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Il Pink Tour 2010 di Barbie in Italia

La pesca sostenibile di Marks & Spencer e WWF

Il monomarca Danone a Barcellona

Andrea Ganelli entra nella direzione commerciale di Heineken Italia

Andrea Ganelli, romano, 42 anni, ha assunto la carica di Modern Trade Business Unit
Manager all’interno della Direzione Commerciale di Heineken Italia.

Ganelli si unisce a Heineken Italia dopo aver lavorato per 16 anni all’interno di Unilever Italia,
dove ha maturato una significativa esperienza in ambito commerciale con clienti della Grande
Distribuzione del settore alimentare e del consumo sia a livello nazionale che internazionale,
arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore Vendite Findus Italia.

In qualità di Modern Trade Business Unit Manager, Ganelli riporterà direttamente a Marco
Alberizzi
, Direttore Commerciale Heineken Italia.

È Ferrero l’azienda più attrattiva per il mercato del lavoro

Secondo l'indagine condotta da EBPS (Employer Brand Positioning Survey), Ferrero è l’azienda più attrattiva nel mercato del lavoro in tutti i target analizzati nel corso del 2010.
In particolare l’indagine vede l'azienda di Alba prima classificata nel segmento Best Employer Of Choice 2010 (a ruota seguono Barilla, Google, Coca-Cola Hbc, Ferrari, L'Oréal), prima nel segmento Recent Graduates (davanti a Barilla, Ferrari, ENI, Apple, L'Oréal, P&G), primo nel segmento Young Professionals (davanti a Google, L’Oréal, Barilla e Coca-Cola Hbc), e ancora prima nel segmento Senior Managers (scavalcando Coca-Cola, Google, Ferrari e Barilla).

Il metodo dell'Osservatorio di Employer Branding
Lo studio, che ha interessato 207 aziende,  è stato condotto mediante la somministrazione di un questionario online che ha coinvolto 10.729 job seekers (50,3% maschi e 49,7% femmine). Il 38,6% del campione viene da Nord-Ovest, il 17,6% da Nord-Est, il 21% dal Centro Italia e il 22,9% dal Sud e Isole.
Inoltre sono 1.462 i soggetti neolaureati senza esperienza lavorativa e con età media di 25 anni (Recent Graduates), 1.835 soggetti con esperienza lavorativa di almeno tre anni ed età media di 30 anni (Young Professionals) e 7.432 soggetti con esperienza lavorativa oltre i tre anni ed età media di 40 anni (Senior Professionals). Infine sono state 207 le aziende inserite nel questionario.
Giunta alla sua terza edizione, l'indagine è stata promossa da Monster.it -il portale Internet leader nella ricerca e offerta di lavoro on line, insignito del Premio WWW de Il Sole 24 Ore come miglior sito italiano dedicato al lavoro- e da Anthea Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo di strategie innovative per il Corporate Recruiting e con particolare riferimento all’Employer Branding.

Sistema Swisslog vince il premio “Miglior prodotto” al LogiMat

AutoStore, il nuovo sistema automatizzato di stoccaggio Swisslog con sistema picking per gli ordini, ha vinto al LogiMat di Stoccarda il premio “Miglior Prodotto” nella categoria “approvvigionamento, trasporto e stoccaggio”.

AutoStore è un sistema molto flessibile per lo stoccaggio, in grado di ottimizzare lo spazio disponibile e di integrare un sistema picking per gli ordini di singoli oggetti; conserva la merce in contenitori, che vengono gestiti da robot. Poiché la misura e la forma del sistema sono altamente flessibili, può essere facilmente installato in edifici già esistenti adattandolo a spazi irregolari.
Ciascun robot può accedere ad ogni postazione e servire ciascuna stazione di picking.

Nel 2010 Swisslog ha installato il suo primo sistema AutoStore in Germania e per il 2011 ha già in programma una nuova realizzazione in Svizzera.

Marks & Spencer torna in Francia con una nuova strategia

Marks & Spencer annuncia che tornerà sul suolo di Francia entro la fine del 2011 in linea con il business plan annunciato a novembre.

Il sito
Il sito venderà al dettaglio in euro, la gamma completa Marks & Spencer's di fascia alta: la moda
per tutta la famiglia, abbigliamento femminile e lingerie,
abbigliamento uomo e bambino e una selezione di articoli per la
casa. L'offerta sarà  in
euro.

Retail
La strategia prevede di tornare a Parigi con un negozio situato al n° 100 dei Campi Elisi, con 1.400 mq dislocati su tre piani in una posizione unica e una vetrina sul meglio
della moda femminile elegante e lingerie di Marks & Spencer, accanto ad una
vendita di prodotti alimentari innovativi in chiave convenience.
Tutti i dipendenti del negozio saranno sottoposti a un intenso piano di formazione.
Marks & Spencer sta cercando anche di aprire una serie di Marks
& Spencer Simply Food
store in posizioni strategiche nei dintorni di
Parigi.

Parlando da Parigi, Marc Bolland, Ceo M & S,
ha dichiarato che
"Marks & Spencer ha un'elevata brand awareness in Francia e siamo perciò entusiasti di tornare con
un e-commerce con cui offrire al dettaglio la
nostra gamma completa di prodotti di abbigliamento e la casa, nonché prodotti food convenience dal nostro negozio di Parigi."

Tassi, da giovedì si riparte al rialzo

I mercati finanziari aspettano con il fiato sospeso la riunione della Bce che giovedì prossimo sanzionerà la fine del denaro facile, con un primo rialzo dei tassi. L'entità più gettonata dagli analisti è di 25 basis point, un aumento che porterebbe il tasso di sconto in area euro all'1,25%.
Ma sarà solo la prima mossa, sostiene il celebre economista statunitense Nouriel Roubini, intervenuto ai lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

L'analisi
Considerando l’andamento congiunturale europeo, inflazione compresa, è molto probabile che la Bce “alzerà i tassi d'interesse, entro la fine dell'estate, in tre mosse consecutive, da 25 basin point l'una”, dichiara Roubini, che prosegue: “Prendo per buono quello che hanno affermato in diverse occasioni alcuni esponenti del Consiglio della Bce e cioè che è venuto il momento di iniziare una fase di normalizzazione dei tassi di interesse.
Mi aspetto che ci saranno tre aumenti di 25 punti base centro la fine dell'estate, una sosta di qualche mese e un'ulteriore stretta l'anno prossimo”.
Trichet, ha ricordato Roubini, “ha detto di non aspettarsi aumenti in serie, ma secondo me, invece, è proprio così.
Ci sarà una serie di aumenti che continuerà anche l'anno prossimo”.
Anche la Bank of England, ha concluso Roubini, “deciderà eventualmente un intervento” così come gli Stati Uniti “dove si sta parlando di abbandonare la politica dei tassi zero”.

Tesco introduce la vendita di auto usate via web

Tesco ha lanciato un sito per la vendita di auto di seconda mano. Le auto vengono individuate attraverso la ricerca per modello, ma anche attraverso un metodo di scelta lifestyle. Con 99 sterline si opziona l'auto prescelta, che viene tolta immediatamente dalla lista delle vendibili. L'importo può essere finanziato da Tesco Bank con calcolo interattivo sul sito dell'importo della rata. L'auto può essere ritirata di persona ma anche essere consegnata a domicilio.

Tescocars.com avrà come responsabile il più grande rivenditore del Regno Unito tale Sir Trevor Chinn, un vero e proprio veterano del settore che l'anno scorso ha avuto una partecipazione importante in Carsite, un sito di vendite auto via internet.

Per inciso, fra le marche disponibili non compare nessuna auto italiana, mentre sono presenti le francesi, le tedesche e le giapponesi.

La pesca per Pam: la Barca del Giorno

Casino Guichard-Perrachon acquista i 42 store Carrefour in Tailandia

Battendo la concorrenza di Tesco, Casino con 868 milioni di euro si è aggiudicata i 42 store Carrefour in Tailandia (34 superstore e 8 supermercati), che si aggiungono ai 111 che già fanno parte della catena Casino con l'insegna Big C Supercenter Pcl.
Il giro d'affari generato dal business asiatico conta il 6,3% ed è al terzo posto come grandezza dopo quello francese che conta per i due terzi e dopo quello dell'America del Sud.

A regime l’impianto fotovoltaico di Valledoro

Valledoro a inizio 2011 ha attivato l'impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. 
È iniziata così una nuova fase della vita aziendale che, all'insegna della filosofia green, porterà a soddisfare il 95% fabbisogno energetico interno mediante energia pulita e a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera di circa 77 tonnellate annue.

Dopo due mesi dalla messa in funzione del fotovoltaico, Valledoro esprime la piena soddisfazione per la scelta dell'investimento. Il presidente, Giorgio Zubani (in foto): “Ricorrere al rinnovabile, è stato prima di tutto un impegno verso la nostra città e successivamente una decisione strategica per l'azienda. Il capitale investito oggi permetterà un duplice risparmio in termini sia ambientali, con la riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera, sia economici, con una flessione dei costi energetici interni”.”
L'investimento è costato 460.000,00 Euro ed ha portato all'installazione di un campo fotovoltaico di 1.100 mq per un totale di 666 moduli, che è stato collocato sul tetto dello stabilimento aziendale e che copre il fabbisogno energetico dell'intera sede (12.500 mq).

A Pasta Trend Granoro punta sulla gastronomia pugliese

Il 3 aprile, Granoro sarà protagonista in fiera a Bologna con uno show cooking in cui saranno portati in tavola i prodotti gastronomici dello stesso pastificio nell'esecuzione della chef Manuela Mangani del Ratatouilleart by Osteria Violino di Pisa.

Heinz ha un nuovo direttore marketing: Carla Vieites

Carla Vieites, 38 anni, è il nuovo Direttore Marketing di Heinz Italia (marchi Plasmon, Nipiol, Dieterba).
Prosegue così la carriera professionale di Vieites, che in Heinz era arrivata nel 2007, in qualità di Baby Food Marketing Manager.

Portoghese, nata a Lisbona nel 1973, laurea in Business Administration, ha iniziato la propria attività lavorativa in Procter & Gamble Portugal dove è rimasta per tre anni, dal 1994 al 1996. Quindi, dal 1997 al 1999 è stata in Gilette, dapprima in Spagna e successivamente in Portogallo. Infine, dal 2000 al 2006 ha lavorato in PepsiCo Beverages International, prima di approdare in Heinz Italia.

Guerra di trincea per Parmalat

Dopo il decreto antiscalata del governo si serrano le fila mantenere italiana Parmalat. La prima mossa è, usufruendo dell’opportunità aperta dal decreto antiscalate, il rinvio dell'assemblea degli azionisti che doveva tenersi tra il 12 e il 14 aprile. La scelta dilatoria è dovuta all’attesa che si perfezioni la cordata industriale italiana, che potrebbe essere capitanata da Ferrero. Braccio finanziario dell’operazione un pool di banche: Intesa San Paolo, Mediobanca ed Unicredit, disponibili a supportare un'operazione industriale di grande respiro.

Le mosse di Lactalis
Lactalis però non sta a guardare; forte del suo 29% e rotti del capitale avrebbe già pronta la sua lista di amministratori con cui ottenere la maggioranza in cda mentre si prepara a una battaglia comunitaria per bloccare il decreto del governo. E per cominciare contesta la decisione di rinviare l’assemblea con una lettera inviata al cda in carica.

Rifiuti elettrici ed elettronici: norme Raee poco note ai consumatori

Amore per l'ambiente, ma scarsa conoscenza delle norme per il corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee): è ciò che emerge dalla ricerca realizzata da Ipsos (campione di 1.206 persone) per Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) sull'atteggiamento degli italiani nei confronti del recupero e riciclaggio degli elettrodomestici. Il 71% degli intervistati non sa cosa sono i rifiuti Raee, il 56% non è al corrente dell'Eco contributo pagato dai consumatori per la gestione dei rifiuti elettrici/elettronici, mentre solo il 17% ha un'idea chiara delle norme imposte dal decreto “uno contro uno” varato nel giugno 2010, che obbliga i venditori al ritiro gratuito dell'apparecchiatura obsoleta a fronte dell'acquisto di una nuova.

Il disagio dei distributori

Non sono confortanti neanche i dati sul ritiro degli elettrodomestici da parte dei negozianti: il 58% dei grandi elettrodomestici, l'88% dei piccoli e l'86% delle apparecchiature elettroniche (PC, stampanti, cellulari etc.) non viene ritirato e, rispetto all'Europa, l'Italia è tra i paesi meno virtuosi con 3,2 kg di rifiuti Raee raccolti per abitante (dato 2009). La Svezia, prima in classifica, raccoglieva nel 2009 16,4 kg per abitante, la Francia 5,8. In occasione della presentazione della ricerca Ipsos, Davide Rossi, direttore generale Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati), ha sottolineato il disagio vissuto dai distributori dovuto agli aspetti controversi della legge e al fatto che le norme in Italia siano diverse rispetto a quelle attuate negli altri paesi europei, dove per esempio il ritiro a domicilio dell'elettrodomestico da smaltire può essere fatto pagare al consumatore.

Iniziative formative e informative

Consapevole della scarsa informazione dell'utente finale, anche Aires ha deciso, come Ecodom, di promuovere iniziative formative e informative; in particolare da metà marzo presso i pdv delle catene associate viene proiettato un video di 4” che illustra i termini della legge e gli obblighi dei negozianti. Rossi ha espresso il desiderio di Aires di dialogare con gli enti, al fine di razionalizzare la gestione dei rifiuti Raee anche per i retailer, senza creare sterili contrapposizioni. Tra le difficoltà lamentate da Aires ci sono la non uniformità delle normative che regolano le piazzole di scarico (alcune non sono autorizzate a ricevere i Raee della grande distribuzione), i costi per il trasporto e lo stoccaggio dei Raee (mentre l'Eco contributo va ai produttori).

IL GRUPPO 24 ORE A VINITALY

Il Gruppo 24 ORE sarà presente all’edizione 2011 di Vinitaly con 4 stand nelle aree principali:

- Vinitaly
(stand riviste della divisione Food: Centro Servizi Castelvecchio Galleria 2-3;
stand soluzioni gestionali del Gruppo 24 ORE: Centro Servizi delle Erbe Galleria pad. 4-5)
- Sol
(Area C stand n. 10)
- Enolitec
(Area F stand M1)
 e con la cabina radio di Radio 24 presso lo stand della Regione Trentino (Pad. 3).

I visitatori dello stand dedicato alla divisione Food potranno consultare riviste come Agrisole, Vigne Vini, Olivo e Olio nonché Bargiornale, Ristoranti Imprese del gusto, GDOWEEK e Mark UP: ciascuna di queste testate dedicherà un focus particolare alla manifestazione.

Tra gli appuntamenti del Vinitaly 2011, le riviste Bargiornale e Ristoranti Imprese del gusto organizzeranno, in collaborazione con gli esperti di analisi sensoriale del Centro Studi Assaggiatori, un gioco di degustazione, riservato agli operatori professionali, Caccia agli aromi, che ne metterà alla prova la capacità sperimentare e valutare l’abilità olfattiva. Tema sarà il “metodo classico” e gli aromi ed i profumi degli spumanti italiani.

Presso lo stand dedicato alle soluzioni gestionali, invece, sarà possibile vedere una demo di Cantina24, il software gestionale della serie Impresa24 declinato per il mondo del vino che risponde in modo efficace alle moderne esigenze di gestione della Produzione e del Commercio dei Vini.

RADIO 24
Massiccia la presenza di Radio 24 all’edizione 2010 di Vinitaly. Da giovedì 7 a lunedì 11 aprile Radio 24 seguirà in diretta da Verona il Vinitaly con servizi nei GR e programmi in diretta dalla postazione situata presso lo stand della Regione Trentino (Pad. 4).
In particolare
Giovedì 7 aprile verranno trasmesse in diretta dalla manifestazione Melog 2.0 (alle 10:00), "A tempo di sport" (alle 14:00) e "Focus economia" (alle 17:00);
Venerdì 7 aprile, oltre a “Melog” e a “Focus Economia”, verrà trasmessa in diretta la puntata di "Essere Benessere" (alle 11:00);
Sabato 9 aprile sarà il turno de "Il Gastronauta" di Davide Paolini (alle 11:00) e di “2024” (alle 15:30);
Domenica 10 aprile trasmetteranno in diretta "Il riposo del guerriero" (alle 10:00) e “La Rosa Purpurea” (alle 15:05);
Lunedì 11 aprile sarà infine il turno di “Salvadanaio” (alle 12:15).

Per ulteriori informazioni
Franca Piovani
Ufficio stampa Gruppo 24 ORE
Tel. 02 3022 2036 - Cell. 348/8910904

Dia Carrefour interesserebbe ad alcuni fondi di private equity

Reuters rivela che alcuni fondi chiusi potrebbero essere interessati a Dia, la catena di hard discount nel cuore del grande piano di ristrutturazione di Carrefour, di cui si parla da qualche mese, e che prevede appunto la vendita di Dia entro il mese di luglio. Fino ad ora nessun commento da parte di Carrefour.
Se la storia va avanti si presenterebbe la possibilità che il prezzo di acquisto includa un premio il che per Carrefour equivarrebbe a raccogliere liquidità extra che viceversa, in caso di scissione con vendita agli azionisti esistenti non ci sarebbe.

Media World introduce la vending machine di prodotti high-tech

Le vending machine irrompono nel mondo della consumer electronic. A proporre anche in Italia questa soluzione -già presente da tempo all'estero- è Media World (gruppo Mediamarket) con il distributore Media World To Go, che da qualche giorno ha fatto la sua comparsa all'interno dell'aeroporto di Orio al Serio (Bg) e presso l'Ospedale San Raffaele di Milano.
Si tratta di una vera e propria vending machine di prodotti high-tech: l'assortimento comprende macchine fotografiche, iPod, caricabatteria per cellulari, auricolari; in tutto circa 60 prodotti dei brand più conosciuti, in media 6 pezzi per ogni articolo, acquistabili con carta di credito.
Nei prossimi giorni altri due Media World To Go verranno installate nell'area milanese e, per la fine del 2011, la catena prevede di arrivare a un totale di circa 10 vending machine collocate in luoghi ad elevato passaggio pedonale. Il nuovo servizio rappresenta un completamento del modello di business del retailer nell'ottica di una sempre più innovativa multicanalità, per aumentare la fedeltà verso il brand offrendo un'ulteriore occasione di acquisto e un servizio immediato dedicato in prevalenza al "consumo da viaggio".

La tecnologia di pagamento

Ingenico ha fornito i moduli di pagamento elettronico per la nuove vending machine Media World così come per l'analoga Saturn Xpress. La soluzione di pagamento integrata è basata sul modulo certificato Ingenico i9500 ed è perfettamente conforme alle normative internazionali di sicurezza (PCI-PTS) e applicative (gestione delle carte EMVco) e può essere agevolmente adottata in tutti i paesi d'Europa. Il sistema permette agli utenti di effettuare l'acquisto di piccoli dispositivi elettronici 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana.
Il pagamento può avvenire mediante carta di credito o di debito (Visa, Maestro e MasterCard), evitando al cliente di dovere recuperare il denaro contante necessario e, inoltre, riducendo il rischio di atti vandalici volti al furto del contante incassato.

Panino Giusto apre alla Stazione Centrale di Milano

Panino Giusto ha aperto un suo locale alla Stazione Centrale di Milano. Da tempo il noto marchio milanese presidia tutti gli aeroporti lombardi, da Linate a Malpensa a Orio al Serio. Mancava solo la Stazione Centrale, che oggi vanta una galleria commerciale di 30mila mq dedicata allo shopping, alla ristorazione e ai servizi.
Per questa location l'insegna ha studiato un format speciale.
Entrando in stazione da piazza Duca d’Aosta, dall’ingresso centrale, Panino Giusto si trova all’estremità sinistra, di fronte a laFeltrinelli e vicino a Zara. La postazione ha l’aspetto di un grande chiosco a forma di spicchio parzialmente appoggiato al muro, studiato per integrarsi perfettamente con le strutture architettoniche della Stazione Centrale, progettata quasi un secolo fa da Ulisse Stacchini.
Il chiosco, che si sviluppa su due piani, propone a pian terreno un bancone bar/pasticceria con l’offerta classica e in più comode confezioni da asporto per panini e insalate. Al piano superiore una saletta per le consumazioni al tavolo.

Esselunga lancia MusicStore

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Un catalogo di 6 milioni di brani ad un prezzo decisamente competitivo
si apre a tutti i possessori di carta Fidaty. A MusicStore, il nuovo servizio
firmato Esselunga, si accede, infatti, tramite registrazione sul sito
esselunga.it e tramite una carta prepagata acquistabile presso gli store della
catena, dopodiché, attraverso il link presente sul sito del retailer, si
possono scaricare i brani in formato mp3 sul proprio computer o su qualsiasi
device esterno. La ricerca si effettua tramite diversi parametri: canzone,
album e artista. Oltre al download, è possibile l'ascolto di brani in streaming
e la creazione di playlist personalizzate.

Una scelta decisamente innovativa che, come sottolinea Roberto Selva, direttore
acquisti non-food Esselunga, arrivato da qualche mese in azienda da Versace
"è in linea con le strategie della società, da sempre un'azienda
innovativa nella distribuzione italiana".

"Oggi, siamo orientati ad offrire una selezione non
food in linea con la qualità che ci distingue" afferma Gabriele Villa,
direttore commerciale di Esselunga. Villa precisa che la conferma della bontà
dell'operazione MusicStore arriva sia dalla fedeltà dei clienti (il 94% delle
transazioni passa attraverso la Fidaty) e che il sito registra 700.000
utenti unici mensili, mentre 180.000 spese all'anno vengono effettuate tramite
il sito di e-commerce.

laRinascente Duomo, vendita stellare dello stabile

Si è conclusa la maggiore vendita immobiliare di sempre a Milano. Protagonista l'edificio commerciale probabilmente più famoso d'Italia, il palazzo de laRinascente di piazza Duomo. La transazione si è chiusa a 472 milioni di euro, un livello che l'entità dei canoni percepiti dalla proprietà (22 milioni di euro all'anno) non avrebbe giustificato in ottica speculativa e difatti a comprare è stato Ippocrate, fondo dell'ente previdenziale dei medici gestiro da First Atlantic sgr. che ragiona in ottica conservativa di lungo priodo

La gestione commerciale
La proprietà de laRinascente ha deciso di vendere l'immobile milanese separatamente dall'attività commerciale, per la quale sono in corso grandi manovre, in particolare Maurizio Borletti, che detiene il 4% della proprietà dell'insegna, starebbe aggregando un polo del lusso con nomi come Armani, Prada e Lvmh, questo mentre sono in una fase interlocutoria le trattative per l'acquisizione di Coin, dopo che è scaduta l'esclusiva data a Bc Partners, che ha ritenuto eccessiva la richiesta di 1,6 miliardi di euro.

Kilo Fascion, la moda va a peso

I cambiamenti di Walmart

Aria di cambiamento in casa Walmart, il retailer Usa sta, infatti, lavorando alacremente per rinnovare i suoi supercenter. Impresa non da poco viste le metrature (17.200 c.ca) e il numero di punti di vendita (2.907 in territorio nazionale).

Vediamo in che cosa consiste il rinnovamento ...



Passaggio, da un'unica struttura a forma di parallelepipedo, ad un insieme di edifici, quasi fossero un villaggio, in cui in "prima fila" il retailer offre, con ingresso a se stante, i reparti che possono vivere anche come stand alone. Al centro, il piazzale con il parcheggio principale. La struttura ricorda quella degli outlet e l'obiettivo è quello di agganciare anche il trend time-saving, ormai caro al consumatore.


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Nelle migliorie apportate, non manca il richiamo al risparmio energetico, sono state quindi inrodotti tutta una serie di accorgimenti, tra cui scaffali chiusi per surgelati e refrigerati.



Nell'insieme è stata potenziata la segnaletica, sempre nell'ottica time-saving, così da garantire agli acquirenti una spesa più spedita. Introdotti colori vivaci e nuove attrezzature, più semplici da tenere in ordine e pulite. Infatti, uno deglio obiettivi èstato quello di grantire un'immagine generale di maggiore pulizia.



Nuove "vicinanze" anche nel layout, la farmacia si sviluppa accanto ai freschi, perché entrambi sono ritenute aree in cui le occasioni di acquisto sono più frequenti rispetto ad altre aree.
Così come l'area benessere, puliza casa vicino al petfood, per coloro che prediligono l'insegna per uno shopping drugstore.

Per concludere ...

Nati per garantire una one-stop-shopping experience i supercenter sperimentano oggi quanto già vediamo negli ipermercati di matrice francese: la fine dello spazio unico a favore di una maggiore segmentazione e personalizzazione dei singoli reparti.

È sempre Walmart, secondo Deloitte, il top leader della distribuzione

Nel complesso, nonostante crisi del 2009, il peso della distribuzione mondiale ha registrato una crescita in termini di fatturato, pur con dinamiche limitate. È quanto evidenzia lo studio I campioni della distribuzione di Deloitte, relativo ai migliori 250 retailer mondiali, che per il comparto, segnala complessivamente un cifra d'affari di 3.760 miliardi di dollari, con crescite moderate (+3,1%, tenendo conto del cambio), ma con una migliore redditività, grazie a politica di forte tagli dei costi. Il margine netto è stato infatti, nel 2009, del 3,1%, contro il 2,4% del 2008.

Il rapporto Deloitte sottolinea anche come il comparto alimentare -che rappresenta più dei due terzi delle vendite dei gruppi in classifica- abbia meglio fronteggiato la crisi rispetto al settore fashion.

Leader e localismi

La quattordicesima edizione della classifica dei 250 maggiori distributori mondiali di Deloitte conferma sostanzialmente il peso delle insegne “forti” del settore e sottolinea la crescita dei leader locali nell'ambito dei Paesi emergenti. Infatti alla guida della classifica i “magnifici” 5 della distribuzione mondiale sono rimasti: Wal-Mart, Carrefour, Metro, Tesco e Rhin Schwartz (Lidl).
Anche se, secondo quanto riferisce Deloitte, per la prima volta i cinque top leader presentano risultati meno performanti rispetto ai follower.
Tra le insegne emergenti, soprattutto a livello locale, lo studio evidenzia la catena cinese Bailian, oggi al 70° posto della classifica, il brasiliano Pao de Açucar (gruppo Casino) attualmente 72° e, ancora, il messicano Chedraui al 219° posto.

Walmart apre il suo primo Express store in Arkansas

Walmart ha rivelato che il primo sito per il suo nuovo concept store Express, sarà a Gentry, Arkansas, a circa 20 miglia dalla sua sede storica Bentonville dove è ancora in funzione il primo store della storia dell'insegna.
La costruzione del sito avrà inizio il 16 marzo, con l'archivio impostato per essere intorno a 1.300 metri quadrati, ovvero un decimo delle dimensioni medie di un Supercenter (l'ipermercato secondo la dizione Walmart).

Il portavoce Walmart, Steve Restivo ha dichiarato che altri due Express inizieranno presto a essere costruiti nelle vicine città di Prairie Grove e Gravette Glistore, sempre in Arkansas. Gli store avranno una farmacia accanto ai generi alimentari, tre o quattro casse, 12 corsie e 75 posti auto. Ogni negozio costerà 1,2 milioni di dollari.

Il nuovo store green di Ikea a Catania

Walmart Express “scoperto”

Qualche nuova indiscrezione sul format Express di Walmart

Express
Studiato per controbatterre all'offensiva dei "piccoli", l'Express, (tra i 1.200 e 1.400 mq), all'esterno sarà in mattoni con tetti in metallo, la costruzione costerà 1,2 mio $, occuperà un'area di 5 acri. Il parcheggio sarà per 75 auto (per i supercenter la media è 800).
L'offerta sarà ortofrutta, freschi e surgelati che si svilupperanno lungo il perimetro, in tutto saranno circa 12 le corsie. 3-4 le casse.

L'obiettivo è di aprirne 40 entro l'anno, in aree urbane e rurali. Il primo sarà a Gentry, in Arkansas, l'apertura è prevista entro maggio.

I format di Walmart convenience
Walmart non è nuovo ai format più piccoli, nel 1998 lanciò i Neighborhood Market (letteralmente: mercati di vicinato, food+drugstore), ma l'esercizio non fu soddisfacente e lo sviluppo rimase poca cosa (oggi sono 182).
Nel 2008, anche per contrastare l'arrivo di Tesco, con i Fresh & Easy, Walmart aprì il format Marketside, focalizzato su freschi e piatti pronti (oggi sono 4). Analogo concept ma più "voltato" sul cibo ispanico anche per i 2 Supermercado de Walmart,.

GLI SPECIALI DI GDOWEEK

L'analisi dei trend e dei mercati: prodotti, servizi, canali e consumi.

Otto appuntamenti nell'anno;
numeri monografici o sezioni del giornale dedicati ai “Grandi temi del futuro” e l'innovazione nei “Prodotti & Brand” realizzati in collaborazione con autorevoli Università e Istituti di ricerca

Anche in formato flip magazine;

I grandi temi del futuro
 
Sostenibilità, numero dedicato ai vincitori e alle iniziative candidate alla nona edizione di Ethic Award, Premio per un Futuro Sostenibile;
organizzato da GDOWEEK in collaborazione con GPF
Uscita, novembre 2011


Visioni & Innovazione, l'imprenditoria di successo nel retail locale e l'analisi dei principali mercati del largo consumo più rilevanti nell'anno
Edizione rinnovata
Uscita, dicembre 2011


Think Tank, i giovani universitari progettano il punto di vendita del futuro;
numero dedicato ai progetti candidati e ai vincitori della seconda edizione di Think Tank Award.
Organizzato da GDOWEEK in collaborazione con Università Bocconi di Milano, Politecnico di Milano, Università LUM Jean Monnet di Bari
Uscita, dicembre 2011

Prodotti & brand

I Casalinghi, l'offerta e l'innovazione del mercato;
in occasione di Macef
Due uscite, gennaio e settembre 2011
sezione speciale

Le Private Label, analisi dell'offerta e dei principali mercati;
in occasione di PLMA
Uscita, gennaio 2011 - sezione speciale

La Logistica, la movimentazione delle merci, il trasporto e la conservazione
Uscita, ottobre 2011 - sezione speciale

Le marche dell'anno, numero dedicato ai brand candidati alla dodicesima edizione di Brands Award, Premio ai migliori prodotti di largo consumo;
organizzato da GDOWEEK e MARK UP in collaborazione con IRI e GFK
Uscita, luglio 2011


Italy for export, il magazine internazionale. Un viaggio per l'Italia dei sapori; una guida per i retailer stranieri sul "Food Made in Italy"
Uscita, ottobre 2011

È Ikea il retailer più messaggiato sul web

È Ikea l'insegna più commentata in rete (con ben 19.178 messaggi) secondo la rubrica Top Brands On The Web di Blogmeter che misura la reputazione dei grandi marchi su blog, newsgroup, forum, siti web e social network.
Rispetto alla precedente rilevazione, da segnalare innanzitutto l’aumento complessivo del buzz intorno a tutti gli operatori della gdo, giunto a sfiorare i quasi  50.000 messaggi.
Tra le altre novità, oltre appunto al sorpasso di Ikea su Coop, in testa al ranking la scorsa edizione e ora al secondo posto con 4.273 messaggi, da rilevare anche l'ingresso in classifica di due marchi del calibro di laFeltrinelli -che con 1.907 messaggi si attesta al 5° posto in classifica dopo MediaWorld e Lidl (rispettivamente con 4.141 e 2.496 messaggi)- e Fnac, che con 1.782 messaggi si posiziona al 9° posto. Preceduta da Esselunga, al 6° posto con 1.882 messaggi, Auchan, al 7° con 1.848 e Carrefour all'8° con 1.806 messaggi.

Temi caldi: prezzi, promo, ma non solo
Nel periodo di rilevazione (15 febbraio-15 marzo 2011), i temi che più
hanno coinvolto gli utenti sono stati ancora una volta il prezzo e le
offerte promozionali, ma si è parlato tanto anche di discount, in
particolare della varietà e della qualità del loro assortimento (in
particolare per quanto riguarda i prodotti per l'infanzia) confrontati
con quelli offerti dalle catene tradizionali.
Passando ai singoli spunti, la recente campagna Ikea, Aperti a tutte le famiglie, rivolta alle coppie gay accende più di una polemica sui social network, mentre sui forum dedicati alla gravidanza e alla prima infanzia i prodotti Coop la fanno da padroni.
In relazione a Mediaworld si parla soprattutto della valutazione dei giochi usati e dell’offerta che proponeva il Kinect a 99 euro e la PS3 a 249 euro. Lidl è citata in riferimento alle offerte per i motociclisti (in particolare per la borsa serbatoio), mentre Feltrinelli è molto menzionata su Twitter dove gli utenti segnalano gli eventi organizzati presso i punti di vendita, come quelli per il lancio del nuovo libro di Saviano.
Le conversazioni delle mamme sui prodotti per bambini sono al centro del buzz su Esselunga e Carrefour, mentre su Auchan gli utenti dei social network raccontano delle loro escursioni all’interno dei relativi centri commerciali. Chiacchierato è anche Auchan Mobile, anche grazie alla promozione che applica il raddoppio delle ricariche alle sim passate ad Auchan da altri operatori. Infine Fnac, spesso citato per la vendita di giochi, ma anche per dvd e prodotti musicali. Molto discussi anche gli eventi organizzati in tutta Italia presso i punti vendita Fnac per il lancio del nuovo singolo dei Subsonica.

BtoB Marketing Forum il 5 aprile a Milano presso la sede

La Lead generation e la Brand Identity sono al primo e secondo posto negli obiettivi dei marketers B2B. L'interattività del web 2.0 sta portando i marketers verso nuovi modelli, come l'engagement, che “offuscano“ i confini tra lead generation e branding, e rendono centrale la costruzione di una forte relazione con il cliente.
In questo contesto CRIBIS D&B organizza, in collaborazione con Il Sole 24 ORE, il convegno BtoB Marketing Forum. L'impresa come cliente: strumenti e nuove sperimentazioni: un momento di incontro per condividere soluzioni specifiche per il B2B al fine di aiutare i professionisti del marketing ad analizzare e migliorare l'efficacia delle proprie strategie per il mercato delle imprese con strumenti e modelli innovativi.

Per ulteriori informazioni sul programma, sulle iscrizioni e su come raggiungere la location si può visitare il sito http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/b2bcribis

Come relatori parteciperanno fra gli altri Alessandro Lelli docente di BtoB Marketing Facoltà di Economia Università di Bologna, Fabio Lazzarini Marketing Manager CRIBIS D&B, Luca Scagliarini Chief Operating Officer ADmantX, Davide Settembre Blundo External Relations & Communication Manager Colorobbia Italia, Franco Giacomazzi Presidente AISM. Modererà i lavori
Enrico Pagliarini giornalista Radio 24 - Il Sole24ORE. Il sito contiene l'elenco completo e aggiornato dei relatori.

Piazza Italia si protegge dai furti nei pdv con soluzioni ADT

Piazza Italia, catena di abbigliamento presente con numerosi pdv su tutto il territorio nazionale ed internazionale, ha scelto le tecnologie antifurto e antitaccheggio di Sensormatic per proteggere il proprio stock, in negozio e magazzino, e ridurre sensibilmente le differenze inventariali che minacciano il suo business.

L’esigenza era quella di avere impianti antitaccheggio in grado di assicurare una buona rilevazione dell’etichetta, ma nello stesso tempo estetica e facilità di accesso al negozio per facilitare e non ostacolare flussi anche considerevoli di clientela in ingresso. La preferenza si è da subito indirizzata verso la tecnologia antitaccheggio magnetoacustica Ultra•Max® Sensormatic®, caratterizzata da alte performance di rilevazione, assenza di falsi allarmi, estetica, varchi ampi e protezioni rigide affidabili. I varchi di copertura arrivano fino a 2,4m fra le antenne, pur garantendo un’efficace performance.

Protezione della merce con SuperTag

Piazza Italia da sempre utilizza SuperTag, soluzione adatta per la salvaguardia di qualsiasi tipo di articoli. Le dimensioni ridotte mantengono l’effetto deterrente senza influire negativamente sulla presentazione della merce; il rigido alloggiamento in plastica Abs si abbina al meccanismo di chiusura rotante ad uncino Sensormatic® brevettati.

A partire dal 2009, Piazza Italia ha compiuto un ulteriore passo verso la protezione dei capi e una riduzione dei costi. Infatti, utilizzando la protezione rigida dal design compatto e leggero SuperTag® VST, il retailer dà indicazione al produttore dell’articolo di applicare alla fonte la protezione in sede di confezionamento. La merce può, quindi, essere esposta alla clientela immediatamente dopo la consegna all’esercizio, gli addetti alle vendite non devono più occuparsi dell’etichettatura manuale e possono dedicarsi interamente alla clientela, gli articoli sono protetti in modo uniforme e standardizzato ad un costo inferiore.

Gli M&A Awards 2011 di Kpmg

Dopo Bulgari Parmalat. L’industria italiana è nel mirino degli investitori internazionali e non per tutti questa è una cattiva notizia. Il fatto che ci siano operatori stranieri disposti a a credere nei nosti marchi è un segno di salubrità di un mercato che -parola di Roger Abravanel- nel mondo si classifica all’88esimo posto per liberismo. E se l’alternativa per Parmalat al progetto industriale francese è una cordata capitanata da una banca e non da imprenditori meglio lasciar perdere, “perché le banche nel tempo hanno fatto molti più disastri erogando finanziamenti che non erogandoli”, come ha detto l’ex ad di Unicredit Alessandro Profumo, che anche una volta lasciato l’ufficio di Piazza Cordusio non ha perso l’occazione per lanciare una frecciata al suo competitor di sempre, Banca Intesa.
Il dibattito tra Profumo e Abravanel sul nanismo e le prospettive delle imprese italiane era il cuore della premiazione degli M&A Awards, un premio sempre più ambito promosso da Kpmg e giunto quest’anno alla sua settima edizione

I vincitori

"La manifestazione, giunta alla VI edizione ed ideata da KPMG e Fineurop Soditic con il patrocinio di AIFI e Università L. Bocconi, anche quest’anno ha voluto portare all’attenzione della business community una serie di operazioni di fusione ed acquisizione che hanno contribuito ad aumentare la competitività del sistema Paese” (dal sito Kpmg). Tuttavia occorre dire che anche il 2010 per il M&A italiano non è stato davvero un anno da ricordare, con solo 20 miliardi di euro di controvalore ed appena 280 operazioni concluse, anche se le premesse del 2011 sono molto migliori. Non sono però mancate operazioni di grande rilievo, e tra queste ci sono quelle premiate.
Sono risultati vincitori:
-per la categoria Italia su Italia: Maire Tecnimont per l’acquisizione di Sofipart e Technip KTI;
-per la categoria Italia su Estero: Amplifon per l’acquisizione di NHC Group;
-per la categoria Estero su Italia: Medtronic per l’acquisizione di Invatec;
-il premio Aziende Familiari e Finanza è andato alla Luigi Lavazza per l’acquisizione di Green Mountain Coffee Roasters.

Chep riceve la certificazione per l’approvvigionamento sostenibile

Chep, attivo a livello mondiale nei servizi di pooling di pallet e contenitori, ha ricevuto i più alti riconoscimenti rilasciati dal Forest Stewardship Council (FSC) e dal Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC) per le attività svolte in alcuni dei Paesi europei nei quali opera. Questi due enti, che sono tra le organizzazioni per la gestione forestale più rispettate nel mondo, riconoscono la rigorosa attenzione posta da Chep nell’approvvigionamento sostenibile del legname per i suoi pallet.

“Chep è ora l’unica azienda di pooling del mondo a vantare entrambe le certificazioni FSC e PEFC per i propri stabilimenti- commenta Juan José Freijo, director of sustainability di Chep Emea-. Queste certificazioni ci consentono di garantire ai clienti che tutti i nostri prodotti in legno sono acquistati secondo le norme FSC e PEFC e che il legname proviene da risorse sostenibili e autorizzate. Queste attestazioni riguardano gli stabilimenti di Regno Unito, Spagna, Francia e Belgio; nel prossimo futuro contiamo di estenderle anche agli stabilimenti degli altri Paesi europei nei quali operiamo”.

L’FSC è un’organizzazione internazionale considerata punto di riferimento per tutti gli standard di gestione forestale e gode del completo supporto di organizzazioni ambientalistiche non governative quali, tra le altre, Greenpeace e WWF.
Il PEFC promuove la sostenibilità attraverso una certificazione indipendente e garantisce agli acquirenti di prodotti cartacei e in legno che il loro acquisto sta contribuendo alla gestione sostenibile delle foreste.

Conad a Pasta Trend mostra la sua attenzione alla qualità

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

Nel 2010, gli iper e i supermercati Conad hanno venduto 69 milioni di kg di pasta, con un fatturato di 130,5 milioni di euro. Di queste
60 milioni di kg (85 milioni di euro) sono di pasta secca e 9 milioni di kg sono di pasta fresca si sono attestate a 9 milioni di kg, (45,5 milioni di euro).

Effetto aumento dei costi materie prime
Sul prezzo della pasta continua a “pesare” l'aumento del costo delle materie prime, «dovuto alla crescita della domanda globale di cereali e a fattori climatici sfavorevoli, ma anche ad una forte componente di speculazione finanziaria -fa notare il direttore generale di Conad Francesco Pugliese (in foto)- è un quadro grave che, in Italia, si somma alle inefficienze e ai costi che gravano sul sistema Paese -più alti della media europea- mettendo a rischio il ruolo di calmieratore dei prezzi svolto tradizionalmente dalla grande distribuzione organizzata».

Se corta è meglio
La pasta di semola corta, che vale il 57 per cento delle vendite tra i formati normali e le specialità, è la preferita dai clienti Conad, anche se il formato più venduto in assoluto rimangono gli spaghetti, seguiti da penne, mezze penne, fusilli e tortiglioni. Rigorosamente in pacchi confezionati da 500 grammi (77 per cento delle vendite). Le paste all'uovo più vendute sono i nidi (tagliatelle e similari), nelle confezioni da 250 grammi.

La private label pesa un quarto
Le vendite di pasta di semola a marchio Conad si sono attestate a 16,1 milioni di kg, per un fatturato di 13,8 milioni di euro e una quota del 19 per cento, mentre la pasta all'uovo vale il 35 per cento del comparto, in crescita del 12,7 per cento (7,2 milioni di kg).
Nei supermercati, un prodotto su quattro di pasta fresca è Conad, che ha raggiunto una quota di mercato del 25,7 per cento.
Le promozioni hanno avuto un ruolo importante sia ai fini di rafforzare l'affezione del cliente alla marca Conad sia quale componente appagante per sostenere bilanci familiari sempre più ridotti: hanno riguardato il 46,6 per cento delle vendite di pasta di semola e il 35,4 per cento di quelle di pasta all'uovo, con un taglio medio di prezzo superiore a quello applicato alle marche nazionali (in media il 33,4 per cento).

La filiera conta
Conad lavora con oltre 90 fornitori, molti dei quali sono piccole e medie aziende con un mercato locale, tutt'al più regionale, per poter garantire ai clienti il consumo della pasta che più conoscono e preferiscono, oltre che con i gruppi più importanti dell'industria pastaria, con i quali sviluppa oltre il 58 per cento del fatturato del comparto.

Caroll ridisegnato da Malherbe

Crescita blanda per Migros: +0,4%

Il lieve incremento dello 0,4% rispetto al 2009, è attribuibile essenzialmente dai massicci tagli di prezzo effettuati durante l'anno.
Il segmento retail del Gruppo ha registrato un aumento dello 0,8% (IVA esclusa) per l'equivalente di 16,3 miliardi di euro. Le vendite in Svizzera hanno raggiunto i 16,1 miliardi di euro. Il margine operativo lordo è aumentato del 2%. Gli investimenti ammontano a 1,15 miliardi di euro.

Aree con risultati interessanti
Il biologico è cresciuto del 14% arrivando ai 313 milioni di euro. Altre aree interessanti sono state FSC (l'etichetta per il legname proveniente da foreste gestite in modo ecologico e socialmente accettabile) e MSC (l'etichetta per la pesca sostenibile) con crescite rispettivamente del 22% e 31%.

Positivi anche l'e-commerce LeShop (+15%), i negozi Migrol (+8,9%) e la catena per sport e tempo libero sportXX (+6%) nonché  l'arredamento per la casa Micasa (+4%). I department store Globus e Migros Industrie sono riusciti ad aumentare le vendite del 2,8% e 2,4% rispettivamente.
Alla fine del 2010, la rete ammontava a 610 pdv, sei in più rispetto al 2009.

Layout 11 2011

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Il “Castello del Riciclo” di Corepla prosegue il tour dei centri commerciali

Dopo il successo delle prime due tappe a Palermo, nei c.c. Forum Palermo e La Torre, “Il castello del Riciclo” -campagna di sensibilizzazione promossa da Corepla, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica- procede il suo tour e si sposta nella regione Campania presso il c.c. Medì di Teverola (Ce), dove si fermerà per le prime due settimane di aprile.
Il tour proseguirà quindi in Emilia Romagna, presso il c.c. Shopville Gran Reno di Casalecchio di Reno (Bo) dal 2 al 14 maggio, per poi incontrare le tre capitali d’Italia: Torino, Firenze e Roma in occasione del 150° anniversario dell’Unione d’Italia.

La campagna -che ha come obiettivo quello di sensibilizzare, informare e divertire tutti gli ospiti dei centri commerciali attraverso attività ludico/creative rivolte ai bambini e materiale informativo per più grandi- è gestita da BBoard Communication.

Pastificio Amato: più garanzie ai lavoratori per evitare il crac

“La nostra famiglia si identifica con l'azienda e con il territorio, per cui avere a cuore la qualità significa interpretare lo spirito e lo stile di vita locale, con cui competere meglio a livello globale": così il Dg Giuseppe Amato jr, 36 anni, imprenditore di quarta generazione dopo il fondatore Antonio (1901-1979), dichiarava sei mesi fa a Gdoweekm@il (vedi n° 40, pag 19), in occasione dell'inaugurazione di una nuova linea di produzione, finalizzata ad aumentare la capacità produttiva del Pastificio Amato.
Peccato che l'azienda salernitana, che nell'arco degli ultimi 15 anni ha raggiunto la notorietà a livello nazionale -anche grazie ai rilevanti investimenti in comunicazione, e in particolare alla sponsorizzazione della Nazionale di calcio- sia oggi in liquidazione e stia addirittura rischiando il fallimento.

Oltre 100 milioni di euro di debiti
I debiti che gravano sul pastificio -in parte pare dovuti all'insolvenza
di alcuni distributori locali- ammonterebbero a oltre 100 milioni di
euro, ai quali si
aggiungerebbero i 35 vantati da vari istituti di credito (MPS, Banca
nazionale del lavoro e Banca Campania).
Respinte le offerte di
acquisizione avanzate da alcuni pastifici (tra i nomi fatti quelli di Garofalo e persino di Barilla)
interessati ad annettersi l'azienda -che oltre alla notorietà di marca
vanta appunto impianti produttivi di prim'ordine, un magazzino
all'avanguardia e un molino di proprietà- la proprietà ha accettato il
"salvagente" di 50 milioni di euro messo a disposizione
dall'imprenditore siciliano Giovanni Giudice -attivo nel settore
dei fertilizzanti e fornitore del pastificio- in cambio di un fitto
d'azienda che prevede anche il passaggio di proprietà del molino. Questo, unito a un piano di recupero dei 10 mln/euro di crediti e a un investimento di 7 mln/euro da parte della famiglia Amato, si sperava bastasse a scongiurare il fallimento.
Il piano industriale a 30 mesi presentato in questi giorni dalla
famiglia al Tribunale fallimentare per ottenere un concordato
preventivo, però, non ha convinto il giudice, che ha richiesto maggiori garanzie per i 140 dipendenti, da mesi in cassa integrazione
straordinaria. Il nostro auspicio è che si trovi una soluzione equa per le parti: in gioco c'è il destino di una storica aziende del made in Italy.

Whole Foods testa il bar instore che vende vino e birra locali

Whole Foods, all'interno di suoi 12 negozi ha iniziato a fare test su bar che servono birra artigianale e vini di produzione locale. La fonte, il quotidiano Usa Today, riporta oggi che il Co-CEO Walter Robb prevede di estendere il concetto ad altre sette sedi, tra cui una alle Hawaii.
Robb ha aggiunto che la mossa non altererà l'immagine della catena, cioè di luogo accogliente con in più l'obiettivo di "creare una comunità instore".

Il bar di Austin, Texas ha circa 20 posti a sedere e offre birra e vino al bicchiere per 4-10 dollari, o brocche del tipo Growler a partire da 6,99

La Taste, format che abbina bistro e gastronomia

Uniti per valorizzare il territorio, Conad e Umbria Jazz nei 150 anni dell’Unità d’Italia

Conad è al fianco di Umbria Jazz da 5 edizioni, ha rafforzato il proprio sostegno alla manifestazione sperimentando la formula Invito a Umbria Jazz: non una semplice sponsorizzazione, ma la partecipazione attiva alla promozione della kermesse e alla valorizzazione del territorio, accanto ai promotori e alle istituzioni locali. Una formula inaugurata con successo un anno fa e confermata anche per l’edizione in corso che, come annunciato, sarà avvolta nel tricolore.

Concorso Invito a Umbria Jazz 11
L’iniziativa si iscrive anche nell’impegno che Conad - presente in Umbria attraverso la cooperativa Pac2000A - ha assunto nei confronti dei territori in cui opera, della valorizzazione del made in Italy e delle tipicità della gastronomia italiana (raccolte nella linea Sapori&Dintorni Conad).
Il concorso Invito a Umbria Jazz 11 è il titolo del concorso promosso da Conad in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz e la Camera di Commercio di Perugia.
Il concorso sarà veicolato nei mesi di maggio e giugno con affissioni, annunci e materiale di comunicazione negli oltre 3.000 pdv Conad. In palio 70 soggiorni di due notti a Perugia (pernottamento per 2 persone in hotel 4 stelle, con biglietti per i concerti in cartellone e visita al backstage), distribuiti nei giorni della manifestazione.

Protagonista il web
La meccanica vede come protagonista il web: collegandosi all’indirizzo invitoaumbriajazz.conad.it, si potrà partecipare al concorso rispondendo ad alcuni facili quesiti sulla manifestazione. L’appuntamento per il primo click in funzione delle estrazioni è fissato per il 9 maggio; il concorso proseguirà fino al 12 giugno, con la comunicazione di 5 vincite la settimana.

In occasione dell’ultimo week end di Umbria Jazz Conad condividerà con i propri stakeholder – circa un centinaio di ospiti tra rappresentanti di enti, associazioni e giornalisti – i concerti in cartellone e un programma di incontri volti a scoprire la città e le identità del territorio in termini di cultura, gastronomia, tessuto economico e sociale.

Il vino è la prima voce dell’export agroalimentare

Con un export 2010 di 3,9 miliardi di euro, oltre 20 milioni di ettolitri e più di 2,5 miliardi di bottiglie italiane stappate nel mondo, il vino italiano si conferma prima voce dell'export agroalimentare nazionale spingendo il settore oltre la crisi globale dell'ultimo anno.
La performance è positiva anche in termini di valore: +11,7% sul 2009.

Vinitaly
È questo lo scenario del mercato che si prospetta in occasione della 45a edizione di Vinitaly (Verona dal 7 all'11 aprile; www.vinitaly.com), il Salone internazionale del vino e dei distillati che, con i suoi 4.000 espositori provenienti da tutto il mondo, richiama in media ogni anno oltre 150 mila visitatori specializzati, di cui più di un terzo da 114 Paesi.

In mostra a Vinitaly c'è tutto l'universo enologico, in rappresentanza di un settore che vale complessivamente per il nostro Paese 13,5 miliardi di euro di fatturato (2010), a cui si aggiungono ulteriori 2 miliardi di indotto, e che occupa 1,2 milioni di addetti nelle 770 mila aziende sparse su tutto il territorio nazionale.
A trainare l'export è il mercato americano, dove l'Italia è il primo esportatore di vino sia in termini di valore che di quantità.

Export
Il 33% del vino è esportato verso gli Usa, per un valore di circa 827,3 milioni di euro. Buoni risultati anche in Russia (+59,6% l'export nel 2010) dove il valore delle nostre esportazioni ha superato i 100 milioni di euro, in Canada e in Svizzera (rispettivamente +28,6% e +12,5%), anche se la Germania rimane il nostro primo importatore con quasi 850,6 milioni di euro.
La promozione e la valorizzazione del 'sistema Italia' nel mondo è tra i punti cardine della manifestazione che, con il Vinitaly in the World, porta il meglio dell'enologia nazionale nei principali Paesi esteri, soprattutto extra Ue, che condensano il 23% dell'esportazioni nazionali. Tra i mercati emergenti, soprattutto quello cinese che ha registrato un +109% lo scorso anno, con un raddoppio del valore del vino italiano, facendo diventare la città di Hong Kong il centro per la distribuzione e il commercio del vino in Asia. Proprio a questo importante hub del mercato asiatico, Vinitaly dedica uno dei suoi focus internazionali in calendario durante la rassegna.

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dmc

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