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Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 dicembre 2025

Action inaugura il secondo negozio di 1.000 mq a Milano. Due le aperture di Mondadori: a Scicli (Rg) con uno store di 100 mq e a Roma su un'area di 150 mq

ACTION
Via Lorenteggio 50
Milano
1.000 mq
Action

Data di apertura
18 dicembre 2025
Format e location
Secondo negozio in città, e quindicesimo nella provincia milanese.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti 35 addetti.

MONDADORI
Via Nazionale 80
Scicli (Rg)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
11 dicembre 2025
Format e location
La libreria si trova all’interno dello storico Palazzo Scimone.
Offerta
Propone 10mila titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-dom 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI
Viale Luigi Schiavonetti 426
Roma
150 mq
Mondadori

Data di apertura
10 dicembre 2025
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Tor Vergata.
Offerta
In assortimento 10mila titoli.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Decathlon: a Como, un nuovo laboratorio tra specializzazione e servizi

Nel punto di vendita comasco l’insegna sperimenta shop-in-shop tecnici, potenzia il noleggio e rafforza il legame con il territorio, delineando un format replicabile nella rete italiana

Decathlon apre a Como uno store pensato come laboratorio per l’evoluzione della rete italiana, combinando assortimento tecnico, attenzione al territorio e sviluppo di nuovi servizi. Su 4.000 mq, 3.500 sono dedicati all’offerta dell’insegna e 500 ospitano due shop-in-shop: 400 mq riservati a Santini Cycling e 100 mq dedicati al Como Calcio 1907. Una scelta legata alla rilevanza dei due sport nell’area comasca e alla volontà di offrire un’esperienza d’acquisto più specializzata. "Avevamo un negozio con una taglia che ci permetteva di spingere a fondo su due sport per noi prioritari e strategici", afferma Rosario Cozzolino, area manager Lombardia ovest e nord, come spiega nel video

 

L'offerta di prodotti e servizi

L’impatto della nuova impostazione è evidente sin dall’ingresso, dove si trova il Pro Shop Road Cycling, il livello più alto della proposta Decathlon sul ciclismo. L’integrazione con Santini amplia la profondità della gamma: "Abbiamo ritenuto opportuno offrire 400 mq a Santini per completare l’offerta tecnica che noi copriamo solo fino a un certo punto". La stessa logica guida la partnership con il Como Calcio, pensata per rafforzare il legame con la comunità sportiva: "Il calcio è fondamentale in questa zona e la collaborazione ci permette di creare un legame più solido con il territorio". Entrambe le soluzioni sono strutturate come test replicabili in altre città.

Accanto al prodotto, il negozio punta sui servizi: dal noleggio breve e lungo termine -dalle biciclette agli sci, dalle tende ai kayak- fino alla politica “soddisfatto o soddisfatto”, che consente di restituire un articolo entro un anno se non soddisfa pienamente le esigenze del cliente. Un approccio che incoraggia scelte d’acquisto più consapevoli e supporta la transizione verso modelli di economia circolare.

In questa direzione si colloca anche il potenziamento del second hand, oggi disponibile in modo permanente in vari reparti: «I clienti possono portarci un prodotto usato, lo quantificheremo e poi lo rimetteremo in vendita», spiega Cozzolino. L’incidenza è ancora limitata, intorno al 2% del fatturato, ma in crescita.

Essere inclusivi

Il punto di vendita si caratterizza infine per un’attenzione più ampia all’inclusività, visibile già nel corridoio d’ingresso con articoli dedicati anche a persone con disabilità. «Vogliamo chiarire subito la nostra posizione», osserva Cozzolino. Il risultato è uno store con una forte vocazione tecnica, radicato nel territorio e orientato allo sviluppo di servizi come leva di fidelizzazione e come modello per le prossime aperture.

 

CraiGo!, il convenience secondo Crai

CraiGo!, il nuovo convenience store di Crai, cresce con test in aeroporti e metropolitane, 2.500 referenze di cui la metà linee a marchio e obiettivi di sviluppo del 20%

Fresco, veloce e buono: queste le tre parole chiave che raccontano l’offerta e la mission di CraiGo!, la nuova firma convenience di Crai, appena inaugurato a Milano in via Monfalcone, su una superficie di 220 mq, con un approccio commerciale analogo a quello dell’insegna Tuttigiorni, nata tre anni fa: modello every day low price, nessuna promozione, né volantini, ma focus sul cibo e la sua qualità. "CraiGo! per noi rappresenta un passo avanti nella nostra evoluzione: un format convenience pensato per rispondere ai ritmi della vita urbana contemporanea, offrendo un’esperienza fluida, coerente e in grado di rendere la spesa semplice, accessibile”, ha sottolineato Giangiacomo Ibba, presidente di Crai.

L’offerta

L’assortimento conta circa 2.500 articoli, in un mix che privilegia ready-to-eat, snack e bevande, senza escludere una parte di spesa quotidiana, con una segmentazione molto chiara grazie a un lavoro focalizzato a livello di category. Tutto è gestito in modalità self-service per garantire un’esperienza di acquisto rapida e funzionale, per un’offerta che abbina spesa quotidiana e il focus sulla componente “immediata” dei pasti pronti. Questi sono evidenziati da una comunicazione spiritosa ma chiara all’interno dello store, oltre che dalla presenza di un unico banco servito all’ingresso, dotato di una propria cassa. L’offerta copre, quindi, dalla colazione all’aperitivo, piatti take away, insalate e frutta fresca tagliata preparate ogni giorno, snack e bevande fresche. Completano l’offerta la coffee station Lavazza in modalità self-service e postazioni dedicate alla pausa veloce, con microonde, acqua calda e wi-fi gratuito. Non manca inoltre la componente digitale: tramite craigo.it è possibile ordinare online con consegna o ritiro, oppure acquistare attraverso Glovo e Deliveroo.

 

Il ruolo delle mdd

Importante la quota riservata alle diverse linee a marchio -Crai, Piaceri Italiani e La Rosa dei Gusti-: oggi hanno un’incidenza superiore al 30%, che dovrebbe assestarsi vicino al 50%, confermando il ruolo delle mdd come elemento centrale non solo in termini di differenziazione, ma anche come strumento per sostenere competitività di prezzo e marginalità.

 

Mission strategica

L’obiettivo di questo store, già operativo in altri store tra cui il temporary aperto Carloforte (l’isola a sud della Sardegna nella provincia del Sulcis Iglesiente) che è stato chiuso è testare la replicabilità del modello in diversi contesti di traffico e prossimità con un’offerta veloce, focalizzata su piatti pronti e soluzioni pasto. Oltre al negozio milanese, sono previste ulteriori aperture, sia in altre città, come Torino, sia in location come aeroporti e metropolitane. In particolare, è in fase di progettazione un’apertura nella metropolitana di Milano, in una delle fermate a più alta densità di passeggeri, nei primi mesi del prossimo anno.

Anche la scelta della location -accanto alla sede centrale di Crai, aperta a tutti gli imprenditori soci come spazio di confronto e di crescita- non è casuale, ma vuole sottolineare il ruolo del negozio e della sede come hub di osservazione amplificato, meglio come hubquarter da cui misurare traffico, redemption dell’insegna, incidenza dei pasti pronti, ruolo della mdd e reazioni dei “nuovi” consumatori urbani.

 

Strategie di comunicazione

L’apertura è accompagnata da un forte piano di comunicazione -digital, social, affissioni, attività in metro-, oltre che da iniziative per la community, come lo sconto del 10% per gli universitari il sabato, accanto a degustazioni e attività di lancio.

Obiettivi 2026

CraiGo! si affianca così ai format tradizionali Crai, completando l’offerta del gruppo e rafforzando la sua presenza nella prossimità evoluta, che il gruppo guidato da Ibba vuole trasformare in un gruppo che propone modelli di riferimento ai suoi soci e non solo in una centrale di acquisti, concetto ormai superato. Un cambio di passo necessario per centrare gli obiettivi che Crai Secom si è dato: nel 2025 il fatturato si assesterà su 3,1 miliardi, in linea con il budget, con la previsione di arrivare nel 2026 al tetto di 3,8 miliardi per raggiungere nel 2027 i 4 miliardi, con un Ebitda che è cresciuto, a livello complessivo, di oltre il 100%. “Obiettivi in linea con le performance che stiamo registrando e che pensiamo di poter raggiungere sia grazie ai risultati che la nostra rete di vendita sta registrando, con il contributo anche delle nuove aperture sia con l’arrivo di nuovi soci, come il recente ingresso di Supercentro in Puglia”, ha concluso Ibba.

MediaWorld e Bennet, due nuovi shop-in-shop nel comasco

MediaWorld e Bennet proseguono la collaborazione aprendo due nuovi spazi MediaWorld Xpress all’interno dei Bennet di Anzano del Parco e di Erba

MediaWorld e Bennet proseguono nella loro collaborazione triennale aprendo due nuovi spazi MediaWorld Xpress all’interno dell'ipermercato Bennet di Anzano del Parco, in via Provinciale 2, e del Bennet di Erba, in viale Prealpi 3. Il formato Xpress di MediaWorld, che si inserisce all’interno degli ipermercati Bennet, permetterà di accedere a tutti i servizi e soluzioni offerte dal leader dell’elettronica di consumo completando e arricchendo l’offerta tecnologica degli ipermercati. Grazie all’offerta omnicanale di MediaWorld, oltre a una selezione di prodotti delle migliori marche, i clienti potranno accedere all’intera offerta tecnologica presente sul sito e andare nei punti di vendita di Anzano del Parco ed Erba per il ritiro.

Con questi nuovi shop-in-shop MediaWorld prosegue il piano di investimenti triennale volto all’ulteriore espansione e copertura territoriale. Lo spazio di Anzano del Parco e quello di Erba, con una superficie di vendita rispettivamente di >650 e >500 mq, andranno a rafforzare lo strategico bacino d’utenza della provincia comasca. E proprio dalla zona provengono i 20 esperti di tecnologia impiegati nei due nuovi negozi. Il formato shop-in-shop nasce proprio dall'accordo di partnership strategica tra MediaWorld e Bennet con l'obiettivo di offrire ai clienti un'esperienza di shopping completa e integrata, all'insegna di qualità e convenienza.

 "Queste aperture strategiche, nate dalla collaborazione con Bennet, testimoniano la volontà di essere sempre più vicini ai residenti della provincia comasca offrendo un'esperienza d'acquisto comoda, completa e integrata -commenta Vittorio Buonfiglio, chief operating officer di MediaWorld-. Vogliamo offrire anche ai cittadini di Anzano del Parco ed Erba, nonché delle aree limitrofe, la possibilità di accedere al meglio della tecnologia e ai servizi esclusivi MediaWorld, integrandoli perfettamente con la loro spesa quotidiana presso l'ipermercato Bennet. Le due aperture di oggi confermano il nostro impegno costante nell'innovazione e nell'espansione capillare sul territorio nazionale, con l'obiettivo di rendere l'esperienza d'acquisto tecnologica sempre più accessibile e personalizzata".

Offerta e servizi omnicanale

I due negozi Xpress propongono servizi e prodotti ad alta rotazione, con attenzione particolare alle esigenze dei clienti lombardi e comaschi. Nello specifico i dati registrati da MediaWorld nei punti di vendita della provincia di Como nell'ultimo anno evidenziano un particolare interesse per: piccoli elettrodomestici (+7,5%), aspirazione (+4%) e grandi elettrodomestici (+2,3%).

Proseguendo nel percorso diretto all'innovazione omnicanale di MediaWorld, i punti di vendita Xpress offrono i servizi di Pick&Pay e di PickUp anche in 30 minuti; ordine sul sito mediaworld.it e ritiro in negozio. Una novità sia per clienti affezionati che nuovi utenti MediaWorld e Bennet. Entrambe i punti di vendita offrono l’opzione ottimizzata di pagamento in reparto con possibilità di ottimizzare la transazione direttamente con il consulente che ha supportato il cliente nell’acquisto, tramite dispositivi mobili gestiti dal personale MediaWorld.

GrosMarket si rifà il look: la strategia di Sogegross (Agorà) per il c+c

Sul modello full service di Dalmine e Bologna, Sogegross (Agorà) ristruttura il cash and carry di Cernusco sul Naviglio (Mi). Tutte le superfici refrigerate sono state ampliate. In macelleria è stata inserita l'area per la frollatura Dry-aged mentre l'ortofrutta dispone di sistema refrigerato esteso

Riqualificazione completa per il punto di vendita GrosMarket di Cernusco sul Naviglio (Mi), ristrutturato grazie a un investimento di 1,5 milioni di euro, con interventi sia nell'area interna che esterna del locale.

 

Lo store

Gli interventi esterni hanno riguardato l’installazione della nuova insegna GrosMarket e il rifacimento del piazzale d’ingresso, pensato per rendere più agevole l’accesso e migliorare l’esperienza complessiva dei clienti. Per quanto riguarda gli interni, l'insegna sta seguendo il modello full service già testato nei cash and carry del Gruppo Sogegross (Agorà) di Dalmine e Bologna, raccontato su Gdoweek. I lavori hanno permesso di ottimizzare i reparti e ampliare le aree tecniche e di servizio, con l'obiettivo di rendere lo store più funzionale.  e rispondente alle esigenze dei clienti professionali. La formula unisce assortimenti specializzati, consulenza e soluzioni digitali per supportare al meglio l’attività quotidiana dei professionisti dell’horeca.

Tutte le superfici refrigerate sono state ampliate con particolare attenzione ai prodotti deperibili. In macelleria sono stati inseriti ulteriori banchi espositivi a libero accesso oltre a un’area dedicata alla frollatura Dry-Aged. Anche il reparto ittico è stato completamente rivisto, la zona surgelati è stata potenziata e l’intera sezione ortofrutta ora beneficia di un sistema di refrigerazione esteso. Valorizzata anche l'area dedicata al Delivery, a temperatura controllata, progettata per ottimizzare la gestione degli ordini e del magazzino. L'area integra, infatti, sistemi digitali per la gestione delle commesse dando supporto diretto ai consulenti presenti sul territorio oltre a un'infrastruttura logistica moderna.

L’obiettivo è offrire punti vendita moderni, funzionali e orientati al servizio: spazi efficienti, assortimenti mirati e strumenti digitali pensati per semplificare il lavoro quotidiano dei nostri clienti con un focus specifico su ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, locali, hotel e tutto il mondo dei consumi alimentari fuori casa che rappresenta un mercato molto caratteristico del nostro paese e altrettanto rilevante per l'economia italiana -commenta Flavio Zago, direttore bu canale ingrosso del Gruppo Sogegross-. È sempre comunque utile ricordare che l’accesso ai nostri punti vendita è aperto anche a tutti i possessori di partita iva, a prescindere dalla tipologia di attività.”

 

Avolta apre il primo punto food&beverage in un duty free

Per Avolta gli aeroporti sono un canale strategico e il nuovo terminal bergamasco testimonia il valore aggiunto che nasce dalla combinazione di retail e f&b

Avolta (Autogrill) ha inaugurato il primo duty free ibrido in Italia nel nuovo terminal partenze dell'aeroporto di Milano-Bergamo. Situato al piano superiore del terminal, il nuovo duty free offre ai viaggiatori un'esperienza di shopping curata nei minimi dettagli, mentre Motta Milano 1928 porta lo stile di un classico bar milanese segnando la prima presenza di un punto di vendita Food&Beverage all'interno di un duty free in Italia.

Lo storico locale milanese Motta Milano 1928 unisce classicità e contemporaneità e questa sua nuova declinazione riflette la sua capacità di adattarsi alle dinamiche di un hub internazionale: un tipico bar all’italiana, reinterpretato all’interno di un contesto retail, dove si combinano la flessibilità del design, l’expertise operativa e il know-how di Avolta sia nel retail sia nel food&beverage. Il design elegante ma funzionale valorizza il flusso all’interno del duty-free, offrendo ai viaggiatori un momento di qualità e integrandosi in modo naturale nel percorso di shopping.

Gli aeroporti sono un canale strategico per il nostro business, dove continuiamo a investire con nuovi servizi e aperture per ampliare l’offerta dedicata ai passeggeri, grazie a un brand portfolio innovativo e diversificato -commenta Massimiliano Santoro, ceo Italy di Avolta-. Queste nuove aperture, che si inseriscono nel contesto d’eccellenza del nuovo terminal bergamasco, uno dei principali scali a livello nazionale, testimoniano il valore aggiunto che nasce dalla combinazione di business retail e food&beverage, una leva strategica per ampliare sempre più la nostra offerta e restare attrattivi in un mercato fortemente competitivo”.

Con questo lancio, Avolta amplia i servizi per i viaggiatori e porta in Italia le tendenze internazionali emergenti, come concept ibridi di retail e F&B, confermando il proprio ruolo di pioniere nella creazione di nuove esperienze di viaggio.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 dicembre 2025

Md consolida la sua presenza in Puglia con un discount di 1.000 mq a Molfetta (Ba), 19esimo store della provincia. Crai Mediterranea invece rafforza la rete Tuttigiorni nel napoletano con un supermercato di 750 mq a Soccavo (Na)

MD
Via Berlinguer
Molfetta (Ba)
1.000 mq
Md

Data di apertura
5 dicembre 2025
Format e location
È il 19esimo discount nella provincia di Bari.
Offerta
Rispecchia la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. I clienti hanno a disposizione 100 posti auto (di cui oltre 70 interni)
Addetti e casse
Sono stati assunti 21 collaboratori.

TUTTIGIORNI
Via Paolo della Valle 49
Soccavo (Na)
750 mq
Crai Mediterranea (Crai)

Data di apertura
10 dicembre 2025
Format e location
Terzo supermercato dell’insegna nella provincia partenopea. Il layout apre con l’ortofrutta, seguono gastronomia, panetteria, macelleria, pasticceria.
Offerta
Numerose le referenze della filiera locale e le linee a marchio proprio Crai, quali Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei gusti e Cuore dell'Isola.
Servizi
Orario: lun-dom 7-22. Come negli altri negozi dell’insegna, anche in questo store si garantisce un’esperienza omnicanale grazie all’integrazione di e-Commerce e servizio Click & Collect. Tra i servizi anche Wi-Fi gratuito, punti di ricarica, accettazione dei principali buoni pasto.
Addetti e casse
Non disponibile.

La teatralizzazione dei reparti freschi dell’insegna ucraina Silpo

Silpo freschi
Epta ha realizzato per conto dell'insegna ucraina Silpo due nuovi allestimenti per i reparti freschi, rispettivamente nei negozi di Leopoli e Vyšneve.

Epta ha realizzato per conto dell'insegna ucraina Silpo due nuovi allestimenti per i reparti freschi, rispettivamente nei negozi di Leopoli e Vyšneve. Leopoli si trova nell'ovest dell'Ucraina, vicino al confine polacco, mentre Vyšneve si trova nell'oblast di Kiew, nel nord del Paese. I negozi dunque hanno anche un ruolo di supporto alla popolazione colpita dalla guerra, fungendo da "resilience point".

La teatralizzazione per i reparti freschi da Silpo

L'insegna ucraina Silpo (Fozzy Group), in tutto circa 250 negozi attivi, è nota per la scelta di caratterizzare con un tema ciascun supermercato, così da attrarre visitatori anche per motivazioni legate all'estetica. Le due nuove aperture di Leopoli e Vyšneve sono dedicate, rispettivamente, alla storia della cybercultura e al mondo dei mercati finanziari.

Entrambi hanno una superficie di vendita di 1.500 mq e la scelta è stata quella di creare un'esperienza immersiva servendosi della tecnologia.

A Leopoli, la storia parte dai primi computer per arrivare ai giochi online, con il loro universo competitivo; per lo store di Vyšneve si va dall'epoca in cui Wall Street ancora funzionava con la carta fino all'avvento delle criptovalute. In ciascuna delle due ambientazioni gli oggetti tipici del supermercato sono stati ricondotti al tema attraverso scelte decorative, come le casse simili a microchip, reparti che ricordano i server, aree che rievocano la borsa valori.

Le apparecchiature di refrigerazione sono Costan. Tutte le apparecchiature di refrigerazione Epta impiegate nell'allestimento sono state scelte, oltre che per le caratteristiche tecniche, per la flessibilità sotto il profilo estetico, tale da renderle adeguate a contesti così originali, come elementi di design e non solo tecnici.

L'esposizione alterna ordinatamente arredi refrigerati self service e vetrine tradizionali serve over, con un costante dialogo tra elementi orizzontali e verticali che contribuisce a rendere chiaramente leggibile l'assortimento.

I modelli dei banchi per la refrigerazione

Tutti i modelli Epta impiegati sono opportunamente personalizzati per adattarsi ai rispettivi temi dell'allestimento, per materiali e colori:

  • Semiverticali GranValdaj della gamma GranFit di Costan, a temperatura positiva, per i prodotti preconfezionati ad alta marginalità;
  • Banchi tradizionali Velvet della linea OutFit di Costan, per i tagli di carne, salumi e formaggi, propongono un'esposizione teatralizzata grazie a una struttura trasparente;
  • Silk della gamma OutFit, e l'isola panoramica Chorus per le vendite in promozione solo per il negozio di Vyšneve sono stati usati il mobile refrigerato a libero servizio.

Punti di riferimento per la crisi Ucraina

Taras Nikolaienko, Silpo director of centralised procurement, ha evidenziato come questi negozi rappresentino anche altro, per una popolazione in guerra, dunque le scelte tecnologiche hanno più finalità: "L’installazione di impianti a Co2 transcritica, con modelli remoti canalizzati, ha inoltre consentito il conseguimento di un risparmio energetico fondamentale in un contesto come quello ucraino, segnato da continue crisi energetiche. Un aspetto particolarmente rilevante se si considera che lo store di Leopoli assume la funzione di vero e proprio resilience point per la cittadinanza in caso di blackout, offrendo Wi-Fi gratuito e postazioni di ricarica, in linea con le strategie di Customer Intimacy dell’Insegna”.

 

 

Fiorfood (Nova Coop): il format di Torino compie dieci anni

Un'area vendita Fiorshop e diverse aree di ristorazione per un'offerta completa che comprende anche la cantina. Fiorfood di Torino festeggia dieci anni

Il 3 dicembre 2015 fu inaugurato il punto di vendita Fiorfood, il concept store di Nova Coop nel cuore di Torino, in Galleria San Federico, che quest'anno ha compiuto dieci anni di attività. Lo store, che occupa 1.300 mq, comprende il supermercato Fiorshop e lo spazio di
sperimentazione per una ristorazione accessibile, incentrato sull’utilizzo del prodotto Coop, declinato per i vari momenti della giornata, con una proposta mirata anche negli spazi del Caffè Fiorfiore o del Bistrot, così come del Ristorante Fiorfood by La Credenza. A queste aree si somma, al primo piano, lo Spazio Lux pensato per ospitare iniziative sociali, educative e appuntamenti culturali. Completano l’offerta gastronomica una carta dei vini che conta oltre 50 etichette, servite al tavolo senza alcun ricarico rispetto al prezzo della bottiglia disponibile nel reparto Enoteca del Fiorshop.

La sua inaugurazione rappresentò un vero e proprio rilancio della Galleria San Federico, soggetta a lavori di restauro.  Il concept intendeva valorizzare sia la tradizione alimentare piemontese ma anche la storia della cooperativa. Per questo motivo, al suo interno è stato creato un racconto fotografico che restituisce scorci dello storico isolato di San Federico e da cimeli e testimonianze visive della storia dell’alleanza delle cooperative torinesi.

"Fiorfood è nato dieci anni fa come un laboratorio di innovazione e insieme un gesto di amore verso la città di Torino e verso i nostri soci –dichiara il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Oggi possiamo dire che quella sfida, partita con ambizione e audacia, è stata vinta: questo luogo rappresenta una sintesi concreta dei valori della cooperazione, dove qualità, servizio e attenzione alla persona si traducono in un’esperienza quotidiana."

I risultati

In un decennio sono stati serviti oltre 1.550.000 coperti, preparati più di 3.000.000 di caffè ed emessi circa 4.000.000 di scontrini. Inoltre, è stata ampliata la gamma dei prodotti
disponibili fino ad arrivare agli attuali 3.700 (+1.200), con una particolare attenzione ai prodotti premium della linea Fior Fiore Coop.

L'Academy

Fiorfood è anche un luogo di formazione, grazie all’Academy interna che forma e informa i dipendenti Nova Coop impegnati nel servizio presso i punti ristoro dei Fiorfiore Cafè a cui vengono indirizzati seminari e approfondimenti sui temi connessi alle preparazioni di
cucina, all’impiattamento e al controllo del food cost.

Le attività sociali

Nell’ambito del progetto Buon Fine di Nova Coop, la cooperativa ha donato l’equivalente di circa 150 mila euro all’associazione Cenacolo eucaristico della trasfigurazione per le sue attività di mensa sociale e distribuzione di pacchi di aiuto alimentare.
Inoltre, sono state presentate le principali iniziative di supporto al territorio della cooperativa: tra queste, la collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Ets a sostegno dell’Istituto di Candiolo Irccs, che ha permesso a Nova Coop di raccogliere complessivamente oltre 800 mila euro a sostegno del polo oncologico.

Sono anche stati valorizzati i produttori locali con il progetto Produttori Piemonte con oltre  1.400 prodotti del territorio con azioni di visibilità dedicate.

Euronics integra pianificazione TV e TikTok: è la prima in Italia

Euronics integra pianificazione TV e TikTok: è la prima in Italia
Euronics integra TikTok nella pianificazione e strategia video per garantire una copertura più ampia e mirata dei diversi segmenti di pubblico

Euronics è la prima realtà in Italia a integrare in maniera strutturata l'inventory di TikTok all’interno della pianificazione televisiva, segnando un avanzamento significativo nella strategia video e nel modo in cui vengono misurate le audience sui diversi mezzi. In collaborazione con il team di dentsu X e grazie a una modalità di analisi sviluppata all’interno dello strumento di pianificazione TV Kubik, è oggi possibile valutare gli incrementi prodotti dall'integrazione di TikTok nei piani televisivi tradizionali.

L’approccio consente di misurare con precisione la copertura o portata (reach, metrica fondamentale nel digital marketing: indica il numero totale di persone uniche raggiunte da una campagna pubblicitaria online su varie piattaforme, come social media, motori di ricerca o siti web, ndr) generata dalla TV, quella sviluppata da TikTok e l’eventuale sovrapposizione tra i due canali, offrendo una lettura concreta del contributo incrementale del canale digitale in termini di copertura. TikTok si conferma infatti la piattaforma di intrattenimento più rilevante del momento con oltre 24 milioni di utenti in Italia e 200 milioni in Europa.

“È tempo di normalizzare TikTok come canale di comunicazione non solamente per le generazioni più giovani ma come canale capace di parlare a un pubblico ampissimo: integrarla nella strategia media ed essere i primi a farlo in modo strutturato è la conferma del lavoro profondo che Euronics sta svolgendo nel rinforzare la sua strategia di posizionamento” commenta Serena Zilio, direttore marketing e comunicazione di Euronics Italia.

Integrare TikTok nella pianificazione video significa compiere un’evoluzione verso una strategia all’avanguardia, capace di generare valore misurabile per il brand oltre i media tradizionali -aggiunge Christina Lundari, country manager, global business solutions, TikTok Italia e Grecia-. Grazie a soluzioni come Pulse, che si affianca ai contenuti più in trend della piattaforma, e Auction Reach, pensata per ampliare la copertura, insieme a Euronics abbiamo dimostrato la capacità di raggiungere audience nuove, con un incremento di 6,24 punti percentuali in termini di reach rispetto al solo canale televisivo e riducendo il costo per reach del 2,1%”.

 "Questa integrazione rappresenta un passo pionieristico per il mercato italiano e conferma la nostra visione di una videostrategy sempre più fluida e cross-mediale -afferma Gloria Caldirola, market director di dentsu X-. Grazie a Kubik, siamo in grado di dimostrare concretamente come la combinazione tra TV e TikTok generi un valore incrementale misurabile, offrendo ai brand nuove opportunità di raggiungere i consumatori in modo più efficace e rilevante. Siamo orgogliosi di affiancare Euronics in questo percorso, che segna un punto di svolta nell’evoluzione della pianificazione media”.

Con l’integrazione tra tv e TikTok, Euronics pianificherà in modo più efficiente, valorizzando i punti di complementarità tra media tradizionali e digitali e garantendo una copertura più ampia e mirata dei diversi segmenti di pubblico. Prima campagna a beneficiare di questo approccio quella in partenza domani, sulle principali reti televisive in prime time e ovviamente sui canali digitali, tra cui TikTok.

Risparmio Casa programma l’espansione in Italia e all’estero

Nuovi punti di vendita a Malta rafforzeranno la presenza sull'Isola di Risparmio Casa che mira ad espandersi in altre zone dell'Europa

Nel 2024 Risparmio Casa debuttò a Malta, come già raccontato su Gdoweek. Una tappa importante che sottolineava l'interesse del gruppo verso il mercato estero nel quale era entrato poco prima con due negozi in Svizzera. E il piano di espansione prosegue con obiettivi chiari sia in Italia che all'estero. Gli asset su cui si articolano i piani di sviluppo sono due: in primo luogo la spinta sulle private label e poi l’espansione internazionale. L'obiettivo è di crescere in Europa conquistando aree non ancora presidiate.

La strategia

Attualmente, la rete vendita è formata da 187 punti di vendita totali con l'obiettivo di rafforzare la rete fino ad arrivare a 400 negozi complessivi, con 2.500 nuove assunzioni. “La nostra espansione internazionale rappresenta la frontiera più strategica per la crescita di Risparmio Casa -afferma Stefano Battistelli, co-fondatore dell’insegna-. Malta, insieme alla Svizzera, conferma la competitività del nostro modello oltre i confini nazionali. Ogni nuova apertura rafforza la nostra capacità di generare valore economico, occupazione qualificata e un’offerta accessibile alle famiglie.”

Stefano Battistelli, fondatore di Risparmio Casa

Il programma di crescita a Malta

Malta continua ad essere un'area di grande interesse per Risparmio Casa che, per concretizzare i programmi di sviluppo nell'Isola, ha firmato un accordo con Tum Finance per l’apertura di tre nuovi store tra il 2026 e il primo trimestre del 2027, con l’obiettivo di coprire l’intero territorio maltese entro cinque anni. L’investimento complessivo previsto è di 10 milioni di euro. Il modello su cui si concentrerà la crescita dell'insegna sarà lo stesso proposto nel primo negozio maltese, a Mosta, esteso su una superficie di 1.000 mq, con un assortimento di 20.000 referenze e 400 novità mensili, molti dei prodotti sono disponibili a prezzi sotto i 2 euro.

Nel suo piano di espansione, Risparmio Casa progetta al tempo stesso la crescita della marca privata che oggi è presente con un terzo dell'assortimento. Infatti, nel 2026 è previsto un ulteriore ampliamento delle linee mdd, in particolare nelle categorie del Personal Care.

Nuova leadership di AHT Italia: la refrigerazione come leva strategica per la Gdo

Congelatori AHT Kigali XL premiati con Red Dot e iF Design Award 2025, simbolo della nuova leadership di AHT nel design commerciale
La nuova leadership di AHT Cooling Systems Italy segna un cambio di paradigma nella refrigerazione commerciale: il General manager Markus Gatterer e il Direttore commerciale Dario Barbieri puntano su innovazione, design e sostenibilità per supportare i retailer. Al centro, soluzioni come il banco refrigerato KIGALI XL, premiato ai Red Dot e iF Design Award 2025.

Nel dinamico mondo della Gdo, dove i retailer affrontano sfide crescenti su efficienza energetica, esperienza cliente e normative ambientali, emerge la nuova leadership di AHT Cooling Systems Italy.

L'azienda, parte del gruppo Daikin e specializzata in sistemi di refrigerazione commerciale, affida il ruolo di General Manager a Markus Gatterer e quello di Direttore Commerciale a Dario Barbieri. Un doppio cambio manageriale che imprimerà un'accelerazione strategica verso soluzioni integrate, flessibili e sostenibili, pensate per rispondere alle esigenze reali dei punti vendita moderni.

Nuova leadership di AHT Italia: Markus Gatterer, General manager
Markus Gatterer, General manager di AHT Italia

Gatterer porta una prospettiva internazionale maturata nella sede austriaca di AHT, oltre che nelle filiali USA e UK, permettendo di anticipare le evoluzioni del mercato. "I retailer non cercano più solo risparmio energetico, ma soluzioni performanti, estetica curata e tecnologie allineate agli obiettivi ESG", spiega il manager, evidenziando un shift verso un approccio consulenziale.

Barbieri, con la sua grande esperienza nel settore della refrigerazione, rafforza il legame con la clientela italiana per accompagnarla nel cambio di visione, da mere forniture di banchi frigo a progetti chiavi in mano: dall'analisi del layout alla scelta tra sistemi plug-in, CO2 o SPI-waterloop.

Nuova leadership di AHT: la strategia sistemica

La nuova leadership di AHT ribalta il paradigma della refrigerazione commerciale, trasformandola da costo operativo a elemento strategico per il retail.

In un contesto di ripensamento dei layout espositivi, i retailer italiani privilegiano apparecchiature che minimizzino il Total Cost of Ownership (TCO), garantiscano continuità operativa e migliorino la percezione del punto vendita. AHT risponde con sistemi affidabili, monitoraggio proattivo e flessibilità installativa, riducendo consumi grazie a raffreddamento statico combinato con ventilazione a flussi incrociati.

Nuova leadership di AHT Italia: Dario Barbieri, Direttore commerciale
Dario Barbieri, Direttore commerciale di AHT Italia

AHT eccelle nel personalizzare soluzioni per ogni esigenza: dai supermercati ai discount, dai corner freschi alle isole surgelati. Un approccio sistemico che si traduce in un accompagnamento a 360 gradi, dallo studio preliminare alla manutenzione post-vendita, aiutando i retailer a ottimizzare spazi e flussi clienti. Per la GDO questo significa non solo efficienza, ma un vantaggio competitivo tangibile in termini di vendite e fedeltà.

La sostenibilità resta un pilastro identitario. AHT è stata pioniera nell'uso esclusivo di refrigeranti naturali come R290 e CO2, anticipando le stringenti normative F-Gas. La partnership con Daikin amplifica gli investimenti in tecnologie low-GWP e processi produttivi green, allineando l'offerta alle ambizioni ESG dei grandi player retail italiani.

KIGALI XL: innovazione premiata che ridefinisce l'esposizione

Tra gli atout della gamma AHT spicca KIGALI XL, il nuovo banco refrigerato e surgelatore plug-in che ha conquistato Red Dot Award e iF Design Award 2025. Le giurie hanno premiato la visibilità prodotto, la tecnologia di circolazione aria interna, l'ergonomia e l'impiego del refrigerante R290 naturale.

Con una superficie espositiva fino al 30% superiore ai predecessori, vetri superiori ad apertura push e illuminazione Led doppia banda, Kigali XL massimizza la presentazione merceologica.

Per i retailer i benefici sono immediati: migliore accessibilità per i consumatori, che vedono chiaramente i prodotti e si muovono con facilità, in un ambiente coerente con l'identità del brand. L'efficienza energetica riduce i costi operativi, mentre la robustezza plug-in semplifica l'installazione senza opere edili complesse.

Questo modello incarna la visione della nuova leadership di AHT: il banco frigo non è più un contenitore anonimo, ma un catalizzatore dell'esperienza d'acquisto. Nei punti vendita della GDO, dove il 70% delle decisioni impulsive avviene al reparto freschi e surgelati, una vetrina ottimizzata può incrementare le vendite del 15-20%, secondo studi settoriali.

Design e esperienza cliente: il nuovo volto della refrigerazione

La nuova leadership di AHT pone il design al centro della strategia retail. "Il consumatore vuole percepire qualità e coerenza di brand", osserva Gatterer. Superfici vetrate ampliate, luci omogenee e consumi ridotti rispondono a questa domanda, elevando il reparto refrigerato a componente immersiva del negozio. ​

Per il management della GDO ciò implica ripensare gli investimenti: un impianto moderno incide su TCO, operatività e appeal visivo. AHT offre qui un vantaggio: sistemi scalabili che evolvono con il punto vendita, supportati da software di monitoraggio per interventi anticipativi.

Nel panorama italiano, segnato da aperture e rinnovi, la refrigerazione diventa discriminante. Efficienza, flessibilità e sostenibilità sono i parametri competitivi del 2025.

Scopri di più sulle soluzioni AHT

Visione futura: crescita e prossimità ai retailer italiani

Sotto la direzione di Gatterer e Barbieri, AHT Cooling Systems Italy accelererà la crescita, rafforzando la presenza sul mercato nazionale con un focus su retailer orientati all'innovazione.

L'obiettivo è chiaro: rendere la refrigerazione una leva per consumi ridotti, esperienza cliente superiore e identità brand solida.

La GDO italiana, in fase di transizione verso modelli omnichannel e green, trova in AHT un partner affidabile. Con oltre 40 anni di expertise, l'azienda unisce knowledge tecnologico a un approccio consulenziale, pronto a supportare l'evoluzione del retail.

La nuova leadership di AHT, quindi, non rappresenta un mero cambio ai vertici, ma è l’incarnazione di un percorso consulenziale verso il futuro della refrigerazione commerciale: sostenibile, intelligente e centrata sul retailer. Per i professionisti del settore è l'opportunità di trasformare una necessità tecnica in un driver di business vincente.

Per informazioni: marketing@it.aht.at

Forme, colori e resistenza arricchiscono la IV Gamma di Cora Seeds

Nelle nuove varietà di lattughini e rucole Cora Seeds coniuga le esigenze dei coltivatori con le aspettative dei consumatori. Il mercato della IV Gamma si avvicina alla maturità e si punta su qualità e diversificazione

Garantire alla filiera della quarta gamma una foglia più resistente in campo, più stabile in confezione e più appagante al consumo è l’obiettivo che guida la selezione delle baby leaf di nuova generazione. È partendo da questa esigenza che Cora Seeds, azienda di Cesena specializzata nella ricerca e selezione di sementi orticole, ha condotto l’open day nella Piana del Sele, zona Battipaglia, dove produttori, tecnici, docenti universitari e studenti hanno visitato la grande serra sperimentale dedicata a lattughino e rucola. Due colture per le quali l’area offre condizioni ideali e in cui la forte pressione competitiva spinge i coltivatori verso varietà riconoscibili per qualità, differenziazione e continuità produttiva.

Le nuove varietà illustrate mostrano come la genetica si stia muovendo su più livelli. Il primo è il colore, elemento che nelle misticanze incide sulla percezione di freschezza e valore. La gamma proposta spazia dal verde brillante al rosso uniforme fino al rosso scurissimo. “Nelle lattughe baby il rosso è importante quanto il verde. Non è solo estetica, dà vitalità alla busta e orienta la scelta del consumatore” ha commentato Maurizio Bacchi, CEO di Cora Seeds, evidenziando come la selezione tenga conto delle preferenze dei vari mercati: più scure per il Sud Italia, Stati Uniti e Spagna, più chiare per il Nord Italia.

Il secondo livello riguarda la struttura della foglia. Negli ultimi anni si è affermata la richiesta di foglie più corpose, simili alla tessitura della lattuga Iceberg, che rimangono croccanti più a lungo. “Una foglia spessa, con un punto di taglio sottile, mantiene consistenza e colore più a lungo — precisa Bacchi — con minore ossidazione e una shelf-life maggiore”. In questa direzione si inseriscono le nuove foglie “a cucchiaio”, studiate nella forma per non aderire alla plastica della confezione e offrire un aspetto più gradevole al momento dell’apertura.

Tra le novità in arrivo figurano CRX 48356, rosso brillante e lamina uniforme; CRX 44350, rosso scuro e adatta ai cicli con più tagli; e Rossettina, già battezzata con nome commerciale, con forma rosettata e cromia rosso-violacea per mix premium. Tra le varietà verdi si inserisce Raul, lattughino tipo Green Batavia, dedicato ai mercati che privilegiano tonalità profonde e brillantezza della foglia. Sul fronte rucola, la riuscita commerciale di Karina resta un riferimento per continuità produttiva e stabilità morfologica, mentre Kristina introduce una foglia più moderna e lobata, verde brillante, con alte rese e buona risposta in confezionamento.

Ma il peso maggiore che sta orinetando la selezione delle nuove baby leaf è la capacità delle varietà di sostenere l’attacco dei patogeni, perché da questa caratteristica dipendono continuità produttiva e qualità del raccolto, soprattutto nelle aziende che devono lavorare con pochi interventi in campo.La resistenza non è più un’opzione - osserva Bacchi - perché peronospora e fusariosi possono compromettere rapidamente interi cicli produttivi. Varietà tolleranti garantiscono continuità e riducono la necessità di trattamenti, soprattutto nelle coltivazioni biologiche”. Le prove condotte in serra hanno mostrato linee capaci di mantenersi sane anche in presenza di infezioni diffuse, confermando la direzione intrapresa.

Il campo dimostrativo ha evidenziato anche l’importanza dell’adattabilità stagionale di queste piantine, con genetiche rapide nei mesi freddi e varietà più lente d’estate, per migliorare la tenuta post-taglio grazie alla maggiore sostanza secca. In molte aziende si punta inoltre sul secondo taglio, che pur con una lieve variazione estetica offre spesso una foglia ancora più consistente.

Tornando alla rucola, la ricerca Cora Seeds sta inoltre cercando di sciogliere il nodo dell’ibridazione e di studiare il fenomeno dell’auto-incompatibilità. “La rucola tende all’incrocio ma mantiene anche la capacità di autofecondarsi, complicando l’uniformità degli ibridi. Stiamo lavorando per ottenere un’incrociabilità più controllata e una uniformità genetica superiore”, ha aggiunto Bacchi illustrando le selezioni attualmente in fase avanzata di test.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 dicembre 2025

Conad Nord Ovest punta sul formato di prossimità Tuday Conad a Livorno con una superette di 300 mq con un'offerta che enfatizza i localismi in un'area dedicata ai Nostri Ori

TUDAY CONAD
Via Roma 64
Livorno
350 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 dicembre 2025
Format e location
È frutto di un intervento di riqualificazione di un fondo storico rimasto chiuso per due anni. La realizzazione è stata accompagnata da interventi mirati alla sostenibilità ambientale: illuminazione a Led per l’efficienza energetica, impianto frigo a CO₂, gas ecologico, impianto di climatizzazione ad alta efficienza, applicazione della vernice Airlite, tecnologia che contribuisce alla purificazione dell’aria.
Offerta
Offre un assortimento completo con un’ampia scelta di freschi e freschissimi, piatti pronti e soluzioni ready-to-eat, specialità gastronomiche e prodotti livornesi e toscani. Particolare attenzione, infatti, è riservata al localismo, grazie alla presenza di prodotti del territorio e a un’area dedicata alle referenze I Nostri Ori e alle eccellenze delle aziende locali.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti. È dotato di 5 casse, di cui 3 self-checkout.

Ritornano i pop up de il Viaggiator Goloso (Finiper Canova)

Il marchio premium il Viaggiator Goloso torna a proporre le eccellenze enogastronomiche italiane in 4 temporary store per il Natale 2025

Aggiornamento del 10 dicembre 2025

Gianluca Grassi, direttore comunicazione di gruppo Finiper Canova, ci spiega l'offerta de Il Viaggiator Goloso nei suoi temporary store per il Natale 2025. Un'offerta che si caratterizza per le sue referenze premium. Non solo pandori e panettoni ma anche una selezione di vini dal mondo.

Articolo del 20 novembre 2025

Per il Natale 2025 ritornano i temporary store de Il Viaggiator Goloso, marchio premium del gruppo Finiper Canova. Dopo il restyling con cui il brand vuole mettere ancora maggiore enfasi sull’esperienzialità del percorso cliente, ritorna l’iniziativa già promossa l’anno scorso.

Quattro pop up per Il Viaggiator Goloso

Previste aperture di 4 pop up presso Il Centro di Arese, piazza Portello e Citylife a Milano e presso il centro commerciale di Grandate (Co). Nei temporary i clienti potranno assaggiare le referenze del brand, con particolare enfasi sulle proposte natalizie, pur sempre nel rispetto dell’anima dell’insegna: quella di un viaggio alla scoperta dei sapori della gastronomia italiana.

Il marchio userà questo momento anche per proporre idee regalo ai suoi clienti.

Rafforzare la relazione con il cliente

“I temporary store rappresentano per noi un’importante leva strategica - afferma Stefano Borsoi, direttore marketing gruppo Finiper Canova e responsabile divisione il Viaggiator Goloso- per rafforzare la relazione con i consumatori e ampliare la presenza del brand. Il nostro desiderio è offrire un’esperienza immersiva nel mondo de il Viaggiator Goloso, valorizzando la qualità e la distintività che ci contraddistinguono”.

Il Viaggiator Goloso, nato nel 1999 e poi diventato un’insegna vera e propria, con una rete di 11 punti di vendita in Lombardia, in cui è in corso proprio in questi mesi un restyling.

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O’Tacos, un punto di riferimento per le Gen Z e Alfa

O'Tacos, un punto di rifermento per le Gen Z e Alfa
O'Tacos ha sei punti di vendita in Italia: il sesto lo apre a Milano in viale Monza, ma rispetto ai 400 ristoranti in Europa siamo ancora agli inizi

O’Tacos, catena che fa parte del gruppo internazionale QSRP e che ha legato il suo nome ai French Tacos, apre il suo quarto punto di vendita a Milano, in viale Monza 48, sesto in Italia. La nuova apertura conferma la volontà da parte dell'insegna francese di garantire una presenza sempre più capillare nelle principali aree urbane e a avvicinare il brand a un pubblico giovane, multiculturale e particolarmente ricettivo verso format innovativi di ristorazione. Oggi O’Tacos è tra i marchi della ristorazione fast/casual più dinamici in Europa, con oltre 400 ristoranti distribuiti in diversi Paesi del mondo tra cui (in ordine alfabetico) Arabia Saudita, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Marocco, Svizzera. In questo quadro di espansione internazionale, l’azienda continua a investire fortemente anche sul fronte occupazionale: previste 42 nuove assunzioni entro il 2025 nel nostro Paese.

Punto di riferimento per i giovani della Gen Z e della Gen Alfa e i giovani più adulti  (Millennial), O’Tacos continua a distinguersi grazie a un’identità profondamente connessa alla cultura urbana, alle community digitali e a un modello di affiliazione che offre flessibilità operativa e un accesso semplificato per nuovi franchisee: diventare partner di O'Tacos comporta un investimento complessivo fra i 350.000 e i 400.000 euro (80.000 dei quali di apporto/capitale personale).

La nuova apertura milanese non è solo un consolidamento territoriale, ma un ulteriore tassello per O’Tacos nel costruire una presenza nazionale che vede l’Italia come uno dei mercati più promettenti per il futuro del brand e che per il prossimo anno ha già in previsione l’apertura di nuovi store nelle principali città italiane.

“La crescita che stiamo vivendo non rappresenta soltanto un traguardo commerciale, ma è il frutto di un ecosistema articolato che unisce innovazione tecnologica, attenzione alle esigenze della community e un modello di franchising estremamente competitivo e flessibile -commenta Stéphane Cherel, ceo di O’Tacos-. Ogni nuovo punto di vendita è pensato per rafforzare il legame con il territorio e con i nostri clienti. L’apertura del nuovo store nel capoluogo lombardo costituisce un ulteriore passo strategico nella costruzione di un network solido, capillare e sempre più riconoscibile”.

L’apertura del nuovo punto di vendita di viale Monza 48 rafforza la presenza del brand nel capoluogo lombardo e si inserisce in una progetto di crescita che coniuga posizioni ad alta frequentazione, servizi digitalizzati come chioschi self-ordering e app mobile, e un’ampia offerta del menù che include bowls, patatine fritte condite (loaded fries), dessert, finger food, opzioni vegetariane e ovviamente i tipici French Tacos in oltre 40.000 varianti possibili.

Pinalli presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Cinque i focus di PInalli: parità di genere, lavoro dignitoso e crescita economica, innovazione e infrastrutture sostenibili, riduzione delle disuguaglianze, lotta al cambiamento climatico

Sono cinque gli obiettivi che Pinalli, piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e il benessere della persona (sbarcata anche offline come già raccontato su Gdoweek), focalizza e riprende nel suo primo Report di Sostenibilità, un documento redatto su base volontaria che segna l’inizio di un percorso strutturato di rendicontazione. I cinque Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 che Pinalli ha scelto come prioritari sono:

  1. parità di genere
  2. lavoro dignitoso e crescita economica
  3. innovazione e infrastrutture sostenibili
  4. riduzione delle disuguaglianze
  5. lotta al cambiamento climatico.

Obiettivi che si traducono nell’impegno per un ambiente di lavoro equo, sicuro e inclusivo, nel valorizzare talenti e competenze tramite percorsi strutturati di formazione, nel rafforzare una governance fondata su integrità, legalità, correttezza e tutela dei diritti, nel promuovere una crescita economica sostenibile, che sappia coniugare sviluppo, innovazione tecnologica e attenzione alle persone.

È un passo importante, che segna l’avvio di un percorso di rendicontazione trasparente e strutturata rispetto all’impegno che Pinalli sta già da tempo portando avanti per promuovere un modello di crescita sempre più consapevole, inclusivo e rispettoso dell’ambiente, delle persone e delle comunità -sottolinea Raffaele Rossetti, amministratore delegato e presidente di Pinalli-. In un settore in continua trasformazione come quello della cosmetica, sentiamo il dovere di agire non solo come operatori di mercato, ma come soggetti attivi all’interno del tessuto sociale ed economico italiano. Crediamo che la sostenibilità sia un principio da integrare in ogni nostra scelta: selezioniamo partner che condividono i nostri valori, investiamo in innovazione responsabile, promuoviamo la valorizzazione del capitale umano e sosteniamo iniziative che generano impatto positivo sul territorio”.

Le azioni

Il Bilancio è stato redatto con la consulenza di Studio Lexis e ha adottato come riferimento gli standard Gri con l'obiettivo di integrare da subito alcuni elementi previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive.

I campi su cui si sta muovendo sono vari: da un lato Pinalli sta consolidando il proprio approccio Esg attraverso la formazione del team Finance sugli standard di rendicontazione e sulla finanza sostenibile, sulla valutazione preliminare dei rischi Esg e sull’integrazione della doppia materialità nei processi di budgeting e forecasting; dall'altro canto sta ampliando e strutturando il dialogo con gli stakeholder per rendere più trasparente e partecipato il percorso di sostenibilità. Inoltre, nei prossimi anni questo lavoro evolverà verso la piena integrazione dei Kpi Esg nei sistemi di performance, il rafforzamento del reporting attraverso una maggiore interoperabilità dei dati finanziari e non finanziari, l’adozione di strumenti di finanza sostenibile e di modelli predittivi per l’analisi dei rischi, fino alla creazione di un comitato Esg dedicato che presidierà in modo stabile l’evoluzione del percorso.

I risultati

Lo scorso anno l'azienda ha istituito un Dipartimento Training dedicato alla crescita professionale della rete vendita, attivando collaborazioni con enti formativi e rafforzando i presidi di sicurezza nei punti di vendita e in sede. A ciò si aggiungono le attività per rendere sempre più green le confezioni. Infatti, è stato reso plastic free il packaging delle spedizioni eCommerce, grazie all'uso di cartone riciclato e riciclabile.

I fornitori

Anche sul fronte della filiera, il documento ribadisce l’importanza di criteri rigorosi di selezione dei fornitori, della piena compliance normativa, del Modello 231 e del canale whistleblowing, confermando uno standard elevato di responsabilità e integrità nella gestione dei rapporti commerciali.

Tigros (Agorà): il restyling del superstore di Solbiate Arno (Va)

Foto di Tiberio Sorvillo
Su progetto di Schweitzer, è stato rinnovato il superstore Tigros di Solbiate Arno (Va), con un'evoluzione estetica evidente e un focus maggiore sui freschi

Nuovo look per il punto di vendita Tigros (Agorà Network) di Solbiate (Co), su progetto di Schweitzer che ha curato il Design & Build della struttura. Tre i punti chiave di questa ristrutturazione: la  valorizzare in modo ancora più evidente dei reparti freschi, da sempre punto focale dell'offerta di Tigros, una rinnovata idea degli spazi ridisegnati per offrire un’esperienza d’acquisto più chiara e intuitiva e la creazione di un ambiente accogliente ma con un tocco grafico più fresco e contemporaneo. Questa stessa formula sarà adottata nel 2026 per le 15 nuove aperture previste in Lombardia. 

Lo store

Si sviluppa su 4.000 mq proponendo oggi un concept più moderno per enfatizzare l'evoluzione estetica del format. Il nuovo progetto si concentra principalmente su tre aree chiave: ortofrutta come da consuetudine posto all'ingresso dello store, la linea dei reparti freschi e il reparto cosmetica/benessere.

Il cambiamento è immediatamente visibile partendo dal reparto ortofrutta. Qui, le nuove strutture in legno caldo e un soffitto rinnovato creano un ambiente accogliente che enfatizza l'esposizione dei prodotti. L'introduzione di schermi digitali e un percorso di visita più chiaro migliorano l'informazione e la fluidità del percorso per il cliente. Il rinnovamento prosegue nella panetteria, dove sono state aggiornate palette cromatica e grafiche. La pavimentazione e la diversa impostazione degli arredi sono stati pensati per valorizzare i prodotti da forno, rendendoli protagonisti visivi. I reparti chiave del fresco (pescheria, macelleria e gastronomia) sono stati riorganizzati lungo un’unica linea e l'introduzione di banchi self-service affiancati ai servizi tradizionali offre maggiore flessibilità d'acquisto. Questi settori sono identificati da una distinzione cromatica ben definita – blu per la pescheria, rosso per la macelleria e marrone per la gastronomia – che, supportata da nuovi maxischermi, guida la lettura visiva e l'orientamento instore. Tra i servizi aggiuntivi, spicca l'inserimento di un corner dedicato all'assistenza clienti. Infine, anche il reparto dedicato agli animali è stato rinnovato, con una comunicazione interna mirata a facilitare la scelta dei prodotti.

Per la prima volta in Lombardia, l’intero punto di vendita utilizza il sistema di refrigerazione Waterloop, prodotto e implementato da Schweitzer, che ha fornito e installato le attrezzature frigorifere. Il sistema riduce la quantità refrigerante necessaria, semplifica manutenzione e assistenza e consente un recupero del calore altamente efficiente.

Lo spazio beauty

Ridisegnato anche il reparto cosmetica caratterizzato da nuovi arredi e da pareti color arancione per distinguere il reparto dal contesto. Il layout è molto semplice con gondole centrali più basse e 2 murali a destra e a sinistra che delimitano il reparto. Il look grafico è stato rimodulato rispetto al passato, è stato aggiunto un soffitto decorativo.

La ristorazione

Già quindici anni fa, Schweitzer aveva progettato il bistrot integrato Buongusto, che qui era stato inserito per la prima volta come spazio di ristorazione brandizzato all'interno di una superficie della gdo. Una soluzione che ha funzionato tanto che il format è stato replicato in altri sette ipermercati Tigros. Lo spazio è stato mantenuto dopo la ristrutturazione.

3B Latte, il gusto dell’innovazione artigianale

La linea di Camembert 3B Latte nelle varianti di capra, latte vaccino e bufala
Parte del Gruppo Auricchio, 3B Latte rinnova la sua comunicazione con la campagna "Buoni senza senso". Il caseificio bergamasco punta su un mix di tradizione e innovazione per promuovere i suoi formaggi freschi e la linea Camembert, adottando un tono di voce ironico e immediato.

3B Latte, da alcuni anni parte del Gruppo Auricchio, è un caseificio nato a Brignano Gera d’Adda, nel cuore del territorio bergamasco, in cui la tradizione casearia è profondamente radicata nella storia e nella cultura gastronomica della zona.

Con oltre cinquant’anni di attività, l’azienda è cresciuta diventando un punto di riferimento riconosciuto nella produzione artigianale di formaggi freschi realizzati con latte di capra, di mucca e di bufala.

Nel corso degli anni, 3B Latte si è distinta per la capacità di unire il valore della tradizione a un approccio innovativo. Questa visione ha guidato l’ampliamento della gamma dei formaggi spalmabili, dando vita a prodotti originali, spesso inaspettati, che raccontano una personalità capace di rinnovarsi senza snaturarsi.

Tra le proposte più apprezzate spicca la linea dei Camembert, disponibile in tre varianti, di capra, di bufala e di latte vaccino, che interpretano in chiave contemporanea un grande classico, utilizzando materie prime di alta qualità.

Alt Text Un tram cittadino decorato con la pubblicità del Camembert di Bufala 3B Latte per la campagna "Buoni senza senso".

La nuova comunicazione di 3B Latte: "Buoni senza senso"

Questo spirito autentico e coraggioso trova oggi nuova espressione anche nella comunicazione del brand grazie alla campagnaBuoni senza senso”. Il concept si distingue per un tone of voice leggero, immediato e ironico, capace di raccontare la qualità dei formaggi di 3B Latte, in modo fresco e fuori dagli schemi.

Gli animali che producono il latte - caprette, mucche e bufale - diventano i veri protagonisti della narrazione dell’azienda, trasformandosi nei volti iconici del brand, soprattutto all’interno dei contenuti social, con l’obiettivo di rendere la marca più riconoscibile e vicina a un pubblico sempre più giovane e diversificato.

Autenticità, sperimentazione e gusto diventano così i tre pilastri identitari che accompagneranno la crescita di 3B Latte all’interno del Gruppo Auricchio, sostenendo un percorso di evoluzione che valorizza le radici del marchio e allo stesso tempo apre nuove prospettive di sviluppo.

Scopri di più sui prodotti 3B Latte

EVOLIO Expo 2026: la filiera dell’olio EVO si incontra a Bari

EVOLIO Expo: Incontri B2B tra buyer e produttori con degustazione di olio
Torna alla Fiera del Levante di Bari l'appuntamento B2B di riferimento per la filiera dell'olio extravergine. Focus sul convegno del 30 gennaio 2026: dati di scenario, strategie della GDO e ruolo della Marca del Distributore per valorizzare l'eccellenza italiana.

Per promuovere la cultura dell’olio extravergine d’oliva e favorire il dialogo tra produttori e buyer professionali, torna EVOLIO Expo, la fiera B2B di riferimento organizzata da Senaf, in programma dal 29 al 31 gennaio 2026 presso la Fiera del Levante di Bari.
EVOLIO Expo è un appuntamento unico per scoprire trend, opportunità di mercato e sviluppi della filiera.

Un appuntamento da non perdere nell'ambito della fiera sarà il convegno di venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 11:00 alle ore 13:30, che si terrà presso l’Arena EVOLIO EXPO, nel Nuovo Padiglione della Fiera del Levante.

Al centro dell’attenzione, infatti, ci sarà il cuore dell’eccellenza italiana: l’olio EVO.

In apertura di convegno, i numeri e le prospettive a cura di Mediobanca. Seguiranno due tavole rotonde decisive: la prima sul tema “Valorizzazione dell’olio EVO – filiera, GDO e industria”, la seconda dedicata a “Il ruolo della Marca del Distributore nell’olio EVO”.

Non solo riflessione, ma una vera chiamata all’azione per trasformare un prodotto simbolo del Made in Italy in un’esperienza di valore.

Iscriviti in fiera e al convegno

Programma

11:00 – 11:10 Apertura e saluti

Cristina Lazzati, direttrice Mark Up e Gdoweek

11:10 – 11:30 Dati & trend dell’olio EVO

Scenario aggiornato su produzione, consumi, export, segmentazione premium vs mainstream e percezione del valore da parte dei consumatori.

11:30 – 11:55 Industria & GDO: un tavolo per la salvaguardia dell’olio EVO
Produttori e grande distribuzione insieme per tutelare, valorizzare e raccontare il vero extravergine in un mercato complesso: qualità, filiere trasparenti, gestione del prezzo, educazione del consumatore e responsabilità condivise.

11:55 – 12:20 L’olio EVO nella GDO: dinamiche, rotazioni, MDD, prezzo/valore

Analisi puntuale della categoria in supermercati e ipermercati: segmentazioni, peso della MDD, trend prezzo, formati, innovazione.

12:20 – 12:50 MDD & Olio EVO: opportunità e sfide nella grande distribuzione
La Marca del Distributore come leva strategica per la categoria: qualità, filiera, premiumizzazione, posizionamento, storytelling e ruolo nell’equilibrio strategico dell’offerta.

12:50 – 13:30 Conclusioni, Q&A e call to action

Sintesi dei messaggi chiave e presentazione delle linee guida operative per valorizzare l’olio EVO in GDO: comunicazione, MDD, filiere, prezzo/valore, ruolo dei retailer e dell’industria.

I relatori:

• Oriana Romeo, Senior Analyst Area Studi Mediobanca

• Roberta De Natale, Quality and sustainability manager Gruppo Crai

• Marco Raimondi, Senior Director, Circana

• Stefania Bassi, National Category Manager (Conserve e Condimenti), Conad

• Claudio Truzzi, Head of Quality Assurance Metro

Fabrizio Maggiore, Coordinatore dell’Ufficio Acquisti Grocery, Gruppo Megamark.

Zefferino Monini, Presidente e AD Monini S.p.A.

Giorgio Belfiore, Direttore Vendite Oleificio Zucchi.

Nicola Tarricone, Responsabile Marketing, Maiora Despar.

Iscriviti in fiera e al convegno

Momento di degustazione professionale e show cooking con olio EVO durante l'evento B2B Evolio Expo

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 dicembre 2025

Lidl sbarca a Casalecchio di Reno (Bo) con un discount di 1.200 mq, in linea con i suoi standard di sostenibilità e frutto di un'operazione di riqualificazione urbana

LIDL
Via Giovanni Fattori
Casalecchio di Reno (Bo)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
4 dicembre 2025
Format e location
L’edificio è in linea con i più recenti standard aziendali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Il supermercato rientra, infatti, in classe energetica A ed è stato dotato di un impianto fotovoltaico da 166 kW, mentre il restante fabbisogno energetico viene coperto al 100% da fonti rinnovabili.
Offerta
Classica l’offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 190 posti auto e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Addetti e casse
Sono stati creati 25 posti di lavoro.

Serve sinergia tra tech e capitale umano

Questo il tema al centro del Summit 2025 di Transporeon che ha fatto il punto dell'impatto dell'Ai sul mondo dei trasporti e della logistica

Da gdoweek 17

L'intelligenza artificiale ha effetti benefici sul mondo dei trasporti e della logistica perché fa risparmiare tempo e denaro, riduce lavoro, elimina mansioni routinarie, fa calare i consumi di carburante e contribuisce così ad un ambiente più pulito e ai bilanci di sostenibilità e ai criteri Esg. Impossibile farne a meno. Per questo motivo il tema è stato al centro del Summit 2025 di Transporeon, che si è tenuto ad Amsterdam, dove si sono disegnati gli scenari di questa tecnologia sempre più dominante.

1.500 mittenti e rivenditori
180.000 vettori e fornitori di servizi logistici
110.000 appuntamenti di carico e scarico prenotati
+800 partecipanti al Transporeon Summit

Per questo gli organizzatori dell'evento hanno sottolineato: "Dobbiamo conoscere gli impatti e le azioni da intraprendere per abbracciare questa era della logistica, guidata dall'Ai". Tanto entusiasmo trasmesso da Philipp Pfister, sector vice president di Transporeon, e Rob Painter ceo di Trimble ovvero il gruppo di cui fa parte la società.

Dalla teoria alla pratica

Va bene la teoria e l'ottimismo tecnologico, ma servono gli strumenti pratici come il Tms Transport Planner, presentato da Jonah McIntire, chief product and technology officer, Transportation and Logistics Segment di Trimble. Una soluzione completamente integrata e programmata per gli anni della Ai. "Un moltiplicatore per soluzioni, flussi di lavoro e sistemi. Trasforma dati complessi che permettono azioni in pochi minuti, automatizza compiti ripetitivi in secondi e amplifica la produttività dei team".

Serve la sinergia tra tecnologia e risorse umane per governare le sfide future come ha sottolineato Jonah McIntire: "Entro il 2050 vivranno 2,5 miliardi di persone in più nelle aree urbane, il fabbisogno alimentare aumenterà del 70% e la domanda globale di trasporto triplicherà. Questi sono i problemi che dobbiamo risolvere, e crediamo che le nostre soluzioni basate su Ai ed ecosistemi connessi siano progettate per affrontarli". Questa la ricetta del manager che guida la rivoluzione del gruppo: "Il nostro scopo è costruire il mondo, nutrire il mondo, muovere il mondo. Per farlo, serviranno dati connessi, ecosistemi integrati, tecnologia AI, collaborazione e fiducia".

L'impatto sui conducenti

Una scossa che tocca il management, gli amministrativi ma si espande oltre gli uffici ed entra dentro la cabina del camion. Il conducente non governa solo volante e strada, ma deve saper usare sempre più la tecnologia digitale. Sul tema è stata interessante la tavola rotonda dove è intervenuto Alexandre Amine Soufiani, manager di FM Logistic che ha sottolineato come oltre la strada e la macchina per il driver è fondamentale "l'uso della tecnologia con documenti cartacei, e pratiche amministrative che il conducente deve gestire. Deve occuparsi non solo della propria sicurezza e di quella degli altri, ma anche di compiti amministrativi".

Qui entra in gioco l'Ai ma attenzione non basta la potenza di risoluzione dei problemi come Soufiani ha spiegato: "I nostri conducenti e trasportatori adottano facilmente la tecnologia, purché sia semplice. Se è troppo complessa, con troppe cose da fare, troppi passaggi, non viene adottata". Questo è il punto di forza dell'intelligenza artificiale che in pochi secondi offre soluzioni semplici a problemi complessi e senza necessità di troppe competenze specifiche. Andando anche oltre gli errori di battitura.

Il fattore umano e le infrastrutture

Tutto bene e per tutti dai vertici ai lavoratori al volante, a cui però non basta l'innovazione tecnologica seppure formidabile. È scettica su questo atterraggio l'autotrasportatrice polacca Iwona Blecharczyk, influencer da 4 milioni di follower e voce autorevole anche su Wikipedia, che non ha esitato a proiettare immagini d'impatto: foto che documentano le condizioni disastrose dei bagni usati dai camionisti.

Da ricordare le sue parole: "Scusate se salto il tema dell'Ai, ma dopo tanti anni sono delusa: non cambia nulla. Bagni, docce, parcheggi sicuri sono un problema enorme, ma non così difficile da risolvere. E non è nemmeno così costoso. Basta verificare se è un problema anche vostro, e se lo è, assumersi la responsabilità e risolverlo. Punto". Nessuno scossone, anzi il vice presidente di Transporeon Philipp Pfister ha accolto la critica: "È stato utile sentire anche questo intervento perché dimostra che il legame tra mondo fisico e digitale è reale. Dobbiamo tenere presente la persona quando parliamo di tecnologia che non può risolvere tutto, e di certo l'Ai non può sistemare i bagni".

Chiara la filosofia da condividere: massima valorizzazione e condivisione delle soluzioni tecnologiche che rendono più semplice il lavoro, ma senza dimenticare il fattore umano. Attenzione anche alla transizione ecologica. Altro tema importante per Transporeon. Il mondo nuovo sarà iperconnesso ma pure a emissioni ridotte.

LE ESPERIENZE DI NESTLÉ E FERCAM

Esistono già esperienze di utilizzo quotidiano e integrato nelle procedure aziendali della Ai. Una storia di successo da conoscere, e premiata durante il Transporeon Summit, è quella dell'operatore logistico Fercam e del colosso dell'agroalimentare Nestlé. Carlo Pinamonti, sales director Europe & sales strategy del gruppo, ha illustrato l'innovazione: "Abbiamo ricevuto un riconoscimento per l'implementazione delle Autonomous Quotation, un sistema basato sull'Ai che consente di gestire in tempo reale le urgenze. Premio condiviso con Nestlé, partner strategico nella sperimentazione di questo approccio. I clienti come Nestlé hanno quotidianamente una quantità di trasporti da assegnare ai loro partner in tutta Europa, ma non tutti sono in grado di mettere a disposizione i mezzi".

La merce non può restare ferma, e quando un carico necessita di un nuovo vettore, è immediatamente inserito nella piattaforma Transporeon. Qui, grazie alla vasta rete di partner, si aprono nuove opportunità e soluzioni alternative per garantire la continuità del trasporto e l'efficienza della supply chain. Fercam si è distinta per la capacità di offrire, in pochi secondi, una proposta completa di veicolo e prezzo. "Sulle urgenze siamo diventati uno dei partner ideali di Nestlé - sottolinea Pinamonti - ci aiuta l'intelligenza artificiale, grazie al nostro team formato da persone preparate, grazie a specifici corsi di formazione".

Una parte importante del mercato nazionale di Fercam è orientata verso la gdo: "Vale il 65% dei nostri trasporti. Conosciamo tutti i punti di carico e scarico dal Nord al Sud Italia. La particolarità del retail è la rigidità degli orari, i supermercati hanno molti fornitori che non possono arrivare quando vogliono". Una complessità da ridurre, oggi si può anche grazie all'Ai.

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 dicembre 2025

Conad Centro Nord inaugura un supermercato di 1.499 mq a Brembate di Sopra (Bg), mentre Md sbarca a Borgosesia (Vc) con il terzo discount in provincia

CONAD
Via Locatelli
Brembate Sopra (Bg)
1.499 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
5 dicembre 2025
Format e location
L’area freschi ortofrutta in apertura, macelleria, un’area dedicata al pesce fresco confezionato, forno e pasticceria, salumi e latticini, salumeria e gastronomia con piatti pronti.
Offerta
Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso
quotidiano pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food e all’edicola.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19. Nel parcheggio sono disponibili 190 posti auto.
Addetti e casse
In barriera ci sono 5 casse tradizionali e 4 casse sia self scanning che self check-out. Sono occupate 37 persone di cui 25 nuove assunzioni.

MD
Corso Vercelli
Borgosesia (Vc)
1.700 mq
Md

Data di apertura
11 dicembre 2025
Format e location
È il terzo discount dell’insegna in provincia di Vercelli e 37esimo in Piemonte. Il layout si articola su 6 corsie.
Offerta
L’area freschi comprende prodotti di gastronomia nel banco servito, macelleria e reparto ittico, pane confezionato e in doratura.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Il parcheggio dispone di 110 posti auto.
Addetti e casse
In organico 25 addetti. In barriera sono attive 5 casse.

Bonus elettrodomestici prosegue nel mese di dicembre

bonus elettrodomestici dicembre
Le risorse per finanziare la misura non sono ancora esaurite, dunque il bonus elettrodomestici prosegue anche nel mese di dicembre

Le risorse per finanziare la misura non sono ancora esaurite, dunque il bonus elettrodomestici prosegue anche nel mese di dicembre: l'annuncio di Applia Italia, l'associazione confindustriale che rappresenta i produttori di elettrodomestici in Italia, e Aires, Associazione di Confcommercio che riunisce le principali catene e i maggiori gruppi attivi nella vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ancora risorse a dicembre per il bonus elettrodomestici

Applia e Aires hanno comunicato la disponibilità di risorse per finanziare la misura e alcuni dati sul suo esito in questi primi mesi. Sono arrivate oltre 1 milione di richieste e sono stati emessi circa 300.000 voucher, di cui 110.000 voucher, pari a circa un terzo delle risorse stanziate, sono stati utilizzati.

Ogni voucher vale per 15 giorni entro i quali il beneficiario deve completare l'acquisto presso uno dei circa 3.000 venditori aderenti, scegliendo tra oltre 7.500 modelli fabbricati in Italia ed Europa ed elencati nel database ufficiale del Mimit. Se il voucher non viene utilizzato, torna a disposizione dei beneficiari in lista d'attesa. Ecco perché chi ha atto domanda e non ha ancora ricevuto risposta potrebbe riceverla man mano che viene esaurita la lista d'attesa.

bonus elettrodomestici dicembre
Stefano Pasini, presidente di Applia Italia

Il presidente di Applia Stefano Pasini ha dichiarato: “Siamo fermamente convinti che la misura rappresenti un’opportunità significativa per il rinnovo del parco elettrodomestici in Italia, con benefici immediati a livello sociale, in termini di efficienza energetica e di sostegno alla produzione italiana ed europea". Le aziende che hanno aderito all'iniziativa hanno tutte una produzione in Europa, il 70% anche in Italia. Per questo Applia auspica il rifinanziamento dell'incentivo anche negli anni a venire.

bonus elettrodomestici dicembre
Andrea Scozzoli, presidente di Aires

Andrea Scozzoli, presidente di Aires, ha dichiarato: "I nostri punti vendita stanno accompagnando i cittadini in tutte le fasi dell’acquisto, garantendo trasparenza e supporto nella scelta dei prodotti idonei. Il meccanismo della lista d’attesa sta funzionando e continuerà a generare nuove assegnazioni nelle prossime settimane. Per questo riteniamo fondamentale dare continuità a una misura che sta dimostrando di portare benefici all’intera filiera: famiglie, distribuzione e industria”.

Il Black Friday 2025 del tech è digitale e vale 544 milioni

Black Friday 2025
Il panel europeo di NielsenIQ Digital Purchases fotografa il Black Friday 2025 in Italia per il tech: vale 544 milioni di euro, trainato dall'online

Il panel europeo di NielsenIQ Digital Purchases fotografa il Black Friday 2025 in Italia per i prodotti tecnologici e rivela un valore pari a 544 milioni di euro, trainato soprattutto dagli acquisti online. Per i dati sulla compliance con la Omnibus leggi qui.

Il Black Friday 2025 è sempre più digitale

Black Friday 2025Il panel NielsenIQ monitora in tempo reale 2 milioni di eShopper nei loro acquisti. Il 28 novembre l'incremento a valore registrato è stato del +3%, del +5% nella settimana delle promozioni e del +14% nel mese di novembre 2025 rispetto al 2024. Questo dimostra come il Black Friday venga interpretato dai retailer sempre più come un periodo di sconti, lungo anche un mese, e non solo una giornata.

L'eCommerce è cresciuto del +13,2% rispetto al canale fisico le cui vendite nel Black Friday di quest'anno sono salite del +5,6%. Le categorie di maggior successo rispetto al 2024 sono state la fotografia (+60,8), il piccolo elettrodomestico (+19,9%) e il grande elettrodomestico (+23%). La fotografia ha un peso marginale sul totale del mercato, nonostante il grande incremento. Per i grandi elettrodomestici la spinta l'ha data il Bonus elettrodomestici 2025 lanciato il 18 novembre, che prevede fino al 30% di sconto sull'acquisto di un apparecchio nuovo ad alta efficienza energetica.

Ci sono altre categorie che hanno visto ottime performance:
+3,5% informatica e home office
+2,7% home comfort
+1,7% elettronica di consumo
+2,2% Pc portatili
+1,7% Tv
+4,6% Tablet
In controtendenza la telefonia, vendite in calo del -1,5% rispetto al Black Friday 2024, e si tratta della categoria più importante per giro d'affari. Il dato negativo è spinto dalle minori vendite online, mentre le vendite nel canale fisico sono in attivo. Anche gli smartphone sono in negativo: -1,8%.

Top 10 dei prodotti più venduti

+60,8% Fotocamere
+48% Forni
+34% Lavastoviglie
+30% aspirapolvere
+54% robot aspirapolvere
+22% frigoriferi
+20,4% lavatrici
+17,3% asciugatrici
+27% rasoi elettrici
+26% Air treatment
+26% stampanti

Fatturato in crescita del +8,4%

Il dato di crescita a valore del fatturato nella settimana del Black Friday 2025 (dal 24 al 30 novembre), +8,4%, riguarda le principali categoria dell'elettronica di consumo che hanno generato un valore pari a 543,7 milioni di euro. Considerati i tassi di crescita citati prima, le vendite online hanno contribuito al fatturato totale per il 37,7%. In questa settimana le vendite crescono del +169% rispetto a una settimana media, sommando i canali fisico e digitale.

Il 33% dei volumi venduti durante il Black Friday 2025 è da attribuirsi all'impatto delle promozioni (in crescita rispetto al 2024), con una riduzione di almeno il 15% del prezzo. I prodotti più impattati dalle vendite in promozione sono stati i visori per realtà aumentata e virtuale (49%), in crescita del +15,2%.

I dati Sinottica sulle abitudini dei consumatori

In questa settimana classica di sconti gli utenti unici giornalieri dell'eCommerce aumentano del +21% e il tempo dedicato alla navigazione su questi siti cresce del +40%.

Gli affezionati del Black Friday sono un target di consumatori ben identificata, particolarmente interessante per strategie di marketing mirate: rispetto alla media della popolazione sono +13% donne, +15% uomini tra i 14 e i 54 anni, +13% laureati. Questi consumatori pianificano e si informano attivamente col preciso scopo di massimizzare i vantaggi della settimana di sconti. Nei loro desideri vincono l'abbigliamento (56%), l'elettronica (47%), la cosmesi (23%), l'arredamento (16%), il fai-da-te (15%).

 

Il post Black Friday, non viene rispettata la direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi del Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, e verifica il rispetto della direttiva Omnibus

Come ogni anno, QBerg confronta i prezzi dichiarati per il Black Friday con quelli praticati nei 30 giorni precedenti, così da verificare l'effettivo rispetto della direttiva Omnibus a tutela dei consumatori per quanto riguarda l'elettronica di consumo.

Il Black Friday a confronto con la Omnibus per l'online

I dati presi in considerazione da QBerg sono due:
- la numerica di offerte registrate nel giorno del Black Friday il cui prezzo proposto era superiore a quello del venerdì precedente, a parità di prodotto e sito.
- quante delle offerte non hanno rispettato la direttiva Omnibus, ovvero hanno proposto un prezzo maggiore rispetto a quello disponibile nei 30 giorni precedenti il Black Friday.

In tutto, QBerg ha controllato 282.516 prezzi per un totale di 116.104 modelli unici su 65 siti compresi generalisti, specialisti (pure player e retailer omnicanale) e siti dei produttori.

Black Friday OmnibusLe offerte dichiarate e disponibili (non in out of stock) il giorno del Black Friday erano 180.806 per 80.232 modelli unici. Il 12,8% delle osservazioni di prezzo avevano un prezzo maggiore rispetto al venerdì precedente. La categoria più affetta da questo incremento è stata quella dei grandi elettrodomestici da incasso, 20,6% delle osservazioni coinvolte per 5.695 osservazioni. Seconda categoria in questa costosa classifica i grandi elettrodomestici, 17,8% del totale e 3.925 osservazioni. A seguire audio-video (17,4% e 1.767 osservazioni) e le periferiche IT (14,2% e 311 osservazioni).

Gli aumenti registrati sono a doppia cifra

Se già la circostanza di un aumento di prezzo nel corso di un'iniziativa promozionale è a dir poco anomala, il fatto che il differenziale di prezzo sia a doppia cifra non è un bel segno. Secondo i dati, al totale delle osservazioni di aumento prezzo il differenziale è pari al +11,69% durante il Black Friday, rispetto al venerdì precedente.

Black Friday OmnibusPer alcune categorie il ricarico è stato maggiore:
+20,77% home entertainment
+19,16% Tlc
+15,61% networking e smart home
+14,89% dispositivi indossabili
+14,51% telefonia e dispositivi mobili

La categoria che registrava il maggior numero di prodotti con aumento di prezzo, quella dei grandi elettrodomestici, registra un incremento del +10,6% per il Ged e +9,4% per l'incasso.

Il rispetto della direttiva Omnibus per gli sconti

Black Friday OmnibusLa verifica condotta da QBerg sulla direttiva Omnibus ha controllato i prezzi rispetto ai 30 giorni precedenti solo per i prezzi identificati come "sconto", escludendo tutte le altre (prezzo consigliato, prezzo listino, prezzo manufacturer e simili), a parità di modello e sito venditore. Le osservazioni di prezzo prese in considerazione sono 31.245 di cui il 39,5% non rispettava la Omnibus. Le categorie più colpite sono una conferma: i grandi elettrodomestici da incasso (47,1% delle offerte fuori norma), audio video (46,7%) e periferiche It (44,9%).

La non conformità che emerge risulta particolarmente grave considerate le sue proporzioni, sia nell'incremento notevole dei prezzi, sia nella quantità di offerte che sfiora il 50% per alcune categorie. QBerg osserva come si tratti di un'occasione persa per i consumatori e un rischio di perdita di credibilità delle insegne, che così mettono a rischio i propri margini. Per questo motivo non ritiene che sanzioni e controlli a campione siano una soluzione utile a dare trasparenza, mentre potrebbero esserlo strumenti di monitoraggio in tempo reale, capaci di offrire visibilità su assortimenti, variazioni di prezzo e compliance legale.

Realizzato in collaborazione con QBerg

Moulinex: non solo gelato

Moulinex DOLCI
Con Moulinex Dolci è possibile realizzare a casa gelati, sorbetti, smoothie e cocktail e guarnire con topping personalizzati

Moulinex Dolci è un elettrodomestico innovativo che va oltre la semplice gelatiera, infatti, è possibile preparare a casa gelati, sorbetti, smoothie e cocktail. Un prodotto che risponde al desiderio di creatività e gusto in cucina, offrendo una scelta di sapori che non conosce stagioni. Nove i programmi in dotazione, di questi cinque consentono di realizzare dolci al cucchiaio: gelato, ice cream, sorbetto, yogurt gelato e - a seconda del modello - smoothie bowl o gelato light (il programma “gelato” produce un risultato più cremoso e morbido, mentre il programma “ice cream” realizza un gelato più compatto e solido). Quattro programmi sono pensati, invece, per i dolci da bere (cocktail, granita, milkshake e frappé).

Quali sono i vantaggi di Moulinex Dolci?

Con tutte queste opzioni, realizzare a casa dolci e bevande fresche, con ingredienti a propria scelta è facile, intuitivo e anche molto divertente. Inoltre, Moulinex Dolci ha un programma extra "mix in", per completare il gelato con il topping preferito. Moulinex Dolci realizza preparazioni fino a 1,4 L utilizzando le tre ciotole in Tritan incluse nella confezione e presto sarà possibile acquistare separatamente altre ciotole aggiuntive. In arrivo anche il ricettario sull’App My Moulinex, per arricchire il repertorio delle preparazioni. La tecnologia 1-Step Perfector, unisce una lama studiata appositamente, che resta ferma durante la lavorazione, e la ciotola che ruota per garantire risultati uniformi e cremosi.

La preparazione

Il processo di lavorazione è semplice: si prepara la ricetta preferita e si lascia riposare per 24 ore nel freezer del frigorifero utilizzando l’apposita ciotola. Quindi si inserisce la ciotola all’interno della gelatiera e il risultato finale è pronto in pochi minuti. Moulinex Dolci è facile da pulire grazie a un programma di risciacquo automatico e all’accesso completo a ogni parte che entri a contatto con il cibo.

La gelatiera di Moulinex

La gelatiera gode di una garanzia di riparabilità di 15 anni ed è proposta con un prezzo suggerito di 199 euro. Dolci è disponibile in due varianti: bianco e nero e può essere acquistato nell’e-commerce Moulinex e, al momento, nella rete di vendita di MediaWorld. Successivamente, sarà presente in tutte le insegne della grande distribuzione specializzata.

Groupe Seb è una multinazionale attiva nella produzione di piccoli elettrodomestici, pentole e utensili da cucina, in Italia è presente con sei marchi: Moulinex, Rowenta, Tefal, Krups, Lagostina e Wmf.

Al prossimo Macfrut 2026 anche Conad e Coop Italia

Sarà un 2026 ricco di appuntamenti fieristici quella che ci aspetta il prossimo anno, che seguiremo con i nostri report su Gdoweek e Fresh Point Magazine. In particolare su quest'ultimo faremo uno speciale dal Macfrut, la fiera dedicata all'ortofrutta e alle sue filiere, dal campo allo scaffale. Nella prossima edizione una delle novità sarà la presenza di due attori di spicco per il mondo della grande distribuzione organizzata in Italia.

Parliamo di Coop Italia, retailer che da sempre è presente alla manifestazione di Rimini, a cui si aggiungerà, con un proprio spazio espositivo, per la prima volta, anche Conad Italia. “La partecipazione di Conad e Coop Italia rappresenta un segnale di grande rilievo -spiega il presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri-. E testimonia la volontà del settore di rispondere a consumatori sempre più informati ed esigenti, rafforzando il dialogo con l’intera filiera ortofrutticola e investendo sull’innovazione che arriva dai produttori. Conad e Coop Italia saranno presenti in fiera nell’area Post-Harvest, identificando così Macfrut come caposaldo per la gdo nel comparto ortofrutticolo”.

Centralità della filiera per la gdo italiana
“Per Conad  -sottolinea Riccardo Breveglieri, direttore Area Acquisti e International di Conad- l’offerta di freschi e freschissimi di qualità è parte della propria strategia di lungo periodo, che vede nel contribuire al benessere dei clienti uno degli obiettivi principali dell’attività di soci e cooperative. Partecipare a Macfrut ci consente di confermare la centralità dei prodotti delle filiere agroalimentari nella composizione dei nostri assortimenti e di ribadire la continua collaborazione della nostra insegna con le imprese del comparto, sia a livello nazionale, sia locale”.

“La nostra partecipazione -sottolinea Claudio Mazzini, direttore Freschissimi Coop Italia- è perfettamente coerente all’impegno che da sempre contraddistingue Coop nel presidio delle filiere ortofrutticole. Sarà una occasione per ribadire questo impegno e per valorizzare quanto investiamo su queste merceologie, oltre che presentare le ultime novità”.

Guarda lo speciale Macfrut 2025 su Fresh Point

 

 

Metro Italia, un 2025 da record, intervista al Ceo David Martinez Fontano

Il 2025 è stato un anno di grandi cambiamenti, come racconta in questa intervista David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia.

Metro Italia ha presentato i dati del bilancio 2024-25 segnando un anno da record nella crescita, +5,9% rispetto a un mercato che cresce del +1,6%. Il 2025 è stato un anno di grandi cambiamenti, come racconta in questa intervista David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia.

I numeri del 2025 di Metro Italia raccontati dal Ceo Fontano

L'obiettivo di Metro è essere il partner dell'horeca indipendente, e in questo canale, essere leader in Europa e in Italia. Il retailer non è presente in tutte le 20 regioni, ma dove opera ha una penetrazione sul 70% dei clienti, di cui il 25% è omnicanale.

Nel 2025 l'horeca in Italia a livello di cliente finale valeva 100 miliardi di euro, con una crescita a valore del +1,6%. In questo contesto di riduzione dei consumi, nel quale hanno sofferto e ancora soffrono soprattutto bar e pizzerie, perché legati gli uni al mondo Spirits, le altre ai giovani, Metro Italia è crescita del +5,9%, dunque ha conquistato quote di mercato. Questo l'obiettivo anche per il 2026, nel quale ci si aspetta una crescita del +1% del mercato, e per Metro Italia un +2-4% a seconda di come effettivamente andrà il mercato in generale.

Ad oggi il mondo C&C è molto frammentato, e Metro Italia ha una quota del 6%, pari a quella del primo concorrente Marr, che però serve mondi diversi (Pa e comunità).

Rispetto alla concorrenza da parte della gdo, nel video David Martínez Fontano chiarisce il punto di vista di Metro: una regola europea del 2004 impone ai ristoratori di rivolgersi solo ai grossisti per l'approvvigionamento, a meno di un'urgenza.

Nell'anno fiscale che va da ottobre 2024 a settembre 2025 Metro Italia ha fatturato 2,133 miliardi entro i quali il C&C fisico è cresciuto del +4,2% (con un valore di 1,591 miliardi, il 75% delle vendite totali), il business Fsd (le consegne dirette Food Service Distribution, valore 513 milioni di euro) del +10% e l'online del +38% (29 milioni di euro).

"Come si spiega questa crescita? Grazie al focus strategico sull'assortimento -spiega il Ceo- con una forte attenzione al localismo e al prodotto fresco". Insieme alla marca privata, sono i tre pilastri di Metro in Italia. I marchi propri valgono 754 milioni in crescita del +12,7%, i prodotti locali, affidati a brand locali riconosciuti, coprono il 23% dell'assortimento e valgono 101 milioni, in crescita del +8,6%, infine gli ultrafreschi trainati dall'attenzione a benessere e salute valgono 547 milioni, in crescita del +8,3%. Per quanto riguarda i prodotti locali, elemento differenziante dell'Italia rispetto al resto d'Europa, Metro sta lavorando allo scouting per migliorare ancora l'offerta.

La nuova visione della logistica omnicanale

"Il canale C&C ha un grande futuro -ha dichiarato David Martínez Fontano, Ceo di Metro Italia- perché non è solo il luogo fisico dove i nostri clienti fanno picking, ma sta diventando il luogo dove Metro fa il picking, e su grandi superfici dove possiamo massificare". Dopo il primo test nel magazzino e C&C di Moncalieri ora Metro ha definito il modello a livello globale con il nuovo negozio di Olbia inaugurato ad aprile, totalmente omnicanale, che integra questa nuova visione della logistica, chiave della crescita futura di Metro. Negli ultimi 2 anni ha investito circa 50 milioni di euro nello sviluppo del network, e nei passaggi di organizzazione aziendale a esso legati.

Il C&C è completamente pensato per dare efficienza di consegna al cliente horeca, anche nel layout, concedendo uno spazio dedicato alle merci ad alta rotazione per esempio, e attraverso un controllo digitale puntuale, al singolo prodotto, e alla singola consegna. "La qualità è importante, ma non basta, per il ristoratore ciò che conta davvero è avere la certezza di poter contare sul prodotto quando serve", spiega il Ceo.

La rete logistica di Metro Italia può contare su 3 Cedi a Milano, piazza molto importante, 1 a Pomezia per l'ortofrutta e uno per il pesce a Venezia. Inoltre, 3 magazzini last mile a Milano, Roma e a Pontedera (Pi) in Toscana, e i 48 negozi della rete che verranno progressivamente adattati alla nuova logica totalmente omnicanale, come centri anche per il picking.

Olbia è il terzo negozio Metro in Sardegna e propone 700 localismi sardi, con oltre 90 fornitori locali. Pontedera può contare su oltre 60 fornitori locali e 2 miliardi di euro di potenziale.

Un nuovo target, gli hotel, e il Metro Pro Club

Nel 2026 Metro spingerà l'acceleratore su omnicanalità, digitalizzazione, ultrafreschi, localismi e su due nuovi progetti mirati ad allargare la quota di mercato.

"Il mercato degli hotel ha grandi potenzialità -ha detto il Ceo David Martínez Fontano-. Metro ha sempre servito questo mondo, ma in maniera residuale. Abbiamo studiato le Olimpiadi di Torino e puntiamo a cogliere l'opportunità delle olimpiadi invernali Milano Cortina e partire da qui per sviluppare una miglior conoscenza del mondo hotel, da sviluppare nel futuro". La stima per le Olimpiadi è una spesa pro capite per mangiare fuori casa pari a 73 euro al giorno, che in Metro si traducono in circa 20 euro a persona in più al giorno nelle vendite. Per gli Hotel c'è anche un lavoro specifico sull'assortimento, sviluppando in particolare il mondo della prima colazione.

Il Metro Pro Club è un progetto partito da due settimane che coinvolge i clienti capaci di garantire un certo volume di vendite, cui vengono offerti vantaggi dedicati, come una scontistica mirata, consegne ugualmente mirate, attraverso un contratto, e un venditore dedicato per un miglior servizio. Il Club accoglie già 12mila clienti, che acquistano almeno una volta alla settimana, spendono circa 2000 euro al mese e 30mila euro l'anno. L'obiettivo nel 2026 è raddoppiare il numero di questi clienti fidelizzati.

Metro 2025 Fontano - Metro 2025 Fontano

Gdoweekly #146. Selex cresce nel 2025. NewPrinces: ecco Princes retail. Unicoop Etruria, capitolo 2

Selex, 2025 in accelerazione. Ecco Princes Retail dopo Carrefour. La nuova pelle di Unicoop Etruria. Shein a Parigi con Kiki Lab. Mdd in crescita

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

  • Selex, 2025 in accelerazione: fatturato su del 5,5%
  • NewPrinces presenta il piano per le ex attività di Carrefour Italia
  • Unicoop Etruria, capitolo II: modernizzazione dell’assortimento, cessione di 23 store e nuovo assetto organizzativo
  • Shein a Parigi: a spasso dentro il negozio della discordia con Kiki Lab
  • Mdd in crescita: sempre più al centro delle strategie dei retailer 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 dicembre 2025

Action prosegue lo sviluppo con un nuovo negozio a Viterbo di 823 mq. Invece, Mondadori rinnova la libreria di Taranto, sviluppa su 350 mq e su due piani

ACTION
Via dell’Industria 51
Viterbo
823 mq
Action

Data di apertura
29 novembre 2025
Format e location
Lo store rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 articoli di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 21 collaboratori.

MONDADORI
Via Giuseppe de Cesare 35
Taranto
350 mq
Mondadori

Data di apertura
6 dicembre 2025
Format e location
La libreria, appena rinnovata, si sviluppa su due livelli.
Offerta
Dispone di un catalogo di 25.000 titoli, dai grandi classici ai best seller, di narrativa e saggistica varia.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Plastimark e retail nel 2025: sostenibilità e tecnologia

Uomo con smartphone fa la spesa utilizzando un carrello in plastica ergonomico, esempio delle soluzioni innovative e sostenibili che Plastimark sviluppa per la GDO moderna
Quello che sta per concludersi è stato per Plastimark un anno di ricerca, certificazioni e sviluppo prodotto per anticipare le esigenze della distribuzione moderna.

Il 2025 si sta rivelando un anno di svolta per la Gdo, in Italia e sui mercati esteri. Le principali catene retail hanno infatti accelerato su quattro direttrici strategiche: sostenibilità misurabile, utilizzo di materiali riciclati, efficienza dei processi operativi e crescente integrazione con strumenti digitali. In questo scenario, Plastimark ha scelto di investire in modo strutturato in ricerca e innovazione, portando a risultati tangibili che rafforzano il posizionamento dell’azienda come partner tecnologico di riferimento per retailer e produttori di attrezzature.

Il percorso di Carbon Footprint di Plastimark

Tra i progetti più significativi spicca il percorso di Carbon Footprint, un’iniziativa che ha richiesto mesi di analisi e che oggi permette di offrire una misurazione certificata dell’impatto ambientale di ogni prodotto.

Per la GDO questo rappresenta un salto di qualità: disporre di dati verificati consente di valutare con precisione la sostenibilità delle attrezzature utilizzate in store, integrandole con KPI ambientali sempre più richiesti nei report ESG internazionali.

Certificazioni TÜV ed eco-compound

Parallelamente, l’intera gamma Plastimark ha rinnovato la certificazione TÜV Rheinland, confermando l’impegno dell’azienda su sicurezza, robustezza e controlli di filiera. Plastimark è inoltre l’unica realtà del settore ad avere ottenuto certificazione TÜV anche su tutti i cestini in plastica, un primato che valorizza ulteriormente l’affidabilità dei materiali e la qualità dei processi produttivi.

Sul fronte della sostenibilità circolare, è stato sviluppato un nuovo eco-compound riciclato studiato per l’utilizzo nei cestini: una soluzione che coniuga prestazioni meccaniche elevate e riduzione dell’impatto ambientale, pronta a essere presentata ufficialmente a EuroShop 2026.

A questo si affianca il progetto di un nuovo carrello, nato da un’analisi delle esigenze di litraggio e maneggevolezza espresse dai mercati europei e internazionali, con l’obiettivo di offrire un prodotto ergonomico, versatile e completamente personalizzabile.

L'integrazione con le tecnologie digitali

La spinta all’innovazione coinvolge anche la digitalizzazione del punto vendita. Le caratteristiche dei materiali plastici, intrinsecamente privi di interferenze, rendono i prodotti Plastimark particolarmente adatti all’integrazione con tecnologie RFID e con i nuovi sistemi di self-scanning.

Sono in corso test e collaborazioni per la piena compatibilità con manici dotati di lettura automatica, aprendo la strada a un retail sempre più connesso e orientato alla gestione intelligente dei flussi.

L'espansione di Plastimark nei settori non convenzionali

Accanto allo sviluppo per la Gdo, nel 2025 Plastimark ha ampliato in modo strategico anche la presenza in settori non convenzionali: cestini e carrelli per case di cura per il trasporto della biancheria, cantine vinicole per il picking, farmacie, strutture alberghiere, società sportive, oltre a forniture speciali come quelle dedicate alle Olimpiadi Milano-Cortina.

Un insieme di applicazioni che dimostra la versatilità dei prodotti e che, in soli dodici mesi, ha portato questo segmento a rappresentare circa il 5% del fatturato, contro meno dell’1% del 2024.

Tutte queste innovazioni troveranno la loro naturale vetrina a EuroShop 2026, appuntamento di riferimento mondiale per il settore retail, dove Plastimark presenterà i risultati di un anno di ricerca continua, investimenti e visione industriale orientata al futuro della distribuzione moderna.

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Terzo supermercato SuperConveniente a Trapani, esteso su un'area di 1.500 mq e realizzato grazie all'affiliazione al Gruppo Arena (VéGé) del Gruppo Sottile. Lo store dispone anche dello Spazio Sapore per la ristorazione

SUPERCONVENIENTE
Via Senatore D’Alì
Trapani
1.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
29 novembre 2025
Format e location
Terzo store in città nato grazie alla sinergia con il Gruppo Sottile. Dispone dell’area di ristorazione del gruppo Spazio Sapore.
Offerta
Rispecchia la consueta offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Prunolax, il primo funzionale completamente naturale si rinnova

Immagine dei nuovi prodotti Prunolax Prugna e Fibre: vaschetta 2x100 g, monoporzione da 100 g e doypack richiudibile, con nuovo design viola e ricetta arricchita di fibre
Prunolax presenta una ricetta rinnovata, un nuovo design e una gamma di formati pensati per rispondere alle esigenze dei consumatori e della distribuzione moderna. Una proposta naturale e funzionale che apre nuove opportunità di crescita a scaffale.

Da vent’anni sinonimo di equilibrio e regolarità, Prunolax si conferma leader nel segmento Polpe di Prugna & Fibre (Fonte Nielsen, Gen-Giu 2025) e presenta un rinnovamento profondo che guarda tanto al consumatore quanto alla distribuzione moderna.

Nuova ricetta, nuovo design e una linea di formati pensati per rispondere alle diverse occasioni di consumo: vaschetta monoporzione da 100 g, Bi-Pack 2x100 g e doypack richiudibile da 100 g, ideale per il fuori casa.

Prunolax, un successo naturale che evolve con i tempi

Dal 2005 Prunolax accompagna ogni giorno milioni di italiani in un gesto di benessere quotidiano, con una promessa chiara: unire gusto, naturalità ed efficacia.

Oggi, a vent’anni dal debutto, la marca rinnova il proprio design e la ricetta, confermando la leadership e aprendo nuove opportunità di crescita per la categoria.

La nuova ricetta è arricchita con fibra di frumento senza glutine, un ingrediente funzionale che “contribuisce all’accelerazione del transito intestinale” (Reg. UE 432/2012). Un beneficio reale e riconosciuto, che rafforza la storica promessa di efficacia di Prunolax, ora sintetizzata nel nuovo claim: “L’uso quotidiano favorisce il giusto equilibrio per il tuo benessere intestinale”.

Prunolax è 100% polpa di prugna e fibre, senza zuccheri aggiunti, senza glutine e dal gusto delicato e piacevole. Il tutto in una gamma che valorizza la praticità e l’adattabilità: dal consumo domestico al consumo on-the-go.

Il restyling grafico  si concretizza in un logo più chiaro e moderno e un packaging ad alto impatto a scaffale. Una comunicazione più diretta che mette in evidenza i benefici funzionali e la naturalità della ricetta. L’obiettivo è offrire al consumatore un prodotto coerente con i trend salutistici.

Grazie al restyling, il brand mira a rafforzare la presenza a scaffale, con un design armonizzato che migliora la visibilità: logo più leggibile, grafica essenziale e colori impattanti.

Tre referenze, shelf life di 12 mesi e una gamma completa pronta al lancio: vaschettaBi-Pack e doypack richiudibile da gennaio 2026.

Il target è ampio: persone attente al benessere e spesso esposte a ritmi frenetici e abitudini alimentari irregolari.

Scopri di più sulla gamma Prunolax

Esselunga rinnova il superstore di Bologna e amplia l’offerta

Nuovi spazi e un'offerta più ampia per il superstore di Bologna. Esselunga introduce un’isola a libero servizio per i formaggi in gastronomia, inserisce la parafarmacia e aumenta i coperti del Bar Atlantic che passano da 96 a 130

Il punto di vendita di Bologna, situato in via Emilia Ponente, fu inaugurato vent’anni fa, esattamente l’11 maggio 2005. Nel 2012 fu ampliato e oggi riapre con ulteriori ammodernamenti, in linea con la più moderna formula di Esselunga.

Lo store

  • Si estende su 4.074 mq
  • Conta in assortimento 23.000 prodotti
  • Occupa 130 persone.

Il rinnovato layout ha permesso di rafforzare l'assortimento nei reparti di drogheria, profumeria, general merchandise, latticini e salumi. Inoltre, è stata inserita un’isola a libero servizio per i formaggi in gastronomia e aggiunta l’esposizione di alcuni prodotti nei mobili avancasse. In ottica di sostenibilità, sono state installate ante di chiusura per le vetrine del reparto carne e sostituiti i banchi surgelati a vasca con nuovi modelli verticali. Anche in questo store sono stati introdotti i prodotti della Cucina Esselunga disponibili su un'isola centrale dedicata. Due le novità introdotte in questo punto di vendita: l’enoteca e la parafarmacia. In uscita sono stati collocati i locker di Amazon.

Anche il Bar Atlantic è stato oggetto di importanti interventi, sia negli arredi sia nell’offerta. Per quanto riguarda il menu, si arricchisce di nuove preparazioni, tra cui la linea degli hamburger Esselunga. Invece, gli ambienti sono stati arricchiti con totem per gli ordini e videowall per la comunicazione dei prodotti. In quest'area è stato incrementato il numero di sedute interne, che passano da 96 a 130.

La Profumeria eb è stata interessata da un restyling con nuove finiture e indicazioni più chiare per i prodotti e i brand.

Raee: “Facciamo la raccoltaaaac!”

cuffie
Credits to iStock.com - demaerre
È la nuova campagna di Cdc Raee per sensibilizzare a non accumulare i piccoli rifiuti elettrici ed elettronici. Protagonista Il Milanese Imbruttito

Il Centro di Coordinamento Raee avvia la nuova campagna di comunicazione “Facciamo la raccoltaaaac!” che vede protagonista Il Milanese Imbruttito, l’iconico personaggio social diventato fenomeno culturale, stereotipo del manager e piccolo imprenditore milanese rampante alle prese con gli ‘sbattimenti’ della vita quotidiana della city. Realizzata dall’agenzia creativa Mustard, la campagna si sviluppa su radio e digital e ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'importanza di non conservare in casa i piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), e sulla facilità del loro smaltimento tramite il servizio di ritiro “1 contro 0”, che prevede la possibilità di consegnare un piccolo elettrodomestico (25 cm nel lato più lungo) gratuitamente e senza alcun obbligo di acquisto presso un punto vendita di grandi dimensioni che vende apparecchiature elettriche ed elettroniche (tecnicamente Aee).

Spot in radio

Gli spot radiofonici da 30” saranno on air per due settimane sulle emittenti nazionali RTL 102.5 e RDS, mentre per Spotify è prevista una copertura regionale che coinvolge le regioni con il dato pro capite più basso in termini di raccolta Raee.

Al centro della campagna ci sono due concetti chiave: “non accumulare i piccoli Raee in casa” esmaltire i piccoli Raee è facile”.

Il nuovo progetto di comunicazione mira a raggiungere un pubblico ampio attraverso un linguaggio contemporaneo e immediato, trasformando un tema percepito come complesso in un messaggio semplice e accessibile a tutti.

Il Milanese Imbruttito testimonial

La scelta del Milanese Imbruttito come testimonial non è casuale. Il personaggio, con il suo tono ironico e la sua capacità di interpretare i paradossi della vita quotidiana, rappresenta il cittadino urbano contemporaneo: dinamico, attento alle tendenze, ma spesso distratto nelle piccole azioni quotidiane che possono fare la differenza per l'ambiente.

La campagna radio fa da booster alla campagna adv digital programmata sui profili social, Meta e Tik Tok, di raeeccogliamoli.it, il sito promosso dal Centro di Coordinamento Raee per fare scoprire ai cittadini cosa sono i Raee, fare capire l’importanza della loro raccolta differenziata e spiegare come si smaltiscono. “Con questa nuova campagna di comunicazione”, dichiara Fabrizio Longoni direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, “vogliamo sfatare il mito che riciclare i Raee sia complicato. Al contrario, vogliamo far capire a cittadini e consumatori che basta poco per passare all’azione e fare la scelta giusta. E se lo può fare l’Imbruttito, possono farlo tutti. La campagna proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori contenuti e iniziative, nell’ambito di un progetto strategico più articolato, frutto di un rinnovato investimento economico che va nella direzione di proseguire l’impegno del CdC Raee per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta separata dei rifiuti elettronici e sui benefici ambientali ed economici derivanti dal loro riciclaggio”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Crescono i discount in quest'area. Md debutta a Pontedera con un punto di vendita di 1.100 mq, mentre Penny. arriva a Zagarolo (Roma) con uno store di 1.250 mq, entrambi in linea con i classici format

MD
Via Valdera Sud 1/F
Pontedera (Pi)
1.100 mq
Md

Data di apertura
2 dicembre 2025
Format e location
Nell’area freschi ci sono macelleria e gastronomia servite, take-away ittico, pane confezionato e pane in doratura mentre il percorso si articola in sei corsie.
Offerta
Si allinea alla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio ci sono 114 posti auto.
Addetti e casse
In barriera sono attive cinque casse. Il team di lavoro è formato da 24 persone.

PENNY.
Via Santa Apollaria 3
Zagarolo (Roma)
1.250 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
3 dicembre 2025
Format e location
Si trova all’ingresso del paese in una struttura ristrutturata e riqualificata.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 11 addetti.

Shein, il primo negozio fisico a Parigi, raccontato in podcast #retailinnovations by Kiki Lab

credits to Adobe stock
A Parigi Shein apre il primo store brick and mortar in Francia, ma montano le polemiche degli altri player della moda, pubblico e politica. Il podcast di KikiLab che ha visitato lo store

Aggiornamento del 3 dicembre 2025

Natalia Massi e Fabrizio Valente di Kiki Lab hanno fatto un giro dentro al negozio di Shein a Parigi, una sfida, provocazione, al mondo del lusso da parte del player del fast fashion. Ascolta il podcast sopra per saperne di più.

Dal 5 novembre 2025

di Giuliano Bicchierai

Shein apre il suo primo negozio in Francia. Tra le polemiche, il player cinese del fast fashion taglia il nastro del suo punto di vendita fisico permanente al Bhv Marais (di Sgm) di Parigi. Ma l'approdo del contestato retailer in un luogo iconico per la moda francese ha scatenato l’ira di politici, cittadini e marchi del lusso.

Ma nemmeno il tempo di brindare a champagne, che subito il governo transalpino dichiara che sospenderà le operazioni online di Shein in Francia. Lo riporta il Financial Times. Il fatto fa seguito all'apertura di un fascicolo, da parte della procura, sulla vendita sul marketplace di bambole dalle fattezze da bambina, che le fonti stampa hanno definito una sorta di strumento per i pedofili.

In un comunicato l'esecutivo afferma di aver avviato “la sospensione di Shein per il tempo necessario affinché la piattaforma dimostri alle autorità che tutti i suoi contenuti sono finalmente conformi alle nostre leggi e ai nostri regolamenti”. Non è chiaro, sottolinea l'Associated Press se la misura si estenderà anche al negozio parigino.

Fondata in Cina nel 2012 e con sede attuale a Singapore, Shein ha ottenuto il suo successo nell’eCommerce grazie alla vendita online di un’offerta di abbigliamento a basso costo. Il retailer è stato spesso però al centro delle polemiche, vuoi per le condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi vuoi per le sue strategie di marketing o per il suo impatto ambientale.

Shein affianca all'attività online diversi store fisici, alcuni permanenti, altri pop up.

L’opposizione all’apertura di Parigi

L’apertura del negozio di Parigi presso il department store Bhv ha incontrato l’opposizione da parte di diversi esponenti. Disneyland Paris, ad esempio, ha deciso di abbandonare i piani per aprire un negozio temporaneo all’interno dello stesso edificio, mentre i lavoratori degli altri negozi del centro Bhv che ora ospita anche Shein, hanno indetto uno sciopero contro l’arrivo del player del fast fashion online. Addirittura, una banca pubblica francese ha interrotto le trattative per l’acquisto dell’immobile che ospita il grande magazzino Bhv.

Il negozio, di 1.000 mq, si trova al sesto piano del Bhv, proprio di fronte alla storica sede del comune di Parigi.

Rotto il rapporto tra proprietà e gestore di Galeries Lafayette

Frédéric Merlin, presidente della Societé des grands magasins (Sgm), che gestisce il Bhv Marais, dove si trova il negozio parigino di Shein, ha denunciato pressioni politiche contro l’apertura dello store fisico di Shein e ha annunciato che altri cinque negozi permanenti del player del fast fashion saranno aperti in 5 sedi dei grandi magazzini Galeries Lafayette in Francia gestiti dalla sua Sgm. Société des Grands Magasins di Merlin è specializzata nella gestione degli immobili commerciali in centro-città e gestisce in affiliazione dal 2021 sette department store a marchio Galeries Lafayette ad Angers, Dijon, Grenoble, Le Mans, Limoges, Orléans e Reims. Ma il gruppo dei grandi magazzini francesi che fa capo alla famiglia Moulin-Houzé ha annunciato l’intenzione di rompere il contratto di affiliazione fra le Galeries Lafayette e Sgm, come riporta Italia Oggi. Il quotidiano scrive anche che la decisione del divorzio tra il possessore e il gestore comporterà il ritiro del marchio Galeries Lafayette dai sette store gestiti da Sgm, ai quali verrà data una nuova insegna e identità.

Shein multata per pubblicità ingannevole e violazione della privacy

Shein non è nuova alle controversie. In Francia, l’azienda è stata multata per un totale di 191 milioni di euro per violazioni delle leggi sulla privacy online (uso improprio dei cookie), pubblicità ingannevole e mancata dichiarazione della presenza di microplastiche nei suoi prodotti. Inoltre, un disegno di legge francese attualmente in discussione mira a introdurre restrizioni alla pubblicità per i marchi di fast fashion e a imporre regolamentazioni ambientali più severe.

Multe per Shein anche in Italia

Anche altri Paesi europei hanno preso provvedimenti contro Shein. L’Autorità garante della concorrenza italiana ha recentemente inflitto all’azienda una multa di un milione di euro per dichiarazioni fuorvianti riguardanti la sostenibilità ambientale dei suoi prodotti, come riportato da Mark Up in questo articolo.

L'eCommerce cinese ha inaugurato diversi pop up e concept store nel nostro Paese, due a Napoli, uno a Catania, Pescara e Verona.

La Commissione europea e i paletti a Shein

A maggio la Commissione europea aveva segnalato alla piattaforma presunte violazioni della normativa a tutela dei consumatori, tra cui falsi sconti e dichiarazioni fuorvianti sulla sostenibilità.

L'ipotesi -sospesa- della quotazione

Anche la quotazione di Shein aveva aperto una diatriba. Il retailer vorrebbe infatti sbarcare in borsa a Londra, dove le autorità regolatorie Uk starebbero però richiedendo chiarimenti sulla catena dei rifornimenti del retailer, come anche persisterebbero dei dubbi sull'approvvigionamento proveniente dalla regione Xinjiang, dove la Cina è stata accusata di violazioni dei diritti umani contro la popolazione uigura. Per mettere pressione sui regolatori britannici, Shein avrebbe presentato un altro prospetto per quotarsi ad Hong Kong.

Shein in Francia

Nonostante gli stop e il fatto che il modello di Shein sia molto distante dal modello di fashion che va per la maggiore in Francia, associato ai grandi nomi del lusso, il retailer online cinese, riporta Il Post prendendo in esame dati NIQ, deterrebbe una quota di oltre il 30% del fast fashion francese (quasi il livello di Zara e H&m).

Il Natale di Lidl, salute, nutraceutica e solidarietà

Lidl Natale
L'ultimo evento prima di Natale organizzato da Lidl Italia ha offerto l'occasione per raccontare l'impegno per un'alimentazione più salutare e nel sociale

L'ultimo evento prima di Natale organizzato da Lidl Italia a Milano ha offerto l'occasione per raccontare l'impegno del retailer verso un'alimentazione più salutare, attraverso i prodotti a marchio proprio, e nel sociale, con la rinnovata iniziativa solidale del panettone con la Croce Rossa Italiana.

Il Natale di Lidl, salute e solidarietà

Lidl ha rinnovato anche per questo Natale la partnership con Croce Rossa Italiana proponendo dal 1 dicembre il panettone classico Deluxe in modalità solidale: per ciascun panettone acquistato dai clienti Lidl, l'azienda ne regala un altro alla Croce Rossa, che potrà distribuirli a fronte di un'offerta libera sostenendo così le attività quotidiane dei volontari a supporto delle persone fragili sul territorio.

Lidl Natale
Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia, e Stefano Polato, cuoco e nutritional & nutraceutical consultant

Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia, ha commentato: "Dal 2018, il Panettone Deluxe funge da moltiplicatore di valore: abbiamo donato quasi mezzo milione di panettoni che hanno generato risorse economiche a sostegno di CRI".

Alessia Bonifazi ha condiviso il palco con il cuoco e nutritional & nutraceutical consultant Stefano Polato, che collabora con la Nasa nella preparazione dei pasti degli astronauti. Oltre a comporre ricette appetitose, l'ambiente sfidante della stazione aerospaziale costringe a elaborare piani alimentari mirati a contrastare l'invecchiamento accelerato che caratterizza le missioni spaziali, con tutte le complessità legate all'assenza di gravità e alla necessità di conservare gli alimenti senza poter contare sugli strumenti che usiamo sulla terra, come il frigorifero. Stefano Polato ha presentato una ricetta vegetariana con i prodotti della linea Vemondo, spiegando anche come preservare i contenuti nutrizionali delle verdure attraverso la cottura a vapore.

Le linee dedicate al Natale e la comunicazione

Sempre in occasione del Natale Lidl ha presentato la campagna televisiva e le nuove linee stagionali per le festività.

Lidl Natale
Il coro gospel che ha contribuito all'atmosfera natalizia della festa di Milano

Dal 27 ottobre è entrata in assortimento la selezione di prodotti dolci e salati della tradizione nella gamma premium Deluxe, per esempio i filetti di acciughe all'olio d'oliva, gli arancini tartufati con riso allo zafferano.

Sempre per le festività, la linea Belbake di prodotti per il baking con le decorazioni per i dolci a tema natalizio, la pasta di zucchero da modellare, le spezie bio per i biscotti, la frutta candita. Disponibili dal 27 ottobre.

Dal 13 ottobre Lidl ha introdotto gli articoli stagionali Favorina: calendari dell'avvento, praline ripiene, pan di zenzero, crema spalmabile.

In vista di un Natale Veg, i prodotti della linea Vemondo spaziano dagli affettati vegetali e le fette vegane per l'aperitivo, poi la pasta fresca ripiena, la tagliata vegetale, i pesti vegani e il dessert al cucchiaio 100% veg.

C'è spazio anche per fare regali, con giochi in legno, tazze, luci natalizie, candele profumate, disponibili dal 20 ottobre.

Sviluppo rete in Area 2 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Eurospin rafforza la sua rete in Veneto con una nuova apertura a Bussolengo (Vr), un discount in linea con la sua classica formula

EUROSPIN
Via Fessara Vecchia
Bussolengo (Vr)
Eurospin

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Si allinea alla tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Comprende migliaia di referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Selex: il fatturato è in crescita (+5,5%) e si attesta a 22,2 miliardi

Risultati in incremento per il Gruppo Selex che progetta importanti investimenti per il 2026 e presenta anche il Bilancio di Sostenibilità

Il 2025 si chiude per il Gruppo Selex con risultati positivi, evidenziati nel corso dell'ultima assemblea dei soci, che segnano un incremento del fatturato al consumo che si è attesta a 22,2 miliardi di euro (+5,5% rispetto all'anno precedente). “Considerato lo scenario generale siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo consolidando nel 2025 che confermano la buona salute del Gruppo e delle imprese socie – dichiara Alessandro Revello, presidente di Gruppo Selex-. Altrettanto importante è la conferma del piano di investimenti previsto per il 2026, motore indispensabile per continuare a crescere e per garantire qualità e convenienza ai nostri clienti. Concentreremo le risorse su aperture, ristrutturazioni, digitalizzazione, omnicanalità e sviluppo delle risorse umane, una delle priorità nel nostro piano strategico”.

Importanti anche le aspettative per il 2026 che si allineano ai risultati ottenuti con una stima di fatturato pari a 23,2 miliardi di euro e un incremento atteso del +4,5%.

Gli investimenti

Il 2026 prevede una roadmap ambiziosa per il potenziamento della rete. I programmi di espansione del gruppo si concretizzeranno grazie a un piano investimenti  pari a 590 milioni di euro e nel dettaglio si prevedono 60 nuovi punti di vendita e la ristrutturazione di 96 negozi. “Negli ultimi anni abbiamo investito in tecnologia, digitalizzazione ed omnicanalità - afferma Maniele Tasca, Dg di Gruppo Selex - portando i dati sempre più al centro delle politiche commerciali. I risultati in termini di crescita e fidelizzazione ci incoraggiano a proseguire il percorso ed i servizi di retail media appena lanciati ci consentono di innovare le modalità di collaborazione con i fornitori e rendere ancora più interessante l’esperienza di acquisto dei nostri clienti”.

La mdd

Come da consuetudine, anche la mdd occupa un ruolo di primo piano, consolidatasi ulteriormente nel corso dell'anno. In questo ambito si registra una crescita significativa: l’incidenza della private label nelle categorie presidiate varia tra le imprese socie, con punte che raggiungono quasi il 30%. Cresce anche il fatturato con una stima superiore a 2,3 miliardi di euro (+7% rispetto al 2024).

Bilancio di sostenibilità

Contestualmente all'assemblea dei soci e ai risultati dell'anno in corso, Selex ha pubblicato anche la dodicesima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2024, ispirato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, e sviluppato in sei pilastri strategici:

  1. Persone
  2. Clienti
  3. Territorio
  4. Ambiente
  5. Fornitori
  6. Prodotti a Marca del Distributore.

Tra i risultati evidenziati: lo store sostenibile, nato con il supporto del Politecnico di Milano e partner specializzati, che ha definito nuovi standard per negozi efficienti, a basso impatto ambientale. Inoltre, Gruppo Selex ha destinato oltre 11 milioni di euro in iniziative a beneficio delle comunità locali, in collaborazione con enti e associazioni del Terzo Settore in ambito sociale, sportivo e culturale con un impegno crescente (+2,3%).
Numerose anche le attività in ambito sportivo tra cui il progetto Tutti in Campo, progetto che mobilita risorse per promuovere lo sport anche come strumento d’inclusione, e la donazione di 3,5 milioni in attrezzature alle Associazioni Sportive dilettantistiche. Infine, sono cresciute anche le performance energetiche con un aumento di produzione (+18%) degli impianti fotovoltaici nel 2024 rispetto all’anno precedente.

Il packaging green

Sul fronte ambientale, prosegue il programma di sostenibilità del packaging della mdd che ha portato a una riduzione significativa dell’impatto degli imballaggi, grazie alla sostituzione di materiali vergini con riciclati, alla conversione verso soluzioni riciclabili e all’eliminazione degli imballi non essenziali.

La formazione

Nel 2024 sono state potenziare le attività di formazione, aumentando del +17% le ore rivolte alle imprese socie.

H&M: il nuovo look del punto di vendita di Firenze

Nel rinnovato store di Firenze, H&M riporta alla luce gli affreschi storici e adotta soluzioni hi-tech: sistemi di domotica e una soluzione RFID di ultima generazione (unica in Italia per la rete del brand) per una gestione migliore dell'inventario

Immagine rinnovata per il negozio H&M di Firenze di via Por Santa Maria che ha riaperto le porte dopo i lavori di restyling. "A quasi vent'anni dalla sua inaugurazione, siamo orgogliosi di presentare un negozio rinnovato che rende omaggio alla bellezza senza tempo di Firenze, una città che da sempre ispira il mondo con la sua arte, la sua eleganza e il suo profondo apprezzamento per la moda. Con questa riapertura, miriamo a offrire un'esperienza di shopping stimolante in uno spazio accogliente, dove la nostra moda democratica consente a tutti di esprimere l’unicità del proprio stile”, dice Johan Lindelow, sales manager per H&M Italia, Spagna e Portogallo.

Lo store

Il format è stato rivisitato per rendere l'esperienza più accessibile, accogliente e personalizzata. Il team di architetti di H&M ha riportato alla luce e restaurato gli elementi originali dell’edificio, valorizzando gli affreschi storici. Ci sono meno scaffali e più spazio
aperto, e gli abiti in assortimento spiccano ancor di più in contrasto con i colori naturali scelti per gli ambienti interni con un mix di texture diverse e un uso attento della luce.  L’intero sistema di illuminazione artificiale, progettato con tecnologie a basso consumo energetico, scolpisce gli spazi e aggiunge profondità alle nicchie architettoniche, in linea con l'impegno dell'insegna per la sostenibilità e la decarbonizzazione.
Questo negozio è il primo in Italia per il brand a incorporare una soluzione RFID di ultima generazione, che consente una gestione più agile e precisa dell’inventario, migliorando al tempo stesso il servizio al cliente. A supporto di un’esperienza omni-channel sempre più fluida, è stato introdotto anche un locker Click & Collect, pensato per semplificare il ritiro e i resi degli ordini online. Il negozio sarà inoltre dotato di sistemi di domotica avanzati, in grado di ottimizzare i consumi energetici e garantire un risparmio fino al 20%, contribuendo concretamente alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale.

La rete

Questa ristrutturazione fa seguito ad altre realizzate dal marchio in tutto il mondo, come
quella recentemente completata in Gran Via a Madrid. La rete del gruppo si è rafforzata inoltre con nuove aperture tra cui lo store nel quartiere Le Marais a Parigi.

Carrefour lancia Concordis Trading ed esce ufficialmente dall’Italia

Cosa cambia nello scacchiere delle supercentrali europee degli acquisti con l'avvio operativo di Concordis Trading che unisce Carrefour, Coopérative U e Rtg International e quale ruolo gioca la gdo italiana
Il giorno in cui Carrefour annuncia il lancio operativo di Concordis Trading, la nuova centrale acquisti costruita con Coopérative U e RTG International, coincide esattamente con un’altra notizia decisiva: la Commissione UE dà il via libera al passaggio di Carrefour Italia a NewPrinces, come abbiamo raccontato su Mark Up.
Due comunicazioni separate, ma che insieme raccontano un passaggio strategico rilevante: il gruppo francese esce dall’Italia mentre entra a pieno titolo in una delle alleanze d’acquisto più potenzialmente influenti del panorama europeo. Ed è proprio guardando al quadro più ampio delle supercentrali internazionali che la portata di questa mossa si chiarisce.

Concordis Trading: da progetto a realtà operativa

Annunciata a luglio come una struttura “in costruzione”, Concordis oggi diventa una centrale operativa a tutti gli effetti: il periodo di revisione antitrust è chiuso; il board si è riunito per la prima volta a Bruxelles; Eureca Trading e Cwt Partners avranno il mandato di trattare con i principali fornitori di marca; le decisioni strategiche saranno prese “per consenso”, a garanzia dell’equilibrio tra partner.
Dal punto di vista industriale, Concordis unisce: Carrefour (Francia, Spagna, Belgio, Romania, ecc.), Coopérative U (Francia), Rtg International, la centrale tedesca che rappresenta retail familiari come Rossmann, Globus, Bartels-Langness, Bünting, Netto Nord, Tegut, Klaas & Kock. Tre attori diversi per dimensioni e struttura, ma accomunati da una logica: mettere insieme masse critiche complementari per trattare con le multinazionali Fmcg.

L’Italia fuori da Concordis: una scelta strutturale, non contingente

Che l’Italia rimanesse fuori da Concordis era evidente già a luglio, ma con il closing definitivo della vendita di Carrefour Italia a NewPrinces questo dato diventa strutturale. Nella nuova centrale europea: non entra alcun volume italiano, non entra alcun retailer operativo in Italia, non è prevista alcuna estensione futura verso mercati non più nel perimetro Carrefour. Carrefour concentra la propria massa critica nei mercati core, rinuncia a un paese storicamente difficile e affida formalmente l’interlocuzione italiana al nuovo proprietario, NewPrinces, che dovrà decidere autonomamente se (e come) entrare in una supercentrale.

Come si posiziona Concordis nel mosaico delle supercentrali europee

L’ingresso di Concordis arriva in un momento in cui le grandi alleanze d’acquisto europee si stanno muovendo rapidamente.
Coopernic (Rewe, Leclerc, Ahold Delhaize, Coop Italia) è oggi la più forte per massa critica e struttura stabile.
Epic Partners opera su volumi molto elevati grazie a Edeka e Migros, ma senza presenza italiana.
Emd mantiene un ruolo centrale nella mdd e nel modello “ibrido”, con l’Italia rappresentata da Esd/Selex.
Agecore (Conad, Colruyt, Coop Suisse, Eroski, e da quest’anno Kaufland) continua a essere l’alleanza più dinamica per flessibilità e respiro strategico.
In questo scacchiere, Concordis si posiziona come: una supercentrale “continentale”, con un peso tra i 120 e i 130 miliardi di euro, costruita su un tripode franco-tedesco, senza Italia e senza Regno Unito, ma con un potenziale significativo sulla trattativa con i grandi industriali globali. La sua nascita consolida un trend molto chiaro: le centrali d’acquisto europee non sono più club bilaterali, ma network multilaterali in cui i volumi si concentrano e la capacità negoziale è crescente.

Che cosa significa per l’Italia (e per NewPrinces)

L’uscita di Carrefour dal nostro Paese, combinata con l’avvio ufficiale di Concordis, modifica una variabile chiave: l’Italia non porterà più volumi dentro la centrale europea in cui sta Carrefour. Per il mercato italiano, lo scenario cambia così: Coop Italia continua a rappresentare l’Italia in Coopernic; Conad, tramite Agecore, è oggi la realtà con il maggiore peso negoziale internazionale; Esd/Selex, dentro Emd, resta una componente rilevante della distribuzione indipendente europea; Esselunga non è oggi parte di alcuna supercentrale.
NewPrinces eredita una rete da oltre 1.000 punti di vendita ma parte fuori dalle alleanze europee -scelta che apre molte domande: entrerà? cercherà una partnership? o costruirà una via italiana all’integrazione industria–retail?

Un nuovo equilibrio europeo, alla ricerca di un nuovo equilibrio italiano

La coincidenza dei due annunci -Concordis lanciata, Italia ceduta- non è casuale: rispecchia la strategia Carrefour degli ultimi anni: semplificare il perimetro; consolidare le forze nei mercati chiave; aggregarsi dove serve massa critica; disimpegnarsi dove la sostenibilità economica è fragile. L’effetto è chiaro: in Europa, Carrefour esce più leggero ma più integrato; in Italia, si apre “un nuovo tavolo” che ruota intorno a NewPrinces e agli altri grandi player nazionali.
Il 2026 sarà il primo vero test: quello in cui le supercentrali europee si misureranno con l’inflazione che rientra solo parzialmente e con un’industria Fmcg che vede crescere la pressione su margini e innovazione. E l’Italia, osservatore e protagonista allo stesso tempo, dovrà trovare il proprio posto dentro un sistema di alleanze che oggi conta più che mai.

 

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Unicoop Etruria avvia la seconda fase della riorganizzazione

È prevista la cessione ad altri operatori di 23 punti di vendita che si sono rivelati non più sostenibili dal punto di vista economico per mutate condizioni di mercato o sociodemografiche

Una presenza più razionale dei punti di vendita sul territorio, un nuovo assetto organizzativo e un rafforzamento dell’offerta commerciale, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità, sulla convenienza e sull’etica del consumo. Sono i pilastri della nuova fase della riorganizzazione a opera di Unicoop Etruria.

Al via il dialogo con i sindacati

La cooperativa fa sapere di aver avviato il dialogo con la controllata Superconti e i sindacati in merito alla definizione del Piano industriale 2025-2027. Dopo la positiva conclusione della prima fase, che ha portato alla nascita di Unicoop Etruria dalla fusione tra due storiche cooperative di consumo, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, prende infatti ora il via la seconda fase del percorso finalizzata a consolidare e rendere più efficiente la nuova struttura organizzativa.

Focus sulla convenienza di prezzo

Le politiche commerciali rivolte alla convenienza, tra cui l’importante investimento sulla riduzione dei prezzi avvenuto negli scorsi mesi –fanno sapere dalla società- hanno consentito la crescita delle vendite e il recupero di quote di mercato nei territori di riferimento in coerenza con gli obiettivi previsti dal Piano Industriale.

A queste si sono affiancate operazioni di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria della cooperativa per oltre 200 milioni di euro. Adesso entra nel vivo la seconda fase del piano industriale che prevede un nuovo assetto organizzativo e una presenza più razionale sui territori: la sede rimarrà a Vignale Riotorto e su ogni area territoriale verranno mantenuti presidi a supporto diretto delle reti di vendita e del rapporto con i soci.

Dismissione di 23 punti di vendita

È prevista la cessione ad altri operatori di 23 punti di vendita che si sono rivelati non più sostenibili dal punto di vista economico per mutate condizioni di mercato o sociodemografiche, in sovrapposizione con altri punti di vendita della cooperativa oppure troppo distanti rispetto ai territori di riferimento. L’obiettivo principale del piano è avere una rete di vendita efficiente, in grado di rispondere meglio e di più alle esigenze dei territori e delle comunità in cui opera, unendo forti investimenti in convenienza e generando maggior valore per i soci.

Resta confermato che i magazzini di Vignale e Castiglione del Lago rimarranno fondamentali e non saranno interessati dalla riorganizzazione in quanto funzionali e strategici per l’intero assetto della rete di vendita della cooperativa ma saranno anzi oggetto di specifici investimenti volti a rafforzarne il ruolo.

“Nell’ambito di un necessario efficientamento della struttura organizzativa la cooperativa curerà la prospettiva della massima conservazione dei posti di lavoro nel rispetto delle persone e della sostenibilità complessiva”, si legge ancora nella nota. “Si conferma la presenza strategica sulla città di Roma, anche in una prospettiva di sviluppo futuro, prevedendo piani di rilancio mirati e interventi di ottimizzazione”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Nova Coop rinnova lo storico ipermercato di Cuneo oggi ridimensionato a 4.500 mq con un nuovo e doppio ingresso. Md arriva a Trecate (No) con un discount di 1.235 mq e Tuttigiorni (Crai) a Dalmine (Bg) con uno store di 610 mq

IPERCOOP
Via Cascina Colombaro 26A
Cuneo
4.500 mq
Nova Coop

Data di apertura
28 novembre 2025
Format e location
L’ipermercato, in funzione dal luglio 1999, è stato oggetto di un ripensamento globale degli spazi, con un’area ridimensionata a seguito della destinazione di uno spazio di 700 mq ad una nuova media superficie non alimentare. Il layout interno è ora organizzato in due accessi distinti che facilitano la fruizione dei reparti freschi e migliorano la gestione dei flussi. Il rinnovamento interessa tutti i settori, è stato introdotto lo spazio tematico permanente Il Buono del Piemonte, mentre Parafarmacia e ottica sono state spostate all’interno dell’area vendita, e gli spazi precedentemente occupati sono ora destinati a Novapoint e Spazio Soci. Il reparto tecnologia e multimedia è stato completamente riprogettato nel nuovo corner Expert-In.
Offerta
In linea con la tradizionale insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MD
Via Galliate
Trecate (No)
1.235 mq
Md

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Lo store, completamente nuovo, sostituisce lo storico negozio attivo dal 2008. Si tratta del 35esimo store in Piemonte e ottavo nella provincia di Novara. Il layout si articola su sette corsie.
Offerta
Nell’area freschi i reparti di gastronomia servita, macelleria e ittico a libero servizio, affiancati da un’area dedicata al pane confezionato con servizio di doratura in loco.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Integra modalità di pagamento smart, inclusi i buoni pasto Edenred Ticket Restaurant e Satispay, ed è possibile farsi recapitare a casa i grandi elettrodomestici acquistati in negozio. A disposizione dei clienti anche 179 posti auto.
Addetti e casse
In barriera cinque casse. In organico 26 persone.

TUTTIGIORNI
Via Natale Betelli
Dalmine (Bg)
610 mq
Crai

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Cresce la rete con l’undicesimo store a livello nazionale e il secondo in Lombardia, in linea con la filosofia Everyday Low Price.
Offerta
Dispone dei reparti specializzati: dalla gastronomia alla panetteria, dalla macelleria all'enoteca, fino al vegetal corner e al sushi, entrambi disponibili per l'asporto.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-22. Tra i servizi: eCommerce e Click & Collect per permettere ai clienti di ordinare online e ritirare in negozio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Key 2026, appuntamento con la transizione energetica

In vista di KEY 2026, ffolla di partecipanti all'interno del padiglione di KEY 2025, con stand, cartelli
Dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini torna l’evento di IEG sul futuro dell’energia.

La transizione energetica sarà protagonista dal 4 al 6 marzo a Rimini, con KEY 2026. La nuova edizione dell’evento di Italian Exhibition Group (IEG) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, riunirà per tre giornate nel quartiere fieristico la community globale dell’energia, con l’obiettivo di favorire il confronto e l’interlocuzione con le istituzioni per accelerare la strada verso il futuro green e decarbonizzato.

Per la prima volta KEY si estenderà su quasi tutti i padiglioni della Fiera, mantenendo la divisione in aree tematiche dedicate a solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, mobilità elettrica e città sostenibili, con spazi ben definiti e delineati, ma allo stesso tempo interconnessi, per evidenziare tutte le sinergie esistenti.

Ottieni un pass gratuito per KEY 2026

Key 2026: un padiglione per Epc e finanza

Tra le aree dedicate a solare, eolico ed energy storage si colloca la grande novità di KEY 2026: un intero padiglione per EPC (Engineering, Procurement & Construction) e finanza, oggi più che mai cruciali per sostenere lo sviluppo di nuovi impianti rinnovabili e di storage utility scale.

Il futuro dell’idrogeno passa da hype

Il nuovo layout di KEY 2026 mantiene il focus sull’idrogeno, nell’area HYPE – Hydrogen Power Expo, un vero e proprio Salone internazionale, organizzato da IEG e Hannover Fairs International GmbH (HFI), filiale italiana di Deutsche Messe AG.

Porti ed eolico offshore per la transizione energetica

Nei padiglioni dedicati all’eolico di KEY 2026 torna Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition, progetto espositivo che ha debuttato nel 2025, focalizzato sull’importanza dell’elettrificazione delle banchine portuali per la sostenibilità del settore marittimo, sul cold ironing e sui porti come hub logistici per l’assemblaggio e la manutenzione dei parchi rinnovabili offshore e per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno.

Innovazione e competenze green

Confermato anche l’Innovation District, dedicato a Start up e Pmi innovative green italiane e internazionali, selezionate a seguito di un’apposita Call, e pensato per connettere le giovani realtà imprenditoriali con aziende e investitori.

I sette espositori che presenteranno le tecnologie più innovative, una per ogni settore espositivo, riceveranno, nel corso della manifestazione, il Premio Lorenzo Cagnoni per l'Innovazione Green. Inoltre, il progetto Green Jobs&Skills faciliterà l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Le altre iniziative

In concomitanza con KEY 2026 si terrà la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, organizzata da IEG in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita – Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata ANIMA Confindustria – e Federazione ANIE, e dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.

Infine, alla vigilia di KEY, il 3 marzo 2026 al Palacongressi di Rimini, è in programma KEY CHOICE Unlock the Future of PPA, evento B2B organizzato da IEG con Elemens.

Ottieni un pass gratuito per KEY 2026

KEY 2026: Folla di visitatori all'ingresso di KEY 2026, fiera internazionale dedicata alla transizione energetica, con stand e segnaletica arancione e bianca

Snack per gatto in crescita: arrivano le novità Best Friend

Confezioni degli snack per gatto Rinaldo Franco Best Friend: Moussycat cremosi (anatra, pollo, salmone con catnip) e Fagotti croccanti (Kitten, Beauty, Anti-Hairball, Steril)
Rinaldo Franco rafforza la propria presenza nella Gdo con l'ampliamento della gamma Best Friend di snack per gatto. Le nuove linee Moussycat e Fagotti sono funzionali, naturali, senza cereali e intercettano la forte crescita del comparto felino in Italia.

Rinaldo Franco S.p.A., storica azienda italiana del Pet Care fondata nel 1956, amplia la gamma Best Friend di snack per gatto e rafforza la propria presenza nella GDO con due nuove linee di snack funzionali.

Un’evoluzione che intercetta il trend positivo del comparto: secondo l’ultimo rapporto Assalco Zoomark 2025, gli snack per gatto crescono a doppia cifra, +10,2% a valore e +11,5% a volume. Un risultato sostenuto anche dalla popolazione felina italiana, oggi pari a 11 milioni.

I proprietari di gatti cercano sempre più prodotti naturali, mirati e privi di cereali, capaci di coniugare gusto e benessere quotidiano. Gli snack per gatto diventano così un gesto di cura e un rituale di relazione.

Forte dell’esperienza nel canale specializzato, Rinaldo Franco porta ora nella moderna distribuzione due linee che rispondono alle esigenze nutrizionali e comportamentali dei felini.

Moussycat: la cremosità funzionale

Moussycat è uno snack per gatto cremoso versatile, perfetto come ricompensa, topping o per l’uso su lick mat. Proposto in confezione da 7 stick, è senza cereali, coloranti e conservanti, arricchito con taurina e vitamine. Le ricette a base di pesce impiegano ingredienti certificati MSC e ASC.

La gamma comprende i gusti anatra (per il supporto delle vie urinarie), pollo (singola proteina animale) e salmone (con catnip).

Fagotti: croccantezza e benessere

I Fagotti offrono un guscio croccante con ripieno morbido e sole 2,5 kcal per pezzo. Sono disponibili in quattro varianti funzionali studiate per le diverse esigenze del gatto:

• Kitten: con latte, taurina e carnitina, ideale dai 4 mesi.

• Beauty: con Omega 3-6 e semi di lino per un pelo sano e lucente.

• Anti-Hairball: con fibre, lievito e mirtillo per il controllo dei boli di pelo.

• Steril: specifico per gatti sterilizzati, con taurina, carnitina e aminoacidi essenziali.

Snack per gatto: un’offerta completa per la GDO

Le nuove linee arricchiscono ulteriormente l’universo Best Friend, che oggi conta più di 1000 prodotti complessivi per cane, gatto, roditori, uccelli e acquariologia. Le novità sono raccolte nel Catalogo Best Friend 2025-26, che introduce 144 nuovi articoli tra snack, masticativi, giochi e prodotti per piccoli animali.

Scopri l’offerta completa Best Friend di Rinaldo Franco

PittaRosso rimodula il format e inserisce nuove categorie

Tra le novità di questo rinnovato format di PittaRosso c'è l'area dedicata alle calzature e all'abbigliamento tecnico oltre alle aree per gli sport, ognuna con propria ambientazione

Aree mirate dedicate allo sport e ambienti con soluzioni tecnologiche per migliorare l'esperienza di acquisto. PittaRosso propone a Bari un concept rinnovato che enfatizza alcune categorie. Il punto di vendita si trova in via Calefati 84.
Il rinnovamento del format dell'insegna mira a reinterpretare il concetto di shopping per tutta la famiglia, tra stile, qualità e intrattenimento.

Lo store

Il negozio si trova in centro città, all'interno di un edificio storico, e si sviluppa su due livelli, pensato per un'esperienza immersiva. All’esterno sono stati allestiti tre maxi led che rendono la facciata un landmark luminoso con un importante impatto scenografico.

Al piano terra sono state inserite le collezioni donna, uomo, bambino e accessori, insieme al corner Just in Case dedicato alla personalizzazione delle cover smartphone. Il primo piano, invece, è il regno dello sport: un’area completamente dedicata ai migliori brand internazionali, come Adidas, Puma, Skechers, Ducati e Champion, con un assortimento di calzature e abbigliamento life style, oltre alle due nuove aree dedicate agli appassionati di running e calcio, con un assortimento di calzature e abbigliamento tecnico che sono una novità assoluta per l’insegna. Ognuna di questa area dispone di ambientazioni mirate con un chiaro richiamo allo sport che rappresentano. Il pavimento, per esempio, diventa una pista da corsa nel reparto apposito, stessa ambientazione per il corner dedicato al calcio. La comunicazione interna è particolarmente efficace e mira a facilitare le scelte di spesa. In modo particolare si riportano a parete, a caratteri cubitali, misure e taglie. Ritroviamo alcuni schermi led anche durante il percorso che forniscono informazioni e propongono immagini del marchio e delle sue collezioni. Il team di lavoro è formato da 12 persone neo assunte.

Sviluppo rete Non food dal 28 novembre al 5 dicembre 2025

Doppia apertura per Action che arriva a San Marcellino (Ce) e Altopascio (Lu), rispettivamente di 799 e 904 mq. Conad Nord Ovest rafforza il format PetStore Conad a Imperia, adiacente al supermercato Conad

ACTION
Viale Salvo D’Acquisto
San Marcellino
799 mq
Action

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
L’assortimento comprende 6.000 referenze in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 19 addetti.

ACTION
Via delle Cerbaie
Altopascio
904 mq
Action

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Il format rispecchia la classica immagine.
Offerta
L’offerta di 6.000 item comprende 1.500 articoli a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti 24 collaboratori.

PETSTORE CONAD
Argine Destro 347
Imperia
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 novembre 2025
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula.
Offerta
Offre un assortimento completo con oltre 5.000 referenze tra alimenti secchi, umidi, dietetici, prodotti veterinari, accessori per cani e gatti e prodotti dedicati ad altri animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 16-20. Tra i servizi: incisione medagliette identificative, bilancia, bacheca annunci, box per donazioni a canili e gattili locali, area ristoro e accesso libero per gli animali tramite gli appositi carrelli.
Addetti e casse
È dotato di due casse tradizionali ed è gestito da tre addetti.

 

Signorvino: come coniugare tradizione e innovazione digitale

Signorvino ha riaperto il suo storico punto di vendita in Piazza Duomo a Milano. Non una semplice ristrutturazione: l’enoteca guadagna 40 mq, e una capienza complessiva che sale a 180 coperti

Signorvino, la catena di enoteche con cucina fondata nel 2012 da Sandro Veronesi (Gruppo Oniverse), riapre il suo storico (fu il primo) punto di vendita in Piazza Duomo a Milano. Non una semplice ristrutturazione, ma l’inizio di una nuova storia: l’enoteca guadagna 40 mq, un nuovo plateatico affacciato su Corso Vittorio Emanuele e una capienza complessiva che sale a 180 coperti tra interno ed esterno, insieme a un menù ampliato, incarnando in pieno la visione e il concept evoluto del brand: "Il gusto di sentirsi bene", sempre più attenti alla convivialità e alla possibilità di vivere il mondo del vino in un ambiente elegante e inclusivo.

Il nuovo (ma storico) locale, nel pieno centro di Milano, si trasforma in un vero e proprio manifesto della Grande Cantina Italiana in grado di unire l'offerta enologica con oltre 2.000 etichette in un ambiente accogliente, urbano e contemporaneo.

Oggi la rete di enoteche con cucina a insegna Signorvino ammonta a 42 punti di vendita, due dei quali all’estero (a Parigi e Praga). È in programma per gennaio 2026 l’apertura di un nuovo grande locale nel centro storico di Roma.

Riportare il vino italiano al centro della vita cittadina

La riapertura del ristorante con enoteca di Milano Duomo è emblematica della concezione di Signorvino: creare spazi che siano punti di riferimento per l'incontro e la socialità urbana, con la volontà di riportare il vino italiano al centro della vita cittadina.

"Con Signorvino offriamo un punto d'equilibrio dando alle persone gli strumenti didattici per capire il vino, ma senza essere troppo elitari -aggiunge Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino-. Vogliamo favorire un approccio informativo, mantenendo il vino al centro e parlando in modo immediato e veloce, senza mai banalizzarlo. Il nostro messaggio è far capire che tutti, dall'esperto al neofita, possono vivere un'esperienza nuova e trovare etichette di altissima qualità in un contesto più dinamico e informale".

A sottolineare questa strategia, Signorvino ha recentemente aperto un nuovo punto di vendita a Verona in Piazza delle Erbe e a Torino in Piazza Vittorio Veneto, aggiungendosi a location iconiche come la terrazza fiorentina con vista su Ponte Vecchio.

A supporto di questa visione (riassunta nel concept Il Gusto di sentirsi bene presentato durante il Vintaly 2025) e per approfondire i potenziali effetti del consumo moderato di vino all'interno di un sano stile di vita, Signorvino ha commissionato una ricerca al professor Giovanni Scapagnini, professore ordinario di nutrizione clinica all’Università degli studi del Molise e vice presidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut).

Il payoff Il gusto di sentirsi bene è un invito a vivere il vino con gusto e senza sovrastrutture. In un contesto in cui i consumi stanno cambiando e il pubblico ricerca esperienze più autentiche, Signorvino riafferma il suo ruolo di spazio dedicato alla convivialità, alla qualità e al benessere.

Instagram come ruolo guida nella scelta delle bevande

Come evidenziato dal report Shaping the Future: Gen Z and the Evolution of On-Premise in Eastern Europe" (CGA by NIQ e World Data Lab), i giovani sono estremamente coinvolti nel consumo fuori casa (il 67% frequenta regolarmente i locali ogni settimana) e incarnano una generazione caratterizzata da un presenzialismo sociale (social exhibitionism) senza precedenti. La scelta del locale e della bevanda è sempre più guidata dall’estetica e dalla instagrammabilità di ambienti e prodotti, al punto che il 41% della Gen Z sceglie le bevande in funzione del loro impatto visivo sui social media.

In questo contesto, la strategia di sviluppo di Signorvino, focalizzata sui centri città, su format che incoraggiano la condivisione e su un’estetica curata, coglie queste nuove esigenze. Il concept che unisce in un unico spazio l'enoteca, la ristorazione informale e la degustazione è, secondo Signorvino, adatto a rispondere alla flessibilità e alla tendenza all'anticipazione degli orari di fruizione da parte della Gen Z. Proponendo un'offerta che spazia dalla pausa pranzo all'aperitivo e mantenendo al contempo un ruolo di destinazione ideale per la convivialità serale, Signorvino risponde al desiderio di vivere il locale in fasce orarie più ampie. La predilezione della Gen Z per i vini frizzanti (+5 punti percentuali rispetto alla media) e la tendenza a sperimentare prodotti di alta qualità e dal forte impatto visivo, confermano che il vino può mantenere un ruolo di primo piano se proposto in un ambiente moderno, conviviale e fotogenico.

Il dato italiano non è da meno: stando alla ricerca "Italy On Premise Consumer Pulse Report, April 2025" di CGA by NIQ, i dati sul consumo fuori casa in Italia mostrano un aumento delle occasioni di consumo con protagonista il vino (+5 punti percentuali ad aprile rispetto all'anno scorso). In Italia, il 24% dei consumatori ha provato una nuova bevanda nell'ultimo mese (+19% per i consumatori della Generazione Z). Oltre all'aspetto economico, il vino si conferma una bevanda che suscita emozione: l'83% percepisce l'esperienza come stimolante/interessante, mentre l'88% apprezza la qualità del servizio con cui il vino viene presentato.

Il sommelier virtuale generato dalla AI

Il Sommelier digitale  è la risposta di Signorvino alla necessità di replicare l'alta qualità della consulenza offerta in enoteca all'interno dell'ambiente digitale, trasformando l'eCommerce da catalogo a spazio di customer experience personalizzata. Il Sommelier Digitale è uno strumento basato sull'intelligenza artificiale Generativa (AI), lanciato a luglio 2025 e integrato direttamente nel sito di Signorvino. Non è un semplice chatbot, ma un vero e proprio Wine Specialist Digitale addestrato su oltre 2.000 etichette e sull'intera offerta gastronomica del brand. La sua funzione è fornire consulenza in tempo reale, guidando l'utente attraverso il vasto e complesso mondo del vino. L'AI risponde a richieste come:

  • "Consigliami un vino rosso corposo da abbinare a una fiorentina"
  • "Quali sono le differenze tra un Chianti e un Barolo?"
  • "Qual è il miglior vino del Veneto sotto i 15 €?"

L'obiettivo è colmare il vuoto di conoscenza e la necessità di supporto che spesso si presentano nell'acquisto online, fornendo un servizio di consulenza immediato e sempre disponibile. Le interazioni con il Sommelier Digitale si sono tradotte in un tasso di conversione in Add to Cart dell'80%. In pochi mesi dal lancio, lo strumento ha registrato oltre 15.000 visualizzazioni e conta più di 2.500 utenti attivi.

Eventi, degustazioni, lezioni di vino

Questi strumenti di ricerca e consulenza basati su web e sull'intelligenza artificiale non entrano necessariamente in conflitto con il tradizionale customer journey del cliente che trova al centro la figura del sommelier fisico e l'ambiente del locale. Anche se si potrebbe aprire un dibattito su questo punto. In ogni caso, la programmazione eventi di Signorvino è orientata a un obiettivo di democratizzazione e divulgazione: avvicinare un pubblico ampio e trasversale al mondo del vino italiano. Il ricco calendario di appuntamenti è pensato per promuovere attivamente la condivisione e la socialità. Attraverso le cene con degustazione, che uniscono etichette selezionate e piatti studiati ad hoc con la presenza dei produttori, l'acquisto si trasforma in un momento di apprendimento e confronto. Allo stesso modo, gli eventi lifestyle (come aperitivi con DJ set e showcooking) incentivano l'incontro in un contesto più dinamico e rilassato. Persino le iniziative formative, come i Grand Tastinge le lezioni, sono concepite per essere un momento di ritrovo, rivolgendosi tanto ai neofiti quanto agli appassionati esperti che desiderano approfondire tematiche specifiche.

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