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Pam city, il nuovo format debutta a Gran Roma

Pam Panorama debutta con il nuovo format Pam city nel centro commerciale Gran Roma. Nello stesso tempo ha aperto sempre a Roma il 100° Pam local

Pam city, nuovo format di Pam Panorama, ha inaugurato all’interno del centro commerciale GranRoma contemporaneamente all'apertura del 100° punto di vendita Pam local, in via Ravenna.

"Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti rappresentano i punti di forza che ci contraddistinguono –commenta Gianpietro Corbari, Ceo di Pam Panorama– . Siamo entusiasti dell'apertura di questo nuovo punto di vendita e, insieme agli altri partner del progetto, della riqualificazione di quest’area, con la creazione di nuovi posti di lavoro, nello specifico 18 nel nostro punto di vendita. Pam city è il risultato della nostra propensione continua verso il futuro, mentre il centesimo Pam local è l’esempio più concreto della solidità e crescita nel territorio".

Pam city rappresenta la nuova generazione del negozio di prossimità urbana che risponde sempre di più alle esigenze di consumatori. Uno spazio accogliente e sostenibile in termini di qualità, comodità e convenienza. Pam city abbandona la logica della promozione e attua una politica di convenienza continuativa declinata su tutti i reparti, attraverso un risparmio generalizzato ed evidenziato a scaffale.
All’interno del percorso di acquisto particolare attenzione è posta sul Food-to-Go, su gastronomia e rosticceria, aree dove è possibile acquistare snack e piatti pronti da consumare a casa oppure nella foodhall. L’assortimento è contraddistinto dai prodotti del territorio in diverse categorie del fresco (come frutta, verdura, salumi e formaggi) che, oltre ad offrire risparmio per i clienti, sostengono l'economia delle piccole medie imprese locali.

"Siamo molto soddisfatti di inaugurare per la prima volta Pam city e, il giorno prima nella stessa città, il centesimo Pam local –aggiunge Andrea Zoratti, direttore del canale Prossimità di Pam Panorama– uno dei nostri format di maggior successo che, inaugurato nel 2013 con tre punti di vendita pilota, è stato successivamente sviluppato a partire dal 2014, raggiungendo, in pochi anni, quota cento. Questa tipologia di negozio, tra l’altro, punta sull’occupazione giovanile, se contiamo il numero totale di collaboratori, circa un migliaio, con un’età media di 23,8 anni. I due nuovi store aperti a Roma dimostrano come per noi sia importante continuare quel dialogo costruttivo e fecondo con le realtà nelle quali decidiamo di investire. L’obiettivo che ci poniamo è di implementare Pam city in altre città e con ubicazioni diverse, proseguendo nello sviluppo della rete".

Il nuovo punto di vendita ha a disposizione anche la qualità delle private label dell’insegna, che si contraddistinguono proprio per l’italianità: più di 200 referenze d’origine 100% italiana, di cui più di 100 a denominazione Dop, Igp e Docg. Dalla linea Pam Panorama, con un ampio assortimento food e no-food, a BIO Pam Panorama, fino ai Veg&Veg pensati per vegetariani e vegani, e i Semplici e Buoni, alimenti senza glutine, ricchi di fibre, con meno grassi, senza zuccheri aggiunti e funzionali.

 

 

 

 

 

Gestione dei dati più mirata per Twinset

Partito il progetto di integrazione di Oracle X Store per supportare l’omnicanalità e garantire una migliore experience sia online sia offline (da Gdoweek n. 8)

Le sfide dell’omnicanalità si vincono anche con un’organizzazione mirata dei touch point, per garantire una migliore experience ai propri clienti. È il caso di Twinset, che propone capi di prêt-à-porter femminile, scarpe e accessori in vendita online e nei 81 pdv di città italiane, europee e russe. Ne abbiamo parlato con Federico Tamburini, IT & Logistic director, che si sta occupando dell’implementazione di Oracle XStore.

Cosa significa per voi questa adozione?

Il passaggio a Oracle xStore della nostra piattaforma retail si inquadra in un percorso di evoluzione tecnologica per arrivare a una efficace esperienza omnnicanale che coinvolge -attraverso l’adozione di soluzioni anche di altri vendor- la piattaforma eCommerce, l’infrastruttura di supporto, la gestione dello stock e la gestione Crm per arrivare a unificare la relazione con il cliente su tutti i touch point retail, sia fisici sia online. Stiamo in questo momento analizzando in modo preliminare e facendo valutazioni tecnico-applicative per capire come aggiungere ulteriori tasselli, per avere una migliore gestione omnichannel del prodotto e delle transazioni, evitando però di imbarcarci in processi di integrazione tra sistemi diversi che al momento appaiono molto complessi.

In quanto tempo è avvenuta l’implementazione della soluzione e in quanti pdv è disponibile?

Abbiamo appena avviato il progetto con l’obiettivo di avviare il roll-out sui soli processi retail in 9 mesi; nell’arco di 12 mesi prevediamo di attivare i processi omnichannel sul mercato italiano, che è quello nel quale abbiamo al momento il maggior numero di pdv; contiamo in 18 mesi di raggiungere anche gli altri paesi. Va detto che il mercato retail ha delle esigenze specifiche: per esempio in particolari momenti della stagione di vendita, come il periodo dei saldi, è difficile proporre cambiamenti di sistemi o introduzione di nuovi processi. Le tempistiche di implementazione devono tenere conto anche di questo.

Quali miglioramenti vi aspettate possa apportare?

Ci attendiamo che Oracle xStore renda più agevoli le operazioni di negozio, riducendo di conseguenza i tempi di formazione del personale e gli errori. inoltre, un grande vantaggio sarà poter dare accesso in tempo reale a un numero maggiore di informazioni utili per la vendita. Da un punto di vista più IT, oltre all’affidabilità, stabilità e capacità evolutiva che i prodotti Oracle offrono, ci aspettiamo di poter supportare più facilmente e rapidamente la nostra crescita internazionale e di integrare agevolmente gli altri applicativi del nostro portfolio.

Come supporta il vostro essere omnicanale?

Oracle xStore sarà elemento fondamentale della nostra architettura per il retail omnicanale, integrandosi con gli altri applicativi previsti dal nostro modello.

Dapprima sarà coinvolto nei processi di ship to store e return to store, poi click from store e ship from store, solo per citarne alcuni.

Abbiamo molte idee su servizi per il cliente ma anche per la supply chain, per esempio per minimizzare i costi logistici, che un modello retail omnichannel rischia di aumentare se non c’è un’attenta orchestrazione dello stock.

Quali moduli della suite sono stati implementati?

Per il momento xStore Office, xStore Point of Service, Etf Link oltre a Oracle DB, ma stiamo valutando con interesse anche Oracle Customer Engagement per portare un Crm transazionale ricco e potente sul pdv.

Come migliora l’experience dei vostri clienti?

Da subito, contiamo di garantire ai nostri clienti una più ampia e tempestiva disponibilità dello stock, poi con l’attivazione dei processi omnichannel anche un’esperienza d’acquisto che vada incontro alle loro preferenze: permettendo di ritirare o rendere un prodotto acquistato online nel negozio più vicino e anticipando i loro bisogni: dando visibilità all’assistente di vendita in negozio del contenuto della wish list online della consumatrice.

In generale, l’omnicanalità permetterà di arricchire il patrimonio di conoscenza sulle nostre consumatrici, consentendoci di disegnare prodotti e servizi sempre più vicini ai loro gusti e bisogni.

Media World a Gran Roma riposiziona lo Smart Bar

Per la prima volta MediaWorld colloca lo Smart Bar in posizione di fronte-negozio per accentuarne visibilità e accesso anche dall'esterno. Lo store aperto a Gran Roma conferma e potenzia il ruolo customer-centric di MW nella logica dello scaffale infinito

Con i 2.200 mq di vendita inaugurati ieri a Gran Roma, MediaWorld segna lo store n.6 di Roma, 117° in Italia.

Il nuovo MW, pensato in una logica totalmente customer-centrica, presenta lo Smart Bar, per la prima volta posizionato sul fronte negozio, in area accessibile direttamente dal centro commerciale, facilitandone il riconoscimento anche dall’esterno.

Tra i servizi del negozio: riparazione fuori garanzia per Smartphone e Tablet (sostituzione dello schermo, cambio della batteria tramite diagnostica pre e post intervento); consulenza pensata per migliorare l’esperienza d’uso dei prodotti acquistati, partendo dal training sulle principali funzioni fino alla risoluzione di problemi software e/o hardware; personalizzazione dei nuovi prodotti o degli articoli già in possesso del cliente, servizio che permetterà anche la stampa delle foto preferite in formati diversi e su molteplici supporti quali puzzle, metacrilati e tela.

"Con questo nuovo punto di vendita aperto a Gran Roma, MediaWorld conferma la strategia customer centrica e omnicanale –commenta Luca Bradaschia, Coo di MediaWorld–. Il cliente può trovare in ogni momento e luogo la soluzione ottimale grazie ai numerosi touch point a disposizione (app, sito, store). Il servizio pick up integra sito internet e punto vendita, canale da sempre privilegiato di relazione con il cliente, dove è possibile trovare anche un team specializzato pronto ad accoglierlo. Inoltre lo scaffale infinito, presente in negozio, consente di accedere ad una infinita selezione di prodotti, che tramite il supporto dello staff, possono essere ordinati e consegnati in negozio o casa in brevissimo tempo".

Il pick-up point (ordine online e ritiro in negozio) è a disposizione all’ingresso; la consegna a domicilio è disponibile in diverse tipologie personalizzabili.

Nel nuovo MW di Gran Roma troviamo installato un tavolo PC gaming a marchio HP, curvo e con schermo da 49’’, per un’esperienza di gioco immersiva. Inoltre, si segnala l’area Dyson, con tutti i nuovi prodotti.

L’esperienza di acquisto è facilitata da un grande led wall esterno che cattura l’attenzione dell’acquirente, anticipandogli le migliori offerte commerciali del momento. All’interno del negozio sono inoltre presenti lightbox, pannelli luminosi colorati che, attraverso semplici ma chiare immagini dei prodotti di riferimento di ogni categoria merceologica, aiutano l’identificazione immediata dell’area.

 

 

 

#Storymezzino, il nuovo sandwich di Lidl è nato su Instagram

Votato dai follower di Lidl Italia sulla piattaforma social, è il primo prodotto della gdo italiana nato dai sondaggi delle IG Stories

È arrivato sugli scaffali di Lidl Italia lo #storymezzino, il tramezzino ideale creato dai follower della catena su Instagram, votato da oltre 65.000 persone. Il primo prodotto della gdo italiana creato tramite la funzione sondaggi delle IG stories.

Lidl Italia interagisce via social con i millennials

Lo #storymezzino è la riprova dell'attenzione che Lidl mette nella presenza e posizionamento sui social: è stata infatti recentemente premiata da Blogmeter come azienda al vertice della classifica per interazioni social nella gdo italiana. Su Instagram può vantare 350mila seguaci composti per l’80% da donne e per oltre il 60% di persone tra i 25-44 anni.

Il "tramezzino followmenale" è uno snack nato e dedicato ai millennials a base di arrosto di petto di pollo, funghi champignons e salsa al basilico, avvolti da fette di pane bianco, contenuto in un pack  fucsia e viola, in onore della piattaforma social su cui è stato creato ed è in vendita nel reparto frigo a 1,35 euro.

Il gioco continua con il concorso

In un'ottica di gamification Lidl ha lanciato anche il concorso che mette in palio, per chi pubblicherà su Instagram foto che ritrae lo #storymezzino, con relativo hashtag, 3 robot Monsieur Cuisine Connect e 10 gift card Lidl del valore di 50 euro l’una.

Caffè Borbone a Tuttofood, nuove monoporzioni e si punta anche sul macinato

Caffè Borbone è entrata solo da due anni nella gdo con grossi investimenti sia in comunicazione che in ricerca e sviluppo e con grandi ambizioni. La produzione si concentra in primis nel mercato del monoporzionato, ossia capsule e cialde, per le quali copre tutti i sistemi della compatibilità Nespresso, A Modo Mio, Dolce Gusto, e recentemente si va concentrando nel mondo dei macinati e dei grani. Per le cialde ha ottenuto il marchio Compostabile CIC che attesta biodegradabilità e compostabilità a norma Uni En 13432.

Nel 2019 è arrivata la linea compatibile con i sistemi Dolce Gusto, che ha il valore aggiunto di differenziarsi con un brevetto proprio, il sigillo salva aroma su ciascuna capsula, per preservare meglio le caratteristiche organolettiche del caffè. “Quest’anno l’obiettivo è completare la distribuzione nella gdo in Italia -dichiara Francesco Garufi, direttore commerciale retail di Caffè Borbone- aumentare l’assortimento presso le insegne già coperte con l’intera offerta e introdurre le novità, ovvero la linea macinati mono e bipack, oltre che cominciare a mettere piede all’estero nei mercati che rappresentano il 67% dell’export per le aziende italiane, ovvero Germania, Francia e Austria”.

Il progetto coinvolge sia le catene gdo internazionali che distributori e partner locali. “È il nostro momento -dice Garufi- dobbiamo cogliere il periodo di grosso sviluppo che stiamo vivendo e ottimizzare gli sforzi perché si vedano i risultati nel medio/ lungo periodo, coerentemente con la nostra strategia”. Nel 2018 Caffè Borbone ha sviluppato un fatturato di 135 milioni di euro, sommando gdo, vending, office coffee service (Ocs) e web, +45% rispetto al 2017. “Risultati in controtendenza rispetto all’andamento del mercato e del food  che attestano la qualità dei prodotti e la forte riconoscibilità del brand”.

Impressioni da Tuttofood 2019 in un video

Con la presenza di 82.551 operatori, di cui il 21% stranieri, si è chiusa l'edizione 2019 di Tuttofood. Abbiamo raccolto le nostre impressioni in un video e vi invitiamo a leggere il nostro speciale

La settima edizione di Tuttofood conferma che la manifestazione di Milano è sempre più hub internazionale e player globale per un settore strategico per l’economia italiana come l’agroalimentare. A Tuttofood abbiamo dedicato uno speciale che potete leggere qui in formato digitale o qui sul nostro sito.

Un ruolo sistemico sottolineato dalle presenze istituzionali del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio.

I primi 10 Paesi esteri di provenienza sono risultati essere Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Cina, Canada, Benelux, Giappone e Federazione Russa. Hanno presenziato delegazioni di buyer, anche grazie al fine tuning realizzato con ICE Agenzia. Positiva l’affluenza anche negli oltre 250 eventi collaterali.

Report da Tuttofood 2019

Notizie, video, impressioni dalla manifestazione milanese Tuttofood dedicata all'agroalimentare

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Linkontro 2019: Nel futuro del retail più distintività di insegna

Romolo De Camillis, retailer services director di Nielsen Italia
I risultati Nielsen sottolineano che per il futuro la scelta del consumatore è sempre più dettata dall'insegna e dalla sua distintività che non dal formato distributivo

È sempre più sfaccettato il panorama distributivo italiano: cambiano i modelli, cresce l’eCommerce, la mdd ha un ruolo sempre più significativo, strategica si dimostra la capacità di saper gestire le leve promozionali.

“In uno scenario competitivo sempre più esteso, e che offre sempre più scelta al consumatore, il discount è il canale definito più “interessante” sottolinea  Romolo de Camillis, retailer services director di Nielsen Italia in occasione della presentazione della 35esima edizione de Linkontro che quest’anno verte sul tema Build Trust. Rigenerare fiducia per guardare lontano, in programma fino al 19 maggio al Forte Village di Santa Margherita di Pula. Alla conferenza era presente anche il nuovo amministratore delegato di Nielsen Laurent Zeller.

I formati più dinamici si dimostrano discount e drugstore seguiti dai superstore, in accelerazione in tutte le aree del Paese. Nelle previsioni sottolineate da De Camillis la competitività si amplierà nel futuro e il consumatore sarà più proiettato a scegliere sempre più l’insegna che non il formato distributivo. In questo quadro specialisti, discount e eCommerce  sono destinati ad avere gli effetti più significativi sul mercato. "I formati si sono evoluti - chiosa De Camillis - e la lettura del mercato non può prescindere dal considerare gli effetti domino".

Nello specifico l’eCommerce registra dati in crescita e uno scenario anch’esso sempre più articolato. Una prima mappa dell’offerta online fa registrare che sono circa 830 i punti di vendita che nel Paese offrono i servizi click & collect (ordino online e ritiro nel punto di vendita) e click & drive (ordino online e ritiro con l’auto). Dalla stessa analisi si desume che i c.a.p. coperti dall’home delivery (consegna a domicilio) sono 1.760, cioè il 38% del totale Paese.  Al netto degli sviluppi dell’offerta online, le vendite mostrano una crescita significativa nel primo quadrimestre 2019 (variazione di fatturato pari a +27,70%), contribuendo per circa lo 0,2% alla crescita complessiva della GDO.

Per il futuro diventano strategici più fattori: la promozione, la capacità di saper innovare e rinnovare gli assortimenti e, non ultimo, la marca del distributore la cui crescita è sempre più spinta da linee premium e green.

Sab punta sul proprio brand Fast&Fresco per il mondo del fresh convenience

La valorizzazione dei consumi passa attraverso la promozione delle eccellenze, la presentazione di prodotti ad alto valore aggiunto e il giusto posizionamento. Sab lavora affinché ciò avvenga, puntando sul proprio brand Fast&Fresco nel mondo del fresh convenience.

Con l’obiettivo di diventare leader nel settore del fresh convenience a base vegetale, SAB continua a puntare sul proprio brand Fast&Fresco, differenziandosi dai propri competitor grazie all’innovativo processo tecnologico produttivo ed alla valorizzazione delle ricette studiate ad hoc per soddisfare il mercato.

Dal 2016 ad oggi la gamma dei prodotti ready-to-eat si sta sempre più ampliando componendosi in cinque linee: Classiche e Premium: zuppe e vellutate buone come quelle dell’orto, fresche come natura le ha fatte, proposte in sorprendenti varianti e accostamenti; Pausa Benessere: zuppe caratterizzate da uno specifico benefit funzionale (fonte di fibre, poche calorie, pochi grassi, etc) pensate per chi vuole mangiare sano con gusto; Monoporzione: zuppe pronte in due minuti, ideali per trattarsi bene anche quanto si è da soli; Insalate arricchite già pronte: quattro speciali insalate con ingredienti Dop e Igp, ricercati e sfiziosi, che rompono la monotonia della classica insalata.

La mission di SAB è l’internazionalizzazione e per questo è in programma la presenza nelle più importanti fiere. Lo scorso 8-10 maggio al Macfrut di Rimini sono state presentate due nuove referenze a base di cereali ideali per il consumo estivo in formato da 300 grammi: Tris di cereali con zucchine e mais alla menta; Quinoa rossa e bulgur ai sapori dell’orto (oltre al Bulgur con verdure e spezie lanciato nel 2017). Queste novità vanno ad ampliare la gamma Premium e il riscontro avuto è positivo.

I prossimi eventi saranno il Summer Fancy Food a New York dal 23 al 25 giugno, dove verrà presentata una gamma di prodotti già pronti dedicati al mercato americano e ad Anuga a Colonia dal 5 al 9 ottobre, come evento corporate poiché saranno presenti i due power brand (Sab Verdure pronte a tutto e Fast&Fresco) e la nuova immagine istituzionale.

SAB Ortofrutta Srl
Via Cesare Battisti, 78/80
24060 Telgate (BG) – Italia
T. +39 035 449 1480

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Zalando entra nella bellezza con un pop up store a Milano

Il pop up store di Zalando aperto in corso Como l'11 e 12 maggio
Il pop up store Zalando aperto a Milano in corso Como segue a distanza di un anno l'inaugurazione dello store (permanente) a Berlino nel marzo 2018: con il debutto milanese l'etailer tedesco segna l'ingresso nel canale beauty anche in Italia

Zalando comunica al pubblico italiano il suo ingresso nel settore della bellezza (prodotti per la cura del corpo) con un negozio temporaneo in Corso Como a Milano, una sorta di replica temporanea (è rimasto aperto lo scorso week end) del format permanente aperto un anno fa a Berlino.

Il format rappresenta, in prospettiva sia fisica sia online, un ulteriore passo di Zalando verso il total look, con un’offerta che, per ora, assomma 10.000 articoli di cosmetica, cura della pelle (skincare) e dei capelli (haircare), con obiettivo di ampliamento gamma. L’ambizione del retailer berlinese è stata sin dall’inizio quella di "diventare one stop shop per i nostri clienti", come precisa Mark Tranter, team lead beauty buying di Zalando.

Dopo il primo test a Berlino, nel marzo del 2018, il canale beauty di Zalando si è diffuso in Europa a partire da Austria e Belgio, già nel 2018, per poi proseguire in Svezia, Danimarca, Francia e Belgio, da gennaio fino a maggio 2019.

Milano continua ad essere percepita come la capitale della moda e delle nuove tendenze: così si spiega la scelta della location, Corso Como, una delle vie più frequentate e in evoluzione di Milano, soprattutto dopo il decollo della nuova Porta Nuova e la riqualificazione in corso dell'offerta retail nella vicinissima stazione ferroviaria Garibaldi.

Il pop-up milanese è stato un evento pensato per dare visibilità e concepito come luogo d’incontro: per l'occasione si è esibita l’artista internazionale Petite Meller (Best Push agli Mtv European Music Award 2017), cantautrice e modella oltre che icona di stile. L'inaugurazione ha previsto momenti di formazione con gli esperti di bellezza di Zalando, Luigi Morino e Giorgia Savaglio, un set fotografico con il fotografo americano Clay Haskell per fissare l’opera di make-up e haircare.

 

 

Imballaggio automatico dei pacchi, il robot che usa Amazon è italiano

amazon.it
Fonti Reuters rivelano che Amazon sta testando un nuovo macchinario italiano per l'automazione nell'imballaggio dei pacchi

È italiano il robot per l'imballaggio automatico dei pacchi utilizzato nei magazzini da Amazon. È prodotto da Cmc, società italiana con sede a Città di Castello in provincia di Perugia. La notizia viene riportata in un reportage dall'agenzia Reuters, secondo la quale il leader dell'e-commerce lo sta testando all'interno dei propri magazzini.

La macchina italiana automatizza l'imballaggio dei pacchi in cartone di Amazon

Il CartonWrap di Cmc è un macchinario adibito all’imballaggio automatico dei prodotti che vengono scansionati, trasferiti da un nastro trasportatore e avvolti in pochi secondi in appositi cartoni.

amazon robot pacchi cmc cartonwrapLa macchina consentirebbe di sostenere un ritmo di 600-700 unità all’ora, ossia da quattro a cinque volte in più rispetto a una persona, necessitando così solo di un addetto per caricare gli ordini sul macchinario, un’altra per stoccare il materiale d’imballaggio e un tecnico in loco per affrontare eventuali malfunzionamenti.

L’amministratore di Cmc, che abbiamo interpellato, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

Le conseguenze sul lavoro e la risposta social di Amazon

Secondo l’agenzia di stampa britannica, il colosso americano ha cominciato a installare le macchine già da tempo in alcuni siti statunitensi e avrebbe intenzione di continuare ad introdurle via via negli altri magazzini. Suscitando il timore, non proprio latente, che a farne le spese siano i lavoratori.

Stando alle fonti Reuters interne ad Amazon, l’impatto sul mondo del lavoro preoccupa. Si stima una perdita di circa 24 posti di lavoro per location, che distribuite nei 55 stabilimenti degli Stati Uniti equivalgono a oltre 1.300 posizioni.

In risposta ai dubbi dell’opinione pubblica sul futuro dei dipendenti, Dave Clark, vice presidente per le operazioni di Amazon, lancia un Tweet: "Magari un titolo diverso (sarebbe stato meglio)... Amazon sta testando tecnologie che fanno pacchi più piccoli con meno spreco di cartone. Per tutti quelli che hanno paura della perdita di lavori, la principale preoccupazione per molti di noi è quella di trovare sufficiente personale in grado di svolgere il lavoro che abbiamo e che stiamo creando".

Amazon lo scorso mese ha minimizzato i propri sforzi di automazione di fronte alla visita da parte della stampa nel suo centro di distribuzione di Baltimora, sostenendo che un futuro completamente automatizzato è ancora molto lontano.

Cash26 disponibile in Italia negli store di Pam Panorama

A partire dal 15 maggio, in 126 partner store Pam e Panorama supermarket sarà disponibile Cash26, il servizio implementato dalla Mobile Bank N26

A partire dal 15 maggio, in 126 partner store Pam e Panorama supermarket sarà disponibile Cash26, il  servizio implementato dalla Mobile Bank N26, già attivo in Germania e in Austria, che permette  ai clienti di prelevare e depositare sul proprio conto direttamente dalle casse dei supermercati. Nel corso dei prossimi mesi, la rete di negozi convenzionati sul territorio italiano verrà ampliata per garantire maggiore capillarità.

I clienti N26 potranno prelevare e depositare denaro presso i punti di vendita abilitati usando esclusivamente il loro smartphone. Non sarà nemmeno più necessario avere con sé la carta o il portafoglio - commenta Andrea Isola, general manager Italy di N26 - Anche la scelta di affiancarci a partner come Pam e Panorama supermarket è dettata dalla nostra volontà di offrire un servizio totalmente cucito sui bisogni dei nostri clienti: in questo modo, in una soluzione unica e pratica, abbiamo conciliato il momento della spesa con le necessità di prelievo e deposito, garantendo un sensibile risparmio in termini di tempo”.

Come usufruirne

I possessori di un conto N26 possono accedere all’applicazione per identificare grazie alla mappa dedicata il partner store più vicino. Una volta identificato è sufficiente generare il proprio codice a barre, scegliendo tra Deposito o Prelievo. Ottenuto il codice, un addetto alla cassa del negozio convenzionato eseguirà la scansione, permettendo il deposito o il prelievo dell’importo richiesto. A operazione conclusa, il saldo del conto viene aggiornato in tempo reale. I clienti possono utilizzare Cash26 anche in Germania e in Austria presso tutti i partner selezionati, rispettivamente 11.668 in Germania e 2.019 in Austria. Cash26 viene fornito in collaborazione con Cash Payment Solutions GmbH, che opera con il marchio ViaCash in Italia e Barzahlen in Germania e Austria.

I costi

I prelievi sono sempre gratuiti e hanno un limite massimo di 900 euro nelle 24 ore (200 euro a transazione). Per i depositi, il tetto massimo giornaliero è di 999 euro (minimo 50 euro a operazione). In questo caso, i primi 100 euro del mese sono gratuiti, mentre in caso di depositi extra si paga una commissione dell’1,5%.

Carrefour: prezzi ribassati su 5.000 prodotti tutto l’anno

Questa l'iniziativa lanciata dal retailer in 176 punti di vendita del Piemonte e comunicata con la campagna "Tutto il resto può aspettare”

Carrefour Italia presenta un'operazione che prevede prezzi ridotti su oltre 5.000 prodotti per tutto l’anno in 176 punti di vendita ad insegna Ipermercati, Market ed Express del Piemonte. Per lanciarla il retailer ha investito su un piano di comunicazione on air a partire dal 6 maggio, per la durata di quattro settimane.

Il concept della campagna è “Tutto il resto può aspettare” e al centro della stessa ci sono due soggetti protagonisti di spot radio, digital e affissioni.

Planning. Nello specifico, la campagna sarà declinata anche su diversi canali e nello specifico tramite: affissioni, con copertura su circa 600 impianti posizionati in punti strategici e ad alta percorrenza visibili fino al 2 giugno; il coinvolgimento delle radio locali con uno spot da 15 secondi on air per 3 settimane a partire dal 6 Maggio; una campagna digital che a partire dal 6 Maggio attraverso video post sui canali social di Carrefour Italia, con una reach stimata tra 900K e 1.3 milioni.

Despar Centro Sud attiva la spesa online

Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, ha appena avviato la piattaforma online Despar a Casa disponibile sul sito www.desparacasa.it

Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, ha appena avviato la piattaforma online Despar a Casa disponibile sul sito www.desparacasa.it con consegna a domicilio, effettuata con un vettore dedicato e contenitori in grado di preservare la catena del freddo, permettendo al cliente di scegliere tra tutti i prodotti dell’ortofrutta, dei freschi, freschissimi e surgelati. L’offerta comprende migliaia di prodotti tra cui le linee a marchio Despar ma anche i prodotti dell’industria, dagli alimentari alle bibite, gli articoli tipici del territorio, i vini e ancora articoli per la cura della casa e della persona e il bazar leggero.

Il servizio è stato implementato da ReStore, azienda specializzata nella realizzazione di servizi eCommerce per la Gdo in Italia. Al momento l’azienda sta testando il servizio nel solo comune di Corato (Ba).

È possibile ricevere la spesa al proprio indirizzo di residenza o prelevarla presso l’Interspar di Corato (Ba), dal lunedì al sabato (la domenica si potrà effettuare la spesa online e riceverla a casa o ritirarla presso il punto di vendita il giorno successivo) scegliendo tra sette fasce orarie giornaliere comprese dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 21. Per procedere alla chiusura dell’ordine non è richiesto un importo minimo di spesa, mentre il pagamento si può effettuare online o al momento della consegna tramite contanti, bancomat o carte di credito. Le stesse modalità sono replicate anche per il ritiro della spesa direttamente presso il punto di vendita.

Il servizio di eCommerce si inserisce in un lungo processo di innovazione che vede protagonista il marchio dell’Abete a 360 gradi: evoluzione costante senza però snaturare il ruolo di contatto e relazione con il territorio e di ascolto nei confronti dei consumatori. Un supermercato virtuale, a chilometro zero, rappresenta per i nostri clienti sempre più esigenti un’opportunità in più che presto sarà estesa ad altre piazze in cui Despar è ben radicato” spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora.

Lo sviluppo della rete

L’azienda ha inoltre avviato un piano di investimenti di 7 milioni legato all’espansione della propria rete in Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Abruzzo, che conta oggi un totale di 388 punti di vendita. Sono 6 le ristrutturazioni previste.

 

 

Una primavera di novità per Maisons du Monde

Nuove aperture in Italia e il debutto negli Stati Uniti. Al via anche un’app 3D, il catalogo business e un hotel (da Gdoweek n. 8)

Una grande attenzione alla sostenibilità, un’apertura al mercato di arredamento business, una forte attenzione alla progettazione con esperti instore, una sempre maggiore attenzione alla personalizzazione dell’offerta: sono questi i punti chiave del futuro di Maisons du Monde.

A ciò si aggiunge Home Decor Advice, un’app 3D. L’obiettivo principale è non solo aiutare il consumatore, ma anche favorire lo sviluppo dell’arredamento online. Per MdM l’app rappresenta un’esperienza personalizzata e personalizzabile dal cliente per immaginare l’arredo a casa propria, mettendo in scena i prodotti in maniera ludica e facilitando l’acquisto grazie alla visualizzazione degli arredi del negozio nella propria casa.

Al via anche il primo hotel brandizzato, un 4 stelle in partnership con Vicartem Group nel centro storico di Nantes, con cinque stili di camere e suites. E gli obiettivi in Italia? Ce li racconta, Raffaella Lambri, retail director Italy.

Il 2018 è stato un anno molto importante per la vostra espansione in Italia. Dove aprirete nel 2019?

L’anno scorso abbiamo aperto 3 negozi in Italia: Castione Andevenno (So), Grosseto e Curno (Bg), da 1.000 mq di superficie di vendita, il nostro format ideale per esprimere al meglio la nostra collezione. Curno e Grosseto hanno anche un corner di consulenza arredo che ha l’obiettivo di agevolare il consumatore, il quale può toccare con mano tutta la nostra campionatura di pelli, stoffe, ed essere assistito in maniera personalizzata. Un aspetto che si svilupperà sempre più nel futuro. Nel 2019 apriremo altri 35/40 negozi a livello mondiale. In Italia, il più importante sarà il secondo negozio a Roma, nel Centro Commerciale Gran Roma, sulla Prenestina. Appuntamento a maggio, con l’apertura della galleria.

Quali le caratteristiche territoriali e strutturali delle nuove aperture?

Abbiamo tre tipologie di negozi: la prima è nel centro città, dove MdM espone principalmente complementi d’arredo e piccoli mobili. Va detto che in ogni format è comunque possibile ordinare e farsi spedire a casa tutti i prodotti della nostra collezione. La seconda tipologia è rappresentata dai negozi nei centri commerciali ad alto passaggio. Infine, ci sono gli stand alone, ovvero grandi negozi all’interno di parchi commerciali la cui offerta ed esposizione, grazie alle maggiori dimensioni, dà spazio ai mobili con la nostra collezione arredamento prioritaria.

Ci spiega meglio il vostro motto “retail is detail”?

Si tratta semplicemente di focalizzare l’attenzione su ogni dettaglio, accompagnare instore e online chi ci sceglie, proporgli un’esperienza unica e omnicanale. Abbiamo una cura particolare per la disposizione del nostro merchandising sia in negozio, sia sul nostro sito web, dove offriamo ispirazione ai nostri clienti.

All’inizio avevamo negozi di piccola metratura in cui vendevamo solo complementi d’arredo, quindi l’ispirazione era legata ai vari stili. Implementando l’offerta con mobili e aumentando la metratura, abbiamo ampliato anche gli stili e, per ognuno, diverse soluzioni.

Il fatturato del mercato italiano rispecchia l’andamento di quello globale?

Il mercato italiano è in positivo, il nostro gusto si distingue da tutti gli altri mercati, amiamo lo shabby chic, a differenza di altri Paesi , come la Germania, ad esempio, dove vanno meglio le vendite legate al mondo del vintage. Tuttavia le politiche di marketing sono studiate a livello globale. I dati di fatturato sono quindi globali. Cresciamo del 10% sul fatturato totale e del 7,4% rispetto ai negozi esistenti. Una crescita che include anche i risultati di gruppo Modani (ndr: una catena di Miami con un giro di affari da 37 milioni di euro) acquisita negli Usa. Si tratta di una catena composta oggi da 13 negozi negli Stati Uniti: per noi è interessante per cercare di penetrare in quel mercato. Infatti, allo stesso tempo abbiamo aperto il primo store Usa di Maisons du Monde a Miami.

Business plan al 2020: obiettivi e ruolo dell’Italia?

Per quanto riguarda gli obiettivi, di quest’anno, prevediamo di crescere attorno a circa il 10%. Abbiamo pianificato dalle 35 alle 40 aperture, di cui 2/3 al di fuori del territorio francese. Tra le novità più importanti di Maisons du Monde, i cataloghi Indoor, Outdoor, Junior e anche b2b, con 140 referenze studiate ad hoc per i professionisti. Abbiamo anche lanciato la novità del divano personalizzabile “So… me”, con 600.000 combinazioni diverse. Tutte novità che sono state presentate al Fuorisalone di Milano, dove abbiamo raccontato i nuovi orizzonti del brand sia come collaborazioni sia con nuovi servizi di assistenza al consumatore.

 

Loop: l’alternativa agli imballaggi monouso

loop carrefour
Dalla partnership tra 25 aziende di beni di consumo, sotto il coordinamento di TerraCycle, specialista del riciclaggio, nasce Loop

Dalla partnership tra 25 aziende di beni di consumo, sotto il coordinamento di TerraCycle, specialista del riciclaggio, nasce Loop. In questo panorama si inserisce anche Carrefour che ha lanciato circa una ventina di prodotti biologici Carrefour e Carrefour Bio, come miele, olio e spezie, tutti in contenitori a rendere. Un’iniziativa di questo tipo rientra nel programma che Carrefour ha lanciato per garantire che tutti i suoi imballaggi fossero riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025.

Cos’è Loop

Si tratta di una soluzione che combina zero rifiuti e un assortimento di prodotti di marca. Il concetto di Loop prevede un'alternativa agli imballaggi monouso nel tentativo di ridurre così la quantità di inquinamento causato dalla plastica.

I marchi partner del progetto hanno sviluppato dunque un nuovo packaging compatibile con questo modello: robusto, progettato ergonomicamente e con nuove caratteristiche e funzioni. Questi nuovi contenitori sono stati progettati per essere realizzati in vetro, acciaio inossidabile o plastica e possono essere completamente riciclati alla fine della loro vita utile. Al momento del primo acquisto, i clienti pagano il deposito che verrà gradualmente rimborsato, ogni volta che restituiscono l'imballaggio.

La piattaforma maboutiqueloop.fr sarà lanciata a maggio 2019, inizialmente solo nell'area di Parigi. Durante questa fase di Test and Learn, i consumatori saranno coinvolti nel miglioramento continuo dell'offerta. A partire dall'estate 2019, questi prodotti saranno anche in vendita sul sito Web Carrefour.fr

Il segretario aziendale Carrefour, Laurent Vallée, dichiara: "Loop è una soluzione sviluppata da un imprenditore visionario che trasforma completamente il mercato consentendo a produttori e rivenditori, insieme ai clienti, di sperimentare un modello che elimina gli imballaggi usa e getta. Sulle questioni relative all'economia circolare, Carrefour ha assunto forti impegni. Quindi è stato naturale per Carrefour impegnarsi in questo progetto e siamo orgogliosi di essere il primo rivenditore ad offrire Loop. Siamo convinti che i nostri clienti accetteranno questa soluzione perché sono sempre più sensibili a modelli di consumo a zero rifiuti".

 

 

 

 

Sapore dell’Anno: 15 i prodotti premiati

I consumatori, scelti come giuria del premio Sapore dell’Anno, hanno scelto 15 prodotti alimentari valutando sapore, aspetto, consistenza, odore e soddisfazione generale

Si sono distinti per sapore, aspetto, consistenza, odore e soddisfazione generale, i 15 prodotti alimentari premiati in occasione di Sapore dell’Anno, l’evento organizzato a Milano che vede in giuria i consumatori. Il premio è stato creato in Francia nel 1998 da Monadia, ed oggi è presente in svariati Paesi, come Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Messico, Tunisia e Marocco.

I consumatori hanno provato decine di prodotti e solo 15 hanno superato il blind test. Protagonisti, quindi, i consumatori comuni, sempre più coscienti delle proprie scelte e sempre più esigenti rispetto alla qualità di ciò che mangiano. Per questo motivo, il premio Sapore dell’Anno è uno strumento che aiuta il consumatore a scegliere, nel punto di vendita, prodotti di qualità, è un simbolo di fiducia e garanzia attraverso il quale è possibile identificare i prodotti che si sono distinti per il loro sapore” afferma Márcia Vicente, country manager di Sapore dell’Anno.

I prodotti scelti dai consumatori sono:

  • Sorprendente Soia
  • Meravigliosa Mandorla
  • Favoloso Riso
  • Strepitoso Cocco Adez di Coca Cola
  • Base pizza Bio-Saltimbocca Bio classico e integrale di Alimenta Produzioni
  • Frollino classico e al cacao con gocce di cioccolato
  • Prosciutto di alta qualità e tacchino al forno
  • Gallette e triangolini di mais
  • Bevanda alla soia vegetale e bevanda di soia al cacao della nuova linea myBio Penny Market.

 

 

 

 

 

 

 

 

Farine Gran Riserva 100% emiliane firmate Molini Pivetti: amore per il territorio, sicurezza e trasparenza.

Molini Pivetti rinnova la tradizione con “Gran Riserva”: una linea di farine 100% emiliane che si rivolge a un consumatore più attento offrendo un modello di qualità, sicurezza e trasparenza, grazie ad una filiera produttiva unica nel suo genere.

Molini Pivetti rinnova la tradizione con “Gran Riserva”: una linea di farine 100% emiliane che si rivolge a un consumatore più attento offrendo un modello di qualità, sicurezza e trasparenza, grazie ad una filiera produttiva unica nel suo genere.

Da sempre, infatti, Molini Pivetti crede nel legame imprescindibile tra prodotto e territorio: da qui la scelta di perseguire una qualità senza compromessi con l’esclusiva gamma di farine contraddistinte dal logo Campi Protetti Pivetti.

Questa idea nasce nei primi anni 80, quando Molini Pivetti decise di assegnare ai propri agronomi il compito di ricercare, identificare e selezionare i migliori campi di coltivazione, lontani da ogni fonte d’inquinamento, ubicati nelle province di Modena, Bologna e Ferrara, zone da sempre vocate alla produzione del grano tenero.

Condividendo l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente, e al tempo stesso di dare più valore al territorio, Molini Pivetti ha creato nel corso degli anni un percorso virtuoso in stretta collaborazione con gli agricoltori locali, finalizzato a certificare la qualità e la provenienza delle farine prodotte in queste aree esclusive.

La linea Gran Riserva è infatti garantita e certificata dall’ente internazionale CSQA e contraddistinta dal marchio “Campi Protetti Pivetti”. Tutto ciò è sinonimo di rispetto verso una filiera produttiva legata al luogo di origine e basata sulla sottoscrizione da parte degli agricoltori di un rigido disciplinare orientato alla massima sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Molini Pivetti

Via Renazzo, 67 - 44045 Renazzo (Fe)

+39 051 900003 - Fax +39 051 909210

Email: info@pivetti.it

Pivetti PEC: molinipivettispa@cgn.legalmail.it

Richiedi informazioni all'azienda

Ribadisce Alessandro Zucchi, responsabile Filiera Pivetti: “Questo progetto non scende a compromessi: solo grani coltivati e raccolti nei nostri Campi Protetti Pivetti, nelle province di Bologna, Modena e Ferrara, diventano Gran Riserva.” E aggiunge: “Coinvolgendo le aziende agricole locali sappiamo di poter sostenere concretamente la crescita del nostro territorio con una nuova opportunità economica e con l’uso consapevole delle nostre risorse ambientali.”  

Disponibile oggi per il consumatore finale in 4 referenze da 750 gr - Integrale, Tipo 0, Tipo 1 e Emiliano il Manitoba italiano.

Aldi sbarca a Bologna

Aldi banco dei sapori
Primo punto di vendita a Bologna per Aldi che inaugura uno store all’interno del centro commerciale Officine Minganti, nel quartiere Bolognina

Primo punto di vendita a Bologna per Aldi che inaugura uno store all’interno del centro commerciale Officine Minganti, nel quartiere Bolognina, in via della Liberazione 15. La struttura si sviluppa su un’area di 1.184 mq, in linea con il format dell’insegna. Propone infatti, come da tradizione, il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, con un progetto dedicato alle tipicità regionali italiane; la zona dedicata ai prodotti da forno con l’area Pan del Dì, e il corner Caffè al Dì. Anche in questo store è presente un’area dedicata agli articoli in promozione due volte a settimana, il lunedì e il giovedì. Il punto di vendita è dotato di un parcheggio coperto della capienza di 91 posti auto. Sono impiegati in questo locale 13 collaboratori.

In occasione dell’apertura, da giovedì 16 maggio sono disponibili offerte in sottocosto. Inoltre è previsto uno sconto del 30% su tutto il reparto frutta e verdura fino a domenica 26 maggio.

L’espansione in Italia

In Emilia-Romagna Aldi è presente con altri 5 negozi dislocati a Faenza, Ferrara, Fidenza, Mirandola, Piacenza. Il piano di sviluppo in Italia proseguirà anche nei prossimi mesi. Attualmente l’insegna conta 58 punti di vendita nel nord della penisola.

 

Victoria’s Secret, secondo store con assortimento completo

L’insegna di lingerie prosegue lo sviluppo in Italia puntando sul full assortment, già sperimentato all’interno della galleria commerciale Porta di Roma

L’insegna di lingerie prosegue lo sviluppo in Italia puntando sul full assortment, già sperimentato all’interno della galleria commerciale Porta di Roma, nella capitale. Il secondo punto di vendita, realizzato con Percassi, si trova all’interno di Oriocenter Selected Stores in via Portico 71, a Orio al Serio (Bg). Il negozio si sviluppa su una superficie di 500 mq.

L'offerta

Lo store propone una selezione di bra, slip e pigiameria firmati Victoria’s Secret. Saranno disponibili tutte le collezioni di lingerie del brand compresi Dream Angels, Very Sexy, T-Shirt Bra, Sexy Illusions e Body by Victoria, e la linea sportiva Victoria Sport. Completano la gamma di prodotto le linee di fragranze come Victoria's Secret Bombshell, Victoria's Secret Tease e Victoria's Secret Love, insieme alla linea beauty Victoria's Secret

Disponibile la Bra-Fit experience, la possibilità di uno shopping one-on-one guidato dalle consulenti di lingerie Victoria's secret. Gli utenti avranno infine a disposizione la Bra-fit card personalizzata con la misura ed il modello più adatto a loro, da poter acquistare in negozio.

Victoria's Secret e Percassi

Oltre ai due negozi full assortment, nel nostro Paese Percassi ha aperto altri 13 negozi Victoria’s Secret Beauty&Accessories.  Percassi è franchising partner esclusivo di Victoria’s Secret anche per la Spagna (dove ha aperto 5 store Victoria’s Secret Beauty&Accessories e ha in programma di aprire dei full assortment) e Francia (la prima apertura è prevista a giugno a Parigi presso il centro commerciale Forums des Hall).

 

Conad acquisisce le attività Auchan in Italia: ecco l’accordo

La trattativa si è ufficialmente chiusa e porta in dote alla cooperativa quasi tutte le attività di Auchan Retail Italia: ipermercati, supermercati e negozi di prossimità

A stretto giro dalle ultime indiscrezioni arriva la notizia ufficiale: l'accordo tra Conad e Auchan Retail Italia c'è e porta dote alla cooperativa, come si legge nella nota stampa, "una parte importante dei circa 1.600 punti vendita di Auchan Retail Italia: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano in modo complementare alla rete Conad".

Nella nota non si specifica il valore dell'acquisizione, che secondo le stime dovrebbe attestarsi sui 600-700 milioni di euro, quello che invece si sa è che "non sono compresi in questo accordo i 33 supermercati gestiti da Auchan Retail in Sicilia (proprietà) e i 50 drugstore Lillapois. L’accordo prevede anche che i centri commerciali in cui sono situati i punti di vendita di Auchan Retail Italia continueranno ad essere gestiti dalla società Ceetrus, che prosegue la propria attività in Italia".

L’acquisizione, che attende ancora il via libera dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia, sarà condotta da Conad con il supporto di Wrm Group, società specializzata nel real estate commerciale.

LA NUOVA SFIDA DI CONAD
Come commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad: “Siamo soddisfatti di aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad. Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani.”

Conad, che ha chiuso il 2018 con un fatturato di 13,4 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2017, potenzia così significativamente la propria presenza sul territorio italiano, in particolare nel Nord Italia, proponendosi come competitor più agguerrito in nuove aree, a partire dai domini milanesi di Esselunga. Si tratta di una sfida in primis al rilancio, dato che Auchan ha chiuso il 2018 con ricavi in discesa del 2%, per un negativo netto di oltre 201 milioni di euro (calo che conferma l'andamento anche degli anni precedenti).

"Unendo, attraverso questa vendita, le competenze dei team Conad e Auchan Retail Italia desideriamo migliorare la difficile situazione delle attività di Auchan Retail in Italia e consentire a Conad di continuare, attraverso questa acquisizione, il suo ambizioso piano di sviluppo all'interno del Paese", sottolinea Edgard Bonte, presidente di Auchan Retail.

Gli acquirenti sono stati assistiti da PwC Tls Avvocati e Commercialisti in tutti gli aspetti di natura legale e fiscale e da PwC Advisory nella valutazione e definizione delle tematiche financial.

AUCHAN VENDE ANCHE IN FRANCIA
Nel frattempo, anche in Francia Auchan guarda a una ristrutturazione della rete volta ad arginare le perdite finanziarie. Il 30 aprile 2019 il retailer ha infatti annunciato ufficialmente che intende cedere 21 attività commerciali (13 supermercati, 1 iper e altri format quali Chronodrive) sul territorio francese che non risultano abbastanza redditizi (723 i dipendenti coinvolti). Una decisione che si colloca in un contesto di perdita di 1,145 miliardi di euro nel 2018 per Auchan Holding, con margine operativo lordo in calo del 44,1%.

IL COMMENTO DI COOP
In merito all'acquisizione Coop commenta: "Auguriamo un buon lavoro a Conad a cui spetta un compito complesso e importante. E’ positivo che a rilevare un operatore estero sia un gruppo cooperativo italiano. Le cooperative di consumatori sono da 30 anni leader nelle quote di mercato, ma soprattutto sono leader di innovazione commerciale e valoriale, sulla sicurezza alimentare e sull’ambiente. La competizione è un bene utile, l’importante è che sia sana e nell’interesse dei consumatori. A Coop le sfide positive sono gradite.”

IL COMMENTO DI MARIO GASBARRINO (UNES)
Il presidente e Ad di Unes, Mario Gasbarrino, commenta così in un tweet:

Caro Francesco Pugliese, dopo P.Barilla e M.Brunelli oggi tu entri nel club ristretto di quei pochissimi imprenditori italiani che invece di vendere le aziende agli stranieri hanno avuto il coraggio di ricomprarsele! In un settore in crisi ! Chapeau!

A Torino attivati Coop Drive e Coop a Casa

Coop Drive_Torino
I due servizi sono attivi tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21, e la domenica dalle 9 alle 19. Il ritiro della spesa prenotata con Coop Drive è gratuito

Nova Coop sta sperimentando a Torino e nei comuni di Collegno, Grugliasco e Rivoli il servizio Coop a Casa, la prima iniziativa a marchio Coop di consegna della spesa a domicilio in tutto il Nord Ovest. Per incrementare i propri servizi al consumatore nel capoluogo piemontese, l’azienda attiva anche il servizio Coop Drive, già avviato a Beinasco dal 2017 in strada Torino, che consente di ordinare la spesa online e di ritirarla dell’apposito punto di ritiro. Nova Coop introduce dunque un secondo punto di ritiro nell’area del torinese, ubicato in corso Rosselli 181/a. La stessa struttura funge anche da piattaforma logistica di Coop a Casa. L’offerta online comprende oltre 9.000 referenze dei reparti grocery, freschi e freschissimi, preconfezionati.

In una grande città convivono molti stili di vita a cui rispondere – spiega Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coope la nostra nuova proposta di Coop a Casa vuole intercettare il consumatore evoluto, abbattendo le barriere fisiche, per offrire anche a lui, direttamente a domicilio, la qualità e i valori distintivi del prodotto a marchio Coop. Si tratta di una via diversa per innovare le politiche dell’offerta, rispetto alla strada delle aperture no-stop, per adattarsi ai tempi orari mutevoli delle città. In questa scelta però si rispecchia la ricerca originale di Nova Coop di provare ad integrare negozio fisico ed offerta online, coniugando la necessità di efficienza del retailer con la soddisfazione per l’ampiezza di offerta a scaffale del consumatore”.

Come accedere

Si può effettuare la spesa sul sito web www.laspesachenonpesa.it. Dopo aver registrato le proprie credenziali, il cliente deve munirsi del carrello virtuale in cui caricare la spesa, cercando i prodotti attraverso la selezione delle diverse categorie merceologiche, filtrando per linea di prodotto o digitandone il nome o la marca. In qualunque fase, prima di aver completato l’ordine o anche successivamente se la spesa non è ancora stata composta, il sistema permette di modificarla e di completarne una interrotta.  Il ritiro della spesa prenotata con Coop Drive è gratuito.

Tempi di consegna

I due servizi sono attivi tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21, e la domenica dalle 9 alle 19. La disponibilità presso il punto di ritiro della spesa prenotata con Coop Drive è garantita a partire da due ore dopo la conclusione dell’ordine mentre la consegna della spesa a domicilio attraverso Coop a Casa avviene mediante prenotazione della fascia oraria, da scegliere al momento della conclusione dell’ordine, a partire dal giorno successivo. Nova Coop offre inoltre il “messaggio di prossimità” attraverso un alert sms che avvisa il cliente 15 minuti prima della consegna della spesa.

I costi

La consegna tramite Coop a Casa prevede un contributo di 4,90 euro per i soci Nova Coop e di 7,90 euro per i clienti, che comprende la sua preparazione, il trasporto su furgoni a temperatura differenziata e la consegna al piano, utilizzando shopper biodegradabili. Per promuovere il servizio, fino al 16 giugno verrà riconosciuta la consegna gratuita a tutti i clienti e soci per importi di spesa superiori ai 50 euro. La spesa può essere pagata online al momento del completamento dell’ordine tramite bancomat, carta di credito e carta prepagata.

 

Gruppo Crai: nominato il nuovo CdA

Marco Bordoli, ad Gruppo Crai S
Confermati Piero Boccalatte alla presidenza e Marco Bordoli (in foto) nel ruolo di amministratore delegato, a conferma di una "logica di sistema e sinergie"

Durante l'ultima assemblea dei soci del 9 maggio Gruppo Crai ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. La dirigenza è all'insegna della continuità, con Piero Boccalatte rieletto alla presidenza e Marco Bordoli (in foto) nel ruolo di amministratore delegato.

Il nuovo CdA, nel dettaglio, è così composto: Stefano Battistelli, Piero Boccalatte, Marco Bordoli, Fabio Celeghin, Giuseppe De Martino, Michele Grieco, Giangiacomo Ibba, Nunzio Pilato, Salvatore Pilloni, Danilo Radenza, Giovanni Regina, Gianfranco Scola e Marco Tedeschi. Il consiglio si compone poi di 4 vicepresidenti: Michele Grieco Vicepresidente Vicario, Gianfranco Scola, Giangiacomo Ibba e Danilo Radenza.

Come commenta in una nota il presidente Piero Boccalatte: "La nomina del nuovo cda e il rinnovo delle cariche confermano la strada giusta intrapresa dal Gruppo Crai. Stiamo crescendo da diversi anni, quindi le politiche e le scelte che stiamo portando avanti sono giuste, abbiamo le idee chiare sul nostro futuro".

Gli fa eco l'Ad Marco Bordoli: "Abbiamo importanti ambizioni per il futuro e siamo sempre più convinti che quello che ci deve guidare è la logica di sistema e di sinergie che vede coinvolti quotidianamente la sede centrale, i Cedi e i punti di vendita. In due parole compattezza e visione comune".

Determinati a svolgere un ruolo da protagonisti

Una cooperativa in buona salute, concentrata sulla definizione di supermercati e superstore piacevoli, in cui fare una spesa veloce, grazie anche a un’offerta più leggibile e una tecnologia facile che semplifichi la vita (da Gdoweek n. 8)

Un anno da ricordare, il 2018 per Novacoop per i buoni risultati di bilancio ottenuti, in uno scenario socio-economico complesso e incerto, di fronte a un consumatore che tende a ridurre la sua capacità di acquisto, sospesa tra ricerca di prezzi convenienti, qualità, bontà, gusto, prodotti convenienti e premium, tempi veloci.

“Abbiamo ottenuto un risultato gestionale molto positivo con un Ebitda vicino ai 60 milioni. Siamo orgogliosi di questo risultato perché dà l’idea di una cooperativa in salute con una proverbiale e storica attenzione ai costi, ma capace di innovare e soddisfare i consumatori -spiega Ernesto Dalle Rive presidente di Novacoop-. La sfida è rendere l’esperienza in negozio un momento ancora più piacevole, rapido, vivibile, tecnologico tenendo conto di prezzo, posizionamento, pulizia degli assortimenti, ma permettendo il consumatore di fare la spesa presto e bene. Per questo abbiamo continuato sia a razionalizzare la nostra offerta esaltando il prodotto a marchio sia a utilizzare la leva tecnologica con strumenti che semplifichino la vita”.

Un esempio di questo approccio?

La soluzione Zero Attese implementata per la prima volta nel superstore Botticelli a Torino, a fine 2018, che abbiamo inserito anche nel nuovo store di Giaveno (To). Si tratta di un touch screen che consente sia di prenotare l’ordine ai banchi freschi e di andare a ritirare il pacchetto dopo pochi minuti senza fare coda, ma anche di geolocalizzare i prodotti nel supermercato e di offrire una comunicazione meno invasiva nel punto di vendita.

Coop Botticelli rappresenta il modello di riferimento della rete, con l’abbandono definitivo gli ipermercati?

Coop Botticelli è un riferimento per noi anche perché nasce grazie a un percorso di coprogettazione con il nostro personale, con i dipendenti, i vari livelli e gradi di responsabilità all’interno della cooperativa: tutti ci siamo messi nelle vesti del consumatore per capire cosa serve nei negozi. Per quanto riguarda gli ipermercati … Per noi è un discorso superato. Abbiamo cominciato a ridurre gli IperCoop tre anni fa e abbiamo terminato il piano di riduzione a favore di formule più agili come supermercati e superstore. Abbiamo letto per primi l’obsolescenza del non food, la difficoltà di essere aggressivi e competitivi sull’elettronica, i costi finanziari generati dalla mancata rotazione di merci che appesantivano il conto economico. Abbiamo scelto di concentrarci su quello che sappiamo fare meglio: la vendita di food e grocery industriale, mettendo a reddito le parti degli ipermercati più problematiche con category killer e brand in grado di completare l’offerta del centro commerciale.

La strada è quella della terziarizzazione, quindi?

Sulle partnership tendo a frenare perché non possiamo diventare allocatori di spazi a terzi. Soprattutto non ritengo possano esserci nell’area di vendita “zone a sovranità limitata”. Detto questo, il tema è capire l’equilibrio corretto; in alcuni mondi, come elettronica e telefonia, occorre verificare se la presenza di operatori specializzati dentro l’ipermercato risolva effettivamente i bisogni del consumatore su quel tema. O se, invece, non sia necessaria una rivisitazione di tutta la politica del non food, integrando la rete fisica con un online più efficiente che permetta, al consumatore, maggiore scelta e assenza di obsolescenza, e ai retailer aumento delle rotazioni e riduzione dei costi finanziari. Coop non deve vincere la battaglia contro gli eTailer, ma essere in grado di dare ai consumatori un servizio online, se non migliore, almeno identico a quello degli altri retailer.

Una scelta di differenziazione oggi riguarda la ristorazione, che, in varie forme, cresce in tutta la gdo: quanto nei vostri store?

Rappresenta una tappa importante di piacevolezza nel percorso di utilizzo degli store della gdo, quella che fa sì che la tua insegna sia scelta o no dal consumatore. Anche qui bisogna innovare e qualificare: stiamo studiando modelli e cercando di capire come alzare il livello dei nostri punti ristoro, sfruttando al meglio il know how raccolto con Fiorfood a Torino.

I vostri risultati sono positivi … quelli di Coop nel suo insieme meno ...

Spesso quando parliamo di Coop siamo abituati a immaginare un aggregato unitario, che va da Palermo a Trieste e Torino. Invece, dobbiamo abituarci a leggere il mondo Coop per quello che è: un insieme di imprese moderne che sconta gradi di salute e di difficoltà diversa a seconda sia dei mercati nei quali operano sia della capacità che hanno avuto, negli anni della crisi, di capire che l’innovazione era il driver decisivo. E poi ci sono questioni valoriali e di impresa su cui stiamo ragionando e ci stiamo interrogando per dimostrare di essere diversi, non solo nell’approccio al mercato, ma nel dna di impresa che proponiamo a soci e clienti. Ma sono altre storie …

Chiudiamo con una battuta sull’online: soddisfatto?

Stiamo migliorando. Partiamo adesso in Piemonte con una sperimentazione di consegna a domicilio diversa dall’online di eCoop sul non food. Penso che non dobbiamo accontentarci mai perché sono mercati per loro natura in profondo e continuo cambiamento. Quindi fare bene oggi può voler dire trovarsi il giorno dopo inadeguati. Dobbiamo continuamente monitorare, sperimentare e cambiare per essere in grado di fornire sempre il meglio dell’innovazione al consumatore che ci utilizza per quel servizio. Non ci sono altre strade, convinti come siamo che, in un mercato che cambia, un retailer che non si metta al passo con i cambiamenti attesi dal consumatore è destinato a giocare un ruolo residuale.

A Torino il primo temporary store di Pam Panorama

Temporary Store Stazione Pam Panorama
Per valorizzare le linee private label Semplici e Buoni e Bio Pam Panorama, l’insegna propone un temporary store a Torino, alla stazione di Porta Nuova

Per valorizzare le linee private label Semplici e Buoni e Bio Pam Panorama, l’insegna propone il suo primo temporary store aperto a Torino, all’interno della stazione di Porta Nuova, visitabile fino al 6 giugno. Presente l'offerta Food to go, con pronto da consumare a casa o nella propria sede di lavoro. Con l’acquisto di un panino o un’insalata più la frutta si riceve una bibita gratis.

L’area sarà location per eventi di degustazione già programmati. I primi due si sono svolti il 10 e  l’11 maggio, in concomitanza del Salone del Libro, seguiranno il 25 e il 26 maggio, in parallelo alla Torino Cocktail Week. L’azienda sottolinea la varietà di articoli al 100% italiani “che abbracciano sia il mondo food che non”. I brand selezionati per questo store temporaneo puntano su un’alimentazione genuina e sicura, pensata anche per vegetariani e vegani. Si tratta di alimenti senza glutine, ricchi di fibre, con meno grassi, senza zuccheri aggiunti e funzionali e dedicati a chi ha particolari esigenze alimentari. L’assortimento comprende anche Fresche Bontà, Pam Panorama e Arkalia Bio.

Semplici e Buoni e Bio Pam Panorama sono le principali linee scelte per questo primo temporary store; – dichiara Fulvio Faletra, direttore customer engagement di Pam Panoramale nostre private label, che hanno seguito dalla loro nascita tutti i trend di consumo, sono all’insegna dell’italianità e della qualità e, da sempre, per noi motivo di grande orgoglio. Siamo certi che sapranno continuare ad esprimere le nostre eccellenze e garantire qualità e convenienza ai nostri clienti”.

 

 

Coop Lombardia ripropone il Cash Mob Etico

Un'iniziativa per scoprire e premiare aziende e prodotti responsabili in store attraverso l’applicazione “Voto col Portafoglio”

Sabato 18 maggio, nel contesto dell'evento NeXt – Nuova Economia per Tutti, Coop Lombardia rilancia il Cash Mob Etico, l’iniziativa che vuole far conoscere alle comunità locali le aziende che operano in maniera responsabile, creando benessere per l’intera collettività.

Il Cash Mob Etico evidenzia il legame tra scelta d'acquisto consapevole e impatto sulla comunità, invitando i consumatori a cercare all’interno dei punti di vendita coinvolti il logo dell’iniziativa su alcune referenze, scaricare l’app “Voto col Portafoglio” e scoprire così la sostenibilità dei prodotti e delle aziende. L'invito, inoltre, è quello di condividere il gesto di consumo responsabile segnalando attraverso l'app altre aziende sostenibili.

I punti di vendita coinvolti nell’iniziativa sono: i supermercati di Busto viale Duca d’Aosta e Parabiago, e gli ipercoop di Treviglio, di Brescia Flaminia e Milano Piazza Lodi. In negozio saranno presenti anche colleghi, cantastorie e soci volontari del territorio che racconteranno le filiere virtuose e le aziende sostenibili che trovano spazio sugli scaffali. A soci e clienti sarà poi chiesto di compilare un questionario di valutazione delle aziende coinvolte e di descrivere le proprie abitudini di acquisto.

Il Viaggiator Goloso: vendite in aumento

L’incremento di vendite de il Viaggiator Goloso, brand premium di Unes, si attesta a +17% nel primo quadrimestre del 2019

L’incremento di vendite de il Viaggiator Goloso, brand premium di Unes, si aggira al +17% nel primo quadrimestre del 2019. La mdd è composta da 1.230 referenze in assortimento e ha una quota oggi del 16,8%. Mario Gasbarrino, presidente e amministratore delegato di Unes, affida a un tweet la soddisfazione per i risultati raggiunti: “il Viaggiator Goloso di U2 Supermercato – scrive - ormai è diventata una Marca, abbiamo tante idee in testa, mai fermarsi”.

Roberto Comolli, direttore business unit de il Viaggiator Goloso, risponde: “Prodotti e negozi spinti oltre l’immaginazione, partendo dall’agricoltura per arrivare all’esperienza di una spesa unica”. E promette: “Il Viaggiator Goloso? Ne vedrete delle belle”.

 

Pam Panorama si rafforza Genova

Pam local via Fiasella (GE)
La storica insegna della distribuzione italiana, che lo scorso anno ha festeggiato 60 anni di attività, amplia la propria presenza nella città della lanterna sia ampliando e innovando la propria offerta con due appuntamenti nel corso di questa settimana

Due aperture dimostrano l'interesse di Pam Panorama per la città di Genova, due soluzioni diverse, ma in linea con i bisogni della città a livello di convenienza, praticità e qualità. Nello specifico, in via Fiasella 81 è stato aperto uno store a insegna Pam local, il format che l'insegna ha lanciato per il vicinato evoluto, mentre in via del Lagaccio 48/R ha riaperto, dopo adeguati lavori di restyling, un supermercato Pam, tradizionale nel format, che è stato comunque riammodernato per essere più vicino alle nuove esigenze dei clienti.

Entrambe le strutture sono aperte sette giorni su sette con orario continuato. Il Pam local di via Fiasella dal lunedì al sabato 8-22 e la domenica 9-22. Il supermercato di via del Lagaccio dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 21.

Particolare attenzione viene posta al mondo dei piatti pronti con l'offerta Food to Go, soluzioni già pronte ideale per chi ha poco tempo, mentre in assortimento trovano spazio prodotti free from o integrali, articoli biologici, vegani e superfood insieme a prodotti dop e igp, provenienti da fornitori locali e ben evidenziati in negozio con la scritta Prodotti del territorio.

L’offerta comprende anche la linea completa di prodotti biologici tanto per la cura e l’igiene della persona quanto per la pulizia della casa e la cura del bucato. L'accento sulla convenienza è garantito dall’iniziativa Prezzo Promessa, che propone prezzi bassi tutto l’anno su circa un centinaio di prodotti di uso quotidiano, e i menu in abbinata per offrire, ogni 15 giorni, suggerimenti sempre nuovi per gustose ricette a prezzi competitivi.

All’interno del negozio Pam di via del Lagaccio sono stati inseriti i reparti di macelleria servita, di gastronomia e rosticceria con una proposta di primi piatti, contorni di verdure e  secondi, polli allo spiedo cotti in negozio tutti i giorni insieme a un reparto friggitoria. Inserita anche l’area forno con proposte di pane fresco, focacce e pizze servite al banco e la pasticceria, con torte, paste fresche e pasticcini.

Le due aperture rappresentano un ulteriore passo nello sviluppo di Pam in una città importante come Genova dove siamo presenti con 4 Pam local e 4 supermercati Pam – dichiara Fulvio Faletra, direttore customer engagement di Pam PanoramaI nostri obiettivi continuano ad essere quelli di offrire un servizio di qualità, pensato per soddisfare le esigenze di spesa di tutti, e di incrementare il numero di punti di vendita sul territorio, diventando un riferimento per i residenti della zona”.

Coop rilancia la campagna (e l’azione) contro i pesticidi

Villanova di Castenaso (Bologna). Centro Nova. Punto vendita Extracoop. ARCHIVIO COOP ALLEANZA 3.0 – foto Paolo Righi Meridiana Immagini
Il retailer promuove l'agricoltura di precisione ed entro tre anni eliminerà da tutte le famiglie di prodotti ortofrutticoli a marchio i pesticidi

Era il 1993 quando Coop avviò una campagna per la riduzione dei pesticidi raccogliendo 1 milione di firme. Da allora più di 10 molecole chimiche sono state eliminate dai prodotti ortofrutticoli a marchio del distributore. Ora, il retailer, come riportato da Fresh Point Magazine dal Macfrut di Rimini, rilancia la progressiva eliminazione di 4 molecole (tra cui il glifosato) controverse per il loro impatto ambientale.

Il piano d'azione. I primi frutti liberi dai 4 pesticidi ad arrivare nei reparti dei 1.100 punti vendita Coop saranno le ciliegie, seguite a breve distanza da meloni, uva e clementine per un totale di 15 colture nel corso del 2019. Nei successivi tre anni queste pratiche saranno estese a tutte le famiglie dei prodotti ortofrutticoli a marchio Coop per un volume complessivo di oltre 100.000 tonnellate di prodotti coinvolti (a valore circa 325 milioni di euro) e 116 fornitori.

La promozione dell'agricoltura di precisione. Ridurre l’uso di sostanze chimiche va di pari passo per Coop con la promozione di una migliore e più scientifica gestione delle attività agricole, ovvero della cosiddetta agricoltura di precisione. In questo progetto Coop si pone al fianco dei propri fornitori, condividendo conoscenze e possibili supporti per l’inserimento di nuove tecnologie.

Coop Lombardia inaugura il superstore di Lodi

Prosegue il programma di innovazione e sviluppo della rete di Coop Lombardia. A Lodi, in viale Pavia 102, è stato inaugurato un superstore di 2.500 mq

Prosegue il programma di innovazione e sviluppo della rete di Coop Lombardia. A Lodi, in viale Pavia 102, è stato inaugurato un superstore di 2.500 mq. La struttura è dotata di un bar e di un’area per la ristorazione veloce. Il complesso si inserisce nel contesto di un retail park sul quale, oltre al superstore, sarà presente un punto di vendita Brico Io, specialista del fai da te, ed un Burger King.

L’area di vendita propone i banchi serviti di forneria di produzione propria, macelleria, pescheria e gastronomia, oltre ai reparti di take-away. In assortimento trovano spazio i prodotti tipici del territorio e le produzioni di piatti pronti effettuati nel laboratorio esterno di cucina. Coop Lombardia ha realizzato inoltre un impianto fotovoltaico, per evitare l'immissione in atmosfera di oltre 70.804 kg di CO2, corrispondenti a quelle assorbite da 101 alberi nel corso della loro vita.

Per l’illuminazione è stata utilizzata la tecnologia led per evitare l'immissione in atmosfera di oltre 39.400 kg di Co2, corrispondenti alla Co2 assorbita da 56 alberi nel corso della loro vita. Il negozio è dotato di dieci casse tradizionali, quattro casse veloci automatiche e quattro casse salvatempo. Il complesso è dotato di aree esterne destinate a parcheggio (sia coperto che scoperto) in cui sono sono presenti le colonnine di ultima generazione per la ricarica delle auto elettriche, che consentono di ricaricare contemporaneamente due auto in 40 minuti circa.

Punto Simply di Matassino cambia volto

Pdv Simply Matassino
Restyling per lo store Punto Simply di Matassino, frazione di Figline Valdarno (Ar), riaperto dopo i lavori di ristrutturazione

Restyling per lo store Punto Simply di Matassino, frazione di Figline Valdarno (Ar), riaperto dopo i lavori di ristrutturazione che hanno reso possibile anche un ampliamento degli spazi. Il locale è gestito da Andrea e Nico Cappelli, e si trova in piazza Don Minzoni 7/8. La Pdv Simply Matassinostruttura fa parte della rete di vendita di Simply Etruria Retail. All’interno del negozio sono stati creati gli spazi  gastronomia e panetteria. Il supermercato, reso più ampio e accogliente, propone molti prodotti del territorio quali vino, olio, carne, frutta e verdura, salumi, formaggi e prodotti da forno. Presenti in assortimento anche prodotti biologici e senza glutine.

 

È online il contest di EsserBella Profumerie

EsserBella_contest Festa della Mamma
EsserBella, la catena di profumerie del gruppo Esselunga, lancia il contest in occasione della festa della mamma disponibile fino all'11 maggio

EsserBella, la catena di profumerie del gruppo Esselunga, lancia il contest in occasione della festa della mamma. Fino all'11 maggio, tutti giorni, verrà pubblicata una domanda attraverso le Instagram Stories della pagina @esserbellaprofumerie con l’obiettivo di scoprire e valorizzare il rapporto mamma e figlia nel mondo del beauty. Per rispondere al sondaggio basta registrarsi sul sito del contest vincicon.esserbellaprofumerie.it. Al termine della registrazione si riceve subito in regalo un buono da 5 euro, valido sullo shop online e in tutte le Profumerie EsserBella, spendibile sui prodotti dei brand Shiseido, BareMinerals, Elie Saab, Narciso Rodriguez, Zadig & Voltaire, Dolce&Gabbana ed Issey Miyake fino al 31 maggio.

Ogni giorno fra tutti i partecipanti verranno estratti 3 vincitori che riceveranno un prodotto beauty tra make up, fragranze e skincare. A fine contest verranno estratti 2 vincitori finali fra tutti i partecipanti, che si aggiudicheranno una bellissima box di prodotti beauty del valore di oltre 400 euro. All’iniziativa è legato l’hashtag #BeautifulMOMents

 

Doppio opening per Arcaplanet

La rete di Arcaplanet si arricchisce di due punti di vendita inaugurati in Emilia Romagna e in Lombardia, a Saranno Castenaso (Bo) e a Muggiò (Mb)

Si arricchisce la rete di Arcaplanet che inaugura due punti di vendita in Emilia Romagna e in Lombardia, il primo a Saranno Castenaso (Bo), situato in via Bruno Tosarelli 332, il secondo a Muggiò (Mb), ubicato in via F.lli Bandiera angolo Via Foscolo, potenziando la sua presenza sul territorio italiano. L’insegna petcare conta oggi 312 strutture.

I negozi occupano entrambi una superficie di 550 mq ognuno e propongono i servizi tipici dell’insegna come il Pet Wash con vasche e zona phon senza limite di tempo. A Muggiò è disponibile anche la zona Lavanderia con lavatrice e asciugatrice a gettoni per l’igiene e il lavaggio degli accessori. A Castenaso, invece, è stato creato il reparto Parafarmacia con la presenza di un farmacista professionista.

L’assortimento comprende oltre 10.000 referenze tra accessori e alimenti per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, prodotti dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana, cibo secco e umido, accessori dai tappetini igienici per cani alle lettiere per gatto, dai giochi ai guinzagli, ai trasportini.

I clienti di entrambi i punti di vendita possono iscriversi all’interno del circuito ArcaCard, il programma fedeltà della catena. Le strutture sono dotate di parcheggio gratuito.

 

 

Nuovi store Toys a Sestu e Torino

Toys Center Sestu
L'insegna si espande sul territorio con due punti di vendita aperti in Sardegna e in Piemonte. Il primo si trova a Sestu, il secondo a Torinp

In Sardegna Toys Center realizza un punto di vendita, sviluppato su un’area di 1.000 mq situato a Sestu, a pochi chilometri dal capoluogo sardo, all’interno del centro commerciale Turrinoa, in viale Monastir.  Il punto di vendita si avvale di un team di nove persone e propone un assortimento di giocattoli, articoli per le feste, prodotti per la scuola, gadget, libri e tutto il necessario per giocare all’aria aperta e sulla spiaggia.

Questo negozio rappresenta per noi un ritorno importante sul territorio cagliaritano – dichiara Cristiano Flamigni, Toys center e bimbostore business unit director. - Apriamo infatti in una location ancora più vicina al capoluogo sardo, cuore pulsante della regione, un luogo che sappiamo essere comodo per molti, perché il nostro obiettivo primario rimane quello di essere vicini alle famiglie e alle loro esigenze”.

In occasione della nuova apertura sono state predisposte offerte e promozioni speciali. I clienti riceveranno inoltre in omaggio un pallone personalizzato Toys Center. Infine, dal 16 al 19 maggio saranno organizzati una serie di eventi per intrattenere le famiglie.

L'insegna apre un secondo punto di vendita a Torino all’interno del centro commerciale 8 Gallery, in via Nizza 262. Lo store si estende su un'area di 400 mq e conta 6 vetrine per una tripla esposizione. Su questa apertura Flamigni aggiunge: "Siamo lieti di annunciare il rinnovo dello spazio e della posizione in uno degli shopping mall più importanti di Torino, l’unico a sorgere nel centro della città. Oggi, con questa collocazione che consente maggiore visibilità e una rinnovata immagine espositiva, vogliamo essere ancora più vicini al nostro pubblico e offrire ai bambini e alle loro famiglie uno spazio in più di condivisione”.

 

Piccola riflessione sul prezzo e sulle sue sfumature

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 8)

In teoria il prezzo stabilisce in maniera chiara e semplice il valore di un bene, in pratica un prezzo non è mai troppo alto o troppo basso, dipende dal punto di vista, che, a sua volta, può essere influenzato, guidato dalla marca e dall’insegna.

Un prezzo scontato dà l’idea dell’affare, piace a tutti, però, reiterare lo sconto troppo spesso blandisce il suo effetto fino ad esaurilo.

Un prezzo elevato legato però a un’edizione limitata rientra sempre nell’affare: il valore di quel bene, una volta esaurito aumenterà, magari solo virtualmente ma, agli occhi del consumatore, avrà il fascino dell’esclusività.

Un prezzo “spiegato” (diviso per componenti) ha il vantaggio della trasparenza, rende più semplice la scelta, l’acquisto, dà l’opportunità al consumatore di fare una scelta consapevole. È il più difficile da applicare.

Un prezzo frammentato (Quanti lavaggi? Quanto costa un singolo caffè? ... lo fa molto bene Unes): semplifica la vita, rende semplici le comparazioni, porta il consumatore ad atteggiamenti più pragmatici.

Un prezzo/barriera, cioè un prezzo che in pochi sono disposti a spendere: garantisce una selezione della clientela, lo fanno le griffe ma anche i grandi vini. Più margini meno volumi, per una clientela “globale”.

Un prezzo che aumenta periodicamente fino ad un massimo, per un bene che offre vantaggi insperati prima (ad esempio la consegna in due ore gratuita), per poi dare assuefazione così, a quel punto, il prezzo si alza ma con un cliente consapevole di quel dato valore e quindi disposto a pagare di più per continuare a fruirne.

Un prezzo altruistico, fatto di Csr e di benefici socio/ambientali (filiera garantita, equosolidale, benessere animale, ...), un tempo sarebbe stato impossibile fare grandi numeri su questo prezzo (solo per pochi adepti), oggi la musica sta cambiando.

In sintesi, sembrerebbe che il prezzo sia un metalinguaggio in grado di raccontare molte cose di chi vende ma anche di chi compra.

Nella nuova Fanta c’è il succo delle arance rosse di Sicilia

Zero zuccheri aggiunti, succo di arance 100% siciliane e la tutela del marchio del Consorzio Igp

Sarà a brevissimo sul mercato una nuova variante di Fanta: è Fanta Aranciata Rossa Zero Zuccheri Aggiunti con 'Succo di Arancia Rossa di Sicilia Igp', un’aranciata con succo di arance rosse 100%, controllate dal Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia Igp. L’ultima nata nella famiglia Fanta è stata presentata in occasione di Tuttofood, la fiera internazionale dedicata al food & beverage in programma a Milano.

“Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti una nuova variante di Fanta da proporre ai consumatori, un omaggio al nostro Paese che conferma il legame di Coca-Cola con il territorio italiano e le sue risorse. Questa nuova proposta si inscrive nella nostra strategia di ampliare continuamente la gamma, offrendo bevande che coprano tutte le occasioni di consumo lungo l’intero arco della giornata e che ci consentano di essere sempre di più un 24/7 Total Beverage Partner” ha dichiarato Marco Pesaresi, direttore commerciale Coca-Cola HBC Italia.

Coca-Cola, che produce in Italia dal 1927, con Fanta Aranciata Rossa riconferma il legame che la unisce al nostro Paese, celebrando una delle eccellenze del territorio: l’arancia rossa di Sicilia Igp.

“Siamo molto orgogliosi che le Arance Rosse del nostro splendido territorio siano protagoniste di questo lancio -ha aggiunto Giovanni Selvaggi, presidente Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia Igp-. È la prima volta che il prodotto di una grande multinazionale riporta in etichetta il marchio di origine Igp che la nostra Arancia Rossa di Sicilia merita davvero: è coltivata nella parte orientale dell’Isola, tra le province di Catania, Enna e Siracusa, nei territori intorno al vulcano Etna. La natura dei terreni, il clima, le forti escursioni termiche ed il sole fanno di questo prodotto un esempio unico di elevata qualità e tipicità. E il residuo visibile sul fondo della bottiglia ne è la conferma.”

La nuova referenza è disponibile nei formati Pet 66 cl e 1 L, 100% riciclabili.

Naturalità e origine i pilastri del successo dei piatti pronti in gastronomia

Un mercato con un assortimento medio di un centinaio di referenze tra primi, secondi piatti e contorni che vale a febbraio 2019 poco meno di 400 mln di euro (da Gdoweek n. 7)

All’estero è una consuetudine consolidata: i pdv della distribuzione moderna accolgono i clienti con aree dedicate al ready-to-eat (soprattutto di piatti pronti freschi), che offrono un ricco assortimento di piatti pronti preconfezionati da comprare al volo e mangiare poi in ufficio o a casa, ma anche da consumare all’interno del punto di vendita, negli appositi spazi ristorazione.

Un modello alimentare (prima ancora che distributivo) che si sta affermando anche in Italia, sempre più vicina agli stili di alimentazione del resto d’Europa. Un fenomeno che balza agli occhi in particolare negli store di vicinato, nelle aree urbane e centrali, laddove si concentrano uffici e luoghi di lavoro dei colletti bianchi, ma che si è diffuso anche negli ipermercati più grandi e periferici. Il fresco sembra confermarsi lo zoccolo duro del fenomeno ready-to-eat, e per molte ragioni, a partire dal vissuto di naturalità e di semplicità e dal legame storico degli italiani con i prodotti freschi.

Dal punto di vista dell’offerta, invece, quello dei piatti pronti refrigerati si presenta come uno dei segmenti più vivaci e a maggior tasso d’innovazione dell’intero largo consumo italiano. Stiamo parlando di un mercato che, secondo un’indagine di Iri, ha chiuso il 2018 con oltre 378 milioni di euro di fatturato, con un balzo in avanti dell’8,3% rispetto all’anno precedente e del 22,7% in confronto al 2016. E con un assortimento medio di un centinaio di referenze tra primi e secondi piatti e contorni.

Che il convenience food sia un trend presente in tutta la distribuzione è un dato di fatto. Basta osservare l’offerta in un qualsiasi pdv retail, in particolare in quelli di nuova concezione e strutturazione: lo spazio per i piatti pronti, veicolati in tutte le possibili tipologie di vendita, dal ready to eat a base vegetale, come le insalate miste pronte con condimenti a primi, secondi e contorni take away, è andato via via allargandosi e oggi caratterizza in maniera evidente l’offerta.

Banchi frigo, esposizioni fuori scaffale, isole promo, prodotti preconfezionati o preparati nel punto di vendita e proposti sia al banco sia in versione take away ma anche aree refrigerate poste all’ingresso degli store, dove viene proposta solo una selezione di prodotti ready-to-eat (da bere e da mangiare), monoporzione, con cui comporre il proprio pranzo: l’offerta di piatti pronti ha conquistato diversi spazi all’interno del pdv per riuscire a intercettare ogni tipo di esigenza dei consumatori, dalla cena in famiglia al break fuoricasa.

Un’ennesima conferma di come i piatti pronti siano stabilmente entrati nelle scelte di acquisto degli italiani, alle prese con una riduzione del tempo medio passato in cucina, nonostante la grande attenzione mediatica sullo stare ai fornelli.

In questa ennesima polarizzazione tra fanatici del fai da te e adepti del ready to eat, sono proprio questi ultimi a rappresentare una schiera crescente. Per la quale i rigidi confini tra consumo domestico e fuoricasa si stemperano, un numero crescente di consumatori ricerca e acquista piatti già pronti all’uso o semi pronti, da scaldare a casa in pochi minuti e anche il punto vendita può diventare piattaforma sulla quale consumare i propri pasti, come già avviene da Iper e da Carrefour.

La virata verso il ready-to-eat non poteva non coinvolgere anche il format più dinamico in Italia: il discount. “Osserviamo con grande interesse le nuove abitudini di consumo degli italiani -dichiarano da Aldi- così come la possibilità di implementare la nostra offerta con tutti quei prodotti e servizi che possano arricchire l’esperienza di acquisto e renderla più contemporane. Per questo attualmente proponiamo una gamma di prodotti convenience, per venire incontro alle mutate esigenze legate ai nuovi stili di vita, con la possibilità di usufruire di soluzioni on the go. Anche all’interno dell’area dedicata ai prodotti da forno, Pan del Dì, sono presenti alcune referenze sfiziose pronte per il consumo”.

Conferma il trend in forte ascesa del convenience food anche Lidl Italia: “Abbiamo intercettato prontamente questa tendenza - spiega Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr di Lidl Italia- e abbiamo scelto di incrementare nel tempo la nostra offerta ready to eat, introducendo a scaffale una ricca proposta, che include tra le novità anche zuppe pronte sia tradizionali sia biologiche. L’assortimento della categoria si completa con un’ampia selezione di panini e tramezzini per una pausa gustosa o ancora insalate in vaschetta, particolarmente apprezzate nel periodo estivo, con l’aggiunta di scaglie di grana, tonno, crostini o mix di semi e corredate dal necessario per un pranzo fuori porta, come un tovagliolino o delle posate. E infine si possono trovare piatti della tradizione italiana come le lasagne o la pizza fresca”.

Il discount 2.0 punta con maggiore incisività, quindi, sui piatti pronti, mentre le catene di iper/super, in particolar modo per le linee mdd, oltre alla continua revisione delle ricette e all’introduzione di nuove tipologie su base stagionale, chiede ai copacker l’introduzione di confezioni meno impattanti sull’ambiente, con un ridotto utilizzo di materiali che finiscono, inevitabilmente, ad ingrossare il volume dei rifiuti. “Certamente il nostro impegno -concordano dalla centrale Despar- è fortemente concentrato sullo sviluppo di prodotti a marchio nel settore dei freschi e anche nei comparti del senza glutine, del senza lattosio e dei prodotti vegetariani/vegani. Ci stiamo inoltre focalizzando sul contenuto di servizio con confezioni che creino valore per il consumatore: facilità di smaltimento in raccolta differenziata, migliore conservazione del cibo per ridurre lo spreco alimentare e praticità di utilizzo per i consumatori”.

Naturalmente, anche il segmento dei piatti pronti, in tutte le sue articolazioni non poteva essere immune dai trend più significativi dell’alimentare, cioè il free from e il bio, elementi di grande richiamo per il consumatore evoluto. “Prestiamo grande attenzione –spiegano da Aldi- alle esigenze di tutti i clienti e offriamo prodotti pensati per chi è intollerante al lattosio e al glutine, articoli per chi predilige un’alimentazione vegetariana e vegana e una linea di prodotti biologici. La presentazione delle linee mdd in base a cluster valoriali permette di semplificarne la leggibilità e riconoscibilità da parte del cliente, che viene quindi facilitato nel fare gli acquisti in maniera più semplice e consapevole. Per esempio, la nostra linea Regione che Vai enfatizza il valore della regionalità e delle tipicità locali, così come invece i prodotti della nostra linea Natura Felice sono accomunati dal tema della certificazione biologica. I tanti articoli di frutta e verdura, ma anche succhi di frutta, verdure surgelate, minestroni, zuppe, uova, riso, condimenti e conserve della linea I Colori del Sapore hanno invece come valore comune la materia prima di origine italiana”.

Per Lidl Italia l’innovazione gioca un ruolo importante nel comparto, in particolar per intessere un dialogo con il core target di questi prodotti utilizzando i social network: “A gennaio di quest’anno, infatti, -commentano in azienda- abbiamo lanciato una inedita attività di crowdsourcing di grande appeal per il pubblico social. Tramite il proprio canale Instagram, abbiamo invitato tutta la community a creare il tramezzino che avrebbero voluto gustare questa estate: l’originale #Storymezzino. Il sondaggio, che si è svolto attraverso quattro Instagram Stories, ha permesso ai follower di scegliere il tipo di pane e tutti gli ingredienti di farcitura. Il vincitore, un fresco tramezzino con pane bianco e ripieno di arrosto di pollo, salsa al basilico e funghi, sarà presto disponibile in tutti i punti di vendita della catena per l’acquisto: l’azienda infatti porterà il prodotto dal mondo virtuale allo scaffale in pochi mesi. Questa novità troverà spazio in un corner ad hoc, che prevederemo all’ingresso dei punti di vendita e sarà contrassegna con una cartellonistica dedicata. Qui sono collocati i prodotti “to go” in senso stretto, tradizionalmente preferiti dai consumatori per una pausa veloce, come panini, zuppe, tramezzini e bevande fresche. Una scelta, quella dell’azienda di riservare un posizionamento ben riconoscibile al mondo convenience, dettata dalla crescente incidenza di tali prodotti nella spesa quotidiana dei clienti”.

Viva la Mamma è il brand di gruppo Fratelli Beretta dedicato alla gastronomia fresca con la realizzazione di un ricco portfolio di piatti pronti. Gli stabilimenti di Viva la Mamma Beretta sono tutti in Italia, tranne uno negli Usa inaugurato recentemente. Alla recente esibizione al Sial di Parigi il brand si è segnalato per la presentazione di una nuova linea pensata principalmente per il momento aperitivo, Be Happy, molto ampia con il lancio contemporaneo di 29 refereneze inedite.

Le zuppe rappresentano più della metà dell’assortimento e, insieme alle minestre, nel 2018 hanno aumentato le vendite di oltre 9 milioni di euro. La seconda “famiglia” per incidenza è quella dei secondi piatti (168 milioni di euro), che però avanza più lentamente (+3,3%) anche a causa di una riduzione dell’assortimento a scaffale, concentrata nell’area dei prodotti vegetali, scesa in due anni dal 45% al 38% di quota.

Kiabi: a Napoli il primo store in centro città

Kiabi Napoli
Dopo l’apertura nel cuore di Barcellona, Kiabi ha scelto Napoli per il suo primo punto di vendita italiano in un centro cittadino, situato in una zona ad alta densità di traffico

Dopo l’apertura nel cuore di Barcellona, Kiabi ha scelto Napoli per il suo primo punto di vendita italiano in un centro cittadino. Il negozio, di 1.270 mq, si trova in piazza Garibaldi - Galleria Ipogea, zona strategica con un traffico stimato di 62 milioni di passaggi all’anno e 175 mila passaggi al giorno. L'insegna d’altra parte conta già 10.000 clienti napoletani attivi online. I prodotti sono suddivisi nei vari reparti in corner per donna, uomo, kids, neonato, lingerie, curvy e premaman.

Tra i servizi è disponibile il cambio-rimborso o l’e-prenotazione, che consente di ordinare online i capi e di provarli prima di pagarli.

A caccia di felicità

Per inaugurare l’ingresso in città, con una manifestazione ufficiale previste il 18 e 19 maggio, Kiabi ha avviato la campagna di comunicazione A caccia di felicità. Si tratta di una caccia al tesoro suddivisa in dieci giornate dal 10 al 17 Maggio in alcuni quartieri della città, dove verranno nascoste 250 grucce vincenti al giorno. I fortunati che le troveranno, vinceranno dei buoni da spendere instore durante il weekend di inaugurazione. Le più ambite saranno le grucce che offriranno un buono shopping di 100 euro.

Per dare vita a questa iniziativa, l’insegna si è avvalsa della collaborazione dell’applicazione  Mapstr, realtà francese. Per questo evento speciale i fondatori della start-up creeranno una mappa ad hoc interattiva disponibile al link go.mapstr.com/kiabi, con un aggiornamento quotidiano sul numero di grucce rimanenti.

Chi effettuerà un acquisto nelle giornate del 18 e 19 e/o si farà scattare una foto nella terrazza dall’atmosfera parisienne, creata per l’occasione ispirandosi a Monmatre, potrà vincere un weekend a Parigi. I clienti che effettueranno degli acquisti durante il week-end di apertura avranno inoltre la possibilità di personalizzare capi e accessori instore dalle ore 10 alle 18.

 

Coin di Trieste in versione Excelsior

Coin Excelsior_Trieste_beauty
Cambia volto il department store Coin di Trieste di Corso Italia riproposto in “versione Excelsior” e con un’immagine rinnovata

Cambia volto il department store Coin di Trieste di Corso Italia riproposto in “versione Excelsior” e con un’immagine rinnovata. Il negozio, che si sviluppa su tre piani su una superficie di vendita di 2650 mq, è stato soggetto a lavori di riqualificazione incentrati sul recupero della struttura originaria dell’edificio. È stato valorizzato l’intero impianto decorativo del palazzo costituito da elementi pittorici, fregi e cornici, in sinergia con la Sovrintendenza ed è stato dato risalto ai rapporti tra esterni e interni per garantire luminosità. L’ingresso al piano terra è, come da tradizione, dedicato al mondo beauty. Al primo piano spazio all’abbigliamento mentre al secondo piano è stata allestita l’area dedicata all’home decoration con una selezione di proposte Coincasa, arricchita dall’offerta di Dyson.

L’assortimento si caratterizza per la selezione di brand italiani e internazionali di moda, beauty e home decoration tipiche dell’insegna. Sono inoltre presenti gli shop in shop Rituals, Sabon, Aveda e Original Toiletries.

In questo store Coin viene inoltre potenziato il dialogo tra lo shopping online e quello offline. Coin Excelsior_Trieste_uomoSarà, infatti, possibile consultare l’intero catalogo online del brand Coincasa per acquistare e ritirare i prodotti direttamente in negozio o comodamente a casa propria.

Tra i servizi conta il personal shopper, le consegne a domicilio, il click&collect, trattamenti beauty.

Mercatò a casa: la spesa online con consegna a domicilio

mercatò a casa
Nei comuni di Torino, Collegno e Grugliasco, Mercatò lancia la spesa online con consegna a domicilio inaugurando il servizio Mercatò a casa

Nei comuni di Torino, Collegno e Grugliasco, Mercatò lancia la spesa online con consegna a domicilio inaugurando il servizio Mercatò a casa, disponibile tutti i giorni della settimana, domenica compresa dalla mattina presto fino alle 22.

Lo scorso anno, l’azienda, associata Selex, aveva lanciato il servizio di spesa online in modalità “clicca e ritira” di Mercatò drive, attraverso la piattaforma del Gruppo Selex CosìComodo sul sito www.mercato.cosicomodo.it. Sul sito dedicato,  si deve inserire il cap della zona in cui si desidera venga effettuata la consegna e selezionare il servizio “consegna a domicilio”. Prima di concludere l‘operazione sarà possibile selezionare l’orario per la consegna, che verrà effettuata al piano senza costi aggiuntivi.

L’assortimento è in linea con l’offerta di un tradizionale punto di vendita Mercatò e comprende oltre 11 mila referenze tra cui anche i prodotti freschissimi. Il cliente, in fase d’ordine, può specificare il tipo di taglio o di preparazione che preferisce.

Si può effettuare il pagamento con carta di credito o PayPal. L’importo minimo di spesa, necessario per fruire del servizio consegna, è 30 euro. Fino al 31 maggio la consegna sarà gratuita.

Da piemontese mi fa piacere riscontrare una risposta così entusiasta della regione - commenta Alessandro Revello, presidente del Gruppo Selex - Abbiamo investito in risorse tecnologiche, nella digitalizzazione dei processi e nell’eccellenza dei servizi e ci auguriamo che i clienti continuino a premiarci”.

Stefano Gambolò, direttore marketing Gruppo Selex, aggiunge: “La consegna a casa

Stefano Gambolò, direttore marketing Gruppo Selex

è stato lo sviluppo naturale di un progetto nato nel 2017 che oggi conta 6 insegne nazionali e regionali. Le ultime indagini effettuate sul gradimento di CosìComodo.it hanno fatto emergere come i fruitori del portale apprezzino la semplicità del processo di acquisto, la convenienza data dalle promozioni frequenti, l’opportunità di farsi preparare i prodotti freschi come se li ordinassero al banco servito del negozio”.

Silvian Heach approda a Catania

Silvian Heach Catania
Prosegue il percorso di crescita di Silvian Heach, brand del Gruppo Arav Fashion, che realizza a Catania un punto di vendita da 135 mq

Prosegue il percorso di crescita di Silvian Heach,  brand del Gruppo Arav Fashion, proprietario anche del brand SH, e licenziatario del brand John Richmond. L’insegna apre un punto di vendita a Catania, il primo in città, realizzato in franchising, situato in via Monfalcone 2, a ridosso di Corso Italia.

Lo store, sviluppato su doppio livello su una superficie totale di 135 mq, propone il format caratteristico dell'insegna con l'iconica stampa tigre del brand sulla carta da parati e un design giocato sui toni del legno e del grigio, illuminato dai dettagli oro degli arredi.

 

La crescita del pet food e del pet care

La XII edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, compendio annuale sul mondo dei pet, sottolinea i dati di crescita del settore pet food

La XII edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, compendio annuale sul mondo dei pet, presentato in occasione dell’inaugurazione di Zoomark International 2019, il Salone internazionale b2b dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia organizzato da BolognaFiere, sottolinea i dati di crescita del settore pet food.

Secondo il Rapporto,  curato dall’Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia per Zoomark International, con il contributo di IRI Information Resources, della società di ricerche di mercato Doxa e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, il mercato crsece più del largo consumo confezionato, e si aggira intorno ai 2 miliardi di euro.

Il fatturato del mercato  dei prodotti per l’alimentazione di cane e gatto è sviluppato da tre piattaforme distributive: grocery, petshop tradizionali e catene.

Il mercato degli alimenti per altri animali da compagnia registra in gdo un fatturato di circa 13,4 milioni di euro, confermando il trend di flessione già registrato negli ultimi anni. I segmenti principali sono uccelli (37,8%) e roditori (29,8%). Seguono gli alimenti per le tartarughe (15%) e per i pesci (16,9%).

Gianmarco Ferrari, presidente di Assalco, commenta: “Anche per il 2018 prosegue l’andamento positivo. Il mercato del pet food e degli accessori per gli animali d’affezione ha saputo farsi interprete, con un’offerta adeguata, delle esigenze dei pet e degli acquirenti, sempre più attenti e responsabili quando si tratta di prendersi cura dei propri animali da compagnia. In materia di nutrizione, scelgono di affidarsi al pet food industriale - pratico e sicuro – capace di garantire un’alimentazione bilanciata e completa. Allo stesso modo, per quel che riguarda gli accessori per la cura e la gestione quotidiana, prediligono prodotti innovativi”.

Scarpe&Scarpe al Retail Park di Ghedi

L’insegna di calzature Scarpe&Scarpe si espande sul territorio e inaugura un punto di vendita a Ghedi (Bs) all’interno del parco commerciale Retail Park

L’insegna di calzature Scarpe&Scarpe si espande sul territorio e inaugura un punto di vendita a Ghedi (Bs) all’interno del parco commerciale Retail Park, sulla strada Costa 1/R.

La struttura si sviluppa su una superficie di vendita di 1.206 mq e propone un assortimento di 4.200 referenze distinte  tra calzature, abbigliamento, borse, accessori e valigeria per uomo, donna e bambino. Conta su un team di lavoro formato da dieci persone ed è dotato di tre casse.

In occasione dell’apertura sono stati disposti vari sconti tra cui uno sconto del 10% con Vantaggi Card valido dal 9 al 15 maggio e uno, per la stessa scontistica, sull’acquisto della nuova collezione, fruibile dal 9 maggio al 30 giugno. Infine, dal 9 al 22 maggio sono previsti sconti fino al 50% su articoli selezionati.

 

Pam Panorama: nuovo servizio bancario negli store

Viacash, infrastruttura privata per la gestione dei pagamenti in contanti, ha stretto una partnership con 127 negozi Pam Panorama

Viacash, infrastruttura privata per la gestione dei pagamenti in contanti della regione Dach, ha stretto una partnership con 127 negozi Pam Panorama per consentire ai clienti di depositare e ritirare contanti dal proprio conto corrente direttamente attraverso la propria app di mobile banking sul proprio smartphone.

Flavio de Laurentis, head of Italy di viacash, spiega: “Oltre al settore bancario, viacash può essere utilizzato per consentire alle persone di “pagare in contanti online”. I clienti avviano il pagamento online ma pagano in contanti presso il negozio Pam più vicino, completando così l’acquisto. Svariate sono le applicazioni d’uso, anche i biglietti aerei e il canone d’affitto possono essere pagati con la nostra piattaforma”. De Laurentis prosegue: “Il denaro contante, come strumento materiale per la transazione, dà a molte persone una sensazione di controllo totale sulle spese che, nell’attuale situazione economica, è di grande aiuto. Inoltre, in un mondo in cui i dati stanno diventando sempre più ricercati e persino scambiati, il contante rappresenta una roccaforte per la privacy dei consumatori”,

Marco Moschini,  responsabile dei sistemi informativi di Pam Panorama, aggiunge: “I nostri negozi sono ora in grado di fornire delle basi per le esigenze bancarie fondamentali dei nostri clienti, come versamenti e prelevamenti in contanti dal proprio conto corrente bancario. Siamo molto orgogliosi di essere la prima azienda in Italia ad introdurre questo servizio, strettamente correlato al nostro sviluppo digitale, al fine di integrare meglio i canali online e offline”.

 

 

 

 

Pam Panorama lancia “Vinci il meglio della tecnologia”

Un nuovo concorso per celebrare il 35° anniversario del retailer. L’iniziativa è rivolta a tutti i possessori di “Carta Per Te”

Panorama celebra 35 anni di anniversario con il nuovo maxy concorso "Vinci il meglio della tecnologia". L’iniziativa è rivolta a tutti i clienti possessori di “Carta Per Te” che dal 2 maggio al 2 giugno effettueranno una spesa di importo pari a 30 euro e multipli.

In palio per i vincitori 75 iPhone XS, 75 televisori Samsung Qled 55” e 75 aspirapolvere Dyson V8. Ogni spesa di 30 euro, effettuata presso i 25 ipermercati dell’insegna, darà diritto a cinque partecipazioni: le estrazioni saranno 3 e avranno luogo nelle date 15 maggio, 27 maggio e 5 giugno. Ogni partecipante, inoltre, potrà aumentare le proprie possibilità di vincita acquistando i prodotti sponsor segnalati appositamente nel volantino.

Il primo ipermercato con insegna Panorama –dichiara Fulvio Faletra, direttore customer engagement di Pam Panorama– è sorto a Marghera nel 1984, dopo un’esperienza quasi trentennale del Gruppo Pam nel mondo della grande distribuzione. I punti vendita si sono moltiplicati nell’arco di pochi anni, rendendo Panorama una realtà di rilievo a livello nazionale. Oggi siamo davvero soddisfatti di festeggiare insieme ai nostri Clienti questo importante traguardo, convinti di riuscire a confermarci sempre di più come punto di riferimento per la loro spesa anche per gli anni a venire”.

Per avere maggiori dettagli è possibile consultare la pagina creata ad hoc https://www.pampanorama.it/concorsi/grande-concorso-panorama, in cui sarà possibile trovare tutte le informazioni relative all'iniziativa.

Amazon e Ice insieme per il made in Italy

Agenzia Ice e Amazon stanno collaborando per l'avvio di un progetto di export digitale dedicato alle imprese italiane e al made in Italy

I dettagli della collaborazione tra Agenzia Ice e Amazon saranno resi noti il 7 maggio in occasione della presentazione ufficiale del progetto di export digitale dedicato alle imprese italiane. L’obiettivo è la valorizzazione dei prodotti made in Italy in mercati esteri tra cui Stati Uniti d’America, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna attraverso i relativi siti esteri di Amazon. La presentazione è in programma alle 10 nella Sala Pirelli della sede dell’Agenzia Ice di Corso Magenta 59, a Milano.

Interverranno:

  • Carlo Ferro, presidente Agenzia Ice
  • Roberto Luongo, direttore generale Agenzia Ice
  • Mariangela Marseglia, country manager di Amazon.it e Amazon.es
  • Ilaria Zanelotti, head of marketplace di Amazon in Italia

Auchan: blockchain in Italia. Si parte dalle carote

Auchan via Tibaldi Milano
Come annunciato alla fine del 2018, Auchan Retail Italia, dopo il lancio dell'utilizzo della blockchain a livello internazionale, lancia il progetto anche in Italia

Come annunciato alla fine del 2018, Auchan Retail Italia, dopo il lancio dell'utilizzo della blockchain a livello internazionale, lancia il progetto anche in Italia, partendo dalla carota di filiera. Il progetto è stato portato avanti in collaborazione con la start up Big Group e Te-Food, partner tecnologico di Auchan Retail, con l’obiettivo di mettere a disposizione del consumatore le fasi della vita del prodotto.

La App Filiera Auchan è disponibile sia su Play Store che su AppStore e fornisce informazioni sulla varietà, il calibro, la categoria, l'origine e la zona di produzione, con la geolocalizzazione dell'azienda agricola di coltivazione, sulle caratteristiche di produzione, i valori nutrizionali e anche le ricette consigliate di stagione.

Attraverso il codice QR sull'etichetta, in modo da tracciare l’origine ed il percorso del prodotto che si trova sui banchi del supermercato. Entro il mese di giugno la tecnologia blockchain verrà utilizzata anche per la filiera del pollo. Ad oggi le Filiere Auchan sono più di quaranta tra cui carne, pesce, frutta e verdura. Le carote della filiera Auchan provengono da zone di produzione quali l'Abruzzo, nell'area del Fucino, il Lazio, la Sicilia, il Veneto, l'Emilia-Romagna.

Gruppo Crai: nuovo concorso nel drugstore

"Vinci 1.000 euro di spesa gratis" sarà attivo dal 2 al 31 maggio presso IperSoap, Pilato, Proshop, Risparmio Casa, Saponi & Profumi, Shuki, Smoll e dal 1° al 30 giugno da Caddy’s e Caddy’s Maxistore

Gruppo Crai lancia un nuova iniziativa che coinvolge le insegne del canale drugstore allo scopo di consolidarne l'identità e la capacità distintiva sul mercato. Il concorso “Vinci 1.000 euro di spesa gratis” sarà attivo dal 2 al 31 maggio presso le insegne “IperSoap”, “Pilato”, “Proshop”, “Risparmio Casa”, “Saponi & Profumi”, “Shuki”, “Smoll” e dall’1 al 30 giugno presso le insegne“Caddy’s” e “Caddy’s Maxistore”.

In palio 10 super premi ad estrazione finale consistenti in 10 spese gratis dal valore di 1.000 euro ciascuna. Inoltre, i partecipanti al concorso potranno vincere 1.000 buoni spesa a vincita immediata del valore di 25 euro ciascuno.

Come funziona. Per partecipare è sufficiente effettuare una spesa dal valore minimo di 15 euro che comprenda l’acquisto di almeno uno fra i prodotti sponsor del concorso. Alla cassa i clienti riceveranno una cartolina gioco con un codice alfanumerico da inviare via sms al numero 339 9957930 o da giocare direttamente sul sito dell’iniziativa www.laspesatipremia.it.

A questo punto il cliente scoprirà subito se ha vinto uno dei 1.000 buoni spesa da 25 euro e, completando la registrazione, parteciperà all’estrazione finale dei 10 super premi. Invitare amici e conoscenti al concorso consentirà inoltre di aumentare la possibilità di vincere il premio della modalità instant-win.

La comunicazione. L’iniziativa sarà comunicata attraverso l’esposizione di materiali pop (locandine e stopper) negli store aderenti e con la radio in store. Inoltre, è stato pianificato un piano di comunicazione digitale geolocalizzato caratterizzato da azioni di retargeting, di drive to store e di member get member.

Supermercati Elite, guidati dall’eccellenza

È la qualità il tratto distintivo dell’insegna associata Selex e diretta dal Ceo Franco Fedeli. Con i figli che ne seguono le orme: Chiara alla guida della divisione dedicata agli store per animali e Andrea al pesce (da Gdoweek n. 7)

Da ragazzo di bottega a Cavaliere della Repubblica: questo il percorso di Franco Fedeli, ceo di Elite Spa, associato Gruppo Selex, che ha costruito una rete di 50 supermercati nel Centro Italia. Originario di Cascia, da sempre a Roma, Fedeli poggia ancora oggi la gestione della sua azienda su una serie di principi basilari che aveva sin dagli esordi e che miscela con strategie di ultima generazione avviate dal suo team, basta che seguano l’indirizzo fondamentale e immutato: la qualità. Al figlio, Andrea Fedeli ha affidato la divisione del pesce, per controllarne il livello qualitativo alle aste ogni giorno.

Quali sono oggi le caratteristiche della vostra rete di vendita?

Si tratta di supermercati che si distinguono per la qualità ricercata e la cura dell’aspetto estetico. Oggi molti sono attenti a questi parametri, ma agli esordi era un tratto distintivo che ci ha aiutato a fidelizzare una clientela che ancora oggi ci riconosce e ci sceglie proprio per questo.

Accanto alla qualità quali sono gli altri punti di forza di un supermercato Elite?

Abbiamo sempre cercato di innovarci, senza però mai scendere a compromessi sui prodotti, educando il consumatore a riconoscere la differenza. Col tempo e con l’ampliamento dei supermercati, l’offerta si è fatta più completa, ma da sempre cerchiamo, per uno stesso prodotto, la selezione migliore, “l’élite” che ha poi dato il nome al brand.

Il cibo ci nutre e deve essere buono, è un semplice asset, ma è imprescindibile per noi.

Come sono distribuiti sul territorio i vostri negozi?

Sono per l’80% a Roma, ma ne abbiamo anche in Umbria, nelle Marche e, sempre nel Lazio, a Civitavecchia.

Aperture nel 2019?

Vorremmo aprire altri tre/quattro super a Roma, dove abbiamo ancora margini ampi di sviluppo. E poi apriremo altri due Elite Pet.

Già, l’ultima avventura. Come si è sviluppata Elite Pet e quale il rapporto con Selex?

È stata un’idea di mia figlia Chiara, che infatti segue questa divisione. Abbiamo trasferito a Selex il nostro know how perché sono stati letti in questo mercato sviluppi interessanti, all’interno di una collaborazione con Selex di lunga data: siamo un gruppo di amici, prima di essere un gigantesco gruppo di acquisto, e ognuno si integra e collabora con gli altri apportando idee e opportunità. D’altra parte noi non abbiamo nessun interesse di sviluppo al Nord Italia; ancora nel centro Italia c’è molto da fare. Per quanto concerne gli Elite Pet, inoltre, stiamo registrando risultati molto importanti.

Quali i motivi alla base di questo successo?

Roma è una città molto verde, piena di parchi, giardini, campagna. Il primo Elite Pet aperto all’Eur oggi fattura, da solo, 3 milioni di euro. Del resto, in un quartiere come Eur non c’è una persona che non abbia il cane, con spazi dedicati. Abbiamo saputo intercettare una domanda in anticipo. Invece temo che nel Nord Italia un fatturato così, in un solo store, sia molto difficile da realizzare, proprio per mancanza di bacino di utenza. Il Municipio dell’Eur è grande quasi come la città di Milano nella sua interezza e qui abbiamo posizionato i nostri Elite Pet per ora.

Con che fatturato avete chiuso il 2018?

280 milioni di euro e puntiamo ad arrivare a 300 milioni nel 2019. Cresciamo sempre sul fatturato e sui margini, dal nostro esordio. L’incremento è del 4,5% nei nostri supermercati storici e dell’11% in quelli nuovi.

Prevedete di aprire altre insegne per linee di prodotto? Tra i vostri business, figurano un hotel e due ristoranti…

No, assolutamente. L’Hotel in Umbria temo resterà il solo: era una proprietà immobiliare a Cascia su cui ho voluto investire, ma la ricettività turistica non è il nostro mestiere. Stesso dicasi per la ristorazione: sono due semplici tavole calde e rimarranno, credo, le uniche.

Che sviluppi vede per l’eCommerce?

Lascio ad altri che lavorano con noi questi aspetti. Sono convinto che sia il futuro: online bisogna esserci. Abbiamo un piccolo portale, ma la nostra vendita si sviluppa nella realtà non in internet per ora. Per il futuro, chissà...

Dm inaugura il secondo punto di vendita a Milano

Samuele Piscina (secondo da sin.), Presidente del Municipio 2 di Milano. Il negozio aperto in via Vittor Pisani (vicino alla Stazione Centrale) è il secondo store di dm a Milano
Secondo punto di vendita a Milano dopo quello di CityLife: dm apre in via Vittor Pisani, 400 mq, con 13.000 referenze e 4.000 prodotti a marchio proprio

Dopo l'esordio (e debutto italiano) avvenuto nello Shopping District di CityLife a Milano (novembre 2017), Dm-Drogerie Markt apre il secondo punto di vendita milanese in via Vittor Pisani 10, angolo San Gregorio (quindi verso la Stazione), il ventesimo in Italia. Sempre nel mese di maggio 2019 la catena tedesca apre altre due posizioni (non ancora specificate) a Milano.

La scelta di Vittor Pisani è quanto mai opportuna: si tratta, infatti, di una delle più importanti strade milanesi, sede di molte società del terziario, asse viario di collegamento tra Stazione Centrale a Piazza della Repubblica, e si trova nel pieno di una zona (appunto Centrale-Pisani-IV Novembre e vie limitrofe come Tunisia, San Gregorio, Fabio Filzi) in notevole ascesa sul piano della riqualificazione e dell'innovazione dell'offerta soprattutto ristorativa.

Samuele Piscina (secondo da sin.), Presidente del Municipio 2 di Milano, al taglio del nastro

"Milano ha dimostrato in questi mesi di apprezzare particolarmente la nostra offerta e per questo vogliamo essere sempre più vicini a tutti i milanesi -commenta Benjamin Schneider, direttore marketing e acquisti di dm-. Con il drugstore di Rho e le prossime due aperture saremo infatti presenti con 5 punti di vendita a Milano e hinterland”.

Il drugstore di Vittor Pisani impiega 7 addetti alle vendite, è aperto da lunedì a venerdì, continuato 8.30-19 e il sabato dalle 9 alle 19. Dm ha presentato (e proseguirà nel programma fino all'11 maggio) una degustazione di prodotti della linea biologica dmBio, una delle sue 20 marche proprie.

Assortimento e offerta

Il nuovo punto di vendita a Milano si sviluppa su 400 mq e propone un’offerta specializzata in prodotti per make up e cura-salute della persona, completata da un assortimento di articoli per l’infanzia, la casa e il pet care. L’intera offerta si articola in 13.000 referenze, con attenzione particolare ai prodotti naturali e salutistici, come cosmetici naturali certificati, alimenti biologici, integratori e dispositivi medici.

A copertura dell'assortimento dm propone 4.000 prodotti a marchio dm, con qualità analoga a quella dei grandi marchi ma a prezzi più convenienti. Tra le marche dm più apprezzate, in Italia e in Europa, i cosmetici Balea, la cosmetica naturale certificata alverde, l’alimentazione biologica dmBio e la linea di integratori e di dispositivi medici DAS gesunde PLUS.

Fra i servizi del punto di vendita ricordiamo l'ingresso senza barriere per portatori di handicap, il dispenser acqua, la zona relax con panca, l'area wi-fi, e la toilette.

 

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