Il Gruppo Crai continua a investire nel format di grandi superfici a insegna Crai Extra pensato per le strutture tra gli 800 e 2500 mq
Il Gruppo Crai continua a investire nel format di grandi superfici a insegna Crai Extra pensato per le strutture con dimensioni comprese tra gli 800 e 2500 mq.
La nuova insegna rientra nel progetto di rilancio dei format Crai. Il nuovo format è stato lanciato nella seconda metà del 2016 con l’apertura di tre negozi Crai Extra: due del socio F.lli Ibba, in Sardegna, nei comuni di Oristano in via Cagliari e di Tortolì in via Garibaldi, e uno del socio Crai Tirreno nel comune di Monterotondo in Via Salaria, Lazio. Dopo i primi mesi di apertura, i risultati raggiunti hanno spinto l’azienda a proseguire il progetto che verrà quindi sviluppato su tutta la rete.
Il 16 febbraio prossimo sarà inaugurato il quarto negozio Crai Extra in Calabria, nel comune di Cirò Marina (KR) in via Togliatti, del Socio Regina. Nell’assortimento sarà dedicato ampio spazio alle linee di prodotto a marchio, dalle più convenienti a quelle premium, come Piaceri Italiani, a quella biologica Crai Bio, nonché alle iniziative promozionali e ai progetti speciali. Ci sarà una forte presenza dei reparti serviti, con un’elevata specializzazione in termini di qualità, di assortimento e di spazi dedicati. Ruolo centrale sarà poi riservato ai freschi e ai prodotti locali.
Il punto di vendita aperto a Marghera si aggiunge a quelli in franchising già inaugurati a Roma, Civitavecchia, Firenze, Torino, Padova
Fa il suo ingresso a Marghera (Ve), in località Catene, in via Trieste 114, il primo punto di vendita Pam local in franchising della città, sviluppato su una superficie di 290 metri quadrati. È il 44esimo store in Italia e il secondo del Veneto oltre a quello di Padova. Lo store propone circa 3.200 referenze e offre lavoro a una decina di dipendenti, tutti under 28.
Lorenzo Seccafien, direttore vendite franchising Pam local, afferma: “Il punto di vendita di Marghera si aggiunge a quelli in franchising già aperti a Roma, Civitavecchia, Firenze, Torino, Padova: nuova dimostrazione del crescente interesse degli imprenditori verso questo nuovo format che sta registrando grandi successi.”
I dati di Love Index di Mastercard mostrano che le transazioni eCommerce degli italiani durante San Valentino sono aumentate del 405%, dal 2014 al 2016
La ricerca annuale Love Index di Mastercard, giunta alla sua terza edizione, analizza le transazioni con carte di credito, debito e prepagate su un periodo di tre anni, e rivela che, in questo periodo, la spesa complessiva dei consumatori, nel mondo, ha registrato un aumento del 49%. Inoltre, i dati evidenziano un aumento del 37% delle transazioni online a livello globale.
Secondo la ricerca, la maggior parte degli acquisti per San Valentino vengono effettuati all’ultimo minuto, il 13 di febbraio: negli ultimi tre anni si sono registrati oltre 47 milioni di transazioni in questa sola giornata. I dati degli ultimi anni hanno anche mostrato come la spesa nei ristoranti abbia registrato un’impennata del 102% dal 2014 ad oggi.
Come e cosa acquistano gli italiani a San Valentino. Gli italiani sono sempre più digitali. Infatti le transazioni eCommerce degli italiani durante San Valentino sono aumentate del 405%, dal 2014 al 2016, dato che pone gli Italiani primi nella classifica Europea. In Italia la spesa media durante il periodo di San Valentino ha registrato un aumento dell’83% rispetto al 2014 e una crescita delle transazioni totali pari al 112%, tra i più alti in Europa. Analizzando i dati relativi al 13 febbraio negli ultimi tre anni (dal 2014 al 2016), emergono oltre 600.000 transazioni online e in store effettuate in Italia. La vendita dei fiori ha registrato un aumento di solo 5%.
I consumatori stranieri. La ricerca analizza il comportamento dei consumatori in oltre 200 paesi nel mondo, mettendo in risalto le peculiarità e le differenze tra i diversi paesi. Nel mondo il tocco personale è ancora importante: a livello globale, il 95% delle transazioni che riguardano il giorno di San Valentino avviene di persona. Unica eccezione l’America Latina con un aumento del 250% degli acquisti online dal 2014 al 2016, seguita da Medio Oriente e Africa, con un aumento del 56%. In Europa a San Valentino la maggior parte degli acquisti riguarda i soggiorni in hotel o motel (35%), con un aumento del 50% negli ultimi tre anni. Gli europei detengono il primato, a livello globale, di acquisti online con il (19%) degli acquisti effettuati tramite siti e-commerce. Il settore che negli ultimi tre anni ha registrato la crescita maggiore in questo periodo, è quello della ristorazione, con un aumento del 67%. In America Latina la vendita di fiori e gioielli sono aumentate rispettivamente del 271% e del 66% dal 2014 al 2016. Negli Stati Uniti il 44% degli acquisti riguarda cibo e ristoranti, registrando, a livello globale, la crescita maggiore dal 2014 (+130%), seguono hotel e motel (+57% negli ultimi tre anni). Il 90% degli acquisti degli americani viene fatto di persona, direttamente in negozio. In Medio Oriente e Africa, a San Valentino, la maggior parte degli acquisti riguarda hotel e motel (43%), seguiti subito dopo dai gioielli (22%). Gli acquisti vengono effettuati di persona dal 75% dei consumatori. Negli ultimi tre anni la vendita dei fiori in questi paesi ha registrato una crescita pari al 22%.
Il Consorzio Melinda si veste di rosso per affermare il proprio no alla violenza sulle donne, e lo fa proprio in questo giorno scelto per ricordare tutte le donne vittime di violenza e discriminazione in famiglia, al lavoro e in ogni ambito della società. Melinda ha risposto prontamente all’invito rivolto a tutte le realtà cooperative dall’associazione Donne in cooperazione ad aderire al V-day, sposando la causa compiendo un gesto simbolico, ovvero facendo indossare a dipendenti, collaboratori e dirigenti del Consorzio qualcosa di rosso, colore simbolo scelto dal movimento.
Una scelta decisa e imprescindibile per una realtà in cui operano 900 donne lavoratrici, pari al 75% del totale della forza lavoro. Madri, mogli, figlie delle oltre 4mila famiglie trentine che fanno parte delle cooperative socie, meritevoli di essere riconosciute e supportate anche in questa occasione.
È nella natura del Consorzio Melinda, infatti, sostenere chi ne ha più bisogno, e lo fa dando il proprio contributo a diversi progetti no profit come il Banco Alimentare del Trentino, Trentino Solidale, il Centro Autismo “Bambini delle Fate”, i Progetti di Mobilità gratuita a favore del Gruppo Sensibilizzazione Handicap di Cles e della Cooperativa il Noce, oltre che una lunga serie di iniziative artistiche e sportive di rilievo locale e nazionale.
Gran Risparmio oggi si declina in Gran Risparmio Mini per le strutture fino a 250 mq di superficie, Gran Risparmio Super per quelle che vanno da 251 a 800 mq e Gran Risparmio Maxi da 801 a 1500 mq
Consolida la presenza al sud l’azienda Gambardella srl, impresa socia di Gruppo VéGé, che sta avviando un restyling dell’insegna Gran Risparmio e del format sempre più orientato verso una filosofia ecosostenibile. Gambardella conta oggi 102 punti di vendita dislocati in sei regioni: Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria. Tra gli obiettivi l’azienda si pone
Attilio Gambardella
l’ampliamento della rete vendita. Lo conferma il direttore vendite Attilio Gambardella: “Per quest’anno ci aspettiamo un’ulteriore crescita della rete vendita e guardiamo con ottimismo alla possibilità di raggiungere gli obiettivi di fatturato prefissati”.
La rete distributiva. Gambardella ha portato a termine la clusterizzazione del marchio-insegna per dimensione del punto di vendita. Gran Risparmio oggi si declina in Gran Risparmio Mini per le strutture fino a 250 mq di superficie, Gran Risparmio Super per quelle che vanno da 251 a 800 mq e Gran Risparmio Maxi da 801 a 1500 mq. Tutta la rete distributiva ha inoltre aderito al piano promozionale nazionale di Gruppo VeGé, che prevede un calendario di 25 attività durante l’anno e vuole essere un veicolo per la valorizzazione dei prodotti a marca VéGé. Sul piano della fidelizzazione, l’insegna ha introdotto nei propri store nuova fidelity card Fidicard brandizzata Gran Risparmio e Gruppo VéGé.
Il commercio online. L’offerta assortimentale di Gambardella è disponibile anche sul web, all’interno del www.gambardellasrl.it dedicato ai titolari dei punti di vendita in affiliazione e ai clienti che acquistano direttamente dal CE.DI. Nel portale sono state catalogate tutte le 20.000 referenze food e non food che compongono l’attuale offerta, con ciascun articolo corredato di immagine dedicata e di scheda tecnica.
Mercatone Uno si ripresenta sul mercato con un nuovo bando presentato oggi a Milano: il nuovo prezzo di vendita è di 220 milioni per l'interno compendio. Il gruppo distributivo specializzato nell'arredamento per la casa ha un totale di 78 punti di vendita, 59 dei quali oggi attivi e aperti al pubblico. Da pochissimo c'è stato anche il debutto nell'eCommerce.
I tre commissari straordinari che da giugno 2015 gestiscono Mercatone Uno per riportarla fuori dallo stato di insolvenza e liquidazione e rimetterla sul mercato sana o almeno con tutti i fondamentali a posto, hanno presentato oggi a Milano, insieme a Gaetano Gasperini (in foto), nuovo direttore generale di Mercatone Uno, nella sede di Simmons&Simmons i lineamenti programmatici del nuovo bando internazionale di vendita, con l'autorizzazione del Ministero dello sviluppo economico.
Il nuovo bando
ll nuovo disciplinare di gara si distingue dal precedente per due sostanziali fattori: il perimetro della cessione più flessibile (cioè: si potranno acquisire parti di esso, "senza per questo creare i presupposti dello spezzatino" ha precisato uno dei Commissari straordinari) e un prezzo di riferimento non vincolante e soprattutto con valore di partenza più basso (220 milioni di euro) rispetto al primo (280 milioni). Questa nuova stima di 220 milioni rappresenta "una valutazione precisa e giusta -ha aggiunto Vincenzo Tassinari- che include l'avviamento e il valore delle posizioni immobiliari. Il nuovo prezzo di riferimento non vincolante comprende i 23 immobili di proprietà".
Le offerte vincolanti dovranno essere presentate entro le ore 18 del 17 maggio 2017, secondo le modalità previste dal disciplinare di gara, disponibile (dal giorno 15 febbraio 2017) sul sito www.mercatoneunoamministrazionestraordinaria.it
I Commissari Straordinari di Mercatone Uno: da sin. Stefano Coen, Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato
Le offerte saranno valutate in base a tre parametri: prezzo, impegni di mantenimento occupazionale e piano industriale. È chiaro che saranno privilegiate le offerte per tutto il pacchetto (78 punti di vendita: ricordiamo che oggi sono aperti e attivi 59 negozi), che assomma una superficie commerciale di circa 500.000 mq, ma la flessibilità del nuovo bando suggerisce un cautissimo ottimismo sulla possibilità che qualcuno compri tutto il compendio.
Il bando è aperto a operatori industriali e finanziari in grado di garantire una prospettiva industriale a Mercatone Uno, che sta continuando a recuperare quote di mercato nel settore: dal 6,6% di luglio 2015 al 10% del dicembre 2016.
Performance commerciali: +12,3% il fatturato 2016
Mercatone Uno ha chiuso il 2016 con un fatturato di 344 milioni di euro, +12,3% rispetto al 2015. Obiettivi raggiunti anche grazie a una nuova strategia commerciale (che sarà Gasperini a seguire e rafforzare), al recupero di credibilità e al riposizionamento dell’insegna, con il completo rimodellamento dell’offerta e un innovativo approccio al cliente. Tutto con una forte attenzione al contenimento dei costi. A testimonianza del miglioramento dell'attività commerciale e della attrattività del brand MercatoneUno, Gaetano Gasperini ha ricordato ai giornalisti l'incremento (+49%) degli ingressi mensili nei punti di vendita: da 757.000 del giugno 2015 a 1.130.000 di dicembre 2016, "con correlato incremento del numero degli scontrini".
Nel corso della conferenza stampa i tre commissari non hanno rilasciato dati relativi alla gestione caratteristica del gruppo, ma il risultato netto aggregato del conto economico del Gruppo sarà redatto nelle prossime settimane: sarà certamente negativo (2016) seppur con "deciso miglioramento rispetto all’esercizio 2015, miglioramento che permette all’azienda di presentarsi al mercato con un potenziale di sicuro interesse per gli investitori". Tassinari ha ipotizzato esplicitamente un possibile break even già alla fine del 2017: la strategia commerciale pensata dai Commissari è già proiettata sul 2018. Non è stato dunque precisato di quanto è diminuita la massa debitoria che, al primo insediarsi dei Commissari straordinari, pesava 520 milioni di euro, tra banche e fornitori.
Mercatone e l'occupazione Il vero problema di Mercatone è riuscire a mantenere, soprattutto dopo la cessione, l'occupazione dei suoi 3.405 dipendenti, dei quali 2.795 operativi e 610 in cassa integrazione a zero ore. "Ricordo che in Mercatone Uno lavorano intere famiglie -precisa Monica Checcucci, responsabile del personale-. La gestione della Procedura ha consentito, dal giugno 2015 al 31 dicembre 2016, un incremento del 40,4% del numero dei dipendenti richiamati al lavoro, pari a 737 unità. L’incremento dei lavoratori attivi è stato possibile grazie alla riapertura di 17 puntidi vendita, ubicati in aree ad alto potenziale commerciale".
La Cassa integrazione straordinaria, scaduta il 13 gennaio 2017, è già stata prorogata fino al 14 gennaio 2018.
In relazione ai provvedimenti giudiziari assunti dalla Procura della Repubblica di Bologna nei confronti di ex azionisti e amministratori del Gruppo e confermati dal Tribunale del riesame, i Commissari - senza entrare nel merito - hanno rappresentato come questi contribuiscano alla migliore tutela dei diritti dei creditori, dei dipendenti e dei clienti del Gruppo, favorendo la continuità aziendale.
È stato siglato un accordo tra Amat, l’azienda municipalizzata auto trasporti, e Carrefour che in città è presente con sedici strutture per la vendita dei biglietti
A Palermo i biglietti per il tram e l’autobus, il ticket parcheggio Zona Blu e il pass giornaliero per la ZTL (zona a traffico limitato) si possono acquistare in tutti i punti di vendita Carrefour Market presenti in città. È stato infatti siglato un accordo tra Amat, l’azienda municipalizzata auto trasporti, e Carrefour che in città è presente con sedici strutture. Biglietti, ticket e pass saranno disponibili, tutti i giorni. Indirizzi e orari di apertura sono disponibili sul sito www.carrefour-sicilia.it.
Lo scopo dell'iniziativa è di assicurare la capillarità sul territorio della rete di vendita e maggiore facilità di accesso all'acquisto.
Da pochi giorni ha aperto i battenti a Milano, in Corso Garibaldi 41, il secondo Rovagnati Bistrò Italiano che, sulla scia del primo aperto in Piazza XXV Aprile, offrirà piatti raffinati e gustosi, caldi e freddi con tutta la bontà e la qualità dei salumi Rovagnati.
Il locale è aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 22:00 e come quello in Piazza XXV Aprile, (aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 22:00), propone a tutti gli appassionati della buona cucina, gustosa ma leggera, stuzzicanti appetizer e light lunch, a base di salumi Rovagnati “ricettati”, protagonisti di abbinamenti gourmet. Si possono degustare i salumi in piatti originali e “taglieri da sogno”, con nuove ricette per promuoverne il consumo in modi sorprendenti.
Il menù, decisamente ricco, comprende preparazioni esclusive, come la Giardiniera di cetrioli con Mortadella Riserva Oro e salsa di uva fragola ed un classico della cucina milanese, reinterpretato in maniera originale, la Cotoletta Gran Biscotto. Tutte le ricette sono state ideate da rinomati chef, che hanno voluto combinare i sapori più significativi della cucina mediterranea con la qualità dei salumi Rovagnati.
La passione per la cultura gastronomica e l'attenzione ai dettagli caratterizzano il concept dei raffinati bistrot. L'arredo semplice e l’atmosfera familiare ed accogliente, fanno sentire subito a proprio agio. Tavoli conviviali assecondano la voglia di comunicare e di condividere momenti di gusto autentico.
Lo store si sviluppa su una superficie di oltre 1.300 mq e dispone di un parcheggio da 200 posti auto, attrezzato con una colonna di ricarica per le auto elettriche
Forlì accoglie un nuovo supermercato Conad, realizzato nel quartiere Cava, in piazzale Pier Luigi Giovagnoli 3. Lo store, di proprietà dei soci Marco Leroy e Marco Tumaini, sarà inaugurato domani. Per la sua realizzazione sono stati investiti circa 5 milioni di euro. Si sviluppa su una superficie di oltre 1.300 metri quadrati di superficie di vendita e dispone di un parcheggio da 200 posti auto, attrezzato anche con una colonna di ricarica per le auto elettriche. Il team di lavoro è formato da 50 addetti di cui dieci neo assunti. I restanti 40 provengono dal supermercato Conad di via Conca sostituito dal negozio che si inaugura domani. La struttura sarà aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 7 alle 20, domenica dalle 8,30 alle 19.
In parallelo alla realizzazione del negozio sono stati avviati interventi di miglioramento urbanistico per un valore di oltre 300mila euro, come la costruzione di 580 metri di pista ciclabile. CIA-Conad ha inoltre costruito e attrezzato 9.000 metri quadrati di nuovi parchi e giardini a disposizione del quartiere.
L'iniziativa ha permesso di donare 225.000 euro a Ieo Women's Cancer Center, un centro dedicato alla prevenzione e alla cura dei tumori femminili
Ieo Women's Cancer Center è un centro dedicato alla prevenzione e alla cura dei tumori femminili. Carrefour ha coinvolto 570 store Express diretti e in franchising su tutto il territorio nazionale per il sostegno al progetto Un aiuto Express. Il ricavato, ossia 225.000 euro sono stati destinati alla Fondazione IEO – CCM. Il progetto, i cui risultati sono stati presentati oggi in occasione di un incontro a Milano, non ha previsto solamente la donazione del 5% del ricavato dalla vendita dei prodotti scelti in collaborazione con un ampio numero di fornitori che hanno voluto affiancare Carrefour, ma anche il coinvolgimento di molte persone attraverso attraverso due concerti a Torino e Genova e una charity dinner a Milano. La raccolta ha anche potuto contare su una call to action esterna ai punti di vendita grazie ad una campagna adv che ha previsto uno spot radio.
Gabriele di Teodoro, direttore prossimità Carrefour Express. sottolinea: “Siamo orgogliosi dei risultati di questa iniziativa che ha avuto la capacità di coinvolgere i nostri clienti in un progetto importante e dal grande valore sociale”. Daniela Pezzi, segretario generale Fondazione IEO – CCM, aggiunge: “La partnership con Carrefour Express è per noi di grande valore non solo per il ritorno di raccolta fondi, ma anche per il profondo significato di responsabilità sociale che l’azienda ha dimostrato scegliendo di affiancarci in questo progetto innovativo”.
All’interno del negozio, che sarà realizzato a 25800 Kuykendahl Rd., troveranno spazio la prima clinica di cura Walmart cura e il primo Chobani Cafe in Texas
Nella cittadina di Tomball, in Texas, Walmart programma di aprire un nuovo store altamente tecnologico e innovativo. All’interno del negozio, che sarà realizzato a 25800 Kuykendahl Rd., troveranno spazio la prima clinica di cura Walmart cura e il primo Chobani Cafe in Texas.
L’inaugurazione è programma per la metà del mese di febbraio, avrà un grande ingresso con ampie vetrate e corsie ad hoc per riempire i carrelli, con l’aiuto di personal shopper. Si potrà effettuare la scansione mobile sul codice a barre degli articoli e pagare direttamente alla cassa.
L'insegna ha annunciato anche la volontà di chiudere nove store, razionalizzare la propria rete vendita e implementare il format 365
Il retailer Whole Foods Market annuncia da un lato di aver avviato la collaborazione con la società di analisi dei dati Dunnhumby, dall’altro la volontà di chiudere nove store, razionalizzare la rete vendita e implementare la category management.
La collaborazione avviata con Dunnhumby dovrebbe mirare a identificare i migliori target di riferimento, definiti Whole Foodies, ossia gli acquirenti più fedeli, con l’obiettivo di migliorare le performance di vendita.
Per quanto riguarda invece la chiusura dei nove negozi, l’azienda sottolinea che si tratta di strutture datate, di piccole metrature e spesso confinanti con punti di vendita più grandi e performanti. Qualcuno dei negozi tra l’altro sarebbe in scadenza di contratto di locazione.
Cambiano le prospettive. La chiusura degli store, l’aumento della pressione dei competitor e un’analisi attenta delle vendite degli ultimi anni hanno spinto il retailer a ridimensionare le aspettative per le vendite dell’anno in corso orientandosi su una previsione del +1,5% per il 2017, in calo rispetto alle proiezioni precedenti che si aggiravano intorno a un range che andava dal 2,5% al 4,5%.
Il bilancio. I risultati del primo trimestre, concluso il 15 gennaio, registrano un utile netto di 95 milioni di dollari rispetto ai 157 milioni dell’anno precedente. Le vendite sono cresciute dell'1,9%, a 4.9 miliardi di dollari.
Lo sviluppo. L’insegna spinge sul format 365 per il quale prevede nuove aperture a Austin, Texas, sobborgo di Cedar Park nel mese di aprile, seguita da negozi a Santa Monica, in California, e Akron, Ohio, entro la fine dell'anno.
È online il nuovo sito delle Prugne della California, rinnovato nella grafica e nei contenuti. Con una navigazione semplice, si pone l'obiettivo di sostenere la diffusione di questo frutto secco consolidandone il ruolo all'interno della mindshare dei consumatori nella categoria dei superfood. Valori nutrizionali e benefici sulla salute ricoprono dunque uno spazio fondamentale, così come le dimostrazioni della versalità dell'ingrediente in cucina, nei vari momenti della giornata.
Un ulteriore valore aggiunto deriverà dal Blog, raggiungibile direttamente dal sito, che verrà costantemente aggiornato con ricette a base di prugne, curiosità e interventi degli ambassador del board.
Il California Prune Board rappresenta i 900 coltivatori di susine e i 29 confezionatori di frutto secco e conduce un’attività di ricerca innovativa e di alto livello sui numerosi benefici per la nutrizione e la salute, legati all’introduzione delle prugne nella propria dieta. Tale investimento sulla ricerca nutrizionale è stato riconosciuto con l’autorizzazione da parte della Commissione Europea all’utilizzo dell’indicazione nutrizionale per cui mangiare 100 g di prugne al giorno ha effetti benefici sulla normale funzione intestinale.
Ernesto Dalle Rive spiega i motivi che hanno spinto NovaCoop a lanciare questo servizio, destinato a essere implementato sull'intero territorio piemontese, anche con una formula stand alone, nei prossimi mesi. Prevista anche,nel prossimo futuro, la consegna a domicilio della spesa.
NovaCoop parte con il servizio Coop Drive, la spesa che non pesa, il servizio che permette di ordine online, tramite pc, smartphone o tablet, la propria spesa e ritirarla, già dopo due ore, nell'apposito punto di ritiro, presidiato da personale. Il primo test è realizzato all'IperCoop di Beinasco (To), la locomotiva alimentare del centro commerciale Le Fornaci, il primo punto di vendita in termini di fatturato del Piemonte e il secondo a Torino. Non solo: il centro commerciale è visitato, all'anno, da oltre quattro milioni di consumatori, mentre il presidio soci ne conta più di 65.000.
L'obiettivo della cooperativa è quello non solo di soddisfare le nuove esigenze dei consumatori di oggi, ma anche di attirare clienti che, fino ad oggi, non frequentano punti di vendita Coop.
A questo primo esperimento, che comunque verrà esteso su tutto il territorio piemontese, seguirà un secondo punto di ritiro Coop Drive, in una zona semicentrale di Torino, questa volta stand alone, cioè non collegato direttamente a un punto di vendita esistente, ma autonoma. Una formula nella quale il top management dell'azienda crede molto, anche perchè, a breve, sarà implementato anche l'eCommerce, con la consegna della spesa a domicilio.
Operativamente i clienti possono scegliere tra oltre 10.000 prodotti. In video Ernesto Dalle Rive, presidente di NovaCoop, Antonio Bongiovanni, capoprogetto Prodotto e New Business, e Roberto Patrucco, direttore dell'IperCoop di Beinasco, spiegano strategie, obiettivi e modalità di utilizzo
Dopo le prime aperture di Fratte e Mariconda, in provincia di Salerno, l'insegna di Multicedi fa il suo ingresso a Vitulazio, in provincia di Caserta
La nuova insegna di proprietà Multicedi (VéGé) è @SuperRisparmioso che, dopo le prime aperture di Fratte e Mariconda, in provincia di Salerno, fa il suo ingresso a Vitulazio, in provincia di Caserta, al Km 199 della strada statale Appia, arteria ad alto scorrimento che collega molte località dell’Agro Caleno con comuni come Capua e Santa Maria di Capua Vetere. Il nuovo format applica una politica prezzi vantaggiosa ed aggressiva (stile discount), proponendo comunque grandi marchi. Nelle strategie della società, l'insegna sarà sviluppata anche in altre aree della regione Campania.
Lo store. Il nuovo negozio si sviluppa su una superficie di 1.200 metri quadrati, vanta più di 10.000 referenze e reparti assistiti da personale specializzato: ortofrutta, macelleria, salumi e formaggi, e panetteria. Il pane e derivati sono prodotti direttamente nel punto di vendita, così come sono sempre a disposizione della clientela piatti pronti realizzati in loco. Tra i servizi viene proposta anche Ricaricard, che consente un ulteriore risparmio con l’accumulo di crediti che si trasformano in sconti per ogni euro di acquisto.
Sono 54 i nuovi store che Natuzzi ha inaugurato in tutto il mondo nel corso del 2016, in particolare: 17 in Europa, 9 nelle Americhe e 28 in Asia-Pacific. Inoltre, tra il 2016 e le prime settimane del 2017, Natuzzi ha acquisito 8 negozi Natuzzi Italia in USA (7 in Florida e 1 in Pennsylvania), 3 in Messico e 5 negozi Divani&Divani by Natuzzi in Italia.
“Grazie agli investimenti fatti in questi anni, Natuzzi è diventata la marca più conosciuta al mondo tra i consumatori di beni di lusso che acquistano prodotti di design e arredamento -ha dichiarato Pasquale Natuzzi, presidente ed amministratore delegato di Natuzzi-. Ora dobbiamo capitalizzare la notorietà di marca raggiunta intensificando il piano di espansione retail. Il nostro obiettivo è costruire un contatto sempre più stretto con loro, continuando a offrire attraverso i nostri negozi un’esperienza di acquisto unica”.
La scelta di investire sulla propria catena retail e puntare sulla distribuzione diretta attraverso i negozi di proprietà ha l’obiettivo di spingere le vendite del brand, controllando direttamente l’intera catena del valore. In linea con questa visione strategica, l’azienda ha dato vita al nuovo modello organizzativo che prevede la costituzione di una Natuzzi Division, diretta da Nazzario Pozzi, che si occupa della completa gestione del brand e del retail, inclusi sviluppo del prodotto, marketing, merchandising, vendite e comunicazione.
Nel corso del mese di gennaio 2017 sono stati aperti due nuovi negozi Natuzzi in Spagna. Durante il 2017 sono pianificate nuove aperture in Cina, Brasile, Italia, UK, Svizzera e Stati Uniti. Contemporaneamente, Natuzzi continuerà il processo di razionalizzazione del portafoglio retail nel mondo per raggiungere i consumatori attraverso una strategia distributiva omogenea.
La private label del consorzio SUN (Supermercati Uniti Nazionali) registra, nel periodo gennaio-novembre 2016, un incremento delle vendite del 22%
Crescono i prodotti della marca del distributore del brand Consilia, la private label di proprietà del consorzio SUN (Supermercati Uniti Nazionali) composto dalle aziende Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi, Gros e Cadoro. Nel periodo gennaio-novembre 2016 le vendite hanno fatto registrare un incremento del 22% contro un aumento registrato in Italia dell'1,1%.
L’incremento di Consilia. I dati sono stati diffusi dalla Business Intelligence del Consorzio SUN e sono frutto di un'analisi delle vendite in valore dei dati IRI relativi al totale Italia. Nel periodo preso in esame, per quanto riguarda il brand Consilia, l'incremento più consistente delle vendite ha riguardato i prodotti del freddo con un +40,1% seguiti da quelli della cura persona +26,8%, drogheria alimentare +24,6%, cura casa 20,6%, ortofrutta 19,9%, bevande 9,3% e pet care 8,3%. “Il 2016 ha segnato il quarantesimo anniversario dalla costituzione del nostro consorzio che è uno dei più antichi d'Italia ed ha segnato anche il superamento del 3% della quota del mercato nazionale – dichiara Stefano Rango, direttore generale del Consorzio SUN – Supermercati Uniti Nazionali – Risultati che ci riempiono di orgoglio e che ci permettono di guardare al futuro con l'obiettivo di migliorare ulteriormente le nostre performance aziendali nel corso del 2017”.
La marca del distributore. Secondo le rilevazioni Nielsen, riferite all'andamento generale rilevato in Italia, nel mese di novembre: “La Marca del Distributore continua a crescere con una quota che nell’ultimo mese è pari al 18,6%, in aumento di 0,3 punti rispetto allo stesso mese del 2015”. Il trend di fatturato si conferma positivo per ipermercati e supermercati (+1,7%) dove il largo consumo confezionato cresce del +2,2% e il fresco a peso variabile risulta in progresso del +3,6%. Anche se i grandi ipermercati, con metrature che superano i 4500 mq, risultano in lieve arretramento (-0,2%). Crescono i Discount con un +0,8%. Negativo il non food (-2,4%). Il Grocery realizza a novembre una crescita a volume del +2,4% e a valore del +1,7%. Gli unici format in calo a rete corrente sono i Liberi Servizi (-4,8% a valore), gli Specialisti Drug (-1,8%) e i Super 400-799 mq (-0,3%).
L’azienda sta ristrutturando la ex sede dell’Unipol banca di via San Paolino 14 dove intende aprire una superette Pam local che sarà inaugurata tra un mese circa
Dopo tre anni di assenza, il Gruppo Pam torna a Lucca dove operava fino al 2013, anno in cui il punto di vendita dell’insegna passò il testimone a Conad. L’azienda sta ristrutturando la ex sede dell’Unipol banca di via San Paolino 14 dove intende aprire una superette Pam local. Non è ancora stata definita la data di apertura. L’ipotesi è che possa essere inaugurato entro un mese dall’inizio dei lavori.
Promod chiude il suo store di Corso Buenos Aires dopo pochi mesi dalla chiusura del negozio di piazza Duomo. L'insegna sta attuando una politica di razionalizzazione della rete
La catena francese di abbigliamento femminile low cost Promod chiude il suo store milanese di Corso Buenos Aires. È la seconda chiusura in città a distanza di pochi mesi. A luglio 2016 aveva infatti chiuso la struttura di piazza Duomo. Il locale sarà sostituito a marzo da Sephora, l’insegna di profumeria e cosmesi del gruppo Lvhm.
La chiusura di Promod si lega, con molta probabilità, alla politica di razionalizzazione della rete che l’insegna sta attuando con l’obiettivo di chiudere 180 punti di vendita all’estero.
Il punto di vendita vuole promuovere non soltanto la cultura del buon cibo ma intende rivalutare anche le tradizioni enogastronomiche del Sud
Le eccellenze enogastronomiche provenienti dai terreni e beni confiscati alla camorra saranno in vendita a Rende (Cs) all’interno di uno store creato ad hoc. In assortimento ci saranno vino, olio, marmellate, birra. Ciro Corona, leader del movimento R-Esistenza Anticamorra, spiega: “Si consolida così gran parte del percorso che l’Officina delle Culture Gelsomina Verde di Scampia ha iniziato quattro anni fa per costituire una rete di economia sociale. Oggi arrivano finalmente in Calabria i prodotti dei beni confiscati, che prima si vendevano solamente al nord Italia”.
Guido Ricchio è l’imprenditore che ha sposato l’iniziativa: “Il nostro punto di vendita non è dedicato soltanto alla cultura del buon cibo, ma anche alla rivalutazione di tradizioni enogastronomiche di un Sud molto spesso bistrattato ma con una grandissima voglia di riscatto. Abbiamo selezionato con cura maniacale i nostri prodotti e ben vengano iniziative come queste, che rivalutano il Meridione che lavora e produce nell’alveo della legalità”.
Il negozio sarà suddiviso in più sezioni, ognuna delle quali dedicata alle attività che normalmente si svolgono nell’arco della giornata
La catena giapponese Uniqlo aprirà a marzo a Tokyo un nuovo store: l'insegna sarà Uniqlo Move e sarà dedicato al mondo dell’active lifestyle, come riportato da Hyperbeast e Pambianco. Il filo conduttore tra le varie sezioni sarà lo sportswear, con il brand specifico Uniqlo U range, la firma dell'insegna nel mondo dello sportwear, un mercato sul quale sono poste molte ambizioni considerato che per realizzarla è stata stratta una collaborazione con Christophe Lemaire, già direttore creativo di Hermès.
Il negozio sarà aperto all'interno del Takashimaya department store e estenderà su una superficie di 75 metri quadrati, in un'area suddivisa in più sezioni, ognuna delle quali dedicata alle attività sportive che normalmente si svolgono nell’arco della giornata. .
Le strutture di via Buontalenti e di via dell’Ardenza si sviluppano su una superficie di circa 200 metri quadrati. Si prevede a breve una terza apertura
A Livorno Carrefour potenzia la propria presenza inaugurando nel giro di pochi giorni due store a insegna Carrefour Express. E pare che il piano di sviluppo in città preveda una terza apertura. I due negozi sono gestiti da Mgo.
Le strutture di via Buontalenti e di via dell’Ardenza si sviluppano su una superficie di circa 200 metri quadrati.
I rappresentanti dei lavoratori chiederanno un incontro con l'azienda per conoscere il piano industriale mentre per raggiungere l’accordo sindacale ci sono 45 giorni di tempo
Sono oltre 600 i lavoratori coinvolti nella procedura di mobilità avviata da Carrefour, impiegati in una trentina di store dell’insegna sul territorio italiano. Secondo quanto riportano i sindacati Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil sono state avviate due procedure distinte: la prima riguarda 279 lavoratori per nove negozi ubicati a Burolo, Vercelli, Massa, San Giuliano Milanese, Portogruaro, Marcon, Ancona/Camerano, Frosinone e Zumpano/Lucca, la seconda riguarda 239 lavoratori su altri 21 strutture tra cui Assago, Torvergata e Collegno. Inoltre le sigle sindacali affermano che viene confermata la chiusura dei punti di vendita piemontesi di Trofarello e Borgomanero nei quali lavorano 111 lavoratori coinvolti.
I rappresentanti dei lavoratori chiederanno un incontro con l'azienda per conoscere il piano industriale mentre per raggiungere l’accordo sindacale ci sono 45 giorni di tempo.
Le attività di donazione alimentare hanno coinvolto gli ipermercati Auchan e i supermercati Simply, con la collaborazione di Banco Alimentare, Cauto, Caritas e Lastminute Market
Auchan e Simply hanno portano avanti, nel 2016, iniziative per la lotta allo spreco, all’interno di una politica sostenibile che si attua anche a scaffale. In un anno sono state donate 635 tonnellate di prodotti a chi si trova in una situazione di disagio economico, pari a oltre un milione di pasti. Le attività di donazione alimentare hanno coinvolto gli ipermercati Auchan e i supermercati Simply e hanno visto la collaborazione delle associazioni partner come Banco Alimentare, Cauto, Caritas e Lastminute Market, su tutto il territorio nazionale.
La politica contro lo spreco. La filosofia che anima le iniziative della catena si concretizza anche all’interno dei punti di vendita. Le insegne propongono infatti in offerta prodotti in scadenza e promuovono la vendita dei prodotti sfusi. In un anno mediamente le due insegne risparmiano 4 milioni di confezioni, evitando la produzione di oltre 150 tonnellate di materiali come plastica, carta e alluminio. La politica contro lo spreco si attua anche attraverso il recupero e il riutilizzo dei materiali di scarto prodotti dai negozi e dai depositi, differenziando carta, plastica e legno e avviando i materiali al riciclo. I negozi si allineano inoltre alle associazioni ambientaliste promuovendo il tradizionale evento WWF dedicato alle Oasi. Donando una parte del ricavato delle shopper riutilizzabili, nel 2016 Auchan e Simply hanno donato a favore dei progetti di conservazione WWF oltre 160.000 euro, arrivando ad un risultato complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro in sette anni di partnership.
Il ruolo era stato ricoperto ad interim nel 2016 dall’amministratore delegato Paul Klotz. Donà proviene dall’esperienza di marketing prima in Gruppo Ferrero e poi presso un competitor di Aspiag Service
Passaggio di consegne nello staff dirigenziale di Aspiag Service, la concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar per il Triveneto e l’Emilia Romagna. Il trentasettenne Fabio Donà è il nuovo direttore marketing. Il ruolo era stato ricoperto ad interim nel 2016 dall’amministratore delegato Paul Klotz che sottolinea: “Crediamo che l’esperienza maturata da Donà sia nel settore dell’industria di Marca che in quello della gdo darà un apporto più che positivo alla crescita della nostra azienda e ci aiuterà ad affrontare nel migliore dei modi l’intenso piano di sviluppo che attende Aspiag Service nei prossimi anni”. Donà proviene infatti dall’esperienza di marketing prima in Gruppo Ferrero e poi negli ultimi anni presso un competitor di Aspiag Service.
Il neo direttore marketing commenta la sua nomina: “Inizio questa nuova avventura con grande entusiasmo, conscio delle sfide che si prospettano nel futuro per il mondo della gdo in Italia, con l’obiettivo di consolidare l’ottimo lavoro di marketing fatto in questi ultimi anni e di contribuire a costruire le basi per un’ulteriore crescita dell’azienda; queste saranno le linee guida sulle quali avviare il lavoro che mi spetta”.
Tutte le aziende aderenti al consorzio Supermercati Uniti Nazionali doteranno i propri punti di vendita di buste per asporto merci realizzate in MATER-BI
Si allinea ai più attuali temi sul rispetto per l’ambiente l’accordo che il consorzio SUN, Supermercati Uniti Nazionali, ha siglato con Novamont. La partnership prevede che tutte le aziende aderenti al consorzio, cioè il Gruppo Gabrielli di Ascoli, Alfi di Alessandria, Gros (Gruppo Romano Supermercati di Roma), Italmark di Brescia e Cadoro di Venezia, doteranno i propri punti di vendita di buste per asporto merci realizzate in MATER-BI, la bioplastica di Novamont ottenuta grazie a tecnologie proprietarie nel campo degli amidi, delle cellulose, degli oli vegetali e delle loro combinazioni. L'intesa comprende anche iniziative di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale. Stefano Rango, direttore generale del Consorzio SUN, spiega “L'accordo sottoscritto prevede anche l'avvio di un percorso di informazione e sensibilizzazione dei nostri clienti sul tema della raccolta differenziata con l'obiettivo di coniugare il processo di modernizzazione delle strutture retail attualmente in corso al rispetto per l’ambiente e all’adozione di pratiche virtuose di ecosostenibilità”.
Il presidente del Consorzio SUN, Marco Odolini, aggiunge: “Grazie a questo accordo nei nostri seicento supermercati utilizzeremo esclusivamente shopper in MATER-BI. Inoltre, stiamo valutando la possibilità di utilizzare i prodotti realizzati in MATER-BI anche per altre categorie di prodotto come i sacchi di frutta e verdura”.
Si avvia l’operazione di rebranding della rete di supermercati Auchan che in Francia che sta uniformando una rete vendita di 14 strutture pilota con la nuova insegna insegna Auchan Supermarchè. Il primo store aperto a Saint-Germain-lès-Corbeil nell'Île-de-France.
Si avvia l’operazione di rebranding di Auchan Retail Franc che in Francia sta uniformando una rete vendita di 14 strutture pilota accomunandole sotto unica insegna: Auchan Supermarché. L’operazione è stata avviata a partire dall'ex Simply Market di Saint-Germain-lès-Corbeil, che ha riaperto il 25 gennaio 2017 come Auchan Supermarché, e proseguirà con il rebranding dei negozi di Orchies e Gisors e nel corso del prossimo semestre coinvolgerà gli altri 11 negozi. L'operazione dovrebbe terminare nel corso del primo semestre 2017.
Offerta e servizi. Lo store appena ristrutturato, aperto dal 1988 con l'insegna originaria di Atac supermercato poi diventata Simply Market, si sviluppa su una superficie di 2.200 metri quadrati, propone un’offerta particolarmente orientata sui freschi (carne, pesce, gastronomia e ortofrutta), e con un'attenzione ai segmenti del biologico e del vegano, oltre che sui prodotti regionali. La convenienza rappresenta un driver strategico, dai primi prezzi alla fascia premium, passando per le promo. Il punto di vendita si presenta con una forte digitalizzazione proponendo, nella pagina dedicata, 13.000 referenze food e non food, che possono essere sia consegnate a domicilio sia ritirate instore, negli spazi dedicati. Tra i servizi offerti al cliente c’è la consulenza personalizzata su offerte di vari prodotti ma anche, se si vuole, su trucco e manicure. È stato inoltre realizzato un corner per ricaricare il proprio smartphone o per fare foto e fotocopie.
Uno store eco-friendly. Nella logica di una filosofia ecosostenibile, il negozio propone, nel parcheggio, una stazione di ricarica per le auto elettriche e biciclette elettriche. All’interno invece adotta una serie di accorgimenti per il rispetto dell’ambiente.
Reparti ortofrutta a rischio di rotture di stock, e probabili razionamenti nei supermercati britannici. Due fra le più importanti catene inglese, Tesco e Morrisons, sono costrette a limitare i volumi di acquisto di alcune verdure, fra le quali insalata e broccoli, a causa dei problemi di approvvigionamento seguiti all'ondata di maltempo che ha colpito la Spagna.
I clienti inglesi di queste catene possono acquistare un numero limitato di confezioni per evitare che qualcuno faccia incetta: pare che il problema sia destinato a durare a lungo.
Aumentano anche i prezzi: Lidl ha portato quelli della lattuga da 42 pence a 1,19 sterline. Un portavoce della premier Theresa May ha detto che il governo è a conoscenza della situazione e che il Department for Environment, Food and Rural Affairs (Defra) la sta tenendo sotto controllo.
L'applicazione offre varie opportunità tra cui quella di geolocalizzarsi e scoprire le novità dei punti di vendita della zona in cui ci si trova
La nuova app lanciata da Carrefour si chiama myCarrefour e consente di fare la spesa online attraverso il proprio smartphone da ritirare con la formula del drive in. L'applicazione permette inoltre di controllare ovunque e in ogni momento il proprio saldo punti, di scoprire gli orari, le offerte e gli sconti dedicati ai consumatori. Infine ci si può geolocalizzare per scoprire le novità del punto di vendita Carrefour più vicino alla propria posizione.
PassaRapido. L'app è collegata a PassaRapido, un servizio mobile riservato agli utenti dell’app myCarrefour in possesso di una carta del circuito PAYBACK, che permette di scannerizzare i prodotti da mettere nel carrello attraverso la fotocamera del proprio smartphone, risparmiando tempo in cassa e potendo controllare in qualsiasi momento l’ammontare della spesa effettuata. Il servizio è attualmente in uso all'ipermercato Carrefour di Carugate.
L’obiettivo dell'iniziativa è la raccolta di prodotti di prima necessità che il Banco Alimentare donerà alle famiglie bisognose grazie al contributo dei consumatori
SOSpesa è l’iniziativa realizzata da Ekom, insegna discount del Gruppo Sogegross, in collaborazione con il Banco Alimentare, che vede il coinvolgimento di tutti i punti di vendita in Liguria e Piemonte. L’obiettivo è la raccolta di prodotti di prima necessità come pasta, tonno in scatola, olio, caffè, biscotti, passata, legumi, biscotti per bambini, omogeneizzati, zucchero, fette biscottate e latte, che il cliente potrà acquistare nei negozi dell’insegna. I prodotti saranno indicati a scaffale con l’apposito cartellino Prodotto sos. Gli articoli, una volta pagati in cassa, saranno conservati nell’apposito contenitore e ritirati dal Banco Alimentare che a sua volta li donerà alle famiglie bisognose. SOSpesa sarà attivata il 7 febbraio e durerà fino al 7 marzo.
“Purtroppo – spiega Giuseppe Marotta, direttore generale di Ekom– il numero di famiglie che chiede aiuto perché non solo non riesce ad arrivare a fine mese, ma neppure a portare un piatto caldo in tavola quotidianamente è aumentato. Per questo abbiamo deciso, in sinergia con il Banco Alimentare, di intervenire con questa iniziativa originale e unica nel suo genere che siamo fiduciosi porterà beneficio a tante persone”.
Il programma di sensibilizzazione in tema di raccolta differenziata e riciclo coinvolgerà 500 istituti scolastici nei prossimi tre anni. L'iniziativa sarà sostenuta anche da attività instore in tutti i punti di vendita Carrefour
Parte il progetto “Insieme rendiamo il mondo più bello”, promosso da Garnier in collaborazione con Carrefour, in favore della formazione dei bambini delle scuole primarie per quanto riguarda la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi. L'iniziativa, che intende coinvolgere 500 strutture scolastiche nel corso del triennio 2017-2019, verrà supportata anche da un'operazione in store: per tutto il mese di marzo, infatti, per ogni prodotto Garnier acquistato nella rete di punti di vendita Carrefour, verranno devoluti 50 centesimi a sostegno dell'iniziativa.
Del resto, la salvaguardia dell'ambiente è un tema sempre più rilevante agli occhi del consumatore. Secondo la ricerca sulla sostenibilità ambientale Eumetra Monterosa, presentata durante l'evento, la questione è di importanza cruciale per più di due terzi dei consumatori. Clienti, inoltre, che si aspettano azioni concrete anche da parte delle aziende: chiedono ai brand, prima di tutto, maggiori investimenti nei propri stabilimenti di produzione, in modo da renderli meno inquinanti (45% del campione interpellato). In secondo luogo, vorrebbero veder a scaffale più confezioni ecologiche (41%) e prodotti realizzati con ingredienti naturali (35%).
Istanze che Carrefour si sta impegnando a soddisfare. “Per garantire al consumatore prodotti, confezioni e brand green, da tempo ci siamo dati l'obiettivo di stringere partnership con produttori che sposino la causa dello sviluppo sostenibile -puntualizza Grégoire Kaufman, direttore merci e marketing di Carrefour Italia-. Anzi, abbiamo fatto la scelta di non collaborare più con quelle aziende che non dimostrano una volontà di crescita ecoattenta. Non si tratta solo di una valutazione etica, ma di una scelta di crescita aziendale sul lungo termine”.
È il primo accordo di Master Franchising realizzato da Coop Alleanza 3.0, che grazie all'accordo con Gruppo AZ entra nel mercato calabrese portando in dote non solo il know how negli acquisti, ma anche l'assortimenti di marche del distributore
Il momento della firma dell'accordo tra Az e Alleanza 3.0 Coop
Coop arriva in Calabria grazie all’accordo di Master Franchising sottoscritto tra Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumo italiana, e gruppo AZ, uno dei protagonisti della distribuzione calabrese, la storia inizia circa quaranta anni fa sotto la guida della dalla famiglia Noto. Il gruppo oggi realizza un fatturato annuo di circa 300 milioni di euro. La partnership consentirà a Coop Alleanza 3.0 di rafforzare il proprio impegno e la propria presenza nel Sud Italia, mentre AZ potrà proseguire nel consolidamento della propria esperienza, grazie a un’efficace partnership commerciale, con la volontà di utilizzare per entrambi i formati in cui opera (ipermercati e supermercati) la stessa insegna.
I 34 punti di vendita calabresi di gruppo AZ, distribuiti in tutte le 5 province, adotteranno le nuove insegne Ipercoop per gli ipermercati, mentre quella di Coop caratterizzerài supermercati.
Il cambio delle insegne avverrà in due fasi: il 22 febbraio per i 10 tra ipermercati e superstore, e il 9 marzo per i restanti 24 supermercati della rete AZ. Nei punti vendita (superficie di vendita totale: oltre 80.000 mq) operano circa 2.200 addetti tra diretti e indotto. L’investimento complessivo per il cambio di insegna per il 2017 ammonta a circa 2 milioni di euro.
Floriano Noto, consigliere delegato di Gruppo AzLuigi Noto, consigliere delegato di Grupp Az
A cambiare saranno anche gli allestimenti interni e gli assortimenti. I lavori saranno curati da AZ, che manterrà la gestione dei negozi con nuovi elementi di ambientazione interna secondo lo stile di Coop Alleanza 3.0.
Novità anche negli assortimenti: è previsto l'inserimento di molti prodotti a marchio Coop, circa 1.500 per punto di vendita in tutti i settori merceologici.
Per Coop si tratta della prima esperienza di Master Franchising in Italia, con una partnership con una catena di rilievo, dotata di proprie strutture commerciali e centri distributivi, mentre per Gruppo Az si tratta di un'esperienza già collaudata: dal 2007, infatti, era stato sottoscritto un accordo di franchising con Auchan per gli ipermercati.
L’accordo sottoscritto tra Coop Alleanza 3.0 e AZ prevede anche, in esclusiva, l’apertura, in un prossimo futuro, di nuovi punti di vendita in franchising anche al di fuori della Calabria, in particolare nelle province di Salerno, Potenza e Messina, dove al gruppo è riconosciuta l'esclusività territoriale.
Nei giorni scorsi è stato inaugurato lo store di San Marco Argentano Scalo (CS), sviluppato su 800 metri quadrati e con un team di 11 addetti coordinati dal direttore Francesco Berardi
Prosegue il progetto di sviluppo di affiliazione della Dical S.r.l. che, con questa nuova apertura, conta oggi 14 punti di vendita affiliati Trony oltre ai primi 2 Mini Trony d’Italia, inaugurati il 20 ottobre. Lo store è stato inaugurato a San Marco Argentano Scalo (CS), si sviluppa su 800 metri quadrati, impiega 11 addetti alla vendita coordinati dal direttore Francesco Berardi e conta su circa 4.000 item. Il negozio, ubicato in via Alcide De Gasperi, si indirizza a un bacino d’utenza stimato di circa 129.000 potenziali clienti.
Il punto di vendita di San Marco Argentano Scalo, a pianta rettangolare, presenta come primo reparto all’ingresso quello dedicato alla telefonia e IT. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici, preventivi e molto altro ancora.
La Città dello Stretto è la prima in tutto il Sud Italia a poter usufruire del servizio che coprirà tutto il territorio di Messina. Una nuova scommessa “tecnologica” di Commerciale GiCap, in collaborazione con Risparmiosuper.it
Arriva finalmente in Sicilia la possibilità di effettuare la spesa online. Messina è la prima città della regione e di tutto il Sud Italia a poter usufruire di questo innovativo servizio proposto da Commerciale GiCap, azienda che fa parte del Gruppo Végé.
Il nuovo servizio copre tutto il territorio della città di Messina, da Torre Faro fino al comune di Roccalumera. È realizzato in collaborazione con la società Risparmiosuper.it, che ha realizzato la piattaforma e effettuato l'attività di consulenza quale player sul mercato nell’ambito della digitalizzazione della gdo. Risparmiosuper.it ha già messo a disposizione di 6 primarie insegne della gdo la propria piattaforma digitale per la vendita online.
Giovanni Capone, direttore vendite di Commerciale GiCap, commenta così la realizzazione di questo servizio: “Il mercato è cambiato, il consumatore è sempre più rivolto verso la tecnologia e ci troviamo di fronte ad una clientela che vuole sempre più servizi. La nostra è una vera e propria scommessa – conclude Capone – che apre nuovi possibili scenari per l’azienda che in futuro vorrebbe proporre la spesa online anche nei punti di vendita presenti a Palermo, Lipari e in diverse città della Calabria”.
Effettuare a Messina la spesa online è semplicissimo: basta registrarsi al sito www.quiconviene.it e, accedendo all’area carrello, scegliere tra migliaia di prodotti freschi e di alta qualità, con offerte e promozioni. Per il recapito della merce all’indirizzo desiderato è prevista una spesa minima di 40 euro e, per il primo ordine, verrà applicato uno sconto del 5%.
I costi di consegna sono assolutamente competitivi: € 3,50 per una spesa che va da 40 a 70 euro, mentre per gli importi superiori è gratuita.
Sono programmate 3 fasce orarie per la consegna (10.00 - 12:00; 16:00 - 18.00; 18:00 - 20:00) e con la possibilità di ordinare fino a ben 4 casse di acqua per ogni singolo ordine. Il pagamento dei prodotti avviene alla consegna, tramite carta di credito, bancomat o contanti.
Chi È Gicap
L’azienda fondata dalla famiglia Capone, rappresenta una delle più importanti realtà del sud Italia che operano nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, con oltre 100 punti vendita distribuiti fra Sicilia, Calabria. Oggi la Commerciale GiCap S.p.a., che ha raggiunto la quota di oltre 1000 dipendenti, svolge la propria attività con i segue cinque marchi: Sidis, Qui Conviene, Ard Discount InGrosso Alimentare e InGrosso Cash & Carry.
Lo store è un vero e proprio wine and fish bar con servizio al tavolo dove poter gustare l’offerta food supervisionata della chef stellata Cristina Bowerman
A Fiumicino Autogrill potenzia la propria presenza con quattro nuovi concept di ristorazione. L’ultimo in ordine di tempo è Assaggio, un format pensato per accompagnare i viaggiatori in un tour enogastronomico alla scoperta dei migliori vini regionali italiani selezionati per Autogrill da Zonini1821. I quattro locali riconducibili a Autogrill sono stati realizzati nella nuova area di imbarco E del T3, inaugurata da Aeroporti di Roma lo scorso dicembre per i voli Extra Schengen. Si tratta di un secondo Bistrot, un secondo Rosso Intenso e del primo Kimbo Caffè Espresso da Napoli.
Ezio Balarini, a capo dell’ufficio marketing di Autogrill, spiega: “La nostra filosofia consiste nel proporre concept originali con un’offerta di qualità tanto nelle aree di sosta stradali quanto negli aeroporti e nelle stazioni di tutto il mondo. Per farlo al meglio, ci avvaliamo anche di preziose collaborazioni con chef stellati; nel caso del nuovo brand Assaggio, con partner come ZONIN1821 Cristina Bowerman, diamo vita a un binomio che ci permette di accompagnare i viaggiatori in un tour enogastronomico all’insegna della cucina fine dining”.
Assaggio. Lo store è un vero e proprio wine and fish bar con servizio al tavolo dove poter gustare l’offerta food supervisionata della chef stellata Cristina Bowerman che ha firmato anche tre delle ricette del menù. È caratterizzato da un design minimalista e contemporaneo. Tutto è curato nei minimi dettagli, dalla mise en place alle divise del personale, dal menù dorato al gioco di forme delle stoviglierie e ai colori dei prodotti.
L’offerta. Assaggio, in linea con il target tipico di una location come l’aeroporto, presenta un’offerta adatta ad ogni momento della giornata: dal piccolo aperitivo al pasto completo. Protagonista assoluto di Assaggio è però il vino. Il menu della colazione spazia dalla classica colazione italiana a quella continentale. In assortimento pancakes, waffles, ampia scelta di croissant, selezione di the e smoothies. Per pranzo e cena invece, oltre alle portate fredde a base di pesce, dedicate ai prodotti del mare di alta qualità, vengono proposti il sushi e un’ampia gamma di insalate impreziosite da cereali, spezie e verdure.
L’area di responsabilità del nuovo amministratore delegato è quella delle filiali dirette con 224 supermercati a insegna Despar, Eurospar e Interspar
Marino Fineschi, amministratore delegato dal 2009 di Aspiag Service S.r.l., la concessionaria Despar per il Nordest, passa il testimone per pensionamento a Arcangelo Francesco Montalvo, già direttore vendite dell’azienda, che dal primo gennaio affianca il presidente Rudolf Staudinger e gli altri due amministratori delegati, Harald Antley e Paul Klotz.
L’area di responsabilità del nuovo Ad è quella delle filiali dirette, che conta 224 supermercati a insegna Despar, Eurospar e
Arcangelo Francesco Montalvo, nuovo Ad di Aspiag Service
Interspar, in cui lavorano settemila dei 7.568 collaboratori dell’azienda. Il presidente di Aspiag Service, Rudolf Staudinger, ha commentato così il cambio della guardia: “Ringraziamo di cuore Marino Fineschi per l’importante contributo dato alla nostra azienda in questi anni, e per la grande spinta commerciale che ha saputo apportare nell’area vendite. La sua esperienza, competenza e umanità, impiegate in un ruolo così strategico, sono state per noi una risorsa preziosa. A Francesco Montalvo i migliori auguri di buon lavoro: saprà senz’altro valorizzare l’eredità del collega Fineschi e dare il proprio valore aggiunto alla crescita e al successo di Despar Nordest.”
Ogni vaschetta di pesce ha un'etichetta che fornisce tutte le informazioni nel dettaglio: qualità del pesce, peso, prezzo e data di confezionamento
Il primo distributore self-service di pesce fresco è stato realizzato a Pozzuoli, in provincia di Napoli, dai gestori della pescheria La boutique del mare, ubicata vicino alla stazione della Linea 2 della metropolitana di Napoli Pozzuoli-Solfatara. il distributore, simile a quelli utilizzati per bibite e snack, è dunque attivo 24 ore su 24.
L’ispirazione è nata dall’iniziativa di un collega, un macellaio, che ha installato un distributore simile per la carne. Ogni vaschetta di pesce ha un'etichetta che fornisce tutte le informazioni nel dettaglio: qualità del pesce, peso, prezzo e data di confezionamento.
La struttura di vendita sarà estesa su una superficie di 1.500 metri quadri di cui 1.200 dedicati al nuovo negozio di Conad del Tirreno
Tra via Caravaggio e via Lorca, a Santa Croce sull’Arno, in un terreno di proprietà del Consorzio Etruria, uno spazio vuoto nel cuore di Santa Croce, a pochi passi da piazza del Popolo e dal centro storico, nascerà un nuovo centro commerciale realizzato da Pirani Group. La struttura di vendita sarà estesa su una superficie di 1.500 metri quadri di cui 1.200 dedicati al nuovo negozio di Conad del Tirreno. I negozi che amplieranno l’offerta del piccolo centro commerciale saranno scelti tra le insegne non presenti in zona. Ci sarà anche un parcheggio esterno da 250 posti che sarà messo a disposizione del paese. Il supermercato avrà un team di trenta addetti, tutti neoassunti per i quali il sindaco Giulia Deidda ha chiesto di “dare priorità al territorio”, a cominciare da quello comunale.
Non sono ancora certi i tempi di inizio lavori che si presume possano essere avviati tra marzo e aprile. Con il nuovo store saranno sei le strutture alimentari presenti nella cittadina dove operano insegne come Coop, Marzi & Fulignati, Eurospin, Lidl e Penny Market.
Lo Shipping Pass, la spedizione flash che dal 2015 era gratuita a fronte di una membership annuale al costo di 49 dollari, cede il testimone al nuovo servizio
Walmart offre ai consumatori americani spedizioni gratuite in due giorni con un ordine minimo di 35 dollari. Lo Shipping Pass, la spedizione flash che dal 2015 era gratuita a fronte di una membership annuale al costo di 49 dollari, cede dunque il testimone al nuovo servizio. Il marchio americano ha anche promesso di restituire la membership di 49 dollari a chi l’avesse già sottoscritta. Le spedizioni in due giorni saranno disponibili per oltre 2 milioni di prodotti disponibili sul sito di Walmart e includeranno categorie merceologiche come prodotti per la casa e cibo.
“Nel mondo di oggi, una spedizione in due giorni è essenziale, tanto che farla pagare non ha più senso”, ha spiegato Marc Lore, capo dell’eCommerce di Walmart.
Il punto di vendita è stato realizzato all’interno del Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano, aperto al pubblico con orario continuato da lunedì a domenica
Prink, insegna specializzata nella distribuzione di cartucce e toner per stampanti, consolida la sua presenza sul territorio italiano inaugurando il suo 553esimo store. Il punto di vendita è stato realizzato all’interno del Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano, aperto al pubblico con orario continuato da lunedì a domenica. Il corner si sviluppa su 20 metri quadrati circa e può contare su un bacino di utenza stimato di circa 20.000 potenziali clienti. L’insegna è già presente nel capoluogo lombardo con 19 punti di vendita di cui due corner.
“Questa apertura fa parte di un piano di espansione più ampio che punta alla crescita della rete aziendale in aree strategiche del territorio nazionale, come la città di Milano” afferma Roberto Dursi, responsabile marketing e comunicazione di Prink. La rete vendita conta attualmente 300 negozi monomarca e 253 shop in shop.
The Italian Gringo è una nuova linea di prodotti (food e non food) ispirata nei motivi visual al western cinematografico. I prodotti si troveranno in tutti i Lidl italiani a partire dal 9 marzo fino a esaurimento scorte
Dal 9 marzo fino ad esaurimento scorte Lidl Italia propone la nuova linea plurimerceologica e trasversale “The Italian Gringo”, ispirata al Western italiano e alle sue più iconiche rappresentazioni naturali e culturali, dalla prateria al ranch, dal saloon agli sceriffi. Sono più di 40 referenze rappresentative non solo dei prodotti secchi e freschi, ma anche di categorie non alimentari come gli articoli per la casa.
La linea è frutto di una collaborazione con i fornitori che hanno realizzato per Lidl una selezione (tutta Made in Italy, assicura Lidl) che unisce qualità e creatività a un prezzo conveniente. Nella foto, Calamity chicken, una pizza alla pala con sfilacci di pollo, pomodoro e cipolla.
Il servizio, gratuito, è stato attivato all’Ipercoop di Beinasco (To), uno dei centri commerciali più performanti della rete, con oltre 4 milioni di visitatori annui e un presidio di oltre 65.000 soci
Coop Drive è il nuovo servizio presentato da Nova Coop per la spesa online da ritirare in automobile al punto di ritiro predisposto, scegliendo l’orario più comodo. Il servizio, gratuito, è stato attivato oggi all’Ipercoop di Beinasco (To), uno dei centri commerciali più performanti della rete, con oltre 4 milioni di visitatori annui e un presidio di oltre 65.000 soci. Lo store ha inoltre una posizione strategica perché vicino ai quartieri più popolosi di Torino Sud e a molti insediamenti industriali e di servizi, e si trova alla confluenza di strade ad alto traffico, in particolare la Tangenziale Sud.
Come funziona. Al Coop Drive si può accedere attraverso il sito La Spesa che Non Pesa, www.laspesachenonpesa.it, cliccabile da pc, cellulare o tablet. Il cliente, dopo aver registrato le proprie credenziali, si munisce del carrello virtuale in cui caricare la spesa scegliendo tra le diverse categorie merceologiche con più di 10.000 tipologie di prodotti delle principali marche e delle linee Coop, che abbracciano la quasi totalità della gamma offerta in ipermercato, o inserendo una parola chiave nel motore di ricerca. È possibile ordinare i prodotti anche in base al prezzo o alle promozioni attive al momento. In qualunque fase, prima di aver completato l’ordine, il sistema permette di modificare il proprio carrello. Una volta ultimata la spesa, basterà scegliere l’orario in cui andare a ritirarla poiché il servizio è garantito già dopo due ore ed è attivo dalle 8.30 alle 20.30, sette giorni su sette, e le modalità di pagamento, che potrà essere effettuato subito online o al momento del ritiro.
Lo sviluppo di Coop Drive. “Quello di Beinasco è il primo Drive che inauguriamo e non a caso lo facciamo in uno dei punti di vendita più importanti di tutta la rete Nova Coop - sottolinea Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop - Testeremo il
Ernesto Dalla Rive presidente Nova Coop
gradimento da parte dei clienti con l’obiettivo di estendere il servizio su tutto il territorio piemontese. Entro l’anno attiveremo un secondo Drive in una zona semicentrale di Torino, che non sarà agganciato a un ipermercato esistente ma completamente autonomo, e lanceremo la consegna a domicilio. Parallelamente confermiamo tutti gli investimenti già annunciati su Torino e Vercelli e abbiamo in progetto almeno sei nuove aperture nei prossimi anni tra Torino, Ivrea, Giaveno e Asti. Il futuro però è nella capacità di integrare il negozio reale con un’offerta online presidiata di persona. L’epoca dei grandi ipermercati è finita e, nel rispetto dei nostri dipendenti, non crediamo che la soluzione sia introdurre aperture h24. Le parole chiave per noi sono “qualificare” e “innovare”, le politiche dell’offerta e il rapporto con il consumatore”. Antonio Bongiovanni, dirigente Prodotto e New Business Nova Coop, aggiunge: “Ci sono molti nuovi stili di vita a cui rispondere e il servizio drive nasce in questa ottica. In Italia questo servizio è ancora agli albori, ma in Francia dove è stato lanciato più di 15 anni fa e dove oggi i drive sono più di 2400, ha un peso del 4% sul fatturato della grande distribuzione. Ad incidere di più sono i prodotti pesanti, che il ritiro in automobile rende molto meno faticoso acquistare”.
#ilviaggio Sante Cetorelli, insieme con il fratello Paolo, ci spiega le caratteristiche della catena romana Pewex, oggi composta da 13 punti di vendita, con una dimensione che va dai 1.400 ai 2.300 mq.
Freschi, qualità e convenienza: questa la ricetta adottata dai fratelli Paolo e Sante Cetorelli, titolari della catena romana Pewex, per creare una relazione unica con i propri consumatori. Attualmente i negozi con questa insegna sono 13, tutti a Roma e dintorni, con una dimensione che va dai 1.400 metri quadrati fino a 2.200 mq. "La nostra filosofia è semplice -spiega Paolo Cetorelli- offriamo prodotti di qualità a prezzi estremamente convenienti, un approccio che ci ha premiato da sempre e che continua a darci soddisfazione".
E i numeri lo dimostrano: nel 2016, Pewex ha registrato un fatturato pari a 300 milioni di euro e l'obiettivo del 2017 è anche più ambizioso. "Quest'anno prevediamo un incremento significativo del giro di affari grazie anche alle performance del nuovo punto di vendita che stiamo per aprire, entro il mese di aprile, sempre a Roma nel quartiere La Magliana: sarà il nostro supermercato più grande, sviluppato su un'area complessiva di circa 3.500 mq", racconta Sante Cetorelli, che aggiunge: "I nostri punti di vendita, a fronte di un assortimento profondo e uguale per tutti, si differenziano tra loro ogni volta per integrazioni "costruite su misura" rispetto alle caratteristiche del bacino di utenza".
La convenienza rimane un driver essenziale: così, oltre alle promozioni per quantità, tipiche dei banchi freschi, sono proposte iniziative a sorpresa, con sconti particolari a fine giornata, piuttosto che promo dedicate a singoli target specifici. "Siamo stati tra i primi a inventare le promozioni giornaliere per disoccupati e anziani che prevedono ulteriori sconti sulla spesa, in aggiunta a quelli praticati instore - chiariscono Sante e Paolo Cetorelli-. Del resto, il nostro lavoro ci spinge anche a svolgere un ruolo sociale, che tenga conto dei bisogni dei meno fortunati".
Pewex fa parte di Consorzio Gros, a sua volta aderente a Sun, che partecipa alla centrale Esd Italia.
Un breve giro per il nuovo store della catena fondata dieci anni fa da Oscar Farinetti e oggi giunto a quota 34. Un Eataly dedicato al vento, focalizzato sui vini, soprattutto bianchi per la loro qualità
Il nuovo Eataly Trieste (3.000 mq di superficie su 3 piani) sorge nell'Antico Magazzino Vini, lungo il porto della città. Il focus dello store - il più a nord dei 34 aperti dal retailer in Italia – è la valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico di questo territorio di confine, multilingue e multiculturale, che si colloca fra la penisola italiana e la penisola istriana, ed è a pochi chilometri dalla Slovenia. “Qui -conferma Andrea Guerra, presidente esecutivo di Eataly - si è sviluppato un microclima unico al mondo, una regione di vini incredibili. E una terra bagnata dall'Adriatico, un mare spesso sottovalutato ma con una vita di pesce straordinaria”.
Il risultato è che i reparti dedicati al vino e al pesce sono i più approfonditi. L'enoteca offre oltre 1.000 etichette, fra cui molta produzione locale: dai vigneti del Carso e del Collio all'offerta vitivinicola dei colli orientali del Friuli, scendendo verso l'Istria, agli Orange wine, tipici della regione. Ma non manca una ricca selezione di proposte nazionali: dal vino sfuso al barolo d'annata, sino alle birre (in 110 tipologie).
La pescheria La Barcaccia, con annesso bancone per la ristorazione, si trova in posizione strategica: è posta a destra dell'ingresso del punto di vendita, quindi è immediatamente visibile per la clientela. Punto di forza dell'assortimento è il pesce fresco, pescato giornalmente, di cui il 70% è nostrano o del nord Adriatico. Da segnalare, infine, l'area Pane&Vino, per pranzi e aperitivi: la proposizione alimentare, pensata per un pasto veloce, spazia dai taglieri di salumi fino alle insalate da fare al momento, mentre mancano quelle preconfezionate. Interessante la panetteria, con produzione a vista, che sforna giornalmente 10 tipologie di pane, cotte con forno a legna: un'unicità per la città di Trieste.
E poi, naturalmente, c'è il mercato, che include dal fresco, con frutta e verdura di stagione, sino al grocery. Segmento, quest'ultimo, che comprende circa 4.000 referenze, fornite da un migliaio di produttori di tutta Italia, fra cui si annoverano un 20-25% di aziede locali, incluse quelle slovene e croate. Aggiunge Guerra:“Il market fa circa il 55-60% del fatturato della catena in Italia. Ciononostante, noi miriamo a dare lo stesso risalto, in store, alla parte di vendita e alla parte di ristorazione. Con questo Eataly, in particolare, siamo tornati un po' 'all'antica', con un'integrazione totale fra il banco del mercato e la ristorazione nello stesso luogo”.
La lamina plastica è ricavata dalle bottiglie in pet: ne occorrono 25 da mezzo litro per rivestire la superficie di un frontale nero di 40x80 centimetri
Ikea arricchisce il suo assortimento valorizzando l’aspetto ecosostenibile. A partire dal primo febbraio l’insegna lancia le nuove ante Kungsbacka, i primi frontali per cucina prodotti con legno e plastica riciclati, sviluppati in collaborazione con un fornitore italiano. La lamina plastica è ricavata dalle bottiglie in pet: ne occorrono 25 da mezzo litro per rivestire la superficie di un frontale nero di 40x80 cm. Le bottiglie in pet provengono dalla raccolta differenziata delle città giapponesi.
“Le attività di Ikea hanno un enorme impatto sull’ambiente, perché lavoriamo con grandi quantità. Usando materiali riciclabili possiamo rendere più sostenibile la nostra produzione” spiega Anna Granath, responsabile del team che ha sviluppato il progetto, partito due anni fa. “La più grande sfida – aggiunge - Marco Bergamo, responsabile dello sviluppo presso il fornitore italiano di Ikea, 3B era creare un laminato riciclato che avesse gli stessi requisiti qualitativi del materiale vergine. Ci siamo impegnati a trovare una soluzione senza compromessi né sul piano della qualità né sul prezzo”.
In giro per il supermercato despar che Aspiag Service ha aperto alla fine di dicembre a Venezia, recuperando e ristrutturando un edificio storico
Da palazzo liberty dei primi del Novecento a Cinema teatro fino a trasformarsi in supermercato: questo il percorso del nuovo store Despar, che Aspiag Service ha aperto a Venezia. “Qualcuno avrebbe preferito una destinazione diversa per il Teatro Italia -ha spiegato Marino Fineschi, amministratore delegato di Despar Nordest-. Noi siamo convinti, invece, che con il nostro intervento la proprietà si sia assicurata un partner consapevole del privilegio e della responsabilità derivanti da questa eccezionale collocazione".
Per rinnovare e ristrutturare il palazzo,in stretta collaborazione e sotto il controllo della Sovrintendenza, Aspiag Service ha investito oltre due milioni e mezzo di euro. L’area di vendita si sviluppa su 580 mq per un assortimento di circa 8.700 referenze, quasi esclusivamente alimentari. Per meglio evidenziare gli affreschi recuperati alle pareti sono state adottate scaffalature basse, con la struttura in legno.
Servizi. Nei prossimi mesi dovrebbe partire il servizio di consegna della spesa a domicilio; da subito sarà invece attivo un servizio di prenotazione per gastronomia, pane e pasticceria.
La struttura, che sarà inaugurata il 23 marzo, è estesa su una superficie di 1.300 mq e si trova in piazza Carlo Felice, all’interno dell’edificio che ospitava l’hotel Ligure
Nel cuore di Torino Decathlon apre un nuovo punto di vendita, che sarà inaugurato il 23 marzo. La struttura, estesa su una superficie di 1.300 metri quadrati, sarà realizzata in piazza Carlo Felice, all’interno dell’edificio che ospitava l’hotel Ligure. Il negozio, che avrà un team di 15 collaboratori, sarà aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 20 e proporrà la tradizionale offerta dell’insegna. Tra i servizi ci sarà il laboratorio dove si potranno eseguire riparazioni, personalizzazioni e manutenzione di sci, biciclette, racchette da tennis, pattini da ghiaccio, bastoni da golf, roller, l’acquisto online.
Lo store manager Igor Cutrupi spiega: “Il nuovo punto di vendita si inquadra perfettamente in un’area ricca di sportivi; molti circoli sono in centro città e, a poca distanza dal negozio di nuova apertura, il parco del Valentino, i percorsi lungo il Po e la collina sono lo scenario preferito di runners, degli appassionati di ciclismo ed escursionismo. Dal momento che inoltre oggi la mobilità urbana è divenuta la priorità per molti ed uno stile di vita per altri, la mia volontà è quella di dare un servizio e di portare la nostra offerta più vicino agli utilizzatori”.
L'insegna entra nel cuore di Milano con uno store ma il piano di espansione guarda con interesse anche mercati esteri come Arabia Saudita e Cina
Fa il suo ingresso nel cuore di Milano il brand low cost Flo’reiza che aprirà a breve uno store in via Torino, esteso su una superficie di 300 metri quadrati e sviluppato su tre livelli.
Espansione nel mondo. Lo sviluppo oltre i confini italiani prevede il consolidamento dell’insegna in Germania e l’ingresso a Madrid con un primo monomarca diretto. Tra gli obiettivi anche l’approdo in Arabia Saudita e Hong Kong. In programma c’è inoltre l’apertura di un nuovo headquarter nella zona industriale di Prato dove sarà realizzato anche un negozio.
Nuove linee. Sarà lanciata ad aprile la linea kidswear Flo’reiza Mamà y Niña mentre a marzo sarà la volta di tre linee del brand nel canale wholesale.
L’insegna. Flo’reiza, nata tre anni fa in Toscana, ha chiuso il 2016 con un fatturato pari a 12,5 milioni di euro e punta a raddoppiare nel 2017. Oggi conta 48 punti di vendita in Italia (tra cui Torino, Roma, Firenze, Bari, Catania, Genova, Padova, Trieste), e 146 dipendenti.
L'insegna inaugura uno store in Circonvallazione Ostiense 270/280, non lontano dal quartiere Garbatella, e un secondo in via Piave 45/47
Il format Pam local prosegue il suo sviluppo e consolida la sua presenza a Roma con due nuovi store. Il primo è stato realizzato in Circonvallazione Ostiense 270/280, gestito da Raoul Monteleoni e Claudia De Dilectis, non lontano dal quartiere Garbatella e dallo snodo ferroviario di Roma Ostiense. Il secondo è in via Piave 45/47, al centro del triangolo “artistico” formato dalla Galleria Borghese, dal museo Macro e dalle Terme di Diocleziano. Gli store, all’interno di ciascuno dei quali è impiegata una decina di dipendenti tutti under 28, saranno aperti 7 giorni su 7 con orario continuato fino alle 22.
L’offerta. All’interno dei punti di vendita, che si contraddistinguono per l’offerta di prodotti a prezzi bassi tutto l’anno, si può scegliere tra una gamma assortimentale che prevede anche proposte bio e etniche, e pensate per i vegetariani, i vegani, gli intolleranti al lattosio e i celiaci.
Oltre alle strutture già previste di Los Angeles, Las Vegas e Mosca, l'insegna intende espandersi, nel 2018, a Londra e Parigi. Probabile anche l'apertura in Sicilia
Prosegue lo sviluppo di Eataly che, dopo l’apertura di Trieste, programma nuove aperture. Oltre a quelle già previste di Los Angeles, Las Vegas e Mosca, intende espandersi, nel 2018, a Londra, a Covent Garden, e Parigi, nel quartiere di Marais. Oscar Farinetti assicura anche che ci sarà la prima apertura in Sicilia, a Catania. L’insegna continua inoltre a perseguire l’obiettivo dell’ingresso in Borsa previsto per il 2018, quando la società partecipata da Tamburi Investment Partner dovrebbe raggiungere i 700 milioni di ricavi.
Il decennale. Quest’anno il format creato da Farinetti con la guida di Slow Food festeggia i dieci anni di attività con un programma di eventi, cene, corsi, festival, show cooking e incontri con i produttori. È stato inoltre lanciato un concorso che permetterà ad un cliente al mese di vincere un tour gastronomico in 10 ristoranti stellati d'Italia. Il programma dettagliato su www.eataly.it/compleanno
I numeri di Eataly. L’insegna opera con 37 store di cui 22 in Italia e 15 all’estero. Conta 25 milioni di visitatori l’anno e 23.000 persone ogni giorno mangiano da Eataly. Dispone di 157 ristoranti, più di 20.000 prodotti e 2.080 produttori. Conta 5.492 collaboratori.