Carrefour Francia: un nuovo direttore esecutivo per sostenere gli ipermercati
Noel Prioux, 51 anni, dal 2008 direttore esecutivo di Carrefour Spagna, è il nuovo executive director per l'Europa di Gruppo Carrefour: entrato nel gruppo nel 1984, ricoprendo ruoli importanti in diversi Paesi (direttore esecutivo in Turchia, direttore degli ipermercati in Francia, direttore esecutivo in Colombia e Sud Asia, oggi gli è stato affidato il compito di rivitalizzare il formato ipermercato (e le sue vendite) fuori dalla Francia.
Prioux, che dal 1° maggio ricoprirà il compito in precedenza affidato a Vicente Trius (che ha lasciato Carrefour a febbraio per andare a dirigere il retailer canadese Loblaw), si occuperà delle attività degli ipermercati Carrefour in sette Paesi europei (Belgio, Spagna, Italia, Polonia, Grecia, Cipro e Romania), effettuando la supervisione nel roll out del format Carrefour Planet.
Carrefour Planet in Italia
A proposito di Carrefour Planet, in Italia, il nuovo format dovrebbe essere attivo da giugno a Paderno Dugnano (Mi), dove “su una superficie di oltre 7mila mq, sarà dedicato più spazio agli alimentari e meno al non food”, come ha sottolineato in una recente intervista a Il Sole 24 Ore l'Ad di Carrefour Italia, Giuseppe Brambilla di Civesio.
Nel 2010, Carrefour Italia ha realizzato un fatturato di 6,44 miliardi di euro “il 5,5% in meno, soprattutto per la cessione al sud di 8 ipermercati, ma anche per la debolezza del canale super (-1,6%)”, ha chiarito sempre Brambilla di Civesio.
Sigma: 50 anni di attività con grandi ambizioni nel 2011
Suddivisione della rete di vendita in format di prossimità più caratterizzati e disintitivi, ulteriore concentrazione del fatturato grazie all’adozione di regole più stringenti per entrate in Sigma, ampliamento delle private label; queste le direttrici lungo le quali Sigma intende concentrare le proprie attività nei prossimi anni. Iniziative tanto più importanti, visto che cadono nell’anno del 50° anniversario di attività.
Concentrazione del fatturato
Una delle priorità del gruppo riguarda l’aumento dell’incidenza del fatturato concentrato: l’obiettivo è incrementarlo del 30-40%, raggiungendo una quota nazionale vicina al 4% e un peso pari a circa 1,3-1,4 miliardi di euro nel fatturato di acquisto di Centrale Italiana (Coop, Despar, Il Gigante). Per meglio raggiungere questi numeri, è previsto l’inserimento di regole più stringenti per entrare nella rete Sigma, anche con l’adozione della logica delle esclusive territoriali, grazie a una razionalizzazione della rete commerciale e della base sociale.
Passata dai 14 soci del 2009 (con una quota nazionale SymphonyIri del 2,6%) ai 10 soci dello scorso anno (con un 2,7% di quota), Sigma sta lavorando per delineare le regole per ottimizzare il presidio del territorio, a partire dall’obbligo di certificazione e di rispetto degli indici di bilancio da parte dei nuovi soci.
Inoltre, per evitare sovrapposizioni territoriali, sono introdotte regole che privilegeranno il concetto di “densità” di copertura territoriale: questo significa non fare più riferimento a isocrone orizzontali temporali, ma verticali.
Clusterizzare i format
Per raggiungere una maggiore efficienza, Sigma intende ridefinire i format per ridisegnare cluster assortimentali locali: in quest’ottica, i circa 2.000 pdv del Gruppo saranno suddivisi in tre format di prossimità (rispettivamente da 0 a 200 mq, da 201 a 400 mq, da 401 a 800 mq).
Allo stesso tempo, nella ricerca di una forte identità visiva, sta per essere lanciata una nuova comunicazione e campagna di cui sarà grande protagonista lo “storico” omino di Sigma, di nuovo elemento centrale dell’attività di marketing sia dei pdv sia delle Pl.
Prodotti a marchio, driver di sviluppo
Su quest’ultima area, sono destinate a concentrarsi buona parte delle strategie di sviluppo e degli investimenti di Sigma. L’assortimento è andato allargandosi, superando le 1.100 referenze e segmentandosi le varie linee e firme: Sigma, Scelto (premium price), Risparmio (con un forte contenuto di convenienza), ed Equilibrio & Benessere (prodotti wellness e salutistici) con la suddivisione Con&Senza (destinati a diventare la firma delprossimo futuro):
- Con identifica i prodotti arricchiti di elementi e sostanze utili al benessere dell’organismo;
- Senza comprende quelli alleggeriti -senza zucchero, senza sale, senza grassi e senza glutine
Focus sui freschi
Il Gruppo concentrerà molti sforzi anche sui freschissimi, con una nuova linea di confezionati ad alto valore aggiunto: Fresco su Misura, Preparato Su Misura, Pronto Su Misura e Tagliato Su Misura. Complessivamente, i prodotti a marchio hanno superato l’incidenza dell’11% sul fatturato Sigma, confermandosi anche nel 2010 il più importante driver di crescita (+18,7% nel periodo gen-nov 2010).
Coop apre il suo primo “temporary restaurant”
Da venerdì 15 aprile fino a domenica 17, all'interno di Cibus Tour, Coop apre il suo primo temporary restaurant con 6 menù (2 varianti al giorno), offerti a 15 euro, basati esclusivamente prodotti della linea Fiorfiore, la firma sull'eccellenza della gastronomia italiani, che comprende 250 prodotti tra confezionati e freschi (latticini, salumi, gastronomia fresca, carni bovine ed avicole -dalle razze tipiche a quelle più pregiate- fino ad alcune varietà selezionate di prodotti ortofrutticoli e prodotti surgelati).
Attualmente, Fiorfiore è la prima linea a marchio per giro d'affari, oltre che quella che registra i trend di crescita più sostenuti.
Le prime settimane dell'anno 2011 hanno, infatti, registrato quasi un 30% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Per sottolineare l'evento, sabato 16 aprile lo chef modenese Massimo Bottura, insignito lo scorso 31 gennaio a Parigi del riconoscimento di miglior cuoco del mondo, secondo l'Accademia Internazionale della Cucina, sarà ospite presso lo stand Coop per presentare il prosciutto crudo di Modena Fiorfiore.
Per Coop, questa esperienza rappresenta un salto verso un nuovo mondo, quello della ristorazione di qualità, che non esclude repliche e ampliamenti di business: dipenderà dai risultati e dalle opportunità.
Del resto, Coop è fortemente impegnata nella ricerca di formule innovative rispetto al tradizionale super o ipermercato, come dimostrano sia l'apertura, sempre a Parma, lo scorso anno, di Tutto Coop Solo Food, il primo store interamente dedicato ai prodotti a marchio Coop (voluta da Coop Nordest) sia la partecipazione di tre cooperative (Adriatica, Novacoop e Liguria) al 40% delle quote azionarie di Eataly.
La Slow Economy è quella per cui il Pil non sale se la Bp inquina
Apre Linkontro Nielsen al Forte Village, in Sardegna, l'intervento di Federico Rampini, editorialista di laRepubblica e inviato oggi negli Stati Uniti e in passato in Cina. Ecco l'intervista che Gdoweek gli ha fatto per l'occasione ...
Lei ha teorizzato il modello della Slow Economy: quanto la sua esperienza professionale ha influenzato il suo pensiero?
Osservando quanto sta succedendo in Usa, ci si rende conto che i consumatori americani stanno vivendo un cambiamento culturale, con un lento spostamento del paradigma dei valori
anche in tema di consumi. Sarà forse perché la gente non può permettersi di riprendere gli stili di vita precedenti alla crisi, ma si notano segnali interessanti di attenzione alla qualità della vita, degli oggetti che si comprano e al benessere sociale. Ad esempio, in tema di alimentazione, negli Usa, Paese che aveva accumulato il peggio delle abitudini, spesso emulate nel mondo, comportando la diff usione dell'obesità, prendono
piede modelli come quelli espressi da Michelle Obama con i suoi orti, che intendono educare a un maggiore consumo di vegetali. Senza trascurare che, in parallelo, in questo periodo uno spot realizzato in partnership dalle tre major del mercato dei soft drink, proclama una diminuzionedell'80% degli zuccheri di tutti i prodotti venduti all'interno delle scuole. Con in campo soggetti di questo calibro, il tema alimentare, che coinvolge anche quello della salute, non è più un aspetto
solo istituzionale. Analogo comportamento si riscontra nel campo automobilistico, dove ancora una volta il modello super energivoro era il peggio del pianeta: ora l'orientamento, non solo per dimensioni che ottimizzano l'effi cienza energetica.
Ma questo sta accadendo anche in Cina?
Non esattamente. Però, solo per accennare al tema energetico-ambientale, la Cina, che pure per il suo gigantismo geografi co e demografi co, non può trascurare altri fonti di energie, sta investendo su quelle da fonti rinnovabili e su tecnologie verdi più di ogni altro Paese. Sicuramente questo costringerà anche gli Usa, ma non solo, a darsi una regolata: ben vengano i cinesi se sono di pungolo. E da loro, dovremmo anche copiare la capacità di osservare al di fuori del proprio Paese per poi assimilarne il meglio, adeguandolo alle proprie esigenze. In tema di Slow Economy, cosa possono fare industria e gdo?
Il bello dell'economia di mercato è che si può usare per portare a virare le aziende verso un tipo di produzione: l'importante è che la maturazione dei consumatori sia di tipo culturale, ma legata anche alle grandi emergenze: questo sta mettendo in movimento un circolo virtuoso. Noto che questi settori, anche per assecondare le richieste di mercato, si stanno adeguando con produzioni e assortimenti di prodotti sostenibili.
Io che abito a NY, per la spesa vado da Whole Foods, che propone prodotti naturali e biologici, assecondando le richieste di salutismo, oltre che quelle di un'economia rispettosa dell'ambiente.
Beretta attraverso Piatti Freschi Italia acquisisce Fres.co
Fratelli Beretta e Fleury Michon, della famiglia Gonnord, l'80% del capitale di Fres.co, gruppo industriale italiano leader nei piatti pronti, negli antipasti e nei tramezzini, proprietaria del brand Vogliazzi.
L'operazione è avvenuta attraverso Piatti Freschi Italia, controllata pariteticamente da Beretta e Fleury Michon.
Fres.co, 90 milioni di euro
Fres.co ha realizzato nel 2010 un fatturato di 90 milioni di euro e una produzione di 17mila tonnellate di alimenti. L'operazione di cui non è stato reso noto l'ammontare è stata realizzata con la consulenza di Vitale e Associati. "Questa acquisizione -ha commentato il presidente Vittore Beretta - rappresenta una tappa fondamentale nella storia del nostro gruppo ed accelera la diversificazione, in un mercato dalle elevate prospettive di sviluppo in Italia e nel mondo, con una posizione di leader". (fonte Radiocor)
Billa: nuova collection all’insegna della sostenibilità
A partire dal 13 aprile fino al 30 luglio, Billa (Rewe Italia) ha lanciato per i titolari della fidelity card Billa Card una nuova operazione di collezionamento che propone porcellane naturali e oggetti in vetro riciclato, firmati rispettivamente Khala e La Mediterranea, brand caratterizzati da un elevato tasso di sostenibilità.
In particolare, Khala realizza porcellane partendo da materiali naturali certificati su linee di produzione a ridotta emissione di anidride carbonica, mentre le collezioni La Mediterranea nascono da vetro riciclato al 100%, combinato con pigmenti di colore esclusivamente di natura organica.
“Abbiamo deciso di continuare a promuovere short collection ecosostenibili perché intendiamo testimoniare l’impegno di Billa e del Gruppo Rewe a favore della tutela ambientale, con l’intento di mettere a disposizione dei nostri clienti premi di qualità e di design, che soprattutto rispettino la natura”, ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia.
La meccanica
Le stoviglie potranno essere ottenute completando le schede per la raccolta dei bollini (uno ogni 10 euro di spesa) con un piccolo contributo aggiuntivo oppure gratuitamente tramite la conversione dei punti accumulati sulla Billa card.
Accordi stipulati ad hoc con alcuni grandi marchi, inoltre, permetteranno di accelerare la raccolta.
Il gruppo Rewe
Billa Italia ha realizzato, nel 2009, un fatturato lordo di 1,35 miliardi di euro, attraverso una rete di 185 store su base nazionale, che superano le 200 unità se si comprende anche l’insegna drugstore Bipa.
L’Italia rappresenta il terzo mercato per importanza di Rewe Group, terzo player nel settore della grande distribuzione a livello europeo, con un fatturato lordo totale di 2,25 miliardi di euro.
Walmart riduce lo spazio di vendita per il consumer electronics
Secondo Reuters, negli Stati Uniti, Walmart prevede di ridurre le dimensioni del proprio reparto di elettronica di consumo in quanto altri prodotti precedentemente abbandonati, come canne da pesca, tessuti e abbigliamento taglie forti, rendono di più.
Negli ultimi due anni, prima di prendere questa decisione, Walmart, infatti, aveva aumentato lo spazio per i prodotti di entertainment di circa il 20%. Lo scopo era di dare enfasi ai televisori a schermo piatto di grande dimensione. Ora invece lo scenario è cambiato dato che i consumatori sono sempre più orientati a vedere i contenuti digitali attraverso gadget di piccola dimensione come iPads e smartphone.
"Si tratta ancora di una categoria vivace e interessante ma con oggetti molto più piccoli", ha dichiarato Rosalind Brewer, presidente di Walmart East. Brewer ha poi anche osservato che sta cominciando a notare nei propri store il ritorno dei consumatori a maggiore reddito e che si aspetta di ricevere beneficio dall'aumento dei prezzi del carbiurante visto che i clienti cercano una destinazione one-stop shopping, cioè un'unica destinazione dove trovare il più vasto assortimento possibile.
Coin rinnova il quarto piano dedicato alla donna
“Per la donna che ama e vive la moda”: questo lo slogan che ha caratterizzato il rilancio del quarto piano del flagship milanese di Coin, in piazza Giornate, che ha portato all’inserimento di nuovi brand (in sostituzione di Esprit), dedicati ai diversi tipi di clientela che frequentano lo store (dalle giovanissime alle più mature).
Il percorso così si snoda tra shop-in-shop personalizzati dei diversi brand, tra i quali, tra gli altri, Pinko (proprio di fronte alle scale mobili di entrata, Liu Jo, Twin-Set (che ha la stessa personalizzazione dello store di Corso Vittorio Emanuele), Guess by Marciano, Love Moschino, Elisabetta Franchi, Manila Grace, con un’esposizione particolare.
Non mancano firme straniere come Disegual, ormai firma nota al pubblico di Coin, French Connection, Ted Baker (nella foto) e Ganesh.
In attesa di Coin Excelsior
Intanto, proseguono i lavori per la realizzazione di Coin Excelsior, di fianco a Corso Vittorio Emanuele (sempre a Milano), che sarà aperto a settembre e che, si dice, stupirà per la presenza di brand di lusso meno commercializzati, come Bardelli, Tiffany e altri brand selezionati da Antonia Giacinti, direttore artistico del reparto moda e design e titolare di Antonia, una delle boutique più trendy di Milano (in via Ponte Vetero), quali, per la donna, Maison Martin Margiela, Dries Van Noten, Marni, Givenchy, Proenza Schouler, Repetto e Isabel Marant, mentre per l’uomo si fanno i nomi di Haversack, Nigel Cabourn, Band of Outsiders, Balmain, Golden Goose e molti altri.
Strategico il binomio con il food.
Parte in-store promotion della linea bio Noberasco
Noberasco propone per il 2011 una promozione in-store nei principali ipermercati e supermercati d’Italia.
Negli store selezionati saranno presenti speciali postazioni che riproducono l’albero Noberasco, simbolo di natura e genuinità della frutta: sull’albero si potranno “cogliere” i frutti e conoscere caratteristiche e consigli d’uso dei prodotti biologici prima di degustarli, ma anche le foglie, che poi sono cartoline gratta&vinci danno la possibilità a chi acquista i prodotti di vincere subito uno dei raffinati set da snack in palio.
In più, per tutti i consumatori che acquistano 2 prodotti della linea, subito in regalo l’originale taccuino “note di frutta”.
Noberasco si è affidata all’agenzia modenese Proxima per la realizzazione del progetto: dalla progettazione grafico/copy e della meccanica promozionale alla gestione delle pratiche burocratico-amministrative del concorso a premi; dallo studio creativo di premi e gift alla realizzazione dei materiali POP.
Il pesce sostenibile di Iper in cucina presso The Hub
La cena "Idee in Cucina", dedicata al Pesce Sostenibile, è sponsorizzata da iper la Grande i che con l'iniziativa "Amo il pesce pescato all'amo" ha vinto l'ultimo Ethic Award di Gdoweek a novembre. Non a caso il pesce spada pescato all'amo e il "pesce dimenticato" saranno i protagonisti del menu ideato a 4 food blogger: Sorelle in pentola, Pan bagnato, la cucina di QB e il pranzo di Babette, che si sfideranno in cucina.
Cosa si vedrà e si farà a The HUB, in Via Paolo Sarpi 8,
durante i giorni del Salone del Mobile:
DESIGN CHANGES AND YOU?
una mostra e un workshop.
OutIN, associazione nata nel 2010 con la finalità di diffondere
conoscenze su percorsi virtuosi di utilizzo delle materie
prime seconde, insieme a 13 Ricrea, Marcaclac ed Arkesys,
metterà in mostra le opere realizzate per il concorso
“Design changes and you?”, dedicato alla progettazione di
oggetti/progetti che utilizzano e valorizzano sfridi industriali
e materie prime seconde.
All'interno della mostra, il 17 aprile in chiusura del Salone,
outIN organizza il workshop Upcycle your Business, un
confronto tra imprese, designer, architetti e media; un momento
d'incontro tra chi conosce e scarta oggi i materiali
(le imprese) e chi ha buone idee (i designer) e può realizzare
domani oggetti sempre più belli, accattivanti, oltre che
ecologici. Dal recycle, all' upcycle.
INSPIRATIONAL CONVERSATION
un contenitore d'idee e visioni.
Inspirational conversation, un appuntamento quotidiano
con alcuni dei protagonisti italiani dell'innovazione sociale.
Tra questi: Gabriele Centazzo di Valcucine parlerà di
“Bellezza e Sostenibilità”. Emiliano Cecchini della Fabbricadel Sole presenterà “La rivoluzione off grid”. Luciana della
Donne, racconterà Made in Carcere, un esempio imprenditoriale
che coniuga creatività e valore sociale. Irene Cassarino
di Experientia, che affronterà il tema “Designing for
Sustainable Change” offrendo alla discussione in particolare
l'esperienza di sviluppo urbano sostenibile guadagnata
in Finlandia e Danimarca.
IDEE IN CUCINA
le cene sostenibili.
Velofood mette in scena nella cucina Valcucine dello spazio
The HUB Idee in cucina. Le cene sostenibili. Il 13, 14
e 15 aprile, ogni sera una cena tematica dedicata al cibo
sostenibile: dal pesce all'alta cucina vegana di Pietro Leeman
e Simone Salvini del ristorante Joia. Le cene sono su
prenotazione.
Velofood è l'inedito servizio di food delivery consegnato
in bicicletta che anticipa l'Expo 2015 “Feeding the Planet”.
Il servizio crea strategie e sinergie fra ristoranti, gastronomie
e botteghe alimentari orientate a qualità e sostenibilità;
è attivo su tutto il territorio della città di Milano e
consente di ordinare un pasto pronto di qualità o un kit di
ingredienti con ricetta per prepararsi il proprio pasto.
Nivea ti offre il taxi gratis durante il Salone
Idea originale da parte di Nivea durante il Fuorisalone. Per chiunque ne faccia richiesta viene offerto un servizio taxi gratis e su prenotazione al numero 027388777, che sarà attivo dal 12 al 17 aprile dalle 10 del mattino fino alle 8 del pomeriggio per raggiungere eventi e appuntamenti.
In aggiunta saranno disponibili venti esemplari di Vespa LX colorata col classico blu Nivea per appassionati del design, turisti e stampa specializzata.
Beiersdorf quest'anno celebra il secolo di vita.
Nuovo coffee shop Espression Lavazza da Harrods
Punta a consolidare la notorietà del brand Lavazza nel Regno Unito, oltre ad attirare la più ampia clientela internazionale che quotidianamente vi fa shopping, il nuovo coffee shop Espression recentemente aperto da Lavazza presso i grandi magazzini Harrods.
“Harrods è sinonimo di qualità, per cui, oltre ad incrementare la
visibilità sul mercato londinese, il passaggio di moltissimi clienti
stranieri che vi si recano darà a Lavazza l’opportunità di raggiungere
un pubblico più ampio e non esclusivamente britannico, rafforzando
ulteriormente la sua posizione di brand internazionale -afferma Marco Valle, managing director di Lavazza Coffee Shop-. Abbiamo unito
un’atmosfera straordinaria ad un design moderno, proponendo un menu
innovativo che non si limita all’offerta di tipo tradizionale di
cappuccino, caffelatte ed espresso su cui si basano normalmente molti
coffee shop. L’offerta di Espression è stata ideata per soddisfare
qualsiasi amante del caffè, da chi apprezza l'esperienza dell'espresso
all’italiana, a chi desidera assaporare il caffè Lavazza interpretato
con originalità”.
Vetrina dell'eccellenza del brand internazionale
Lavazza proporrà in vendita all'interno del punto Espression di Harrods
anche il sistema espresso a cialde A Modo Mio: Espression diventa così
una vetrina dell’eccellenza firmata Lavazza, un luogo dove si può
sperimentare tutta l’expertise dell’Azienda in materia di caffè.
Innovazione, creatività e design: queste le parole chiave per descrivere il concept della catena di coffee shop Espression Lavazza che, nata nel 2007, lin soli cinque anni ha conquistato importanti piazze in Italia e nel mondo.
laRinascente si mette a lustro per il Fuorisalone
Si è aperta la settimana del Salone e del Fuorisalone del Mobile, il cui fulcro per laRinascente è il sottoportico di fronte al Duomo. Per dare maggiore risalto all'iniziativa, da ieri sono state poste nel sottoportico 4 Ape Piaggio con offerta di prodotti che potranno essere
acquistati direttamente.
Dopo il Natale, questi giorni di fiera sono del resto il periodo più importante per il negozio di Corso Vittorio Emanuele come confermato dallo spazio dedicato al design con il Design Supermarket al 1° piano, cui si aggiunge anche il 6° piano dedicato alla casa.
Nelle otto vetrine realizzate
in partnership con Interni (quinto anno di collaborazione) sono state poste le realizzazioni di altrettanti personaggi
dell'architettura e del design sul tema della sostenibilità a lungo termine mediante il progetto di architettura e disegno
urbano del Mutant Architecture, la mostra
d'Interni raccontata da Mario Botta, Nicolas Gwenael, Diego
Grandi, Zaha Hadid, Setsu e Shinobu Ito, Snøhetta, Ingo Maurer, Richard
Meier, presenti in occasione dell'apertura delle vetrine. L'allestimento prosegue fino al 23 aprile e durante il periodo la chiusura dello store slitterà alle ore 23.00.
L'agenda
La performance dal vivo di “Fabrica X Secondome” 2011 dove
gli artisti di Fabrica allestiranno al Design Supermarket sotto gli occhi del pubblico una cabane in legno, utilizzando gli oggetti che troveranno all'interno dello store e dando vita a un vero e proprio micro mondo pensato per una filosofia nomade.
Sempre al Design Supermarket, durante la settimana del Salone, il team di designer Fabrica capitanato da Sam Baron presenterà in anteprima 3 prodotti della nuova collezione (T)here.
Il ritorno della Design League firmata Towant. Con la
seconda edizione del torneo di calcio Balilla tra designer.
Il calcio d'inizio è previsto al Design Supermarket durante la
serata dell'11, ma il torneo andrà avanti fino al 17 aprile. Tra i
protagonisti molte conferme dello scorso anno.
Martedì 12 aprile. Moleskine presenta nel suo Atelier in anteprima mondiale la sua nuova linea di prodotti
Mercoledì 13 con Italesse il design va in tavola, sarà presente
Luca Nichetto, art director del marchio.
Mercoledì 13, dalle ore 20.00 Pirwi e l'abitare sostenibile con la nuova collezione Pirwi.
Giovedì 14, ore 10.00 con Lumina si presenta la nuova lampada Flo disegnata da Sir Norman Foster e firmata Foster+Partners.
Venerdì 15, ore 10.30 nuovo sesto piano Casa e Decor con Format, la nuova collezione di Rosenthal Studio-Line.
Collezione di prodotti in limited edition
laRinascente ha realizzato una linea di prodotti in limited edition che presenterà in occasione del Salone e che comprende infradito, t-shirt, mouse pad, porta laptop, mouse,
e altri oggetti del quotidiano.
Eridania Sadam produrrà in Sudan
Eridania Sadam, società saccarifera italiana di proprietà del Gruppo Maccaferri di Bologna, e Kenana Sugar Company (KSC), corporation partecipata dal Governo del Sudan come socio di maggioranza, attiva nel settore dell'agro-industria e dello zucchero, hanno sottoscritto la nascita di una joint venture paritetica, il cui obiettivo è la realizzazione di una raffineria di zucchero grezzo a Port Sudan.
"Oltre a rappresentare un investimento valido e sostenibile per l'economia sudanese -è il commento del presidente Massimo Maccaferri (in foto), firmatario dell'accordo congiuntamente a Mohammed Elmandi Eltigani, managing director di KSC- questa partnership consente ad Eridania Sadam di rispondere ai grandi cambiamenti nel mercato europeo e mondiale dello zucchero".
I numeri dell'operazione
L'entrata a regime dell'impianto -la cui realizzazione comporterà un
investimento di circa 90 milioni di euro- è prevista per il primo
trimestre del 2014 con una capacità produttiva inziale di 500mila
tonnellate annue, già predisposta per il raddoppio a 1 milione di
tonnellate.
Lo zucchero grezzo lavorato corrisponde a una filiera agricola locale, per la coltivazione della canna da zucchero, di 50 mila ettari, che impiega circa 15mila addetti. La raffineria -che occuperà 300 addetti e si svilupperà su un'area di 100mila mq, con un silos annesso della capacità di 20mila tonnellate- risponderà ai più elevati standard europei.
Lo zucchero sarà commercializzato, per il 50%, da Eridania Sadam, sui mercati italiano ed europeo e su quelli nord-centro africano e medio-orientale dal partner sudanese.
Filippo Lombardelli presidente gruppo giovani Federmobili
Eletto il 4 di aprile 2011 il nuovo Consiglio Direttivo GIF (giovani imprenditori Federmobili) Filippo Lombardelli è stato poi nominato nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Federmobili, Federazione Nazionale dei Commercianti di Mobili e Arredamento-Confcommercio-Imprese per l'Italia.
Lombardelli, che succede a Maurizio Ricupati, guiderà il gruppo giovani per il prossimo quadriennio, affiancato da un nuovo consiglio direttivo composto, oltre che dal presidente, dai riconfermati consiglieri: Maurizio Ricupati, Christian Bosco, Andrea Cumini, Sara Monti, Vincenzo Russo, Rinaldo Bellato, Diego Tomasoni, Emanuele Bonini e dai nuovi Consiglieri: Alessandra Cereda, Claudio Bertolutti, Annamaria Colacchio e Haghighi Keyvan.
Pringles venduta a Diamond Foods
Pringles, essendo venduta in più di 140 paesi, è il più grande brand mondiale di patatine e consentirà a Diamond Foods, che possiede il brand Kettle Chips, di creare un'azienda da più di 1,6 miliardi di fatturato.
Procter & Gamble così viene a perdere il suo ultimo marchio alimentare, dopo aver venduto il burro di arachidi Jif e il caffè Folger. Il presidente e Ceo di P&G Bob McDonald ha dichiarato che per gli azionisti si tratta di una grande opportunità. Certo a guardare la storia di Pringles, che è costituito sostanzialmente di fiocchi di patate disidratate, arrotolati e poi fritti, non si può dire che alla fine avrebbe fruttato così bene.
Anzi, all'inizio della sua storia si può dire che fosse un flop. C'è voluto la modifica del suo sapore nel 1980 e una campagna pubblicitaria adeguata per farlo apprezzare dal consumatore per divenire, nel 1990, un marchio di 1 miliardo di dollari l'anno. (fonte New York Times)
Ricordiamo che a fine 2010 P&G aveva definito l'acquisto del brand Ambi Pur da Sara Lee, anch'essa società storica della borsa americana e in fase di grande cambiamento come prodotti a portafoglio.
Promos commercializza Melilli outlet in Sicilia
Promos affiancherà l'immobiliare Tecnall - proprietaria della struttura e licenziataria in esclusiva per la Sicilia dell'insegna "Fashion District" - nella promozione del Melilli Outlet, curandone le attività di commercializzazione e gestione.
Primo caso di concessione di brand nel retail real estate italiano, l’accordo è regolato da un contratto di licenza d’uso del marchio Fashion District in favore di Tecnall Melilli Outlet, licensed by Fashion District. Dunque questa insegna aprirà entro l’estate 2011 nel cuore del distretto siracusano, della Sicilia, con 100 punti vendita su 24.000 mq di gla, nel contesto dell'area commerciale integrata Belvedere, dove sono già presenti grandi superfici a insegna Auchan, Decathlon e Media World, un hotel, un centro sportivo, un parco acquatico e un complesso direzionale.
Carrefour, monta la fronda contro il piano di spin-off
L'azionista di minoranza Deminor, società di servizi finanziari, si oppone al piano di ristrutturazione perché, in modo molto diretto, se portato a termine smantellerà Carrefour. L'opinione è dell'Ad Fabrice Remon che ne parlato con l'Agenzia Reuters. l'Ad aggiungendo
"Siamo contro questa operazione nei che sembra una manovra disperata da parte di investitori in cerca di recuperare ad ogni costo a causa delle perdite subite dai loro investimenti".
Prima di Deminor altri due azionisti di Carrefour: Knight Vinker azionista di minoranza e attivista e Hervé Defforey, che appartiene ad una della famiglie fondatrici di Carrefour, si sono dichiarati contrari e hanno in programma di votare il 21 giugno su un progetto alternativo.
Il mese scorso, Knight Vinker aveva dichiarato a Reuters che stava trattando con i maggiori azionisti di Carrefour perché c'é il rischio che la speculazione giochi contro il piano. Giova comunque ricordare che Carrefour ha perso in borsa il 15% durante l'ultimo anno.
Anche i sindacati hanno dichiarato la loro opposizione e intanto hanno pianificato un giorno di sciopero per protesta contro i salari e le condizioni di lavoro. Non solo ma utilizzeranno il 2% di un fondo pensioni per dire no al piano di spin-off.
Aldo Shoes sbarca in Italia a Roma
Il negozio Aldo Shop (vedi foto) è stato inaugurato a Roma, in Via del Corso, 162 e fra poco aprirà anche a Milano, in Via Dante, 9. Con un arredamento minimal in laccato bianco, acciaio e vetro, il prodotto viene valorizzato al massimo. Tutta la collezione donna e uomo viene esposta all'interno del pdv, mediante uno storyboard. Affermatosi grazie alle sue vendite e-commerce, Aldo vanta un offerta con finiture ricercate, di tipo glamour, ma a prezzi accessibili.
Breve storia
Il 1972 in Canada, a Montréal, aprì il primo negozio, dopodiché sbarcò in Usa e in Europa. Oggi è presente in sei continenti con 1.500 negozi sparsi in tutto il mondo. Conosciuto in tutto il mondo per le sue calzature di qualità, sempre alla ricerca di nuove tendenze, Aldo è la chiave d'accesso all'oggetto del desiderio di tutte le donne.
La collezione di questa primavera/estate si ispira alla spiaggia con zeppe lavorate, tessuti naturali o dai colori accesi.
Parmalat, Lactalis perde un round in Tribunale
Nuovo colpo di scena nella battaglia legale per il controllo di Parmalat. Il Tribunale di Parma ha rigettato il ricorso con cui Lactalis aveva chiesto di sospendere la delibera del cda di Parmalat che ha rinviato l'assemblea. La decisione, presa grazie al decreto antiscalate del Governo, era tesa a due scopi: il primo impedire che Lactalis, ormai giunta alla soglia del 30% del controllo del Gruppo parmense, potesse raggiungere la maggioranza in cda; la seconda quella di permettere alla cordata italiana di organizzarsi.
Scenari
A questo punto apre quasi certo che il pool di banche capitanate da Intesa Sanpaolo e dalla Cassa depositi e prestiti riesca a dare vita al gruppo di investitori. Il partner industriale più accreditato in questa fase è Granarolo, mentre Ferrero si sarebbe sfilata. Due però le incognite: che cosa farà Lactalis, che potrebbe in extremis accodarsi al pool di investitori e, soprattutto, che cosa farà la Ue, visto che il decreto antiscalate potrebbe essere giudicato lesivo delle regole della concorrenza.
Fiorfiore Coop tra i protagonisti di Cibus Tour 2011
Un viaggio nei saperi del territorio, nella salute e nel saper fare dell’alimentare made in Italy: è questa la proposta di Cibus Tour 2011, organizzata da Fiere di Parma dal 15 al 17 aprile.
Coop, unica insegna della gdo a partecipare alla manifestazione, sarà presente al centro dell’area mercato con un grande stand, denominato Piazza dei Sapori, interamente dedicato ai prodotti Fiorfiore, la private label premium nata nel 2002 che rappresenta il meglio della cultura gastronomica a marchio.
Incontri, degustazioni e temporary restaurant
Salumi, pasta di Gragnano, olii extravergine tipici, conserve vegetali e ittiche e talte dolcezze: all’interno dello stand Coop, saranno proprio alcuni produttori che
racconteranno i prodotti Fiorfiore. Inoltre, con i prodotti Fiorfiore saranno elaborati
menu degustazione, due a pranzo e uno alla sera, variati per
ognuno dei tre giorni di fiera.
La linea Fiorfiore conta oggi oltre 250 specialità, spaziando dai prodotti confezionati ai freschi (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni bovine (dalle razze tipiche alla scottona) e avicole (dal galletto livornese al cappone, alla faraona ecc.) e ad alcune varietà selezionate di prodotti ortofrutticoli. Un’offerta completa che per giro d’affari rappresenta oggi la prima linea a marchio per Coop ed anche quella che registra i trend di crescita più sostenuti. Secondo quanto dichiarato dal retailer, infatti, nelle prime settimane del 2011 hanno registrato quasi un 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Esselunga fa togliere iEsselunga dall’iPhone perché non autorizzata
L'applicazione iEsselunga, realizzata da uno sviluppatore indipendente per iPhone, consentiva di conoscere fra l'altro: il saldo punti delle proprie carte Fidaty e permetteva di sapere tutte le aperture domenicali Esselunga in tutto il Paese. Un'altra funzione importante era la visualizzazione sul telefono iPhone del codice a barre della carta, consentendo all'utente di lasciare a casa la propria carta Fidaty.
Da Esselunga apprendiamo che, pur non ritenendo malevolo l'intento che stava dietro la realizzazione dell'applicazione iEsselunga, l'impiego dell'applicazione in modo non autorizzato correva il rischio di andare contro procedure consolidate all'interno del pdv: vedi appunto la possibilità di lasciare a casa la carta Fidaty invece di utilizzarla in modo diretto alle casse. Si è pure paventato il rischio di phishing rispetto ai clienti.
Lo sviluppatore, ovviamente, sostiene che l'applicazione non faceva nulla di illecito. Ad ogni modo, l'eventuale futuro utilizzo dell'applicazione non potrà prescindere dall'autorizzazione Esselunga.
La gdo aderisce in massa alla settimana “Porta la sporta”
Ali e Aliper, Auchan, Conad DAO, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Trentino e Famiglia Cooperativa, CRAI, Despar Triveneto, Esselunga, Gruppo Gabrielli con Oasi e Maxi Tigre, Gruppo Lombardini con Pellicano e Iper, NaturaSì, Nova Coop Piemonte, Nordiconad, Simply Sma, Supermercati Poli e Iperpoli, Sogegross con Basko e Unes Supermercati: grazie all'adesione di 18 gruppi della grande distribuzione, sono oltre 3.550 i punti di vendita che verranno mobilitati della seconda edizione della settimana nazionale Porta la Sporta, che si terrà dal 16 al 23 aprile con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente.
Nell'anno in cui è scattato il divieto ai sacchetti di plastica, l’iniziativa -promossa da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano ed Adiconsum in linea con le associazioni nazionali aderenti, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 Network e Legambiente- intende educare a ridurre il consumo di shopper "usa e getta" e a promuovere l’uso della sporta riutilizzabile.
Ortofrutta in rete da Simply
Con l’occasione partirà una sperimentazione di “Mettila in rete”, l’iniziativa a favore dell’uso di retini in cotone lavabile e riutilizzabile nel settore Ortofrutta da parte di Simply Sma. Nel supermercato eco-attento Simply di via Novara 15 a Milano, verrà infatti affiancato al sistema classico del sacchetto monouso la possibilità di utilizzare dei retini in cotone. Presentazione dell'iniziativa alla clientela e alla stampa con distribuzione di retini in omaggio nelle giornate del 15 e 16 aprile.
Leroy Merlin: le priorità sono remodelling, sviluppo e pubblicità
A marzo tre store Castorama sono stati trasformati in Leroy Merlin (Carugate/Mi, Genova e Nova Milanese) ed altre sei trasformazioni sono previste nei prossmi tre mesi: ad aprile sarà il turno di Rimini (19 aprile), cui seguiranno a giugno Marcon (Ve), Piacenza, Arzano (Na), Corsico (Mi) per finire, a luglio, con lo store nel c.c. La Romanina a Roma. Si conclude così il processo di trasformazione della rete Castorama, acquisita nel secondo semestre del 2008 (che ha ottenuto sei mesi più tardi il benestare dell'Antitrust).
Con queste aperture e riaperture, la rete totale di Leroy Merlin in Italia raggiunge le 44 unità, in 12 regioni (con una netta prevalenza della Lombardia), destinate a crescere entro la fine dell’anno.
Sono infatti già programmate 3 nuove aperture: due a Palermo (una, a giugno, a Mondello, l’altra, a settembre, al centro commerciale Palermo Forum a Roccella e una a Vicenza, la cui data è ancora da destinarsi.
Il dinamismo dell’insegna è confermato non solo dall'attività sulla rete e nei pdv, ma anche dalla campagna pubblicitaria televisiva, realizzata con M&C Saatchi, in onda sulle principali emittenti televisive nazionali il cui claim è “Leroy Merlin in caso di casa”.
Il Gruppo Poli cambia look con il nuovo logo
Gruppo Poli si prepara alle sfide le prossimo futuro con un nuovo marchio, che rinnova l'attuale logo (che, ideato nel 1995 necessitava di un restyling) per tutte le insegne con le quali il gruppo opera sul territorio (supermercati Poli, ipermercati e mini, oltre ai Magazzini Regina, grandi magazzini, il cui marchio è stato rinnovato per renderlo più vicino alla morbidezza e rotondità della nuova immagine aziendale).
Il nuovo marchio, il cui claim è Poli. Un mondo da esplorare, vuole impersonare l'anima imprenditoriale del gruppo, segnalando un “cambiamento nella continuità”, con un brand moderno, che guarda al futuro recuperando l'identità storica dell'azienda, espressa da un posizionamento fondato su convenienza, qualità e localismo.
A questa volontà si aggiungevano altri obiettivi, quali:
- creare un'identità di insegna trasversale, ma differenziante dei vari formati di vendita (supermercati, iper e mini, appena lanciato)
- garantire distintività e riconoscibilità nel panorama competitivo
- rafforzare il posizionamento di mercato.
Per tale percorso, Poli si è affidato a BootB, una piattaforma multimediale co-creativa, un motore di ricerca trasversale ed interculturale, che sfrutta la forza di internet per attingere a un bacino molto vasto di intelligenza collettiva, fantasia ed energia, in tempi brevi ed a costi contenuti.
In totale, sono arrivati 425 progetti creativi provenienti da 28 Paesi, tra cui è stato scelto il progetto di Strawberry I&S, agenzia pubblicitaria con sede in Serbia, che si è aggiudicata il premio conquistando il consenso di pubblico e azienda.
Il Gruppo 24 ORE al Fuori Salone del Mobile con “OMAGGIO a GIO PONTI”
Nell'anno in cui si celebrano i 120 anni dalla nascita di Gio Ponti, il Gruppo 24 ORE anticipa gli eventi dedicati al grande architetto e designer milanese con una doppia iniziativa: “OMAGGIO a GIO PONTI”, una selezione dei pezzi che hanno fatto la storia del design, in esposizione nella sede del Sole 24 ORE durante la settimana del Salone del Mobile, e una monografia inedita che inaugura la prima collana dedicata ai designer più famosi al mondo e ai loro capolavori, “I MAESTRI DEL DESIGN”. Dalla Superleggera del '55 per Cassina al tavolo Pesci, cavallucci marini e astici decorato da Fornasetti, dalla bottiglia Donna con crinolina del '46 per Venini alla Maschera cornuta in lastra d'argento traforata del '78 per Sabattini. Questi alcuni degli oggetti cult nati dalla creatività di Gio Ponti e presentati nella Sede del Sole 24 ORE dal 12 al 17 aprile, in occasione della settimana internazionale del design a Milano, nell'esposizione curata da Fulvio Irace. “OMAGGIO a GIO PONTI” sarà inaugurato martedì 12 aprile, alle ore 20.00, con una serata speciale in cui verrà presentata anche la monografia inedita dedicata a Gio Ponti, la prima di una serie di monografie che celebrano “I MAESTRI DEL DESIGN”. Questo il titolo di una nuova collana che raccoglie per la prima volta in un'unica opera i protagonisti del design moderno e contemporaneo, veri artisti del nostro tempo e creatori di oggetti che sono entrati a far parte del nostro vivere quotidiano: dai Fratelli Castiglioni a Ron Arad, da Vico Magistretti a Ettore Sottsass, da Joe Colombo a Philippe Starck. Un'opera, che Il Sole 24 ORE pubblica in esclusiva dal 14 aprile, per conoscere il percorso creativo di ogni designer attraverso volumi curati nei minimi dettagli, ricchi di approfondimenti critici, di immagini e di informazioni inedite. All'incontro, moderato dalla Responsabile del magazine Ventiquattro Fernanda Roggero, interverranno: · ANDREA BRANZI, Professore Ordinario di Interior Design al Politecnico di Milano, vincitore di numerosi premi internazionali e curatore della collana, · FULVIO IRACE, Professore di Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano e autore del volume su Gio Ponti, · FABIO NOVEMBRE, Guest Editor del numero speciale di aprile di Ventiquattro e autore del nuovo libro edito da 24 ORE Cultura "Novembre a Milano", · ALESSANDRO MENDINI, uno dei Maestri indiscussi del design internazionale, protagonista di una delle monografie de “I Maestri del Design”, · STEFANO GIOVANNONI, uno dei principali attori del design contemporaneo a cui è dedicato uno dei volumi della collana “I Maestri del Design”. Nel corso della serata saranno inoltre presentati in anteprima il numero speciale del magazine Ventiquattro, in uscita venerdì 15 aprile, che in occasione del Salone del Mobile ha coinvolto il designer Fabio Novembre nelle vesti eccezionali di “Guest Editor” per compiere una riflessione sullo stato dell'arte del design contemporaneo, e il volume edito da 24 ORE Cultura “Novembre a Milano” sul connubio tra il designer e la sua città d'adozione. OMAGGIO a GIO PONTI: Dal 12 al 17 aprile presso la sede del Sole 24 ORE, Inaugurazione: 12 aprile ore 20.00 Per ulteriori informazioni: Ginevra Cozzi, Responsabile E-mail: ginevra.cozzi@ilsole24ore.com E-mail: giulia.zanichelli@24orecultura.com
Via Monte Rosa 91, Milano.
segue light dinner e dj set
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Giulia Zanichelli,
Ufficio stampa e pubbliche relazioni 24 ORE Cultura
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RADIO 24 – PREMIO “Puglia in Rosè” 2011
Ieri sera a Verona (Palazzo Giusti) si è svolta la serata Puglia in Rosè, durante la manifestazione sono stati consegnati i premi “Puglia in Rosè” 2011 , quale riconoscimento alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e pugliese, delle tipicità locali e delle diversità vitivinicole italiane.
Il premio, consegnato dall'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno, è andato a: Davide Paolini “Per la grande professionalità e per l'accurata informazione del Gastronauta, sviluppate in molteplici trasmissioni radiofoniche e non solo, a favore del settore enogastronomico italiano ed a difesa del Made in Italy"
Battaglia milionaria per le attività laRinascente
Chiusa la battaglia per l’acquisto dello storico immobile di piazza Duomo de laRinascente rimane aperto un secondo fronte, quello della cessione delle attività. A fronteggiarsi due schieramenti e a decretare il vincitore sarà il più equo dei sistemi: chi offre di più.
Da una parte c’è la cordata degli italiani, capitanata da Maurizio Borletti, nipote del fondatore de laRinascente e detentore del 4% delle quote azionarie. Borletti non ha la liquidità necessaria per agire da solo e sta dando vita a una cordata, che vede l’adesione della major del lusso Lvmh oltre a un gruppo di partner finanziari e industriali, ma si punta a coinvolgere altri due pesi massimi del calibro di Prada e Armani.
Dall’altra parte il Gruppo thailandese Central Retail, che sarebbe pronto a gettare sul piatto 220 milioni di euro.
I timori delle griffe
Le preoccupazioni di Borletti e delle griffe nascono dal timore che una volta acquisita la gestione i thailandesi facciano fare marcia indietro a laRinascente, puntando su un mix da grande magazzino popolare, un’ipotesi che ovviamente non piace alle case di moda e, riteniamo, nemmeno al Fondo Ippocrate che detiene l’immobile e quindi incassa i canoni di locazione.
Central Retail sostiene invece che la sua intenzione non è certo quella di svilire il brand, ma anzi aprire nuovi luxury shop laRinascente in Asia.
I grandi numeri di Vinitaly
dal nostro inviato
La cinque giorni più etilica del panorama fieristico italiano ha preso avvio ieri a Verona con l’inaugurazione del Vinitaly da parte del Governatore del Veneto Luca Zaia. Stand già affollati nel giorno tradizionalmente di minor richiamo, ed è un buon segno della volontà che l’industria vitivinicola italiana ha di reagire a un 2010 che si è chiuso in affanno.
L’organizzazione è pressoché impeccabile, se si eccettua la modalità di segnalazione di padiglioni e stand, non sempre chiarissima, e inficia in parte la razionalità della disposizione per regioni.
Il grande numero di espositori -quest’anno sono 4.000 – è un punto di forza indubbio della Fiera ma è anche un segnale dei limiti del sistema vitivinicolo italiano, troppo parcellizzato per riuscire sempre a fare sistema. La domanda che viene spontanea vedendo decine e decine di stand uno sostanzialmente uguale all’altro è: come faranno questi produttori a farsi conoscere, soprattutto se si considera che i consumi interni sono in discesa, la gdo ha la necessità di razionalizzare (leggasi ridurre) gli assortimenti e nel fuori casa la concorrenza di altri alcolici e la patente a punti certo non agevolano le vendite. Lo sbocco rimane l’export, ma le strade per vendere all’estero non sono agevolmente praticabili per un piccolo produttore.
Il mercato
A non indurre all’ottimismo sono anche i dati di mercato presentati in occasione della rassegna: nel 2010 vini e spumanti hanno perso terreno rispetto ai 12 mesi precedenti in termini di volumi. Un calo della domanda domestica pari al 3,4% (con punte anche vicine all’8% nel mese di dicembre 2010), e un trend negativo anche in termini di valore: -1,4% sul 2009. In generale, le vendite di vino confezionato sono scese dello 0,9% a volume.
Sostanziale stabilità per i vini Doc e Docg (che perdono lo 0,2%) mentre i vini comuni e gli Igt hanno perso il 2,1%.
Un calo che segue quello del 2009, quando in Italia si registrò una diminuzione dell’1,3% a volume e del 9% a valore. Buone notizie infine dall’export, che nel 2010 ha fatto segnare +11,7% a valore (sfiorando i 3,9 miliardi di euro) e +10,7% sui volumi, per oltre 20 milioni di ettolitri.
Di alcune novità presentate a Vinitaly parleremo diffusamente nei prossimi numeri di Gdoweek.
Mayonnaise e Mato Mato ancora a fianco dell’NBA
Kraft Foods riconferma per il secondo anno consecutivo il legame con il mondo dello sport, e in particolare del basket, con la sponsorizzazione degli eventi NBA e l'Harlem Globetrotter Tour, partner con cui i marchi Mayonnaise e Mato Mato condividono valori quali attenzione ai giovani, dinamismo, gioco di squadra e innovazione. L'iniziativa guida un piano di comunicazione a 360° che, da maggio a ottobre 2011, coinvolgerà web, punti di vendita e le location che ospiteranno i diversi eventi.
Lo scorso anno, il concorso abbinato all'iniziativa ha veicolato il marchio NBA su ben 24 milioni di vasetti di maionese e di ketchup Kraft.
Il trend della pasta secondo Conad
Con un volume di vendita annuo di 60 milioni di chili, 16 dei quali rappresentati dalla private label (dati aziendali relativi al 2010), per un fatturato di 85 milioni di euro, la pasta secca (per l'88% di semola) rappresenta una categoria assolutamente strategica per Conad.
Tradizionalmente molto battagliata a livello di prezzo, anche se in realtà, come osserva il Marketing Manager Pl Giovanni Panzeri, intervenuto al convegno “Le sfide per la diffusione della pasta nel mondo” tenutosi a PastaTrend 2011: “La voce pasta di semola non rappresenta certo un capitolo strategico nel budget della famiglia media italiana: considerando che il consumo medio procapite è di 26 kg, si parla di una spesa annua pari al costo di una ricarica telefonica mensile”.
Affinamento dell’assortimento
Per questo, più che puntare sui tagli prezzo, per fidelizzare la clientela Conad punta soprattutto su un accurato lavoro di continuo affinamento e aggiornamento dell’assortimento, sia quello brandizzato sia quello a marchio dell’insegna.
“In una merceologia tanto rappresentativa della nostra cultura alimentare –spiega Panzeri- occorre saper veicolare i contenuti di tradizione. Così per esempio sui formati, abbiamo registrato ottimi risultati promuovendo formati tipici del nord, come per esempio i pizzoccheri, al sud e viceversa. E poi è anche importante sapersi rinnovare, il che significa innanzitutto rispondere alle nuove esigenze di consumo. I giovani hanno un altro modo di consumare la pasta, meno edonistico e più wellness: per esempio c’è molta più attenzione nei confronti delle paste integrali, biologiche e a base di altri cereali. E quindi l’assortimento deve essere ampio e profondo, in termini di tipologia, formati ma anche di marche, con una forte attenzione al localismo. Su un referenziamento medio di 300 item, almeno il 20 - 30% sono di produttori locali”.
Una vision che in tempi di crisi risulta in contrapposizione con la tendenza a razionalizzare gli assortimenti/spazi a scaffale? “Certo che sì, ma su un prodotto con un forte contenuto affettivo quale è la pasta non si può fare diversamente. I francesi, per esempio, hanno provato a razionalizzare l’assortimento dello scaffale pasta, ma sono stati penalizzati”. Doppiamente, se si tiene conto che la pasta è un prodotto strategico per la fidelizzazione.
Pl alfiere del made in Italy
In un’ottica di internazionalizzazione, sempre interessante il ruolo svolto da Conad che, grazie all’accordo di collaborazione in essere con Copernic, riesce a fare arrivare la pasta a marchio Sapori&Dintorni in Francia (E.Leclerc), Belgio (Colruyt) e Svizzera (Coop Suisse), dove è presente tutta la gamma (12 referenze) a marchio Sapori&Dintorni.
“I nostri partner esteri -spiega Panzeri- sfruttano il know how maturato da Conad nell’ambito della selezione dei prodotti e dei fornitori rappresentativi della vera pasta italiana”.
Controlli sugli alimenti importati dal Giappone
In via cautelativa, il Ministero della Salute ha disposto che i generi alimentari prodotti o confezionati in Giappone dopo l'11 marzo 2011 -cioè dopo l'incidente di Fukushima- in arrivo in Italia debbano essere sottoposti a specifici controlli per la ricerca di radionuclidi da parte dell'Ispezione Frontaliera (PIF) e degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e Frontaliera (USMAF).
Un provvedimento assolutamente giustificato, ma che occorrerò mantenere in essere a lungo, se si considera che -secondo una recente ricerca condotta da Greenpeace in Ucraina- a 25 anni di distanza dal disastro nucleare di Chernobyl rivela ancora alti livelli di contaminazione radioattiva in molti alimenti di base, sia di origine animale (latte), sia vegetale (funghi).
Pac 2000 A-Conad: 50 milioni di investimenti in Campania
Positive le notizie che vengono dalla Campania per Pac 2000 A, una delle principale cooperative del mondo Conad attiva in Umbria, Lazio, Campania e Calabria, che nel 2010 ha sviluppato un fatturato pari a 1.922 milioni di euro (+8,66% rispetto al 2009), dei quali 495 in Campania (+7,8%).
Proprio in questa regione, Pac 2000 A intende concentrare ulteriori sforzi: per il 2011, infatti, sono stati stanziati 50 milioni di investimento, destinati ad aumentare la quota di mercato della cooperativa, oggi attiva nella regione con 3 ipermercati E.Leclerc Conad, 13 Conad Superstore, 128 Conad, 11 Conad City, 183 Margherita e 18 Todis, l'insegna discount del gruppo nella quale Danilo Toppetti, direttore geneale, e il suo team hanno sempre creduto.
La crescita è affidata, oltre che all'ampliamento della quota di mercato della rete attuale, anche allo sviluppo: entro l'anno, a Napoli e a Pompei entro l'anno saranno avviati quattro progetti che porteranno, nel giro di tre anni, alla riqualificazione di alcune aree della città.
Sapori&Dintorni
Uno dei progetti dovrebbe portare all'apertura del primo store Sapori&Dintorni Conad in Campania, all'interno della stazione di Mergellina. A questa apertura, si affiancheranno altre tre nuovi superstore in aree dismesse (ex cartiera Aticarta a Pompei, ex stabilimento Fiat in Corso Malta ed ex birreria del quartiere di Miano a Napoli). Si parla di un totale di 25.000 nuovi mq e di ulteriori 1.000 posti di lavoro.
Previsto, inoltre, un ulteriore aumento dell'incidenza promozionale, (già cresciuta nel corso del 2010) in difesa del potere d'acquisto dei clienti.
- Conad a Pasta Trend mostra la sua attenzione alla qualità
- Uniti per valorizzare il territorio, Conad e Umbria Jazz nei 150 anni dell’Unità d’Italia
- Nordiconad raggiunge 1,3 mld nel 2010
- La marca privata di Conad: +9,5% nel 2010
- Conad del Tirreno: partnership con ADT per ridurre le differenze inventariali
- Intervista a Francesco Pugliese sull’evoluzione di Conad
Asda o Tesco potrebbero acquisire il 66% di Iceland
Iceland Foods
Iceland ha una rete che supera i 750 negozi, con un fatturato di £ 2,4 miliardi. I negozi sono per lo più di piccole dimensioni (una media di 400-500 mq) e in posizioni secondarie, quindi con una modesta densità di vendita (£ 12 per piede a settimana contro una media di settore di £ 20).
L'acquisizione della catena Netto da parte di Asda tuttavia, mostra che tali attività in realtà sono attraenti per gli attori più importanti del mercato tanto più che questa opportunità è probabilmente l'ultima che possa offrire una significativa quota di mercato nel Regno Unito (1,9%).
Il prezzo richiesto di 2 miliardi di sterline, essendo oltre 10 volte l'EBITDA, è piuttosto ambizioso.
Gli altri player
Per quanto riguarda gli altri attori le prospettive sono diverse fra loro. Tesco come acquirente, potrebbe trovare l'opposizione dell'anti-trust a meno di non riuscire a convincere l'OFT CC che questi negozi si rivolgono al mercato convenience che è attualmente considerato dall'anti trust della concorrenza come un mercato distinto.
Sainsbury's non dovrebbe ritenere l'offerta interessante per via della location e del posizionamento. Asda forse potrebbe considerare l'investimento come un aggiunta naturale a Netto, anche se ha fatto ulteriori progressi con lo sviluppo del suo format di piccolo negozio. Infine, Ditto Morrison, che sta sperimentando il suo convenience store per la prima volta quest'anno, non può essere pronto per tuffarsi in un affare di queste dimensioni.
Nel complesso una situazione interessante in via di sviluppo.
Con il rifornimento alla Shell ricevi Duracell
Promozione semplice e innovativa in cui si abbinano Shell e Procter & Gamble puntando sull'utilità delle batterie Duracell e sull'affinità del canale distributori di benzina in termini di decisori di acquisto. Altavia Every ha studiato la creatività di tutti i materiali below the line (poster, stendardi, leaflet, espositori, stopper).
Durata
Dal 24 marzo al 24 maggio, tutti i possessori di carta ClubSmart (in foto) che effettueranno un rifornimento di carburante di 40 euro, riceveranno in omaggio una confezione di pile Duracell Simply.
Meccanica
Basta effettuare un rifornimento, quindi presentare la carta Shell
ClubSmart e, se la spesa è di almeno 40 euro di Shell V-Power o V-Power Diesel, si riceve una confezione da 8 pile Duracell Simply
in omaggio.
Per Lars Olofsson lo spin-off di Carrefour Dia procede senza intoppi
Gli azionisti di Carrefour, secondo quanto ha dichiarato il Ceo Lars Olofsson durante un evento che si è tenuto ieri a Bruxelles, sarebbero intenzionati ad approvare lo spin-off della catena discount Dia. Riguardo alla supposta opposizione di Knight Vinke e di un azionista familiare ha invece commentato: "leggo anch'io i giornali come tutti voi e rilevo che ho visto dei rumori sulla cosa". Comunque "si andrà al voto durante l'assemblea degli azionisti e sono fiducioso che arriveremo alla decisione".
Sullo spin-off ha aggiunto che la mossa ha un senso: "È lo spin-off di un elemento, Carrefour sarà sempre Carrefour ... l'hard discount del resto è una area in cui ci sono pochissime sinergie con gli altri settori di attività dell'azienda".
La votazione per lo spin-off di Dia con creazione di una società quotata alla borsa di Madrid, così come la votazione per la nuova società immobiliare, con quotazione a Parigi, in cui convergeranno alcune proprietà aziendali, si terrà a giugno.
Secondo una fonte aziendale, se per caso non vi raggiungesse una decisione positiva, si può immaginare di prendere una decisione in un secondo momento, mentre si segue una politica del doppio binario in cui si potrà anche vagliare la possibilità di vendere a società di private equity.
Metti lo scrittore all’ipermercato Casino invita Houellebecq nel pdv
Supermercati, negozi, centri commerciali sono stati, e continuano ad essere, fonte d'ispirazione per opere letterarie e cinematografiche. Tra corsie, casse e scaffali si dipanano storie, drammi, amori e, a volte orrori, come in The mist, una delle ultime fatiche di Stephen King.
Accade, sempre più spesso, che siano i retailer ad utilizzare la letteratura come elemento di marketing e fidelizzazione nei confronti dei propri clienti: si fa sempre più fitto il pellegrinaggio di scrittori nei “luoghi” di consumo, da Ken Follett a Umberto Eco, intervenuto al c.c.i. Carosello di Carugate in occasione del lancio del suo romanzo “Il cimitero di Praga”.
L'ipermercato al centro della vita del quartiere
Ha un sapore del tutto particolare, invece, l'iniziativa realizzata dal gruppo Casino a Parigi con Michel Houellebecq, uno degli scrittori più popolari in Francia e non solo. L'idea è nata dopo la pubblicazione de “La carta e il territorio” dove il protagonista del romanzo, Jed Martin, che vive nel 13° arrondissement descrive l'ipermercato Casino situato nel quartiere come “…il solo centro di energia percepibile, l'unica proposizione sociale capace di accendere una scintilla di desiderio, felicità, gioia”… Tanto è bastato ai dirigenti di Casino per invitare Houellebecq a parlare all'Iper Casino Italie. Seduto ad un tavolo su un piccolo podio allestito dietro le casse, lo scrittore ha conversato con un giornalista della stazione radio Le Mouv' e l'intervista è stata trasmessa in diretta broadcast anche all'interno del punto di vendita. Il tutto completato da una mostra fotografica sull'arrondissement e Houellebecq.
GDOWEEK 12 2011
editoriale
Una pesante zavorra
che frena la crescita:
la prosopopea
intervista
Vino, light o di pregio
ma con una storia
news
Comunicazione
Video e concorso per Piccolo
di Nescafé Dolce Gusto
Packaging
Monodosi: dalla cosmesi al food,
la più gettonata è la bustina
Navigatori
Quante app per ascoltare musica
su smartphone e condividerla in rete
Lanci di prodotto
IL MERCATO
vino
Tra innovazione di consumo
e tradizione di qualità
Si mantiene elevata la pressione
promozionale e i consumatori
scelgono il vino di livello
Vino, sui social media
si discute di brand e vitigni
Buyer e importatori in Uk
I pareri di Selfridges, Asda, Tesco
e Whole Foods
I prodotti
formaggi freschi industriali
Pl e promozioni frenano
la crescita
Il rilevamento di Gdoweek
I prodotti
pizze surgelate
Da Carrefour e Ipercoop
scelte molto differenti
I consumi sono alimentati
da nuovi consumatori: gli immigrati
I prodotti
carta casa
Funzionalità e design
spingono il reparto
Il rilevamento di Gdoweek
I prodotti
Granarolo in campo per Parmalat?
Una santa alleanza italiana per Parmalat. Gli ultimi soggetti pronti a scendere in campo nella cordata anti Lactalis sono le cooperative di Legacoop con il braccio finanziario di Granarolo. “Siamo pronti a esaminare questa opzione" ha infatti dichiarato il presidente di Legacoop Giuliano Poletti, in merito alla possibilità che Granarolo, emanazione delle cooperative, abbia un ruolo centrale nella cordata italiana candidata a rilevare Parmalat. "Se ci sono altri imprenditori interessati -ha aggiunto Poletti- benissimo. Noi non abbiamo mai preteso di essere gli unici e di avere dei vantaggi".
La Cassa Depositi e Prestiti
Sul fronte finanziario intanto si delinea il ruolo centrale che avrà la Cassa Depositi e Prestiti, cui spetta il compito di coordinare l’operato delle tre banche (Intesa, UniCredit e Mediobanca) incaricate di costruire la cordata italiana.
Secondo rumors di mercato Granarolo sarebbe ceduta per 500 milioni a Parmalat; le cooperative radunate in Gran Latte (che controlla Granarolo) e Intesa reinvestirebbero la somma nel capitale di una newco, dal nome Latco, che poi dovrebbe lanciare l'offerta su Parmalat.
Système U si rinnova e valorizza l’esposizione
Sostenibilità e qualità nella mission della Brauakademie Warsteiner
Il Gruppo Warsteiner, tra i leader a livello internazionale nel mercato della birra e una delle più grandi aziende private nella produzione di birre Premium in Germania, di recente ha inaugurato presso la propria sede, a Warstein, la Brauakademie – Accademia della Birra.
Si tratta di una “minifabbrica” di birra, all’interno della quale, come in un laboratorio, si eseguiranno progetti di ricerca e di sviluppo dei processi di produzione della birra.
Gli obiettivi a lungo termine dell’Accademia comprendono, inoltre, la messa a punto di strategie volte a incrementare il risparmio energetico, a ottimizzare la miscela degli ingredienti primi della birra quali il luppolo, il malto e l’acqua, sperimentando al contempo nuove tecnologie e sviluppando nuovi prodotti.
DAL DIRE AL FARE: SOSTENIBILITÀ, UN VALORE CONCRETO PER LE PERSONE E LE IMPRESE
Esperti, Istituzioni, imprese, organizzazioni non profit, docenti, studenti universitari e cittadini si confrontano sul valore della sostenibilità lungo due giorni ricchi di incontri ed esperienze.
Durante il convegno di apertura, previsto per il 25 maggio dalle 9:30 alle 13, si parlerà di Sostenibilità: dalla creazione alla distribuzione del valore. Vi parteciperanno, fra gli altri, Francesco Perrini dell'Università Bocconi, Giuseppe Tripoli del Ministero dello Sviluppo Economico e le storie di eccellenza di alcune aziende da tempo impegnate nell’integrazione del principio di sostenibilità nel proprio business. Tra le altre, De Cecco, DNV e Fater.
È prevista inoltre la proiezione del video Creating shared value di Michael Porter, Harvard Business School.
Al Salone hanno già aderito importanti aziende e organizzazioni, fra le quali: 3M, ArjoWiggins, Autogrill, BCC di Sesto San Giovanni, Branca, Camera di Commercio di Rimini, CiAl – Consorzio Imballaggi Alluminio, CONAI, Confartigianato Lombardia, Coop Lombardia, Credito Valtellinese, De Cecco, DNV, Edison, ERG, Fater, Ferrero, Filca Cooperative, Legambiente, LoretoPrint, Luxottica, Philips, Regione Piemonte, Unioncamere Lombardia.
I giovani saranno protagonisti durante tutta la manifestazione, a cominciare proprio dal convegno di apertura: saranno infatti alcuni studenti universitari a far partire il dibattito rivolgendo alcune domande, idealmente a nome di tutti i giovani, agli esperti ed alle imprese sul palco. Dal Dire al Fare offre agli studenti universitari anche l’opportunità di approfondire casi proposti da alcune aziende che partecipano al Salone: il risultato del loro lavoro sarà presentato nei 4 laboratori, distribuiti fra 25 e 26 maggio, che tratteranno di Competitività sostenibile e finanza etica, Sostenibilità ambientale, Coesione sociale e sviluppo economico, Valorizzazione delle persone.
Sempre ai giovani sono dedicati alcuni premi: I Racconti della CSR, sul tema del volontariato e dedicato agli studenti universitari; La Mostra Giovani, per le scuole superiori e focalizzato sulla sostenibilità ambientale.
Ma altri premi saranno assegnati durante la settima edizione del Salone: Dal Dire al Fare Impresa sociale, per le organizzazioni che hanno realizzato progetti innovativi in collaborazione con altre imprese pubbliche o private; Dal Dire al Fare Pubblica Amministrazione, dedicato agli enti locali che più si sono distinti nel sostegno alle PMI e nella valorizzazione del territorio.
Altre attività previste sono la Maratona delle esperienze, serie di incontri brevi in cui le organizzazioni illustrano una propria iniziativa in tema di CSR; lo Spazio PA, area dedicata al rapporto tra Pubblica Amministrazione e Corporate Social Responsibility con momenti di confronto tra enti locali e incontri formativi;. lo Spazio Autori, riservato alla presentazione di libri sulla CSR, l’impresa sociale e altri argomenti legati alla sostenibilità; l'Invito alla lettura, incontri brevi per ascoltare la recensione di libri, saggi e articoli sulla Corporate Social Responsibility.
E ancora: eventi speciali, World Cafè, Matching Responsabile.
Il Convegno di chiusura, previsto per il 26 maggio dalle 16 alle 18, avrà come tema Nuove strategie nell’Europa che cambia: la CSR che verrà, e coinvolgerà rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee.
Il Salone è aperto a tutti coloro che vogliono aggiornarsi, dibattere, contribuire alla crescita e alla diffusione della Responsabilità Sociale d'Impresa in Italia. Dal Dire al Fare è la più importante manifestazione italiana dedicata a questo tema, l'unico evento in Italia riconosciuto da CSR Europe ed il principale appuntamento dell’anno per chi si occupa di Corporate Social Responsibility non solo a livello teorico.
Il Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa è promosso da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, BIC La Fucina, Fondazione Sodalitas e Koinètica.
Per ulteriori informazioni – ufficio stampa
Luisa Cavagnera, Kosmìos
tel 3497665890
In arrivo la casa da 300 dollari
La casa che con solo 300 dollari potrà garantire vivibilità, un minimo di comfort, sostenibilità e sicurezza non è stata ancora materialmente costruita, ma lo sarà molto presto, è un progetto di reverse innovation, a firma di Vijay Govindarajan, fra i “best 50 Thinkers”, i più grandi pensatori del mondo del business, i guru del pensiero moderno.
Vijay Govindarajan, docente di International Business alla Tuck School of Business al Dartmouth College, in New Hampshire, ha descritto le varie fasi di realizzazione della sua nuova idea nel blog che anima nel sito della Harvard Business Review: una casa dai costi contenuti, ma con tutti i servizi minimi necessari, il costo totale 300$.
Appello a imprenditori e opinion leader
Nel sito www.300house.com, Govindarajan ha lanciato un appello a imprenditori, esperti, opinion leader, docenti per realizzare il progetto, sono già arrivate le prime adesioni, da multinazionali, ricercatori, studenti, istituzioni, docenti e agenzie governative.
La casa da 300$ trasformerebbe la vita di centinaia di milioni di persone che non hanno un tetto, trasformerebbe le bidonville in quartieri veri. Infatti, mantenendo i costi molto bassi l’idea è di dotare le abitazioni di tutti i servizi di base, come l’acqua corrente e l’elettricità. Una comunità fatta di case dignitose, permetterebbe ai suoi abitanti di vivere in un ambiente sano e sicuro, dove i più giovani possono ricevere una buona educazione.
Autosufficienza energetica
La sfida di una casa a bassissimo costo è un esempio di reverse innovation, la teoria sviluppata intorno al progetto di commercializzare, in tutto il mondo, le idee innovative concepite nei Paesi emergenti. La casa da 300$ sarà una struttura composta di un’unica stanza, con dei blocchi mobili per delimitare gli spazi, e garantire la privacy di chi li occupa. Ogni casa produrrà l’energia necessaria attraverso un pannello solare a basso costo, ci sarà un filtro per l’acqua, una batteria low cost per caricare il cellulare e computer. Sarà attrezzata con i servizi necessari, arredata con amache, tavoli e sedie pieghevoli.
L’”innovazione rovesciata”, a detta di Vijay Govindarajan, nasce per essere adottata prima nei Paesi in via di sviluppo e poi distribuita a livello globale. “I consumatori che abitano questa parte di mondo hanno richieste particolari, con una curva prezzo-qualità completamente differente dalla nostra -sostiene-, ciò produce una rivoluzione inevitabile in termini di concorrenza anche per il consumatore e l’industria occidentale”.
Evento Gruppo 24 Ore nel Fuori Salone del mobile
È stato confermato l'evento FuoriSalone del Gruppo 24 ORE che si terrà presso la sede di via Monte Rosa 91 martedì 12 aprile dalle ore 20.00, in occasione del Salone del Mobile e della collana I Maestri del Design.
L'evento sarà un Omaggio a Gio Ponti, nell'imminente anniversario dei 120 anni dalla sua nascita e protagonista del 1° volume della collana I Maestri del Design: verrà presentata una selezione di più di 10 pezzi di sua creazione che hanno fatto la storia del design, in uno speciale allestimento a cura del designer Fabio Novembre, Guest Editor del numero di aprile di "Ventiquattro" e protagonista del libro che 24 ORE Cultura pubblica in occasione del Salone del Mobile "Novembre a Milano".
Dalla Superleggera, la famosissima sedia prodotta da Cassina, alla credenza di Fornasetti fino alla maschera cornuta. Arricchiranno l'evento le immagini di oggetti "cult" dei maggiori designer contemporanei, protagonisti dell'opera I Maestri del Design.
L'evento si aprirà alle ore 19.30 con una tavola rotonda moderata da Fernanda Roggero, responsabile di "Ventiquattro", a cui parteciperanno il curatore della collana I Maestri del Design Andrea Branzi, l'autore del 1° volume dedicato a Gio Ponti Fulvio Irace e il designer Fabio Novembre. Dovrebbero poi intervenire alcuni dei designer oggetto della collana, ma siamo ancora in attesa di conferme.
Gli oggetti di Giò Ponti che verranno presentati nel corso dell'evento rimarranno poi esposti presso la sede del Gruppo dal 12 al 17 aprile.











































