dal rapporto qualità/prezzo. Da luglio 2024, anche il suo controllo è passato a Rsct fund.

Bricocenter acquisisce 4 store da Bricofer

Grazie all’operazione, l’insegna di Gruppo Adeo si consolida in Piemonte. I nuovi negozi riapriranno, in veste rinnovata, nei primi mesi del 2025.

Cresce e si rafforza l’insegna di bricolage Bricocenter. La catena ha infatti ufficializzato l’acquisizione di 4 punti vendita piemontesi a insegna Self, ceduti da Gruppo Bricofer. Si tratta degli store di Asti, Alba (Cn), Vercelli e Borgo San Dalmazzo (Cn). Grazie all’operazione, Bricocenter si espande nella regione Piemonte, che fino ad oggi presidiava con 5 punti di vendita distribuiti fra le provincie di Novara, Torino e Cuneo.

L’acquisizione prevede inoltre un importate progetto di integrazione dei 44 collaboratori che entrano in Bricocenter. Il retailer, cioè, dedicherà le prossime settimane proprio al percorso di onboarding dei nuovi collaborati in Bricocenter, alla formazione su processi e prodotti, nonché all’allestimento dei quattro negozi. Contestualmente, l’azienda è anche alla ricerca di nuovi collaboratori in vista della riapertura dei 4 store ex Bricofer nei primi mesi del 2025.

Con una rete di 48 punti di vendita diretti e 12 in franchising, Bricocenter è l’insegna di Gruppo Adeo dedicata al canale di prossimità (le altre insegne di Adeo presenti in Italia sono Leroy Merlin e Tecnomat, cui si aggiunge Golilla, specializzata nelle attività di posa e di consegna di prodotti voluminosi)
Uno dei punti di forza di Bricocenter è il focus sulla relazione cliente-addetto vendita, che inizia in store e continua online. Il cliente per esempio, dopo aver conosciuto l’addetto vendita sul punto di vendita, può continuare a relazionarsi con lo stesso addetto vendita, per consigli o dubbi, anche a casa propria, tramite whattsapp.

Italian Food Excellence

dmc

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